PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE 2008
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
2
3
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5
6
7
8
9
10
Stage in Provincia, caso nazionale
Data
19-11-2008
Enrico Gherghetta - Marco Marincic - Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
Cavalli Camargue donati alla riserva di Capodistria
Il Piccolo Gorizia
19-11-2008
Il Piccolo Gorizia
19-11-2008
Il Piccolo Monfalcone
19-11-2008
Messaggero Veneto Gorizia
19-11-2008
Messaggero Veneto Gorizia
19-11-2008
Messaggero Veneto Gorizia
19-11-2008
Messaggero Veneto Gorizia
19-11-2008
Messaggero Veneto Gorizia
19-11-2008
Messaggero Veneto Nazionale
19-11-2008
Marco Marincic - Provincia di Gorizia -
L'autunno ha salvato la stagione
Provincia di Gorizia -
Un calendario dei bambini
Marco Marincic - Provincia di Gorizia -
Quel fucile non va usato
Enrico Gherghetta -
Incontro su Benedetto XIV
Provincia di Gorizia -
Salomoni: conferenza provinciale sulla scuola
Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
Universita', concerto e musica
Enrico Gherghetta -
Nuovo lavoro: un incontro
Provincia di Gorizia -
Multiutility Fvg: tutti d'accordo, non nei modi
Provincia di Gorizia -
Il Piccolo Gorizia Cronaca
19 NOV 2008
pagina 26
LA POLEMICA SUI FIGLI «ECCELLENTI»
Stage in Provincia, caso nazionale
Della vicenda si è occupato ieri il Giornale. Gherghetta non replica
Gli stage in Provincia
dei figli del presidente
Gherghetta e dell’assessore Salomoni diventano
un caso nazionale. Della
vicenda si è occupato ieri il Giornale, con un articolo di apertura di una
pagina interna.
Il
voto
favorevole
espresso dal presidente
della Provincia Enrico
Gherghetta al documento
di richiamo all’etica presentato in Consiglio provinciale dalla commissione Garanzia e controllo
dopo le vicende degli
«stage familiari», del concorso di esperto in attività socio-culturali e dell’appalto per la predisposizione della struttura
per il Salone dell’Orien-
tamento, oltre ad approdare alle cronache nazionali, ha aperto anche un
dibattito a livello locale.
Quella sua mano alzata
per approvare il documento di
richiamo
all’ordine
è stato letto in modo
diametralmente opposto dalle
forze politiche
del
Consiglio provinciale.
«Quel voto a un documento di censura nei confronti suoi e della sua
giunta – nota il consigliere di opposizione Marino
De Grassi (Forza Italia) –
rivela la palese contraddizione del presidente
Gherghetta. O non si è reso conto di quello che
era il significato del documento, o in lui c’è una
reminescenza
dei vecchi
campi di
educazione in cui
si faceva
professione di pentimento.
Tra la dignità politica e
la poltrona, ha scelto la
seconda. Almeno l’assessore Marincic, l’unico
della giunta con diritto
di voto, al momento dell’approvazione non si trovava in aula».
Per il presidente della
commissione Garanzia e
controllo, Gino Maniaco
(Allenaza
nazionale),
Gherghetta «ha capito e
condiviso le risultanze
della relazione». «Ne ha
preso atto, senza contestarle - ha detto Maniacco -. Perché l’abbia fatto
quando poteva uscire dall’aula, non posso però saperlo. Rimane comunque
il rammarico per una vicenda che in generale fa
male all’istituzione. Non
è una sconfitta di una o
dell’altra parte. In fondo
sono state fatte cose lecite, cose che si possono fare, ma sono sconvenienti
e non vanno fatte. È una
sconfitta del sistema che
Il Pdl: «Il presidente
non si è reso conto
di ciò che ha votato»
Il presidente Gherghetta
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
porta la sfiducia della
gente nella politica. Bisognerà dedicare più tempo al controllo. La Provincia deve essere una
casa di vetro».
Sul fronte della maggioranza il presidente della
Provincia ha preferito
non rilasciare dichiarazioni. A parlare per lui è
stato il capogruppo dell’Ulivo. Gennaro Falanga
ha precisato che non c’è
nessuna spaccatura: «All’interno della commissione abbiamo firmato il
documento per abbassare i toni. Volevamo che si
capisse che tutto era stato fatto secondo i crismi
di regolarità. Per noi non
è stato un problema sottoscriverlo e per questo il
presidente l’ha votato. È
importante che venga colto l’aspetto della buona
fede e la correttezza delle procedure di tutte le
vicende in esame. A questo punto però, per eliminare ogni tipo di dubbio,
anche noi riteniamo che
vada fatta una revisione
delle procedure per non
lasciare più spazi all’incertezza, soprattutto negli appalti. Se ci sono
questioni che non vanno
all’interno della giunta,
non abbiamo certo bisogno dell’indirizzo della
minoranza».
Stefano Bizzi
Taglio medio
19 NOV 2008
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 30
Cavalli Camargue donati alla riserva di Capodistria
Progetto sostenuto dall’ambito naturalistico regionale della Foce dell’Isonzo
STARANZANO Hanno la sigla europea «R1» e «R2» le
due giovani puledre di razza
Camargue donate ieri dall’allevamento della Riserva naturale regionale della Foce dell’Isonzo, a quella slovena di
Val Stagnon (Capodistria). La
consegna è avvenuta al termine del convegno di collaborazione transfrontaliera dal titolo «Il cavallo Delta-Camargue
nella Riserva naturale di Val
Stagnon (Slovenia)», promossa
dall’organo gestore (Comuni di
Staranzano capofila e San Canzian, Fiumicello e Grado) in
collaborazione con Il Mosaico
consorzio cooperative sociali e
Dopps-Birdlife Slovenia, gestore della Riserva a Capodistria.
Per il nome delle due cavalline addestrate da Silvio Paussi,
bisognerà attendere la conclusione del concorso della prossima settimana promosso nelle
Le delegazioni davanti ai cavalli donati alla riserva slovena
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
scuole slovene. I nomi cominceranno con la «R» e indicheranno un animale o una pianta. Il convegno cominciato con
il saluto del vicesindaco Diego
Moretti, è proseguito con gli interventi per la Provincia l’assessore Marco Marincich, di Alberto Scherani, vicesindaco di
Capodistria, di Pietro Marini
dell’Associazione nazionale allevatori di cavalli e Paolo Merlo, del coordinamento allevatori del Friuli Venezia Giulia
Mladen Berginc, del ministero
dell´Ambiente della Slovenia
che ha spiegato dei rapporti
tra Italia e Slovenia in tema di
aree protette. Quindi Fabio
Perco, direttore della Stazione
biologica Isola della Cona ha
spiegato i tipi di modelli gestionali comuni alle due riserve
confinanti, mentre la gestione
operativa ed economica è stata
illustrata da Andrej Medved,
direttore Dopps-BirdLife e Paolo Del Negro de «Mosaico».
Infine è intervenuto Ignazio
Zanutto, referente per la gestione cavalli della Cona. Una
collaborazione ambientale internazionale, dunque, anche
concreta. «Collaboriamo già
da 15 anni – ha detto - Andrej
Medved, direttore Dopps-BirdLife – e questo è un regalo
molto gradito. E’ la prima volta che sperimenteremo la presenza dei Camargue nella nostra riserva e se andrà bene abbiamo intenzione di inserire altri animali come la mucca e
l’asino istriano».
Ciro Vitiello
Taglio basso
19 NOV 2008
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 32
GLI OPERATORI: GLI OSPITI SPENDONO MENO
L’autunno ha salvato la stagione
Turismo rilanciato dal bel tempo in settembre e ottobre
GRADO Gli operatori turistici
tirano un sospiro di sollievo. Alla fine i conti tornano con la stagione. Marco Angelini, presidente mandamentale dell’Ascom,
commenta: «Abbiamo recuperato il gap accumulato nella prima
parte con un grande rush finale.
In realtà, il recupero è più nei
numeri che nella sostanza: il
comparto commerciale registra
difficoltà dovute al fatto che la
gente ha visto calare drasticamente il potere d’acquisto. La
gente c’è ma spende meno, e il
lieve aumento delle presenze
non si è converito in una crescita
delle entrate. Settembre e ottobre sono comunque stati positivi: gli alberghi, che sono gli indicatori più immediati, hanno segnato presenze consistenti rapportate al periodo. Diciamo che
con settembre e ottobre particolarmente favorevoli sotto il profilo del tempo, abbiamo rimesso in
sesto la situazione, che stava
prendendo una brutta piega all’inizio, a causa del maltempo e
L’albergatore Claudio Martinis
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
della Pasqua bassa. Il Comune
inoltre si sta attrezzando per offrire soluzioni innovative per Natale e Capodanno, e sta predisponendo un’offerta molto completa. La gente sembra gradire».
Thomas Soyer, capogruppo degli albergatori della Provincia di
Gorizia, sottoscrive: «I conti si
fanno alla fine, ma certo in un anno difficile come questo siamo
riusciti a strappare un leggero
aumento di arrivi e presenze.
Purtroppo il consumatore ha
sempre meno disponibilità economica. Stiamo pensando già al
prossimo anno e affiora in parte
qualche preoccupazione, ma Grado opera in una nicchia consolidata con clienti tradizionali, di
cui molti austriaci, e spero che
nel 2009 ci potremo confermare.
Possiamo essere orgogliosi del
2008 in cui Grado si è conquistata una fetta importante di mercato». Dicembre? «L’esposizione
dei presepi ha preso piede, ha
una forte risonanza e catalizza
clienti dal Friuli Venezia Giulia
e dall’Austria. Siamo soddisfatti
del rapporto instaurato con il Comune, ormai interlocutore quasi
quotidiano».
Claudio Martinis, presidente
del consorzio associazioni albergatori Promhotels, conferma:
«Settembre e ottobre sono stati
buoni, hanno riportato il buonumore, con un’affluenza molto significativa per il periodo. Per dicembre non abbiamo richieste, il
mercato vive una fase di stallo
per cause di forza maggiore. Cosa mi aspetto? Come albergatore
penso al turismo residenziale
più che a quello pendolare, e
mantenere il trend degli ultimi
anni sarebbe buono». Poi una
constatazione: «Sono reduce dal
World Travel Market di Londra,
in cui non sono emerse previsioni improntate all’ottimismo, in
quanto la recessione colpisce su
scala mondiale clienti, compagnie low cost e tour operator. Si
percepisce un clima di attesa
per vedere le reazioni della gente e gli interventi dei governi per
aumentare il potere d’acquisto.
C’è però da essere ottimisti pensando che il cliente medio sceglie la vacanza a breve-medio
raggio: meno giorni rispetto al
passato e in posti più vicini. Se
lavoriamo bene sui nostri mercati, il Settentrione, l’Austria e la
Germania, potremo confermare
la performance di quest’anno».
Giovanni Stocco
Taglio medio
19 NOV 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
pagina 20
LABORATORI SCOLASTICI
Un calendario
dei bambini
Domani dalle 9.30 alle 10.30 nel
centro Lenassi di Gorizia in via Vittorio Veneto 7 e, in replica, dalle 11.30
alle 12.30 nell’auditorium dell’Istituto comprensivo Randaccio a Monfalcone, in via Canaletto 10, i bambini
della provincia di Gorizia presenteranno il lavoro realizzato durante
un percorso di racconti e laboratori
creativi nelle scuole: «Liberi tutti».
In particolare, verrà illustrato un calendario che vuole essere la testimonianza dell’esperienza sui diritti
umani sia dei bambini che dei genitori.
Questo sarà poi disponibile nei
punti vendita Coop della provincia.
Il ricavato sarà destinato a un progetto di cooperazione internazionale in Burkina Faso. Saranno presenti l’assessore provinciale alla Pace,
Marko Marincic, Manuela Daniel e
Barbara Giardini di Coop Nordest e
una delegazione bambini e insegnanti coinvolti nel progetto. La società
cooperativa Damatrà affiancherà
l’associazione internazionale non lucrativa Payasos sin Fronteras nel
presentare il lavoro. Il progetto è
promosso dalla Provincia di Gorizia,
con la partecipazione dei Comuni di
Grado e Villesse, in occasione dei 60
anni della Dichiarazione universale
dei diritti umani.
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Taglio medio
19 NOV 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
«Quel fucile non va usato
fa soffrire gli animali»
De Grassi su un’arma della Polizia
Quel fucile non dev’essere modello F-46 Diana con potenusato dalla Polizia provinciale, za inferiore ai 7,5 j, non classifiperché,invecediuccideretem- cataarmaeperciòinliberavenpestivamente i volatili, li feri- ditaperprovvedereallafunziosce portandoli alla morte sol- nedelcosiddettoprelievoindetanto dopo lunghe sofferenze, roga (abbattimento selettivo)
spesso dopo diversi giorni. Lo della Colomba Livia (un volatisostiene il capogruppo del Po- le che si trova anche nelle nopolo della libertà in consiglio stre zone)».
De Grassi chiede quindi che
provinciale, Marino De Grassi,
a proposito del recente acqui- tale carabina non venga usata
sto dalla Ditta Armeria Nord «in quanto il fucile depotenziaest di Gradisca di un fucile ad to non è idoneo a uccidere temaria compressa da parte del- pestivamente l’animale, ma lo
ferisce deterl’amministraminandonela
zione per il
morte soltanserviziodiPoto dopo lunlizia provinghe sofferenciale.
ze».
UnacarabiDasegnalana ad aria
re, poi, un’incompressa
terrogazione
marca Diana
presentata
modello F-46
dal consigliecalibro
4,5
re provinciamillimetri da
le indipen450 euro. Suldente Lucial’argomento
no Migliorini,
De Grassi ha
a proposito
presentatoaddel fatto che
dirittura
«i contributi
un’interrogasonostatitratzionenell’ulti- Marino Degrassi (Fi)
tati in forte rimo consiglio
tardo. Negli
provinciale:
«Premessodiapprezzaresince- anni passatigran parte dei conramente – sottolinea De Grassi tributi veniva erogata con gran– l’attenzione che il presidente de anticipo sulla fine dell’anno
della Provincia Gherghetta di- e il ritardo del 2008 – afferma
chiara di avere per la protezio- Migliorini – è ancor più grave
ne e la tutela degli animali, tan- se si considera la difficile crisi
to da giungere ad allestire lo economica generale che si ri“sportello quattro zampe”, mi fletteanche sulle cassedi enti e
meraviglio che il servizio di Po- società che hanno vitale bisoliziaprovinciale,cheattieneal- gnodi esseresostenuti.Chiedo,
ledirettecompetenzedelpresi- quindi, al presidente della Prodente, abbia richiesto e ottenu- vincia quali azioni intenda into l’acquisto di una carabina ad traprendere per accelerare
aria complessa depotenziata l’iter nel prossimo esercizio».
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19 NOV 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 5
L’Issr ha promosso la riflessione che si terrà venerdì a palazzo Attems
Incontro su Benedetto XIV
Si parlerà anche della nascita dell’arcidiocesi
ISSR
Parteciperanno
quattro
studiosi
Papa Benedetto XIV, eletto
al soglio pontificio il 17 agosto
1740, concludeva la sua vicenda di grande giurista, fine diplomatico e sollecito riformatore 250 anni fa, il 3 maggio
1758. Nell’anniversario della
morte l’Istituto di storia sociale e religiosa di Gorizia in collaborazione con l’Arcidiocesi
e la Provincia di Gorizia organizza l’incontro di studio “Benedetto XIV e la nascita dell’Arcidiocesi di Gorizia” per
onorare la memoria di un Papa che ebbe a cuore in modo
particolare lo studio della sto-
Papa Benedetto XIV
ria,dimostròsensibilitàdistoriconelpropriolavorodigiuristaedialcunideimaggioristorici del suo tempo fu protettore ed amico.
L’occasione è propizia anche per ripensare la storia del
territorio. Ereditato da una
lunga serie di predecessori
quello che allora era comunementedefinito“lospinosoproblema d’Aquileia”, Benedetto
loportòasoluzione:datale soluzione ebbe origine la diocesi goriziana. La neonata istituzione che comprendeva oltre
700 mila fedeli doveva provvedere, nell’intento e di Benedetto XIV e di Maria Teresa
d’Austria,allepopolazionidell’attuale Slovenia, Carinzia e
Friuli austriaco, già parte del
patriarcato di Aquileia.
L’incontro di studio che
avrà luogo venerdì, a partire
dalle 15, nel Salone d’onore di
palazzo Attems a Gorizia, vedrà così il contributo di 4 studiosi,qualiXenioLuigiToscani dell’Università Cattolica
delSacroCuorediMilano,ElisabethGarmsCornidesgiàdocente all’Università di Vienna
e dei goriziani Liliana Ferrari
(Università di Trieste) e Marco Plesnicar. Toscani introdurrà il tema dei lavori tracciando una biografia sistematica del pontefice; E. Garms
Cornides esaminerà i rapportitra laSanta Sede e la monarchia asburgica, accomunati
dall’intento e interesse di
“promuovere il bene spirituale” delle popolazioni della
Carniola, Stiria e Carinzia, ma
anchedidarsistemazionealla
vasta area territoriale.
Ferrari inquadrerà l’opera
di Benedetto XIV in relazione
alla soppressione del Patriarcato d’Aquileia e alla conseguente nascita della diocesi
goriziana. Plesnicar esaminerà in particolare la controversia della giurisdizione sul patriarcato di Aquileia nella memorialista settecentesca tramandata dalle fonti goriziane.
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Taglio medio
19 NOV 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 5
Salomoni:
conferenza
provinciale
sulla scuola
UnaConferenzaprovinciale che approvi un piano di dimensionamento e razionalizzazione del sistema scolastico, costituita dalla Provincia,
daiComunidelterritorio,dalle Comunità montane e dalla
Direzioneregionaledelministerodell’istruzione,dell’università e della ricerca. Un obbligochefaseguitoallarecentenormativanazionaleinmateriascolastica.È questoil tema di cui, l’altro giorno, hanno discusso l’assessore provinciale, Maurizio Salomoni
e gli assessori all’istruzione
dei Comuni della provincia.
Convocato dalla Provincia,
l’incontro ha visto Maurizio
Salomoni illustrare ai colleghi le nuove disposizioni normative e l’esito di un recente
incontro con l’assessore regionale all’istruzione, Roberto Molinaro. In particolare,
Salomonihaspiegatoche,prima della costituzione della
Conferenzaprovinciale,sidovrà attendere la pubblicazione di un Regolamento ministeriale che fornirà le indicazioni necessarie all’elaborazione del Piano di dimensionamentoscolastico.Unpiano
che dovrà poi passare al vaglio della Regione per l’approvazione definitiva entro il
prossimo 31 dicembre.
Nel corso della riunione
gli assessori comunali hanno
manifestato l’esigenza di affrontareitemirelativialledecisionidelgoverno direintrodurre il maestro unico e di ridurre il personale scolastico.
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19 NOV 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 5
Università, concerto e mostra
Da oggi si festeggiano i 100 anni di Relazioni pubbliche
Il corso di laurea in Relazioni
pubbliche,attivatodell’università di Udine a Gorizia nel 1998,
festeggia dieci anni di attività. A
celebrare l’importante traguardo sarà una fitta serie d’iniziative che si svolgeranno dal 20 al 24
novembre in varie sedi del capoluogoisontino. Evento cloudelle
celebrazioni sarà la cerimonia
in programma venerdì, alle
12.15, al Kulturni dom, in via Italico Brass, alla quale interverranno il rettore dell’università
di Udine, Cristiana Compagno,
l’assessore regionale all’Università, Alessia Rosolen, il sindaco,
Ettore Romoli, il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta,
il presidente della Camera di
commercio di Gorizia, Emilio
Sgarlata,ilpresidentedellaFondazione Carigo, Franco Obizzi, il
presidente del Consorzio per lo
sviluppo del polo universitario
goriziano, Nicolò Fornasir, la
preside della facoltà di Lingue e
letterature straniere, Antonella
Riem Natale, il presidente della
commissione didattica unificata
dei corsi di laurea in Relazioni
pubbliche,BernardoCattarinussi.
Dal 1998 a oggi sono oltre
1.500 i laureati che sono usciti
dal corso goriziano in Relazioni
pubbliche, mentre gli iscritti all’anno accademico 2008-2009 sono attualmente 1.257. «In questi
dieci anni – sottolinea il diretto-
redelCegoMauroPascolini –sono state stipulate centinaia di
convenzioni per progetti di tirociniochehannocoinvoltomoltissime aziende».
Le celebrazioni del decennale prenderanno il viadomani, alle 14.30, a palazzo Alvarez, con il
convegno “L’e-learning e gli studenti adulti nel panorama universitario italiano: esperienze e
prospettive”, coordinato dal delegato del rettore per il Centro
polifunzionale di Gorizia Mauro
Pascolini.Interverrannoilpresidente della Società italiana di elearningAurelioSimone,ildirettore centrale al lavoro, università e ricerca della Regione Fvg
Ruggero Corallino, Giorgio Fe-
Il rettore Cristiana Compagno
derici dell’Università di Firenze,MirellaSchaerfdell’Università La Sapienza di Roma. A partire dalle 16.45, coordinati dal direttore del Centro linguistico e
audiovisivi dell’ateneo friulano
NicolettaVasta, interverrannoil
presidente del Centro Metid del
Si comincia
con un convegno
a palazzo Alvarez
PolitecnicodiMilanoAlbertoColorni, il delegato all’e-learning
dell’UniversitàdiModenaeReggio Emilia Tommaso Minerva, il
delegato del rettore alle reti, sistemitelematicieinformatici ed
e-learning dell’Università di
Udine Raffaella Bombi. Alle 18
si terrà la presentazione del secondonumero della rivista di relazionipubblicheecomunicazione “Contatti”, alla presenza del
direttore della rivista Nicoletta
Vasta,delpresidentedell’Euprera (European public relations,
education and research association) Emanuele Invernizzi, del
consigliere nazionale Ferpi
Giancarlo Panico e dei curatori
delvolumeBernardoCattarinussi e Luca Brusati.
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Taglio basso
19 NOV 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 7
PROVINCIA
Nuovo lavoro:
un incontro
Il presidente della
neocostituita associazione
Nuovo lavoro, Francesco
Mastroianni, informa che oggi,
dalle 17 alle 19, si terrà, nella
sala della giunta della Provincia
di Gorizia, un incontro
formativo.
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Breve
19 NOV 2008
Messaggero Veneto Nazionale Economia
pagina 9
Dibattito a Gorizia organizzato dai sindacati che rilanciano la richiesta di un tavolo di concertazione guidato dal presidente Tondo
Multiutility Fvg: tutti d’accordo, non nei modi
Amga vuole un’aggregazione in due tempi, AcegasAps punta a una mossa unica
GORIZIA. I sindacati chiederanno la riconvocazionediun tavoloal governatoredel FriuliVenezia
Giulia per discutere nuovamente la costituzione di
una multiutility regionale ma gli esiti della concertazione rimangono dubbi, perché, fatta salva la disponibilitàdituttiaparteciparealconfronto,sirilevano posizioni diametralmente opposte espresse
dal presidente di Amga di Udine, Antonio Nonino,
e dall’amministratore delegato di Acegas-Aps, Cesare Pillon, nonché le diverse correnti all’interno
dell’assemblea dei soci di Iris, rappresentate dal
sindaco di Gorizia Ettore Romoli e dal primo cittadino di Monfalcone Gianfranco Pizzolitto. E’ in sintesi il succo del dibattito promosso da Cisl, Cgil e
Uil ieri pomeriggio al Kulturnj dom di Gorizia.
Leportealdialogocomunquesonoaperte:ilbando di gara europeo per la vendita del ramo energia
e gas della multiservizi isontina sarà pronto appena in gennaio. «Lo stiamo predisponendo con moltacalma–hapuntualizzatoRomoli,cheharilanciato la proposta di una multiutility regionale, meglio
seglobale,masenzaescluderel’ipotesidiun’aggregazione del ramo ambiente – aspettiamo però segnali che per il momento non sono venuti». Nonino
ha dichiarato di non voler cedere di un millimetro:
osifaprimaunafusionefraAmgadiUdine,Irisspa
di Gorizia, Gea di Pordenone e poi ci si mette intorno a un tavolo con Acegas-Aps, in modo da discutere facendo massa critica, oppure procederà verso
altre direzioni.
«Non accettiamo
questaimpostazione veneto-centrica - ha detto Nonino–poneilproblema delle leve finanziarie e della
perdita di controllo da parte dei territori della governance
dell’ambiente e dell’energia. Senza contare
che con la vendita
delgasadAscopiavei 6/10dell’Ivasu
unfatturatodicentinaiadimigliaiadieuroandrebbero a Treviso, con nocumento dei comuni nostrani». Dal canto suo, Pillon ha asserito che non è il
caso di perdersi dietro scelte tattiche; i tempi rapidi dell’economia impongono di abbandonare le
questioni di campanile e di pensare invece ad una
strategia industriale per rimanere competitivi sul
mercato. «Siamo disposti sin da domani a creare
una multiutility regionale. Tutti gli interlocutori
avranno pari dignità, ma dovremo però ragionare
sui differenti pesi in campo» ha asserito Pillon. Il
presidentediIrisspaArmandoQuerinhasottolineato che finchè il mandato dei soci rimane quello
dellavenditatramitegara,nonpotràesseremodificato. «Forse i tempi per un’aggregazione regionale
sono ormai superati. Siamo in forte ritardo» ha dichiarato Querin. Secondo Pizzolitto è preferibile
«ricavare il più possibile dalla vendita del settore
dell’energiaperripianareilsettoreambiente,veramentestrategico per la provincia di Gorizia»: il sindaco di Monfalcone ha paventato il rischio che sia
compromessa la raccolta differenziata spinta con
uno sposalizio con Acegas-Aps. Pronta la replica di
Pillon su questo punto: «Noi effettuiamo il servizio
di igiene ambientale sulla base delle richieste dei
comuni». Amga e Acegas Aps hanno comunque rinnovato le proposte di un accordo con Iris, che però
rischia di essere, come ha messo in evidenza il presidente di Assindustria isontina Gianfranco Di
Bert, «il campo di battaglia di partite più grandi di
noi».
Ilaria Purassanta
Romoli: stiamo
predisponendo
con molta calma
il bando per la gara
della multiservizi
isontina
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Apertura
19 NOV 2008
Messaggero Veneto Nazionale Economia
Pillon: siamo pronti a rinunciare all’intesa
con AscoPiave, ma trattiamo pure con Verona
GORIZIA. «Siamo disposti sin
da oggi a mettere sul piatto, in caso di una multiutility regionale, il
nostro accordo con AscoPiave sulla vendita del gas, ma anche alcune quote del termovalorizzatore
di Trieste»: Cesare Pillon l’ha detto chiaro e tondo, ieri pomeriggio
al Kulturnj dom. Per Acegas Aps
sarebbe utile chiudere la partita
in Friuli Venezia Giulia per poter
fare la parte del leone in un accordoconla societàtrevigiana. Pillon
non ha nascosto che ci sono trattative in corso anche con Agsm di
Verona. «Noi non possiamo permetterci di stare fermi, siamo di
fronteauna realtàin continua trasformazione- ha dichiarato Pillon
-: diamo la nostra disponibilità a
discuterne, ma ci muoviamo in un
orizzontestrategicocheguardaall’interoTriveneto.Èmegliovende-
re il gas ad Ascopiave, acquisendo
il 30% con diritto di veto di una
società che gestisce un miliardo
di metri cubi di gas l’anno piuttosto che avere il 100% di un’aziendachenonhanemmeno lacapacitàdiessereingradodifaredapunto di riferimento in una regione.
Noi oltretutto non abbiamo mai
venduto un ramo aziendale perdendone il controllo». Pillon ha
sollecitato le multiservizi di Udine e Gorizia a trattare prima che
l’accordo con Ascopiave sia concluso. Perché allora, «non ce ne
sarà per nessuno». L’amministratore delegato di Acegas Aps ha
messo in evidenza inoltre che soltanto le società quotate in Borsa
possono partecipare ad una gara
europea.«Volenti o nolenti, nonsi
può prescindere da una aggregazione regionale senza Acegas
Aps» ha concluso Pillon. (i.p.)
I relatori e una parte del pubblico al dibattito sulle multiutility a Gorizia
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 9
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