gli oggetti preziosi (per materiali e per tecniche) prodotti dai Fenici per l'esportazione: (ricca tradizione artigianale siro-palestinese) legno porpora (dal murex) - athyrmata = gingilli – “cose di poco conto” coppe a sbalzo metalliche gioielli sigilli e scarabei piccola plastica in bronzo oggetti in avorio e in osso oggetti in pasta vitrea oggetti che diventavano status symbol, portatori di significati ideologici di prestigio (scambio di doni tra capi) e che sono testimoni della presenza dei Fenici sulle coste mediterranee coppe metalliche a sbalzo eredi della tradizione siro-palestinese: coppa d’oro da Ugarit con scena di caccia (XV/XIV sec. a.C.) coppa di bronzo con grifoni e scarabei da Nimrud (Assiria – VIII sec. a.C.) coppa d’argento e oro da Idalion (Cipro) con Faraone che uccide il nemico (VII sec. a.C.) coppa d’argento e oro con la “giornata del cacciatore” lebete d’argento e oro con protomi di serpenti coppe da Palestrina (Italia – VII sec. a.C.) - in totale 12 coppe dall’Italia coppa d’argento da Palestrina (Italia) con Faraone e barche di papiro (VII sec. a.C.) gioielli: gioielli da Cartagine (VI-IV sec. a.C.) gioielli da Tharros (Sardegna – VII/VI sec. a.C.) le tecniche di lavorazione dei gioielli: 1) la laminazione, per rivestire anche oggetti con l'anima in metallo vile; 2) la granulazione, tramite la fusione di microgocce; 3) lo sbalzo, tramite la martellinatura di stampini precostituiti in materiale deperibile collocati su basi di pece; 4) la filigrana. scarabei: scarabei da Cartagine (VII-V sec. a.C.) avori: coperchio di scatola (pisside) d’avorio da Ugarit (XIV sec. a.C.) avori da Nimrud (Assiria – VIII sec. a.C.) anche il trono di Salomone era rivestito d’avorio pasta vitrea: oinochoe alabastron contenitori in pasta vitrea (V-III sec. a.C.) anphoriskos pendenti in pasta vitrea (IV-III sec. a.C.) amuleti: collane di amuleti in pasta vitrea (VII-III sec. a.C.) Monte Sirai (Sardegna – VI sec. a.C.) XV sec. a.C. statuette in bronzo il fenomeno dell’arte orientalizzante in Spagna e in Italia: VII sec. a.C. - imitazione di oggetti di produzione fenicia: avori, gioielli, bronzi e coppe metalliche - produzione di oggetti che ne imitano il patrimonio figurativo: animali, fantastici o realistici, elementi di paesaggio, riempitivi vari, che hanno perso oramai ogni significato per diventare puri elementi decorativi “tesoro” di Carambolo (Spagna – VII sec. a.C.) Ibiza, uova di struzzo, V-IV sec. a.C. Cartagine, frammenti di uova di struzzo, V sec. a.C. Ibiza, rasoio in bronzo, III sec. a.C. maschere di terracotta: Cartagine, negroide, VII-VI sec. a.C. S. Sperate (CA), ghignante, VI-V sec. a.C. protomi di terracotta: Monte Sirai, barbata, VI-V sec. a.C. Tharros, femminile, VI sec. a.C: fiasca del pellegrino, XI sec. a.C. brocche di Paniloriga, VI sec. a.C.: anfore da trasporto: Cartagine, IV/II sec. a.C. Pitecusa, VIII/VII sec. a.C. monete: Arado, 350-335 a.C. Sicilia, 300-280 a.C. Sidone, 400-332 a.C.