FLORUM 5° Convegno Internazionale di Florovivaismo 1° Incontro internazionale dei premiati delle 33 edizioni del ‘Garofano d’Argento’ “Florovivaismo: le sfide del futuro” Lavoro - energia – ambiente - turismo e cultura Repubblica di San Marino 31 maggio – 1 giugno 2008 Programma Sabato 31 maggio 14.30 Registrazione dei partecipanti presso il Centro Congressi Kursaal di San Marino Segreteria organizzativa 15.30 Saluti iniziali Benvenuto da parte di Mara Verbena - Arturo Croci - Valter Pironi Saluto delle personalità di Stato della Repubblica di San Marino Apertura dei lavori da parte di Vincenzo Ciccolella 16.00 Le tendenze della produzione nel prossimo decennio Michael Danziger, Titolare dell’azienda di ibridazione, selezione e propagazione Dan Flower Farm. Il parere degli operatori della filiera Conducono: Arturo Croci e Valter Pironi Relatori: – Rappresentanti dei Vivaisti: Mario Margheriti e Paolo Zacchera – Rappresentante dei Floricoltori: Lucio Pisapia e Antonio Pagano – Rappresentante della Cooperazione: Walter Incerpi e Enrico Delucchi – Rappresentante della Ricerca e Formazione: Prof. Giovanni Serra – Rappresentante dei Garden Center: Ugo Orlandelli – Rappresentante dei Commercianti: Sandro Cepollina – Rappresentante dei Fioristi: Chicco Pastorino – Rappresentante della nuova generazione: Lisandro Losi Presentazione del nuovo Thermopallet a refrigerazione passiva® DS –TP-001-00 della Nomos srl 18.30 Conclusioni 19.30 Aperitivo 20.30 Cena di gala con premiazione del Dott. Carlo Calì, fondatore premio “Garofano d’Argento” Domenica 1 giugno 09.30 Visita guidata alle aiuole di fiori e piante allestite dagli sponsors nelle Contrade del centro storico di San Marino e battesimo con il nome di Repubblica di San Marino di un nuovo ibrido di Rosa di Nirp International. 15.00 Grande Happening floreale con i migliori maestri fioristi italiani nell’antica Cava dei Balestrieri. Quota di iscrizione comprendente la partecipazione al Convegno e alla Cena di Gala € 150,00. Per informazioni : Mara Verbena tel.: 0549/907005-335/377578 [email protected] www.fiordacqua.com www.rerospo.com Arturo Croci tel.: 338/6025161-039/9910719 [email protected] FLORUM 5° Convegno Internazionale di Florovivaismo 1° Incontro internazionale dei premiati delle 33 edizioni del ‘Garofano d’Argento’ “Florovivaismo: le sfide del futuro” Lavoro - energia – ambiente - turismo e cultura Repubblica di San Marino 31 maggio – 1 giugno 2008 Repubblica di San Marino 10 aprile 2008 Il FLORUM è un evento speciale ed esclusivo del florovivaismo italiano ed internazionale che si svolge in momenti particolari quando è necessario che gli operatori diano una svolta ed un impulso importante allo sviluppo della floricoltura e del vivaismo. Dalla 1° edizione del FLORUM, svoltasi al Grand Hotel del Mare di Bordighera, nel 1984, sarebbe nata l’Unaflor, l’Unione Nazionale dei Produttori Florovivaisti. Il 1° FLORUM era stato organizzato e voluto dalla rivista Flortecnica e dalla GFA Giovani Florovivaisti Associati, l’Associazione dei Giovani Florovivaisti Italiani e membro della CEJH, Communautè Europeenne des Jeunes de l’Horticulture, sezione giovanile dell’Association Internationale des producteurs de l’Horticulture (AIPH). Nelle edizioni seguenti sono stati affrontati temi importanti quali l’organizzazione del settore, le piattaforme di mercato, la necessità del florovivaismo italiano di essere ufficialmente riconosciuto come comparto economico e da reddito, infatti, dal FLORUM di Mantova sarebbe poi nato il Tavolo di concertazione presso il Ministero dell’Agricoltura. La 5a edizione del FLORUM che si svolgerà nella Repubblica di San Marino dal 31 maggio al 1 giugno affronterà le sfide del futuro e temi importanti come il lavoro, l’energia, l’ambiente e la cultura. Il FLORUM avrà un taglio diverso dai normali convegni, verranno, infatti, creati dei momenti con riscontri interessanti anche per la Repubblica di San Marino con un tour attraverso le Contrade del Centro Storico, dove i partecipanti, abitanti e turisti, potranno ammirare splendide aiuole realizzate con novità varietali di piante fiorite e verdi perenni che verranno offerte dai coltivatori florovivaisti e che rimarranno per tutta la stagione. Sempre in occasione del FLORUM verrà battezzata con il nome di “Repubblica di San Marino” un nuovo ibrido di rosa dell’azienda Nirp International, azienda leader mondiale nell’ibridazione di rose. Vi sarà, inoltre una presentazione del nuovo Thermopallet a refrigerazione passiva® DS –TP-001-00 della Nomos srl e infine un Happening Floreale realizzato da maestri fioristi italiani. I due giorni del FLORUM diventeranno un abito nuovo, fatto di fiori, con cui vestire San Marino, una vetrina per far ammirare ad esperti e al grande pubblico, gli incantevoli angoli della Repubblica. Il FLORUM aprirà le porte a future discussioni e collaborazioni, con partecipanti di prestigio del panorama internazionale del florovivaismo e catalizzerà l’attenzione dei media professionali e non, del grande pubblico e dei partecipanti sul territorio sammarinese, portando San Marino e il grande pubblico internazionale a contatto con il verde, il florovivaismo e l’ambiente. In occasione del 5° FLORUM si svolgerà anche il 1° Incontro Internazionale dei premiati nei 33 anni del ‘Garofano d’Argento’ e quella che segue è la sua storia. Per ulteriori informazioni ed adesioni rivolgersi a: Mara Verbena tel. 335 377578 – 0549 907005 [email protected] / [email protected] www.fiordacqua.com - www.rerospo.com Arturo Croci tel. 338 6025161 – 039 9910719 [email protected] La storia del Garofano d’Argento La storia di uno dei premi florovivaistici più prestigiosi del florovivaismo italiano, “Il Garofano d’Argento”, nasce in una delle aree più belle della Sicilia, ai piedi di quello che è colloquialmente chiamato “Il gigante buono”, ad indicare che nel corso dei secoli, nonostante le sue eruzioni, il vulcano Etna non ha mai causato gravi danni e malanni agli uomini che popolano le sue pendici. L’Etna ha inoltre dei microclimi particolari e a seconda dell’altitudine permette la coltivazione della maggior parte delle specie vegetali. Ed è a Giarre, una cittadina fra l’Etna e il mar Jonio, che ha inizio la storia, è un po’ riduttivo chiamarla cittadina, visto che Giarre e le sue frazioni conta qualcosa come 30.000 abitanti. Gli ingredienti per la nascita e lo sviluppo del premio “Il Garofano d’Argento” sono stati i seguenti: Il vulcanico – siamo in tema – Dottor Carlo Calì, Consigliere comunale di Giarre, con scarse conoscenze in floricoltura ma amante della sua terra ed osservatore attento dell’agricoltura e delle attività economiche e sociali; la “Sagra delle ciliegie e delle rose”, una festa popolare che si svolgeva dal 1956 nella frazione di Macchia e che non si è più realizzata; i coniugi Papa e Capilli, giarresi che, ritornati da Sanremo, avevano iniziato a produrre i garofani. Il Dottore Calì si rese allora conto che la floricoltura era un comparto produttivo dell’agricoltura che a Giarre e nel circondario Jonico-Etneo aveva enormi potenzialità di sviluppo, così nel 1975, iniziò ad organizzare nella Piazza Trepunti, di fronte alla stupenda Chiesa seicentesca di San Matteo Apostolo e posta sulla vecchia strada consolare, la “Mostra mercato delle piante della Riviera Jonica- Etnea”, conosciuta dai cittadini semplicemente come “La Festa dei Fiori” e che era sotto l’egida dell’Associazione Culturale i Fiori di Giarre e dell’Etna, costituita per promuovere la floricoltura e il turismo. Il Dottore Calì aveva nel frattempo preso nota delle poche aziende florovivaistiche dislocate sul territorio e conosciuto coltivatori come Ignazio Continella che allora produceva Strelitzie e che poi con gli agrumi in vaso sarebbe diventato un pioniere della floricoltura etnea-siciliana; il vivaista Alfio Leotta ed altri che parteciparono alle prime due edizioni. Il terzo anno, sempre con l’intento di potenziare la Mostra, il Dott. Calì conosce Venerando Faro e alla richiesta di partecipazione Venerando rispose “vengo perché credo nella pubblicità”, da allora in poi l’azienda Piante Faro ha sempre supportato l’Associazione Culturale i Fiori di Giarre e dell’Etna. Nel 1977 il dottore Calì voleva maggiormente ravvivare la Mostra e segnalare all’opinione pubblica le aziende più meritevoli e cominciò a pensare ad istituire un premio suddiviso in due sezioni: “La Rosa d’Oro” e “Il Garofano d’Argento”. Parlando con i funzionari dell’EPT (Ente Provinciale per il Turismo di Catania) ebbe l’indicazione dell’Antica Argenteria Freni di Catania. Carlo Calì si recò in quella fabbrica con un mazzo di garofani, il titolare Cav. Santo Gambino, dopo averlo ascoltato, abbozzò un disegno di un garofano in grandezza naturale, senza ovviamente immaginare che quello sarebbe diventato uno dei premi più ambiti del florovivaismo italiano ed internazionale. Nel 1978 a vivaisti e personalità locali furono consegnati i primi cinque Garofani d’Argento a tre florovivaisti e all’On. Giuseppe Russo, allora Sindaco di Giarre, e l’On. Enzo Petralia sindaco del Comune di Trecastagni che hanno supportato la manifestazione. L’on. Giuseppe Russo osservava con interesse le ‘attività in floricoltura’ del dottore Calì e gli trasmetteva regolarmente i ritagli del ‘Popolo’ che riguardavano la floricoltura e in special modo quelli relativi a una mostra che si organizzava a Pescia (PT) e che era denominata “La biennale del fiore” e lo spingeva perché prendesse contatto con quella realtà del centro Italia. Poiché il Dottore Calì si reputava un semplice Assessore fece chiamare il Comune di Pescia da Salvatore Micale, ex Sindaco di Catania e allora presidente dell’Ordine dei Medici e dell’APT. Fu così che si ebbero i primi contatti con Galileo Guidi, allora Sindaco di Pescia che nel 1984 incaricò l’Assessore Piero Danesi di organizzare una missione ufficiale per prendere conoscenza delle realtà floricole di Giarre. Nel 1985 fu il turno della missione giarrese ad andare a Pescia e lì il Dott. Calì conobbe Settimo del Tozzotto, presidente del Comicent, Mercato dei Fiori di Pescia, e insieme organizzarono la partecipazione dell’Associazione Culturale dei Fiori di Giarre e dell’Etna alla Biennale del Fiore. Ogni anno, a settembre nella Piazza Trepunti, per trent’anni consecutivi si svolgeva la ‘Festa dei Fiori’ e in quella occasione era consegnato “Il Garofano d’Argento” che nel frattempo era uscito chetamente dal suo ambito provinciale e cominciava ad essere conosciuto anche in ambito nazionale, e fra i premiati ci furono tanti florovivaisti italiani che venivano invitati a Giarre per conoscere le realtà produttive del comprensorio Jonico-Etneo. Nel 1990 anche il Dott. Giuseppino Roberto, segretario generale della Fiera di Genova, organizzatrice di Euroflora, fu premiato con il Garofano d’Argento e questo aprì le porte di Euroflora e del mondo florovivaistico internazionale all’Associazione Culturale i Fiori di Giarre e dell’Etna. Nel corso degli anni sono stati assegnati oltre 300 garofani a personalità del mondo florovivaistico nazionale ed internazionale. Fra queste personalità ci furono anche Arturo Croci, direttore di Flortecnica e di Data e Fiori, Valter Pironi, allora direttore della Scuola di Minoprio, Gianpaolo Padovani prima e Franco Locatelli poi, entrambe presidenti dell’Unaflor, l’allora Unione Nazionale delle Associazioni Florovivaistiche, Silvano Frigo, direttore della Florcoop e curatore della Fiera di Essen, Costantino Franchi pioniere dei bonsai, Giacomo Tiraboschi editore della Trasmissione televisiva Melaverde etc. etc.. Con il passare delle edizioni il premio “Il Garofano d’Argento” si è anche differenziato in diverse sezioni: Premio Internazionale Florovivaismo Agricoltura Premio per i diritti umani e civili Premio Internazionale ‘La donna e il lavoro’ dedicato ad ANTONELLA MATACERA Premio Etna Ambiente Territorio Verde dedicato a SALVATORE TALIA Premio Internazionale alla Professionalità Premio Internazionale Giornalismo IGNAZIO CONTINELLA Pioniere Florovivaismo Etneo L’unico scopo del premio “Il Garofano d’Argento” era ed è quello di far giungere a Giarre operatori affinché conoscano in prima persona le realtà produttive del comprensorio etneo ma soprattutto perché comunichino con la gente della Sicilia, così, ognuno può ritornare a casa con una consapevolezza della Sicilia molto diversa e sicuramente più umana. Il Dottore Carlo Calì e i collaboratori dell’Associazione Culturale I Fiori di Giarre e dell’Etna hanno nel corso degli anni aiutato le aziende siciliane e la Sicilia a crescere ma hanno anche permesso a molte e molte persone di capire e di andare oltre i pregiudizi creati dall’ignoranza e dalla falsa cultura. Per questa ragione, nel 33° anno della Fondazione della “Festa dei Fiori di Giarre” e nel 30° Anno della Fondazione del premio “Il Garofano d’Argento” gli “amici di Giarre e del Dottore Calì” il 31 maggio a San Marino vogliono ricordare al 5° Florum e al 1° Incontro Internazionale dei premiati del Garofano d’Argento, con stima ed affetto l’opera del Dottore Calì, un uomo che ha saputo dare ed insegnare molto ad altri uomini.