CON IL IO: N PATROCI via ia di Pa Provinc Città di o Vigevan Città di Gambolò ga n u l a n U storia e r o m a d’ 012 2 | 7 19 4 BILANCIO SOCIALE 2012 Lettera del presidente di Avis Vigevano 1 Identità, missione e valori 2 Breve storia di Avis Vigevano 4 Donatori 5 Donazioni 8 Attività 9 Relazione sanitaria 14 Conclusioni 15 Relazione dell’Amministratore al Bilancio 2012 16 Relazione dei Revisori dei Conti al Bilancio 2012 23 Lettera del presidente di Avis Vigevano Quando nei mesi scorsi è stato diffuso il tema dell’assemblea nazionale 2013 di Avis (“Generazioni in solidarietà”), mi sono posto alcune domande: - che significato attribuire alla parola Generazioni proposta dal consiglio nazionale? - quali generazioni vengono coinvolte nella solidarietà? Vorrei tentare alcune risposte a questi quesiti ricordando a ciascun associato, e in primo luogo a me stesso, due aspetti valoriali essenziali per un’associazione di volontariato, quale AVIS è, due valori che il professor Luciano Nicastro, filosofo e sociologo, ha definito strumentali: • il dono • la solidarietà Nel dizionario della lingua italiana alla voce Generazione si legge che si tratta di persone coetanee o che vivono nello stesso periodo, considerate nel loro insieme. È innegabile che nella società in cui viviamo l’individualismo dei diritti, la monetizzazione della vita e il consumismo hanno disgregato i legami sociali e le identità culturali. Una società, quale quella attuale, senza bussola, senza reti di sicurezza, in crisi di domanda di valori. Crisi dei valori delle culture e della multiculturalità si intrecciano nel nostro Paese come nell’Occidente ma, come sostiene il professor Luciano Nicastro, bisognerà attraversarle per ricostruire una patria futura “comune”. Si esce dalla crisi solo attraverso una coraggiosa missione spirituale e civile. Una prima risposta o, meglio, una sfida viene proposta da AVIS Nazionale con la Carta Etica con il fine di approfondire il valore sociale della pratica donazionale. Azione che ha lo scopo di allargare la consapevolezza di tutti i soci sui valori che l’associazione rappresenta e sul suo essere “bene comune” per la collettività. Un documento che interrogherà ciascun associato sul suo essere donatore e non usare questo suo status per farsi pubblicità, sul suo essere volontario, su come proporsi e cosa proporre alla società nella quale quotidianamente si confronta. Un documento stimolante per l’associazione che non potrà dilazionare oltre nel proporre riflessioni ed iniziative in un contesto di multiculturalità ormai consolidato nella società italiana. Per usare un’espressione, cara al compianto Cardinal Carlo Maria Martini, Farsi prossimo! La sfida nazionale è la Carta Etica, la sfida vigevanese è nelle progettualità future. Una di queste porta il titolo Il Sangue non ha colore. Progetto che nasce da due constatazioni: - che, come recita un passaggio della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, “ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici”; - che la donazione di sangue da parte degli immigrati sia una nuova via di socializzazione integratrice nel rispetto della propria identità e nel segno della solidarietà umana. Una scelta valoriale e di testimonianza “etica”. In conclusione: quali risposte alle domande poste all’inizio di queste riflessioni? Le risposte si concretizzano con le iniziative, le manifestazioni che periodicamente vengono proposte a tutte le Generazioni. Termino queste riflessioni con una frase dello scrittore drammaturgo inglese Graham Green: “Uscire da se stessi per incontrare il prossimo, è un viaggio lunghissimo e per sentieri inesplorabili”. Giuseppe Maestrone Presidente Avis Vigevano 1 Identità, missione e valori LA STRUTTURA DI GOVERNO Avis Vigevano è un’Associazione di volontari dotata di personalità giuridica ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Vigevano. Si riporta testualmente l’art. 7 dello Statuto di Avis Vigevano che elenca gli organi di governo: ART. 7 - ORGANI c.1 Sono organi di governo dell’Avis Comunale di Vigevano a) l’Assemblea Comunale degli Associati b) il Consiglio Direttivo Comunale c) il Presidente e il Vice Presidente Vicario. c.2 È organo di controllo dell’Avis Comunale il Collegio dei Revisori dei Conti. Assemblea Comunale degli Associati (art. 8) L’Assemblea Comunale degli Associati è costituita da tutti i soci che, all’atto della convocazione dell’Assemblea medesima, non abbiano presentato domanda di dimissioni e non abbiano ricevuto provvedimenti di espulsione. L'Assemblea Comunale degli Associati si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno, entro il mese di febbraio, per l'approvazione del Bilancio Consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo Comunale nonché per la ratifica del Preventivo Finanziario approvato dal Consiglio medesimo. Nel 2012 l’Assemblea Annuale dei soci per l’anno 2011 si è svolta regolarmente in data 2 marzo 2012 a Vigevano. Il Consiglio Direttivo Comunale (art. 10) Il Consiglio Direttivo Comunale è composto dai membri, eletti dall'Assemblea Comunale degli Associati nel numero stabilito dall'Assemblea elettiva. Per il quadriennio 2009/2012 il Consiglio Direttivo Comunale è composto da quindici membri che durano in carica quattro anni. Elegge al proprio interno il Presidente, e su sua proposta uno o due Vice-Presidenti – dei quali uno vicario – il Segretario e il Tesoriere, i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza, cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l'anno, entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l'approvazione definitiva del Preventivo Finanziario e dello schema di Bilancio Consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Comunale degli Associati. Membri del Consiglio Direttivo Avis Comunale Vigevano Presidente: Giuseppe Maestrone; Vice Presidenti: Paolo Ferrari Trecate Alessandro Ramponi; Segretario: Dino Quaglio; Amministratore Tesoriere: Paolo Giacobbe; Consiglieri: Eliano Becucci - Alessandro Bellone - Ilaria Brioschi - Gaetano Brullo - Davide Cagliero - Alberto Carnevale Miino - Antonino Gattignolo - Claudia Limiroli - Cesare Marise - Marta Ubezio. METODOLOGIA UTILIZZATA Per redigere il Bilancio Sociale Avis Vigevano si è avvalsa della Guida Operativa per il Bilancio Sociale delle Avis della Lombardia pubblicata da Avis Regionale Lombardia. Come già avvenuto per le edizioni precedenti, è stato costituito un gruppo di lavoro con lo scopo di individuare le aree di attività dell’associazione e la raccolta dei dati. Il gruppo di lavoro è costituito da: Giuseppe Maestrone Presidente Paolo Ferrari Trecate Vice-Presidente Vicario Paolo Giacobbe Amministratore Per la stesura il gruppo di lavoro si è avvalso della collaborazione di: Alessandro Ramponi Vice-Presidente Donatella Gronda Dirigente Medico SIMT Direttore sanitario Avis Vigevano Dino Quaglio Segretario Laura Bellotti Collaboratrice Gruppo Giovani Gruppi Sportivi Podistici Avis Vigevano - Cassolnovo - Gambolò Gravellona Lomellina. Nei capitoli che compongono questo documento vengono illustrati i seguenti aspetti: • L’identità che tratta la storia, la missione e i valori, gli stakeholder, i donatori e le donazioni di Avis Vigevano. • L’organizzazione con particolare rilievo agli organi istituzionali, il sistema di governo e le risorse finanziarie. Nell’anno 2012 il Consiglio Direttivo si è riunito sei volte con cadenze periodiche nelle date del 31 gennaio, 26 marzo, 10 luglio, 11 settembre, 25 ottobre e 11 dicembre. Ad ogni seduta del Consiglio vengono invitati il pastpresident, cav. Giampiero Rigoni, il direttore sanitario, dottoressa Donatella Gronda, il consulente ecclesiastico, don Luca Pedroli, il rappresentante dei Gruppi Sportivi e del Gruppo Giovani, collaboratori e consiglieri provinciali non componenti consiglio direttivo locale. Il Presidente (art. 11) Il Presidente ha la rappresentanza legale ed ha la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio e cura l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo Comunale. In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice-Presidente. L’attuale Presidente pro-tempore di Avis Vigevano è il cav. uff. Giuseppe Maestrone che ricopre tale carica dal 2009. Due sono i Vice-Presidenti: professor Paolo Ferrari Trecate (Vicario) e dottor Alessandro Ramponi. Il Collegio dei Revisori dei Conti (art. 12) Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti nominati dall'Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità. Membri del Collegio dei Revisori dei Conti Avis Vigevano Presidente: Mario Ceratti - Revisori: Roberto Schiavetta e Alberto Marchi. ORGANI DI GOVERNO I Presidenti di Avis Vigevano dal 1947 al 2012 1947-1948 1949 1950 1951 1952-1980 1981-1983 1984-1986 1987-1998 1999-2004 2005-2012 Luigi Cattaneo Luigi Robutti Antonio Alava Vacante Angelo Bono Salvatore Panella Ugo Barinotti Daniela Rossi Casé Giampiero Rigoni Giuseppe Maestrone • L’attività associativa interna ed esterna con la descrizione delle manifestazioni promosse. • L’opinione degli stakeholder. • Gli obiettivi futuri ove sono indicati gli obiettivi di miglioramento. Il Bilancio Sociale di Avis Vigevano ha periodicità annuale e coincide con quella del Bilancio di esercizio. Avis Vigevano si propone di diffondere il Bilancio Sociale attraverso il proprio sito internet. MISSIONE E VALORI AVIS è un’associazione costituita da coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. AVIS, pertanto, rappresenta una risorsa per la persona prima destinataria e le istituzioni (famiglia, scuola, chiesa, mass-media, altri enti pubblici e privati), una risorsa spesso non visibile o non riconoscibile come tale. Quindi una risorsa strategica flessibile ed innovativa capace di interpretare le esigenze della collettività. Alla luce di queste premesse, Avis Vigevano attua una politica organizzativa che si snoda attraverso alcuni aspetti quali: • la visione • la missione • i valori • i principi e le regole di comportamento • gli obiettivi 2 Identità, missioni e valori condividere la propria salute con coloro che riceveranno il loro sangue e pertanto hanno delle responsabilità nella sua salvaguardia. Dal punto di vista istituzionale i soci rappresentano persone fisiche dell’Avis Vigevano. Visione Auspicio di una società solidale, capace di garantire a tutti i cittadini condizioni di ben-essere e salute. Missione Promuovere la donazione di sangue (intero o di ogni sua frazione) volontaria, periodica, associativa, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario e universale, espressione di solidarietà e di civismo, oltre ogni appartenenza sociale, politica e religiosa. Il donatore viene in tal modo riconosciuto come soggetto attivo del progetto trasfusionale e quindi si configura “quale operatore della salute”. Avis Vigevano attraverso l’impegno tangibile dei propri soci concorre a diffondere “la cultura della vita”. Organi di governo - Assemblea Comunale degli Associati Consiglio Direttivo Comunale - Ufficio di Presidenza - Presidente e Vice-Presidente Vicario. Organi di controllo interni - Collegio dei Revisori dei Conti che verifica la corretta gestione amministrativa dell’Associazione. Stakeholder esterni Sistema AVIS: l’AVIS nel suo complesso è un’Associazione gerarchicamente organizzata, che prevede organi a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale. Avis superiori di coordinamento - Strutture avisine che per la loro territorialità sovrastano le Avis Comunali (Avis Provinciale, Regionale e Nazionale). Collaborano a realizzare iniziative allo scopo di promuovere la donazione del sangue. Avis Provinciale Pavia - il rapporto con l’Avis Provinciale costituisce il filo diretto di collaborazione conseguente alla presenza di cinque rappresentanti nel Consiglio Provinciale e tramite primario verso le Avis Comunali della Provincia di Pavia. Ammalati e altri beneficiari - Pur non avendo rapporti diretti con AVIS, sono i beneficiari dell’azione dell’AVIS la cui attività associativa è volta ad assicurare l’autosufficienza attraverso il costante aumento dei soci donatori. Cittadinanza - L’aspettativa è quella di verificare che Avis Vigevano individui iniziative che, proprio per la specifica attività di Avis, siano valide e credibili. Tra queste si ritiene siano di importanza: • Promozione della cultura sociale e sanitaria • Informazione adeguata relativa a stili di vita sani • Sensibilizzazione alla solidarietà. Scuola - Le nuove generazioni si attendono di poter vivere in un mondo migliore. La scuola rappresenta un luogo privilegiato nel quale Avis Vigevano opera per sensibilizzare le nuove generazioni alla donazione di sangue e, in modo più ampio, alla solidarietà concreta, gratuita, anonima Sistema sanitario - Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia che attraverso il SIMT (Servizio di Immunologia e Medicina Trasfusionale) del Presidio Ospedaliero di Vigevano assicura l’attività trasfusionale nel territorio di Vigevano e Lomellina. Pubbliche amministrazioni ed istituzioni - Come soggetto rilevante e importante della società civile, AVIS diventa un interlocutore privilegiato delle amministrazioni locali. Le amministrazioni regionali, provinciali e comunali assicurano, nell’ambito delle rispettive competenze, ogni collaborazione per rendere più evidente e proficua l’opera del donatore volontario quale promotore di un primario servizio socio-sanitario. Organizzazione di volontariato - Adesione al Coordinamento del Volontariato - Collaborazione alla stesura di progetti e organizzazione di eventi. Valori I principali valori si identificano in: • Solidarietà: avvertire e condividere le sofferenze del prossimo e impegnarsi a ricercare soluzioni ai problemi comuni • Altruismo: trarre dall’altro motivazioni per una più alta spinta all’impegno • Uguaglianza: agire verso gli altri con spirito di fratellanza • Dinamismo: adeguarsi ai cambiamenti e guardare ad orizzonti nuovi • Ottimismo: organizzare la speranza Principi e regole di comportamento Anonimato, gratuità, partecipazione sociale e civile, nessuna discriminazione di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica, continuità nell’impegno, stile di vita adeguato, professionalità, disciplina, condivisione sono principi comportamentali che rappresentano una vera assunzione di responsabilità che consentono ad AVIS di attribuirsi una inequivocabile e visibile “identità” tale da rendere imprescindibile il suo ruolo e grande il suo prestigio. Obiettivi • Autosufficienza • Sicurezza trasfusionale • Qualità • Promozione GLI STAKEHOLDER Il Bilancio Sociale di Avis Vigevano è indirizzato a tutti coloro che guardano con interesse all’attività dell’Associazione e senza l’aiuto dei quali l’organizzazione non sarebbe in grado di realizzare le proprie iniziative e raggiungere gli scopi associativi: gli stakeholder. Con alcuni di questi, come l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia, ha siglato specifica convenzione applicativa. Di seguito illustriamo i nostri stakehoder, le motivazioni e le modalità che spiegano il nostro rapporto con loro. Stakeholder interni Soci - sono gli iscritti, donatori e non donatori. Sono il vero cuore pulsante dell’Associazione: persone che hanno accettato di 3 Breve storia di Avis Vigevano 1952 15 febbraio Dal verbale della riunione del consiglio direttivo. Viene discussa la “richiesta fatta dall’AVIS Nazionale perché sia dato del sangue al Sieroterapico per la trasformazione in plasma data la grande richiesta di questo prodotto. All’unanimità si decide di non poter soddisfare detta richiesta in quanto l’esiguo numero dei nostri donatori non ci concede che venga dato, per il momento, del sangue, poiché questo è appena sufficiente per le gravi richieste locali”. E sempre dallo stesso verbale si legge che “si è appreso dal periodico Esse o Esse che un donatore di Cagliari, Antonio Fontana, è deceduto dopo aver eseguito una trasfusione di sangue, e che si è iniziata una sottoscrizione nazionale per venire incontro alle necessità dei famigliari del defunto (la vedova ed un figlio). La nostra sezione si quota per una somma di £ 5.000 (cinquemila).” 1962 20 febbraio Viene donata una fiamma per la sottosezione di Cassolnovo. 13 aprile Dal verbale della riunione del consiglio direttivo: “visto l’attivo del bilancio del 1961 e delle buone previsioni per l’entrate del corrente anno, su proposta del segretario viene stabilito di elevare come segue le cifre d’assegnare ai donatori a titolo di assistenza: - assistenza ammalati £ 1.000 - assistenza per nozze £ 5.000 - assistenza per nascita di figli £ 5.000 da versare in libretto P.B. vincolato fino al ventunesimo anno di età", 22 giugno Viene donata all’Ospedale Civile di Vigevano la somma di £ 90.000 da investire per l’acquisto di tre letti ; due sono dono dell’Avis di Vigevano e uno dell’Avis Gruppo di zona di Cassolnovo. 24 agosto Viene stanziata la somma di £ 100.000 per l’istituzione di una borsa di studio per i figli dei donatori. 1972 12 maggio Viene richiesto un contributo al Ministero della Sanità di £ 26.573.150 “indispensabili per l’acquisto delle attrezzature” per l’adeguamento del Centro Trafusionale. 1982 16 febbraio All’ordine del giorno del consiglio direttivo il rimborso spese a donatori inviati a Pavia per plasmaferesi. Il segretario illustra ai presenti che nel corso dell’anno 1981 una quarantina di donatori della sezione sono stati inviati a Pavia presso un reparto speciale del Policlinico per un prelievo specifico che viene denominato aferesi. 2002 29 aprile Viene fatta una donazione all’Azienda Ospedaliera di una bilancia elettronica di precisione e di uno strippatore elettrico e automatico. 4 Donatori si rileva, invece, una presenza molto significativa nella fascia di età fra i 18 e i 45 anni (58,10%) a fronte del 41,90% nella fascia di età dai 46 e oltre. La fotografia della popolazione non può essere completa se non si analizzano altri elementi quali, ad esempio, il titolo di studio, la condizione occupazionale, elementi interessanti che aiutano a capire il donatore vigevanese. Relativamente al titolo di studio si riscontra che nel 2012 il 61,63% (nel 2011 il 60,62%) è in possesso di laurea o diploma di scuola media superiore, mentre il 38,37% (nel 2010 il 39,38%) è in possesso di un titolo di studio inferiore alla scuola media superiore. Per quanto riguarda la condizione occupazionale, l’82,65% (nel 2011 l’82,40%) è occupato, il 6,74% (nel 2011 il 7,73%) è pensionato, mentre il 10,61% (nel 2011 il 9,87%) è in altra condizione occupazionale. Alla data del 31 dicembre 2012 Avis Vigevano raggruppa 2.789 donatori effettivi di cui 1.851 uomini, pari al 66,36% (nel 2011 1.805, pari al 66,19%) e 938 donne, pari al 33,64% (nel 2011 922, pari al 33,81%) con un incremento di 62 unità rispetto al 2011. In particolare: 1.160 Vigevano 611 139 Cassolnovo 84 212 Gambolò 92 60 32 Gravellona 205 Lomellina 93 NUOVI ISCRITTI 75 26 Paesi vari I nuovi donatori sono stati 179 di cui 104 uomini e 75 donne. Più in dettaglio si rileva che la provenienza è la seguente: UOMINI 0 UOMINI 500 1000 1500 DONNE 70 DONNE 60 62 50 Da precisare che nel corso del 2012 hanno perso la qualifica di donatori 117 associati, di cui 39 per motivi di salute. 55 40 30 Relativamente alle fasce di età, come si può rilevare dalle tabelle proposte, si riscontra : 20 19 10 2000 Vigevano 1800 1600 6 4 0 1.851 11 8 Cassolnovo Gambolò 1 1 Gravellona 8 Lomellina 3 1 Paesi vari Relativamente ai nuovi iscritti si rileva: 100 100 1400 1200 100 908 84,60 79,99 938 943 1000 90 257 348 70 60 136 50 26-35 UOMINI 36-45 46-55 oltre 55 Totale 18-45 46 oltre 55 40 DONNE 30 26-35 36-45 2,90 1,35 20 L’analisi dei dati relativi alla popolazione-donazione ci fornisce una fotografia dai colori contrastanti fra di loro. Infatti se nella popolazione maschile l’età dei donatori è sostanzialmente equilibrata (il 50,95% compreso fra i 18 e i 45 anni e il 49,05% compreso negli anni fra i 46 e oltre), nella popolazione femminile 10 0 18-25 UOMINI 5 15,40 20,01 18-25 278 12,50 18,66 200 87 95 0 245 172 80 393 39,42 400 545 560 26,66 600 24,03 20,00 611 21,15 33,33 800 46-55 oltre 55 Totale DONNE 18-45 46-oltre 55 Donatori 179 180 170 160 INDICE DI PENETRAZIONE 175 162 156 150 Altro elemento importante da prendere in considerazione è l’indice di penetrazione. 153 140 Per indice di penetrazione si intende il rapporto, espresso in percentuale, fra il numero dei donatori AVIS e la popolazione residente che individua i donatori potenziali, cioè la popolazione compresa fra i 18 e i 65 anni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stabilisce che per raggiungere condizioni di autosufficienza è necessario che il 3-4% della popolazione residente in un territorio sia donatore di sangue. 130 120 110 100 2008 2009 2010 2011 2012 Le richieste di iscrizioni al 31 dicembre 2012 sono complessivamente 134. Come meglio evidenziato nelle successive tabelle, nell’ambito dei comuni che compongono Avis Vigevano, tale indice è raggiunto sia a livello singolo di ogni comune sia a livello generale. Ad esclusione del 2009 e del 2010, in cui si è registrata una flessione rispetto all’anno precedente (–6 unità nel 2009 rispetto al 2008 e –3 unità nel 2010 rispetto al 2009), negli altri anni considerati il saldo è sempre stato positivo. Un dato significativo riguarda la popolazione femminile che presenta, pur con qualche indice significativo di miglioramento, un valore ancora insoddisfacente. Nel periodo 2005-2012, nonostante i due anni con segno negativo, i nuovi donatori sono passati da 110 (2005) a 179 (2012) con un aumento del 62,72%. INDICE DI PENETRAZIONE Un elemento interessante e molto importante riguardante i nuovi iscritti è il seguente: 14 di questi, pari al 7,82%, al momento della loro iscrizione avevano compiuto 18 anni. Al 31 dicembre 2012 i diciottenni sono 7 di cui 2 uomini e 5 donne. Significativi i dati relativi ai nuovi iscritti da cui emerge che il 45,18% (nel 2011 il 45,71%) degli uomini e il 40,71% (nel 2011 il 61,53%) delle donne sono compresi nella fascia di età fra i 18 e i 35 anni. In questo ambito una parentesi interessante riguarda coloro i quali sono compresi nella fascia di età fra i 18 e i 30 anni che sono pari al 36,31% del numero complessivo dei nuovi iscritti. Inoltre si rileva che il 67,70% (nel 2011 il 61,71%) dei nuovi iscritti è in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore o laurea e che il 32,40% (nel 2011 il 38,29%) è in possesso di un titolo di studio inferiore alla scuola media superiore. Infine per quanto riguarda la condizione professionale il 73,74% è occupato, l’1,12% è pensionato mentre il 25,14% è in altra condizione occupazionale. 6 UOMINI Vigevano Cassolnovo Gambolò Gravellona L. 2008 5,62 5,29 6,02 6,66 2009 5,66 5,33 6,13 7,24 2010 5,67 5,24 6,13 7,24 2011 5,65 5,60 6,14 6,98 DONNE Vigevano Cassolnovo Gambolò Gravellona L. 2008 2,91 4,14 2,93 2,85 2009 2,94 3,13 2,77 3,42 2010 3,10 3,27 2,89 3,43 2011 3,00 3,62 2,95 3,92 TOTALE Vigevano Cassolnovo Gambolò Gravellona L. 2008 4,28 4,24 4,52 4,78 2009 4,32 4,33 4,55 5,35 2010 4,32 4,33 4,54 5,35 2011 4,33 4,62 4,57 5,45 Donatori COLLABORAZIONE SIMT - DONATORI Nel corso del 2012 il SIMT ha proposto ai donatori un’indagine conoscitiva per rilevare alcune informazioni importanti ed essenziali in merito al rapporto donatori-SIMT e donatoriAssociazione. Al questionario sono stati interessati 1.280 donatori attivi di cui 990 uomini e 290 donne. Questi in sintesi i risultati dell’indagine. RITIENE ACCETTABILI I TEMPI DI ATTESA PRIMA DELLA DONAZIONE? sì no altro totale 95,08 4,69 0,23 100,00 LA STRUTTURA TRASFUSIONALE È FACILMENTE RAGGIUNGIBILE? sì no altro totale 95,55 2,73 1,72 100,00 COME VALUTA GLI ORARI DI APERTURA DELLA STRUTTURA TRASFUSIONALE? positivi negativi indifferente totale 89,14 1,56 9,30 100,00 COME VALUTA IL LIVELLO DEGLI AMBIENTI A DISPOSIZIONE? scarso 4,45 sala d'attesa sufficiente buono 27,81 54,53 ottimo 13,21 totale 100,00 scarso 2,19 sala visite sufficiente buono 20,46 61,02 ottimo 16,33 totale 100,00 scarso 2,11 sala prelievi sufficiente buono 9,30 57,03 ottimo 31,56 totale 100,00 COME GIUDICA IL MATERIALE INFORMATIVO DISTRIBUITO? scarso sufficiente buono ottimo totale 1,02 13,36 62,89 22,73 100,00 COME VALUTA L’ATTENZIONE RICEVUTA DAL PERSONALE SANITARIO? scarso sufficiente buono ottimo totale 0,08 1,09 25,78 73,05 100,00 COME GIUDICA IL RISTORO POST-DONAZIONE? scarso sufficiente buono ottimo 1,56 8,59 49,22 40,63 totale 100,00 COME VALUTA LE MODALITÀ DI CHIAMATA ALLA DONAZIONE? scarso sufficiente buono ottimo totale 0,86 6,25 47,34 45,55 100,00 COME VALUTA LA COMUNICAZIONE DEL RISULTATO DELLE ANALISI? scarso sufficiente buono ottimo totale 0,31 2,81 47,73 49,15 100,00 MIGRANTI Altro elemento importante e degno di attenzione è quello della presenza di donatori stranieri, i cosiddetti migranti o nuovi cittadini. Si tratta di un fenomeno che impressiona per il numero di persone coinvolte, per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quella internazionale. In Avis Vigevano sono iscritti 74 (nel 2011 erano 63) donatori effettivi provenienti dalle seguenti aree geografiche: Unione Europea Europa Americhe Africa Medio Oriente Asia Oceania 2012 2011 37,84 12,16 20,27 21,62 4,05 1,35 2,71 41,28 9,52 20,63 20,63 3,17 1,60 3,17 Relativamente al titolo di studio il 64,86% (nel 2011 il 66,67%) è in possesso di laurea o di licenza di scuola media superiore, mentre il restante 35,14% (nel 2011 il 33,33%) è in possesso di un titolo di studio inferiore alla scuola media superiore. Non meno significativi sono i dati relativi sia alle fasce di età sia all’occupazione. Per quanto riguarda le fasce di età il 33,79% appartiene alla fascia di età 18-35 anni (nel 2011 il 33,33%), il 36,49% nella fascia di età 36-45 (nel 2011 il 39,68%), mentre il 29,72% nella fascia di età da 46 a oltre 55 (nel 2011 il 26,99%). In merito allo stato occupazionale, si rileva che l’83,78% (nel 2011 l’87,71%) è occupato, mentre il rimanente 16,22% (nel 2011 il 14,29%) è equamente diviso fra studenti, pensionati e altro. FIDELIZZAZIONE Nell’analizzare i dati statistici ci si è posti un quesito: i nuovi iscritti rimangono o no fedeli e costanti nel loro essere donatori attivi? In altre parole: il nuovo donatore rimane costante nel rispondere alle chiamate? L’esame dei dati riguardanti il triennio 2009-2011 ha messo in evidenza che il 93,33% degli uomini e l’84,34% delle donne rispondono costantemente alla chiamata. CONCLUSIONI I dati fin qui esposti stanno a significare che gli sforzi promozionali sia in termini economici sia in visibilità, le sensibilizzazioni nei diversi settori della società civile, in particolare in quella scolastica, hanno determinato risultati sostanzialmente positivi in termini di nuove iscrizioni, confermando che aumenta sempre di più la consapevolezza della donazione di sangue e della solidarietà. Tutto ciò, però, deve costituire un punto di partenza per una serena riflessione sulle metodologie seguite al fine di intensificare ed individuare nuove proposte divulgative che abbiano lo scopo di rendere più attuale la mission e gli scopi di AVIS, soprattutto nella popolazione giovanile. 7 Donazioni Le donazioni sono state complessivamente 6.114 (6.115 nel 2011) con una diminuzione di 1 unità rispetto all’anno precedente. In particolare le donazioni di sangue intero sono state 5.221 (5.197 nel 2011), mentre quelle di plasma sono state 893 (918 nel 2011). Da sottolineare che nel corso del 2012 i giorni lavorativi sono stati 302 a fronte dei 303 dell’anno precedente. Questi dati confermano sia la leadership di Avis Vigevano nel panorama donazionale della Provincia di Pavia, sia che i donatori sentono con particolare responsabilità il loro essere cittadini solidali verso coloro che solo con la solidarietà possono sopravvivere al bisogno. Attività donazionale 6.114 5.221 6.115 5.197 5.198 5.224 5.312 6000 6.131 6.121 6.191 7000 5000 4000 3000 879 933 918 893 1000 897 2000 2008 2009 2010 2011 2012 Sangue intero Plasmaferesi Totale complessivo 0 INDICI DONAZIONALI Donazioni pro-capite Avis Vigevano Avis Provincia Pavia Avis Regione Lombardia AVIS Nazionale 2008 2,41 2,16 2,12 1,75 2009 2,38 2,13 2,06 1,74 2010 2,31 2,06 1,99 1,68 2011 2,24 2,04 2,04 1,72 2012 2,19 2,00 LOCALITÀ Vigevano Cassolnovo Gambolò Gravellona L. Lomellina Altri 2,41 2,37 2,42 2,51 2,42 2,26 2,39 2,48 2,31 2,45 2,27 2,35 2,33 2,27 2,26 2,46 2,26 2,13 2,24 2,25 2,24 2,45 2,20 2,28 2,17 2,32 2,15 2,13 2,31 2,06 8 Attività Istituzionale Interna ed Esterna AMMINISTRAZIONI LOCALI È proseguita nel corso del 2012 la collaborazione con le amministrazioni comunali dei territori in cui opera Avis Vigevano che hanno contribuito, nell’ambito delle rispettive competenze, a porre in evidenza l'attività promossa dall’associazione. Di particolare rilievo nell’ambito della collaborazione con l’amministrazione comunale di Vigevano la Settimana di promozione del dono del sangue tra i volontari del Servizio Civile. In collaborazione con il Settore Personale e Politiche educative - Servizio politiche giovanili del Comune di Vigevano - trenta giovani che svolgono il servizio civile presso l’amministrazione comunale vigevanese hanno aderito alla proposta di Avis Vigevano. Al termine della loro esperienza i partecipanti hanno inviato le proprie riflessioni dalle quali emerge la loro “esperienza profonda ed interessante, nonché piacevole che ha dato occasione di poter osservare un lavoro svolto in un ambito così delicato”. Avis Vigevano esprime un particolare ringraziamento alla dottoressa Mara Vullo del Servizio Civile del Comune di Vigevano, al Direttore sanitario di Avis Vigevano e al personale del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Vigevano per la collaborazione. Anche a Gambolò si è iniziato un percorso comune di collaborazione con l’amministrazione comunale e in particolare con la Pro Loco. 10 LUGLIO 1947 - 10 LUGLIO 2012 UNA LUNGA STORIA D’AMORE IN IMMAGINI Il 10 luglio 1947 un piccolo gruppo di donatori assistiti dal professor Luigi Cattaneo, Direttore sanitario dell’allora Civico Ospedale, costituì ufficialmente l’Associazione Donatori di Sangue di Vigevano, con sede in Corso Milano, 19. Da quel giorno inizia una lunga storia d’amore. Per celebrare il 65° anniversario della fondazione, Avis Vigevano, in collaborazione con GCR - Ospedale Civile di Vigevano, ha organizzato una mostra fotografica per rivivere ed approfondire attraverso le immagini sessantacinque anni di vita associativa costituita da fatti e persone. Tutto ciò è più che mai utile per affrontare e capire quello che accadrà domani. Avis Vigevano ringrazia la Regione Lombardia, la Provincia di Pavia, i comuni di Vigevano e Gambolò, l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia per aver concesso il patrocinio all’iniziativa. Un particolare ringraziamento al GCR - Ospedale Civile di Vigevano per la preziosa collaborazione alla realizzazione della manifestazione. La mostra si è svolta a Vigevano dal 29 settembre al 7 ottobre e a Gambolò dal 27 al 29 ottobre 2012. RAPPORTI CON AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Nella legge n. 210 del 21/10/2005 si afferma che AVIS “concorre ai fini istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale”, mentre le attività trasfusionali svolte direttamente dall’Associazione, la raccolta del sangue dai donatori essenzialmente sono definite “parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale”. Anche nel corso del 2012 si sono intensificati i rapporti con l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia, sia a livello provinciale sia con i responsabili dell’Unità Operativa del Presidio Ospedaliero dell’Ospedale Civile di Vigevano. Il rinnovo della convenzione che regola i rapporti fra l’associazione e l’ente ospedaliero, la disponibilità di mettere a disposizione nuovi spazi per la diffusione dei messaggi di AVIS, sono alcuni degli aspetti della collaborazione e del confronto. Nell’ambito di questa collaborazione Avis Vigevano ha deciso di donare all’Azienda Ospedaliera dei cuscini da utilizzarsi nella sala prelievi del SIMT. Alla fine del 2012 ha lasciato il proprio incarico di Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero dell’Ospedale Civile di Vigevano il dottor Carlo Veggiotti. Al dottor Veggiotti il ringraziamento più sincero per la proficua e positiva collaborazione. Con il 2013 al vertice della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero dell’Ospedale Civile di Vigevano è stata nominata la dottoressa Maria Carolina Bona. A lei le congratulazioni e gli auguri per l’importante incarico al quale è stata chiamata, accompagnati dalla consapevolezza che il confronto e la collaborazione ormai consolidatisi nel tempo non potranno che rafforzare il legame di amicizia fra l’associazione e l’Azienda Ospedaliera. DA UNA VITA AD UN’ALTRA SCOPRI LA GIOIA DI DONARE AGLI ALTRI Si è svolto sabato 5 maggio 2012 presso l’Aula Magna del Liceo Benedetto Cairoli il tradizionale convegno di primavera promosso da Avis Vigevano a conclusione dell’attività svolta dall’associazione vigevanese dei donatori di sangue presso le scuole superiori vigevanesi. A fare gli onori di casa il preside, professor Giuseppe Branca, che ha sottolineato l’ormai consolidata collaborazione fra l’istituto vigevanese ed Avis Vigevano. Collaborazione che è stata poi riaffermata dal vice-presidente vicario, professor Paolo Ferrari Trecate, che ha rilevato quanto l’annuale appuntamento con il convegno primaverile costituisca un momento significativo di riflessione e di confronto su temi per la promozione dell’informazione e dell’educazione sanitaria dei cittadini. Il professore Paolo Ferrari Trecate ha posto l’accento sul tema proposto durante gli incontri con gli studenti degli istituti superiori vigevanesi, Scopri la Gioia di Donare agli Altri, per riaffermare il significato di farsi prossimo. Agli studenti hanno portato il loro saluto l’assessore ai servizi educativi e politiche giovanili del comune di Vigevano, Brunella Avalle, l’assessore alle politiche giovanili del comune di Gambolò, Pietro Baldi, e il presidente del Coordinamento del Volontariato di Vigevano, Gennaro Graziano. Il presidente di Avis Vigevano, Giuseppe Maestrone, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con gli istituti superiori vigevanesi. Collaborazione che è andata consolidandosi nel corso degli anni e che ci si augura possa maggiormente intensificarsi in futuro. 9 Attività Istituzionale Interna ed Esterna Al convegno, al quale hanno dato il patrocinio la Regione Lombardia, la Provincia di Pavia e il Comune di Vigevano, hanno portato la loro testimonianza Cristina Sanchez Martin, che ha svolto il Servizio Volontario Europeo presso l’Avis Regionale Lombardia, e Valentina Navone che inizierà la stessa esperienza a partire dal prossimo mese di settembre in Turchia. È stata poi la volta degli studenti che hanno presentato i loro elaborati nell’ambito del concorso Da una vita ad un’altra giunto alla sua nona edizione. Loris Comelli, Elisabetta De Laurentis ed Alice Campeggi, della 3a A del Liceo classico Benedetto Cairoli, hanno presentato un video girato in Piazza Ducale ed ispirato al film Colazione da Tiffany per ricordare come la donazione di sangue sia un gioiello prezioso. Grazie ... all’angelo che dona il suo sangue è il titolo del disegno preparato da Vanessa Susani della 3a A Geometra sperimentale dell’Istituto Luigi Casale. Una frase di Madre Teresa di Calcutta (Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella, all’oceano mancherebbe) ha ispirato il disegno È importante donare, quanto non conta, preparato da Alice De Cataldo, Riccardo Siviero e Marco Trevisan della classe 4a del Liceo Linguistico Leonardo da Vinci. Infine il treno (Una goccia di sangue … il carburante della vita) è il protagonista dell’elaborato Avis: Il treno che dona la vita presentato da Chiara Carnevale Garé e Gianmaria Moschino della classe 4a del Liceo linguistico ad indirizzo sportivo Leonardo da Vinci. A tutti gli studenti sono stati consegnati dei buoni libro. Gli elaborati degli studenti possono essere scaricati dal sito di Avis Vigevano. Mortara. Da Vigevano, Cilavegna, Confienza e da altre località i volontari si sono ritrovati in bicicletta in Piazza Monsignor Dughera a Mortara unendosi ai volontari di Mortara e, percorrendo le vie del centro cittadino, hanno raggiunto l’abbazia di Sant’Albino e poi il Santuario della Madonna del Campo. L’iniziativa costituisce un esempio concreto di collaborazione fra diverse sezioni locali di Avis in Lomellina e di altre associazioni di volontariato e ha come denominatore comune lo spirito di condivisione e finalità comuni quali la donazione e la solidarietà, nonché proporre alla cittadinanza momenti di sensibilizzazione e condivisione. NUOVA CAMPAGNA PROMOZIONALE PER LA DONAZIONE DI SANGUE IN ESTATE: INSIEME PER UN GESTO D’AMORE Con l’inizio dell’estate e prima di partire per le vacanze, Avis Vigevano ricorda a tutti i donatori che chi ha bisogno di sangue non va in vacanza. Quindi è tempo di donare! L’appello converge con la campagna promozionale di Avis Vigevano che per l’estate 2012 si è snodata su due binari: da una parte l’affissione di decine di manifesti nei comuni di Cassolnovo, Gambolò, Gravellona Lomellina e Vigevano con lo slogan Insieme per un gesto d’amore tradotto in nove lingue iniziata il 23 luglio, dall’altra Facebook e YouTube e il sito di Avis Vigevano (www.avisvigevano.org). Avis Vigevano ha scelto canali innovativi per ricordare ai donatori che la solidarietà, cioè questo sentimento di fratellanza, di vicendevole aiuto, deve esprimersi maggiormente nel periodo estivo. DOMENICA 9 DICEMBRE 2012 - GAMBOLÒ PER NATALE FATTI UN DONO: VIENI ALL’AVIS Si è rinnovato domenica 9 dicembre 2012 l’annuale appuntamento con i Mercatini di Natale di Gambolò organizzati dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Gambolò. Per la prima volta a questa manifestazione è stata presente anche Avis Vigevano con un proprio gazebo. Una nuova proposta di Avis Vigevano indirizzata alla sensibilizzazione della cittadinanza alla donazione del sangue. Un invito, un messaggio che assume un significato particolare nel periodo in preparazione al Natale. Un modo nuovo, diverso per solennizzare la più bella festa dell’anno. GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE 2012: TANTI COLORI PER UN UNICO DONO Tanti colori per un unico dono è lo slogan scelto da AVIS Nazionale per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore 2012 che si è celebrata in Corea del Sud il 14 giugno. È la giornata per riflettere sulla funzione di AVIS e del donatore di sangue. Avis Vigevano ha predisposto una serie di iniziative per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. FESTA RIONALE DI SANT’ANTONIO Si è svolta a Vigevano presso i Frati Cappuccini di Corso Genova; la presenza del gazebo dell’associazione e di numerosi volontari è stata particolarmente apprezzata dai numerosissimi partecipanti a questo tradizionale appuntamento della vita cittadina vigevanese. SETTIMANA DI PROMOZIONE DEL DONO DEL SANGUE TRA I VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE La settimana di promozione del dono del sangue tra i volontari del servizio civile si è svolta a livello nazionale nella settimana dal 9 al 16 dicembre 2012. Avis Vigevano ha concretizzato questa iniziativa non solo con la partecipazione dei volontari in servizio presso il Comune di Vigevano, ma anche con coloro che svolgono lo stesso incarico presso la Caritas Diocesana Vigevanese. Grazie alla collaborazione con la signora Claudia Radicci, responsabile dell’area Servizio Civile della Caritas, nove giovani hanno avuto la possibilità di conoscere la realtà avisina. TUTTI INSIEME… VOLONTARIAMENTE BICICLETTATA LOMELLINA - LE TRE ABBAZIE Manifestazione promossa da Avis Vigevano, Mortara, Cilavegna e Confienza, AIDO Mortara, ADMO Vigevano e Mortara e la 3A di Mortara per la giornata di domenica 27 maggio 2012 a 10 Attività Istituzionale Interna ed Esterna COLLABORAZIONE CON LA PARROCCHIA SAN GIUSEPPE VIGEVANO Si è rinnovata nel 2012 la collaborazione con la Parrocchia San Giuseppe, collaborazione che si concretizza attraverso la presenza dell’associazione a due momenti significativi della comunità parrocchiale: il torneo di basket e la festa di Maria Bambina. Il Natale dal 300 ai giorni nostri e la Misa Criola di Ariel Ramirez eseguiti dalla corale San Gaudenzio, diretta da Giovanni Maestrone e dal Grupo Instrumental Jatun N’An, sono stati i temi del Concerto di Natale 2012 nella chiesa parrocchiale di Gambolò il 17 dicembre. Torneo di pallacanestro rivolto alle parrocchie cittadine Alla nona edizione, che si è svolta dal 12 maggio al 3 giugno, hanno partecipato otto squadre provenienti sia da realtà cittadine sia da altre località, formazioni che hanno disputato incontri di alto livello sportivo. Appuntamento centrale si è confermato La partita delle stelle, giocata domenica 27 maggio, che ha avuto come protagonisti i ragazzi diversamente abili. Il ricordo più intenso rimarrà probabilmente ed univocamente questa partita: con la loro forza d’animo e generosità gratuita i ragazzi hanno saputo suscitare momenti ed emozioni indimenticabili. Attività fisica e carità cristiana sintetizzano la concretezza del dono del sangue. COMUNICAZIONE I mezzi di comunicazione sociale sono gli strumenti necessari per la diffusione del messaggio donazionale. Le diverse testate giornalistiche nazionali e locali, i siti internet di AVIS Nazionale e Avis Lombardia sono stati utili mezzi per la promozione delle attività promosse da Avis Vigevano. Ai direttori delle testate giornalistiche, ai giornalisti, ai responsabili dei siti internet e a tutti coloro che in diversi modi hanno contribuito a diffondere il messaggio di AVIS vada il sincero ringraziamento del consiglio direttivo. È proseguita nel 2012 la pubblicazione della news letter Filo diretto con Avis Vigevano, trasformandola nel corso dell’anno dal sistema cartaceo alla pubblicazione on-line. Nel 2012 si è concretizzata la realizzazione del nuovo sito web www.avisvigevano.org multilingue, sito che si è dimostrato ancora una volta, con oltre diecimila contatti, uno strumento efficace per la diffusione dei comunicati di Avis Vigevano. Un particolare ringraziamento al signor Francesco Venuto che ne ha curato la realizzazione e al signor Gianpiero Gaietta per la costante collaborazione alla gestione del sito. Nel corso del 2012 per la diffusione del messaggio donazionale sono stati utilizzati anche Facebook e YouTube. Numerose sono state le visualizzazioni dei video di Avis Vigevano a conferma della bontà della scelta. Festa rionale dedicata a Maria Bambina Appuntamento annuale che si svolge nella seconda settimana del mese di settembre. Una manifestazione caratterizzata dalla presenza di diverse realtà cittadine. Fra queste Avis Vigevano il cui punto informativo è stato meta di numerose persone. GAMBOLÒ SALA CASTELLO LITTA 18 SETTEMBRE - 25 SETTEMBRE 2012 Sono stati cinquanta i donatori che hanno partecipato al corso di Rianimazione Cardio-Polmonare di base e dedicato al problema dell’arresto cardiaco predisposto da CRI Gambolò nell’ambito del protocollo di intesa sottoscritto dalle due associazioni. Questa iniziativa va nella direzione ormai da diverso tempo auspicata da Avis Vigevano e cioè la collaborazione con altre realtà associative nella concreta convinzione che AVIS, che rappresenta una risorsa per le istituzioni, possa a ben diritto sintetizzare la cultura del volontariato ed assumere un ruolo significativo in tale ambito. CINQUE PER MILLE Istituito con la Finanziaria 2006, la destinazione del 5 per mille è una quota di imposta a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit per sostenerne le attività. Anche Avis Vigevano ha beneficiato della scelta effettuata dai cittadini di destinare il 5 per mille dell’imposta versata. Nel corso del 2012 è stato accreditato l’importo relativo all’anno 2009. Il consiglio direttivo ha deliberato di utilizzare quanto ricevuto per la realizzazione del progetto Sani e solidali. SERVIZIO CIVILE IN AVIS VIGEVANO Nel mese di maggio ha iniziato il servizio civile in Avis Vigevano Ilaria Bellazzi. La sua presenza è stata importante e significativa nell’elaborazione di alcune iniziative dell’associazione. In particolare il progetto scuola, la mostra fotografica celebrativa del 65° anniversario e il progetto Il sangue non ha colore, presentato al convegno da Cristina Rossi, promosso da Avis Lombardia e svoltosi a Saronno il 1 dicembre 2012. COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO La Giornata del Volontariato 2012, promossa come è consuetudine dal Coordinamento del Volontariato di Vigevano, ha visto la partecipazione di Avis Vigevano attraverso una presenza significativa curata dalla segreteria e dal Gruppo Giovani in Piazza Ducale. CULTURA Da diversi anni Avis Vigevano ha intravisto nelle manifestazioni culturali uno dei veicoli primari e privilegiati di divulgazione del messaggio e degli scopi associativi. Nel corso del 2012 Avis Vigevano ha affiancato il proprio logo a prestigiose manifestazioni culturali. Il concerto del Beato Matteo - IX Sinfonia di L. van Beethoven organizzato da Arscantus Vigevano domenica 21 ottobre nella Chiesa di San Pietro Martire a Vigevano. IL GRUPPO DI CAMMINO DI AVIS VIGEVANO Nell’ambito degli scopi associativi, in particolare nel settore della prevenzione sanitaria, Avis Vigevano ha deciso, nel 2009, di accettare l’invito di ASL Pavia ad aderire alla proposta di costituire i Gruppi di Cammino. Sono oltre un centinaio gli iscritti al gruppo e coloro i quali costantemente frequentano il Gruppo di Cammino del mattino, che si richiama ad Avis Vigevano, sono numerosi. 11 Attività Istituzionale Interna ed Esterna gli studenti ad una maggior consapevolezza di se stessi, delle proprie scelte, del modo in cui vengono vissute le relazioni personali e delle diverse possibilità che il territorio offre loro per diventare protagonisti della società. Nel 2012 Avis Vigevano ha rinnovato la sua partecipazione al progetto. Alla festa, svoltasi il 16 novembre 2012 presso la Cavallerizza del Castello di Vigevano, hanno partecipato 28 classi quinte degli istituti superiori di Vigevano e Mortara per un totale di oltre 450 ragazzi insieme ad altre 15 associazioni di volontariato e servizi alla persona, alle autorità comunali, all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza. Questa festa è stata un mezzo per far incontrare tutte le classi che hanno partecipato al percorso, per condividere l’esperienza vissuta e per conoscere i rappresentanti delle varie associazioni di volontariato vigevanesi e mortaresi che sono state presentate durante il percorso progettuale. L’incontro diretto con i rappresentanti delle associazioni ha voluto essere uno stimolo ulteriore per far scoprire ai ragazzi realtà “altre”, dove è possibile mettersi in gioco personalmente a beneficio degli altri ma anche di se stessi, costituendo una sempre più fitta rete di rapporti sociali significativi. GRUPPI SPORTIVI Nel corso del 2012 i gruppi sportivi che si richiamano ad Avis Vigevano hanno organizzato le tradizionali manifestazioni podistiche che da anni caratterizzano la loro presenza sul territorio lomellino. Una particolare segnalazione merita l’attività del Gruppo Sportivo Avis Gravellona che, interpretando lo spirito della convenzione in essere fra l’associazione e il gruppo sportivo, ha partecipato alla Festa dell’arte con risultati molto positivi sia per la richiesta di adesione sia per la domanda di informazione. PROGETTO TERRA A TERRA Da otto anni prima la Caritas e poi l’Ufficio della Pastorale Giovanile propongono alle classi quarte degli Istituti Superiori di Vigevano e Mortara il Progetto Terra a Terra, finalizzato all’approfondimento di alcune tematiche legate alla consapevolezza di sé come persona e cittadino e finalizzato ad offrire elementi di scelta matura di cittadinanza, legalità, gratuità, servizio al prossimo attraverso il volontariato, il Servizio Civile, e la Vita Militare. Scopo del progetto è quello di trasmettere contenuti che portino Testimonianze Anche nel 2012 si è realizzata la settimana della donazione del sangue dedicata ai volontari del servizio civile. Si riporta la sintesi delle testimonianze inviate dai giovani che svolgono il servizio civile in Comune a Vigevano. Servizio Civile Nazionale. Progetto “I diritti dell’ambiente” Sangue e vita, ci si aspettava quindi di incontrare vampiri e strane vite sotterranee, la sede Avis è infatti in posizione sotterranea, ma non è un posto tetro, colori alle pareti, persone cordiali, riflessive su ciò che può essere determinante per lo sviluppo di opere coinvolte nella salute e cura della persona. È stato interessante poter conversare con i volontari e professionisti Avis, riflettere su ciò che alimenta le nostre impressioni e su cosa potrebbe comportare donare parte dei propri fluidi ad altri organismi umani. Plasma e la ricerca di chi persegue una via di vita sana. È stato interessante confrontarci sull’utilizzo di cellule staminali ematopoietiche in alternativa alla donazione. Magazzino di risorse in continuo movimento tra scienza e umanità. E chi dona sangue può quindi vantare di essere un organismo modello. Non facile. Abbiamo constatato che donare il sangue significa donare aiuto, vita e amore, senza differenza di etnia, età, sesso o appartenenza a diverso ceto sociale. La ricchezza è dentro di noi, in ciò che facciamo, e sapere che aiutando gli altri possiamo aiutare noi stessi, ci dà una forza ed una spinta tale per migliorarci eticamente perché aiutare non vuol dire per forza ricevere aiuto ed è questo il motivo per cui ci si sente pieni di gioia quando si dona parte di noi agli altri e si è così desiderosi di farlo. L’ amore è… donare amore. I volontari del Castello di Vigevano Inizialmente abbiamo vissuto questa visita come un obbligo (come era effettivamente) ma poi è risultata coinvolgente, culturalmente interessante e molto utile perché riguarda una questione importante e che può essere l'unica via di salvezza per persone affette da gravi malattie non curabili in altro modo. Progetto educativo Questa esperienza è sicuramente servita a consapevolizzarci sull’importanza della donazione, che diventa, oltre ad una questione morale, una scelta di vita. Incontro tra generazioni, una piacevole abitudine All’inizio eravamo un po’ prevenuti, ma la visita guidata è stata molto interessante in quanto ci ha fatto capire che ci vuole poco per salvare la vita di un’altra persona e che un tessuto poco considerato come il sangue in realtà sia un tessuto duttile e indispensabile per la vita umana. 12 Attività Istituzionale Interna ed Esterna INDAGINE STUDENTI ISTITUTI SUPERIORI VIGEVANESI A partire dall’anno scolastico 2009/2010 Avis Vigevano, nell’ambito del progetto scuola, ha preparato un questionario nel tentativo di scattare una fotografia sul pensiero degli studenti degli istituti superiori di Vigevano, in particolare di coloro i quali frequentano la terza classe, quindi una fascia di età 16-17 anni. L’indagine ha interessato complessivamente circa 550 studenti ai quali è stato fornito un questionario con domande relative sia alla donazione di sangue sia all’associazione. Gli istituti coinvolti nell’indagine sono il Liceo Benedetto Cairoli, l’Istituto Tecnico Giovanni Caramuel, l’I.T.S. Luigi Casale e l’Istituto di Istruzione Superiore Fortunato Castoldi. 2009/2010 2010/2011 QUALI MOTIVAZIONI TI INDURREBBERO A DONARE IL SANGUE? a) Ritengo sia un dovere morale b) Per orgoglio personale c) Perché fa bene alla salute d) Perché mi è stato chiesto e) Altro (soldi - per caso - mi andava) 2011/2012 2012/2013 67,14 11,43 7,14 1,43 12.86 67,94 12,98 9,92 1,53 7,63 53,98 15,91 8,52 13,07 8,52 75,42 10,42 5,42 6,67 2,07 QUALI MOTIVAZIONI TI INDURREBBERO A NON DONARE IL SANGUE? a) Perché non idoneo (salute) b) Perché ho paura c) Perché ho sentito dire che del sangue si fa commercio d) Perché non ci ho mai pensato e) Altro 24,29 37,14 8,57 24,29 5,71 26,72 29,01 7,63 31,30 5,34 21,02 26,70 4,55 45,45 2,28 32,08 24,17 2,50 39,58 1,67 È IMPORTANTE PER TE CONOSCERE IL FATTORE RH? a) È indispensabile b) È importante c) È poco importante d) Non è importante 37,14 55,71 5,72 1,43 35,87 54,96 7,63 1,54 26,14 63,34 8,52 1,70 33,75 56,67 8,33 1,25 RITIENI CHE LA GENTE SIA SENSIBILE ALLA NECESSITÀ DI DONARE SANGUE? a) Sì b) Solo in parte c) No d) Non so 5,71 77,14 14,29 2,86 9,92 72,52 12,98 4,58 9,66 71,02 8,52 10,80 14,58 68,38 12,92 4,12 QUALI MANIFESTAZIONI CONSIGLI PER SENSIBILIZZARE AL DONO DEL SANGUE? a) Sviluppare nelle scuole attività di formazione sulla donazione 52,85 b) Effettuare conferenze con specialisti su problemi di interesse sanitario 15,72 c) Intensificare la propaganda su riviste, giornali, radio e televisione 28,57 d) Altro 2,86 51,91 19,08 26,72 2,29 54,55 20,45 24,43 0,57 62,92 10,83 24,58 1,67 RITIENI OPPORTUNO CHE I DONATORI ADERISCANO AD UN’ASSOCIAZIONE? a) Sì, perché l’associazione tutela meglio anche i diritti dei donatori b) No, non credo sia importante c) Altro 90,00 8,57 1,43 93,13 6,11 0,76 82,39 15,91 1,70 88.33 11,25 0,42 CONOSCI GLI SCOPI E L’ORGANIZZAZIONE DELL’AVIS? a) Molto bene b) Solo in parte c) Molto poco d) Non li conosco e) Altro 4,29 54,28 30,00 10,00 1,43 9,92 51,15 29,01 9,16 0,76 2,27 50,00 33,52 11,93 2,28 12,92 62,92 20,00 3,33 0,83 PER TE L’AVIS È CAPACE DI RAGGIUNGERE GLI SCOPI CHE SI PREFIGGE? a) Sì b) Solo in parte c) No d) Non so 50,00 31,43 18,57 45,04 38,17 16,79 48,30 22,73 2,84 26,13 57,08 29,58 1,67 11,67 COMMENTO FINALE I dati rilevati offrono lo spunto per diverse riflessioni sulla strada da percorrere in futuro per lo sviluppo dell’associazione. Gli studenti rivolgono all’associazione domande importanti e significative alle quali si deve rispondere con azioni concrete che forniscano loro la possibilità di crescere ponendo in evidenza il fatto che la donazione del sangue serve agli altri e a se stessi. 13 Relazione sanitaria Vorrei iniziare questa relazione con una piccola riflessione sulla figura del donatore di sangue: una persona che proponendo la propria disponibilità al dono inizia un percorso non semplice, che richiede un’attenzione particolare, alcune volte non rispondente alle proprie aspettative e che scopre come dietro ad un gesto semplice ci sia un lavoro molto intenso, che inizia con criteri di carattere generale per entrare poi sempre più nel personale. Dopo tante donazioni ci si accorge come l’attenzione del donatore alle problematiche sanitarie non deve mai venire meno, la sua presenza costante ci consente di instaurare un rapporto un po’ speciale, dove ci si sente sempre più uniti da una responsabilità comune, quella di portare salute a chi purtroppo deve vivere il proprio quotidiano con gravi patologie o deve risolvere problemi di carattere acuto. Donare sangue vuol dire ricevere una “inspiegabile soddisfazione da questa gratuità che non verrà risarcita” (parole di un donatore), ma vuol dire anche ricevere salute: le attività di prevenzione legate alla donazione e gli esami eseguiti hanno permesso a molti donatori di modificare alcune abitudini o atteggiamenti dannosi per la propria salute. Nel corso di quest’ultimo anno l’impressione è che siano state acquisite conoscenze importanti: l’alimentazione è più equilibrata, molti hanno smesso di fumare, molti praticano più attività fisica; sono i donatori stessi a parlarne con soddisfazione e lo star bene si riflette anche sui rapporti interpersonali, molti si dedicano anche ad altre attività di volontariato.. Il donatore è sempre protagonista: il questionario di soddisfazione compilato ad inizio 2012 ci ha permesso di valutare alcune situazioni organizzative e i suggerimenti ricevuti, anche nel corso dell’anno, ci confermano il desiderio di collaborazione dei nostri avisini. La nostra autosufficienza in emocomponenti quest’anno è stata messa a dura prova: 6.114 donazioni per Avis Vigevano supportate da 1.025 donazioni per Avis Mortara e Confienza, che fa capo al nostro Servizio Trasfusionale, non sono state sufficienti a coprire le necessità dei Presidi Ospedalieri dell’A.O. di Pavia e delle Case di Cura… siamo ricorsi anche a 352 unità provenienti, per compensazione interna, dalla Struttura Trasfusionale di Voghera. I donatori aumentano ma le donazioni rimangono stabili: quali i fattori che concorrono al fenomeno? Potremmo indicare le sospensioni per problemi sanitari, i viaggi nei mesi estivi, molti donatori che pur essendo ancora attivi non donano da tempo…, il lavoro che spesso costringe i donatori più giovani a lunghi periodi di assenza, spesso all’estero, i problemi di lavoro… che in alcuni casi portano all’assunzione di farmaci non compatibili con la donazione. Ci auguriamo che questo momento difficile non influenzi negativamente anche la scelta del dono del sangue: vorrei ricordare come il nostro paese si trovi coinvolto in grandi cambiamenti anche di carattere sanitario ed il volontariato dovrà avere sempre più voce se si vorrà mantenere nel futuro un’assistenza sanitaria adeguata. Ci sarà sempre bisogno di sangue e ognuno di noi è chiamato a fare secondo la propria disponibilità e il proprio altruismo, valori sempre più importanti che soprattutto i giovani vogliono riscoprire. Un grazie di cuore a tutti i donatori, anche a quelli che hanno cessato la loro attività ma ci sono sempre vicini, al Consiglio Direttivo di Avis Vigevano per il contributo dato alle iniziative di carattere sanitario: dopo il progetto Riskiaa, il supporto con terapia con Ferro, è previsto per il prossimo anno l’inizio di un nuovo progetto di prevenzione da proporre ai donatori che si chiamerà “Sani e solidali”. Come mia consuetudine vorrei condividere con voi una frase di Madre Teresa di Calcutta: “Non importa quanto si dà, ma quanto amore si mette nel dare”. Donatella Gronda Direttore Sanitario Avis Vigevano 14 Conclusioni Il 2012 chiude il secondo mandato quadriennale che mi era stato affidato nel 2009. Voglio ricordare coloro i quali nel corso del 2012 e negli anni precedenti ci hanno lasciati e sono ritornati alla Casa del Padre. Nel corso di questi anni diversi sono stati i momenti che hanno contraddistinto la presenza dell’associazione nella realtà locale. Le scelte condivise effettuate in questi anni si sono rivelate fondamentalmente positive per la crescita dell’associazione. In primo luogo quella di associare al nome di Vigevano quello delle località che tradizionalmente si raccordano con Avis Vigevano racchiudendo esse stesse l’elemento portante dell’associazione, cioè il donatore. E poi il “donatore” quale figura centrale intorno alla quale costruire progetti ed iniziative. Iniziative che si sono sviluppate su due sentieri significativi: • La comunicazione • L’aspetto sanitario L’evoluzione dei mezzi di comunicazione sociale obbliga ciascuno di noi a leggere in modo diverso gli avvenimenti che vengono quotidianamente proposti. L’utilizzo delle nuove tecnologie e dei social network ha consentito di allargare la platea alla quale proporre il messaggio donazionale e i risultati non possono che essere giudicati positivamente. Una comunicazione che non si esplicita soltanto nell’utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche con la presenza a manifestazioni, ad eventi che, pur nella loro struttura tradizionale, si sono dimostrati innovativi coinvolgendo quel mondo giovanile che costantemente ci interroga e ci “provoca”. Manifestazioni che sono la naturale espressione della costante e consolidata presenza nelle istituzioni e negli ordinamenti superiori. Questa considerazione non sarebbe completa se non si ricordassero gli sforzi che vengono profusi dalle realtà locali. Il secondo sentiero percorso è stato quello dell’aspetto sanitario. Ad Aristotele si deve l’affermazione di una verità semplice e fondamentale ad un tempo: che il fatto di essere “animale con bisogno” è altrettanto importante alla definizione di persona umana quanto l’essere “animale con ragione”. L’uomo quindi ha dei bisogni, fra i quali quello della tutela della salute. Più volte si è richiamata la legge 219/95, una norma fondamentale che riconosce nell’associazione uno degli attori principali del servizio sanitario nazionale e la centralità del donatore quale beneficiario della struttura sanitaria. L’ideazione dei progetti RISKIAA, Sani e Solidali, della terapia con ferro si sono sviluppati nella consapevolezza che la prevenzione sanitaria non possa che produrre risultati positivi. Una riflessione conclusiva non può non essere riservata ai rapporti con l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia. Il costante confronto ha certamente portato a risultati positivi, ma ciò deve costituire una solida base per affrontare le sfide future che si stanno profilando nel settore della donazione di sangue. E consolidare il concetto che del donatore di sangue non se ne potrà fare a meno e dimostrare con i fatti che è possibile smentire l’icastica affermazione di Martin Heidegger secondo cui “Come è lungo il sentiero che passa per la prossimità!”. In conclusione vorrei riproporre una frase di Dan Zadra, esperto americano di comunicazioni di massa, che ha al suo attivo diversi scritti molto popolari negli Stati Uniti sui comportamenti dell’attuale società. Egli dice: “Se tu e io ci scambiamo un dollaro restiamo sempre con un dollaro ciascuno. Se invece ci scambiamo le idee, dopo tu ne hai due e io pure”. Ciò a significare che scambiarsi una moneta o un oggetto è un gesto che ci lascia come prima, ma scambiarsi un’idea è un reciproco arricchimento. Per questo voglio ringraziare i colleghi del consiglio direttivo, il personale e i collaboratori di Avis Vigevano, il direttore sanitario, il personale del SIMT, l’azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia e, soprattutto, i donatori che in questi anni mi hanno aiutato, nel non facile compito assegnatomi, ad affrontare i problemi che quotidianamente si presentavano e a preparare in questo modo l’associazione alle nuove sfide che si presenteranno nel futuro. 15 Relazione dell’Amministratore al Bilancio 2012 Signori Soci, Avis Vigevano, come previsto dall’art. 14 dello Statuto, presenta annualmente in occasione dell’Assemblea, il Bilancio di esercizio che viene approvato dai soci. Il documento è redatto secondo il criterio di competenza economica da parte del Tesoriere e verificato dal Collegio dei Revisori dei Conti. Il bilancio chiuso al 31/12/2012 che andiamo ad illustrare è l’espressione di tutti i fatti economico-finanziari compiuti durante l’esercizio 2012. Esso si compone di Stato Patrimoniale e Conto Economico. Lo Stato Patrimoniale è la sintesi delle Attività e Passività in essere al 31/12/2012 di pertinenza di Avis Vigevano mentre il Conto Economico esprime le Entrate e le Uscite generate dalla gestione relativa all’esercizio 2012. Per la loro valorizzazione si è proceduto nel seguente modo: Attrezzature, apparecchiature, mobili e arredi e programmi: Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e rettificati dai corrispondenti fondi di ammortamento. Titoli: Sono stati valutati al costo di sottoscrizione Banca: Rappresenta il valore delle giacenze di liquidità in essere presso gli istituti di credito e sono valorizzati al loro effettivo importo. Cassa: Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Crediti e debiti: I crediti sono stati esposti in bilancio al valore di realizzo. I debiti sono stati desunti dalla relativa documentazione. Materiale in giacenza: Le rimanenze sono valutate al costo di acquisto. Ratei e risconti: Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dei costi e dei proventi dell'esercizio. Fondo trattamento fine rapporto: Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Costi e ricavi d’esercizio: Sia quelli relativi alla gestione ordinaria che quelli finanziari sono esposti con il criterio della competenza temporale. Ammortamenti: Sono stati calcolati in base al grado di senescenza ed obsolescenza del bene a cui si riferiscono. Accantonamenti: Rappresentano quote di disponibilità di esercizi passati accantonate in previsione di eventuali uscite certe o probabili. 16 STATO PATRIMONIALE ATTIVITÀ 2011 2012 differenza 1 Beni immobili - - - 2 Programmi e siti - 1.447,00 1.447,00 3 Attrezzature ed apparecchiature 6.988,84 4.654,84 -2.334,00 4 Mobili ed arredi 11.074,84 11.074,84 - 5 Materiale in giacenza 9.947,07 6.357,65 -3.589,42 6 Titoli 100.000,00 50.000,00 -50.000,00 7 Banca 141.986,21 212.665,26 70.679,10 8 Cassa e valori bollati 946,74 1.331,33 384,59 9 Crediti: 33.935,20 46.234,50 12.299,30 900,00 - -900,00 9.847,24 11.963,81 2.116,57 4,21 5,28 1,07 TOTALE ATTIVITÀ 315.630,35 345.734,51 30.104,16 TOTALE A PAREGGIO 315.630,35 345.734,51 30.104,16 2011 2012 a) nei confronti di Azienda Ospedaliera b) verso altri c) verso banche acc.ti quote TFR 10 Ratei attivi Disavanzo di esercizio PASSIVITÀ differenza 1 Debiti verso personale dipendente 3.024,79 3.431,42 406,63 2 Debiti verso Enti Previdenziali, Assistenziali, Erario 2.377,73 2.143,98 -233,75 3 Debiti verso banche o altri Istituti di credito - - - 4 Debiti verso Società assicuratrici - - - 5 Debiti verso AVIS - - - 6 Altri Debiti 15.938,40 16.066,49 128,09 7 Fondo Trattamento Fine Rapporto 10.881,47 12.695,33 1.813,86 8 Fondi ammortamento 17.952,12 16.212,00 -1.740,12 9 Accantonamenti per benemerenze 10.857,18 30.586,63 19.729,45 10 Accantonamenti per Assistenza socio sanitaria 81.206,58 81.206,58 - 11 Accantonamenti per Oneri futuri 6.327,60 16.327,60 10.000,00 12 Accantonamenti per investimenti futuri 17.064,48 17.064,48 - 13 Patrimonio della Sezione 150.000,00 150.000,00 - TOTALE PASSIVITÀ 315.630,35 345.734,51 30.104,16 TOTALE A PAREGGIO 315.630,35 345.734,51 30.104,16 Avanzo d'esercizio 17 CONTO ECONOMICO AL 31/12/2012 USCITE 2011 1 Spese associative - Quote associative AVIS Nazionale Avis Regionale Avis Provinciale 2 Materiale in giacenza 3 Spese Generali - Consulenze - Bancarie - Postali e telegrafiche - Cancelleria e stampati - Assicurazioni - Varie - spese viaggi - Spese generali diverse 4 Spese Personale - Retribuzioni - Contributi previdenziali - Quota Trattamento Fine Rapporto (TFR) 5 Spese Sanitarie - Prestazioni professionali (medici e altro) - Acquisto materiale sanitario - Raccolte collettive 6 Spese di propaganda - Abbonamenti a periodici - Numeri Unici - Opuscoli - Manifesti e inserzioni pubblicitarie - Materiale di propaganda - Feste sociali e benemerenze - Contributi e omaggi - Festa del Volontariato del Sangue 2012 7 Spese di rappresentanza - Partecipazioni ad assemblee - Partecipazioni a manifestazioni varie 8 Spese di manutenzione - Attrezzature e apparecchiature 9 Quote ammortamenti - Programmi - Macchine elettroniche - Mobili e arredi 10 Quote accantonamenti - Assistenza socio sanitaria - Benemerenze - Oneri futuri - Accantonamento a patrimonio - Accantonamento a investimenti futuri 11 Sopravvenienze passive e spese varie 12 Utilizzo accantonamenti TOTALE USCITE TOTALE ENTRATE TOTALE USCITE AVANZO/DISAVANZO DI GESTIONE 18 2012 differenza 2.695,00 3.762,00 2.948,00 9.405,00 0 2.753,00 3.857,20 4.259,40 10.869,60 9.947,07 58,00 95,20 1.311,40 1.464,60 9.947,07 1.460,68 291,02 2.260,07 2.928,89 1.453,50 894,55 1.559,61 10.848,32 1.540,20 155,13 2.368,60 2.066,98 1.803,47 1.143,35 1.202,80 10.280,53 79,52 -135,89 108,53 -861,91 349,97 248,80 -356,81 -567,79 23.187,89 6.647,09 1.930,44 31.765,42 22.962,05 7.180,01 1.853,39 31.995,45 -225,84 532,92 -77,05 230,03 11.250,00 1.844,00 11.058,39 24.152,39 2.079,99 11.583,81 13.663,80 -11.250,00 235,99 525,42 -10.488,59 300,00 9.271,08 1.821,00 5.800,39 39.160,69 11.521,53 28.684,37 96.559,06 344,00 1.946,89 2.636,15 3.265,97 27.884,46 11.154,89 47.242,36 44,00 -7.324,19 815,15 -2.534,42 -11.266,23 -366,64 -28.684,37 -49.316,70 445,00 1.641,00 2.086,00 670,04 1.433,41 2.103,45 225,04 462,45 687,49 1.283,90 1.283,90 520,30 520,30 763,60 763,60 0 432,00 111,55 543,55 482,33 111,55 593,88 482,33 -432,00 50,03 0 0 0 0 0 0 332,69 19.729,45 10.000,00 29.729,45 7,40 19.729,45 10.000,00 29.729,45 -325,59 0 176.976,33 176.976,33 176.976,33 0 0 127.223,84 156.953,29 156.953,29 0 0 -20.023,49 -20.023,93 -20.023,93 0 ENTRATE 2011 1 Proventi da attività trasfusionale a) donazioni presso Enti pubblici b) donazioni presso strutture associative 2012 differenza 134.865,10 134.803,30 -61,80 2 Interessi attivi 5.521,25 5.322,79 -198,46 3 Contributi e oblazioni a) da enti b) da privati 9.740,37 9.995,87 4.725,81 5.740,92 -5.014,56 -4.254,95 23,40 2,82 -20,58 4 Entrate varie 5 Materiale in giacenza 9.947,07 6.357,65 -3.589,42 6 Utilizzo accantonamenti - Utilizzo accantonamento benemerenze - Utilizzo accantonamento fondo assistenza socio sanitaria 6.883,27 - -6.883,27 176.976,33 156.953,29 -20.023,04 TOTALE ENTRATE 19 Si procede ora con l’illustrazione delle singole voci esposte in bilancio evidenziando ove necessario la loro composizione e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente: STATO PATRIMONIALE ATTIVITÀ 1) Beni ammortizzabili Sono rappresentati da mobili, arredi, attrezzature diverse e da macchine ed attrezzature elettroniche. 2011 2012 Differenza Costo storico 18.063,68 17.176,68 -887,00 F.do amm.to 17.952,12 16.212,00 -1.740,12 Valore contabile 111,56 964,68 853,12 Rispetto al precedente esercizio si rileva la dismissione di alcuni cespiti per Euro 2.334,00 completamente ammortizzati e l’incremento determinato dagli oneri sostenuti per la realizzazione del sito e di un programma per la gestione dei soci per complessivi Euro 1.447,00. 2) Crediti La situazione relativa ai crediti può essere così riassunta 2011 2012 Differenza Crediti vs. Azienda ospedaliera 33.935,20 46.234,50 12.299,30 Crediti vs. altri 900,00 Crediti per acc.to TFR 9.847,24 11.963,81 2.116,57 44.682,44 58.198,31 14.157,87 Il credito verso l’Azienda ospedaliera rappresenta l’importo ancora da riscuotere al 31/12/2012 per fatture emesse nel medesimo anno. Il credito per accantonamento TFR rappresenta importi accantonati presso la Credit Agricole - Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e che verranno utilizzati solo in occasione dell’interruzione del rapporto di lavoro dipendente o della richiesta di acconti nei termini di legge. 3) Banche Rappresenta il valore delle giacenze di conto corrente in essere presso gli istituti di credito alla data del 31/12/2012 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: 2011 2012 Differenza Intesa San Paolo 135.743,43 155.919,84 20.176,41 Credit Agricole CRPP 6.242,78 56.745,42 50.502,64 141.986,21 212.665,26 70.679,05 4) Giacenze di Magazzino Rappresenta il valore delle giacenze di conto corrente in essere presso gli istituti di credito alla data del 31/12/2012 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: 2011 2012 Differenza Rimanenze finali di materiali di propaganda 4.257,99 2.890.27 1.360,72 Rimanenze finali di materiali per benemerenze 5.689,08 3.467,38 2.121.70 9.947,07 6.357,65 3.489,42 5) Titoli Rappresentano l’impiego temporaneo delle eccedenze al 31/12/2012 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: 2011 2012 Differenza Titoli 100.000,00 50.000,00 -50.000,00 100.000,00 50.000,00 -50.000,00 La consistenza dei titoli, pari a Euro 50.000,00, è rappresentata dai seguenti titoli: CRPP&PC 25.2.16 STUP 50.000,00 50.000,00 6) Cassa Rappresenta la giacenza di cassa in essere al 31/12/2012 e rispetto il precedente esercizio ha subito le seguenti variazioni: 2011 2012 Differenza Cassa 946,74 1.331,33 384,59 946.74 1.331.33 384,59 7) Ratei e risconti attivi Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Alla data del 31/12/2012 non sono rilevati ratei attivi su oneri assistenziali. 2011 2012 Differenza Ratei attivi 4.21 5,28 1,07 4.21 5,28 1,07 PASSIVITÀ 8) Debiti I debiti alla data del 31/12/2012 sono pari al Euro 21.641,89 e la cui composizione e variazione rispetto al precedente esercizio è evidenziata nel prospetto che segue: 2011 2012 Differenza Debiti vs. personale dipendenti 3.024,79 3.431,42 406,63 Debiti vs. enti previd., assistenziale ed erario 2.377,73 2.143,98 -223,75 Altri debiti 15.938,40 16.066,49 -128,09 21.340,92 21.641,89 -300,97 La voce debiti verso personale è costituito dai ratei passivi relativi ai costi del lavoro dipendente. La voce debiti verso enti previdenziali ed assistenziali ed erario è costituito dai ratei passivi relativi ai contributi previdenziali e assistenziali concernenti il costo del lavoro dipendente. La voce altri debiti invece raccoglie tutti i debiti verso i fornitori sorti nel corso dell’esercizio 2012 ma che saranno pagati nell’esercizio successivo. 9) Fondo Trattamento di fine rapporto Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito nei confronti dell’unico dipendente in forza a titolo di Trattamento di fine rapporto. 2011 2012 Differenza TFR 10.881,47 12.695,33 1.813,86 10.881,47 12.695,33 1.813,86 La variazione di Euro 1.813,86, rispetto al precedente esercizio, è determinata dall’accantonamento della quota costituente l’adeguamento del Fondo Trattamento di Fine Rapporto alla data di chiusura dell’esercizio. 10) Accantonamenti Tale voce rappresenta quote di disponibilità di esercizi precedenti accantonate in funzione di uscite certe o probabili; la sua composizione è la seguente: 2011 2012 Differenza per benemerenze 10.857,18 30.586,63 19.729,45 per Assistenza socio sanitaria 81.206,58 81.206,58 per oneri futuri 6.327,60 16.327,60 10.000,00 per investimenti futuri 17.064,48 17.064,48 115.455,84 145.185,29 29.729,45 20 Si segnalano le seguenti movimentazioni che hanno riguardato gli accantonamenti durante l’esercizio 2012: Accantonamenti per benemerenze: è stato accantonato l’importo di Euro 19.729,45 in previsione degli oneri che dovranno essere sostenuti per la festa del Volontariato del Sangue che si terrà nel 2013. Accantonamenti per Oneri futuri: sono stati accantonati Euro 10.000,00 in previsioni di oneri futuri in ragione delle progettualità che verranno attuate. 11) Patrimonio netto Tale voce rappresenta il patrimonio associativo e le quote di avanzo / disavanzo generato nei precedenti esercizi: 2011 2012 Differenza Patrimonio della sezione 150.000,00 150.000,00 150.000,00 150.000,00 CONTO ECONOMICO USCITE 1) Spese associative Rappresentano le quote versate alle rispettive AVIS provinciale, regionale e nazionale in ragione degli iscritti della nostra sezione: 2011 2012 Differenza Quota AVIS Nazionale 2.695,00 2.753,00 58,00 Quota AVIS Regionale 3.762,00 3.857,20 95,20 Quota AVIS Provinciale 2.948,00 4.259,40 1.311,40 9.405,00 10.889.60 1.464.60 In particolare si rileva che la differenza di Euro 1.311,40, relativa alla quota AVIS Provinciale, è stata determinata dal contributo per l’Assemblea AVIS Regionale tenuta a Certosa di Pavia il 21 aprile 2012. 2) Spese generali Le spese generali sono evidenziate nello specifico dal seguente prospetto: 2011 2012 Differenza Consulenze 1.460,68 1.540,20 79,52 Bancarie 291,02 155,13 -135,89 Postali e telegrafiche 2.260,07 2.368,60 108,53 Cancelleria e stampati 2.928,89 2.066,98 -861,91 Assicurazioni 1.453,50 1.803,47 349,97 Varie - spese viaggi 894,55 1.143,35 248,80 Spese generali diverse 1.559,61 1.202,80 -356,81 10.848,32 10.280,53 -567,79 Le spese di consulenza rappresentano i costi sostenuti per la gestione delle paghe relative all’unico dipendente in forza ad Avis Vigevano. Le spese bancarie sono quelle relative alla gestione dei conti correnti che come si ricorda essere aperti a Vigevano presso il Credit Agricole-Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e Intesa San Paolo. Le spese postali rappresentano i costi sostenuti per inviare tutte le comunicazioni e gli inviti ai soci. Cancelleria e stampati sono i costi relativi alla stampa delle comunicazioni ai soci e la cancelleria varia per fini amministrativi. Le assicurazioni sono quelle contratte a tutela dei donatori in sede di donazione presso il centro trasfusionale e a tutela del consiglio direttivo per l’opera svolta a favore di Avis Vigevano. Le spese viaggi rappresentano il rimborso spese per viaggi operati a favore di Avis Vigevano. Le spese generali diverse sono costituite per la maggiore parte dall’acquisto di generi di conforto per i donatori (the e bevande), da utilizzare in occasione delle donazioni, e dai costi sostenuti per l’ordinaria attività gestionale dell’associazione. 3) Spese del personale Spese del personale rappresentano i costi sostenuti a titolo di retribuzioni, contributi e TFR, per l’unico dipendente in forza presso Avis Vigevano e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti variazioni: 2011 2012 Differenza Retribuzioni 23.187,89 22.962,05 -225,84 Contributi previdenziali 6.647,09 7.180,01 532,92 Quota Trattamento fine rapporto (TFR) 1.930,44 1.853,39 -77,05 31.765,42 31.995,45 230,03 4) Spese sanitarie Le spese sanitarie sono rappresentate da: 2011 2012 Differenza Prestazioni professionali (medici e altro) 11.250,00 -11.250,00 Acquisto materiale sanitario 1.844,00 2.079,99 235,99 Raccolte collettive 11.058,39 11.583,81 525,42 24.152,39 13.663,80 -10.488,59 In particolare: - Le prestazioni professionali, nel corso dell’esercizio 2011, rappresentavano gli oneri sostenuti nell’ambito del progetto RISKIAA. - L’acquisto di materiale sanitario rappresenta il costo per l’acquisto di medicinali nell’ambito del Progetto per supporto ai donatori con terapia con ferro (marziale). - Le raccolte collettive rappresentano i costi sostenuti nei confronti degli esercizi convenzionati con Avis Vigevano e connessi ai buoni ristori che vengono dati ai donatori in occasione delle loro donazioni. 5) Spese di propaganda Le spese di propaganda è composta dalle seguenti voci che rispetto al precedente esercizio si sono così movimentate: 2011 2012 Differenza Abbonamenti a periodici 300 344 44 Numeri Unici - Opuscoli 9.271,08 1.946,89 -7.324,19 Manifesti e inserzioni pubblicitarie 1.821,00 2.636,15 815,15 Materiale di propaganda 5.800,39 3.265,97 -2.534,42 Feste sociali e benemerenze 39.160,69 27.894,46 -11.266,23 Contributi e omaggi 11.521,53 11.154,89 -366,64 Festa del Volontariato del Sangue 2011 28.684,37 0 -28.684,37 96.559,06 47.242,36 -49.316,70 Nello specifico si dà dettaglio delle singole voci di costo: - Abbonamenti rappresenta il costo sostenuto per l’abbonamento alla rivista AVIS SOS nazionale e altri periodici. - Numeri unici e opuscoli rappresenta tutti i costi sostenuti per la redazione e la stampa delle pubblicazioni di Avis Vigevano. In particolare vi è da precisare per Euro 1.099,89 sono riferiti alla redazione del Bilancio sociale relativo all’anno 2011. Si ricorda che nel corso dell’anno 2011 sono stati sostenuti tra l’altro oneri per Euro 5.816,38 riferiti al progetto relativo alla redazione e realizzazione dell’opuscolo Guadagnare in salute. - Manifesti e inserzioni pubblicitarie sono tutti i costi sostenuti per inserzioni e locandine pubblicitarie a favore di Avis Vigevano. - Materiale di propaganda è costituito dai costi sostenuti per l’ideazione e la realizzazione di materiale vario per la divulgazione a livello locale dell’immagine di Avis Vigevano nonché da costi per l’acquisto di materiale promozionale vario Avis da utilizzare in occasione degli eventi organizzati dall’associazione nel corso dell’anno. - Feste sociali e benemerenze rappresenta sostanzialmente tutti i costi sostenuti per la strenna pasquale e per quella natalizia. In particolare tali oneri sono riferiti alla strenna pasquale per Euro 12.346,67 e quella natalizia per Euro 15.547,79. - Contributi e omaggi rappresenta in particolar modo le erogazioni effettuate a favore delle associazioni sportive legate ad AVIS nonché a favore di enti e manifestazioni diverse legate ad Avis Vigevano oltre ad acquisti di materiale vario effettuati a favore del SIMT. 21 Occorre evidenziare che per quanto riguarda il 2011 le spese di propaganda “ordinarie”, cioè quelle che non contemplano gli oneri sostenuti per la Festa del Volontariato del Sangue, sarebbero state di Euro 67.874,69. Gli oneri sostenuti nel 2012 registrano pertanto un decremento rispetto all’esercizio precedente di Euro 20.632,33 da imputare in particolare modo ai minori costi sostenuti per la strenna natalizia e per la pubblicazione di opuscoli e l’acquisto di materiale di propaganda. Spese di rappresentanza Sono costituite da tutti i costi sostenuti per la partecipazione ad assemblee ed a iniziative diverse da parte dei delegati Avis. 2011 2012 Differenza Partecipazioni ad Assemblee 445,00 670,04 225,04 Partecipazioni a manifestazioni varie 1.641,00 1.433,41 -207,59 2.086,00 2.103,45 17,45 6) Spese di manutenzione Sono i costi sostenuti per la manutenzione e l’aggiornamento dell’hardware e del software utilizzati da Avis Vigevano e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti variazioni: 2011 2012 Differenza Attrezzature e apparecchiature 1.283,90 520,30 -763,60 1.283,90 520,30 -763,60 7) Quote ammortamenti Rappresentano il grado di deterioramento economico dei beni materiali in carico ad Avis Vigevano. 2011 2012 Differenza Programmi 482,33 482,33 Macchine elettroniche 432,00 -432,00 Mobili e arredi 111,55 111,55 0,00 543,55 593,88 50,33 8) Quote accantonamenti Rappresenta la quota di accantonamento di disponibilità in previsione delle spese future certe o probabili. 2011 2012 Differenza Benemerenze 19.729,45 19,729,45 Oneri futuri 10.000,00 10.000,00 29.729,45 -29.729,45 Nel corso del 2012 sono stati accantonati Euro 19.729,45 in previsione della Festa del Volontariato del sangue che si terrà nel 2013 mentre Euro 10.000,00 sono stati accantonati in previsione di progettualità future. 9) Sopravvenienze passive e spese varie Rappresentano una voce residuale che raccoglie eventuali arrotondamenti 2011 2012 Differenza Soprav. pass. e spese varie 332,69 7,40 -325,29 332,69 7,40 -325,29 ENTRATE 10) Proventi da attività trasfusionale Rappresentano i ricavi derivanti dall’attività del centro trasfusionale e hanno subito le seguenti movimentazioni: 2011 2012 Differenza da strutture ospedaliere pubbliche 134.865,10 134.803,30 -61,80 134.865,10 134.803,30 -61,80 11) Interessi attivi Sono costituiti da: Interessi attivi maturati sulle giacenze di conto corrente nonché dalle cedole di interessi attivi su titoli sottoscritti da Avis. 2011 2012 Differenza Interessi attivi su titoli e bancari 5.521,25 5,322,79 -198,46 5.521,25 5.322,79 -198,46 Gli interessi attivi sono relativi ai conti correnti bancari e alle cedole maturate sui titoli nel corso dell’anno 2012. 12) Contributi e oblazioni 2011 2012 Differenza da enti 9.740,37 4.725,81 -5.014,56 da privati 9.995,87 5.740,92 -4.254,95 19.736,24 10.466,73 9.269,51 I primi rappresentano sostanzialmente contributi provenienti dall’Azienda Ospedaliera per costi sostenuti da Avis Vigevano a beneficio della stessa Azienda e da erogazioni operate da fondazioni (Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza) ed enti pubblici. I versamenti effettuati da privati sono erogazioni liberali operati nel corso dell’anno. Si precisa che tra le erogazioni da privati rientrano anche Euro 3.275,92 relativi al 5 x 1000 dell’anno 2009. 13) Materiale in giacenza 2011 2012 Differenza Rimanenze finali di materiali di propaganda 4.257,99 2.890,27 1.367,72 Rimanenze finali di materiali per benemerenze 5.698,08 3.467,38 2.121.70 9.947,07 6.357,65 3.589,42 Rappresenta i materiale in giacenza alla data di chiusura dell’esercizio. 14) Utilizzo accantonamenti 2011 2012 Differenza Utilizzo accant. Benemerenze 6.883,27 - 6.883,27 Utilizzo accant. per assist. socio sanitaria 6.883.27-6.883,27 Rappresenta la contropartita contabile al fine di permettere l’evidenziazione dell’utilizzo degli accantonamenti disposti a bilancio. Nel corso dell’esercizio 2012 non sono stati disposti utilizzi di tali accantonamenti. 15) Entrate varie 2011 2012 Differenza Entrate varie 23,40 2,82 -20,58 23,40 2,82 -20,58 Tra le entrate varie sono compresi per Euro 2,82 gli arrotondamenti e abbuoni attivi. Conclusioni Il totale Attivo è di Euro 345.734,51 mentre il totale passivo è di Euro 345.734,51 compreso il patrimonio della sezione di Euro 150.000,00. Le entrate totali corrispondono a Euro 156.953,29 mentre le uscite totali corrispondono a Euro 156.953,29 pertanto il bilancio al 31/12/2012 di Avis Vigevano si chiude in pareggio. Signori soci, il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e dalla presente relazione, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria di Avis Vigevano e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il presente bilancio nonché il risultato di gestione ottenuto. Per il Consiglio Direttivo L’Amministratore Dott. Paolo Claudio Giacobbe 22 Relazione dei Revisori dei Conti al Bilancio 2012 Cari Donatori, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 Il Collegio Sindacale ha svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge. Il Collegio dei Sindaci revisori ha esaminato il Conto Consuntivo relativo all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2012. Esso si compone di Stato patrimoniale, Rendiconto della gestione ed è corredato di numerosi prospetti e della Relazione associativa, nonché della Relazione sanitaria e, infine, dal bilancio di previsione per il corrente anno 2013. 1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2012 la nostra attività è stata ispirata alle norme di comportamento del Collegio Sindacale, raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, adattate alle circostanze ed alle finalità di una associazione aventi i requisiti O.N.L.U.S. 2. Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto di corretta amministrazione, verificando che le azioni intraprese siano conformi allo statuto sociale e non siano manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. L’acquisizione della conoscenza e vigilanza sull’assetto organizzativo ed amministrativo dell’associazione è stata effettuata anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni. 3. Abbiamo esaminato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2012, in merito al quale attestiamo che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico dell’Associazione. La Relazione associativa, il Rendiconto finanziario, il Prospetto relativo alla variazione dei fondi di Patrimonio, il Prospetto delle variazioni dei Fondi Vincolati, e l’analisi degli scostamenti fra preventivo e consuntivo completano l’informativa sulla situazione dell’associazione e sull’andamento della gestione. 4. Per quanto precede, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio al 31/12/2012, né ha obiezioni da formulare in merito alla destinazione dell’avanzo di esercizio di Euro 29.729,45. La Relazione associativa illustra le attività svolte dalla nostra Associazione nel corso dell’esercizio, come da finalità statutarie, ed in modo esauriente rappresenta gli obiettivi che intende perseguire nel breve/medio termine. Il Bilancio 2012 può così essere espresso: STATO PATRIMONIALE ATTIVO Beni ammortizzabili Crediti verso Azienda ospedaliera Verso altri Crediti per acconto TFR Banche Giacenze di magazzino Titoli Cassa Ratei attivi Disavanzo di esercizio 2012 2011 17.177 46.234 18.064 33.935 900 9.847 141.986 9.947 100.000 947 4 0 11.964 212.665 6.358 50.000 1.331 5 TOTALE ATTIVO PASSIVO Debito verso personale dipendente Debiti verso enti previdenziali ed Erario Altri Fondo trattamento di fine rapporto Fondi ammortamento Accantonamenti Patrimonio netto Avanzo di gestione TOTALE PASSIVO 23 345.734 315.630 3.431 2.144 16.066 12.695 16.212 145.186 150.000 3.025 2.378 15.938 10.881 17.952 115.456 150.000 --- 345.734 316.332 CONTO ECONOMICO 2012 2011 10.870 9.947 10.281 31.995 13.664 47.242 2.103 520 594 29.729 8 9.405 10.848 31.765 24.152 96.559 2.086 1.284 544 0 0 Risultato di esercizio 156.953 ----- 176.973 ----- TOTALE A PAREGGIO 156.953 176.973 134.803 5.323 10.466 3 6.358 134.865 5.521 19.736 23 9.947 6.883 156.953 176.973 COSTI Spese associative Materiale in giacenza iniziale Spese generali Spese del personale Spese sanitarie Spese di propaganda Spese di rappresentanza Spese di manutenzione Ammortamenti Accantonamenti Sopravvenienze passive e spese varie TOTALE COSTI RICAVI Proventi da attività trasfusionale Interessi attivi Contributi e oblazioni Varie Materiale in giacenza al 31/12/2012 Utilizzo accantonamento benemerenze Utilizzo accantonamento fondo assistenza socio sanitaria TOTALE RICAVI Non risultano rilasciate né ricevute garanzie di alcun genere, quindi nessun importo viene evidenziato tra i “conti d’ordine”. Tra le poste più significative iscritte nell’attivo patrimoniale il Collegio segnala la voce “Titoli” e la voce “Banche”: si tratta prevalentemente di saldi attivi di liquidità, che, in attesa di impiego, risultano depositate nei conti correnti dell’Ente ed investite in titoli obbligazionari a bassissimo rischio finanziario. Nel corso del 2012 la nostra associazione ha ricevuto il contributo del 5x1000 concesso nell’esercizio 2009 pari a Euro 3.275,92, la cui destinazione è stata pienamente illustrata nella relazione economica come previsto dalla normativa vigente. Non risultano stanziate le elargizioni previste a tale titolo per l’anno 2010 in quanto voci ritenute prive del requisito della certezza in merito alla loro manifestazione numeraria. Tra le poste più significative del passivo il Collegio non rileva scostamenti degni di nota, essendo i valori praticamente in linea con l’esercizio precedente. Si fa presente inoltre che il patrimonio netto dell’Associazione al 31 dicembre 2012 è così composto: PATRIMONIO NETTO Accantonamento per benemerenze 30.586,63 Accantonamento per assistenza socio sanitaria 81.206,58 Accantonamento per oneri futuri 16.327,60 Accantonamento per investimenti futuri Patrimonio della Sezione 17.064,48 150.000,00 La variazione intervenuta nelle voci del patrimonio netto riguarda il “fondo per benemerenze” incrementato di Euro 19.729,45 e il “fondo accantonamenti per Oneri Futuri” per Euro 10.000,00 a seguito della destinazione dell’avanzo dell’esercizio. Il risultato di esercizio ammonta a Euro 29.729,45, ed è costituito dalla differenza tra i proventi non vincolati e gli oneri dell’esercizio. In applicazione delle Raccomandazioni del CNDC sopra menzionate, il Collegio Sindacale attesta che non esistono proventi di esercizio destinati a specifiche finalità rispetto alla specifica destinazione attribuita dai donatori e, quindi, non risultano ricavi che non abbiano concorso alla formazione del risultato di esercizio. Vigevano, 8 febbraio 2013 Il Collegio dei Revisori dei Conti Rag. Mario Ceratti - Presidente Dott. Marchi Alberto - Revisore Rag. Roberto Schiavetta - Revisore 24 Il personale medico del Servizio Trasfusionale è presente in sede nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00 il sabato dalle ore 8,00 alle ore 16,00 ed è a disposizione dei donatori per ogni chiarimento 0381 333245 L’ufficio di segreteria è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 15,30 0381 333244 AVIS Sezione Comunale di Vigevano Corso Milano, 19 27029 VIGEVANO - PV e-mail: [email protected] www.avisvigevano.org