R E T R O S P E T T I VA 2 5 A N N I D I PA R K I N S O N S V I Z Z E R A 1 25 ANNI DI PARKINSON SVIZZERA BILANCIO E PROSPETTIVE Il 26 ottobre 1985 si tenne a Berna l’Assemblea costitutiva dell’Associazione svizzera del morbo di Parkinson. Per sapere cos’è successo da allora, e quali pietre miliari sono state poste, Jörg Rothweiler* ha compiuto ricerche negli archivi e presso i padri fondatori. 4 PA R K I N S O N 10 0 4 2 Nel 2010 Parkinson Svizzera festeggia il 25° anniversario, ma in realtà la storia dell’Associazione era iniziata molto prima del 1985. In effetti, l’idea che la Svizzera avesse bisogno di un’organizzazione specializzata era maturata nella mente del Professor Hans-Peter Ludin già alla fine degli anni ’70. «Da un canto, i pazienti ne parlavano sempre più spesso, e dall’altro canto osservavo con interesse i successi ottenuti dalle associazioni Parkinson esistenti nei Paesi a noi vicini», ricorda Ludin. Egli iniziò quindi a sottoporre la sua idea ai malati, ai colleghi e ai rappresentanti dell’industria farmaceutica, ma con scarsi risultati. «Certo, molti mostravano un interesse benevolo, ma nessuno era disposto a offrire una collaborazione attiva e l’aiuto economico necessario per far partire la cosa», racconta. 1983 PRIMI IMPEGNI CONCRETI Ma il Professor Ludin non demorde, e nel 1983 la sua tenacia viene premiata: la ditta F. HoffmannLa Roche gli assicura un aiuto logistico e finanziario. Inoltre, nella sua assistente Dr. Fiona Fröhlich e nel Professor Jean Siegfried egli trova due ottimi compagni di lotta. Insieme essi invitano i neurologi svizzeri a un seminario indetto a Berna, nell’intento di invogliarli a partecipare. «Con nostra delusione, i colleghi reagirono però con freddezza», ricorda Ludin. «Mettevano in dubbio la necessità di un’associazione Parkinson nazionale, però accettarono almeno di distribuire ai loro pazienti un questionario che avevamo elaborato per appurare il fabbisogno.» Il risultato del sondaggio, che viene pubblicato sul primo numero della rivista per i membri (vedi anche a pagina 16), segna la svolta: circa il 90% dei malati è favorevole alla costituzione di un’associazione Parkinson svizzera. Impressionati da questo risultato, anche i neurologi più scettici si fanno convincere, e nel novembre del 1984 si può dare il via ai lavori della Commissione costitutiva. 3 1984 LA COMMISSIONE COSTITUTIVA INIZIA IL LAVORO Questa Commissione costitutiva – nella quale oltre al Professor Ludin e al Professor Jean Siegfried si impegnano anche neurologi di tutte le regioni linguistiche della Svizzera, pazienti parkinsoniani, congiunti, rappresentanti dell’industria farmaceutica e i responsabili dei gruppi di auto-aiuto frattanto già costituitisi a Thun/Spiez, Winterthur e Zurigo – elabora gli Statuti, convince diverse personalità a entrare a far parte del Comitato di patronato e recluta i membri del Consiglio peritale, nonché i candidati per le elezioni del primo Comitato. Il 26 ottobre 1985, a Berna può così essere fondata l’Associazione svizzera del morbo di Parkinson, con circa 200 membri e il primo Presidente, il Dr. Robert Nowak. Dal 1985 al 1989 CRESCITA VELOCE E POTENZIAMENTO DEL SEGRETARIATO Nei mesi successivi all’Assemblea costitutiva diventa evidente che i padri fondatori avevano ragione nel ritenere che la Svizzera avesse bisogno di un’associazione Parkinson nazionale. In soli tre mesi il numero di membri raddoppia, e dopo tre anni se ne contano più di 1200. In tutto il Paese nascono nuovi gruppi di auto-aiuto: a metà del 1988 sono 24, che diventano 30 già alla fine del 1989. Questa crescita si ripercuote sulla struttura dell’ancor giovane Segretariato. Se all’inizio Fiona Fröhlich riusciva da sola a dirigere il Segretariato e a produrre la rivista per i membri, dopo pochi mesi ha bisogno di aiuto e… di spazio! Così nel gennaio del 1987 il Segretariato –inizialmente domiciliato presso l’appartamento privato di Fiona Fröhlich – trasloca in un monolocale a Hinteregg, dove dispone persino di un computer per l’amministrazione degli indirizzi e di una stampante. Nello stesso tempo, a Fiona Fröhlich subentra Lydia 1 | L’inizio Circa 200 membri si recano a Berna per la cerimonia costitutiva. 2 | I padri fondatori Il Prof. Jean Siegfried e il Prof. Hans-Peter Ludin. 3 | Compagna di lotta della prim’ora La Dr. Fiona Fröhlich sostiene i padri fondatori ed è la prima responsabile del Segretariato generale. 4 | Seconda patria Nel 1990 il Segretariato si trasferisce in questa casa di Hinteregg. Jörg Rothweiler è attivo presso Parkinson Svizzera dal 2008 in qualità di responsabile della Comunicazione. PA R K I N S O N 10 0 5 R E T R O S P E T T I VA 2 5 A N N I D I PA R K I N S O N S V I Z Z E R A 7 5 5 | Lydia Schiratzki Ha diretto Parkinson Svizzera per quasi 20 anni. Oggi è membro onorario. 6 | Niente lusso Presso il Segretariato c’è poco spazio, ma sempre tanto lavoro. 7 | Ospiti internazionali Nel 1995 Zurigo ospita il Congresso annuale dell’EPDA. 6 Schiratzki, la quale non sospetta minimamente che il posto di Direttrice rimarrà suo per quasi 20 anni. Il team tutto al femminile si mette all’opera di buona lena e amplia gradualmente l’offerta per i malati e i loro cari. Accanto alla consulenza telefonica, all’organizzazione di manifestazioni, alla pubblicazione del bollettino per i membri e al sostegno a favore dei gruppi di auto-aiuto, ben presto l’Associazione propone anche corsi e cicli di perfezionamento. Di pari passo con i compiti, cresce anche l’equipe del Segretariato, finché a un certo punto il monolocale di Hinteregg scoppia. Nel 1989 il Segretariato si trasferisce quindi in uffici più grandi, sempre a Hinteregg. Nello stesso anno, il Comitato e la irezione emanano un regolamento che disciplina D gli aspetti finanziari e la collaborazione tra l’Associazione e gli oltre 30 gruppi di auto-aiuto. 1990 ANNIVERSARIO E PRIME VACANZE PARKINSON Nell’estate del 1990 si festeggiano i primi cinque anni di vita. Il giovane vascello naviga stabilmente, esce indenne da alcune burrasche e prosegue sulla sua rotta. Con Katharina Scharfenberger, il team si arricchisce di colei che oggi è la collaboratrice con la maggiore anzianità di servizio, e Fiona Fröhlich organizza le prime vacanze accompagnate per parkinsoniani presso il villaggio-vacanze di Twannberg. I Presidenti di Parkinson Svizzera 1985–1991: Robert Nowak Insieme al Prof. Hans-Peter Ludin, il Professor Jean Siegfried, Presidente della Commissione costitutiva, e il Dr. Robert Nowak, primo Presidente dell’Associazione, pongono le basi del brillante sviluppo di Parkinson Svizzera. Jean Siegfried e Robert Nowak 6 PA R K I N S O N 10 0 1992–1998: Lorenz Schmidlin Dopo il decesso del primo Presidente Dr. Robert Nowak, il Dr. Lorenz Schmidlin prosegue la sua opera. Sotto la sua egida si potenzia il Segretariato e Parkinson Svizzera aderisce all’EPDA. Lorenz Schmidlin 1998–2003: Bruno Laube Bruno Laube attrezza il Segretariato per il terzo millennio, dotandolo di un moderno impianto IT. 2003–2009: Kurt Meier Sotto la guida di Kurt Meier, l’Associazione supera una crisi finanziaria e si trasfor- Bruno Laube ma in un’organizzazione non profit gestita in modo professionale. Dal 2009: Markus Rusch Markus Rusch porta avanti il lavoro il Kurt Meier. Le molteplici attività promosse per il 25° anniversario rispecchiano il suo entusiasmo. Markus Rusch e Kurt Meier 9 8 In occasione dell’anniversario, l’ormai tradizionale incontro di perfezionamento per i team di conduzione dei gruppi di auto-aiuto viene esteso per la prima volta a due giorni, mentre all’Assemblea generale di Basilea partecipano – oltre a circa 30 membri – anche 12 rappresentanti di sette associazioni Parkinson di altrettanti Paesi europei. Presso la Clinica Bethesda di Tschugg, poco dopo si svolge la prima Giornata informativa sul Parkinson. Oggigiorno questo incontro, esattamente come quelli indetti presso altre nove cliniche, è un appuntamento fisso nel programma annuale dell’Associazione. Fiona Fröhlich viene nominata membro onorario in virtù del suo impegno, e il Presidente Robert Nowak si adopera intensamente in un gruppo di lavoro che si prefigge di fondare un’organizzazione Parkinson europea. Alla fine di questo anno di grande lavoro, l’Associazione sfoggia cifre di tutto rispetto: il numero di membri è salito a 1700, esistono 34 gruppi di autoaiuto e presso il Segretariato lavorano ben quattro persone (1,65 unità di lavoro a tempo pieno). Anche dal punto di vista finanziario va tutto bene: benché dal momento della fondazione le spese d’esercizio siano triplicate superando i 250 000 franchi, l’organizzazione poggia su fondamenta solide. Dal 1991 al 1994 ADESIONE ALL’EPDA E NUOVO PRESIDENTE Pochi mesi dopo l’anno dell’anniversario, la gioia per la situazione florida dell’Associazione è purtroppo turbata dal decesso del Presidente. Il 18 settembre 1991 il Dr. Robert Nowak muore all’età di 70 anni in seguito a un’operazione al cuore. Il nostro primo Presidente, che tanto si era impegnato per la fondazione dell’Associazione Europea Malattia di Parkinson, non può quindi assistere alla sua nascita, avvenuta nel 1992. L’onore di sottoscrivere la dichiarazione con cui l’Associazione Parkinson Svizzera aderisce all’EPDA nel 1993 spetta pertanto al suo successore, il Dr. Lorenz Schmidlin. Nel corso della sua presidenza, durata fino al 1998, il Dr. Schmidlin vive in prima persona numerosi altri eventi importanti. Nel 1992 può ad esempio dare il benvenuto al 2000° membro dell’Associazione, e nel 1993 ha il piacere di annunciare la creazione del 40° gruppo di auto-aiuto. Anche dal profilo finanziario si fanno passi avanti: l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) autorizza l’incremento – chiesto dal Comitato – delle unità di lavoro a tempo pieno presso il Segretariato, che passano da 2 a 3. Così Lydia Schiratzki, Katharina Scharfenberger e Ruth Löhrer possono aumentare il loro grado d’occupazione, e in più farsi affiancare dalla neo-assunta Anita Osterhage, che si occupa del Servizio clientela. La redattrice Eva Michaelis lavora all’80% e nelle fasi di lavoro intenso si fa aiutare da Marianne Tobler. E poiché una donazione generosa consente l’acquisto di quattro computer, per la prima volta il Segretariato dispone di quattro postazioni di lavoro «vere». 8 | Informazioni fondate Sin dall’inizio dell’attività Parkinson Svizzera si impegna a favore di una buona informazione dei malati e dei loro congiunti, ma anche dell’opinione pubblica, come qui alla Brain Fair di Zurigo, nel 1995. 9 | Tradizione musicale I concerti come questo, proposto dal coro di jodler «Bärgblueme» in occasione dell’Assemblea generale 1995, vantano una lunga tradizione presso Parkinson Svizzera. 1995 PARKINSON SVIZZERA COMPIE 10 ANNI Fra i momenti culminanti dell’anno del 10° compleanno – che mette in pratica il motto «Restiamo in movimento» ed è posto sotto il patrocinio dell’allora Consigliera federale Ruth Dreifuss – spiccano la messa in funzione della hotline di consulenza gratuita «Parkinfon» e il conferimento del 1° Premio per la ricerca sul Parkinson al Dr. Christian Spenger. Il responsabile della ricerca presso la clinica universitaria di neurochirurgia dell’Inselspital di Berna viene premiato per la sua ricerca di base sul trapianto di cellule nel Parkinson. In aggiunta a ciò, l’Associazione attira l’attenzione promuovendo diverse iniziative: con manifesti e informazioni nelle farmacie svizzere, con bandiere presso gli uffici postali principali di Berna e Losanna, come pure con la Settimana bernese del Parkinson, essa pubblicizza il suo lavoro nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica in relazione al Parkinson. PA R K I N S O N 10 0 7 R E T R O S P E T T I VA 2 5 A N N I D I PA R K I N S O N S V I Z Z E R A 10 10 | Aiuto attivo all’auto-aiuto Come il GAA di Svitto nel 1995, anche oggi molti gruppi di auto-aiuto informano attivamente sul Parkinson. 11 | Gertrud Knöpfli Intensifica, a partire al 1998, l’assistenza e la consulenza a favore dei gruppi di auto-aiuto. 12 | Il primo sito web Dal 1999 l’Associazione è presente anche in Internet. Al termine della Settimana del Parkinson ha luogo l’Assemblea generale, durante la quale i membri fondatori Graziella Maspero, Professor Hans-Peter Ludin e Professor Jean Siegfried vengono nominati membri onorari. Nel Comitato viene eletto il Prof. Mathias Sturzenegger, che oggi è il membro più «anziano» (per anni di servizio) del nostro Comitato. L’Assemblea è rallegrata dall’esibizione del coro di jodler «Bärgblueme» e dal concerto conclusivo con musicisti di punta dell’Orchestra sinfonica di Berna. Da allora Parkinson Svizzera è rimasta fedele alla tradizione di usare la musica per pubblicizzare una buona causa: dal 1995 si svolgono regolarmente concerti per e con Parkinson Svizzera. È stato così anche quest’anno con il concerto tenuto il 9 dicembre a Basilea dalla basel sinfonietta con Niklaus Wyss e Teo Gheorghiu e con il 2° concerto Light of Day proposto il 12 dicembre a Zurigo. Per finire in bellezza il 1995, anno del 10° compleanno, Parkinson Svizzera diventa sempre più internazionale: l’11 e il 12 novembre, a Zurigo l’Associazione fa gli onori di casa al Congresso dell’EPDA, a cui partecipano 60 delegati di 16 nazioni. Parkinfon 0800 80 30 20: da 15 anni un grande successo! Sin dal suo lancio nel 1995 la hotline gratuita Parkinfon 0800 80 30 20 – il filo diretto con neurologi di grande esperienza – è uno dei servizi di consulenza più utilizzati di Parkinson Svizzera. La consulenza medica a favore delle persone toccate dal Parkinson è un servizio impegnativo. La hotline è in funzione tutti i mercoledì dalle 17 alle 19 in tedesco, ogni terzo mercoledì del mese in francese e una volta ogni tre mesi in italiano. 8 PA R K I N S O N 10 0 11 12 1997 FONDAZIONE DEL BUREAU ROMAND Nell’anno dopo il 10° compleanno, la Vicepresidente Fiona Fröhlich passa il testimone a Elisabeth Vermeil, mentre il Dr. med. Fabio Baronti, oggi Vicepresidente, entra a far parte della nostra Associazione in qualità di membro del Consiglio peritale. Inoltre, per il Segretariato – giunto nuovamente ai limiti delle proprie capacità – si prospetta un altro ampliamento. Nel solo 1995 le richieste telefoniche sono aumentate del 40% circa, la posta ha avuto un incremento del 50% e il numero di membri ha superato la soglia delle 3000 unità. Viene quindi assunta una nuova collaboratrice per l’evasione delle sempre più numerose ordinazioni: si tratta di Marlies Jauk. Nello stesso anno viene condotto un nuovo sondaggio fra i membri. I risultati sono quasi identici a quelli del 1984. In altre parole: i membri confermano che gli obiettivi perseguiti dall’Associazione sono quelli giusti. Successivamente uno di questi obiettivi, ovvero quello di agire in tutta la Svizzera, passa ancor più 13 14 al centro dell’attenzione: nel 1997 viene costituito il Bureau romand. A dire il vero, con Germaine Nicollier l’Associazione aveva una rappresentante nella Svizzera romanda già dal 1985, ma nel frattempo il lavoro diventa troppo oneroso per lei, congiunta di un parkinsoniano. Per questa ragione, già dal 1988 anche Elisabeth Vermeil intensifica il suo impegno in Romandia, dove imprime una forte spinta promuovendo azioni di PR, la creazione di gruppi di auto-aiuto, manifestazioni informative e l’attività in rete. Nel 1997 viene assunta Beatrice Bridel, la prima collaboratrice del Bureau romand. Questa novità riempie di soddisfazione Lydia Schiratzki, vero vulcano d’idee che nello stesso anno festeggia il 10° anniversario in veste di Direttrice. In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, l’11 aprile 1997, i gruppi di auto-aiuto di tutto il Paese vendono più di 10 000 tulipani in legno, e presso le cliniche universitarie di Basilea, Berna, Losanna e Zurigo si tengono dei simposi. Viene pubblicata (in tedesco) la prima edizione del libro «Vivere in positivo con il Parkinson» di Martin Ochsner, e l’Associazione organizza diversi corsi di formazione continua per operatori sanitari. Nella scia di questo crescente impegno, la somma di bilancio dell’Associazione supera per la prima volta la soglia del milione di franchi. 1998 TRASFERIMENTO A EGG Questa evoluzione tanto rallegrante per i malati e i loro cari, lo è molto meno per le finanze: alla fine degli anni ’90 l’Associazione si trova alle prese con un’emorragia di riserve. La raccolta di fondi è divenuta più ardua, e le trattative vertenti su un mandato di prestazione avviate nel 1998 con l’UFAS sono lunghe e complesse. Ciò nonostante, il Comitato guidato dal nuovo Presidente Bruno Laube decide di incrementare l’organico del Segretariato per preservare il buon livello dell’assistenza offerta agli ormai 50 gruppi di auto-aiuto. Viene pertanto cre- ato un impiego al 60% per Gertrud Knöpfli, che si occuperà esclusivamente del potenziamento dell’attività dei GAA. In totale, l’Associazione deve ora finanziare 4,5 unità di lavoro a tempo pieno, delle quali però soltanto 2,85 sono sovvenzionate dall’UFAS. Ma non c’è altra soluzione. Nel 1998 il Segretariato – che per far fronte al fabbisogno di spazio trasloca negli attuali uffici di Egg – risponde a oltre 5000 richieste telefoniche e spedisce quasi 40 000 lettere. Pure il numero delle azioni stabilisce un nuovo record, e sono in continuo aumento anche le richieste formulate tramite il Parkinfon messo in servizio nel 1995. 13 | Il Centro diurno Parkinson a Pully Viene fondato nel 1999, sotto la direzione di Elisabeth Vermeil. 14 | Bureau romand Nel 2004 Elisabeth Vermeil, Evelyne Erb e Beatrice Bridel pongono la prima pietra dell’Ufficio regionale con sede a Losanna. Parkinson Svizzera in cifre Parkinson Svizzera dal 1985 a oggi: cifre e fatti ANNO COLLABORATORI GRUPPI DI COSTI D’ESERCIZIO AUTO-AIUTO 1986 1 (0.5 unità a tempo pieno) 15 ca. CHF 72 000.– 1990 4 (1.65 unità a tempo pieno) 34 ca. CHF 255 000.– 1995 6 (3 unità a tempo pieno) 46 ca. CHF 737 000.– 2000 8 (4.7 unità a tempo pieno) 54 ca. CHF 1 030 000.– 2005 10 (6 unità a tempo pieno) 62 ca. CHF 1 561 000.– 2010 12 (7.6 unità a tempo pieno) 70 ca. CHF 2 500 000.– Evoluzione del numero di membri dal 1985 6000 Membri 2010: 5280 5000 4000 3000 2000 1000 1985: 375 0 1985 1990 1995 2000 2005 2010 PA R K I N S O N 10 0 9 R E T R O S P E T T I VA 2 5 A N N I D I PA R K I N S O N S V I Z Z E R A 15 15 | Il team nel 2004 Il responsabile della Comunicazione Johannes Kornacher con le «sue» donne Ruth Dignös (Consulenza e supporto ai GAA), Marlies Jauk (Servizio-clientela), la Direttrice Lydia Schiratzki, Katharina Scharfenberger (Servizio-clientela) e Anita Osterhage (Contabilità). 16 | Graziella Maspero Rappresenta per 20 anni gli interessi dei congiunti in seno al Comitato e offre un contributo decisivo al potenziamento della presenza in Ticino. 17 | Osvaldo Casoni Subentra a Graziella Maspero nel 2004, dirige l’Ufficio Svizzera italiana a titolo di volontariato fino al 2009 ed è tuttora attivo in seno al Comitato. 1 0 PA R K I N S O N 10 0 16 Nel 1998 viene fondata a Zurigo la Annemarie Opprecht Parkinsonstiftung, che intende conferire periodicamente un premio per l’eccellenza nella ricerca sul Parkinson. Vista la molteplicità dei compiti svolti, intanto la somma di bilancio dell’Associazione aumenta ancora del 40% rispetto all’esercizio precedente, e a fine anno raggiunge 1.4 mio di franchi. Nel 1999 l’Associazione moltiplica nuovamente i suoi sforzi: a Pully si inaugura il «Centre de jour», a San Gallo si svolge la Conferenza del Lago Bodanico con 300 partecipanti giunti dall’Austria, dalla Germania, dall’Alto Adige e dalla Svizzera, e Parkinson Svizzera si rende reperibile in tutto il mondo tramite il sito Internet www.parkinson.ch. E finalmente può anche essere sottoscritto il mandato di prestazione dell’UFAS. Dal 2000 al 2005 PROFESSIONALIZZAZIONE E CRISI FINANZIARIA Dato che il ventaglio di iniziative a favore dei malati e dei loro cari ha raggiunto un’ampiezza e un livello di tutto rispetto, nel primo anno del nuovo millennio l’Associazione si concentra sull’evasione di numerosi compiti rimandati da tempo: rivede gli Statuti, realizza una versione francese del nuovo sito Internet e sostituisce il sistema informatico, ormai obsoleto, del Segretariato. L’utilizzo del nuovo, complesso software per la gestione degli indirizzi e delle donazioni, unito alla necessaria ristrutturazione dei processi lavorativi, mette a dura prova l’intero team, tanto più che la marea quotidiana di richieste, inviate soprattutto via e-mail, continua a crescere vertiginosamente. Nel 2001 – i membri sono ormai più di 4000 – i collaboratori rispondono a un numero mai visto di mail, lettere e fax. In aggiunta a ciò, il Comitato decide di potenziare l’offerta del Parkinfon per rispondere alla domanda crescente. In questo periodo, il numero di ore di lavoro prestate dai volontari infrange per la prima volta il limite di 2500 giorni lavorativi! 2100 di queste «giornate 17 di lavoro», equivalenti a 20 impieghi a tempo pieno, vengono prestate in seno ai nostri gruppi di auto-aiuto! Nel bel mezzo di questa euforia, nel 2002 scoppia la crisi finanziaria. Il conto annuale dell’Associazione si chiude con un chiaro deficit. È in questo periodo difficile, nell’estate del 2003, che Kurt Meier subentra a Bruno Laube come Presidente. Meier si dedica con slancio al suo nuovo compito, inizia a elaborare una strategia per gli anni 20042007 d’intesa con il Comitato, intensifica l’attività dell’Associazione in seno all’EPDA (vedi anche relazione a pagina 22) e intavola nuove trattative con l’UFAS in vista di un miglioramento del mandato di prestazione, trattative che giungono in porto nel 2004. Intanto il Segretariato rivolge l’attenzione alla modernizzazione degli stampati. Sotto l’egida di Johannes Kornacher, dal 1999 responsabile della comunicazione e della redazione della rivista, vengono prodotte diverse nuove pubblicazioni. Senza minimamente intaccare le iniziative ormai consolidate, come i simposi, le giornate informative e i corsi, l’Associazione si avventura anche su nuove piste, come la tournée di letture che porta lo scrittore Wigand Lange, autore del libro «Mein Freund Parkinson», a Berna, Basilea, Wattwil e Zurigo. Nel 2003 il Bureau romand cammina ormai con le proprie gambe e l’Associazione si occupa della professionalizzazione della sua rappresentanza in Ticino. Lo spunto è offerto dalle dimissioni di Graziella Maspero, che per quasi 20 anni ha tutelato gli interessi dei congiunti in seno al Comitato e in Ticino ha dato un impulso decisivo all’Associazione. Nel tardo autunno del 2004 le sue mansioni nel Comitato e in Ticino vengono affidate a Osvaldo Casoni, pure lui attivo a titolo volontario. Nello stesso anno il Bureau romand trasloca da Pully a Losanna. Beatrice Bridel cede la direzione a Evelyne Erb, ma continua a collaborare, raddoppiando così la capacità dell’ufficio romando, che ora è aperto quattro giorni alla settimana anziché due. 18 19 Anche presso il Segretariato di Egg viene creato un nuovo posto di lavoro: il 1° settembre 2004 vede infatti l’arrivo dell’attuale Direttore Peter Franken, assunto come responsabile della Raccolta di fondi. Il basilese, allora 54enne, è economista bancario diplomato, ha studiato germanistica, anglistica e storia, e ha lavorato per molti anni per il CICR, l’Unicef e Aiuto Aids Svizzera. Facendo leva sulle sue conoscenze, egli dovrà affermare l’Associazione sul mercato delle donazioni e rimettere in sesto le finanze. Sin dall’inizio la ZEWO – presso la quale Parkinson Svizzera è certificata come organizzazione non profit – gli fornisce argomenti convincenti da fare valere con i potenziali donatori: proprio nel 2004 la ZEWO emana infatti nuove direttive per la resa dei conti, in base alle quali la prestazione lavorativa può essere suddivisa fra amministrazione, progetti e raccolta di fondi. E con una quota del 15% per l’amministrazione e la raccolta di fondi, Parkinson Svizzera fa un’ottima figura. 20 2005 IL 20° ANNIVERSARIO In occasione del 20° anniversario, l’Associazione si pone una volta di più grandi obiettivi. Il progetto più importante – e più vistoso – risiede nell’introduzione del Corporate Design tuttora in uso. Il logo, il layout della rivista, il sito web, gli opuscoli, persino la carta da lettera, insomma tutto viene dotato di una nuova veste grafica, e l’Associazione svizzera del morbo di Parkinson snellisce anche il suo nome, che diventa Parkinson Svizzera. Insieme a Migros, l’Associazione lancia l’«azione tulipani». Nella settimana della Giornata mondiale del Parkinson, Migros vende circa 160 000 mazzi di tulipani: 1 franco per ogni mazzo va a Parkinson Svizzera. E l’11 aprile, Giornata mondiale del Parkinson, l’Associazione invita tutti a Berna, dove il Presidente della Confederazione sottoscrive la «Global Declaration» sulla malattia di Parkinson. 18 | Peter Franken È Direttore di Parkinson Svizzera dal 2006. 19 | Concerto dell’anniversario 2005 Proposto a Olten dalla Banda dell’esercito svizzero. 20 | Tre Presidenti Il Presidente Kurt Meier, il Presidente della Confederazione Samuel Schmid e il Vicepresidente dell’EPDA Pieter Hoogendoorn con la «Global Declaration on Parkinson’s disease» nel 2005, anno del 20° anniversario. Parkinson Svizzera in Internet: www.parkinson.ch Nel nostro sito Internet in tre lingue – che è stato interamente riveduto nel 2006 – i pazienti, i loro congiunti, gli operatori sanitari e le persone interessate trovano informazioni su: • la malattia di Parkinson, i sintomi e la terapia • i collaboratori e il lavoro dell’Associazione • la nostra offerta informativa e di consulenza • le nostre manifestazioni, i corsi, i seminari e la formazione continua degli operatori sanitari • i nostri gruppi di auto-aiuto • la ricerca Parkinson • le nostre Direttive anticipate • una rubrica di consulenza medica, con risposte alle domande più frequenti sulla terapia e sulla vita quotidiana con il Parkinson • la possibilità di richiedere l’affiliazione • diversi link verso organizzazioni partner e associazioni Parkinson estere • uno shop online con libri, opuscoli e mezzi ausiliari • la possibilità di sostenerci con una donazione. Nel sito www.parkinson.ch si trovano molte informazioni. PA R K I N S O N 10 0 1 1 R E T R O S P E T T I VA 21 21 | La formazione continua degli operatori sanitari È una delle priorità di Parkinson Svizzera. In effetti, soltanto gli specialisti accuratamente formati (qui medici di famiglia durante un simposio con il Professor Ludin tenutosi a Berna nel 2009) possono assistere perfettamente i loro pazienti. 22 | Giovani musicisti per la ricerca sul Parkinson Per segnare l’avvio del 25° anniversario, a Lucerna i musicisti statunitensi della «Light of Day Foundation» e dell’«IVO» danno un concerto a favore della ricerca. 23 | Un direttore d’orchestra attivo, nonostante il Parkinson Nel 2009 e 2010 il direttore d’orchestra svizzero Niklaus Wyss dirige concerti della basel sinfonietta per Parkinson Svizzera. 1 2 PA R K I N S O N 10 0 2 5 A N N I D I PA R K I N S O N S V I Z Z E R A 22 23 Solo tre giorni più tardi, il 14 aprile 2005, la capitale federale ospita un simposio per i medici di famiglia e un concerto di beneficenza con l’Orchestra sinfonica di Berna. In autunno, la Banda dell’esercito svizzero suona a Olten per Parkinson Svizzera. Le iniziative messe in atto su piano nazionale dai gruppi di auto-aiuto e il grande lavoro svolto con i media danno ottimi frutti: ora l’opinione pubblica ha una percezione ancora migliore di Parkinson Svizzera e sempre più malati si rivolgono all’Associazione. Nell’anno del 20°, il numero di membri sale quasi del 10%, superando i 4800. Ora Parkinson Svizzera accompagna 62 gruppi di auto-aiuto, con la nuova arrivata Jris Häberli – aggiuntasi al team puntualmente in coincidenza con l’anniversario – occupa 10 collaboratori (6 unità a tempo pieno) e rende conto di spese d’esercizio per oltre 1.5 mio di franchi. Dal 2006 al 2009 MANTENERE IL BUONO, OSARE IL NUOVO Nella primavera successiva all’anniversario, Lydia Schiratzki si ritira dopo quasi 20 anni d’attività in veste di Direttrice e cede le redini a Peter Franken, che insieme al Presidente Kurt Meier porta avanti il cambiamento strategico deciso nel 2003, in base al quale quella che era un’associazione classica va trasformandosi in un’organizzazione specializzata diretta in maniera professionale e in conformità con criteri economici. Il Comitato decide così di intensificare tanto la promozione della ricerca, quanto l’impegno nella formazione e nel perfezionamento degli operatori sanitari. Inoltre esso prepara l’ormai indispensabile terza revisione degli Statuti, che viene portata a termine nel 2008. Nello stesso anno viene sottoscritto con la Confederazione un nuovo mandato di prestazione. L’Associazione sta al passo con i tempi anche nell’ambito delle pubblicazioni: con il CD «Esercizi di logopedia per pazienti parkinsoniani» (2007, in tedesco) e il DVD di ginnastica «Restiamo in movimento» (2009), l’offerta informativa diventa mul- timediale. Il 2008 vede altresì la pubblicazione della 2ª edizione del «Vademecum della terapia antiparkinsoniana» del Prof. Dr. Hans-Peter Ludin e delle «Direttive anticipate per le persone colpite dalla malattia di Parkinson», elaborate insieme alla Fondazione Dialog Ethik. Verso la fine dell’anno, grazie a due generose donazioni di privati può essere costituito anche un fondo di solidarietà grazie al quale Parkinson Svizzera può erogare un aiuto finanziario diretto a membri che si trovano nel bisogno a causa della malattia di Parkinson. Nel 2009 il numero di iniziative a favore dei membri stabilisce un nuovo primato. Con 22 manifestazioni indette in tutto il Paese (10 giornate informative, 12 corsi e seminari, fra cui due nuove proposte, ovvero il seminario per i congiunti e il weekend di qigong, il programma annuale è più ricco che mai. Parallelamente, il progetto «Formazione continua per il personale curante», avviato nel 2008, viene intensificato con la creazione di un impiego aggiuntivo per l’infermiera diplomata Elisabeth Ostler. La riorganizzazione dei settori del Segretariato resa possibile da questa innovazione giova all’offerta di consulenza: con Elisabeth Ostler, Ruth Dignös e René Gossweiler, dal 2009 Parkinson Svizzera può infatti fare affidamento su un team composto da tre specialisti che si completano a meraviglia e sono in grado di assicurare una consulenza competente ai malati, ai congiunti e agli operatori sanitari in relazione a tutti gli aspetti della cura, del diritto delle assicurazioni sociali, dell’aiuto all’auto-aiuto e della gestione della vita quotidiana. Alle domande inerenti la terapia farmacologica rispondono invece – per posta o e-mail, oppure tramite la hotline gratuita Parkinfon – gli specialisti del Consiglio peritale. Durante l’Assemblea generale 2009 Kurt Meier annuncia le sue dimissioni da Presidente. In occasione del passaggio di consegne il suo successore, Markus Rusch, lo elogia definendolo «l’uomo che ha fatto di Parkinson Svizzera un’istituzione riconosciuta e rispettata ovunque, da cui i malati e i loro congiunti possono trarre un grande PROMOZIONE DELLA RICERCA Il nostro investimento nel futuro La nostra visione è chiara: vogliamo che un giorno il Parkinson possa essere guarito, oppure prevenuto. Proprio per questa ragione, la promozione della ricerca sul Parkinson è un mandato ancorato negli Statuti di Parkinson Svizzera. Dal 1989 l’Associazione sostiene progetti in Svizzera, come pure lavori selezionati di ricercatori svizzeri attivi all’estero, con fondi che possono raggiungere 400 000 franchi all’anno. L’assegnazione dei sussidi compete alla Commissione della ricerca diretta dal Professor Hans-Peter Ludin. I contributi vengono di norma versati a rate: prima del pagamento di ogni rata, gli studiosi devono presentare un rapporto intermedio alla Commissione della ricerca. In questo modo si garantisce un flusso regolare di informazioni e si ha la certezza di risparmiare le quote di contributi che non vengono utilizzate se un progetto viene interrotto anzitempo. Dal 1989 a fine 2009 Parkinson Svizzera ha sostenuto 45 progetti di ricerca per un totale di circa 1,7 milioni di franchi. La somma complessiva preventivata sino a fine 2012 ammonta attualmente a circa 2,1 milioni di franchi. 400 000 franchi per eccellenti lavori di ricerca Dal 1999 la Fondazione svizzera Annemarie Opprecht conferisce insieme a Parkinson Svizzera l’Annemarie Opprecht Parkinson Award. Finora il premio – dotato di 100 000 franchi – è stato assegnato quattro volte: 1999: a San Gallo, il primo Annemarie Opprecht Parkinson Award è attribuito ex equo al neurologo inglese Anthony Schapira (studio dei difetti mitocondriali) e al suo collega francese Pierre Pollak (studio pionieristico sulla stimolazione cerebrale profonda). 2002: lo spagnolo José Angel Obeso dell’Università di Pamplona viene insignito del secondo Annemarie Opprecht AO-Award 1999: i due primi vincitori del premio, Professor Pierre Pollak (a sinistra) e Professor Anthony Schapira, con la promotrice della Fondazione Annemarie Opprecht. AO-Award 2002: il Professor José A. Obeso (a sinistra) riceve il premio dal Professor Mathias Sturzenegger, Presidente del Comitato di nomina e membro del Comitato di Parkinson Svizzera. AO-Award 2005: i due ricercatori statunitensi Prof. Stanley Fahn (a sinistra) e Prof. Zbigniew K. Wszolek sono insigniti del terzo Annemarie Opprecht Parkinson Award in occasione del 20° anniversario di Parkinson Svizzera. AO-Award 2008: il Prof. Andrew Singleton di Bethesda (USA) e il Prof. John Hardy di Londra prendono in consegna il quarto Annemarie Opprecht Parkinson Award per le loro ricerche sulla genetica del Parkinson. Parkinson Award per la sua ricerca sul ruolo del nucleo subtalamico nel Parkinson. 2005: il terzo Annemarie Opprecht Parkinson Award va ai due ricercatori statunitensi Stanley Fahn (New York, studio sulla levodopa) e Zbigniew K. Wszolek (Jacksonville, scoperta del gene del Parkinson LRRK2). 2008: il quarto Annemarie Opprecht Parkinson Award viene conferito al Professor John Hardy dello University College di Londra e al Professor Andrew Singleton del National Institute of Aging in Bethesda (USA) per i loro lavori di ricerca all’avanguardia sulle origini genetiche della malattia di Parkinson. PA R K I N S O N 1 0 0 1 3 25 26 24 24 | Condividere il sapere Giornata informativa a Berna 2010. 25 | Presenze di prestigio all’Assemblea generale 2010: l’ex Consigliere federale Samuel Schmid, il Presidente Markus Rusch, l’ex Cancelliera della Confederazione Annemarie HuberHotz, l’ex Presidente Kurt Meier e i membri di Comitato Angela Wallimann-Bornatico e Dr. jur. Otto Schoch. 26 | Coinvolgere la politica: La tavola rotonda di alto livello che precede l’Assemblea generale 2010 a Berna. 27 beneficio», e promette ai membri che proseguirà sulla strada imboccata da Kurt Meier. Una promessa che Markus Rusch mantiene. Sotto la sua egida, il Comitato porta avanti il potenziamento delle attività e mette a punto un concetto di ampia portata per il 25° anniversario. 2010 PARKINSON SVIZZERA COMPIE 25 ANNI Nel 2010 Parkinson Svizzera fa nuovamente le cose in grande, come del resto è accaduto per tutti gli anniversari della fondazione, avvenuta nel 1985. L’offerta di corsi si arricchisce di un seminario vertente sulle assicurazioni sociali, un allenamento della memoria, quattro corsi di base sulla cura riservati ai congiunti e due corsi d’arrampicata per i giovani parkinsoniani. Il numero di manifestazioni a favore delle persone toccate dalla malattia aumenta così del 50%, salendo a 35. Anche l’offerta di stampati viene completata con le nuove pubblicazioni «Prima di un’operazione» e «Consigli per la vita quotidiana con il Parkinson», nonché con il li- «Prima della fondazione dell’Associazione c’erano molti scettici. Oggi Parkinson Svizzera è un’organizzazione specializzata, rispettata in Svizzera e all’estero.» 27 | Il team della «Settimana del Parkinson» 2010 a Zurigo Prof. Hans-Heinrich Jung, Mechthild Uhl, PD Dr. med. Daniel Waldvogel, Yvonne Fernández, PD Dr. med. Christian Baumann, Dr. med. Rositsa Poryazova Neumann e Dr. med. Oguzkan Sürüçü. 1 4 PA R K I N S O N 10 0 bro per bambini «Le avventure di Piroetta e di suo nonno Alfredo Buonpane». Insieme all’Ospedale universitario di Zurigo, Parkinson Svizzera indice una «Settimana del Parkinson» e all’Inselspital di Berna si svolge un corso di formazione continua per i medici di famiglia, a cui si aggiungono diversi workshop per fisioterapisti ed ergoterapisti. Parkinson Svizzera presenzia inoltre alla LoveRide 2010 in veste di organizzazione ospite e fa parlare di sé nei media come mai prima d’ora. Il conduttore televisivo Roman Kilchsperger partecipa come giocatore alla 250ª puntata di «Deal or no deal» e dona la sua vincita di 26 500 franchi a Parkinson Svizzera. Anche la trasmissione «Studio medico» consacra una puntata al tema del Parkinson, mentre in estate il direttore d’orchestra Niklaus Wyss, egli stesso malato di Parkinson, è ospite della trasmissione «Aeschbacher». Nei media stampati, tra gennaio e fine novembre appaiono oltre 400 articoli dedicati al Parkinson. In giugno l’Associazione invita i membri a Berna per l’Assemblea generale di due giorni, con tanto di cena di gala e visita a Palazzo federale. A fare da guida per quest’ultima sono nientemeno che l’ex Consigliere federale Samuel Schmid e l’ex Cancelliera della Confederazione Annemarie Huber-Hotz. A Berna Parkinson Svizzera organizza anche una tavola rotonda sul tema «25 anni di Parkinson Svizzera – bilancio e prospettive» a cui partecipano personalità della medicina, della politica e della sanità. Pur avendo opinioni almeno in parte discordanti, tutti sono d’accordo su un punto: oggigiorno il nostro Paese ha più bisogno che mai di organizzazioni non profit come Parkinson Svizzera, in seno alle quali si prestano migliaia di ore di volontariato a favore dei propri simili malati. E in futuro? IL NOSTRO IMPEGNO CONTINUA! La nostra Associazione – che oggi conta circa 5300 membri, accompagna 70 gruppi di auto-aiuto e rende conto di spese d’esercizio per oltre 2,5 milioni di franchi – continuerà a impegnarsi per i parkinsoniani e i loro cari. E lo farà cercando di migliorarsi continuamente: a tal fine, d’intesa con l’Institut für Verbandsmanagement VMI (Istituto per la gestione delle associazioni) adesso stiamo conducendo uno studio volto a misurare l’impatto del nostro lavoro. Alla luce dei risultati ottenuti valuteremo il nostro portafoglio di servizi, per poi portare avanti le iniziative efficaci e aggiungere ciò che manca, affinché anche in futuro possiamo offrire il meglio alle persone toccate dalla malattia di Parkinson. I team di conduzione dei gruppi di auto-aiuto si incontrano una volta all’anno per un fine settimana di formazione continua. GRUPPI DI AUTO-AIUTO Borse di sapere e spina dorsale dell’Associazione Ancor prima che – nel 1985 – fosse fondata Parkinson Svizzera, a Thun/Spiez, Zurigo e Winterthur esistevano già tre gruppi di auto-aiuto Parkinson. Oggi Parkinson Svizzera accompagna e sostiene 70 gruppi sparsi in tutto il Paese. Parkinson Svizzera è nata dall’idea dell’aiuto all’auto-aiuto. I GAA rappresentano pertanto una colonna portante del nostro lavoro a favore dei parkinsoniani e dei loro congiunti. Come suggerisce il motto «Mal comune mezzo gaudio», nei gruppi i malati e i loro cari trovano un sostegno emotivo e sociale, consigli utili e conforto nei momenti difficili. In virtù della loro esperienza condivisa, i membri dei gruppi sviluppano una particolare comprensione reciproca. Ognuno sa di cosa parla l’altro. Viene così a crearsi un’atmosfera speciale, fatta di apertura, scambio di esperienze e incontro umano. Inoltre i gruppi dispongono – non da ultimo grazie alle offerte di formazione continua di Parkinson Svizzera – di un enorme bagaglio di conoscenze sulla malattia, che è di valore inestimabile per i pazienti e i loro congiunti. Gli indirizzi di tutti i team di conduzione sono riportati a partire da pagina 62, nonché nel nostro sito web www.parkinson.ch. Pietre miliari nell’attività dei nostri gruppi di auto-aiuto (GAA): 1985: parallelamente ai preparativi in vista della cerimonia costitutiva dell’Associazione, a Berna, Bienne, Brugg e nell’area di Basilea c’è chi si impegna per fondare nuovi gruppi. 1986: con lo JUPP Sursee nasce il primo GAA riservato a giovani parkinsoniani. A Ginevra viene fondato il primo GAA della Svizzera romanda. 1989: viene costituito il 30° GAA e Parkinson Svizzera organizza per la prima volta quella che oggi è la tradizionale formazione continua per i team di conduzione. L’evoluzione dei nostri gruppi di auto-aiuto Negli scorsi 25 anni ciò che era iniziato nel 1985 con tre gruppi di auto-aiuto è diventato una rete nazionale che conta ben 70 gruppi. 1991: a Lugano nasce il primo GAA ticinese. 1995: a Bienne vede la luce il primo GAA creato in esclusiva per i congiunti. 1998: nasce il 50° gruppo di auto-aiuto. 2005: Parkinson Svizzera compie 20 anni, e nel frattempo accompagna ben 62 gruppi, che in occasione dell’anniversario vendono più di 10000 «Tulipani Parkinson» in legno. 2010: attualmente Parkinson Svizzera accompagna 70 gruppi di auto-aiuto (53 misti, 9 per i congiunti e 8 JUPP per giovani parkinsoniani) nei quali si impegnano oltre 1500 dei circa 5300 membri. 80 Gruppi di auto-aiuto 2010: 70 70 60 50 40 30 20 10 0 1984 1984: 3 1990 1995 2000 2005 2010 PA R K I N S O N 1 0 0 1 5