Notiziario
PARKINSON
anno XVIII, n. 1
febbraio 2015
Anno XVIII - n. 1 febbraio 2015 - Direttore: Mariachiara Franzoia - Trimestrale - Poste Italiane
s.p.a. - Redazione di TRENTO - Via Pasubio, 29 - Autorizzazione del Tribunale di Trento
n.961 del 3.6.1997 - Spedizione in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004
n.46) art. 1, comma 2, - DCB Trento - Progetto grafico e stampa: Litografia Amorth Tn
il giorno 23 MARZO 2015
ad ore 15
presso la sala dell’Oratorio di Sant’Antonio
in Via Bolghera n. 40 - Trento
In questo numero:
Lettera del Presidente pag.2
Il medico risponde pag.4
Vita dell’Associazione pag.5
I nostri ambulatori pag.6
Calendario attività pag.7
Notizie da Parkinson Italia pag.8
Notizie utili pag.9
Coltiviamo i vostri progetti pag.10
Assemblea elettiva
ordinaria pag.11
Prossimi Appuntamenti pag.12
Lettera del Presidente
Carissimi associati,
è con una certa emozione che vi scrivo in occasione dell’uscita del nostro notiziario che precederà l’assemblea elettiva del 23 marzo 2015.
Il mio secondo mandato da Presidente si avvia
alla conclusione: guidare l’Associazione Parkinson è stata un’esperienza unica e intensa. Sono
orgoglioso del percorso condiviso in questi sei
anni, che non sono stati facili, e vi ringrazio perché, pur nelle difficoltà, abbiamo sempre saputo dimostrarci uniti e compatti.
Oggi la nostra Associazione è più forte e coesa
e questo grazie a tutti voi. Ed è proprio questo il
messaggio, che mi preme sottolineare in questa
mia lettera di fine mandato. Indubbiamente in
questi anni abbiamo raggiunto ottimi risultati,
si sarebbe potuto fare di più e meglio, ma vi assicuro che sia io che gli amici del Consiglio Direttivo, che con me hanno condiviso l’esperienza
di questi due mandati, abbiamo dato il massimo e lavorato cercando di perseguire gli scopi
dell’Associazione, nel rispetto dei valori e degli
ideali, che la nostra Associazione si è prefissa fin
dall’inizio della sua costituzione. Le manifestazioni pubbliche: convegni, giornate informative,
le attività interne, la partecipazione ai diversi
progetti, la collaborazione con altre associazioni, le giornate di socializzazione organizzate per
l’affiatamento dei soci e tanti altri risultati ottenuti hanno fatto della nostra associazione un
punto di riferimento per altre associazioni confederate. Ci sono momenti in cui guardarsi indietro e provare un po’ di orgoglio per la strada
fatta è importante. Questo ci permette di ave-
re consapevolezza di chi siamo,
di che cosa abbiamo fatto fino ad
oggi e di che cosa saremo in grado
di fare in futuro.
Per fare di più è meglio, la nostra associazione ha bisogno di rinnovarsi, ci vogliono risorse
giovani, volontari che si mettano in gioco, candidarsi sia per la presidenza che per costituire
l’organico del nuovo consiglio direttivo. Abbiamo il dovere morale e pratico di individuare nuove figure capaci di imprimere un nuovo
stile, un nuovo ritmo al cammino associativo.
Qualsiasi associazione o organismo produttivo
si potrebbe paragonare ad un albero che potrà
continuare a dare frutti solo se si riuscirà a recidere i rami secchi che lo appesantiscono ed a
ritornare alle sue radici. Ovviamente la gratuità,
la relazione umana, la capacità sociale è fattore
importante. E’ questa l’anima del volontariato,
la spinta che abbiamo avuto tutti noi nel decidere di scegliere come compagni di viaggio le
persone che fanno più fatica. Un quadro questo
che non deve scoraggiarci, ma anzi deve rappresentare un pungolo per continuare un’azione
più decisa di difesa dei valori che sono alla base
delle stesse nostre esperienze associative che
abbiamo vissuto.
Per fare questo carissimi associati proponete
la vostra candidatura, mettetevi in gioco, rinnoviamo gli organismi della nostra associazione, altrimenti saremmo sempre gli stessi a tenerla in vita.
Avviandomi alle conclusioni e trattandosi di una
Ricordati di rinnovare l’iscrizione per il 2015. Se siamo in tanti contiamo di più
Quota associativa 2015
30,00 euro socio ordinario
10,00 euro quota familiari e simpatizzanti
• Può essere pagata presso la segreteria dell’Associazione in Via Pasubio 29 a Trento
• Può essere effettuato un versamento sul c/c postale n.12950382
• Può essere effettuato un versamento sul c/c bancario
presso la Cassa Rurale di Trento: iban IT86D0830401802000001302486
• Può essere effettuato un versamento sul c/c bancario
presso la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine: iban IT29J0801301801000040343487
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Parkinson Notiziario
relazione di fine mandato, sono d’obbligo alcuni ringraziamenti. Innanzitutto il mio pensiero
va a quanti del Consiglio Direttivo hanno seguito e supportato dalla prima ora l’Associazione
contribuendo a costruirla per come oggi è.
Un ringraziamento particolare va anche a coloro che nell’ultimo direttivo erano al loro primo
mandato. Il loro contributo è stato importantissimo e hanno portato in consiglio stimoli e nuove visioni garantendo quel necessario equilibrio
tra continuità e rinnovamento. Esattamente ciò
che servirebbe nel nuovo Consiglio Direttivo.
Tutti i consiglieri si sono impegnati anche se con
tempi e responsabilità diverse e hanno dato il
loro contributo per fare crescere la nostra Associazione. Ogni mese, come Consiglio, abbiamo onorato l’impegno di riunirci per dibattere
le questioni concernenti, l’attuazione della programmazione e dei compiti affidataci dall’assemblea deliberando sui vari punti all’odg. Abbiamo vissuto, com’e fisiologico, anche momenti di non condivisione, di dialettica intensa ma
siamo sempre arrivati a delle sintesi condivise
e sulle scelte importanti c’è stata sempre una
larga intesa. A tutti i consiglieri il mio più sentito
ringraziamento.
pagno di viaggio. Per quanto mi riguarda, mi è
stato chiesto di rinnovare la mia disponibilità
al servizio come presidente anche per il prossimo triennio. Accetto volentieri ma solo con
lo spirito del traghettatore verso altre sponde
che possano vedere protagonisti nuovi soggetti in grado di continuare nel solco che in questi
anni abbiamo insieme tracciato, portando idee
e proposte sempre più adeguate alle sfide del
futuro difficile che ci attende. Ma se ci saranno
altri proponenti è giusto cedere subito il passo.
Per concludere credo che oltre alle tante cose
da fare dobbiamo assumere due impegni che
riguardano l’essere Associazione.
1) Rigenerarci, proviamo a volare alto: facciamo
della nostra associazione,e dei nostri gruppi,
luoghi per promuovere iniziative, per servire
l’umanità sofferente, per organizzare la speranza. Luoghi che diano significati, possibilità
di relazioni umane, spazi di partecipazione
per una condizione di vita migliore dei nostri
soci affetti dalla sofferenza della malattia.
2) Camminare insieme: se uno sogna da solo, il
suo rimane un sogno, se il sogno è fatto insieme ad altri, esso è già l’inizio della realtà
(Mimmo Manigrasso).
Un ringraziamento anche al collegio dei sindaci
e mi sia consentito un pensiero di gratitudine
alla segretaria Antonella Viola per la fattiva collaborazione dimostrata nel lungo periodo dei
miei due mandati . Ma il senso di gratitudine
maggiore va al dott. Claudio Boninsegna per
quello che ha rappresentato all’interno del Consiglio direttivo. Lo ringrazio, anche in nome del
Consiglio, di tutti voi soci, non solo per professionalità che ha messo in atto, ma anche per lo
stile con il quale ha caratterizzato il suo servizio,
per l’ascolto e la disponibilità che ha dimostrato verso tutti coloro che si sono rivolti a lui per
consigli e suggerimenti inerenti alla propria malattia. Lasciatemelo dire, è stato un vero com-
Proviamo a costruire insieme un’Associazione
che ci aiuti a sognare, partecipate a questo sogno.
Ecco carissimi associati, questo è stato il nostro
impegno. Ci auguriamo almeno in parte, di essere riusciti a realizzare quegli obiettivi che insieme tre anni fa avevamo condiviso. A voi il
Giudizio !
Ed è proprio con quest’auspicio e con questa
speranza, che desidero augurare a voi tutti e
alle vostre famiglie Tanta buona salute.
Il Presidente
Domenico Manigrasso
Dona il tuo 5X1000
all’Associazione Parkinson Trento onlus,
ci aiuterai ad aiutare!
Codice Fiscale:
96021410228
Parkinson Notiziario
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Il medico risponde
Quali sono i sintomi motori della Malattia di
Parkinson? Come faccio ad avere il Parkinson
se non tremo?
La diagnosi di M di Parkinson è una diagnosi clinica, si basa cioè sulla presenza di alcuni segni/
sintomi neurologici e l'osservazione dell'evoluzione dalla malattia stessa nel tempo e della
risposta alle terapie. Gli esami strumentali che
vengono in genere eseguiti (TAC cranio, RMN
encefalo, Sect o PET cerebrale) servono solo
per fare una diagnosi differenziale con altre malattie che possono causare sintomi simili e che
possono essere confuse con la M di Parkinson.
I segni cardinali della Malattia di Parkinson sono
la bradicinesia, la rigidità muscolare, il tremore
a riposo e l'instabilità posturale.
- La bradicinesia consiste in una lentezza
nell'esecuzione dei movimenti: si ha ritardo nell'inizio dei movimenti, riduzione della
velocità e progressiva riduzione di ampiezza
degli stessi. I movimenti automatici come
gesticolare durante la conversazione sono
molto ridotti. L'ammiccamento è ridotto e lo
sguardo è fisso. L'eloquio può essere monotono e ipofonico. La deambulazione si caratterizza per la riduzione di ampiezza dei movimenti pendolari delle braccia, la lentezza
nell'iniziare il cammino, l'esecuzione di passi
piccoli. Dopo qualche anno di malattia si può
osservare il fenomeno del freezing, cioè sembra che il paziente, a volte (ad es nell'avvio
del cammino o nel passaggio attraverso spazi
stretti), abbia i piedi “congelati”, incollati al
pavimento.
- La rigidità consiste in un aumento involontario del tono muscolare e interessa tutti i muscoli, soprattutto quelli flessori, sia del tronco
che degli arti.
- Il tremore è una oscillazione ritmica di una
parte del corpo intorno ad un asse di equilibrio. Il tremore nella M di Parkinson è tipicamente un tremore a riposo, compare cioé
in assenza di attività muscolare volontaria ed
ha una frequenza media di 4-6 Hz. Più spesso
si manifesta a carico degli arti superiori, con
un movimento tipo “a contar pillole”. Il tremore può coinvolgere anche gli arti inferiori
e le labbra. Tipicamente aumenta di intensità
nei momenti di stress. Più raramente nella M
di Parkinson si può avere anche un tremore
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posturale (es quando il paziente
mantiene gli arti protesi) o cinetico (durante l'esecuzione di un
movimento).
- L'instabilità posturale consiste in una riduzione dei riflessi di raddrizzamento per cui
il paziente non è più in grado di correggere automaticamente eventuali variazioni di
equilibrio. Si manifesta in genere più tardivamente nel corso della malattia ed è causa di
frequenti cadute.
Secondo i criteri della UK Parkinson's Disease society Brain Bank per fare diagnosi di M di
Parkisnon occorre la presenza di bradicinesia +
almeno un altro dei sintomi motori cardinali; è
necessario escludere altre cause di parkinsonismo; devono essere presenti almeno tre sintomi di supporto es esordio unilaterale, evoluzione progressiva, eccellente risposta alla ldopa.
Quindi se un paziente presenta lentezza nei
movimenti e rigidità muscolare prevalenti da un
lato del corpo, che migliorano con la terapia dopaminergica e se le altre caratteristiche e l'evoluzione clinica sono tipici, avrà una diagnosi di
M di Parkinson pur non avendo il tremore.
Anche se la diagnosi di M di Parkinson viene
fatta sulla base dei sintomi motori, sono molto
frequenti anche sintomi non motori:
Disturbi gastrointestinali: disfagia (difficoltà a
deglutire), ritardato svuotamento gastrico, stitichezza;
Disturbi urinari e sessuali: urgenza e incontinenza minzionale, nicturia, difficoltà ad urinare; disfuzione erettile, perdita dell'eiaculazione;
Ipotensione ortostatica: diminuzione della PA
maggiore del normale nel passaggio dal clinoall' orto-statismo;
Disturbi sensitivi: ipo-osmia, dolore;
Disturbi del sonno: insonnia, sonnolenza diurna,
parasonnie (es sogni vividi, RBD/REM Behavour
Disorder cioè sonno caratterizato da movimenti
bruschi e agitati, grida, somniloquio, come se il
paziente stesse interagendo con il proprio sogno), Sindrome delle gambe senza riposo, Movimenti periodici degli arti (PLMs);
Disturbi dell'umore e psichiatrici: depressione,
ansia, apatia, psicosi (allucinazioni);
Disturbi cognitivi: difficoltà soprattutto in alcune
attività cognitive (funzioni esecutive), demenza.
Parkinson Notiziario
dott.ssa Maria Pellegrini
Vita dell’Associazione
Natale in coro!!!
Quest’anno la festa di Natale
è stata allietata per la prima
volta dai canti del nuovo coro
nato in seno all’Associazione
Parkinson.
Grande è stata la meraviglia di tutti gli ascoltatori,
parenti, amici e medici, visto l’ottimo risultato ottenuto in così poche prove. Le voci dei circa 25 coristi
si sono levate limpide e forti ed hanno riempito il
cuore di tutti con gioia e speranza!
Tutto è nato qualche mese fa quando l'Associazione
Parkinson mi ha chiesto di creare un coro aperto ai
malati ma anche ai loro coniugi e ai loro amici.
La risposta degli associati non si è fatta attendere
e da subito siamo partiti con un gruppo folto e ben
agguerrito di cantori.
Dunque in soli due mesi (un'ora di prove ogni mar-
tedì mattina) siamo riusciti ad imparare ben 6 canzoni di Natale, alcune addirittura a due voci.
I coristi, inizialmente timidi e poco ottimisti nelle
loro possibilità, via via si sono entusiasmati sempre
più e hanno incominciato ad aver fiducia in me e
nelle loro possibilità.
Cominciamo ogni prova con dei semplici esercizi di
respirazione, di rilassamento della muscolatura del
viso, ed infine esercizi di riscaldamento della voce
per consentire ad essa di espandersi anche verso
le note più acute con semplicità e scioltezza. Poi ci
dedichiamo ad imparare le nuove canzoni o ripassiamo quelle già conosciute. Il tutto affrontato con
gioia, leggerezza ma anche tanta serietà e determinazione da parte di tutti.
Abbiamo dimostrato che il canto, oltre che gioia di
esprimersi, può diventare una forma di terapia! La
voce parlata spesso abbandona progressivamente il malato di Parkinson e si fa sempre più flebile,
nel canto al contrario la voce rimane forte e bella
stentorea e dona maggiore fiducia e sicurezza in
sè stessi.
Quando si canta ci si dimentica di essere malati ma
l’unica cosa importante è lasciarsi trasportare dalle
emozione che solo la musica può dare.
Inoltre l’ora di prove diventa un momento di condivisione di un’attività gioiosa e piacevole con i propri
cari o i propri amici.
Il nostro progetto dunque prosegue con maggior vigore ed entusiasmo. Abbiamo già ripreso le prove e
ci stiamo dedicando alle canzoni del periodo tra le
due guerre. Saremo molto felici di accogliere tra di
noi nuovi coristi!!!
Maria Letizia Grosselli
Che festa!!!!!!
Ancora una volta abbiamo festeggiato il Natale e
l’Associazione ha veramente dato il meglio di se.
E’ stata una concentrazione di: fare, partecipare e
coinvolgere. Si è manifestato l’entusiasmo dei partecipanti e il risultato delle attività proposte. Fra il
profumo dei dolcetti, l’esposizione degli oggetti fatti
nel “Laboratorio Creativo” e la dolcezza dei canti
natalizi con la direzione della maestra Maria Letizia,
si è fatto un pieno di condivisione e di allegria.
Una festa diversa che ha emotivamente commosso
tutti. C’è stata una collaborazione concreta, fattiva
fra direzione e associati malati, parenti e amici. Era
tutto un mormorio di stupore, curiosità e voglia di
volersi ancora spendere, nella consapevolezza che
stare insieme è bello e migliora lo spirito.
Marcella, Franca e Andreanna
Parkinson Notiziario
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I nostri ambulatori
Presso il reparto di neurologia dell’ospedale s. Chiara, i medici neurologi che seguono
i malati di Parkinson sono le dott.sse Maria
Pellegrini, Laura Cucurachi, Maria Chiara
Malaguti e Stefania Ferrari.
Presso l'ospedale s. Maria del Carmine, i
medici neurologi che seguono i malati di
Parkinson sono le dott.sse Paola d'Antonio, Donatella Ottaviani e il dott. Luciano
Gallosti.
Per coloro che avessero bisogno di regolare l’impianto di DBS (Deep Brain Stimulation ovvero stimolazione cerebrale
profonda) è possibile telefonare alla segreteria del dott. Daniele Orrico al numero 0461/903281 per fissare un appuntamento.
A Trento, la prima visita bisogna prenotarla tramite CUP (848 816 816) chiedendo una visita neurologica per malattia
di Parkinson. È necessario avere l’impegnativa del proprio medico di base. Le
successive visite di controllo verranno
concordate e prenotate direttamente dal
neurologo con il paziente.
A Rovereto, per fissare un appuntamento, telefonare al numero
0464/403512. Anche qui è prevista la
continuità di cura.
Linea diretta: cell. 335 5703707 per necessità e informazioni urgenti (non per
appuntamenti) nei giorni lavorativi dal luPer fissare la prima visita le modalità re- nedì al venerdì.
stano sempre le stesse.
équipe ambulatorio Parkinson di Rovereto
Paola d’Antonio neurologa, Alessia Simoncelli fisioterapista, Marilena Fontana logopedista, Maria Pia Moiola logopedista, Ivana
Azzolini fisioterapista, Donatella Ottaviani
neurologa, Michela Fracchetti infermiera.
équipe ambulatorio Parkinson di Trento
Zoe Zumbach logopedista, Daniele Orrico
neurologo, Stefania Ferrari neurologa, Maria
Pellegrini neurologa, Maria Chiara Malaguti neurologa, Laura Viola infermiera, Andrea
Dainese fisioterapista.
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Presso gli ambulatori dell’Azienda Sanitaria a Trento-sud, effettua visite il neurologo dott. Lucio Rozza. Per fissare un appuntamento con lui chiamare il numero
verde del CUP (848 816 816) e chiedere
una visita per malattia di Parkinson.
Parkinson Notiziario
Calendario attività 2015
TRENTO
GRUPPO AUTO – MUTUO – AIUTO:
INCONTRI INDIVIDUALI
CON LO PSICOLOGO:
2° e 4° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Gli incontri saranno condotti dalla dott.ssa Anna Marchesoni
ATTIVITA’ MOTORIA IN PALESTRA: GIOVEDI’ ore 10.30 – 11.30
presso il Centro Teatro – Trento Via degli Olmi 24
(vicino alle scuole Winkler)
Il corso sarà condotto dalla prof.Chiara Laudi
ATTIVITA’ MOTORIA IN ACQUA:
MARTEDI’ ore 10.30 – 11.30
presso la vasca del Centro Servizi di Povo (TN)
Il corso sarà condotto dalla prof.Chiara Laudi
CANTIAMO INSIEME:
MARTEDI’ ore 10 – 11
presso l’Oratorio di Martignano Via Formigheta
Il coro sarà condotto dalla soprano Maria Letizia Grosselli
LABORATORIO CREATIVO:
1° e 3° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 15 – 17.30 e
2° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 9.30 – 11.30
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Il laboratorio sarà condotto dal prof. Ermanno Angeli
1° e 3° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Gli incontri saranno condotti dal dott.Alan Masala
SU APPUNTAMENTO TELEFONANDO IN SEGRETERIA
ROVERETO
GRUPPO AUTO – MUTUO – AIUTO: 1° e 3° MARTEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17
presso la RSA Vannetti Via Fedrigotti 7 Borgo Sacco Rovereto
Gli incontri saranno condotti dalla dott.ssa Anna Marchesoni
ATTIVITA’ MOTORIA IN PALESTRA: MERCOLEDI’ ore 10.45 – 11.45
presso la RSA Vannetti Via Fedrigotti 7 Borgo Sacco Rovereto
Il corso sarà condotto dalla prof.Lucia De Vettori
PER PARTECIPARE A UNA QUALSIASI DELLE NOSTRE ATTIVITA’ E’ INDISPENSABILE
CONTATTARE LA SEGRETERIA 0461/931943
Parkinson Notiziario
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Notizie da Parkinson Italia
Il “punding” è un comportamento compulsivo
caratterizzato da una forte attrazione per i compiti ripetitivi, meccanici, come ad es. montare
e smontare elettrodomestici o altri apparecchi.
Alcuni pazienti descrivono queste attività come
calmanti e possono manifestare forte irritazione
se interrotti. La malattia di Parkinson (MP) è una
patologia neurologica clinica. I sintomi principali
della MP sono motori, es. tremore. Tra i sintomi
non motori ce ne sono di psicologici (depressione), cognitivi (difficoltà di linguaggio e memoria)
o neurocomportamentali (es. disturbi del controllo degli impulsi).
Comportamenti impulsivi e compulsivi (es. gioco
d’azzardo e shopping compulsivo) sono un possibile effetto collaterale di alcuni farmaci utilizzati
nel trattamento della MP. Sebbene solo una parte dei pazienti sperimenti questi comportamenti, essi possono avere un impatto distruttivo sulla
vita della persona che ne è colpita direttamente
e su quella di chi lo circonda.
Il “punding” è un comportamento compulsivo
caratterizzato da una forte
attrazione per i compiti ripetitivi, meccanici, come ad es.
montare e smontare elettrodomestici o altri apparecchi
elettronici (Fasano A. e Petrovic I., 2010). Alcuni pazienti
descrivono queste attività
come calmanti e possono
manifestare forte irritazione
se interrotti (Bhidayasiri R. e
Tarsy D., 2012). Nel corso di queste attività, i pazienti sono molto agitati. I comportamenti possono essere legati ad un aumentato effetto della
dopamina (Oliveira M. et al., 2013).
Ecco una testimonianza di una caregiver, Viola
Nicolucci (Psicologa e Psicoterapeuta) che si è
trovata ad affrontare il problema.
“Mio padre soffre di Parkinson da più di 20 anni.
Ha cominciato a mostrare i primi sintomi di punding circa 5 anni fa. Prima di andare in pensione,
lavorava come artigiano ed era un navimodellista per hobby. Sicuramente appartiene a quella
generazione di uomini che era in grado di aggiustare qualunque guasto si presentasse in casa.
Se al suo lavoro e alla sua predisposizione per la
manualità aggiungo la smania che alcuni anziani
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hanno di dimostrare che ancora possono fare le
cose come quando erano ventenni, non saprei
dire quanto tutto ciò ha assunto la forma di sintomi di punding.
Qual è stato il primo apparecchio a cui si è interessato? Probabilmente il televisore digitale e i
telecomandi. La nostra famiglia ha sofferto l’avvento del digitale terrestre e dei decoder. Mio
padre non vuole i canali televisivi ordinati nella
sequenza standard predefinita dal digitale, quindi continua a “smanettare” per cambiarla e finisce per dimenticare la procedura di ripristino,
dovendo così chiedere a chiunque passi di casa
di risistemare i controlli (svariate volte a settimana!).
Ovviamente se interrogato, nega di essere responsabile della situazione per cui richiede aiuto, incolpando l’apparecchio e il segnale di trasmissione, sino ad arrivare a pensieri paranoidi
di controllo dei media sugli apparecchi in possesso alle famiglie. Audio, saturazione del colore
e controllo non sono mai adeguati, tanto che a
forza di risistemarli ha cancellato i simboli sui tasti del telecomando.
Ha bruciato due schede video
dentro alla televisione. Ha
fatto a pezzi, senza riuscire a
riassemblarli diversi telecomandi e ne ha talvolta bruciato, per abuso, le schede
interne. A causa di tutto ciò, è
a tratti agitato e frustrato, per
non parlare dell’esaurimento dei membri della
famiglia, ma alla fine dei conti la cosa peggiore è
che lui si sente peggio e non ne avrebbe bisogno.
Quando la famiglia prova a distrarre la sua attenzione nel tentativo di prevenire un peggioramento dell’equilibrio psichico degli altri membri, lui nasconde i suoi oggetti come
fossero tesori. Televisori e telecomandi sono
stati solamente il primo grilletto del punding.
Non appena metteva da parte temporaneamente questi oggetti, la sua attenzione si spostava verso: orologi, rasoi e videoregistratori.
Ho scoperto il fenomeno del “punding” nel corso
di una ricerca, mentre scrivevo la mia tesi di specializzazione sulla malattia di Parkinson. Sebbene
sia doloroso parlarne, spero che queste informazioni possano essere utili per qualcun altro”.
Parkinson Notiziario
Tratto dal sito di Parkinson Italia
Punding: quando i malati di Parkinson smontano e rimontano
elettrodomestici senza sosta
Notizie utili
Alimentazione: la liquirizia protegge il cervello?
Far rientrare nella nostra alimentazione della liquirizia potrebbe essere un buon sistema per proteggere il cervello, per evitare di incorrere nelle malattie che insorgono a causa della degenerazione neurale, come il Parkinson o l’Alzheimer.
I ricercatori sono riusciti ad individuare un composto naturale contenuto nelle radici della liquirizia, che si lega ad alcuni recettori cellulari e determina degli effetti particolari sul cervello.
Diversi esperimenti hanno messo in evidenza che la liquiritigenina svolge un ruolo fondamentale
nel far vivere per più tempo le cellule, creando altre connessioni cellulari. Ecco perché la liquirizia
si rivelerebbe importante per proteggere il cervello dalle patologie neurodegenerative, pertanto
non vanno trascurate le sue rilevanti potenzialità in termini di prevenzione.
Ancora una volta è possibile vedere come l’alimentazione costituisca un aspetto determinante
nell’ambito di tutte quelle strategie che possiamo mettere in atto in vista della tutela della nostra
salute.
Da ricordare in particolare che la liquirizia è un alleato dell’intelligenza e nemico delle malattie
mentali.
10 comandamenti per chi non è disabile
Abbiamo trovato questo manifesto elaborato da un gruppo di giovani invalidi, ci è piaciuto e ve lo
proponiamo.
* Guarda ME non la mia disabilità
* Accettami
* Chiedi a me per sapere qualcosa su di me, non ad altri
* Non tenere i bambini lontani da me, la mia disabilità non è infettiva
* Prendimi sul serio anche se pensi di avere una marcia in più
* Dammi tempo, ho ritmi diversi dai tuoi
* Gioisci quando riesco da solo e non devi aiutarmi
* Aiutami, ma non escludermi dalle decisioni
* Rispetta la mia condizione, potrebbe diventare anche la tua
* Trattami come vorresti essere trattato!
Aiutare ti aiuta
L’Associazione ha bisogno di nuovi volontari: sono tante le cose che potresti fare
per aiutarci, dalle più semplici alle più complesse, secondo la tua età ed esperienza e
secondo l’energia e il tempo che puoi dedicarci.
Contattaci, abbiamo bisogno anche di te!
Solo soddisfacendo il bisogno di qualcun altro una persona può capire di avere
un grande valore!
Parkinson Notiziario
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Il nostro laboratorio creativo
codice nome dell’associazione
Associazione Spagnolli - Bazzoni
AEB - Associazione Genitori di Persone in Situazione di Handicap
A.M.A. - Auto Mutuo Aiuto
A.N.T.E.A.S.
nome dell’associazione
Associazione
Auser Volontariato delle Giudicarie
Spagnolli -Handicap
Bazzoni
Associazione Comunità
Associazione Parkinson Trento
AEB - Associazione
Genitori
di Persone in Sacra
Situazione
di Handicap
Associazione
Missionaria
di Volontariato
Famiglia
A.M.A. - Auto Parenti
Mutuo Aiuto
Associazione
ed Amici di Malati Psichici
A.N.T.E.A.S.
Associazione Parkinson Trento
Auser Volontariato
Giudicarie
Associazione Trentina
Aiutiamoli delle
a Vivere
Scegli
il numero 09 per donare
i tuoi punti!
Associazione
Handicap
Centro
Aiuto Comunità
alla Vita di
Pergine
Associazione Sociale
Missionaria
di Volontariato Sacra Famiglia
Cooperativa
La Rete
AssociazioneTrentina
Parenti per
ed Amici
di Malati Psichici
Fondazione
l’Autismo
Associazione
Parkinson
Trento
Gruppo
Missionario
Merano
Associazione
Trentina
Aiutiamoli a Vivere
HDS
Luis Lintner
- Bressanone
Centro
Aiuto
alla Mohn
Vita di Pergine
Il
Papavero
- Der
Cooperativa
Sociale La Rete
Lifeline
Dolomites
Fondazione
Trentina
per l’Autismo
LILT
- Sezione
Provinciale
di Bolzano
Gruppo
Missionario
Merano
LILT
- Sezione
Provinciale
di Trento
HDS Luis Lintner
- Bressanone
Speranza
- Hope For
Children
Alcuni lavori del nostro laboratorio
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codice
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Il Papavero - Der Mohn
Lifeline Dolomites
LILT - Sezione Provinciale di Bolzano
LILT - Sezione Provinciale di Trento
Speranza - Hope For Children
Associazione Parkinson Trento onlus
Orari di segreteria:
lunedì 8.30 - 12.30
mercoledì 14.30 - 18.30
giovedì 8.30 - 12.30
venerdì 8.30 - 12.30
Via Pasubio, 29 - 38122 Trento
tel/fax 0461 931943
e-mail: [email protected]
Sito internet: www.parkinson-trento.it
Iban: IT86 D083 0401 8020 0000 1302 486
In altri orari funziona la segreteria telefonica, chiamateci e lasciateci il vostro numero
telefonico.
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Parkinson Notiziario
è convocata:
L’ASSEMBLEA ELETTIVA ORDINARIA
dei soci dell’Associazione Parkinson Trento onlus per il giorno:
23 marzo 2015
ad ore 6 in prima convocazione ed in seconda convocazione
ad ore 15.00 presso l’oratorio di Sant’Antonio in Via Bolghera n.40 - Trento
per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta e approvazione del Bilancio Consuntivo
2014;
2. Relazione del Collegio Sindacale e relativa approvazione;
3. Programma dell’attività per l’anno in corso e approvazione del Bilancio di Previsione
2015;
4. Rinnovo delle cariche sociali;
5. Varie ed eventuali.
Può votare chi è in regola con la quota associativa 2015
Concluderemo il pomeriggio con una piccola festa per scambiarci gli auguri di Pasqua
per il Consiglio Direttivo
Il Presidente Domenico Manigrasso
Vista l’importanza dell’incontro si raccomanda di intervenire numerosi
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Chi fosse impossibilitato ad intervenire può inviare o consegnare ad altri delega
Il sottoscritto
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delega il/la signor/a
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a rappresentarlo/a all’assemblea elettiva ordinaria dell’Associazione Parkinson Trento onlus presso
l’Oratorio di Sant’Antonio del giorno 23 marzo 2015 ad ore 15.
Data
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Firma
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Prossimi Appuntamenti
ASSEMBLEA ELETTIVA ORDINARIA
23 marzo 2015 (vedi pag.1 e pag.11)
Giornata mondiale malattia di parkinson
11 aprile 2015
“PAZIENTE O CITTADINO” 2° MEETING NAZIONALE
DI PARKINSON ITALIA ONLUS – VASTO (CH)
18/19 aprile 2015 - Vasto (CH)
il direttivo augura
BUONA PASQUA
Stiamo organizzando il soggiorno marino per il mese di giugno.
Chi fosse interessato può avere informazioni contattando
la segreteria al n. 0461 931943
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