DOSSIER ­ UPI FVG_GORIZIA
Lunedì, 07 luglio 2014
DOSSIER ­ UPI FVG_GORIZIA
Lunedì, 07 luglio 2014
Dossier ­ Upi FVG_Gorizia
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 4
Museo multimediale nell' ex Regia stazione
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 7
Monfalcone è pronta per Napolitano
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 24
Sindaci in rivolta contro la riforma Telesca
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Breve
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Progetto acqua all' ultimo atto con 17 istituti e 2000 studenti
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 28
Oggi chiusura con la storia di Becco di rame e con Antonio Lubrano
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 28
Un italiano su dieci è vegetariano
06/07/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 45
Pin punta sugli ausiliari del verde
06/07/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 22
Tutti uniti per l' istituto di musica
06/07/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 23
Gran finale, passeggiata e incontro con Lubrano
06/07/2014 Primorski
Deela podpira pobudo nove glasbene fundacije
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Museo multimediale nell' ex Regia stazione
Inaugurato il ristrutturato sito con testimonial Piero Angela. Volontariato protagonista
dell' operazione.
d i Luca Perrino wREDIPUGLIA «Se siamo
arrivati ad oggi lo dobbiamo al sostegno degli
enti pubblici e privati, ma lo dobbiamo
sicuramente al lavoro svolto da tanti volontari
ed esperti che, oltre vent' anni fa, hanno
compreso l' importanza della valorizzazione di
queste aeree per la crescita turistica ed anche
economica legata alle testimonianze della
prima guerra mondiale». Sono state queste le
p a r o l e p r o n u n c i a t e d a Franco V i s i n t i n ,
coordinatore dei Sentieri di pace che, ieri
mattina, ha fatto da padrone di casa a l l '
inaugurazione dei lavori di ristrutturazione
della Regia stazione ferroviaria di Redipuglia
nella quale, grazie ad un intervento di Terna
Spa per 50mila euro, hanno trovato posto il
museo multimediale della Grande guerra ed il
nuovo ufficio informazioni ed assistenza
turistica, centro nevralgico proprio per l'
accoglienza dei visitatori. La cerimonia,
iniziata con l' alzabandiera accompagnato
dalle note della banda San Paolino di Aquileia,
ha visto presenti, tra gli altri, l' assessore
regionale alla cultura, Gianni Torrenti, assieme
alla collega Sara Vito, il parlamentare, Lorenzo
Battista, il consigliere regionale, Diego Moretti,
i l p r e s i d e n t e d e l l a Provincia, Enrico
Gherghetta ed ovviamente il sindaco, Antonio Calligaris. «Questa è un' anteprima ­ ha detto ­ perché i
progetti che abbiamo in serbo, assieme alla Pro Loco, all' associazione Clio ed all' associazione Grande
guerra, sono importanti e desiderosi di fare di Redipuglia non solo il perno del Centenario ma anche di
quello che si potrà fare dopo questa fatidica tappa». Testimonial d' eccezione il giornalista Piero Angela
che, per la prima volta i questa zona, si è detto emozionato e affascinato. «Questa ­ sono state le parole
di Torrenti ­ è un' occasione importante per dare senso compiuto alla strutturazione della memoria di
questo evento bellico e soprattutto per le generazioni più giovani. È necessario far conoscere bene
questa realtà con un progetto che la Regione farà il possibile per sostenere adeguatamente. A questo
punto è importante dare questo progetto ed alla stazione le gambe necessarie per diventare a tutti gli
effetti uno dei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia».
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Monfalcone è pronta per Napolitano
Arrivo alle 11.30 con la moglie Clio Bittoni. Alla Galleria d' Arte il discorso ufficiale.
Interverrà anche Claudio Magris.
di Laura Borsani wMONFALCONE Monfalcone
è pronta ad accogliere il Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano. Quella di
questa mattina è la prima tappa della visita
nell' Isontino del Capo dello Stato, che sarà
accompagnato dalla moglie Clio Maria Bittoni.
Per questo significativo evento, sarà presente
anche il professor Claudio Magris, scrittore,
critico, germanista e finissimo letterato, al
quale sarà affidato un intervento specifico.
Atteso è il discorso ufficiale di Napolitano, il
più lungo, incentrato sulla Grande Guerra, che
la massima carica del nostro Paese
pronuncerà durante questa "duegiorni" nella
regione Friuli Venezia Giulia.
Sopralluogo dei funzionari Il programma per il
Presidente nella città dei cantieri è
estremamente dettagliato. Anche nella
mattinata di ieri i funzionari del Quirinale e
della Regione sono giunti a Monfalcone per
eseguire un accurato sopralluogo, dopo aver
curato tutti i particolari della visita
presidenziale incentrata nella Galleria d' Arte
Contemporanea.
Arrivo del Presidente Napolitano arriverà
verso le 11.30, e, scortato dal corteo
presidenziale, giungerà in piazza Cavour.
Assieme alla moglie Clio Maria Bittoni, il Presidente, accompagnato dal prefetto di Gorizia, Vittorio
Zappalorto, farà ingresso nella Galleria d' Arte Contemporanea, dove ad attenderlo ci saranno il prefetto
di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, commissario di Governo per la Regione Friuli Venezia Giulia, la
presidente della Regione Debora Serracchiani, il vice presidente della Provincia d i Gorizia, Mara
Cernic, e il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran. In piazza Cavour è previsto anche uno spazio dove i
cittadini potranno assistere all' arrivo del Presidente Napolitano assieme alla sua consorte.
Visita privata alla mostra Il Presidente accederà nella grande sala principale della Galleria, dove sono
allestite le mostre dedicate all'«esperienza aerea» della Grande Guerra.
Si tratta dell' esposizione "Oltre le nuvole, Aviatori italiani nella Prima guerra mondiale", tratta dall'
album di Giovanni Cividini, curata dal Consorzio culturale del Monfalconese assieme al Comune di
Monfalcone. L' altra mostra è quella di "Alisto ­ Sulle Ali della Storia", realizzata con immagini inedite
scelte grazie al lavoro di ricerca all' Osterreichisches Staatsaichir di Vienna e in altri musei nazionali.
Insomma la Grande Guerra "vissuta" e combattuta dal cielo. Si tratta, dunque, di una visita privata,
quella del Capo dello Stato, alla mostra, che verrà aperta al pubblico già dopo la partenza del
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Presidente da Monfalcone.
Il discorso di Napolitano Una volta visitata la mostra, Napolitano salirà al piano superiore della Galleria
dove, in un' altra ampia sala, saranno ad attenderlo gli ospiti, selezionati su invito dai funzionari del
Quirinale e della Regione. Saranno presenti tutte le più alte cariche istituzionali della provincia isontina
(Questura, Prefettura, Forze dell' ordine), nonchè i parlamentari e gli esponenti politici della Regione e
della Provincia. Al piano superiore sono previsti gli interventi ufficiali, ripresi dalle telecamere e
"rimandati" in diretta nella sala­stampa appositamente allestita al piano terreno. Quanto alla "scaletta"
degli interventi, è in programma per primo il saluto del sindaco Silvia Altran.
«Approfitterò di questa importante occasione ­ ha spiegato il primo cittadino ­ per salutare il Presidente
a nome della nostra città. Intendo illustrargli le caratteristiche di Monfalcone, una città che non ha solo
vissuto la tragica esperienza della Guerra, ma ha visto anche tanti nostri soldati combattere e morire in
altri luoghi lontani. Al Presidente spiegherò anche le caratterisitche e la crescita della città che con la
cantieristica navale rimane un avamposto nell' economia mondiale». Il sindaco non mancherà, inoltre, di
soffermarsi sul dramma dell' amianto.
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Sindaci in rivolta contro la riforma Telesca
Forza Italia raduna i primi cittadini di centrodestra delusi dal riassetto della sanità. «Dalla
giunta metodi antidemocratici»
di Marco Bisiach wGORIZIA «Linea dura
contro la riforma sanitaria regionale». La
annuncia, per bocca della coordinatrice
Sandra Savino, Forza Italia, che ieri mattina a
Gorizia ha indetto gli "stati generali" della
sanità.
Non ne sono usciti documenti o
controproposte ufficiali (il percorso è appena
iniziato e continuerà), anche se la base da cui
ripartire per il centrodestra pare quella della
riforma Tondo: il territorio da una parte e gli
ospedali dall' altra, un' azienda territoriale, tre
aziende ospedaliere e nosocomi di rete.
Con Savino c' erano, tra i tanti, anche il
capogruppo regionale Riccardo Riccardi e il
consigliere Rodolfo Ziberna, oltre a molti dei
sindaci di centrodestra della Regione. In prima
fila, ovviamente, Ettore Romoli, sindaco d i
quella Gorizia che si è vista togliere il Punto
Nascita e non si è ancora arresa ad «un atto
inaudito». «Si è deciso di presentare la riforma
sanitaria partendo però con un dato di fatto già
stabilito, la chiusura del Punto Nascita di
Gorizia ­ afferma Romoli ­, senza nemmeno
dare all' opposizione il modo di valutare la
situazione e le possibilità.
È stato un atto antidemocratico e arrogante,
uno schiaffo alla nostra città». E schiaffi simili, secondo Romoli, sono stati dati dalla giunta d i
centrosinistra quasi esclusivamente ai Comuni governati dal centrodestra.
Poco prima Sandra Savino aveva inquadrato il progetto di Forza Italia («vogliamo far ripartire il
movimento dal territorio, e dunque dai sindaci»), criticato duramente l' operato di Serracchiani, a suo
dire «distratta» da altre questioni rispetto agli interessi dei cittadini, e attaccato il presidente della
commissione Sanità Rotelli, «che forse punta a fare della regione un grande centro di salute mentale, e
noi non intendiamo abbassare la guardia nell' opposizione». Tra i diversi primi cittadini presenti, il
sindaco di Gemona Paolo Urbani ha chiesto che la riforma parta «da uno studio reale dei bisogni dei
cittadini», ricordando il danno che deriverebbe dalla chiusura del Pronto Soccorso di Gemona, che
lascerebbe scoperta l' intera fascia montana e pedemontana orientale, mentre Roberto Ceraolo (Sacile)
pretende che «si agisca secondo equità». Latisana rivendica un ruolo importante per la sua posizione a
ridosso di Lignano Sabbiadoro, principale centro turistico della regione e per questo bisognoso di un
ospedale di riferimento, mentre il sindaco di Cividale Stefano Balloch ha invitato la Regione a tener
conto di quanto accaduto in riva al Natisone: «L' ospedale di Cividale non esiste di fatto più, ha perso
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ogni autonomia ­ afferma ­. E questo è quel che si vuol fare anche con Gemona o Sacile e altri
nosocomi. Peccato che, lo si è visto, così le strutture non funzionino più». Ziberna ha ricordato i tanti
colpi patiti dalla sanità isontina: dal Punto Nascita alla contraddittoria questione della Trombolisi; dalla
soppressione di due ambulanze in pochi mesi al trasferimento del centro Trasfusionale. «È ora di
metter fine alla guerra tra poveri tra Gorizia e Monfalcone, alimentata da questa sinistra ­ dice ­, perché
sia le brevi distanze sia le reciproche eccellenze ci impongono di fare fronte comune contro la giunta
Serracchiani che vorrebbe spogliare entrambi i nosocomi isontini». La chiusura dei lavori è toccata a
Riccardi. «La riforma sanitaria va fatta e subito, e serve razionalizzare le spese ­ chiarisce ­. Ma
Serracchiani sbaglia anzitutto nel mettere insieme territorio e aziende ospedaliere e su questo faremo
una battaglia durissima». Quanto allo scottante caso del Punto Nascita di Gorizia, «rivendico il diritto di
una madre italiana a far nascere il proprio figlio in Italia.
Non posso assistere silenzioso a chi mi risponde semplicemente che chiudendo il servizio nel
capoluogo isontino si attiva una convenzione e si fa partorire le future mamme in Slovenia».
Agli attacchi azzurri replica con decisione il Pd. «Le critiche di Forza Italia sono strumentali e insensate ­
ribatte la segretaria regionale Antonella Grim ­. Starnazzano per nascondere il disorientamento e lo
sbriciolamento del centrodestra, ma perdono tempo. Non prendiamo lezioni da chi ha governato questa
Regione per cinque anni senza avere il coraggio e l' autorevolezza per realizzare le riforme decisive per
il futuro del Fvg».
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Oggi alle 17 ai Musei provinciali di Borgo
Castello verrà proiettato il film "Food savers"
nella versione inglese con sottotitoli in italiano.
Questa mattina in Piazzutta la città nella
p i a z z a c o n "Gorizia l a n u o v a F i r e n z e " ,
momenti di incontro e di gioco proposti dall'
associazione Tutti Insieme.
Continua in piazza Vittoria il torneo di volley
"Città di Gorizia". Il via ogni sera alle 20 con
musica dal vivo e chioschi aperti, poi dalle 21
le partite.
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Gorizia
provincia.
Progetto acqua all' ultimo atto con 17 istituti e 2000
studenti
Ben diciassette istituti scolastici, di cui cinque
istituti superiori e dodici comprensivi, per un
totale di circa 2.000 studenti e più di un
centinaio di insegnanti. Sono i numeri,
talmente importanti da commentarsi da soli,
del cosiddetto "Progetto Acqua", giunto alla
sua settima edizione e che ha visto studenti e
insegnanti impegnati nel realizzare progetti
originali per conoscere l' acqua e le risorse
naturali in un' ottica di ecosostenibilità. Progetti
che ora sono esposti negli atrii delle rispettive
scuole.
Organizzata dalla Provincia d i Gorizia con il
finanziamento della Consulta d' ambito
territoriale ottimale Orientale Goriziano, l a
manifestazione ha visto la sua giornata
c o n c l u s i v a n e i g i o r n i s c o r s i a l l a scuola
primaria "Dante Alighieri" di Gradisca d '
Isonzo, dove i partecipanti hanno incontrato l'
assessore provinciale all' Istruzione e alle
Politiche attive del lavoro, Ilaria Cecot, che
così ha commentato: «Avete realizzato dei
lavori splendidi. Spero che questo nostro
percorso ­ le parole della componente della
giunta Gherghetta ­ sia stato utile per capire
quanto sia importante l' acqua, quanto sia da
salvaguardare e quanto sia fondamentale per
tutti noi, anche nella vita quotidiana. Diamo troppo spesso per scontate queste cose».
All' incontro finale è intervenuta anche una rappresentanza della scuola primaria "R. Pitteri" di Farra d'
Isonzo, dell' ISIS "R. M. Cossar­Da Vinci" di Gorizia, degli Istituti comprensivi "G. Randaccio" di
Monfalcone e della scuola dell' infanzia "Forte del bosco" di Gorizia. Insomma, un progetto importante
per conoscere quanto prezioso sia il bene dell' acqua e per approfondire i progetti che sono basati sul
concetto di eco­sostenibilità: questo il senso dell' iniziativa della Provincia.
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Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
Oggi chiusura con la storia di Becco di rame e con
Antonio Lubrano
Oggi giornata conclusiva del Festival
vegetariano. Si inizia alle 10 con la
Passeggiata alla scoperta di Borgo Castello e
il laboratorio di sperimentazione per bambini,
uno studio artistico che cerca di far capire
anche ai più piccoli quanto sia importante il
tema della biodiversità.
Si continua alle 11 con l' incontro "Perché
vegetariano è meglio?" nella sala dei Musei
provinciali.
Dopo la pausa pranzo alle 15 si riprende al
bastione Kindergarten con il giornalista
Roberto Covaz che percorrerà "La
Straordinaria storia di Becco di Rame". Se alle
15, al teatro tenda verrà presentato il libro di
Marco Bianchi, "Cinquanta minuti due volte
alla settimana gustose ricette e semplici
esercizi per rimettersi in forma", alle 16 in sala
del Conte in Castello sarà illustrato il libro di
cucina vegana di Raffaella Tolicetti.
In programma per le 17 l' interessante
inchiesta sul "Waste&Healt watcher" nella
campagna europea "Un anno contro lo
spreco", in concomitanza con lo spettacolo d'
arte "Rufino Clown Show" in Piazza Seghizzi e
il documentario "No impact Cinema, il cinema
al servizio dell' ambiente" in onda nella sala
dei Musei provinciali.
Alle 18 il cortile dei lanzi ospiterà un concerto per pianoforte mentre alle 18.15 l' imperdibile incontro con
il giornalista Antonio Lubrano che interverrà nel dibattito "Favole alimentari che ci raccontiamo ogni
giorno". Alle 19 la presentazione dell' audio­libro di Marco Bertali nella Sala del Conte, mentre alle 19.30
la musica live sul bastione della musica. Il Festival vegetariano si concluderà alle 21.30 al Teatro Tenda
con "Elettrodomestica Tour". (v.p.
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Il Piccolo (ed. Gorizia)
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Un italiano su dieci è vegetariano
Lo stabilisce l' osservatorio nazionale "Waste Watcher" che sarà presentato oggi da
Andrea Segrè e Maurizio PessatoBus navetta promossoTRASPORTI.
Il servizio bus navetta gratuito messo a
disposizione dal Festival Vegetariano con il
supporto di Apt si sta dimostrando molto
efficace.
Le ripetute tratte dal piazzale della Casa
Rossa, dal parcheggio dell' Università di via
Alviano e da piazza Cavour alla porta
Leopoldina sono sempre molto affollate. Apt,
in linea con la filosofia del festival, ha messo a
disposizione bus elettrici.
Ciò che cucini e di cui ti nutri può contribuire a
cambiare il mondo: lo evidenzia il recentissimo
sondaggio "Vegetariani, vegani e prodotti bio"
realizzato dall' Osservatorio nazionale Waste
Watcher di Last Minute Market e Swg per il
Festival vegetariano, la maggiore
manifestazione nazionale dedicata al
vegetarismo che si chiude oggi quando il
sondaggio sarà presentato ufficialmente dal
presidente di Last Minute Market Andrea
Segrè, con il presidente di Swg Maurizio
Pessato, in dialogo con il giornalista Roberto
Covaz (Castello di Gorizia, teatro tenda ore
17).
Secondo il sondaggio, il vegetarismo si
connota come vero e proprio stile di vita che
coinvolge una fetta di persone sempre più
ampia: a giugno 2014 i vegetariani e vegani in Italia (secondo la ricerca svolta su un campione di 1500
persone rappresentativo per età, genere provenienza geografica) erano infatti il 9%, (il rapporto
Eurispes 2013 li collocava al 7,1%), e le motivazioni alla base di questa scelta vengono identificate, in
una scala da 1 a 10, quasi a pari merito nell' attenzione agli animali (7,5), nello stile di vita (7,4) e nella
propria salute (7,3), così come in una sensibilità etico­filosofica e ambientalista (entrambi al 6,5). La
metà del campione, inoltre, accredita ai vegetariani una maggiore sensibilità verso l' ambiente (50%) e
più attenzione verso lo spreco alimentare (48%). Con maggiore distacco sembra venga considerata la
scelta vegana: le ragioni che spingono in questa direzione sono, rispetto ai vegetariani, leggermente
diverse: il rispetto degli animali (7,9) e lo stile di vita (7,6) sono infatti, sempre in una scala da 1 a 10, la
principale motivazione (ma più della metà del campione, il 56%, non crede agli aspetti positivi di questa
pratica alimentare). Il sondaggio ha indagato anche le opinioni dell' opinione pubblica rispetto all'
alimentazione biologica: il 60% acquista prodotti bio regolarmente o sporadicamente, circa la metà
(52%) riconosce maggiori garanzie e ritiene questa modalità agricolo­produttiva più attenta all'
ambiente (59%), ma una larga maggioranza (il 70%) ritiene ancora che non sia giustificato il prezzo più
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Gorizia
elevato di questi prodotti.
La ricerca sarà presentata oggi nella tappa ufficiale della campagna europea "Un anno contro lo spreco"
di Last Minute Market, alla presenza dell' agroeconomista Andrea Segré (Università di Bologna ­
presidente Last Minute Market) e Maurizio Pessato (presidente SWG) e con il coordinamento del
giornalista Roberto Covaz (l' incontro è organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell'
ambito della campagna per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata
"Facciamolo con amore ­ Riduzione, Riuso, Riciclo". A tutto il mondo veg, bio e attento all' ambiente si è
rivolto il Festival Vegetariano (giunto alla quinta edizione), divenuto il principale evento nazionale
dedicato al vegetarismo (40 mila presenze lo scorso anno), inteso non come mera scelta alimentare ma
come vero e proprio stile di vita. Da un lato si sono potuti assaggiare, mangiare e anche provare a
cucinare veg; dall' altro, ci sono state numerose occasioni di approfondimento sull' impatto delle scelte
alimentari e, in particolare in relazione ai diritti degli animali, allo spreco, all' ambiente e alla produzione
di rifiuti. Organizzato dall' associazione Eventgreen con il supporto di Biolab, con la collaborazione di
Comune di Gorizia, Provincia di Gorizia e Turismo FVG, e il patrocinio del Ministero per l' Ambiente, il
Festival si è accreditato sempre più come un osservatorio nazionale sul vegetarismo.
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Pin punta sugli ausiliari del verde
Nicoli (Forza Italia) critica Comune e Isa: appalto senza gara e servizio carente.
« M i s p i a c e c h e i l consigliere comunale
Giuseppe Nicoli ritenga inutili le azioni di
controllo e repressione degli abbandoni di
immondizia sul territorio. Per noi invece
combattere quel piccolo numero di maleducati
responsabili dei rifiuti lasciati nelle vie che tanti
altri cittadini onesti si sforzano di mantenere
decorose è un punto d' onore, e per questo
intendiamo ricorrere a ogni mezzo a nostra
disposizione per garantire una lotta senza
quartiere verso chi non rispetta le regole».
R i b a t t e c o s ì l ' assessore a l l ' Ambiente
Gualtiero Pin alle dichiarazioni dellesponente
di forza Italia.
«Grazie ai controlli a campione e agli
appostamenti dei vigili in borghese siamo
riusciti a infliggere in questi anni diverse multe;
purtroppo il personale comunale è limitato e
non può essere impiegato totalmente su
questo fronte. Per cui ben vengano gli
"ausiliari del verde", che ci daranno una mano
a pianificare controlli più puntuali sulle zone a
rischio. Solo il fatto di sapere che è aumentata
la possibilità di essere colti sul fatto poterebbe
scoraggiare gli abbandoni», aggiunge Pin.
«Non vogliamo fare delle sanzioni l' elemento
portante del sistema, ma . precisa l' assessore
­ far capire ai cittadini che collaborare con l' ente locale perché la differenziata abbia la miglior riuscita
possibile è necessario, in quanto un servizio funziona se funziona dal basso. Credo quindi che sia
necessario far diventare i cittadini consapevoli, senza però lasciar correre sulle criticità».
Sulla raccolta differenziata interviene ancora Nicoli, anche in qualità di cpogruppo di FI in Provincia.
«Leggo con stupore e preoccupazione le dichiarazioni dei vertici di ISA. Noto un' arroganza politica
senza precedenti quando affermano che vieteranno l' uso dei sacchi neri per mancanza di fiducia nei
confronti dei cittadini della provincia. Il problema non è sul colore dei sacchi ,che ahimè ci tocca anche
pagare, ma sul sistema di raccolta e smaltimento attuato.
Passaggi insufficienti per l' umido, sporcizia diffusa in tutti i comuni carenti di isole ecologiche, servizio
di spazzamento delle pubbliche vie indecoroso ma soprattutto costo del servizio altissimo attuato da
ISA ; queste sono le peculiarità che contraddistinguono un servizio per i rifiuti del tutto inadeguato per la
provincia di Gorizia. I responsabili? Sicuramente i sindaci che hanno affidato tale incarico senza gara o
evidenza pubblica a ISA e i vertici dell' Azienda stessa che attuano il servizio».
«Ricordo al presidente e al direttore di ISA che il loro piano industriale presenta dei costi come quelli
operativi di gestione, i costi comuni nonché quelli per l' uso del capitale che portano a un costo di 5
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milioni di euro solo per Monfalcone. Mi chiedo se in questi costi ci sia anche l' utile dell' impresa ?»,
conclude Nicoli.
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Messaggero Veneto (ed.
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Gorizia
Tutti uniti per l' istituto di musica
Tra le ipotesi per la rinascita un contenitore giuridico come per "Umbria jazz"
Tappa importante ieri mattina nel difficile iter
avviato per garantire un futuro alla storica
scuola di musica del capoluogo isontino dopo
il fallimento della fondazione­istituto di musica
"Città di Gorizia" decretato in gennaio.
Ieri si è infatti svolto un incontro che ha messo
assieme tutti gli enti che in questi anni hanno
supportato a vario titolo l' attività dell' istituto di
musica di via Oberdan, a cominciare dalla
Regione e dal Comune: erano presenti l'
assessore r e g i o n a l e a l l a c u l t u r a G i a n n i
Torrenti, il sindaco Ettore Romoli, il presidente
della Provincia Enrico Gherghetta, i presidenti
della Fondazione Carigo e della Camera d i
commercio Gianluigi Chiozza e Gianluca
Madriz. Un confronto ai massimi livelli,
dunque, nell' ambito del quale è stato fatto il
punto della situazione per capire quali
potranno essere le modalità di prosecuzione
dell' attività della scuola e le possibilità da
parte dei vari enti di supportarla. È chiaro che
decisiva potrebbe risultare in particolare un'
eventuale disponibilità da parte della Regione
a garantire quell' appoggio finanziario che era
mancato alla fine dello scorso anno.
Al termine, bocche cucite sugli intendimenti
concordati nell' incontro: «È prematuro parlare
adesso ­ ha precisato ieri il sindaco Romoli ­. Non sono ancora state prese decisioni definitive, ma c' è
la volontà di fare il possibile per consentire alla scuola d i musica della nostra città di continuare ad
operare».
L' ultima proposta avanzata nei giorni scorsi consiste nel progetto di costituire una fondazione di
partecipazione. Un "contenitore" giuridico frutto dell' unione tra l' istituto della fondazione tradizionale e
quello dell' associazione. Ne emerge un sistema in cui i "patrimoni" (in denaro, in donazioni, in servizi o
mettendo a disposizione immobili o professionalità personali) sono dati dall' insieme dei diversi apporti
dei soci fondatori e poi di quelli dei sostenitori e fondatori. Possono essere ammessi nuovi soci
condividendo le finalità non lucrative di pubblica utilità. In Italia gli esempi di fondazione di
partecipazione sono numerosi, sia in campo musicale che non musicale: da "Umbria Jazz" al "Corriere
della Sera".
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Messaggero Veneto (ed.
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Gorizia
il programma dell' ultima giornata.
Gran finale, passeggiata e incontro con Lubrano
Terza e ultima giornata per il Festival
vegetariano in Castello a Gorizia.
La giornata inizierà alle 10 con la passeggiata
alla scoperta del Borgo e con i laboratori per
bambini sulla biodiversità.
Si parlerà quindi di cibo, salute ed etica con il
medico vegano Riccardo Trespidi e con il
veterinario Eugenio Fogli (alle 11), ascoltando
la storia dell' oca Becco di rame raccontata dal
veterinario Alberto Briganti (alle 15) e facendo
propri i consigli dello chef scienziato della
Fondazione Veronesi Marco Bianchi, autore di
"50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose
ricette e semplici esercizi per rimettersi in
forma" (alle 15). Alle 17 il libro di Raffaella
Tolicetti, attivista e capocuoca di Sea
Shepherd, "Think, eat, act!" sarà protagonista
in contemporanea alla presentazione, in
collaborazione con la Provincia di Gorizia, del
sondaggio nazionale "Waste&Healt Watchwer.
Vegetarismo a prova di spreco" con Andrea
Segré (Last minute market) e Maurizio
Pessato (Swg). Questo sarà anche il momento
in cui Gorizia sarà eletta tappa ufficiale della
campagna europea "Un anno contro lo
spreco".
Uno degli ospiti chiave è Antonio Lubrano (alle
18.15) il quale si chiederà "Stiamo riscoprendo la sobrietà?" parlando delle «favole alimentari che ci
raccontano ogni giorno e ciò che muta nel nostro stile di vita». Il giornalista, che per primo in Italia
indagò le frodi alimentari e che oggi vanta la maggior competenza storica e tecnica sulla tematica, sarà
intervistato dal collega Vincenzo Compagnone. A seguire "Anima vegetariana, anima fiorita. Una scelta
etica e solidale per la salute, il ben­essere e la pace", incontro con Marco Bertali, psichiatra, psicologo e
psicoterapeuta. Alle 18 concerto dei pianisti Giuseppe Guarrera e Alexander Gadjiev e alle 19.30
musica live con Giulia Crocini e Marco Ballaben. Alle 21.30 si chiude con il concerto del Riciclato circo
musicale, formazione che utilizza materiali di recupero e oggetti di uso comune per costruire strumenti
di ogni tipo. (e.m.)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
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6 luglio 2014
Primorski
Gorizia
Deela podpira pobudo nove glasbene fundacije
Deela podpira pobudo nove glasbene
fundacije
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