PETE SEEGER CANTORE DEGLI USA POPOLARI E PROGRESSISTI - GALLOTTA NELLA CULTURA Giovedì 30 gennaio 2014 Quotidiano gratuito Anno 4 - N. 16 SEDE IN OLANDA, FISCO IN GB ZANONATO “CONTRO” L’AZIENDA Addio mito Fiat è nata la FCA All’Electrolux aria di rottura a pag. 5 a pag. 5 IL WELFARE Prendiamoci “cura” di noi stessi ACCORDO RENZI-CAV SULLA LEGGE ELETTORALE: “PREMIO” DAL 37% E “SBARRAMENTO” AL 4,5%. OGGI TESTO IN AULA INIZIATIVA BOLDRINI “Ghigliottinati” gli ostruzionisti: Imu-Bankitalia ora è legge n LEO PALMISANO I nutile prendersi in giro, in questi anni il welfare è stato massacrato dalle politiche nazionali, e senzainvestimenti regionali e comunali non avremmo potuto resistere contro una crisi che impoverisce le persone anche nelle relazioni sociali. Allora ecco il punto: a Bari c’è già un welfare solidale ed assistenziale con investimenti importanti, ma serve adesso una nuova idea di solidarietà che includa necessariamente il Lavoro. Non un lavoro purchessia, ma un lavoro qualificato che consenta agli operatori dei servizi sociali ed a quelli della sanità di includere il singolo cittadino portatore di bisogni in un articolato sistema di ‘cura’. Cura è la parola chiave del futuro: la sola capace di tenere insieme i bisogni e i bisognosi, le generazioni, i lavoratori e i non lavoratori, gli uomini e le donne della città, gl’italiani e gli stranieri. Cura come garanzia di benessere sociale, non soltanto economico. Infatti, dentro l’idea della cura c’è un’idea di sistema di comunità e di società metropolitana che finalmente distrugge la ricetta degli economisti – fallimentare vista la crisi – e rimette al centro la persona nella sua totalità. Cura significa: adeguare la rilevazione dei bisogni, attraverso la Porta Unica d’Accesso, integrando il soddisfacimento del bisogno con un intervento più robusto della Asl; dare fiato al sistema delle cooperative con personale più qualificato, poiché il terzo settore già drena manodopera densamente scolarizzata; garantire la costruzione di reti di prossimità tra cittadini portatori di bisogni diversi (attraverso associazioni che curino il bene comune, anche attraverso piccoli lavori); sostenere la solidarietà orizzontale tra quartieri periferici e centrali con il decentramento di servizi, concordato con la cittadinanza; segue a pag. 14 a pag. 3 Habemus Italicum? SORIAL INDAGATO M5S insiste: “Oggi l’impeachment” a pag. 3 FAMIGLIE STREMATE Il Papa punta l’indice contro l’usura a pag. 6 VIA LIBERA DALL’UE Ferrulli a pag. 2 Centro logistico L amasinata: ci sono 55 mln alle pagg. 8 e 9 SUL CASO MARÒ PRESA DI POSIZIONE DI BARROSO Pensioni e lavoro: l’Europa boccia il Governo italiano alle pagg. 2 e 3 EPolis Bari POLITICA 2 Giovedì 30 gennaio 2014 Toti da Vespa: non sono un “rottamatore” E Berlusconi vede Fi per placare gli animi Il pomeriggio lo ha trascorso a palazzo Grazioli fino al debutto Tv nel salotto di Porta a Porta. Giovanni Toti ha usato toni soft e cautela ribadendo più e più volte di non essere un "rottamatore" né tantomeno il numero due di Forza Italia. Intanto ieri il Cavaliere è stato impegnato in un vertice fiume (circa tre ore) con i big di Fi, Fitto in testa, cercando di placare gli umori e soprattutto chiarendo ancora una volta di non voler escludere nessuno dagli assetti del suo partito. LEGGE ELETTORALE n TESTO OGGI IN AULA. IL PD “CONCEDE” A FORZA ITALIA LA “SALVA LEGA” Fatta l’intesa, si faccia l’Italicum Renzi-Cav: premio dal 37% e sbarramento al 4,5% n CRISTINA FERRULLI S i chiami "Renzellum", come lo battezza Casini, o "Caimanum", come protesta Vendola, la sostanza non cambia. Il patto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi regge e i due, con una trattativa fino all'ultimo, correggono d'intesa la riforma elettorale, che da oggi approda in Aula. "Avanti così, ora mai più larghe intese e ricatti dei piccoli", esulta il leader Pd che concede al Cavaliere il "Salva-Lega" ma porta a casa la soglia al 37% per il premio e una minima discesa al 4,5% dello sbarramento. Ma la riforma, per diventare legge, dovrà passare le forche caudine del voto segreto, chiesto da M5S, e la protesta dei partiti minori e della minoranza Pd. Non si sono mai interrotti i contatti tra Renzi e Berlusconi per chiudere l'accordo prima dell'arrivo in Aula. Superato il niet di Fi, complice anche la moral suasion del Quirinale, all'innalzamento della soglia per il premio di maggioranza, l'ultimo scoglio, sul quale i due contraenti si sono confrontati fino all'ultimo, è stato l'abbassamento della soglia per i partiti in coalizione, richiesta sia da Ncd sia da Sel. Alla fine la mediazione è stata scendere dal 5 al 4,5%, una correzione che suona come un'offesa e fa infuriare Nichi Vendola. Angelino Alfano strappa, invece, la possibilità di qualche candidatura multipla ma rinvia all'Aula, come anche Scelta Civica e Popolari per l'Italia, nuove correzioni sia sulle soglie sia sulle preferenze. Nelle ore decisive per la trattativa si affaccia, nella sede del Pd, dove il segretario Pd è riunito con capigruppo e fedelissimi, anche il ministro Dario Franceschini. E la benedizione del governo - che ora in 45 giorni ha la delega di ridisegnare i collegi elettorali - al passo avanti alle riforme arriva, da Bruxelles, direttamente dal premier Enrico Letta: "Le riforme sono fondamentali per la stabilità e per mandare avanti il nostro Paese. E' una buona notizia per l'Italia se riusciamo a farle". Chi, invece, deve decidere se riprendere la battaglia, dopo aver ritirato in commissione gli emendamenti per l'aut aut di Renzi, è la minoranza del Pd. "Restano i nodi delle liste bloccate e delle soglie. E' una legge troppo sbilanciata a favore di Berlusconi e di Forza Italia", attacca il bersaniano Alfredo D'Attorre, che chiede nuove correzioni ma esclude "imboscate" nel segreto dell'urna in Aula. Timori o meno, per Renzi il dado è tratto e si è raggiunta la migliore riforma possibile che, a suo avviso, può essere approvata "rapidissimamente". Soddisfatto anche Silvio Berlusconi che, attraverso il suo neoconsigliere Giovanni Toti, rende l'onore delle armi al rottamatore: "Ha dimostrato di avere le palle, questa è una buona legge elettorale per tutta Forza Italia". Il paradosso, però, è che, nonostante l'impegno del Cav, Matteo Salvini giudica "ad occhio, una porcheria" l'intesa raggiunta. E la battaglia si sposta ora in Aula, probabilmente saltando anche il voto notturno degli emendamenti in commissione, dove i M5S puntano a far emergere con il voto segreto le divisioni interne ai partiti, a partire dalle pregiudiziali di incostituzionalità, che saranno presentate anche da Sel, Lega e altri partiti minori. SALTANO MOLTE NORME Dai bancomat alle rendite: milleproroghe c’è il primo ok Salta la tassazione delle rendite finanziarie al 27%. La commissione Bilancio del Senato ha infatti cassato la norma, utilizzata a copertura del rinvio della megatassazione delle sigarette elettroniche. Per le e-cig dunque nulla da fare, almeno nell'immediato, e marcia indietro anche sull'obbligo di uso di Bancomat per professionisti e commercianti che saranno costretti ad accettare la moneta elettronica dal prossimo luglio, un anno prima di quanto inizialmente previsto. Il Senato approva dunque il decreto legge Milleproroghe (con 134 sì, 60 no e 36 astenuti) con un pacchetto di novità e ora il testo passa alla Camera. n Da luglio professionisti e commercianti dovranno accettare il bancomat L’INCONTRO / SACCOMANNI DALLA SCHLUMPF, NODO ANONIMATO Capitali, si tratta con la Svizzera n Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni Il dossier principale riguarda l'emersione dei capitali esportati in Svizzera. E il nodo riguarda l'anonimato degli investitori, escluso tassativamente dall'ultimo decreto varato dal governo italiano. Ma sul tappeto del confronto tra Italia e Svizzera oggi a Berna, dove il ministro Sacco- manni incontrerà la collega svizzera Widmer-Schlumpf, ci sono anche molti altri nodi: il trattamento tributario dei lavoratori trasfrontalieri, una maggiore libertà di accesso al mercato finanziario italiano, l'accordo per evitare le restrizioni dei Paesi Black List. n Il presidente della Commissione Ue, Barroso Lotta alla povertà, pensioni minime adeguate e sicurezza sul posto di lavoro: questi i tre fronti principali sui quali l'Italia non è riuscita a mettere in atto politiche in grado di garantire condizioni di vita dignitose. A esprimere l'impietoso giudizio è il rapporto del Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d'Europa. Un documento che ha esaminato come l'Italia ha, tra il 2008 e il 2011, salvaguardato il diritto dei suoi cittadini alla salute, alla sicurezza e alla protezione sociale in base alla garanzie sancite dalla Carta sociale europea. Il risultato dall'analisi condotta è la sostanziale bocciatura, in molti casi, delle situazioni riscontrate. Le principali violazioni dei principi della Carta sociale “certificate” dal rapporto si riferiscono all'inadeguatezza delle politiche messe in atto per gli anziani, per combattere l'esclusione sociale e per garantire di non restare vittime di incidenti sul lavoro. Secondo il Comitato, infatti, l'Italia non ha leggi specifiche che assicurino agli anziani di non essere discriminati, a causa della loro età, rispetto agli altri cittadini quando si tratta per esempio dell'accesso a servizi bancari o sanitari, oppure alla possibilità di continuare a fare scelte in piena autonomia, o non essere vittime di abusi. E chi tra loro vive con la pensione minima sta messo ancora peggio. Ma l'Italia non riesce a garantire bene neanche i diritti dei lavoratori. Il Comitato denuncia, come fece nel rapporto del 2009, la mancanza di una politica nazionale coerente in materia di sicurezza, come purtroppo EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 Approderà martedì nell'Aula del Senato il disegno di legge sul finanziamento pubblico ai partiti. Ma sarà tutta una corsa a ostacoli. Il testo, già approvato dalla Camera, è ancora all'esame della commissione Affari Costituzionali, "sommerso" da quasi 200 emendamenti. Tra le questioni destinate a far discutere, la proposta "anti Grillo" di Sel che vieta “la pubblicazione di annunci di carattere commerciale o pubblicitario sui siti internet, anche presentati sotto forma di blog, di chiunque ricopra un incarico istituzionale anche non elettivo”. CAMERA n RISSA PER LA DECISIONE SENZA PRECEDENTI n Silvio Berlusconi. Nel tondo Matteo Renzi CONSIGLIO D’EUROPA Bocciati su poveri, lavoro e pensioni LETTA VOLA DA VAN ROMPUY: STABILITÀ FONDAMENTALE. BARROSO: ITALIA VULNERABILE sembra indicare anche la frequenza degli incidenti. La risposta del ministro del Lavoro Enrico Giovanni, che ieri a Bruxelles ha presentato al commissario Ue per il lavoro Lazlo Andor le iniziative dell'Italia per l'occupazione, non si è fatta attendere: “Rispetto al periodo a cui guarda il Rapporto, il nostro Paese ha fatto molti passi avanti”. Letta a Bruxelles. Mentre arrivava la bocciatura del Consiglio d’Europa, anche Letta era a Bruxelles per rassicurare i partner europei sui conti italiani e sulle riforme. "La stabilità è essenziale per la competitività", soprattutto ora che "la tempesta dell'emergenza finanziaria" è più lontana e finalmente si possono prendere decisioni "a medio e lungo termine" ha spiegato il premier dopo l’incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman van Rompuy. Letta ha ostentato sicurezza sul futuro del suo esecutivo, assicurando che nel 2014, anche grazie alla stabilità, la crescita ci sarà e sarà "almeno dell'1%", mentre per il 2015 l'obiettivo è di raddoppiare al 2%. Tuttavia il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso, pur elogiando l'Italia per i progressi fatti, ha assicurato che "i dubbi negativi" sul Paese da parte di investitori e cittadini "persistono": serve una "stabilità strutturale", ha detto, l’Italia "è ancora vulnerabile". Insomma, se il Paese vuole di mostrare di poter guidare al meglio l'Ue, in occasione del semestre italiano, deve avere, come ha detto lo stesso Letta, "conti in ordine, infrazioni in via di soluzione e, ancora una volta, stabilità". Ok all’Imu-Bankitalia la Boldrini “ghigliottina” il M5S I l decreto Imu-Bankitalia passa definitivamente alla Camera con la "ghigliottina", applicata per la prima volta nella storia repubblicana dalla presidente Laura Boldrini. Il rischio di dover pagare la seconda rata dell'Imu del 2013 è scongiurato; ma in Aula è bagarre, con i deputati M5S che, fermati nel loro ostruzionismo, occupano i banchi del governo, i colleghi di Fdi lanciano monetine di cioccolata, quelli del Pd urlano "fascisti!" e, dai banchi di Sel si canta "Bella Ciao". Una scena di protesta violenta da piazza quella che si consuma ad ora di cena nell'Emiciclo di Montecitorio, con una virulenza che sorprende anche i commessi ed i funzionari più anziani. E che lascerà strascichi: a partire dalla denuncia dei M5S contro il deputato questore Stefano Dambrouso, accusato di aver schiaffeggiato una loro collega. "Da domani è escluso che torneremo in Aula a discutere pacificamente", annunciano i Cinque Stelle, lasciando presagire una guerriglia parlamentare sull'imminente esame della legge elettorale. L'ostruzionismo dei M5S sul decreto, contestato soprattutto nella parte relativa alla Banca d'Italia, va avanti per l'intera giornata. Interventi a raffica e voti a singhiozzo, ma soprattutto appelli a Laura Boldrini a non applicare la “ghigliottina”, l'espediente in base a cui la presidenza dell'Assemblea può decidere di porre in votazione un decreto legge nell'imminenza della scadenza anche se non si è ancora esaurito l'esame ordinario. Se ci si fosse arrivati, il decreto sarebbe decaduto e, sostengono dal governo, i proprietari di prime case avrebbero dovuto pagare la seconda rata dell'Imu. Boldrini prova in ogni modo ad esercitare una "moral suasion" sui M5S appellandosi al loro "senso di responsabilità" perché desistano dall'ostruzionismo. Parte una mediazione, ma non sortisce effetto. E allora, una volta consentito a tutti i gruppi parlamentari di tenere una dichiarazione di voto, a sera la presidente della Camera convoca i capigruppo e, dopo un dibattito acceso a porte chiuse, decide di applicare la “ghigliottina”: per la prima volta nella storia repubblicana. Lei si sente la coscienza a posto: "Tutte le fasi del procedimento si sono svolte, e tutti i gruppi hanno potuto esprimersi", dice. Parte la votazione, e in un attimo è putiferio. Lupo (M5S) aggredita da Dambruoso. Loredana Lupo di M5S denuncia in lacrime ai cronisti di aver ricevuto un forte schiaffo dal deputato questore Stefano Dambruoso, il quale ammette solo un "contatto fisico per bloccare una aggressione alla presidente Boldrini". M5S infine chiede le dimissioni di Laura Boldrini da presidente della Camera ed annuncia un Vietnam parlamentare. n Didascalia su due righe Didascalia su due righe Didascalia su due righe POLITICA Legge sul finanziamento ai partiti: da Sel arriva norma “anti Grillo” 3 Per la prima volta nella storia repubblicana un presidente dispone di andare al voto senza completare le dichiarazioni n Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: il M5S oggi annuncerà lo stato di accusa nei suoi confronti ANNUNCIO / SORIAL INDAGATO PER VILIPENDIO Grillo sfida Napolitano oggi l’impeachment L'hanno annunciata, gridata, evocata più o meno da quando sono in Parlamento: ora il M5S ha deciso di passare ai fatti e di sferrare l'attacco finale nei confronti del Capo dello Stato. Oggi il Movimento depositerà il primo atto formale per procedere alla richiesta di messa in stato di accusa del Presidente. Il cosiddetto “impeachment” tanto urlato da Grillo nelle piazze. L'atto verrà formalizzato oggi e presumibilmente si fonderà su accuse che prenderanno spunto dal coinvolgimento del Presidente nelle intercettazioni sul caso Statomafia. Anche per preparare l'affondo finale verso Napolitano i Cinque Stelle ieri hanno lanciato on-line un nuovo sondaggio: per il 61% circa, pari a oltre 12mila voti, l'atto più grave imputato al Presidente è rappresentato appunto dalla "richiesta di distruzione delle intercettazioni tra il Presidente della Repubblica e Nicola Mancino nell'ambito della cosiddetta trattativa Stato-Mafia". Per preparare il tutto ieri Gianroberto Casaleggio è tornato a Roma e ha incontrato deputati e senatori. Nessuna strigliata ci sarebbe stata nei confronti di Giorgio Sorial, il deputato finito sulle prime pagine di tutti i giornali il “boia” al Capo dello Stato. Un colpo di testa tuttavia poco gradito dai compagni di partito e che è costato a Sorial l’apertura di un’inchiesta per vilipendio da parte della procura di Roma. 4 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 CAMBI Dollaro USA Sterlina Franco Svizzero Yen Corona Danese Corona Svedese Corona Norvegese Corona Ceca e 1 euro À ¿ 1,3661 0,732 1,3661 0,8249 1,2218 139,4993 7,462 8,822 8,425 27,529 $ ECONOMIA Valore 5 SVOLTA n IL LINGOTTO ASSICURA CHE NESSUN IMPATTO CI SARÀ SULL'OCCUPAZIONE La Fiat cambia nome e casa La FCA avrà sede legale in Olanda, fiscale in GB D opo oltre un secolo Fiat cambia nome e lascia Torino. La nuova holding che controlla la casa di Torino e quella di Detroit, si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles, avrà un nuovo logo con l'acronimo Fca, la sede legale sarà in Olanda, la residenza fiscale in Gran Bretagna. La società sarà quotata a New York, forse già entro il primo ottobre e a Milano. Il consiglio di amministrazione alza il velo sul nuovo gruppo e vara una riorganizzazione che "non avrà alcun impatto sull'occupazione", in attesa del piano industriale che sarà presentato a maggio negli Usa. "La nascita di Fiat Chrysler Automobiles segna l'inizio di un nuovo capitolo della nostra storia", commenta il presidente John Elkann. "Il giorno più importante della mia carriera", afferma l'ad Sergio Marchionne, che ribadisce l'intenzione di restare per altri tre anni e di scegliere il successore all'interno del gruppo. Per il premier Enrico Letta "la sede legale è una questione secondaria, contano i posti di lavoro, il numero di auto vendute, la competitività e la globalità". La Fiom parla, invece, di "disimpegno sull'Italia" e la leader della Cgil, Susanna Camusso, esprime preoccupazione per la scelta di pagare le tasse in Gran Bretagna. Un punto questo che aveva già suscitato polemiche per l'analoga scelta di Cnh Industrial ma come in quel caso la Fiat spiega che "non ci saranno effetti sull'imposizione fiscale cui continueranno ad essere soggette le società del gruppo nei vari Paesi in cui svolgeranno le loro attività". Per quanto riguarda invece lo spostamento della sede legale in Olanda la decisione è dovuta alla possibilità di adottare un sistema che assegna diritti di voto doppi ai soci stabili, agevolando il mantenimento del controllo da parte di Exor, holding della famiglia Agnelli che ha circa il 30% di Fiat. Ai segretari generali della Cisl, Raffaele Bonanni, della Uil, Luigi Angeletti e della Ugl, Giovanni Centrella, e dei sindacati metalmeccanici Marchionne assicura che gli impegni in Italia saranno mantenuti, ma non dà le attese indicazioni su Cassino e Mirafiori. Il cda approva anche i conti dell'esercizio 2013, chiuso con un utile netto di 1,9 miliardi di euro, un utile di gestione a 3,4 miliardi contro i 3,8 del 2012 e i 3,6 previsti dagli analisti, mentre il fatturato cresce da 84 a 86,6 miliardi. L'indebitamento è pari a 6,6 miliardi, ma è destinato a salire fra 9,8 e 10,3 miliardi a fine 2014 per l'acquisizione del 41,5% di Chrysler dal fondo Veba. Per conservare la liquidità, agli azionisti non sarà distribuito dividendo, una decisione che con i dati al di sotto delle attese fa perdere al titolo, sospeso per eccesso di volatilità e poi rientrato alle contrattazioni, il 4,11% a 7,23 euro. E' Chrysler, che vara un'operazione di rifinanziamento per 4,7 miliardi di dollari per rimborsare integralmente il prestito obbligazionario non convertibile emesso a favore del Veba trust il 10 giugno 2009, a registrare anche nel 2013 la maggior parte dei profitti: oltre 3 miliardi di utile della gestione ordinaria e ricavi in crescita del 10% a 72 miliardi di dollari. Diminuiscono le perdite del gruppo in Europa (da 737 a 520 milioni), cala l'utile operativo in America Latina. Positivi i riscontri per la strategia premium del gruppo: Maserati in Particolare consegna 15.400 vetture (+148%) e chiude con ricavi pari a 1,65 miliardi, più che raddoppiati. VERTENZA / DALL’INCONTRO NON SONO EMERSE SOLUZIONI, MA LA DISPONIBILITÀ DELL'AZIENDA A TRATTARE Electrolux non convince il governo, parte il negoziato Il piano presentato da Electrolux non convince governo, sindacati e presidenti delle Regioni in cui si trovano gli stabilimenti. L'ha detto senza mezzi termini il ministro Flavio Zanonato al termine dell'incontro sulla crisi del gruppo di elettrodomestici, un incontro in cui non sono state individuate soluzioni, ma da cui è uscita la disponibilità da parte dell'azienda ad aprire un negoziato che, con tutta probabilità, vedrà impegnato anche Palazzo Chigi. Le dichiarazioni distensive che l'ad in Italia del gruppo svedese, Ernesto Fer- rario (nella foto), ha fatto al tavolo del ministero, dove ha assicurato che non c'è l'intenzione di abbandonare l'Italia, non sono state evidentemente considerate sufficienti a spegnere l'allarme. "La proposta di riorganizzazione che ci ha illustrato Electrolux non ci ha convinto", ha infatti dichiarato il ministro in un'improvvisata conferenza stampa. Il problema, ha spiegato, sta nel fatto che lo scenario descritto da Electrolux punta "tutto sul costo del lavoro" (con una riduzione sulla cui entità però ancora non c'è chiarezza), mentre istituzioni e sinda- cati, come dichiarato più volte, vogliono "parlare del piano industriale". Le posizioni, dunque, non si sono avvicinate, l'azienda non ha annunciato l'intenzione di rivedere o ritirare il piano, anzi ha ribadito di voler andare avanti col l'analisi e la riduzione del costo del lavoro, ma il ministro, da più parti accusato di aver sottostimato il problema, porta a casa un risultato: l'apertura di un tavolo negoziale con Electrolux che si concretizzerà già "nei prossimi due-tre giorni" con un nuovo incontro. SPENDING REVIEW / IL COMMISSARIO PUNTA ORA A TAGLIARE 32 MILIARDI ENTRO IL 2016 Cottarelli: “In 3 anni via il gap sul cuneo” n Carlo Cottarelli In Italia il cuneo fiscale sul lavoro è più alto che in altri Paesi e tale zavorra riduce la nostra competitività, soprattutto nei confronti dei partner europei. Ma se tutti i ricavi provenienti dalla spending review fossero destinati alla riduzione del cuneo, in tre anni l'Italia potrebbe colmare il proprio gap con i partner di Eurolandia. Il super commissario per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli lo ha spiegato ieri, ripercorrendo a grandi linee obiettivi e punti cardine del suo mandato. Il fine della spen- ding review per la quale Cottarelli è stato chiamato, come egli stesso ha ricordato durante una tavola rotonda, è di arrivare ad un taglio della spesa di 32 miliardi entro il 2016. Con la maggior parte dei risparmi che saranno destinati alla riduzione del cuneo fiscale. In Italia, infatti, il peso di tale voce è ben più elevato rispetto agli altri Paesi, nell'ordine dei "3035 miliardi in più rispetto alla media euro; da qui l'obiettivo di una riduzione della spesa di 32 miliardi", ha ricordato il commissario. EPolis Bari AT TUALITÀ 6 Giovedì 30 gennaio 2014 Spese pazze, indagato l’ex presidente del Consiglio regionale del Molise MEREDITH / OGGI LA SENTENZA Centinaia di migliaia di euro per pranzi e buffet, spese personali, acquisti vari e contributi a pioggia. Accusa di peculato e abuso d'ufficio per l'ex presidente del Consiglio regionale del Molise Michele Picciano. La procura di Campobasso ha chiuso l'indagine sull'esponente del centrodestra con un avviso di garanzia recapitato a destinazione. Nel periodo tra 2009 e 2011, Picciano, allora tra i dignitari locali del Pdl, si sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro e speso i soldi pubblici utilizzando carte di credito di rappresentanza (per circa 75mila euro), facendone un uso "direttamente e indirettamente personale". VATICANO n ALL’UDIENZA GENERALE SIPARIETTO CON UN PAPPAGALLO “Le famiglie a digiuno per pagare gli usurai” “Anatema” del Papa contro gli strozzini "Q uando una famiglia non ha da mangiare perché deve pagare il mutuo agli usurai, no, quello non è cristiano, non è umano". Lo ha detto il Papa a braccio in udienza generale, quando ha salutato la Associazione antiusura e sollecitato "l'impegno delle istituzioni" "a fianco delle vittime dell'usura, drammatica piaga sociale che ha denunciato - ferisce la dignità inviolabile della persona umana". Papa Francesco salutava le Fondazioni associate alla Consulta nazionale antiusura, accompagnate dall'arcivescovo di Bari Francesco Cacucci. Salutando gli operai della Shellbox di Castelfiorentino, inoltre, Papa Bergoglio ha inoltre espresso "voti che si faccia ogni sforzo possibile da parte delle competenti istanze - ha detto - perché il lavoro, che è sorgente di dignità, sia preoccupazione centrale di tutti". Vittime dell'usura e disoccupati sono stati ricordati tra le preoccupazioni del Pontefice durante l'udienza generale davanti a circa 23mila persone, in un clima ge- lido e a tratti piovoso. Papa Bergoglio ha centrato la catechesi di ieri sulla cresima, all'interno del ciclo sui sacramenti. "Abbiamo sempre cura che i nostri bimbi e ragazzi ricevano la cresima?", ha chiesto, osservando che giustamente i cristiani sono in genere preoccupati di battezzare i piccoli, mentre meno attenzione si presta a che i ragazzi in età di essere cresimati lo siano. Papa Francesco ha ricordato che la cresima "ci accorda una speciale forza dello Spirito per diffondere il nome di Cristo e non vergognarci mai della sua croce". "Quando accogliamo lo Spirito santo e lo lasciamo agire, - ha detto papa Bergoglio - Cristo stesso prende forma, attraverso di noi sarà lo stesso Cristo, sentite bene questo, a pregare, a perdonare a dare consolazione, a frasi vicino ai fratelli, agli ultimi, a seminare pace". "Il Signore ci aiuti ha concluso - a vivere da veri cristiani, a camminare sempre con gioia secondo lo Spirito che ci è stato donato". Nel frattempo è cominciato a piovere, così ha concluso con una battuta: "In questi ultimi mercoledì - ha detto - ci benedicono dal cielo, ma siete coraggiosi, avanti". Nell'ampio giro in jeep prima di giungere sul sagrato, Papa Francesco ha anche "ospitato", per alcuni secondi un pappagallo verde portato dai rappresentanti dello Spettacolo Viaggiante di Bregantino. DATI GDF 2013 / OLTRE 900 MILIONI AL CENTRO-NORD, +80% RISPETTO A 2012 Patrimonio da 3 mld sottratto alla criminalità Beni per tre miliardi di euro sono stati sottratti alla criminalità organizzata nel 2013 dalle Fiamme Gialle. Le regioni del CentroNord, con il sequestro di beni e capitali illeciti per oltre 900 milioni di euro (+80% rispetto al 2012), si confermano al centro degli interessi finanziari dei clan: appalti di grandi opere ed edilizia, ciclo del cemento e smaltimento dei rifiuti speciali, vendita all'ingrosso ed al dettaglio, ristorazione ed attività ricettive, oltre a settori particolarmente sensibili, come le sale gioco ed i compro oro, sono gli strumenti preferiti dalle mafie per il reinvestimento delle ingenti liquidità di cui dispongono. Sul fronte del riciclaggio, i militari hanno denunciato 1.347 responsabili (di cui 166 arrestati) e sequestrato beni per 49 milioni, mentre sono 13.514 le segnalazioni di operazioni sospette. Ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Brancaleone (Reggio Calabria) un complesso turistico-residenziale del valore di 200 milioni di euro, alla cui realizzazione sarebbero state interessate le cosche di 'ndrangheta degli Aquino e dei Morabito. Per Raffaele e Amanda il “verdetto” Parleranno gli ultimi due difensori, poi inizierà l'attesa. Che durerà ore. Stamattina la Corte d'assise d'appello di Firenze si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza sull'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia la notte fra il primo e il 2 novembre del 2007. L'imputata Amanda Knox seguirà l'udienza dagli Stati Uniti. L'imputato Raffaele Sollecito, invece, sarà in aula. Il sostituto procuratore generale Alessandro Crini ha chiesto per i due ex fidanzatini una misura cautelare, nel caso in cui vengano condannati. Per Raffaele potrebbe essere un divieto di espatrio. Ma anche l'arresto. Probabilmente, con la sua presenza, Sollecito spera di convincere i giudici che lui non ha intenzione di fuggire. L'eventuale misura cautelare per Sollecito scatterebbe subito. Per Amanda l'esecuzione sarebbe più complessa e tira in ballo i trattati fra America e Italia. Nell'attesa, si è chiusa nella sua casa di Seattle. E' tesa, "è consapevole della delicatezza del momento", dice uno dei suoi difensori, l'avvocato Luciano Ghirga. Il Pg toscano ha chiesto condanne a 30 per la Knox e a 26 per Raffaele. RISTRUTTURAZIONE ALEXANDRIA Mussari e Vigni si difendono. L’ex capo Mps: “Maramaldo no” EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 Arriva la neve al Nord, anche a quote basse, in particolare su Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana settentrionale dove però ieri sera non si sono registrati particolari accumuli. Ma una nuova allerta meteo è arrivata dalla Protezione Civile: la perturbazione che ha raggiunto l'Italia porterà nelle prossime ore ancora neve sulle regioni settentrionali e temporali su quelle centrali. Alla luce del quadro atmosferico, Viabilità Italia ha raccomandato a chi si deve mettere in viaggio di usare la massima prudenza e partire equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve. AT TUALITÀ Allerta meteo della Protezione Civile neve al Nord anche a bassa quota 7 USA n NEL DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE SFIDA IL CONGRESSO “E’ l’anno della svolta” Obama suona la carica n UGO CALTAGIRONE I E' un avvocato l'ex presidente di Banca Mps, Giuseppe Mussari, che, per la prima volta, è entrato ieri nell'aula del tribunale di Siena dove si svolge il processo che lo vede imputato, insieme all'ex dg della banca Antonio Vigni e all'ex capo area finanza Gianluca Baldassarri. Per tutti l'accusa è di ostacolo agli organi di Vigilanza per aver nascosto il mandate agreement, cioè il contratto stipulato da Mps con Nomura per la ristrutturazione di Alexandria. E' un avvocato e va diretto al punto: ''Non conoscevo il mandate, nessuno me ne ha mai parlato, non c'è niente in natura - ha detto rispondendo alle domande di difensori e pm -, un documento, una mail, una telefonata, un uccellino che dimostri che sapevo del mandate. E non troverete nessuno che verrà in quest'aula a dire il contrario''. Quel foglio lui lo vide per la prima volta, ha spiegato, quando glielo mostrarono i magistrati nell'interrogatorio del 15 febbraio 2013, il giorno in cui subì anche il lancio di monetine da un gruppo di persone. Proprio per evitare telecamere e curiosi Mussari è entrato in tribunale alle 7,30, aspettando poi fino alle 10 l'inizio dell'udienza. Ha salutato quanti lo avvicinavano, evitando comunque di muoversi dal suo posto. Poi ha ascoltato per quasi 4 ore Vigni, sentito prima di lui. Lo ha ascoltato parlare del mandate ''che non ho mai voluto occultare'' ha detto l'ex dg, e che poi ''ho dimenticato in quella cassaforte'' dove venne ritrovato dall'ad Fabrizio Viola il 10 ottobre 2013. ''Aspetto il giudizio di questo tribunale - ha detto Mussari ma, signor giudice, io 'maramaldo' no''. l 2014 sarà l'anno della svolta. Barack Obama ne è certo, anche perché - spiega il presidente degli Stati Uniti - "l'America affronta il ventunesimo secolo in una posizione più forte di qualsiasi altro Paese al mondo". E lui ha la possibilità di portare a termine un percorso iniziato cinque anni fa quando, appena giunto alla Casa Bianca, l'economia statunitense e quella mondiale erano sull'orlo del baratro. Il quinto discorso sullo Stato dell'Unione del presidente appare improntato all'ottimismo. Del resto la ripresa decolla, la disoccupazione cala e Wall Street è a livelli record. Obama rivendica con forza tutto ciò. Ma perché la svolta sia reale c'è bisogno di agire, c'è bisogno di prendere delle decisioni e di superare quelle resistenze politiche che soprattutto negli ultimi dodici mesi hanno bloccato l'agenda presidenziale, frustrando tutti i tentativi di riforma messi in campo dalla Casa Bianca: dalla lotta alle diseguaglianze economiche e sociali alle misure per l'occupazione, dalla riforma dell' immigrazione alla stretta sulle armi da fuoco. Tutti quei terreni sui quali Obama sperava di trovare un compromesso col Congresso, trasformatisi invece in un pantano, in sabbie mobili. Ecco allora che l'ottimismo si infrange sulla più grande preoccupazione di Obama: quella di non riuscire a fare, anche solo in parte, quello che si era ripromesso arrivando alla Casa Bianca. Così per la prima volta il presidente si presenta allo "State of the Union" - davanti al Congresso in seduta plenaria e a milioni di americani incollati alla tv annunciando battaglia più che collaborazione con gli avversari politici, con la libertà di chi non deve più essere rieletto. E cambiando quell' approccio che fin dal 2008 lo aveva caratterizzato come uomo del dialogo (il brand Obama, come lo chiamano gli os- servatori Usa). ''L'America non resterà immobile, né tantomeno io'', promette il presidente, lanciando la sfida al Congresso: se non farà il suo dovere, la sua parte, andrò avanti da solo, facendo uso di tutti i miei poteri esecutivi. Del resto, avverte, sulla sua scrivania dello Studio Ovale ci sono già pronti almeno una decina di decreti, a partire da quello con cui sarà alzato il salario minimo per i contrattisti che in futuro lavoreranno per l'amministrazione federale: dal personale delle mense militari agli addetti alla manutenzione degli edifici governativi. Ma Obama intende agire nei prossimi mesi sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici, dell'energia, della lotta alle armi facili, della diseguaglianza di red- dito tra uomo e donna. Ribadisce poi come Guantanamo andrà chiusa entro l'anno, e in politica estera torna a minacciare il veto sull'eventuale proposta di ulteriori sanzioni in Congresso, come vorrebbero molti repubblicani. Insomma, una vera e propria offensiva. Fanno notare gli analisti dei principali giornali Usa, però, che si tratta di un'offensiva piena di incognite. Il Washington Post parla dei rischi di questo approccio più "antagonista" del presidente, che potrebbe finire con l'infiammare ancor di più gli animi in un anno che culminerà con un appuntamento elettorale fondamentale per le sorti del secondo mandato obamiano: le elezioni di metà mandato in cui verranno rinnovati l'intera Camera dei Rappresentanti e un terzo del Senato. E sempre il Post, con il New York Times, sottolineano che agire per decreti possa in realtà portare a risultati molto limitati e modesti, lontani dalle ambizioni di Obama. E con misure lontane dall'avere la solidità e il respiro delle leggi approvate dal Congresso. Dunque - si sostiene troppo poco perché Obama possa lasciare davvero il segno ed entrare nella storia. SORPRESA / IN TARDA SERATA APPROVATA UNA LEGGE A FAVORE DEI MANIFESTANTI Ucraina: ok amnistia, ma stop occupazione Con una mossa a sorpresa, la maggioranza parlamentare ucraina ha approvato in tarda serata una legge di amnistia per i manifestanti antigovernativi. Ma per essere applicata, è necessario che gli insorti sgomberino gli edifici pubblici occupati e smantellino le barricate. La nuova legge potrebbe portare a un alleggerimento delle tensioni, ma non è la soluzione condivisa che tutti auspicavano per mettere fine alla crisi politica e alle violenze di queste settimane che hanno messo a ferro e fuoco il Paese facendo profilare lo spettro di una guerra civile. Resta infatti da chiarire se gli antigovernativi saranno disposti a sotterrare l'ascia di guerra. A votare a favore sono stati 232 dei 416 deputati presenti in aula, ma i parlamentari dell'opposizione prima di astenersi - hanno fortemente criticato la presa di posizione della maggioranza, che dopo ore e ore di braccio di ferro ha deciso di far passare la propria proposta ignorando le richieste degli avversari politici di un'amnistia "senza condizioni". E intanto continua la tensione: ieri si è arrivati allo scontro interno alla piazza anti-Ianukovich di due fazioni nazionaliste rivali, mentre un poliziotto è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un parco della periferia di Kiev. EPolis Bari REGIONE & PROVINCIA 8 Giovedì 30 gennaio 2014 Da un anno sotto i portici della Regione il Comitato degli ex CCR festeggia Il Comitato dei 430 lavoratori Ccr (Case di Cura Riunite) in mobilità ha celebrato un anno di protesta permanente sotto i portici del Consiglio regionale in via Capruzzi. La candelina è stata spenta per chiedere ancora una volta l'impegno della Giunta a reperite le risorse necessarie per riattivare gli ammortizzatori sociali (420 euro mensili) fermi a febbraio del 2013. “Non è stata una festa - spiega Vito Matinelli, rappresentante del comitato - ma una giornata di solidarietà”. L'unico politico intervenuto è stato Giacomo Olivieri, candidato sindaco e presidente di Realtà Italia. INDIA n FINALMENTE UNA PRESA DI POSIZIONE DOPO DUE ANNI L’Ue in difesa dei Marò Barroso: rispettare il diritto internazionale n MARCO GALDI "O gni decisione sul caso può avere un impatto sulle relazioni generali tra l'Unione europea e l'India e verrà valutata attentamente". E' l'avvertimento che dopo due anni l'Europa lancia a New Delhi sul caso dei marò Latorre e Girone, ostaggio di una giustizia indiana che non riesce ancora a formulare un capo di accusa. A lanciarlo, Josè Manuel Barroso, nella conferenza stampa con Enrico Letta dopo la visita della delegazione del governo a Bruxelles. Con un energico richiamo a rispettare "il diritto internazionale e la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare". Il capo dell'esecutivo europeo prende una posizione netta, senza tentennamenti. Anche perché Barroso aggiunge che l'Unione europea "incoraggia" l'India a trovare "con urgenza" una soluzione "di reciproca soddisfazione". L'intervento deciso della Ue era quello che da mesi chiedevano tutte le forze politiche italiane e che molti europarlamentari hanno ribadito nell'incontro con il premier poco prima della sua visita, accompagnato tra gli altri dal ministro degli esteri Emma Bonino, alla Commissione europea. Le parole di Barroso rappresentano Le dichiarazioni di Bruxelles erano auspicate da tempo dalle forze politiche italiane, a rischio i rapporti con New Delhi n Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in Via libera da parte della Commissione Ue a quasi 55 milioni di euro di fondi Ue per lo sviluppo del centro logistico di Bari Lamasinata, finalizzato ad aumentare il traffico merci nella regione e in Europa. La decisione, dato l'elevato ammontare dei finanziamenti europei, è stata presa direttamente da Bruxelles anziché a livello nazionale o regionale. "Questo progetto è un buon esempio - ha dichiarato il commissario Ue alle politiche regionali Johannes Hahn, che ha firmato l'ok - di come i fondi regionali Ue possono aiutare a sviluppare l'economia del Mezzogiorno creando migliori condizioni per il trasporto merci verso l'Europa del Sud, del Nord e dell'Est, rendendo la regione ancora più attraente per gli investitori e gli affari". I 54,7 milioni di euro rientrano ancora nei abiti borghesi un salto di qualità politico. Da tempo il servizio diplomatico dell' Unione europea lavora in contatto con la Farnesina, ma le parole del presidente della Commissione aprono una prospettiva diversa. Sottolineata dallo stesso Letta: "La solidarietà dei partner Ue è importantissima per una soluzione che pensiamo possa arrivare e speriamo arrivi nei tempi più brevi possibile". Chiave di volta del nuovo impegno europeo, la possibilità che il capo di imputazione possa prevedere la pena di morte. L'Unione europea è da sempre in prima fila nella lotta contro la pena capitale. Ed infatti oggi Barroso ribadisce che l'Europa "è contro l'uso della pena di morte in tutti i casi e in tutte le cir- costanze". Ma la questione dei due marò non riguarda solo l'Italia, come ricorda la vicepresidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli. E come riconosce lo stesso Barroso. In gioco c'è l'intero schema della lotta alla pirateria, nella quale l'Unione europea e la Nato sono impegnate peraltro con risultati importanti. "La questione - dice infatti il capo dell'esecutivo di Bruxelles - riguarda la lotta globale alla pirateria". E Angelilli specifica che se non ci si attiene alle regole del diritto internazionale, si mettono a rischio tutte le missioni militari internazionali: "Sarebbe come se permettessimo che i nostri soldati in Afghanistan fossero sotto la giurisdizione di Kabul". VENDOLA SU PELLEGRINO Sospensione Colasanto: “Procedura corretta” “Si è agito nell'esercizio legittimo di funzioni di indirizzo, improntate a grande ponderazione'': lo sottolinea il presidente della Giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, che, con una nota, interviene in merito alla vicenda che coinvolge il capo di gabinetto della Regione Puglia, Davide Pellegrino, indagato per abuso di ufficio. A Pellegrino martedì è stato notificato dalla polizia un invito a comparire, il 3 febbraio davanti al pm, per fatti successivi all'uccisione della psichiatra Paola Labriola, accoltellata da un suo paziente il 4 settembre dello scorso anno in un centro di salute mentale di Bari. Pellegrino, secondo quanto ipotizzano gli investigatori, avrebbe compiuto illeciti in relazione alle moda- EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 Lamasinata via libera dell’Europa a 55 mln LO STANZIAMENTO SERVIRÀ PER IMPLEMENTARE GLI SCAMBI COMMERCIALI fondi Ue del periodo 2007-2013 per il programma di sviluppo regionale della Puglia, nell'asse prioritario 'Reti di trasporto e collegamenti'. L'area rientra nello sviluppo del corridoio 8 delle grandi reti di trasporto transeuropeo Ten-T. I finanziamenti totali necessari per realizzare il centro logistico ammontano a 150 milioni. Questo prevede la costruzione di un deposito ferroviario, una stazione di manutenzione e di 5 km di linea ferroviaria per accedervi, e creerà 150 posti di lavoro durante la sua costruzione e 40 una volta completato per novembre 2015. Il progetto, ha ricordato la Commissione Ue, è di "importanza strategica per Bari, l'Italia del Sud e contribuisce all'attuazione del trasporto ferroviario internazionale in Europa". lità con cui fu concordata la sospensione dal servizio per 60 giorni del Dg della Asl Domenico Colasanto, indagato per concussione perchè avrebbe indotto tre funzionari a falsificare un documento sulla sicurezza nei Centri di salute mentale. "Chi conosce la Regione Puglia sottolinea Vendola nel comunicato - sa quanto prezioso sia il contributo di impegno inesauribile e di cristallina moralità che l'Avv. Davide Pellegrino offre quotidianamente alla vita dell'Amministrazione. La sua convocazione, presso un Ufficio di Procura, affinché possa offrire spiegazioni su comportamenti amministrativi tipici della sua funzione, dovrebbe essere un fatto direi fisiologico''. Nasce “Raccomandata DaTe”, il servizio di Poste Italiane che permette di spedire raccomandate da casa o dall’ufficio grazie al postino telematico, il portalettere dotato di palmare, stampante e pos per i pagamenti. Il servizio è disponibile nel territorio dei CAP 70132, 70131, 70129, 70128, 70127, 70126, 70125, 70124, 70123, 70122 e 70121 di Bari. Il postino telematico può accettare tutte le raccomandate, anche con avviso di ricevimento, e rilasciare immediatamente la ricevuta di spedizione. Il cliente può richiedere un appuntamento al num. 803.160 (il numero 199.100.160 da rete mobile). Costo 2 euro fino al 31 marzo. REGIONE & PROVINCIA Arriva il postino telematico e nasce la “Raccomandata da te” COMMISSIONE UE 9 LA NOTA n RESPONSABILITÀ SULLE NOMINE, CRITICHE PER EMILIANO Crisi Fdl, Zullo attacca le scelte della Regione N on si placano le polemiche relative alla gestione della Fiera del Levante. Stavolta, ad entrare nel dibattito, è il capogruppo Fi Ignazio Zullo che punge il governatore Nichi vendola, in merito alle nomine, prendendo spunto da quanto dichiarato nei giorni scorsi dal sindaco Michele Emiliano. Che, a suo dire “individuando nelle nomine della Regione e, quindi di Vendola, le maggiori colpe per la gestione dissennata degli anni scorsi della Fiera del Levante, ha aperto uno squarcio di verità. Non c'è dubbio - spiega - che Vendola non solo ha nominato il presidente, ma ha di fatto individuato ed imposto segretario generale o direttore generale che dir si voglia. A queste figure, cui era affidata la gestione quasi totale, spesso senza limiti di spesa, ha aggiunto anche tre componenti l'assemblea generale di cui uno nel Consiglio di amministrazione, tanto che, può ben dirsi che Vendola aveva il controllo quasi totale dell'Ente e non può non rispondere direttamente o indirettamente, attraverso i suoi rappresentanti, del buco finanziario prodotti negli ultimi anni. Quello che non riusciamo a giustificare - attacca ancora - è l'autoassoluzione di Emiliano per le sue personali responsabilità. Da 10 anni, come un re assoluto, ge- CONSIGLIO REGIONALE Semplificazione delle procedure per Via e Vas n Il capogruppo Fi alla Regione, Ignazio Zullo e il sindaco Michele Emiliano stisce il Comune di Bari, ha nominato vicepresidente il suo vecchio padrone di casa che ha firmato come sostituto del dimissionario prof. Viesti - alcuni dei più discutibili atti della storia amministrativa del nostro territorio, come quelli legati all'opaca vicenda di Eataly. Non contento di questi danni - prosegue - il sindaco uscente di Bari ha pensato di affacciarsi per qualche minuto alla riunione della task force regionale dell'occupazione, impegnata a verificare gli esuberi di personale dell’Ente Fiera, per provocare gli altri enti fondatori e costruirsi un alibi per le proprie future inadempienze. Che senso aveva, ad esempio, pensare che la Provincia- ente che una Legge dello Stato (che Emiliano dovrebbe conoscere) ha destinato alla chiusura, possa essere in condizione di coprire una fetta di debiti della Fiera su cui non ha alcuna responsabilità sostanziale o che possa assumere un terzo dei dipendenti diretti verso la mobilità? Emiliano - spiega Zullo - sapeva bene in quel momento di agire con proposte senza fondamento giuridico espresse con considerazioni gratuite e populiste e indirizzate a far saltare il tavolo con i sindacati”. Le procedure amministrative in tema di Valutazione d'impatto ambientale e Valutazione ambientale strategica saranno semplificate e snellite con l'approvazione, all'unanimità, in Consiglio regionale, di una proposta di legge che ha modificato la legislazione regionale. La finalità delle modifiche - è stato spiegato consiste nell'ottimizzazione e razionalizzandone dei tempi decisionali, con riferimento al procedimento amministrativo, semplificandone i passaggi e perseguendo un maggiore coinvolgimento partecipativo dei soggetti istituzionali coinvolti. Tra le innovazioni più rilevanti, il coordinamento dei procedimenti amministrativi da parte dell'autorità competente alla procedura Via, che provvederà all'acquisizione unitaria di tutte le autorizzazioni necessarie, fatta eccezione per i permessi edilizi. Valorizzato inoltre il ruolo del Comitato regionale Via e snellite le modalità di svolgimento della Conferenza dei servizi. La proposta, primo firmatario Fabiano Amati (Pd), è stata fatta propria da tutto il Consiglio. 10 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 solo nelle migliori librerie il nuovo libro di Gianni Spinelli 20 IL GOL DI PLATONE 23 ONE T A L P L DI IL GO a a z n one. L l a l a g p a l e v Spinelli li od gGianni el gioc aticato tutti b La stra l i : a t r i ro e ne ch llo o on pa rs n il ive io n o, n ad bi l’u st Ku Fa a, llo on e? tr a ic os pie a os e c di ... M bi a ‘st a sim si sc gi in en va og i an e p La a p m d or at o… epi e?». Ze len n ti c a al erre na olac dev un ul t e u par e ve s m o or la co ol ss to e o s ofe d ca icon l pr I d ap av . ella su ore che avev artina ci. c d s o i n d g o ell ign nos I l so di un s , se non a liv allavolo. Co a z n a g o p lci di strava ne il ca e di hockey, n io a r t , t r to di calc a spor e n r e l o l t a llen «Fai l ’a giusti». fare l ’a dello zio». i r o e i l m g Prefa o u o Hai i n . No. No. V sere più brav zione a «No , sin d no. lio es a a g r o u m v d u e testa o zio r vello itare come l capire il ce k. Una gran iggio per vis do ra er ne Vai a a, Zde iva nel pom e forte, in g va r u d a par ivo iace Test ando s aga, suggest perché gli p ose u q , o r n u bambi storico di P erre. Spariva strette e tort u e ro il cent re a tutte le g tra le viuzz e e t t s di resi are lentamen piazze. le in o. camm ano in picco sava al calci i n c e Il di Fa che sfo poca, non p . sta p calcio è l a bio C à d t r e o . t e All ’e b o l a i n o i l c o g a l aress o l g l spor al ga pa p a p n l i v e a t i a i r o a s t o u c l f n o d a p e , l s i l Pe i i e p ò n v ù i s ertir iccol ed ar popo en C p m o m a i i n l d s o l a a i .I : la mma za ai In It , poi primi ca una palla re del m sperien ettanti che h ’e m l a o p n l ondo i lci ne dietr o più e un Do po. ietà D alermo. . o c l o m o l g a s a a c r , s i l d p a p er nde. ancia iP azio, Baei P u r d m e l e n a i d i s r e i c v p n M cap amallon vi d di fa in pro e, m ella chiese a. he go- tti storic ire a fo c I I tadina ndo arrivò, r a v a a n n t io ivi do ress Giaf Qu a gli inte e dell ’emiro struire un str , è neces più sem le cose n o n , s p aord Il resto pe mai nient 018 e fece co inari ario che licement siano p 1 e p l e o p e r a s a ss es sp B 996 Non glio empio, lo arcellona i il temp orlia dal i c i S n s i o c vernò ché l olo tra q ompren di Guar : lo derem ualch e sto diola r , da q e uand ie divent anno, p o al mea o N e n ron s o leg L’ARTE DEL CALCIO TRA CRONACA, no t i trat soFILOSOFIA, genr a il cPSICOLOGIA m t a LETTERATURA, E ZEMAN alc and di mun io di ieri rimpian ate. e ite q gere n di è l ’es ue migli rprefazione ore. erlo copress del mol- ioneFabioIlCaressa v om del P calcio a d e o s n ae i t t ccia vfuivmee. tOginn o storico se e a f IL GOL c la a o i epoc DI PLA a ha he n, « gio d , è nat TONE a l g e m a sse» e n Z o . a ra to ers r tu fini un p se fum o t n i e i te e cio d come com n e o i t n a i l c t par uffi sgu attu r p Ins ofilo o che so Cesto V ica l pr l ’uom i n yc l k , u 2 0 a 0 pe k», « a. i 2 morì a , lo stes pale s cop ic r M 7 Un li da fa bro cha r ado va o ttare ltre il nelle calci scuo o le Il merid ionalist a Quorum Quor m Italia - Bari IL GOL DI PLATONE EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 Bari 11 la cronaca MAI PIÙ EMERGENZA ACQUA: È L’IMPEGNO DI AQP, SANCITO IN PREFETTURA E SI LAVORA ALLA NUOVA VALVOLA “Valeria” salverà Bari vecchia “S periamo non sia solo una promessa”: il presidente del circolo Acli Dalfino di Bari vecchia, Michele Fanelli tiene le dita incrociate e intanto torna nel quartiere più antico della città con la promessa dei tecnici di Aqp che la pressione dell’acqua resterà alta (0,8 - 1 atmosfere) e che, tra tre mesi, saranno avviati i lavori per la costruzione di un secondo - meno invasivo - bypass, che scollegherà Bari vecchia dall’area del porto, permettendo così l’arrivo dell’acqua direttamente dalla cisterna di Ceglie. Un intervento che farà seguito a quello, già iniziato, nei pressi del Policlinico, della cosiddetta “valvola Valeria” (nella foto piccola), dal nome della sua ideatrice, per facilitare l’erogazione. Insomma, un passo avanti importante per risolvere l’endemica emergenza idrica. Ieri se n’è parlato in Prefettura, dove il nuovo prefetto Antonio Nunziate ha voluto incontrare i tecnici Aqp e i rappresentanti dei residenti della città vecchia. Un gesto forte, giudicato molto positivamente, anche se la minaccia di tornare in piazza è sempre dietro l’angolo. Tanti i temi di cui si è discusso, soprattutto in relazione all’emergenza idrica, ma non solo. Aqp ha promesso anche interventi per risolvere la questione degli scarichi fognari che spesso si riversano davanti alla Basilica, promettendo un intervento a stretto giro. L’ultimo impegno, dei tanti, riguarda piazza San Pietro: i tubi posizionati in alto, per facilitare i lavori del Piano Urban saranno rimossi. Sarebbero dovuti essere tolti dopo due mesi. Sono lì da sei anni. (a.col.) 12 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 BARI Confiscati beni per quattro milioni a uomo del clan Pastore di Andria Beni del valore di 4 milioni di euro sono stati confiscati dai Carabinieri a Riccardo Sgaramella, di 58 anni, detto “Salotto”, pluripregiudicato ritenuto contiguo al clan mafioso Pastore di Andria. Tra i beni confiscati figurano due stazioni di servizio con pompe di benzina e bar tabacchi, un ristorante, una sala giochi, sei immobili, tre imprese individuali, 26 conti correnti bancari, auto e moto. Confiscato anche un agriturismo ad Andria, con 30 cavalli e altri animali tra cui due struzzi (nella foto) una pecora e un mulo, con annesso ristorante. DROGA n L’OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA “NEW CASBAH” DELITTO A SANTERAMO Scacco agli spacciatori Anziana uccisa nel ‘10 badante ai domiciliari Otto arresti a Carbonara, Ceglie e Valenzano I militari della Guardia di finanza hanno smantellato due centrali di spaccio nella provincia di Bari, a Valenzano e a Carbonara, e arrestato otto persone. E' il bilancio dell'operazione antidroga chiamata "New casbah", coordinata dalla Procura di Bari, avviata nel 2011. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono: Salvatore Sicilia, Pietro Valrosso, Vittorio Fucazzaro, Domenico Navarra, Nicola Faccitondo, Antonio Menolascina, Vito Pietro Balzano e Michele Cannone, di età compresa tra i 23 e i 40 anni, tutti con precedenti penali. L'indagine, avviata tre anni fa, cominciò con una attività di polizia giudiziaria finalizzata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Ceglie n Il comando provinciale della Guardia di finanza del Campo, Valenzano e Carbonara. Durante l'attività investigativa è stata appurata l'esistenza di un gruppo criminale “estremamente collaudato”, del quale - secondo quanto appurato - farebbe parte Faccitondo, il quale, con l'ausilio del “tutto-fare” dell'organizzazione, Menolascina, aveva avviato una florida attività di spaccio, gestendo a Carbonara una rete di "pusher" dediti alla vendita e alla consegna ai clienti di eroina e cocaina. La sostanza stupefacente veniva venduta anche a Ceglie del Campo e Valenzano, dove gli investigatori hanno scoperto un altro gruppo criminale dedito all'attività di spaccio. Ora le indagini proseguono per scoprire altri eventuali componenti della rete messa in piedi dall’organizzazione criminale. PRIMARIE CENTROSINISTRA / IL CONSIGLIERE COMUNALE HA SPIEGATO LA SUA ALLEANZA CON DECARO Petruzzelli: non mi sono adeguato a ricatti del Pd “Non ho padrini e non mi sono adeguato ai ricatti del Pd. Ho rinunciato alle Primarie e a concorrere come Sindaco perché, al protagonismo individuale, preferisco quello della città che oggi non attraversa un buon momento e soltanto con una persona come Antonio Decaro, al quale ho concesso un bonus di fiducia, il centrosinistra può succedere a se stesso”. Pietro Petruzzelli, il consigliere co- munale del Pd candidatosi a sindaco sin dal maggio scorso, ha spiegato le ragioni del ritiro a cittadini e sostenitori riuniti nel suo comitato in via Putignani. “Resto una persona libera - ha terminato Petruzzelli - e non escludo altri colpi di scena nelle prossime settimane: con Decaro, intanto, fonderemo i nostri programmi per imporre una visione di città moderna, trasparente ed inclusiva”. (g. mil.) A quattro anni dal cruento omicidio di un'anziana avvenuto il 21 gennaio 2010 a Santeramo in Colle, i Carabinieri del Nucleo investigativo di Bari hanno arrestato la badante della donna, Anna Maria Natale, di 51 anni. Nei sui confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Una prima richiesta di arresto da parte della Procura era stata respinta dal gip e ora invece accolta dal Tribunale del riesame. Per la stessa vicenda, nell'ottobre scorso, era stata arrestata per favoreggiamento un'altra badante, Giovanna Ranella, di 50 anni, che assisteva la figlia disabile dell'anziana. La vittima, Santa Ladisi, di 81 anni, fu uccisa in casa: fu prima aggredita con violenza e poi l'omicida le infilò in testa un sacchetto di plastica che le provocò la morte per soffocamento. Secondo l'accusa, alla base dell'aggressione vi sarebbero stati dissidi tra le due donne per motivi economici. Per sviare le indagini sarebbe stata poi simulata una rapina con la complicità dell'altra badante. Ora a distanza di quattro anni l’epilogo della vicenda che presto approderà nella aule del Palazzo di giustizia per il processo alle due donne. EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 13 Oggi presentazione del volume “Pane e amianto” di Giuseppe Armenise BARI Oggi, alle 19,45, nel centro culturale “Gianna Beretta Molla” annesso alla parrocchia di San Carlo Borromeo (via De Cristoforis 7, vicinanze palazzo tribunale di piazza De Nicola), la professoressa Rosina Basso Lobello e il giornalista e scrittore Giuseppe Goffredo discutono con l'autore Giuseppe Armenise del romanzo “Pane e amianto – Girotondo di una città sopra un milione di vite”. Presenta e introduce il parroco don Marco Simone. MADONNELL A n UNA RIPRODUZIONE PERFETTA, TRANNE CHE PER L’OLOGRAMMA Scoperto un pass per Zsr falso Donati: troveremo la “centrale” n ALESSANDRA COLUCCI [email protected] U na “centrale “ per la falsificazione dei pass della Zsr attiva a Bari da tempo? E’ l’ipotesi intorno alla quale sta lavorando la polizia municipale dopo che, nei giorni scorsi, a Madonnella è stato beccato un muratore di 36 anni, in possesso di un permesso per il parcheggio fasullo. L’uomo, residente al San Paolo, è stato scoperto dagli ausiliari del traffico che, controllando il contrassegno della sua vettura, si sono resi conto che qualcosa non andava. E quel qualcosa è quello che, in gergo, si chiama “ologramma”, una specie di simbolo che, visto in controluce, determina l’autenticità del pass. Il sistema è stato approntato appunto per evitare la falsificazioni. L’uomo ha spiegato che il pass fasullo gli era stato dato, senza chiarire Difficile che si tratti di un episodio isolato: probabile una fiorente attività da chi e perché ma è apparso subito chiaro che si tratti di una falsificazione troppo raffinata per essere improvvisata. Da qui il dubbio che a Bari esista una vera e propria “centrale” dedicata alla falsificazione - e dunque allo smercio - dei pass fasulli, provvidenziali per parcheggiare nelle zone a sosta regolamentata e a costo zero. “Stiamo indagando - spiega il comandante della polizia municipale tefano Donati - proprio per capire cosa ci sia dietro. Certo è che i controlli hanno fato i propri frutti: d’ora in poi rafforzeremo l’attenzione e terremo alta la guardia, per capire se davvero esista un giro di pass falsificati”. Certo, appare difficile che si tratti di un caso isolato: è stata proprio la fedeltà del cartoncino, quasi del tutto identico, a destare sospetti. Al netto dell’ologramma - che non può essere riprodotto - il pass è praticamente perfetto. Dunque - è il ragionamento della polizia municipale - è un lavoro da professionisti e non da dilettanti e, quindi, è facile ipotizzare che dietro ci sia un giro molto più grosso e che quello di Madonnella non sia stato un episodio isolato. “Faremo chiarezza” promette Donati. n Il “pass” sequestrato. A sinistra il comandante Donati 14 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 BARI Il progetto della barese Kenda onlus: un ambulatorio per le famiglie di Gaza Stasera dalle 20 nell'Artes Café, l'Associazione barese Kenda onlus racconterà quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza e illustrerà il progetto in corso presso il villaggio beduino di Um Al Nasser. All'interno della scuola infantile “Children’s Land” realizzata dall’ONG Vento di Terra di Milano, Kenda ha attivato un ambulatorio che fornisce assistenza medica di base ai bambini e alle famiglie della comunità. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Puglia. LUNGOMARE n IL PRIMO STEP È CAMBIARE IL COLORE DEL CORDOLO DA ROSSO A BIANCO Pasticcio della pista ciclabile: tavolo con la Soprintendenza Un progetto sbagliato, in un tratto di strada sottoposto a vincolo: il Comune cerca di correre ai ripari L a prima cosa da cambiare è il colore del cordolo: quel rosso troppo cupo e così poco adatto al contesto - quello del lungomare Vittorio Veneto - dovrà sparire, per essere sostituito con il bianco della pietra. Quale, però, è presto per dire: forse quella di Trani, o il tufo o la pietra lavica. Sarà una delle cose su cui ragioneranno il Comune e la Soprintendenza, la più immediata ma la meno importante di una vicenda che ha del paradossale. Su quel tratto di lungomare, infatti, erano in corso i lavori per la creazione di una pista ciclabile, parallela a quella già esistente, datata 1997. Nei giorni scorsi, la Soprintendeza ha bloccato i lavori: la motivazione ufficiale è il fatto che la pista stia sorgendo in un’area vincolata e che sia architettonicamente poco consona al resto dell’ambiente. Ma, appunto, si tratta solo di uno tra gli aspetti dell’intricata vicenda. In realtà il progetto sarebbe sbagliato, creerebbe più di un problema al transito delle auto e soprattutto alla navetta del Park&ride. Per questo, Palazzo di città sta cercando di correre ai ripari. Lo stanno facendo, in particolare, il direttore della ripartizione Lavori pubblici Maurizio Montalto e il delegato alla Mobilità Antonio Decaro, che oggi avranno un incontro, per fare il punto della situazione, capire come ovviare e poi presentare le soluzioni alla Soprintendenza. Insomma, a Palazzo di città stanno cercando la maniera per venir fuori da quel pasticcio. Ad ogni modo, quel tratto di pista ciclabile dovrebbe essere inglobato nell’arteria, più lunga, che collegherà San Girolamo con la stazione. Si tratta di uno dei due progetti presentati - e finanziati - dal Patto città. In totale, il ministero delle Infrastrutture stanzierà 8 milioni di euro, metà dei quali serviranno per il restyling di via Sparano, il resto, appunto, per la pista ciclabile. Prevista anche la sistemazione di alcuni aiuole lungo il percorso: questo coprirà il cordolo (che comunque nel frattempo diventerà bianco) e renderà la pista architettonicamente più consona al resto. Dubbi sulla tempistica: il finanziamento, infatti, deve arrivare da Roma. Intanto si sta lavorando anche all’ipotesi di allungare la pista ciclabile di corso Mazzini: l’idea è collegare piazza Garibaldi con il Castello Svevo, utilizzando i ribassi della gara di affidamento. Ma, per adesso, è, appunto, solo un’idea. (a.col.) n Un breve tratto già realizzato della pista ciclabile sul lungomare Vittorio Veneto: ben in vista il cordolo rosso che la Sovrintendenza contesta al Comune. A sinistra e a destra gli articoli che EPolis Bari ha dedicato al pasticcio SEGUE DALLA PRIMA Prendiamoci “cura” di noi stessi offrire un sistema adeguato di asili nido, nidi aziendali e condominiali per mantenere l’occupazione familiare; consentire ai pensionati, parte importante della città, di attivarsi in percorsi collettivi per invecchiare facendo società; edificare sistemi diffusi di housing sociale e di luoghi di tutela contro la violenza; ed altro ancora. Tutto questo, se letto opportunamente, porta lavoro serio e continuo. Ecco allora che il welfare di Bari deve diventare la cerniera rigenerante tra l’assistenza e il lavoro, tra l’intervento e il bisogno: in una prospettiva di forte crescita della consapevolezza civica, dell’autorevolezza degli operatori e della rappresentanza politica nel settore. Leo Palmisano EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 15 Prorogata la gestione Amiu per i bagni pubblici BARI Sì alla proroga, ieri in Giunta, della convenzione che permette all’Amiu di gestire i bagni pubblici in città. La convenzione, infatti, sarebbe scaduta domani, ma è stata prorogata per assicurare il servizio di pulizia degli impianti, nelle more che venga pubblicato il bando per la gara di appalto, per il quale, però, al momento non è ancora stata fissata una data. E’ comunque presumibile che la pubblicazione arrivi nei prossimi mesi. STADIO n IL CONSIGLIERE EMILIANO SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE PER IL DEBITO DI 2 MLN “Pignorate i gioielli del Bari” Anche il Comune potrebbe fare come gli steward “U na cosa voglio che sia chiara: l’Avvocatura non è stata inerte, è stato anche avviato qualche pignoramento, ma parliamo di molto molto poco. Certo è che si tratta di una situazione difficile”. L’assessore al Contenzioso Rocco De Franchi mette i punti sulle i, per rispondere al consigliere della Lista Emiliano, Marco Emiliano. Che ieri, con una nota urgente, ha chiesto di avere informazioni sul contenzioso tra il Comune e l’AS Bari in merito al recupero crediti che il primo vanta nei confronti della seconda. Si tratta di circa due milioni di euro e Emiliano “informa - si legge nella nota - che ulteriori ritardi sulla procedura di recupero dei crediti vantati nei confronti dell’AS Bari che potrebbero mettere seriamente a rischio il recupero delle somme stesse provocheranno una segnalazione presso la Corte dei conti”. Un’ennesima patata bollente in una storia senza fine, fatta di colpi di scena, mancati accordi e crisi più o meno rientrate. Il Comune vanta, come detto, circa due milioni di euro di crediti in relazione alla gestione dello stadio n Didascalia San Nicola. Soldi che, però, non sono mai stati versati, anche se, circa tre anni fa, si è intensamente lavorato ad una transazione che diluisse il debito in rate trimestrali. Una vicenda che era stata al centro di un’altra polemica su una delibera “fantasma” con cui la Giunta pareva avesse chiesto il fallimento della società. Un pasticcio, appunto, ricucito con conferenze stampa, annunci e l’immancabile sindaco Michele Emiliano, in prima linea per risolvere la FIRMA DELLA CONVENZIONE Sì all’accordo per il Centro Figc al San Nicola questione. Che, naturalmente, è ancora in piedi. Oggi De Franchi si limita a spiegare che “la transazione è bloccata”, ma Emiliano ci va già duro. “Avevo già sollecitato altre procedure per il recupero del credito con interrogazioni in tre Consigli comunali direttamente all'Avvocatura che non ha mai provveduto neanche a rispondere” precisa. “Denuncerò personalmente alla Corte dei conti ulteriori meline atte solo a favorire la proprietà mettendo a repentaglio il Siglata ieri la convenzione tra il Comune di Bari e il Comitato regionale della Figc Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) per la realizzazione di un Centro tecnico federale nei pressi dello stadio S. Nicola. “Si tratta - è stato spiegato - di una struttura sportiva moderna che ospiterà le squadre rappresentative regionali parte- denaro dei cittadini baresi” promette. E siccome piove sul bagnato, nei giorni scorsi, il Bari è stato sottoposto al pignoramento del cartellino di Cristian Galano, uno dei suoi “gioielli”: a battere cassa sono stati gli steward che avanzano stipendi per circa 70mila euro. In una nota, l’amministratore unico del Bari, Francesco Vinella, stigmatizza poi la scelta del pignoramento. "Disporre in Lega il pignoramento del cartellino di Galano - precisa - è una azione plateale che non migliora l'iter del contenzioso. Tutte queste vicende saranno affrontate, cercando di non scontentare nessuno. Aggiungo che queste situazioni sono legate a gestioni delle precedenti stagioni. Davanti a pretese che reputeremo illegittime o non sostenibili - rileva - ci opporremo come prevede la legge. Il provvedimento giudiziario promosso su richiesta della Wyn Consult, società che ha curato il servizio stewart al San Nicola, non cambia, però, i programmi del club: "La Wyn Consult sarà pagata. Non giudico la sua azione, ma non condivido la scelta di adottare questa strada plateale”. (a.col.) cipanti a manifestazioni federali, promuoverà lo sviluppo del calcio dilettantistico e del calcio a cinque”. L'accordo è stato firmato a Palazzo di Città dall'assessore allo Sport Elio Sannicandro e dal presidente della Lega Carlo Tavecchio alla presenza del presidente del comitato Figc Vito Tisci. POLEMICHE A SAN PIO Apre l’asilo Picaro (Fi): troppi ritardi L’inaugurazione è fissata per oggi: alle 10.30, in piazzetta Eleonora, a San Pio, il sindaco Michele Emiliano, l'assessore alle Politiche educative Fabio Losito e la dirigente della ripartizione Peg Luciana Cazzolla interverranno alla presentazione ufficiale del nuovo nido comunale "Le ali di Michela", aperto alla frequenza a seguito di un importante intervento di ristrutturazione, dell'importo di 475.000 euro. L'immobile, realizzato negli anni '90, mai entrato in funzione e più volte vandalizzato, accoglie attualmente 20 bambini tra lattanti, divezzi e semidivezzi. Dura la presa di posizione di Michele Picaro, coordinatore di Fi della I Circoscrizione che, in una nota, spiega: “tale opera doveva essere consegnata alla cittadinanza già da alcuni anni, in realtà tale inaugurazione di nuovo non ha proprio nulla. Infatti - racconta - l’opera realizzata circa un anno fa è stata completamente abbandonata e lasciata alla mercé di vandali che di fatto ha comportato la necessità, a seguito degli ingenti danni alla struttura, di operare dei lavori di ristrutturazione con costi simili alla precedente realizzazione. Dunque oggi si inaugura un asilo ristrutturato”. 16 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 BARI Al Politecnico presentazione del libro sulla vita di Don Giussani Questo pomeriggio, alle 19, nell’aula magna “Attilio Alto” del Politecnico si terrà la presentazione del libro Vita di Don Giussani di Alberto Savorana (Rizzoli, 2013). Intervengono: Alberto Savorana, autore del libro, Giuseppe De Tomaso, direttore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Don Francesco Savino, presidente della Fondazione SS. Medici di Bitonto. Modera Costantino Esposito, docente di Storia della filosofia, Università di Bari. (Nella foto Don Giussani) L ABRIOL A n SCARICABARILE TRA I RETTORI PETROCELLI E URICCHIO La farsa dell’asilo nido Inaugurato e mai aperto, è polemica U na beffa, no, di più, una farsa. Perché accanto alla storia di ordinaria burocrazia e disattenzione, c’è il valore aggiunto, non trascurabile, dell’intitolazione. E’ il 24 ottobre del 2013 e in via Celso Ulpiani c’è una cerimonia ufficiale: è quella per l’intitolazione dell’asilo nido dell’Università alla memoria di Paola Labriola, che è la psichiatra uccisa ai primi di settembre da uno dei suoi pazienti. Un simbolo, quell’intitolazione, per un altro simbolo: quella donna coraggiosa, quel medico impegnato, un esempio. Tre mesi dopo, l’asilo non è ancora stato aperto. Finita la cerimonia, spenti i flash ed i sorrisi, è rimasta una storia come tante, qualche foto sui giornali, qualche Il vedovo della psichiatra uccisa in servizio non si arrende: quello sarà un luogo vivo n La cerimonia di intolazione dell’asilo a Paola Labriola servizio in tv e poi il vuoto dell’incapacità di mantenere una promessa, l’annuncio al quale sempre più raramente segue il fatto concreto. Vito Calabrese, il marito di Paola Labriola, meglio il vedovo di Paola Labriola, picchia giù duro e annuncia, dalla propria bacheca di Facebook, che inizierà una battaglia perché l’asilo sia “un luogo vivo e di qualità”. Ma, accanto alla rabbia, è iniziato anche il balletto delle responsabilità per quella scatola bellissima e vuota, così inutile, così beffarda. Il 24 ottobre era una data particolare: sette giorni dopo, infatti, terminava il mandato del rettore Corrado Petrocelli e l’1 novembre iniziò quello di Corrado Uricchio. E se Uricchio spiega che l’inaugurazione forse è stata prematura, Petrocelli proprio non ci sta. “Io posso solo dire - precisa - che l’asilo fu inaugurato perché i lavori di ristrutturazione erano terminati, so che stanno procedendo a preparae la gara per gli arredi, ma io il 31 ottobre sono andato via”. (a.c.) PROCURA / APERTO IL CANTIERE DEL PARCHEGGIO, PER DIECI GIORNI SARÀ IL CAOS Inferno in via Fiore: traffico in tilt per i lavori Per dieci giorni sarà così: meglio rassegnarsi e armarsi di pazienza. Il cantiere per i lavori al parcheggio della Procura, in via Nazariantz, stanno creando problemi alla viabilità. Ieri, l’apertura del cantiere, com’era ipotizzabile, ha mandato in tilt il traffico e reso la vita impos- sibile ai tanti avvocati che, ogni giorno, frequentano il Tribunale. Già, perché se i dipendenti ed i giudici sono riusciti a superare lo sbarramento imposto dai vigili urbani e, dunque, ad occupare con le proprie auto i pochi posti disponibili a ridosso del palazzo, per gli av- vocati non è stato così semplice e, dunque, in tantissimi sono stati dirottati in altre aree, predisposte per far fronte all’emergenza. Con le ovvie proteste: ma tant’è, fino ai primi di febbraio sarà battaglia quotidiana. (a.c.) CENTRODESTRA Il comitato dei saggi sale a quota sette Da quattro saranno sette: l’appuntamento è domani, alle 16 ed il compito è di grande importanza ovvero capire le modalità per le cosiddette “primarie leggere” ossia primarie che non sono primarie ma che devono comunque permettere ai cittadini di individuare il candidaro migliore per la carica a sindaco, all’interno del centrodestra. Accanto a Pino Gonnella (Ncd), Luigi D’Ambrosio (Fi), Marcello Gemmato (Fdi) e Davide Bellomo (Lista Schittulli) ci saranno anche Mimmo Magistro (Psdi), Stefano Miniello (Nuova era Liberaldemocratici) e Rosario Polizzi (Gil). I candidati, invece, sono quattro: Mimmo Di Paola (indipendente appoggiato da Fi e altri), Costantino Monteleone (Ncd), Filippo Melchiorre (Fdi) e Mario Ferorelli (indipendente vicino a Ncd). PROTESTA DAVANTI A EX SHERATON E HILTON Sit in dipendenti licenziati Venticinque dipendenti (su 92) dell’ex-Sheraton e dell’Hilton Garden INN - oggi terranno un sit-in di protesta per chiedere la revoca dei licenziamenti e le mensilità non riscosse. L’iniziativa, sostenuta dalla Filcams Cgil, “nasce - si legge in una nota - dalla procedura di mobilità avviata dall’azienda che ha presentato un piano finanziario redatto con lo scopo di ridurre il costo del lavoro di circa 800mila euro annui, al fine di garantirsi un finanziamento dalle Banche. L’accordo proposto è stato firmato solo dalla Uiltucs. Scrivete il giornale con noi INVIACI UN SMS PRONTI ALL’AZIONE SCATTO VINCENTE SMS 3404187682 CONTATTI Invia un sms al 3404187682 per segnalare una notizia alla redazione di EPolis Bari Mettici la faccia: contattaci e chiedi l’intervento di un giornalista per denunciare usi, abusi e soprusi Sii protagonista delle notizie: inviaci le tue fotodenunce per smascherare il malcostume [email protected] 0805857350 (51-52-53) SMS: 3404187682 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 A SPASSO CHE SPASSO Un’escursione ad hoc per i “curiosi viaggiatori” 17 Anche per questo fine settimana un’escursione ad hoc per i “curiosi viaggiatori”: l'abbazia di Santa Maria di Pulsano nel territorio di Manfredonia e nel Parco Nazionale del Gargano. Nel 2011 per il “Luogo del cuore”, iniziativa del Fai (Fondo Ambiente Italiano), l’abbazia ebbe 34.118 preferenze: il primo posto! Ciò fece conoscere in tutt’Italia l’insediamento e da allora tanti di più sono stati i visitatori incantati dall’abbazia e per il paesaggio. Senza dimenticare le locali delizie del palato. MANFREDONIA n STORICA ABBAZIA “Santa Maria di Pulsano” aspetta voi FOCUS / I MONACI OGGI SI ISPIRANO A SAN BASILIO E A SAN BENEDETTO Per provare l’esperienza del silenzio... n VITTORIO STAGNANI D' epoca medievale, l’abbazia di Santa Maria di Pulsano si affaccia da un colle circondato da forre e boschi, sul Golfo di Manfredonia ed è in posizione isolata adatta per eremiti e per chi ha bisogno di quiete. Le mura grondano di storia, di misticismo, di leggende, di venti sapidi di essenze di bosco e mare. Nei dintorni dell'Abbazia Madre da secoli salutata come “Giglio candissimo dei monti del Gargano e regina dei monaci della nostra terra”, ci sono eremi in grotte lungo la parete scoscesa del fianco del vallone, altri invece, sono piccole costruzioni solitarie su dirupi impervi. Gli eremiti vi accedevano servendosi di scale o corde legate a carrucole. Leggenda vuole che anche San Francesco sia stato in ritiro in un eremo durante un pellegrinaggio al Sacro Speco dell'Arcangelo Michele a Monte Sant'Angelo. Il monastero è stato a lungo in abbandono e rischiava d'essere rivestito dalle ortiche dell'ignavia, sin quando non è stato rivitalizzato da una piccola comunità monastica che, con l'aiuto di volontari, sta ristrutturando questo patrimonio artistico e storico-culturale. Sul colle di Santa Maria di Pulsano si sono avvicendati per ben quattordici secoli diversi ordini monastici. I primi a stabilirvisi dal VI all'XI sec., eremiti (dal greco eremòs ossia solitario) che, pur essendo “romani”, parlavano greco e diffusero liturgia e spiritualità spiccatamente “greche” o orientali in genere. Per questo furono addirittura scacciati dai valloni di Pulsano nel 1054 ricorrendo lo scisma, la divisione, tra la Chiesa latina e quella orientale. Il colle di Pulsano rimase disabitato sino agli inizi del XII sec. quando vi giunse Giovanni eremita, di Matera che, pellegrino al santuario dell'Arcangelo Michele a Monte Sant'Angelo, ebbe una visione della Vergine e, guidato dallo stesso Arcangelo, giunse sul colle di Pulsano. Vi fondò la comunità monastica degli “Eremiti di Pulsano” che ebbe grande sviluppo nei secoli XIII e XIV. I monaci che oggi vivono nell'abbazia s'ispirano a san Basilio e a san Benedetto, costituendo così una comunità latina e bizantina, nella spiritualità e nell'espressione liturgica, e dunque respirano con i “due polmoni della Chiesa”, d'Oriente e di Occidente”. L'abbazia è così assurta a luogo di esperienza di silenzio, di ascolto della Parola. I monaci propongono incontri di riflessione, di preghiera, corsi di iconografia come “espressione antica della fede della nostra terra rivolta a Oriente”. Nell'abbazia una biblioteca di dodicimila volumi e la redazione delle riviste “Le Porte Regali” e “Legebam et ardebam” che costituiscono e perpetuano in chiave moderna l'attività dei monaci espressa in passato dall'antico scriptorium. Nell'abbazia c'è un servizio di foresteria (tel.0884 561047). (v.sta.) NEI DINTORNI / A PIEDI, IN MOUNTAIN BIKE E ANCHE A CAVALLO Tante escursioni nel Parco Il Parco Nazionale del Gargano è sempre splendido. In questa stagione ancor di più. Partendo da Casa Natura (347/5714422), ex caserma dei guardaboschi, si fanno escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. I percorsi sono nel Bosco Quarto e per valloni che offrono panorami che nemmeno v'immaginate. Si va sino all’abbazia e agli eremi di S. M. di Pulsano. E a sera caminetto acceso, cena garganica a base di pancotto con verdure, sapori e profumi conditi di genuinità. Il dessert è a base di cacio cavallo podolico e miele. Cosimo, il cuoco, prepara quasi tutto con le sue mani, dai sott’oli ai formaggi, il capocollo e i salami, la pasta fresca ai liquori e anche il pane caldo e profumato fatto come una volta con il lievito madre. (v.sta.) INDICAZIONI / DA NON DIMENTICARE ANCHE MANFREDONIA E MONTE SANT’ANGELO Un fine settimana da “incorniciare” Anche un giorno basta per visitare l’abbazia di Pulsano ma è meglio pensare a un fine settimana. Così si visitano anche Manfredonia (Centro Storico e castello di Manfredi, da gustare l’ottima cucina di mare) e Monte Sant’Angelo. In auto all’abbazia si arriva: Da sud (Bari), A14, uscita Foggia, ss89 per Manfredonia, Sp 55 per Monte S.Angelo, poi seguire i cartelli indicatori per l'abbazia. Daovest, autostrada A16, uscita Candela, SS655 per Foggia, superstrada 89 per Manfredonia, bivio Macchia Sp 55 per Monte S. Angelo, poi seguire i cartelli indicatori per l'abbazia. Danord, autostrada A14, uscita Foggia, direzione Gargano, superstrada 89 per Manfredonia, bivio Macchia Sp 55 per Monte S. Angelo, poi seguire i cartelli indicatori per l'abbazia. (v.sta.) n Il castello di Manfredi 18 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 SPORT TNAS / RIENTRA A LUGLIO Squalifica di Caputo ridotta a 12 mesi Squalifica ridotta e rientro in campo possibile il prossimo campionato: è questo il verdetto del Tnas per l'attaccante ex capitano del Bari Francesco Caputo, la cui squalifica nell'ambito delle inchieste sul calcioscommesse è stata ridotta da tre anni e sei mesi a un anno. Il giocatore tornerà disponibile per il club nel luglio prossimo. Lo scorso anno è stato capocannoniere del Bari con 17 gol. A Caputo erano state contestate, violazioni legate alla partita Salernitana-Bari del 23 maggio 2009. Questo il commento del ds Guido Angelozzi: "Sono molto dispiaciuto per un giocatore che è un professionista serissimo. E rimaniamo convinti della sua innocenza. Questa sentenza non cambia le nostre strategie di mercato: siamo intenzionati a prendere un terzino e una punta". MERCATO n NERAZZURRI IN FORCING: È FATTA PER IL TERZINO DEL TORINO D’AMBROSIO L’Inter rilancia: Hernanes+Nani Taarabt al Milan. Pato-Juve: stop Il Corinthians avrebbe detto no a un’offerta dei bianconeri per il Papero. Il nuovo trequartista rossonero, in arrivo dal Fulham, atteso per oggi H COPPA ITALIA / LAZIO KO 1-0 Il Napoli c’è: semifinale con la Roma n A sinistra Adel Taarabt (foto Mu- stapha Ennaimi) con la nazionale marocchina. Dal QR Code il suo repertorio. A destra Nani del Manchester United: l’Inter è sulle sue tracce ernanes, D'ambrosio, Nani. L'Inter è diventata la società più attiva in questi ultimi giorni di mercato. Così è fatta per l'arrivo del terzino dal Toro, mentre per il Profeta della Lazio (che però “deve essere lui”, secondo Lotito, a dire di voler andare nella Milano nerazzurra), al di là delle smentite di rito, si tratta a oltranza con la dirigenza di Formello, dove andrebbe Mnaye. Ora la dirigenza interista si è mossa anche per il portoghese del Manchester United, ovvero Nani, mentre il discorso su Vucinic è stato accantonato solo momentaneamente, nonostante la concorrenza di Arsenal e Zenit. In casa nerazzurra si valuta ancora la posizione di Guarin, mentre per Ranocchia c'è sempre in piedi il discorso con il Galatasaray, i cui dirigenti sono in Italia anche per il cagliaritano Astori. La novità di giornata in casa della Juve è che Quagliarella è stato messo sul mercato (piace alla Lazio e ad alcuni club inglesi), segno che si sta facendo concreta la possibilità di prendere Osvaldo dal Southampton, per il quale sono in lizza anche West Ham e Valencia. In Brasile scrivono che il Corinthians ha rifiutato una proposta dei campioni d'Italia per avere Pato (in disgrazia presso i tifosi del “Timao”) in prestito. E sempre a proposito del Corinthians, la Roma sembra aver individuato il suo nuovo nome per la difesa nel capitano del club paulista Paulo André Benini, giocatore con passaporto italiano già allenato da Rudi Garcia al Le Mans. Intanto arriva in giallorosso il 19enne terzino Golubovic dell'OFK Belgrado, che va ad aggiungersi al 17enne attaccante svedese Berisha, già sbarcato all'aeroporto di Fiumicino. Il Milan ha preso l'ennesimo trequartista, il 24enne Taarabt, in prestito secco dal Fulham (saltato lo scambio con Zaccardo): il marocchino è atteso oggi in Italia. Colpo low cost del Parma che è riuscito a far tornare in Italia, dallo Stoccarda, l'ex juventino Molinaro. Ora gli emiliani stanno lavorando con la Sampdoria ad uno scambio PozziOkaka. L'Evergrande Guangzhou non ha ancora mollato per Diamanti e sta per fare una nuova ricca offerta al Bologna. GLI ESAMI NEGLI USA Rossi non si opera: Mondiale possibile "Giuseppe sa che lo aspetteremo fino alla fine, che può rientrare nella lista per i Mondiali anche l'ultimo giorno". Come la Fiorentina, anche il ct Prandelli ha accolto con un sorriso la notizia che Giuseppe Rossi non dovrà sottoporsi a un nuovo intervento al ginocchio destro dopo l'infortunio rimediato il 5 gennaio durante il derby con il Livorno, accrescendo le possibilità di vederlo al Mondiale. La visita effettuata in Colorado dal professor Steadman ha evidenziato una buona stabilità del ginocchio: la sollecitazione al crociato può essere curata con una terapia conservativa. Passa il Napoli 1-0. La semifinale di Coppa Italia vedrà, a partire dalla prossima settimana, gli azzurri impegnati con la Roma. Lo spettacolo, per la verità, non è esaltante ma la Lazio ha il torto di affrontare la gara in maniera troppo remissiva. Reina non fa una sola parata in tutta la partita e non si può vincere se non si tira in porta. La prestazione dei partenopei non è esaltante. E' da salvare solo il risultato che, tuttavia, costituisce l'aspetto più importante della serata. Ma il Napoli di Benitez continua a non convincere, come se fosse vittima di se stesso, esprimendo quasi sempre una manovra involuta e farraginosa. Il gol che evita i supplementari arriva nel finale: Callejon conclude un'azione non particolarmente ficcante con un tiro fortissimo dai limiti dell'area, Higuain si trova per sua fortuna sulla traiettoria, proprio davanti alla porta, e devia il pallone di tacco, spiazzando Berisha. GLOBAL TRANSFER MARKET / SECONDI SOLO AGLI INGLESI. NEL 2013 SPESI NEL MONDO 3,7 MLD Acquisti dall’estero: Italia Paese di spendaccioni n Dal QR Code il link per il report sul sito ufficiale della Fifa Nel mondo, i circa 6.000 club professionistici hanno speso 3,7 miliardi di dollari (2,7 miliardi di euro) per i trasferimenti internazionali dei giocatori nel 2013. Tale cifra è in aumento del 41 per cento rispetto al 2012. I club italiani arrivano al secondo posto con spese di 475 milioni di dollari dopo gli inglesi. Questo il più eclatante risultato risultato di uno studio Global Transfer Market - pubblicato ieri dalla Fifa. Le cifre riguardano solo gli indennizzi per i trasferimenti internazionali di giocatori ancora sotto contratto con un altro club, ossia 1.628 (il 14 per cento) dei 12.309 globali effettuati nel 2013, in crescita del 4 per cento. La maggior parte della cifra globale riguarda per il resto giocatori a parametro zero (69%) o prestiti. La Fifa non contempla in questo studio i cambi di club nello stesso Paese. n Alberto Malesani nuovo tecnico del Sassuolo EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 #1 15 GEN, H. 18 3 DICEMBRE 3-0 2-1 1-2 4-1 #2 9 GEN, H. 21 UDINESE INTER #3 8 GEN, H. 21 4 E 5 DICEMBRE CHIEVO-REGGINA ATALANTA-SASSUOLO INTER-TRAPANI SAMPDORIA-VERONA MILAN SPEZIA 4-1 2-0 3-2 4-1 FIORENTINA CHIEVO #4 15 GEN, H. 16 CATANIA SIENA 3 1 1 0 2 0 1 4 COPPA ITALIA SEMIFINALE SEMIFINALE QUARTI LA FINALE #9 22 GENNAIO MILAN UDINESE #11 21 GENNAIO 1 2 ROMA JUVENTUS #13 5 E 12 FEBBRAIO UDINESE FIORENTINA #10 23 GENNAIO FIORENTINA SIENA 1 0 #14 5 E 12 FEBBRAIO - - - 2 1 ROMA NAPOLI 3 MAGGIO 2014 #14 #13 OTTAVI #5 9 GEN, H. 18 - - - - ROMA SAMPDORIA #6 18 DIC, H. 21 JUVENTUS AVELLINO #7 14 GEN, H. 21 #12 29 GENNAIO NAPOLI LAZIO 1 0 LAZIO PARMA #8 15 GEN, H. 21 NAPOLI ATALANTA 1 0 3 0 2 1 SPORT SPEZIA-PESCARA AVELLINO-FROSINONE BOLOGNA-SIENA PARMA-VARESE QUARTI OTTAVI IL 4° TURNO 19 3 1 LA SENTENZA n LA SOCIETÀ STA PREPARANDO IL RICORSO n Hernanes dalla Lazio all’Inter? La Nocerina esclusa dalla Lega Pro per il “derby-farsa” L “Una decisione n Lo stadio della Nocerina e il QR Code per vedere il video del “derby-farsa” a Nocerina perde la Lega Pro. La sentenza della Disciplinare della Figc è arrivata ieri: esclusione dalla Prima Divisione e assegnazione da parte del Consiglio federale a una categoria inferiore. Un verdetto che, complice anche la riforma della Lega Pro (dalla prossima stagione è prevista una sola divisione), vuol dire la retrocessione fra i dilettanti. Per la corte quello che è accaduto lo scorso 10 novembre, durante il derby-farsa contro la Salernitana, sospeso al 21' per raggiunto numero minimo di giocatori in campo, è uno "uno degli aspetti più contrari ai principi fondamentali su cui si regge il mondo dello sport". I giudici, pur riconoscendo "il clima di tensione", dovuto alle minacce degli ultrà, cui era stata vietata la trasferta, hanno ritenuto che la decisione dei dirigenti fosse stata finalizzata a garantire "la possibilità di continuare a fruire dei contributi federali". "La rinuncia alla partita avrebbe causato un danno enorme": la società non avrebbe partecipato all'assegnazione (circa 400mila euro) dei fondi previsti dalla Lega e dalla legge Melandri. Nella sentenza (che infligge al club anche 10mila euro di ammenda) i dirigenti - l'ex presidente Luigi Benevento e il dg Luigi Pavarese vengono descritti come "gli artefici dell'illecito" e sono quindi puniti con tre anni e mezzo di inibizione. Stessa condanna anche al medico Giovanni Rosati, all'allenatore Gaetano Fontana e al suo vice, Salvatore Fusco. Un anno, invece, ai giocatori “infortunati” Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi (la richiesta dell'accusa era di tre anni e sei mesi). Gli unici a sorridere sono i calciatori sostituiti e subentrati nel primo minuto di gioco e prosciolti da ogni accusa: Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore. F1 / IL CAMPIONE IN COMA “Risveglio Schumi solo speculazioni” Michael Schumacher è in fase di risveglio progressivo da parte dei medici dell'ospedale di Grenoble dopo 4 settimane di coma farmacologico dovuto all'incidente sugli sci. Lo scrive il quotidiano L'Equipe, ma per la portavoce di Schumi, Sabine Kehm, sono “solo speculazioni”. n L’omaggio italotedesco a Schumi ESONERO DI FRANCESCO TENNIS / KO CON SVITOLINA Il Sassuolo ha scelto: panchina a Malesani La Vinci eliminata al 1° turno a Parigi Alberto Malesani è il nuovo allenatore del Sassuolo. Lo ha comunicato la società emiliana, dopo l'esonero di Eusebio Di Francesco. La presentazione avverrà oggi. La trattativa che ha portato Malesani al Sassuolo è passata dai rifiuti di Ciro Ferrara e del Milan per Pippo Inzaghi. Malesani, 60 anni a giugno, nella scorsa stagione ha allenato per tre giornate il Palermo: esonerato dopo tre pareggi. Roberta Vinci eliminata al 1° turno del torneo Wta di Parigi. La tarantina, testa di serie n.6, è stata sconfitta dall'ucraina Svitolina. Restano in lizza due azzurre: Karin Knapp e Sara Errani che si incontreranno al secondo turno. n Roberta Vinci IL DG CAMPANO assurda siamo vittime” "Una sentenza assurda, siamo noi le vittime". Luigi Pavarese, dg della Nocerina, si fa portavoce delle reazioni all'esclusione della squadra campana dal campionato di Lega Pro. Ma il sentimento prevalente tra i tifosi è l'amarezza. "Ce lo aspettavamo - dice in piazza un anziano - la sentenza era annunciata. Vuol dire che ripartiremo dai dilettanti". La società invece spera: grazie al ricorso d'urgenza, che sarà presentato dai propri legali, in un ribaltamento del verdetto. CULTURA & SPET TACOLI 20 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 L’amicizia tra “Belle & Sebastien” sbarca oggi nelle sale italiane Arriva al cinema “Belle & Sebastien”, la storia sulla straordinaria amicizia tra Sebastien, coraggioso orfano di sette anni e Belle, grande e candido cane dei Pirenei. Dopo aver già ispirato a metà anni '60 un telefilm, e a inizio anni '80 un cartone animato diventato cult, il regista Nicolas Vanier firma la trasposizione per il grande schermo. Il film, in sala da oggi, è reduce dall'enorme successo in Francia dove dall'uscita a dicembre ha incassato l'equivalente di 30 milioni di dollari. MUSICA n E’ MORTO LUNEDÌ A 94 ANNI PETE SEEGER, MITO DEL FOLK AMERICANO “We shall overcome” tutte le note degli USA popolari e progressisti n VITO GALLOTTA F u una gran fortuna per me aver frequentato University of California at Los Angeles (UCLA) fra 1965 e 1967. I fermenti innovativi della società americana si manifestarono pienamente in quegli anni con le lotte per i diritti civili e per la pace in Vietnam. Una canzone su tutte emerse come il simbolo del movimento e dei sit in studenteschi nell’Università, “We shall overcome”. Melodia e ritmo delle ballate nella tradizione americana, parole che fluivano dalla Bibbia e dagli spirituals degli afroamericani nelle piantagioni di cotone. Il semplice accompagnamento della chitarra e la voce sofferta e gioiosa insieme del folk-singer davano una straordinaria emozione e creavano un coinvolgimento completo. Fu così che conobbi ed ammirai Pete Seeger. Pete accompagnò con la sua chitarra e le sue canzoni folk tutti i momenti critici della società americana, dalle lotte per il lavoro negli anni ‘30, alla guerra contro i fascismi, al rifiuto di sottostare a quella ventata di follia che fu il maccartismo nella sua fase rampante, al movimento studentesco e alle lotte per i diritti civili che segnarono la svolta degli anni ’60 per la società americana e per il mondo, alle manifestazioni per la pace in n Pete Seeger, fra i più conosciuti folk-singer statunitensi — Nuove frontiere per le news e Medium.com già “corre” Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini CINEMA ABC / BARI Ï Spettacolo h. 18:00 Oggi evento speciale alle 18:00 al Cinema Abc di Bari: sarà presentato, in esclusiva per il sud Italia, Stop the Pounding Heart del talentuoso regista italiano – ma trapiantato negli States – Roberto Minervini. La proiezione sarà anticipata dalla presentazione a cura del critico cinematografico Luigi Abiusi. Biglietto speciale 4¤. dautore.apuliafilmcommission.it Vietnam. Quando rientrai in Italia nella primavera del 1967, “We shall overcome” era ormai l’inno del movimento studentesco nel mondo intero. In Europa il movimento studentesco fece segnare una diversa parabola, più decisamente ideologizzata rispetto all’esperienza americana e sfociata infine per talune frange estremizzate in una deriva terroristica. Ma nessuno riuscì mai a dimenticare il cantore di “We shall overcome” e il suo appello ad un movimento di profonda e pacifica trasformazione della società. Alla cerimonia per la prima elezione di Obama la sua chitarra ed il suo canto segnarono il clima della grande novità di un afroamericano eletto Presidente degli Stati Uniti. Altro suo grande merito è stato quello di non aver mai accettato le lusinghe commerciali. Fra gli anni ‘60 e gli anni ‘70 avrebbe potuto incidere e lanciare le sue canzoni e ne avrebbe tratto grandi benefici. Diversamente da altri, non lo fece. E’ rimasto fino alla fine il cantore dell’America popolare e progressista, estraneo ai grandi circuiti commerciali. A 94 anni, ha chiuso gli occhi. La sua musica e la sua voce volano ora nell’alto dei cieli. Rest in peace, dear Pete, beloved magister of my generation. facebook.com/circuitodautore Addio algoritmo, o quasi. Le nuove piattaforme di news che i colossi del web stanno mettendo in piedi da Yahoo! News Digest a Paper di Facebook a Medium.com ideato da uno dei fondatori di Twitter - stanno cercando giornalisti “in carne ed ossa”. Perché le notizie vanno raccontate, non più solo aggregate come fanno Flipboard o Google News, popolare servizio che ha generato un dibattito sul copyright. Una nuova sfida all’editoria in crisi, o forse una nuova opportunità, messa in campo ancora una volta dai big di Internet che hanno al loro arco frecce non da poco come il know-how tecnologico e i grandi capitali. Capitali che hanno permesso al fondatore di Amazon, Jeff Bezos, di acquistare il Washington Post. E’ notizia di queste ore che ha raccolto ben 25 milioni di dollari Medium.com, la piattaforma nata circa un anno fa dall’idea di Evan Williams, uno dei fondatori di Twitter e Blogger. “Le storie e le idee di tutti”, è lo slogan che campeggia sulla pagina del sito concepito come un misto tra un blog, un social network e un magazine dove al momento non ci sono banner pubblicitari. Al di là dell’invito a tutti a proporre storie, la piattaforma si sta strutturando come una vera e propria realtà editoriale: ha arruolato nomi noti del giornalismo e acquistato due magazine. EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 21 SERVIZI UTILI GUARDIA DI FINANZA 117 ACI SOCCORSO STRADALE 803116 AMIU 800011558 POLIZIA 113 EMERGENZA SANITARIA 118 SOCCORSO IN MARE 1530 ENEL 800900800 EMERGENZA INFANZIA 114 CORPO FORESTALE 1515 FERROVIE DELLO STATO 8488880888 AMGAS 800585266 VIGILI DEL FUOCO 115 TELEFONO AZZURRO 19696 AMTAB 800450444 GUASTI ACQUA 800735735 LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI 08.30 Lettera 22: laboratorio dedicato alla comunicazione Nel padiglione del Consiglio regionale della Puglia in Fiera del Levante a Bari (stand 152 bis) si sovlgerà la seconda giornata di lavori del quinto laboratorio di Lettera 22, dedicato alla comunicazione, con Adriana Tamborrino, responsabile grafica e comunicazione di Eataly Bari. 09.00 “Brain at Work”: orientamento al lavoro all’Università Si svolgerà a Bari, nella Facoltà di Giurisprudenza dell’UNiversità degli Studi “Aldo Moro” (Piazza Cesare Battisti) l’iniziativa ‘BRAIN AT WORK’, promossa e organizzata da Planet Seven di Roma in collaborazione con l’Università e il Politecnico di Bari e la Confesercenti Provinciale di Terra di Bari, evento di orientamento al lavoro. 17.00 Conferenza con Lizzie Doron nel Foyer del Petruzzelli Nel Foyer del Teatro Petruzzelli a Bari (corso Cavour), nell’ambito delle manifestazioni per la Giornata della Memoria, si svolgerà la conferenza con Lizzie Doron, testimone di seconda generazione e scrittrice. L’evento è organizzatato in in collaborazione con l’Ambasciata d’Isreaele ela Rete Universitaria. 18.00 “La scelta di Lea” a Palazzo di Città a Bitonto Sarà presentato a Bitonto, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, il volume “La scelta di Lea” di Marika Demaria, che racconta la storia della ribellione di una donna, Lea Garofalo, alla ‘ndrangheta. Parteciperà l’autrice. 18.30 “Consòlo meridionale”: Book Pursuit con Stilo Editrice Nell’emabito degli eventi dell’iniziativa “Consòlo meridionale Una storia del sud”, nelle sale della Casa d’Arte Artelier a Bari (via Dieta di Bari 24 - quartiere Madonnella) ci sarà l’evento “Book Pursuit” a cura della Stilo Editrice. 18.30 Trio Foscolo: Wilde in Music con Bach, Mozart e Verdi Nel Salotto letterario “Centro Studi G. Degennaro” a Bitonto (Largo Teatro 7) Il Trio Foscolo si esibirà in “Wild in music”, con musiche di Bach, Verdi e Mozart e letture di alcune opere di Oscar Wilde a cura di Barbara Buttiglione (ingresso libero). 19.00 La “Vita di Don Giussani” al Politecnico di Bari Nell’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, organizzato dal Centro Culturare Csv “San Nicola”, ci sarà la presen- ARIETE Non perdete tenacia ed entusiasmo: vi saranno presto utili per affrontare un momento ricco di eventi e di nuove scoperte. Gioia in amore. TORO Concedetevi una breve pausa per schiarire le idee e rasserenare l’animo. Concentratevi sull’amore e su tutto ciò che avete conquistato. GEMELLI Non fatevi carico anche dei problemi degli altri: risolvete i vostri e ritrovate la serenità che meritate. In amore grandi novità vi renderanno felici. CANCRO Siate di sostegno a chi sta affrontando un momento difficile: avete le qualità per risolvere tutto e tranquillizzare chi amate e vi sta a cuore. LEONE Non rimandate ciò che ritenete di fondamentale importanza. Siate giusti soprattutto con chi merita che riconosciate il valore dimostrato. VERGINE Lanciatevi in una nuova avventura senza troppe preoccupazioni: qualcosa di particolarmente bello potrà travolgervi e rendervi felici. BILANCIA Potete fidarvi delle promesse della perona amata: la sua vita appartiene solo a voi. In famiglia siate presenti e incoraggiate chi ha bisogno di voi. SCORPIONE Abbandonate i progetti di vendetta e i cattivi pensieri: guardate avanti con ottimismo e presto le cose brutte saranno solo un ricordo. SAGITTARIO Sappiate essere diplomatici, ma non troppo accondiscendenti: alcune situazioni devono essere affrontate senza tralasciare nulla. CAPRICORNO Sistemate le questioni personali che vi preoccupano di più. Prima di compiere un passo importante, anche in campo sentimentale. ACQUARIO Godetevi il meritato riposo e la gioia che avete conquistato. Pensate finalmente all’amore e non fatevi sfuggire una bella occasione. PESCI Siate generosi con chi è indubbiamente in difficoltà e non mostratevi troppo attaccati alle cose materiali: se amate qualcuno vi apprezzerà di più. [email protected] tazione del libro “Vita di Don Giussani” di Alberto Savorana. Interverrà l’autore. 19.45 “Pane e amianto. Girotondo di una città”: presentazione Nel centro culturale “Gianna Beretta Molla” annesso alla parrocchia di San Carlo Borromeo a Bari (via De Cristoforis 7, vicinanze palazzo tribunale di piazza De Nicola), Giuseppe Armenise presenterà il suo romanzo “Pane e amianto – Girotondo di una città sopra un milione di vite”. 20.00 Festa di Don Bosco 2014: spettacolo teatrale ragazzi Nell’ambito delle attività per la Festa di Don Bosco 2014 organizzata dai giovani del Movimento Giovanile Salesiano della Puglia, nel Redentore a Bari (quartiere Libertà) andrà in scena lo spettacolo teatrale e danzante a cura dei ragazzi del gruppo preadolescenti e dei laboratori di Teatro e Burattini dell’Oratorio in collaborazione con il “Gran teatrino Casa di Pulcinella” e l’associazione “Teatri di Pace”. Durante l’iniziativa ci sarà la premiazione dei vari tornei sportivi attivati di calcio, basket, ping-pong e calcio balilla. 20.45 Proiezioni immagini e incontro sulla Scozia al Club Alpino Organizzata dall’associazione “l’Angolo dell’Avventura”, nella sede del Club Alpino di Bari (via Giuseppe Volpe ) si svolgerà una serata con proiezione fotografica e racconto dell’esperienza di viaggio in Scozia a cura di Paola Palumbo (ingresso libero). 21.00 “Il letto ovale” in scena al Di Cagno per “Insalata di Riso” Nel Teatro Di Cagno a Bari (Corso Alcide De Gasperi 320) andrà in scena, come primo spettacolo della seconda stagione di teatro comico dal titolo “Insalata di riso”, un classico della commedia degli equivoci inglese, “Il letto ovale” di Ray Cooney e John Chapman, interpretato dalla Compagnia “Amici Nostri” (replica domani). DOMANI 09.00 “Costruire comunità nel presente per creare il futuro” Nell’Hotel Palace di Bari (via Francesco Lombardi 13) si svolgerà il XVI workshop di Teca del Mediterraneo dal titolo “Costruire comunità nel presente per creare futuro: il nuovo ruolo delle Biblioteche e dei Centri di documentazione”, incentrato sulle best practice italiane e inglesi. 09.30 Malala Yousafzai raccontata agli studenti al Comune Organizzato dalla Libreria Laterza, in collaborazione con Presidio del Libro e Grantetatrino, si sovlgerà a Bari, nella Sala Consiliare del Comune (corso Vittorio Emanuele) l’ultimo incontro delle scuole con Viviana Mazza ,autrice del libro “Storia di Malala”, dedicato alla giovane Malala Yousafzai, ferita gravemente dai talebani perché divenuta simbolo della voglia di riscatto e indipendenza delle giovani donne del Pakistan. Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc. Inviate le segnalazioni ad [email protected] IL TUO OROSCOPO OGGI TI DICE CHE... OGGI 08.00 Raccolta straordinaria di sangue FIDAS al Politecnico Organizzato dall’Associazione FIDAS Sezione di Bari, nel campus universitario a Bari, nella succursale dell’Istituto Alberghiero “Armando Perotti” a Bari (Via Celsio Ulpiani 1) , ci sarà una raccolta straordinaria di sangue (fino alle 11.30). CITY LIFE CARABINIERI 112 METTI I TUOI SMS O LE TUE E-MAIL IN INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI AL N. 345 828 2845 O A [email protected] Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba) Tel.: 080 5857350 - [email protected] IL NOSTRO TEMPO 22 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 IN SALA LA GENTE CHE STA BENE BELLE & SEBASTIEN In una Milano canicolare, popolata da un’umanità alla ricerca disperata di un modo per stare a galla, o quantomeno di un parcheggio vicino al ristorante Giuseppe Sobreroni, un avvocato d’affari tra Milano e Londra, sguazza nel carrierismo più spinto ma finisce in crisi... Durante la Seconda Guerra Mondiale, il piccolo orfano Sebastien trova conforto nell’amicizia con Belle, un grande cane dei Pirenei che abita nei boschi intorno al paese. Sebastien, colpito dalla dolcezza dell’animale, dovrà difenderlo da chi lo ritiene un feroce e pericoloso predatore. CINEMA CINEMA ANDRIA BARI Sala4 DƵůƟƐĂůĂŝŶĞŵĂƌƐ Tel.08832610221 ͲŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ƵƚŽƌĞ ViaMarconi,41-Tel.0809644826 Sala1 = 18.15-20.00-21.30 AspassoconiDinosauri3D 18.00 TheWolfofWallStreet 20.00 Sala2 IlSegnato 18.30-20.30-22.30 Sala3 18.10-20.20-22.30 Sala4 TheWolfofWallStreet 18.00-21.30 Sala5 TheWolfofWallStreet 17.45-21.30 Ilsegnato 18.30-20.40-22.40 Sala6 Sala5 LastVegas 16.15-18.30-20.45 TheCounselor-IlProcuratore 22.45 ƌŵĞŶŝƐĞ ViaPasubio,178-Tel.0805562590 Sala1 Sala6 Sala8 TheWolfofWallStreet 18.00 21.25 Lagentechestabene 18.00-20.15-22.30 Sala6 TheWolfofWallStreet 18.45 22.15 Sala7 18.00-20.10 TheCounselor-IlProcuratore 22.20 Nonpervenuta /+ 18.00-20.15-22.30 /ůWŝĐĐŽůŽͲŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ƵƚŽƌĞ '" ** Lamiaclasse 18.15-20.00-21.30 Sala8 Hercules-Laleggendahainizio3D 18.00-20.00-22.00 Sala9 DƵůƟĐŝŶĞŵĂ'ĂůůĞƌŝĂ C.soItalia,15-17-Tel.0805214563 18.20-21.00 Sala1 TheButler UnmaggiordomoallaCasaBianca DƵůƟƐĂůĂZŽŵĂŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ĂƵƚŽƌĞ !"#$$%&'(!(( Sala1 TheWolfofWallStreet 18.00-21.15 Sala2 17.15-19.30-21.45 ;/ŶůŝŶŐƵĂŽƌŝŐŝŶĂůĞĐŽŶŝƐŽƩŽƟƚŽůŝͿ Sala4 KƉĞƌĂͲŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ĂƵƚŽƌĞ ViaImbriani,27-Tel.0883510231 Sala1 ) *+ 17.45-20.00-22.10 Sala2 /+ 17.45-20.00-22.10 Sala3 17.45-20.00-22.10 WĂŽůŝůůŽ :(;"#$$%&%<#(( Sala1-Manfredi Nonpervenuta ) *+ 16.00-18.30-21.00 16.10-18.20 Hercules-Laleggendahainizio 20.40-22.45 DƵůƟƐĂůĂ^ŚŽǁǀŝůůĞ > * :?" > Tel.0809757084 Sala1 @ ** 16.15-18.15-20.30-22.45 Sala2 Salariservata Sala2-Tognazzi Sala3 Nonpervenuta AspassoconiDinosauri3D 16.15 18.00-20.20-2.45 %" = Nonpervenuta 16.00-18.50-21.40 )@G )JG) ůĮĞƌŝͲŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ĂƵƚŽƌĞ L.goAregano-Tel.0803588551 DĞƚƌŽƉŽůŝƐͲŝƌĐƵŝƚŽĚ͛ƵƚŽƌĞ ViaBaracca-Tel.0804713038 Sala1 Sala1 Lagentechestabene 17.50-19.50-21.50 Lagentechestabene 17.00-19.15-21.30 Sala2 Sala2 TheWolfofWallStreet 18.00-21.20 / "@/ 17.00 TheWolfofWallStreet 19.10-21.00 Sala3 Sala3 19.10-21.30 Sala4 EƵŽǀŽ ViaPiave,85-Tel.0803921022 DƵůƟƐĂůĂhĐŝŝŶĞŵĂƐ <!QXQY /** Z)**"*$?(?!# DƵůƟƐ͘sŝŐŶŽůĂͲŝƌĐ͘Ě͛ƵƚŽƌĞ VialeRimembranza,13-Tel.0804249910 Sala1 Sala1 17.40-20.00 Ilcapitaleumano 22.15 Sala2 SalaA Nonpervenuta SalaB Nonpervenuta 17.40-19.40 = 21.40 ])@ KGK) 20.00-22.15 Sala2 TheWolfofWallStreet 18.15-21.30 TheCounselor-IlProcuratore 17.10-19.50-22.25 Sala3 Sala3 Lagentechestabene 19.45-22.00 TheWolfofWallStreet 17.30-21.00 )KFJGK) Sala4 dŚĞ^ƉĂĐĞŝŶĞŵĂ CentrocommercialeAuchan K("#$#$?(<<< Sala1 Sala9 TheWolfofWallStreet 18.30-22.00 DƵůƟĐŝŶĞŵĂdĞĂƚƌŽEŽƌďĂ PiazzadellaRepubblica27Tel.0804954597 Sala5 Sala1 Lagentechestabene 17.40-20.00-22.20 Nonpervenuta CASAMASSIMA TheWolfofWallStreet 17.30-20.45 Sala7 SalaA Nonpervenuta SalaB Nonpervenuta IlSegnato 16.30-18.30-20.30-22.25 )@FG 17.40-20.15-22.40 Sala6 Sala8 F @F Sala3 AspassoconiDinosauri3D 16.05-18.05 TheWolfofWallStreet 21.30 /ŵƉĞƌŽ ViaPagano,192-Tel.0883583444 Salariservata FGJ) WŽůŝƚĞĂŵĂ/ƚĂůŝĂ ViaMontello,6-Tel.0803968048 Lagentechestabene 16.00-18.15-20.30-22.40 TRANI AspassoconiDinosauri 17.00 / "@/ 19.00 Sala2 Sala5 BARLETTA ZŽLJĂů C.soItalia,112-Tel.0805211668 AspassoconiDinosauri 16.45 TheWolfofWallStreet 18.15-21.30 18.00-21.00 Sala3 Ilcapitaleumano 17.15-19.15-21.15 ^ƉůĞŶĚŽƌ ViaBuccari,24-Tel.0805569729 17.50-20.05-22.15 TheCounselor-IlProcuratore 16.45-19.20-22.00 16.20-18.30 20.40-22.45 ƐĞĚƌĂ LargoMons.Curi17-Tel.0805537760 Ilcastellomagico 16.15 Ilcapitaleumano 18.10-20.30-22.45 Sala2 Sala7 TheWolfofWallStreet 17.45-21.15 Sala7 16.30-18.45 TheWolfofWallStreet 21.00 Hercules-Laleggendahainizio 15.45-18.00-20.15-22.30 Sala12 AspassoconiDinosauri 15.45-17.55-20.00 22.10 Sala2 15.50 : O * 18.00-20.15-22.25 Sala3 Lagentechestabene 15.10-17.30-20.00-22.30 Sala4 16.00-18.30 TheWolfofWallStreet 21.00 Sala5 15.20 Sala6 17.10-19.50-22.30 Sala2 Nonpervenuta Sala3 Nonpervenuta Sala7 /+ 17.30-20.00-22.30 Sala8 IlSegnato 18.20-20.20-22.20 Sala9 Hercules-Laleggendahainizio 18.00-20.15(3D)-22.25(3D) Sala10 ) *+ 17.15-19.50-22.20 )K)])@ ŝŶĞŵĂsŝƩŽƌŝĂ J^^:?$"#$#%(<%%#& Salariservata G@FJ)F@@) Sala11 EƵŽǀŽŝŶĞŵĂdĞĂƚƌŽ _:(!QG"#$#(#;<;!# AspassoconiDinosauri 17.40-20.10(3D) TheButler UnmaggiordomoallaCasaBianca 22.15 AspassoconiDinosauri3D 17.15 Ilcapitaleumano 19.15-21.15 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 DOMANI DOPODOMANI min 12° max 16° min 12° max 16° min 11° max 12° METEO OGGI 23 24 EPolis Bari Giovedì 30 gennaio 2014 www.epolisbari.com Direttore responsabile Dionisio Ciccarese Direttore editoriale Vito Raimondo Redazione via delle Orchidee, 1 70026 Z.I. 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