Vademecum fatturazione elettronica alla P.A. Sommario LE NOVITÀ INTRODOTTE - pag 4 COS’È E COME SI EMETTE LA FATTURA ELETTRONICA ALLA P.A. - pag 6 ELEMENTI DELLA FATTURA ELETTRONICA - pag 8 LA TEMPISTICA DELL’ENTRATA IN VIGORE - pag 5 TRASMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA ALLA P.A. - pag 9 ARCHIVIAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA - pag 21 Rev. novembre 2014 FIDA 3 Le novità introdotte Dal 6 giugno 2014, le imprese e i 3. le Pubbliche Amministrazioni. professionisti che operano con le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare la fattura In modo indiretto, tuttavia, rientrano nel elettronica per ottenere il pagamento processo di fatturazione elettronica delle proprie fatture. anche gli intermediari (commercialisti, Tale obbligo, inizialmente applicabile ad associazioni di categoria, altri intermediari alcuni soggetti pubblici, sarà generalizzato, finanziari, imprese ITC, etc.), vale a dire entro il 31 marzo 2015, alla totalità degli enti. soggetti terzi ai quali possono rivolgersi Gli attori coinvolti nel processo di fatturazione i soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2). elettronica sono: Le fatture emesse verso la PA dovranno 1. gli operatori economici (per quel che inoltre essere conservate elettronicamente riguarda gli associati Fida, tutti i fornitori per un periodo di 10 anni. di mense, scuole, piscine pubbliche, ecc, sono tenuti ad adeguare la propria modalità È importante capire che adeguarsi alle di fatturazione); nuove disposizioni è obbligatorio se si hanno rapporti commerciali con la Pubblica 2. il Sistema di Interscambio (cioè il Amministrazione in quanto le fatture emesse soggetto che riceve e successivamente in formato cartaceo non saranno più inoltra la fattura elettronica alla Pubblica accettate né pagate. Amministrazione destinataria. Al momento è stata individuata l’Agenzia delle Entrate quale gestore del Sistema di Interscambio della fatturazione elettronica, che per la gestione degli aspetti tecnici, si avvale di SOGEI, Società Generale di Informatica S.p.a., società che si occupa anche degli studi di settore); La tempistica dell’entrata in vigore L’operatività dell’ obbligo della fatturazione È possibile consultare il sito web dell’Indice elettronica decorre con questa tempistica: delle Pubbliche Amministrazioni all’indirizzo: • dal 6 giugno 2014 nei confronti di www.indicepa.gov.it Ministeri, Agenzie Fiscali ed Enti nazionali di previdenza. Afferenti a questo primo gruppo troviamo: le forze di Polizia, i Vigili del fuoco, del soccorso e della difesa Obbligo dal 06 giugno 2014 Ministeri civile (Ministero dell’Interno), l’Esercito, la Agenzie fiscali (delle Entrate, Marina, l’Aeronautica e l’arma dei Carabinieri delle Dogane e del Demanio) (Ministero della Difesa), il Corpo Forestale INPS dello Stato (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) , gli istituti scolastici (Ministero dell’Istruzione); Casse Nazionali di Previdenza (es. Inarcassa) • dal 31 marzo 2015 verso tutti gli altri enti ricompresi nel conto economico consolidato dello Stato. L’operatore economico può scegliere Obbligo dal 31 marzo 2015 Regioni, Province, Comuni ASL di predisporre, emettere, trasmettere Camere di Commercio e conservare la fattura elettronica Enti e istituzioni di ricerca autonomamente, oppure avvalendosi di (es. CNR, ENEA, ISTAT) un Intermediario. etc. FIDA 5 Cos’è e come si la fattura elettro La fattura elettronica destinata alla Pubblica • aliquota, ammontare dell’imposta Amministrazione è un file con specifiche ed imponibile. caratteristiche tecniche che deve: • essere in formato XML (extensible Imposta di bollo markup language); Qualora la fattura elettronica alla PA sia • essere sottoscritto con firma elet- soggetta all’imposta di bollo (ad esempio, tronica qualificata/digitale da parte per una prestazione esente da IVA) deve dell’operatore economico; essere riportata l’annotazione: • contenere il codice identificativo univoco “Imposta di bollo assolta in modo virtuale della Pubblica Amministrazione destinataria ai sensi del DM 17 giugno 2014”. (codice IPA). In pratica non è più possibile applicare Compilazione della fattura la marca da bollo sulla singola fattura, ma si dovrà procedere ad un versamento Per redigere la fattura elettronica verso cumulativo annuale (30 aprile dell’anno la PA è necessario utilizzare appositi successivo a quello di emissione). programmi che permettono di formare il file XML indicando i seguenti dati fiscali Dopo aver compilato la fattura è necessario obbligatori (fino ad ora esposti sulla procedere al salvataggio del file. Il file fattura cartacea) ovvero: dovrà poi essere infine firmato digitalmente • data di emissione; dal fornitore/prestatore con una propria • numero progressivo della fattura; firma digitale. • dati identificativi del cedente/prestatore (commerciante, artigiano, etc.) e del Tra i principali strumenti utilizzabili per cessionario/committente (Pubblica apporre la propria firma sul file .XML che Amministrazione); costituisce la fattura elettronica alla PA • natura, quantità, corrispettivo ed eventuali vi sono: sconti per la cessione del bene o per la • Smart Card; prestazione del servizio; • USB Token. emette onica alla P.A. Nel caso di fornitori medio/piccoli, come SMART CARD possono essere la maggior parte degli associati Fida, come può avvenire per la fattura cartacea, la fattura stessa può essere emessa dall’intermediario in nome e per conto del cedente/prestatore. La fattura elettronica avente ad oggetto cessioni di beni/prestazioni di servizi alle Pubbliche Amministrazioni si considera emessa elettronicamente solo nel momento in cui viene rilasciata la ricevuta di consegna dal Sistema di Interscambio (SDI). Si noti che il Sistema di Interscambio può rilasciare al soggetto che ha inviato la fattura: USB TOKEN 1. una ricevuta di consegna, nel caso in cui il successivo inoltro alla PA competente abbia avuto esito positivo, ovvero 2. una notifica di mancata consegna, nel caso in cui il successivo inoltro alla PA competente abbia avuto esito negativo (ad esempio per problemi tecnici nel canale trasmissivo). FIDA 7 Elementi della fattura elettronica alla P.A. L’Allegato A al Decreto n. 55/2013 elenca espressamente gli elementi essenziali che devono essere contenuti nella fattura da inviare alla Pubblica Amministrazione. In particolare, il documento deve riportare: • le informazioni fiscali (dati del cedente/ prestatore, dell’operazione effettuata, etc.); • le informazioni per la trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio; • le informazioni per l’integrazione nel processo di ciclo passivo; • altri dati che possono risultare di interesse per le esigenze informative concordate tra l’emittente ed il destinatario (contatti del cedente/prestatore, dati del documento e del DDT se presente, etc.). Trasmissione della fattura elettronica La procedura di trasmissione della dall’invio della fattura elettronica da parte fattura elettronica alla PA si sviluppa del fornitore al Sistema di Interscambio. nelle seguenti fasi: La trasmissione del file al Sistema di Interscambio può avvenire attraverso uno • invio della fattura al Sistema di Inter- dei seguenti sistemi: scambio (SDI); • posta elettronica certificata (ser- • controllo della stessa da parte del SDI; vizio PEC); • trasmissione della fattura all’ente pubblico • servizi web (previa stipula di appo- da parte del SDI; siti accordi); • ricezione della fattura da parte della PA; • canale internet del Sistema d’Interscambio. • accettazione della fattura: se l’invio è Il Sistema di Interscambio notifica andato a buon fine, la PA interessata, dopo all‘operatore economico o all’intermediario averne verificato la correttezza, procede abilitato da questi delegato le comunicazioni infatti al pagamento. informative sullo stato del flusso telematico, dopo aver fatto alcune verifiche formali del La prima fase della procedura che porterà file inviato (ad esempio l’apposizione della all’accettazione della fattura da parte della firma digitale). Pubblica Amministrazione è costituita Tali notifiche possono consistere in una Fatture Operatore economico Intermediario dell’operatore economico Ricevute Notifiche Fatture Validate Sistema di interscambio Intermediario della P.A. P.A. Notifiche FIDA 9 Trasmissione della fattura elettronica Notifica Scarto Notifica Mancata Consegna Identificativo Sdi: 217 Nome File: IT0123456789_00217.xml.p7m Data Ora Ricezione: 2014-07-06T18:00:00Z Identificativo Sdi: 217 Nome File: IT0123456789_00217.xml.p7m Data Ora Ricezione: 2014-07-06T18:00:00Z Descrizione: Notifica esempio Message Id: 224466 Note: prova Riferimento Archivio Identificativo Sdi: 200 Nome File: IT0123456789_00217.zip Ricevuta Consegna Message Id: 224466 Note: prova Lista errori Codice Descrizione 00200 Certificato di firma scaduto Identificativo Sdi: 217 Nome File: IT0123456789_00217.xml.p7m Data Ora Ricezione: 2014-07-06T18:00:00Z Data Ora Consegna: 2014-07-06T18:01:00Z Destinatario: AAA234 P.A. Message Id: 224466 Note: prova “notifica di scarto’’, riportante l’errore tempo per inviare al sistema di interscambio riscontrato in fase di verifica (tale situazione una notifica di accettazione o di rifiuto; il comporta da parte del cedente/prestatore Sistema di Interscambio invierà a sua volta la necessità di trasmettere una nuova tale notifica al soggetto trasmittente. fattura elettronica corretta), una “ricevuta di mancata consegna” (nel caso in cui la Successivamente, la PA procederà al fattura elettronica abbia superato i controlli, pagamento. Se l’Amministrazione ritiene ma per problemi tecnici la stessa non sia errata la fattura, può comunicare con lo ancora stata consegnata all’Ufficio della PA stesso sistema il rifiuto del documento interessata), una “ricevuta di consegna”, fiscale in oggetto. attestante che la fattura elettronica non In tal caso, la PA invia al SDI una notifica presenta errori formali ed è stata, quindi, di esito (di rifiuto) e lo stesso Sistema presa in carico dal SDI ed inoltrata e ricevuta provvederà ad inviarla al trasmittente. al destinatario (PA). L’operatore economico dovrà quindi attivarsi per capire e risolvere il problema che ha Le ricevute/notifiche vengono predisposte in generato il rifiuto della PA. formato XML. Una volta che la fattura è stata positivamente inoltrata, l’Amministrazione Se i 15 giorni trascorrono senza nessuna Pubblica destinataria ha 15 giorni di comunicazione al Sistema di Interscambio da parte dell’Amministrazione destinataria della fattura, il processo relativo a quella fattura si considera concluso. In tal caso, Notifica Esito trasmittente e PA) una notifica di decorrenza Identificativo Sdi: 217 Nome File: IT0123456789_00217.xml.p7m Message Id: 224466 Note: prova dei termini. Esito Committente il SDI invierà ad entrambe le parti (soggetto Anche in questa ipotesi, la fattura è validamente emessa e l’operatore economico potrà aspettare il relativo pagamento. Identificativo Sdi: 217 Riferimento Fattura Numero Fattura: 1217 Anno Fattura: 2014 Posizione Fattura: 3 Esito: EC01 (Accettazione) Anno Fattura: 2014 Posizione Fattura: 3 Descrizione: Notifica esempio Message Id Committente: 224466 Notifica Decorrenza Termini Identificativo Sdi: 217 Nome File: IT0123456789_00217.xml.p7m Descrizione: Notifica esempio Message Id: 224466 Note: prova FIDA 11 FLUSSO PROCEDURALE TRASMITTENTE SISTEMA DI INTERSCAMBIO Controlli propedeutici all’inoltro Trasmissione fatture al SDI Notifica di scarto PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NO Controlli superati? SI Inoltro fattura Notifica mancata consegna NO SI Inoltro Ricezione fattura riuscito? Ricevuta di consegna Verifica di accettabilità Notifica rifiuto fattura Inoltro notifica di rifiuto Notifica accettazione fattura Inoltro notifica di accettazione Notifica di rifiuto NO Verifica superata? SI Notifica di accettazione Archiviazione delle fatture elettroniche Gli operatori economici, dopo aver inviato la fattura alla PA, devono conservare obbligatoriamente la stessa in formato elettronico entro i termini normativamente previsti. L’archiviazione sostituisce di fatto l’obbligo di produrre una stampa della fattura e di conservarla in formato cartaceo con appositi raccoglitori. La conservazione delle fatture elettroniche alla PA coinvolge alcune tipologie di soggetti e prevede il rispetto di un determinato iter procedurale. Nel processo di conservazione sono coinvolti tre soggetti: Produttore È la persona fisica o giuridica responsabile del trasferimento delle fatture elettroniche nel sistema di conservazione. Il produttore non è necessariamente l’operatore economico che ha stilato la fattura elettronica alla PA. Il fornitore/prestatore, infatti, può affidare la conservazione ad un soggetto terzo che, ricevuta la fattura, la converte in pacchetti di versamento per la successiva fase di conservazione elettronica. Utente È la persona o ente che, se necessario, utilizza FIDA 13 Archiviazione delle fatture elettroniche i servizi del sistema di conservazione elettronica, per recuperare le fatture Inoltre, al pari delle fatture cartacee, anche le fatture elettroniche devono essere elettroniche ivi archiviate . conservate digitalmente per almeno 10 Responsabile della conservazione anni, così come previsto dal Codice Civile. Attenzione È il soggetto che ha principalmente il com- Il processo di conservazione delle fatture pito di gestire il processo di conserva- elettroniche risulta abbastanza complesso, sia da un punto di vista normativo che tec- zione monitorando la corretta funzionalità dello stesso. nologico. È pertanto consigliabile rivolgersi ad un soggetto terzo che curi tutte le Devono essere garantite le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici in relazione almeno: • al cognome e nome; • alla denominazione; • al codice fiscale; • alla partita IVA; • alla data. Il processo di conservazione prevede l’apposizione di una marca temporale opponibile a terzi sul pacchetto di archiviazione da parte del responsabile della conservazione. La conservazione delle fatture emesse a partire dal 27 giugno 2014 deve essere effettuata entro tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno di riferimento. In linea di massima, quindi, per la generalità dei soggetti il termine ultimo di conservazione è ora il 30 dicembre dell’anno successivo a quello di riferimento. fasi in modo adeguato (commercialista, associazione di categoria, etc.) FIDA 15