A.F.I. - Archivio Fotografico Italiano
www.archiviofotografico.org
Comunicato Stampa
1°Festival Fotografico Italiano
Mostre-Lettura Portfolio-Seminari-Editoria-Concorsi-Proiezioni-Workshop
L’Archivio Fotografico Italiano, il Comune di Busto Arsizio, la Fondazione Bandera per l’Arte, in
collaborazione con Epson – Sponsor Tecnologico e con il patrocinio della Provincia di Varese, organizzano: dal 6
novembre al 28 novembre 2010 il 1° Festival Fotografico Italiano.
Tutto nasce dal desiderio di proporre una iniziativa culturale in Lombardia dedicata alla fotografia d’autore in una
città, quella di Busto Arsizio, la più grande dell’alto milanese, nota fin dall’800 per gli insediamenti industriali tessili,
che esportavano in tutto il mondo prodotti eccellenti, situata sull’asse del Sempione, che mette in comunicazione
Milano, la vicina Svizzera e la Francia, in un susseguirsi di paesaggi inebrianti, dalle Prealpi Varesine al Lago
Maggiore, apprezzati da un turismo internazionale, e quindi occasione per un lieto soggiorno per quanti, partecipando
all’evento, si fermeranno più giorni nel territorio.
Una iniziativa che ci auguriamo possa attrarre un folto pubblico da diversi luoghi, anche stranieri, proponendo un
percorso visivo che si dirama dalla fotografia storica alla documentazione d’archivio, alle ricerche creative.
Tanti gli ospiti di rilievo e i giovani talenti che mostreranno i propri lavori, favorendo un dialogo con i tanti
appassionati, professionisti ed amatori impegnati.
La fotografia torna protagonista a Busto Arsizio, con un evento nazionale che prevede oltre 20 mostre, seminari,
proiezioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, un Premio nazionale di fotografia e un’Asta di beneficenza di
fotografie d’autore, concerti di musica Jazz.
Non la consueta esposizione, ma una rassegna articolata che coinvolgerà l’intera città, tra spazi pubblici e privati,
gallerie, librerie e noti locali.
Per rendere maggiormente rilevante l’evento, si sono unite diverse realtà culturali e formative della città,
predisponendo progetti qualificanti che interesseranno diverse fasce di età di studenti e cittadini, impegnati in ricerche
e sperimentazioni.
In sintesi, menzioniamo i collaboratori e le scuole che hanno aderito con interesse alla realizzazione dell’iniziativa:
Fondazione Bandera per l’Arte, Liceo Artistico Paolo Candiani, Liceo Scientifico A Tosi, Istituti Scolastici
Superiori Olga Fiorini, Istituto Cinematografico Antonioni, Istituto Italiano di Fotografia, Comunità
Giovanile, Galleria Cascina dell’Arte, Galleria Cavour, LibreriaUbik, Libreria Il Passalibro, Museum Cafè,
La Fata Porpora Atelier, Fondazione 3M, La Casa Bioecologica, Visual Container, JCI-Junior Chamber
International Varese, Distretto del Commercio di Busto Arsizio.
MOSTRE FOTOGRAFICHE: 6 – 28 NOVEMBRE 2010
GHITTA CARELL (1899-1972)
FOTOGRAFIA E POTERE
IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE 3M
PALAZZO MARLIANI CICOGNA – P.ZZA VITTORIO EMANULE II – BUSTO ARSIZIO (VA)
La storia di Ghitta Carell comincia nel 1924 quando la giovane ungherese nata a Budapest nel 1899 arrivò a Firenze.
Introdotta alla corte di casa Savoia, nel 1928 apre un nuovo studio fotografico a Roma, prima in via Oriani e poi
nella centralissima piazza del Popolo, dove passeranno tutti gli esponenti più in vista della classe dirigente dell’Italia
di quegli anni, dai politici agli aristocratici.
Ghitta Carell è stato un personaggio misterioso: donna colta e intelligente, dotata di grande determinazione e
personalità, affermata ritrattista nella Roma degli Anni Trenta, non ha lasciato nella storia della fotografia quella
traccia che il suo estro e la sua perizia avrebbero meritato.
Apparentemente semplice nel suo modo di operare (una macchina a lastre nel formato 18x24, più raramente una
Rolleiflex 6x6) Ghitta Carell era attenta alla composizione, rigorosa nella scelta delle luci, raffinata nella stampa che
curava personalmente come gli accurati interventi di ritocco per migliorare il risultato finale. Spesso è stata definita
come l’interprete del mondo del potere e le sue immagini più famose sono quelle di Mussolini, di Pio XII e di molti
nobili dell’epoca. Tutte lo foto, scattate negli Anni Trenta, in piena era fascista, sembrerebbero confermarlo.
In realtà le cose sono molto più complesse: lo dimostrano i ritratti di persone comuni, come quella di un pugile di
cui si conosce solo il nome, Attilio, ma anche le molte immagini di politici del dopoguerra (da Giulio Andreotti a
Giuseppe Saragat, da Giovanni Gronchi ad Alcide De Gasperi) e di scrittori come Cesare Pavese, attrici come
Valentina Cortese, personaggi come Walt Disney e giornalisti come Camilla Cederna cui la legava un rapporto di
amicizia. La mostra raccoglie una nutrita serie di ritratti realizzati fra la fine degli anni venti e la seconda metà degli
anni cinquanta, che rappresentano un panorama dei profondi mutamenti di cui l’Italia è stata protagonista, visti
attraverso i volti, le posture, gli abiti, gli stili che Ghitta Carell sapeva cogliere con grande sensibilità prima di
dichiarare, per spiegare le ragioni della fine della sua attività: “la gente oggi non ha anima e io non so che fotografare
l’anima”.
Morì nel 1972 ad Haifa, dove si era ritirata forse alla ricerca delle sue lontane origini ebraiche familiari.
GIOVANNI SESIA – GIANCARLO PAGLIARA
VOLTI E LUOGHI DELLA FOLLIA
PALAZZO MARLIANI CICOGNA – P.ZZA VITTORIO EMANULE II – BUSTO ARSIZIO (VA)
“…Nel viola della notte odo canzoni bronzee. La cella è bianca, il giaciglio è bianco. La cella è bianca, piena
di un torrente di voci che muoiono nelle angeliche cune, delle voci angeliche bronzee è piena la cella bianca.
Silenzio: il viola della notte: in rabeschi dalle sbarre bianche il blu del sonno”.
Queste parole sono state scritte da Dino Campana, scrittore e poeta, che ha trascorso molti anni della sua vita
all'interno di un manicomio, uno dei tanti, che però grazie alla fama conquistata dalle sue opere è riuscito a far uscire
la sua voce da quelle stanze, raccontando angosce e visioni, vissute in quella camera dalle sbarre alle finestre.
Per la maggior parte delle migliaia di persone rinchiuse in quei luoghi non è rimasto nulla, se non una cartella clinica
e una foto identificativa, associata ad un numero, ed, inoltre, tanti di quei luoghi di detenzione sono stati e continuano
ad essere distrutti e poi dimenticati, cancellandone per sempre l’esistenza.
In questa mostra, attraverso le opere di Giovanni Sesia e di Giancarlo Pagliara si vuole ricostruire e raccontare la
realtà di quei mondi chiusi in se stessi, partendo dall'ex manicomio di Novara.
Giovanni Sesia ha, infatti, ripreso le fotografie dei pazienti di quest'ospedale psichiatrico, conservate ancora
nell'archivio e le ha inserite nelle sue opere.
Attraverso questo ciclo di lavori possiamo ricostruire più di un secolo di storia del manicomio, osservando i volti dei
malati, ai quali l'autore ha a volte sovrapposto la diagnosi clinica o il numero identificativo, quasi si trattasse di
carcerati. In quei visi segnati dal tempo e dalla malattia ed in quegli occhi, spesso vuoti, rileggiamo tutta la
sofferenza, che ha accompagnato la vita di queste persone.
Sesia poi sovrappone all'immagine segni e scritte, purtroppo indecifrabili, come se fossero i racconti o le parole di
quelle stesse persone che ormai il tempo ha cancellato, rendendole incomprensibili, una lingua muta che però
continua a parlare.
Giancarlo Pagliara ha ripercorso e fotografato, invece, i corridoi e le stanze del manicomio di Novara, ritraendone i
dettagli e facendo rivivere l'atmosfera che vi regnava. Quei muri scrostati, quelle piccole “celle” sembrano avere
imprigionato tutto il dolore delle persone che vi hanno vissuto, e che hanno lasciato una loro traccia nei piccoli oggetti
che ancora sono rimasti: una valigia, un cappello, delle scarpe…, vale a dire le uniche cose possedute dai malati, che
gli facessero ricordare la loro vita al di fuori di quelle mura. In alcune stanze sono conservate anche scritte ed
immagini attaccate ai muri: figurine, fotografie di attrici ritagliate da giornali, immagini sacre e componimenti, scritti
dagli stessi malati, elementi accostati apparentemente senza un nesso logico, ma che, letti nella loro totalità, sono
espressione e testimonianza di intera di vite passate all'interno di luoghi, che oggi per fortuna non esistono più ma che
non devono essere dimenticati. (Barbara Frigerio)
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DAGLI ARCHIVI ALINARI DI FIRENZE
OLTRE OCEANO. L’IMPRESA COMMERCIALE DI ENRICO DELL’ACQUA
LAVORO DEGLI ITALIANI IN SUD AMERICA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
E IL
PALAZZO MARLIANI CICOGNA – P.ZZA VITTORIO EMANULE II – BUSTO ARSIZIO (VA)
Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, per ricordare la figura umana e imprenditoriale di Enrico
Dell’Acqua, il “principe mercante”, come lo definì Luigi Einaudi, allora giovane e brillante economista, poi primo
Presidente della Repubblica, la mostra racconta, attraverso immagini inedite selezionate nell’importante Archivio
Alinari, l’emigrazione degli italiani in Sudamerica, tra fine ‘800 e la metà del ‘900, proponendo un percorso nella
storia dell’industria e del lavoro. Nel centenario della scomparsa del Dell’Acqua, figura iconica dell’imprenditoria
della “Manchester d’Italia”, ancora ricordata in Sudamerica per la sua pioneristica attività nell’export, viene ricordato
questo illustre personaggio, un simbolo, un precursore e un punto di riferimento di un secolo d’industria, morto nel
1910 a Milano.
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J&PEG - PLAYGROUND
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
Nemo profeta in patria, dicono quelli che ne sanno. Ma la Fondazione Bandera vuole provare a sfidare la
sorte. Riservando l'interezza del proprio grande loft appena ristrutturato al lavoro di due giovani artisti nati
proprio dalle nostre parti. Antonio Managò (Busto Arsizio, 1978) e Simone Zecubi (Gallarate, 1979), in arte
J&PEG, due ragazzi che per “fare fortuna” hanno semplicemente scelto l'Accademia di Brera e Milano,
dove si sono fermati a vivere e lavorare, senza mai incapricciarsi di una delle tante ed esoticissime “scene
creative” del momento. Anzi, voltando pagina e dicendo addio alla “gavetta” nella classicissima Firenze,
con una prima personale alla Galleria Poggiali e Forconi (2008), curata da Achille Bonito Oliva. Critico che
subito ne sottolineò la particolarità di “coppia al lavoro” nell'ambito della fotografia – arte considerata tra le
più intime e personali – e, soprattutto, la capacità di fondere nella realizzazione di ogni loro scatto tecniche
e linguaggi differenti, in una sorta di compendio delle arti tutte che attraversa pittura, scultura, scenografia
e fotografia digitale.
I loro lavori, infatti, quasi tutti di grande formato e tutti rigorosamente ambientati in una sorta di “non luogo”
spazio-temporale colorato di nero, nascono da un allestimento oltremodo artigianale che unisce disegno e
scultura nella realizzazione di piccole installazioni o scenografie poi fotografate e ulteriormente arricchite di
particolari a pennello, dopo la fase di stampa. Un prodotto ricercato e complesso, quindi, anche se ben
mascherato dall'immediatezza e dal forte potere evocativo del risultato finale, fresco e contemporaneo
come le origini “informatiche” del loro nome d'arte (che gioca sulla pronuncia del più comune formato in cui
ognuno di noi salva le propre immagini digitali), eppure problematico e suggestivo come i capolavori di più
classica tradizione.
Senza tralasciare l'aspetto narrativo delle loro opere, infatti, né a maggior ragione quello legato all'effetto
prettamente estetico del lavoro nel suo complesso, J&PEG costruiscono piccoli “teatri di vita”
assolutamente intimistici e surreali, attraverso i quali riflettono (e fanno riflettere) sulla condizione dell'uomo
e del mondo, sui paradossi e sugli stereotipi della nostra società, sul grado di libertà dei nostri corpi e delle
nostre menti. Nulla o quasi è nemmeno verosimile, eppure tutto sembra vero, attraverso il filtro del loro lavoro e la
lente dei loro obiettivi. Idee, riflessioni e pensieri che prendono corpo e rimangono come sospesi, eterni e universali, a
cavallo di quell'orizzonte quasi impercettibile che divide il nero lucido dei loro “palcoscenici” da quello opaco dei
loro sfondi. Un buio che non è mai cupo, però, mai ansiogeno né angosciante, ma anzi il perfetto e onirico escamotage
per dare il giusto risalto alle composizioni ardite, ai colori squillanti e alle forme intense delle loro speculazioni
filosofiche. Tutte improntate al paradosso o all'ironia, alla voglia di dissacrare miti e di ridiscutere certezze, in una
sorta di celebrazione massima della libertà di pensiero e della fantasia, lasciata libera di esprimersi in un campo senza
fine, che attraversa tanto la più schietta manualità artigianale quanto la più innovativa rielaborazione digitale delle
immagini. Perché in arte essere solamente dei creativi non può più bastare, e per tornare a essere davvero dei
creatori, senza esserlo solo “di maniera”, occorre sfruttare tutte le risorse messe a disposizione dalla contemporaneità.
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IL DIAFRAMMA DI LANFRANCO COLOMBO
I MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA
IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE 3M
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
Con la mostra “Il Diaframma di Lanfranco Colombo. I Maestri della Fotografia” si avrà l’occasione di analizzare da
vicino una sorta di sintetica storia della fotografia dagli anni Sessanta ad oggi che spazia dal reportage alla ricerca, dal
ritratto alla fotografia naturalistica, dalla moda allo still life. Accanto agli autori italiani – e si può dire che dal
Diaframma siano passati quasi tutti i più grandi fotografi nazionali – compaiono infatti molti esponenti di spicco della
fotografia francese, americana, inglese, giapponese, spagnola, tedesca.
Per ricordare l’attività di quella che nacque come prima galleria al mondo completamente ed esclusivamente dedicata
alla fotografia, Fondazione 3M ha deciso di allestire una mostra che raccoglie le opere di alcuni dei più significativi
fotografi che hanno esposto negli spazi de “Il Diaframma”, noti a livello internazionale. Fondazione 3M riapre i suoi
archivi per permettere anche al grande pubblico di fruire dei suoi “gioielli”. L’Archivio Fotografico della Fondazione
3M Italia, conserva trentamila fotografie tra lastre, dagherrotipi, stampe originali e negativi. In questo spazio è
raccolta la storia del marchio Ferrania e dell’omonima rivista che, dal ’46 al ’67, ha raccontato la storia del nostro
paese attraverso le foto e l’evoluzione del costume. "Il perno che fa muovere la fotografia italiana" così scriveva, anni
fa, l’autorevole Piergiorgio Branzi di Lanfranco Colombo. Sbagliava: infatti, non solo di fotografia italiana si trattava,
ma di quella europea ed oltre. Il 13 aprile del 1967, in via Brera, nel cuore della Milano artistica, Lanfranco Colombo
inaugurava la sua galleria "Il Diaframma", esclusivamente dedicata alla fotografia, prima iniziativa del genere in
Europa. Per l’epoca, una rivoluzione. Colombo non era fotografo di professione, ma un manager che lavorava nel
settore siderurgico. La fotografia, comunque, era la sua passione, praticandola lui stesso, con esiti di grande interesse,
come si può constatare nella sezione a lui dedicata (confronta "Tenutaria di una casa di tolleranza a Istanbul del
1982") nella mostra Il Diaframma di Lanfranco Colombo I Maestri della Fotografia.
Ci sono le fotografie ormai storiche, come quella degli inizi del novecento, di Umberto Negri che rappresenta degli
operai su una tubatura dell’acqua, un documento d’epoca cui fa da pendant l’eleganza astratta del fotogramma di
Luigi Veronesi del 1936. C’è la sezione dedicata ai grandi eventi bellici, a cominciare dalla celeberrima "La morte del
miliziano" di Robert Capa (Spagna, 1936) ma anche la battaglia di Stalingrado di Georgij Zelma (1942) o la presa di
Berlino da parte dei sovietici di Ivan Schiagin (1945). Poi il mondo dello spettacolo: Julian Beck del Living Theatre
ripreso da Carla Cerati nel 1967 o un dinamico Federico Fellini fotografato nel 1962 dal re dei paparazzi, Tazio
Secchiaroli.
Tra i maestri della fotografia italiana, consacrati da "Il Diaframma", Piergiorgio Branzi ("Ragazzo con
orologio" del 1956); Gianni Berengo Gardin ("Lido di Venezia" 1958); Fulvio Roiter ("Umbria"1954; Mimmo
Jodice ("Vedute di Napoli" 1980) per finire con Oliviero Toscani ("Today is tomorrow” 2005).
Le fotografie sono quasi tutte in bianco e nero, valorizzate anche dalle cornici, nere, ordinate per
l’occasione. Poche le eccezioni, tra le quali figura una splendida natura morta di Christopher Broadbent (lemonade
2000) che sembra un quadro del seicento.
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LANFRANCO COLOMBO FOTOGRAFO
EX ORIENTE – OPERE SCELTE
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
Tanti conoscono Lanfranco Colombo Gallerista, originale protagonista del periodo d’oro della fotografia italiana dal
secondo dopoguerra, ma pochi come fotografo. Invece Lanfranco ha prodotto una serie di lavori, anche editoriali,
molto apprezzati a livello europeo, anticipando in alcuni casi linguaggi espressivi e tendenze. Da qui l’idea di inserire
accanto alla mostra i Maestri del Diaframma, una selezione di sue immagini tratte dal libro Ex Oriente, che ha
ricevuto l’importantissimo premio Nadar nel 1964, scattate nei primi anni ’60 in Atene, Libano, Iran e Iraq.
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ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA
LANDSCAPES - VISION FROM YOUNG PHOTOGRAPHERS
Collettiva Fotografica degli studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
Che cosa è il Paesaggio? Normalmente definiamo il paesaggio attraverso la definizione di: "Una veduta di un
ambiente senza traccia dell'uomo".
Nella realtà abbiamo scoperto che il paesaggio si presta ad innumerevoli interpretazioni che hanno consentito a molti
autori di cimentarsi con questo genere fotografico, a volte con successo altre volte in modo banale e "manieristico".
Ma una cosa dovrebbe essere subito evidente: fotografare il paesaggio è più complesso di quanto abitualmente si
pensa. Mi vengono in mente due storici autori come Hernest Haas e Ansel Adams, i quali hanno affrontato questo
tema con due approcci assai differenti, ma entrambi hanno saputo infondere un humus poetico che trasforma il luogo
in qualcosa di molto speciale: "IL LORO PAESAGGIO".
Questo è stato l'incipit da cui abbiamo preso lo spunto per realizzare una visione che possedesse i requisiti di prosa e
poetica adeguati, per realizzare un paesaggio che superi le barriere del visibile, in grado di inoltrarsi sempre più in
profondità e raggiungere la "visione".
Il luogo per eccellenza in cui pensiero, anima e personalità, si fondono per scoprire l'universo dell'uomo.
(Erminio Annunzi)
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TOY CAMERA EXPOSITION
21 – 28 NOVEMBRE 2010
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
Collettiva dei partecipanti al 1° RADUNO ITALIANO TOY CAMERA, che si sono ritrovati per fotografare la città
di Busto e una modella all’interno del Museo del Tessile, cogliendo, attraverso una spiccata inventiva e uno sguardo
dinamico, nuove prospettive e vedute insolite del paesaggio urbano e del ritratto ambientato. Una sorprendente
visione che inciterà confronti e riflessioni sul linguaggio creativo contemporaneo.
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CARLO BEVILACQUA
“INDIAN STILLS”
ERICA TESSILE S.P.A. – VIA MASSIMO D’AZEGLIO, 14 – BUSTO ARSIZIO (VA)
Fotografo e regista nato a Palermo nel 1961, Carlo Bevilacqua da oltre vent’anni alterna la fotografia alla regia di
documentari e videoclip. Inizia a fotografare a Palermo negli anni Ottanta, dedicandosi inizialmente ad un reportage
di impronta socio-antropologica. Decide di trasferirsi prima a Parigi e in seguito a Milano, dove frequenta i corsi di
fotografia all’Istituto Europeo di Design (IED). Inizia quindi a collaborare con agenzie di pubblicità e pubbliche
relazioni, realizzando servizi fotografici, campagne pubblicitarie, video e filmati per grandi gruppi e importanti
aziende del panorama economico nazionale e internazionale. Risale al 1995 l’inizio della sua collaborazione con
l’agenzia Marka, mentre è del 1998 la fondazione, con Enrico Grisanti, della XTV Productions, una casa di
produzione specializzata nella realizzazione di servizi fotografici e video per la pubblicità e la comunicazione
istituzionale. L’anno successivo sviluppa invece una delle prime web-tv italiane, la XTV Webchannel. Tra le tappe
del suo percorso espositivo ricordiamo le personali Quotidiani (Palermo 1983), Giardini Immaginari (Palermo 1984) e
Indian Stills (Milano 2007), oltre alla sua partecipazione ad alcune collettive tra cui Nuovi soggetti a rischio (Siracusa
1985), Obiettivo Soggettivo – Fotocontaminazioni sull’arte africana (Milano 1994) e A Different Robin Hood (Torino
2000). Ha diretto vari lavori tra cui, in collaborazione con Francesco Di Loreto, Little Red Robin Hood −
documentario biografico su Robert Wyatt, cantante e batterista dei Soft Machine, con la partecipazione di Elvis
Costello, Brian Eno, Phil Manzanera e Nick Mason −, Moira Orfei Amore e Fiori, colorato affresco pop sulla regina
del circo, e vari videoclip per artisti come Cristina Donà, Marco Parente e Antonella Ruggiero.
ORARI DI VISITA: GIOVEDI E VENERDI: 10,30 -12,30/15,30 -19,00 – SABATO E DOMENICA: 10,30 – 19,30 ORARIO CONTINUATO
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ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
LE FOTO IN SCATOLA – ESPERIENZE PHINOLE
VOLTI DELLA MODA
COLLETTIVA DEGLI ALLIEVI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI SUPERIORI OLGA FIORINI
MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
La fotografia a foro stenopeico, detta anche pinhole, ha rappresentato lo strumento per indagare la città di Busto, dal
centro alla periferia che grazie alla tecnica rudimentale assume aspetti inconsueti. Un progetto che riporta agli albori
della fotografia e a guardare diversamente lo spazio urbano, utilizzando come negativi la carta sensibile, poi
scansionata e stampata in dimensioni più grandi. Ogni studente si è auto costruito una propria fotocamera con la quale
sperimentare la propria visione.
La mostra Volti della Moda, invece, segue un percorso didattico sperimentale, che parte dalla realizzazione di
progetti e bozzetti, passando alla realizzazione fotografica di ritratti per giungere alla stampa su tessuto degli scatti,
dando forma a una serie di capi originalissimi, che denotano lo stile inconfondibile della scuola e degli allievi, sempre
alla ricerca di soluzioni originali.
In esposizione fotografie, tessuti e manichini con gli abiti creati, partendo dalle immagini.
ORARI DI VISITA: DAL MARTEDI AL SABATO 15-19 / DOMENICA 10-12 / 16-19
INFOTEL: 0331 - 624318
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ACCESSO FACILTATO AI DISABILI
AUTORITRATTI
MOSTRA COLLETTIVA DEGLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI DI BUSTO ARSIZIO
AULA MAGNA DEL LICEO ARTISTICO – PIAZZA TRENTO TRIESTE – BUSTO ARSIZIO (VA)
Una autobiografia, una confessione, una riflessione in cui si delinea la dimensione fisiognomica del proprio io e di
una realtà corporea che non sempre coincide con quella della mente. L'identità nascosta di ognuno di noi che si
miscela con lo sguardo, a volte sfacciato a volte nascosto, delle persone che ogni giorno incontriamo sulla nostra
strada. Ogni studente farà della propria macchina fotografica uno strumento introspettivo che ci farà conoscere
realmente o apparentemente, del tutto o in parte, il loro mondo,quello più interiore.
DAL 18 AL 28 NOVEMBRE 2010
ORARI DI VISITA: DAL LUNEDI AL ASABATO: 16-19 / DOMENICA: 10-12 / 15-19
INFOTEL: 0331-633154
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
MENOTTI-PARACCHI FOTOGRAFO IN BUSTO
VOLTI E RITRATTI DA UN ARCHIVIO DI INIZIO ‘900
FATA PORPORA ATELIER – VIA MONTEBELLO, 8 - INGRESSO DA VIA SOLFERINO 1A - BUSTO ARSIZIO (VA)
Da tempo la fotografia si va imponendo all’attenzione degli studiosi, che ne riconoscono il valore estetico, storico e
creativo, promuovendone il collezionismo pubblico e privato.
Si conferma così l’importanza che ricopre lo strumento fotografico, come utile e imprescindibile mezzo di
conoscenza, di testimonianza storica, di indagine sociale, di documentazione e di linguaggio espressivo.
Un percorso espositivo fatto di volti privati, che il fotografo ha saputo cogliere e fissare per sempre, lasciando alla
memoria collettiva un patrimonio straordinario di figure agghindiate, nelle loro immobili pose. Immagini che
conquistano per la varietà dei soggetti e dei costumi, per i fondali e gli arredi, per l’apparente semplicità dello scatto,
che invece esigeva lunghe pose, estrema padronanza tecnica del mezzo e inventiva scenografica.
Su ogni lastra è inciso il nome dei soggetti ritratti, molto vari articolati, consentendo così ai catalogatori di ricostruire
una sorta di registro, favorendo la corretta schedatura, della quale l’ A.F.I. si sta occupando.
Un progetto che vede l’Archivio Fotografico Italiano impegnato nella riscoperta e rivalutazione di un patrimonio
composto di circa 30.000 di lastre, da trattare con riguardo e oculatezza.
Si sta procedendo alla scansione in alta risoluzione degli originali, con l’intento di rendere fruibili i materiali, anche
per motivi di studio, salvaguardando così gli originali da manipolazioni rovinose.
Le antiche tecniche si sposano con le nuove tecnologie, garantendo continuità e futuro all’archivio storico.
ORARI DI VISITA: DAL MARTEDI AL SABATO 15-18,30
INFOTEL: 338 6126451
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
FIORENZO PELLEGATTA
JAZZ IN MOTION
8 NOVEMBRE – 13 NOVEMBRE 2010
Fiorenzo Pellegatta, si interessa di fotografia da oltre 10 anni sperimentando tecniche e percorsi tematici differenti,
fino a giungere ad un incessante progetto fotografico sui musicisti Jazz, seguendo concerti e realizzando ritratti.
Inizia stampando in camera oscura le proprie foto in BN, per giungere alla sperimentazione digitale esercitandosi sul
colore, sulle luci, il vigore e l’energia, che traduce in immagini dinamiche. Immagini che come la musica Jazz,
sorprendono per la varietà dei risultati, inattesi come le note improvvisate di musicisti di livello, che le rende uniche e
irripetibili. Un viaggio visivo dentro la musica e la passione, che con stile e intuito sa emozionare.
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GIOVANNI TOIA E STEFANO TOSONI
CONSONNO. UN SOGNO MATTO
14 NOVEMBRE – 20 NOVEMBRE 2010
Giovanni Toia e Stefano Tosoni raccontano uno dei posti più stravaganti di tutta la nostra regione, una sorta di
Paese dei balocchi un po' Gardaland e un po' Las Vegas, costruito su "quel ramo del lago di Como" e lasciato
naufragare dopo pochi anni. Una vera e propria cattedrale nel deserto sorta nel segno di un visionario Conte locale e
oggi in totale stato di degrado, meta di molti curiosi nonostante i segni della violenta devastazione a cui è stata
sottoposta negli anni. Con un breve testo di Matteo Tosi
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COLLETTIVA CONCORSO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE “LIVING EUROPE”
AUTORI PREMIATI E SEGNALATI DALLA GIURIA
21 - 28 NOVEMBRE 2010
SPAZIO MOSTRE DI COMUNITÀ GIOVANILE – VICOLO CARPI, 5 - BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA: DAL MERCOLEDI ALLA DOMENICA DALLE ORE 20 ALLE 24
INFOTEL: 333 6186098
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
VIRGILIO CARNISIO
MILANO NELLA FOTOGRAFIA DI VIRGILIO CARNISIO
Nato a Milano nel 1938, Virgilio Carnisio ha iniziato appena ventenne, nel 1958, a condurre la sua ricerca fotografica
rivolta al capoluogo lombardo, con lo scopo di offrire con le sue immagini una documentazione analitica
dell’evoluzione del paesaggio urbano, dagli anni cinquanta ad oggi. Dalla tesi di laurea di Manuela Ciriacono: Scopo
della tesi è, dunque, quello di portare alla luce questo importante patrimonio, la cui valenza non si limita al campo
artistico, ma anche a quello storico e sociologico. Questi tre aspetti sono, infatti, inscindibili nella lettura e
comprensione delle immagini di Carnisio, e dalla loro unione scaturisce la peculiarità ed il pregio dell’opera del
fotografo. Carnisio, infatti, comincia a documentare la sua città, mosso dall’esigenza interiore di immortalare quegli
aspetti che gli sembrano destinati a scomparire. Ha inizio così la catalogazione sistematica di vecchi cortili, case di
ringhiera, osterie e antiche botteghe, attraverso cui raccontare l’immagine della “vecchia Milano”.
BIBLIOTECA COMUNALE – VIA MARLIANI, 7 – BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA: DAL LUNEDI AL VENERDI 9-12,30 / 14,30 -18,30 SABATO 9/12,30 – 14,30-17,30
INFOTEL: 0331 625065
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
CLAUDIO ARGENTIERO-UMBERTO ARMIRAGLIO-ISABEL LIMA-ALESSANDRO ZANAZZO
L’IMAGE REVÈE – CORPS ET VISAGES DE FEMMES
GALLERIA CAVOUR – VIA CAVOUR, 2 - CENTRO STORICO – BUSTO ARSIZIO (VA)
Questa mostra, composta di opere di più autori, tenta di coniugare i diversi linguaggi utilizzati per rappresentare la
figura umana, mostrando come attraverso una continua ricerca sia possibile giungere a risultati davvero interessanti,
coniugando tecnica e visione. Ideazioni creative, sperimentazioni e ricerche che offrono allo sguardo atmosfere,
tracce e umori, lasciando emergere le ansie del vivere, della veemenza e della vitalità sensuale.
ORARI DI VISITA: DA LUNEDI A VENERDI 17- 20 / SABATO E DOMENICA 10 - 13/ 16
INFOTEL: 347 8212791 (DOPO LE ORE 17)
E-MAIL: [email protected] - WWW.CAVOURARTGALLERY.IT
INGRESSO LIBERO
DAL 13 AL 26 NOVEMBRE 2010 -
GALLERIA ARTE=FOTO
COLLEZIONISMO FOTOGRAFICO
AUTORI IN MOSTRA: Mario Lasalandra, Gianfranco Moroldo, Nino Leto, Augusto Viggiano, Lanfranco
Colombo, Erminio Annunzi, Claudio Argentiero, Umberto Armiraglio, Carlo Bevilacqua, Mario Vidor,
Giuliana Traverso, Isabel Lima, Giovanni Sesia, Gin Angri, Mario Giacomelli, Pellegatta Fiorenzo,
Virgilio Carnisio, Giovanni Mereghetti, Duccio Nacci, Niglia Davide, Franco Pontiggia, Perotti
Graziano, Emanuela Colombo, Mutti Roberto, Pensotti Stefano, Matteo Coltro, Laura Mazza, Introini
Marco, Antonio Ria, Franco Donaggio, Innocenzo Pedretti, Raoul Iacometti, Bruno Cattani.
Inaugurazione di un nuovo spazio in città per la fotografia d’arte e da collezione Galleria Arte=Foto A.F., che apre
al pubblico con una prima esposizione di immagini di autori affermati e giovani di talento, in un ambiente riservato e
accogliente, proponendo immagini d’arte con l’intento di incoraggiare il collezionismo fotografico di qualità.
Molte delle immagini esposte, saranno successivamente proposte all’asta di solidarietà in programma il
27/11/2010 alla Fondazione Bandera per l’Arte.
Drink Live Music
GALLERIA ARTE=FOTO – VIA PETRELLA 18 – BUSTO ARSIZIO (VA)
E-MAIL: [email protected]
VISITA DELLA MOSTRA SU APPUNTAMENTO FINO AL 26/11/2010 TELEFONANDO AL N° 335 6551592
LUCIANO MONTEMURRO
LACERAZIONI IMMAGINARIE
GALLERIA CASCINA DELL’ARTE -
VIA VESPRI SICILIANI, 5 - BUSTO ARSIZIO (VA)
Dopo anni di intenso lavoro dedicato alla documentazione della propria terra, di reportage sull’uomo e l’integrazione
con il paesaggio, Montemurro scopre un nuovo percorso creativo, riconsiderando le tante immagini fotografiche
scovate nel suo archivio, risalenti a molti anni or sono, sfruttando sapientemente le nuove tecnologie. Rielabora il
proprio linguaggio espressivo, lasciando alle spalle il manierismo per addentrarsi in un più intimo ascolto delle
proprie percezioni. Veemenze espressive che si manifestano con colori forti, stravolgimenti cromatici impastati da
infinite sfumature, forme indefinibili che lacerano il supporto cartaceo, lasciando all’immaginazione il compito di
trovare una chiave di lettura, la propria. Non si può restare impassibili di fronte alle opere di Montemurro, che
piacciano o meno, comunque ti interpellano. Nel suo studio, tra centinaia di dischi, libri sparsi ovunque, frammenti di
carte d’artista e ritagli di giornali, convivono le opere ultimate e quelle abbozzate. Lì si trova chiave segreta
dell’esperienza. Nato nel 1949, Luciano Montemurro ha frequentato l’Istituto d’Arte Corato poi il Magistero d’Arte a
Firenze. Insegna arte e immagine in una scuola. Si occupa di fotografia dalla fine degli anni ’70. Ha esposto in
importanti gallerie in Italia ed è autore di diversi libri.
ORARI DI VISITA: DA GIOVEDI A DOMENICA 16-19
INFOTEL: 328 4115070
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
ELIGIO CORTI
OMAGGIO A EDWARD HOPPER
FOYER MUSEUM CAFÈ – VIA LUIGI GALVANI, 2 – BUSTO ARSIZIO (VA)
Le architetture di Eligio Corti non sono una mera rappresentazione a scopo didattico o di documento, ma piuttosto
un’interpretazione degli spazi urbani e un incastro di forme e scorci inusuali delle città. Anche il colore distingue lo
stile dell’autore che si rifà ai quadri di Edward Hopper, che attraverso l’accentuazione di ombre e luci, compone un
mosaico di sfumature che caratterizzano, drammatizzano e fermentano l’immaginazione, penetrando il paesaggio con
varianti inventive che seguono le traiettorie della percezione.
ORARI DI VISITA: DALLE 11 ALLE 20 TUTTI I GIORNI
INFOTEL: 333 6888854
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
COLORI, LUCE, PIETRA, LEGNO, METALLO
COLLETTIVA DEGLI STUDENTI LICEO SCIENTIFICO
LICEO SCIENTIFICO “A.TOSI” – VIA TOMMASO GROSSI, 3 – BUSTO ARSIZIO (VA)
Colori, luce, pietra, legno, metallo, appartengono all’artista vivente, a chiunque sappia guardarli.
Così i ragazzi del Liceo Scientifico A. Tosi si sono guardati intorno ed hanno immortalato la natura nel suo divenire,
nella sua essenza e nella sua bellezza attraverso la fotografia.
ORARI DI VISITA: IN ORARIO SCOLASTICO TUTTI I GIORNI – SABATO 6/11 DALLE ORE 15 ALLE 16 – IL 14/11 DALLE ORE 10 ALLE 13
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
MATTEO COLTRO
STRANGE, GREEN, CLIFFS
“Dove il paesaggio è da cartolina, dove la natura incontaminata mostra i suoi capolavori, dove la mia visione
restituisce un nuovo luogo tagliato, stravolto, rielaborato”. Un progetto di rivisitazione di alcuni luoghi, che il giovane
e talentuoso Matteo Coltro conduce da qualche tempo, alla ricerca di un proprio linguaggio espressivo e uno stile
identificabile. Rilegge i paesaggi, li carica di luci e toni aspri, elaborando suggestioni e atmosfere in bilico tra realtà e
immaginazione.
LIBRERIA UBIK – PIAZZA SAN GIOVANNI, 5 – CENTRO STORICO – BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA: DAL LUNEDI AL SABATO DALLE 10 ALLE 20 / DOMENICA 10-12 / 15-20
INFOTEL: 340-3664037
E-M AIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
DALLA COLLEZIONE A.F.I.
BUSTO IN VETRINA
IN COLLABORAZIONE CON IL DISTRETTO DEL COMMERCIO DI BUSTO ARSIZIO
La città si specchia nelle vetrine del Centro. Una Mostra di più autori fatta di immagini scelte dal fondo fotografico
AFI che descrive una città non rivelata, spesso segreta, guardata con occhi attenti. Scorci di architettura si mescolano
ad immagini di forte valenza simbolica, ripresi di notte e di giorno, nei luoghi in trasformazione e mutati nel tempo, in
sospensione tra l’ieri e il domani, capaci di conquistare lo sguardo dei clienti.
Questo è lo scopo, rivelare le peculiarità della città attraverso frammenti e memorie, in stretta sintonia con gli articoli
esposti.
VETRINE DEL CENTRO STORICO
UMBERTO ARMIRAGLIO, CLAUDIO ARGENTIERO, ROBERTO BOSIO
E ALCUNI PITTORI SELEZIONATI DALLA GALLERIA
ASTRAZIONI FOTOGRAFIA E PITTURA
La Galleria che ospita la mostra, che è anche un punto di riferimento in città per la produzione di cornici d’arte, ha
una tradizione nel proporre opere che esplorano il linguaggio visivo pittorico. Per il festival abbiamo pensato di
presentare un parallelo tra fotografia e pittura, su un tema, quello dell’astrattismo, non facile ma appassionante. Le
opere scelte si misurano sulla creatività e la ricerca personale, pensate per un’integrazione corale, suggerendo spazi
inondati da atmosfere e cromatismi. Il pulsare del colore, il vigore dei neri e delle forme e la suggestione delle tracce
appena percettibili, liberano la visione da schemi classici per addentrarsi in un ambito più concettuale e interpretativo.
SPAZIO MOSTRE GALLERIA PALAZIETA – VIA FRANCESCO CRISPI, 18 – BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA: DAL LUNEDI AL SABATO: 9/12 – 15/19 – DOMENICA CHIUSO
INFOTEL: 0331-686.563
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
CRISTIAN CASTELNUOVO
FORMALDEIDE NUOVI LAVORI
A CURA DI CRISTINA MOREGOLA
Le opere fotografiche di Cristian Castelnuovo, ritratti di persone il cui corpo ha subito una mutazione verso il mondo
animale, propongono una riflessione sulle alterità del corpo umano. In una società, come quella occidentale, in
perenne oscillazione tra la necessità di riappropriazione del corpo sentito come involucro estraneo alla propria
interiorità e la cancellazione dell’identità attraverso canoni estetici omologanti, i personaggi insetti ritratti da Cristian
Castelnuovo, per altro a loro agio nel nuovo corpo, diventano metafora della condizione umana. Una condizione in
cui si scontrano e, insieme convivono, il bisogno del riconoscimento del proprio sé ma, nello stesso tempo, la
necessità di essere accettati e identificati nella sfera sociale.
La ricerca fotografica di Cristian Castelnuovo riesce a coniugare linguaggi artistici diversi passando dalla opere
letterarie di Kafka e Burroughs alla cinematografia di Cronenberg e di Tsukamoto, dal glamour alla manipolazione
fotografica.
Dal settembre 1997 all'agosto del 2000 alla Univerisity of Luton, in Gran Bretagna, frequenta il corso ''Media
Practices with Photography”, laureandosi in ’mass-media’ con specializzazione in Fotografia e ottenendo
dall'Università un premio per il miglior progetto fotografico dell'anno. Dal Settembre del 2000 al Settembre 2001
frequenta la Westminster University a Londra nella sezione Industrie Creative. Allievo di Victor Burgin e David
Bate, consegue un Master in Fotografia. Nel 1996 lavora come assistente per Riccardo Pierucci, nel 1998 opera come
assistente di laboratorio nell' AV Media Center nell'Università di Luton, nel 2000 collabora con l'artista Olyeg
Buryan, nel 2003 collabora con i fotografi Cannonieri&Fortis. Dal Marzo del 2004 e' ufficialmente fotografo freelance; tra i clienti piu' importanti si annoverano: il Corriere della Sera, La Stampa, Sunday Telegraph, Il Manifesto,
Panorama, Donna Moderna, ProMeteo, Cividini, Attila&Co., Grazia Neri.
LA CASA BIOECOLOGICA – VIALE PIEMONTE, 28 – BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA: LUNEDI 15,30-19 / DAL MARTEDI AL SABATO 9,30-12,30 / 15,30-19 DOMENICA CHIUSO
INFOTEL: 0331 638255 (VISITA ANCHE SU APPUNTAMENTO)
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
CLAUDIO ARGENTIERO
FIUME OLONA: ARCHEOLOGIA E PAESAGGI
Questo lavoro rientra integralmente tra le attività prioritarie dell’Archivio Fotografico Italiano, finalizzate a
documentare le trasformazioni di un territorio, quello lungo il fiume Olona, che ha visto lo svilupparsi dell’industria
manifatturiera, che ha sfruttato, sapientemente, la risorsa idrica come fonte primaria di efficienza. Ma oggi cosa resta.
Un’attenta testimonianza ci giunge proprio dalle immagini di Argentiero, che ricompongono una sorta di paesaggio
attraverso quello che l’uomo ha eretto e ci ha lasciato in eredità. Tracce che ci guidano in uno stato di sospensione, tra
fatiscenti architetture, divenute archeologia, e una natura dallo sviluppo inarrestabile, che si riprende i propri spazi,
fino a giungere ad architetture più sinuose e operose.
LIBRERIA IL PASSALIBRO – VIA CARLO CATTANEO, 2 – BUSTO ARSIZIO (VA)
ORARI DI VISITA:
INFOTEL: 0331-675.265
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
Eventi – 1° Festival Fotografico Italiano
Inaugurazioni-Incontri-Seminari-Proiezioni-Conferenze
SABATO 6 NOVEMBRE 2010
INAUGURAZIONE FESTIVAL:
Ore 17 Palazzo Marliani Cicogna:
discorso di apertura delle mostre alla presenza delle Autorità cittadine e dei curatori.
Presentazione del catalogo della manifestazione.
Ore 19 Fondazione Bandera per l’Arte:
apertura mostre alla presenza degli autori e dei curatori.
Cocktail Live Music
Partecipazione Libera
PALAZZO MARLIANI CICOGNA – P.ZZA VITTORIO EMANULE II – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
_____________________________________________________________________________________________________________________
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 0331 - 322311
E-MAIL: [email protected]
SABATO 6 NOVEMBRE 2010 ORE 12,15 – LICEO SCIENTIFICO
COLORI, LUCE, PIETRA, LEGNO, METALLO
Collettiva degli studenti del Liceo
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA IN PRESENZA DEGLI AUTORI
LICEO SCIENTIFICO “A.TOSI” – VIA TOMMASO GROSSI, 3 – BUSTO ARSIZIO (VA)
DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010 ORE 11,30 – FATA PORPORA
VOLTI E RITRATTI DA UN ARCHIVIO D’INIZIO ‘900
Menotti – Paracchi fotografo in Busto
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ARCHIVIO DELLA CITTA’
A SEGUIRE COCKTAIL
INFOTEL: 338 6126451
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILITATO AI DISABILI
DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010 ORE 18,30 – ERICA TESSILE
INDIAN STILLS – Mostra fotografica di Carlo Bevilacqua
INAUGURAZIONE- INCONTRO CON L’AUTORE
A SEGUIRE COCKTAIL E DJSET
ERICA TESSILE – VIA MASSIMO D’AZEGLIO, 14 – BUSTO ARSIZIO (VA)
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
LUNEDI 8 NOVEMBRE 2010 ORE 21- COMUNITÀ GIOVANILE
MOVING JAZZ – Mostra fotografica di Fiorenzo Pellegatta
INAUGURAZIONE- INCONTRO CON L’AUTORE
A SEGUIRE CONCERTO JAZZ A cura di Art Blakey Jazz Club.
Ingresso a pagamento al concerto
COMUNITÀ GIOVANILE – VICOLO CARPI, 5 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 333 6186098
E-MAIL: [email protected]
MARTEDI 9 NOVEMBRE 2010 ORE 21 – PALAZZO MARLIANI CICOGNA
CONVERSAZIONI SULLA FOTOGRAFIA:
Ghitta Carell: una storia fotografica analizzata dal critico Roberto Mutti
Giovanni Sesia - Giancarlo Pagliara:
storie di manicomi, immagini e psichiatria, in una analisi degli artisti
PALAZZO MARLIANI CICOGNA – PIAZZA VITTORIO EMANUELE II – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
PARTECIPAZIONE LIBERA
MERCOLEDI 10 NOVEMBRE 2010 ORE 18,30 – MUSEO DEL TESSILE
PRESENTAZIONE DELLE MOSTRE DEGLI ALLIEVI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI SUPERIORI OLGA FIORINI:
-LE FOTO IN SCATOLA - ESPERIENZE PHINOLE
-VOLTI DELLA MODA
Visita guidata a cura dei docenti e degli studenti/autori
Cocktail inaugurale offerto dagli Istituti OLGA FIORINI – partecipazione libera
MUSEO DEL TESSILE – VIA GALVANI, 2 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 0331 – 624318
INGRESSO LIBERO
ACCESSO FACILTATO AI DISABILI
MERCOLEDI 10 NOVEMBRE 2010 - MUSEO DEL TESSILE – DALLE 14 ALLE 20
SEMINARIO CON MARIANNA SANTONI
GURU DIGITAL IMAGING – ADOBE CERTIFIED EXPERT
Fotoritocco Professionale: RITRATTI, FIGURA UMANA, CERIMONIA
Seminario su Photoshop: intervenire su tutte la problematiche tipiche legate al ritratto, al viso,
all’espressività e al corpo umano, attraverso le soluzioni più avanzate che portano a risultati realistici,
migliorativi ed efficaci.
- Pelle del viso e del corpo: imperfezioni, segni, macchie, chiazze lucide, rughe;
- Occhi: occhiaie, borse, grinze, ciglia più intense, occhi rossi, valorizzazione dello sguardo;
- Bocca: morbidezza, screpolature, asimmetrie, rossetto;
- Lineamenti: esaltare i punti forti, ombre e punti luce;
- Interventi di chirurgia estetica su viso e corpo: asimmetrie, naso, mento;
- Cerimonia: morbidezza, piccole imperfezioni, intensità dello sguardo, luminosità;
Iscrizione obbligatoria alla giornata - quota di partecipazione euro 110,00
E’ possibile partecipare anche ad uno dei due incontri, chiedendo informazioni ai recapiti sotto riportati.
Rilascio di attestato di frequenza firmato dalla docente.
La giornata avrà luogo al raggiungimento del numero minimo di iscritti previsto.
E’ possibile pranzare al Museum Cafè, tavola calda/fredda nella stessa location dove si tiene l’iniziativa.
MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
PER ISCRIZIONI INFOTEL: 348 9642260
E-MAIL: [email protected]
VENERDI 12 NOVEMBRE 2010 – ORE 21,15 – SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE
PROFESSIONE FOTOREPORTER
STORIE DAL MONDO – PROIEZIONI DI REPORTAGE
A CURA DEL COLLETTIVO TERRA PROJECT
PRESENTE ALLA NUIT DE L’ANNE’ - RENCONTRES DE LA PHOTOGRAPHIE D’ARLES 2010
Fuoco Amico - Ritorno nei Balcani
Tra il 1995 e il 1999, le forze militari della NATO furono impiegate per ristabilire l'ordine nelle province
indipendentiste della ex-Jugoslavia. Durante il conflitto, l'esercito degli Stati Uniti utilizzò armi arricchite con miscele
di uranio impoverito. I soldati italiani, privi di equipaggiamenti specifici, furono esposti a tali contaminazioni, e molti
di loro svilupparono nel tempo la cosiddetta sindrome dei Balcani, una serie di tumori, tra cui il più frequente è il
linfoma di Hodgkin. Ad oggi almeno 250 militari sono morti e 2500 sono affetti da tale sindrome. Dieci anni dopo il
conflitto, alcune aree e zone industriale che furono teatro dei bombardamenti non sono ancora state bonificate dalle
scorie di uranio impoverito, e testimoniano, quali monumento invisibile, quali possano essere a distanza di anni gli
effetti tragici di un conflitto.
La Terra dei Fumi
La gestione dei rifiuti in Campania e’ commissariata da 14 anni. Sul territorio si sono intrecciate due problematiche
che negli ultimi mesi hanno portato alla crisi l’intera regione: la gestione dei rifiuti ordinari e
l’utilizzo illegale del territorio per lo smaltimento di rifiuti speciali. Spesso queste due problematiche si legano tra
loro lungo il territorio di confine tra la provincia di Caserta e Napoli dove l’OMS nelle sue ultime ricerche individua
l’area con un più alto tasso di mortalità per tumori e malformazioni congenite. Essendo
un territorio di confine il legame tra la Camorra ed il businnes dei rifiuti e’ facilitato da un minore controllo
sul territorio.
Titanes del Ring
La lucha libre è uno sport-spettacolo nato in Messico negli anni ’30 sulla scia del wrestling nordamericano.
Di carattere fortemente popolare, si e' diffusa in tutta l' America Latina. Racconta gli incontri che si svolgono a 4000
metri sul livello del mare, tra La Paz ed El Alto,nell' altipiano andino. Cholitas, uomini, nani , supereroi e mostri
diventano protagonisti del ring e riflettono, in un surreale spettacolo di pochi minuti, una realtà poliedrica come quella
boliviana.
Inoltre, saranno presentati una selezione di altri lavori, che hanno ottenuto premi prestigiosi:
Kashmi (Michele Borzoni)
Vincitore Primo Premio singole People in the News del World Press Photo 2010
Bolivianas (Pietro Paolini)
Vincitore Borsa di Studio premio Canon Giovani Fotografi 2010
Tobacco Industry (Rocco Rorandelli)
Welcome to Berlisconistan (Simone Donati)
Nato nel 2006 e composto da quattro giovani fotoreporter appassionati di fotografia documentaria, ovvero Pietro
Paolini, Simone Donati, Rocco Rorandelli e Michele Borzoni, questo collettivo è stato tra i primi nel nostro Paese a
decidere di presentarsi in questa veste e ad aprire la strada a una nuova metodologia operativa che prevedesse la
realizzazione di reportage non solo individuali, ma anche di gruppo. Un approccio molto differente da quello adottato
da molti “veterani”, un vero e proprio lavoro di squadra che, basato sul confronto e la collaborazione reciproca,
relativizza le capacità del singolo individuo a favore del risultato finale e che, in parte, ha permesso loro di rimanere in
piedi nonostante l’inaspettata chiusura dell’agenzia di cui facevano parte (Grazia Neri).
Affrontando il periodo di crisi, hanno quindi continuato a lavorare come gruppo indipendente realizzando diversi
reportage, sia individuali sia collettivi, e spesso incentrati su problematiche italiane: dai rifiuti in Campania, ai militari
italiani vittime dell’uranio impoverito; dalla disoccupazione, alle questioni politiche. In questo modo hanno così iniziato
a collezionare pubblicazioni importanti e riconoscimenti prestigiosi, tra i quali ricordiamo la premiazione di Michele
Borzoni durante l’ultima edizione del World Press Photo. Tuttavia la loro forza non si limita all’aver creato un
collettivo efficiente, ma anche all’aver intuito le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Sebbene infatti la loro
produzione sia ancora in parte legata alle forme più classiche del reportage, molti dei loro progetti sono stati pensati
appositamente per la rete e realizzati sotto forma di multimedia.
I reportages sono stati pubblicati sulle pagine di riviste nazionali ed estere tra le quali Newsweek, Der Spiegel, GEO,
D di Repubblica, Io Donna, Vanity Fair, Magazine del Corriere della Sera, Financial Times Magazine, Marie Clair,
France, Internazionale, Amica, L’Espresso, Le Monde magazine ed altre. Il loro lavoro è stato distribuito per 3 anni
dall’agenzia Grazia Neri, dal 2010 sono rappresentati dall’ agenzia francese PictureTank.
SEGUIRE, DALLE
23 ALLE 2 DI NOTTE:
NOTTE AL MUSEO
Videoproiezioni autori A.F.I.,Videoart Visual Container, DJ Set con Enrico TelAviv a cura della Nuova Busto
Musica, scatti liberi, stampa immediata delle immagini by Epson - wine and spaghetti by Museum Cafè.
All’interno delle sale del Museo del Tessile, tra le macchine tessili saranno collocati tre videoEpson che proietteranno
a ciclo continuo i lavori di vari fotografi e artisti, dalle ore 23 alle 2 di notte.
Le melodie sprigionate dal Dj Enrico TelAviv si diffonderanno magicamente negli ampi spazi, dove sarà possibile
scattare fotografie a ritmo di musica, a modelle e danzatrici rischiarate da barlumi vivaci.
Nel foyer, saranno a disposizione una serie di pannelli, sui quali collocare le immagini stampate, così da creare una
sorta di mostra estemporanea,visitabile dal pubblico fino al 28 novembre 2010, giorno conclusivo del Festival.
La serata terminerà con una spaghettata e del buon vino, offerti dal Museum Cafè.
SALA CONFERENZE E SALE MUSEO DEL TESSILE – VIA VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO
Infotel: 347 5902640
e-mail: [email protected]
Partecipazione libera a tutti gli eventi
13 – 14 NOVEMBRE 2010 – SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE
WORKSHOP: REPORTAGE FOTOGRAFICO
“IL PROGETTO COLLETTIVO : COSTRUIRE UNA NARRAZIONE A PIU MANI”
A CURA DEL COLLETTIVO TERRA PROJECT
Obiettivo : Il workshop vuole stimolare la riflessione sulle possibilità creative del processo di narrazione collettiva.
Verranno analizzate varie metodologie per realizzare un progetto di gruppo. Durante il ws gli studenti produrranno il
materiale per un multimedia finale, dopo aver individuato un tema sul territorio.
TerraProject da anni porta avanti la sua ricerca sulla scrittura collettiva, i lavori nascono da una approfondita fase di
progettazione e di strutturazione del Impianto narrativo. La condivisione di idee e il continuo confronto creativo
genera spesso interessanti risultati. La pratica fotografica, spesso solitaria e individuale, si trasforma in strumento di
relazione e costruzione condivisa. Il WS si propone di dotare i partecipanti di strumenti metodologici per affrontare
un lavoro collettivo. Lavoreremo insieme sulla scelta di un tema legato al territorio di intervento e sulla strutturazione
del lavoro: verrà creata una redazione di produzione per creare in 2 giorni un lavoro sul territorio, un laboratorio di
scambio e condivisione per dare vita ad un momento di creazione collettiva. Si richiede ai partecipanti la dotazione di
una macchina fotografica digitale. Il WS è aperto a fotografi con minime basi tecniche, video-makers e editors.
Nel corso della serata di proiezioni,12 novembre, i relatori di Terra Project presenteranno il corso.
Iscrizione obbligatoria quota di partecipazione euro 110,00
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
PER ISCRIZIONI INFOTEL: CLAUDIO 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
SABATO 13 NOVEMBRE 2010 – ORE 10/18 – MUSEUM CAFE’
1° RADUNO ITALIANO TOY CAMERA
PROGRAMMA:
ore 10: ritrovo dei partecipanti – breve introduzione alla giornata – consegna rulli – uscita fotografica per la città di
Busto: paesaggio e architetture.
Pausa pranzo facoltativa al Museum Cafè verso le ore 13,30
ore 15 – 17,30: riprese fotografiche all’interno del Museo del Tessile con la partecipazione di una modella.
ore 18: riconsegna rulli
La giornata prosegue con i seguenti appuntamenti:
ore 18,00: Biblioteca Comunale : conferenza di Manuela Ciriacono sul fotografo Virgilio Carnisio
ore 19,30: Galleria Cavour: cocktail inaugurale della mostra Corps et Visages de Femmes
ore 21,00: Galleria Arte=Foto: cocktail inaugurale della mostra Collezionismo Fotografico
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 340-3664037
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione Libera
SABATO 13 NOVEMBRE 2010 ORE 18 – BIBLIOTECA COMUNALE
CONFERENZA DI MANUELA CIRIACONO: MILANO NELLA FOTOGRAFIA DI VIRGILIO CARNISIO.
Autrice della tesi di Laurea Magistrale in Storia e Critica dell’Arte, Università degli Studi di Milano, relatore prof.
Antonello Negri, correlatore prof. Giorgio Zanchetti, a.a. 2008-09.
CON PROIEZIONE IN PRESENZA DEL FOTOGRAFO
NELL’OCCASIONE SARANNO CONSULTABILI LE PUBBLICAZIONI REALIZZATE DA VIRGILIO CARNISIO, OLTRE AI
NUMEROSI LIBRI PRESENTI IN BIBLIOTECA SULLA FOTOGRAFIA, ALCUNI DEI QUALI RARI E DI ALTO PREGIO
BIBLIOTECA COMUNALE – VIA MARLIANI, 7 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
SABATO 13 NOVEMBRE 2010 ORE 19,30 – GALLERIA CAVOUR
L’IMAGE REVÈE - CORPS ET VISAGES DE FEMMES
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E COCKTAIL
INFOTEL: 347 8212791 (DOPO LE ORE 17)
E-MAIL: [email protected] - WWW.CAVOURARTGALLERY.IT
PARTECIPAZIONE LIBERA
SABATO 13 NOVEMBRE 2010 – ORE 21 – GALLERIA ARTE=FOTO
COLLEZIONISMO FOTOGRAFICO
AUTORI IN MOSTRA: Mario Lasalandra, Gianfranco Moroldo, Nino Leto, Augusto Viggiano, Lanfranco
Colombo, Erminio Annunzi, Claudio Argentiero, Umberto Armiraglio Mario Vidor, Giuliana
Traverso, Isabel Lima, Giovanni Sesia, Alessi Marina, Gin Angri, Mario Giacomelli, Pellegatta
Fiorenzo, Virgilio Carnisio, Giovanni Mereghetti, Duccio Nacci, Niglia Davide, Franco Pontiggia,
Perotti Graziano, Emanuela Colombo, Mutti Roberto, Pensotti Stefano, Matteo Coltro, Laura Mazza,
Introini Marco, Antonio Ria, Franco Donaggio, Innocenzo Pedretti, Raoul Iacometti, Bruno Cattani,
Maurizio Bonetti, Roberto Bosio.
Inaugurazione di un nuovo spazio in città per la fotografia d’arte e da collezione Galleria Arte=Foto A.F., che apre
al pubblico con una prima esposizione di immagini di autori affermati e giovani di talento, in un ambiente riservato e
accogliente, proponendo immagini d’arte con l’intento di incoraggiare il collezionismo fotografico di qualità.
Molte delle immagini esposte, saranno successivamente proposte all’asta di solidarietà in programma il
27/11/2010 alla Fondazione Bandera per l’Arte.
Drink Live Music
GALLERIA ARTE=FOTO – VIA PETRELLA 18 – BUSTO ARSIZIO (VA)
PARTECIPAZIONE PREVIA PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AI NUMERI: 335 6551592 / 347 5902640 (FINO AD ESAURIMENTO POSTI)
E-MAIL: [email protected]
VISITA DELLA MOSTRA SU APPUNTAMENTO FINO AL 26/11/2010 TELEFONANDO AL N° 335 6551592
DOMENICA 14 NOVEMBRE 2010 – ORE 19 – COMUNITA’ GIOVANILE
CONSONNO. Un Sogno Matto
Mostra fotografica di Giovanni Toia e Stefano Tosoni
INAUGURAZIONE E INCONTRO CON GLI AUTORI
SPAZIO MOSTRE DI COMUNITÀ GIOVANILE – VICOLO CARPI, 5 - BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 333 6186098
MAIL: info@comunitagiovanile.
INGRESSO LIBERO
MARTEDI 16 NOVEMBRE 2010 – ORE 21,15 – MUSEO DEL TESSILE
VIDEOARTE – a cura di Visual Container
L’Immagine in Movimento
Proiezioni di autori italiani e conversazione sulla Videoarte
a cura di Giorgio Fedeli – presidente e curatore e Alessandra Arnò – artista e art director web t
Visual Container è una associazione culturale milanese che si propone di colmare l’assenza nel panorama
artistico italiano di un qualificato distributor di video arte e new-media art, configurando un polo di raccolta,
studio, promozione e distribuzione a livello nazionale ed internazionale di opere di artisti ad ogni livello di
carriera. L’interessante progetto è stato sviluppato dalle menti creative del critico Giorgio Fedeli e della
video artista Alessandra Arnò. L’idea è quella di fornire un giusto supporto ai videoartisti affermati ed ai
nuovi talenti del nostro paese, incanalandoli verso possibili fruitori pubblici o privati e promuovendoli
nell'ambito di progetti, festival ed eventi espositivi Italia ed all’estero.
Nel panorama internazionale è già da molto tempo possibile apprezzare l’operato di numerose realtà
analoghe, che in qualità di distributori di video d'arte vantano listini di migliaia di titoli, che possono essere
noleggiati in ogni parte del globo: sono numeri da capogiro che ci fanno comprendere quanto sia importante
la presenza di una distribuzione capace di divulgare al meglio le proposte artistiche presenti sul territorio.
Visual Container è una giovane realtà, ma già vanta un archivio di decine di artisti sia emergenti che già
affermati nel circuito artistico dentro e fuori i confini nazionali. In continua crescita, VisualContainer sta
ricevendo attenzione anche da autori stranieri ed è inserita in un attivo network di scambi con festival e
rassegne internazionali, grazie anche al side-project di una web tv completamente dedicata alla videoarte
mondiale. Dal maggio 2010, l'Associazione si avvale anche uno spazio espositivo in Milano, che
rappresenta un luogo d'elezione per i fruitori del video d'arte e di ricerca dalle origini ad oggi, con progetti
specifici di curatori stranieri e preview delle opere del proprio archivio. Per l'occasione, dopo una breve
presentazione dell'Associazione e del linguaggio della videoarte, VisualContainer presentarà una selezione
di opere dell'archivio in grado di evidenziare le peculiarità espressive e poetiche delle opere video del terzo
millennio e sarà a disposizione del pubblico per ogni dibattito in merito.
MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347
5902640
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione libera
GIOVEDI 18 NOVEMBRE 2010 ORE 18 – Aula Magna Liceo Artistico
AUTORITRATTI – collettiva fotografica degli studenti del Liceo Artistico
Considerazioni e divagazioni critiche sulla mostra in dialogo aperto con gli autori.
Inaugurazione della mostra con la partecipazione di Angela Madesani e dei docenti che hanno seguito
il progetto.
Angela Madesani , storica e critica d’arte, collabora con diverse riviste d’arte e ha curato numerose mostre
presso istituzioni pubbliche e private. Tra queste, ricordiamo: Utopie quotidiane al Padiglione di Arte
Contemporanea di Milano, insieme a Vittorio Fagone (2002), dal 1997 la rassegna biennale di arte giovane
Periscopio con la Provincia di Milano e nel 2004 Cantieri dell’Arte presso le ex Cartiere Binda di Milano.
Insegna alla Laba di Brescia e presso l’Istituto Europeo del Design di Milano (Storia della fotografia),
l’Accademia di Brera, il GIOCA dell’Università di Bologna e l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.
Tra le sue pubblicazioni: Rubare l’immagine. Gli artisti e la fotografia negli anni settanta; Il mondo di
Carpi (Mazzotta, Milano 2001) e Luigi Veronesi e Cioni Carpi alla Cineteca Italiana di Milano (con L.
Caramel, Il Castoro, Milano 2002). Per la Bruno Mondadori ha pubblicato Le icone fluttuanti. storia del
cinema d’artista e della videoarte in Italia (2002 e 2005) e Storia della fotografia (2005 e 2008).
AULA MAGNA LICEO ARTISTICO – PIAZZA TRENTO TRIESTE – BUSTO ARSIZIO (VA)
VENERDI 19 – SABATO 20 – DOMENICA 21 NOVEMBRE 2010 – IST. CINEMATOGRAFICO M. ANTONIONI
CHI HA PAURA DELL’IMMAGINE?
VIAGGIO TRA INFERNO E PARADISO DELLA VISIONE
MOSTRE E VIDEO A CURA DELL’ISTITUTO CINEMATOGRAFICO MICHELANGELO ANTONIONI
L’evento si concentrerà su due percorsi fotografici, scenografici e audiovisivi, in sospeso tra fotografia, installazione
artistica e video arte. Un percorso mostrerà forme, percorsi e linguaggi dell’inferno dell’immagine: quando le tinte, i
soggetti, i suoni, i richiamo tendono alla paura, all’oscuro, all’espressionismo più radicale.
In parallelo un altro percorso mostrerà un paradiso dell’immagine fondato sui toni di soavità, luce, colore, visi e
visioni: un’oasi di riflessione sul valore della bella immagine.
Contemporaneamente, in due sale più piccole dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, due momenti
dedicati esclusivamente alla dicotomia che dà il nome alla mostra, con opere fotografiche degli studenti dell’Istituto
Cinematografico e di altri giovani autori selezionati tra non professionisti che proporranno la loro visione sul tema.
ISTITUTO CINEMATOGRAFICO MICHELANGELO ANTONIONI
VILLA CALCATERRA – VIA MAGENTA 70 (INGRESSO DA VIA XI FEBBRAIO) – BUSTO ARSIZIO (VA)
OPENING DELLA MOSTRA-INSTALLAZIONE: VENERDI 19 NOVEMBRE 2010 ORE 21 - COCKTAIL
ORARI DI VISITA: SABATO E DOMENICA 10/19
INFOTEL: 0331 - 070847
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
SABATO 20 NOVEMBRE 2010 ORE 15-19 – MUSEO DEL TESSILE
WORKSHOP: DONNA, FASHION, GLAMOUR
Docente: fotografo Alessandro Zanazzo
Iscrizione obbligatoria quota di partecipazione euro 90,00
Tra le macchine tessili, i partecipanti avranno la possibilità di realizzare ritratti e immagini fashion a una modella
professionista, guidati dal fotografo A. Zanazzo.
MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
PER ISCRIZIONI INFOTEL: 348 9642260
E-MAIL: [email protected]
SABATO 20 NOVEMBRE 2010 – ORE 10/13 – 14/18 - SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE
SEMINARIO DI GIOVANNI ANTICO
ADOBE GURU – ADOBE CERTIFIED EXPERT – ADOBE CERTIFIED INSTRUCTOR
CORSO DI POST-PRODUZIONE VIDEO GIRATO DA DSLR (FOTOCAMERE DIGITALI)
Le DSLR con funzionalità video stanno rivoluzionando il modo di creare immagini in movimento, portando nelle
mani di fotografi e videomaker strumenti di grandi potenzialità. Il seminario ne vuole approfondire le opportunità
creative nella fase di post-produzione, affrontando le più diffuse problematiche tecniche, confrontando metodi di
lavoro e approcci, mostrando soluzioni e spiegando come usare al meglio il software.
Pensato per lo specifico del mondo video DSLR, il seminario offrirà spunti e know how utile anche al mondo del
video e filmmaking più in generale. Verranno mostrati gli strumenti più innovativi e le tecniche più efficaci con il
pacchetto Adobe Production Premium CS5. In particolare verranno utilizzati: Photoshop Extended, Premiere, Adobe
After Effects, Mocha v2 e Color Finesse 3.
A chi si rivolge?
Il seminario è dedicato a fotografi, videomaker e artisti della post-produzione. Il livello è intermedio/avanzato, ideale
per professionisti e amatori evoluti.
Come si svolgerà?
Con la classica proiezione dal computer del docente, per mostrare dal vivo numerosi esempi, con qualche spiegazione
teorica e molte dimostrazioni pratiche.
Chi è il docente?
Giovanni Antico, professionista specializzato nella post-produzione, Adobe Guru per il digital video e imaging,
Adobe Certified Expert e Adobe Certified Instructor.
Cosa sono le Video DSLR?
Sono fotocamere reflex con funzionalità dedicate alla ripresa audio/video, come la Canon EOS 5D Mark II, 7D, 1D
Mark IV, 500D e 550D, Nikon D90, D5000, D300s, Panasonic GH1, GH2...
Iscrizione obbligatoria, quota di partecipazione euro 80,00
Rilascio di attestato di frequenza firmato dal docente
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
PER ISCRIZIONI INFOTEL: T. 348 9642260
E-MAIL: [email protected]
SABATO 20 NOVEMBRE 2010 – OPEN DAY DALLE ORE 17,30 ALLE 19,30
ELIGIO CORTI
ARCHITETTURE
Immagini di architettura contemporanea e di spazi metropolitani Milanesi che riempiono con proporzione,
controllo prospettico ed originalità il campo compositivo.Attraverso un controllo sapiente di colori e chiari-
scuri e una scelta sensibile di momento luminoso gli sactti evidenziano la qualità estetica, le linee, i volumi
e le forme pure dell'architettura scelta per il reportage.
STUDIO DI ARCHITETTURA GAIA PRANDONI – VIA ROSSINI 14 – BUSTO ARSIZIO (VA)
E-MAIL: [email protected]
VISITA SU APPUNTAMENTO FINO AL 28/11/2010 TELEFONANDO A:
INGRESSO LIBERO
ARCH. GAIA PRANDONI T. 3336186098
MARTEDI 23 NOVEMBRE 2010 ORE 21 – SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE
PRESENTAZIONE DEL LIBRO: LA MISURA DELLO SPAZIO EDITORE CONTRASTO
FOTOGRAFIE E ARCHITETTURE, CONVERSAZIONE CON I PROTAGONISTI
A CURA DELL’AUTRICE MARIA LETIZIA GAGLIARDI CON LA PARTECIPAZIONE
INTERVISTATI: MAURIZIO MONTAGNA, PINO MUSI E MARCO INTROINI.
DI TRE NOTI FOTOGRAFI
I protagonisti della fotografia di architettura raccontano il loro stile e la loro visione in un nuovo libro della collezione
LOGOS. Ventisei interviste realizzate da Maria Letizia Gagliardi. Diciotto domande per ogni intervista. Il volume
rappresenta un dibattito-analisi importante e necessario sui rapporti tra fotografia e architettura. Attraverso lo
strumento dell’intervista, Maria Letizia Gagliardi, architetto e docente all’Università di Udine, mette a confronto i
diversi punti di vista dei più autorevoli fotografi italiani di architettura e paesaggio per approfondire con loro i temi e
le tecniche della fotografia di architettura degli ultimi dieci anni. Si realizza così una “tavola rotonda virtuale” fra gli
autori italiani sulla comunicazione, la rappresentazione, il valore della documentazione e dell’interpretazione
dell’architettura e del paesaggio urbano. Ogni intervista è inoltre accompagnata da un’immagine particolarmente
significativa dell’opera di ogni fotografo scelta dallo stesso autore.
Questi gli autori intervistati: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio Battistella, Gianni Berengo Gardin,
Luca Campigotto, Vincenzo Castella, Alessandra Chemollo, Giovanni Chiaramonte, Patrizia Della Porta, Daniele
Domenicali, Vittore Fossati, Guido Guidi, Marco Introini, Francesco Jodice, Moreno Maggi, Duccio Malagamba,
Maurizio Montagna, Alberto Muciaccia, Pino Musi, Lorenzo Mussi, Emanuele Piccardo, Filippo Romano, Paolo
Rosselli, Massimo Vitali, Italo Zannier, Marco Zanta. A corredo delle interviste, nel libro ci sono anche i testi di
Alberto Pratelli, Massimo Rossetti e della stessa Maria Letizia Gagliardi. Facendo riferimento al punto di vista
dell’architetto, nei loro scritti si indaga l’aspetto rappresentativo, comunicativo e descrittivo della fotografia di
architettura contemporanea, tessendo così il contesto culturale nel quale si snodano le riflessioni dei singoli fotografi.
Maria Letizia Gagliardi. Nasce a Roma nel 1963. Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria Civile, è docente a
contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, Corso di Studi in Architettura. Dal 1992
svolge attività di ricerca sugli strumenti per la comunicazione dell’architettura, in particolare sull’uso della fotografia
e del video per la divulgazione e la didattica delle teorie del progetto architettonico, dell’architettura costruita e dello
spazio urbano.
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione Libera
Accesso facilitato ai Disabili
GIOVEDI 25 NOVEMBRE 2010 ORE 21 – SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE
MAURIZIO GALIMBERTI, INSTANT ARTIST
PROIEZIONE E INCONTRO CON L’ARTISTA CHE DIALOGA CON IL REGISTA DEL FILM GIAMPIERO D’ANGELI
PRODOTTO DA GIART – VISIONI D’ARTE
Un ritratto del fotografo Maurizio Galimberti, che ha esplorato ogni possibilità tecnica e creativa delle macchine e
pellicole Polaroid. Galimberti è un artista dell’istante, in grado di entrare in contatto
in modo istintivo e immediato con il soggetto, che si tratti di un attore di Hollywood o di un elemento
del paesaggio urbano.
Maurizio Galimberti (Meda,1956), artista di fama internazionale, grande sperimentatore e autore di una fotografia
manipolata pittoricamente, è noto per i suoi ritratti ed i paesaggi a “mosaico”. La sua fotografia, fatta di ritmo, di
prospettive molteplici e di movimento, risente delle lezioni del Cubismo e del Futurismo. Ai ritratti l’artista dedica dal
1993 buona parte della propria ricerca: celebrità della cultura, della moda e dello spettacolo sono da lui colte sotto una
nuova luce. Quando il suo obiettivo si rivolge alla città, è per trovare prospettive inedite, capaci di restituire e nel
contempo ribaltare la visione abituale dell’architettura, di isolare la struttura di un edificio nei suoi singoli elementi
così come nei suoi moltiplicatori. Galimberti ha esposto i suoi lavori in prestigiose gallerie in tutto il mondo. È
Visiting Professor alla Domus Academy di Milano, all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano e all’Istituto Europeo
di Design di Torino.
Sinossi
Ottobre 2009. La Polaroid con un grande evento ad Hong Kong annuncia la ripresa della produzione delle
pellicole istantanee Polaroid, per la gioia dei fotografi che dal suo lancio negli anni ’40 l’avevano amata per
l’immediatezza e la semplicità. Il testimonial scelto da Polaroid per celebrare questo momento è il fotografo italiano
Maurizio Galimberti, tra i più conosciuti artisti internazionali, grande sperimentatore con le pellicole e le macchine
Polaroid per i suoi celebri ritratti a mosaico, le vedute urbane e le manipolazioni pittoriche sulla pellicola. Ma chi è
questa star della fotografia? Un uomo solare e imponente, amante della buona tavola e della velocità. Un artista
istintivo, capace di entrare in contatto all’istante con il soggetto, che sia un attore hollywoodiano o un elemento del
paesaggio. Nel film lo seguiamo da molto vicino: dall’incontro con i divi del cinema a Venezia alle strade di Milano
con la rarissima Polaroid Giant Camera 50x60 cm, con il suo amico e maestro Franco Fontana e nella collaborazione
con la fashion designer e performer Claudia Scarsella. Che cosa rende unici i suoi ritratti, dove nasce la sua capacità
istintiva di vedere oltre le apparenze? Una possibile risposta è nelle parole dello stesso Galimberti: “Mi piace
definirmi un “pittore” che utilizza la fotografia per esprimersi, per raccontare delle emozioni… la foto deve lasciare la
porta socchiusa all’immaginazione di chi ne usufruisce. Per di più, la risposta non è una, ma sono cento, mille, perché
tante sono le possibilità d’elaborazione. L’imperfetto, invece, è tutta un’altra cosa: quel qualcosa che ti porta dentro
l’immagine e ti fa sognare”.
Nell’occasione sarà possibile acquistare il dvd del filmato e farlo firmare da Maurizio Galimberti presente alla serata.
Inoltre, sarà presentato il workshop “Vedere la città con Maurizio Galimberti”.
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione Libera
Accesso facilitato ai Disabili
VENERDI 26
NOVEMBRE 2010 ORE 19/22 – OVIDIUS WINE AND FOOD
STILL LIFE, FOOD AND DRINK
APERITIVO FOTOGRAFICO
Un incontro tra appassionati per fare esperienza con la fotografia di Still life, potendo disporre di un set composto da
luci, fondali, oggetti e prodotti di food, sorseggiando un drink e dialogando con altri interessati.
OVIDIUS WINE AND FOOD – VIA GAETA, 3 – BUSTO ARSIZO (VA)
INFOTEL: 340-3664037
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione Libera
SABATO 27 NOVEMBRE 2010 ORE 10/18 – SALA CONFERENZE MUSEO DEL TESSILE – CITTA’
WORKSHOP: VEDERE LA CITTÀ CON MAURIZIO GALIMBERTI
Il Workshop è indirizzato a quanti intendono sviluppare una propria capacità interpretativa nella rappresentazione
fotografica del paesaggio urbano e dell’architettura. E’ richiesta una preparazione tecnica di base e la disponibilità di
una fotocamera digitale (reflex o compatta).
Sotto la guida di Maurizio Galimberti, tra i più apprezzati e ingegnosi fotografi-artisti italiani, ci s’immergerà in una
nuova esperienza progettuale e visiva, stimolati a sviluppare un modo di guardare più creativo e dinamico, finalizzato
ad accrescere un proprio stile interpretativo e una efficacia comunicativa.
Il Workshop è così organizzato:
Giovedi 25 novembre 2010 – ore 21: proiezione, incontro conferenza con Maurizio Galimberti e il regista del film a
lui dedicato.- Partecipazione libera a tutti.
Sabato 27 novembre 2010
Ore 9,30: introduzione al workshop
Ore 11,30: fase operativa - riprese fotografiche in esterni in città sotto la guida del docente, fino alle ore 17
Ore 17,30: ritrovo in sala conferenze per la visione delle immagini scattate (massimo 25 per autore), preventivamente
selezionate dai partecipanti, analisi critica del lavoro svolto, sotto il punto di vista tecnico e interpretativo,
suggerimenti per il completamento della ricerca e sulla preparazione di un portfolio personale.
Conclusioni
Iscrizione obbligatoria quota di partecipazione euro 70,00
SALA CONFERENZE - MUSEO DEL TESSILE – VIA ALESSANDRO VOLTA 6/8 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
Partecipazione previa iscrizione
Accesso facilitato ai Disabili
SABATO 27 NOVEMBRE 2010 – DALLE ORE 17 – FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE
FOTOGRAFIA & SOLIDARIETA’
ASTA BENEFICA DI FOTOGRAFIE D’AUTORE PER L’INFANZIA
CURATA DA: CASA D’ASTE
BLOOMSBURY
Con l’intento di aderire attivamente alla campagna di sensibilizzazione sulle tante problematiche legate all’Infanzia
nel mondo, con una atto concreto in cui l’arte dello sguardo si fonde con la solidarietà, proponiamo un’ Asta di
Fotografie d’Autore, curata dalla prestigiosa casa d’Aste Bloomsbury, donate all’A.F.I. da fotografi affermati e
giovani autori di talento, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Bianca Garavaglia. Pensando a un regalo
natalizio esclusivo e originale, gli acquirenti sosterranno concretamente Progetti disolidarietà, rivolti ai bambini e
alle loro fam iglie, condotti con serietà e sensibilità dall’Associazione. Molti gli autori e gli artisti che hanno risposto
all’invito, elargendo opere di assoluta qualità, timbrate e certicate. Riteniamo interessante l’iniziativa per chiunque si
occupi di fotografia, acquirente o meno, che potrà assistere liberamente ad un’asta di immagini d’autore, scoprendo
un mondo di solidarietà ma anche di collezionismo fotografico.
L’Associazione Bianca Garavaglia, che esclude tassativamente qualsiasi finalità di lucro, sia diretta sia indiretta, ha
per scopo esclusivo quello di dar corso, nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, ad opere e iniziative intese
a
promuovere studi scientifici e cure mediche nel campo dei tumori dell’età infantile, e aiutare e sostenere, sul piano
finanziario ed operativo opere ed iniziative in detto campo. Nata nel 1987, l'Associazione ha affrontato anni di
impegno, di lotta, di sfide e di ostacoli da superare; ma sono s tati anche anni di vittorie e soddisfazioni, di risultati
raggiunti, di sforzi alla fine appagati. “In questi anni abbiamo fatto molto, ma quando si parla di cancro non è mai
abbastanza; abbiamo aiutato la ricerca, abbiamo sostenuto medici, psicologi, la Pediatria dell'Istituto Nazionale dei
Tumori di Milano: nel limite delle nostre possibilità abbiamo offerto tante volte con gioia la nostra mano a coloro
che più ne hanno bisogno, cioè i bam bini ammalati e le loro famiglie. Ma la strada è ancora lunga, il cancro uccide
ancora e molti purtroppo continuano a soffrire. Noi possiamo edobbiamo quindi andare avanti, aiutarli e credere nel
futuro delle loro guarigioni. Forse un giorno potremo dire di essere stati anche noi una delle tante gocce che hanno
composto il mare infinito della lotta contro il cancro”.
A seguire cocktail Live Music
L’elenco delle opere in asta, sarà reso pubblico entro la fine del mese di ottobre 2010, visitando il sito:
www.festivalfotograficoitaliano.it
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA, 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
INGRESSO LIBERO
INFOTEL PER L’INIZIATIVA: 347 - 5902640
E-MAIL: [email protected]
DOMENICA 28 NOVEMBRE 2010 – ORE 11
PREMIAZIONE AUTORI VINCENTI CONCORSO FOTOGRAFICO DI COMUNITÀ GIOVANILE
LIVING EUROPE - Scatti d'Europa: non solo espressione geografica, ma "Grande Patria", identità
profonda, ricca di sfumature e contrasti leggibili nei paesaggi e nei volti.
A seguire: apertura mostra dei migliori autori e brunch
COMUNITÀ GIOVANILE – VICOLO CARPI, 5 – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 333 6186098
E-MAIL: [email protected]
DOMENICA 28 NOVEMBRE 2010 –ORE 14-20 – FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE
FOTOGRAFIA IN FESTIVAL – DAL POMERIGGIO A SERA:
ASSEGNAZIONE PREMIO ALLA CARRIERA 2010 - LETTURA PORTFOLIO - ATELIER CON MODELLE – EPSON
DAY – ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA - BOOK SHOP BY HF LIBRI - PREMIAZIONE CONCORSO
EPSON/A.F.I./JUNIOR CHAMBER I.- PREMIAZIONE CONCORSO TOY CAMERA
ORE 14,30: ASSEGNAZIONE PREMIO ALLA CARRIERA A LANFRANCO COLOMBO
ORE 15-19: LETTURA PORTFOLIO CON I SEGUENTI ESPERTI:
Roberto Mutti: Critico, consulente artistico, giornalista
Sandro Iovine: Direttore della rivista IL FOTOGRAFO e docente alla Kaverdash School
Gigliola Foschi: critico e storico della fotografia, docente all'Istituto Italiano di Fotografia
Fausto Raschiatore: giornalista, curatore di mostre e libri
Tiziano Ielo: photoeditor di Gioia – membro GRIN
Su richiesta, esperti AFI saranno a disposizione per visionare lavori da inserire nel programma espositivo 2011.
Informazioni sul sito: www.festivalfotograficoitaliano.org
Prenotazioni alla lettura telefonando al n° 348 9642260
e-mail: [email protected]
Nel caso un esperto dovesse mancare per motivi professionali o personali, sarà prontamente sostituito con
un altro qualificato lettore professionista.
Al termine della giornata, i migliori lavori saranno esaminati dagli esperti, che decreteranno il vincitore del
PREMIO PORTFOLIO AFI 2010, al quale andrà un riconoscimento, sarà dedicato un articolo sulla rivista
laClessidra e sarà offerta l’opportunità di presentare una mostra personale nell’ambito del Festival
Fotografico Italiano 2011.
AREA EPSON – STAMPA E INFORMAZIONI TECNICHE
Grazie alle diverse postazioni di stampa EPSON collocate in differenti punti, chiunque lo desideri potrà stampare
liberamente e autonomamente le proprie immagini, portando la propria card, assistiti da un tecnico disponibile a
fornire informazioni e consigli.
SET FOTOGRAFICO CON MODELLE ORE 15/18 – A CURA DI APROMA – PARTECIPAZIONE LIBERA
Nell’occasione sarà presentato e testato il nuovo kit di illuminazione ELINCHROMIL a luce fredda by APROMA
BOOK SHOP – A CURA DI HF DISTRIBUZIONE
Esposizione di libri di autori internazionali, particolarmente ricercati e da collezione
www.hfnet.it
PUNTO INFO ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA
PUNTO INFO ARCHIVIO FOTOGRAFICO ITALIANO
PREMIAZIONE VINCITORE PORTFOLIO AFI 2010
PREMIAZIONE MIGLIOR AUTORE DEL 1° RADUNO ITALIANO TOY CAMERA
PREMIAZIONE: CONCORSO FOTOGRAFICO EUROPEO A.F.I. - EPSON - JCI Junior Chamber
International Varese, dal titolo: GREEN EUROPE
ORE 19,00 CON PROIEZIONE
Prima di procedere alla Premiazione dei 5 autori scelti dalla Giuria, saranno proiettate le immagini di tutti i
partecipanti al concorso.
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE – VIA ANDREA COSTA 29/A – BUSTO ARSIZIO (VA)
INFOTEL: 347 5902640
E-MAIL: [email protected]
INGRESSO LIBERO
CONCORSI:
CONCORSO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE - COMUNITA’ GIOVANILE
Tema: LIVING EUROPE - Scatti d'Europa: non solo espressione geografica, ma "Grande Patria", identità
profonda, ricca di sfumature e contrasti leggibili nei paesaggi e nei volti.
Partecipazione gratuita
Il bando di partecipazione è scaricabile dal sito:
www.comunitagiovanile.com
\
A.F.I. Archivio Fotografico Italiano - EPSON - JCI Junior Chamber International Varese
Organizzano:
1° CONCORSO FOTOGRAFICO EUROPEO
A partecipazione gratuita – solo invio file in alta risoluzione.
Con il seguente tema: Green Europe
Bando e dettagli nel sito: www.festivalfotograficoitaliano.org
Concorso a partecipazione gratuita aperto a tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni.
Tema: Green Europe , in due sezioni:
Sez. 1: portfolio – invio di 8 immagini capaci di esprimere coerentemente l’argomento proposto
Sez. 2: foto singola – immagine mirabile in grado di rappresentare un fatto o un frangente peculiare
La Giuria terrà conto dell’omogeneità tematica delle immagini presentate.
Per l’invio postale di un cd-rom: Claudio Argentiero – Via Cinque Giornate 41 – 21017 Samarate (Va)
I file da visionare dovranno essere caricate entro il 31 ottobre 2010, al seguente indirizzo:
http://www.archiviofotografico.org/greeneurope/concorso_fotografico.php
I file dovranno essere inviati nel seguente formato: lato lungo 4000 pixel.
Le immagini dovranno essere accompagnate dalla scheda di partecipazione al concorso, compilato in ogni sua parte
(con luogo dello scatto, storia, contenuti, anno, etc) e firmata e dell’autore. Il mancato invio della scheda annullerà la
partecipazione.
Un’apposita Giuria, composta da esperti dell’A.F.I. e di J.C.I., valuterà le migliori immagini, scegliendo i 2 primi
premi assoluti e i tre autori segnalati da gratificare con materiale e stampanti Epson e pubblicazioni di pregio.
Premiazione: domenica 28 novembre 2010 ore 19,00 Fondazione Bandera per l’Arte.
Dei 6 autori migliori sarà stampata una mostra collettiva itinerante, con tecnologie fine art Epson, da esporre nel 2011
in occasione dell’incontro dei presidenti europei della J.C.I. a Varese.
Punti info, dove reperire il catalogo con il programma dell’evento:
- Assessorato Tradizioni, Identità e Futuro Tel. 0331 390.358/359 (orario d’ufficio)
- Palazzo Marliani Cicogna - Piazza Vittorio Emanuele II (orari di apertura delle mostre)
- Libreria il Passalibro – Via Carlo Cattaneo, 2 (orari apertura negozio)
- Fondazione Bandera per l’Arte – Via Andrea Costa 29/a (orari di apertura delle mostre)
- Museum Cafè – Via Luigi Galvani 2 – Busto Arsizio (Va)
- Museo del Tessile – Via Alessandro Volta 6 – Busto Arsizio (Va)
- Libreria UBIK – Piazza san Giovanni 5 – Busto Arsizio (Va)
e presso tutti gli spazi che ospitano mostre ed eventi
Comunicazione:
Claudio Argentiero T. 347-5902640 / e-mail: [email protected]
Siti web: www.festivalfotograficoitaliano.it
A.F.I. : www.archiviofotografico.org
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Programma eventi Festival Fotografico