CASA PER MINORI FONDAZIONE DON LEANDRO ROSSI - ITALIA - AIACE SRL - WWW.AIACE-SRL.EU Un ar ticolato centro di accoglienza per ragazzi
in condizioni sociali disagiate diviene occasione per sperimentare nuove ibridazioni tipologiche e tecnologie e materiali
all’insegna dell’innovazione e del risparmio energetico
Leggerezza
sostenibile
Testo di Francesco Frontini
Marco Introini
Foto di Marco Introini
68
23/08
24/08
[Edifici ed energia]
1
4
2
3
AIACE srl
Planimetria generale. Scala 1:7500
General arrangement. Scale 1:7500
1. Casa per minori
2. Sede BPI (Renzo Piano)
3. Stazione ferroviaria
4. Piazza Castello
Marco Introini
LOCALIZZAZIONE - LOCATION:
LODI, ITALIA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E
COORDINAMENTO - ARCHITE CTURAL
DE SIGN AND DE SIGN COORDINATION:
ETTORE ZAMBELLI, AIACE SRL SOCIETÀ DI INGEGNERIA, MILANO
COMMITTENTE - CLIE NT:
FONDAZIONE DON LEANDRO ROSSI
ONLUS, LODI
PERIODO DI PROGETTAZIONE DE SIGN PE RIOD:
2002-2004
PERIODO DI COSTRUZIONE CONSTRUCTION PE RIOD:
2004-2007
PREMI - AWARDS:
NEXT ENERGY AWARD 2006 “BUILDINGS UNDER CONSTRUCTION”
CATEGORY;
EUROSOLAR ITALIA AWARD 2006 “SOLAR ARCHITECTURE AND URBAN
PLANNING” CATEGORY
AREA LORDA DI PAVIMENTO - GROSS
ARE A:
723,45 M2
Fronte nord: la variazione dei volumi e materiali che compongono il complesso
North elevation: the variety of the volumes and materials that compose the complex
I
progettisti più impegnati nella riflessione sui fattori e sulle caratteristiche morfologiche e tecnologiche di un’architettura sostenibile sono ben
presto diventati anche fautori della nascita di una
nuova conseguente poetica architettonica, che sia
questa la risultante deterministica (dal punto di vista
del linguaggio architettonico) di un assemblaggio di
dispositivi peculiari della gestione ecologica ed energetica degli edifici o che essa derivi anche da una
consapevole forzatura espressiva, intesa alla attuazione
di un manifesto dimostrativo ed esemplare dell’innovazione proposta. Dal momento che l’intenzionalità
della forma non può essere assente, o anche solo debolmente considerata, nella progettazione architettonica, occorre esplicitamente optare per la seconda
motivazione: quella cioè che costruisce un’architettura nuova a partire da ingredienti morfologici e architettonici nuovi.
Questa constatazione dovrebbe corrispondere a un
interesse teorico crescente (in memoria anche della
celebre lezione di R. Banham) per le manifestazioni
di quegli organismi architettonici che si rifanno al
nuovo necessario paradigma energetico-ecologico,
in particolare di quelli in cui l’integrazione edificioimpianto abbia assunto una carica ingegneristica
particolarmente innovativa. E tale interesse non dovrebbe arretrare di fronte alla constatazione del possibile invecchiamento di alcuni stilemi presenti nelle
attuali poetiche architettoniche. Un esempio significativo di questo fenomeno in atto è fornito dalla Casa
per minori di Lodi della Fondazione Don Leandro
Rossi, destinata ad accogliere dieci ragazzi con disagi
famigliari.
Questo piccolo e singolare edificio sembra, infatti, voler esprimere con evidenza il risultato della fusione di
tre linee guida progettuali: appropriatezza funzionale,
[Edifici ed energia]
24/08
69
1. ingresso area uffici
2. centro di incontro e spazio espositivo
3. biblioteca e sala riunioni
4. uffici
5. ingresso casa famiglia
6. soggiorno a doppia altezza
7. area pranzo
8. camere
9. cucina
10. sala visite
11. lavanderia
12. rimessa biciclette
13. locale tecnico
14. camera educatore
15. ufficio open space
8
15
8
1. office area entrance
2. meeting centre and exhibition hall
3. library and meeting room
4. offices
5. residence entrance
6. double height living room
7. dining room
8. bedrooms
9. kitchen
10. visitors room
11. laundry
12. bicycle storage
13. utility room
14. teachers bedroom
15. open space office
14
8
8
AIACE srl
Pianta piano primo. Scala 1:300
First floor plan. Scale 1:300
C
A
13
3
9
2
10
1
6
7
B
B
5
8
11
C
12
A
Pianta piano terra. Scala 1:300
Groundfloor plan. Scale 1:300
70
24/08
[Edifici ed energia]
AIACE srl
4
Marco Introini
Duccio Malagamba
Dettaglio del fronte nord con, in primo piano,
la torre del blocco scale
Detail of the north elevation with the staircase tower
risparmio energetico e innovazione tecnologica sperimentale, ricerca di una conseguente caratterizzazione
architettonica originale.Tali determinazioni, che si
sono risolte certamente in una sintesi definibile come
“vitruviana”, sono facilmente leggibili in questo organismo architettonico palesemente didascalico.
L’appropriatezza funzionale-spaziale (utilitas) si ritrova
nell’assetto degli spazi, tutti gravitanti sul soggiorno a
doppia altezza, vero nucleo della vita collettiva che vi
si prevede: la vasta cucina; lo spazio pranzo visto come
estensione del soggiorno e filtro di questo rispetto allo
spazio esterno protetto, dove può trovare ancora posto,
nella stagione estiva, il tavolo da pranzo; le camere dei
ragazzi e quelle degli educatori; il ballatoio del primo
piano, a sua volta gravitante sul soggiorno; le aree dei
servizi igienici. Non si danno, in questo volume, spazi
abitativi destinati a utenti non monitorabili agevolmente e continuativamente dagli educatori.
L’insieme degli spazi pubblici, la sala conferenze, la
biblioteca e gli uffici, è separato e distinto non solo
architettonicamente per forma e per trattamento cro-
matico, ma anche come accesso, in quanto è previsto
un flusso indipendente di utenti interni ed esterni, sia
verso gli uffici sia verso la sala conferenze.
Il risparmio energetico e l’innovazione tecnologica
(una firmitas estesa all’insieme delle richieste di prestazione attuali) sono già manifestati dalla disposizione
stessa e dalla morfologia dell’edificio – che si affaccia a
sud con una parete solare dotata di pannelli fotovoltaici
e con la predisposizione per pannelli solari termici – e
che, con la doppia altezza del soggiorno, favorisce una
ventilazione naturale attraverso il lucernario, nonché
dalle soluzioni prescelte (alcune appositamente progettate) per le diverse parti dell’involucro.
Sono state utilizzate diverse tecnologie innovative:
struttura mista di acciaio e legno lamellare; chiusure
verticali in pannelli sandwich di lastre di legno con
interposto polistirolo, completate da pareti ventilate di varie tipologie appese a pannelli orizzontali,
costituiti da 12 cm di poliuretano con incorporati
correntini di supporto ventilanti che annullano i
ponti termici; serramenti a elevato isolamento (U
[Edifici ed energia]
24/08
71
Marco Introini
Vista del fronte ovest con, in lontananza,
il volume opaco del centro di incontro
Il soggiorno a doppia altezza con il lucernario superiore apribile e la grande vetrata
impacchettabile esposta a sud
Double height living room with openable skylight and the large south facing foldable window
72
24/08
[Edifici ed energia]
Marco Introini
View of the west elevation with the opaque volume
of the meeting centre in the background
AIACE srl
Sezione trasversale AA. Scala 1:200
AA cross section. Scale 1:200
AIACE srl
Sezione longitudinale BB. Scala 1:300
BB longitudinal section. Scale 1:300
Sezione trasversale CC. Scala 1:300
AIACE srl
= 1,1 W/m2K); coperture metalliche sollevate dalla
scatola iperisolata del corpo dell’edificio, al fine di
intercettare efficacemente le radiazioni solari estive,
e inclinate verso l’interno, per semplificare la raccolta
dell’acqua meteorica ai fini dell’irrigazione degli orti
e del giardino; pannelli radianti a pavimento.
La volontà di sperimentare nuovi pacchetti tecnologici ha anche suggerito di adottare diversi
materiali nel rivestimento ventilato: fibrocemento
con diverse colorazioni, cotto in lastre e intonaco
prefabbricato.
Infine la venustas – determinazione eminentemente
sfuggente, sempre confutabile e sempre di parte – che,
secondo una media statistica di valutazioni di gente
della strada e gente del mestiere, risulta soddisfacente,
per la sua novità in rapporto ai nuovi paradigmi dell’architettura sostenibile, in rapporto alla sua carica
CC cross section. Scale 1:300
morfologica intrinseca, che lo rende una presenza
vivacemente stridente, ma non provocatoria rispetto
al suo modesto contesto, e in rapporto alla felice evidenziazione formale delle diverse componenti funzionali dell’edificio.
L’obiettivo del risparmio energetico e del benessere
ambientale è certamente quello che è stato perseguito più tenacemente, attraverso l’organizzazione
del contributo di diverse specializzazioni ingegneristiche, con il supporto scientifico del Dipartimento
BEST del Politecnico di Milano e anche con il significativo contributo dei produttori che hanno realizzato le forniture. Si tratta, infatti, di un’operazione di
carattere fortemente sperimentale che ha coinvolto
diversi produttori interessati sia a contribuire a un
programma interessante, sia a sperimentare l’applicazione delle loro soluzioni più innovative.
[Edifici ed energia]
24/08
73
Sistema a secco integrato
La progettazione è stata incentrata su contenuti eminentemente sperimentali, ma facendo ricorso a tecnologie costruttive stratificate a secco
(sistema S/R, struttura e rivestimento): per la realizzazione degli elementi
tecnici si è fatto ricorso alla composizione di materiali leggeri e funzionalmente specializzati, assemblati con procedimenti reversibili. Simili processi consentono la riduzione dell’energia impegnata per la costruzione
dell’edificio, la rapidità di messa in opera, l’ottimizzazione dei materiali, la
facilità di eseguire manutenzioni e aggiornamenti tecnologici, nonché la
possibilità di smontare selettivamente l’edificio e di riciclarne i componenti. L’elemento generativo del sistema è la struttura: per il centro di incontro
è stato sperimentato un procedimento costruttivo basato su unioni imbullonate di profili pressopiegati a freddo, connessi fra loro a formare una
serie di telai contigui di piccola luce (struttura diffusa), che sostituisce
la tradizionale struttura puntiforme. Il sistema è concepito per garantire
un’efficace gestione della fase costruttiva, grazie alla leggerezza dei componenti, alla semplicità delle connessioni e alla possibilità di lavorazione
anche a piè d’opera per operazioni di taglio o adattamento; il montaggio
della struttura del centro d’incontro è stato eseguito in soli 7 giorni.
Per il resto del complesso, si è utilizzata una struttura mista con pilastri
di acciaio e travi di legno lamellare con un sistema innovativo di realizzazione dei giunti che consente l’irrigidimento dei telai senza il ricorso ai
tradizionali controventi.
Sezione verticale della sala conferenze. Scala 1:20
Stefano Ravasio
Vertical section of the conference hall. Scale 1:20
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24/08
[Edifici ed energia]
40 kg/m3
-doppia lastra di gesso rivestito,
sp. 12,5 mm, con interposta “barriera
al vapore” di lamina di alluminio
3. stratificazione solaio terrazza:
-quadrotti di pietra naturale posati su
piedini a disco di plastica, 40x40 mm,
sp. 25 mm
-manto impermeabile sintetico
flessibile, sp. 1,5 mm
-strato di separazione di tessuto non
tessuto
-pannello isolante di poliuretano
estruso espanso autoestinguente, sp.
120 mm
-soletta di calcestruzzo armato su
struttura portante verticale di pilastri
di acciaio HEB 200, sp. 180 mm
-controsoffitto di lastre di gesso
rivestito su orditura metallica doppia,
sp. 12,5 mm
4. parapetto di acciaio zincato:
-profili verticali piatti fissati a piastre
di ancoraggio con bulloni
-elementi orizzontali in griglie
metalliche, maglia 30x60 mm
5. stratificazione chiusura verticale:
- intonaco traspirante, sp. 7 mm
-strato isolante di pannelli di polistirene
espanso, sp. 80 mm, densità 20 kg/m3
-lastra di inerti e cemento armata con rete
di fibra di vetro, sp. 12,5 mm
-barriera di tenuta aria/acqua di fibre
di polietilene
-triplo pannello di lana di roccia su
orditura metallica, sp. 40 mm, densità
40 kg/m3
-doppia lastra di gesso rivestito con
interposta “barriera al vapore” di
lamina di alluminio, sp. 12,5 mm
1. roof layers:
-12/10 mm aluminium undulated sheet
cladding
- 120 mm self-extinguishing extruded and
expanded polyurethane insulating panel
-secondary structure: 30x100x50x100x30
mm Ω-shaped galvanised steel
symmetrical profiles with 3 mm thickness
-main structure: 25x52x198x52x25 mm
C-shaped steel profiles cold pressed and
bent, and 45x150x80x150x45 mm
Ω-shaped, symmetrical profiles
-40 mm rock wool panel with 40 kg/m3
density
-drywall suspended ceiling with 8/12/50
alternated perforation and supported by
12,5 mm double metal frame
2.vertical enclosure’s layers on the balcony:
-9 mm ecological fibre-cement panels fixed
to the structure via Ω-shaped clips
and metal screws
-120 mm self-extinguishing extruded
expanded polyurethane insulating panel
- TNT separation layer
-1,5 mm flexible synthetic waterproofing
layer
-12,5 mm panel composed of inert
materials and cement and reinforced
with glass fibre mesh
-air/water proof barrier made
of polyethylene fibres
-40 mm triple rock wool panel with
40 kg/m3 density
-12,5 mm double clad drywall panel with
an inserted vapour barrier composed of
aluminium foil
3.balcony’s floor layers:
-40x40x25 mm natural stone pavement
slabs posed on rounded plastic discs
-1,5 mm flexible synthetic waterproofing
layer
-TNT separation layer
-120 mm self-extinguishing extruded
expanded polyurethane insulating panel
-180 mm reinforced concrete slab on
vertical supporting structure composed
of HEB 200 steel columns
-drywall suspended ceiling supported
by 12,5 mm double metal frame
4. galvanised steel parapet:
-flat vertical profiles bolted onto anchor
plates
-horizontal elements in 30x60 mm metal
grilles
5. vertical enclosure layers:
- 7 mm perspiring plaster
-80 mm expanded polyurethane insulating
panels with 20 kg/m3 density
-12,5 mm panel composed of inert
materials and cement and reinforced
with glass fibre mesh
-air/water proof barrier made
of polyethylene fibres
-40 mm triple rock wool panel on metal
frame with 40 kg/m3 density
-12,5 mm double clad drywall panel with
an inserted vapour barrier composed
of aluminium foil
AIACE srl
Francesco Iorio
1. stratificazione copertura:
-rivestimento di lamiera grecata di
alluminio, sp. 12/10 mm
-pannello isolante di poliuretano
estruso espanso autoestinguente,
sp. 120 mm
-orditura secondaria: profili a Ω
simmetrici di acciaio zincato,
30x100x50x100x30 mm, sp. 3 mm
-struttura portante: profili a C
acciaio pressopiegato a freddo,
25x52x198x52x25 mm, e profili a Ω
simmetrici, 45x150x80x150x45 mm
-pannello di lana di roccia, sp. 40 mm,
densità 40 kg/m3
-controsoffitto di lastre di gesso
rivestito con foratura alternata
8/12/50 su orditura metallica doppia,
sp. 12,5 mm
2. stratificazione chiusura verticale su
terrazza:
-lastra di fibrocemento ecologico
fissata alla sottostruttura con clip a Ω
e viti metalliche, sp. 9 mm
-pannello isolante di poliuretano
estruso espanso autoestinguente, sp.
120 mm
-manto impermeabile sintetico
flessibile, sp. 1,5 mm
- separazione di tessuto non tessuto
-lastra di inerti e cemento armata con rete
di fibra di vetro, sp. 12,5 mm
-barriera di tenuta aria/acqua di fibre di
polietilene
-triplo pannello di lana di roccia su
orditura metallica, sp. 40 mm, densità
Schema assonometrico del telaio strutturale
formato da profili pressopiegati a freddo
Diagramma degli sforzi e delle deformazioni della struttura
Diagram of the stresses and deformations of the structure
Duccio Malagamba
Marco Introini
Axonometric scheme of the structural frame
made of cold pressed and bent profiles
Le ali di copertura proteggono la casa
dalla radiazione solare e dalla pioggia
The wings of the roof protect the house from
solar radiation and from the rain
[Edifici ed energia]
24/08
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Controllo degli apporti solari
Vari sono i sistemi che governano gli apporti solari riducendo i consumi
dell’edificio durante i periodi estivi e invernali. Le coperture inclinate (ali)
aggettanti fino a 2,20 m e le facciate (lo sbalzo totale è di circa 3,50 m)
garantiscono un ombreggiamento durante le ore estive più calde, quando
si ha il massimo irraggiamento, e consentono lo sfruttamento dei guadagni solari gratuiti durante i mesi invernali. La sperimentazione di pacchetti
tecnologici di facciata ha portato alla progettazione di un nuovo sistema
di schermatura per la protezione delle chiusure trasparenti verticali: una
“persiana tecnologica”, che verrà installata prossimamente, in grado di
aumentare i livelli di isolamento termico, quando chiusa, e di controllare
la radiazione luminosa entrante (flusso luminoso e radiazione termica).
II sistema è composto da un telaio di alluminio e da lamelle orientabili
composte da un sandwich di fibrocemento (che riprende il rivestimento
di facciata) e polistirene. La funzione è duplice: schermare la radiazione
solare nelle sue due componenti, verticale grazie all’orientamento delle
lamelle, e orizzontale per mezzo di sistemi di bloccaggio che permettono
alla persiana di aprirsi verso l’esterno. Il lucernario, posto al centro della
copertura del soggiorno a doppia altezza, garantisce, durante tutto l’arco della giornata, un buon comfort luminoso (500 lux), riducendo così
i consumi dovuti all’impianto di illuminazione artificiale. Per ovviare al
surriscaldamento e all’effetto serra, sono state installate tende esterne
avvolgibili gestite con sensori che controllano il fabbisogno luminoso e
la radiazione incidente. Le prestazioni del tessuto rendono superfluo un
sistema attivo di raffrescamento.
1. composizione parete solare:
-pannelli ciechi di lamiera di
acciaio pressopiegata e sagomata,
preverniciata grigio alluminio, sp. 10/10
mm
-pannelli fotovoltaici con celle solari
di silicio monocristallino collegate in
serie, 1622x814x40 mm
2. stratificazione copertura:
-orditura secondaria: tavolato inferiore
di legno lamellare, sp. 50 mm,
polistirene, sp. 150 mm, caldana di
calcestruzzo, sp. 50 mm
-orditura principale: travi di abete
lamellare di sezioni variabili, 200x320
mm, 200x360 mm, 200x440 mm
3. serramenti di alluminio verniciato con
vetro termico basso emissivo e falso
-manto impermeabile sintetico
flessibile, sp. 1,5 mm
-strato di separazione di tessuto non
tessuto
-pannello isolante di poliuretano estruso
espanso autoestinguente, sp. 120 mm
-massetto per formazione di pendenze
di calcestruzzo armato con rete
elettrosaldata
telaio di lamiera zincata, 4+12+4 mm;
tenda a rullo avvolgibile elettrica
4. chiusura verticale
5. stratificazione solaio interno:
- pavimentazione di gomma, sp. 2 mm
-massetto protettivo di calcestruzzo
additivato, sp. 40 mm
- pavimento radiante, sp. 68 mm
-massetto impiantistico di calcestruzzo
alleggerito, sp. 120 mm
-orditura secondaria di predalles di
legno, sp. 250 mm
- orditura principale di legno di abete
6. serramento a libro a 6 ante con
apertura centrale e sopraluce a wasistas,
infisso di alluminio verniciato con vetro
termico doppio antisfondamento basso
emissivo e falso telaio di lamiera zincata,
sp. (3+3)+12+(3+3) mm
Marco Introini
1. solar wall layers:
La parete inclinata con i pannelli fotovoltaici integrati
Details of the inclined wall with integrated photovoltaic panels
76
24/08
[Edifici ed energia]
-10/10 mm blind panels made of prepainted grey pressed, bent and shaped
aluminium sheet
-1622x814x40 mm photovoltaic panels
with solar cells linked in series and
composed of monocrystal silicon
2. roof layers:
-1,5 mm flexible synthetic waterproofing
layer
-TNT separation layer
-120 mm self-extinguishing extruded
expanded polyurethane insulating panel
-sloping reinforced concrete screed with
arc welded steel mesh
-secondary structure : 50 mm lower
lamellar wooden boards, , 150 mm
polystyrene, 50 mm concrete screed
-main structure: 200x320 mm, 200x360
mm, 200x440 mm lamellar pine wood
beams with variable sections
3. 4+12+4 mm painted aluminium window
with low emission glass and false frame
made of galvanised sheet; electrical roller
shutter
4. vertical enclosure
5. internal floor layers:
-2 mm rubber floor
-40 mm concrete screed mixed with
additive
-120 mm light concrete service screed
- 250 mm wooden secondary frame
- pine wood main frame
6. (3+3)+12+(3+3) mm foldable window
with 6 shutters and top pane with wasistas
opening, the frame is made of painted
aluminium with double thermal low-emission
safety glass and false frame made
of galvanised sheet
Sezione verticale parete solare. Scala 1:20
[Edifici ed energia]
24/08
Duccio Malagamba
Stefano Ravasio
Vertical section of the solar wall. Scale 1:20
77
Stefano Ravasio
78
24/08
[Edifici ed energia]
-lastre di fibrocemento ecologico,
sp. 9 mm
1. skylight with electrical opening:
- painted aluminium window
-(3+3)+12+(3+3) mm double thermal
low-emission safety glass
- false frame in galvanised sheet
- electrical roller shutter
2. roof layers:
-45x150x80x150x45 mm self supporting
sandwich panels with 3 mm thickness:
two metal layers and insulation made
of polyurethane foam
- secondary frame composed of galvanised
steel Ω-shaped symmetrical profiles
main frame: 200x100x50 mm coupled Cshaped steel profiles with 4 mm thickness
3.window:
-4+12+4 mm wooden window frame with
low emission thermal glass with shutters
and with wasistas opening
-isolated shutter: fibre cement and
polystyrene sandwich panels, aluminium
structure and adjustable blades
4. vertical enclosure layers:
- 9 mm ecological fibre-cement panels
- 120 mm self-extinguishing extruded
expanded polyurethane insulating panel
-27+120+27 mm pine wood sandwich
panel and polystyrene
5. external slab’s layers:
- 2 mm glued rubber floor
-80 mm concrete screed mixed with
additive
- 140 mm light concrete service screed
- 250 mm secondary wooden frame
-main structure composed of HEB 200
steel profiles
- 120 mm self-extinguishing extruded
expanded polyurethane insulating panel
- 9 mm ecological fibre cement panel
Sezione verticale corpo centrale. Scala 1:20
Vertical section of the central body. Scale 1:20
Duccio Malagamba
1. lucernario apribile elettricamente:
- infisso di alluminio verniciato
-vetro termico doppio antisfondamento
basso emissivo, sp. (3+3)+12+(3+3) mm
- falso telaio di lamiera zincata
- tenda a rullo avvolgibile elettrica
2. stratificazione ali copertura:
-pannelli sandwich autoportanti: due
strati metallici e strato isolante
di schiuma poliuretanica
- orditura secondaria: profili a
Ω simmetrici di acciaio zincato,
45x150x80x150x45 mm, sp. 3 mm
-orditura primaria: profili di acciaio a C
accoppiati, 200x100x50 mm, sp. 4 mm
3. serramento:
-infissi di legno con vetro termico basso
emissivo, apribile ad anta e wasistas,
4+12+4 mm
-persiana isolata: sandwich
di fibrocemento e polistirene, struttura
di alluminio e lamelle orientabili
4. stratificazione chiusura verticale:
-lastre di fibrocemento ecologico, sp. 9 mm
-pannello isolante di poliuretano estruso
espanso autoestinguente, sp. 120 mm
-pannello sandwich di legno di abete
e polistirene, sp. 27+120+27 mm
5. stratificazione solaio esterno:
-pavimentazione di gomma incollata,
sp. 2 mm
-massetto protettivo di calcestruzzo
additivato, sp. 80 mm
-massetto impiantistico di calcestruzzo
alleggerito, sp. 140 mm
-orditura secondaria di predalles
di legno, sp. 250 mm
-struttura portante di profili di acciaio
HEB 200
-pannello isolante di poliuretano estruso
espanso autoestinguente, sp. 120 mm
Prestazioni energetiche
Superficie utile
723,45 m2
Superficie disperdente (S)
1887 m2
Volume lordo riscaldato (V)
3101 m³
Rapporto S/V
0,609 1/m
Fabbisogno di energia primaria per la
climatizzazione invernale
19272,4 kWh/anno
Fabbisogno di combustibile
1684 m³/anno
Fabbisogno di energia elettrica da rete
285 kWh
Consumo di energia primaria per la
climatizzazione invernale
26,65 kWh/m2
Trasmittanza degli elementi costruttivi (U)
Chiusure verticali
0,11÷0,18 W/m2K
Copertura
0,13÷0,18 W/m2K
Solaio controterra
0,38 W/m2K
Infissi
1÷1,7 W/m2K
Impianto fotovoltaico
Potenza nominale impianto
1,60 kWp
Inclinazione del piano fotovoltaico
60°
Azimuth del piano fotovoltaico
0° (-est, +ovest)
Superficie fotovoltaica
12,58 m2
Produzione energetica annua stimata
1630 kWh/anno
Impianto a pannelli radianti
Superficie radiante attiva
365 m2
Temperatura alimentazione
16/38 °C
Impianto di recupero acqua piovana
Superficie captante
350 m2
Volume cisterna
3 m3
Superficie verde a orti
100 m2
Copertura prevista del servizio irriguo
100%
[Edifici ed energia]
24/08
79
english way
Casa per Minori Don Leandro Rossi
Italy - AIACE SRL - www.aiace-srl.eu
Text by Francesco Frontini - Photo by Marco Introini
memory of the renowned lecture by R.
Banham) for the display of those architectural organisms that follow the new
necessary energy-ecology paradigm
and in particular those in which the integration between the building and the
services has now a strong and innovative engineering drive. This interest
should not retreat in front of the fact
Marco Introini
The architects who are the most
committed on the consideration of
the factors and of the morphological
characteristics of a sustainable architecture have soon become promoters
of the beginning of new architectural
poetics. This can be the deterministic
result (from the architectural language
view point) of the assembly of specific
devices for the energy and ecological
management of buildings or it can derive from a conscious expressive straining aimed at putting into practice a
demonstrative architectural manifesto
or the proposed innovation. Since it is
not possible within architectural design
to completely avoid the form, or even
considering it only in a limited way, the
second previous option has to be opted for: this involves the construction
of a new architecture starting from
new morphological and architectural
“ingredients”.
This observation should correspond to
an increasing theorical interest (also in
L’interno di una dalle camere
Inside of the rooms
Integrated drywall system
The design has focussed on eminently experimental elements but using
building technologies based on stratified drywall systems (which couple
structure and finishes): compositions of light and functionally bespoke
materials have been used to build the technical elements and these have
been assembled with reversible techniques. Similar processes allow for the
reduction of the energy used for the construction of the building as well as
enabling a quick set up on site, materials optimisation, easiness in carrying
out maintenance activities and technological updates. In addition to this it
is possible to remove components from the building in a selective way and
to recycle them. The structure is the generative element of this system: it
involves a construction process that has been tested and it is based on
Control of solar gains
There are various systems that regulate the solar contribution whilst reducing the energy consumption of the building during the summer and winter
periods. The inclined roofs (wings) that project up to 2.20 m and the facades
(the overall cantilever is of about 3.50 m) enable a natural shading during the
summer hottest hours when the solar irradiation is at its peak and allow the
use of the free solar gains during the winter months.
The testing of technological facades solutions had lead to the design of a new
shielding system to protect the transparent vertical enclosures: a “technological shutter” that will be soon installed allowing to increase, when shut,
thermal insulation and to control sun light radiation (light flow and thermal
radiation). The system is composed of an aluminium frame and thin adjusta80
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[Edifici ed energia]
that inevitably some stylistic features
that are present in the current architectural debate will become dated. A
significant example of this phenomenon is provided by the Foundation Don
Leonardo Rossi’s Casa per Minori in
Lodi aimed at welcoming ten minors
with family problems.
This small but singular building seems
to have the willing to strongly express
the result of the fusion of three design
guidelines: functional and spatial suitability in relation with the particular
category of users, energy savings
and experimental technological innovation, search for a subsequent original architectural characterisation.
These definitions can be easily read
in this architectural organism that is
blatantly didactic and they have been
resolved in a synthesis that can be
identified as “vitruvian” (from the Latin poet Vitruvio).
The functional and spatial appropriateness (utilitas) can be found in the
lay out of the spaces that all gravitate
around the double-height living room
which is the real focus of the collective life to be spent in the centre: a
large kitchen, the dining room that
has been conceived as an extension
of the living room and acts as a filter
toward the covered outside space
where in the summer it is possible to
put the dining table: the bedroom for
the children and for the teachers; the
balcony on the first floor overlooking
the living room; the toilet areas. In this
building there are no living spaces
that cannot be easily and continuously monitored by the teachers.
The group of the public spaces (conference hall, the library and the offices) is
segregated and separated not only by the
architectural form and by the colours but
also by the entrance since a independent
flow of external and internal users has
been devised both towards the office and
towards the conference hall.
The energy savings and the technolo-
bolted couplings of profiles that have been cold pressed and bent and that
have been connected in order to form a series of contiguous frames with
small spans (this is called diffused structure) to substitute the traditional
“dot-like” structure.
The system has been developed to enable an efficient management of the
construction phase thanks to the light components, the simple connections
and the possibility of cutting and adapting the profiles on site; the erection
of the structure of this project has been completed in only 7 days.
A mixed structure composed of steel columns and lamellar wooden beams
has been used for the rest of the complex together with an innovative
system for the structural joints that allow to stiffen the frames without
resorting to the traditional braces.
ble blades made of a fibre cement panel (that reminds of the façade cladding)
and polystyrene. This has a double function: to shield the solar radiation in
its two vertical and horizontal components. The vertical radiation is shielded
thanks to the orientation of the blades whilst the horizontal is reduced by
blocking systems that allows the shutter to open towards the outside.
The skylight at the centre of the roof of the double-height living room allows
during the course of the day a good luminous comfort (500 lux) thus reducing the energy consumption as a result of the artificial lighting. To avoid
overheating and any greenhouse effect external roller shutters have been
installed with sensors that control the light requirements and the incident
radiation. Any active cooling system is made unnecessary because of performances of fabric.
gical innovation (that can be considered as a firmitas extended to the overall requirements of the current performance of the building) are already
evident in the lay out and morphology
of the building. This faces south with a
solar wall equipped with photovoltaic
panels and ready to have thermal solar panels installed; it also allows for
natural ventilation through a skylight
and thanks to the double height living
room; this firmitas is also showed by
the chosen design solutions (some of
which are bespoken) for the different
parts of the envelope.
Different technological innovations
have been used in the design for
this centre: composite structure of
steel and lamellar wood; vertical
enclosures composed of sandwich
panels of wooden sheet with inserted polystyrene and finished by various typologies of ventilated walls
that are hanging from horizontal panels (these panels are composed of
12 cm polyurethane with ventilating
supporting runners that remove the
cold bridges); windows with high
insulation (U = 1.1 W/m2 K); metal
roofing lifted by iper-insulated “box”
of the body of the building in order to
efficiently intercept the summer solar
radiation and inclined towards the inside to facilitate the collection of the
rainwater to irrigate the allotments
and the gardens; underfloor heating.
The willing to experiment new techno-
logies has also suggested the adoption
of different materials for the ventilated
envelope: fibre cement with different
colours, terracotta tiles and prefabricated plaster.
At last the vitruvian concept of venustas – whose meaning is always very
loose, always under discussion and
biased – that following a survey from
members of the public and experts in
the field results satisfactory. This is
because of the project’s provided novelty in relation to the new paradigms
of sustainable architecture and in relation to its inner morphological value
that makes it positively incompatible
but not in a contradictory way with
regards to its modest context and in
relation to its successful formal evidence of the different functional components of the building.
The objective of energy saving and
environmental comfort is the one who
has been most actively sought after
also through the contribution of various
engineering work streams and with the
scientific support of BEST Department
of the Polytechnic of Milan as well as
the significant assistance of the manufactures that provided the supplies for
the project. This project consisted in a
strongly experimental process that has
involved different manufacturers and
suppliers interested in contributing to
a very interesting programme as well
as testing the application of their most
innovative solutions.
Energy performances
heated gross volume (V)
3101m³
dispersant area (S)
1887 m2
ratio S/V
0,609 1/m
net area
723,45 m2
primary energy requirements for winter heating
19272,4 kWh/year
fuel requirements
1684 m³/year
energy from electrical network requirements
285 kWh
primary energy consumption for winter heating
26,65 kWh/m2
Thermal conductivity (U)
vertical enclosures
0,11÷0,18 W/m2K
roof
0,13÷0,18 W/m2K
basement slab
0,38 W/m2K
windows
1,1÷1,7 W/m2K
Photovoltaic system
nominal power of the system
1,60 kWp
inclination of the photovoltaic plane
60°
azimuth of the photovoltaic plane
0° (-east, +west)
photovoltaic surface
12,58 m2
estimated energy production
1630 kWh/year
Underfloor heating
heated surface
365 m2
temperature range
16/38 °C
Rain water collecting system
collecting surface
350 m2
tank volume
3 m3
allotments area
100 m2
coverage of the irrigation system
100%
Project, contractors and suppliers
Main contractor: Lodi Costruzioni, Cornegliano Laudense (Lo); Construction and project managers:
Matteo Ruta, Matteo Brasca; Team: Gabriele Masera, Marco Bonomi, Davide Dell’Oro, Andrea Vanossi;
Consultants: Giuseppe Turchini, Sergio Croce, Niccolò Aste, Lavinia Tagliabue; Wooden structure design: Woodengineering Gruppo Nulli - Giovanni Spatti; Steel and reinforced concrete structural design:
Francesco Iorio; Massimo Pradelli; Aiace Srl - Oscar Pagani; Mechanical and public health services design:
Digierre3 - Ferruccio Galmozzi; Electrical services design: Massimo Forlani
Envelope’s insulation: Brianza Plastica - www.brianzaplastica.it; Enclosures and partitions: Vanoncini
spa - www.vanoncini.it; Fibrecement cladding: Edilit spa - www.edilit.com; Waterproofing: Sika-Sarnafil
- www.sika.it/roofing; Electrical systems: Forlani impianti - www.forlani.it; Wooden windows: Faliselli
- www.faliselli.it; Aluminium windows: Chiari Bruno - www.chiaribruno.it; Installation mechanical services: Termoidraulica; Mixed wood-steel structures and partitions: Woodbeton - www.woodbeton.it;
Sanitary ware and finishes: Ideal Standard - www.idealstandard.it; Wood and rubber flooring: Mondo www.mandoworldwide.com; Curtains: Resstende - www.resstende.com; Solar wall: Seccosistemi - www.
seccosistemi.it
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Arketipo n. 24/08