Bridge Router SHDSL
 Bridge Router con tecnologia SHDSL.bis
 Applicazioni Bridge Punto-Punto
 Firewall Stateful Pocket Inspection integrato
Michelangelo SHDSL.bis
Guida Rapida
rev. 1.0 del 03/2010
SHDSL.bis
Michelangelo SHDSL.bis
Indice - Premessa
INDICE
PRECAUZIONI................................................................................................................................................. III
DICHIARAZIONE CE di CONFORMITA'......................................................................................................... III
Assistenza e Contatti.............................................................................................................................. III
1. INTRODUZIONE............................................................................................................................................. 1.1
1.1. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE.................................................................................................... 1.1
1.2. Caratteristiche.............................................................................................................................. 1.1
1.3. DESCRIZIONE PANNELLO FRONTALE............................................................................................... 1.3
1.4. DESCRIZIONE PANNELLO POSTERIORE.......................................................................................... 1.3
2. CONFIGURAZIONE........................................................................................................................................ 2.1
2.1. CONFIGURAZIONE DEL COMPUTER.................................................................................................. 2.1
2.2. CONFIGURAZIONE ROUTER............................................................................................................... 2.2
3. MENÙ DI CONFIGURAZIONE....................................................................................................................... 3.1
3.1. Menù Status...................................................................................................................................... 3.1
3.2. Menù Configuration...................................................................................................................... 3.1
3.2.1. Menù Configuration LAN........................................................................................................................................3.1
3.2.2. Menù Configuration WAN.......................................................................................................................................3.1
3.2.2.1.
Configuration WAN ISP.....................................................................................................................3.2
3.2.2.2.
Configuration WAN SHDSL...............................................................................................................3.2
3.2.3. Menù Configuration System................................................................................................................................3.2
4. APPLICAZIONE.............................................................................................................................................. 4.1
4.1. LAN to LAN Bridge 2 fili.................................................................................................................. 4.1
I
Michelangelo SHDSL.bis
Indice - Premessa
INFORMAZIONE AGLI UTENTI
ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 25 Luglio 2005, n.151 “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/
CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonchè allo smaltimento
dei rifiuti”.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine
della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti
elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura
di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.
L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo
smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il
reimpegno e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell’utente comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla
normativa vigente.
II
Michelangelo SHDSL.bis
Indice - Premessa
È vietata la riproduzione di qualsiasi parte di questo manuale, in qualsiasi forma, senza esplicito consenso scritto di Digicom S.p.A. Il contenuto
di questo manuale può essere modificato senza preavviso. Ogni cura è stata posta nella raccolta e nella verifica della documentazione
contenuta in questo manuale, tuttavia Digicom non può assumersi alcuna responsabilità derivante dall’utilizzo della stessa. Tutte le altre
marche, prodotti e marchi appartengono ai loro rispettivi proprietari.
PRECAUZIONI
Al fine di salvaguardare la sicurezza, l’incolumità dell’operatore e il funzionamento dell’apparato, devono essere rispettate le seguenti
norme per l’installazione. Il sistema, compresi i cavi, deve venire installato in un luogo privo o distante da:
• Polvere, umidità, calore elevato ed esposizione diretta alla luce del sole.
• Oggetti che irradiano calore. Questi potrebbero causare danni al contenitore o altri problemi.
• Oggetti che producono un forte campo elettromagnetico (altoparlanti Hi-Fi, ecc.)
• Liquidi o sostanze chimiche corrosive.
CONDIZIONI AMBIENTALI
Temperatura ambiente da 0 a +40°C Umidità relativa da 20 a 95% n.c.
Si dovrà evitare ogni cambiamento rapido di temperatura e umidità.
PULIZIA DELL’APPARATO
Usate un panno soffice asciutto senza l’ausilio di solventi.
VIBRAZIONI O URTI
Attenzione a non causare vibrazioni o urti.
DICHIARAZIONE
di CONFORMITA'
Noi, Digicom S.p.A. Via Volta 39, 21010 Cardano al Campo (VA) Italy dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità, che il
prodotto a nome Michelangelo SHDSL.bis al quale questa dichiarazione si riferisce, soddisfa i requisiti essenziali della sotto
indicate Direttive:
• 1999/5/CE del 9 marzo 1999, R&TTE, (riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e
il reciproco riconoscimento della loro conformità), Decreto Legislativo del 9 maggio 2001, n.269, (G.U. n. 156 del 7-7-2001).
• 2005/32/CE del 6 luglio 2005, EuP, (relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione
ecocompatibile dei prodotti che consumano energia), Decreto Legislativo del 6 novembre 2007, n.201, ((G.U. n. 261 del 9-112007), e relativi regolamenti.
Come designato in conformità alle richieste dei seguenti Standard di Riferimento o ad altri documenti normativi:
EN 55022
EN 61000-3-2
EN 61000-3-3
EN 55024
EN 60950-1
Assistenza e Contatti
La maggior parte dei problemi può essere risolta consultando la sezione Supporto > F.A.Q. presente sul nostro sito
www.digicom.it.
Se, dopo un’attenta lettura delle procedure ivi descritte, non riusciste comunque a risolvere il problema, vi invitiamo a contattare
l’assistenza Digicom.
E-mail:
[email protected]
È possibile stampare il modulo di “RICHIESTA ASSISTENZA” scaricandolo dal nostro sito Internet
www.digicom.it nella sezione Supporto > Riparazioni e Garanzia, o prelevando il file PDF dal CD-ROM
incluso nella confezione (ove presente).
III
Michelangelo SHDSL.bis
Introduzione
1. INTRODUZIONE
Gentile Cliente,
la ringraziamo per la fiducia accordataci nell’acquistare un prodotto Digicom.
Michelangelo SHDSL.bis è un Bridge Router
con tecnologia SHDSL che permette di stabilire
connessioni con velocità fino a 5.7Mbps su
2fili.
Michelangelo SHDSL.bis è rivolto sia ad
applicazioni Bridge Punto-Punto su linea dedicata
che ad operatori internet per offrire connettività a
velocità simmetrica.
Questa Guida Rapida oltre a fornire le informazioni
generali su Michelangelo SHDSL.bis e le indicazioni
per accedere alla configurazione del prodotto descriverà la configurazione da realizzare per una connessione lan to lan (punto-punto)
su linea dedicata privata. Per la versione completa del manuale fate riferimento al sito internet www.digicom.it.
1.1. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE
•
•
•
•
•
Michelangelo SHDSL.bis
Alimentatore (12VDC, 1A)
Guida Rapida
Cavo console (PS2-Rs232)
Cavo ethernet (categoria 5)
1.2. Caratteristiche
• SHDSL Multi-Mode Standard
Michelangelo SHDSL.bis supporta velocità di ricezione e trasmissione fino a 5.7Mbit/s. E’ possibile inoltre impostare la velocità
di accesso ad Internet a seconda della necessità. Michelangelo SHDSL.bis opera secondo lo standard ITU PAM32 Line Code
conforme agli standard G.991.2 e G.991.2 bis e supporta Annex A e B.
• Fast Ethernet Switch
Integra uno switch fast Ethernet 4 porte 10/100 Mbit/s con MDI – MDI-X automatico tra le porte 10Base-T e 100Base-TX. E’
possibile quindi utilizzare un cavo Ethernet diritto o incrociato.
• Multi-Protocollo
Per le connessione con Internet Provider, Michelangelo SHDSL.bis supporta i seguenti protocolli: PPPoA (RFC 2364 - PPP
over ATM Adaptation Layer 5), RFC 1483 encapsulation over ATM (bridged o routed), PPP over Ethernet (RFC 2516), e IPoA
(RFC1577). Supporta anche la funzione di multiplexing basata su VC e LLC.
• Procedura di configurazione veloce
Tramite una pagina WEB “Quick Start” si procede all’installazione in modo veloce. Si inseriscono le informazioni ricevute
dall’ISP e si è subito pronti per navigare in Internet.
• Network Address Translation (NAT)
Questa funzione consente l’accesso a risorse esterne, per esempio Internet, a più utenti contemporaneamente con un solo
indirizzo IP/abbonamento Internet. Sono supportati molti Application Layer gateway (ALG) come web browser, ICQ, FTP, Telnet,
E-mail, News, Net2phone, Ping, NetMeeting, IP phone.
1.1
Michelangelo SHDSL.bis
Introduzione
• Funzioni di Sicurezza Firewall con DoS e SPI
Oltre alla funzione firewall NAT nativa, Michelangelo SHDSL.bis possiede anche dei filtri di protezione avanzata contro gli
attacchi da parte di hacker. E’ in grado di rilevare automaticamente e bloccare attacchi di tipo DoS (Denial of Service). La
funzione Stateful Packet Inspection (SPI) determina se un pacchetto di dati può attraversare il Firewall ed passare in LAN.
• Domain Name System (DNS) relay
E’ un modo semplice per identificare il nome del dominio (come per esempio www.yahoo.com) e l’indirizzo IP. Quando un PC
imposta il suo server DNS con l’ indirizzo IP del router, ogni pacchetto di richiesta conversione del DNS da parte del PC verrà
indirizzata da Michelangelo SHDSL.bis al DNS reale al di fuori della rete.
• Quality of Service (QoS)
La funzione QoS fa in modo che il router decida a che tipo di traffico dati in uscita deve dare la preferenza, assicurando che i
dati passino attraverso il router molto velocemente anche con un carico di lavoro importante. Le funzioni QoS sono configurabili
da indirizzo IP di origine, indirizzo IP di destinazione, protocollo e porta.
• Virtual Server (“port forwarding”)
L’utente può fare in modo che alcuni servizi siano visibili dagli utenti esterni. Il router è in grado di rilevare le richieste di servizio
provenienti dall’esterno e inoltrarle sia una singola porta o più porte a uno specifico computer locale. Per esempio un utente
può far si che un PC della LAN si comporti come un server WEB interno ed esporlo alla rete esterna. Per gli utenti al di fuori
della rete sarà possibile navigare all’interno dei server web direttamente mentre questo è protetto dal NAT. E’ inoltre possibile
fornire un settaggio host DMZ al computer locale.
• Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) client e server
Nella WAN, il client DHCP può ottenere automaticamente un indirizzo IP dal Provider Internet (ISP). In LAN, il server DHCP
può allocare un numero di indirizzi IP client e distribuirli ai computer locali includendo l’indirizzo IP, la subnet mask così come
l’indirizzo IP del DNS.
• Routing Statico e RIP1/2
Michelangelo SHDSL.bis ha capacità di routing e supporta tabelle di routing statico o il protocollo di routing RIP1/2.
• Simple Network Management Protocol (SNMP)
Questo protocollo permette di gestire il router da remoto via SNMP.
• Web GUI
Configurazione e gestione via web browser, anche da remoto.
• Firmware Upgrade
Aggiornamento del firmware via WEB
• Management
E’ possible configurare e gestire il router tramite interfacce locali quali la porta di console, la porta LAN e WAN, utilizzando
Telnet, WEB GUI e SNMP.
1.2
Michelangelo SHDSL.bis
Introduzione
1.3. DESCRIZIONE PANNELLO FRONTALE
1
2
3
4
LED
PWR SYS LAN 1x - 4x
LINE 1
2
PWR
SYS
3
4
LAN
1
2
3
4
LINE
DESCRIZIONE
Acceso quando il dispositivo è alimentato
Acceso quando il sistema è pronto
Acceso quando connesso a un dispositivo Ethernet
Verde per 100Mbps; Arancio per 10Mbps
Lampeggiante quando i dati sono trasmessi/ricevuti
Acceso se connesso e sincronizzato alla linea SHDSL
1.4. DESCRIZIONE PANNELLO POSTERIORE
LINE
1
1
2
3
4
5
6
CONNETTORE
LINE
CONSOLE
LAN 1x - 4x
RESET
PWR
Power Switch
CONSOLE
4
3
2
1
RESET
2
LAN
3
PWR
ON
OFF
4
5
5
DESCRIZIONE
Utilizzare il cavo RJ-11 telefonico (2 fili centrali)
Utilizzare il cavo PS2/RS-232 per collegarsi alla porta RS232 del PC (9600 8N1)
Switch 4 porte. Collegare cavi UTP Ethernet (Cat-5 o Cat-5e)
Pulsante di RESET
Connettore per alimentatore
Interruttore Acceso/Spento
1.3
Michelangelo SHDSL.bis
Configurazione
2. CONFIGURAZIONE
2.1. CONFIGURAZIONE DEL COMPUTER
Per accedere alla configurazione di Michelangelo SHDSL.bis è indispensabile che il computer utilizzi il protocollo TCP/IP e che
disponga di un comune Browser grafico (Explorer, Firefox, Netscape…).
Le impostazioni di fabbrica (default) del router sono:
Indirizzo IP:
Subnet Mask:
DHCP Server:
User Name:
Password:
192.168.1.254
255.255.255.0
Abilitato
admin
admin
Per accedere alla configurazione quindi occorre impostare sul computer un indirizzo IP della stessa rete del router; potete impostare
l’indirizzo in modo statico oppure utilizzare l’assegnamento con DHCP Server.
Windows XP
Dal menù Start selezionate -> Pannello di Controllo -> Rete e Connessioni Internet, Risorse di rete e selezionate Visualizza
risorse di rete.
Selezionate Connessione alla rete locale (LAN) e visualizzate le Proprietà, selezionate Protocollo Internet (TCP/IP) e premete
sul pulsante Proprietà.
Se volete utilizzare un indirizzo IP Statico inserite un
indirizzo 192.168.1.x (con x compreso tra 1 e 253),
Subnet Mask 255.255.255.0 e gateway 192.168.1.254
Se volete utilizzare un DHCP Server,
impostate “ottieni automaticamente un indirizzo IP”.
2.1
Michelangelo SHDSL.bis
Configurazione
2.2. CONFIGURAZIONE ROUTER
Regole generali di configurazione:
1. Il PC dal quale eseguite la configurazione del Router deve essere privo di software proxy o firewall. Se utilizzate dei programmi
di proxy, firewall o similari, è necessario disattivarli temporaneamente per poter effettuare la configurazione del Router.
2. In ogni finestra di configurazione premete Apply per confermare l’inserimento dei nuovi parametri.
3. Per salvare ed attivare le impostazioni fatte, selezionate l’opzione Save Config presente in ogni pagina Web, oppure premere
Apply nel menù Save Config to FLASH.
Accesso alla configurazione del Router
• Aprite il vostro Browser e Digitate l’URL http://192.168.1.254.
• Vi verrà richiesto di autenticarvi per poter accedere alla configurazione del Router.
• Inserite nome utente “admin” e password “admin”.
Per motivi di sicurezza, vi consigliamo di modificare la password una volta terminata la configurazione.
2.2
Michelangelo SHDSL.bis
Menù di Configurazione
3. MENÙ DI CONFIGURAZIONE
La pagina di configurazione si divide in 5 menù principali:
Status, Quick Start, Configuration, Save Config to FLASH
e Language.
3.1. Menù Status
Attraverso questo menù è possibile verificare le informazioni
relative allo stato del Michelangelo SHDSL.bis e della
connessione oltre che visualizzare eventi di log.
3.2.1. Menù Configuration LAN
Permette di configurare le informazioni relative all’interfaccia
LAN, in particolare attraverso il sottomenù Ethernet è possibile
modificare l’indirizzo IP di LAN (defualt 192.168.1.1254).
3.2.2. Menù Configuration WAN
Permette di configurare attraverso il sottomenù ISP le
informazioni relative alla modalità di funzionamento (router
o bridge e relativi protocolli) e le impostazioni di linea dal
sottomenù SHDSL.
3.2. Menù Configuration
Attraverso il menù Configuration è possibile accedere ai vari
menù di configurazione.
3.1
Michelangelo SHDSL.bis
Menù di Configurazione
3.2.2.1.Configuration WAN ISP
Dal menù ISP premere su Change.
Selezionare il tipo di servizio (RFC 1483 Bidge per applicazioni Lan to Lan Bridge) e premere Next.
Verificare le impostazioni proposte nella schermata successiva e proseguire premendo Apply.
3.2.2.2.Configuration WAN SHDSL
Attenzione: in applicazioni in cui si collegano 2 Michelangelo SHDSL.bis è necessario definire su uno la
modalità CPE e sull’altro la modalità CO.
3.2.3. Menù Configuration System
Attraverso questo menù è possibile aggiornare Michelangelo SHDSL.bis (Firmware Upgrade), salvare configurazioni sul computer,
ripristinare configurazioni precedentemente salvate (Backup/Restore) e effettuare un restart del dispositivo, mantenendo la
configurazione attiva o riportarlo alla configurazione di fabbrica (Restart).
3.2
Michelangelo SHDSL.bis
Applicazione
4. APPLICAZIONE
In questo capitolo troverete le informazioni per realizzare un’applicazione LAN to LAN in modalità bridge. La procedura descritta
prevede che entrambi gli apparti Michelangelo SHDSL.bis siano in configurazione di fabbrica.
LAN
LAN
2 o 4 fili
Michelangelo
SHDSL.bis
Michelangelo
SHDSL.bis
CONNESSIONE BRIDGE LAN to LAN PUNTO-PUNTO
Per ripristinare la configurazione di fabbrica selezionare Configuration; System; Restar; e Factory Default Setting e premere
su Restart.
4.1. LAN to LAN Bridge 2 fili
Partendo dalla configurazione di fabbrica modificare solo su uno dei due Michelangelo SHDSL.bis l’indirizzo di LAN e definire
la modalità CO.
Per modificare l’indirizzo di LAN selezionare Configuration, LAN e Ethernet, inserire il nuovo indirizzo (p.e. 192.168,1,253) e
confermare con Apply. A questo punto il dispositivo sarà raggiungibile sul nuovo indirizzo.
Per modificare la modalità da CPE a CO selezionare Configuration, WAN, SHDSL e impostare MODE uguale a CO e confermare
con Apply.
4.1
Michelangelo SHDSL.bis
Selezionare Save Config to FLASH per salvare la configurazione.
4.2
Applicazione
Italy 21010 Cardano al Campo VA
via Alessandro Volta 39
http://www.digicom.it
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