ESPERIENZE DI GESTIONE DEI RIFIUTI
URBANI PER LA MINIMIZZAZIONE
DELLO SMALTIMENTO
Paolo Contò
Napoli, 19 febbraio 2009
IL CONSORZIO PRIULA
• Comuni: 24
• Popolazione: ~240.000
• Utenze : ~110.000
IL GESTORE OPERATIVO
 Politica ambientale
 Politica Tariffaria
60%
 Regolazione
40%
 Gestione
LE STRATEGIE
 Recupero dei materiali attraverso la raccolta
differenziata
 Raccolta dei rifiuti porta a porta
 Tariffa rifiuti in base alla produzione di rifiuti,
in particolare quelli non riciclabili
 Relazione con gli utenti
 Miglioramento continuo
LA SVOLTA
Da cassonetto stradale …
… a porta a porta
AD OGNI RIFIUTO IL SUO
CONTENITORE
Secco non
riciclabile
1 volta settimana
Umido
2 volte settimana
impianto di produzione
CDR-Spresiano
impianto di
compostaggio di qualità
- Trevignano
Vegetale
1 volta settimana
Carta e
cartone
Ogni 15 giorni
piattaforme Comieco
VPA
Ogni 15 giorni
piattaforme Corepla,
Cial, Cna, Coreve
I CONDOMINI
CONTENITORI DA 40 LT
IMPILABILI
In caso di carenza di spazi domestici
come ad esempio nei centri storici e
nei condomini sono previsti dei
contenitori individuali adeguati
Mezzi (PriulaTech)
GLI ECOCENTRI (Ce.R.D.)
TARIFFA PUNTUALE
UTENZE DOMESTICHE
QUOTA FISSA: uguale per
tutte le famiglie (dal 2010 in
base al n° cmponenti famiglia
QUOTA VARIABILE
determinata in base al
numero di svuotamenti del
contenitore del secco non
riciclabile
TARIFFA PUNTUALE
UTENZE NON DOMESTICHE
QUOTA FISSA commisurata al volume
del contenitore (dal 2010 anche dalla
dimensione aziendale)
QUOTA VARIABILE
 SECCO NON RICICLABILE
determinata in base al numero
(volume) di svuotamenti del
contenitore del secco non
riciclabile
 FRAZIONI RICICLABILI
determinata in base al volume dei
contenitori
I VUOTAMENTI MEDI
RIFIUTO
RESIDUO PER
ANNO
2005
N° SVUOTAMENTI vs. N° COMPONENTI FAMILIARI
FAMIGLIA
14
13,0
vuotamenti medi
13
11,9
vuotamenti minimi
numero svuotamenti medi anno 2005
12
11
10,0
10
8,7
9
8
6,4
7
6
4,2
3,3
3
2
6
5
6
5
5
4
6
4
3
2
1
1
0
1
2
3
numero di componenti familiari
4
RELAZIONE CON L’UTENZA
ATTRAVERSO 24 “ECOSPORTELLI PRIULA”

Uniformità di informazione all’utenza

Adeguata risposta alle necessità delle utenze

Possibilità di ogni utente di potersi rivolgere ad uno
qualsiasi degli ecosportelli, garantendo una più ampia
possibilità di informazione per l’utenza in tutto l’arco
della settimana
ECOCALENDARIO
L’ecocalendario è un importante
mezzo di comunicazione:
viene distribuito ogni anno a
tutte le utenze

contiene i giorni di raccolta
delle diverse frazioni di rifiuto

L’ecocalendario contiene
inoltre:
informazioni pratiche per
una corretta raccolta
differenziata
PERIODICO PRIULA
Il periodico Priula viene inviato
ogni 4 mesi a tutte le utenze.
Contiene informazioni sulle novità
relative alla gestione del
Consorzio Priula e
approfondimenti su temi di
interesse ambientale.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Il Consorzio Priula svolge intensa
attività di educazione rivolta alle scuole
elementari e medie, coinvolgendo:
STUDENTI, INSEGNANTI, PERSONALE
ATA
Per l’anno scolastico 2008-2009 sono
già programmati/avviati:
•Corso insegnanti
•Circa 800 interventi in aula
•Poco meno di 100 visite guidate
I RISULTATI
I RISULTATI QUANTITATIVI (kg/abitante*anno)
LA PRODUZIONE DI RIFIUTO SECCO NON
RICICLABILE PROCAPITE (kg/ab*anno)
Qual è la tendenza?
PER PROVARE
400
350
300
250
200
150
y = 347,53x -0,7458
100
50
0
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
Dettaglio composizione rifiuto avviato a
smaltimento
8 ,0 10
0 ,0 9 9
6 ,3 6 0
6 4 ,3 0 0
SECCO NON RICICLABILE
SPAZZAMENTO
INGOMBRANTI
CIMITERIALI
I BENEFICI ECONOMICI
I BENEFICI ECONOMICI
Piano Finanziario anno 2008: 95,5 €/abitante
(utenze domestiche e non)
Tariffa media per famiglia anno 2008:
140,11 € + IVA 10% e Tributo Provinciale 3%
Tariffa media domestica
Anno
€/famiglia
% aumento rispetto
anno precedente
2008
140,11
-0,69%
2007
141,09
- 0,41%
2006
141,67
0,62%
2005
140,80
3,66%
2004
135,83
-1,52%
2003
137,92
6,67%
2002
129,29
-5,96%
2001
137,48
I BENEFICI ECONOMICI
ANDAMENTO DELLA TARIFFA PRIULA RISPETTO
ALL'INDICE NAZIONALE DEI PREZZI AL CONSUMO
INCREMENTO % RISPETTO AL 2001
15,00%
12,94%
11,06%
8,88%
10,00%
7,06%
4,96%
5,00%
2,40%
2,40%
0,00%
3,04%
2,62%
2006
2007
0,31%
-1,21%
-5,00%
-5,96%
-10,00%
2001
2002
2003
2004
2005
ANNO
TARIFFA DOMESTICA CONSORZIO PRIULA % aumento rispetto anno base (2001)
INDICE NAZIONALE PREZZI AL CONSUMO ISTAT % aumento rispetto anno base (2001)
I BENEFICI ECONOMICI
ANDAMENTO DEI COSTI DI GESTIONE OPERATIVA
CON E SENZA RACCOLTA DIFFERENZIATA
€ 100,00
€ 91,64
€ 90,00
€ 80,00
€ 73,92
€ 67,68
€/ab
€ 70,00
€ 60,58
€ 65,69
€ 60,00
€ 50,00
€ 40,00
€ 30,00
1997
1998
1999
2000
Costi di gestione senza raccolta differenziata
Costi di gestione con raccolta differenziata
2001
ANNO
2002
2003
2004
2005
Coinvolgimento della Cooperazione sociale
TOTALE PERSONE
IMPIEGATE
PERSONE
SVANTAGGIATE
NETTURBINO DI QUARTIERE E
PULIZIA DEL TERRITORIO
64
32
PULIZIA DEI MERCATI
12
8
RACCOLTA CARTONE PRESSO
LE AZIENDE
2
1
GUARDIANIA Ce.R.D
50
25
ALLESTIMENTO E
DISTRIBUZIONE CONTENITORI
14
8
GESTIONE DEL VERDE
PUBBLICO
53
40
GESTIONE CIMITERI
4
1
SUPPORTO NELLA GESTIONE
DEI RIFIUTI IN GRANDI
STRUTTURE E MANIFESTAZIONI
5
2
CREAZIONI DI PROTOTIPI
2
n.b.: le persone impiegate non svolgono a tempo pieno una sola mansione bensì durante la loro giornata
lavorativa contribuiscono alla realizzazione di più servizi.
Nuovi orizzonti di gestione e di recupero materiali
Produzione
e distribuzione
dei beni
uso
del bene
Gestione interna
del rifiuto
Gestione
degli impianti
Conferimento
del rifiuto
Raccolta
del rifiuto
Produzione
e distribuzione
dei beni
uso
del bene
Attività di prevenzione
•Sagre ecologiche e stoviglie biodegradabili
•Sperimentazione pannolini lavabili e ricerca di mercato su biodegradabili
•L’acqua del Sindaco
•Riuso beni durevoli
•Latte a km zero (distributori)
•Educazione ambientale e consumo consapevole
•Ricerca accordi per distribuzione alla spina
•Shoppers in stoffa
•NO Pubblicità spazzatura
•ecc
Gestione interna
del rifiuto
Dimensione “verticale” della raccolta differenziata
Esempi di applicazione:
•L’utilizzo di sottolavelli aerati per l’umido
•I condomini e organizzazione interna
•L’organizzazione interna delle scuole
•L’organizzazione interna di comunità in genere
•L’organizzazione interna dei rifiuti assimilati nei cimiteri
•L’organizzazione interna dei rifiuti assimilati nelle strutture sanitarie
•L’organizzazione “interna” dei rifiuti nei mercati
•Ecc…
Gestione
degli impianti
Esempi di applicazione:
•Riduzione e utilizzo della biomassa organica
•Nuove tecnologie di selezione dei materiali
•Utilizzo di prodotti dalla selezione per usi di nicchia
Grazie per l’attenzione
Paolo Contò
[email protected]
Scarica

Paolo Contò - AmbienteFuturo