CoffeeTrend - Spedizione in A.P. - 45%, D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1, comma 2/DCB “TS” - Tassa Pagata/Taxe Parçue/Economy/Compatto - Maggio 2015
POSTE ITALIANE S.p.A.
magazine
www.newscai.com
Espressamente per torrefattori
Périodique d’informations sur le monde du café
Maggio I Mai 2015
Sommario
Sumario
5EDITORIALE
EDITORIAL
6PAESI PRODUTTORI
PAYS PRODUCTEURS
Una annata nervosa
Une année nerveuse
22ATTUALITÀ
ACTUALITÉ
Colombia:
la sfida dell’adattamento
Colombie:
le défi de l’adaptation
36FOCUS SULLE AZIENDE
FOCUS SUR LES ENTREPRISES
Cama presenta a Ipack-Ima 2015
BTG: Break-Through Generation
Cama Group révèle
BTG “Break-Through Generation”
au Ipack-Ima à Milan
48
FIERE ED EVENTI
EXPOSITIONS ET ÉVÉNEMENTS
La World of Coffee
dei paesi nordici a Goteborg 2015
Le World of Coffee
des pays nordiques Göteborg 2015
INDICE INSERZIONISTI
54ÍNDICE
DE ANUNCIANTES
4 5
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Editoriale
Ben 26 istituzioni hanno presenziato al V Forum
consultivo sulla finanza nel settore del caffè, che si
è svolto a Londra nell’ambito della 114a sessione
del Consiglio Internazionale. L’appuntamento ha
messo a confronto governi, settore privato, Ong,
agenzie di cooperazione e soggetti finanziari offrendo un’ulteriore occasione per allacciare e approfondire contatti e canali di dialogo.
Molto seguiti gli interventi dei rappresentanti delle
banche di sviluppo, a cominciare da Roy Parizat,
Senior Economist della Banca Mondiale per i progetti relativi ad agricoltura e ambiente.
Al centro dell’intervento di Parizat, il report congiunto Ico/World Bank nel quale vengono esaminati 20
case studies relativi a finanza e gestione del rischio
nel settore del caffè.
Naomi Chakwin, della Banca Asiatica di Sviluppo
(Adb) ha descritto gli importanti progetti infrastrutturali finanziati da questa istituzione a Timor Leste
e Papua Nuova Guinea. Primo obiettivo: migliorare
lo stato delle arterie di comunicazione nelle aree più
remote di questi due paesi, in modo da facilitare il
trasporto e la collocazione sul mercato del caffè.
Ignacio Corlazzoli ha portato il contributo della Banca di Sviluppo Inter Americana (Idb), che dagli anni
sessanta a oggi ha finanziato progetti agricoli in
America latina e nei Caraibi per oltre 15 miliardi di
dollari. Adeguandosi ai tempi, Idb ha da poco lanciato la piattaforma digitale ConnectAmericas, che
comprende anche una specifica community online
riservata agli operatori delle filiere alimentari.
Il Forum ha infine ospitato, per la prima volta, la Banca Africana di Sviluppo (AfDB), importante realtà cui
aderiscono 53 stati africani e ulteriori 24 nazioni del
resto del mondo. Benedict Kanu e Olivier Eweck
hanno sottolineato l’importanza di una corretta ed
efficiente gestione dei processi di lavorazione post
raccolta, quale fattore chiave nell’elevare la qualità
e ridurre gli sprechi. Fondamentali inoltre gli investimenti nelle strutture di magazzinaggio e il potenziamento dei collegamenti verso i principali snodi
di traffico. Un obiettivo, quest’ultimo, da perseguire
nell’ottica di una sempre maggiore cooperazione e
integrazione, a livello regionale e internazionale.
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Editorial
Pas moins de 26 institutions ont participé au Vème
Forum consultatif sur la finance dans le secteur du
café, qui a eu lieu à Londres dans le cadre de la
114ème session du Conseil international. Ce rendez-vous a rassemblé des gouvernements, des
ONG, des agences de coopération et des sujets
financiers, offrant ainsi l’occasion de lier de nouveaux contacts et d’explorer de nouvelles pistes de
dialogue.
Les interventions des représentants des banques
de développement ont été particulièrement appréciées, à commencer par celle de Roy Parizat,
économiste confirmé de la Banque mondiale s’occupant des projets pour l’agriculture et l’environnement.
La communication de M. Parizat s’est focalisée sur
le rapport établi par l’OIC et la Banque mondiale
dans lequel sont examinés 20 études de cas relatives à la finance et à la gestion du risque dans le
secteur du café.
Naomi Chakwin, de la Banque asiatique de Développement (Adb), a décrit les importants projets infrastructurels financés par cette institution au Timor
oriental et en Papouasie-Nouvelle-Guinée. Premier
objectif : améliorer l’état des voies de communication dans les zones les plus reculées de ces deux
pays afin de faciliter le transport et l’insertion sur le
marché du café.
Ignacio Corlazzoli a apporté la contribution de la
banque de Développement Inter Américaine (Idb)
qui finance, depuis les années 60, des projets agricoles en Amérique latine et aux Caraïbes à hauteur
de 15 milliards de dollars. Au pas avec son temps,
Idb a lancé depuis peu la plateforme numérique
ConnectAmericas qui comprend également un espace communautaire en ligne réservé aux acteurs
des filières alimentaires.
Enfin, pour la première fois, le Forum a accueilli la
Banque africaine de Développement (AFDB), importante institution qui regroupe 53 pays africains
et 24 autres pays du reste du monde. Benedict
Kanu et Olivier Eweck ont souligné l’importance
d’une bonne et efficace gestion des processus de
transformation post récolte, facteur clé dès lors
qu’il s’agit d’élever la qualité et de réduire le gaspillage.
27/09/13 12:31
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Paesi produttori I Pays producteurs
Un’annata
“nervosa”
Alti e bassi e forte volatilità hanno caratterizzato l’andamento dei
prezzi nell’arco del 2013/14
Nervoso e volatile. Sono i primi due aggettivi che ci vengono in mente, nel descrivere il mood che ha caratterizzato il
mercato del caffè, nell’arco del 2013/14.
I prezzi hanno registrato oscillazioni frequenti, con fiammate improvvise e altrettanto repentini ridimensionamenti, che
hanno messo spesso a dura prova le
coronarie dei trader, in modo particolare
quelli della borsa newyorchese.
A mandare in fibrillazione i mercati sono
stati, in primo luogo, i noti problemi climatici del Brasile (siccità estiva e successiva siccità primaverile), che hanno
drasticamente ridimensionato il poten-
6 7
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Une année
« nerveuse »
Chiara,
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L’évolution des prix
en 2013/2014 entre fluctuations
et forte volatilité
Nerveux et volatile. Ce sont les deux
premiers adjectifs qui nous viennent à
l’esprit pour décrire l’humeur qui a caractérisé le marché du café en 2013/2014.
Les prix ont enregistré de nombreuses
oscillations, marquées par des envolées
soudaines et autant de baisses subites,
qui ont souvent mis à dure épreuve le
système cardiaque des traders, de ceux
de la bourse de New York, en particulier.
Ce qui a tout d’abord agité les marchés, ce sont les problèmes climatiques
notoires du Brésil (sécheresse estivale
suivie d’une sécheresse printanière) qui
ont réduit radicalement le potentiel de
production d’une année qui s’annon-
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CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
ziale produttivo di un’annata che si preannunciava da record. Ma ha pesato anche l’incertezza per la sorte dei raccolti
in molti paese latino-americani, dove la
ruggine del caffè continua a riscuotere un
pesantissimo tributo. La media mensile
dell’indicatore composto è passata da
un minimo pluriennale di 100,99 centesimi per libbra, a novembre, a un massimo di 170,58 c/l, ad aprile, per oscillare,
in seguito, senza un trend definito sino a
settembre.
Ottobre, primo mese del 2014/15, ha visto una nuova, brusca impennata, che ha
proiettato l’indicatore a quota 172,88 c/l:
il livello massimo da febbraio 2012. A far
schizzare i prezzi verso l’alto sono stati,
anche questa volta, i bollettini del meteo
brasiliano. Nello specifico, l’arrivo ritardato delle precipitazioni di inizio primavera,
essenziali per dare il via alla stagione della fioritura. La situazione si è parzialmente
normalizzata nelle settimane successive
contribuendo all’altrettanto rapida discesa dell’indicatore, che ha concluso l’anno
solare 2014 a 150,66 c/l, al di sotto della
media annuale. Nonostante la prospettiva di un deficit produttivo per l’anno in
corso, il trend ribassista si è consolidato
nei primi tre mesi del 2015. La media è
crollata, in marzo, a 127,04 c/l, minimo
degli ultimi 13 mesi. Un andamento sul
quale ha influito anche il quadro macroeconomico generale. In particolare, il riapprezzarsi del dollaro a fronte dell’accentuata flessione del Real (la moneta
brasiliana), ai minimi ultradecennali.
çait record. Mais l’incertitude sur le sort
des récoltes dans de nombreux pays
latino-américains a également pesé très
lourdement sur des pays où la rouille du
café continue à faire payer un très lourd
tribut. La moyenne mensuelle de l’indicateur composé est passée d’un minimum pluriannuel de 100,99 centimes la
livre, en novembre, à un maximum de
170,58 c/l, en avril, oscillant par la suite,
sans afficher aucune tendance définitive,
jusqu’en septembre. Octobre, premier
mois de 2014/15, a connu une nouvelle et
brusque flambée qui a projeté l’indicateur
à 172,88 c/l : il s’agit du plus haut niveau
depuis février 2012. Ce qui a fait bondir
les prix, ce sont, une nouvelle fois, les
bulletins météo brésiliens et, plus spécifiquement, l’arrivée tardive des précipitations du début du printemps, essentielles
pour que puisse commencer la période
de la floraison. La situation s’est en partie
normalisée au cours des semaines suivantes, ce qui a immédiatement contribué à faire baisser l’indicateur, lequel a
terminé l’année solaire 2014 à 150,66 c/l,
en dessous de la moyenne annuelle. Malgré le déficit de production qui se profile pour l’année en cours, la tendance à
la baisse s’est consolidée au cours des
trois premiers mois de 2015. En mars, la
moyenne s’est effondrée à 125,04 c/l, à
son niveau le plus bas des treize derniers
mois. Le cadre macroéconomique général a également influé sur la tendance,
notamment la réappréciation du dollar
face à l’important fléchissement du Real
TAB 1 – PRODUZIONE MONDIALE DI CAFFÈ (IN MIGLIAIA DI SACCHI)
TABLEAU 1 – PRODUCTION TOTALE DANS LES PAYS EXPORTATEURS (EN MILLIERS DE SACS)
Crop year
2011/12
2012/13
2013/14
2014/15*
% change 2013-14
TOTAL
Arabicas
Colombian Milds
Other Milds
Brazilian Naturals
Robustas
Africa
Asia & Oceania
Mexico & Central
South America
136.703
82.007
8.720
31.965
41.322
54.696
16.190
41.918
20.194
58.401
147.529
88.264
11.523
28.828
47.913
59.265
16.669
45.355
18.381
67.125
146.624
87.116
13.488
26.891
46.737
59.509
15.987
46.744
16.661
67.233
141.850
84.638
14.020
27.131
43.488
57.212
16.860
44.334
17.963
62.693
- 3.3%
- 2.8%
+ 3.9%
+ 0.9%
- 7.0%
- 3.9%
+ 5.5%
- 5.2%
+ 7.8%
- 6.8%
*estimate
8 9
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
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La media dell’indicatore per l’intera annata 2013/14 è risultata pari a 141 c/l,
in crescita del 10,3% rispetto al 2012/13
(vedi grafico 1).
Incrementi in doppia cifra per i tre gruppi
degli Arabica (Colombiani Dolci, Altri Dolci, Brasiliani Naturali), che hanno registrato, rispettivamente, un +12,4%, +20,7%
and +14,8%, sui dodici mesi precedenti.
A ciò fa riscontro un calo del 2,3% dei
Robusta (vedi grafico 2).
La media annua degli Altri Dolci ha superato, per la prima volta dal 1988/89,
quella dei Colombiani Dolci.
Produzione mondiale
La produzione mondiale 2013/14 (vedi
grafico 3) è stimata in 146,8 milioni di
sacchi, poco al di sotto del massimo storico di 147,5 milioni del 2012/13. È bene
sottolineare, che tale dato contabilizza il
raccolto brasiliano 2013/14 (quello cioè
terminato nell’autunno del 2013).
Africa
La produzione dell’Africa risulta pressoché invariata sull’anno precedente (appena 300 mila sacchi in meno rispetto
al 2012/13), a 16,2 milioni di sacchi (di
cui 9,2 milioni di Arabica), ossia l’11%
circa del totale mondiale. Le gerarchie
rimangono immutate, con il primato
Grafico 1 – Andamento dell’indicatore composto ICO (annata caffearia 2013/14)
Graphique 1 – Evolution de l’indicateur composé OIC (année caféière 2013/14)
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
200
US cents/lb
180
160
140
120
100
80
10 11
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
(la monnaie brésilienne), à ses niveaux les
plus bas depuis plus de dix ans.
La moyenne de l’indicateur pour toute
l’année 2013/14 atteint 141 c/l, soit une
hausse de 10,3% par rapport à 2012/13
(voir graphique 1).
Augmentation à deux chiffres pour les
trois groupes d’Arabica (Colombiens
Doux, Autres Doux, Brésiliens Naturels) qui ont enregistré, respectivement
+12,4%, +20,7% et +14%, au cours des
douze mois précédents. Ce qui correspond en retour à une baisse de 2,3% des
Robusta (voir graphique 2).
La moyenne annuelle des Autres Doux
a dépassé, pour la première fois depuis
1988/89, celle des Colombiens Doux.
Production mondiale
La production mondiale 2013/14 (voir
graphique 3) est estimée à 146,8 millions
de sacs, un peu en dessous du record
historique de 147,5 millions en 2012/13.
Il faut préciser que cette donnée comprend la récolte brésilienne 2013/14
(c’est-à-dire, celle qui s’est achevée en
automne 2013).
Afrique
La production africaine reste à peu près la
même par rapport à l’année précédente
(avec à peine 300 000 sacs en moins
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par rapport à 2012/13), à 16,2 millions
de sacs (dont 9,2 millions d’Arabica), soit
près de 11% du total mondial. Le classement reste inchangé, avec le très net
record de l’Ethiopie (6,5 millions de sacs),
la tout aussi indiscutable deuxième place
de l’Ouganda (3,7 millions) et la bonne
tenue de la Côte d’Ivoire (1,9 millions).
Des facteurs cycliques ont fait descendre
la Tanzanie un peu en dessous du seuil
des 800 000 sacs, après l’exploit de
l’année précédente (1,1, million). Enfin, le
Kenya est stable (863 000 sacs), dont les
volumes sont plus ou moins en ligne avec
ceux de l’année précédente.
Asie et Océanie
netto dell’Etiopia (6,5 milioni di sacchi),
l’altrettanto indiscusso secondo posto
dell’Uganda (3,7 milioni) e la sostanziale
tenuta della Costa d’Avorio (1,9 milioni).
Fattori ciclici hanno fatto scendere la Tanzania poco al di sopra della soglia degli
800 mila sacchi, dopo l’exploit dell’anno
precedente (1,1 milioni). Stabile, infine, il
Kenya (863 mila sacchi), i cui volumi sono
più o meno in linea con quelli dell’anno
precedente.
C’est l’aire géographique ayant la plus
grande expansion, avec une hausse sur
l’année qui frôle les 3% et qui amène la
production globale à 46,6 millions de sacs.
En 2013/14, l’Asie et l’Océanie ont fourni
près des deux tiers de la récolte mondiale
de Robusta et 8% de celle d’Arabica. Le
tout grâce au Vietnam, puissant moteur
où l’exportation augmente de 10% et qui
atteint, d’après les chiffres de l’OIC (les
estimations du secteur privé et des analystes s’attestent, comme toujours, à des
niveaux nettement supérieurs, N.d.R.), le
pic historique de 27,5 millions de sacs.
À l’opposé, l’autre géant asiatique –
Grafico 2 – Andamento dei singoli gruppi (annata caffearia 2013/14)
Graphique 2 – Evolution des différents groupes (année caféière 2013/14)
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
250
US cents/lb
200
150
100
50
Colombian Milds
12 13
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Other Milds
Brazilian Naturals
Robustas
Asia e Oceania
È l’area in massima espansione, con un
incremento sull’anno che sfiora il 3% e
porta la produzione complessiva a 46,6
milioni di sacchi. Asia e Oceania hanno
fornito, nel 2013/14, circa i due terzi del
raccolto mondiale di Robusta, nonché
l’8% di quello di Arabica. Il tutto grazie al
potente traino del Vietnam, dove l’output
cresce del 10%, raggiungendo il picco
storico di 27,5 milioni di sacchi, secondo
i dati Ico (le stime del settore privato e
degli analisti si attestano, come sempre,
su cifre nettamente superiori, N.d.R.).
All’opposto l’altro gigante asiatico – l’Indonesia – che subisce una flessione
dell’11%, rispetto ai massimi del 2012/13
mantenendosi, comunque, su livelli storicamente elevati (11,7 milioni di sacchi).
Stabile, infine, l’India, a circa 5,1 milioni
di sacchi.
America centrale e Messico
La perdurante proliferazione della ruggine
del caffè ha portato al secondo declino
annuo consecutivo, con la produzione
che è scesa a 16,8 milioni di sacchi, contro i 18,5 milioni del 2012/13 e i 20,2 milioni del 2011/12. Qualche timido segnale
di ripresa si è registrato, esclusivamente,
in Honduras (4,6 milioni di sacchi: +1%)
e in Nicaragua (2 milioni: +7%). Negati-
l’Indonésie – subit une baisse de 11%
par rapport aux niveaux maximums de
2012/13, se maintenant de toute façon
à des niveaux historiquement élevés
(11,7 millions de sacs). Enfin, l’Inde reste
stable, à près de 5,1 millions de sacs.
Amérique centrale et Mexique
La prolifération persistante de la rouille
du café a conduit au deuxième déclin
annuel de suite, avec une production qui
a chuté à 16,8 millions de sacs, contre
18,5 millions en 2012/13 et 20,2 millions
en 2011/12. Un timide signe de reprise a
été enregistré uniquement au Honduras
(4,6 millions de sacs : +1%) et au Nicaragua (2 millions : +7%). L’évolution est
en revanche négative au Mexique (3,9
millions de sacs : -9,5%), au Guatemala
(3,2 millions : -16%) et au Costa Rica (1,4
million : -10%). Les retombées les plus
lourdes sont enregistrées au Salvador où
la récolte n’a été que de 742 000 sacs
(-45%). Des estimations réalisées par
différents organismes et organisations
évaluent à 245,9 millions de dollars les
dégâts provoqués chez les producteurs
d’Amérique centrale, durant l’année
2013/14, par l’Hemileia vastatrix (nom
scientifique de la rouille du café, N.d.R.),
qui viennent s’ajouter aux 369,3 millions
de 2012/13.
Grafico 3 – Produzione mondiale per aree geografiche (2012/13 e 2013/14)
Graphique 3 – Production mondiale par zone géographique (2012/13 et 2013/14)
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
67.1
Million bags
60
45.3
40
67.2
46.6
20
16.5
18.5
16.2
16.8
0
Africa
Asia & Oceania
Mexico & Central
America
South America
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Amérique du sud
va, invece, l’evoluzione in Messico (3,9
milioni di sacchi; -9,5%), Guatemala (3,2
milioni; -16%) e Costa Rica (1,4 milioni;
-10%). Le conseguenze più pesanti si
registrano nel Salvador, dove il raccolto
è stato di soli 742 mila sacchi (-45%).
Stime compiute da varie istituzioni e organizzazioni quantificano in 245,9 milioni
di dollari il danno arrecato dall’Hemileia
vastatrix (nome scientifico della ruggine del caffè, N.d.R.) ai produttori centro
americani nell’arco dell’annata 2013/14,
che va ad aggiungersi ai 369,3 milioni del
2012/13.
Le chiffre global se situe à des niveaux
semblables à ceux de l’année précédente (67,2 millions de sacs, dont 81%
d’Arabica), mais les variations d’un pays
à l’autre peuvent être importantes. Le
Brésil baisse à 49,2 millions de sacs
(-3%), même s’il maintient son record
historique pour une année négative du
cycle biennal. La rouille du café se fait
sentir au Pérou également où la production subit une baisse ultérieure de 3%. La
Colombie, qui a désormais retrouvé les
niveaux d’avant la crise, vient compenser ces chutes, avec une récolte de 12,1
millions de sacs, soit une hausse de 22%
par rapport à l’année précédente.
Sud America
Il dato complessivo si colloca sui livelli
analoghi a quelli dell’annata precedente
(67,2 milioni di sacchi, per l’81% di Arabica), ma le variazioni – da paese a paese – sono rilevanti. Il Brasile scende a
49,2 milioni di sacchi (-3%), comunque
ai massimi storici per un’annata negativa
del ciclo biennale. La ruggine del caffè si
fa sentire anche in Perù, dove la produzione subisce un’ulteriore flessione del
3%. A compensare questi cali ci pensa
la Colombia, ormai tornata ai livelli precrisi, con un raccolto da 12,1 milioni di
sacchi, in crescita del 22% sull’annata
precedente.
Estimations 2014/15
Les projections les plus récentes de l’OIC
(rapport mensuel de mars) estiment la
production mondiale 2014/15 à 141,85
millions de sacs, soit une baisse de 3,3%
par rapport à l’année précédente (voir
tab. 1 ; il faut tenir compte des rectifications que les chiffres ont subi entre temps
par rapport à ceux indiqués dans le Rapport annuel, qui constituent notre référence principale pour le présent article).
Une baisse est prévue aussi bien pour
les Arabica (-2,8%) que pour les Robusta
(-3,9%).
La récolte des Colombiens Doux repassera à 14 millions de sacs (+3,9%), les
Autres Doux augmenteront de près de
Stima 2014/15
Le più recenti proiezioni Ico (report mensile di marzo) stimano la produzione monGrafico 4 – Consumi mondiali (anno solare 1993 – 2013)
Graphique 4 – Consommation mondiale (période 1993 - 2013)
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
1993
2003
21%
12%
67%
Traditional markets
14 15
2013
26%
58%
16%
Emerging markets
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
31%
50%
19%
Exporting countries
diale 2014/15 in 141,85 milioni di sacchi,
pari a una flessione del 3,3% sull’annata
precedente (vedi tab.1; si tenga conto
delle lievi rettifiche subite, nel frattempo,
dalle cifre rispetto a quelle indicate nella
Review annuale, da noi presa come riferimento principale per questo articolo).
È previsto un calo sia per quanto riguarda gli Arabica (-2,8%), che per i Robusta
(-3,9%). Il raccolto di Colombiani Dolci risalirà a 14 milioni di sacchi (+3,9%), gli Altri
Dolci cresceranno di quasi l’1%, mentre i
Brasiliani Naturali segneranno un arretramento del 7%, imputabile principalmente
agli effetti della siccità brasiliana.
Domanda mondiale
La domanda mondiale è stimata, per
l’anno solare 2013, in 146,1 milioni di
sacchi, per un tasso medio di crescita,
negli ultimi quattro anni, superiore al 2%.
La spinta maggiore è giunta dai paesi
esportatori (+3,1%) e dai nuovi mercati
(+2,7%), mentre l’incremento è stato più
modesto nei mercati tradizionali (+1,3%)
L’Ico sottolinea il grande dinamismo dei
paesi dell’Asia dell’est e del sud-est, in
particolare: Indonesia, Vietnam e Corea
del sud. Stagnante la domanda dell’Unione Europea, mentre gli Usa hanno evidenziato segnali di ripresa.
1% alors que les Brésiliens Naturels accuseront un recul de 7%, principalement
à cause des effets de la sécheresse brésilienne.
Demande mondiale
La demande mondiale est estimée, pour
l’année solaire 2013, à 146,1 millions de
sacs, soit un taux moyen de croissance
au cours des quatre dernières années
supérieur à 2%.
La poussée la plus importante est arrivée
des pays exportateurs (+3,1%) et des
nouveaux marchés (+2,7%), alors que la
hausse a été plus modeste sur les marchés traditionnels (+1,3%).
L’OIC ne manque pas de remarquer le
grand dynamisme des pays de l’Asie de
l’est et du sud-est, notamment de l’Indonésie, du Vietnam et de la Corée du sud.
La demande de l’Union européenne
stagne, alors que les Etats-Unis ont montré des signes de reprise.
Le graphique 4 montre les changements
importants qui sont intervenus, au cours
de ces vingt dernières années, dans la
distribution de la consommation mondiale, où la contribution des marchés traditionnels est passée de près des deux
tiers au début des années quatre-vingtdix, à un peu plus de la moitié aujourd’hui.
Grafico 5 – Esportazioni di caffè suddivise per gruppo (2010/11 - 2013/14)
Graphique 5 – Exportations de café par groupe (2010/11 - 2013/14)
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
Volume (million bags)
40
20
0
2010/11
Colombian Milds
16 17
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
2011/12
Other Milds
2012/13
Brazilian Naturals
2013/14
Robustas
Il grafico 4 riflette i forti cambiamenti intervenuti, nell’arco di un ventennio, nella
distribuzione dei consumi mondiali, con il
contributo dei mercati tradizionali che è
passato, dai circa due terzi dei primi anni
novanta, a poco più della metà, oggi.
Export
Le esportazioni mondiali di caffè in tutte
le forme verso tutte le destinazioni (vedi
grafico 5) sono state pari, nel 2013/14, a
111,8 milioni di sacchi: appena l’1,1% in
meno rispetto al volume record raggiunto
nel 2012/13.
Stabili gli Arabica (69,1 milioni di sacchi),
con Colombiani Dolci e Brasiliani Naturali a compensare i minori imbarchi di Altri
Dolci.
Nonostante un incremento del 12,4%
delle vendite del Vietnam, i volumi di Robusta arretrano del 2,8%, a 42,7 milioni
di sacchi, risentendo soprattutto del forte
demus pub 090713 9-07-2013 12:01 Pagina 10
Exportations
Les exportations mondiales de café,
toutes formes confondues et toutes destinations confondues (voir graphique 5),
ont atteint, en 2013/14, 111,8 millions de
sacs : à peine 1% en moins par rapport
au volume record de 2012/2013.
Les Arabica restent stables (69,1 millions
de sacs), avec les Colombiens Doux et
les Brésiliens Naturels qui compensent
les embarquements d’Autres Doux moins
importants.
Malgré une hausse des ventes de 12,4%
au Vietnam, les volumes de Robusta reculent de 2,8%, à 42,7 millions de sacs,
souffrant surtout de la forte baisse des
exportations indonésiennes, pratiquement réduites de moitié par rapport à
2012/13.
La valeur globale des exportations est
estimée à 18,4 milliards de dollars, soit
une baisse de 4,5% par rapport à l’année
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calo dell’export indonesiano, pressoché
dimezzato rispetto al 2012/13.
Il valore complessivo delle esportazioni è
stimato in 18,4 miliardi di dollari, in calo
del 4,5% rispetto all’annata precedente e
ai minimi degli ultimi quattro anni.
Da osservare, infine, un parziale reintegro
delle scorte finali, sia dei produttori che
dei consumatori, che risalgono, rispettivamente, da 21,3 a 22,6 milioni e da 21 a
23,3 milioni di sacchi.
Progetti di sviluppo
Dal 1995 a oggi, l’Ico ha promosso e coordinato quasi una quarantina di progetti
di sviluppo rivolti ai paesi produttori, di cui
il Fondo Comune per i Prodotti di Base
(Common Fund for Commodities o Cfc)
delle Nazioni Unite è stato, sin qui, il principale finanziatore.
Essi testimoniano l’impegno concreto sul
campo dell’Organizzazione. Il grafico 6
evidenzia, in particolare, la forte priorità
assegnata ai paesi africani, massimi beneficiari delle iniziative in atto.
Sulle attività future grava, tuttavia, l’incognita dei nuovi criteri recentemente introdotti dal Cfc in materia di finanziamenti a
favore degli Icb (International Commodity
Bodies, tra cui l’Ico). D’ora in poi, il Fondo
non erogherà più finanziamenti a fondo
perduto, bensì soltanto prestiti rimborsa-
précédente, au plus bas de ces quatre
dernières années.
Enfin, il faut observer une correction partielle à la hausse du stock final, aussi
bien pour les producteurs que pour les
consommateurs, qui passe respectivement de 21,3 à 22,6 et de 21 à 23,3 millions de sacs.
Projets de développement
Depuis 1995, l’OIC a soutenu et coordonné près d’une quarantaine de projets
de développement s’adressant aux pays
Grafico 6 – Paesi beneficiari dei progetti Ico nell’annata caffearia 2013/14
Graphique 6 – Pays bénéficiant de projets OIC au cours de l’année caféière 2013/14
Tabella 1 - Consumi totali e pro capite
5
Million US$
4
3
2
1
0
Concluded projects during coffee year 2013/14
18 19
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Ongoing projects (coffee year 2013/14)
bili, per progetti in grado di generare utili.
Un cambiamento che costringerà l’Ico a
rivedere le strategie in materia di fund raising, rendendo ancora più importante e
delicato il suo ruolo di mediazione tra istituzioni, organizzazioni, donatori pubblici
e privati.
Progetti in corso
Quattro i progetti in atto, di cui il più importante è quello in corso nel Burundi, il
cui valore è vicino ai 9,5 milioni di dollari.
Varato a Ginevra nel 2012 dalla Ong Kahawatu Foundation, esso si avvale della
partnership di Sucafina SA, un’importante azienda svizzera. Obbiettivo: migliorare, in un’ottica sostenibile, le condizioni
di vita dei contadini promuovendo (attraverso formazione, assistenza tecnica,
prestiti, fornitura di input e sementi) la
produzione di caffè di qualità e di colture
producteurs, dont le Fonds commun pour
les Produits de Base (Common Fund for
Commodities - CFC) des Nations Unies
a été jusqu’à aujourd’hui le principal bailleur de fonds. Ces projets témoignent de
l’engagement sur le terrain de l’Organisation. Le graphique 6 montre notamment
la forte priorité accordée aux pays africains, les plus gros bénéficiaires de l’initiative en cours. Cependant, il plane sur
les activités futures un vent d’incertitude
quant aux critères introduits récemment
par le CFC en matière de financements
en faveur des ICBs (International Commodity Bodies - organismes internationaux de produits -, dont fait partie l’OIC).
Dorénavant, le Fonds n’affectera plus de
financements à fonds perdu mais uniquement des prêts remboursables, pour
des projets capables de produire des
profits. Ce changement obligera l’OIC à
revoir ses stratégies en matière de levée
de fonds, rendant encore plus important
et délicat son rôle de médiateur entre institutions, organisations, donateurs publics
et privés.
Projets en cours
alimentari associate. Il progetto ha una
durata di cinque anni.
L’Ico è organo supervisore del Progetto
Cfc finalizzato a sostenere la diffusione su
larga scala di migliori pratiche di lavorazione del caffè in Etiopia e Ruanda, favorendo l’accesso al credito commerciale
dei piccoli produttori.
Va a beneficio di ben dieci nazioni dell’Africa orientale, il progetto di Capacity Building condotto nei paesi Afca (African
Fine Coffees Association) volto a facilitare
l’adesione ai programmi di certificazione
e di verifica degli standard, cofinanziato
dall’UE con un importante contributo (1,5
milioni di dollari).
Punta, infine, alla riabilitazione quantitativa e qualitativa del settore del caffè il
progetto in atto nella Repubblica Democratica del Congo, volto a offrire un’opportunità di reinserimento ai contadini
colpiti dalla guerra e costretti all’esodo.
È prevista la creazione di centri di formazione e di servizi di supporto tecnico. I
produttori potranno contare inoltre su
sementi e piantine di alta qualità, input e
assistenza agronomica.
20 21
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Quatre projets sont actuellement en
cours. Le plus important a été mis en
place au Burundi, dont la valeur avoisine les 9,5 millions de dollars. Lancé à
Genève en 2012 par l’ONG Kahawatu
Foundation, il peut compter sur le partenariat de Sucafina SA, une importante
société suisse. Il a pour objectif d’améliorer, dans un esprit durable, les conditions de vie des agriculteurs en promouvant (grâce à la formation, l’assistance
technique, des prêts, des intrants et des
semences) la production de cafés de
qualité et de cultures alimentaires associées. Le projet a une durée de cinq ans.
L’OIC est l’organe superviseur du Projet CFC qui vise à soutenir la diffusion à
grande échelle de meilleures pratiques
de fabrication du café en Ethiopie et au
Rwanda, en facilitant l’accès au crédit
commercial pour les petits producteurs.
Profitant à pas moins de dix pays
d’Afrique orientale, le projet Capacity
Building mené dans les pays de l’AFCA
(African Fine Coffee Association ou Association des cafés fins d’Afrique) entend
faciliter l’adhésion aux programmes de
labellisation et de vérification des standards de qualité. Il est substantiellement
cofinancé par l’Union européenne (UE),
à hauteur de 1,5 million de dollars.
Enfin, le projet en place dans la République démocratique du Congo (RDC)
vise à la réhabilitation quantitative et
qualitative du secteur du café en offrant
aux agriculteurs frappés par la guerre et
contraints à l’exode, une possible réinsertion. Il prévoit la création de centres
de formation et de services pour le
support technique. Les producteurs
pourront compter également sur des
semences et des plants de haute qualité, sur des intrants et une assistance
agronomique.
Attualità I Actualité
La sfida
dell’adattamento
22 23
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Le défi
de l’adaptation
Come la Colombia affronta
la ruggine del caffè e il mutamento
climatico
Comment la Colombie
affronte-t-elle la rouille du café
et le changement climatique
La coltura del caffè è profondamente radicata nella storia della Colombia e costituisce parte integrante della cultura,
dell’economia e della tradizione. Tutti i
caffè colombiani sono 100% Arabica lavati e vengono coltivati ad altitudini comprese tra i 1.000 e i 2.300 metri sul livello
del mare. Il caffè cresce su tre diverse catene montuose delle Ande, nonché nella
Sierra Nevada e nella Santa Marta. Circa
563.000 famiglie - in 588 comuni e 20 dipartimenti - sono coinvolte nella produzione, per un area coltivata complessiva di
931.000 ettari. Il 95% del caffè colombiano è prodotto in piantagioni di non più di 5
ettari: la dimensione media è di 1,6 ettari.
Il raccolto – stando alle più recenti statistiche della Federazione Nazionale dei Produttori di Caffè (Fnc) – è risalito sopra i 12
Cultiver le café est profondément enraciné dans l’histoire de la Colombie et fait
partie intégrante de la culture, de l’économie et de la tradition. Tous les cafés
colombiens sont des 100% arabica lavés
et cultivés à des altitudes comprises
entre 1000 et 2300 mètres au-dessus du
niveau de la mer. Le café pousse sur trois
différentes chaines de montagne des
Andes, mais aussi dans la Sierra Nevada
de Santa Marta. Près de 563 000 familles
– dans 588 communes et 20 départements – sont impliquées dans la production, sur une surface cultivée globale de
931 000 hectares. 95% du café colombien sont produits dans des plantations
qui ne dépassent pas les 5 hectares (la
taille moyenne est de 1,6 hectares).
La récolte – selon les dernières statis-
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
milioni di sacchi nel 2013/14. È stato un
cammino lungo e difficile, quello affrontato
dal comparto colombiano, irto di ostacoli
e difficoltà.
Con la maggior parte della produzione
concentrata nelle mani dei piccoli produttori, la Colombia appare maggiormente
vulnerabile, rispetto ad altri paesi, agli alti e
bassi di un mercato notoriamente volatile.
Sulla sostenibilità dell’industria colombiana del caffè hanno inciso pesantemente
anche la forte rivalutazione del Peso, la
moneta colombiana, e l’aumento del costo del lavoro.
Nel febbraio del 2013, i produttori colombiani sono scesi in piazza dando vita a
un’agitazione su scala nazionale, che ha
paralizzato produzione e trasporti, nell’intento di persuadere il governo a varare
misure addizionali a supporto del settore.
Secondo il Dipartimento Usa dell’Agricoltura (Usda), i produttori colombiani stimano attualmente in 750.000 pesos i costi di
produzione per una carga di caffè verde (1
carga = 125 kg). A seguito delle proteste,
il governo si è accordato sull’introduzione
di un sussidio – denominato “Tutela del
reddito dei produttori di caffè” (Protección
del Ingreso Cafetero) – che è entrato in
vigore il 18 marzo 2013. Esso garantisce
ai produttori un prezzo minimo di 480.000
peso per sacco, nonché ulteriori 145.000
pesos sotto forma di pagamento diretto.
Il governo ha contestualmente elevato il
sussidio per i piccoli produttori con meno
di 20 ettari, da 33 a 63 dollari per sacco.
L’ammontare dei sussidi è stato successivamente ridotto dal governo, poiché i
24 25
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
tiques de la Fédération nationale des
producteurs de Café (FNC) – est repassée au-dessus des 12 millions de sacs
en 2013/14. Semée d’embûches et de
difficultés, la pente a été rude et longue à
remonter pour le secteur colombien.
Comme ce sont les petits producteurs qui
possèdent la plus grande part de la production, la Colombie est plus vulnérable
que les autres pays face aux fluctuations
d’un marché notoirement volatile.
La forte réévaluation du peso, la devise
colombienne, et l’augmentation du coût
du travail ont aussi fortement pesé sur la
durabilité de l’industrie colombienne du
café.
En février 2013, pour convaincre le gouvernement à approuver des mesures
additionnelles de soutien au secteur, les
producteurs colombiens sont descendus
dans la rue, donnant lieu à un mouvement
de protestation à l’échelle nationale qui a
paralysé la production et les transports.
D’après le Département américain de
l’Agriculture (USDA), les producteurs colombiens évaluent actuellement les coûts
de production à 750 000 pesos pour une
carga de café vert (1 carga = 125 kg).
Suite aux protestations, le gouvernement
a décidé d’introduire une aide – appelée « Aide au revenu des producteurs de
café » (Protección del Ingreso Cafetero)
– entrée en vigueur le 18 mars 2013.
Elle garantit aux producteurs un prix
minimum de 480 000 pesos le sac, soit
145 000 pesos supplémentaires sous la
forme d’une rémunération directe. Dans
la foulée, le gouvernement a augmenté
l’aide pour les petits producteurs possédant moins de 20 hectares, qui est passée de 33 à 63 dollars le sac.
Le montant des aides a dû par la suite
être revu à la baisse par le gouvernement
car les prix sont remontés au-dessus des
700 000 pesos.
Suite à une épidémie dévastatrice de
rouille du café (roya en espagnol), la FNC
a mis en place un programme de renouvellement des cultures à l’échelle nationale. Entre début 2009 et juin 2014, la
Colombie a remplacé 3,051 milliards
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prezzi sono risaliti al di sopra dei 700.000
pesos.
A seguito di una devastante epidemia di
ruggine del caffè (roya in spagnolo), la Fnc
ha intrapreso un programma di rinnovo
delle colture su scala nazionale. Tra l’inizio
del 2009 e il giugno del 2014, la Colombia
ha sostituito 3,051 miliardi di arbusti. Sono
stati così rinnovati 575.000 ettari, pari al
60% dell’area totale coltivata a caffè, il tutto con una più elevata densità di impianto. Il 74% dei nuovi arbusti (pari a 2,262
miliardi di piante) è di varietà resistenti alla
ruggine del caffè. L’età media delle piantagioni è scesa da 12,4 a 7,3 anni, con un
conseguente ringiovanimento e incremento di produttività.
Apparentemente un grande successo,
ma la Colombia non è ancora del tutto
fuori pericolo. Anche gli arbusti di varietà
considerate, un tempo, resistenti alla roya,
cominciano a evidenziare i primi segni di
cedimento: per questo, Fnc e Cenicafé
devono cercare di essere sempre un passo avanti.
Si riduce la resistenza alla ruggine
Le varietà resistenti Colombia e Castillo
occupano, attualmente, il 65% dell’area
coltivata a caffè, pari a una superficie, rispettivamente, di 280.000 e 330.000 ettari. Typica e Bourbon, le due varietà più
famose, hanno avuto ampia diffusione in
Colombia sino agli anni sessanta. È stata
quindi introdotta dal Brasile la varietà Caturra, che è arrivata a coprire sino al 75%
delle aree coltivate. Con l’arrivo della ruggine del caffè sul continente americano,
nel 1970, i selezionatori hanno cominciato
a utilizzare l’Ibrido di Timor, sino a quando
le ricerche non hanno consentito di mettere a punto delle cultivar resistenti alla roya,
senza compromessi in termini di qualità.
Nell’ambito delle sue ricerche il Cenicafé,
istituto nazionale per le ricerche sul caffè
della Colombia, seleziona differenti varietà,
allo scopo di individuare quella che sarà
più adatta all’ecosistema unico in cui il
caffè viene coltivato in Colombia.
“Nei programmi di selezione, gli scienziati
colombiani hanno utilizzato la varietà Ca-
26 27
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
d’arbustes. 575 000 hectares ont ainsi
été renouvelés, soit 60% de la surface
totale cultivée en café, le tout avec une
densité de plantation plus haute. 74%
des nouveaux arbustes (soit 2,262 milliards de plantes) appartiennent à une
variété résistant à la rouille du café. L’âge
moyen des plantations a baissé, passant
de 12,4 à 7,3 ans, ce qui provoque un
rajeunissement et une plus forte productivité.
C’est apparemment un grand succès,
mais la Colombie n’est pas encore complètement hors de danger. Même les
arbustes de variétés considérées autrefois comme résistantes à la roya, commencent à montrer les premiers signes
de faiblesse : c’est pour cela que FNC
et Cenicafé doivent faire en sorte de toujours avoir une longueur d’avance.
La résistance à la rouille se réduit
Les variétés résistantes Colombie et
Castillo occupent actuellement 65% de
la surface cultivée en café, soit, respectivement, une superficie de 280 000 et
de 330 000 hectares. Typica et Bourbon,
les deux variétés les plus connues, ont
connu une grande diffusion en Colombie
jusqu’aux années soixante. La variété
Caturra a ensuite été introduite à partir du
Brésil, allant jusqu’à couvrir 75% des surfaces cultivées. En 1970, avec l’arrivée
de la rouille du café sur le continent américain, les sélectionneurs ont commencé
à utiliser l’Hybride de Timor, jusqu’à ce
que les recherches permettent de mettre
turra come uno dei capostipiti, nell’intento
di generare le varietà resistenti Colombia
e Castillo, la cui diffusione è iniziata nel
1982” spiega Alvaro Gaitan, responsabile
Patologia Botanica in Cenicafé.
“Coltiviamo le specie di Coffea Arabica
da oltre 200 anni. Tuttavia, le varietà sono
cambiate con il passare del tempo: oggi,
raramente vengono piantate la Typica o il
Bourbon; la Caturra è scesa al 35%, mentre Colombia e Castillo sono attualmente
predominanti”.
Colombia e Castillo hanno dato buoni risultati nel Programma di rinnovo colturale, tanto che le aspettative sono ora che
“la Colombia arrivi a produrre 18 milioni di
sacchi entro il 2020, clima permettendo”
sostiene Luis Fernando Samper, responsabile comunicazione e marketing della
Federazione.
In un piccolo appezzamento di appena
un ettaro, facente parte della cooperativa
Antioquia, la produzione è quasi raddoppiata da quando, 6 anni fa, sono stati rinnovati 1.500 arbusti. Oltre a rendere più
agevole il reperimento di lavoratori agricoli
qualificati, il rinnovo ha anche consentito
alla finca di entrare in vari programmi di
certificazione e di spuntare, così, maggiorazioni di prezzo comprese tra gli 8.000 e
i 12.000 pesos per carga.
Pur essendo grati al programma di rinnovo, i produttori devono anche rendersi
28 29
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
au point des variétés résistantes à la
rouille, sans que cela oblige à céder sur
la qualité.
Dans le cadre de ses recherches, le
Cenicafé, l’institut national pour les recherches sur le café de Colombie, sélectionne différentes variétés, afin de trouver
celle qui sera la plus adaptée à l’écosystème unique où le café est cultivé en
Colombie.
« Dans les programmes de sélection, les
scientifiques colombiens ont utilisé la variété Caturra comme l’une des souches,
afin de générer les variétés résistantes
Colombie et Castillo, dont la diffusion a
commencé en 1982 », explique Alvaro
Gaitan, responsable en Pathologie botanique pour Cenicafé.
« Nous cultivons des espèces de Coffea
Arabica depuis plus de 200 ans. Cependant, les variétés ont changé avec le
temps : aujourd’hui, la Typica et le Bourbon sont rarement plantés ; la Caturra
a diminué à 35%, alors que Colombia
et Castillo sont actuellement prédominants ».
Colombia et Castillo ont donné de bons
résultats dans le Programme de renouvellement des cultures, à tel point qu’on
s’attend à présent à ce que « la Colombia
produise jusqu’à 18 millions de sacs d’ici
à 2020, si le climat le permet », soutient
Luis Fernando Samper, le responsable
en communication et marketing de la
Fédération.
Sur une petite parcelle d’à peine un
hectare, qui fait partie de la coopérative
Antioqua, la production a presque doublé depuis que 1500 arbustes ont été
renouvelés il y a 6 ans. Le renouvellement a non seulement rendu plus facile
le recrutement de travailleurs agricoles
qualifiés, mais il a également permis à
la finca (ferme) d’entrer dans différents
programmes de labellisation et d’obtenir
de cette manière des majorations de prix
comprises entre 8 000 et 12 000 pesos
la carga.
Bien qu’étant reconnaissants au programme de renouvellement, les producteurs doivent tout de même aussi prendre
conto però che i nuovi arbusti non saranno necessariamente immuni per sempre
alla roya. Di qui, l’approccio sviluppato da
Cenicafé della “resistenza multilineare”.
L’evolversi del meteo rappresenta un’ulteriore fonte di preoccupazione. Visitando
Antioquia a settembre, abbiamo visto i
produttori in apprensione per la mancanza
di pioggia. “Nei primi tre mesi dell’anno, il
tempo è stato ideale” spiega ancora Samper “poi, tuttavia, è cominciato a piovere.
Attualmente dobbiamo fare i conti con
periodi secchi più lunghi, nonché con la
possibilità del verificarsi de El Niño all’inizio
del 2015. I periodi secchi creano problemi
a livello di scolite del caffè (broca) in alcune aree, con danni gravi. Entro novembre,
la maggior parte delle aree di produzione
hanno ricevuto piogge abbondanti. Avremo però bisogno di un periodo secco, affinché abbia poi luogo la fioritura. Se non
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conscience que les nouveaux arbustes
ne seront pas forcément immunisés pour
toujours contre la roya. D’où l’approche
développée par Cenicafé, dite de « résistance multilinéaire ».
L’évolution de la météo est une autre
source de préoccupation. En visitant Antioqua en septembre dernier, nous avions
vu que les producteurs étaient inquiets à
cause du manque de précipitations. « Au
cours des trois premiers mois de l’année,
nous avons eu un temps idéal, explique
M. Samper, et puis, il a commencé à pleuvoir. Actuellement, nous devons affronter des périodes sèches plus longues,
et aussi l’idée que El Niño pourrait se
vérifier début 2015. Les période sèches
sont problématiques à cause de la scolyte du café (broca) qui sévit dans certaines zones, avec de très gros dégâts.
Avant novembre, la plupart des aires de
ci sarà abbastanza sole, il frutto non si formerà”.
Samper sottolinea comunque come la fioritura abbia luogo normalmente a febbraio/marzo, per cui vi è ancora speranza che
il tempo contribuisca a migliorare le condizioni di sviluppo del raccolto. “Tuttavia, in
presenza di piogge e umidità eccessiva,
c’è il rischio che arrivi la roya”.
“È notorio, sia nel caso del caffè che di altre colture, che i patogeni, a un certo punto, riusciranno a violare le difese” spiega
Gaitan.
“I patogeni agiscono come un hacker informatico: cercano sistematicamente una
combinazione di geni che consenta loro di
attaccare la pianta. Si tratta di un fenomeno naturale, promosso attraverso le mutazioni nel genoma del patogeno. Su miliardi
di spore prodotte ogni stagione, un ristretto numero di spore mutanti saranno dotate della combinazione giusta per vincere la
resistenza”.
“Dagli anni novanta in qua abbiamo individuato questa “rottura della resistenza” nelle nostre varietà Colombia e Castillo. Per
contrastare questo effetto, gli specialisti
colombiani si servono della diversità biologica e –anziché utilizzare una singola linea
genetica – hanno creato una combinazione di oltre 40 linee genetiche ottenendo
una Varietà Composita. In questo modo,
anche se la ruggine potrà sempre trovare
una combinazione genetica valida per attaccare una singola linea, sarà difficile che
essa possa individuare una combinazione
efficace per tutte le linee. Ciò fornisce una
“resistenza durevole”. Potremo avere delle
piantagioni con un qualche livello di infestazione, ma esso sarà talmente ridotto,
che non vi sarà il bisogno di alcun controllo
fitosanitario e non vi saranno conseguenze sulla produttività. Oggi, a trent’anni di
distanza dal suo rilascio, la varietà Colombia mantiene la tale resistenza, a riprova
della validità del concetto.”
Ruggine sempre più in altitudine
In passato, la ruggine attaccava alle altitudini più basse, dove prevalevano per questo motivo le varietà Colombia e Castillo,
30 31
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
production ont connu des pluies abondantes. Nous aurons toutefois besoin
d’une période sèche pour que la floraison
puisse avoir lieu. S’il n’y a pas assez de
soleil, le fruit ne se formera pas. »
M. Samper précise de toute façon que
la floraison a lieu en février/mars, ce qui
fait qu’il y a encore un espoir pour que
le temps puisse améliorer les conditions
de développement de la récolte. « Toutefois, en présence de pluies et d’humidité excessives, il y a le risque que la roya
arrive. »
« Que ce soit pour le café ou pour
d’autres cultures, nous savons que les
agents pathogènes arriveront, à un certain moment, à vaincre les défenses »,
explique M. Gaitan.
« Les agents pathogènes agissent
comme des hackers informatiques : ils
cherchent systématiquement une combinaison de gènes qui leur permette d’attaquer la plante. Il s’agit d’un phénomène
naturel, favorisé par les mutations du
génome de l’agent pathogène. Sur des
milliards de spores produites chaque saison, une très petite quantité de spores
mutantes seront dotées de la bonne
combinaison pour vaincre la résistance ».
Depuis les années 90, nous avons trouvé
qu’il y a une « rupture de la résistance »
dans nos variétés Colombia et Castillo.
Pour contrer cet effet, les spécialistes
colombiens se servent de la diversité biologique : au lieu d’utiliser une seule lignée
génétique, ils ont créé une combinaison
de plus de 40 lignées génétiques et ont
ainsi obtenu une Variété Composite. De
cette manière, même si la rouille peut
toujours trouver une bonne combinaison génétique pour attaquer une seule
lignée, il lui sera difficile de trouver une
combinaison efficace pour toutes les
lignées. Cela provoque une « résistance
durable ». Nous pourrons avoir des plantations avec un niveau d’infestation mais
il sera tellement réduit qu’aucun contrôle
phytosanitaire ne sera nécessaire et qu’il
n’y aura aucune conséquence sur la productivité. Aujourd’hui, trente ans après
son apparition, la variété Colombie main-
mentre la varietà Caturra era quella preferita alle quote maggiori.
“Tuttavia, visto l’estendersi degli effetti
negativi della roya, nei più recenti eventi
epidemici, anche in altitudine, la varietà
Castillo è ormai presente, in un numero
sempre maggiore di piantagioni, pure al
di sopra dei 1.600 metri, e compete ad
armi pari con le varietà tradizionali non resistenti” conclude Gaitan.
tient cette résistance, ce qui prouve la
validité du concept ».
Rouille, toujours plus haut
Autrefois, la rouille attaquait en basse altitude où, de ce fait, les variétés Colombia
et Castillo prédominaient, alors que la
variété Caturra était privilégiée en haute
altitude.
« Cependant, étant donné le développement des effets négatifs de la roya
lors des épisodes épidémiques les plus
récents, la variété Castillo est désormais
présente en altitude également, dans un
nombre de plus en plus importants de
plantations, y compris à plus de 1600
mètres, et elle combat à armes égales
avec les variétés traditionnelles non résistantes », conclut M. Gaitan.
Du laboratoire à la finca
Dal laboratorio alla finca
Le varianti regionali della varietà Colombia
consentono ai produttori di piantare degli
arbusti con caratteristiche più adatte alle
specifiche condizioni della loro finca. Queste sottovarietà permettono di ottenere un
12% di produttività in più rispetto alla varietà “standard” Colombia, che a sua volta
ha una resa superiore a quella della varietà
Caturra. Cenicafé dispone attualmente di
7 varietà regionali e prevede di crearne in
futuro ancora qualcuna, per venire incontro a eventuali nuove esigenze.
Sono necessari almeno 12 anni di ricerca
e sperimentazione, prima che una nuova
varietà possa essere diffusa nelle piantagioni di tutta la Colombia. Cenicafé studia il comportamento delle nuove varietà,
nell’intento di stabilire le loro capacità pro-
32 33
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Les variantes régionales de l’espèce
Colombia permettent aux producteurs
de planter des arbustes ayant des caractéristiques plus adaptées aux conditions
spécifiques de leur finca. Ces sous-variétés permettent d’obtenir 12% de productivité en plus par rapport à la variété
« standard » Colombia, laquelle a à son
tour un rendement supérieur à celui de la
variété Caturra. Cenicafé dispose actuellement de 7 variétés régionales et envisage d’en créer encore quelques-unes,
pour répondre à d’éventuelles nouvelles
exigences.
Au moins 12 ans de recherche et d’expériences sont nécessaires avant qu’une
nouvelle variété puisse être diffusée dans
les plantations sur tout le territoire colombien. Cenicafé étudie le comportement
des nouvelles variétés afin de définir
quelles sont leurs capacités de production, d’adaptation et de résistance à la
rouille, jusqu’au résultat en tasse.
« Une fois que les caractéristiques d’une
nouvelle variété sont définies, nous devons faire en sorte que les semences
soient produites correctement et qu’elles
soient distribuées à un prix modéré. Nous
contrôlons les champs de multiplication
et disposons d’un système de traçabilité
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duttive, di adattamento e di resistenza alla
ruggine, nonché la resa in tazza.
“Una volta definite le caratteristiche di una
nuova varietà dobbiamo fare in modo che
i semi vengano prodotti correttamente e
distribuiti a un prezzo molto contenuto.
Controlliamo i campi di moltiplicazione e
disponiamo di un sistema di tracciabilità,
che ci consente di stabilire la provenienza di qualsiasi sacco di sementi” afferma
Gaitan.
Dopo che il contadino ha ricevuto le nuove
varietà, gli viene fornita assistenza lungo
tutto il processo di germinazione. “Nell’arco del processo di selezione vanno compiuti numerosi test regionali, in modo da
verificare l’effetto dell’ambiente sulle piante” spiega Gaitan.
“La Colombia presenta una grande varietà
geografica (altitudine, suoli, escursioni termiche, regimi di insolazione e delle precipitazioni) e i dati derivanti da tali sperimentazioni ci indicano quali linee generiche sono
utilizzabili in tutto il paese e quali, invece,
danno buoni risultati solo in certi luoghi”.
Poiché l’ecosistema definisce il 70% del
profilo organolettico, il materiale genetico
selezionato fornisce le fondamenta sui cui
iniziare a costruire una buona tazza di caffè, che vanno completate con un’adeguata gestione agronomica, della raccolta e
della lavorazione del caffè.”
Cenicafé continua a lavorare oggi alla creazione di tecnologie per l’adattamento al
mutamento climatico selezionando le varietà del futuro, che dovranno presentare
resistenza alle malattie e alle infestazioni,
migliore adattabilità alle mutevoli condizioni ambientali, maggiore assimilabilità
dei nutrienti e attributi organolettici ancora
migliori, se possibile, rispetto a quelli delle
varietà attuali.
Posto che “queste varietà non costituiscono in sé la soluzione al problema” osserva
Gaitan “la selezione va utilizzata in concorso con altre pratiche, quali l’agrosilvicoltura, la preservazione della ricca biodiversità presente nelle piantagioni, la gestione
integrata delle malattie e delle infestanti,
nonché l’utilizzo efficace delle risorse idriche e umane.”
34 35
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
qui nous permet de déterminer la provenance de n’importe quel sac de graines
», affirme M. Gaitan.
Une fois que l’agriculteur a reçu les nouvelles variétés, une aide lui est accordée
pendant tout le processus de germination. « Au cours du processus de sélection, il faut effectuer de nombreux tests
régionaux de manière à vérifier quel effet
a l’environnement sur les plantes », explique M. Gaitan.
La Colombie présente une grande variété
géographique (altitude, sols, amplitudes
thermiques, taux d’ensoleillement et de
précipitations) et les données résultant de
ces expériences nous indiquent quelles
lignes générales sont utilisées dans tout
le pays et lesquelles donnentde bons
résultats, mais uniquement dans certains
endroits ».
Comme l’écosystème détermine 70%
du profil organoleptique, le matériel génétique sélectionné fournit les bases à
partir desquelles on peut commencer
à construire une bonne tasse de café,
bases qui doivent être complétées par
une gestion agronomique appropriée, de
la récolte et de la chaine de fabrication
du café ».
Cenicafé continue à travailler actuellement à la création de technologies pour
l’adaptation au changement climatique
en sélectionnant les variétés du futur qui
devront présenter une plus grande résistance aux maladies et aux infestations,
une meilleure adaptabilité au conditions
environnementales changeantes, un plus
haut degré d’assimilation des substances
nutritives et, si possible, des propriétés
organoleptiques encore meilleures par
rapport aux variétés actuelles.
Attendu que « ces variétés ne constituent
pas une solution en soi au problème,
fait observer M. Gaitan, la sélection doit
être utilisée corrélativement à d’autres
pratiques comme l’agroforesterie, la protection de la riche biodiversité présente
dans les plantations, la gestion intégrée
des maladies et des adventices, ainsi
que l’utilisation efficace des ressources
hydriques et humaines. »
Guardando
al futuro
La crisi del 2008-2011 non ha lasciato al
settore colombiano del caffè altra scelta
che quella di ricostruire. Sono stati riorientati gli sforzi e si è dato inizio a un’operazione di rinnovo su scala nazionale,
in virtù della quale le piantagioni raggiungono oggi la piena produttività. La variabilità climatica è diventata, come mai
in passato, un’area privilegiata di studio.
La produttività, nel rispetto della qualità,
è diventata la priorità, la soluzione e il
fine ultimo.
E mentre le varietà, un tempo resistenti,
perdono lentamente la loro inviolabilità,
Cenicafé e la Federazione Nazionale dei
Produttori di Caffè della Colombia si rinnovano e si evolvono costantemente,
fornendo soluzioni innovative ai piccoli
produttori.
Un œil sur le futur
La crise de 2008-2011 n’a laissé d’autre
choix au secteur colombien du café que
de reconstruire. Les efforts ont été recanalisés et une opération de renouvellement à l’échelle nationale a commencé,
grâce à laquelle les plantations atteignent
aujourd’hui une productivité maximum.
La variabilité climatique est devenue,
comme jamais auparavant, un domaine
d’études privilégié. La productivité, dans
le respect de la qualité, est devenue une
priorité, la solution et l’objectif ultime.
Et, tandis que les variétés qui étaient
autrefois résistantes perdent progressivement de leur inviolabilité, Cenicafé et
la Fédération nationale des Producteurs
de Café de Colombie se renouvellent et
évoluent sans cesse, en apportant des
solutions innovantes aux petits producteurs.
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Focus sulle aziende I Focus sur les entreprises
Cama presenta
a Ipack-Ima 2015
BTG: Break-Through Generation
36 37
CoffeeTrend magazine Febbraio I Febrero 2014
Cama Group révèle sa nouvelle
BTG “Break-Through Generation”
au Ipack-Ima à Milan
BTG: Innovazione e tecnologia per
sistemi completi di imballaggio.
Anche nel caffè.
Innovation et technologie pour
systèmes complets d’emballage,
également dans le secteur du café.
Il Gruppo italiano gioca in casa e sceglie
Ipack-Ima per presentare importanti innovazioni concettuali nel mondo dell’imballaggio secondario. Sotto il nome di
Break-Through Generation (BTG) si celano importanti migliorie messe a punto
dal reparto Ricerca e Sviluppo di Cama
Group che andranno a modificare il modo
di concepire gli impianti d’imballaggio.
A Milano potremo vedere due esempi
concreti di questi sviluppi: da un lato un
rivoluzionario sistema di carico laterale e
dall’altro un gioiello di robotica applicata
al packaging.
Cama Group, l’une des sociétés de
conditionnement les plus appréciées
au monde pour la qualité et les performances de ses systèmes de conditionnement secondaire, participera au salon
Ipack-Ima, où elle exposera son nouveau
concept de machine appartenant à la
BTG, la “Break-Through Generation”.
La société italienne est reconnue pour le
lean design de ses machines et robots
de conditionnement secondaire. Ses
connaissances remarquables en matière
de conditionnement, associées avec une
gamme de machines (Packaging Division) et d’unités de chargement robotisées (Robotic Division) unique en son
genre, représentent la capacité de Cama
à proposer des lignes complètes depuis
la manutention des conditionnements
primaires comme les sachets flow-wrap,
les sacs, les plateaux, jusqu’à la fourniture du conditionnement final en carton/
CL175, astucciatrice con un nuovo
concetto di carico laterale.
Un nuovo concetto di carico laterale è
stato sviluppato dagli ingegneri Cama
per offrire un sistema che dia il massimo
della flessibilità unita a velocità di esecuzione ed efficienza.
38 39
L’obiettivo alla base del progetto è quello
di rispondere alle esigenze di quei clienti che cercano un unico sistema che sia
in grado di gestire diverse variabili quali
velocità, dimensioni dei prodotti, quantità dei prodotti per astuccio e dimensioni
dello stesso, e che abbia al contempo
spazi contenuti e, cosa che non guasta
mai, tempi di cambio formato rapidissimi.
La richiesta iniziale sembra “l’Eldorado”
del packaging, eppure in Cama hanno
trovato la soluzione.
CL175 non è il codice di una semplice
astucciatrice, ma il nome di un sistema
completo, che rappresenta un’alternativa
alla combinazione di un’astucciatrice tradizionale con un carico robotizzato che
comunque non eguaglierebbe la flessibilità raggiunta da questo esemplare della
Break-Through Generation.
Il reparto di Ricerca e Sviluppo di Cama
ha affinato, assieme a Rockwell, il sistema i-Track e l’ha integrato nella propria
struttura, creando di fatto un’evoluzione
della classica astucciatrice che, unita
all’innovativo trasporto prodotto fatto da
carrelli magnetici indipendenti, svincola
di fatto la macchina da qualsiasi dinamica legata al passo. Pitchless machine,
o macchina “senza passo” nella lingua
di Dante, è questa la grande risposta di
Cama alla richiesta di flessibilità e rapidità
nel cambio formato.
La nuova CL 175 di Cama sarà in funzione in combinazione con una flowpack
ad alta velocità di SPS (PFM Group) che,
attraverso un sistema di carico a ruota
recentemente sviluppato congiuntamente dalle due aziende alimenterà, appunto,
l’innovativo sistema di carico proposto
da Cama.
carton ondulé pour la mise en palettes.
Les ingénieurs de Cama conçoivent
depuis dix ans des machines se conformant à la TPM, atteignant d’excellents
résultats non seulement en termes de
solutions techniques mais également en
termes d’accessibilité et de conception
hygiénique.
Les machines BTG de Cama font un pas
de plus en avant, en se rapprochant de
la philosophie Six Sigma. La sécurité
des opérateurs est au premier plan dans
la conception de la nouvelle machine.
Comme d’habitude concernant Cama,
l’accessibilité est un point clé. Elle s’accompagne d’un niveau d’hygiène accru.
Cama Group présente à Milan ses nouveaux systèmes de conditionnement
secondaires de la Break-Through Generation (BTG), résultat d’années de Recherche & Développement. Les machines
BTG exposées à Ipack-Ima incluent des
robots de chargement aussi bien vertical
que latéral.
IG270, il nuovo sistema
robotizzato ultra compatto.
IG270, la nouvelle unité
robotisée compacte
IG270 è il sistema pick & place gestito
da 12 robot tipo delta che, guidati da un
unico sistema di visione artificiale e grazie
ad un sofisticato software di anticollisione (brevetto Cama), condividono aree di
lavoro caricando i prodotti secondo una
logica di co-flusso.
IG270 est l’unité robotisée compacte
à chargement par le haut avec 12 Robots Delta, avec systèmes brevetés de
chargement co-flow et anticollision. En
exposition sur le stand Cama, une unité de chargement robotisée, équipée
de dispositifs de groupage de produits,
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
CL175, un nouveau concept
de BTG à chargement latéral
Un nouveau concept à chargement latéral a été conçu chez Cama pour offrir
le maximum de flexibilité et d’efficacité.
Selon Cama, le système répond aux
attentes des clients qui recherchent une
solution permettant de travailler à différentes vitesses, avec différents formats
de produits et parfois avec des variations
importantes de produit et de cartons. Il
ne s’agit pas simplement d’une nouvelle
encartonneuse mais d’un système complet qui pourrait remplacer la combinaison encartonneuse / unité de chargement par le haut.
Approved
Event
001/2014
SGPX14S1
Visibile in azione sullo stand Cama, questo sistema è la prova della massima
efficienza del full-fill di prodotto eseguita
secondo una logica di co-flusso.
In questa isola di carico sono collocati ben 12 robot di tipo Delta prodotti da
Cama che lavorano all’unisono, guidati
da un’unica visione artificiale, occupando
solo 5x2 metri quadrati.
Questo è possibile grazie al software anticollisione sviluppato e quindi brevettato da Cama, che, sulla base di algoritmi
estremamente complessi, permette ai
robot di operare condividendo le aree di
lavoro, senza mai interferire né entrare in
contatto tra loro.
Altro aspetto di notevole interesse della
IG270 è il processo di carico eseguito in
co-flusso, ovvero con i prodotti e gli imballi da caricare che avanzano nella stessa direzione.
Questo semplifica il flusso produttivo
dell’utilizzatore finale, in quanto gli imballi
pieni sono già pronti per proseguire verso
la stazione di palletizzazione, senza dover
far ricorso ad ulteriori sistemi di trasporto
che, oltre a rappresentare un costo, occupano spazio e diminuiscono l’accessi-
40 41
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
convoyeurs de synchronisation de cartons et têtes de prélèvement, qui a été
conçue selon les spécifications et caractéristiques du produit du client.
Il s’agit d’une unité de chargement à la
pointe de la technologie où 12 robots
Delta contrôlés par un système de vision
travaillent ensemble dans une structure
compacte, selon un système breveté de
remplissage de boîtes et de plateaux,
fonctionnant selon un principe de chargement co-flow pick and place. Une
autre caractéristique essentielle de l’offre
Cama est la dimension réduite d’une
ligne efficace et flexible qui permet de
placer 12 Robots Delta dans à peine 5x2
mètres grâce à un software anticollision
breveté, permettant aux robots de travailler les uns à côté des autres sans aucune
interférence. Un seul système de vision
artificielle contrôle les 12 robots.
La combinaison d’une excellente fiabilité
avec la haute performance fait des unités
robotisés de Cama des systèmes extrêmement adaptés pour être intégrés dans
des lignes de production complètes aussi bien pour les applications alimentaires
que non-alimentaires.
bilità e la possibilità di movimento nell’area interessata.
L’isola robotizzata di Cama, grazie all’estrema affidabilità unita alle elevate performance (nel caso proposto sono gestiti
fino a 1.500 prodotti in ingresso) è un’ottima soluzione, ideale per essere integrata in linee di produzione di alti volumi sia
nel settore food come in quello non-food.
Visitare lo stand Cama ad Ipack-Ima è
imprescindibile per chiunque stia considerando di automatizzare il proprio finelinea: grazie alla modularità delle proposte, Cama è l’interlocutore ideale per
sviluppare progetti di imballaggio e soluzioni complete adattabili alle reali esigenze e velocità produttive degli utilizzatori.
Cama Group, sin dal 1981, è leader mondiale nella progettazione e produzione di
sistemi e linee d’imballaggio secondario
e robotica ad alta tecnologia per il settore
alimentare e non solo.
L’approfondita conoscenza del settore, unita alla ampia gamma di macchine
d’imballaggio (Packaging Division) e isole
robotizzate (Robotic Division), permettono a Cama di imporsi a livello internazionale nella realizzazione di linee complete
integrate di confezionamento, partendo
dal ricevimento di prodotti primari (confectionery, biscotti, gelati, yogurt ma anche non-food), sino al loro imballo prima
della palletizzazione.
Il successo di Cama
nel settore del caffè
Nell’affollato contesto dei fornitori di soluzioni per l’imballaggio secondario dedicate ai produttori di caffè, Cama è un
punto fermo sul quale l’utilizzatore finale
può fare affidamento, grazie all’innovazione tecnologica al servizio dell’efficienza, formula vincente proposta dall’azienda italiana.
All’affidabilità costruttiva, Cama associa
un design funzionale ed ergonomico. Tutte le macchine godono di una facile, ma
sempre sicura, accessibilità, cosa che
facilita e velocizza le operazioni di manutenzione e di cambio formato.
L’ampia gamma di soluzioni offerte da
Avec la Break-Through Generation, Cama
fait un pas en avant dans l’automatisation des systèmes de conditionnement.
Elle renouvelle ainsi son large portefeuille
de machines et robots en ajoutant des
caractéristiques très demandées par les
utilisateurs finaux, qui recherchent une
fiabilité et une efficacité accrues.
Les nouvelles machines de Cama ont
des structures sans corps creux pour répondre aux exigences les plus strictes en
termes d’hygiène et pour permettre des
opérations de nettoyage rapides.
Toutes les machines sont sans armoire
électrique grâce aux pilotes intégrés et
au I/O à distance et parce que les composants électriques et pneumatiques
font partie du châssis de la machine.
Le châssis de la machine est utilisé pour
stocker les formats.
Les machines de la Break-Through
Generation bénéficient d’une gestion
visuelle très facile à suivre, qui accompagne les utilisateurs dans les différentes
étapes nécessaires pour le changement
de format.
La gestion visuelle est utilisée pour le programme de maintenance préventive et
prévisionnelle. Outre les notifications de
l’interface homme-machine, des lumières
colorées aident à identifier les cibles et
ainsi à minimiser le temps nécessaire
pour l’intervention.
Dernier point mais non des moindres:
la sécurité. La société italienne met la
sécurité de l’opérateur au premier plan
lorsqu’elle conçoit une nouvelle machine,
sans aucun compromis. C’est aussi
vrai pour la Break-Through Generation
: toutes les machines Cama sont classifiées Cat. Pld3, ce qui est un niveau
plus haut que le standard exigé par les
normes.
Le succès de Cama
dans le secteur du café
Sur le marché très dense des systèmes
de conditionnement secondaire et de
fin de ligne du secteur du café, Cama
se démarque par ses innovations technologiques et sa forte valeur ajoutée en
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Cama copre tutti i diversi formati che
possiamo trovare nel variegato mercato del caffè, che siano sacchetti, cialde, capsule, stickpack oppure barattoli.
Cama ha la soluzione corretta per una
gestione veloce e sicura per l’imballaggio
automatico, che rispetti le caratteristiche
del prodotto e che risponda alle esigenze
del cliente: da una semplice cassa americana, ad un attraente astuccio preincollato, fino ad una scatola display.
Un valore aggiunto, insito nell’offerta
Cama, è l’esperienza ultra-trentennale
dell’azienda che opera dai primi anni 80
nel campo dell’automazione e fornisce sistemi dall’elevato contenuto tecnologico
ma estremamente semplici da utilizzare.
Ciò avviene grazie a strutture accessibili,
istruzioni chiare e dettagliate e operazioni
di manutenzione o cambio formato guidate passo a passo, attraverso messaggi
sul pannello operatore.
L’utilizzo crescente da parte del consumatore finale di capsule di caffè è stato
motivo di successo per molte aziende
del settore. Cama, grazie alla sua vasta
esperienza nell’imballaggio di questo
prodotto, è in grado di mettere a disposi-
42 43
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
termes d’accessibilité, de conception ergonomique, de performances et de fonctionnalité de ses lignes de conditionnement. Les lignes Cama comprennent une
large gamme de machines et systèmes
robotiques de conditionnement plutôt
unique en son genre dans ce secteur.
La large gamme de systèmes de conditionnement de Cama peut prendre en
charge les capsules de café, les sachets
type sticks, les dosettes dures type ESE,
les sacs et les canettes, présentés principalement en plateaux, cartons, caisses
américaines et cartons prêts à la vente.
Une valeur supplémentaire est fournie
par les 30 années d’expérience et le savoir-faire technologique de Cama dans
les systèmes robotisés, alliés à une accessibilité facile et sûre, une conception
du système propre avec une faible rétention produit, des contrôles avancés plus
intuitifs et des composants électriques
utilisés sur le marché.
La longue réussite de Cama dans les
applications pour le café est représentée par les plus récents exemples de ses
solutions innovantes, dont les différentes
lignes rapides pour capsules et sachets
type sticks fournies par Cama.
Pour les capsules qui ne sont pas hermétiques, la société italienne a récemment proposé un système d’emballage
monobloc compact qui, à partir des cartons à plat, crée des présentoirs “flip-top”
attrayants, utiles et refermables, chacun
contenant 10 capsules flowpackées individuellement.
Ce système extrêmement efficace traite
jusqu’à 500 doses par minute, en provenance de 4 machines flow pack en
amont. Intégrées dans 2 lignes parallèles, les capsules sont réceptionnées
et indexées par le monobloc IF Cama
puis chargés par le haut, bien rangées
dans une configuration 5x2, par un robot
Cama 2 axes. Le dispositif de fermeture
robotisé produit une boîte parfaitement
équerrée qui une fois ouverte peut être
refermée.
Cama fournit aussi le conditionnement
tertiaire: des présentoirs provenant du
zione dei propri clienti soluzioni innovative
ed altamente affidabili.
Per capsule non autosigillate, che quindi hanno bisogno di essere confezionate
in flowpack in atmosfera protettiva per
mantenere la fragranza e l’aroma del caffè, il Gruppo di Garbagnate Monastero in
provincia di Lecco ha di recente installato
in Francia un’isola di carico “monoblocco”, cioè un’unica struttura che riceve le
capsule in flowpack, le preleva e le deposita in maniera ordinata in 2 pile da 5 pezzi ciascuna, in scatole formate partendo
da cartoncino steso.
Una volta caricate dal robot a 2 assi sviluppato dagli ingegneri Cama, le scatole
vengono passate alla stazione successiva dove un secondo sistema robotico
le chiude automaticamente, creando un
pratico coperchio “Flip-Top” ossia che,
una volta aperto, può essere richiuso.
Questo sistema è stato scelto dal cliente
per la sua affidabilità ed efficienza: può ricevere infatti fino a 500 capsule al minuto
con un output di 50 scatole.
Anche in questo caso, Cama ha offerto
all’utilizzatore finale una linea chiavi in
mano, completando la fornitura con una
incassatrice wrap-around per caricare le
singole unità di vendita in casse a 2 pezzi,
ideali per la palletizzazione e per una rapida gestione e apertura nel punto vendita.
Tra le ultime applicazioni di successo,
1.400 capsule di caffé al minuto vengono
imballate in astuccio e successivamente
in un’incassatrice wrap-around da una linea completa di confezionamento Cama.
L’impianto è formato da uno speciale sistema d’alimentazione per manipolare e
raggruppare i prodotti in uno spazio ristretto, ad alta velocità e con un handling
delicato per garantire al massimo l’integrità delle capsule di caffè. All’interno
della linea è stato previsto anche uno
speciale sistema di visione per il controllo qualità del prodotto. Il successo negli
anni di questa ripetuta fornitura è dovuto
soprattutto alla sempre continua spinta
di Cama verso un’innovazione dei propri
sistemi di confezionamento, fortemente
sollecitata anche dal cliente finale, che ha
44 45
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
monobloc sont recueillis et chargés dans
une boîte en carton ondulé 2 pièces
(plateau + couvercle) adaptée pour être
transportée par une machine wraparound.
Une des dernières applications réussies
a été une ligne pour empaqueter 500
doses par minute dans des boîtes en
carton ondulé, qui sont ensuite regroupées et empaquetées dans des caisses
américaines. La ligne est composée d’un
système monobloc (formeuse, unité de
fermeture et robot de chargement par le
haut, le tout intégré dans un seul châssis)
et a prouvé son extrême flexibilité. Les
doses sont chargées selon une configuration spécifique afin d’obtenir des
dimensions de carton optimales dans
différents formats de 8 à 48 pièces.
trovato nell’azienda lecchese un partner
ideale col quale condividere la propria
crescita sul mercato.
Tecnologia avanzata Cama anche per la
linea per l’imballo di 500 capsule al minuto in astucci di cartoncino ondulato,
successivamente raggruppati e confezionati in una cassa americana. La linea,
composta da un sistema monoblocco
(macchina formatrice, chiuditrice e robot
manipolatore integrati in un’unica struttura), risulta altamente flessibile. Le capsule
vengono infatti caricate in una configurazione speciale atta a ottimizzare le dimensioni dell’imballo finale e successivamente inserite in astucci da 8 fino a 48
pezzi.
Pochi costruttori di sistemi d’imballaggio secondario sono in grado di realizzare questa altra linea con l’alto rapporto
tecnologia-affidabilità offerto da Cama,
tenendo conto anche dell’elevato contenuto innovativo dell’impianto e della
delicatezza del prodotto. 400 capsule di
caffè in arrivo su quattro file, vengono imballate in un particolare astuccio esagonale in configurazione da 15. Le capsule,
gestite singolarmente, vengono raggruppate ed inserite in un convogliatore a
tasche multiple per poi essere prelevate
dal robot a tre assi Cama. L’aggiunta del
terzo asse di rotazione consente l’inserimento di gruppi di capsule negli alveoli
dell’astucciatrice elettronica a moto alter-
1.400 capsules de café par minute sont
empaquetées dans des cartons sur une
autre ligne de conditionnement Cama,
puis empaquetées dans une caisse wraparound. La ligne est composée d’un système d’alimentation spécial pour la manipulation et le regroupement des produits
à grande vitesse dans un espace limité,
avec une manipulation douce pour préserver l’intégrité optimale des capsules.
Cette ligne comprend également un système de vision spécial pour le contrôle
qualité du produit. Le succès de cette
application au fil des ans est principalement dû à l’effort continu de Cama pour
concevoir des systèmes de conditionnement innovants. Le cahier des charges rigoureux du client et la capacité de Cama
à développer une solution adaptée, basée sur ces exigences, ont fait de Cama
un “partenaire idéal” avec qui partager
leur croissance continue sur le marché.
Cama est l’un des rares fabricants de
systèmes de conditionnement secondaire à pouvoir concevoir une ligne avec
un tel ratio haute-technologie / fiabilité
comme cette dernière, considérant l’innovation du système et les contraintes
de manipulation douce du produit.
Un carton hexagonal original a été conçu
pour ce client. 400 capsules de café,
en provenance de quatre lignes, sont
regroupées en packs de 15 dans le carton hexagonal. Les capsules, manipulées individuellement, sont regroupées et
placées sur un convoyeur multi-godets,
prêtes à être ramassées par le robot
trois-axes de Cama.
L’ajout d’un troisième axe tournant permet l’insertion des lots dans les godets
d’alimentation de l’encartonneuse électronique par mouvements intermittents.
Pour finir, le produit est soigneusement
chargé dans des cartons hexagonaux.
Des connaissances hautement élaborées
ont permis à Cama d’offrir la solution
technique la plus récente et la plus fiable
également pour cette ligne de conditionnement de sachets type sticks. Conçue
pour une société leader dans le secteur
du café, cette ligne est composée de
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
nato. Successivamente, i prodotti vengono inseriti delicatamente nell’astuccio
esagonale e chiusi.
Ad oggi Cama vanta l’installazione di numerose linee per l’imballo di caffè in sacchetti, capsule, cialde ma anche, come
in quest’altra applicazione, stick-packs.
Un approfondito know-how acquisito
nel tempo, le consente infatti di offrire
soluzioni tecniche affidabili ed innovative. Ne è un esempio la linea venduta ad
un’importante multinazionale del settore
composta da due caricatori speciali a
tramoggia per il trasferimento degli stickpacks dalle macchine di processo all’astucciatrice elettronica Cama. I prodotti
vengono poi imballati in varie configurazioni in astuccio ad una velocità d’arrivo
di 960 prodotti al minuto.
Cama è certificata UNI EN ISO 9001 /
14001 / OSHAS 18001 nel campo del
design, ingegnerizzazione e costruzione
di macchine per l’imballaggio e sistemi
robotizzati. Lo staff del Gruppo (180 dipendenti) gode di elevate competenze
specifiche ingegneristiche e tecniche ed
è fortemente orientato al “total quality
process system”. Più del 5% del volume di affari annuale di Cama è dedicato
alla Ricerca e Sviluppo, rendendo fede al
motto aziendale “più tecnologia, meno
costi”.
46 47
deux trémies de chargement spécifiques
qui chargent automatiquement les sticks
en provenance des machines de remplissage dans l’alimentation d’une encartonneuse électronique Cama. Les sachets
qui arrivent à 960 ppm sont regroupés et
chargés dans les cartons finaux de chargement. Différents packs peuvent être
configurés.
Le personnel de Cama Group (180 personnes) est composé d’ingénieurs et de
techniciens expérimentés et hautement
qualifiés, qui adhèrent à la philosophie
du “total quality process system” de la
société.
Cama a bâti sa réputation sur le marché international comme leader européen spécialisé dans la technologie de
conditionnement secondaire du café. 5%
du chiffre d’affaires sont consacrés à la
recherche et au développement en permanence, ce qui permet d’obtenir des
produits axés sur les besoins du marché rencontrant toujours plus de succès,
pour un avantage technique compétitif,
en réduisant les coûts et en conservant
des systèmes de haute qualité. Sa devise
parle d’elle-même : “plus de technologie,
à moindre coût”.
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Ipack-Ima Milano
19 - 23 Maggio 2015
Padiglione 07 - Stand B114 C73
Ipack-Ima, Milan, Italie
19 - 23 Mai 2015
Hall 07- Stand B114 C73
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
www.world-of-coffeeandtea.com
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20 - 24 May
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& Convention
IMPACT Exhibition & Convention
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, Thailand
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International
Koelnmesse Pte Ltd
Jennifer Chiah (Ms)
Tel: +65 6500 6738
[email protected]
Italy
Koelnmesse Italy
Silvia Baracetti (Ms)
Tel: +39 02 8696 1339
[email protected]
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Jointly organized by
THAIFEX–World of Food Asia
The Thai Chamber
of Commerce
La
World of Coffee
Guatemala
dei paesi nordici
di qualità
Caffèed
Fiere
verde
Eventi I Expositions et Événements
Göteborg 2015
48 49
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CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
Le World of Coffee des
pays nordiques
Göteborg 2015
La World of Coffee è il più grande evento
sul caffè in Europa oltre che una delle manifestazioni più importanti a livello globale.
In questa occasione migliaia di esperti e
appassionati del caffè si riuniscono per tre
giorni in una celebrazione delle specialità del caffè. Questo evento è organizzato
dalla Speciality Coffee Association of Europe (SCAE), l’associazione dell’industria
delle specialità del caffè, che rappresenx gli interessi di 2600 membri in tutto il
ta
mondo.
David Veal, direttore esecutivo di SCAE,
ha dichiarato: “Quello che rende la SCAE
World of Coffee un evento eccezionale è
che, essendo la manifestazione del caffè
di prima qualità per antonomasia, l’offerta
è molto ampia, per la gioia di tutta la comunità del caffè. Negli ultimi anni, questo
evento è cresciuto in misura e dimensioni,
fino ad arrivare ad accogliere più di 5000
visitatori, 200 espositori e 1000 concorrenti.
Che siate interessati ad ampliare la vostra
rete di affari,vogliate mantenervi aggiornati sui trend più innovativi, o desideriate
assistere alla migliore competizione mondiale tra i professionisti del caffè, non esi-
Le World of Coffee est le plus gros événement d’Europe ayant comme thème
le café et c’est l’une des manifestations
les plus importantes au niveau mondial.
À cette occasion, des milliers d’experts
et de passionnés de café se réunissent
pendant trois jours pour célébrer les cafés
spéciaux. Ce salon international est organisé par la Speciality Coffee Association of
Europe (SCAE), l’association de l’industrie
x
des
cafés gourmets, qui représente les
intérêts de 2600 membres dans le monde
entier.
David Vea, directeur exécutif de la SCAE,
a déclaré : « Ce qui fait que la SCAE World
of Coffee est un événement exceptionnel,
c’est que comme il s’agit de la manifestation sur le café de première qualité par
excellence, l’offre y est très vaste, pour
la joie de la communauté du café. Ces
dernières années, le salon s’est agrandi,
allant jusqu’à accueillir plus de 5000 visiteurs, 200 exposants et 1000 concurrents. Que vous souhaitiez élargir votre
réseau d’affaires, vous mettre à jour sur
les tendances les plus innovantes ou
bien assister à la meilleure compétition
mondiale de professionnels du café, il
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
ste luogo migliore della World of Coffee.
Quest’anno, la location di Göteborg pone
la manifestazione nel cuore del mercato
del caffè più grande al mondo, nel centro dei paesi nordici. Göteborg non è solamente una città bellissima, ma è anche
vivace, alla moda, piena di vita e cultura, e
il suo mercato del caffè è in continua crescita. Venite e respirate quest’atmosfera,
immergetevi nella cultura e partecipate al
più grande capolavoro annuale della comunità del caffè, la World of Coffee.”
SCAE farà convergere in un solo evento
i migliori fornitori ed esperti dell’industria
del caffè e gli appassionati di caffè più
produttivi del pianeta. Nessuno al mondo
beve più caffè degli abitanti di Finlandia,
Svezia e Norvegia e, di fronte a tanta passione per il caffè, non c’è da stupirsi se
l’industria del caffè dei paesi nordici si è
imposta come uno degli standard di riferimento della cultura globale del caffè.
Con la sua location centrale nel cuore
della regione, Göteborg è la città perfetta
per ospitare la World of Coffee dei paesi
nordici, in cui gli intenditori di caffè provenienti da tutta la Scandinavia e da tutto il
mondo si riuniranno per un evento di tre
giorni all’interno della Midsummer Week.
Il loro desiderio di sapere di più sui trend
del caffè e di conoscere le nuove innovazioni in questo campo li rende il pubblico
perfetto per l’evento sul caffè più grande
di tutta Europa. Essendo la più grande
manifestazione di sempre della SCAE,
World of Coffee 2015 è una festa di mezza estate da non perdere.
50 51
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
n’est de meilleur endroit que le World of
Coffee. Cette année, le choix de Göteborg comme lieu d’organisation met la
manifestation au beau milieu du marché
du café le plus important du monde, en
plein cœur des pays nordiques. Göteborg
n’est pas seulement une ville magnifique,
c’est aussi une ville vivante, à la mode,
pleine de vie et de culture, et elle continue
à croître sur le marché du café. Venez et
respirez cette atmosphère, plongez-vous
dans la culture et participez au plus grand
chef-d’œuvre annuel de la communauté
du café, le World of Coffee ».
SCAE fera converger vers un seul et même
événement les meilleurs fournisseurs et
experts de l’industrie du café et les férus
de café les plus productifs de la planète.
Personne au monde ne boit autant de café
que les Finlandais, les Suédois et les Norvégiens et, devant autant de passion pour
le café, il n’est étonnant que l’industrie du
café des pays nordiques se soit imposée
comme l’un des standards de référence
de la culture du café.
Grâce à sa position centrale au cœur de la
région, Göteborg est la ville parfaite pour
accueillir le World of Coffee des pays nordiques, où les amateurs de café provenant de toute la Scandinavie et du monde
entier se réuniront pour un salon de trois
jours dans le cadre de la Midsummer
Week. Ce public, désireux d’en savoir plus
sur les tendances du café et de découvrir
les dernières nouveautés de ce domaine,
est parfait pour l’événement sur le café
le plus grand d’Europe. Comme il s’agit
de la plus grande manifestation de tous
les temps jamais organisée par la SCAE,
World of Coffee 2015 est une fête de la
mi-été à ne pas manquer.
Le plus grand
événement de toute l’histoire
Le World of Coffee des pays nordiques
2015 s’annonce comme le plus grand
événement dans l’histoire des manifestations de ces 15 dernières années car il
rassemblera pendant trois jours, à Göteborg, près de 10000 visiteurs. A l’heure où
l’industrie du café se prépare à ce colossal
Il più grande evento della storia
Il World of Coffee dei paesi nordici 2015
si preannuncia come il più grande evento
nella storia delle manifestazioni degli ultimi 15 anni, facendo convergere per tre
giorni a Göteborg circa 10000 visitatori.
Mentre l’industria del caffè si prepara per
uno show nordico di proporzioni epiche,
la domanda di stand da parte degli espositori è molto alta, considerato il fatto che
il 60% dello spazio disponibile era già stato prenotato dagli espositori già presenti alla World of Coffee 2014. Oltre a uno
spazio espositivo di 2500 m² , la World
of Coffee proporrà un fitto programma di
eventi, in cui non possono mancare il rinomato programma educativo di seminari
e workshop di SCAE, il summit inaugurale
sul caffè Re:Co e cinque massime competizioni sul caffè a livello internazionale
(World Cup Tasters Championship, World
Coffee Roasters Championship, World
Latte Art Championship, World Coffee
in Good Spirits Championship and the
World Brewers Cup). L’evento presenterà
anche gli SCAE Excellence Awards, i New
Product of the Show Awards e la competizione fotografica annuale di SCAE. Ci
saranno inoltre un’area dedicata alle ultime tendenze e un interessante mercato
dei paesi nordici al cui interno potrete trovare produttori di cibo e bevande locali.
A proposito del caffè
Re:co è un nuovo simposio, unico nel suo
genere, che verrà lanciato per la prima
volta in Europa alla World of Coffee dei
paesi nordici, dal 15 al 16 giugno 2015
a Göteborg. Re:co è un evento programmato per favorire un dialogo di alto livello che possa portare allo sviluppo di innovazioni e strategie per gli esperti e gli
appassionati nel mondo delle specialità
del caffè. Attraverso il succedersi di oratori, esperienze interattive e opportunità
di dialogo, Re:co si concentrerà principalmente sul nuovo mercato delle specialità
del caffè in Europa. Questo evento avrà
una portata più ampia, che va al di là della situazione del mercato, delle sfide che
ci troviamo ad affrontare e delle soluzioni
show nordique, la demande de stands de
la part des exposants est déjà très importante, quand on pense que 60% des
places disponibles avaient déjà été réservées par les exposants du World of Coffee 2014. Sur une surface d’exposition de
2500 m2, le World of Coffee proposera un
programme dense de manifestations, parmi lesquelles l’incontournable et très célèbre programme éducatif de séminaires
et ateliers de SCAE, le sommet inaugural
sur le café Re:Co et cinq grandes compétitions sur le café au niveau international
(Championnats du monde de Cup Tasters, Championnats du monde de Coffee Roasters, Championnats du monde
de Latte Art, Championnats du monde
de Coffee & Good Spirits et les Championnats du monde de Brewers Cup). La
manifestation présentera également les
SCAE Excellence Awards, les New Product of the Show Awards et le concours
annuel de photos de la SCAE. Il y aura en
outre un secteur consacré aux dernières
tendances et un intéressant marché des
pays nordiques où vous pourrez trouver
des produits alimentaires locaux.
À propos de café
Re:Co est un nouveau symposium,
unique en son genre, qui sera lancé pour
la première fois en Europe à l’occasion du
World of Coffee des pays nordiques, du
15 au 16 juin 2015 à Göteborg. Re:Co est
programmé pour faciliter un dialogue de
haut niveau qui puisse amener au déve-
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
possibili. Re:co illustrerà le opportunità di
crescita e sviluppo e approfondirà i modi
in cui queste possono essere approcciate.
Il pubblico a cui questo simposio si vuole
rivolgere è un pubblico che vuole comprendere il nuovo mercato delle specialità
del caffè in Europa e che si vuole sentire messo alla prova e allo stesso tempo
ispirato da questo settore. Si tratta di un
evento cruciale per i direttori di aziende
che credono si possa trarre beneficio dal
dialogo e dalla collaborazione.
Migliaia di persone a Göteborg
SCAE sta sviluppando un’enorme campagna di marketing per favorire la collaborazione tra la World of Coffee e i suoi
partner all’interno dei mass media, per far
convergere a Göteborg migliaia di esperti
del caffè provenienti da tutto il mondo in
un evento che durerà tre giorni. Le divisioni SCAE in Svezia, Finlandia, Danimarca,
Norvegia e Islanda hanno redatto i loro
piani nazionali di marketing per aumentare la visibilità della World of Coffee in
tutti i paesi nordici e per assicurare che
i principali consumatori di caffè al mondo
siano ben rappresentati alla più grande
manifestazione sul caffè a livello globale.
Il centro congressi di Göteborg, dove si
terrà la World of Coffee dal 16 al 18 giugno, fa parte dello stupendo complesso
del Gothia Towers Hotel, che si affaccia
sul parco divertimenti di Liseberg. Per
maggiori informazioni sull’evento, visitate
il sito www.worldofcoffee-nordic.com.
52 53
CoffeeTrend magazine Maggio I Mai 2015
loppement d’innovations et de stratégies
pour les experts et les passionnés de cafés gourmets dans le monde. Re:Co verra
se succéder des intervenants, des expériences interactives et des échanges et
se concentrera principalement sur le nouveau marché des cafés spéciaux en Europe. Cet événement aura une portée plus
vaste, qui va bien au-delà de la situation
du marché, des défis que nous devons
affronter et des solutions possibles. Re:Co
illustrera les opportunités de croissance et
de développement et approfondira les différentes manières de les aborder.
Le public auquel ce symposium entend
s’adresser est un public qui veut comprendre le nouveau marché des café spéciaux en Europe, qui veut qu’on le mette
à l’épreuve et se sentir en même temps
inspiré par ce secteur. Il s’agit d’un événement crucial pour les dirigeants d’entreprises qui croient pouvoir tirer profit du
dialogue et de la collaboration.
Des milliers
de personnes à Göteborg
SCAE développe actuellement une
énorme campagne de marketing pour encourager la collaboration entre le World of
Coffee et ses partenaires dans les massmédias, afin de faire affluer à Göteborg
des milliers d’experts du café provenant
du monde entier, vers un événement qui
va durer trois jours. Les sections SCAE
en Suède, Finlande, Norvège, Islande et
au Danemark ont rédigé leur plan national
de marketing pour développer la visibilité
du World of Coffee dans tous les pays
nordiques et pour permettre que les principaux consommateurs de café dans le
monde soient bien représentés lors de la
plus grande manifestation sur le café au
niveau mondial. Le centre de congrès de
Göteborg où se tiendra la World of Coffee
du 16 au 18 juin, fait partie du magnifique
ensemble du Gothia Towers Hôtel, qui
donne sur le parc de jeux de Liseberg.
Pour de plus amples renseignements sur
la manifestation, visitez le site
www.worldofcoffee-nordic.com.
16-18 JUNE 2015
SWEDISH EXHIBITION &
CONGRESS CENTRE, GOTHENBURG
WWW.WORLDOFCOFFEE-NORDIC.COM
SCAE IS SERVING YOU
THE WORLD OF COFFEE
SCAE IS BRINGING EUROPE’S GREATEST COFFEE EVENT TO THE HEART
OF THE NORDIC REGION DURING MIDSUMMER’S WEEK THIS JUNE.
Join us as we go back to the roots of speciality coffee in Europe and gather
the world’s best coffee producers, suppliers, roasters, brewers, baristas and
operators together for a celebration of coffee featuring:
- 200 Exhibitors
- Five World Championships
- Re:co Speciality Coffee Symposium
- Origins Hub
- SCAE Education Programme
- SCAE Excellence Awards & New Products Awards
Register for tickets now at www.worldofcoffee-nordic.com.
indice inserzionisti I index des annouceurs
I
A
ICOPERFEX pag. 5, 27
IGV pag. 31
IMF pag. 21
INDUSTRIA LIGURE CAFFÈ pag. 2
ALLPACK pag. 35
ASACHIMICI pag. 43
B
L
BRAMBATI pag. 25
LA PICCOLA pag. 15
C
P
CAMA pag. 36
CAPPELLINI pag. 9
PETRONCINI pag. 11
PROVEMA pag. 33
D
S
DEMUS pag. 17
DEMUS LAB pag. 19
DIDIESSE pag. 3
E
SCAE WOC pag. 48, 53
SCOLARI ENGINEERING pag. 1, 56
SIGEP pag. 39
T
ENCODATA pag. 7
TECMES pag. 29
H
W
HOST pag. 55
WCT pag. 47
Editore - Editeur
NEWSCAI di Elena Girolli & C. s.a.s., Aut. Trib. Di verona n. 1708 del 04/04/2006
Sede Legale - Siège
Via Locchi 26, 37124 Verona
Redazione - Rédaction
Via E.Boegan n. 8, 34127 Trieste, Tel.: +39 040 366692, Fax: +39 040 632669, E-mail [email protected], http://www.newscai.com
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