STOP
RE E
LEGGE RE LE
ERVA
CONS ZIONI
ISTRU
Guida per mobili imbottiti
con rivestimento in pelle
Allegata cartolina per l’assistenza clienti
Gentile cliente,
complimenti per il nuovo acquisto.
I mobili imbottiti con rivestimento in pelle rappresentano sempre un’ottima scelta. La pelle è uno stupendo materiale naturale, quasi sempre facile da pulire e
resistente.
In virtù della qualità dei materiali e dell’accurato processo di produzione, siamo
sicuri che resterete a lungo soddisfatti della vostra scelta.
Qualora dovesse emergere un motivo di reclamo, grazie a questa guida potrete
avanzare le vostre richieste in modo rapido e senza compromettere la vostra
soddisfazione.
In questo opuscolo verranno inoltre descritte le caratteristiche dei mobili imbottiti. Ad un primo sguardo alcune di esse potrebbero apparire tali da dare adito
ad un reclamo ma, ad un’analisi più attenta, vi renderete conto che dipendono
dal processo di produzione o dalla tipologia dei materiali utilizzati. In questi
casi si parla, infatti, di caratteristiche tipiche del prodotto, del modello o di
caratteristiche derivanti dall’utilizzo del prodotto (V. anche le pagine da 7 a 9)
Leggete con calma questa guida, in modo da familiarizzare con il vostro nuovo
acquisto e poterlo utilizzare con gioia anche dopo molti anni. Per eventuali chiarimenti o problemi, non esitate a telefonarci o consultate il nostro sito Internet.
Complimenti ancora per l’acquisto del vostro nuovo salotto.
2
GUIDA PER MOBILI IMBOTTITI CON RIVESTIMENTO IN PELLE
Affinché possiate essere sempre soddisfatti, giorno dopo giorno, dei vostri nuovi mobili,
nelle pagine che seguono desideriamo illustrarvi le caratteristiche di un mobile imbottito.
Vi forniremo inoltre alcune informazioni sui diversi tipi di pelle, sulle relative peculiarità e
sul tipo di manutenzione richiesto.
Chiedete al vostro consulente d’arredamento di apporre una crocetta di fianco al tipo di rivestimento da voi scelto.
Avete acquistato:
■
1
Pelle nappa, al naturale
■
2
Pelle nappa, al naturale con impermeabilizzazione
supplementare
■
3
Pelle nappa, leggermente pigmentata
■
4
Pelle nappa, pigmentata con finissaggio
maggiorato
■
5
Pelle ruvida o pelle Nubuk
Informazioni generali sui mobili imbottiti:
Per valutare la qualità dei mobili imbottiti, indipendentemente dal tipo di materiale utilizzato, si distinguono tre diverse caratteristiche:
A) Caratteristiche legate al modello
Si valuta, cioè, l’aspetto complessivo del mobile imbottito. Si considerano ad es. la
morbidezza del rivestimento o le differenze di rigidità della seduta legate al tipo di
struttura del mobile.
B) Caratteristiche tipiche del prodotto
Con caratteristiche tipiche del prodotto si intendono le proprietà intrinseche ai singoli
materiali utilizzati nella lavorazione di un salotto, ad es. i difetti naturali del pellame, o
lo sbiadimento di tessuti colorati per effetto dell’esposizione alla luce diretta del sole.
C) Caratteristiche d’uso
Si intendono le variazioni a cui va soggetto un mobile imbottito in relazione all’uso.
Le caratteristiche d’uso non possono dare adito a illazioni in merito alla qualità dei
materiali e della lavorazione.
3
STRUTTURA DELL’IMBOTTITURA
Nell’ambito dei moderni processi industriali di realizzazione dei mobili
imbottiti, si possono distinguere due tipi di imbottiture: morbida e rigida
1. Imbottitura morbida
Si riconosce dalla morbidezza e adattabilità del
materiale. Il rivestimento
non è vincolato in modo
continuo all’imbottitura, e
ciò conferisce alla superficie
un aspetto ondulato. La
presenza di ondulazioni su
cuscini, schienali e braccioli
non rappresenta, quindi, un
difetto qualitativo. In gergo
tecnico si parla di imbottitura
morbida quando i rivestimenti presentano arricciature o ondulazioni a livello di schienali, superfici di seduta, bordo
anteriore dei cuscini, braccioli, zona dei piedi o fasce laterali e posteriori del mobile.
Tenere conto del fatto che con l’uso la pelle tende a cedere e il rivestimento
assume quell’aspetto tipico di un materiale che evidenzia segni di usura fisiologici. Questo cambiamento non riduce assolutamente l’idoneità all’uso. Per impedire
la formazione di pieghe piatte in caso di utilizzo monolaterale del divano, stendere in modo uniforme le ondulazioni (verso sinistra/destra) presenti sulla superficie di seduta.
Per valutare se la formazione di pieghe rientra nei canoni ammessi, di norma è possibile effettuare la seguente prova: su un cuscino di larghezza normale, distendendo il rivestimento partendo dal centro, non deve formarsi una piega di altezza superiore ai 2 cm. Su superfici di estensione maggiore (ad es. divani a 2 posti di ca. 100 cm di
larghezza), tale piega può essere più alta, ossia di 4 cm. Indipendentemente da ciò, in
caso di ondulazioni maggiori create intenzionalmente a scopo di design, tale valore può
venire superato. In linea di massima si può dire che, fintanto che le onde formatisi con
l’uso risultano poi appianabili, la loro formazione è da considerarsi normale.
4
2. Imbottitura rigida
In questo tipo di imbottitura, il rivestimento viene vincolato all’imbottitura in modo rigido,
impedendo la formazione di pieghe. Nella maggior parte dei casi, comunque, stando
seduti sopra l’ondulazione, questa tende a distendersi. Anche in questo caso, tuttavia,
non si può escludere che con l’andare del tempo tendano a formarsi delle ondulazioni – seppur minime. Ciò dipende non solo dal fatto che l’imbottitura cede, ma anche
dall’allungamento del materiale di rivestimento.
Una caratteristica tipica e distintiva di questo tipo di imbottitura sono le
linee rette.
Il comfort di seduta
si differenzia da altri
tipi di imbottitura (in
cui si sprofonda nel
cuscino), per il fatto
che il piano di seduta,
invece, non sembra
cedere.
Attenzione! Anche
in questo caso è tuttavia inevitabile che,
con l’andare del tempo e a seconda della
corporatura delle persone che utilizzano il
divano/la poltrona, la rigidità della seduta tenda a cedere.
Copertura dell’imbottitura con materassini/cuscini a comparti
Si tratta di una pregiata copertura per l’imbottitura, capace di adattarsi perfettamente
al corpo dell’utente. A tale scopo viene impiegata una miscela di truciolato
in poliuretano espanso e piume, in cui i singoli elementi sono in grado di
muoversi e adattarsi reciprocamente. Per evitare che l’imbottitura si sposti, i materassini/i cuscini vengono trapuntati a comparti separati. A seconda del tipo di rivestimento, tali comparti possono profilarsi in modo più o meno evidente sulla superficie.
Con l’andare del tempo, il crearsi di una leggera conca è indice del fatto che l’imbottitura si è adattata al corpo dell’utente. Anche in questo caso si parla di un comportamento tipico del prodotto. Sbattendo leggermente i cuscini della seduta (proprio come si fa
per i cuscini del letto), è possibile ripristinare immediatamente la forma originale.
5
Cuscini dello schienale e della seduta mobili/cuciti
Cuscini dello
schienale: per
quanto riguarda i
cuscini dello schienale di tipo mobile
o cuciti, imbottiti
con piume, truciolato in poliuretano
espanso o ovatta, è necessario
sbatterli in seguito
all’uso, in modo
da ripristinarne la
forma originaria.
Cuscini della seduta: il termine “mobili“ sta a indicare il fatto che durante l’utilizzo i
cuscini potrebbero spostarsi e, in questo caso, devono essere riportati in posizione originaria. Il vantaggio risiede nel fatto che i cuscini sono in parte interscambiabili, e ciò ne
consente un’usura uniforme.
Braccioli ribaltabili o trapuntati in modo fisso
Il bracciolo di un mobile imbottito svolge due funzioni fondamentali:
A) Serve da appoggio per le braccia
B) Determina l’estetica/il design del mobile
A seconda del tipo, la portata del bracciolo potrebbe non essere tale da sostenere il peso di una persona adulta. Pertanto, non sedere sui braccioli.
La portata di un bracciolo è di norma tarata sui 40 kg. A seconda della capacità di carico e del modello, un utilizzo errato può causare diversi tipi di danni.
6
CARATTERISTICHE DELLE IMBOTTITURE
Si possono distinguere due principali differenze nella rigidità di
un’imbottitura:
1. Differenze di rigidità della seduta legate al tipo di modello
2. Differenze di rigidità della seduta dovute all’uso
1. Le differenze di rigidità della seduta legate al tipo di modello dipendono
dalla struttura dell’imbottitura. Ciò significa che il comfort di seduta dei singoli elementi
di un salotto può variare a seconda della struttura del molleggio, dell’imbottitura e dei
singoli componenti del divano.
A) Imbottitura
B) Molleggio
L’imbottitura rappresenta la parte superiore della struttura del mobile e, a seconda del
modello, riveste un ruolo decisivo nel determinare la solidità o l’adattabilità del cuscino.
Il molleggio è la parte inferiore della struttura del salotto. A seconda del modello e della
taratura rispetto all’imbottitura, la rigidità della seduta potrà avere caratteristiche diverse.
Quando un divano presenta un accostamento di forme geometriche diverse, per motivi costruttivi, e a seconda dell’elemento della seduta, potrà variare il tipo di molleggio utilizzato.
Caratteristiche costruttive della struttura
(differenze di rigidità)
Molle Nosag
Cinghie in gomma
Doghe elastiche
in legno
7
Di conseguenza, in uno stesso salotto possono notarsi differenze a livello di rigidità
della seduta, in particolare in relazione a elementi ad angolo, elementi convertibili, puff
o sezioni terminali. È inoltre possibile che, nonostante la struttura dell’imbottitura sia la
stessa, gli elementi sopra elencati risultino più morbidi o più rigidi rispetto al resto degli
elementi dalla struttura più lineare. Per il molleggio vengono impiegati principalmente:
sospensioni in acciaio, cinghie elastiche, doghe elastiche in legno.
2. Differenze di rigidità della seduta dovute all’uso
Col passare del tempo, il salotto attraversa una
fase di cambiamenti, definita “cedimento elastico”.
Con l’uso, in funzione del vostro corpo/peso, l’imbottitura subisce una trasformazione, che potrà variare a seconda della durata d’utilizzo. Questo
processo risulta particolarmente evidente nel caso
in cui per il primo mese si dovesse decidere di utilizzare il salotto sedendo sempre sullo stesso lato.
Si tratta di un processo fisiologico, a cui sono sog- imbottitura sottile
getti tutti i tipi di imbottitura. Una volta che l’imbot- imbottitura centrale
molleggio
titura ha ceduto elasticamente, essa non subisce
altre variazioni. Affinché la rigidità della seduta
risulti uniforme, è importante variare di tanto in tanto la posizione di seduta. Tali cambiamenti nella rigidità della seduta sono normali e non possono giustificare alcun reclamo.
Struttura in legno massiccio/struttura in legno a vista
Incollando i pannelli in legno venato, le tonalità di colore possono variare. In legni decapati o lasciati al naturale, ciò può comportare differenze considerevoli nella tonalità. Tenere presente che il legno è un materiale naturale e, pertanto, “vivo”. Nelle strutture dei
salotti è possibile che vengano utilizzati piccoli rami che non pregiudicano, comunque,
la robustezza del mobile.
8
MOBILI IMBOTTITI MULTIFUNZIONE
Tutti i mobili imbottiti multifunzione (ad es. divani-letto, poltrone reclinabili o relax, divani
con braccioli ribaltabili, ecc.), possono avere rivestimenti diversi e sono di norma dotati
di un complicato meccanismo di regolazione.
Affinché tale meccanismo funzioni a lungo nonostante l’intensità dell’utilizzo, è fondamentale manovrare il tutto in maniera corretta. In particolare, occorre saper maneggiare
bene le varie cerniere. Nel caso di un divano trasformabile con letto estraibile o di un
divano-letto con funzione a ribaltamento, il pezzo estendibile non va afferrato e tirato
o ribaltato sempre dallo stesso lato, ad es. solo da destra o sinistra. Maneggiandola in
maniera unilaterale, la cerniera potrebbe danneggiarsi o venire strappata dal materiale portante (di norma il telaio della struttura). Per evitar ciò, i componenti estraibili o
ribaltabili vanno afferrati e maneggiati preferibilmente al centro o in modo alternato tra
destra e sinistra. Nelle poltrone con meccanismo elettrico o manuale, non sedere sopra
l’appoggio per i piedi o sull’elemento regolabile di sostegno per la schiena. Ciò vale anche per tutti i tipi di braccioli, in particolare quelli regolabili o ribaltabili (v. a riguardo
la sezione “Braccioli“).
Il mancato rispetto di queste avvertenze nel maneggiare i vari componenti del salotto
porta inevitabilmente a un danno che non dipende, quindi, dalla qualità dei materiali e
della lavorazione ma, senza eccezioni, da un utilizzo improprio. Gli indizi sono il più
delle volte cerniere piegate, rotte o strappate. Dato che i mobili multifunzione vengono
sottoposti a regolari fasi dinamiche, di tanto in tanto occorre controllare che le articolazioni delle cerniere siano pulite (in caso contrario pulirle)
e che le viti di fissaggio delle
cerniere siano bene in sede
(altrimenti serrarle).
Osservando queste semplici
regole, il vostro mobile multifunzione durerà molto più
a lungo.
Per le parti dell’imbottitura con funzione “letto”, proprio come per i normali letti è importante assicurare una buona aerazione, in modo da evitare la formazione di muffa.
Quest’ultima non è mai da ricondursi alla qualità del materiale o della lavorazione, ma
si forma esclusivamente in caso di scarsa manutenzione, utilizzo improprio o per la presenza di eccessiva umidità dell’aria nel locale in cui si trova il mobile.
9
INFORMAZIONI SULLA PELLE
Di seguito desideriamo illustrarvi brevemente la struttura dei vari tipi di pelle e la manutenzione richiesta.
Qualche breve cenno sulla lavorazione del pellame
Per la produzione di mobili in pelle, vengono lavorati quasi esclusivamente pellami bovini. Parte di questo pellame proviene da allevamenti europei, ma una parte giunge da
oltreoceano. Il pellame europeo presenta inevitabilmente minori difetti naturali rispetto
a quello d’oltreoceano, in quanto in quest’ultimo caso le bestie hanno maggiormente la
possibilità di crescere allo stato brado.
La pelle grezza proveniente dai macelli non può essere lavorata nel suo spessore originale ma, dopo una prima fase di pulizia, in conceria viene scissa in due. Si ottengono
così il fiore (il lato superiore) e la crosta (il lato inferiore). Per i mobili in pelle viene utilizzato quasi esclusivamente il fiore.
In seguito alla separazione dei due strati e all’ulteriore pulizia, i pellami vengono sottoposti a tintura in botti e, quindi, fatti asciugare. Solo a questo punto iniziano a differenziarsi i metodi di lavorazione che portano alla nascita delle diverse qualità di pelle. Solo i
pellami con ridotti difetti naturali o difetti causati dalla macellazione (in media solo il 12
- 15% ca.) possono essere impiegati per i tipi 1 *+ 2 *.
I pellami che presentano un numero leggermente maggiore di difetti naturali vengono
impiegati per ottenere le pelli di tipo 3 *. In questo caso, per uniformare la pelle, viene applicato un leggero strato di colore.
Nei pellami di tipo 4 *, questo strato di colore è maggiore, al fine di camuffare la
maggiore presenza di difetti naturali. Per questo si parla anche di pelle protetta.
I pellami di tipo 5 * si suddividono a loro volta in pelle grezza e pelle Nubuk. Per la
pelle grezza, definita anche scamosciata, viene di norma lavorato il lato inferiore del
fiore, ma talvolta anche la crosta. Per la pelle Nubuk viene levigato il lato superiore del
fiore, e in questo modo scompaiono anche eventuali difetti naturali più evidenti. In seguito alla fase di smerigliatura, la superficie di questo tipo di pelle appare vellutata al tatto.
Ne consegue necessariamente un diverso quadro di considerazione e valutazione dei
singoli tipi di pelle.
*v. pagina 3
10
Come riconoscere e valutare i difetti naturali
Come già più volte accennato, il derma presenta quasi sempre una serie di difetti naturali. Nella breve o lunga vita di una bestia, la sua pelle viene esposta a numerose situazioni che possono danneggiarla. Le cause possono essere varie: gli insetti dei pascoli, il filo
spinato o le spine, le battaglie intraprese per gioco tra gli animali, la striglia utilizzata
dai contadini o dal pastore per guidare gli animali verso il macello. Anche le malattie, le
operazioni o il normale processo di invecchiamento possono lasciare il loro segno sulla
pelle dell’animale. Attraverso le foto che seguiranno desideriamo mostrare e spiegare
alcuni dei difetti naturali più frequenti.
Contemporaneamente, intendiamo definire fino a che punto deve arrivare la lavorazione dei difetti naturali, e mostrare i difetti che possono giustificare un reclamo, nel caso in
cui siano stati per sbaglio trascurati.
Fattore decisivo in fase di valutazione è, inoltre, il punto in cui si trova il difetto naturale.
Gli esperti distinguono tra imperfezioni presenti a livello di cuscini, schienali, braccioli
e corpo del mobile. Quando negli esempi proposti comparirà l’espressione “limitatamente“ significa che, a seconda delle dimensioni e della posizione dei difetti, solo un
esperto potrà decidere se si tratta di un difetto naturale ammesso. In casi particolarmente
difficili, solo un perito riconosciuto della camera di commercio e dell’industria potrà
prendere una decisione.
Pelli di tipo 1 *+ 2 *: poiché in questo caso ha avuto luogo solo la tintura in botte e la
pelle non è stata rivestita con un ulteriore strato di colore, tutti gli eventuali difetti naturali
presenti sono chiaramente visibili. La pelle è straordinariamente morbida e buona al
tatto, le naturali sfumature di tonalità e struttura rimangono visibili. I pori sono aperti: in
questo modo la pelle può continuare a respirare. Quando ci si siede sopra, o al tatto, ha
subito luogo una compensazione termica.
Sulle pelli di tipo 1 *sono tuttavia facilmente individuabili i normali segni di usura, in
quanto la pelle non presenta alcun tipo di protezione.
Al contrario, sulle pelli di tipo 2 * in seguito al processo di tintura è stato applicato un
ulteriore strato protettivo contro la sporcizia e i liquidi. Nei primi tempi, soprattutto con
pelli di colore nero, potrebbe notarsi un leggero scolorimento da attrito.
*v. pagina 3
11
Pelli di tipo 3 *: anche in questo caso i difetti naturali sono in parte ancora visibili, ma
in parte sono stati camuffati con un leggero strato di colore. La pelle si presenta morbida
e buona al tatto. I pori sono fondamentalmente ancora aperti e può pertanto aver luogo
una compensazione termica.
Pelli di tipo 4 *: i difetti naturali non sono praticamente più visibili; i pori sono però
quasi del tutto chiusi a causa dell’applicazione dello strato di colore. Difficilmente potrà
ancora aver luogo la compensazione termica. I liquidi non riescono quasi più a penetrare e rimangono sulla superficie.
Pelli di tipo 5 *: si tratta di un pellame estremamente morbido e adattabile. A causa
della fibrosità della pelle grezza o della smerigliatura a cui viene sottoposta la pelle
Nubuk, questi tipi di pelle evidenziano rapidamente segni d’usura; ossia, la sporcizia si
nota velocemente a meno che non si curi e spazzoli
regolarmente il materiale. Nei primi tempi, soprattutto con pelli di colore nero, potrebbe notarsi un
leggero scolorimento da attrito.
In linea di massima occorre ancora dire che con
l’andare del tempo la pelle tende a distendersi. Ciò
può portare alla formazione di ondulazioni sulla
superficie. Accorgimento molto importante, inoltre,
è quello di proteggere la pelle dalla luce diretta del
sole, poiché altrimenti, soprattutto le pelli al naturale, tenderebbero a sbiadire.
*v. pagina 3
Normale formazione di pieghe
dovute all’uso
12
Spaccatura della superficie di un
rivestimento in pelle protetta provocato da scarsa manutenzione
Scolorimento da attrito
dovuto all’uso
I difetti di pigmentazione
possono essere trattati
I morsi di zecca possono
essere trattati
Scolorimento da attrito causato
dal grasso del cuoio capelluto
Le venature da depositi adiposi
possono essere trattate
Differenza di tonalità troppo
marcata
Le cicatrici da operazioni
possono essere
limitatamente trattate
13
MANUTENZIONE
In linea di massima occorre dire che tutti i tipi di pelle richiedono regolarmente cura e
pulizia. Ossia, tutti i rivestimenti in pelle devono essere di tanto in tanto spazzolati o
aspirati in modo delicato. La pelle va assolutamente protetta dalla luce del sole, che provoca un’inevitabile perdita di colore e la fa seccare eccessivamente.
Pelli di tipo 1 *+ 2 *+ 3 *: in presenza di sporco, questi tipi di pelle possono essere
puliti con un sapone non a base di alcali e con acqua sterilizzata. Lavare sempre l’intera
superficie da cucitura a cucitura (e non solo la macchia), e terminata la pulizia sciacquare la pelle con abbondante acqua, in modo da eliminare ogni residuo di sapone. Altrimenti, trattare regolarmente con detergenti e creme specifici per pellami.
Per i rivestimenti in pelle liscia a pori aperti, applicare uno strato estremamente sottile
di crema.
Pelli di tipo
per pellami.
4
*: è sufficiente trattare regolarmente con detergenti e creme specifici
Pelli di tipo 5 *: oltre a spazzolare e ad aspirare la superficie, per la pulizia e la cura
utilizzare regolarmente un panno in pelle grezza. Per questo tipo di pelle, i detergenti
e le creme specifici disponibili in commercio non sono assolutamente adatti. È possibile
ricorrere esclusivamente a spray.
In linea di massima si può dire che:
quanto prima si cerca di arginare un danno, maggiori saranno le possibilità di rimuoverlo completamente.
*v. pagina 3
14
PULIZIA
Macchia
Pelle liscia
1
–
4
Pelle ruvida
Birra
R1
R1
Sangue
R4
R4
Burro
R2
R3
Coca-Cola
R1
R1
R 1/R 4
R 1/ R 4
Perdita di colore
R4
R4
Grasso
R2
R3
Vomito
Pennarello
R4
R4
Grasso del cuoio capelluto
R4
R4
Graffi
R4
R4
Penna a sfera
R4
R4
Farmaci
R4
R4
Smalto per unghie
R4
R4
Succhi di frutta
R1
R1
Pomate
R2
R3
Acquavite (chiara)
R1
R1
Acquavite (scura)
R1
R1
Cioccolata
R2
R3
Sudore
R4
R4
Inchiostro
R4
R4
Urina
R1
R1
Vino
R1
R1
5
15
CONSIGLI PER LA PULIZIA
R 1 Asciugare immediatamente con della carta/dei canovacci da cucina, non sfregare,
pulire con acqua distillata e far asciugare. Eventualmente ripetere l’operazione,
con l’aggiunta di sapone non a base di alcali. Procedere sempre sull’intera superficie (da cucitura a cucitura) e non limitarsi a pulire solo il punto interessato.
R 2 Aiutandosi con il lato non affilato di un coltello, rimuovere delicatamente tutti i resti
rimasti sulla pelle. Pulire quindi con della carta/dei canovacci da cucina e sciacquare con acqua distillata. Una parte di grasso rimarrà comunque sulla pelle e
non può essere rimosso del tutto. Nelle successive settimane la macchia di grasso
tenderà a dissolversi da sola grazie all’attività traspirante della pelle.
R 3 Aiutandosi con il lato non affilato di un coltello, rimuovere delicatamente tutti i residui di sporco rimasti sulla pelle. Pulire quindi con della carta/dei canovacci da
cucina e sciacquare con acqua distillata. Una volta che la pelle è asciutta, passarvi sopra un panno di pelle grezza. In condizioni favorevoli, la macchia di grasso
residua tenderà a dissolversi da sola con l’andare del tempo.
R 4 Tutti questi danni o cambiamenti possono essere risolti in modo efficace solo da un
esperto. Tuttavia, per ridurre il danno a livello estetico, procedere come indicato al
punto R 1.
16
IMPORTANTE!
La rimozione di macchie difficili (ad es. sangue, inchiostro, ecc.) o il ravvivamento del
colore di rivestimenti sbiaditi andrebbero effettuati esclusivamente da personale esperto.
Rivolgersi al proprio mobilificio, alla ditta di vendita per corrispondenza o a degli specialisti:
POS
POS POLSTERSERVICE GmbH
[ A tutela dei vostri valori]
Mühlenpfad 2 · D-53547 Hausen
Telephone 0049 (0) 26 38-921 700
Telefax
0049 (0) 26 38-921 600
www.polsterservice.de
info @ polsterservice.de
La pelle è uno dei prodotti più belli che vi siano in natura. Con un utilizzo corretto e un’
adeguata cura, i pellami di buona qualità sono longevi e presentano un’alta idoneità
all’uso.
Tutti i pellami prodotti all’interno del mercato europeo devono soddisfare
rigidi requisiti riguardo l’assenza di sostanze nocive (PCP, ecc.). Il rispetto
di tali disposizioni è assicurato da controlli regolari in fase di lavorazione
e verifiche da parte di enti indipendenti.
17
RECLAMI
Qualora malauguratamente vi fossero comunque gli estremi per un reclamo, osservare
quanto segue:
Spedire all’assistenza clienti la cartolina allegata debitamente compilata. Cercate di descrivere il danno nel modo più preciso possibile.
Un addetto dell’assistenza si metterà subito in contatto con voi e, se necessario, potrete
concordare un appuntamento.
In caso di perdita della cartolina, contattare il mobilificio in cui era stato effettuato
l’acquisto o:
POS POLSTERSERVICE GmbH
[ A tutela dei vostri valori]
Mühlenpfad 2 · D-53547 Hausen
Telephone 0049 (0) 26 38 - 921 700
Telefax
0049 (0) 26 38 - 921 600
www.polsterservice.de
info @ polsterservice.de
Tutti i diritti riservati. La riproduzione o la realizzazione di riproduzioni, anche solo di estratti, e la relativa diffusione è consentita solo previo espresso consenso della ditta POS
POLSTERSERVICE GmbH, 53547 Hausen-Solscheid.
I mobili con controllo qualità
POS Polsterservice GmbH è un’azienda
attiva nel settore dell’arredamento e
membro della comunità ”Deutsche Möbel“. Il suo obiettivo è garantire il riciclaggio e il ricorso a materiali riciclati
conformemente alla normativa tedesca
RAL-GZ 430.
18
Data di acquisto:
Prezzo d‘acquisto approssimativo:
Data di consegna:
Luogo/data:
Firma:
■ Allego alla cartolina
■ (numero) foto
tramite ■ o invio per e-mail i file JPEG a
[email protected]
Euro
Produttore:
■ Pelle
■ Poltrona
■ Elemento angolara
■ Divano due posti
■ Altro
Modello:
■ Stoffa
■ Poggiapiedi
■ Poltrona relax
■ Divano rotondo
■ Divano-letto
informazioni sul reclamo
Mobilificio:
Revistimento:
■ Altro
■ Sgabello
■ Divano ad angolo
■ Poltrona massaggi
■ Letto imbottito
Descrizione del danno/note:
■ Divano tre posti
■ Elemento monoposto
■ Poltrona TV
■ Poltrona TV motorizzata
Il danno riguarda:
Scheda per l’assistenza clienti:
✁
Mittente:
Nome/cognome:
Via:
CAP/città:
Telefono (privato):
Telefono (sul lavoro):
Event. n. di cellulare:
Indirizzo e-mail:
GPELLE
RISPOSTA
POS POLSTERSERVICE GmbH
[ A tutela dei vostri valori]
– se t t o re c l ie n t e l a p r iv a t a –
Mühlenpfad 2
D-53547 Hausen
Affrancatura
facoltativa
✁
Modulo d’ordinazione prodotti per la manutenzione e la pulizia
Effettuare l’ordine utilizzando questa cartolina postale o, in alternativa, richiedere
online il prodotto desiderato all’indirizzo www.polsterservice.de, alla voce
“Shop”. Tutti gli articoli sopra indicati sono da intendersi al netto di imballaggio,
spese di spedizione e contrassegno. Aggiornamento: giugno 2007 – con riserva
di modifiche.
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e fortemente pigmentata)
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e fortemente pigmentata)
Per pelli nuove o poco utilizzate
pz.
Flacone di detergente in schiuma, Softclean (125 ml)
Prodotto per la protezione della pelle (150 ml)
Panno & spugnetta per pulire
a 24,90 €
Set POS Softclean per pelle nappa (leggermente e fortemente
pigmentata)
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(200 ml) a 17,50 €
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(250 ml) a 24,90 €
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e pelle Nubuk
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Aerosol per la manutenzione della
(400 ml)
pelle grezza
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(200 ml)
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& spugnetta levigante
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Latte detergente per la manutenzione (150 ml)
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