BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE
SOCIETA' COOPERATIVA
Sede sociale: Via IV Novembre 108, 51038 Vignole di Quarrata (PT)
Iscrizione Albo delle Banche al n. 3348.00
Iscritta all'Albo Cooperative n. A159491
Capitale sociale Euro 2.448.672,84al 31.12.2009
Iscritta al n. 00138580477 Registro Imprese di Pistoia e Codice Fiscale 00138580477
Partita IVA: 00138580477
CONDIZIONI DEFINITIVE
alla
NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
“BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE TASSO VARIABILE”
Banca di Credito Cooperativo di Vignole 2010/2017 TV% 315^
CODICE ISIN IT0004641947
Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al regolamento adottato dalla CONSOB con
delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la “Direttiva
Prospetto”) ed al regolamento 2004/809/CE (il “Regolamento CE”).
Le Condizioni Definitive devono essere lette congiuntamente al Prospetto di Base,
costituito dal Documento di Registrazione, dalla Nota Informativa, dalla Nota di Sintesi,
nonché ogni successivo eventuale supplemento in base al quale l’Emittente potrà
emettere, in una o più serie di emissione (ciascuna un “Prestito obbligazionario”), titoli
di debito di valore nominale unitario inferiore ad Euro 50.000 (le “ Obbligazioni” e ciascuna
una “Obbligazione”), depositato presso la CONSOB in data 02/08/2010 a seguito di
approvazione comunicata con nota n. 10066166 del 27/07/2010.
Il Prospetto di Base e le Condizioni Definitive sono a disposizione gratuitamente del pubblico presso la sede
della Banca di Credito Cooperativo di Vignole, società cooperativa, in via IV Novembre 108, 51038 Vignole di
Quarrata (PT) ed sono altresì consultabili sul sito internet della banca all’indirizzo web www.bccvignole.it .
L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun
giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e delle notizie
allo stesso relativi.
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 13/09/2010.
1
FATTORI DI RISCHIO
FATTORI DI RISCHIO
La Banca di Credito Cooperativo di Vignole, in qualità di Emittente, invita gli investitori a prendere attenta
visione della presente nota informativa, al fine di comprendere i fattori di rischio connessi alle obbligazioni
emesse nell’ambito del programma denominato “Banca di Credito Cooperativo di Vignole Tasso Variabile”.
L’investitore dovrebbe concludere una operazione avente ad oggetto tali obbligazioni solo dopo averne
compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che le stesse comportano. Resta inteso che, valutato il
rischio dell’operazione, l’investitore e la Banca devono verificare se l’investimento è adeguato per l’investitore
avendo riguardo alla sua situazione patrimoniale, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua personale
esperienza nel campo degli investimenti finanziari. Si richiama inoltre l’attenzione dell’investitore sul
documento di registrazione ove sono riportati i fattori di rischio relativi all’Emittente.
Descrizione sintetica delle caratteristiche dello strumento
Le obbligazioni Banca di Credito Cooperativo di Vignole Tasso Variabile sono titoli di debito che danno diritto
al rimborso del 100% del valore nominale a scadenza.
Le obbligazioni danno inoltre il diritto al pagamento di cedole periodiche posticipate, con la prima cedola
predeterminata dall’Emittente e pari al 2,00% annuo lordo (1,75% al netto dell’effetto fiscale), e le
successive variabili, il cui ammontare è determinato applicando al valore nominale il parametro di
indicizzazione euribor a 6 mesi, 360 giorni, mese antecedente il nuovo godimento della cedola, con
arrotondamento allo 0,05 inferiore, e con l’aggiunta di uno spread pari a 75 punti base.
Il tasso delle cedole non potrà in nessun caso essere inferiore a zero.
Le obbligazioni saranno denominate in euro. Le obbligazioni saranno rimborsate in un’unica soluzione alla
data di scadenza. Al prezzo di emissione saranno applicate commissioni esplicite pari a 0,15%.
Non sono previste clausole di rimborso anticipato a favore dell’Emittente e/o a favore del sottoscrittore.
Si rinvia alla successiva sezione “Esemplificazione dei Rendimenti” delle presenti Condizioni Definitive per
quanto riguarda le finalità dell’investimento in questa tipologia di Obbligazioni
Esemplificazione, scomposizione e comparazione dello strumento finanziario con altri titoli
Le obbligazioni Banca di Credito Cooperativo di Vignole Tasso Variabile non prevedono alcun rendimento
minimo garantito fatta salva la prima cedola d’interessi predeterminata al momento dell’emissione nella
misura indicata nelle Condizioni Definitive.
Per una maggior comprensione dello strumento finanziario si fa rinvio alle parti delle presenti Condizioni
Definitive dove sono forniti – tra l’altro – una esemplificazione del rendimento effettivo su base annua al
lordo ed al netto dell’effetto fiscale ipotizzando la costanza del parametro di indicizzazione prescelto, la
scomposizione dell’importo versato dal sottoscrittore con evidenziazione delle commissioni ed altri oneri
applicati e il grafico dell’andamento storico del parametro di indicizzazione euribor a 6 mesi.
In ipotesi di costanza di valori del parametro di indicizzazione euribor a 6 mesi, il rendimento effettivo su
base annua alla data del 15/09/2010 è pari al 1,845% annuo lordo e al 1,611% al netto dell’effetto
fiscale (calcolato col metodo del tasso interno di rendimento). Alla medesima data lo stesso si confronta con
il rendimento effettivo su base annua di un titolo a basso rischio emittente CCT 01/03/2017 pari al
1,84% annuo lordo e al 1,65% al netto dell’effetto fiscale (calcolato col metodo del tasso interno di
rendimento).
Si precisa che le informazioni di cui sopra, unitamente alla scomposizione dell’importo versato dal
sottoscrittore con evidenziazione delle commissioni ed altri oneri applicati sono fornite a titolo esemplificativo
nelle presenti condizioni definitive al punto “Esemplificazione dei rendimenti”.
FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AI TITOLI OFFERTI
Si invitano gli investitori a leggere attentamente la presente Nota Informativa al fine di comprendere i fattori
di rischio sotto elencati collegati alla sottoscrizione delle Obbligazioni.
Rischio di credito per il sottoscrittore
Sottoscrivendo o acquistando le obbligazioni, l’investitore diviene finanziatore dell’Emittente e titolare di un
credito nei confronti del medesimo per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza.
L’investitore è dunque esposto al rischio che l’Emittente divenga insolvente o comunque non sia in grado di
adempiere a tali obblighi di pagamento.
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FATTORI DI RISCHIO
Rischio connesso ai limiti delle garanzie relative alle Obbligazioni
Le Obbligazioni non sono coperte dalla garanzia del Fondo di Garanzia dei depositanti del credito
cooperativo. Il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti dal patrimonio
dell’Emittente. I titoli inoltre non beneficiano di alcuna garanzia reale o di garanzia personale da parte di
terzi. La Banca di Credito Cooperativo di Vignole, Società Cooperativa ha richiesto la garanzia del Fondo di
Garanzia degli obbligazionisti. Il diritto all’intervento del fondo (FGO) può essere esercitato solo nel caso in
cui il portatore dimostri l’ininterrotto possesso dei titoli nei tre mesi antecedenti l’evento di default e per un
ammontare massimo dei titoli posseduti da ciascun portatore non superiore a 103.291,38 euro,
indipendentemente dalla loro derivazione da una o più emissioni obbligazionarie garantite. Per una
informativa completa sul Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti si rinvia al paragrafo 7.7. della Nota
Informativa.
Rischi relativi alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza
Nel caso in cui l’investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo di
vendita sarà influenzato da diversi elementi:
- variazione dei tassi di interesse di mercato (“Rischio di Tasso di Mercato”);
- assenza di un mercato in cui i titoli verranno negoziati (“Rischio Liquidità”);
- variazioni del merito creditizio dell’Emittente (“Rischio di deterioramento del Merito Creditizio
dell’Emittente”).
Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo di mercato delle obbligazioni anche al di sotto
del valore nominale (o del prezzo di sottoscrizione – nel caso di emissione sotto la pari – delle stesse).
Questo significa che nel caso in cui l’investitore vendesse le obbligazioni prima della scadenza, potrebbe
anche subire una rilevante perdita in conto capitale. Per contro, tali elementi non influenzano il valore di
rimborso che rimane pari al 100% del valore nominale.
Rischio di tasso di mercato
E’ il rischio rappresentato da eventuali variazioni dei livelli di tasso di mercato a cui l’investitore è esposto in
casi di vendita delle obbligazioni prima della scadenza; dette variazioni riducono infatti il valore di mercato
dei titoli.
Fluttuazioni dei tassi di interesse sul mercato, del Parametro di Indicizzazione prescelto, potrebbero
determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento rispetto ai livelli dei
tassi di riferimento espressi dai mercati finanziari e conseguentemente determinare variazione sui prezzi dei
titoli.
In generale il rischio di tasso è correlato all’andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto per il
singolo prestito. Ad un aumento del valore di tale parametro corrisponderà un aumento del tasso di interesse
nominale delle obbligazioni. Similmente, ad una diminuzione del parametro di indicizzazione corrisponderà
una diminuzione del tasso di interesse nominale delle obbligazioni.
Rischio di liquidità
È il rischio rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere prontamente le
Obbligazioni prima della loro scadenza naturale ad un prezzo in linea con il mercato, che potrebbe anche
essere inferiore al prezzo di emissione del titolo.
Pertanto l’investitore, nell’elaborare la propria strategia finanziaria, deve avere ben presente che l’orizzonte
temporale dell’investimento nelle Obbligazioni (definito dalla durata delle stesse all’atto dell’emissione e/o
della sottoscrizione) deve essere in linea con le sue esigenze future di liquidità.
L’Emittente non assume l’onere di controparte, non impegnandosi incondizionatamente al riacquisto di
qualunque quantitativo di Obbligazioni su iniziativa dell’investitore, e non garantisce la determinazione in
modo continuativo dei prezzi in acquisto e in vendita.
Tenuto conto che l’Emittente non assume l’onere di controparte esiste la probabilità che l’investitore si trovi
nell’impossibilità di rivendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, a meno che ricerchi
autonomamente una controparte disposta ad acquistare i titoli.
Non esistono soggetti che si sono assunti il fermo impegno di agire quali intermediari nelle operazioni sul
mercato secondario.
3
FATTORI DI RISCHIO
Tuttavia l’Emittente, nel caso di richiesta di vendita delle Obbligazioni da parte dei sottoscrittori, in
ottemperanza alla “Policy di Esecuzione e Trasmissione Ordini” prevista dalla Direttiva MIFID, si riserva la
facoltà di negoziare le obbligazioni sulla base di prezzi in acquisto ed in vendita, determinati in conformità a
quanto stabilito nella strategia stessa che viene fornita e comunicata al cliente. Tale strategia è disponibile
presso le filiali della banca e consultabile sul sito della stessa all’indirizzo www.bccvignole.it.
In tali casi le obbligazioni potranno essere negoziate al di fuori di qualunque struttura di negoziazione.
Non sono previsti limiti alla quantità di titoli su cui l'Emittente può svolgere attività di negoziazione.
Il prezzo di negoziazione sarà determinato in base ad un modello di pricing, fornito da Iccrea Banca SpA, che
calcola il prezzo degli strumenti finanziari attraverso l’utilizzo del metodo dello sconto finanziario applicato ai
flussi futuri del titolo, determinato sulla base della “curva dei tassi RISK FREE” del giorno antecedente
l’operazione (c.d. “Pricing prestiti obbligazionari”). Sulla base dei prezzi così determinati la Banca applica uno
spread, non superiore a 150 punti base, in diminuzione o in aumento che definisce il prezzo cui è disposta
rispettivamente ad acquistare o vendere l’obbligazione. Il prezzo di negoziazione sarà incrementato di
commissioni/oneri di negoziazione fissi, pari ad euro 6,25.
Rischio di deterioramento del merito di credito dell’Emittente
Le obbligazioni potranno deprezzarsi in caso di peggioramento della situazione finanziaria dell’Emittente,
ovvero nel caso di deterioramento del merito di credito dello stesso.
Non si può quindi escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati, tra l’altro,
da un diverso apprezzamento del rischio emittente.
Rischio connesso all’apprezzamento della relazione rischio-rendimento
Nella Nota Informativa, al paragrafo 5.3 sono indicati i criteri di determinazione del prezzo e del rendimento
degli strumenti finanziari.
In particolare nella determinazione del tasso del Prestito, l’Emittente non ha applicato alcuno spread
creditizio per tenere conto di eventuali differenze del proprio merito di credito rispetto a quello implicito nella
curva dei rendimenti dei titoli risk free presa come riferimento.
Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio – rendimento da parte del mercato possono
determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle obbligazioni.
L'investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato
al rischio connesso all'investimento nelle stesse, a titoli con maggior rischio dovrebbe sempre corrispondere
un maggior rendimento.
Scostamento del rendimento dell’obbligazione rispetto al rendimento di un titolo a basso
rischio emittente
Il rendimento effettivo annuo, al netto dell’effetto fiscale, delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni
Definitive pari a 1,611%, risulta essere inferiore rispetto al rendimento del titolo di stato risk free CCT
01/03/2017 di durata residua similare e con rendimento effettivo annuo a scadenza, al netto dell’effetto
fiscale, pari a 1,65%.
Rischio di conflitto di interesse
Rischio connesso al conflitto di interessi dell’Emittente
E’ il rischio che si configura in capo alla Banca di Credito Cooperativo di Vignole, Società Cooperativa in
quanto le Obbligazioni emesse in ragione del presente Prospetto di Base sono strumenti finanziari di propria
emissione e la stessa riveste il ruolo di Responsabile del Collocamento e Agente di Calcolo.
Rischio di coincidenza tra Emittente con il soggetto Negoziatore
Essendo l’Emittente l’unico soggetto Negoziatore dei titoli successivamente alla chiusura del
collocamento, esiste un potenziale conflitto di interessi.
Rischio di coincidenza tra Emittente e Collocatore
Poiché l’Emittente opererà anche quale Collocatore, tale coincidenza di ruoli (Emittente e Collocatore)
potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori.
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FATTORI DI RISCHIO
Rischio di assenza di rating dell’emittente e degli strumenti finanziari
L’Emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating, per se né per le Obbligazioni . Ciò costituisce un fattore
di rischio in quanto non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità
dell’Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari.
Va tuttavia tenuto in debito conto che l'assenza di rating dell'Emittente e degli strumenti finanziari oggetto
dell'offerta non è di per sé indicativa della solvibilità dell'Emittente e, conseguentemente, di rischiosità degli
strumenti finanziari oggetto dell'offerta medesima.
Rischio di chiusura anticipata dell’offerta
Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni, l’Emittente potrà avvalersi della facoltà di procedere in
qualsiasi momento alla chiusura anticipata dell’offerta, sospendendo immediatamente l’accettazione di
ulteriori richieste di adesione. In tali casi l’Emittente né darà comunicazione al pubblico secondo le modalità
indicate nel paragrafo 5.1.3 “Periodo di validità dell’offerta e descrizione della procedura di sottoscrizione”
della Nota Informativa.
La probabilità che l’Emittente si avvalga delle suddetta facoltà potrebbe comportare una diminuzione della
liquidità del prestito obbligazionario, per cui il portatore delle Obbligazioni potrebbe trovare ulteriori difficoltà
nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza ovvero il valore dello stesso potrebbe
risultare inferiore a quello atteso dall’obbligazionista che ha elaborato la propria decisione di investimento
tenendo conto di diversi fattori, ivi compreso l’ammontare complessivo delle Obbligazioni.
Deprezzamento dei titoli in presenza di commissioni od oneri di collocamento
Nelle presenti Condizioni Definitive sono indicate commissioni od oneri di collocamento.
L’investitore deve considerare che tali commissioni sono versate interamente al momento della sottoscrizione
e non sono rimborsabili in caso di dismissione del titolo prima della scadenza.
Tali commissioni od oneri di collocamento non possono essere superiori allo 0,50% del valore nominale delle
obbligazioni.
Rischio connesso alla presenza di commissioni/oneri impliciti nel prezzo di emissione
Nelle presenti Condizioni Definitive, nella sezione esemplificazione dei rendimenti, sono evidenziate
commissioni/oneri impliciti nel prezzo di emissione, a carico del sottoscrittore.
L’investitore deve considerare che la presenza di tali commissioni/oneri impliciti potrebbe determinare un
rendimento inferiore a quello offerto da titoli analoghi (ad esempio con le medesime caratteristiche in termini
di profilo di rischio) trattati sul mercato.
Rischio correlato alla presenza di un arrotondamento allo 0,05 inferiore del parametro di
indicizzazione prescelto
Poiché nel calcolo delle cedole variabili successive alla prima, l’Agente di Calcolo applicherà al parametro di
indicizzazione prescelto un arrotondamento del valore allo 0,05 inferiore, prima dell’applicazione
dell’eventuale spread, l’investitore deve considerare che si vedrà corrisposte delle cedole inferiori a quelle
che avrebbe percepito in caso di applicazione del valore puntuale del parametro di indicizzazione stesso.
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FATTORI DI RISCHIO
Rischio di variazione del parametro di indicizzazione
Gli interessi dovuti sulle obbligazioni rientranti nel presente programma di emissione sono correlati
all’andamento del parametro di indicizzazione prescelto.
In particolare, ad un aumento di tale parametro corrisponderà un aumento del tasso di interesse nominale
dell’obbligazione mentre ad una diminuzione di tale parametro corrisponderà una diminuzione del tasso di
interesse nominale dell’obbligazione.
Rischio connesso all’assenza di informazioni
Salvo quanto espressamente indicato nelle Condizioni Definitive e nella Nota Informativa e salvi eventuali
obblighi di legge, l’Emittente non fornirà, successivamente all’emissione delle obbligazioni, alcuna
informazione relativamente alle stesse ed all’andamento del parametro di indicizzazione prescelto.
Rischio di eventi straordinari e di turbativa riguardanti il parametro di indicizzazione
Al verificarsi di eventi straordinari o di turbativa riguardanti il parametro di indicizzazione ad una data di
determinazione, verrà utilizzata la prima rilevazione antecedente alla data di rilevazione ordinariamente
prevista; ciò potrebbe influire negativamente sul rendimento del titolo.
Rischio di cambiamento del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni
I redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di volta in volta. L’investitore
potrebbe subire un danno da un eventuale inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle
imposte attualmente in essere o dall’introduzione di nuove imposte, che andrebbero a diminuire il
rendimento effettivo netto su base annua delle Obbligazioni.
Rischio connesso con eventuali clausole limitative dei destinatari dell’Offerta
L’investitore può sottoscrivere le Obbligazioni, oggetto delle presenti Condizioni Definitive, a condizione di
essere titolare di un rapporto di Conto Corrente e Deposito Titoli presso l’Emittente.
ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI
Finalità di investimento
Le obbligazioni a Tasso Variabile consentono all’Investitore il conseguimento di rendimenti in linea con
l’andamento dei tassi di interesse di riferimento.
Gli interessi delle obbligazioni a Tasso Variabile sono infatti correlati all’andamento del parametro di
indicizzazione prescelto. In particolare, ad un aumento di tale parametro corrisponderà un aumento del tasso
di interesse nominale dell’obbligazione mentre ad una diminuzione di tale parametro corrisponderà una
diminuzione del tasso di interesse nominale dell’obbligazione.
Le obbligazioni a Tasso Variabile permettono di limitare il rischio di variazione del valore di mercato delle
stesse nel caso di loro vendita prima della scadenza.
Caratteristiche dell’obbligazione a tasso variabile “Banca di Credito Cooperativo di Vignole
2010/2017 TV% 315^”
Di seguito si rappresenta l’esemplificazione dei rendimenti del Prestito Obbligazionario “Banca di Credito
Cooperativo di Vignole 2010/2017 TV% 315^” codice Isin IT0004641947 emesso nell’ambito del Programma
“Banca di Credito Cooperativo di Vignole Tasso Variabile” avente le seguenti caratteristiche:
“BCC VIGNOLE 2010/2017 TV% 315^ CODICE ISIN IT0004641947”
Valore nominale
Euro 1.000
Valuta di denominazione
Euro
Data di emissione - Data di godimento
15/09/2010 – 15/09/2010
Data di scadenza
15/09/2017
Durata
84 mesi (7 anni)
6
Prezzo di emissione
100,00%
Commissioni di sottoscrizione/oneri di
collocamento/
0,15%
Prezzo totale di sottoscrizione
100,15%
Prezzo di rimborso
100,00%
Tipo Tasso
Variabile
Periodicità Cedole
Semestrale
Date di Pagamento Cedole
15/03/2011
15/03/2013
15/03/2015
15/03/2017
Tasso prima cedola (dal 15/09/2010 al
15/03/2011)
2,00% lordo annuo posticipato
Parametro indicizzazione cedole
successive
Euribor 6 mesi/360 media mese antecedente il nuovo
godimento della cedola, con arrotondamento allo 0,05%
inferiore
Spread
Più 75 punti base
Base per il calcolo
ACT/ACT
Convenzione di calcolo e calendario
Calendario TARGET e Following Business Day
Ritenuta Fiscale
12,50%
– 15/09/2011 - 15/03/2012 – 15/09/2012
- 15/09/2013 - 15/03/2014 - 15/09/2014
- 15/09/2015 - 15/03/2016 - 15/09/2016
- 15/09/2017
L’Obbligazione consta di un titolo di debito che rimborsa il 100% del valore nominale alla scadenza e paga
cedole periodiche con cadenza semestrale, indicizzate al parametro Euribor 6 mesi/360 media mese
antecedente il nuovo godimento della cedola, con arrotondamento allo 0,05% inferiore, e con l’aumento di
75 punti base.
Al fine di esemplificare il rendimento del Prestito Obbligazionario sopraindicato, si ipotizza che:
♦ la prima cedola semestrale venga prefissata dall’Emittente al 2,00% annuo lordo (1,00% semestrale);
♦ per il calcolo delle successive cedole semestrali variabili, il valore di 1,148% del Parametro di
Indicizzazione prescelto (corrispondente alla media Agosto 2010 dell’ Euribor 6 mesi/360) si mantenga
costante per tutta durata del Prestito Obbligazionario;
♦ dopo l’arrotondamento allo 0,05 inferiore del valore del parametro di indicizzazione, allo stesso sia
applicato uno spread positivo di 75 punti base;
♦ ll titolo venga sottoscritto il giorno 15/09/2010 al prezzo di 100,15, comprensivo delle commissioni
esplicite di collocamento pari a 0,15.
Con questa ipotesi l’obbligazione in esame ha un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari al
1,845% ed un rendimento effettivo annuo netto a scadenza pari al 1,611%.
Ai fine della determinazione dei rendimenti è stata utilizzata la formula finanziaria del tasso interno di
rendimento1 mentre per determinare il rendimento netto si è ipotizzata la ritenuta fiscale del 12,50% .
Scomposizione dell’importo versato dal sottoscrittore:
Il Prestito, avente ad oggetto Obbligazioni a Tasso Variabile, di cui alla presenti Condizioni Definitive,
rimborsa il 100% del Valore Nominale alla scadenza e paga posticipatamente cedole legate al parametro di
indicizzazione prescelto.
La seguente tabella evidenzia il valore della componente obbligazionaria e delle voci di costo connesse con
l’investimento nelle Obbligazioni a Tasso Variabile oggetto delle presenti Condizioni Definitive.
Il valore della componente obbligazionaria è stato determinato in linea con quanto descritto nel paragrafo
5.3. della Nota Informativa.
Si evidenzia che tutti i valori indicati nella tabella di seguito riportata sono stati attribuiti sulla base delle
condizioni di mercato del 06/09/2010.
1
Con l’espressione Tasso Interno di Rendimento si intende: “il tasso di interesse medio che porta il valore attuale dei flussi futuri di
un investimento allo stesso valore del costo necessario ad operare quel dato investimento. Nel caso dell'investitore in obbligazioni, si
tratta del tasso che rende equivalenti il prezzo pagato per l'obbligazione ai flussi futuri attualizzati da essa generati”.
7
A = B+C
B
Prezzo Totale di Sottoscrizione *
100,15%
Voci di costo
2,53%
B1
Commissioni/oneri di collocamento espliciti
0,15%
B2
Altre commissioni/oneri impliciti
2,38%
C
Componente obbligazionaria (investimento al netto delle voci di
costo)
97,62%
* al netto dell’eventuale rateo maturato dalla data di emissione alla data di sottoscrizione
L’investitore deve tener presente che il prezzo delle obbligazioni sul mercato secondario, in ipotesi di
costanza delle altre variabili rilevanti, subirà una diminuzione immediata in misura pari alle voci di costo ed
agli oneri impliciti.
Si evidenzia, inoltre, che un diverso apprezzamento del merito di credito dell’Emittente da parte del mercato
potrà determinare una diversa valutazione della componente obbligazionaria ed, in tal modo, influenzare il
valore di mercato delle obbligazioni.
Comparazione dei rendimenti effettivi con quelli di un titolo di stato di similare durata residua
Si riporta di seguito il confronto del rendimento effettivo annuo lordo e annuo netto, ipotizzando la ritenuta
fiscale al 12,50%, dell’obbligazione in esame sopra descritta, con il CCT 01/03/2017 codice Isin
IT0004584204, titolo obbligazionario emesso dallo Stato Italia e scelto per la durata e per la caratteristica
di pagare cedole a tasso variabile. Il Rendimento effettivo annuo lordo e netto del CCT 01/03/2017 è
stato calcolato con la formula finanziaria del tasso interno di rendimento, ipotizzando l’acquisto del titolo sul
mercato il giorno 06/09/2010, senza nessuna commissione od altro onere aggiuntivo, al prezzo di mercato
pari a 95,975 (rilevato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”) e considerando le cedole future pari alla cedola
annua attualmente prevista del 1,16% lordo.
OBBLIGAZIONE TASSO VARIABILE
CCT 01/03/2017
EMESSA DALLA BANCA (IPOTESI
RENDIMENTO EFFETTIVO
EMESSO
DI
COSTANZA DEL PARAMETRO DI
ANNUO POSTICIPATO
DALLO STATO ITALIA
INDICIZZAZIONE)
Rendimento effettivo annuo
lordo a scadenza
Rendimento effettivo annuo
netto a scadenza
1,84%
1,845%
1,65%
1,611%
Il raffronto sopra riportato è stato fatto prendendo in considerazione il prezzo ufficiale del CCT
01/03/2017 alla data del 06/09/2010, pertanto i termini dello stesso potrebbero in futuro cambiare,
anche significativamente, in conseguenza delle condizioni di mercato.
8
Evoluzione storica del parametro di indicizzazione
Di seguito si riporta l’evoluzione storica del parametro di indicizzazione utilizzato nell’obbligazione “BCC
VIGNOLE 2010/2017 TV% 315^” codice isin IT0004641947.
(grafico n. 1- fonte bloomberg )
AVVERTENZA
L’evoluzione del parametro utilizzato e rappresentato nel grafico n. 1 non è indicativa del futuro andamento
del medesimo, per cui la sopraindicata evoluzione ha un valore puramente esemplificativo e non costituisce,
per l’investitore, garanzia di ottenere lo stesso livello di rendimento per il futuro.
CONDIZIONI
DELL’OFFERTA
OBBLIGAZIONARIO
Denominazione
Obbligazione
ISIN
Ammontare Totale
Destinatari dell’Offerta
Periodo dell’Offerta
E
CARATTERISTICHE
SPECIFICHE
DEL
PRESTITO
Banca di Credito Cooperativo di Vignole 2010-2017 TV% 315^
IT0004641947
L’Ammontare Totale dell’emissione è pari a 10.000.000,00 di
Euro, per un totale di n. 10.000 Obbligazioni, ciascuna del
Valore Nominale di 1.000,00 Euro.
Tutta la Clientela retail e/o istituzionale
Le obbligazioni saranno offerte dal 15/09/2010 al
15/11/2010, salvo chiusura anticipata, ovvero, proroga del
Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito
avviso da pubblicarsi sul sito internet dell’Emittente e
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contestualmente, trasmesso a CONSOB.
Lotto Minimo
Valuta di denominazione
Prezzo di Emissione
Prezzo di Rimborso
Le obbligazioni non potranno essere sottoscritte per quantitativi
inferiori a 1.000,00 euro.
EURO
Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del
Valore Nominale, e cioè Euro 1.000 per obbligazione, con
l’aggravio di commissioni esplicite pari a 0,15% e con
l’aumento dell’eventuale rateo di interessi qualora la
sottoscrizione avvenga in data successiva alla data di
godimento.
Alla pari
Criteri di determinazione
del prezzo e dei rendimenti
Le condizioni finanziarie delle singole emissioni obbligazionarie
saranno di volta in volta determinate dall’Organo Delegato
dell’Emittente, prendendo come riferimento la curva dei tassi
IRS (Interest Rate Swap) ovvero la curva dei tassi dei Titoli di
Stato di similare scadenza pubblicati giornalmente sul quotidiano
“Il Sole 24 Ore”.
Nella determinazione del tasso del Prestito, l’Emittente si riserva
di applicare uno “spread” anche negativo al tasso IRS o a quello
della curva dei rendimenti dei tassi dei Titoli di Stato di cui
sopra, non necessariamente in linea con il proprio merito
creditizio. Tale spread verrà applicato in base ad una serie di
considerazioni in merito a diversi fattori, come: le politiche
commerciali della Banca, il posizionamento della concorrenza su
analoga operatività, l’ammontare dei precedenti titoli
obbligazionari in scadenza, l’ eventuale richiesta di garanzia al
Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti.
Pertanto il rendimento effettivo su base annua delle Obbligazioni
potrebbe risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo di un
titolo a basso rischio emittente (BTP, CCT, CTZ) di durata
residua similare.
Data di Godimento
15/09/2010
Data di Regolamento
Giorno di pagamento del controvalore relativo all’importo
sottoscritto
Data di Emissione
15/09/2010
Data di Scadenza
15/09/2017
Durata
84 mesi (7 anni)
Tasso prima cedola
predeterminata
Parametro di
Indicizzazione
2,00% ANNUO LORDO (1,75% ANNUO NETTO)
Date di Rilevazione
Spread
Calcolo della Cedola
Il parametro di indicizzazione delle Obbligazioni per le cedole
successive alla prima è: euribor a 6 mesi, 360 giorni, mese
antecedente il nuovo godimento della cedola con
arrotondamento allo 0,05 inferiore
Il parametro di indicizzazione verrà rilevato nelle date del
15/03/2011 - 15/09/2011 - 15/03/2012 – 15/09/2012
15/03/2013 - 15/09/2013 - 15/03/2014 - 15/09/2014
15/03/2015 - 15/09/2015 - 15/03/2016 - 15/09/2016
15/03/2017
Lo spread a cui è assoggettato il parametro di indicizzazione per
la determinazione del tasso di interesse è “più 75 punti base”.
VN * Parametro I +/- SPREAD
Dove
VN = Valore Nominale dell’Obbligazione
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Frequenza del Pagamento
delle Cedole
Date di Pagamento delle
Cedole
Parametro I = il Parametro di Indicizzazione
Spread = Addizionale di interesse aggiunto o sottratto alla
cedola
Semestrale
Convenzione e Calendario
15/03/2011 – 15/09/2011 - 15/03/2012 – 15/09/2012
15/03/2013 - 15/09/2013 - 15/03/2014 - 15/09/2014
15/03/2015 - 15/09/2015 - 15/03/2016 - 15/09/2016
15/03/2017 - 15/09/2017
In caso di mancata rilevazione del Parametro di Indicizzazione
ad una data di determinazione, la Banca di Credito Cooperativo
di Vignole, quale Agente di Calcolo, utilizzerà la prima
rilevazione
antecedente
alla
data
di
determinazione
ordinariamente prevista.
La convenzione utilizzata per il calcolo della/delle Cedola/Cedole
è ACT/ACT.
Following Business Day e TARGET.
Divisa di Emissione
Euro
Responsabile per il
collocamento
La Banca di Credito Cooperativo di Vignole, rappresentata
legalmente, ai sensi dell’art. 40 dello Statuto, dal Presidente del
Consiglio di Amministrazione Giancarlo Gori
La Banca di Credito Cooperativo Di Vignole,società coperativa.
Eventi di Turbativa del
Parametro di
Indicizzazione
Convenzione di Calcolo
Agente per il Calcolo
Regime Fiscale
Rimborso
Rimborso Anticipato
Rating
Commissioni esplicite
Garanzie
Mercati e Negoziazione
Gli interessi, i premi ed altri frutti sulle obbligazioni in base alla
normativa attualmente in vigore sono soggetti all’imposta
sostitutiva pari al 12,50%; analogamente, le eventuali
plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso ed
equiparate, ovvero rimborso delle obbligazioni
Il Prestito sarà rimborsato alla pari in un'unica soluzione alla
data di Scadenza.
Non sono previste clausole di rimborso anticipato a favore
dell’Emittente e/o a favore del sottoscrittore.
La Banca di Credito Cooperativo Di Vignole non è fornita di
rating così come le presenti Obbligazioni.
0,15%
Le obbligazioni sono garantite dal Fondo di Garanzia degli
Obbligazionisti
Le Obbligazioni non saranno oggetto di domanda per
l’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati. Non
è attualmente prevista la richiesta di ammissione delle
Obbligazioni a negoziazione in un sistema multilaterale di
negoziazione (MTF) e l’Emittente non agirà in qualità di
internalizzatore sistematico.
Non esistono soggetti che si sono assunti il fermo impegno di
agire quali intermediari nelle operazioni sul mercato secondario.
L’Emittente non assume l’onere di controparte, non
impegnandosi incondizionatamente al riacquisto di qualunque
quantitativo di Obbligazioni su iniziativa dell’investitore, e non
garantisce la determinazione in modo continuativo dei prezzi in
acquisto e in vendita.
Tuttavia l’Emittente, nel caso di richiesta di vendita delle
Obbligazioni da parte dei sottoscrittori, in ottemperanza alla
“Policy di Esecuzione e Trasmissione Ordini” prevista dalla
Direttiva MIFID, si riserva la facoltà di negoziare le obbligazioni
sulla base di prezzi in acquisto ed in vendita, determinati in
conformità a quanto stabilito nella strategia stessa che viene
fornita e comunicata al cliente. Tale strategia è disponibile
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presso le filiali della banca e consultabile sul sito della stessa
all’indirizzo www.bccvignole.it.
Il prezzo di negoziazione sarà determinato in base ad un
modello di pricing, fornito da Iccrea Banca SpA, che calcola il
prezzo degli strumenti finanziari attraverso l’utilizzo del metodo
dello sconto finanziario applicato ai flussi futuri del titolo,
determinato sulla base della “curva dei tassi RISK FREE” del
giorno antecedente l’operazione (c.d. “Pricing prestiti
obbligazionari”). Sulla base dei prezzi così determinati la Banca
applica uno spread, non superiore a 150 punti base, in
diminuzione o in aumento che definisce il prezzo cui è disposta
rispettivamente ad acquistare o vendere l’obbligazione. Il prezzo
di negoziazione sarà incrementato di commissioni/oneri di
negoziazione fissi, pari ad euro 6,25.
In tali casi le obbligazioni potranno essere negoziate al di fuori
di qualunque struttura di negoziazione.
Non sono previsti limiti alla quantità di titoli su cui l'Emittente
può svolgere attività di negoziazione.
AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL’EMISSIONE
L’emissione dell’Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera
dell’Organo Delegato dell'Emittente in data 03/09/2010.
Data, 07/09/2010
Banca di Credito Cooperativo di Vignole – Società
Cooperativa
Il Legale Rappresentante
Gori Giancarlo
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