DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Lunedì, 07 luglio 2014 DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Lunedì, 07 luglio 2014 Dossier Upi FVG_Gorizia 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 4 Museo multimediale nell' ex Regia stazione 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 7 Monfalcone è pronta per Napolitano 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 24 Sindaci in rivolta contro la riforma Telesca 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 26 Breve 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 26 Progetto acqua all' ultimo atto con 17 istituti e 2000 studenti 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 28 Oggi chiusura con la storia di Becco di rame e con Antonio Lubrano 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 28 Un italiano su dieci è vegetariano 06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 45 Pin punta sugli ausiliari del verde 06/07/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 22 Tutti uniti per l' istituto di musica 06/07/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 23 Gran finale, passeggiata e incontro con Lubrano 06/07/2014 Primorski Deela podpira pobudo nove glasbene fundacije 1 2 4 6 7 8 9 11 13 14 15 6 luglio 2014 Pagina 4 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Museo multimediale nell' ex Regia stazione Inaugurato il ristrutturato sito con testimonial Piero Angela. Volontariato protagonista dell' operazione. d i Luca Perrino wREDIPUGLIA «Se siamo arrivati ad oggi lo dobbiamo al sostegno degli enti pubblici e privati, ma lo dobbiamo sicuramente al lavoro svolto da tanti volontari ed esperti che, oltre vent' anni fa, hanno compreso l' importanza della valorizzazione di queste aeree per la crescita turistica ed anche economica legata alle testimonianze della prima guerra mondiale». Sono state queste le p a r o l e p r o n u n c i a t e d a Franco V i s i n t i n , coordinatore dei Sentieri di pace che, ieri mattina, ha fatto da padrone di casa a l l ' inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della Regia stazione ferroviaria di Redipuglia nella quale, grazie ad un intervento di Terna Spa per 50mila euro, hanno trovato posto il museo multimediale della Grande guerra ed il nuovo ufficio informazioni ed assistenza turistica, centro nevralgico proprio per l' accoglienza dei visitatori. La cerimonia, iniziata con l' alzabandiera accompagnato dalle note della banda San Paolino di Aquileia, ha visto presenti, tra gli altri, l' assessore regionale alla cultura, Gianni Torrenti, assieme alla collega Sara Vito, il parlamentare, Lorenzo Battista, il consigliere regionale, Diego Moretti, i l p r e s i d e n t e d e l l a Provincia, Enrico Gherghetta ed ovviamente il sindaco, Antonio Calligaris. «Questa è un' anteprima ha detto perché i progetti che abbiamo in serbo, assieme alla Pro Loco, all' associazione Clio ed all' associazione Grande guerra, sono importanti e desiderosi di fare di Redipuglia non solo il perno del Centenario ma anche di quello che si potrà fare dopo questa fatidica tappa». Testimonial d' eccezione il giornalista Piero Angela che, per la prima volta i questa zona, si è detto emozionato e affascinato. «Questa sono state le parole di Torrenti è un' occasione importante per dare senso compiuto alla strutturazione della memoria di questo evento bellico e soprattutto per le generazioni più giovani. È necessario far conoscere bene questa realtà con un progetto che la Regione farà il possibile per sostenere adeguatamente. A questo punto è importante dare questo progetto ed alla stazione le gambe necessarie per diventare a tutti gli effetti uno dei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 6 luglio 2014 Pagina 7 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Monfalcone è pronta per Napolitano Arrivo alle 11.30 con la moglie Clio Bittoni. Alla Galleria d' Arte il discorso ufficiale. Interverrà anche Claudio Magris. di Laura Borsani wMONFALCONE Monfalcone è pronta ad accogliere il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Quella di questa mattina è la prima tappa della visita nell' Isontino del Capo dello Stato, che sarà accompagnato dalla moglie Clio Maria Bittoni. Per questo significativo evento, sarà presente anche il professor Claudio Magris, scrittore, critico, germanista e finissimo letterato, al quale sarà affidato un intervento specifico. Atteso è il discorso ufficiale di Napolitano, il più lungo, incentrato sulla Grande Guerra, che la massima carica del nostro Paese pronuncerà durante questa "duegiorni" nella regione Friuli Venezia Giulia. Sopralluogo dei funzionari Il programma per il Presidente nella città dei cantieri è estremamente dettagliato. Anche nella mattinata di ieri i funzionari del Quirinale e della Regione sono giunti a Monfalcone per eseguire un accurato sopralluogo, dopo aver curato tutti i particolari della visita presidenziale incentrata nella Galleria d' Arte Contemporanea. Arrivo del Presidente Napolitano arriverà verso le 11.30, e, scortato dal corteo presidenziale, giungerà in piazza Cavour. Assieme alla moglie Clio Maria Bittoni, il Presidente, accompagnato dal prefetto di Gorizia, Vittorio Zappalorto, farà ingresso nella Galleria d' Arte Contemporanea, dove ad attenderlo ci saranno il prefetto di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, commissario di Governo per la Regione Friuli Venezia Giulia, la presidente della Regione Debora Serracchiani, il vice presidente della Provincia d i Gorizia, Mara Cernic, e il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran. In piazza Cavour è previsto anche uno spazio dove i cittadini potranno assistere all' arrivo del Presidente Napolitano assieme alla sua consorte. Visita privata alla mostra Il Presidente accederà nella grande sala principale della Galleria, dove sono allestite le mostre dedicate all'«esperienza aerea» della Grande Guerra. Si tratta dell' esposizione "Oltre le nuvole, Aviatori italiani nella Prima guerra mondiale", tratta dall' album di Giovanni Cividini, curata dal Consorzio culturale del Monfalconese assieme al Comune di Monfalcone. L' altra mostra è quella di "Alisto Sulle Ali della Storia", realizzata con immagini inedite scelte grazie al lavoro di ricerca all' Osterreichisches Staatsaichir di Vienna e in altri musei nazionali. Insomma la Grande Guerra "vissuta" e combattuta dal cielo. Si tratta, dunque, di una visita privata, quella del Capo dello Stato, alla mostra, che verrà aperta al pubblico già dopo la partenza del Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 2 6 luglio 2014 Pagina 7 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Presidente da Monfalcone. Il discorso di Napolitano Una volta visitata la mostra, Napolitano salirà al piano superiore della Galleria dove, in un' altra ampia sala, saranno ad attenderlo gli ospiti, selezionati su invito dai funzionari del Quirinale e della Regione. Saranno presenti tutte le più alte cariche istituzionali della provincia isontina (Questura, Prefettura, Forze dell' ordine), nonchè i parlamentari e gli esponenti politici della Regione e della Provincia. Al piano superiore sono previsti gli interventi ufficiali, ripresi dalle telecamere e "rimandati" in diretta nella salastampa appositamente allestita al piano terreno. Quanto alla "scaletta" degli interventi, è in programma per primo il saluto del sindaco Silvia Altran. «Approfitterò di questa importante occasione ha spiegato il primo cittadino per salutare il Presidente a nome della nostra città. Intendo illustrargli le caratteristiche di Monfalcone, una città che non ha solo vissuto la tragica esperienza della Guerra, ma ha visto anche tanti nostri soldati combattere e morire in altri luoghi lontani. Al Presidente spiegherò anche le caratterisitche e la crescita della città che con la cantieristica navale rimane un avamposto nell' economia mondiale». Il sindaco non mancherà, inoltre, di soffermarsi sul dramma dell' amianto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 6 luglio 2014 Pagina 24 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Sindaci in rivolta contro la riforma Telesca Forza Italia raduna i primi cittadini di centrodestra delusi dal riassetto della sanità. «Dalla giunta metodi antidemocratici» di Marco Bisiach wGORIZIA «Linea dura contro la riforma sanitaria regionale». La annuncia, per bocca della coordinatrice Sandra Savino, Forza Italia, che ieri mattina a Gorizia ha indetto gli "stati generali" della sanità. Non ne sono usciti documenti o controproposte ufficiali (il percorso è appena iniziato e continuerà), anche se la base da cui ripartire per il centrodestra pare quella della riforma Tondo: il territorio da una parte e gli ospedali dall' altra, un' azienda territoriale, tre aziende ospedaliere e nosocomi di rete. Con Savino c' erano, tra i tanti, anche il capogruppo regionale Riccardo Riccardi e il consigliere Rodolfo Ziberna, oltre a molti dei sindaci di centrodestra della Regione. In prima fila, ovviamente, Ettore Romoli, sindaco d i quella Gorizia che si è vista togliere il Punto Nascita e non si è ancora arresa ad «un atto inaudito». «Si è deciso di presentare la riforma sanitaria partendo però con un dato di fatto già stabilito, la chiusura del Punto Nascita di Gorizia afferma Romoli , senza nemmeno dare all' opposizione il modo di valutare la situazione e le possibilità. È stato un atto antidemocratico e arrogante, uno schiaffo alla nostra città». E schiaffi simili, secondo Romoli, sono stati dati dalla giunta d i centrosinistra quasi esclusivamente ai Comuni governati dal centrodestra. Poco prima Sandra Savino aveva inquadrato il progetto di Forza Italia («vogliamo far ripartire il movimento dal territorio, e dunque dai sindaci»), criticato duramente l' operato di Serracchiani, a suo dire «distratta» da altre questioni rispetto agli interessi dei cittadini, e attaccato il presidente della commissione Sanità Rotelli, «che forse punta a fare della regione un grande centro di salute mentale, e noi non intendiamo abbassare la guardia nell' opposizione». Tra i diversi primi cittadini presenti, il sindaco di Gemona Paolo Urbani ha chiesto che la riforma parta «da uno studio reale dei bisogni dei cittadini», ricordando il danno che deriverebbe dalla chiusura del Pronto Soccorso di Gemona, che lascerebbe scoperta l' intera fascia montana e pedemontana orientale, mentre Roberto Ceraolo (Sacile) pretende che «si agisca secondo equità». Latisana rivendica un ruolo importante per la sua posizione a ridosso di Lignano Sabbiadoro, principale centro turistico della regione e per questo bisognoso di un ospedale di riferimento, mentre il sindaco di Cividale Stefano Balloch ha invitato la Regione a tener conto di quanto accaduto in riva al Natisone: «L' ospedale di Cividale non esiste di fatto più, ha perso Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 4 6 luglio 2014 Pagina 24 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia ogni autonomia afferma . E questo è quel che si vuol fare anche con Gemona o Sacile e altri nosocomi. Peccato che, lo si è visto, così le strutture non funzionino più». Ziberna ha ricordato i tanti colpi patiti dalla sanità isontina: dal Punto Nascita alla contraddittoria questione della Trombolisi; dalla soppressione di due ambulanze in pochi mesi al trasferimento del centro Trasfusionale. «È ora di metter fine alla guerra tra poveri tra Gorizia e Monfalcone, alimentata da questa sinistra dice , perché sia le brevi distanze sia le reciproche eccellenze ci impongono di fare fronte comune contro la giunta Serracchiani che vorrebbe spogliare entrambi i nosocomi isontini». La chiusura dei lavori è toccata a Riccardi. «La riforma sanitaria va fatta e subito, e serve razionalizzare le spese chiarisce . Ma Serracchiani sbaglia anzitutto nel mettere insieme territorio e aziende ospedaliere e su questo faremo una battaglia durissima». Quanto allo scottante caso del Punto Nascita di Gorizia, «rivendico il diritto di una madre italiana a far nascere il proprio figlio in Italia. Non posso assistere silenzioso a chi mi risponde semplicemente che chiudendo il servizio nel capoluogo isontino si attiva una convenzione e si fa partorire le future mamme in Slovenia». Agli attacchi azzurri replica con decisione il Pd. «Le critiche di Forza Italia sono strumentali e insensate ribatte la segretaria regionale Antonella Grim . Starnazzano per nascondere il disorientamento e lo sbriciolamento del centrodestra, ma perdono tempo. Non prendiamo lezioni da chi ha governato questa Regione per cinque anni senza avere il coraggio e l' autorevolezza per realizzare le riforme decisive per il futuro del Fvg». ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 6 luglio 2014 Pagina 26 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Breve Oggi alle 17 ai Musei provinciali di Borgo Castello verrà proiettato il film "Food savers" nella versione inglese con sottotitoli in italiano. Questa mattina in Piazzutta la città nella p i a z z a c o n "Gorizia l a n u o v a F i r e n z e " , momenti di incontro e di gioco proposti dall' associazione Tutti Insieme. Continua in piazza Vittoria il torneo di volley "Città di Gorizia". Il via ogni sera alle 20 con musica dal vivo e chioschi aperti, poi dalle 21 le partite. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 6 luglio 2014 Pagina 26 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia provincia. Progetto acqua all' ultimo atto con 17 istituti e 2000 studenti Ben diciassette istituti scolastici, di cui cinque istituti superiori e dodici comprensivi, per un totale di circa 2.000 studenti e più di un centinaio di insegnanti. Sono i numeri, talmente importanti da commentarsi da soli, del cosiddetto "Progetto Acqua", giunto alla sua settima edizione e che ha visto studenti e insegnanti impegnati nel realizzare progetti originali per conoscere l' acqua e le risorse naturali in un' ottica di ecosostenibilità. Progetti che ora sono esposti negli atrii delle rispettive scuole. Organizzata dalla Provincia d i Gorizia con il finanziamento della Consulta d' ambito territoriale ottimale Orientale Goriziano, l a manifestazione ha visto la sua giornata c o n c l u s i v a n e i g i o r n i s c o r s i a l l a scuola primaria "Dante Alighieri" di Gradisca d ' Isonzo, dove i partecipanti hanno incontrato l' assessore provinciale all' Istruzione e alle Politiche attive del lavoro, Ilaria Cecot, che così ha commentato: «Avete realizzato dei lavori splendidi. Spero che questo nostro percorso le parole della componente della giunta Gherghetta sia stato utile per capire quanto sia importante l' acqua, quanto sia da salvaguardare e quanto sia fondamentale per tutti noi, anche nella vita quotidiana. Diamo troppo spesso per scontate queste cose». All' incontro finale è intervenuta anche una rappresentanza della scuola primaria "R. Pitteri" di Farra d' Isonzo, dell' ISIS "R. M. CossarDa Vinci" di Gorizia, degli Istituti comprensivi "G. Randaccio" di Monfalcone e della scuola dell' infanzia "Forte del bosco" di Gorizia. Insomma, un progetto importante per conoscere quanto prezioso sia il bene dell' acqua e per approfondire i progetti che sono basati sul concetto di ecosostenibilità: questo il senso dell' iniziativa della Provincia. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 6 luglio 2014 Pagina 28 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Oggi chiusura con la storia di Becco di rame e con Antonio Lubrano Oggi giornata conclusiva del Festival vegetariano. Si inizia alle 10 con la Passeggiata alla scoperta di Borgo Castello e il laboratorio di sperimentazione per bambini, uno studio artistico che cerca di far capire anche ai più piccoli quanto sia importante il tema della biodiversità. Si continua alle 11 con l' incontro "Perché vegetariano è meglio?" nella sala dei Musei provinciali. Dopo la pausa pranzo alle 15 si riprende al bastione Kindergarten con il giornalista Roberto Covaz che percorrerà "La Straordinaria storia di Becco di Rame". Se alle 15, al teatro tenda verrà presentato il libro di Marco Bianchi, "Cinquanta minuti due volte alla settimana gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma", alle 16 in sala del Conte in Castello sarà illustrato il libro di cucina vegana di Raffaella Tolicetti. In programma per le 17 l' interessante inchiesta sul "Waste&Healt watcher" nella campagna europea "Un anno contro lo spreco", in concomitanza con lo spettacolo d' arte "Rufino Clown Show" in Piazza Seghizzi e il documentario "No impact Cinema, il cinema al servizio dell' ambiente" in onda nella sala dei Musei provinciali. Alle 18 il cortile dei lanzi ospiterà un concerto per pianoforte mentre alle 18.15 l' imperdibile incontro con il giornalista Antonio Lubrano che interverrà nel dibattito "Favole alimentari che ci raccontiamo ogni giorno". Alle 19 la presentazione dell' audiolibro di Marco Bertali nella Sala del Conte, mentre alle 19.30 la musica live sul bastione della musica. Il Festival vegetariano si concluderà alle 21.30 al Teatro Tenda con "Elettrodomestica Tour". (v.p. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 6 luglio 2014 Pagina 28 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Un italiano su dieci è vegetariano Lo stabilisce l' osservatorio nazionale "Waste Watcher" che sarà presentato oggi da Andrea Segrè e Maurizio PessatoBus navetta promossoTRASPORTI. Il servizio bus navetta gratuito messo a disposizione dal Festival Vegetariano con il supporto di Apt si sta dimostrando molto efficace. Le ripetute tratte dal piazzale della Casa Rossa, dal parcheggio dell' Università di via Alviano e da piazza Cavour alla porta Leopoldina sono sempre molto affollate. Apt, in linea con la filosofia del festival, ha messo a disposizione bus elettrici. Ciò che cucini e di cui ti nutri può contribuire a cambiare il mondo: lo evidenzia il recentissimo sondaggio "Vegetariani, vegani e prodotti bio" realizzato dall' Osservatorio nazionale Waste Watcher di Last Minute Market e Swg per il Festival vegetariano, la maggiore manifestazione nazionale dedicata al vegetarismo che si chiude oggi quando il sondaggio sarà presentato ufficialmente dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, con il presidente di Swg Maurizio Pessato, in dialogo con il giornalista Roberto Covaz (Castello di Gorizia, teatro tenda ore 17). Secondo il sondaggio, il vegetarismo si connota come vero e proprio stile di vita che coinvolge una fetta di persone sempre più ampia: a giugno 2014 i vegetariani e vegani in Italia (secondo la ricerca svolta su un campione di 1500 persone rappresentativo per età, genere provenienza geografica) erano infatti il 9%, (il rapporto Eurispes 2013 li collocava al 7,1%), e le motivazioni alla base di questa scelta vengono identificate, in una scala da 1 a 10, quasi a pari merito nell' attenzione agli animali (7,5), nello stile di vita (7,4) e nella propria salute (7,3), così come in una sensibilità eticofilosofica e ambientalista (entrambi al 6,5). La metà del campione, inoltre, accredita ai vegetariani una maggiore sensibilità verso l' ambiente (50%) e più attenzione verso lo spreco alimentare (48%). Con maggiore distacco sembra venga considerata la scelta vegana: le ragioni che spingono in questa direzione sono, rispetto ai vegetariani, leggermente diverse: il rispetto degli animali (7,9) e lo stile di vita (7,6) sono infatti, sempre in una scala da 1 a 10, la principale motivazione (ma più della metà del campione, il 56%, non crede agli aspetti positivi di questa pratica alimentare). Il sondaggio ha indagato anche le opinioni dell' opinione pubblica rispetto all' alimentazione biologica: il 60% acquista prodotti bio regolarmente o sporadicamente, circa la metà (52%) riconosce maggiori garanzie e ritiene questa modalità agricoloproduttiva più attenta all' ambiente (59%), ma una larga maggioranza (il 70%) ritiene ancora che non sia giustificato il prezzo più Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 9 6 luglio 2014 Pagina 28 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia elevato di questi prodotti. La ricerca sarà presentata oggi nella tappa ufficiale della campagna europea "Un anno contro lo spreco" di Last Minute Market, alla presenza dell' agroeconomista Andrea Segré (Università di Bologna presidente Last Minute Market) e Maurizio Pessato (presidente SWG) e con il coordinamento del giornalista Roberto Covaz (l' incontro è organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell' ambito della campagna per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata "Facciamolo con amore Riduzione, Riuso, Riciclo". A tutto il mondo veg, bio e attento all' ambiente si è rivolto il Festival Vegetariano (giunto alla quinta edizione), divenuto il principale evento nazionale dedicato al vegetarismo (40 mila presenze lo scorso anno), inteso non come mera scelta alimentare ma come vero e proprio stile di vita. Da un lato si sono potuti assaggiare, mangiare e anche provare a cucinare veg; dall' altro, ci sono state numerose occasioni di approfondimento sull' impatto delle scelte alimentari e, in particolare in relazione ai diritti degli animali, allo spreco, all' ambiente e alla produzione di rifiuti. Organizzato dall' associazione Eventgreen con il supporto di Biolab, con la collaborazione di Comune di Gorizia, Provincia di Gorizia e Turismo FVG, e il patrocinio del Ministero per l' Ambiente, il Festival si è accreditato sempre più come un osservatorio nazionale sul vegetarismo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 6 luglio 2014 Pagina 45 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Pin punta sugli ausiliari del verde Nicoli (Forza Italia) critica Comune e Isa: appalto senza gara e servizio carente. « M i s p i a c e c h e i l consigliere comunale Giuseppe Nicoli ritenga inutili le azioni di controllo e repressione degli abbandoni di immondizia sul territorio. Per noi invece combattere quel piccolo numero di maleducati responsabili dei rifiuti lasciati nelle vie che tanti altri cittadini onesti si sforzano di mantenere decorose è un punto d' onore, e per questo intendiamo ricorrere a ogni mezzo a nostra disposizione per garantire una lotta senza quartiere verso chi non rispetta le regole». R i b a t t e c o s ì l ' assessore a l l ' Ambiente Gualtiero Pin alle dichiarazioni dellesponente di forza Italia. «Grazie ai controlli a campione e agli appostamenti dei vigili in borghese siamo riusciti a infliggere in questi anni diverse multe; purtroppo il personale comunale è limitato e non può essere impiegato totalmente su questo fronte. Per cui ben vengano gli "ausiliari del verde", che ci daranno una mano a pianificare controlli più puntuali sulle zone a rischio. Solo il fatto di sapere che è aumentata la possibilità di essere colti sul fatto poterebbe scoraggiare gli abbandoni», aggiunge Pin. «Non vogliamo fare delle sanzioni l' elemento portante del sistema, ma . precisa l' assessore far capire ai cittadini che collaborare con l' ente locale perché la differenziata abbia la miglior riuscita possibile è necessario, in quanto un servizio funziona se funziona dal basso. Credo quindi che sia necessario far diventare i cittadini consapevoli, senza però lasciar correre sulle criticità». Sulla raccolta differenziata interviene ancora Nicoli, anche in qualità di cpogruppo di FI in Provincia. «Leggo con stupore e preoccupazione le dichiarazioni dei vertici di ISA. Noto un' arroganza politica senza precedenti quando affermano che vieteranno l' uso dei sacchi neri per mancanza di fiducia nei confronti dei cittadini della provincia. Il problema non è sul colore dei sacchi ,che ahimè ci tocca anche pagare, ma sul sistema di raccolta e smaltimento attuato. Passaggi insufficienti per l' umido, sporcizia diffusa in tutti i comuni carenti di isole ecologiche, servizio di spazzamento delle pubbliche vie indecoroso ma soprattutto costo del servizio altissimo attuato da ISA ; queste sono le peculiarità che contraddistinguono un servizio per i rifiuti del tutto inadeguato per la provincia di Gorizia. I responsabili? Sicuramente i sindaci che hanno affidato tale incarico senza gara o evidenza pubblica a ISA e i vertici dell' Azienda stessa che attuano il servizio». «Ricordo al presidente e al direttore di ISA che il loro piano industriale presenta dei costi come quelli operativi di gestione, i costi comuni nonché quelli per l' uso del capitale che portano a un costo di 5 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 11 6 luglio 2014 Pagina 45 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia milioni di euro solo per Monfalcone. Mi chiedo se in questi costi ci sia anche l' utile dell' impresa ?», conclude Nicoli. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 6 luglio 2014 Pagina 22 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Tutti uniti per l' istituto di musica Tra le ipotesi per la rinascita un contenitore giuridico come per "Umbria jazz" Tappa importante ieri mattina nel difficile iter avviato per garantire un futuro alla storica scuola di musica del capoluogo isontino dopo il fallimento della fondazioneistituto di musica "Città di Gorizia" decretato in gennaio. Ieri si è infatti svolto un incontro che ha messo assieme tutti gli enti che in questi anni hanno supportato a vario titolo l' attività dell' istituto di musica di via Oberdan, a cominciare dalla Regione e dal Comune: erano presenti l' assessore r e g i o n a l e a l l a c u l t u r a G i a n n i Torrenti, il sindaco Ettore Romoli, il presidente della Provincia Enrico Gherghetta, i presidenti della Fondazione Carigo e della Camera d i commercio Gianluigi Chiozza e Gianluca Madriz. Un confronto ai massimi livelli, dunque, nell' ambito del quale è stato fatto il punto della situazione per capire quali potranno essere le modalità di prosecuzione dell' attività della scuola e le possibilità da parte dei vari enti di supportarla. È chiaro che decisiva potrebbe risultare in particolare un' eventuale disponibilità da parte della Regione a garantire quell' appoggio finanziario che era mancato alla fine dello scorso anno. Al termine, bocche cucite sugli intendimenti concordati nell' incontro: «È prematuro parlare adesso ha precisato ieri il sindaco Romoli . Non sono ancora state prese decisioni definitive, ma c' è la volontà di fare il possibile per consentire alla scuola d i musica della nostra città di continuare ad operare». L' ultima proposta avanzata nei giorni scorsi consiste nel progetto di costituire una fondazione di partecipazione. Un "contenitore" giuridico frutto dell' unione tra l' istituto della fondazione tradizionale e quello dell' associazione. Ne emerge un sistema in cui i "patrimoni" (in denaro, in donazioni, in servizi o mettendo a disposizione immobili o professionalità personali) sono dati dall' insieme dei diversi apporti dei soci fondatori e poi di quelli dei sostenitori e fondatori. Possono essere ammessi nuovi soci condividendo le finalità non lucrative di pubblica utilità. In Italia gli esempi di fondazione di partecipazione sono numerosi, sia in campo musicale che non musicale: da "Umbria Jazz" al "Corriere della Sera". (pi.ta.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13 6 luglio 2014 Pagina 23 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia il programma dell' ultima giornata. Gran finale, passeggiata e incontro con Lubrano Terza e ultima giornata per il Festival vegetariano in Castello a Gorizia. La giornata inizierà alle 10 con la passeggiata alla scoperta del Borgo e con i laboratori per bambini sulla biodiversità. Si parlerà quindi di cibo, salute ed etica con il medico vegano Riccardo Trespidi e con il veterinario Eugenio Fogli (alle 11), ascoltando la storia dell' oca Becco di rame raccontata dal veterinario Alberto Briganti (alle 15) e facendo propri i consigli dello chef scienziato della Fondazione Veronesi Marco Bianchi, autore di "50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma" (alle 15). Alle 17 il libro di Raffaella Tolicetti, attivista e capocuoca di Sea Shepherd, "Think, eat, act!" sarà protagonista in contemporanea alla presentazione, in collaborazione con la Provincia di Gorizia, del sondaggio nazionale "Waste&Healt Watchwer. Vegetarismo a prova di spreco" con Andrea Segré (Last minute market) e Maurizio Pessato (Swg). Questo sarà anche il momento in cui Gorizia sarà eletta tappa ufficiale della campagna europea "Un anno contro lo spreco". Uno degli ospiti chiave è Antonio Lubrano (alle 18.15) il quale si chiederà "Stiamo riscoprendo la sobrietà?" parlando delle «favole alimentari che ci raccontano ogni giorno e ciò che muta nel nostro stile di vita». Il giornalista, che per primo in Italia indagò le frodi alimentari e che oggi vanta la maggior competenza storica e tecnica sulla tematica, sarà intervistato dal collega Vincenzo Compagnone. A seguire "Anima vegetariana, anima fiorita. Una scelta etica e solidale per la salute, il benessere e la pace", incontro con Marco Bertali, psichiatra, psicologo e psicoterapeuta. Alle 18 concerto dei pianisti Giuseppe Guarrera e Alexander Gadjiev e alle 19.30 musica live con Giulia Crocini e Marco Ballaben. Alle 21.30 si chiude con il concerto del Riciclato circo musicale, formazione che utilizza materiali di recupero e oggetti di uso comune per costruire strumenti di ogni tipo. (e.m.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 6 luglio 2014 Primorski Gorizia Deela podpira pobudo nove glasbene fundacije Deela podpira pobudo nove glasbene fundacije Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15