2014/2015
ATLANTIDE
McDONALD’s BRESCIA
SO MM ARIO
Le amichevoli
della Centrale
McDonald’s
4-9
La Centrale Bs
e tutte le
formazioni di A2
Campionato A2
le partite
di ANDATA
10-11
12-33
Campionato A2
le partite
del RITORNO
34-55
UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI GLI SPONSOR CHE HANNO CONTRIBUITO A SOSTENERE LA CENTRALE MCDONALD’S NEL CAMPIONATO DI A2
2
Centrale McDonald’s Brescia
Centrale McDonald’s Brescia
3
amichevoli
Vero Volley Monza
Centrale McDonald’s Bs
(25-14, 25-19, 18-25, 25-22)
3
1
Ottima prestazione dell’Atlantide Pallavolo
Brescia che sebbene appesantita dall’enorme
mole di lavoro atletico curato in questi giorni
di preparazione al campionato, è riuscita a
tenere testa ad una formazione di categoria
superiore come Vero Volley Monza, squadra
che milita nel campionato nazionale di
serie A1.
Grazie alla regia di Simone Tiberti
(palleggiatore), i brianzoli si sono
imposti su Brescia per 3 set a 1
con i parziali di 25-14 25-19 1825 25-22. Spettacolare il secondo set con l’Atlantide che
ha risposto punto su punto
agli avversari; importante
anche la vittoria del terzo set
che tuttavia non è bastato
per fare il colpaccio, peraltro
fuori casa, alla prima uscita
stagionale.
Ciò che più conta tuttavia
per i ragazzi di mister Zambonardi è l’ottima risposta
data in questa prima amichevole ufficiale, nella quale sono
riusciti a mettere in difficoltà
una squadra come Monza, che
Calzedonia Verona
Centrale McDonald’s Bs
(24-26, 26-24, 25-22, 25-22)
3
1
Dopo l’ottima prestazione nella prima amichevole, a soli 2 giorni di distanza un’altra avversaria di A1 si è opposta all’Centrale McDonald’s
Brescia, Calzedonia Verona, anch’essa prossima protagonista del campionato.
Verona parte bene nelle prime battute
del match; prima Gasparini, due volte,
e Gitto consegnano alla Calzedonia il
primo doppio vantaggio (3-1).
Brescia, con in panchina Paoletti per
affaticamento muscolare, reagisce,
prima pareggia poi scappa fino al 6 a 11
con un ottimo turno al servizio di Rodella
poi Borgogno firma il settimo punto gialloblù.
Il doppio ace di Bellei riavvicina le squadre
(13-15); Verona ritrova smalto, Brescia è
appesantita sulle gambe. Il pareggio arriva
sul 23 pari ma gli ospiti sono più lucidi. Si
chiude sul 24 a 26.
Grande equilibro ad inizio di secondo set.
4
Centrale McDonald’s Brescia
si presentava al cospetto dei bresciani con la
formazione completa. Soddisfatto Roberto
Zambonardi, che tuttavia non fa’ sconti ai propri giocatori, evidenziando così che la preparazione proseguirà a ritmi serrati sia in palestra
che nelle numerose amichevoli che la squadra
del Tucano affronterà nei prossimi giorni.
Gasparini firma il 5 a 4 ma Brescia torna a condurre poco dopo. Bellini, a muro su Gasparini,
mette a terra il 9 a 12 poi l’opposto sloveno riporta sotto i gialloblù. Gitto, a muro, pareggia
sul 17 a 17 e poco dopo mette a terra il vantaggio scaligero (18-17).
La pressione al servizio di Brescia consente ai
ragazzi di Zambonardi di allungare fino al 19
a 21. Verona ritrova smalto in attacco e prima
Copra Piacenza
Centrale McDonald’s Bs
(27-25; 25-14; 22-25, 25-19)
3
1
La Centrale scende in campo con Quartarone in
regia, Agnellini opposto, Signorelli e Maestrelli
centrali, Rodella e Crosatti in banda e Peli libero.Gli avversari schierano alla loro prima uscita
Vermiglio in regia Ter Horst opposto, Ostapenko e Kohut centrali, Papi e Zlatanov in banda
e Marra libero. Primo set. Vermiglio da subito
vuole trovare l’intesa con i centrali e imprime
velocità al suo
gioco di palla
alta. Dopo un mini
break di tre punti,
Piacenza va sotto
al primo time-out
12 a 11, in difficoltà sulla flottante
bresciana. Finale di set Brescia avanti 23 a
20 sembra avere aperte le porte del set, ma a
chiuderle ci pensa un ace di Vermiglio e due
muri consecutivi di Kohut che permettono
alla Copra Ardelia di vincere il primo parziale
della sua stagione 27 a 25.
Secondo set. Vermiglio cerca situazioni diverse: Zlatanov in pipe da seconda linea e
Kohut, il quale dimostra subito come a muro
potrà essere un’arma in più nella faretra di
coach Radici. Copra Ardelia avanti 12 a 9 con
Kohut in battuta che spacca il set portando
i suoi compagni avanti 17 a 12. La ricezione
bresciana traballa sotto le battute in salto di
Zlatanov che chiude con un ace il parziale 25
a 14.
Terzo set. Dentro Rodriguez per Vermiglio,
Massari per Zlatanov, Alletti e Tencati al posto
di Ostapenko e Kohut. Brescia avanti 5 a 2 entra in partita Massari che sembra già in forma
campionato 2 ace e tre punti in contrattacco
per il 5 a 8 vantaggio Piacenza. Brescia reagisce ed arriva a condurre 23 a 20. Il Copra
Ardelia non ci sta arriva 23 a 22, ma la squadra ospite approfitta di qualche sbavatura in
ricezione e chiude 25 a 22 dopo azioni altamente spettacolari da una parte e dall’altra.
Nel quarto set Brescia allunga 8 a 5, ma i Papi
e soci non cadono negli errori di fine terzo set,
Rodriguez sceglie Ter Horst come terminale
offensivo e lui non lo tradisce fino a chiudere
la partita con un attacco diagonale che fissa a
24 i punti messi a segno dall’olandese.
pareggia sul 23 a 23, poi Gasparini mura per il
24 a 23. Ancora l’opposto della Calzedonia, a
muro, consegna il set a Verona: è 26 a 24. Verona parte subito bene nel terzo parziale; Conti
firma l’ace del 2 a 0 poi il turno di al servizio di
Gasparini consente alla Calzedonia di allungare sul +3.
Verona accelera alla distanza e arriva a condurre sul punteggio di 11 a 6; la Centrale McDonald’s ritrova lucidità nella fase difensiva
e soprattutto in attacco e torna a pareggiare
i conti (17-17). Bellei subisce il muro del 18 a
20. Zanini, con un ace, e Gitto, a muro, fanno
ritrovare il sorriso alla Calzedonia (23-21), poi
si chiude sul 25 a 22.
Brescia conquista subito un doppio vantaggio
in apertura di quarto parziale (7-9) poi sale in
cattedra Cisolla. Con tre punti consecutivi lo
schiacciatore bresciano porta la Calzedonia sul
15 a 11; Verona controlla il vantaggio, alla fine
è 25 a 22. Buona la prova dei ragazzi di Zambonardi che tuttavia perde per infortunio, dopo
Paoletti anche Bellini.
Centrale McDonald’s Brescia
5
amichevoli
Revivre Milano
Centrale McDonald’s Bs
(25-21, 25-16, 25-27, 25-17)
3
1
Prosegue la preparazione della squadra di coach Zambonardi impegnata in amichevoli con
squadre di categoria superiore e fin’ora giocate
tutte in trasferta.
A Milano i biancazzurri perdono ancora per 3
set ad 1 contro una Revivre Miano dimostratasi
tra le migliori formazioni di Serie A1 incontrate in questo precampionato.
I parziali dei set dicono 25-21, 25-16,
25-27 25-17, ciò non toglie la soddisfazione per il mister Roberto
Zambonardi, che porta a casa
ancora delle buone indicazioni
a partire dall’importante esperienza fatta dai giovani della
squadra che hanno sopperito
agli anni degli avversari con
grande grinta.
In crescita il palleggiatore
Quartarone come del resto
Rodella ed ottima invece la
prova di Agnellini e soprattutto di Paoletti.
Unica nota dolente il leggero
infortunio dovuto ad affaticamento per Enrico Peli, che tuttavia non dovrebbe comportare
gravi problemi per il bolognese
libero della Centrale McDonald’s.
La squadra scende in campo con Crosatti
libero, Rodella banda, Signorelli ed Agnellini
centrali Paoletti opposto e Quartarone centrale.
Primo set combattuto fino al 15-16 per Milano
con Brescia che ribatte punto su punto prima
che gli avversari prendano il largo.
Nel secondo set si impone ancora Milano ma è
Brescia ad imporsi nel III set con la formazione rivista e così impostata: Fusco libero, centrali Signorelli e Maestrelli in banda Crosatti e
Rodella mentre Bellini viene sostituito per non
rischiare sui tempi di recupero dal leggero infortunio occorsogli la settimana scorsa.
IV set che vede protagonisti i giovani bresciani Fusco e Montanari con quest’ultimo che si
concede il lusso anche di 2 aces.
Squadra rimaneggiata e troppi infortuni:
Atlantide sconfitta anche contro Cantù
Centrale McDonald’s Bs
Cassa Rurale Cantù
Tonazzo Padova
Centrale McDonald’s Bs
3
1
(25-16, 23-25, 25-15, 25-13)
A Padova ancora una volta contro una formazione di Serie A1 visto il calendario impegnativo voluto fortemente dalla Società per far
respirare ai ragazzi della squadra del «Tuca-
6
Centrale McDonald’s Brescia
no» l’aria del grande volley, l’Atlantide
Pallavolo Brescia esce sconfitta, tornando a casa con certezze che, via via
aumentano le amichevoli giocate, si
fanno sempre più solide. Si fa’ tuttavia molto serio l’allarme infortuni.
La squadra biancazzurra scesa infatti in campo priva del libero Enrico Peli (affaticamento muscolare
nel prepartita dell’amichevole di
Milano), di Bellini (influenzato e
comunque anch’egli in via di recupero dalle fatiche della preparazione), ha dovuto rinunciare
dopo il primo set ad Emanuele
Rodella causa una distorsione
alla caviglia di cui non si conosce ancora l’entità. Questa sostanzialmente la nota
storta di un’ amichevole che dimostrato ancora una volta la buona ossatura della squadra
della promozione in A2, con l’innesto di giovani interessanti e con Matteo Paoletti, che
seppur non al top della condizione, è stato un
trascinatore con un 40% di vena realizzativa
in attacco.
Molto bene anche i 2 atleti del settore giovanile dell’Atlantide (Fusco nato nel 1997 e Sorlini
del 1998) in campo per quasi tutta la partita.
1
3
(17-25, 19-25, 25-21, 16-25)
Buon test di allenamento per la Atlantide Pallavolo Brescia contro la pari categoria Cassa Rurale Cantù nell’impianto sportivo del PalaSanFilippo, utilizzato per la prima volta quest’anno
dalla squadra cittadina.
Una buona cornice di pubblico (oltre 400
spettatori per una amichevole non tanto
pubblicizzata) ha salutato la 1^ uscita
ufficiale dell’Atlantide Pallavolo Brescia
Centrale del Latte McDonald’s, che si è
presentata alla prima uscita stagionale
con una formazione molto rimaneggiata, visti gli infortuni di Rodella (leggera
distorsione alla caviglia) , Bellini (febbricitante) e Peli; proprio di quest’ultimo (borsite all’anca) le condizioni
destano più preoccupazione da parte dello staff , che tuttavia conta di
recuperarlo nell’arco di 2 settimane.
Assenze recuperabili in vista del
campionato che inizierà tra un
mese (19 ottobre alle 18.00 in casa
contro Reggio Emilia), che tuttavia non fanno mancare la grinta
e la voglia ai giocatori agli ordini
di Roberto Zambonardi, contro
una Cassa Rurale Cantù che si
candida come una delle mag-
giori formazioni papabili al ruolo di leader nel
campionato di serie A2 , dove la stessa squadra bresciana militerà per la prima volta nella
sua storia.
Formazione iniziale quindi con la presenza
degli atleti del settore giovanile (Fusco e Montanari) subito in campo e Sorlini a subentrare
durante il corso della partita.
Primo set e buon inizio del Cantù che sfruttando le ottime battute che mettono in difficoltà
la ricezione del Brescia e gli errori dei nostri
giovani attaccanti chiudono il primo set a loro
favore con il risultato di 25 a 17.
Secondo set sugli stessi binari con problemi a
passare dal posto quattro con Montanari, ma
con un superlativo Paoletti che controbatte
punto su punto fino al 17-18 e con l’aiuto di
errori in ricezione si passa al 17-21 e chiudere il set con un muro su attacco dal centro di
Maestrelli sul 19-25.
Il terzo set sembra la fotocopia dei precedenti
con il punteggio di 1-5 a favore di Cantù, inizia
la rimonta della Centrale McDonald’s Brescia
che prima si porta sul 7-7 fino a portarsi con
un gioco fluido e spumeggiante sia dal centro
con Maestrelli che con il solito Paoletti (a fine
gara saranno 22 i punti e miglior marcatore
della partita) si arriva al punteggio di 22-20.
Con due battute sbagliate del Cantù ed il
cambio in regia del Brescia (Quartarone con
Fondrieschi) la Centrale McDonald’s chiude il
set a proprio favore sul 25-21 con palla fuori
su un diagonale di Ippolito.
Inizio del quarto set da spettacolo con
grandi scambi e grandissimi salvataggi da entrambe le parti. Piccoli brividi
attraversano la schiena agli spettatori
quando nel ricadere da un contrasto
rimane a terra il centrale Signorelli portandosi la mano alla caviglia. Si tratta di
una leggera storta tamponata immediatamente con del ghiaccio. Anche per Lui la
risonanza magnetica dirà di cosa si tratta.
Il set si chiude in favore del Cantù con il
punteggio di 25-16 ed il risultato finale di
3-1 in favore degli ospiti.
La squadra del Tucano giungere troppo
stanca all’appuntamento visto il tour de force tra amichevoli e preparazione. Bene comunque i giovani seguiti dai veterani Paoletti,
Agnellini, Crosatti, Signorelli, Quartarone, Maestrelli e Fondrieschi.
Centrale McDonald’s Brescia
7
amichevoli
Centrale McDonald’s Bs
Ongina Volley Piacenza
(25-18, 19-25, 16-25, 25-18, 11-15)
L’Atlantide sbanca Sant’Antioco
e vince il quadrangolare in terra sarda
2
3
CENTRALE McDONALD’s BRESCIA Rodella
6, Agnellini 7, Quartarone, Bellini 8, Signorelli
7, Paoletti 5, Fusco (Libero), Maestrelli
6, Crosatti 5, Fondrieschi 2, Montanari
2, Sorlini 3, Peli, Straolzini. Allenatore Roberto
Zambonardi e Federico Papa.
CANOTTIERI ONGINA VOLLEY PIACENZA
Codeluppi punti 7, Botti 8, Giumelli 2,
Cuda Juan 14, De Biasi 7, De Santis
14, Tencati (Libero), Boniotti 9,
Binaghi 7, Giorgio 2, Fortini 1,
Berni. Allenatore Bruni Gabriele e
Grandi Marzia.
Cagliari Volley
Centrale McDonald’s Bs
Durata set 18′, 19′, 18′, 20′, 12′.
Note Centrale McDonald’s Brescia: Battute
(vincenti 5, sbagliate 9), muri 13, ricezione 49%
(perfetta 21%), attacco 37%. Canottieri Ongina
Volley Piacenza: Battute (vincenti 9, sbagliate
19), muri 10, ricezione 63% (positiva 32%),
attacco 45%.
Centrale McDonald’s Bs
Sarroch Pol. Cagliari
0
3
3
2
(25-23, 26-28, 18-25, 25-17, 15-8)
CENTRALE McDONALD’s BRESCIA Paoletti
22, Bellini 13, Crosatti 6, Rodella 5, Agnellini
12, Maestrelli 9, Quartarone 1, Fusco (Libero),
Fondrieschi 3, Signorelli, Sorlini. Allenatori:
Zambonardi e Pioselli.
SARROCH POLISPORTIVA CAGLIARI Ulghieri
19, Maiuca 9, Sideri 14, Pisu 8, Scili 11, Tidda
1, Pau (Libero), Piccinnu 5, Gruginetti, Andriyet.
Allenatori: Sarno e Grussu
Note Centrale McDonald’s Brescia: muri 12,
aces 4, battute sbagliate 15 errori 19. Sarroch
Polisportiva Cagliari: muri 6, aces 3, battute
sbagliate 19, errori 16.
Prosegue la preparazione dell’Atlantide Pallavolo Brescia in vista del campionato che inizierà
con la prima casalinga contro Reggio Emilia il
19 ottobre al PalaSanFilippo. Una rondine non fa
primavera, ma ciò che più conta era tornare ad
abituarsi al dolce sapore della vittoria.
Così dopo le sconfitte nelle amichevoli precampionato con squadre di serie A1 e lo scivolone
interno contro Ongina squadra di serie B1, l’Atlantide Pallavolo Brescia Centrale McDonald’s,
torna a vincere in competizioni ufficiali come
il quadrangolare giocatosi il 3 ed il 4 ottobre a
Sant’Antioco nel profondo sud ovest della Sardegna, banco di prova importante per capire se
lo smalto vincente della passata stagione si fosse perso o meno. Nella semifinale giocata contro Cagliari Volley di serie B1 la squadra bresciana si è imposta con secco 3 a 0 (25-15, 25-23 ,
25-15) in una partita senza storia.
Nella finalissima contro Sarroch Pol. CA di B2
le cose, complice anche la stanchezza della 2
giorni in terra sarda, si sono leggermente complicate con il parziale dei set terminati 25-23 per
Brescia nel primo, 26-28 per gli avversari nel
secondo che si imponevano anche nel 3° set,
mentre nel quarto 25-17 e tie break finale 15-8,
si registrava il ritorno dei
biancazzurri che portavano a casa la
vittoria del torneo. Soddisfatto parzialmente
coach Zambonardi, che come non si è abbattuto nelle sconfitte di settembre, non si esalta
per questa vittoria che fa’ comunque morale.
Si attendono ora notizie dall’infermeria per il
recupero del libero Peli (borsite); tra due settimane sarà tempo di Campionato di Serie A2.
Centrale McDonald’s Brescia
festa doppia per l’addio a Caionvico
Cassa Rurale Cantù
Centrale McDonald’s Bs
3
1
(25-20, 25-20, 17-25, 26-24)
CASSA RURALE CANTÙ Gerosa 3 punti,
Mercorio 9, Bargi 8, Tamburo 16, Gatti 4,
Robbiati 5, Butti (Libero), Ippolito 6, Monguzzi
4, Santangelo 5, Carminati 8, Groppi, Rudi
(Libero). Allenatore Della Rosa Massimo e
Redaelli Massimo.
CENTRALE McDONALD’s BRESCIA Rodella
punti 8, Signorelli 4, Quartarone 4, Bellini
14, Maestrelli 5, Paoletti 19, Fusco (Libero),
Crosatti 1, Agnellini 7, Montanari 2, Fondrieschi
1, Peli (Libero). Allenatore Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Durata set 21′, 23′, 191′, 24′.
Note Cassa Rurale Cantù: Battute (vincenti 11,
sbagliate 12), muri 11, ricezione 57% (positiva
35%), attacco 46%. Centrale McDonald’s
Brescia: Battute (vincenti 7, sbagliate 15), muri
12, ricezione 46% (positiva 31%), attacco 46%.
8
Centrale McDonald’s Brescia
Ultima amichevole
del mese di settembre per
la squadra cittadina della Centrale Mcdonald’s Atlantide Pallavolo Brescia contro la
pari categoria ed una delle pretendenti al passaggio in serie A1 nel palazzetto di Cantù.
La squadra bresciana, ancora con il libero Peli
non recuperato perfettamente, esce sconfitta con il risultato di 3 a 1, ma con un finale di
gara molto equilibrato (vittoria del terzo set ed
sconfitta ai vantaggi nel quarto set).
È stato un buon allenamento l’amichevole
giocata a Cantù dalla Centrale McDonald’s
in una sorta di ritorno, dopo la partita giocata
sabato scorso in casa contro gli stessi avversari che la squadra cittadina ritroverà in Campionato.
Un’amichevole che chiude il ciclo terribile di
preparazione atletica che nelle ultime 3 settimane ha visto i biancazzurri lavorare in palestra sostenendo inoltre la media di 3 amichevoli ogni 7 giorni, per la maggior parte sempre
in trasferta, che hanno visto dei buoni propositi per quanto riguarda i titolari e buone prospettive tra i giovani facenti parte della rosa.
Centrale McDonald’s Bs
Caloni Agnelli Bergamo
(25-19, 25-23, 26-24, 9-25)
3
1
CENTRALE McDONALD’s BRESCIA Bellini 11,
Quartarone, Signorelli 6, Paoletti 12, Rodella 5,
Agnellini 8, Fusco (libero); Crosatti, Maestrelli
1, Fondrieschi, Montanari 1, Sorlini, Zanardini,
Cruz. All.: Zambonardi e Papa.
CALONI AGNELLI BERGAMO Kosmina 12
punti, Sbrolla, Innocenti 6, Gradi 12, Barsi 6,
Cioffi 7, Franzoni (libero); Erati 4, Federico
Moro 5, Burbello 5, Andrea Moro 1, Brunetti.
All.: C. Zanchi e M.Fabbri.
Note Centrale McDonald’s Brescia: battute
4 (12 errori), ricezione 47% (21% perfetta),
attacco 32%, muri 5.
Una giornata all’insegna della pallavolo al Palazzetto Molinari di Caionvico. Un modo divertente
per salutare la palestra che fino all’anno scorso
ha ospitato le partite della Centrale McDonald’s
e per inaugurare
la prossima stagione di serie A2 che vedrà la squadra
cittadina protagonista al PalaSanFilippo. Il pomeriggio comincia con la partita fra la serie D
dell’Atlantide e alcuni degli ex campioni della
pallavolo bresciana. Il match termina in favore
dei giovanissimi per 3-1.
Alle 18 invece è la volta dell’amichevole fra la
Centrale McDonald’s e Bergamo. La squadra
bresciana vince facilmente il primo set 25-19.
Bene il centrale Signorelli in battuta, bene il libero Fusco che sostituisce egregiamente il titolare
Peli. Buono il lavoro del palleggiatore Quartarone, mai scontato e quasi sempre efficace. Bergamo fatica molto in tutti fondamentali: poca
precisione e molti errori. Ancora supremazia
bresciana nel secondo parziale. I biancoblù offrono un’ottima prestazione in ricezione e in at-
tacco. Lo schiacciatore Bellini
mette in difficoltà gli avversari con battute precise e forti, il muro è puntuale e l’attacco efficace. Il set termina 25-23.
Un po’ più di fatica, per la squadra di casa, nel
terzo set. Bergamo parte forte e stacca i bresciani 14-18. La Centrale McDonald’s, però,
non si scompone e, punto su punto, recupera
gli avversari sul 21-21. Il parziale termina 2624 per Brescia. Bergamo riesce a strappare
alla squadra bresciana soltanto il quarto set,
un’«appendice» che spesso si disputa in supplemento nelle amichevoli, con un secco 25-9
contro una Centrale ormai paga del risultato,
schiera in campo i più giovani.
Centrale McDonald’s Brescia
9
stagione 2014/15
CENTRALE McDONALD’S BS
Agnellini (C), Bellini (S),
Crosatti (S), Fondrieschi (P),
Fusco (L), Maestrelli (C),
Montanari (S), Paoletti (S),
Peli (L), Quartarone (P),
Rodella (S), Signorelli (C),
Sorlini (S), Zanardini (C).
Allenatore: Zambonardi.
AURISPA ALESSANO
Bisanti (L), Bolla (S),
De Giovanni (S), Grassano (S),
Mazza (S), Muccio (C),
Musardo (C), Nicolazzo (P),
Parisi (P), Torsello (C).
Allenatore: Medico. 10
Centrale McDonald’s Brescia
C. AIELLO CORIGLIANO
CASSA RURALE CANTÙ
Allenatore: Ricci .
Bargi (C), Butti (L), Carminati (S),
Fiorelli (L), Gatti (S), Gerosa (P),
Groppi (P), Ippolito (S),
Laneri (S), Mercorio (S),
Monguzzi (C), Robbiati (C),
Rudi (L), Santangelo (S),
Tamburo (S).
Allenatore: Della Rosa. MATERDOMINIVOLLEY
DOMAR MATERA
Baderò (S), Calonico (C),
Casciaro (L), Colarusso (P),
Hrazdira (S), Izzo (P), Lavia D. (S),
Mariano (S), Menicali (C),
Ritacco (S), Taliani (L),
Tomasello (C), Walker (S).
Castellano (S), Cirocco (C),
De Serio (C), Giosa (C),
Kouznetsov (S), Latorre (P),
Libraro E. (S), Marzo (S),
Morelli (S), Nero (L), Pedron (P),
Primavera A. (S), Primavera G. (L),
Sorrenti (S), Spadavecchia (C).
Allenatore: Fanizza.
Bortolozzo (C), Cernic (S),
Da Silva Fazanha (S),
Joventino Venceslau (S),
Lapacciana (P), Lo Bianco (L),
Monteleone (L), Pinelli (P),
Sesto (C), Suglia (S), Villena (S),
Zamagni (C).
Allenatore: Mastrangelo.
SIECO SERVICE ORTONA
Cortina (L), De Paola (S),
Di Meo (S), Guidone (C),
Lanci A. (P), Maiorana (S),
Matricardi (P), Michalovic (S),
Orsini (S), Sanderson (S),
Sborgia (C), Simoni (C),
Toscani (L).
Allenatore: Lanci N. CONAD REGGIO EMILIA
POLISPORTIVA TUSCANIA
Allenatore: Cantagalli.
Alborghetti (C), Anselmi (S),
Buzzecchi (S), Delle Piaggi (P),
Di Felice (S), Festi (C),
Guglielmana (S), Krumins (P),
Leoni (P), Marchisio (L),
Ottaviani (S), Rossi L. (S), Silva (S),
Straino (L), Vitangeli (C).
Allenatore: Tofoli. B-CHEM POTENZA
FRUSINATE SORA
VIBO VALENTIA
Allenatore: Graziosi.
Allenatore: Soli.
Allenatore: De Giorgi.
Alikaj (S), Bonami (L),
Calistri (S), Casoli (S),
Diamantini (C), Gemmi (S),
Miscio (P), Moretti (S),
Partenio (P), Polo (C),
Quarta (C), Tartaglione (S).
Allesch (S), Benaglia (C),
Bertoli (S), Catellani (L),
Della Corte (S), Di Franco (C),
Giglioli (C), Guemart (P),
Kody (S), Morgese (L),
Tiozzo (S), Tondo (S).
Cacciatore (S), Cittadino (C),
Corsetti (S), Fabroni (P), Fiore (S),
Gaudieri (L), Hirsch (S),
Marzola (P), Paris (S),
Salgado (C), Santucci (L),
Sperandio (C),
Cesarini (L), Feroleto (S),
Forni (C), Gavotto (S),
Korniienko (S), Marchiani (P),
Paoli (C), Presta (C),
Sardanelli (L), Sintini (P),
Vedovotto (S), Zanuto (S).
Centrale McDonald’s Brescia
11
1a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Conad Reggio Emilia
(24-26, 23-25, 22-25)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
14
Signorelli
7
Quartarone 1
Bellini
5
Agnellini
9
Paoletti
13
Peli (Libero), Crosatti,
Sorlini, Fondrieschi.
n.e.: Montanari, Maestrelli,
Fusco (2° Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
CONAD
REGGIO EMILIA
Bertoli
15
Giglioli
13
Tondo
10
Kody
11
Di Franco
3
Guemart
1
Catellani (Libero)
Benaglia
3
Allesch, Della Corte,
Bucaioni. n.e.: Tiozzo,
Morgese (2° Libero).
Serie A2
0-3
Esordio della Centrale
McDonald’s Atlantide Brescia
nel Campionato Nazionale di
Serie A2 Maschile con il freno
a mano tirato dettato dalla
emozione e dalla paura, di
fronte ad una Conad Reggio
Emilia abbordabile ed alla
nostra portata, ma con molta
esperienza della categoria in
più rispetto ai nostri atleti.
L’emozione frena la Centrale
Allenatore
Luca Cantagalli
e Paolo Zambolin.
Arbitri: Florian Massimo
e Lot Dominga
Durata set 31′, 28′, 32′
Note Centrale McDonald’s
Brescia: battuta (punti
3, sbagliate 17), muri 6,
ricezione (58% positiva,
38% perfetta), attacco 44%.
Conad Reggio Emilia:
battuta (punti 2, sbagliate
9), muri 13, ricezione (50%
positiva, 33% perfetta),
attacco 42%.
12
Centrale McDonald’s Brescia
EMANUELE RODELLA
È lui il migliore in campo.
Nonostante la sconfitta è
quello che mette giù più
palloni (14). Ed è anche uno
dei più critici: «Abbiamo offerto
una buona prestazione, ma non
basta. Dobbiamo lavorare di più
come gruppo, senza abbatterci
quando sbagliamo, dobbiamo
lavorare di più in settimana.
Dinnanzi ad una cornice di circa 900
spettatori la squadra di Coach Roberto
Zambonardi, non riesce a sferrare il colpo
vincente nei momenti chiave dei primi 2 set
pur tenendo corda agli avversari ribattendo
colpo su colpo fino al 20esimo punto delle
prime 2 frazioni di gioco.
Il primo set finisce così 24 26 per gli avversari
grazie alla migliore esperienza di giocatori in
campo come Guemart, Di Franco e Bertoli.
Identico il secondo set dove ai biancazzurri
manca la zampata vincente e, complici i
tantissimi errori in battuta (saranno 17 alla
fine del match in totale ), sono ancora i ragazzi
di Reggio Emilia di Coach Luca Cantagalli a
portare a casa il risultato per 25 -23.
La terza frazione di gioco non si può definire
una formalità perché Brescia lotta fino a
quando le energie fisiche e psichiche tengono,
ma tutto risulta più facile per Reggio che porta
a casa i 3 punti. Ancora molto da lavorare per
L’Atlantide anche se le note positive arrivano
dai bresciani Agnellini, Rodella e Signorelli,
all’ esordio in A pur provenienti dal settore
giovanili. Più avanti mentalmente Reggio
Emilia che probabilmente con Brescia meno
fallosa , avrebbe concesso molto di più e
probabilmente anche il risultato finale avrebbe
potuto recitare un copione diverso.
Nel contesto della giornata sportiva bisogna
segnalare le 100 partite raggiunte dall’alzatore
Davide Quartarone in serie A2 e i 100 punti
raggiunti dall’opposto Matteo Paoletti sempre
nel Campionato Nazionale di Serie A2.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Ortona
Vibo V.
Tuscania
D. Matera
Macerata
Cantù
Alessano
F. Sora
Corigliano
Castellana
3
1
2
3
0
3
0
3
3
2
Frusinate Sora
Cassa Rurale Cantù
Conad Reggio Emilia
Sieco Service Ortona
Domar Matera
Corigliano Calabro
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Vibo Valentia
Centrale McDonald’s
B-Chem Macerata
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
3
3
3
3
2
2
1
1
0
0
0
0
13
2a Giornata
Materdominivolley.it
Centrale McDonald’s Bs
(25‐18, 26‐24, 22‐25, 20‐25, 15‐13)
CASTELLANA
GROTTE
Morelli
22
Marzo
2
Castellano 18
Primavera
1
Pedron
4
Spadavecchia 9
Giosa
6
Libraro
12
Primavera (L), Latorre,
Nero (L ), Kouznetsov.
n.e.: De Serio.
Allenatore
Fanizza
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
12
Rodella
11
Bellini
18
Quartarone 2
Paoletti
26
Agnellini
9
Peli (L), Crosatti.
n.e.: Fondrieschi, Maestrelli.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Luciani, Cappelletti.
Durata set 21′, 27′, 26′, 24′,
19′; tot: 117′.
Note Punti Castellana Grotte
74 (battute sbagliate 18,
vincenti 5, errori 8, muri 14).
Centrale McDonald’s Brescia
78 (battute sbagliate 23,
vincenti 2, errori 8, muri 15).
14
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Bellini: «Sono deluso
ma possiamo
giocarcela»
3-2
L ‘Atlantide Pallavolo
Brescia Centrale del Latte
McDonald’s esce sconfitta
dalla difficile trasferta di
Castellana Grotte contro un
avversario di categoria,
con giocatori in formazione
dalla grande esperienza,
tornando a casa tuttavia,
con il primo punto in
Campionato.
Risultato positivo...
ma con un po’
di rammarico
E proprio l’importante risultato, conseguito
dopo essere andati in svantaggio per 2 set
a 0 , aver recuperato la terza e poi la quarta
frazione di gioco con grande personalità, ed
essere stati in vantaggio nel tie break per 10
a 5 , poi perso definitivamente 13‐15, apre nel
viaggio di ritorno dei bianco blu, l’album dei
rimpianti.
Se infatti staff e squadra fossero consapevoli
della difficile trasferta, su un campo caldo
davanti ad un palasport quasi tutto esaurito,
l’epilogo finale della partita nella città delle
Grotte, lascia molto amaro in bocca, quando
già si assaporava il dolce gusto della prima
vittoria in serie A in quel tie break che, in
vantaggio di 5 punti sugli avversari già si
prefigurava come la giusta ricompensa per
la grande rimonta dei giocatori di Brescia,
dopo il primo set perso malamente 18-25,
ed il secondo 24-26, che tuttavia già faceva
registrare campanelli d’allarme per gli
avversari, sul ritorno in gioco degli uomini di
Zambonardi.
25-22 nel terzo e 25-20 nel quarto set, e
Brescia riportando i set in parità, che salutava
non peraltro il ritorno determinante di Paoletti
con 26 punti, Bellini con 18 e le riconferma
della prima giornata di Rodella con 11
Signorelli con 12 ed Agnellini con 9, trovava
la forza e l’entusiasmo per prendere in mano
anche il tie break, fino al 10 a 5 a proprio
favore quando, si registrava il ritorno degli
avversari che, in una chiusura
combattutissima di set portavano a casa
la vittoria 15-13.
Positivo il pensiero di Coach Zambonardi
a fine gara per la reazione della squadra e
l’abbattimento della percentuale di errore
rispetto la prima giornata d’esordio: «Due
decisioni arbitrali , abbastanza contestabili,
una nel secondo set e una proprio nel tie
break, ci hanno punito ingiustamente»,
tuttavia la grande soddisfazione
per il punto conquistato e per la crescita
della sua squadra, vengono in parte
attenuate dal grandissimo rimpianto
di esseri stati ad un passo dall’espugnare
il campo avversario. Agnellini
e Bellini a
muro.
A destra il
libero della
McDonald’s
Peli
Così sui quotidiani...
Non sarà una vittoria, ma è comunque
un passo avanti. Non riescono a vederla
così però i giocatori biancoblù, più
rammaricati che contenti: «Potevamo
farcela - dice Alberto Bellini, banda
bresciana -. Abbiamo le carte in regola
per giocarcela anche quest’anno. Certo
facciamo più fatica, ma ci stiamo
abituando ad un livello alto di gioco».
Quel terzo set vinto in corsa sembrava
avervi dato, finalmente, un pò di
sicurezza e tranquillità: «Sicuramente
ci siamo sbloccati - continua lo
schiacciatore -, ma dobbiamo imparare
a lavorare sempre come gruppo. Non
possiamo permetterci queste false
partenze. Dobbiamo dare tutto e subito,
fin dai primi palloni.
RISULTATI
Vibo V.
Tuscania
Cantù
Ortona
D. Matera
Macerata
F. Sora
Corigliano
Reggio E.
Alessano
3
0
2
3
1
3
3
2
0
3
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Corigliano Calabro
Castellana Grotte
Aurispa Alessano
Conad Reggio Emilia
B-Chem Macerata
Domar Matera
Centrale McDonald’s
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s Brescia
5
5
4
3
3
3
3
3
3
2
1
1
15
3a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Vibo V. Tonno Callipo
(18-25, 26-24, 7-25, 16-25)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
5
Agnellini
6
Quartarone 2
Bellini
12
Signorelli
5
Paoletti
22
Agnellini
7
Peli (Libero), Crosatti 1,
Maestrelli 1, Montanari. n.e.:
Zanardini, Fusco (Libero).
Serie A2
1-3
Divario evidente
ma resta il dovere
di provarci sempre
Che la grande differenza tra le 2
formazione
fosse di gran lunga
a favore della formazione
di Vibo Valentia,
lo si sapeva pure alla vigilia
della partita.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
VIBO VALENTIA
TONNO CALLIPO
Zanuto
14
Forni
9
Sintini
5
Vedovotto 12
Presta
8
Gavotto
23
Cesarini (Libero),
Medic, Sardanelli (Libero).
n.e.: Korniienko, Marchiani,
Paoli, Feroletto.
Allenatore
De Giorgi Ferdinando
e Valentini Antonio.
Arbitri: Pozzi Roberto
e Piubelli Massimo
Durata set 24′, 36′, 19′, 24′
Note spettatori 950 circa.
Centrale McDonald’s Brescia:
Battute sbagliate 10, Muri 5,
Ricezione 56% (positiva 34%),
Attacco 44%. Tonno Callipo
Calabria: Battute sbagliate 8 e
7 ace, Muri 13, Ricezione 55%
(positiva 36%), attacco 59%
16
Centrale McDonald’s Brescia
L’esperienza di Vibo
sull’agonismo
dell’Atlantide Brescia
Che gli ipotetici punti salvezza da raccogliere
per la formazione di Brescia (ipotetici perché
quest’anno non ci sono retrocessioni in
serie A2 UnipolSai), non fossero da inseguire
contro la corazzata di Fefe De Giorgi, se ne era
ugualmente consapevoli.
Tuttavia quel primo set giocato colpo su colpo
e terminato 25-18 per gli avversari, favoriti da
una clamorosa svista arbitrale sul 13 pari, ma
soprattutto la vittoria del secondo set per 2624 da parte dei ragazzi di Zambonardi, aveva
fatto illudere gli oltre 950 spettatori accorsi al
PalaSanFilippo.
Il 3° set tuttavia spegneva i sogni dei
tifosi biancazzurri , con una squadra ,
quella di Brescia, che rientrava in campo
inspiegabilmente svuotata, complice anche la
rabbia agonistica di Vibo, e che cedeva così
agli avversari il set con un parziale di 25-7.
Così anche il 4° e definitivo set che sanciva
la fine della partita con un 25-16 che non
lasciava adito a recriminazioni, ponendo
tuttavia un punto interrogativo sulla doppia
faccia dell’Atlantide Pallavolo Brescia che se
da un lato portava a casa ulteriori conferme
sul piano della crescita della squadra, dall’altro
dovrà comunque analizzare il black out della
seconda parte di partita.
Per quanto riguarda Vibo, di corazzata si era
parlato alla vigilia del match, e le impressioni
effettivamente hanno trovato riscontro, a
proposito di una squadra che sicuramente
sarà tra le protagoniste di questo campionato
con ottime chance per conseguire la
promozione ad una categoria consona a
nomi altisonanti come quelli schierati contro
Brescia da Fefe De Giorgi.
L’Atlantide ha avuto la colpa di gettare la
spugna presto. Certo è dura quando Gavotto
trova il block-out anche saltando da fermo.
Ma ci si doveva prevare. Il resto, varietà
dell’attacco, precisione della regia, solidità
della ricezione e attenzione della difesa,
sarebbero restati peccati veniali. La reazione
del quarto set, sul parziale 18-6 per gli ospiti
è stato un segnale timido. Alla Centrale non si
chiedeva di vincere, ma alemno di provarci fino
all’ultimo.
La delusione
sul volto dei
giocatori
dell’Atlantide
Quartarone
e Signorelli.
Sotto
l’abbraccio
dei giocatori
di Vibo a fine
gara
Così sui quotidiani...
Un squadra che può scegliere, che può
aprire il gioco in una serie di soluzioni
diverse. Un squadra di categoria
superiore. Vibo. Un’altra squadra quella
che invece deve improvvisare, che ha
nelle permanenza in A2 il primo obiettivo,
cercando di reagire al gioco dell’avversario
al meglio. Brescia. Ieri al San Filippo
si sono scontrate due strategie, due
impostazioni di giovo e di squadra, del
tutto opposte. Vibo Valentia, che ha
meritato il risultato, affida il suo gioco
alle mani fatate di Giacomo Sintini,
palleggiatore di esperienza e lucidità, e
può contare sul braccio sicuro in ogni
occasione dell’opposto, storico capitano
della Paradiso Montichiari, Maurizio
Gavotto. Brescia ha fatto fatica a trovare
un gioco ordinato; ha messo a terra diversi
punti nei colpi su palla sporca a fil di rete
o cercando il guizzo di potenza quando
la difesa calabrese non era pienamente
organizzata, ma nel complesso non è
mai riuscita a imprimere il suo ritmo
alla partita. Quando Quartarone si è
fidato, troppo poco, della ricezione e ha
velocizzato le sue palle, soprattutto per
gli attacchi di mano, ha ottenuto risultati,
anche se ha sfruttato troppo poco il
gioco al centro. Nel finale di secondo
set, vinto ai vantaggi, l’Atlantide ha
mostrato freddezza quando gli avversari
si sono lasciati condizionare da discutibili
decisioni arbitrali, in questo segnando un
punto a suo favore; mantener la calma è
ottimo punto di partenza per colmare il
gap tecnico e d’esperienza. Almeno questa
è stata l’impressione. Purtroppo rimasta
tale. Nel terzo e quarto periodo Vibo ha
preso in mano il gioco e i parziali pesanti
che l’Atlantide ha subito senza saper
svoltare sono stati la pietra tombale su
una partita che altrimenti era stata godibile
anche se mai veramente equilibrata.
RISULTATI
Tuscania
Cantù
Ortona
D. Matera
Macerata
F. Sora
Alessano
Castellana
Corigliano
Reggio E.
3
0
3
2
3
1
0
3
3
1
Sieco Service Ortona
Vibo Valentia
Castellana Grotte
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Frusinate Sora
Cassa Rurale Cantù
Ass. Tuscania
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s
Centrale McDonald’s Brescia
7
6
6
6
6
5
4
4
3
3
3
1
17
4a Giornata
Corigliano Calabro
Centrale McDonald’s Bs
(25-22, 28-26, 25-23)
CORIGLIANO
CALABRO
Calonico
8
Banderò
12
Mariano
12
Walker S.
5
Menicali
2
Izzo
5
Hrazdira M. 4
Tomasello
5
Taliani (1 libero). Casciano
(2 libero) n.e.:: Lavia,
Colarusso. .
Allenatore
Ricci Davide e Bove Tony.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Bellini
11
Signorelli
5
Paoletti
20
Rodella
8
Agnellini
4
Quartarone 2
Peli (Libero),
Crosatti, Fondrieschi.
n.e.: Maestrelli.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Saltalippi Luca
e De sensi Danilo
Durata set 29′, 37′, 32′.
Note Corigliano Calabro:
Battute sbagliate 9 e 6 ace,
Muri 10, Ricezione 58%
(positiva 34%), attacco 35%.
Centrale McDonald’s Brescia:
Battute sbagliate 12 e 1
ace, Muri 5, Ricezione 53%
(positiva 35%), Attacco 40%.
18
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
ufficio STAMPA
di CORIGLIANO
3-0
L’Atlantide Pallavolo Brescia,
esce sconfitta dal Palasport
di Corigliano Calabro, contro
un’altra delle pretendenti
a salire di categoria, che tuttavia
ha faticato a portare a casa
una partita in cui Capitan
Crosatti e compagni hanno
ribattuto colpo su colpo,
ma ai quali forse è mancata la
zampata finale vincente.
La Centrale Brescia
vende cara la pelle
a Corigliano Calabro
Se di sconfitta onorevole si doveva trattare
così è stato, se ci si aspettava una risposta
d’orgoglio dopo i due set sciagurati della
partita della settimana scorsa contro Vibo,
questa è arrivata.
1°set che ha visto i biancoblù rincorrere fino
al 21mo punto quando, dovevano arrendersi
agli avversari sostenuti a gran voce da un
palazzetto tutto esaurito con più di 500
spettatori e da un tifo infernale per la squadra
di casa che ripagava vincendo 25 – 22.
2° set sulla falsariga del primo con qualche
errore di troppo da parte dell’Atlantide
soprattutto in fase di battuta che negli ultimi
punti della prima frazione di gioco si rivelava
lo spartiacque tra la squadra di casa e gli
ospiti, con il risultato che comunque risultava
ancora a favore di Corigliano per 28 a 26,
e che raccontava ancora , di una partita
combattutissima.
L’ultimo set vedeva la squadra bresciana
avanti per buona parte, che tuttavia,
nuovamente si faceva superare al fotofinish,
da quel Corigliano Calabro che diventava così
da fine match la capolista del campionato pur
in coabitazione con Vibo Valentia e Potenza
Picena.
Soddisfatto a fine partita Coach Zambonardi,
per la risposta dei suoi dopo una settimana
abbastanza inquieta, che tuttavia ha portato i
suoi frutti grazie ad una squadra reattiva, che
ha difeso molto bene ed alla quale
manca ancora poco per eliminare quelle
sbavature che possono tradursi in una sola
parola: esperienza.
Matteo Paoletti: «Ci alleniamo tutta la
settimana per cercare di migliorare e
sicuramente alla domenica andiamo in campo
per dare il massimo, come si è visto anche
stasera a Corigliano. Sapevamo che sarebbe
stata una trasferta difficile contro un team
costruito per vincere, per cui da un lato siamo
contenti di aver giocato a testa alta, mentre
dall’altro restiamo coscienti del fatto
di dover ancora faticare tanto per arrivare
a mettere maggiore cattiveria nelle
fasi calde dei set, cosa che ci è mancata
contro la Caffè Aiello».
Alla
Centrale
McDonald’s
Brescia non
sono bastati
i 20 punti
realizzati
da Matteo
Paoletti
Così sui quotidiani...
Al cospetto di un pubblico calorosissimo
e di un team quale quello della Centrale
McDonald’s Brescia che non ha mai
mollato, la Caffè Aiello Corigliano è riuscita
a portare a casa una vittoria piena per 3 a
0 chiudendo il mini ciclo di gare casalinghe
con 6 set vinti e solo uno perso (domenica
scorsa contro Reggio Emilia) e soprattutto
con 9 punti per la classifica, che al
momento vede i rossoneri al comando della
Serie A2 affiancati alla Tonno Callipo Vibo
Valentia e alla B-Chem Potenza Picena.
Coach Zambonardi si affida a Signorelli
e Agnellini al centro, Bellini e Rodella in
banda, Peli libero e alla coppia trascinatrice
formata da Quartarone in regia e Paoletti
all’opposto. Coach Ricci sceglie Menicali
e Calonico al centro, Walker e Mariano in
banda, Taliani libero ad alternarsi, per la
fase difensiva, con Casciaro, e Izzo in regia
opposto a Banderò.
SI inizia con grande equilibrio. 10-12 per
Brescia la primo tempo tecnico, Corigliano
ribalta e passa a condurre 18-16. Paoletti
tiene vivi i lombardi sul 21-21, ma poi
due punti di Walker e altri due di Mariano
chiudono i conti 25-22.
Nel secondo set Corigliano sembra volare
via (11-7), ma Brescia rinviene sul 1212 con Bellini e costringe coach Ricci al
timeout. Due muri bresciani ribaltano il
punteggio sul 15-18, ma poi Banderò sale
in cattedra e fa 18-18. Intanto fa il suo
esordio anche Hrazdira, tra gli applausi dei
tifosi di casa. Sempre il brasiliano allunga
sul 22-20 per i suoi, ma Paoletti riporta
tutto in parità (23-23). Ai vantaggi la chiude
Tomasello con un muro che vale il 28-26 e
porta Corigliano sul 2-0 nel conto dei set.
Nel terzo parziale Brescia parte
decisamente con più grinta (0-3) e tiene
fino al 16-19. Poi la Caffè Aiello rientra in
partita (19-19) sfruttando alcuni errori del
team ospite, salvo andare di nuovo sotto
sul 20-22 complici due muri di Signorelli e
Bellini. Coach Ricci chiama timeout, rimette
in ordine le idee ai suoi ragazzi e la Caffè
Aiello va a chiudere con Calonico sul 25-23.
RISULTATI
D. Matera
Cantù
Castellana
Vibo V.
F. Sora
Tuscania
Alessano
Macerata
Reggio E.
Ortona
3
2
0
3
3
1
0
3
3
2
Vibo Valentia
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Castellana Grotte
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Cassa Rurale Cantù
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s
Centrale McDonald’s Brescia
9
9
9
8
8
6
5
5
5
4
3
1
19
5a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Aurispa Alessano Lecce
(25-23, 22-25, 25-21, 25-16)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
10
Agnellini
3
Bellini
7
Signorelli
14
Paoletti
27
Crosatti
3
Quartarone, Peli (Libero),
Maestrelli, Fondrieschi,
Fusco. n.e.: Sorlini,
Zanardini (secondo Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
AURISPA
ALESSANO LECCE
Schwagler P. 9
Muccio
6
Armenakis 19
Grassano
13
Torsello
13
Parisi
8
Mazza
3
Disanti (Libero),
De Giovanni, Musardo
2, Nicolazzo 1, Ancora
(secondo Libero).
Allenatore
Medico Alessandro
e Bramato Livio.
Arbitri: Sessolo Maurina
e Del vecchio Federico.
Durata set 27′, 29′, 30′, 25′.
Note Centrale McDonald’s
Brescia: Battute sbagliate 16
e 5 ace, Muri 12, Ricezione
60% (positiva 40%), Attacco
45%. Aurispa Alessano
Lecce: Battute sbagliate 7 e
4 ace, Muri 11, Ricezione 71%
(positiva 58%), attacco 42%.
20
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
3-1
La Centrale McDonald’s Brescia
conquista la prima vittoria
nel campionato di A2 e lascia
l’ultimo posto all’Alessano
Lecce battuto per 3 a1.
Il trasciantore è Matteo Paoletti
autore di ben 27 punti.
Coach Zambonardi: «Rompere
il ghiaccio era fondamentale
e lo abbaimo fatto con pieno
merito. Ora, però, avanti così».
L’Atlantide centra
la prima storica
vittoria in serie A2
MATTEO PAOLETTI
È il migliore. Proprio nella partita che regala
ai bresciani la prima
vittoria, lui festeggia
i 1.000 punti fatti (in
realtà 1.026) nella
regular season. È
l’opposto bresciano
Matteo Paoletti. Complimenti a parte, i punti
non lo fanno sorridere
come vorrebbe: «Se tutti
avessimo fatto il massimo
questa partita sarebbe finita
3-0. Nessuna critica, ma
dobbiamo trovare equilibrio.
Bisogna che tutti cerchino di
colmare le proprie lacune».
Vittoria caratterizzata da numerose battute
sbagliate (saranno 16 in totale), ma da una
sempre presente reazione da parte dei singoli
atleti con sugli scudi l’opposto Paoletti (27
i punti finali) premiato come MPV della
partita, e dal sempre più sorprendente e
positivo centrale Signorelli (14 punti e 8
muri buona parte nell’ultimo set finale), con
la regia di Quartarone, l’esplosività dello
schiacciatore Rodella (sopratutto nella parte
centrale della gara) e la ottima alternanza
tra gli schiacciatori Bellini e capitan Crosatti
coadiuvati in difesa dal libero Peli e dal
Centrale Agnellini. Da notare l’esordio in
Serie A2 di Fusco Pasquale (classe 1997) un
altro dei giovani (fino ad ora sono quattro)
provenienti tutti dal settore giovanile della
Atlantide Pallavolo Brescia.
Una Centrale McDonald’s Brescia più
agguerrita che mai conquista la sua prima
storica vittoria nel campionato di Serie A2
UNIPOLSAI, battendo 3 set a 1 gli avversari
dell’AURISPA ALESSANO, scavalcandoli così
in classifica e raccogliendo gli applausi del
proprio pubblico finalmente soddisfatto del
risultato e della prova dei ragazzi di Coach
Zambonardi. Partita che era iniziata in salita,
un po’ per il valore dell’avversario , un po’ per la
responsabilità che imponeva ai biancoblu una
vittoria a tutti i costi; sta di fatto che Brescia
doveva rincorrere gli avversari avanti di 3
punti, che venivano puntualmente agguantati
e superati 25-23 nel 1mo set.
Non così nel II set, dove la cattiva partenza,
non permetteva il recupero come nella prima
frazione di gioco tanto che il risultato andava a
favore di Alessano per 25-22. Più concentrati e
determinati, Crosatti e compagni imponevano
il loro gioco nel III ma soprattutto nel IV e
definitivo set che chiudeva così il match
con il tripudio del pubblico bresciano che
festeggiava la storica vittoria di una società
che solo 13 anni or sono militava in serie D.
Protagonisti della serata Matteo Paoletti con
27 punti e Gianluca Signorelli con 14 anche se
tutta la squadra con 15 muri vincenti meritava
l’abbraccio corale per una grande vittoria,
in attesa dell’arrivo di domenica prossima
dell’Ortona di Alberto Cisolla, per Brescia,
sogno di una notte d’estate che tuttavia,
purtroppo, tale e’ rimasto...
Paoletti top
scorer della
serava viene
abbracciato
dai compagni.
A destra
Bellini e
Signorelli
(il centrale
sempre più
sorprendente
14 punti e 8
muri
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
D. Matera
Cantù
F. Sora
Macerata
Castellana
Tuscania
Reggio E.
Ortona
Corigliano
3
2
3
1
3
2
2
3
3
0
Vibo Valentia
Sieco Service Ortona
B-Chem Macerata
Corigliano Calabro
Frusinate Sora
Cassa Rurale Cantù
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Domar Matera
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
11
11
11
9
8
8
7
7
6
5
4
3
21
6a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Sieco Service Ortona
(25-19, 13-25, 25-17, 21-25, 9-15)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
11
Agnellini
7
Quartarone 1
Bellini
15
Signorelli
5
Paoletti
24
Peli (Libero), Crosatti,
Maestrelli 1, Fondrieschi.
n.e.: Fusco, Sorlini,
Montanari (secondo Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
SIECO SERVICE
ORTONA
Simoni
5
Cisolla
8
Guidone
13
Michalovic 39
De Paola 11
Cortina (Libero)
Di Meo, Moretti. Lanci.
m.e.: Matricardi, Toscani
(secondo libero), Maiorana,
Orsini.
Allenatore
Lanci Nunzio
e Flacco Monaco Tommaso
Arbitri: Stancati Walter
e Prati Davide.
Durata set 24′, 21′, 23′, 25′,
16′.
Note Centrale McDonald’s
Brescia: Battute sbagliate 13
e 3 ace, Muri 6, Ricezione 55%
(positiva 30%), Attacco 51%.
Sieco Service Ortona: Battute
sbagliate 16 e 5 ace, Muri 12,
Ricezione 58% (positiva 22%),
attacco 48%
22
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI ORTONA
2-3
Delusione ma anche
un immenso merito ai nostri
atleti che per l’ennesima volta,
contro tutte le squadre
finora incontrate, hanno
dimostrato di potersela giocare
fino alla fine.
Coomplimenti ai ragazzi.
Brescia prima toglie il primato
in classifica ad Ortona
poi sfiora il colpaccio.
Centrale Brescia
da spettacolo
al PalaSanFilippo
Davanti ad un buon pubblico la squadra
cittadina della Centrale McDonald’s si inchina
alla Sieco Service di Ortona non con qualche
rammarico ed un pizzico di sfortuna.
Rammarico dovuto al risultato finale, inizialmente nemmeno sognato, ma con il trascorrere della partita sempre più convinti della
speranza di vittoria soprattutto dopo l’essere
stati in vantaggio di 2 set a 1, e con due set
vinti dominando con uno splendido gioco ed in
tutti i fondamentali i pur blasonati avversari.
Sfortuna perché in momenti fondamentali
della partita alcuni episodi di piccole sviste arbitrali hanno fatto si che si alterasse il risultato
con un nascere di nervosismo nei nostri atleti.
La Centrale del Latte McDonald’s Brescia, esce
sconfitta ma a testa alta dopo la sfida casalinga contro Sieco Service Ortona, che riesce
a riacciuffare la partita al tie break portando a
casa la vittoria ma non i 3 punti pieni, perdendo così la testa della classifica.
Una partita alla quale gli uomini di Zambonardi
arrivano determinati e corroborati dalla prima
vittoria storica in serie A2 conseguita nel
posticipo di 5 giorni prima ai danni di Aurispa
Alessano. Primo set caratterizzato dalla buona
prova di Alberto Bellini che con 5 punti insieme
ai 6 di Paoletti ed all’aces di Quartarone permette ai biancoblù di casa di chiudere 25 a 19
la prima frazione.
Il secondo set vede il ritorno furioso di Ortona
che ripristina il risultato di parità vincendo 2513. Il terzo set Brescia e’ costretta ad inseguire
gli avversari con 3 punti di svantaggio nella
prima parte, quando grazie ad una serie di battute flottanti e muri perfetti riesce a superare
Ortona fino a chiudere 25 17.
Il quarto set va a favore di Ortona grazie soprattutto a Michalovic opposto slovacco che
a fine partita vedrà il proprio score personale
a 39 punti. Si arriva così al tie break finale con
Ortona che chiude in crescendo e Brescia
che arriva stanca ma che esce dal campo
soddisfatta e conscia che oltre ad aver tolto
il primato in classifica agli avversari ha colto
un punto importantissimo per muovere la
classifica, e che porta inoltre ottimismo per il
prosieguo del campionato.
in alto Fondrieschi, capitan
Crosatti e Maestrelli, a lato le
due formazioni al San Filippo
I locali partono con Quartarone in regia e
opposto Paoletti, gli schiacciatori Bellini e
Rodella, al centro Signorelli/Agnellini e il
libero Peli.
L’ace di Davide Quartarone segna il primo
parziale del match, che vede la squadra di
casa partire bene. (4-1) Simoni c’è e con
lui il suo muro…parità sul 5-5. Bellini e
compagni sfruttano alla perfezione gli errori
abruzzesi e al time out sono avanti 12-10.
Il solo Michalovic cerca di contrastare il
gioco lombardo sul 19-16, ma ci vuole
coraggio e carattere per giocare contro la
squadra di Zambonardi. Infatti i bresciani
conquistano il primo set 25-19.
Ortona sembra avere un volto nuovo; ora
a sbagliare non è solo la squadra di Lanci
che segna il primo vantaggio sul 2-6.
Paoletti diventa “bestia nera” riportando
Brescia al -3, al time out tecnico (9-12).
Sul 9-15 targato Michalovic, cambio in
casa McDonald’s con Crosatti al posto
di Rodella. La Sieco ora gioca meglio
allungando sul 13-21. Triplo ace di De
Paola e il set al termine. (25-13).
Equilibrio precario del terzo set, rotto da
Agnellini granitico su Simoni (8-6).
Brescia con Paoletti va avanti sino al 12-6.
Sul muro di Quartarone su Cisolla (13-6),
coach Lanci gioca la carte Di Meo.
La reazione è piccola ma almeno si vede.
17-11, con una Sieco costretta a rincorrere
e cede 25-17.
Terzo set ancora in parità. (4-4). E’
l’opposto slovacco ora a fare la voce
grossa segnando il 9-12. Al San Filippo.
De Paola e Michalovic cercano di non far
spegnere sogni di gloria in casa Sieco,
onore a Paoletti e compagni che non
demordono mai. (17-21). Il parziale si
chiude 21-25. Due set a testa e tie break in
quel di Brescia. Esce dopo troppe proteste
un cartellino giallo nei confronti del libero
bresciano Peli, quando il tabellone segna
2-5. 4-8 al cambio di campo. Michalovic è
l’uomo che dice no, ferma a muro Paoletti
e segna il 9-13. Ortona vince 9-15, ma
tantissimo onore ai ragazzi bresciani.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Reggio E.
Vibo V.
F. Sora
D. Matera
Castellana
Cantù
Corigliano
Macerata
Alessano
Tuscania
0
3
3
1
3
1
3
0
1
3
Vibo Valentia
Sieco Service Ortona
Corigliano Calabro
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Cassa Rurale Cantù
Conad Reggio Emilia
Domar Matera
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
14
13
12
11
11
10
8
8
7
6
5
3
23
7a Giornata
B-Chem Potenza Picena
Centrale McDonald’s Bs
(25-19, 25-20, 23-25, 25-20)
B-CHEM
POTENZA PICENA
Polo
8
Partenio
6
Miscio
1
Moretti
30
Tartaglione 12
Diamantini
7
Casoli
13
Bonami (libero),
Quarta, Calistri. n.e.: Alikaj,
Gemmi.
Allenatore
Gianluca Grazioli
e Carmelino Leonel.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
8
Fondrieschi 1
Rodella
13
Bellini
8
Quartarone 3
Paoletti
20
Agnellini
7
Peli (libero)
Maestrelli, Crosatti.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Zingaro di Foggia
e Canessa di Bari
Durata set 25’, 26’, 29’, 27’.
Durata totale: 107′
Note Potenza Picena:
battute sbagliate 14,
ace 8, muri 15. Brescia:
battute sbagliate 13,
ace 2, muri 10.
24
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI POTENZA PICENA
3-1
1 set: Bel botta e risposta iniziale tra le due
squadre con i padroni di casa primi a prendere
l’iniziativa e gli ospiti pronti a ribattere colpo
su colpo (7-6). Il PalaPrincipi applaude
l’ingresso in campo di Tartaglione al posto di
Calistri, che se l’era cavata bene in ricezione
nei primi minuti. La B-Chem va sul +3 con il
turno in battuta di Casoli (11-8). La Centrale
McDonald’s non accusa il colpo e aggancia i
potentini (11-11). Un campanello di allarme
che risveglia i marchigiani. Al time out tecnico
i biancazzurri mettono la testa avanti, poi
ottengono un bottino di quattro punti (15-11).
Sul 16-13 Brescia inserisce capitan Crosatti
per Bellini. Gli uomini di Graziosi controllano
l’andamento del gioco senza problemi. Il
palazzetto esplode sul muro vincente della
premiata ditta Polo-Partenio e sul block in
solitaria del regista di casa che si ripete subito
dopo (21-15). Le schiacciate di Moretti e
Tartaglione non perdonano (23-16). Gli ospiti
rosicchiano qualche punto di troppo e Graziosi
chiama a raccolta i suoi (23-19). Al rientro
Tartaglione apparecchia la tavola con una
schiacciata imprendibile e brinda con il muro
del 25-19.
2 set: In avvio di secondo set torna l’equilibrio
(7-6). Il muro di Diamantini vale il doppio
vantaggio interno (9-7), ma gli ospiti sono
bravi ad annullare subito il divario (9-9). Sul
14-11 coach Zambonardi chiama una pausa
per Brescia. Giro di campo per un Moretti più
scatenato che mai anche nelle esultanze (1813). Zambonardi inserisce Maestrelli al posto
di Agnellini. I bresciani non demordono (2017) e Graziosi chiede un time out per registrare
i meccanismi della sua formazione. Nel rush
finale gli ospiti sembrano meno lucidi (23-18),
ma il Volley Potentino si complica la vita da
solo (23-20). Sulla battuta out della Centrale
McDonald’s Moretti prepara il mirino e
nell’azione successiva spara la schiacciata del
25-20. Netto il divario in attacco (70% – 50%)
con Moretti autore di 9 punti grazie all’89%
nelle finalizzazioni. Encomiabili le difese di
Bonami e Casoli.
3 set: Forte dei due set vinti senza soffrire,
la B-Chem rientra in campo molle sulle
Troppa poca potenza
nel motore per pensare di
tornare dalla Marche col bottino
nel bagagliaio. Potenza Picena
si sbarazza in quattro set della
Centrale McDonald’s sfruttando
la vena poco brillante della
squadra bresciana. «Abbiamo
giocato una brutta partita ammette Roberto Zambonardi
- siamo stati meno lucidi
e aggressivi di altre occasioni».
Centrale Brescia
brutta sconfitta
a Potenza Picena
Senza scusanti e meritatamente
la Centrale del Latte
McDonald’s Brescia, torna
sconfitta per 3 set a 1 dalla
trasferta di Potenza Picena,
contro un’ avversaria che,
determinata a riscattare
la sconfitta della settimana
precedente, si è ampiamente
fatta perdonare dinnanzi ai
propri tifosi riportandosi
peraltro al secondo posto
in classifica seppur in
coabitazione con altre
squadre .
Una squadra, quella
bresciana, che ha peccato
soprattutto in fase
di ricezione con una
partenza di gara tutta da
dimenticare, dove oltre ad
una battuta molto fallosa,
gli uomini di Zambonardi
hanno faticato a costruire la fase offensiva per
poter offendere l’avversaria.
Non pervenuti anche a muro, i biancoblù
hanno così ceduto i primi 2 set 25/19 e 25/20,
riaccendendo tuttavia la fiammella della
speranza nel 3° set dove una volta trovate le
misure, sono riusciti ad imporsi per 25/23.
4° set dove, complice un leggero infortunio a
Paoletti ed un servizio errato di Quartarone sul
punteggio di 11/10 per i locali, consentiva a
quest’ultimi, di scappare vincere set, partita e
portare a casa 3 punti in classifica.
Rammarico da parte di Coach Zambonardi il
quale ha evidenziato che nonostante i suoi
abbiano giocato una brutta partita, sono
riusciti a rimanere aggrappati ai parziali dei
set; forse sfoderando una prestazione simile
alle ultime 2 casalinghe qualcosa si sarebbe
complicato per gli avversari.
La sfida tra i 2 opposti marchigiani Paoletti per
Brescia e Moretti per Potenza Picena, entrambi
appaiati a 132 punti, è andata ad appannaggio
di quest’ultimo con un punteggio di 30 a 20.
gambe e Brescia centra una partenza a
razzo (1-5). Graziosi chiama un time out
e affida a Moretti il compito di riportare
il set in equilibrio. Detto, fatto. L’opposto
biancazzurro schiaccia da tutte le posizioni
e si mette in mostra al servizio (5-5). Si
procede punto a punto fino al doppio
vantaggio di Brescia (8-10). I beniamini
di casa non ci stanno e inizia lo show di
Tartaglione dai 9 metri (12-10). In questa
terza frazione la B-Chem fatica a domare
la tenacia bresciana (12-12). Il pubblico
di casa si rianima sul tocco beffardo
di Casoli (15-13). Coach Zambonardi
ostacola la fuga dei marchigiani con un
time out azzeccato, tanto che i suoi uomini
ribaltano il punteggio (16-17). Il Volley
Potentino torna avanti con un muro di
Diamantini (18-17) e trova il +2 con i block
di Tartaglione (19-17). Inevitabile il time
out di Zambonardi. Diamantini sfodera
l’ennesimo muro vincente (20-17), ma
quando i tifosi sentono già in tasca i tre
punti Brescia impatta (20-20). Un finale
thrilling con gli ospiti di nuovo avanti grazie
a Paoletti e al muro di Agnellini (22-24).
Moretti annulla il primo set ball (23-24),
ma non può nulla sul bolide dell’opposto in
forza alla Centrale McDonald’s (23-25).
4 set: Nel quarto parziale la B-Chem
torna a macinare gioco (6-3) spingendo
Zambonardi a utilizzare subito un time
out. La rabbia per il terzo set gettato
all’aria spinge i biancazzurri ad attaccare
con grinta (9-4), ma quando la Centrale
McDonald’s sembra alle corde risorge a
muro (10-9).
Questa volta è Graziosi a richiamare i suoi
verso la panchina senza però scongiurare
il pareggio ospite (11-11). In cabina di
regia entra capitan Miscio per Partenio e
sulla battuta out di Brescia la B-Chem va
al time out avanti di un punto (15-13) e
pausa invocata da Zambonardi. Paoletti e
compagni si dimostrano autentici guerrieri
e tornano in corsa (17-16). Graziosi chiama
un time out. I suoi uomini lo assecondano
e Moretti si esalta (22-19). Polo si segnala
per un muro importante su Paoletti (23-19).
Moretti stende tutti (24-19). Brescia annulla
il primo set ball, ma cede 25-20 sull’attacco
di Moretti.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
F. Sora.
D. Matera
Corigliano
Cantù
Reggio E.
Tuscania
Castellana
Ortona
Alessano
0
3
3
0
3
0
3
0
3
0
Sieco Service Ortona
Vibo Valentia
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Corigliano Calabro
Cassa Rurale Cantù
Ass. Tuscania
Castellana Grotte
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
16
14
14
14
12
11
11
10
9
7
5
3
25
8a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Assicurazioni Tuscania
(25-17, 25-20, 25-23)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
6
Agnellini
8
Quartarone 2
Bellini
13
Signorelli
7
Paoletti
16
Peli (Libero)
Crosatti, Fondrieschi.
n.e.: Maestrelli, Fusco, Cruz,
Montanari (secondo Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
ASSICURAZIONI
TUSCANIA
Shavrak D.
3
Alborghetti 10
Buzzelli
10
Ottaviani
7
Festi
5
Krumins D.
4
Rossi
3
Silva
1
Marchisio (Libero), Leoni,
De Felice. n.e.: Vitangeli.
Allenatore
Tomoli Paolo
e Grezio Fabrizio.
Arbitri: Pozzato Andrea
e Bertolini Rita.
Durata set 24′, 26′, 31′.
Note entrale McDonald’s
Brescia: Battute sbagliate 9 e
3 ace, Muri 8, Ricezione 44%
(positiva 25%), Attacco 57%.
Maury’s Italiana Assicurazioni
Tuscania: Battute sbagliate
10 e 4 ace, Muri 5, Ricezione
48% (positiva 16%), attacco
39%.
26
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
3-0
Davide Quartarone
regista e anima
di un gruppo affiatato
Una prestazione impeccabile
degli uomini di Zambonardi
che schiantano la terribile
matricola laziale giocando
la migliore partita stagionale.
Gli ace di Signorelli e Bellini
decisivi nel primo set.
Poi ci pensa super Quartarone
a fare la differenza.
Il coach esulta: «Questo è un
ottimo segnale».
Prestazione perfetta
della Centrale Bs
contro Tuscania
Stupenda vittoria per 3 a 0 della Centrale
McDonald’s Atlantide Brescia sulla Maury’s
Italiana Assicurazioni Tuscania.
… che dire davanti ad una simile prestazione…
Bravi ragazzi...
Sembra la conclusione di un articolo ed
invece è l’inizio per complimentarsi con tutti
i partecipanti, dagli atleti, ai tecnici, a tutto
lo staff ed al sempre più numeroso pubblico
presente, per la superba prova dimostrata
oggi con una corposa vittoria che carica tutto
l’ambiente.
… Che dire sulle prestazioni dei singoli atleti,
tutte al di sopra dello standard medio, dalla
ricezione della bande Rodella, Bellini, con il
libero Peli su tutti con una percentuale del
75% e perfetta del 45%, alla distribuzione
del gioco perfetta del regista Quartarone
(3 punti e palle distribuite divinamente) il
migliore dell’incontro, agli attacchi devastanti
di Paoletti (top scorer dell’incontro con 16
punti), Rodella (6 punti ed il 75% in attacco)
ma soprattutto Bellini (13 punti con il 60%
in attacco) ed alla muraglia eretta dai nostri
centrali Agnellini (7 punti, 5 muri e 50% in
attacco) e Signorelli (8 punti con attacchi in
veloce dal centro e 88% in attacco) contro il
miglior centrale della serie A2, Alborghetti (9
punti, 3 muri e 43% in attacco), annichilito dai
nostri atleti.
… Che dire dei cambi subentrati Crosatti e
Fondrieschi sempre all’altezza nei loro ruoli e
compiti da svolgere in campo…
… Che dire dello staff tecnico (perfetta
predisposizione in campo e time out nei
momenti appropriati)…
… Che dire dell’esordio tra i convocati di
un altro giovane del vivaio bresciano (Cruz
Nandy) e degli altri atleti della panchina…
… Che dire della partecipazione con il continuo
sostegno del pubblico e della gioia ed allegria
che si leggeva nei loro occhi…
… Che dire di tutte queste emozioni… Bravi
tutti.
Ben diversa la storia del secondo set dove
Tuscania si imponeva nella prima parte
portandosi sul più 4 fino a quando grazie
alla sapiente regia di Quartarone, la grande
Il alto a sin.
un attacco
di Paoletti;
a destra
Agnelli e
Quartarone
a muro.
Qui a lato
Signorelli
autore di
due ace in
battuta
prova di Bellini, la crescita costante dei
centrali Signorelli ed Agnellini oltre a 2 timeout
chiamati da coach Zambonardi che con
grande tempestività interrompeva la serie
consecutiva di punti degli avversari, Brescia
recuperava per poi portarsi in vantaggio e
chiudere il set 25 20.
Fotocopia del secondo set anche il terzo con
la sostanziale differenza che la frazione e di
gioco veniva affrontata dalle squadre colpo
su colpo, con Brescia che riusciva a trovare
la zampata vincente imponendosi 25 a 23 e
portando così a casa 3 punti importantissimi
che accorciano la classifica.
Prossimo turno previsto, la trasferta di Matera
da affrontare con una settimana di serenità
grazie alla grandissima prova offerta dinnanzi
ai propri tifosi che ancora una volta hanno
sostenuto Crosatti e compagni dai quali sono
stati ampiamente ripagati.
È lui il
migliore in
campo, il
palleggiatore
Davide
Quartarone.
Più tranquillo,
determinato,
concentrato e
tecnicamente
più forte. È
lui, fra gli
uomini di
Zambonardi,
quello che
finora ha
registrato la
crescita più
repentina
e determinante. Lo sa bene. Lo si capisce anche
dalle parole, più decise, dette a fine
match: «Siamo stati bravi - ammette -.
Abbiamo fatto bene la ricezione, siamo
stati efficaci in battuta, ma soprattutto
abbiamo offerto una prestazione più
continua». Non abbassa più gli occhi in
campo, anche perché l’anno scorso lo
faceva quando sbagliava e quest’anno
di errori ne concede pochi. E poi parla di
gruppo: «Quando difendiamo bene - dice
- riusciamo a costruire un contrattacco
più fluido, facciamo più punti e rimaniamo
costanti». Quartarone è uno dei
migliori anche per coach Zambonardi:
«Sta lavorando bene il allenamento
- commenta l’allenatore - e i risultati
si vedono partita dopo partita. Bene il
palleggiatore, ma bene anche il resto del
gruppo: ²I ragazzi hanno offerto un gioco
di quantità e qualità nel primo set, sono
calati leggermente nel secondo e nel terzo
ma diamo merito agli avversari che sono
una buonissima squadra.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Macerata
Ortona
F. Sora
Castellana
Alessano
Vibo V.
Reggio E.
D. Matera
Corigliano
Cantù
0
3
3
0
2
3
0
3
3
1
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
Vibo Valentia
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Domar Matera
Cassa Rurale Cantù
Ass. Tuscania
Castellana Grotte
Centrale McDonald’s
Conad Reggio Emilia
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
19
17
16
15
14
12
11
11
10
8
7
4
27
9a Giornata
Domar Matera
Centrale McDonald’s Bs
(25-19, 25-15, 25-18)
DOMAR
MATERA
Bortolozzo
8
Villena
13
Joventino
8
Zamagni
8
Pinelli
3
Cernic
9
Suglia (Libero). n.e.:
Lpaccina, Lo Bianco, Da
Silva, Monteleone.
Calitri (2° Libero).
Allenatore
Vincenzo Mastrangelo
e Antonello Andriani.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
6
Signorelli
3
Quartarone 1
Bellini
6
Agnellini
3
Paoletti
13
Peli (Libero),
Maestrelli 1, Fondrieschi,
Crosatti. Fusco (2° Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Giuseppe Allegrini
e Alessandro Oranelli.
Durata set 23’, 32’, 24’.
Note Matera: 7 muri, ricezione
positiva 74% e Perfetta 40%,
attacco 56%, 4 ace, 9 errori in
battuta. Centrale McDonald’s:
4 muri, ricezione positiva 56%
e perfetta 33%, attacco 39%, 0
ace, 10 errori in battuta.
28
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Centrale McDonald’s
senza difesa:
che sassata a Matera
3-0
La chiave del match è stata la ricezione:
nel senso che per i lucani ha funzionato
a meraviglia, per Brescia invece è stato
un pianto ininterrotto. A partire dal
primo set, quando la Centrale è andata
sotto 8-6. Joventino doveva essere
il tallone d’Achille dietro e per questo
è stato puntato molto ma, vuoi per la
pessima prestazione in battuta dei
bresciani, vuoi per la splendida forma
dell’ala basilisca (71% di positività),
Pinelli poteva sempre giocare con la
palla sulla testa. Facile, quindi, per due
centrali come Bortolozzo e Zamagni
accatastare punti su punti. La ricezione,
però, è la punta dell’iceberg, perché
nessun fondamentale è sembrato
funzionare: dal muro poco invadente
(e molto cercato coi mani-fuori delle
bande avversarie) e rimpinguato dai soli
tre block vincenti di Paoletti, alla difesa
marmorizzata, passando per una battuta
mai veramente pericolosa, con un
Paoletti davvero poco incisivo (4
errori, zero ace). Sul 16-11, Matera
ha già preso il volo e può chiudere il
set in assoluta tranquillità, con Cernie
e Joventino che fanno quello che
vogliono, in prima linea e con la pipe
(25-19). Sembra cambiare qualcosa nel
secondo parziale. L’inizio è disastroso,
con un 3-0 fulminante che pare essere
la replica di quanto appena visto,
poi, piano piano, Brescia comincia a
macinare punti, portandosi sul 12-10. A
questo punto, con Bortolozzo in battuta
(un ace), Matera piazza un terrificante
break di 6-0 dopo il quale i bresciani non
si riscuotono più (25-15). Il terzo set
è una ristampa del primo. La Centrale
rimane in partita fino al decimo punto
poi, deve cedere le armi per 25-18.
Matera inizia anche per «magari non si
verificherà più».
Una sconfitta dura da digerire.
Domar Matera chiude la pratica
Centrale McDonald’s con un 3-0
veloce e secco. Senza repliche.
I biancoblù offrono, forse,
la prestazine più negatica da
inizio stagione.
Male tutti i fondamentali,
soprattutto la ricezione che si
attesta sul 33% (perfetta).
Centrale Brescia
sconfitta secca
a Matera
ROBERTO ZAMBONARDI
La Centrale dovrà lavorare ancora molto
per ottenere risultati con un minimo
di continuità. È d’accordo mister
Zambonardi: «In questa partita siamo
stati molto fallosi -, spiega a fine gara -,
ma anche giù di tono, poco combattivi.
Certo, c’è da dire che il viaggio fino
in Basilicata, nelle nostre condizioni
economiche, ci prostra
molto dal punto di vista
fisico perché dobbiamo
fare andata e ritorno in
giornata ed è possibile
che, una volta in campo,
non riusciamo a dare il
cento per cento: questa,
però, non dev’essere
una scusa
per fare certe
brutte figure in
trasferta».
Una Centrale McDonald’s senza attenuanti
esce sconfitta dal Palasassi di Matera,
compiendo un notevole passo indietro dopo la
bella prestazione della settimana precedente
contro Tuscania. E proprio l’incostante
gestione delle partite esterne dove i bresciani
hanno raccolto solo 2 punti, evidenzia la
mancanza di continuità non solo nei risultati,
ma anche e soprattutto nell’approccio alle
gare lontane dal terreno amico.
La ricezione tra la squadra di casa e gli ospiti
ha fatto la differenza naturalmente a favore
dei primi, anche se muri inconsistenti e battute
mai troppo pericolose, hanno completato il
quadro di una giornata nata male e proseguita
ancora peggio, sportivamente parlando.
A parte il 2 ° set , dove un sussulto
d’orgoglio ha portato Crosatti e compagni a
controbattere palla su palla gli avversari fino
al 15 ° punto, nulla perviene per Brescia nella
1^ e 3^ frazione di gioco, dove i giocatori di
Matera controllano il match, assicurandosi un
netto 3 a0 , che non lascia scampo ad alcuna
recriminazione per gli avversari.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Castellana
Reggio E.
Vibo V.
Macerata
Ortona
F. Sora
Cantù
Alessano
Tuscania
Corigliano
3
2
1
3
1
3
3
0
0
3
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Vibo Valentia
Domar Matera
Cassa Rurale Cantù
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Conad Reggio Emilia
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
20
19
18
17
16
15
14
12
11
8
8
4
29
10a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Globo B. Frusinate Sora
(16-25, 19-25, 20-25)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Quartarone 2
Paoletti
15
Signorelli
4
Agnellini
4
Rodella
4
Bellini
10
Peli (libero)
Fondrieschi, Crosatti,
Sorlini, Maestrelli, Cruz.
n.e.: Zanardini (2 libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
GLOBO BANCA
FRUSINATE SORA
Fabroni
5
Hirsch
19
Salgado
3
Sperandio
8
Bacca
11
Fiore
11
Cittadino
5
Santucci (libero), Marzola.
n.e.: Cacciatore, Bacca,
Corsetti, Lucarelli, Gaudieri
(2 libero).
Allenatore
Fabio Soli
e Maurizio Colucci.
Arbitri: Pecoraro Sergio
e Chimento Pasquale
Durata set 23’, 24’, 24’.
Note Centrale McDonald’s:
3 muri, ricezione positiva
38% e perfetta 28%,
attacco 42%, 2 ace, 5
errori in battuta. Globo
Frusinate Sora: 9 muri,
ricezione positiva 63%
e perfetta 35%, attacco
62%, 5 ace, 1 errore in
battuta.
30
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI FRUSINATE Sora
0-3
Oltre all’insidioso avversario, Sora ha dovuto
fare i conti anche oggi con un’assenza
importante, quella dello schiacciatore Claudio
Paris rimasto precauzionalmente fermo a
causa di un problema muscolare al polpaccio
al vaglio dello staff medico.
Avvio di match apparentemente equilibrato
con Salgado e Fabroni a segno direttamente
dalla battuta e gli attacchi di Paoletti e Bellini
per il 4-5 ai quali rispondono prontamente
Fiore e Hirsch per l’8-9. La schiacciata out di
Bellini manda Daniel Bacca al servizio dove
resterà per cinque turni positivi durante i quali
va a segno dai nove metri e in pipe mentre
Fabroni e Fiore bloccano sulla rete le intenzioni
rispettivamente di Bellini e Paoletti.
Spinge ora sull’acceleratore la Globo con
capitan Fabroni a servire le sue bocche
da fuoco che non danno tregua alla difesa
avversaria per il +8 del 19-11.
Grazie all’insidioso servizio di Cacciatore
subentrato a Fiore, sale in cattedra Simon
La Centrale McDonald’s non
è più la stessa. E non perché
rispetto allo scorso anno sono
più le sconfitte delle vittorie. È
cambiata perché quella forza di
gruppo, che la stagione passata
era l’arma in più del sestetto
bresciano, è sparita. Così
perdere 3-0 contro Frusinate
Sora, la squadra primo in
classifica, non l’ultima arrivata,
diventa quasi insostenibile.
Niente regali...
Sora troppo forte
per la Centrale
ANDREA AGNELLINI
È l’unico che ci mette la
faccia. Andrea Agnellini
non avrebbe voglia di
parlare, ma al contrario di
molti suoi compagni non
scappa negli spogliatoi
dopo l’ultimo punto che
decreta la vittoria di Sora. Così
ad Agnellini tocca spiegare
quello che a tratti risulta
inspiegabile: «Non so che dire
- dice il centrale -. Una partita
pessima, come quella contro
Matera. Non eravamo dei
campioni prima, quando ce la
giocavamo contro chiunque,
non siamo delle schiappe
adesso che non riusciamo più
a fare bene. Il problema è che
non siamo più una squadra
che lotta insieme».
Era un bel sogno e tale è rimasto…. quello di
poter affrontare ed eventualmente battere la
capolista Sora. Squadra compatta in tutti i
suoi reparti Frusinate Sora
si è confermata la miglior squadra fino ad ora
affrontata sul taraflex del San Filippo e nulla
hanno potuto fare i nostri ragazzi della Centrale McDonald’s Atlantide.
Solo una timida risposta nella prima parte del
primo set, in cui i biancoblù di casa tenevano
testa ai più blasonati avversari, si dimostrava
unico e peraltro facilmente superato ostacolo, per una squadra, quella di Sora, che si
dimostrava solida e compatta in ogni suo
reparto elevandosi così a migliore formazione
tra quelle in cima alla classifica, viste fino a
questo momento a Brescia.
Per la Centrale Mcdonald’s Brescia ancora una
giornata storta che dovrà far riflettere coach
Zambonardi ed i suoi giocatori, scesi in campo
troppo remissivi dinnanzi ad una avversaria
che di tutto aveva bisogno, tranne che trovarsi
dall’altra parte della rete una squadra con
troppo timore reverenziale e senza nerbo.
Hirsch che con i suoi tre punti consecutivi
per il 22-12. L’attacco vincente di Paoletti e
quello di Quartarone di seconda intenzione
allungano di qualche minuto il parziale che
però si chiude subito dopo in favore degli
ospiti sul 16-25.
Nel secondo set Salgado, Hirsch e Fiore
fanno la voce grossa sulla rete per l’1-5.
Reagisce la squadra di casa con Rodella e
Bellini che riportano sotto i loro compagni
3-5 ma la Globo, oltre a non concedere
nulla, va dritta come un treno per la sua
strada e con gli ace di Fiore e le veloci di
Sperandio sale sul 4-10. Ancora Bellini
a lavorare ben sul cambio palla ma la
Centrale McDonald’s non riesce a essere
incisiva e l’avversario colpisce ancora con
Hirsch e Bacca per il 7-16.
Sposta il gioco al centro il regista
Quartarone da dove Signorelli e Agnellini
vanno a segno per l’11-17 ma il divario è
troppo ampio, è Sperandio a padroneggiare
la rete con due attacchi e muro che valgono
il 14-20. Si gioca punto a punto il finale
di set con il 16-22 di Marco Cittadino
appena subentrato a Salgado e Paoletti a
rispondere dall’altra parte della rete. Hirsch
e Rodella per il 18-23. Ci pensa Fiore a
mandare i sestetti al cambio di campo
chiudendo il secondo game sul 19-25.
Terzo set: Fabroni gestisce al meglio la
sua prima linea per un 2-7 che galvanizza
ancora di più il suo sestetto. Con Bellini,
Signorelli e Agnellini i padroni di casa
riescono a portarsi sotto fino all’11-13.
È questo il momento in cui Sora si
comporta da vera capolista quale è
cancellando dal viso degli avversari ogni
speranza di restare attaccati al match.
Con giocate semplici ma efficaci Fabroni
serve tutti gli attaccanti che non sbagliano
un colpo per il 20-13. I soliti Bellini
e Paoletti fanno quello che possono
cercando di dar respiro al loro set
che però scivola veloce al match ball con
un grande Daniel Bacca che fa salire il
tabellone sul 16-24.
Non vogliono mollare i padroni di casa
mettendo a segno un mini break positivo
di 4 lunghezze interrotto però da Marco
Cittadino che autografando il 20-25 decreta
la fine dell’incontro per 0-3.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
Cantù
Alessano
Corigliano
Tuscania
Ortona
Castellana
D. Matera
Reggio E.
Macerata
1
3
0
3
0
3
3
1
2
3
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Conad Reggio Emilia
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
23
22
21
19
17
16
15
15
11
9
8
4
31
11a Giornata
Cassa Rurale Cantù
Centrale McDonald’s Bs
(25-22, 25-23, 25-18)
CASSA RURALE
CANTÙ
Robbiati
4
Gerosa
3
Mercorio
12
Monguzzi
7
Tamburo
10
Ippolito
15
Butti (Libero)
Groppi 1, Carminati 1. n.e.:
Bargi, Rudi, Gatti.
Allenatore
Massimo Della Rosa
e Massimo Redaelli.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
4
Agnellini
4
Quartarone 1
Bellini
10
Signorelli
7
Paoletti
19
Peli (Libero)
Crosatti 1, Fondrieschi,
Maestrelli 1. n.e.: Cruz,
Sorlini, Zanardini. (2°
Libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Pristerà Rachela
e Fretta Elisa.
Durata set 27’, 26’, 25’.
Note Cantù: 11 muri, ricezione
positiva 50% e perfetta 25$,
attacco 55%, 2 ace, 9 errori in
battuta. Centrale McDonald’s:
5 muri, ricezione positiva 50%
e perfetta 18%, attacco 43%, 4
ace, 14 errori in battuta.
32
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
Giornale di Brescia
3-0
A Cantù la Centrale McDonald’s
Atlantide Brescia esce sconfitto
dal campo della Cassa Rurale
di Cantù, ma si è visto
finalmente una reazione
d’orgoglio nei ragazzi bresciani
i quali hanno giocato alla pari
con i più quotati avversari per
i primi due set per poi inseguire
nel terzo set ma senza mai
cedere le armi come nelle
precedenti ultime gare.
Si chiude l’andata
per la Centrale
con una sconfitta
Un match farcito di tanta buona volontà, non
basta alla Centrale McDonald’s Brescia per
portare a casa un risultato importante utile a
muovere la classifica.
In quel di Cantù, i biancoblù ci provano con
determinazione, ma restano a mani vuote
e tornano dall’ennesima trasferta , tallone
d’Achille per gli uomini di Zambonardi, senza
punti e con un po’ di morale sotto i tacchi.
Dopo un primo set lottato fino al dodicesimo
punto, Brescia inizia a sbagliare in ricezione,
consentendo a muro e difesa avversari di
avere la meglio tanto da portare la squadra
di casa sul più 6, nulla ottenendo con il buon
ritorno verso la fine di una prima frazione di
gioco, che Cantù si aggiudicava per 25-22.
Crosatti e compagni ci riprovano nel secondo
set partendo molto bene, portandosi a 3 punti
di vantaggio, prima di essere agguantati sul 18
pari dove il set , giocato punto su punto, viene
aggiudicato complice anche un svista arbitrale
sempre a favore della squadra di casa, che
sul finale allunga e mette il sigillo del 25-23.Il
terzo e decisivo set, vede invece Cantù partire
forte, impedendo che l’orgoglio bresciano,
possa minacciare la gara, tanto che la stessa
si chiude con un 25-18.
Si chiude così il girone di andata con una Centrale Mcdonald’s che, alla sua prima esperienza in serie A2 si trova al penultimo posto con 8
punti frutto di 2 sole vittorie.
Che si andasse a giocare un campionato
difficile con un rosa ristretta e piena di giovani
di belle speranze ma con poca esperienza non
era un mistero e non lo è tanto meno a questo
punto del torneo, ma ciò che viene chiesto ai
ragazzi di Zambonardi è di riuscire a centrare
l ‘obbiettivo del terzultimo posto che, in una
stagione con regolari retrocessioni vorrebbe
dire salvezza, quella salvezza da agguantare
ad un solo punto di distanza (e proprio per
questo l’ ambiente bresciano non si deve
deprimere), che si trova a 9 punti ed ha il nome
di Reggio Emilia, prossima avversaria il 3 gennaio in trasferta per la prima partita dell’anno e
del girone di ritorno.
In alto la
formazione
della
Centrale
McDonald’s
con al
seguito i
propri tifosi.
A lato la
squadra di
Cantù; sotto
due azioni di
gioco
Primo set equilibrato con iniziali battute
efficaci di Bellini e Signorelli fino al 9-12.
Sul punteggio di 17-22 l’arbitro non fischia
un attacco sotto rete del giocatore in
seconda linea del Cantù e si va sul 17-23.
Grandissima reazione al torto arbitrale e
si rimonta fino al 22-24 con un time out
richiesto da Cantù. Al rientro in campo
errore in battuta di Bellini ed il set si chiude
sul 22-25.
Il secondo set si riprende con una partenza
rabbiosa della Centrale che si porta sul 3-1.
Doppio attacco di Rodella e 9-8. Attacco di
Ippolito in mezzo al muro aperto e 13-11.
Battuta sbagliata di Gerosa e 15-11. Alcuni
errori dei bresciani ed un attacco vincente
con un successivo muro di Ippolito portano
in vantaggio Cantù 17-18. Dopo uno
stupendo attacco di Quartarone ed una
successiva battuta sbagliata dallo stesso si
arriva a 21-23. Attacco in pipe di Mercorio
22-24 seguito immediatamente da un
attacco di Paoletti 23-24. Una grossa
svista arbitrale ancora su attacco Ippolito
porta a chiudere il set 23-25 in vantaggio
ancora di Cantù.
Terzo set inizia con una battuta sbagliata
di Robbiati 1-0 per Brescia. Attacco e
muro di Ippolito 3-6. Mano fuori sul muro
di Paoletti e 4-6. Bellini battuta sbagliata
ed attacco di Rodella fuori seguito da un
attacco di Ippolito portano il risultato sul
4-9. Robbiati muro ed attacco dal centro
5-11. Battuta al vento di Paoletti seguita
da una serie di 3 muri consecutivi del
Cantù ed un attacco fuori di Paoletti 6-16.
Attacco vincente di Paoletti e attacco fuori
di Mercorio 8-16. Invasione di Quartarone
e attacco vincente di Paoletti 9-17. Battuta
vincente di Agnellini e palla fori di Tamburo
11-17. Attacco in pipe di Ippolito, errore di
Gerosa e attacco vincente di Paoletti 1318. Una sequenza di battute errate portano
il risultato sul 16-21. Palla in tribuna di
Maestrelli 17-23 seguito da un gran muro
di Groppi su Bellini 17-24. Chiude set e
partita 18-25, un attacco di Mercorio sulle
mani tese del muro bresciano.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Corigliano
Vibo V.
F. Sora
Reggio E.
Macerata
Tuscania
D. Matera
Alessano
Ortona
Castellana
3
1
3
1
3
1
3
2
3
2
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Domar Matera
Vibo Valentia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Conad Reggio Emilia
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
26
24
24
22
20
17
16
16
11
9
8
5
33
12a Giornata
Conad Reggio Emilia
Centrale McDonald’s Bs
(22-25, 26-24, 25-21, 23-25, 11-15)
CONAD
REGGIO EMILIA
Tiozzo
12
Giglioli
10
Tondo
9
Bertoli
6
Di Franco
6
Della Morte 18
Catellani (Libero),
Bucaioni 2, Kody 7, Guemart,
Allesch, Benaglia (2 Libero).
n.e.: Morgese.
Allenatore
Luca Cantagalli
e Paolo Zambolin.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Agnellini
6
Quartarone 2
Bellini
16
Signorelli
13
Paoletti
30
Rodella
11
Peli (Libero),
Crosatti, Fondrieschi.
n.e.: Sorlini, Maestrelli,
Zanardini (2 libero).
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Rossetti Andrea
e Piubelli Massimo.
Durata set 24’, 28’, 25’, 25’,
25’.
Note Reggio Emilia: 8 muri,
ricezione positiva 69% e
perfetta 32%, attacco 46%,
1 ace, 14 errori in battuta.
Centrale McDonald’s: 9 muri,
ricezione positiva 71% e
perfetta 37%, attacco 48%, 5
ace, 14 errori in battuta.
34
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
BRESCIAOGGI
2-3
PRIMO SET: Partenza con un errore in attacco
di Di Franco e 1-0 per i bresciani. Attacco di
Tondo e Di Franco 4-3. Attacco di Paoletti
e subito a seguire Tiozzo 4-6. Mano fuori
di Rodella e 5-7. Dal centro Agnellini e 6-7.
Battuta potente e ricezione imperfetta di
Rodella con palla sotto il soffitto 6-8. Toccata
a muro di Quartarone e 8-10. Muro centrale
di Signorelli e 11-10. Attacco senza muro
di Tondo e 13-12. Secondo errore in battuta
di Signorelli e 14-13. Attacco vincente e
successivo errore in battuta di Paoletti e 1514. Attacco dalla seconda linea di Paoletti ma
calpestando la linea e 17-16. Grandissimo
muro a chiudere l’angolo di Paoletti e 20-17.
Attacco di Toldo dalla zona 2 subito seguito
da una battuta sbagliata 22-18. Un’invasione
sotto rete di Signorelli ed un attacco dal centro
di Di Franco portano il risultato sul 24-22. Il
set si conclude con uno spettacolare appoggio
di Paoletti nell’angolo in posizione 5 con il
risultato di 25-22.
SECONDO SET inizia con un attacco dal
centro di Signorelli ed è subito 1-0. Attacco di
Paoletti, con battuta punto e successivamente
in rete di Bellini 3-3. Mano fuori di Tiozzo e
7-5. Attacco dal centro di Agnellini seguito
da un veloce attacco di Bellini e 9-6. Muro
di Della Corte e 10-9. Ace con una potente
battuta di Bellini seguita immediatamente dal
solito errore nella successiva battuta 12-11.
Invasione a muro di Paoletti ed attacco dal
centro di Agnellini 14-12. Precisa battuta
vincente di Paoletti e 16-13. Un superbo
attacco di Bellini 19-17. Battuta sbagliata
di Bellini e 20-19. Brutta ricezione di Peli
(comunque positiva la sua prestazione) e
21-21. Due attacchi vincenti di Paoletti 23-22.
Muro su Paoletti 23-23. Muro su Bellini 24-25.
Attacco fuori di Paoletti e 24-26.
TERZO SET con due attacchi fuori di Bellini
e 2-4. Attacco e muro di Rodella con un
successivo errore di formazione della Conad
portano il risultato sul 5-5. Ace di Signorelli
con seguente battuta errata e 6-7. A questo
punto subentra un attimo di confusione in
campo bresciano e ne approfitta la Conad
Reggio Emilia per portarsi sul 6-9. Doppio
Prima giornata di ritorno e
prima soddisfazione dell’anno
2015 nel Clan Bianco Azzurro
con la prima vittoria esterna
della squadra cittadina
nel Campionato Nazionale
Maschile di serie A2 UnipolSai.
Con il risultato di 3 a 2 la
Leonessa d’Italia della Pallavolo
Nazionale si copre di gloria con
il «Tricolore» di Reggio Emilia.
Battaglia vinta al tie break.
Vittoria a Reggio E.
per la Centrale Bs
che vendica l’andata
Inizia benissimo il 2015 della Centrale
McDonald’s Brescia che, con una grande e
meritatissima vittoria, centra diversi obbiettivi
che fanno ben sperare per il prosieguo del
Campionato, ma soprattutto contribuisce a
riportare un po’ di serenità nell’ambiente che
ultimamente denotava scricchiolii causati dai
risultati negativi delle ultime uscite.
Così la Zambonardi’s band, oltre a conseguire
la prima vittoria esterna della sua storia e
quindi di questo torneo, si concede il gusto
della rivincita (dopo lo 0-3 dell’andata a favore
degli emiliani) ed agguanta gli stessi rivali
in classifica nella zona salvezza. Scesi in
campo determinati e concentrati, i biancoblù
si imponevano nel primo set dove tutto
funzionava a meraviglia tanto che il
25-22 era di marca bresciana. Nella seconda
frazione, lottata punto su punto, era Reggio
Emilia, sul finire di set ad avere la meglio 26‐24,
che sfruttando cosi l’onda del ritorno, vinceva
anche il 3° set, complice anche la scarsa
vena di Brescia in fase offensiva. E proprio
a questo punto del match scattava la molla
dell’orgoglio, da parte di una squadra che non
ci stava a recitare il ruolo di cenerentola alla
sua prima esperienza in A 2, che sventava il
pericolo di iniziare male il nuovo anno con
un Paoletti superlativo supportato dalla linea
verde Signorelli, Agnellini e Rodella, diretti dal
regista Quartarone, e dalla voglia di Bellini oltre
come sempre alla partecipazione di tutti gli
altri ad iniziare da Capitan Crosatti. 25-22 il
quarto set e 15-11 il tie break completavano
l’opera di un coach e la sua squadra, dando
così la prima soddisfazione in trasferta ad
una società, che pur facendo fronte, con veri e
propri salti mortali, alle difficoltà economiche
di un campionato difficile e dispendioso in
tutti i sensi, camminano a testa alta non
accontentandosi mai.
E allora la prima pietra dell’anno nuovo è
stata posata, l’esperienza si sta formando e
l’entusiasmo piano piano può ritornare. …….a
cominciare dal prossimo incontro casalingo
con Castellana Grotte dove un’altra sconfitta
attende di essere (sempre sportivamente
parlando) vendicata
attacco di Rodella e 9-10. Attacco fuori e
pallonetto di Bertoli 11-12. Si agguanta
il pareggio con un attacco dal centro di
Signorelli 12-12. Pallonetto di Della Corte e
12-13. Errore in battuta e ricezione errata
di Peli 13-15. Un potente e stupendo
attacco di Paoletti 14-17. Battuta in rete
di Rodella 16-19. Attacco fuori di Bellini
senza muro e 18-20. Due errori in attacco
di Paoletti ed il set si chiude in favore di
Reggio Emilia 21-25.
QUARTO SET con punto dal centro di
Signorelli ed ace di Bellini 3-2. Rodella con
un attacco diretto dal cielo 5-2, seguito
da un attacco dal centro di Agnellini 6-3.
Risposta dal centro di Di Franco 6-4.
Attacco di Bellini ed errore in battuta di
Agnellini seguito da un muro di Signorelli
10-7. Errore in attacco di Signorelli 10-9.
Errore in battuta di della Corte 12-10. Entra
Kody in sostituzione di Bertoli sul 13-10.
Attacco dal centro di Giglioli, e risposta
immediata di Paoletti dalla seconda linea
16-12. Grandissimo muro di Agnellini con
attacco positivo di Bellini e 18-15. Una
sequenza di errori in battuta (portano il
risultato sul 21-17. Attacco dal centro e
successiva battuta di Di Franco 22-18.
Attacco di Tondo e invasione del muro
bresciano 23-20. Attacco di Paoletti e
successivo muro su l’attacco seguente
24-21. Errore in ricezione di Rodella
e 24-22. Con un attacco dal centro di
Signorelli si chiude il set sul 25-22
Il QUINTO SET inizia con un duello faccia
a faccia tra Bellini e Kody (due attacchi
vincenti a testa) e 2-2. Signorelli dal centro
e risposta immediata di Kody 3-3. Tre
potenti e devastanti attacchi di Paoletti
dal posto due e 6-3. Stupende azioni dei
due alzatori (Quartarone e Guemart) e 7-4.
Invasione e muro di Reggio Emilia e 8-5.
Paoletti e 9-5. Grandissimo ed esaltante
muro di Signorelli 10-5. Attacco fuori di
Della Corte e 11-5. Tiozzo 11-6. Errore
dal centro di Signorelli e 11-7. Una super
ed un pallonetto di Bellini e 13-9. Kody
da posizione 4 e 13-10. Superbo muro di
Paoletti (203 cm) su Kody (213 cm) con una
perfetta scelta di tempo e 14-11. Chiude set
e partita con un rabbioso e potentissimo
attacco nei tre metri Paoletti e 15-11.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
Ortona
D. Matera
Tuscania
Cantù
Macerata
F. Sora
Alessano
Castellana
Corigliano
2
3
3
0
3
0
3
0
0
3
Frusinate Sora
Corigliano Calabro
Sieco Service Ortona
Cassa Rurale Cantù
B-Chem Macerata
Domar Matera
Vibo Valentia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Conad Reggio Emilia
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
29
27
26
23
22
20
17
16
11
10
10
5
35
13a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Castellana Grotte
(25-21, 25-18, 31-33, 25-20)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
9
Rodella
12
Bellini
12
Quartarone 2
Paoletti
30
Agnellini
6
Peli (libero),
Crosatti, Sorlini.
n.e.: Fondrieschi, Maestrelli,
Montanari, Zanardini.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
CASTELLANA
GROTTE
Marzo
13
Sorrenti
2
Bevilacqua 17
Primavera 10
Pedron
7
Spadavecchia 12
Giosa
3
Primavera (libero),
Latorre, Nero (2 libero).
n.e.: De Serio.
Allenatore
Vincenzo Fanizza
e Franco Castiglia.
Arbitri: Curto Giuseppe
e Cerra Alessandro.
Durata set 22′, 27′, 34′, 25′;
totale: 108′.
Note Centrale McDonald’s
Brescia: 14 Muri, ricezione
positiva 58% e perfetta 29%,
Attacco 57%, 3 ace, 15 errori
in battuta. MaterdominiVolley.
it Castellana grotte: 13 muri,
ricezione positiva 56% e
perfetta 23%, attacco 44%, 4
ace, 14 errori in battuta.
36
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI CASTELLANA
3-1
La squadra cittadina della
Centrale McDonald’s conquista
altri tre punti al PalaSanFilippo
contro una Castellana Grotte
mai doma ed arrendevole.
In quasi 2 ore di gioco
si impone per 3 set a 1
inanellando così la seconda
vittoria consecutiva nel 2015,
consolidandosi sempre più
in classifica.
La Centrale Brescia
concede il bis
contro Castellana
Partita che non ha visto tra i propri
protagonisti Castellano e Morelli, colonne
portanti della formazione pugliese ed ha
quindi permesso a Brescia di approfittare della
ghiotta occasione ad iniziare dal primo set
dove la squadra di Zambonardi riusciva ad
imporsi nelle battute finali.
Nella seconda frazione era Castellana Grotte
a partire meglio, ma con pazienza e tenacia i
biancoblù di casa prendevano il largo, ed il set.
Sembrava a questo punto fatta per la
Centrale McDonald’s, ma un terzo set
combattuto e spettacolare che vedeva tra i
suoi principali protagonisti Matteo Paoletti,
opposto bresciano con trascorsi vincenti a
Castellana Grotte, non bastava per chiudere
definitivamente i conti con gli avversari, i
quali si imponevano 33-31 rimandando così
la festa definitiva. Il quarto set era a favore di
Brescia, che conquistava 3 punti d’oro per una
classifica che inizia a ripagare gli sforzi di una
squadra che sembra aver terminato di pagare
dazio dell’inesperienza.
Vittoria che arricchisce e carica il morale
dei bresciani in vista di terribili trasferte
nel profondo sud dell’Italia ad iniziare dalla
prossima che è Vibo Valentia.
Vittoria che accresce energia nel gruppo,
al ritorno della compattezza dello stesso,
alla voglia di combattere su ogni pallone e
soprattutto alla immediata reazione dopo le
solite pause durante il gioco.
Buona la prova dei centrali in fase di attacco
con Signorelli all’82% e Agnellini con il 67%
ed a muro (2 a testa), positiva anche se un
po’ cosparsa da pause in attacco con però
una buona reazione a muro (saranno 4 in
totale) ed una ricezione non sempre perfetta
per Bellini, orgogliosa la partita del sempre
più super schiacciatore del campionato di
serie A2 Paoletti (30 i suoi punti totali con 3
muri), ottima la partita di Rodella con ottime
ricezioni e continuità in attacco, geometrica la
distribuzione del gioco di Quartarone (2 muri a
suo favore) e splendida la posizione in campo
(93% di ricezione con il 60% di positività) del
libero Peli coadiuvato con un 80% di ricezione
da parte di capitan Crosatti.
In alto il
palleggiatore
Davide
Quartarone
in azione,
a lato
l’esultanza
del gruppo,
sotto Enrico
Peli (libero) e
in vice-pres.
Bonisoli
Trasferta lombarda amara per la
Materdominivolley.it Castellana Grotte che
nella tredicesima giornata del campionato
nazionale serie A2 UnipolSai di pallavolo
maschile inciampa nella seconda sconfitta
del 2015. Finisce così 3-1 il confronto tra il
club castellanese e la Centrale McDonald’s
Brescia. Una prova intensa per la squadra
pugliese giunta a quest’appuntamento
senza Maurizio Castellano e Michele
Morelli, il primo ancora precauzionalmente
fermo, il secondo bloccato per un infortunio
muscolare contratto alla vigilia del match.
LA CRONACA – Avvio del match con la
formazione di casa che parte in vantaggio.
La Mater saldamente agganciata impatta
subito sul 9 pari ma è Brescia ad approdare
al time out tecnico, 12-11. Si procede in
equilibrio ma i Lombardi accelerano nella
fase finale e chiudono con Marzo Murato
da Signorelli (25-21).
Nel secondo set fiammata gialloblù
(1-5) ed è subito tempo di Zambonardi. I
castellanesi procedono e conquistano il
timeout tecnico, 9-12. I Lombardi provano
ad avvicinarsi e trovano la parità, 13-13. Si
prosegue in equilibrio ma sono i padroni di
casa nella fase calda del set ad innescare
il guizzo vincente. Sul (18-16) Fanizza
prova a scuotere i suoi ma Brescia allunga
e chiude, 25-18. Terzo set avvincente.
Paoletti trascina il suoi al tempo tecnico,
12-9. La Mater prova a reagire, impatta sul
tredicesimo punto e non molla più fino ai
vantaggi. Brescia spreca due match-ball
sul 24-23, 30-29 e 31-30, la Mater, invece,
dopo aver sbagliato ben quattro palle set
trova la vittoria sul 31-33 grazie ad una
doppia fischiata a Quartarone.
Quarto set con Brescia che incide
maggiormente e fa propria la prima pausa
tecnica, 12-8. La centrale McDonald’s è
attenta a non concedere nulla. La Mater si
avvicina (16-15) ma esaurisce le proprie
energie. I padroni di casa spediti blindano il
25-20. La partita si chiude con un cartellino
rosso di Pedron per proteste su un
presunto muro di Paoletti su Sorrenti.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Tuscania
Vibo V.
Ortona
Cantù
Macerata
D. Matera
Corigliano
F. Sora
Alessano
Reggio E.
3
2
3
0
3
0
2
3
1
3
Frusinate Sora
Sieco Service Ortona
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Domar Matera
Vibo Valentia
Castellana Grotte
Centrale McDonald’s
Conad Reggio Emilia
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
31
29
28
25
23
20
18
16
13
13
13
5
37
14a Giornata
Vibo V. Tonno Callipo
Centrale McDonald’s Bs
(25-16, 25-17, 25-21)
VIBO VALENTIA
TONNO CALLIPO
Sintini
3
Forni
12
Vedovotto
9
Zanuto
14
Gavotto
16
Presta
7
Cesarini (libero), Marchiani.
n.e.: Medic, Korniienko,
Sardanelli (2 libero), Paoli,
Feroleto.
Allenatore
Luca Monti
e Antonio Valentini.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
6
Rodella
5
Maestrelli
1
Bellini
5
Quartarone 1
Paoletti
17
Agnellini
1
Peli (Libero), Crosatti,
Fondrieschi.
n.e.: Montanari.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Di Blasi Giuseppe
e Nicolazzo Maurizio.
Durata set 23’, 24’, 25’.
Totale: 72’
Note Tonno Callipo Vibo
Valentia: 14 muri, ricezione
positiva 65% e perfetta
27%, attacco 51%, 6 ace, 11
errori in battuta. Centrale
McDonald’s Brescia: 4 muri,
ricezione positiva 55% e
perfetta 27%, attacco 42%, 6
errori in battuta.
38
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI VIBO VALENTIA
3-0
La vittoria al Pala Valentia davanti al proprio
pubblico mancava dal 16 novembre (3-2 su
Matera) e un successo pieno da 3 punti dal
26 ottobre (3-0 su Tuscania). A distanza di
tre giorni dal ko contro Tuscania, la Tonno
Callipo Calabria Vibo Valentia ha messo
in campo qualità tecniche e la necessaria
rabbia e determinazione per avere la meglio
di un avversario che proveniva da due vittorie
consecutive contro Reggio Emilia e Castellana
Grotte. Battuta e correlazione muro-difesa
sono apparse fin da subito gli elementi
in grado di rompere il ghiaccio e di fare la
differenza. 6 gli ace realizzati e 14 i muri
messi a terra con un Marcello Forni in grande
spolvero: per il capitano 12 punti, dei quali 6
a muro, 4 vincenti in attacco con il 57% e 2
ace. Efficace e continua anche la distribuzione
di gioco di Sintini che ha mandato in doppia
cifra Gavotto (16 punti e il 50% in attacco) e
Zanuto (14 punti con la medesima percentuale
in attacco). Per il martello italo-brasiliano
una prestazione ulteriormente impreziosita
dall’aver realizzato 3 ace e 2 muri.
Redditizia in questo ultimo fondamentale
anche la prova di Vedovotto che ha timbrato
9 volte il cartellino mettendo a segno 3 muri.
Brescia non ha potuto fare nulla di fronte alla
continuità di gioco mostrata dai giallorossi,
coach Zambonardi ha provato più volte a
stoppare il ritmo avversario, ma ha anche
dovuto fare i conti con la sfortuna. Nel
secondo set, infatti, il centrale Agnellini ha
dovuto lasciare il campo dopo aver subito una
distorsione alla caviglia destra (al suo posto
Maestrelli).
Tra le fila dei lombardi a provare a tenere
in vita i suoi ci ha provato il solito Paoletti:
per l’opposto di Brescia 17 punti con il 41%
in attacco conditi da 2 muri. Con i tre punti
ottenuti stasera la Tonno Callipo Calabria Vibo
Valentia guadagna una posizione in classifica
scavalcando la Domar Matera. I giallorossi
raggiungono quota 21 punti, a -5 dal quinto
posto occupato dalla Cassa Rurale Cantù (26
punti).
1. Set – Roster della vigilia confermati: Brescia
in campo con Quartarone al palleggio, Paoletti
La serie positiva si arresta
lontano da casa.
Come all’andata, anche a Vibo
Valentia i bresciani vengono
sconfitti da una delle formazioni
più forti della serie A2.
Nel primo tempo pesa una
battuta mai all’altezza.
Agnellini si fa male nel
secondo e il match è segnato.
Zambonardi protesta:
«Decisioni arbitrali sbagliate».
La Centrale Bs
cade nella rete
del Tonno Callipo
Sconfitta in terra calabra della squadra
cittadina della Centrale McDonald’s Atlantide
Brescia, ancora più pesante dall’infortunio
occorso al centrale bresciano Agnellini
durante una fase di gioco (in una azione a
muro il centrale del Vivo Valentia, Presta,
ricadeva sulla caviglia del nostro centrale
procurando, si presume, una distorsione)
e dalle decisioni arbitrali ad inizio gara
che hanno innervosito e compromesso
psicologicamente la concentrazione
dei nostri atleti, così che la squadra
bresciana ha perso il mordente e la
reattività che dovrà però subito ritrovare
prima dell’incontro di sabato 24 gennaio, e,
ricostruire ancora il morale per presentarsi
contro Caffè Aiello Corigliano carica
emotivamente ed ancor più tonica.
Le prime 2 vittorie del 2015 coincidenti con le
prime 2 giornate di ritorno del Campionato di
serie A2 UnipolSai, si fermano a Vibo Valentia
dove la Centrale McDonald’s, scesa in campo
con le migliori intenzioni, viene liquidata dal
sestetto di Coach Monti che prova
così a risalire la classifica.
Una partita nata male, causa sviste arbitrali
che nei primi 11 punti ha evidenziato ben 4
situazioni a favore della squadra di casa, e
proseguita ancora peggio con una squadra
quella bresciana, che demoralizzata non
riusciva a rientrare in partita, che terminava
nel peggiore dei modi con un 3 a 0 secco e
l’infortunio per il centrale Andrea Agnellini,
per il quale le conseguenze saranno note nei
prossimi giorni.
I bianco blu pur tentando di rientrare nel
match nel 3° set, quando si pensava potessero
tornare a mettere in difficoltà gli avversari,
si perdevano prima in battuta negli errori
del palleggiatore Quartarone, per infrangersi
quindi nel muro calabrese che chiudeva tutti i
varchi possibili a Paoletti e di conseguenza la
partita.
Nel prossimo turno, quello valevole per
la quarta giornata di ritorno, la Centrale
McDonald’s ospiterà Corigliano, altra squadra
calabrese terza in classifica, con il match
che si giocherà al PalaSanFilippo.
opposto, Agnellini e Signorelli al centro,
Bellini e Rodella i martelli, Peli libero. La
Tonno Callipo si schiera con Sintini in
regia, Gavotto opposto, Forni e Presta i
centrali, Vedovotto e Zanuto in posto 4,
Cesarini libero. Primissima parte di set
equilibrata, Presta rompe il ghiaccio con un
attacco e un muro, 9-6 (il coach bresciano
Zambonardi chiama il suo primo time-out
discrezionale). Zanuto è ispirato e mette a
terra un bel pallone in contrattacco, 13-8 (al
riposo tecnico i giallorossi erano avanti di
4 punti, 12-8). Vedovotto, in attacco prima,
e a muro poi, mette la freccia e porta i suoi
sul 18-11, secondo time-out discrezionale
per Brescia. Al rientro in campo Forni sigla
un ace, 19-11. Brescia accorcia 19-13 e
stavolta è coach Monti a chiamare tempo.
Gavotto rimette le cose a posto, 20-13.
E’ il muro del capitano Marcello Forni a
decretare la vittoria del parziale 25-16.
2. Set – Brescia si porta avanti 4-5, ma
Zanuto firma un ace spettacolare e riporta
avanti i suoi 6-5. Sul 9-9 si infortuna il
centrale bresciano Agnellini (distorsione
alla caviglia destra), al suo posto dentro
Maestrelli. A spezzare l’equilibrio in favore
della Tonno Callipo è Sintini che a muro
stoppa Bellini, 14-12. La squadra di coach
Monti domina a muro e vola sul 19-14 con
il block di Presta. Nel finale allunga ancora
Vedovotto con un ace che penetra nella
zona di conflitto tra posto 5 e posto 6 della
ricezione bresciana. Per Forni e compagni il
set è in discesa e la conquista del parziale
arriva sul 25-17.
3. Set –Nel terzo parziale i giallorossi
martellano ancora dalla linea dei 9 metri
con uno scatenato Zanuto che trova 2
ace consecutivi (7-3). La Tonno Callipo
allunga fino al 16-12, ma Brescia sfrutta
alcune amnesie dei calabresi e si rifà
sotto 16-15 costringendo coach Monti
a stoppare il gioco. Gavotto in attacco
mette a terra la palla del 17-15. Vedovotto
allunga ancora, 19-16. Brescia però non
molla e dopo l’errore da posto 4 in attacco
di Zanuto si riporta ancora una volta a -1
(21-20). Quartarone manda sul nastro la
battuta, 22-20. Nel finale Forni e compagni
allungano ancora e chiudono i conti con il
muro vincente di Vedovotto, 25-21.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Cantù
Tuscania
D. Matera
Ortona
F. Sora
Macerata
Castellana
Alessano
Reggio E.
Corigliano.
3
1
1
3
1
3
1
3
2
3
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Castellana Grotte
Conad Reggio Emilia
Centrale McDonald’s
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
32
31
30
28
26
21
20
16
14
13
13
8
39
15a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Corigliano Calabro
(25-21, 18-25, 25-20, 10-25, 12-15)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Bellini
15
Maestrelli
4
Paoletti
18
Rodella
15
Signorelli
8
Quartarone 3
Peli (libero), Crosatti 1,
Fondrieschi, Fusco.
n.e.: Straolzini.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
CORIGLIANO
CALABRO
Mariano
16
Tomasello
8
Banderò
23
Hrazdira
12
Menicali
11
Izzo
4
Taliani (libero),
Calonico, Walker, Lavia.
n.e.: Casciaro (2 libero),
Colarusso.
Allenatore
Daniele Ricci
e Tony Bove.
Arbitri: Massimo Montanari
e Michele Marotta.
Durata set 28,’ 26,’ 29,’ 21,’
19’.
Note spettatori 700 circa.
Centrale McDonald’s: 11
muri, ricezione positiva 54%
e perfetta 33%, attacco 46%,
7 ace, 12 errori in battuta.
Corigliano Calabro: 15 muri,
ricezione positiva 57% e
perfetta 32%, attacco 48%, 9
ace, 12 errori in battuta.
40
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI CORIGLIANO
2-3
Una Centrale McDonald’s
sfortunatissima esce sconfitta
dall’incontro casalingo contro
Caffè Aiello Corigliano terza
forza del Campionato,
dopo un match durato più
di 2 ore nel quale i ragazzi
di Coach Zambonardi,
hanno sfoderato una grande
prestazione alternata da cali
di tensione dovuti anche alla
reazione degli avversari.
Centrale Brescia
sfiora il colpaccio
contro Corigliano
Emozioni che si accendono e si spengono
in una gara appassionante molto temuta
all’inizio, ma, visto l’andamento del gioco, al
termine conclusa con l’amaro in bocca.
Rimane molta delusione soprattutto dal fatto
che come nell’incontro in trasferta con il Vibo
Valentia con l’infortunio del centrale Agnellini,
anche ieri sera durante il quarto set, per il
solito contrasto con invasione sotto rete di
un avversario, chi ci rimette è l’opposto della
Centrale McDonald’s Matteo Paoletti che ne
esce con una piccola distorsione al ginocchio
e con il mesto ritiro nello spogliatoio, togliendo
alla partita la miglior, fino a quel momento,
bocca di fuoco dell’incontro (terminerà con
18 punti), facendo così riprendere il Corigliano
Calabro sotto di due set ad uno e dando una
mazzata psicologica negativa alla squadra
bresciana che conclude il set con il risultato
negativo di 10-25 affrontando anche il tie
break con una formazione inedita (a sorpresa
di tutti Crosatti opposto) e sfiorando il
colpaccio sull’11-13 con battuta sbagliata
dello stesso capitano.
Tanta carica emotiva come si diceva ma
rimane l’illusione che con la squadra al
completo nel dopo cena ci saremmo sorbiti un
buon caffè.
Un encomio particolare a tutti i nostri atleti
dai centrali con Signorelli (8 punti con 4 muri)
e Maestrelli all’esordio come titolare (4 punti
ed 1 muro), alle bande Rodella (15 punti con 3
muri e 3 ace), alla sorpresa in positivo di Bellini
con la miglior prestazione di quest’anno nel
Campionato di Serie A2 (15 punti con 3 ace , 1
muro e 33% di ricezione perfetta), all’innesto
di capitan Crosatti (1 punto e 44% ricezione
perfetta), allo sfortunato opposto Paoletti
(18 punti ed 1 muro in soli tre set), al sempre
più convincente regista Quartarone (3 punti,
1 muro ed alcune giocate meravigliose), al
giovane Fusco con nessun errore in battuta,
alla sempre serietà di Fondrieschi, ma
soprattutto al libero Peli che ha sfoderato una
esibizione maiuscola che va aldilà dei numeri
(74% in ricezione con un 48% di perfezione),
con una convinzione e cioè quella di poterci
rifare da queste continue sfortune.
Sopra un attacco di Paoletti
e Maestrelli in battuta,
sotto il debuttante Pasquale
Fusco e a lato la banda della
Centrale: Emanuele Rodella
Seconda trasferta di fila e secondo tie
break vincente per Corigliano, che – dopo
il successo di domenica scorsa a Reggio
Emilia – si è imposta stasera a Brescia
in rimonta contro i locali della Centrale
McDonald’s. I ragazzi allenati da coach
Ricci hanno ceduto il primo set per 25-21 ai
padroni di casa partendo un po’ con il freno
a mano tirato e subendo l’iniziativa dei
lombardi concentrata per lo più sull’asse
Quartarone-Paoletti. Poi nel secondo il
team calabrese è riuscito invece a rialzare
la testa, guidando il parziale e portandolo
infine a casa per 18-25 sotto i colpi del
solito Banderò. Nel terzo set sono però
ancora i padroni di casa a farsi valere e a
mettere sotto nel punteggio i coriglianesi,
che infine devono cedere 25-20. Nel quarto
set non c’è gara: Corigliano parte subito
forte e il vantaggio parziale diventa sempre
più largo, fino all’eloquente 10-25 finale
che porta il match al quinto set. Anche al
tie break Brescia non riesce più a trovare
il bandolo della matassa e parte male
subendo subito un netto 0-5. Al cambio
campo il vantaggio è sul +3 per gli ospiti
e tale resterà fino a quando Signorelli,
nel finale, per due volte ferma Mariano
e soci a muro accorciando prima sul
punteggio di 11-13 e poi sul 12-14. Una
bordata di Banderò dalla seconda linea
mette però fine alle velleità dei ragazzi
di mister Zambonardi che perdono il tie
break 12-15 ma portano a casa un punto
che muove la classifica. Per la Caffè Aiello
arrivano invece altri due punti in classifica
anche stavolta conquistati al termine di
una partita complicata, che nei primi tre
parziali è stata abbastanza tirata e ha
visto per ben due volte i padroni di casa
portarsi avanti nel conto dei set. A seguire
Brescia ha un po’ accusato l’uscita di
scena del trascinatore Paoletti. Con i due
punti conquistati sul tappeto bresciano
la formazione di coach Ricci sale così
provvisoriamente, sul podio del torneo di
Serie A2 (in compagni di Ortona), in attesa
che domani giochino le dirette concorrenti.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Cantù
D. Matera
Vibo V.
Castellana
Tuscania
F. Sora
Macerata
Alessano
Ortona
Reggio E.
3
2
3
0
0
3
2
3
3
1
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Castellana Grotte
Centrale McDonald’s
Conad Reggio Emilia
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
35
34
32
29
28
24
21
16
14
14
13
10
41
16a Giornata
Aurispa Alessano Lecce
Centrale McDonald’s Bs
(25-19, 25-15, 25-15)
AURISPA
ALESSANO LECCE
Schwagler P. 10
Armenakis A. 13
Torsello 7
Parisi 3
Musardo 10
Mazza 7
Bisanti (Libero),
De Giovanni, Nicolazzo,
Muccio.
n.e.: Ancora (2 Libero).
Allenatore
Alessandro Medico
e Livio Bramato.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella 6
Agnellini 1
Quartarone 1
Bellini 7
Signorelli 5
Paoletti 4
Crosatti 1
Peli (Libero),
Maestrelli, Fondrieschi.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Durata set 26′, 24′, 23′.
Note Spettatori circa 600.
Aurispa Alessano Lecce: 10
muri, ricezione positiva71%
e perfetta 39%, attacco 56%,
3 ace, 15 errori in battuta.
Centrale McDonald’s: 4 muri,
ricezione positiva 59% e
perfetta 36%, attacco 25%, 1
ace, 12 errori in battuta.
42
Centrale McDonald’s Brescia
DAL NOSTRO
UFFICIO STAMPA
3-0
La Centrale McDonald’s torna
a casa con l’ennesima confitta,
con un nuovo infortunio
per l’opposto Paoletti
e con il morale sotto i tacchi.
La sqaudra pugliese ha
espresso un ottimo gioco
riuscendo a mettere in difficoltà,
soprattutto a muro e in battuta,
i biancoblù. Un passo indietro
nella corsa ai Paly off:
la classifica ritorno anonima.
Nel Salento ritorna
il mal di trasferta
all’Atlantide Brescia
COACH ZAMBONARDI
Arbitri: Morgillo Davide
e Talento Matteo.
Serie A2
Nonostante alla vigilia del
match contro Alessano
i biancoblù fossero
convinti di poter vincere,
il campo ha scritto, come
accade spesso, un finale
diverso. Finale che
potrebbe cambiare anche
per le sorti societarie
della squadra bresciana:
«Ci siamo riuniti con
la dirigenza - racconto
l’allenatore Zambonardi - e
abbiamo deciso che, anche
se con estrema difficoltà,
in qualche modo finiremo
la stagione. Stringeremo i
denti e poi cominceremo a
pensare all’anno prossimo».
Ennesima lunga e pesante trasferta nel
sud Italia ed ennesima sconfitta per la
Centrale McDonald’s Brescia, la quale rientra
dall’estrema punta della Puglia con il paniere
delle lunghe trasferte, ancora vuoto.
Pur avendo l’attenuante degli infortunati
Paoletti, ma perché è stato inserito dall’inizio
partita e non semmai durante la stessa in caso
di necessità, di Agnellini, anche lui buttato
nella mischia nel terzo set, di un Rodella non
al massimo e che non si è allenato durante la
settimana per un risentimento muscolare, il
tutto condito, probabilmente, anche da un po’
di confusione dalla panchina, altrimenti non
si spiegherebbero l’impostazione dei sestetti,
successivamente i cambi e le inversioni
innaturali di ruolo di alcuni giocatori (quanto
sarebbe servito in queste lunghe trasferte, ora,
un giovane del nostro vivaio come secondo
opposto come nello scorso campionato),
la squadra cittadina non è mai riuscita ad
entrare nell’atmosfera della gara e quindi ad
impensierire seriamente gli avversari di turno,
lasciando sul campo di gioco l’intera posta.
In alto Enrico Peli (libero della
Centrale) alla ricezione, sotto
Rodella in battuta flottante,
a lato coach Zambonardi da
gli ultimi consigli ai giocatori
Una partita mai iniziata nel lontano
Salento, in quel di Tricase contro Aurispa
Alessano fanalino di coda, ma ora solo ad
1 punto da Brescia, è il menu che la quinta
giornata di ritorno del Campionato di serie
A2 UnipolSai ha offerto ad una Centrale
McDonald’s, che registra così la terza
sconfitta nelle ultime 5 partite.
Un bagno di umiltà per la formazione
di Zambonardi, che sebbene in parte
gratificata da un buon inizio dell’anno,
riporta tutto l’ambiente con i piedi ben
saldi a terra dopo che, grazie alle vittorie di
Reggio Emilia e Castellana Grotte (in casa),
si cominciava a parlare di play off, rimasti
comunque a portata di mano a soli 4 punti.
Quello che non deve sviare e far perdere di
vista la missione da conseguire in questo
torneo tuttavia, è innanzitutto la crescita
degli esordienti e dei giovani mentre, se si
parla di classifica, ciò che è stato chiesto,
per evitare voli pindarici di fantasia, è un
Campionato tranquillo a ridosso del 9°
posto (per entrare nei play off serve arrivare
ottavi al termine della regular season); le
previsioni societarie pre torneo, anche dopo
questa brutta sconfitta, rimangono in linea
con l’operato della squadra.
Squadra che ieri, complici gli infortuni
di Agnellini costretto a rimanere ai box
di partenza, Paoletti sostituito durante il
primo set (infiammazione tendine d’Achille)
e Rodella non al meglio, ha dovuto
arrendersi ancora prima di scendere in
campo come evidenziato dai parziali
dei set a favore degli avversari
(25-19 25-15 e 25-15), oltre alla scarsa
vena in ricezione e battuta.
Ne hanno così approfittato gli avversari
al loro terzo successo consecutivo che
accorciano le distanze in classifica da
Brescia, che andrà incontro
prossimamente a match molto difficili
sulla carta.
Nel prossimo turno, quello valevole per la
sesta giornata di ritorno che si giocherà il
15 febbraio, la Centrale McDonald’s sarà
ospite di Ortona prima in classifica.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
D. Matera
Vibo V.
F. Sora
Cantù
Castellana
Macerata
Reggio E.
Tuscania
Corigliano
Ortona
1
3
3
1
1
3
3
1
1
3
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
Corigliano Calabro
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Centrale McDonald’s
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
38
37
32
32
28
27
21
17
16
14
13
13
43
17a Giornata
Sieco Service Ortona
Centrale McDonald’s Bs
(25-20, 25-23, 25-22)
SIECO SERVICE
ORTONA
Simoni
9 Lanci
2
Cisolla
7
Michalovic 14
De Paola 10
Di Meo
4
Cortina (Libero), Maiorana,
Moretti 4, Toscani (2 libero),
n.e.: Guidone, Matricardi,
Orsini. Guidone
Allenatore
Nunzio Lanci
e Tommaso Flacco Monaco.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
5
Agnellini
5
Quartarone 3
Bellini
11
Signorelli
2
Paoletti
17
Peli (Libero),
Crosatti, Maestrelli.
n.e.: Fondrieschi.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Allegrini Giuseppe
e Rolla Massimo.
Durata set 24′, 26′, 25′.
Note Sieco Service Ortona: 9
muri, ricezione positiva 45%
e perfetta 25%, attacco 48%,
5 ace, 12 errori in battuta.
Centrale McDonald’s: 4
muri, ricezione positiva 49 e
perfetta 34% attacco 41%, 4
ace, 10 errori in battuta.
44
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Rodella:
«Cartellino assurdo.
Noi maltrattati»
3-0
Nonostante il risultato
sia a favore della Sievo Service
Ortona per 3-0, i biancoblù sono
riusciti ad impensierire non
poco i primi in classifica.
Non sono bastati i 17 punti
di Paoletti e gli 11 di Bellini. La
regina della A2 detta legge
e porta a casa il bottino pieno.
Zambonardi: «Giocato alla pari
con una corazzata».
Centrale Brescia
ancora sconfitta
ma a testa alta
Con grande rammarico, pur con il risultato
finale a sfavore, gli atleti della Centrale
McDonald’s Atlantide Pallavolo Brescia, non
sfigurano in casa della capolista, anzi, senza
alcuni casi di sfortuna ed aiuti vari, si sarebbe
potuto anche riaprire la partita nell’ultimo set
poi perso (si era in vantaggio di 4 punti 12-8,
all’intervallo tecnico ed al rientro in campo
ci sono state due evidentissime decisioni
arbitrali girate in favore dell’Ortona anziché
a noi con un cartellino rosso a Rodella, che
hanno fatto innervosire i nostri atleti).
Peccato solo per la classifica, ma molto
merito a tutto il gruppo in trasferta ad Ortona
per la sfortunata, ma maiuscola prestazione
che, in alcuni momenti della partita,
hanno impensierito e tenuto testa agli attuali
capofila del Campionato Nazionale
di Serie A2 UnipolSai. Un merito ai vincitori
ortonesi, ma onore anche agli atleti
bresciani, anche se con tanto rammarico
Continua la serie positiva di Ortona, capolista
del Campionato di Serie A2 UnipolSai all’ottava
vittoria consecutiva (6 nel girone di ritorno
più le ultime 2 dell’andata) e continua la serie
negativa della Centrale McDonald’s Atlantide
Pallavolo Brescia, giunta alla quarta sconfitta
consecutiva nelle ultime 6. La squadra del
Tucano tuttavia, esce tra gli applausi dal
Palasport di Ortona, e sebbene una sconfitta
sia sempre una sconfitta, questa volta i
giocatori bianco blu sono scesi in campo
determinati a rispondere colpo su colpo,
nonostante alla fine i 3 punti oltre che i 3
set, siano andati a favore della squadra di
Alberto Cisolla. Troppo il divario tra le forze in
campo, troppo distanti gli obiettivi societari
all’inizio del torneo e troppo difficile andare
ad espugnare il campo di una capolista,
sostenuta dal proprio pubblico e troppo in
forma da metà dicembre ad oggi, lasso di
tempo durante il quale ha schiacciato come
una tritasassi gli avversari. E’ da prendere
quindi con soddisfazione il parziale dei
set di un match che, sebbene segnato sin
dall’inizio, ha visto Crosatti e compagni
vendere cara la pelle: 25-20, 25-23 e 25-22
i parziali in un’ora e venticinque di gioco,
possono far apparire una partita facile per
Ortona, che invece ha dovuto faticare non
poco contro la vena di Brescia che archivia la
doppia trasferta di campionato (sconfitta ad
Alessano contro l’ultima ed appunto contro
la capolista Ortona), e pensa al prossimo
impegno casalingo contro Potenza Picena in
un incontro che si prevede tutt’altro che facile,
visti gli avversari terza forza del torneo.
Mancano 5 partite al termine della regular
season, la classifica è in linea con le
aspettative ed inoltre i play off, sono ad un
tiro di schioppo a soli 3 punti; oltre qualsiasi
altro tipo di considerazione c’è bisogno
comunque di una grande prova per tornare ad
avere quella fiducia nei propri mezzi, e quella
fiducia che manca da un po’, sarebbe ideale
ritrovarla dinnanzi al proprio pubblico che
anche quest’anno non ha mai fatto mancare il
proprio calore.
Non è uno che si lamenta né uno che
ceca scusanti Emanuele Rodella, ma ieri
dopo la partita di Ortona non è riuscito
a trattenere la rabbia: «In 20 anni non
ho mai preso un cartellino - dice lo
schiacciatore -. Stasera mi son beccato
prima un giallo e poi un rosso». Anche
se quel rosso non ha inciso più di tanto
sul match, Rodella non lo accetta: «Ci
succede spesso, ma mai come stavolta,
che alcune decisioni dell’arbitro ci
sfavoriscano. Quel cartellino non lo
meritavo, non ho insultato nessuno,
volevo solo chiedere spiegazioni al
secondo arbitro, ma i miei compagni
mi hanno fermato prima». Risultato
che, visto i parziali e l’atteggiamento
espresso dai biancoblù avrebbe potuto
essere diverso: «Abbiamo giocato bene,
uniti - continua il bresciano -: Abbiamo
sbagliato molto in battuta, ma solo
perché l’abbiamo forzata. Volevamo
mettere in difficoltà in ricezione i nostri
avversari e così è stato. In tutti i set ce
la siamo giocata punto a punto. Stiamo
meglio fisicamente e quindi riusciamo
a giocare bene anche con la prima in
classifica».
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
Reggio E.
D. Matera
F. Sora
Cantù
Castellana
Macerata
Corigliano
Tuscania
Alessano
3
1
1
3
3
1
3
1
3
0
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Corigliano Calabro
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
41
40
35
32
31
30
21
17
16
16
14
13
45
18a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Potenza Picena
(26-24, 19-25, 18-25, 15-25)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
8
Rodella
11
Bellini
10
Quartarone 3
Paoletti
25
Agnellini
2
Peli (Libero),
Fondrieschi, Maestrelli,
Crosatti, Fusco.
n.e.: Montanari, Sorlini.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
B-CHEM
POTENZA PICENA
Polo
11
Alikaj
7
Partenio
6
Gemmi
2
Tartaglione 20
Diamantini 10
Casoli
19
Bonami (libero).
n.e.: Miscio, Moretti, Segoni,
Quarta Calistri (Libero),
Allenatore
Gianluca Graziosi
e Carmelino Leonel.
Arbitri: Pozzi Roberto
e Stancati Walter.
Durata set 30’, 24’, 24’, 22’.
Durata totale: 100′
Note Centrale McDonald’s: 10
muri, ricezione positiva 55% e
perfetta 31%, attacco 39%, 3
ace, 15 errori in battuta.
B-Chem Potenza Picena: 15
muri, ricezione positiva 7% e
perfetta 50%, attacco 48%, 5
ace, 10 errori in battuta.
46
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Zambonardi:
«C’è poca resistenza
quando soffriamo»
1-3
Sconfitta casalinga
senza attenuanti per la squadra
di Roberto Zambonardi.
Alla Centrale McDonald’s
non basta un primo set giocato
quasi alla perfezione e
i 25 punti del solito Paoletti.
Contro Potenza Picena perde
e si allontana dai play-off.
Agnellini duro: «Bisogna
assumersi le responsabilità».
Centrale Brescia
senza potenza:
addio ai sogni
Un grande primo set caratterizzato da
concentrazione, attenzione ed ottimo volley,
non basta alla Centrale McDonald’s Brescia
per riuscire a fare bottino pieno nell’incontro
casalingo che vedeva ospite al PalaSanFilippo
la B-Chem Potenza Picena.
Come all’andata, anche al ritorno il match è
terminato con il risultato di 3 set a1 a favore
della squadra di Coach Graziosi, nonostante
l’ottimo inizio della compagine di Coach
Zambonardi.
Il calo di tensione agonistico nel corso della
partita, ha evidenziato un clichè già visto, con
Brescia che partiva bene nella prima frazione
di gioco supportata dagli ottimi Paoletti (25
punti alla fine del match) e Rodella, oltre che
da una grandissima difesa con in prima linea
il libero Peli.
Concluso il primo set con il vantaggio di
26-24, si sono ripresentati antichi difetti,
spina nel fianco dei bianco blu, nel corso del
Campionato.
Complice la reazione d’orgoglio di Potenza
Picena, bella realtà farcita di giovani talenti,
Brescia si afflosciava su se stessa, facendosi
murare le soluzioni d’attacco, con una difesa
sguarnita, totalmente irriconoscibile e lontana
da quella vista nella prima frazione di gioco.
Ne approfittava Potenza Picena, scesa
in campo senza l’opposto Moretti la cui
disponibilità veniva meno a pochi minuti
dall’inizio dell’incontro, che vinceva secondo e
terzo set 25-19 e 25-18.
A questo punto della partita, si attendeva
la contro reazione d’orgoglio della Centrale
McDonald’s che tuttavia non arrivava,
lasciando così 4 set e vittoria definitiva agli
avversari.
Ancora una volta la squadra di Zambonardi
ha dimostrato di potersela giocare con tutti,
anche se i cali fisici e psicologici alla distanza ,
potrebbero far sembrare il contrario.
Sarà questo quindi, il compito da analizzare in
settimana durante la ripresa degli allenamenti,
in modo tale da riuscire a regalare qualche
soddisfazione ai tifosi bresciani, prima della
fine della Regular season che chiuderà i
battenti tra 4 giornate.
È un peccato, esordisce coach Roberto
Zambonardi: «Abbiamo giocato un
ottimo primo set - dice l’allenatore - in
cui abbiamo sbagliato pochissimo, ma
soprattutto abbiamo coperto tutto. Se
non riuscivamo a passare in attacco,
visto che loro sono molto forti in fase
di difesa, sporcavamo le palle contro il
loro muro. Abbiamo combattuto anche
nel momento di lieve calo. Negli altri
set questo lavoro non lo abbiamo fatto.
Lasciare spazio a squadre come queste
vuol dire soccombere».
E ciò, visti i risultati, sembra essere
una certezza, così come diventa una
certezza avere in squadra due elementi
come Paoletti e Peli: «Oggi mi sono
piaciuti molto - continua Zambonardi
-. Hanno fatto del loro meglio, ma la
squadra non li ha seguiti». E a Potenza
Picena mancava l’opposto titolare
Moretti: «Il risultato non ci ha sorriso lo
stesso, però - conclude in coach - con
lui in campo sarebbe stato ancora più
difficile».
Così sui quotidiani...
RISULTATI
F. Sora
Vibo V.
Corigliano
D. Matera
Reggio E.
Cantù
Castellana
Tuscania
Alessano
Ortona
3
2
1
3
3
1
3
2
1
3
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Corigliano Calabro
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
44
42
38
32
31
31
24
20
18
17
14
13
47
19a Giornata
Assicurazioni Tuscania
Centrale McDonald’s Bs
(25-18, 22-25, 27-25, 18-25, 7-15)
ASSICURAZIONI
TUSCANIA
Shavrak D. 20
Alborghetti
7
Buzzelli
16
Ottaviani
14
Festi
8
Davis
6
Marchisio (Libero), Krumins,
Leoni, Rossi 2, Di Felice 1,
Silva, Vitangeli.
Allenatore
Paolo Tomoli
e Fabrizio Grezio.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
16
Agnellini
6
Quartarone 6
Bellini
6
Signorelli
11
Paoletti
29
Peli (Libero),
Crosatti 3, Fondrieschi.
n.e.: Maestrelli.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Feriozzi Ugo
e Rossetti Andrea.
Durata set 22′, 27′, 28′, 27′,
16′.
Note Assicurazioni Tuscania:
12 muri, ricezione positiva
54% e perfetta 29%, attacco
43%, 10 ace, 14 errori in
battuta. Centrale McDonald’s:
8 muri, ricezione positiva 41%
e perfetta 15%, attacco 47%, 3
ace, 7 errori in battuta.
48
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI VITERBO
2-3
La Maury’s Italiana Assicurazioni in vantaggio
per due set a uno si fa rimontare da una
Centrale McDonald’s aggressiva per poi
cedere di schianto al tie break. Paoletti
stratosferico è l’uomo del match, per lui 29
punti con il 52% in attacco. Lo scontro tra
matricole per restare ancora agganciati al
treno play off da parte di Tuscania ed evitare di
ereditare il fanalino di coda della classifica per
Brescia, si è risolto al tie break per i lombardi
che con i due punti incamerati salgono
a quota 16. Reggio Emilia espugnando il
PalaSassi di Matera al tie break consolida
l’ottavo posto a quota 22 ipotecando la
partecipazione ai play off.
Una ricezione non buona è stata l’origine di
una prestazione insoddisfacente e la fase di
attacco ha evidenziato la giornata negativa di
qualche elemento, il servizio ancora una volta
si è dimostrato il tallone di Achille di Ottaviani
& C. e quest’oggi anche coach Tofoli ci deve
qualche spiegazione.
LA PARTITA. Con la direzione dei signori:
Feriozzi e Rossetti le squadre si presentano
allo starting players con le seguenti
formazioni; Brescia schiera: QuartaronePaoletti, Signorelli-Agnellini, Rodella-Bellini,
Peli libero con Zambonardi in panchina.
Tuscania risponde: Krumins-Buzzelli, FestiAlborghetti, Ottaviani-Shavrak, Marchisio
libero e Tofoli in regia esterna.
1. Set: Prima fase in assoluta parità poi
Tuscania si procura il primo vantaggio 10-7
complice un errore in ricezione di Bellini,
Paoletti inizia a farsi vedere e Festi fissa il 1210 allo stop tecnico.
Si riprende con i laziali che trovano l’allungo
con Shavrak che dai nove metri infila due ace
consecutivi 19-13, successivamente una serie
di errori da ambo le parti fissano il punteggio
21-14 e Zambonardi ferma il gioco. Paoletti
cerca di accorciare lo svantaggio ma i padroni
di casa, con Buzzelli e Bellini che spara out,
chiudono il set 25-18.
2. set: Si viaggia punto a punto fino al 10-10,
quindi Ottaviani ed un sensazionale muro
di Buzzelli portano Tuscania a condurre
12-10 allo stop tecnico. Ancora un muro su
I bresciani si concedono il
lusso di battere per la seconda
volta la squadra di Tofoli
vincendo al quinto set una gara
combattuta punto a punto.
Premiato il carattere dei ragazzi
di Zambonardi, punita la
supponenza laziale.
L’affermazione di Reggio Emilia
purtroppo azzera ogni velleità
agli effetti dei play-off.
Centrale McDonald’s
vittoria meritata
in trasferta a Tuscania
La Centrale McDonald’s Brescia, torna a
sorridere e soprattutto a giocare un’ottima
pallavolo, tanto da andare ad espugnare
il campo di Tuscania, squadra peraltro
già sconfitta all’andata, regalandosi un
pomeriggio dal dolce sapore della vittoria.
E quella vittoria che mancava da un pezzo,
i ragazzi di Coach Zambonardi l’hanno
conseguita al tie break, rammaricandosi di non
aver chiuso prima una partita, che con un po’
più di fortuna ed attenzione, avrebbe potuto
far ottenere “meritatamente” un risultato più
rotondo.
E’ stato un match giocato colpo su colpo,
quello andato in scena a Palasport di
Montefiascone davanti ad oltre 500 spettatori;
tutto ciò, fino a quando i ragazzi della squadra
del Tucano, hanno iniziato a giocare con
grande autorevolezza e personalità, facendo
propria una partita temuta alla vigilia.
Dopo un primo set sofferto, soprattutto
in ricezione e tenuto in piedi dall’opposto
Matteo Paoletti, perso 18-25, nel secondo,
Zambonardi prendeva in mano la situazione
inserendo Crosatti al posto di uno spento e
nervoso Bellini; a questo punto cambiava la
partita dove, grazie anche alla positività in
ricezione, la squadra iniziava a supportare
lo stesso Paoletti, andando così a vincere la
seconda frazione di gioco 25-22.
Terzo set giocato colpo su colpo e vinto dagli
avversari 25-27.
Ma era proprio in quel punto del match che
i biancoblù, sfoderavano una performance
condita da orgoglio, cuore e grinta andando
così a vincere il 4° set 25-18.
Nel tie break finale non c’era più storia; era
troppo questa Centrale McDonald’s Brescia
per Tuscania; Paoletti castigava ancora, ed
era gioco partita incontro 15-7, con 2 punti in
classifica che fanno morale.
Soddisfatto a fine partita Roberto Zambonardi
che ha definito il match, la vittoria del gruppo
dopo una settimana difficile causa acciacchi
ed influenze che hanno fatto temere una
trasferta, che rischiava di essere giocata con
la squadra decimata, rivelatasi alla fine un
ritorno alla vittoria.
Paoletti, stavolta è Shavrak per il 14-10
con Zambonardi che interviene a fermare
il gioco; si riprende ed il marchigiano
dell’Atlantide rimette le cose a posto
16-16. Ancora parità fino al 20-20 che
l’ucraino si procura con una bella pipe,
ancora l’opposto marchigiano per il 20-24
che chiama in causa Tofoli a sospendere
il gioco; prova Shavrak due volte a tenere
in piedi Tuscania 22-24 ma l’inesorabile
martello anconetano chiude il set 22-25.
3. Set: I laziali partono forte 4-1,
Zambonardi chiama time out, si riprende
con Ottaviani, Alborghetti e due ottimi muri
di Buzzelli a fissare il punteggio 9-3 con
il coach bresciano che interviene ancora;
il time out tecnico è per Tuscania con un
muro di Alborghetti 12-6. Alla ripresa del
gioco inizia la rimonta bresciana che si
conclude sul 20-20, Paoletti e Rodella
insistono e Brescia passa a condurre
22-24, Tofoli chiama lo stop; si riprende
ed i laziali rimettono le sorti in parità
25-25, successivamente Shavrak con
un pallonetto ed un errore in ricezione di
Crosatti consegnano il set a Tuscania 2725. 2-1 per i padroni di casa.
4. Set: Partono bene i bresciani
costringendo i bianco blu ad inseguire, allo
stop tecnico Quartarone fissa il punteggio
11-12. Tuscania inizia a disunirsi e la
Centrale McDonald’s dimostra tutto il suo
carattere e se ne va 12-17, Tofoli interviene
fermando il gioco e rivoluzionando la
squadra con i cambi; il giovane opposto
Di Felice mette a terra una bella diagonale
ma successivamente spara out la palla del
14-20. Prova Ottaviani due volte a fermare
i bresciani ma ancora Paoletti non sente
ragioni e sigla il 16-22. Ottaviani e Festi
sono gli ultimi a cedere 18-23, il set lo
consegna ai lombardi un errore di Di Felice
18-25. Perfetta parità 2-2.
5. Set: Tuscania ha ceduto di schianto ed
assistiamo ad un monologo bresciano
inesorabile, si cambia campo sul
3-8, prosegue l’opera devastante del
marchigiano Paoletti che in questo
tie break realizza qualcosa come otto
punti personali e firma la palla del 7-15
che consegna il match alla Centrale
McDonald’s con il punteggio di 2-3.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Ortona
Macerta
Castellana
F. Sora
Vibo V.
Alessano
D. Matera
Reggio E.
Cantù
Corigliano
2
3
2
3
3
2
2
3
3
1
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Corigliano Calabro
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
45
44
40
34
33
32
25
22
19
18
16
14
49
20a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Domar Matera
(20-25, 22-25, 25-23, 19-25)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Signorelli
3
Rodella
15
Maestrelli
2
Bellini
15
Quartarone 2
Paoletti
22
Agnellini
8
Peli (libero), Crosatti.
n.e.: Fondrieschi, Montanari,
Fusco, Sorlini..
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
DOMAR
MATERA
Pinelli
3
Joventino 10
Sesto
13
Zamagni
14
Bortolozzo 15
Villena
11
Cernic (libero),
Lo Bianco. n.e.: Calitri,
Lapacciana, Monteleone.
Allenatore
Vincenzo Mastrangelo
e Antonello Andriani.
Arbitri: Pecoraro Sergio
e Chimento Pasquale.
Durata set 23′, 26′, 26′, 24′;
totale: 99′.
Note Centrale McDonald’s:
10 muri, ricezione positiva
58% e perfetta 28%, attacco
47%, 3 ace, 13 errori in
battuta. Domar Matera: 17
muri, ricezione positiva 59% e
perfetta 36%, attacco 51%, 4
ace, 9 errori in battuta.
50
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
1-3
Enrico Peli:
«Problemi al centro
e in attacco»
L’Atlantide non riesce
nell’impresa di bissare la
vittoria con Viterbo e incassa un
pesante «ko» in casa.
Al PalaSanFilippo non evita
un’amarissima sconfitta
Paoletti (22 punti a referto)
prova a resistere, ma non basta,
troppi errori in ricezione e il
muro non è efficace.
Coach Zambonardi ammette:
«Avevano più stimoli di noi».
Centrale Brescia
sconfitta casalinga
contro Matera
Altalenante prova della Centrale McDonald’s
Brescia che nella penultima uscita davanti
ai propri tifosi, rimane a bocca asciutta nel
match giocato contro Matera.
La partita iniziava con un primo set a favore
degli avversari (25-20), nel quale Brescia
faticava a carburare complice anche il valore
dei giocatori di Coach Mastrangelo che con
Joventino e Pinelli in battuta mostravano
immediatamente che, nonostante la
partecipazione acquisita ai play off complice
l’anticipo della sera precedente tra Reggio
Emilia e Castellana, arrivavano a Brescia per
vincere.
Si svegliavano i ragazzi di Zambonardi nel
secondo set e la partita diventava bella e
combattuta in un sali scendi sulle montagne
russe tra le 2 squadre, che si riprendevano
a più riprese nel punteggio, con Matera che
complice la maggiore esperienza, riusciva a
far propria anche la seconda frazione
di gioco 25-22.
Finita qui!… nemmeno per sogno.
Era infatti Brescia rabbiosa ed
agonisticamente ritrovata, che giocava
uno splendido 3 set rimettendo tutto in
discussione con Paoletti che suonava la
carica e tutti gli altri ad assecondarlo…
finiva 25-23.
Il quarto e definitivo set vedeva tuttavia
il ritorno di Matera, con Brescia che nulla
poteva contro la caratura tecnica superiore
della squadra avversaria che si imponeva
con un definitivo 25-19.
Soddisfatto comunque a fine partita
Roberto Zambonardi che nulla aveva da
rimproverare ai suoi giocatori.
La nona giornata di ritorno intanto ha
decretato le 8 squadre che disputeranno i
play off a 2 partite dal termine della regular
season con Matera che sarà una delle
protagoniste.
Brescia punta invece al terz’ultimo posto
pur con la tranquillità di non retrocedere
per la riforma dei campionati, ad iniziare dal
prossimo turno seppur impossibile sulla
carta da giocare a Sora contro la seconda in
classifica.
L’aveva detto alla vigilia «Siamo una
mina vagante». Il campo lo conferma,
con suo grande rammarico. Enrico Peli
offre la sua solita ottima prestazione,
ma il suo sforzo, condiviso con i suoi
compagni, non basta: «Non abbiamo
giocato male - dice il libero bresciano
-, ma nemmeno bene. Abbiamo avuto
qualche problema al centro e in battuta.
In certi momenti faticavamo a passare in
attacco. Merito a loro, ma noi potevamo
fare meglio». Meglio visto che Matera
aveva una formazione rimaneggiata:
«Erano in campo senza un vero apposto
- continua Peli - e il libero era Cernic,
che è uno schiacciatore. Dovevamo fare
almeno un punto. Siamo imprevedibili,
in certi momenti sembra che possiamo
schiacciare chiunque, in altri non ci
mettiamo la testa. Oggi non abbiamo
fatto male, ma avremmo potuto usare
meglio la battuta e stare più attenti in
ricezione».
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Reggio E.
Castellana
Macerata
Vibo V.
F. Sora
Ortona
Alessano
Cantù
Corigliano
Tuscania
3
0
3
2
2
3
2
3
3
0
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Corigliano Calabro
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
47
45
42
36
35
34
28
25
19
18
16
15
51
21a Giornata
Globo B. Frusinate Sora
Centrale McDonald’s Bs
(25-21, 25-19, 18-25, 25-17)
GLOBO BANCA
FRUSINATE SORA
Fabroni
4
Hirsch
15
Sperandio
9
Cittadino
5
Paris
8
Cala
15
Santucci (L), Fiore 4,
Marzola 1, Bacca, Salgado.
n.e.: Cacciatore, Corsetti,
Gaudieri (2 libero).
Allenatore
Fabio Soli
e Maurizio Colucci.
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Quartarone 3
Paoletti
20
Signorelli
9
Agnellini
6
Rodella
4
Bellini
10
Peli (libero),
Crosatti, Maestrelli.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
Arbitri: Scarfò Fabio
e Canessa Maurizio.
Durata set 24’, 26’, 24’, 22’.
Totale: 96’.
Note Globo Banca Frusinate
Sora: 8 muri, ricezione
positiva 51% e perfetta
22%, attacco 48%, 5 ace, 20
errori in battuta: Centrale
McDonald’s: 10 muri,
ricezione positiva 35% e
perfetta 24%, attacco 42%, 14
errori in battuta.
52
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
Ufficio Stampa
DI FRUSINATE SORA
3-1
La Globo Banca Popolare del Frusinate
Sora vince l’ultimo incontro casalingo di
regular season, così anche l’ospite Centrale
McDonald’s Brescia rientra casa a mani vuote
dopo il verdetto di 3-1 sancito dal rettangolo di
gioco del PalaGlobo “Luca Polsinelli”.
I ragazzi di coach Soli in questa decima e
penultima giornata tornano alla vittoria secca,
con i tre punti restare saldi al secondo posto.
Paoletti e compagni si sono difesi come
meglio hanno potuto, ma mentre per loro il
traguardo nella prima stagione disputata in
Serie A si è spostato nell’evitare di chiuderla
in coda dopo aver salutato domenica scorsa
l’ambizione di entrare nei play off, Sora può e
deve ancora lottare per migliorarsi.
Allo starting players coach Soli schiera capitan
Fabroni in cabina di regia opposto al tedesco
Hirsch, la coppia Cittadino e Sperandio al
centro della rete, Paris e Cala in posto 4 e
Santucci libero. Il coach Roberto Zambonardi,
risponde dall’altra parte della rete con la
diagonale Quartarone-Paoletti, la coppia di
centrali Signorelli e Agnellini, i martelli Rodella
e Bellini, e Peli libero.
Sperandio e Cala aprono il set con un 3-1
portato subito in parità dagli ospiti sul 4-4. Si
continua a giocare palla su palla fino al 15-17
con Brescia che imprime un’accelerata sul
10-9 con un mini break positivo che manda
tutti allo stop obbligatorio. 16-17 e coach
Soli fa entrare Marzola al servizio al posto
di Cittadino dove resterà per 5 fruttuosi turni
autografando anche l’ace che vale il 21-17.
Con i 3 muri messi a segno da Sperandio
ai danni di Paoletti e Quartarone la Globo è
avanti 23-18. Paoletti guadagna per i suoi
il cambio palla e poi sulla rete continua a
rosicchiare lunghezze importanti riaprendo
il set 23-21. Coach Soli interrompe il gioco
richiedendo il time out discrezionale a sua
disposizione e al rientro in campo Hirsch
di seconda intenzione mette a terra la palla
che vale il set ball e poi Cala dai nove metri
dichiara chiuso il set 25-21.
In vantaggio di un set a zero, Sora ci impiega
qualche azione a decollare nel secondo che
si mantiene in equilibrio fino al 5-5 quando
I biancazzurri tornano a
mani vuote dalla trasferta ,
ma escono dal campo tra gli
applausi per una prestazione
di alto livello.
Il muro e la fase offensiva
funzionano ma non basta:
contro la vice-capolista Sora c’è
un’altra sconfitta.
Zambonardi si consola:
«Battuti ma a testa alta».
Centrale Brescia
sconfitta a Sora
ma a testa alta
«Usciamo sconfitti, ma a testa alta»: inizia
così a fine partita l’intervista di Coach
Roberto Zambonardi, consapevole di non
portare a casa nemmeno un punto, ma
contemporaneamente soddisfatto per la
grande prova di orgoglio dei suoi ragazzi, che
a Sora dinnanzi forse alla squadra più forte del
Campionato nonostante occupi la seconda
posizione di classifica, sono usciti tra gli
applausi del pubblico di casa.
La trasferta proibitiva ha dato conferme
importanti alla squadra bianco blu che con
qualche ritocco e rinforzo ed un pizzico di
esperienza in più da parte di chi ha giocato
quest’anno, potrebbe recitare un ruolo
importante nel copione della prossima
stagione di serie A2, anche se come sempre si
dovrà fare i conti con la situazione economica
della Società, alla ricerca di aiuti sostanziosi
per poter partecipare anche l’anno prossimo
alla serie cadetta.
La partita ha visto grandi protagonisti
l’opposto Paoletti e Alberto Bellini, i quali
sostenuti da un buon muro fino ad un certo
punto della partita, hanno dato filo da torcere
ai più quotati avversari.
Tutto cio’ nonostante Emanuele Rodella
sia sceso in campo non al meglio della
condizione causa un’infiammazione al
ginocchio destro che da più di 2 mesi
impedisce al monteclarense in forza a
Brescia, di esprimersi al meglio delle proprie
possibilità.
I primi 2 set sono a favore di Sora, con
Brescia che riesce a rimanere in partita fino al
ventesimo punto quando gli avversari (cosa
già capitata troppe volte quest’anno) prendono
il largo.
Nel 3° set Crosatti e compagni non ci stanno
e vincono 25-18, prima di subire la reazione
rabbiosa della squadra di Coach Soli, che
vincendo 3 set a 1 rimane così nella scia della
capolista Ortona.
Una buona prova quindi per Brescia,
suggellata dagli applausi del pubblico del
PalaGlobo, pronta all’ultima uscita della
stagione in casa contro Cantù dopo la quale,
si inizierà a pensare alla prossima stagione.
Cala mura Paoletti e apre una striscia
positiva per suoi. Al technical time out
Hisch fa suonare la sirena con un +4 sul
tabellone ma al rientro in campo l’Atlantide
si riporta sotto 12-11. Il game prosegue
punto a punto fino al 15-14 quando a
salire in cattedra sono Sperandio e Cala
che rispettivamente in attacco e al servizio
riportano avanti Sora 19-14. Tiene il gioco
Brescia fino al 21-18 quando Hirsch
sfodera due colpi spettacolari che portano
la contesa al set ball 24-18. Paoletti
annulla la prima possibilità di chiusura a
Sora cercando di dare nuove speranze ai
suoi compagni che però mandano out la
battuta che vale il 25-19 e il 2-0 in fatto di
conteggio game.
Nel terzo parziale Brescia torna in campo
più determinata per l’1-5 che pare voler
cambiare volto alla gara. Richiama i suoi
ragazzi coach Soli e dopo le sue direttive
con l’ace di Paris è parità 5-5. Stessa
strategia per mister Zambonardi che dopo
il time out discrezionale indica ai suoi la
strada giusta per il nuovo allungo del 5-9.
Lavorano bene i lombardi riuscendo a
mantenere saldo il vantaggio per tutto il set
non lasciando a Sora neanche un varco.
Sull’11-16 coach Soli inserisce Fiore al
posto di Paris e sul 12-18 Bacca per Cala.
Purtroppo l’andamento del set non cambia
nonostante Hirsch vada a segno 4 volte
consecutive. 16-24 e Cittadino prova a
non lasciare il set nelle mani di Brescia che
ovviamente non si lascia sfuggire la ghiotta
occasione chiudendo il gioco 18-25.
Sora torna in campo con Fiore al posto
di Paris e con testa diversa. Con un Cala
show è 4-1 e dopo i muri di Hiesch e
Cittadino entrambi su Rodella, è 8-2. Mister
Zambonardi prova a interrompere il gioco
sorano ma allo stop obbligatorio la Globo
si presenta con un +6 per il 12-6 che fa
suonare la sirena. Il quarto game prosegue
palla su palla con Brescia che non riesce
a trovare solo un doppio passo positivo.
19-16 e il solito Cala riporta la battuta nella
sua metà campo e poi mette a segno l’ace
del 22-16. 24-17 e ci pensa Cittadino a
chiudere set e match bloccando sulla rete
le intenzioni dal pari ruolo Signorelli 25-17
e gara vinta per 3-1.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Cantù
Vibo V.
Corigliano
Alessano
Ortona
Tuscania
D. Matera
Castellana
Macerata
Reggio E.
3
2
3
0
3
1
1
3
3
1
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Cassa Rurale Cantù
Corigliano Calabro
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Ass. Tuscania
Centrale McDonald’s
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
50
48
45
38
38
35
28
25
22
18
16
15
53
22a Giornata
Centrale McDonald’s Bs
Cassa Rurale Cantù
(23-25, 25-19, 25-17, 25-21)
CENTRALE
MCDONALD’S BS
Rodella
12
Agnellini
6
Quartarone 1
Bellini
22
Signorelli
6
Paoletti
29
Peli (Libero),
Maestrelli 1, Crosatti.
n.e.: Fondrieschi, Fusco,
Montanari, Sorlini.
Allenatore
Roberto Zambonardi
e Federico Papa.
CASSA RURALE
CANTÙ
Robbiati
6
Gerosa
4
Mercorio
16
Bargi
9
Tamburo
9
Ippolito
15
Butti (Libero), Groppi,
Carminati. n.e.: Spairani,
Monguzzi, Rudi, Santangelo.
Allenatore
Massimo Della Rosa
e Massimo Redaelli.
Arbitri: Prati Davide
e Gasparro Mariano.
Durata set 25’, 22’, 24’, 26’.
Totale: 97’.
Note Centrale McDonald’s: 11
muri, ricezione positiva 53%
e perfetta 26%, attacco 65%,
3 ace, 10 errori in battuta.
Cassa Rurale Cantù: muri
4, ricezione positiva 58% e
perfetta 33%, attacco 42%, 6
ace, 9 errori in battuta.
54
Centrale McDonald’s Brescia
Serie A2
3-1
La Centrale McDonald’s risale
la china e chiude al terz’ultimo
posto nel campionato di serie
A2 UnipolSai, guadagnando
la matematica salvezza.
Il risultato di 3-1 contro
la Cassa Rurale di Cantù
regala un sorriso ai ragazzi
del coach Roberto Zambonardi.
Premiato il bel gioco.
Matteo Paoletti 29 punti .
La Centrale Brescia
chiude in bellezza
il campionato di A2
E’ finita come tanti speravano ma che pochi
credevano realmente raggiungibile al termine
del primo Campionato di Serie A2 Maschile: la
salvezza matematica.
E’ finita con la vittoria più entusiasmante
ed emotivamente più forte che si sia potuta
vedere quest’anno al PalaSanFilippo, contro
una delle grandi del Campionato UnipolSai di
Serie A2 Maschile: la Cassa Rurale di Cantù
che uscendo sconfitta dal Palazzetto di
Brescia, vede svanire quel quarto posto nei
play off per il passaggio in serie A1.
Vittoria sofferta ma meritata degli atleti
bresciani, lasciando sul taraflex del Palazzetto
cuore ed anima.
1° SET: protagonisti gli arbitri con alcuni errori
clamorosi (palla segnata fuori invece che
nettamente dentro, tocco a muro avversario
con netta deviazione della traiettoria della
palla non vista ma, ancor più clamoroso, una
nettissima invasione sotto rete con entrambi
i piedi oltre la linea di demarcazione della rete
del centrale avversario, con tocco del piede di
un giocatore bresciano ed invece segnalata
come invasione dello stesso giocatore
bresciano. Il tutto arricchito da quattro errori
in battuta portano alla chiusura del set con il
risultato finale in favore di Cantù 25-23.
2° SET: meno errori con un gioco molto più
equilibrato fino a quando entra in battuta
Quartarone e con delle flottanti mette in crisi
la ricezione avversaria e da 9-9 si passa al
risultato di 15-9. Un immenso, anche oggi,
Paoletti coadiuvato da un eccezionale Rodella,
sostengono l’attacco fino a chiudere il set in
favore dei bresciani sul 25-19.
3° SET: inizio equilibrato con punto su punto
con il primo time out tecnico in favore del
Cantù 12-10 dato da una invasione fischiata
sotto rete con nessun atleta bresciano vicino
alla stessa rete. Si riprende con errori da
entrambe le parti in attacco fino al 15-15. Da
questo momento in poi cambia letteralmente
la partita come se i canturini fossero
ipnotizzati (troppo carico di lavoro ai pesi
durante la settimana è la giustificazione degli
allenatori avversari) e colpiti dalla potenti e
devastanti bordate di Bellini, Rodella e Paoletti
dalle bande e attacchi con muri efficaci
dei centrali Agnellini e Signorelli, portano
alla chiusura del set sul 25-17 in favore del
Brescia.
4° SET: Cantù parte con il piede
sull’acceleratore e dal posto 4 lo schiacciatore
Mercorio è devastante: 12-7 al primo time
out tecnico in favore di Cantù. Alla ripresa
dell’incontro si susseguono fasi alterne con
Brescia che man mano con ottime difese,
Peli, e ottima distribuzione del gioco da parte
di Quartarone, recupera terreno 15-17 fino
al raggiungimento del pareggio sul 17-17.
Dal raggiungimento del pareggio i giocatori
bresciani si caricano e con bellissime giocate
si arriva al 23-20 in favore dei nostri atleti.
Una bordata di Paoletti porta il punteggio sul
24-20 ed infine un errore in battute di Mercurio
chiude il set 25-21 in favore dei bresciani.
Merito ed elogio a tutto il gruppo di
atleti e dello Staff tecnico che alla prima
partecipazione ad un Campionato di Serie
A2, con la stessa e confermata rosa della
promozione dalla serie B1, ottengono la
salvezza matematica e permanenza in A2.
Così sui quotidiani...
RISULTATI
Vibo V.
Corigliano
Reggio E.
F. Sora
Tuscania
Macerata
Alessano
D. Matera
Castellana
Ortona
3
0
0
3
2
3
3
2
2
3
Sieco Service Ortona
Frusinate Sora
B-Chem Macerata
Corigliano Calabro
Cassa Rurale Cantù
Vibo Valentia
Domar Matera
Conad Reggio Emilia
Castellana Grotte
Centrale McDonald’s
Ass. Tuscania
Aurispa Alessano
Centrale McDonald’s Brescia
52
51
47
38
38
38
29
25
23
19
19
17
55
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SERIE A2 anno sportivo 2014/2015