Facoltà di Scienze Umanistiche
Corso di laurea in Archeologia
Classe LM 2
A.A. 2010/2011
Regolamento
1- Istituzioni
A partire dall’anno accademico 2009/2010 è istituito presso la Facoltà di Scienze Umanistiche,
Sapienza – Università di Roma, il Corso di laurea magistrale in Scienze Archeologiche (classe
LM-2), della durata di due anni, articolato nei curricula: 1. Preistorico; 2. Classico; 3. Orientale; 4.
Medievale. Il corso risulta dalla trasformazione della laurea specialistica in Archeologia ai sensi
dei DM 270/ 22.10.2004; DDMM 16.3.2007; DM 386 del 26.7.07.
Qualsiasi modifica alla tabella unitaria, all’articolazione in curricula o all’elenco degli
insegnamenti deve essere deliberata dal Consiglio del Corso di laurea a maggioranza assoluta degli
aventi diritto.
2- Afferenza
Il Consiglio del Corso di laurea in Scienze Archeologiche (classe LM-2) è composto da tutti gli
afferenti al Corso di laurea predetto e dai rappresentanti degli studenti regolarmente eletti. Fanno
altresì parte del Consiglio i docenti afferenti ad altro Corso che abbiano espresso la propria
adesione al Corso di laurea in Archeologia: la loro partecipazione è disciplinata dal regolamento di
Facoltà.
L’afferenza e l’adesione dei docenti (professori, ricercatori e equiparati) al Corso di laurea
sono libere; una volta espresse non possono essere cambiate prima della conclusione dell’anno
accademico. La composizione del Corso di laurea, così come il passaggio ad altro Corso devono
essere discussi ed approvati in Consiglio di Facoltà il passaggio di un docente ad altro Corso
necessita del parere previo non vincolante del Consiglio di Corso di laurea interessato. Per quanto
altro dettagli le modalità di afferenza e di adesione, si fa rinvio a quanto stabilito dal regolamento
di Facoltà.
Hanno diritto di voto nelle riunioni del Consiglio gli afferenti e coloro i quali hanno dato
l’adesione al Corso di laurea, nonché i rappresentanti degli studenti nella misura stabilita dal
regolamento di Ateneo.
Il numero legale per la validità del Consiglio del Corso di laurea è stabilito secondo le
regole generali valide per il Consiglio di Facoltà facendo riferimento al numero dei componenti.
3- Organi
3.1 Il presidente
Il Presidente, dotato di tutte le competenze previste dalle leggi vigenti, rappresenta il Corso di
laurea negli organi della Facoltà, è responsabile delle attività del Corso, provvede a disciplinarne i
lavori e ad applicarne le delibere; vigila sull’osservanza delle leggi, dello Statuto e dei
Regolamenti nell’ambito del Corso stesso.
Il Presidente è eletto fra i docenti di I e II fascia a tempo pieno afferenti al Corso di laurea; dura in
carica tre anni ed è eleggibile consecutivamente per due mandati. Il corpo elettorale è costituito
dalla maggioranza dei componenti del Consiglio di Corso di laurea aventi diritto di voto; l’elezione
avviene a maggioranza assoluta dei votanti, nella prima votazione, e a maggioranza semplice nelle
successive votazioni.
Il Presidente
presiede il Consiglio del Corso di laurea e ne stabilisce la data di convocazione e l’ordine del
giorno
presiede la Giunta del Corso di laurea
cura la stesura e la pubblicazione dei verbali del Consiglio e della Giunta.
in quanto facente parte del Collegio dei Presidenti di Corso di laurea e di laurea magistrale
della Facoltà, cura lo scambio delle informazioni e delle esperienze tra i vari settori scientificodisciplinari della Facoltà stessa.
Il Presidente può conferire, con delega formale, a singoli docenti del Corso di laurea alcune delle
funzioni a lui attribuite.
In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Decano dei Professori
di prima fascia.
Nei casi in cui il Presidente si dimetta, o cessi di far parte del Corso di laurea, o sia impedito per un
periodo superiore a quattro mesi, il Decano indice le elezioni per la designazione del nuovo
Presidente.
Qualora il Presidente non sia un professore di I fascia, le sessioni del Consiglio che riguardano solo
i professori di I fascia tenute in assenza del Presidente sono presiedute dal Decano.
3.2 Il Consiglio
Il Consiglio del Corso di laurea è costituito dai docenti afferenti al Corso stesso, dai docenti
aderenti e dai rappresentanti degli studenti secondo il Regolamento d’Ateneo. Su invito, possono
partecipare alle riunioni del Consiglio, in veste di uditori, senza diritto di voto, i docenti a contratto
e i titolari di affidamenti e supplenze non afferenti al Corso.
È Segretario del Consiglio il docente di ruolo con minore anzianità.
Il Consiglio di Corso di laurea:
determina l’ordinamento didattico del Corso, compresi i contenuti delle “altre attività
formative”;
attribuisce i compiti didattici in relazione agli insegnamenti specifici del Corso di laurea. In
particolare il Consiglio delibera sui compiti didattici degli afferenti, sulle mutuazioni, sugli
affidamenti interni e sui contratti di docenza esterna;
predispone i curricula offerti agli studenti;
definisce le norme relative alla frequenza dei corsi;
stabilisce la modalità per l’individuazione di crediti e/o debiti formativi in ingresso degli
studenti, anche ai fini dei passaggi da altri Corsi di laurea e/o da altre Facoltà o Università;
formula ogni anno il piano relativo all’attivazione e copertura dei corsi e/o dei moduli; tale
piano, previa approvazione del Consiglio di Facoltà, diventa parte integrante dell’offerta
didattica della Facoltà di Scienze Umanistiche;
programma altre forme di attività didattica e formativa (insegnamento a distanza, stages,
laboratori, corsi di recupero e di sostegno), individuando, per ognuna di queste forme
didattiche, l’eventuale settore scientifico-disciplinare di riferimento, il numero dei crediti da
attribuire e le modalità di verifica;
promuove l'istituzione e l'attivazione di "master", finalizzati a completare gli specifici profili
professionali iniziati nel triennio;
in base al Regolamento di Facoltà (art.33, comma 2 e comma 3) prende visione delle richieste
presentate dai Dipartimenti in merito al reclutamento del personale docente, e si esprime in
relazione alle esigenze della didattica e all'eventuale riequilibrio; quindi trasmette alla Facoltà il
piano d’investimenti deciso in materia, per l’esame relativo;
approva i piani di studio, sulla base del piano di studio statutario e nel rispetto delle delibere di
Facoltà in materia;
cura che il piano complessivo dell’offerta didattica sia tempestivamente pubblicizzato;
organizza le attività di orientamento e tutorato;
determina le forme di valutazione dell’attività didattica;
propone al Consiglio di Facoltà il tetto massimo delle mutuazioni;
controlla l’adempimento dell’impegno didattico dei docenti;
per quanto riguarda i docenti, secondo quanto stabilito dai Regolamenti di Ateneo e di Facoltà
esprime pareri al Consiglio di Facoltà sulla conferma in ruolo, sull’autorizzazione a tenere
incarichi d’insegnamento presso altre Facoltà, sulle domande di congedo, sulle autorizzazioni
ad effettuare missioni superiori ad un mese;
garantisce la revisione periodica del Regolamento.
Il Consiglio di Corso di laurea è convocato dal Presidente mediante avviso scritto, indicante le
materie da trattare, almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza. Nei casi urgenti il
Consiglio può essere convocato almeno due giorni prima. Il Presidente è tenuto a convocare il
Consiglio quando ne faccia richiesta almeno il 30% dei suoi componenti.
Il Consiglio, a maggioranza semplice, può deliberare, ove lo ritenga opportuno, il cambiamento
della sequenza dei punti all’ordine del giorno da trattare nella seduta e, in condizioni d'urgenza, le
eventuali integrazioni dello stesso ordine del giorno.
Per la regolarità delle sedute è necessaria la presenza della metà più uno dei convocati. Dal numero
dei convocati vanno sottratti gli assenti giustificati. I docenti in congedo possono partecipare alle
sedute ma, se assenti, sono considerati giustificati. Si tiene conto dei professori fuori ruolo solo se
intervengono all’adunanza.
3.3 La Giunta
La Giunta collabora con il Presidente nell’espletamento delle sue funzioni e nell’istruzione dei
lavori del Consiglio di Corso di laurea. Il Presidente ne presiede le sedute; egli può delegare ai suoi
membri, o ad alcuni fra essi alcune delle funzioni a lui attribuite.
La Giunta è composta di cinque membri eletti a maggioranza semplice fra i professori di ruolo di I
e II fascia e i ricercatori ed equiparati afferenti al Corso. La Giunta dura in carica per tre anni, e
ciascun componente è eleggibile consecutivamente per due mandati; il turno elettorale per
l’elezione della Giunta segue di regola di un mese il turno elettorale per l’elezione del Presidente.
La convocazione della Giunta è annunciata, con ordine del giorno, con almeno cinque giorni di
anticipo sulla data fissata per l’adunanza; in casi urgenti, il preavviso può ridursi a due giorni.
La Giunta, a maggioranza semplice, può deliberare, ove lo ritenga opportuno, il cambiamento della
sequenza dei punti all’ordine del giorno da trattare nella seduta.
4- Requisiti di accesso
4.1 Immatricolazione e iscrizione
Per essere ammessi al corso della laurea magistrale in Scienze Archeologiche occorre essere in
possesso di laurea, o titolo equipollente, conseguito in Italia o all’estero, purché siano attuate le condizioni di seguito elencate.
Almeno 30 CFU (3 esami per le lauree quadriennali) maturati nellambito dei settori scientifico-disciplinari sottoelencati:
L-ANT/01 Preistoria e protostoria
L-ANT/04 Numismatica
L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/07 Archeologia classica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale
L-ANT/09 Topografia antica
L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica
L-OR/02 Egittologia e civiltà copta
L-OR/05 Archeologia e storia dellarte del vicino oriente antico
L-OR/06 Archeologia fenicio punica
L-OR/11 Archeologia e storia dellarte musulmana
L-OR/16 Archeologia e storia dellarte dellIndia e dellAsia centrale
L-OR/20 Archeologia, storia dellarte e filosofie dellAsia orientale
Almeno 60 CFU (5 esami per le lauree quadriennali) maturati nellambito dei settori scientifico-disciplinari sottoelencati:
da L-ANT/01 a L-ANT/10
L-ART/01, L-ART/04
da L-FIL-LET/01 a L-FIL-LET/09
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
da L-OR/01 a L-OR/12
LOR/14, L-OR/16, LOR/17, L-OR/20, LOR/23
M-DEA/01, M-GGR/01, M-GGR/02
M-STO/01, da MSTO/06 a M-STO/09
BIO/02, BIO/03, BIO/05, BIO/07, BIO/08
da CHIM/01 a CHIM/06, CHIM/12, FIS/07
GEO/01, GEO/02, GEO/04, GEO/07, GEO/08, GEO/09, GEO/11
ICAR/06, ICAR/15, ICAR/17, ICAR/18, ICAR/19
IUS/09, IUS/10
E inoltre richiesta la conoscenza di una lingua straniera europea moderna.
Per verificare la preparazione al momento dell’accesso, è previsto un colloquio con la
Commissione Piani di Studio.
In mancanza del possesso del titolo di laurea e/o dei crediti sopra indicati l’ammissione al Corso di
Laurea Magistrale è subordinata alla valutazione preliminare di una Commissione, nominata dal
Consiglio di Corso Magistrale, che verifica il possesso delle conoscenze richieste tramite colloquio
ed esprime un giudizio di idoneità entro il mese di gennaio.
4.2. Passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di Corso
Il Consiglio delibera annualmente - secondo i requisiti sopra individuati e la pertinenza di altri
percorsi formativi al proprio ordinamento - sul riconoscimento dei CFU previamente acquisiti in
altro Corso di laurea di questo o di altro Ateneo, nonché sulla validità di titoli conseguiti in altre
istituzioni statali o pareggiate, legalmente riconosciute.
5- Organizzazione della didattica
5.1 Crediti
Il Corso di Laurea adotta i criteri prescritti nel Regolamento didattico della Facoltà quanto a
determinazione del rapporto CFU/ore di lavoro/ore di impegno di studio individuale/ore di lezione
frontale, dalle quali discende che:
il credito formativo universitario (CFU) corrisponde a 25 ore di lavoro svolto dallo
studente, di cui 5 di didattica e 20 di studio individuale (ivi comprese esercitazioni,
seminari e affini).
il modulo di base equivale a 6 CFU, pari a 30 ore di lezione frontale e a 120 ore di studio
individuale;
i corsi di insegnamento sono pari a 6 CFU o suoi multipli;
- l’elaborato finale della laurea è pari a 24 CFU.
Il Regolamento del Corso di laurea determina che:
i crediti a scelta dello studente sono pari a 12 CFU ;
il numero di esami necessari per conseguire la Laurea non supera i 12.
L'attività didattica è articolata in moduli e semestri; è programmata sulla base della tabella di
ordinamento vigente ai sensi del presente regolamento.
L’eventuale riconoscimento di crediti per un totale massimo di 24 CFU per attività lavorative
nell’ambito dei Beni Culturali è subordinato all’approvazione del Consiglio del Corso di Laurea.
5.2 Moduli
I Corsi di insegnamento sono costituiti da lezioni frontali, seminari, esercitazioni e attività didattica
assimilata e sono articolati in moduli didattici con conseguente attribuzione finale di CFU. Il
docente è libero – nel rispetto dei CFU decisi dal Consiglio per ciascun insegnamento – di
combinare le ore frontali con quelle delle eventuali attività sopra elencate nel modo che riterrà più
opportuno e funzionale per la riuscita didattica.
5.3 Procedure di valutazione e acquisizione dei cfu
La frequenza delle attività didattiche e il superamento delle verifiche relativamente a ciascun
insegnamento (composto da 1 o 2 moduli) comporta l’acquisizione dei CFU relativi (6 o 12 CFU).
Le verifiche possono essere costituite da prove di esonero in itinere relative a un singolo
modulo; prove d’esame sul singolo modulo; prove complessive sulla totalità dei moduli; prove
d’esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati (DM marzo 2007 art. 4 comma 2)
secondo modalità stabilite dalla normativa e dal Regolamento didattico di Ateneo.
La votazione della verifica viene espressa in trentesimi, eventualmente con lode.
La conoscenza di almeno una lingua straniera sarà accertata dai docenti del Consiglio di Corso di
Studio nel corso delle prove d'esame.
Le attività di scavo, ricognizione, laboratorio, documentazione archeologica, partecipazione ad
escursioni didattiche, per 12 CFU, saranno convalidate da una Commissione composta da almeno
due membri, di cui il Presidente sarà il docente che ha seguito lo svolgimento dell'attività stessa.
Per conseguire la Laurea lo studente avrà maturato almeno 120 CFU, ripartiti fra le varie
attività formative nella misura prevista dalla tabella del Corso vigente.
5.4 Frequenza ai corsi
L’acquisizione dei CFU è subordinata anche alla frequenza alle attività didattiche nella misura
dichiarata al momento dell’iscrizione al singolo insegnamento o modulo: a tempo pieno o a tempo
ridotto (frequenza inferiore al 75% delle ore di lezione).
La frequenza è verificata da ogni docente secondo il sistema che riterrà opportuno. Per gli studenti
che scelgano il tempo ridotto, il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce la modalità di un
programma d’esame specifico concordato con il singolo docente per il modulo che lo studente non
si è impegnato a frequentare.
6- Piano di studi
All’inizio del primo anno di corso lo studente è tenuto a presentare il proprio piano di studi,
specificando il curriculum prescelto, perché entro i termini stabiliti dalla Facoltà venga approvato e
firmato da uno dei componenti la Commissione per l’approvazione dei piani di studio,
annualmente delegati dal Consiglio di Corso di Laurea all’assistenza e all’approvazione dei piani
stessi. La formulazione della Commissione è pubblicata annualmente, con i relativi orari di
ricevimento. È possibile presentare, con le medesime modalità e scadenze, un piano di studi
individuale, compilato nel rispetto dei minimi della tabella ministeriale, concordato con un docente
della Commissione piani di studio e approvato dal Consiglio di Corso di Laurea. Dopo
l’approvazione, il piano di studi firmato dallo studente e dal docente responsabile
dell’approvazione deve essere depositato in originale presso il SORT della Facoltà.
Eventuali modifiche rispetto al piano di studio dell’anno precedente debbono essere approvate dal
Consiglio di Corso di Laurea, anche tramite la Commissione piani di studio.
7- Orientamento e tutorato
Il Consiglio di Corso di Laurea, allo scopo di supportare lo studente durante il percorso formativo,
istituisce e rende pubblici annualmente:
- un servizio di orientamento e tutorato proprio del Corso;
- una Commissione piani di studio, per l’orientamento e l’approvazione;
8- Prova finale
La prova finale consiste nell'elaborazione e nella discussione di una tesi scritta su un tema
approvato dal docente di una disciplina compresa nei settori scientifico-disciplinari che rientrano
nell'ambito delle discipline archeologiche, salvo casi eccezionali, per i quali deve essere richiesta
9- Strutture didattiche
N.B. Inserire l’elenco delle strutture: es. Laboratori, archivi, biblioteche.
Laboratori e aule informatiche
1) Laboratorio di Paletnologia (settore archeometrico, grafico, allestimento e restauro, fotografia e
video)
Responsabile scientifico: Cristina Lemorini
Museo delle Origini, P.le Aldo Moro, 00185 Roma e Via Palestro 63 00185 Roma
Facoltà di Scienze Umanistiche/Lettere e Filosofia
Il laboratorio dispone di una attrezzatura completa per l’analisi tecnologica e funzionale (tracce d’uso e
residui) dei manufatti archeologici in pietra e materia dura animale e per l’analisi delle sezioni sottili
della ceramica; utilizza strumentazioni specifiche per il restauro dei reperti archeologici, specie ceramici
e bronzei, sia provenienti dalle ricerche in corso da parte della sezione Paletnologia, sia di proprietà del
Museo delle Origini stesso.
2) Laboratorio di Preistoria e Protostoria
Via Palestro 63, II piano int. 5
Responsabile scientifico: P. Piana Agostinetti; Coordinatore : A. Vanzetti
Le attività si articolano attualmente in :
- Trattamento informatizzato e archiviazione di disegni di reperti archeologici di età protostorica;
- Preparazione per la stampa di elaborati grafici;
- Trattamento informatico e archiviazione di immagini fotografiche digitali;
- Applicazioni grafiche al trattamento statistico dei dati (tabelle di seriazione, statistica descrittiva);
- Elaborazione di norme codificate per la riproduzione grafica dei reperti archeologici (disegno manuale
e informatizzato) loro verifica sperimentale nell'attività didattica e scientifica
3) Laboratorio di Archeologia e Storia dell'Arte Greca, Romana, Tardoantica e Medievale
Ubicazione: Piano interrato, edificio ex Facoltà di Lettere, Sapienza Università di Roma, P.le A. Moro 5,
00185, Roma.
3.1 - Laboratorio per lo Studio della produzioni artigianali dell’antichità
Responsabili scientifici: C. Panella, A.Carandini, P. Pensabene
Ubicazione: Piano interrato, edificio ex Facoltà di Lettere.
Orario di accesso e di fruizione: Dalle 8,30 alle 19,30, con controllo dei responsabili.
Attrezzature: n. 1 Microscopio a luce polarizzata, sistema di ripresa fotografica, monitor; 3 Pentium II, 3
stampanti laserjet, 1 scanner, 1 bilancia elettronica. Software MSOffice, programmi predisposti per
banche dati, 1. Pentax ed accessori.
Altre dotazioni: Biblioteca specialistica; Archivio dei materiali delle stratigrafie edite di Ostia (Terme del
Nuotatore); Archivio degli scarti di fornace da diversi siti del Mediterraneo; Deposito dei materiali di
alcuni scavi della Sezione (Roma – Meta Sudans, Palatino, pendici settentrionali e nord-orientali, Tempio
Magna Mater, Pompei, Sperlonga, Corcolle, Veio, ecc.) utilizzati per esercitazioni e seminari. Banca dati
bibliografica.
3.2 - Laboratorio di Grafica digitale
Responsabili: A. Carandini, C. Panella
Responsabili tecnici : E. Brienza, S. Laurenza, F. Pagano
Ubicazione: Museo dell’Arte Classica; Fototeca
Orario di accesso e di fruizione: previo accordo con i responsabili
Creazione archivi informatizzati (schede, foto,disegni), organizzazione piattaforme GIS per lo scavo e lo
studio del territorio della sezione di Archeologia e Storia dell'Arte Greca, Romana, Tardoantica e
Medievale. Il laboratorio è usato anche per le esercitazioni dei corsi di informatica applicata
all’archeologia e per la formazione dei responsabili dei vari scavi.
Attrezzature : (Fototeca) 2 tavoli da disegno, cassettiere per l’archiviazione delle foto e dei disegni,
tavolo luminoso, 4 PC desktop; (Museo- Archeologia Medievale) 2 PC desktop , 1 stampante deskjet
Epson, 1 scanner A4 Epson, software per grafica vettoriale e raster, database relazionale (MS Access);
(Museo – Archeologia Classica) : 2 PC desktop, 1 Workstation grafica HP, 1 plotter HP B/N, 1 Plotter HP
colori, 1 stampante deskjet A4 Epson, 1 scanner A3 Epson, software per grafica raster e vettoriale,
database relazionale (MS Access), 1 licenza ARCGIS ver. 8.3, 1 tavoletta digitalizzatrice per PC.
4) Laboratorio di Etruscologia
Ubicazione: Piano interrato, edificio ex Facoltà di Lettere, Sapienza Università di Roma, P.le A. Moro 5,
00185, Roma.
Via Palestro 63, 1° piano.
Le attività si articolano attualmente in 4 settori principali con locali dedicati:
4.1 Laboratorio per lo studio dei reperti mobili da scavo
Responsabile scientifico: G. Bartoloni.
Ubicazione: Piano interrato,edificio ex Facoltà di Lettere.
Orario di accesso e di fruizione: Tutti i giorni con orario continuato anche nel pomeriggio, previo
accordo con il responsabile o con il personale strutturato della Sezione.
Attrezzature: E’ disponibile un computer portatile per la schedatura dei reperti, una bilancia elettronica
di precisione, il materiale da disegno e gli strumenti essenziali per procedere ai primi interventi di
pulizia, consolidamento e restauro delle ceramiche.
4.2 Laboratorio dello scavo di Pyrgi
Ubicazione: via Palestro 63, 1° piano
Responsabile scientifico : M. P. Baglione
Orario di accesso e di fruizione: l’accesso segue gli orari di apertura dei locali di Via Palestro; visitatori
esterni devono concordare preventivamente l’orario di visita con il responsabile o con i diretti
collaboratori.
Attrezzature: n. 1 microscopio binoculare ZEISS; n.1 tavolo luminoso da disegno; n.1 bilancia elettronica;
n.1 computer Pentium II con scanner formato A3 software Office per elaborazione banca dati di scavo;
n.1 apparecchio fotografico digitale SONY Mavica; n.1 apparecchio fotografico NIKON reflex con sistema
obiettivi; sistema illuminazione lampade Ianiro.
Altre dotazioni: oltre a una serie di pubblicazioni specialistiche, relative a edizioni di complessi di scavo
od a singole classi ceramiche, è presente l’archivio cartaceo dei dati di scavo dal 1983 e l’archivio
cartaceo degli inventari informatizzati. E’ presente, inoltre, una serie di strumenti da disegno, e gli
strumenti essenziali per procedere ai primi interventi di pulizia, consolidamento e restauro delle
ceramiche.
4.3 Laboratorio Fotografico
Responsabile scientifico : L. M. Michetti
Ubicazione: Locali della Sezione di Etruscologia ubicati nell’area antistante il Museo di Etruscologia.
Orario di accesso e di fruizione: previo accordo con i responsabili.
Personale: non esiste personale strutturato, il laboratorio è accessibile da parte dei collaboratori,
dottorandi, specializzandi, laureandi, studenti, previo accordo con il responsabile.
Attrezzature: E’ presente un set completo per riprese fotografiche tradizionali e digitali, comprensivo di
sistema di illuminazione e installazione di supporto per il posizionamento dei reperti archeologici da
fotografare.
4.4 Laboratorio di Disegno
Ubicazione: Piano rialzato della Facoltà, di fronte all’attuale centro fotocopie.
Responsabile: Sergio Barberini
Personale: Saltuariamente, secondo le esigenze, il laboratorio è accessibile ai vari collaboratori tecnici e
non e agli studenti.
Orario di accesso e di fruizione: La mattina il laboratorio è sempre accessibile; il pomeriggio, secondo le
esigenze.
Attrezzature: 2 tavoli da disegno con tecnigrafo; 1 tavolo da disegno luminoso.
Altre dotazioni: E’ presente, in più cassettiere, un archivio cartaceo di numerose riproduzioni originali ed
una serie di strumenti da disegno per poter effettuare rilievi di vari materiali archeologici.
5) Laboratorio di topografia antica
Ubicazione: Via Palestro, 63
Pratica di Mare – Pomezia
Le attività si articolano attualmente in 4 settori principali (di cui due afferenti alla facoltà di Scienze
Umanistiche e collegati al corso di studi, 5.3 e 5.4) con locali dedicati:
5.1 Laboratorio Cartografia archeologica informatizzata – Forma Italiae
Responsabile scientifico: Paolo Sommella
5.2 Laboratorio Rilievo dei Monumenti Antichi “Grafica 1”
Responsabile scientifico: Cairoli Fulvio Giuliani
5.3 Laboratorio di Rilevamento, Telerilevamento e Sistemi informativi territoriali archeologici
Responsabile scientifico: Maria Fenelli
Ubicazione: via Palestro 63, 3° piano
Personale: il laboratorio è accessibile tutti i giorni da parte dei collaboratori, dottorandi, specializzandi,
laureandi, studenti, previo accordo con il responsabile.
Attrezzature: 1 tavolo da disegno con tecnigrafo; 1 tavolo da disegno luminoso; attrezzatura completa
per riprese fotografiche, 4 workstation di vario tipo con diversi software CAD, GIS e per foto
elaborazioni, 1 fotorestitutore analitico Galileo Siscan, 1 GPS sub metrico, 5 GPS metrici, 1 stazione
totale
Altre dotazioni: sono presenti un archivio cartografico cartaceo, diversi set per disegno
Il laboratorio è utilizzato per l’elaborazione abitualmente anche per l’elaborazione dei dati relativi alle
ricerche territoriali condotte anche in ambito seminariale.
5.4 Laboratorio missione Lavinium
Responsabile scientifico: Alessandro M. Jaia
Ubicazione: Pratica di Mare (Pomezia, Roma)
Personale: il laboratorio è accessibile da parte dei collaboratori, dottorandi, specializzandi, laureandi,
studenti, previo accordo con il responsabile.
Nel laboratorio sono conservati gran parte dei materiali rinvenuti nell’ambito della missione
archeologica “Lavinium” e vi si svolgono attività di studio, catalogazione e restauro.
Attrezzature: E’ presente un set completo per riprese fotografiche tradizionali e digitali, comprensivo di
sistema di illuminazione e installazione di supporto per il posizionamento dei reperti archeologici da
fotografare; il materiale da disegno e gli strumenti essenziali per procedere agli interventi di pulizia,
consolidamento e restauro; 1 microscopio binoculare; attrezzature per scavo.
6) Laboratorio di Archeologia Orientale
Responsabile scientifico: Lorenzo Nigro
Ubicazione: Via Palestro, 63 - V piano Tel. : 06 4451875 (Sig. Salvatore Tricoli)
Il Laboratorio svolge attività di formazione nell’uso di software applicativo per l’archeologia orientale
(Sistemi Informativi Territoriali, GIS, Banche Dati), con applicazioni di tipo schedatura, editing, CAD ed
altro. Il Laboratorio dispone di una ricca fototeca che è in corso di ammodernamento con la creazione di
volumi digitali e di una Banca Dati che gli studenti possono utilizzare per studio ed esercitazioni. Inoltre
il Laboratorio è utilizzato per lo studio e la classificazione dei reperti archeologici riportati dalle Missioni
della Sezione e conservati presso il Museo del Vicino Oriente: ceramica, oggetti, ossa animali. Nel
Laboratorio vengono tenuti seminari e corsi mirati specialmente alla formazione all’attività sul campo:
schedatura della ceramica, degli oggetti, degli elementi architettonici, dei resti animali, restauro,
prelievo e conservazione dei reperti, ecc. Il Laboratorio ha poi una sezione dedicata alla cartografia del
Vicino Oriente antico che conserva piante e immagini satellitari del Vicino Oriente messe a disposizione
degli studenti e dei dottorandi di ricerca per studio e approfondimento.
Laboratorio di Storia ed Epigrafia
Responsabili scientifici: G.L.Gregori; L. Lazzarini
Ubicazione: edificio ex Facoltà di Lettere, Sapienza Università di Roma, P.le A. Moro 5, 00185, Roma.
Il laboratorio di epigrafia, diviso in due rami (per l’epigrafia greca e latina) esiste da molti anni, ancor
prima dell’uso generalizzato dei mezzi informatici, come struttura portante degli insegnamenti di
Epigrafia Greca e di Epigrafia Latina. Il ricco schedario epigrafico cartaceo (con decine di migliaia di
schede), frutto di decenni di spoglio delle principali riviste scientifiche, il consistente patrimonio
fotografico (oltre alle iscrizioni greche e latine di Roma, le iscrizioni greche di Creta e di tutte le principali
località della Grecia, della Magna Grecia e della Sicilia), nonché la collezione di calchi epigrafici sono stati
oggetto, a partire da anni recenti, di informatizzazione, anche in vista della creazione di una banca-dati
(EDR = Epigraphic Database Roma), consultabile via internet, che raccolga tutto il ricchissimo patrimonio
epigrafico italiano. Sia le procedure di computerizzazione, sia l’aggiornamento dello schedario
forniscono uno strumento di grande utilità
dei docenti attività di tirocinio e stages, nell’ambito delle “altre attività formative” previste dai nuovi
corsi di laurea triennale. Il laboratorio dispone di postazioni di computer in rete, con collegamento
internet, stampanti e scanner.
Biblioteche
1) Biblioteca di Archeologia classica
Responsabile: Eliana Fileri
Facoltà di Lettere, piano terra
Orario di apertura: lunedì-venerdì 9-13
Scienze Umanistiche/Lettere e Filosofia
La biblioteca comprende circa 18.000 volumi con 185 testate di periodici di cui 150 correnti.
La collocazione dei volumi riguardanti l'archeologia e la storia dell'arte greca e romana è organizzata in
diverse sezioni tematiche, con particolare riferimento all'architettura ed alla tecnica dei monumenti, alla
scultura, alla pittura e mosaico, alla ceramica ed alla numismatica.
Ampi settori sono dedicati ai Cataloghi delle Mostre e dei Musei archeologici italiani e stranieri ed agli
Atti dei Convegni. Una sezione speciale riguarda la storia dell'archeologia e del collezionismo. Sono
inoltre consultabili in biblioteca le principali edizioni di grandi scavi del mondo classico (Agorà di Atene,
Pergamo, Delfi, Delo, Olimpia etc.) ed i più importanti Lessici ed Enciclopedie di argomento
archeologicoIl prestito è ammesso per i soli docenti, mentre è possibile la ricerca bibliografica attraverso
una postazione internet.
2) Biblioteca di Archeologia Cristiana
Responsabile: Dott. Roberta Violini
Facoltà di Lettere, piano terra
Orario di apertura 9.30-13
Modalità di prestito: solo docenti
In origine biblioteca di istituto nata sul nucleo del fondo "Marucchi", consta attualmente di circa 7200
volumi riguardanti principalmente l'archeologia cristiana, con i più importante repertori delle chiese e
delle catacombe di Roma e pubblicazioni sulla pittura, la scultura e le arti figurative in epoca
tardoantica.
Un settore rilevante è inoltre quello che riguarda l'archeologia medievale e la topografia, con volumi di
storia, architettura e tecniche costruttive nel Medioevo.
Una parte della biblioteca è dedicata agli Atti dei Convegni e ai Cataloghi di mostre, e recentemente è
stata creata una sezione che raccoglie i libri rari e di pregio. La biblioteca possiede 62 periodici di cui 19
correnti.
3) Biblioteca di Etruscologia
Responsabile: dott.ssa Nicoletta Maiocco
Facoltà di Lettere, Piano terra
Orario di apertura: lunedì-venerdì 9.30-13
Modalità di prestito: consentito a docenti, specializzandi e laurendi
La biblioteca raccoglie testi sugli Etruschi e sulle popolazioni dell'Italia antica dagli inizi dell'Età del ferro
alla romanizzazione. La consistenza libraria è di 4.500 volumi con 50 testate di periodici (tra cui la serie
completa di Studi Etruschi). I volumi sono collocati secondo le diverse aree tematiche: storia degli studi
e storiografia, religione, arte e produzione artigianale, preistoria e protostoria, topografia e
pubblicazioni di campagne di scavo. Particolare rilievo hanno le sezioni di epigrafia e linguistica. Un
ampio settore è dedicato agli atti dei convegni, ai cataloghi delle mostre ed alle guide dei musei. È
presente inoltre sia il corpus delle iscrizioni che quello degli specchi etruschi. Una sezione di libri rari
raccoglie pubblicazioni sugli Etruschi edite per lo più nel 1800; fanno parte di questo fondo anche diversi
volumi appartenuti ad illustri studiosi della materia e che spesso conservano l'ex libris, la firma, la
dedica autografa.
4) Biblioteca di Paletnologia
Responsabile: Dott. Alessandro Sabatini
Via Palestro 63, I piano
Orari apertura: lunedì-venerdì 9-13
Prestito consentito a docenti e studenti delle discipline impartite nell’ambito delle sezioni
Il patrimonio della biblioteca, composto da circa 8.000 monografie e 470 periodici correnti, è incentrato
sulle discipline preistoriche e protostoriche, con particolare attenzione alle aree geografico-culturali
europee, africane e del Vicino e Medio Oriente.
Ampi settori sono dedicati agli studi metodologici ed alle scienze sussidiarie dell'archeologia, con una
vasta ed aggiornata letteratura sui modelli interpretativi e sulla ricostruzione degli sviluppi culturali dal
Paleolitico all'Età del ferro. Un'articolata sezione è costituita dagli atti dei convegni, inerenti i vari ambiti
disciplinari, cataloghi di mostre e musei, repertori di scavo e pubblicazioni sulle missioni in Italia e
all'Estero.
5) Biblioteca di Storia Romana
Responsabile: Dott. Patrizia Ferrante
Facoltà di Lettere, secondo piano
Orario di apertura: Lunedì, mercoledì 8.30-15.30; martedì e giovedì 8.30-16.30; venerdì 8.30-13.00
Prestito: consentito a docenti e laurendi del dipartimento
La "Biblioteca di Storia Romana" ha una consistenza libraria di circa 18.000 volumi (12.000 monografie e
160 testate di periodici italiani e stranieri di cui 50 correnti).Costituitasi negli anni '50 su un ricco nucleo
preesistente che comprendeva un notevole fondo antico, prezioso ancora oggi ai fini della ricerca, la
biblioteca è attualmente articolata in diverse sezioni, che vanno dalle Opere monografiche alla
manualistica generale, dai Lessici alle grandi opere di consultazione, dagli Atti dei Convegni ai Cataloghi
delle Mostre, con un'attenzione specifica alle fonti antiche, sia epigrafiche che papirologiche,
numismatiche e giuridiche, ma soprattutto letterarie: un'intera sezione cronologicamente ampia ed
articolata, infatti, è dedicata ai Classici latini e greci. In tutti i settori un'attenzione particolare è
tradizionalmente rivolta alle problematiche tardo-antiche.
6) Biblioteca di Storia Greca ed Epigrafia Greca e Latina
Responsabile: Dott. Massimo Carlucci; Dott.ssa Caterina Fiumanò
Facoltà di Lettere, secondo piano
Lunedì, martedì, venerdì: 9.30-13.30; mercoledì, giovedì 9.30-16
Prestito: consentito ai docenti
La biblioteca comprende circa 16.000 volumi con 80 testate di periodici di cui 50 attivi.
La collocazione dei volumi è organizzata per tematiche: "Classicità greca", con particolare riferimento
alla storia greca ed ai classici; "Classicità romana" con manualistica ed opere monografiche relative alle
antichità romane; "Epigrafia greca" ed "Epigrafia latina", che comprendono una ampia e completa
documentazione inerente le fonti epigrafiche greche e romane.
Molto curati sono i settori papirologico, numismatico e quello dedicato agli atti dei convegni. Un settore
è inoltre riservato agli atlanti storici, ai lessici ed alle opere enciclopediche con particolare riferimento
alla Grecia classica.
7) Biblioteca di Topografia Antica
Responsabile: Prof. Maria Fenelli
Facoltà di Lettere, secondo piano
Lunedì-venerdì: 9-12
Prestito consentito ai docenti
La biblioteca ha una consistenza libraria di circa 3.000 volumi e 10 testate di periodici, di cui 7 correnti.
Nata negli anni '60, comprende essenzialmente opere specialistiche relative alla topografia di Roma e
dell'Italia antica. Un settore specifico è dedicato alla cartografia storica.
8) Biblioteca del Vicino Oriente
Responsabile: Dott.ssa Mirella Piperno
Ubicazione: presso la Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali (Aula Guidi I e Aula D)
Orari: lunedì-giovedì 9-18; venerdì 9-13
Alla Costituzione dei Dipartimenti, l'Istituto di Studi del Vicino Oriente si divise, confluendo in parte nel
Dipartimento di Scienze dell'Antichità ed in parte nel Dipartimento di Studi Orientali. Si decise allora di
lasciare unito lo storico patrimonio della "Biblioteca della Scuola Orientale" e di affidarne la gestione al
Dipartimento di Studi Orientali. Tale patrimonio costantemente incrementato ed aggiornato,comprende
una vasta gamma di studi specialistici concernenti la storia, l'archeologia, la filosofia e l'epigrafia del
Vicino Oriente antico.
13- Elenco docenti
Afferenti
Professori Ordinari
Cardarelli Andrea
Equini Schneider Eugenia
La Rocca Eugenio
Panella Clementina
Picozzi Maria Grazia
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/07 –Archeologia classica
L-ANT/07 –Archeologia classica
L-ANT/07 –Archeologia classica
L-ANT/07 –Archeologia classica
Professori Associati
Baglione Maria Paola
Barich Barbara
Fenelli Maria
Frangipane Marcella
Nigro Lorenzo
Stasolla Francesca Romana
L-ANT/06 – Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/09 – Topografia antica
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-OR/05 - Archeologia e storia dell’arte del
Vicino Oriente antic0
L-ANT/08 Archeologia cristiana a medievale
Ricercatori
Celant Alessandra
Ramazzotti Marco
Sist Loredana
BIO/02- Botanica sistematica
L-OR/05 – Archeologia e storia dell’arte del
Vicino Oriente antic0
L-OR/02 -Egittologia
Aderenti
Professori Ordinari
Bartoloni Gilda
Cazzella Alberto
Professori Associati
Bartoloni Gilda
Cazzella Alberto
Carafa Paolo
Biga Maria Giovanna
Forni Maria Giovanna
Manfredini Alessandra
Pinnock Frances
L-Ant 06 Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-Ant 06 Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/07 –Archeologia classica
L-OR/01 – Storia del Vicino Oriente
Antico
L-ANT/09 – Topografia antica
L-ANT/01 - Preistoria e Protostoria
L-OR/05 - Archeologia e storia dell’arte
del Vicino Oriente antic0
Ricercatori
Balossi Restelli Francesca
Conati Barbaro Cecilia
Di Lernia Savino
Jaia Alessandro M.
Lemorini
Lupacciolu
Marinone
Vanzetti
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/09 - Topografia antica
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
L-ANT/08 Archeologia cristiana a
medievale
L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria
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