r r ze hw a Eva Sc Un anno in L2 N ann te L2y L3 I TESTI SONO STATI CREATI DAL GRUPPO DI LAVORO FORMATO DA: Adriana Sartor, Alessandra Galeazzi, Annamaria Corradi, Carmen Bertollo, Carmen Siviero, Claudia Provenzano, Emanuela Atz, Erna Flőss, Franz Lemayr, Marco Mariani, Maurizio Ganz, Renata Cavosi, Rita Gelmi, Silvia Maria Covi, Walter Cristofoletti RESPONSABILI DEL PROGETTO: Intendenza Scolastica Italiana, Intendënza ladina, Deutsches Schulamt, Dipartimento Istruzione e Formazione italiana - Area Pedagogica, Deutsches Bildungsressort - Bereich Innovation und Beratung, Departimënt Educaziun y Cultura ladina - Inovazion y Consulënza REALIZZAZIONE GRAFICA Camilla Sembianti, Nora Felis con la collaborazione di Cristina Fugatti (Liceo G.Pascoli) Raphael Mur, Marian Niedermayr Maximilian Rohregger, Kunstlyzeum W. von der Vogelweide e delle insegnanti Paula Prugger e Petra Lemayr Stampa: Grillo Graphic&Service – BZ © 2012 AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGE PROVINZIA AUTONOMA DE BULSAN SÜDTIROL Introduzione L’apprendimento della L2 e delle lingue straniere costituisce sicuramente uno dei tratti caratterizzanti della formazione dei ragazzi e delle ragazze della nostra provincia e le famiglie, gli studenti e le studentesse, pienamente consapevoli dell’opportunità loro offerta, mostrano infatti sempre maggiore interesse per tale apprendimento. La nostra scuola, in attuazione delle prospettive formative delineate dalla Riforma del 2° ciclo di istruzione, in linea con le Direttive del Consiglio d’Europa che promuove e favorisce l’educazione plurilingue dei cittadini europei e grazie a ricerche e progetti sempre più mirati, oltre all’insegnamento curricolare, offre opportunità diversificate per approfondire la conoscenza della L2 e delle lingue straniere. Ai giovani delle nostre scuole viene infatti offerta un’ulteriore possibilità di avvicinarsi alla realtà linguistica e culturale degli altri gruppi linguistici, permettendo agli studenti e alle studentesse ammessi al quarto anno della scuola superiore di frequentare un intero anno scolastico o un quadrimestre nella 4ª classe di una scuola con lingua d’insegnamento diversa da quella materna. Tale opportunità mira soprattutto a incentivare la consapevolezza che per apprendere una L2 o una LS è necessario, perché più motivante ma anche più efficace, conoscerne e comprenderne veramente la cultura e il contesto sociale in cui essa si sviluppa. Il progetto «Un anno in L2 – Zweitsprachjahr - N ann te L2 y L3» è stato avviato nell’anno scolastico 2003/04, secondo le modalità indicate dallo Studio di fattibilità in merito alla mobilità di studenti tra scuole italiane tedesche e ladine del 12 ottobre 2001 elaborato dalle tre Intendenze scolastiche. Il progetto è stato poi approvato dalla Giunta Provinciale con propria deliberazione del 17 novembre 2008, n. 4250, e i relativi criteri didattici e organizzativi sono stati ufficialmente comunicati alle scuole. L’iniziativa persegue dichiaratamente una molteplicità di obiettivi: il miglioramento della competenza linguistica in L2, l’interazione fra giovani di madrelingua diversa, la reciproca e approfondita conoscenza degli aspetti linguistici e culturali degli altri gruppi, la creazione di una rete di relazioni tra le scuole dei tre gruppi linguistici. Le tre Aree pedagogiche e le tre Intendenze hanno avvia- to un progetto di diffusione e accompagnamento dell’iniziativa di scambio per informare le famiglie e le scuole di questa ulteriore opportunità di miglioramento della conoscenza della lingua e della cultura “del vicino” e per assistere le scuole coinvolte nell’iniziativa. Il progetto è partito nell’anno scolastico 2003/04 con una sola alunna e ha visto una sempre maggiore partecipazione degli/delle studenti sia della scuola italiana sia della scuola tedesca. Questo dimostra l’interesse che «l’anno in lingua seconda» incontra presso le famiglie e i giovani della nostra provincia. Dr. Franz Lemayr Inspektor für Deutsch als Zweitesprache Prof. Marco Mariani Ispettore per italiano Lingua seconda CAMBIARE SCUOLA ...per un anno Dall’anno scolastico 2003/04 è stato avviato, secondo le modalità indicate dallo “Studio di fattibilità in merito alla mobilità di studenti tra scuole italiane tedesche e ladine” del 12.10.01 approntato dal gruppo di lavoro istituito presso le tre Intendenze, il progetto di mobilità delle/degli studenti all’interno della provincia, che offre alle/agli studenti delle scuole superiori la possibilità di frequentare il 4° anno presso istituti di un altro gruppo linguistico. Gli obiettivi dell’iniziativa sono il miglioramento della competenza linguistica in L2, l’interazione tra giovani di madrelingua diversa, la conoscenza approfondita degli aspetti linguistici e culturali degli altri gruppi, la creazione di una rete di relazioni tra le scuole dei gruppi linguistici. Le tre aree pedagogiche e le tre Intendenze hanno avviato un progetto di diffusione e accompagnamento dell’iniziativa di scambio per informare le famiglie e le scuole di questa ulteriore opportunità di miglioramento della conoscenza della lingua e della cultura “del vicino” e per supportare le scuole coinvolte nell’iniziativa. L’importanza di questo progetto è stata sottolineata dalla Giunta Provinciale con la deliberazione n. 4250 del 17.11.08 con cui sono stati approvati i criteri organizzativi e didattici per l’attuazione dell’iniziativa. Essa costituisce un passo importante non solo per l’approfondimento linguistico, ma soprattutto per la conoscenza, il rispetto e l’apprezzamento del vicino e della sua cultura, base per un’autentica convivenza pacifica nella nostra terra. IL PROGETTO e i soggetti coinvolti CHI Studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che vogliono provare un’esperienza diversa e interessante, frequentando per un quadrimestre o per un anno la 4° classe in una scuola di un altro gruppo linguistico. OBIETTIVI Migliorare la competenza linguistica in L2 Interagire con giovani di diversa madrelingua Conoscere in modo approfondito gli aspetti linguistici e culturali dei vicini Conoscere una realtà scolastica diversa Creare una rete di relazioni tra le scuole dei gruppi linguistici PERCHÉ Per imparare a comunicare me- glio nella seconda lingua, per trovare nuovi amici e nuove amiche, per approfondire la conoscenza della cultura e della realtà locali, per entrare in un ambiente diverso. COME Scegliendo di frequentare una scuola secondaria di secondo grado dello stesso indirizzo, situata nella propria città o in un’altra località della provincia. CRITERI GENERALI La/lo studente dovrà aver conseguito la promozione in tutte le materie nella scuola di appartenenza La/lo studente dovrà possedere una competenza linguistica tale da poter seguire le attività curriculari ed extracurriculari della scuola che intende frequentare La/lo studente dovrà scegliere una scuola di indirizzo corrispondente o analoga a quella di appartenenza PROPOSTE organizzative CONSIGLI PER LE SCUOLE Cosa possono fare le scuole coinvolte? Stipulare una convenzione CONSIGLI PER LE/GLI STUDENTI Creare un gruppo di lavoro per: Cosa deve e può fare la/lo studente? Informare la scuola di appartenenza sull’intenzione di aderire a questo progetto entro il 15 maggio del terzo anno Presentarsi alla scuola prescelta entro la fine del terzo anno Dopo l’inizio dell’anno scolastico comunicare alla scuola di appartenenza le materie e i programmi della scuola ospitante Rimanere in contatto con la scuola di appartenenza Utilizzare eventualmente un diario di bordo Organizzare incontri con le/gli studenti delle terze classi per dare informazioni sul progetto Fornire supporto alle/agli studenti Coadiuvare le/i tutor Fornire supporto al consiglio di classe Coinvolgere i genitori Monitorare l’esperienza Raccogliere dati e documentazione Cosa può fare la scuola ospitante per accogliere la/lo studente? Informare il consiglio di classe sulla nuova/sul nuovo studente Presentare le/gli studenti alla classe Organizzare attività di accoglienza e di sostegno Procurare i libri di testo Nominare una/un tutor Cosa può fare la scuola di appartenenza per chi è interessato all’esperienza? Comunicare alle scuole di destinazione - entro il 1°giugno - i nominativi, con relativi dati, degli/delle studenti interessati/e a partecipare al progetto. Formulare un giudizio complessivo della/o studente e inviarlo alla scuola prescelta Nominare una/un tutor Raccogliere ed esaminare la documentazione pervenuta Organizzare le modalità del rientro nella scuola di appartenenza Marian Niedermayr Marian Niedermayr ...e ancora... ... per sostenere studenti e insegnanti coinvolti le scuole potrebbero: Favorire incontri tra tutor Favorire incontri tra tutor e consiglio di classe Favorire incontri tra scuola e studente/i Favorire incontri tra studente/i e classe Favorire incontri fra genitori, studenti e insegnanti LA/IL TUTOR Le due scuole nominano una/un tutor per ogni studente coinvolta/o nel progetto. Le/I tutor collaborano con i docenti del consiglio di classe e con l’eventuale gruppo di lavoro. Perché la/il tutor ha un ruolo molto importante nel progetto? Perché può organizzare e promuovere iniziative per sostenere tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza, come, ad esempio: Mantenere e favorire i contatti con la scuola di appartenenza e la scuola ospitante Organizzare incontri/consulenze con la/lo studente all’inizio e nel corso dell’anno Organizzare attività di “sportello” Favorire gli incontri tra le/gli studenti coinvolte/i Promuovere gli incontri tra le/i tutor delle scuole coinvolte Organizzare incontri/gemellaggi tra le classi coinvolte POSSIBILI ABBINAMENTI ...tra scuole Le tabelle seguenti danno un’indicazione generale dei possibili abbinamenti tra scuole affini all’interno dei singoli comuni. Sui siti delle aree pedagogiche e delle Intendenze si trovano nel dettaglio gli indirizzi specifici delle scuole e le differenze tra le stesse (orari, materie ecc.) e i possibili abbinamenti con scuole affini di tutta la provincia. BOLZANO BOZEN Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Oberschulen in deutscher Sprache Liceo Classico e Linguistico Klassisches, Sprachen- und “G. Carducci” Kunstgymnasium „Walther von der Vogelweide“ Bozen Klassisches Gymnasium PP. Franziskaner (gleichgestellte Schule) Sozialwissenschaftliches Gymnasium „Maria-HueberGymnasium“ (gleichgestellte Schule) Realgymnasium Bozen Liceo Linguistico Marcelline (scuola paritaria) Liceo delle Scienze Umane e Artistico “G. Pascoli” Liceo Scientifico “E. Torricelli” Liceo Scientifico Rainerum MERAN Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Oberschulen in deutscher Sprache Liceo Classico, Linguistico e Sozialwissenschaftliches, Klassisches, delle Scienze Umane “G. Carducci” Liceo Scientifico “B. Pascal” Sprachen- und Kunstgymnasium Meran Istituto Tecnico Economico “L. Pisano” Scuola professionale alberghiera “C. Ritz” Realgymnasium und technologische Fachoberschule Meran Wirtschaftsfachoberschule Meran Fachoberschule für Tourismus und Biotechnologie „Marie Curie“ Meran Landeshotelfachschule „Kaiserhof“ Meran (gleichgestelle Schule) BRESSANONE BRIXEN Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Oberschulen in deutscher Sprache Liceo Linguistico e Realgymnasium, Sprachengymnasium und technologische Fachoberschule „Jakob Philipp Fallmerayer“ Brixen Fachoberschule für Wirtschaft, Grafik und Kommunikation Brixen Sozialwissenschaftliches Gymnasium Brixen „Josef Gasser” Klassisches Gymnasium „Vinzentinum“ Brixen (gleichgestellte Schule) Scientifico “Dante Alighieri” Istituto Tecnico Economico Falcone e Borsellino AUER ORA (scuola paritaria) Liceo Scientifico G. Toniolo (scuola paritaria) Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio “A. e P. Delai” Istituto di istruzione secondaria di II Grado per le Scienze e le Tecnologie “G. Galilei” Istituto Professionale per l’Industria, Artigianato e Servizi “G. Galilei” Istituto Tecnico Economico “C. Battisti” Istituto Tecnico Economico “Walther” (scuola paritaria) Istituto di Istruzione Secondaria di II Grado per le Scienze Umane e per i Servizi. “C. De’ Medici” Liceo delle Scienze Umane “S. Pertini” (scuola paritaria) MERANO Fachoberschule für Bauwesen „Peter Anich“ Bozen Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Oberschulen in deutscher Sprache Fachoberschule für Landwirtschaft und Wirtschaftsfachoberschule Auer Technologische Fachoberschule „Max Valier“ Bozen CAMPO TURES Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana SAND IN TAUFERS Oberschulen in deutscher Sprache Oberschulzentrum Sand in Taufers Wirtschaftsfachoberschule „Heinrich Kunter“ Bozen Sozialwissenschaftliches Gymnasium und Fachoberschule für Tourismus Bozen Marian Niedermayr Marian Niedermayr BRUNICO BRUNECK Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Oberschulen in deutscher Sprache Istituto di Istruzione Sozialwissenschaftliches Gymnasium Secondaria di II grado “A. Cantore” und Kunstgymnasium Bruneck Sprachen- und Realgymnasium Bruneck „Nikolaus Cusanus” Wirtschaftsfachoberschule Bruneck Technologische Fachoberschule Bruneck Landeshotelfachschule Bruneck (gleichgestellte Schule) VIPITENO STERZING Istituto di Istruzione Secondaria di II grado. “P. Virgilio” (solo biennio) Oberschulzentrum Sterzing Adriana Sartor (Bereich Innovation und Beratung) 0471 417234 [email protected] Erna Flöss (Inovazion y Consulënza) 0471 417034 [email protected] SILANDRO SCHLANDERS Oberschulen in deutscher Sprache Oberschulzentrum Schlanders MALLES MALS Oberschulen in deutscher Sprache Oberschulzentrum Mals „Claudia de’ Medici“ Marian Niedermayr 0471 411339 [email protected] Marco Mariani (Schulamt) 0471 417620 [email protected] Oberschulen in deutscher Sprache Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Franz Lemayr (Intendenza scolastica) Claudia Provenzano (Dipartimento Istruzione e formazione) 0471 411474 [email protected] Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana C O N TAT T I Marian Niedermayr Ntroduzion L mparé la segonda o terza rujeneda ie te Südtirol bele da dagiut incà n argumënt de discuscion publica. N se damanda coche n possa ti jì permez te na maniera adateda y efizienta, cie che n possa fé per arjonjer na miëur motivazion y ce propostes scolastiches y extrascolastiches che pudëssa vester de utl per la promozion dla segonda y terza rujeneda. Per trueps ani alalongia ie i studënc taliani y tudësc jic d’instà y nce via per l ann de scola ti paejes ulache n rejona tudësch, o te ziteies talianes per miuré l lingaz te duc si aspec. Tl 2001 à i ispetëures dla trëi Ntendënzes, adum cun i trëi assessëures laurà ora n proiet per pité la puscibltà de jì a scola per n cuadrimester alalongia o per n ann de scola ntier tla scola dl auter lingaz, y per la scoles ladines de jì te na scola tudëscia o taliana dla provinzia. L proiet ie pià via drët bel plan tl ann de scola 2003/2004 cun una na studënta y da pert di studënć y dles studëntes iel na for majera partezipazion. Chësc desmostra l nteres che chësta scumenciadiva descëida pra la jënt. L vën dat la puscibltà de mparé miec l’autra rujeneda/es y de mparé a cunëscer miec la cultura che la/les caraterisëia tres na imerscion totala, che se damanda truep ardimënt, truepa determinazion y artenienza. La scora ladina tol pert ala iniziativa, mo ćina śëgn n’él nia stè dër na gran adejiun, inće deache le sistem de scora paritetich pîta de bunes poscibilitês ai studënć y ales studëntes ladins y ladines da imparè i trëi lingac de nosta Provinzia. Invers por i studënć y les studëntes talian/es y todësc/es podess n cuadrimester o n ann de scora ester na esperiënza interessanta, avisa deache ara pîta la ocajiun de n insegnamënt paritetich ti atri dui lingac, tl todësc y tl talian. Dr. Roland Verra, Intëndent dla Scoles Ladines MUDÉ SCORA ...por n ann I trëi sorvisc de Inovazion y Con- Dal ann de scora 2003/2004 inant él gnü metü a jì, aladô dl “stüde de realisaziun dla mobilité di studënć inanter scores talianes, todësces y ladines” le proiet de mobilité di studënć dla provinzia, che pita ai studënć y ales studëntes dles scores altes la poscibilité de fà le cuarto ann te na scora de n ater grup linguistich. I fins de chësta iniziativa é le mio- ramënt dla competënza dl lingaz te L2 y L3, la comunicaziun cun i jogn de n ater lingaz dla uma, la conescënza plü sota di aspeć linguistics y culturai dl ater grup, le mëte a jì na rëi de relaziuns inanter les scores di grups linguistics. sulënza y les trëi Intendënzes à metü a jì n proiet de difujiun y acompagnamënt dla iniziativa de barat por informè les families y les scores de chësta poscibilité implü, de miorè la conescënza dl lingaz y dla cultura dl “vijin” y de sostignì les scores tla cossa. L’importanza de chësc proiet é gnüda sotlignada dala Junta Provinziala cun la deliberaziun n. 4250 di 17-11- 08 cun chëra che al é gnü aprovè i criters de organisaziun y de didatica por l’atuaziun dl’iniziativa. Ara ne se trata nia ma de n vare important por l’aprofondimënt dl lingaz, mo suradöt por la conescënza, le respet y la stima dl vijin y de süa cultura, la dërta basa por la buna convivënza cun i atri. LE PROIET y chi che fej impara CHÊ Studëntes y studënć dl 3° ann de scora alta che ô fà na esperiënza interessanta, fajon n cuadrimester o n ann de scora intier tla 4° tlassa dl scora dl ater grup linguistich. ĆIODì PA? Por imparè da rajonè miù tl secundo lingaz, por abiné amisc nüs, por conësce ćiamò plü avisa la cultura y la realté locala, por rové te n ater ambiënt. CO PA? Se scriòn ite te na scora alta dla medema sort, tla medema cité o te n ater post dla provinzia. OBIETIFS Miorè la competënza dl lingaz te L2 / L3 Avëi da nen fà cun jogn de n ater lingaz dla uma Conësce plü avisa i aspeć dl lingaz y dla cultura dl ater grup Conësce n’atra realté scolastica cherié na rëi de relaziuns inanter les scores CRITERS GENERAI Le/la studënt/a mëss ester passè/ada te süa scora de portegnënza zënza credić formatifs. Le/la studënt/a mëss ester bun/a da rové dô pro les ativitês curiculares y extracuriculares che vëgn pitades. Le/la studënt/a mëss se scrì ite te na scora che corespogn o che é analoga a chëra de portegnënza. PROPOSTES DE ORGANISAZIUN CONSËIS POR I STUDËNĆ / LES STUDËNTES Ći mëss pa y dess pa le/la studënt/a fà: Informè la scora de portegnën- za sön l’intenziun de to pert al proiet ćina de mà dl 3° ann de scora Se presentè tla scora che an à chirì fora al plü tert ala fin dl terzo ann Do che l’ann de scora à metü man, él da comuniché ala scora de portegnënza les materies y i programs dla scora ospitanta Restè en contat cun la scora de portegnënza Scrì eventualmënter n diare. y inant ... CONSËIS POR LES SCORES Ći po pa les scores che fej impara fà? Cherié n grup de laûr che se tol dant de: ... por sostegnì studënć/tes y insegnanć podess les scores: Promöie incuntades cun tutors Promöie incuntades inanter tutors y consëis de tlassa Dè informaziuns sön le proiet ti dé aiüt ai/ales studënć/tes Dè aiüt al consëi de tlassa Trà ite i geniturs Monitorè Cöie adöm dać y documentaziun Promöie incuntades inanter scora y studënć/tes Promöie incuntades inanter studënć/tes y tlasses Promöie incuntades cun geniturs, studënć/tes y insegnanć LE/LA TUTOR Ći po pa la scora ospitanta fà por tó sö le/la studënt/a? Ti presentè i/les studënć/tes ala tlassa nöia Organisé ativité de sostëgn Se cruzié por i libri de test Nominé n tutor Ći po pa la scora de portegnënza fà por i/les studënć/tes interessà/ades? Lascè al savëi ala scora de destinaziun ćina ai 1. de jügn i inoms y i dać relatifs di studënć y dles studëntes interessà/des a tó pert al proiet. Formulè n iudize complessif dl/dla studënt/a y Le menè ala scora de barat Nominé n tutor Mëte adöm y valuté la documentaziun rovada ite Organisé les modalitês dl jì zoruch tla scora de portegnënza Les döes scores nominëia n tutor por vigni studënt/a dl proiet. I tutor laôra adöm cun i insegnanć dl consëi de tlassa y eventualmënter cun le grup de laûr. Ćiodì à pa le/la tutor na pert importanta tl proiet? Al po promöie iniziatives por sostegnì düć chi che fej impara l’esperiënza, sciöche por ejëmpl: Mantignì i contać cun la scora de portegnënza y la scora ospintanta Organisé incuntades y consulënza cun le/la studënt/a tl mëteman y tratan l’ann de scora Organisé consulënza scolastica Promöie les incuntades inanter i tutors dles relatives scores Organisé incuntades/jomelinaji inanter les tlasses che fej impara. COMBINAZIUNS POSCIBLES ...inanter les scores Les tabeles sotìa pro i tesć todësc y talians mostra sö les combinaziuns poscibles inanter scores valìes ti comuns. Sön le sit internet abinarëise plü avisa les misciuns dles singoles scores y les desfarënzies inanter les scores (orars, materies, y i.i.) cun les combinaziuns poscibles inanter les scores valìes dla provinzia. Pro les döes scores ladines, le Lizeo Linguistich da La Ila y le Lizeo Artistich da Urtijëi n’él tla provinzia da Balsan degöna scora todëscia o taliana che corespogn belavisa. I/les interessà/ ades dess contatè öna dles porsones de riferimënt dades dant dessot. C O N TAĆ Erna Flöss (Inovazion y Consulënza) 0471 417034 [email protected] Franz Lemayr (Intendenza scolastica) 0471 411339 [email protected] Claudia Provenzano (Dipartimento Istruzione e formazione) 0471 411474 [email protected] Marco Mariani (Schulamt) 0471 417620 [email protected] Adriana Sartor (Bereich Innovation und Beratung) Lizeo Linguistich La Ila Istitut Tecnich Economich La Ila Lizeo Artistich “Cademia” Urtijëi Istitut Tecnich Economich 0471 417234 [email protected] “Raetia” Urtijëi Maximilian Rohregger