NON RICEVE ALCUN CONTRIBUTO PUBBLICO EDITORIA DIREZIONE - REDAZIONE - SEDE LEGALE E OPERATIVA - PUBBLICITA': RIMINI, VIALE VALTURIO 18 (cap 47923) Centralino 0541365711, fax 0541787641 Mail di settore Redazione: [email protected] - Amministrazione: [email protected] - Pubblicità: [email protected] - Segreteria: [email protected] LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 ANNO 2 N. 324 DISTRIBUZIONE GRATUITA Calcio LegaPro, biancorossi stoppati dal Cuneo (0-0) nella semifinale d’andata playoff Rimini, ora serve un’impresa Solo un palo di Degano, poi troppo poco. Il mister: “Possiamo vincere là” RIMINI - Finisce 0-0 la gara d’andata delle semifinali playoff. Dopo un primo tempo incoraggiante (gran palo di Degano), il Rimini si spegne. Servirà vincere domenica a Cuneo nel ritorno. Il Rimini non supera il Cuneo, dovrà vincere in Piemonte BERTOZZI E CERBARA ALLE PAGINE 24-25 Motomondiale Basket Dnb Valentino sul podio Il pagellone Gran 4° posto a 16 anni dei Crabs di Antonelli in Moto3 I voti della stagione STROCCHI A PAGINA 27 Il terremoto che ha colpito l’Emilia. Partiti volontari verso le zone devastate ZANNONI A PAGINA 28 Ieri pulizia simbolica Gnassi annuncia: Paura, ma niente danni E“Largo ai privati La prima scossa delle 4,03 scuote la provincia Così rivivrà Verificati oltre ottanta immobili, è tutto okay il Ponte di Tiberio” RIMINI - L’epicentro del sisma è stato in Emilia, ma Incidente sabato a Coriano, il 68enne Gino Rossi non ce l’ha fatta Una morte atroce Ex cuoco dell’ospedale stritolato dalla motozappa CORIANO - È deceduto per le gravi lesio- ni riportate alle gambe, rimaste incastrate nella motozappatrice che stava utilizzando per dissodare un terreno. A lanciare l’allarme un passante. A perdere la vita è stato Gino Rossi, 68enne di Coriano, ex dipendente dell'Ausl riminese. SERVIZIO A PAGINA 13 Lievi ferite Denunciati Gettata Cena da vip a terra Poi via dopo lo scippo senza pagare SERVIZIO A PAGINA 6 Pji8595h9BFm/PoQDdV86uxukubN1yIcMvNvOwxUNzF9BMwIeQ1huQ== SERVIZIO A PAGINA 13 anche a Rimini si è sentito bene, più volte durante la giornata di ieri. In molti hanno passato ore fuori casa, ma dopo i controlli che si sono susseguiti ieri non sono stati riscontrati danni. La Protezione Civile si è già attivata con un primo invio di uomini, bagni e una cucina da campo nelle zone più colpite. Decine i volontari che attendono solo di essere chiamati. MAARAD A PAGINA 5 NQ Economia Quelli che reggono l’urto della crisi I conti di 2.483 aziende MENGOLI ALLE PAGINE 15-16-17 Zoom - Storie & Persone Il patron dei Civis, l’esercito della sicurezza LEARDINI A PAGINA 9 RIMINI - Una giornata a pulire l’invaso del Ponte di Tiberio, da parte dell’associazione Borgo Marina. Poi le parole del sindaco Gnassi: “Vogliamo far rivivere questa zona, largo ai privati per i chioschi lungo la banchina”. ROSSI A PAGINA 6 2 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Dall’Italia e dal Mondo Un uomo bianco di circa 50-55 anni: questo il primo identikit Mesagne Brindisi, caccia al killer Lutto cittadino in occasione dei funerali L’autore dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone è stato ripreso da una telecamera, il procuratore: “Buone immagini” In breve Ballottaggi L’affluenza alle urne è ancora in calo Ancora in calo l’affluenza alle urne per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Il dato fornito dal Viminale alle 19 di ieri è stato del 27,80%. Si tratta dl l’ 8,83% in meno rispetto al primo turno (36,63%). Oggi si vota fino alle 15. Obama-Merkel “Più crescita non significa stop a rigore” Più sforzi per promuovere la crescita nel breve termine non significa abbandonare la strada del rigore. Su questo punto c’è pieno accordo tra il presidente americano Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel, che al termine del G8 di Camp David hanno avuto un incontro di45 minuti. Libia Morto l’attentatore di Lockerbie al-Megrahi Abdulbasit al-Megrahi, l’unico condannato per l’attentato di Lockerbie del 1988 con 270 vittime, è morto. Al-Megrahi, 60 anni, aveva un cancro alla prostata. Nel 2001 è stato condannato per l’attentato all'aereo della Pan Am e nel 2009 era stato liberato per motivi umanitari. Maltempo Forti piogge in arrivo al Nord In arrivo un ulteriore e netto peggioramento delle condizioni del tempo sulle regioni centro-settentrionali per il passaggio di una perturbazione di origine atlantica. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso che prevede precipitazioni diffuse su Valle D' Aosta, Piemonte, Lombardia, Trento, Veneto, Friuli. BRINDISI - Un uomo bianco, di circa 50-55 anni, con una giacca scura, pantaloni chiari e scarpe da ginnastica: è questo, secondo quanto si apprende, l’identikit dell’autore dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi ripreso da una telecamera installata su un chiosco ad una ventina di metri dal punto in cui è esplosa la bomba. Nel video, sottolineano fonti qualificate, si vedono le fasi precedenti all’attentato: dal momento in cui l’uomo aziona il telecomando a quando si allontana. Dalle immagini, però, il volto dell’uomo non sarebbe riconoscibile e, dunque, ancora non sarebbe stato identificato. “Abbiamo buone immagini, immagini che permettono di formulare ipotesi investigative molto concrete” ha affermato ieri il procuratore della Repubblica di Brindisi, Marco Dinapoli che ha aggiunto: “Per noi c’è uno spiraglio, uno squarcio di luce, non navighiamo al buio. Tuttavia è ancora presto e sono necessari ulteriori approfondimenti”. Il dolore e la commozione per il “vile attentato” alla scuola di Brindisi sono arrivati ieri anche in Piazza San Pietro, dove Benedetto XVI ha puntato il dito contro la “brutale violenza” che è costata la vita alla giovane Melissa e che ha provocato feriti anche gravi. Nel salutare le scolaresche presenti alla recita del Regina Caeli “devo purtroppo ricordare le ragazze e i ragazzi della scuola di Brindisi - ha detto il Papa -, coinvolti in un vile attentato”. “Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni gravi – è stata l' esortazione del Pontefice”. Mesagne è lutto cittadino. E’ il titolo del manifesto pubblico fatto affiggere alle 19 di ieri dal sindaco della cittadina, Franco Scoditti. “La prematura scomparsa della giovane Melissa ha rappresentato un gravissimo lutto per l’intera comunità cittadina” esordisce il manifesto. “Per commemorare la sua morte, per manifestare tangibile solidarietà alla sua famiglia e per partecipare solennemente al loro cordoglio - prosegue – l’Amministrazione Comunale ha proclamato una giornata di lutto cittadino in occasione dei funerali della ragazza”. "Con questo atto formale - dice ancora il sindaco - la Città potrà essere vicina e solidale alla famiglia della innocente vittima e delle altre ragazze ferite nell’attentato”. Il manifesto quindi prosegue: “Nel giorno del funerale, previsto per lunedì 21 maggio alle ore 16,30 nella Chiesa Madre, la bandiera nazionale sarà esposta a mezz’asta o abbrunata su tutti gli edifici comunali, le scuole di ogni grado e gli enti pubblici e privati”. Ed ancora: “Nella stessa giornata, le scuole resteranno comunque aperte, al fine di dimostrare anche simbolicamente che i maggiori presidi di legalità e democrazia, insieme al futuro delle giovani generazioni, non possono in alcun modo subire interruzioni di sorta, neppure dinanzi alla barbarie del terrore”. E conclude: “Gli esercizi pubblici, commerciali e le aziende sono dunque invitati a sospendere le proprie attività”. A L’Istituto Morvillo-Falcone Ieri in paese la manifestazione organizzata dalla Carovana Nazionale contro le mafie Don Ciotti: “Non abbiate paura” Il presidente di Libera ha invitato i giovani ad andare a scuola BRINDISI - L’applauso della piazza, forte, sentito, è per loro: mamma Rita e papà Massimo, i genitori di Melissa, la studentessa di 16 anni morta nella terribile esplosione avvenuta sabato mattina davanti alla scuola che la ragazza frequentava, l’istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi. E’ questo il momento più intenso della manifestazione organizzata a Mesagne dalla Carovana Nazionale contro le mafie che aveva previsto per la giornata di ieri di far tappa nel paese, distante una ventina di chilometri da Brindisi, per esprimere solidarietà al presidente del comitato locale antiracket, Fabio Marini, vittima qualche settimana fa di un attentato intimidatorio compiuto dalla criminalità. L’appuntamento della Carovana antimafia, all’indomani dell’ attentato fatto a Brindisi, diventa un momento forte di incitamento “a non mollare”, ad andare avanti nella lotta contro il male, “contro chi dice una donna piangendo ai piedi del palco, mentre I genitori di Melissa L’applauso della piazza è per mamma Rita e papà Massimo Al momento dello scambio del gesto di pace, nel corso della concelebrazione della santa messa nella Chiesa Madre a Mesagne, ieri, Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, ha lasciato l’altare e si è portato davanti ascolta Don Ciotti, il presidente di Libera - uccide la gioventù, il nostro futuro”. “Noi non ci fermeremo” assicura Alessandro Cobianchi, alla prima fila sinistra della navata, dove era seduto Massimo Bassi, papà di Melissa, la ragazza uccisa sabato dall’esplosione dell’ordigno collocato davanti alla scuola “Morvillo-Falcone” di Brindisi. Davanti a lui, Don Ciotti si è inginocchiato e lo ha abbracciato. Sono invece in programma per oggi pomeriggio i funerali della ragazza. Probabilmente anche il premier Monti sarà a Mesagne per prendere parte alle esequie: la salma giungerà nella Chiesa dall’ospedale “Perrini” alle 16.30. In paese è stato proclamato il lutto cittadino. coordinatore della Carovana, brindisino di nascita, e lo dice guardando negli occhi i ragazzi che gli sono davanti e che stringono tra le mani uno Melissa Bassi “Non lasciatevi vivere, vivete” striscione con su scritto il nome di Melissa. “Non abbiate paura e domani andate a scuola” chiede ai giovani studenti don Luigi Ciotti. Il presidente di Libera lo dice dall’altare della chiesa madre di Mesagne dove poco prima ha celebrato la messa stringendo in un abbraccio il papà di Melissa, e lo ripete dal palco, in piazza: “Siete meravigliosi, andate a scuola nei prossimi giorni, non abbiate paura. Vivete e non lasciatevi vivere”. E ai politici lancia un allarme: “Quando la politica è lontana dalle piazze è lontana dalla politica”. Sul palco ci sono anche i sindaci di Brindisi e di Mesagne, Mimmo Consales e Franco Scoditti, due città che da decenni vivono sotto il rischio di finire nelle grinfie della criminalità ma che hanno saputo reagire. “Ma – avverte Consales - bisogna essere vigili, non bisogna abbassare la guardia. “Oggi è il tempo di reagire” grida Scoditti. “O abbiamo tutti insieme la responsabilità e il coraggio di farlo - aggiunge - o non ne usciremo più”. Anche se, aggiunge il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese “per reagire occorre prevedere in questi territori investimenti seri”. Dall’Italia LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 3 Finale Emilia Bologna MODENA - L’area più colpita dal terremoto di grado 6 che sabato notte, alle 4.04, ha interessato tutta la zona della Bassa Padana è quella di Finale Emilia, dove oltre alla Torre dei Modenesi definitivamente crollata dopo una scossa di assestamento, sono rimaste gravemente danneggiate la Rocca e alcune chiese. Il centro storico è stato evacuato per sicurezza e, nel campo sportivo, sono state attrezzate le tende dove la protezione civile, il 118 e il personale del Comune stanno fornendo assistenza primaria alla popolazione. BOLOGNA - Il crollo di una statua all’interno della chiesa di San Giovanni in Persiceto e crepe e inagibilità alla chiesa di Caselle di Crevalcore sono tra i danni più evidenti rilevati dai carabinieri durante le verifiche compiute nel Bolognese. Sono caduti anche calcinacci nella chiesa di San Matteo della Decima. Al castello di Galeazza è caduta la parte superiore della torre. Tegole dal tetto sono cadute anche in una comunità terapeutica a Ronchi; sui muri dell’edificio si sono aperte anche varie crepe. La torre dell’Orologio a Finale Emilia Danni nel bolognese Ha seminato morte e distruzione il terremoto di sabato notte, verrà dichiarato lo stato d’emergenza Paura in Emilia, la terra trema Il sisma di magnitudo 6 è stato avvertito in molte zone del Nord Sono Modena e Ferrara le province più colpite: 3000 gli sfollati MODENA - Sei morti, una cinquantina di feriti, almeno 3000 gli sfollati che hanno passato la notte fuori casa: questa la situazione in Emilia Romagna in seguito al terremoto, una scossa di magnitudo 6, che ha fatto tremare alle 4.04 di sabato notte tutto il Nord Italia, seminando morte e distruzione. La scossa è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 4.04, seguita da due repliche di intensità minore: una di 3.3 alle 5.35 e un’altra di 2.9 alle 5.44. L’epicentro è stato individuato a 36 chilometri a nord di Bologna tra le province di Modena e Ferrara. I due operai morti a causa del crollo del tetto della fabbrica lavoravano al reparto monocottura della Sant' Agostino Ceramiche, nel ferrarese. Sempre in provincia di Ferrara una donna è morta sotto i calcinacci: l’anziana abitava sola in un Danni del terremoto nel ferrarese casolare della campagna di Sant' Agostino. Nel bolognese, invece, una donna tedesca è probabilmente morta per un malore, dopo il terremoto. Un terzo operaio ha perso la vita, sempre a Sant'Agostino, per il crollo di un capannone della Tecopress di Dosso mentre un altro operaio di origini marocchine è morto a Ponte Rodoni di Bondeno nel crollo che ha interessato lo stabilimento Ursa. Dopo quella della notte di sabato, nel pomeriggio di ieri, alle 15.18, si è registrato dal ferrarese al modenese una nuova forte scossa dell’intensità 5.1 scala Richter. “La nostra prima, se mi permettete quasi esclusiva preoccupazione al momento, è quella di dare assistenza alle persone” ha detto ieri il capo della Protezione civile Franco Gabrielli che ha aggiunto: “Purtroppo piangiamo sei persone che non ci sono più, adesso dobbiamo dare assistenza alle persone che ci sono”. “Le persone che ci sono sono giustamente preoccupate - ha aggiunto il prefetto - e vanno rassicurate facendo loro sentire la vicinanza delle istituzioni. E’ quello che stiamo facendo e credo che lo stiamo facendo bene”. Il patrimonio culturale ed ecclesiastico delle zone colpite dal sisma lamenta “danni abbastanza significativi” ha inoltre confermato Gabrielli. Risulta particolarmente colpito, infatti, il Castello Estense mentre a Modena le verifiche sui beni culturali non sono ancora partite. Il presidente del consiglio Mario Monti che ha anticipata il suo rientro dagli Usa ha annunciato ieri che “martedì il consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza per il terremoto in Emilia Romagna”. Per il presidente della Regione Errani sostenere la gente è il primo obiettivo “Dare assistenza alle popolazioni” Oggi scuole chiuse per consentire tutte le verifiche di stabilità Grana Padano e Parmigiano Magazzini danneggiati e forme distrutte, perdite per oltre 250 milioni Oltre 300 mila forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano andate distrutte e numerosi magazzini gravemente danneggiati, per un danno complessivo che ammonta ad oltre 250 milioni di euro: questo è il bilancio molto prudenziale del sisma che sabato notte ha colpito duramente le strutture di stoccaggio di Grana Padano e Parmigiano Reggiano situate nella bassa mantovana e nella provincia di Modena. “Un danno pesantissimo che, però, non ha provocato alcuna vittima: il miglior sollievo in un momento di preoccupazione come questo” ha detto Stefano Berni, direttore generale del Consorzio. MODENA - “Ogni giorno ha un suo problema. Quello quasi esclusivo di oggi è dare assistenza alle popolazioni”. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha detto più volte ieri, parlando a fianco di Franco Gabrielli, che “il primo problema che stiamo ponendoci è quello di dare assistenza alle popolazioni”. “Lo stiamo facendo - ha detto ancora Errani - col sistema integrato: dipartimento nazionale, Regione, Comuni. Stiamo facendo il censimento dei danni e non siamo ancora in grado di dare numeri precisi. Il nostro obiettivo non può che essere di garantire che tutte le persone abbiano una forma di assistenza. Fatta di tende, laddove le montiamo, degli alberghi e della catena familiare che sta funzionando bene”. “Dal punto di vista sanitario - ha detto ancora il presidente della Conferenza delle Regioni - abbiamo messo in sicurezza tutti i pazienti degli ospedali e gli anziani delle residenze laddove sono state lesionate”. “Ora c’è la richiesta gà attivata dalla Regione - ha aggiunto Errani - dello stato di emergenza nazionale. Ho già discusso con Gabrielli per attivare tutti i meccanismi necessari”. Per quanto riguarda le scuole interessate dal sisma, resteranno chiuse oggi per consentire tutte le verifiche di stabilità: “Stiamo lavorando anche - ha concluso Errani per i problemi delle imprese danneggiate, dopo un censimento, e che non possono riprendere il lavoro. Due le misure, in base al decreto che prevede la sospensione dei pagamenti delle tasse e degli oneri previdenziali. L' altra attraverso la Regione per gli ammortizzatori in deroga e la cassa integrazione in deroga per gestire questa situazione”. In breve Monti “Sarà fatto tutto il necessario” Da Chicago, dove si trovava per partecipare al vertice Nato e dove è stato immediatamente informato del grave evento sismico che ha colpito l'Emilia Romagna, il presidente del ConsiglioMonti ha dichiarato: “Sarà fatto tempestivamente tutto quello che è necessario”. Il Papa “Spiritualmente vicino alle persone provate” “Il mio affettuoso pensiero va alle care popolazioni dell’Emilia Romagna colpite da un terremoto”. Lo ha detto il Papa al termine del Regina Caeli. “Sono spiritualmente vicino - ha aggiunto - alle persone provate da questa calamità: imploriamo da Dio la misericordia per quanti sonomorti”. Napolitano “Solidarietà e commossa partecipazione” Il Capo dello Stato ha chiesto ai Prefetti di esprimere la propria solidarietà alle comunità coinvolte e la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, rappresentando al tempo stesso il suo vivo apprezzamento a coloro che sono impegnati nelle operazioni di soccorso. 4 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Cronaca Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 5 ..- L’EMILIA ROMAGNA TREMA ---.. Centinaia di post su Facebook in pochi minuti tra paura, incubi e fatalismo “Ma cos’è stato, il terremoto?” E sul web impazza il passaparola RIMINI - "Voi l'avete sentito il terremoto?". Così ieri i riminesi hanno trascorso la giornata iniziata già alle 4 di mattina con la scossa che ha svegliato in anticipo tanti. Prima gli attimi di paura, poi la corsa fuori di casa e infine il ritorno alla normalità, su Facebook. "Il letto che oscillava, i vetri che tremavano, un rumore fortissimo come quando passa un aereo. La scossa sembrava non finire mai e ho pensato adesso crolla tutto". Ha scritto chiara. Come lei centinaia di riminesi hanno condiviso la loro sensazione sul social network. Tra loro anche l'assessore al lavoro, Nadia Rossi: "Spero non sia accaduto nulla altrove, io sono riuscita ad alzarmi dal letto e prendere un bello spavento! Era un pezzo che non sentivo una scossa di terremoto così", ha pubblicato qualche minuto dopo le quattro. Poco dopo un nuovo post: "Certo è che, quando ti colpisce alle spalle così, ti senti incredibilmente impotente. Vedi materializzarsi davanti agli occhi pensieri mai avuti prima. Poi preghi e ringrazi perchè, anche questa volta, non è toccata a te. E da domani (spesso solo per domani) prometti di dare il giusto peso alle cose e persone". C'è chi l'ha presa più sul ridere. "Ho sentito una scossa questa notte che mi ha svegliato. La porta si è mossa come se ci fosse un fantasma. Allarmi fuori. E' un terremoto o un incubo che mi ha svegliato. Non importa: mi sono rimesso a dormire subito", ha postato Paolo. "Sentire il letto che va dove gli pare non è mica bello", ha sentenziato sulla propria pagina Riccardo. Pausa mattutina e l'attività è tornata a ritmi alti dopo la scossa delle 15. Samuele Zerbini: "L'ho sentita solo io, o c'è stata un'altra scossa?" La mappa degli epicentri Il sisma con epicentro a Mirandola si è sentito bene anche a Rimini. Diversi hanno trascorso l’alba fuori casa Ore 4,03. Tanta paura ma niente danni Dai controlli non sono emersi danneggiamenti ad alcun edificio pubblico Quattro le squadre impiegate, risultati rassicuranti anche in Valmarecchia In pillole Un giorno di paura In 24 ore 38 scosse 1 Ore 4.03. Magnitudo 5.9 con epicentro nel comune di Mirandola (Modena). Il movimento tellurico causa la morte di 6 persone, il ferimento di un centinaio e numerosi crolli 2 3 4 5 6 Ore 4.11. Due scosse di magnitudo 4.3 con epicentro nel comune di Cento in provincia di Ferrara Ore 4.39. Due scosse di magnitudo 4 con epicentro nel comune di Cento e di Mirandola Ore 11.13. Magnitudo 4.2 con epicentro nel comune di Mirandola Ore 15.18. Magnitudo 5.1 con epicentro nel comune di Bondeno (Ferrara). Registrati nuovi crolli di edifici storici Ore 15.21. Magnitudo 4.1 con epicentro nel comune di Mirandola. Altri edifici, già gravemente danneggiati dalle precedenti scosse, crollano. I sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica hanno registrato 61 terremoti sfuggire a una delle scosse più forti registrate in zona negli ultimi anni. Alcuni sono rimasti RIMINI - Alle 4.03 la terra ha tremato in Emilia nel giardino, altri si sono accovacciati in auto. Romagna. Pochi attimi che sono sembrati Centinaia le chiamate ai centralini delle forze un'eternità a migliaia di riminesi che hanno dell'ordine. La luce del sole non ha eliminato avvertito la scossa di ieri mattina. Nel Ferra- però il tremore della terra: la paura è stata più rese ha provocato sei morti e decine di feriti. volte richiamata durante l'arco della giornata. Ingenti danni sono stati registrati in tutta l'E- Solo a Rimini sono state 38 le scosse avvertite. milia. In provincia i sei gradi della scala Ri- Alle 15.18 la seconda più pesante: cinque grachter con epicentro Mirandola (Modena) di, qualcuno è di nuovo sceso in strada. La hanno lasciato solo tanta paura. Dai controlli, macchina per l'emergenza era già operativa effettuati ieri dai tecnici dei vigili del fuoco su alle 4 di mattina. L'attenzione dei soccorsi, tutto il territorio, non sono emersi danneg- appurata la gravità della scossa, è stata rivolta giamenti ad alcun edificio pubblico. Il rumo- in gran parte però alle province dell'Emilia, in re dei piatti, le sirene degli allarmi e il movi- particolare Modena. Sono già stati inviati sul mento di ante e lampadari hanno costretto posto uomini e mezzi di vigili del fuoco e catanti a trascorrere le poche ore rimaste all'alba rabinieri. I primi, sette unità, si occuperanno fuori da casa. Sono stati sbalzati dal letto, scal- dei controlli della staticità degli edifici, i sezi e in pigiama hanno raggiunto la strada per condi, quattro auto e una ventina di militari, di BRAHIM MAARAD garantiranno assistenza e presidi anti sciacallaggio. La Protezione civile ha inviato invece due moduli bagno e una cucina da campo con cinque volontari. Altri sono in attesa delle indicazioni della Regione per partire il prima possibile. "Attendiamo le indicazioni per capire dove c'è maggiore necessità – spiega il dirigente provinciale alla Protezione civile, Massimo Venturelli -. In zona, non sono stati riscontrati danni". Tanto lavoro ieri invece per i tecnici dei pompieri impegnati nella perlustrazioni degli edifici pubblici, così come richiesto da Prefettura e Provincia. In testa alle priorità ci sono le scuole. Quattro sono state le squadre impegnate nel comune di Rimini per un’ottantina di immobili. Risultati rassicuranti anche in Valmarecchia dove la Protezione civile ha già preparato sette volontari da inviare nelle zone più colpite. Da Rimini già inviati in Emilia due moduli bagno e una cucina da campo Vitali: “Siamo pronti a partire Dai problemi usciamo insieme” RIMINI - "Noi attendiamo solo di essere chiamati. Abbiamo dato la massima disponibilità a fornire tutto il necessario alle zone colpite da questa grave emergenza" così il presidente della Provincia Stefano Vitali mette in campo il sostegno istituzionale alle province dove il terremoto ha causato non pochi danni umani e materiali. In particolare a Modena, la provincia che durante il nevone non si è mai tirata indietro e ha dato massimo apporto. "E’ il bello di questa Regione, è già stato dimostrato più volte - spiega -. Al di là delle dinamiche istituzionale, noi quando serve lavoriamo insieme. Usciamo dai problemi insieme". Al momento dalla riviera sono partiti due moduli bagno e una cucina da campo in grado di sfornare migliaia di pasti al giorno. Il problema dei volontari da inviare non si pone: sono decine i riminesi già pronti a partire. Il presidente spiega però che “bisogna inviare solo le persone che hanno le competenze richieste e gli attrezzi necessari in questo momento”. Particolare disponibilità è stata offerta dalla Valmarecchia che nel mese di febbraio ha dovuto fare fronte all’emergenza neve e ha potato contare sul prezioso contributo di volontari provenienti da tutto il Paese. 6 l Cronaca Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Armati di sacchi e palette decine di attivisti del Borgo Marina ieri hanno ripulito simbolicamente l’invaso Tiberio In breve “Così il Ponte rivivrà” “Via sporcizia e delinquenti, cambiamo il volto di quest’area” E Gnassi rilancia: “Largo ai privati per chioschi lungo la banchina” di FEDERICO ROSSI Già in programma vari eventi tra cui concerti a luglio “Cura dello spazio e cultura, dobbiamo far riscoprire questa zona ai riminesi” RIMINI - Armati di sacchi, scope e palette, erano una cinquantina le persone che ieri mattina, sfidando il tempo incerto, hanno partecipato alla giornata dedicata alla pulizia dell’area dell’invaso del Ponte di Tiberio, la prima di una serie di iniziative delle Associazioni Borgo Marina e Borgo S. Giuliano per rimettere in sesto la zona, dopo anni di degrado, e farla riscoprire ai riminesi. Il tutto mentre proseguiranno anche nelle prossime settimane i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell’area cominciati qualche giorno fa. A dare una mano agli abitanti dei borghi nella raccolta dei rifiuti sparsi lungo le banchine, anche una trentina di bambini e ragazzi degli scout, accorsi numerosi dopo il passaparola su Facebook dei giorni scorsi: “Li ringraziamo per il loro contributo – dice Arturo Pane, presidente dei negozianti del Borgo San Giuliano - E’ chiaro, l’iniziativa di oggi ha soprattutto un valore simbolico. Non è che in un’ora e mezza del resto si possano fare miracoli: stiamo parlando di un’area abbandonata da anni e che solo fino a poco tempo fa, prima dell’intervento delle Forze dell’Ordine, era ritrovo abituale di sbandati e delinquenti. Ma è importante comunque aver fatto questo primo passo, l’inizio di un percorso che, se continueremo a lavorare tutti insieme proprio come successo oggi, ci porterà davvero a cambiare il volto di questo angolo della città”. Un percorso nell’ambito del quale troveranno spazio anche eventi culturali, teatrali e musicali (in programma anche una mostra fotografica, a giu- Una cinquantina i volontari che hanno partecipato ieri alla pulizia dell’invaso (FOTO FABRIZIO PETRANGELI) gno e una serie di concerti a luglio) oltre naturalmente alla Festa De Borg di fine estate: “La rinascita dell’area – sottolinea il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, presente all’iniziativa insieme agli assessori Sadegholvaad, Rossi e Visintin - non passa infatti solo attraverso l’attività di pulizia e messa in sicurezza, che proseguirà anche nelle prossime settimane grazie al lavoro di Hera e Anthea oltre naturalmente al contributo della cittadinanza, ma significa anche fare nuovamente di questo luogo, il palcoscenico naturale per tutte quelle manifestazioni che possano contribuire alla sua riscoperta da parte dei riminesi. Cura dello spazio e cultura: questi dunque i pilastri del progetto attraverso il quale vogliamo far ritornare il Ponte ai fasti di un tempo e che proprio per sottolineare il ruolo attivo che avrà la cittadinanza abbiamo voluto chiamare, esattamente come gli analoghi progetti di riqualificazione che hanno interessato altre zone della città come il parco Peep e quello di Miramare, “Civivo”, che sta appunto per civico, vicino, volontario”. Tempi più lunghi invece serviranno per la realizzazione di un vero e proprio progetto strutturale, “anche se – ha aggiunto Gnassi – l’amministrazione è già al lavoro per interventi al sistema fognario e per il ripristino dell’alveo fluviale”. Dal primo cittadino è poi venuto anche un appello ai privati: “Si potrebbe ragionare insieme ad esempio sull’apertura lungo la banchina di bar e chioschi. Il modello sarebbe quello del project financing. Dove sta scritto infatti che debba essere applicato solo alla zona del lungomare?”. Blitz delle forze dell’ordine, denunciati in 16 Nella notte di sabato in via Colomba, ragazza con lievi ferite Sgomberato campo nomadi con venti veicoli in zona via Tolemaide RIMINI - (TT) Sgomberato da carabinieri e polizia municipale il campo nomadi abusivo sorto, tra giovedì e venerdì, in un terreno nei pressi della via Tolemaide. Il blitz delle forze dell’ordine è scattato nel pomeriggio di sabato e l‘a’intera carovana, composta da 20 veicoli e Direttore responsabile Scaraventata a terra dallo scippatore 30 persone, è stata controllata. Le divise hanno denunciato 16 persone per invasione di terreni e un nomade 28enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato deferito anche per sostituzione di persona in quanto aveva fornito un documento risultato contraffatto. CLAUDIO CASALI Direzione e redazione: Rimini, viale Valturio 18 (cap 47923) centralino 0541365711 fax 0541787641 mail [email protected] mail redazione: [email protected] Registrazione tribunale di Rimini n. 5/2011 del 24-2-2011 RIMINI - (TT) Scippatori in azione, nella giornata di sabato, con due colpi messi a segno ai danni di una signora e di una coppietta. Il primo è andato in scena nella mattinata in via Circonvallazione Occidentale e, i presenti, erano quasi riusciti a bloccare il malvivente ma questi, divincolandosi, è riuscito a fuggire nel vicino parco. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri ma, del malvivente, non hanno trovato tracce se non il suo zainetto pieno di medicine. Il secondo colpo è avvenuto verso le 2.30 in via Colombo, nei pressi di un noto locale, ai danni di una coppia riminese. I due sono stati avvicinati alle spalle da uno scooter il cui guidatore ha afferrato la borsa della ragazza che, nel tentare di resistere, è stata scaraventata a terra insieme al fidanzato riportando alcune lievi lesioni. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia. MULTIMEDIA EDITORIALE SRL - PROPRIETARIA ED EDITRICE Sede legale e operativa: Rimini, via Valturio 18 (cap 47923) Amministrazione: 0541365719 fax 0541787641 mail: [email protected] CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE: CLAUDIO CASALI (presidente), ANTONELLO MORINA (vicepresidente), SERGIO BERARDI, ROBERTO GIANNINI, MARCO MORINA, LUIGI SERGI Direttore commerciale: ROBERTO GIANNINI Promozioni e organizzazione: Luigi Sergi Rintracciato Telefonate minatorie all’ospedale Ubriaco fradicio, un riminese si è attaccato al telefono tempestando di chiamate l’ospedale “Infermi” per lamentarsi di un medico. Gli addetti al centralino, verso le 14.30 di sabato, hanno allertato i carabinieri che, rintracciando il chiamante, sono arrivati all’abitazione dell’uomo. I militari sono riusciti a calmarlo e a farlo desistere dal continuare le sue telefonate minatorie. Sabato al porto Lite per gelosia Ferito e gettato in acqua Un pesante apprezzamento nei confronti della moglie di un egiziano 29enne ha innescato una violenta lite, verso le 19.30 di sabato, nella zona del porto. L’offesa, in lingua araba, è partita da due tunisini e, quando il 29enne ha cercato di protestare è stato colpito alla testa da una bottiglia ed è finito in acqua. Portato in ospedale, i medici lo hanno dimesso con una prognosi di 20 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che, tuttavia, non hanno trovato tracce degli aggressori. In via Giusti Rumori e gas dal cantiere Proteste dei vicini Le idrovore lasciate accese in un cantiere edile di via Giusti hanno reso la vita impossibile ai vicini tanto che, verso le 19.45 di sabato, è stato chiesto l’intervento dei carabinieri. La pattuglia ha cercato invano il responsabile del cantiere e, alla fine, è riuscita a spegnere l’impianto mettendo fine a rumore e gas di scarico. Sabato sera Fallito assalto al bancomat di via Euterpe Assalto al bancomat fallito dall’intervento dei carabinieri che, sabato sera verso le 21, sono stati chiamati da una guardia giurata che aveva notato la manomissione dello sportello elettronico di via Euterpe. I militari hanno allertato il direttore della filiale che ha provveduto a disattivare l’impianto e a ritirare i soldi dalla cassaforte. CONCESSIONARIA PUBBLICITA' COMMERCIALE PRIMA ADVERTISING SRL - Rimini, Via Monte Titano 12 Numero Verde 800 148640 | Tel 0541 784181 | Fax 0541 635926 www.primaadv.eu | [email protected] Stampa: Galeati Industrie Grafiche Srl Imola, via Selice 187/189 (cap 40026 - www.galeati.it) Distribuzione: RG Stampa - Santarcangelo, via del Grano 39 (cap 47822 www.rgstampa.com) Responsabile trattamento dati legge 675/96: Claudio Casali Cronaca Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 7 Accuse a Movimento cinque stelle e Lega: “Partiti che speculano sulla pelle della gente per lucrare voti” “Il mare più controllato d’Italia” Il sindaco Gnassi al contrattacco: “Problema mai minimizzato. Acque eccellenti dopo 24 ore” Mauro (Pdl): “Fare altre analisi per avere la certezza”. Minarelli (Hera): “Il piano va avanti” RIMINI - Gli scarichi in mare restano sempre un problema prima di tutto politico. Per questo l'opposizione, o almeno una parte (Movimento cinque stelle e Lega), accusa l'amministrazione di immobilismo e il sindaco Andrea Gnassi respinge definindoli "politici che speculano sulle imprese e sulla pelle dei cittadini, cercando solo di lucrare voti, con l'obiettivo di dipingere il mare peggiore di quello che è". Il primo cittadino quindi non ci sta. "Siccome noi non abbiamo minimizzato, possiamo dire che il nostro mare è il più controllato d'Italia e che 24 ore dopo gli sversamenti l'acqua è eccellente". Gennaro Mauro, consigliere del Pdl, non ci mette però la mano sul fuoco. "Il sindaco Gnassi farebbe bene però, al fine di dirimere ogni dubbio sulla balneazione, a non fidarsi solo delle rassicurazioni di Arpa sullo stato di salute del mare a 24 ore dalla chiusura degli scarichi, ma dovrebbe richiedere all'agenzia ambientale della regione di effettuare le analisi dell'acqua nelle zone limitrofe allo scarico, per accertare l'oggettivo ripristino delle condizioni di balneazione. Se davvero vogliamo rivendica- “Sulla condotta sottomarina la valutazione dell’impatto ambientale è prevista nel progetto Chi ha idee si faccia avanti” Il reparto navale della Guardia di finanza durante i prelievi in mare per verificare la qualità re l'eccellenza delle nostre acque e fugare ogni dubbio anche quando siamo costretti ad aprire gli scarichi fognari a mare, l'ordinanza di divieto di balneazione deve cessare solo quando abbiamo la certezza che l'emergenza sia ef- fettivamente superata". Ancora tutto aperto il dibattito sulla condotta sottomarina. Il sindaco precisa che "nel progetto preliminare è prevista la valutazione di impatto ambientale, durante questa verifica se c'è qualcuno che ha un'idea, una soluzione sostenibile e finanziabile, si faccia avanti: noi la esaminiamo". Il direttore di Hera Rimini, Edolo Minarelli torna a precisare: "Ciò che serve è fugare i dubbi tecnici. Questo è possibile solo con lo studio di impatto ambientale, con lo studio sulla salvaguardia della balneazione e con la successiva valutazione da parte delle istituzioni. E’ quanto prevede la procedura di valutazione di impatto ambientale che ne stabilisce i termini". Sugli altri interventi si procede secondo i ritmi stabiliti: “I progetti previsti sono undici, per un investimento totale di 137 milioni di euro per lo svolgimento dei lavori. Di questa somma, 49 milioni di euro sono finanziati dal Servizio idrico integrato e sono in fase di appalto, con l’affidamento dei lavori già effettuati per Santa Giustina e Isola del Borgo San Giuliano e con la qualificazione delle imprese per la condotta dell’area Santa Giustina. A questi 49 milioni di euro, si aggiunge la vasca di laminazione dell’ospedale, che per un primo stralcio è già in appalto con finanziamento dell’Ausl”. Brahim Maarad Il sindaco Gnassi gongola: “Rimini è un brand forte”. Ci vorranno 18 tir per trasportarla. Al via dal 16 giugno, un biglietto costerà 7 euro Al porto arriva la ruota panoramica Alta 55 metri, si vedrà da Cesenatico a Gabicce. Circa 400mila euro d’investimento Il rendering della ruota panoramica al porto RIMINI - (mc) Rimini, come Londra, avrà la sua ruota panoramica. Sabato scorso, dopo una tormentata partita giocata tra le location di Rimini e Riccione, è arrivata l’autorizzazione definitiva dei servizi con il nullaosta della Soprintendenza. E la Perla Verde è rimasta a bocca asciutta. “E’ stata una scelta difficile - spiega Luciano Tirincanti, uno degli imprenditori promotore della ruota in Riviera - ma alla fine ci siamo resi conto che Rimini offre maggiori garanzie per l’investimento". E Andrea Gnassi, il sindaco si gongola: “Rimini è un brand forte e oggi abbiamo uno strumento per affermarlo”. Circa 400mila gli euro sborsati da privati - italiani e tedeschi - per l’intera operazione a cui fa capo il noto marchio The Wheel e che prevede un accordo di durata biennale. Il primo dei 18 tir contenenti i pezzi dell’attrazione arriverà in piazzale Boscovich i primi di giugno, molto probabilmente l’8. In pochi giorni la ruota arrive- I sindaci di Rimini e Riccione, Gnassi e Pironi rà a toccare i 55 metri di altezza e con le sue 42 “navicelle” sarà in grado di trasportare 252 persone alla volta, circa 2mila all’ora. Dunque, una giostra imponente che occuperà 25 metri per 20 per 320 tonnellate. Il primo giro - che può durare dai 4 ai 6 minuti - sarà inaugurato il 16 giugno e chiunque potrà salirvi fino al 26 agosto. Il biglietto costa 7 euro gli adulti e 5 i bambini, ma l’amministrazione ha già messo in moto la macchina da guerra dei pacchetti turistici e delle promozioni. Così, mentre Rimini mette a punto la strategia di marketing più adeguata, Riccione raccoglie i resti della sconfitta: quella ruota che sembrava destinata a diventare il simbolo della stagione 2012 affianco al Grand Hotel, all’ultimo è sfumata. Forse per via dei 70mila euro di affitto richiesti, oltre all’allaccio dell’Enel. Somma che invece non ha voluto la concorrente vicina visto che si tratta di suolo pubblico e quindi con un costo ridotto. 8 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Cronaca Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 9 ..- ZOOM - STORIE & PERSONE IN CONTROLUCE ---.. Le attività in espansione di Civis Augustus, tra convegni e libri sul Risorgimento Un impero, fino a Romania e Polonia A rturo Menghi Sartorio nasce a Cesena il 7 giugno 1938. Dall’infanzia risiede a Rimini. Diplomato all’Istituto per Geometri, in passato ha lavorato anche all’ufficio tecnico del Comune di Verucchio. Nel 1974 è stato scelto come responsabile per Rimini e la Romagna dell’istituto di vigilanza Civis che nel 1985 sarebbe diventato, sotto la sua guida, Civis Augustus. Laureato in Sociologia all’Università di Urbino, è da sempre un grande appassionato di storia. Sul risorgimento riminese ha scritto sei libri dei quali l’ultimo, Risorgimento senza retorica, presentato pochi mesi fa. E’ autore di diverse monografie e di numerosi contributi scientifici e accademici. Ha scritto diversi articoli per il Tribuno, Romagna Arte e Storia e collabora con la rivista Ariminum. E’ membro del Rotary Club Rimini Riviera, di cui è stato presidente dal 2000 al 2001, e dell’Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone. Tra i tanti titoli, è commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. La sua azienda, Civis Augustus, conta oggi trecento guardie giurate in cinque province romagnole e altre quattrocento in Romania, dall’anno scorso è anche in Polonia. E’ sposato dal 1965 con Benilde Bavieri. Ha tre figli e otto nipoti. Il nono nascerà il prossimo settembre. Arturo Menghi Sartorio, fondatore della storica azienda che gestisce la sicurezza, si racconta a ruota libera Il patron dei Civis, il nuovo esercito “In Romagna 300 guardie giurate e ora avvieremo la fusione” Con la passione per la storia. E i riminesi? “Non la conoscono” di ALESSANDRA LEARDINI C hi, con il perfezionamento dei sistemi d’allarme e l’avvento del “Grande fratello”, aveva pronosticato una progressiva uscita di scena delle guardie giurate, oggi è costretto a ricredersi. Lo dimostra l’espansione che un istituto storico a Rimini come Civis Augustus, sta avendo non solo in Romagna, ma anche lungo la nuova frontiera dell’Est Europa. Le “sentinelle” o meglio i Civis - termine ormai entrato nel linguaggio comune riminese si stanno moltiplicando oltre che nelle province cugine di Cesena, Forlì, Ravenna, Cervia e Faenza, anche in Romania e Polonia sotto l’occhio vigile di Arturo Menghi Sartorio, primo ispiratore e artefice di questo sviluppo. Rimini ha imparato a conoscere questo eclettico personaggio non solo nelle vesti di presidente dell’istituto di vigilanza, ma anche per il suo impegno a sostegno di diversi progetti culturali della città e per la sua profonda conoscenza della Rimini risorgimentale. Passione che lo ha portato a pubblicare sei libri sugli sviluppi riminesi compresi tra la restaurazione pontificia e l’unità d’Italia. Ci racconta delle sue imprese e delle sue passioni non senza un pizzico di autoironia. “Mi dica pure se mi dilungo troppo –premette -. Quando vengo chiamato ai convegni come relatore, chiedo sempre a mia moglie di mettersi in un punto ben visibile della platea. Appena mi fa un cenno, capisco che è ora di chiudere!”. Intanto ci parli di Civis Augustus. Com’è nata questa avventura? “Non tutti sanno che a Rimini esisteva già un piccolo istituto di vigilanza privata prima della guerra. Negli anni successivi ci furono diversi passaggi di mano: dall’Anpi, che attivò questo servizio nel 1947, una voltastabilizzatosi lo scenario politico, la gestione passò al forlivese Gino Burnacci. Ma Rimini aveva bisogno di un servizio più moderno ed efficiente, soprattutto in estate. Così nel 1974 è nato Civis. Faceva capo ad una società milanese che diede a me l’incarico di responsabile di zona. Poi, nel 1985, siamo diventati una realtà totalmente autonoma con Civis Augustus”. Di quante guardie disponevate allora? “Venticinque, ma dopo un po’ di anni siamo arrivati a centoventi. Dopo che le banche hanno iniziato a dotarsi di proprie tecnologie siamo scesi agli ottantacinque attuali. Allora eravamo l’unico istituto di vigilanza privata a Rimini. Oggi tra le nostre guardie e quelle degli altri istituti, in provincia ce ne saranno circa duecento”. Nel frattempo vi siete allargati alla Romagna e all’estero. Come? “E’ iniziato tutto con Cesena dove abbiamo aperto l’istituto Rubicone, in seguito siamo arrivati anche a Forlì, Ravenna, Faenza e Cervia. Da poco abbiamo avviato il processo di fusione e nel giro di qualche mese gli istituti, che contano un totale di trecento guardie, rientreranno tutti sotto il nome Civis Augustus. A Bucarest abbiamo aperto dieci anni fa, là abbiamo quattrocento uomini, mentre in Polonia siamo arrivati l’anno scorso”. Le nuove tecnologie non hanno ridotto il vostro lavoro? “Inizialmente con la meccanizzazione del sistema di allarmi si era previsto una diminuzione del numero degli uomini. In realtà, il personale è più che mai necessario. Solo per fare qualche esempio, servono uomini per presidiare 24 ore su 24 la centrale, garantire assistenza quando scatta un allarme e coprire il territorio di notte”. Lei qualche anno fa ha dato vita anche al progetto Aere Civium che portò al restauro di alcune opere del Museo della Città. Come riuscì a riunire un gruppo di imprenditori a sostegno della cultura cittadina? “Nel 2000 ero presidente del Rotary Club Rimini Riviera. L’allora assessore alla Cultura di Rimini, Stefano Pivato, mi disse che al Museo c’erano alcune opere che avevano bisogno di essere restaurate. La spesa prevista era di circa 150 milioni. Si rivolse a me perché sapeva che potevo essere molto sensibile alla causa. Avevo già fatto restaurare un quadro a Savignano e una cornice al Museo di Rimini, ma non potevo impegnare il bilancio del Rotary in un’opera che avrebbe richiesto diversi anni, anche perché il mandato di presidente dura un anno. Decisi così di mettere in piedi un pool di aziende. Oltre a noi parteciparono Aeffe, Italia in Miniatura, Ren Auto e Sicurtech. In cinque anni fu ultimato il recupero di trenta opere tra cui quindici di- Arturo Menghi Sartorio, in alto durante una serata al Rotary sulla Rimini risorgimentale pinti, nove cornici, tre sculture e tre disegni”. La sua passione per il Risorgimento riminese invece come nasce? “La storia mi è sempre piaciuta, fin da bambino. Ma è stato all’Università che un professore, innamorato del periodo risorgimentale, ha riacutizzato in me questa vera e propria malattia. Così ho cominciato ad interessarmi al periodo riminese legato alla restaurazione pontificia nel periodo compreso tra Napoleone e il 1860. Scarta- bellando negli archivi, ho raccolto molto materiale da cui sono nati sei libri. L’ultimo, Risorgimento senza retorica, presentato appena qualche mese fa”. Secondo lei, i riminesi cosa conoscono meno di questo periodo? “I riminesi non conoscono nulla della storia del proprio territorio. E’ un male non solo nostro, ma di tutte le città. Il Risorgimento è un periodo molto lontano e la storia in generale, nelle scuole, oggi non si insegna più come una volta”. Insomma, non solo i turisti ignorano il patrimonio storico e culturale cittadino… “Proprio così. Vorrei sapere quanti riminesi non praticanti sono entrati almeno una volta in Duomo. Abbiamo bellezze come il Tempio Malatestiano e il Ponte di Tiberio, ma alla fine al primo si va a messa e il secondo è visto come un semplice ponte di passaggio”. Lei ha anche un trascorso sportivo, è vero? “Sì, da giovane ho praticato Aikido, sono stato cintura nera 5° dan. Con gli anni, però, il tempo per allenarsi è venuto meno e tra i vari impegni a qualcosa ho dovuto rinunciare. Ho smesso di andare in palestra a quarant’anni così come ho abbandonato un altro caro hobby, la caccia. In compenso ho iniziato a giocare a golf e sono tra i soci fondatori del Golf Club di Villa Verucchio. Il golf però non mi appassiona più di tanto. Sono sempre stato sportivo. A 15 anni insieme ad altri amici andammo in bicicletta da Rimini a Foggia da Padre Pio. Poi ho scoperto che con la macchina era decisamente meglio”. La sua prossima sfida invece qual è? “Sicuramente la fusione di Civis Augustus. Per il resto, è bene che mi metta anche a fare il nonno. Non sono mai stato troppo casalingo. In casa non faccio assolutamente niente, sono rimasto un po’ all’antica”. Non è mai troppo tardi però per iniziare… “No no, certe scuole è meglio non cominciarle mai!”. 10 l Block Notes LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 ..- COSA È SUCCESSO LA Martedì Soliti scarichi, nuovi divieti La stagione balneare si è aperta con gli scarichi a mare. Dopo la pioggia di domenica vietato il bagno su tre chilometri. E’ scattata la nuova ordinanza con divieti scritti in cinque lingue. Non si nuota per 24 ore a trecento metri a Nord e trecento a Sud di ogni sfioratore aperto. Intanto il Comune snobba la Bandiera blu: “Non l’abbiamo chiesta perché non ci serve”. E’ polemica. Lunedì Assalto al lavoro stagionale E’ corsa al lavoro stagionale. Colpa della crisi, che ha lasciato a casa, senza lavoro, non solo tanti giovani, ma anche operai, magari over 50, che ora fanno la fila per fare la “stagione”. “Arrivano valanghe di domande” spiega la presidente dell’Aia Patrizia Rinaldis. Non solo per un posto da cameriere o da portiere di notte. Anche bagnini e chioschisti sono assediati dalle richieste di lavoro. Mercoledì E’ scontro sulla Bandiera blu E’ scontro tra Emilia Romagna e Marche sulla Bandiera blu. Il presidente marchigiano Spacca ha definito Rimini un divertimentificio. L’assessore al turismo Melucci ha subito replicato: “Modello ormai alle spalle”. Cattolica esulta per il premio e nel capoluogo i grillini chiedono le dimissioni dell’assessore all’ambiente Visintin. In arrivo direttive più esigenti sulla qualità dell’acqua. Block Notes LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l A SCORSA SETTIMANA ---.. Giovedì Dubbi sulle paratie Piove? Si scarica in mare. E' successo anche ieri. Dopo poche ore di leggere precipitazioni sono state aperte tre fosse. E' scattato quindi il divieto di balneazione per 24 ore su quasi due chilometri di spiaggia. Era indispensabile? Se lo sono chiesti in tanti. Qualcuno anche all'interno del Comune. Sorgono i dubbi sul telecontrollo delle paratie gestito da Forlì. Venerdì Sabato La condotta ritorna al voto “Ci sono molte perplessità sulla condotta sottomarina dell’Ausa. E’ necessario quindi avviare un confronto con la città prima di partire”. Parole di Edolo Minarelli, il direttore di Hera Rimini. Ieri in commissione la discussione sul piano fogne. L’opposizione critica, Movimento 5 stelle e Lega in testa: “E’ passato un anno e non è ancora stato fatto nulla”. La maggioranza difende. L’assessore all’ambiente Visintin: “Già in cantiere progetti per oltre 50 milioni di euro. Siamo la giunta delle fogne”. Lungomare, addio project Domenica Figlia negata per 8 anni Sulla riqualificazione del lungomare la svolta sembra ormai vicina. Il capitolo project delle “archistar” sarà chiuso in tempi brevi, per aprirne uno nuovo. Che riguarderà in prima battuta l’area tra il porto canale e la rotonda del Grand Hotel, e poi il lungomare Spadazzi. Sono i tratti dove si intravedono ipotesi di progettualità più fattibili. Ma soprattutto c’è un nuovo modello di procedere alla base, con il coinvolgimento degli operatori. Qualcosa in tal senso si starebbe muovendo anche a Viserba. Intanto Gecos ha scritto al Comune per sapere che intenzioni abbia con il project di Norman Foster. Costretto a stare lontano dalla figlia per otto anni, durante i quali ha dovuto difendersi dall’accusa di violenza sessuale sulla piccola. Il padre 46enne è stato assolto con formula piena e ora vuole recuperare il rapporto con la ragazza che adesso ha 13 anni. A sinistra i nuovi divieti e una panoramica della spiaggia. Sopra, l’allagamento di Marina Centro e a destra il Palazzo di giustizia di Rimini 11 12 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Provincia & San Marino LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 13 CORIANO - I funerali dell’ex dipendente dell’Ausl si terranno domani nella parrocchia San Martino di Riccione Perde la vita sotto la motozappa Gino Rossi, 68enne di Coriano, è deceduto a causa delle ferite subite alle gambe L’incidente è avvenuto sabato pomeriggio in un campo vicino all’abitazione di TOMMASO TORRI CORIANO - È deceduto per le gravi lesioni riportate alle gambe in seguito a un incidente con la motozappatrice che stava utilizzando per dissodare un terreno. A perdere la vita, nella serata di sabato, è stato Gino Rossi, 68enne di Coriano, ex dipendente dell'Ausl riminese molto conosciuto sia nel suo paese d'origine che a Rimini (era cuoco all’ospedale). Quella di curare il suo terreno era il suo modo preferito di passare il tempo. Non dovrebbe essere infatti per lui una novità maneggiare anche con attrezzi professionali per la cura del verde. Sabato però purtroppo qualcosa è andato storto. Da quanto è stato possibile ricostruire, verso le 14, Rossi si trovava in un campo nei pressi della propria abitazione di via Monti impegnato a sistemare il terreno con la motozappa. Improvvisamente il 68enne ha perso il controllo del mezzo agricolo e, per cause ancora in corso di accertamento, le gambe dell'uomo sono finite tra le lame causandogli delle gravi ferite. A lanciare l'allarme è stato un passante che, assistendo alla scena, ha poi allertato i carabinieri. Quando i militari dell'Arma sono arrivati in via Monte, il personale della “gazzella” si è reso immediatamente conto della gravità della situazione e ha allertato il 118. Sul posto è arrivata un'ambulanza che ha trasportato il ferito al pronto soccorso del nosocomio riminese dove i medici hanno cercato disperatamente di bloccare la forte emorragia ma, nonostante tutti i tentativi, il cuore di Rossi ha smesso di battere verso le 18.30. Ai sanitari non è restato altro da fare che certificarne il decesso. Il 68enne, i cui funerali si dovrebbero tenere nel pomeriggio di domani nella parrocchia di San Martino a Riccione, lascia Gino Rossi lascia la moglie e una figlia la moglie e una figlia. RICCIONE - Due coppie russe a “Il Pescatore” Cena da vip, 323 euro Poi via senza pagare RICCIONE - (TT) Sono par- titi con due bottiglie di Veuve Cliquot, accompagnate da ostriche e crudità di pesce, per poi buttarsi su un immancabile spaghetto allo scoglio e terminare l'abbuffata con una grigliata di pesce e un ottimo rombo ma, al momento di pagare il conto lievitato fino a 323 euro, due coppie di origini russe si sono rifiutate di saldare la fattura costringendo il titolare del ristorante a chiamare i carabinieri. I quattro scrocconi che si sono presentati nel ristorante “Al Pescatore” di via Ippolito Nievo erano già visibilmente alticci e, da subito, avevano sollevato qualche sospetto nel titolare del locale. Dubbi poi confermati quando, all'arrivo del conto, hanno iniziato a contestare il servizio pur di non pagare. All'arrivo della pattuglia dell'Arma, i quattro clienti hanno spiegato di non avere materialmente il denaro e, i carabinieri, si sono limitati ad identificarli e spiegare al proprietario le modalità per sporgere la denuncia che verrà formalizzata questa mattina. “Davanti a queste situazioni – spiega il titolare del ristorante – noi siamo impotenti perchè la legge non ci tutela. Presenterò la denuncia ma so già che non rivedrò mai quei soldi. Quei quattro erano già ubriachi quando sono entrati e il loro atteggiamento mi aveva insospettito ma, col ristorante pieno di gente, non è stato possibile controllarli fino alla fine e il risultato è stato questo conto non saldato. Anni fa, in Riviera, erano i ragazzi a fare queste goliardate e poi tutto si risolveva ma, adesso, diventa più difficile per noi operatori individuare questo genere di persone”. VALMARECCHIA In breve Novafeltria Trovato con la refurtiva il ladro di giacche in sala giochi Individuato e denunciato dai carabinieri di Novafeltria l’autore del furto di due giubbotti in pelle sottratti, nella serata del 18 maggio, agli avventori di una sala giochi di piazza Bramante. I derubati, un 23enne di Novefeltria e un 31enne di Talamello, accortisi della sparizione delle giacche, avevano subito sporto denuncia. Le indagini dell’Arma hanno permesso di individuare R.L.A., 32enne originario del Torinese già noto alle forze dell’orine e di pizzicarlo con la refurtiva, per un valore di circa 300 euro, che è poi stata restituita ai proprietari. Monte Colombo Civis e Carabinieri sventano furto di prodotti informatici Messi in fuga dall’arrivo di una pattuglia dei carabinieri i malviventi che, verso le 23 di sabato, hanno cercato di derubare una ditta di prodotti informatici di Monte Colombo. L’allarme è scattato nella sala operativa della Civis Augustus che ha poi provveduto ad allertare i militari dell’Arma arrivati a sirene spiegate in via Chitarra. Vistisi scoperti, i ladri non hanno fatto in tempo a portare a termine il colpo, ma sono riusciti a fuggire correndo a piedi nei campi circostanti e facendo così perdere le proprie tracce. SAN MARINO - Riciclaggio di denaro sporco nel mirino Fincapital, 3 arresti L’agricoltura e il suo ruolo per il futuro Bacciocchi, l’imprenditore Zavoli e Zonzini PENNABILLI - Il ruolo dell'agricoltura per il futuro della Valmarecchia e il Programma di sviluppo rurale dell’Emilia Romagna per la qualificazione e la valorizzazione dell’agricoltura collinare e montana saranno oggi al centro del secondo appuntamento di “Valmarecchia 2020”, il ciclo di incontri promosso dal Partito democratico di Rimini sul riordino istituzionale con la Regione Emilia Romagna e gli enti locali. Appuntamento alle 18 al ristorante Lago Verde del lago di Andreuccio a Pennabilli con l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni, l'assessore provinciale alle attività produttive Juri Magrini, il segretario provinciale Pd Rimini Emma Petitti. SAN MARINO - L'imprendi- tore Roberto Zavoli, l'avvocato Livio Bacciocchi e Oriano Zonzini sono stati arrestati sabato pomeriggio a San Marino nell'ambito di un'indagine per riciclaggio di denaro sporco, coordinata dai commissari della legge Manlio Marsili e Simon Luca Morsiani. Al centro dell'indagine i rapporti della finanziaria Fincapital, riconducibile all'avvocato Bacciocchi e Francesco Vallefuoco, ritenuto dagli inquirenti italiani uomo affiliato a clan camorristici di Casal di Principe, che tramite fiduciari come Zavoli, ripuliva il denaro attraverso la finanziaria sammarinese. Bacciocchi proprio venerdì sera era uscito dal carcere di Napoli, scarcerato per decorrenza dei termini della carcerazione preventiva. Arrivato a San Marino è stato prelevato dalla gendarmeria poco dopo le 18 e portato in carcere. Zavoli è stato invece arrestato dopo che la magistratura sammarinese l'ha interrogato in questi mesi già un paio di volte. Sabato è stato fermato dalla gendarmeria mentre era in macchina con la moglie per andare a fare la spesa. Zonzini, dipendente della Fincapital, è stato invece portato agli arresti domiciliari. Stando alle prime informazioni le esigenze cautelari per i tre sono scat- tate per evitare l'inquinamento delle prove. Secondo la magistratura è importante che i tre soggetti non abbiano contatti tra loro almeno fin tanto non abbiano parlato con gli inquirenti. Inoltre pare siano emersi particolari durante gli interrogatori di Bacciocchi a Napoli differenti da ciò che Zavoli ha asserito davanti ai magistrati sammarinesi. 14 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 www.cnarimini.it l 15 www.cnarimini.it Il Rapporto sui bilanci delle società di capitale in provincia di Rimini elaborato dalla Fondazione dei commercialisti L’impresa che regge l’urto Test su 2.483 aziende, calo di fatturato e redditività nel triennio, ma niente crollo di MICHELE MENGOLI F atturato e redditività in calo, perdita di efficienza – in termini di fatturato per dipendente – e crescita dell’indebitamento. È questo il quadro che emerge analizzando il “Rapporto sui bilanci delle società di capitale in provincia di Rimini (2008-2010)”, elaborato dalla Fondazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rimini, attraverso lo studio dell’andamento del settore – dal valore della produzione al capitale investito – e analizzando 4 aree specifiche (redditività, efficienza, finanza e patrimonio) di 2.483 bilanci. “L’andamento dei fatturati 2010 non è uniforme – spiega Giuseppe Savioli, presidente della Fondazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rimini – perché abbiamo una generale contrazione, anche piuttosto consistente, nei settori del manifatturiero, del commercio e dell’agricoltura, segno evidente dell’impatto della crisi economica internazionale, mentre vi sono conti leggermente migliori nei comparti dei servizi e delle costruzioni”. Andamenti che hanno determinato una redditività netta complessivamente in flessione, ma che tuttavia accennano a una tenuta nel biennio in questione, in linea con il già citato andamento del fatturato; che comporta comunque una progressiva e generalizzata riduzione dei ricavi per addetto, del valore aggiunto per addetto e, soprattutto, un incremento dell’incidenza del costo del lavoro sul valore della produzione. Dal punto di vista dell’a- Rapporto sui bilanci delle società di capitale In provincia di Rimini (2008-2010) 2008 2009 FATTURATO 2008-10 2010 RENDIMENTO DEL CAPITALE PROPRIO -5,4% 8.206.373 euro 3,24% 7.828.801 euro 1,83% 8.670.431 euro 2,08% RICAVI PER ADDETTO VALORE AGGIUNTO PER ADDETTO 234,9 55,9 210,2 51,1 214,0 51,6 COSTO DEL LAVORO PER ADDETTO RAPPORTO DI INDEBITAMENTO 31,2 3,20 30,0 3,13 30,7 3,18 Fonte: elaborazioni da database AIDA (Bureau Van Dijk) su 2.483 bilanci di società di capitali (Spa, Srl, Sapa, comprese le società cooperative) nalisi finanziaria, solo una minoranza dei settori evidenzia situazioni di preoccupante squilibrio tra impegni e risorse a breve? “Sì, la maggioranza dei settori versa in una situazione non immediatamente allarmante – risponde Savioli – essendo in grado di far fronte alle passività a breve termine attraverso l’impiego di disponibilità liquide, di liquidità differite, come i crediti finanziari e commerciali, e delle risorse ricomprese nel magazzino. La circostanza che la situazione di equilibrio finanzia- “I dati 2011 sono in peggioramento ma i nervi saldi stanno evitando il peggio. Punto critico il notevole calo del credito erogato e la diffusa sottocapitalizzazione” rio sia raggiunta solo attraverso il necessario smobilizzo di parte del magazzino può evidentemente portare a tensioni di cassa dato il minor grado di liquidabilità dell’aggregato”. Cosa dice l’analisi patrimoniale? “Evidenzia una si- tuazione di generalizzata sottocapitalizzazione – aggiunge il presidente della Fondazione dei dottori commercialisti riminesi – in alcuni casi causa di un evidente e preoccupante squilibrio patrimoniale. La maggioranza dei settori però è in sostanziale equilibrio, poiché le attività immobilizzate sono integralmente finanziate da capitale proprio e passività a medio-lungo termine”. Mentre qual è la tendenza, anche nell’ottica di un 2011 sostanzialmente in linea o presumibilmente con bilanci peggiori?“Confermo che la situazione dei bilanci 2011, in chiusura in questi giorni, è peggiore dell’esercizio economico precedente – commenta Savioli – che, per l’appunto, attraverso ulteriori dotazioni patrimoniali e con la ristrutturazione dell’indebitamento, è tutto sommato equilibrato. Nel 2011 si registra soprattutto una notevole diminuzione dell’erogazione del credito; un elemento che invece è indispensabile per consentire alle imprese di sopravvivere alla crisi”. E qual è l’impressione complessiva?“Nei bilanci 2010 – conclude – il comparto territoriale, nonostante gli sconquassi creati dalla crisi, ha tenuto: gli imprenditori hanno mantenuto i nervi saldi, hanno creduto nelle loro imprese reinvestendo gli utili e dotandole di ulteriori dotazioni patrimoniali; hanno ristrutturato l’indebitamento; non hanno ridotto gli organici nella proporzione che la contrazione del fatturato avrebbe potuto consigliare, trattenendo così presso le aziende le risorse più importanti. A tali comportamenti, desumibili dai dati contabili, si può aggiungere l’osservazione, ritraibile dall’esperienza di chi vive sul territorio, di un atteggiamento responsabile dei lavoratori dipendenti e delle loro organizzazioni, con sacrifici per tutti”. 16 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Un’analisi più approfondita del Rapporto sull’economia presentato recentemente dalla Camera di Commercio. Pe Le sei ricette locali per usc Crollano i prestiti, la crisi morde ma in provincia scontiamo alcuni gap strutt snellire la burocrazia, legalità, ridurre il peso fiscale, infrastrutture moderne per “fare CARRIERE & POLTRONE Direttore commerciale Azienda pesarese che commercia energia elettrica assume un candidato con esperienza nella direzione commerciale e/o marketing proveniente dal settore energia e telefonia o vendita di servizi in genere. È richiesta disponibilità a svolgere attività di vendita in prima persona e a trasferte in Emilia Romagna. Si richiede conoscenza del mercato retail e competenza nella creazione di eventi promozionali. Cv (entro il 30/5) a: [email protected] Ingegnere meccanico Ikaros Srl, azienda riminese di forniture di componenti per materiale anitincendio, ricerca ingegnere meccanico, valutando candidature di personale con e senza esperienza. Eventualmente per i neolaureati (entro 12 mesi dal conseguimento della laurea) si valuta la possibilità di fare un tirocinio di pre-inserimento. Necessaria la conoscenza della lingua inglese a livello buono. Cv (entro il 24/5) a: [email protected] Responsabile marketing Azienda di Riccione cerca una risorsa che verrà inserirà nel team coordinato dal direttore marketing-vendite e si occuperà di supportare la rete vendita dell'azienda nelle attività commerciali. Formazione: laurea in discipline economicheaziendali o tecniche. Si valutano inoltre candidati con laurea in lingue, comunicazione e marketing. Buona conoscenza della lingua inglese (scritta e parlata). Cv (Cod. Mp736): [email protected] di MICHELE MENGOLI C redito, pagamenti della Pa, mercato del lavoro. E ancora: burocrazia, legalità, tasse, infrastrutture, qualità della balneazione e tutela del territorio. Ecco dove bisogna intervenire per rimettere in sesto il malconcio sistema riminese secondo la locale Camera di Commercio, approfondendo le tematiche presentate durante la "Giornata dell'economia" sulla drammatica situazione provinciale. Macro-scenario: accesso al credito, pagamenti della Pa e mercato del lavoro. I primi mesi del 2012 registrano un calo dell’1,5 per cento dell’ammontare complessivo degli impieghi a favore delle imprese, che rappresentano il 70 per cento degli impieghi totali. Un calo che scende del -6,6% per cento sull’ammontare complessivo dei finanziamenti per cassa e che sprofonda del 20 per cento per i finanziamenti superiori ai 12 mesi. D'altra parte, a peggiorare il quadro già fosco, ammonta a più di 40 milioni di euro il totale dei crediti vantati nel 2011 dalle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni locali. Nel primo trimestre di quest’anno si è inoltre assistito a un drammatico aumento delle ore di cassa integrazione totale (quasi 1,7 milioni di ore, pari al +38,7 per cento). Con il tasso di disoccupazione che aumenta dell'8 per cento annuo e del 12 per cento quello giovanile dai 15 ai 29 anni. Priorità d'intervento.Accanto ai grandi temi di accesso al credito, pagamenti della Pa e mercato del lavoro, per la Camera di Commercio riminese bisogna intervenire in 6 direzioni: snellimento della burocrazia, legalità, imposte e tasse, infrastrutture, qualità delle acque di balneazione, tutela del territorio e del reddito agricolo. Snellimento della burocrazia. Regole poco chiare, procedure eccessivamente complesse e periodi di attesa troppo lunghi per ottenere autorizzazioni, sono lamen- tati da tutte le categorie economiche e soprattutto dalle imprese che operano nell'edilizia. Legalità. Lo snellimento burocratico deve procedere di pari passo con la salvaguardia della legalità e di una corretta competizione di mercato, soprattutto nelle procedure di appalto e di gara pubblica, senza dimenticare la lotta a elusione ed evasione fiscale. Imposte e tasse. Le imprese necessitano di una riduzione della pressione fiscale. L'ulteriore eventuale incremento dell'Iva si trasformerebbe in una ulteriore riduzione dei consumi. Il commercio e il turismo, settori fondamentali dell'economia riminese, ne uscirebbero fortemente penalizzati, aggravando una crisi dei fatturati già largamente conclamata. Discorso a parte, per le caratteristiche del nostro territorio, è quello rappresentato dall'imposta di soggiorno. Le associazioni di rappresentanza degli operatori turistici sono fortemente contrarie perché la considerano un aggravio di spesa in grado di scoraggiare i turisti e rendere meno competitive le nostre destinazioni. Infrastrutture. Più in generale, il turismo sente il bisogno di un progetto di rilancio che interessi sia la riqualificazione dell'offerta che la qualità urbana. Inoltre l'accessibilità al nostro territorio è inadeguata per strade, linee aeree e ferroviarie. E lo è anche dal punto di vista della diffusione delle nuove vie di comunicazione: la presenza della banda larga e quindi della possibilità di connettersi velocemente a internet su tutto il territorio provinciale. Infine, nell’ottica di una riorganizzazione territoriale, è necessaria una perfetta integrazione del sistema congressuale riminese. Qualità delle acque di balneazione. Ecco il tema prioritario e imprescindibile per il bene del territorio, che rappresenta un fattore primario di identità storica e sociale ancor prima che di prosperità economica. LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 er andare oltre i numeri e disegnare un possibile scenario cire dalla crisi urali, a cui porre urgente rimedio: e sistema”, balneazione, tutela del territorio L'economia riminese in cifre MERCATO DEL LAVORO Avviati 17.082 (+16,9%) Avviamenti 20.425 (+15,5%) CASSA INTEGRAZIONE (numero di ore) 1.147.235 (+80,6%) 539.111 (-7,2%) 333.502 205.609 Tasso di occupazione 64,8% (+33,6%) Tasso di disoccupazione Guadagni 8,0% Ordinaria Straordinaria in Deroga (-38%) CREDITO Impieghi totali 12.628 milioni di euro (-1,1%) Finanziamenti oltre il breve termine 2.288 milioni di euro (-20,0%) Impieghi alle Imprese 8.889 milioni di euro (-1,5%) Finanziamenti agevolati 12 milioni di euro (-55,6%) Finanziamenti per cassa 12.494 milioni di euro (-6,6%) Sofferenze 745 milioni di euro (+36,2%) IMPORT-EXPORT Import 677.374.610 euro Export 1.842.854.946 euro Saldo +1.165.480.336 euro ATTIVITÀ ECONOMICHE 35.724 (-0,6%) SCENARI PREVISIONALI AL 2014 EXPORT 2013-14 MERCATO DEL LAVORO 2012 2013-14 -2,9% +1,8% -0,8% -0,5% 2012 TASSO DI DISOCCUPAZIONE 2012 2014 8,3% 7,0% Fonte: Ufficio studi CCIAA Rimini Tutela del territorio e del reddito agricolo. Preoccupa il forte consumo di territorio che si è verificato negli anni e che ha ridotto notevolmente le potenzialità produttive dell’agricoltura. E d’altra parte dovrebbero essere molto più incisive le azioni per fare incontrare l’offerta assai qualificata di prodotti tipici con la domanda proveniente da alberghi e ristoranti della zona costiera. Conclusione. La Camera di Commercio ritiene di urgenza assoluta il recupero, a livello locale, di una comunità d’intenti tra pubblico e privato, tra categorie economiche, banche e imprese, tra lavoro e capitale. "Non c'è uscita dalla crisi, credibile progetto di sviluppo e crescita economica – sottolinea il presidente Manlio Maggioli – senza un patto condiviso che parta dalla salvaguardia di quanto la nostra comunità locale ha saputo costruire nei decenni scorsi, sapendo che le sfide che abbiamo davanti ci impongono scelte e alleanze nuove e coraggiose". “Imprese rosa”, come trattare con il sistema bancario Missione a Hong Kong in scadenza “I criteri seguiti dalle banche per valutare l’affidabilità delle imprese”. È questo il titolo del seminario organizzato dalla locale Camera di Commercio e fissato per domani – dalle ore 14,30 alle ore 17,30 – a favore delle imprese femminili del territorio. Seminario a cura del docente Claudio Orsini (Arcadia Consulting S.r.l.) che si pone l’obiettivo di illustrare i criteri seguiti dalle banche per valutare l’affidabilità delle imprese, al fine di acquisire piena consapevolezza sui meccanismi che possono favorire il buon esito di una richiesta di affidamento. Programma: analisi del merito di credito delle imprese: analisi quantitativa e analisi qualitativa; Centrale dei rischi e CRIF: funzionamento e rilevanza nell’ambito dell’istruttoria bancaria; calcolo del rating aziendale. Info: Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Rimini: [email protected]; tel. 0541.363749. I scrizioni entro il 25 maggio per la missione imprenditoriale che si terrà tra il 7 e il 14 ottobre a Hong Kong e Guangdong (Cina) e che fa parte del programma pluriennale regionale “Bricst 20112013”, incentrato a instaurare rapporti di partnership commerciale tra le aziende emiliano-romagnole e le aziende locali dell’estermo oriente. L’evento sarà di carattere multisettoriale, con focus particolare sui nostri settori d’eccellenza (moda e beni di lusso, beni di consumo, agroindustria e meccanica). L’iniziativa è a numero chiuso, con 20 posti disponibili. Nell’ambito del progetto è previsto tra giugno e luglio un momento formativo sui mercati di riferimento. A carico delle aziende vi saranno esclusivamente le spese di viaggio internazionali, pasti, trasporti interni, il visto per la Cina e la sistemazione alberghiera. Info: Thomas Rosenthal (Fonda zione Italia-Cina), [email protected] †‹ ’”‘–‡‰‰‡”˜‹ó ‹†‡‘•‘”˜‡‰Ž‹ƒ•œƒ •–‹•…‡•†‹‘ ‹ƒ ƒ• ‡‘ •äsw ‹•‰ät æ vyzuz ‹……‹‘•‡ 17 PERISCOPIO AZIENDALE ò•‹…—”‹ ‹ …‘•’ƒ‰•‹ ’‡” Žƒ l –—ƒá †‡ŽŽƒ –—ƒ …ƒ•ƒ ‡ †‡ŽŽƒ –—ƒ ƒ––‹˜‹–• •–‹ˆ—”–‘ ‘•–”‘ŽŽ‘ ……‡••‹ æ ‡Žä rwvs x{r ysv æ ƒš rwvs xrx ssw æ ™™™äƒŽŽ•‹…—”‘ä‹– æ ™™™ä’”‘‰‡––‘æ•‹…—”‡œœƒä‹– 18 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Spettacoli & Cultura LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 19 L’ultimo libro autobiografico verrà presentato al Teatro degli Atti, poi musica e per finire assaggi di pesce “Il ragazzo che io fui”, un sabato tutto per Zavoli RIMINI - Farfalle e pachidermi, lucciole e lanterne, carezze e finimondi. Questo e molto altro mette insieme Sergio Zavoli nel suo ultimo libro, “Il ragazzo che io fui”. Un biografia a tempi alterni in cui si accompagna da coprotagonista anche la sua amata Rimini. Un ritorno alle origini passando attraverso l’adolescenza, la giovinezza e la maturità fino a decidere “di rastrellare dentro se stesso il ragazzo che io fui”. A rendergli omaggio in un pomeriggio speciale al Teatro degli Atti in (sabato alle 18), Walter Da mercoledì Il trionfo liberty in mostra RIMINI - Un occhio Liber- ty su tutta la riviera romagnola. E' la mostra documentaria “Romagna Liberty”, che sarà all'Archivio di Stato di Rimini da mercoledì fino al 10 luglio. Curato dall'artista riccionese Andrea Speziali, il progetto prevede un percorso espositivo con tutte le fotografie dei villini dei primi del Novecento. Non solo a Rimini, ma anche a Riccione, Cesenatico, Cervia e Milano Marittima. Tra i documenti che Speziali intende portare alla luce anche i disegni di villa Piva e villa Lampa, entrambe a Riccione, eseguiti dall'architetto Mario Mirko Vucetich. L'intento della mostra, firmata dall'ABCOnlus e sotto l'Alto Patronato di Herity, è quello di analizzare e argomentare la storia dell'architettura Liberty per sensibilizzare nei confronti della conversione e valorizzazione delle testimonianze rimaste di questo stile architettonico sia in Romagna che in Italia. La mostra è chiusa solo di domenica. s.b. Veltroni, Piero Meldini e il sindaco di Rimini Andrea Gnassi che converseranno con Zavoli sul filo narrativo dei suoi scritti. Un appuntamento dovuto e voluto dall’amministrazione nei confronti di chi “è sempre rimasto riminese pur non essendo nato in questa città, non solo sul filo di una nostalgia letteraria, ma mantenendo sempre una profonda connessione con la gente della terra in cui è cresciuto”. Infatti, Zavoli nato a Ravenna ma cresciuto a Rimini, è sempre stato fedele alle sue radici, no- nostante la sua carriera giornalistica e politica l’abbia portato lontano dalla Romagna, perché come egli stesso ha scritto: “La casa è dove si cresce col padre e dove il padre ci lega ai giorni e alla vita”. La presentazione del libro è aperta a tutti e proseguirà nel chiostro degli Agostiniani con gli archi dell’Istituto musicale Lettimi per terminare alle 20 con gli assaggi di pesce azzurro dell’Adriatico negli spazi del chiostro e di sala Pamphili. Ingresso libero. Marzia Caserio A Baku in Azerbaijan il festival musicale “Song Contest” e lei rappresenta San Marino Tutti per Valentina all’Eurovision Ultimi ritocchi alla sua “ballata” sui media, tolti i riferimenti a FB Duetto da brividi con la star azera, domani in scena per la semifinale SAN MARINO - A Baku, tra orgoglio e timidezza, sventola anche un piccolo drappo biancoazzurro. Insomma, è certo che lo Stivale non sarà tutto per Nina Zilli. A San Marino, per lo meno, il cuore batterà per la giovane Valentina Monetta. L'artista di casa, che all'Eurovision Song Contest rappresenterà i colori del Titano, scalda l'ugola in vista delle semifinali di domani sera nella sontuosa Crystal Hall di Baku. E la cantante romagnola, cresciuta tra jazz e funky nei locali della Riviera, ha già conquistato con simpatia e freschezza il pubblico azero: l'altra sera, il suo duetto da brividi con la star di casa, Seevda, ha incollato alla poltrona milioni di persone. E, tra un'ospitata e l'altra, tra un sorriso e un'intervista, cresce l'attesa per il debutto vero e proprio. Valentina, continuamente coccolata sulla tivù di Stato, porterà all'Eurovision un'ironica e ritmata ballata sui nuovi media, con un testo in inglese scritto da Timothy Touchton e Juna Josè Santana Rimini e Ueberstorf Gemellaggio in musica La cantante sammarinese Valentina Monetta Rodriguez. Una canzone che, alla vigilia del Festival, aveva già vissuto uno strano giallo: ritenuta troppo commerciale per l'utilizzo di Facebook nel titolo, il testo era stato prontamente ripulito con qualche “buffetto di cipria” qua e là e con l'aggiunta di qualche bip. E così, da Facebook Uh Oh Ok, ecco la nuova “The social Network Song”, sempre sulle note un po' swing scritte dal grande Ralph Siegel. E a San Marino, Facebook o non Face- book, sono tutti con lei. “Auguro a Valentina di trarre le più alte soddisfazioni dalla bellissima esperienza che sta vivendo”, aveva detto qualche giorno fa il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi. “La ringrazio per il sorriso e l’orgoglio esemplare con cui porta in Europa la nostra bandiera. Sono certo che non le mancherà il sostegno caloroso dei suoi concittadini, compresi quelli all’estero!”. Simone Bertozzi RIMINI - Rimini e Friburgo insieme. Questa volta la città tedesca tanto cara al sindaco Gnassi però non centra. Il gemellaggio tra Bande musicali, sancito con un concerto in grande stile, è con Ueberstorf, agglomerato svizzero del cantone omonimo. L'evento è nato grazie all'amore per la Riviera di Josef Geissbuehler, Walter Geissbueheler e Paul Schmid, che da oltre trent'anni passano le vacanze in compagnia della famiglia all'Hotel Amoha di Bellariva. Un amore per che le Bande di Rimini e Ueberstorf hanno reso ancora più forte. 20 l TV LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 FICTION TITANIC - NASCITA DI UNA LEGGENDA FILM UN AMORE DI TESTIMONE ore 21.10 DOCUMENTARIO HO VINTO IO ore 21.05 SHOW SCHERZI A PARTE ore 21.05 ore 21.10 Rai 1 Rai 2 Rai 3 Canale 5 06.00 NEWS Euronews 06.10 RUBRICA Unomattina Caffè con Guido Barlozzetti 06.30 Tg1 - CCISS 06.45 RUBRICA Unomattina 06.55 Che tempo fa 07.00 Tg1 07.30 Tg1 L.I.S. 07.35 NEWS TG Parlamento 08.00 Tg1 - Tg 1 Focus 09.00 Tg1 09.05 I Tg della storia 09.30 Tg1 - Flash 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg1 11.05 RUBRICA Occhio alla spesa con Alessandro Di Pietro 12.00 GIOCO La prova del cuoco con Antonella Clerici 13.30 Tg1 14.00 RUBRICA TG1 Economia 14.10 RUBRICA Verdetto Finale 15.15 Speciale Tg1 - Ballottaggi Elezioni Amministrative 2012 18.50 GIOCO L'Eredità con Carlo Conti 20.00 Tg1 20.30 RUBRICA Qui Radio Londra con Giuliano Ferrara 20.35 GIOCO Affari tuoi con Max Giusti 21.10 FICTION Titanic - Nascita di una leggenda 23.05 Tg1 60 secondi 23.10 ATTUALITA’ Porta a Porta con Bruno Vespa 00.45 Tg1 Notte 01.10 Tg1 Focus 01.15 Che tempo fa 01.20 RUBRICA Qui Radio Londra con Giuliano Ferrara 01.35 RUBRICA Sottovoce 01.55 RUBRICA Rai Educational 06.31 CARTONI ANIMATI - Le nuove avventure di Braccio di ferro - Timon e Pumbaa - Manny Tuttofare - Jake e i pirati dell’isola che non c’è - Fish'n'Chips - Pop e Pixie - L’albero azzurro - Tatonka - Agente Speciale Oso - Martin Matin 09.30 RUBRICA Protestantesimo 10.00 RUBRICA TG2 Insieme 10.15 Tg2 - Dossier 10.25 RUBRICA TG2 Medicina 33 10.35 RUBRICA Non solo soldi 10.40 RUBRICA Tg2 Sì, Viaggiare 10.50 Tg2 Costume e Società 11.00 SHOW I Fatti Vostri 13.00 Tg2 - Giorno 13.30 Tg2 Costume e Società 13.50 RUBRICA Medicina 33 14.00 RUBRICA Italia sul Due 16.15 TELEFILM La signora del West 17.00 TELEFILM Private practice 17.50 RUBRICA Rai TG Sport 18.15 Tg2 18.45 TELEFILM Ghost Whisperer 19.35 TELEFILM Squadra speciale Cobra 11 20.30 TG2 - 20.30 21.05 FILM Un amore di testimone 22.55 Tg2 23.10 TELEFILM Dark Blue 23.50 RUBRICA Stracult 01.10 RUBRICA Tg Parlamento 01.20 RUBRICA Sorgente di vita 01.50 Meteo 2 01.55 FILM Due assi nella manica 06.00 NEWS Rassegna stampa 06.30 RUBRICA Il caffè di Corradino Mineo 07.00 TGR Buongiorno Italia 07.30 TGR Buongiorno Regione 08.00 RUBRICAAgorà 09.00 RUBRICAAgorà - Brontolo 10.00 RUBRICA La storia siamo noi 11.00 RUBRICAApprescindere 11.10 Tg 3 minuti 12.00 Tg3 12.25 RUBRICA Le storie - Diario italiano 12.50 RUBRICA Geo & Geo - La valle dei calanchi 13.10 TELEFILM La strada per la felicità 14.00 TG Regione 14.20 Tg3 14.49 Meteo 3 14.50 RUBRICA TGR Leonardo 15.00 Tg3 L.I.S. 15.05 TGR Piazza Affari 15.10 Meteo 3 15.15 Speciale TG3 Ballottaggi Elezioni Amministrative 2012 19.00 Tg3 19.30 TG Regione 20.00 RUBRICA Blob 20.10 RUBRICA Le storie 20.35 SOAP Un posto al sole 21.05 DOCUMENTARIO Ho vinto io 22.10 RUBRICA Lucarelli racconta - Il segreto di Paolo Borsellino 23.45 TGR Speciale Ballottaggi Elezioni Aministrative 2012 23.55 TG3 Linea notte Speciale Ballottaggi Elezioni Amministrative 2012 06.00 07.55 07.57 07.58 08.00 08.40 Sky Sport 1 Sky Cinema family Sky Cinema 11.00 11.15 11.30 12.00 12.30 14.30 15.00 15.30 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 20.00 20.30 21.00 23.00 00.00 00.30 01.00 Palermo - Inter Roma - Cagliari Serie A Remix FIFA World Cup Sassuolo - Reggina Serie A Remix Fan Club Milan Fan Club Roma Fan Club Inter Fan Club Lazio Fan Club Napoli Fan Club Juventus Bayern Monaco - Chelsea Goal Deejay Mondo Gol (diretta) Speciale Serie A The Movie Serie B Remix Bayern Monaco - Chelsea Mondo Gol Serie B Remix Speciale Serie A The Movie Mondo Gol 06.05 06.25 08.05 09.50 10.10 12.00 13.40 14.50 15.10 16.50 18.50 21.00 22.45 00.35 02.20 03.40 05.30 Captain America Un cane alla Casa Bianca L'acchiappadenti Captain America Adele e l'enigma del faraone FILM Detective a 2 ruote La marcia dei pinguini Captain America Boys & Girls - Attenzione. Il sesso cambia tutto FILM I fratelli Grimm e l'incantevole strega FILM Genitori in trappola FILM Herbie Il supermaggiolino FILM L'acchiappadenti La tenera canaglia 5 bambini alla riscossa FILM Adele e l'enigma del faraone Il tesoro dei templari Ritorno al passato 07.20 09.05 11.00 11.20 13.00 14.50 16.45 18.40 21.00 21.10 23.05 00.55 02.45 04.25 04.45 Sky Cinema Family ore 21.10 HERBIE - IL SUPERMAGGIOLINO 08.50 10.10 10.15 11.00 13.00 13.39 13.41 14.10 14.45 16.15 17.55 18.00 18.45 19.44 19.45 20.00 20.30 20.31 21.10 00.20 01.30 01.59 02.00 Prima pagina NEWS Traffico NEWS Meteo 5 NEWS Borse e monete Tg5 - Mattina NEWS La telefonata di Belpietro SHOW Mattino cinque con Federica Panicucci e Paolo Del Debbio Tg5 - Ore 10 SHOW Mattino cinque RUBRICA Forum Tg5 NEWS Meteo 5 SOAP Beautiful SOAP Centovetrine FILM Il grande cuore di Lucky con Natasha Henstridge, Harry Hamlin, Lawrence Dane, Anthony Lemke, Geri Hall NEWS Pomeriggio cinque Tg5 minuti NEWS Pomeriggio cinque GIOCO Il braccio e la mente con Flavio Insinna Tg5 - Anticipazione GIOCO Il braccio e la mente Tg5 NEWS Meteo 5 SHOW Striscia la notizia - La voce della contingenza SHOW Scherzi a parte ATTUALITA’ Matrix con Alessio Vinci Tg5 Notte METEO Meteo5 SHOW Striscia la notizia - La Voce della contingenza con Ficarra e Picone Rassegna Stampa Tg Oggi Santa Messa Tempo Reale Rassegna Stampa Nazionale Rassegna Stampa TALK Extra Talk Assaggi di Vini GR in Tv Borghi d’Italia Word on air/GR in Tv Scatechismo Terre e genti Malatestiane Rassegna Stampa (replica) Tempo Reale (replica) FICTION Don Matteo 4 Icaro Tg/Tg Oggi Word on air/Icaro Tg VARIETA’Taca Biloz Tg Icaro Tv Notte TELEFILM C.S.I. - SCENA DEL CRIMINE ore 21.10 Rete 4 06.45 07.20 07.25 08.20 09.40 10.50 11.25 11.30 11.54 11.58 12.00 12.02 13.00 13.50 14.05 15.10 16.15 16.30 18.50 18.55 19.19 19.35 20.30 21.10 00.35 00.40 00.45 03.00 FILM Non lasciarmi FILM Hanna FILM Captain America FILM Tutti al mare FILM Lo stravagante mondo di Greenberg FILM Dylan Dog - Il film FILM Maschi contro femmine con Paola Cortellesi FILM Qualcosa e' cambiato con Jack Nicholson, Helen Hunt, Greg Kinnear, Shirley Knight Sky Cine News FILM Ancora tu! 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ATTUALITA’ L’INFEDELE 20.00 20.05 21.00 22.55 23.00 00.35 George Sand Mangiadischi 1978-82 Da qui La Guerra in casa Dixit stelle Da qui Sapere - Il Nazionalismo in Europa Res Gestae. Fatti Primo Piano Misteri nell'archivio Res Gestae. Personaggi Strade Blu. La provincia americana al tempo della crisi Da qui Viaggio in Italia Dixit Guerra Da qui Crash - Speciale Sapere - Il Nazionalismo in Europa Rete8 VGA 07.00 La settimana - fatti e avvenimenti 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Gli speciali di Telerimini 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia (Replica) 13.30 Gli speciali di Telerimini 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.00 Green report 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Bar sport 22.30 Partita A.C. Rimini 1912 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 02.00 Le peperine show 02.30 Super tennis 10.00 Reparto maternita' 11.00 Uno psicologo da cani 12.00 Gli svuotacantine A caccia di tesori 13.00 Lo sapevate? 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La violinista si esibirà accompagnata al pianoforte dal Maestro Mattia Guerra, già premiato, a cui seguirà la relazione del Maestro e Professore Paolo Bigini, attuale direttore del Conservatorio di musica Frescobaldi di Ferrara. La cerimonia sarà dedicata alla memoria della socia Eugenia Cerni Vitale, recentemente scomparsa, che era la promotrice del Premio intitolato a suo marito e grande amante della musica. Gli studenti/atleti riminesi oggi si mettono in gioco Concerto in Lettonia per l’ensemble ‘Onde medie’da Riccione a Riga Nell’ambito di uno scambio cultural-musicale tra Italia Russia e Lettonia la giovanissima ensemble “Onde Medie” della Scuola media a indirizzo musicale “Geo Cenci” di Riccione si esibirà in concerto oggi al College Musicale di Riga, capitale della Lettonia. L’organico dell’orchestra scolastica riccionese, diretta dai maestri Massimo Pasi e Stefano Bartolucci, sarà composto per l’occasione da 38 orchestrali, di età compresa tra i 12 e 13 anni, appartenti alle classi seconda e terza. Orienteering culturale Gli studenti invadono il centro Oggi, con ritrovo e partenza dalla Piazza Cavour di Rimini, si svolgerà la seconda edizione della manifestazione Orienteering Culturale “Città di Rimini” organizzata dall’Ufficio Scolastico XVII di Rimini , in collaborazione con Coni e Comune di Rimini, Comitato Regionale della Federazione Italiana Sport Orientamento e con il patrocinio del Presidente della Provincia di Rimini . Un evento scolastico, sportivo promozionale unico nel suo genere, giunto alla sua seconda edizione in ambito riminese .Il profilo dell’evento, oltre all’aspetto sportivo, curerà anche quello culturale : infatti gli studenti/atleti delle classi di V Elementare e delle Superiori, per aggiudicarsi la vittoria, dovranno non solo sapersi orientare rapidamente (con carta e bussola, per le vie del centro storico di Rimini ) ma anche rispondere ad alcune domande a risposta multipla di storia. La gara si svolgerà quasi totalmente in zone a traffico limitato ed alcuni punti saranno presidiati da personale della Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile. La carta che utilizzeranno gli studenti partecipanti, per seguire il percorso e giungere al traguardo è una carta speciale che non riporterà i nomi delle vie né le topografiche classiche , ma utilizza la simbologia convenzionale tipica della disciplina dello Sport d’Orientamento. Alla manifestazione parteciperanno circa 320 studenti di scuole elementari e del Liceo Giulio Cesare - Valgimigli di Rimini.Alla fine della manifestazione sarà presente per il ristoro un mezzo della Romagnacque di Ridracoli , mentre per le premiazioni a tutti i partecipanti verranno consegnati premi e gadget offerti da: Italia in Miniatura, Decathlon oltre che dal Comune e Ufficio Scolastico di Rimini. l 21 22 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Sport nazionale Nella quindicesima frazione del Giro vittoria del ciclista pescarese, alle sue spalle l’iberico Una giornata da “Rambo” Rabottini taglia per primo il traguardo dopo una fuga di 150 chilometri, Rodriguez di nuovo in maglia rosa LECCO - Impresa di Matteo Rabottini al Giro d’Italia: con una fuga di 150 km in una tappa di salite lunga 169 km partita da Busto Arsizio e arrivo a Piani Resinelli sotto la pioggia ha tagliato per primo il traguardo. Il gregario che ha vinto da campione, dopo essere caduto in un tratto in discesa. Cambia ancora il leader della corsa: la maglia rosa torna sulle spalle di Joaquin Rodriguez (Katusha), arrivato secondo. Lo spagnolo ha ceduto solo per poche ore la maglia rosa al canadese Ryder Hesjedal, che a sua volta gliel'aveva ceduta ad Assisi, prima di riprendersela con la sicurezza e la prepotenza dei forti. Negli ultimi 200 metri sembrava svanito il sogno di Rabottini, quando era stato raggiunto da Rodriguez. Ma il ciclista della Farnese-Selle Italia detto “Rambo” per la sua combattività” non ha ceduto, si è accodato all'altro e richiamando a sé le ultime energie l'ha infilato nei cinque metri finali, accompagnato dal tifo di migliaia di persone. In precedenza Damiano Cunego aveva provato a far ‘saltare’ il Giro, lanciandosi in fuga dal gruppo dei migliori sfruttando le sue doti di discesista. Cunego ha accumulato un buon vantaggio ma poi il gruppo l'ha ripreso. Oggi seconda e ultima giornata di riposo; si riparte domani con la 16esima frazione, la Limone sul Garda-Falzes di 173 Km per i pochi velocisti rimasti in gruppo. Sarà la terza ed ultima settimana del Giro 2012, quella decisiva, con le salite finali. Presto papà, oggi vittorioso al Giro d'Italia, è sfinito ma raggiante Matteo Rabottini: “È una sensazione stupenda – commenta -. Ero venuto al Giro pensando e sperando di vincere una tappa e ci sono riuscito, è il giorno più bello della mia vita”. A spingere Rabottini gli incoraggiamenti arrivati dall’ammiraglia della Farnese-Selle Italia “anche se, quando ho visto arrivare quello della Katusha (Rodriguez, ndr) avevo perso le speranze e invece ce l'ho fatta”. Una vittoria speciale con una dedica speciale “al bambino che tra 15 giorni la mia ragazza darà alla luce”. Il leader “Che peccato” LECCO - “Sabato ho sofferto tantissimo l'ultima salita ed Hesjedal, oggi (ieri, ndr) è successo il contrario”. Joaquin Rodriguez si piazza alla spalle di Rabottini nella 15esima tappa del Giro e strappa di nuovo la maglia rosa al canadese della Garmin. “Ho visto che Losada (suo compagno di squadra, ndr) non riusciva a riprendere Rabottini spiega a Raisport lo spagnolo della Katusha - e così, quando Scarponi ha attaccato, ci ho pensato io. Peccato non aver vinto anche la tappa ma sono contento della maglia rosa”. La maglia rosa prosegue dicendo: “C’era tantissimo freddo, pensavo ad una giornata da dimenticare e invece alla fine tutto è andato bene”. Matteo Rabottini, detto “Rambo” Agli Internazionali d’Italia successo per la coppia Errani-Vinci, che ora puntano all’oro olimpico Bis Sharapova, trionfo azzurro nel doppio La tennista russa batte in finale la cinese Na Li: la regina di Roma è ancora lei ROMA - La regina di Roma è ancora lei. Lo scettro del Foro Italico resta tra le mani di Maria Sharapova. La campionessa russa, nella finale degli Internazionali Bnl d'Italia, ha sconfitto la cinese Na Li col punteggio di 4-6, 6-4, 7-6 (7/5) in quasi tre ore di gioco disturbate anche dalla pioggia. “È stato un match pazzo, in cui poteva vincere chiunque” ha ammesso la siberiana al momento della premiazione. E in effetti quella del Foro Italico è stata una partita dai mille volti, non eccezionale dal punto di vista della spettacolarità del gioco, ma comunque ricca di emozioni. D'altronde, che per la Sharapova non sarebbe stato un match in discesa bastava scorrere le statistiche dei confronti diretti con la trentenne cinese (nel cui palmares spicca la vittoria al Roland Garros dello scorso anno sulla Schiavone): in Maria Sharapova ha battuto in finale Na Li carriera le due si sono affrontate già 10 volte, con la Sharapova in vantaggio 6-4, ma delle ultime cinque sfide Na Li ne ha persa solo una, quella a marzo giocata a Miami. Sulla terra battuta del Foro Italico è quindi andato in scena un match in perenne altalena. In precedenza trionfo tutto tinto d'azzurro, per la prima volta dopo 27 anni, per Sara Errani e Roberta Vinci che hanno vinto il doppio battendo Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina (6-2, 7-5). “E adesso vinciamo l'oro olimpico” è l'incitamento della Vinci. “Non è facile giocare sull' erba, dipende anche dalle giornate, ma ci sapremo adattare” assicura la Errani. Soddisfatta la Fit: “Seppi, la settimana prossima, entra tra i primi 25 al mondo e il suo ingresso consacrerebbe la rinascita del settore maschile” dice il n.1 Angelo Binaghi.. In attesa di ospitare le Olimpiadi, la capitale inglese omaggia la sua prima squadra a vincere la Champions Londra celebra i campioni d’Europa LONDRA - Londra è in festa. In attesa di ospitare le Olimpiadi, la capitale britannica tributa il giusto omaggio alla sua prima squadra che è riuscita a conquistare la Champions League del calcio, il Chelsea di Roberto Di Matteo e dell'eroe di Monaco Didier Drogba. Decine di migliaia di persone hanno assistito in strada, in tripudio di bandiere biancoblù, alla E il club starebbe pensando di confermare Di Matteo sfilata dei loro idoli su un bus scoperto con lo stemma ed i colori della squadra e la scritta “Champions of Europe”. I giocatori si sono passati di mano la grande Coppa per mostrarla ai tifosi. A bordo del mezzo, con giocatori, staff tecnico e dirigenti, c’era anche il ‘patron’ Roman Abramovich. Particolarmente euforico appare il capitano John Terry, che sabato sera ha dovuto saltare per squalifica la finale contro il Bayern. Il corteo trionfale del Chelsea è partito alle 16 ora locale (le 17 in Italia) dall'entrata ovest dello stadio di Stamford Bridge, per poi continuare su Fulham Road, Hortensia Road, King’s Road e New King's Road prima di arrivare ad Eel Brook Common. Molte strade erano state chiuse al traffico già ore prima del passaggio di Lampard e compagni. E dopo la clamorosa vittoria della finale di Champions League sul Ba- yern Monaco, il Chelsea sta prendendo in “seria considerazione” la possibilità di confermare per la prossima stagione Di Matteo. Lo rivela il chairman della società Bruce Buck a Sky Sports Television. Il 41 enne coach italiano, chiamato a sostituire il dimissionario Andre Villas- Boas a marzo, ha preso per mano la squadra londinese, trascinandola, prima alla vittora della FA Cup, la Coppa d' Inghilterra, e poi a quella della Champions League, eliminando i favoriti del Barcellona e poi sconfiggendo ai rigori i tedeschi del Bayern. “Roberto - dice Buck - ha fatto un lavoro straordinario e va preso in seria considerazione”. Sport nazionale LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 23 Per il pilota italiano una piazza d’onore dopo un anno, lo spagnolo si riprende la testa In della classifica breve Il ritorno del “Dottore” Sul circuito di Le Mans vince Lorenzo ma Rossi ottiene il secondo posto LE-MANS - Jorge Lorenzo saluta tutti al via e se ne va a vincere il Gran Premio di Francia, quarto appuntamento del Mondiale MotoGP, ma a rubargli la scena è Valentino Rossi, secondo a quasi 10" dallo spagnolo della Yamaha, ma autore di una buona partenza e soprattutto di una lotta prima con le due Yamaha Tech 3 di Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso e, infine, con la Repsol Honda HRC di Casey Stoner. Nei giri finali una lunga serie di sorpassi tra i due campioni del mondo con alla fine il pilota della Ducati davanti all'australiano. Ad aiutare il pesarese c’è stata la pioggia che ha livellato la differenza di grip sull'asciutto della sua GP12 rispetto ad Honda e Yamaha, e soprattutto la classe ancora intatta del “Dottore” che in questo secondo gradino del podio ci ha messo molto di suo. Un risultato che fa il paio con il terzo posto ottenuto proprio sulla pista di Le Mans l'anno passato. Come detto, pronti via e Jorge Lorenzo, sempre in difficoltà nei due giorni di prove, prende subito la testa della corsa davanti alle due Repsol Honda HRC di Stoner e Dani Pedrosa. Proprio lo spagnolo, scattato dalla pole position, è quello che mostra quasi subito di avere difficoltà a guidare sull'asfalto bagnato, scivolando fino all'ottava posizione, per poi risalire fino alla quarta, drosa, Stefan Bradl con la Honda del team di Lucio Cecchinello e Nicky Hayden con la seconda Ducati ufficiale. A chiudere la “top ten” gli spagnoli Hector Barbera con la Ducati del Pramac Racing ed Alvaro Bautista con la San Carlo Honda Gresini. In virtù dei risultati di ieri, Jorge L’asfalto bagnato ha livellato il gap della Ducati rispetto a Honda e Yamaha grazie anche alle cadute dei due piloti della Yamaha Tech 3, Dovizioso e Crutchlow. Il forlivese dei due è quello che si è meglio comportato, battagliando a lungo per il podio con Stoner e Rossi, per poi cadere nei giri finali nel tentativo di conquistarne almeno un gradino. Andrea chiuderà settimo proprio davanti al compagno di squadra. Davanti a loro, come detto oltre ai tre sul podio, Pe- Valentino Rossi Lorenzo si riporta al comando della classifica con 90 punti contro gli 82 di Casey Stoner. Più lontano Pedrosa, terzo con 65; quindi a seguire Crutchlow, Dovizioso e Rossi, rispettivamente con 45, 44 e 42 punti. “È stata una gara difficile, dove era facile commettere degli errori, la pista era scivolosa, ma sono stato determinato” commenta Jorge Lorenzo il suo secondo successo stagionale. La festa dei tifosi granata prima allo stadio Olimpico, poi nel centro della città Torino, il Purgatorio è finito Battuto il Modena per 2-0: è di nuovo Serie A dopo tre anni Lippi, ottimo esordio PECHINO - Esordio vincente per Marcello Lippi in Cina. Il suo Guangzhou Evergrande ha battuto infatti il Qingdao Jonoon 10 in un incontro della 11/a giornata della Super League e si è confermato primo in classifica con 25 punti. La rete decisiva è stata realizzata da Gao Lin al 23' del secondo tempo. Il commissario tecnico dell'Italia Campione del Mondo nel 2006 è stato ingaggiato giovedì scorso dal club di Canton, il più ricco della Cina, con un contratto di due anni e mezzo. Il Guangzhou Evergrande appartiene all'omonimo gruppo finanziario cinese che lo ha acquistato due anni fa con l'intenzione molto ambiziosa di riuscire farne “entro cinque anni il Chelsea d'Asia”. TORINO - In uno stadio Olimpico tutto esaurito e sotto una pioggia battente, il Torino, battendo il Modena per 2-0, ha regalato al capoluogo piemontese la seconda vittoria di campionato della stagione, dopo lo scudetto nella serie maggiore della Juventus. E la città ha subito cominciato a festeggiare: i tifosi hanno invaso il campo, all'Olimpico, e le strade del centro si sono animate di cortei di auto con le bandiere granata. Un toro gigantesco su un carro allegorico ha aperto la festa dei fan della squadra, tornata in serie A dopo tre anni. Il capoluogo piemontese si ritroverà, nel prossimo campionato, con due squadre in A. E anche il Piemonte manterrà due squadre nella massima divisione, essendo il Torino subentrato al Novara, tornato in B dopo una sola stagione. Ieri, dopo il fischio finale dell'arbitro Baracani, i supporter granata sono usciti dall'Olimpico ed hanno iniziato a in- Pescara Promossi anche i ragazzi di Zeman Termina un’attesa lunga un ventennio Alla penultima giornata del campionato cadetto la squadra di Zeman ha battuto la Sampdoria 3-1 (doppietta di Caprari e gol di Immobile) a Genova e ha ottenuto la matematica certezza della promozione. L'attesa spasmodica durata 20 anni ha avuto finalmente il suo coronamento: il Pescara è per la quinta volta in serie A, e la festa in Abruzzo era già pronta dalla mattina, con bancarelle improvvisate presenti un po’ dappertutto e tifosi in maglia biancazzurra in giro per le strade, nonostante una giornata fresca e qualche accenno di pioggia. L'ultima volta il Pescara aveva ottenuto la promozione in serie A nella stagione 1991/92 con Giovanni Galeone; questa volta è stato un altro ‘profeta’ del calcio a fare il miracolo, Zdenek Zeman. In breve La gioia Valentino: “Avevo nostalgia del podio” “Avevo una grande nostalgia del podio”. Valentino Rossi può finalmente tornare a sorridere. Un anno fa, al Gran Premio di Francia, il terzo posto, poi tanti flop e adesso ecco di nuovo il podio, sempre a Le Mans, alle spalle di Lorenzo. “Sapevo che avevo una possibilità speciale sul bagnato – aggiunge - e ho cercato di non buttarla via”. La soddisfazione Stoner: “Punti importanti per il Mondiale” “È stata comunque una bella lotta, mi sono divertito”. Così, ai microfoni di Italia 1, al termine del Gp di Francia, Casey Stoner, giunto terzo al traguardo. “Sono punti molto importanti - aggiunge - per la classifica mondiale”. Ventura “Una grande impresa dopo tante sofferenze” “Per una piazza come Torino non era facile, abbiamo centrato una grande impresa dopo tre anni di delusioni e sofferenze”. Così il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, subito dopo il 2-0 al Modena che ha dato ai granata la matematica certezza del ritorno in serie A. “Questo è il campionato dei giocatori” ha dichiarato Ventura ai Sky Sport 24. La festa del Toro camminarsi verso lo storico stadio Filadelfia, teatro delle partite del Grande Torino che vinse cinque campionati consecutivi prima del tragico schianto di Superga nel 1949. Il corteo - con cori, trombe e caroselli - si è diretto poi verso il centro città. Al Toro la partita con il Modena non ha riservato grandi preoccupazioni, con gioco a senso unico e numerose occasioni sprecate dalla formazione di Gianpiero Ventura. A sbloccare il punteggio, al 24’ del primo tempo, è stato, dopo un batti e ribatti in area avversaria, l'esterno offensivo nigeriano Oduamadi. Il Toro ha provato più volte a chiudere definitivamente la partita, ma è stato in parte sprecone e in parte ha trovato sulla sua strada Caglioni, portiere dei Canarini, in ottima giornata. I granata, proprio quando la partita sembrava destinata a restare in bilico fino alla fine, hanno trovato il raddoppio al 38' della ripresa, al termine di un'azione manovrata in area, avviata da Meggiorini, rifinita da Sgrigna e perfezionata dal piattone di De Feudis, che non ha lasciato scampo all'estremo difensore degli ospiti. Fiorentina Oriali: “Una storia finita prima di cominciare” “È una storia chiusa. Negli incontri ci si è conosciuti talmente bene che si può parlare di una storia finita ancor prima di cominciare”. Lo ha dichiarato Lele Oriali, a proposito dell'ipotesi di essere parte del nuovo progetto della Fiorentina in qualità di dirigente, aggiungendo: “Pensavo fosse possibile ma così non è stato, sinceramente mi dispiace”. 24 l Sport Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 ..- CALCIO LEGAPRO SECONDA DIVISIONE PLAYOFF ---.. I biancorossi non riescono a sbloccare lo 0-0 nella gara di andata della semifinale contro il Cuneo Rimini, ora non resta che vincere Primo tempo più vivace: Scotti nega il gol a Cristini, poi Degano centra l’incrocio Nella ripresa l’unico sussulto è di Gerbino all’88’, gli ospiti blindano un pari d’oro RIMINI - Adesso non resta che vincere. Il Rimini proverà a fare domenica a Cuneo, quello che non gli è riuscito al ‘Neri’ nella semifinale d’andata. Unico risultato con cui i biancorossi possono conquistare l’accesso alla finale. Perché il bruttino 0-0 con cui si è chiuso il primo match va di certo meglio agli ospiti, che si presentano al ‘Neri’ con il solito abbottonato 5-3-2. Ezio Rossi sceglie per l’attacco le due certezze Varricchio e Fantini. Chi cambia qualcosa rispetto alle premesse è D’Angelo. Zanigni, al rientro dall’infortunio viene preferito a Gerbino Polo come unica punta, supportato dalla velocità di Spighi e Baldazzi sulle fasce e dalla fantasia dell’esperto Degano come trequartista. La cerniera di centrocampo è invece affidata a Marco Brighi e Onescu. I primi minuti sono tutti per la commozione: silenzio per onorare la giovane vitti- RIMINI CUNEO 0 0 RIMINI (4-2-3-1) Scotti 6,5; A. Brighi 6, Rosini 6, Mastronicola 6, Deluigi 5,5; Onescu 6,5, M. Brighi 6; Spighi 6 (26’ st Cardinale 6), Degano 6,5 (16’ st Buonocunto 5,5), Baldazzi 6; Zanigni 6 (22’ st Gerbino Polo 6). A disp.: Semprini, Gasperoni, Zanetti, Valeriani. All. D’Angelo. CUNEO (5-3-2) F. Rossi 6,5; Cintoi 6,5, Sentinelli 6, Carretto 6,5 (34’ st Ferri sv), Arcari 6, Donida 6,5; Garavelli 6, Cristini 6,5, Lodi 6,5 (30’ st Longhi sv); Varricchio 5 (15’ st Di Quinzio 5,5), Fantini 6. A disp.: Negretti, Passerò, Ferri, Longhi, Ferrario, Personè. All. E. Rossi. ARBITRO Rocca di Vibo Valentia 5. AMMONITI Sentinelli, Lodi, Cristini e F. Rossi. NOTE spettatori 1500 circa. Angoli 6-5 per il Cuneo. Ultima chance riminese all’88’: Gerbino Polo sfiora di testa, ma Rossi non si fa sorprendere ma dell’attentato di Brindisi e Rimini con il lutto al braccio per la scomparsa dello storico segretario Antonio Grillini e della supertifosa Tina. Sul campo c’è un Rimini più sprintoso che al 6’ si fa pericoloso con Spighi, innescato sulla destra dalla spizzata di Zanigni, che impegna il portiere Federico Rossi sul primo palo. E’ il primo dei tre corner ravvicinati che però sono anche le uniche cose degne di nota fino al minuto 21. E’ in quel momento che il Cuneo fa la sua comparsa al ‘Neri’ con un tiro dalla distanza di Cristini che termina a lato. E’ anche il minuto in cui la partita decolla. Al 24’ un corner di Lodi trova la testa di Fantini sul primo palo, colpo di testa e palla che sfiora l’incrocio. Veloce la risposta riminese ancora innescata da Zanigni che lancia Baldazzi in fascia sinistra, dribbling su due uomini e cross per la torsione di testa di Degano. Palla di poco a lato. Non c’è tregua: un altro giro di lancette e questa volta è il Cuneo a far tremare i polsi riminesi causa approssimativa chiusura di petto di Deluigi che non trova Scotti ma Varricchio, stoppato da un piede provvidenziale a un metro dalla riga di porta. Ma IL PUNTO - Nell’altra semifinale playoff i liguri battono 3-2 il Casale Falcier lancia l’Entella Playout: l’1-1 di Lecco sorride al Mantova RIMINI - Se al ‘Romeo Neri’ gol ed emozioni hanno latitato nella semifinale di andata tra Rimini e Cuneo, non altrettanto si può dire dell’altro confronto disputato al ‘Comunale’ di Chiavari tra Virtus Entella e Casale. Cinque i gol a referto, alla fine l’hanno spuntata i liguri padroni di casa con il punteggio di 32 al termine di una partita tiratissima in cui il Casale, finchè ha potuto, ha ribattuto colpo su colpo all’attacco bum bum della squadra di mister Prina. L’eroe di giornata è il 21enne fluidificante Falcier, autore di una clamorosa tripletta, lui che 3 gol li aveva messi a segno in tutto il campionato. E pensare che era stato proprio il Casale a portarsi in vantaggio al 29’ con Peluso, abile a concretizzare nel migliore dei modi un errato retropassaggio di Pierluigi Baldazzi salta Cintoi FOTOSERVIZIO PETRANGELI Degano arma il tiro: sua la chance più netta, fermata dal palo Villagatti. Allo scadere il pari dell’Entella: cross di Ciarcià, sponda aerea di Garin e Falcier timbra il primo sigillo. Lo stesso difensore al 10’ della ripresa risolve una mischia da calcio d’angolo firmando il sorpasso ma i nerostellati non mollano e pareggiano al 15’ con l’esperto Gonnella che da due passi batte Paroni approfittando di un passare il turno il Casale dovrà vincere, cosa che finora non è mai riuscita ai piemontesi in tre confronti con l’Entella. Nella gara di andata playout tra Lecco e Mantova è invece finita in parità (1-1), risultato che fa comodo ai virgiliani di Sauro Frutti ai quali ora basterà ottenere un altro pareggio nel retour-match al ‘Martelli’ per sfidare la altro svarione difensivo dei biancazzurri di casa. Al Casale il pari andrebbe più che bene ma gli uomini di Buglio non hanno fatto i conti con il solito Falcier che al 32’ fa impazzire il piccolo stadio di Chiavari scendendo sulla destra e facendo partire un tirocross che inganna Pomat infilandosi nel sette. Nella gara di ritorno al ‘Palli’, per vincente dell’altro girone. Lecco in vantaggio con Cavagna al 11’, pari del Mantova a 13 dalla fine con Franchi. Questi invece i risultati maturati nel girone B di Seconda Divisione. Playoff: Paganese-V.Lamezia 1-0, Aprilia-Chieti 2-2. Playout: Neapolis-Vibonese 0-1. Cristiano Cerbara è al 29’ che Scotti deve giocarsi il jolly: grande parata del numero 1 di casa sul colpo di testa di Cristini servito dal cross di Fantini: solo corner. La manovra è cosa biancorossa, ma nonostante le giocate di Degano (che coglie l’incrocio dei pali al 38’ con un sinistro dal limite da applausi) si va al riposo sullo 0-0. Stessi uomini e stesso copione alla ripresa delle ostilità e oltre 20’ senza occasioni. L’unica eccezione è il primo cartellino della gara, sventolato davanti a Sentinelli che tiene per la maglia Baldazzi lanciato in contropiede. Sono gli allenatori a correre ai ripari per ravvivare la situazione. Inizia Ezio Rossi richiamando lo spento Varricchio per Di Quinzio. D’Angelo lo segue subito inserendo Buonocunto per uno sfinito Degano. Di occasioni però manco a parlarne. Se si esclude un tiro di Cristini che Mastronicola sfiora quel tanto che basta per trasformarlo in un corner speso a lato da Carretto con un’incornata (21’). Il resto è noia, tra falli e sostituzioni, perdite di tempo, batti e ribatti. Il gioco non esiste più, le giocate nemmeno. L’unico sussulto arriva al 43’: cross da destra di Andrea Brighi, con Gerbino Polo a sfiorare di testa e Federico Rossi a bloccare a terra. Il risultato non cambia. Il Rimini ora ha un unico risultato: per conquistare la finale a Cuneo deve vincere. Giorgia Bertozzi Sport Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 25 ..- CALCIO LEGAPRO SECONDA DIVISIONE PLAYOFF ---.. Il tecnico biancorosso Luca D’Angelo non si dà per vinto nonostante per passare il turno serva espugnare Cuneo “Il risultato è negativo solo all’apparenza Mettiamoci in testa che possiamo vincere là” “Domenica confido nel replay della finale di Teramo dell’anno scorso” RIMINI - Non è andata come era lecito sperare. La vittoria che serve da lasciapassare per la finale, il Rimini dovrà andarsela a conquistare tra una settimana al ‘Fratelli Paschiero’. Sulla carta un’impresa alla quale però tutti già credono nello spogliatoio biancorosso, a cominciare da Luca D’Angelo: “Il risultato maturato oggi (ieri, ndr) è negativo soltanto in apparenza - dice il tecnico del Rimini - ma giocando con la stessa intensità e concentrazione, daremo del filo da torcere al Cuneo anche in casa loro. In Piemonte si può vincere”. D’Angelo passa in rassegna quanto successo al ‘Neri’ e alla fine lo 0-0 gli sta stretto: “Abbiamo sicuramente avuto più occasioni, non solo per il palo di Degano ma per altre tre-quattro situazioni provocate soprattutto da Spighi nel primo tempo. E poi alla fine il colpo di testa di Gerbino Polo mentre dalla loro parte c’è solo la palla-gol di Cristini. Cuneo rinunciatario? Non giudico le scelte dell’avversario, se hanno preparato la partita in questo modo avranno avuto i loro motivi. Nel secondo tempo co- Le indicazioni del tecnico Luca D’Angelo munque hanno guadagnato un po’ di campo, specialmente quando noi abbiamo sofferto del calo di Spighi che ha fatto 55’ a tutta dopo tre mesi che non giocava e dei crampi di Degano. Poi ci siamo riequilibrati, andando vicini al gol senza rischiare mai nulla. Perciò della prestazione dei ragazzi salvo tutto, hanno fatto quello che avevamo preparato. Ora mettiamoci in testa che possiamo andare a vincere là”. Sarà sulla mente dei giocatori che il trainer dovrà lavorare: le gambe ci sono, manca solo un pizzico di cattiveria in più: “Non posso sapere che tipo di partita giocherà il Cuneo domenica, se ancora una volta difensiva o se in casa si sbilanceranno di più. So invece che partita faremo noi e sono molto fiducioso. Qui ci crediamo tutti, dall’allenatore ai giocatori. Anche oggi (ieri, ndr) abbiamo dimostrato che con il Cuneo possiamo giocarcela alla pari. Domenica confido in un replay della finale di Teramo dell’anno scorso e spero che il 3 e 10 giugno a giocare per la C1 ci saremo noi”. Cristiano Cerbara Pierluigi Baldazzi ha visto un Rimini “superlativo” ed è carico in vista del ritorno in Piemonte “Grande partita, a Cuneo ce la faremo” Gerbino Polo: “Ottima parata di Rossi sul mio colpo di testa” L’EVENTO - Questa sera La Serie B a Rimini per i Top 11 RIMINI - Stasera dalle 20 al ristorante La Prua va in scena la 5ª edizione dei Top 11 Serie B. La manifestazione organizzata da Beppe Indino con la collaborazione di Sportitalia porta in Riviera il meglio della serie cadetta per le premiazioni dei migliori, votati dagli allenatori. Premi anche al tecnico (Zeman) e Pallone d’argento ‘Vincenzo Bellavista’ a Ricchiuti, nel giorno del 5° anniversario della scomparsa dell’ex presidente del Rimini. RIMINI - Non c’è spazio per la delusione in casa biancorossa. La mancata vittoria con il Cuneo di fatto rinvia il verdetto al retour-match che si giocherà tra una settimana nella tana dei piemontesi. Un particolare che non spaventa affatto i giocatori del Rimini, già mentalmente protesi ai 90 minuti della verità: “Senza fare troppe differenze tra primo e secondo tempo – dice Pierluigi Baldazzi – dico che in generale la nostra è stata una grande partita. In alcune fasi abbiamo spinto di più, quando il Cuneo ce lo permetteva, in altre abbiamo rifiatato ma sempre provandoci dal primo all’ultimo minuto. La squadra è tonica, ci è mancato qualcosina per fare gol ma a mio avviso è stata una prestazione superlativa”. Al “Fratelli Paschiero” il Rimini avrà un solo risultato a disposizione: “Siamo obbligati a vincere e questo psicologicamente ci renderà ancora più carichi. La mentalità è quella giusta. Oggi (ieri, ndr) era difficile trovare gli spazi perché loro erano molto chiusi, ci abbiamo provato nel primo tempo con Spighi e nella ripresa con il sottoscritto. Dobbiamo continuare con questo spirito e a Cuneo ce la faremo”. In un secondo tempo avaro di emozioni ci ha pensato Luca Gerbino Polo a far sussultare il Neri con quella torsione di testa all’89’ sulla quale si è superato il portiere piemontese Rossi: “Ha fatto una grande parata e l’ho pure mandato a quel paese. Purtroppo la palla non è entrata e abbiamo fatto 0-0 ma LE PAGELLE - La difesa tiene bene Spighi e Baldazzi illuminano i primi 45’ Degano, che peccato SCOTTI 6,5 - Un solo intervento su Cristini. Basta per salvare il risultato. A. BRIGHI 6 - Sempre diligente in copertura, sprint a inizio e fine gara. ROSINI 6 - Chiude con i crampi, prima limita bene Varricchio. MASTRONICOLA 6 - Fantini è costretto a girare al largo. Varricchio, poi Di Quinzio, non la vedono mai. DELUIGI 5,5 - Un ingenuità di petto che poteva costar cara e un errore di marcatura su Cristini macchiano una prova sufficiente. ONESCU 6,5 - Riesce a contenere la verve di Cristini. M. BRIGHI 6 - La botta in testa del primo tempo gli vale un turbante di cui avrebbe fatto a meno e che forse lo limita un po’. SPIGHI 6 - Un primo tempo da 7. Ripresa in affanno: sostituzione inevitabile. CARDINALE (DAL 26’ ST) 6 - Diga in mezzo al campo. Non gli si può certo chiedere di rendersi pericoloso. DEGANO 6,5 - Nel primo tempo vorrebbe spaccare il mondo e ci prova in tutte le maniere. Al sinistro che s’infrange all’incrocio manda solo la fortuna. BUONOCUNTO (DAL 16’ ST) 5,5 - Subito toccato duro, non riesce a incidere. BALDAZZI 6 - Dà il meglio nei primi 45’. ZANIGNI 6 - Inizia molto bene, con due spizzate che lanciano Balda e Spighi verso i lidi cuneesi. Il resto è nulla. GERBINO POLO (DAL 22’ ST) 6 - Per poco non trova la deviazione vincente nel finale. g.b. L’omaggio dei giocatori ai due grandi biancorossi scomparsi crediamo tutti di poter andare a vincere a Cuneo, in fondo per la finale ci basta un gol. La partita di oggi (ieri, ndr) è sta- ta molto equilibrata, senza tante occasioni da gol da una parte e dall’altra. Certo è che qualche episodio in più l’ab- biamo avuto noi. Quando si parla di play-off, le squadre sono tutte attrezzate, il Cuneo lo aveva già dimostrato in regular-season e lo ha confermato. Noi però confidiamo di passare lo stesso il turno”. Se il Rimini ha fatto fatica là davanti, le cose non sono andate certo meglio agli attaccanti piemontesi. Merito di una difesa, quella biancorossa, che non si è concessa distrazioni: “Difensivamente abbiamo fatto tutti una grande partita – conferma Roberto Rosini – e alla fine sono convinto che questo 0-0 ci spingerà a fare ancora meglio a Cuneo. Andremo là per combattere fino all’ultimo minuto e se la prestazione oggi c’è stata, il risultato ci darà ragione tra una settimana”. c.c. LEGAPRO - Il capitano annuncia: “Dovrei restare”, per la società diventa ufficiale, nonostante le voci di accordo con il Rimini Il San Marino: “Poletti resta, l’ha detto alla festa”. Ma è giallo SAN MARINO - Amichevole, premiazioni, soli- darietà e persino un annuncio inaspettato: non si è fatto mancare niente il San Marino nel giorno della festa promozione. Sabato pomeriggio, all’Olimpico di Serravalle, i biancazzurri, davanti ad un buon pubblico ma non da grandi occasioni, hanno celebrato la storica promozione sul campo al campionato di Prima Divisione. La festa è iniziata con l’amichevole tra i biancazzurri e la Nazionale Under 21 di Pierangelo Manzaroli. In campo per la prima volta dopo l’infortunio anche Chiaretti. E’ finita 4-0 per gli uomini di Petrone, con reti nella ripresa di Amantini, D’Antoni, Del Sole e Sartori. Poi, presentati dal giornalista Lorenzo Giardi, uno ad uno hanno sfilato i protagonisti dell’impresa. La scarpa d’oro per il miglior cannoniere è ovviamente andata a Gianluca Lapadula, il premio stampa è stato assegnato al portiere Gianluca Vivan mentre il premio web, riservato al giocatore più votato dai tifosi sul sito ufficiale è stato vinto da Davide Poletti. Poletti che ha fatto felici proprio i tifosi dichiarando: “Dovrei restare anche il prossimo anno”, anche se dall’espressione del suo viso non è apparso del tutto convinto. E se il capitano ha utilizzato il condizionale, la società, attraverso una nota stampa, ha provato a togliere ogni residuo di dubbio: “Davide Poletti resta al San Marino”. E visto che ormai davano tutti per fatto il biennale a Rimini, rimane un piccolo giallo, che verrà realmente svelato solo più avanti, al momento della firma. Per chi, si vedrà. Intanto il San Marino e i suoi simpatizzanti si sono distinti per la solidarietà. La serata è stata infatti dedicata al piccolo Gregorio Guidi, il bimbo di sei anni e mezzo affetto da Glomerulo Sclerosi Focale, presente allo stadio con mamma Morena e papà Luca che nell’intervallo del match hanno salutato il pubblico dal campo. Grazie alla generosità dei presenti sono stati raccolti 1696,60 euro che verranno interamente devoluti alla fondazione “La nuova speranza”, la onlus che si occupa della lotta alla “GFS”. Davide Poletti 26 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Tagli e acconciature Colorazioni naturali Meches Permanenti Stirature Trattamenti anti crespo di nuova generazione Trattamenti estetico e curativi per il cuoio capelluto Trattamenti anticaduta Trattamenti anti forfora Trattamenti sebo regolatori Ricostruzione capelli Consigli d’immagine Servizio sposa con acconciatura a domicilio ORARIO DI APERTURA lunedì 14:00 - 19:00 martedì 09:00 - 17:00 mercoledì 11:00 - 19:00 giovedì 09:00 - 17:00 venerdì 09:00 - 19:00 sabato 09:00 - 19:00 Via Marco Minghetti, 20 - 47900 Rimini Tel. 0541 782580 | Cell. 331 3077991 email: [email protected] Sport Rimini MOTOMONDIALE - A Le Mans sotto la pioggia ‘The doctor’chiude secondo in Motogp Il giorno di Rossi e Antonelli Il 16enne di Cattolica sfiora il podio in Moto3 partendo 27° “Risultato inaspettato. Migliorare sempre mi dà soddisfazione” RIMINI - Tornano da Le Mans con il sorriso gli alfieri della ‘Terra dei Piloti’. Il Gran Premio di Francia, quarto atto del Motomondiale 2012, ha riservato non poche soddisfazioni ai centauri di casa nostra. A cominciare dalla classe regina, dove sul bagnato Valentino Rossi con la Ducati riassapora il gusto del podio dopo oltre un anno, piazzandosi secondo alle spalle di Jorge Lorenzo e bruciando l’iridato Stoner. Bene anche Mattia Pasini, che chiude 12° a un secondo da Ellison, il primo delle Crt, una giornata iniziata con una visita in clinica mobile. “Abbiamo lottato con delle MotoGP e non è stato facile - il commento del riccionese del team Speed Master - Siamo stati la seconda Crt sul traguardo e non è male, stiamo crescendo e sono contento. Nel complesso direi che abbiamo fatto un’ottima gara”. De Angelis out dopo 3 giri Dura invece appena tre giri la corsa in Moto2 di Alex De Angelis, incappato in una brutta scivolata da cui è uscito fortunatamente illeso dopo aver attraversato la pista ed esser stato schivato dagli inseguitori. “Sono molto dispiaciuto per questo errore, ma le condizioni erano davvero molto difficili - sottolinea il sammarine- se -. Nella variante dopo il traguardo ho aperto il gas, la moto si è imbizzarrita e, nel cambio di direzione, l’ho persa”. Antonelli sfiora il podio in Moto3 Da applausi invece la prestazione di Niccolò Antonelli nella classe mino- VELA - Male l’ultima giornata di gare veneziane Luna Rossa, niente exploit VENEZIA - Niente finale col botto per Luna Rossa nelle qualificazioni veneziane all’America’s Cup. Una giornata storta per i due equipaggi italiani con il ko nella regata di flotta: “Fa parte del gioco - commenta lo skipper Max Sirena - ma la settimana resta molto positiva. Per essere il team più giovane, non c’è male”. re. Il pilota del Team Gresini parte 27° in griglia, ma adattandosi all’asfalto viscido ed evitando gli errori dei colleghi rimonta e giunge quarto al traguardo, tanto da meritarsi le congratulazioni su Facebook del presidente della Provincia, Stefano Vitali (“so che oggi bisogna pensare ad altro, ma credo sia giusto complimentarsi con il nostro giovanissimo Niccolò Antonelli per il quarto posto in Moto 3 a Le Mans!!!!....”). “E’ stato un risultato inaspettato - ammette il 16enne di Cattolica -. Giro dopo giro ho cominciato a prendere confidenza con la moto e sono riuscito a guadagnare posizioni. Quando ho raggiunto Rins non ci credevo che mi stessi giocando il podio, ci ho provato nell’ultimo giro e ho rischiato di cadere, così ho preferito accontentarmi. Con questo 4° posto ho confermato i progressi dopo l’ottavo di Jerez e il sesto di Estoril: un fatto positivo che mi dà molta soddisfazione”. Gianluca Strocchi LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 27 CALCIO ECCELLENZA/PROMOZIONE - Ultimo turno Misano e Castenaso vanno allo spareggio Vincono entrambe le capolista RIMINI - Per decidere chi dovrà salire in Serie D dalla porta principale bisognerà disputare lo spareggio tra Misano e Castenaso (mercoledì). Entrambe hanno centrato la vittoria all’ultimo turno rispettivamente contro Sasso Marconi (5-0) e Massa Lombarda (3-1), chiudendo la stagione regolare appaiate. In coda, il Tropical Coriano, ultimo della classe e retrocesso direttamente, lascia l’Eccellenza con l’ennesimo ko ad opera della Sampierana (1-5). Il Cervia esce con le ossa rotte dal big match salvezza con il Castel San Pietro, (3-2), ma nemmeno la vittoria evita all’undici di Tarozzi di retrocedere. A doversi giocare la salvezza ai playout saranno Ozzanese e Faenza e Copparese-Cervia. In Promozione, la capolista e già promossa Cattolica chiude la stagione con un pareggio ricco di gol nello scontro esterno con il San Patrizio, (44). I cattolichini archiviano il campionato di Promozione con 79 punti. La Sammaurese, seconda in classifica con 71 punti, dovrà andarsi a giocare il playoff dopo essere caduta tra le mura amiche sconfitta dal Gambettola (1-2), il quale grazie a questa vittoria, conquista la salvezza matematica, arrivando 43 punti. Gli stessi di Torconca, che è stato battuto dal Lugo per 0-2, il Castrocaro che ha pareggiato per 2-2 con il Classe e il Forlimpopoli, che si è dovuto arrendere al Low Ponte per 3-2, anche se già retrocesso matematicamente. A salutare la categoria sono appunto il Low Ponte (32 punti) il fanalino di coda Fontanelle (17), che ha pareggiato con il Borghi per 2-2 e lo Scot Due Emme (24), affondato per 1-3 dal Sant’Ermete-Sanvitese. La squadra riminese è riuscita nell’impresa di conquistare la salvezza all’ultima giornata. Il Verucchio ottiene i tre punti nella tana del Vallesavio, superando i locali per 1-2 e il Bagnacavallo si accontenta del pari per 1-1 contro il Marignano. Entrambe erano già salve. Nicola Luccarelli 28 l Sport Rimini LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 ..- BASKET RIMINI, LE PAGELLE DELL’ANNATA ---.. Ambrassa principe dei Crabs Il coach ha il voto più alto tra i protagonisti della stagione Caceres punto di riferimento tecnico, Silvestrini simbolo 67 punti subiti in media da una difesa, quella dei Crabs, che è risultata la 2ª dopo Ferrara 44,1 4 percentuale ai liberi dei Crabs nelle due gare perse con Ravenna RIMINI - Dal nulla a uno splendido terzo posto. Dalla diffidenza di un ambiente freddo alla scomparsa della Legadue a un Flaminio ribollente di tifo per le sfide playoff con Ravenna. Se i Crabs hanno riconquistato i tifosi, molto lo si deve a un gruppo di giocatori unito e guidato mirabilmente da Fabrizio Ambrassa. GASPARIN 6,5. Bella responsabilità vestire la fascia dopo gente come Scarone e Vukcevic. Vive la prima esperienza da senior con controllo dei nervi e lascia che siano gli altri a prendere il proscenio. Serviva ordine e lui l’ha dato, magari a discapito delle cifre personali (6.7 punti, 4.3 rimbalzi e 1.7 assist). BRUNI 6,5. Top scorer dei granchi con 13.6 punti sparacchiando un po’ troppo da fuori (31.5% su 7 tentativi a gara). Croce e delizia, capace di inventare dal palleggio e di entrare in striscia come nessuno tra i biancorossi. L’esempio di una stagione è garadue a Ravenna: confusionario e sprecone per tre quarti, inarrestabile a inizio quarto periodo. CACERES 7. Primo punto di riferimento tecnico. Capace, sotto le plance, di trovare punti in tanti modi senza disdegnare le soluzioni da tre punti. 11.6 punti e 6.9 rimbalzi per l’uomo di maggior classe e talento di Rimini assieme a Bruni. Peccato per quella garadue a Ravenna condizionata dai falli. SILVESTRINI 6,5. Che lo 2 sconfitte casalinghe stagionali per i granchi. L’ultima la più dolorosa ”09, il tempo Amadori e Squeo hanno reso al di sotto delle potenzialità, Bruni croce e delizia anche nei playoff. Fiammate di talento da parte di Hassan, che però rimane troppo perimetrale. Gasparin buon capitano del nuovo corso 13,6 a tabellone per l’ultimo tiro di Amoni Ambrassa, Silvestrini e Bruni, tre dei protagonisti della stagione dei Crabs in Divisione Nazionale B punti di media per il top scorer biancorosso Giovanni Bruni BASKET FINALE PLAYOFF C REG. - In gara1 a Bologna i Titani battono Pontevecchio (72-75) Dado a un passo dal sogno Mvp Romboli, giovedì al Multieventi match-point promozione BOLOGNA - Manca un gradino, uno solo, alla Dado San Marino per brindare alla promozione in Divisione Nazionale C. In garauno a Bologna la truppa di coach Sergio Del Bianco ha strappato il servizio a Pontevecchio e col referto rosa che reca scritto in basso 72-75 ha il match point in mano per garadue al Multieventi di giovedì. Grande prova quella dei Titani nel primo match della serie. Pontevecchio parte forte e va 9-2 al 5’ prima che Cardinali ricucia, poi è equilibrio fino a inizio ripresa, quando i locali tentano di dare lo strappo decisivo al match (11-0 per il 48-40 del 24’). Rossini non ci sta, Saccani mette un paio di triple e Tenchev lo si voglia o no, è il simbolo di una squadra che rinasce dal senso di appartenenza alla città. Carica infinita, ha galvanizzato i tifosi del Flaminio per tutto l’anno. In campo sempre tanta energia e spesso anche confusione, ma ci sta. 8.5 punti di media in imita. San Marino in gara con tutto il suo talento contrapposto a una squadra che di chili e centimetri ne ha e che quindi, a maggior ragione tra le mura amiche, diventa molto pericolosa nei playoff. È a inizio ultimo periodo che la Dado scappa via, prima col piazzato di Romboli per il 60-62 del 32’, poi con la tripla dello stesso giocatore per il 60-65 e l’assist per la schiacciata di Dimitrov (62-69 al 36’). Va anche a +8, la squadra sammarinese, resiste ai problemi di falli di Dimitrov (comunque in doppia-doppia con 13+11) e non fa avvicinare Pontevecchio che non ha mai la palla per pareggiare, eccezion fatta per il tiro della disperazione sulla sirena di Ansaloni. Vittoria di caratte- 26’ con una percentuale rivedibile dall’arco (18.4%) ma anche il miglior assist-man con 2.4. L’highlight è la tripla per la vittoria in rimonta con Ravenna in regular season. FILLOY 6. Infortunatosi nel momento clou, ai Crabs è venuta a mancare tanto la re, per di più arrivata senza Agostini, infortunato, e in una palestra tutt’altro che facile da espugnare. Garadue si disputerà al Multieventi giovedì prossimo con inizio alle ore 21. Il tabellino di Pontevecchio Bologna – Dado San Marino 72 – 75 (1714, 35-35, 60-54). Pontevecchio: Franceschini, L. Menarini 2, Sighinolfi 11, F. Menarini 4, Trombetti 18, Rota 5, Parenti 11, Innocenti 11, Ansaloni 10, Alessandri. All.: Bazzi. Dado: Romboli 11, Saccani 14, Domeniconi 2, Cardinali 6, Casadei 4, Rossini 9, Dall’Olmo 2, Liberti, Dimitrov 13, Tenchev 14. All.: Del Bianco. Arbitri: Zambelli e Bertani di Cesena. lz sua esperienza e la capacità di vivere le gare che contano davvero. In stagione ha prodotto 7.4 punti con 5.1 rimbalzi in 19 minuti. HASSAN 6. Talento puro, atletismo e mano esiziale, eppure anche qui stiamo parlando di un giocatore che rimane nel limbo. Ha offerto prove monstre dall’arco, il rilascio della palla è eccelso, ciò nonostante rimane troppo perimetrale (7 tentativi da tre a partita contro i 2 da due, 10.3 punti col 37% dall’arco) per le sue vere capacità. AMADORI 5,5. 7.3 punti col 25% dall’arco e la sensazione, fortissima, che avesse nelle corde ben più di queste cifre e questo impatto. Fisicità e mano, la sua splendida garauno con Ravenna con le triple dell’allungo è rimasto episodio isolato (0 punti nelle successive due partite). SQUEO 5,5. 4 punti e 6.7 rimbalzi, quasi sempre da starter e sottotraccia, senza apparire. Eppure anche in questo caso, come per Amadori, esistevano margini per qualcosa di diverso, di più incisivo. CALEGARI 6. La scoperta dell’anno, nel senso che le sue doti erano conosciute, i suoi difetti anche e l’impatto con la Dnb un’incognita. Invece ricava una sua nicchia (13 minuti) e dimostra di saper stare in campo (3 punti e 3 rimbalzi). Come diceva Dan Peterson, “una presenza”. AMBRASSA 8. Alla prima da head coach di una squadra senior, il “principe” porta in dote tutto il suo entusiasmo di allenatore proveniente dal settore giovanile e una dote infinita di pazienza. Eh sì, perché senza la sua capacità di tenere unito il gruppo all’inizio, di farlo remare dalla stessa parte, di plasmarlo in una squadra vera, questi Crabs non avrebbero neanche iniziato a essere un fattore nel girone B. Meticoloso e lavoratore, ha sempre guardato avanti senza mai prendere scuse per gli infortuni, al contrario di qualche collega. loza Sport Rimini ELETTRA NOVARA T&A SAN MARINO 1 2 ELETTRA NOVARA T&A SAN MARINO LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 1 2 NOVARA S. Musumeci 3b (0/3), Banfi ed (0/4), Tavarez ec (1/4), José Ramos r (2/4), Fasano 1b (1/4), Silva ss (0/3), Medoro es (0/3), Tavarnelli (F. Musumeci 0/1) dh (0/3), Boza 2b (1/2). NOVARA S. Musumeci 3b (0/4), Silva ss (0/4), Tavarez ec (1/4), José Ramos r (1/4), Fasano 1b (1/3), Medoro es (0/3), Banfi ed (0/2), F. Musumeci dh (0/2), Boza (Vecchio 0/1) 2b (0/2). T&A Bittar ss (0/4), Avagnina es (2/4), Duran ec (1/4), Jairo Ramos dh (0/3), Yepez 2b (1/2), Mazzuca 3b (0/3), Reginato ed (0/2), Leone 1b (1/3), Albanese r (0/3). T&A Bittar ss (0/4), Avagnina es (0/3), Duran ec (1/3), Jairo Ramos dh (1/3), Yepez 2b (0/4), Mazzuca 3b (0/2), Reginato ed (1/3), Leone 1b (0/3), Albanese r (0/3). NOVARA 000 001 000 = 1 bv 5 e 1 T&A 000 100 10X = 2 bv 5 e 2 ELETTRA NOVARA T&A SAN MARINO NOVARA S. Musumeci (Vecchio) 3b (0/4), Silva (R. Tavarnelli 0/1) ss (1/4), Tavarez (Palmada) ec (3/4), José Ramos es (2/4), Fasano 1b (1/5), Rijkhof dh (0/5), Banfi (F. Musumeci 1/1) ed (0/3), Medoro r (1/3), Boza 2b (2/4). T&A Bittar ss (2/4), Avagnina es (2/4), Duran ec (2/5), Jairo Ramos (Pulzetti) dh (3/5), Yepez 2b (0/4), Mazzuca 3b (3/5), Reginato ed (1/3), Leone 1b (1/4), Albanese r (2/4). NOVARA 000 100 003 = 4 bv 11 e 0 T&A 110 000 00X = 2 bv 3 e 0 PRESTAZIONE LANCIATORI Morese (L) rl 1.2, bvc 8, bb 0, so 1, pgl 5; Orta (r) rl 3.1, bvc 3, bb 1, so 2; Fortunato (r) rl 2, bvc 3, pgl 2; De Faccio (r) rl 0.1, bvc 2, bb 2, pgl 3; Tardivo (f) rl 0.2; Cooper (W) rl 6, bvc 7, bb 1, so 8, pgl 1; Granados (r) rl 2, bvc 2, so 2; Martignoni (f) rl 1, bvc 2, bb 2, so 2, pgl 3. NOTE doppi di Avagnina, Duran e Yepez. NOTE doppio di Tavarez. NOTE fuoricampo Reginato (2p. al 7°), doppi Fasano, Boza, Avagnina, Duran, Mazzuca (2) e Bittar. BASEBALL IBL1 - Dopo i ko nelle prime due gare, Marquez e Di Felice dominano sul monte e Chiarini è decisivo nel box Rimini, a Nettuno l’oro è nella coda La T&A fa tris con Novara e si rilancia L’attacco s’inceppa, ci pensano Rodriguez e Da Silva. Tutto facile in gara3 Gara3 Una strepitosa prova in pedana della staffetta Marquez (vincente)-Di Felice (salvezza) dà il la alla vittoria che salva il week-end dei Pirati. Nemmeno stavolta il lineup fa sfracelli ma Rimini fa le cose giuste al momento giusto sfruttando la serata di vena del duo Chiarini-Maza (2/4 con 1 pbc per entrambi). E’ proprio il bomber riminese ad aprire le danze al 2° picchiando la prima extra-base neroarancione del trittico (doppio a scavalcare Sadler). Il resto lo fanno Angrisano (singolo interno con dormita di Masin) e Suardi che piazza la volata del vantaggio (0-1). I Pirati faticano a trovare la misura sui lanci del veterano di casa ma il minimo scarto basta perché Marquez (ben sorretto dalla difesa che confeziona due doppi giochi) mette la museruola al temibile attacco tirrenico. E al 5° gara3 prende la direzione dell’Adriatico: Con 2 out Persichina ottiene la base ball e vola a punto sul lungo doppio a destra di Maza (0-2), in terza sul tiro di Sadler a casa. Il terza base venezuelano segna su lancio pazzo di Masin (0-3) e la ciliegina la mette Chiarini sparando un missile che si perde nella notte nettunese (solo-homer e 0-4). Catanoso si affida a Di Felice e l’ex Major dà spettacolo: slider mortifero, 6 strike-out e terza salvezza stagionale. Cristiano Cerbara 4 10 T&A 320 000 23X = 10 bv 16 e 0 PRESTAZIONE LANCIATORI Noguera (L) rl 7, bvc 3, bb 2, so 5, pgl 1; Ciuffetelli (r) rl 1, bvc 0, bb 2, so 1, pgl 0; Da Silva (W) rl 9, bvc 3, bb 0, so 8, pgl 1. conferma campo ostico per i Pirati che a Nettuno perdono la prima serie stagionale salvando però il trittico con una fondamentale vittoria in gara3 (3-1, 2-1, 0-4). Attacco in difficoltà (appena 13 valide in totale), difesa e monte tengono a galla Rimini ora al 3° posto appaiata proprio dalla Danesi (anche lo scontro diretto è in parità). I Pirati giocheranno in casa i prossimi due trittici contro Godo e Grosseto. Gara2 Cambiano gli interpreti sul monte nettunese ma il risultato è praticamente lo stesso di gara1. Il box riminese è ancora una volta assente ingiustificato (3 singoli in 9 riprese contro Ricardo Hernandez e D’Amico) e rende vana sia la bella prestazione di Corradini, schierato per la prima volta da partente, che quella della difesa neroarancione (zero errori) capace di giocate anche spettacolari soprattutto con l’interbase Santora. Catanoso sceglie l’Asi e Corradini regge alla grande il confronto in pedana con il pitcher venezuelano (di passaporto spagnolo) del Nettuno, le cattive notizie arrivano ancora dalle mazze, che riescono a toccare la prima valida soltanto al 4° (Maza). La Danesi è più aggressiva e nella parte bassa del 4° passa inevitabilmente a condurre con il doppio di Retrosi battuto a casa da Mazzanti (e per fortuna Santora spegne il fuoco azionando un doppio gioco da Major su Crescenzi). Pur soffrendo fin troppo, i Pirati riescono a pareggiare al 5°: Angrisano apre con un singolo al centro, avanza su lancio pazzo e con 2 out Crociati gira il primo lancio di Hernandez e lo spedisce sopra la testa di Caradonna (1-1). Niente svolta però. Anzi quella del capitano neroarancione resterà l’ultima valida riminese. Nettuno invece ne colpisce 9 e non può che sfondare al 7° quando Pezzullo, l’ex di turno, entra per l’ottimo Corradini e viene toccato da Sparagna e Caradonna (2-1). 29 NOVARA 000 100 000 = 1 bv 3 e 2 PRESTAZIONE LANCIATORI Duarte (L) rl 7.1, bvc 5, bb 3, so 3, pgl 2; Ciuffetelli (r) rl 0.2, bvc 0, bb 0, so 1, pgl 0; Rodriguez (i) rl 6, bvc 4, bb 2, so 13, pgl 2; Cubillan (W) rl 3, bvc 1, bb 0, so 6, pgl 0. RIMINI - Lo ‘Steno Borghese’ si l DANESI NETTUNO RIMINI 2 1 RIMINI Santora ss (0/4), Maza 3b (1/4), Persichina 1b (0/3), Chiarini ed (0/2), Angrisano r (1/3), Suardi dh (0/3), Chaves es (0/3), Crociati ec (1/3), Babini 2b (0/3). NETTUNO Ambrosino es (1/4), Retrosi ec (2/4), Bergolla ss (0/4), Sadler ed (1/3), Mazzanti G. 3b (2/3), Crescenzi dh (1/3), Imperiali R. (0/3), Sparagna r (1/3), Caradonna 2b (1/3). RIMINI 000 010 000 = 1 bv 3 e 0 NETTUNO 000 100 10r = 2 bv 9 e 0 PRESTAZIONE LANCIATORI Corradini (L) rl 6.1, bvc 7, bb 1, so 5, pgl 2; Pezzullo (r) rl 1.2, bvc 2, so 2; Hernandez R. (W) rl 7, bvc 3, bb 2, so 6, pgl 1; D’Amico (S) rl 2, so 2. NOTE doppio di Retrosi DANESI NETTUNO RIMINI 0 4 RIMINI Chaves ss (0/4), Persichina 1b (0/3), Maza 3b (2/4), Chiarini ed (2/4), Angrisano r (1/4), Suardi es (0/2), Crociati ec (0/4), Spinelli dh (1/2), Babini 2b (0/4). NETTUNO Ambrosino es (2/4), Retrosi ec (0/4), Bergolla ss (0/4), Sadler ed (1/4), Mazzanti G. 3b (1/3), Crescenzi dh (0/3), Imperiali R. (1/3), Trinci (Sparagna 0/1) r (0/2), Caradonna 2b (0/2). RIMINI 010 030 000 = 4 bv 6 e 1 NETTUNO 000 000 000 = 0 bv 5 e 1 PRESTAZIONE LANCIATORI Marquez (W) rl 6, bvc 3, bb 2, so 3, pgl 0; Di Felice (S) rl 3, bvc 2, bb 0, so 6, pgl 0; Masin (L) rl 5, bvc 5, bb 2, so 2, pgl 4; Richetti (r) rl 3, bvc 1, bb 1, so 5, pgl 0. NOTE fuoricampo di Chiarini (1p al 5°). Triplo di Mazzanti G. Doppi di Maza, Chiarini, Ambrosino. A sinistra, il pirata Mario Chiarini: per lui a Nettuno il 5° homer stagionale (MOROLLI) A destra, Rodney Rodriguez che ha messo a segno 13 strike out in gara1 con Novara tascinando la T&A alla vittoria (OLDMAN) SAN MARINO - La tripletta con Novara, attesa e preziosissima, vale per la T&A il secondo posto in classifica a una sola lunghezza dalla capolista Bologna. Difficoltà nel box nelle prime due partite del trittico, ma i campioni d’Italia hanno risposto con ottime prove da parte dei partenti. Gara1 Duello tra lanciatori, con la T&A a spuntarla per 2-1 grazie alle grandi prove di Rodriguez e Cubillan (vincente), autori di un numero impressionante di strike out (19). L’1-0 arriva al quarto con Avagnina e Duran, autori di due doppi che, oltre a rappresentare le prime valide, segnano a tabellone l’1-0. Al 6° il pareggio di Novara coi singoli di Tavarez, Jose Ramos e Fasano (1-1), con gli ospiti che rimangono pericolosi ma non sfruttano i due uomini in base e un out (Silva F8 e Medoro K). Al 7° la terza valida per la T&A è un altro doppio firmato Yepez, spinto poi a casa dal decisivo singolo di Pablo Leone (2-1). Cubillan chiude senza difficoltà, successo T&A. Gara2 L’aridità del box di battuta della T&A (3 valide) passa in secondo piano grazie alla splendida prova sul monte di Tiago Da Silva, 3 sole valide subite e 8 strike out in 9 inning con 95 lanci. San Marino vince perché parte forte (singolo di Ramos per l’1-0 al 1° e rimbalzante in diamante di Leone per il 2-0 al 2°). La IBL1 - Risultati e classifica Ok Bologna RIMINI - Bologna fa bis con Parma, mantiene la vetta e affossa i ducali. La T&A risale davanti a Rimini e Nettuno. Colpo Grosseto a Godo. Risultati: Nettuno-Rimini 3-1, 2-1, 0-4; T&A-Novara 2-1, 2-1, 10-4; Parma-Bologna 3-15 (7°), 7-3, 3-6; Godo-Grosseto 2-3, 3-7, 82. Classifica: Bologna 18v-6p; T&A 17-7; Rimini e Nettuno 16-8; Parma 11-13; Godo 9-15; Grosseto 6-18; Novara 3-21. T&A però si arresta completamente, tra 4°, 5° e 6° inning non riesce più a mettere nessuno in base e non viene a capo delle traiettorie di Noguera. Tiago intanto la fa da padrone ed è bravo ad uscire dalla buca nell’unico momento di difficoltà. Al 4°, con due out, Tavarez batte un doppio, Jose Ramos lo segue col singolo e Fasano con la valida a destra che dimezza le distanze (2-1). Tre valide consecutive, una dopo l’altra, eppure saranno anche le uniche che Da Silva concederà in tutta la partita. Nel resto dell’incontro nessun pericolo, San Marino porta a casa la vittoria. Gara3 Nella terza partita cambia tutto, le mazze della T&A riprendono a girare vorticosamente e in tre inning totalizzano le valide ottenute nelle precedenti due partite (8). Alla fine saranno 16, con il 10-4 del tabellone a segnalare di quanta voglia avesse San Marino di riprendere la via maestra nel box. Da segnalare le prestazioni di Mazzuca (3/5 con due doppi), Jairo Ramos (3/5 con 3 pbc) e Mattia Reginato, autore del fuoricampo da due punti al 7° inning. Tra 1° e 2° inning la T&A va sul 5-0 sui lanci di Morese. Al primo i singoli di Bittar e Avagnina, il doppio di Duran (1-0), la rimbalzante di Ramos (2-0) e la volata di Yepez (3-0). Al secondo l’allungo arriva con il singolo di Albanese, doppio di Bittar (4-0) e altra valida di Carlos Duran (5-0). Novara accorcia al 4° grazie al singolo di Medoro e al doppio di Boza (5-1) ma deve chinare il capo tra 7° e 8°. Al 7° T&A sul 7-1 col fuoricampo al centro di Reginato, all’8°, con le basi piene, la valida di Jairo Ramos vale i due punti del 9-1, la rimbalzante in diamante di Yepez il 10-1. Partita chiusa, con Novara al 9° a siglare i tre punti del definitivo 10-4 su Martignoni. 30 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 Ambiente riservato e tranquillo Area fumatori In esclusiva giochi: Ghost Treasure, Golden Galleon, Gangster Ogni sera dalle 18:30 alle 21:00 aperitivo assortito Agenda Oroscopo LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012 l 31 32 l LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012