Modalità di ingresso e soggiorno in Italia
per attività di docenza e ricerca
di cittadini non comunitari
LINEE GUIDA
INDICE
1. INTRODUZIONE pag. 2. DOCENZA Lavoro Subordinato
2.1 Richiesta Nulla Osta per Lavoro subordinato
allo Sportello Unico per l’immigrazione 2.2 Richiesta visto di ingresso 2.3 Ingresso in Italia e richiesta del permesso di soggiorno 2.4 Rilascio del permesso di soggiorno pag. 7
pag.7
Lavoro Autonomo
2.5 Richiesta Certificazione per lavoro autonomo alla Direzione
Territoriale del Lavoro e Nulla Osta alla Questura 2.6 Richiesta visto di ingresso 2.7 Ingresso in Italia e richiesta del permesso di soggiorno 2.8 Rilascio del permesso di soggiorno pag.
pag.
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13
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15
4. INVITO 4.1Invito
pag. pag.
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16
5. CONTATTI - LINK UTILI pag. 17
6. ALLEGATI 6.2 Allegato 1
6.2 Allegato 2
6.3 Allegato 3
6.4 Allegato 4
6.5 Allegato 5
pag. pag.
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3. RICERCA SCIENTIFICA - LAVORO SUBORDINATO
E LAVORO AUTONOMO 3.1 Convenzione di accoglienza
3.2 Richiesta Nulla Osta per ricerca scientifica
allo Sportello Unico per l’immigrazione
3.3 Richiesta visto di ingresso
3.4 Ingresso in Italia e richiesta del permesso di soggiorno
3.5 Rilascio del permesso di soggiorno
3.6 Ricercatore ammesso in altro stato dell’Unione Europea 1. INTRODUZIONE
L’ingresso in Italia di cittadini non comunitari per motivi di lavoro è regolamentato
dal Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/98) come modificato dalla Legge
189/02 (Bossi-Fini) che ha previsto l’istituzione di uno Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura di ogni Provincia.
In generale, per assumere lavoratori non comunitari residenti all’estero occorre
presentare domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi” che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul
territorio nazionale.
Con la Legge 189/02 è stata poi introdotta anche l’obbligatorietà del contratto
di soggiorno per lavoro subordinato, che datore di lavoro e lavoratore devono
sottoscrivere prima di procedere all’assunzione.
Il Testo Unico disciplina inoltre le modalità e i termini per il rilascio di autorizzazioni al lavoro, dei visti di ingresso e dei permessi di soggiorno per particolari
categorie di stranieri, non ricomprese nella programmazione dei flussi, tra cui i
professori e ricercatori.
DOCENZA
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
AUTORIZZAZIONI RICHIESTE
Lavoro
Subordinato
Cittadini stranieri non comunitari che si
recano presso l’Università per svolgere
attività di docenza che prevedono un
compenso e per le quali è necessario
stipulare un contratto di lavoro.
- Nulla osta sportello
unico immigrazione
- Visto
- Permesso di soggiorno
Lavoro
Autonomo
Cittadini stranieri non comunitari che si
recano presso l’Università per svolgere
attività di docenza che prevedono un
compenso e per le quali è necessario
stipulare un contratto di lavoro.
- Nulla osta Direzione
Territoriale del Lavoro
e Questura
-Visto
-Permesso di soggiorno
Cittadini stranieri non comunitari
che intendono trattenersi presso l’Università per svolgere specifici programmi di ricerca che prevedono un
compenso e per i quali è necessario
stipulare un contratto di lavoro.
- Nulla osta sportello
unico immigrazione
- Visto
- Permesso di soggiorno
RICERCA
Lavoro
SCIENTIFICA Subordinato
e Autonomo
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Ulteriore modalità di ingresso e soggiorno in Italia è rappresentata da:
INVITO
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
AUTORIZZAZIONI RICHIESTE
Cittadini stranieri non comunitari invitati
dall’Università a collaborare a progetti scientifici
e a partecipare a eventi di particolare rilevanza
scientifico-culturale.
- Visto
Le seguenti linee guida, seguono la logica della successione degli atti necessari
per il perfezionamento delle diverse procedure da attivarsi a seconda della tipologia di collaborazione che si intende instaurare.
In particolare verranno indicati:
le attività degli Uffici amministrativi e delle strutture proponenti (Facoltà, Dipartimenti, Istituti, Centri di ricerca) dell’Università Cattolica;
le modalità e i tempi di richiesta per ottenere le autorizzazioni necessarie;
gli adempimenti a carico dei professori e ricercatori stranieri.
6
2. DOCENZA
Normativa di riferimento
Art. 27 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, comma 1, lett. c.
(Ingresso per lavoro in casi particolari)
1.Al di fuori degli ingressi per lavoro di cui agli articoli precedenti, autorizzati
nell’ambito delle quote di cui all’articolo 3, comma 4, il regolamento di attuazione disciplina particolari modalità e termini per il rilascio delle autorizzazioni
al lavoro, dei visti di ingresso e dei permessi di soggiorno per lavoro subordinato, per ognuna delle seguenti categorie di lavoratori stranieri:
omissis
c) i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico;
omissis
Lo svolgimento di un incarico accademico prevede la stipula di un contratto di
lavoro; pertanto l’Università/il Professore straniero dovranno ottenere:
NULLA OSTA PER LAVORO;
VISTO DI INGRESSO;
PERMESSO DI SOGGIORNO.
Lavoro Subordinato
2.1 Richiesta NULLA OSTA PER LAVORO SUBORDINATO
allo Sportello Unico per l’Immigrazione
Con la circolare prot. n. 2198 del 13 maggio 2008, il Ministero dell’Interno ha
informato che dal 19 maggio 2008 è attiva la procedura informatizzata per la
presentazione delle istanze di nulla osta per lavoro.
Le strutture che intendono conferire un incarico devono inviare l’apposito modulo
(all. 1) alla Direzione Risorse Umane accompagnato da una copia del Curriculum
vitae e da una fotocopia della prima pagina del passaporto del Professore; tale invio deve essere effettuato con congruo anticipo (almeno 90 giorni prima) rispetto
alla data di arrivo.
La Direzione Risorse Umane, ricevuto il modulo attiva la procedura per la richiesta
di NULLA OSTA, presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione attivo presso la Prefettura della Provincia dove verrà svolto l’incarico.
7
La Prefettura, ottenuto il parere favorevole della Questura di competenza e della
Direzione Territoriale del Lavoro, verificata la completezza della documentazione,
convoca un funzionario delegato della Direzione Risorse Umane, per il rilascio del
NULLA OSTA e la sottoscrizione del CONTRATTO DI SOGGIORNO.
La Prefettura procede quindi all’invio telematico del NULLA OSTA alla rappresentanza consolare all’estero.
La Direzione Risorse Umane, ritirato il NULLA OSTA ne dà comunicazione al Professore perché provveda a richiedere il VISTO DI INGRESSO; la Direzione Risorse
Umane provvede inoltre alla stipula della polizza assicurativa per malattia ovvero
all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.
2.2Richiesta VISTO DI INGRESSO
Il Professore, solo dopo aver ricevuto il NULLA OSTA, può prendere contatto con
gli uffici consolari italiani del Paese di residenza per presentare la richiesta di visto
di ingresso.
Ottenuto il visto dalla rappresentanza consolare il Professore può entrare regolarmente in Italia.
Importante: Il Professore all’atto della compilazione della richiesta di VISTO deve
obbligatoriamente indicare che si tratta di un “VISTO PER LAVORO SUBORDINATO
ai sensi dell’art. 27, comma 1, lett. c”. Solo in presenza di questa precisa tipologia
di visto il Professore potrà lavorare e ricevere compensi dall’Università.
2.3Ingresso in Italia e richiesta del PERMESSO DI SOGGIORNO
Il Professore, appena entrato in Italia, deve comunicare il suo arrivo alla Direzione
Risorse Umane inviando copia del VISTO e del passaporto recante la data di ingresso in Italia.
La Direzione Risorse Umane, entro 8 giorni lavorativi dalla data di ingresso
del Professore, contatta la Prefettura di competenza per fissare l’appuntamento
per la sottoscrizione del CONTRATTO DI SOGGIORNO e per avviare la richiesta di
PERMESSO DI SOGGIORNO, unico titolo che legittima la presenza dello straniero
sul territorio italiano per il motivo e la durata indicati sul visto.
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All’appuntamento il Professore deve presentare:
1. Documenti riguardanti la sistemazione alloggiativa:
- contratto di locazione + certificato di idoneità alloggiativa, rilasciato dal comune o ASL di zona (se trattasi di appartamento privato) + copia della cessione di
fabbricato presentata all’Autorità di Pubblica Sicurezza da parte del proprietario
dell’immobile entro 48 ore dalla consegna dei locali
oppure
- prenotazione albergo, con copia documento di identità dell’amministratore o
di chi ne fa le veci.
2. Dichiarazione di ospitalità da parte del titolare dell’alloggio (richiesta entro 48
ore dall’ingresso dello straniero presso la Questura di competenza);
3. Passaporto (originale da esibire e fotocopie di tutto il documento, pagine bianche comprese, incluso il visto di ingresso).
Firmato il CONTRATTO DI SOGGIORNO e verificata la completezza della documentazione, la Prefettura consegna al Professore la documentazione da depositare
presso gli Uffici postali per il rilascio del PERMESSO DI SOGGIORNO.
L’ufficio postale fissa altresì la data per l’effettuazione dei rilievi fotodattiloscopici.
La ricevuta dell’Ufficio Postale (gli uffici accreditati sono quelli dotati di “SPORTELLO
AMICO”) recante due codici identificativi permette di seguire lo stato della pratica
(http://questure.poliziadistato.it/stranieri/).
2.4 Rilascio del PERMESSO DI SOGGIORNO
Verificata la posizione del Professore ospitato, la Questura provvede a contattare il
Professore per la consegna del PERMESSO DI SOGGIORNO.
Lavoro Autonomo
2.5 Richiesta CERTIFICAZIONE PER LAVORO AUTONOMO
alla Direzione Territoriale del Lavoro e NULLA OSTA alla Questura
Le strutture che intendono conferire un incarico devono inviare l’apposito modulo
(all. 1) alla Direzione Risorse Umane accompagnato da una copia del Curriculum
vitae e da una fotocopia della prima pagina del passaporto del Professore; tale invio deve essere effettuato con congruo anticipo (almeno 90 giorni prima) rispetto
alla data di arrivo.
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La Direzione Risorse Umane, ricevuto il modulo attiva la procedura per la richiesta
di CERTIFICAZIONE del contratto, presso la Direzione Territoriale del Lavoro del
luogo in cui l’attività verrà eseguita.
Il contratto dovrà prevedere un compenso pari al doppio dell’assegno sociale su
base annua, che verrà riproporzionato in relazione all’effettivo periodo di permanenza in Italia.
La Direzione Territoriale del Lavoro, verificato che il contratto sottoscritto tra l’Università ed il Professore non configura un rapporto di lavoro subordinato, rilascia il
CERTIFICATO richiesto.
La Direzione Risorse Umane, ritirato il CERTIFICATO dalla Direzione Territoriale del
Lavoro di competenza richiede alla QUESTURA, per conto del Professore, previa
delega da lui compilata e legalizzata, la verifica che non sussistano nei confronti
dello stesso motivi ostativi all’ingresso ed al soggiorno nel territorio Italiano per
motivi di lavoro autonomo. Contestualmente presenta il CERTIFICATO della Direzione Territoriale del Lavoro ed i documenti attestanti la sistemazione alloggiativa.
La Questura emette il NULLA OSTA provvisorio che non può essere rilasciato prima
di 120 giorni dalla data di ingresso in Italia del Professore.
La Direzione Risorse Umane, ritirato il CERTIFICATO della Direzione Territoriale del
Lavoro ed il NULLA OSTA della Questura ne dà comunicazione al Professore perché provveda a richiedere il VISTO DI INGRESSO.
2.6Richiesta VISTO DI INGRESSO
Il Professore, solo dopo aver ricevuto la CERTIFICAZIONE rilasciata dalla Direzione
Territoriale del Lavoro ed il NULLA OSTA emesso dalla Questura, può prendere
contatto con gli uffici consolari italiani del Paese di residenza per presentare la
richiesta di VISTO di ingresso.
Ottenuto il VISTO dalla rappresentanza consolare il Professore può entrare regolarmente in Italia.
Importante: Il Professore all’atto della compilazione della richiesta di VISTO deve
obbligatoriamente indicare che si tratta di un “VISTO PER LAVORO AUTONOMO ai
sensi dell’art. 27, comma 1, lett. c”. Solo in presenza di questa precisa tipologia di
visto il Professore potrà lavorare e ricevere compensi dall’Università.
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2.7Ingresso in Italia e richiesta del PERMESSO DI SOGGIORNO
Il Professore, appena entrato in Italia, deve comunicare il suo arrivo alla Direzione
Risorse Umane inviando copia del VISTO e del passaporto recante la data di ingresso in Italia.
Se il Professore, soggiornerà oltre i 90 giorni in Italia, la Direzione Risorse Umane,
entro 8 giorni lavorativi dalla data di ingresso, predisporrà con lo stesso il KIT
delle Poste necessario per la richiesta del PERMESSO DI SOGGIORNO, unico titolo
che legittima la sua presenza sul territorio italiano per il motivo e la durata indicati
sul visto.
La ricevuta dell’Ufficio Postale (gli uffici accreditati sono quelli dotati di “SPORTELLO
AMICO”) recante due codici identificativi permette di seguire lo stato della pratica
(www.questure.poliziadistato.it/stranieri/).
2.8 Rilascio del PERMESSO DI SOGGIORNO
Verificata la posizione del Professore ospitato, la Questura provvede a contattare il
Professore per la consegna del PERMESSO DI SOGGIORNO.
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3. RICERCA SCIENTIFICA - LAVORO SUBORDINATO E AUTONOMO
Normativa di riferimento
Art. 27-ter del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286
(Ingresso e soggiorno per ricerca scientifica)1.
L’ingresso ed il soggiorno per periodi superiori a tre mesi, al di fuori delle quote di
cui all’articolo 3, comma 4, è consentito a favore di stranieri in possesso di un titolo
di studio superiore, che nel Paese dove è stato conseguito dia accesso a programmi
di dottorato. Il cittadino straniero, denominato ricercatore ai soli fini dell’applicazione
delle procedure previste nel presente articolo, è selezionato da un istituto di ricerca
iscritto nell’apposito elenco tenuto dal Ministero dell’Università e della ricerca.
Art. 1 Decreto Legislativo 9 gennaio 2008, n. 17, comma 3
(Attuazione della direttiva 2005/71/CE relativa ad una procedura specificamente concepita per l’ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di
ricerca scientifica).
Il ricercatore e l’istituto di ricerca di cui al comma 1 stipulano una convenzione di accoglienza con cui il ricercatore si impegna a realizzare il progetto di ricerca e l’istituto
si impegna ad accogliere il ricercatore. Il progetto di ricerca deve essere approvato
dagli organi di amministrazione dell’istituto medesimo che valutano l’oggetto della
ricerca, i titoli in possesso del ricercatore rispetto all’oggetto della ricerca, certificati
con una copia autenticata del titolo di studio, ed accertano la disponibilità delle risorse finanziarie per la sua realizzazione. La convenzione stabilisce il rapporto giuridico
e le condizioni di lavoro del ricercatore, le risorse mensili messe a sua disposizione,
pari ad almeno il doppio dell’assegno sociale, le spese per il viaggio di ritorno, la stipula di una polizza assicurativa per malattia per il ricercatore ed i suoi familiari ovvero
l’obbligo per l’istituto di provvedere alla loro iscrizione al Servizio sanitario nazionale.
In attuazione al suddetto Decreto, l’Università Cattolica - registrata nell’elenco istituito dal Miur - ed il Ricercatore non comunitario dovranno stipulare/ottenere:
CONVENZIONE DI ACCOGLIENZA; VISTO DI INGRESSO; NULLA OSTA PER LAVORO;
PERMESSO DI SOGGIORNO.
1 Articolo inserito dal D.Lgs. 9 gennaio 2008, n. 17 “Attuazione della direttiva 2005/71/CE relativa ad una procedura specificamente concepita per l’ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica”.
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3.1 CONVENZIONE DI ACCOGLIENZA
Le strutture che intendono conferire un incarico devono inviare l’apposito modulo
(all. 2) alla Direzione Risorse Umane accompagnato da una copia del Curriculum
vitae e da una fotocopia della prima pagina del passaporto del Ricercatore; tale
invio deve essere effettuato con congruo anticipo (almeno 90 giorni prima) rispetto alla data di arrivo al fine di poter procedere alla stesura della CONVENZIONE DI
ACCOGLIENZA.
La Convenzione di accoglienza deve essere sottoscritta dal Magnifico Rettore in
qualità di Legale rappresentante.
3.2Richiesta NULLA OSTA PER RICERCA SCIENTIFICA
allo Sportello Unico per l’Immigrazione
La Direzione Risorse Umane, previa sottoscrizione della CONVENZIONE DI ACCOGLIENZA, attiva la procedura per la richiesta di NULLA OSTA, presso lo Sportello
Unico per l’Immigrazione attivo presso la Prefettura della provincia dove verrà svolto l’incarico.
La Prefettura, ottenuto il parere favorevole della Questura di competenza e della
Direzione Territoriale del Lavoro, verificata la completezza della documentazione,
convoca un funzionario delegato della Direzione Risorse Umane, per il rilascio del
NULLA OSTA e la sottoscrizione del CONTRATTO DI SOGGIORNO.
La Prefettura procede quindi all’invio telematico del NULLA OSTA alle rappresentanze consolari all’estero.
La Direzione Risorse Umane ritirato il NULLA OSTA ne dà comunicazione al Ricercatore perché provveda a richiedere il VISTO DI INGRESSO; la Direzione Risorse
Umane provvede inoltre alla stipula della polizza assicurativa per malattia ovvero
all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.
3.3Richiesta VISTO DI INGRESSO
Il Ricercatore, solo dopo aver ricevuto il NULLA OSTA, può prendere contatto con
gli uffici consolari italiani del Paese di residenza per presentare la richiesta di visto
di ingresso. Ottenuto il visto dalla rappresentanza consolare il Ricercatore potrà
entrare in Italia.
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Importante: Il Ricercatore all’atto della compilazione della richiesta di VISTO deve
obbligatoriamente indicare che si tratta di “VISTO PER RICERCA SCIENTIFICA ai sensi
dell’art. 27 ter”. Solo in presenza di questa precisa tipologia di visto il Ricercatore
potrà lavorare e ricevere un compenso dall’Università.
3.4 Ingresso in Italia e richiesta del PERMESSO DI SOGGIORNO
Il Ricercatore, appena entrato in Italia, deve comunicare il suo arrivo alla Direzione
Risorse Umane inviando copia del VISTO e del passaporto recante la data di ingresso in Italia.
La Direzione Risorse Umane, entro 8 giorni lavorativi dalla data di ingresso
del Ricercatore, contatta la Prefettura di competenza per fissare l’appuntamento
per la sottoscrizione del CONTRATTO DI SOGGIORNO e per avviare la richiesta
di PERMESSO DI SOGGIORNO (per soggiorni oltre i 90 giorni), unico titolo che
legittima la presenza dello straniero sul territorio italiano per il motivo e la durata
indicati sul visto.
All’appuntamento il Ricercatore deve presentare:
1. Documenti riguardanti la sistemazione alloggiativa:
- contratto di locazione + certificato di idoneità alloggiativa, rilasciato dal comune o ASL di zona (se trattasi di appartamento privato) + copia della cessione di fabbricato presentata all’Autorità di Pubblica Sicurezza da parte del
proprietario dell’immobile entro 48 ore dalla consegna dei locali
oppure
- prenotazione albergo, con copia documento di identità dell’amministratore
o di chi ne fa le veci.
2. Dichiarazione di ospitalità da parte del titolare dell’alloggio (richiesta entro 48
ore dall’ingresso dello straniero presso la Questura di competenza).
3. Passaporto (originale da esibire e fotocopie di tutto il documento, pagine bianche comprese, incluso il visto di ingresso).
Firmato il CONTRATTO DI SOGGIORNO e verificata la completezza della documentazione, la Prefettura consegna al Ricercatore la documentazione da depositare
presso gli Uffici postali per il rilascio del PERMESSO DI SOGGIORNO.
L’ufficio postale fissa altresì la data per l’effettuazione dei rilievi fotodattiloscopici.
La ricevuta dell’Ufficio Postale (gli uffici accreditati sono quelli dotati di “SPORTELLO
AMICO”) recante due codici identificativi permette di seguire lo stato della pratica
(www.questure.poliziadistato.it/stranieri/).
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3.5 Rilascio del PERMESSO DI SOGGIORNO
Verificata la posizione del Ricercatore ospitato, la Questura provvede a contattarlo
per la consegna del Permesso di soggiorno. Tale permesso è rilasciato per la durata del programma di ricerca e consente lo svolgimento dell’attività indicata nella
CONVENZIONE DI ACCOGLIENZA.
3.6 Ricercatore ammesso in altro Stato dell’Unione Europea
Il Ricercatore già ammesso in uno Stato appartenente all’Unione Europea per motivi di ricerca può fare ingresso in Italia per continuare la sua attività, senza necessità
di visto, secondo le modalità sotto specificate:
soggiorni fino a tre mesi: il nulla osta è sostituito da una comunicazione da
effettuare allo Sportello Unico per l’Immigrazione;
soggiorni superiori a tre mesi: è necessario il rilascio del nulla osta subordinato
alla stipula della convenzione di accoglienza con l’Università. In questo caso valgono le modalità sopra descritte per i Ricercatori che entrano in Italia e quindi sarà
necessario richiedere il permesso di soggiorno.
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4. INVITO
Normativa di riferimento
Decreto 12 luglio 2000 - Allegato A
(Definizione delle tipologie di visti d’ingresso e dei requisiti per il loro
ottenimento)
Visto per “invito”. Il visto per invito consente l’ingresso, al fine di un soggiorno di
breve durata, allo straniero invitato da enti, istituzioni, organizzazioni pubbliche o
private ma notorie, quale ospite di particolari eventi e manifestazioni di carattere
politico o scientifico-culturale, le cui spese di soggiorno siano a carico dell’Ente
invitante.
4.1 Invito
Il VISTO per “INVITO” riguarda cittadini stranieri invitati a collaborare a progetti
scientifici e a partecipare a eventi di particolare rilevanza scientifico-culturale organizzati dall’Ateneo.
La struttura proponente dovrà segnalare il nominativo del Professore e Ricercatore
invitato attraverso la compilazione dell’apposito modulo (All. 3).
La struttura proponente dovrà inoltre predisporre una lettera d’invito indirizzata
all’Autorità consolare del paese di residenza del Professore/Ricercatore invitato,
che lo stesso dovrà consegnare alla Sezione VISTI, per l’ottenimento del visto di
ingresso in Italia.
Si segnala che a tal fine è stato predisposto un fac-simile di lettera (All.4), che in
ogni caso potrà subire delle variazioni secondo le disposizioni impartite dall’Autorità consolare italiana del paese di provenienza del Professore/Ricercatore invitato.
La presenza sul territorio nazionale con visto per “invito” non consente lo svolgimento di incarichi accademici né la possibilità di ricevere compensi.
L’Ente ospitante può prendersi carico delle spese di soggiorno.
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5. CONTATTI - LINK UTILI
Direzione Risorse Umane
Tel. 02 7234 2318
Email: [email protected]
Ufficio Amministrazione Segreteria Docenti
Tel. 02 7234 2206
Email: [email protected]
Ministero dell’Interno
www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/modalita-dingresso
Ministero degli Affari Esteri
www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/ingressosoggiornoinitalia/
default.html
Portale Immigrazione
www.portaleimmigrazione.it
Poste Italiane
www.poste.it/altri_servizi/sportello-amico.shtml
Questura - Controllo on-line rilascio Permesso di Soggiorno
www.questure.poliziadistato.it/stranieri/
6. ALLEGATI
ALLEGATO 1: Richiesta per l’ammissione sul territorio nazionale di professori universitari non comunitari destinati a svolgere incarichi di docenza
ALLEGATO 2: Richiesta per l’ammissione sul territorio nazionale di ricercatori
non comunitari destinati a svolgere attività di ricerca
ALLEGATO 3: Invito Professori e ricercatori non comunitari
ALLEGATO 4: Lettera di invito per Consolati/Ambasciate
ALLEGATO 5: Lettera di invito per Professori
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ALLEGATO 1: Richiesta per l’ammissione sul territorio nazionale di professori universitari non comunitari destinati a svolgere incarichi di docenza
Struttura proponente
Facoltà
Dipartimento/Istituto
Ufficio/Direzione
Dati anagrafici del Professore non comunitario
Nome
Cognome
Luogo di nascita
Data di nascita
Nazionalità
Residenza
Situazione alloggiativa in Italia
E-mail
Dati relativi all’attività di docenza
Università di provenienza
Posizione attualmente ricoperta
presso l’Università di provenienza
Periodo di permanenza previsto
presso l’Università Cattolica
dal
al
Descrizione dell’attività di docenza
La struttura si impegna a:
corrispondere al Professore risorse mensili pari almeno al doppio dell’assegno sociale;
sostenere le spese per il viaggio di ritorno;
stipulare una polizza assicurativa per il Professore;
indicare il centro di costo su cui addebitare le spese relative agli oneri legati alla permanenza del
docente (cdc
)
Data
Firma del Responsabile della struttura proponente
(telefono: Allegati:
E-mail:
Curriculum Vitae
Fotocopia della prima pagina del Passaporto
Modulo Anagrafico Fiscale
18
ALLEGATO 2: Richiesta per l’ammissione sul territorio nazionale di ricercatori non
comunitari destinati a svolgere incarichi di ricerca
Struttura proponente
Facoltà
Dipartimento/Istituto
Ufficio/Direzione
Dati anagrafici del Ricercatore non comunitario
Nome
Cognome
Luogo di nascita
Data di nascita
Nazionalità
Residenza
Titolo di studio del Ricercatore
Rilasciato da
Situazione alloggiativa in Italia
E-mail
Dati relativi all’attività di ricerca
Università di provenienza
Posizione attualmente ricoperta
presso l’Università di provenienza
Periodo di svolgimento
dell’attività di ricerca
dal
Descrizione dell’attività di ricerca oggetto della ricerca
al
Luogo dove di svolgerà
l’attività di ricerca
La struttura si impegna a:
corrispondere al Ricercatore risorse mensili pari almeno al doppio dell’assegno sociale;
sostenere le spese per il viaggio di ritorno;
stipulare una polizza assicurativa per il Ricercatore;
indicare il centro di costo su cui addebitare le spese relative agli oneri legati alla permanenza del
Ricercatore (cdc
)
Data
Firma del Responsabile della struttura proponente
(telefono: Allegati:
Curriculum Vitae
Modulo Anagrafico Fiscale
E-mail:
Fotocopia della prima pagina del Passaporto
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ALLEGATO 3: Invito sul territorio nazionale di professori universitari non comunitari per eventi e manifestazioni di particolare rilevanza scientifica e
culturale
Struttura proponente
Facoltà
Dipartimento/Istituto
Ufficio/Direzione
Dati anagrafici del Professore non comunitario
Nome
Cognome
Luogo di nascita
Data di nascita
Nazionalità
Residenza
Situazione alloggiativa in Italia
E-mail
Dati relativi all’evento/manifestazione
Università di provenienza
Posizione attualmente ricoperta
presso l’Università di provenienza
Periodo di permanenza previsto
presso l’Università Cattolica
dal
al
Descrizione
dell’evento/manifestazione
Data
Firma del Responsabile della struttura proponente
(telefono: Allegati:
E-mail:
Fotocopia della prima pagina del Passaporto
Lettera di invito
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ALLEGATO 4: Lettera di invito per Consolati/Ambasciate
Consolato Generale d’Italia di
Indirizzo Consolato / Ambasciata
Oggetto: Lettera di invito per studio e ricerca
Il sottoscritto
Nato il a
di nazionalità residente a
in vian. c.a.p.
tel. E-mail
occupazione/professione: Professore/Preside/Direttore del Dipartimento di
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998,
n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme
sulla condizione dello straniero),
con la presente comunica di volere invitare per motivi di studio e ricerca universitaria
il/la cittadino/a straniero/a
Nato/a il a
di nazionalità residente a
indirizzo
n. passaporto
per il periodo dal al
motivazione: Periodo di studio e ricerca presso la/il Facoltà/Dipartimento di
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Il sottoscritto dichiara inoltre:
1) di avere con la stessa persona legami di studio e di ricerca universitari;
2) di sapere con certezza che la stessa persona nel proprio Paese di origine svolge la seguente attività
lavorativa: PROFESSORE UNIVERSITARIO;
3) di possedere le disponibilità per ospitare il suddetto cittadino straniero,
Il sottoscritto in caso di esito positivo della richiesta di visto inoltrata dal/la cittadino/a straniero/a,
provvederà a
1) fornirgli/le alloggio presso:
2)sostenere eventuali oneri derivanti da ricorso all’assistenza medico-sanitaria da parte del/la
cittadino/a straniero/a, laddove questi non abbia una propria copertura (polizza assicurativa ovvero convenzione bilaterale fra Italia e Paese d’origine);
3) assicurare il suo rientro al Paese di origine entro i termini previsti dal visto d’ingresso e segnati sul
permesso di soggiorno che lo straniero dovrà consegnare alle Autorità di frontiera italiane all’uscita
del territorio italiano.
Luogo, data
Firma del Dichiarante
All. fotocopia documento identità del dichiarante
21
ALLEGATO 5: Lettera di invito per Professori
FAC SIMILE
Professor
(Luogo e data)
Object: Invitation to take part in research activities at the Faculty/Department of
Dear Professor,
It is my great pleasure to invite you to visit Università Cattolica del Sacro Cuore, from _________ to
__________. Your visit will be supported by the _______________. Also, we would be happy to include
your lectures in the programme of our research seminars during your visit.
You will receive neither a payment nor other consideration from the University for your work, which
you accept to do completely at your own expense. You are personally responsible for your own health
insurance, housing, travel costs, visa fees, and daily expenses, and for appropriate documents to prove
to the competent authorities your ability to manage all these costs by yourself.
or
You will receive neither a payment nor other consideration from the University for your work, which you
accept to do completely at you own expense. The University will cover for your own health insurance,
housing, travel costs, visa fees, and daily expenses.
I very much hope that you are able to accept the invitation, and I am looking forward to welcoming
you in _______________.
Sincerely,
(firma del prof. che invita)
Dati prof. Facoltà/ Dipartimento che invita
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Università Cattolica del Sacro Cuore
Direzione Risorse Umane
Servizio Personale Docente e Tecnico Amministrativo
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Modalità di ingresso e soggiorno in Italia per attività di docenza e