Indice
1. NOTIZIE PRELIMINARI.............................................................................................................1
1.1 GLI ORGANI SOCIETARI ......................................................................................................................................1
1.2 GLI AZIONISTI .....................................................................................................................................................2
1.3 LA STORIA E LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO ...............................................................................................3
1.4 L’OGGETTO SOCIALE ..........................................................................................................................................4
1.5 L’ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 30 MAGGIO 2013...........................................................5
1.6 IL RIASSUNTO DELLE DELIBERAZIONI ..............................................................................................................5
2. RELAZIONE SULLA GESTIONE ...............................................................................................6
2.1 IL TRIENNIO 2010-2012: L’ICT STRUMENTO DI SVILUPPO ECONOMICO DEL TRENTINO .........................6
2.2 L’ANNO 2012: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI E DI GESTIONE .................................. 11
2.2.1 Il bilancio 2012: i risultati economico-finanziari ................................................................... 11
2.2.2 Il bilancio 2012: i risultati di gestione .................................................................................... 15
2.3 L’ANNO 2012: INFORMATICA TRENTINA PER IL TRENTINO DIGITALE ................................................... 17
2.3.1 Agenda Digitale Europea e Agenda Digitale Italiana: una sfida per il Trentino ................... 17
2.3.2 Informatica Trentina innova il Trentino: a che punto siamo con l’Agenda Digitale.............. 19
2.3.3 L’agenda digitale per il Trentino: semplificazione, riduzione oneri, amministrazione digitale.
Le iniziative....................................................................................................................................... 21
2.3.4 I fattori abilitanti: infrastrutture, innovazione e collaborazione con le imprese .................... 29
2.3.5 I numeri di Informatica Trentina............................................................................................. 34
2.3.6 La cultura del servizio: le iniziative di miglioramento del rapporto con i clienti................... 36
2.3.7 Le sfide..................................................................................................................................... 43
2.4 RISPETTO DELLE DIRETTIVE DELLA PROVINCIA ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE PER L’ESERCIZIO 2012 DELIBERAZIONI N. 223 DEL 17 FEBBRAIO 2012, N. 413 DEL 2 MARZO 2012 E N. 2505 DEL 23 NOVEMBRE
2012 DELLA GIUNTA PROVINCIALE ..................................................................................................................... 44
2.5 DIRETTIVA DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 718 DEL 20 APRILE 2012 IN MATERIA DI GOVERNANCE E
ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ INFORMATICA TRENTINA SPA ............................................................... 49
2.6 RAPPORTI CON LA CONTROLLANTE - PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO ............................................ 51
2.7 AZIONI PROPRIE ............................................................................................................................................... 51
2.8 ANALISI DEI RISCHI .......................................................................................................................................... 51
2.9 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO ......................................................... 52
2.10 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE .......................................................................................... 53
2.11 TAVOLA DI ANALISI DEI RISULTATI REDDITUALI ....................................................................................... 54
2.12 TAVOLA DI ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE .......................................................................... 55
2.13 TAVOLA DI ANALISI DI RENDICONTO FINANZIARIO ................................................................................. 56
3. BILANCIO AL 31.12.2012..............................................................................................................57
4. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31.12.2012...............................................................63
5. RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE...................................................................96
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE..........................................................................98
Informatica Trentina S.p.A
1. NOTIZIE PRELIMINARI
1.1 Gli organi societari
Consiglio di Amministrazione
Presidente: Paolo Spagni
Vice Presidente: Marino Simoni
Consiglieri: Renato Demattè, Caterina Girardi, Alessio Parolari
Collegio Sindacale
Presidente: Francesco Cimmino
Sindaci effettivi: Alessandro Alessandrini, Raffaella Prezzi
Sindaci supplenti: Claudia De Gasperi, Lorenzo Saiani
Direttore Generale: Clara Fresca Fantoni
Revisori Contabili: PRICEWATERHOUSECOOPERS S.P.A.
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1.2 Gli Azionisti
(al 31 dicembre 2012)
Il maggior azionista di Informatica Trentina è la Provincia autonoma di Trento con il 47,4218%
della quota azionaria. Seguono Tecnofin Trentina S.p.A. con il 39,7101%, la Regione
Autonoma Trentino-Alto Adige con l’1,7199%, il Comune di Trento con l’1,2433%, la Camera
di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura con l’1,2433%, il Comune di Rovereto con lo
0,7063%, le 15 Comunità di Valle complessivamente con il 5,0046%, un Comprensorio con lo
0,3931% ed altri 186 Comuni per il rimanente 2,5576%*.
*
Comune di Ala 0,0736%; Comune di Albiano 0,0129%; Comune di Aldeno 0,0263%; Comune di Amblar 0,0019%; Comune di Andalo
0,0088%; Comune di Arco 0,1399%; Comune di Avio 0,0356%; Comune di Bedollo 0,0125%; Comune di Bersone 0,0025%; Comune di
Besenello 0,0188%; Comune di Bieno 0,0040%; Comune di Bleggio Superiore 0,0133%; Comune di Bocenago 0,0035%; Comune di
Bolbeno 0,0031%; Comune di Bondo 0,0059%; Comune di Bondone 0,0058%; Comune di Borgo Valsugana 0,0580%; Comune di
Bosentino 0,0069%; Comune di Breguzzo 0,0051%; Comune di Brentonico 0,0332%; Comune di Bresimo 0,0023%; Comune di Brez
0,0064%; Comune di Brione 0,0013%; Comune di Caderzone 0,0055%; Comune di Cagnò 0,0032%; Comune di Calavino 0,0120%;
Comune di Caldes 0,0093%; Comune di Caldonazzo 0,0264%; Comune di Calliano 0,0116%; Comune di Campitello di Fassa 0,0064%;
Comune di Campodenno 0,0128%; Comune di Canal San Bovo 0,0144%; Comune di Canazei 0,0161%; Comune di Capriana 0,0052%;
Comune di Carano 0,0087%; Comune di Carisolo 0,0081%; Comune di Carzano 0,0044%; Comune di Castel Condino 0,0021%; Comune
di Castelfondo 0,0055%; Comune di Castello Tesino 0,0121%; Comune di Castelnuovo 0,0085%; Comune di Cavalese 0,0338%; Comune
di Cavareno 0,0087%; Comune di Cavedago 0,0047%; Comune di Cavedine 0,0247%; Comune di Cavizzana 0,0021%; Comune di
Cembra 0,0159%; Comune di Centa San Nicolò 0,0053%; Comune di Cimego 0,0037%; Comune di Cinte Tesino 0,0033%; Comune di
Cis 0,0027%; Comune di Civezzano 0,0321%; Comune di Cloz 0,0063%; Comune di Commezzadura 0,0085%; Comune di Condino
0,0132%; Comune di Coredo 0,0140%; Comune di Croviana 0,0056%; Comune di Cunevo 0,0049%; Comune di Dambel 0,0037%;
Comune di Daone 0,0051%; Comune di Darè 0,0020%; Comune di Denno 0,0104%; Comune di Dimaro 0,0107%; Comune di Don
0,0022%; Comune di Dorsino 0,0038%; Comune di Drena 0,0045%; Comune di Dro 0,0337%; Comune di Faedo 0,0051%; Comune di
Fai della Paganella 0,0080%; Comune di Faver 0,0072%; Comune di Fiavè 0,0093%; Comune di Fiera di Primiero 0,0048%; Comune di
Fierozzo 0,0040%; Comune di Flavon 0,0046%; Comune di Folgaria 0,0275%; Comune di Fondo 0,0128%; Comune di Fornace 0,0112%;
Comune di Frassilongo 0,0030%; Comune di Giovo 0,0216%; Comune di Giustino 0,0065%; Comune di Grauno 0,0013%; Comune di
Grumes 0,0041%; Comune di Imer 0,0105%; Comune di Isera 0,0219%; Comune di Lardaro 0,0017%; Comune di Lasino 0,0112%;
Comune di Lavarone 0,0098%; Comune di Lavis 0,0725%; Comune di Ledro 0,0466%; Comune di Levico Terme 0,0609%; Comune di
Lisignago 0,0044%; Comune di Livo 0,0079%; Comune di Luserna 0,0026%; Comune di Male' 0,0188%; Comune di Malosco 0,0035%;
Comune di Massimeno 0,0010%; Comune di Mazzin 0,0042%; Comune di Mezzana 0,0076%; Comune di Mezzano 0,0144%; Comune di
Mezzocorona 0,0429%; Comune di Mezzolombardo 0,0567%; Comune di Moena 0,0228%; Comune di Molveno 0,0098%; Comune di
Monclassico 0,0072%; Comune di Montagne 0,0023%; Comune di Nago-Torbole 0,0224%; Comune di Nanno 0,0055%; Comune di
Nave San Rocco 0,0117%; Comune di Nogaredo 0,0164%; Comune di Nomi 0,0112%; Comune di Novaledo 0,0080%; Comune di
Ossana 0,0068%; Comune di Padergnone 0,0057%; Comune di Palù del Fersina 0,0016%; Comune di Panchià 0,0065%; Comune di Peio
0,0167%; Comune di Pellizzano 0,0067%; Comune di Pelugo 0,0033%; Comune di Pergine Valsugana 0,1646%; Comune di Pieve di
Bono 0,0122%; Comune di Pieve Tesino 0,0064%; Comune di Pinzolo 0,0266%; Comune di Pomarolo 0,0201%; Comune di Pozza di
Fassa 0,0168%; Comune di Praso 0,0031%; Comune di Predazzo 0,0387%; Comune di Preore 0,0034%; Comune di Prezzo 0,0019%;
Comune di Rabbi 0,0124%; Comune di Ragoli 0,0069%; Comune di Revò 0,0109%; Comune di Romallo 0,0051%; Comune di Romeno
0,0114%; Comune di Roncegno Terme 0,0233%; Comune di Ronchi Valsugana 0,0035%; Comune di Roncone 0,0127%; Comune di
Ronzo Chienis 0,0087%; Comune di Ronzone 0,0033%; Comune di Ruffrè Mendola 0,0037%; Comune di Rumo 0,0074%; Comune di
Sagron Mis 0,0019%; Comune di San Lorenzo In Banale 0,0101%; Comune di Sanzeno 0,0082%; Comune di Sarnonico 0,0063%;
Comune di Scurelle 0,0117%; Comune di Segonzano 0,0134%; Comune di Sfruz 0,0027%; Comune di Siror 0,0109%; Comune di Soraga
0,0060%; Comune di Spiazzo 0,0106%; Comune di Spormaggiore 0,0107%; Comune di Sporminore 0,0063%; Comune di Stenico
0,0098%; Comune di Storo 0,0400%; Comune di Strembo 0,0045%; Comune di Taio 0,0244%; Comune di Telve 0,0165%; Comune di
Telve di Sopra 0,0055%; Comune di Tenna 0,0085%; Comune di Tenno 0,0168%; Comune di Terlago 0,0141%; Comune di Terragnolo
0,0068%; Comune di Terres 0,0028%; Comune di Terzolas 0,0052%; Comune di Tesero 0,0241%; Comune di Tione di Trento 0,0313%;
Comune di Tonadico 0,0128%; Comune di Trambileno 0,0118%; Comune di Transacqua 0,0183%; Comune di Tres 0,0059%; Comune di
Tuenno 0,0205%; Comune di Valda 0,0020%; Comune di Valfloriana 0,0047%; Comune di Vallarsa 0,0122% Comune di Varena
0,0071%; Comune di Vermiglio 0,0165%; Comune di Vervò 0,0060%; Comune di Vezzano 0,0182%; Comune di Vignola Falesina
0,0012%; Comune di Vigo di Fassa 0,0097%; Comune di Vigo Rendena 0,0041%; Comune di Villa Lagarina 0,0302%; Comune di Villa
Rendena 0,0076%; Comune di Volano 0,0256%; Comune di Ziano di Fiemme 0,0142%; Comune di Zuclo 0,0030%.
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1.3 La storia e la normativa di riferimento
Informatica Trentina è stata costituita nel 1983 su iniziativa della Provincia autonoma di Trento
e di altri Enti del Trentino ai quali si è aggiunta Finsiel S.p.A., con l’obiettivo di progettare,
realizzare e gestire il Sistema Informativo Elettronico della Provincia autonoma di Trento, di
cui alla Legge Provinciale 6 maggio 1980, n. 10.
Ha iniziato la propria attività nel novembre 1984.
Dal 29 dicembre 2006 Informatica Trentina è diventata una società totalmente pubblica, vale a
dire una società “in house”. L’operazione si è resa necessaria per adeguare l’assetto societario ai
vincoli previsti dalla vigente normativa comunitaria, nazionale e locale per l’affidamento dei
servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni in favore delle loro società strumentali, in
particolare:
• la normativa nazionale per la tutela della concorrenza e del mercato, il cosiddetto “Decreto
Bersani”, di cui all’art. 13 del D.L. 223/2006, che ha previsto una significativa compressione
della sfera di attività delle società strumentali degli Enti Pubblici (tra le quali rientra
Informatica Trentina), stabilendo l’obbligo per le stesse società di operare esclusivamente
con gli Enti costituenti o partecipanti o affidanti;
• la normativa comunitaria in materia di “in house providing” specificata da una
giurisprudenza comunitaria sempre più restrittiva, che consente l’affidamento diretto da
parte dell’Ente Pubblico di lavori, servizi e forniture, senza necessità di porre in essere
procedure di evidenza pubblica, quando le società si configurano come moduli organizzativi
dell’Ente Pubblico di riferimento e degli altri Enti affidanti;
• la nuova disciplina provinciale in materia di SIEP (L.P. 11/2006 art. 13) che ha ridefinito la
struttura del sistema informatico elettronico provinciale, convalidando inoltre la
configurazione di Informatica Trentina come strumento di sistema per tutti gli Enti del
settore pubblico provinciale.
Inoltre, fattori legati alle iniziative legislative promosse dalla Giunta Provinciale e agli indirizzi
degli Azionisti hanno qualificato ulteriormente il nuovo ruolo della Società, aprendo la
compagine sociale di Informatica Trentina a tutti gli Enti Locali attraverso la distribuzione
gratuita agli stessi di azioni, in proporzione al numero di abitanti, per un 10% del capitale
sociale a fronte della sottoscrizione da parte degli Enti aderenti della convenzione per la
governance della Società, che impegna ciascun Ente a partecipare alle funzioni di indirizzo e
controllo di Informatica Trentina e contestualmente alla fruizione dei servizi offerti dalla
Società.
Al 31 dicembre 2012 gli Enti Locali trentini che hanno approvato lo schema di convenzione
per la governance di Informatica Trentina sono 208 (192 Comuni, 15 Comunità di Valle e 1
Territorio), pari all’89% del totale (233 Enti complessivi, di cui 217 Comuni, 15 Comunità di
Valle e 1 Territorio).
Nell’ambito della compiuta assunzione di ruolo di “società di sistema” da parte dell’Azienda,
particolare evidenza merita la collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini che ha
portato al rinnovo dell’Accordo di collaborazione tra Informatica Trentina e il Consorzio dei
Comuni Trentini (13 giugno 2012), finalizzato a rendere stabili le iniziative rivolte ad
accompagnare la gestione informatizzata di Comuni e Comunità, riconosciuti come attori
centrali del cambiamento. Per Informatica Trentina si tratta, sostanzialmente, di far crescere
all’interno degli Enti la consapevolezza del ruolo centrale delle tecnologie nei processi di
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cambiamento, anche attraverso l’attivazione di sportelli di consulenza tematici (open source,
sicurezza informatica e privacy, protocollo informatico, strumenti di e-Partecipation).
Va ricordato, infine, che il 24 febbraio 2012, con delibera n° 330, la Provincia autonoma di
Trento ha dato corso ad un’importante riorganizzazione e semplificazione della propria
struttura amministrativa, con l’obiettivo di perseguire la modernizzazione e la riqualificazione
del sistema pubblico quale leva essenziale per la crescita della competitività del sistema
economico. Azione di modernizzazione che, oltre alla riorganizzazione, comprende la
semplificazione delle procedure amministrative e l’uso strategico dell’informatica.
Su quest’ultimo fronte, in base alle disposizioni della Provincia autonoma di Trento,
Informatica Trentina ha messo in campo a sua volta una riorganizzazione interna che prosegue
e completa il progetto complessivo di riposizionamento strategico della Società quale “società
di sistema” a servizio del settore pubblico provinciale.
A partire dal primo agosto 2012, infatti, ha preso il via la nuova organizzazione di Informatica
Trentina che ha previsto la riduzione delle direzioni di linea, accorpando le funzioni di
consulting e di innovazione in un’unica struttura “Consulenza e Innovazione” per essere più
vicina alle esigenze dei Dipartimenti provinciali, introducendo anche una funzione di
“Monitoraggio delle iniziative”, finalizzata a presidiare costantemente lo stato di attuazione
delle stesse.
1.4 L’oggetto sociale
L’oggetto dell’attività industriale della Società è il seguente:
la Società, a capitale interamente pubblico, costituisce lo strumento del sistema della Pubblica
Amministrazione del Trentino per la progettazione, lo sviluppo, la manutenzione e l’esercizio del
Sistema Informativo Elettronico Provinciale (SIEP), a beneficio delle Amministrazioni stesse e
degli altri Enti e Soggetti in osservanza della disciplina vigente.
La Società svolge tutte le attività finalizzate al ruolo sopra individuato ed in particolare l’attività
inerente alla:
gestione del Sistema Informativo Elettronico Provinciale e progettazione, sviluppo e
realizzazione di altri interventi alla stessa affidati dalla Provincia autonoma di Trento e/o
dagli altri Enti e soggetti di cui all’art. 1 della L. P. 6 maggio 1980, nr. 10 e s.m. o comunque
individuati da altre leggi provinciali;
progettazione, sviluppo, manutenzione ed assistenza di software di base ed applicativo;
progettazione ed erogazione di servizi applicativi, tecnici, di telecomunicazione, data center,
desktop management ed assistenza;
progettazione, messa in opera e gestione operativa di reti, infrastrutture, strutture logistiche
attrezzate, impianti speciali, apparecchiature elettroniche e di quant’altro necessario per la
realizzazione e il funzionamento di impianti informatici;
progettazione ed erogazione di servizi di formazione;
consulenza strategica, tecnica, organizzativa e progettuale per la pianificazione, lo sviluppo e
la gestione dei sistemi informativi, informatici e di telecomunicazione;
ricerca, trasferimento tecnologico e sviluppo per l’innovazione nel settore ICT;
costruzione, realizzazione e sviluppo di apparati, prodotti telematici e di telecomunicazione;
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progettazione, realizzazione e gestione di una struttura centralizzata per l’acquisizione di
beni, servizi e lavori.
Per il conseguimento dello scopo sociale, la Società potrà comunque compiere tutte le
operazioni industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari, compreso il rilascio di fidejussioni e
di garanzie reali, l’acquisizione, cessione e sfruttamento di privative industriali, brevetti,
invenzioni ed in genere ogni operazione riconosciuta a tal fine necessaria.
1.5 L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 30 maggio 2013
ORDINE DEL GIORNO:
1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012, relazione degli Amministratori sulla gestione,
relazione del Collegio Sindacale, relazione della Società di revisione. Deliberazioni relative.
2. Rinnovo Consiglio di Amministrazione e determinazione compensi. Deliberazioni relative.
3. Rinnovo Collegio Sindacale e determinazione compensi. Deliberazioni relative.
4. Conferimento di incarico, per il triennio 2013-2015, di revisione e certificazione del bilancio
e nomina del Revisore contabile o di una Società di revisione. Deliberazioni relative.
Può intervenire in Assemblea ogni Socio che risulti essere iscritto nei libri sociali almeno 3 (tre)
giorni antecedenti la data dell’Assemblea.
1.6 Il riassunto delle deliberazioni
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
L’Assemblea degli Azionisti, convocata per il giorno 30 maggio 2013 alle ore 11.00 presso la
Interbrennero S.p.A. - Sala Conferenze – “Auditorium Interbrennero“ Via Innsbruck, 1 Trento,
presieduta dal Presidente di Informatica Trentina S.p.A., dottor Paolo Spagni, con la
partecipazione degli Azionisti portatori di n° 3.204.151,00 azioni a fronte delle 3.500.000
costituenti il capitale sociale, letta la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della Società
di Revisione Pricewaterhouse Coopers S.p.A., ha approvato il bilancio di Informatica Trentina
al 31 dicembre 2012, deliberando che l’utile di esercizio di Euro 2.847.220 venga destinato
come segue:
a riserva straordinaria
Euro
711.805
a dividendi
Euro
2.135.415
da destinare ai Soci in ragione di Euro 0,61 per ciascuna azione.
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2. RELAZIONE SULLA GESTIONE
2.1 Il triennio 2010-2012: l’ICT strumento di sviluppo economico del Trentino
Signori Azionisti,
l’approvazione del Bilancio 2012 chiude un esercizio, ma soprattutto segna la conclusione del
mandato del Consiglio di Amministrazione della Società.
Il triennio di mandato è stato contrassegnato da una fortissima accelerazione dei progetti e delle
iniziative che portano la nostra comunità sulla strada del Trentino digitale, attraverso la
realizzazione di servizi informatici nuovi ed innovativi rivolti ai cittadini, alle imprese e agli Enti
della Pubblica Amministrazione trentina.
Nel triennio è cresciuta sempre più, da parte di cittadini ed imprese, l’aspettativa di servizi ad
alto valore aggiunto, in grado di semplificare e rendere trasparenti i processi amministrativi e di
servizio della Pubblica Amministrazione, verso un Trentino sempre più digitale, moderno e
competitivo.
E’ stato significativo nel triennio lo sviluppo di politiche, strumenti e normative in questa
direzione, che hanno dato ampia evidenza del ruolo abilitante dell’ICT quale leva strategica per
il cambiamento e la crescita.
Il comparto pubblico trentino, sulla base anche delle necessità di contenimento e
razionalizzazione della spesa pubblica, è stato interessato da un articolato riassetto sia
funzionale, sia di governo.
La rivisitazione dei livelli di governo in Trentino, a seguito dell’attuazione della riforma
istituzionale, guidata da logiche di sussidiarietà e di delega di competenze e funzioni ai Comuni
e alle Comunità di Valle, ha visto un parallelo ed incisivo riconfigurarsi delle strutture
provinciali, a partire dalla Provincia stessa e dai suoi Enti/Agenzie.
Queste condizioni di contesto hanno esaltato il ruolo di Informatica Trentina quale “società di
sistema” del comparto pubblico trentino, valorizzando il contributo della Società nell’attuazione
dell’”Amministrazione digitale”.
Informatica Trentina stessa è cambiata, riconfigurando i propri assetti interni con una forte
focalizzazione sulle attività di demand management, vale a dire di raccolta, esame,
sistematizzazione e valorizzazione, in logica di innovazione, delle esigenze espresse dalla
Pubblica Amministrazione trentina, avvicinandosi alle strutture amministrative con l’attivazione
di specifiche funzioni di “presidio” presso l’utenza, promuovendo una gestione
dell’innovazione e dell’ammodernamento dei sistemi informativi pubblici in Trentino ed
accompagnando i processi di cambiamento in atto.
Informatica Trentina è evoluta anche da un punto di vista dei sistemi tecnici e tecnologici e dei
processi di erogazione dei servizi, passando da una logica di data center territoriale ad una di
centro servizi territoriale verso il nuovo paradigma di “community cloud” che abilita gli Enti ad
accedere ai nuovi servizi direttamente attraverso la rete, grazie all’infrastruttura di banda larga
del territorio.
Tutto questo è stato realizzato nel triennio con la collaborazione tra pubblico e privato che ha
visto valorizzata la funzione di Informatica Trentina quale “strumento di politica economica”
della Provincia autonoma di Trento, in grado di consegnare al mercato della fornitura, in
particolare quello locale, una quota considerevole delle proprie attività tramite gli appalti.
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Significativa nel triennio è stata la crescita del valore economico sia degli acquisti, sia degli
ordini verso il mercato della fornitura, in particolare quello locale, con il quale si è consolidata e
formalizzata, per il tramite di un Protocollo d’intesa con le Associazioni di categoria, un’alleanza
strategica che vede la Società nel ruolo di promotrice del coinvolgimento continuativo delle
aziende locali ICT nei processi di ammodernamento e di innovazione dei sistemi informativi
della Pubblica Amministrazione trentina.
Ricadute positive dunque sul sistema trentino, pur in un quadro generale di congiuntura
economica sfavorevole.
E’ quindi d’obbligo tracciare una sintesi, per grandi temi, del contributo offerto dalla Società
non solo ai propri Enti soci, ma a tutta la comunità trentina, mettendo in luce in primis quali
sono stati i principali servizi rivolti alla Pubblica Amministrazione, ai cittadini e alle imprese del
nostro territorio.
In particolare, per quanto riguarda i servizi rivolti alla Pubblica Amministrazione, il triennio
ha visto una forte accelerazione delle iniziative miranti alla dematerializzazione e alla
semplificazione amministrativa, quali il protocollo federato e la gestione documentale
(P.I.TRE.), la firma digitale, la conservazione documentale, il fascicolo informatico e la posta
elettronica certificata.
Si cita, a titolo di esempio, il passaggio da 6.000 utenti configurati nel 2010 in P.I.TRE., a
12.300 utenti nel 2012, quasi quadruplicando i documenti protocollati che sono passati da
500.000 documenti nel 2010 a 1.900.000 del 2012. Altrettanto per la posta elettronica certificata,
per cui si è passati da 450 caselle nel 2010 a circa 800 nel 2012.
Nel triennio sono proseguite le iniziative per lo sviluppo del sistema trentino di sicurezza
informatica, allo scopo di proteggere l’intero patrimonio informativo pubblico, tutelare la
riservatezza nell’accesso ai servizi e alle informazioni pubbliche e garantire continuità operativa
alla Provincia nell’erogazione dei servizi.
Inoltre, in relazione anche ai processi di decentramento delle competenze in ambito territoriale,
si è dato un significativo impulso alla gestione cartografica integrata a favore di tutti gli Enti
trentini, per rendere visibili e fruibili i dati geografici aggiornati, arricchendo via via il portale
geocartografico www.territorio.provincia.tn.it di servizi, tematismi ed informazioni. Lo scorso
anno è stato pubblicato un grande insieme di dati territoriali (160 tematismi) in modalità “open
data” (“dati aperti”), iniziando un percorso che porterà a rilasciare numerosi altri dati
provinciali e a fornire servizi specifici a supporto della pubblicazione dei dati “aperti”,
rendendo disponibili al pubblico i dati sui quali sono basati i servizi della Pubblica
Amministrazione.
Nel triennio poi, vanno annoverate le iniziative a supporto della riforma istituzionale
riconducibili al progetto “Fare comunità”, che hanno visto coinvolta la Società nell’analisi di
impatto organizzativo e nell’impostazione dei sistemi informativi necessari per il trasferimento
alle Comunità della potestà amministrativa in relazione a funzioni e servizi resi alla collettività e
gestiti da soggetti diversi. Ciò con particolare riferimento alle gestioni associate in capo alle neo
costituite Comunità di Valle relative alle entrate, ai contratti e appalti e ai servizi ICT.
Numerose altre iniziative sono state rivolte agli Enti Locali nel triennio: oltre a favorire
l’entrata nella governance della Società degli Enti Locali trentini (208 al 31 dicembre 2012, pari
all’89% del totale), Informatica Trentina si è impegnata a sostenere l’operatività degli Enti
attraverso la promozione dei cosiddetti “servizi minimi” (protocollo federato, posta elettronica
e posta elettronica certificata, VoIP, videoconferenza) funzionali all’ottimizzazione delle attività
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
amministrative per il contenimento della spesa pubblica e per il perseguimento di efficienza
nell’azione amministrativa.
Nel triennio 2010-2012 il numero di adesioni ai servizi minimi da parte degli Enti è cresciuto
del 30%.
Non solo, Informatica Trentina ha sviluppato e promosso l’offerta di un articolato Portafoglio
Servizi, mirato ed ampliato nel corso degli anni sulla base delle esigenze in continua evoluzione
degli Enti, facilitando i processi di innovazione che prevedono l’utilizzo dell’ICT anche
attraverso l’attivazione di presidi territoriali, veri e propri servizi di consulenza e supporto in
loco nei confronti delle Comunità di Valle e dei Comuni che ne fanno parte.
Ricordiamo, peraltro, che questo impegno della Società nei confronti delle autonomie locali ha
portato nel corso del 2012 alla sigla del rinnovo dell’accordo con il Consorzio dei Comuni
Trentini per la promozione congiunta dei progetti di innovazione a favore di Comuni e
Comunità di Valle.
Per quanto riguarda, invece, i servizi rivolti alle imprese e ai professionisti, Informatica
Trentina è stata fortemente impegnata sul fronte di una cospicua semplificazione dei
procedimenti tra imprese e Pubblica Amministrazione per quanto riguarda la possibilità di
presentare online le domande di incentivo e di contributi da parte delle imprese nei confronti
delle diverse strutture provinciali preposte, quali l’Agenzia Provinciale per l’Incentivazione delle
Attività Economiche e l’Agenzia Provinciale per i Pagamenti.
In particolare, per quanto riguarda l’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività
economiche, si è estesa oggi a tutti i settori economici la possibilità di presentazione telematica
delle domande di incentivo da parte delle imprese, con un 18% di domande presentate online
nel 2012 via “Sportello impresa”.
Sempre nella logica di semplificazione dei procedimenti va citata anche la creazione di una base
informativa comune connessa agli adempimenti derivanti dal regolamento “de minimis” e la
banca unica degli esercizi pubblici, turistici e commerciali condivisa tra tutti gli Enti Pubblici
trentini, portando a fattor comune i diversi punti informativi e semplificando i flussi di scambio
delle informazioni.
Nei confronti poi dei cittadini, Informatica Trentina ha portato a compimento numerose
iniziative volte a snellire e ad accelerare i processi di erogazione dei servizi della PA nei loro
confronti e a ridurre gli oneri amministrativi. Si tratta in particolare della creazione di punti
unici di accesso per l’utenza quale il portale dei servizi online al cittadino, che consente di fruire
di numerosi servizi svincolando la loro fruizione dalla necessità di una presenza fisica allo
sportello. Si menzionano, ad oggi, la visualizzazione dei referti medici, la visualizzazione e
stampa delle proprietà fondiarie ed immobiliari, la consultazione delle dichiarazioni e domande
ICEF presentate ai CAF, la richiesta di acquisizione dello stato di disoccupazione, il percorso
del lavoratore, lo stato occupazionale, la richiesta di contributo per Consorzi e Proloco in
occasione di iniziative locali di interesse turistico, la conduzione dei terreni agricoli, la possibilità
di effettuare le iscrizioni scolastiche online.
Semplicità di utilizzo dello strumento da parte del cittadino, razionalizzazione ed
efficientamento dell’intero processo di gestione documentale, con conseguente risparmio dello
spazio fisico per la conservazione dell’ingente documentazione cartacea, sono alla base anche
del progetto di Firma Grafometrica applicato alla trasmissione online delle dichiarazioni ICEF e
della Domanda Unica per l’accesso ai benefici a favore della famiglia, che ogni anno vengono
richieste dai cittadini presso gli sportelli dei Centri di Assistenza Fiscale (CAAF).
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Il progetto, avviato ad inizio 2012, ha già evidenziato risultati importanti: il 73% delle
dichiarazioni ICEF dematerializzate e presentate con firma grafometrica, il 66,8% di modelli di
Domanda Unica presentati con firma grafometrica, con il coinvolgimento di 600 operatori in
circa 250 postazioni di sportello a presidio degli 11 Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Nel triennio Informatica Trentina ha garantito un processo di continua innovazione dei servizi
per i cittadini attraverso il presidio dell’innovazione tecnologica proveniente dalle aziende e
dalla ricerca, trasferendone il potenziale innovativo nello sviluppo di servizi più efficaci e vicini
all’utente finale.
La Società è attiva su diversi progetti e proposte di innovazione: Pubblica Amministrazione
trentina, imprese e cittadini sono destinatari di alcuni progetti europei di forte innovazione, che
vedono un ruolo chiave della Società nella loro progettazione e sperimentazione.
Tra i maggiori citiamo i-SCOPE e il portale Trento Smart City, per costruire strategie di
sviluppo di città più inclusive, partecipative e sostenibili, sfruttando le potenzialità della
rappresentazione tridimensionale, la modellazione precisa delle componenti urbane e un
insieme integrato ed interconnesso di flussi informativi e dati relativi al contesto urbano
(mobilità, inquinamento acustico, efficienza energetica), offrendo servizi innovativi e intelligenti
per le città di domani, favorendo la partecipazione della comunità al governo del territorio.
E ancora, il progetto Centralab, dedicato all’utilizzo delle tecnologie ICT per la gestione
intelligente dell’illuminazione pubblica e le app Trentino Accessibile e ViviFiemme lanciate
quest’anno in occasione dei Mondiali di Fiemme di Sci Nordico, per vivere l’evento con la
libertà dei cellulari di nuova generazione: la prima, visualizzando su mappa la lista delle strutture
accessibili, prive di barriere architettoniche, che si trovano nelle proprie vicinanze; la seconda,
accedendo ad una serie di importanti servizi per arricchire l’esperienza degli spettatori.
Un triennio connotato, dunque, da tanti progetti, servizi ed iniziative che Informatica Trentina
ha portato avanti con la collaborazione delle aziende locali ICT, trasformandosi da azienda che
produceva prevalentemente al proprio interno, ad azienda “capofiliera” di un sistema a rete
fatta dai produttori di ICT, di cui coordina e controlla le attività. Ciò con un ruolo di “incentivo
per le imprese”, di “facilitatore” e guida di una catena di fornitura che, grazie alle commesse
generate dalla Società, già da alcuni anni si sta configurando sempre più come un “sistema a
rete”, integrato e diffuso sul territorio, premessa verso la costituzione di un auspicato “distretto
trentino dell’ICT”.
A conferma del contributo della Società quale “strumento di politica economica” verso le
imprese, va segnalato il Protocollo di Intesa stipulato lo scorso 27 luglio 2012 tra Informatica
Trentina e le Associazioni di categoria, che istituzionalizza e promuove ulteriormente il
“Progetto di Collaborazione territoriale ICT”.
Rientra tra le iniziative avviate nell’ambito del Protocollo di Intesa sopraccitato anche l’accordo
sottoscritto il 7 marzo 2013 tra Confindustria Trento e Informatica Trentina, finalizzato a
mettere a disposizione delle piccole e medie imprese locali lo strumento web 2.0 TasLab –
Trentino as a Lab, progettato e sviluppato dalla Società in collaborazione con altri partner
territoriali.
L’obiettivo è quello di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese, che rappresentano la
struttura portante del sistema produttivo locale, mettendo a loro disposizione il portale e la rete
sociale di TasLab, nonché competenze e servizi finalizzati a potenziare la rete di innovazione
del nostro territorio. A queste iniziative si accompagnano ulteriori azioni (formazione, incontri,
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
attività di animazione online) volte a sviluppare le competenze ICT delle piccole e medie
imprese trentine e a potenziarne la capacità innovativa.
Ed è proprio nel contesto del ruolo di strumento di politica economica della Società, anche in
un senso più ampio e da non ricondurre strettamente all’ambito ICT, che troviamo alcuni tra i
dati più rilevanti nel bilancio di Informatica Trentina degli ultimi anni: in particolare, vanno
citate la crescita significativa delle esternalizzazioni relative ai progetti e servizi ICT, passate da
un valore di 15,9 milioni di Euro nel 2010 a 17,5 milioni di Euro nel 2012, con un incremento
del 10%, e le ricadute sul territorio in termini di fatturato per acquisti a favore delle imprese
locali, passato da un valore di 21,7 milioni di Euro nel 2010 ad un valore di 22,9 milioni di Euro
nel 2012, con un incremento pari al 5,6%.
Per tutto quanto esposto, riteniamo - al termine del nostro mandato – di consegnare ai nuovi
amministratori una Società sana, correttamente posizionata nel quadro delle società del
comparto pubblico provinciale, dotata di competenze manageriali e professionali di elevato
livello, in grado di contribuire positivamente non solo all’evoluzione del comparto pubblico
locale, ma anche allo sviluppo della comunità trentina.
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
2.2 L’anno 2012: sintesi dei risultati economico-finanziari e di gestione
2.2.1 Il bilancio 2012: i risultati economico-finanziari
Signori Azionisti,
Informatica Trentina è la società di sistema della Provincia autonoma di Trento. Dalla sua
nascita ad oggi, Informatica Trentina è stata l’azienda leader che ha consentito al territorio, agli
Enti Pubblici e alle imprese di beneficiare di un’infrastruttura tecnologica avanzata e attraverso
cui erogare quotidianamente un ventaglio complesso di servizi ICT.
Il bilancio 2012 conferma il ruolo strategico di Informatica Trentina nel progetto di
innovazione del Trentino. Sempre più l’ICT e la ricerca sono un driver per lo sviluppo del
Trentino futuro.
Nel corso dell’anno 2012, Informatica Trentina ha assunto con maggiore forza il ruolo di
diffusore verso il territorio e le diverse fasce di popolazione di servizi ad alto contenuto
tecnologico. Il Trentino sta investendo nelle nuove tecnologie e sta promuovendo un profondo
processo di rinnovamento. L’obiettivo è la realizzazione del Trentino Digitale, un territorio
dotato di infrastrutture su cui poggiare la rete di servizi diffusa e capillare, al servizio della
Pubblica Amministrazione, degli Enti Locali, delle imprese e dei cittadini, e in cui i centri di
ricerca e le eccellenze sono chiamati a collaborare per lo sviluppo sostenibile del Trentino.
La progressiva introduzione della fibra ottica, destinata a coprire gran parte del territorio
trentino, accelererà lo sviluppo e l’introduzione di ulteriori, nuovi servizi innovativi, tali da
garantire maggiore competitività alle imprese, accesso alla conoscenza e ai contenuti digitali per
i cittadini, e trasformare in efficienza e trasparenza la Pubblica Amministrazione. Come
spiegato, l’autostrada digitale avrà bisogno di servizi, altrettanto innovativi e altrettanto evoluti.
E’ in questo passaggio che è possibile individuare la sottile linea rossa del futuro di Informatica
Trentina: la gestione delle infrastrutture e la realizzazione dei servizi indispensabili al futuro oramai prossimo - Trentino Digitale.
Si tratta di una scelta fortemente condivisa a livello locale e che farà del Trentino un’area
avanzata, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale italiana ed europea. Nel 2012
Informatica Trentina ha lavorato per garantire al Trentino gli standard europei, perché se il
Trentino intende continuare a svolgere un ruolo di territorio avanzato è all’Europa che deve
guardare. Gli obiettivi raggiunti nel 2012 confermano la validità del lavoro programmato e
attuato da Informatica Trentina, che oggi può considerarsi un’azienda europea per mentalità e
professionalità messe in campo.
I risultati raggiunti nel 2012 non riguardano solo Informatica Trentina, bensì l’esteso sistema di
imprese innovative trentine che collaborano con la società di sistema per la realizzazione dei
servizi e, in definitiva, lo stesso territorio provinciale e il tessuto economico pubblico e privato
che traggono benefici e competitività.
Il Trentino è entrato dunque a far parte dei territori più avanzati d’Europa grazie anche al
settore dell’ICT e della ricerca.
Il processo di modernizzazione del sistema pubblico trentino, avviato da qualche anno, si
connota come fattore strategico per aumentare i livelli di efficienza dell’intero territorio e
salvaguardare risorse da destinare agli investimenti per lo sviluppo e ai servizi per i cittadini e le
imprese. Informatica Trentina ha inteso condividere questa scelta strategica e attuarla in ambito
ICT.
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
Il processo continuerà anche nel 2013, quando il riposizionamento sul mercato e la nuova
mission permetteranno ad Informatica Trentina di essere ancor più l’azienda di riferimento, sia
per i committenti (enti pubblici territoriali) sia per i fornitori. Di recente la Giunta Provinciale e
i vertici di Informatica Trentina hanno condiviso la decisione di definire un nuovo ruolo della
Società, più mirato alle attività di consulenza e promozione dell’innovazione in Trentino e di
coordinamento degli attori esterni (aziende e centri di ricerca) verso la Pubblica
Amministrazione.
Ciò premesso, entriamo ora nel merito dei risultati economici e finanziari dell’esercizio 2012.
In un anno contrassegnato dal perdurare delle difficoltà legate alla crisi economica, dalla
contrazione del PIL italiano (-2,4%) e del mercato nazionale dell’IT (-4,4% rispetto al 2011, dati
Assinform), Informatica Trentina S.p.A. è riuscita, attraverso la propria azione, a mantenere in
attivo i propri conti e a contribuire alla tenuta del sistema economico provinciale, come si vedrà
meglio nel prosieguo.
L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 presenta un utile netto d’esercizio pari a 2,85 milioni di
Euro (tasso annuo medio di crescita 2008-2012 pari a 3,6%), ricavi derivanti dall’attività
industriale, al lordo del valore della rinegoziazione dei contratti a clienti, pari a 55,88 milioni di
Euro (tasso annuo medio di crescita 2008-2012 pari a 4,7%), ricavi complessivi (valore della
produzione) pari a 59,05 milioni di Euro (tasso annuo medio di crescita 2008-2012 pari a 4,1%)
ed un margine operativo lordo pari a 6,64 milioni di Euro.
I principali dati economici che hanno caratterizzato il quinquennio 2008-2012 sono riassunti
nella tabella:
Valori in milioni di euro
Attività industriale
Rinegoziazione contratti
Attività a rimborso/vendita
Altri ricavi
Valore della Produzione
Costi della Produzione
Margine operativo lordo*
Utile netto
Immobilizzazioni materialiimmateriali nette
Investimenti
Partecipazioni finanziarie nette
Patrimonio netto
* Valore aggiunto - costo del lavoro
2008
2009
2010
2011
Tasso annuo
medio
2012
46,46
49,62
51,69
54,46
4,10
1,07
59,63
54,57
8,29
3,35
55,88
-0,76
3,16
0,77
59,05
55,55
6,64
2,85
2,28
1,71
50,45
45,98
6,98
3,55
3,24
1,77
54,63
50,22
7,19
5,97
4,97
1,44
58,10
53,48
7,23
3,05
7,68
7,39
3,15
4,7%
13,7%
-17,1%
4,1%
4,9%
-0,4%
3,6%
6,84
7,33
8,33
2,4%
3,25
2,63
3,63
4,15
9,1%
1,08
-
-
-
-
17,19
20,50
19,87
20,93
21,27
5,8%
Dal quadro dei principali indicatori economico-patrimoniali emergono le seguenti valutazioni di
sintesi:
a. La dinamica del fatturato, nel periodo 2008-2012, presenta risultati positivi a conferma
di un processo di rafforzamento e crescita della Società. Il valore della produzione incrementa da
50,45 milioni di Euro nel 2008 a 59,05 milioni di Euro nel 2012 (+17,1%) con un tasso annuo
medio di crescita del 4,1%, mentre l’attività industriale incrementa da 46,46 milioni di Euro nel
2008 a 55,88 milioni di Euro nel 2012 (+20,3%) con un tasso annuo medio di crescita del 4,7%
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
conseguito anche attraverso un consistente ricorso alle esternalizzazioni dei servizi soprattutto
in favore delle imprese locali ICT.
Attività industriale
Valore della produzione
+6,3%
60
+2,6%
-1,0%
60
+8,3%
milioni di euro
milioni di euro
+6,8%
50
50
40
30
20
+4,2%
+5,4%
+2,6%
40
30
20
10
10
50,45
54,63
58,10
59,63
59,05
2008
2009
2010
2011
2012
46,46
49,62
51,69
54,46
55,88
2008
2009
2010
2011
2012
0
0
La crescita del fatturato, nel periodo 2008-2012, ha permesso alla Società di realizzare obiettivi i
cui benefici si riverberano sull’ente pubblico provinciale e, in definitiva, sull’intera comunità
trentina:
•
favorire l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione trentina mediante l’utilizzo
delle tecnologie ICT, così da migliorare la produttività e competitività del sistema pubblico;
•
facilitare l’innovazione nel settore ICT, in stretta collaborazione con le imprese ICT locali, i
centri di ricerca e di alta formazione e gli Enti Pubblici del territorio trentino;
•
consentire ai molteplici operatori trentini nel comparto dell’ICT di partecipare con
continuità alla realizzazione dei progetti di ammodernamento e digitalizzazione della
Pubblica Amministrazione Locale, al fine di instaurare rapporti e sinergie atti a favorire una
filiera di sviluppo sul territorio provinciale di soluzioni e servizi ICT.
Nel 2012, a fronte di un valore dell’attività industriale pari a 55,88 milioni di Euro, Informatica
Trentina non ha apportato alcuna variazione dei prezzi praticati alla Provincia. I corrispettivi
sono predeterminati dalla Convenzione in vigore con la Provincia in misura fissa e non sono
suscettibili di incremento nel corso degli anni. Attualmente, la Società eroga servizi con prezzi
unitari invariati dall’anno 2000, quindi con una rilevante contrazione in termini reali. A fine
2012 la riduzione in valore reale è stata pari al 24,5%, considerando che, anche nel 2012, la
Società ha assicurato alla Provincia un ulteriore sconto contrattuale sui corrispettivi dovuti, pari
a 900.000 Euro.
Nel 2012 la Società ha inoltre rinegoziato i corrispettivi contrattuali relativi ai clienti Azienda
provinciale per i Servizi Sanitari e Provincia autonoma di Trento, con una riduzione degli stessi
pari a 0,8 milioni di Euro, concorrendo così alle manovre interne di spending review degli enti
clienti.
b. La dinamica dei costi di produzione risulta sostanzialmente coerente con l’evoluzione del
fatturato confermando la strategia di controllo e contenimento dei costi, attuata innovando le
modalità produttive e le procedure di controllo dei costi medesimi, in un contesto di forte
ricorso al mercato per far fronte alla domanda di attività industriale.
c. La redditività nell’esercizio 2012 registra un margine operativo lordo pari a 6,64 milioni di
Euro, con un conseguente reddito operativo che si attesta a 3,50 milioni di Euro.
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
Sulla redditività 2012 hanno influito:
• la riduzione dei corrispettivi contrattuali accordata dalla Società come contributo alle
manovre interne di spending review degli enti clienti pari a 1,7 milioni di Euro;
• lo sviluppo di progetti di sistema finalizzati ad evolvere tecnologie, soluzioni,
infrastrutturazione e servizi del SIEP a totale carico della Società e quindi non riflessi nei
corrispettivi.
Complessivamente il contributo di Informatica Trentina è stato pari a 2,40 milioni di Euro
spesati nell’esercizio.
Margine operativo lordo
Reddito operativo
10
6
5
8
milioni di euro
milioni di euro
1,5
6
4
2
1,5
4
3
2
1
7,0
7,2
7,2
8,3
6,6
2008
2009
2010
2011
2012
4,5
4,4
4,6
5,1
3,5
2008
2009
2010
2011
2012
0
0
d. L’utile netto è pari a 2,85 milioni.
e. La situazione finanziaria e patrimoniale della Società è positiva:
la liquidità a fine 2012 è pari a circa 1,5 milioni di Euro, con una riduzione dell’88,9%
rispetto al 2011 dovuta all’allungamento dei tempi medi d’incasso delle fatture relative alle
forniture e ai servizi resi alla Pubblica Amministrazione trentina e rappresenta il contributo
della Società ai vincoli sempre più stringenti a carico della Provincia per l’osservanza del
Patto di Stabilità interno. Anche nel 2012 la Società, al fine di generare un innesto di
liquidità nel sistema, ha adottato misure per accelerare i pagamenti verso i fornitori,
contenendo di norma i tempi entro 30 giorni dalla data fattura;
la Società si caratterizza per assenza di indebitamento sia nel breve che nel medio/lungo
termine;
gli indici finanziari sono positivi: la liquidità primaria (liquidità immediate/passivo corrente)
è pari a 1,39 mentre la liquidità secondaria (capitale circolante/passivo corrente) è pari a
1,50;
la gestione della liquidità è positiva con conseguenti interessi attivi pari a quasi 0,17 milioni
di Euro;
la Società evidenzia un’elevata solidità patrimoniale che nel 2012 si attesta a 21,27 milioni.
f. Gli investimenti sono in crescita per far fronte al processo di sviluppo tecnologico e
innovativo della Società.
Nel periodo 2008-2012 l’aggregato riferito alle immobilizzazioni materiali e immateriali passa da
7,68 milioni di Euro del 2008 a 8,33 milioni di Euro del 2012. Il piano di investimenti realizzato
nel 2012 ammonta a 4,15 milioni di Euro e risponde appieno agli obiettivi del piano strategico
della Società: rinnovo e ammodernamento tecnologico dei prodotti e servizi offerti dalla Società
stessa; stimolo di processi di innovazione attraverso l’utilizzo strategico delle tecnologie digitali.
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Investimenti
5
8
4
milioni di euro
milioni di euro
Immobilizzazioni materiali/immateriali nette
10
6
4
2
3
2
1
7,68
7,39
6,84
7,33
8,33
2008
2009
2010
2011
2012
0
3,15
3,25
2,63
3,63
4,15
2008
2009
2010
2011
2012
0
2.2.2 Il bilancio 2012: i risultati di gestione
L’impegno a migliorare ha permeato l’intera attività 2012 di Informatica Trentina sia dal punto
di vista operativo che contabile. Lo scorso anno ha visto la Società concentrata sulla
qualificazione dei servizi offerti e sul contenimento della spesa nei confronti dei clienti. In altre
parole, abbiamo offerto servizi di qualità a prezzi sostenibili per la Pubblica Amministrazione e
cittadini.
Inoltre, Informatica Trentina ha continuato a farsi carico di garantire ricadute sul sistema delle
imprese locali ICT. La crisi che in questi anni sta attraversando l’economia mondiale ha dei
riflessi sul sistema trentino. Grazie al sempre maggiore ricorso al mercato della fornitura
Informatica Trentina ha concorso alla tenuta del sistema economico provinciale e, soprattutto,
ha permesso alle migliori realtà imprenditoriali del settore ICT di crescere ed esprimere il
meglio delle loro potenzialità.
Gli Enti beneficiari dei servizi e delle attività
L’attività industriale conferma che Informatica Trentina è impegnata nell’erogazione di servizi
ad una platea differenziata di Enti e soggetti del settore pubblico provinciale, in aggiunta alla
Provincia e agli Enti alla stessa “collegati” (pari a circa il 76,6% del volume complessivo).
La Provincia autonoma di Trento rappresenta sempre il cliente e l’azionista di riferimento, ma
nel corso dell’anno è cresciuto il peso dei Comuni e delle Comunità di Valle a cui sono state
destinate importanti risorse per l’approntamento di progetti di innovazione tecnologica e di
servizi ICT.
Area Beneficiario*
Provincia ed Enti Collegati
2008
%
2012
%
Variazione Variazione%
2012/2008 2012/2008
38,55 86,2%
42,74 76,6%
4,19
10,9%
Sanità
4,60 10,3%
6,27 11,2%
1,67
36,2%
Enti Locali
0,90
2,0%
3,01
5,4%
2,11
233,4%
Progetti di sistema
0,67
1,5%
3,87
6,8%
3,20
480,3%
11,16
1,74
9,42
25,0%
-100,0%
20,3%
Totale
Movimenti finanziari interni
Totale generale
44,72
1,74
46,46
55,88 100%
55,88
*Valori in milioni di Euro
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2008
2,0%
10,3%
2012
1,5%
6,8%
5,4%
11,2%
76,6%
86,2%
Provincia ed Enti Collegati
Sanità
Provincia ed Enti Collegati
Sanità
Enti Locali
Progetti di sistema
Enti Locali
Progetti di sistema
Il nuovo modello di governance di Informatica Trentina ha visto l’adesione a marzo 2013 di
209 Enti, tra Comuni e Comunità di Valle e comprende i servizi del protocollo federato e
gestione documentale elettronica; posta elettronica e posta elettronica certificata (PEC); servizi
di telefonia VoIP (Voice over Internet Protocol); e servizi di videoconferenza, collaborazione e
comunicazione unificata in alta definizione.
I rapporti con le imprese ICT del sistema locale
La Giunta Provinciale aveva raccomandato alle “società di sistema” di sostenere le imprese
trentine, attraverso l’affidamento di incarichi e di farne crescere il capitale umano. Inoltre, il
ruolo del privato è stato giudicato indispensabile all’avvio dei progetti di ammodernamento e
digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Locale.
In dodici mesi, Informatica Trentina ha acquistato beni e servizi pari a circa 39 milioni di cui sul
territorio provinciale circa 23 milioni di Euro, con una crescita del 14,9% rispetto al 2008.
Acquisto di beni e servizi
60,00
milioni di euro
50,00
40,00
36,71
37,06
39,06
31,50
35,19
2008
2009
2010
2011
2012
extra-Trentino
11,50
15,78
15,04
13,99
16,08
Trentino
20,00
19,41
21,67
23,07
22,98
30,00
20,00
10,00
0,00
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Informatica Trentina S.p.A
Le ricadute per il sistema economico provinciale
Informatica Trentina rappresenta una risorsa per l’intera provincia, non solo per la spinta
all’innovazione, ma anche per le ricadute sul sistema provinciale:
• ricadute per l’economia provinciale, in termini di:
-
imposte (IVA, IRES e IRAP) pari a 3,72 milioni nel 2012 (circa 5,62 milioni in media nel
periodo 2008-2012);
ricadute per il mercato del lavoro, in termini di retribuzioni erogate, pari a 12,03 milioni
nel 2012;
ricadute per gli operatori locali: come già anticipato, il valore degli acquisti per beni e
servizi a favore delle imprese del territorio provinciale per il 2012 si attesta a circa 23 milioni
di Euro.
2.3 L’anno 2012: Informatica Trentina per il Trentino Digitale
Sviluppare il Trentino di domani promuovendo l’Agenda Digitale del Trentino.
Questo il nuovo ruolo di Informatica Trentina, mirato alle attività di consulenza e promozione
dell’innovazione nel nostro territorio e al coordinamento delle aziende ICT e dei centri di
ricerca, a favore di una PA digitale, efficiente e sempre più vicina ai propri cittadini ed imprese e
a supporto di un “sistema trentino” competitivo e allineato ai migliori standard europei.
2.3.1 Agenda Digitale Europea e Agenda Digitale Italiana: una sfida per il Trentino
La Provincia autonoma di Trento attribuisce ai temi dell’Agenda Digitale un’estrema rilevanza,
non solo per il merito di aver riportato all’attenzione dell’agenda politica la diffusione delle
tecnologie digitali, ma anche per la consapevolezza – oramai acquisita e condivisa anche dalle
altre Regioni e Province autonome italiane - che la rivoluzione digitale è una sfida essenziale per
la modernizzazione, la competitività e la crescita di un territorio.
Con l’approvazione dell’Agenda Digitale Europea e di quella Italiana si sono definiti nuovi
obiettivi e nuove azioni, che vanno ad innescarsi su di un processo di diffusione della Società
dell’Informazione e dell’e-government iniziato nel 2000, da cui ha preso il via un’intensa
stagione di sviluppo di progetti per l’adozione delle tecnologie digitali nella Pubblica
Amministrazione e nella società che hanno caratterizzato gran parte dello scorso decennio. In
questo periodo, la Provincia autonoma di Trento ha continuato ad impostare politiche per lo
sviluppo delle tecnologie digitali, anche in assenza di politiche nazionali chiare, con il duplice
obiettivo di migliorare i servizi resi e di diminuire la spesa pubblica. Azioni che hanno
contribuito a fare conseguire alla nostra Provincia risultati ben superiori alla media nazionale, e
che hanno visto operare in prima linea Informatica Trentina, quale azienda che innova il
Trentino a sostegno dello sviluppo del settore ICT locale per semplificare e migliorare il
rapporto della Pubblica Amministrazione con i propri cittadini e imprese e garantire la
competitività dell’intero sistema territoriale.
Per inquadrare nel dettaglio il posizionamento della nostra Provincia su questi temi, vediamo
quali sono gli ambiti prioritari dell’Agenda Digitale sia a livello europeo che nazionale.
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Informatica Trentina S.p.A
L’Agenda Digitale Europea rappresenta la prima iniziativa faro individuata dalla strategia
Europa 2020, presentata all’inizio del 2010, per accelerare la diffusione di internet e sfruttare
appieno i vantaggi di un mercato unico del digitale per famiglie e imprese. Le aree di intervento
indicate dall’Agenda Digitale Europea sono sette:
1. mercato unico digitale,
2. interoperabilità tra prodotti e servizi ICT,
3. fiducia e sicurezza,
4. accesso veloce e superveloce a internet,
5. investimenti in ricerca e sviluppo,
6. alfabetizzazione, competenze e inclusione digitale,
7. ICT per i problemi sociali.
A due anni di distanza, una prima valutazione dello stato dell’arte proposta con la Digital
Agenda Scoreboard 2012 sottolinea alcuni risultati positivi: il rapido incremento nell’uso di
internet, la crescita delle aree coperte da collegamenti e la diffusione delle tecnologie per
l’illuminazione a basso consumo energetico. Restano però alcune criticità, legate in particolare al
ridotto aumento del commercio elettronico transfrontaliero, al mancato incremento della
presenza online delle piccole e medie imprese, agli scarsi investimenti pubblici in Ricerca e
Sviluppo e allo scarso utilizzo di internet per interagire con la Pubblica Amministrazione.
Queste criticità diventano ancora più evidenti nel contesto italiano, dove solo il 51% dei
cittadini utilizza regolarmente internet (contro il 90% dei paesi scandinavi), appena il 15% usa la
rete per acquistare beni o servizi e, tra le imprese, quelle che effettuano acquisti in rete si
fermano all’11%.
Appare quindi evidente la necessità di coinvolgere attivamente anche le imprese di piccole
dimensioni nel processo di innovazione ICT, per il ruolo fondamentale che rivestono nel
sistema produttivo italiano, e di contrastare la scarsa alfabetizzazione digitale che ancora oggi
caratterizza il nostro Paese.
Lo sviluppo digitale italiano diventa quindi una priorità assoluta, anche per recuperare il ritardo
accumulato negli anni che si traduce in minori opportunità per cittadini e imprese, minore
efficienza nei servizi della PA, minore competitività del sistema Paese.
Dopo l’attenzione posta alla dimensione infrastrutturale, è maturata in Italia la consapevolezza
del ritardo per quanto riguarda la cultura informatica e l’utilizzo della rete, l’automazione dei
servizi pubblici, gli investimenti delle imprese in ICT la diffusione del commercio elettronico.
L’Agenda Digitale Italiana si propone quindi di alimentare l’innovazione e stimolare la
crescita economica, incentivare la trasparenza, la responsabilità e l’efficienza del sistema
pubblico rendendo disponibili i dati delle Pubbliche Amministrazioni, lavorando su sei ambiti,
in linea con le indicazioni recepite dall’Unione Europea:
1. infrastrutture e sicurezza, con la realizzazione di data center per lo sviluppo di soluzione
di cloud computing per imprese e Pubblica Amministrazione;
2. eCommerce, con la promozione dell’e-payment e l’accesso delle piccole e medie imprese
al mercato online;
3. eGovernment e Open Data, con la diffusione di servizi pubblici online e la creazione
dell’identità digitale del cittadino;
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Informatica Trentina S.p.A
4. alfabetizzazione informatica, per superare il digital divide culturale, garantire l’inclusione
sociale, promuovere l’uso dell’ICT e la formazione professionale;
5. ricerca e innovazione, con la promozione dell’aggregazione tra imprese e centri di
ricerca;
6. smart communities, con la realizzazione di infrastrutture immateriali abilitanti per il
miglioramento della qualità della vita.
Per attuare gli interventi definiti dalla Cabina di Regia, nel 2012 è stata istituita l’Agenzia per
l’Italia digitale, con il compito di elaborare le linee guida per l’attuazione degli interventi e di
coordinare i processi di digitalizzazione della PA, di razionalizzazione della spesa ICT pubblica
e di promozione dell’alfabetizzazione informatica. Oltre a ciò, l’Agenzia si occupa di
incrementare la partecipazione italiana ai programmi per lo sviluppo della Società
dell’Informazione; accelerare l’informatizzazione dei documenti amministrativi; vigilare su
qualità servizi e razionalizzazione spesa; contribuire alla diffusione dell’utilizzo delle ICT.
A ottobre 2012 il Governo ha approvato il Decreto Crescita 2.0, convertito in legge nel
dicembre 2012, che racchiude misure di incentivazione dello sviluppo dell’economia digitale.
Il documento ribadisce che l’innovazione rappresenta un fattore strutturale di crescita
sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese, grazie allo sviluppo del digitale
in alcuni settori prioritari e alla promozione di start up innovative, per favorire l’espansione di
un sistema economico-sociale basato sulla condivisione di informazioni pubbliche, su standard
aperti, sulla possibilità di sviluppare imprenditorialità grazie alle tecnologie e alla ricerca. Allo
stesso tempo, si promuove la diffusione delle nuove tecnologie presso la popolazione,
puntando sulla digitalizzazione della PA e sulla spinta ai pagamenti elettronici.
Ma per innescare un processo radicale di trasformazione digitale non si può prescindere da un
maggiore coinvolgimento dei governi regionali, i cui territori sono molto diversificati in termini
di tessuto economico e sociale, dotazione infrastrutturale, sviluppo digitale. Gli obiettivi della
Digital Agenda, sia europea che nazionale, riconoscono il contributo fattivo delle Regioni in
quanto Enti territoriali più vicini a cittadini e imprese e quindi in grado di comprendere meglio
criticità, difficoltà, opportunità. Ogni territorio deve, infatti, trovare il proprio equilibrio tra una
programmazione che nasce dal basso, sulla base delle esigenze e caratteristiche di un territorio,
e una programmazione calata dall’alto che indica i macro-obiettivi europei e nazionali.
2.3.2 Informatica Trentina innova il Trentino: a che punto siamo con l’Agenda Digitale
I dati evidenziati dal Rapporto sulle Agende Digitali Regionali in Italia, presentato a fine
gennaio 2013, danno evidenza degli sforzi fatti dalla Provincia autonoma di Trento e dei
risultati positivi conseguiti in termini di innovazione e ammodernamento del sistema pubblico,
a testimonianza della bontà delle scelte effettuate, in particolare per quanto riguarda l’offerta di
tecnologie e servizi digitali. Molto resta comunque ancora da fare per quanto riguarda
l’adozione di tali servizi da parte di cittadini e imprese, e promuovere quindi lo sviluppo
economico del territorio come conseguenza dell’adozione di tecnologie digitali.
Se è vero, infatti, che ben il 53% dei trentini usa internet con regolarità (secondo miglior dato
italiano), di questi il 25% lo utilizza per ottenere informazioni sulla Pubblica Amministrazione;
ma ancora pochi sono i cittadini che utilizzano la Posta Elettronica Certificata (5,6 persone su
1.000, contro il miglior dato italiano pari a 10,9), unico canale per concludere online un qualsiasi
iter amministrativo, e che inviano moduli compilati online ad una Pubblica Amministrazione
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(l’8% delle persone). Su questo dato incide sicuramente l’offerta da parte del sistema pubblico,
che va migliorata: in Trentino solo il 19% dei Comuni offre, infatti, servizi online
completamente interattivi (ovvero che consentono di aprire e chiudere una pratica attraverso la
rete).
Per quanto riguarda il mondo imprenditoriale, anche in questo ambito si evidenziano luci ed
ombre: solo il 19% delle imprese trentine utilizza sistemi di e-procurement (per l’acquisto
online di beni e servizi), anche se il territorio può vantare di una buona percentuale di imprese
innovatrici (sono ben il 35% sul totale, terzo migliore dato italiano).
Proprio il tema dell’innovazione è uno di quelli che vede il Trentino all’avanguardia sul contesto
nazionale: 6,4 addetti alla Ricerca e Sviluppo ogni mille abitanti (miglior dato sul territorio
italiano), con una spesa dedicata pari all’1,1% del Pil delle imprese e allo 0,9% del Pil pubblico.
Dati, questi, che evidenziano l’impegno del nostro territorio nel raggiungimento degli obiettivi
posti dall’Agenda Digitale, sostenuto anche dal forte investimento per dotare il territorio di una
rete di ultima generazione per garantire a tutti un accesso veloce ad internet. Un’infrastruttura
ed un sistema che, in Trentino, hanno consentito di offrire ai cittadini servizi innovativi in
ambito sanitario, uno dei settori indicati sia a livello europeo che nazionale dove introdurre
miglioramenti concreti nei servizi offerti. In tutta la nostra provincia è infatti già oggi possibile
prenotare le visite online e consultare direttamente dal proprio computer i referti delle visite
mediche, attraverso il fascicolo sanitario elettronico – la Cartella Clinica del Cittadino, e sta
partendo il progetto per garantire la trasmissione telematica delle ricette, mentre la tele
diagnostica è già una realtà da molti anni e l’invio telematico dei certificati di malattia ha
raggiunto il 91% sul totale.
Anche la scuola è un settore ad alto impatto per i cittadini, e in questo ambito traguardi
importanti sono stati raggiunti dal Trentino, in particolare per quanto riguarda la
comunicazione scuola famiglia (con il portale Vivoscuola, che garantisce la presenza in rete di
tutte le scuole trentine), il registro elettronico, l’iscrizione online e interventi inerenti alla
diffusione delle nuove tecnologie nelle scuole e nelle classi, quali l’installazione delle Lavagne
Interattive Multimediali.
Per quanto riguarda il tema dell’infomobilità, essenziale per i centri urbani, il Trentino
garantisce il monitoraggio della flotta, la bigliettazione elettronica, l’informazione mobile agli
utenti del trasporto pubblico.
A partire dalla consapevolezza che l’adozione delle tecnologie digitali offre notevoli opportunità
per migliorare e rendere più efficiente il modo di funzionare della Pubblica Amministrazione,
che deve impegnarsi in prima persona per un cambiamento culturale che consenta di cogliere
appieno i benefici resi possibili dai servizi e dalle azioni implementate, la Provincia intende
agire:
sullo sviluppo dell’Amministrazione Digitale, per migliorare i servizi a cittadini e imprese
diminuendo i costi, attraverso la dematerializzazione di processi e documenti e l’adozione
delle nuove tecnologie informatiche nella sanità e nell’istruzione;
sul mantenimento dei livelli di investimento in ricerca e sviluppo, andando ad incidere sulla
spesa pubblica e promuovendo la spesa delle imprese e il numero di addetti impiegati in
questo settore.
L’attuazione dell’Agenda Digitale in Trentino, oltre alla manovra economico-finanziaria per il
2012, ha dato un forte impulso al processo di modernizzazione del sistema pubblico trentino,
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come fattore strategico per aumentare i livelli di efficienza dell’intero territorio e salvaguardare
risorse da destinare agli investimenti per lo sviluppo e ai servizi per i cittadini e le imprese.
La sfida per far fronte ai bisogni crescenti, con una ridotta disponibilità di risorse e in presenza
dei forti stimoli sia a livello europeo che a livello nazionale, impone di perseguire importanti
risultati in termini di razionalizzazione e di qualificazione della spesa, puntando ad un
significativo risparmio delle spese relative al funzionamento complessivo della struttura
pubblica del Trentino.
In questo senso, il Piano di Miglioramento della Pubblica amministrazione del luglio 2012
individua alcuni ambiti chiave su cui la Provincia, grazie all’azione di Informatica Trentina,
punta per continuare il suo percorso verso la realizzazione dell’Agenda Digitale del Trentino:
riorganizzazione del sistema pubblico provinciale, semplificazione amministrativa, iniziative per
l’amministrazione digitale.
Per quanto riguarda la semplificazione amministrativa, ad esempio, è stata data chiara
indicazione per ampliare e promuovere lo Sportello Unico telematico per le Attività produttive,
conseguenza delle azioni nei diversi ambiti e della strategia di impresa.
Inoltre, la Giunta provinciale ha inteso imprimere un’accelerazione alla modernizzazione del
settore pubblico provinciale, secondo principi di sussidiarietà, adeguatezza, semplificazione,
innovazione, qualità dei servizi, nonché di efficienza e di economicità nell’utilizzo delle risorse
pubbliche. Gli stessi principi sono stati adottati da Informatica Trentina, che ha messo in
campo una strategia dove l’ICT viene sempre più considerata quale leva strategica per
conseguire gli obiettivi di modernizzazione, semplificazione amministrativa e riduzione degli
oneri burocratici della PA, oltreché per il conseguimento degli obiettivi legati alle iniziative da
mettere in atto per realizzare l’amministrazione digitale.
Per rispondere alle nuove sfide poste dalla Provincia e dagli obiettivi dell’Agenda Digitale, e per
meglio interpretare le richieste di consulenza e di promozione dell’innovazione sul territorio,
Informatica Trentina ha messo in atto una nuova organizzazione della propria struttura. Questa
nuova organizzazione consente alla Società di essere al fianco della Provincia e degli Enti Locali
sul territorio per accompagnarli nel percorso di ammodernamento a cui loro stessi sono
chiamati, di essere attore di primo piano nel processo di innovazione del sistema, grazie anche
alla collaborazione attiva con i centri di ricerca locali, e di rivestire il ruolo di aggregatore della
domanda pubblica di ICT, da consegnare in quote sempre più significative al mercato, in
collaborazione con le imprese locali. Senza dimenticare un continuo monitoraggio dei tempi e
dello stato di avanzamento delle iniziative promosse per dare una risposta adeguata ai bisogni
del sistema pubblico trentino, posto che in questa difficile fase congiunturale il tempo diventa
sempre più una variabile discriminante.
2.3.3 L’agenda digitale per il Trentino:
amministrazione digitale. Le iniziative
semplificazione,
riduzione
oneri,
In questa nuova veste, Informatica Trentina ha realizzato nel corso del 2012 una serie di
progetti e di iniziative funzionali al raggiungimento degli obiettivi di ammodernamento,
miglioramento e qualificazione dell’azione amministrativa, secondo una logica di
semplificazione, dematerializzazione, trasparenza e tempestività dei procedimenti e degli atti
amministrativi, per una PA sempre più vicina ai propri cittadini ed imprese, a servizio, dunque,
della collettività.
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2.3.3.1 I servizi per il cittadino
La Pubblica Amministrazione trentina deve essere in grado di comunicare con i propri cittadini
in modo trasparente e tempestivo, migliorando la qualità della vita e innovando l’offerta dei
servizi, attraverso un utilizzo mirato delle nuove tecnologie. In poche parole, la Pubblica
Amministrazione deve semplificare la vita dei cittadini, evitando una produzione eccessiva di
documenti cartacei, lunghe file negli uffici alla ricerca di informazioni, tempi eccessivi di
risposta, difficoltà nell’accedere ai servizi.
Informatica Trentina si preoccupa di contenere questi disagi, migliorando il rapporto dei
cittadini con la Pubblica Amministrazione.
Qui di seguito le principali iniziative istanziate da Informatica Trentina in tal senso.
La trasmissione on-line delle dichiarazioni ICEF e della Domanda Unica per
l’accesso ai benefici a favore della famiglia
Ad inizio anno è stato avviato il progetto di Firma Grafometrica, con l’obiettivo di
dematerializzare le Dichiarazioni e le domande di contributo su mense, trasporti, famiglie
numerose e assegno regionale al nucleo che ogni anno vengono richieste dai cittadini presso gli
sportelli dei Centri di Assistenza Fiscale (CAAF).
La nuova procedura prevede la sostituzione della firma autografa apposta sulle
autocertificazioni con una firma apposta su una tavoletta digitale con una penna speciale.
Il procedimento è molto semplice e si innesca nella fase di stampa del documento pdf prodotto
dal gestionale ICEF: il documento non viene più, stampato e firmato ma viene visualizzato
sullo schermo evidenziando le firme necessarie e per il cittadino è come firmare un normale
documento cartaceo.
Inserite le firme il documento viene congelato con un certificato di firma massiva remota ed
inviato in conservazione.
Questi, dunque, i veri punti di forza della firma grafometrica: la semplicità di utilizzo dello
strumento da parte del cittadino, la razionalizzazione e il cospicuo efficientamento dell’intero
processo di gestione documentale e il conseguente risparmio dello spazio fisico per la
conservazione dell’ingente documentazione cartacea.
Il processo ha coinvolto circa 600 operatori impiegati in circa 250 postazioni di sportello a
presidio degli 11 Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Nel 2012 sono state presentate 108.061 dichiarazioni ICEF con firma grafometrica su un totale
di 148.279 dichiarazioni, pari quindi al 73% di dichiarazioni dematerializzate.
Per quanto riguarda la Domanda Unica, nel 2012 sono state presentate 30.389 domande con
firma grafometrica, rispetto ad un totale di 45.505 complessive, pari al 66,8% di domande
dematerializzate.
Il portale dei servizi online al cittadino
Il Portale dei Servizi online è nato con l’idea di concentrare in un unico punto gli accessi ai
servizi erogati via web dalla Pubblica Amministrazione.
L’elemento innovativo sta nel fatto che l’utilizzo di servizi in rete, in dipendenza anche dalla
loro natura, può richiedere il riconoscimento sicuro di chi si presenta. Stabilire l’identità diventa
quindi un momento fondamentale per aprire a transazioni che impegnano l’utente e per offrire
visibilità a dati personali o sensibili.
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Per questa ragione il Portale dei Servizi online della Provincia autonoma di Trento è stato calato
su un’infrastruttura di autenticazione federata che utilizza la tecnologia della Tessera
Sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi.
Di prossimo rilascio, altri meccanismi di autenticazione basati su cellulare.
E’ chiara la portata di questa realizzazione: svincolare la fruizione dei servizi rispetto alla
necessità di una presenza fisica allo sportello, con tutto quello che questo implica in termini di
spostamenti, code, compilazione di domande e così via.
Le aree ad oggi interessate sono:
• la Sanità, con la visualizzazione dei referti medici;
• il Catasto, con la visualizzazione e stampa delle proprietà fondiarie ed immobiliari;
• il Welfare, con la consultazione delle dichiarazioni e domande ICEF presentate ai CAF; la
richiesta di acquisizione dello stato di disoccupazione, il percorso del lavoratore; lo stato
occupazionale;
• il Turismo, con la richiesta di contributo per Consorzi e Proloco in occasione di iniziative
locali di interesse turistico;
• l’Agricoltura, con la conduzione dei terreni agricoli;
• l’Istruzione, con la possibilità di effettuare le iscrizioni scolastiche online.
Nel 2012 sono state attivate 10.906 tessere, con circa 41.500 accessi ai servizi del portale
attraverso la Carta Provinciale dei Servizi.
La standardizzazione della modulistica provinciale e la pubblicazione sul portale
istituzionale delle schede informative sui procedimenti amministrativi
Il progetto rende disponibile un sistema di Content Management System (CMS) di facile
accesso e gestione per guidare il cittadino e le imprese nella ricerca della modulistica e nell’avvio
delle procedure di competenza della Provincia autonoma di Trento.
Il cittadino dispone così di un unico Portale per conoscere i procedimenti della Pubblica
Amministrazione e le informazioni relative a “cosa fare” o a “cosa chiedere”, nonché la
modulistica relativa posta in relazione diretta al procedimento.
Si parla di circa 3.000 moduli.
La Provincia ora sta accelerando la parallela attività di standardizzazione dei procedimenti
amministrativi e dei moduli, al fine di dare “pieno contenuto” al portale.
L’evoluzione – già avviata in modo sperimentale nel 2012 per la raccolta delle richieste di
contributo da parte delle pro-loco verso l’Ufficio Turismo - prevede la presentazione ed invio
dei moduli, passo fondamentale verso l’obiettivo di progressiva de materializzazione.
2.3.3.2 I servizi per le imprese e i professionisti
Trasparenza e velocità devono connotare anche i rapporti tra la Pubblica Amministrazione
trentina e le imprese del territorio. Si parla di semplificazione degli iter burocratici, di
accelerazione dei procedimenti amministrativi, di riduzione dei documenti necessari per ogni
pratica, di acquisizione d’ufficio del maggior numero possibile di informazioni, per arrivare alla
razionalizzazione e automatizzazione delle procedure di concessione di contributi.
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L’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche - APIAE
Il portale per le domande di incentivo alle imprese consente di reperire informazioni sulle
domande di incentivo, visualizzare o scaricare la modulistica necessaria, compilare ed inviare la
domanda online e monitorare lo stato della pratica.
Il progetto ha come obiettivi la riduzione dei tempi e degli oneri – per le imprese e le
associazioni di categoria - connessi alla presentazione di una domanda di incentivo e una più
celere gestione delle pratiche da parte dell’Agenzia Provinciale per gli Incentivi delle Attività
Economiche (APIAE).
Il nuovo sistema ha portato vantaggi tangibili: la riduzione della circolazione di documenti
cartacei; la possibilità di recuperare i dati ed evitare nuovi inserimenti, con conseguente
risparmio sui tempi; la chiarezza nella compilazione, spiegata passo dopo passo.
Il primo settore ad aver sperimentato questa innovativa modalità di trasmissione di istanze è
stato il settore artigianato.
Nel 2012 le domande di richiesta di incentivo, presentate online via “Sportello impresa”, sono
state 293 su 1.615 domande totali, pari al 18% delle domande presentate.
La creazione di una base informativa comune connessa agli adempimenti derivanti
dal regolamento “de minimis”
Il progetto “banca dati de minimis” è finalizzato alla costituzione di un unico punto di
informazioni delle misure di aiuto concesse alle imprese a titolo “de minimis”, in modo da
facilitare i controlli ex-ante da parte della Pubblica Amministrazione circa la correttezza dei
contributi già erogati e del cumulo delle agevolazioni a fronte di nuove domande di aiuto.
La base dati viene aggiornata in automatico via web-service ove esiste un sistema informatico
che gestisce le domande di contributo, come quello dell’APIAE, dell’Agricoltura, dell’Energia
della Provincia, oppure in modalità manuale puntuale e massiva. Sono rese disponibili funzioni
di consultazione della situazione della singola impresa, fruibili via web da parte della Pubblica
Amministrazione.
E’ prevista, inoltre, un’esportazione di informazioni verso la Pubblica Amministrazione
centrale.
Gli Open Data – disponibilità al pubblico dei dati territoriali
La nuova grande sfida della Pubblica Amministrazione è aprire al mondo digitale i suoi dati,
quelli che genera con tutte le sue attività e servizi, agendo in modo profondo nei suoi processi,
rimuovendo i vincoli tecnologici, legali e di accesso. E’ la sfida degli Open Linked Data (dati
aperti e “collegabili”) applicata ai dati della Pubblica Amministrazione.
I dati della Pubblica Amministrazione rappresentano una categoria specifica del mondo Open
Data: si parla di Open Government Data, ovvero del sottoinsieme di dati aperti e collegati
specifico delle Pubbliche Amministrazioni .
Dati “aperti”, quindi, sulla base dei principi di trasparenza e di economicità di accesso e di
utilizzo del dato, su cui impostare il futuro delle Pubbliche Amministrazioni aumentando
l’importanza della fornitura dei servizi necessari per rendere accessibili, fruibili, distribuibili ed
interoperabili il maggior numero di informazioni e dati.
Avere dati “aperti” significa avere dati con licenze di uso che ne garantiscano la riusabilità e
l’attribuzione, in formati cosiddetti “aperti” ovvero standard, le cui specifiche siano pubbliche e
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di facile implementazione, tali da renderli usabili e leggibili non solo dalle persone ma anche da
altri programmi software.
L’opportunità che con gli Open Data e con gli standard di interoperabilità aperti si intende
perseguire è la sussidiarietà dei servizi della Pubblica Amministrazione e lo stimolo
dell’innovazione orientata all’integrazione dei dati.
Infatti, rendendo disponibili al pubblico i dati sui quali sono basati i servizi della Pubblica
Amministrazione, si intende incoraggiare aziende e cittadini ad utilizzare tali dati e a realizzare
nuove tipologie di servizi e di applicazioni che ad oggi non sono direttamente forniti dalla
Pubblica Amministrazione.
Nel 2012 sono stati pubblicati 160 livelli informativi territoriali presenti nel GeoPortale
Territoriale, iniziando un percorso che porterà a rilasciare numerosi altri dati provinciali e a
fornire servizi specifici a supporto della pubblicazione dei dati “aperti”.
Una seconda tipologia di progetti open data istanziata nel 2012 è relativa alla definizione delle
linee guida per la pubblicazione dei dati della Provincia autonoma di Trento e di identificazione
dei primi insiemi di dati non geografici da pubblicare.
Nel 2012 sono state definite, inoltre, le linee guida e reso disponibile il sito web (OPEN DATA
CATALOG) che permette sia la raccolta organizzata e documentata dei dati già disponibili
pubblicamente sotto varie forme nei vari siti web provinciali, sia la produzione omogenea di
nuovi set di dati secondo le modalità dell’Open Government Data.
La banca unica degli esercizi pubblici, turistici e commerciali condivisa tra tutti gli
Enti Pubblici trentini
Il progetto “banca dati unica degli esercizi pubblici” prevede la costituzione di una banca dati
centrale degli esercizi pubblici derivata dalle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA),
consultabile da Comuni, Pubblica Amministrazione, Questura e Camera di Commercio,
semplificando i flussi di scambio delle informazioni e la verifica in capo ai vari soggetti.
Le informazioni vengono inserite dai Comuni in modo manuale e la fase di sperimentazione è
avviata da gennaio 2013. In un secondo tempo, non appena saranno disponibili le SCIA
presentate via Sportello Unico Attività Produttive, sarà possibile l’aggiornamento automatico
delle informazioni.
2.3.3.3 I servizi per il sistema pubblico
Nel percorso verso una Pubblica Amministrazione Digitale, Informatica Trentina è chiamata a
sostenere l’ammodernamento del sistema pubblico trentino, attraverso l’affiancamento
continuo alla Provincia autonoma di Trento e agli altri Enti del territorio per individuare
opportunità di miglioramento dei servizi e governare i progetti di sviluppo di nuovi sistemi e
servizi informativi.
Questo è possibile attraverso un costante presidio, orientamento ed analisi dei requisiti della
domanda espressa dalla Pubblica Amministrazione, arrivando ad una pianificazione generale
degli interventi di informatizzazione.
In particolare, poi, la presenza delle Comunità di Valle rappresenta un’occasione importante per
riorganizzare, razionalizzare e rendere più efficiente l’intero apparato pubblico dei territori,
migliorando i servizi al cittadino e assicurando una pianificazione più vicina alle esigenze
effettive della collettività.
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• L’amministrazione provinciale
Semplificazione e dematerializzazione guidano l’operato di Informatica Trentina nel sostenere
l’ammodernamento e la digitalizzazione dell’amministrazione provinciale.
In particolare, il processo di dematerializzazione avviato con il Protocollo Informatico
Trentino (P.I.TRE.) è in continua evoluzione, sia in termini di estensione e diffusione del
sistema informatico PI.TRE agli Enti e ai soggetti del Sistema Informativo Elettronico
provinciale, in particolare a scuole ed Enti Locali, sia in termini di semplificazione della
modalità di accesso al sistema informativo medesimo anche per il tramite di dispositivi mobili.
La situazione aggiornata a gennaio 2013 vede 147 enti in produzione e 8 enti in fase di
avviamento, per un totale di 155 enti (scuole, comuni e comunità).
Per quanto riguarda l’accesso tramite dispositivi mobili, è stato adattato il prototipo limitando la
gamma di dispositivi supportati. Entro agosto 2013 il sistema sarà reso il più possibile
indipendente dalle tecnologie e piattaforme mobili oggi presenti sul mercato.
In ambito territorio e ambiente, nel periodo 2011-2012 sono stati promossi progetti che
consentono la pianificazione multilivello per il governo del territorio per l’ambito
urbanistico e forestale, con la diffusione del patrimonio informativo a professionisti ed
imprese
I progetti permettono la presentazione, il controllo e la gestione dei Piani Urbanistici
subordinati (PRG) e dei Piani Aziendali Forestali, rispettivamente da parte del Servizio
Urbanistica e del Servizio Foreste e Fauna, piani presentati dai Comuni e/o da soggetti terzi
incaricati della loro redazione.
I sistemi informativi a base geografica prevedono procedure guidate e standardizzate nella fase
di presentazione dei Piani, consentendo quindi l’aggiornamento facilitato e comune per tutto il
territorio delle informazioni geografiche di pianificazione, andando a formare la base per le
successive azioni di governo in materia urbanistica e forestale.
• Le autonomie locali
Informatica Trentina è sempre più chiamata ad essere società di “sistema” per la Pubblica
Amministrazione trentina, erogando servizi a tutti gli Enti del settore pubblico provinciale,
favorendone l’inclusione dell’intero territorio trentino.
Per questo le linee di indirizzo della Società sono rivolte a consolidare tale ruolo, sviluppando
una presenza territoriale “vicina” agli Enti, coinvolgendoli nei cosiddetti “progetti di sistema”,
promuovendo un ampio ed esteso portafoglio di servizi.
Informatica Trentina è quindi pienamente impegnata a dare concreta attuazione a tali obiettivi
rivolti ai Comuni e alle Comunità di Valle. I Comuni, come primo presidio istituzionale,
costituiscono lo snodo principale di questa azione. Si tratta, in sostanza, di promuovere presso
gli Enti Locali nuovi servizi e progetti innovativi, al fine di ammodernare il sistema pubblico e
garantire massima diffusione dei servizi digitali.
La realizzazione di tali attività richiede un costante coinvolgimento degli Enti Locali in quanto
gli interventi coinvolgono ambiti specifici, caratterizzati da specifiche peculiarità delle
organizzazioni pubbliche. In questo quadro opera la struttura di Consulenza agli EELL.
Qui di seguito le principali iniziative attivate nel 2012.
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Costruzione del nuovo Portafoglio Servizi
La costruzione di un nuovo Portafoglio Servizi nasce dall’esigenza di rinnovare il catalogo dei
servizi dedicato agli Enti Locali soci. In particolare, il 2012 si è caratterizzato per aver reso
disponibile una maggiore offerta di soluzioni applicative e per aver predisposto un sistema di
erogazione di servizi con modalità diverse (on-site e application service provider).
Per offrire una più ampia scelta di applicativi ed un maggiore potere contrattuale agli Enti
Locali, è stata indetta una gara multi fornitore, alla quale hanno partecipato aziende locali e
nazionali. La gara di accreditamento per la fornitura in modalità ASP (application service
provider) degli applicativi mira a valorizzare il Centro di Servizi Territoriale di Informatica
Trentina per i Comuni e le Comunità di Valle come soggetto erogatore di “servizi”, garantendo
la coerenza tecnica con il Sistema Informativo Elettronico del Trentino (SINET) e con le
architetture presenti negli Enti Locali.
La gara, assegnata in data 28 febbraio 2012, grazie alla presenza di una pluralità di fornitori
accreditati vuole consentire agli Enti soci di scegliere, fra diverse soluzioni, le proposte più
vantaggiose. Il Portafoglio Servizi espone secondo una classificazione di ambito: servizi
applicativi, servizi di comunicazione destinati a supportare l’interazione fra il Cittadino e l’Ente
Locale, servizi tecnologici e professionali. In tale quadro vengono ovviamente valorizzati i
servizi minimi ed altri servizi specifici, come la progettazione e l’introduzione di strumenti di
tipo Open Source.
Servizi minimi
Diffondere l’innovazione - in una logica di sistema che coinvolga tutti gli Enti Locali trentini si traduce anche nel dare continuità alla promozione dei servizi minimi. Si tratta di servizi che
facilitano operatività e cooperazione nel sistema pubblico trentino sfruttando gli investimenti e
le infrastrutture disponibili sul territorio. Tali servizi contribuiscono a contenere i costi di
gestione e facilitano la collaborazione e la comunicazione tra Enti, senza comportare
aggiornamenti della dotazione informatica né oneri aggiuntivi. Al contrario, i servizi minimi
servono ad ottimizzare le attività amministrative e garantirne così la continuità di erogazione e il
monitoraggio.
Gli ambiti individuati sono quattro: il sistema di Protocollo Informatico Federato e Gestione
dei Flussi Documentali; la Posta elettronica e la posta elettronica certificata (PEC); la telefonia
VoIP (Voice over Internet Protocol); i sistemi di Videoconferenza, collaborazione e
comunicazione unificata.
In particolare, nel 2012 sono stati 10 gli Enti Locali che hanno dato adesione al Protocollo
federato trentino P.I.TRE; in totale, i soggetti pubblici trentini che usano il sistema sono saliti a
131. Altri 4 Enti Locali hanno adottato la PEC, per un totale di 176 Enti utilizzatori; 10 hanno
incominciato ad utilizzare il VoIP (usato da 108 Enti in totale); 14 Enti beneficiano dei nuovi
servizi di videoconferenza, collaborazione e comunicazione unificata, diffusi ora in 58 realtà
locali.
Attivazione dei presidi territoriali
I presidi territoriali, attraverso la presenza stabile sul territorio, offrono un supporto
consulenziale costante a Comuni e Comunità di Valle nella gestione delle problematiche legate
alla pianificazione e sviluppo dell’ICT, assistono gli Enti nell’utilizzo consapevole delle nuove
tecnologie e supportano la realizzazione di specifici progetti di innovazione tecnologica.
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Garantiscono quindi una presenza di prossimità sul territorio della struttura di IT dedicata alla
Consulenza agli EELL.
In questo quadro il presidio promuove la diffusione presso gli Enti dei cosiddetti “servizi
minimi” e il supporto alla gestione degli applicativi in uso, sia nell’ottica di migliorare le
prestazioni di servizio rese ai cittadini sia di migliorare il funzionamento interno.
Ad oggi, sono 16 i presidi territoriali attivati (corrispondenti alle 15 Comunità di Valle, a cui si
aggiunge quello dedicato al Territorio della Valle dell’Adige).
Il progetto di riforma istituzionale Fare Comunità
Il progetto “Fare Comunità” nasce all’indomani dell’approvazione della legge di riforma
istituzionale, dalla volontà comune di Provincia e Consiglio delle Autonomie Locali, come
progetto di accompagnamento e sostegno all’avvio del processo di riforma del sistema
istituzionale trentino.
All’interno di “Fare Comunità” sono comprese una pluralità di azioni e di iniziative concepite
come complementari ed integrate. Il supporto di Informatica Trentina in tal senso si è
concretizzato nell’analisi dell’impatto organizzativo derivante dal trasferimento alle Comunità
delle funzioni e servizi resi alla collettività ed attualmente gestiti da soggetti diversi. Nello
specifico, Informatica Trentina ha dedicato particolare attenzione alla definizione dei piani
programmatici dell’ICT per le Comunità e i Comuni attivando, presso le singole comunità,
specifici gruppi di lavoro che hanno coinvolto i diversi referenti ICT dei Comuni. Informatica
Trentina è altresì coinvolta nell’accompagnare le scelte tecnologiche relative al settore appalti e
tributi.
Collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini: il portale degli enti trentini e
gli sportelli di consulenza
Il Consorzio dei Comuni Trentini e Informatica Trentina hanno obiettivi convergenti sul fronte
della digitalizzazione degli Enti Locali. Per questo motivo è emersa l’opportunità di
collaborazione tra i due partner, al fine di promuovere progetti di innovazione a favore di
Comuni e Comunità di Valle.
E’ stato dato valore alla complementarietà delle azioni condividendo innanzitutto una visione
comune di priorità e di obiettivi da raggiungere, nell’ambito dei quali sviluppare, proporre e
condurre le singole iniziative progettuali. Tra questi, vi sono anche alcune iniziative volte a far
crescere all’interno degli Enti la consapevolezza del rapporto stretto fra tecnologie e processi di
cambiamento.
Grazie all’Accordo di collaborazione rinnovato tra il Consorzio dei Comuni Trentini ed
Informatica Trentina S.p.A. il 13 giugno 2012, sono proseguite le iniziative dedicate alla
realizzazione e diffusione del portale Comunweb, messo a disposizione di Comunità di Valle e
Comuni, come strumento per facilitare i rapporti con i cittadini, integrato con i portali e i servizi
eventualmente già esistenti sul territorio.
Con lo stesso spirito di collaborazione istituzionale è stato attivato uno sportello di consulenza
tematico relativo all’Open Source e focalizzato sui temi della migrazione dei sistemi e del
confronto sugli strumenti open.
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2.3.4 I fattori abilitanti: infrastrutture, innovazione e collaborazione con le imprese
L’obiettivo di Informatica Trentina è di innovare e rendere più efficiente il sistema pubblico
trentino. Il tutto salvaguardando l’autonomia degli enti e nella piena garanzia dei migliori livelli
di servizio offerti dalla Pubblica Amministrazione a cittadini ed imprese.
Per fare questo Informatica Trentina evolve da software house a società di erogazione di servizi
informatici per la PA, con la creazione di un Centro di Servizi Territoriale e promuovendo, in
tutti i casi in cui si renda possibile, progetti di sistema per l’informatizzazione delle attività del
settore pubblico provinciale, ovvero progetti a supporto di tutti gli Enti del comparto pubblico
provinciale.
Con la costituzione del Data Center Territoriale per l’intera PA trentina (Provincia, Comuni,
Comunità di Valle, Azienda Sanitaria e Agenzie), Informatica Trentina è chiamata ad erogare tramite il proprio portafoglio servizi e sulla base del Centro di Servizi Territoriale - servizi
secondo il paradigma del “Community Cloud”, facendo sì che grazie a questa nuova modalità di
erogazione dei servizi la PA trentina ed in particolare i Comuni piccoli (204 Comuni su 217
sono al di sotto dei 5.000 abitanti, di cui 102 sotto i 1.000) possano omogeneamente disporre di
soluzioni innovative, moderne ed interoperabili, sgravando i funzionari da compiti impropri
legati alla gestione in locale dell’infrastruttura ICT.
Il tutto con il coinvolgimento delle aziende ICT locali, a cui la Società trasferisce commesse
sempre più rilevanti derivanti dalla domanda pubblica, nonché tecnologie ed innovazione.
Centro di Servizi Territoriale
La situazione attuale dell’informatica pubblica italiana evidenzia la presenza di circa 4.000
Centri di Elaborazione Dati nella PA, dove infrastrutture e servizi applicativi vengono
ricomprati o risviluppati da ogni ente con diseconomie e mancate sinergie. Il risultato è che le
infrastrutture della PA, soprattutto quelle riferite ad Enti piccoli come nel caso Trentino, sono
spesso obsolete, sottoutilizzate, poco integrate e poco sicure, in quanto non ridondate e quindi
nemmeno in grado di garantire la sicurezza del dato e la sua integrità.
Se a ciò aggiungiamo l’ampio disegno di riforma dell’assetto istituzionale della Provincia
autonoma di Trento, che ha trasferito varie competenze ai Comuni trentini con l’obbligo di
gestione associata tramite il nuovo “organo intermedio” - le Comunità di Valle, si coglie
immediatamente l’importanza di razionalizzare e portare a fattor comune le diverse iniziative in
ambito ICT atte a far fronte ad un contesto così complesso.
Da qui il percorso evolutivo intrapreso da Informatica Trentina, quale società in-house degli
Enti Pubblici trentini, verso la creazione di un Centro di Servizi Territoriale per l’intero sistema
pubblico trentino, passando dalla logica tradizionale di un Data Center fatto di applicazioni
“verticali” e auto consistenti in termini di infrastrutture e applicazioni verso un Data Center
Territoriale in grado di erogare servizi secondo il paradigma del “Community Cloud”.
Il Cloud Computing viene identificato oggi come strumento strategico per l’efficientamento
della pubblica amministrazione, soprattutto alla luce degli obiettivi posti dall’Agenda Digitale.
Il Community Cloud di Informatica Trentina mira a snellire le interazioni tra pubbliche
amministrazioni, aumentando la condivisione delle informazioni. Contestualmente, esso
potenzia e arricchisce l’offerta di servizi a cittadini e imprese mediante l’attivazione di servizi
online in vari ambiti, che tutta la Pubblica Amministrazione locale può attivare a costi
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contenuti. Ciò grazie all’archiviazione e alla gestione dei dati e dei servizi con tecnologie di
nuova generazione che li rendono accessibili non solo attraverso la rete di computer collegata
fisicamente a questi archivi, ma anche attraverso la connessione ad internet da parte di altri
computer o dispositivi mobili (smartphone e tablet).
Il percorso è iniziato nel 2009, mettendo a disposizione di tutti gli enti del territorio un insieme
di servizi erogati in forma centralizzata dal Data Center (i cosiddetti servizi minimi, protocollo
federato e gestione documentale - P.I.Tre., posta elettronica e posta elettronica certificata con
rubrica unitaria, videoconferenza e telefonia VOIP). Tale sistema si è poi evoluto con
l’introduzione del concetto di servizio standardizzato, la disponibilità di un catalogo di servizi in
continuo arricchimento, il brokering di servizi terzi (hybrid cloud), una gestione più rapida e
scalabile di ogni servizio in risposta alle peculiarità dei diversi enti.
In futuro, verranno introdotti sistemi di self-provisioning e di pay per use, che consentiranno di
conseguire significative economie di scala e una crescente qualità e quantità di servizi.
Adottando il paradigma del cloud, quindi, in Trentino è ora possibile offrire a tutta la Pubblica
Amministrazione, dalle realtà più grandi ai Comuni più piccoli, soluzioni innovative, moderne
ed interoperabili altrimenti inaccessibili, favorendo l’ottimizzazione dei processi produttivi
interni della PA, la razionalizzazione della spesa pubblica, la condivisione degli investimenti,
nonché il riuso delle best-practice, aumentando la quantità di servizi online per i cittadini e le
imprese.
In questo contesto, il 29 novembre Informatica Trentina è stata chiamata a presentare il
“Community Cloud per il sistema pubblico trentino” durante il “Cloud Computing Summit per
la Pubblica Amministrazione 2012” di Roma, confrontandosi con le migliori soluzioni
tecnologiche ed organizzative italiane. Ed il confronto è risultato vincente per il modello
trentino, premiato dal ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione - Filippo
Patroni Griffi, che ha apprezzato “l’ampia visione fornita dal progetto di Informatica Trentina a
favore degli enti pubblici e alle imprese del territorio attraverso i servizi Cloud di nuova
generazione”.
Servizi unitari per il monitoraggio degli interventi ICT
A fronte dell’azione di semplificazione, efficientamento e modernizzazione del sistema
pubblico provinciale che la Provincia sta perseguendo anche con un’impegnativa
programmazione di interventi ICT, Informatica Trentina ha costituito una specifica funzione
“Monitoraggio iniziative” per erogare servizi unitari di monitoraggio a supporto di un’efficace e
tempestiva azione di controllo e governo dei Programmi ICT e degli outcome delle iniziative
varate, rivolto ai Dipartimenti provinciali ed agli Enti strumentali della Provincia nonché alle
Strutture interne della Società.
I diversi soggetti interessati potranno così disporre di un intuitivo cruscotto decisionale, fruibile
via web, con indicatori dello stato di attuazione degli interventi ICT e dei servizi di gestione
ICT di competenza, prima di un’eventuale approfondimento con ulteriori strumenti di Business
Intelligence e Reporting.
Sarà quindi possibile mettere a fattore comune, in una logica di rete, servizi professionali e
infrastruttura ICT caratterizzati da un’elevata specializzazione e multidisciplinarietà a supporto
delle comuni funzioni di monitoraggi,o conseguendo indubbi vantaggi e sinergie per il
“sistema” provinciale.
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Nel corso del 2012 è stato definito il modello di riferimento, nonché un primo set di strumenti,
dati e flussi di aggiornamento delle informazioni, che vedranno il consolidamento nel 20132014 avvalendosi anche di collaborazioni con figure specialistiche dell’Università ed esperti
nella definizione del modello funzionale e nella progettazione di indicatori e cruscotti di sintesi.
Innovazione
Informatica Trentina non è “solo” Centro di Servizi Territoriale, bensì uno dei principali player
dell’innovazione in Trentino.
I dati riportati vanno letti, infatti, alla luce delle attività, dei servizi e dell’impegno che la Società,
quale “società di sistema” per tutti gli Enti Pubblici del Trentino, orienta alla promozione
dell’ammodernamento della Pubblica Amministrazione locale ed allo sviluppo del contesto
socio-economico del territorio, attraverso progetti di innovazione realizzati in sinergia e
collaborazione con le imprese ICT locali e con gli enti di ricerca ed alta formazione presenti sul
territorio.
L’innovazione viene sempre più interpretata come un processo di sistema, dove molteplici
attori sono chiamati ad agire per finalizzare le opportunità di collaborazione ed i risultati
emergenti dalla ricerca verso concrete possibilità di innovazione che generino valore reale.
In Trentino vi sono tre mondi attivamente coinvolti in questo processo: le imprese, la ricerca e
la Pubblica Amministrazione. La Pubblica Amministrazione è chiamata a svolgere un ruolo
sempre più attivo di driver del processo di innovazione sul territorio.
In tale contesto, Informatica Trentina coordina l’iniziativa Trentino as a Lab (TasLab), al fine
di sviluppare una rete di innovazione territoriale che mira ad incrementare le opportunità di
collaborazione tra le imprese, i centri di ricerca e di alta formazione locali e gli Enti Locali
trentini verso la realizzazione di progetti di innovazione dei servizi della Pubblica
Amministrazione stessa.
Ciò avviene, in particolare, attraverso un portale e una rete sociale che agevolano lo scambio di
idee e l’identificazione di opportunità da parte di gruppi di collaborazione e partnership definiti
“cluster”.
La rete Taslab coordina la community “Trentino Open Data” dedicata alla promozione e alla
diffusione della cultura sugli “Open Government Data”, coinvolta nel coordinamento di varie
iniziative locali e presente ai maggiori eventi nazionali sulla tematica.
Proprio in tema di Open Data, Informatica Trentina è stata coinvolta nella definizione
dell’iniziativa progettuale Open Data Trentino avente come obiettivo la definizione
dell’infrastruttura organizzativa, giuridica e tecnologica necessaria alla Provincia autonoma di
Trento per procedere velocemente alla pubblicazione dei propri dati in modalità Open
Government Data, come indicato nel Piano di Miglioramento della Pubblica Amministrazione
per il periodo 2012. Nel febbraio 2012 la Provincia aveva già pubblicato sul geoportale un
grande insieme di dati territoriali (160 tematismi del SIAT), in modalità linked ovvero mettendo
a disposizione degli utenti in modalità leggibile tutta una serie di informazioni territoriali, in un
formato strutturato aperto e non proprietario, collegate ad altre informazioni per offrire un
contesto di riferimento il più ampio e completo possibile.
Per estendere questa modalità di apertura a tutto il patrimonio informativo pubblico è
necessaria un’attività di ricerca, analisi ed organizzazione che richiede tempo; per questo oggi la
Provincia spinge da subito per la messa a disposizione sul web di dati in uno formato standard
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strutturato, aperto e non proprietario, iniziando ad affrontare gli aspetti “semantici” su contesti
mirati, per esempio sui dati della statistica. Per preparare questo percorso, nella seconda metà
del 2012:
• sono state definite le linee guida sugli Open Data approvate con la delibera n. 2858/2012,
linee guida per la diffusione e il riutilizzo dei dati pubblici;
• è stata realizzata una prima versione sperimentale dell’infrastruttura open data catalog
mediante la collaborazione con le aziende e i centri di ricerca sul territorio;
• sono stati individuati un primo insieme di dataset, oltre ai dataset geografici già pubblicati,
da pubblicare per l’inizio 2013.
Altre iniziative di rilievo seguite dall’Azienda nel contesto dell’innovazione sono:
• il progetto Geo-catalogo, che amplia il portafoglio di servizi del Portale Geocartografico
Trentino, mettendo a disposizione un meccanismo standard per classificare, descrivere e
ricercare anche a livello concettuale informazioni relative a geo-dati e geo-servizi;
• il progetto Base di Conoscenza del Contribuente, sviluppato nell’arco del 2012 a livello
di progetto pilota, con il coinvolgimento, a livello sperimentale, di tre Comuni del Trentino
per le attività di accertamento ICI. Il progetto ha fatto uso delle tecnologie sviluppate da
alcune spinoff del consorzio Semantic Valley. Positivi i risultati della sperimentazione,
condotta nella seconda parte del 2012;
• il monitoraggio e rilevamento ambiente, attraverso un’iniziativa progettuale pilota
avviata durante il 2012 con il coinvolgimento di alcuni dei maggiori esperti
dell’amministrazione pubblica della Provincia autonoma di Trento, ovvero con il
Dipartimento Territorio, Ambiente e Foreste, l’Agenzia Provinciale per i Pagamenti
(APPAG) e il SIAT (Sistema Informativo Ambiente e Territorio) insieme con alcuni dei
maggiori esperti della ricerca locale, attraverso Trento RISE e l’Università di Trento.
L’iniziativa punta allo sviluppo e alla messa in esercizio di una piattaforma tecnologica
innovativa in grado di fornire elaborazioni di dati telerilevati da aereomobile e satellite,
diffuse su tutto il territorio trentino, aventi come obiettivo il monitoraggio delle coperture
suolo, della composizione specie forestali e del calcolo delle biomasse in tempo reale ed
aggiornato allo stato attuale del territorio.
Di tutto rilievo anche le iniziative e i progetti nel filone delle Smart Cities. In particolare:
• il progetto i-SCOPE, per lo sviluppo di servizi intelligenti, che attraverso la modellazione
tridimensionale del territorio, forniscono supporto nell’ambito della mobilità inclusiva,
dell’efficienza energetica e del monitoraggio ambientale. Il progetto coinvolge 22 partner
europei, tra cui centri di ricerca, università, aziende e Pubbliche Amministrazioni Locali;
• il progetto Centralab, dedicato all’utilizzo delle tecnologie ICT per la gestione intelligente
dell’illuminazione pubblica, a valenza transnazionale (7 i paesi interessati: Italia, Slovenia,
Germania, Austria, Ungheria, Slovacchia, Polonia);
• il progetto Trentino Accessibile, una app che permette all’utente di visualizzare su mappa
la lista delle strutture accessibili, prive di barriere architettoniche, che si trovano nelle
proprie vicinanze. Ad ogni struttura sono collegate una serie di informazioni fondamentali
quali, ad esempio, la disponibilità di parcheggi, la percorribilità interna, la presenza di servizi
igienici accessibili. L’app è stata rilasciata in occasione dei Mondiali di Sci Nordico in Val di
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Fiemme per far sì che i mondiali siano senza barriere per tutti. Il progetto è stato realizzato
grazie alla collaborazione di Informatica Trentina, Fondazione Bruno Kessler, Almaviva e la
cooperativa sociale HandiCrea;
• l’app mobile ViviFiemme, lanciata in occasione dei Mondiali di Fiemme di Sci Nordico, fa
vivere l’evento in tempo reale e con la libertà dei cellulari di nuova generazione.
ViviFiemme permette di accedere ad una serie di importanti servizi per arricchire
l’esperienza dei turisti o degli stessi cittadini trentini spettatori dei Mondiali di Sci Nordico.
Le informazioni che riguardano ristoranti e luoghi di interesse sono integrate con dati su
parcheggi e mezzi pubblici, arricchiti in tempo reale con informazioni relative alla
disponibilità di posti. L’applicazione viene aggiornata con dati dedicati ad eventi e news
legate ai Mondiali, fornendo molte informazioni su di una serie di itinerari utili per vivere al
meglio l’evento. Infine, l’app fornisce una serie di servizi che permettono la costruzione di
comunità virtuali per persone accomunate dagli stessi interessi, creando percorsi di
coinvolgimento e di interazione (engagement) per sfruttare al meglio le logiche della
comunicazione del WEB 2.0 e dei social media. Il progetto ha visto Informatica Trentina
nel ruolo di società capofila in collaborazione con Trento RISE.
Strumento di politica economica: il progetto di collaborazione territoriale ICT
Informatica Trentina ricopre da anni un importante ruolo di “incentivo/facilitatore” per le
imprese, con la creazione di un modello che vede soggetti pubblici e privati collaborare
attivamente, ognuno con ruoli ben precisi: il pubblico dedicato alla raccolta e alla qualificazione
della domanda di ICT, il privato focalizzato sull’offerta di competenze, professionalità e servizi
necessari a soddisfare questa domanda.
Sulla base delle indicazioni strategiche di Provincia è stato dato forte impulso all’ampliamento
della collaborazione tra Informatica Trentina e le aziende ICT del territorio nella prospettiva di
far “crescere” le aziende locali, portando alla costituzione del “Tavolo della Collaborazione
territoriale ICT” congiuntamente alle Associazioni di categoria.
Tale Tavolo, attivato dalla Società nel 2007 con il concorso di Associazione Artigiani Trento,
Confindustria Trento, Confcommercio Trento e Federazione Trentina della Cooperazione, ha
come obiettivo, infatti, quello di consentire ai molteplici operatori trentini del comparto ICT di
partecipare con continuità alla realizzazione dei progetti di ammodernamento e digitalizzazione
della Pubblica Amministrazione locale, al fine di instaurare rapporti e sinergie atte a favorire la
costituzione di una “filiera di produzione di soluzioni e servizi in ambito ICT”.
Le finalità e le modalità operative sono state aggiornate e formalizzate tra le parti nell’ambito di
un Protocollo di Intesa stipulato lo scorso 27 luglio 2012, che istituzionalizza e promuove
ulteriormente il “Progetto di Collaborazione territoriale ICT”, premiando gli sforzi di tutte le
strutture aziendali che hanno contribuito alla crescita dell’esternalizzazione di aree, progetti,
servizi.
Due gli elementi caratterizzanti il Protocollo. Il primo, una comune volontà di definire una
programmazione di ampio respiro alle attività ed alle iniziative, grazie ad un Piano della
Collaborazione territoriale di durata triennale. Sullo sfondo l’obiettivo comune di favorire la
costituzione di un “distretto trentino dell’ICT”, anche attraverso le iniziative che la Società ha
istanziato al fine di elevare le competenze tecniche e manageriali delle aziende afferenti al
“Progetto di Collaborazione territoriale ICT”. Il secondo, la volontà per ambo le parti di
presentare e condividere scelte tecnologiche, architetturali ed organizzative.
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Al fine di promuovere un sempre più organico coinvolgimento del mercato della fornitura
locale è stata costituita una Commissione Tecnica che ha iniziato ad affrontare il tema delle
architetture tecnologiche, dell’open source ed, infine, il tema degli articolati dei bandi gara e dei
capitolati tecnici. Su quest’ultimo aspetto, in particolare, la volontà di Informatica Trentina è
quella di intervenire evolvendo gli articolati stessi, per conseguire l’obiettivo di valorizzare al
meglio l’espressione delle competenze, della progettualità e delle tecnologie dei fornitori ICT in
risposta ai bandi gara della Società.
All’interno di questo progetto poi, particolare importanza riveste il “Database delle
competenze/potenzialità delle aziende locali”, consultabile online all’indirizzo
www.ictTrentino.it, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del mercato imprenditoriale
locale. Ogni azienda evidenzia competenze, programmi concernenti gli investimenti in ricerca
ed innovazione, obiettivi di mercato, partnership con realtà nazionali e/o internazionali. La
banca dati delle competenze consente ad Informatica Trentina di identificare - nel rispetto delle
procedure e delle norme vigenti in materia di approvvigionamenti nel rispetto dei principi di
concorrenza e trasparenza - possibili soggetti da invitare ai confronti concorrenziali.
Al 31 dicembre 2012 risultano profilate nel Database delle competenze 127 aziende, di cui 109
con dati pubblicati ed aggiornati su www.ictTrentino.it.
Tuttavia, il contributo offerto dalla Società allo sviluppo del proprio ruolo a sostegno delle
imprese, è rappresentato soprattutto dai 38,3 milioni di Euro di ordini di fornitura emessi nel
2012, di cui 25,2 milioni verso aziende locali, a fronte di un fatturato pari a 59 milioni di Euro.
Nel 2012, inoltre, il valore degli acquisti disposti dalla Società è stato pari a circa 39 milioni di
Euro, di cui quasi 23 milioni verso le aziende locali.
A fronte di tali dati si segnala che l’indice di esternalizzazione dello sviluppo software nel 2012
ha raggiunto il 70,4%, secondo l’assunto di consegna al mercato della nuova domanda di
automazione ricevuta dagli Enti.
Da citare infine gli eventi di informazione e formazione condivisa a cui si è dato corso nel 2012
in accordo con le Associazioni di categoria. Tra questi, si annoverano i seminari di promozione
della cultura d’impresa in collaborazione con Trentino Sviluppo e con altri partner (10 iniziative
con oltre 787 partecipanti totali) e alcuni workshop sulle tecnologie dei vendor (EMC2).
Nel 2012, inoltre, sono stati organizzati alcuni eventi di promozione del “sistema ICT trentino”:
in particolare, la partecipazione agli “ICT Days” dal 18 al 20 aprile, la partecipazione alla
trasmissione TV Filo diretto con una puntata dedicata al tema “Un Trentino sempre più
digitale” in onda il 4 giugno su TCA-Trentino TV, e la presenza a SMAU dal 17 al 19 ottobre.
2.3.5 I numeri di Informatica Trentina
Governare la complessità crescente delle iniziative ICT a supporto di una PA semplice,
efficiente e a servizio della propria collettività, richiede una serie di competenze che vanno oltre
il presidio della tecnologia, dell’innovazione e delle architetture. Informatica Trentina è
chiamata a governare questa complessità.
Qui di seguito ne diamo una dimensione, per alcuni dei servizi più diffusi.
Protocollo Federato e la Gestione Documentale P.I.TRE., per la gestione integrata dei cicli
di protocollazione, gestione documentale e controllo integrato degli atti amministrativi tra gli
Enti della Pubblica Amministrazione trentina
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•
12.300 utenti configurati
•
1.905.000 documenti protocollati nel 2012
Posta elettronica e posta elettronica certificata, per il supporto efficace della comunicazione
con Enti, cittadini ed imprese, concorrendo ai processi di dematerializzazione degli atti e di
semplificazione amministrativa
•
17.000 caselle di posta
•
792 caselle di posta PEC
Numero applicazioni gestite: 187
Servizi per gli Enti Locali, a supporto dell’amministrazione dell’Ente: contabilità finanziaria,
demografico, tributi, affari generali, edilizia abitativa, gestione mutui, connessione internet, albo
telematico, consultazione visure camerali, gestione del personale, servizi di data center
Servizi applicativi: 595 installazioni
Servizi di rete: oltre al collegamento gratuito a disposizione di tutti gli Enti Locali (233), 48
servizi di connettività aggiuntivi
Servizi di comunicazione: 214 enti fruitori del servizio (Albo Telematico)
Servizi di Data Center: 9 servizi
Servizi di integrazione dei sistemi e delle tecnologie, per garantire l’utilizzo
dell’infrastruttura della rete telematica provinciale e consentire l’integrazione e cooperazione
applicativa dei sistemi informativi di tutti gli Enti e dei soggetti afferenti al Sistema Informativo
Elettronico Provinciale (SIEP)
Servizi di videoconferenza ad alta definizione: 42 sedi
Sale multimediali: 42 sale
Sistema informativo integrato per la gestione del Libro Fondiario e del Catasto, quale
riferimento della realtà di fatto e di diritto del territorio regionale
Catasto Fabbricati
Numero unità immobiliari urbane: 788.000
Numero planimetrie: 1.500.000
Numero documenti di variazione/voltura annui: 22.000
Catasto Fondiario / Libro Fondiario
Numero particelle fondiarie: 1.142.000
Numero particelle edificiali: 239.000
OPENKat
Numero convenzioni attive: 2.600
Numero utenti abilitati all’accesso: 11.200
Numero visure (stampe) prodotte: 1.500.000
Numero ricerche effettuate: 2.400.000
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I portali principali
www.vivoscuola.it: n° accessi 1.100.000
www.trentinocultura.net: n° accessi 221.000
www.territorio.provincia.tn.it: n° accessi 100.000
www.visittrentino.it/: n° accessi 6.200.000
www.intranet.provincia.tn.it: n° accessi 720.000
www.autonomielocali.provincia.tn.it: n° accessi 105.000
www.trentinoriscossioni.it: n° accessi 43.000
www.servizi-personale.infotn.it n° accessi 207.000
Customer Service Desk, il “singolo punto di contatto” per tutte le richieste di supporto ed
intervento degli utenti connesse alla fruizione dei servizi di assistenza, attraverso il
coordinamento delle attività concorrenti alla soluzione del problema, integrando i processi
attivati dall’utente con i servizi erogati dalla Società, nonché per le richieste di informazioni
formulate dai cittadini su specifici servizi erogati dalla PAT.
Gestiti 203.000 contatti
Tempo medio di risposta complessivo: 8,5 secondi
46% delle richieste di assistenza tecnica della Pubblica Amministrazione risolte al primo
contatto
85% delle richieste di informazioni dei cittadini risolte al primo contatto
Data Center, per la gestione dei sistemi e delle infrastrutture centrali di rete che permettono
alle postazioni di lavoro collocate sulle reti periferiche di connettersi ed usufruire delle
applicazioni, dei servizi e dei dati del Sistema Informativo Elettronico Provinciale (SIEP)
730 server
PC Fleet Management, per l’ottimale funzionamento dei sistemi informatici, integrando il
servizio di Desktop Management (DTM, gestione delle apparecchiature informatiche relative
alle postazioni di lavoro installate presso gli utenti) con il servizio di Noleggio operativo
(fornitura di un posto di lavoro - personal computer e periferiche accessorie)
Circa 12.500 pc
Supporto applicativo all’utenza, per un efficace ed agevole utilizzo dei sistemi e delle
applicazioni informatiche, ivi compresi gli strumenti di automazione d’ufficio, da parte degli
utenti dei servizi e delle applicazioni il cui esercizio è in carico alla Società
28.000 richieste di assistenza gestite nell’anno
2.3.6 La cultura del servizio: le iniziative di miglioramento del rapporto con i clienti
Le risorse umane
Informatica Trentina impegna una Direzione ed una Funzione per la complessa gestione e lo
sviluppo delle Risorse Umane.
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Informatica Trentina S.p.A
Sono gestiti ed implementati sistemi gestionali per tutte le fasi vita in azienda del personale:
reclutamento e selezione, accoglimento, inserimento, formazione, valutazione di prestazioni,
incentivazioni, counselling e contenzioni.
Al 31 dicembre 2012 il personale in forza a Informatica Trentina è pari a 306 persone. Nel
corso del 2012 si sono registrate 3 assunzioni (tutte a tempo determinato), una “messa a
disposizione” da parte della Provincia autonoma di Trento e 8 cessazioni.
La specificità delle attività e le forti sollecitazioni del contesto hanno fatto maturare un
importante progetto formativo, di valenza pluriennale, per una complessa azione di
assestamento e sviluppo di competenze nonché di un nuovo sviluppo organizzativo interno.
A partire dall’autunno del 2012 è stato avviato un significativo programma formativo volto a
supportare il cambiamento organizzativo, con focus sui principali ruoli aziendali, nonché
favorire gli aggiornamenti professionali coerentemente con la mission e gli obiettivi della Società.
L’operazione vede il coinvolgimento della maggioranza della popolazione aziendale.
Lo sforzo profuso nel corso del 2012 ha portato all’erogazione di quasi 6.000 ore di formazione
in aula rivolte all’informazione e all’aggiornamento del personale.
Nel corso del 2012, all’interno del percorso intrapreso già nel corso dell’anno precedente volto
a favorire la conciliazione vita-lavoro, la Società ha conseguito la certificazione base Family
Audit.
In corso d’anno, sulla base del piano delle attività, sono state realizzate diverse e variegate
iniziative.
La politica per la qualità
Il Sistema di Gestione per la Qualità attraverso l’individuazione, il disegno ed il continuo
monitoraggio dei processi aziendali, assicura ai vari stakeholders (clienti interni/esterni, fornitori,
Proprietà, ecc.) la capacità dell’organizzazione di fornire in maniera continuativa prestazioni –
in termini di prodotti e/o servizi – in linea con i requisiti dei propri interlocutori e quelli cogenti
applicabili.
Il termine qualità è declinato non in accezione assolutistica, bensì relativamente agli obiettivi
che la Società stessa si pone di perseguire anche attraverso un percorso di continuo
efficientamento dei processi aziendali.
Tali obiettivi (declinati annualmente in obiettivi specifici), unitamente ai principi e alle linee
guida che li hanno ispirati trovano la loro formalizzazione nella Politica per la Qualità:
documento programmatico revisionato periodicamente al fine di garantirne la piena aderenza
alla missione aziendale.
La recente istituzione della funzione Semplificazione Amministrativa, volta al perseguimento del
miglioramento continuo dell’efficacia e dell’efficienza dei processi aziendali, testimonia
ulteriormente l’impegno costante della Società nel dare piena attuazione alla propria Politica per
la Qualità.
Inserita nel più ampio disegno di revisione dell’organizzazione aziendale varato nel mese di
agosto 2012, tale funzione opera in stretta sinergia con la funzione Qualità e Organizzazione al
fine di garantire un continuo monitoraggio/analisi dei processi aziendali (non solo di quelli
codificati nei sistemi di gestione aziendali ma anche di quelli più prettamente amministrativi)
volto all’individuazione di opportunità di miglioramento da concretizzarsi attraverso iniziative
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Informatica Trentina S.p.A
di reengineering dei processi interni con lo scopo di aumentare l’efficienza gestionale degli
stessi.
Il Sistema di Gestione per la Qualità nel suo complesso e nelle singole componenti è
mantenuto costantemente sotto controllo mediante specifiche attività di audit per verificarne
l’efficace attuazione.
Nel corso del mese di luglio 2012, inoltre, è stata portata a termine con esito positivo la verifica
di ri-certificazione condotta dall’ente certificatore Det Norske Veritas che ha prorogato
l’estensione della certificazione della Società alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2008
fino al mese di luglio 2015.
Particolare apprezzamento è stato rivolto al completamento dell’introduzione delle best
practices ITIL (nel mese di febbraio 2012) relativamente alla progettazione ed erogazione di
servizi IT.
Tale implementazione ha comportato una profonda revisione del Sistema di Gestione per la
Qualità sia in termini di process reengineering (introduzione di nuovi processi e revisione di
quelli esistenti al fine di favorirne l’integrazione) sia, conseguentemente, di
adeguamento/revisione della componente documentale anche al fine di assicurare il
mantenimento dell’integrazione con il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni.
L’adozione del framework metodologico ITIL
L’evoluzione di Informatica Trentina in una logica di Centro Servizi Territoriale e
conseguentemente la necessità di sviluppare ed offrire servizi trasversali utilizzati da una
molteplicità di clienti in un’ottica sempre più orientata al “Community Cloud”, ha determinato
la scelta strategica di adozione del paradigma del Service Management. Con questa scelta
Informatica Trentina è passata dall’essere una società sviluppatrice di software
fondamentalmente monocliente all’essere una società erogatrice di servizi pluricliente capace di
affrontare la maggior complessità che nasce dalla numerosità delle gestioni ed i vincoli più
stringenti di continuità di servizio in un contesto di organico immutato e di restrizione del
budget.
Per sostenere la nuova missione, nel gennaio 2012 Informatica Trentina ha modificato in modo
importante il suo “modo di lavorare e di pensare” adattandolo alle nuove sfide. In particolare è
stato completamente rinnovato il sistema dei processi produttivi con l’introduzione rigorosa
delle best practices ITIL v3 / ISO 20000 ed è stato introdotto il concetto di “servizio”, che,
oltre agli aspetti tecnologici e di erogazione operativa, contempla una lettura più ampia ed
integrata, abbracciando aspetti strategici, finanziari e di business legati ai servizi IT di cui i
clienti hanno bisogno.
Il cliente in questo modo acquisisce un servizio “chiavi in mano” e non deve occuparsi di tutti i
singoli componenti (hardware, software, middleware e logistici), concordando con il fornitore
gli aspetti qualitativi (orari di fruizione, di assistenza, tempi di evasione delle richieste) ed
economici (tariffe applicate).
Questa nuova impostazione è sostenuta dall’adozione di un Portafoglio dei Servizi e dalla
costituzione di un Catalogo dei Servizi, cioè dall’elenco dei servizi erogati da Informatica
Trentina.
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Informatica Trentina S.p.A
Il Portafoglio dei Servizi è lo strumento di business che implementa la strategia aziendale e che
permette di confrontarsi efficacemente con i clienti fornendo una risposta ad ogni area di
business presidiata.
Il Catalogo dei Servizi è contemporaneamente uno strumento di relazione con i clienti (che si
esprime anche in un listino dal quale si possono scegliere i servizi da attivare, anche in modalità
scalabile) ed uno strumento di gestione interno, perché contiene le informazioni necessarie
all’erogazione di quel servizio. In sintesi il Catalogo dei Servizi crea il collegamento fra le
esigenze del cliente (che sono di business e non tecnologiche) con le necessità ed il controllo
operativo interno ad Informatica Trentina (che è tecnologico ed applicativo), permettendo ad
entrambi di concentrarsi sulle attività che sono importanti, ciascuno per la propria parte.
L’indagine di customer satisfaction
Il primo degli otto principi di gestione per la qualità, impiegato come base per lo sviluppo delle
norme della serie ISO 9000:2005, recita “le organizzazioni dipendono dai propri clienti e dovrebbero
pertanto capire le loro esigenze presenti e future, soddisfare i loro requisiti e mirare a superare le loro stesse
aspettative”.
La norma UNI EN ISO 9001:2008 afferma che “l’organizzazione deve monitorare le informazioni
relative alla percezione del cliente sul fatto che l’organizzazione abbia o no soddisfatto i suoi requisiti, essendo
questa una delle misurazioni delle prestazioni del sistema di gestione per la qualità. Devono essere determinati i
metodi per ottenere e utilizzare tali informazioni”.
“Un servizio è di qualità quando il cliente è soddisfatto”. Informatica Trentina ha fatto
proprio questo concetto per il quale sono, quindi, i clienti/utenti che legittimano
qualitativamente i servizi offerti dalla società.
Per offrire servizi in grado di soddisfare i propri clienti è indispensabile un confronto costante
tra aspettative e prestazioni, misurando quanto il servizio reso corrisponda alle aspettative del
cliente. I parametri di giudizio sono riferiti alle performance del servizio: efficienza, efficacia,
tempestività, accessibilità, flessibilità nei modi e nei tempi di erogazione, personalizzazione,
economicità.
Di qui emerge la necessità per la Società di mettere in campo tecniche e strumenti al fine di
misurare e valutare, mediante indicatori condivisi e confrontabili, le azioni e i servizi offerti, la
loro rispondenza alle attese dei clienti, i miglioramenti o arretramenti rispetto agli standard
posti.
Informatica Trentina da anni si impegna su questo fronte attraverso regolari indagini di
customer satisfaction presso i propri clienti, al fine di rilevare elementi utili per una diagnosi
precisa e completa del loro grado di soddisfazione, di cosa la determina, di come è influenzato il
suo comportamento. La customer satisfaction è per la Società uno strumento fondamentale di
conoscenza del cliente e di supporto alle decisioni, che parte dalla definizione dei processi di
ascolto del cliente, delle fonti di informazione, delle frequenze di raccolta ed analisi dei dati.
In continuità con gli anni precedenti, dunque, anche per il 2012 Informatica Trentina ha dato
corso all’indagine che si è conclusa nel mese di marzo 2013 e ha visto il coinvolgimento di un
campione di oltre 1.900 utenti individuati tra gli organici della Provincia autonoma di Trento,
dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e degli Enti Locali. L’indice di soddisfazione
generale rilevato si è mantenuto sul medesimo valore registrato nel 2011 pari a 7,97,
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determinato su una scala da 0 a 10, dove 0 significa “assolutamente insoddisfatto” e 10
“completamente soddisfatto”.
La comunicazione aziendale attraverso gli eventi
Informatica Trentina crede che il miglioramento della qualità dei propri servizi passi anche
attraverso una comunicazione efficace e tempestiva. Ciò in coerenza con l’approccio customer
oriented che pone le esigenze del cliente/utente al centro dell’operato della Società, facendo della
comunicazione con i clienti uno strumento fondamentale per garantire fiducia e reciproca
conoscenza.
Da qui le scelte di comunicazione effettuate da Informatica Trentina che, avvalendosi di diversi
strumenti e canali informativi, sono tese a rafforzare le relazioni con i vari stakeholder in modo
continuativo, efficace e trasparente, attraverso l’uso di mezzi e canali tradizionali come gli
eventi, le manifestazioni espositive, i prodotti editoriali, le campagne informative, la
comunicazione bidirezionale in senso stretto (sportelli utenza, call e contact center, numeri
verdi) e l’utilizzo dei nuovi media, quali il sito istituzionale, i portali tematici, la newsletter, la
intranet aziendale, che hanno permesso di rafforzare la comunicazione diretta sui clienti e sugli
utenti finali.
Nel corso del 2012 Informatica Trentina ha organizzato o partecipato attivamente
all’organizzazione di circa una quarantina di iniziative. L’attività ha riguardato eventi istituzionali
di ampio respiro indirizzati ad un numero cospicuo di ospiti; meeting su tematiche di specifico
interesse di alcuni dei target di riferimento; seminari informativi e workshop formativi mirati a
specifiche competenze per gruppi ristretti di destinatari.
L’attività portata avanti da Informatica Trentina è iniziata con la partecipazione in qualità di
relatore all’evento “Cyber risk, rischi informatici e business continuity: la nuova frontiera
del risk management. La salvaguardia dell’azienda: risvolti operativi, legali,
assicurativi, d’immagine”, organizzato dall’Associazione nazionale dei Business Continuity
Manager a Milano il 31 gennaio e rivolto alle realtà pubbliche e private che trattano la business
continuity, quale capacità di un’organizzazione di far tornare operative le sue funzioni critiche
entro un predeterminato periodo di tempo dopo un disastro o un grave danno.
La componente ludica, il gioco, è stata la protagonista al Business Game “Gioca oggi per
vincere domani”, promosso da CEii Trentino e supportata dalla Società, con 67 ragazzi che il
15 febbraio hanno giocato a fare l’imprenditore nella finale della prima edizione. In palio c’era il
loro domani, come sottolineano le regole del gioco, e per una volta la vita è stata davvero
dentro un gioco. Ai vincitori sono stati riservati stage aziendali e corsi di formazione.
Di nuovo Informatica Trentina è stata presente il 28 febbraio in veste di relatore all’evento
“Sicurezza informatica nelle Pubbliche Amministrazioni”, organizzato da Informatica
Alto Adige Spa, in collaborazione con Provincia autonoma di Bolzano, DigitPA e A.I.E.A.,
sulla delicata sfida che attende le Pubbliche Amministrazioni in tema di gestione efficace della
sicurezza informatica e contestuale garanzia di continuità operativa, obblighi istituzionali per la
PA.
A seguire, il seminario informativo “Documento informatico e firme elettroniche nel
Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)”, organizzato da Informatica Trentina in
collaborazione con Value Team NTT, Trento Consulting e il Comune di Trento il 26 marzo,
per tutti gli Enti aderenti al progetto P.I.Tre. e, in generale, per tutti gli Enti Locali, al fine di
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fare chiarezza sul quadro normativo di riferimento, indicando certezze e limiti degli strumenti
elettronici, in relazione a strumenti e regole tecniche in fase di definizione da DigitPa.
La Società ha partecipato agli ICT Days (18 – 20 aprile) in collaborazione con le Associazioni
di categoria, iniziativa realizzata dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione
dell’Università degli Studi di Trento e rivolta agli studenti (maturandi, laureandi, dottorandi e
studenti di master) per offrire loro l’opportunità di un incontro con le imprese ICT locali e
nazionali.
Il 9 maggio Informatica Trentina è stata nuovamente protagonista con una relazione tenuta al
“Corso di Alta Formazione sul Fascicolo Sanitario Elettronico”, organizzato a Napoli dal 7
all’11 maggio, dal titolo “Fascicolo Sanitario Elettronico, Approccio e strategie in
Provincia di Trento”.
Sempre a maggio la Società è stata chiamata da Formez PA a far parte del focus group
“Pagamenti Telematici: estensione e generalizzazione, problematiche applicative”,
organizzato dal Dipartimento per la digitalizzazione nella P.A. e le nuove tecnologie della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di individuare le caratteristiche procedurali
e gli aspetti organizzativi di maggior interesse per venire incontro alle esigenze dei cittadini e
delle imprese, analizzando le variabili per la piena diffusione dello strumento nella P.A. italiana,
mettendo in evidenza lo stato dell’arte dei diversi sistemi di pagamento elettronici per la
Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, le implicazioni aziendali, il punto di vista della
domanda e della P.A., nonché opportunità e difficoltà.
Il 17 maggio poi, Informatica Trentina e Trentino Sviluppo, facendo seguito all’articolato
percorso di formazione, informazione e scambio di buone pratiche sviluppato congiuntamente
nell’ambito del Project Management, hanno supportato l’evento “4 salti nella complessità.
Esperienze di project management e ricette per affrontare realtà complesse”, patrocinato
dal Project Management Institute – Northern Italy Chapter e organizzato a Rovereto.
Nella prestigiosa cornice del Festival dell’Economia e in continuità con gli anni precedenti, in
data 2 giugno Informatica Trentina con Fondazione Graphitech, partner del progetto EU iSCOPE, hanno promosso l’evento “Smart City. Come Internet e le nuove tecnologie ICT
cambiano gli stili di vita delle persone e le generazioni”, organizzato presso la Facoltà di
Sociologia dell’Università degli Studi di Trento. Ospite d’eccellenza il professor Carlo Ratti,
Direttore del SENSEable Lab del MIT di Boston, riconosciuto tra le persone più influenti in
materia.
Il 7 giugno Informatica Trentina ha preso parte all’Information Technology Service
Management Forum di Roma, una conferenza dedicata ai protagonisti dell’ITSM, con
l’intervento “L’introduzione del service management in Informatica Trentina Spa L’evoluzione da software house per la Provincia Autonoma di Trento a Centro Servizi
Territoriali per tutta la Pubblica Amministrazione trentina”, illustrando i vari passaggi che sono
stati affrontati dalla Società per introdurre ITIL in azienda.
Il 22 giugno, Informatica Trentina e Provincia autonoma di Trento hanno organizzato l’evento
“Interoperabilità intra-P.I.Tre.: scambiare documenti in modo semplice”, presso il
Palazzo dell’Istruzione in via Gilli ed in videoconferenza presso le sale delle Comunità di Valle,
permettendo così una partecipazione più numerosa da parte degli interessati, principalmente
responsabili degli Enti Locali, del protocollo e dell’archivio e referenti informatici degli Enti
aderenti al progetto Protocollo Informatico Trentino (P.I.Tre.).
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Informatica Trentina S.p.A
Si arriva poi a settembre con il convegno “O cambi, o muori! Tutto quello che avreste
voluto sapere su come vendere di più grazie al digitale e non avete mai osato chiedere”,
organizzato in collaborazione con Trentino Sviluppo, Trentino Sprint, Camera di Commercio
Americana in Italia e con il contributo delle Associazioni di Categoria. L’evento, rivolto alle
piccole e medie imprese di settori diversi da quello dell’ICT, era finalizzato a promuovere la
consapevolezza delle possibilità offerte dall’adozione di tecniche e strumenti propri della nuova
economia digitale quali occasioni per promuovere il brand, la conoscenza dell’azienda e dei suoi
prodotti/servizi, favorendo ed attivando processi di innovazione, nuovi canali distributivi e la
vendita online. L’evento ha visto il contributo del professor Camisani Calzolari - docente di
Comunicazione Aziendale e Linguaggi Digitali, alcune presentazioni di aziende ICT
rappresentative dell’offerta di piattaforme/soluzioni ICT e alcune testimonianze di “case
history” di piccole-medie imprese che rappresentano le “buone pratiche” già implementate.
A seguire, anche nel 2012 Informatica Trentina ha organizzato la partecipazione allo SMAU
della Provincia autonoma di Trento con un proprio stand condiviso con alcuni tra i suoi partner
più qualificati, quali Trentino Sviluppo, Trento RISE, Fondazione Bruno Kessler, Trentino
Network, Informatica Trentina medesima e i due cluster Health Innovation Hub e Semantic
Valley, a Milano dal 17 al 19 ottobre. Obiettivo: dare concreta evidenza dei risultati che le
politiche di sostegno all’innovazione ed alla nuova imprenditorialità hanno sullo sviluppo delle
aziende esistenti e delle aziende neo-costituite, presentando il ruolo delle agenzie e delle società
pubbliche, nonché dei centri di ricerca e di alta formazione. Oltre allo stand istituzionale sono
state previste una serie di altre iniziative a latere, quali un intervento da parte dell’Assessore
Alessandro Olivi all’evento inaugurale, la partecipazione sia di Informatica Trentina, con
Fondazione Graphitech, sia di Trento RISE all’Area Smart City con due mini stand per
mettere in luce le iniziative in quest’ambito, supportate anche dagli interventi ai convegni
tematici moderati dai giornalisti di Radio 24 e, infine, il seminario “Il programma di
innovazione di Trento RISE attraverso lo strumento del Pre Commercial Procurement”.
Alla luce dei consensi ottenuti allo SMAU dal Portale Trento Smart City, una prima
implementazione del progetto iSCOPE sulla città di Trento, si è ritenuto opportuno rilanciare
l’esperienza vissuta a Milano presentando il progetto anche all’interno della manifestazione
“Smart City Exhibition 2012” tenutasi a Bologna dal 29 al 31 ottobre.
Il 21 novembre, poi, la Società ha partecipato ad una tavola rotonda sul tema delle
“Infrastrutture Critiche” organizzata a Milano da MAT Edizioni, che ha visto le aziende
invitate confrontarsi sulle modalità con cui ciascuna sta affrontando i possibili rischi di mancato
funzionamento delle infrastrutture informatiche, su quali contromisure sono state adottate e su
quali iniziative sia opportuno mettere in campo per prevenire le conseguenze di incidenti o di
episodi di cyber terrorismo.
Con soddisfazione Informatica Trentina ha preso parte al “Cloud Computing Summit per la
Pubblica Amministrazione”, tenutosi a Roma il 29 novembre ed organizzato dalle
Fondazioni ASTRID e THINK! in collaborazione con The Innovation Group e Forum PA, in
occasione del quale la Società è stata premiata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e la
Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, per il progetto “Community Cloud per il sistema
pubblico trentino” per l’ampia visione volta a fornire agli enti pubblici e alle imprese del
territorio servizi Cloud.
Nel mese di dicembre, infine, cogliendo spunto dalla certificazione del Family Audit per
valorizzare il tema di fondo “conciliazione lavoro/famiglia”, sono state portate a fattor comune
le iniziative “Festa di Santa Lucia” del CRAL e il tradizionale “Meeting aziendale di
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chiusura d’anno”, con il primo “Family Day di Informatica Trentina”, che ha fatto da trait
d’union delle diverse attività attraverso il concorso a premi rivolto ai figli dei dipendenti dai 3 ai
17 anni. In coerenza e continuità con quanto realizzato negli anni precedenti durante la
convention di chiusura d’anno, sono stati coinvolti i giovani, questa volta i figli dei dipendenti. I
ragazzi, dunque, in primo piano ancora una volta, in aderenza alla missione della Società, che
avverte una forte responsabilità sociale nel contribuire a promuovere un uso consapevole e
positivo delle nuove tecnologie da parte dei cittadini e, soprattutto, dei giovani.
I bambini dai 3 ai 10 anni sono stati invitati a realizzare un disegno sul tema del “ Natale”,
mentre i ragazzi dagli 11 ai 17 anni un testo di 10-12 righe dal titolo “Illustra come, secondo il
tuo parere, la tecnologia cambia la vita”.
Una commissione, costituita da tre persone provenienti da mondi e professioni diverse – una
pittrice, una professoressa, un giornalista – hanno valutato i lavori proposti elaborando la
graduatoria dei vincitori, premiati poi in occasione della convention di chiusura d’anno.
2.3.7 Le sfide
Nel corso del 2012, la Giunta Provinciale e i vertici di Informatica Trentina hanno condiviso la
decisione di definire un nuovo ruolo della Società, più mirato alle attività di consulenza e
promozione dell’innovazione in Trentino e di coordinamento degli attori esterni (aziende e
centri di ricerca) verso la Pubblica Amministrazione.
La ridefinizione dalla mission ha portato in questi mesi la Società a modificare il proprio ruolo
di azienda leader provinciale dell’ICT. Informatica Trentina va dunque vista sempre più come
“strumento di politica economica”, a supporto di una Pubblica Amministrazione più
produttiva, flessibile ed attrezzata ad accompagnare la versatilità dei cicli economici, e fungere
da acceleratore della crescita. Inoltre, Informatica Trentina è un “ponte” verso le imprese: ne
sono testimonianza i dati significativi del Bilancio 2012, con i 39 milioni di Euro di acquisti di
beni e servizi. L’azienda esercita dunque un’azione stimolatrice – sul cui spessore non
sussistono dubbi – sotto forma di domanda pubblica qualificata da un tasso di innovazione
sempre maggiore a favore di un comparto del variegato tessuto imprenditoriale trentino che si
sta sempre più rafforzando.
Questo ruolo, in entrambi i suoi versanti, sarà rafforzato in una chiave di crescente efficacia. La
visione si porterà dietro una nuova evoluzione societaria: da distributrice di appalti, cioè da
centrale di committenza “intelligente”, a vera e propria “agenzia di sviluppo” del distretto ICT,
in linea con l’orientamento condiviso con l’Esecutivo provinciale che vuol valorizzare questa
Società e non frenare la capacità di fertilizzazione del sistema locale.
Il nuovo testo della finanziaria 2013, dedicato alle “società di sistema”, affida ad un piano di
ristrutturazione il compito di definire il perimetro ottimale dell’azione societaria diretta,
ricondotta alle fasi strategiche della sequenza produttiva dei servizi ICT, rispetto a quella
indiretta, realizzata cioè in simbiosi con il mercato.
Gli sforzi del Consiglio di Amministrazione si sono concentrati in questi mesi verso un
obiettivo finale chiaramente indicato da Provincia: Informatica Trentina è, e sempre più dovrà
essere in futuro, un poderoso incentivo alle imprese.
La sfida che si prospetta alla Società e, più in generale, all’intero Trentino, è di promuovere un
sistema al tempo stesso competitivo ed inclusivo, nonostante il forte contenimento della spesa
pubblica. Per vincere questa sfida, Informatica Trentina e tutte le altre Società di sistema
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dovranno modificare l’articolazione dei servizi pubblici, incoraggiando le multiformi espressioni
del “privato”: due poli dello sviluppo, il pubblico e la società civile, da far interagire secondo
logiche di rete, proprio anche grazie all’enorme sviluppo delle tecnologie di comunicazione
sociale.
Informatica Trentina è conscia delle esigenze della nuova fase storica che spingono per la
politica economica, in tutte le sue articolazioni, sugli assi strategici della crescita e
dell’innovazione.
La domanda pubblica è uno strumento importante, ma certo non l’unico. Un passo
fondamentale in questo senso è la riforma degli incentivi alle imprese, che la Giunta Provinciale
ha approvato qualche mese fa, puntando a valorizzare sia l’innovazione radicale originata dai
poli di eccellenza scientifica e tecnologica, sia il miglioramento continuo (o innovazione
incrementale) che incessantemente proviene dalle imprese, anche le più piccole.
A questo concetto di “innovazione diffusa” (o “innovazione aperta”, come tecnicamente viene
definita, per alludere al continuo scambio di conoscenze fra imprese che collaborano fra loro
con alleanze, reti o rapporti di fornitura) concorrono fortemente le cosiddette “tecnologie
abilitanti”, capaci di far crescere la qualità dell’impresa e del lavoro in senso trasversale a tutto il
sistema economico, come appunto le tecnologie digitali.
L’obiettivo di Informatica Trentina è di concorrere a qualificare ulteriormente le conoscenze
acquisite dall’Azienda attraverso servizi esterni in relazione a temi strategici, quali appunto
l’innovazione, la qualità totale e l’ICT.
In conclusione, Informatica Trentina è pronta ad affrontare un cambiamento “forte”, dettato
anche dall’attuale crisi economica e dalla contrazione delle disponibilità finanziarie del sistema
trentino, che ci si prospetta non come un’insidia ma come un’opportunità, ovvero di gettare le
basi di un sistema dell’ICT ancora più attrattivo per i propri talenti e per le proprie potenzialità
produttive e di servizio, in un mondo sempre più interconnesso con il territorio.
2.4 Rispetto delle direttive della Provincia alle società controllate per l’esercizio 2012 deliberazioni n. 223 del 17 febbraio 2012, n. 413 del 2 marzo 2012 e n. 2505 del 23
novembre 2012 della Giunta Provinciale
La Società dà atto del recepimento delle direttive della Giunta Provinciale e dei relativi
provvedimenti di aggiornamento, ovvero, con riguardo più specificatamente all’anno 2012, del
rispetto degli obblighi derivanti dalle deliberazioni n. 223 del 17 febbraio, n. 413 del 2 marzo –
che ha sostituito la precedente deliberazione n. 415 dell’11 marzo 2011 – e n. 2505 del 23
novembre 2012.
Obblighi pubblicitari e di informativa
a. La Società ha rispettato gli obblighi pubblicitari e di informativa per l’esercizio 2012, come
previsti dal punto 2 dell’allegato A alla delibera 413/2012, mediante l’iscrizione nell’apposita
sezione del registro imprese della soggezione all’attività di direzione e coordinamento della
Provincia e l’indicazione della stessa negli atti e nella corrispondenza.
b. Nella presente relazione sulla gestione è data indicazione dei rapporti intercorsi con la
Provincia e con le altre società del gruppo.
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Informatica Trentina S.p.A
Organi sociali
a. La Società non ha provveduto ad operare la riduzione dei compensi spettanti nel 2012 ai
componenti degli organi di amministrazione, nella misura del 5% per importi lordi annui
superiori a 90 mila Euro e fino a 150 mila Euro e del 10% per importi lordi superiori ai 150
mila Euro, in quanto gli stessi sono già contenuti nei limiti previsti.
b. Per quanto concerne i limiti alle misure dei compensi agli amministratori previsti dalle
deliberazioni della Giunta Provinciale n. 787/2007, 2538/2007, 1661/2009 e 2640/2010
effettuata in sede di nomina degli organi sociali da parte della Provincia, la Società ha
rispettato i medesimi per l’esercizio 2012.
c. Il Consiglio di Amministrazione della Società non ha deliberato nel 2012 proposte di
attribuzione di nuovi compensi per eventuali deleghe o incarichi speciali
Modifiche statutarie e altre disposizioni straordinarie
a. La Società non ha effettuato modifiche statutarie nel corso del 2012. Le più recenti
modifiche sono state approvate nell’Assemblea Straordinaria di data 19 maggio 2010. Le
variazioni apportate erano state preventivamente condivise con la Provincia e approvate a
suo tempo con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1123 del 13 maggio 2010.
b. La Società nel corso del 2012 non ha effettuato operazioni societarie quali aumenti di
capitale, acquisizione o dismissione di partecipazioni.
Strumenti di programmazione e reporting
a. La Società, in data 28 febbraio, ha predisposto e trasmesso alla Provincia, in data 19 marzo,
un piano strategico - industriale a valenza triennale.
b. La Società, in data 11 gennaio 2012, ha adottato il budget con le previsioni economicofinanziarie per l’esercizio 2012 e lo ha trasmesso alla Provincia.
c. Gli Amministratori della Società hanno verificato l’andamento della gestione ed il grado di
progressivo realizzo del budget alla data del 30 giugno e del 30 settembre, evidenziando
eventuali scostamenti rispetto alle previsioni, nonché eventuali situazioni di disequilibrio.
Copia della verifica approvata dagli Amministratori è stata trasmessa alla Provincia.
Disposizioni relative a consulenze ed incarichi
a. Con riferimento al conferimento di incarichi di consulenza e collaborazione, la Società ha
applicato gli atti organizzativi che ne disciplinano criteri e modalità nel rispetto dei principi
di pubblicità, trasparenza e imparzialità.
Con riferimento al punto n. 7 dell’allegato A alla deliberazione n. 413 del 2 marzo 2012,
aggiornato dal punto n. 7 dell’allegato D alla deliberazione n. 2505 del 23 novembre 2012, si
dà atto che il Consiglio di Amministrazione della Società in data 5 marzo 2010 ha approvato
una specifica disciplina in tema di incarichi di studio e consulenza.
b. Nel 2012 la Società ha ridotto le spese per nuovi incarichi di studio, ricerca e consulenza,
escluse le spese indispensabili connesse allo svolgimento dell’attività istituzionale o
costituenti diretto espletamento della mission aziendale, di oltre il 65% rispetto al valore
medio delle spese riferite agli esercizi 2008-2009. Il dato riguardante tali esercizi, risultante
dalle comunicazioni inviate negli scorsi anni alla Provincia, non è stato oggetto di revisione
in base alla qualificazione dei presupposti degli incarichi in specifiche tipologie, introdotta
negli anni successivi. Si precisa inoltre che il dato relativo alle spese del 2012, nel caso di
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
incarichi su un arco temporale diverso da quello dell’anno solare, è calcolato considerando
la pertinenza all’anno di riferimento, come risultante dalle comunicazioni alla Provincia.
Nell’ambito delle spese per incarichi costituenti espletamento della mission aziendale sono
considerate tutte le spese per iniziative di carattere straordinario e innovativo.
SPESE DI STUDIO RICERCA E CONSULENZA
IMPORTO
Spesa media 2008-2009 per incarichi di studio, ricerca e consulenza al netto
di spese indispensabili connesse all'attività istituzionale e alla mission
aziendale
521.368,75
Limite per il 2012 spese di studio ricerca e consulenza : 65% in meno
rispetto alla media 2008-2009
182.479,06
Spese 2012 per incarichi di studio, ricerca e conuslenza totali
- spese indispensabili connesse all'attivtà istituzionale
- spese costituenti espletamento della mission aziendale
Spesa netta per incarichi di studio, ricerca e consulenza
181.608,00
21.000,00
45.600,00
115.008,00
c. La Società ha trasmesso alla Provincia le informazioni relative a tutte le spese di consulenza
e incarichi di collaborazione per la pubblicazione delle stesse sul sito della Provincia, con le
modalità, la periodicità e i contenuti richiesti.
Modalità di esercizio del diritto di informativa/accesso dei Consiglieri provinciali
Con riguardo a quanto previsto dal punto n. 18 dell’allegato A alla deliberazione n. 413 del 2
marzo 2012 (ora n. 18 dell’allegato D alla deliberazione n. 2505 del 23 novembre 2012), la
Società dà atto di aver recepito le indicazioni della Provincia.
Riqualificazione e razionalizzazione della spesa
a. La Società nel 2012 ha ridotto di almeno il 35% le spese di carattere discrezionale (quali le
spese concernenti mostre e relative pubblicazioni, pubblicità, iniziative di comunicazione,
realizzazione e acquisto di pubblicazioni, anche on-line, produzioni audiovisive, progetti
grafici e sponsorizzazioni) rispetto alle corrispondenti spese afferenti il valore medio del
triennio 2008-2010, ad esclusione di quelle che costituiscono diretto espletamento
dell’oggetto sociale e di quelle legate all’attività di comunicazione e/o informazione
strettamente funzionali allo svolgimento delle attività istituzionali.
SPESE DISCREZIONALI
Spesa discrezionale media 2008-2010 al netto di spese indispensabili
connesse all'attività istituzionale e alla mission aziendale
Limite per il 2012 spese discrezionali: 35% in meno rispetto alla media 20082010
Spese discrezionali 2012 totali
- spese per attività di comunicazione e/o informazione strettamente
funzionali allo svolgimento dell'attività istituzionale
- spese costituenti espletamento dell'oggetto sociale
Spese discrezionali nette
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IMPORTO
83.191,00
54.074,15
136.677,00
70.658,00
57.605,00
8.414,00
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Nella tabella sopra riportata le righe di dettaglio sono così valorizzate:
le spese per attività di comunicazione e/o informazione strettamente funzionali allo
svolgimento dell’attività istituzionale collezionano i costi sostenuti per spese di
rappresentanza, eventi aziendali e pubblicità;
le spese costituenti espletamento dell’oggetto sociale, cioè che rappresentano la mission
della Società, collezionano i costi sostenuti per la partecipazione/organizzazione di eventi,
mostre, fiere e/o congressi.
Criteri di competenza e sinergie di gruppo
a. Per l’acquisto di beni e servizi la Società non si è avvalsa ad oggi di convenzioni stipulate
dalla “struttura acquisti centralizzata” istituita dalla Provincia presso l’Agenzia per gli
Appalti e Contratti.
In relazione al punto n. 11 dell’allegato A alla deliberazione n. 413 del 2 marzo 2012 (ora n.
11 dell’allegato D alla deliberazione n. 2505 del 23 novembre 2012) si segnala che
Informatica Trentina, in tutti i casi in cui vi è stata la possibilità, si è avvalsa dei servizi
offerti dalle altre società del gruppo (in particolare si richiamano gli accordi intercorsi con
Trentino Network e Paros).
Analogamente la Società ha provveduto a fornire i propri servizi alle altre società del
gruppo, alla Provincia e ai relativi enti strumentali, nonché ad altri enti pubblici in ambito
provinciale, tra i quali anche la gestione di contratti attivati in qualità di centrale di
committenza per la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi (ad esempio,
convenzioni per la fornitura di energia elettrica, fotocopiatori, apparati radioterminali, ecc).
I servizi offerti da Informatica Trentina sono indicati nel sito internet della Società
all’indirizzo www.infotn.it.
La Società provvede regolarmente a verificare le eventuali convenzioni stipulate dall’Agenzia
per gli Appalti e Contratti della Provincia e quindi le possibilità di approvvigionamento
centralizzato previste. In relazione agli appalti in via di attivazione, la Società fornisce
all’Agenzia le indicazioni in merito alle proprie esigenze di approvvigionamento futuro.
Ricorso al mercato finanziario e gestione della liquidità
c. La Società nel 2012 non ha effettuato operazioni di provvista finanziaria.
d. La Società ha trasmesso alla Provincia le informazioni richieste in ordine alle disponibilità
liquide.
Controlli interni
a. La Società ha sviluppato il proprio sistema di controllo interno ai sensi del D.lgs. 231/2001
b. Gli aggiornamenti al Modello 231 conseguenti alle variazioni, anche normative, intervenute
nel 2012 sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della
Società in data 6 dicembre 2012; gli aggiornamenti adottati sono stati regolarmente
trasmessi alla Provincia.
Quadro aggregato
a. La Società ha provveduto in data 29 giugno 2012 ad inviare alla Provincia – ufficio per il
controllo legale dei conti – una relazione sulle principali attività svolte nel corso
dell’esercizio precedente dando atto del raggiungimento degli obiettivi individuati nel piano
strategico/industriale.
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
b. La Società ha inviato in data 11 maggio 2012 copia in formato elettronico del bilancio di
esercizio, approvato in data 10 maggio 2012, e relativi allegati alla Provincia, ufficio per il
controllo legale dei conti.
Contenimento della spesa per il personale e altre direttive in materia di personale
a. La Società nel 2012 ha disposto il blocco del rinnovo dei contratti aziendali integrativi con
congelamento delle integrazioni economiche al 31 ottobre 2010 fatte salve quelle previste
per il rafforzamento dell’efficienza gestionale nei limiti indicati nella delibera della Giunta
Provinciale n. 223/2012 (Parte III - Lettera A – punto 6)
b. Con riferimento ai dirigenti, la Società ha rispettato quanto stabilito dalla deliberazione della
Giunta Provinciale n. 2640/2010 e non ha corrisposto, ai medesimi, una retribuzione
complessiva superiore alla misura in godimento al 31 ottobre 2010, fatto salvo quanto
stabilito nei contratti individuali di lavoro e provvedimenti legati a nuovi incarichi.
c. La Società ha provveduto al contenimento della spesa per straordinari e missioni nella
misura pari alla spesa media sostenuta al medesimo titolo negli anni 2009-2010 ridotta del
5% e comunque entro un ammontare non superiore a quella sostenuta nel 2010 per le
medesime tipologie di spesa.
SPESE DI STRAORDINARIO E VIAGGI DI
MISSIONE
Spesa di straordinario
Spesa di viaggio per missione
Totale spese di straordinario e per viaggi di missione
2009
154.437
134.968
289.405
2010
143.365
166.477
309.842
Media 2009-2010
299.624
Media 2009-2010 ridotta del 5%.
284.642
Limite 2012: riduzione del 5% rispetto a media 2009-2010 e inferiori al 2010
2012
128.064
142.190
270.254
284.642
d. La Società ha contenuto, nel limite degli importi complessivi riferiti all’anno 2011, la spesa
per il personale 2012 al netto degli oneri derivanti dall’applicazione degli istituti contrattuali
previsti dalla contrattazione collettiva nazionale di riferimento, della maggiore spesa
conseguente a nuove assunzioni autorizzate dal Dipartimento Organizzazione e personale,
nonché dei maggiori oneri una tantum corrisposti per il rafforzamento dell’efficienza
gestionale.
Spesa per il personale 2011
17.074.476
Spesa per il personale complessiva 2012
di cui per rinnovo del contratto collettivo nazionale
di cui per nuove assunzioni autorizzate dal Dipartimento Organizzazione e personale
di cui per una tantum per obiettivi di efficienza gestionale
di cui per ….
Spesa per il personale 2012 "confrontabile"
16.968.677
252.870
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16.715.807
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e. La Società ha rispettato le disposizioni sul reclutamento del personale a tempo
indeterminato secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta Provinciale 223/2012
(Parte III – Lettera C1) in particolare richiedendo la preventiva autorizzazione al
Dipartimento Organizzazione, personale e affari generali e adeguando il proprio
“regolamento/procedura” per il reclutamento del personale.
f. La Società ha rispettato le procedure previste dalla delibera della Giunta Provinciale
223/2012 per l’assunzione di nuovo personale a tempo determinato.
2.5 Direttiva della Giunta Provinciale n. 718 del 20 aprile 2012 in materia di governance
e organizzazione della Società Informatica Trentina Spa
La Provincia autonoma di Trento, nel procedere alla complessiva quanto sistematica
riorganizzazione delle istituzioni provinciali e locali, ispirata ai principi di sussidiarietà,
differenziazione e adeguatezza, ha inteso estendere il processo di riorganizzazione anche agli
enti funzionali, Agenzie e società controllate dalla stessa. Ad Informatica Trentina ha chiesto di
essere parte attiva in questo percorso, semplificando e snellendo le proprie procedure
decisionali affinché vengano ridotti al massimo i tempi di assunzione ed esecuzione delle
decisioni attraverso un ripensamento dell’attuale modello di governo della Società. In
particolare, ha chiesto di definire ed attuare un percorso di riorganizzazione della propria
governance, delle funzioni svolte nonché delle strutture e degli strumenti a supporto, funzionale
ad assumere un ruolo attivo nel processo di cambiamento in atto che sta attraversando l’intera
Pubblica Amministrazione nonché a semplificare, rendere più tempestivi e snelli i rapporti con
l’amministrazione.
Di seguito si riporta lo stato di avanzamento in merito all’attuazione della direttiva adottata con
delibera della Giunta Provinciale n. 718 del 20 aprile 2012 in materia di governance e
organizzazione della Società per singoli punti.
1. Governance Società: è stato ripensato il modello di governo societario per riservare al
Consiglio di Amministrazione le funzioni di indirizzo, di programmazione e di vigilanza
sull’andamento dell’attività societaria, oltre a quelle previste dalla normativa vigente, e delegare
le funzioni di carattere più specificatamente operativo. In particolare:
• sono state delegate le funzioni operative al Presidente (Consigliere Delegato);
• sono state delegate al Vice Presidente (Consigliere delegato per gli Enti Locali) le iniziative
riferite agli Enti Locali, fatta eccezione dei progetti di sistema finanziati dalla Provincia
autonoma di Trento.
Il 28 giugno 2012, con la sottoscrizione presso il notaio degli atti relativi all’assegnazione delle
deleghe di attribuzione, rispettivamente, al Presidente, al Vice Presidente e al Direttore
Generale, si è completata l’iniziativa in esame.
2. Programmazione interventi: è stata ridefinita la procedura di programmazione degli
interventi ICT e d’innovazione in materia ICT da parte della Società, prevedendo il
coinvolgimento e la responsabilizzazione dei Dipartimenti della Provincia.
E’ stata completata la predisposizione e l’approvazione del Piano 2012 delle iniziative ICT e
di innovazione con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1768 del 27 agosto 2012,
successivamente modificato con deliberazione n. 2502 del 23 novembre 2012.
Conseguentemente è stato predisposto ed approvato il Primo Atto esecutivo dell’anno 2012
relativo alle attività di sviluppo, di manutenzione evolutiva, nonché ai servizi professionali
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
del SIEP con determinazione del Dirigente competente n. 2 del 29 novembre 2012,
successivamente modificato con determinazione n. 5 del 14 dicembre 2012.
La proposta tecnico-economica per le attività di gestione del SIEP per il 2013 è stata
sottoposta il 20 dicembre 2012 (prot. 15356) alla valutazione della Struttura provinciale
competente.
Nel corso del mese di febbraio 2013 è stata predisposta la proposta di Piano ICT e
Innovazione per il 2013, riportante l’elenco dei servizi e dei progetti selezionati sulla base
delle effettive priorità espresse dai Dipartimenti. La proposta elaborata è stata sottoposta in
data 27 febbraio 2013 (prot. 2166) alla valutazione della Struttura provinciale competente.
3. Organizzazione della Società: è stato completato il primo agosto 2012 il progetto di
revisione della struttura organizzativa della Società e del modello di funzionamento per:
• integrare le funzioni di consulenza e innovazione;
• introdurre il ruolo preposto alla raccolta e consolidamento delle informazioni
sull’andamento delle iniziative progettuali;
• integrare il processo di interazione tra le funzioni di consulting, innovazione e
progettazione servizi;
• articolare l’organizzazione delle funzioni di consulting e di innovazione sulla base della
nuova struttura organizzativa della PAT;
• istituire i presidi presso i Dipartimenti;
• creare centri di competenza dall’accorpamento di strutture (consulenza e innovazione,
acquisti e legale, semplificazione amministrativa e organizzazione/qualità).
Il completamento del progetto di riposizionamento strategico di Informatica Trentina Spa quale
“società di sistema” al servizio del settore pubblico provinciale pone alla Società solide basi per:
• concorrere allo sviluppo e alla razionalizzazione dell’azione della Pubblica
Amministrazione, tenuto conto dell'esigenza di semplificazione ed efficientamento del
sistema pubblico, della riorganizzazione della Provincia, degli Enti locali e dei relativi
Enti strumentali;
• promuovere l’innovazione ICT nel settore pubblico provinciale.
4. Convenzione Provincia – Informatica Trentina Spa: è stato ripensato e riprogettato il
modello delle relazioni contrattuali amministrative ed operative tra l’Amministrazione
provinciale e la Società al fine di semplificare e snellire le procedure amministrative in
coerenza con l’assetto giuridico e istituzionale di dipendenza funzionale e di controllo
“analogo” della Società dal sistema pubblico provinciale.
Nel febbraio 2013, è stato definito e condiviso con la Provincia autonoma di Trento il
dispositivo contrattuale ed avviato l’iter da parte delle competenti strutture provinciali.
5. Benchmarking servizi ICT: successivo al completamento del punto 4.
6. 6.a Ridefinizione servizi ICT: al fine di assicurare una corretta distinzione tra servizi
infrastrutturali, di comunicazione e servizi applicativi, è stata elaborata una proposta che sarà
oggetto di valutazione da parte della Provincia, dopo aver definito un quadro di insieme della
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
ristrutturazione complessiva della Società, secondo quanto previsto dal disegno di legge
finanziaria provinciale 2013.
6.b Attuazione Data Center Unico: nei primi giorni di febbraio 2013, è stato riattivato il
gruppo di lavoro preposto all’elaborazione di un progetto per il Data Center Unico
territoriale.
2.6 Rapporti con la controllante - Provincia autonoma di Trento
La Società, ai sensi della L.P. 6 maggio 1980 n. 10 e L.P. 30 gennaio 1992 n. 6, ha come oggetto
la gestione del Sistema Informativo Elettronico Provinciale e la progettazione, sviluppo e
realizzazione di altri interventi alla stessa affidati dalla Provincia autonoma di Trento.
Tale attività (Provincia autonoma di Trento-SIEP) ha generato ricavi per attività industriale per
48,120 milioni di Euro (43,567 milioni di Euro nel 2011) e ricavi per rivendita beni e servizi per
2,976 milioni di Euro (3,824 milioni di Euro nel 2011).
Per una più completa rappresentazione dei rapporti di credito e debito, di costo e ricavo, si
rimanda alla Nota Integrativa.
Tutte le operazioni avvenute con la controllante sono state concluse secondo le normali
condizioni di mercato.
2.7 Azioni proprie
La Società non possiede azioni proprie o quote di Società controllanti.
2.8 Analisi dei rischi
Relativamente alle informazioni richieste dall’art. 2428 del Codice Civile, ovvero alla gestione
delle politiche e del rischio finanziario da parte delle imprese, per quanto concerne Informatica
Trentina S.p.A., dopo aver valutato i rischi di prezzo/mercato, credito, liquidità, variazioni dei
flussi finanziari, cambio e contratti derivati, non si segnalano significative aree di rischio a cui la
Società risulta sottoposta.
In particolare relativamente ai principali rischi oggetto di monitoraggio da parte della Società si
segnala:
Rischio di credito
Si deve ritenere che le attività commerciali della Società abbiano un’ottima qualità creditizia
anche in considerazione del fatto che le principali controparti sono rappresentate da Enti
Pubblici. Non sono presenti garanzie collaterali, quali assicurazione crediti e lettera di credito.
Rischio di liquidità
La Società con la propria attività industriale è in grado di generare autonomamente le fonti
sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi d’interesse è legato essenzialmente alla giacenza in
essere sui conti correnti attivi negoziati a tassi variabili. Non sono presenti al 31 dicembre 2012
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
operazioni in essere relative a strumenti derivati sui tassi d’interesse in quanto si ritiene che tale
rischio non possa generare effetti materiali a livello di Conto Economico e Patrimonio Netto.
Rischio di cambio
In considerazione dell’attività e del mercato in cui la Società opera, non si evidenziano
particolari rischi di cambio.
Rischio di prezzo/mercato
Va considerato che, a fronte della crescita dei ricavi dell’attività industriale, non è intervenuta
nel periodo alcuna variazione dei prezzi praticati alla Provincia autonoma di Trento ed agli Enti
collegati. I corrispettivi sono predeterminati dalla Convenzione in vigore con la Provincia in
misura fissa e non sono suscettibili di incrementi nel corso degli anni. Attualmente la Società
eroga servizi con prezzi invariati dall’anno 2000, quindi con una rilevante contrazione in termini
reali.
2.9 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Variazione del capitale sociale di Informatica Trentina S.p.A.
In ottemperanza a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 302 di data 22
febbraio 2013, con decorrenza 1 gennaio 2013 la Provincia autonoma di Trento subentra nella
proprietà di n. 13.759 azioni di informatica Trentina già intestate al Comprensorio Valle
dell’Adige.
A seguito di tale operazione, al 27 marzo 2013, il socio Provincia autonoma di Trento è
intestatario di nr azioni 1.673.521 del valore di Euro 1,00 ciascuna, pari al 47,8149% del capitale
sociale di Informatica Trentina S.p.A..
Nuova Convenzione tra Informatica Trentina S.p.A. e Provincia Autonoma di Trento
E’ stata completa l’elaborazione di una nuova Convenzione di riferimento atta a regolamentare
complessivamente i rapporti di servizio tra la Società e la Provincia autonoma di Trento.
In particolare è stato qualificato e concordato con le competenti strutture di riferimento della
Provincia un nuovo schema di Convenzione che aggiorna compiutamente le relazioni
programmatorie, di servizio e di rendicontazione della Società con una generale semplificazione
delle attività sia della Società che della Provincia.
Sono stati particolarmente riqualificati i processi di programmazione delle attività, utili a
produrre programmazioni annuali e triennali, i processi di rapporto diretto con le strutture
dipartimentali della Provincia, la tassonomia di riferimento dei servizi erogabili dalla Società ed i
relativi criteri di definizione dei corrispettivi.
Particolare rilevanza assumono i processi di consuntivazione e di rendicontazione di tutte le
attività svolte.
Lo schema di Convezione è stato sottoposto ad analisi da parte del Consiglio di
Amministrazione ed è in corso di adozione uno specifico provvedimento amministrativo da
parte della Giunta Provinciale.
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
2.10 Evoluzione prevedibile della gestione
L’andamento della gestione della Società per l’esercizio 2013 rimane positivo, sebbene
influenzato dalla complessiva ridefinizione, in diminuzione, delle risorse finanziarie della
Provincia autonoma di Trento e altri enti, destinate a nuovi sviluppi di servizi/progetti ICT,
nonché destinate all’attività di gestione del Sistema Informatico Elettronico Trentino. Ulteriore
fattore di influenza è dato dalla possibile ridefinizione, in diminuzione, dei corrispettivi
contrattuali relativi ai servizi resi agli utenti con conseguente impatto sulla redditività, anche al
fine di concorrere per il 2013 alle manovre di spending review provinciale.
E’ da porre in evidenza l’iniziativa dell’ente controllante Provincia autonoma di Trento e in
particolare la deliberazione n. 8 di data 13 gennaio 2012, con la quale è stata affidato ad una
Commissione tecnica l’analisi del sistema delle società controllate dalla Provincia, nominata con
deliberazione n. 45 del 21 gennaio 2011, un incarico suppletivo ai fini della predisposizione di
una valutazione circa l’opportunità, i tempi e le modalità per la dismissione/privatizzazione
totale o parziale delle società controllate dalla Provincia che operano in settori tipicamente di
mercato.
Inoltre è da segnalare quanto disposto dalla legge provinciale n. 25 del 27 dicembre 2012
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della
Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2013)” che all’art. 20 comma 14
prevede “la Provincia promuove un piano di ristrutturazione della società istituita ai sensi della
legge provinciale 6 maggio 1980, n. 10 (Istituzione di un sistema informativo elettronico
provinciale); il piano individua, in particolare, l’attività svolta dalla società riducendo l’intervento
della stessa alle attività ritenute di carattere strategico per gli enti del sistema di cui all’articolo
79, comma 3, dello Statuto speciale, anche in relazione alle esigenze di uniformità,
interoperabilità e qualità del sistema.
Trento, 28 marzo 2013
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dott. Paolo Spagni
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2.11 Tavola di analisi dei risultati reddituali
(Importi in migliaia di Euro)
A. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
31.12.2012 31.12.2011 Variazioni
60.568
57.915
2.653
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
(2.031)
92
919
110
(2.950)
(18)
B. VALORE DELLA PRODUZIONE "TIPICA"
58.629
58.944
(315)
(35.022)
(33.587)
(1.435)
23.607
25.357
(1.750)
(16.969)
( 17.068)
99
D. MARGINE OPERATIVO LORDO
6.638
8.289
(1.651)
Ammortamenti
Stanziamenti a fondi rischi e oneri
Saldo proventi ed oneri diversi
(3.129)
(7)
(7)
(3.145)
(52)
(32)
16
45
25
3.495
5.060
(1.565)
169
282
(113)
3.664
5.342
(1.678)
511
6
505
4.175
5.348
(1.173)
(1.249)
(79)
(1.979)
( 18)
730
(61)
2.847
3.351
(504)
Consumi di materie e servizi esterni
C. VALORE AGGIUNTO
Costo del lavoro
E. RISULTATO OPERATIVO
Proventi ed oneri finanziari
F.
RISULTATO PRIMA DEI COMPONENTI
STRAORDINARI E DELLE IMPOSTE
Saldo proventi ed oneri straordinari
G. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Imposte correnti
Imposte differite /anticipate
H. UTILE DEL PERIODO
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Bilancio 2012
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2.12 Tavola di analisi della struttura patrimoniale
(Importi in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali nette
Immobilizzazioni materiali nette
Immobilizzazioni finanziarie
31.12.2012 31.12.2011 Variazioni
4.385
3.949
1
3.218
4.109
3
1.167
(160)
(2)
8.335
7.330
1.005
4.162
42.541
5.409
(26.464)
(258)
(9.721)
6.300
23.060
3.379
(21.754)
(459)
(6.120)
(2.138)
19.481
2.030
(4.710)
201
(3.601)
15.669
4.406
11.263
24.004
11.736
12.268
(4.213)
(4.154)
(59)
19.791
7.582
12.209
Capitale sociale versato
Riserve e risultati a nuovo
Utile del periodo
3.500
14.921
2.847
3.500
14.084
3.351
0
837
(504)
F. CAPITALE PROPRIO
21.268
20.935
333
0
0
0
Debiti finanziari a breve
Disponibilità e crediti finanziari a breve
0
(1.477)
0
(13.353)
0
11.876
INDEBITAMENTO FINANZ. NETTO A B.
TERMINE (DISP. NETTE) (G+H)
(1.477)
(13.353)
11.876
19.791
7.582
12.209
A. IMMOBILIZZAZIONI NETTE
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali
Altre attività
Debiti commerciali
Fondi per rischi ed oneri
Altre passività
B. CAPITALE DI ESERCIZIO
C.
CAPITALE INVESTITO dedotte le passività d'esercizio
(A+B)
D. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
E.
CAPITALE INVESTITO dedotte le passività d'esercizio
e il TFR (C-D)
coperto da:
G.
H.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO A
MEDIO/LUNGO TERMINE
I. TOTALE COME IN E (F+G+H)
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
2.13 Tavola di analisi di rendiconto finanziario
(Importi in migliaia di Euro)
A. - DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI
Utile del periodo
Ammortamenti
(Rivalutazioni) e svalutazioni di immobilizzazioni
Variazione del capitale di esercizio
Variazione netta del TFR
B. - FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Investimenti in immobilizzazioni:
- immateriali
- materiali
- finanziarie
Valore di cessione di immobilizzazioni
Valore di rimborso crediti nelle immobilizzazioni
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI INVESTIM.
C. IN IMMOBILIZZAZIONI
Nuovi finanziamenti
Conferimenti di nuovi soci
Contributi in conto capitale
Rimborsi di finanziamenti
Rimborsi di capitale proprio
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
D. FINANZIAMENTO
E. DISTRIBUZIONE DI UTILI
F. FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (B+C+D+E)
G.
DISPONIBILITA’ MONETARIE NETTE FINALI
(INDEBITAMENTO FINANZ. NETTO A B. T.)
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31.12.2012 31.12.2011 Variazioni
13.353
14.209
(856)
2.847
3.129
0
(11.263)
59
3.351
3.145
0
(1.503)
68
(504)
(16)
0
(9.760)
(9)
(5.228)
5.061
(10.289)
(2.595)
(1.552)
0
10
2
(1.685)
(1.948)
0
0
0
(910)
396
0
10
2
(4.135)
(3.633)
(502)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
(2.513)
(2.284)
(229)
(11.876)
(856)
(11.020)
1.477
13.353
(11.876)
Bilancio 2012
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3. BILANCIO AL 31.12.2012
Reg. Imp. 00990320228
Rea 0108369
INFORMATICA TRENTINA S.p.A.
Sede in Via Giuseppe Gilli, 2 - 38121 TRENTO (TN)
Capitale sociale Euro 3.500.000,00 i.v.
Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della
Provincia autonoma di Trento – CF00337460224
BILANCIO D’ESERCIZIO AL 31/12/2012
Stato patrimoniale attivo
31/12/2012
31/12/2011
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
B) Immobilizzazioni
I. Immateriali
3) Diritti di brevetto indust. e di utilizzo di opere di ing.
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
7) Altre
II. Materiali
2) Impianti e macchinario
3) Attrezzature industriali e commerciali
4) Altri beni
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
III. Finanziarie
2) Crediti
d) verso altri
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
3.896.837
472.540
16.332
4.385.709
2.844.070
352.619
21.635
3.218.324
3.759.229
8.735
117.902
63.042
3.948.908
3.740.953
10.812
145.683
211.600
4.109.048
620
2.936
620
2.936
8.335.237
7.330.308
-
Totale immobilizzazioni
Bilancio 2012
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C) Attivo circolante
I. Rimanenze
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci
II. Crediti
1) Verso clienti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
4) Verso controllante
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
4-bis) Per crediti tributari
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
4-ter) Per imposte anticipate
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
5) Verso altri
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali
3) Denaro e valori in cassa
Totale attivo circolante
3.974.998
187.412
4.162.410
6.006.203
294.175
6.300.378
4.691.303
5.260.027
4.691.303
5.260.027
37.849.572
17.800.269
37.849.572
17.800.269
2.256.927
85.629
2.256.927
85.629
10.784
151.394
162.178
86.934
154.601
241.535
392.420
179.681
392.420
45.352.400
179.681
23.567.141
1.477.267
111
1.477.378
13.352.563
459
13.353.022
50.992.188
43.220.541
2.597.293
2.597.293
2.872.315
2.872.315
61.924.718
53.423.164
D) Ratei e risconti
- vari
Totale attivo
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Bilancio 2012
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Stato patrimoniale passivo
31/12/2012
31/12/2011
A) Patrimonio netto
I.
II.
IV.
VII.
Capitale
Riserva da sovrapprezzo delle azioni
Riserva legale
Altre riserve
Riserva straordinaria
IX. Utile d’esercizio
Totale patrimonio netto
3.500.000
98.729
700.000
3.500.000
98.729
700.000
14.122.610
2.847.220
13.284.819
3.351.163
21.268.559
20.934.711
89.434
168.704
89.434
369.445
258.138
458.879
4.213.350
4.154.364
880.321
992.396
880.321
992.396
12.817.654
12.353.297
12.817.654
12.353.297
12.765.865
8.408.689
12.765.865
8.408.689
5.759.600
2.637.580
5.759.600
2.637.580
B) Fondi per rischi e oneri
2) Fondi per imposte, anche differite
3) Altri
Totale fondi per rischi e oneri
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti
6) Acconti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
7) Debiti verso fornitori
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
11) Debiti verso controllanti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
12) Debiti tributari
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
Bilancio 2012
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13) Debiti verso ist. di previdenza e di sicurezza sociale
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
1.371.364
1.325.892
1.371.364
1.325.892
1.591.057
1.565.441
1.591.057
1.565.441
35.185.861
27.283.295
- vari
998.810
998.810
591.915
591.915
Totale passivo
61.924.718
53.423.164
14) Altri debiti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
Totale debiti
E) Ratei e risconti
Conti d’ordine
3) Sistema improprio dei rischi
Totale conti d’ordine
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31/12/2012
31/12/2011
150.000
150.000
150.000
150.000
Bilancio 2012
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Conto economico
31/12/2012
31/12/2011
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5) Altri ricavi e proventi:
- vari
- contributi in conto esercizio
Totale valore della produzione
60.567.964
(2.031.205)
92.259
57.914.699
918.654
109.658
425.205
688.105
425.205
688.105
59.054.223
59.631.116
2.955.318
29.490.407
2.469.421
3.423.734
27.690.287
2.314.972
12.028.935
3.758.163
905.148
276.431
16.968.677
12.074.476
3.768.751
918.868
307.283
17.069.378
1.420.225
1.709.140
3.129.365
1.572.809
1.572.064
3.144.873
106.763
6.869
431.864
157.863
51.545
718.786
55.558.684
54.571.438
3.495.539
5.059.678
168.854
282.286
B) Costi della produzione
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
7) Per servizi
8) Per godimento di beni di terzi
9) Per il personale
a) Salari e stipendi
b) Oneri sociali
c) Trattamento di fine rapporto
e) Altri costi
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Amm. immobilizzazioni immateriali
b) Amm. immobilizzazioni materiali
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di
consumo e merci
12) Accantonamento per rischi
14) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B)
C) Proventi e oneri finanziari
16) Altri proventi finanziari:
d) proventi diversi dai precedenti:
- altri
Bilancio 2012
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17) Interessi e altri oneri finanziari:
- altri
14
22
Totale proventi e oneri finanziari
168.840
282.264
0
0
510.875
5.686
510.875
5.686
4.175.254
5.347.628
1.248.677
79.357
1.328.034
1.978.513
17.952
1.996.465
2.847.220
3.351.163
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
E) Proventi e oneri straordinari
20)Proventi
- varie
21) Oneri:
- varie
Totale delle partite straordinarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E)
20) Imposte sul reddito dell’es. correnti, diff. e ant.
a) Imposte correnti
b) Imposte differite (anticipate)
23) Utile (Perdita) dell'esercizio
Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa,
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il
risultato economico dell’esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Trento, 28 marzo 2013
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dott. Paolo Spagni
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
4. NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31.12.2012
Reg. Imp. 00990320228
Rea 0108369
INFORMATICA TRENTINA S.p.A.
Sede in Via Giuseppe Gilli, 2 - 38121 TRENTO (TN)
Capitale sociale Euro 3.500.000,00 i.v.
Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della
Provincia autonoma di Trento – CF00337460224
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2012
Premessa
Attività svolte
La Società Informatica Trentina S.p.A. svolge primariamente l’attività di gestione del Sistema
Informativo Elettronico Provinciale e di progettazione, sviluppo e realizzazione di altri
interventi affidati dalla Provincia autonoma di Trento ai sensi della L.P. 6 maggio 1980, n. 10 o
comunque previsti da altre Leggi Provinciali.
L’evoluzione dell’attività e del settore dell’Information Technology ne ha fatto ormai una
Società che opera largamente sul territorio regionale, nella progettazione, sviluppo,
manutenzione, diffusione ed assistenza di software di base ed applicativo per la Pubblica
Amministrazione trentina. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per:
• natura dell’attività d’impresa;
• fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio;
• rapporti con imprese controllanti.
Direzione e coordinamento
In considerazione del fatto che la Società Informatica Trentina S.p.A. è soggetta ad attività di
direzione e coordinamento da parte di un soggetto pubblico, la Provincia autonoma di Trento,
si provvede a riportare di seguito i dati essenziali dell’ultimo bilancio approvato dell’Ente
Provincia autonoma di Trento.
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
BILANCIO DI COMPETENZA AL 31/12/2011
ENTRATE
PARTE I - ATTIVITA' DELLA PROVINCIA
Entrate proprie
Entrate da tributi erariali
Entrate da trasferimenti
Entrate da mutui e prestiti
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per rimborso di prestiti
TOTALE PARTE I
PARTE II - CONTABILITA' SPECIALI
Partite di giro
TOTALE PARTE II
TOTALE GENERALE
SPESE
534.331.881,36
3.779.993.222,17
179.686.643,19
-
4.494.011.746,72
2.864.699.078,07
1.750.280.718,09
4.835.493,04
4.619.815.289,20
477.580.051,54
477.580.051,54
477.580.051,54
477.580.051,54
4.971.591.798,26 5.097.395.340,74
Il disavanzo della gestione di competenza (Euro 125.803.542,48) ha ridotto l’avanzo di
amministrazione al 31 dicembre 2010 (Euro 578.279.679,38) e l’avanzo della gestione residui
(Euro 11.953.085,13).
L’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2011 è risultato pari ad Euro 464.429.222,03.
Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell’esercizio
Distribuzione del capitale sociale di Informatica Trentina S.p.A.
In ottemperanza a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 468 di data 29
febbraio 2008, verificato il sussistere delle condizioni per la cessione gratuita delle azioni di
Informatica Trentina S.p.A. stabilite dall’art. 3 della Convenzione per la “governance” di
Informatica Trentina S.p.A., a seguito delle autorizzazioni della Provincia autonoma di Trento
Prot. n. I021/2011-764478-FD/lf di data 29 dicembre 2011 e della determinazione del dirigente
n. 2 Prot. m. 2012-D320-00004 di data 2 febbraio 2012 con relativa accettazione si è
provveduto all’emissione dei certificati azionari al valore nominale di Euro 1,00 per singola
azione della Società Informatica Trentina S.p.A., ai seguente Enti:
Comune di Campitello di Fassa nr. 224 azioni
Comune di Isera nr. 768 azioni
Comune di Roncegno Terme nr. 817 azioni
Comune di Andalo nr. 309 azioni
Comune di Calliano nr. 407 azioni
Comune di Terlago nr. 494 azioni
Comune di Mazzin nr. 146 azioni
Comune di Palù del Fersina nr. 57 azioni
Comune di Cembra nr. 557 azioni
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Comune di Ronchi Valsugana nr. 121 azioni
Comune di Bedollo nr. 437 azioni
Comune di Frassilongo nr. 104 azioni
Comune di Vallarsa nr. 427 azioni
Comune di Pozza di Fassa nr. 589 azioni
Comune di Bresimo nr. 81 azioni
Comune di Avio nr. 1.245 azioni
Comunità Rotaliana – Königsberg nr. 5.346 azioni
Piano Strategico e Industriale
In data 28 febbraio 2012 il Consiglio di Amministrazione di Informatica Trentina S.p.A. ha
approvato l’aggiornamento 2012 -2014 dei contenuti del Piano Strategico e Industriale.
Accordo di collaborazione tra Informatica Trentina S.p.A. e Consorzio dei Comuni
Trentini soc. coop.
In data 17 maggio 2012 il Consiglio di Amministrazione di Informatica Trentina S.p.A. ha
approvato l’accordo di collaborazione tra Informatica Trentina S.p.A. e il Consorzio dei
Comuni Trentini soc. coop. al fine di promuovere e organizzare le attività, nell’ambito
dell’ideazione, progettazione e attuazione di comuni iniziative e progetti ICT per gli Enti Locali.
Rinnovo Organismo di Vigilanza
In data 21 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione di Informatica Trentina S.p.A. ha
deliberato di rinnovare la composizione dell’Organismo di Vigilanza di cui all’art. 6 comma 1
lettera b) del D.lgs. 231/2001 per la durata di tre anni con decorrenza 6 luglio 2012.
Protocollo di intesa tra Informatica Trentina S.p.A. e Associazioni di categoria
In data 21 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione di Informatica Trentina S.p.A. ha
approvato il Protocollo di Intesa tra Informatica Trentina S.p.A. e le Associazioni di categoria
(Industria, Commercio, Cooperazione, Artigianato) al fine di garantire un ulteriore sviluppo al
progetto “Collaborazione territoriale ICT” iniziato nel 2006 con l’obiettivo di avviare un
sistematico coinvolgimento del sistema produttivo locale del settore ICT nell’ambito dei
progetti di innovazione ed ammodernamento dei sistemi informativi pubblici in Trentino.
Premiazione di Informatica Trentina S.p.A. durante il Cloud Computing Summit
Il giorno 29 novembre 2012 durante il Cloud Computing Summit per la Pubblica
Amministrazione, tenutosi a Roma, alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione
e la semplificazione Filippo Patroni Griffi, è stata premiata Informatica Trentina S.p.A. per il
progetto “Community Cloud per il sistema pubblico trentino”, best practice scelta dagli
organizzatori come esempio di innovazione del sistema pubblico.
Aggiornamento dei documenti di Informatica Trentina relativi al Modello 231
Nel corso del 2012 sono intervenuti i seguenti eventi che hanno reso necessario
l’aggiornamento del Modello 231:
introduzione dei processi ITIL;
Bilancio 2012
Pagina 65
Informatica Trentina S.p.A
entrata in vigore dell’art. 25-duodecies del D.Lgs. 231/2001 che introduce la nuova
fattispecie di reato relativa all’impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare;
aggiornamento della struttura organizzativa della Società varata il 1° agosto 2012;
nuove deleghe e poteri di amministrazione e rappresentanza;
graduale evoluzione dei processi interni con conseguenti aggiornamenti al Sistema di
Gestione per la Qualità e al Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni;
completamento di alcuni interventi di mitigazione dei rischi ex D.Lgs. 231/2001.
Nei primi mesi del 2012 la Società ha provveduto ad un primo aggiornamento al documento
“Analisi delle attività sensibili ex D.Lgs. 231/2001” per recepire i riferimenti ad alcune
procedure a seguito dell’introduzione dei processi ITIL. Tale aggiornamento è stato condiviso e
approvato dall’Organismo di Vigilanza nella riunione del 5 giugno 2012.
Nei mesi successivi la Società ha dato corso ad un ulteriore aggiornamento del documento
“Analisi delle attività sensibili ex D.lgs. 231/2001” per recepire gli altri eventi verificatisi.
L’Organismo di Vigilanza - nella riunione del 21 novembre 2012 - ha conseguentemente
approvato il documento “Analisi delle attività sensibili ex D.lgs. 231/2001” ed ha condiviso gli
aggiornamenti proposti all’elenco dei “Flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza” e al
documento “Modello Organizzativo, di gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001”.
La nuova versione del Modello 231 è stata quindi approvata dal Consiglio di Amministrazione
della Società in data 6 dicembre 2012.
Certificazione ISO/IEC 27001:2005
L’ente di certificazione Det Norske Veritas (DNV), a seguito delle verifiche di mantenimento
fatte nel corso del 2012, ha confermato ad Informatica Trentina S.p.A. la certificazione di
conformità alla norma ISO/IEC 27001:2005 relativa al sistema di gestione per la sicurezza delle
informazioni.
Criteri di formazione
Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, come
risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 2427 del Codice Civile, che
costituisce, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2423, parte integrante del bilancio d’esercizio.
Sono stati tenuti in considerazione, inoltre, i principi contabili emanati dall’Organismo Italiano
di Contabilità (OIC) e dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili.
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio relativo all’esercizio 2012 non si discostano da
quelli utilizzati per il bilancio del precedente esercizio, in particolare, nelle valutazioni e nella
continuità dei medesimi principi.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e
competenza, nella prospettiva della continuazione dell’attività inoltre, si è tenuto conto della
funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato.
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Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
L’applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli
elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra
perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere, in quanto non realizzati.
In ottemperanza al principio di competenza, l’effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato
rilevato contabilmente ed attribuito all’esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono,
e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione nel tempo dei criteri di valutazione rappresenta elemento
necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nei vari esercizi.
La valutazione tiene conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo
considerato, esprimendo il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria
laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - e consente la
rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione e rettificate dai corrispondenti fondi di
ammortamento.
I costi di software sono classificati tra i “diritti di brevetto industriale ed i diritti di utilizzazione
delle opere dell’ingegno” e, considerato il diverso grado di sfruttamento, sono stati suddivisi
nelle seguenti categorie ed aliquote di ammortamento:
- software applicativi:
33,33%
- software di base e di sistema: 20,00%
Per il primo anno il calcolo dell’ammortamento è annuale indipendentemente dal mese di
acquisizione.
I costi di software direttamente correlati a specifici ricavi per servizi vengono ammortizzati in
diretta correlazione con i ricavi a cui si riferiscono.
La classificazione del software è coerente con la sua tutela giuridica, in conformità alle
disposizioni del D.Lgs. 518/1992, che ha recepito la Direttiva 97/250/UE, ampliando anche
all’opera software l’ambito di applicabilità della Legge nr. 633/1941 sul diritto d’autore.
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote che rappresentano il periodo più
breve tra quello di utilità futura dei costi sostenuti e la durata del contratto. Qualora,
indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se, nel corso degli esercizi successivi,
vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato
dei soli ammortamenti.
Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento.
Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e di tutti gli eventuali
altri costi sostenuti affinché l’immobilizzazione possa essere utilizzata; a riduzione del costo
sono stati portati gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante.
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
Le quote di ammortamento, imputate a Conto Economico, sono state calcolate attesi l’utilizzo,
la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua
possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti
aliquote:
- apparecchiature elett. di elaborazione e di trasmissione dati di breve durata:
33,33%
- apparecchiature elett. di elaborazione e di trasmissione dati di lunga durata:
20,00%
- attrezzature varie:
15,00%
- impianti elettrici:
15,00%
- impianti telefonici:
20,00%
- automezzi:
25,00%
- mobili e arredi:
12,00%
- impianti condizionamento:
15,00%
- impianti di sicurezza:
30,00%
- pareti mobili:
12,00%
- macchine ordinarie d’ufficio:
12,00%
Per il primo anno di acquisizione il calcolo dell’ammortamento è annuale e con aliquota ridotta
al 50%.
Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole
di valore, l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se, nel corso degli esercizi
successivi, vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario
rettificato dei soli ammortamenti.
Non sono state effettuate rivalutazioni né ai sensi di legge, né discrezionali, né volontarie,
pertanto le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d’uso
dell’immobilizzazione stessa, oggettivamente determinato.
Finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti a lungo termine sono iscritte al valore di
presunto realizzo.
Crediti
Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L’adeguamento del valore nominale dei crediti al
valore presunto di realizzo è ottenuto mediante la costituzione di un apposito “fondo di
svalutazione crediti” a questo fine, è opportuno considerare le condizioni economiche generali
di settore e anche il rischio paese.
I crediti originariamente incassabili entro l’anno e successivamente trasformati in crediti a lungo
termine sono stati evidenziati nello Stato Patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie.
Si evidenzia che negli esercizi precedenti si era usufruito anche della facoltà concessa dalla
normativa fiscale di procedere ad una svalutazione dei crediti effettuata esclusivamente in
applicazione della normativa fiscale utilizzando il quadro EC del modello UNICO e rilevando
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Bilancio 2012
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in bilancio le relative imposte differite. Tale maggior svalutazione fiscale dei crediti, eccedente
quella civilistica, non è stata oggetto di affrancamento.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono valutate al valore nominale.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di
fatturazione.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza temporale dell’esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano
determinato l’iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.
Rimanenze magazzino
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di
fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato, applicando il costo
specifico.
Il valore così ottenuto è poi rettificato dall’apposito “Fondo obsolescenza magazzino”, per
tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di
costo.
I lavori in corso di esecuzione sono iscritti in base al criterio della percentuale di
completamento o dello stato di avanzamento ovvero, i costi, i ricavi e il margine di commessa
vengono riconosciuti in funzione del reale avanzamento dell’attività produttiva. Per
l’applicazione di tale criterio si adotta il metodo del costo sostenuto (cost to cost).
I lavori già eseguiti, ma non ancora certificati da collaudo, trovano collocazione tra i lavori in
corso di esecuzione. Gli acconti eventualmente ricevuti per tali prestazioni trovano collocazione
alle corrispondenti voci del passivo.
Vi sono, inoltre, delle commesse per le quali vengono sospesi i costi sostenuti a fronte di
attività supportate da accordi di massima, ma non ancora certificati da offerte/preventivi
formalizzati nel dettaglio.
Per le rimanenze precedentemente svalutate, relativamente alle quali sono venute meno le
ragioni che avevano reso necessario l’abbattimento al valore di realizzo, si è proceduto al
ripristino del costo originario.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, alla
chiusura dell’esercizio non erano determinabili l’ammontare o la data di sopravvenienza.
Bilancio 2012
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Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e
non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute
probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l’ammontare del relativo onere.
Fondo TFR
Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti
di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
A seguito delle disposizioni di cui al d.l. nr. 252 del 5 dicembre 2005 integrato con le modifiche
apportate dalla legge 296/2007 in materia di TFR, il Fondo trattamento di fine rapporto di
lavoro subordinato tiene conto della quota maturata a tutto il 31 dicembre 2012 e della relativa
rivalutazione la quota maturata successivamente a tale data viene versata, a seconda delle
comunicazioni ricevute dai singoli dipendenti, direttamente presso l’INPS o presso gli Enti
Laborfond, al Cidif ed agli altri fondi di previdenza complementare prescelti.
Imposte sul reddito
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e rappresentano pertanto:
gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l’esercizio, determinate secondo
le aliquote e le norme vigenti;
l’ammontare delle imposte differite o anticipate calcolate sull’ammontare cumulativo delle
differenze temporanee tra il valore di una attività e di una passività secondo criteri civilistici
ed il valore delle stesse attribuito ai fini fiscali applicando l’aliquota in vigore al momento in
cui le differenze temporanee si riverseranno;
ove ne ricorrano i presupposti, vengono rilevate imposte differite attive sulle perdite fiscali i
cui benefici saranno ottenibili negli esercizi successivi.
Le imposte anticipate, in ossequio al principio della prudenza, vengono iscritte nel Conto
Economico con segno negativo, in apposita sottovoce della voce 22) “Imposte sul reddito
dell’esercizio: correnti, differite e anticipate” con contropartita la voce C.II. 4-ter) “Imposte
anticipate”, solamente nel caso in cui vi sia la ragionevole certezza dell’esistenza negli esercizi in
cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili che hanno portato all’iscrizione delle
imposte anticipate di un reddito imponibile non inferiore all’ammontare delle differenze che si
andranno ad annullare. Qualora tale ragionevole certezza venga a concretizzarsi in esercizi
successivi a quelli in cui la differenza temporanea si è generata, le relative imposte anticipate
vengono iscritte all’attivo nell’esercizio in cui la ragionevole certezza viene a concretizzarsi.
Le imposte differite passive vengono anch’esse iscritte nel Conto Economico in un’apposita
sottovoce della voce 22) “Imposte sul reddito dell’esercizio: correnti, differite e anticipate” con
contropartita la voce B.2 “Fondi per rischi ed oneri: per imposte, anche differite”.
Riconoscimento ricavi
I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà,
che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
Pagina 70
Bilancio 2012
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I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in
base alla competenza temporale ovvero, per i servizi, all’effettiva esecuzione delle prestazioni.
Per i contratti con prestazioni divisibili in fasi, i corrispettivi liquidati sulla base di ciascuno stato
di avanzamento lavori approvato dal committente sono riportati tra i ricavi di esercizio, stante il
rispetto di quanto previsto dall’OIC 23.
Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi
I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui vengono indicati nei conti
d’ordine per un importo pari all’ammontare della garanzia prestata. Gli impegni vengono
indicati nei conti d’ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile vengono descritti nelle note
esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile vengono descritti nella
Nota Integrativa, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili
di riferimento. Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota.
Operazioni fuori bilancio
La Società non ha adottato strumenti della cosiddetta “finanza derivata”, né ha posto in essere
operazioni di copertura, di speculazione o su valute ovvero relative a valori mobiliari o altre
operazioni similari giuridicamente perfezionate, ma non ancora eseguite, che comportino la
nascita di diritti ed obblighi certi producenti attività e/o passività potenziali, non
immediatamente iscrivibili nello Stato Patrimoniale.
Dati sull’occupazione
L’organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le
seguenti variazioni:
Dirigenti
Impiegati
Organico medio totale
31/12/2012
11
299
310
31/12/2011
14
298
312
Variazioni
(3)
1
(2)
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore dell’industria metalmeccanica, del
5 dicembre 2012.
I dipendenti effettivi, invece, in forza al 31 dicembre 2012 sono 306 (di cui 11 dirigenti e 295
impiegati) rispetto ai 312 del 31 dicembre 2011, registrando una diminuzione di 6 unità.
Bilancio 2012
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ATTIVITA’
B) Immobilizzazioni
I. Immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2012
4.385.709
Saldo al 31/12/2011
3.218.324
Variazioni
1.167.385
Totale movimentazione delle immobilizzazioni immateriali
Descrizione
Diritti,
brevetti ind.
Imm. in
corso e acc.
Altre
Totali
Valore al
Incrementi Decrementi
31/12/2011
Trasfer.
Utilizzo
amm.
Amm.
esercizio
Valore al
31/12/2012
2.844.070
2.299.661
(4.534.332)
173.400
4.526.196
(1.412.158)
3.896.837
352.619
293.321
0
(173.400)
0
0
472.540
21.635
3.218.324
2.764
2.595.746
0
(4.534.332)
0
0
0
4.526.196
(8.067)
(1.420.225)
16.332
4.385.709
La voce “Diritti brevetti industriali” contiene gli investimenti nel software di base e di sistema
(di lunga durata) e nel software applicativo (di breve durata) e si è incrementata nel 2012 di
Euro 2.299.661 principalmente ascrivibile all’acquisto di licenze software Oracle utili anche agli
enti del sistema informatico trentino.
Nel 2012 i decrementi pari ad Euro 4.534.332 si riferiscono all’eliminazione dal libro cespiti del
costo storico di attività immateriali (oneri pluriennali relativi alla capitalizzazione del costo del
lavoro interno e licenze software non più attive) di cui non è più atteso alcun beneficio
economico futuro.
La voce immobilizzazioni in corso ed acconti è incrementata per Euro 293.321; l’aumento è
dovuto:
-
per Euro 154.721 alla capitalizzazione dei costi relativi al prosieguo dei progetti relativi al
Nuovo Sistema Informativo Aziendale SAP e non ancora implementati alla fine
dell’esercizio (in particolare per i moduli relativi all’applicazione Gestione Accesso
Logico, Monitoraggio Iniziative e al Progetto Documentale), di cui Euro 50.917 relativi
al costo del lavoro interno ed il restante valore di Euro 103.804 relativo ad attività
professionali appaltate all’esterno;
-
per Euro 138.600 all’acquisto di licenze software Esri ARCGIS che entreranno in
esercizio nel 2013 per lo sviluppo del software.
Nel corso del 2012 sono entrate in funzione e quindi iscritte nella categoria Diritti brevetti
industriali per Euro 173.400 le licenze software Symantec per l’infrastruttura backup Data
Center.
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Bilancio 2012
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Il costo storico al 31 dicembre 2011 ed i relativi ammortamenti accumulati sono i seguenti:
Descrizione
Costo storico
Ammortamenti es.
precedenti
Valore residuo
31/12/2011
Diritti di
brevetto
Migliorie su
immobili di
terzi
352.619
79.871
Immobilizzazioni
in corso
15.221.590
Totale
15.654.080
(12.377.520)
0
(58.236)
(12.435.756)
2.844.070
352.619
21.635
3.218.324
Il valore residuo al 31 dicembre 2012 è composto dai seguenti dettagli:
Diritti brevetti industriali
Prodotti software applicativi
Prodotti software di base e di sistema
Immobilizzazioni in corso
Imm. immateriali in corso
Imm. in corso per il nuovo Sistema Informatico Aziendale
Altri
Migliorie su immobili di terzi
3.896.837
71.639
3.825.198
472.540
138.600
333.940
16.332
16.332
II. Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2012
3.948.908
Saldo al 31/12/2011
4.109.048
Variazioni
(160.140)
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Impianti e macchinario
Descrizione
Costo storico
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2011
Acquisizione dell’esercizio
Trasferimenti da imm. in corso dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Utilizzo fondo ammortamento
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2012
Bilancio 2012
Importo
15.484.600
(11.743.647)
3.740.953
1.461.839
211.600
(1.303.779)
1.303.779
(1.655.163)
3.759.229
Pagina 73
Informatica Trentina S.p.A
Le acquisizioni nella categoria impianti e macchinari si riferiscono all’acquisto di diverse
tipologie di apparecchiature di elaborazione a breve e lunga durata e di apparecchiature di
trasmissione dati a breve e a lunga durata, nonché all’acquisto di impianti elettrici e impianti di
condizionamento.
Nel corso del 2012 si è provveduto, a seguito della sua entrata in funzione, a trasferire dalla
categoria “immobilizzazioni materiali in corso” alla categoria “apparecchiature di elaborazione a
lunga durata” l’infrastruttura hardware “backup Symantec” per l’importo di Euro 211.600.
I decrementi dell’esercizio pari 1.303.779 sono dovuti alla vendita di apparecchiature
elettroniche e di un gruppo elettrogeno che hanno prodotto una plusvalenza di Euro 8.550 e ad
operazioni di rottamazione di apparecchiature obsolete e non più in uso avvenute in data 11 e
17 settembre 2012 tramite società specializzata ed hanno riguardato soprattutto le categorie
“impianti telefonici” (Euro 219.436), apparecchiature elettroniche di elaborazione a breve
durata” (Euro 699.594) e “apparecchiature elettroniche di elaborazione a lunga durata” (Euro
276.559).
Le rottamazioni non hanno generato alcuna sopravvenienza.
Attrezzature industriali e commerciali
Descrizione
Costo storico
ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2011
Acquisizione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Utilizzo fondo ammortamento
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2012
Importo
31.221
(20.409)
10.812
2.915
(7.638)
5.113
(2.467)
8.735
Le cessioni dell’esercizio pari ad Euro 7.638 sono relative alla rottamazione di attrezzature
obsolete e non più in uso, e alla vendita ad altra società di un carrello elevatore che ha generato
una plusvalenza positiva di Euro 502,81.
Altri beni
Descrizione
Costo storico
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2011
Acquisizione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Utilizzo fondo ammortamento
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2012
Pagina 74
Importo
1.307.300
(1.161.617)
145.683
23.728
(39.919)
39.919
(51.509)
117.902
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Le acquisizioni dell’esercizio si riferiscono principalmente all’acquisto di mobili e arredi
d’ufficio.
Le cessioni si riferiscono interamente alle due rottamazioni fatte nel 2012.
Immobilizzazioni in corso e acconti
Descrizione
Importo
211.600
63.042
(211.600)
63.042
Saldo al 31/12/2011
Acquisizione dell’esercizio
Trasferimenti nella categoria impianti e macchinario
Saldo al 31/12/2012
Il saldo di Euro 63.042 delle immobilizzazioni materiali in corso è dato dall’acquisto nel 2012 di
apparecchiature hardware che saranno installate ed attivate a partire da febbraio 2013.
Per quanto riguarda il trasferimento di Euro 211.600 si rimanda alla nota relativa alla categoria
“Impianti e macchinario”.
III. Immobilizzazioni finanziarie
Saldo al 31/12/2012
620
Saldo al 31/12/2011
2.936
Variazioni
(2.316)
Il saldo delle immobilizzazioni finanziarie è dato solo dal saldo dei crediti immobilizzati di
seguito menzionati.
Crediti
Descrizione
Altri
Totale
31/12/2011
2.936
2.936
Decremento
2.316
2.316
31/12/2012
620
620
Alla voce crediti verso altri sono iscritti crediti di natura contrattuale legati al deposito
cauzionale a garanzia delle obbligazioni assunte per il servizio Telepass della società Autostrade
per l’Italia S.p.A..
Il decremento di Euro 2.316 è dato dalla restituzione da parte della società Trenta S.p.A. della
cauzione relativa all’utenza dell’energia elettrica
Bilancio 2012
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C) Attivo circolante
Rimanenze
Saldo al 31/12/2012
4.162.410
Saldo al 31/12/2011
6.300.378
Variazioni
(2.137.968)
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Descrizione
31/12/2012
31/12/2011
3.974.998
6.006.203
987.810
1.080.926
1.228.652
2.324.208
1.758.536
2.147.007
0
454.062
187.412
294.175
202.221
307.864
(14.809)
(13.689)
Lavori in corso
Lavori in corso pluriennali
Lavori in corso infrannuali
Lavori in corso infrannuali T&S
Lavori in corso per costi sospesi
Prodotti finiti e merci
ProdoProdotti finiti e merci
F.do oFondo obsolescenza magazzino
Il fondo obsolescenza magazzino, istituito al fine di adeguare il valore dei prodotti e merci per
rivendita al loro presunto valore di realizzo, ha subito nel 2012 la seguente movimentazione:
Descrizione
F.do obsolescenza magazzino al 31/12/2011
Utilizzo del fondo obsolescenza nell’esercizio
Accant.to al fondo obsolescenza nell’esercizio
Saldo f.do obsolescenza magazzino al 31/12/2012
Importo
13.689
0
1.120
14.809
II. Crediti
Saldo al 31/12/2012
45.352.400
Saldo al 31/12/2011
23.567.141
Variazioni
21.785.259
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze:
Descrizione
Verso clienti
Verso controllanti
Per crediti tributari
Per imposte anticipate
Verso altri
Totale
Pagina 76
Entro
12 mesi
4.691.303
37.849.572
2.256.927
10.784
392.420
45.201.006
Oltre
12 mesi
151.394
151.394
Oltre
5 anni
Totale
4.691.303
37.849.572
2.256.927
162.178
392.420
45.352.400
Bilancio 2012
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L’adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto
mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell’esercizio, le seguenti
movimentazioni:
Descrizione
Saldo al 31/12/2011
Utilizzo nell'esercizio
Accantonamento esercizio
Saldo al 31/12/2012
Fondo svalutazione crediti
186.397
(4.600)
0
181.797
Nel corso del 2012, dopo un utilizzo del fondo svalutazione crediti per un importo pari ad
Euro 4.600, non si è reso necessario un nuovo accantonamento poiché il valore esistente al 31
dicembre 2012 si ritiene congruo.
Non esistono crediti al 31 dicembre 2012 espressi in moneta estera: infatti tutti i crediti verso
clienti hanno origine nel territorio nazionale.
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Descrizione
Crediti documentati da fatture
Fatture da emettere
Note credito da emettere
Fondo svalutazione crediti
Totale Crediti verso Clienti
Crediti verso PAT
Fatture da emettere PAT
Note di credito da emettere PAT
Totale Crediti verso imprese controllanti
Iva c/Erario
Iva acconto
Credito IRES
Crediti IRAP
Crediti per imposta sostitutiva Tfr
Totale Crediti tributari
Erario per imposte anticipate (IRES-IRAP)
Totale Imposte anticipate
Debitori diversi
Crediti verso Inail
Anticipi a fornitori
Totale Crediti verso altri
2012
4.481.045
707.814
(315.759)
(181.797)
4.691.303
26.973.607
10.895.642
(19.677)
37.849.572
978.874
33.969
560.618
679.489
3.977
2.256.927
162.178
162.178
325.977
0
66.443
392.420
2011
4.383.919
1.081.861
(19.356)
(186.397)
5.260.027
7.399.224
10.992.704
(591.659)
17.800.269
0
0
0
85.629
0
85.629
241.535
241.535
33.854
13.141
132.686
179.681
La voce note di accredito da emettere evidenzia un saldo pari ad Euro 315.759 e corrisponde
interamente al valore da riconoscere al cliente Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari a
seguito della ridefinizione dei corrispettivi per il servizio Desktop Management.
La voce crediti per fatture emesse verso la società controllante Provincia autonoma di Trento
evidenzia un saldo al 31 dicembre 2012 di Euro 26.973.607 di cui lo scaduto è pari a circa Euro
15.200.000. L’aumento dei crediti e il conseguente decremento delle disponibilità liquide al 31
dicembre 2012 sono diretta conseguenza del graduale aumento dei tempi medi di incasso,
Bilancio 2012
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Informatica Trentina S.p.A
imposto dai vincoli sempre più stringenti per l’osservanza da parte della Provincia autonoma di
Trento del patto di Stabilità interno.
Nella voce crediti tributari evidenziamo:
-
credito IRES di Euro 560.618 derivante dagli acconti versati nel corso dell’esercizio per
Euro 1.379.636, più il saldo delle ritenute d’acconto subite nell’anno per Euro 33.913, ridotti
del debito per le imposte correnti pari ad Euro 852.931
-
credito IRAP di complessivi Euro 679.489 derivante da.
a) il credito per imposta IRAP pagata negli anni dal 2004 al 2007 per Euro 85.629
b) il credito per imposta IRAP pagata negli anni dal 2007 al 2011 per Euro 484.043
In data 7 gennaio 2013 la Società ha presentato il modello per l’istanza di
rimborso IRPEF/IRES per mancata deduzione dell’IRAP relativa al costo del
personale (art. 2, comma 1-quater, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201) per gli
anni dal 2007 al 2011 registrando come contropartita, nel conto economico, una
sopravvenienza attiva straordinaria di Euro 484.043
c) il credito IRAP d’esercizio di Euro 109.817 risultante dagli acconti versati nel
corso dell’esercizio per Euro 505.563, ridotto del debito per le imposte correnti
pari ad Euro 395.746.
Per i commenti relativi alle imposte anticipate (IRES-IRAP) si rimanda al prospetto di dettaglio
nella sezione del Conto Economico.
La voce debitori diversi comprende principalmente il pagamento del premio delle polizze
assicurative di competenza 2013 per Euro 237.665 e lo stanziamento dei crediti derivanti dalla
rendicontazione dei progetti europei i-SCOPE e Centralab per Euro 84.483.
Nella voce totale crediti verso clienti sono compresi crediti e fatture da emettere verso le
seguenti società partecipate della Provincia autonoma di Trento:
•
Trentino Network S.r.l. per Euro 323.050
•
Patrimonio del Trentino S.p.A. per Euro 1.714
•
Trentino Sviluppo S.p.A. per Euro 48.785
•
Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. per Euro 460
•
Paros S.r.l. per Euro 7.670
IV. Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2012
1.477.378
Descrizione
Depositi bancari presso Unicredit Spa
Denaro e altri valori in cassa Euro
Totale
Pagina 78
Saldo al 31/12/2011
13.353.022
31/12/2012
1.477.267
111
1.477.378
Variazioni
(11.875.644)
31/12/2011
13.352.563
459
13.353.022
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alla data di
chiusura dell’esercizio.
La riduzione delle disponibilità liquide è da imputarsi all’aumento dei tempi di incasso da parte
della Provincia autonoma di Trento, la quale, sulla base delle proprie previsioni di budget di
cassa disponibili, ha comunicato la necessità di attivare un’apertura di credito a favore di
Informatica Trentina S.p.A. per un importo pari ad Euro 9.000.000.
Non vi sono vincoli sulle disponibilità liquide.
D) Ratei e risconti
Saldo al 31/12/2012
2.597.293
Saldo al 31/12/2011
2.872.315
Variazioni
(275.022)
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla
manifestazione numeraria e/o documentale. Essi prescindono dalla data di pagamento o
riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del
tempo.
Al 31 dicembre 2012 evidenziamo ratei e risconti aventi durata superiore ai cinque anni come
descritti nella tabella seguente.
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Entro 12 mesi
Ratei attivi 2013
Risconti attivi 2013
Oltre 12 mesi
Ratei attivi 2014
Risconti attivi 2014
Risconti attivi 2015
Risconti attivi 2016
Risconti attivi 2017
Oltre 5 anni
Risconti attivi 2018
Risconti attivi 2019
Risconti attivi 2020
2.355.073
241.567
2.113.506
242.134
8.725
150.961
72.726
9.298
424
86
32
32
22
La voce ratei attivi di complessivi Euro 250.292 è relativa a ricavi maturati per le attività di
manutenzione a canone verso la Provincia autonoma di Trento per Euro 225.392 e verso Paros
S.r.l. per Euro 24.900.
La voce risconti, per un totale complessivo di Euro 2.347.001, è composta dal costo di diversi
canoni di manutenzione, tra i quali evidenziamo il costo di manutenzione delle licenze
Symantec per Euro 128.652, delle licenze Oracle per Euro 653.958 e delle licenze Tivoli per
Euro 516.691.
Bilancio 2012
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Passività
A) Patrimonio netto
Saldo al 31/12/2012
21.268.559
Descrizione
Capitale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva legale
Riserva straordinaria
Utile (perdita) dell'esercizio
Totale
Saldo al 31/12/2011
20.934.711
Variazioni
333.848
31/12/2011 Incrementi Decrementi 31/12/2012
3.500.000
3.500.000
98.729
98.729
700.000
700.000
13.284.819
837.791
14.122.610
3.351.163 2.847.220
(3.351.163)
2.847.220
20.934.711
3.685.011
(3.351.163) 21.268.559
Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel Patrimonio Netto:
Capitale
sociale
All’inizio
dell’esercizio
3.500.000
precedente
(01/01/2011)
Destinazione del
risultato dell’esercizio
- attribuzione dividendi
- altre destinazioni
Risultato dell’esercizio
precedente
Alla chiusura
dell’esercizio
3.500.000
precedente
(31/12/2011)
Destinazione del
risultato dell’esercizio
- attribuzione dividendi
- altre destinazioni
Risultato dell’esercizio
corrente
Alla chiusura
3.500.000
dell’esercizio
corrente (31/12/2012)
Pagina 80
Riserva
sovr.
Azioni
Riserva
legale
Riserva
straord.
Risultato
d’esercizio
Totale
98.729
700.000
12.523.567
3.045.014
19.867.310
761.252
(2.283.762)
(761.252)
(2.283.762)
0
3.351.163
3.351.163
13.284.819
3.351.163
20.934.711
837.791
(2.513.372)
(837.791)
(2.513.372)
0
2.847.220
2.847.220
2.847.220
21.268.559
98.729
98.729
700.000
700.000
14.122.610
Bilancio 2012
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Il capitale sociale è così composto:
Azioni/Quote
Azioni Ordinarie
Numero
3.500.000
Valore nominale in Euro
1
Le poste del Patrimonio Netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di
utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
Natura / Descrizione
Importo
Util. eff. nei 3 es. Util. eff. nei 3
Possibilità Quota
prec. per copert. es. prec. per
utilizzo (*) disponibile
perdite
altre ragioni
Capitale
3.500.000
Riserva sovrappr.
azioni
98.729
Riserva legale
700.000
Riserva straordinaria
14.122.610
Totale
18.421.339
Quota non distribuibile
Residua quota
distribuibile
A, B, C
98.729
B
A, B, C 14.122.610
14.221.339
0
14.221.339
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai Soci.
Si evidenzia in particolare il vincolo per massa, pari ad Euro 212.291, calcolato, come da
previgente art. 109 comma 4 del TUIR, sulla svalutazione dei crediti effettuata a soli fini fiscali
nei precedenti esercizi, tramite utilizzo del quadro EC del modello UNICO, ed ancora in essere
al 31 dicembre 2012.
B) Fondi per rischi e oneri
Saldo al 31/12/2012
258.138
Descrizione
Per imposte, anche differite
Altri
Totale
Saldo al 31/12/2011
458.879
Variazioni
(200.740)
31/12/2011
Incrementi Decrementi
89.434
0
0
369.445
44.963
(245.704)
458.879
44.963
(245.704)
31/12/2012
89.434
168.704
258.138
Gli incrementi sono relativi ad accantonamenti dell’esercizio. I decrementi sono relativi a
utilizzi e liberazioni dell’esercizio.
La voce altri fondi, al 31 dicembre 2012, pari a Euro 168.704 risulta così composta:
Fondo Garanzie Contratti pluriennali
Fondo rischio Enti Locali
Fondo oneri per il personale
Fondo rischi contenzioso R.T.C. S.p.A.
Bilancio 2012
6.869
5.346
38.094
118.395
Pagina 81
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Il fondo Garanzie Contratti Pluriennali ha subito le seguenti movimentazioni:
• è stata accantonata una quota pari ad Euro 6.869 a copertura delle garanzie e dei rischi per
eventuali possibili oneri aggiuntivi su contratti e progetti di durata pluriennale;
•
è stata utilizzata una quota pari ad Euro 51.545 per oneri aggiuntivi relativi a contratti e
progetti di esercizi precedenti.
Il fondo oneri per il personale ha subito le seguenti movimentazioni:
• è stata accantonata la quota stimata e presunta comprensiva degli oneri contributivi, pari a
Euro 38.094, relativa ad istituti contrattuali;
•
è stata utilizzata totalmente per Euro 194.159 la quota accantonata nell’esercizio 2011 a
copertura degli istituti contrattuali definiti nel 2012.
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Saldo al 31/12/2012
4.213.350
Saldo al 31/12/2011
4.154.364
Variazioni
58.986
La variazione è così costituita:
Descrizione
TFR, movimenti del periodo
31/12/2011
4.154.364
Incrementi
593.779
Decrementi
(534.793)
31/12/2012
4.213.350
Il Fondo accantonato rappresenta l’effettivo debito della Società al 31 dicembre 2012 verso i
dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. In ottemperanza alle
disposizioni di cui al d.l. n. 252 del 5 dicembre 2005, integrato con le modifiche apportate dalla
Legge n. 296/2007 in materia di TFR, si è provveduto a rilevare l’accantonamento TFR per
593.779 Euro così composto:
•
Euro 120.680 per la quota di rivalutazione netta sul TFR maturato al 31 dicembre 2011;
•
Euro 473.100 per la quota di TFR maturato dai dipendenti e destinata al Laborfonds, Cidif
ed agli altri fondi di previdenza complementare nonché al Fondo di tesoreria INPS, indicato
in tabella nei decrementi.
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Fondo TFR
Trattamento di fine rapporto operai e impiegati
Trattamento di fine rapporto dirigenti
Pagina 82
4.213.350
3.812.319
401.031
Bilancio 2012
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D) Debiti
Saldo al 31/12/2012
35.185.861
Saldo al 31/12/2011
27.283.295
Variazioni
7.902.566
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa.
Descrizione
Acconti
Debiti verso fornitori
Debiti verso controllanti
Debiti tributari
Debiti verso istituti di previdenza
Altri debiti
Totale
Entro
12 mesi
880.321
12.817.654
12.765.865
5.759.600
1.371.364
1.591.057
35.185.861
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
0
Totale
0
880.321
12.817.654
12.765.865
5.759.600
1.371.364
1.591.057
35.185.861
La voce debiti tributari evidenzia un saldo di Euro 5.759.600 generato per la maggior parte dal
debito IVA esigibilità differita per Euro 5.310.346 e dalle ritenute IRPEF sui dipendenti e
lavoratori autonomi pari a 449.254 Euro.
La voce debiti tributari accoglie solo le passività per imposte certe e determinate, essendo le
passività per imposte probabili o incerte nell’ammontare o nella data di sopravvenienza, ovvero
per imposte differite, iscritte nella voce B.2 del passivo (fondo imposte).
La voce acconti accoglie gli anticipi ricevuti dai clienti relativi a forniture di beni e servizi non
ancora effettuate e/o relative a commesse non ancora giunte a completamento. Gli acconti
ricevuti dalla Provincia autonoma di Trento sono stati rilevati tra i debiti verso società
controllanti.
Si evidenzia che gli acconti non ancora incassati al 31 dicembre 2012, inclusi quelli rilevati tra i
debiti verso società controllanti, sono pari a Euro 6.512.206.
I debiti verso fornitori sono iscritti al netto degli sconti commerciali. Gli sconti cassa sono
invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in
occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente
all’ammontare definito con la controparte.
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Descrizione
Anticipi da APSS
Anticipi da Regione Trentino-Alto Adige
Anticipi da clienti
Debiti verso fornitori
Note credito da ricevere
Fatture da ricevere
Bilancio 2012
2012
21.827
858.494
880.321
8.285.646
(43.809)
4.562.692
2011
5.125
987.271
992.396
6.909.865
(141.518)
5.332.779
Pagina 83
Informatica Trentina S.p.A
Fornitori di beni e servizi nazionali
Fatture da ricevere fornitori CEE
Fornitori di beni e servizi CEE
Totale Debiti verso Fornitori
Anticipi da PAT
Anticipi acquisto beni per rivendita PAT
Anticipi da PAT T&S
Anticipi da PAT trimestrali
Anticipi da PAT A.E. 2012
Debiti verso controllanti
IVA a debito in sospensione
IVA a debito
IRES a saldo
IRAP a saldo
IRPEF dipendenti
IRPEF lavoratori autonomi
Debiti vs. erario per imposta sost. TFR
IRPEF addizionale regionale
IRPEF addizionale comunale
Debiti tributari
INPS dipendenti/professionisti
INAIL
CIDIF
ASSIDA
Previdenza complem. impiegati
Previdenza integrativa sanitaria
Fondo Metasalute
Enti previdenziali
Debiti verso il personale liquidabile
Creditori diversi
Totale Altri debiti
12.804.529
13.125
13.125
12.817.654
3.081.176
233.000
305.190
6.082.550
3.063.949
12.765.865
5.310.346
0
0
0
438.474
9.430
0
1.350
0
5.759.600
1.139.252
1.888
11.704
9.479
199.786
2.323
6.932
1.371.364
1.389.134
201.923
1.591.057
12.101.126
252.171
252.171
12.353.297
2.748.647
218.815
280.796
5.160.431
0
8.408.689
1.940.585
38.601
164.571
38.613
438.037
11.720
3.804
1.605
44
2.637.580
1.122.423
0
15.765
0
185.280
2.424
0
1.325.892
1.362.755
202.686
1.565.441
Nella voce totale debiti verso fornitori sono compresi debiti e fatture da ricevere verso le
seguenti società partecipate dalla Provincia autonoma di Trento:
•
Trentino Network S.r.l. per Euro 373.482
•
Paros S.r.l. per Euro 56.952
La voce creditori diversi di complessivi Euro 201.923 contiene principalmente il conguaglio
premi assicurativi per il 2012 e anni precedenti, pari a Euro 76.463 e lo stanziamento di
competenze per Consiglio di Amministrazione, Organo di Vigilanza e personale distaccato per
Euro 97.833.
I debiti hanno origine sul territorio nazionale e nel territorio CEE come sopra dettagliato.
Pagina 84
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
E) Ratei e risconti
Saldo al 31/12/2012
998.810
Saldo al 31/12/2011
591.915
Variazioni
406.895
Rappresentano le partite di collegamento dell’esercizio conteggiate col criterio della competenza
temporale.
Non sussistono al 31 dicembre 2012 ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
Il saldo è composto dai seguenti dettagli:
Entro 12 mesi
Risconti passivi 2013
Oltre 12 mesi
Risconti passivi 2014
Risconti passivi 2015
Risconti passivi 2016
Risconti passivi 2017
432.021
432.021
566.789
214.155
165.931
119.050
67.653
Nel totale risconti passivi di Euro 998.810 evidenziamo Euro 929.260 nei confronti della
Provincia autonoma di Trento ed Euro 2.855 nei confronti della società Cassa del Trentino
S.p.A..
Conti d’ordine
Descrizione
Sistema improprio dei rischi
Totale
31/12/2012
150.000
150.000
31/12/2011
150.000
150.000
Variazioni
0
0
Il saldo di Euro 150.000 è relativo alla fideiussione rilasciata in favore dell’Azienda Provinciale
per i Servizi Sanitari a garanzia della corretta esecuzione della commessa di lavoro.
Bilancio 2012
Pagina 85
Informatica Trentina S.p.A
Conto economico
A) Valore della produzione
Saldo al 31/12/2012
59.054.223
Saldo al 31/12/2011
59.631.116
Descrizione
Ricavi vendite e prestazioni
Variazioni lavori in corso su ordinazione
Incrementi immobilizz. per lavori interni
Altri ricavi e proventi
Totale
31/12/2012
60.567.964
(2.031.205)
92.259
425.205
59.054.223
Variazioni
(576.893)
31/12/2011
Variazioni
57.914.699
2.653.265
918.654
(2.949.859)
109.658
(17.399)
688.105
(262.900)
59.631.116
(576.893)
La variazione è strettamente correlata a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione.
Il valore della produzione è così ripartito:
Descrizione
Attività Industriale
Attività Industriale per controllante PAT
Totale Attività Industriale
Ricavi per rivendita
Ricavi per rivendita per controllante PAT
Totale Rivendita
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Variazione dei lavori in corso
Variazione dei lavori in corso PAT
Totale Variazione dei lavori in corso
Incrementi di immobilizzazioni per costo del lavoro
Totale Incrementi di imm. per lavori interni
Ricavi per servizi diversi
Sopravvenienze e insussistenze ordinarie
Sopravv. e insussistenze ordinarie controllante PAT
Plusvalenze ordinarie
Utilizzo fondo rischi e oneri
Altri ricavi e proventi
Totale Altri ricavi
Pagina 86
2012
9.292.257
48.120.155
57.412.412
179.615
2.975.937
3.155.552
60.567.964
(133.224)
(1.897.981)
(2.031.205)
92.259
92.259
38.955
171.755
153.238
9.053
0
52.204
425.205
2011
Variazione
10.242.854
(950.597)
43.566.981
4.553.174
53.809.835
3.602.577
280.933
(101.318)
3.823.931
(847.994)
4.104.864
(949.312)
57.914.699
2.653.265
(149.208)
15.984
1.067.862 (2.965.843)
918.654 (2.949.859)
109.658
(17.399)
109.658
(17.399)
32.055
6.900
402.969
(231.214)
112.798
40.440
20.000
(10.947)
26.963
(26.963)
93.320
(41.116)
688.105
(262.900)
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Per quanto riguarda i rapporti commerciali con le società partecipate dalla Provincia autonoma
di Trento nei ricavi delle vendite e delle prestazioni rileviamo:
-
Patrimonio del Trentino S.p.A. per Euro 11.372
-
Trentino Sviluppo S.p.A. per Euro 41.987
-
Tecnofin Trentina S.p.A. per Euro 6.761
-
Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. per Euro 3.130
-
Trentino Trasporti S.p.A. per Euro 126
-
Trentino School of Management (società consortile a responsabilità limitata) per Euro 4.639
-
ITEA S.p.A. per Euro 2.200
-
Trentino Network S.r.l. per Euro 210.147
-
Cassa del Trentino per Euro 31.945
-
Paros S.r.l. per Euro 107.270
e negli altri ricavi rileviamo:
- Trentino Network S.r.l. per Euro 21.876
B) Costi della produzione
Saldo al 31/12/2012
55.558.684
Descrizione
Materie prime, sussidiarie e merci
Servizi
Godimento di beni di terzi
Salari e stipendi
Oneri sociali
Trattamento di fine rapporto
Altri costi del personale
Amm. immobilizzazioni immateriali
Amm. immobilizzazioni materiali
Variazione rim. materie prime e merci
Accantonamento per rischi
Oneri diversi di gestione
Totale
Saldo al 31/12/2011
54.571.438
31/12/2012
2.955.318
29.490.407
2.469.421
12.028.935
3.758.163
905.148
276.431
1.420.225
1.709.140
106.763
6.869
431.864
55.558.684
Variazioni
987.246
31/12/2011
Variazioni
3.423.734
(468.416)
27.690.287
1.800.120
2.314.972
154.449
12.074.476
(45.541)
3.768.751
(10.588)
918.868
(13.720)
307.283
(30.852)
1.572.809
(152.584)
1.572.064
137.076
157.863
(51.100)
51.545
(44.676)
718.786
(286.922)
54.571.438
987.246
La voce altri costi del personale e la voce oneri diversi di gestione evidenziano per l’anno 2011
un saldo differente a seguito della riclassificazione di una voce di costo di Euro 1.400.
Bilancio 2012
Pagina 87
Informatica Trentina S.p.A
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e costi per servizi
Sono strettamente correlati a quanto esposto nella parte della Relazione sulla Gestione e
all’andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto Economico.
Descrizione
Beni per rivendita/Prodotti finiti
Materiali di consumo
Altri Acquisti
Tot. materie prime, suss., di consumo e merci
Servizi per la rivendita
Lavorazioni esterne
Gestione posti di lavoro
Utenze
Viaggi e note spese
Manutenzione esterna macchinari, impianti ...
Servizi generali
Servizi tecnici, amministrativi, legali
Compensi agli amministratori
Compensi ai sindaci
Ricerca, addestramento e formazione
Pubblicità, mostre e fiere
Spese per automezzi (manut., assicurazione)
Mense gestite da terzi
Spese telefoniche
Spese rete internet
Assicurazioni diverse
Postali e telegrafiche
Spese servizi bancari
Servizi traffico telefonico
Servizi per personale interinale
Compensi Organo di Vigilanza
Spese per certificazione qualità
Spese diverse
Spese personale di terzi distaccato
Totale Servizi
2012
2.240.402
710.673
4.243
2.955.318
1.027.553
15.971.806
6.289.478
655.442
142.235
2.982.495
287.911
459.065
100.647
60.072
145.046
136.677
6.311
354.631
158.672
30.463
276.455
9.047
10.114
128.055
33.292
5.320
4.763
134.013
80.844
29.490.407
2011
Variazioni
2.788.292
(547.890)
632.198
78.475
3.244
999
3.423.734
(468.416)
1.452.140
(424.587)
14.004.863
1.966.943
6.040.293
249.185
564.221
91.221
166.278
(24.043)
2.904.267
78.228
298.207
(10.296)
663.844
(204.779)
108.370
(7.723)
61.244
(1.172)
171.533
(26.487)
106.663
30.014
6.773
(462)
345.873
8.758
179.658
(20.986)
27.863
2.600
288.306
(11.851)
13.199
(4.152)
9.989
125
152.524
(24.469)
19.205
14.087
5.285
35
4.478
285
95.211
38.802
0
80.844
27.690.287
1.800.120
Per quanto riguarda i rapporti commerciali con le società controllate dalla Provincia autonoma
di Trento nei costi per servizi rileviamo Euro 158.614 da Trentino Network S.r.l. ed Euro
406.616 da Paros S.r.l..
Pagina 88
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Costi per godimento di beni di terzi
Descrizione
Affitti e locazioni
Royalties, diritti d’autore e brevetti
Noleggio hardware e software
Noleggio apparati di rete
Noleggio apparecchiature d’ufficio
Totale Godimento beni di terzi
2012
1.305.430
70.383
478.123
584.575
30.910
2.469.421
2011
Variazioni
1.277.997
27.433
71.565
(1.182)
382.115
96.008
554.979
29.596
28.316
2.594
2.314.972
154.449
Nei costi per noleggio apparati di rete rileviamo Euro 582.126 da Trentino Network S.r.l..
Costi per il personale
La voce comprende l’intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i contratti collettivi, i
premi di produttività, il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti di legge.
La voce “altri costi del personale” contiene l’accantonamento al Fondo oneri per il personale di
Euro 38.094 relativo agli istituti contrattuali.
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali ed immateriali
Per quanto concerne gli ammortamenti, essi sono stati determinati in base ai criteri di
valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali precedentemente descritti.
Svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide
Nessuna.
Altri accantonamenti
-
Accantonamento rischi contrattuali per Euro 6.869
Per il commento, si rimanda alla voce “Fondi per rischi ed oneri” dello Stato Patrimoniale.
Oneri diversi di gestione
Descrizione
Altre imposte e tasse, valori bollati
Tassa di concessione governativa
Contributi ad associazioni sindacali e di categoria
Abbonamenti, quotidiani, riviste
Iva pro rata
Sopravvenienze passive ordinarie
Sopravvenienze passive ordinarie controllante PAT
Altri oneri
Totale Oneri diversi di gestione
Bilancio 2012
2012
12.506
55.500
78.558
11.110
81.039
170.896
12.242
10.013
431.864
2011
Variazioni
17.318
(4.812)
55.500
0
79.014
(456)
14.865
(3.755)
68.863
12.176
213.163
(42.267)
245.630 (233.388)
24.433
(14.420)
718.786 (286.922)
Pagina 89
Informatica Trentina S.p.A
Il saldo della voce “Altri oneri” evidenzia un saldo al 31 dicembre 2011 minore di Euro 1.400
perché si è ritenuto utile fare una riclassificazione di tale importo (relativo al costo sostenuto
per la previdenza integrativa sanitaria) nella voce “altri costi” del costo per il personale.
C) Proventi e oneri finanziari
Saldo al 31/12/2012
168.840
Saldo al 31/12/2011
282.264
31/12/2012
168.854
(14)
168.840
Descrizione
Proventi diversi dai precedenti
(Interessi e altri oneri finanziari)
Totale
Variazioni
(113.424)
31/12/2011
Variazioni
282.286
(113.432)
(22)
8
282.264
(113.424)
Il saldo è composto da:
Totale proventi diversi dai precedenti
Interessi bancari
Totale interessi e altri oneri finanziari
Altri oneri finanziari
168.854
168.854
(14)
(14)
La voce “Interessi bancari” ha registrato una diminuzione di Euro 113.432 dovuta alla
diminuzione della giacenza bancaria media annuale ed alla diminuzione del tasso di interesse
attivo applicato che è passato da un valore percentuale pari a 2,84% di dicembre 2011 ad un
valore percentuale pari a 1,52% di dicembre 2012.
E) Proventi e oneri straordinari
Saldo al 31/12/2012
510.875
Descrizione
Sopravvenienze attive
Totale proventi
Sopravvenienze passive
Totale oneri
Totale proventi e oneri
Pagina 90
Saldo al 31/12/2011
5.686
31/12/2012
510.875
510.875
0
0
510.875
Variazioni
505.189
31/12/2011
5.686
5.686
0
0
5.686
Variazioni
505.189
505.189
0
0
505.189
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Nelle sopravvenienze attive è stato registrato il credito IRAP di cui per maggiori informazioni
si rimanda alla voce crediti tributari.
Imposte sul reddito d’esercizio
Saldo al 31/12/2012
1.328.034
Descrizione
Imposte correnti:
IRES
IRAP
Recupero imp. sost.
quadro EC
Imposte differite
(anticipate)
IRES anticipate nette
IRAP anticipate nette
Totale
Saldo al 31/12/2011
1.996.465
Variazioni
(668.431)
31/12/2012
1.248.677
852.931
395.746
31/12/2011
1.978.513
1.473.614
505.563
Variazioni
(729.936)
(620.683)
(109.817)
0
(664)
664
79.357
78.026
1.331
1.328.034
17.952
14.669
3.283
1.996.465
61.405
63.357
(1.952)
(668.431)
Per una descrizione dettaglia delle motivazioni che hanno condotto alla rilevazione delle
imposte anticipate e differite si rimanda all’apposito paragrafo della presente Nota Integrativa.
Il riepilogo del fondo imposte differite e dei crediti per imposte anticipate è il seguente:
Descrizione
Imposte (anticipate)
Imposte differite
.Totale
31/12/2012
162.178
(89.434)
72.744
31/12/2011
241.535
(89.434)
152.101
Variazioni
(79.357)
0
(79.357)
Nel seguito si espone la riconciliazione tra l’onere teorico risultante dal bilancio e l’onere fiscale
teorico:
Bilancio 2012
Pagina 91
Informatica Trentina S.p.A
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico - IRES
Risultato prima delle imposte
Onere fiscale teorico (aliquota effettiva 27,5%)
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:
-ammortamenti civili superiori a quelli fiscali per differenza aliquote
-svalutazione rimanenze di merci
-accantonamenti a fondi rischi e oneri
Totale
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:
-utilizzo fondi rischi e oneri
-differenza tra plusvalenze civili e plusvalenze fiscali per amm.ti eccedenti
-rigiro ammortamenti civilistici eccedenti quelli fiscali
Totale
Differenze che non si riverseranno in esercizi successivi:
-spese telefoniche non deducibili
-spese vitto e alloggio non deducibili
-sopravvenienze passive non deducibili
-sopravvenienze attive non tassabili
-10% IRAP pagata nell'esercizio
-IRAP riiferito ai costi del personale
-ricavi non tassabili in quanto correlati a costi non deducibili
Totale
ACE - Aiuto per la Crescita Economica
Reddito imponibile
IRES corrente sul reddito di esercizio (aliquota effettiva 20,6%)
4.175.254
1.148.195
107.074
1.120
44.963
153.157
(245.703)
(4.236)
(166.946)
(416.885)
41.267
5.167
14.402
(484.043)
(43.436)
(293.762)
(1.584)
(761.989)
(47.971)
3.101.566
852.931
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico - IRAP
Differenza tra valore e costi della produzione
Costi non rilevanti ai fini IRAP
-costi non rilevanti a titolo permanente
-costi non rilevanti a titolo temporaneo
Componenti straordinari positivi rilevanti ai fini IRAP
Componenti straordinari negativi rilevanti ai fini IRAP
Totale imponibile teorico lordo IRAP
Deduzioni (nazionali e provinciali)
Totale imponibile teorico IRAP al netto deduzioni
Onere fiscale teorico (aliquota teorica 2,78%)
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:
-utilizzo fondi rischi e oneri
Totale
Differenze che non si riverseranno in esercizi successivi:
-sopravvenienze passive ordinarie non deducibili
-compensi amministratori, co.co.co., co.co.pro, occasionali e relativi oneri
-costo personale di terzi distaccato
-rimborsi Km a dipendenti e co.co.co.
-recupero sesti plusvalenze fiscali eccedenti quelle civili per cessione nel periodo
di "sorveglianza" beni quadro EC riallineati nel 2008
-altri costi non deducibili
Totale
Valore della produzione netta imponibile IRAP
IRAP corrente effettivo dell'esercizio (aliquota effettiva 2,84%)
Pagina 92
3.495.539
16.975.546
16.968.677
6.869
0
0
20.471.085
(6.528.904)
13.942.181
387.593
(51.545)
(51.545)
14.402
145.791
80.844
79.879
22.670
1.236
344.822
14.235.458
395.746
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Ai sensi del punto 14) dell’art. 2427 del Codice Civile si evidenziano le informazioni richieste
sulla fiscalità differita e anticipata:
Fiscalità differita/anticipata
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e
anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.
Bilancio 2012
Pagina 93
Informatica Trentina S.p.A
Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti:
Descrizione delle differenze temporanee
Differenze deducibili IRES
Imposte anticipate al 31.12.2011
Imponibile
Aliquota
Imposta
(a)
Decremento per effetto
decremento aliquote d'imposta
Riassorbimenti esercizio 2012
Imponibile
Aliquota
Imposta (b)
Imponibile
Aliquota
Imposta
(c)
Incrementi esercizio 2012
Imponibile
Imposte anticipate al 31.12.2012
Aliquota
Imposta (d)
Imponibile
Aliquota
Imposta
(a+b+c+d)
-Fondo rischi e oneri vari
369.446
27,50%
101.598
(245.705)
27,50%
(67.569)
123.741
0,00%
0
44.963
27,50%
12.365
168.704
27,50%
46.394
-Ammortamenti civilistici eccedenti quelli fiscali
476.756
27,50%
131.108
(191.182)
27,50%
(52.575)
285.574
0,00%
0
107.074
27,50%
29.445
392.648
27,50%
107.978
13.689
27,50%
27,50%
0
13.689
0,00%
0
1.120
27,50%
308
14.809
27,50%
(120.144)
423.004
0
153.157
42.118
576.161
-Svalutazione rimanenze di merci
Totale
859.891
Differenze deducibili IRAP
Imponibile
Aliquota
-Fondi rischi e oneri
169.940
Totale
169.940
2,98%
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE
Differenze imponibili IRES
-Ammortamenti anticipati immobilizzazioni materiali
3.765
0
236.471
(436.887)
Imposta
(a)
Imponibile
5.064
(51.545)
5.064
(51.545)
Aliquota
Imposta (b)
2,98%
(1.536)
118.395
(1.536)
118.395
241.535
Imponibile
Aliquota
Imposta
(a)
Imponibile
Aliquota
0,00%
(121.680)
Imponibile
Aliquota
Imposta (b)
Imposta
(c)
Imponibile
0
6.869
0
6.869
Aliquota
Imposta (d)
2,98%
205
125.264
205
125.264
0
Imponibile
Aliquota
Imposta
(c)
Imponibile
4.073
158.445
Aliquota
Imposta
(a+b+c+d)
2,98%
3.733
3.733
42.323
Imponibile
Aliquota
Imposta (d)
162.178
Imponibile
Aliquota
Imposta
(a+b+c+d)
32.395
27,50%
8.909
0
27,50%
0
32.395
0,00%
0
0
27,50%
0
32.395
27,50%
8.909
-Svalutazione crediti dedotta in EC
292.816
27,50%
80.525
0
27,50%
0
292.816
0,00%
0
0
27,50%
0
292.816
27,50%
80.525
Totale
325.211
89.434
0
0
325.211
0
0
0
325.211
Differenze imponibili IRAP
Totale
Imponibile
Aliquota
0
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE
Imposta
(a)
Imponibile
0
89.434
Aliquota
0
Imposta (b)
0
0
Imponibile
Aliquota
0
Imposta
(c)
0
0
Imponibile
Aliquota
0
Imposta (d)
0
Imponibile
89.434
Aliquota
Imposta
(a+b+c+d)
0
0
0
89.434
Vincolo per massa sul P.Netto
Pagina 94
Bilancio 2012
212.291
Informatica Trentina S.p.A
Altre informazioni
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori, ai membri
del Collegio Sindacale e alla società di revisione:
Qualifica
Amministratori
Collegio Sindacale
Società di revisione
Compenso
76.182
53.156
25.648
Oneri
previdenziali
17.460
2.307
Rimborso
spese
7.005
4.610
638
Totale
100.647
60.073
26.286
Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa,
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il
risultato economico dell’esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Trento, 28 marzo 2013
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dott. Paolo Spagni
Bilancio 2012
Pagina 95
Informatica Trentina S.p.A
5. RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE
Pagina 96
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Bilancio 2012
Pagina 97
Informatica Trentina S.p.A
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
Pagina 98
Bilancio 2012
Informatica Trentina S.p.A
Bilancio 2012
Pagina 99
Informatica Trentina S.p.A
Pagina 100
Bilancio 2012
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
TRENTINO RISCOSSIONI S.P.A.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.
Sede in VIA ROMAGNOSI, 9 - 38122 TRENTO (TN) Capitale sociale Euro 1.000.000,00 i.v.
Relazione sulla gestione anno 2012
Signori soci,
di seguito vengono illustrati nel dettaglio i principali accadimenti, i progetti ed i risultati
ottenuti nell’esercizio 2012.
Nel sesto esercizio della Società la crescita delle adesioni da parte degli Enti trentini e dei
conseguenti contratti di affidamento sottoscritti è proseguita senza sosta, nonostante la
congiuntura particolarmente sfavorevole.
Al 31 dicembre 2012 i Comuni aderenti erano 200 (92%) e i contratti di affidamento
sottoscritti hanno raggiunto la soglia di quasi 1.000 unità. Nelle prime settimane del 2013,
oltre ad alcuni altri Comuni, ha aderito anche Trento affidando alla Società la riscossione
coattiva e pertanto, ad oggi, si può affermare che la quasi totalità dei Comuni e di diversi
altri Enti trentini ha riconosciuto il ruolo strategico di Trentino Riscossioni all’interno del
sistema fiscale e tributario provinciale: i Comuni aderenti sono oggi infatti 204 – 94% del
totale - con una popolazione complessivamente servita pari al 96,2%.
E’ questo un risultato molto significativo e perfino conseguito in anticipo rispetto al previsto,
la cui importanza sarà ancor più avvertibile nei prossimi mesi a fronte della grave
congiuntura economica - di cui si fa ora cenno - e alla conseguente incertezza sul futuro
rapporto finanziario con lo Stato.
Va dato atto ancora una volta al valore dell’intuizione che ebbero i promotori della
istituzione di Trentino Riscossioni, oggetto di attenta analisi da parte di diverse altre
autonomie regionali e locali.
Lo scenario macroeconomico evidenzia il fatto che la congiuntura economica italiana, già
penalizzata nel breve termine dalle ineludibili misure di consolidamento fiscale, nel corso
del 2012 è stata ulteriormente colpita dalle tensioni sui mercati finanziari e sul credito.
Queste tensioni hanno comportato, oltre all’ampliamento dei divari tra i rendimenti dei titoli
di Stato italiani e di quelli tedeschi, una elevata volatilità degli spread che ha scoraggiato gli
investitori internazionali a detenere titoli italiani. Della situazione hanno sofferto gli istituti di
credito operanti sul mercato interno, che hanno visto aumentare in maniera rilevante i propri
costi di approvvigionamento con una conseguente traslazione sui tassi di finanziamento alle
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famiglie e alle imprese. Inoltre, la crescita dell’offerta di credito al settore privato è
gradualmente rallentata fino a dare alcuni segnali di contrazione. L’economia reale, già
appesantita da un ciclo economico internazionale che si è andato indebolendo e da un
deterioramento della fiducia delle famiglie e degli operatori economici, ne è risultata
ulteriormente penalizzata.
La difficile fase congiunturale che sta attraversando l’Italia farà sentire i suoi effetti anche
nel 2013: lo scenario per l’anno a venire indica, infatti, un ulteriore peggioramento dei
fondamentali economici, con un calo significativo del PIL nazionale (14 miliardi in valore
assoluto pari a -1% su base annua, in massima parte riconducibile alla contrazione degli
investimenti) e un ulteriore incremento del tasso di disoccupazione (dal 10,8% all’11,4%).
Va inoltre sottolineata la grave situazione politica nazionale con le note difficoltà di trovare
un governo stabile per il Paese
a seguito dell’imprevisto esito delle recenti elezioni
politiche.
Nell’anno appena trascorso abbiamo anche assistito ad un grande fermento in ambito
tributario e fiscale. Soprattutto a causa della citata congiuntura sfavorevole, le entrate
acquisiscono sempre maggior importanza per gli Enti locali e di conseguenza sono nati
nuovi tributi e/o entrate patrimoniali (ad esempio IMU e TARES) fortemente innovativi
rispetto al passato. Le scelte complesse e spesso contraddittorie prospettate dal governo
centrale rendono ancora più importante l’esercizio della regolamentazione autonoma di
competenza. Tutto ciò infatti sta mettendo in grande difficoltà soprattutto le realtà di
medio/piccole dimensioni che pertanto ricorrono in misura sempre più massiccia a Trentino
Riscossioni.
Questa situazione oltretutto comporta uno sforzo organizzativo di straordinaria rilevanza
sotto l’aspetto giuridico/legale, così come sotto quello informatico/procedurale anche perché
permangono forti incertezze a causa del mancato varo delle relative norme di attuazione.
L’operare in una situazione congiunturale così compromessa ha determinato ulteriori
difficoltà, con un incremento dei mancati pagamenti e di conseguenza delle operazioni di
riscossione coattiva e delle richieste di rateazione.
L’annunciato abbandono da parte di Equitalia dell’attività di riscossione dei tributi locali, già
più volte rinviato, sembra ora fissato per il 1° luglio 2013 e sta spingendo gli Enti trentini ad
affidare appunto la riscossione coattiva a Trentino Riscossioni. Tale attività infatti si
presenta particolarmente complessa e delicata in tutto il suo iter procedurale. Pertanto è
impensabile e sicuramente penalizzante dal punto di vista economico che gli Enti locali
trentini possano gestire in proprio la riscossione coattiva. A ciò si aggiunga che
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praticamente nessun Ente ha esperienza in materia, visto che la soluzione utilizzata in
passato è sempre stata quella di affidare l’attività ad Equitalia, la quale si è quindi occupata
in toto sia della notifica delle singole cartelle, sia dell’applicazione delle azioni esecutive che
costituiscono la parte più complessa e delicata soprattutto sotto il profilo giuridico. In questo
contesto Trentino Riscossioni si è impegnata a sostituire in ogni ruolo Equitalia, assumendo
l’intero l’iter della procedura, compreso l’espletamento delle azioni esecutive, giacchè a
Trentino Riscossioni gli enti possono affidare direttamente e in toto la funzione della
riscossione coattiva, non soltanto una mera attività di supporto. Da sottolineare è il fatto
che, a causa di innegabili carenze del servizio offerto da Equitalia negli anni passati, gli enti
trentini hanno affidato a Trentino Riscossioni numerose posizioni molto datate per le quali
l’attività risulta ancora più complessa e con minori possibilità di recupero delle relative
somme.
Per quanto concerne lo scenario locale poi, l’aspetto più importante e strategico riguarda il
nuovo assetto istituzionale riferito alla nascita delle Comunità di Valle e al conseguente
accentramento, fra l’altro, degli uffici tributi. In tutto ciò Trentino Riscossioni avrà un ruolo
fondamentale di supporto all’attività dei nuovi uffici sovracomunali, ruolo che dovrà essere
diversificato a seconda del grado di strutturazione e di organizzazione della singola
Comunità.
Nel 2012 inoltre è iniziata l’attività cosiddetta “full service” su cinque comuni, dove Trentino
Riscossioni svolge la funzione completa riferita ai tributi e alle entrate patrimoniali,
sostituendosi così in toto agli uffici locali. Nel nuovo scenario che si sta delineando infatti ci
saranno Comunità ben strutturate, dove l’intervento di Trentino Riscossioni si fermerà alla
riscossione coattiva (che, come detto, riteniamo verrà affidata da tutti i soggetti interessati)
ed altre Comunità, meno dotate di risorse e professionalità specifiche, dove l’apporto della
Società di sistema sarà completo (riscossione ordinaria, attività di accertamento e
riscossione coattiva).
La riforma in atto prenderà ufficialmente il via su due Comunità “pilota”: la Comunità della
Paganella e la Comunità degli Altipiani Cimbri. In questo contesto, tuttora in itinere, non è
ancora totalmente definito il ruolo di Trentino Riscossioni sulle diverse realtà in quanto i
fattori di incertezza sono ancora molti. Certo è che stiamo lavorando con particolare
impegno per essere pronti a qualsiasi livello di attività che ci sarà richiesta.
Alla fine del 2012 è terminata la fase progettuale e sperimentale del supporto informatico
relativo all’incrocio delle banche dati (B.C.C. - Base di Conoscenza del Contribuente). I
risultati della sperimentazione sono stati incoraggianti, persino superiori alle aspettative.
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TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Pertanto, già a partire dal secondo semestre 2013, si potranno utilizzare le nuove
tecnologie sui comuni che già hanno affidato l’attività di accertamento alla Società o sono in
procinto di affidarla.
Lo strumento informatico in parola permetterà anche di raggiungere un importante obiettivo
derivante dall’attività di accertamento effettuata da Trentino Riscossioni: quello cioè di
bonificare le banche dati dei Comuni e delle Comunità. Al di là dell’aspetto economico,
sicuramente importante, questo è il risultato più significativo e di valenza strategica per gli
Enti che a noi si affidano. E’ infatti ormai acclarato che la condizione necessaria per una
buona gestione delle entrate è il possesso di una banca dati affidabile e aggiornata. La
sperimentazione infatti si propone di automatizzare al massimo la compilazione di una
banca dati aggiornata in un contesto dove, ad oggi, tale obiettivo può essere raggiunto
soltanto manualmente analizzando ogni singola posizione, con un enorme dispendio di
risorse.
Questa primaria importante attività richiede però che la Provincia Autonoma di Trento riesca
ad ottenere il diritto all’utilizzo delle banche dati massive dall’Agenzia delle Entrate, come
peraltro previsto dall’Accordo di Milano.
Anche nell’esercizio preso in esame la Società ha recepito e puntualmente applicato le
direttive rivolte alle società controllate da parte della Provincia Autonoma di Trento ed ha
prestato un’attenzione particolare al contenimento delle spese. Il risultato d’esercizio è stato
conseguito anche con un rigoroso e attento contenimento dei costi in ogni settore e attività,
in misura ben superiore alle stesse indicazioni della Provincia.
Di ciò va dato atto all’impegno di tutta la struttura che ha anche consentito di affrontare al
proprio interno le delicate e impegnative funzioni, talché Trentino Riscossioni risulta la
società di sistema che meno di tutte impegna risorse in consulenze esterne. E’ peraltro
importante, ancor più a fronte delle accresciute attività, che venga data concreta attuazione
in tempi stretti alle previste sinergie tra la Provincia Autonoma di Trento e le società di
sistema per diversi e delicati servizi.
La straordinaria crescita quantitativa e qualitativa delle attività, rappresentate da oltre
1.500.000 di operazioni all’anno gestite dai nostri uffici, pari a circa 6.000 operazioni per
ogni giorno lavorativo, richiede un’adeguata dotazione di spazi per gli uffici e per le nuove
funzioni, una stabilizzazione del personale messo a disposizione da parte della Provincia, in
particolare di quello con funzioni strategiche, e una corrispondente integrazione.
E’ necessario ricordare ancora una volta che l’inaspettata intensità della crescita impone
anche un adeguato sostegno organizzativo e finanziario da parte della Provincia, tale da
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consentire risposta al nuovo impegnativo progetto e alla realizzazione di ancor più avanzate
e qualificate condizioni di rapporto con i cittadini e con gli enti sul territorio.
E’ infine opportuno evidenziare che, nonostante tale impetuoso aumento delle attività,
Trentino Riscossioni è riuscita nello sforzo di contenere al di sotto di ogni indice “normale” il
contenzioso, ad oggi limitato a poche unità, di cui alcune già in fase di favorevole
definizione, nonostante siano state avviate le procedure esecutive relative all’attività della
riscossione coattiva. Oltre agli importanti aspetti di carattere sociale e dei positivi rapporti
con i cittadini, tutto ciò significa conseguire anche un notevolissimo risparmio di risorse
economiche che vanno a beneficio di tutta la collettività e del sistema economico locale.
1. Andamento dell’esercizio
L’esercizio si chiude con un utile netto pari a 256.787 Euro; è proseguito lo sforzo della
società, in sinergia con il Comitato di Indirizzo e la Provincia Autonoma di Trento, di
contenere al massimo le tariffe dei servizi offerti per gravare il meno possibile sugli Enti
soci, in un momento di grande difficoltà per tutte le pubbliche amministrazioni. Rimane
l’obiettivo primario di offrire servizi sempre più innovativi e di elevata professionalità,
cercando di mantenere un sostanziale equilibrio economico finanziario.
Riguardo alle principali attività svolte nell’esercizio preso in esame si evidenziano, nel
settore “Entrate Provinciali” ed in particolare in quello legato alla tassa auto, le numerose
novità normative introdotte dalle Leggi Finanziarie provinciali 2012 e 2013. Tutto ciò ha
determinato un impatto di tipo organizzativo per il 2012 mentre, per il 2013, si prevede un
considerevole incremento dell’attività, a fronte peraltro di un significativo aumento delle
entrate.
In particolare sono da segnalare:
L’avvio dei rimborsi proporzionali che vengono applicati nei casi di rottamazione,
esportazione e perdita di possesso per furto; ciò comporterà un gravoso aumento del
carico di lavoro per la struttura in quanto si prevedono 7/8.000 richieste di rimborso
all’anno.
L’introduzione del bollo cumulativo per le imprese concedenti veicoli in locazione
finanziaria.
L’incremento parco veicolare in relazione alle modifiche normative.
Sono state inoltre introdotte nuove modalità di riversamento della tassa
automobilistica alternative al RID, finalizzate ad un più efficiente controllo sui
pagamenti di importo rilevante.
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Principalmente a causa della congiuntura economica negativa, negli ultimi mesi
stiamo assistendo ad un considerevole aumento dei concordati preventivi e dei
fallimenti che prevedono un’attività particolarmente delicata e complessa.
Sono state inviate quasi 290.000 note di cortesia ed 41.600 solleciti di pagamento (avvisi
bonari) con un aumento del 7% rispetto al 2011; le pratiche di rimborso gestite sono state
818 (più 25% rispetto al 2011). Complessivamente i volumi delle entrate provinciali gestiti
ammontano a 104,1 milioni di euro di cui quasi 89 milioni riscossi sui conti correnti intestati
alla società, con un aumento dell’ 8% rispetto ai dati dell’esercizio precedente.
Riguardo al settore “entrate altri Enti” è proseguita l’attività di riscossione ordinaria con
l’ingresso di nuovi Enti e con l’avvio della riscossione IMU, che ha comportato un
considerevole impegno organizzativo finalizzato al completamento dell’offerta.
Il grande sforzo profuso dalla struttura dedicata, in collaborazione con Informatica Trentina
e con i fornitori informatici, è finalizzato ad una impostazione delle procedure di riscossione
che deve poter essere modificata in qualsiasi momento sia in relazione alle novità
normative ormai all’ordine del giorno sia in relazione all’eventuale richiesta degli Enti soci di
procedere alla riscossione di nuove entrate.
Di seguito le percentuali di incasso relative alla riscossione ordinaria le cui rate sono
scadute entro il 30 novembre 2012, detraendo dal carico gli eventuali discarichi.
Entrata
Riscosso
Tariffa igiene ambientale
Canone idrico
93,29%
Consorzi di bonifica
96,84%
Quote associative
99,39%
95,25%
Nel corso del 2012, relativamente alla riscossione ordinaria, la società ha incassato sui
propri conti correnti oltre 36 milioni di Euro.
Per quanto riguarda l’attività di “Accertamento”, nel corso del 2012 sono stati sottoscritti 12
nuovi contratti. L’attività riferita ai comuni sui quali si sta lavorando da qualche anno si è
forzatamente concentrata su fattispecie in cui la probabilità di individuare evasioni di grossa
entità si è drasticamente ridotta.
L’anno 2012 può essere definito un anno di passaggio nel quale, da una parte si è portata
avanti l’attività su comuni nei quali l’entità degli accertamenti si sta riducendo, dall’altra è
stato fatto una consistente lavoro sui comuni nuovi, i cui risultati, in termini di importi
riscossi, si manifesteranno nel corso del 2013.
Nel corso del 2012 inoltre sono stati avviati alla riscossione coattiva i primi flussi relativi agli
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avvisi di accertamento non pagati, e nel corso del 2013 questo importante aspetto di
raccordo tra l’accertamento e la coattiva dovrà essere ulteriormente sviluppato.
Un rilievo particolare deve essere dato all’attività cosiddetta di “full service” che è stata
portata avanti in via sperimentale e con ottimi riscontri nel corso del 2012 anche in relazione
alla flessibilità organizzativa che Trentino Riscossioni intende fare propria in relazione
all’offerta dei servizi da offrire alle Comunità di Valle. A seguito degli incontri avuti con gli
organi amministrativi di numerose Comunità è emersa una grande disparità strutturale fra
Comuni appartenenti ad una stessa Comunità e ciò rappresenta un grave handicap che
rischia di indebolire il progetto istituzionale in atto; anche per questo il supporto di Trentino
Riscossioni - in particolare del settore dell’accertamento - può essere di grande aiuto per
aiutare gli Enti a colmare il gap esistente.
Per quanto riguarda gli accertamenti ICI sulle centrali idroelettriche, sono stati seguiti tutti i
delicati contenziosi connessi all’emissione di tali avvisi e sono stati emessi quelli relativi al
2007, in scadenza il 31 dicembre 2012. Nel corso del 2013 dovrebbero finalmente essere
rilasciate le rendite “definitive” delle Centrali. In questo caso potrebbero essere emessi tutti
gli avvisi di accertamento con le conseguenti riscossioni nei casi di soluzione stragiudiziale
delle vertenze in atto. In caso contrario, oltre a seguire i contenziosi in essere e quelli che in
futuro verranno proposti, dovrà essere effettuata l’attività di verifica sul 2008, in prescrizione
entro il 31 dicembre 2013.
Il settore dell’accertamento inoltre è stato coinvolto, nel corso del 2012, nella
sperimentazione del progetto “B.C.C.” – Base di Conoscenza del Contribuente -. Come già
accennato il progetto in parola riveste una fondamentale importanza in quanto rappresenta
una vera e propria automazione dell’attività di accertamento ed avrà importanti ripercussioni
sull’attività di bonifica delle banche dati dei comuni.
Anche nel 2012 è continuata la massiccia adesione dei Comuni e degli altri Enti trentini per
l’attività di riscossione coattiva - dal 1° gennaio 2013 ha aderito anche il Comune di Trento;
con l’abbandono del servizio di riscossione per i tributi locali da parte di Equitalia,
nonostante l’ulteriore proroga al 30 giugno 2013, l’affidamento a Trentino Riscossioni
rimane di fatto l’unica alternativa in quanto la gestione in proprio è impraticabile a causa
degli elevati costi e l’affidamento a privati comporta spese e oneri sicuramente più alti
rispetto all’affidamento diretto alla nostra Società (si pensi solo all’effettuazione della gara e
all’incognita del risultato). E’ ragionevole pensare che entro il 30 giugno tutti gli Enti trentini
ricorreranno a Trentino Riscossioni per la gestione della riscossione coattiva.
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Prosegue l’iter per il completamento della procedura, pur in presenza di un quadro
normativo in continua, e spesso contraddittoria, evoluzione; in particolare nel 2013 prenderà
il via l’attività di pignoramento mobiliare e la conseguente vendita all’incanto dei beni
pignorati; questa attività si presenta particolarmente complessa e onerosa dal punto di vista
amministrativo e gestionale, non dimenticando la delicatezza dell’impatto sociale che ciò
rappresenta.
Soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, sono in continuo aumento le
richieste di maggior rateazioni che comportano una gestione delle concessioni,
comunicazioni, controllo dei pagamenti ecc. molto gravoso per la struttura, pur in presenza
di un continuo sforzo finalizzato ad automatizzare al massimo l’intero processo.
Anche per la riscossione coattiva si sta valutando l’opportunità e la convenienza di inviare le
notifiche – inizialmente alle persone giuridiche - tramite PEC e di utilizzare, in particolare
per i comuni più popolosi, una canale alternativo a Poste Italiane, il corriere TNT.
Con l’avvio massivo delle procedure esecutive, inevitabilmente aumentano i ricorsi che
coinvolgono non solo gli Enti affidanti ma anche la Società e ciò porterà ad un incremento
notevole dell’attività per la gestione degli stessi, sia per quanto riguarda la predisposizione
delle memorie difensive sia per quanto riguarda la rappresentanza in giudizio,
prevalentemente davanti alle commissioni tributarie ed al giudice di pace.
Nel corso dell’esercizio, relativamente alla riscossione coattiva, la società ha incassato sui
propri conti quasi 3 milioni di Euro; sono state emesse oltre 32.000 ingiunzioni (di cui oltre
22.000 per il bollo auto), inviate oltre 7.000 intimazioni, inviati quasi 7.000 solleciti postingiunzione, effettuate alcune iscrizioni di fermo amministrativo ed effettuati i primi
pignoramenti presso terzi.
Anche l’attività di gestione delle Violazioni al Codice della Strada è proseguita con impegno;
nel corso del 2012 sono stati attivati i comandi “Avisio” (incorporato poi dal nuovo Comando
Rotaliana-Koenigsberg) e 3 nuovi comuni della Comunità della Valsugana e Tesino, per un
totale complessivo di 69 Comuni aderenti al progetto. Complessivamente sono state gestite
nell’anno 37.255 violazioni.
Comandi Polizia Locale
Alta Valsugana
Alto Garda e Ledro
Bassa Valsugana e Tesino
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Sanzioni
accertate
Sanzioni incassate
4.766
3.884
14.169
11.445
2.824
2.309
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Rotaliana – Koenigsberg
3.270
2.385
Rovereto e Valli del Leno
10.507
8.243
Alta Vallagarina
954
733
Primiero
558
463
Avisio
207
103
37.255
29.565
Totali
Si presentano di seguito i dati più significativi delle poste di bilancio:
STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
IMMOBILIZZAZIONI
Cassa e disponibilità
Crediti verso enti creditizi
Crediti verso la clientela
Altre attività
ATTIVO CIRCOLANTE
RATEI E RISCONTI ATTIVI
TOTALE ATTIVITA'
PASSIVITA'
Capitale
Riserve
Utile (perdite) d'esercizio
PATRIMONIO NETTO
FONDI PER RISCHI E ONERI
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Debiti verso enti creditizi
Debiti verso la clientela
Altre passività
DEBITI
RATEI E RISCONTI ATTIVI
TOTALE PASSIVITA'
2012
11.333
3.106
14.439
99.886
8.706.686
765.093
272.164
9.843.829
9.137
9.867.405
2011
35.750
1.809
37.559
201.362
3.146.645
926.788
796.154
5.070.949
7.497
5.116.005
Variazione
(24.417)
1.297
(23.120)
(101.476)
5.560.041
(161.695)
(523.990)
4.772.880
1.640
4.751.400
2012
1.000.000
791.616
256.787
2.048.403
161.573
139.568
0
6.347.240
1.170.116
7.517.356
505
9.867.405
2011
1.000.000
461.241
330.375
1.791.616
224.676
90.537
844
2.047.019
930.456
2.978.319
30.857
5.116.005
Variazione
0
330.375
(73.588)
256.787
(63.103)
49.031
(844)
4.300.221
239.660
4.539.037
(30.352)
4.751.400
CONTO ECONOMICO
2012
Commissioni attive
Altri proventi di gestione
VALORE DELLA PRODUZIONE
Spese amministrative
VALORE AGGIUNTO
Costo del Personale
MARGINE OPERATIVO LORDO
Relazione sulla gestione anno 2012
2.789.988
300.731
3.090.719
-1.139.426
1.951.293
-1.532.152
419.141
2011
2.468.327
206.167
2.674.494
-878.915
1.795.579
-1.190.150
605.429
Variazione
321.661
94.564
416.225
(260.511)
155.714
(342.002)
(186.288)
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Ammortamenti
REDDITO OPERATIVO
Interessi attivi e proventi assimilati
Interessi passivi e oneri assimilati
RISULTATO GESTIONE ORDINARIA
Proventi straordinari
Oneri straordinari
RISULTATO ANTE IMPOSTE
Imposte sul reddito dell'esercizio
UTILE NETTO
-42.158
376.983
18.959
0
395.942
23.416
-998
418.360
-161.573
256.787
-86.414
519.015
58.552
0
577.567
2.947
-25.452
555.062
-224.687
330.375
44.256
(142.032)
(39.593)
0
(181.625)
20.469
24.454
(136.702)
63.114
(73.588)
2012
2011
21%
35%
76%
58%
Si presentano di seguito alcuni indici patrimoniali e reddituali
Indicatori patrimoniali
Indice di autonomia finanziaria
(Patrimonio netto / totale attivo)
Indice di indebitamento
(Totale debiti / totale attivo)
Indice di autonomia finanziarie
Valuta in quale percentuale il capitale apportato dai soci finanzia l’attività sociale.
Indice di indebitamento
Misura la percentuale di debiti che la società ha contratto per reperire le fonti necessarie a
soddisfare le voci indicate nel totale dell’attivo patrimoniale.
Indicatori reddituali
ROE
(Utile netto / Patrimonio netto)
ROI
(Reddito operativo / Totale attivo)
2012
2011
14%
23%
4%
10%
L’importo complessivo transitato sui conti della Società è stato pari ad Euro 129.722.931; di
seguito il dettaglio degli importi con il raffronto con l’anno precedente:
Descrizione
Tariffa igiene ambientale
Canone idrico
Sanzioni Codice della Strada
Opera Universitaria
Abilitazione alla professionale
Addizionale energia elettrica
Bollo auto
Ingiunzioni Pat
Intimazioni Pat
Cosap provinciale e statale
Esenzione bollo/diritto fisso
Conferimento in discarica
Imposta provinciale di trascrizione
Ordine dei Dottori Commercialisti
Relazione sulla gestione anno 2012
2012
17.533.625
1.914.610
2.020.370
2.951.850
32.047
946.248
66.570.597
1.792.778
19
558.194
17.853
1.096.915
19.744.538
322.892
2011
16.829.592
1.470.796
1.744.104
3.033.841
32.359
16.007.599
55.242.983
840.748
527
689.484
15.134
1.332.802
9.688.058
325.543
variazione
704.034
443.814
276.266
-81.991
-312
-15.061.351
11.327.614
952.030
-508
-131.289
2.719
-235.887
10.056.480
-2.651
Pagina 10
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Consorzio Trentino di Bonifica
Intimazioni
Ingiunzioni
Ici/Imup
Totale
485.716
316.078
563.332
12.855.268
129.722.931
499.638
120.266
205.569
1.905.900
109.984.942
-13.922
195.812
357.763
10.949.368
19.737.989
2. principali rischi ed incertezze
In relazione ai principali rischi ed incertezze cui la società è esposta, si propone di seguito
un riepilogo:
Rischio operativo
Il rischio operativo deriva principalmente dalla possibile prescrizione di posizioni collegate
alla riscossione coattiva, all’attività di accertamento e alla gestione delle sanzioni
amministrative.
Un ulteriore rischio operativo, seppur di minore rilevanza dato il numero sino ad oggi
residuale, è legato alle posizioni in contenzioso derivanti dai ricorsi.
La struttura tiene costantemente monitorate le possibili criticità collegate alle attività citate e
mette in atto i necessari controlli sia di tipo procedurale/informatico, sia di tipo
giuridico/legale al fine di presidiare adeguatamente il rischio legato all’operatività.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio di default della controparte con perdita parziale o
totale del capitale e degli eventuali interessi maturati.
In ragione della tipologia di attività svolta e dei clienti cui si rivolge la propria attività,
costituiti da enti pubblici soci della società, non si ritiene tale rischio significativo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni
assunti.
Una gestione oculata e prudente di tale rischio implica il mantenimento di un adeguato
livello di disponibilità liquide.
Si può evidenziare che il ruolo svolto dalla società e la modalità con cui avviene la
riscossione, ha sempre permesso di disporre di un flusso di liquidità sufficiente alle proprie
esigenze.
Rischio sui tassi di interesse
Il rischio di tasso risulta correlato all’andamento sfavorevole dei tassi di mercato, che può
comportare una peggioramento delle condizioni creditizie in ragione della variabilità delle
condizioni finanziarie.
Anche con riferimento a tale aspetto, non si reputa il rischio significativo.
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 11
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
La società è sempre attenta nel tenere monitorati i rischi sopra indicati, che allo stato
attuale, non si reputano comunque significativi per la tipologia di attività svolta e per il tipo di
fruitori del servizio.
3. Informazioni attinenti all’ambiente ed al personale
La società non svolge attività che abbiano impatti sull’ambiente e non è quindi esposta a
tale rischio.
Non si segnalano particolari rischi relativi alla salute e sicurezza sul lavoro e non vi sono
contenziosi in materia di lavoro che possano comportare rischi di sanzioni.
4. Rapporti con società controllanti e controllate
La Società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento da parte della Provincia
Autonoma di Trento.
I rapporti con la controllante sono i seguenti:
Controllante
Provincia Autonoma di Trento
Crediti
372.528
Debiti
979.922
Ricavi
1.768.436
Costi
119.625
I crediti si riferiscono al compenso per le prestazioni di servizi, all’aggio sulla riscossione
coattiva e alle eccedenze per discarico relative alle ingiunzioni bollo auto.
I debiti si riferiscono al personale in comando, ai compensi degli amministratori dipendenti
della Provincia Autonoma di Trento e alle riscossioni avvenute nell’ultima decade
dell’esercizio 2012 riversate nei primi giorni dell’esercizio 2013.
I ricavi si riferiscono al compenso per le prestazioni di servizi, all’aggio sulla riscossione
coattiva e alla quota di competenza del contributo per il progetto sicurezza.
I costi si riferiscono agli oneri aggiuntivi di competenza della società relativi ai dipendenti
messi a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento, comprensivi degli oneri sociali e
della quota di trattamento fine rapporto maturato e al compenso degli amministratori
dipendenti della Provincia Autonoma di Trento .
I rapporti con le altre società controllate dalla Provincia Autonoma di Trento sono i seguenti:
Società controllate dalla PAT
TSM - Trentino School of Management
Cassa del Trentino S.p.A.
Relazione sulla gestione anno 2012
Crediti
0
37
Debiti
3.990
535
Ricavi
0
357
Costi
3.990
0
Pagina 12
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
I rapporti con TSM- Trentino School of Management – società consortile a responsabilità
limitata si riferiscono ai corsi di formazione effettuati al personale dipendente mentre, i
rapporti con Cassa del Trentino S.p.A., si riferiscono all’attività di riscossione coattiva.
Riguardo al rispetto delle direttive impartite dalla Provincia Autonoma di Trento, in qualità di
soggetto esercitante l’attività di direzione e coordinamento, con deliberazioni della Giunta
provinciale n. 1642/2005,
2907/2009, 291/2010, 415/2011 e 413/2012, da ultimo
integralmente sostituite dalla deliberazione n. 2505/2012, si conferma che la Società ha
agito, anche nel corso del 2012, nel pieno rispetto delle stesse.
Obblighi pubblicitari e di informativa
a) La Società ha rispettato gli obblighi pubblicitari e di informativa per l’esercizio 2012
come previsti dal punto 2 dell’allegato A alla delibera 413/2012 mediante l’iscrizione
nell’apposita sezione del registro imprese della soggezione all’attività di direzione e
coordinamento della Provincia e l’indicazione della stessa negli
atti e nella
corrispondenza.
b) Nella presente relazione sulla gestione è data indicazione dei rapporti intercorsi con
la Provincia e con le altre società del gruppo.
Organi sociali
a) Nessun componente degli organi di amministrazione ha raggiunto il limite di 90.000
Euro lordi all’anno e pertanto la Società non ha provveduto ad operare la riduzione
dei compensi.
b) Per quanto concerne i limiti alle misure dei compensi agli amministratori previsti dalle
deliberazioni della Giunta provinciale n. 787/2007, 2538/2007, 1661/2009 e
2640/2010 effettuata in sede di nomina degli organi sociali da parte della Provincia,
la Società ha rispettato i medesimi per l’esercizio 2012.
c) Nell’anno preso in esame la Società non ha attribuito alcuna nuova delega o incarico
speciale.
Modifiche statutarie e altre disposizioni straordinarie
a) La società ha effettuato modifiche statutarie nel corso del 2012, inviando
preventivamente alla Provincia le proposte di variazione dello statuto ai sensi del
punto 5 dell’allegato A della delibera 413/2012.
b) La società non ha effettuato operazioni societarie quali aumenti di capitale,
acquisizione o dismissione di partecipazioni societarie, acquisizione o cessione di
rami d’azienda, trasformazioni societarie o operazioni di fusione o scissione
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 13
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Strumenti di programmazione e reporting
a) Nell’attuale
fase
di
incertezza
normativa
ed
istituzionale,
il
Consiglio
di
Amministrazione ha deliberato di posticipare l’adozione di un piano strategico industriale a valenza triennale; il nuovo piano triennale verrà predisposto e
trasmesso alla Provincia entro il 31 dicembre 2013.
b) La Società ha adottato il budget con le previsioni economico e finanziarie per
l’esercizio 2013 in data 19 dicembre 2012 e lo ha trasmesso alla Provincia.
c) Gli amministratori della Società hanno verificato l’andamento della gestione ed il
grado di progressivo realizzo del budget alla data del 30 giugno e del 30 settembre
evidenziando eventuali scostamenti rispetto alle previsioni nonché eventuali
situazioni di disequilibrio. Copia della verifica approvata dagli amministratori è stata
trasmessa alla Provincia.
Disposizioni relative a consulenze ed incarichi
a) Con riferimento al conferimento di incarichi di consulenza e collaborazione la società
ha applicato gli atti organizzativi che ne disciplinano criteri e modalità nel rispetto dei
principi di pubblicità trasparenza e imparzialità.
b) Nel 2012 la Società non ha sostenuto spese per nuovi incarichi di studio, ricerca e
consulenza non direttamente collegate alle spese indispensabili per lo svolgimento
dell’attività istituzionale ovvero costituenti diretto espletamento della mission
aziendale.
SPESE DI STUDIO RICERCA E CONSULENZA
Spesa media 2008-2009 per incarichi di studio, ricerca e consulenza al netto di spese
indispensabili connesse all'attività istituzionale e alla mission aziendale
Limite per il 2012 spese di studio ricerca e consulenza : 65% in meno rispetto alla
media 2008-2009
Spese 2012 per incarichi di studio, ricerca e conuslenza totali
- spese indispensabili connesse all'attività istituzionale
- spese costituenti espletamento della mission aziendale
Spesa netta per incarichi di studio, ricerca e consulenza
IMPORTO
0
0
51.021
12.965
38.056
0
c) La società ha trasmesso alla Provincia le informazioni relative a tutte le spese di
consulenza e incarichi di collaborazione per la pubblicazione delle stesse sul sito
della Provincia.
Riqualificazione e razionalizzazione della spesa
a) La società nel 2012 non ha sostenuto spese di carattere discrezionale (quali le spese
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 14
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
concernenti mostre e relative pubblicazioni, pubblicità, iniziative di comunicazione,
realizzazione e acquisto di pubblicazioni, anche on-line, produzioni audiovisive,
progetti grafici e sponsorizzazioni), ad esclusione di quelle che costituiscono diretto
espletamento dell’oggetto sociale e di quelle legate all’attività di comunicazione e/o
informazione strettamente funzionali allo svolgimento delle attività istituzionali.
SPESE DISCREZIONALI
Spesa discrezionale media 2008-2010 al netto di spese indispensabili connesse
all'attività istituzionale e alla mission aziendale
IMPORTO
Limite per il 2012 spese discrezionali: 35% in meno rispetto alla media 2008-2010
Spese discrezionali 2012 totali
- spese per attività di comunicazione e/o informazione strettamente funzionali allo
svolgimento dell'attività istituzionale
- spese costituenti espletamento dell'oggetto sociale
Spese discrezionali nette
5.671
3.686
1.545
0
0
1.545
Criteri di competenza e sinergie di gruppo
a) Per l’acquisto di beni e servizi la Società non si è avvalsa delle convenzioni stipulate
dalla “struttura acquisti centralizzata” istituita dalla Provincia, presso l’Agenzia per i
Servizi.
Ricorso al mercato finanziario e gestione della liquidita’
a) La società non ha avuto la necessità di effettuare operazioni di provvista finanziaria e
pertanto non ha dovuto chiedere il parere preventivo a Cassa del Trentino.
b) Di conseguenza la società non ha dovuto trasmettere alla Provincia le informazioni
richieste in ordine alle disponibilità liquide e ai relativi fabbisogni.
Controlli interni
a) Il sistema di controllo interno prevede una serie di controlli di linea, in parte manuali
ed in parte informatizzati, ed un attento monitoraggio da parte dei responsabili delle
varie funzioni, della funzione amministrativa e dell’Alta Direzione. Nelle more della
decisione della Provincia in merito all’eventuale accentramento della funzione di
internal auditing, tuttavia,la società non ha al momento istituito internamente tale
funzione che, in considerazione delle molteplici attività svolte e dei rischi operativi
alle stesse connessi, potrebbe risultare opportuna.
b) La società ha aggiornato il proprio modello organizzativo ai sensi del D. Lgs.
231/2001.
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 15
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Quadro aggregato
a) La Società ha provveduto ad inviare alla Provincia – ufficio per il controllo legale dei
conti – una relazione sulle principali attività svolte nel corso dell’esercizio precedente
dando
atto
del
raggiungimento
degli
obiettivi
individuati
nel
piano
strategico/industriale.
b) La società ha inviato copia in formato elettronico del bilancio di esercizio e relativi
allegati alla Provincia, ufficio per il controllo legale dei conti, entro dieci giorni
dall’approvazione dello stesso.
Contenimento della spesa per il personale e altre direttive in materia di personale
a) La società nel 2012 non ha adottato alcun contratto di secondo livello e pertanto ha
rispettato il congelamento delle integrazioni economiche al 31 ottobre 2010 fatte
salve quelle previste per il rafforzamento dell’efficienza gestionale nei limiti indicati
nella delibera della Giunta provinciale n. 223/2012 (Parte III - Lettera A – punto 6).
b) Con riferimento ai dirigenti la società ha rispettato il limite massimo al trattamento
economico dei dirigenti stabiliti con deliberazione della Giunta Provinciale n.
2640/2010 e non ha corrisposto, ai medesimi, una retribuzione complessiva
superiore alla misura in godimento al 31 ottobre 2010, fatto salvo quanto stabilito nei
contratti individuali di lavoro e quanto concordato con l’ufficio competente della
Provincia.
c) La società ha provveduto al contenimento della spesa per straordinari e missioni
nella misura pari alla spesa media sostenuta al medesimo titolo negli anni 2009-2010
ridotta del 5% e comunque entro un ammontare non superiore a quella sostenuta nel
2010 per le medesime tipologie di spesa.
Spesa di straordinario
Spesa di viaggio per missione
Totale spese di straordinario e per viaggi di missione
34.105
23.661
57.766
22.481
31.966
54.447
Media 2009-2010
56.107
Media 2009-2010 ridotta del 5%.
53.301
Limite 2012: riduzione del 5% rispetto a media 2009-2010 e inferiori al 2010
3.330
29.458
32.788
53.301
d) La società ha contenuto, nel limite degli importi complessivi riferiti all’anno 2011, la
spesa per il personale 2012 al netto degli oneri derivanti dall’applicazione degli istituti
contrattuali previsti dalla contrattazione collettiva nazionale di riferimento, della
maggiore spesa conseguente a nuove assunzioni autorizzate dal Dipartimento
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 16
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Organizzazione e personale nonché dei maggiori oneri una tantum corrisposti per il
rafforzamento dell’efficienza gestionale.
SPESA PER IL PERSONALE
Spesa per il personale 2011
IMPORTO
1.058.394
Spesa per il personale complessiva 2012
di cui per rinnovo del contratto collettivo nazionale
di cui per nuove assunzioni autorizzate dal Dipartimento Organizzazione e personale
di cui per cessazioni 2012
di cui per assunzioni 2011 andate a regime nel 2012
di cui per una tantum per obiettivi di efficienza gestionale
di cui per progressioni di carriera 2012
Spesa per il personale 2012 "confrontabile"
1.444.944
-8.686
-328.405
35.400
-104.103
-9.654
-5.698
1.023.798
e) La società ha rispettato le disposizioni sul reclutamento del personale a tempo
indeterminato secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta provinciale
223/2012 (Parte III – Lettera C1) in particolare richiedendo la preventiva
autorizzazione al Dipartimento Organizzazione, personale e affari generali e
adeguando il proprio “regolamento/procedura” per il reclutamento del personale.
f) La società ha rispettato le procedure previste dalla delibera della Giunta provinciale
223/2012 per l’assunzione di nuovo personale a tempo determinato.
5. Personale
I dipendenti in forza alla società al 31 dicembre 2012 risultano dalla tabella riportata:
Organico
31/12/2012
Dirigenti
Personale direttivo
Impiegati
2
5
42
49
di cui messi a
disposizione
2
2
14
18
di cui assunti di cui part-time
0
3
28
31
0
0
6
6
Al personale assunto direttamente viene applicato il C.C.N.L. del credito.
6. Azioni proprie
La società non possiede né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti.
7. Attività di ricerca e sviluppo
Nell’esercizio in corso non si sono registrate attività di ricerca e sviluppo.
Relazione sulla gestione anno 2012
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8. Documento programmatico per la sicurezza
Il Documento Programmatico sulla Sicurezza non è stato aggiornato in quanto non più
obbligatorio ai sensi della Legge n.35 del 4 aprile 2012.
9. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Come già accennato, il 25 febbraio 2013 il Comune di Trento è diventato socio di Trentino
Riscossioni ed ha affidato alla Società la riscossione coattiva delle proprie entrate, tributarie
e patrimoniali. Inoltre sta valutando l’opportunità di affidare a Trentino Riscossioni anche la
gestione delle Sanzioni Amministrative del Codice della Strada, operatività che prenderebbe
il via a partire dal 1° gennaio 2014.
Così come per il 2012, anche la Legge Finanziaria Provinciale per il 2013 ha introdotto
parecchie novità normative riguardanti principalmente le tasse automobilistiche – bollo auto
e IPT – con importanti ripercussioni sull’attività dello specifico settore.
Relativamente al progetto B.C.C., finita la fase sperimentale, il settore accertamento ha
iniziato la vera a propria operatività sui comuni già affidanti l’attività.
Particolarmente
impegnativo,
sia
sotto
l’aspetto
informatico
che
sotto
l’aspetto
organizzativo, risulta l’iter per la riscossione del nuovo tributo denominato TARES; l’avvio è
stato posticipato dal 1° gennaio al 1° luglio 2013 ma ci vede costretti a lavorare in una
situazione di incertezza dovuta alla mancanza di chiare disposizioni attuative del tributo
stesso che, oltretutto, si presenta con peculiarità mai affrontate fino ad ora, con le
conseguenti difficoltà che ne derivano.
Da menzionare infine il grande impegno della struttura in vista del probabile affidamento da
parte del Comune di Trento della gestione delle sanzioni amministrative Codice della
Strada. L’adesione vedrebbe più che raddoppiate le sanzioni gestite e pertanto l’impatto con
la struttura risulta particolarmente gravoso e delicato.
10. Evoluzione prevedibile della gestione
L’evoluzione della gestione delle attività per il 2013 dipende prevalentemente da due
importanti fattori. Il primo riguarda l’attività sulle nuove Comunità di Valle che, salvo ulteriori
e ad oggi imprevedibili proroghe, dovrebbe iniziare con il mese di luglio 2013, su due
Comunità “pilota”. Da parecchi mesi la Società si sta organizzando per poter rispondere
adeguatamente alle più disparate richieste di supporto che arriveranno dalle Comunità, a
seconda del grado di strutturazione e organizzazione delle stesse. L’altro fattore di
incertezza riguarda lo scenario nazionale. Da un lato infatti stiamo assistendo ad un gran
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 18
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
fermento in ambito tributario e fiscale, con il rilascio di nuove norme anche per far fronte ai
numerosi problemi creati dalla congiuntura sfavorevole, dall’altro lato la difficoltà di avere un
governo centrale stabile crea innumerevoli problemi e dubbi sull’effettiva applicazione delle
norme stesse. Peraltro, data l’importanza dell’ambito in cui operiamo, ancorchè in un
contesto così incerto e nebuloso, dobbiamo essere pronti a dare adeguate risposte nei
tempi più brevi possibili ai nostri Enti soci.
11. Progetto di destinazione degli utili d’esercizio
Il
Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea di approvare il bilancio così come
redatto e di destinare l’utile d’esercizio, pari a € 256.787, nella misura del 5%, pari a €
12.840 alla riserva legale, a norma dell’art. 24 dello Statuto e, per la parte rimanente, alla
riserva straordinaria.
Trento, 26 marzo 2013
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Alberto Rella
Relazione sulla gestione anno 2012
Pagina 19
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Reg. Imp. 02002380224
Rea 193558
TRENTINO RISCOSSIONI S.P.A.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Sede in VIA ROMAGNOSI, 9 - 38122 TRENTO (TN) Capitale sociale Euro 1.000.000,00 i.v.
Bilancio al 31/12/2012
A.1 STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
31/12/2012
10 Cassa e disponibilità
20 Crediti verso enti creditizi
a) a vista
99.886
90 Immobilizzazioni immateriali
130 Altre attività
765.093
926.788
11.333
35.750
3.106
1.809
272.164
796.154
9.137
9.137
Totale Attivo
10
Debiti verso Enti Creditizi
a) a vista
30 Debiti verso la clientela
b) a termine o con preavviso
31/12/2012
Bilancio al 31/12/2012
5.116.005
31/12/2011
0
0
844
844
6.347.240
6.347.240
2.047.019
2.047.019
1.170.116
930.456
505
505
0
70 Tratt. di fine rapporto di lavoro subordinato
80 Fondi per rischi ed oneri
b) fondi imposte e tasse
7.497
7.497
9.867.405
50 Altre passività
60 Ratei e risconti passivi
a) Ratei passivi
b) Risconti passivi
3.146.645
3.146.645
100 Immobilizzazioni materiali
PASSIVO
201.362
8.706.686
8.706.686
40 Crediti verso la clientela
140 Ratei e risconti attivi
b) Risconti attivi
31/12/2011
30.857
307
30.550
139.568
90.537
161.573
161.573
224.676
224.676
Pagina 20
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
120 Capitale
140 Riserve
a) Riserva legale
b) altre riserve
170 Utile (perdite) d'esercizio
Totale Passivo
GARANZIE E IMPEGNI
20 Impegni
Totale
Bilancio al 31/12/2012
1.000.000
1.000.000
791.616
39.581
752.035
461.241
23.062
438.179
256.787
330.375
9.867.405
5.116.005
31/12/2012
31/12/2011
21.411.635
14.464.381
21.411.635
14.464.381
Pagina 21
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
A.2 CONTO ECONOMICO
COSTI
31/12/2012
2.671.578
1.532.152
1.051.030
300.627
80.199
1.139.426
31/12/2011
2.069.065
1.190.150
767.010
220.314
61.520
878.915
42.158
86.414
998
25.452
130 Imposte sul reddito dell’esercizio
161.573
224.687
140 Utile d’esercizio
256.787
330.375
3.133.094
2.735.993
40 Spese amministrative
a) spese per il personale
di cui salari e stipendi
di cui oneri sociali
di cui trattamento di fine rapporto
b) altre spese amministrative
50 Rett. di valore su imm. Immateriali e materiali
110 Oneri straordinari
Totale costi
RICAVI
10 Interessi attivi e proventi assimilati
30 Commissioni attive
70 Altri proventi di gestione
110 Proventi straordinari
Totale Ricavi
31/12/2012
31/12/2011
18.959
58.552
2.789.988
2.468.327
300.731
206.167
23.416
2.947
3.133.094
2.735.993
Trento, 26 marzo 2013
Il Presidente
del Consiglio di Amministrazione
Alberto Rella
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 22
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Reg. Imp. 02002380224
Rea 193558
TRENTINO RISCOSSIONI S.P.A.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Sede in VIA ROMAGNOSI, 9 – 38122 TRENTO (TN) Capitale sociale Euro 1.000.000,00 i.v
Nota integrativa al bilancio al 31/12/2012
Premessa
Attività svolte
L’attività della società è finalizzata alla riscossione ordinaria e coattiva,
all’accertamento e alla liquidazione delle entrate nei settori dei tributi provinciali,
dei tributi locali e delle entrate di altri Enti. L’oggetto sociale, disciplinato
dall’articolo 3 dello Statuto, prevede altresì che possa essere svolta attività di
esecuzione e contabilizzazione dei pagamenti degli aiuti previsti dalla legislazione
provinciale, nonché attività di consulenza e assistenza in favore dei soci in materia
di imposte locali ed erariali.
Struttura e contenuto del Bilancio
E’ redatto secondo le disposizioni di legge e, in particolare, in base al Decreto
Legislativo 27 gennaio 1992 n. 87 e successive modificazioni e al Provvedimento
della Banca d’Italia n. 102 del 31 luglio 1992, integrato dalle indicazioni fornite dai
principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità. Esso è costituito
dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa suddivisa
nelle seguenti quattro parti:
• Parte A: Criteri di valutazione
• Parte B: Informazione sullo Stato Patrimoniale
• Parte C: Informazioni sul Conto Economico
• Parte D: Altre informazioni
Il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria della società, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e nella
sua redazione sono stati osservati i seguenti principi generali:
• la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva
della continuazione dell’attività, privilegiando, ove possibile, la
rappresentazione della sostanza sulla forma e il momento di regolamento
delle operazioni su quello della contrattazione;
• sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura
dell’esercizio;
• si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio
anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.
Si rappresenta infine quanto segue:
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 23
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
•
•
tutti gli importi sono espressi in unità di euro sia in bilancio che in nota
integrativa;
nello stato patrimoniale e nel conto economico non sono indicati i conti che
non presentano importi né per l’esercizio al quale si riferisce il bilancio né
per quello precedente.
Nota integrativa – Parte A
Cassa e disponibilità
I valori in cassa e le disponibilità sui conti correnti postali sono contabilizzati al
valore nominale.
Crediti verso Enti Creditizi
I crediti verso gli enti creditizi si riferiscono ai rapporti di conto corrente aperti
presso gli istituti di credito. Sono iscritti al valore nominale e comprendono gli
interessi maturati alla data di chiusura del bilancio
Immobilizzazioni
Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al costo storico di
acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, ed esposte
al netto degli ammortamenti.
Le quote di ammortamento sono calcolate sulla base del criterio della residua
possibilità di utilizzazione.
Crediti verso clientela
I crediti verso la clientela sono esposti al presumibile valore di realizzo.
Debiti verso clientela
I debiti verso la clientela sono rilevati al loro valore nominale.
Altre attività e altre passività
Le altre attività e le altre passività sono iscritte rispettivamente al presumibile
valore di realizzo e al valore nominale. Così come previsto dalla normativa di
riferimento, tali voci accolgono anche la somma algebrica delle differenze derivanti
dagli arrotondamenti all’unità di euro operati sulle singole voci di Stato
patrimoniale ai fini della quadratura del prospetto di bilancio.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza
temporale dell’esercizio.
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 24
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Fondo TFR
Il fondo TFR rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in
conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di
remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei
dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari
a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell’ipotesi di cessazione del
rapporto di lavoro in tale data.
Fondi imposte e tasse
I fondi impose e tasse includono gli accantonamenti determinati in base alle
aliquote e alle norme vigenti effettuati a fronte delle imposte sul reddito (IRES e
IRAP) non ancora liquidate. Gli acconti versati nel corso dell’esercizio sono iscritti
all’attivo dello Stato patrimoniale sotto la voce “Altre attività”.
Imposte sul reddito
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e determinate
secondo le aliquote e le norme vigenti. Non vi sono differenze temporanee
deducibili o tassabili che possono generare fiscalità differite attiva o passiva.
Riconoscimento ricavi
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono
riconosciuti in base alla competenza temporale.
Contributi pubblici
I contributi pubblici vengono rilevati nell’esercizio in cui è sorto con certezza il
diritto a percepirli e vengono accreditati a conto economico in correlazione con i
costi soggetti ad agevolazione secondo criteri di competenza.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
Non vi sono valori espressi in valuta diversa dall’Euro.
Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi
Gli impegni sono stati indicati nei conti d’ordine al valore nominale, desunto dalla
relativa documentazione. Il valore dei beni di terzi in uso alla società viene riportato
a titolo informativo solamente in nota integrativa in base al valore desunto dallo
specifico elenco fornito dalla Provincia Autonoma di Trento.
Bilancio al 31/12/2012
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TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Nota integrativa – Parte B
ATTIVITA’
10 – Cassa e disponibilità
Saldo al 31/12/2012
99.886
Saldo al 31/12/2011
201.362
Variazioni
(101.476)
La voce si riferisce alla giacenza di cassa esistente presso la sede sociale e al saldo
a credito dei conti correnti postali accesi.
Descrizione
Denaro e altri valori in cassa
Conto corrente premarcato
Conto corrente libero
Conto corrente tassa auto
Conto corrente ICI Coredo
IConto corrente ICI Lavis
Conto corrente sanzioni ICI
31/12/2012
1.641
27.658
7.719
56.633
2.567
1.550
2.118
99.886
31/12/2011
1.220
10.794
1.951
17.937
709
168.751
0
201.362
Variazioni
421
16.864
5.768
38.696
1.858
(167.201)
2.118
(101.476)
I
I conti correnti postali comprendono somme incassate dai contribuenti da riversare
nei primi giorni del 2013.
20 – Crediti verso enti Creditizi
Saldo al 31/12/2012
8.706.686
Saldo al 31/12/2011
3.146.645
Variazioni
5.560.041
La voce si riferisce al saldo a credito dei conti correnti bancari accesi ed è così
composta:
Descrizione
Conti correnti bancari ordinari
Conti correnti bancari riscossioni
Conto corrente bancario risc.sanz.
Conto corrente bancario risc.coatt.
Conto corrente bancario risc. ICI/IMU
31/12/2012
848.215
4.479.885
22.709
30.508
3.325.369
8.706.686
31/12/2011
751.302
2.369.243
7.224
18.876
0
3.146.645
Variazioni
96.913
2.110.642
15.485
11.632
3.325.369
5.560.041
I conti correnti bancari, aperti presso Unicredit, comprendono somme incassate dai
contribuenti da riversare nei primi giorni del 2013.
40 – Crediti verso la clientela
Saldo al 31/12/2012
765.093
Saldo al 31/12/2011
926.788
Variazioni
(161.695)
La voce è formata dai seguenti crediti così suddivisi in base alla durata:
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 26
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Descrizione
Crediti verso clienti
Crediti e fatt. da em. per attività di accertamento
Fatture da emettere aggio TIA
Fatture da emettere aggio Canone Idrico
Fatture da emettere aggio Opera Universitaria
Fatture da emettere aggio sanzioni CdS e amm.
Fatture da emettere rivalsa spese sanzioni CdS
Fatture da emettere aggio ICI/IMU
Fatture da emettere coattiva
Fatture da emettere consorzio di bonifica
Fatture da emettere Ordine dei Commercialisti
Crediti per rimborsi erogati
Crediti per rimborsi da erogare
Crediti verso controllanti
Note di accredito da ricevere
Entro
tre mesi
101.804
118.986
1.034
419
510
6.316
43.191
34.180
7.940
78
7
62.152
24.793
363.000
683
765.093
Da 3 mesi a
1 anno
Totale
0
101.804
118.986
1.034
419
510
6.316
43.191
34.180
7.940
78
7
62.152
24.793
363.000
683
765.093
31/12/2011
46.640
148.004
2.253
103
474
4.039
22.424
3.875
0
14.961
0
0
53.719
29.114
600.000
1.182
926.788
Variazioni
55.164
(29.018)
(1.219)
316
36
2.277
20.767
30.305
0
(7.021)
78
7
8.433
(4.321)
(237.000)
(499)
(161.695)
Non vi sono crediti con durata superiore ai 5 anni.
Descrizione
Crediti verso clienti
Crediti e fatt. da em. per attività di accertamento
Fatture da emettere aggio TIA
Fatture da emettere aggio Canone Idrico
Fatture da emettere aggio Opera Universitaria
Fatture da emettere aggio sanzioni CdS e amm.
Fatture da emettere rivalsa spese sanzioni CdS
Fatture da emettere aggio ICI/IMU
Fatture da emettere prestazioni di servizi
Fatture da emettere coattiva
Fatture da emettere consorzio di bonifica
Fatture da emettere Ordine dei Commercialisti
Crediti per rimborsi erogati
Crediti per rimborsi da erogare
Crediti verso controllanti
Note di accredito da ricevere
31/12/2012
101.804
118.986
1.034
419
510
6.316
43.191
34.180
0
7.940
78
7
62.152
24.793
363.000
683
765.093
90 – Immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2012
11.333
Saldo al 31/12/2011
35.750
Variazioni
(24.417)
La voce è formata dalle seguenti immobilizzazioni:
Immobilizzazione
Licenze software
Incrementi su beni di terzi
Valore netto
contabile al
31/12/2011
35.750
0
35.750
Acquisti
dell’esercizio
10.500
6.500
17.000
Ammortamenti
dell’esercizio
(39.250)
(2.167)
(41.417)
Valore netto
contabile al
31/12/2012
7.000
4.333
11.333
Le licenze software sono ammortizzate in tre anni e comprendono principalmente le
licenze del software dei palmari utilizzate per la gestione delle sanzioni stradali e
concesse in comodato d’uso ai comandi di Polizia Municipale dei Comuni aderenti
al servizio.
Gli incrementi su beni di terzi sono rappresentati da implementazioni su software
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 27
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
non di proprietà e sono stati iscritti con il consenso del Collegio Sindacale.
L’ammortamento di tali costi è effettuato nel periodo minore tra quello di utilità
futura delle spese sostenute e quello residuo del contratto a cui l’implementazione si
riferisce.
100 – Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2012
3.106
Saldo al 31/12/2011
1.809
Variazioni
1.297
La voce è formata dalle seguenti immobilizzazioni:
Valore netto
contabile al
31/12/2011
1.809
1.809
Immobilizzazione
Macchine elettroniche
Acquisti
dell’esercizio
2.038
2.038
Ammortamenti
dell’esercizio
(741)
(741)
Valore netto
contabile al
31/12/2012
3.106
3.106
130 –Altre attività
Saldo al 31/12/2012
272.164
Saldo al 31/12/2011
796.154
Variazioni
(523.990)
La voce è formata dai seguenti crediti così suddivisi in base alla durata:
Entro
12 mesi
Descrizione
Crediti per contributi
Crediti tributari
Crediti diversi
Crediti per partite
viaggianti
Depositi cauzionali
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
Totale
0
239.225
10.796
22.014
0
239.225
10.796
22.014
129
272.164
129
272.164
Rispetto al precedente esercizio, le voci hanno subito gli scostamenti di seguito
evidenziati.
Descrizione
Crediti per contributi
Crediti tributari
Crediti diversi
Depositi cauzionali
Crediti per partite viaggianti
Crediti verso dipendenti
Crediti verso enti
Arrotondamenti
31/12/2012
0
239.225
10.796
129
22.014
0
0
0
272.164
31/12/2011
124.310
193.246
10.433
0
467.250
0
915
0
796.154
Variazioni
(124.310)
45.979
363
129
(445.236)
0
(915)
0
(523.990)
I crediti tributari sono così costituiti:
Descrizione
Acconti irap e ires
Erario c/ ritenute subite
Ires chiesta a rimborso
Bilancio al 31/12/2012
Importi
208.926
8.720
21.579
239.225
Pagina 28
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
L’Ires a rimborso deriva dalla sopravvenuta deduzione dell’Irap relativa alle spese
del personale dipendente e assimilato ai sensi dell’art. 2 comma 1 quater del D.L.
201/2011.
140 –Ratei e risconti attivi
Saldo al 31/12/2012
9.137
Saldo al 31/12/2011
7.497
Variazioni
1.640
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla
manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di
pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e
ripartibili in ragione del tempo.
Non sussistono, al 31/12/2012, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
La composizione della voce, relativa a soli risconti attivi, è così dettagliata:
Descrizione
Assicurazioni amministratori, sindaci e dirigenti
Abbonamenti libri / giornali / riviste
Assicurazione RC Automezzi
Noleggio posti auto
Altri risconti
Importo
4.303
872
2.625
1.108
229
9.137
PASSIVITA’
10 – Debiti verso enti creditizi
Saldo al 31/12/2012
0
Saldo al 31/12/2011
844
Variazioni
(844)
La voce al 31/12/2011 era formata da debiti per pagamenti effettuati con la carta di
credito.
30 – Debiti verso la clientela
Saldo al 31/12/2012
6.347.240
Saldo al 31/12/2011
2.047.019
Variazioni
4.300.221
La voce è formata dai seguenti debiti verso la clientela così suddivisi in base alla
durata:
Descrizione
Incassi da riversare TIA
Incassi da riversare canone Idrico
Incassi da riversare consorzio di bonifica
Incassi da riversare sanzioni CdS
Incassi da riversare coattiva
Incassi da riversare Opera Universitaria
Incassi da riversare Ordine dei
Bilancio al 31/12/2012
Entro
tre mesi
64.206
27.067
2.564
69.310
69.024
29.806
659
Da 3 mesi a
1 anno
Totale
64.206
27.067
2.564
69.310
69.024
29.806
659
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TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Commercialisti
Incassi da riversare sanzioni amministrative
Incassi da riversare entrate provinciali
Incassi da riversare ICI/IMU
602
740.784
5.343.218
6.347.240
602
740.784
5.343.218
6.347.240
La voce comprende i debiti derivanti dall’attività di riscossione sorti a fronte di
incassi sul conto corrente bancario e su quello postale nell’ultima decade
dell’esercizio 2012 e riversati nei primi giorni dell’esercizio 2013.
Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono di seguito indicate.
Descrizione
Incassi da riversare TIA
Incassi da riversare canone Idrico
Incassi da riversare consorzio di bonifica
Incassi da riversare sanzioni CdS
Incassi da riversare coattiva
Incassi da riversare Opera Universitaria
Incassi da riversare Ordine dei
Commercialisti
Incassi da riversare sanzioni amministrative
Incassi da riversare entrate provinciali
Incassi da riversare ICI
31/12/2012
64.206
27.067
2.564
69.310
69.024
29.806
659
31/12/2011
140.295
7.725
0
48.226
130.120
18.950
0
Variazioni
(76.089)
19.342
2.564
21.084
(61.096)
10.856
659
602
740.784
5.343.218
6.347.240
0
1.235.749
465.954
2.047.019
602
(494.965)
4.877.264
4.300.221
50 – Altre passività
Saldo al 31/12/2012
1.170.116
Saldo al 31/12/2011
930.456
Variazioni
239.660
Le altre passività sono valutate al loro valore nominale e la scadenza delle stesse è
così suddivisa:
Descrizione
Debiti verso fornitori
Fatture da ricevere
Eccedenze da rimborsare
Debiti verso Ente controllante
Debiti verso Enti
Erario c/ritenute
Debiti v/erario c/iva
Debiti verso istit. Di prev.e ass.
Altri debiti
Note di accredito da emettere
Arrotondamento
Entro
12 mesi
323.790
169.476
80.714
191.674
4.983
41.617
169.474
71.429
113.085
510
2
1.166.754
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
3.362
0
3.362
Totale
323.790
169.476
80.714
191.674
8.345
41.617
169.474
71.429
113.085
510
2
1.170.116
I debiti per eccedenze da rimborsare si riferiscono ai rimborsi che dovranno essere
effettuati nei confronti dei cittadini a seguito di pagamenti superiori o per discarichi
da parte degli enti.
I debiti verso Ente controllante si riferiscono principalmente al rimborso non ancora
liquidato al 31 dicembre 2012 degli oneri aggiuntivi di competenza della società
relativo ai dipendenti messi a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento,
comprensivo degli oneri sociali e della quota di trattamento fine rapporto maturato.
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 30
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
I debiti verso Enti si riferiscono al rimborso non ancora liquidato al 31 dicembre
2012 degli oneri di competenza della società relativo ai dipendenti messi a
disposizione dai Comuni, comprensivo degli oneri sociali e della quota di
trattamento fine rapporto maturato, cui si riferisce l’importo con scadenza “oltre 5
anni”.
La voce “Erario c/ritenute” accoglie le ritenute su redditi di lavoro autonomo e a
lavoro dipendente e assimilati non ancora versate.
La voce “Debiti v/erario c/iva” comprende l’iva in sospensione d’imposta, pari a
Euro 94.508.
La voce “Altri debiti” comprende principalmente i debiti maturati, e non ancora
liquidati ai dipendenti.
Il dettaglio della variazione della voce rispetto all’esercizio precedente è la
seguente:
Descrizione
Debiti verso fornitori
Fatture da ricevere
Eccedenze da rimborsare
Debiti verso Ente controllante
Debiti verso Enti
Erario c/ritenute
Debiti v/erario c/iva
Debiti verso istit. Di prev.e ass.
Altri debiti
Note di accredito da emettere
Arrotondamento
31/12/2012
323.790
169.476
80.714
191.674
8.345
41.617
169.474
71.429
113.085
510
2
1.170.116
31/12/2011
103.176
238.621
71.981
199.977
11.220
29.681
122.573
54.852
85.527
12.848
0
930.456
Variazioni
220.614
(69.145)
8.733
(8.303)
(2.875)
11.936
46.901
.16.577
27.558
(12.338)
2
239.660
60 –Ratei e risconti passivi
Saldo al 31/12/2012
505
Saldo al 31/12/2011
30.857
Variazioni
(30.352)
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla
manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di
pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e
ripartibili in ragione del tempo.
60a - Ratei passivi
Saldo al 31/12/2012
505
Saldo al 31/12/2011
307
Variazioni
198
La voce è costituita principalmente dai costi maturati al termine dell’esercizio
relativi a costi di noleggio dell’affrancatrice e spese connessione dati.
60b - Risconti passivi
Saldo al 31/12/2012
0
Saldo al 31/12/2011
30.550
Variazioni
(30.550)
Non vi sono risconti passivi. La voce, presente il precedente esercizio, era costituita
esclusivamente dalla quota parte di contributo relativo al “progetto sicurezza” di
competenza di esercizi successivi.
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 31
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
70 – Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Saldo al 31/12/2012
139.568
Saldo al 31/12/2011
90.537
Variazioni
49.031
La variazione è così costituita.
Fondo TFR al 31/12/2011
Fondo liquidato nell'esercizio
Incrementi per rivalutazione
Accantonamento 2012
Recupero imposta sostitutiva rivalutazione
Recupero legge 297/82
Quota destinata ai fondi complementari
Fondo TFR al 31/12/2012
90.537
0
2.990
75.750
(329)
(5.194)
(24.186)
139.568
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2012 verso
i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.
80 – Fondo rischi e oneri
Saldo al 31/12/2012
161.573
Saldo al 31/12/2011
224.676
Variazioni
(63.103)
Il fondo rischi e oneri è formato esclusivamente dal fondo imposte e tasse.
80b – Fondo imposte e tasse
Descrizione
31/12/2012
86.876
74.697
161.573
IRES
IRAP
TOTALE
31/12/2011
150.398
74.278
224.676
Variazione
(63.522)
419
(63.103)
Il fondo imposte e tasse accoglie esclusivamente le imposte correnti dell’esercizio,
determinate in base alle aliquote ed alle norme vigenti.
Capitale sociale, riserve e risultato d’esercizio
Saldo al 31/12/2012
2.048.403
Saldo al 31/12/2011
1.791.616
Variazioni
256.787
Le variazioni del patrimonio netto sono le seguenti:
Descrizione
Saldo al 31 dicembre 2009
Destinazione utile d’esercizio
Arrotondamento Euro
Utile d’esercizio 2010
Saldo al 31 dicembre 2010
Destinazione utile d’esercizio
Utile d’esercizio 2011
Saldo al 31 dicembre 2011
Bilancio al 31/12/2012
Capitale
sociale
1.000.000
1.000.000
1.000.000
Riserva
Riserva
legale
straordinaria
5.981
113.627
5.394
102.499
(1)
11.375
216.125
11.687
222.054
23.062
438.179
Risultato
d’esercizio
107.893
(107.893)
Totale
233.741
233.741
1.227.501
0
(1)
233.741
1.461.241
(233.741)
330.375
330.375
0
330.375
1.791.616
Pagina 32
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Destinazione utile d’esercizio
Utile d’esercizio 2012
Saldo al 31 dicembre 2012
1.000.000
16.519
313.856
39.581
752.035
(330.375)
256.787
256.787
0
256.787
2.048.403
Il capitale sociale alla data del 31/12/2012 è costituito da n. 1.000.000 azioni
ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna.
Nella seguente tabella, ai sensi dell’art. 2427, n. 7-bis C.C. si evidenzia, per ogni
voce del patrimonio netto l’origine, la possibilità di utilizzazione e distribuibilità,
nonché, limitatamente agli ultimi esercizi, la loro utilizzazione.
Descrizione
Capitale sociale
Importo
Possibilità
utilizzo
Quota
disponibile
Quota non
distribuibile
1.000.000
Riserva di utili
Riserva legale
Riserva straordinaria
39.581
752.035
B
A, B, C
752.035
0
A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
Garanzie e impegni
Descrizione
Impegni
31/12/2012
21.411.635
21.411.635
31/12/2011
14.464.381
14.464.381
Variazioni
6.947.254
6.947.254
Al 31/12/2012 non sussistono garanzie rilasciate a terzi dalla Società.
Gli impegni si riferiscono ad incarichi di riscossione in essere al 31 dicembre 2012
e precisamente si riferiscono a:
Descrizione
Carichi TIA
Carichi canone idrico
Carichi consorzio di bonifica
Carichi Opera Universitaria
Canoni coattiva
Carichi entrate provinciali
Carichi Ordine dei Commercialisti
31/12/2012
5.679.204
332.349
31.618
1.841.596
13.319.326
203.942
3.600
21.411.635
31/12/2011
5.908.198
205.353
35.958
1.703.255
6.467.749
143.868
0
14.464.381
variazioni
(228.994)
126.996
(4.340)
138.341
6.851.577
60.074
3.600
6.947.254
A titolo informativo si segnala che la Società utilizza beni e attrezzature messe a
disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento, Ente controllante, per un valore
complessivo di Euro 89.132.
Nota integrativa – Parte C
COSTI
40 – Spese amministrative
Saldo al 31/12/2012
2.671.578
Bilancio al 31/12/2012
Saldo al 31/12/2011
2.069.065
Variazioni
602.513
Pagina 33
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
40 a – Spese per il personale
Saldo al 31/12/2012
1.532.152
Saldo al 31/12/2011
1.190.150
Variazioni
342.002
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
Salari e stipendi
Oneri sociali
Trattamento di fine rapporto
Altri costi del personale
31/12/2012
1.051.030
300.627
80.199
100.296
1.532.152
31/12/2011
767.010
220.314
61.520
141.306
1.190.150
Variazioni
284.020
80.313
18.679
(41.010)
342.002
La voce “altri costi del personale” comprende il rimborso degli oneri aggiuntivi di
competenza della società relativo ai dipendenti messi a disposizione dalla Provincia
Autonoma di Trento e da altri Enti, comprensiva degli oneri sociali e della quota di
trattamento fine rapporto maturato. L’aumento dei costi deriva principalmente da
nuove assunzioni.
40 b – Altre spese amministrative
Saldo al 31/12/2012
1.139.426
Saldo al 31/12/2011
878.915
Variazioni
260.511
Le poste più significative sono:
Descrizione
Spese per consulenze professionali
Spese per assicurazioni
Spese cancelleria e materiali di consumo
Spese per servizi affidati a terzi
Spese libri, riviste, formazioni e bandi
Spese software
Spese trasferte e buoni pasto
Spese gestioni c/c banca e posta
Spese postali
Spese stampa e imbust.ed esternalizzaz.
Spese noleggi
Compenso e rimborsi agli amministratori
Compenso e rimborsi ai sindaci
Compenso e oneri lavoratori a progetto
Iva indetraibile pro-rata
Altre spese amministrative
31/12/2012
56.053
7.961
6.501
10.702
9.438
15.257
43.789
96.358
544.026
174.776
5.895
106.377
37.127
1.596
5.363
18.207
1.139.426
31/12/2011
42.164
5.828
7.662
19.375
20.845
11.485
33.207
93.166
404.574
74.140
4.076
102.733
35.280
11.187
0
13.193
878.915
Variazioni
13.889
2.133
(1.161)
(8.673)
(11.407)
3.772
10.582
3.192
139.452
100.636
1.819
3.644
1.847
(9.591)
5.363
5.014
260.511
50–Rettifica di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali
Saldo al 31/12/2012
42.158
Saldo al 31/12/2011
86.414
Variazioni
(44.256)
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
Licenze sofware
Bilancio al 31/12/2012
31/12/2012
39.250
31/12/2011
76.300
Variazioni
(37.050)
Pagina 34
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Incrementi su beni di terzi
Macchine elettroniche
9.827
287
86.414
2.167
741
42.158
(7.660)
454
(44.256)
Relativamente ai criteri di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali si
rinvia a quanto indicato in precedenza. Gli ammortamenti delle macchine
elettroniche sono calcolati sulla base dell’aliquota del 20%.
110– Oneri straordinari
Saldo al 31/12/2012
998
Saldo al 31/12/2011
25.452
Variazioni
(24.454)
Il saldo al 31/12/2011 si riferisce principalmente a costi di competenza di esercizi
precedenti relativa al costo del personale in comando e alla rettifica del contributo
relativo al progetto sicurezza mentre il saldo al 31/12/2012 si riferisce a oneri
straordinari vari.
130 – Imposte sul reddito d’esercizio
Saldo al 31/12/2012
161.573
Saldo al 31/12/2011
224.687
Variazioni
(63.114)
La composizione della voce è la seguente:
Imposte
Imposte correnti:
IRES
IRAP
Imposte differite (anticipate)
IRES –rigiro imposte ant.
IRAP – rigiro imposte ant.
Arrotondamenti
31/12/2012
161.573
86.876
74.697
0
0
0
0
161.573
31/12/2011
224.676
150.398
74.278
11
10
1
0
224.687
Variazioni
(63.103)
(63.522)
419
(11)
(10)
(1)
0
(63.114)
Fiscalità differita / anticipata
Non vi sono differenze temporanee che possano generare fiscalità differita o
anticipata.
RICAVI
10 - Interessi attivi e proventi assimilati
Saldo al 31/12/2012
18.959
Saldo al 31/12/2011
58.552
Variazioni
(39.593)
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
Interessi bancari
Bilancio al 31/12/2012
31/12/2012
18.727
31/12/2011
58.247
Variazioni
(39.520)
Pagina 35
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Interessi postali
Interessi attivi su cauzioni
268
37
58.552
232
0
18.959
(36)
(37)
(39.593)
La variazione degli interessi attivi è dovuta principalmente alla diminuzione dei
tassi di interesse.
30 – Commissioni attive
Saldo al 31/12/2012
2.789.988
Saldo al 31/12/2011
2.468.327
Variazioni
321.661
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
Compensi per servizi PAT
Aggio TIA
Aggio canone idrico
Aggio ordine dei commercialisti
Aggio consorzio di bonifica
Aggio sanzioni CdS e amministrative
Aggio Opera Universitaria
Aggio su coattiva
Aggio IMU/ICI
Compensi attività di accertamento
Prestazione di servizi
Compensi per attività di full service
31/12/2012
1.500.000
308.871
29.169
3.229
17.146
182.910
66.036
313.995
78.668
181.778
40.177
68.009
2.789.988
31/12/2011
1.500.000
310.974
20.341
3.255
15.112
135.852
62.390
164.026
5.296
210.162
40.919
0
2.468.327
Variazioni
0
(2.103)
8.828
(26)
2.034
47.058
3.646
149.969
73.372
(28.384)
(742)
68.009
321.661
I compensi per servizi PAT afferiscono l’attività di gestione dei tributi provinciali e
i servizi svolti nell’anno 2012, ai sensi del contratto di servizio.
70 – Altri proventi di gestione
Saldo al 31/12/2012
300.731
Saldo al 31/12/2011
206.167
Variazioni
94.564
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
Contributo Progetto Sicurezza
Rivalsa spese sanzioni CdS
Rivalsa spese postali coattiva
Iva indetraibile pro-rata
31/12/2012
30.550
188.362
81.819
0
300.731
31/12/2011
60.315
109.232
36.129
491
206.167
Variazioni
(29.765)
79.130
4.5690
(491)
94.564
110 – Proventi straordinari
Saldo al 31/12/2012
23.416
Bilancio al 31/12/2012
Saldo al 31/12/2011
2.947
Variazioni
20.469
Pagina 36
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
La voce si riferisce principalmente a ricavi di competenza di esercizi precedenti e
all’IRES chiesta a rimborso in relazione alla deducibilità della IRAP riferibile al
costo del personale.
Nota integrativa – Parte D
Numero dipendenti in servizio
Viene riportato di seguito il numero medio dei dipendenti ripartito per categoria
calcolato come media aritmetica del numero dei dipendenti alla fine dell’esercizio e
di quello dell’esercizio precedente
Organico
di cui messi a
disposizione
2012
Dirigenti
Personale direttivo
Impiegati
2
5
40
di cui assunti
0
2
14
2
3
26
I dipendenti in forza alla società al 31 dicembre 2012 sono 49. Al personale assunto
direttamente viene applicato il contratto nazionale di lavoro del settore del credito.
A titolo informativo si riporta il numero medio dei dipendenti ripartito per categoria
calcolato come media aritmetica del numero degli FTE (Full-time equivalent) alla
fine dell’esercizio e di quello dell’esercizio precedente. Il numero di FTE in forza
alla società al 31 dicembre 2012 è 44.
Organico
Dirigenti
Personale direttivo
Impiegati
di cui messi a
disposizione
2012
2
5
35
di cui assunti
0
2
12
2
3
23
Compensi agli organi sociali
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi e i rimborsi spese spettanti
agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale:
Qualifica
Compensi Amministratori
Rimborsi spese Amministratori
Compensi Collegio sindacale
Rimborsi spese Collegio sindacale
Bilancio al 31/12/2012
Compenso
83.500
6.868
34.974
725
Pagina 37
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
La società non ha concesso crediti né prestato garanzie a favore degli
amministratori e sindaci.
La società, ai sensi dell’art.20 della L.P. 29 ottobre 2010, n.22, ha corrisposto alla
Provincia Autonoma di Trento il compenso relativo a due membri del Consiglio di
Amministrazione.
Un sindaco effettivo è stato nominato membro dell’organismo di vigilanza ai sensi
del D. Lgs. 231/2001 per la cui attività ha percepito un compenso pari a Euro 2.500
oltre ad oneri di legge.
Informazioni relative ai soggetti esercitanti il controllo della società
La società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento della Provincia
Autonoma di Trento, con sede in Trento, Piazza Dante n. 15. In considerazione
della natura di tale soggetto non vengono riportati i dati essenziali dell’ultimo
Bilancio approvato dalla controllante.
I rapporti con la controllante sono i seguenti:
Crediti
I crediti si riferiscono:
• al compenso per le prestazioni di servizi rese nel 2012, come da contratto di
servizio, per Euro 363.000;
• alle fatture da emettere relative all’attività di riscossione coattiva pari a 6.092;
• ai rimborsi relative alle eccedenze per discarico delle ingiunzioni del bollo auto
per Euro 3.463.
Debiti
I debiti si riferiscono:
• al rimborso non ancora liquidato al 31 dicembre 2012 degli oneri aggiuntivi di
competenza della società relativo ai dipendenti messi a disposizione dalla
Provincia Autonoma di Trento comprensivo degli oneri sociali e della quota di
trattamento fine rapporto maturato ed ammontano ad euro 151.554;
• alla corresponsione, ai sensi dell’art.20 della L.P. 29 ottobre 2010, n.22, del
compenso degli amministratori dipendenti della Provincia Autonoma di Trento
aumentato degli oneri richiesti, pari a Euro 40.120.
• a riscossioni avvenute nell’ultima decade dell’esercizio 2012 e riversate nei
primi giorni dell’esercizio 2013, pari ad euro 788.248.
Ricavi
I ricavi si riferiscono:
• al compenso per le prestazioni di servizi resi nel 2012 come da relativo contratto
di servizio ed ammontano ad euro 1.500.000
• alla quota di competenza del contributo relativo al progetto sicurezza per Euro
30.550;
• all’aggio applicato sulla riscossione coattiva per Euro 237.886.
Costi
I costi si riferiscono:
• agli oneri aggiuntivi di competenza della società relativi ai dipendenti messi a
disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento, comprensivi degli oneri
sociali e della quota di trattamento fine rapporto maturato, ed ammontano ad
euro 79.505.
• ai compensi degli amministratori dipendenti della Provincia Autonoma di Trento
aumentati degli oneri che ammontano a Euro 40.120.
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 38
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
I rapporti con le altre società controllate dalla Provincia Autonoma sono di seguito
dettagliati:
Debiti
I debiti si riferiscono:
• a fatture da ricevere da parte di Tsm –Trentino School of Management società consortile a responsabilità limitata per i corsi svolti nel 2012 al
personale dipendente per Euro 3.990.
• a riversamenti da eseguire a favore di Cassa del Trentino S.p.A. per Euro
535;
Costi
I costi si riferiscono:
• a corsi di formazione effettuati da Tsm –Trentino School of Management società consortile a responsabilità limitata al personale dipendente per Euro
3.990;
Crediti
I crediti si riferiscono:
• a fatture da emettere per l’attività di riscossione coattiva svolta per conto
della Cassa del Trentino S.p.A. per Euro 37;
Ricavi
I ricavi si riferiscono:
• a compensi per l’attività di riscossione coattiva svolta per conto della Cassa
del Trentino S.p.A. per Euro 357.
Si precisa infine il rispetto delle direttive della Provincia è dettagliato nella
relazione sulla gestione.
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota
integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze
delle scritture contabili.
Trento, 26 marzo 2013
Il Presidente
del Consiglio di Amministrazione
Alberto Rella
Bilancio al 31/12/2012
Pagina 39
TRENTINO RISCOSSIONI S.p.A.
Sede legale in Trento (TN) – Via Romagnosi nr. 9
C.F., P.IVA e Nr. iscrizione Registro Imprese di Trento: 02002380224
Capitale sociale € 1.000.000,00 i.v.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte della Provincia Autonoma di Trento
Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea dei Soci
All’Assemblea degli azionisti
della Trentino Riscossioni S.p.A.
Signori Azionisti,
è di nostra competenza sia il controllo generale sulla gestione di cui all’art. 2403, comma 1, c.c.
sia la revisione legale dei conti prevista dall’art. 2409-bis c.c.
La presente Relazione, approvata all’unanimità, risulta pertanto composta di due parti:
-la prima è relativa al giudizio sul bilancio di esercizio espresso ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27
gennaio 2010, n.39;
-la seconda è relativa alle generali funzioni di controllo sulla gestione demandate al Collegio
Sindacale dall’articolo 2403 c.c., ed è prevista dall’articolo 2429, comma 2, c.c.
Relazione del collegio sindacale di cui all’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39
1. Abbiamo svolto la revisione legale del bilancio della Trentino Riscossioni S.p.A. chiuso al
31 dicembre 2012. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità alle norme
che ne disciplinano i criteri di redazione compete agli Amministratori della Trentino
Riscossioni S.p.A. E’ nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio
e basato sulla revisione legale.
2. Il nostro esame é stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione. In conformità ai
predetti principi, la revisione é stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento
necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti,
nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo coerente
con la dimensione della società e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l’esame,
sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle
informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della
correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli
Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per
l’espressione del nostro giudizio professionale.
Per il giudizio sul bilancio dell’esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini
comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione al Bilancio
da noi emessa in data 11 aprile 2012.
3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della Trentino Riscossioni S.p.A. al 31 dicembre
2012, che presenta un patrimonio netto contabile pari ad Euro 2.048.403, comprensivo di un
utile di esercizio pari ad Euro 256.787, è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di
redazione; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la
situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della Trentino Riscossioni
S.p.A. per l’esercizio chiuso a tale data.
4. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto
previsto dalle norme di legge compete agli amministratori della Trentino Riscossioni S.p.A.
Trentino Riscossioni S.p.A.: Relazione del Collegio Sindacale
1
E’ di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla
gestione con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure
indicate dal principio di revisione n. PR 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la
relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della Trentino Riscossioni
S.p.A. al 31 dicembre 2012.
Relazione del collegio sindacale ai sensi dell’art. 2429, comma 2, c.c.
Sintesi e risultati dell’attività di vigilanza svolta – omissioni e fatti censurabili
Nel corso dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2012 la nostra attività è stata ispirata alle norme di
legge, integrate dalle norme di comportamento del collegio sindacale raccomandate dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e si è sostanziata nelle attività di
seguito riportate.
Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta
amministrazione.
A tal fine:
• abbiamo partecipato all’assemblea dei soci e alle adunanze del consiglio di amministrazione,
in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato
violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in
potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale;
• abbiamo periodicamente ottenuto dagli amministratori e dalla direzione generale, nell’ambito
delle riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua
prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o
caratteristiche, effettuate dalla società e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza e sul
funzionamento dell’assetto organizzativo della società e del sistema di controllo interno, anche
tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e dall’organismo di
vigilanza istituito nell’ambito del modello organizzativo previsto dal d.lgs. n.231/2001, del quale
è membro un componente del collegio sindacale. In esito al lavoro svolto, tenuto conto anche
delle dimensioni e del grado di complessità della società, non abbiamo particolari osservazioni da
riferire, fatta eccezione per quanto segue.
Anche nel corso dell’esercizio 2012, come evidenziato dagli amministratori nella relazione sulla
gestione, la società ha visto crescere in misura consistente la propria attività, sono entrati nella
compagine sociale nuovi Comuni ed altri Enti ed è cresciuto significativamente il numero degli
affidamenti e dei contratti di servizio. Tutto ciò, assieme agli sviluppi previsti anche per il 2013,
ha rilevanti impatti sulla struttura organizzativa, che deve essere oggetto di continui adattamenti
volti a supportare la crescita ed a mantenere sufficientemente presidiate le varie aree aziendali.
L’adeguamento dell’assetto organizzativo alla crescita dell’attività, alla luce degli sviluppi in
corso, dovrà essere a nostro avviso oggetto di continuo adattamento ed attento monitoraggio
anche per i prossimi mesi.
Per quanto riguarda il sistema di controllo interno, in considerazione delle molteplici attività
svolte e dei rischi operativi alle stesse connessi, è opportuno un continuo e progressivo
affinamento, valutando anche l’opportunità di istituire una specifica funzione di controllo di terzo
livello, quale l’internal auditing.
Ricordiamo, infine, che con l’approvazione del bilancio 2012 sono in scadenza sia il Consiglio di
Amministrazione che il Collegio Sindacale e, pertanto, vi invitiamo a provvedere al rinnovo degli
organi sociali
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza e sul
funzionamento del sistema amministrativo e contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a
rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai
responsabili delle funzioni, analisi di conformità e l’esame dei documenti aziendali e a tale
riguardo non abbiamo particolari osservazioni da riferire.
Trentino Riscossioni S.p.A.: Relazione del Collegio Sindacale
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Nel corso dell’esercizio e successivamente sino alla data di redazione della presente relazione non
sono pervenute denunce ai sensi dell’art. 2408 c.c.
Nel corso dell’esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale pareri previsti dalla legge.
In ottemperanza a quanto previsto dalle direttive impartite dalla Provincia Autonoma di Trento
con deliberazione della Giunta Provinciale n. 413 del 2 marzo 2012, diamo atto di aver vigilato
sul rispetto delle stesse da parte degli amministratori. A tal proposito, come già indicato dagli
amministratori nella relazione sulla gestione, evidenziamo che il Consiglio di Amministrazione,
stante l’attuale fase di incertezza normativa e istituzionale, ha deciso di posticipare l’adozione di
un piano strategico a valenza triennale, che dovrebbe essere predisposto entro il corrente
esercizio.
Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi
tali da richiederne la menzione nella presente relazione.
Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 nonché l’osservanza delle
norme di legge inerenti la predisposizione della relazione sulla gestione, in merito ai quali, oltre a
quanto già riportato nella relazione di cui all’art.14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39, riferiamo
quanto segue.
Proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione e alle materie di competenza del collegio
sindacale
In esito ai controlli svolti in ordine al bilancio di esercizio non abbiamo osservazioni particolari
da riferire.
Gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi
dell’articolo 2 e dell’articolo 7, comma 3 del D.Lgs. 87/1992.
Con riferimento all’articolo 10, comma 3, del D.Lgs. 87/1992, si precisa che nel bilancio chiuso
al 31 dicembre 2012 tra le immobilizzazioni immateriali risultano iscritti con il nostro consenso
costi pluriennali di cui all’articolo 10, comma 2, lettera d) del D.Lgs.87/1992 per un ammontare
pari ad € 4.333, al netto dei relativi ammortamenti. Non risultano invece iscritti costi di impianto
e di ampliamento, costi di ricerca e di sviluppo e costi di avviamento di cui all’articolo 10,
comma 2, lettre a) e b) del D.Lgs.87/1992.
Abbiamo inoltre verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della
relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Considerando anche le risultanze dell’attività svolta nell’ambito della funzione di revisione legale
dei conti, risultanze contenute nella Relazione di cui all’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39,
all’unanimità esprimiamo all’Assemblea parere favorevole sia in ordine all’approvazione del
bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2012, così come redatto dagli Amministratori, sia in
ordine alla proposta di destinazione del risultato di esercizio così come formulata dagli
Amministratori.
In considerazione della scadenza del mandato triennale del Collegio Sindacale, riteniamo
doveroso concludere la presente relazione esprimendo i più sentiti ringraziamenti ai Soci per la
fiducia accordata, al Consiglio di Amministrazione per la cordiale e tempestiva collaborazione,
nonché a tutti i dipendenti della società per la preziosa assistenza prestata
Trento, 5 aprile 2013.
Il Collegio Sindacale:
dott. Stefano Tomazzoni, Presidente
dott.ssa Serena Marin, Sindaco effettivo
dott. Tomaso Ricci, Sindaco effettivo
Trentino Riscossioni S.p.A.: Relazione del Collegio Sindacale
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