COMUNE DI POLISTENA
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
6^ RIPARTIZIONE URBANISTICA
DETERMINAZIONE
N. 190 REG. GEN. del 20-03-2013
N. 14 URBANISTICA
OGGETTO: Rideterminazione indennita' di Espropriazione lavori di consolidamento e risanamento
ambintale Contrada Alessi.
IL CAPO RIPARTIZIONE
- Visto l'art. 153 – 5° comma del D.Lgs n. 267 del 18.8.2000
- Visto l'art. 58 – I° comma dello Statuto Comunale
Premesso che:

L'entrata in vigore, il 30 giugno 2003, del D.P.R. n. 327/2001- T. U. sulle espropriazioni - richiede che tutte
le Amministrazioni pubbliche istituiscano, per le funzioni attribuite all'Ente quale "autorità espropriante" dal
primo comma dell'art. 6, l'ufficio unico per le espropriazioni previsto dal secondo comma dell'articolo stesso;

L'istituzione di tale ufficio, presupposto indispensabile per il legittimo esercizio delle attività previste dal
nuovo procedimento di espropriazione, può essere differita anche dopo l'entrata in vigore dello stesso in quanto il
regime transitorio, introdotto dall'art. 57 del richiamato T.U., come modificato dal D. Lgs. n. 302/2002, dispone
che la nuova normativa si applichi solo alle opere dichiarate di pubblica utilità dopo il 30 giugno 2003;

che, pertanto, i procedimenti espropriativi vanno disciplinati secondo le disposizioni di cui al D.P.R. 8
Giugno 2001 n.327- Testo Unico Espropri;

che, riguardo le espropriazioni necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche e di pubblica utilità in
programma, questo Comune risulta, a tutti gli effetti di legge, autorità espropriante;

che, per il completo rispetto delle prescrizioni dell’art. 6 comma 2 del predetto D.P.R. 327/01, e per il
corretto avvio delle procedure ablative da parte di questo Ente, è necessaria l’istituzione di uno specifico Ufficio
Espropri ovvero l’attribuzione dei relativi poteri ad un Ufficio già esistente;

che, a tutt'oggi, questo Ente non ha provveduto ad istituire un proprio Ufficio Espropri, né in via diretta né
attribuendo in forma espressa, ai sensi della norma richiamata, i correlati poteri ad un Ufficio già presente
nel proprio assetto organizzativo;

che, in assenza delle predette attribuzioni nonché in assenza di consegna formale a questo Ufficio dei
fascicoli e degli atti espropriativi, le pratiche vengono trattate, di volta in volta e secondo necessità e urgenze,
dalla Ripartizione Urbanistica in virtù della disposizione emanata con deliberazione della Giunta Municipale n. 340
del 28.12.2011, avente per oggetto "Valutazione funzionalità attuale assetto organizzativo. Variazioni" con la quale
è demandata a questa Ripartizione, in forma generica, la "gestione degli espropri";

per gli aspetti
e limitatamente ai casi di cui al punto precedente si è provveduto a nominare il Geom. Luigi Borgese, già
responsabile dello sportello Unico per l'Edilizia, Responsabile del Procedimento degli atti espropriativi per le
attività di competenza di questa Ripartizione Urbanistica;
Vista la nota dell’Avv. Giulio Varone, del 18.07.2011 acquisita al n.11965 di prot., nell’interesse del Sig.
Cordopatri Francesco, quale Procuratore dei Germani Cordopatri Paola e Giovanna, di Cordopatri Carmen Maria,
quale erede di Cordopatri Cesare, nonché della Sig. Furfaro Grazia Carolina, quale erede di Cordopatri Amalia
Maria, con la quale veniva ribadita volontà di addivenire alla cessione volontaria dei beni oggetto di
espropriazione, per la realizzazione dell’opera di P.U. di cui in oggetto, e contestualmente veniva richiesta la
rideterminazione dell'indennità secondo le norme vigenti in materia;
Preso atto del fascicolo agli atti espropriativi relativi ai "Lavori di Consolidamento e Risanamento ambientale di
Contrada Alessi" sottoposto dal responsabile del Procedimento all'Ufficio del Capo Ripartizione, al fine di
assumere ogni determinazione in merito alla nota dell’Avv. Giulio Varone, acquisita al n.11965 di prot. in data del
18.07.2011;
Vista la relazione di accompagnamento a firma del Responsabile del Procedimento Geom. Luigi Borgese datata
18.03.2013 con la quale, tra l'altro, veniva rimodulata e opportunamente motivata la rideterminazione
dell'indennità di espropriazione;
Rilevato che:

con delibera di G.C. n. 212 del 12.10.2006 è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai
consolidamento e risanamento ambientale in località “Alessi”;

La previsione di spesa relativa alle indennità espropriative dei suoli necessari alla realizzazione dell'Opera Pubblica
era stata stimata con riferimento dei prezzi all’anno 2003, comprensiva di indennità aggiuntiva secondo quanto
previsto dell’art. 42 e segg. del D.P.R. n. 327 del 08.06.2001 e s.m. e i. ed in tal senso era stata accantonata la
somma di € 41.500,00 nel quadro economico dell'opera,

in data 08.10.2007 è stato redatto verbale di consistenza e di presa in possesso degli immobili identificati in
Catasto al foglio di mappa n. 15 part.lle 77 – 78 e 327, in testa alla Ditta CORDOPATRI Cesare, CORDOPATRI
Amalia Maria e Germani CORDOPATRI Francesco, Paola e Giovanna;

da tale verbale, relativamente alla effettiva coltivazione del terreno oggetto di esproprio, emergeva che il fondo in
questione risultava per la metà coltivato ad orto irriguo e l’altra rimante metà risultava incolto, rispetto ad una
superficie complessiva di mq. 13.270;

le ditte Cordopatri Francesco, quale Procuratore dei Germani Cordopatri Paola e Giovanna, Cordopatri Carmen
Maria, quale erede di Cordopatri Cesare, nonché la Sig. Furfaro Grazia Carolina, quale erede di Cordopatri Amalia
Maria, hanno autorizzato, per il tramite i rispettivi procuratori legali, con note prot. 2334 del 15.02.2007 e prot.
11965 del 18.07.2011 la disponibilità a convenire con questo Ente la cessione volontaria dei beni, l’occupazione
dei suoli occorrenti alla realizzazione dell’opera di che trattasi nonché l'accettazione delle relative indennità di
esproprio per come calcolate dall'ente in quanto "autorità espropriante".
lavori di
Visto che l’art. 40 del D.P.R. 08.06.2001, n. 327, invocato dalla parte espropriata, che recita testualmente: “Nel caso di
esproprio di un’area non edificabile, l’indennità definitiva è determinata in base al criterio del valore agricolo, tenendo conto delle colture
effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all’esercizio dell’azienda agricola,
senza valutare la possibile o l’effettiva utilizzazione diversa da quella agricola”;
Vista la rideterminazione dell’indennità di espropriazione, di cui alla relazione redatta dal Geom. Luigi Borgese
della Ripartizione Urbanistica di questo Ente, conforme e in attuazione alla norma sopra richiamata, con la quale si dà atto
che:
- il fondo in questione risultava per la metà coltivato ad orto irriguo e l’altra rimante metà risultava incolto;
- il prezzo unitario del valore agricolo medio di orto irriguo, sulla parte di fondo effettivamente coltivata, risulta pari a €
2,003/mq.;
- il prezzo unitario del valore agricolo medio di incolto produttivo, sulla rimanente parte del fondo, risulta pari a €
0,135;
- i suddetti valori unitari dei suoli sono stati assunti dalla tabella dei valori agricoli medi della Provincia di Reggio
Calabria, Regione Agraria n. 2 riferiti all’anno 2007, anno in cui era stata autorizzata la presa in possesso dei beni da parte
dei proprietari;
Considerato che il rispetto della sopra richiamata norma oltre a configurare un preciso adempimento di legge
limita significativamente l'eventuale insorgenza di contenziosi con le ditte espropriate in materia di indennità espropriativa
nonché pone Amministrazione Comunale al riparo da eventuali rischi di soccombenza in sede giurisdizionale;
Ritenuto pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, dover rimodulare l'indennità di espropriazione da
corrispondere alle ditte proprietarie espropriate secondo quanto proposto dal Responsabile del Procedimento, le cui
risultanze si riportano sommariamente di seguito:
Indentà di espropriazione per l’orto irriguo mq. 6.635 X € 2,003 =
Indennità di espropriazione per incolto produttivo mq. 6.635 X 0,135 =
50% importo dovuto per cessione volontaria (art.45 DPR 327/2001) =
SOMMANO
€ 13.289,91 +
€
895,73 +
€ 7.092,82 =
€ 21.278,46
Dato atto, inoltre, che la suddetta somma rideterminata, benché comprensiva delle indennità aggiuntive dovute e
con i prezzi unitari aggiornati all’anno 2007, risulta di gran lunga inferiore a quella preventivata e accantonata nel quadro
economico dell'opera attraverso il parcellare di esproprio allegato al progetto;
Tutto ciò premesso;
DETERMINA
1. la premessa è parte integrante della presente determinazione;
2. di ritenere congrua la rideterminazione dell’indennità di espropriazione, per come riportata nella
relazione redatta dal Geom. Luigi Borgese della Ripartizione Urbanistica di questo Ente, che si allega
al presente atto per farne parte integrante e sostanziale;;
3. di riconoscere la somma complessiva di €. 21.278,46, come indennità di espropriazione del terreno
sito in località Alessi di questo territorio comunale, identificato in Catasto al foglio di mappa n. 15
part.lle 77 – 78 e 327, ripartita secondo quanto indicato nella richiamata relazione, che di seguito
viene riassunta:
Cordopatri Francesco, nato a Rizziconi il 15.11.1950
C.F. CDR FNC 50S15 H359F, quale Procuratore dei Germani Cordopatri Paola, nata a
Firenze il 26.06.1948 C.F. CRD PLA 48H67 D612Z e Cordopatri Giovanna, nata a Rizziconi
il 05.04.1952 C.F. CRD GNN 52D45 H359R,
€ 10.107,27
Cordopatri Carmen Maria, nata a Cittanova il 15.05.1949
cod.fisc. CRD CMN 49E55 C747R, quale erede di Cordopatri Cesare
€ 10.639,23
Sig.ra Furfaro Grazia Carolina, nata a nata a Rizziconi il 04.02.1958
cod. fisc. FRF MGR 58B44 H359F, quale erede di Cordopatri Amalia Maria
€ 531,96
Totale
€ 21.278,46
4. di dare atto che la somma complessiva di € 21.278,46, sarà corrisposta agli aventi diritto dopo la
sottoscrizione dell’atto di cessione volontaria del bene e degli adempimenti di legge propedeutici;
5. di dare atto che l'indennità di cui al punto precedente non è soggetta a ritenuta a titolo di imposta, non
ricorrendo la fattispecie prevista dall'art. 35 del D.P.R. 08.06.2001, n. 327, in quanto l'area oggetto
di esproprio ricade in zona omogenea F2 del vigente Piano Regolatore Generale con destinazione
"Ambito del verde pubblico <<Naturale>> parco urbano Jerapotamo " e pertanto in zone
omogenee diverse dai tipi A, B, C e D, per come definite dagli strumenti urbanistici
6. di dare atto che la spesa nascente dalla presente determinazione grava sul finanziamento concesso dal
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio – Direzione Generale per la Difesa del Suolo –
Decreto Direttoriale n. 135 del 23.03.2005 – ed è imputata al cap. 548 dei residui passivi denominato
“Intervento di consolidamento zone Alessi e Candelora”.
7. Di comunicare i relativi dati per la pubblicazione sull'apposito link afferente l' "Amministrazione
Trasparente" per come riassunti nella seguente tabella:
Tabella riassuntiva
OGGETTO
Rideterminazione indennità di Espropriazione.
Lavori di Consolidamento e Risanamento ambientale di Contrada Alessi.
CIG
DATA
BENEFICIARIO
MODALITA’
NORMA
RESPONSABILE DEL
PROCEDIMENTO
RESPONSABILE DELLA
RIPARTIZIONE
DURATA
CONTRATTO ( N. REPERTORIO)
CAPITOLATO
PROGETTO
IMPORTO
ELENCO DITTE
Cordopatri Francesco, nato a Rizziconi il 15.11.1950 C.F. CDR FNC 50S15 H359F, quale Procuratore dei
Germani Cordopatri Paola, nata a Firenze il 26.06.1948 C.F. CRD PLA 48H67 D612Z e Cordopatri
Giovanna, nata a Rizziconi il 05.04.1952 C.F. CRD GNN 52D45 H359R, Cordopatri Carmen Maria,
nata a Cittanova il 15.05.1949 cod.fisc. CRD CMN 49E55 C747R, quale erede di Cordopatri Cesare, Sig.ra
Furfaro Grazia Carolina, nata a nata a Rizziconi il 04.02.1958 cod. fisc. FRF MGR 58B44 H359F, quale
erede di Cordopatri Amalia Maria
Art. 40 del D.P.R. 08.06.2001, n. 327
Geom. Luigi Borgese
Arch. Michele Ferrazzo
Lavori di Consolidamento e Risanamento ambientale di Contrada Alessi.
€ 21.278,46
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
BORGESE LUIGI
FERRAZZO MICHELE
……………………………………………….
………………..…………………………………….
Servizio Finanziario
Importo della Spesa: €. 21.278,46
Impegno n 1892 Liquidazione n 63 Capitolo di Bilancio 548
Visto di regolarità contabile si attesta la copertura finanziaria dell’impegno di spesa del presente
provvedimento, dando atto altresì che dalla data odierna il suddetto provvedimento è esecutivo a norma
dell’art. 151, comma 4, D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000.
Polistena li 20-03-2013
Il Responsabile del Servizio Finanziario
VENTRICI LUIGI
Copia della presente è stata inviata in data odierna
per la pubblicazione all'Ufficio Messi
L’incaricato
BELLAMENA ROSA
…………………………………
Lì 22-03-2013
………………………………………….
Il sottoscritto Messo comunale attesta che copia della
presente determinazione è stata pubblicata all’Albo
Pretorio del Comune per giorni quindici
dal 22-03-2013
al 05-04-2013
Il Messo Comunale
…………………………………
Lì …………………….
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Det. n. 190/2013