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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
ANNO 2 N. 324
DISTRIBUZIONE GRATUITA
Calcio LegaPro, biancorossi stoppati dal Cuneo (0-0) nella semifinale d’andata playoff
Rimini, ora serve un’impresa
Solo un palo di Degano, poi troppo poco. Il mister: “Possiamo vincere là”
RIMINI - Finisce 0-0 la gara
d’andata delle semifinali playoff. Dopo un primo tempo
incoraggiante (gran palo di
Degano), il Rimini si spegne.
Servirà vincere domenica a
Cuneo nel ritorno.
Il Rimini non supera il Cuneo, dovrà vincere in Piemonte
BERTOZZI E CERBARA
ALLE PAGINE 24-25
Motomondiale
Basket Dnb
Valentino sul podio
Il pagellone
Gran 4° posto a 16 anni
dei Crabs
di Antonelli in Moto3 I voti della stagione
STROCCHI A PAGINA 27
Il terremoto che ha colpito l’Emilia. Partiti volontari verso le zone devastate
ZANNONI A PAGINA 28
Ieri pulizia simbolica
Gnassi annuncia:
Paura, ma niente danni E“Largo
ai privati
La prima scossa delle 4,03 scuote la provincia
Così rivivrà
Verificati oltre ottanta immobili, è tutto okay il Ponte di Tiberio”
RIMINI - L’epicentro del sisma è stato in Emilia, ma
Incidente sabato a Coriano, il 68enne Gino Rossi non ce l’ha fatta
Una morte atroce
Ex cuoco dell’ospedale stritolato dalla motozappa
CORIANO - È deceduto per le gravi lesio-
ni riportate alle gambe, rimaste incastrate nella motozappatrice che stava utilizzando per dissodare un terreno. A lanciare l’allarme un passante. A perdere la
vita è stato Gino Rossi, 68enne di Coriano, ex dipendente dell'Ausl riminese.
SERVIZIO A PAGINA 13
Lievi ferite
Denunciati
Gettata
Cena da vip
a terra
Poi via
dopo lo scippo senza pagare
SERVIZIO A PAGINA 6
Pji8595h9BFm/PoQDdV86uxukubN1yIcMvNvOwxUNzF9BMwIeQ1huQ==
SERVIZIO A PAGINA 13
anche a Rimini si è sentito bene, più volte durante la
giornata di ieri. In molti hanno passato ore fuori casa, ma dopo i controlli che si sono susseguiti ieri non
sono stati riscontrati danni. La Protezione Civile si è
già attivata con un primo invio di uomini, bagni e
una cucina da campo nelle zone più colpite. Decine
i volontari che attendono solo di essere chiamati.
MAARAD A PAGINA 5
NQ Economia
Quelli che reggono
l’urto della crisi
I conti di 2.483 aziende
MENGOLI ALLE PAGINE 15-16-17
Zoom - Storie & Persone
Il patron dei Civis,
l’esercito
della sicurezza
LEARDINI A PAGINA 9
RIMINI - Una giornata a pulire l’invaso
del Ponte di Tiberio, da parte dell’associazione Borgo Marina. Poi le parole
del sindaco Gnassi: “Vogliamo far rivivere questa zona, largo ai privati per i
chioschi lungo la banchina”.
ROSSI A PAGINA 6
2
l
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Dall’Italia e dal Mondo
Un uomo bianco di circa 50-55 anni: questo il primo identikit
Mesagne
Brindisi, caccia al killer
Lutto
cittadino
in occasione
dei funerali
L’autore dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone è stato
ripreso da una telecamera, il procuratore: “Buone immagini”
In breve
Ballottaggi
L’affluenza
alle urne
è ancora in calo
Ancora in calo l’affluenza
alle urne per i ballottaggi
delle elezioni amministrative. Il dato fornito dal Viminale alle 19 di ieri è stato del
27,80%. Si tratta dl l’ 8,83%
in meno rispetto al primo
turno (36,63%). Oggi si vota
fino alle 15.
Obama-Merkel
“Più crescita
non significa stop
a rigore”
Più sforzi per promuovere la
crescita nel breve termine
non significa abbandonare
la strada del rigore. Su questo punto c’è pieno accordo
tra il presidente americano
Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel,
che al termine del G8 di
Camp David hanno avuto
un incontro di45 minuti.
Libia
Morto l’attentatore
di Lockerbie
al-Megrahi
Abdulbasit al-Megrahi,
l’unico condannato per l’attentato di Lockerbie del
1988 con 270 vittime, è
morto. Al-Megrahi, 60 anni,
aveva un cancro alla prostata. Nel 2001 è stato condannato per l’attentato
all'aereo della Pan Am e nel
2009 era stato liberato per
motivi umanitari.
Maltempo
Forti piogge
in arrivo
al Nord
In arrivo un ulteriore e netto
peggioramento delle condizioni del tempo sulle regioni
centro-settentrionali per il
passaggio di una perturbazione di origine atlantica. Il
Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un
avviso che prevede precipitazioni diffuse su Valle D'
Aosta, Piemonte, Lombardia, Trento, Veneto, Friuli.
BRINDISI - Un uomo bianco, di circa 50-55
anni, con una giacca scura, pantaloni chiari e
scarpe da ginnastica: è questo, secondo
quanto si apprende, l’identikit dell’autore dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone di
Brindisi ripreso da una telecamera installata
su un chiosco ad una ventina di metri dal
punto in cui è esplosa la bomba. Nel video,
sottolineano fonti qualificate, si vedono le fasi
precedenti all’attentato: dal momento in cui
l’uomo aziona il telecomando a quando si allontana. Dalle immagini, però, il volto dell’uomo non sarebbe riconoscibile e, dunque,
ancora non sarebbe stato identificato. “Abbiamo buone immagini, immagini che permettono di formulare ipotesi investigative
molto concrete” ha affermato ieri il procuratore della Repubblica di Brindisi, Marco Dinapoli che ha aggiunto: “Per noi c’è uno
spiraglio, uno squarcio di luce, non navighiamo al buio. Tuttavia è ancora presto e
sono necessari ulteriori approfondimenti”. Il
dolore e la commozione per il “vile attentato”
alla scuola di Brindisi sono arrivati ieri anche
in Piazza San Pietro, dove Benedetto XVI ha
puntato il dito contro la “brutale violenza”
che è costata la vita alla giovane Melissa e che
ha provocato feriti anche gravi. Nel salutare le
scolaresche presenti alla recita del Regina
Caeli “devo purtroppo ricordare le ragazze e
i ragazzi della scuola di Brindisi - ha detto il
Papa -, coinvolti in un vile attentato”. “Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni
gravi – è stata l' esortazione del Pontefice”.
Mesagne è lutto cittadino. E’ il
titolo del manifesto pubblico
fatto affiggere alle 19 di ieri dal
sindaco della cittadina, Franco Scoditti.
“La prematura scomparsa della giovane
Melissa ha rappresentato un gravissimo
lutto per l’intera comunità cittadina”
esordisce il manifesto. “Per commemorare la sua morte, per manifestare tangibile solidarietà alla sua famiglia e per
partecipare solennemente al loro cordoglio - prosegue – l’Amministrazione
Comunale ha proclamato una giornata
di lutto cittadino in occasione dei funerali della ragazza”. "Con questo atto formale - dice ancora il sindaco - la Città
potrà essere vicina e solidale alla famiglia della innocente vittima e delle altre
ragazze ferite nell’attentato”. Il manifesto quindi prosegue: “Nel giorno del funerale, previsto per lunedì 21 maggio
alle ore 16,30 nella Chiesa Madre, la
bandiera nazionale sarà esposta a
mezz’asta o abbrunata su tutti gli edifici
comunali, le scuole di ogni grado e gli
enti pubblici e privati”. Ed ancora:
“Nella stessa giornata, le scuole resteranno comunque aperte, al fine di dimostrare anche simbolicamente che i
maggiori presidi di legalità e democrazia, insieme al futuro delle giovani generazioni, non possono in alcun modo
subire interruzioni di sorta, neppure dinanzi alla barbarie del terrore”. E conclude: “Gli esercizi pubblici,
commerciali e le aziende sono dunque
invitati a sospendere le proprie attività”.
A
L’Istituto Morvillo-Falcone
Ieri in paese la manifestazione organizzata dalla Carovana Nazionale contro le mafie
Don Ciotti: “Non abbiate paura”
Il presidente di Libera ha invitato i giovani ad andare a scuola
BRINDISI - L’applauso della
piazza, forte, sentito, è per
loro: mamma Rita e papà
Massimo, i genitori di Melissa, la studentessa di 16
anni morta nella terribile
esplosione avvenuta sabato
mattina davanti alla scuola
che la ragazza frequentava,
l’istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi. E’
questo il momento più intenso della manifestazione
organizzata a Mesagne dalla
Carovana Nazionale contro
le mafie che aveva previsto
per la giornata di ieri di far
tappa nel paese, distante una
ventina di chilometri da
Brindisi, per esprimere solidarietà al presidente del comitato locale antiracket,
Fabio Marini, vittima qualche settimana fa di un attentato intimidatorio compiuto
dalla criminalità. L’appuntamento della Carovana antimafia, all’indomani dell’
attentato fatto a Brindisi, diventa un momento forte di
incitamento “a non mollare”,
ad andare avanti nella lotta
contro il male, “contro chi dice una donna piangendo ai
piedi del palco, mentre
I genitori di Melissa
L’applauso della piazza è per
mamma Rita e papà Massimo
Al momento dello scambio
del gesto di pace, nel corso
della concelebrazione della
santa messa nella Chiesa
Madre a Mesagne, ieri, Don
Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, ha lasciato
l’altare e si è portato davanti
ascolta Don Ciotti, il presidente di Libera - uccide la
gioventù, il nostro futuro”.
“Noi non ci fermeremo” assicura Alessandro Cobianchi,
alla prima fila sinistra della
navata, dove era seduto
Massimo Bassi, papà di Melissa, la ragazza uccisa sabato dall’esplosione
dell’ordigno collocato davanti
alla scuola “Morvillo-Falcone” di Brindisi. Davanti a
lui, Don Ciotti si è inginocchiato e lo ha abbracciato.
Sono invece in programma
per oggi pomeriggio i funerali
della ragazza. Probabilmente anche il premier Monti
sarà a Mesagne per prendere parte alle esequie: la
salma giungerà nella Chiesa
dall’ospedale “Perrini” alle
16.30. In paese è stato proclamato il lutto cittadino.
coordinatore della Carovana,
brindisino di nascita, e lo
dice guardando negli occhi i
ragazzi che gli sono davanti e
che stringono tra le mani uno
Melissa Bassi
“Non lasciatevi
vivere, vivete”
striscione con su scritto il
nome di Melissa. “Non abbiate paura e domani andate
a scuola” chiede ai giovani
studenti don Luigi Ciotti. Il
presidente di Libera lo dice
dall’altare della chiesa madre
di Mesagne dove poco prima
ha celebrato la messa stringendo in un abbraccio il papà
di Melissa, e lo ripete dal
palco, in piazza: “Siete meravigliosi, andate a scuola nei
prossimi giorni, non abbiate
paura. Vivete e non lasciatevi
vivere”. E ai politici lancia un
allarme: “Quando la politica
è lontana dalle piazze è lontana dalla politica”. Sul palco
ci sono anche i sindaci di
Brindisi e di Mesagne,
Mimmo Consales e Franco
Scoditti, due città che da decenni vivono sotto il rischio
di finire nelle grinfie della
criminalità ma che hanno saputo reagire. “Ma – avverte
Consales - bisogna essere vigili, non bisogna abbassare la
guardia. “Oggi è il tempo di
reagire” grida Scoditti. “O abbiamo tutti insieme la responsabilità e il coraggio di
farlo - aggiunge - o non ne
usciremo più”. Anche se, aggiunge il presidente della
Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese “per reagire
occorre prevedere in questi
territori investimenti seri”.
Dall’Italia
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
l
3
Finale Emilia
Bologna
MODENA - L’area più colpita dal terremoto di grado 6
che sabato notte, alle 4.04, ha
interessato tutta la zona della
Bassa Padana è quella di Finale Emilia, dove oltre alla
Torre dei Modenesi definitivamente crollata dopo una
scossa di assestamento, sono
rimaste gravemente danneggiate la Rocca e alcune
chiese. Il centro storico è
stato evacuato per sicurezza
e, nel campo sportivo, sono
state attrezzate le tende dove
la protezione civile, il 118 e il
personale del Comune
stanno fornendo assistenza
primaria alla popolazione.
BOLOGNA - Il crollo di
una statua all’interno della
chiesa di San Giovanni in
Persiceto e crepe e inagibilità alla chiesa di Caselle di
Crevalcore sono tra i danni
più evidenti rilevati dai carabinieri durante le verifiche
compiute
nel
Bolognese. Sono caduti
anche calcinacci nella chiesa
di San Matteo della Decima.
Al castello di Galeazza è caduta la parte superiore della
torre. Tegole dal tetto sono
cadute anche in una comunità terapeutica a Ronchi;
sui muri dell’edificio si sono
aperte anche varie crepe.
La torre dell’Orologio a Finale Emilia
Danni nel bolognese
Ha seminato morte e distruzione il terremoto di sabato notte, verrà dichiarato lo stato d’emergenza
Paura in Emilia, la terra trema
Il sisma di magnitudo 6 è stato avvertito in molte zone del Nord
Sono Modena e Ferrara le province più colpite: 3000 gli sfollati
MODENA - Sei morti, una
cinquantina di feriti, almeno
3000 gli sfollati che hanno
passato la notte fuori casa:
questa la situazione in Emilia Romagna in seguito al terremoto, una scossa di
magnitudo 6, che ha fatto
tremare alle 4.04 di sabato
notte tutto il Nord Italia, seminando morte e distruzione. La scossa è stata
registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 4.04, seguita da due
repliche di intensità minore:
una di 3.3 alle 5.35 e un’altra
di 2.9 alle 5.44. L’epicentro è
stato individuato a 36 chilometri a nord di Bologna tra
le province di Modena e Ferrara. I due operai morti a
causa del crollo del tetto della
fabbrica lavoravano al reparto monocottura della
Sant' Agostino Ceramiche,
nel ferrarese. Sempre in provincia di Ferrara una donna
è morta sotto i calcinacci:
l’anziana abitava sola in un
Danni del terremoto nel ferrarese
casolare della campagna di
Sant' Agostino. Nel bolognese, invece, una donna tedesca è probabilmente morta
per un malore, dopo il terremoto. Un terzo operaio ha
perso la vita, sempre a Sant'Agostino, per il crollo di un
capannone della Tecopress di
Dosso mentre un altro operaio di origini marocchine è
morto a Ponte Rodoni di
Bondeno nel crollo che ha
interessato lo stabilimento
Ursa. Dopo quella della notte
di sabato, nel pomeriggio di
ieri, alle 15.18, si è registrato
dal ferrarese al modenese
una nuova forte scossa dell’intensità 5.1 scala Richter.
“La nostra prima, se mi permettete quasi esclusiva preoccupazione al momento, è
quella di dare assistenza alle
persone” ha detto ieri il capo
della Protezione civile Franco
Gabrielli che ha aggiunto:
“Purtroppo piangiamo sei
persone che non ci sono più,
adesso dobbiamo dare assistenza alle persone che ci
sono”. “Le persone che ci
sono sono giustamente preoccupate - ha aggiunto il
prefetto - e vanno rassicurate
facendo loro sentire la vicinanza delle istituzioni. E’
quello che stiamo facendo e
credo che lo stiamo facendo
bene”. Il patrimonio culturale
ed ecclesiastico delle zone
colpite dal sisma lamenta
“danni abbastanza significativi” ha inoltre confermato
Gabrielli. Risulta particolarmente colpito, infatti, il Castello Estense mentre a
Modena le verifiche sui beni
culturali non sono ancora
partite. Il presidente del consiglio Mario Monti che ha
anticipata il suo rientro dagli
Usa ha annunciato ieri che
“martedì il consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di
emergenza per il terremoto
in Emilia Romagna”.
Per il presidente della Regione Errani sostenere la gente è il primo obiettivo
“Dare assistenza alle popolazioni”
Oggi scuole chiuse per consentire tutte le verifiche di stabilità
Grana Padano e Parmigiano
Magazzini danneggiati e forme distrutte,
perdite per oltre 250 milioni
Oltre 300 mila forme di
Grana Padano e Parmigiano
Reggiano andate distrutte e
numerosi magazzini gravemente danneggiati, per un
danno complessivo che ammonta ad oltre 250 milioni di
euro: questo è il bilancio
molto prudenziale del sisma
che sabato notte ha colpito
duramente le strutture di
stoccaggio di Grana Padano
e Parmigiano Reggiano situate nella bassa mantovana
e nella provincia di Modena.
“Un danno pesantissimo
che, però, non ha provocato
alcuna vittima: il miglior sollievo in un momento di preoccupazione come questo”
ha detto Stefano Berni, direttore generale del Consorzio.
MODENA - “Ogni giorno
ha un suo problema. Quello
quasi esclusivo di oggi è dare
assistenza alle popolazioni”.
Il presidente della Regione
Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha detto più volte ieri,
parlando a fianco di Franco
Gabrielli, che “il primo problema che stiamo ponendoci
è quello di dare assistenza
alle popolazioni”. “Lo stiamo
facendo - ha detto ancora
Errani - col sistema integrato: dipartimento nazionale, Regione, Comuni.
Stiamo facendo il censimento dei danni e non
siamo ancora in grado di
dare numeri precisi. Il nostro
obiettivo non può che essere
di garantire che tutte le persone abbiano una forma di
assistenza. Fatta di tende,
laddove le montiamo, degli
alberghi e della catena familiare che sta funzionando
bene”. “Dal punto di vista sanitario - ha detto ancora il
presidente della Conferenza
delle Regioni - abbiamo
messo in sicurezza tutti i pazienti degli ospedali e gli anziani delle residenze laddove
sono state lesionate”. “Ora c’è
la richiesta gà attivata dalla
Regione - ha aggiunto Errani
- dello stato di emergenza
nazionale. Ho già discusso
con Gabrielli per attivare
tutti i meccanismi necessari”.
Per quanto riguarda le scuole
interessate dal sisma, resteranno chiuse oggi per consentire tutte le verifiche di
stabilità: “Stiamo lavorando
anche - ha concluso Errani per i problemi delle imprese
danneggiate, dopo un censimento, e che non possono riprendere il lavoro. Due le
misure, in base al decreto
che prevede la sospensione
dei pagamenti delle tasse e
degli oneri previdenziali. L'
altra attraverso la Regione
per gli ammortizzatori in
deroga e la cassa integrazione in deroga per gestire
questa situazione”.
In breve
Monti
“Sarà fatto
tutto
il necessario”
Da Chicago, dove si trovava
per partecipare al vertice
Nato e dove è stato immediatamente informato del
grave evento sismico che
ha colpito l'Emilia Romagna,
il presidente del ConsiglioMonti ha dichiarato: “Sarà
fatto tempestivamente tutto
quello che è necessario”.
Il Papa
“Spiritualmente
vicino alle
persone provate”
“Il mio affettuoso pensiero
va alle care popolazioni
dell’Emilia Romagna colpite
da un terremoto”. Lo ha
detto il Papa al termine del
Regina Caeli. “Sono spiritualmente vicino - ha aggiunto - alle persone provate
da questa calamità: imploriamo da Dio la misericordia
per quanti sonomorti”.
Napolitano
“Solidarietà
e commossa
partecipazione”
Il Capo dello Stato ha chiesto ai Prefetti di esprimere la
propria solidarietà alle comunità coinvolte e la sua
commossa partecipazione
al dolore delle famiglie delle
vittime, rappresentando al
tempo stesso il suo vivo apprezzamento a coloro che
sono impegnati nelle operazioni di soccorso.
4
l
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Cronaca
Rimini
LUNEDÌ
21 MAGGIO 2012
l
5
..- L’EMILIA ROMAGNA TREMA ---..
Centinaia di post su Facebook in pochi minuti tra paura, incubi e fatalismo
“Ma cos’è stato, il terremoto?”
E sul web impazza il passaparola
RIMINI - "Voi l'avete sentito il terremoto?". Così ieri i riminesi hanno trascorso
la giornata iniziata già alle 4 di mattina
con la scossa che ha svegliato in anticipo
tanti. Prima gli attimi di paura, poi la
corsa fuori di casa e infine il ritorno alla
normalità, su Facebook. "Il letto che
oscillava, i vetri che tremavano, un rumore fortissimo come quando passa un
aereo. La scossa sembrava non finire
mai e ho pensato adesso crolla tutto". Ha
scritto chiara. Come lei centinaia di riminesi hanno condiviso la loro sensazione sul social network. Tra loro anche
l'assessore al lavoro, Nadia Rossi: "Spero
non sia accaduto nulla altrove, io sono
riuscita ad alzarmi dal letto e prendere
un bello spavento! Era un pezzo che non
sentivo una scossa di terremoto così", ha
pubblicato qualche minuto dopo le
quattro. Poco dopo un nuovo post:
"Certo è che, quando ti colpisce alle
spalle così, ti senti incredibilmente impotente. Vedi materializzarsi davanti
agli occhi pensieri mai avuti prima. Poi
preghi e ringrazi perchè, anche questa
volta, non è toccata a te. E da domani
(spesso solo per domani) prometti di
dare il giusto peso alle cose e persone".
C'è chi l'ha presa più sul ridere. "Ho sentito una scossa questa notte che mi ha
svegliato. La porta si è mossa come se ci
fosse un fantasma. Allarmi fuori. E' un
terremoto o un incubo che mi ha svegliato. Non importa: mi sono rimesso a
dormire subito", ha postato Paolo. "Sentire il letto che va dove gli pare non è mica bello", ha sentenziato sulla propria
pagina Riccardo. Pausa mattutina e l'attività è tornata a ritmi alti dopo la scossa
delle 15. Samuele Zerbini: "L'ho sentita
solo io, o c'è stata un'altra scossa?"
La mappa degli epicentri
Il sisma con epicentro a Mirandola si è sentito bene anche a Rimini. Diversi hanno trascorso l’alba fuori casa
Ore 4,03. Tanta paura ma niente danni
Dai controlli non sono emersi danneggiamenti ad alcun edificio pubblico
Quattro le squadre impiegate, risultati rassicuranti anche in Valmarecchia
In pillole
Un giorno di paura
In 24 ore 38 scosse
1
Ore 4.03. Magnitudo 5.9 con
epicentro nel comune di
Mirandola (Modena). Il
movimento tellurico causa la
morte di 6 persone, il
ferimento di un centinaio e
numerosi crolli
2
3
4
5
6
Ore 4.11. Due scosse di
magnitudo 4.3 con epicentro
nel comune di Cento in
provincia di Ferrara
Ore 4.39. Due scosse di
magnitudo 4 con epicentro
nel comune di Cento e di
Mirandola
Ore 11.13. Magnitudo 4.2
con epicentro nel comune di
Mirandola
Ore 15.18. Magnitudo 5.1
con epicentro nel comune di
Bondeno (Ferrara). Registrati
nuovi crolli di edifici storici
Ore 15.21. Magnitudo 4.1
con epicentro nel comune di
Mirandola. Altri edifici, già
gravemente danneggiati
dalle precedenti scosse,
crollano. I sismografi
dell’Istituto nazionale di
geofisica hanno registrato 61
terremoti
sfuggire a una delle scosse più forti registrate
in zona negli ultimi anni. Alcuni sono rimasti
RIMINI - Alle 4.03 la terra ha tremato in Emilia nel giardino, altri si sono accovacciati in auto.
Romagna. Pochi attimi che sono sembrati Centinaia le chiamate ai centralini delle forze
un'eternità a migliaia di riminesi che hanno dell'ordine. La luce del sole non ha eliminato
avvertito la scossa di ieri mattina. Nel Ferra- però il tremore della terra: la paura è stata più
rese ha provocato sei morti e decine di feriti. volte richiamata durante l'arco della giornata.
Ingenti danni sono stati registrati in tutta l'E- Solo a Rimini sono state 38 le scosse avvertite.
milia. In provincia i sei gradi della scala Ri- Alle 15.18 la seconda più pesante: cinque grachter con epicentro Mirandola (Modena) di, qualcuno è di nuovo sceso in strada. La
hanno lasciato solo tanta paura. Dai controlli, macchina per l'emergenza era già operativa
effettuati ieri dai tecnici dei vigili del fuoco su alle 4 di mattina. L'attenzione dei soccorsi,
tutto il territorio, non sono emersi danneg- appurata la gravità della scossa, è stata rivolta
giamenti ad alcun edificio pubblico. Il rumo- in gran parte però alle province dell'Emilia, in
re dei piatti, le sirene degli allarmi e il movi- particolare Modena. Sono già stati inviati sul
mento di ante e lampadari hanno costretto posto uomini e mezzi di vigili del fuoco e catanti a trascorrere le poche ore rimaste all'alba rabinieri. I primi, sette unità, si occuperanno
fuori da casa. Sono stati sbalzati dal letto, scal- dei controlli della staticità degli edifici, i sezi e in pigiama hanno raggiunto la strada per condi, quattro auto e una ventina di militari,
di BRAHIM MAARAD
garantiranno assistenza e presidi anti sciacallaggio. La Protezione civile ha inviato invece
due moduli bagno e una cucina da campo con
cinque volontari. Altri sono in attesa delle indicazioni della Regione per partire il prima
possibile. "Attendiamo le indicazioni per capire dove c'è maggiore necessità – spiega il
dirigente provinciale alla Protezione civile,
Massimo Venturelli -. In zona, non sono stati
riscontrati danni". Tanto lavoro ieri invece
per i tecnici dei pompieri impegnati nella perlustrazioni degli edifici pubblici, così come
richiesto da Prefettura e Provincia. In testa
alle priorità ci sono le scuole. Quattro sono
state le squadre impegnate nel comune di Rimini per un’ottantina di immobili. Risultati
rassicuranti anche in Valmarecchia dove la
Protezione civile ha già preparato sette volontari da inviare nelle zone più colpite.
Da Rimini già inviati in Emilia due moduli bagno e una cucina da campo
Vitali: “Siamo pronti a partire
Dai problemi usciamo insieme”
RIMINI - "Noi attendiamo solo di essere
chiamati. Abbiamo dato la massima disponibilità a fornire tutto il necessario alle
zone colpite da questa grave emergenza"
così il presidente della Provincia Stefano
Vitali mette in campo il sostegno istituzionale alle province dove il terremoto ha
causato non pochi danni umani e materiali. In particolare a Modena, la provincia
che durante il nevone non si è mai tirata
indietro e ha dato massimo apporto. "E’ il
bello di questa Regione, è già stato dimostrato più volte - spiega -. Al di là delle
dinamiche istituzionale, noi quando serve
lavoriamo insieme. Usciamo dai problemi
insieme". Al momento dalla riviera sono
partiti due moduli bagno e una cucina da
campo in grado di sfornare migliaia di
pasti al giorno. Il problema dei volontari
da inviare non si pone: sono decine i riminesi già pronti a partire. Il presidente spiega però che “bisogna inviare solo le persone che hanno le competenze richieste e gli
attrezzi necessari in questo momento”.
Particolare disponibilità è stata offerta
dalla Valmarecchia che nel mese di febbraio ha dovuto fare fronte all’emergenza
neve e ha potato contare sul prezioso contributo di volontari provenienti da tutto il
Paese.
6
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Cronaca Rimini
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Armati di sacchi e palette decine di attivisti del Borgo Marina ieri hanno ripulito simbolicamente l’invaso Tiberio In breve
“Così il Ponte rivivrà”
“Via sporcizia e delinquenti, cambiamo il volto di quest’area”
E Gnassi rilancia: “Largo ai privati per chioschi lungo la banchina”
di FEDERICO ROSSI
Già in
programma
vari eventi
tra cui concerti
a luglio
“Cura dello
spazio
e cultura,
dobbiamo
far riscoprire
questa zona
ai riminesi”
RIMINI - Armati di sacchi,
scope e palette, erano una
cinquantina le persone che
ieri mattina, sfidando il tempo incerto, hanno partecipato alla giornata dedicata alla
pulizia dell’area dell’invaso
del Ponte di Tiberio, la prima
di una serie di iniziative delle
Associazioni Borgo Marina e
Borgo S. Giuliano per rimettere in sesto la zona, dopo anni di degrado, e farla riscoprire ai riminesi. Il tutto mentre
proseguiranno anche nelle
prossime settimane i lavori di
messa in sicurezza e riqualificazione dell’area cominciati
qualche giorno fa. A dare una
mano agli abitanti dei borghi
nella raccolta dei rifiuti sparsi
lungo le banchine, anche una
trentina di bambini e ragazzi
degli scout, accorsi numerosi
dopo il passaparola su Facebook dei giorni scorsi: “Li
ringraziamo per il loro contributo – dice Arturo Pane, presidente dei negozianti del
Borgo San Giuliano - E’ chiaro, l’iniziativa di oggi ha soprattutto un valore simbolico.
Non è che in un’ora e mezza
del resto si possano fare miracoli: stiamo parlando di un’area abbandonata da anni e
che solo fino a poco tempo fa,
prima dell’intervento delle
Forze dell’Ordine, era ritrovo
abituale di sbandati e delinquenti. Ma è importante comunque aver fatto questo primo passo, l’inizio di un percorso che, se continueremo a
lavorare tutti insieme proprio
come successo oggi, ci porterà
davvero a cambiare il volto di
questo angolo della città”. Un
percorso nell’ambito del quale troveranno spazio anche
eventi culturali, teatrali e musicali (in programma anche
una mostra fotografica, a giu-
Una cinquantina i volontari che hanno partecipato
ieri alla pulizia dell’invaso
(FOTO FABRIZIO PETRANGELI)
gno e una serie di concerti a
luglio) oltre naturalmente alla Festa De Borg di fine estate:
“La rinascita dell’area – sottolinea il sindaco di Rimini
Andrea Gnassi, presente all’iniziativa insieme agli assessori Sadegholvaad, Rossi e
Visintin - non passa infatti
solo attraverso l’attività di
pulizia e messa in sicurezza,
che proseguirà anche nelle
prossime settimane grazie al
lavoro di Hera e Anthea oltre
naturalmente al contributo
della cittadinanza, ma significa anche fare nuovamente di
questo luogo, il palcoscenico
naturale per tutte quelle manifestazioni che possano contribuire alla sua riscoperta da
parte dei riminesi. Cura dello
spazio e cultura: questi dunque i pilastri del progetto attraverso il quale vogliamo far
ritornare il Ponte ai fasti di un
tempo e che proprio per sottolineare il ruolo attivo che avrà
la cittadinanza abbiamo voluto chiamare, esattamente
come gli analoghi progetti di
riqualificazione che hanno
interessato altre zone della
città come il parco Peep e
quello di Miramare, “Civivo”,
che sta appunto per civico, vicino, volontario”. Tempi più
lunghi invece serviranno per
la realizzazione di un vero e
proprio progetto strutturale,
“anche se – ha aggiunto
Gnassi – l’amministrazione è
già al lavoro per interventi al
sistema fognario e per il ripristino dell’alveo fluviale”. Dal
primo cittadino è poi venuto
anche un appello ai privati:
“Si potrebbe ragionare insieme ad esempio sull’apertura
lungo la banchina di bar e
chioschi. Il modello sarebbe
quello del project financing.
Dove sta scritto infatti che
debba essere applicato solo alla zona del lungomare?”.
Blitz delle forze dell’ordine, denunciati in 16 Nella notte di sabato in via Colomba, ragazza con lievi ferite
Sgomberato campo nomadi
con venti veicoli
in zona via Tolemaide
RIMINI - (TT) Sgomberato
da carabinieri e polizia municipale il campo nomadi
abusivo sorto, tra giovedì e
venerdì, in un terreno nei
pressi della via Tolemaide.
Il blitz delle forze dell’ordine è scattato nel pomeriggio
di sabato e l‘a’intera carovana, composta da 20 veicoli e
Direttore responsabile
Scaraventata a terra
dallo scippatore
30 persone, è stata controllata. Le divise hanno denunciato 16 persone per invasione di terreni e un nomade 28enne, già noto alle
forze dell’ordine, è stato deferito anche per sostituzione di persona in quanto
aveva fornito un documento risultato contraffatto.
CLAUDIO CASALI
Direzione e redazione: Rimini, viale Valturio 18 (cap 47923)
centralino 0541365711 fax 0541787641 mail [email protected]
mail redazione: [email protected]
Registrazione tribunale di Rimini n. 5/2011 del 24-2-2011
RIMINI - (TT) Scippatori in azione, nella
giornata di sabato, con due colpi messi a
segno ai danni di una signora e di una coppietta. Il primo è andato in scena nella mattinata in via Circonvallazione Occidentale
e, i presenti, erano quasi riusciti a bloccare il
malvivente ma questi, divincolandosi, è riuscito a fuggire nel vicino parco. Sul posto è
intervenuta una pattuglia dei carabinieri
ma, del malvivente, non hanno trovato
tracce se non il suo zainetto pieno di medicine. Il secondo colpo è avvenuto verso le
2.30 in via Colombo, nei pressi di un noto
locale, ai danni di una coppia riminese. I
due sono stati avvicinati alle spalle da uno
scooter il cui guidatore ha afferrato la borsa
della ragazza che, nel tentare di resistere, è
stata scaraventata a terra insieme al fidanzato riportando alcune lievi lesioni. Sul posto
è intervenuta una pattuglia della polizia.
MULTIMEDIA EDITORIALE SRL - PROPRIETARIA ED EDITRICE
Sede legale e operativa: Rimini, via Valturio 18 (cap 47923)
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ANTONELLO MORINA (vicepresidente), SERGIO BERARDI,
ROBERTO GIANNINI, MARCO MORINA, LUIGI SERGI
Direttore commerciale: ROBERTO GIANNINI
Promozioni e organizzazione: Luigi Sergi
Rintracciato
Telefonate
minatorie
all’ospedale
Ubriaco fradicio, un riminese si è attaccato al telefono
tempestando di chiamate
l’ospedale “Infermi” per lamentarsi di un medico. Gli
addetti al centralino, verso
le 14.30 di sabato, hanno
allertato i carabinieri che,
rintracciando il chiamante,
sono arrivati all’abitazione
dell’uomo. I militari sono
riusciti a calmarlo e a farlo
desistere dal continuare le
sue telefonate minatorie.
Sabato al porto
Lite per gelosia
Ferito e gettato
in acqua
Un pesante apprezzamento nei confronti della moglie
di un egiziano 29enne ha
innescato una violenta lite,
verso le 19.30 di sabato,
nella zona del porto. L’offesa, in lingua araba, è partita
da due tunisini e, quando il
29enne ha cercato di protestare è stato colpito alla testa da una bottiglia ed è finito in acqua. Portato in
ospedale, i medici lo hanno
dimesso con una prognosi
di 20 giorni. Sul posto sono
intervenuti i carabinieri che,
tuttavia, non hanno trovato
tracce degli aggressori.
In via Giusti
Rumori e gas
dal cantiere
Proteste dei vicini
Le idrovore lasciate accese
in un cantiere edile di via
Giusti hanno reso la vita impossibile ai vicini tanto che,
verso le 19.45 di sabato, è
stato chiesto l’intervento
dei carabinieri. La pattuglia
ha cercato invano il responsabile del cantiere e, alla fine, è riuscita a spegnere
l’impianto mettendo fine a
rumore e gas di scarico.
Sabato sera
Fallito assalto
al bancomat
di via Euterpe
Assalto al bancomat fallito
dall’intervento dei carabinieri che, sabato sera verso
le 21, sono stati chiamati da
una guardia giurata che
aveva notato la manomissione dello sportello elettronico di via Euterpe. I militari hanno allertato il direttore della filiale che ha
provveduto a disattivare
l’impianto e a ritirare i soldi
dalla cassaforte.
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Cronaca Rimini
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
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Accuse a Movimento cinque stelle e Lega: “Partiti che speculano sulla pelle della gente per lucrare voti”
“Il mare più controllato d’Italia”
Il sindaco Gnassi al contrattacco: “Problema mai minimizzato. Acque eccellenti dopo 24 ore”
Mauro (Pdl): “Fare altre analisi per avere la certezza”. Minarelli (Hera): “Il piano va avanti”
RIMINI - Gli scarichi in mare
restano sempre un problema
prima di tutto politico. Per
questo l'opposizione, o almeno una parte (Movimento
cinque stelle e Lega), accusa
l'amministrazione di immobilismo e il sindaco Andrea
Gnassi respinge definindoli
"politici che speculano sulle
imprese e sulla pelle dei cittadini, cercando solo di lucrare
voti, con l'obiettivo di dipingere il mare peggiore di quello che è". Il primo cittadino
quindi non ci sta. "Siccome
noi non abbiamo minimizzato, possiamo dire che il nostro mare è il più controllato
d'Italia e che 24 ore dopo gli
sversamenti l'acqua è eccellente". Gennaro Mauro, consigliere del Pdl, non ci mette
però la mano sul fuoco. "Il
sindaco Gnassi farebbe bene
però, al fine di dirimere ogni
dubbio sulla balneazione, a
non fidarsi solo delle rassicurazioni di Arpa sullo stato di
salute del mare a 24 ore dalla
chiusura degli scarichi, ma
dovrebbe richiedere all'agenzia ambientale della regione di effettuare le analisi
dell'acqua nelle zone limitrofe allo scarico, per accertare
l'oggettivo ripristino delle
condizioni di balneazione. Se
davvero vogliamo rivendica-
“Sulla condotta
sottomarina
la valutazione
dell’impatto
ambientale
è prevista
nel progetto
Chi ha idee
si faccia avanti”
Il reparto navale
della Guardia
di finanza
durante
i prelievi in mare
per verificare
la qualità
re l'eccellenza delle nostre acque e fugare ogni dubbio anche quando siamo costretti
ad aprire gli scarichi fognari
a mare, l'ordinanza di divieto
di balneazione deve cessare
solo quando abbiamo la certezza che l'emergenza sia ef-
fettivamente superata". Ancora tutto aperto il dibattito
sulla condotta sottomarina.
Il sindaco precisa che "nel
progetto preliminare è prevista la valutazione di impatto
ambientale, durante questa
verifica se c'è qualcuno che
ha un'idea, una soluzione sostenibile e finanziabile, si faccia avanti: noi la esaminiamo". Il direttore di Hera Rimini, Edolo Minarelli torna a
precisare: "Ciò che serve è fugare i dubbi tecnici. Questo è
possibile solo con lo studio di
impatto ambientale, con lo
studio sulla salvaguardia della balneazione e con la successiva valutazione da parte
delle istituzioni. E’ quanto
prevede la procedura di valutazione di impatto ambientale che ne stabilisce i termini".
Sugli altri interventi si procede secondo i ritmi stabiliti: “I
progetti previsti sono undici,
per un investimento totale di
137 milioni di euro per lo
svolgimento dei lavori. Di
questa somma, 49 milioni di
euro sono finanziati dal Servizio idrico integrato e sono
in fase di appalto, con l’affidamento dei lavori già effettuati per Santa Giustina e
Isola del Borgo San Giuliano
e con la qualificazione delle
imprese per la condotta dell’area Santa Giustina.
A questi 49 milioni di euro, si aggiunge la vasca di laminazione dell’ospedale, che
per un primo stralcio è già in
appalto con finanziamento
dell’Ausl”.
Brahim Maarad
Il sindaco Gnassi gongola: “Rimini è un brand forte”. Ci vorranno 18 tir per trasportarla. Al via dal 16 giugno, un biglietto costerà 7 euro
Al porto arriva la ruota panoramica
Alta 55 metri, si vedrà da Cesenatico a Gabicce. Circa 400mila euro d’investimento
Il rendering della ruota panoramica al porto
RIMINI - (mc) Rimini, come
Londra, avrà la sua ruota panoramica. Sabato scorso,
dopo una tormentata partita giocata tra le location di
Rimini e Riccione, è arrivata
l’autorizzazione definitiva
dei servizi con il nullaosta
della Soprintendenza. E la
Perla Verde è rimasta a bocca asciutta. “E’ stata una
scelta difficile - spiega Luciano Tirincanti, uno degli
imprenditori promotore
della ruota in Riviera - ma
alla fine ci siamo resi conto
che Rimini offre maggiori
garanzie per l’investimento". E Andrea Gnassi, il sindaco si gongola: “Rimini è
un brand forte e oggi abbiamo uno strumento per affermarlo”.
Circa 400mila gli euro
sborsati da privati - italiani e
tedeschi - per l’intera operazione a cui fa capo il noto
marchio The Wheel e che
prevede un accordo di durata biennale. Il primo dei 18
tir contenenti i pezzi dell’attrazione arriverà in piazzale
Boscovich i primi di giugno,
molto probabilmente l’8. In
pochi giorni la ruota arrive-
I sindaci di Rimini e Riccione, Gnassi e Pironi
rà a toccare i 55 metri di altezza e con le sue 42 “navicelle” sarà in grado di trasportare 252 persone alla
volta, circa 2mila all’ora.
Dunque, una giostra imponente che occuperà 25 metri
per 20 per 320 tonnellate. Il
primo giro - che può durare
dai 4 ai 6 minuti - sarà inaugurato il 16 giugno e chiunque potrà salirvi fino al 26
agosto. Il biglietto costa 7
euro gli adulti e 5 i bambini,
ma l’amministrazione ha
già messo in moto la macchina da guerra dei pacchetti turistici e delle promozioni. Così, mentre Rimini
mette a punto la strategia di
marketing più adeguata,
Riccione raccoglie i resti
della sconfitta: quella ruota
che sembrava
destinata a diventare il
simbolo della stagione 2012
affianco al Grand Hotel, all’ultimo è sfumata. Forse per
via dei 70mila euro di affitto
richiesti, oltre all’allaccio
dell’Enel. Somma che invece non ha voluto la concorrente vicina visto che si tratta di suolo pubblico e quindi
con un costo ridotto.
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Cronaca Rimini
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
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..- ZOOM - STORIE & PERSONE IN CONTROLUCE ---..
Le attività in espansione di Civis Augustus, tra convegni e libri sul Risorgimento
Un impero, fino a Romania e Polonia
A
rturo Menghi Sartorio nasce a Cesena il 7 giugno 1938. Dall’infanzia
risiede a Rimini. Diplomato all’Istituto
per Geometri, in passato ha lavorato anche all’ufficio tecnico del Comune di Verucchio. Nel 1974 è stato scelto come
responsabile per Rimini e la Romagna
dell’istituto di vigilanza Civis che nel
1985 sarebbe diventato, sotto la sua guida, Civis Augustus. Laureato in Sociologia all’Università di Urbino, è da sempre
un grande appassionato di storia. Sul risorgimento riminese ha scritto sei libri
dei quali l’ultimo, Risorgimento senza
retorica, presentato pochi mesi fa. E’ autore di diverse monografie e di numerosi
contributi scientifici e accademici. Ha
scritto diversi articoli per il Tribuno, Romagna Arte e Storia e collabora con la
rivista Ariminum. E’ membro del Rotary
Club Rimini Riviera, di cui è stato presidente dal 2000 al 2001, e dell’Accademia
dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone. Tra i tanti titoli, è commendatore
dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
e dell’Ordine al Merito della Repubblica
italiana. La sua azienda, Civis Augustus,
conta oggi trecento guardie giurate in
cinque province romagnole e altre quattrocento in Romania, dall’anno scorso è
anche in Polonia. E’ sposato dal 1965
con Benilde Bavieri. Ha tre figli e otto
nipoti. Il nono nascerà il prossimo settembre.
Arturo Menghi Sartorio, fondatore della storica azienda che gestisce la sicurezza, si racconta a ruota libera
Il patron dei Civis, il nuovo esercito
“In Romagna 300 guardie giurate e ora avvieremo la fusione”
Con la passione per la storia. E i riminesi? “Non la conoscono”
di ALESSANDRA LEARDINI
C
hi, con il perfezionamento dei sistemi
d’allarme e l’avvento
del “Grande fratello”, aveva
pronosticato una progressiva uscita di scena delle guardie giurate, oggi è costretto
a ricredersi. Lo dimostra l’espansione che un istituto
storico a Rimini come Civis
Augustus, sta avendo non
solo in Romagna, ma anche
lungo la nuova frontiera
dell’Est Europa. Le “sentinelle” o meglio i Civis - termine ormai entrato nel linguaggio comune riminese si stanno moltiplicando oltre che nelle province cugine di Cesena, Forlì, Ravenna, Cervia e Faenza, anche
in Romania e Polonia sotto
l’occhio vigile di Arturo
Menghi Sartorio, primo
ispiratore e artefice di questo sviluppo. Rimini ha imparato a conoscere questo
eclettico personaggio non
solo nelle vesti di presidente
dell’istituto di vigilanza, ma
anche per il suo impegno a
sostegno di diversi progetti
culturali della città e per la
sua profonda conoscenza
della Rimini risorgimentale.
Passione che lo ha portato a
pubblicare sei libri sugli sviluppi riminesi compresi tra
la restaurazione pontificia e
l’unità d’Italia. Ci racconta
delle sue imprese e delle sue
passioni non senza un pizzico di autoironia. “Mi dica
pure se mi dilungo troppo
–premette -. Quando vengo
chiamato ai convegni come
relatore, chiedo sempre a
mia moglie di mettersi in un
punto ben visibile della platea. Appena mi fa un cenno,
capisco che è ora di chiudere!”.
Intanto ci parli di Civis
Augustus. Com’è nata
questa avventura?
“Non tutti sanno che a Rimini esisteva già un piccolo
istituto di vigilanza privata
prima della guerra. Negli
anni successivi ci furono diversi passaggi di mano: dall’Anpi, che attivò questo servizio nel 1947, una voltastabilizzatosi lo scenario politico, la gestione passò al
forlivese Gino Burnacci. Ma
Rimini aveva bisogno di un
servizio più moderno ed efficiente, soprattutto in estate.
Così nel 1974 è nato Civis.
Faceva capo ad una società
milanese che diede a me l’incarico di responsabile di zona. Poi, nel 1985, siamo diventati una realtà totalmente autonoma con Civis Augustus”.
Di quante guardie disponevate allora?
“Venticinque, ma dopo
un po’ di anni siamo arrivati
a centoventi. Dopo che le
banche hanno iniziato a dotarsi di proprie tecnologie
siamo scesi agli ottantacinque attuali. Allora eravamo
l’unico istituto di vigilanza
privata a Rimini. Oggi tra le
nostre guardie e quelle degli
altri istituti, in provincia ce
ne saranno circa duecento”.
Nel frattempo vi siete allargati alla Romagna e all’estero. Come?
“E’ iniziato tutto con Cesena dove abbiamo aperto
l’istituto Rubicone, in seguito siamo arrivati anche a
Forlì, Ravenna, Faenza e
Cervia. Da poco abbiamo
avviato il processo di fusione
e nel giro di qualche mese gli
istituti, che contano un totale di trecento guardie, rientreranno tutti sotto il nome
Civis Augustus. A Bucarest
abbiamo aperto dieci anni
fa, là abbiamo quattrocento
uomini, mentre in Polonia
siamo arrivati l’anno scorso”.
Le nuove tecnologie non
hanno ridotto il vostro lavoro?
“Inizialmente con la meccanizzazione del sistema di
allarmi si era previsto una
diminuzione del numero degli uomini. In realtà, il personale è più che mai necessario. Solo per fare qualche
esempio, servono uomini per
presidiare 24 ore su 24 la
centrale, garantire assistenza quando scatta un allarme
e coprire il territorio di notte”.
Lei qualche anno fa ha
dato vita anche al progetto
Aere Civium che portò al
restauro di alcune opere
del Museo della Città. Come riuscì a riunire un
gruppo di imprenditori a
sostegno della cultura cittadina?
“Nel 2000 ero presidente
del Rotary Club Rimini Riviera. L’allora assessore alla
Cultura di Rimini, Stefano
Pivato, mi disse che al Museo c’erano alcune opere che
avevano bisogno di essere restaurate. La spesa prevista
era di circa 150 milioni. Si
rivolse a me perché sapeva
che potevo essere molto sensibile alla causa. Avevo già
fatto restaurare un quadro a
Savignano e una cornice al
Museo di Rimini, ma non
potevo impegnare il bilancio
del Rotary in un’opera che
avrebbe richiesto diversi anni, anche perché il mandato
di presidente dura un anno.
Decisi così di mettere in piedi un pool di aziende. Oltre a
noi parteciparono Aeffe, Italia in Miniatura, Ren Auto e
Sicurtech. In cinque anni fu
ultimato il recupero di trenta opere tra cui quindici di-
Arturo Menghi Sartorio, in alto durante una serata
al Rotary sulla Rimini risorgimentale
pinti, nove cornici, tre sculture e tre disegni”.
La sua passione per il Risorgimento riminese invece come nasce?
“La storia mi è sempre
piaciuta, fin da bambino.
Ma è stato all’Università che
un professore, innamorato
del periodo risorgimentale,
ha riacutizzato in me questa
vera e propria malattia. Così
ho cominciato ad interessarmi al periodo riminese legato alla restaurazione pontificia nel periodo compreso tra
Napoleone e il 1860. Scarta-
bellando negli archivi, ho
raccolto molto materiale da
cui sono nati sei libri. L’ultimo, Risorgimento senza retorica, presentato appena
qualche mese fa”.
Secondo lei, i riminesi
cosa conoscono meno di
questo periodo?
“I riminesi non conoscono
nulla della storia del proprio
territorio. E’ un male non solo nostro, ma di tutte le città.
Il Risorgimento è un periodo
molto lontano e la storia in
generale, nelle scuole, oggi
non si insegna più come una
volta”.
Insomma, non solo i turisti ignorano il patrimonio storico e culturale cittadino…
“Proprio così. Vorrei sapere quanti riminesi non
praticanti sono entrati almeno una volta in Duomo.
Abbiamo bellezze come il
Tempio Malatestiano e il
Ponte di Tiberio, ma alla fine al primo si va a messa e il
secondo è visto come un semplice ponte di passaggio”.
Lei ha anche un trascorso sportivo, è vero?
“Sì, da giovane ho praticato Aikido, sono stato cintura nera 5° dan. Con gli anni, però, il tempo per allenarsi è venuto meno e tra i
vari impegni a qualcosa ho
dovuto rinunciare. Ho smesso di andare in palestra a
quarant’anni così come ho
abbandonato un altro caro
hobby, la caccia. In compenso ho iniziato a giocare a golf
e sono tra i soci fondatori del
Golf Club di Villa Verucchio. Il golf però non mi appassiona più di tanto. Sono
sempre stato sportivo. A 15
anni insieme ad altri amici
andammo in bicicletta da
Rimini a Foggia da Padre
Pio. Poi ho scoperto che con
la macchina era decisamente meglio”.
La sua prossima sfida invece qual è?
“Sicuramente la fusione
di Civis Augustus. Per il resto, è bene che mi metta anche a fare il nonno. Non sono
mai stato troppo casalingo.
In casa non faccio assolutamente niente, sono rimasto
un po’ all’antica”.
Non è mai troppo tardi
però per iniziare…
“No no, certe scuole è meglio non cominciarle mai!”.
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Block Notes
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
..- COSA È SUCCESSO LA
Martedì
Soliti scarichi, nuovi divieti
La stagione balneare si è aperta con gli
scarichi a mare. Dopo la pioggia di domenica vietato il bagno su tre chilometri. E’
scattata la nuova ordinanza con divieti
scritti in cinque lingue. Non si nuota per 24
ore a trecento metri a Nord e trecento a
Sud di ogni sfioratore aperto. Intanto il Comune snobba la Bandiera blu: “Non l’abbiamo chiesta perché non ci serve”. E’ polemica.
Lunedì
Assalto al lavoro stagionale
E’ corsa al lavoro stagionale. Colpa della crisi, che ha
lasciato a casa, senza lavoro, non solo tanti giovani,
ma anche operai, magari over 50, che ora fanno la fila
per fare la “stagione”. “Arrivano valanghe di domande”
spiega la presidente dell’Aia Patrizia Rinaldis. Non solo per un posto da cameriere o da portiere di notte.
Anche bagnini e chioschisti sono assediati dalle richieste di lavoro.
Mercoledì
E’ scontro sulla Bandiera blu
E’ scontro tra Emilia Romagna e Marche sulla Bandiera blu. Il presidente marchigiano Spacca ha definito
Rimini un divertimentificio. L’assessore al turismo Melucci ha subito replicato: “Modello ormai alle spalle”.
Cattolica esulta per il premio e nel capoluogo i grillini
chiedono le dimissioni dell’assessore all’ambiente Visintin. In arrivo direttive più esigenti sulla qualità dell’acqua.
Block Notes
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
l
A SCORSA SETTIMANA ---..
Giovedì
Dubbi sulle paratie
Piove? Si scarica in mare. E' successo anche ieri.
Dopo poche ore di leggere precipitazioni sono state
aperte tre fosse. E' scattato quindi il divieto di balneazione per 24 ore su quasi due chilometri di
spiaggia. Era indispensabile? Se lo sono chiesti in
tanti. Qualcuno anche all'interno del Comune. Sorgono i dubbi sul telecontrollo delle paratie gestito da
Forlì.
Venerdì
Sabato
La condotta
ritorna al voto
“Ci sono molte perplessità sulla condotta sottomarina dell’Ausa. E’ necessario quindi avviare un
confronto con la città prima di partire”. Parole di
Edolo Minarelli, il direttore di Hera Rimini. Ieri in
commissione la discussione sul piano fogne. L’opposizione critica, Movimento 5 stelle e Lega in testa: “E’ passato un anno e non è ancora stato fatto nulla”. La maggioranza difende. L’assessore all’ambiente Visintin: “Già in cantiere progetti per oltre 50 milioni di euro. Siamo la giunta delle fogne”.
Lungomare, addio project
Domenica
Figlia negata per 8 anni
Sulla riqualificazione del lungomare la svolta sembra ormai vicina. Il capitolo project delle “archistar”
sarà chiuso in tempi brevi, per aprirne uno nuovo.
Che riguarderà in prima battuta l’area tra il porto
canale e la rotonda del Grand Hotel, e poi il lungomare Spadazzi. Sono i tratti dove si intravedono
ipotesi di progettualità più fattibili. Ma soprattutto
c’è un nuovo modello di procedere alla base, con il
coinvolgimento degli operatori. Qualcosa in tal
senso si starebbe muovendo anche a Viserba. Intanto Gecos ha scritto al Comune per sapere che
intenzioni abbia con il project di Norman Foster.
Costretto a stare lontano dalla figlia per otto anni, durante
i quali ha dovuto difendersi
dall’accusa di violenza sessuale sulla piccola. Il padre
46enne è stato assolto con
formula piena e ora vuole recuperare il rapporto con la ragazza che adesso ha 13 anni.
A sinistra i nuovi divieti e una
panoramica della spiaggia. Sopra, l’allagamento di Marina Centro e a destra il
Palazzo di giustizia di Rimini
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Provincia
& San Marino
LUNEDÌ
21 MAGGIO 2012
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CORIANO - I funerali dell’ex dipendente dell’Ausl si terranno domani nella parrocchia San Martino di Riccione
Perde la vita sotto la motozappa
Gino Rossi, 68enne di Coriano, è deceduto a causa delle ferite subite alle gambe
L’incidente è avvenuto sabato pomeriggio in un campo vicino all’abitazione
di TOMMASO TORRI
CORIANO - È deceduto
per le gravi lesioni riportate alle gambe in seguito a
un incidente con la motozappatrice che stava utilizzando per dissodare un
terreno. A perdere la vita,
nella serata di sabato, è stato Gino Rossi, 68enne di
Coriano, ex dipendente
dell'Ausl riminese molto
conosciuto sia nel suo paese d'origine che a Rimini
(era cuoco all’ospedale).
Quella di curare il suo terreno era il suo modo preferito di passare il tempo.
Non dovrebbe essere infatti per lui una novità maneggiare anche con attrezzi professionali per la cura
del verde. Sabato però purtroppo qualcosa è andato
storto.
Da quanto è stato possibile ricostruire, verso le 14,
Rossi si trovava in un campo nei pressi della propria
abitazione di via Monti
impegnato a sistemare il
terreno con la motozappa.
Improvvisamente il 68enne ha perso il controllo del
mezzo agricolo e, per cause ancora in corso di accertamento, le gambe dell'uomo sono finite tra le lame
causandogli delle gravi ferite.
A lanciare l'allarme è
stato un passante che, assistendo alla scena, ha poi
allertato i carabinieri.
Quando i militari dell'Arma sono arrivati in via
Monte, il personale della
“gazzella” si è reso immediatamente conto della
gravità della situazione e
ha allertato il 118. Sul posto è arrivata un'ambulanza che ha trasportato il ferito al pronto soccorso del
nosocomio riminese dove
i medici hanno cercato disperatamente di bloccare
la forte emorragia ma, nonostante tutti i tentativi, il
cuore di Rossi ha smesso
di battere verso le 18.30. Ai
sanitari non è restato altro
da fare che certificarne il
decesso. Il 68enne, i cui funerali si dovrebbero tenere
nel pomeriggio di domani
nella parrocchia di San
Martino a Riccione, lascia
Gino Rossi lascia la moglie e una figlia
la moglie e una figlia.
RICCIONE - Due coppie russe a “Il Pescatore”
Cena da vip, 323 euro
Poi via senza pagare
RICCIONE - (TT) Sono par-
titi con due bottiglie di
Veuve Cliquot, accompagnate da ostriche e crudità
di pesce, per poi buttarsi su
un immancabile spaghetto
allo scoglio e terminare
l'abbuffata con una grigliata di pesce e un ottimo
rombo ma, al momento di
pagare il conto lievitato fino a 323 euro, due coppie
di origini russe si sono rifiutate di saldare la fattura
costringendo il titolare del
ristorante a chiamare i carabinieri. I quattro scrocconi che si sono presentati nel
ristorante “Al Pescatore” di
via Ippolito Nievo erano
già visibilmente alticci e, da
subito, avevano sollevato
qualche sospetto nel titolare del locale. Dubbi poi
confermati quando, all'arrivo del conto, hanno iniziato a contestare il servizio
pur di non pagare. All'arrivo della pattuglia dell'Arma, i quattro clienti hanno
spiegato di non avere materialmente il denaro e, i carabinieri, si sono limitati ad
identificarli e spiegare al
proprietario le modalità
per sporgere la denuncia
che verrà formalizzata questa mattina. “Davanti a
queste situazioni – spiega il
titolare del ristorante – noi
siamo impotenti perchè la
legge non ci tutela. Presenterò la denuncia ma so già
che non rivedrò mai quei
soldi. Quei quattro erano
già ubriachi quando sono
entrati e il loro atteggiamento mi aveva insospettito ma, col ristorante pieno
di gente, non è stato possibile controllarli fino alla fine e il risultato è stato questo conto non saldato. Anni
fa, in Riviera, erano i ragazzi a fare queste goliardate e
poi tutto si risolveva ma,
adesso, diventa più difficile
per noi operatori individuare questo genere di persone”.
VALMARECCHIA
In breve
Novafeltria
Trovato con la refurtiva
il ladro di giacche in sala giochi
Individuato e denunciato dai carabinieri di Novafeltria
l’autore del furto di due giubbotti in pelle sottratti, nella
serata del 18 maggio, agli avventori di una sala giochi
di piazza Bramante. I derubati, un 23enne di Novefeltria e un 31enne di Talamello, accortisi della sparizione
delle giacche, avevano subito sporto denuncia. Le indagini dell’Arma hanno permesso di individuare R.L.A.,
32enne originario del Torinese già noto alle forze dell’orine e di pizzicarlo con la refurtiva, per un valore di circa 300 euro, che è poi stata restituita ai proprietari.
Monte Colombo
Civis e Carabinieri sventano
furto di prodotti informatici
Messi in fuga dall’arrivo di una pattuglia dei carabinieri i
malviventi che, verso le 23 di sabato, hanno cercato di
derubare una ditta di prodotti informatici di Monte Colombo. L’allarme è scattato nella sala operativa della Civis Augustus che ha poi provveduto ad allertare i militari
dell’Arma arrivati a sirene spiegate in via Chitarra.
Vistisi scoperti, i ladri non hanno fatto in tempo a portare a termine il colpo, ma sono riusciti a fuggire correndo
a piedi nei campi circostanti e facendo così perdere le
proprie tracce.
SAN MARINO - Riciclaggio di denaro sporco nel mirino
Fincapital, 3 arresti
L’agricoltura
e il suo ruolo
per il futuro Bacciocchi, l’imprenditore Zavoli e Zonzini
PENNABILLI - Il ruolo
dell'agricoltura per il futuro della Valmarecchia e
il Programma di sviluppo
rurale dell’Emilia Romagna per la qualificazione e
la valorizzazione dell’agricoltura collinare e
montana saranno oggi al
centro del secondo appuntamento di “Valmarecchia 2020”, il ciclo di
incontri promosso dal
Partito democratico di
Rimini sul riordino istituzionale con la Regione
Emilia Romagna e gli enti
locali. Appuntamento alle
18 al ristorante Lago Verde del lago di Andreuccio
a Pennabilli con l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni, l'assessore provinciale alle attività produttive Juri Magrini, il segretario provinciale Pd Rimini Emma
Petitti.
SAN MARINO - L'imprendi-
tore Roberto Zavoli, l'avvocato Livio Bacciocchi e Oriano
Zonzini sono stati arrestati
sabato pomeriggio a San Marino nell'ambito di un'indagine per riciclaggio di denaro
sporco, coordinata dai commissari della legge Manlio
Marsili e Simon Luca Morsiani. Al centro dell'indagine i
rapporti della finanziaria Fincapital, riconducibile all'avvocato Bacciocchi e Francesco Vallefuoco, ritenuto dagli
inquirenti italiani uomo affiliato a clan camorristici di Casal di Principe, che tramite fiduciari come Zavoli, ripuliva
il denaro attraverso la finanziaria sammarinese. Bacciocchi proprio venerdì sera era
uscito dal carcere di Napoli,
scarcerato per decorrenza dei
termini della carcerazione
preventiva. Arrivato a San
Marino è stato prelevato dalla
gendarmeria poco dopo le 18
e portato in carcere. Zavoli è
stato invece arrestato dopo
che la magistratura sammarinese l'ha interrogato in questi
mesi già un paio di volte. Sabato è stato fermato dalla gendarmeria mentre era in macchina con la moglie per andare a fare la spesa. Zonzini, dipendente della Fincapital, è
stato invece portato agli arresti domiciliari. Stando alle
prime informazioni le esigenze cautelari per i tre sono scat-
tate per evitare l'inquinamento delle prove. Secondo la magistratura è importante che i
tre soggetti non abbiano contatti tra loro almeno fin tanto
non abbiano parlato con gli
inquirenti. Inoltre pare siano
emersi particolari durante gli
interrogatori di Bacciocchi a
Napoli differenti da ciò che
Zavoli ha asserito davanti ai
magistrati sammarinesi.
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
LUNEDÌ
21 MAGGIO 2012
www.cnarimini.it
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www.cnarimini.it
Il Rapporto sui bilanci delle società di capitale in provincia di Rimini elaborato dalla Fondazione dei commercialisti
L’impresa che regge l’urto
Test su 2.483 aziende, calo di fatturato e redditività nel triennio, ma niente crollo
di MICHELE MENGOLI
F
atturato e redditività in
calo, perdita di efficienza – in termini di
fatturato per dipendente – e
crescita dell’indebitamento.
È questo il quadro che emerge analizzando il “Rapporto
sui bilanci delle società di capitale in provincia di Rimini
(2008-2010)”, elaborato dalla
Fondazione dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Rimini, attraverso lo studio dell’andamento
del settore – dal valore della
produzione al capitale investito – e analizzando 4 aree
specifiche (redditività, efficienza, finanza e patrimonio)
di 2.483 bilanci. “L’andamento dei fatturati 2010 non
è uniforme – spiega Giuseppe
Savioli, presidente della Fondazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rimini – perché abbiamo una generale contrazione,
anche piuttosto consistente,
nei settori del manifatturiero,
del commercio e dell’agricoltura, segno evidente dell’impatto della crisi economica
internazionale, mentre vi sono conti leggermente migliori
nei comparti dei servizi e delle
costruzioni”.
Andamenti che hanno
determinato una redditività
netta complessivamente in
flessione, ma che tuttavia accennano a una tenuta nel
biennio in questione, in linea con il già citato andamento del fatturato; che
comporta comunque una
progressiva e generalizzata
riduzione dei ricavi per addetto, del valore aggiunto
per addetto e, soprattutto,
un incremento dell’incidenza del costo del lavoro sul valore della produzione.
Dal punto di vista dell’a-
Rapporto sui bilanci delle società di capitale
In provincia di Rimini (2008-2010)
2008
2009
FATTURATO
2008-10
2010
RENDIMENTO
DEL CAPITALE PROPRIO
-5,4%
8.206.373 euro
3,24%
7.828.801 euro
1,83%
8.670.431 euro
2,08%
RICAVI
PER ADDETTO
VALORE AGGIUNTO
PER ADDETTO
234,9
55,9
210,2
51,1
214,0
51,6
COSTO DEL LAVORO
PER ADDETTO
RAPPORTO
DI INDEBITAMENTO
31,2
3,20
30,0
3,13
30,7
3,18
Fonte: elaborazioni da database AIDA (Bureau Van Dijk) su 2.483 bilanci di società
di capitali (Spa, Srl, Sapa, comprese le società cooperative)
nalisi finanziaria, solo una
minoranza dei settori evidenzia situazioni di preoccupante squilibrio tra impegni e risorse a breve? “Sì,
la maggioranza dei settori
versa in una situazione non
immediatamente allarmante
– risponde Savioli – essendo
in grado di far fronte alle passività a breve termine attraverso l’impiego di disponibilità liquide, di liquidità differite, come i crediti finanziari
e commerciali, e delle risorse
ricomprese nel magazzino.
La circostanza che la situazione di equilibrio finanzia-
“I dati 2011 sono in peggioramento
ma i nervi saldi stanno evitando
il peggio. Punto critico il notevole
calo del credito erogato
e la diffusa sottocapitalizzazione”
rio sia raggiunta solo attraverso il necessario smobilizzo
di parte del magazzino può
evidentemente portare a tensioni di cassa dato il minor
grado di liquidabilità dell’aggregato”.
Cosa dice l’analisi patrimoniale? “Evidenzia una si-
tuazione di generalizzata
sottocapitalizzazione – aggiunge il presidente della
Fondazione dei dottori
commercialisti riminesi – in
alcuni casi causa di un evidente e preoccupante squilibrio patrimoniale. La maggioranza dei settori però è in
sostanziale equilibrio, poiché
le attività immobilizzate sono integralmente finanziate
da capitale proprio e passività a medio-lungo termine”.
Mentre qual è la tendenza, anche nell’ottica di un
2011 sostanzialmente in linea o presumibilmente con
bilanci peggiori?“Confermo
che la situazione dei bilanci
2011, in chiusura in questi
giorni, è peggiore dell’esercizio economico precedente –
commenta Savioli – che, per
l’appunto, attraverso ulteriori dotazioni patrimoniali e
con la ristrutturazione dell’indebitamento, è tutto sommato equilibrato. Nel 2011 si
registra soprattutto una notevole diminuzione dell’erogazione del credito; un elemento che invece è indispensabile per consentire alle imprese di sopravvivere alla crisi”.
E qual è l’impressione
complessiva?“Nei bilanci
2010 – conclude – il comparto territoriale, nonostante gli
sconquassi creati dalla crisi,
ha tenuto: gli imprenditori
hanno mantenuto i nervi saldi, hanno creduto nelle loro
imprese reinvestendo gli utili
e dotandole di ulteriori dotazioni patrimoniali; hanno ristrutturato l’indebitamento;
non hanno ridotto gli organici nella proporzione che la
contrazione del fatturato
avrebbe potuto consigliare,
trattenendo così presso le
aziende le risorse più importanti. A tali comportamenti,
desumibili dai dati contabili,
si può aggiungere l’osservazione, ritraibile dall’esperienza di chi vive sul territorio, di un atteggiamento responsabile dei lavoratori dipendenti e delle loro organizzazioni, con sacrifici per tutti”.
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Un’analisi più approfondita del Rapporto sull’economia presentato recentemente dalla Camera di Commercio. Pe
Le sei ricette locali per usc
Crollano i prestiti, la crisi morde ma in provincia scontiamo alcuni gap strutt
snellire la burocrazia, legalità, ridurre il peso fiscale, infrastrutture moderne per “fare
CARRIERE & POLTRONE
Direttore commerciale
Azienda pesarese che commercia energia elettrica assume un
candidato con esperienza nella direzione commerciale e/o
marketing proveniente dal settore energia e telefonia o vendita
di servizi in genere. È richiesta disponibilità a svolgere attività
di vendita in prima persona e a trasferte in Emilia Romagna. Si
richiede conoscenza del mercato retail e competenza nella
creazione di eventi promozionali. Cv (entro il 30/5) a:
[email protected]
Ingegnere meccanico
Ikaros Srl, azienda riminese di forniture di componenti per
materiale anitincendio, ricerca ingegnere meccanico,
valutando candidature di personale con e senza esperienza.
Eventualmente per i neolaureati (entro 12 mesi dal
conseguimento della laurea) si valuta la possibilità di fare un
tirocinio di pre-inserimento. Necessaria la conoscenza della
lingua inglese a livello buono. Cv (entro il 24/5) a:
[email protected]
Responsabile marketing
Azienda di Riccione cerca una risorsa che verrà inserirà nel
team coordinato dal direttore marketing-vendite e si occuperà
di supportare la rete vendita dell'azienda nelle attività
commerciali. Formazione: laurea in discipline economicheaziendali o tecniche. Si valutano inoltre candidati con laurea in
lingue, comunicazione e marketing. Buona conoscenza della
lingua inglese (scritta e parlata). Cv (Cod. Mp736):
[email protected]
di MICHELE MENGOLI
C
redito,
pagamenti
della Pa, mercato del
lavoro. E ancora: burocrazia, legalità, tasse, infrastrutture, qualità della balneazione e tutela del territorio. Ecco dove bisogna intervenire per rimettere in sesto
il malconcio sistema riminese secondo la locale Camera
di Commercio, approfondendo le tematiche presentate durante la "Giornata dell'economia" sulla drammatica situazione provinciale.
Macro-scenario: accesso
al credito, pagamenti della
Pa e mercato del lavoro. I
primi mesi del 2012 registrano un calo dell’1,5 per cento
dell’ammontare complessivo degli impieghi a favore
delle imprese, che rappresentano il 70 per cento degli
impieghi totali. Un calo che
scende del -6,6% per cento
sull’ammontare complessivo dei finanziamenti per
cassa e che sprofonda del 20 per cento per i finanziamenti superiori ai 12 mesi.
D'altra parte, a peggiorare il
quadro già fosco, ammonta
a più di 40 milioni di euro il
totale dei crediti vantati nel
2011 dalle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni locali. Nel primo trimestre di quest’anno
si è inoltre assistito a un
drammatico aumento delle
ore di cassa integrazione totale (quasi 1,7 milioni di
ore, pari al +38,7 per cento). Con il tasso di disoccupazione che aumenta dell'8
per cento annuo e del 12 per
cento quello giovanile dai
15 ai 29 anni.
Priorità
d'intervento.Accanto ai grandi temi di
accesso al credito, pagamenti della Pa e mercato del lavoro, per la Camera di Commercio riminese bisogna intervenire in 6 direzioni:
snellimento della burocrazia, legalità, imposte e tasse,
infrastrutture, qualità delle
acque di balneazione, tutela
del territorio e del reddito
agricolo.
Snellimento della burocrazia. Regole poco chiare,
procedure eccessivamente
complesse e periodi di attesa
troppo lunghi per ottenere
autorizzazioni, sono lamen-
tati da tutte le categorie economiche e soprattutto dalle
imprese che operano nell'edilizia.
Legalità. Lo snellimento
burocratico deve procedere
di pari passo con la salvaguardia della legalità e di
una corretta competizione
di mercato, soprattutto nelle
procedure di appalto e di gara pubblica, senza dimenticare la lotta a elusione ed
evasione fiscale.
Imposte e tasse. Le imprese necessitano di una riduzione della pressione fiscale. L'ulteriore eventuale
incremento dell'Iva si trasformerebbe in una ulteriore riduzione dei consumi. Il
commercio e il turismo, settori fondamentali dell'economia riminese, ne uscirebbero fortemente penalizzati,
aggravando una crisi dei fatturati già largamente conclamata. Discorso a parte,
per le caratteristiche del nostro territorio, è quello rappresentato dall'imposta di
soggiorno. Le associazioni
di rappresentanza degli operatori turistici sono fortemente contrarie perché la
considerano un aggravio di
spesa in grado di scoraggiare
i turisti e rendere meno
competitive le nostre destinazioni.
Infrastrutture. Più in generale, il turismo sente il bisogno di un progetto di rilancio che interessi sia la riqualificazione dell'offerta
che la qualità urbana. Inoltre
l'accessibilità al nostro territorio è inadeguata per strade, linee aeree e ferroviarie.
E lo è anche dal punto di vista della diffusione delle
nuove vie di comunicazione: la presenza della banda
larga e quindi della possibilità di connettersi velocemente a internet su tutto il territorio provinciale. Infine,
nell’ottica di una riorganizzazione territoriale, è necessaria una perfetta integrazione del sistema congressuale riminese.
Qualità delle acque di
balneazione. Ecco il tema
prioritario e imprescindibile
per il bene del territorio, che
rappresenta un fattore primario di identità storica e
sociale ancor prima che di
prosperità economica.
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
er andare oltre i numeri e disegnare un possibile scenario
cire dalla crisi
urali, a cui porre urgente rimedio:
e sistema”, balneazione, tutela del territorio
L'economia riminese in cifre
MERCATO DEL LAVORO
Avviati
17.082 (+16,9%)
Avviamenti
20.425 (+15,5%)
CASSA INTEGRAZIONE
(numero di ore)
1.147.235
(+80,6%)
539.111
(-7,2%)
333.502
205.609
Tasso di occupazione
64,8%
(+33,6%)
Tasso di disoccupazione Guadagni
8,0%
Ordinaria Straordinaria in Deroga
(-38%)
CREDITO
Impieghi totali
12.628 milioni di euro (-1,1%)
Finanziamenti oltre il breve termine
2.288 milioni di euro (-20,0%)
Impieghi alle Imprese
8.889 milioni di euro (-1,5%)
Finanziamenti agevolati
12 milioni di euro (-55,6%)
Finanziamenti per cassa
12.494 milioni di euro (-6,6%)
Sofferenze
745 milioni di euro (+36,2%)
IMPORT-EXPORT
Import
677.374.610 euro
Export
1.842.854.946 euro
Saldo
+1.165.480.336 euro
ATTIVITÀ ECONOMICHE
35.724 (-0,6%)
SCENARI PREVISIONALI AL 2014
EXPORT
2013-14
MERCATO
DEL LAVORO
2012 2013-14
-2,9% +1,8%
-0,8% -0,5%
2012
TASSO DI
DISOCCUPAZIONE
2012
2014
8,3%
7,0%
Fonte: Ufficio studi CCIAA Rimini
Tutela del territorio e del
reddito agricolo. Preoccupa il forte consumo di territorio che si è verificato negli
anni e che ha ridotto notevolmente le potenzialità
produttive dell’agricoltura.
E d’altra parte dovrebbero
essere molto più incisive le
azioni per fare incontrare
l’offerta assai qualificata di
prodotti tipici con la domanda proveniente da alberghi e ristoranti della zona
costiera.
Conclusione. La Camera
di Commercio ritiene di urgenza assoluta il recupero, a
livello locale, di una comunità d’intenti tra pubblico e
privato, tra categorie economiche, banche e imprese, tra
lavoro e capitale. "Non c'è
uscita dalla crisi, credibile
progetto di sviluppo e crescita
economica – sottolinea il
presidente Manlio Maggioli
– senza un patto condiviso
che parta dalla salvaguardia
di quanto la nostra comunità
locale ha saputo costruire nei
decenni scorsi, sapendo che le
sfide che abbiamo davanti ci
impongono scelte e alleanze
nuove e coraggiose".
“Imprese rosa”, come trattare
con il sistema bancario
Missione a Hong Kong in scadenza
“I
criteri seguiti dalle banche
per valutare l’affidabilità
delle imprese”.
È questo il titolo del seminario organizzato dalla locale Camera di
Commercio e fissato per domani –
dalle ore 14,30 alle ore 17,30 – a
favore delle imprese femminili del
territorio.
Seminario a cura
del docente Claudio Orsini (Arcadia
Consulting
S.r.l.) che si pone
l’obiettivo di illustrare i criteri seguiti dalle banche
per valutare l’affidabilità
delle
imprese, al fine di
acquisire piena
consapevolezza
sui meccanismi
che possono favorire il buon esito di una richiesta di affidamento. Programma:
analisi del merito di credito delle
imprese: analisi quantitativa e analisi qualitativa; Centrale dei rischi e
CRIF: funzionamento e rilevanza
nell’ambito dell’istruttoria bancaria; calcolo del rating aziendale.
Info: Ufficio Promozione della
Camera di Commercio di Rimini:
[email protected];
tel.
0541.363749.
I
scrizioni entro il 25 maggio per
la missione imprenditoriale che
si terrà tra il 7 e il 14 ottobre a
Hong Kong e Guangdong (Cina) e
che fa parte del programma pluriennale regionale “Bricst 20112013”, incentrato a instaurare rapporti di partnership commerciale
tra le aziende emiliano-romagnole
e le aziende locali
dell’estermo oriente. L’evento sarà di
carattere multisettoriale, con focus
particolare sui nostri settori d’eccellenza (moda e beni
di lusso, beni di
consumo, agroindustria e meccanica).
L’iniziativa è a numero chiuso, con
20 posti disponibili.
Nell’ambito
del
progetto è previsto
tra giugno e luglio
un momento formativo sui mercati
di riferimento. A carico delle
aziende vi saranno esclusivamente
le spese di viaggio internazionali,
pasti, trasporti interni, il visto per
la Cina e la sistemazione alberghiera.
Info: Thomas Rosenthal (Fonda zione Italia-Cina), [email protected]
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PERISCOPIO AZIENDALE
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Spettacoli
& Cultura
LUNEDÌ
21 MAGGIO 2012
l
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L’ultimo libro autobiografico verrà presentato al Teatro degli Atti, poi musica e per finire assaggi di pesce
“Il ragazzo che io fui”, un sabato tutto per Zavoli
RIMINI - Farfalle e pachidermi, lucciole e lanterne, carezze e finimondi. Questo e molto altro mette insieme Sergio
Zavoli nel suo ultimo libro, “Il ragazzo
che io fui”. Un biografia a tempi alterni
in cui si accompagna da coprotagonista
anche la sua amata Rimini. Un ritorno
alle origini passando attraverso l’adolescenza, la giovinezza e la maturità fino a
decidere “di rastrellare dentro se stesso
il ragazzo che io fui”. A rendergli omaggio in un pomeriggio speciale al Teatro
degli Atti in (sabato alle 18), Walter
Da mercoledì
Il trionfo
liberty
in mostra
RIMINI - Un occhio Liber-
ty su tutta la riviera romagnola. E' la mostra documentaria “Romagna Liberty”, che sarà all'Archivio di Stato di Rimini da
mercoledì fino al 10 luglio. Curato dall'artista
riccionese Andrea Speziali, il progetto prevede un
percorso espositivo con
tutte le fotografie dei villini dei primi del Novecento. Non solo a Rimini, ma
anche a Riccione, Cesenatico, Cervia e Milano Marittima. Tra i documenti
che Speziali intende portare alla luce anche i disegni di villa Piva e villa
Lampa, entrambe a Riccione, eseguiti dall'architetto Mario Mirko Vucetich. L'intento della mostra, firmata dall'ABCOnlus e sotto l'Alto Patronato di Herity, è quello di
analizzare e argomentare
la storia dell'architettura
Liberty per sensibilizzare
nei confronti della conversione e valorizzazione
delle testimonianze rimaste di questo stile architettonico sia in Romagna che
in Italia. La mostra è chiusa solo di domenica.
s.b.
Veltroni, Piero Meldini e il sindaco di
Rimini Andrea Gnassi che converseranno con Zavoli sul filo narrativo dei
suoi scritti. Un appuntamento dovuto e
voluto dall’amministrazione nei confronti di chi “è sempre rimasto riminese
pur non essendo nato in questa città,
non solo sul filo di una nostalgia letteraria, ma mantenendo sempre una profonda connessione con la gente della
terra in cui è cresciuto”. Infatti, Zavoli
nato a Ravenna ma cresciuto a Rimini, è
sempre stato fedele alle sue radici, no-
nostante la sua carriera giornalistica e
politica l’abbia portato lontano dalla
Romagna, perché come egli stesso ha
scritto: “La casa è dove si cresce col padre e dove il padre ci lega ai giorni e alla
vita”. La presentazione del libro è aperta
a tutti e proseguirà nel chiostro degli
Agostiniani con gli archi dell’Istituto
musicale Lettimi per terminare alle 20
con gli assaggi di pesce azzurro dell’Adriatico negli spazi del chiostro e di sala
Pamphili. Ingresso libero.
Marzia Caserio
A Baku in Azerbaijan il festival musicale “Song Contest” e lei rappresenta San Marino
Tutti per Valentina all’Eurovision
Ultimi ritocchi alla sua “ballata” sui media, tolti i riferimenti a FB
Duetto da brividi con la star azera, domani in scena per la semifinale
SAN MARINO - A Baku, tra
orgoglio e timidezza, sventola anche un piccolo drappo biancoazzurro. Insomma, è certo che lo Stivale
non sarà tutto per Nina Zilli.
A San Marino, per lo meno,
il cuore batterà per la giovane Valentina Monetta. L'artista di casa, che all'Eurovision Song Contest rappresenterà i colori del Titano,
scalda l'ugola in vista delle
semifinali di domani sera
nella sontuosa Crystal Hall
di Baku. E la cantante romagnola, cresciuta tra jazz e
funky nei locali della Riviera, ha già conquistato con
simpatia e freschezza il pubblico azero: l'altra sera, il suo
duetto da brividi con la star
di casa, Seevda, ha incollato
alla poltrona milioni di persone. E, tra un'ospitata e l'altra, tra un sorriso e un'intervista, cresce l'attesa per il debutto vero e proprio. Valentina, continuamente coccolata sulla tivù di Stato, porterà all'Eurovision un'ironica e ritmata ballata sui nuovi
media, con un testo in inglese scritto da Timothy Touchton e Juna Josè Santana
Rimini e Ueberstorf
Gemellaggio in musica
La cantante sammarinese Valentina Monetta
Rodriguez. Una canzone
che, alla vigilia del Festival,
aveva già vissuto uno strano
giallo: ritenuta troppo commerciale per l'utilizzo di Facebook nel titolo, il testo era
stato prontamente ripulito
con qualche “buffetto di cipria” qua e là e con l'aggiunta di qualche bip. E così, da
Facebook Uh Oh Ok, ecco la
nuova “The social Network
Song”, sempre sulle note un
po' swing scritte dal grande
Ralph Siegel. E a San Marino, Facebook o non Face-
book, sono tutti con lei.
“Auguro a Valentina di trarre le più alte soddisfazioni
dalla bellissima esperienza
che sta vivendo”, aveva detto qualche giorno fa il Segretario di Stato per il Turismo,
Fabio Berardi. “La ringrazio
per il sorriso e l’orgoglio
esemplare con cui porta in
Europa la nostra bandiera.
Sono certo che non le mancherà il sostegno caloroso
dei suoi concittadini, compresi quelli all’estero!”.
Simone Bertozzi
RIMINI - Rimini e Friburgo insieme. Questa
volta la città tedesca tanto cara al sindaco
Gnassi però non centra. Il gemellaggio tra
Bande musicali, sancito con un concerto in
grande stile, è con Ueberstorf, agglomerato
svizzero del cantone omonimo. L'evento è
nato grazie all'amore per la Riviera di Josef
Geissbuehler, Walter Geissbueheler e Paul
Schmid, che da oltre trent'anni passano le
vacanze in compagnia della famiglia all'Hotel
Amoha di Bellariva. Un amore per che le
Bande di Rimini e Ueberstorf hanno reso
ancora più forte.
20
l
TV
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
FICTION
TITANIC - NASCITA
DI UNA LEGGENDA
FILM
UN AMORE
DI TESTIMONE
ore 21.10
DOCUMENTARIO
HO VINTO IO
ore 21.05
SHOW
SCHERZI A PARTE
ore 21.05
ore 21.10
Rai 1
Rai 2
Rai 3
Canale 5
06.00 NEWS Euronews
06.10 RUBRICA Unomattina Caffè
con Guido Barlozzetti
06.30 Tg1 - CCISS
06.45 RUBRICA Unomattina
06.55 Che tempo fa
07.00 Tg1
07.30 Tg1 L.I.S.
07.35 NEWS TG Parlamento
08.00 Tg1 - Tg 1 Focus
09.00 Tg1
09.05 I Tg della storia
09.30 Tg1 - Flash
10.55 Che tempo fa
11.00 Tg1
11.05 RUBRICA Occhio alla spesa
con Alessandro Di Pietro
12.00 GIOCO La prova del cuoco
con Antonella Clerici
13.30 Tg1
14.00 RUBRICA TG1 Economia
14.10 RUBRICA Verdetto Finale
15.15 Speciale Tg1 - Ballottaggi
Elezioni Amministrative 2012
18.50 GIOCO L'Eredità
con Carlo Conti
20.00 Tg1
20.30 RUBRICA Qui Radio Londra
con Giuliano Ferrara
20.35 GIOCO Affari tuoi
con Max Giusti
21.10 FICTION Titanic - Nascita
di una leggenda
23.05 Tg1 60 secondi
23.10 ATTUALITA’ Porta a Porta
con Bruno Vespa
00.45 Tg1 Notte
01.10 Tg1 Focus
01.15 Che tempo fa
01.20 RUBRICA Qui Radio Londra
con Giuliano Ferrara
01.35 RUBRICA Sottovoce
01.55 RUBRICA Rai Educational
06.31 CARTONI ANIMATI
- Le nuove avventure
di Braccio di ferro
- Timon e Pumbaa
- Manny Tuttofare
- Jake e i pirati dell’isola
che non c’è
- Fish'n'Chips
- Pop e Pixie
- L’albero azzurro
- Tatonka
- Agente Speciale Oso
- Martin Matin
09.30 RUBRICA Protestantesimo
10.00 RUBRICA TG2 Insieme
10.15 Tg2 - Dossier
10.25 RUBRICA TG2 Medicina 33
10.35 RUBRICA Non solo soldi
10.40 RUBRICA Tg2 Sì, Viaggiare
10.50 Tg2 Costume e Società
11.00 SHOW I Fatti Vostri
13.00 Tg2 - Giorno
13.30 Tg2 Costume e Società
13.50 RUBRICA Medicina 33
14.00 RUBRICA Italia sul Due
16.15 TELEFILM La signora
del West
17.00 TELEFILM Private practice
17.50 RUBRICA Rai TG Sport
18.15 Tg2
18.45 TELEFILM Ghost Whisperer
19.35 TELEFILM Squadra speciale
Cobra 11
20.30 TG2 - 20.30
21.05 FILM Un amore
di testimone
22.55 Tg2
23.10 TELEFILM Dark Blue
23.50 RUBRICA Stracult
01.10 RUBRICA Tg Parlamento
01.20 RUBRICA Sorgente di vita
01.50 Meteo 2
01.55 FILM Due assi nella manica
06.00 NEWS Rassegna stampa
06.30 RUBRICA Il caffè
di Corradino Mineo
07.00 TGR Buongiorno Italia
07.30 TGR Buongiorno Regione
08.00 RUBRICAAgorà
09.00 RUBRICAAgorà - Brontolo
10.00 RUBRICA La storia
siamo noi
11.00 RUBRICAApprescindere
11.10 Tg 3 minuti
12.00 Tg3
12.25 RUBRICA Le storie
- Diario italiano
12.50 RUBRICA Geo & Geo
- La valle dei calanchi
13.10 TELEFILM La strada
per la felicità
14.00 TG Regione
14.20 Tg3
14.49 Meteo 3
14.50 RUBRICA TGR Leonardo
15.00 Tg3 L.I.S.
15.05 TGR Piazza Affari
15.10 Meteo 3
15.15 Speciale TG3
Ballottaggi Elezioni
Amministrative 2012
19.00 Tg3
19.30 TG Regione
20.00 RUBRICA Blob
20.10 RUBRICA Le storie
20.35 SOAP Un posto al sole
21.05 DOCUMENTARIO
Ho vinto io
22.10 RUBRICA Lucarelli racconta
- Il segreto
di Paolo Borsellino
23.45 TGR Speciale Ballottaggi
Elezioni Aministrative 2012
23.55 TG3 Linea notte Speciale
Ballottaggi Elezioni
Amministrative 2012
06.00
07.55
07.57
07.58
08.00
08.40
Sky Sport 1
Sky Cinema family Sky Cinema
11.00
11.15
11.30
12.00
12.30
14.30
15.00
15.30
16.00
16.30
17.00
17.30
18.00
18.30
19.00
20.00
20.30
21.00
23.00
00.00
00.30
01.00
Palermo - Inter
Roma - Cagliari
Serie A Remix
FIFA World Cup
Sassuolo - Reggina
Serie A Remix
Fan Club Milan
Fan Club Roma
Fan Club Inter
Fan Club Lazio
Fan Club Napoli
Fan Club Juventus
Bayern Monaco - Chelsea
Goal Deejay
Mondo Gol (diretta)
Speciale Serie A The Movie
Serie B Remix
Bayern Monaco - Chelsea
Mondo Gol
Serie B Remix
Speciale Serie A The Movie
Mondo Gol
06.05
06.25
08.05
09.50
10.10
12.00
13.40
14.50
15.10
16.50
18.50
21.00
22.45
00.35
02.20
03.40
05.30
Captain America
Un cane alla Casa Bianca
L'acchiappadenti
Captain America
Adele e l'enigma del faraone
FILM Detective a 2 ruote
La marcia dei pinguini
Captain America
Boys & Girls - Attenzione.
Il sesso cambia tutto
FILM I fratelli Grimm
e l'incantevole strega
FILM Genitori in trappola
FILM Herbie Il supermaggiolino
FILM L'acchiappadenti
La tenera canaglia
5 bambini alla riscossa
FILM Adele e l'enigma
del faraone
Il tesoro dei templari Ritorno al passato
07.20
09.05
11.00
11.20
13.00
14.50
16.45
18.40
21.00
21.10
23.05
00.55
02.45
04.25
04.45
Sky Cinema Family
ore 21.10
HERBIE - IL SUPERMAGGIOLINO
08.50
10.10
10.15
11.00
13.00
13.39
13.41
14.10
14.45
16.15
17.55
18.00
18.45
19.44
19.45
20.00
20.30
20.31
21.10
00.20
01.30
01.59
02.00
Prima pagina
NEWS Traffico
NEWS Meteo 5
NEWS Borse e monete
Tg5 - Mattina
NEWS La telefonata
di Belpietro
SHOW Mattino cinque
con Federica Panicucci
e Paolo Del Debbio
Tg5 - Ore 10
SHOW Mattino cinque
RUBRICA Forum
Tg5
NEWS Meteo 5
SOAP Beautiful
SOAP Centovetrine
FILM Il grande cuore
di Lucky
con Natasha Henstridge,
Harry Hamlin,
Lawrence Dane,
Anthony Lemke, Geri Hall
NEWS Pomeriggio cinque
Tg5 minuti
NEWS Pomeriggio cinque
GIOCO Il braccio e la mente
con Flavio Insinna
Tg5 - Anticipazione
GIOCO Il braccio e la mente
Tg5
NEWS Meteo 5
SHOW Striscia la notizia
- La voce della contingenza
SHOW Scherzi a parte
ATTUALITA’ Matrix
con Alessio Vinci
Tg5 Notte
METEO Meteo5
SHOW Striscia la notizia
- La Voce
della contingenza
con Ficarra e Picone
Rassegna Stampa
Tg Oggi
Santa Messa
Tempo Reale
Rassegna Stampa Nazionale
Rassegna Stampa
TALK Extra Talk
Assaggi di Vini
GR in Tv
Borghi d’Italia
Word on air/GR in Tv
Scatechismo
Terre e genti Malatestiane
Rassegna Stampa (replica)
Tempo Reale (replica)
FICTION Don Matteo 4
Icaro Tg/Tg Oggi
Word on air/Icaro Tg
VARIETA’Taca Biloz
Tg Icaro Tv Notte
TELEFILM
C.S.I. - SCENA
DEL CRIMINE
ore 21.10
Rete 4
06.45
07.20
07.25
08.20
09.40
10.50
11.25
11.30
11.54
11.58
12.00
12.02
13.00
13.50
14.05
15.10
16.15
16.30
18.50
18.55
19.19
19.35
20.30
21.10
00.35
00.40
00.45
03.00
FILM Non lasciarmi
FILM Hanna
FILM Captain America
FILM Tutti al mare
FILM Lo stravagante mondo
di Greenberg
FILM Dylan Dog - Il film
FILM Maschi contro femmine
con Paola Cortellesi
FILM Qualcosa e' cambiato
con Jack Nicholson,
Helen Hunt,
Greg Kinnear, Shirley Knight
Sky Cine News
FILM Ancora tu!
FILM Non lasciarmi
con Keira Knightley
SERIE TV Il trono di spade 2
- Episodio 1/2
FILM Tutti al mare
FILM Captain America
FILM Priest
Icaro Tv
07.30
08.00
08.30
09.15
10.10
10.30
11.00
11.40
13.15
13.30
14.00
14.30
15.20
16.30
17.15
18.00
19.15
20.00
21.15
23.00
FILM
IL BUONO, IL BRUTTO
E IL CATTIVO
TgCom 24
SHOW Come eravamo
TELEFILM Nash Bridges
TELEFILM Hunter
TELEFILM Carabinieri
RUBRICA Ricette di famiglia
Anteprima tg4
Tg4
NEWS Meteo
Tg4
NEWS Vie d'italia
- Notizie sul traffico
TELEFILM Detective
in corsia
TELEFILM La signora
in giallo
SHOW Il tribunale
di Forum
SHOW Il tribunale
di Forum - Sessione
pomeridiana
TELEFILM Flikken coppia
in giallo
SOAP My Life
TELEFILM Commissario
Cordier
- Cordier e il testimone
con Pierre Mondy
Anteprima tg4
Tg4
NEWS Meteo
SOAP Tempesta d'amore
TELEFILM Walker Texas
Ranger
FILM Il buono, il brutto
e il cattivo
RUBRICA Il grande Western
italiano
RUBRICA I bellissimi
di Rete 4
FILM Il cavaliere pallido
con Clint Eastwood
RUBRICA Modamania
ore 21.10
La 7
06.50 CARTONI ANIMATI
- Franklin and friends
- Doraemon
- Scooby Doo
- Il cuore di Cosette
- Picchiarello
- Tom & Jerry
08.40 TELEFILM Settimo cielo
- I calzini rossi
- Amore fraterno
10.35 TELEFILM Ugly Betty
- Il triangolo delle Bahamas
- Test di gravidanza
12.25 Studio Aperto
12.58 Meteo
13.00 NEWS Studio Sport
13.40 CARTONI ANIMATI
- I Simpson
- What’s my destiny
Dragon Ball
15.00 SITCOM Camera Café
Ristretto
15.10 SITCOM Camera Café
15.55 SITCOM Camera Café
- Sport
16.00 TELEFILM Chuck
16.50 SITCOM La vita secondo
Jim
17.45 QUIZ Trasformat
con Enrico Papi
18.30 Studio Aperto
18.58 Meteo
19.00 NEWS Studio Sport
19.25 TELEFILM C.S.I. Miami
21.10 TELEFILM C.S.I. - Scena
del crimine
23.50 FILM L’ultima casa a sinistra
con Garret Dillahunt,
Joshua Cox, Sara Paxton
01.55 TELEFILM Saving Grace
- La verità non si compra
02.40 RUBRICA Studio Aperto
- La giornata
06.00 Tg La7
- meteo
- oroscopo
- traffico
06.55 RUBRICA Movie Flash
07.00 ATTUALITÀ Omnibus
Programma di informazione
e approfondimento
07.30 Tg La7
07.50 ATTUALITÀ Omnibus
Programma di informazione
e approfondimento
09.45 RUBRICA Coffee Break
Spazio mattutino per
l'approfondimento e l'attualità
con Tiziana Panella
11.10 RUBRICA L’aria che tira
Programma di economia
con Myrta Merlino
12.30 RUBRICA I menù
di Benedetta
13.30 Tg La7
14.05 SPECIALE Tg La7
- Elezioni Amministrative
Speciale Tg dedicato
ai risultati delle elezioni
amministrative
20.00 Tg La7
20.30 ATTUALITA’ Otto e Mezzo
Programma
di approfondimento
con Lilli Gruber e il punto
di Paolo Pagliaro
21.10 ATTUALITA’ L’Infedele
23.45 Tg La7
23.50 Tg La7 Sport
23.55 RUBRICA Madama Palazzo
con Silvia Gernini
00.30 RUBRICA (Ah)iPiroso
con Antonello Piroso
01.25 SHOW G' Day
con Geppi Cucciari
(Replica)
Rai Storia
Cielo
18.00
18.10
18.45
19.10
19.15
Teleromagna
08.30
09.00
10.00
11.00
12.00
13.00
13.20
14.00
14.15
15.00
15.30
18.00
19.00
19.30
20.00
20.15
20.30
21.00
23.15
01.00
Teleromagna in Edicola
Dentro la Notizia
Le vie di S.Apollinare
Dentro la Notizia
7 Note
Romagna Mia
Trenta Minuti
Tg Flash
Dentro la Notizia
Speciale Salute
Fischio Finale
Trenta Minuti
Tg Teleromagna
44.12
Assemblea On-Er
Volley Club Cesena
Tg Teleromagna
Bianco e Nero d’autore
Dentro la Notizia
Tg Teleromagna
RTV San Marino
Guerrino consiglia
Telefilm
Attualità Coriandoli
La TV che racconta
Newsroom
TG San Marino
Eurofestival 2012
REDAZIONALE Zoom
Terrazza Kursaal
TLF Due assi per un turbo
CARTONI SM TV Ragazzi
Terrazza Kursaal
Guerrino consiglia
Newsroom
TG San Marino
La TV che racconta
Il rigore del lunedì
TELEFILM Il giustizieri
della notte
23.15 Tg San Marino
12.30
12.35
13.25
13.30
13.45
14.00
14.35
14.50
15.00
16.15
17.00
17.50
19.05
19.15
19.30
20.05
20.20
22.00
ore 21.10
Italia 1
12.35
13.50
14.05
14.15
15.00
16.55
17.05
Sky Cinema
ore 21.10
ANCORA TU!
ATTUALITA’
L’INFEDELE
20.00
20.05
21.00
22.55
23.00
00.35
George Sand
Mangiadischi 1978-82
Da qui
La Guerra in casa
Dixit stelle
Da qui
Sapere - Il Nazionalismo
in Europa
Res Gestae. Fatti
Primo Piano
Misteri nell'archivio
Res Gestae. Personaggi
Strade Blu. La provincia
americana al tempo
della crisi
Da qui
Viaggio in Italia
Dixit Guerra
Da qui
Crash - Speciale
Sapere - Il Nazionalismo
in Europa
Rete8 VGA
07.00 La settimana
- fatti e avvenimenti
07.30 Salotto di Cinzia
08.30 Televendite
12.00 Gli speciali di Telerimini
12.30 Gente come noi
13.00 Salotto di Cinzia (Replica)
13.30 Gli speciali di Telerimini
14.00 Televendite
16.00 Super tennis
19.00 Green report
19.30 Video giornale
20.00 Tg sport
20.30 Bar sport
22.30 Partita A.C. Rimini 1912
00.30 Gente come noi
01.00 Video giornale
01.30 Tg sport
02.00 Le peperine show
02.30 Super tennis
10.00 Reparto maternita'
11.00 Uno psicologo da cani
12.00 Gli svuotacantine A caccia di tesori
13.00 Lo sapevate? Meraviglie
moderne
14.00 Sky Tg24 Giorno (diretta)
14.30 Uno psicologo da cani
15.30 Voglio vivere cosi' Italia
16.30 Famiglia Extralarge
17.30 Lo sapevate? Meraviglie
moderne
18.30 Gli svuotacantine - A caccia
di tesori
19.30 Uno psicologo da cani Dog Whisperer
20.30 Sky Tg24 Sera (diretta)
21.00 Gli sgommati
21.10 Falling Skies
23.00 Gli svuotacantine A caccia di tesori
02.00 X-Files
Tele1
09.00
11.05
12.05
12.15
12.35
12.45
13.05
14.00
16.05
18.35
19.20
19.40
20.10
21.05
22.45
23.05
00.05
Fuori Campo
Televendite
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Tele1 news
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soon
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e miraggi
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Dott Costa
Tondini Stories
Special
Esculapio
Tele1 news
Cartellone
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
La violinista Tussupbekova si esibisce all’Holiday Inn
Il Lions consegna il Premio Vitale
Domani all’hotel Holiday Inn, il Lions Club Rimini Malatesta, in uno dei più importanti appuntamenti dell’anno sociale dedicato ai giovani e alla scuola, consegnerà il “Premio Vitale Vitale”, giunto alla 13ª edizione, alla violinista
Sheripa Tussupbekova, allieva del Liceo Musicale Lettimi
di Rimini. La violinista si esibirà accompagnata al pianoforte dal Maestro Mattia Guerra, già premiato, a cui seguirà la relazione del Maestro e Professore Paolo Bigini, attuale direttore del Conservatorio di musica Frescobaldi di
Ferrara. La cerimonia sarà dedicata alla memoria della
socia Eugenia Cerni Vitale, recentemente scomparsa,
che era la promotrice del Premio intitolato a suo marito e
grande amante della musica.
Gli studenti/atleti riminesi oggi si mettono in gioco
Concerto in Lettonia per l’ensemble
‘Onde medie’da Riccione a Riga
Nell’ambito di uno scambio cultural-musicale tra Italia Russia e Lettonia la giovanissima ensemble “Onde Medie” della
Scuola media a indirizzo musicale “Geo
Cenci” di Riccione si esibirà in concerto
oggi al College Musicale di Riga, capitale della Lettonia. L’organico dell’orchestra scolastica riccionese, diretta dai
maestri Massimo Pasi e Stefano Bartolucci, sarà composto per l’occasione da
38 orchestrali, di età compresa tra i 12 e
13 anni, appartenti alle classi seconda e
terza.
Orienteering culturale
Gli studenti invadono il centro
Oggi, con ritrovo e partenza dalla Piazza Cavour di Rimini, si svolgerà la seconda
edizione della manifestazione Orienteering Culturale “Città di Rimini” organizzata
dall’Ufficio Scolastico XVII di Rimini , in collaborazione con Coni e Comune di Rimini, Comitato Regionale della Federazione Italiana Sport Orientamento e con il
patrocinio del Presidente della Provincia di Rimini . Un evento scolastico, sportivo
promozionale unico nel suo genere, giunto alla sua seconda edizione in ambito riminese .Il profilo dell’evento, oltre all’aspetto sportivo, curerà anche quello culturale : infatti gli studenti/atleti delle classi di V Elementare e delle Superiori, per aggiudicarsi la vittoria, dovranno non solo sapersi orientare rapidamente (con carta e
bussola, per le vie del centro storico di Rimini ) ma anche rispondere ad alcune domande a risposta multipla di storia. La gara si svolgerà quasi totalmente in zone a
traffico limitato ed alcuni punti saranno presidiati da personale della Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile. La carta che utilizzeranno gli studenti
partecipanti, per seguire il percorso e giungere al traguardo è una carta speciale
che non riporterà i nomi delle vie né le topografiche classiche , ma utilizza la simbologia convenzionale tipica della disciplina dello Sport d’Orientamento. Alla manifestazione parteciperanno circa 320 studenti di scuole elementari e del Liceo
Giulio Cesare - Valgimigli di Rimini.Alla fine della manifestazione sarà presente
per il ristoro un mezzo della Romagnacque di Ridracoli , mentre per le premiazioni
a tutti i partecipanti verranno consegnati premi e gadget offerti da: Italia in Miniatura, Decathlon oltre che dal Comune e Ufficio Scolastico di Rimini.
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Sport nazionale
Nella quindicesima frazione del Giro vittoria del ciclista pescarese, alle sue spalle l’iberico
Una giornata da “Rambo”
Rabottini taglia per primo il traguardo dopo una fuga
di 150 chilometri, Rodriguez di nuovo in maglia rosa
LECCO - Impresa di Matteo
Rabottini al Giro d’Italia: con
una fuga di 150 km in una
tappa di salite lunga 169 km
partita da Busto Arsizio e arrivo a Piani Resinelli sotto la
pioggia ha tagliato per primo
il traguardo. Il gregario che
ha vinto da campione, dopo
essere caduto in un tratto in
discesa. Cambia ancora il
leader della corsa: la maglia
rosa torna sulle spalle di Joaquin Rodriguez (Katusha),
arrivato secondo. Lo spagnolo ha ceduto solo per
poche ore la maglia rosa al
canadese Ryder Hesjedal, che
a sua volta gliel'aveva ceduta
ad Assisi, prima di riprendersela con la sicurezza e la
prepotenza dei forti. Negli
ultimi 200 metri sembrava
svanito il sogno di Rabottini,
quando era stato raggiunto
da Rodriguez. Ma il ciclista
della Farnese-Selle Italia detto “Rambo” per la sua
combattività” non ha ceduto,
si è accodato all'altro e richiamando a sé le ultime energie
l'ha infilato nei cinque metri
finali, accompagnato dal tifo
di migliaia di persone. In precedenza Damiano Cunego
aveva provato a far ‘saltare’ il
Giro, lanciandosi in fuga dal
gruppo dei migliori sfruttando le sue doti di discesista.
Cunego ha accumulato un
buon vantaggio ma poi il
gruppo l'ha ripreso. Oggi seconda e ultima giornata di riposo; si riparte domani con
la 16esima frazione, la Limone sul Garda-Falzes di
173 Km per i pochi velocisti
rimasti in gruppo. Sarà la
terza ed ultima settimana del
Giro 2012, quella decisiva,
con le salite finali. Presto
papà, oggi vittorioso al Giro
d'Italia, è sfinito ma raggiante
Matteo Rabottini: “È una
sensazione stupenda – commenta -. Ero venuto al Giro
pensando e sperando di vincere una tappa e ci sono riuscito, è il giorno più bello
della mia vita”. A spingere
Rabottini gli incoraggiamenti
arrivati dall’ammiraglia della
Farnese-Selle Italia “anche se,
quando ho visto arrivare
quello della Katusha (Rodriguez, ndr) avevo perso le speranze e invece ce l'ho fatta”.
Una vittoria speciale con una
dedica speciale “al bambino
che tra 15 giorni la mia ragazza darà alla luce”.
Il leader
“Che
peccato”
LECCO - “Sabato ho sofferto tantissimo l'ultima
salita ed Hesjedal, oggi
(ieri, ndr) è successo il
contrario”. Joaquin Rodriguez si piazza alla spalle di
Rabottini nella 15esima
tappa del Giro e strappa di
nuovo la maglia rosa al canadese della Garmin. “Ho
visto che Losada (suo
compagno di squadra,
ndr) non riusciva a riprendere Rabottini spiega a Raisport lo spagnolo della Katusha - e
così, quando Scarponi ha
attaccato, ci ho pensato io.
Peccato non aver vinto
anche la tappa ma sono
contento della maglia
rosa”. La maglia rosa prosegue dicendo: “C’era tantissimo freddo, pensavo
ad una giornata da dimenticare e invece alla
fine tutto è andato bene”.
Matteo Rabottini, detto “Rambo”
Agli Internazionali d’Italia successo per la coppia Errani-Vinci, che ora puntano all’oro olimpico
Bis Sharapova, trionfo azzurro nel doppio
La tennista russa batte in finale la cinese Na Li: la regina di Roma è ancora lei
ROMA - La regina di Roma
è ancora lei. Lo scettro del
Foro Italico resta tra le mani
di Maria Sharapova. La campionessa russa, nella finale
degli Internazionali Bnl d'Italia, ha sconfitto la cinese Na
Li col punteggio di 4-6, 6-4,
7-6 (7/5) in quasi tre ore di
gioco disturbate anche dalla
pioggia. “È stato un match
pazzo, in cui poteva vincere
chiunque” ha ammesso la siberiana al momento della
premiazione. E in effetti
quella del Foro Italico è stata
una partita dai mille volti,
non eccezionale dal punto di
vista della spettacolarità del
gioco, ma comunque ricca di
emozioni. D'altronde, che
per la Sharapova non sarebbe
stato un match in discesa bastava scorrere le statistiche
dei confronti diretti con la
trentenne cinese (nel cui palmares spicca la vittoria al Roland Garros dello scorso
anno sulla Schiavone): in
Maria Sharapova ha battuto in finale Na Li
carriera le due si sono affrontate già 10 volte, con la Sharapova in vantaggio 6-4, ma
delle ultime cinque sfide Na
Li ne ha persa solo una,
quella a marzo giocata a
Miami. Sulla terra battuta del
Foro Italico è quindi andato
in scena un match in perenne altalena. In precedenza
trionfo tutto tinto d'azzurro,
per la prima volta dopo 27
anni, per Sara Errani e Roberta Vinci che hanno vinto
il doppio battendo Ekaterina
Makarova ed Elena Vesnina
(6-2, 7-5). “E adesso vinciamo l'oro olimpico” è l'incitamento della Vinci. “Non
è facile giocare sull' erba, dipende anche dalle giornate,
ma ci sapremo adattare” assicura la Errani. Soddisfatta la
Fit: “Seppi, la settimana prossima, entra tra i primi 25 al
mondo e il suo ingresso consacrerebbe la rinascita del
settore maschile” dice il n.1
Angelo Binaghi..
In attesa di ospitare le Olimpiadi, la capitale inglese omaggia la sua prima squadra a vincere la Champions
Londra celebra i campioni d’Europa
LONDRA - Londra è in
festa. In attesa di ospitare le
Olimpiadi, la capitale britannica tributa il giusto omaggio
alla sua prima squadra che è
riuscita a conquistare la
Champions League del calcio, il Chelsea di Roberto Di
Matteo e dell'eroe di Monaco
Didier Drogba. Decine di
migliaia di persone hanno
assistito in strada, in tripudio
di bandiere biancoblù, alla
E il club starebbe pensando di confermare Di Matteo
sfilata dei loro idoli su un bus
scoperto con lo stemma ed i
colori della squadra e la
scritta “Champions of Europe”. I giocatori si sono passati di mano la grande Coppa
per mostrarla ai tifosi. A
bordo del mezzo, con giocatori, staff tecnico e dirigenti,
c’era anche il ‘patron’ Roman
Abramovich.
Particolarmente euforico appare il capitano John Terry, che sabato
sera ha dovuto saltare per
squalifica la finale contro il
Bayern. Il corteo trionfale del
Chelsea è partito alle 16 ora
locale (le 17 in Italia) dall'entrata ovest dello stadio di
Stamford Bridge, per poi
continuare su Fulham Road,
Hortensia Road, King’s Road
e New King's Road prima di
arrivare ad Eel Brook Common. Molte strade erano
state chiuse al traffico già ore
prima del passaggio di Lampard e compagni. E dopo la
clamorosa vittoria della finale
di Champions League sul Ba-
yern Monaco, il Chelsea sta
prendendo in “seria considerazione” la possibilità di confermare per la prossima
stagione Di Matteo. Lo rivela
il chairman della società
Bruce Buck a Sky Sports Television. Il 41 enne coach italiano, chiamato a sostituire il
dimissionario Andre Villas-
Boas a marzo, ha preso per
mano la squadra londinese,
trascinandola, prima alla vittora della FA Cup, la Coppa
d' Inghilterra, e poi a quella
della Champions League, eliminando i favoriti del Barcellona e poi sconfiggendo ai
rigori i tedeschi del Bayern.
“Roberto - dice Buck - ha
fatto un lavoro straordinario
e va preso in seria considerazione”.
Sport nazionale
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
l
23
Per il pilota italiano una piazza d’onore dopo un anno, lo spagnolo si riprende la testa In
della
classifica
breve
Il ritorno del “Dottore”
Sul circuito di Le Mans vince Lorenzo ma Rossi ottiene il secondo posto
LE-MANS - Jorge Lorenzo
saluta tutti al via e se ne va a
vincere il Gran Premio di
Francia, quarto appuntamento del Mondiale MotoGP,
ma a rubargli la scena è Valentino Rossi, secondo a quasi
10" dallo spagnolo della Yamaha, ma autore di una
buona partenza e soprattutto
di una lotta prima con le due
Yamaha Tech 3 di Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso
e, infine, con la Repsol Honda
HRC di Casey Stoner. Nei giri
finali una lunga serie di sorpassi tra i due campioni del
mondo con alla fine il pilota
della Ducati davanti all'australiano. Ad aiutare il pesarese c’è stata la pioggia che ha
livellato la differenza di grip
sull'asciutto della sua GP12
rispetto ad Honda e Yamaha,
e soprattutto la classe ancora
intatta del “Dottore” che in
questo secondo gradino del
podio ci ha messo molto di
suo. Un risultato che fa il paio
con il terzo posto ottenuto
proprio sulla pista di Le Mans
l'anno passato. Come detto,
pronti via e Jorge Lorenzo,
sempre in difficoltà nei due
giorni di prove, prende subito
la testa della corsa davanti alle
due Repsol Honda HRC di
Stoner e Dani Pedrosa. Proprio lo spagnolo, scattato
dalla pole position, è quello
che mostra quasi subito di
avere difficoltà a guidare sull'asfalto bagnato, scivolando
fino all'ottava posizione, per
poi risalire fino alla quarta,
drosa, Stefan Bradl con la
Honda del team di Lucio
Cecchinello e Nicky Hayden
con la seconda Ducati ufficiale. A chiudere la “top ten”
gli spagnoli Hector Barbera
con la Ducati del Pramac Racing ed Alvaro Bautista con la
San Carlo Honda Gresini. In
virtù dei risultati di ieri, Jorge
L’asfalto bagnato
ha livellato il gap
della Ducati rispetto
a Honda e Yamaha
grazie anche alle cadute dei
due piloti della Yamaha Tech
3, Dovizioso e Crutchlow. Il
forlivese dei due è quello che
si è meglio comportato, battagliando a lungo per il podio
con Stoner e Rossi, per poi
cadere nei giri finali nel tentativo di conquistarne almeno un gradino. Andrea
chiuderà settimo proprio davanti al compagno di squadra. Davanti a loro, come
detto oltre ai tre sul podio, Pe-
Valentino Rossi
Lorenzo si riporta al comando della classifica con 90
punti contro gli 82 di Casey
Stoner. Più lontano Pedrosa,
terzo con 65; quindi a seguire
Crutchlow, Dovizioso e Rossi,
rispettivamente con 45, 44 e
42 punti. “È stata una gara
difficile, dove era facile commettere degli errori, la pista
era scivolosa, ma sono stato
determinato”
commenta
Jorge Lorenzo il suo secondo
successo stagionale.
La festa dei tifosi granata prima allo stadio Olimpico, poi nel centro della città
Torino, il Purgatorio è finito
Battuto il Modena per 2-0: è di nuovo Serie A dopo tre anni
Lippi,
ottimo
esordio
PECHINO - Esordio vincente per Marcello Lippi
in Cina. Il suo Guangzhou
Evergrande ha battuto infatti il Qingdao Jonoon 10 in un incontro della 11/a
giornata della Super League e si è confermato
primo in classifica con 25
punti. La rete decisiva è
stata realizzata da Gao Lin
al 23' del secondo tempo.
Il commissario tecnico
dell'Italia Campione del
Mondo nel 2006 è stato
ingaggiato giovedì scorso
dal club di Canton, il più
ricco della Cina, con un
contratto di due anni e
mezzo. Il Guangzhou
Evergrande appartiene all'omonimo gruppo finanziario cinese che lo ha
acquistato due anni fa con
l'intenzione molto ambiziosa di riuscire farne
“entro cinque anni il Chelsea d'Asia”.
TORINO - In uno stadio
Olimpico tutto esaurito e
sotto una pioggia battente, il
Torino, battendo il Modena
per 2-0, ha regalato al capoluogo piemontese la seconda
vittoria di campionato della
stagione, dopo lo scudetto
nella serie maggiore della Juventus. E la città ha subito cominciato a festeggiare: i tifosi
hanno invaso il campo, all'Olimpico, e le strade del
centro si sono animate di cortei di auto con le bandiere
granata. Un toro gigantesco
su un carro allegorico ha
aperto la festa dei fan della
squadra, tornata in serie A
dopo tre anni. Il capoluogo
piemontese si ritroverà, nel
prossimo campionato, con
due squadre in A. E anche il
Piemonte manterrà due
squadre nella massima divisione, essendo il Torino subentrato al Novara, tornato in
B dopo una sola stagione.
Ieri, dopo il fischio finale dell'arbitro Baracani, i supporter
granata sono usciti dall'Olimpico ed hanno iniziato a in-
Pescara
Promossi anche i ragazzi di Zeman
Termina un’attesa lunga un ventennio
Alla penultima giornata del
campionato cadetto la squadra di Zeman ha battuto la
Sampdoria 3-1 (doppietta di
Caprari e gol di Immobile) a
Genova e ha ottenuto la matematica certezza della promozione. L'attesa
spasmodica durata 20 anni
ha avuto finalmente il suo coronamento: il Pescara è per
la quinta volta in serie A, e la
festa in Abruzzo era già
pronta dalla mattina, con bancarelle improvvisate presenti
un po’ dappertutto e tifosi in
maglia biancazzurra in giro per
le strade, nonostante una giornata fresca e qualche accenno
di pioggia. L'ultima volta il Pescara aveva ottenuto la promozione in serie A nella stagione
1991/92 con Giovanni Galeone; questa volta è stato un
altro ‘profeta’ del calcio a fare il
miracolo, Zdenek Zeman.
In breve
La gioia
Valentino:
“Avevo nostalgia
del podio”
“Avevo una grande nostalgia del podio”. Valentino
Rossi può finalmente tornare a sorridere. Un anno
fa, al Gran Premio di Francia, il terzo posto, poi tanti
flop e adesso ecco di nuovo
il podio, sempre a Le Mans,
alle spalle di Lorenzo. “Sapevo che avevo una possibilità speciale sul bagnato –
aggiunge - e ho cercato di
non buttarla via”.
La soddisfazione
Stoner:
“Punti importanti
per il Mondiale”
“È stata comunque una
bella lotta, mi sono divertito”. Così, ai microfoni di
Italia 1, al termine del Gp di
Francia, Casey Stoner,
giunto terzo al traguardo.
“Sono punti molto importanti
- aggiunge - per la classifica
mondiale”.
Ventura
“Una grande
impresa dopo
tante sofferenze”
“Per una piazza come Torino non era facile, abbiamo
centrato una grande impresa dopo tre anni di delusioni e sofferenze”. Così il
tecnico del Torino, Giampiero Ventura, subito dopo il
2-0 al Modena che ha dato
ai granata la matematica
certezza del ritorno in serie
A. “Questo è il campionato
dei giocatori” ha dichiarato
Ventura ai Sky Sport 24.
La festa del Toro
camminarsi verso lo storico
stadio Filadelfia, teatro delle
partite del Grande Torino che
vinse cinque campionati consecutivi prima del tragico
schianto di Superga nel 1949.
Il corteo - con cori, trombe e
caroselli - si è diretto poi
verso il centro città. Al Toro
la partita con il Modena non
ha riservato grandi preoccupazioni, con gioco a senso
unico e numerose occasioni
sprecate dalla formazione di
Gianpiero Ventura. A sbloccare il punteggio, al 24’ del
primo tempo, è stato, dopo
un batti e ribatti in area avversaria, l'esterno offensivo
nigeriano Oduamadi. Il Toro
ha provato più volte a chiudere definitivamente la partita, ma è stato in parte
sprecone e in parte ha trovato
sulla sua strada Caglioni, portiere dei Canarini, in ottima
giornata. I granata, proprio
quando la partita sembrava
destinata a restare in bilico
fino alla fine, hanno trovato il
raddoppio al 38' della ripresa,
al termine di un'azione manovrata in area, avviata da
Meggiorini, rifinita da Sgrigna e perfezionata dal piattone di De Feudis, che non ha
lasciato scampo all'estremo
difensore degli ospiti.
Fiorentina
Oriali: “Una storia
finita prima
di cominciare”
“È una storia chiusa. Negli
incontri ci si è conosciuti talmente bene che si può parlare di una storia finita ancor
prima di cominciare”. Lo ha
dichiarato Lele Oriali, a proposito dell'ipotesi di essere
parte del nuovo progetto
della Fiorentina in qualità di
dirigente, aggiungendo:
“Pensavo fosse possibile
ma così non è stato, sinceramente mi dispiace”.
24
l
Sport
Rimini
LUNEDÌ
21 MAGGIO 2012
..- CALCIO LEGAPRO SECONDA DIVISIONE PLAYOFF ---..
I biancorossi non riescono a sbloccare lo 0-0 nella gara di andata della semifinale contro il Cuneo
Rimini, ora non resta che vincere
Primo tempo più vivace: Scotti nega il gol a Cristini, poi Degano centra l’incrocio
Nella ripresa l’unico sussulto è di Gerbino all’88’, gli ospiti blindano un pari d’oro
RIMINI - Adesso non resta
che vincere. Il Rimini proverà a fare domenica a Cuneo,
quello che non gli è riuscito
al ‘Neri’ nella semifinale
d’andata. Unico risultato
con cui i biancorossi possono conquistare l’accesso alla
finale. Perché il bruttino 0-0
con cui si è chiuso il primo
match va di certo meglio agli
ospiti, che si presentano al
‘Neri’ con il solito abbottonato 5-3-2. Ezio Rossi sceglie
per l’attacco le due certezze
Varricchio e Fantini. Chi
cambia qualcosa rispetto alle
premesse è D’Angelo. Zanigni, al rientro dall’infortunio viene preferito a Gerbino Polo come unica punta,
supportato dalla velocità di
Spighi e Baldazzi sulle fasce e
dalla fantasia dell’esperto
Degano come trequartista.
La cerniera di centrocampo
è invece affidata a Marco
Brighi e Onescu.
I primi minuti sono tutti
per la commozione: silenzio
per onorare la giovane vitti-
RIMINI
CUNEO
0
0
RIMINI (4-2-3-1) Scotti 6,5; A. Brighi 6, Rosini 6, Mastronicola 6, Deluigi 5,5; Onescu 6,5, M. Brighi 6; Spighi 6
(26’ st Cardinale 6), Degano 6,5 (16’ st Buonocunto 5,5),
Baldazzi 6; Zanigni 6 (22’ st Gerbino Polo 6). A disp.:
Semprini, Gasperoni, Zanetti, Valeriani. All. D’Angelo.
CUNEO (5-3-2) F. Rossi 6,5; Cintoi 6,5, Sentinelli 6, Carretto 6,5 (34’ st Ferri sv), Arcari 6, Donida 6,5; Garavelli 6,
Cristini 6,5, Lodi 6,5 (30’ st Longhi sv); Varricchio 5 (15’ st
Di Quinzio 5,5), Fantini 6. A disp.: Negretti, Passerò,
Ferri, Longhi, Ferrario, Personè. All. E. Rossi.
ARBITRO Rocca di Vibo Valentia 5.
AMMONITI Sentinelli, Lodi, Cristini e F. Rossi.
NOTE spettatori 1500 circa. Angoli 6-5 per il Cuneo.
Ultima chance riminese all’88’: Gerbino Polo sfiora di testa, ma Rossi non si fa sorprendere
ma dell’attentato di Brindisi
e Rimini con il lutto al braccio per la scomparsa dello
storico segretario Antonio
Grillini e della supertifosa
Tina. Sul campo c’è un Rimini più sprintoso che al 6’ si fa
pericoloso con Spighi, innescato sulla destra dalla spizzata di Zanigni, che impegna
il portiere Federico Rossi sul
primo palo. E’ il primo dei
tre corner ravvicinati che però sono anche le uniche cose
degne di nota fino al minuto
21. E’ in quel momento che il
Cuneo fa la sua comparsa al
‘Neri’ con un tiro dalla distanza di Cristini che termina a lato. E’ anche il minuto
in cui la partita decolla. Al
24’ un corner di Lodi trova la
testa di Fantini sul primo palo, colpo di testa e palla che
sfiora l’incrocio. Veloce la risposta riminese ancora innescata da Zanigni che lancia Baldazzi in fascia sinistra,
dribbling su due uomini e
cross per la torsione di testa
di Degano. Palla di poco a lato. Non c’è tregua: un altro
giro di lancette e questa volta
è il Cuneo a far tremare i polsi riminesi causa approssimativa chiusura di petto di
Deluigi che non trova Scotti
ma Varricchio, stoppato da
un piede provvidenziale a un
metro dalla riga di porta. Ma
IL PUNTO - Nell’altra semifinale playoff i liguri battono 3-2 il Casale
Falcier lancia l’Entella
Playout: l’1-1 di Lecco sorride al Mantova
RIMINI - Se al ‘Romeo Neri’
gol ed emozioni hanno latitato nella semifinale di
andata tra Rimini e Cuneo,
non altrettanto si può dire
dell’altro confronto disputato al ‘Comunale’ di Chiavari tra Virtus Entella e
Casale. Cinque i gol a referto, alla fine l’hanno
spuntata i liguri padroni di
casa con il punteggio di 32 al termine di una partita
tiratissima in cui il Casale,
finchè ha potuto, ha ribattuto colpo su colpo all’attacco bum bum della squadra di mister Prina. L’eroe
di giornata è il 21enne fluidificante Falcier, autore di
una clamorosa tripletta, lui
che 3 gol li aveva messi a
segno in tutto il campionato. E pensare che era stato
proprio il Casale a portarsi
in vantaggio al 29’ con Peluso, abile a concretizzare
nel migliore dei modi un
errato retropassaggio di
Pierluigi Baldazzi salta Cintoi FOTOSERVIZIO PETRANGELI
Degano arma il tiro: sua la chance più netta, fermata dal palo
Villagatti. Allo scadere il
pari dell’Entella: cross di
Ciarcià, sponda aerea di
Garin e Falcier timbra il
primo sigillo. Lo stesso difensore al 10’ della ripresa
risolve una mischia da calcio d’angolo firmando il
sorpasso ma i nerostellati
non mollano e pareggiano
al 15’ con l’esperto Gonnella che da due passi batte
Paroni approfittando di un
passare il turno il Casale
dovrà vincere, cosa che finora non è mai riuscita ai
piemontesi in tre confronti
con l’Entella. Nella gara di
andata playout tra Lecco e
Mantova è invece finita in
parità (1-1), risultato che fa
comodo ai virgiliani di
Sauro Frutti ai quali ora
basterà ottenere un altro
pareggio nel retour-match
al ‘Martelli’ per sfidare la
altro svarione difensivo dei
biancazzurri di casa. Al
Casale il pari andrebbe più
che bene ma gli uomini di
Buglio non hanno fatto i
conti con il solito Falcier
che al 32’ fa impazzire il
piccolo stadio di Chiavari
scendendo sulla destra e
facendo partire un tirocross che inganna Pomat
infilandosi nel sette. Nella
gara di ritorno al ‘Palli’, per
vincente dell’altro girone.
Lecco in vantaggio con Cavagna al 11’, pari del Mantova a 13 dalla fine con
Franchi.
Questi invece i risultati
maturati nel girone B di
Seconda Divisione. Playoff: Paganese-V.Lamezia
1-0, Aprilia-Chieti 2-2.
Playout: Neapolis-Vibonese 0-1.
Cristiano Cerbara
è al 29’ che Scotti deve giocarsi il jolly: grande parata
del numero 1 di casa sul colpo di testa di Cristini servito
dal cross di Fantini: solo corner. La manovra è cosa biancorossa, ma nonostante le
giocate di Degano (che coglie l’incrocio dei pali al 38’
con un sinistro dal limite da
applausi) si va al riposo sullo
0-0.
Stessi uomini e stesso copione alla ripresa delle ostilità e oltre 20’ senza occasioni.
L’unica eccezione è il primo
cartellino della gara, sventolato davanti a Sentinelli che
tiene per la maglia Baldazzi
lanciato in contropiede. Sono gli allenatori a correre ai
ripari per ravvivare la situazione. Inizia Ezio Rossi richiamando lo spento Varricchio per Di Quinzio.
D’Angelo lo segue subito inserendo Buonocunto per
uno sfinito Degano. Di occasioni però manco a parlarne.
Se si esclude un tiro di Cristini che Mastronicola sfiora
quel tanto che basta per trasformarlo in un corner speso
a lato da Carretto con un’incornata (21’). Il resto è noia,
tra falli e sostituzioni, perdite di tempo, batti e ribatti. Il
gioco non esiste più, le giocate nemmeno. L’unico sussulto arriva al 43’: cross da
destra di Andrea Brighi, con
Gerbino Polo a sfiorare di testa e Federico Rossi a bloccare a terra. Il risultato non
cambia. Il Rimini ora ha un
unico risultato: per conquistare la finale a Cuneo deve
vincere.
Giorgia Bertozzi
Sport Rimini
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
l
25
..- CALCIO LEGAPRO SECONDA DIVISIONE PLAYOFF ---..
Il tecnico biancorosso Luca D’Angelo non si dà per vinto nonostante per passare il turno serva espugnare Cuneo
“Il risultato è negativo solo all’apparenza
Mettiamoci in testa che possiamo vincere là”
“Domenica confido nel replay della finale di Teramo dell’anno scorso”
RIMINI - Non è andata come era lecito sperare.
La vittoria che serve da lasciapassare per la finale, il Rimini dovrà andarsela a conquistare
tra una settimana al ‘Fratelli Paschiero’. Sulla
carta un’impresa alla quale però tutti già credono nello spogliatoio biancorosso, a cominciare da Luca D’Angelo: “Il risultato maturato
oggi (ieri, ndr) è negativo soltanto in apparenza - dice il tecnico del Rimini - ma giocando
con la stessa intensità e concentrazione, daremo del filo da torcere al Cuneo anche in casa
loro. In Piemonte si può vincere”.
D’Angelo passa in rassegna quanto successo
al ‘Neri’ e alla fine lo 0-0 gli sta stretto: “Abbiamo sicuramente avuto più occasioni, non solo
per il palo di Degano ma per altre tre-quattro
situazioni provocate soprattutto da Spighi nel
primo tempo. E poi alla fine il colpo di testa di
Gerbino Polo mentre dalla loro parte c’è solo la
palla-gol di Cristini. Cuneo rinunciatario?
Non giudico le scelte dell’avversario, se hanno
preparato la partita in questo modo avranno
avuto i loro motivi. Nel secondo tempo co-
Le indicazioni del tecnico Luca D’Angelo
munque hanno guadagnato un po’ di campo,
specialmente quando noi abbiamo sofferto del
calo di Spighi che ha fatto 55’ a tutta dopo tre
mesi che non giocava e dei crampi di Degano.
Poi ci siamo riequilibrati, andando vicini al gol
senza rischiare mai nulla. Perciò della prestazione dei ragazzi salvo tutto, hanno fatto quello che avevamo preparato. Ora mettiamoci in
testa che possiamo andare a vincere là”.
Sarà sulla mente dei giocatori che il trainer
dovrà lavorare: le gambe ci sono, manca solo
un pizzico di cattiveria in più: “Non posso sapere che tipo di partita giocherà il Cuneo domenica, se ancora una volta difensiva o se in
casa si sbilanceranno di più. So invece che partita faremo noi e sono molto fiducioso. Qui ci
crediamo tutti, dall’allenatore ai giocatori. Anche oggi (ieri, ndr) abbiamo dimostrato che
con il Cuneo possiamo giocarcela alla pari.
Domenica confido in un replay della finale di
Teramo dell’anno scorso e spero che il 3 e 10
giugno a giocare per la C1 ci saremo noi”.
Cristiano Cerbara
Pierluigi Baldazzi ha visto un Rimini “superlativo” ed è carico in vista del ritorno in Piemonte
“Grande partita, a Cuneo ce la faremo”
Gerbino Polo: “Ottima parata di Rossi sul mio colpo di testa”
L’EVENTO - Questa sera
La Serie B
a Rimini
per i Top 11
RIMINI - Stasera dalle 20 al ristorante La Prua va in scena la 5ª
edizione dei Top 11 Serie B. La
manifestazione organizzata da
Beppe Indino con la collaborazione di Sportitalia porta in Riviera il meglio della serie cadetta
per le premiazioni dei migliori,
votati dagli allenatori. Premi
anche al tecnico (Zeman) e Pallone d’argento ‘Vincenzo Bellavista’ a Ricchiuti, nel giorno del
5° anniversario della scomparsa
dell’ex presidente del Rimini.
RIMINI - Non c’è spazio per la
delusione in casa biancorossa. La mancata vittoria con il
Cuneo di fatto rinvia il verdetto al retour-match che si
giocherà tra una settimana
nella tana dei piemontesi. Un
particolare che non spaventa
affatto i giocatori del Rimini,
già mentalmente protesi ai 90
minuti della verità: “Senza fare troppe differenze tra primo e secondo tempo – dice
Pierluigi Baldazzi – dico che
in generale la nostra è stata
una grande partita. In alcune
fasi abbiamo spinto di più,
quando il Cuneo ce lo permetteva, in altre abbiamo rifiatato ma sempre provandoci dal primo all’ultimo minuto. La squadra è tonica, ci è
mancato qualcosina per fare
gol ma a mio avviso è stata
una prestazione superlativa”.
Al “Fratelli Paschiero” il Rimini avrà un solo risultato a
disposizione: “Siamo obbligati a vincere e questo psicologicamente ci renderà ancora più carichi. La mentalità è
quella giusta. Oggi (ieri, ndr)
era difficile trovare gli spazi
perché loro erano molto
chiusi, ci abbiamo provato
nel primo tempo con Spighi e
nella ripresa con il sottoscritto. Dobbiamo continuare
con questo spirito e a Cuneo
ce la faremo”. In un secondo
tempo avaro di emozioni ci
ha pensato Luca Gerbino Polo a far sussultare il Neri con
quella torsione di testa all’89’
sulla quale si è superato il portiere piemontese Rossi: “Ha
fatto una grande parata e l’ho
pure mandato a quel paese.
Purtroppo la palla non è entrata e abbiamo fatto 0-0 ma
LE PAGELLE - La difesa tiene bene
Spighi e Baldazzi
illuminano i primi 45’
Degano, che peccato
SCOTTI 6,5 - Un solo intervento su Cristini.
Basta per salvare il risultato.
A. BRIGHI 6 - Sempre diligente in copertura, sprint a inizio e fine gara.
ROSINI 6 - Chiude con i crampi, prima limita bene Varricchio.
MASTRONICOLA 6 - Fantini è costretto a
girare al largo. Varricchio, poi Di Quinzio,
non la vedono mai.
DELUIGI 5,5 - Un ingenuità di petto che poteva costar cara e un errore di marcatura su
Cristini macchiano una prova sufficiente.
ONESCU 6,5 - Riesce a contenere la verve di
Cristini.
M. BRIGHI 6 - La botta in testa del primo
tempo gli vale un turbante di cui avrebbe
fatto a meno e che forse lo limita un po’.
SPIGHI 6 - Un primo tempo da 7. Ripresa in
affanno: sostituzione inevitabile.
CARDINALE (DAL 26’ ST) 6 - Diga in mezzo
al campo. Non gli si può certo chiedere di
rendersi pericoloso.
DEGANO 6,5 - Nel primo tempo vorrebbe
spaccare il mondo e ci prova in tutte le maniere. Al sinistro che s’infrange all’incrocio
manda solo la fortuna.
BUONOCUNTO (DAL 16’ ST) 5,5 - Subito
toccato duro, non riesce a incidere.
BALDAZZI 6 - Dà il meglio nei primi 45’.
ZANIGNI 6 - Inizia molto bene, con due
spizzate che lanciano Balda e Spighi verso i
lidi cuneesi. Il resto è nulla.
GERBINO POLO (DAL 22’ ST) 6 - Per poco
non trova la deviazione vincente nel finale.
g.b.
L’omaggio dei giocatori ai due grandi biancorossi scomparsi
crediamo tutti di poter andare a vincere a Cuneo, in fondo
per la finale ci basta un gol. La
partita di oggi (ieri, ndr) è sta-
ta molto equilibrata, senza
tante occasioni da gol da una
parte e dall’altra. Certo è che
qualche episodio in più l’ab-
biamo avuto noi. Quando si
parla di play-off, le squadre
sono tutte attrezzate, il Cuneo lo aveva già dimostrato in
regular-season e lo ha confermato. Noi però confidiamo
di passare lo stesso il turno”.
Se il Rimini ha fatto fatica là
davanti, le cose non sono andate certo meglio agli attaccanti piemontesi. Merito di
una difesa, quella biancorossa, che non si è concessa distrazioni: “Difensivamente
abbiamo fatto tutti una grande partita – conferma Roberto Rosini – e alla fine sono
convinto che questo 0-0 ci
spingerà a fare ancora meglio
a Cuneo. Andremo là per
combattere fino all’ultimo
minuto e se la prestazione oggi c’è stata, il risultato ci darà
ragione tra una settimana”.
c.c.
LEGAPRO - Il capitano annuncia: “Dovrei restare”, per la società diventa ufficiale, nonostante le voci di accordo con il Rimini
Il San Marino: “Poletti resta, l’ha detto alla festa”. Ma è giallo
SAN MARINO - Amichevole, premiazioni, soli-
darietà e persino un annuncio inaspettato: non
si è fatto mancare niente il San Marino nel giorno della festa promozione. Sabato pomeriggio,
all’Olimpico di Serravalle, i biancazzurri, davanti ad un buon pubblico ma non da grandi
occasioni, hanno celebrato la storica promozione sul campo al campionato di Prima Divisione.
La festa è iniziata con l’amichevole tra i biancazzurri e la Nazionale Under 21 di Pierangelo
Manzaroli. In campo per la prima volta dopo
l’infortunio anche Chiaretti. E’ finita 4-0 per gli
uomini di Petrone, con reti nella ripresa di
Amantini, D’Antoni, Del Sole e Sartori.
Poi, presentati dal giornalista Lorenzo Giardi,
uno ad uno hanno sfilato i protagonisti dell’impresa. La scarpa d’oro per il miglior cannoniere
è ovviamente andata a Gianluca Lapadula, il
premio stampa è stato assegnato al portiere Gianluca Vivan mentre il premio web, riservato al
giocatore più votato dai tifosi sul sito ufficiale è
stato vinto da Davide Poletti. Poletti che ha fatto
felici proprio i tifosi dichiarando: “Dovrei restare anche il prossimo anno”, anche se dall’espressione del suo viso non è apparso del tutto convinto. E se il capitano ha utilizzato il condizionale, la società, attraverso una nota stampa, ha
provato a togliere ogni residuo di dubbio: “Davide Poletti resta al San Marino”. E visto che
ormai davano tutti per fatto il biennale a Rimini,
rimane un piccolo giallo, che verrà realmente
svelato solo più avanti, al momento della firma.
Per chi, si vedrà.
Intanto il San Marino e i suoi simpatizzanti si
sono distinti per la solidarietà. La serata è stata
infatti dedicata al piccolo Gregorio Guidi, il
bimbo di sei anni e mezzo affetto da Glomerulo
Sclerosi Focale, presente allo stadio con mamma
Morena e papà Luca che nell’intervallo del match hanno salutato il pubblico dal campo. Grazie
alla generosità dei presenti sono stati raccolti
1696,60 euro che verranno interamente devoluti
alla fondazione “La nuova speranza”, la onlus
che si occupa della lotta alla “GFS”.
Davide Poletti
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Tagli e acconciature
Colorazioni naturali
Meches
Permanenti
Stirature
Trattamenti anti crespo di nuova generazione
Trattamenti estetico e curativi per il cuoio capelluto
Trattamenti anticaduta
Trattamenti anti forfora
Trattamenti sebo regolatori
Ricostruzione capelli
Consigli d’immagine
Servizio sposa con acconciatura a domicilio
ORARIO DI APERTURA
lunedì
14:00 - 19:00
martedì
09:00 - 17:00
mercoledì 11:00 - 19:00
giovedì
09:00 - 17:00
venerdì
09:00 - 19:00
sabato
09:00 - 19:00
Via Marco Minghetti, 20 - 47900 Rimini
Tel. 0541 782580 | Cell. 331 3077991
email: [email protected]
Sport Rimini
MOTOMONDIALE - A Le Mans sotto la pioggia ‘The doctor’chiude secondo in Motogp
Il giorno di Rossi e Antonelli
Il 16enne di Cattolica sfiora il podio in Moto3 partendo 27°
“Risultato inaspettato. Migliorare sempre mi dà soddisfazione”
RIMINI - Tornano da Le
Mans con il sorriso gli alfieri
della ‘Terra dei Piloti’. Il
Gran Premio di Francia,
quarto atto del Motomondiale 2012, ha riservato non
poche soddisfazioni ai centauri di casa nostra. A cominciare dalla classe regina,
dove sul bagnato Valentino
Rossi con la Ducati riassapora il gusto del podio dopo
oltre un anno, piazzandosi
secondo alle spalle di Jorge
Lorenzo e bruciando l’iridato Stoner. Bene anche Mattia Pasini, che chiude 12° a
un secondo da Ellison, il
primo delle Crt, una giornata iniziata con una visita in
clinica mobile. “Abbiamo
lottato con delle MotoGP e
non è stato facile - il commento del riccionese del
team Speed Master - Siamo
stati la seconda Crt sul traguardo e non è male, stiamo
crescendo e sono contento.
Nel complesso direi che abbiamo fatto un’ottima gara”.
De Angelis out dopo 3
giri Dura invece appena tre
giri la corsa in Moto2 di
Alex De Angelis, incappato
in una brutta scivolata da
cui è uscito fortunatamente
illeso dopo aver attraversato
la pista ed esser stato schivato dagli inseguitori. “Sono
molto dispiaciuto per questo errore, ma le condizioni
erano davvero molto difficili - sottolinea il sammarine-
se -. Nella variante dopo il
traguardo ho aperto il gas, la
moto si è imbizzarrita e, nel
cambio di direzione, l’ho
persa”.
Antonelli sfiora il podio
in Moto3 Da applausi invece la prestazione di Niccolò
Antonelli nella classe mino-
VELA - Male l’ultima giornata di gare veneziane
Luna Rossa, niente exploit
VENEZIA - Niente finale col
botto per Luna Rossa nelle
qualificazioni veneziane all’America’s Cup. Una giornata storta per i due equipaggi italiani con il ko nella
regata di flotta: “Fa parte del
gioco - commenta lo skipper Max Sirena - ma la settimana resta molto positiva.
Per essere il team più giovane, non c’è male”.
re. Il pilota del Team Gresini parte 27° in griglia, ma
adattandosi all’asfalto viscido ed evitando gli errori dei
colleghi rimonta e giunge
quarto al traguardo, tanto
da meritarsi le congratulazioni su Facebook del presidente della Provincia, Stefano Vitali (“so che oggi bisogna pensare ad altro, ma
credo sia giusto complimentarsi con il nostro giovanissimo Niccolò Antonelli per il quarto posto in
Moto 3 a Le Mans!!!!....”).
“E’ stato un risultato inaspettato - ammette il 16enne
di Cattolica -. Giro dopo giro ho cominciato a prendere
confidenza con la moto e
sono riuscito a guadagnare
posizioni. Quando ho raggiunto Rins non ci credevo
che mi stessi giocando il podio, ci ho provato nell’ultimo giro e ho rischiato di cadere, così ho preferito accontentarmi. Con questo 4°
posto ho confermato i progressi dopo l’ottavo di Jerez
e il sesto di Estoril: un fatto
positivo che mi dà molta
soddisfazione”.
Gianluca Strocchi
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
l
27
CALCIO ECCELLENZA/PROMOZIONE - Ultimo turno
Misano e Castenaso
vanno allo spareggio
Vincono entrambe le capolista
RIMINI - Per decidere chi
dovrà salire in Serie D
dalla porta principale bisognerà disputare lo spareggio tra Misano e Castenaso (mercoledì). Entrambe hanno centrato la
vittoria all’ultimo turno
rispettivamente contro
Sasso Marconi (5-0) e
Massa Lombarda (3-1),
chiudendo la stagione regolare appaiate. In coda, il
Tropical Coriano, ultimo
della classe e retrocesso
direttamente, lascia l’Eccellenza con l’ennesimo
ko ad opera della Sampierana (1-5). Il Cervia esce
con le ossa rotte dal big
match salvezza con il Castel San Pietro, (3-2), ma
nemmeno la vittoria evita
all’undici di Tarozzi di retrocedere. A doversi giocare la salvezza ai playout
saranno Ozzanese e Faenza e Copparese-Cervia.
In Promozione, la capolista e già promossa
Cattolica chiude la stagione con un pareggio ricco
di gol nello scontro esterno con il San Patrizio, (44). I cattolichini archiviano il campionato di Promozione con 79 punti. La
Sammaurese, seconda in
classifica con 71 punti,
dovrà andarsi a giocare il
playoff dopo essere caduta tra le mura amiche
sconfitta dal Gambettola
(1-2), il quale grazie a
questa vittoria, conquista
la salvezza matematica,
arrivando 43 punti. Gli
stessi di Torconca, che è
stato battuto dal Lugo per
0-2, il Castrocaro che ha
pareggiato per 2-2 con il
Classe e il Forlimpopoli,
che si è dovuto arrendere
al Low Ponte per 3-2, anche se già retrocesso matematicamente.
A salutare la categoria
sono appunto il Low Ponte (32 punti) il fanalino di
coda Fontanelle (17), che
ha pareggiato con il Borghi per 2-2 e lo Scot Due
Emme (24), affondato per
1-3 dal Sant’Ermete-Sanvitese. La squadra riminese è riuscita nell’impresa
di conquistare la salvezza
all’ultima giornata. Il Verucchio ottiene i tre punti
nella tana del Vallesavio,
superando i locali per 1-2
e il Bagnacavallo si accontenta del pari per 1-1 contro il Marignano. Entrambe erano già salve.
Nicola Luccarelli
28
l
Sport Rimini
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
..- BASKET RIMINI, LE PAGELLE DELL’ANNATA ---..
Ambrassa principe dei Crabs
Il coach ha il voto più alto tra i protagonisti della stagione
Caceres punto di riferimento tecnico, Silvestrini simbolo
67
punti
subiti in media da una difesa, quella dei
Crabs, che è risultata la 2ª dopo Ferrara
44,1 4
percentuale ai liberi dei
Crabs nelle due gare
perse con Ravenna
RIMINI - Dal nulla a uno
splendido terzo posto. Dalla
diffidenza di un ambiente
freddo alla scomparsa della
Legadue a un Flaminio ribollente di tifo per le sfide playoff con Ravenna. Se i Crabs
hanno riconquistato i tifosi,
molto lo si deve a un gruppo
di giocatori unito e guidato
mirabilmente da Fabrizio
Ambrassa.
GASPARIN 6,5. Bella responsabilità vestire la fascia
dopo gente come Scarone e
Vukcevic. Vive la prima
esperienza da senior con
controllo dei nervi e lascia
che siano gli altri a prendere
il proscenio. Serviva ordine e
lui l’ha dato, magari a discapito delle cifre personali (6.7
punti, 4.3 rimbalzi e 1.7 assist).
BRUNI 6,5. Top scorer
dei granchi con 13.6 punti
sparacchiando un po’ troppo
da fuori (31.5% su 7 tentativi
a gara). Croce e delizia, capace di inventare dal palleggio
e di entrare in striscia come
nessuno tra i biancorossi.
L’esempio di una stagione è
garadue a Ravenna: confusionario e sprecone per tre
quarti, inarrestabile a inizio
quarto periodo.
CACERES 7. Primo punto di riferimento tecnico.
Capace, sotto le plance, di
trovare punti in tanti modi
senza disdegnare le soluzioni da tre punti. 11.6 punti e
6.9 rimbalzi per l’uomo di
maggior classe e talento di
Rimini assieme a Bruni. Peccato per quella garadue a Ravenna condizionata dai falli.
SILVESTRINI 6,5. Che lo
2
sconfitte casalinghe
stagionali per i granchi.
L’ultima la più dolorosa
”09, il tempo
Amadori e Squeo hanno reso al
di sotto delle potenzialità, Bruni
croce e delizia anche nei playoff.
Fiammate di talento da parte di
Hassan, che però rimane troppo
perimetrale. Gasparin buon
capitano del nuovo corso
13,6
a tabellone per l’ultimo tiro di Amoni
Ambrassa, Silvestrini e
Bruni, tre dei protagonisti
della stagione dei Crabs
in Divisione Nazionale B
punti di media per il top
scorer biancorosso Giovanni Bruni
BASKET FINALE PLAYOFF C REG. - In gara1 a Bologna i Titani battono Pontevecchio (72-75)
Dado a un passo dal sogno
Mvp Romboli, giovedì al Multieventi match-point promozione
BOLOGNA - Manca un gradino, uno
solo, alla Dado San Marino per brindare alla promozione in Divisione
Nazionale C. In garauno a Bologna la
truppa di coach Sergio Del Bianco ha
strappato il servizio a Pontevecchio e
col referto rosa che reca scritto in basso 72-75 ha il match point in mano per
garadue al Multieventi di giovedì.
Grande prova quella dei Titani nel
primo match della serie.
Pontevecchio parte forte e va 9-2 al
5’ prima che Cardinali ricucia, poi è
equilibrio fino a inizio ripresa, quando i locali tentano di dare lo strappo
decisivo al match (11-0 per il 48-40
del 24’). Rossini non ci sta, Saccani
mette un paio di triple e Tenchev lo
si voglia o no, è il simbolo di
una squadra che rinasce dal
senso di appartenenza alla
città. Carica infinita, ha galvanizzato i tifosi del Flaminio per tutto l’anno. In campo sempre tanta energia e
spesso anche confusione, ma
ci sta. 8.5 punti di media in
imita. San Marino in gara con tutto il
suo talento contrapposto a una squadra che di chili e centimetri ne ha e che
quindi, a maggior ragione tra le mura
amiche, diventa molto pericolosa nei
playoff. È a inizio ultimo periodo che
la Dado scappa via, prima col piazzato
di Romboli per il 60-62 del 32’, poi con
la tripla dello stesso giocatore per il
60-65 e l’assist per la schiacciata di Dimitrov (62-69 al 36’). Va anche a +8, la
squadra sammarinese, resiste ai problemi di falli di Dimitrov (comunque
in doppia-doppia con 13+11) e non fa
avvicinare Pontevecchio che non ha
mai la palla per pareggiare, eccezion
fatta per il tiro della disperazione sulla
sirena di Ansaloni. Vittoria di caratte-
26’ con una percentuale rivedibile dall’arco (18.4%) ma
anche il miglior assist-man
con 2.4. L’highlight è la tripla
per la vittoria in rimonta con
Ravenna in regular season.
FILLOY 6. Infortunatosi
nel momento clou, ai Crabs è
venuta a mancare tanto la
re, per di più arrivata senza Agostini,
infortunato, e in una palestra tutt’altro che facile da espugnare. Garadue
si disputerà al Multieventi giovedì
prossimo con inizio alle ore 21.
Il tabellino di Pontevecchio Bologna – Dado San Marino 72 – 75 (1714, 35-35, 60-54). Pontevecchio:
Franceschini, L. Menarini 2, Sighinolfi 11, F. Menarini 4, Trombetti 18,
Rota 5, Parenti 11, Innocenti 11, Ansaloni 10, Alessandri. All.: Bazzi. Dado: Romboli 11, Saccani 14, Domeniconi 2, Cardinali 6, Casadei 4, Rossini
9, Dall’Olmo 2, Liberti, Dimitrov 13,
Tenchev 14. All.: Del Bianco. Arbitri:
Zambelli e Bertani di Cesena.
lz
sua esperienza e la capacità
di vivere le gare che contano
davvero. In stagione ha prodotto 7.4 punti con 5.1 rimbalzi in 19 minuti.
HASSAN 6. Talento puro, atletismo e mano esiziale,
eppure anche qui stiamo
parlando di un giocatore che
rimane nel limbo. Ha offerto
prove monstre dall’arco, il
rilascio della palla è eccelso,
ciò nonostante rimane troppo perimetrale (7 tentativi da
tre a partita contro i 2 da due,
10.3 punti col 37% dall’arco)
per le sue vere capacità.
AMADORI 5,5. 7.3 punti
col 25% dall’arco e la sensazione, fortissima, che avesse
nelle corde ben più di queste
cifre e questo impatto. Fisicità e mano, la sua splendida
garauno con Ravenna con le
triple dell’allungo è rimasto
episodio isolato (0 punti nelle successive due partite).
SQUEO 5,5. 4 punti e 6.7
rimbalzi, quasi sempre da
starter e sottotraccia, senza
apparire. Eppure anche in
questo caso, come per Amadori, esistevano margini per
qualcosa di diverso, di più
incisivo.
CALEGARI 6. La scoperta dell’anno, nel senso che le
sue doti erano conosciute, i
suoi difetti anche e l’impatto
con la Dnb un’incognita. Invece ricava una sua nicchia
(13 minuti) e dimostra di saper stare in campo (3 punti e
3 rimbalzi). Come diceva
Dan Peterson, “una presenza”.
AMBRASSA 8. Alla prima da head coach di una
squadra senior, il “principe”
porta in dote tutto il suo entusiasmo di allenatore proveniente dal settore giovanile e una dote infinita di pazienza. Eh sì, perché senza la
sua capacità di tenere unito il
gruppo all’inizio, di farlo remare dalla stessa parte, di
plasmarlo in una squadra vera, questi Crabs non avrebbero neanche iniziato a essere un fattore nel girone B.
Meticoloso e lavoratore, ha
sempre guardato avanti senza mai prendere scuse per gli
infortuni, al contrario di
qualche collega.
loza
Sport Rimini
ELETTRA NOVARA
T&A SAN MARINO
1
2
ELETTRA NOVARA
T&A SAN MARINO
LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
1
2
NOVARA S. Musumeci 3b (0/3), Banfi ed (0/4), Tavarez
ec (1/4), José Ramos r (2/4), Fasano 1b (1/4), Silva ss
(0/3), Medoro es (0/3), Tavarnelli (F. Musumeci 0/1) dh
(0/3), Boza 2b (1/2).
NOVARA S. Musumeci 3b (0/4), Silva ss (0/4), Tavarez
ec (1/4), José Ramos r (1/4), Fasano 1b (1/3), Medoro es
(0/3), Banfi ed (0/2), F. Musumeci dh (0/2), Boza (Vecchio
0/1) 2b (0/2).
T&A Bittar ss (0/4), Avagnina es (2/4), Duran ec (1/4),
Jairo Ramos dh (0/3), Yepez 2b (1/2), Mazzuca 3b (0/3),
Reginato ed (0/2), Leone 1b (1/3), Albanese r (0/3).
T&A Bittar ss (0/4), Avagnina es (0/3), Duran ec (1/3),
Jairo Ramos dh (1/3), Yepez 2b (0/4), Mazzuca 3b (0/2),
Reginato ed (1/3), Leone 1b (0/3), Albanese r (0/3).
NOVARA 000 001 000 = 1 bv 5 e 1
T&A 000 100 10X = 2 bv 5 e 2
ELETTRA NOVARA
T&A SAN MARINO
NOVARA S. Musumeci (Vecchio) 3b (0/4), Silva (R. Tavarnelli 0/1) ss (1/4),
Tavarez (Palmada) ec (3/4), José Ramos es (2/4), Fasano 1b (1/5), Rijkhof dh
(0/5), Banfi (F. Musumeci 1/1) ed (0/3), Medoro r (1/3), Boza 2b (2/4).
T&A Bittar ss (2/4), Avagnina es (2/4), Duran ec (2/5), Jairo
Ramos (Pulzetti) dh (3/5), Yepez 2b (0/4), Mazzuca 3b
(3/5), Reginato ed (1/3), Leone 1b (1/4), Albanese r (2/4).
NOVARA 000 100 003 = 4 bv 11 e 0
T&A 110 000 00X = 2 bv 3 e 0
PRESTAZIONE LANCIATORI Morese (L) rl 1.2, bvc 8, bb 0, so 1, pgl
5; Orta (r) rl 3.1, bvc 3, bb 1, so 2; Fortunato (r) rl 2, bvc 3, pgl 2; De Faccio (r) rl
0.1, bvc 2, bb 2, pgl 3; Tardivo (f) rl 0.2; Cooper (W) rl 6, bvc 7, bb 1, so 8, pgl 1;
Granados (r) rl 2, bvc 2, so 2; Martignoni (f) rl 1, bvc 2, bb 2, so 2, pgl 3.
NOTE doppi di Avagnina, Duran e Yepez.
NOTE doppio di Tavarez.
NOTE fuoricampo Reginato (2p. al 7°), doppi Fasano,
Boza, Avagnina, Duran, Mazzuca (2) e Bittar.
BASEBALL IBL1 - Dopo i ko nelle prime due gare, Marquez e Di Felice dominano sul monte e Chiarini è decisivo nel box
Rimini, a Nettuno l’oro è nella coda
La T&A fa tris con Novara e si rilancia
L’attacco s’inceppa, ci pensano Rodriguez e Da Silva. Tutto facile in gara3
Gara3 Una strepitosa prova in pedana della staffetta
Marquez (vincente)-Di Felice
(salvezza) dà il la alla vittoria
che salva il week-end dei Pirati. Nemmeno stavolta il lineup fa sfracelli ma Rimini fa le
cose giuste al momento giusto
sfruttando la serata di vena
del duo Chiarini-Maza (2/4
con 1 pbc per entrambi). E’
proprio il bomber riminese ad
aprire le danze al 2° picchiando la prima extra-base neroarancione del trittico (doppio a
scavalcare Sadler). Il resto lo
fanno Angrisano (singolo interno con dormita di Masin) e
Suardi che piazza la volata del
vantaggio (0-1). I Pirati faticano a trovare la misura sui
lanci del veterano di casa ma il
minimo scarto basta perché
Marquez (ben sorretto dalla
difesa che confeziona due
doppi giochi) mette la museruola al temibile attacco tirrenico. E al 5° gara3 prende la
direzione dell’Adriatico: Con
2 out Persichina ottiene la base ball e vola a punto sul lungo
doppio a destra di Maza (0-2),
in terza sul tiro di Sadler a casa. Il terza base venezuelano
segna su lancio pazzo di Masin (0-3) e la ciliegina la mette
Chiarini sparando un missile
che si perde nella notte nettunese (solo-homer e 0-4). Catanoso si affida a Di Felice e
l’ex Major dà spettacolo: slider mortifero, 6 strike-out e
terza salvezza stagionale.
Cristiano Cerbara
4
10
T&A 320 000 23X = 10 bv 16 e 0
PRESTAZIONE LANCIATORI Noguera (L) rl 7, bvc 3, bb
2, so 5, pgl 1; Ciuffetelli (r) rl 1, bvc 0, bb 2, so 1, pgl 0; Da
Silva (W) rl 9, bvc 3, bb 0, so 8, pgl 1.
conferma campo ostico per i
Pirati che a Nettuno perdono
la prima serie stagionale salvando però il trittico con una
fondamentale vittoria in gara3 (3-1, 2-1, 0-4). Attacco in
difficoltà (appena 13 valide in
totale), difesa e monte tengono a galla Rimini ora al 3° posto appaiata proprio dalla Danesi (anche lo scontro diretto
è in parità). I Pirati giocheranno in casa i prossimi due trittici contro Godo e Grosseto.
Gara2 Cambiano gli interpreti sul monte nettunese ma
il risultato è praticamente lo
stesso di gara1. Il box riminese è ancora una volta assente
ingiustificato (3 singoli in 9 riprese contro Ricardo Hernandez e D’Amico) e rende
vana sia la bella prestazione di
Corradini, schierato per la
prima volta da partente, che
quella della difesa neroarancione (zero errori) capace di
giocate anche spettacolari soprattutto con l’interbase Santora. Catanoso sceglie l’Asi e
Corradini regge alla grande il
confronto in pedana con il
pitcher venezuelano (di passaporto spagnolo) del Nettuno, le cattive notizie arrivano
ancora dalle mazze, che riescono a toccare la prima valida soltanto al 4° (Maza). La
Danesi è più aggressiva e nella
parte bassa del 4° passa inevitabilmente a condurre con il
doppio di Retrosi battuto a casa da Mazzanti (e per fortuna
Santora spegne il fuoco azionando un doppio gioco da
Major su Crescenzi). Pur soffrendo fin troppo, i Pirati riescono a pareggiare al 5°: Angrisano apre con un singolo al
centro, avanza su lancio pazzo
e con 2 out Crociati gira il primo lancio di Hernandez e lo
spedisce sopra la testa di Caradonna (1-1). Niente svolta
però. Anzi quella del capitano
neroarancione resterà l’ultima valida riminese. Nettuno
invece ne colpisce 9 e non può
che sfondare al 7° quando
Pezzullo, l’ex di turno, entra
per l’ottimo Corradini e viene
toccato da Sparagna e Caradonna (2-1).
29
NOVARA 000 100 000 = 1 bv 3 e 2
PRESTAZIONE LANCIATORI Duarte (L) rl 7.1, bvc 5, bb
3, so 3, pgl 2; Ciuffetelli (r) rl 0.2, bvc 0, bb 0, so 1, pgl 0;
Rodriguez (i) rl 6, bvc 4, bb 2, so 13, pgl 2; Cubillan (W) rl
3, bvc 1, bb 0, so 6, pgl 0.
RIMINI - Lo ‘Steno Borghese’ si
l
DANESI NETTUNO
RIMINI
2
1
RIMINI Santora ss (0/4), Maza 3b (1/4), Persichina 1b
(0/3), Chiarini ed (0/2), Angrisano r (1/3), Suardi dh (0/3),
Chaves es (0/3), Crociati ec (1/3), Babini 2b (0/3).
NETTUNO Ambrosino es (1/4), Retrosi ec (2/4), Bergolla
ss (0/4), Sadler ed (1/3), Mazzanti G. 3b (2/3), Crescenzi
dh (1/3), Imperiali R. (0/3), Sparagna r (1/3), Caradonna
2b (1/3).
RIMINI 000 010 000 = 1 bv 3 e 0
NETTUNO 000 100 10r = 2 bv 9 e 0
PRESTAZIONE LANCIATORI Corradini (L) rl 6.1, bvc 7,
bb 1, so 5, pgl 2; Pezzullo (r) rl 1.2, bvc 2, so 2; Hernandez R. (W) rl 7, bvc 3, bb 2, so 6, pgl 1; D’Amico (S) rl
2, so 2.
NOTE doppio di Retrosi
DANESI NETTUNO
RIMINI
0
4
RIMINI Chaves ss (0/4), Persichina 1b (0/3), Maza 3b
(2/4), Chiarini ed (2/4), Angrisano r (1/4), Suardi es (0/2),
Crociati ec (0/4), Spinelli dh (1/2), Babini 2b (0/4).
NETTUNO Ambrosino es (2/4), Retrosi ec (0/4), Bergolla
ss (0/4), Sadler ed (1/4), Mazzanti G. 3b (1/3), Crescenzi
dh (0/3), Imperiali R. (1/3), Trinci (Sparagna 0/1) r (0/2),
Caradonna 2b (0/2).
RIMINI 010 030 000 = 4 bv 6 e 1
NETTUNO 000 000 000 = 0 bv 5 e 1
PRESTAZIONE LANCIATORI Marquez (W) rl 6, bvc 3,
bb 2, so 3, pgl 0; Di Felice (S) rl 3, bvc 2, bb 0, so 6, pgl 0;
Masin (L) rl 5, bvc 5, bb 2, so 2, pgl 4; Richetti (r) rl 3, bvc
1, bb 1, so 5, pgl 0.
NOTE fuoricampo di Chiarini (1p al 5°). Triplo di Mazzanti
G. Doppi di Maza, Chiarini, Ambrosino.
A sinistra, il pirata
Mario Chiarini: per
lui a Nettuno il 5°
homer stagionale
(MOROLLI)
A destra, Rodney
Rodriguez che ha
messo a segno 13
strike out in gara1
con Novara tascinando la T&A alla
vittoria (OLDMAN)
SAN MARINO - La tripletta
con Novara, attesa e preziosissima, vale per la T&A il secondo posto in classifica a una
sola lunghezza dalla capolista
Bologna. Difficoltà nel box
nelle prime due partite del
trittico, ma i campioni d’Italia
hanno risposto con ottime
prove da parte dei partenti.
Gara1 Duello tra lanciatori, con la T&A a spuntarla per
2-1 grazie alle grandi prove di
Rodriguez e Cubillan (vincente), autori di un numero
impressionante di strike out
(19). L’1-0 arriva al quarto
con Avagnina e Duran, autori
di due doppi che, oltre a rappresentare le prime valide, segnano a tabellone l’1-0. Al 6° il
pareggio di Novara coi singoli
di Tavarez, Jose Ramos e Fasano (1-1), con gli ospiti che
rimangono pericolosi ma non
sfruttano i due uomini in base
e un out (Silva F8 e Medoro
K). Al 7° la terza valida per la
T&A è un altro doppio firmato Yepez, spinto poi a casa dal
decisivo singolo di Pablo Leone (2-1). Cubillan chiude senza difficoltà, successo T&A.
Gara2 L’aridità del box di
battuta della T&A (3 valide)
passa in secondo piano grazie
alla splendida prova sul monte di Tiago Da Silva, 3 sole valide subite e 8 strike out in 9
inning con 95 lanci. San Marino vince perché parte forte
(singolo di Ramos per l’1-0 al
1° e rimbalzante in diamante
di Leone per il 2-0 al 2°). La
IBL1 - Risultati e classifica
Ok Bologna
RIMINI - Bologna fa bis con
Parma, mantiene la vetta e affossa i ducali. La T&A risale davanti a Rimini e Nettuno. Colpo Grosseto a Godo. Risultati:
Nettuno-Rimini 3-1, 2-1, 0-4;
T&A-Novara 2-1, 2-1, 10-4;
Parma-Bologna 3-15 (7°), 7-3,
3-6; Godo-Grosseto 2-3, 3-7, 82. Classifica: Bologna 18v-6p;
T&A 17-7; Rimini e Nettuno
16-8; Parma 11-13; Godo 9-15;
Grosseto 6-18; Novara 3-21.
T&A però si arresta completamente, tra 4°, 5° e 6° inning
non riesce più a mettere nessuno in base e non viene a capo delle traiettorie di Noguera. Tiago intanto la fa da padrone ed è bravo ad uscire dalla buca nell’unico momento
di difficoltà. Al 4°, con due
out, Tavarez batte un doppio,
Jose Ramos lo segue col singolo e Fasano con la valida a destra che dimezza le distanze
(2-1). Tre valide consecutive,
una dopo l’altra, eppure saranno anche le uniche che Da
Silva concederà in tutta la partita. Nel resto dell’incontro
nessun pericolo, San Marino
porta a casa la vittoria.
Gara3 Nella terza partita
cambia tutto, le mazze della
T&A riprendono a girare vorticosamente e in tre inning totalizzano le valide ottenute
nelle precedenti due partite
(8). Alla fine saranno 16, con il
10-4 del tabellone a segnalare
di quanta voglia avesse San
Marino di riprendere la via
maestra nel box. Da segnalare
le prestazioni di Mazzuca (3/5
con due doppi), Jairo Ramos
(3/5 con 3 pbc) e Mattia Reginato, autore del fuoricampo
da due punti al 7° inning. Tra
1° e 2° inning la T&A va sul 5-0
sui lanci di Morese. Al primo i
singoli di Bittar e Avagnina, il
doppio di Duran (1-0), la rimbalzante di Ramos (2-0) e la
volata di Yepez (3-0). Al secondo l’allungo arriva con il
singolo di Albanese, doppio di
Bittar (4-0) e altra valida di
Carlos Duran (5-0). Novara
accorcia al 4° grazie al singolo
di Medoro e al doppio di Boza
(5-1) ma deve chinare il capo
tra 7° e 8°. Al 7° T&A sul 7-1 col
fuoricampo al centro di Reginato, all’8°, con le basi piene, la
valida di Jairo Ramos vale i due
punti del 9-1, la rimbalzante in
diamante di Yepez il 10-1. Partita chiusa, con Novara al 9° a
siglare i tre punti del definitivo
10-4 su Martignoni.
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
Ambiente riservato e tranquillo
Area fumatori
In esclusiva giochi:
Ghost Treasure,
Golden Galleon, Gangster
Ogni sera dalle 18:30 alle 21:00
aperitivo assortito
Agenda
Oroscopo
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LUNEDÌ 21 MAGGIO 2012
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