Azienda
Certificata
METALLURGICA VENETA
ACCIAI SPECIALI
ACCIAI STRUTTURALI E DA COSTRUZIONE
Sono prodotti siderurgici da costruzione non legati e vengono normalmente commercializzati allo
stato naturale; in altre parole, senza alcun trattamento termico.
Condizioni particolari possono essere concordate in fase di ordinazione:
• distensione (300 °Q,
• normalizzazione,
• ricottura globulare;
• ricottura di addo/omento;
• ricottura per determinate strutture;
• ricottura per lavorazioni meccaniche a durezza garantita;
• bonifica.
I prodotti laminati, in generale, sono forniti senza eliminazione delta “calamina” (ossido di ferro)
ma, a richiesta, possono essere sabbiati, decapati, pelati ecc.
[ processi dì deformazione plastica a freddo sono in continua espansione, perché, ormai, si possono
produrre pezzi con precisioni dimensionali, simili a quelle ottenibili con macchine utensili. Questo
consente evidenti risparmi di materiale e di tempo di lavorazione che, specie nelle produzioni di
serie, rendono economicamente convenienti tali tecnologie.
Questa categoria di acciai è essenzialmente contraddistinta dalla presenza di carbonio e manganese,
a limiti molto ristretti, con l’aggiunta di prescrizioni, non severe, di zolfo e fosforo.
Quando vengono destinati alle lavorazioni all’utensile, è prevista anche l’aggiunta di zolfo (SAE
1141 - 1116 - 1117). In genere, se non diversamente concordate in fase d’ordine, non si richiedono
proprietà meccaniche tipo rottura, snervamento, allungamento e resilienze ma solo un valore
massimo di durezza. Vengono considerati materiali poveri, ma l’accurata fabbricazione li rende,
in ogni caso, adatti ai più delicati e svariati impieghi. La loro idoneità a soddisfare il mercato della
ricalcatura è garantita ormai dalla lunga sperimentazione e dalla diffusione raggiunta.
SAE 11 41
Fa parte della serie a lavorabilità migliorata. II tenore di zolfo (0.08-0.13%) gli conferisce un’ottima
lavorabilità all’utensile. La buona distribuzione e la morfologia delle inclusioni di zolfo danneggiano,
in modo limitato, le caratteristiche meccaniche in direzione longitudinale, perché si presentano sotto
forma globulare (rotondeggiante) e non allungata.
SAE 1116
Come per il precedente, ma con aggiunta di zolfo, in quantità di 0.16-0.23%. I trucioli risultano
facilmente asportabili e si possono garantire velocità di taglio sostenute, pur mantenendo buone finlture
superficiali. Altra caratteristica è quella d’essere adatto a successivi trattamenti di cementazione e
di bonifica. È da notare inoltre la presenza del manganese, il quale, legando con lo zolfo, forma
solfuri di manganese che, oltre a dare buona resistenza all’usura, contrastano in parte la fragilità.
Per limitare la duttilità, in questi materiali è buona norma impartire un certo grado di incrudimento
mediante trafilatura. Considerato il contenuto di zolfo, si fa notare che il prodotto risulterà poco
incline alla piegatura. Da esperienze maturate nel settore delle cremagliere, si ritiene che questo
acciaio non sia adatto alla tempra ad induzione e presenti valori meccanici piuttosto bassi. Alcuni
progettisti hanno superato questo inconveniente aumentando le sezioni resistenti.
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Certificata
METALLURGICA VENETA
ACCIAI SPECIALI
ACCIAI STRUTTURALI E DA COSTRUZIONE
SAE 1117
Acciaio al carbonio con aggiunta di zolfo per migliorare la truciolabilità. Viene certificato con la
sola analisi chimica e, nel caso sia richiesto materiale calmato, la condizione va precisata in fase
d’ordine. Particolarmente adatto per lavorazioni meccaniche in grandi serie. Materiale saldabile
senza preriscaldo.
SAE 1018
Acciaio per parti mediamente sollecitate con buona elasticità e tenacità, adatto per quelle strutture
che non devono essere troppo rigide. Si presta molto bene alle deformazioni a freddo, quando
i tenori di zolfo e fosforo sono sotto lo 0.020%. Buona predisposizione alla saldatura anche a
freddo, senza che insorgano tensioni. Queste, in alcuni casi, possono provocare scollature o cricche.
Come per tutti gli acciai SAE.il campo d’impiego è diretto anche alla fabbricazione di componenti
meccanici poco sollecitati e corsetteria.
SAE 1045
Caratteristiche come C45E della famiglia degli acciai da bonifica non legati.
CB4FF
Come per il CB 20, ma con tenori di carbonio e manganese più bassi. Risulta, pertanto, di ancor più
facile lavorabilità. Impiego maggiore: bullonerìa, viteria £ pezzi ricalcati a freddo. Considerato che
la superficie deve essere sempre prelavorata, si può intuire che i maggiori benefici saranno ottenuti
con materiale pelato o trafilato.
CB 20 FF
È un acciaio per bulloneria e per tutti gli organi di collegamento. Studiato appositamente con
limiti di analisi ristretti, per soddisfare al meglio esigenze assai severe. Si commercializza allo
stato ricotto, meglio se di globulizzazione, per renderlo adatto alle successive operazioni di
trasformazione a freddo. Questa operazione predispone la fibratura al contrasto delle sollecitazioni
che il materiale subirà in esercizio e, non essendoci tagli di utensili, sì avrà una buona resistenza a
fatica. L’abbondante esperienza maturata nel contìnuo impiego specifico dì questo acciaio, sempre
con ottimi risultati, è senz’altro la migliore garanzia che si possa avere.
C20
Normalmente, è impiegato per piccoli pezzi, dove è richiesta una bassa resistenza a cuore, ma una
buona tenacità. Destinazione: rulli, mandrini, ingranaggi, calibri, leve, bussole, perni, trascinatori
ecc. Si presta anche ad indurimenti superficiali, come ad esempio la cementazione. Il suo particolare
utilizzo è nel settore automobilistico, dove sono previste basse sollecitazioni.
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acciai strutturali e da costruzione