comunicare 84 N arrazione affascinante di temi e di oggetti di arredo , semplice , accattivante , meravigliosamente cartaceo ... il catalogo I kea è il più potente strumento di vendita della corporate svedese . V ero e proprio negozio in casa , destinato a convincere degli acquisti chiunque lo sfogli , pensato come una forma di dialogo e di integrazione perfetta con il sito , il catalogo ha avuto nel 2008 una tiratura titanica : 250 milioni di copie . C on due gare l ’ anno I kea C ommunication ne affida la produzione a stampatori internazionali . IL CATALOGO, PIETRA ANGOLARE DEL SISTEMA IKEA Realizzato nel più grande studio fotografico d’Europa Il testo che segue trae PB19 spunto da un articolo apparso nel novembre 2008 su Print Services , edizione speciale di N ouvelles Graphiques dell ’ editore belga R oularta Media Group . 85 comunicare Proporre mobili belli, economici e funzionali. È questa l’idea forte sulla quale poggia il modello commerciale del colosso svedese. Il concetto sul quale si basa il business ha al suo centro una speciale relazione con il pubblico. «Più che una relazione, un legame di partenariato», precisa Nele Bouchier, responsabile pubbliche relazioni dell’azienda svedese, area Belgio. Un sistema di scambio nel quale l’azienda, a fronte di un’offerta particolarmente appetibile, chiede ai propri clienti una sola contropartita: trasportare i mobili a casa e montarseli. Questa logica consente a Ikea di proporre prezzi competitivi, avendo a monte risparmiato sui costi di produzione e di distribuzione (su imballaggio, trasporto e montaggio). Altro vantaggio è il rapporto qualitàprezzo, vero punto di forza che deriva, come è ovvio, dalle economie di scala. Le quali hanno ormai raggiunto dimensioni da capogiro: stiamo infatti parlando di un universo globale con 285 negozi che propongono un assortimento di 10.000 prodotti, assolutamente identici, in mezzo mondo (per la precisione in 36 Paesi e 4 continenti). Arredi d’autore E che dire del design Ikea, cifra ormai irrinunciabile dei prodotti firmati dall’azienda svedese? «La nostra offerta», dice Nele Bouchier, «non si limita a proporre un buon rapporto qualità-prezzo, siamo anche molto sensibili alla qualità stilistica dei nostri arredi. Sul catalogo - ma anche e soprattutto sul sito offriamo ai nostri disegnatori tutto lo spazio necessario per poter presentare e spiegare le creazioni che hanno firmato». Fondato sullo studio di materiali e tecniche produttive a basso costo, il design dei prodotti Ikea è l’esito di un processo che consente di ottimizzare le risorse, cercare soluzioni semplici ma, al tempo stesso, di elevato contenuto stilistico. Fondamento del business Nel sistema commerciale Ikea il catalogo ha avuto da sempre un ruolo di primo piano: è nelle pagine del catalogo che si esprime infatti l’intera strategia commerciale e di marketing dell’azienda. Esso ricopre un’insostituibile funzione informativa che si esprime attraverso la presentazione degli arredi collocati in ambienti allestiti in modo completo, con tutti i minimi particolari. Ecco perché la realizzazione attenta del catalogo è un elemento chiave della politica della corporate. Una tiratura titanica Pietra angolare del modello commerciale Ikea, il catalogo nel 2008 ha registrato una tiratura di 250 milioni di copie, stampato in 52 edizioni e tradotto in 27 lingue. A realizzarlo è da sempre Ikea Communication (abbreviato ICOM), una consociata con sede ad Almhult in Svezia, che funziona come una società editoriale. ICOM produce tutta la comunicazione della corporate, compresi i libretti di istruzione per il montaggio della merce. Dal mese di ottobre a fine marzo la consociata è impegnata quasi esclusivamente per il catalogo: vi lavorano giorno e notte decoratori, architetti d’interni, art director, falegnami, fotografi, copywriter. Nell’immenso studio fotografico di Almhult (8.000 mq), il più grande d’Europa, vengono allestiti 600 showroom: soggiorni, camerette, uffici, cucine… e 13 fotografi realizzano le 4.000 immagini del catalogo. Il catalogo Ikea in cifre 200 milioni la tiratura del 2008 52 il numero di edizioni 27 le lingue nel quale viene tradotto 8.000 mq la superficie dello studio fotografico dove vengono allestiti gli showroom 4.000 le immagini del catalogo 9.500 i prodotti Ikea PB19 86 comunicare Punti di sintesi • Nel catalogo si esprime l’intera strategia commerciale della corporate svedese: il 70% del budget di marketing è destinato alla produzione e alla stampa. • Fondamento del sistema commerciale Ikea, il catalogo nel 2008 ha registrato una tiratura di 250 milioni di copie, stampato in 52 edizioni e tradotto in 27 lingue. • La real izza zion e è da sem pre affid ata a Ikea Communication (abbreviato ICOM), una consociata con sede ad Alm hult in Svezia, che produce tutta la comunicazione della multinazionale, compresi i libretti di istruzione per il montaggio della merce. • Due volte l’anno la sede centrale promuove una gara internazionale per l’assegnazione dell’azienda di stampa cui affidare la produzione. • Ikea dispone ad Almhult del più grande studio fotografico d’Europa: 8.000 mq dove vengono allestiti 600 showroom: soggiorni, camerette, uffici, cucine… fotografati per il catalogo. In alto, Nele Bouchier, responsabile pubbliche relazioni dell’azienda svedese, area Belgio, e, a destra, Christine Vermorgen, dell’ufficio acquisti Ikea, area Belgio. PB19 Giro del mondo in un file Una volta prodotta la versione Indesign del catalogo, ecco che comincia il tour… Il file viene inviato ai diversi paesi dove opera la multinazionale. Si traducono i testi e si procede alla trasmissione ai dipartimenti di vendita che lo completano indicando i prezzi dei diversi articoli, che variano di poco da un paese all’altro. Rivisto e corretto, il file viene inviato ancora in Svezia per gli ultimi dettagli prima della stampa. Gare tra stampatori Le tirature titaniche impongono alla multinazionale una difficile scelta tra i fornitori. Ogni due o tre anni Ikea lancia una gara internazionale tra stampatori. Christine Vermorgen, dell’ufficio acquisti Ikea - area Belgio, dice: «L’ultima edizione del catalogo è stata affidata a uno stampatore tedesco (solo per il Belgio sono stati stampati 4,1 milioni di copie, in francese e olandese). La gran parte delle copie è distribuita a tutti gli indirizzi del paese, il resto è inviato alle persone che ne fanno richiesta via Internet». Poiché stiamo parlando del più importante strumento di marketing di Ikea, l’indicazione della casa madre ai diversi magazzini è perentoria: spingere al massimo la distribuzione affinché raggiunga l’80% degli abitanti. Se si considera questo dato si capisce come la realizzazione del catalogo Ikea possa assorbire il 70% del budget di marketing del colosso svedese. Un sito molto sofisticato La prima versione via web del catalogo è stata inaugurata già nel 1999, un anno più tardi Ikea lancia il sito internazionale Ikea.com, uno strumento molto sofisticato, particolarmente interattivo, nato come sintesi aggiornata di tutta l’informazione e la produzione. Numerosi, come è naturale, i vantaggi del sito rispetto al catalogo. Intanto l’aggiornamento continuo (il catalogo esce una sola volta l’anno); la possibilità di verificare in quale dei magazzini c’è l’arredo prescelto; la possibilità di ricevere consigli sull’arredo in funzione dello spazio disponibile e tanto altro ancora. Il palcoscenico dell’offerta «Per quanto completo», pre- cisa Christine Vermorgen, «il sito non rimpiazzerà mai il catalogo: tutte e due sono e saranno sempre complementari. Intanto perché la penetrazione di questo veicolo cartaceo sul territorio è molto capillare e raggiunge anche nuclei che non dispongono di Internet». Ma non solo. Stiamo parlando di qualcosa di più di un semplice catalogo: la sua enfasi simbolica ne fa un tutto in cui si rispecchia la visione del mondo Ikea. “E già che ci siete, date un’occhiata…” Come una sorta di emotional brand, il catalogo è uno strumento capace di arrivare al cuore del lettore, fonte assoluta di ispirazione, importante palcoscenico dell’offerta. Sfogliato, consultato, studiato, discusso… il catalogo è la nota dominante del mondo Ikea. Una narrazione variegata di temi e di oggetti, semplice, agevole, meravigliosamente cartacea… E come suona una famosa pubblicità “già che ci siete, date un’occhiata anche agli armadi, alle cassettiere, alle lampade e ai tappeti”. (Anna Aprea) 88 idee Una be piena d la profe la preci c’ìè in del cata fa senti abitant mondo PB11