Titolo elaborato: Molise,terra in metamorfosi? Vedremo …
A cura di: Bassetta Jacopo
Frequentante: classe IV B liceo linguistico “Domenico de Gennaro” di Casacalenda
Tel: 0874841028 cell: 3497659700
Istituto : liceo linguistico “Domenico de Gennaro” 86043 Casacalenda (CB)
Tel:0874841447 fax: 0874841447 e-mail: [email protected]
Docente coordinatore: Cloridano Bellocchio.
Molise
Terra in metamorfosi?
vedremo..
Introduzione all’elaborato:
Punto 1: Pianificazione Turistica Regionale,
Punto 2: Tematica Economica e Commerciale,
Punto 3: Scuola e Cultura,
Punto 4: Politica Sociale,
Punto 1: Pianificazione Turistica Regionale
-Situazione Attuale
- Relazione
-Presentazione delle idee e progetti
- Cosa fare
Situazione iniziale:
DEBOLEZZE:
Presenza di un turismo breve ed incerto (turista nomade)
Attività turistica poco sviluppata
Scarsa propaganda
Target turistico indefinito ( turismo familiare, single, giovanile, di elite)
Turismo accentuato da emigrati molisani e famiglie locali
Eccessiva concorrenza tra le poche infrastrutture (prezzi elevati)
Poca organizzazione e coesione tra i servizi turistici
Vie di comunicazione poco adatte
Beni artistici in rovina e poco valorizzati
PUNTI DI FORZA:
Paesaggio unico ed inconfondibile
Qualità della costa
Enogastronomia (prodotti tipici)
Storia variegata e particolarissima
Opere d’arte di importanza rilevante
Tradizioni
Paesaggio completo (presenza della costa, della collina e della montagna)
Relazione:
il Molise, regione giovanissima Italiana, da sempre poco conosciuto e poco visitato, ma
tesoro non scoperto a causa della mancanza di istituti capaci di esplicare al turista dei
tesori archeologici, turistico attrattivi, storia molisana e completamente incapaci di
accattivare il viaggiatore per le evidenti “mancanze” del settore ancora in via di
formazione.
È ora di cambiare!... Oggi è presente un turismo che non porta ricchezza perché è
dovuto da spostamenti interni oppure da emigrati molisani che in estate ritornano nella
loro regione, l’altra percentuale di turisti provengono dalle regioni circostanti. Per quanto
riguarda i potenziali apprezzabili attraverso il turismo, il Molise possiede un paesaggio
tipico della macchia mediterranea, caratteristico d’estate, suggestivo in primavera, con le
sue ginestre, i suoi mandorli, le sue gaggie, e in inverno durante il quale è visibile la neve
sulle alture e nell’entroterra. Sono presenti numerosi paesi arroccati e dall’evidente
origine umile, infatti sono di particolare bellezza i paesi di origine borghese e nobiliare
ma non meno affascinanti dei piccoli borghi molisani. Purtroppo possediamo moltissime
opere d’arte che non riusciamo a conservare, un po’ per ignoranza forse, produciamo
prodotti tipici ai primi posti per la qualità in Italia, ma poco valorizzati, forse per la poca
esperienza imprenditoriale e molto attaccata al guadagno locale,basti pensare all’olio con
le sue insuperabili qualità organolettiche, il tartufo, i formaggi, i salumi.
Possediamo tradizioni antichissime, incomprese, accompagnate da un’enogastronomia
indimenticabile che affonda le proprie radici nella società passata.
Idee e progetti:
Per lanciare il turismo nella regione Molise, bisognerebbe agire con fermezza cercando
di annullare le debolezze che affliggono e minano il settore turistico oggi presente. Il mio
piano turistico si differenzia secondo il paesaggio: costa, collina, montagna.
Per quando riguarda la costa, bisognerebbe modificare la concezione turistica presente
ora nelle città molisane costiere. Sviluppare, attraverso un arredo urbano, Petacciato e
Campomarino per un turismo familiare, giovanile, e di media portata, caratterizzate da
strutture turistiche accessibili e divertenti. Termoli andrebbe concepita, a mio avviso,
con un Target preciso, vale a dire per un turismo di Elite e per coppie giovani, attraverso
tutte le attrazioni su modello delle città del sud della Francia (Cannes, Monaco, Nizza)
con la costruzione di casinò, discoteche, pub, campi da mini golf ,piste bowling, hotel,
ristoranti rinomati, porti turistici e tutte quelle attività legate al mare. In collina,
caratterizzata da paesini e borghi, dovrebbe essere attuata una politica commerciale
turistica, in modo tale da aggregare tutti i centri abitativi, possessori di infiniti tesori,
storici, naturalistici, paesaggistici, per creare un itinerario turistico globale con una politica
dei prezzi abbastanza stabile per evitare spiacevoli sorprese. Le montagne molisane
andrebbero valorizzate e attrezzate per gli sport invernali, Campitello Matese per lo sci e
motoslitta, Capracotta per lo sci di fondo. Andrebbe finanziato un investimento sulle
strutture invernali ad esempio : nuove piste, hotel, impianti di risalita, diversificazione
sportiva invernale (snowboard, slittino). Il tutto finanziato da una particolare pubblicità
della regione Molise per attirare il turista ma anche per far conoscere questa regione
inesplorata e per dare un alternativa turistica che prima non era conosciuta.
Il lago:
Recupero della zona del lago Liscione nella regione Molise con arredo turistico ad
esempio area camper e sosta, escursione, zone di pesca, porticciolo per piccole
imbarcazioni, quindi con la resa navigabile del lago. Successivamente un albergo per
un turismo del benessere e di elite con la costruzione di un cinque stelle con tutti i
confort esistenti e con tutte le attrezzature capaci di rendere la zona del lago una
meta ambita e prestigiosa, tramite la costruzione di circoli di golf con campi che
dovrebbero circondare l’hotel, campi da croquet, campi da mini golf, bowling
interno con discoteca, sala da poker e da bridge, sala da tè, sala da cena con palco
per esibizioni giornaliere, ascensori privati per le suite, sala panoramica, sala relax,
piscina interna, beauty farm, centri benessere, bar, ristorante, garage privato,
canottaggio, campi da bocce, idroplano, piccoli hovercraft, aerei ultraleggeri, barche
da pesca, noleggio attrezzatura da sub e da pesca, battello ristorante per clienti hotel,
campi da tennis, sale da pingpong, equitazione, palestra ginnica, parapendio,
deltaplano, in fine sempre in gestione del suddetto albergo, nei posti più affascinanti
del lago, in quelle vallate trasversali, dove l’acqua crea degli specchi e dei paradisi
terrestri, delle ville in stile vittoriano che l’hotel potrebbe dare a disposizione per
richieste particolari e per una clientela ricercata. Adesso vi presenterò un idea da me
disegnata di un piccolo e grazioso albergo descrittovi prima ( le strutture sportive
chiaramente non sono comprese nel disegno)
Hotel
Villa vittoriana con battello.
Cosa fare?
Costa
Collina
- Termoli (Sud Francia)
- tattica turistica
- Petacciato (turismo medio)
- itinerario dei comuni
-Campomarino (turismo medio) – recupero siti archeologici
-recupero opere artistiche
-rivalutazione dei prod. tipici
Montagna
-potenziamento strutturale
- potenziamento sportivo
- Potenziamento pubblicitario
- Annullamento scarsi servizi
- Potenziamento della rete stradale
Punto 2: Tematica Economica commerciale
- Debolezze
-Cartina situazione odierna
-Cosa fare
- Idee
- Cartina esplicativa sulla tattica economica
Debolezze:
- Rete stradale non omogenea
- Concorrenza pressante
-Mentalità poco imprenditoriale
-Poca capacità di immettersi nel mercato
- posizione della regione
Rosso: turismo
Verde :industria
Giallo. Agricoltura
Cosa fare?
-Urge la costruzione dell’auto strada Termoli S.Vittore
- Ricostruzione della statale 87
- investimento di una rete ferroviaria speciale ad alta velocità
per passeggeri e per merci
- Costruzione di un porto commerciale per la partenza delle
merci via terra e via mare
-Piccolo aereo porto
-Sviluppo della pianura termolese dal p. di vista industriale e
non agricolo
- Potenziamento agricolo nell’entroterra
- Aggancio con tematica turistica
Idee:
-Costruzione di una linea ad altissima velocità per le merci che tocca i centri industriali
dell’entroterra molisano tramite dei piccoli porti di carico, le merci convergeranno a
Termoli con il porto commerciale delle partenze per immettere la merce in tutta Europa
tramite camion e navi container.
- Costruzione di una Energy valley capace di accogliere centrali per la produzione di
energia elettrica (energia idroelettrica, nucleare)
-Spostare l’attività agricola e l’allevamento nell’entroterra avvantaggiato dalla costruzione di
strade molto più comode e per lasciare spazio all’attività industriale,
-Finanziare le attività di allevamento per la costruzione di bio digestori in grado di
trasformare il letame in gas, il quantitativo di metano può essere utilizzato per le strutture
agresti e per alimentare un generatore di corrente elettrica,
-Informare i cittadini dell’intenzione economica ed industriale
- privatizzare il settore dei rifiuti, in cui è il privato possiede infrastrutture capaci di
riciclare ogni tipo di materiale e fornirlo direttamente alle fabbriche, può produrre gas
metano, concimi, estrarre metalli preziosi dall’automobile rottamata e accettare, sotto
termini di pagamento, rifiuti dalle altre regioni. Questo nuovo tipo di imprenditoria causa
un forte risparmio di quelli che sono i servizi offerti dalla regione. In questo è il privato a
mandare a casa del cliente la bolletta come se fosse un normalissimo ente come : la
telefonia, la corrente elettrica ecc.
Come
dovrebbe
essere il
Molise
Rosso: turismo
Giallo:agricoltura e allevamento
Verde: industria
Blu: Linea ed alta velocità
Punto 3: Scuola e Cultura
-Idee
- Cartina esplicativa
Idee:
- ristrutturazione delle strutture fatiscenti scolastiche in modo da garantire un livello
minimo di sicurezza.
- centralizzare i comuni che possiedono già strutture scolastiche
- costruzione di poli scolastici più grandi e centrali al Molise, comodi da raggiungere
-Potenziare la rete dei trasporti pubblici
- assunzione di un modello scolastico americano, cioè con armadietti personali,
laboratori specializzati all’interno della struttura (fisica, geografia, arte, chimica, biologia,
italiano, storia) affinché sia l’alunno a spostarsi all’interno dell’istituto per raggiungere il
laboratorio e disporre di tutti i materiali necessari al fine di comprendere al meglio la
materia scolastica
- potenziamento delle biblioteche come organo per garantire corsi per tutti gli studenti e
per istituire corsi extrascolastici, in modo tale da alleggerire le spese dell’istituto in quanto
lo studente paga una cifre contenibile per frequentare il medesimo corso e riceverne
l’attestato.
- costruzione di università facilmente raggiungibili in base la contesto, ad esempio i
comuni in cui si parla albanese e croato, San Giuliano per l’università di geologia ecc,
-Recupero degli istituti scolastici storici per renderli privati e creare istituti scolastici
importanti e riconosciuti.
- immissione dell’opinione studentesca nel bilancio scolastico
- campagna elettorale per le elezioni del consiglio regionale studentesco
Termoli, Casacalenda, Larino, Campobasso e Isernia sono i luoghi più adatti per la costruzione di poli scolastici sotto un’unica
presidenza, chiaramente gli indirizzi dei poli saranno diversificati. Per quanto riguarda la possibile nascita di istituti rinomati
attraverso il recupero delle strutture storiche, abbiamo Casacalenda per L’istituto magistrale avente 200 anni e il Mario Pagano a
Campobasso. Per la costruzione di nuove università abbiamo Montemitro, Acquaviva collecroce, Ururi, per le lingue
balcaniche e San Giuliano per la facoltà di geologia
Punto 4: Politica Sociale
-Debolezze
-Cosa fare
Debolezze:
-Densità scarsa
- Emigrazione interna verso le città della costa
- Entroterra poco sviluppato
- Servizi burocratici lenti
- Collegamenti stradali e ferroviari poco sviluppati
-Scarso lavoro
Cosa fare:
-Garantire l’efficienza dei servizi pubblici, eliminazione dei difetti tipici della burocrazia italiana,
cioè la lentezza e l’informazione.
-Informare il cittadino di tutti i servizi presenti sul territorio tramite un fascicolo, in modo tale da
non lasciare nascosti gli uffici che si credevano inesistenti
-Garantire la linea internet adsl a tutti i comuni
-Applicare una tattica valida sia per l’imprenditoria che per il turismo per avviare un processo di
ripopolazione del territorio tramite la formazione di posti di lavoro
-Rendere unito e compatto il territorio, tramite gli ospedali e la rete dei trasporti pubblici,
specialmente con la linea ferroviaria veloce per arrivare a destinazione in pochissimo tempo
-Far capire la centralità del territorio molisano rispetto all’Italia costruendo un piccolo aereo
porto
-Potenziamento della rete stradale per rendere comodo il tragitto per chi viaggia per raggiungere
il posto di lavoro.
Non Abbandonate il Molise.
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