ALIMENTAZIONE in GRAVIDANZA 1 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 1 15/07/15 14:34 Con il tuo 5x1000 sostieni la ricerca italiana sul cuore Codice fiscale 01646320182 nel riquadro “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università” Per saperne di più: www.gsdfoundation.it GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 2 15/07/15 14:34 Il Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, con la partecipazione dei Medici e dei Nutrizionisti di IRCCS Policlinico San Donato, ha ideato e conduce dal 2009 il progetto E.A.T Educazione Alimentare Teenagers (www.progetto-eat.it), un programma di intervento multicomponente per la promozione della salute e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11 ai 15 anni delle scuole secondarie di I grado di Comuni dell’hinterland milanese. Fino a oggi, sono stati coinvolti oltre 5.000 adolescenti, le loro famiglie e gli insegnanti. Anche se il progetto EAT è stato inizialmente concepito per essere destinato ai ragazzi, da tempo ormai ci rivolgiamo a tutte le età: il progetto EAT prevede, infatti, anche una versione per tutte le età “Educazione Alimentare per Tutti - Alimentazione Sostenibile”. Abbiamo, inoltre, deciso di rivolgere la nostra attenzione a particolari situazioni cliniche in cui la nutrizione assume un ruolo fondamentale: tra queste LA GRAVIDANZA, una condizione in cui una corretta alimentazione rappresenta elemento fondamentale per la salute della madre e del nascituro. Ci auguriamo che questo possa rappresentare uno strumento utile per affrontare al meglio questa particolare condizione. A cura di: Dott.ssa Gilda Gastaldi Prof. Massimo Candiani Dott. Carlo Gastaldi Dott. Alexis E. Malavazos Dott. Lelio Morricone Dott. Claudio Paganotti In collaborazione con: Staff progetto EAT Dott.ssa Silvia Briganti Dott.ssa Alice Cancellato Dott.ssa Gloria Capitanio Dott.ssa Federica Ermetici Dott.ssa Gloria Romeo Dott.ssa Chiara Saccomanni Dott.ssa Roberta Zelaschi Dott.ssa Marina Repetto Progetto editoriale e grafico: Chloé Larsay Paolo Coroneo Gaia Negri Lara E. Benvenuti Segreteria Chiara Sernacchioli Stampa Color Art GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 3 15/07/15 14:34 Carissime future mamme e care lettrici, aspettate un bambino, congratulazioni! EAT vi augura una serena gravidanza in buona salute e vi propone alcuni semplici consigli per questo importante periodo della vostra vita e del vostro bambino. Come già saprete, il vostro corpo andrà incontro a una serie di cambiamenti e, anche se una alimentazione la vostra corretta alimentazione è sempre sarà importante, fondamentale soprattutto per fornire durante un la gravidanza corretto fabbisogno energetico sia al vostro corpo sia a quello del nascituro. A questo proposito, EAT vorrebbe aiutarvi a pianificare un’alimentazione sana e corretta, senza rinunce! Nel corso della gravidanza, il corpo della donna è sottoposto a fisiologiche variazioni, la più evidente delle quali è proprio l’aumento della massa corporea accompagnata, poi, da modificazioni che andranno a interessare anche tutti gli altri apparati: respiratorio, cardiovascolare, gastrointestinale, renale, muscolo scheletrico e le ghiandole mammarie. 4 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 4 15/07/15 14:34 È FONDAMENTALE, PERCIÒ, ESSERE CONSAPEVOLI CHE UNA CONOSCENZA PIÙ APPROFONDITA DI QUESTI CAMBIAMENTI, VI AIUTERÀ A CAPIRE L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA. In questo libretto, nello specifico, troverete una prima parte focalizzata sui principi fondamentali della nutrizione, la cui conoscenza assume ancora più importanza in un momento particolare come la gravidanza. Verranno descritti i principali nutrienti, le indicazioni per assumerli in maniera equilibrata, fornendo - allo stesso tempo - preziose e dettagliate informazioni riguardo la gravidanza insieme alle sue peculiarità, viste sia dal punto di vista nutrizionale sia comportamentale. Infine, una sezione dedicata con consigli mirati - validi per tutti e per tutte le età - vi guiderà verso una sana ed equilibrata alimentazione. Buona lettura! 5 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 5 15/07/15 14:34 LA GRAVIDANZA... AUMENTO DEL PESO La maggiore richiesta energetica da parte del corpo della donna in gravidanza è associata all’accrescimento dell’appetito e questo, spesso, si traduce in un aumento eccessivo del peso. L’aumento di ponderale consigliato, in questo caso, dipende dalla salute della donna e dall’IMCIndice di Massa Corporea (vedere all’interno la sezione Fabbisogni energetici e proteici in gravidanza) prima della gravidanza il quale, a temine di quest’ultima e in una donna normopeso, dovrebbe oscillare tra gli 11 e i 13 kg. In caso di sottopeso, l’aumento di peso dovrebbe essere maggiore, mentre in caso di obesità, naturalmente, ridotto. RESPIRAZIONE Alcuni ormoni prodotti durante la gravidanza (progesterone) aumentano il rilassamento della muscolatura bronchiale, la sensibilità al biossido di carbonio, con congestione delle vie aree superiori e iperemia delle mucose nasali. Questo porta, spesso, a modesti sanguinamenti dal naso. Il torace si modifica, il diaframma viene spinto verso l’alto, incrementandosia la capacità respiratoria (+5%) sia il volume (+40%) e, di conseguenza, della ventilazione (+40%), con un aumento del contenuto di ossigeno nel sangue e una diminuzione dell’anidride carbonica. I sintomi materni che possono derivare da questi cambiamenti sono dispnea, iperventilazione e diminuzione della resistenza alla sforzo. SISTEMA CARDIOVASCOLARE Le modificazioni del sistema cardiovascolare servono ad aumentare la quantità di ossigeno al piccolo favorendo un maggior scambio di sostanze nutritive. L’aumento del volume sanguigno in gravidanza (+55%) comporta, per la donna, una riduzione della pressione per la quale è consigliabile di assumere sempre, da sdraiate, posizioni laterali. Tutti questi cambiamenti possono, inoltre, favorire l’insorgenza di varici ed emorroidi. FLUSSO SANGUIGNO Come già detto, il volume di sangue della donna in gravidanza aumenta accompagnandosi a un cambiamento nella sua composizione. Il numero assoluto di globuli rossi aumenta ma, a causa dell’aumento del volume totale del sangue, la percentuale degli stessi si riduce: questo fenomeno, che prende il nome di Anemia da Diluizione, rappresenta uno dei motivi principali che implicano la necessità di un’adeguata integrazione di ferro nell’alimentazione della futura mamma. La gravidanza comporta una stato di ipercoagulabilità del sangue con un maggior rischio di tromboembolia venosa, molto rischiosa. L’attività fisica e il movimento sono, quindi, fondamentali! 6 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 6 15/07/15 14:34 ... IN 8 SEMPLICI PUNTI ATTIVITÀ RENALE Il normale funzionamento dell’apparato renale è estremamente importante per il nostro organismo. In gravidanza, i cambiamenti a esso legati iniziano già dai primi tre mesi, associati a una riduzione del tono muscolare della vescica con un conseguente ristagno delle urine nel post minzione. Questi fattori possono aumentare il rischio di infezioni all’apparato urinario. Inoltre, l’aumento del volume dell’utero - con riduzione della capacità della vescica - comporterebbe una frequenza minzionale, cioè la necessità di vuotare la vescica più frequentemente. APPARATO GASTROINTESTINALE Anche in questo caso, i cambiamenti iniziano precocemente: la quantità di saliva e il suo pH cambiano, compare la nausea nei primi tre mesi con conseguenti difficoltà nella deglutizione. La riduzione della motilità intestinale si traduce in un ritardo dello svuotamento gastrico con un aumento della acidità gastrica e bruciori di stomaco localizzati all’altezza dello sterno (pirosi). La riduzione della motilità del colon porta, inoltre, a un aumento del riassorbimento dell’acqua e, di conseguenza, a stitichezza (stipsi). Anche lo svuotamento della cistifellea risulta ritardato e questo, associato al cambiamento della composizione della bile, aumenterebbe il rischio di calcolosi nella donna durante il periodo di gestazione. APPARATO SCHELETRICO Gli ormoni progesterone e relaxina aumentano la lassità dei legamenti, soprattutto dopo la trentesima settimana di gestazione a livello della sinfisi pubica (articolazione tra le due ossa pubiche), il pube si separa di quasi 4 mm, queste modificazioni servono a facilitare l’espletamento del parto. L’aumento di peso e del volume dell’addome si traduce, normalmente, in un aumento della lordosi con cambiamento del centro di gravità (il quale tende verso l’avanti) che, spesso, nella donna in gravidanza, è causa di lombalgie, pubalgie e sciatalgie. MODIFICAZIONI DELLA PELLE L’iperpigmentazione della cute (alterazione del colore della pelle), che si manifesta in gravidanza con un accentuazione della linea alba (linea di colore scuro che compare sul pancione), è un fenomeno conosciuto ed è correlato all’aumento del livello degli estrogeni, del progesterone e della melanina. Il cloasma, o maschera gravidica (alterazione cromatica della cute tipica del periodo di gravidanza), si associa all’iperpigmentazione delle aree pericapezzolari, scomparendo rapidamente dopo il parto. In alcune donne, inoltre, si verifica ipersudorazione e acne. Mentre la crescita dei capelli rimane costante per tutta la gravidanza, nel post partum, spesso, si verifica una perdita di capelli legata a una momentanea riduzione della fase di riposo del follicolo pilifero. Niente panico… dopo la crescita riprende! 7 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 7 15/07/15 14:34 PIATTO “IN FORMA” Usa l'olio extravergine d'oliva, le erbe aromatiche e i semi per cucinare o condire le pietanze. Limita il burro e le salse, elimina le margarine, l'olio di palma e di cocco. Sono condimenti ricchi di grassi pericolosi. Usa poco sale, ma iodato, per il buon funzionamento di cuore, reni e tiroide. Le verdure sono tantissime, devono essere sempre presenti nel nostro piatto. Privilegia quelle di stagione e ricorda: non mangiare le patate tutti i giorni perché sono ricche di amido. Bevi tanta acqua durante la giornata, ha zero calorie. Assumi una porzione di yogurt al giorno e modera il consumo di bevande zuccherate. Se vuoi un succo di frutta, consuma quelli senza zuccheri aggiunti. CEREALI OR R TA TAGG GGII INTEGRALI Esistono numerosi frutti, di tanti colori: concludi il pasto in modo divertente seguendo la loro stagionalità. PROTEINE O À FRUTTA DI QUALITÀ Privilegia i cereali integrali e aiuterai la tua salute. Modera quelli raffinati che, nel tempo, possono rendere difficile il controllo del peso e della glicemia. Riduci carne e formaggi. Ricorda che pesce, legumi e uova - 2 volte alla settimana - sono ottime alternative e contengono sostanze utili all’organismo. Curati della loro qualità e provenienza. La frutta secca oleosa (mandorle, nocciole, noci, pinoli) contiene oli di qualità ed è fonte di proteine. STAY ACTIVE! 10.000 passi al giorno per essere attivi e rimanere in salute. Adattato da The Healthy Eating Plate Copyright © 2011, Harvard University. 8 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 8 15/07/15 14:34 ...anche in gravidanza IL PIATTO “IN-FORMA” è lo strumento educativo che, dopo un’attenta revisione scientifica, ha sostituto la ben nota piramide alimentare di non immediata e facile interpretazione. Il piatto rappresenta un pasto equilibrato e salutare capace di saziarci rispettando il buon funzionamento dell’organismo della mamma e del bambino, aiutando a prevenire molte patologie. È diviso in 4 spicchi, ognuno dei quali rappresenta un alimento proporzionalmente distribuito: A sinistra del piatto, frutta e ortaggi, fonti importantissime di sostanze protettive (antiossidanti con azione anti-infiammatoria, fibre, sali minerali e vitamine) e responsabili del corretto funzionamento del metabolismo. A destra del piatto, i cereali integrali, fonti di carboidrati complessi non raffinati, ricchi in fibre e con un basso indice glicemico, e le proteine salutari (pesce e legumi), fonti di proteine vegetali ricchi di aminoacidi essenziali, fibre e privi di grassi. Entrambi costituiscono un’ottima alternativa alla carne rossa e ai formaggi, da limitare soprattutto in gravidanza! Il denominatore comune del PIATTO “IN-FORMA” sono le fibre, indispensabili per la regolazione dell’assorbimento dei nutrienti e per il corretto funzionamento intestinale. Come condimento, preferire l’olio extravergine d’oliva, ricco di grassi ‘buoni’, vitamine e antiossidanti mentre, come bevanda da accompagnare al piatto, l’acqua, che ha zero calorie ed è ricca di sali minerali importanti. In gravidanza, è necessario berne almeno 2 litri al giorno, garantendo così una buona idratazione sia per la mamma sia per il bambino. IL CONSIGLIO DI EAT Assumi una porzione al giorno di yogurt o di latte e modera il consumo di bevande zuccherate. Se scegli un succo di frutta, prediligi sempre quelli senza zuccheri aggiunti. Al piatto “in-forma” abbina tutti i giorni 30 Il piatto “in-forma” non contiene: - Zuccheri aggiunti, ma soltanto lo zucchero naturale della frutta e dei cereali; - Sostanze artificiali aggiunte, quindi nessun alimento con conservanti artificiali, edulcoranti, coloranti e aromi artificiali; - Sale in eccesso. minuti di attività fisica (aerobica, passeggiata), per essere attivi e rimanere in salute. 9 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 9 15/07/15 14:34 FALSI MITI in gravidanza Una mamma, spesso, sente raccontare dai parenti o dalle amiche diversi aneddoti o miti riguardo la gravidanza e l’allattamento, che possono creare dubbi e generare confusione. Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza e di sfatare alcuni pregiudizi! “SI DEVE MANGIARE PER 2” La super-alimentazione in gravidanza rappresenta un errore molto frequente; è, invece, importante ricordare come un controllo qualitativo e quantitativo dell’alimentazione costituisca la base per assicurare un’adeguata copertura delle spese energetiche della madre, sia in gravidanza sia in allattamento. La regola fondamentale potrebbe, quindi, essere così rivista: “NON SI DEVE MANGIARE PER DUE, MA DUE VOLTE MEGLIO!” Il regime alimentare della mamma dovrà, dunque, subire modificazioni soprattutto nella qualità degli alimenti consumati, al fine di assicurare la copertura dei fabbisogni energetici propri e del nascituro. “LE ‘VOGLIE’ MATERNE MACCHIANO LA PELLE DEL NEONATO” È opinione comune che le voglie alimentari siano il segno che al bambino manca qualche particolare nutriente; tuttavia, questa teoria non è mai stata dimostrata. Oltretutto, secondo la tradizione popolare, quando la mamma desidera un particolare alimento e tocca una parte del corpo prima che la voglia venga soddisfatta, il bambino nascerà con una macchia cutanea rappresentativa del desiderio insoddisfatto in quella parte del corpo. Non si conoscono le precise ragioni di questi, talvolta, bizzarri desideri alimentari, ma potrebbero corrispondere all’aumento di alcuni ormoni, ad esempio degli estrogeni. Le cosiddette “voglie” sono di varia natura e colore: gli angiomi color fragola sono formati dall’accumulo di vasi sanguigni sotto la pelle e non dipendono dalla voglia di fragole della madre; gli angiomi color caffè o caffelatte sono causati da una maggior concentrazione di melanina e non dal desiderio di queste bevande. In generale, fintanto che i desideri e le avversioni alimentari non vi allontanino eccessivamente da un regime alimentare sano ed equilibrato, potrete assecondarli senza particolari preoccupazioni! 10 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 10 15/07/15 14:34 “BERE BIRRA IN GRAVIDANZA FARÀ PRODURRE PIÙ LATTE” È stato dimostrato che la produzione di latte dipende da processi neuro-ormonali e non dalla quantità di birra che assume la donna. Al contrario, l’abuso degli alcolici in genere potrebbe aumentare il rischio di anomalie fetali. È, quindi, importante limitare il consumo di bevande alcoliche in gravidanza a massimo 1-2 bicchieri di vino o birra alla settimana. “SI DEVE BERE L’OLIO DI RICINO PER EVITARE LA STIPSI” In gravidanza, il transito intestinale, è rallentato per un migliore assorbimento delle sostanze nutritive. Inoltre, l’utero ingrossato schiaccia il retto ostacolando il normale deflusso delle feci. Anche l’aumento del progesterone, che rilassa i muscoli, rallenta l’attività dell’intestino. Tutte queste condizioni possono causare stitichezza che, al contrario di quanto si possa pensare, non si cura con l’olio di ricino. È indicato, invece, mangiare cibi ricchi in fibre, come frutta, verdura e crusca, e bere molta acqua. È consigliato anche lo yogurt, perché i fermenti lattici in esso contenuti mantengono in equilibrio la flotta batterica, favorendo il buon funzionamento dell’intestino. IN PRATICA, COME COMPORTARSI È bene consigliare a una donna in gravidanza di alimentarsi serenamente, senza lasciare che fantasie e superstizioni prendano il sopravvento. Un buon dialogo con il proprio ginecologo rappresenterebbe la soluzione migliore. 11 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 11 15/07/15 14:34 CHE COS’È IL METABOLISMO? Il nostro corpo consuma energia in continuazione. Lo fa per mantenere la temperatura corporea, per respirare, per far battere il cuore, per garantire il processo digestivo, per pensare e anche per dormire. L’insieme di tutte queste attività si definisce Metabolismo Basale. Più si è attivi e più si consuma energia, più si consuma energia e più aumenta il metabolismo. Un buono stato di salute dipende da un’alimentazione equilibrata ma anche da uno stile di vita attivo. Per questa ragione, è importante l’esercizio fisico regolare. Non è necessario praticare sport, ma è sufficiente spostarsi a piedi, fare le scale, trascorrere il tempo libero praticando attività all’aria aperta invece di dedicarsi a una vita sedentaria. IL CONSIGLIO DI EAT Camminare o andare Seguendo questi semplici consigli, possiamo migliorare in bicicletta per 30 minuti il funzionamento e la crescita di tutti gli organi e tessuti al giorno permette che compongono il nostro corpo - compreso il cervello - di consumare gli accumuli e favorire il corretto consumo energetico, bruciando di grasso in eccesso. le calorie in eccesso. COME CAMBIA in gravidanza In gravidanza, il metabolismo si modifica richiedendo un certo aumento del nostro fabbisogno energetico. Quindi, bisogna mangiare un po’ di più (MA NON TROPPO!) e muoversi adeguatamente. Vedere pagine Fabbisogni Energetici e Proteici in gravidanza e Attività Fisica in gravidanza 12 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 12 15/07/15 14:34 CARBOIDRATI I carboidrati sono un’essenziale fonte di energia per il nostro corpo ENERGIA = 4 KCAL / 1 GRAMMO Per apprendere, studiare, muoversi, compiere uno sforzo o più semplicemente per camminare, il nostro organismo ha bisogno di energia. I carboidrati ci forniscono il materiale energetico di pronto uso. Si possono, pertanto, paragonare al carburante che permette a un’automobile di muoversi. DOVE SI TROVANO I CARBOIDRATI? Sono chiamati anche zuccheri o glucidi e costituiscono la base della piramide alimentare. Pasta, pane, riso, cereali (mais, farro, orzo) Non è vero che i carboidrati FANNO INGRASSARE Patate Zucchero, miele Frutta, marmellata IL CONSIGLIO DI EAT Per la salute, è importante consumare quotidianamente alimenti a base di carboidrati. Cereali, pane, pasta, riso, vanno consumati ogni giorno. 13 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 13 15/07/15 14:34 GLUTEN FREE IL CONSIGLIO Per un piatto in forma senza glutine, si possono consumare diversi cereali RISO: è il cereale più consumato al mondo e ne esistono tante Puoi usare il miglio per preparare crocchette e sformati senza ricorrere alle uova. varietà con caratteristiche e gusti differenti. È ricco di amido, di vitamine del gruppo B e di sali minerali. Usa il grano saraceno bollito Se si volesse conservarne alcune proprietà nutritive, in acqua per condire le verdure o sarebbe meglio consumarlo integrale. preparare appetitose polpettine. MAIS: è uno dei cereali più coltivati al mondo ed è un alimento molto nutriente perché ricco di carboidrati, grassi buoni (polinsaturi), vitamine e minerali. IL MAIS Per conservarne tutte le proprietà genuine, dovrebbe essere assunto fresco e integrale. La farina di mais si utilizza nella preparazione di diversi piatti come la polenta, alcuni tipi di pane e alcuni dolci. Ottimi anche: GRANO SARACENO I pop corn sono chicchi di mais tostati MIGLIO QUINOA AMARANTO Nelle mamme affette da celiachia, un’alimentazione senza glutine è indispensabile! Per la scelta dei tuoi prodotti senza glutine, segui sempre il marchio 14 Se fioccati, sono detti corn flakes Puoi anche lessarli e servirli in insalata o come contorno AIC - Associazione Italiana Celiachia www.celiachia.it GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 14 15/07/15 14:34 LE PROTEINE Le proteine sono fra i componenti più importanti del nostro organismo Sono essenziali, oltre che per la struttura del nostro ENERGIA = 4 KCAL / 1 GRAMMO corpo e per la crescita, anche per la sua “manutenzione” (per esempio, per cicatrizzazione delle ferite e per la riparazione dei tessuti). Le proteine possono essere paragonate a catenelle DOVE SI TROVANO LE PROTEINE? costituite da unità chiamata Amminoacidi. Questi ultimi sono fondamentali per produrre ormoni, enzimi, anticorpi, contribuendo al trasporto delle sostanze Pesci, molluschi, crostacei in tutto il corpo. Carne (privilegiare quella bianca) MAMMA, RICORDA Pesce e legumi sono un’ottima fonte di proteine d’alta qualità, alternative alla carne! Latte, yogurt, formaggi Uova e legumi IL CONSIGLIO DI EAT Le proteine sono indispensabili per crescere e per rinforzare i muscoli. 15 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 15 15/07/15 14:34 IL PESCE Il pesce è ricco di proteine A differenza della carne, contiene grassi “buoni” OMEGA 3. È, inoltre, un’ottima fonte di Vitamina D e di sali minerali. Per una sana e corretta alimentazione, si consiglia di consumarne 2 o 3 volte alla settimana. Esistono diverse tipologie di pesci: - Magri: palombo, sogliola, orata, merluzzo, ecc; - Semigrassi: triglia e trota, ecc; - Grassi: anguilla, salmone, ecc. Il pesce acquistato può essere pescato o di allevamento, fresco o surgelato. Il primo, nutrendosi di plancton, contiene più Omega 3 del pesce di allevamento. In gravidanza, è ancora più importante fornire al corpo adeguate quantità di Omega 3: PROTEGGE IL NASCITURO IL CONSIGLIO DI EAT Il pesce, anche se surgelato, mantiene tutte le sue qualità: proteine e vitamine. 16 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 16 15/07/15 14:34 I LEGUMI E LE FIBRE I legumi contengono un buon quantitativo di fibre e di ferro Fagioli, soia, lenticchie, ceci, piselli, fave, lupini, sono un’ottima fonte di proteine. Affinché queste possano essere di elevata qualità, i legumi hanno bisogno di accompagnarsi ai cereali come ad esempio pasta e fagioli, riso e piselli, ecc. DOVE SI TROVANO LE FIBRE? LE FIBRE sono necessarie per equilibrare la funzionalità intestinale perché tengono attivo l’intestino e gli impediscono di diventare pigro. Verdura A maggior ragione, assumete fibre in gravidanza, quando l’intestino, come spesso succede, si impigrisce! Frutta Legumi IL CONSIGLIO DI EAT Attenzione ai legumi in scatola. Bisogna sciacquarli bene prima di consumarli perché contengono un’elevata quantità di sale. 17 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 17 15/07/15 14:34 I GRASSI I grassi o lipidi rappresentano le nostre riserve di energia Sono i costituenti principali delle membrane cellulari e di alcuni ormoni indispensabili per la vita, gli ormoni steroidei, e servono a trasportare le vitamine liposolubili A, D, E, K. Vengono immagazzinati nel tessuto adiposo (riserva energetica) e quando vengono assunti in eccesso si depositano intorno e all’interno del cuore, del fegato, dei muscoli e del pancreas, danneggiandoli. È per questa ragione che bisogna consumarne in quantità moderata. I grassi sono principalmente contenuti nel latte, nei latticini, nella panna, nel burro, nei formaggi e nella frutta secca, ma anche nelle carni, nei salumi, negli olii vegetali (palma), nelle margarine e nello strutto. IL CONSIGLIO DI EAT Per mantenere una buona linea in gravidanza: ATTENTE AI GRASSI! Limita il consumo di burro e di tutti quegli alimenti ricchi di grassi come i salumi (pancetta, salame e mortadella...), i formaggi, la panna e la maionese. 18 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 18 15/07/15 14:34 LA FRUTTA E LA VERDURA Frutta e verdura devono essere sempre presenti nella nostra alimentazione È per questo che è importante consumarne IL CONSIGLIO DI EAT Consuma frutta e verdura di stagione. sia a pranzo sia a cena. Mangia almeno 2 porzioni Questi fondamentali alimenti contengono tante colorie “buone”: VIT-AMINE. Si chiamano così perché sono le “Amine della vita”, necessarie a essa: acido folico, vitamina A o beta-carotene, vitamina C e vitamina K. di verdura e 2-3 porzioni di frutta al giorno. Mangia la frutta durante i pasti o come spuntino nell’arco della giornata. Le vitamine e i sali minerali sono importanti per il buon funzionamento degli organi perchè contribuiscono a proteggerci dalle malattie grazie alla loro funzione antiossidante. I SALI MINERALI contribuiscono al buon funzionamento del nostro corpo: Calcio, Ferro, Magnesio, Potassio. LE FIBRE servono a equilibrare la funzionalità intestinale, mantenendo attivo l’intestino e impedendogli di diventare pigro. In gravidanza, può essere l’occasione per uno spuntino gradevole e rinfrescante! 19 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 19 15/07/15 14:34 L’ACQUA Il nostro organismo contiene una grande quantità di acqua Si trova nel sangue, nella saliva e nei nostri organi, cuore, polmoni, intestino, cervello, pelle, ... L’acqua rappresenta fino al 70% del nostro peso corporeo. È indispensabile per la digestione, per il mantenimento della temperatura corporea e per l’eliminazione delle impurità (urine e sudore). Si trova nei cibi che mangiamo, soprattutto nella frutta e nella verdura ed è priva di grassi e di calorie. È indispensabile idratare il nostro corpo bevendo frequentemente, in modo che l’acqua sia sempre presente in quantità sufficiente, soprattutto quando si pratica sport. È, pertanto, consigliato berne almeno 2 litri al giorno (8-10 bicchieri), meglio se minerale perché ricca, appunto, di minerali. Il parametro che determina la leggerezza dell’acqua è il residuo fisso - normalmente espresso in IL CONSIGLIO DI EAT Le acque della rete idrica comunale sono oligominerali perché il loro residuo fisso è compreso tra 50 e 500 mg/l. Queste, grazie al moderato contenuto di sali minerali, favoriscono la diuresi e contengono bassi livelli di sodio. milligrammi per litro - che consiste nella quantità di sostanze inorganiche presenti nell’acqua e che si ottiene facendo evaporare quest’ultima a 100°C, con successiva essiccazione a 180°C. Io cresco e mi sviluppo nel liquido amniotico, composto anch’esso da acqua. 20 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 20 15/07/15 14:34 IL SALE IODATO Da utilizzare con attenzione e parsimonia perché può alzare la pressione arteriosa “SALE COMUNE” = CLORURO di SODIO Mamma attenta alla pressione in gravidanza! 1g di SALE = 0.4g di SODIO Il sale da utilizzare è quello iodato perché aiuta a prevenire alcune malattie della tiroide. RIDURRE gli alimenti molto ricchi di sale: salumi formaggi pizza, pane e grissini salsa di soia capperi dado per brodo ketchup IL CONSIGLIO DI EAT Mettere meno sale nell’acqua quando si cucina. Condire la carne, il pesce e le verdure con spezie, erbe PRIVILEGIARE gli alimenti poveri di sale: pesce fresco o surgelato frutta e verdura fresca latte olio extravergine d’oliva e uova aromatiche, limone o aceto: questo darà più sapore al tuo piatto. Quando fai la spesa acquista sale iodato. 21 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 21 15/07/15 14:34 BEVANDE E GRAVIDANZA La quasi totalità dei succhi di frutta contiene zuccheri in eccesso È noto come, durante la gravidanza, la temperatura corporea e la probabilità BEVANDE NERVINE In gravidanza, di disidratazione aumentino. A questo l’assunzione di queste - tra le quali caffè e tè - è proposito, ottimi e gustosi sono i centrifugati sconsigliata se le quantità di caffeina superano di frutta e verdura e le tisane, che garantiscono l’equivalente di 3 caffè. Oltre tale soglia, all’organismo il fabbisogno di liquidi necessari si rischierebbe una riduzione dell’assorbimento essendo, allo stesso tempo, preziose fonti di dei nutrienti e la probabilità sia di aborto vitamine e sali minerali. sia di nascita del piccolo in sottopeso. Evitare caffè e alcolici perché aumentano La caffeina è contenuta, inoltre, nel tè, nella la disidratazione e possono avere cola, nelle bevande energetiche, nel cacao e effetti nocivi sul bambino. nella cioccolata. ALCOLICI Diversi studi scientifici dimostrano BEVANDE ZUCCHERATE/EDULCORATE come l’assunzione quotidiana o frequente È importante ridurre l’assunzione di zuccheri di alcolici aumenterebbe il rischio di semplici, specialmente se raffinati, aggiunti aborto e complicazioni durante il travaglio agli snack e alle bevande zuccherate. così come la possibilità di sviluppare nel Un consumo eccessivo di queste ultime bambino la sindrome alcolica fetale (FASA) aumenterebbe il rischio di disidratazione e con malformazioni cardiache, difficoltà favorirebbe un aumento di peso eccessivo nell’apprendimento o anomalie strutturali. e del diabete gestazionale. È vivamente sconsigliato l’uso di dolcificanti artificiali i cui effetti sul nascituro sono tutt’ora sconosciuti. Non assumere alcol nei primi tre mesi, massimo 2 bicchieri di vino/birra a settimana, preferibilmente vicino ai pasti 22 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 22 15/07/15 14:34 GLI ZUCCHERI AGGIUNTI Calorie invisibili che celano rischi per la salute Gli zuccheri aggiunti vanno consumati con moderazione perché vengono assunti in aggiunta a quelli già naturalmente presenti negli alimenti e nelle bevande. Si trovano sotto forma di zucchero (saccarosio, glucosio, fruttosio, destrosio, sciroppo di glucosio, di fruttosio di mais, di malto e zucchero d’uva). IL CONSIGLIO DI EAT Attenzione alle etichette: leggi sempre quanti grammi di zucchero sono contenuti nel prodotto che stai consumando. Gli zuccheri aggiunti sono contenuti nelle merendine, nelle barrette, nei succhi di frutta - in aggiunta agli zuccheri naturalmente presenti nella frutta - in alcuni yogurt, nelle caramelle, nelle marmellate, nelle salse, nelle creme e nelle bevande dolci come il tè freddo, gli integratori per lo sport, le bevande energetiche e le bibite. 5g di zucchero = 1 cucchiaino da caffè Tutti questi alimenti ricchi di “calorie invisibili” contribuiscono ad aumentare il nostro introito calorico e comportano il rischio di sovrappeso, obesità e malattie cardiovascolari. Vengono, spesso, utilizzati in molti alimenti per renderli più appetitosi e per conservarli meglio. 23 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 23 15/07/15 14:34 ATTIVITÀ FISICA in gravidanza L’esercizio fisico costante ha effetti positivi sul corpo e sulla mente e questo vale anche, e soprattutto, in gravidanza. È, quindi, importante per tutte le future mamme tenersi in forma! Un buon allenamento si struttura, innanzitutto, in quattro fasi: Riscaldamento → 5-10 minuti di stretching per prevenire il dolore, favorire l’allungamento muscolare e la mobilità delle articolazioni; Tonificazione muscolare → per migliorare la forza e la resistenza dei gruppi muscolari; Attività aerobica → per stimolare la circolazione sanguigna e migliorare la funzionalità polmonare; Defaticamento → concludere l’allenamento con esercizi dolci, ritmici e poco intensi, meglio se accompagnati anche da esercizi di rilassamento e tecniche per la respirazione. Una strategia semplice per pianificare l’esercizio fisico è FITT (Frequenza, Intensità, Tempo e Tipo): Frequenza → 3 volte alla settimana per iniziare, incrementando progressivamente il numero di sedute di allenamento, sempre sulla base delle vostre capacità; Intensità → moderata, evitando l’eccessivo affaticamento; Tempo → iniziare gradualmente con 15 minuti al giorno di attività aerobica, poi aumentate la durata di ogni sessione di un paio di minuti alla volta, fino a raggiungere un massimo di 30 minuti di attività fisica aerobica; Tipo → attività fisica aerobica e tonificazione muscolare. Misurate il livello dello sforzo che state compiendo con il cosiddetto test della parola: se, durante l’esercizio fisico, riuscite a parlare senza che vi manchi il fiato, vuol dire che state lavorando alla giusta intensità. All’opposto, riducete lo sforzo e recuperate! 24 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 24 15/07/15 14:34 ATTIVITÀ CONSIGLIATE Camminata veloce Nuoto Acqua gym Cyclette o ciclismo in pianura Ginnastica aerobica Yoga Pilates ATTIVITÀ SCONSIGLIATE Immersioni subacquee Attività che comportino forti impatti Attività da contatto fisico (sci, climbing) MAMME, EVITATE L’IPERTERMIA BEVENDO MOLTA ACQUA E NON ALLENATEVI IN AMBIENTI TROPPO CALDI! È fondamentale introdurre un adeguato apporto calorico, non stancarsi troppo e sospendere l’attività fisica in presenza di perdite di sangue vaginali o in caso di contrazioni uterine, mal di testa, dolori al torace e difficoltà respiratorie. La Ginnastica di Kegel è un’ottima soluzione per tonificare la muscolatura pelvica e addominale, così che possano sostenere il peso dell’utero in gravidanza e contribuire alla spinta durante il parto. Il buon tono muscolare del pavimento pelvico permette, inoltre, un miglior recupero post parto e previene l’insorgenza di fastidiosi disturbi come l’incontinenza urinaria. Questi esercizi si possono eseguire ovunque e in qualsiasi momento della giornata da seduti, in piedi o da sdraiati. Eseguirli è molto semplice: Andare sempre prima in bagno in quanto eseguire gli esercizi di Kegel con la vescica piena può indebolire il muscolo pubococcigeo e provocare successive difficoltà nel completo svuotamento vescicale Contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 5-10 secondi; Rilasciare lentamente muscoli del pavimento pelvico per lo stesso periodo di tempo; Ripetere la serie 10 volte, per 2-3 volte nell’arco della giornata. Attenzione, in particolare, in caso di malattie cardiache o polmonari, ipertensione arteriosa, o anche in presenza Care future mamme, ricordatevi che È VIETATISSIMO FUMARE! di problemi legati alla gravidanza, come la placenta previa, la minaccia di parto pretermine, la rottura delle membrane e la gravidanza multipla. 25 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 25 15/07/15 14:34 FABBISOGNI ENERGETICI E PROTEICI in gravidanza Si sa che in gravidanza bisogna mangiare un po’ di più, ma per valutare i fabbisogni nutrizionali bisogna capire se si sta affrontando la gestazione in una condizione di normopeso, sottopeso, sovrappeso o obesità: per fare ciò, calcolare l’Indice di Massa Corporea (IMC) che si ottiene dividendo il peso del soggetto (in chilogrammi) per l’altezza (in metri) al quadrato. IMC = PESO (kg) / ALTEZZA (m)2 (Es: Peso soggetto: 56 kg Altezza soggetto: 1,60 m) 56 (kg) = 21.8 (soggetto normopeso) 2,56 (1.6)2 Il valore ottenuto dovrà, poi, essere inquadrato all’interno dei seguenti parametri: Indice di Massa Corporea SOTTOPESO NORMOPESO SOVRAPPESO OBES0 <18.5 18.5-24.9 25-29.9 >30 TABELLA INDICATIVA DELLE QUANTITÀ Ci dice quante calorie in più si devono fornire ogni giorno in gravidanza Intero periodo gestazionale SOTTOPESO NORMOPESO SOVRAPPESO OBES0 + 250-300 Kcal + 150 Kcal + 100 Kcal + 50-100 Kcal GLI AUMENTI DEL FABBISOGNO CALORICO SONO MODESTI. 150 Kcal CORRISPONDONO A 1 PANINO O A 1 PORZIONE DI PESCE! La distribuzione dei cibi sarà altrettanto importante nell’arco della giornata: mangiare e bere spesso ma poco, consumando 3 pasti principali e 2 spuntini. PROTEINE Durante la gravidanza anche le proteine assunte con la dieta dovrebbero essere lievemente aumentate, ma non di molto e specialmente nel 2° trimestre (7 grammi in più al giorno) e nel 3° trimestre (21 grammi in più al giorno). IN ALTRE PAROLE: possono bastare un uovo in più al giorno (18 grammi di proteine) o 80 grammi di legumi secchi (circa 21 grammi di proteine). Non bisogna esagerare o mangiare grandi quantitativi di carne o formaggi! 26 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 26 15/07/15 14:34 MINERALI E OLIGOELEMENTI IODIO Lo iodio in gravidanza è fondamentale al fine di prevenire complicazioni nello sviluppo fetale. Una fonte di iodio, oltre al sale iodato, sono gli alimenti di origine marina come pesci, molluschi e alghe. In gravidanza, bisogna cercare di raggiungere i 200 microgrammi di iodio al giorno. CALCIO Il calcio è fondamentale per lo sviluppo scheletrico del bambino ed è presente in tutti i latticini e nell’acqua. Imparate a leggere l’etichetta dell’acqua: quelle ricche di calcio ne contengono più di 150 mg/L. Se ne può aumentare la quantità giornaliera consumando broccoli, carciofi, verdure a foglia verde scuro, mandorle e sesamo. Per un ottimale assorbimento, è necessaria la vitamina D che si trova nel latte, nel pesce e nelle uova. “Sai che la vitamina D si forma anche grazie al contatto del sole con la nostra pelle? È sufficiente rimanere per 15-20 minuti al giorno con le braccia e il viso esposti alla luce solare Poco sale MA IODATO “Avete mai provato a cucinare il salmone al forno ricoperto di sesamo? Calcio e vitamina D in un pasto solo!” 27 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 27 15/07/15 14:34 FABBISOGNO DI FERRO... FERRO Durante la gravidanza, il fabbisogno del ferro può aumentare, specialmente nelle donne con anemia. È consigliato, quindi, un apporto di ferro di 22 mg al giorno lontano dai pasti. L’integrazione del ferro durante la gestazione può essere altresì sostituito da un’adeguata a limentazione. Le fonti animali di ferro sono carne e pesce ricche di ferro eme, quindi più assorbibile. Le uova, invece, pur essendo di origine animale, contengono ferro non eme, Vi meno sono, in assimilabile così ogni alcune caso, come fonti le fonti vegetali vegetali in grado (ortaggi, di fornire pasta, frutta). una discreta quantità di ferro tra cui cioccolato fondente, legumi, germe di grano, frutta secca e muesli. I preparati di sali ferro a lento rilascio determinano una minore sensazione di pesantezza, migliorando sia l’assorbimento sia la tollerabilità del farmaco. La vitamina C (acido ascorbico) migliora l’assorbimento del ferro: si consiglia, quindi, di bere una spremuta di agrumi o mangiare frutta fresca ricca di vitamina C al termine del pasto. IN SINTESI La supplementazione, cioè l’aggiunta di ferro con appositi integratori, è indicata a tutte le donne in gravidanza che non riescono ad assumerne a sufficienza attraverso la dieta o che presentano anemia da deficit di ferro. Un apporto di ferro eccessivo può avere effetti collaterali indesiderati! ATTENZIONE! Alcune sostanze possono limitare l’assorbimento del ferro come, ad esempio, acido fitico (presenti, normalmente, nella soia, crusca, semi e cereali) e acido ossalico (presenti, normalmente, in vari vegetali fra cui spinaci e cereali integrali). Si consiglia, inoltre, di assumere bevande come tè e caffè lontane dai pasti, in quanto inibiscono l’assimilazione di questo minerale. 28 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 28 15/07/15 14:34 ... E ACIDO FOLICO in gravidanza ACIDO FOLICO Numerosi studi hanno dimostrato che una supplementazione di acido folico già un mese prima del concepimento e durante la gravidanza (fino a 6-12 settimane) riduce del 60% la prevalenza di malformazioni del tubo neurale fetale, svolgendo un’azione protettiva sulla futura mamma. Si raccomandano, quindi, 0.4 mg di acido folico al giorno. Le donne ad alto rischio di sviluppare carenze di acido folico (quelle con familiarità positiva per malattie del tubo neurale, o che sono affette da diabete mellito, obesità, epilessia, celiachia o altre forme di malassorbimento) dovrebbero essere monitorate con particolare cura dagli operatori sanitari in quanto potrebbero necessitare di quantità maggiori di acido folico. PRENDI NOTA! ALIMENTI RICCHI DI ACIDO FOLICO Anche in caso di allattamento, è consigliato Fegato e tuorlo d’uovo, come apporto a tutte le future mamme di assumere acido di fonti animali folico per 0.35 mg al giorno. Agrumi, legumi, ortaggi a foglia verde, carciofi, rape, lievito di birra, cereali integrali, kiwi, fragole, come apporto di fonti vegetali DHA Gli acidi grassi essenziali della serie Omega 3, soprattutto il DHA (acido docosaesaenoico), sono estremamente importanti per l’accrescimento neonatale: un adeguato apporto di acidi grassi Omega 3 è fondamentale per il corretto sviluppo del sistema nervoso centrale e dell’apparato cardiovascolare fetali. Oltre al consumo abituale di pesce (almeno È IMPORTANTE RICORDARE CHE GLI INTEGRATORI DI MINERALI E VITAMINE NON SONO UN SOSTITUTO DI UNA DIETA SANA, VARIA ED EQUILIBRATA! 2-3 volte alla settimana, privilegiando il salmone, lo sgombro, le sarde e il merluzzo), spesso è utile introdurre supplementazioni con gli intgratori che si trovano in commercio. 29 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 29 15/07/15 14:34 IGIENE ALIMENTARE E PREVENZIONE DI INFEZIONI TERATOGENE Durante la gravidanza è bene prestare particolare attenzione al consumo di alcuni cibi per limitare il rischio di infezioni di origine alimentare che possono essere dannose per il bambino. Le tossinfezioni alimentari più comuni sono la toxoplasmosi e la listeriosi. TOXOPLASMOSI La Toxoplasmosi è una malattia infettiva che viene trasmessa dagli animali, principalmente mammiferi e uccelli, dovuta all’ingresso nel corpo di un parassita (Toxoplasma gondii) le cui forme infettanti si trovano a livello del terreno. L’ospite principale di questo parassita è il gatto. Nella maggioranza dei casi, è asintomatica mentre in altri, si manifesta con sintomi simil-influenzali: febbre, ingrossamento dei linfonodi del collo, dolori muscolari e stanchezza. Solitamente, la Toxoplasmosi si risolve spontaneamente. Quando una donna cerca una gravidanza o aspetta un bambino, è importante si sottoponga al Toxo-test, specifiche analisi del sangue per accertarsi se si è immuni o meno alla toxoplasmosi. Se la donna è immune, significa che ha già contratto la malattia ed è protetta da successivi contagi; se non lo è, esiste il rischio di contrarre l’infezione durante la gravidanza e la possibilità di trasmetterla al feto, con probabili malformazioni a carico del sistema nervoso centrale, dell’occhio, dell’orecchio, del fegato, della milza e del sangue del bambino. La donna in gravidanza può contrarre la toxoplasmosi cibandosi delle carni di animali infetti, oppure venendo a contatto con materiale contaminato dalle feci di gatto infetto. È, quindi, opportuno che le gestanti a rischio di contrarre la malattia ripetano ogni 4-6 settimane il toxo-test e osservino alcune semplici norme igieniche e alimentari fino al parto, per prevenire il rischio di infezione. Non consumare carni crude o poco cotte (roast beef, bistecche “al sangue”, …) e tagliare sempre la carne a metà per verificarne la cottura; Non consumare salumi e affettati come, ad esempio, il salame o la bresaola; sono concessi salumi cotti come prosciutto cotto, mortadella, affettati di pollo/tacchino; se il prosciutto crudo è stagionato da oltre 12 mesi non ci sono rischi e quindi può essere assunto in gravidanza, questo anche per altri tipi se la stagionatura è superiore all’anno. Consumare preferibilmente verdure cotte e frutta sbucciata; Lavare accuratamente frutta e verdura, evitando quelle che crescono a stretto contatto con il terreno, come l’insalata e le fragole. Lasciarli a mollo con Amuchina o bicarbonato per 15 minuti, risciaquare e asciugare. Lavare accuratamente le mani dopo aver toccato vegetali sporchi di terra oppure carni crude; 30 ALIMENTI A RISCHIO Carni suine, bovine, ovine, caprine, equine, avicole (pollo, tacchino, anatra) Frutta e verdura Latte crudo, non pastorizzato Acqua non potabile Evitare il contatto con la lettiera dei gatti e con il terriccio. GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 30 15/07/15 14:34 L’IMPORTANZA DI CUOCERE E CONSERVARE I CIBI • COTTURA: è stato dimostrato come le forme infettanti di Toxoplasma vengano devitalizzate con il calore a 67 °C per almeno 4 minuti. Evitate la cottura in microonde! Questo tipo di cottura non consente una distribuzione adeguata e uniforme del calore; la temperatura raggiunta può, quindi, non essere sufficiente per devitalizzare il parassita. • CONGELAMENTO/SURGELAMENTO: le cisti del parassita possono resistere tra -1 °C e -8 °C. Il congelamento casalingo (-12/-15 °C per almeno un giorno) e le tecniche di surgelamento commerciale (-30/-50 °C) sono sufficienti a garantire la sicurezza del prodotto. • SALAGIONE: la salatura, se eseguita con concentrazioni di sale da cucina (cloruro di sodio) superiori al 6% per tempi prolungati, è in grado di inattivare le cisti di Toxoplasma nei tessuti animali. LISTERIOSI La Listeriosi si trasmette all’uomo attraverso il contatto diretto con animali infetti, l’ingestione di alimenti infetti (carne e latticini) o contaminati da animali infetti (acqua e vegetali crudi). La trasmissione al feto si verifica soprattutto nel 3° trimestre di gravidanza ed è causa di aborti. È bene seguire alcune norme alimentari/comportamentali per ridurre il rischio di contagio: • Consumare latte e prodotti derivati (es. yogurt) solo se pastorizzati; • Evitare formaggi a crosta molle (es. brie, taleggio) e formaggi erborinati (es. gorgonzola); • Cuocere adeguatamente gli alimenti; • Lavare accuratamente i vegetali; • Mantenere pulito il frigorifero per evitare contaminazioni crociate tra diversi alimenti; • Lavarsi sempre le mani prima e dopo il contatto con cibi crudi e prima di mangiare; • Non consumare prodotti gastronomici senza prima averli scaldati nuovamente ad alte temperature. ATTENZIONE! FRUTTA E VERDURA non possono contenere il parassita al loro interno ma sono frequentemente contaminate con cisti di toxoplasma. Consumare questi alimenti crudi o non accuratamente lavati rappresenta, perciò, un importante fattore di rischio. IL LAVAGGIO ACCURATO CON ACQUA CORRENTE RENDE QUESTI PRODOTTI MENO RISCHIOSI 31 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 31 15/07/15 14:34 NAUSEA, VOMITO E REFLUSSO in gravidanza Nausea e vomito, disturbi comuni e iniziali della gravidanza, sono presenti nel 50-90% delle donne incinte. Nel 60% dei casi scompaiono entro 12 settimane, nel 30% arrivano alla ventesima settimana e nel 10% persistono fino al parto. Sebbene non si conoscano con certezza le cause, un ruolo importante è svolto senz’altro dal nuovo assetto ormonale, che contribuisce a rallentare lo svuotamento dello stomaco. Sotto accusa sono, in particolare, due ormoni che, nel primo trimestre di gravidanza, raggiungono elevate concentrazioni nel sangue: la gonadotropina corionica umana (HCG) e il progesterone. COME CONTRASTARE LA NAUSEA IN GRAVIDANZA? • Iniziare sempre il pasto con qualcosa di amidaceo (es. crackers, fette biscottate, gallette di riso, pane, riso, pasta); • Consumare pasti ridotti ma frequenti, introducendo due spuntini tra i pasti principali. Lo stomaco non deve essere né troppo vuoto né troppo pieno; • Come spuntino antinausea preferire alimenti asciutti e integrali quali pane, grissini e cracker. Evitare focacce, schiacciatine, patatine e tutti gli snack particolarmente ricchi in grassi; • Evitare spezie, caffè, tè, cioccolato, bibite zuccherate, succhi di frutta, spremute di agrumi e pomodori; • Evitare di consumare cibi e condimenti troppo grassi ed elaborati che rallentano la digestione; • In caso di acidità gastrica, bere latte e mangiare banane che hanno un “effetto tampone”; • Dato che gli alimenti che provocano nausea non sono gli stessi per tutte le donne, è bene individuare quelli da evitare. In generale, è meglio mangiare ciò che si desidera e quando si ha fame; • Non coricarsi subito dopo aver mangiato e cercare di dormire con il cuscino rialzato di 10-15 cm; • Fare una passeggiata dopo aver mangiato: essere fisicamente attive aiuta a ridurre i sintomi legati alla nausea; • Non fumare. “Quando insorge la nausea prova a masticare un pezzettino di zenzero fresco: proverai presto sollievo”. 32 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 32 15/07/15 14:34 ERBE E RIMEDI NATURALI SCONSIGLIATI in gravidanza Durante la gravidanza, molte donne si avvicinano ai trattamenti e rimedi naturali che hanno un’immagine positiva di benessere e assenza di tossicità, pur non sapendo che, durante questo periodo, l’uso eccessivo e incontrollato di erbe medicinali e derivati sarebbe meglio evitarlo o limitarlo alle situazioni di reale necessità sempre, comunque, dopo averne parlato con il medico. Le preparazioni erboristiche SFUSE (tisane, tè, estratti di foglie o radici...), non essendo controllate dalle Autorità Sanitarie, possono contenere molecole attive, cause potenziali di eventuali effetti nocivi sull’embrione e/o sul feto. Infatti, il passaggio di sostanze nel feto tramite la placenta si effettua in funzione delle proprietà del prodotto, della quantità presente nel sangue materno e del periodo della gravidanza: più quest’ultima è in fase avanzata, più facilmente le sostanze attraversano la placenta arrivando, quindi, al feto. Il fegato del nascituro, non essendo ancora funzionale, può portare all’accumularsi di queste sostanze: quelle maggiormente a rischio sono gli olii essenziali (presenti anche nella propoli), gli alcaloidi (borragine, curcuma, peperoncino) e i fitoestrogeni (latte di soia, tofu…) consumati in quantità eccessive. Il caso dei fitoestrogeni è, attualmente, oggetto di discussione a livello internazionale, in quanto queste sostanze, attraversando la placenta, potrebbero provocare anomalie nello sviluppo degli organi genitali e nella fertilità del nascituro, una volta raggiunta l’età adulta. Prodotti conosciuti come neuro/cardiostimolanti quali noce moscata, arancia amara, menta, cannella, consumati in modo eccessivo e concentrati sotto forma di olii essenziali o fiale per facilitare la digestione, sono controindicati poiché si sospetta agiscano sulla contrattilità uterina con rischio di aborto. Bisogna essere prudenti anche con quelle sostanze che si dimostrano efficaci, come lo zenzero contro nausea e vomito, all’interno del quale, però, vi è il sospetto della presenza di sostanze ad attività mutagena. È necessario, quindi, consumarlo con moderazione. Un altro tra i prodotti più utilizzati in fitoterapia, è l’olio di mandorla applicato sul ventre per combattere la comparsa di smagliature. Ma, anche qui, potrebbero esserci delle perplessità. Una pubblicazione scientifica italiana - Human Reproduction (2012)27 (11): 3161-3167 - ha dimostrato come questo massaggio aumenti il rischio di parto prematuro. GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 33 33 15/07/15 14:34 CIBO E ALLATTAMENTO in gravidanza L’allattamento al seno ha un ruolo fondamentale per la salute della mamma e del bambino: infatti, attraverso il latte materno, il piccolo non solo acquisisce tutti i princìpi nutritivi fondamentali per la crescita, ma anche gli anticorpi necessari per difendersi dalle infezioni, i fattori ormonali coinvolti nel meccanismo di regolazione del rapporto fame-sazietà e i microrganismi materni che influenzano la composizione della flora intestinale. Grazie all’aumento del dispendio energetico dovuto alla produzione del latte, la mamma è facilitata nella perdita di peso, a condizione che la sua alimentazione risulti sana ed equilibrata. Inoltre, la stimolazione della ghiandola mammaria induce la produzione di quegli ormoni responsabili della protezione contro lo sviluppo di osteoporosi e tumori della mammella e dell’ovaio. Durante il periodo dell’allattamento, il fabbisogno nutrizionale della donna aumenta: la produzione di latte richiede un dispendio energetico di circa 350-400 kcal giornaliere in più rispetto alla normalità. Si registrano, inoltre, un aumento del fabbisogno proteico e di alcuni micronutrienti come calcio, iodio, magnesio, zinco e di tutte le vitamine (in particolare A e D). A questo proposito, si consiglia di assumere spesso porzioni di frutta e verdura di stagione, frutta secca (noci e mandorle), pesce azzurro (ricco di Omega 3), legumi, latte, yogurt, cereali integrali e olio extravergine di oliva. Una dieta varia ricca di alimenti naturali e di un’ampia scelta di frutta e verdura costituisce un grande beneficio per il bambino e gli consente di conoscere e acquisire, fin da piccolo, nuovi sapori. Qualora si notasse una relazione tra scarso gradimento del latte e un determinato cibo assunto dalla mamma, si dovrà limitarlo per un periodo per abituare gradualmente il bambino a nuovi sapori. Consumare almeno 2 litri al giorno di acqua, uno dei costituenti principali del latte materno. Utilizzare acque ricche di calcio, a supporto dell’aumentato fabbisogno di calcio. Incoraggiare il consumo di tisane a base di camomilla e melissa, per facilitare l’assunzione di liquidi. Evitare il consumo di alcolici: inibisce la montata lattea e provoca nel bambino sedazione, ipoglicemia, vomito e diarrea. Ridurre il consumo di caffeina: caffè, tè e bevande a base di cola potrebbero causare nel neonato irritabilità e insonnia. Preferire, nel caso, prodotti decaffeinati o deteinati. Moderare il consumo di zuccheri aggiunti: forniscono un eccesso di calorie e favoriscono l’aumento del peso corporeo. Moderare il consumo di alimenti elaborati e industriali, in favore di quelli naturali e preparati in casa. 34 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 34 15/07/15 14:34 ALIMENTAZIONE E SESSO DEL NASCITURO I futuri genitori spesso desiderano conoscere il sesso del nascituro, ma, forse, ancor di più, poter decidere se concepire un maschio o una femmina. A determinare il sesso del nascituro è l’uomo con il suo cromosoma X o Y. Essendo di due tipi, gli spermatozoi sono portatori del cromosoma sessuale Y (maschile) e quelli X (femminile) mentre, invece, l’ovulo della donna contiene sempre un cromosoma sessuale X (femminile). Pertanto, se l’ovulo è fecondato da uno spermatozoo Y nascerà un maschio, al contrario, se da uno spermatozoo X arriverà una femmina. IL “RUOLO” DELL’ALIMENTAZIONE Da parecchi anni, si sono diffuse ipotesi che suggerirebbero di poter determinare il sesso del nascituro attraverso l’alimentazione della mamma. Secondo alcuni, seguire un’alimentazione molto salata, a base di carne, salumi, pesce, barbabietole, pomodori, albicocche e banane, favorirebbe la nascita di un maschietto, mentre un’alimentazione senza sale, ricca di latte, formaggi freschi e insalate, una femminuccia. Inoltre, per favorire il concepimento di un maschio verrebbero consigliati alimenti ad alto contenuto di sodio e potassio; per una femmina quelli ad alto contenuto di calcio e magnesio. È stato anche aneddoticamente riportato che le mamme vegetariane tendono a procreare maggiormente femmine, rispetto alle mamme che seguono un’alimentazione a base di carne e pesce che, invece, partoriscono più facilmente maschi. In realtà, a tutt’oggi, mancano studi scientifici validati nell’uomo (molti, infatti, sono studi effettuati su animali) che dimostrino l’autenticità di queste ipotesi. In conclusione, è sempre meglio evitare di seguire un’alimentazione molto salata perché, come tutti sanno, troppo sale fa male, soprattutto al piccolo! Lo stesso si può dire per un’alimentazione troppo ricca di grassi saturi (latte e formaggi), dannosa per la salute, specie in gravidanza. Indipendentemente dal desiderio di una maschietto o di una femminuccia, l’importante è mangiare sano ed equilibrato! 35 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 35 15/07/15 14:34 LA PIRAMIDE COMPORTAMENTALE anche in gravidanza La Piramide Comportamentale è il simbolo di un sano ed equilibrato stile di vita: ci deve guidare nella scelta degli alimenti e dei comportamenti quotidiani. Essa è formata da sei sezioni, contenenti vari gruppi di alimenti e l’acqua, più una sezione dedicata all’attività fisica. Ciascun gruppo alimentare deve essere presente nella nostra dieta in modo proporzionale alla grandezza della sua sezione. Alla base della Piramide, troviamo gli alimenti che possiamo utilizzare più spesso mentre, al vertice, troviamo quelli che sarebbe meglio limitare. Più sali sulla piramide, più dovresti limitare il consumo dei cibi che trovi nella sezione, anche in gravidanza! DOLCI, BIBITE FORMAGGI, PIZZA, FRITTI LEGUMI, UOVA, CARNE, PESCE OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA PANE, PATATE, RISO, PASTA VERDURA, FRUTTA, ORTAGGI ACQUA ALMENO 30 MINUTI AL DÌ DI ATTIVITÀ AEROBICA, ANCHE IN GRAVIDANZA! 36 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 36 15/07/15 14:34 LA PIRAMIDE AMBIENTALE anche in gravidanza La salute della Terra passa anche per la nostra tavola perché i cibi più sani fanno bene non solo a noi ma anche al Pianeta. È questo il significato della Piramide Ambientale: strutturata come quella comportamentale, evidenzia l’impatto ecologico dei diversi cibi sull’ambiente. In alto, si trovano gli alimenti la cui produzione inquina maggiormente (carni e latticini) richiedendo più acqua e che, pertanto, andrebbero consumati con moderazione. In basso, si trovano gli alimenti più sostenibili (frutta, verdura e cereali), da assumere più frequentemente. Affiancando le due piramidi, risulta evidente come i cibi più sani siano anche quelli più ecologici. CARNE ROSSA FORMAGGI, PESCE, CARNE BIANCA LEGUMI, BISCOTTI, PASTA, OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA, LATTE, RISO, UOVA ORTAGGI, PANE, PATATE FRUTTA ACQUA ATTIVITÀ FISICA © Barilla Center For Food & Nutrition BCFN 2011 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 37 37 15/07/15 14:34 LE STAGIONI DELLA FRUTTA* gennaio febbraio marzo aprile maggio luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre • • ALBICOCCA AGRUMI giugno • • • • • • • • • CACO • • • • • • • • • • • COCOMERO CILIEGIA FRAGOLA • • • FICO KIWI • • • • • MARRONI MELA • • • • MELONE PERA • • PESCA PRUGNA UVA 38 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • * esempio valido per il nord Italia. GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 38 15/07/15 14:34 LE STAGIONI DELLA VERDURA* gennaio febbraio ASPARAGI BIETA CARCIOFO CARDO CAROTA CAVOLO • • • • CETRIOLO CIPOLLA • FAGIOLINI FINOCCHIO LATTUGA MELANZANA PEPERONE PISELLI FRESCHI POMODORO RADICCHIO RAVANELLO SEDANO VERZA ZUCCA ZUCCHINA aprile maggio • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • FAGIOLI FRESCHI FAVE FRESCHE marzo giugno GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 39 agosto settembre ottobre novembre dicembre • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • * esempio valido per il nord Italia. luglio • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • 39 15/07/15 14:34 ‘ALIMENTA LA TUA SALUTE’ L’ESPERIENZA SALUTARE DEL GRUPPO OSPEDALIERO SAN DONATO In tutti gli ospedali del Gruppo San Donato, i comuni distributori di merendine, bevande zuccherate e cibo spazzatura sono stati sostituiti con i distributori di cibo salutare. IL CONSIGLIO DI EAT Scegli la salute, ora è possibile. Meno calorie, meno zuccheri semplici, meno grassi animali, meno sale, più proteine e più fibre. È ormai noto che per vivere meglio e più a lungo, è necessario avere un corretto stile di vita e una sana alimentazione. Questo non è però sempre facile, al contrario: viviamo in un ambiente definito obesogeno, che propone cibi e bevande dannosi alla nostra salute, contribuendo così allo sviluppo di varie patologie. I distributori “EAT Alimentazione Sostenibile” sono rivoluzionari. Rappresentano la sana alternativa al solito junk-food (cibo-spazzatura) che l’ambiente obesogeno ci propone a ogni angolo, sotto forma di distributori automatici di snack, bevande zuccherate e merendine. Nei nostri distributori non c’è spazio per i grassi di bassa qualità, quei grassi trans e idrogenati che per il loro basso costo vengono utilizzati nella produzione di snack industriali. Queste dannose sostanze fanno aumentare non solo il peso ma anche il colesterolo cattivo LDL, che si accumula nelle pareti delle arterie favorendo l’arteriosclerosi e aumentando il rischio cardiovascolare. Non troverete neppure olio di palma e di cocco, di provenienza tropicale e ricchi di grassi saturi. 40 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 40 15/07/15 14:34 I grassi presenti nei nostri spuntini sono principalmente grassi mono e polinsaturi provenienti dall’olio extravergine d’oliva e dalla frutta secca, ad azione antiossidante e antinfiammatoria. Solo una minima parte è costituita da grassi saturi provenienti da burro di alta qualità. I prodotti alimentari contenuti nei distributori “EAT Alimentazione Sostenibile” hanno, inoltre, un significativo ridotto contenuto di sale e un maggior apporto di fibre, due fattori essenziali per proteggere la salute di tutti. Ora l’alternativa c’è, oltre al gusto scegli la qualità. Alimentare la tua salute dipende solo da te. State passeggiando e siete colte da un improvviso attacco di fame e non volete rinunciare per nulla al mondo a fermarvi a concedervi una pausa snack? Per uno spuntino sano, equilibrato e, allo stesso tempo, gustoso i nostri distributori EAT rappresentano una valida alternativa al tradizionale junk food. Grazie alla vasta gamma di prodotti, la futura mamma (e il piccolo!) potranno scegliere tra le differenti proposte, salutari e genuine, senza rinunciare alla qualità e al gusto. Per saperne di più: www.alimentalatuasalute.it 41 GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 41 15/07/15 14:34 Si ringraziano: Dott. Paolo Rotelli Dott. Marco Rotelli Prof. Gabriele Pelissero Dott. Andrea Mecenero Dott. Alessandro Curti I partner e gli sponsor per la loro grande sensibilità nell’aver accolto e “fatto loro” un progetto così innovativo. Per aver creduto nelle potenzialità, etiche, didattiche, sociali e di comunicazione, nazionali e internazionali, di un progetto di educazione alimentare. GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 42 15/07/15 14:34 Questo è uno strumento per tutte le future mamme . Fa parte di un progetto di educazione alimentare (EAT) promosso dal Gruppo Ospedaliero San Donato www.progetto-eat.it GRAVIDANZA - luglio 2015 OK.indd 43 15/07/15 14:34