impaginato ASL2 2-05-2004 12:48 Pagina 25 REGIONE LOMBARDIA OPUSCOLO INFORMATIVO SULL’ACCESSO DEGLI UTENTI IMMIGRATI AI SERVIZI SOCIO SANITARI ASL CITTÀ DI MILANO impaginato ASL2 2-05-2004 12:41 Pagina 1 INDICE ● PRESENTAZIONE ● PRESENTAZIONE ASL CITTA' DI MILANO pag.2 FUNZIONI dei DISTRETTI pag. 3 ● ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI pag. 4 ● IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE e ● IL PEDIATRA DI FAMIGLIA pag. 11 I SERVIZI EROGATI dai DISTRETTI pag. 14 - Uffici Scelta e Revoca pag. 14 - Consultori pediatrici pag. 15 - Consultori Familiari pag. 16 - Consultori Familiari e mediatori culturali pag. 18 - Invalidità Civile pag. 20 - Infortuni sul lavoro pag. 21 1 impaginato ASL2 2-05-2004 12:41 Pagina 2 Presentazione Alla luce dell'incremento dei flussi migratori da vari paesi stranieri, che stanno determinando un cambiamento dello scenario sociale e demografico in Italia e principalmente a Milano, l' Azienda Sanitaria Locale della Città di Milano (ASL) ha elaborato un opuscolo informativo sintetico dei principali Servizi sociosanitari che vengono offerti dalla ASL, destinato a cittadini stranieri e operatori. Questo opuscolo è stato dettato dalla consapevolezza che molti cittadini stranieri, pur vivendo in regola in Italia da alcuni anni, non riescono a trovare i canali per usufruire dell'assistenza sanitaria di base. Spesso chi appartiene a due mondi culturali deve integrare due lingue e due saperi, quelli di origine e quelli del paese ospitante. A volte la fatica di integrare questi due mondi può rappresentare un passaggio difficile che va accompagnato e supportato perché possa trasformarsi in un' occasione capace di cogliere tutte le potenzialità e le ricchezze che derivano dalle due culture. Si è quindi pensato di migliorare l' accessibilità delle prestazioni sanitarie in ottemperanza alle indicazioni contenute nel Piano Sanitario Nazionale che dedica un intero capitolo alla salute degli stranieri e che consiglia “.. nel quadro dei molteplici interventi necessari per superare l' emarginazione degli immigrati, un importante aspetto è quello di assicurare l' accesso alle popolazioni immigrate al Servizio Sanitario Nazionale adeguando l'offerta di assistenza pubblica in modo da renderla visibile, facilmente accessibile, attivamente disponibile e in sintonia con i bisogni di questi nuovi gruppi di popolazione”. L'opuscolo riporta le attività che costituiscono il nucleo dell'assistenza sanitaria di base e fornisce alcuni indirizzi a cui rivolgersi per avere informazioni più dettagliate. Si auspica, quindi, che il prodotto possa essere un utile e agile strumento che faciliti l'accesso dei cittadini stranieri ad alcune prestazioni sanitarie erogate sul territorio milanese. Il Direttore Generale dell' ASL Città di Milano (Dott. G. A. Mobilia) 2 impaginato ASL2 2-05-2004 12:41 Pagina 3 L'ASL CITTÀ DI MILANO La ASL Città di Milano è suddivisa in 5 Distretti che corrispondono alle 9 zone del territorio del Comune di Milano. I Distretti hanno il compito di garantire ai cittadini l'assistenza sanitaria primaria, che può essere assicurata attraverso la scelta, da parte dei cittadini, del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta. DISTRETTO 2 – Zona 8-9 Via Livigno 3 Piazzale Accursio 5 DISTRETTO 2 Via Ippocrate 45 DISTRETTO 3 – Zona 2-3 Via A. Doria 52 Via. Don Orione 2 Largo Vol. del Sangue 1 DISTRETTO 1 – Zona 1 Corso Italia 52 DISTRETTO 4 – Zona 4-5 Via Baroni 48 Via Ripamonti 20 Viale Molise 64 DISTRETTO 5 Via Inganni, 15 Via Masaniello, 23 DISTRETTO 5 – Zona 6-7 Piazza Bande Nere 3 Via Gola 22 3 impaginato ASL2 2-05-2004 12:41 Pagina 4 ASSISTENZA SANITARIA AI CITTADINI STRANIERI Il diritto alla salute per gli Stranieri Regolarmente Soggiornanti Gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia sono tenuti ad avere una copertura sanitaria che è garantita attraverso l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La copertura è obbligatoria per i titolari di alcuni tipi di permesso di soggiorno e facoltativa per altri. Per iscriversi bisogna recarsi preso gli sportelli Scelta e Revoca di uno dei 5 Distretti della ASL Città di Milano (ASL) dove è possibile scegliere il medico e il pediatra di famiglia, compatibilmente con i posti disponibili, da una lista di nominativi che l'ASL mette a disposizione dei cittadini; viene così rilasciata la tessera sanitaria, Carta Regionale dei Servizi (CRS) che permette di accedere alle prestazioni di assistenza sanitaria. L'iscrizione cessa nel caso in cui il permesso di soggiorno non sia stato rinnovato o se è stato revocato, annullato o anche nel caso di espulsione. In questi casi, si può comunque beneficiare ancora dell'iscrizione esibendo la documentazione che prova la pendenza di un ricorso contro i suddetti provvedimenti. ◆ Qualora gli stranieri non siano regolarmente soggiornanti possono comunque usufruire di cure urgenti o essenziali. 4 impaginato ASL2 2-05-2004 12:41 Pagina 5 Stranieri con regolare permesso di soggiorno CHI È OBBLIGATO AD ISCRIVERSI AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE? E' obbligatoria l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per gli stranieri titolari di un permesso di soggiorno per: ❑ lavoro subordinato; ❑ lavoro autonomo; ❑ motivi familiari; ❑ asilo politico; ❑ attesa adozione; ❑ affidamento; ❑ acquisizione cittadinanza; ❑ “motivi di salute” in tutti quei casi in cui lo straniero abbia contratto una malattia o subito un infortunio che non consentono di lasciare il territorio nazionale, in caso di scadenza del permesso di soggiorno. ❑ disoccupati iscritti nelle liste di collocamento; In tutti questi casi l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale: ❑ è gratuita; ❑ si estende anche ai familiari a carico; ❑ ha durata pari a quella del permesso di soggiorno, viene automaticamente rinnovata con la presentazione della ricevuta di avvenuta richiesta di rinnovo del permesso e cessa solo in caso di trasferimento nel territorio di altra ASL o di mancato rinnovo del permesso di soggiorno. 5 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 6 QUANDO COME E DOVE ISCRIVERSI AL S.S.N.? Lo straniero, all'atto di richiesta del permesso di soggiorno, ottiene dalla Questura una scheda con cui dovrà recarsi presso il Distretto Socio-sanitario dell'ASL dove ha il domicilio, per procedere all'iscrizione al Servizio Sanitario. L'iscrizione è valida per tutta la durata di validità del permesso di soggiorno. Documentazione richiesta: ❑ permesso di soggiorno; ❑ autodichiarazione dello straniero in cui dichiara il luogo di effettiva dimora, o di residenza; ❑ codice fiscale. COSA COMPORTA L'ISCRIZIONE AL S. S. N.? Lo straniero iscritto al S.S.N. gode degli stessi diritti e doveri del cittadino italiano. La Carta Regionale dei Servizi, rilasciata al momento dell'iscrizione, da diritto ad: ❑ avere un medico di medicina generale o un pediatra di famiglia; ❑ essere ricoverati in ospedale gratuitamente; ❑ usufruire di prestazioni ambulatoriali e farmaceutiche con il solo pagamento del ticket (salvo i casi di prestazioni e farmaci a pagamento). Il ticket non è dovuto nei casi di esenzione come per gli italiani e, nello specifico degli stranieri, nei casi di permesso di soggiorno per richiesta asilo e di detenuti. 6 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 7 Stranieri non in regola con il permesso di soggiorno CHE DIRITTI HA LO STRANIERO CHE NON HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO? Gli stranieri presenti sul territorio italiano non in regola con il permesso di soggiorno possono usufruire delle seguenti prestazioni sanitarie: a) cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti (comprendono forme di assistenza che non possono essere rimandate senza pericolo per la vita o danno per la salute della persona) o cure ambulatoriali essenziali (comprendono prestazioni sanitarie di diagnosi e cura per patologia non pericolose nel breve termine ma che nel tempo potrebbero determinare un danno alla salute o rischi per la vita); b) interventi di medicina preventiva e prestazioni di cura ad essi correlate a salvaguardia della salute individuale e collettiva individuati dalla legge ed esattamente: ❑ tutela della gravidanza e della maternità (in attesa del permesso di soggiorno “per cure mediche” che copre tutto il periodo della gravidanza e i 6 mesi successivi); quando viene rilasciato il permesso di soggiorno le donne dovranno iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale presentando idonea certificazione sanitaria attestante lo stato di gravidanza o l'avvenuto parto insieme al numero di codice fiscale e al permesso di soggiorno stesso. ❑ ai bambini nati per la durata di sei mesi. ❑ tutela della salute del minore (fino al compimento del 18° anno d'età - codice STP); ❑ vaccinazioni secondo la normativa; ❑ interventi di profilassi internazionale; ❑ profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai. 7 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 8 Tali prestazioni sono erogate mediante attribuzione del codice S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente) dopo una valutazione clinica da parte del medico a cui il paziente si è rivolto. Il codice STP può essere rilasciato da: - Pronto Soccorso degli Ospedali Pubblici o Accreditati - Altre strutture erogatrici di prestazioni sanitarie ◆ Il codice STP non dà diritto all'iscrizione al medico di medicina generale o al pediatra di famiglia, né al S.S.N. e non è assolutamente ad essa equiparabile. Il codice STP ha una durata semestrale alla scadenza della quale, può essere rinnovato sempre in seguito ad una valutazione clinica del medico per motivi di salute. A chi è in possesso dell' STP le prestazioni sono erogate senza oneri a carico salvo le quote di partecipazione alla spesa (ticket). Lo stato di indigenza viene attestato al momento dell'assegnazione del codice S.T.P. mediante una autocertificazione valevole 6 mesi rinnovabile in caso di permanenza dello straniero sul territorio Italiano. La struttura sanitaria è tenuta ad effettuare la registrazione delle generalità fornite dall'assistito. ISCRIZIONE DEI CITTADINI PROVENIENTI DA PAESI CHE FANNO PARTE DELLA COMUNITÀ EUROPEA I cittadini comunitari temporaneamente presenti in Italia possono beneficiare delle cure sanitarie necessarie, esibendo la tessera sanitaria europea o attraverso l' utilizzo di particolari formulari. Coloro che non sono in possesso della tessera magnetica o che provengono da Stati con i quali sono stati stipulati accordi bilaterali, prima di usufruire di qualsiasi prestazione sanitaria occorre che si rechino agli Uffici di scelta e revoca dei Distretti. 8 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 9 ISCRIZIONE VOLONTARIA PER I CITTADINI PROVENIENTI DA PAESI CHE NON FANNO PARTE DELLA COMUNITÀ EUROPEA Possono iscriversi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale, versando un contributo previsto per legge, i cittadini provenienti da paesi che non appartengono alla Comunità Europea se fanno parte delle seguenti categorie: ● ● ● ● ● ● ● Titolari di permesso di soggiorno per motivi di studio Titolari di permesso di soggiorno per persone alla pari Titolari di permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi Dipendenti di organizzazioni internazionali operanti in Italia Personale accreditato presso rappresentanze diplomatiche e uffici consolari Titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva e che non svolgono alcuna attività lavorativa Personale religioso Gli stranieri appartenenti a queste categorie possono: ● assicurarsi contro il rischio di malattia, infortunio e per maternità mediante la stipula di apposita polizza assicurativa con un Istituto Assicurativo italiano o straniero, valida sul territorio nazionale ● avere una iscrizione facoltativa al Servizio Sanitario Nazionale, previo versamento di un contributo annuale (valido per anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre dello stesso anno) che viene stabilito in base alla motivazione, di cui sopra, per la quale è stato rilasciato il permesso di soggiorno. 9 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 10 STRANIERI CHE NON HANNO DIRITTO ALL'ISCRIZIONE AL S.S.N. Gli stranieri che per cui non è prevista l' iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale sono: ❑ I titolari di un permesso di soggiorno di durata inferiore a tre mesi, tranne i casi di permessi di soggiorno per studio e per persone alla pari; ❑ I titolari di permesso di soggiorno per motivi di turismo; ❑ I titolari di permesso di soggiorno per cure mediche a seguito dì ingresso nel territorio italiano con visto specifico per cure mediche. Coloro che non si iscrivono al Servizio Sanitario Nazionale sono comunque tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia, infortunio e maternità mediante stipula di apposita polizza assicurativa con un Istituto assicurativo italiano o straniero, valida sul territorio nazionale. Allo straniero non iscritto al Servizio Sanitario Nazionale vengono assicurate nelle strutture sanitarie accreditate dello stesso Servizio: a) le prestazioni ospedaliere urgenti (in via ambulatoriale, in regime di ricovero o di day hospital), per le quali devono essere corrisposte le relative tariffe al momento della dimissione; b) le prestazioni sanitarie previo pagamento delle relative tariffe. 10 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 11 IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE e IL PEDIATRA DI FAMIGLIA Il Medico di Medicina Generale (MMG) e il Pediatra di famiglia sono i Medici di fiducia che il cittadino in regola con il permesso di soggiorno sceglie fra quelli convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ed iscritti negli elenchi dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL). La normativa prevede che il Pediatra acquisisca le scelte degli assistiti dalla nascita fino al compimento del 6° anno di età e che possa mantenerle fino al compimento del 14° anno di età. E' importante che la scelta del Medico da parte del cittadino venga compiuta non solo sulla base della vicinanza alla propria abitazione ma venga fatta dopo aver valutato la facilità d'accesso allo studio e le caratteristiche del servizio offerto dal Medico così come appare dalle informazioni disponibili presso gli Uffici Scelta-Revoca. Tra i diversi compiti del Medico ricordiamo di fondamentale importanza la gestione ambulatoriale e domiciliare delle patologie acute e croniche secondo la miglior pratica clinica e in accordo con il malato, lo sviluppo, la promozione e la diffusione della cultura sanitaria rivolta alla tutela della salute dell'adulto e del bambino. Quando riceve il medico? A seconda dell'organizzazione dello studio medico le visite possono essere effettuate su appuntamento o su libero accesso; l'orario di visita e le modalità di ricevimento in studio sono esposti negli studi e consultabili al Distretto ASL al momento della scelta del medico. Il medico va a visitare a casa i pazienti? Il medico effettua le visite domiciliari quando ritiene che le condizioni di salute dell'assistito non gli permettano di spostarsi dall'abitazione; le visite domiciliari devono essere eseguite di norma nel corso della stessa giornata se la richiesta perviene entro le ore 10; se la richiesta viene fatta pervenire dopo tale ora la visita dovrà essere effettuata entro le ore 11 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 12 12 del giorno successivo. La modalità organizzativa del recepimento delle chiamate è a cura del medico. Quali prescrizioni, prestazioni e certificazioni il medico deve fare gratuitamente? ● Visite in studio e a domicilio; ● Prescrizioni farmaceutiche nel rispetto delle leggi, dei decreti vigenti e del Prontuario Terapeutico Nazionale. Le richieste di prescrizioni farmaceutiche a carico del S.S.N. hanno, salvo casi particolari, validità 30 giorni; ● Richieste di ricovero, di indagini diagnostiche e di visite specialistiche e/o di passaggio in cura; è da sottolineare che il Medico di Medicina Generale non è tenuto a trascrivere, se non le condivide, le prescrizioni di farmaci, visite specialistiche, indagini di laboratorio e strumentali consigliate dallo specialista; ● Prestazioni aggiuntive che il medico ha facoltà di praticare nello studio o al domicilio del paziente quali, ad esempio: medicazioni, rimozione di punti di sutura, profilassi antitetanica, iniezioni endovenose. ● Rapporti di collaborazione con i medici ospedalieri in caso di ricovero; ● Compilazione della scheda sanitaria individuale, finalizzata al miglioramento della qualità dell'assistenza; ● L'assistenza programmata al domicilio, concordata con l'ASL, per pazienti impossibilitati o affetti da gravi patologie croniche che determinano l'impossibilità a recarsi nello studio del Medico. ● Certificati di inizio e di proseguimento della malattia per lavoratori dipendenti; ● Proposte per cure termali da effettuarsi a carico del Servizio Sanitario Nazionale; ● Certificati di idoneità all'attività sportiva non agonistica di cui al D.M. 28.2.1983 art. 1 nell'ambito scolastico e su richiesta dell'autorità scolastica. 12 impaginato ASL2 2-05-2004 12:42 Pagina 13 MEDICO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE L'assistenza che nei giorni feriali viene svolta dal Medico di Medicina Generale, continua di notte e nei giorni festivi e prefestivi grazie ai Medici di Continuità Assistenziale. Chiamando il numero 02 34567 (per la città di Milano) si ha la possibilità di parlare direttamente con il Medico che può fornire consigli o recarsi a domicilio del paziente per una visita se la situazione lo richiede. Come il Medico di Medicina Generale, dopo la visita e le eventuali prime cure, il Medico di Continuità Assistenziale può prescrivere farmaci, rilasciare certificati di malattia, proporre il ricovero ospedaliero. INTERVENTI DI URGENZA ED EMERGENZA Nelle situazioni di urgenza o di emergenza si deve invece ricorrere a uno dei seguenti servizi appositamente predisposti: - 118; - Pronto Soccorso degli Ospedali 118: IL NUMERO DI EMERGENZA In caso di malori gravi, incidenti, pericolo di vita, infarti si deve chiamare il 118. Il 118 è un servizio pubblico gratuito attivo tutto l'anno, 24 ore su 24, che in situazione di urgenza ed emergenza garantisce l'invio immediato di mezzi di soccorso sanitario per un eventuale ricovero ospedaliero. La telefonata al 118 è gratuita da ogni apparecchio telefonico, fisso o mobile. QUANDO E' NECESSARIO ANDARE AL PRONTO SOCCORSO DEGLI OSPEDALI? Solo in presenza di urgenze gravi ed emergenze, il cittadino deve recarsi al Pronto Soccorso presso le strutture ospedaliere presenti in città mentre per le malattie croniche è opportuno rimandare la visita quando è disponibile il proprio Medico o Pediatra di famiglia. In tal modo si eviteranno lunghe attese e accessi impropri al Pronto Soccorso che può dare solo risposte limitate alle urgenze. Nel Pronto Soccorso vengono prestate le prime cure nei casi di urgenza e di emergenza. Il servizio è organizzato per dare la precedenza non secondo l'ordine di arrivo ma secondo la gravità. Il grado di urgenza di ogni paziente è rappresentato da un colore assegnato al momento dell'ingresso. 13 14 V. Ippocrate 45 Via Inganni, 15 Via Masaniello, 23 DISTRETTO 2 DISTRETTO 5 *Sedi aperte anche al Sabato dalle 8.30-12.00, DISTRETTO 5 Zona 6-7 DISTRETTO 4 Zona 4-5 V.A.Doria 52* V. Don Orione 2 L.go Vol.del Sangue 1 V.Baroni 48 V.Ripamonti 20 V.le Molise 64 P.zza Bande Nere 3* V Gola 22 02.8578-8520 02.8578-7417 02.8578-4355 02.8578-8409 02.8578-8410 02.8578-8411 02.8578-8521 02.8578-8519 028578-8316 028578-8318 028578-8219 028578-8218 V. Livigno 3 P.le Accursio 5 lun-merc-ven lun.-mart.-gio lun-merc-ven da lun al ven GIORNI 8.30-12.00 8.30-12.00 13.30-15.00 8.30-12.00 8.30-12.00 13.30-15.00 ORARIO 12:44 DISTRETTO 3 Zona 2-3 02.8578-8113 C.so Italia 52 DISTRETTO 1 Zona 1 DISTRETTO 2 Zona 8-9 TELEFONO SEDE 2-05-2004 DISTRETTO INDIRIZZI: Presso gli Uffici Scelta e Revoca si effettuano le iscrizioni al Servizio Sanitario Nazionale, la scelta del medico di medicina generale e del pediatra di famiglia, il rilascio delle tessere di esenzione ticket per patologia e invalidità. UFFICIO SCELTA E REVOCA I SERVIZI EROGATI NEI DISRETTI impaginato ASL2 Pagina 14 impaginato ASL2 2-05-2004 12:45 Pagina 15 I CONSULTORI PEDIATRICI In ogni Distretto ci sono i Consultori Pediatrici (CP) che offrono servizi per promuovere la salute dei bambini da 0 a 3 anni, complementari all'assistenza fornita dal pediatra di famiglia. Nei CP si possono: ● effettuare vaccinazioni; ● avere informazioni sanitarie utili per la prevenzione e l'educazione della salute del bambino; ● avere indicazioni e sostegno sull'allattamento al seno; ● partecipare ad incontri di gruppo con altri genitori; ● avere consulenze individuali. INDIRIZZI: DISTRETTO SEDE TELEFONO DISTRETTO 1 Zona 1 DISTRETTO 2 Zona 8-9 V. Conca del Naviglio, 45 Corso Italia, 52 Via Aldini, 68 Via Cechov, 27 Via Induno, 5 Largo de Benedetti, 1 Via Farini, 9 Via Guerzoni, 40 Via Cerkovo, 25 Via Ivrea, 1 Via Cherasco, 5 Via Carnovali,20 Via Cons. Flaminio, 16 Lgo. Vol. del Sangue, 1 Via Stoppani, 1/3 Via Zuretti, 71 Via Baroni, 48 Via Fiamma, 6 Via Fantoli, 7 Via Oglio, 18 Via Monte Paralba, 15 Via Ripamonti, 202 Via Valsesia, 54 Via F. Armate, 175 Via Remo La Valle, 7 Via R. Sanzio, 9/11 Via Paravia, 81 Via della Ferrera, 14 02.8578-8116 02.8578-8115 02.8578-8228-30 02.8578-8227 02.8578-8229 02.8578-8221 02.8578-8220 02.8578-8222 02.8578-8224 02.8578-8223 02.8578-8225 02.8578-8327 02.8578-8326 02.8578-8324 02.8578-8325 02.8578-8328 02.8578-8419 02.8578-8421 02.8578-8422 02.8578-8417 02.8578-8416 02.8578-8418 02.8578-8524 02.8578-8523 02.8578-8525 02.8578-8527 02.8578-8528 02.8578-8526 DISTRETTO 3 Zona 2-3 DISTRETTO 4 Zona 4-5 DISTRETTO 5 Zona 6-7 Si possono rivolgere anche coloro che non sono in possesso di tessera sanitaria, presentando un documento di riconoscimento. I Consultori Pediatrici sono aperti dal lunedì al venerdì. 15 impaginato ASL2 2-05-2004 12:45 Pagina 16 I CONSULTORI FAMILIARI Che cosa sono I Consultori Familiari sono centri che operano nell’area della prevenzione e dell’assistenza sanitaria, psicologica e sociale alla persona, alla coppia e alla famiglia nelle diverse fasi della vita. Offrono consulenze e prestazioni specialistiche su diverse tematiche riguardanti la contraccezione, la pianificazione familiare, la gravidanza e nascita, menopausa, sessualità, disagio psicologico e problemi sociali. Al consultorio è sempre possibile trovare un operatore che vi accoglie per avere informazioni e sostegno sulle tematiche della sessualità, maternità, contraccezione, delle relazioni all'interno della famiglia, di un eventuale disagio personale. Sono presenti operatori preparati ad accogliere ed ascoltare le diverse richieste e seguirvi nel percorso più idoneo. Se si proviene da un paese straniero, in alcuni consultori è possibile provare mediatrici linguistico-culturali che vi aiutano ad affrontare i vostri problemi insieme agli operatori italiani. Vi lavorano: Ginecologi, psicologi, assistenti sanitarie, ostetriche, infermiere, andrologi, assistenti sociali, avvocati e mediatrici culturali (operatrici che provengono da diversi paesi che facilitano la comprensione e l'accoglienza dell'utenza). Di cosa si occupano: Al Consultorio Familiare ci si può rivolgere per: Visite ginecologiche per: ● Contraccezione / pianificazione familiare ● Gravidanza ● Interruzione volontaria di gravidanza 16 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 17 ● Menopausa ● Visite al seno ● Pap test Visite andrologiche Colloqui psicologici e sociali per: ● Problemi di coppia ● Problemi familiari ● Problemi di rapporto con i figli ● Problemi legali inerenti il diritto di famiglia (separazione, divorzio, riconoscimento dei figli) Spazio Giovani Un pomeriggio alla settimana ogni consultorio prevede l' accesso libero di ragazzi e ragazze fino a 22 anni per un confronto sulla sessualità, sulla contraccezione e sulle relazioni. Ci si può rivolgere da soli, in coppia, insieme a familiari o ad amici. Le prestazioni specialistiche sono soggette a ticket con le esenzioni previste per legge. Si possono rivolgere anche coloro che non sono in possesso di tessera sanitaria, presentando un documento di riconoscimento. I Consultori Familiari ricevono su appuntamento, sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.30. 17 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 18 Elenco dei Consultori Familiari dell'ASL Città di Milano in cui è presente la mediatrice linguistico-culturale Distretto Zona Distretto 1 Zona 1 Distretto 1 Zona 1 Distretto 2 Zona 8 Distretto 2 Zona 8 Distretto 2 Zona 9 Distretto 2 Zona 8 Distretto 2 Zona 9 Distretto 2 Zona 9 Distretto 3 Zona 3 Distretto 3 Zona 2 Distretto 3 Zona Distretto 4 Zona 4 Distretto 4 Zona 5 Distretto 4 Zona 4 Distretto 4 Zona 4 Distretto 5 Zona 6 Distretto 5 Zona 7 Distretto 5 Zona 7 Distretto 5 Zona 6 Indirizzo Telefono Di lingua Corso Italia 52 02.8578.8119 Latinoamericana Via Conca del Naviglio 45 02.8578.8121 Filippina Araba Via Castelvetro 28 02.8578.8237 Cinese Via Aldini 72 02.8578.8236 Via Cherasco 5 02.8578.8235 Via Brivio 2 02.8578.8233 Largo De Benedetti 1 02.8578.8232 Araba Araba Rom Araba Latinoamericana Rom Cinese Via Val di Bondo 11 02.8578.8234 Albanese Via Ricordi 1 02.8578.8348 Latinoamericana Via Sant' Erlembardo 4 02.8578.8349 Cinese Largo Volontari del sangue 02.8578.8352 Via Oglio 18 02.8578.8427 Via Boifava 25 02.8578.8428 Via Fantoli 7 02.8578.8430 Via Poma 48 02.8578.8429 Via Remo La Valle 7 02.8578.8530 Araba Piazza Stovani 5 02.8578.8532 Latinoamericana Via Monreale, 13 02.8578.8535 Via Della Ferrera 14 02.8578.8534 18 Rom Latinoamericana impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 19 CENTRO DI PSICOLOGIA DEL BAMBINO E DELL’ADOLESCENTE CHE COSA SONO: Sono centri che operano nell’area della prevenzione e del trattamento del disagio psicologico di bambini e adolescenti. I bambini e gli adolescenti possono incontrare nella loro crescita difficoltà nelle relazioni, nelle emozioni, nell'apprendimento o nel comportamento. I genitori possono avere insicurezze, curiosità o dubbi nell'accompagnare i propri figli in questo percorso di crescita. In particolar modo i bambini che vivono tra due mondi culturali possono trovare difficoltà nell' integrarli. È quindi opportuno aiutarli ad appropriarsi di tutte le potenzialità e le ricchezze che derivano dall' appartenere a due culture. Poter riconoscere in tempo i segnali di disagio dei bambini consente di intervenire in modo mirato e favorisce così la ripresa del processo di sviluppo e di crescita regolare. VI LAVORANO: Psicologi, esperti in psicologia clinica e psicoterapia dell'età evolutiva operano a sostegno della famiglia, dei bambini e degli adolescenti. PER CHI: Per bambini da 0 a 13 anni Per adolescenti dopo i 14 anni. COSA FANNO: ● Consulenze psicologiche brevi ● Consulenza psicologica individuale o di gruppo, a genitori, insegnanti ● Accompagnamento e sostegno nella crescita di bambini e adolescenti appartenenti a mondi culturali diversi con lo scopo di sostenere e accompagnare il crescere fra due mondi. Le prestazioni specialistiche sono soggette a ticket con le esenzioni previste per legge. Si possono rivolgere anche coloro che non sono in possesso di tessera sanitaria, presentando un documento di riconoscimento. I CPBA ricevono su appuntamento, sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.30. 19 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 20 INVALIDITÀ CIVILE Possono essere riconosciuti invalidi civili tutti i cittadini affetti da un'infermità, fisica e/o psichica e/o sensoriale sia congenita che acquisita, anche a carattere progressivo, non correlata ad una invalidità di lavoro (INAIL), o di guerra o di servizio. I cittadini italiani e i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno o di carta di soggiorno residenti/domiciliati nel Comune di Milano, possono presentare la domanda d'invalidità civile agli Uffici Invalidi decentrati del Servizio di Medicina Legale della ASL Città di Milano: DISTRETTO SEDE GIORNI ORARIO TELEFONO DISTRETTO 1 Zona 1 C.so Italia 52 Lunedì 9.00-12.00 Martedì Giovedì Venerdì 02/85788111-12 DISTRETTO 2 Zona 8-9 Via Ojetti 20 Lunedì Martedì 8.30-11.30 Giovedì Venerdì 02.85788211-12 (dal lun. al ven.) ore 9-12 DISTRETTO 3 Zona 2-3 Via Ricordi 1 Lunedì, 9.00-12.00 Mercoledì Giovedì Venerdì 02/85788331 DISTRETTO 4 Zona 4-5 Via Darwin 20 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì 9.00-12.00 02/85788472 DISTRETTO 5 Zona 6-7 P.zza Bande Nere 3 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì 9.00-12.00 02/85788505-10 In base al grado e alla tipologia di invalidità riconosciuta, all'età e al reddito del richiedente, sono previsti benefici diversi sia economici che socio-assistenziali. Il riconoscimento di invalidità per i titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore a 1 anno dà diritto ai soli benefici non economici (esenzione dal ticket, fornitura di protesi e ausili, agevolazioni previste dalle leggi n. 104/92 e n. 68/99). SOLO per i titolari di carta di soggiorno il riconoscimento di invalidità civile, secondo i requisiti di legge, dà diritto alle provvidenze economiche e socio-assistenziali. 20 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 21 Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro Un infortunio comporta per il lavoratore un danno alla salute, economico e morale con la conseguente necessità di assistenza medica, legale, economica. Cosa deve fare il lavoratore (anche se non regolarmente assunto)? ● Al pronto soccorso, in ospedale, al medico, alla Polizia deve dire la verità su come è avvenuto l'infortunio; ● deve informare immediatamente dell'infortunio il datore di lavoro (direttamente o tramite familiari o amici) consegnando una copia del primo certificato medico. Questo permette al datore di lavoro di inoltrare la denuncia di infortunio all'INAIL. Se il datore di lavoro non provvede, il lavoratore, anche se in nero, può fare direttamente denuncia all'INAIL; ● deve tenere copia di tutti i certificati medici; ● può rivolgersi ai medici della sede INAIL più vicina per il rilascio gratuito della certificazione medica (certificati continuativi e di chiusura); ● in alternativa, può rivolgersi al medico di base sia per la denuncia di infortunio ed il rilascio del primo certificato medico, che per la successiva certificazione medica (certificati continuativi e di chiusura - rilasciati a pagamento); può rivolgersi al medico di base anche nel caso l'INAIL decida un prematuro rinvio al lavoro; ● può rivolgersi ai Patronati se ha bisogno di essere aiutato gratuitamente nei suoi diritti; ● può rivolgersi ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, ai Sindacati (Uffici Vertenze), ai Patronati, alla ASL se ritiene che l'infortunio sia avvenuto perché non erano rispettate le norme di sicurezza. A cosa ha diritto il lavoratore infortunato (anche se in nero)? ● A cure gratuite al pronto soccorso e in ospedale; ● alla indennità temporanea (anche se è in nero ed il datore di lavoro non si è regolarmente assicurato); cioè: 21 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 22 ● riceve dal datore di lavoro l'intero salario per il giorno dell'infortunio ed il 60% per i successivi 3 giorni; ● dal 4° giorno riceve l'intero salario (pagato per il 40 % dal datore di lavoro e per il 60% dall'INAIL come indennità); ● dal 91° giorno fino alla guarigione riceve l'intero salario (pagato per il 25 % dal datore di lavoro e per il 75% dall'INAIL come indennità). Generalmente il pagamento dall'INAIL avviene a fine infortunio e l'assegno viene spedito direttamente all'infortunato presso l'indirizzo dichiarato sulla denuncia di infortunio. Inoltre, se ha subito una menomazione permanente, il lavoratore ha diritto: ● a un indennizzo in denaro (una tantum), se ha subito una menomazione permanente alla salute (danno biologico) di grado pari o superiore al 6% e inferiore al 16%; ● ad un indennizzo in rendita (cioè a una pensione mensile), se il grado di menomazione è pari o superiore al 16 %; ● caso di morte l'INAIL paga una rendita mensile ai parenti aventi diritto. L'INAIL paga solo il danno biologico. Il danno morale ed esistenziale può essere richiesto all'azienda tramite il Patronato. Cosa è e cosa fa l'INAIL? L'INAIL è l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali; è l'ente pubblico presso il quale ogni azienda deve obbligatoriamente assicurare tutti i lavoratori; fornisce ai lavoratori infortunati o che hanno una malattia professionale, prestazioni economiche e sanitarie. Cosa possono fare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e gli altri lavoratori presenti all' incidente? Nell'immediatezza dell'incidente possono chiamare il 113 o il 118, accompagnare l'infortunato al Pronto Soccorso, cercare di ricostruire le cause dell'infortunio, chiedere la documentazione aziendale sulla sicurezza, chiedere l'intervento della ASL, chiedere al datore di lavoro di adottare misure di prevenzione. Possono andare a visitare l'infortunato per vedere di cosa ha bisogno e, se il caso, indirizzarlo al Patronato. 22 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 23 Cosa sono e cosa fanno i Patronati? I Patronati sono degli Enti previdenziali legati ai sindacati. Forniscono gratuitamente assistenza ai lavoratori, compreso consulenti medici legali, medici del lavoro e avvocati, per consentire al lavoratore di ottenere il “giusto” riconoscimento economico del danno subito ed eventualmente ricorrere alla magistratura. Cosa fare in caso di malattia professionale? Per malattia professionale (o da lavoro) si intende la malattia contratta durante la attività lavorativa e a causa delle lavorazioni effettuate. Le malattie da lavoro raramente sono improvvise; alcune insorgono dopo pochi anni di esposizione ai fattori di rischio (ad esempio rumore, sostanze chimiche, polveri, lavori ripetitivi) altre dopo molti anni. Le più frequenti malattie da lavoro sono la sordità da rumore, le malattie ai polmoni da polveri, da amianto e da sostanze chimiche, il mal di schiena, le malattie allergiche e irritative della pelle, le tendiniti e la sindrome del tunnel carpale, alcuni tumori. Cosa può fare il lavoratore? ● Nel caso di disturbi legati all'attività lavorativa può chiedere al medico competente (cioè al medico dell'impresa) o al medico di base o al medico del patronato di essere visitato per verificare l'esistenza della malattia. Se viene diagnosticata o si sospetta una malattia correlata al lavoro, il lavoratore deve informare entro 15 giorni il datore di lavoro consegnandogli il certificato medico; il medico dal canto suo deve fare obbligatoriamente denuncia di malattia professionale alla ASL e all'INAIL. ● L'INAIL convoca il lavoratore per la visita medica. Se risulta che la malattia professionale causa una invalidità temporanea o permanente il lavoratore ha diritto a ricevere un indennizzo (risarcimento), esattamente come avviene per gli infortuni. ● Quando si ha una malattia causata dal lavoro molto spesso il medico competente pone delle limitazioni al lavoro svolto normalmente. Ad es. nel caso di sordità da rumore il lavoratore verrà adibito a lavorazioni meno rumorose o dovrà mettersi le cuffie antirumore; nel caso di mal di schiena non potrà sollevare carichi troppo pesanti. 23 impaginato ASL2 2-05-2004 12:47 Pagina 24 INDIRIZZI UTILI IN CASO DI INFORTUNIO: Patronato Indirizzo telefono fax ACAI CUB Viale Lombardia 20, Milano 02 600189 02 70602409 ACLI sede provinciale Via Della Signora 3, Milano 02 7728211 02 76006841 INAS CISL Via Benedetto Marcello 18, Milano 02 29525021 02 29526846 INCA CGIL uff. regionale Via Marelli 497, Sesto San Giovanni (MI) 02 26254331 02 2480944 INCA CGIL sede centrale Milano Corso di Porta Vittoria 43, Milano 02 55025309 02 55025321 02 5512827 ITAL UIL uff. regionale Via Marelli 497, Sesto San Giovanni (MI) 02 22473737 ITAL UIL uff. provinciale Via Mauro Macchi 27, Milano 02 66998300 02 67493512 UNITÀ OPERATIVE DI PREVENZIONE E SICUREZZA DEL LAVORO (UOPSAL) DELLA ASL CITTÀ DI MILANO: UOPSAL distretto 1 Via Statuto 5, Milano 02 8578 9391 / 2 UOPSA distretto 2 P.le Accursio 7, Milano 02 8578 8603 UOPSAL distretto 3 Via Ricordi 1, Milano 02 8578 8342 / 3 UOPSAL distretto 4 Via Oglio 18, Milano 02 8578 9515 UOPSAL distretto 5 Via San Giusto 51, Milano 02 8578 9531 / 2 SEDI INAIL: MILANO PORTA NUOVA Corso di Porta Nuova 19, Milano 02 9320071 02 93200768 MILANO BONCOMPAGNI Via Boncompagni 41, Milano 02 62581 02 6258689 MILANO SABAUDIA Via Sabaudia 3 02 62581 62582043 MILANO MAZZINI Via Mazzini 7 02 62581 02 62583070 ALTRI INDIRIZZI UTILI: Centro immigrati CGIL Presso Camera del Lavoro di corso di Porta Vittoria 43, Milano Via Tadino 18, Milano 02 55025253 02 55025254 02 2047704 Ufficio Stranieri del Comune di Milano Via Anfossi 25/a, Milano 02 59900465 C.P.T. Comitato Paritetico Territoriale Via Newton 3, Milano 02 48708552 CESIL Centro Solidarietà Internazionale Lavoratori della CISL 24 impaginato ASL2 2-05-2004 12:48 Pagina 26 Comune di Milano Settore Servizi per Adulti in Difficoltà - L.go Treves, 1 - Milano Assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali: Dott.ssa Mariolina Moioli Direttore Centrale: Dott.ssa Carmela Madaffari Direttore di Settore: Dott. Giovanni Daverio Servizio Stranieri Responsabile: Sig.ra Giancarla Boreatti REGIONE LOMBARDIA Centro Regionale d'Intervento per la Cooperazione Via Maratta, 3 - Milano Legale Rappresentante: Sig.ra Rosalia Bandera ASL Città di Milano Corso Italia, 19 - Milano Direttore Generale: Dott. Antonio G. Mobilia Direttore Sanitario: Dott.ssa Savina Bordoni Direttore Sociale: Dott. Salvatore Tagliata Direttore Amministrativo: Dott. Giuseppe Grisolia impaginato ASL2 2-05-2004 12:48 Pagina 27 REGIONE LOMBARDIA Programma regionale per le Politiche di Integrazione concernente l'immigrazione Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie 2004 ASL CITTÀ DI MILANO CORSO ITALIA, 19 - 20122 MILANO CENTRALINO: TEL.: 02-8578.1 - FAX: 02-8578.8032 http:/www.asl.milano.it