Mercoledì 16 Ottobre 2013 IL PROVERBIO IL SANTO DEL GIORNO IL SOLE Doglie passate, doglie dimenticate. Santa Margherita Maria Alacoque, vergine. A santa Margherita Maria Alacoque, si deve la diffusione della devozione al Sacro Cuore di Gesù. Nata nel 1647 in Francia, da religiosa visse numerose esperienze ascetiche e mistiche legate appunto al Sacro Cuore. Ma rimase incompresa da superiori e compagne, fino a quando trovò una guida illuminata nel beato Claudio La Colombière. La religiosa morì nel 1690. sorge alle 7.28 Restaurant - Beer tramonta alle 18.25 minima 11 massima 20 vento: debole IL TEMPO OGGI IL TEMPO DOMANI Redazione: 31100 Treviso, via Toniolo 17 0422/410270 - fax 041/665179 - [email protected] - Uff. di corrisp.: 31015 Conegliano, Corso Mazzini 15 - 0438/410355-6 - fax 041/665180 - [email protected] Scandalo Nes: il commissario ultima spiaggia VERTICE A VENEZIA Appello al prefetto: «North East finita salvate la vigilanza» Il Tribunale avvia la procedura fallimentare tra 15 giorni l’udienza, decisione entro Natale ma c’è l’ipotesi amministrazione straordinaria MILIONI SPARITI Inchiesta per appropriazione indebita e istanza di fallimento intanto il futuro dei lavoratori della Nes è sempre più incerto G. Pavan e P. Calia a pagina III «Cosa ci aspettiamo dall'incontro di oggi? Che il prefetto ci dica cosa vuole fare. Noi chiederemo di dividere la licenza lasciando in vita il comparto della vigilanza». Centinaia di lavoratori del gruppo Compiano oggi si riuniranno in un sit-in sotto la prefettura di Venezia in attesa dell’esito del vertice con i sindacati. A pagina III LORIA Riconosciuta la premeditazione. Tolta la patria potestà sui due figli per la durata della pena Bruciò la moglie: 15 anni a Loro Provò a strangolarla e poi le diede fuoco nell’auto: magazziniere 34enne condannato per tentato omicidio G NOTTE DI FOLLIA Una pena esemplare: 15 anni di carcere per Andrea Loro, il 34enne di Loria fino al 17 gennaio scorso magazziniere alla Geox. Quella notte tentò di uccidere la moglie, la 30enne Matilde Ardia, impiegata alla Replay, prima tentando di strangolarla fino a farle perdere i sensi e poi, simulando un incidente stradale, dando fuoco all'auto con la consorte all'interno. Il giudice ha riconosciuto tutte le aggravanti, compresa la premeditazione. IL PROCESSO Andrea Loro TREVISO ODISSEA AL CANOVA All’Appiani apre il ristorante da 750 posti Zanardo a pagina IV MONTEBELLUNA Put contestato "agguato" al sindaco Pavan e Zanchin a pagina XIII IL CASO Polemico il sindaco: «Stupidaggine atomica» Paese contro don Floriano: «Follia la messa per Priebke» La messa di requiem per Erich Priebke -il boia delle Ardeatine- che il lefebvriano don Floriano Abrahamowicz celebrerà sabato a Paese, ha scatenato feroci polemiche. «È una stupidaggine atomica -sbotta il sin- Bon a pagina XV PROBLEMI TECNICI e il volo Ryanair per Charleroi è rimasto bloccato per ore daco Francesco Pietrobon condanniamo in ogni modo l'idea di rendere omaggio a qualcuno che dovrebbe finire nell'indifferenza più totale». Fanale rotto, l’aereo non parte in 200 "prigionieri" per 10 ore Favaro a pagina II Zambenedetti a pagina V RESANA Rapina e botte al pensionato: presi i banditi Zanchin a pagina XII IL CASO Molestie sessuali a due allieve: lettera di scuse e risarcimento VOLPAGO DEL MONTELLO Uffici FRONTE S.P. 248 SCHIAVONESCA Info: S. Pettenon ( 0422-299311 unità da 100 a 800 mq, complete di impianti, parcheggi riservati. Epositivo, Artigianale unità da 370 a 4.700 mq, ottima visibilità. c.e. D, ipe 31.14 kWh/m³anno www.lefim.it Guide a luci rosse: 18 mesi all’istruttore Una lettera di scuse alle due allieve molestate sessualmente e un risarcimento danni. Due elementi chiave che hanno portato il giudice ad accogliere il patteggiamento a 18 mesi di reclusione. Si chiude così la vicenda di Walter Cunial, il 48enne istruttore di guida di Castelcucco finito al centro di uno scandalo che lo aveva portato per 8 giorni ai domiciliari per violenza sessuale nei confronti delle ragazze che avevano denunciato le molestie subìte durante le lezioni di guida. G. Pavan a pagina XIV TREVIGNAN0 Musano frazione comunista lo svarione di Wikipedia PROTAGONISTA Walter Cunial Bon a pagina XVI II TV PrimoPiano Mercoledì 16 ottobre 2013 IL REQUIEM Sabato a Paese l’omaggio di padre Abrahamowicz la morte di priebke «Messafolle» MailComune non può fermare donFloriano Il sindaco: «È una funzione in casa privata» E i partigiani: «Solo i caproni ci andranno» Mauro Favaro TREVISO MANI LEGATE Il sindaco di Paese Francesco Pietrobon prende le distanze dalla messa ma non può fermarla La messa in suffragio di Erich Priebke scatena un polverone. Il Comune non ne vorrebbe nemmeno sentir parlare. Ma di fatto ha le mani legate. E don Floriano Abrahamowicz, sacerdote lefebvriano già finito nell'occhio del ciclone per aver avanzato pesanti subbi sull'impiego delle camere a gas come strumento di morte, tira dritto. Sabato sera, alle 19, salirà sull'altare della cappella che ha ricavato nella taverna di una casa di via Nenni, ribattezzata domus Marcel Lefebvre, e inizierà il requiem per il suo «amico» ex ufficiale delle SS. «È una stupidaggine atomica sbotta il sindaco leghista Francesco Pietrobon - . Condanniamo in ogni modo l'idea di rendere omaggio a qualcuno che dovrebbe finire nell'indifferenza più totale». Tempo fa in municipio era stata presa in considera- zione l'idea di bloccare l'attività di don Floriano attraverso un'ordinanza. Ma alla fine non se n'è più fatto nulla. Essenzialmente perché ognuno a casa sua fa quel che vuole. Anche pregare per il boia delle fosse Ardeatine. «Abbiamo fatto tutte le verifiche e non si può far niente. Pure perché normalmente la cappella ricavata nella casa è frequentata da ben poca gente fa il punto il primo cittadino - . La situazione è allucinante e imbarazzante». Il Comune, comunque, continua a vigilare. E lo farà in particolare sabato. Pronto a intervenire, assieme alle forze dell'ordine, se le cose dovessero degenerare con l'arrivo di gruppi neofascisti. «Una cosa è una messa e un’altra è una manifestazione - mette in chiaro l'assessore alla sicurezza Michelangelo Roberto - l'attenzione sarà massima». Chi di certo non ci sarà sono i partigiani. Non tanto per indiffe- L’EX SENATORE REVISIONISTA TREVISO - (mf) «Don Floriano si è proposto per celebrare il funerale e per pregare per Priebke: è l'unico prete che ha fatto il prete. Sono gli altri che non hanno fatto il loro dovere. Da credente sono scandalizzato per il comportamento della Chiesa verso un uomo che non è il mostro che si vuole dipingere». A parlare è Antonio Serena, trevigiano d'adozione, professore e parlamentare dal 1992 al 2006, prima della Lega e poi di An. «Papa Francesco si commuove per i marocchini che arrivano con i barconi e non per un uomo renza ma per non fare da cassa di risonanza alle tesi negazioniste di don Floriano. «Se si discute così tanto su Priebke vuol dire che viviamo in un allevamento di capre. E caproni sono quelli che andranno a questa messa - tuona Umberto Lorenzoni dell’Anpi - . Possono pure farlo santo, ma lui, per quanto fatto agli italiani, non merita altro che disprezzo». Nei giorni scorsi Abrahamowicz si era anche proposto per celebrare i funerali dell'ex SS. Questi avrebbero dovuto tenersi ieri ma sono stati sospesi per le proteste di piazza, nella confraternita San Pio X di Albano Laziale. La stessa da cui nel 2009 fu espulso don Floriano. «I miei ex confratelli stanno recuperando posizioni abbandonate - esulta il sacerdote lefebvriano - al mio amico Priebke, cristiano e soldato fedele, il Vaticano ha riservato un trattamento scandaloso». Ma la polemica non è ancora finita. IL BOIA delle Fosse Ardeatine: Erich Priebke è morto all’età di 100 anni Sopra: don Floriano Abrhamowicz Polizia in allerta per evitare tensioni TREVISO - La questura di Treviso sta monitorando con attenzione la vicenda e nelle prossime ore intende sentire don Floriano Abrahamowicz. Si tratta di un passaggio necessario per gli agenti della Digos. Dalle sue risposte la polizia cercherà infatti di capire quale tipo di servizio di controllo e ordine pubblico dovrà mettere in campo. I poliziotti avrebbero tuttavia già ricevuto le rassicurazioni del sacerdote sul numero contenuto dei partecipanti e stanno in queste ore anche monitorando i siti di ultradestra per verificare eventuali adesioni alle celebrazioni trevigiane. Nel frattempo sempre dalla questura fanno sapere che sono anche in corso le valutazioni sugli eventuali estremi di reato contenuti nelle parole pronunciate dal prete nei giorni scorsi e nella celebrazione per la scomparsa del gerarca nazista. «Si tratta di un aspetto in corso di verifica»: queste le poche parole ufficiali che filtrano dalla questura. E anche vero che la tensione potrebbe salire dopo gli ultimi avvenimenti di ieri sera ad Albano Laziale dove il funerale del boia delle Fosse Ardeatine è stato sospeso. Serena sta con il sacerdote: «L’unico prete che fa il prete» POLITICO Antonio Serena è stato parlamentare della Lega e di An morto, come Priebke, che merita la pace eterna? - si chiede incredulo - siamo andati via dal fascismo e dal nazismo con il mito della Resistenza per avere questa libertà?». Poco importa per lui che l'ex ufficiale delle SS non si sia mai pentito. «Ha eseguito degli ordini previsti dalla convenzione dell'Aja - tuona - nell'attentato dei partigiani in via Rasella (che ha scatenato la ritorsione delle fosse Ardeatine, ndr) non sono forse morte persone innocenti?». Nella sua attività di parlamentare Serena ha anche avuto l'opportunità di conoscere Priebke di persona. «L'ho incontrato molte volte: era una persona normale, lucida e pacata ricorda - è incredibile che nemmeno da morto possa aver rispetto. Come è incredibile che a 70 anni dalla fine della guerra civile non si sia ancora stabilita la verità». Lui, da storico, ha provato a farlo in diversi libri. Raccontando anche molti crimini perpetrati dai partigiani. «I campi di concentramento erano da una parte e dall'altra: so che in quelli tedeschi mangiavano prima i soldati e poi i prigionieri - precisa - non difendo nessuno, cerco solo la verità. Che mi si dimostri, ad esempio, con prove, l'esistenza delle camere a gas». A pensare che don Floriano non abbia fatto altro che il suo dovere c'è anche Giovanni Lovisetto, presidente provinciale della Repubblica sociale italiana - continuità ideale. «Quando qualcuno muore - chiude - merita la pace». E domenica sarà con la sua associazione a una messa per le vittime dei partigiani all'interno della cartiere di Mignagola. PrimoPiano Mercoledì 16 ottobre 2013 lo scandalo north east TV IL FALLIMENTO Dopo la richiesta del pm la decisione entro Natale III L’ALTERNATIVA Un’amministrazione come quella di Parmalat Un commissario per salvare Nes Strada difficile ma possibile: così Compiano potrebbe tenere in vita attività e posti di lavoro Giuliano Pavan TREVISO Sé sarà fallimento lo sarà prima di Natale. La North East Services è ormai sull'orlo del baratro e i tempi per certificarne il tracollo saranno più rapidi di quanto si possa pensare. Dopo la richiesta di fallimento presentata dal pm Massimo De Bortoli, che sta indagando sul buco da 40 milioni scoperto nel caveau di via Belvedere a Silea, la sezione fallimentare del tribunale di Treviso si è già messa in moto: entro due settimane verrà issata un'udienza, verranno convocati i vertici della società e di fronte al giudice verrà formalmente avviata la procedura. A prescindere dai contanti spariti dal bunker della Nes il default dell'azienda è inevitabile visti i 27 milioni di debito con l'agenzia delle entrate, i 17 milioni con i fornitori e i 5,6 milioni di passivo registrati nel bilancio FERMI L’attività della North East Services è ormai paralizzata Nella foto piccola a destra il patron Luigi Compiano IL SECONDO OBIETTIVO Evitare l’accusa di bancarotta 2012. Ma Compiano ha ancora qualche opzione da giocare. In primis quella che il caso Nes venga trattato come quelli Par- malat o Alitalia: una richiesta di amministrazione straordinaria per provare a salvare i posti di lavoro e tentare così di evitare il fallimento. Una mossa che scongiurerebbe la chiusura dell'attività e, cosa non di poco conto, anche la possibile contestazione degli inquirenti dell'accusa di bancarotta per il patron attualmente sotto in- chiesta per appropriazione indebita aggravata assieme al suo ex braccio destro Massimo Schiavon. La legge, nel caso di aziende con oltre 200 dipendenti, prevede in effetti la concessione dell'amministrazione straordinaria con un commissario nominato dal ministero che ne porti avanti l'attività. E al momento i requi- LA SPERANZA L’OCCUPAZIONE «Resti in piedi almeno la vigilanza» «Il Prefetto ci lasci la licenza» TuttiaVeneziaperil sit-in Dipendenti in arrivo da tutte le sedi del Nord Italia TREVISO - «Cosa ci aspettiamo dall'incontro? Che il Prefetto ci dica cosa vuole fare. Noi chiederemo di dividere la licenza lasciando in vita il comparto della vigilanza. E ci speriamo». Edoardo Dorella (Fisascat-Cisl) va al vertice di oggi in Prefettura a Venezia con il cuore carico di speranza. Accanto a lui ci saranno i rappresentanti di Cgil e Uil oltre a centinaia di lavoratori che, attraverso un tam tam sotterraneo, hanno organizzato un sit in proprio sotto l'ufficio del prefetto Domenico Cuttaia. siti ci sarebbero: oltre al numero dei dipendenti è necessario che il debito sia superiore ai due terzi dell'attivo patrimoniale della società e sempre ai due terzi dei ricavi su base annua considerando l'anno in corso. Il salvataggio deve comunque incassare il parere favorevole del giudice della sezione fallimentare che avrà in carico il fascicolo. In più deve essere presentato un progetto di ripresa e un programma di risanamento per i prossimi due anni per ottenere il via libera. L'altra ipotesi è che Compiano si affidi a un concordato preventivo per ripianare una percentuale del debito, evitare il fallimento e di conseguenza l'ulteriore accusa di bancarotta. Dalla data della presentazione della richiesta il tribunale, di solito, concede 60 giorni di tempo per la pratica prorogabili per altri 60 per permettere alle parti di trovare l'accordo. Volevano una manifestazione vera e propria, con un corteo, ma gli è stato vietato. Hanno quindi optato per il sit in cui aderiranno guardie della Nes in arrivo dal tutto il Veneto ma anche da Bolzano, Trento, Udine, dal Piemonte e della Liguria. La posta in gioco è altissima. Cuttaia dovrà dire cosa intende fare della licenza Nes: le speranze che non la tocchi sono praticamente pari a zero. Quando è scoppiato lo scandalo dei milioni spariti dal caveau di Silea ha subito annunciato l'avvio della pratica per la sospensione MOBILITATI Sindacati e lavoratori a Venezia ed, eventualmente, la revoca del permesso che consente alla Nes di lavorare. I sindacati però cercheranno di trovare un modo per evitare il disastro. Considerato che il settore ormai paralizzato è quello del trasporto, custodia e conta dei soldi, dove i lavoratori sono già sicuri della cassa integrazione, chiederanno al Prefetto di bloccare solo quello. In questo modo si riuscirebbe a salvare il settore vigilanza che ancora lavora e occupa 150 addetti. Impresa non semplice. Se invece Cuttaia deciderà che la licenza non è divisibile per la Nes non ci sarà più nulla da fare: cesserà di lavorare e di esistere. E tutti i dipendenti finiranno in cassa integrazione. Intanto continuano le indagini della Guardia di Finanza: i soldi spariti dal caveau non saltano ancora fuori. Dopo aver esaminato i conti personali di Luigi Compiano, i finanzieri hanno passato al setaccio anche quelli della Nes trovando però pochissimo denaro. Paolo Calia IV TV Treviso Mercoledì 16 ottobre 2013 LA PENDENZA Dipendenti non in regola: in 5 a giudizio TREVISO - Ha un conto ancora in sospeso con la giustizia l’amministratore delegato del gruppo Kofler. Tiziano Pavin, infatti, assieme ad altre quattro persone, fra le quali il moglianese Andrea Vasco, è stato rinviato a giudizio a Padova per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, assunzione di personale non in regola e truffa ai danni dell’Inps. Stranieri senza permesso di soggiorno e dipendenti non in regola: questo, secondo l’accusa, avevano scoperto in uno dei ristoranti del gruppo l’ispettorato del lavoro e i carabinieri del Nas. Ma tutti gli indagati sono convinti di poter smontare le accuse e per questo hanno rifiutato i riti alternativi al processo. LA SFIDA Un mega ristorante animerà la cittadella delle istituzioni L’inquilinoKoflerKafè ultimo arrivo all’Appiani Mattia Zanardo IL LOCALE TREVISO IL PATRON Tiziano Pavin amministra il gruppo di cui fa parte il Kofler Kafè Era una delle presenze annunciate fin dal progetto: un grande ristorante per ravvivare l'area Appiani. Ora, finalmente, con un po’di ritardo («"Fondazione Cassamarca" - spiegano i titolari - ci aveva coinvolto fin dall'inizio, ma c'è voluto qualche anno per la burocrazia e altri programmi da portare a termine») è pronto ad aprire i battenti. Da domani sera il Kofler Kafè - nono locale dell'omonimo gruppo sarà operativo nell'edificio sul fronte della piazza verso viale Montegrappa. E grande lo è davvero: si parte con 350 co- Apre domani: a regime potrà ospitare 750 persone perti, ma entro Natale o, al massimo, all'inizio dell'anno prossimo la capienza salirà a 750 commensali, appena terminati i lavori per l'ala riservata ai gruppi numerosi e alle feste. Tra sala e cucina, si muoveranno anche almeno trenta NUOVA TANGENZIALE Manildo: «Prima uno studio sui flussi» Il sindaco condiziona il via libera al progetto TREVISO - (P. Cal.) «Sul quarto lotto della tangenziale non abbiamo preso alcuna decisione». È lapidario il sindaco Giovanni Manildo. A Cà Sugana hanno saputo che Veneto Strade è disposta a rifinanziare l'opera finita nel cassetto, per un totale di circa 54 milioni di euro, ma nessuno ha ancora pensato bene cosa fare. Per avere le idee più chiare l'aministrazione ha avviato un'analisi dei flussi del traffico che durerà un paio di mesi. Con i dati in mano verrà presa una decisione. Manildo riassume così la situazione precisando che ogni scelta verrà fatta per il bene dei cittadini e non «per interessi particolari»: «Nella riunione di martedì scorso, io e tutti gli assessori abbiamo espresso la necessità di considerare la fattibilità dell'opera sulla base di dati oggettivi, non solo quelli relativi al quartiere San Giuseppe. Solo allora potremmo decidere se accettare o bocciare il tracciato proposto da Veneto Strade. Affermare oggi che la tangenziale si farà non corrisponde al vero poiché confligge con il metodo che ci siamo dati, ovvero l'analisi oggettiva dei dati». Nessuno quindi esclude che la tangenziale possa anche non farsi. Il tracciato a raso, proposto da Veneto Strade perché meno costoso rispetto a quello in trincea, non convince fino in fondo: «Senza quel tratto il progetto della tangenziale rimarrebbe mozzo - osserva Leonardo Muraro nella veste di vice presidente di Veneto Strade e completarla è fondamentale: assurdo non farla». dipendenti. Sono già state effettuate cinque assunzioni mentre il resto del personale è stato fatto arrivare dagli altri esercizi della catena. Ma verrà via via rimpiazzato da addetti locali, dopo un'adeguata formazione: «Per questo - spiegano l’amministratore del gruppo Tiziano Pavin e il consulente Alberto Maggiolo cerchiamo la collaborazione di istituti alberghieri ed enti». Bar, birreria, ristorante: la formula è improntata alla massima elasticità: «Si potrà bere un caffè o una birra, mangiare una pizza oppure consumare un pasto completo o solo un dolce (di produzione propria, ndr)». Apertura dalle 19 alle 2 di notte: «Con la cucina funzionante e la possibilità di ordinare tutto quello che c'è sul menu fino all'ultimo minuto». Poi, a breve, il servizio si estenderà anche alla pausa pranzo (dalle 12 alle 15.30) e, chissà, alla colazione mattutina. L'investimento si aggira sul milione e mezzo di euro. Pavin non si nasconde la sfida imprenditoriale in un periodo critico e in una zona fuori dalle consuete rotte della movida trevigiana: «Senza presunzione altrove siamo diventati noi il polo di attrazione». Per farlo il Kofler avrà anche una sessantina di posti auto riservati nell'adiacente parcheggio. LA NOVITA’ Bar, birreria e ristorante: la formula della catena Kofler Cafè viene considerata vincente anche a Treviso dai titolari Treviso Mercoledì 16 ottobre 2013 TREVISO - (an.zam.) Non si attenua la solidarietà dimostrata alla mamma trevigiana che versa in un gravissimo stato di indigenza tanto da aver anche valutato se dare in affido temporaneo suo figlio di nove anni per permettergli un futuro. Ieri pomeriggio anche il blog di Beppe Grillo ha inserito la notizia tra le principali del sito internet e in poche ore sono stati decine e decine i commenti e le parole di solidarietà spese dai lettori. Ad offrirgli un lavoro nei giorni scorsi è stato un'importante imprenditore di Mestre e in queste ore alcuni cittadini si sono fatti avanti per offrire un supporto alla mamma. La 40enne, che vive sola con il figlio di 9 anni, dopo l'arresto dell'altro figlio 22enne, aveva scelto di raccontare la sua storia MADRE DISPERATA Vuole dare il figlio in affido: il dramma rimbalza sul blog di Grillo SOLIDARIETA’ Verso la donna che non ha abbastanza denaro per far studiare il figlioletto V TV nella speranza di raccogliere un consiglio, una parola di conforto. La sua storia invece, anche attraverso la rete, è finita in poche ore fuori dalla Marca trevigiana diventando un caso che ha commosso e che ha acceso una vera e propria gara di solidarietà per permettere alla donna di ritrovare il sorriso e di ripartire. Ma soprattutto di poter stare vicina a suo figlio, che in questo momento ha un estremo bisogno della sua mamma. Un piccolo di 9 anni, affetto da una lieve disabilità, che la donna ha detto di non essere in grado di mandare a scuola perché non sa come fare per comprargli il necessario. Ben presto, si augurano i volontari che la stanno aiutando, tutto questo potrebbe essere solo un triste ricordo. L’ODISSEA Giornata di passione al terminal per i passeggeri di un volo direttoaCharleroi Unaluceguasta:aterraper10ore Aereo della Ryanair bloccato prima del decollo per un fanalerotto: in 200 "prigionieri" al Canova Andrea Zambenedetti TREVISO Un'intera giornata ad aspettare l'aereo. Che non parte. Nove ore scandite da una lunghissima attesa al gate e al check-in del "Canova", intermezzate da un paio di panini offerti dalla compagnia aerea per scusarsi del disagio. I quasi 200 passeggeri del volo Ryanair Treviso - Charleroi erano arrivati all'aeroporto trevigiano pochi minuti dopo le 8. Tra loro c'erano turisti, manager, imprenditori e due comitive organizzate dagli eurodeputati trevigiani Andrea Zanoni e Giancarlo Scottà che avrebbero dovuto raggiungere Bruxelles per una visita al parlamento europeo. Diversi viaggiatori, dopo ore di vana attesa, hanno deciso di gettare la spugna e di tornare a casa. Il volo sarebbe partito solo poco prima delle 19 e dopo un'intera giornata, scandita da un susseguirsi di annunci di ri- L’ATTESA Il tabellone sul quale per ore si è fissata l’attenzione dei passeggeri LA RIPARAZIONE Tecnici al lavoro fino a sera tardo. Secondo quanto è stato comunicato ai passeggeri, il guasto sarebbe stato causato dalla rottura di un fanale "di posizione" in una delle due ali dell'aereo. Non appena il pilota se ne è accorto, poco prima della partenza, sono state avviate le procedure per la messa in sicurez- LA PARTENZA dell’aereo è stata rimandata di ora in ora za. Ed è stato comunicato ai viaggiatori - tra i quali una ventina di ragazzi di Ca’ Foscari Alumni, una cinquantina di soci dell'associazione Aria Nuova di Colfosco e della Lav di Venezia, il cui tour era stato organizzato dall'eurodeputato Andrea Zanoni -, che prima di mezzogiorno non sarebbe stato possibile lasciare l'Italia. «Ad amareggiarci maggiormente - racconta uno dei venti studenti di Ca’ Foscari Alumni, invitati a Bruxelles dall'europarlamentare Scottà - è stata la mancanza di comunicazione. Dalle 8.45, ora fissata per la partenza, il decollo è stato posticipato alle 12, poi alle 13.30 e prima che lo cancellassero è stato dichiarato in ritardo indefinito. La cancellazione avrebbe permesso di ottenere i rimborsi». Al "Canova" il lavoro per permettere la partenza dell'aeromobile è stato febbrile, con l’intervento di tecnici di Bologna che hanno individuata la causa del guasto nell'urto del carrello contro il fanale. Proprio questa rottura hanno spiegato i tecnici potrebbe aver creato delle ulteriori noie imponendo una più attenta verifica di eventuali parti del proiettore, finite nelle turbine dell'aereo. Questo ha richiesto ancora tempo e ancora ore d'attesa ai passeggeri già in coda per salire nel loro aereo. Alle 17 quando ormai la partenza sembrava prossima erano rimasti in coda al gate circa in una settantina. È a quel punto che ai viaggiatori è stato comunicato che i tecnici, arrivati da Londra, stavano provvedendo ad effettuare le necessarie verifiche. Così il ritardo è stato allungato prima di un'altra ora, alle 18 e infine alle 18 di altri 45 minuti. Solo verso le 19 i passeggeri hanno avuto modo di salire nell'aereo e di mettersi in viaggio per raggiungere la destinazione dove avrebbero dovuto essere quasi dieci ore prima. IL CASO Integratori e pressione sul piccolo nuotatore: chiesto il rinvio a giudizio Volevailfigliocampione:neiguai Giuliano Pavan TREVISO Avrebbe costretto il figlio di 14 anni ad allenarsi nel nuoto al limite delle sue possibilità fisiche, lo avrebbe obbligato a svolgere in maniera ossessiva l'attività agonistica, avrebbe condizionato le manifestazioni d'affetto nei suoi confronti in base ai risultati delle gare e sarebbe arrivato anche a indurlo ad assumere integratori alimentari e prodotti iperproteici del tutto inadeguati alla sua età per migliorare le sue prestazio- ni. Queste almeno le accuse mosse contro un genitore dalla Procura di Treviso che ha chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio dell'uomo per l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Vessazioni morali e fisiche che, per la volontà di trasformare il ragazzino in un campione di nuoto, avrebbero finito per causargli un malessere psicologico e disturbi di salute. Stando alle accuse infatti il minore, in seguito all'assunzione massiccia di integratori, avrebbe sofferto di nausea, vomito e diarrea. Non solo i familiari, ma anche amici e compagni si sarebbero accorti dei cambiamenti del 14enne, tanto da far scattare l'inchiesta che, con il massimo riserbo, è stata portata avanti con molto tatto dagli inquirenti i quali, al termine degli accertamenti del caso, sarebbero giunti a trovare riscontri ai timori che avevano portato alla luce la vicenda. Il pm titolare delle indagini infatti, acquisito il rapporto investigativo della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, ha deciso che i presupposti per sostenere un'accusa c'erano, eccome. Per questo ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio. Ora spetterà al gup decidere se le condotte contestate al padre si siano effettivamente verificate, e dunque punibili, o se il processo dovrà chiudersi con un proscioglimento. Secondo la procura sarebbe emerso chiaramente anche il comportamento tenuto dal genitore in base ai risultati ottenuti dal 14enne, una sorta di ricatto affettivo che avrebbe minato lo sviluppo psicologico del minore. STREMATO dai continui allenamenti L’ACCUSA Maltrattamenti in famiglia VI TV Mercoledì 16 ottobre 2013 Treviso Mercoledì 16 ottobre 2013 TV VII CENTRO PEDONALIZZATO Per un mese diventerà il cuore pulsante del mercatino natalizio PiazzaRinaldisenzaauto vetrinaperloshopping Paolo Calia CAMOLEI TREVISO Sotto l'albero di Natale i trevigiani troveranno piazza Rinaldi pedonalizzata. Per un mese, dall'8 dicembre al 6 gennaio, diventerà il cuore pulsante di un mercatino natalizio dedicato ai prodotti di agricoltori e artigiani e spazi appositi per i commercianti. E sarà anche il punto di partenza di un percorso, una sorta di via dello shopping, che taglierà in due il centro storico portando avanti due propositi: introdurre la pedonalizzazione in pieno centro anche in zone mai chiuse prima alle auto; dare nuovo slancio al commercio in un periodo vitale per ogni negoziante. Ieri mattina a Cà Sugana il vice sindaco Roberto Grigoletto assieme agli assessori Paolo Camolei (Urbanistica e attività produttive) e Luciano Franchin (Cultura e turismo) ha incontrato i rappresentanti di un pò tutte le categorie produttive - Camera di Commercio, Ascom, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casa Artigianato trevigiano, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Unindustria - svelando i piani per un dicembre molto particolare. «Con la riunione di oggi compiamo un altro passo in avanti verso il rilancio delle attività del centro storico», commenta «Da qui parte il rilancio delle attività commerciali» LA DEMOLIZIONE Replica alle accuse di Ztl Grigoletto sull’ex Telecom: «Una scelta della proprietà» TREVISO - Il Comune non c'entra nulla con la demolizione dei capannoni dell'ex Telecom, più volte occupati dal collettivo Ztl. «La richiesta è arrivata a fine settembre all'ufficio edilizia - fa il punto il vicesindaco, Roberto Grigoletto (nella foto) - una semplice informativa che il Comune è chiamato ad archiviare senza esprimere alcun tipo di parere». La giunta Manildo, insomma, a differenza delle voci che si erano diffuse l'altro ieri, non ha mai chiesto a Prelios, società che gestisce il fondo Tecla in cui è inserito il complesso di via Dandolo, di buttar giù tutto per evitare di ritrovarsi a dover gestire nuove occupazioni. «In più - aggiunge Grigoletto - sono due anni e mezzo che Telecom ha deciso di effettuare dei lavori di demolizione tre le sue proprietà. E nell'elenco c'era anche il sito di Treviso». Tutto qua. A spingere la società a far piazza pulita, inoltre, potrebbe essere stata anche l'intenzione del centrosinistra di mettere in mora i proprietari che non si prendono cura dei loro immobili lasciandoli all'abbandono e al degrado. Così ha deciso una società privata, sottolineano da Cà Sugana. «Hanno presentato un progetto per la demolizione? - chiede Umberto Zandigiacomi (Italia Nostra) - e come l'hanno motivata?». A quanto pare, però, non è servito nulla di tutto ciò. «Almeno ora venga restituita ai cittadini come area verde - chiude Gaia Righetto basta con il cemento». M. F. soddisfatto Camolei. La giunta punta molto sulla via dello shopping, dove tradizioni e prodotti trevigiani avranno la vetrina migliore, e vuole coinvolgere le categorie in ogni singolo aspetto organizzativo: «Stiamo ancora valutando quale sia il percorso più adatto per la città - sottolinea ancora - con ogni probabilità però si partirà da Piazza Rinaldi, dove potremo sperimentare per un intero mese la pedonalizzazione». Da mesi si parla di chiudere piazza Rinaldi alle auto anche a costo di sacrificare gli incassi legati ai parcheggi a pagamento. Il sindaco Giovanni Manildo non ha mai fatto mistero di vedere più che meno un'ampia zona pedonale che parta da ponte San Francesco e inglobi l'intera piazza San Vito, parte di via Municipio e appunto piazza Rinaldi. E quello annunciato per Natale sarà un esperimento probante, della durata di un mese intero e non ristretto solo ai week end: «Questo progetto per il Natale trevigiano ci pone nelle condizioni di poter sperimentare anche la pedonalizzazione di una piazza troppo a lungo sacrificata osserva Grigoletto - potremmo così farci un'idea tutti, dagli amministratori fino ai cittadini, di quali possano essere le potenzialità e anche eventuali disagi nel processo di progressiva limitazione al traffico». Italia Nostra choc: «Giunta da buttare» TREVISO - «La coalizione Treviso bene comune può presentare una mozione di sfiducia contro tutta la giunta: difficile fare tanti errori facendo così poche cose. Si salva la Manfio ma non basta». Non si sa se la luna di miele tra Italia nostra e la maggioranza di centrosinistra fosse mai iniziata. Quel che sembra certo ora è che pare irrimediabilmente finita. L'associazione boccia i nuovi inquilini di Ca’ Sugana su tutta la linea. Principalmente sull'affaire tangenziale, sulla gestione del Pat e sull'apertura di nuovi spazi sociali in città. «Sulla tangenziale pensano allo stesso progetto della Lega: se questa è la novità tanto valeva tenersi gli altri. Noi, comunque, abbiamo avviato una raccolta di firme a Monigo contro un intervento che si limita a spostare ingorghi - punge il presidente, Romeo Scarpa (in foto)- . Sul Pat parlano di partecipazione ma poi si nascondono: non hanno approvato proroghe alle osservazioni e hanno organizzato appena un paio di riunioni come la Lega. Allora che richiamino Zampese e Marton e che facciano una larga intesa». E gli spazi sociali? «Con Ztl hanno voluto solo fare i duri», aggiunge. «Nessuno sa niente. Tra consiglieri non si parlano. Non si sa chi comanda. Franchin è contestato dai suoi. Alcuni fanno addirittura finta di non conoscere Rosi. La Caldato al momento non parla, evidentemente perché l'hanno legata. E la Tocchetto non è certo ben vista là dentro - tuona il consigliere del Parco del Sile - Camolei? Andrebbe anche bene se facesse qualcosa. Certo che sono tristi le voci che dicono che è lì solo perché ha pagato la campagna elettorale di Manildo. Alla fine è meglio se torna Gentilini, così almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare e continuiamo a divertirci nel solito modo». Mauro Favaro VIII TV Mercoledì 16 ottobre 2013 TrevisoEconomia Mercoledì 16 ottobre 2013 IX TV IL CASO Sul tavolo otto contratti di prova: «Tanti ragazzi scartati perchè si credono già stilisti» Da 4 anni in cerca di personale Due aziende del tessile che lavorano per le grandi case di moda non trovano figure professionali Beatrice Mani IN PASSERELLA Sfilano i nuovi modelli di Armani: entrambe le aziende in cerca disperata di personale collaborano con le grandi case di moda TREVISO Otto posti di lavoro. Otto contratti di prova nel settore della moda destinati a trasformarsi a tempo indeterminato; un miraggio nel momento di crisi economica che sta attraversando la Marca. Eppure, nonostante la fame di lavoro, le due imprese che cercano manodopera (ognuna offre circa quattro posizioni) non riescono a trovarla da ben quattro anni. Si tratta della Tiemme Sas di Badoere di Morgano e del Maglificio Ferdinanda di Visnà di Vazzola; realtà artigiane d'eccellenza che da anni collaborano con i marchi leader della moda nazionale ed internazionale. Partiamo dalla Tiemme di Badoere di Giuliano Secco. L'azienda è nata 30 anni fa e, nel mezzo della burrasca della crisi, per sopravvivere ha adottato l'unica strategia possibile: trasformarsi. Secco ha iniziato producendo bottoni e occhielli: ne sfornava 15mila di ogni tipo al giorno. Ma ad un certo punto questo non è bastatato. E Secco ha capito che, per sopravvivere, avrebbe dovuto ampliare l'offerta: ha acquistato i macchinari, ha formato i suoi operai e ha iniziato a diversificare il lavoro. La Tiemme ha aggiunto al suo curriculum nuove competenze, come il ripristino dei capi e il rimaglio, ha cercato di offrire ai propri clienti un prodotto più completo e di qualità: «E in questo modo racconta Secco che ora ha 15 dipendenti - ce l'abbiamo fatta». Da Armani a Louis Vitton: le grandi griffe sono state conquistate. Ma ci sono due noti dolenti. Una è la concorrenza sleale dei cinesi e l’altra è quella del personale. Da 4 anni Secco non riesce a trovare dipendenti adatti alle sue lavorazioni: «Il dramma è che molto spesso le persone sono spe- cializzate nel realizzare un solo tipo di prodotto oppure sanno lavorare esclusivamente un materiale. Invece noi ora cerchiamo persone che abbiano la capacità di adattarsi alle diverse mansioni». Una missione quasi impossibile. Ne è la dimostrazione un'altra azienda "vittima" dello stesso problema: il Maglificio Ferdinanda di Vazzola. Un centinaio di dipendenti e una lunga storia alle spalle, fondata da Silvia Fiorin più di 40 anni fa, e marchi eccezionali a fare da cappello, come Ermès, Louis Vuitton e Loropiana, il maglificio si trova a dover fare i conti con la mancanza di personale. Ed è a caccia di quattro o cinque persone capaci ma soprattutto di «giovani umili e di buona volontà». Sì: perché una critica ricorrente, nel settore, va a tutti quei ragazzi che si L’ELEZIONE I dottori agronomi e forestali scelgono Zanini TREVISO - (zan) Cambio al vertice per i dottori agronomi e forestali della Marca. Presidente del consiglio provinciale della categoria del prossimo mandato, che si concluderà nel 2017, sarà l'agro- nomo Lorenzo Zanini. Ad affiancarlo nell’organismo collegiale ci saranno il vice Paolo Pietrobon (forestale) e i consiglieri Luciano Fantinato (segretario), Vanna Funes (tesorie- L’ALTRO NODO «In troppi fanno fatica a svolgere più mansioni» presentano convinti di essere stilisti affermati senza capire che la pratica è l'unica via per riuscire a crearsi delle competenze. Tomasin non lesina critiche: alle scuole che non formano più giovani adatti alle esigenze del mercato, ai politici, «che non hanno fatto niente per salvare il nostro nobile lavoro e la nostra tradizione» E anche all’impero Benetton: «Ben vengano gli investimenti di imprenditori come loro – chiarisce – ma quell’impero è stato creato dividendo le competenze e questo poi non ha aiutato gli artigiani a fronteggiare la tempesta economica degli ultimi anni». re), Egidio Cadamuro (presidente uscente che ha passato il testimone a Zanini), Federico Mazzaro, Roberto Rasera, Ornella Santantonio e Daniele Vaccari. L'Ordine di Treviso dei dottori agronomi e forestali riunisce circa 250 professionisti che operano in una pluralità di settori che ruotano attorno al mondo dell’agricoltura e a quello dell’ambiente. L’INNOVAZIONE A lezione di digitale a H-Farm Imprese "classiche" sui banchi trecento giovani in cattedra TREVISO - (zan) Il digitale spiegato alle imprese tradizionali. È l'obiettivo dell’evento «H-ack the Industry»ospitato da H-Farm. Tra sabato e domenica nella sede di Cà Tron sono convenuti da tutta Italia più di trecento programmatori e sviluppatori. Team di giovani esperti hanno lavorato, in una 24 ore non stop, ad elaborare nuove idee e nuovi approcci di mercato, tramite soluzioni digitali, per rispondere alle esigenze e alle indicazioni fornite da alcune aziende "classiche". Quattro quelle partecipanti a questa prima edizione dell'iniziativa: Texa, tra i leader mondiali negli strumenti diagnostici per autoveicoli; Fizik, marchio di selle da bicicletta ad alte prestazioni; Brooks, storica azienda inglese produttrice di selle e accessori in pelle da bici; e Sodexo, impresa di servizi per la ristorazione. «Moltissime delle nuove aziende che stiamo facendo nascere in H- Farm - spiega Riccardo Donadon (nella foto) - possono avere un ruolo solo se riescono a dialogare con le aziende tradizionali e, viceversa, queste ultime possono sopravvivere solo se sanno aprirsi all'innovazione». H-ack the industry è solo il primo di una serie di appuntamenti, in programma nei prossimi mesi ad H- Farm che, dopo aver dato vita a 52 nuove società, si sta mettendo sempre più a disposizione del territorio per aiutare l'introduzione della tecnologia nel business delle imprese e nell'ultimo anno ha radunato più di duemila giovani per sfidarsi in queste autentiche gare di programmazione a tema. Custodia Biciclette Riparazioni anche con ritiro e consegna a domicilio Riviera S. Margherita, 30 Treviso - Cell. 346 5855665 X TV SPRESIANO Un’inedita mostra mette in gioco l’arte del territorio PaesePonzanoSanBiagio SPRESIANO - (sdv) È partito a Spresiano il progetto Popolart-Immagine, nato dall'incontro tra l'assessorato alla Cultura e alle Politiche sociali e giovanili e alcuni artisti del territorio, il maestro Bruno Zago e la curatrice Bruna Sordi. La prima mostra inserita nel progetto sarà inaugurata sabato alle 17 in sala consigliare. «L'obiettivo è creare uno spazio dove tutte le forme di espressione artistica possano essere condivise e fruite con più facilità dai cittadini che frequentano la sede municipale -spiega l'assessore al sociale, Lia Rossetto- Con questo progetto intendiamo dare l'opportunità a creativi locali (alle prime armi, appassionati, nuovi talenti) di esporre le loro opere, farsi conoscere, apprezzare e, perché no, farsi criticare da chi avrà l'occasione di visionare i loro lavori». Sarà data precedenza ad artisti residenti nel comune. Nell'edizione 2013-2014 i soggetti promotori proporranno alcuni artisti locali. Mercoledì 16 ottobre 2013 CARBONERA L’universo femminile visto dai 5 Stelle CARBONERA - Giovedì 17 ottobre si svolgerà a Carbonera la prima serata informativa del locale gruppo del Movimento 5 Stelle, aperta a tutta la cittadinanza. Appuntamento nella saletta Aldo Moro, davanti al municipio alle ore 20.45. L’incontro sarà condotto da tre attiviste del movimento. Peculiare attenzione sarà data quindi al mondo femminile: come conciliare lavoro, famiglia e attivismo? Quali requisiti sono necessari per entrare nel mondo pentastellato? Le relatrici si sono poste come obiettivo della serata la ricerca di nuove attiviste e attivisti oltre ad illustrare il significato delle 5 Stelle. SAN BIAGIO "Crescere Insieme" contesta l’aumento deciso a settembre: «Non sono tempi» Paga doppia al sindaco l’opposizione insorge Lorenzo Baldoni SAN BIAGIO DI CALLALTA Il sindaco si raddoppia lo stipendio e l'opposizione insorge. «Il 16 settembre, senza tanta pubblicità, dagli uffici comunali è stata pubblicata la determinazione con oggetto "Indennità di funzione amministratori comunali-integrazione impegno di spesa", dove si legge che dal 9 settembre lo stipendio lordo mensile del sindaco viene portato da 1.436,27 euro a 2.872,54, praticamente un raddoppio e si stanziano ulteriori 12.411 euro per coprire i maggiori costi, comprensivi di contributi, nel periodo settembre-31 dicembre 2013», spiegano Sandro Vedovi ed Eleonora Pavanetto del grup- LA REAZIONE «Ho lasciato l’azienda: ora sono qui dalle 8 alle 20» po Crescere Insieme. Vedovi precisa: «Sicuramente un raddoppio consentito dalla legge, visto che il sindaco passa ad un impegno a tempo pieno, ma poco opportuno dal punto di vista etico per le difficoltà finanziarie che hanno le amministrazioni locali e la richiesta della gente che non vuole più i profes- sionisti della politica». Il sindaco Alberto Cappelletto ha prontamente replicato: «Dal 9 settembre scorso lavoro a tempo pieno e ho smesso il mio impegno nell'azienda dove sono dipendente. Ho ritenuto opportuno mettermi a disposizione dei cittadini non capisco davvero queste polemiche». E aggiunge: «Amministro un Comune di 14mila abitanti e sono qui dalle 8 alle 20 di sera. Comunque tutto è riportato nel nostro sito con la massima trasparenza». A breve sarà introdotta la figura del presidente del consiglio comunale che ha già ha scatenato altre polemiche. Vedovi non le risparmia: «A cosa serve questa figura che costerà di più alla comunità? Da parte NEO ELETTO Alberto Cappelletto della nuova amministrazione, altro che cambiamento di musica, il disco è sempre quello della vecchia politica. Possiamo ricordare i primi cento giorni della Giunta Cappelletto solamente perchè ha modificato lo statuto che ha introdotto una nuova poltrona stipendiata e si è rad- doppiato lo stipendio. Purtroppo non abbiamo visto una tale rapidità di intervento a favore dei cittadini. Nessuna risposta concreta è stata fornita alla richiesta del consigliere comunale Pavanetto, di creare un fondo di solidarietà per i lavoratori cassaintegrati e licenziati». PONZANO Unione vista da Granello: «Una grande Treviso» PONZANO - «È giusto affrontare il tema dell'aggregazione dei Comuni. Sono favorevole, se serve per avere più risorse per i cittadini. Ma non può fermarsi a Villorba e Povegliano. Il progetto ha senso solo se comprendendo anche Treviso». Il sindaco Granello rompe il silenzio sulla fusione dei municipi dopo la lettera-appello della Cgil e la decisione del presidente del consiglio comunale, Pierugo Gambiera, di inserire l'argomento tra i punti dell'assemblea che verrà PAESE PAESE - (m.fav.) «Le autorità competenti eseguano i controlli necessari per tutelare i cittadini e l'ambiente». Il Movimento 5 Stelle di Paese vuole vederci chiaro sul recente episodio di inquinamento della falda acquifera tra Istrana e Padernello. E non si fida troppo delle spiegazioni date sino ad ora. «Nonostante la base militare di Istrana affermi che sia stato un foro nella cisterna appena certificata a provoca- convocata entro il mese. «I nostri ragazzi vanno a scuola a Treviso. Tutti i nostri residenti gravitano attorno a Treviso: che senso ha guardare a Villorba e Povegliano? - si chiede Granello - inizialmente avevo aderito al progetto puntando ad andare oltre. Basta pensare alla ramificazione delle linee degli autobus per vedere quale sia il centro urbano più omogeneo. Andare altrove vorrebbe dire mettere assieme realtà completamente diverse». Il sogno del sindaco, che IL SINDACO di Ponzano Giorgio Granello ancora deve sciogliere le riserve sulla ricandidatura, è in sintesi la creazione di una grande Treviso. Non necessariamente attraverso una fusione dei municipi. Anzi, per l'ex segretario della Lega forse è meglio lavorare su una più semplice aggregazione. «Per prima cosa si deve pensare a far funzionare i servizi: se questi girano e soddisfano i cittadini, il resto sono formalità». Ma se ne parlerà dopo le elezioni della prossima primavera. Mauro Favaro Carburante in falda dal deposito: i Grillini invocano più controlli LA FUORIUSCITA di propellente per gli aerei della base di Istrana dal deposito che sorge a Padernello LA PREOCCUPAZIONE «Le rassicurazioni non convincono» re l'ingente fuoruscita di jp8 (kerosene usato per gli F34) - fa il punto Ilario Del Bel, vicepresidente dell'associazione Grilli Treviso - molti cittadini pensano che siano invece state fatte le pulizie interne dei residui e dei depositi delle numerosissime cisterne con relativi liquidi sversati a perdere nel terreno». «Chi abita nella zona e nei comuni limitrofi è molto preoccupato -aggiunge- malgrado le rassicurazioni, pensa che l'inquinamento rappresenterà un serio problema tra una decina d'anni, quando raggiungerà le falde di estrazione e rifornimento degli acquedotti». Il gruppo M5S di Paese, insieme ai gruppi di Istrana a Quinto, denunciano preoccupazione anche per le coltivazioni. «Non si deve dimenticare il Parco del Sile: le maggiori coltivazioni di radicchio e di asparagi e le attività di itticoltura sono tutte in quelle zone - conclude Del Bel - potrebbero subire danni dall'inquinamento della falda e dall'inquinamento atmosferico dei gas di combustione dovuti agli aerei, sia militari che civili». RoncadeMogliano Mercoledì 16 ottobre 2013 RONCADE Musestre ancora nel mirino Il ladro prima bussa poi viene messo in fuga RONCADE -(l.bal.) Ha suonato il campanello per capire se in casa ci fosse qualcuno. Ma quei dieci secondi di attesa sono stati fatali per il ladro che ha dovuto darsela a gambe dopo avere tentato di entra- TV re in un'abitazione di Musestre, tra via Canale e via Tiepolo. Dopo aver suonato il campanello, l'altra sera attorno alle 19.30, il malvivente si è avvicinato al portoncino dell'abitazione tentando di sfondarlo. Ma per sua sfortuna a casa c'erano tutti e stavano cenando. Tanto che il padrone nonostante il buio ha visto una figura sconosciuta. E tutti non hanno perso tempo, lanciandosi all'inseguimento del furfante che percorrendo via Ferrari è riuscito a salire nell'auto di un complice, una Golf nera, per fuggire. Da queste parti ormai la gente è "addestrata" e al minimo sospetto non perde un attimo di tempo, dato che in un mese sono già state visitate quattro abitazioni. E ancora Musestre è la meta preferita della microcriminalità e sempre la stessa zona: via Tiepolo, piazza Europa a pochi giorni di distanza dal furto in casa di Arnaldo Agnoletto in via Everardo preziosi. Ed anche in questo caso è stata vista un'auto nera, forse la stessa avvistata 20 XI giorni prima in via Tiepolo con i ladri che dopo aver sfondato una porta erano stati messi in fuga dalla pronta chiamata ai carabinieri da un vicino di casa. Un imprenditore della zona senza mezze parole ha spiegato: «Ho inserito allarmi perché abbiamo paura. Ho tre figli e già ho avuto l'esperienza di avere i ladri in casa. Non si può però vivere con tutta questa paura». Il comitato sorto pochi giorni fa, "Musestre Borgo d'Acque" comunque non si dà per vinto. LA TRAGEDIA L’incidente ieri in centro a Trieste al culmine di una salita, la vittima aveva 48 anni Il camion "stringe": centauro ucciso Alla guida del mezzo pesante un 50enne di Roncade: solo a manovra effettuata si è accorto della moto pesante o se l’autista abbia segnalato o meno l’intenzione di svoltare a destra; fatto sta che quando è scattato Non si è accorto di nulla R. M. 50 il verde la moto, che si trovava sulla anni, autotrasportatore di Roncade destra del camion si è mossa insieme che ieri alle 7.30 in centro a Trieste, al mezzo pesante che però ha sterzato girando a un incrocio verso destra, ha verso destra inforcandola. Solo dopo agganciato con aver compiuto la parte centratutta la svolta le del suo cal’autista si è acmion la moto corto della moguidata dal to e dell’uomo 48enne Eligio che nel frattemMontesi: l’urto po era stato traha fatto cadere s c i n a t o il centauro che sull’asfalto. Imè rimasto impimediati i soccorgliato al mezzo. si con l’automeSolo dopo qualdica e l’ambuche metro R. M. lanza del Suem ha fermato il ca118:ma per il mion, ma per il centauro 48enmotociclista ne ormai non non c’era più c’era più nulla nulla da fare. L’INCIDENTE avvenuto ieri mattina a Trieste da fare: letali si L’incrocio tra sono rivelati i via Rossetti e via Ginnastica è regola- politraumi subiti in quei secondi to da un semaforo e si trova al fatali. I rilievi sono stati eseguiti da culmine di una salita a senso unico a una pattuglia della polizia locale di due corsie: quella di destra serve per Trieste che ha provveduto a regolare procedere dritti lungo la stessa via il traffico lungo una delle arterie di Rossetti o per girare a destra in via scorrimento più frequentate della Ginnastica; l’altra con direzione obbli- città. R. M. aveva caricato il suo gatoria verso sinistra. Non è chiaro su camion ieri mattina in Friuli e stava quale delle due si trovasse il mezzo preparandosi alla consegna. Giovanni Longhi MOGLIANO RONCADE La città è invasa dagli accattoni: giro di vite dei vigili MOGLIANO - (N.D.) Giro di vite dell'amministrazione comunale sul dilagante fenomeno dell'accattonaggio. Lunedì scorso, giorno di mercato, sono state contate una trentina di persone nell'area del centro storico che chiedevano l'elemosina. Sono in prevalenza giovani stranieri, dell’es europeo e africani, che seguono con insistenza le persone fino a farsi dare qualche soldo. Se la richiesta non va a buon fine capita spesso che i questuanti lancino pesanti improperi nei confronti dei "crumiri". Così la polizia locale ha intensificato i controlli, con l’identificazione dei mendicanti, in particolare quelli che si aggirano tra i banchi dei commercianti ambulanti. Tra loro ci sono spesso anche dei borseggiatori, spauracchio di chi fa acquisti alle bancarelle. È successo recentemente a due anziane che al momento di QUINTO pagare la merce si sono accorte di non avere più il portafoglio. All'assessore alla Sicurezza, Federico Severoni, erano giunte ultimamente numerose segnalazioni della presenza di accattoni anche nelle zone periferiche della città e nelle frazioni. L'azione della polizia locale contro l'accattonaggio in città si svolge in sinergia con i carabinieri. Per una maggiore sicurezza in città, specie contro furti, rapine e borseggi, l'amministrazione ha deliberato di potenziare il servizio di videosorveglianza. MOGLIANO Si è spento don Pietro Pezzin: diede vita alla coop di Conscio Pinza e coltello nel borsello: denunciato L’Astori piange padre Giulio: dedicò la vita all’insegnamento QUINTO - (N.D.) Le comunità di Quinto e di Conscio di Casale sul Sile sono in lutto per per la scomparsa di don Pietro Pezzin. Il sacerdote, nato 93 anni fa a Santa Cristina di Quinto, si è spento domenica alla Casa del Clero a Treviso deve era ospite da alcuni anni. Era stato ordinato sacerdote nel 1945 ed aveva svolto i suoi primi incarichi pastorali come cappellano a Sant'Alberto di Zero Branco e a San Giuseppe di Treviso. Nel primi alla Sessanta era stato a Conscio di Casale dove aveva dato un PREGANZIOL - È stato fermato mentre era al volante di una Golf. Vista la lista dei suoi precedenti gli agenti delle Volanti della questura di Treviso hanno deciso di procedere con un controllo più approfondito. E hanno rinvenuto una pinza e un coltello a serramanico nascosti nel suo borsello. Così un 30enne moldavo è stato denunciarlo per porto di arnesi da scasso e oggetti atti ad offendere, tutti sequestrati. I poliziotti erano impegnati lungo il Terraglio per una serie di controlli dopo alcune segnalazioni dei residenti che hanno subito furti nelle loro abitazioni. MOGLIANO - (N.D.) Addio a don Giulio Giovannini. È stato dato ieri pomeriggio nella chiesa del collegio Salesiano Astori l'ultimo saluto alpadre salesiano. Il sacerdote si è spento all'età di 83 anni. Quella di don Giulio è stata una vita dedicata all'insegnamento in varie case salesiane. All'età di 28 anni era stato ordinato sacerdote dopo aver svolto fin da giovanissimo attività nella famiglia salesiana di San Giovanni Bosco. Per diversi anni aveva svolto attività di inse- contributo determinante alla fondazione della Cooperativa agricola "Giuseppe Toniolo", che oggi conta una sessantina di dipendenti. «È grazie soprattutto a don Piero se è potuta sorgere a Conscio la Cooperativa che rappresenta un’importante realtà economica ed occupazionale nel casalese», dice il presidente Marcello Criveller. Oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Cristina di Quinto verrà celebrato il funerale di don Pietro Pezzin che sarà presieduto dal vescovo Gianfranco Agostino Gardin. gnante alla scuola media dell'Astori. Era stato anche economo dell'istituto moglianese. In precedenza aveva svolto attività anche alla casa salesiana di Mezzano di Primiero (Trento). Don Giulio aveva trascorso gli ultimi anni della sua esistenza nella casa di cura e di riposo "Monsignor Cognata" di Castello di Godego dove è mancato. Lascia il ricordo di un sacerdore che ha dedicato la sua vita alla formazione scolastica e religiosa a generazioni di studenti. XII Mercoledì 16 ottobre 2013 TV Castelfranco LA PISTA È stata la stessa vittima ad indirizzare i carabinieri di Castelfranco sulla strada giusta per risalire agli aggressori IL TRANELLO L’AGGUATO La visita a un avvocato inesistente per l’assegno Preleva i soldi per pagare le "spese legali" poi la violenza Rapina e botte al pensionato: presi Denunciati due marocchini: con la scusa di restituire 7mila euro a un 65enne gliene presero altri 900 LE CONSEGUENZE Gabriele Zanchin CASTELFRANCO Sono durate tre mesi e mezzo le indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Castelfranco per dare un volto e un nome ai due giovani marocchini che in luglio avevano picchiato e derubato un anziano bellunese in una zona al confine con il comune di Resana. Denunciati per rapina aggravata in concorso C.H. 23 di Alano di Piave e E.Z.M. 22 anni di Valdobbiadene. La vittima è I.R.G. 65 anni di Trichiana (Bl) che ci ha rimesso quasi 8 mila euro oltre all’aggressione che gli è costata il ricovero all'ospedale di Castelfranco. «Una rapina violenta: i due responsabili non La vittima lasciata a terra sanguinante hanno manifestato nessun pentimento per la brutale aggressione», le parole del capitano Salvatore Gibilisco per descrivere il pestaggio di quel 3 luglio vicino alla rotatoria della regionale 308. Il 65enne aveva prestato 7 mila euro a E.Z.M.; dopo varie richieste di riavere i suoi soldi, l’uomo aveva ottenuto la promessa della restituzione della somma. Il marocchino aveva precisato che l’importo era depositati in assegni da un avvocato di Treviso che li aveva riscossi da un precedente credito: «Per ritirarli è necessario versare 900 euro per le spese legali», ha aggiunto C. H. Il bellunese è cascato nel tranello e si accordato con la coppia per recarsi nello studio del fantomatico avvocato. Con in tasca 600 euro in contanti è passato a prendere i due marocchini e poi si sono diretti verso Treviso. E.Z.M. ad un certo punto del viaggio ha finto una telefonata al termine della quale ha riferito che l'avvocato li avrebbero aspettati a Resana. Durante il tragitto l'anziano si è CAMBIO AL VERTICE Capogruppo Pdl: Basso subentra a Gariboldi CASTELFRANCO - (mcer) Da ieri Franco Gariboldi Muschietti non è più capogruppo del Pdl in consiglio comunale. Muschietti in sostanza lascia l'incarico per mancanza di tempo a causa di impegni istituzionali con Federfarma Treviso. Non sarà più capogrup- po, ma continuerà in ogni caso a ricoprire il ruolo di consigliere comunale. Al suo posto subentra il collega Fiorenzo Basso, che proprio ieri ha fatto la comunicazione dell'avvicendamento nel corso della conferenza dei capogruppo in vista del consiglio fermato per prelevare al bancomat la somma mancante e poi i tre si sono diretti versi Resana. Ma giunti alla rotatoria uno dei due ha chiesto di fermarsi per poter urinare. A questo punto C.H. ha cominciato a minacciare prima e poi a colpire con schiaffi e pugni il 65enne derubandolo dei 900 euro che aveva in tasca e di due telefonini. Dopo l’aggressione i due si sono dileguati raggiungendo la stazione ferroviaria e poi in treno Montebelluna. L'anziano invece, sanguinante si è diretto dai carabinieri a Castelfranco a denunciare l'accaduto e a dare il via alle indagini dei carabinieri. comunale di domani sera. «Sono onorato dell'incarico che mi è stato conferito spiega Fiorenzo Basso - Ringrazio Franco Gariboldi Muschietti per la fiducia, personalmente continuerò a consideralo il mio capogruppo, anche se di fatto il ruolo sarà ricoperto da me. Mi ha garantito comunque la massima attenzione per le vicende del consiglio comunale, quindi continueremo a collaborare assiduamente». VIABILITA’ Il suggerimento del Pd-Lista Sartor in un’interrogazione al sindaco «Code alla sbarra? Basta dimezzarla» Matteo Ceron CHIUSO Un passaggio a livello con la sbarra abbassata: forse c’è una soluzione per sveltire le lunghe attese degli automobilisti CASTELFRANCO Sbarre abbassate e attese snervanti ai passaggi a livello: i castellani ci hanno a che fare tutti i giorni in vari punti della città, con casi limite, come a borgo Treviso o lungo via Castellana, la strada che porta a Treville, che a più riprese hanno comportato petizioni di cittadini esasperati per chiedere il sottopassaggio, opere troppo costose. Eppure basterebbe sostituire le attuali barriere singole con quelle dimezzate che chiudono una sola corsia stradale. Lo sa bene il Pd-Lista Sartor che con un’interrogazione al sindaco propone questa soluzione e chiede il motivo per cui nessuno ci abbia ancora pensato. mai non ci si abbia ancora pensato. «Le semibarriere, azionate dal passaggio del treno, garantiscono tempi di attesa di gran lunga inferiori rispetto alle barriere presenti ora nei passaggi a livello di Castelfranco, azionate dalla sta- zione», sottolinea il capogruppo Sebastiano Sartoretto. «Il codice della strada - viene spiegato nell'interpellanza - prevede che le semibarriere possano essere installate solo se la carreggiata è divisa nei due sensi di marcia da uno spartitraffico invalicabi- le di adeguata lunghezza. Il problema è che il Comune di Castelfranco, quando venne introdotta questa norma, non aveva provveduto ad installare gli spartitraffico. Così le ferrovie avevano sostituito le semibarriere con le barriere». Risultato? Tempi di attesa infiniti e nervi a fior di pelle per gli automobilisti in coda. «Il prolungarsi dei tempi di attesa, oltre a paralizzare il traffico - notano nell'interpellanza - costituisce anche un problema per i mezzi di soccorso». Visto che per sostituire i passaggi a livello coi sottopassaggi serviranno tanti soldi e non si sa quanti anni, perché intanto non si posizionano gli spartitraffico installando le semibarriere?». "Zebre" sbiadite: il Pd interroga CASTELFRANCO (mcer) Strisce pedonali invisibili, segnaletica carente e i incidenti sempre più frequenti. L'ultimo è avvenuto a fine agosto ed ha coinvolto Alberto Corletto, presidente del circolo culturale Buenaventura: una moto l'ha travolto mentre stava attraversando sulle strisce sbiadite davanti al Ficiap in borgo Vicenza. Nel corso del consiglio comunale di domani sera si parlerà proprio di quanto possa essere pericolosa una scarsa manutenzione delle segnaletica stradale, soprattutto quella a terra come le strisce pedonali, ma non solo. Il gruppo Pd-Lista Sartor ha presentato un'interrogazione sul tema. «Sempre più frequentemente recita l'interpellanza accade che pedoni e ciclisti vengano coinvolti in sinistri stradali, non solo per la pericolosità di alcuni tratti stradali del nostro Comune, ma anche per la scarsa manutenzione delle strade castellane, anche con riferimento alla mancata manutenzione delle strisce pedonali e della segnaletica orizzontale». Il gruppo fa proprio riferimento all'incidente di Corletto. Con l'interpellanza viene richiesto al sindaco di spiegare dettagliatamente quali uffici si occupano della manutenzione delle strade e con quali tempi. Loria Mercoledì 16 ottobre 2013 XIII TV IL PROCESSO Il giudice riconosce la premeditazione accogliendo le richieste della pubblica accusa Diede fuoco alla moglie: stangato 15 anni ad Andrea Loro per il tentato omicidio di Matilde Ardia toltaanchelapatriapotestàsuidue figliperladurata dellapena Giuliano Pavan TREVISO Una pena esemplare: 15 anni di reclusione, nonostante lo sconto di un terzo per il rito abbreviato. Questa la decisione del gup Umberto Donà nei confronti di Andrea Loro, il 34enne di Loria fino al 17 gennaio scorso magazziniere alla Geox di Montebelluna. Quella notte tentò di uccidere la moglie, la 30enne Matilde Ardia, impiegata alla Replay di Asolo, prima strangolandola per due volte fino a farle perdere i sensi e poi, simulando un incidente stradale, dando fuoco all'auto con la consorte all'interno. Il giudice ha inoltre disposto che il risarcimento danni debba essere quantificato in sede civile, fissando una provvisionale immediatamente esecutiva di 80 mila euro da versare all'ormai ex moglie, costituitasi parte civile con l'avvocato Stefania Bertoldi. A differenza di quanto chiesto dalla difesa dell'imputato, rappresentata dagli avvocati Paolo De Girolami e Lorenza Secoli, il gup Umberto Donà ha riconosciuto tutte le aggravanti contestate all'uomo, compresa la premeditazione, sposando in pieno l'impianto accusatorio del pm Valeria Sanzari che aveva chiesto una condanna a 16 anni e 8 mesi. Nel dispositivo della sentenza è inoltre prevista la sospensione, per tutta la durata della pena, della patria potestà di Andrea Loro sui due figlioletti, di fatto anticipando l'udienza civile per la revoca di fronte al tribunale dei LA TENSIONE Faccia a faccia in aula: tra i due solo sguardi Nessuna parola, alla sentenza lei non ha gioito mentre lui veniva scortato dalla penitenziaria DISTRUTTA l’auto di Matilde Ardia dopo essere stata bruciata dal marito IL RISARCIMENTO Provvisionale esecutiva di 80mila euro alla ex coniuge minori (a cui si affianca anche la causa civile per la separazione). In attesa della causa civile per il risarcimento danni, il giudice ha disposto il sequestro cautelativo di tutti i beni mobili e immobili di Loro, che rimane in carcere visto il rigetto della richiesta di modifica della custodia cautelare. La difesa puntava a dimostrare che il delitto non fosse stato l'esito di un piano studiato in anticipo ma di un gesto d'impeto, scaturito in un attimo di follia. A riguardo erano anche state presentate delle indagini difensive, su cui probabilmente si baserà il ricorso in appello. Le indagini dei carabinieri di Castelfranco, quella notte, portarono subito all’incriminazione dell’uomo, dopo che lo stesso aveva simulato un incidente occorso alla moglie, la cui auto andò a fuoco dopo essere finita contro un palo della luce, in via Rosina a Caselle d’Altivole. In realtà fu lo stesso Andrea Loro ad appiccare le fiamme alla Sirio Daihatsu, con una tanica di benzina, dopo aver caricato in auto la donna, svenuta in seguito a due tentativi di strangolamento da parte del magazziniere nel garage di casa. Lei riuscì a riprendersi e a dare l’allarme. TREVISO - (g.pav.) Dopo mesi lontano da lui, Matilde Ardia si è ritrovata faccia a faccia con l'ex marito che il 17 gennaio scorso ha tentato di ucciderla. Sorretta dal suo legale, l'avvocato Stefania Bertoldi, ha rivissuto gli attimi terribili di quella notte del 17 gennaio. Nessuna parola tra i due, solo qualche sguardo, soprattutto da parte di Andrea Loro, quasi a chiedere perdono. Che non forse non arriverà mai. Alla lettura della sentenza, Matilde non ha gioito, si è solo lasciata alle spalle il primo atto di un processo che la vede come vittima della follia dell'ex marito. «L'unico commento che mi sento di fare è che ci troviamo di fronte a una condanna giusta ed equilibrata ha dichiarato l'avvocato Bertoldi - Non c'era nessun spirito vendicativo da parte della mia assistita, ma per noi era molto importante che venissero giudicati i fatti così come sono andati, e che quindi venisse confermata anche l'aggravante della premeditazione». Una sentenza che la difesa ha ascoltato in silenzio, così come l'imputato che, scortato dagli agenti della polizia penitenziaria, è uscito dall'aula per tornare dietro le sbarre. Nessun commento da parte dei suoi legali, gli avvocato Paolo De Girolami e Lorenza Secoli. LA PARTE CIVILE «Condanna equilibrata, non c’è spirito vendicativo» FELICI Andrea Loro e Matilde Ardia non avevano mai manifestato dissidi coniugali LA REAZIONE Loriaancorasconvolta: «Unaferitachesiriapre» Il sindaco: «Rispetto per tutte le famiglie» LORIA - «Una ferita appena rimarginata che ora si riapre». Questo il commento del sindaco di Loria, Roberto Vendrasco alla notizia della condanna a 15 anni del concittadino Andrea Loro. «Loria in qualche modo aveva cercato di cancellare questa triste vicenda -spiega il sindaco ricevendo la notizia dal Gazzettino- anche per rispetto dei protagonisti e della famiglia di Andrea, molto apprezzata e impegnata. Ora questa sentenza richiamerà l'attenzione su questo dramma». Sull’esito del processo lo stesso primo cittadino misura le parole: «Le sentenze si prendono così come sono. Stiamo parlando di un capo d'imputazione pesante e quindi la sentenza non poteva che essere pesante. Mi sento in difficoltà nel valutare se è congrua o meno perché il fatto è stato gravisssimo». Su Andrea il sindaco aggiunge: «Non so ancora oggi cosa gli abbia preso; la sua vita è rovinata, come quella della sua famiglia e quella d’origine». Per quest'ultima il primo cittadino tiene a spendere due parole: «Si tratta di persone stimate, impegnate nel sociale e colpite da questa storia più grande di loro. Noi cerceremo di essere vicini a loro in questo momento così difficile come, ne sono certo, faranno le tante persone che li conoscono». Gabriele Zanchin 19 dalle 10 alle XIV TV CastelcuccoAsoloVedelago Mercoledì 16 ottobre 2013 CASTELCUCCO Una lettera di scuse e un risarcimento alle vittime alla base della decisione Scuola guida a luci rosse: patteggia Pena di un anno e mezzo a Walter Cunial 48 anni che insidiò due allieve durante le lezioni quello della richiesta di un massaggio erotico fatto a un'altra sua allieva. Accuse che avevano di fatto spinto il 48enne a licenziarsi come istruttore di guida, e che inizialmente lo avevano anche portato a perdere l'altro posto di lavoro (poi è stato infatti reintegrato una volta revocati gli arresti domiciliari) da dipendente comunale addetto alla manutenzione delle opere stradali e come autista dello scuolabus comunale. Ora, ottenuta la sospensione condizionale della pena, l'uomo sta Giuliano Pavan CASTELCUCCO Una lettera di scuse alle due vittime e un risarcimento simbolico dei danni per quanto commesso. Due elementi chiave che hanno portato prima la Procura di Treviso e poi il gup Silvio Maras (incassato il parere favorevole del pm Gabriella Cama) ad accogliere il patteggiamento a un anno e sei mesi di reclusione. A presentare la richiesta di accordo, tramite l'avvocato Italo Albanese, è stato Walter Cunial, il 48enne ex istruttore di guida di Castelcucco finito al centro di uno scandalo che lo aveva portato per 8 giorni agli arresti domiciliari per violenza sessuale nei confronti di due sue allieve che lo avevano denunciato. Cunial, al termine dell'interrogatorio di garanzia, aveva già ampiamente descritto al giudice la sua versione dei fatti. L'uomo aveva infatti negato l'episodio più grave che gli veniva contestato, ovvero il bacio rubato all'appena diciottenne che aveva messo i carabinieri sulle sue tracce, e ridimensionato di molto il secondo episodio, IN AULA Il tribunale di Treviso dove ieri Walter Cunial (a destra), ha patteggiato la pena di un anno e mezzo per aver insidiato due ragazze ASOLO Collegamento internet gratuito in biblioteca ASOLO - (gz) Internet gratis per tutti in biblioteca ad Asolo. Dopo aver portato il wi-fi gratuito in centro storico e nella biblioteca a Casella d'Asolo, uno dei primi Comuni in Provincia di Treviso, l'assessore Daniele Papa, ha trovato le risorse per il servizio internet nelle postazioni fisse in biblioteca. «Sono soddisfatto di questo risultato -spiega anche se siamo nel 2013 molte famiglie non possiedono il pc; ho voluto andare incontro a queste persone permettendo anche a loro di utilizzare gli strumenti informatici e la tecnologia come la maggior parte». Un aiuto anche a turisti di passaggio che possono stamparsi il proprio check-in per il volo o eventuali prenotazioni alberghiere, mentre i residenti possono scaricarsi e stamparsi, ad esempio, esami medici. «Continua l'investimento nei servizi di pubblica utilità, per aiutare la cittadinanza in questo periodo di incertezza economica -prosegue l'assessore- Asolo sa rimanere al passo dei tempi offrendo, compatibilmente con la difficile situazione generale, utili strumenti per crescere» . VEDELAGO Interrogazione al sindaco anche sul parco abbandonato a se stesso Organico, pressing della minoranza Giorgio Volpato VEDELAGO Organico comunale, sostituzioni estive del personale, aree verdi trascurate: le minoranze in Consiglio non danno tregua e continuano a pungolare sindaco e giunta. Prima la critica su "Adesso si cambia", ora un paio di interrogazioni depositate e protocollate nei giorni scorsi sulle quali il primo cittadino dovrà misurarsi. La prima nasce dall’incertezza su numeri e ruoli dell’organico di segreteria e staff del sindaco, segreteria degli assessori e comunicazione istituzionale: Alessia Guidolin, Eva Mazzocato, Giulia Volpato, Fabio Ceccato e Luca Soligo chiedono di conoscere la composizione dei rispettivi organigrammi per verificarli con quelli effettivamente operativi. Ma chiedono anche di conosce- re, numero e nome dei funzionari, delle loro qualifiche e di quali incombenze si occupano; con chi e con quale ruolo durante le ferie il sindaco ha sostituito le addette alla segreteria dell’amministrazione, e quali eventuali rapporti di lavo- ro abbiano avuto in precedenza con lo stesso capo dell’esecutivo; il relativo costo suddiviso per segreteria del sindaco, degli assessori e addetto stampa. La seconda interrogazione riguarda il parco di Villa Cappelletto- Calvi sede della UNIVERSITA’ POPOLARE Alta Castellana, al via i corsi: anche quest’anno saranno 12 LORIA - (gz) Sono una dozzina i corsi anche quest’anno a disposizione degli iscritti dell'Università popolare dell'età libera dei comuni dell'alta castellana, un’iniziativa che da tempo riscuote il gradimento dei frequentatori. Sono state aperte le iscrizioni ed a breve inizieranno le lezioni riservate agli iscritti. I corsi si svolgeranno nella sala Primo Visentin per Loria, quindi Castello di Godego, Riese Pio X ed Altivole. Il presidente dell'università popolare dell'alta castellana è Antonia Cecchin e si avvale della collaborazione del direttivo formato da soci dei comuni interessati. biblioteca e del centro culturale. Molti cittadini lamentano disagi nella fruizione del parco, che si protraggono già da tempo. In particolare i bagni non sono accessibili, il verde non è curato e l'erba da mesi non viene tagliata rendendo di fatto impossibile il suo utilizzo; alcuni giochi per bambini a suo tempo asportati per la manutenzione del parco, non sono più stati ricollocati al loro posto; problemi anche sul fronte della sicurezza: scarso il controllo e area abbandonata a se stessa, cosa che preoccupa soprattutto le numerose madri che accompagnano i figli a giocare. Le opposizioni ora chiedono come mai si sia arrivati a tutto questo e cosa l’Amministrazione intenda fare per rilanciare l’intera zona, unico spazio verde pubblico nel territorio. continuando a svolgere il suo lavoro in municipio, ma non è più alla guida dello scuolabus perchè il comune non effettua più quel tipo di servizio. I due episodi contestati avevano portato i carabinieri a stringere le manette ai polsi di Cunial lo scorso febbraio, messo poi agli arresti domiciliari. Quattro giorni più tardi, il 18 febbraio, l'istruttore di scuola guida aveva anche tentato il suicidio tagliandosi le vene dell'avambraccio con un coltello da cucina: i carabinieri si erano recati nell'abitazione dell'uomo per un normale controllo e non lo avevano trovato in casa. Setacciando la zona lo avevano poi rintracciato in stato confusionale e ferito, a poche centinaia di metri mentre vagava all'interno di un bosco. Episodio che gli costò anche la denuncia per evasione. Borso Da un libro 35 "kindle" per la scuola BORSO DEL GRAPPA - (gz) Col ricavato dalla vendita di un libro di memoria di un internato, acquistati lettori kindle per i ragazzi della scuola: a Borso del Grappa una semplice cerimonia di consegna nell'aula magna della scuola. La storia è quella dell’ex internato Domenico Salvalaggio: con i proventi della vendita la Pro Loco ha acquistato 35 lettori kindle per la scuola. Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno rivolto tantissime domande al protagonista che ha risposto con entusiasmo ricordando il suo passato di soldato e di internato militare durante il secondo conflitto mondiale. Il presidente della Pro Loco, Christian Grosselle, ha donato simbolicamente un kindle anche al preside ed infine ha illustrato ai ragazzi alcune caratteristiche del nuovo strumento che si accingeranno ad utilizzare. Mercoledì 16 ottobre 2013 XV TV Montebelluna L’ASSEDIO Commercianti inviperiti lo rincorrono in municipio CONCITAZIONE Un momento dell’animata discussione che ha preceduto la ritirata del sindaco (immagine di Antenna 3) Palaghiaccio in via Mazzini: più ombre che luci l'ex assessore Tiziana Favero è scatenata dopo la presentazione di oltre 1300 firme contro l'intervento. «Non credevo che invece di un sindaco ci fosse una sorta di "dittatore" con una maggioranza/gr egge che accetta tutto -scrive la Favero- Montebelluna non sa che farsene di un manipolo di pseudo intellettual ingegneri tecnici politicanti che s'inventano e soprattutto applicano sulla pelle di tutti le loro scelte». Intanto, l'assessore ai lavori pubblici Renato Rebellato cerca di fugare il giallo sulla sua "presunta" latitanza. «In piazza ci sono sempre -afferma- e sto lavorando alla viabilità. Presto toglieremo ambulanze e corriere dal corso e creeremo nuovi parcheggi». MONTEBELLUNA - (L. Bon) Il palaghiaccio divide i Montebellunesi. L'idea di attrezzare, per l'inverno, una superficie ghiacciata per i pattinatori in corso Mazzini, lanciata l'altro giorno dal capogruppo leghista Michele Toaldo, è stata "formalizzata" su Facebook dal presidente della Commissione urbanistica Adriano Martignago, che ha "postato" un fotomontaggio , chiedendo il parere alla città e precisando che si tratterebbe di una soluzione temporanea per l'inverno. E scatenando il dibattito. A fianco di qualche timida espressione di assenso, si sono moltiplicati i commenti fra l'ironico e il sarcastico. In particolare, quella del palaghiaccio è un'idea che il consigliere d'opposizione Lucio De Bortoli definisce "kitsch" e qualche altro montebellunese un "monumento all'improvvisazione". Laura Bon MONTEBELLUNA I commercianti "assediano" il sindaco in piazza: dovevano esserci un paio di addetti ai lavori, per un "botta e risposta" sul put ai microfoni dell'emittente televisiva Antenna tre. Ed è per questo che il primo cittadino Marzio Favero, ieri mattina è sceso in corso M a z z i n i , all'aperto, convinto (o piuttosto speranzoso) che lo avrebbe atteso un tranquillo confronto. Invece quando è uscito dal municipio ha trovato di fronte a sè un folto gruppo di esercenti inferociti e urlanti. Che gli hanno sbattuto in faccia la drammaticità della situazione che stanno vivendo in seguito al put, con cali negli incassi del 50%. A quel punto, il sindaco ha optato Put della discordia: agguato al sindaco per una ritirata, con il comandante dei vigili Domenico Favero a fargli da spalla. Ma il Palazzo non è bastato a proteggerlo dato che gli agguerriti commercianti sono saliti fino al primo piano, dove, in atrio, la bagarre è continuata. E il sindaco ha accusato il colpo. «A parole vogliono il confronto -rileva il sindaco- AMBIENTE Una discarica a cielo aperto a due passi dai carabinieri MONTEBELLUNA - (L.Bel.) Immondizie nel piazzale proprio a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri di Montebelluna. Ignoto l’incivile autore dello scempio del quale sono stati avvertiti gliagenti della polizia locale di via Zecchinel, impegnati in questi giorni quasi in pianta stabile nel risolvere i problemi legati al miniput. I sacchetti di plastica abbandonati, contenenti per lo più umido, sono una decina e si trovano nelle vicinanze dei pozzetti per i camper davanti al distributore del latte della ditta Ca’ Bastian. Un luogo di frequente passaggio monitorato anche dalle telecamere della videosorveglianza: forse dalle immagini si potrebbe risalire all’autore dell’incivile gesto. ABBANDONATI I sacchetti di immondizie lasciati da qualche incivile ma nei fatti chiedono semplicemente che il put sia ritirato. Alla mia segreteria non sono mai arrivate mail con richieste di incontro dei commercianti. Sono sempre stato aperto al dialogo, ma non è questo il modo di mettere in discussione la sperimentazione». Sembra comunque che un confronto ci sarà. Intanto, IL RICONOSCIMENTO All’azienda il diploma continentale È europeo l’olio dei 3 Pini MONTEBELLUNA - (L.Bel.) È trevigiano l'olio extravergine di oliva 2. classificato al Concorso Aipo D'Argento 2013, che, da questa edizione si fregia del patrocinio del ministero delle politiche agricole e forestali nonché di quello del parlamento europeo concesso dal presidente Martin Schulz che ha voluto così sottolineare la centralità che l'olivicoltura svolge nel panorama delle produzioni agroalimentari di alta qualità della Comunità Europea. L'olio extravergine di oliva «Oiodeigajo", prodotto dall'azienda Agricola "3 pini"» di Ivana Gallina di Montebelluna, è stato premiato con diploma d'onore e punzone d'argento al 10. concorso internazionale e potrà fregiarsi del bollino d'oro essendo l'azienda montebellunese compresa tra le 165 aziende finaliste del prestigioso concorso cui hanno preso parte le migliori di ben 5 nazioni europee. Un traguardo significativo per l'olivicoltura Trevigiana che da anni è incoraggiata e sostenuta dalla Provincia di Treviso. Il prodotto premia- to, 100% italiano, è ottenuto da olive di diverse varietà originarie del lago di Garda, tra esse, il Leccino e il Frantoio e inoltre il Grignano, il Casaliva, il Maurino e il Moraiolo. L'olio extravergine dell'azienda montebellunese, "fruttato leggero", la categoria più prestigiosa, è stato scelto da un Panel Internazionale che ha decretato la classifica finale con 2800 schede di valutazione e 600 ore di assag- gi. Il giudizio sensoriale dato all'olio extravergine dell'azienda "3 Pini", annota in modo particolare i sentori di fruttato, mentre al palato evidenzia l'amaro e il piccante e le note olfattive di mandorla, carciofo ed erbe aromatiche. A completare l'affermazione degli oli Trevigiani i diplomi di gran menzione assegnati alle aziende Bernardi e I 2 fratelli Botter entrambe di Asolo. LA PROPOSTA Ex cava Zapparè, Andolfato: «Facciamone un bosco» MONTEBELLUNA - (L.Bon) «L'ex cava deve restare agricola»: di fronte all'indagine del Comune che sta valutando eventuali offerte per realizzare alla cava Zapparè iniziative sportive o spettacoli, interviene il consigliere dell'Ulivo Franco Andolfato. «L'area dovrebbe essere lasciata all'uso agricolo -spiegaAbbiamo il 4% del territorio agricolo comunale occupato da cave e lo sarà ancora per parecchi anni; la stessa zona verrà attraversata dalla Pedemontana, con ulteriore perdita di terreno. Per una volta che si è riusciti ad estinguere una cava e, con fatica, a farla diventare di proprietà comunale, penso che sia giusto lasciarla all'agricoltura oppure farne un bosco». XVI TV TrevignanoMontebelluna Mercoledì 16 ottobre 2013 TREVIGNANO La celebre enciclopedia del web attribuisce alla frazione un’insolita denominazione Musano è comunista: la gaffe di Wikipedia L’EX ASSESSORE Laura Bon TREVIGNANO E Musano diventa comunista. Fino a ieri pomeriggio, prima del tempestivo intervento del vice sindaco Franco Bonesso, l'internauta che avesse digitato, entrando in Wikipedia, il nome Musano, avrebbe sgranato gli occhi. La prima caratteristica indicata a proposito della frazione era "comunista". Qualcuno, infatti, forse per scherzo, forse per nostalgia, ha pensato di attribuire al luogo l'insolita denominazione, inserendola nell'enciclopedia on line. «Eppure -ricorda Franco Bonesso, vice sindaco Pdlquella frazione si è sempre distinta per esser stata leghista, anche se alle amministrative abbiamo vinto noi». Peraltro, con una lista trasversale che, per ben tre volte, ha unito in un'alleanza inconsueta solo all'inizio Pd e Pdl. «Io penso -aggiunge Bonessoche si sia trattato dello scherzo di qualche bontempone». E lo stesso Bonesso è andato «È ridicolo, ma sono fiero di essere stato iscritto al Pci» immediatamente a verificare che l'epidemia non avesse contagiato anche le altre frazioni: ma a Signoressa, Falzè e Trevignano tutto era in regola. Comprese le fonti usate, secondo Bonesso attendibili. Che Trevignano non sia nuova a scherzare con la rete E, pensando ad un comunista storico, il pensiero non può non andare all'ex assessore Giorgio Bottando, che abita proprio a Musano. «Sono fiero di esser stato iscritto al partito comunista -dice Bottando- ma non oserei mai scrivere una cosa dei genere: sarebbe ridicolo. A me viene La Pellegrini esaudisce il sogno della 12enne GIAVERA - (l.bon) L'ultimo "sogno" di Rudi si chiama Federica Pellegrini. Per l'associazione Sogni di Rudi Zanatta si stanno mobilitando in tanti, non ultime le due squadre che, al palio di Montebelluna, si sono presentate proprio come testimonial del Nuova missione dei volontari: ripulire altri due sottopassi eseguita, il sottopasso è rimasto tale e quale. Da qui la decisione di questi intraprenSono sempre loro, che gratui- denti di sistemarli. «Abbiamo tamente si mettono a disposi- deciso di dare un contributo zione della collettività per ri- attivo e propositivo - spiega il dare a certe zone degradate portavoce dei volontari Gino del Montebellunese quella di- Bragagnolo- Vogliamo ridare gnità che meriterebbero. E la dignità che si merita ad una ancora una volta a rendersi città che amiamo e che doprotagonista è un gruppo di vrebbe essere più rispettata da tutti. La residenti di nostra vuole Guarda, che essere una dopo aver rispecie di sfipulito un sotda. Tutti sono topasso in via bravi a protePartidor, con stare, ma potanto di festa chi effettivaalla quale ha mente si rimpartecipato boccano le anche Antomaniche per nio Romeo in risolvere sir a p p r e s e n - LA SFIDA dei volontari all’incuria tuazioni di ditanza dell'amsagio. Noi siaministrazione comunale, sono pronti ad mo un piccolo gruppo e ci affrontare, sempre senza chie- siamo messi a disposizione dere nulla in cambio, altri due senza alcun tornaconto». Un esempio da seguire sosottopassi in via Gazie, lordate dai soliti vandali. Alcuni di prattutto in tempi di vacche magre peri bilanci delgi enti loro, anni fa, furono scoperti pubblici costretti a rinunciare in flagranza di reato dagli ad interventi che in altre cirocagenti della Polizia Locale e stanze,piùfavorevoli sottoil"condannati" a ripulire la zona profilo finanziario, sarebbero imbrattata, "pena" però mai stati normali. MONTEBELLUNA LA FRAZIONE di Musano vista dall’alto del campanile: qualcuno su Wikipedia ha voluto attribuirle una "indole" comunista GIAVERA MONTEBELLUNA Vogliono ridare dignità a Guarda Luciano Beltramini è peraltro indubbio: anni fa, finì su you tube un video che immortalava dei ragazzi in mutande che correvano davanti al municipio. E, pure questa volta, la notizia della ben definita fede politica della frazione è stata accolta con il sorriso. Anche se, appena informata dell'inconsueto appellativo, l'amministrazione è corsa ai ripari, cancellando la dicitura. «Penso ai nostri figli -dice il sindaco Ruggero Feltrin- che spessissimo utilizzano Wikipedia per le ricerche: non si poteva proprio lasciare un'indicazione del genere». Sulla paternità della quale, peraltro, si sprecano le congetture. gruppo nato per realizzare i sogni dei bimbi malati. E l'ultimo è particolarmente prestigioso: una dodicenne gravemente malata ha potuto incontrare nei giorni scorsi a Pesaro Federica Pellegrini, mito della ragazzina, che a sua volta è cresciuta in piscina. in mente l'opera di un burlone, piuttosto che di qualche nostalgico». Che, comunque, ha avuto davvero le ore contate, con la sua idea. Grazie all'abilità informatica del vice sindaco, in men che non si dica Musano è tornata ad essere Musano. E basta. Mercoledì 16 ottobre 2013 TV XVII Conegliano IL CONDOMINIO a rischio crollo si trova all’incrocio tra via XI Febbraio e piazza IV Novembre DEGRADO IN CENTRO «Basta, deve intervenire il Comune»: si sfoga la proprietaria di una casa Crolla il tetto: «Colpa dei piccioni» LacoperturadelpalazzodipiazzaIVnovembrenonreggeilpesodelguanochenonvenivarimossodaanni Giampiero Maset CONEGLIANO Il tetto crolla sotto il peso del guano dei colombi. Incredibile, ma vero. Ed è quanto accaduto in pieno centro, dietro a piazza IV Novembre. È adesso, tra i residenti, c’è chi sollecita un intervento del Comune per rimediare a una situazione che sta sempre più peggiorando. Cumuli di guano dei colombi, che prolificano in modo impressionante in varie zone della città, si sono formati sopra i fabbricati degradati che sorgono nel retro di piazza IV Novembre, dove sorge il Monumento ai Caduti, in pieno centro. Sotto il loro peso una parte del tetto all'angolo tra la piazza e via XI Febbraio, ha ceduto, danneggiando l'appartamento sottostante all'ultimo piano. Il gua- no è stato rimosso, ma continua a formarsene dell'altro. Il caso è stato denunciato da E.M., proprietaria dell’appartamento danneggiato, che la sua famiglia aveva acquistato a scopo di investimento e per il quale paga l'Imu come seconda casa e quindi con l'aliquota più alta, benché sia diventato inagibile. Il risultato? È chiuso come quasi tutti gli altri appartamenti. Da tempo se ne sono pure andati tutti i negozi e le attività tradizionali. Hanno abbassato le serrande anche gli studi professionali che si trovavano al primo piano. Al pianterreno si sono insediate alcune attività gestite da extracomunitari, creando una enclave da cui la gente del posto si tiene alla larga. Proliferano ratti e topi provenienti dal vicino Monticano. Per il recupero di quei fabbri- LA PROPOSTA L’idea choc di Bellotto del M5S «Piano di edilizia agevolata con gli appartamenti sfitti» CONEGLIANO - (E.G.) Convertire gli appartamenti sfitti in edilizia agevolata. È la proposta del Movimento 5 stelle coneglianese. «Visto che l'amministrazione aveva censito un anno fa circa 1855 unità immobiliari abitative non occupate, su 16480 presenti sul territorio comunale quindi circa il 12% pensiamo - afferma Massimo Bellotto, consigliere comunale dei 5 stelle - che si poteva tentare di far partire un tavolo di concertazione con i proprietari di questo immenso numero di abitazioni per vedere di avviare un qualche tipo di convenzione e farle utilizzare come abitazioni di edilizia agevolata, magari anche con l'appoggio della Regione». Con la delibera 398 del 3 ottobre scorso, la giunta comu- nale ha sostanzialmente accolto la proposta di intervento presentata dal Cerv, il Consorzio per l'edilizia residenziale veneta, per la realizzazione di edilizia pubblica agevolata. Ora l'amministrazione comunale dovrà individuare l'area che sarà interessata dall'intervento per poi procedere con ulteriori varianti al piano regolatore. «Siamo ben consci dell'importanza che ha per il territorio l'edilizia popolare agevolata - afferma Bellotto e non vogliamo criticare la ricerca di risposte verso i cittadini, pensiamo solo che poteva essere svolto in maniera differente e senza andare ad intaccare per l'ennesima volta il nostro territorio che oramai ha superato tutti i livelli di guardia per quanto riguarda la cementificazione». cati servirebbe un intervento unitario, ma i diversi proprietari, che si sono ritrovati nei giorni scorsi con l'amministratrice, come spiega E.M., non hanno trovato un accordo. «Una minoranza - afferma la donna - si è tirata indietro quando sembrava che si fosse giunti a un accordo per la progettazione del recupero di quel comparto ad opera di un'impresa di Vittorio Veneto, mantenendone la volumetria e realizzando dei parcheggi interrati, occupando temporaneamente per i lavori una vicina proprietà». Per questo E.M. ora chiede l'intervento del Comune, ricordando che «alcuni anni fa era stato proprio il Comune a insistere con i proprietari per il recupero dei fabbricati, minacciandone l'esproprio per pubblica utilità se non l'avessero fatto». XVIII TV VazzolaConegliano Mercoledì 16 ottobre 2013 IL CASO Sindacati e lavoratori dell’azienda sul piede di guerra: «Ora sciopero e blocco degli straordinari» «Sesa viola le regole» portaa portaarischio Elisa Giraud CONEGLIANO Automezzi inadeguati, contenitori non idonei, dispositivi satellitari all'insaputa dei dipendenti e straordinari pagati al limite della legge. I lavoratori della Sesa, l'azienda pubblica di Este che si occupa della raccolta dei rifiuti in molti comuni della Sinistra Piave, sono sul piede dello sciopero per una situazione che si trascina da oltre un anno. «Non si può lavorare in queste condizioni», afferma Maurizio Fonti, segretario regionale della Fit Cisl, che annuncia l'avvio della procedura co- siddetta "di raffreddamento". E questa volta, visto che a marzo è fallito il primo tentativo di accordo che prevedeva la sistemazione entro settembre, se non ci sarà un'intesa scritta definita con tempistiche consone, sarà LA CISL «La salute del personale è messa in pericolo» blocco degli straordinari o sciopero. La raccolta dei rifiuti porta a porta è a rischio a San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Vazzola, Fontanelle, Codognè, Gaiarine, Oderzo, Ormelle, Cimadolmo, San Polo, Ponte di Piave, Salgareda, Meduna, Portobuffolè, Mansuè, Vittorio Veneto, Miane, Vidor, Segusino, Farra di Soligo, Refrontolo, Sernaglia della Battaglia, Moriago della Battaglia. «Sesa sta svolgendo il servizio utilizzando mezzi non adeguati, con gomme usurate e con scarsa manutenzione - spiega Fonti -. Situazione che mette a rischio la salute dei IL CASO «La ragazza ha lavorato ed è stata presa in giro» Borsa di studio negata: «Tiratefuoriisoldi» dì Marianna è stata convocata in comune dove ha incontrato dirigente e collaboratori che hanno ammesso di non aver nemmeno letto la sua tesi. «Si è sentita trattata come una bambina dell'asilo - riferisce Buffoni - le hanno detto che i soldi del premio (1.500 euro, ndr) sono stati destinati ad altro. Se l'amministrazione Maniero non ha avuto la capacità o il coraggio di mantenere un impegno preso attraverso un bando pubblico, allora dimostra anche come non ha avuto attenzione per le giovani generazioni. Con una interrogazione chiederò all'attuale amministrazione e a quei componenti della giunta presenti anche nella scorsa legislatura, di fare chiarezza». E chiederà pure che il premio sia assegnato in ogni caso. Se non sarà soddisfatta della risposta, Buffoni passerà alla mozione. VAZZOLA Ladri ubriachi a Borgo Cristo: sorpresi e costretti a scappare VAZZOLA - Un pensionato residente a Borgo Cristo di Vazzola ha messo in fuga una banda di ladri che cercava di svaligiargli la casa. L’uomo, 77 anni, è stato svegliato da alcuni rumori e si è affacciato alla finestra della camera, che si trova al primo piano, notando tre individui armeggiare sul cancello di casa. «Ho urlato - spiega - e se la sono data a gambe levate. Ho pensato a un raid ladresco, ma forse era solo un terzetto di ubriachi». lavoratori che operano in condizioni disagiate, con eccessivi carichi di lavoro che li spingono a percorrere in contromano le strade per poter ridurre i tempi. In alcuni casi, a causa dei contenitori non idonei, gli addetti estraggono manualmente il contenuto del bidoncino, con evidenti rischi per la loro salute e incolumità». I cento dipendenti si trovano inoltre a fare ore di straordinari che vengono pagate «come trasferta Italia - dice il segretario Fit Cisl - e in qualche caso come rimborso chilometrico». Sino a ieri poi lo stipendio mensile non era ancora stato saldato. «Tutto questo è ancora più grave conclude Fonti - se si pensa che stiamo parlando di un'azienda pubblica che dovrebbe essere esempio di efficienza e correttezza». L'incontro in Prefettura tra le parti si terrà il 21 ottobre. LA FESTA Torna la porchetta in calle promossa dal Gruppo alpini CONEGLIANO - (g.p.m.) Torna la tradizionale "Porchetta in Calle": avrà luogo domenica, a partire dalle 15, nell’area della chiesetta della Madonna della Neve. Tutti sono invitati all’iniziativa che, come sempre, è stata promossa dagli alpini del Gruppo Città, guidato da Pietro Masutti. Le penne nere vogliono così ricordare il restauro della chiesetta da loro compiuto e presentato il 18 ottobre 1992. Questa ventesima edizione della "Porchetta in Calle" cerca di portare i coneglianesi tra le mura cittadine per farle conoscere e soprattutto farle vivere come parte storica della città. Per l'occasione tutta la calle, che dal centro storico porta al Castello, sarà ripulita e curata con un impegno che il Gruppo Alpini di Conegliano ha assunto nel lontano 1998 e che ripete puntualmente ogni anno. Marina Buffoni vuole chiarimenti in Consiglio CONEGLIANO - (E.G.) Il caso di Marianna Fiorin, unica candidata al concorso per il premio alle tesi di laurea su Conegliano (poi annullato), finirà in Consiglio. Lo porterà Marina Buffoni che ha incontrato la neo laureata per capire cosa fosse accaduto. «Negare un premio con un'anonima e-mail a una giovane laureanda in architettura con un progetto per il recupero del nostro territorio (un'opera impegnativa e importante per Conegliano) - afferma Buffoni - significa negare la tenacia e il talento non solo di Marianna, ma di tutti i giovani che hanno il coraggio di mettersi in discussione. Significa arrendersi e dimostrare di aver smesso di credere nei giovani, nella giustizia, nel merito». Marina Buffoni, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, è decisa ad andare in fondo alla questione. Lune- VENTI DI GUERRA Alla Sesa: è a rischio la raccolta dei rifiuti AGGUERRITA Il consigliere Buffoni AUSER provinciale di Treviso (onlus) UNIVERSITÀ PER IL TEMPO LIBERO E L'EDUCAZIONE PERMANENTE Anno Accademico 2013/2014 NON SERVE TITOLO DI STUDIO! NON CI SONO LIMITI DI ETÀ! Conegliano - Oderzo - Motta Di Livenza - Meduna- Cimdolmo - Ormelle S Polo Di Piave - Follina / Miane - Ponte Di Piave / Salgareda Fontanelle - Codogne' - Gaiarine - Godega San Urbano INIZIO ATTIVITÀ 1° SETTIMANA DI OTTOBRE 2013 ALCUNI DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI DURANTE L'ANNO ACCADEMICO 2013 /2014 Salute e Benessere L'uomo e il Mondo: ricerca scientifica, riflessione filosofica, questioni del mondo contemporaneo Diritto ed Economia Civiltà e culture dell'Europa e del mondo Storia e cultura del Veneto Arti e Letteratura Per informazioni: 0438-666415/434 Mercoledì 16 ottobre 2013 PievediSoligo TV PIEVE DI SOLIGO - (C.B.) Per la "Giornata di prevenzione del colesterolo", domani, una quarantina di farmacie propongono ai clienti un controllo gratuito del livello di colesterolo. L'iniziativa, promossa da Farmacieunite, nuova associazione di categoria, coinvolgerà le farmacie del territorio dell'Usl 7. «Nel nostro Paese, 20 persone su cento oltre i 18 anni non si sono mai controllate il grado di colesterolo. Eppure dovrebbero farlo, visto che il colesterolo è tra i big-killer del cuore», afferma il segretario di Farmacieunite Mimmo D'Agostino. E tra chi ha un elevato livello di colesterolo, «solo due pazienti su dieci si curano correttamente», puntualizza Quirino Messina, medico dell'ospedale di Motta di Livenza. L’INIZIATIVA Controllo grauito del colesterolo domani in farmacia BIG KILLER Il colesterolo è una delle cause delle principali patologie cardiache XIX FOLLINA Lucciolata pro Via di Natale FOLLINA - (C.B.) Sabato, a Follina, lucciolata pro "Via di Natale" di Aviano. Appuntamento alle 20 davanti al municipio. Poi il corteo percorrerà a piedi via Martiri della Libertà, piazza Marconi, le vie Bernardi, De Mari, Milani, Pallade, Vittoria, S. Scolastica, Calzella, Folinetta, Meneghetti, S. Clemente, Fratte e Cartiera. Alle 21.15 arrivo nell'area Marcita. Durante la lucciolata si raccoglieranno soldi per aiutare i malati di tumore. PIEVE DI SOLIGO A incassare denaro contraffatto un tossicodipendente e un commerciante Spacciava droga e soldi falsi: preso Arrestato un 30enne senegalese che oltre agli spinelli distribuiva banconote da 20 euro contraffatte IL BLITZ dei militari dell’Arma ha permesso di sequestrare un centinaio di grammi di droga, tra hashish e marijuana, e una mezza dozzina di banconote contraffatte Fulvio Fioretti PIEVE DI SOLIGO Doping finanziario nel mercato illegale della droga. È quanto hanno fatto emergere i carabinieri di Col San Martino e Vittorio Veneto con l’operazione che ha portato all’arresto di un pusher senegalese 30enne. L’uomo aveva unito l’attività di detenzione e ai fini di spaccio di stupefacenti con quella dello "spaccio" di banconote false. È così scattato l'allarme soldi falsi. L’inchiesta è scattata venerdì quando i carabinieri di Valdobbiadene hanno arrestato il senegalese B.A., di Pieve di Soligo: nel corso della perquisizione, oltre a 15 grammi di marijuana e 67 di hashish, hanno trovato sei banconote da 20 euro false. Un particolare che REFRONTOLO Il Comune ha aderito al bando dei "Seimila campanili" UnclickpersalvarevillaSpada REFRONTOLO - (C.B.) Il 29 ottobre il comune di Refrontolo saprà se il progetto di villa Spada potrà essere realizzato o resterà ancora sulla carta. Il comune ha deciso di partecipare al bando regionale "Seimila campanili" per trovare i soldi per ristrutturare l'antico immobile reso famoso, negli ultimi tempi, dal romanzo di Andrea Molesini "Non tutti i bastardi sono di Vienna". «Abbiamo partecipato al bando regionale e per il 29 ottobre è previsto il click day: chi invierà prima il proprio progetto beneficerà del contributo - spiega il sindaco Mariagrazia Morgan -. Purtroppo il sistema non entra nel merito del progetto ma ci proviamo». Per la serie: chi primo arriva meglio alloggia. Il progetto di restauro di villa Spada, articolato in due stralci, rimane così nel programma triennale delle opere di Refrontolo: nel 2014 il primo stralcio da 980 mila euro e il secondo da 957 mila euro nel 2016. Soldi permettendo. Non è escluso che il comune partecipi ad altri bandi se quello attuale andrà a vuoto. L'intervento su villa Spada potrebbe infatti inserirsi nell'ambito dei progetti dedicati alla Grande Guerra. «La volontà di realizzare il progetto c'è - conclude la Morgan - sebbene il comune debba fare i conti con il patto di stabilità». FARRA ta questa volta da due uomini di mezza età che si esprimevano in napoletano stretto. L’Arma invita a controllare e adottare gli accorgimenti opportuni per essere sicuri di avere in tasca denaro buono. Tra questi la carta, che non deve essere troppo liscia o floscia, ma essere ruvida. Va anche controllata la presenza di stampa calcografica (in rilievo), facilmente percepibile al tatto o verificando controluce la presenza del filo di sicurezza microscritto, al centro della banconota. Oppure muovere la banconota per i cambi di immagine dell'ologramma. Se manca anche uno solo di questi elementi è meglio non usare i soldi per non diventare complici di un illecito penale. Bisogna portarli in banca e chiederne il cambio. REVINE LAGO L’idea del consigliere Casagrande «Dobbiamo fonderci con Tarzo» IL SINDACO di Refrontolo Mariagrazia Morgan REVINE LAGO - (C.B.) L'unione fa la forza, anche tra i Comuni. Durante le amministrative 2012 era stato il candidato sindaco di Tarzo, Ennio Casagrande, a lanciare l’idea dell’unione con Revine Lago. Ora a rilanciare il progetto è il consigliere revinese Giorgio Giorgi. Le motivazioni? Economiche, di efficienza e valorizzazione del territorio, laghi compresi, ottenendo per 10 anni contributi statali straordinari. «La fusione creerebbe un nuovo ente locale da circa 7 mila abitanti», spiega Giorgi, bocciando altri progetti. «Meglio fondere i due Comuni - afferma -. Il due enti locali, dal punto di vista dell’utilizzo dei servizi da parte dei cittadini è già integrato e interconnesso - aggiunge Giorgi -. La fusione rappresenta lo strumento migliore rispondere alle esigenze del territorio e dei cittadini». Il progetto Giorgi sarà discusso in Consiglio comunale. L’auditorium fa il tutto esaurito: va in scena il Gran gala dello sport Diego Berti Farra di Soligo Il "Gran Gala dello Sport", che ha avuto luogo nell’auditorium Santo Stefano a Farra di Soligo, ha ottenuto un grande successo, contrassegnato dalla massiccia presenza di atleti, dirigenti sportivi e autorità tra i quali il presidente del Coni Giovanni Ottoni. Ad aprire la serata, presentata da Afra Tubia, è stato il sindaco Giuseppe Nardi che, salutati atleti e autorità, ha voluto elogiare le centinaia di ha colpito gli investigatori perché un tossico, al quale il senegalese aveva ceduto della droga, aveva in tasca altre due banconote false del medesimo taglio e numero di serie. Il giovane, C.F. di 20 anni, ha poi ammesso di averle avute come resto dal senegalese. L'arresto del 30enne ha permesso ai carabinieri di scoprire un giro di banconote false nella zona, ipotesi avvalorata dal fatto che ieri mattina si è presentato in caserma un commerciante con in mano una banconota da 20 euro che in banca, quando era andato a depositare l'incasso, era stata riconosciuta come contraffatta. Il successivo controllo dei carabinieri ha confermato che si trattava sempre dello stesso tipo di banconote sequestrate a Pieve di Soligo, spaccia- L’EVENTO dedicato allo sport ha riempito l’auditorium persone del Quartier del Piave che, da molti anni, dedicano la vita allo sport, perdendo spesso tempo e denaro. L’assessore Walter Ballancin, ideatore dell’evento con l’aiuto di Tamara, Valentina e Arianna, ha ricordato che "Gran Gala viene organizzato ogni anno per premiare atleti, accompagnatori, dirigenti e società che si sono distinte per i risultati ottenuti, l’impegno e il loro fair play nello sport. I PREMIATI - Ac Col San Martino, Ac Sprint Vidor Edilsoligo, La Piave Volley maschile, Volley Piave femminile, Union QdP Calcio, Virtus, Basket Pieve '94, Calcio amatori Farra, Rugby Piave, Atletica Sernaglia, Marciatori del Prosecco, Altea Gim, Rugby For Life e Tc Tre Torri. Tutte le società si ritroveranno sabato mattina negli impianti sportivi per la giornata dello sport. Parteciperanno anche tutti gli studenti della locale scuola media "Zanella". Un’occasione per i giovani di conoscere e provare, consigliati dagli allenatori, le diverse discipline sportive praticate nel comune di Farra. XX Mercoledì 16 ottobre 2013 TV Vittorio Veneto Luca Anzanello IL BANDO VITTORIO VENETO Doposcuola De Zorzi-Luzzatti nelle mani di un’onlus lombarda Allenamenti sì, ma solo alla luce del sole. Sono giorni di passione per la mezza dozzina di società sportive che utilizzano il palasport comunale. Il guasto al quadro elettrico delle adiacenti piscine non è ancora stato risolto a causa del danneggiamento subìto dal cavo che consentiva di portare l'energia elettrica anche al palazzetto. Il Comune si sta prodigando per riportare la situazione alla normalità ma i giorni passano ed è ancora difficile individuare il giorno in cui cesseranno i disagi per gli atleti. Tra le società più colpite c'è il Judo Vittorio Veneto del maestro Gianpietro Vascellari, che a una settimana dal guasto si trova a fronteggiare un disagio reale: «Domenica scorsa abbiamo dovuto spostare il seminario internazionale di aikido alla palestra Pontavai e annullare i giochi giovanili di judo proprio per l'impraticabilità del palasport. E anche la nostra attività ordinaria procede con delle limitazioni». Che sono queste: «Gli unici allenamenti che possiamo garantire sono quelli che terminano intorno alle 18.30, quando se ne va la luce solare. Fino a quel momento, seppur senza acqua calda, i nostri VITTORIO VENETO - Il servizio di doposcuola De Zorzi-Luzzatti sarà gestito per i prossimi 2 anni da una cooperativa lombarda. La gara, indetta nei mesi scorsi dall'Ipab Cesana Malanotti, ente nel quale è confluito il De Zorzi-Luzzatti, è stata assegnata alla cooperativa sociale "Progetto Vita" onlus di Sondrio che subentra così a "Insieme si può". "Progetto Vita" si è aggiudicato la procedura con un ribasso della base d'asta di un 10%, pari a meno 36.600 euro rispetto alla somma base. Il servizio è stato affidato alla cooperativa lombarda fino al 2015. La onlus gestirà il servizio doposcuola, l’assistenza mensa e le attività estive nel comune di Vittorio Veneto. IL PALAZZETTO comunale è al buio da giorni L’EMERGENZA Blackout anche per tutto il weekend. E c’è chi è costretto a emigrare Lo sport muore al crepuscolo Palazzetto e piscine ancora senza corrente: si pratica solo di giorno iscritti possono allenarsi sul materassino. Dopo quell'ora non è più possibile farlo per il buio». A farne le spese, oltre al centinaio di affiliati, sono soprattutto gli agonisti della società: «Per noi è un lusso stare fermi. E così alcuni nostri agonisti si stanno allenando a Pordenone per non perdere il ritmo». Una trasferta inevitabi- le dal momento che la palestra di via Pontavai è sempre molto affollata e che le altre società che fanno riferimento al palasport sono state provvisoriamente trasferite negli impianti di via Dante e Santi Pietro e Paolo. «È chiaro -chiude Vascellari- che in relazione alla domanda di sport in città le strutture a disposizione sono poche. E quando una di queste finisce fuori uso andiamo tutti in sofferenza». Una nota di speranza sul futuro prossimo è arrivata dal Nottoli nuoto, che ha scritto sul web: «Si inizia a respirare un po’ di ottimismo. Le attrezzature sembrano funzionanti e l'acqua si sta già scaldando. Speriamo di ripartire giovedì». RECUPERO EDILIZIO Da Re e Pd concordi «Nellecasermevuote tuttomanoncarceri» VITTORIO VENETO - (cb) Caserme dismesse da trasformare in carceri o in case popolari? «Meglio che le diano ai Comuni» suggerisce il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re. I ministri Anna Maria Cancellieri e Maurizio Lupi studiano il futuro degli stabili dell'esercito lasciati vuoti dopo la riorganizzazione introdotta dalla spending review, e ipotizzano scenari di destinazione. A Vittorio Veneto di questi edifici, ex 1. Fod, ce ne saranno a breve sei, due dei quali caserme, la Gotti e la Tandura. A Padova, l'altro giorno, il ministro Cancellieri ha confermato che già per una caserma del pordenonese c'è un progetto approvato per trasformarla in carcere per detenuti con pene minori. A Roma il ministro Lupi LE ALTERNATIVE Sede per associazioni o Protezione civile ipotizza di convertire parte degli immobili pubblici dismessi in case popolari, social housing, appartamenti da affittare a un canone calmierato o da vendere a un prezzo sostenibile alle fasce sociali più deboli. «Mi pare che la confusione regni sovrana» afferma il sindaco Da Re. Della destinazione degli immobili dell'ex 1. Fod qualcosa di più certo, e concreto, lo si saprà solo dopo che saranno completamente svuotati, fra qualche mese, e passati al demanio militare. Da Re, dal canto suo, ha già qualche idea nel cassetto: «Alla Tandura potrebbero trovare sede la Croce Rossa, l'Avab, la Protezione civile, in definitiva spazi per le associazioni, senza contare che il campo di aviazione potrebbe rispondere alle esigenze delle società sportive che non sanno dove allenare i giovani». Su una destinazione delle ex caserme più consona al contesto sociale concorda anche il consigliere Roberto Tonon (Pd): «Portare un carcere nella nostra città finirebbe per stravolgerla creando probabili malumori -osservaE al tempo stesso non so quale sia la reale necessità di social housing con tutte le costruzioni che oggi in città sono sfitte. Meglio fare della Gotti il centro regionale della Protezione civile, struttura che potrebbe contare su un buon collegamento viario e che potrebbe anche permettere di rivalutare il nostro sistema di trasporto su rotaia, oltre alla metropolitana di superficie». © riproduzione riservata LA CASERMA Gotti di via Alighieri fino a inizio ottobre ospitava il I Fod che adesso sta terminando di svuotare la struttura: a fine anno sarà libera Cantieri e scadenze: «Tempi rispettati» COLLE UMBERTO - I gruppi di minoranza di Colle Umberto, Rinnovamento e Colle Umberto attiva, avevano chiesto alla giunta di verificare l'eventuale inadempienza dell'impresa Tonon nella realizzazione delle opere pubbliche collegate all'accordo di programma e al nuovo centro commerciale del Menaré, tenuto conto dei termini di scadenza prefissati dal documento programmatico. «È tutto sotto controllo -fa sapere l'amministrazione attraverso l’assessore Enos Basso- È sufficiente leggere i verbali delle sedute del Comitato di vigilanza per rilevare che non è stato accertato alcun ritardo. Compaiono invece delle deroghe, dato che i tempi per l'attuazione dei lavori sono dovuti alla complessità delle procedure sia tecniche che burocratiche che coinvolgono numerosi enti e privati». Attualmente, l'impresa Tonon ha aperto diversi cantieri sull'asse del Menaré. «L’amministrazione -conclude Baggio- assieme agli altri enti sovracomunali coinvolti, ha creato le condizioni per l'avvio di parecchi lavori, compresi quelli inerenti la rotatoria in zona industriale e su via Baracca». Gerda De Nardi Mercoledì 16 ottobre 2013 SarmedeVittorioVeneto TV XXI SARMEDE La comunicazione due giorni prima dell’inizio della kermesse. Pro loco in difficoltà Colpidimagliosulpaesedellefiabe Tommaso Bisagno SARMEDE Più che un taglio, una rasoiata quella subìta dalla Pro loco di Sarmede. Il contributo della Provincia di Treviso per le Fiere del Teatro passa infatti dagli 8800 euro del 2012 ai 1600 del 2013: in altre parole, meno 82%. E oltre al danno, c’è la beffa: la drastica riduzione è stata comunicata a due giorni dal via. «Un atteggiamento irresponsabile», denuncia il vicepresidente della Pro loco, Danny Masutti. Lo aveva già detto domenica scorsa parlando dal palco di piazza Roma alla conclusione del primo dei due appuntamenti delle Fiere del Teatro. Sfogando tutta la sua amarezza di volontario che assieme ad altri 130 colleghi organizza da 26 edizioni questa rassegna che occupa l'intero paese. «Questi tagli -dice Masutticozzano con i discorsi su turismo e cultura che ci siamo sentiti fare negli ultimi anni partecipando ai corsi in Provincia e a quelli proposti dall'Unpli su guida provinciale. La Provincia con questa decisione, non ha tenuto conto La Provincia taglia l’82 per cento dei contributi attesi dalle Fiere del Teatro I VOLONTARI «Già firmati tutti i contratti: è una scelta irresponsabile» PIAZZA gremita sabato sera a Sarmede per il primo atto della 26. edizione di "Sarmede, paese delle fiabe": purtroppo dalla Provincia non sono arrivate liete novelle 124 eventi in 74 giorni SARMEDE - "Sarmede, il paese delle fiabe" è una manifestazione che comprende anche stagioni teatrali, laboratori artistici, mostre, corsi per insegnanti e la presenza di giocolieri, burattini, maghi, musicisti e altri artisti di strada per le strade del paese. Si tratta di una kermesse che impegna a fondo la Pro loco anche perchè nel calendario ci sono 124 eventi in 74 giorni. Il taglio dei contributi è dunque particolarmente doloroso. "Boicottano" la Commissione per il traforo: tensione alle stelle VITTORIO VENETO - (la) Vigilia incandescente per il consiglio comunale che venerdì dibatterà del traforo di Sant'Augusta. Ieri gli esponenti di minoranza Giorgio De Bastiani (lista omonima) e Roberto Tonon (Pd) hanno scritto al vicepresidente della Commissione consiliare territorio Giacomo Fava motivando la loro assenza alla riunione che doveva discutere proprio del progetto del traforo. IL TRACCIATO del traforo finirà per sconvolgere un’ampia zona di Vittorio Veneto: non a caso la sua realizzazione è molto contestata «Per analizzare e discutere in maniera attenta e corretta l'argomento non abbiamo avuto a disposizione i documenti necessari -scrivono De Bastiani e Tonon- né è stata portata all'attenzione della Commissione o del Consiglio la variante apportata al progetto definitivo e già appaltato e che vedrebbe coinvolto l'abbattimento di più unità abitative di località Borghel. Tale variante comporterebbe fra l'altro il coinvolgimento espropriativo di altri privati rispetto a quanto ad oggi in discussione. Alla luce di queste e altre motivazioni non abbiamo partecipato alla riunione». L'assenza di De Bastiani e Tonon non ha consentito di raggiungere il numero legale per lo svolgimento della riunione (il presidente Trubian è dimissionario). «Ciò non consentirebbe di portare venerdì in consiglio il punto sul traforo con l'ok o la presa d'atto della Commissione, come invece normalmente previsto» avvisano gli esponenti di minoranza. «Aiuto,sonosenzabenzina» la truffa corre in un’auto rossa IL CASO Claudia Borsoi VITTORIO VENETO Un'auto rossa in panne, la richiesta di aiuto e poi la truffa. Almeno un paio di vittoriesi sono caduti nella trappola nei giorni scorsi, ma anche altri potrebbero essere stati ingannati. Protagonisti del nuovo stratagemma sono un uomo e una donna, apparentemente marito e moglie, a bordo di un'auto modello station wagon di color rosso scuro, con targa straniera. Due gli episodi finora segnalati, entrambi venerdì e a distanza di poche ore, sempre sulla strada che da Formeniga porta a Cozzuolo e sempre con i medesimi truffatori e recitare la parte. Era l'ora di pranzo e un tarzese si stava recando al della valenza culturale di questi appuntamenti e dell'indotto economico che creano per il territorio». Come ad esempio i circa 4mila visitatori arrivati proprio domenica. Il bilancio della Pro loco si trova quindi a dover fronteggiare un buco inatteso e a breve termine non può far nulla per colmarlo: tutti i contratti con gli artisti per le Fiere sono già firmati, e da tempo. Ugualmente già da settimane è stato definito e pubblicizzato l'intero programma. Oltre al contributo ora mutilato della Provincia, le entrate che permettono alla Pro loco di arrivare al pareggio continuando a colorare di eventi l'autunno di Sarmede sono un piccolo contributo della Regione Veneto e i privati. Il volantino delle Fiere cita 24 sponsor. «Ma solo due hanno mantenuto il contributo dell'anno scorso, gli altri lo hanno diminuito» precisa Masutti. Molte sono semplicemente piccole imprese o esercizi commerciali di Sarmede che non possono esporsi troppo per finanziare la manifestazione. Infine, la Pro loco incassa anche i biglietti di ingresso, 9 euro per gli adulti e 3 per i bambini tra i 4 e i 10 anni. Ma basterebbe un po’ pioggia su Sarmede già domenica prossima, secondo appuntamento delle Fiere, a far rattrappire questa voce di bilancio. Il taglio della Provincia colpisce anche l'altra manifestazione celebre del paese, la Mostra dell'illustrazione per l'infanzia. Si tratta infatti di un contributo che da Treviso arriva al Comune per gli eventi nel suo territorio. L’amministrazione non ha potuto far altro che dividere nelle stesse proporzioni degli anni scorsi una torta che però è diventata molto più piccola. LUI, LEI, L’ALTRO Non ci si può davvero più fidare di nessuno: anche dietro un uomo in apparente difficoltà può nascondersi un abile truffatore COMPLICI Sono 2 e si fingono marito e moglie lavoro quando, percorrendo via Col di Lana in direzione di Vittorio Veneto, è stato fermato da un uomo che si stava sbracciando lungo la strada. Accanto a lui, un'auto ferma. E appoggiata alla vettura, in una posa di sfinimento, una donna. «Ho pensato si fosse sentita male e così ho accostato per capire cosa fosse successo» spiega l’automobilista, ignaro della truffa incipiente. L'uomo con l’auto in panne ha iniziato a fare richieste in un italiano stentato. «Mi ha detto che era rimasto senza benzina, che non aveva soldi, se gli potevo dare del denaro -spiega- Ero insospettito e lui lo ha notato, tanto da dirmi che se non gli credevo era pronto a far salire sua moglie nella mia macchina per andare a prendere la benzina». A quel punto il truffatore si è aggrappato con insistenza al finestrino e l’automobilista, per liberarsene, gli ha dovuto sganciare un po’ di soldi. Un’oretta più tardi, stessa scena, stavolta nei pressi della piazza di Cozzuolo. Anche in questo caso lo straniero, a bordo dell'auto rossa, ha fermato un'auto in transito. E anche stavolta la scusa è stata di essere rimasto senza benzina e di dover raggiungere la moglie in ospedale. Parole che però non hanno impietosito vittoriese che è ripartito, inseguito dagli insulti del truffatore infuriato. XXII Mercoledì 16 ottobre 2013 TV Casa A cura di PIEMME Spa I serramenti che aumentano il benessere Orientamento e tipologia sono fondamentali SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CALDAIE GAS & GASOLIO di Parzianello & Furlan ODERZO Tel. 0422 710660 la passione per la ferramenta Motta di Livenza (TV) Via G. Cigana, 9 - Tel. 0422 863081 Fax 0422 860052 www.idrofer.net - mail: [email protected] S e si vuole ottenere benessere e un clima ottimale all’interno della propria abitazione bisogna tenere conto di due fattori principali: l'orientamento e il tipo di serramento. Il posizionamento strategico delle aperture permette infatti di ottenere un guadagno termico gratuito e un'ottima ventilazione naturale. Le finestre esposte a sud captano livelli molto elevati di energia solare consentendo così un apporto di calore durante l'inverno, con un conseguente risparmio sul riscaldamento. In estate, il rischio di surriscaldamento suggerisce di dotare i serramenti di persiane o tende esterne le quali, anche nei mesi invernali, offrono il loro contributo mantenendo il calore all'interno dell'ambiente. Un buon progetto delle aperture rappresenta un primo e importante passo verso il comfort climatico al quale è però necessario aggiungere un ottimo serramento. Solitamente la prima selezione si fa sul materiale, legno, alluminio e pvc sono quelli comunemente in commercio. Le finestre in legno hanno un piacevole impatto estetico, caldo ed accogliente, sono trattate con vernici impermeabili ma richiedono una certa manutenzione in quanto più facilmente deteriorabili rispetto ad altri materiali. Le finestre in alluminio sono le più leggere e la lavorabilità di Un buon posizionamento delle aperture permette di risparmiare sul riscaldamento questo materiale consente di ottenere serramenti di qualunque tipologia e dimensione. L’alluminio però è un conduttore naturale e questo tende a far migrare il calore verso l’esterno, pertanto si deve prevedere l'inserimento di un ottimo materiale isolante. Le finestre in PVC ( polivinile di cloruro) garantiscono impermeabilità e un isolamento termo-acustico. Quest'ultimo aspetto è molto importante in quanto l'acquisto di serramenti acusticamente isolanti permette di ottenere un benessere spesso necessario nei grandi contesti urbani. by Solai - Prefabbricati in cemento armato Lavorazioni in ferro Materiali per l’edilizia - Soluzioni in cartongesso Materiali in opera - Tetti in legno Piastrelle - Arredobagno Contattaci o visita il sito per scoprire le detrazioni fiscali, gli incentivi, www.prebag.com Via al Bigonzo, 9 - 31030 Dosson di Casier (TV) T. 0422/633336 - [email protected] conoscere i costi ed i tempi per la realizzazione della tua nuova casa grazie ai nostri 30 anni di esperienza - www.casawood.it - [email protected] - Mercoledì 16 ottobre 2013 TV Casa Pavimenti in legno ecco le nuove frontiere A cura di PIEMME Spa XXIII Magoga Elettrodomestici - Liste nozze Cavrie di San Biagio di Callalta (TV) Via O. Bredariol, 50 Tel. 0422 797200 A terra le soluzioni sono sempre più personalizzate Con un occhio sempre attento al rispetto per l’ambiente C ontemporaneità, rispetto per l’ambiente e personalizzazione: sono questi i tre indirizzi su cui si snoda l’attuale evoluzione dei pavimenti in legno. Come in tutti i settori dei beni di consumo, l’incontro tra la domanda e l’offerta si realizza non più su famiglie di prodotti univoche e determinate, ma su una varietà di proposte all’interno delle quali ognuno può individuare ciò che rende un determinato parquet, il “suo” parquet. Per la natura del materiale il pavimento in legno è sempre stato un prodotto a elevata personalizzazione, grazie alle composizioni, alla mescolanza di varie essenze, alle possibilità di realizzare inserti a disegno. Ma fino al passato recente tutto ciò era sostenuto da livelli di spesa considerevoli. Con la tecnologia del prefinito prima, e delle varie tecniche di anticatura, sbiancatura, tintura poi, si è ampliata la possibilità di realizzare pavimenti molto particolari con investimenti abbordabili I trattamenti classici del parquet sono la verniciatura, la finitura a cera o a olio. Più resistente alle abrasioni e ai graffi la prima, con un effetto più caldo e naturale le seconde. In tutti i casi quando si tratta di parquet tradizionale bisogna prevedere le operazioni di levigatura, stuccatura e carteggiatura prima dell’applicazione di vernici (a solventi o all’acqua) o delle mani di olio o cera. Nei parquet prefiniti, invece, le operazioni di finitura sono realizzate a monte, a livello industriale e, oltre a garantire migliore resistenza e durata del pavimento in opera, consentono una posa in opera più rapida: così il pavimento è subito utilizzabile. STEFANO DAL COL OPERE IN CARTONGESSO Via Cervano, 52d 31020 San Pietro di Feletto - Bagnolo Cell. 338 8652111 Fax 0438 370599 XXIV Mercoledì 16 ottobre 2013 TV Oderzo LA ROTONDA di Colfrancui va ricalibrata anche per evitare pericolosi sbandamenti dei camion vicino alla pista ciclabile IL SINDACO di Oderzo Pietro Dalla Libera VIABILITÀ Ha 20 anni e va ricalibrata anche in funzione della ciclabile «Curvestretteepericoli» il"biscotto"nonpiacepiù Comune in pressing sulla Provincia per rifare la rotatoria di Colfrancui Annalisa Fregonese ODERZO La rotatoria di Colfrancui è da rifare. Da tempo Eugenio Luzzu, consigliere del Partito democratico, si batte affinchè vengano completati una volta per tutte i lavori relativi alla pista ciclabile a servizio della rotonda. Ma il sindaco Pietro Dalla Libera vorrebbe andare oltre: non un completamento bensì un rifacimento di tutta l'infrastruttura viaria. Perché il "biscottone" realizzato quasi 20 anni fa, non sarebbe più adeguato a sostenere la mole di traffico che ogni giorno transita sulla circonvallazione. L'ha ben spiegato proprio il sindaco durante l'ultimo consiglio comunale. «Stiamo sollecitando la Provincia di Treviso -ha annunciato il primo cittadinoper valutare un cambio della configurazione della rotatoria, che secondo noi oggi non è più attuale». Si tratta di uno dei primissimi rondò costruiti in territorio opitergino. Posta LO STESSO rondò visto da un’altra angolazione: l’infrastruttura è ormai vecchia di quasi 20 anni all'ingresso della frazione di Colfrancui, venne realizzata quando ancora non era stata completata la circonvallazione nord-ovest. Di conseguenza l'elevato volume di traffico, in special modo di mezzi pesanti, allora non c'era. Disegnata appunto con una forma "a biscotto", in alcuni punti presenta un raggio di curvatura molto stretto che crea difficoltà ai camion quando debbono girare, specie se si tratta di mezzi di notevoli dimensioni. Capita così che i veicoli vadano a urtare contro i new-jersey della pista ciclabile i quali, tra l'altro, non sono fissati al terreno in modo permanente. Finora, per fortuna, non si è mai verificato alcun grave incidente, ma nessuno vuole che ci sia una prima volta. «C'è poi il problema della pista ciclabile -ha aggiunto il sindaco- Vero che non sono mai avvenuti incidenti particolari, ma se i new-jersey fossero collocati in modo fisso sarebbe meglio». A quanto pare deve intervenire la Provincia di Treviso, proprietaria della strada. Ma, piuttosto che intervenire sulla ciclabile con la prospettiva, un giorno, di di dover rifare anche la rotatoria, è preferibile agire subito, risolvendo il problema in modo radicale. In Comune la pensano così. Resta da vedere se, in questi tempi di spending review, al Sant'Artemio hanno soldi a sufficienza per sistemare il rondò. PORTOBUFFOLÈ Convenzione per la pulizia: è la nuova era dei siti archeologici ODERZO - (an.fr) Diventeranno ancor più attraenti: sono le aree archeologiche opitergine che, grazie alla convenzione stipulata dal Comune con la Sovrintendenza, potranno essere pulite con maggior frequenza. A tutto vantaggio del turismo cittadino e delle tante persone che ogni anno visitano le vestigia dell'antica Opitergium. Fino a poche settimane fa la manutenzione era curata direttamente dalla Sovrintendenza, ma gli interventi non erano frequenti. Spesso i mosaici e le vaste aree del foro erano ingombri di cartacce e lattine, situazione dovuta certo alla maleducazione, un male dei tempi moderni. Grazie al nuovo accordo, il Comune potrà provvedere direttamente con proprio personale alle manutenzioni. Poi, a servizio delle zone sotterranee, ad esempio quelle del Foro Romano, vi saranno anche delle pompe idrauliche. L'accordo riguarda la pulizia del Foro con annessi edifici pubblici e domus, dell'area dei mosaici nella via omonima, della strada basolata nella galleria Lovato, fra le piazze Grande e Castello. Regolamentate anche le riprese video-fotografiche. Il Comune è stato autorizzato alla riproduzione video-fotografica dei reperti per finalità di valorizzazione, escluse quelle di lucro. VANDALISMI al Foro Romano di Oderzo: purtroppo non tutto può essere ripristinato attraverso interventi di pulizia e manutenzione PREVENZIONE Incroci Manzoni e Cabernet Franc VinPiave2013haelettolesuestar Cancroalseno:achepuntosiamo? DibattitoalBrandoliniconlaLilt PORTOBUFFOLÈ - (an.fr) Assegnati in Casa Gaia da Camino i prestigiosi riconoscimenti Vin Piave 2013 durante l'evento Calici in Festa. Si tratta di una rassegna enologica che anovera i migliori vini dell'opitergino-mottense. Quest'anno VinPiave è stato assegnato per i rossi a Cabernet Franc Igt Veneto Orientale 2012, prodotto dall'azienda agricola Ca’ Verardo di Lorenzaga. Per i vini bianchi a due Incroci Manzoni, qualità peculiare della Sinistra Piave: si tratta del Manzoni Bianco Igt Veneto 2011 prodotto da Sandre di Campodipietra e del Manzoni Bianco Igt Veneto 2012 prodotta da Capo di Vigna di Villanova di Motta. ODERZO - (an.fr) Cancro al seno: a che punto siamo? Se ne parlerà domani sera alle 20.30 al Teatro Brandolini in una serata organizzata dalla Lega lotta ai tumori, in occasione di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. La serata è stata voluta per fare il punto della situazione riguardo diagnostica, chirurgia plastica, cure e Breast Unit. Con i dottori Nicola Balestrieri, Giorgio Berna, Alessandro Gava, Giovanni Rossi, Claudia Weiss, medici dell'Usl 9, ci saranno anche l'esperta tatuatrice per il seno Rita Molinaro, l'assessore Franco Manzato per la Regione e Manuela Tonon referente per la Lilt. PREMIATI i migliori rossi e bianchi Mercoledì 16 ottobre 2013 MottadiLivenzaPontediPiave MOTTA DI LIVENZA Aveva 90 anni SièspentaCesarina venerdì l’ultimo saluto ADDIO Cesarina Morari in Fedrizzi si è spenta all’età di 90 anni MOTTA DI LIVENZA - (gr) Si è spenta ieri all’età di 90 anni Cesarina Morari in Fedrizzi, moglie di Gaetano Fedrizzi, ex commerciante che per anni ha gestito un negozio di abbigliamento in piazza Luzzatti a Motta. L’attività è passata ora al figlio Carlo, che continua nella nuova sede tra via Ballarin e via Luchesi. La donna lascia anche l’altro figlio, Alessandro, titolare di una farmacia a Pramaggiore. Il decesso ieri alle 8.30, assistita dai familiari. Oltre al marito e ai due figli, Cesarina lascia anche il fratello Gino e quattro nipoti. Domani alle 18 recita del rosario nel Duomo di San Nicolò. Sempre in Duomo verrà celebrato il funerale venerdì alle 10.30. XXV TV INCONTRO PUBBLICO A Oderzo i "segreti" di Manildo ODERZO - Giovanni Manildo, sindaco di Treviso, a palazzo Foscolo. È ospite del Pd, alle 21, per un incontro pubblico. Per parlare di come si costruisce un'alternativa, convincendo anche un elettorato diffidente verso la sinistra. «Metteremo i problemi dell'amministrazione al centro della serata, ma questo non ci impedirà di parlare di politica, governoe primarie del Pd» annuncia il segretario cittadino Sandro Battel. PONTE DI PIAVE Ora che sono state aggiunte 2 corse, vuole sensibilizzare la gente a scegliere le rotaie «Treni,nonauto».Earrivanoisoldi Corsi "anti stalker" e attività pro pensionati: apre la palestra per tutti MOTTA DI LIVENZA - (gr) Non solo negozi che chiudono: dopo 4 anni finalmente a Motta riapre una palestra. La nuova Body & Mind verrà inaugurata sabato 26 ottobre alle 17 in via Magnadola, nell'area dell'ex Motta Live. Si tratta di un'iniziativa importate perché Motta era priva di una struttura di questo genere. E i mottensi erano costretti all’esilio forzato in altri comuni. Il nuovo servizio avrà anche un respiro sociale: «Abbiamo scommesso su Motta -spiegano i gestori- con una palestra da circa mille metri quadri nella quale ospiteremo, ad esempio, i gruppi sportivi che hanno problemi a trovare uno spazio per le proprie attività, ma stiamo progettando anche attività per soggetti diversamente abili e per pensionati con prezzi standard per chi può contare solo sulla pensione minima. Prevediamo inoltre corsi di difesa in collaborazione con la locale associazione anti-stalking. L'obiettivo è di offrire un servizio per tutti, nonostante la crisi». Movimento giovanile spontaneo incassa il contributo del Comune Gianandrea Rorato PONTE DI PIAVE «Usiamo di più il treno, se vogliamo il treno». Anche Ponte di Piave scende in campo con Oderzo per difendere le nuove corse Treviso-Portogruaro in transito nell'opitergino mottense. La Giunta ha aderito alle iniziative di sensibilizzazione di un gruppo di giovani, con un piccolo contributo economico, proprio come il Comune di Oderzo. «Volete più treni? Usate meno l'auto». Questo il tenore di alcuni volantini apparsi a Oderzo a firma dell'associazione "Oderzo Si Muove". Si tratta di una battaglia di sensibilizzazione per usare di più il treno lungo la tratta Treviso-Portogruaro: un volantinaggio che aveva già trovato d'accordo il comune opitergino. Infatti, recentemente, è stato trovato un accordo tra amministrazione e Ferrovie per aggiungere una corsa al mattino. Inoltre dal prossimo anno vi sarà una seconda corsa aggiuntiva, la sera, ma solo in via sperimentale. Se non ci saranno utenti, la corsa verrà tagliata. Da qui l'opera di volantinaggio con il beneplacito dell'amministrazione. Un'iniziativa alla quale parteciperà anche Ponte di Piave: «È opportuno assecondare il movimento di opinione spontaneo nato nel comune di Oderzo» dice il sindaco Roberto LA STAZIONE ferroviaria di Ponte di Piave dove è previsto il transito di due treni in più al giorno uno dei quali solo in via sperimentale Zanchetta. «Sensibilizzare l’utenza a un maggior utilizzo del treno, permette anche di sollecitare la Regione ad anticipare i tempi biblici di realizzazione della cosiddetta metropolitana di superficie anche nel nostro territorio. Pertanto la Giunta ha aderito con convinzione all’iniziativa che sta maturando ad opera di un gruppo di giovani della nostra zona. Pure noi abbiamo concesso il patrocinio e un modesto contributo economico, ritenendola iniziativa utile». Zanchetta ricorda la soddisfazione per aver portato a compimento la ristrutturazione del casello ferroviario pontepiavense qualche anno fa, impresa riuscita grazie alla lungimiranza di alcune scelte strategiche quando ancora nessuno ne parlava. Infatti l'ex stazione di Ponte è da qualche anno sede di associazioni. L'altro comune opitergino che aveva realizzato la riconversione della stazione è Motta, dove è stata ubicata la sede della Polizia locale. MOTTA Gettito Imu inferiore alle previsioni Bilancio:saldo di3 milioni mailfuturo è un’incognita MOTTA DI LIVENZA - (gr) Equilibrio di bilancio: nonostante incertezze e ritardi, i numeri sono ok, con il saldo a fine settembre che ammonta a circa 3 milioni di euro. Ma l'incertezza in materia finanziaria continua a regnare. L'obiettivo -si spiega in Comune- è quello di analizzare ogni aspetto della gestione e di intervenire nel caso in cui gli equilibri di bilancio siano intaccati. Ma questo sarebbe possibile nel caso di un quadro chiaro delle risorse finanziarie. Che non c’è». Ecco la situazione aggiornata a 2 settimane fa. Nell'ultimo Consiglio comunale il vicesindaco Graziano Panighel aveva illustrato i numeri. L'esercizio 2012 si è chiuso con un risultato positivo di 1.104.111,99 euro. L'avanzo di amministrazione 2012 è stato applicato al bilancio 2013 in sede di bilancio di previsione per 610.000 utilizzati per estinguere mutui. Il 2012 si era chiuso con il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno. Il bilancio di previsione 2013 era invece stato approvato il 30 agosto: «Da allora non sono intervenute novità di rilievo che rendano necessarie revisioni sostanziali». Ma dall'ufficio si segnala che il gettito relativo alla prima rata Imu, incassato a giugno, si è rivelato inferiore alle previsioni «anche in conseguenza della sospensione e successiva abolizione dell'Imu sulle abitazioni principali. Pertanto siamo in attesa di conoscere l'entità della compensazione». In ogni caso il saldo, al 21 settembre, ammonta a 3.053.188,12 euro. © riproduzione riservata XXVI TV Mercoledì 16 ottobre 2013 Per notizie, commenti e segnalazioni e-mail: [email protected] www.gazzettino.it TREVISOSPORT L’ingegnere è il delegato provinciale in carica per quattro anni Il Coni cambia pelle Ottoni resta al vertice Michele Miriade TREVISO Il Coni volta pagina. Riparte e sarà sempre più presente sul territorio. Dalla riforma firmata Gianni Petrucci, ai ritocchi del neo presidente nazionale Giovanni Malagò che ha voluto la massima espressione sportiva inserita nel tessuto sociale di ogni provincia. Non esite più il Comitato provinciale, con la sua Giunta e il Consiglio, ma la Delegazione con il presidente che ora è delegato (non eletto quindi dalle federazioni), con una sede istituzionale attiva (dove trovano ospitalità varie federazioni) e i fiduciari a disposizione delle società, delle amministrazioni comunali e del mondo della scuola, che andranno a rappresentare il Coni nel territorio. Con l’avvento della riforma Petrucci, si attua una riduzio- ne o la cacellazione di personale presente nei comitati (strutture che avevano cinque ma anche otto dipendenti), anche in una provincia molto più piccola di quella di Treviso dove, il comitato prima e la delegazione ora, ha un dipendente a metà servizio e un collaboratore. Dopo esserne stato il presidente del Coni provinciale, l’igegnere Giovanni Ottoni sarà al comando della Delegazione. L’annuncio l'altra sera alla Ghirada durante l'incontro con le federazioni e la stampa, organizzato per presentare i progetti e i fiduciari unitamente a Bardelle, presidente del comitato Veneto, dopo la Lombardia seconda IL CONFERMATO «Sempre più sul territorio» regione in Italia per risultati sportivi. «Si continuerà a essere presenti nel territorio. Al fianco dei giovani, al mondo della scuola e a contatto con il territorio grazie ai fiduciari, il collaboratore sportivo e la segreteria. La Delegazione di Treviso continuerà a portare avanti i progetti di alfabetizzazione sportiva nel mondo della scuola, curerà la giornata dello sport con eventi nel territorio e per chi si avvicina allo sport, curerà il registro delle società e gli sportelli fiscale e di psicologia dello sport, un servizio rivolto ad atleti, genitori, dirigenti e tecnici, oltre a organizzare le annuali premiazioni ad atleti e dirigenti» ha sintetizzato Giovanni Ottoni (nominato anche componente della commissione nazionale benemerenze) che con uno staff al suo fianco, guiderà il Coni per il quadriennio olimpico. EX PRESIDENTE Ottoni premia la Marangoni I FIDUCIARI Riferimento di società e Comuni: nella Marca in 18, sette i volti nuovi TREVISO - (m.m.) Sono 18 i fiduciari Coni presenti nel territorio e punto di riferimento per i Comuni e le società sportive. Ecco i nomi (7 i nuovi rispetto al precedente quadriennio olimpico) e rispettivi comuni di competenza. Roberto Carrer di Ponte di Piave (Ponte di Piave, Monastier, Salgareda, Zenson). Gianni Cervellin di Treviso (Roncade). Mario Collet di Follina (Cison, Farra, Follina, Miane, Moriago, Revine Lago, Sernaglia, Tarzo). Andrea De Stefani di Oderzo (Fontanelle, Mansuè, Oderzo, Portobuffolè). Gianni Feltrin di Godega (Codognè, Gaiarine, Godega, Mareno, San Fior, San Vendemiano, Vazzola). Sergio Faraon di Vittorio Veneto (Cappella Maggiore, Colle Umberto, Cordignano, Fregona, Orsago, Sarmede, Vittorio). Valentino Grespan di Breda (Breda, Carbonera, Maserada, Silea, San Biagio). Marino Lorenzonetto di Oderzo (Cimadolmo, Ormelle, San Polo). Walter Marson di Motta di Livenza (Cessalto, Chiarano, Gorgo, Meduna, Motta). Ugo Mariuz di Castelfranco (Altivolese, Castelfranco, Castello di Godego, Istrana, Loria, Resana, Riese, Vedelago). Daniele Martin di Montebelluna (Asolo, Borso, Caerano, Castelcucco, Crespano, Fonte, Maser, Monfuno, Montebelluna, Paderno, Possagno, San Zenone). Roberto Piscopo di Volpago (Arcade, Giavera, Nervesa, Spresiano, Trevignano, Volpago). Paolo Rosolen di S. Pietro di Feletto (Conegliano, Pieve Soligo, Refrontolo, Santa Lucia, San Pietro, Susegana). Mario Sanson di Ponzano (Ponzano, Povegliano, Villorba). Luca Scattolin di Preganziol (Casale, Casier, Mogliano, Preganziol). Dino Spinelli di Crocetta (Cavaso, Crocetta, Cornuda, Pederobba, Segusino, Valdobbiadene, Vidor). Maurizio Vanin di Treviso (Treviso). Lucio Zampiero di Treviso (Morgano, Paese, Quinto, Zero Branco). CALCIO A 5 Tricolori stasera in campo per il recupero della 1. giornata. Tre fratelli contro Rugby U18 Debutto ok del Benetton BENETTON TREVISO SAN DONÀ Marca a Napoli nel Bertoni day 36 12 MARCATORI: pt 2’ Cappellari meta; 7’ Geromel meta; 18’ Sperandio meta tr. Dal Zilio; 30’ Manfredi meta tr. Bardella; st 2’ Manfredi meta; 16’ Geromel meta; 24 e 33’ Sperandio meta tr. L. Banzato. BENETTON TREVISO: Sperandio; Geromel (st 22’ L. Banzato), F. Banzato (st 15’ Torresan), N. Zanon (st 19’ M. Zanon), Cappellari (st 25’ Buzzan); Dal Zilio (st 25’ Seggi), Petrozzi; Carraretto, Cavallo, Benetel; Cescon, Morona; Ceccato (st 1’ Cosmo), Gerotto (st 1’ Rugger), Makelara. All. Trevisiol – Candiago. SAN DONA’: Toffolon; Bianchi (st 25’ Fiorini), Schiabel, Pelizzon, Dartora; Bardella (st 33’ Canever), Romanetto (st 29’ Burato); Pellegrini, Busato, Ardila-Ayala (st 34’ Pasqual); Teso (st 1’ Florian), Da Col; Cincotto (st 1’ Donadel, 34’ Contarin), Sturz, Manfredi. All. Birchall – Tadie. Arbitro: Carta di Vicenza. NOTE: Cartellino giallo a Carraretto (2’ st), Petrozzi (5’ st), Manfredi (5’ st), Busato (7’ st), Makelara (30’ st), cartellino rosso a Morona (27’ st); pt 17-7. TREVISO – (eg) Partenza con il piede giusto per il Benetton nel nuovo campionato Under 18. Trevigiani che hanno sempre condotto anche se solo nella ripresa sono riusciti a scappare alla formazione veneziana. Successo con massimo risultato visto che il Benetton ha conquistato anche il punto supplementare grazie alle mete segnate, ben 6 alla fine, tre per tempo. GARA SPECIALE Edgar Bertoni CASTELFRANCO - (al.po.) Bertoni contro i suoi fratelli. Si gioca stasera il recupero della 1. giornata di serie A, la sfida tra Napoli e Marca Futsal rinviata per gli impegni europei dei tricolori. Alle 20 dunque, al PalaCercola, gli uomini di Fernandez cercheranno il riscatto dopo la brutta sconfitta interna contro l'Asti, nella speranza di muovere la classifica e gettarsi alle spalle il momento negativo. Anche i partenopei hanno di che recuperare, dato che all'esordio hanno perso contro la neopromossa Martina. Quella di stasera, inoltre, sarà una sfida in famiglia. Perchè Edgar Bertoni si ritroverà contro i fratelli Christian e Rodrigo, trapiantati in Campania da quasi 10 anni, rispettivamente portiere e difensore che lo scorso anno hanno vinto il campionato di A2 col vecchio Napoli Futsal. «Prima che i miei fratelli vincessero il campionato ci avevamo scherzato sopra quest'estate, domani invece sarà realtà e questa è una festa per la nostra famiglia, una sfida seguita sia in Italia che in Brasile - racconta l'attaccante - sono emozionato ma allo stesso tempo orgoglioso dei miei fratelli, sarà una bella sfida. Resto molto concentrato sulla gara che ci attende. Napoli l'anno scorso non ci ha detto bene, io mi feci male in riscaldamento e fu una bruttissima giornata e quindi mi auguro che quest'anno sia tutto decisamente diverso». Ancora in Brasile Zaramello, per il resto squadra confermata rispetto a domenica scorsa. NAPOLI: Garcia Pereira, Botta, José Carlos, Pedaleira, Bico, Galletto, Pipolo, Frosolone, Campano, Fornari, Pazzi, Simeone. All. Oranges. MARCA FUTSAL: Miraglia, Ercolessi, Caverzan, Follador, Sergio, Dan, Chimanguinho, Fabian, Leitão, Nora, Bertoni, Morassi. All. Fernandez FEMMINILE SERIE D Il Gruppo Fassina si consola travolgente avvio delle ragazze Risultati 3. giornata: Diavoli Trebaseleghe-Arzignano 5-3, Cogollo Velo d'Astico-Marco Polo Marcon 8-5, Compagnia Malo-Velo d'Astico 2-0, Fenice MestreMontegrotto Terme 3-1, Gruppo Fassina-Granzette Rovigo 3-1. Classifica: Gruppo Fassina e Cogollo Velo d'Astico 9, Compagnia Malo e Fenice Mestre 7, Diavoli Trebaseleghe 4, Velo d'Astico e Granzette Rovigo 3, Marco Polo Marcon 1, Montegrotto Terme e Arzignano 0. Prossimo turno (19.10): Arzignano-Cogollo Velo d'Astico, Montegrotto Terme-Diavoli Trebaseleghe, Marco Polo Marcon-Compagnia Malo, Granzette Rovi- A SEGNO Giulia Vanzella go-Fenice Mestre, Velo d'Astico-Gruppo Fassina. GRUPPO FASSINA-GRANZETTE ROVIGO 3-1 GOL: pt 8' Vastola, 11' Vanzella, 12' Coan; st 1' Piccinardi. GRUPPO FASSINA: Spinelli, Furlan, Vanzella, Vastola, Furlan, Lot, Fanti, Pillon, Coan, Collot. All.: Furlan. GRANZETTE ROVIGO: Ometto, Bazzan, Costa, Marchetto, Sinigaglia, Dalla Villa, Bassi, Malin, Piccinardi, Baggianate, Bisi. All.: Bellon. ARBITRO. Botter di Venezia. MARENO DI PIAVE - Ci pensa la squadra femminile a far sorridere società e tifosi del Gruppo Fassina calcio a 5. La compagine in rosa del sodalizio presieduto da Angelo Tonon rappresenta anche l'unica formazione trevigiana a partecipare ad un campionato femminile. Ottimo l'avvio di stagione nel campionato di serie D per le ragazze di mister Mauro Furlan che hanno già messo in archivio un tris di successi in altrettanti incontri disputati. Il Gruppo Fassina femminile disputa le gare casalinghe il sabato sera (20.30) nella palestra di San Polo di Piave. Massimiliano Marenco Sport Mercoledì 16 ottobre 2013 TV XXVII CALCIO La Provincia li concede solo al club indicato dal Comune che apre le porte a entrambi Campicontesi:idueTrevisocontro Frandoli e Corvezzo hanno chiesto le strutture di Lancenigo Paolo Calia TREVISO Tensione altissima tra il nuovo Treviso Calcio e il Comune. Oggetto del contendere: i campi di allenamento di Lancenigo. La nuova società ha chiesto alla Provincia, proprietaria di tutta la struttura sportiva, di poter utilizzare i campi come già avvenuto negli anni scorsi. Richiesta accolta dal presidente Leonardo Muraro ma a una sola condizione: ricevere una lettera dal Comune in cui venga specificato che la nuova società è quella che andrà a rappresentare la città capoluogo. Una formalità che si è trasformata in una montagna da scalare. «Un mese fa - dice Muraro - mi sono visto con il sindaco Manildo proprio per la questione dei campi di Lancenigo e gli ho chiesto due righe di referenza per la società. È una cosa che abbiamo sempre fatto anche con le amministrazioni precedenti e mi serve per tenere calme le società dei comuni vicini che mi chiedono ogni anno l'utilizzo di quei A LANCENIGO almeno uno dei due Treviso due campi. Manildo mi ha risposto che non ci sarebbero stati problemi e che ci saremmo sentiti entro una settimana. In realtà non ho più sentito nessuno». E il Treviso continua quindi ad allenarsi sul campo dell'Aurora. Ma tanto ritardo ha suscitato qualche sospetto e portato a galla un retroscena. Pare che l'assessore allo sport Ofelio Michielan abbia avanzato la proposta di affidare i campi da calcio non solo al Treviso salvato per i capelli da Walter Frandoli, ma anche alle squadre giovanili del Treviso Fbc ancora nelle mani dell'ex presidente Renzo Corvezzo. Una cosa che ha mandato su tutte le furie Frandoli pronto, a quel che si dice, a mollare tutto e consegnare la nuova società nelle mani del sindaco in segno di protesta. Tra vecchia e nuova proprietà è guerra aperta: già sono costretti a dividersi gli uffici del Tenni, adesso c'è il rischio di una convivenza forzata anche a Lancenigo. Ma Muraro avvisa: «Nei prossimi giorni incontrerò l'assessore Michielan. Non daremo i campi a due società, il Comune ci dica quale rappresenta la città». E Frandoli non è per nulla disposto a dividere ancora qualcosa con Corvezzo: un'altra bufera si sta concentrando su quel che resta del calcio trevigiano. Trofeo Veneto Union ViPo e Godigese in campo per gli ottavi TREVISO - (m.m.) Ottavi di finale, stasera alle 20,30 del trofeo Veneto di Promozione per Union ViPo e Godigese. Gara unica con eventuali rigori. L'Union ViPo cerca riscatto ospitando (stadio Palaverde di Villorba) il S.Giorgio Sedico, replica dello scontro di domenica scorsa in campionato costato prima sconfitta e perdita del primato ai villorbesi. Arbitra Gobbo di Mestre. La Godigese gioca a Mussolente che domenica ha stoppato il Treviso. Arbitra Rizzuni di Belluno. K GIUDICE - Questi i provvedimenti disciplinari trofeo Veneto di Prima e Seconda. PRIMA - Due gare: De Biasio (Sp). Una gara: Fighera, Vezzari (Castagnole), Vettoretti (Sp); Biz, Rizzi (Cisonese), Derton (Vedelago). Ammenda 100 euro alla Cisonese per insulti all'arbitro. SECONDA - Una gara: Biliato (Salvatronda), Scanferla (Ardita Breda), Popoiu (S.Lucia); Scappin (Castion); D'Agostin (Vidor). Squalifica fino al 28/10 a Pivato (dirigente ass. arbitro, Spineda). ECCELLENZA Con le 4 reti al Ponzano è il nuovo leader dei marcatori Comingiocad’azzardoecalailpoker Michele Miriade MOGLIANO VENETO Il ritorno dell'imbattuta Union Pro, dopo quasi un anno, al comunale di Mogliano (lasciando quello di Preganziol dove però la squadra ritornerà per la Coppa), ha fatto registrare nella 6. del campionato di Eccellenza il pokerissimo nel testa-coda con il Ponzano. E 4 gol portano la firma dell'attaccante Gabriele Comin, 30 anni, alla seconda stagione all'Union Pro dopo le due alla Liventina. Comin ti aspettavi di mettere a segno un poker? «No ed è il primo che ho realizzato in prima squadra. Avevo messo a segno una tripletta, ma mai un poker quindi sono molto soddisfatto per me e per la squadra. Poi serve anche la buona sorte poiché in altre gare le occasioni ci sono state ma i gol sono mancati». Il ritorno a Mogliano è stato quindi positivo? «Si, anche se oramai eravamo abituati a giocare a Preganziol. Certo che Mogliano è un impianto importante, uno stimolo in più per fare bene. È uno stadio per la serie D». E voi siete pronti per la D? «Troppo presto per dirlo. Ci sono tante concorrenti ed è presto per tutte prevederlo. Inoltre noi siamo una matricola e dobbiamo volare bassi, proseguire di gara in gara, poi quando si arriva verso la fine LE CLASSIFICHE TREVISO - (mic.mir.) Nella 6. giornata dei campionati, quinto centro stagionale di Zanatta (Nervesa) che però perde il comando in Eccellenza a favore di Comin (Union Pro) autore di un poker. Come Artuso (Casier Dosson) in Prima H dove comanda da solo Anzanello (Gorghense), mentre Zanon (Fonte) e la coppia Moro (Paese)-Bellè (San Gaetano) conducono negli altri 2 giro- vediamo come sarà la classifica». Gara facile con il Ponzano? «Visto il risultato si. A nostro favore ha giocato il fatto di avere sbloccato subito il risultato. Ma loro ci hanno messo impegno, hanno cercato di onorare la partita». Un risultato che fa capire la vostra forza? «Siamo una bella realtà e i risultati ci danno ragione, ma tante sono le rivali attrezzate». Quali su tutte? «Direi Calvi Noale e Nervesa, la mia ex Liventina, il Liapiave e attenzione alla Feltrese». La forza dell'Union Pro? «L'assieme di squadra, un gruppo favoloso, bravi compagni e un capace allenatore, sono le cose che fanno la SCATENATO Gabriele Comin non aveva mai segnato 4 reti tutte assieme differenza». Pronto a superare i 20 gol della passata stagione? «È difficile. Quest'anno siamo in Eccellenza e i rivali non mancano, ma per prima cosa farò il possibile per andare in fretta in doppia cifra, non solo per me ma per la squadra». Le tue caratteristiche? «Velocità, controllo palla e dribbling che mi portano ad avere il senso del gol». Difensori permettendo? «Certo e ogni partita fa storia a se e quando giochi contro una forte difesa diventa più difficile». Zanatta firma il quinto capolavoro ma perde lo scettro di capocannoniere BOMBER Luca Moro (Paese) 6 gol ni. In Promozione leader solitario è Murador del Careni Pievigina. Ecco le graduatorie. ECCELLENZA 6 gol: Comin (Union Pro). 5 gol: Za- natta (Nervesa). 3 gol: Giuliotto (Ponzano). PROMOZIONE - Girone B. 3 gol: Dal Compare, Quell'Erba, Vio (Treviso). 2 gol: Cecchetto, Lazzaro, Marchesan (Godigese); La Cagnina (Treviso). Girone D - 4 gol: Murador (Careni Pievigina). 3 gol: Martina (Conegliano); Gondo, Tomè (Careni Pievigina). PRIMA CATEGORIA - Gi- rone F. 4 gol: Zanon (Conc. Fonte). 3 gol: Boin (Altivolese Maser); Iacobucci (Caerano); Volpato (Vedelago). 2 gol: Bianchin (Conc. Fonte); Bortolotto, Morellato (Ospedaletto); Danielutti, Pandolfo (Riese Vallà); Brunetta (Vedelago). Girone G - 6 gol: Moro (Paese); Bellè (San Gaetano). 4 gol: De Faveri (Barbisano). 3 gol: Damato (Barbisano); Menegatti, Vezzari (Castagnole); Da Grava, Franzago (Cordignano); Bessega, Merja (Fregona); Tonetto (Lovispresiano); Modolo (Vazzolese). Girone H - 6 gol: Anzanello (Gorghense). 5 gol: Romanzin (Gorghense); Migotto (Silea). 4 gol: Artuso (Casier Dosson); Silvestri (Silea). 3 gol: Caldato, Gandin (Rovere); Bresciani (Silea); Elshani, Mason (Zero Branco). XXVIII TV Sport Mercoledì 16 ottobre 2013 CICLISMO Per celebrare la Grande Guerra corsa rosa favorita Partenza di Giro e Tour laMarcapuòsognare Riccardo Menegatti TREVISO La Marca sogna di essere la culla dei Grandi Giri ospitando le partenze della corsa rosa e del Tour de France. Lunedì sera a Conegliano, durante il 29. Gran Gala (ma con incontri riservati proseguiti anche dopo il termine della passerella dei campioni) si sono tessute le trame per quanto potrà accadere nel futuro: svelato il Giro 2014 con i due arrivi di tappa a Cima Grappa e Vittorio Veneto (con gli addetti ai lavori che ne vedono una normale turnazione tra località) la possibilità di accogliere al via le carovane delle più importanti corse a tappe del mondo si sposta quindi al 2015. Ci sarebbe il prossimo Tour, ma dopo la vittoria 2013 di sir Bradley Wiggins ai Campi Elisi, la contea dello Yorkshire (Gbr) è il punto ormai ufficiale per il via della Grande Boucle. Ogni cosa quindi, come detto, almeno dal 2015. Al Gran Gala Pier Bergonzi della Gazzetta non s’è sbilanciato ma non è passato inosservato il lungo eloquio alla cultura veneta per la bicicletta, con frazioni sconosciute dalle carte geografiche ma depositarie di longeve corse ciclistiche, segno di passione e non di improvvisazione: «Stiamo seriamente pensando alla partenza di una edizione della corsa rosa da queste parti» ha detto all’Accademia senza tanti giri di parole l’ex inviato della rosea. Il 2015 poi coincide con l’inizio della Grande Guerra e da sempre Rcs è attenta agli anniversari: il prossimo Giro è dedicato senza giri di parole a Marco Pantani di cui ricorre il triste decennale della scomparsa. Così il 2015 potrebbe essere l’anno magico, l’anno del regalo da ambo i Grandi Giri per un concatenarsi di congiunzioni: non solo la Grande Guerra ma anche l’Expo di Milano per un arrivo di tappa del Tour e creare la testa di ponte per il proseguimento verso il Piemonte e quindi far rientrare in Francia la carovana gialla, con i tre presi- IL PROFILO della cronoscalata Bassano Monte Grappa del prossimo Giro d’Italia denti di Regione uniti politicamente ma che fanno qualche distinguo. I corridoi sono ricchi di voci ma la posta in palio, almeno 2500 persone al seguito di ogni Giro e Tour, impone e consiglia, visto il giro d’affari, rimandi. CRONOSCALATA DEL GRAPPA Scelto il tracciato: l’arrampicata da Semonzo CRESPANO - (g.z.) Il tracciato della cronoscalata Bassano-Montegrappa, 19. tappa del Giro d'Italia di venerdì 30 maggio 2014 sarà quello che scalerà il Grappa da Borso, la salita "Giardino" o degli "Arditi" quella già affrontata nel 2010. Lo hanno deciso ieri i tecnici Rcs dopo il sopralluogo. Scartata quindi l’arrampicata dalla "Cadorna". La scelta è quindi è ricaduta su quella più dura e spettacolare, 20 km con pendenze anche del 18% nel tratto dopo Campocroce. La partenza non ancora fissata dal Ponte degli Alpini. Ieri tecnici Rcs, Per il Tour se ne saprà di più prima di Natale, Jean Michel Monin a Conegliano per Aso se l’è cavata con un: «Non sono io che decido» troppo poco per essere il responsabile sportivo del Tour, ma forse bisogna rifarsi a quanto appena detto. insieme a quelli Rai e gli amministratori locali, hanno effettuato i sopralluoghi e discusso di tracciati e soluzioni logistiche. Per Crespano presente il sindaco Annalisa Rampin, il vice Baratto e l'assessore allo sport Andreatta che sarà anche il responsabile crespaese dell'organizzazione. Crespano avrà la responsabilità dell'allestimento dell'arrivo in cima Grappa e già c'è la disponibilità del Rifugio Bassano per il Quartier di tappa. BASKET PROMOZIONE Dopo tre giornate di campionato guidano la classifica assieme al Valbelluna Caerano, Nervesa e Ponte di Piave imbattute TREVISO - (r.p.) Rimangono quattro le formazioni al comando del campionato di Promozione. Ponte di Piave, Caerano, Nervesa e Valbelluna, sono infatti a punteggio pieno dopo tre giornate e mentre la prima può essere considerata una sorpresa, le tre altre squadre puntavano già in pre-season ad una stagione da piani alti in classifica. In questa giornata il Ponte vince con autorità sul Ponzano, al primo ko stagionale, il Nervesa espugna il PalaRova di Agordo, il Valbelluna si fa valere in casa contro il Pieve di Soligo (ancora a secco di successi) mentre il Caerano doma tra le mura domestiche l'Olimpia GB. La giornata vede la squillante vittoria del Godega in trasferta a Valdobbiadene mentre la gara del "ciapanò" se la aggiudica il Povegliano sul Carbonera. Ci trova gusto la matricola Motta di Livenza mette la museruola al Mogliano, inaspettatamente ancora a secco, come pure il Vedelago castigato a Vazzola da un'ottima Rucker. Risultati (3. andata): Ponte di Piave-Ponzano 57-43, Valbelluna-Pieve Soligo 68-57, Rucker Vazzola-Fortitudo Vedelago 58-36, Agordo-Nervesa 54-68, Motta di Livenza-Mogliano 76-67, EPPAN - PAESE PALLAMANO A2 26-18 EPPAN: Meraner (7), Michaeler, Andergassen, Botteselle, Morandell, A. Pircher (1), M. Pircher (5), Prentki (4), Singer (4), Slanzi, Tutzer (3), Ischigg (1), De Paoli, Blaas, Haller (1). PAESE: Ballarotto (1), A.Vendramin (4), Fabris, Bilibio, Bresolin, Pietrobon (1), Mondin, Girolimetto (1), P. Vendramin (5), Favaro (1), Genovese (2), Curtolo, Nicoletti (3). All. Darsié. MALO - GRIDIRON 32-22 MALO: Mirotta (9) Franzan (2), Carrari (1), M. Berengan (1), S. Berengan (3), Peserico (3), Da Vicari (4), Ceola (1), Marchioro, N. Berengan, Tutnaevic, Donnarumma (6), Bergamin (2), Campagnolo. GRIDIRON SAN FIOR: Argentin (2), Biasi (3), Bortolot, F. Campo Dall'Orto (2), L. Campo Dall'orto (2), Dal Cin (3), Franceschini (5), A. Minet (1), Nadal, Pittia, Ticchetto (1), A. Tonon, D. Tonon, Zanchetta (3). All. Peruch. Olimpia Carbonera-Povegliano 38-44, Caerano-Olimpia GB 82-71, Basket Lab Valdobbiadene-Godega 55-82. Classifica: Ponte di Piave, Nervesa, Valbelluna, Caerano 6; Rucker Vazzola, Basket Lab Valdobbiadene, Ponzano, Motta di Livenza 4; Olimpia Carbonera, Godega, Povegliano, Agordo 2; Mogliano, Pieve di Soligo, Fortitudo Vedelago, Olimpia GB 0. Prossimo Turno: Basket Lab Valdobbiadene-Pieve Soligo; Valbelluna-Olimpia GB; Agordo-Mogliano; Rucker Vazzola-Nervesa; Ponte Piave-Povegliano; Olimpia Secondo stop Gridiron, anche Paese si ferma TREVISO - (g.m.) Disco rosso per la Gridiron a Malo con un risultato finale che rispecchia l'andamento del match nel quale la squadra si S. Fior ha saputo contrastare l'avversario nella prima frazione. Partenza a razzo dei locali che si portano sul 3-0, ma la Gridron reagisce controbatte punto su punto e va al riposo 15-16. Ma la ripresa è subito amara per Dal Cin & C., il Malo sfodera grinta e gioco e prende quasi subito il largo con veloci azioni in attacco e una difesa quasi impenetrabile. Per contro la Gridiron manca in continuità e deve affidarsi ai singoli con un esito che spesso appare scontato, problematiche che non nascondono una tenuta fisica non ancora al top. Altoatesini dell’Eppam troppo forti per un Paese non ancora al meglio della forma. In sintesi una gara che vede la favorita formazione locale menare le danze sin dalle prime battute per portarsi in vantaggio 5-1. La reazione dei paesani non si fa attendere ma è l'Eppan che tiene ancora banco e va al riposo forte di un meritato 13-7. Al rientro in campo si Carbonera-Fortitudo Vedelago; Caerano-Ponzano; Pall. Motta di Livenza-Godega. SERIE D Si gioca questa sera, alle ore 21, il recupero della quarta giornata di andata del girone blu di serie D Veneto, tra Vittorio Veneto e Spresiano Maserada. Vittorio Veneto ancora a secco in fatto di successi, affronta uno Spresiano che che ha già colto due successi in quest'inizio stagione. Si gioca nella palestra Pontavai, vista l'indisponibilità dell'impianto di Piazza Aldo Moro. Arbitreranno l'incontro, Tamburrino di Feltre e Stabile di Fonte. nota subito che l'Eppan è decisa a chiudere subito la gara, attacchi su attacchi e a 10' dal termine la partita è già decisa col netto divario di 24-10. Paese mette sul parquet anche l'orgoglio, accorcia le distanza e conclude con una prestazione dignitosa e un punteggio meno pesante. Risultati 2. giornata: EppanPaese 26-18, Cellini PadovaSchio, Brixen-Algund, MaloGridiron 32-22. Classifica: Algund e Eppan 6, Paese, Schio, Cellini Pd e Malo 3, Gridiron e Brixen 0. Prossimo turno (19/10): Brixen-Eppan, PaeseMalo, Algund-Schio, GridironCellini Pd. Gymnasiun: la Allieve puntano in alto TREVISO - Chiusa la passata stagione con la finale nazionale al cardiopalmo e un podio sfiorato per 7 centesimi, ripartono a cucire la tela le diavolette rosse della Gymnasium serie C categoria allieve. A Mestre nella prima fase del campionato si sono incontrate 25 squadre venete. Nessuna ha impensierito le giovani del Gymnasium che per nulla risentono del ricambio generazionale. Capitanate da Nicole Simionato, Camilla Franceschin, Sabrina Soffiato e Nicla Colomberotto, (con al seguito la squadra delle neoagoniste Evita Zoppello, Alessia Mitu Cosca e Chiara Soffiato, al loro esordio peraltro molto buono) hanno condotto una gara senza sbavature. «Un risultato simile a inizio stagione fa quasi preoccupare» commenta il tecnico Giorgio Citton. «Ma ci sono ancora margini di crescita e tenere fino alla finale di Jesolo, che ci vede gareggiare contro le migliori d’Italia» aggiunge Moira Ferrari. Anche quest’anno la gara finale di serie C sarà organizzata dalla Gymnasium a Jesolo, il 29-30 novembre e 1 dicembre. Mercoledì 16 ottobre 2013 TV CASTELFRANCO Rossini e Van Halen l’opera diventa rock CASTELFRANCO - (EF) Da una parte ci sono quelli col chiodo. Dall'altra con smoking e foulard di seta. I primi vorrebbero dimostrare vent'anni anche quando ne hanno sessanta, i secondi sembrano sempre nati vecchi, stretti MAESTRO Diego Basso come pinguini nell'abito di scena. La leggenda metropolitana si nutre di luoghi comuni che, per fortuna la musica ha da tempo superato. Pop e musica classica possono andare decisamente d'accordo. Perchè, come insegnava il divino Amadeus già dal Settecento, l'opera può essere rock. Così domani, al Teatro Accademico (ore 21) una conferenza-concerto abbastanza inusuale cercherà di spiegare l'apparente paradosso. "Jump", "Smoke on the water" "Back in Black", "Beat it" saranno accostati a "E lucevan le stelle", "Va pensiero", "Vesti la Giubba", "La Donna è Mobile", "Libiam!". Insomma "Rock versus opera", modernità versus classicità. Sul palco del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto si esibiranno in questo repertorio due orchestre: la Filarmonia Veneta e l'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana per un totale di 44 elementi, dirette da Diego Basso, i cantanti Sonia Fontana, Giulia Ethel Toma- XXIX si, Enrico Nordio, Barbara Lorenzato, voci di Art Voice Academy, con la partecipazione di Francesco Sartori, autore e compositore. «Il filo che unisce rock e lirica sarà rivelato attraverso l'esecuzione dal vivo di famose arie d'opera e di celebri canzoni rock degli ultimi anni - spiega Fabio Caon, docente a Cà Foscari e relatore al concerto - Gli spettatori scopriranno così la «recondita armonia» della musica che supera i confini» (info tel. 3456513307). CS ULTURA Treviso PETTACOLIDI CISON DI VALMARINO CINEMA A fianco, un momento del docu- film "L’ultimo pastore" in programma in Fondazione Benetton. Qui a sinistra il poeta Nelo Risi e sotto Andrea Zanzotto Nadal e De Stefani noteperilpoeta CISON - Andrea Zanzotto è qui. A due anni dalla morte, il grande poeta di Pieve di Soligo cantore del paesaggio, parla ancora attraverso la musica: e sabato 19 ottobre, tra i tanti eventi che ricorderanno la sua morte, ecco "Andrea Zanzotto è qui», il concerto che animerà CasltelBrando a Cison di Valmarino (dalle 18). Il soprano Cristina Nadal e il pianista Igor Cognolato saranno i protagonisti dell'evento ideato su brani di Mirco De Stefani, che musicò anni fa i densi versi di Zanzotto. Questo speciale «dialogo tra musica e poesia» scritto dal De Stefani è stato eseguito più volte nel corso degli anni alla presenza di Zanzotto. E proprio su questa collaborazione unica al mondo tra poeta e compositore che la giovane Anna Marcon ha compilato la prima tesi di laurea (all'Università di Padova) dal titolo "Fosfeni di Andrea Zanzotto musicato da Mirco De Stefani: un gioco di forsennati equilibri tra musica e parola", che verrà presentata in un dialogo con la musicologa Vesna Maria Brocca, l'autrice e il compositore. Tra le novità anche la composizione per soprano e pianoforte dal titolo "Parola, silenzio, opera" commissionata dalla Fenice di Venezia. Il titolo del concerto (25 euro, prenotazione obbligatoria 380-8690410 con buffet finale dello chef Antonio Palazzi e vini Bisol) riprende l'omaggio scritto nel 1977 da Zanzotto per Federico Garcia Lorca, poeta che «intrattiene ombre, soli, dèi, chiusi corpi e oggetti, infinità». Laura Simeoni InseguendoZanzotto alla scoperta dei luoghi TREVISO Cineforum a Fondazione Benetton signifca scoperta dei luoghi attarverso l'immagine, riflessione sul paesaggio che parte dalla macchina da presa. La rassegna, curata da Simonetta Zanon, è quest'anno dedicata ad Andrea Zanzotto di cui ricorrerà il 19 ottobre l'anniversario della scomparsa. L’idea è che il «cinema italiano - osservano gli organizzatori può contribuire significativamente alla riflessione sullo spazio raccontando paesaggi che non sono sfondi viene proposta la dedica ad Andrea Zanzot- Alla Fondazione Benetton il ciclo di film sul paesaggio to, interprete sensibile del nostro tempo e strenuo difensore del paesaggio, fulcro della sua opera e del suo impegno civile». Primo incontro questa sera (ore 20.45) con una conferenza dal titolo "L'ultimo Grand Tour", con la partecipazione del regista e studioso Marco Bertozzi. Poi si vedranno "L'ultimo pastore" (30 ottobre) documentario dedicato alla storia di Renato Zucchelli, ultimo pastore nomade in una metropoli, "Piccola terra", documentario ambientato in Valstagna (13 novembre), "Un metro sotto i pesci" (27 novembre) ambientato sul Delta del Po. A conclusione del ciclo mercoledì 11 dicembre, la visione del documentario "Possibili rapporti. Due poeti, due voci" (durata 56', 2008, Italia). Nelo Risi, classe 1920, uno dei massimi poeti italiani del secondo Novecento, autore di decine di reporta- Scotch Ale, serate "it rocks" nel nome del dj Aladyn MUSICA Sara De Vido TREVISO Ricominciano sabato, dopo una pausa di sei mesi, le serate "It rocks", idea della band trevigiana Scotch Ale, promettente progetto musicale che è sbarcato anche in Europa e negli Stati Uniti. «It rocks», che riprende sabato alle 23.30 all'Apartamento Hoffman di Conegliano (ingresso 5 euro, soci Arci), è sinonimo di serate «per tutti gli amanti del genere e del divertimento, siano questi in giac- IL CINEFORUM Elena Filini IT ROCKS Gli Scotch Ale ca e cravatta o col "chiodo", perché non si è rock fuori, ma dentro», spiegano Ale ed Eric, ideatori del progetto. Le serate sono diventate un punto di riferimento per gli amanti del rock e hanno fin dall'origine avuto un carattere itinerante, di locale in locale. Ospite del primo appuntamento è il dj Aladyn, voce nota di Radio Deejay con il programma di successo "Tropical Pizza" assieme a Nikki e con "Catteland" con Alessandro Cattelan. Il suo dj set, anzi vj set visto che mixa direttamente in video, è un misto di rock, elettroni- ca, dance. Nel 2012 dj Aladyn ha pubblicato anche il suo primo album solista, che vede la partecipazione di artisti quali Saturnino, Linea77, Velvet e tanti altri. Gli Scotch Ale non finiscono però di stupire. Durante la serata un operatore video sarà a disposizione per le riprese del video di Natale delle band, "I want rock and roll for xmas 2.0": «A chiunque voglia "mettere la faccia", sarà garantito ge, documentari, e film importanti, incontra il grande poeta Andrea Zanzotto. Al centro del film è il personalissimo e intimo dialogo di due grandi vecchi della cultura europea. Il paesaggio è Pieve di Soligo, il luogo dove Zanzotto è nato e ha trascorso tutta la vita. L'incontro di due personalità molto diverse, Zanzotto poeta ermetico e ritirato, Risi viaggiatore da sempre sposato a una scrittura concreta, legata alle cose del mondo, assume all'inizio quasi i tratti di uno scontro dove l'uno (Risi) cerca di stanare l'altro dal silenzio e dall'ironia sorniona dietro cui si protegge (Zanzotto). l'inserimento nel video ufficiale», conferma Ale degli Scotch Ale. I divertenti videoclip della band per Natale collezionano migliaia di visualizzazioni su youtube ogni anno. E intanto la band colleziona importanti risultati: a fine mese uscirà il nuovo video «Afraid to Cry», piccolo tributo agli Spaghetti Western; mentre il 26 ottobre si esibirà live a Roma, per «Rock in Roma», evento che riunisce grandi ospiti internazionali. Gli Scotch Ale ritorneranno infine live nel trevigiano il 16 novembre, nella seconda serata "It rocks". XXX Mercoledì 16 ottobre 2013 TV TREVISO La famiglia e il suo futuro, esperti a confronto TREVISO - (mm) Un pomeriggio per riflettere sulla famiglia, il suo futuro, le sue necessità nel mondo contemporaneo e la sua potenzialità come luogo di educazione. L'occasione è data dal Gruppo Famiglie della Delegazione di Venezia dell'Ordine di Malta (province di Treviso, Venezia, Padova, Rovigo e Belluno) che si ritroverà domenica 20 ottobre a Treviso, alla sala convegni dell'Oratorio di Santa Maria Maggiore, alle 15,30. Dopo il saluto del Delegato Lorenzo Giustiniani e della responsabile del Gruppo famiglie, Maria Grazia Buzzaccarini, sono tre gli interventi di approfondimento. Antonio Fojadelli, già Procuratore Capo della Repubblica a Treviso, affronterà il tema «Diritto di famiglia»; la neuropsichiatra Maria Cristina De Gobbi parlerà su «Le fasi transazionali della famiglia»; il responsabile dei Gruppi operativi Smon della Delegazione, Francesco Felletti Spadazzi, illustrerà il progetto con le scuole «Formazione al servizio e alla carità». REVINE LAGO Sopravvivere in Russia tra libri e arte REVINE LAGO - (TB) Russia, Cecenia e solidarietà nella serata in programma venerdì 18 alla Casa Canonica di Lago. Il vittoriese Massimo Ceresa presenta il suo nuovo romanzo breve "Sopravvivere nella Russia di Stalin e Putin" intervistato da Annarosa Tonin, mentre la pittrice cecena Asya Umarova presenta ed espone le sue opere. Mostra e libro sono a sostegno dei progetti di sensibilizzazione, solidarietà e pace nell'area del Caucaso e nell'Europa orientale della onlus Mondo in Cammino, di cui Ceresa è presidente veneto. A Lago interverrà anche il presidente nazionale Massimo Bonfatti. L’AGENDA Treviso DI Michele Miriade TREVISO Vent’anni, bionda, occhi azzurri. Un metro e settanta di bellezza. Adele Di Costanzo, nata e cresciuta a Conegliano, è l’unica trevigiana fra le 187 che accedono alla fase finale di Miss Italia, edizione numero 74, che in questi giorni si tiene a Jesolo Lido. Le ragazze sono arrivate per la prefinale di giovedì 17 al Pala Arrex, decise a conquistare un posto fra le 63 previste per la finale (oltre alle 20 miss regionali di diritto) del 27. Sono dieci le venete in gara, ma Adele Di Costanzo, dolce, solare, vivace, intelligente quanto semplice, studentessa in medicina, alle prefinali si muove con il gruppo delle friulane perché ha vinto la fascia di Miss Wella Friuli Venezia Giulia nella tappa regionale di Lignano. Allora Adele, pronta a difendere la bellezza trevigiana? «Sì, ci provo, la concorrenza è tanta, ma spero di superare le prefinali visto che sono l'unica trevigiana in gara». Tante le rivali? «La concorrenza è forte visto che siamo qui in 188 e in queste ore ci stiamo conoscendo tutte». Teme di più le brune o le bionde? «Le bionde magari hanno un loro fascino, ma temo le brune, anche per il semplice fatto che sono in netta maggioranza: in più sono viste bene dalla gente e sono più sceniche». Qualcuna in particolare? «Non le conosco tutte, tutte sono temibili». CONEGLIANO Valdobbiadene nasce il gruppo dei degustatori È l’unica trevigiana in lizza al concorso MISS ITALIA La ventenne Adele Di Costanzo sarà domani a Jesolo alla prefinali del concorso di bellezza Adele, la miss che sogna di diventare dottore Cosa giocherà a suo favore? «La spontaneità e la semplicità, cioè quello che sono nella realtà. Non sono qui con discorsi pronti per fare clamore in caso di domande». E contro? «Sono abbastanza inesperta in passerella rispetto ad altre che hanno partecipato a tanti concorsi». Come si è avvicinata a Miss Italia in Friuli? «In passato a 15 anni avevo partecipato ad una edizione di "Bella di Marca", non sono stata E dopo Miss Italia? «Ritornerò suoi libri e in biblioteca». Il suo futuro? «Laurearmi, diventare medico in dermatologia o chirurgia estetica, mi piacerebbe un domani partecipare a trasmissioni televisive di medicina». Piatto preferito? «La pizza, principalmente con prosciutto crudo e mozzarella di bufala». Birra o vino? «Un calice di prosecco, anche come aperitivo, non si rifiuta». "A spanne" con Laura Moro, la danza corale invita la città LA RASSEGNA Laura Simeoni TREVISO La fragilità è un valore, ci riporta alla nostra finitudine e smorza i deliri di onnipotenza di questa società infantile. "A spanne, la teoria dei numeri fragili" è il titolo della rassegna di danza-teatro in calendario da oggi, mercoledì 16 a venerdì 25, nel Teatro Accademico di Castelfranco. Artefice l'Associazione Culturale Art(h)emigra Satellite, in collaborazione con il Centro Anziani Sartor e il Comune. Sul palco, una maniaca delle passerelle ma in estate in vacanza a Lignano ho partecipato a Miss Italia, ho vinto una tappa e poi la finale di Miss Wella che mi ha catapultato alla prefinale». Hobby? «Nuotare in estate, fare passeggiare in bicicletta e guardare serie televisive, ma ora devo pensare allo studio». Come va con lo studio? «Bene, ho superato i primi 8 esami di medicina ed ora dall'università di Firenze sono a Padova». IL PROGETTO Laura Moro oltre ad attori professionisti, saliranno gli anziani e altri cittadini, co-autori di momenti di spettacolo corale, oltre le età e le etnie. Autrice delle coreografie e regista, Laura Moro, danzatrice e coreografa, insieme a Matteo Cusinato, autore delle musiche. «Il progetto - spiegano i promotori - propone uno sguardo critico e partecipe sulla città contemporanea affrontando i temi del dialogo intergenerazionale, della multi etnicità e della responsabilità civile, nel senso di "partecipazione" da parte dell'essere umano alla vita e alle vicende del luogo in cui vive». La rassegna si apre con la matinée riservata agli studenti (replica il 18 ottobre ore 21) e un doppio programma: «Cane che guarda» con la compagnia I.C.P. Il Corpopensante Lab e «Spaese» con Atletica del segno, un ensemble raro, composto di anziani, bambini e adulti che interpretano, o meglio vivono, il tema VALDOBBIADENE - E’ stata costituita a Valdobbiadene, tra giovani imprenditori vitivinicoli del territorio, l’associazione "Degustatori di Valdobbiadene". Il sodalizio, che ha finalità prettamente culturali ed enogastronomiche, si prefigge di organizzare degustazioni e incontri visitando soprattutto le cantine della zona. Gli associati si confronteranno con imprenditori di successo di altri territori a vocazione vitivinicola per sviluppare e perfezionare le loro conoscenze. Negli incontri sarà valorizzato non solo il territorio di Valdobbiadene ma anche chi vi lavora, coinvolgendo gli chef e gli artisti emergenti. La neo associazione si propone anche di dare voce a tutti quei soggetti che intendono dare lustro, a qualsiasi titolo, al tipico prodotto delle colline valdobbiadenesi. Nel consiglio direttivo: Gianni Lucchetta (presidente), Andrea Miotto, Gabriella Vettoretti, Luca Guizzo e Gianfranco Zanon. Il logo, che rappresenta la piazza di Valdobbiadene stilizzata, è stato ideato dall’architetto Massimo Mantese e dal pittore Riccardo Giacomini. Giampietro Comarella del viaggio in tutte le sue sfaccettature. La conclusione è affidata il 25 a "Misurabilia" di e con Laura Moro, Pippo Gentile e Matteo Cusinato. Ha vinto il primo premio della giuria popolare a Danz'è Off e il secondo premio a Danz'è 2013 - Concorso Coreografico Città di Rovereto/Oriente Occidente per «l'intelligenza e l'originalità del progetto». Ultima produzione di Art(h)emigra Satellite si interroga sul concetto di conoscenza e di misurabilità, portando in primo piano con ironia e intensità l'impossibilità di coniugare un'idea di «uomo medio» e il diritto alla diversità. Mercoledì 16 ottobre 2013 Le lettere inviate al Gazzettino (massimo 1000 battute) per fax, posta o e-mail devono sempre essere firmate e contenere nome e cognome leggibili, indirizzo e numero di telefono IlTaccuino FARMACIE TREVISO Fino alle 22: DALLA ZORZA (via Terraglio 37 0422.402692) Giorno e notte: CALMAGGIORE (via Calmaggiore 24 0422.545763) MONASTIER: GIOVANNI XXIII (via Giovanni XXIII - 0422.798055) PAESE: COMUNALE (via della Resistenza 10 - 0422.451565) VARAGO: FARMACIA DI VARAGO (via Trevisana 61 0422.778510) MOGLIANO: VILLA (via G. Matteotti 29 - 0415901976) CASTELFRANCO: ALLA GATTA (piazza Giorgione 14 0423.493451) MONTEBELLUNA: BASSI (via Montegrappa 100 0423.22281) CIANO DEL MONTELLO BONOTTO (via Boschieri 95/1 0423.84122) CASTIONE DI LORIA: BARON (via Villa 43/A 0423.455331) CRESPANO DEL GRAPPA: CHIMENTi (piazza San Marco 23 - 0423.53023) CONEGLIANO: TONOLO Sas (Viale Italia 192/c 0438 415554) VITTORIO VENETO: PANCOTTO (Piazza Flaminio 10 - 0438.53365) FALZE' DI PIAVE: COMUNALE (Piazza Arditi 20 0438.903326) ZOPPE' DI S. VENDEMIANO: ZAN (Piazza S. Pietro 13 0438.470134) TARZO: FARMACIA DI TARZO (via Roma 13 0438.586597) BIBANO DI GODEGA: FARMACIA (via Marconi 28 0438.783255) ODERZO: FAVERO (via Garibaldi 18 - 0422.712241) MEDUNA DI LIVENZA: BROTTO (piazza Umberto I, 9-10 - 0422.767285) SERVIZIO VETERINARIO VILLORBA: Dott. Sante Dall’Onore (Catena 0422.350253) Telefono Amico: 800.367.577 TREVISO REDAZIONE: Via Toniolo, 17 Tel. (0422) 410270 - Fax (041)665179 E-mail: [email protected] CAPOCRONISTA: ANTONELLO CALIA Vice capocronisti: Giampiero De Diana, Giancarlo D’Agostino Redazione: Luca Bertevello, Massimo Bolognini, Manuela Collodet, Bruno De Donà, Valeria Lipparini, Giovanni Longhi, Chiara Pavan, Piergiorgio Zavarise Tel. (0438) 410355 Fax (041) 665180 e-mail: [email protected] Vicecapocronista: Letterio Scopelliti Redazione: Roberto Ortolan, Loredana Zago La posta dei lettori: fax: 041/665179 tramite posta: via Toniolo, 17 E-mail: [email protected] [email protected] L’AGENDA diT REVISO Presentato il progetto di raccolta fondi per garantire l’acquisto di "sangue sicuro" salvavita Avis & Cuamm, aiuto a mamme e bimbi d’Africa Laura Simeoni PROGETTO "Sangue sicuro" è sostenuto da Avis, dai medici del Cuamm e dai supermercati Alì TREVISO Cos'hanno in Comune i medici missionari del Cuamm, i 130 mila volontari avisini del Veneto e i supermercati Alì? Un progetto che coinvolge le mamme e i bambini di quattro Paesi africani: Uganda, Angola, Etiopia, Tanzania. Lo scopo: offrire sangue gratuito e sicuro a migliaia di persone, grazie alla sinergia che coinvolge diverse professionalità attive sul fronte umanitario internazionale. Due i filoni di intervento, da una parte il Cuamm raccoglie fondi per garantire l'acquisto di sangue salvavita, tenendo conto che una sacca in Africa costa 25 euro e poche famiglie sono in grado di permetterselo. In contemporanea l'Avis avvierà un progetto di formazione sulla falsariga di quanto già fatto in Sudamerica, in particolare in Brasile e Argentina. «Vogliamo esportare non il nostro sangue ma il senso di gratuità, la solidarietà, la possibilità di avviare esperienza e di volontariato simili alla nostra eppure rispettose delle tradizioni locali» spiegava ieri in conferenza stampa il presidente regionale dell'Avis Zoom TREVISO Mostri o uomini “Mostri o uomini normali” è il tema dell’incontro organizzato dalla Consulta Femminile di Treviso per domani, alle 17.45 a Ca' dei Ricchi a Treviso. Intervegono Aura Fede, Michele Poli, Eugenia Coletti. RIESE PIO X Gino Foffano. Accanto a lui nella sede avisina vicina all'ospeale Cà Foncello c'erano il dottor Massimo La Raja e don Dante Carraro direttore del Cuamm, che ha ampliato il progetto già avviato tre anni fa e intitolato «Prima le mamme e i bambini». Qualche dato per capire: all'ospedale di Mikumi in Tanzania tre anni fa si sono registrati 800 parti, saliti nel 2011 a 1250; l'anno scorso hanno superato quota duemila. Ma le insidie sono tante e la mortalità elevata. Nei quattro ospedali seguiti dal Cuamm servono 2 mila trasfusioni all'anno, destinate ai bambini per curare la malaria e alle donne colpite da emorragie durante il parto. E qui entra in campo la catena dei supermercati Alì-Aliper, attiva da tempo nel mondo del volontariato attraverso il sostegno di progetti locali. Tra le proposte del catalogo premi 2013 e 2014 i clienti troveranno anche questa: con 100 punti di spesa potranno donare 1 euro al progetto Cuamm, somma che Alì raddoppierà a 2 euro moltiplicando l'atto generoso dei cittadini. «Siamo felici d'aver collaborato con i medici per l'Africa» dichiara Marco Canella, responsabile amministrativo di Alì, citando i 124 mila euro versati in tre anni. E l'Avis rilancia aprendo un conto corrente dedicato (Iban IT21 P0103012081000061165563). Cellule staminali Ore 21.00: Cineforum Ore 19.00 - 21.15: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker Ore 19.15: «LA BOTTEGA DEI SUICIDI» di P.Leconte Ore 21.00: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 21.00: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 17.15: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI LADY D» di O.Hirschbiegel Ore 17.20 - 20.15 - 22.20: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 17.25 - 20.20 - 22.20: «GRAVITY 3D» di A.Cuaron Ore 17.30 - 20.10 - 22.20: «UNIVERSITARI MOLTO PIÙ CHE AMICI» di F.Riccioni Ore 17.35 - 20.10 - 22.20: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 Ore 17.40 - 20.25 - 22.15: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 18.00: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 20.00 - 22.30: «RUSH» di R.Howard Ore 20.20 - 22.25: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker Ore 15.30: Festival cinematografico DETOUR FESTIVAL DEL CINEMA DI VIAGGIO La nuova frontiera della medicina, le cellule staminali: se ne palerà venerdì nell’incontro ideato dall’Avis di Riese Pio X per venerdì (ore 20.30, Sala Municipale) con i docenti Parnigotto e Barbon. SPRESIANO L’antiginnastica Ascoltando i suoi segnali, il corpo diventa il migliore alleato: questo alla base dei seminari di Antiginnastica, dove verrà presentato il metodo di Thérèse Bertherat. A Visnadello appuntamento il 23-24-25 ottobre (ore 20,30) e il 26 ottobre alle 15,30 con Luisa Conte (tel.3481023980, [email protected]. ) Cinema TREVISO EMBASSY largo di Porta Altinia Tel. 0422542624 Ore 00.00: Riposo MULTISALA CORSO corso del Popolo, 28 Tel. 0422 546416 Ore 17.30 - 20.00: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 17.30 - 20.00 - 22.00: «ANNI FELICI» di D.Luchetti Ore 17.30 - 20.00 - 22.00: «GRAVITY 3D» di A.Cuaron Ore 22.00: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier MULTISALA EDERA VIA RADAELLI, 14 Tel. 0422300224 Ore 17.30 - 19.00 - 20.30 - 22.00: «VADO A SCUOLA» di P.Plisson V.M. 18 Ore 17.30 - 20.20: «LO SCONOSCIUTO DEL LAGO» di A.Guiraudie Ore 17.35 - 20.10 - 22.15: «GLORIA» di S.Lelio Ore 22.00: «SACRO GRA» di G.Rosi CASTELFRANCO V. UFFICIO CORRISPONDENZA DI CONEGLIANO XXXI TV MULTISALA HESPERIA via S. Pio X, 2 Tel. 0423722084 Ore 20.30: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 20.30 - 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 22.30: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud CONEGLIANO V. GEORGES MELIES via Matteotti, 6 Tel. 0438418600 Ore 20.00: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI LADY D» di O.Hirschbiegel Ore 20.00 - 22.40: «GRAVITY» di A.Cuaron Ore 20.10 - 22.30: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker Ore 20.10 - 22.30: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 Ore 20.20 - 22.40: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 22.40: «BLING RING» di S.Coppola MONTEBELLUNA MULTISALA ITALIA viale della Vittoria, 31 Tel. 0423604575 Ore 19.00: «L'INTREPIDO» di G.Amelio Ore 19.05 - 21.05: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 19.10 - 21.10: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 ODERZO CRISTALLO via Garibaldi, 44 Tel. 0422712163 Ore 20.00 - 22.00: «SALVO» di A.Grassadonia PAESE MULTISALA MANZONI via C. Battisti, 21 Tel. 0422 452218 Ore 18.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell Ore 18.00: «OLTRE I CONFINI DEL MALE INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 Ore 18.00 - 20.15 - 22.00: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 20.10 - 22.00: «GRAVITY» di A.Cuaron Ore 20.20 - 22.00: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier SILEA THE SPACE CINEMA CINECITY via Sile Tel. 0422465500 Ore 16.30 - 17.00 - 18.30 - 20.30 - 21.15 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 16.30 - 17.30 - 18.30 - 20.30 - 22.30: «BLING RING» di S.Coppola Ore 16.30 - 18.30 - 20.30: «GRAVITY 3D» di A.Cuaron Ore 16.40 - 18.55: «COME TI SPACCIO LA FAMIGLIA» di R.Thurber Ore 16.40 - 19.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell Ore 16.50 - 17.50 - 19.00 - 20.00 - 22.30: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 17.10 - 19.30 - 21.45: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 17.30: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 17.30 - 20.00 - 21.30 - 21.45 - 22.30: «RUSH» di R.Howard Ore 17.50 - 20.00 - 22.30: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 Ore 19.00: «ANNI FELICI» di D.Luchetti Ore 20.00 - 22.30: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 21.15: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI LADY D» di O.Hirschbiegel Ore 22.30: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker Ore 20.15: Opera Lirica - DON CHISCIOTTE VITTORIO V. MULTISALA VERDI via Lioni, 8 Tel. 0438551899 Ore 18.45: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 19.00 - 21.15: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 VENEZIA MARCON UCI CINEMAS via E. Mattei Tel. 892 111 Ore 17.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell Ore 17.00 - 19.30 - 21.55: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 17.00 - 19.45 - 22.25: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 17.00 - 19.45 - 22.35: «RUSH» di R.Howard Ore 17.00 - 22.15: «COME TI SPACCIO LA FAMIGLIA» di R.Thurber Ore 17.10 - 19.45 - 22.25: «OLTRE I CONFINI DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14 Ore 17.20: «MONSTERS UNIVERSITY» di K.Rae Ore 17.20 - 19.50 - 22.20: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 17.30 - 20.00 - 22.20: «GRAVITY 3D» di A.Cuaron Ore 18.30 - 21.15: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 18.30 - 21.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 19.40 - 22.20: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI LADY D» di O.Hirschbiegel Ore 19.50: «BLING RING» di S.Coppola Ore 19.55 - 22.30: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker MIRANO CINEMA TEATRO DI MIRANO Via della Vittoria Tel. 041/430884 Ore 17.30 - 20.45: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 17.15: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 20.30: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 17.00 - 21.00: «FEDELE ALLA LINEA» di G.Maccioni PADOVA PORTO ASTRA via S. Maria Assunta, 20 Tel. 199318009 Ore 17.00 - 20.15 - 22.30: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo VICENZA TORRI DI QUARTESOLO THE SPACE CINEMA LE PIRAMIDI via Brescia Tel. 0444268000 Ore 16.35: «RUSH» di R.Howard Ore 16.50 - 19.10 - 21.30: «CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud Ore 17.05 - 19.30 - 22.00: «IL CACCIATORE DI DONNE» di S.Walker Ore 17.10 - 19.25 - 21.40: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 17.15 - 19.30 - 21.45: «GRAVITY 3D» di A.Cuaron Ore 17.35: «I PUFFI 2» di R.Gosnell Ore 17.35 - 19.55 - 22.15: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di P.Renaud Ore 19.30 - 22.00: «AMMUTTA MUDDICA» di A.Giacomo Ore 20.00: «ANNI FELICI» di D.Luchetti Ore 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier Ore 20.15: Opera Lirica Teatro VENEZIA FONDAZIONE TEATRO LA FENICE Teatro La Fenice - oggi ore 19.00 - Carmen. Repliche: 18-26/10/2013. XXXII Mercoledì 16 ottobre 2013 TV L’ATTESA È FINITA OGGI 16 10 Dalla tradizione delle antiche birrerie bavaresi alla qualità della moderna cucina italiana Restaurant - Beer APRE A TREVISO PIAZZA DELLE ISTITUZIONI AREA APPIANI Tel. 0422 23 59 01 [email protected] www.kkofler.com