PETE SEEGER CANTORE DEGLI USA POPOLARI E PROGRESSISTI - GALLOTTA NELLA CULTURA
Giovedì 30 gennaio 2014
Quotidiano gratuito
Anno 4 - N. 16
SEDE IN OLANDA, FISCO IN GB
ZANONATO “CONTRO” L’AZIENDA
Addio mito Fiat
è nata la FCA
All’Electrolux
aria di rottura
a pag. 5
a pag. 5
IL WELFARE
Prendiamoci
“cura”
di noi stessi
ACCORDO RENZI-CAV SULLA LEGGE ELETTORALE: “PREMIO”
DAL 37% E “SBARRAMENTO” AL 4,5%. OGGI TESTO IN AULA
INIZIATIVA BOLDRINI
“Ghigliottinati”
gli ostruzionisti:
Imu-Bankitalia
ora è legge
n LEO PALMISANO
I
nutile prendersi in giro, in questi
anni il welfare è stato massacrato
dalle politiche nazionali, e senzainvestimenti regionali e comunali non
avremmo potuto resistere contro una
crisi che impoverisce le persone anche
nelle relazioni sociali.
Allora ecco il punto: a Bari c’è già un
welfare solidale ed assistenziale con
investimenti importanti, ma serve
adesso una nuova idea di solidarietà
che includa necessariamente il Lavoro. Non un lavoro purchessia, ma
un lavoro qualificato che consenta
agli operatori dei servizi sociali ed a
quelli della sanità di includere il singolo cittadino portatore di bisogni in
un articolato sistema di ‘cura’.
Cura è la parola chiave del futuro: la
sola capace di tenere insieme i bisogni e i bisognosi, le generazioni, i
lavoratori e i non lavoratori, gli uomini
e le donne della città, gl’italiani e gli
stranieri. Cura come garanzia di benessere sociale, non soltanto economico. Infatti, dentro l’idea della cura
c’è un’idea di sistema di comunità e
di società metropolitana che finalmente distrugge la ricetta degli economisti – fallimentare vista la crisi – e
rimette al centro la persona nella sua
totalità.
Cura significa: adeguare la rilevazione dei bisogni, attraverso la Porta
Unica d’Accesso, integrando il soddisfacimento del bisogno con un intervento più robusto della Asl; dare fiato
al sistema delle cooperative con personale più qualificato, poiché il terzo
settore già drena manodopera densamente scolarizzata; garantire la
costruzione di reti di prossimità tra
cittadini portatori di bisogni diversi
(attraverso associazioni che curino il
bene comune, anche attraverso piccoli lavori); sostenere la solidarietà
orizzontale tra quartieri periferici e
centrali con il decentramento di servizi, concordato con la cittadinanza;
segue a pag. 14
a pag. 3
Habemus
Italicum?
SORIAL INDAGATO
M5S insiste:
“Oggi
l’impeachment”
a pag. 3
FAMIGLIE STREMATE
Il Papa punta
l’indice
contro l’usura
a pag. 6
VIA LIBERA DALL’UE
Ferrulli
a pag. 2
Centro logistico
L amasinata:
ci sono 55 mln
alle pagg. 8 e 9
SUL CASO MARÒ PRESA DI POSIZIONE DI BARROSO
Pensioni e lavoro: l’Europa
boccia il Governo italiano
alle pagg. 2 e 3
EPolis Bari
POLITICA
2
Giovedì 30 gennaio 2014
Toti da Vespa: non sono un “rottamatore”
E Berlusconi vede Fi per placare gli animi
Il pomeriggio lo ha trascorso a palazzo Grazioli fino al debutto Tv nel salotto di
Porta a Porta. Giovanni Toti ha usato toni soft e cautela ribadendo più e più volte
di non essere un "rottamatore" né tantomeno il numero due di Forza Italia. Intanto
ieri il Cavaliere è stato impegnato in un vertice fiume (circa tre ore) con i big di Fi,
Fitto in testa, cercando di placare gli umori e soprattutto chiarendo ancora una
volta di non voler escludere nessuno dagli assetti del suo partito.
LEGGE ELETTORALE n TESTO OGGI IN AULA. IL PD “CONCEDE” A FORZA ITALIA LA “SALVA LEGA”
Fatta l’intesa, si faccia l’Italicum
Renzi-Cav: premio dal 37% e sbarramento al 4,5%
n CRISTINA FERRULLI
S
i chiami "Renzellum", come lo battezza Casini, o "Caimanum", come protesta Vendola, la sostanza non cambia. Il patto tra Matteo Renzi e Silvio
Berlusconi regge e i due, con una trattativa fino all'ultimo,
correggono d'intesa la riforma elettorale, che da oggi approda
in Aula. "Avanti così, ora mai più larghe intese e ricatti dei
piccoli", esulta il leader Pd che concede al Cavaliere il
"Salva-Lega" ma porta a casa la soglia al 37% per il
premio e una minima discesa al 4,5% dello sbarramento.
Ma la riforma, per diventare legge, dovrà
passare le forche caudine del voto segreto,
chiesto da M5S, e la protesta dei partiti
minori e della minoranza Pd. Non si sono
mai interrotti i contatti tra Renzi e Berlusconi per chiudere l'accordo prima dell'arrivo in Aula. Superato il niet di Fi, complice
anche la moral suasion del Quirinale, all'innalzamento della soglia per il premio di
maggioranza, l'ultimo scoglio, sul quale i due
contraenti si sono confrontati fino all'ultimo, è
stato l'abbassamento della soglia per i partiti in
coalizione, richiesta sia da Ncd sia da Sel.
Alla fine la mediazione è stata scendere dal 5 al
4,5%, una correzione che suona come un'offesa e fa infuriare Nichi Vendola. Angelino Alfano strappa, invece, la possibilità di qualche candidatura multipla ma rinvia all'Aula, come anche Scelta Civica e Popolari per l'Italia, nuove correzioni sia sulle soglie sia sulle preferenze. Nelle ore decisive per la trattativa si affaccia, nella sede del Pd, dove il
segretario Pd è riunito con capigruppo e fedelissimi, anche il ministro Dario
Franceschini. E la benedizione del governo - che ora in 45 giorni ha la delega
di ridisegnare i collegi elettorali - al passo avanti alle riforme arriva, da Bruxelles, direttamente dal premier Enrico Letta: "Le riforme sono fondamentali
per la stabilità e per mandare avanti il nostro Paese. E' una buona
notizia per l'Italia se riusciamo a farle".
Chi, invece, deve decidere se riprendere la battaglia,
dopo aver ritirato in commissione gli emendamenti
per l'aut aut di Renzi, è la minoranza del Pd. "Restano i nodi delle liste bloccate e delle soglie. E'
una legge troppo sbilanciata a favore di Berlusconi e di Forza Italia", attacca il bersaniano
Alfredo D'Attorre, che chiede nuove correzioni ma esclude "imboscate" nel segreto
dell'urna in Aula. Timori o meno, per Renzi
il dado è tratto e si è raggiunta la migliore
riforma possibile che, a suo avviso, può
essere approvata "rapidissimamente".
Soddisfatto anche Silvio Berlusconi che,
attraverso il suo neoconsigliere Giovanni
Toti, rende l'onore delle armi al rottamatore:
"Ha dimostrato di avere le palle, questa è una
buona legge elettorale per tutta Forza Italia". Il
paradosso, però, è che, nonostante l'impegno del
Cav, Matteo Salvini giudica "ad occhio, una porcheria"
l'intesa raggiunta. E la battaglia si sposta ora in Aula, probabilmente saltando anche il voto notturno degli emendamenti
in commissione, dove i M5S puntano a far emergere con il voto segreto le divisioni interne ai partiti, a partire dalle pregiudiziali di incostituzionalità, che
saranno presentate anche da Sel, Lega e altri partiti minori.
SALTANO MOLTE NORME
Dai bancomat
alle rendite:
milleproroghe
c’è il primo ok
Salta la tassazione delle rendite finanziarie al 27%. La commissione
Bilancio del Senato ha infatti cassato la norma, utilizzata a copertura
del rinvio della megatassazione delle sigarette elettroniche. Per le e-cig
dunque nulla da fare, almeno nell'immediato, e marcia indietro anche
sull'obbligo di uso di Bancomat per professionisti e commercianti che
saranno costretti ad accettare la moneta elettronica dal prossimo luglio, un anno prima di quanto inizialmente previsto.
Il Senato approva dunque il decreto legge Milleproroghe (con 134 sì,
60 no e 36 astenuti) con un pacchetto di novità e ora il testo passa alla
Camera.
n Da luglio professionisti e commercianti dovranno accettare il bancomat
L’INCONTRO / SACCOMANNI DALLA SCHLUMPF, NODO ANONIMATO
Capitali, si tratta con la Svizzera
n Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni
Il dossier principale riguarda l'emersione
dei capitali esportati in Svizzera. E il
nodo riguarda l'anonimato degli investitori, escluso tassativamente dall'ultimo
decreto varato dal governo italiano. Ma
sul tappeto del confronto tra Italia e Svizzera oggi a Berna, dove il ministro Sacco-
manni incontrerà la collega svizzera
Widmer-Schlumpf, ci sono anche molti
altri nodi: il trattamento tributario dei lavoratori trasfrontalieri, una maggiore libertà di accesso al mercato finanziario
italiano, l'accordo per evitare le restrizioni dei Paesi Black List.
n Il presidente della Commissione Ue, Barroso
Lotta alla povertà, pensioni minime adeguate e sicurezza sul posto di lavoro: questi i
tre fronti principali sui quali l'Italia non è riuscita a mettere in atto politiche in grado di garantire condizioni di vita dignitose. A esprimere l'impietoso giudizio è il rapporto del Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio
d'Europa. Un documento che ha esaminato
come l'Italia ha, tra il 2008 e il 2011, salvaguardato il diritto dei suoi cittadini alla salute,
alla sicurezza e alla protezione sociale in base
alla garanzie sancite dalla Carta sociale europea.
Il risultato dall'analisi condotta è la sostanziale bocciatura, in molti casi, delle situazioni
riscontrate. Le principali violazioni dei principi
della Carta sociale “certificate” dal rapporto si
riferiscono all'inadeguatezza delle politiche
messe in atto per gli anziani, per combattere
l'esclusione sociale e per garantire di non restare vittime di incidenti sul lavoro.
Secondo il Comitato, infatti, l'Italia non ha
leggi specifiche che assicurino agli anziani di
non essere discriminati, a causa della loro
età, rispetto agli altri cittadini quando si tratta
per esempio dell'accesso a servizi bancari o
sanitari, oppure alla possibilità di continuare
a fare scelte in piena autonomia, o non essere vittime di abusi. E chi tra loro vive con la
pensione minima sta messo ancora peggio.
Ma l'Italia non riesce a garantire bene
neanche i diritti dei lavoratori. Il Comitato denuncia, come fece nel rapporto del 2009, la
mancanza di una politica nazionale coerente
in materia di sicurezza, come purtroppo
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
Approderà martedì nell'Aula del Senato il disegno di legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
Ma sarà tutta una corsa a ostacoli. Il testo, già approvato dalla Camera, è ancora all'esame
della commissione Affari Costituzionali, "sommerso" da quasi 200 emendamenti. Tra le
questioni destinate a far discutere, la proposta "anti Grillo" di Sel che vieta “la pubblicazione di
annunci di carattere commerciale o pubblicitario sui siti internet, anche presentati sotto forma
di blog, di chiunque ricopra un incarico istituzionale anche non elettivo”.
CAMERA n RISSA PER LA DECISIONE SENZA PRECEDENTI
n Silvio Berlusconi. Nel tondo Matteo Renzi
CONSIGLIO D’EUROPA
Bocciati
su poveri,
lavoro
e pensioni
LETTA VOLA DA VAN ROMPUY:
STABILITÀ FONDAMENTALE.
BARROSO: ITALIA VULNERABILE
sembra indicare anche la frequenza degli incidenti. La risposta del ministro del Lavoro
Enrico Giovanni, che ieri a Bruxelles ha presentato al commissario Ue per il lavoro Lazlo
Andor le iniziative dell'Italia per l'occupazione,
non si è fatta attendere: “Rispetto al periodo
a cui guarda il Rapporto, il nostro Paese ha
fatto molti passi avanti”.
Letta a Bruxelles. Mentre arrivava la bocciatura del Consiglio d’Europa, anche Letta
era a Bruxelles per rassicurare i partner europei sui conti italiani e sulle riforme. "La stabilità è essenziale per la competitività", soprattutto ora che "la tempesta dell'emergenza
finanziaria" è più lontana e finalmente si possono prendere decisioni "a medio e lungo termine" ha spiegato il premier dopo l’incontro
con il presidente del Consiglio europeo
Herman van Rompuy. Letta ha ostentato sicurezza sul futuro del suo esecutivo, assicurando che nel 2014, anche grazie alla stabilità, la crescita ci sarà e sarà "almeno
dell'1%", mentre per il 2015 l'obiettivo è di
raddoppiare al 2%. Tuttavia il presidente della
Commissione Ue José Manuel Barroso, pur
elogiando l'Italia per i progressi fatti, ha assicurato che "i dubbi negativi" sul Paese da
parte di investitori e cittadini "persistono":
serve una "stabilità strutturale", ha detto,
l’Italia "è ancora vulnerabile". Insomma, se il
Paese vuole di mostrare di poter guidare al
meglio l'Ue, in occasione del semestre italiano, deve avere, come ha detto lo stesso
Letta, "conti in ordine, infrazioni in via di soluzione e, ancora una volta, stabilità".
Ok all’Imu-Bankitalia
la Boldrini
“ghigliottina” il M5S
I
l decreto Imu-Bankitalia
passa definitivamente alla
Camera con la "ghigliottina",
applicata per la prima volta nella
storia repubblicana dalla presidente Laura Boldrini.
Il rischio di dover pagare la seconda rata dell'Imu del 2013 è
scongiurato; ma in Aula è bagarre, con i deputati M5S che,
fermati nel loro ostruzionismo,
occupano i banchi del governo, i
colleghi di Fdi lanciano monetine
di cioccolata, quelli del Pd urlano
"fascisti!" e, dai banchi di Sel si
canta "Bella Ciao". Una scena di
protesta violenta da piazza quella
che si consuma ad ora di cena
nell'Emiciclo di Montecitorio, con
una virulenza che sorprende anche i commessi ed i funzionari più anziani.
E che lascerà
strascichi: a
partire dalla
denuncia
dei
M5S
contro il deputato questore Stefano
Dambrouso,
accusato di aver
schiaffeggiato una
loro collega. "Da domani è
escluso che torneremo in Aula a
discutere pacificamente", annunciano i Cinque Stelle, lasciando
presagire una guerriglia parlamentare sull'imminente esame
della legge elettorale.
L'ostruzionismo dei M5S sul decreto, contestato soprattutto
nella parte relativa alla Banca d'Italia, va avanti per l'intera giornata. Interventi a raffica e voti a
singhiozzo, ma soprattutto appelli
a Laura Boldrini a non applicare la
“ghigliottina”, l'espediente in
base a cui la presidenza dell'Assemblea può decidere di porre in
votazione un decreto legge nell'imminenza
della
scadenza
anche se non si è ancora esaurito
l'esame ordinario. Se ci si fosse
arrivati, il decreto sarebbe decaduto e, sostengono dal governo, i
proprietari di prime case avrebbero dovuto pagare la seconda
rata dell'Imu.
Boldrini prova in ogni modo ad
esercitare una "moral suasion" sui
M5S appellandosi al loro "senso
di responsabilità" perché desistano dall'ostruzionismo. Parte
una mediazione, ma non sortisce
effetto. E allora, una volta consentito a tutti i gruppi parlamentari di tenere una dichiarazione di
voto, a sera la presidente della
Camera convoca i capigruppo e,
dopo un dibattito acceso a porte
chiuse, decide di applicare la
“ghigliottina”: per la prima volta
nella storia repubblicana.
Lei si sente la
coscienza
a
posto: "Tutte
le fasi del
procedimento
si
sono svolte,
e tutti i
gruppi hanno
potuto esprimersi",
dice.
Parte la votazione, e in un attimo
è putiferio.
Lupo (M5S) aggredita da
Dambruoso. Loredana Lupo di
M5S denuncia in lacrime ai cronisti di aver ricevuto un forte
schiaffo dal deputato questore
Stefano Dambruoso, il quale ammette solo un "contatto fisico per
bloccare una aggressione alla
presidente Boldrini". M5S infine
chiede le dimissioni di Laura Boldrini da presidente della Camera
ed annuncia un Vietnam parlamentare.
n Didascalia su
due righe Didascalia su due
righe Didascalia
su due righe
POLITICA
Legge sul finanziamento ai partiti:
da Sel arriva norma “anti Grillo”
3
Per la prima volta
nella storia
repubblicana
un presidente
dispone di andare
al voto senza
completare le
dichiarazioni
n Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: il M5S oggi annuncerà lo stato di accusa nei suoi confronti
ANNUNCIO / SORIAL INDAGATO PER VILIPENDIO
Grillo sfida Napolitano
oggi l’impeachment
L'hanno annunciata, gridata, evocata più o meno da
quando sono in Parlamento:
ora il M5S ha deciso di passare ai fatti e di sferrare l'attacco finale nei confronti del
Capo dello Stato.
Oggi il Movimento depositerà il primo atto formale per
procedere alla richiesta di
messa in stato di accusa del
Presidente. Il cosiddetto
“impeachment” tanto urlato
da Grillo nelle piazze. L'atto
verrà formalizzato oggi e
presumibilmente si fonderà
su accuse che prenderanno
spunto dal coinvolgimento
del Presidente nelle intercettazioni sul caso Statomafia.
Anche per preparare l'affondo finale verso Napolitano i Cinque Stelle ieri
hanno lanciato on-line un
nuovo sondaggio: per il 61%
circa, pari a oltre 12mila
voti, l'atto più grave imputato al Presidente è rappresentato appunto dalla "richiesta di distruzione delle
intercettazioni tra il Presidente della Repubblica e Nicola Mancino nell'ambito
della cosiddetta trattativa
Stato-Mafia".
Per preparare il tutto ieri
Gianroberto Casaleggio è
tornato a Roma e ha incontrato deputati e senatori.
Nessuna strigliata ci sarebbe stata nei confronti di
Giorgio Sorial, il deputato finito sulle prime pagine di
tutti i giornali il “boia” al
Capo dello Stato. Un colpo di
testa tuttavia poco gradito
dai compagni di partito e che
è costato a Sorial l’apertura
di un’inchiesta per vilipendio
da parte della procura di
Roma.
4
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
CAMBI
Dollaro USA
Sterlina
Franco Svizzero
Yen
Corona Danese
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Ceca
e
1 euro
À
¿
1,3661 0,732
1,3661
0,8249
1,2218
139,4993
7,462
8,822
8,425
27,529
$
ECONOMIA
Valore
5
SVOLTA n IL LINGOTTO ASSICURA CHE NESSUN IMPATTO CI SARÀ SULL'OCCUPAZIONE
La Fiat cambia nome e casa
La FCA avrà sede legale in Olanda, fiscale in GB
D
opo oltre un secolo Fiat cambia
nome e lascia Torino. La nuova holding che controlla la casa di Torino e
quella di Detroit, si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles, avrà un nuovo logo con l'acronimo
Fca, la sede legale sarà in Olanda, la residenza fiscale in Gran Bretagna. La società
sarà quotata a New York, forse già entro il
primo ottobre e a Milano. Il consiglio di amministrazione alza il velo sul nuovo gruppo e vara
una riorganizzazione che "non avrà alcun impatto sull'occupazione", in attesa del piano
industriale che sarà presentato a maggio
negli Usa. "La nascita di Fiat Chrysler Automobiles segna l'inizio di un nuovo capitolo
della nostra storia", commenta il presidente
John Elkann. "Il giorno più importante della
mia carriera", afferma l'ad Sergio Marchionne, che ribadisce l'intenzione di restare
per altri tre anni e di scegliere il successore
all'interno del gruppo. Per il premier Enrico
Letta "la sede legale è una questione secondaria, contano i posti di lavoro, il numero di
auto vendute, la competitività e la globalità".
La Fiom parla, invece, di "disimpegno sull'Italia" e la leader della Cgil, Susanna
Camusso, esprime preoccupazione per la scelta di pagare le
tasse in Gran Bretagna. Un
punto questo che aveva già
suscitato polemiche per l'analoga scelta di Cnh Industrial ma come in quel caso
la Fiat spiega che "non ci saranno effetti sull'imposizione
fiscale cui continueranno ad
essere soggette le società del
gruppo nei vari Paesi in cui svolgeranno
le loro attività". Per quanto riguarda invece lo
spostamento della sede legale in Olanda la
decisione è dovuta alla possibilità di adottare
un sistema che assegna diritti di voto doppi ai
soci stabili, agevolando il mantenimento del
controllo da parte di Exor, holding della famiglia Agnelli che ha circa il 30% di Fiat.
Ai segretari generali della Cisl, Raffaele Bonanni, della Uil, Luigi Angeletti e della
Ugl, Giovanni Centrella, e dei sindacati metalmeccanici Marchionne assicura che gli impegni in Italia saranno mantenuti, ma non dà le attese
indicazioni su Cassino e Mirafiori. Il cda approva anche
i conti dell'esercizio 2013,
chiuso con un utile netto di
1,9 miliardi di euro, un utile di
gestione a 3,4 miliardi contro i 3,8
del 2012 e i 3,6 previsti dagli analisti,
mentre il fatturato cresce da 84 a 86,6 miliardi. L'indebitamento è pari a 6,6 miliardi,
ma è destinato a salire fra 9,8 e 10,3 miliardi
a fine 2014 per l'acquisizione del 41,5% di
Chrysler dal fondo Veba. Per conservare la liquidità, agli azionisti non sarà distribuito dividendo, una decisione che con i dati al di
sotto delle attese fa perdere al titolo, sospeso per eccesso di volatilità e poi rientrato
alle contrattazioni, il 4,11% a 7,23 euro. E'
Chrysler, che vara un'operazione di rifinanziamento per 4,7 miliardi di dollari per rimborsare integralmente il prestito obbligazionario non convertibile emesso a favore del
Veba trust il 10 giugno 2009, a registrare
anche nel 2013 la maggior parte dei profitti:
oltre 3 miliardi di utile della gestione ordinaria e ricavi in crescita del 10% a 72 miliardi
di dollari. Diminuiscono le perdite del gruppo
in Europa (da 737 a 520 milioni), cala l'utile
operativo in America Latina. Positivi i riscontri per la strategia premium del gruppo:
Maserati in Particolare consegna 15.400
vetture (+148%) e chiude con ricavi pari a
1,65 miliardi, più che raddoppiati.
VERTENZA / DALL’INCONTRO NON SONO EMERSE SOLUZIONI, MA LA DISPONIBILITÀ DELL'AZIENDA A TRATTARE
Electrolux non convince il governo, parte il negoziato
Il piano presentato da Electrolux non
convince governo, sindacati e presidenti delle Regioni in cui si trovano gli
stabilimenti. L'ha detto senza mezzi termini il ministro Flavio Zanonato al termine dell'incontro sulla crisi del gruppo
di elettrodomestici, un incontro in cui
non sono state individuate soluzioni, ma
da cui è uscita la disponibilità da parte
dell'azienda ad aprire un negoziato che,
con tutta probabilità, vedrà impegnato
anche Palazzo Chigi.
Le dichiarazioni distensive che l'ad in
Italia del gruppo svedese, Ernesto Fer-
rario (nella foto), ha fatto al tavolo del
ministero, dove ha assicurato che non
c'è l'intenzione di abbandonare l'Italia,
non sono state evidentemente considerate sufficienti a spegnere l'allarme.
"La proposta di riorganizzazione che ci
ha illustrato Electrolux non ci ha convinto", ha infatti dichiarato il ministro in
un'improvvisata conferenza stampa. Il
problema, ha spiegato, sta nel fatto che
lo scenario descritto da Electrolux punta
"tutto sul costo del lavoro" (con una riduzione sulla cui entità però ancora non c'è
chiarezza), mentre istituzioni e sinda-
cati, come dichiarato più volte, vogliono
"parlare del piano industriale". Le posizioni, dunque, non si sono avvicinate,
l'azienda non ha annunciato l'intenzione
di rivedere o ritirare il piano, anzi ha ribadito di voler andare avanti col l'analisi e
la riduzione del costo del lavoro, ma il
ministro, da più parti accusato di aver
sottostimato il problema, porta a casa
un risultato: l'apertura di un tavolo negoziale con Electrolux che si concretizzerà
già "nei prossimi due-tre giorni" con un
nuovo incontro.
SPENDING REVIEW / IL COMMISSARIO PUNTA ORA A TAGLIARE 32 MILIARDI ENTRO IL 2016
Cottarelli: “In 3 anni via il gap sul cuneo”
n Carlo Cottarelli
In Italia il cuneo fiscale sul lavoro è più alto che in altri Paesi e tale zavorra riduce la nostra competitività, soprattutto nei confronti dei partner
europei. Ma se tutti i ricavi provenienti dalla spending review fossero destinati alla riduzione del cuneo, in tre anni l'Italia potrebbe colmare il proprio gap con i partner di Eurolandia. Il super commissario per la revisione
della spesa pubblica Carlo Cottarelli lo ha spiegato ieri, ripercorrendo a
grandi linee obiettivi e punti cardine del suo mandato. Il fine della spen-
ding review per la quale Cottarelli è stato chiamato, come egli stesso ha
ricordato durante una tavola rotonda, è di arrivare ad un taglio della
spesa di 32 miliardi entro il 2016. Con la maggior parte dei risparmi che
saranno destinati alla riduzione del cuneo fiscale. In Italia, infatti, il peso
di tale voce è ben più elevato rispetto agli altri Paesi, nell'ordine dei "3035 miliardi in più rispetto alla media euro; da qui l'obiettivo di una riduzione della spesa di 32 miliardi", ha ricordato il commissario.
EPolis Bari
AT TUALITÀ
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Giovedì 30 gennaio 2014
Spese pazze, indagato l’ex presidente
del Consiglio regionale del Molise
MEREDITH / OGGI LA SENTENZA
Centinaia di migliaia di euro per pranzi e buffet, spese personali, acquisti vari e contributi a pioggia. Accusa
di peculato e abuso d'ufficio per l'ex presidente del Consiglio regionale del Molise Michele Picciano. La
procura di Campobasso ha chiuso l'indagine sull'esponente del centrodestra con un avviso di garanzia
recapitato a destinazione. Nel periodo tra 2009 e 2011, Picciano, allora tra i dignitari locali del Pdl, si
sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro e speso i soldi pubblici utilizzando carte di credito di
rappresentanza (per circa 75mila euro), facendone un uso "direttamente e indirettamente personale".
VATICANO n ALL’UDIENZA GENERALE SIPARIETTO CON UN PAPPAGALLO
“Le famiglie a digiuno
per pagare gli usurai”
“Anatema” del Papa contro gli strozzini
"Q
uando una famiglia
non ha da mangiare
perché deve pagare il
mutuo agli usurai, no, quello non
è cristiano, non è umano". Lo ha
detto il Papa a braccio in udienza
generale, quando ha salutato la
Associazione antiusura e sollecitato "l'impegno delle istituzioni" "a
fianco delle vittime dell'usura,
drammatica piaga sociale che ha denunciato - ferisce la dignità
inviolabile della persona umana".
Papa Francesco salutava le Fondazioni associate alla Consulta
nazionale antiusura, accompagnate dall'arcivescovo di Bari
Francesco Cacucci. Salutando gli
operai della Shellbox di Castelfiorentino, inoltre, Papa Bergoglio ha
inoltre espresso "voti che si faccia
ogni sforzo possibile da parte
delle competenti istanze - ha
detto - perché il lavoro, che è sorgente di dignità, sia preoccupazione centrale di tutti".
Vittime dell'usura e disoccupati
sono stati ricordati tra le preoccupazioni del Pontefice durante l'udienza generale davanti a circa
23mila persone, in un clima ge-
lido e a tratti piovoso. Papa Bergoglio ha centrato la catechesi di
ieri sulla cresima, all'interno del
ciclo sui sacramenti. "Abbiamo
sempre cura che i nostri bimbi e
ragazzi ricevano la cresima?", ha
chiesto, osservando che giustamente i cristiani sono in genere
preoccupati di battezzare i piccoli,
mentre meno attenzione si presta
a che i ragazzi in età di essere cresimati lo siano.
Papa Francesco ha ricordato
che la cresima "ci accorda una
speciale forza dello Spirito per diffondere il nome di Cristo e non
vergognarci mai della sua croce".
"Quando accogliamo lo Spirito
santo e lo lasciamo agire, - ha
detto papa Bergoglio - Cristo
stesso prende forma, attraverso
di noi sarà lo stesso Cristo, sentite
bene questo, a pregare, a perdonare a dare consolazione, a frasi
vicino ai fratelli, agli ultimi, a seminare pace". "Il Signore ci aiuti ha concluso - a vivere da veri cristiani, a camminare sempre con
gioia secondo lo Spirito che ci è
stato donato". Nel frattempo è cominciato a piovere, così ha concluso con una battuta: "In questi
ultimi mercoledì - ha detto - ci benedicono dal cielo, ma siete coraggiosi, avanti".
Nell'ampio giro in jeep prima di
giungere sul sagrato, Papa Francesco ha anche "ospitato", per alcuni secondi un pappagallo verde
portato dai rappresentanti dello
Spettacolo Viaggiante di Bregantino.
DATI GDF 2013 / OLTRE 900 MILIONI AL CENTRO-NORD, +80% RISPETTO A 2012
Patrimonio da 3 mld sottratto alla criminalità
Beni per tre miliardi di euro sono stati sottratti alla criminalità organizzata nel 2013
dalle Fiamme Gialle. Le regioni del CentroNord, con il sequestro di beni e capitali illeciti per oltre 900 milioni di euro (+80%
rispetto al 2012), si confermano al centro
degli interessi finanziari dei clan: appalti di
grandi opere ed edilizia, ciclo del cemento
e smaltimento dei rifiuti speciali, vendita
all'ingrosso ed al dettaglio, ristorazione ed
attività ricettive, oltre a settori particolarmente sensibili, come le sale gioco ed i
compro oro, sono gli strumenti preferiti
dalle mafie per il reinvestimento delle ingenti liquidità di cui dispongono.
Sul fronte del riciclaggio, i militari hanno
denunciato 1.347 responsabili (di cui 166
arrestati) e sequestrato beni per 49 milioni, mentre sono 13.514 le segnalazioni
di operazioni sospette.
Ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a
Brancaleone (Reggio Calabria) un complesso turistico-residenziale del valore di
200 milioni di euro, alla cui realizzazione
sarebbero state interessate le cosche di
'ndrangheta degli Aquino e dei Morabito.
Per Raffaele
e Amanda
il “verdetto”
Parleranno gli ultimi due difensori, poi
inizierà l'attesa. Che durerà ore. Stamattina la Corte d'assise d'appello di
Firenze si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza sull'omicidio di
Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia la notte fra il
primo e il 2 novembre del 2007. L'imputata Amanda Knox seguirà l'udienza
dagli Stati Uniti. L'imputato Raffaele
Sollecito, invece, sarà in aula. Il sostituto procuratore generale Alessandro
Crini ha chiesto per i due ex fidanzatini una misura cautelare, nel caso in
cui vengano condannati. Per Raffaele
potrebbe essere un divieto di espatrio. Ma anche l'arresto. Probabilmente, con la sua presenza, Sollecito
spera di convincere i giudici che lui
non ha intenzione di fuggire. L'eventuale misura cautelare per Sollecito
scatterebbe subito. Per Amanda l'esecuzione sarebbe più complessa e
tira in ballo i trattati fra America e
Italia. Nell'attesa, si è chiusa nella
sua casa di Seattle. E' tesa, "è consapevole della delicatezza del momento", dice uno dei suoi difensori,
l'avvocato Luciano Ghirga. Il Pg toscano ha chiesto condanne a 30 per
la Knox e a 26 per Raffaele.
RISTRUTTURAZIONE ALEXANDRIA
Mussari e Vigni
si difendono.
L’ex capo Mps:
“Maramaldo no”
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
Arriva la neve al Nord, anche a quote basse, in particolare su Liguria, Piemonte, Lombardia e
Toscana settentrionale dove però ieri sera non si sono registrati particolari accumuli. Ma una
nuova allerta meteo è arrivata dalla Protezione Civile: la perturbazione che ha raggiunto l'Italia
porterà nelle prossime ore ancora neve sulle regioni settentrionali e temporali su quelle centrali.
Alla luce del quadro atmosferico, Viabilità Italia ha raccomandato a chi si deve mettere in viaggio
di usare la massima prudenza e partire equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve.
AT TUALITÀ
Allerta meteo della Protezione Civile
neve al Nord anche a bassa quota
7
USA n NEL DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE SFIDA IL CONGRESSO
“E’ l’anno della svolta”
Obama suona la carica
n UGO CALTAGIRONE
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E' un avvocato l'ex presidente di Banca Mps,
Giuseppe Mussari, che, per la prima volta, è
entrato ieri nell'aula del tribunale di Siena dove
si svolge il processo che lo vede imputato, insieme all'ex dg della banca Antonio Vigni e all'ex capo area finanza Gianluca Baldassarri. Per
tutti l'accusa è di ostacolo agli organi di Vigilanza per aver nascosto il mandate agreement,
cioè il contratto stipulato da Mps con Nomura
per la ristrutturazione di Alexandria. E' un avvocato e va diretto al punto: ''Non conoscevo il
mandate, nessuno me ne ha mai parlato, non
c'è niente in natura - ha detto rispondendo alle
domande di difensori e pm -, un documento,
una mail, una telefonata, un uccellino che dimostri che sapevo del mandate. E non troverete nessuno che verrà in quest'aula a dire il
contrario''. Quel foglio lui lo vide per la prima
volta, ha spiegato, quando glielo mostrarono i
magistrati nell'interrogatorio del 15 febbraio
2013, il giorno in cui subì anche il lancio di monetine da un gruppo di persone. Proprio per
evitare telecamere e curiosi Mussari è entrato
in tribunale alle 7,30, aspettando poi fino alle
10 l'inizio dell'udienza. Ha salutato quanti lo
avvicinavano, evitando comunque di muoversi
dal suo posto. Poi ha ascoltato per quasi 4 ore
Vigni, sentito prima di lui. Lo ha ascoltato parlare del mandate ''che non ho mai voluto occultare'' ha detto l'ex dg, e che poi ''ho dimenticato
in quella cassaforte'' dove venne ritrovato dall'ad Fabrizio Viola il 10 ottobre 2013. ''Aspetto il
giudizio di questo tribunale - ha detto Mussari ma, signor giudice, io 'maramaldo' no''.
l 2014 sarà l'anno della
svolta. Barack Obama ne è
certo, anche perché - spiega
il presidente degli Stati Uniti - "l'America affronta il ventunesimo
secolo in una posizione più forte
di qualsiasi altro Paese al
mondo". E lui ha la possibilità di
portare a termine un percorso iniziato cinque anni fa quando, appena giunto alla Casa Bianca, l'economia statunitense e quella
mondiale erano sull'orlo del baratro. Il quinto discorso sullo
Stato dell'Unione del presidente
appare improntato all'ottimismo.
Del resto la ripresa decolla, la disoccupazione cala e Wall Street è
a livelli record. Obama rivendica
con forza tutto ciò. Ma perché la
svolta sia reale c'è bisogno di
agire, c'è bisogno di prendere
delle decisioni e di superare
quelle resistenze politiche che soprattutto negli ultimi dodici mesi
hanno bloccato l'agenda presidenziale, frustrando tutti i tentativi di riforma messi in campo
dalla Casa Bianca: dalla lotta alle
diseguaglianze economiche e sociali alle misure per l'occupazione, dalla riforma dell' immigrazione alla stretta sulle armi da
fuoco. Tutti quei terreni sui quali
Obama sperava di trovare un
compromesso col Congresso, trasformatisi invece in un pantano,
in sabbie mobili.
Ecco allora che l'ottimismo si infrange sulla più grande preoccupazione di Obama: quella di non
riuscire a fare, anche solo
in parte, quello che
si era ripromesso
arrivando alla
Casa
Bianca.
Così per
la prima
volta il
presidente si
presenta
allo "State
of
the
Union" - davanti al Congresso in seduta
plenaria e a milioni di
americani incollati alla tv annunciando battaglia più che
collaborazione con gli avversari
politici, con la libertà di chi non
deve più essere rieletto. E cambiando quell' approccio che fin
dal 2008 lo aveva caratterizzato
come uomo del dialogo (il brand
Obama, come lo chiamano gli os-
servatori Usa).
''L'America non resterà immobile, né tantomeno io'', promette
il presidente, lanciando la sfida al
Congresso: se non farà il suo dovere, la sua parte, andrò avanti
da solo, facendo uso di tutti i miei
poteri esecutivi. Del resto, avverte, sulla sua scrivania
dello Studio Ovale ci
sono già pronti
almeno una
decina
di
decreti, a
partire da
quello
con cui
sarà alzato
il
salario
minimo
per i contrattisti che
in futuro lavoreranno per l'amministrazione federale: dal personale delle
mense militari agli addetti alla
manutenzione degli edifici governativi.
Ma Obama intende agire nei
prossimi mesi sul fronte della
lotta ai cambiamenti climatici,
dell'energia, della lotta alle armi
facili, della diseguaglianza di red-
dito tra uomo e donna. Ribadisce
poi come Guantanamo andrà
chiusa entro l'anno, e in politica
estera torna a minacciare il veto
sull'eventuale proposta di ulteriori
sanzioni in Congresso, come vorrebbero molti repubblicani. Insomma, una vera e propria offensiva. Fanno notare gli analisti dei
principali giornali Usa, però, che
si tratta di un'offensiva piena di
incognite. Il Washington Post
parla dei rischi di questo approccio più "antagonista" del presidente, che potrebbe finire con
l'infiammare ancor di più gli animi
in un anno che culminerà con un
appuntamento elettorale fondamentale per le sorti del secondo
mandato obamiano: le elezioni di
metà mandato in cui verranno
rinnovati l'intera Camera dei Rappresentanti e un terzo del Senato. E sempre il Post, con il New
York Times, sottolineano che
agire per decreti possa in realtà
portare a risultati molto limitati e
modesti, lontani dalle ambizioni
di Obama. E con misure lontane
dall'avere la solidità e il respiro
delle leggi approvate dal Congresso. Dunque - si sostiene troppo poco perché Obama possa
lasciare davvero il segno ed entrare nella storia.
SORPRESA / IN TARDA SERATA APPROVATA UNA LEGGE A FAVORE DEI MANIFESTANTI
Ucraina: ok amnistia, ma stop occupazione
Con una mossa a sorpresa, la maggioranza parlamentare ucraina ha approvato in tarda serata
una legge di amnistia per i manifestanti antigovernativi. Ma per essere applicata, è necessario
che gli insorti sgomberino gli edifici pubblici occupati e smantellino le barricate. La nuova
legge potrebbe portare a un alleggerimento delle tensioni, ma non è la soluzione condivisa che
tutti auspicavano per mettere fine alla crisi politica e alle violenze di queste settimane che
hanno messo a ferro e fuoco il Paese facendo profilare lo spettro di una guerra civile. Resta infatti da chiarire se gli antigovernativi saranno disposti a sotterrare l'ascia di guerra. A votare a
favore sono stati 232 dei 416 deputati presenti in aula, ma i parlamentari dell'opposizione prima di astenersi - hanno fortemente criticato la presa di posizione della maggioranza, che
dopo ore e ore di braccio di ferro ha deciso di far passare la propria proposta ignorando le richieste degli avversari politici di un'amnistia "senza condizioni". E intanto continua la tensione:
ieri si è arrivati allo scontro interno alla piazza anti-Ianukovich di due fazioni nazionaliste rivali,
mentre un poliziotto è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un parco della periferia di Kiev.
EPolis Bari
REGIONE
&
PROVINCIA
8
Giovedì 30 gennaio 2014
Da un anno sotto i portici della Regione
il Comitato degli ex CCR festeggia
Il Comitato dei 430 lavoratori Ccr (Case di Cura Riunite) in mobilità ha celebrato un anno di
protesta permanente sotto i portici del Consiglio regionale in via Capruzzi. La candelina è stata
spenta per chiedere ancora una volta l'impegno della Giunta a reperite le risorse necessarie per
riattivare gli ammortizzatori sociali (420 euro mensili) fermi a febbraio del 2013. “Non è stata una
festa - spiega Vito Matinelli, rappresentante del comitato - ma una giornata di solidarietà”. L'unico
politico intervenuto è stato Giacomo Olivieri, candidato sindaco e presidente di Realtà Italia.
INDIA n FINALMENTE UNA PRESA DI POSIZIONE DOPO DUE ANNI
L’Ue in difesa dei Marò
Barroso: rispettare il diritto internazionale
n MARCO GALDI
"O
gni decisione sul caso
può avere un impatto
sulle relazioni generali
tra l'Unione europea e l'India e
verrà valutata attentamente". E'
l'avvertimento che dopo due anni
l'Europa lancia a New Delhi sul
caso dei marò Latorre e Girone,
ostaggio di una giustizia indiana
che non riesce ancora a formulare
un capo di accusa.
A lanciarlo, Josè Manuel Barroso, nella conferenza stampa
con Enrico Letta dopo la visita
della delegazione del governo a
Bruxelles. Con un energico richiamo a rispettare "il diritto internazionale e la Convenzione delle
Nazioni Unite sul Diritto del mare".
Il capo dell'esecutivo europeo
prende una posizione netta,
senza tentennamenti. Anche
perché Barroso aggiunge che l'Unione europea "incoraggia" l'India
a trovare "con urgenza" una soluzione "di reciproca soddisfazione".
L'intervento deciso della Ue era
quello che da mesi chiedevano
tutte le forze politiche italiane e
che molti europarlamentari hanno
ribadito nell'incontro con il premier poco prima della sua visita,
accompagnato tra gli altri dal ministro degli esteri Emma Bonino,
alla Commissione europea. Le
parole di Barroso rappresentano
Le dichiarazioni di
Bruxelles erano
auspicate da
tempo dalle forze
politiche italiane,
a rischio i rapporti
con New Delhi
n Salvatore Girone e
Massimiliano Latorre in
Via libera da parte della Commissione Ue
a quasi 55 milioni di euro di fondi Ue per lo
sviluppo del centro logistico di Bari Lamasinata, finalizzato ad aumentare il traffico
merci nella regione e in Europa.
La decisione, dato l'elevato ammontare
dei finanziamenti europei, è stata presa direttamente da Bruxelles anziché a livello
nazionale o regionale.
"Questo progetto è un buon esempio - ha
dichiarato il commissario Ue alle politiche
regionali Johannes Hahn, che ha firmato
l'ok - di come i fondi regionali Ue possono
aiutare a sviluppare l'economia del Mezzogiorno creando migliori condizioni per il trasporto merci verso l'Europa del Sud, del
Nord e dell'Est, rendendo la regione ancora
più attraente per gli investitori e gli affari".
I 54,7 milioni di euro rientrano ancora nei
abiti borghesi
un salto di qualità politico. Da
tempo il servizio diplomatico dell'
Unione europea lavora in contatto
con la Farnesina, ma le parole del
presidente della Commissione
aprono una prospettiva diversa.
Sottolineata dallo stesso Letta:
"La solidarietà dei partner Ue è
importantissima per una soluzione che pensiamo possa arrivare e speriamo arrivi nei tempi
più brevi possibile". Chiave di volta
del nuovo impegno europeo, la
possibilità che il capo di imputazione possa prevedere la pena di
morte. L'Unione europea è da
sempre in prima fila nella lotta
contro la pena capitale. Ed infatti
oggi Barroso ribadisce che l'Europa "è contro l'uso della pena di
morte in tutti i casi e in tutte le cir-
costanze". Ma la questione dei
due marò non riguarda solo l'Italia, come ricorda la vicepresidente del Parlamento europeo,
Roberta Angelilli. E come riconosce lo stesso Barroso. In gioco
c'è l'intero schema della lotta alla
pirateria, nella quale l'Unione europea e la Nato sono impegnate
peraltro con risultati importanti.
"La questione - dice infatti il capo
dell'esecutivo di Bruxelles - riguarda la lotta globale alla pirateria". E Angelilli specifica che se
non ci si attiene alle regole del diritto internazionale, si mettono a
rischio tutte le missioni militari internazionali: "Sarebbe come se
permettessimo che i nostri soldati
in Afghanistan fossero sotto la
giurisdizione di Kabul".
VENDOLA SU PELLEGRINO
Sospensione
Colasanto:
“Procedura
corretta”
“Si è agito nell'esercizio legittimo di funzioni di indirizzo, improntate a grande
ponderazione'': lo sottolinea il presidente della Giunta regionale pugliese,
Nichi Vendola, che, con una nota, interviene in merito alla vicenda che coinvolge il capo di gabinetto della Regione
Puglia, Davide Pellegrino, indagato per
abuso di ufficio. A Pellegrino martedì è
stato notificato dalla polizia un invito a
comparire, il 3 febbraio davanti al pm,
per fatti successivi all'uccisione della
psichiatra Paola Labriola, accoltellata
da un suo paziente il 4 settembre dello
scorso anno in un centro di salute mentale di Bari. Pellegrino, secondo quanto
ipotizzano gli investigatori, avrebbe
compiuto illeciti in relazione alle moda-
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
Lamasinata
via libera
dell’Europa
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LO STANZIAMENTO SERVIRÀ
PER IMPLEMENTARE GLI
SCAMBI COMMERCIALI
fondi Ue del periodo 2007-2013 per il programma di sviluppo regionale della Puglia,
nell'asse prioritario 'Reti di trasporto e collegamenti'.
L'area rientra nello sviluppo del corridoio
8 delle grandi reti di trasporto transeuropeo Ten-T. I finanziamenti totali necessari
per realizzare il centro logistico ammontano a 150 milioni. Questo prevede la costruzione di un deposito ferroviario, una
stazione di manutenzione e di 5 km di linea
ferroviaria per accedervi, e creerà 150
posti di lavoro durante la sua costruzione e
40 una volta completato per novembre
2015. Il progetto, ha ricordato la Commissione Ue, è di "importanza strategica per
Bari, l'Italia del Sud e contribuisce all'attuazione del trasporto ferroviario internazionale in Europa".
lità con cui fu concordata la sospensione dal servizio per 60 giorni del Dg
della Asl Domenico Colasanto, indagato
per concussione perchè avrebbe indotto
tre funzionari a falsificare un documento
sulla sicurezza nei Centri di salute mentale. "Chi conosce la Regione Puglia sottolinea Vendola nel comunicato - sa
quanto prezioso sia il contributo di impegno inesauribile e di cristallina moralità che l'Avv. Davide Pellegrino offre
quotidianamente alla vita dell'Amministrazione. La sua convocazione, presso
un Ufficio di Procura, affinché possa offrire spiegazioni su comportamenti amministrativi tipici della sua funzione, dovrebbe essere un fatto direi fisiologico''.
Nasce “Raccomandata DaTe”, il servizio di Poste Italiane che permette di spedire raccomandate da casa o
dall’ufficio grazie al postino telematico, il portalettere dotato di palmare, stampante e pos per i pagamenti. Il
servizio è disponibile nel territorio dei CAP 70132, 70131, 70129, 70128, 70127, 70126, 70125, 70124,
70123, 70122 e 70121 di Bari. Il postino telematico può accettare tutte le raccomandate, anche con
avviso di ricevimento, e rilasciare immediatamente la ricevuta di spedizione. Il cliente può richiedere un
appuntamento al num. 803.160 (il numero 199.100.160 da rete mobile). Costo 2 euro fino al 31 marzo.
REGIONE
&
PROVINCIA
Arriva il postino telematico
e nasce la “Raccomandata da te”
COMMISSIONE UE
9
LA NOTA n RESPONSABILITÀ SULLE NOMINE, CRITICHE PER EMILIANO
Crisi Fdl, Zullo attacca
le scelte della Regione
N
on si placano le polemiche
relative alla gestione della
Fiera del Levante. Stavolta, ad entrare nel dibattito, è il
capogruppo Fi Ignazio Zullo che
punge il governatore Nichi vendola,
in merito alle nomine, prendendo
spunto da quanto dichiarato nei
giorni scorsi dal sindaco Michele
Emiliano. Che, a suo dire “individuando nelle nomine della Regione
e, quindi di Vendola, le maggiori
colpe per la gestione dissennata
degli anni scorsi della Fiera del Levante, ha aperto uno squarcio di verità. Non c'è dubbio - spiega - che
Vendola non solo ha nominato il
presidente, ma ha di fatto individuato ed imposto segretario generale o direttore generale che dir si
voglia. A queste figure, cui era affidata la gestione quasi totale,
spesso senza limiti di spesa, ha aggiunto anche tre componenti l'assemblea generale di cui uno nel
Consiglio di amministrazione, tanto
che, può ben dirsi che Vendola
aveva il controllo quasi totale dell'Ente e non può non rispondere direttamente o indirettamente, attraverso i suoi rappresentanti, del
buco finanziario prodotti negli ultimi
anni.
Quello che non riusciamo a giustificare - attacca ancora - è l'autoassoluzione di Emiliano per le
sue personali responsabilità. Da
10 anni, come un re assoluto, ge-
CONSIGLIO REGIONALE
Semplificazione
delle procedure
per Via e Vas
n Il capogruppo Fi alla Regione, Ignazio Zullo e il sindaco Michele Emiliano
stisce il Comune di Bari, ha nominato vicepresidente il suo vecchio
padrone di casa che ha firmato come sostituto del dimissionario
prof. Viesti - alcuni dei più discutibili atti della storia amministrativa
del nostro territorio, come quelli legati all'opaca vicenda di Eataly.
Non contento di questi danni - prosegue - il sindaco uscente di Bari
ha pensato di affacciarsi per
qualche minuto alla riunione della
task force regionale dell'occupazione, impegnata a verificare gli
esuberi di personale dell’Ente
Fiera, per provocare gli altri enti
fondatori e costruirsi un alibi per le
proprie future inadempienze. Che
senso aveva, ad esempio, pensare
che la Provincia- ente che una
Legge dello Stato (che Emiliano
dovrebbe conoscere) ha destinato
alla chiusura, possa essere in condizione di coprire una fetta di debiti
della Fiera su cui non ha alcuna responsabilità sostanziale o che
possa assumere un terzo dei dipendenti diretti verso la mobilità?
Emiliano - spiega Zullo - sapeva
bene in quel momento di agire con
proposte senza fondamento giuridico espresse con considerazioni
gratuite e populiste e indirizzate a
far saltare il tavolo con i sindacati”.
Le procedure amministrative in
tema di Valutazione d'impatto ambientale e Valutazione ambientale
strategica saranno semplificate e
snellite con l'approvazione, all'unanimità, in Consiglio regionale, di una
proposta di legge che ha modificato
la legislazione regionale. La finalità
delle modifiche - è stato spiegato consiste nell'ottimizzazione e razionalizzandone dei tempi decisionali,
con riferimento al procedimento
amministrativo, semplificandone i
passaggi e perseguendo un maggiore coinvolgimento partecipativo
dei soggetti istituzionali coinvolti. Tra
le innovazioni più rilevanti, il coordinamento dei procedimenti amministrativi da parte dell'autorità competente alla procedura Via, che provvederà all'acquisizione unitaria di tutte
le autorizzazioni necessarie, fatta
eccezione per i permessi edilizi. Valorizzato inoltre il ruolo del Comitato
regionale Via e snellite le modalità di
svolgimento della Conferenza dei
servizi. La proposta, primo firmatario
Fabiano Amati (Pd), è stata fatta
propria da tutto il Consiglio.
10 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
solo nelle migliori librerie il nuovo libro di
Gianni Spinelli
20
IL GOL DI
PLATONE
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la cronaca
MAI PIÙ EMERGENZA ACQUA: È L’IMPEGNO DI AQP, SANCITO IN PREFETTURA E SI LAVORA ALLA NUOVA VALVOLA
“Valeria” salverà
Bari vecchia
“S
periamo non sia solo una promessa”: il presidente del circolo Acli Dalfino di Bari vecchia, Michele Fanelli tiene le dita incrociate e intanto torna nel quartiere più antico della città con la promessa dei tecnici
di Aqp che la pressione dell’acqua resterà
alta (0,8 - 1 atmosfere) e che, tra tre
mesi, saranno avviati i lavori per la costruzione di un secondo - meno invasivo -
bypass, che scollegherà Bari vecchia
dall’area del porto, permettendo così l’arrivo dell’acqua direttamente dalla cisterna
di Ceglie.
Un intervento che farà seguito a quello,
già iniziato, nei pressi del Policlinico, della
cosiddetta “valvola Valeria” (nella foto piccola), dal nome della sua ideatrice, per facilitare l’erogazione. Insomma, un passo
avanti importante per risolvere l’endemica
emergenza idrica.
Ieri se n’è parlato in Prefettura, dove il
nuovo prefetto Antonio Nunziate ha voluto
incontrare i tecnici Aqp e i rappresentanti
dei residenti della città vecchia.
Un gesto forte, giudicato molto positivamente, anche se la minaccia di tornare in
piazza è sempre dietro l’angolo. Tanti i temi
di cui si è discusso, soprattutto in relazione
all’emergenza idrica, ma non solo. Aqp ha
promesso anche interventi per risolvere la
questione degli scarichi fognari che spesso
si riversano davanti alla Basilica, promettendo un intervento a stretto giro.
L’ultimo impegno, dei tanti, riguarda
piazza San Pietro: i tubi posizionati in alto,
per facilitare i lavori del Piano Urban saranno rimossi.
Sarebbero dovuti essere tolti dopo due
mesi. Sono lì da sei anni. (a.col.)
12 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
BARI
Confiscati beni per quattro milioni
a uomo del clan Pastore di Andria
Beni del valore di 4 milioni di euro sono stati confiscati dai Carabinieri a Riccardo
Sgaramella, di 58 anni, detto “Salotto”, pluripregiudicato ritenuto contiguo al clan mafioso
Pastore di Andria. Tra i beni confiscati figurano due stazioni di servizio con pompe di benzina
e bar tabacchi, un ristorante, una sala giochi, sei immobili, tre imprese individuali, 26 conti
correnti bancari, auto e moto. Confiscato anche un agriturismo ad Andria, con 30 cavalli e
altri animali tra cui due struzzi (nella foto) una pecora e un mulo, con annesso ristorante.
DROGA n L’OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA “NEW CASBAH”
DELITTO A SANTERAMO
Scacco agli spacciatori
Anziana
uccisa nel ‘10
badante
ai domiciliari
Otto arresti a Carbonara, Ceglie e Valenzano
I
militari della Guardia di finanza hanno
smantellato due centrali di spaccio nella
provincia di Bari, a Valenzano e a Carbonara, e arrestato otto persone. E' il bilancio
dell'operazione antidroga chiamata "New casbah", coordinata dalla Procura di Bari, avviata nel 2011.
I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono: Salvatore Sicilia,
Pietro Valrosso, Vittorio Fucazzaro, Domenico
Navarra, Nicola Faccitondo, Antonio Menolascina, Vito Pietro Balzano e Michele Cannone, di età compresa tra i 23 e i 40 anni,
tutti con precedenti penali.
L'indagine, avviata tre anni fa, cominciò con
una attività di polizia giudiziaria finalizzata alla
prevenzione e repressione dello spaccio di
sostanze stupefacenti sul territorio di Ceglie
n Il comando provinciale della Guardia di finanza
del Campo, Valenzano e Carbonara. Durante
l'attività investigativa è stata appurata l'esistenza di un gruppo criminale “estremamente collaudato”, del quale - secondo
quanto appurato - farebbe parte Faccitondo,
il quale, con l'ausilio del “tutto-fare” dell'organizzazione, Menolascina, aveva avviato
una florida attività di spaccio, gestendo a
Carbonara una rete di "pusher" dediti alla
vendita e alla consegna ai clienti di eroina e
cocaina.
La sostanza stupefacente veniva venduta
anche a Ceglie del Campo e Valenzano, dove
gli investigatori hanno scoperto un altro
gruppo criminale dedito all'attività di spaccio.
Ora le indagini proseguono per scoprire altri
eventuali componenti della rete messa in
piedi dall’organizzazione criminale.
PRIMARIE CENTROSINISTRA / IL CONSIGLIERE COMUNALE HA SPIEGATO LA SUA ALLEANZA CON DECARO
Petruzzelli: non mi sono adeguato a ricatti del Pd
“Non ho padrini e non mi sono adeguato ai ricatti del Pd. Ho rinunciato
alle Primarie e a concorrere come
Sindaco perché, al protagonismo individuale, preferisco quello della
città che oggi non attraversa un
buon momento e soltanto con una
persona come Antonio Decaro, al
quale ho concesso un bonus di fiducia, il centrosinistra può succedere a se stesso”.
Pietro Petruzzelli, il consigliere co-
munale del Pd candidatosi a sindaco sin dal maggio scorso, ha spiegato le ragioni del ritiro a cittadini e
sostenitori riuniti nel suo comitato
in via Putignani. “Resto una persona
libera - ha terminato Petruzzelli - e
non escludo altri colpi di scena nelle
prossime settimane: con Decaro, intanto, fonderemo i nostri programmi
per imporre una visione di città moderna, trasparente ed inclusiva”.
(g. mil.)
A quattro anni dal cruento omicidio di un'anziana avvenuto il
21 gennaio 2010 a Santeramo
in Colle, i Carabinieri del Nucleo
investigativo di Bari hanno arrestato la badante della donna,
Anna Maria Natale, di 51 anni.
Nei sui confronti è stata
emessa un'ordinanza di custodia
cautelare ai domiciliari. Una
prima richiesta di arresto da
parte della Procura era stata respinta dal gip e ora invece accolta dal Tribunale del riesame.
Per la stessa vicenda, nell'ottobre scorso, era stata arrestata
per favoreggiamento un'altra badante, Giovanna Ranella, di 50
anni, che assisteva la figlia disabile dell'anziana.
La vittima, Santa Ladisi, di 81
anni, fu uccisa in casa: fu prima
aggredita con violenza e poi l'omicida le infilò in testa un sacchetto di plastica che le provocò
la morte per soffocamento.
Secondo l'accusa, alla base
dell'aggressione vi sarebbero
stati dissidi tra le due donne per
motivi economici. Per sviare le
indagini sarebbe stata poi simulata una rapina con la complicità
dell'altra badante. Ora a distanza di quattro anni l’epilogo
della vicenda che presto approderà nella aule del Palazzo di
giustizia per il processo alle due
donne.
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
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Oggi presentazione del volume
“Pane e amianto” di Giuseppe Armenise
BARI
Oggi, alle 19,45, nel centro culturale “Gianna Beretta Molla” annesso alla
parrocchia di San Carlo Borromeo (via De Cristoforis 7, vicinanze palazzo
tribunale di piazza De Nicola), la professoressa Rosina Basso Lobello e il
giornalista e scrittore Giuseppe Goffredo discutono con l'autore Giuseppe
Armenise del romanzo “Pane e amianto – Girotondo di una città sopra un milione
di vite”. Presenta e introduce il parroco don Marco Simone.
MADONNELL A n UNA RIPRODUZIONE PERFETTA, TRANNE CHE PER L’OLOGRAMMA
Scoperto un pass per Zsr falso
Donati: troveremo la “centrale”
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
U
na “centrale “ per la falsificazione dei pass della Zsr
attiva a Bari da tempo?
E’ l’ipotesi intorno alla quale sta lavorando la polizia municipale dopo
che, nei giorni scorsi, a Madonnella è
stato beccato un muratore di 36
anni, in possesso di un permesso per
il parcheggio fasullo. L’uomo, residente al San Paolo, è stato scoperto
dagli ausiliari del traffico che, controllando il contrassegno della sua
vettura, si sono resi conto che qualcosa non andava.
E quel qualcosa è quello che, in
gergo, si chiama “ologramma”, una
specie di simbolo che, visto in controluce, determina l’autenticità del
pass. Il sistema è stato approntato
appunto per evitare la falsificazioni.
L’uomo ha spiegato che il pass fasullo gli era stato dato, senza chiarire
Difficile che si tratti
di un episodio
isolato: probabile
una fiorente attività
da chi e perché ma è apparso subito
chiaro che si tratti di una falsificazione troppo raffinata per essere improvvisata. Da qui il dubbio che a
Bari esista una vera e propria “centrale” dedicata alla falsificazione - e
dunque allo smercio - dei pass fasulli, provvidenziali per parcheggiare
nelle zone a sosta regolamentata e a
costo zero.
“Stiamo indagando - spiega il comandante della polizia municipale
tefano Donati - proprio per capire
cosa ci sia dietro. Certo è che i controlli hanno fato i propri frutti: d’ora in
poi rafforzeremo l’attenzione e terremo alta la guardia, per capire se
davvero esista un giro di pass falsificati”.
Certo, appare difficile che si tratti di
un caso isolato: è stata proprio la fedeltà del cartoncino, quasi del tutto
identico, a destare sospetti. Al netto
dell’ologramma - che non può essere
riprodotto - il pass è praticamente
perfetto.
Dunque - è il ragionamento della
polizia municipale - è un lavoro da
professionisti e non da dilettanti e,
quindi, è facile ipotizzare che dietro
ci sia un giro molto più grosso e che
quello di Madonnella non sia stato
un episodio isolato. “Faremo chiarezza” promette Donati.
n Il “pass” sequestrato. A sinistra il comandante Donati
14 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
BARI
Il progetto della barese Kenda onlus:
un ambulatorio per le famiglie di Gaza
Stasera dalle 20 nell'Artes Café, l'Associazione barese Kenda onlus racconterà
quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza e illustrerà il progetto in corso presso
il villaggio beduino di Um Al Nasser. All'interno della scuola infantile “Children’s
Land” realizzata dall’ONG Vento di Terra di Milano, Kenda ha attivato un
ambulatorio che fornisce assistenza medica di base ai bambini e alle famiglie
della comunità. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Puglia.
LUNGOMARE n IL PRIMO STEP È CAMBIARE IL COLORE DEL CORDOLO DA ROSSO A BIANCO
Pasticcio della pista ciclabile:
tavolo con la Soprintendenza
Un progetto sbagliato, in un tratto di
strada sottoposto a vincolo:
il Comune cerca di correre ai ripari
L
a prima cosa da cambiare è il colore del cordolo: quel rosso troppo
cupo e così poco adatto al
contesto - quello del lungomare Vittorio Veneto - dovrà
sparire, per essere sostituito
con il bianco della pietra.
Quale, però, è presto per dire:
forse quella di Trani, o il tufo o
la pietra lavica. Sarà una delle
cose su cui ragioneranno il
Comune e la Soprintendenza,
la più immediata ma la meno
importante di una vicenda che
ha del paradossale. Su quel
tratto di lungomare, infatti,
erano in corso i lavori per la
creazione di una pista ciclabile, parallela a quella già esistente, datata 1997.
Nei giorni scorsi, la Soprintendeza ha bloccato i lavori: la motivazione ufficiale è il fatto che
la pista stia sorgendo in un’area
vincolata e che sia architettonicamente poco consona al resto
dell’ambiente.
Ma, appunto, si tratta solo di
uno tra gli aspetti dell’intricata
vicenda. In realtà il progetto sarebbe sbagliato, creerebbe più
di un problema al transito delle
auto e soprattutto alla navetta
del Park&ride. Per questo, Palazzo di città sta cercando di
correre ai ripari. Lo stanno facendo, in particolare, il direttore
della ripartizione Lavori pubblici
Maurizio Montalto e il delegato
alla Mobilità Antonio Decaro,
che oggi avranno un incontro,
per fare il punto della situazione, capire come ovviare e poi
presentare le soluzioni alla Soprintendenza. Insomma, a Palazzo di città stanno cercando la
maniera per venir fuori da quel
pasticcio.
Ad ogni modo, quel tratto di
pista ciclabile dovrebbe essere
inglobato nell’arteria, più lunga,
che collegherà San Girolamo
con la stazione. Si tratta di uno
dei due progetti presentati - e
finanziati - dal Patto città. In totale, il ministero delle Infrastrutture stanzierà 8 milioni di euro,
metà dei quali serviranno per il
restyling di via Sparano, il resto,
appunto, per la pista ciclabile.
Prevista anche la sistemazione
di alcuni aiuole lungo il percorso: questo coprirà il cordolo
(che comunque nel frattempo
diventerà bianco) e renderà la
pista architettonicamente più
consona al resto. Dubbi sulla
tempistica: il finanziamento, infatti, deve arrivare da Roma.
Intanto si sta lavorando anche
all’ipotesi di allungare la pista
ciclabile di corso Mazzini: l’idea
è collegare piazza Garibaldi con
il Castello Svevo, utilizzando i ribassi della gara di affidamento.
Ma, per adesso, è, appunto,
solo un’idea. (a.col.)
n Un breve tratto già realizzato della
pista ciclabile sul lungomare Vittorio
Veneto: ben in vista il cordolo rosso
che la Sovrintendenza contesta al Comune. A sinistra e a destra gli articoli
che EPolis Bari ha dedicato al pasticcio
SEGUE DALLA PRIMA
Prendiamoci
“cura”
di noi stessi
offrire un sistema adeguato di asili nido, nidi aziendali e condominiali per mantenere l’occupazione familiare; consentire ai pensionati, parte importante della città, di attivarsi in percorsi collettivi per
invecchiare facendo società; edificare sistemi diffusi di housing sociale e di luoghi di tutela contro la violenza; ed altro ancora. Tutto
questo, se letto opportunamente, porta lavoro serio e continuo.
Ecco allora che il welfare di Bari deve diventare la cerniera rigenerante tra l’assistenza e il lavoro, tra l’intervento e il bisogno: in una
prospettiva di forte crescita della consapevolezza civica, dell’autorevolezza degli operatori e della rappresentanza politica nel settore.
Leo Palmisano
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
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Prorogata la gestione Amiu
per i bagni pubblici
BARI
Sì alla proroga, ieri in Giunta, della convenzione che permette all’Amiu di gestire
i bagni pubblici in città. La convenzione, infatti, sarebbe scaduta domani, ma è
stata prorogata per assicurare il servizio di pulizia degli impianti, nelle more che
venga pubblicato il bando per la gara di appalto, per il quale, però, al momento
non è ancora stata fissata una data. E’ comunque presumibile che la
pubblicazione arrivi nei prossimi mesi.
STADIO n IL CONSIGLIERE EMILIANO SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE PER IL DEBITO DI 2 MLN
“Pignorate i gioielli del Bari”
Anche il Comune potrebbe fare come gli steward
“U
na cosa voglio che sia
chiara: l’Avvocatura
non è stata inerte, è
stato anche avviato qualche pignoramento, ma parliamo di molto
molto poco. Certo è che si tratta di
una situazione difficile”. L’assessore al Contenzioso Rocco De
Franchi mette i punti sulle i, per rispondere al consigliere della Lista
Emiliano, Marco Emiliano. Che
ieri, con una nota urgente, ha
chiesto di avere informazioni sul
contenzioso tra il Comune e l’AS
Bari in merito al recupero crediti
che il primo vanta nei confronti
della seconda.
Si tratta di circa due milioni di
euro e Emiliano “informa - si legge
nella nota - che ulteriori ritardi
sulla procedura di recupero dei
crediti vantati nei confronti dell’AS
Bari che potrebbero mettere seriamente a rischio il recupero delle
somme stesse provocheranno una
segnalazione presso la Corte dei
conti”.
Un’ennesima patata bollente in
una storia senza fine, fatta di colpi
di scena, mancati accordi e crisi
più o meno rientrate.
Il Comune vanta, come detto,
circa due milioni di euro di crediti in
relazione alla gestione dello stadio
n Didascalia
San Nicola. Soldi che, però, non
sono mai stati versati, anche se,
circa tre anni fa, si è intensamente
lavorato ad una transazione che
diluisse il debito in rate trimestrali.
Una vicenda che era stata al
centro di un’altra polemica su una
delibera “fantasma” con cui la
Giunta pareva avesse chiesto il fallimento della società. Un pasticcio, appunto, ricucito con conferenze stampa, annunci e l’immancabile sindaco Michele Emiliano, in prima linea per risolvere la
FIRMA DELLA CONVENZIONE
Sì all’accordo
per il Centro Figc
al San Nicola
questione. Che, naturalmente, è
ancora in piedi. Oggi De Franchi si
limita a spiegare che “la transazione è bloccata”, ma Emiliano ci
va già duro. “Avevo già sollecitato
altre procedure per il recupero del
credito con interrogazioni in tre
Consigli comunali direttamente all'Avvocatura che non ha mai provveduto neanche a rispondere”
precisa. “Denuncerò personalmente alla Corte dei conti ulteriori
meline atte solo a favorire la proprietà mettendo a repentaglio il
Siglata ieri la convenzione tra il Comune
di Bari e il Comitato regionale della Figc
Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) per la
realizzazione di un Centro tecnico federale nei pressi dello stadio S. Nicola. “Si
tratta - è stato spiegato - di una struttura
sportiva moderna che ospiterà le
squadre rappresentative regionali parte-
denaro dei cittadini baresi” promette.
E siccome piove sul bagnato, nei
giorni scorsi, il Bari è stato sottoposto al pignoramento del cartellino di Cristian Galano, uno dei suoi
“gioielli”: a battere cassa sono
stati gli steward che avanzano stipendi per circa 70mila euro.
In una nota, l’amministratore
unico del Bari, Francesco Vinella,
stigmatizza poi la scelta del pignoramento. "Disporre in Lega il pignoramento del cartellino di Galano - precisa - è una azione plateale che non migliora l'iter del
contenzioso. Tutte queste vicende
saranno affrontate, cercando di
non scontentare nessuno. Aggiungo che queste situazioni sono
legate a gestioni delle precedenti
stagioni. Davanti a pretese che reputeremo illegittime o non sostenibili - rileva - ci opporremo come
prevede la legge. Il provvedimento
giudiziario promosso su richiesta
della Wyn Consult, società che ha
curato il servizio stewart al San Nicola, non cambia, però, i programmi del club: "La Wyn Consult
sarà pagata. Non giudico la sua
azione, ma non condivido la scelta
di adottare questa strada plateale”. (a.col.)
cipanti a manifestazioni federali, promuoverà lo sviluppo del calcio dilettantistico e del calcio a cinque”.
L'accordo è stato firmato a Palazzo di
Città dall'assessore allo Sport Elio Sannicandro e dal presidente della Lega
Carlo Tavecchio alla presenza del presidente del comitato Figc Vito Tisci.
POLEMICHE A SAN PIO
Apre l’asilo
Picaro (Fi):
troppi ritardi
L’inaugurazione è fissata per
oggi: alle 10.30, in piazzetta Eleonora, a San Pio, il sindaco Michele Emiliano, l'assessore alle
Politiche educative Fabio Losito e
la dirigente della ripartizione Peg
Luciana Cazzolla interverranno
alla presentazione ufficiale del
nuovo nido comunale "Le ali di Michela", aperto alla frequenza a seguito di un importante intervento
di ristrutturazione, dell'importo di
475.000 euro. L'immobile, realizzato negli anni '90, mai entrato in
funzione e più volte vandalizzato,
accoglie attualmente 20 bambini
tra lattanti, divezzi e semidivezzi.
Dura la presa di posizione di Michele Picaro, coordinatore di Fi
della I Circoscrizione che, in una
nota, spiega: “tale opera doveva
essere consegnata alla cittadinanza già da alcuni anni, in realtà
tale inaugurazione di nuovo non
ha proprio nulla. Infatti - racconta
- l’opera realizzata circa un anno
fa è stata completamente abbandonata e lasciata alla mercé di
vandali che di fatto ha comportato la necessità, a seguito degli
ingenti danni alla struttura, di
operare dei lavori di ristrutturazione con costi simili alla precedente realizzazione. Dunque oggi
si inaugura un asilo ristrutturato”.
16 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
BARI
Al Politecnico presentazione del libro
sulla vita di Don Giussani
Questo pomeriggio, alle 19, nell’aula magna “Attilio Alto” del Politecnico si terrà la
presentazione del libro Vita di Don Giussani di Alberto Savorana (Rizzoli, 2013).
Intervengono: Alberto Savorana, autore del libro, Giuseppe De Tomaso, direttore
de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Don Francesco Savino, presidente della
Fondazione SS. Medici di Bitonto. Modera Costantino Esposito, docente di Storia
della filosofia, Università di Bari. (Nella foto Don Giussani)
L ABRIOL A n SCARICABARILE TRA I RETTORI PETROCELLI E URICCHIO
La farsa dell’asilo nido
Inaugurato e mai aperto, è polemica
U
na beffa, no, di più, una
farsa. Perché accanto alla
storia di ordinaria burocrazia e disattenzione, c’è il valore
aggiunto,
non
trascurabile,
dell’intitolazione. E’ il 24 ottobre
del 2013 e in via Celso Ulpiani c’è
una cerimonia ufficiale: è quella
per l’intitolazione dell’asilo nido
dell’Università alla memoria di
Paola Labriola, che è la psichiatra
uccisa ai primi di settembre da
uno dei suoi pazienti. Un simbolo,
quell’intitolazione, per un altro
simbolo: quella donna coraggiosa, quel medico impegnato, un
esempio.
Tre mesi dopo, l’asilo non è ancora stato aperto. Finita la cerimonia, spenti i flash ed i sorrisi, è
rimasta una storia come tante,
qualche foto sui giornali, qualche
Il vedovo della
psichiatra uccisa
in servizio non si
arrende: quello
sarà un luogo vivo
n La cerimonia di intolazione
dell’asilo a Paola Labriola
servizio in tv e poi il vuoto dell’incapacità di mantenere una promessa, l’annuncio al quale
sempre più raramente segue il
fatto concreto. Vito Calabrese, il
marito di Paola Labriola, meglio il
vedovo di Paola Labriola, picchia
giù duro e annuncia, dalla propria
bacheca di Facebook, che inizierà
una battaglia perché l’asilo sia
“un luogo vivo e di qualità”. Ma,
accanto alla rabbia, è iniziato
anche il balletto delle responsabilità per quella scatola bellissima e
vuota, così inutile, così beffarda. Il
24 ottobre era una data particolare: sette giorni dopo, infatti, terminava il mandato del rettore
Corrado Petrocelli e l’1 novembre
iniziò quello di Corrado Uricchio.
E se Uricchio spiega che l’inaugurazione forse è stata prematura, Petrocelli proprio non ci sta.
“Io posso solo dire - precisa - che
l’asilo fu inaugurato perché i lavori
di ristrutturazione erano terminati, so che stanno procedendo a
preparae la gara per gli arredi, ma
io il 31 ottobre sono andato via”.
(a.c.)
PROCURA / APERTO IL CANTIERE DEL PARCHEGGIO, PER DIECI GIORNI SARÀ IL CAOS
Inferno in via Fiore: traffico in tilt per i lavori
Per dieci giorni sarà così: meglio
rassegnarsi e armarsi di pazienza.
Il cantiere per i lavori al parcheggio
della Procura, in via Nazariantz,
stanno creando problemi alla viabilità. Ieri, l’apertura del cantiere,
com’era ipotizzabile, ha mandato
in tilt il traffico e reso la vita impos-
sibile ai tanti avvocati che, ogni
giorno, frequentano il Tribunale.
Già, perché se i dipendenti ed i giudici sono riusciti a superare lo
sbarramento imposto dai vigili urbani e, dunque, ad occupare con le
proprie auto i pochi posti disponibili a ridosso del palazzo, per gli av-
vocati non è stato così semplice e,
dunque, in tantissimi sono stati dirottati in altre aree, predisposte
per far fronte all’emergenza. Con
le ovvie proteste: ma tant’è, fino ai
primi di febbraio sarà battaglia
quotidiana. (a.c.)
CENTRODESTRA
Il comitato
dei saggi
sale a quota
sette
Da quattro saranno sette: l’appuntamento è domani, alle 16 ed il
compito è di grande importanza ovvero capire le modalità per le cosiddette “primarie leggere” ossia primarie che non sono primarie ma che
devono comunque permettere ai
cittadini di individuare il candidaro
migliore per la carica a sindaco,
all’interno del centrodestra. Accanto a Pino Gonnella (Ncd), Luigi
D’Ambrosio (Fi), Marcello Gemmato
(Fdi) e Davide Bellomo (Lista Schittulli) ci saranno anche Mimmo Magistro (Psdi), Stefano Miniello
(Nuova era Liberaldemocratici) e
Rosario Polizzi (Gil). I candidati, invece, sono quattro: Mimmo Di Paola
(indipendente appoggiato da Fi e
altri), Costantino Monteleone (Ncd),
Filippo Melchiorre (Fdi) e Mario Ferorelli (indipendente vicino a Ncd).
PROTESTA DAVANTI A EX SHERATON E HILTON
Sit in dipendenti licenziati
Venticinque dipendenti (su 92) dell’ex-Sheraton e
dell’Hilton Garden INN - oggi terranno un sit-in di protesta per chiedere la revoca dei licenziamenti e le
mensilità non riscosse. L’iniziativa, sostenuta dalla
Filcams Cgil, “nasce - si legge in una nota - dalla procedura di mobilità avviata dall’azienda che ha presentato un piano finanziario redatto con lo scopo di
ridurre il costo del lavoro di circa 800mila euro annui,
al fine di garantirsi un finanziamento dalle Banche.
L’accordo proposto è stato firmato solo dalla Uiltucs.
Scrivete il giornale con noi
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PRONTI ALL’AZIONE
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per segnalare una notizia
alla redazione di EPolis Bari
Mettici la faccia: contattaci e chiedi
l’intervento di un giornalista
per denunciare usi, abusi e soprusi
Sii protagonista delle notizie: inviaci
le tue fotodenunce
per smascherare il malcostume
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0805857350 (51-52-53)
SMS: 3404187682
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
A SPASSO
CHE SPASSO
Un’escursione ad hoc
per i “curiosi viaggiatori”
17
Anche per questo fine settimana un’escursione ad hoc per i “curiosi viaggiatori”:
l'abbazia di Santa Maria di Pulsano nel territorio di Manfredonia e nel Parco Nazionale
del Gargano. Nel 2011 per il “Luogo del cuore”, iniziativa del Fai (Fondo Ambiente
Italiano), l’abbazia ebbe 34.118 preferenze: il primo posto! Ciò fece conoscere in
tutt’Italia l’insediamento e da allora tanti di più sono stati i visitatori incantati
dall’abbazia e per il paesaggio. Senza dimenticare le locali delizie del palato.
MANFREDONIA n STORICA ABBAZIA
“Santa Maria
di Pulsano”
aspetta voi
FOCUS / I MONACI OGGI SI ISPIRANO A SAN BASILIO E A SAN BENEDETTO
Per provare l’esperienza del silenzio...
n VITTORIO STAGNANI
D'
epoca medievale, l’abbazia di Santa Maria di
Pulsano si affaccia da
un colle circondato da forre e boschi, sul Golfo di Manfredonia ed è
in posizione isolata adatta per eremiti e per chi ha bisogno di quiete.
Le mura grondano di storia, di misticismo, di leggende, di venti sapidi di essenze di bosco e mare.
Nei dintorni dell'Abbazia Madre
da secoli salutata come “Giglio
candissimo dei monti del Gargano
e regina dei monaci della nostra
terra”, ci sono eremi in grotte
lungo la parete scoscesa del
fianco del vallone, altri invece,
sono piccole costruzioni solitarie
su dirupi impervi.
Gli eremiti vi accedevano servendosi di scale o corde legate a
carrucole.
Leggenda vuole che anche San
Francesco sia stato in ritiro in un
eremo durante un pellegrinaggio
al Sacro Speco dell'Arcangelo Michele a Monte Sant'Angelo.
Il monastero è stato a lungo in
abbandono e rischiava d'essere rivestito dalle ortiche dell'ignavia,
sin quando non è stato rivitalizzato
da una piccola comunità monastica che, con l'aiuto di volontari,
sta ristrutturando questo patrimonio artistico e storico-culturale.
Sul colle di Santa Maria di Pulsano si sono avvicendati per ben
quattordici secoli diversi ordini
monastici. I primi a stabilirvisi dal
VI all'XI sec., eremiti (dal greco
eremòs ossia solitario) che, pur
essendo “romani”, parlavano
greco e diffusero liturgia e spiritualità spiccatamente “greche” o
orientali in genere. Per questo furono addirittura scacciati dai valloni di Pulsano nel 1054 ricorrendo lo scisma, la divisione, tra la
Chiesa latina e quella orientale.
Il colle di Pulsano rimase disabitato sino
agli inizi del XII sec. quando vi giunse Giovanni eremita, di Matera che, pellegrino
al santuario dell'Arcangelo Michele a
Monte Sant'Angelo, ebbe una visione
della Vergine e, guidato dallo stesso Arcangelo, giunse sul colle di Pulsano. Vi
fondò la comunità monastica degli “Eremiti di Pulsano” che ebbe grande sviluppo
nei secoli XIII e XIV.
I monaci che oggi vivono nell'abbazia s'ispirano a san Basilio e a san Benedetto,
costituendo così una comunità latina e bizantina, nella spiritualità e nell'espressione liturgica, e dunque respirano con i
“due polmoni della Chiesa”, d'Oriente e di
Occidente”.
L'abbazia è così assurta a luogo di esperienza di silenzio, di ascolto della Parola. I
monaci propongono incontri di riflessione, di preghiera, corsi di iconografia
come “espressione antica della fede
della nostra terra rivolta a Oriente”.
Nell'abbazia una biblioteca di dodicimila
volumi e la redazione delle riviste “Le
Porte Regali” e “Legebam et ardebam”
che costituiscono e perpetuano in chiave
moderna l'attività dei monaci espressa in
passato dall'antico scriptorium.
Nell'abbazia c'è un servizio di foresteria
(tel.0884 561047). (v.sta.)
NEI DINTORNI / A PIEDI, IN MOUNTAIN BIKE E ANCHE A CAVALLO
Tante escursioni nel Parco
Il Parco Nazionale del Gargano è
sempre splendido. In questa stagione ancor di più. Partendo da
Casa Natura (347/5714422), ex
caserma dei guardaboschi, si
fanno escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. I percorsi
sono nel Bosco Quarto e per valloni che offrono panorami che
nemmeno v'immaginate. Si va
sino all’abbazia e agli eremi di S.
M. di Pulsano. E a sera caminetto
acceso, cena garganica a base di
pancotto con verdure, sapori e
profumi conditi di genuinità. Il
dessert è a base di cacio cavallo
podolico e miele.
Cosimo, il cuoco, prepara quasi
tutto con le sue mani, dai sott’oli
ai formaggi, il capocollo e i salami, la pasta fresca ai liquori e
anche il pane caldo e profumato
fatto come una volta con il lievito
madre. (v.sta.)
INDICAZIONI / DA NON DIMENTICARE ANCHE MANFREDONIA E MONTE SANT’ANGELO
Un fine settimana da “incorniciare”
Anche un giorno basta per visitare
l’abbazia di Pulsano ma è meglio pensare a un fine settimana. Così si visitano
anche Manfredonia (Centro Storico e
castello di Manfredi, da gustare l’ottima
cucina di mare) e Monte Sant’Angelo.
In auto all’abbazia si arriva:
Da sud (Bari), A14, uscita Foggia,
ss89 per Manfredonia, Sp 55 per
Monte S.Angelo, poi seguire i cartelli indicatori per l'abbazia.
Daovest, autostrada A16, uscita Candela, SS655 per Foggia, superstrada
89 per Manfredonia, bivio Macchia Sp
55 per Monte S. Angelo, poi seguire i
cartelli indicatori per l'abbazia.
Danord, autostrada A14, uscita
Foggia, direzione Gargano, superstrada
89 per Manfredonia, bivio Macchia Sp
55 per Monte S. Angelo, poi seguire i
cartelli indicatori per l'abbazia. (v.sta.)
n Il castello di Manfredi
18 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
SPORT
TNAS / RIENTRA A LUGLIO
Squalifica
di Caputo
ridotta
a 12 mesi
Squalifica ridotta e rientro in campo possibile il prossimo campionato: è questo il verdetto del Tnas per l'attaccante ex capitano
del Bari Francesco Caputo, la cui squalifica
nell'ambito delle inchieste sul calcioscommesse è stata ridotta da tre anni e sei mesi a
un anno. Il giocatore tornerà disponibile per
il club nel luglio prossimo. Lo scorso anno è
stato capocannoniere del Bari con 17 gol.
A Caputo erano state contestate, violazioni legate alla partita Salernitana-Bari del
23 maggio 2009. Questo il commento del
ds Guido Angelozzi: "Sono molto dispiaciuto
per un giocatore che è un professionista serissimo. E rimaniamo convinti della sua innocenza. Questa sentenza non cambia le
nostre strategie di mercato: siamo intenzionati a prendere un terzino e una punta".
MERCATO n NERAZZURRI IN FORCING: È FATTA PER IL TERZINO DEL TORINO D’AMBROSIO
L’Inter rilancia: Hernanes+Nani
Taarabt al Milan. Pato-Juve: stop
Il Corinthians
avrebbe detto no
a un’offerta dei
bianconeri per il
Papero. Il nuovo
trequartista
rossonero, in
arrivo dal Fulham,
atteso per oggi
H
COPPA ITALIA / LAZIO KO 1-0
Il Napoli c’è:
semifinale
con la Roma
n A sinistra Adel
Taarabt
(foto
Mu-
stapha Ennaimi) con
la nazionale marocchina. Dal QR Code il
suo repertorio. A destra Nani del Manchester
United:
l’Inter è sulle sue
tracce
ernanes, D'ambrosio, Nani. L'Inter è diventata la società più attiva in questi ultimi
giorni di mercato. Così è fatta per l'arrivo
del terzino dal Toro, mentre per il Profeta della
Lazio (che però “deve essere lui”, secondo Lotito, a
dire di voler andare nella Milano nerazzurra), al di
là delle smentite di rito, si tratta a oltranza con la
dirigenza di Formello, dove andrebbe Mnaye.
Ora la dirigenza interista si è mossa anche per il
portoghese del Manchester United, ovvero Nani,
mentre il discorso su Vucinic è stato accantonato
solo momentaneamente, nonostante la concorrenza di Arsenal e Zenit. In casa nerazzurra si valuta ancora la posizione di Guarin, mentre per Ranocchia c'è sempre in piedi il discorso con il Galatasaray, i cui dirigenti sono in Italia anche per il cagliaritano Astori.
La novità di giornata in casa della Juve è che Quagliarella è stato messo sul mercato (piace alla
Lazio e ad alcuni club inglesi), segno che si sta facendo concreta la possibilità di prendere Osvaldo
dal Southampton, per il quale sono in lizza anche
West Ham e Valencia. In Brasile scrivono che il Corinthians ha rifiutato una proposta dei campioni d'Italia per avere Pato (in disgrazia presso i tifosi del
“Timao”) in prestito. E sempre a proposito del Corinthians, la Roma sembra aver individuato il suo
nuovo nome per la difesa nel capitano del club
paulista Paulo André Benini, giocatore con passaporto italiano già allenato da Rudi Garcia al Le
Mans. Intanto arriva in giallorosso il 19enne terzino
Golubovic dell'OFK Belgrado, che va ad aggiungersi
al 17enne attaccante svedese Berisha, già sbarcato all'aeroporto di Fiumicino.
Il Milan ha preso l'ennesimo trequartista, il
24enne Taarabt, in prestito secco dal Fulham (saltato lo scambio con Zaccardo): il marocchino è atteso oggi in Italia. Colpo low cost del Parma che è
riuscito a far tornare in Italia, dallo Stoccarda, l'ex
juventino Molinaro. Ora gli emiliani stanno lavorando con la Sampdoria ad uno scambio PozziOkaka. L'Evergrande Guangzhou non ha ancora
mollato per Diamanti e sta per fare una nuova ricca
offerta al Bologna.
GLI ESAMI NEGLI USA
Rossi non si opera:
Mondiale possibile
"Giuseppe sa che lo aspetteremo
fino alla fine, che può rientrare nella
lista per i Mondiali anche l'ultimo
giorno". Come la Fiorentina, anche
il ct Prandelli ha accolto con un sorriso la notizia che Giuseppe Rossi
non dovrà sottoporsi a un nuovo intervento al ginocchio destro dopo
l'infortunio rimediato il 5 gennaio
durante il derby con il Livorno, accrescendo le possibilità di vederlo
al Mondiale. La visita effettuata in
Colorado dal professor Steadman
ha evidenziato una buona stabilità
del ginocchio: la sollecitazione al
crociato può essere curata con una
terapia conservativa.
Passa il Napoli 1-0. La semifinale di
Coppa Italia vedrà, a partire dalla
prossima settimana, gli azzurri impegnati con la Roma. Lo spettacolo, per
la verità, non è esaltante ma la Lazio
ha il torto di affrontare la gara in maniera troppo remissiva. Reina non fa
una sola parata in tutta la partita e
non si può vincere se non si tira in
porta.
La prestazione dei partenopei non è
esaltante. E' da salvare solo il risultato che, tuttavia, costituisce l'aspetto più importante della serata.
Ma il Napoli di Benitez continua a non
convincere, come se fosse vittima di
se stesso, esprimendo quasi sempre
una manovra involuta e farraginosa.
Il gol che evita i supplementari arriva
nel finale: Callejon conclude un'azione non particolarmente ficcante
con un tiro fortissimo dai limiti dell'area, Higuain si trova per sua fortuna sulla traiettoria, proprio davanti
alla porta, e devia il pallone di tacco,
spiazzando Berisha.
GLOBAL TRANSFER MARKET / SECONDI SOLO AGLI INGLESI. NEL 2013 SPESI NEL MONDO 3,7 MLD
Acquisti dall’estero: Italia Paese di spendaccioni
n Dal QR Code il link per il report sul sito ufficiale della Fifa
Nel mondo, i circa 6.000 club professionistici
hanno speso 3,7 miliardi di dollari (2,7 miliardi di euro) per i trasferimenti internazionali
dei giocatori nel 2013. Tale cifra è in aumento
del 41 per cento rispetto al 2012. I club italiani arrivano al secondo posto con spese di
475 milioni di dollari dopo gli inglesi. Questo il
più eclatante risultato risultato di uno studio Global Transfer Market - pubblicato ieri dalla
Fifa. Le cifre riguardano solo gli indennizzi per
i trasferimenti internazionali di giocatori ancora sotto contratto con un altro club, ossia
1.628 (il 14 per cento) dei 12.309 globali effettuati nel 2013, in crescita del 4 per cento.
La maggior parte della cifra globale riguarda
per il resto giocatori a parametro zero (69%) o
prestiti. La Fifa non contempla in questo
studio i cambi di club nello stesso Paese.
n Alberto Malesani nuovo tecnico del Sassuolo
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
#1 15 GEN, H. 18
3 DICEMBRE
3-0
2-1
1-2
4-1
#2 9 GEN, H. 21
UDINESE
INTER
#3 8 GEN, H. 21
4 E 5 DICEMBRE
CHIEVO-REGGINA
ATALANTA-SASSUOLO
INTER-TRAPANI
SAMPDORIA-VERONA
MILAN
SPEZIA
4-1
2-0
3-2
4-1
FIORENTINA
CHIEVO
#4 15 GEN, H. 16
CATANIA
SIENA
3
1
1
0
2
0
1
4
COPPA ITALIA
SEMIFINALE
SEMIFINALE
QUARTI
LA FINALE
#9 22 GENNAIO
MILAN
UDINESE
#11 21 GENNAIO
1
2
ROMA
JUVENTUS
#13 5 E 12 FEBBRAIO
UDINESE
FIORENTINA
#10 23 GENNAIO
FIORENTINA
SIENA
1
0
#14 5 E 12 FEBBRAIO
- - -
2
1
ROMA
NAPOLI
3 MAGGIO 2014
#14
#13
OTTAVI
#5 9 GEN, H. 18
-
- - -
ROMA
SAMPDORIA
#6 18 DIC, H. 21
JUVENTUS
AVELLINO
#7 14 GEN, H. 21
#12 29 GENNAIO
NAPOLI
LAZIO
1
0
LAZIO
PARMA
#8 15 GEN, H. 21
NAPOLI
ATALANTA
1
0
3
0
2
1
SPORT
SPEZIA-PESCARA
AVELLINO-FROSINONE
BOLOGNA-SIENA
PARMA-VARESE
QUARTI
OTTAVI
IL 4° TURNO
19
3
1
LA SENTENZA n LA SOCIETÀ STA PREPARANDO IL RICORSO
n Hernanes dalla Lazio all’Inter?
La Nocerina esclusa
dalla Lega Pro
per il “derby-farsa”
L
“Una decisione
n Lo stadio della Nocerina e il QR Code
per vedere il video del “derby-farsa”
a Nocerina perde la Lega Pro. La sentenza della
Disciplinare della Figc è arrivata ieri: esclusione
dalla Prima Divisione e assegnazione da parte del
Consiglio federale a una categoria inferiore. Un verdetto
che, complice anche la riforma della Lega Pro
(dalla prossima stagione è prevista una
sola divisione), vuol dire la retrocessione fra i dilettanti. Per la corte
quello che è accaduto lo scorso 10
novembre, durante il derby-farsa
contro la Salernitana, sospeso al
21' per raggiunto numero minimo
di giocatori in campo, è uno "uno
degli aspetti più contrari ai principi
fondamentali su cui si regge il
mondo dello sport".
I giudici, pur riconoscendo "il clima
di tensione", dovuto alle minacce degli
ultrà, cui era stata vietata la trasferta,
hanno ritenuto che la decisione dei dirigenti fosse
stata finalizzata a garantire "la possibilità di continuare
a fruire dei contributi federali". "La rinuncia alla partita
avrebbe causato un danno enorme": la società non
avrebbe partecipato all'assegnazione (circa 400mila
euro) dei fondi previsti dalla Lega e dalla legge Melandri.
Nella sentenza (che infligge al club anche 10mila
euro di ammenda) i dirigenti - l'ex presidente
Luigi Benevento e il dg Luigi Pavarese vengono descritti come "gli artefici dell'illecito" e sono quindi puniti con tre
anni e mezzo di inibizione. Stessa
condanna anche al medico Giovanni Rosati, all'allenatore Gaetano Fontana e al suo vice, Salvatore Fusco. Un anno, invece, ai
giocatori “infortunati” Domenico
Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco
Lepore e Lorenzo Remedi (la richiesta
dell'accusa era di tre anni e sei mesi).
Gli unici a sorridere sono i calciatori sostituiti e subentrati nel primo minuto di gioco e prosciolti da ogni accusa: Davide Evacuo, Luca Ficarrotta,
Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara
Martinez e Giancarlo Malcore.
F1 / IL CAMPIONE IN COMA
“Risveglio Schumi
solo speculazioni”
Michael Schumacher è in fase di
risveglio progressivo da parte dei
medici dell'ospedale di Grenoble
dopo 4 settimane di coma farmacologico dovuto all'incidente sugli sci.
Lo scrive il quotidiano L'Equipe, ma
per la portavoce di Schumi, Sabine
Kehm, sono “solo speculazioni”.
n L’omaggio italotedesco a Schumi
ESONERO DI FRANCESCO
TENNIS / KO CON SVITOLINA
Il Sassuolo ha scelto:
panchina a Malesani
La Vinci eliminata
al 1° turno a Parigi
Alberto Malesani è il nuovo allenatore del
Sassuolo. Lo ha comunicato la società emiliana, dopo l'esonero di Eusebio Di Francesco.
La presentazione avverrà oggi. La trattativa
che ha portato Malesani al Sassuolo è passata dai rifiuti di Ciro Ferrara e del Milan per
Pippo Inzaghi. Malesani, 60 anni a giugno,
nella scorsa stagione ha allenato per tre giornate il Palermo: esonerato dopo tre pareggi.
Roberta Vinci eliminata al
1° turno del torneo Wta di
Parigi. La tarantina, testa
di serie n.6, è stata sconfitta dall'ucraina Svitolina.
Restano in lizza due azzurre: Karin Knapp e Sara
Errani che si incontreranno al secondo turno.
n Roberta Vinci
IL DG CAMPANO
assurda
siamo vittime”
"Una sentenza assurda, siamo
noi le vittime". Luigi Pavarese, dg
della Nocerina, si fa portavoce
delle reazioni all'esclusione della
squadra campana dal campionato di Lega Pro. Ma il sentimento
prevalente tra i tifosi è l'amarezza.
"Ce lo aspettavamo - dice in
piazza un anziano - la sentenza
era annunciata. Vuol dire che ripartiremo dai dilettanti". La società invece spera: grazie al ricorso d'urgenza, che sarà presentato dai propri legali, in un ribaltamento del verdetto.
CULTURA
&
SPET TACOLI
20 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
L’amicizia tra “Belle & Sebastien”
sbarca oggi nelle sale italiane
Arriva al cinema “Belle & Sebastien”, la storia sulla straordinaria amicizia tra
Sebastien, coraggioso orfano di sette anni e Belle, grande e candido cane dei
Pirenei. Dopo aver già ispirato a metà anni '60 un telefilm, e a inizio anni '80 un
cartone animato diventato cult, il regista Nicolas Vanier firma la trasposizione per
il grande schermo. Il film, in sala da oggi, è reduce dall'enorme successo in Francia
dove dall'uscita a dicembre ha incassato l'equivalente di 30 milioni di dollari.
MUSICA n E’ MORTO LUNEDÌ A 94 ANNI PETE SEEGER, MITO DEL FOLK AMERICANO
“We shall overcome” tutte le note
degli USA popolari e progressisti
n VITO GALLOTTA
F
u una gran fortuna per me aver frequentato University of California at Los Angeles (UCLA) fra
1965 e 1967. I fermenti innovativi della società
americana si manifestarono pienamente in quegli anni
con le lotte per i diritti civili e per la pace in Vietnam.
Una canzone su tutte emerse come il simbolo del movimento e dei sit in studenteschi nell’Università, “We
shall overcome”. Melodia e ritmo delle ballate nella
tradizione americana, parole che fluivano dalla Bibbia
e dagli spirituals degli afroamericani nelle piantagioni
di cotone. Il semplice accompagnamento della chitarra e la voce sofferta e gioiosa insieme del folk-singer
davano una straordinaria emozione e creavano un
coinvolgimento completo. Fu così che conobbi ed ammirai Pete Seeger.
Pete accompagnò con la sua chitarra e le sue canzoni
folk tutti i momenti critici della società americana,
dalle lotte per il lavoro negli anni ‘30, alla guerra contro
i fascismi, al rifiuto di sottostare a quella ventata di
follia che fu il maccartismo nella sua fase rampante, al
movimento studentesco e alle lotte per i diritti civili che
segnarono la svolta degli anni ’60 per la società americana e per il mondo, alle manifestazioni per la pace in
n Pete Seeger, fra i più conosciuti folk-singer statunitensi
—
Nuove frontiere per le news
e Medium.com già “corre”
Stop the Pounding
Heart
di Roberto Minervini
CINEMA ABC / BARI Ï Spettacolo h. 18:00
Oggi evento speciale alle 18:00 al Cinema Abc
di Bari: sarà presentato, in esclusiva per il sud
Italia, Stop the Pounding Heart del talentuoso
regista italiano – ma trapiantato negli States –
Roberto Minervini. La proiezione sarà
anticipata dalla presentazione a cura
del critico cinematografico Luigi Abiusi.
Biglietto speciale 4¤.
dautore.apuliafilmcommission.it
Vietnam. Quando rientrai in Italia nella primavera del
1967, “We shall overcome” era ormai l’inno del movimento studentesco nel mondo intero. In Europa il movimento studentesco fece segnare una diversa parabola, più decisamente ideologizzata rispetto all’esperienza americana e sfociata infine per talune frange
estremizzate in una deriva terroristica.
Ma nessuno riuscì mai a dimenticare il cantore di “We
shall overcome” e il suo appello ad un movimento di
profonda e pacifica trasformazione della società.
Alla cerimonia per la prima elezione di Obama la sua
chitarra ed il suo canto segnarono il clima della grande
novità di un afroamericano eletto Presidente degli Stati
Uniti.
Altro suo grande merito è stato quello di non aver mai
accettato le lusinghe commerciali. Fra gli anni ‘60 e gli
anni ‘70 avrebbe potuto incidere e lanciare le sue canzoni e ne avrebbe tratto grandi benefici. Diversamente
da altri, non lo fece. E’ rimasto fino alla fine il cantore
dell’America popolare e progressista, estraneo ai
grandi circuiti commerciali.
A 94 anni, ha chiuso gli occhi. La sua musica e la sua
voce volano ora nell’alto dei cieli.
Rest in peace, dear Pete, beloved magister of my generation.
facebook.com/circuitodautore
Addio algoritmo, o quasi. Le nuove
piattaforme di news che i colossi
del web stanno mettendo in piedi da Yahoo! News Digest a Paper di
Facebook a Medium.com ideato da
uno dei fondatori di Twitter - stanno
cercando giornalisti “in carne ed
ossa”. Perché le notizie vanno raccontate, non più solo aggregate
come fanno Flipboard o Google
News, popolare servizio che ha generato un dibattito sul copyright.
Una nuova sfida all’editoria in crisi,
o forse una nuova opportunità,
messa in campo ancora una volta
dai big di Internet che hanno al loro
arco frecce non da poco come il
know-how tecnologico e i grandi capitali. Capitali che hanno permesso
al fondatore di Amazon, Jeff Bezos,
di acquistare il Washington Post.
E’ notizia di queste ore che ha raccolto ben 25 milioni di dollari Medium.com, la piattaforma nata
circa un anno fa dall’idea di Evan
Williams, uno dei fondatori di
Twitter e Blogger. “Le storie e le idee
di tutti”, è lo slogan che campeggia
sulla pagina del sito concepito
come un misto tra un blog, un social
network e un magazine dove al momento non ci sono banner pubblicitari. Al di là dell’invito a tutti a proporre storie, la piattaforma si sta
strutturando come una vera e propria realtà editoriale: ha arruolato
nomi noti del giornalismo e acquistato due magazine.
EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
21
SERVIZI UTILI
GUARDIA DI FINANZA
117
ACI SOCCORSO STRADALE
803116
AMIU
800011558
POLIZIA
113
EMERGENZA SANITARIA
118
SOCCORSO IN MARE
1530
ENEL
800900800
EMERGENZA INFANZIA
114
CORPO FORESTALE
1515
FERROVIE DELLO STATO
8488880888
AMGAS
800585266
VIGILI DEL FUOCO
115
TELEFONO AZZURRO
19696
AMTAB
800450444
GUASTI ACQUA
800735735
LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI
08.30
Lettera 22: laboratorio dedicato alla comunicazione
Nel padiglione del Consiglio regionale della Puglia in Fiera del
Levante a Bari (stand 152 bis) si sovlgerà la seconda giornata
di lavori del quinto laboratorio di Lettera 22, dedicato alla comunicazione, con Adriana Tamborrino, responsabile grafica e
comunicazione di Eataly Bari.
09.00
“Brain at Work”: orientamento al lavoro all’Università
Si svolgerà a Bari, nella Facoltà di Giurisprudenza dell’UNiversità degli Studi “Aldo Moro” (Piazza Cesare Battisti) l’iniziativa
‘BRAIN AT WORK’, promossa e organizzata da Planet Seven
di Roma in collaborazione con l’Università e il Politecnico di
Bari e la Confesercenti Provinciale di Terra di Bari, evento di
orientamento al lavoro.
17.00
Conferenza con Lizzie Doron nel Foyer del Petruzzelli
Nel Foyer del Teatro Petruzzelli a Bari (corso Cavour), nell’ambito delle manifestazioni per la Giornata della Memoria, si
svolgerà la conferenza con Lizzie Doron, testimone di seconda
generazione e scrittrice. L’evento è organizzatato in in collaborazione con l’Ambasciata d’Isreaele ela Rete Universitaria.
18.00
“La scelta di Lea” a Palazzo di Città a Bitonto
Sarà presentato a Bitonto, nel Salone degli Specchi di Palazzo
di Città, il volume “La scelta di Lea” di Marika Demaria, che
racconta la storia della ribellione di una donna, Lea Garofalo,
alla ‘ndrangheta. Parteciperà l’autrice.
18.30
“Consòlo meridionale”: Book Pursuit con Stilo Editrice
Nell’emabito degli eventi dell’iniziativa “Consòlo meridionale Una storia del sud”, nelle sale della Casa d’Arte Artelier a Bari
(via Dieta di Bari 24 - quartiere Madonnella) ci sarà l’evento
“Book Pursuit” a cura della Stilo Editrice.
18.30
Trio Foscolo: Wilde in Music con Bach, Mozart e Verdi
Nel Salotto letterario “Centro Studi G. Degennaro” a Bitonto
(Largo Teatro 7) Il Trio Foscolo si esibirà in “Wild in music”,
con musiche di Bach, Verdi e Mozart e letture di alcune opere
di Oscar Wilde a cura di Barbara Buttiglione (ingresso libero).
19.00
La “Vita di Don Giussani” al Politecnico di Bari
Nell’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, organizzato dal Centro Culturare Csv “San Nicola”, ci sarà la presen-
ARIETE
Non perdete tenacia ed entusiasmo: vi
saranno presto utili per affrontare un
momento ricco di eventi e di nuove
scoperte. Gioia in amore.
TORO
Concedetevi una breve pausa per
schiarire le idee e rasserenare l’animo.
Concentratevi sull’amore e su tutto ciò
che avete conquistato.
GEMELLI
Non fatevi carico anche dei problemi
degli altri: risolvete i vostri e ritrovate la
serenità che meritate. In amore grandi
novità vi renderanno felici.
CANCRO
Siate di sostegno a chi sta affrontando
un momento difficile: avete le qualità
per risolvere tutto e tranquillizzare chi
amate e vi sta a cuore.
LEONE
Non rimandate ciò che ritenete di
fondamentale importanza. Siate
giusti soprattutto con chi merita che
riconosciate il valore dimostrato.
VERGINE
Lanciatevi in una nuova avventura
senza troppe preoccupazioni: qualcosa
di particolarmente bello potrà
travolgervi e rendervi felici.
BILANCIA
Potete fidarvi delle promesse della
perona amata: la sua vita appartiene
solo a voi. In famiglia siate presenti e
incoraggiate chi ha bisogno di voi.
SCORPIONE
Abbandonate i progetti di vendetta
e i cattivi pensieri: guardate avanti
con ottimismo e presto le cose brutte
saranno solo un ricordo.
SAGITTARIO
Sappiate essere diplomatici, ma non
troppo accondiscendenti: alcune
situazioni devono essere affrontate
senza tralasciare nulla.
CAPRICORNO
Sistemate le questioni personali che vi
preoccupano di più. Prima di compiere
un passo importante, anche in campo
sentimentale.
ACQUARIO
Godetevi il meritato riposo e la gioia che
avete conquistato. Pensate finalmente
all’amore e non fatevi sfuggire una
bella occasione.
PESCI
Siate generosi con chi è indubbiamente
in difficoltà e non mostratevi troppo
attaccati alle cose materiali: se amate
qualcuno vi apprezzerà di più.
[email protected]
tazione del libro “Vita di Don Giussani” di Alberto Savorana.
Interverrà l’autore.
19.45
“Pane e amianto. Girotondo di una città”: presentazione
Nel centro culturale “Gianna Beretta Molla” annesso alla
parrocchia di San Carlo Borromeo a Bari (via De Cristoforis
7, vicinanze palazzo tribunale di piazza De Nicola), Giuseppe
Armenise presenterà il suo romanzo “Pane e amianto – Girotondo di una città sopra un milione di vite”.
20.00
Festa di Don Bosco 2014: spettacolo teatrale ragazzi
Nell’ambito delle attività per la Festa di Don Bosco 2014 organizzata dai giovani del Movimento Giovanile Salesiano della
Puglia, nel Redentore a Bari (quartiere Libertà) andrà in scena
lo spettacolo teatrale e danzante a cura dei ragazzi del gruppo
preadolescenti e dei laboratori di Teatro e Burattini dell’Oratorio in collaborazione con il “Gran teatrino Casa di Pulcinella”
e l’associazione “Teatri di Pace”. Durante l’iniziativa ci sarà la
premiazione dei vari tornei sportivi attivati di calcio, basket,
ping-pong e calcio balilla.
20.45
Proiezioni immagini e incontro sulla Scozia al Club Alpino
Organizzata dall’associazione “l’Angolo dell’Avventura”, nella
sede del Club Alpino di Bari (via Giuseppe Volpe ) si svolgerà
una serata con proiezione fotografica e racconto dell’esperienza di viaggio in Scozia a cura di Paola Palumbo (ingresso
libero).
21.00
“Il letto ovale” in scena al Di Cagno per “Insalata di Riso”
Nel Teatro Di Cagno a Bari (Corso Alcide De Gasperi 320) andrà in scena, come primo spettacolo della seconda stagione
di teatro comico dal titolo “Insalata di riso”, un classico della
commedia degli equivoci inglese, “Il letto ovale” di Ray Cooney e John Chapman, interpretato dalla Compagnia “Amici
Nostri” (replica domani).
DOMANI
09.00
“Costruire comunità nel presente per creare il futuro”
Nell’Hotel Palace di Bari (via Francesco Lombardi 13) si svolgerà il XVI workshop di Teca del Mediterraneo dal titolo “Costruire comunità nel presente per creare futuro: il nuovo ruolo
delle Biblioteche e dei Centri di documentazione”, incentrato
sulle best practice italiane e inglesi.
09.30
Malala Yousafzai raccontata agli studenti al Comune
Organizzato dalla Libreria Laterza, in collaborazione con Presidio del Libro e Grantetatrino, si sovlgerà a Bari, nella Sala
Consiliare del Comune (corso Vittorio Emanuele) l’ultimo incontro delle scuole con Viviana Mazza ,autrice del libro “Storia di Malala”, dedicato alla giovane Malala Yousafzai, ferita
gravemente dai talebani perché divenuta simbolo della voglia
di riscatto e indipendenza delle giovani donne del Pakistan.
Questo spazio è dedicato agli appuntamenti
di associazioni, enti, club, circoli ecc.
Inviate le segnalazioni ad [email protected]
IL TUO OROSCOPO OGGI TI DICE CHE...
OGGI
08.00
Raccolta straordinaria di sangue FIDAS al Politecnico
Organizzato dall’Associazione FIDAS Sezione di Bari, nel campus universitario a Bari, nella succursale dell’Istituto Alberghiero “Armando Perotti” a Bari (Via Celsio Ulpiani 1) , ci sarà
una raccolta straordinaria di sangue (fino alle 11.30).
CITY LIFE
CARABINIERI
112
METTI I TUOI SMS O LE TUE E-MAIL IN
INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI
AL N. 345 828 2845 O A [email protected]
Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba)
Tel.: 080 5857350 - [email protected]
IL NOSTRO
TEMPO
22 EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
IN SALA
LA GENTE CHE STA BENE
BELLE & SEBASTIEN
In una Milano canicolare, popolata da
un’umanità alla ricerca disperata di un modo per
stare a galla, o quantomeno di un parcheggio
vicino al ristorante Giuseppe Sobreroni, un
avvocato d’affari tra Milano e Londra, sguazza
nel carrierismo più spinto ma finisce in crisi...
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il piccolo
orfano Sebastien trova conforto nell’amicizia con
Belle, un grande cane dei Pirenei che abita nei
boschi intorno al paese. Sebastien, colpito dalla
dolcezza dell’animale, dovrà difenderlo da chi lo
ritiene un feroce e pericoloso predatore.
CINEMA
CINEMA
ANDRIA
BARI
Sala4
DƵůƟƐĂůĂŝŶĞŵĂƌƐ
Tel.08832610221
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ViaMarconi,41-Tel.0809644826
Sala1
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18.15-20.00-21.30
AspassoconiDinosauri3D
18.00
TheWolfofWallStreet
20.00
Sala2
IlSegnato
18.30-20.30-22.30
Sala3
18.10-20.20-22.30
Sala4
TheWolfofWallStreet
18.00-21.30
Sala5
TheWolfofWallStreet
17.45-21.30
Ilsegnato
18.30-20.40-22.40
Sala6
Sala5
LastVegas
16.15-18.30-20.45
TheCounselor-IlProcuratore
22.45
ƌŵĞŶŝƐĞ
ViaPasubio,178-Tel.0805562590
Sala1
Sala6
Sala8
TheWolfofWallStreet
18.00
21.25
Lagentechestabene
18.00-20.15-22.30
Sala6
TheWolfofWallStreet
18.45
22.15
Sala7
18.00-20.10
TheCounselor-IlProcuratore
22.20
Nonpervenuta
/+
18.00-20.15-22.30
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Lamiaclasse
18.15-20.00-21.30
Sala8
Hercules-Laleggendahainizio3D
18.00-20.00-22.00
Sala9
DƵůƟĐŝŶĞŵĂ'ĂůůĞƌŝĂ
C.soItalia,15-17-Tel.0805214563
18.20-21.00
Sala1
TheButler
UnmaggiordomoallaCasaBianca
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Sala1
TheWolfofWallStreet
18.00-21.15
Sala2
17.15-19.30-21.45
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Sala4
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ViaImbriani,27-Tel.0883510231
Sala1
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*+
17.45-20.00-22.10
Sala2
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17.45-20.00-22.10
Sala3
17.45-20.00-22.10
WĂŽůŝůůŽ
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Sala1-Manfredi
Nonpervenuta
)
*+
16.00-18.30-21.00
16.10-18.20
Hercules-Laleggendahainizio
20.40-22.45
DƵůƟƐĂůĂ^ŚŽǁǀŝůůĞ
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Tel.0809757084
Sala1
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16.15-18.15-20.30-22.45
Sala2
Salariservata
Sala2-Tognazzi
Sala3
Nonpervenuta
AspassoconiDinosauri3D
16.15
18.00-20.20-2.45
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Nonpervenuta
16.00-18.50-21.40
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L.goAregano-Tel.0803588551
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ViaBaracca-Tel.0804713038
Sala1
Sala1
Lagentechestabene
17.50-19.50-21.50
Lagentechestabene
17.00-19.15-21.30
Sala2
Sala2
TheWolfofWallStreet
18.00-21.20
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17.00
TheWolfofWallStreet
19.10-21.00
Sala3
Sala3
19.10-21.30
Sala4
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ViaPiave,85-Tel.0803921022
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VialeRimembranza,13-Tel.0804249910
Sala1
Sala1
17.40-20.00
Ilcapitaleumano
22.15
Sala2
SalaA
Nonpervenuta
SalaB
Nonpervenuta
17.40-19.40
=
21.40
])@ KGK)
20.00-22.15
Sala2
TheWolfofWallStreet
18.15-21.30
TheCounselor-IlProcuratore
17.10-19.50-22.25
Sala3
Sala3
Lagentechestabene
19.45-22.00
TheWolfofWallStreet
17.30-21.00
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Sala4
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CentrocommercialeAuchan
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Sala1
Sala9
TheWolfofWallStreet
18.30-22.00
DƵůƟĐŝŶĞŵĂdĞĂƚƌŽEŽƌďĂ
PiazzadellaRepubblica27Tel.0804954597
Sala5
Sala1
Lagentechestabene
17.40-20.00-22.20
Nonpervenuta
CASAMASSIMA
TheWolfofWallStreet
17.30-20.45
Sala7
SalaA
Nonpervenuta
SalaB
Nonpervenuta
IlSegnato
16.30-18.30-20.30-22.25
)@FG
17.40-20.15-22.40
Sala6
Sala8
F @F
Sala3
AspassoconiDinosauri3D
16.05-18.05
TheWolfofWallStreet
21.30
/ŵƉĞƌŽ
ViaPagano,192-Tel.0883583444
Salariservata
FGJ)
WŽůŝƚĞĂŵĂ/ƚĂůŝĂ
ViaMontello,6-Tel.0803968048
Lagentechestabene
16.00-18.15-20.30-22.40
TRANI
AspassoconiDinosauri
17.00
/
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19.00
Sala2
Sala5
BARLETTA
ZŽLJĂů
C.soItalia,112-Tel.0805211668
AspassoconiDinosauri
16.45
TheWolfofWallStreet
18.15-21.30
18.00-21.00
Sala3
Ilcapitaleumano
17.15-19.15-21.15
^ƉůĞŶĚŽƌ
ViaBuccari,24-Tel.0805569729
17.50-20.05-22.15
TheCounselor-IlProcuratore
16.45-19.20-22.00
16.20-18.30
20.40-22.45
ƐĞĚƌĂ
LargoMons.Curi17-Tel.0805537760
Ilcastellomagico
16.15
Ilcapitaleumano
18.10-20.30-22.45
Sala2
Sala7
TheWolfofWallStreet
17.45-21.15
Sala7
16.30-18.45
TheWolfofWallStreet
21.00
Hercules-Laleggendahainizio
15.45-18.00-20.15-22.30
Sala12
AspassoconiDinosauri
15.45-17.55-20.00
22.10
Sala2
15.50
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O
*
18.00-20.15-22.25
Sala3
Lagentechestabene
15.10-17.30-20.00-22.30
Sala4
16.00-18.30
TheWolfofWallStreet
21.00
Sala5
15.20
Sala6
17.10-19.50-22.30
Sala2
Nonpervenuta
Sala3
Nonpervenuta
Sala7
/+
17.30-20.00-22.30
Sala8
IlSegnato
18.20-20.20-22.20
Sala9
Hercules-Laleggendahainizio
18.00-20.15(3D)-22.25(3D)
Sala10
)
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17.15-19.50-22.20
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Salariservata
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Sala11
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AspassoconiDinosauri
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AspassoconiDinosauri3D
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Ilcapitaleumano
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EPolis Bari
Giovedì 30 gennaio 2014
DOMANI
DOPODOMANI
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max 16°
min 12°
max 16°
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Giovedì 30 gennaio 2014
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del 07/12/2010
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