ASSOCIAZIONE
MENTORING EX ALLIEVI SCUOLE MILITARI
ONLUS
Anno 2014
VUOI DIVENIRE MENTORE O PUPIL?
Vai al sito:
http://digilander.libero.it/mentoring.ex/
Vi troverai tutte le notizie relative al Mentoring
più tutti i collegamenti per iscriverti
IL MENTORING
Alla fine del 2001 alcuni Ex Allievi della Scuola Militare Nunziatella, sparsi per il mondo, che si tenevano in contatto fra loro via internet [i c.d. WebEx] ebbero l' intuizione sperimentale di utilizzare il
nuovo mezzo di comunicazione per creare nuove e più avanzate forme di interazione fra le diverse generazioni di Allievi che si sono avvicendate nella suddetta Scuola. Nacque così l'idea di costruire un
aeroporto virtuale, con le sue torri di controllo, le sue sale briefing,
le sue piste di decollo ed atterraggio, dalle quale potessero continuamente levarsi in volo equipaggi formati da un Mentore e da un Pupillo, opportunamente selezionati e seguiti. Le coppie così formate
infatti decollano, sono registrate in volo in un apposito ruolino, vengono seguite sul ‘radar’ da specialisti e consulenti (anche esterni) in grado di fornire assistenza qualificata ogniqualvolta necessario, atterrano a fine missione.
Al di là della suggestiva affabulazione (che pure ha contribuito in maniera non secondaria all'immediata comprensione dello spirito della iniziativa da parte dei suoi destinatari) il rapidissimo ed in
gran parte inaspettato successo incontrato dalla iniziativa è stato in massima parte determinato dal
fatto che, come giustamente osservato da Alessandro Ortis [58/62N, Past President dell'Associazione Ex Allievi Nunziatella, e attuale Presidente della Associazione], nel corso della Assemblea
Generale Associati del 15 nov. 2003: “essa perfettamente incarna - in termini tecnologicamente
avanzati - quello che deve essere la quintessenza del DNA di tutti gli ex Allievi di una Scuola
Militare: l'Anziano che mette la mano sulla spalla del suo fratello più giovane e gli indica la
strada della vita..”
La necessità di consolidare al più presto la struttura del servizio e di offrire la massima garanzia di
trasparenza del proprio operato, hanno spinto i promotori a costituire l'Associazione Nunziatella
Mentoring che, a seguito degli eventi succedutisi negli anni e vista la più che consistente adesione
di ex Allievi delle altre due Scuole militari, si è trasformata in Associazione Mentoring ex Allievi
Scuole Militari.
L’Associazione, ha ottenuto il riconoscimento di Associazione di volontariato (settore Cultura) dalla Regione
Toscana e ha sede in Firenze, in Viale A. Gramsci 28.
Tale Associazione, riconosciuta ONLUS nel 2008,
si
basa inizialmente sui contributi volontari dei 25 Soci
Fondatori, attualmente si finanzia attraverso le quote di
iscrizione dei nuovi soci, la percezione del 5xmille ed
agli eventuali contributi dei Simpatizzanti che condividono lo stile e gli scopi di questa iniziativa.
La scelta di Firenze non è stata casuale, considerato il
ruolo importante di supporto, sin dagli inizi, svolto dalla Sezione Toscana dell'Associazione Ex Allievi Nunziatella, la presenza in tale città delle strutture di consulenza esterna specialistica e, soprattutto, per
rimarcare il ruolo di centralità nazionale della Associazione stessa rispetto alla preservazione, sviluppo e divulgazione del modello formativo tipico delle Scuole militari.
Lo Statuto della Associazione si richiama espressamente ai valori e ai principi delle Associazioni
di volontariato (copia dello Statuto è posto in visione al termine di questo documento).
L’Associazione è diretta da un CdA che viene eletto ogni quattro anni dall’Assemblea dei Soci.
Il CdA si riunisce in media ogni 2-3 mesi per via telematica.
CHI, E COME, PUÒ ESSERE AMMESSO AL SERVIZIO ?
Nell' aeroporto virtuale del Mentoring sono oggi ammessi tutti gli Allievi ed ex Allievi delle attuali
quattro Scuole militari. Ciò al fine di garantire la sopravvivenza e lo sviluppo del modello formativo Liceo militare, ideando ed implementando un servizio di assistenza ed orientamento professionale fra i più avanzati nel mondo, come è stato esplicitamente riconosciuto in recenti congressi internazionali e dallo stesso Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che, in occasione del
Convegno MAItre tenutosi a Roma (2005), ha voluto indirizzare il seguente messaggio:
“In occasione del convegno dell’Associazione Nunziatella Mentoring Onlus, in Roma, il 24 settembre 2005, desidero esprimere il mio benaugurale saluto a lei, Generale Caltabiano, e a tutti i
convenuti alla manifestazione, per la migliore riuscita dell’evento. L’attività del sodalizio da Lei
presieduto, di orientamento agli studi e alla professione, mediante il travaso di esperienze da
maestro a discente, consente a tanti giovani di sviluppare proficuamente le proprie attitudini per
ben operare, una volta inseriti nel mondo del lavoro. Tale attività, che si fonda sullo spirito di
corpo - valore solidaristico peculiare e tradizionale della Scuola Militare Nunziatella, è meritevole di apprezzamento” (Carlo Azeglio Ciampi).
Nel Settembre 2007: presso il Centro Studi della CISL di Fiesole (FI) si svolge l'ultimo Convegno
internazionale MAItre, nel corso del quale si tirano le somme del lavoro compiuto e si illustrano
gli strumenti di formazione a distanza derivati dallo studio, che attraverso il partenariato vengono
messi a disposizione delle scuole di tutta l'Unione Europea. Ancora un volta si sottolinea la peculiarità' del Mentoring Nunziatella e si ringrazia la Onlus per aver collaborato al progetto MAItre
aprendosi allo studio dei suoi meccanismi di formazione a distanza, giudicati d'avanguardia.
Cito, da ultimo, l'intervento del Capo di Stato Maggiore
dell'Esercito, Generale C.A. Giuseppe Valotto tenutosi nel
corso della Cerimonia dell'Anniversario della Fondazione e
Giuramento del 223° Corso della Nunziatella (20 novembre
2010), che nella sua prolusione ha detto:
“ Ho fortemente sostenuto, ad esempio, l'interessante attività di Mentoring svolta da alcuni ex allievi a favore dei
giovani frequentatori per fornire loro una guida, un servizio di assistenza e di orientamento circa le scelte professionali future. Sono queste le vere manifestazioni che chiediamo agli ex allievi, manifestazioni “silenziose” ma davvero
utili, qualificanti ed estremamente gratificanti per gli allievi e l'Istituzione.”
Attualmente al Mentoring partecipano oltre 1003 Allievi o ex Allievi delle 4 Scuole, gratuitamente
iscritti.
PUPILLI
Sono ammessi al servizio, a domanda e del tutto gratuitamente, gli Allievi ed Ex Allievi che desiderino usufruire della consulenza one-on-one di un Mentore in relazione alla scelta di determinati
percorsi professionali.
È necessario che il Pupil abbia accesso ad un computer ed a servizi di posta elettronica.
La domanda avviene completando una Scheda Ammissione.
Questa viene automaticamente trasmessa al Coordinatore operativo del Servizio.
Il Coordinatore, assieme ad un team di collaboratori, vaglierà le domande e provvederà alle altre incombenze necessarie per consentire l'operatività della coppia Mentor/Pupil.
La presentazione della domanda ed i dati in essa contenuti sono trattati dai Coordinatori con la massima discrezione e divulgati solo al Mentore assegnatario.
Appena identificato un Mentore idoneo e disponibile, i Coordinatori ne sottopongono al Pupillo il
nominativo ed il curriculum professionale.
Ogni volta che si verifica un match positivo, i Coordinatori danno formale notizia di Decollo della
coppia nella Lista e mettono in contatto diretto Mentore e Pupillo, che si accordano fra di loro sul
metodo e la frequenza dei successivi contatti.
Ai Pupilli è prescritto di attenersi strettamente ai tempi ed alle modalità di contatto concordati con i
propri Mentori.
Ai Pupilli è anche richiesto di condividere periodicamente, mediante la compilazione di una apposita scheda o sulla mailing-list, impressioni e considerazioni sulla loro esperienza.
All'atto del decollo i Pupilli si impegnano solennemente a restituire un giorno il proprio debito
formativo, divenendo essi stessi Mentori di nuove generazioni di Pupilli.
MENTORI
Sono ammessi all'Albo dei Mentori, gratuitamente,
su loro richiesta e previa compilazione di una Scheda Dati, gli Ex Allievi che siano in possesso di adeguata esperienza professionale in uno dei settori di
attività selezionati e siano disposti a seguire e consigliare uno o più Pupilli nell'ambito del servizio.
Tale consulenza è offerta su base strettamente
volontaria e gratuita e deve svolgersi nei più rigorosi termini deontologici.
È indispensabile che il Mentore abbia accesso ad un
computer e ad un servizio di posta elettronica. È
consigliata l'istallazione di un modulo di messenger vivavoce (Yahoo, Skype o MSN Live).
Ove necessario, i Coordinatori forniscono al Mentore l'assistenza tecnica ed il training necessario ad
installare tale software.
È fatto, per Regolamento, espresso divieto di impiego diretto del Pupillo da parte del Mentore
(vuoi part time, per praticantato o a tempo indeterminato) salva espressa dispensa.
Questa può essere concessa dal Comitato di Controllo sulla base di istanza motivata e congiunta del
Mentore e del Pupillo (finora è stata richiesta ed approvata solo una dispensa).
Periodicamente il Mentore relaziona i Coordinatori circa l'andamento del servizio, usando la apposita scheda rapporto. I Mentori attivi hanno accesso, tramite password, ad una sezione riservata del
sistema eXtrasheet che permette loro di condividere con altri Mentors esperienze e problematiche
maturate nel servizio.
L’AREA MENTORING MILITARE
Si occupa in particolare del Mentoring rivolto agli Ex Allievi appartenenti alle FFAA
FINANZIAMENTI
Con il riconoscimento di ONLUS e l'inserimento della Associazione nel Registro Regionale della
Toscana delle Associazioni di Volontariato dal 2009 si è reso possibile il finanziamento delle iniziative dell'Associazione attraverso il contributo del 5 x mille della Dichiarazione dei Redditi, basta
inserire il nostro codice fiscale: 94114600482.
COMITATO DI CONTROLLO
Eeventuali controversie in merito al servizio che non potessero essere immediatamente risolte dai
Coordinatori, nonché eventuali dispense al generale divieto di impiego diretto saranno risolte con
lodo inappellabile da un Comitato composto da tre Ex di riconosciuta esperienza e competenza professionale. In caso di gravi trasgressioni del Regolamento, il Comitato ha potere di sospendere e/o
escludere dal servizio, con lodo motivato, Pupilli e/o Mentori. Compongono l'attuale CdC:
Marcello Caltabiano [51/55N, Gen.S.A (r), Firenze]
Riccardo Battiati [84/87M “Alamak”, Avvocato, Padova]
Marco Epifanio [97/00T “Masotto II”, STV MM Pil., La Spezia].
CONSULENZA ESTERNA
Il Servizio si avvale della consulenza del
dr. Matteo Perchiazzi, esperto di formazione ed avviamento al lavoro e specializzato nell'area del Mentoring, fondatore
della SIM - SCUOLA ITALIANA DI
MENTORING - Lungarno del Tempio
32 - 50121 – Firenze (www.scuolaitalianadimentoring.it) , che interagisce in particolare con la nostra Aeronautica Militare.per le Missioni n Afghanistan (NATO Mission Training) e per lo sviluppo dei Programmi di Mentoring alla Leadership.
http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/Conclusoil1corsomi17mentorsadvisorsteampressoilcentrodiformazionedidatticaemanagerialedifirenze_180711.aspx
http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/ConclusoworkshopLeadershipaFirenze_091013.aspx
Il nostro Mentoring è considerato di assoluta avanguardia in Europa, continua ad essere oggetto di
studi e presentazioni in vari Convegni e Congressi internazionali. Per maggiori informazioni cfr.
Progetto Cameo ( http://www.cortilepiccolo.com/mentoring/scope/cameo/cameo.htm).
THINK TANK
Il Servizio si avvale dell’apporto tecnico/professionale di un pool di professionisti, esperti nelle diverse discipline che sono rilevanti rispetto al funzionamento, aggiornamento e sviluppo del servizio,
sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.
Questo organismo, che si arricchisce continuamente di
nuovi apporti e contributi, sta assumendo un ruolo sempre più importante e determinante per il raggiungimento
degli ambiziosi traguardi del nostro Mentoring e ne costituisce il motore propulsivo. Oltre ai membri del CdA
ed ai vari Responsabili d’Area sopra ricordati, fanno
oggi parte di questo importante organismo vari ex allievi impegnati sia nell'area universitaria sia nel tessuto
imprenditoriale e di gestione delle risorse umane.
Gli sviluppi futuri
RADICAMENTO NEL TERRITORIO
Già nelle conclusioni del Convegno Internazionale a
Palazzo Salviati sul ns. Mentoring (Roma, Sett.
2005) si raccomandava di abbandonare almeno in
parte la piattaforma virtuale per trasferire la conoscenza e le pratiche del Mentoring a livello territoriale, in Italia e all’estero, favorendo il nascere, intorno a selezionati poli universitari, di autonome iniziative di elaborazione e proselitismo Mentoring.
Il Convegno di Milano (2008), nato in ambiente
Bocconi su iniziativa locale, rappresenta un primo esempio concreto di questo nuovo orientamento.
Dopo la svolta del Febbraio 2009, si e’ dato anche il massimo incoraggiamento e supporto alle aggregazioni spontanee conviviali di giovani interscuole.
NUOVO SITO WEB
Sta già occupando il nostro think tank il problema della trasformazione della ns. attuale Sezione
Mentoring di Cortile Piccolo, che diventerà un portale web autonomo, accessibile con chiave elettronica, dotata di aree Mentori e Pupilli, attraverso la quale avverranno anche le iniziative di aggiornamento dei Mentors, la discussione dei case studies e lo scambio di esperienze fra Mentori.
BORSE DI STUDIO E PRESTITI D’ONORE
Per l’implementazione del programma di borse di studio e prestiti d'onore ai giovani ex meritevoli, siamo finalmente in serie trattative con due primari Istituti bancari, rispetto ai quali (essendo noi
garanti e responsabili delle relative istruttorie di fido) dovremo implementare le necessarie procedure e sistemi di monitoraggio; alla positiva conclusione di tali accordi colle banche erogatrici è finalizzato anche la costituzione del tesoretto (Fondo di Garanzia prestiti) che avverrà mediante la sottoscrizione straordinaria di quote della Onlus, già deliberate dallo scorso CdA. A questa potranno
partecipare, a norma del nuovo Statuto, gli Ex Allievi (o le loro rappresentanze associative) di tutte
le Scuole Militari italiane.
Il C.dA. a partire dal settembre 2013, ha deciso di dare corso alla consegna annuale di 4 borse di
studio destinate a premiare l’Allievo maturando più meritevole di ciascuna Scuola Militare.
Le borse verranno aggiudicate ad insindacabile giudizio dei Comandanti delle Scuole, e saranno
consegnate ai vincitori nel corso di cerimonie/incontri che serviranno anche ad illustrare agli Allievi
gli scopi e le finalità del Mentoring.
ACCORDI CON SCUOLE MILITARI STRANIERE
Saranno definiti degli accordi con selezionate SM straniere negli USA, in Francia ed altri paesi, al
fine di scambiare know how ed esperienze di Mentoring e per implementare il progettato modulo di
pratica lingue straniere su piattaforma VoIP (Skype, ecc.).
Questo consentirà ai nostri Pupilli di potere avere scambi verbali e scritti one on one con Tutori
della madre lingua prescelta.
STATUTO
Art. 1
1. Ai sensi della legge n. 383/2000 e della L. R. 42/2002, è costituita in Firenze l'Associazione di promozione sociale denominata
"Mentoring Ex Allievi Scuole Militari";
2. I contenuti e la struttura dell'Organizzazione sono democratici;
3. L'Associazione si ispira ai principi di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove lo sviluppo in ossequio a quanto
previsto dalla legge 266/91 e successive modifiche e variazioni.
Art. 2
L'Associazione è costituita a tempo indeterminato.
Art. 3
L'Associazione ha sede legale in Firenze, Piazza di San Pancrazio n. 2. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica
statutaria (attuale sede legale: Via A. Gramsci, 28 – 50132 - Firenze);
2. Il domicilio dei Soci, per i rapporti con l'Associazione, è quello risultante dal libro Soci.
1.
Art. 4
1. L'Associazione "Mentoring Ex Allievi Scuole Militari", perseguirà le finalità nel settore dell'istruzione e dell'educazione;
2. L'Associazione, che non si prefigge finalità di lucro, si avvarrà in maniera determinante e prevalente delle prestazioni personali,
volontarie e gratuite dei propri aderenti. L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal
beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall'organizzazione di appartenenza le eventuali spese
effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata;
3. L'Associazione perseguirà come attività di volontariato quella di:
a) organizzare e gestire servizi di mentoring, cioè di consulenza ed orientamento professionale, gratuitamente prestati da
ex Allievi iscritti in un apposito Albo Mentori ad ex Allievi delle Scuole Militari, italiane o straniere, che di tale
assistenza facciano espressa richiesta (Pupilli);
b) organizzare e gestire corsi di aggiornamento professionale per Mentori o per determinate categorie di Pupilli, nonché
seminari, convegni di studio e simili;
c) reperire e concedere borse di studio, premi ed altre forme di sostegno per lo sviluppo professionale dei Pupilli
meritevoli e di condizioni economiche disagiate;
d) favorire e/o coordinare consorzi partecipativi (joint venture) con altre entità pubbliche o private, italiane o estere, intese
a favorire, da parte delle Istituzioni universitarie e scolastiche in generale, lo studio delle attività di mentorato, gli
scambi di informazioni e le metodologie formative nel campo dell'assistenza e dell'orientamento professionale.
Particolare attenzione verrà dedicata al modello formativo del Liceo Militare;
4. Tutte le prestazioni degli aderenti sono fornite a titolo personale. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di
rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione, volontario e
gratuito;
5. L'Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti e avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti
necessari al suo regolare funzionamento e nella misura occorrente a qualificare o specializzare l'attività da essa svolta.
Art. 5
Obblighi degli Associati:
1. L'adesione all'Associazione si fonda su lealtà, onestà, impegno degli aderenti, sia nei rapporti personali sia nei confronti di quanti
a diverso titolo partecipano alla vita dell'Associazione;
2. Gli aderenti si impegnano altresì a corrispondere la quota associativa nella misura stabilita dall'Assemblea dei Soci.
Art.6
Diritti democratici degli Associati:
1. Tutti gli aderenti all'Associazione hanno diritto di voto e tutti possono essere eletti alle cariche Sociali;
2. Tutti gli aderenti all'Associazione devono essere informati sull'attività dell'organizzazione e possono partecipare alle riunioni
dell'Assemblea.
Art.7
Patrimonio.
1. Il patrimonio dell'Associazione "Mentoring ex Allievi Scuole Militari" è costituito inizialmente dal fondo di cui all’atto
costitutivo dell’Associazione “Nunziatella Mentoring O.N.L.U.S., come modificato e del quale il presente Statuto è parte
integrante;
2. Il patrimonio potrà venire aumentato ed alimentato con le sottoscrizioni di ulteriori Soci, nonché con oblazioni, donazioni, legati,
lasciti, erogazioni ed ogni altro provento, ove accettati dall'Associazione.
Art. 8
Soci - Organi associativi
1. L'Associazione è composta dai Soci Ordinari, dai Soci Onorari e dai Soci Benemeriti ai quali sono riconosciuti eguali diritti e
doveri previsti dalle disposizioni del presente Statuto;
2. Possono essere nominati Soci Onorari coloro che si siano particolarmente distinti nella loro attività in modo coerente con le
finalità ed i principi dell'Associazione. La nomina dei Soci Onorari spetta al CdA, anche previa designazione dell'Assemblea;
3. Possono essere nominati Soci Benemeriti quei soggetti, organizzazioni, enti pubblici o privati che sono interessati allo sviluppo
delle finalità perseguite dall'Associazione ed intendano contribuire alla realizzazione di esse e vengano così nominati dal CdA
che determinerà altresì l'ammontare della relativa quota associativa;
4. I Soci Benemeriti, a meno che non abbiano anche i requisiti previsti ex art. 9, e i Soci Onorari possono intervenire in Assemblea,
ma non hanno diritto di voto.
Art. 9
1. L'ammissione alla qualità di Socio Ordinario è subordinata alle seguenti condizioni:
1. essere Allievo, ex Allievo, oppure Ufficiale, Insegnante, Cappellano, Maestro che abbia svolto le proprie mansioni per almeno un anno presso una Scuola Militare italiana o straniera;
2. accettazione senza riserve del presente Statuto;
3. gradimento del CdA;
4. pagamento dei contributi associativi.
Art. 10
1. La qualifica di Socio si perde:
1. per dimissioni presentate per iscritto entro il 30 giugno di ciascun anno;
2. per morosità annuale;
3. per radiazione, pronunciata dal CdA a maggioranza assoluta dei suoi componenti, per gravi motivi o gravi infrazioni allo Statuto o al Regolamento, previa contestazione all'interessato del fatto addebitatogli. Il provvedimento è comunicato all'interes sato a mezzo lettera raccomandata A/R.;
2. L'Associato moroso non può esercitare il proprio voto in Assemblea se non dopo aver regolarizzato la propria posizione
associativa.
Art. 11
Organi della Associazione sono:
1. l'Assemblea Generale dei Soci (Assemblea);
2. il Consiglio di Amministrazione;
3. il Collegio dei Revisori dei Conti.
Art. 12
Assemblea generale dei Soci:
1. L'Assemblea Generale dei Soci è convocata dal CdA, in seduta ordinaria almeno una volta all'anno, e comunque ogni qualvolta il
CdA ne ravvisi l'opportunità, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto;
2. L'Assemblea dei Soci è convocata dal CdA anche fuori dalla sede dell'Associazione a mezzo lettera raccomandata spedita al
domicilio dei Soci almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Il telefax o la posta elettronica possono
sostituire la lettera raccomandata purché assicurino negli stessi termini la necessaria informazione sugli argomenti da trattare;
3. Nella convocazione devono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e deve essere
allegata una relazione degli amministratori sui punti all'ordine del giorno, perché gli Associati possano averne adeguata
informazione;
4. Entro sette giorni dalla riunione i Soci che rappresentino almeno un sesto degli Associati possono proporre, motivandola,
l'integrazione dell'ordine del giorno;
5. L'Assemblea di seconda convocazione non può tenersi lo stesso giorno fissato per la prima convocazione;
6. L'Assemblea dei Soci è validamente costituita anche nel caso in cui non siano rispettate le formalità suddette purché sia
rappresentata l'intera compagine associativa e sia presente la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di
controllo e nessuno si opponga alla trattazione degli argomenti; dovrà essere data tempestiva comunicazione delle deliberazioni
assunte ai componenti degli organi amministrativi e di controllo non presenti.
Art. 13
1. Possono intervenire in Assemblea tutti i Soci;
2. L'intervento in Assemblea può avvenire anche con mezzi di telecomunicazione. Tali modalità sono disciplinate da apposito
regolamento assembleare;
3. La partecipazione dell'Associato all'Assemblea è strettamente personale; è prevista la possibilità di delega, solo ad altri Soci
aventi diritto al voto; ciascun Associato può essere portatore di una sola delega;
4. La regolarità della delega viene accertata dal Presidente dell'Assemblea.
Art. 14
1. L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza o di impedimento,
da persona eletta dall'Assemblea;
2. Il Presidente accerta il diritto dei Soci a partecipare all'Assemblea, in proprio o per delega, constata la regolarità della
costituzione, regola la discussione sugli argomenti all'ordine del giorno, indice le votazioni e ne proclama i risultati;
3. Le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominato dall'Assemblea;
4. Nel verbale debbono essere riassunte, su richiesta, le dichiarazioni dei Soci.
Art. 15
1. L'Assemblea in sede ordinaria:
1. decide il numero dei membri del CdA entro i limiti di cui all'art. 20;
2. nomina il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori;
3. approva la relazione del Presidente sull'attività dell'anno trascorso;
4. approva il rendiconto consuntivo;
5. approva i programmi delle attività da svolgere;
6. approva il regolamento assembleare;
7. decide su tutte le questioni proposte dal CdA, e/o dai Soci.
2. L'Assemblea in sede straordinaria:
1. delibera le modifiche dello Statuto;
2. delibera lo scioglimento della Associazione e nomina i liquidatori.
Art. 16
1. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita:
1. in prima convocazione, con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto;
2. in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto al voto.
2. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita:
a) in prima convocazione, con la rappresentanza di almeno due terzi dei Soci aventi diritto al voto;
b) in seconda convocazione, con la rappresentanza di almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto.
Art. 17
1. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con il voto
favorevole della metà più uno dei presenti;
2. Le deliberazioni dell'Assemblea straordinaria devono essere approvate dai due terzi dei Soci intervenuti;
3. I verbali assembleari sono conservati a cura del Segretario, sono pubblicati nell'area riservata del sito telematico
dell'Associazione entro trenta giorni dalla data delle deliberazioni, e sono comunque liberamente consultabili da parte di tutti gli
aventi diritto a partecipare all'Assemblea.
Art. 18
1. Le deliberazioni assembleari prese in conformità della legge e dello Statuto vincolano tutti gli associati;
2. Esse possono essere impugnate su domanda degli Associati assenti, dissenzienti e astenuti, proposta entro trenta giorni dalla data
della pubblicazione del verbale a norma dell'articolo precedente.
Art. 19
1. Alle cariche associative possono essere eletti soltanto i Soci;
2. Tutte le cariche sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito.
Art. 20
1. L'Associazione è retta da un Consiglio di Amministrazione che dura in carica quattro anni ed è composto da un minimo di cinque
membri ed un massimo di sette membri;
2. Il mandato dei Consiglieri è prorogato sino alla data dell'approvazione del bilancio consuntivo relativo all'ultimo esercizio della
loro carica;
3. Nei casi di necessaria sostituzione dei Consiglieri eletti, subentreranno nell'ordine i primi dei non eletti per cooptazione. Esauriti
questi, ed in mancanza del quorum strutturale, il Presidente convocherà l'Assemblea per procedere a nuova elezione del CdA.
Art. 21
1. Il Consiglio di Amministrazione dispone del patrimonio della Associazione, a norma dell'art.6;
2. Il Consiglio di Amministrazione redige, entro il mese di dicembre di ogni anno, il bilancio preventivo e entro il successivo mese
di luglio, quello consuntivo. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
Art. 22
Il Consiglio di Amministrazione elegge al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Art. 23
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Inoltre egli:
a)
convoca il Consiglio di Amministrazione, lo presiede e propone le materie da trattarsi nelle relative riunioni;
b) firma gli atti e quanto occorra per l'esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;
c)
cura l'osservanza dello Statuto e ne promuove le sue riforme qualora si rendano necessarie;
d) provvede alle esecuzioni delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione;
e)
previa delega del CdA può mettere a disposizione le risorse finanziarie a garanzia di eventuali prestiti d’onore per gli
iscritti al Mentoring;
f)
adotta, in caso di urgenza, ogni provvedimento opportuno riferendo, nel più breve tempo, al Consiglio di
Amministrazione. In caso di sua assenza o di impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente; in caso di
assenza o di impedimento di quest'ultimo, dal Consigliere più anziano.
Art. 24
Il Segretario, d'intesa col Presidente, provvede a tutto quanto necessario per la vita e lo svolgimento dell'attività dell'Associazione e
ne custodisce la relativa documentazione.
Art. 25
Il Tesoriere cura la gestione contabile dell'Associazione; disgiuntamente al Presidente ha la firma per la gestione dei conti correnti.
1.
2.
3.
4.
Art. 26
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte all'anno in seduta ordinaria e comunque ogni qualvolta il
Presidente lo ritenga necessario, o ne facciano richiesta due dei suoi membri;
La convocazione dovrà pervenire, anche a mezzo posta elettronica, almeno sette giorni prima della data fissata e contenere
l'ordine del giorno e la concisa esposizione degli argomenti da trattare e dei dispositivi di deliberazione da adottare. La
redazione, circolazione, catalogazione e raccolta per argomenti è responsabilità del Segretario, che cura anche la redazione delle
minute delle riunioni, la firma per convalida delle medesime da parte del Presidente e la loro pronta circolazione;
Il Consiglio è comunque validamente costituito anche nel caso in cui non siano rispettate le formalità suddette purché sia
rappresentato l'intero Consiglio di Amministrazione e nessuno si opponga alla trattazione degli argomenti;
Le deliberazioni del Consiglio sono prese, con votazione palese, a maggioranza assoluta dei suoi membri. In caso di parità,
prevale il voto del Presidente.
Art. 27
Le riunioni del CdA possono tenersi anche a mezzo video/tele/conferenza purché sia presente/collegata la maggioranza dei suoi
membri e a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e da tutti gli altri intervenuti, che sia loro con sentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti discussi, che sia loro consentito lo
scambio di documenti relativi a tali argomenti e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali pre supposti, la riunione del Consiglio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.
Art. 28
Gli Amministratori rispondono personalmente per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell'Associazione, previa escussione
del fondo comune.
Art. 29
1. Il Collegio dei Revisori dei conti esercita il controllo interno sulla gestione dell'Associazione e sul suo patrimonio;
2. Dell'attività di controllo condotta e dei fatti censurabili rilevati è fatta relazione agli Associati in occasione dell'Assemblea indetta
per l'approvazione del bilancio.
Art.30
1. Il Collegio dei Revisori dura in carica quattro anni, è composto da cinque membri, di cui tre membri effettivi e due supplenti,
nominati per la prima volta nell'atto costitutivo e successivamente dall'Assemblea ordinaria degli Associati;
2. L'Assemblea ordinaria dei Soci che procede alla nomina designa il Presidente del Collegio dei Revisori;
3. Il mandato dei Consiglieri scade alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio
della loro carica;
4. I revisori dei conti possono esser revocati in qualsiasi momento dall'Assemblea ordinaria.
Art. 31
Varie
L'Associazione avrà un libro inventario, un libro giornale ed il libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione. Avrà, inoltre, un
Albo d'Oro dove saranno elencati i Soci Onorari ed i Soci Benemeriti e che sarà tenuto da un Conservatore di nomina presidenziale.
Art. 32
L'esercizio finanziario corrisponde all'anno solare.
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presentazione - Nunziatella 1787