COMUNE DI SASSARI
RESOCONTO N. 18
L’anno duemiladodici il giorno 19 del mese di aprile, in Sassari e nella sala delle adunanze
del Consiglio previ avvisi diramati a termini di regolamento, si è riunito il Consiglio di
questo Comune e sono intervenuti i Signori Consiglieri:
Pres.
Ass.
Pres.
Ass.
Pres.
Aiello Isidoro Cesare
P
Fadda Giovanni M.
P
Satta Dario
P
Alivesi Manuel
P
Foe Michele
P
Scanu Paolo
P
Ara Domenico R.
P
Frau Piero
P
Scavio Sergio
P
Bazzoni Pierpaolo
P
Ganau Gianfranco (Sindaco)
Bisail Marco
P
Isetta Giovanni
P
Serra Gian Carlo
P
Campus Simone
P
Mameli Gianpaolo
P
Tedde Gian Gregorio
P
Canalis Ottaviano
P
Manunta Giampaolo
P
Tetti Raffaele
P
Cardin Antonio
P
Panu Paolo Piero
P
Ughi Esmeralda
P
Carta Efreem
P
Pinna Gavino
P
Uneddu Giampiero
P
Carta Giancarlo
P
Pisanu Luigi
P
Chessa Luciano
P
Piu Antonio
P
Cossu Antonio
P
Rotella Giancarlo
P
Costa Giovanna
P
Ruggiu Roberto
P
Deroma Antonio
P
Salis Pierluigi
P
Desole Antonio Nicola
P
Sanna Antonio Gavino
P
Era Francesco
A Sanna Giacomo
A Sechi Massimo
SIGNOR LUCIANO CHESSA
SEGRETARIO
DOTT.SSA ANTONIETTA SANNA
1
A
Sono presenti gli Assessori: Carbini,
Marras, Perrone, Poddighe, Sanna,
Spanedda, Tedde e Zirattu.
Sono assenti gli Assessori: Azara,
Demontis e Lai.
A
PRESIDENTE
Ass.
Entrano in aula tra le ore 8.30, ora di convocazione del Consiglio comunale, e le ore
9.04 il Presidente del Consiglio e i consiglieri Ughi, Mameli, Ara, Fadda, Alivesi,
Antonio Sanna, Efreem Carta, Satta, Cardin, Isetta, Ruggiu, Scavio, Uneddu, Foe,
Tetti e Bazzoni.
Il Presidente, all'esito del primo appello nominale, alle ore 9.05, constatata la
mancanza del numero legale dei Consiglieri, comunica che il secondo appello verrà
effettuato alle ore 9,30.
Entrano in aula tra le ore 9.06 e le ore 9.29 i consiglieri Frau, Manunta, Scanu,
Tedde, Cossu e Salis.
Il Presidente, all'esito del secondo appello nominale, alle ore 9.30, constatata la
presenza del numero legale dei Consiglieri dichiara aperta la seduta e cede la parola
al consigliere Cardin per l'illustrazione dell'interrogazione “Perchè non poter
illuminare sufficientemente l'ippodromo per consentire ai sassaresi appassionati di
jogging la pratica serale anche in inverno?”, prot. n. 1137 del 4 gennaio 2012,
depositata agli atti del presente resoconto.
Entrano in aula i consiglieri Bisail e Serra.
Il Consigliere Cardin illustra l'interrogazione.
Intervengono: l'assessore alle politiche educative e giovanili Marras (nel corso
dell'intervento dell'assessore Marras, entrano in aula i consiglieri Piu, Desole e
Aiello); il consigliere Cardin.
Per il contenuto dell'illustrazione e del dibattito si rinvia alla registrazione su supporto
informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art. 49 del
regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, invita, quindi, il Consiglio a procedere con l'esame dell'ordine del
giorno, ponendo in trattazione l'argomento "Mozione del consigliere Era su iniziative
volte all'immediata messa in sicurezza del campo nomadi di Piandanna", prot. n.
1146 del 4 gennaio 2012, depositata agli atti del presente resoconto. Poichè il
consigliere Era non è presente in aula, cede la parola al consigliere Cardin, in qualità
di Capogruppo, per l'illustrazione.
Il Consigliere Cardin illustra la mozione.
Il Presidente chiede al consigliere Cardin se vi è o meno l'intenzione di trasformare la
mozione in interrogazione.
Il Consigliere Cardin risponde che era a conoscenza del fatto che la mozione
dovesse essere cambiata, ma non sa se in interrogazione o in altro. Ritiene,
comunque, che una "piccola discussione" sia necessaria per capire cosa si può fare
per trovare "una soluzione definitiva".
Interviene l'assessore alle politiche sociali Poddighe.
Nel corso dell'intervento dell'assessore Poddighe entra in aula il consigliere
Giancarlo Carta.
Per il contenuto dell'illustrazione e dell'intervento si rinvia alla registrazione su
supporto informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art.
49 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire, dichiara chiuso il
dibattito e apre la fase delle dichiarazioni di voto.
Il Consigliere Cardin precisa che la mozione non è “una critica”, ma piuttosto una
presa d'atto di ciò che “un problema culturale sta provocando”. Manifesta la
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preoccupazione in ordine alla sicurezza, in particolare dei bambini e degli anziani, e
alle “centinaia di migliaia di euro che sono stati spesi per realizzare il campo
nomadi”. Evidenzia che ogni sei mesi o ogni anno si spendono tra le 10 mila o le 20
mila euro per il ripristino di ciò che nel campo viene distrutto o di quello che viene
costruito in maniera abusiva. Suggerisce che sia istituito un sistema di monitoraggio
e di verifica volto a contrastare il ripetersi di questi atti.
Il Consigliere Piu, dichiarato il voto contrario a nome della maggioranza, evidenzia
che tutto ciò che è contenuto nella mozione è stato oggetto di analisi nella
competente commissione che si “era data una linea” sulle modalità da adottare per
tutti i problemi che sono stati rilevati. Giudica la mozione del consigliere Era
“inopportuna” per i tempi e per il luogo scelto poiché “portare la discussione in
Consiglio allo stato attuale è inopportuno”. Ribadisce il voto contrario.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire per dichiarazione
di voto, nominati scrutatori i consiglieri Mameli, Manunta e Foe, invita il Consiglio a
deliberare.
La votazione dà il seguente esito:
CON VOTI, espressi per alzata di mano ed accertati con l'assistenza dei sopra citati
scrutatori, presenti 25 (essendo entrati i consiglieri Bisail, Serra, Piu, Desole, Aiello e
Giancarlo Carta ed essendo usciti i consiglieri Tetti, Isetta, Scanu, Aiello e Uneddu),
votanti 20, favorevoli 4, contrari 16: i consiglieri Satta, Salis, Ughi, Ara, Piu, Mameli,
Bazzoni, Pinna, Ruggiu, Efreem Carta, Scavio, Antonio Sanna, Tedde, Manunta,
Frau e Panu, astenuti 4: i consiglieri Foe, Desole, Fadda e Giancarlo Carta; il
Presidente non prende parte alla votazione, il Consiglio comunale respinge la
mozione.
Il Presidente pone, quindi, in trattazione l'argomento "Ordine del giorno presentato
dal consigliere Era, primo firmatario, su politiche di integrazione di cittadini immigrati
residenti nel comune di Sassari e sulla proposta per l'attuazione della consulta
territoriale dell'immigrazione in ambito sociale", prot. n. 2939 dell'11 gennaio 2012,
depositato agli atti del presente resoconto. Cede la parola al consigliere Cardin, per
l'illustrazione.
Il Consigliere Cardin illustra l'ordine del giorno.
Nel corso dell'illustrazione del consigliere Cardin, entrano in aula i consiglieri
Campus e Rotella.
Interviene l'assessore alle politiche sociali Poddighe.
Per il contenuto dell'illustrazione e del dibattito si rinvia alla registrazione su supporto
informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art. 49 del
regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire, dichiara chiuso il
dibattito e apre la fase delle dichiarazioni di voto.
Il Consigliere Efreem Carta evidenzia l'esaustività della risposta dell'assessore
Poddighe, il quale ha ricordato che fin dal 1998 il comune di Sassari si è “dotato di
strutture” che rispondono a quelle richiamate nel contenuto della mozione. Invita il
consigliere Cardin a ritirarla poiché il voto contrario non sarà contro le politiche per
l'immigrazione, ma piuttosto nei confronti di una duplicazione di strutture già esistenti.
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Osserva che alla città di Sassari mancano “finanziamenti adeguati” che
consentirebbero di mettere in pratica le politiche per l'immigrazione. Ricorda che “la
riflessione teorica” esiste ed è ben consolidata soprattutto nell'associazionismo
diffuso. Invita l'assessore Poddighe “ad andare avanti su questo campo cruciale e
qualificante per una comunità”, suggerisce di ampliare le competenze dell'ufficio
stranieri estendo le competenze al campo della progettazione “perchè diventi un
luogo anche per recuperare fondi”. Ribadisce il voto contrario.
Il Consigliere Cardin, espressa la perplessità per “il gioco maggioranza opposizione”,
osserva che parlare “del problema è sempre un fatto positivo” e invita la
maggioranza a “essere più ecumenica e ad avere il dono dell'ascolto”. Manifestato
l'apprezzamento per le risposte ricevute dall'Assessore, domanda attenzione rispetto
a quelle che definisce "voci della città" che sono non solo dalla maggioranza, ma
anche dall'opposizione.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire per dichiarazione
di voto, invita il Consiglio a deliberare.
La votazione dà il seguente esito:
CON VOTI, espressi per alzata di mano ed accertati con l'assistenza degli scrutatori
Mameli, Manunta e Foe, presenti 28 (essendo entrati in aula i consiglieri Tetti, Isetta,
Scanu, Rotella e Aiello ed essendo usciti i consiglieri Serra e Desole), votanti 25,
favorevoli 4, contrari 21: i consiglieri Satta, Tetti, Salis, Isetta, Ughi, Ara, Piu, Mameli,
Scanu, Bazzoni, Pinna, Ruggiu, Efreem Carta, Scavio, Antonio Sanna, Tedde,
Rotella, Manunta, Aiello, Frau e Panu, astenuto 1: il consigliere Giancarlo Carta, (il
Presidente e il consigliere Fadda non prendono parte alla votazione), il Consiglio
comunale respinge l'ordine del giorno.
Il Presidente, invita, quindi, il Consiglio a procedere con l'esame dell'ordine del
giorno, ponendo in trattazione l'argomento "Ordine del giorno presentato dal
consigliere Era, primo firmatario, su richiesta di integrazione all'art. 38 del
regolamento per l'espressione degli interventi anche nella lingua minoritaria locale in
sassarese e sardo in generale", prot. n. 2945 del 11 gennaio 2012, depositato agli
atti del presente resoconto. Poichè il consigliere Era è ancora assente, cede la
parola al consigliere Cardin per l'illustrazione.
Rientra in aula il consigliere Alivesi.
Il Consigliere Cardin illustra l'ordine del giorno.
Il Presidente dichiara aperto il dibattito.
Intervengono: il consigliere Pinna; l'assessore agli affari generali Tedde (nel corso
dell'intervento dell'Assessore Tedde è entrato in aula il consigliere Pisanu).
Il Presidente, sentito l'invito del consigliere Pinna e dell'assessore a "trasferire" la
discussione nella settima commissione, cede la parola al consigliere Cardin, ai sensi
del 3° comma dell'articolo 38, per esprimersi in merito.
Il Consigliere Cardin, accogliendo l'invito del consigliere Pinna, poichè considera
"importante e prioritario" il problema della lingua sassarese, chiede che si discuta
dell'argomento in una riunione della settima commissione, che venga appositamente
convocata.
Per il contenuto dell'illustrazione e del dibattito si rinvia alla registrazione su supporto
4
informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art. 49 del
regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, preso atto del ritiro dell'ordine del giorno, invita il Consiglio a proseguire
i lavori, ponendo in trattazione l'argomento "Mozione del consigliere Panu, primo
firmatario, su contratto ausiliari del traffico", prot. 3707 n. 12 gennaio 2012,
depositata agli atti del presente resoconto. Cede la parola al consigliere Panu per
l'illustrazione.
Il Consigliere Panu illustra la mozione e chiede una breve sospensione per chiarire
alcuni aspetti della mozione stessa.
Nel corso dell'intervento del consigliere Panu è entrato in aula il consigliere Deroma.
Il Presidente, accedendo alla richiesta del consigliere Panu, alle ore 10,31, sospende
la seduta.
Alle ore 10,53, entra in aula il consigliere Canalis e, alle ore 11,02, esce il consigliere
Fadda.
Il Presidente, alle ore 11,05, alla ripresa dei lavori, dichiara aperto il dibattito.
Interviene l'assessore al personale Sanna.
Nel corso dell'intervento dell'assessore Sanna, entra in aula la consigliera Costa.
Il Consigliere Cossu, intervenendo per mozione d'ordine, chiede se il dispositivo della
mozione rimane quello esposto in precedenza e depositato agli atti o se viene
modificato.
Il Presidente risponde che, per il momento, non è stata ancora presentata alcuna
modifica e cede la parola al consigliere Panu.
Il Consigliere Panu, intervenendo per mozione d'ordine, spiega che il dispositivo in
discussione è quello che è stato letto in precedenza, anche se esistono alcune
proposte di "modifiche assolutamente marginali" che si stanno valutando.
Intervengono: il consigliere Campus; il consigliere Pisanu.
Il Consigliere Pinna, intervenendo per mozione d'ordine, chiede la convocazione
della conferenza dei Capigruppo per "verificare" le modifiche alla mozione.
Il Presidente, alle ore 11,27, sospende la seduta e convoca i Capigruppo in sala
Giunta. Alle ore 11,57, alla ripresa dei lavori, cede la parola al consigliere Cardin.
Il Consigliere Cardin chiede, a nome dell'opposizione, una breve sospensione della
seduta.
Il Presidente, alle ore 11,58, accedendo alla richiesta del consigliere Cardin,
sospende la seduta. Alle 12,58, riprende i lavori.
Il Consigliere Canalis, prima di svolgere il proprio intervento, chiede di poter
conoscere il nuovo dispositivo, proposto dal consigliere Panu.
Il Presidente, ai sensi del 3° comma dell'articolo 38 del regolamento, concede due
minuti di tempo al consigliere Panu per illustrare il nuovo dispositivo della mozione
che, a quanto risulta, intende anche trasformare in ordine del giorno.
Il Consigliere Panu, confermata la propria intenzione di trasformare la mozione in
ordine del giorno, dà lettura del seguente dispositivo: "Il Consiglio impegna il Sindaco
e la Giunta nelle more delle condizioni per l'affidamento della gestione dei parcheggi
sopra citati, nelle forme legali e contrattuali possibili, a introdurre condizioni tali, come
ad esempio il possesso della qualifica di ausiliario del traffico, unitamente
all'esercizio della medesima funzione per un certo periodo di tempo, che in tutti i casi
vengano incontro alla soluzione del problema prima esposto".
5
Interviene il consigliere Canalis.
Per il contenuto dell'illustrazione e del dibattito si rinvia alla registrazione su supporto
informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art. 49 del
regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire, dichiara chiuso il
dibattito e apre la fase delle dichiarazioni di voto.
Il Consigliere Panu, annunciato il voto favorevole e ringraziata l'opposizione per il
contributo offerto alla “soluzione del problema”, sottolinea che durante la discussione
non si sono, volutamente, affrontati alcuni dei problemi legati alla realizzazione dei
nuovi parcheggi come per esempio quelli sollevati dalla Sopraintendenza ai beni
culturali per la realizzazione del parcheggio in piazza Mazzotti. Afferma che, con la
mozione in discussione, la maggioranza ha voluto innanzitutto porre l'attenzione su
come risolvere “nel tempo” il problema relativo “a questi cinquanta lavoratori”.
Il Consigliere Cossu annuncia il voto favorevole del gruppo dell'UDC “così come è
nella formulazione appena letta dal consigliere Panu”. Afferma che per quanto
riguarda il parcheggio di piazza Mazzotti non gli risulta nessuna “pregiudiziale da
parte della Soprintendenza”, ma se così fosse si domanda come mai
l'amministrazione non abbia individuato un altro sito poiché il piano economico
finanziario, che ha consentito alla SABA di partecipare e di vincere la gara d'appalto,
“è costruito su tre parcheggi e quelli devono essere realizzati”. Evidenzia che,
quando la discussione “affronta il tema del lavoro e della situazione delle famiglie”,
l'UDC è sempre dalla parte dei lavoratori e delle famiglie.
Il Consigliere Serra, dichiarato il voto favorevole, fa osservare al Presidente quanto il
risultato che si sta per conseguire sia la dimostrazione che quei “cinque minuti persi”
durante la sospensione hanno portato a raggiungere un accordo per esprimere il
voto favorevole sulla proposta.
Il Presidente, rilevato che non si riferiva alla minoranza, ma all'intero Consiglio,
sottolinea che la seduta è stata oggetto di ripetute interruzioni.
Il Consigliere Cardin sottolinea la troppa tempestività del Presidente nel dichiarare
chiuso il dibattito poiché anche oggi gli ha impedito di svolgere il proprio intervento. A
nome del gruppo del PSd'Az manifesta il disaccordo sulla proposta perchè "noi
stiamo prendendo cinquanta lavoratori, che hanno un contratto part-time, ma hanno
un contratto e, quindi, un minimo di tutela, e lo stiamo spostando in un altro capitolo”,
senza che vi sia chiarezza sulle intenzioni della SABA che non si sa se “dovrà
riassumere o se dovrà coprire con altri part-time”. Si domanda come mai, la SABA
Italia, nonostante la richiesta di parcheggi sia aumentata a seguito dell'avvio della
ZTL, non abbia “avvertito la necessità” di utilizzare "alcuni di questi dipendenti con il
full-time”. Dichiara che il PSd'Az si esprimerà con il voto favorevole “perchè ci sono
cinquanta famiglie che non hanno un reddito sufficiente per campare”, ma che questo
non può essere il motivo “per non segnalare bene il problema”. Domanda al
Consiglio e al Sindaco di “vigilare perchè la situazione non è chiara”.
Il Presidente precisa al consigliere Cardin di avere atteso oltre quaranta secondi
prima di dichiarare chiuso il dibattito ed evidenzia che, egli pur non essendo al suo
posto, “pretendeva di intervenire”.
Il Consigliere Pisanu annuncia il voto favorevole del gruppo PDL anche se, però,
condivide solo la parte centrale della mozione ossia “la preoccupazione di questi
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lavoratori”. Afferma che la situazione che questi stanno vivendo è in “larga parte
imputabile all'amministrazione di centro sinistra” e che questa espressione di voto è
“un atto di solidarietà nei loro confronti”. Sostiene di voler sollevare un dubbio, anche
alla luce delle “sonore batoste” che l'amministrazione sta prendendo in tribunale “nei
ricorsi sugli appalti”, che attiene alle “problematiche giuridiche” qualora la SABA “si
aggiudicasse anche la gestione degli altri due parcheggi interrati costruiti con soldi
comunali”. Invita a fare delle valutazioni preventive in tal senso perchè potrebbe
“comportare un dispendio di denaro pubblico da parte dell'amministrazione”.
Ribadisce il voto favorevole.
Il Consigliere Aiello annuncia il voto favorevole a nome del gruppo dell'IdV “senza
fare alcun tipo di considerazioni che metta in crisi l'esito positivo dell'ordine del
giorno”. Afferma che è un dovere del Consiglio quello di dare indirizzi politici agli uffici
qualora lo stesso li ritenga opportuni, parimenti è “doveroso” che gli uffici tengano in
considerazione gli indirizzi politici che provengono dal Consiglio comunale.
Il Presidente, poichè nessun altro Consigliere chiede di intervenire per dichiarazione
di voto, invita il Consiglio a deliberare sull'ordine del giorno come modificato.
La votazione dà il seguente esito:
CON VOTI unanimi, espressi per alzata di mano ed accertati con l'assistenza degli
scrutatori Mameli, Manunta e Foe, presenti 28 (essendo entrati in aula i consiglieri
Campus, Deroma, Costa, Serra, Canalis e Pisanu ed essendo usciti i consiglieri
Isetta, Deroma, Rotella, Bisail, Fadda e Giancarlo Carta), votanti e favorevoli 27, (il
Presidente non prende parte alla votazione), il Consiglio accoglie l'ordine del giorno.
Il Presidente invita il Consiglio a proseguire i lavori ponendo in trattazione
l'argomento "Interrogazione del gruppo Psd'Az sullo stato dell'arte del nuovo appalto
sulla nettezza urbana", prot. n. 15255 del 13 febbraio 2012, depositata agli atti del
presente resoconto. Cede la parola al consigliere Cardin per l'illustrazione.
Il Consigliere Cardin illustra l'interrogazione.
Intervengono: l'assessore Tedde; l'assessore all'ambiente Spanedda; il consigliere
Cardin.
Per il contenuto dell'illustrazione e del dibattito si rinvia alla registrazione su supporto
informatico che costituisce documentazione amministrativa ai sensi dell'art. 49 del
regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Il Presidente, alle ore 12,48, dichiara chiusa la seduta.
7
Letto, approvato e sottoscritto.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO S.O.D.
F/TO
ZOLEZZI
IL PRESIDENTE
F/TO
CHESSA
IL SEGRETARIO GENERALE
F/TO
SANNA
Copia conforme all’originale per uso amministrativo.
IL SEGRETARIO GENERALE
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Il
Segretario
sottoscritto
certifica
che
il
presente
resoconto
trovasi
in
pubblicazione all’Albo del Comune per 15 giorni consecutivi dal …………………………
al ……………………………
Sassari, li ……………….........…
IL SEGRETARIO GENERALE
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Resoconto n. 18 - Comune di Sassari