__________
o
REGIONE PUGLIA
\RF \ POLIT I( HI PER L \ RIQF \I 1FIC ZI0E L \ I T I FI A E I \ SR LRF77 \
\\IBIENTALI E PER E VEf I. AZIONE I)ELLE OPERE PI BBL ICHE
SER ViZIO ECOLOGIA
(7 El(iO PROGRAMMAZIONE POLlI ICHE EiW(RGÌCT1CHE’ VIA E VAS
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PR(GRAMMAZ.IONE
POLITICHE ENERGETICHE, VIA E VAS
r
(Ji’iìca ademprmtnta I R 15/08 (trasparenia)
Ufficio istruttore
x Uff.
programmazione
politiche energenche
VEAeVAS
Tipo materia
D P0 2000-2006
D P0 Fcsr 2007-2013
x Altro
MisuralAzione
D
LJ
Privacy
D Si
..
-—-—-__
Pubblicazione integrale
x Si
DNo
del registro delle determinazionE
Codice eifrrt: 0$9/D1R/201 3/00
,
ftLgs. 15212006 e ssimi.ii.
Procedura di verifica di assoggettabilità a
\alutazione Ambientale Strategica Piano di Lottizzazione dell’arca sua in
Manduria, località Grava, distinta al catasto al foglio (li mappa 61 particella
21 X4 Autorità Procedente: Comune di Manduria (TA)
—
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a na 201
i ala
( ate 5
i
idda
dL mese di
in Modueno n Il a dL d I S a \ zio
il E) IInk dJl E 11km Pwi amm/IonL Polmnch F-nmeukh \ I \ e \ \S In..
)ibmwnto. ul la scorta del! istruttoria epletata dal predetto E 10cm, ha adottato il
‘,
Con nota prot, o. 1E706 del 18/9/2012, acquisita al prot, del Servizio Ecologia o. 8020 del
5/1 O/2() 12, il Comune di Manduria presentava istanza di verifica di assoggettabilità. a VAS
55
dì
del Piano di Lottizzazione deilarea sita in Manduria, local ita (ìrava, di ii ne
loglio di mappa 6! particelle 35 e 393. allegando il Rapporto Ambientale Pi elimnìe
Con nota prol. del Servizio Ecologia n. 9438 del 9/i 1/201 2. 1 1. l’fiele
i
consultazione dì cui alFart. 12 deI D. Lgs. 152/06 e ss mm. ii c nunic
il
sul sito istituzionale dell’Assessorato regionale
Ha Qi. al ti
lii
documentazione i ices uta ai seguenti soggetti con competenza i h 114
Recione Puglia
Servizio Assetto del Teir t r
Piani! icazione Paesaggistica. Ser iuio Urbanistica, Scr n’io Rt in
per la Mobilità, Servizio LL. PP.. Ser iuio Ciclo dei Rifiuti Ben I li
Tutela delle Acque
Pro’, mcia di Taranto Settore Attività Produttive, Settore Le il
Settore Programmazione e Pianificazione dcl ‘l’errit ic
ARPA Puglia,
Autorità di Bacino della Puglia
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaugi
della
Socrintendenza per i Belli \rcheologici della Puglia
So rintendenza per i Beni Architettonici e Paesaegisiici pe le I in o
Brindisi e T’aranto.
Nella stessa nota si raccomandava di in ìare. nel termine di 10 en mi. e
i
e
meni 1 dIa assoggettabil ità a VAS, ai sensi dell’ail 2 del I) I in I 52 ( (
in i
si mi itava I’ Autorita Procedente a trasmettere eve nii. ali i s
ui.
vi
relativamente a quanto appresentato dai Soggetti ( omp mi in
nell’ambito (Iella consultazione in modo da fornue ulteriori cli. 01 iB con
(cn nota proi. o. 13602 del 21/Il /2012. aequìsita al proi. del Ser n’a. I
ne
28/I 1/201 2, 1’ Autorita di Bacino del la Puglia evidenziai a che ‘‘non 17vidrani
(111 i/iì( o/i !U
Con nota prol. n. 62366 del 21/11/2012, acquisita al prol del Ser n’io in I i i
28/11/2012. 1’ ARP \ Puiilìa precisava eh “non si i /i’iuno
i/at
i
ti
tie//a eona de/I ‘mk ri ento’
Con nota prot 0 4589 dcl 6/12/2012, acquisita al pr a di.
in
o
20/12/2012, il Servizio regionale Reti ed Infrastruttur per la M bilita ti
contributo. ‘pec il icando ‘‘(Iie e/i ài i-i enti previsti bui po’ o 1ita,1 i i i
pr( riim,na:ioni’/punn/ìia:iino di conipetein’a del Ser’n’io i o i
(‘011 nota prot. n. 6 del 8/1/201 3. acquisita al prot, del Ser n’io Feo o’ ai
5/2/201 1, il Ser i/io regionale l’mela delle Acque t’acm a per enire il p11 a
i i
merito
(‘oli iota prot o 4311 del 26/2/2013, acquisita il pri di. I ci io
5/3/201 3, ‘1 ( omune di Mandui ia faceva presente li ira, in i. la
precisando l’adozione dello stesso in Giunta (‘oinnni
.
—
u
—
-
‘
—
.
Considerato che iwllambito del procedimento di verifica di assoggettabihtà a
Presente l)O t’(li niento si riferisce:
I’. lilfos’itul proreriente i il Comune di Manduria
l’,uto,itò iumipetente l I’ 1. ffii. io V iiutazione Ambientali i. ti liegi
Servizio lscologia dcli’ ssessoraR all’i ologia (ma As essor
i I
I
della Regione Puglia ((‘iicolare o 1/2008 cx DGR i
8 del
( .0(
I’ Annunistrazione preposta all’approi az one e i ( niuiie i. M
4 odo
56/1980.
A
ai
il
—
,
.
1spletate le l)rocedllre (li rito e aIutati gli atti tecnico—anuninistrati i. iii bast aH ‘analisi Iella
(locunlentazione fornita, anche alla luce (lei contributi resi (lai Soggetti ( omlwtenhi in
il ‘i ia
Ambientale inter enuti nel corso del procedimento, si procede nelk
vii sei’
vI
illustrare le risultante dell’istruttoria relativa alla verifica di assogg tiabi ti
idi
no
(li lottizzazione dell’area sita in località Grava, distinta al .atast a
i
I
ti
. ¶4 le Comune di Manciuria sulla base del criteri pnvlstl
nell’Miegato I alla
lI del I).Lgs. I522OO6.
I I kISflCHL DEL PIATtO DI LOTflZZAZIONE
t
lei piesente pronediinento è il Piano di L.ottin.a7ione dell’arca sita in località
tia calisti a foghodimappa6l puticcila 2184 dcl C’omune da Manduna, ‘osi
ai i sm ‘‘o dal Comune da MancIuria con nota prot. n. 19706 dcl 1819/2012. acquisita al
rc i d.l Scriiiio licologia n. 8020 deI 511012012. lI piano è stato adottato con Del. (K’ ti.
6 ti bn.01
ti al it ti,
un uniti’ di Manduna. approvato con Deeaeto del ‘residente della
‘q Puglia ti. 207 dcl 29 gennaio 1977 e successivaniente sottoposto
a Varianti’.
a iDOR ai. I 8111 deI30novembre 1983(RAPpag 21),tipinal’areainpaate
i ui sa( I nq 3334)einpartecomeareaattrenateaserded
iquartiere(Sh
1(11) Lm’ntan’
mq 6.8i3, sedi stradali mq 6.173) e a zona agricola mq Il.208i.
i t \nubt ‘ntale Pii. limrn’ire RAP pag. 10).
s
ad
a s sluppato il praqetto dl PdLC risulta compresa (...) in un
ne cunpio indu aio. stella tavola da riferimento della Variante ed l’Rc; vigente ce’mne
i, Iene vec’ondo 1 ‘un. 1 della 14’qje 22.10.1971 ti.
•S65. con delibera di (“oasiqlio
c b. 11)14’ $u tale area non i stato mai attivata al’una procedura
, le eiujone prima. dv proqrannni covtruttii i. e. poi. all’esproprio delle (aree
c..s: a;ione di mm venti di edilizia abitativa pubblic’ca. Il vinc ole’ vuddcito e
i
i, i de e ad. ; tali’ tmntninivtrazk ne Comunale, per il devono del termine di
i
le d sito tisi, pi vivi: pe: la realizza:Ione di interventi di edlliz’ia abiiaiiva
‘e Se caduto tale vitic calo, la zona isa assunto nuovamente ha destinazione originaria
i atti i la mii stivi edificatoria la p arie privata, secondo le Variate l’ecnlchc di
t
£ 11, R’pae. 2)
‘c. cita dell interve sito urbcanivt,co coniprencle dite Jrazioni della costa “Intensiva
I ‘e ai parte ci une fisse ia continua devtinata alla realitazione di abitazioni e
i
s i ti AG cane permietro edqflcvsto deiimnitante i mai gini sud-est. .suiL
.‘
e s c li aIutato ntste tue. connotato da snorfologve edilizie tradizionali. di snock’sta
aic
RPpag.I2;
•
i
i
I p’p.’t “a’wa (‘JmUflalC ha ealw,Sn I piolungamenta di
ow sii a c ngn. ngeala con la Strada winale La Ora’ a. sepaiando in due parti la
il,
‘una Intensis a “( ‘eunpano Von!” ed interrompendo anche “il tracciate’ di
t’i
i i PI ‘asic da L’RC che in ontmuita con la direitrie e (Via A. Moro) a
i
i i inderia
I t,qiano IIonte base avrebbe dovutci assn unire lei jim:ione di
e s e tm. cdl ‘abita’o anche a stortI della i ia MancIuria
I ‘ggiano, c’ti cjithicli il
a in it cieli V i R tua
iRA? p 13) Nel RAP sa iitensce mokn che “la
I , lutti, tu i o i io Cavour (compIe io fr poi mie nlcsr one stradale e
i i
‘i e’ ‘nubl’lica sasso alla strada I icinale La Grava eflgttje eletto, in dijIì’nniie) etti
i asic n’I i’RG , il. sa la pri sa ti atto cia parte eIeU ‘.tmminsstra’ione de
lla
i
i
i
ira i i ,aiio dl’c siento del e onpiu ove st della panie ella
s ci e. e a’ i lii . a e c asse, (li edificazic’nt non legali, poi sanate’. • iRA? pag. l4i
Li I i “ lcitC’
sfC io i c’ciuffo s’a un ‘area comprendente le °lomve di Espansione
i i a sente tU re cmi ricadenii a sud Iell’c si.stentc psolunanunto di 1
ai
i li i t’razioni sono indicate nspettnamente come “( oinptirte) Nord e’vte’so sud
i i ‘i cnnpeirto Vieti estc’so t’lei Ò1’Ki, in cui sono indis iduati tre
lotti. R U’ pag. 14 e I 6i
i
u la pari iet uibauistici della ‘ona (‘1, nel RAI’ si rifinisce chi l’indici.
di
in uI
li dia i. e pai ‘a S mc/rnq e I’ akcna nassinua
in 20. tuita tu il piano
apjk i i ma volumetria totale di me 25.51 0À). di cui me 19.133 aibitativi.
con un aheiia
i d
t ‘s (RAPi ip 2.1). Saranno insediati circa 239 individui RAP paiz. 27)
I .ini
-
—
‘
,‘
.
al
Per quanto riguarda la viabilità. di fatto il PdL ha coners ala ‘h
rispeItii arnente iona ue a sud-m’est e ove si (lei due itnpai li, in ju nli la
ai
rìuIta essen in/e ai fini ael orrettofunzionainento d 11 ‘diicai
o
i
Per quanto iiguarda le aree a standard sono previsti 470,O( ti i,
parcheggi pubblici, cii. (RAP pag. 16) In particolare i precise [ti / li
i yai
nel campano nord iono state vcelt in modo da poters in fumi
‘la iii
e
il
verde
(SEi”
attrezzata
conih/ua a nord-evt destinata a
parclieggi ud ivinparto ,\ord risulta dalla considerazione clic. n la siHuI
di /àtto dell ‘un’a. la graiule vial,ilitò adiacente iii lato sia/-un’sr di I nan’aì i’ ‘i
parte essere utilizzata (‘olie parcheggio’’. (RAP pag. 1$)
Per quanto concerne le infrastrutture impiantistiche si specifica chi I ( ti
sai’anflo olleiuite alle rei j,ubbIì he isU nii”, mentre “la ni li li iena va
5( ha
poz iii di i spi ‘vane lavaggio sarà (o/legata ad un impianti /
ti
nE
di
in
nella
y
zona
sub
in
igaziom
e smaltim n!o per
alla nU pubblica iElla a (RAP pag 18).
a di 1
Il piano si configura “(urne s’traini ala tipica di attuazione md
quadro urhaìusncaniente unitario” per la progettazione i realizi :iani i/i
edilizie. ‘ui/i i’ in/ra strutturali, a destuiazione d uso pubblico a pn i i ti
LIliluiro di ri/eruneilto e quindi sia/ta nei confronti i/i/la con fornai i()Fti
R —\P pa e
(le/I ‘atiuuita realizzati (1 del/e strutture edilizie, in i s,so prei’u su
esso rappresenta un quadro di rilerimento p l’approvazione 1’ iuta
localizzazione o comunque la realizzazione di progetti, che patti b i i ti
ss a
applicazione del 1),[ s. 152/6 e ss,mm ii e della L R i 11/2(X)
fa presente che ‘li i ostruzione di pareheggi i ai altri zia (
alli gati 3 dclii
permanente un posti superiori a 350” (punto 13,3 i.
assoggettata alla procedura di erifìca alla VIA, la cui competen! i c del / ‘am
iii
Per quanto riguarda l’influenza del Piano su altri piani e proeramm i
I k
la
i°ai
ti
coinuna
icazione
a
piani
con
coerenza
alla
verifica si fa rilerimento
I
Prapranuna
a
il
PI
o
mio
G
previsioni ancora in fase di definizione del
Pubbliche. inoltre nel R \P al capitolo 6 e verificata anche la cae anzi ‘va
\h P i
sas raordinata i P SI, Carta klrogeomorfologica, VI’ \, PRQA,
RI PI (
pianit ti’ izione iner ‘itte e aree aturali protetti
‘
‘
“
‘
-
,
mcoeii il/i
In partici lati,’ per quanto riguaida il VI (‘P. nel RAP
rii’hia
li
iii i
attuaziolti i (li adeguamento” delle NTA, che recita Dalla i i
(le/la Giunta Pnou’ineial( della delib n’a con unu si pi i’iide alt li! /i
/ ‘adozione ai (un sig/io I’roi’in mE, ai ven,si dall ‘ari. 7 ,2 di / i 1K, i)
a
lutto obbligo i/i i un/armare le precisioni struttu, a/i i’ progi aìnì?iiirii t
i/a
aiuti
i
(;c,u’rali. t’lui’ dei Piani .ttuatiu’i, alle norme del Pti’p. al finii
(1(1 li se gnu di ai setto delle pi’es isioni sli’uttura/u i pi igraninial (/ìi i )i. I
ilirettc indiretti’ ii, is,so i’ofitclìUtt’ “e si riferisci ci’ “/ PdL(
tu
li
di Mandunia in data ann l’ioni (ndr, 1 8/7/2008) i pii 1/a
i
ai
i
ti
nta
ti
pnes
3),
della
all ‘atto
6/5/2012, IXIP ti 1’)
Il (
,nen’vanato, lak ( bbliga pena igi va alla data d do”i’
I I)
e cii
dic/uanata in /n’eau s sa della Delib ra di ,ldi vani
i i ni i i
1’i’nh a con ,‘elaziane di 1 20 settembre 20)1 ha i spi ‘s so pari
piano ‘oiuui.s sis) t,’atiantlo.si di interi’i’Jito i ‘on/in’me al Piana li ,‘i i/ala i’
sembra testinlouiiarc’ iìnplu’itaineìute / ‘ai i’nuuta ‘eri1ii iii 1 1 /a i
(‘oniulu
Pl’(’P da parte dell’,I,(’,” RAP pag. 103)
‘
‘‘
-
“
I pri hlein ambientali pci-i menu al Piano di 1 ott iìiaz ianc sali
i’onsepui nft trasfoi inazione urhamstica che verra I tLi ha c i.
cm ico urbanistico e delle pressioni ambientali, I Ic i petti
liii’ tn z
3.2 2 mdii ando li possibili iztimi clero abi
ii i
il i
i
ìg flL’ nt i
‘a i
ai s1t
a mhiL ntal ( ‘uokc acqua. aria,
rifiuti ecc).
a.
energia.
microc i ma.
paesaggio, natura e
del
ano li Lottiziazione per I Integrazione delle considerazioni ainhiental i
1 pluoluoscre lo sviluppo sustembile, iiunche per lattuaziune della
s
num • ria nL I settore dell amhiente, risiede:
alle ‘celte progettuali e gestionali, come il rispetto delle norme vigenti e in
rt c oLire la L R 13/21)08 “Norme per I ‘abitare sosreiiilnle”:
loc il /zativa, che tiene conto non solo del la oerenìa con gli strumenti
pia
col
di I vello comunak e sovraordinati. co ne sottolineato altresi a ll’art. 4
della
2
citata L. R. I /2008, ma anche della presenza di criticita amhiental i e
L’IL iii fr,istrutture.
il
i ‘i
IL
Lii
i
stati ttlrontati in generale nei capitolo 4 nell’analisi delle componenti
e aitu ‘uu Li pianificniiuiie di settori, e Ilel capitolo con la s elta
iiiis
e ait il contenimento degli impatti. T’uttav io quest’ultime non sono presenti
\ I \ d 1 Piano
ut
Ji
RISI1C1IF
11// ZIONE
i i .sit! i
i
i
F
a
AREE
INTERESSATF
DAL
PIANo
DL
dall ‘itti’ri’eiito urbai,istico e riportata nel (ata.vlo Terreni di’! (‘o,niuie
io 6 o irtici i/a 21 SI Catastalmente, / ‘estensione ditta inU ra particella
mai gnu
il tibittito
a
nel settore urliana coflifìreso tra la da
(ggliuìIo Maniciusco.
ontortia in/I ‘intero lato 11011, su paite del lato est, e su una piccola
I
/
io
I
DELLE
evt stenta.
n!o n’torno a/I ‘abitato i/e/la SS. 7 ferì e la strada ,4anduria
sì s ‘Fili
ti
sta? I
parte
del
p rimett’o
di Il ‘a, c’a
si a/fiic 10
udii cc tiro ne all ow ne ti/I altra strada. tiiii e auto/no a/I citea
i
in/ala ìorinaido negli a/tatui c’in qua,it ‘anni cii ‘a” (RAP pae. $6)
7),
su aree non
itiJui,ii:ata
ai ‘a juindi nhpiane ggiante, cii lieni tu clivua o in e go/aria, e
I, e i 1’ ire da molo a punto, u I, stan’ li ali noi nu In ([in. 16 i.
lì
la r i t’oi otiqiu di fin guiinli due fa w e altu,ietruc he / ìora/lele annoti iti da
i \O/ i a ‘l’i
1 a: la pi esterna a/I ‘abitato lui /110W ‘apra i Q() in, sI,,,, mento’
i ai lì
/11 le ilig,’adatui la nord ii sud ida ,,S.6ì a b,5$ un, sl,p,).
i
ma / bg a della Regione Puglia non risulta Pappre.sentato ah un
i
i suok 11/1 nino in esame si a da I ig 2/) in 4 1.2). Per
/
o i
la ‘a ne si tua a di 1 territorio te gionale i 1)( 11? a. / .1 i/eI 2/0//Od), il
iio;/?ti tto in /ot!ii 4. In quanto ruadeine ne/I ainhlito aitiiiii iustrali’o
di Wwulunii.’
H’ .i)
i.
i
leIl i 11(11 • ita s precisa che re!
i e 1111? ‘an .i ciii aitanti non
i
i Li (i
LII LUCI anifit ilfivita’ 5
RAP pag ‘2,
in
i_i no I il ,ì’i testo iii haniizato c ircotante l’area. nel R \P Si L anala che:
‘I • lui/i’ 1 quasi totai’,neì,rc ituijieiiieabiIi:ato. sii/i o qua//o i/i! io ui Osti ‘Si
atilin li a/i ilie abutaioni wuli’ichia/i
1
/3
tiri
in appare ja,Iii’ola,mentc n’o/tua dal mnto di i’ìsta di /
non isi dI/i nergia”
I
di ìnsc liattu ,it,’ pi’esi’ilte ben si prcsiercbbe alla orgail!:rac,olle di una
‘la
gestione dei R.SL ‘raecolla /uorta a porta. thf/eri’ta.iata. (‘ofli/iostuig gi()
O
iii
i
,
un
11501 se
on appari
casi ituiri
in pro/leni i
na soprattutto a
1/a
onu /301 la di offerta. I/li ei/i di domanda, i i/atti, alutati su//a
si’ i/e/lt
aratteri.sth ha in sediatii’e. potrebbero e suie superiori alla
media: jw / energia, a causa di una unpi i
i
superiore alla media; per l’acqua, i ausi 1 j oss bili
pi rsone, ma id o vi domestici tipici ditta ii du
innaffiamenti lavaggi di superfici eslerm i e i sei
Infine nel RAP si segnala la situazione di degrado della Irangia il
di “interi i nii di urbanizz izione primaria (stradi di P1\(J)
a
anch e n liffetto li si adenza del i incolo i onsi uenti /
a
bianchi )“ Nel paragrafo 42 la trattazione si solfeinvi mi
prohahi e dell’ nea sottolineando che in assinza li li j
attendersi I ‘ulti tiori tiri gres stia foimazione di i Ci 51 /, i,
i ampagn i ed il permanere di una situazioni di aren i
(verde, narchecgi) e di servizi orivati, ma evintuaim nti io a
peraltro, non i si lode un possibili peggioramento li 1k sii «
al
sollei itazione li omportamenr aggressivi iii i ion/r i ti /
i
r
situazioni di pi’rcipita assenza di governo. (i si rifi r
obsoleto fi nomeno lall i bbandono di rifìut li I i i i i
dai uto essere pia i dti’ li/i’sa
Per quanto nguarda 1’ snalis del ilore e dell’i s ulnir lita ci
riporta il seguenti quadro, ledotto da quanto i ) stern
Prelinnnaie, la quanti) segnalato dai Soggetti ( ompknt i
della consultazione nonche dal confronto con gli strumenti v n
tutela ambientale e paesaggistka e atti in uso press questo I. ti
‘
In nfenrnento ai valori paesaggistici e storico-architettonici
per quanto riguarda le previsioni del Pia
feniatico/Paessggio (P TT/p), approvato i si Dc liher /
n. 1748 del I 5/12/2000, l’area in oggetto:
e classifkata come AFE di tipo I ov i
ricade in ambiti classificati comc A I I)
in riferimento ai alori naturalistici e
normatis a comunitai ia, nazionale e regionale, l’area di intervei
mn mIei ‘ssata da Amee Protette di tini) i azi o li i
ion e i I iessata da s ti della Rete Naturi 200( da
mii e interessata da altre emergenze naturalistii
faunistico segnalate dal PU’T T/p o dal quadro n s
PPI’R
In rmlernnento alle
o!e1lasijiii!,I j
l’area di intervento
soii e mIei ‘ssata da ‘iree perimetrate dal PAI
In rilei ir iento alla tutela delle acque, l’area di nterv
menti a inti rarnente nella zona “Ar( id I il
di tutela delle Acque
mi me, elativamentc sd altre critic ita amhmei t I
segmiah n i secuenti aspetti.
d I punto di vista dello smaltimento dei id
dotati di mipianto di depurazione Mar /
risulta dimensionato per 47 7$OAhitantm Lqu
di 78 852 Sempre nel Pi A (programma de I
si a dismissione e la realizzazione di nu vi
Sasa “Mani/ui ia nuoto’ dimensionato per 8S
‘
Qui
i
u
i ,
i
sIi nt
isis
mpiai I
000 1
dal punto di i ista della produzione e smalti iii i ft
disponibili sul sito istituzionale del Si is izi ig
sei n s
( omune di Mancini m’i ha ci idenziat
I
racv alta lii tcicnziata del I $. con una produtione di rifiuti pari a QO Kg/ah/mcse
con Ti icco che supera i 450 kg/ah nel mese d settembre:
pii ti di sia della qualita dell’aria, si segnala che, secondo il PRQA il
inc I V nid una
classificato come /una di inaiitcnimcn o 1) (“i omuni nei
li
i si i/erano ca/ori di qualita dell aria cHUci, ne la presenza di
,,1s,Iinncnti ,nduvtr,a/i di rilieca’’): nello stesso comune
presente una ceniral ma
il monnoragio della qtiaIiti dell’aria che nel primo semestre del 2012 ha
leni ito un uto iumero di superarnenti delle concentra/ioni di PM 10, Nel
p
\n ha ritale Preliminare a tal proposito si precisi che la stessa ccntralma
(aiim a dal i/o in esame (poco plu di un km. ui linea d aria), (... lui prossiinhta
dl mia dircuric’ di traffico viouificatiia clJa,uhina
Mariic,cio. marci.
sp limito nel periodo esti o, in quanto rappresenta uno dei cliu’ ollei4ainenhi
i i
vi
mita e )stu( ra jonuca non so/o per Manduria, ma anche per il suo
il il punto di s ita del rumore ‘.i precisa eh “nell area non sono presenti at/nata
Qsiitmu [i
tonti du rumori iniflcatici. va/io non o/cr citare, per incisi
i ijiìc
c1,
in pa o/o slci/iilirn li/o ionico/o presi. nie i sud ocesi, che
i.
iii
Si l’i. ZiO staiionale l’it,. 49 i foto
F sulla sinistra) lo
i dlii
ito
per)ltro / in’resso dalla 1/a di l’iiita,io. per cui il tra//i(i)
inti
d c’550 (lire110, comunque occisuona/e, non tocca direttamente / ‘area del
‘
,
l’i 1% 1(1W
IWGLI
INIPATTI
POFEN/JALI
suLl:AMBWN’rF:
Rl \ds Il 1) 1i, VFR ZIONE I)EL I’IAM) 1)1 1,OTTIZZALIOSE
Psi icli imputi e parita dall’esame delle possibili a/ioni (Icrivabili dall’attuaiione dcl
i
pa i,ra k
2.2 i i arico del le componenti a hicrìtal i (suolo, acqua,
in a, iesagio. natura e hiodiversita, rifiuti, ecc.). Fsse riguardano sa
di
0cm se qui la di esercizi.
I? dii:!iale i/ci/a viuperfrcic dcl molo naturale
a i ri me ‘lei ao/o naturale il/sP a: (hunuic o
iii
d
Ufl mlii iol ipuche Id suo/o
i
e
io
a
t
iii ai m di
mJ’c cii mi del stuolo cii i/O
ltc i o:,i(me i/Lj ,/c//ll,s Vi idrici superficiali e vottosuiperfìciali
h cri me Jv i moci svi di cii arno i/e//e /dldc
i
‘i
ini iii
iii i ii
oni Ira’
lui In lidi
11111 .iOIil
di
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cissose
11% 511
\l asc illcjuanciuiti i/ci .()rpi’iutifissc
i
o
e iì
1
I nodi i di p0 i eri
lii liii? pii il
i oii.s ami in r ci/tn
i
i iquinantu cia sorpenii 1110/li/i
o
‘a li parta olato si lido i’/o li m
1
d
dal/ui sta i. ci seci/danu mito
usi dame 51/i i
‘il)crltUi i
ed umidit i
o:i in di I/a i/oe:iomu’ e de//a i. imita del lento
)lic clzii ne (11,/li i omnpoiientu nonna/i cli’! piu’salio()
I
i d
io
uniponi nti UI/rapii /ìe del Jiclesa pio
i
rio
ai
i
il il
i’
i/i
I
(5
neri
(in
‘
5/li
li’ i’CCI ti/i
ed tu/ma/i
la si i’i,enli mobili
P odujone rifiiti da attivita edilcia
Incremento produziorn rifiuti soluli urbani
lUni(ntO del livello di riimorosiW prod( Ito k iii
Aumento del Id elio di rumorosita da ti iffh ( ut mi
Aumento lei tra ffk o li gr,’ero
4unmento di. i traffico pi. sante
I a valutazione ha preso in (oflsideiaziOne anchc I 1 111 1 a a
abitanti insediabili paragralo 33. i) Da tale analisi so i i s i r
no i..
mitigazione degli stessi prima elencate per omp nnt
raigruppate pci le hverse fasi dei ciclo di s (a dell’ irterv mt
al n si.
cantiere i.’eslione degli itenti e gestione comunale
a qran ii
presi r :ioni, i mroh, le indk (rioni, r,di si. enari i.
gestionale de diversi piani sovraoi dinati (onU n goi pri. I
Sebbene s i stata presentita per h verifica di ssoggttt bil ta i i &
tlplHaft un area i / ma omogenea del tipo (‘2 ‘Fspa si inc 5 ‘i i
a
area di ira mq. 12 OO,OO nelle vicinanze dell area in oggett
n
(allegati.
I
untc
stessi
impatti
cumulat
is
degli
il carattere
o
I
infatti prer isa de “tutti gli impatti riguar lana il s 1 i li.
it gai
hiar c ) mie le suddette misure di
Infine mon
prescrittii e melI mttuazione del Piano di I ttiz/azioi i. a
dettag ati. n 1k N I A leI pi mo st sso
(‘io nonostanti., attesa la matura e I entita i 1k r islo i
caratteiistiihe delle aiee interessate, si ritiene die tali rnpat
possano ‘ssere superati assicurando il rispetto di un crt nume
alle gia itate misuri. di rnitiga/ione, indis iduate nella ielaz o
/
i
i
In conclusione, alla luce delle motivazioni sopra esposte, che si intcndorn
richiamate, sulla base degli elementi contenuti nella documenta7ione pre ‘al
dei contributi resi dai Soggetti Competenti in materia Anibientak si
Piano di Lottiaiione dell’area sita in Manduria, località (arava, distmd
di mappa 61 particella 2184, stesso non comporti impatti significa vi
come sistema di relazioni fra i fattori antropici, naturalistici, h
mmm
paewggistiei, architettonici, culturali, agricoli ed economici (art.
15212006) e debba pertanto essere esclusa dalla procedura di a i
Strategica di tui agli articoli da 13 a 18 del DLgs. 152/2006 e sma, frrn
pi
della normativa ambientale pertinente e a condizione che siain
elaborati
s
ritt
gli
necessario
laddove
prescrizioni, integrando
anteriormente alla data di approvazione definitiva del piano
s
si vcril ii. in li conio mmta del PdL il VI’QP, quah r i i
si rec piscano k indicazi mai fornite dal Setvi/K nc gi i
li I
mm 6 cI 8/1/2011 acquisita al prot. del 5cr /
particolare
i.
rattamento de iella
i latmvamcnte a
dell Impianto di depurazionr la fu / Oi i il i i.
11
ill incremento delle itenze indotte dal Piano I
ma atis o a realizzazione un temporane i sistc in il
14
facendo i iferimento alle disposizioni i. ont i. ai
ti li
la embri 2011, a. 26 “I)isi. iplin i li gli
assai date alk domeitiche li insi.diami.t ti i a
al esclusione degli si. ira di gai re Im i. a
mnia 4
ari 1 /1)
1
i
mi
legai
i
i ve ntuali prelievi di acqua dalla falda ci si rilerise a alle norme di
14 del PIA in merito alle aree soggette a tutela quali quantitativa;
i
ci
file acque meteoriche provcnie nti dalle aree con finitura superliciale
i’k t’t
e
sì
X.
i
hb e
i. n
tei u
bi
i ic al
gr I
i
oro recupero e riutilizzo per I rrigaz one degli spazi verdi
pnvati o per altri usi non potabili, pertanto si prevedano apposite
i iccolta dell’acqua piovana, reti di distribuzione con adeguati
li ti traggio e conseguenti punti di presa per il successivo riutilizzo,
us ilI interno dei lotti edificabili, ovvero al di sotto della ide
dei parcheggi pubblici o delle iree verdi e e imunque in viti
( mente donei,
si disciplmi il loro trattamento ed eventuale smaltimento, in
per IL acque eventualmente prnvenienti da aree det male alla
i i
al a sosta e alla movimentazione dei mezzi, nel rispetto della
i ia i i
ente regionale (vd, Linee Guida del VIA “1),s iplinu dellt
p r ru o ‘i ht di dilavamento e di prima pioggia”, nonche al Decreto
o i nissario Delegato Emergenza Ambientale del 21 novembre 2003,
ira teori he di prima pioggk e di lui aggio di un evterm di
19 [) Lt,v, 152/1999 come modificato ed integrato dal 111 gs a.
2( )) Di i iplina delle Autorizzazioni” e a Il’ Appendice Al al Piano
)( D n. 191 del 16 giugno 2002 (‘t’itt per la disciplina delle
i i r
e
ti
O i ht di prima pioggia
di lavaggio dt di
di
fi
,
P
152/99 vnie ,ic,vcl’atc, dal i). Lg 258/2000”);
i sur piesenti del RAP precisando le indicazioni progettuali minime
i itt seisi in particolare riguardo ‘abitare s stenibile, le risorse
ai in e leigetico e idrico, secondo i criteri di cui alla L,R. I 1R008
si privilegi l’adozione:
aPi
ial
mip menti edilizi e di tecnologie costruttive che garantiscano
liii i icr )climatiche degli anibienti,
id
ali
i
ecuperati (per diminuire il onsw k di materie prime).
i
i e ttaz ( ne che c nsenta smantellamenti selettivi dei componenti
.eziie di rifiut da demoliziane t
oerenteniente con i ci iteri
e r ilocollo li’ C per l Regione Puil a di (‘Lii alla 1),G R
1 i
i i
ISO
I
I t
ri
aree
O
esterne,
cui
‘
‘o
iii
d
e
iii il isparmio energetico e ill individuazione di criteri e
r wvigi inamento delle osi se enelge i che (impianti di
sso consumo energetico tecniche I edilizia passiva,
n
ip ai ti solar
lei miei e totovoltaici mie grati
sp n’i MO idrico (aei atori rompigetto, riduttori li flusso, mnipianti di
que piovane per usi compatibili te imite la realizzazione di
i
la, filtra/gio ed erogazione mie grat sì ,etc )
pr
e g icnti inda azioni’
i
tu i coniort abitativo negli anib enti esterni e negli ambienti
se i
e, sta e
a i
on
sanei a di persone in relazione al c’lima icustie o del contorno (ad
ei e di mitigazmone icustme i, prmvmlegmando interventi di
r ml st ca un fasce boscate, siepi, ntegratm con elementi artmhc mali
qu iamento Iettromagnetmco miei no, pici edendo l’nt il i//o di
se hei mali e il decenti imc mito lei »itai in e del le dorsali di
‘
si realizzino le aree a erde (ad uso privato e pubblico in tempi iinin eit i
SuccesSiVi o contemporanei all’ultimazione dei lavor , i iliiì
autoctone (ai sensi del DLgs. 386/2003) i bassa 5 fl7
nevedendo opportuni accorgimenti per favo ae un e’ i fr
parte del i utenti (zone d’ombra, aree di s isL
iL
i
,
architettoniche, punti di appro vigionarnento di acqua pi ah
indichino il numero, le essenze. le dimensioni delle piante da poi te a
garani iscano le cure necessarie per la fase mmcdiai mi aL
il I impianto e lungo le arterie stradali si prevr da la pia In n i
vantaggio del e omfort ambientale dell insediarne ntz e s
n
i creino, con P uso della vegetazione, fasce di
i i iga
permettano una graduale integrazione con il territorio tgi
esempio progettando i iali che richiamino la trama agi moLi
e
i a
io ii
io
transizione perimetral i
i pns ilei per i parcheggi, pubblici i. privati
iso I p tini
si carattei inino le aree per la raccolta dei e fiuti
iccessibili e dimensìonate in funzione dell prodi
ne
media per frazione di rifiuti (parte organica, aria p si
indifferenziata anche nell’ottica di un sistema di raccolta p iro a pia i i
si indichino per la sistemazione dell’arredo urbano elementi
mini
lltnninanti, pavirnentazioni dei percorsi pedonali,
nIdi
ia
ch tengano conto delle tipologie inse it
pr i s e
lell ‘abitato,
si prevedano le seguenti misure di mitigazione
le fasi di ai i a
.
•
e
nel la fase di scavo doi ranno essere niessi iii ai in
tecnici tali da diminuire l’entita delle polieri sos i
di acqua nebulizzata durante gi scai i i. xìri i
i
per il contemmento delle sospensioni tar
ti
le macchine operatrlc i dovr uno ss i
si lenziatori di idonei sistemi atti a a itimu i ai i a
sonoro
.
•
e
e
e
e
al fine di C\ itare inquinamento potenziale de il a
nei
garantisca la rninimizzazionc de teti
ta
in
presso il cantiere di demolizil ni
n lle fasi costruttive d vianno
scie
i mpiantistiche locali (quali ad titolo di esempio isi li.
potranno migliorare gli effetti del la i a coli i dii i
opera/ioni di raccolta e trasferiiue ni dei riO uti a
i i
(love possibile, si pievda
i lizzi
iat
i
te ‘niche e tecnologie he i OflS( fl flO
e
si persegua il riutilizzo delle erre
ecc I
dellart, I 6 del DLgs. I 52/2006 e aia e il I) \
2012, n. 161: in particolare. nel caso in cui Iopi
i
procedura di VIA, ai sensi della noriflatri i i igei
I p1
quanto previsto da tale iii iii i (lC( i’ i (i
delLespressione del parere d i it tu
li
relativamente agli aspetti paesa,gistie i pro.
mitigazione dovranno riguardare la gestione (li i isai
quali la presenza di scavi, cumuli (li terre e m:itci tm cc
che renderanno necessaria la predi spos i1 ne i li i i iii i
scherniatura
i
i
a
per quanto riguarda l’energia. dovranno essere adottate tutte le
migliori tecnologie possibili per il contenimento dei consuini
ci caso in cui la realizzazione delle opere e manufatti previsti
pre’eda l’emungimento di acqua dal sottosuolo e I’ interferenza dei
ia\ eri con la falda, al fine del la sua tutela, occorrerà attenersi alle
usure di salvaguardia e di tutela per le iOflC interessate da tutela
nual i quantitativa presenti nel Piano di l’mela delle Acque.
i
rm ianda, infine, il rispetto di tutte le distanze regolamentari da emergenze
klrogeologiche. naturalistiche, storiche e paesaggistìche e l’acquisizione dci relativi
r ci e/o iutoriizazioni di competenza.
‘si
comanda altresì di adottare le seguenti buone pratiche in materia di gestione
in i tal
niche nell’ambito delle convenzioni urbanistiche o di appositi accordi
pu ah a i mministrazione comunale e altri soggetti pubblici o privati, al fine di
iurt enire l’insorgere di fenomeni cumulativi riguardo agli impatti potenziali valutati
sc ute rovvcdimento (Allegato I! alla Parte 11 del DLgs 152/2006, punto 2,
00 la li tea
o l’a oriscano sistemi di trasporto pubblico locale e la rnobd tà lenta i pedonale e
c
k p r i spostamenti da e verso il centro urbano, le scuole secondarie
iella zona e e zone balneari (es. rafforzamento delle linee di autobus, inserimento
li a inihus elettrici per percorsi brevi o na ette. percorsi ciclahili, pedunali o
o ‘si re uiscui pedonalilciclahili, ittraversamenti pedonali/ciclabili iegolali),
p amuo ano itieni ‘. oltc alla riduzione dei rifiuti tirban i indifferenziati. al
ue[ oramento della raccolta differcniiata (prevedendo ad es. campagne di
I di zazione uncentivi, ecc ed ad una piu corretta gestione dei rifiuti.
o nienitori lo tato di attuazione dello strumento urbanistico vigente relati amente
ali ispetti li rilevanza ambientale, in particolare considerando i fattori che
i
igiu la pressionI sulle componenti ambientali es. per il suolo, la
upL I icia di comparii edificabili realizzati, le superfici impermeabili zate. le aree
e le ‘‘iii zale per l’acqua, l’energia e i rifiuti, il numero di abitanti insediabili,
resenze estive, i consumi iii acqua procapite, i volumi idrn i
i
nv
lepurai i.
consumi di energia elettrica per settore prodimitii o, la quuia del la
,ro iìiofle d’i energia rinnosabile la produzione di RSU precapite, la percentuale
u i i lii I erenhiata). (‘io anche al I inc di costituire il quadro onoscit ivo per
entuali successivi atti di pianificazione o proerammazione comunale.
vai
-
prm iedjmento:
in ott’ito ai sensi (Iella normativa vigente al momento
dell’avvio del relativo
i
o
n mie disposto all’art. 21, eomma I, della Legge Regionale 14 dicembre
O
a. 44, “J)iciplina regIonale in materia di valutazione ambientale strategica”
fu l’nat i sul 111 RP n. 183 dcl 18.12.2012;
i
i
i li sola verifica di assoggettabilita a VAS del Piano di Lottizzazione
dell’area
si in landurìa, località Grava, distinta al Catasto al foglio (li mappa 61
particella 2184
I i ( un inc li landuria;
it
lr ilteriori prescrizioni, integrazioni o modificazioni relatie al piano in
mgctto introdotte olai soggetti competenti in materia ambientale e dagli enti preposti
ai
nt dli li e nupatibilità di cui alla normativa statale e regionale igente, con partico
lare
i
ii
dIa tutela del paesaggio ed al governo del territorio, nel corso del
m ai diunento
th appro azione, anche successivamente all’adozione (lei
presente
cdi neo o, purché con lo stesso compatibili;
s9
non esonera l’autorità procedente dalla acquisizione (li ogni altro
autorizzazione per norma previsti, ivi compresi i pareri di cui alla 1.R. 11/2
l).[.gs. 152/2006 e s.m.i, in materia di Valutazione di Impatto %mbivn’
ricorrano le condizioni per l’applicazione;
i
è altresì subordinato alla verifica della legittimità delle procedure immin
atto.
4. (1
) il
o
Vista la Legge Regionale 4 febbraio 1997. n. 7:
Vista la DGR n. 3261 del 28/07/98 con la quale sono ‘state emai at dia ‘u
separazione delle atti\ ita di direzione politica da quelle di gestione imnnni trit i
Visto il DP.G.R. 22/02/2008, n. 161 con cui stato tdottato lan di ha
nt
della Presidenza e della Giunta della Regione Puglia he I
i
lorgar
4.
il
strutture amministrative susseguenti al process
Coordinamento Servizi I. fOci’
hha
Visto i art. 12 della legge n. 69 deI 8/06/2009 h. pres d
pubblicazione tradizionale aiF i\lho ufficiale con a pubblicaza i. li di aun
sui informatici:
Visto l’ari. 18 del DLgs. n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dci :1 iii p
merito ai principi applicabili ai trattamenti effettuati dai \oggetri pubblici
l6 del D,Lgs. ti. 165/2001:
Visto il DLgs. 152/20(16 e
Richiamato il paragrafo 4 della Circolare n. /2008 del Setto I
98 I del 13/06/2008;
Vista la determinazione i 99 del 21/05/2012 con ui il Dirint dcl S
sensi dell’ari. 35 della l,r 10/2007. ha delegato le proprie funìa i al [‘io n’a
Prograinniazione Politiche energetiche, VIA e \ AS nonche le conipelen
s al utazione di incidenza:
Visto l’art. 21 comma I. della Legge Regionale 14 diceiìihr 201 2. n
regionale in materia di a1utazione ambientale strateciL a’’
Visti gli artt. 14
‘i
e
(
mi
.
Verifica ai sensi del I).Lgs. 196/2003 e sm
Garanzia della riservatezza
01
I a pubblicazione dell’atto all’albo, salve le garanzie prei istc dal i
accesso ai documenti ammmistrati\ i. avviene nel rispetto della ti t la i1 lIi
cittadini, tenuto conto di qri:into disposto dal D,Lgs. I 96/2(X)3 in in: tai ia d
jers0T1l i. noncha dal vigente Regolamento Regionale a 5/2006 pj ii i :111 ‘un.
sei’ismhil i e iudiiiarm
Ai fini (Iella pubbi mc:i/ mone legale. l’atto destinato all a puhhl ie:mziniie edaiti i i
la di fusione di (lati personali mdentificatis i non necess iO, aix ero 1 f in ient
i isl
Qualora t li dat fosser i indispensabili per I ‘adoza ne (14. Il atto,
separati esplicitamente richiamati
i il
—
‘COPERTt RA FINANZIARA AI SENSi DELLA I .R. 28/2001 i
ii ali
Il presente pro edimento non comporta implicazioni di natura lThaniiai I
che di spesa e dallo stesso non deriva alcun onere a carico del bilancio i (f,ionali
‘lutto e io pretimesso. il 1)irigente dell llici() Progiammuazione Politiche i ‘,nei acm
[)ETFRMIN
ha \ I \
a
di rscludert. il Piano di Lottizzazione dell’area sita in Manduria, località (;raa, distinta
il catasto al foglio di mappa 61 particella 2184 dcl Comune (li 1anduria, dalla
i o dura di alutazione Anibientale Strategica di cui agli articoli da 13 a 18 del
2A06
per tutte le motivazioni espresse in narrativa e a condizione
hr
‘ispettmo le prescrizioni indicate in precedenza, intendendo sia le motivazioni sia
I pi scrizioni qui integralmente richiamate;
i i
Pc 1k.
presente provvedimento, a cura dell’ [fficio Programmazione Politiche
1i
lA V \S, l’Autontà procedente: Comune di Manduria;
iL’
O i li leI iesente provedimento ‘il Servizio Regiona e Urbanstica;
i
puhhl icare il presente provvedimento sul B [ RP e sui Portale Ambientale
I
soi ao Regionale al la Qualità dell’ Ambiente:
11
pi
iìte r vsedirncnto esecutiv ;
1cl
O
ont wn e lei presente provvedimento ‘il Servizi Segreteria della ( itunta
c
prn’,cnte delernunazione gli interessati. ai sensi dell’ai i 3c omma 4 della L. 24 l/X) e
virr nei i. rmini di legge dalla notifica dell’atto neo so giurisdizionale
iativ
i ws straordinario x l)PR 1 99/1971)
Jng.
(‘.
Dibitonto
cni1eritO btr1ttorio iffidatogli
tato espletato nel ripetto della
e che il presente schema di provvcdimenP
ircd sposto ai Poi dell’ adozione da parte del Dirigente del Servizio Ecologia. e
i io lan/e struttonie
ciii
a
i
iib’/
neo ale, nazionale e comunitaria
/ Po c/iìnc nto
J)ott. gr. 4. Sasso
‘
Il presente provvedii ìento, composto di n 14 (quattordici lac iatc
pubblicato sull’ \lho istituito presso l’Assessorato alla Qualita leli \ nh iL
Viale delle Magnolie, 68 Zona Industriale Bari Modugno kv
s a
lavoratii e >ihcCutivi, partire dal
Il presente provvedimenR ai sensi di quanto previsto dal itt
22/02/2008 v ene pubblicato all’Albo teleinatieo nelle pagme de
al
i
v
Il 1 u,ziitro /4(1etto ( 4Pubblu azi
((‘c desco(
An’ESTAZIO)vI; DIAVVENUTA PUI3BII( /I( N
La sottosei tia, 1)ir igeilte dell’ 1 Ific io Prograinrnazi nc, P
t ch I
i
atti d’uflicio
A1’TES14
(The la presente deterrnn aìione e stata affissa all’Albo del St rvui
6 8 ii Modugno per 10 (dieci) giorni lavorativi, d il a.
t’
col m
i
Il Funio io At/detto aila 74bblicazxont
((‘a io (EDLS,O)
Il Dirigente dell fJzLIo >ro
Politiche Energetich , V
(Ing Caterina )ibit
Regione Puglia
Seiviiio Lu logia
11 presente atto oi i2inal composto d n
tacciatc e depositato
via
presso i Serviiio
,
Bari
/ I
li sp$sahilc
Scarica

SERViZIO ECOLOGIA dм