Mercoledì
16 Ottobre
2013
IL PROVERBIO
IL SANTO DEL GIORNO
IL SOLE
Doglie passate, doglie dimenticate.
Santa Margherita Maria Alacoque, vergine. A santa Margherita Maria
Alacoque, si deve la diffusione della devozione al Sacro Cuore di Gesù.
Nata nel 1647 in Francia, da religiosa visse numerose esperienze
ascetiche e mistiche legate appunto al Sacro Cuore. Ma rimase
incompresa da superiori e compagne, fino a quando trovò una guida
illuminata nel beato Claudio La Colombière. La religiosa morì nel 1690.
sorge alle
7.28
Restaurant - Beer
tramonta alle
18.25
minima 11
massima 20
vento: debole
IL TEMPO OGGI
IL TEMPO DOMANI
Redazione: 31100 Treviso, via Toniolo 17 0422/410270 - fax 041/665179 - [email protected] - Uff. di corrisp.: 31015 Conegliano, Corso Mazzini 15 - 0438/410355-6 - fax 041/665180 - [email protected]
Scandalo Nes:
il commissario
ultima spiaggia
VERTICE A VENEZIA
Appello al prefetto:
«North East finita
salvate la vigilanza»
Il Tribunale avvia la procedura fallimentare
tra 15 giorni l’udienza, decisione entro Natale
ma c’è l’ipotesi amministrazione straordinaria
MILIONI SPARITI
Inchiesta per appropriazione
indebita e istanza di fallimento
intanto il futuro dei lavoratori
della Nes è sempre più incerto
G. Pavan e P. Calia a pagina III
«Cosa ci aspettiamo dall'incontro di oggi? Che il prefetto
ci dica cosa vuole fare. Noi
chiederemo di dividere la licenza lasciando in vita il comparto della vigilanza». Centinaia di lavoratori del gruppo
Compiano oggi si riuniranno
in un sit-in sotto la prefettura
di Venezia in attesa dell’esito
del vertice con i sindacati.
A pagina III
LORIA Riconosciuta la premeditazione. Tolta la patria potestà sui due figli per la durata della pena
Bruciò la moglie: 15 anni a Loro
Provò a strangolarla e poi le diede fuoco nell’auto: magazziniere 34enne condannato per tentato omicidio
G NOTTE DI FOLLIA
Una pena esemplare: 15 anni di carcere per
Andrea Loro, il 34enne di Loria fino al 17
gennaio scorso magazziniere alla Geox. Quella notte tentò di uccidere la moglie, la 30enne
Matilde Ardia, impiegata alla Replay, prima
tentando di strangolarla fino a farle perdere i
sensi e poi, simulando un incidente stradale,
dando fuoco all'auto con la consorte all'interno. Il giudice ha riconosciuto tutte le aggravanti, compresa la premeditazione.
IL PROCESSO
Andrea Loro
TREVISO
ODISSEA AL CANOVA
All’Appiani apre
il ristorante
da 750 posti
Zanardo a pagina IV
MONTEBELLUNA
Put contestato
"agguato"
al sindaco
Pavan e Zanchin a pagina XIII
IL CASO Polemico il sindaco: «Stupidaggine atomica»
Paese contro don Floriano:
«Follia la messa per Priebke»
La messa di requiem per Erich
Priebke -il boia delle Ardeatine- che il lefebvriano don Floriano Abrahamowicz celebrerà sabato a Paese, ha scatenato
feroci polemiche. «È una stupidaggine atomica -sbotta il sin-
Bon a pagina XV
PROBLEMI TECNICI e il volo Ryanair per Charleroi è rimasto bloccato per ore
daco Francesco Pietrobon condanniamo in ogni modo
l'idea di rendere omaggio a
qualcuno che dovrebbe finire
nell'indifferenza più totale».
Fanale rotto, l’aereo non parte
in 200 "prigionieri" per 10 ore
Favaro a pagina II
Zambenedetti a pagina V
RESANA
Rapina e botte
al pensionato:
presi i banditi
Zanchin a pagina XII
IL CASO Molestie sessuali a due allieve: lettera di scuse e risarcimento
VOLPAGO DEL MONTELLO
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Guide a luci rosse: 18 mesi all’istruttore
Una lettera di scuse alle due allieve molestate sessualmente e un risarcimento danni.
Due elementi chiave che hanno portato il
giudice ad accogliere il patteggiamento a 18
mesi di reclusione. Si chiude così la vicenda
di Walter Cunial, il 48enne istruttore di
guida di Castelcucco finito al centro di uno
scandalo che lo aveva portato per 8 giorni ai
domiciliari per violenza sessuale nei confronti delle ragazze che avevano denunciato le
molestie subìte durante le lezioni di guida.
G. Pavan a pagina XIV
TREVIGNAN0
Musano frazione
comunista
lo svarione
di Wikipedia
PROTAGONISTA
Walter Cunial
Bon
a pagina XVI
II
TV
PrimoPiano
Mercoledì 16 ottobre 2013
IL REQUIEM
Sabato a Paese l’omaggio
di padre Abrahamowicz
la morte
di priebke
«Messafolle»
MailComune
non può fermare
donFloriano
Il sindaco: «È una funzione in casa privata»
E i partigiani: «Solo i caproni ci andranno»
Mauro Favaro
TREVISO
MANI LEGATE
Il sindaco
di Paese
Francesco
Pietrobon
prende
le distanze
dalla messa
ma non può
fermarla
La messa in suffragio di Erich
Priebke scatena un polverone.
Il Comune non ne vorrebbe
nemmeno sentir parlare. Ma di
fatto ha le mani legate. E don
Floriano Abrahamowicz, sacerdote lefebvriano già finito
nell'occhio del ciclone per aver
avanzato pesanti subbi sull'impiego delle camere a gas come
strumento di morte, tira dritto.
Sabato sera, alle 19, salirà
sull'altare della cappella che ha
ricavato nella taverna di una
casa di via Nenni, ribattezzata
domus Marcel Lefebvre, e inizierà il requiem per il suo
«amico» ex ufficiale delle SS.
«È una stupidaggine atomica sbotta il sindaco leghista Francesco Pietrobon - . Condanniamo in ogni modo l'idea di rendere omaggio a qualcuno che dovrebbe finire nell'indifferenza
più totale». Tempo fa in municipio era stata presa in considera-
zione l'idea di bloccare l'attività
di don Floriano attraverso un'ordinanza. Ma alla fine non se n'è
più fatto nulla. Essenzialmente
perché ognuno a casa sua fa
quel che vuole. Anche pregare
per il boia delle fosse Ardeatine. «Abbiamo fatto tutte le verifiche e non si può far niente.
Pure perché normalmente la
cappella ricavata nella casa è
frequentata da ben poca gente fa il punto il primo cittadino - .
La situazione è allucinante e
imbarazzante».
Il Comune, comunque, continua a vigilare. E lo farà in
particolare sabato. Pronto a intervenire, assieme alle forze
dell'ordine, se le cose dovessero
degenerare con l'arrivo di gruppi neofascisti. «Una cosa è una
messa e un’altra è una manifestazione - mette in chiaro l'assessore alla sicurezza Michelangelo Roberto - l'attenzione sarà
massima».
Chi di certo non ci sarà sono i
partigiani. Non tanto per indiffe-
L’EX SENATORE
REVISIONISTA
TREVISO - (mf) «Don Floriano
si è proposto per celebrare il
funerale e per pregare per
Priebke: è l'unico prete che ha
fatto il prete. Sono gli altri che
non hanno fatto il loro dovere.
Da credente sono scandalizzato
per il comportamento della Chiesa verso un uomo che non è il
mostro che si vuole dipingere».
A parlare è Antonio Serena,
trevigiano d'adozione, professore e parlamentare dal 1992 al
2006, prima della Lega e poi di
An. «Papa Francesco si commuove per i marocchini che arrivano
con i barconi e non per un uomo
renza ma per non fare da cassa
di risonanza alle tesi negazioniste di don Floriano. «Se si
discute così tanto su Priebke
vuol dire che viviamo in un
allevamento di capre. E caproni
sono quelli che andranno a questa messa - tuona Umberto Lorenzoni dell’Anpi - . Possono
pure farlo santo, ma lui, per
quanto fatto agli italiani, non
merita altro che disprezzo».
Nei giorni scorsi Abrahamowicz si era anche proposto
per celebrare i funerali dell'ex
SS. Questi avrebbero dovuto
tenersi ieri ma sono stati sospesi per le proteste di piazza, nella
confraternita San Pio X di Albano Laziale. La stessa da cui nel
2009 fu espulso don Floriano. «I
miei ex confratelli stanno recuperando posizioni abbandonate
- esulta il sacerdote lefebvriano
- al mio amico Priebke, cristiano e soldato fedele, il Vaticano
ha riservato un trattamento
scandaloso». Ma la polemica
non è ancora finita.
IL BOIA
delle Fosse
Ardeatine:
Erich
Priebke
è morto
all’età
di 100 anni
Sopra:
don Floriano
Abrhamowicz
Polizia
in allerta
per evitare
tensioni
TREVISO - La questura di Treviso sta
monitorando con attenzione la vicenda e
nelle prossime ore intende sentire don Floriano
Abrahamowicz. Si tratta di
un passaggio necessario per gli agenti della Digos. Dalle sue
risposte la polizia cercherà infatti di capire quale tipo di servizio di controllo e ordine pubblico dovrà
mettere in campo. I
poliziotti avrebbero
tuttavia già ricevuto
le rassicurazioni del
sacerdote sul numero contenuto dei partecipanti e stanno in
queste ore anche monitorando i siti di ultradestra per verificare eventuali adesioni alle celebrazioni
trevigiane.
Nel frattempo sempre dalla questura
fanno sapere che sono anche in corso le
valutazioni
sugli
eventuali estremi di
reato contenuti nelle
parole pronunciate
dal prete nei giorni
scorsi e nella celebrazione per la scomparsa del gerarca nazista. «Si tratta di un
aspetto in corso di
verifica»: queste le
poche parole ufficiali
che filtrano dalla questura.
E anche vero che la
tensione potrebbe salire dopo gli ultimi
avvenimenti di ieri
sera ad Albano Laziale dove il funerale
del boia delle Fosse
Ardeatine è stato sospeso.
Serena sta con il sacerdote:
«L’unico prete che fa il prete»
POLITICO
Antonio
Serena
è stato
parlamentare
della Lega
e di An
morto, come Priebke, che merita
la pace eterna? - si chiede incredulo - siamo andati via dal fascismo e dal nazismo con il mito
della Resistenza per avere questa libertà?». Poco importa per
lui che l'ex ufficiale delle SS non
si sia mai pentito. «Ha eseguito
degli ordini previsti dalla convenzione dell'Aja - tuona - nell'attentato dei partigiani in via Rasella (che ha scatenato la ritorsione delle fosse Ardeatine, ndr)
non sono forse morte persone
innocenti?». Nella sua attività di
parlamentare Serena ha anche
avuto l'opportunità di conoscere
Priebke di persona. «L'ho incontrato molte volte: era una persona normale, lucida e pacata ricorda - è incredibile che nemmeno da morto possa aver rispetto. Come è incredibile che a 70
anni dalla fine della guerra civile non si sia ancora stabilita la
verità». Lui, da storico, ha provato a farlo in diversi libri. Raccontando anche molti crimini perpetrati dai partigiani. «I campi di
concentramento erano da una
parte e dall'altra: so che in quelli
tedeschi mangiavano prima i
soldati e poi i prigionieri - precisa - non difendo nessuno, cerco
solo la verità. Che mi si dimostri,
ad esempio, con prove, l'esistenza delle camere a gas». A pensare che don Floriano non abbia
fatto altro che il suo dovere c'è
anche Giovanni Lovisetto, presidente provinciale della Repubblica sociale italiana - continuità
ideale. «Quando qualcuno muore - chiude - merita la pace». E
domenica sarà con la sua associazione a una messa per le vittime
dei partigiani all'interno della
cartiere di Mignagola.
PrimoPiano
Mercoledì 16 ottobre 2013
lo scandalo
north east
TV
IL FALLIMENTO
Dopo la richiesta del pm
la decisione entro Natale
III
L’ALTERNATIVA
Un’amministrazione
come quella di Parmalat
Un commissario per salvare Nes
Strada difficile ma possibile: così Compiano potrebbe tenere in vita attività e posti di lavoro
Giuliano Pavan
TREVISO
Sé sarà fallimento lo sarà
prima di Natale. La North
East Services è ormai sull'orlo
del baratro e i tempi per
certificarne il tracollo saranno più rapidi di quanto si
possa pensare. Dopo la richiesta di fallimento presentata
dal pm Massimo De Bortoli,
che sta indagando sul buco da
40 milioni scoperto nel caveau
di via Belvedere a Silea, la
sezione fallimentare del tribunale di Treviso si è già messa
in moto: entro due settimane
verrà issata un'udienza, verranno convocati i vertici della
società e di fronte al giudice
verrà formalmente avviata la
procedura. A prescindere dai
contanti spariti dal bunker
della Nes il default dell'azienda è inevitabile visti i 27
milioni di debito con l'agenzia
delle entrate, i 17 milioni con i
fornitori e i 5,6 milioni di
passivo registrati nel bilancio
FERMI
L’attività
della North East
Services
è ormai
paralizzata
Nella foto
piccola
a destra
il patron
Luigi
Compiano
IL SECONDO OBIETTIVO
Evitare l’accusa
di bancarotta
2012. Ma Compiano ha ancora
qualche opzione da giocare. In
primis quella che il caso Nes
venga trattato come quelli Par-
malat o Alitalia: una richiesta
di amministrazione straordinaria per provare a salvare i
posti di lavoro e tentare così di
evitare il fallimento. Una mossa che scongiurerebbe la chiusura dell'attività e, cosa non di
poco conto, anche la possibile
contestazione degli inquirenti
dell'accusa di bancarotta per
il patron attualmente sotto in-
chiesta per appropriazione indebita aggravata assieme al
suo ex braccio destro Massimo Schiavon. La legge, nel
caso di aziende con oltre 200
dipendenti, prevede in effetti
la concessione dell'amministrazione straordinaria con un
commissario nominato dal ministero che ne porti avanti
l'attività. E al momento i requi-
LA SPERANZA
L’OCCUPAZIONE
«Resti in piedi
almeno la vigilanza»
«Il Prefetto ci lasci la licenza»
TuttiaVeneziaperil sit-in
Dipendenti in arrivo da tutte le sedi del Nord Italia
TREVISO - «Cosa ci aspettiamo
dall'incontro? Che il Prefetto ci dica
cosa vuole fare. Noi chiederemo di
dividere la licenza lasciando in vita il
comparto della vigilanza. E ci speriamo». Edoardo Dorella (Fisascat-Cisl)
va al vertice di oggi in Prefettura a
Venezia con il cuore carico di speranza. Accanto a lui ci saranno i rappresentanti di Cgil e Uil oltre a centinaia
di lavoratori che, attraverso un tam
tam sotterraneo, hanno organizzato un
sit in proprio sotto l'ufficio del prefetto
Domenico Cuttaia.
siti ci sarebbero: oltre al numero dei dipendenti è necessario
che il debito sia superiore ai
due terzi dell'attivo patrimoniale della società e sempre ai
due terzi dei ricavi su base
annua considerando l'anno in
corso. Il salvataggio deve comunque incassare il parere
favorevole del giudice della
sezione fallimentare che avrà
in carico il fascicolo. In più
deve essere presentato un progetto di ripresa e un programma di risanamento per i prossimi due anni per ottenere il via
libera.
L'altra ipotesi è che Compiano si affidi a un concordato
preventivo per ripianare una
percentuale del debito, evitare il fallimento e di conseguenza l'ulteriore accusa di bancarotta. Dalla data della presentazione della richiesta il tribunale, di solito, concede 60
giorni di tempo per la pratica
prorogabili per altri 60 per
permettere alle parti di trovare l'accordo.
Volevano una manifestazione vera e
propria, con un corteo, ma gli è stato
vietato. Hanno quindi optato per il sit
in cui aderiranno guardie della Nes in
arrivo dal tutto il Veneto ma anche da
Bolzano, Trento, Udine, dal Piemonte
e della Liguria. La posta in gioco è
altissima. Cuttaia dovrà dire cosa
intende fare della licenza Nes: le
speranze che non la tocchi sono praticamente pari a zero. Quando è scoppiato lo scandalo dei milioni spariti dal
caveau di Silea ha subito annunciato
l'avvio della pratica per la sospensione
MOBILITATI Sindacati e lavoratori a Venezia
ed, eventualmente, la revoca del permesso che consente alla Nes di lavorare. I sindacati però cercheranno di
trovare un modo per evitare il disastro. Considerato che il settore ormai
paralizzato è quello del trasporto,
custodia e conta dei soldi, dove i
lavoratori sono già sicuri della cassa
integrazione, chiederanno al Prefetto
di bloccare solo quello. In questo
modo si riuscirebbe a salvare il settore vigilanza che ancora lavora e occupa 150 addetti. Impresa non semplice.
Se invece Cuttaia deciderà che la
licenza non è divisibile per la Nes non
ci sarà più nulla da fare: cesserà di
lavorare e di esistere. E tutti i dipendenti finiranno in cassa integrazione.
Intanto continuano le indagini della
Guardia di Finanza: i soldi spariti dal
caveau non saltano ancora fuori. Dopo
aver esaminato i conti personali di
Luigi Compiano, i finanzieri hanno
passato al setaccio anche quelli della
Nes trovando però pochissimo denaro.
Paolo Calia
IV
TV
Treviso
Mercoledì 16 ottobre 2013
LA PENDENZA
Dipendenti non in regola: in 5 a giudizio
TREVISO - Ha un conto ancora in
sospeso con la giustizia l’amministratore delegato del gruppo Kofler.
Tiziano Pavin, infatti, assieme ad
altre quattro persone, fra le quali il
moglianese Andrea Vasco, è stato
rinviato a giudizio a Padova per
associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, assunzione di
personale non in regola e truffa ai
danni dell’Inps.
Stranieri senza permesso di soggiorno e dipendenti non in regola:
questo, secondo l’accusa, avevano
scoperto in uno dei ristoranti del
gruppo l’ispettorato del lavoro e i
carabinieri del Nas. Ma tutti gli
indagati sono convinti di poter
smontare le accuse e per questo
hanno rifiutato i riti alternativi al
processo.
LA SFIDA Un mega ristorante animerà la cittadella delle istituzioni
L’inquilinoKoflerKafè
ultimo arrivo all’Appiani
Mattia Zanardo
IL LOCALE
TREVISO
IL PATRON
Tiziano Pavin
amministra
il gruppo
di cui fa parte
il Kofler Kafè
Era una delle presenze annunciate fin dal progetto: un grande ristorante per ravvivare
l'area Appiani. Ora, finalmente, con un po’di ritardo («"Fondazione Cassamarca" - spiegano i titolari - ci aveva coinvolto
fin dall'inizio, ma c'è voluto
qualche anno per la burocrazia e altri programmi da portare a termine») è pronto ad
aprire i battenti. Da domani
sera il Kofler Kafè - nono
locale dell'omonimo gruppo sarà operativo nell'edificio sul
fronte della piazza verso viale
Montegrappa. E grande lo è
davvero: si parte con 350 co-
Apre domani:
a regime
potrà ospitare
750 persone
perti, ma entro Natale o, al
massimo, all'inizio dell'anno
prossimo la capienza salirà a
750 commensali, appena terminati i lavori per l'ala riservata ai gruppi numerosi e alle
feste.
Tra sala e cucina, si muoveranno anche almeno trenta
NUOVA TANGENZIALE
Manildo: «Prima
uno studio sui flussi»
Il sindaco condiziona il via libera al progetto
TREVISO - (P. Cal.) «Sul quarto
lotto della tangenziale non abbiamo
preso alcuna decisione». È lapidario
il sindaco Giovanni Manildo. A Cà
Sugana hanno saputo che Veneto
Strade è disposta a rifinanziare
l'opera finita nel cassetto, per un
totale di circa 54 milioni di euro, ma
nessuno ha ancora pensato bene
cosa fare. Per avere le idee più
chiare l'aministrazione ha avviato
un'analisi dei flussi del traffico che durerà un paio di
mesi. Con i dati in mano verrà presa una decisione.
Manildo riassume così la situazione precisando che ogni
scelta verrà fatta per il bene dei cittadini e non «per
interessi particolari»: «Nella riunione di martedì scorso,
io e tutti gli assessori abbiamo espresso la necessità di
considerare la fattibilità dell'opera sulla base di dati
oggettivi, non solo quelli relativi al quartiere San
Giuseppe. Solo allora potremmo decidere se accettare o
bocciare il tracciato proposto da Veneto Strade. Affermare oggi che la tangenziale si farà non corrisponde al vero
poiché confligge con il metodo che ci siamo dati, ovvero
l'analisi oggettiva dei dati».
Nessuno quindi esclude che la tangenziale possa
anche non farsi. Il tracciato a raso, proposto da Veneto
Strade perché meno costoso rispetto a quello in trincea,
non convince fino in fondo: «Senza quel tratto il progetto
della tangenziale rimarrebbe mozzo - osserva Leonardo
Muraro nella veste di vice presidente di Veneto Strade e completarla è fondamentale: assurdo non farla».
dipendenti. Sono già state effettuate cinque assunzioni
mentre il resto del personale è
stato fatto arrivare dagli altri
esercizi della catena. Ma verrà via via rimpiazzato da addetti locali, dopo un'adeguata
formazione: «Per questo - spiegano l’amministratore del
gruppo Tiziano Pavin e il consulente Alberto Maggiolo cerchiamo la collaborazione
di istituti alberghieri ed enti».
Bar, birreria, ristorante: la
formula è improntata alla massima elasticità: «Si potrà bere
un caffè o una birra, mangiare
una pizza oppure consumare
un pasto completo o solo un
dolce (di produzione propria,
ndr)». Apertura dalle 19 alle 2
di notte: «Con la cucina funzionante e la possibilità di ordinare tutto quello che c'è sul menu
fino all'ultimo minuto». Poi, a
breve, il servizio si estenderà
anche alla pausa pranzo (dalle
12 alle 15.30) e, chissà, alla
colazione mattutina.
L'investimento si aggira sul
milione e mezzo di euro. Pavin
non si nasconde la sfida imprenditoriale in un periodo
critico e in una zona fuori
dalle consuete rotte della movida trevigiana: «Senza presunzione altrove siamo diventati noi il polo di attrazione».
Per farlo il Kofler avrà anche
una sessantina di posti auto
riservati nell'adiacente parcheggio.
LA NOVITA’
Bar,
birreria
e ristorante:
la formula
della catena
Kofler Cafè
viene
considerata
vincente
anche
a Treviso
dai titolari
Treviso
Mercoledì 16 ottobre 2013
TREVISO - (an.zam.) Non si attenua la solidarietà
dimostrata alla mamma trevigiana che versa in un
gravissimo stato di indigenza tanto da aver anche
valutato se dare in affido temporaneo suo figlio di
nove anni per permettergli un futuro. Ieri pomeriggio
anche il blog di Beppe Grillo ha inserito la notizia tra
le principali del sito internet e in poche ore sono stati
decine e decine i commenti e le parole di solidarietà
spese dai lettori. Ad offrirgli un lavoro nei giorni
scorsi è stato un'importante imprenditore di Mestre e
in queste ore alcuni cittadini si sono fatti avanti per
offrire un supporto alla mamma. La 40enne, che vive
sola con il figlio di 9 anni, dopo l'arresto dell'altro
figlio 22enne, aveva scelto di raccontare la sua storia
MADRE DISPERATA
Vuole dare
il figlio in affido:
il dramma rimbalza
sul blog di Grillo
SOLIDARIETA’
Verso la donna che non ha
abbastanza denaro
per far studiare il figlioletto
V
TV
nella speranza di raccogliere un consiglio, una parola
di conforto. La sua storia invece, anche attraverso la
rete, è finita in poche ore fuori dalla Marca trevigiana
diventando un caso che ha commosso e che ha acceso
una vera e propria gara di solidarietà per permettere
alla donna di ritrovare il sorriso e di ripartire. Ma
soprattutto di poter stare vicina a suo figlio, che in
questo momento ha un estremo bisogno della sua
mamma. Un piccolo di 9 anni, affetto da una lieve
disabilità, che la donna ha detto di non essere in grado
di mandare a scuola perché non sa come fare per
comprargli il necessario. Ben presto, si augurano i
volontari che la stanno aiutando, tutto questo potrebbe essere solo un triste ricordo.
L’ODISSEA Giornata di passione al terminal per i passeggeri di un volo direttoaCharleroi
Unaluceguasta:aterraper10ore
Aereo della Ryanair bloccato prima del decollo per un fanalerotto: in 200 "prigionieri" al Canova
Andrea Zambenedetti
TREVISO
Un'intera giornata ad aspettare l'aereo. Che non parte.
Nove ore scandite da una
lunghissima attesa al gate e al
check-in del "Canova", intermezzate da un paio di panini
offerti dalla compagnia aerea
per scusarsi del disagio. I
quasi 200 passeggeri del volo Ryanair Treviso - Charleroi erano arrivati all'aeroporto trevigiano
pochi minuti
dopo le 8. Tra
loro c'erano turisti, manager,
imprenditori e
due comitive
organizzate dagli eurodeputati trevigiani Andrea Zanoni e
Giancarlo Scottà che avrebbero dovuto raggiungere Bruxelles per una visita al parlamento europeo. Diversi viaggiatori, dopo ore di vana attesa,
hanno deciso di gettare la
spugna e di tornare a casa. Il
volo sarebbe partito solo poco
prima delle 19 e dopo un'intera giornata, scandita da un
susseguirsi di annunci di ri-
L’ATTESA
Il tabellone
sul quale
per ore
si è fissata
l’attenzione
dei passeggeri
LA RIPARAZIONE
Tecnici al lavoro
fino a sera
tardo.
Secondo quanto è stato
comunicato ai passeggeri, il
guasto sarebbe stato causato dalla rottura di un fanale
"di posizione" in una delle
due ali dell'aereo. Non appena il pilota se ne è accorto,
poco prima della partenza,
sono state avviate le procedure per la messa in sicurez-
LA PARTENZA
dell’aereo
è stata
rimandata
di ora in ora
za. Ed è stato comunicato ai
viaggiatori - tra i quali una
ventina di ragazzi di Ca’
Foscari Alumni, una cinquantina di soci dell'associazione Aria Nuova di Colfosco e della Lav di Venezia, il
cui tour era stato organizzato dall'eurodeputato Andrea
Zanoni -, che prima di mezzogiorno non sarebbe stato
possibile lasciare l'Italia.
«Ad amareggiarci maggiormente - racconta uno
dei venti studenti di Ca’
Foscari Alumni, invitati a
Bruxelles dall'europarlamentare Scottà - è stata la
mancanza di comunicazione.
Dalle 8.45, ora fissata per
la partenza, il decollo è stato
posticipato alle 12, poi alle
13.30 e prima che lo cancellassero è stato dichiarato in
ritardo indefinito. La cancellazione avrebbe permesso
di ottenere i rimborsi».
Al "Canova" il lavoro per
permettere la partenza
dell'aeromobile è stato febbrile, con l’intervento di tecnici di Bologna che hanno
individuata la causa del guasto nell'urto del carrello contro il fanale.
Proprio questa rottura hanno spiegato i tecnici potrebbe aver creato delle
ulteriori noie imponendo
una più attenta verifica di
eventuali parti del proiettore, finite nelle turbine
dell'aereo. Questo ha richiesto ancora tempo e ancora
ore d'attesa ai passeggeri
già in coda per salire nel
loro aereo.
Alle 17 quando ormai la
partenza sembrava prossima erano rimasti in coda al
gate circa in una settantina.
È a quel punto che ai
viaggiatori è stato comunicato che i tecnici, arrivati da
Londra, stavano provvedendo ad effettuare le necessarie verifiche.
Così il ritardo è stato allungato prima di un'altra ora,
alle 18 e infine alle 18 di
altri 45 minuti. Solo verso le
19 i passeggeri hanno avuto
modo di salire nell'aereo e di
mettersi in viaggio per raggiungere la destinazione dove avrebbero dovuto essere
quasi dieci ore prima.
IL CASO Integratori e pressione sul piccolo nuotatore: chiesto il rinvio a giudizio
Volevailfigliocampione:neiguai
Giuliano Pavan
TREVISO
Avrebbe costretto il figlio
di 14 anni ad allenarsi nel
nuoto al limite delle sue
possibilità fisiche, lo avrebbe obbligato a svolgere in
maniera ossessiva l'attività
agonistica, avrebbe condizionato le manifestazioni
d'affetto nei suoi confronti
in base ai risultati delle
gare e sarebbe arrivato anche a indurlo ad assumere
integratori alimentari e prodotti iperproteici del tutto
inadeguati alla sua età per
migliorare le sue prestazio-
ni. Queste almeno le accuse
mosse contro un genitore
dalla Procura di Treviso
che ha chiuso le indagini e
chiesto il rinvio a giudizio
dell'uomo per l'accusa di
maltrattamenti in famiglia.
Vessazioni morali e fisiche
che, per la volontà di trasformare il ragazzino in un
campione di nuoto, avrebbero finito per causargli un
malessere psicologico e disturbi di salute. Stando alle
accuse infatti il minore, in
seguito all'assunzione massiccia di integratori, avrebbe sofferto di nausea, vomito e diarrea. Non solo i
familiari, ma anche amici e
compagni si sarebbero accorti dei cambiamenti del
14enne, tanto da far scattare l'inchiesta che, con il
massimo riserbo, è stata
portata avanti con molto
tatto dagli inquirenti i quali, al termine degli accertamenti del caso, sarebbero
giunti a trovare riscontri ai
timori che avevano portato
alla luce la vicenda. Il pm
titolare delle indagini infatti, acquisito il rapporto investigativo della sezione di
polizia giudiziaria dei carabinieri, ha deciso che i
presupposti per sostenere
un'accusa c'erano, eccome.
Per questo ha firmato la
richiesta di rinvio a giudizio. Ora spetterà al gup
decidere se le condotte contestate al padre si siano
effettivamente verificate, e
dunque punibili, o se il
processo dovrà chiudersi
con un proscioglimento. Secondo la procura sarebbe
emerso chiaramente anche
il comportamento tenuto
dal genitore in base ai risultati ottenuti dal 14enne,
una sorta di ricatto affettivo che avrebbe minato lo
sviluppo psicologico del minore.
STREMATO dai continui allenamenti
L’ACCUSA
Maltrattamenti
in famiglia
VI
TV
Mercoledì 16 ottobre 2013
Treviso
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
VII
CENTRO PEDONALIZZATO Per un mese diventerà il cuore pulsante del mercatino natalizio
PiazzaRinaldisenzaauto
vetrinaperloshopping
Paolo Calia
CAMOLEI
TREVISO
Sotto l'albero di Natale i trevigiani troveranno piazza Rinaldi pedonalizzata. Per un mese,
dall'8 dicembre al 6 gennaio,
diventerà il cuore pulsante di
un mercatino natalizio dedicato ai prodotti di agricoltori e
artigiani e spazi appositi per i
commercianti. E sarà anche il
punto di partenza di un percorso, una sorta di via dello shopping, che taglierà in due il
centro storico portando avanti
due propositi: introdurre la
pedonalizzazione in pieno centro anche in zone mai chiuse
prima alle auto; dare nuovo
slancio al commercio in un
periodo vitale per ogni negoziante.
Ieri mattina a Cà Sugana il
vice sindaco Roberto Grigoletto assieme agli assessori Paolo
Camolei (Urbanistica e attività
produttive) e Luciano Franchin (Cultura e turismo) ha
incontrato i rappresentanti di
un pò tutte le categorie produttive - Camera di Commercio,
Ascom, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casa Artigianato trevigiano, Coldiretti,
Confagricoltura, Cia, Unindustria - svelando i piani per un
dicembre molto particolare.
«Con la riunione di oggi compiamo un altro passo in avanti
verso il rilancio delle attività
del centro storico», commenta
«Da qui parte
il rilancio
delle attività
commerciali»
LA DEMOLIZIONE Replica alle accuse di Ztl
Grigoletto sull’ex Telecom:
«Una scelta della proprietà»
TREVISO - Il Comune non c'entra nulla con la demolizione dei
capannoni dell'ex Telecom, più volte occupati dal collettivo
Ztl. «La richiesta è arrivata a fine settembre all'ufficio edilizia
- fa il punto il vicesindaco, Roberto Grigoletto (nella foto) - una
semplice informativa che il Comune è chiamato ad archiviare
senza esprimere alcun tipo di parere». La giunta Manildo,
insomma, a differenza delle voci che si erano diffuse l'altro
ieri, non ha mai chiesto a Prelios, società che gestisce il fondo
Tecla in cui è inserito il complesso di via
Dandolo, di buttar giù tutto per evitare di
ritrovarsi a dover gestire nuove occupazioni.
«In più - aggiunge Grigoletto - sono due anni e
mezzo che Telecom ha deciso di effettuare dei
lavori di demolizione tre le sue proprietà. E
nell'elenco c'era anche il sito di Treviso». Tutto
qua. A spingere la società a far piazza pulita,
inoltre, potrebbe essere stata anche l'intenzione
del centrosinistra di mettere in mora i proprietari che non si prendono cura dei loro immobili
lasciandoli all'abbandono e al degrado. Così ha deciso una
società privata, sottolineano da Cà Sugana. «Hanno presentato
un progetto per la demolizione? - chiede Umberto Zandigiacomi (Italia Nostra) - e come l'hanno motivata?». A quanto pare,
però, non è servito nulla di tutto ciò. «Almeno ora venga
restituita ai cittadini come area verde - chiude Gaia Righetto basta con il cemento».
M. F.
soddisfatto Camolei. La giunta
punta molto sulla via dello
shopping, dove tradizioni e prodotti trevigiani avranno la vetrina migliore, e vuole coinvolgere le categorie in ogni singolo aspetto organizzativo: «Stiamo ancora valutando quale sia
il percorso più adatto per la
città - sottolinea ancora - con
ogni probabilità però si partirà
da Piazza Rinaldi, dove potremo sperimentare per un intero
mese la pedonalizzazione».
Da mesi si parla di chiudere
piazza Rinaldi alle auto anche
a costo di sacrificare gli incassi
legati ai parcheggi a pagamento. Il sindaco Giovanni Manildo
non ha mai fatto mistero di
vedere più che meno un'ampia
zona pedonale che parta da
ponte San Francesco e inglobi
l'intera piazza San Vito, parte
di via Municipio e appunto
piazza Rinaldi. E quello annunciato per Natale sarà un esperimento probante, della durata
di un mese intero e non ristretto solo ai week end: «Questo
progetto per il Natale trevigiano ci pone nelle condizioni di
poter sperimentare anche la
pedonalizzazione di una piazza
troppo a lungo sacrificata osserva Grigoletto - potremmo
così farci un'idea tutti, dagli
amministratori fino ai cittadini, di quali possano essere le
potenzialità e anche eventuali
disagi nel processo di progressiva limitazione al traffico».
Italia Nostra choc:
«Giunta da buttare»
TREVISO - «La coalizione Treviso bene
comune può presentare una mozione di
sfiducia contro tutta la giunta: difficile
fare tanti errori facendo così poche cose.
Si salva la Manfio ma non basta». Non si sa
se la luna di miele tra Italia nostra e la
maggioranza di centrosinistra fosse mai iniziata. Quel
che sembra certo ora è che
pare irrimediabilmente finita. L'associazione boccia i
nuovi inquilini di Ca’ Sugana su tutta la linea. Principalmente sull'affaire tangenziale, sulla gestione del Pat e
sull'apertura di nuovi spazi
sociali in città. «Sulla tangenziale pensano allo stesso progetto della Lega: se questa è
la novità tanto valeva tenersi gli altri. Noi, comunque, abbiamo avviato una raccolta di firme a Monigo contro
un intervento che si limita a spostare
ingorghi - punge il presidente, Romeo
Scarpa (in foto)- . Sul Pat parlano di
partecipazione ma poi si nascondono: non
hanno approvato proroghe alle osservazioni e hanno organizzato appena un paio di
riunioni come la Lega. Allora che richiamino Zampese e Marton e che facciano una
larga intesa». E gli spazi sociali? «Con Ztl
hanno voluto solo fare i duri», aggiunge.
«Nessuno sa niente. Tra consiglieri non si
parlano. Non si sa chi comanda. Franchin
è contestato dai suoi. Alcuni fanno addirittura finta di non conoscere Rosi. La
Caldato al momento non parla, evidentemente perché l'hanno legata. E la Tocchetto non è certo ben vista là dentro - tuona il
consigliere del Parco del Sile - Camolei?
Andrebbe anche bene se facesse qualcosa.
Certo che sono tristi le voci che dicono che
è lì solo perché ha pagato la campagna
elettorale di Manildo. Alla fine è meglio se
torna Gentilini, così almeno sappiamo con
chi abbiamo a che fare e continuiamo a
divertirci nel solito modo».
Mauro Favaro
VIII
TV
Mercoledì 16 ottobre 2013
TrevisoEconomia
Mercoledì 16 ottobre 2013
IX
TV
IL CASO Sul tavolo otto contratti di prova: «Tanti ragazzi scartati perchè si credono già stilisti»
Da 4 anni in cerca di personale
Due aziende del tessile che lavorano per le grandi case di moda non trovano figure professionali
Beatrice Mani
IN PASSERELLA
Sfilano
i nuovi modelli
di Armani:
entrambe
le aziende
in cerca
disperata
di personale
collaborano
con le grandi
case
di moda
TREVISO
Otto posti di lavoro. Otto contratti di prova nel settore della
moda destinati a trasformarsi
a tempo indeterminato; un miraggio nel momento di crisi
economica che sta attraversando la Marca. Eppure, nonostante la fame di lavoro, le due
imprese che cercano manodopera (ognuna offre circa quattro posizioni) non riescono a
trovarla da ben quattro anni. Si
tratta della Tiemme Sas di
Badoere di Morgano e del Maglificio Ferdinanda di Visnà di
Vazzola; realtà artigiane d'eccellenza che da anni collaborano con i marchi leader della
moda nazionale ed internazionale.
Partiamo dalla Tiemme di
Badoere di Giuliano Secco.
L'azienda è nata 30 anni fa e,
nel mezzo della burrasca della
crisi, per sopravvivere ha adottato l'unica strategia possibile:
trasformarsi. Secco ha iniziato
producendo bottoni e occhielli:
ne sfornava 15mila di ogni tipo
al giorno. Ma ad un certo punto
questo non è bastatato. E Secco
ha capito che, per sopravvivere, avrebbe dovuto ampliare
l'offerta: ha acquistato i macchinari, ha formato i suoi operai e ha iniziato a diversificare
il lavoro. La Tiemme ha aggiunto al suo curriculum nuove
competenze, come il ripristino
dei capi e il rimaglio, ha cercato di offrire ai propri clienti un
prodotto più completo e di
qualità: «E in questo modo
racconta Secco che ora ha 15
dipendenti - ce l'abbiamo fatta». Da Armani a Louis Vitton:
le grandi griffe sono state conquistate. Ma ci sono due noti
dolenti. Una è la concorrenza
sleale dei cinesi e l’altra è
quella del personale. Da 4 anni
Secco non riesce a trovare
dipendenti adatti alle sue lavorazioni: «Il dramma è che molto spesso le persone sono spe-
cializzate nel realizzare un solo
tipo di prodotto oppure sanno
lavorare esclusivamente un
materiale. Invece noi ora cerchiamo persone che abbiano la
capacità di adattarsi alle diverse mansioni». Una missione
quasi impossibile.
Ne è la dimostrazione un'altra azienda "vittima" dello stesso problema: il Maglificio Ferdinanda di Vazzola. Un centinaio di dipendenti e una lunga
storia alle spalle, fondata da
Silvia Fiorin più di 40 anni fa, e
marchi eccezionali a fare da
cappello, come Ermès, Louis
Vuitton e Loropiana, il maglificio si trova a dover fare i conti
con la mancanza di personale.
Ed è a caccia di quattro o
cinque persone capaci ma soprattutto di «giovani umili e di
buona volontà». Sì: perché una
critica ricorrente, nel settore,
va a tutti quei ragazzi che si
L’ELEZIONE
I dottori agronomi e forestali scelgono Zanini
TREVISO - (zan) Cambio al vertice per i
dottori agronomi e forestali della Marca. Presidente del consiglio provinciale
della categoria del prossimo mandato,
che si concluderà nel 2017, sarà l'agro-
nomo Lorenzo Zanini.
Ad affiancarlo nell’organismo collegiale ci saranno il vice Paolo Pietrobon
(forestale) e i consiglieri Luciano Fantinato (segretario), Vanna Funes (tesorie-
L’ALTRO NODO
«In troppi
fanno fatica
a svolgere
più mansioni»
presentano convinti di essere
stilisti affermati senza capire
che la pratica è l'unica via per
riuscire a crearsi delle competenze. Tomasin non lesina critiche: alle scuole che non formano più giovani adatti alle esigenze del mercato, ai politici,
«che non hanno fatto niente
per salvare il nostro nobile
lavoro e la nostra tradizione» E
anche all’impero Benetton:
«Ben vengano gli investimenti
di imprenditori come loro –
chiarisce – ma quell’impero è
stato creato dividendo le competenze e questo poi non ha
aiutato gli artigiani a fronteggiare la tempesta economica
degli ultimi anni».
re), Egidio Cadamuro (presidente uscente che ha passato il testimone a Zanini),
Federico Mazzaro, Roberto Rasera, Ornella Santantonio e Daniele Vaccari.
L'Ordine di Treviso dei dottori agronomi e forestali riunisce circa 250 professionisti che operano in una pluralità di
settori che ruotano attorno al mondo
dell’agricoltura e a quello dell’ambiente.
L’INNOVAZIONE A lezione di digitale a H-Farm
Imprese "classiche" sui banchi
trecento giovani in cattedra
TREVISO - (zan) Il digitale spiegato alle imprese tradizionali.
È l'obiettivo dell’evento «H-ack the Industry»ospitato da
H-Farm. Tra sabato e domenica nella sede di Cà Tron sono
convenuti da tutta Italia più di trecento programmatori e
sviluppatori. Team di giovani esperti hanno lavorato, in una 24
ore non stop, ad elaborare nuove idee e nuovi approcci di
mercato, tramite soluzioni digitali, per rispondere alle esigenze e alle indicazioni fornite da alcune aziende "classiche".
Quattro quelle partecipanti a questa prima
edizione dell'iniziativa: Texa, tra i leader mondiali negli strumenti diagnostici per autoveicoli;
Fizik, marchio di selle da bicicletta ad alte
prestazioni; Brooks, storica azienda inglese
produttrice di selle e accessori in pelle da bici; e
Sodexo, impresa di servizi per la ristorazione.
«Moltissime delle nuove aziende che stiamo
facendo nascere in H- Farm - spiega Riccardo
Donadon (nella foto) - possono avere un ruolo
solo se riescono a dialogare con le aziende
tradizionali e, viceversa, queste ultime possono sopravvivere
solo se sanno aprirsi all'innovazione».
H-ack the industry è solo il primo di una serie di
appuntamenti, in programma nei prossimi mesi ad H- Farm
che, dopo aver dato vita a 52 nuove società, si sta mettendo
sempre più a disposizione del territorio per aiutare l'introduzione della tecnologia nel business delle imprese e nell'ultimo
anno ha radunato più di duemila giovani per sfidarsi in queste
autentiche gare di programmazione a tema.
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X
TV
SPRESIANO
Un’inedita mostra
mette in gioco
l’arte del territorio
PaesePonzanoSanBiagio
SPRESIANO - (sdv) È partito a Spresiano il progetto Popolart-Immagine, nato dall'incontro tra l'assessorato alla Cultura e alle
Politiche sociali e giovanili e alcuni artisti del territorio, il maestro
Bruno Zago e la curatrice Bruna Sordi. La prima mostra inserita nel
progetto sarà inaugurata sabato alle 17 in sala consigliare.
«L'obiettivo è creare uno spazio dove tutte le forme di espressione
artistica possano essere condivise e fruite con più facilità dai
cittadini che frequentano la sede municipale -spiega l'assessore al
sociale, Lia Rossetto- Con questo progetto intendiamo dare l'opportunità a creativi locali (alle prime armi, appassionati, nuovi talenti) di
esporre le loro opere, farsi conoscere, apprezzare e, perché no, farsi
criticare da chi avrà l'occasione di visionare i loro lavori». Sarà data
precedenza ad artisti residenti nel comune. Nell'edizione 2013-2014
i soggetti promotori proporranno alcuni artisti locali.
Mercoledì 16 ottobre 2013
CARBONERA
L’universo femminile visto dai 5 Stelle
CARBONERA - Giovedì 17 ottobre si svolgerà a Carbonera la
prima serata informativa del locale gruppo del Movimento 5
Stelle, aperta a tutta la cittadinanza. Appuntamento nella saletta
Aldo Moro, davanti al municipio alle ore 20.45. L’incontro sarà
condotto da tre attiviste del movimento. Peculiare attenzione
sarà data quindi al mondo femminile: come conciliare lavoro,
famiglia e attivismo? Quali requisiti sono necessari per entrare
nel mondo pentastellato? Le relatrici si sono poste come
obiettivo della serata la ricerca di nuove attiviste e attivisti oltre
ad illustrare il significato delle 5 Stelle.
SAN BIAGIO "Crescere Insieme" contesta l’aumento deciso a settembre: «Non sono tempi»
Paga doppia al sindaco
l’opposizione insorge
Lorenzo Baldoni
SAN BIAGIO DI CALLALTA
Il sindaco si raddoppia lo stipendio e l'opposizione insorge. «Il
16 settembre, senza tanta pubblicità, dagli uffici comunali è stata
pubblicata la determinazione
con oggetto "Indennità di funzione amministratori comunali-integrazione impegno di spesa",
dove si legge che dal 9 settembre lo stipendio lordo mensile
del sindaco viene portato da
1.436,27 euro a 2.872,54, praticamente un raddoppio e si stanziano ulteriori 12.411 euro per
coprire i maggiori costi, comprensivi di contributi, nel periodo settembre-31 dicembre
2013», spiegano Sandro Vedovi
ed Eleonora Pavanetto del grup-
LA REAZIONE
«Ho lasciato
l’azienda:
ora sono qui
dalle 8 alle 20»
po Crescere Insieme. Vedovi
precisa: «Sicuramente un raddoppio consentito dalla legge,
visto che il sindaco passa ad un
impegno a tempo pieno, ma
poco opportuno dal punto di
vista etico per le difficoltà finanziarie che hanno le amministrazioni locali e la richiesta della
gente che non vuole più i profes-
sionisti della politica».
Il sindaco Alberto Cappelletto
ha prontamente replicato: «Dal
9 settembre scorso lavoro a
tempo pieno e ho smesso il mio
impegno nell'azienda dove sono
dipendente. Ho ritenuto opportuno mettermi a disposizione dei
cittadini non capisco davvero
queste polemiche». E aggiunge:
«Amministro un Comune di
14mila abitanti e sono qui dalle
8 alle 20 di sera. Comunque
tutto è riportato nel nostro sito
con la massima trasparenza».
A breve sarà introdotta la
figura del presidente del consiglio comunale che ha già ha
scatenato altre polemiche. Vedovi non le risparmia: «A cosa
serve questa figura che costerà
di più alla comunità? Da parte
NEO ELETTO
Alberto
Cappelletto
della nuova amministrazione, altro che cambiamento di musica,
il disco è sempre quello della
vecchia politica. Possiamo ricordare i primi cento giorni della
Giunta Cappelletto solamente
perchè ha modificato lo statuto
che ha introdotto una nuova
poltrona stipendiata e si è rad-
doppiato lo stipendio. Purtroppo
non abbiamo visto una tale rapidità di intervento a favore dei
cittadini. Nessuna risposta concreta è stata fornita alla richiesta del consigliere comunale
Pavanetto, di creare un fondo di
solidarietà per i lavoratori cassaintegrati e licenziati».
PONZANO
Unione vista
da Granello:
«Una grande
Treviso»
PONZANO - «È giusto affrontare il
tema dell'aggregazione dei Comuni.
Sono favorevole, se serve per avere
più risorse per i cittadini. Ma non può
fermarsi a Villorba e Povegliano. Il
progetto ha senso solo se comprendendo anche Treviso». Il sindaco
Granello rompe il silenzio sulla fusione dei municipi dopo la lettera-appello della Cgil e la decisione del presidente del consiglio comunale, Pierugo Gambiera, di inserire l'argomento
tra i punti dell'assemblea che verrà
PAESE
PAESE - (m.fav.) «Le autorità competenti eseguano i controlli necessari per tutelare i
cittadini e l'ambiente». Il Movimento 5 Stelle di Paese
vuole vederci chiaro sul recente episodio di inquinamento della falda acquifera
tra Istrana e Padernello. E
non si fida troppo delle spiegazioni date sino ad ora.
«Nonostante la base militare
di Istrana affermi che sia
stato un foro nella cisterna
appena certificata a provoca-
convocata entro il mese. «I nostri
ragazzi vanno a scuola a Treviso.
Tutti i nostri residenti gravitano attorno a Treviso: che senso ha guardare a
Villorba e Povegliano? - si chiede
Granello - inizialmente avevo aderito
al progetto puntando ad andare oltre.
Basta pensare alla ramificazione delle linee degli autobus per vedere
quale sia il centro urbano più omogeneo. Andare altrove vorrebbe dire
mettere assieme realtà completamente diverse». Il sogno del sindaco, che
IL SINDACO
di Ponzano
Giorgio Granello
ancora deve sciogliere le riserve sulla
ricandidatura, è in sintesi la creazione di una grande Treviso. Non necessariamente attraverso una fusione dei
municipi. Anzi, per l'ex segretario
della Lega forse è meglio lavorare su
una più semplice aggregazione. «Per
prima cosa si deve pensare a far
funzionare i servizi: se questi girano e
soddisfano i cittadini, il resto sono
formalità». Ma se ne parlerà dopo le
elezioni della prossima primavera.
Mauro Favaro
Carburante in falda dal deposito:
i Grillini invocano più controlli
LA FUORIUSCITA
di propellente
per gli aerei
della base
di Istrana
dal deposito
che sorge
a Padernello
LA PREOCCUPAZIONE
«Le rassicurazioni
non convincono»
re l'ingente fuoruscita di jp8
(kerosene usato per gli F34)
- fa il punto Ilario Del Bel,
vicepresidente dell'associazione Grilli Treviso - molti
cittadini pensano che siano
invece state fatte le pulizie
interne dei residui e dei depositi delle numerosissime cisterne con relativi liquidi
sversati a perdere nel terreno». «Chi abita nella zona e
nei comuni limitrofi è molto
preoccupato -aggiunge- malgrado le rassicurazioni, pensa che l'inquinamento rappresenterà un serio problema
tra una decina d'anni, quando raggiungerà le falde di
estrazione e rifornimento degli acquedotti». Il gruppo
M5S di Paese, insieme ai
gruppi di Istrana a Quinto,
denunciano preoccupazione
anche per le coltivazioni.
«Non si deve dimenticare il
Parco del Sile: le maggiori
coltivazioni di radicchio e di
asparagi e le attività di itticoltura sono tutte in quelle zone
- conclude Del Bel - potrebbero subire danni dall'inquinamento della falda e dall'inquinamento atmosferico dei gas
di combustione dovuti agli
aerei, sia militari che civili».
RoncadeMogliano
Mercoledì 16 ottobre 2013
RONCADE Musestre ancora nel mirino
Il ladro prima bussa
poi viene messo in fuga
RONCADE -(l.bal.) Ha suonato il
campanello per capire se in casa ci
fosse qualcuno. Ma quei dieci secondi di attesa sono stati fatali per
il ladro che ha dovuto darsela a
gambe dopo avere tentato di entra-
TV
re in un'abitazione di Musestre, tra
via Canale e via Tiepolo. Dopo aver
suonato il campanello, l'altra sera
attorno alle 19.30, il malvivente si è
avvicinato al portoncino dell'abitazione tentando di sfondarlo. Ma
per sua sfortuna a casa c'erano
tutti e stavano cenando. Tanto che
il padrone nonostante il buio ha
visto una figura sconosciuta. E tutti
non hanno perso tempo, lanciandosi all'inseguimento del furfante che
percorrendo via Ferrari è riuscito
a salire nell'auto di un complice,
una Golf nera, per fuggire. Da
queste parti ormai la gente è "addestrata" e al minimo sospetto non
perde un attimo di tempo, dato che
in un mese sono già state visitate
quattro abitazioni. E ancora Musestre è la meta preferita della microcriminalità e sempre la stessa zona: via Tiepolo, piazza Europa a
pochi giorni di distanza dal furto in
casa di Arnaldo Agnoletto in via
Everardo preziosi. Ed anche in
questo caso è stata vista un'auto
nera, forse la stessa avvistata 20
XI
giorni prima in via Tiepolo con i
ladri che dopo aver sfondato una
porta erano stati messi in fuga
dalla pronta chiamata ai carabinieri da un vicino di casa. Un imprenditore della zona senza mezze parole ha spiegato: «Ho inserito allarmi
perché abbiamo paura. Ho tre figli
e già ho avuto l'esperienza di avere
i ladri in casa. Non si può però
vivere con tutta questa paura». Il
comitato sorto pochi giorni fa,
"Musestre Borgo d'Acque" comunque non si dà per vinto.
LA TRAGEDIA L’incidente ieri in centro a Trieste al culmine di una salita, la vittima aveva 48 anni
Il camion "stringe": centauro ucciso
Alla guida del mezzo pesante un 50enne di Roncade: solo a manovra effettuata si è accorto della moto
pesante o se l’autista abbia segnalato
o meno l’intenzione di svoltare a
destra; fatto sta che quando è scattato
Non si è accorto di nulla R. M. 50 il verde la moto, che si trovava sulla
anni, autotrasportatore di Roncade destra del camion si è mossa insieme
che ieri alle 7.30 in centro a Trieste, al mezzo pesante che però ha sterzato
girando a un incrocio verso destra, ha verso destra inforcandola. Solo dopo
agganciato con
aver compiuto
la parte centratutta la svolta
le del suo cal’autista si è acmion la moto
corto della moguidata
dal
to e dell’uomo
48enne Eligio
che nel frattemMontesi: l’urto
po era stato traha fatto cadere
s c i n a t o
il centauro che
sull’asfalto. Imè rimasto impimediati i soccorgliato al mezzo.
si con l’automeSolo dopo qualdica e l’ambuche metro R. M.
lanza del Suem
ha fermato il ca118:ma per il
mion, ma per il
centauro 48enmotociclista
ne ormai non
non c’era più
c’era più nulla
nulla da fare. L’INCIDENTE avvenuto ieri mattina a Trieste
da fare: letali si
L’incrocio tra
sono rivelati i
via Rossetti e via Ginnastica è regola- politraumi subiti in quei secondi
to da un semaforo e si trova al fatali. I rilievi sono stati eseguiti da
culmine di una salita a senso unico a una pattuglia della polizia locale di
due corsie: quella di destra serve per Trieste che ha provveduto a regolare
procedere dritti lungo la stessa via il traffico lungo una delle arterie di
Rossetti o per girare a destra in via scorrimento più frequentate della
Ginnastica; l’altra con direzione obbli- città. R. M. aveva caricato il suo
gatoria verso sinistra. Non è chiaro su camion ieri mattina in Friuli e stava
quale delle due si trovasse il mezzo preparandosi alla consegna.
Giovanni Longhi
MOGLIANO
RONCADE
La città è invasa
dagli accattoni:
giro di vite dei vigili
MOGLIANO - (N.D.) Giro di vite
dell'amministrazione comunale sul
dilagante fenomeno dell'accattonaggio. Lunedì scorso, giorno di mercato, sono state contate una trentina di
persone nell'area del centro storico
che chiedevano l'elemosina. Sono in
prevalenza giovani stranieri, dell’es
europeo e africani, che seguono con
insistenza le persone fino a farsi
dare qualche soldo. Se la richiesta
non va a buon fine capita spesso che
i questuanti lancino pesanti improperi nei confronti dei "crumiri". Così la
polizia locale ha intensificato i controlli, con l’identificazione dei mendicanti, in particolare quelli che si
aggirano tra i banchi dei commercianti ambulanti. Tra loro ci sono
spesso anche dei borseggiatori, spauracchio di chi fa acquisti alle bancarelle. È successo recentemente a
due anziane che al momento di
QUINTO
pagare la merce si sono accorte di
non avere più il portafoglio. All'assessore alla Sicurezza, Federico Severoni, erano giunte ultimamente numerose segnalazioni della presenza di
accattoni anche nelle zone periferiche della città e nelle frazioni. L'azione della polizia locale contro l'accattonaggio in città si svolge in sinergia
con i carabinieri. Per una maggiore
sicurezza in città, specie contro
furti, rapine e borseggi, l'amministrazione ha deliberato di potenziare
il servizio di videosorveglianza.
MOGLIANO
Si è spento don Pietro Pezzin:
diede vita alla coop di Conscio
Pinza e coltello
nel borsello:
denunciato
L’Astori piange padre Giulio:
dedicò la vita all’insegnamento
QUINTO - (N.D.) Le comunità di Quinto e di Conscio di
Casale sul Sile sono in lutto
per per la scomparsa di don
Pietro Pezzin. Il
sacerdote, nato
93 anni fa a Santa Cristina di
Quinto, si è spento domenica alla
Casa del Clero a
Treviso deve era
ospite da alcuni
anni. Era stato
ordinato sacerdote nel 1945 ed
aveva svolto i suoi primi incarichi pastorali come cappellano a Sant'Alberto di Zero
Branco e a San Giuseppe di
Treviso. Nel primi alla Sessanta era stato a Conscio di
Casale dove aveva dato un
PREGANZIOL - È stato fermato mentre era al volante
di una Golf. Vista la lista
dei suoi precedenti gli
agenti delle Volanti della
questura di Treviso hanno
deciso di procedere con
un controllo più approfondito. E hanno rinvenuto
una pinza e un coltello a
serramanico nascosti nel
suo borsello. Così un 30enne moldavo è stato denunciarlo per porto di arnesi
da scasso e oggetti atti ad
offendere, tutti sequestrati. I poliziotti erano impegnati lungo il Terraglio per
una serie di controlli dopo
alcune segnalazioni dei residenti che hanno subito
furti nelle loro abitazioni.
MOGLIANO - (N.D.) Addio
a don Giulio Giovannini. È
stato dato ieri pomeriggio
nella chiesa del collegio Salesiano Astori
l'ultimo saluto
alpadre salesiano. Il sacerdote
si è spento
all'età di 83 anni. Quella di
don Giulio è stata una vita dedicata all'insegnamento in varie
case salesiane.
All'età di 28 anni era stato
ordinato sacerdote dopo
aver svolto fin da giovanissimo attività nella famiglia
salesiana di San Giovanni
Bosco. Per diversi anni aveva svolto attività di inse-
contributo determinante alla
fondazione della Cooperativa
agricola "Giuseppe Toniolo",
che oggi conta una sessantina
di dipendenti.
«È grazie soprattutto a don Piero
se è potuta sorgere a Conscio la
Cooperativa che
rappresenta
un’importante
realtà economica ed occupazionale nel casalese», dice il presidente Marcello Criveller. Oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Cristina di Quinto verrà celebrato il funerale
di don Pietro Pezzin che sarà
presieduto dal vescovo Gianfranco Agostino Gardin.
gnante alla scuola media
dell'Astori. Era stato anche
economo dell'istituto moglianese. In precedenza aveva svolto attività anche alla casa salesiana di
Mezzano di Primiero (Trento).
Don Giulio aveva trascorso gli
ultimi anni della sua esistenza
nella casa di cura e di riposo
"Monsignor Cognata" di Castello di Godego dove è mancato. Lascia il
ricordo di un sacerdore che
ha dedicato la sua vita alla
formazione scolastica e religiosa a generazioni di studenti.
XII
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
Castelfranco
LA PISTA
È stata la stessa
vittima
ad indirizzare
i carabinieri
di Castelfranco
sulla strada
giusta per risalire
agli aggressori
IL TRANELLO
L’AGGUATO
La visita
a un avvocato
inesistente
per l’assegno
Preleva i soldi
per pagare
le "spese legali"
poi la violenza
Rapina e botte al pensionato: presi
Denunciati due marocchini: con la scusa di restituire 7mila euro a un 65enne gliene presero altri 900
LE CONSEGUENZE
Gabriele Zanchin
CASTELFRANCO
Sono durate tre mesi e mezzo
le indagini dei carabinieri del
nucleo operativo di Castelfranco per dare un volto e un nome
ai due giovani marocchini che
in luglio avevano picchiato e
derubato un anziano bellunese
in una zona al confine con il
comune di Resana. Denunciati
per rapina aggravata in concorso C.H. 23 di Alano di Piave e
E.Z.M. 22 anni di Valdobbiadene. La vittima è I.R.G. 65 anni
di Trichiana (Bl) che ci ha
rimesso quasi 8 mila euro oltre
all’aggressione che gli è costata il ricovero all'ospedale di
Castelfranco. «Una rapina violenta: i due responsabili non
La vittima
lasciata
a terra
sanguinante
hanno manifestato nessun pentimento per la brutale aggressione», le parole del capitano
Salvatore Gibilisco per descrivere il pestaggio di quel 3
luglio vicino alla rotatoria della regionale 308. Il 65enne
aveva prestato 7 mila euro a
E.Z.M.; dopo varie richieste di
riavere i suoi soldi, l’uomo
aveva ottenuto la promessa
della restituzione della somma. Il marocchino aveva precisato che l’importo era depositati in assegni da un avvocato di
Treviso che li aveva riscossi da
un precedente credito: «Per
ritirarli è necessario versare
900 euro per le spese legali»,
ha aggiunto C. H. Il bellunese
è cascato nel tranello e si
accordato con la coppia per
recarsi nello studio del fantomatico avvocato. Con in tasca
600 euro in contanti è passato a
prendere i due marocchini e
poi si sono diretti verso Treviso. E.Z.M. ad un certo punto
del viaggio ha finto una telefonata al termine della quale ha
riferito che l'avvocato li avrebbero aspettati a Resana. Durante il tragitto l'anziano si è
CAMBIO AL VERTICE
Capogruppo Pdl: Basso subentra a Gariboldi
CASTELFRANCO - (mcer) Da ieri Franco
Gariboldi Muschietti non è più capogruppo
del Pdl in consiglio comunale. Muschietti in
sostanza lascia l'incarico per mancanza di
tempo a causa di impegni istituzionali con
Federfarma Treviso. Non sarà più capogrup-
po, ma continuerà in ogni caso a ricoprire il
ruolo di consigliere comunale. Al suo posto
subentra il collega Fiorenzo Basso, che
proprio ieri ha fatto la comunicazione
dell'avvicendamento nel corso della conferenza dei capogruppo in vista del consiglio
fermato per prelevare al bancomat la somma mancante e poi i
tre si sono diretti versi Resana.
Ma giunti alla rotatoria uno dei
due ha chiesto di fermarsi per
poter urinare. A questo punto
C.H. ha cominciato a minacciare prima e poi a colpire con
schiaffi e pugni il 65enne derubandolo dei 900 euro che aveva in tasca e di due telefonini.
Dopo l’aggressione i due si
sono dileguati raggiungendo la
stazione ferroviaria e poi in
treno Montebelluna. L'anziano
invece, sanguinante si è diretto dai carabinieri a Castelfranco a denunciare l'accaduto e a
dare il via alle indagini dei
carabinieri.
comunale di domani sera. «Sono onorato
dell'incarico che mi è stato conferito spiega Fiorenzo Basso - Ringrazio Franco
Gariboldi Muschietti per la fiducia, personalmente continuerò a consideralo il mio
capogruppo, anche se di fatto il ruolo sarà
ricoperto da me. Mi ha garantito comunque la massima attenzione per le vicende
del consiglio comunale, quindi continueremo a collaborare assiduamente».
VIABILITA’ Il suggerimento del Pd-Lista Sartor in un’interrogazione al sindaco
«Code alla sbarra? Basta dimezzarla»
Matteo Ceron
CHIUSO
Un passaggio
a livello
con la sbarra
abbassata:
forse c’è
una soluzione
per sveltire
le lunghe attese
degli automobilisti
CASTELFRANCO
Sbarre abbassate e attese snervanti ai passaggi a livello: i
castellani ci hanno a che fare
tutti i giorni in vari punti della
città, con casi limite, come a
borgo Treviso o lungo via Castellana, la strada che porta a Treville, che a più riprese hanno
comportato petizioni di cittadini
esasperati per chiedere il sottopassaggio, opere troppo costose.
Eppure basterebbe sostituire le
attuali barriere singole con quelle dimezzate che chiudono una
sola corsia stradale. Lo sa bene
il Pd-Lista Sartor che con un’interrogazione al sindaco propone
questa soluzione e chiede il
motivo per cui nessuno ci abbia
ancora pensato. mai non ci si
abbia ancora pensato. «Le semibarriere, azionate dal passaggio
del treno, garantiscono tempi di
attesa di gran lunga inferiori
rispetto alle barriere presenti
ora nei passaggi a livello di
Castelfranco, azionate dalla sta-
zione», sottolinea il capogruppo
Sebastiano Sartoretto. «Il codice
della strada - viene spiegato
nell'interpellanza - prevede che
le semibarriere possano essere
installate solo se la carreggiata
è divisa nei due sensi di marcia
da uno spartitraffico invalicabi-
le di adeguata lunghezza. Il
problema è che il Comune di
Castelfranco, quando venne introdotta questa norma, non aveva provveduto ad installare gli
spartitraffico. Così le ferrovie
avevano sostituito le semibarriere con le barriere». Risultato?
Tempi di attesa infiniti e nervi a
fior di pelle per gli automobilisti
in coda. «Il prolungarsi dei tempi di attesa, oltre a paralizzare il
traffico - notano nell'interpellanza - costituisce anche un problema per i mezzi di soccorso».
Visto che per sostituire i passaggi a livello coi sottopassaggi
serviranno tanti soldi e non si sa
quanti anni, perché intanto non
si posizionano gli spartitraffico
installando le semibarriere?».
"Zebre"
sbiadite:
il Pd
interroga
CASTELFRANCO
(mcer) Strisce pedonali invisibili, segnaletica
carente e i incidenti
sempre più frequenti.
L'ultimo è avvenuto a
fine agosto ed ha coinvolto Alberto Corletto,
presidente del circolo
culturale Buenaventura: una moto l'ha travolto mentre stava attraversando sulle strisce
sbiadite davanti al Ficiap in borgo Vicenza.
Nel corso del consiglio
comunale di domani sera si parlerà proprio di
quanto possa essere pericolosa una scarsa manutenzione delle segnaletica stradale, soprattutto quella a terra come le strisce pedonali,
ma non solo. Il gruppo
Pd-Lista Sartor ha presentato un'interrogazione sul tema. «Sempre
più frequentemente recita l'interpellanza accade che pedoni e
ciclisti vengano coinvolti in sinistri stradali,
non solo per la pericolosità di alcuni tratti stradali del nostro Comune, ma anche per la
scarsa manutenzione
delle strade castellane,
anche con riferimento
alla mancata manutenzione delle strisce pedonali e della segnaletica
orizzontale». Il gruppo
fa proprio riferimento
all'incidente di Corletto. Con l'interpellanza
viene richiesto al sindaco di spiegare dettagliatamente quali uffici si
occupano della manutenzione delle strade e
con quali tempi.
Loria
Mercoledì 16 ottobre 2013
XIII
TV
IL PROCESSO Il giudice riconosce la premeditazione accogliendo le richieste della pubblica accusa
Diede fuoco alla moglie: stangato
15 anni ad Andrea Loro per il tentato omicidio di Matilde Ardia
toltaanchelapatriapotestàsuidue figliperladurata dellapena
Giuliano Pavan
TREVISO
Una pena esemplare: 15 anni di
reclusione, nonostante lo sconto
di un terzo per il rito abbreviato.
Questa la decisione del gup Umberto Donà nei confronti di Andrea Loro, il 34enne di Loria fino
al 17 gennaio scorso magazziniere alla Geox di Montebelluna.
Quella notte tentò di uccidere la
moglie, la 30enne Matilde Ardia,
impiegata alla Replay di Asolo,
prima strangolandola per due
volte fino a farle perdere i sensi
e poi, simulando un incidente
stradale, dando fuoco all'auto
con la consorte all'interno. Il
giudice ha inoltre disposto che il
risarcimento danni debba essere
quantificato in sede civile, fissando una provvisionale immediatamente esecutiva di 80 mila euro
da versare all'ormai ex moglie,
costituitasi parte civile con l'avvocato Stefania Bertoldi. A differenza di quanto chiesto dalla
difesa dell'imputato, rappresentata dagli avvocati Paolo De
Girolami e Lorenza Secoli, il gup
Umberto Donà ha riconosciuto
tutte le aggravanti contestate
all'uomo, compresa la premeditazione, sposando in pieno l'impianto accusatorio del pm Valeria
Sanzari che aveva chiesto una
condanna a 16 anni e 8 mesi. Nel
dispositivo della sentenza è inoltre prevista la sospensione, per
tutta la durata della pena, della
patria potestà di Andrea Loro
sui due figlioletti, di fatto anticipando l'udienza civile per la
revoca di fronte al tribunale dei
LA TENSIONE
Faccia a faccia in aula:
tra i due solo sguardi
Nessuna parola, alla sentenza lei non ha gioito
mentre lui veniva scortato dalla penitenziaria
DISTRUTTA l’auto di Matilde Ardia dopo essere stata bruciata dal marito
IL RISARCIMENTO
Provvisionale
esecutiva
di 80mila euro
alla ex coniuge
minori (a cui si affianca anche la
causa civile per la separazione).
In attesa della causa civile per il
risarcimento danni, il giudice ha
disposto il sequestro cautelativo
di tutti i beni mobili e immobili
di Loro, che rimane in carcere
visto il rigetto della richiesta di
modifica della custodia cautelare. La difesa puntava a dimostrare che il delitto non fosse stato
l'esito di un piano studiato in
anticipo ma di un gesto d'impeto,
scaturito in un attimo di follia. A
riguardo erano anche state presentate delle indagini difensive,
su cui probabilmente si baserà il
ricorso in appello. Le indagini
dei carabinieri di Castelfranco,
quella notte, portarono subito
all’incriminazione dell’uomo, dopo che lo stesso aveva simulato
un incidente occorso alla moglie,
la cui auto andò a fuoco dopo
essere finita contro un palo della
luce, in via Rosina a Caselle
d’Altivole. In realtà fu lo stesso
Andrea Loro ad appiccare le
fiamme alla Sirio Daihatsu, con
una tanica di benzina, dopo aver
caricato in auto la donna, svenuta in seguito a due tentativi di
strangolamento da parte del magazziniere nel garage di casa.
Lei riuscì a riprendersi e a dare
l’allarme.
TREVISO - (g.pav.) Dopo mesi lontano da lui,
Matilde Ardia si è ritrovata faccia a faccia con
l'ex marito che il 17 gennaio scorso ha tentato
di ucciderla. Sorretta dal suo legale, l'avvocato
Stefania Bertoldi, ha rivissuto gli attimi terribili di quella notte del 17 gennaio. Nessuna
parola tra i due, solo qualche sguardo, soprattutto da parte di Andrea Loro, quasi a chiedere
perdono. Che non forse non arriverà mai. Alla
lettura della sentenza, Matilde non ha gioito, si
è solo lasciata alle spalle il primo atto di un
processo
che la vede
come vittima della follia dell'ex
marito.
«L'unico
commento
che mi sento di fare è
che ci troviamo di
fronte a una condanna giusta ed equilibrata ha dichiarato l'avvocato Bertoldi - Non c'era
nessun spirito vendicativo da parte della mia
assistita, ma per noi era molto importante che
venissero giudicati i fatti così come sono
andati, e che quindi venisse confermata anche
l'aggravante della premeditazione». Una sentenza che la difesa ha ascoltato in silenzio, così
come l'imputato che, scortato dagli agenti
della polizia penitenziaria, è uscito dall'aula
per tornare dietro le sbarre. Nessun commento
da parte dei suoi legali, gli avvocato Paolo De
Girolami e Lorenza Secoli.
LA PARTE CIVILE
«Condanna
equilibrata,
non c’è spirito
vendicativo»
FELICI
Andrea Loro
e Matilde Ardia
non avevano
mai manifestato
dissidi coniugali
LA REAZIONE
Loriaancorasconvolta:
«Unaferitachesiriapre»
Il sindaco: «Rispetto per tutte le famiglie»
LORIA - «Una ferita appena
rimarginata che ora si riapre». Questo il commento
del sindaco di Loria, Roberto Vendrasco alla notizia della condanna a 15 anni del
concittadino Andrea Loro.
«Loria in qualche modo aveva cercato di cancellare questa triste vicenda -spiega il
sindaco ricevendo la notizia
dal Gazzettino- anche per
rispetto dei protagonisti e
della famiglia di Andrea,
molto apprezzata e impegnata. Ora questa sentenza richiamerà l'attenzione su questo dramma». Sull’esito del
processo lo stesso primo cittadino misura le parole: «Le
sentenze si prendono così
come sono. Stiamo parlando
di un capo d'imputazione
pesante e quindi la sentenza
non poteva che essere pesante. Mi sento in difficoltà nel
valutare se è congrua o meno perché il fatto è stato
gravisssimo». Su Andrea il
sindaco aggiunge: «Non so
ancora oggi cosa gli abbia
preso; la sua vita è rovinata,
come quella della sua famiglia e quella d’origine». Per
quest'ultima il primo cittadino tiene a spendere due
parole: «Si tratta di persone
stimate, impegnate nel sociale e colpite da questa storia
più grande di loro. Noi cerceremo di essere vicini a loro
in questo momento così difficile come, ne sono certo,
faranno le tante persone che
li conoscono».
Gabriele Zanchin
19
dalle 10 alle
XIV
TV
CastelcuccoAsoloVedelago
Mercoledì 16 ottobre 2013
CASTELCUCCO Una lettera di scuse e un risarcimento alle vittime alla base della decisione
Scuola guida a luci rosse: patteggia
Pena di un anno e mezzo a Walter Cunial 48 anni che insidiò due allieve durante le lezioni
quello della richiesta di un
massaggio erotico fatto a
un'altra sua allieva. Accuse
che avevano di fatto spinto il
48enne a licenziarsi come
istruttore di guida, e che
inizialmente
lo avevano anche portato a
perdere l'altro posto di
lavoro (poi è
stato infatti
reintegrato
una volta revocati gli arresti domiciliari) da dipendente comunale addetto alla manutenzione delle opere stradali e come
autista dello
scuolabus comunale. Ora, ottenuta la sospensione condizionale della pena, l'uomo sta
Giuliano Pavan
CASTELCUCCO
Una lettera di scuse alle due
vittime e un risarcimento
simbolico dei danni per
quanto commesso. Due elementi chiave che hanno portato prima la Procura di
Treviso e poi il gup Silvio
Maras (incassato il parere
favorevole del pm Gabriella
Cama) ad accogliere il patteggiamento a un anno e sei
mesi di reclusione. A presentare la richiesta di accordo,
tramite l'avvocato Italo Albanese, è stato Walter Cunial,
il 48enne ex istruttore di
guida di Castelcucco finito
al centro di uno scandalo
che lo aveva portato per 8
giorni agli arresti domiciliari per violenza sessuale nei
confronti di due sue allieve
che lo avevano denunciato.
Cunial, al termine dell'interrogatorio di garanzia, aveva
già ampiamente descritto al
giudice la sua versione dei
fatti. L'uomo aveva infatti
negato l'episodio più grave
che gli veniva contestato,
ovvero il bacio rubato all'appena diciottenne che aveva
messo i carabinieri sulle sue
tracce, e ridimensionato di
molto il secondo episodio,
IN AULA
Il tribunale
di Treviso dove ieri
Walter Cunial
(a destra), ha
patteggiato la pena
di un anno e mezzo
per aver insidiato
due ragazze
ASOLO
Collegamento internet gratuito in biblioteca
ASOLO - (gz) Internet gratis per tutti in
biblioteca ad Asolo. Dopo aver portato il
wi-fi gratuito in centro storico e nella
biblioteca a Casella d'Asolo, uno dei
primi Comuni in Provincia di Treviso,
l'assessore Daniele Papa, ha trovato le
risorse per il servizio internet nelle
postazioni fisse in biblioteca. «Sono
soddisfatto di questo risultato -spiega anche se siamo nel 2013 molte famiglie
non possiedono il pc; ho voluto andare
incontro a queste persone permettendo
anche a loro di utilizzare gli strumenti
informatici e la tecnologia come la
maggior parte». Un aiuto anche a turisti
di passaggio che possono stamparsi il
proprio check-in per il volo o eventuali
prenotazioni alberghiere, mentre i residenti possono scaricarsi e stamparsi,
ad esempio, esami medici. «Continua
l'investimento nei servizi di pubblica
utilità, per aiutare la cittadinanza in
questo periodo di incertezza economica -prosegue l'assessore- Asolo sa
rimanere al passo dei tempi offrendo,
compatibilmente con la difficile situazione generale, utili strumenti per crescere» .
VEDELAGO Interrogazione al sindaco anche sul parco abbandonato a se stesso
Organico, pressing della minoranza
Giorgio Volpato
VEDELAGO
Organico comunale, sostituzioni estive del personale,
aree verdi trascurate: le minoranze in Consiglio non danno tregua e continuano a
pungolare sindaco e giunta.
Prima la critica su "Adesso
si cambia", ora un paio di
interrogazioni depositate e
protocollate nei giorni scorsi
sulle quali il primo cittadino
dovrà misurarsi.
La prima nasce dall’incertezza su numeri e ruoli
dell’organico di segreteria e
staff del sindaco, segreteria
degli assessori e comunicazione istituzionale: Alessia
Guidolin, Eva Mazzocato,
Giulia Volpato, Fabio Ceccato e Luca Soligo chiedono di
conoscere la composizione
dei rispettivi organigrammi
per verificarli con quelli effettivamente operativi. Ma
chiedono anche di conosce-
re, numero e nome dei funzionari, delle loro qualifiche
e di quali incombenze si
occupano; con chi e con
quale ruolo durante le ferie
il sindaco ha sostituito le
addette
alla segreteria
dell’amministrazione, e quali eventuali rapporti di lavo-
ro abbiano avuto in precedenza con lo stesso capo
dell’esecutivo; il relativo costo suddiviso per segreteria
del sindaco, degli assessori e
addetto stampa.
La seconda interrogazione
riguarda il parco di Villa
Cappelletto- Calvi sede della
UNIVERSITA’ POPOLARE
Alta Castellana, al via i corsi:
anche quest’anno saranno 12
LORIA - (gz) Sono una dozzina i corsi anche quest’anno a
disposizione degli iscritti dell'Università popolare dell'età
libera dei comuni dell'alta castellana, un’iniziativa che da
tempo riscuote il gradimento dei frequentatori.
Sono state aperte le iscrizioni ed a breve inizieranno le
lezioni riservate agli iscritti.
I corsi si svolgeranno nella sala Primo Visentin per Loria,
quindi Castello di Godego, Riese Pio X ed Altivole.
Il presidente dell'università popolare dell'alta castellana è
Antonia Cecchin e si avvale della collaborazione del direttivo
formato da soci dei comuni interessati.
biblioteca e del centro culturale.
Molti cittadini lamentano
disagi nella fruizione del parco, che si protraggono già da
tempo.
In particolare i bagni non
sono accessibili, il verde non
è curato e l'erba da mesi non
viene tagliata rendendo di
fatto impossibile il suo utilizzo; alcuni giochi per bambini a suo tempo asportati per
la manutenzione del parco,
non sono più stati ricollocati
al loro posto; problemi anche sul fronte della sicurezza: scarso il controllo e area
abbandonata a se stessa, cosa che preoccupa soprattutto
le numerose madri che accompagnano i figli a giocare.
Le opposizioni ora chiedono come mai si sia arrivati a
tutto questo e cosa l’Amministrazione intenda fare per
rilanciare l’intera zona, unico spazio verde pubblico nel
territorio.
continuando a svolgere il suo
lavoro in municipio, ma non
è più alla guida dello scuolabus perchè il comune non
effettua più quel tipo di servizio. I due episodi contestati
avevano portato i carabinieri
a stringere le manette ai
polsi di Cunial lo scorso febbraio, messo poi agli arresti
domiciliari. Quattro giorni
più tardi, il 18 febbraio,
l'istruttore di scuola guida
aveva anche tentato il suicidio tagliandosi le vene
dell'avambraccio con un coltello da cucina: i carabinieri
si erano recati nell'abitazione dell'uomo per un normale
controllo e non lo avevano
trovato in casa. Setacciando
la zona lo avevano poi rintracciato in stato confusionale e
ferito, a poche centinaia di
metri mentre vagava all'interno di un bosco. Episodio
che gli costò anche la denuncia per evasione.
Borso
Da un libro
35 "kindle"
per la scuola
BORSO DEL GRAPPA - (gz) Col ricavato
dalla vendita di un
libro di memoria di
un internato, acquistati lettori kindle per i
ragazzi della scuola: a
Borso del Grappa una
semplice cerimonia
di consegna nell'aula
magna della scuola.
La storia è quella
dell’ex internato Domenico Salvalaggio:
con i proventi della
vendita la Pro Loco
ha acquistato 35 lettori kindle per la scuola. Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno
rivolto tantissime domande al protagonista che ha risposto
con entusiasmo ricordando il suo passato
di soldato e di internato militare durante il
secondo conflitto mondiale. Il presidente
della Pro Loco, Christian Grosselle, ha donato simbolicamente
un kindle anche al
preside ed infine ha
illustrato ai ragazzi alcune caratteristiche
del nuovo strumento
che si accingeranno
ad utilizzare.
Mercoledì 16 ottobre 2013
XV
TV
Montebelluna
L’ASSEDIO
Commercianti
inviperiti
lo rincorrono
in municipio
CONCITAZIONE
Un momento
dell’animata
discussione
che ha preceduto la
ritirata del sindaco
(immagine
di Antenna 3)
Palaghiaccio
in via Mazzini:
più ombre
che luci
l'ex assessore Tiziana Favero
è scatenata dopo la presentazione di oltre 1300 firme contro l'intervento. «Non credevo
che invece di un sindaco ci
fosse una sorta
di
"dittatore"
con
una
maggioranza/gr
egge che accetta tutto -scrive
la Favero- Montebelluna non sa
che farsene di
un manipolo di
pseudo intellettual ingegneri
tecnici politicanti che s'inventano e soprattutto
applicano sulla
pelle di tutti le loro scelte».
Intanto, l'assessore ai lavori
pubblici Renato Rebellato
cerca di fugare il giallo sulla
sua "presunta" latitanza. «In
piazza ci sono sempre -afferma- e sto lavorando alla viabilità. Presto toglieremo ambulanze e corriere dal corso e
creeremo nuovi parcheggi».
MONTEBELLUNA - (L.
Bon) Il palaghiaccio divide i Montebellunesi.
L'idea di attrezzare, per
l'inverno, una superficie
ghiacciata per i pattinatori in corso Mazzini, lanciata l'altro giorno dal capogruppo leghista Michele
Toaldo, è stata "formalizzata" su Facebook dal presidente della Commissione urbanistica Adriano
Martignago, che ha "postato" un fotomontaggio ,
chiedendo il parere alla
città e precisando che si
tratterebbe di una soluzione temporanea per l'inverno. E scatenando il dibattito. A fianco di qualche
timida espressione di assenso, si sono moltiplicati
i commenti fra l'ironico e
il sarcastico. In particolare, quella del palaghiaccio è un'idea che il consigliere d'opposizione Lucio
De Bortoli definisce "kitsch" e qualche altro montebellunese un "monumento
all'improvvisazione".
Laura Bon
MONTEBELLUNA
I commercianti "assediano" il
sindaco in piazza: dovevano
esserci un paio di addetti ai
lavori, per un "botta e risposta" sul put ai
microfoni
dell'emittente televisiva Antenna tre. Ed è per
questo che il primo
cittadino
Marzio Favero,
ieri mattina è
sceso in corso
M a z z i n i ,
all'aperto, convinto (o piuttosto speranzoso)
che lo avrebbe
atteso un tranquillo confronto. Invece quando è uscito dal
municipio ha trovato di fronte a sè un folto gruppo di
esercenti inferociti e urlanti.
Che gli hanno sbattuto in
faccia la drammaticità della
situazione che stanno vivendo in seguito al put, con cali
negli incassi del 50%. A quel
punto, il sindaco ha optato
Put della discordia:
agguato al sindaco
per una ritirata, con il comandante dei vigili Domenico Favero a fargli da spalla. Ma il
Palazzo non è bastato a proteggerlo dato che gli agguerriti commercianti sono saliti
fino al primo piano, dove, in
atrio, la bagarre è continuata.
E il sindaco ha accusato il
colpo. «A parole vogliono il
confronto -rileva il sindaco-
AMBIENTE
Una discarica a cielo aperto
a due passi dai carabinieri
MONTEBELLUNA - (L.Bel.) Immondizie nel piazzale
proprio a pochi metri di distanza dalla caserma dei
carabinieri di Montebelluna.
Ignoto l’incivile autore dello scempio del quale sono
stati avvertiti gliagenti della polizia locale di via
Zecchinel, impegnati in questi giorni quasi in pianta
stabile nel risolvere i problemi legati al miniput.
I sacchetti di plastica abbandonati, contenenti per lo
più umido, sono una decina e si trovano nelle vicinanze
dei pozzetti per i camper davanti al distributore del latte
della ditta Ca’ Bastian.
Un luogo di frequente passaggio monitorato anche
dalle telecamere della videosorveglianza: forse dalle
immagini si potrebbe risalire all’autore dell’incivile
gesto.
ABBANDONATI I sacchetti di immondizie lasciati da qualche incivile
ma nei fatti chiedono semplicemente che il put sia ritirato. Alla mia segreteria non
sono mai arrivate mail con
richieste di incontro dei commercianti. Sono sempre stato
aperto al dialogo, ma non è
questo il modo di mettere in
discussione la sperimentazione». Sembra comunque che
un confronto ci sarà. Intanto,
IL RICONOSCIMENTO All’azienda il diploma continentale
È europeo l’olio dei 3 Pini
MONTEBELLUNA - (L.Bel.) È
trevigiano l'olio extravergine
di oliva 2. classificato al Concorso Aipo D'Argento 2013,
che, da questa edizione si fregia del patrocinio del ministero
delle politiche agricole e forestali nonché di quello del parlamento europeo concesso dal
presidente Martin Schulz che
ha voluto così sottolineare la
centralità che l'olivicoltura
svolge nel panorama delle produzioni agroalimentari di alta
qualità della Comunità Europea.
L'olio extravergine di oliva
«Oiodeigajo",
prodotto
dall'azienda Agricola "3 pini"»
di Ivana Gallina di Montebelluna, è stato premiato con diploma d'onore e punzone d'argento al 10. concorso internazionale e potrà fregiarsi del bollino
d'oro essendo l'azienda montebellunese compresa tra le 165
aziende finaliste del prestigioso concorso cui hanno preso
parte le migliori di ben 5 nazioni europee. Un traguardo significativo per l'olivicoltura Trevigiana che da anni è incoraggiata e sostenuta dalla Provincia
di Treviso. Il prodotto premia-
to, 100% italiano, è ottenuto da
olive di diverse varietà originarie del lago di Garda, tra esse,
il Leccino e il Frantoio e inoltre
il Grignano, il Casaliva, il Maurino e il Moraiolo. L'olio extravergine dell'azienda montebellunese, "fruttato leggero", la
categoria più prestigiosa, è stato scelto da un Panel Internazionale che ha decretato la classifica finale con 2800 schede di
valutazione e 600 ore di assag-
gi. Il giudizio sensoriale dato
all'olio extravergine dell'azienda "3 Pini", annota in modo
particolare i sentori di fruttato,
mentre al palato evidenzia
l'amaro e il piccante e le note
olfattive di mandorla, carciofo
ed erbe aromatiche. A completare l'affermazione degli oli
Trevigiani i diplomi di gran
menzione assegnati alle aziende Bernardi e I 2 fratelli Botter
entrambe di Asolo.
LA PROPOSTA
Ex cava Zapparè, Andolfato:
«Facciamone un bosco»
MONTEBELLUNA - (L.Bon) «L'ex cava deve restare agricola»: di
fronte all'indagine del Comune che sta valutando eventuali
offerte per realizzare alla cava Zapparè iniziative sportive o
spettacoli, interviene il consigliere dell'Ulivo Franco Andolfato.
«L'area dovrebbe essere lasciata all'uso agricolo -spiegaAbbiamo il 4% del territorio agricolo comunale occupato da
cave e lo sarà ancora per parecchi anni; la stessa zona verrà
attraversata dalla Pedemontana, con ulteriore perdita di
terreno. Per una volta che si è riusciti ad estinguere una cava
e, con fatica, a farla diventare di proprietà comunale, penso
che sia giusto lasciarla all'agricoltura oppure farne un bosco».
XVI
TV
TrevignanoMontebelluna
Mercoledì 16 ottobre 2013
TREVIGNANO La celebre enciclopedia del web attribuisce alla frazione un’insolita denominazione
Musano è comunista:
la gaffe di Wikipedia
L’EX ASSESSORE
Laura Bon
TREVIGNANO
E Musano diventa comunista. Fino a ieri pomeriggio,
prima del tempestivo intervento del vice sindaco Franco Bonesso, l'internauta che
avesse digitato, entrando in
Wikipedia, il nome Musano,
avrebbe sgranato gli occhi.
La prima caratteristica indicata a proposito della frazione era "comunista". Qualcuno, infatti, forse per scherzo,
forse per nostalgia, ha pensato di attribuire al luogo l'insolita denominazione, inserendola nell'enciclopedia on line.
«Eppure -ricorda Franco
Bonesso, vice sindaco Pdlquella frazione si è sempre
distinta per esser stata leghista, anche se alle amministrative abbiamo vinto noi». Peraltro, con una lista trasversale che, per ben tre volte, ha
unito in un'alleanza inconsueta solo all'inizio Pd e Pdl. «Io
penso -aggiunge Bonessoche si sia trattato dello scherzo di qualche bontempone».
E lo stesso Bonesso è andato
«È ridicolo,
ma sono fiero
di essere stato
iscritto al Pci»
immediatamente a verificare che l'epidemia non avesse
contagiato anche le altre frazioni: ma a Signoressa, Falzè
e Trevignano tutto era in
regola. Comprese le fonti
usate, secondo Bonesso attendibili.
Che Trevignano non sia
nuova a scherzare con la rete
E, pensando ad un comunista storico, il pensiero non
può non andare all'ex assessore Giorgio Bottando, che
abita proprio a Musano. «Sono fiero di esser stato iscritto
al partito comunista -dice
Bottando- ma non oserei mai
scrivere una cosa dei genere:
sarebbe ridicolo. A me viene
La Pellegrini esaudisce il sogno della 12enne
GIAVERA - (l.bon) L'ultimo "sogno" di Rudi si
chiama Federica Pellegrini. Per l'associazione Sogni di Rudi Zanatta si stanno mobilitando in tanti, non ultime le due squadre
che, al palio di Montebelluna, si sono
presentate proprio come testimonial del
Nuova missione dei volontari:
ripulire altri due sottopassi
eseguita, il sottopasso è rimasto tale e quale. Da qui la
decisione di questi intraprenSono sempre loro, che gratui- denti di sistemarli. «Abbiamo
tamente si mettono a disposi- deciso di dare un contributo
zione della collettività per ri- attivo e propositivo - spiega il
dare a certe zone degradate portavoce dei volontari Gino
del Montebellunese quella di- Bragagnolo- Vogliamo ridare
gnità che meriterebbero. E la dignità che si merita ad una
ancora una volta a rendersi città che amiamo e che doprotagonista è un gruppo di vrebbe essere più rispettata
da tutti. La
residenti di
nostra vuole
Guarda, che
essere una
dopo aver rispecie di sfipulito un sotda. Tutti sono
topasso in via
bravi a protePartidor, con
stare, ma potanto di festa
chi effettivaalla quale ha
mente si rimpartecipato
boccano le
anche Antomaniche per
nio Romeo in
risolvere sir a p p r e s e n - LA SFIDA dei volontari all’incuria
tuazioni di ditanza dell'amsagio. Noi siaministrazione comunale, sono pronti ad mo un piccolo gruppo e ci
affrontare, sempre senza chie- siamo messi a disposizione
dere nulla in cambio, altri due senza alcun tornaconto».
Un esempio da seguire sosottopassi in via Gazie, lordate dai soliti vandali. Alcuni di prattutto in tempi di vacche
magre peri bilanci delgi enti
loro, anni fa, furono scoperti pubblici costretti a rinunciare
in flagranza di reato dagli ad interventi che in altre cirocagenti della Polizia Locale e stanze,piùfavorevoli sottoil"condannati" a ripulire la zona profilo finanziario, sarebbero
imbrattata, "pena" però mai stati normali.
MONTEBELLUNA
LA FRAZIONE
di Musano
vista dall’alto
del campanile:
qualcuno
su Wikipedia
ha voluto
attribuirle
una "indole"
comunista
GIAVERA
MONTEBELLUNA Vogliono ridare dignità a Guarda
Luciano Beltramini
è peraltro indubbio: anni fa,
finì su you tube un video che
immortalava dei ragazzi in
mutande che correvano davanti al municipio. E, pure
questa volta, la notizia della
ben definita fede politica della frazione è stata accolta
con il sorriso. Anche se, appena informata dell'inconsueto
appellativo, l'amministrazione è corsa ai ripari, cancellando la dicitura. «Penso ai
nostri figli -dice il sindaco
Ruggero Feltrin- che spessissimo utilizzano Wikipedia
per le ricerche: non si poteva
proprio lasciare un'indicazione del genere». Sulla paternità della quale, peraltro, si
sprecano le congetture.
gruppo nato per realizzare i sogni dei bimbi
malati. E l'ultimo è particolarmente prestigioso: una dodicenne gravemente malata
ha potuto incontrare nei giorni scorsi a
Pesaro Federica Pellegrini, mito della ragazzina, che a sua volta è cresciuta in piscina.
in mente l'opera di un burlone, piuttosto che di qualche
nostalgico». Che, comunque,
ha avuto davvero le ore contate, con la sua idea. Grazie
all'abilità informatica del vice sindaco, in men che non si
dica Musano è tornata ad
essere Musano. E basta.
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
XVII
Conegliano
IL CONDOMINIO
a rischio crollo
si trova
all’incrocio
tra via XI Febbraio
e piazza IV Novembre
DEGRADO IN CENTRO
«Basta, deve intervenire il Comune»:
si sfoga la proprietaria di una casa
Crolla il tetto: «Colpa dei piccioni»
LacoperturadelpalazzodipiazzaIVnovembrenonreggeilpesodelguanochenonvenivarimossodaanni
Giampiero Maset
CONEGLIANO
Il tetto crolla sotto il peso del
guano dei colombi. Incredibile, ma vero. Ed è quanto
accaduto in pieno centro, dietro a piazza IV Novembre.
È adesso, tra i residenti, c’è
chi sollecita
un intervento
del Comune
per rimediare a una situazione che sta
sempre più
peggiorando.
Cumuli
di
guano dei colombi, che
prolificano in
modo impressionante in
varie zone
della città, si
sono formati
sopra i fabbricati degradati che sorgono nel retro di
piazza IV Novembre, dove
sorge il Monumento ai Caduti,
in pieno centro. Sotto il loro
peso una parte del tetto all'angolo tra la piazza e via XI
Febbraio, ha ceduto, danneggiando l'appartamento sottostante all'ultimo piano. Il gua-
no è stato rimosso, ma continua a formarsene dell'altro.
Il caso è stato denunciato da
E.M., proprietaria dell’appartamento danneggiato, che la
sua famiglia aveva acquistato
a scopo di investimento e per
il quale paga l'Imu come seconda casa e quindi con l'aliquota più alta, benché
sia diventato
inagibile. Il
risultato? È
chiuso come
quasi tutti gli
altri appartamenti.
Da
tempo se ne
sono pure andati tutti i negozi e le attività tradizionali. Hanno
abbassato le
serrande anche gli studi
professionali
che si trovavano al primo
piano. Al pianterreno si sono
insediate alcune attività gestite da extracomunitari, creando una enclave da cui la gente
del posto si tiene alla larga.
Proliferano ratti e topi provenienti dal vicino Monticano.
Per il recupero di quei fabbri-
LA PROPOSTA L’idea choc di Bellotto del M5S
«Piano di edilizia agevolata
con gli appartamenti sfitti»
CONEGLIANO - (E.G.) Convertire gli appartamenti sfitti in
edilizia agevolata. È la proposta
del Movimento 5 stelle coneglianese. «Visto che l'amministrazione aveva censito un anno fa
circa 1855 unità immobiliari
abitative non occupate, su
16480 presenti sul territorio
comunale quindi circa il 12% pensiamo - afferma Massimo
Bellotto, consigliere comunale
dei 5 stelle - che si poteva
tentare di far partire un tavolo
di concertazione con i proprietari di questo immenso numero di
abitazioni per vedere di avviare
un qualche tipo di convenzione
e farle utilizzare come abitazioni di edilizia agevolata, magari
anche con l'appoggio della Regione». Con la delibera 398 del
3 ottobre scorso, la giunta comu-
nale ha sostanzialmente accolto
la proposta di intervento presentata dal Cerv, il Consorzio per
l'edilizia residenziale veneta,
per la realizzazione di edilizia
pubblica agevolata. Ora l'amministrazione comunale dovrà individuare l'area che sarà interessata dall'intervento per poi
procedere con ulteriori varianti
al piano regolatore. «Siamo ben
consci dell'importanza che ha
per il territorio l'edilizia popolare agevolata - afferma Bellotto e non vogliamo criticare la ricerca di risposte verso i cittadini,
pensiamo solo che poteva essere svolto in maniera differente
e senza andare ad intaccare per
l'ennesima volta il nostro territorio che oramai ha superato tutti
i livelli di guardia per quanto
riguarda la cementificazione».
cati servirebbe un intervento
unitario, ma i diversi proprietari, che si sono ritrovati nei
giorni scorsi con l'amministratrice, come spiega E.M., non
hanno trovato un accordo.
«Una minoranza - afferma la
donna - si è tirata indietro
quando sembrava che si fosse
giunti a un accordo per la
progettazione del recupero di
quel comparto ad opera di
un'impresa di Vittorio Veneto,
mantenendone la volumetria
e realizzando dei parcheggi
interrati, occupando temporaneamente per i lavori una
vicina proprietà». Per questo
E.M. ora chiede l'intervento
del Comune, ricordando che
«alcuni anni fa era stato proprio il Comune a insistere con
i proprietari per il recupero
dei fabbricati, minacciandone
l'esproprio per pubblica utilità se non l'avessero fatto».
XVIII
TV
VazzolaConegliano
Mercoledì 16 ottobre 2013
IL CASO Sindacati e lavoratori dell’azienda sul piede di guerra: «Ora sciopero e blocco degli straordinari»
«Sesa viola le regole»
portaa portaarischio
Elisa Giraud
CONEGLIANO
Automezzi inadeguati, contenitori non idonei, dispositivi satellitari all'insaputa dei dipendenti e straordinari pagati al limite
della legge. I lavoratori della
Sesa, l'azienda pubblica di Este
che si occupa della raccolta dei
rifiuti in molti comuni della
Sinistra Piave, sono sul piede
dello sciopero per una situazione che si trascina da oltre un
anno. «Non si può lavorare in
queste condizioni», afferma
Maurizio Fonti, segretario regionale della Fit Cisl, che annuncia l'avvio della procedura co-
siddetta "di raffreddamento". E
questa volta, visto che a marzo è
fallito il primo tentativo di accordo che prevedeva la sistemazione entro settembre, se non ci
sarà un'intesa scritta definita
con tempistiche consone, sarà
LA CISL
«La salute
del personale
è messa
in pericolo»
blocco degli straordinari o sciopero.
La raccolta dei rifiuti porta a
porta è a rischio a San Vendemiano, Santa Lucia di Piave,
Vazzola, Fontanelle, Codognè,
Gaiarine, Oderzo, Ormelle, Cimadolmo, San Polo, Ponte di
Piave, Salgareda, Meduna, Portobuffolè, Mansuè, Vittorio Veneto, Miane, Vidor, Segusino,
Farra di Soligo, Refrontolo, Sernaglia della Battaglia, Moriago
della Battaglia. «Sesa sta svolgendo il servizio utilizzando
mezzi non adeguati, con gomme
usurate e con scarsa manutenzione - spiega Fonti -. Situazione
che mette a rischio la salute dei
IL CASO «La ragazza ha lavorato ed è stata presa in giro»
Borsa di studio negata:
«Tiratefuoriisoldi»
dì Marianna è stata convocata in comune dove ha incontrato dirigente e collaboratori che hanno ammesso di
non aver nemmeno letto la
sua tesi. «Si è sentita trattata
come una bambina dell'asilo
- riferisce Buffoni - le hanno
detto che i soldi del premio
(1.500 euro, ndr) sono stati
destinati ad altro. Se l'amministrazione Maniero non ha
avuto la capacità o il coraggio di mantenere un impegno preso attraverso un bando pubblico, allora dimostra
anche come non ha avuto
attenzione per le giovani generazioni. Con una interrogazione chiederò all'attuale amministrazione e a quei componenti della giunta presenti
anche nella scorsa legislatura, di fare chiarezza». E
chiederà pure che il premio
sia assegnato in ogni caso.
Se non sarà soddisfatta della
risposta, Buffoni passerà alla mozione.
VAZZOLA
Ladri ubriachi a Borgo Cristo:
sorpresi e costretti a scappare
VAZZOLA - Un pensionato residente a Borgo Cristo di
Vazzola ha messo in fuga una banda di ladri che cercava di
svaligiargli la casa. L’uomo, 77 anni, è stato svegliato da
alcuni rumori e si è affacciato alla finestra della camera,
che si trova al primo piano, notando tre individui
armeggiare sul cancello di casa. «Ho urlato - spiega - e se
la sono data a gambe levate. Ho pensato a un raid
ladresco, ma forse era solo un terzetto di ubriachi».
lavoratori che operano in condizioni disagiate, con eccessivi
carichi di lavoro che li spingono
a percorrere in contromano le
strade per poter ridurre i tempi. In alcuni casi, a causa dei
contenitori non idonei, gli addetti estraggono manualmente il
contenuto del bidoncino, con
evidenti rischi per la loro salute
e incolumità».
I cento dipendenti si trovano
inoltre a fare ore di straordinari
che vengono pagate «come trasferta Italia - dice il segretario
Fit Cisl - e in qualche caso come
rimborso chilometrico». Sino a
ieri poi lo stipendio mensile non
era ancora stato saldato. «Tutto
questo è ancora più grave conclude Fonti - se si pensa che
stiamo parlando di un'azienda
pubblica che dovrebbe essere
esempio di efficienza e correttezza». L'incontro in Prefettura
tra le parti si terrà il 21 ottobre.
LA FESTA
Torna la porchetta in calle
promossa dal Gruppo alpini
CONEGLIANO - (g.p.m.) Torna la tradizionale "Porchetta in
Calle": avrà luogo domenica, a partire dalle 15, nell’area della
chiesetta della Madonna della Neve. Tutti sono invitati
all’iniziativa che, come sempre, è stata promossa dagli alpini
del Gruppo Città, guidato da Pietro Masutti. Le penne nere
vogliono così ricordare il restauro della chiesetta da loro
compiuto e presentato il 18 ottobre 1992. Questa ventesima
edizione della "Porchetta in Calle" cerca di portare i
coneglianesi tra le mura cittadine per farle conoscere e
soprattutto farle vivere come parte storica della città. Per
l'occasione tutta la calle, che dal centro storico porta al
Castello, sarà ripulita e curata con un impegno che il Gruppo
Alpini di Conegliano ha assunto nel lontano 1998 e che ripete
puntualmente ogni anno.
Marina Buffoni vuole chiarimenti in Consiglio
CONEGLIANO - (E.G.) Il
caso di Marianna Fiorin, unica candidata al concorso per
il premio alle tesi di laurea
su Conegliano (poi annullato), finirà in Consiglio. Lo
porterà Marina Buffoni che
ha incontrato la neo laureata
per capire cosa fosse accaduto. «Negare un premio con
un'anonima e-mail a una giovane laureanda in architettura con un progetto per il
recupero del nostro territorio (un'opera impegnativa e
importante per Conegliano)
- afferma Buffoni - significa
negare la tenacia e il talento
non solo di Marianna, ma di
tutti i giovani che hanno il
coraggio di mettersi in discussione. Significa arrendersi e dimostrare di aver
smesso di credere nei giovani, nella giustizia, nel merito». Marina Buffoni, consigliere comunale di Fratelli
d'Italia, è decisa ad andare
in fondo alla questione. Lune-
VENTI DI GUERRA
Alla Sesa:
è a rischio
la raccolta
dei rifiuti
AGGUERRITA Il consigliere Buffoni
AUSER provinciale di Treviso (onlus)
UNIVERSITÀ PER IL TEMPO LIBERO
E L'EDUCAZIONE PERMANENTE
Anno Accademico 2013/2014
NON SERVE TITOLO DI STUDIO! NON CI SONO LIMITI DI ETÀ!
Conegliano - Oderzo - Motta Di Livenza - Meduna- Cimdolmo - Ormelle
S Polo Di Piave - Follina / Miane - Ponte Di Piave / Salgareda
Fontanelle - Codogne' - Gaiarine - Godega San Urbano
INIZIO ATTIVITÀ 1° SETTIMANA DI OTTOBRE 2013
ALCUNI DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI DURANTE L'ANNO ACCADEMICO 2013 /2014
Salute e Benessere
L'uomo e il Mondo: ricerca scientifica, riflessione filosofica, questioni del mondo contemporaneo
Diritto ed Economia
Civiltà e culture dell'Europa e del mondo
Storia e cultura del Veneto
Arti e Letteratura
Per informazioni: 0438-666415/434
Mercoledì 16 ottobre 2013
PievediSoligo
TV
PIEVE DI SOLIGO - (C.B.) Per la "Giornata di
prevenzione del colesterolo", domani, una quarantina
di farmacie propongono ai clienti un controllo
gratuito del livello di colesterolo. L'iniziativa, promossa da Farmacieunite, nuova associazione di categoria,
coinvolgerà le farmacie del territorio dell'Usl 7. «Nel
nostro Paese, 20 persone su cento oltre i 18 anni non
si sono mai controllate il grado di colesterolo. Eppure
dovrebbero farlo, visto che il colesterolo è tra i
big-killer del cuore», afferma il segretario di Farmacieunite Mimmo D'Agostino. E tra chi ha un elevato
livello di colesterolo, «solo due pazienti su dieci si
curano correttamente», puntualizza Quirino Messina,
medico dell'ospedale di Motta di Livenza.
L’INIZIATIVA
Controllo grauito
del colesterolo
domani in farmacia
BIG KILLER
Il colesterolo
è una delle cause
delle principali
patologie cardiache
XIX
FOLLINA
Lucciolata pro Via di Natale
FOLLINA - (C.B.) Sabato, a Follina, lucciolata pro "Via di Natale" di Aviano. Appuntamento alle 20 davanti al municipio. Poi il corteo
percorrerà a piedi via Martiri della Libertà,
piazza Marconi, le vie Bernardi, De Mari,
Milani, Pallade, Vittoria, S. Scolastica, Calzella, Folinetta, Meneghetti, S. Clemente,
Fratte e Cartiera. Alle 21.15 arrivo nell'area
Marcita. Durante la lucciolata si raccoglieranno soldi per aiutare i malati di tumore.
PIEVE DI SOLIGO A incassare denaro contraffatto un tossicodipendente e un commerciante
Spacciava droga e soldi falsi: preso
Arrestato un 30enne senegalese che oltre agli spinelli distribuiva banconote da 20 euro contraffatte
IL BLITZ
dei militari
dell’Arma
ha permesso
di sequestrare
un centinaio
di grammi
di droga,
tra hashish
e marijuana,
e una mezza
dozzina
di banconote
contraffatte
Fulvio Fioretti
PIEVE DI SOLIGO
Doping finanziario nel mercato
illegale della droga. È quanto
hanno fatto emergere i carabinieri di Col San Martino e Vittorio
Veneto con l’operazione che ha
portato all’arresto di un pusher
senegalese 30enne. L’uomo aveva unito l’attività di detenzione e
ai fini di spaccio di stupefacenti
con quella dello "spaccio" di
banconote false. È così scattato
l'allarme soldi falsi. L’inchiesta è
scattata venerdì quando i carabinieri di Valdobbiadene hanno
arrestato il senegalese B.A., di
Pieve di Soligo: nel corso della
perquisizione, oltre a 15 grammi
di marijuana e 67 di hashish,
hanno trovato sei banconote da
20 euro false. Un particolare che
REFRONTOLO Il Comune ha aderito al bando dei "Seimila campanili"
UnclickpersalvarevillaSpada
REFRONTOLO - (C.B.) Il 29 ottobre
il comune di Refrontolo saprà se il
progetto di villa Spada potrà essere
realizzato o resterà ancora sulla carta. Il comune ha deciso di partecipare
al bando regionale "Seimila campanili" per trovare i soldi per ristrutturare
l'antico immobile reso famoso, negli
ultimi tempi, dal romanzo di Andrea
Molesini "Non tutti i bastardi sono di
Vienna". «Abbiamo partecipato al bando regionale e per il 29 ottobre è
previsto il click day: chi invierà prima
il proprio progetto beneficerà del
contributo - spiega il sindaco Mariagrazia Morgan -. Purtroppo il sistema
non entra nel merito del progetto ma
ci proviamo». Per la serie: chi primo
arriva meglio alloggia.
Il progetto di restauro di villa
Spada, articolato in due stralci, rimane così nel programma triennale delle
opere di Refrontolo: nel 2014 il primo
stralcio da 980 mila euro e il secondo
da 957 mila euro nel 2016. Soldi
permettendo. Non è escluso che il
comune partecipi ad altri bandi se
quello attuale andrà a vuoto. L'intervento su villa Spada potrebbe infatti
inserirsi nell'ambito dei progetti dedicati alla Grande Guerra. «La volontà
di realizzare il progetto c'è - conclude
la Morgan - sebbene il comune debba
fare i conti con il patto di stabilità».
FARRA
ta questa volta da due uomini di
mezza età che si esprimevano in
napoletano stretto.
L’Arma invita a controllare e
adottare gli accorgimenti opportuni per essere sicuri di avere in
tasca denaro buono. Tra questi
la carta, che non deve essere
troppo liscia o floscia, ma essere
ruvida. Va anche controllata la
presenza di stampa calcografica
(in rilievo), facilmente percepibile al tatto o verificando controluce la presenza del filo di sicurezza microscritto, al centro della
banconota. Oppure muovere la
banconota per i cambi di immagine dell'ologramma. Se manca
anche uno solo di questi elementi è meglio non usare i soldi per
non diventare complici di un
illecito penale. Bisogna portarli
in banca e chiederne il cambio.
REVINE LAGO
L’idea del consigliere Casagrande
«Dobbiamo fonderci con Tarzo»
IL SINDACO
di Refrontolo
Mariagrazia
Morgan
REVINE LAGO - (C.B.) L'unione fa la forza, anche tra i Comuni.
Durante le amministrative 2012 era stato il candidato sindaco
di Tarzo, Ennio Casagrande, a lanciare l’idea dell’unione con
Revine Lago. Ora a rilanciare il progetto è il consigliere
revinese Giorgio Giorgi. Le motivazioni? Economiche, di
efficienza e valorizzazione del territorio, laghi compresi,
ottenendo per 10 anni contributi statali straordinari. «La
fusione creerebbe un nuovo ente locale da circa 7 mila
abitanti», spiega Giorgi, bocciando altri progetti. «Meglio
fondere i due Comuni - afferma -. Il due enti locali, dal punto
di vista dell’utilizzo dei servizi da parte dei cittadini è già
integrato e interconnesso - aggiunge Giorgi -. La fusione
rappresenta lo strumento migliore rispondere alle esigenze
del territorio e dei cittadini». Il progetto Giorgi sarà discusso
in Consiglio comunale.
L’auditorium fa il tutto esaurito:
va in scena il Gran gala dello sport
Diego Berti
Farra di Soligo
Il "Gran Gala dello Sport",
che ha avuto luogo nell’auditorium Santo Stefano a Farra
di Soligo, ha ottenuto un grande successo, contrassegnato
dalla massiccia presenza di
atleti, dirigenti sportivi e autorità tra i quali il presidente
del Coni Giovanni Ottoni. Ad
aprire la serata, presentata
da Afra Tubia, è stato il
sindaco Giuseppe Nardi che,
salutati atleti e autorità, ha
voluto elogiare le centinaia di
ha colpito gli investigatori perché un tossico, al quale il senegalese aveva ceduto della droga,
aveva in tasca altre due banconote false del medesimo taglio e
numero di serie. Il giovane, C.F.
di 20 anni, ha poi ammesso di
averle avute come resto dal senegalese. L'arresto del 30enne ha
permesso ai carabinieri di scoprire un giro di banconote false
nella zona, ipotesi avvalorata dal
fatto che ieri mattina si è presentato in caserma un commerciante con in mano una banconota da
20 euro che in banca, quando era
andato a depositare l'incasso,
era stata riconosciuta come contraffatta. Il successivo controllo
dei carabinieri ha confermato
che si trattava sempre dello
stesso tipo di banconote sequestrate a Pieve di Soligo, spaccia-
L’EVENTO
dedicato
allo sport
ha riempito
l’auditorium
persone del Quartier del Piave che, da molti anni, dedicano la vita allo sport, perdendo spesso tempo e denaro.
L’assessore Walter Ballancin, ideatore dell’evento con
l’aiuto di Tamara, Valentina
e Arianna, ha ricordato che
"Gran Gala viene organizzato
ogni anno per premiare atleti, accompagnatori, dirigenti
e società che si sono distinte
per i risultati ottenuti, l’impegno e il loro fair play nello
sport.
I PREMIATI - Ac Col San
Martino, Ac Sprint Vidor Edilsoligo, La Piave Volley maschile, Volley Piave femminile, Union QdP Calcio, Virtus,
Basket Pieve '94, Calcio amatori Farra, Rugby Piave, Atletica Sernaglia, Marciatori del
Prosecco, Altea Gim, Rugby
For Life e Tc Tre Torri. Tutte
le società si ritroveranno sabato mattina negli impianti
sportivi per la giornata dello
sport. Parteciperanno anche
tutti gli studenti della locale
scuola media "Zanella".
Un’occasione per i giovani di
conoscere e provare, consigliati dagli allenatori, le diverse discipline sportive praticate nel comune di Farra.
XX
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
Vittorio Veneto
Luca Anzanello
IL BANDO
VITTORIO VENETO
Doposcuola De Zorzi-Luzzatti
nelle mani di un’onlus lombarda
Allenamenti sì, ma solo alla luce del sole. Sono
giorni di passione per la mezza dozzina di
società sportive che utilizzano il palasport
comunale. Il guasto al quadro elettrico delle
adiacenti piscine non è ancora stato risolto a
causa del danneggiamento subìto dal cavo che
consentiva di portare l'energia elettrica anche
al palazzetto. Il Comune si sta prodigando per
riportare la situazione alla normalità ma i
giorni passano ed è ancora difficile individuare
il giorno in cui cesseranno i disagi per gli atleti.
Tra le società più colpite c'è il
Judo Vittorio Veneto del maestro Gianpietro Vascellari, che
a una settimana dal guasto si
trova a fronteggiare un disagio reale:
«Domenica
scorsa abbiamo dovuto
spostare il seminario internazionale di
aikido alla palestra Pontavai e annullare i giochi giovanili di judo proprio per l'impraticabilità del palasport. E
anche la nostra attività ordinaria procede con delle limitazioni». Che sono queste: «Gli
unici allenamenti che possiamo garantire sono quelli che
terminano intorno alle 18.30,
quando se ne va la luce solare.
Fino a quel momento, seppur
senza acqua calda, i nostri
VITTORIO VENETO - Il servizio di doposcuola De Zorzi-Luzzatti
sarà gestito per i prossimi 2 anni da una cooperativa
lombarda. La gara, indetta nei mesi scorsi dall'Ipab Cesana
Malanotti, ente nel quale è confluito il De Zorzi-Luzzatti, è
stata assegnata alla cooperativa sociale "Progetto Vita" onlus
di Sondrio che subentra così a "Insieme si può". "Progetto
Vita" si è aggiudicato la procedura con un ribasso della base
d'asta di un 10%, pari a meno 36.600 euro rispetto alla somma
base. Il servizio è stato affidato alla cooperativa lombarda fino
al 2015. La onlus gestirà il servizio doposcuola, l’assistenza
mensa e le attività estive nel comune di Vittorio Veneto.
IL PALAZZETTO
comunale
è al buio
da giorni
L’EMERGENZA Blackout anche per tutto il weekend. E c’è chi è costretto a emigrare
Lo sport muore al crepuscolo
Palazzetto e piscine ancora senza corrente: si pratica solo di giorno
iscritti possono allenarsi sul
materassino. Dopo quell'ora
non è più possibile farlo per il
buio». A farne le spese, oltre al
centinaio di affiliati, sono soprattutto gli agonisti della società: «Per noi è un lusso stare
fermi. E così alcuni nostri
agonisti si stanno allenando a
Pordenone per non perdere il
ritmo». Una trasferta inevitabi-
le dal momento che la palestra
di via Pontavai è sempre molto
affollata e che le altre società
che fanno riferimento al palasport sono state provvisoriamente trasferite negli impianti di via Dante e Santi Pietro e
Paolo. «È chiaro -chiude Vascellari- che in relazione alla
domanda di sport in città le
strutture a disposizione sono
poche. E quando una di queste
finisce fuori uso andiamo tutti
in sofferenza». Una nota di
speranza sul futuro prossimo è
arrivata dal Nottoli nuoto, che
ha scritto sul web: «Si inizia a
respirare un po’ di ottimismo.
Le attrezzature sembrano funzionanti e l'acqua si sta già
scaldando. Speriamo di ripartire giovedì».
RECUPERO EDILIZIO Da Re e Pd concordi
«Nellecasermevuote
tuttomanoncarceri»
VITTORIO VENETO - (cb) Caserme dismesse da trasformare
in carceri o in case popolari?
«Meglio che le diano ai Comuni»
suggerisce il sindaco di Vittorio
Veneto, Gianantonio Da Re.
I ministri Anna Maria Cancellieri e Maurizio Lupi studiano il
futuro degli stabili dell'esercito
lasciati vuoti dopo la riorganizzazione introdotta dalla spending
review, e ipotizzano scenari di
destinazione. A Vittorio Veneto
di questi edifici, ex 1. Fod, ce ne
saranno a breve sei, due dei
quali caserme, la Gotti e la
Tandura.
A Padova, l'altro giorno, il
ministro Cancellieri ha confermato che già per una caserma
del pordenonese c'è un progetto
approvato per trasformarla in
carcere per detenuti con pene
minori. A Roma il ministro Lupi
LE ALTERNATIVE
Sede per associazioni
o Protezione civile
ipotizza di convertire parte degli
immobili pubblici dismessi in
case popolari, social housing,
appartamenti da affittare a un
canone calmierato o da vendere
a un prezzo sostenibile alle fasce
sociali più deboli.
«Mi pare che la confusione
regni sovrana» afferma il sindaco Da Re. Della destinazione
degli immobili dell'ex 1. Fod
qualcosa di più certo, e concreto,
lo si saprà solo dopo che saranno
completamente svuotati, fra
qualche mese, e passati al demanio militare. Da Re, dal canto
suo, ha già qualche idea nel
cassetto: «Alla Tandura potrebbero trovare sede la Croce Rossa, l'Avab, la Protezione civile, in
definitiva spazi per le associazioni, senza contare che il campo di
aviazione potrebbe rispondere
alle esigenze delle società sportive che non sanno dove allenare i
giovani».
Su una destinazione delle ex
caserme più consona al contesto
sociale concorda anche il consigliere Roberto Tonon (Pd): «Portare un carcere nella nostra città
finirebbe per stravolgerla creando probabili malumori -osservaE al tempo stesso non so quale
sia la reale necessità di social
housing con tutte le costruzioni
che oggi in città sono sfitte.
Meglio fare della Gotti il centro
regionale della Protezione civile,
struttura che potrebbe contare
su un buon collegamento viario e
che potrebbe anche permettere
di rivalutare il nostro sistema di
trasporto su rotaia, oltre alla
metropolitana di superficie».
© riproduzione riservata
LA CASERMA
Gotti
di via Alighieri
fino a inizio
ottobre
ospitava il I Fod
che adesso
sta terminando
di svuotare
la struttura:
a fine anno
sarà libera
Cantieri
e scadenze:
«Tempi
rispettati»
COLLE UMBERTO - I
gruppi di minoranza di
Colle Umberto, Rinnovamento e Colle Umberto
attiva, avevano chiesto
alla giunta di verificare
l'eventuale inadempienza dell'impresa Tonon
nella realizzazione delle
opere pubbliche collegate all'accordo di programma e al nuovo centro
commerciale del Menaré, tenuto conto dei termini di scadenza prefissati
dal documento programmatico. «È tutto sotto controllo -fa sapere l'amministrazione attraverso l’assessore Enos Basso- È
sufficiente leggere i verbali delle sedute del Comitato di vigilanza per
rilevare che non è stato
accertato alcun ritardo.
Compaiono invece delle
deroghe, dato che i tempi
per l'attuazione dei lavori sono dovuti alla complessità delle procedure
sia tecniche che burocratiche che coinvolgono numerosi enti e privati».
Attualmente, l'impresa
Tonon ha aperto diversi
cantieri sull'asse del Menaré. «L’amministrazione -conclude Baggio- assieme agli altri enti sovracomunali coinvolti, ha
creato le condizioni per
l'avvio di parecchi lavori,
compresi quelli inerenti
la rotatoria in zona industriale e su via Baracca».
Gerda De Nardi
Mercoledì 16 ottobre 2013
SarmedeVittorioVeneto
TV
XXI
SARMEDE La comunicazione due giorni prima dell’inizio della kermesse. Pro loco in difficoltà
Colpidimagliosulpaesedellefiabe
Tommaso Bisagno
SARMEDE
Più che un taglio, una rasoiata
quella subìta dalla Pro loco di
Sarmede. Il contributo della
Provincia di Treviso per le
Fiere del Teatro passa infatti
dagli 8800 euro del 2012 ai
1600 del 2013: in altre parole,
meno 82%. E oltre al danno, c’è
la beffa: la drastica riduzione è
stata comunicata a due giorni
dal via. «Un atteggiamento irresponsabile», denuncia il vicepresidente della Pro loco, Danny Masutti. Lo aveva già detto
domenica scorsa parlando dal
palco di piazza Roma alla conclusione del primo dei due
appuntamenti delle Fiere del
Teatro. Sfogando tutta la sua
amarezza di volontario che
assieme ad altri 130 colleghi
organizza da 26 edizioni questa rassegna che occupa l'intero paese.
«Questi tagli -dice Masutticozzano con i discorsi su turismo e cultura che ci siamo
sentiti fare negli ultimi anni
partecipando ai corsi in Provincia e a quelli proposti
dall'Unpli su guida provinciale. La Provincia con questa
decisione, non ha tenuto conto
La Provincia taglia l’82 per cento dei contributi attesi dalle Fiere del Teatro
I VOLONTARI
«Già firmati tutti i contratti:
è una scelta irresponsabile»
PIAZZA
gremita
sabato sera
a Sarmede
per il primo
atto della
26. edizione
di "Sarmede,
paese
delle fiabe":
purtroppo
dalla Provincia
non sono
arrivate liete
novelle
124 eventi
in 74 giorni
SARMEDE - "Sarmede, il paese delle fiabe"
è una manifestazione
che comprende anche
stagioni teatrali, laboratori artistici, mostre, corsi per insegnanti e la presenza di
giocolieri, burattini,
maghi, musicisti e altri artisti di strada per
le strade del paese. Si
tratta di una kermesse
che impegna a fondo
la Pro loco anche perchè nel calendario ci
sono 124 eventi in 74
giorni. Il taglio dei contributi è dunque particolarmente doloroso.
"Boicottano"
la Commissione
per il traforo:
tensione alle stelle
VITTORIO VENETO - (la) Vigilia incandescente per il consiglio comunale che
venerdì dibatterà del traforo di Sant'Augusta. Ieri gli esponenti di minoranza Giorgio De Bastiani (lista omonima) e Roberto
Tonon (Pd) hanno scritto al vicepresidente della Commissione consiliare territorio
Giacomo Fava motivando la loro assenza
alla riunione che doveva discutere proprio del progetto del traforo.
IL TRACCIATO
del traforo
finirà per
sconvolgere
un’ampia zona
di Vittorio
Veneto:
non a caso
la sua
realizzazione
è molto
contestata
«Per analizzare e discutere in
maniera attenta e corretta
l'argomento non abbiamo avuto a disposizione i documenti
necessari -scrivono De Bastiani e Tonon- né è stata portata
all'attenzione della Commissione o del Consiglio la variante apportata al progetto definitivo e già appaltato e che
vedrebbe coinvolto l'abbattimento di più unità abitative di
località Borghel. Tale variante comporterebbe fra l'altro il
coinvolgimento espropriativo
di altri privati rispetto a quanto ad oggi in discussione. Alla
luce di queste e altre motivazioni non abbiamo partecipato alla riunione». L'assenza di
De Bastiani e Tonon non ha
consentito di raggiungere il
numero legale per lo svolgimento della riunione (il presidente Trubian è dimissionario). «Ciò non consentirebbe
di portare venerdì in consiglio
il punto sul traforo con l'ok o
la presa d'atto della Commissione, come invece normalmente previsto» avvisano gli
esponenti di minoranza.
«Aiuto,sonosenzabenzina»
la truffa corre in un’auto rossa
IL CASO
Claudia Borsoi
VITTORIO VENETO
Un'auto rossa in panne, la
richiesta di aiuto e poi la
truffa. Almeno un paio di
vittoriesi sono caduti nella
trappola nei giorni scorsi, ma
anche altri potrebbero essere
stati ingannati. Protagonisti
del nuovo stratagemma sono
un uomo e una donna, apparentemente marito e moglie, a
bordo di un'auto modello station wagon di color rosso scuro, con targa straniera. Due
gli episodi finora segnalati,
entrambi venerdì e a distanza
di poche ore, sempre sulla
strada che da Formeniga porta a Cozzuolo e sempre con i
medesimi truffatori e recitare
la parte. Era l'ora di pranzo e
un tarzese si stava recando al
della valenza culturale di questi appuntamenti e dell'indotto
economico che creano per il
territorio». Come ad esempio i
circa 4mila visitatori arrivati
proprio domenica. Il bilancio
della Pro loco si trova quindi a
dover fronteggiare un buco
inatteso e a breve termine non
può far nulla per colmarlo:
tutti i contratti con gli artisti
per le Fiere sono già firmati, e
da tempo. Ugualmente già da
settimane è stato definito e
pubblicizzato l'intero programma. Oltre al contributo ora
mutilato della Provincia, le
entrate che permettono alla
Pro loco di arrivare al pareggio continuando a colorare di
eventi l'autunno di Sarmede
sono un piccolo contributo della Regione Veneto e i privati. Il
volantino delle Fiere cita 24
sponsor. «Ma solo due hanno
mantenuto il contributo dell'anno scorso, gli altri lo hanno
diminuito» precisa Masutti.
Molte sono semplicemente piccole imprese o esercizi commerciali di Sarmede che non
possono esporsi troppo per finanziare la manifestazione.
Infine, la Pro loco incassa
anche i biglietti di ingresso, 9
euro per gli adulti e 3 per i
bambini tra i 4 e i 10 anni. Ma
basterebbe un po’ pioggia su
Sarmede già domenica prossima, secondo appuntamento
delle Fiere, a far rattrappire
questa voce di bilancio. Il taglio della Provincia colpisce
anche l'altra manifestazione celebre del paese, la Mostra
dell'illustrazione per l'infanzia. Si tratta infatti di un contributo che da Treviso arriva al
Comune per gli eventi nel suo
territorio. L’amministrazione
non ha potuto far altro che
dividere nelle stesse proporzioni degli anni scorsi una torta
che però è diventata molto più
piccola.
LUI, LEI, L’ALTRO
Non ci si può
davvero
più fidare
di nessuno:
anche dietro
un uomo
in apparente
difficoltà può
nascondersi
un abile
truffatore
COMPLICI
Sono 2 e si fingono
marito e moglie
lavoro quando, percorrendo
via Col di Lana in direzione di
Vittorio Veneto, è stato fermato da un uomo che si stava
sbracciando lungo la strada.
Accanto a lui, un'auto ferma.
E appoggiata alla vettura, in
una posa di sfinimento, una
donna. «Ho pensato si fosse
sentita male e così ho accostato per capire cosa fosse successo» spiega l’automobilista,
ignaro della truffa incipiente.
L'uomo con l’auto in panne ha
iniziato a fare richieste in un
italiano stentato. «Mi ha detto
che era rimasto senza benzina, che non aveva soldi, se gli
potevo dare del denaro -spiega- Ero insospettito e lui lo ha
notato, tanto da dirmi che se
non gli credevo era pronto a
far salire sua moglie nella
mia macchina per andare a
prendere la benzina». A quel
punto il truffatore si è aggrappato con insistenza al finestrino e l’automobilista, per liberarsene, gli ha dovuto sganciare un po’ di soldi. Un’oretta
più tardi, stessa scena, stavolta nei pressi della piazza di
Cozzuolo. Anche in questo
caso lo straniero, a bordo
dell'auto rossa, ha fermato
un'auto in transito. E anche
stavolta la scusa è stata di
essere rimasto senza benzina
e di dover raggiungere la
moglie in ospedale. Parole
che però non hanno impietosito vittoriese che è ripartito,
inseguito dagli insulti del truffatore infuriato.
XXII
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
Casa
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I serramenti che aumentano il benessere
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all’interno della propria
abitazione bisogna tenere
conto di due fattori principali:
l'orientamento e il tipo di serramento.
Il posizionamento strategico
delle aperture permette infatti
di ottenere un guadagno termico
gratuito e un'ottima ventilazione
naturale.
Le finestre esposte a sud captano
livelli molto elevati di energia solare consentendo così un apporto
di calore durante l'inverno, con
un conseguente risparmio sul
riscaldamento.
In estate, il rischio di surriscaldamento suggerisce di dotare i
serramenti di persiane o tende
esterne le quali, anche nei mesi
invernali, offrono il loro contributo mantenendo il calore all'interno dell'ambiente.
Un buon progetto delle aperture
rappresenta un primo e importante passo verso il comfort
climatico al quale è però necessario aggiungere un ottimo
serramento.
Solitamente la prima selezione si
fa sul materiale, legno, alluminio
e pvc sono quelli comunemente in
commercio.
Le finestre in legno hanno un
piacevole impatto estetico, caldo
ed accogliente, sono trattate con
vernici impermeabili ma richiedono una certa manutenzione in
quanto più facilmente deteriorabili rispetto ad altri materiali.
Le finestre in alluminio sono le
più leggere e la lavorabilità di
Un buon
posizionamento
delle aperture
permette
di risparmiare
sul riscaldamento
questo materiale consente di ottenere serramenti di qualunque
tipologia e dimensione. L’alluminio però è un conduttore naturale
e questo tende a far migrare il
calore verso l’esterno, pertanto si
deve prevedere l'inserimento di
un ottimo materiale isolante.
Le finestre in PVC ( polivinile
di cloruro) garantiscono impermeabilità e un isolamento
termo-acustico. Quest'ultimo
aspetto è molto importante in
quanto l'acquisto di serramenti
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Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
Casa
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cui si snoda l’attuale evoluzione
dei pavimenti in legno.
Come in tutti i settori dei beni
di consumo, l’incontro tra la
domanda e l’offerta si realizza
non più su famiglie di prodotti
univoche e determinate, ma su
una varietà di proposte all’interno delle quali ognuno può
individuare ciò che rende un
determinato parquet, il “suo”
parquet.
Per la natura del materiale il
pavimento in legno è sempre
stato un prodotto a elevata
personalizzazione, grazie alle
composizioni, alla mescolanza di
varie essenze, alle possibilità di
realizzare inserti a disegno. Ma
fino al passato recente tutto ciò
era sostenuto da livelli di spesa
considerevoli.
Con la tecnologia del prefinito
prima, e delle varie tecniche di
anticatura, sbiancatura, tintura
poi, si è ampliata la possibilità
di realizzare pavimenti molto
particolari con investimenti
abbordabili
I trattamenti classici del parquet
sono la verniciatura, la finitura
a cera o a olio. Più resistente alle
abrasioni e ai graffi la prima, con
un effetto più caldo e naturale le
seconde. In tutti i casi quando si
tratta di parquet tradizionale bisogna prevedere le operazioni di
levigatura, stuccatura e carteggiatura prima dell’applicazione
di vernici (a solventi o all’acqua)
o delle mani di olio o cera.
Nei parquet prefiniti, invece,
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XXIV
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
Oderzo
LA ROTONDA
di Colfrancui
va ricalibrata
anche
per evitare
pericolosi
sbandamenti
dei camion
vicino
alla pista
ciclabile
IL SINDACO
di Oderzo
Pietro
Dalla Libera
VIABILITÀ Ha 20 anni e va ricalibrata anche in funzione della ciclabile
«Curvestretteepericoli»
il"biscotto"nonpiacepiù
Comune in pressing sulla Provincia per rifare la rotatoria di Colfrancui
Annalisa Fregonese
ODERZO
La rotatoria di Colfrancui è da
rifare. Da tempo Eugenio Luzzu, consigliere del Partito democratico, si batte affinchè
vengano completati una volta
per tutte i lavori relativi alla
pista ciclabile a servizio della
rotonda. Ma il sindaco Pietro
Dalla Libera vorrebbe andare
oltre: non un completamento
bensì un rifacimento di tutta
l'infrastruttura viaria. Perché
il "biscottone" realizzato quasi
20 anni fa, non sarebbe più
adeguato a sostenere la mole di
traffico che ogni giorno transita sulla circonvallazione. L'ha
ben spiegato proprio il sindaco
durante l'ultimo consiglio comunale. «Stiamo sollecitando
la Provincia di Treviso -ha
annunciato il primo cittadinoper valutare un cambio della
configurazione della rotatoria,
che secondo noi oggi non è più
attuale». Si tratta di uno dei
primissimi rondò costruiti in
territorio opitergino. Posta
LO STESSO
rondò visto
da un’altra
angolazione:
l’infrastruttura
è ormai
vecchia
di quasi
20 anni
all'ingresso della frazione di
Colfrancui, venne realizzata
quando ancora non era stata
completata la circonvallazione
nord-ovest. Di conseguenza
l'elevato volume di traffico, in
special modo di mezzi pesanti,
allora non c'era. Disegnata appunto con una forma "a biscotto", in alcuni punti presenta un
raggio di curvatura molto stretto che crea difficoltà ai camion
quando debbono girare, specie
se si tratta di mezzi di notevoli
dimensioni. Capita così che i
veicoli vadano a urtare contro i
new-jersey della pista ciclabile
i quali, tra l'altro, non sono
fissati al terreno in modo permanente. Finora, per fortuna,
non si è mai verificato alcun
grave incidente, ma nessuno
vuole che ci sia una prima
volta. «C'è poi il problema della
pista ciclabile -ha aggiunto il
sindaco- Vero che non sono
mai avvenuti incidenti particolari, ma se i new-jersey fossero
collocati in modo fisso sarebbe
meglio». A quanto pare deve
intervenire la Provincia di Treviso, proprietaria della strada.
Ma, piuttosto che intervenire
sulla ciclabile con la prospettiva, un giorno, di di dover rifare
anche la rotatoria, è preferibile
agire subito, risolvendo il problema in modo radicale. In
Comune la pensano così. Resta
da vedere se, in questi tempi di
spending review, al Sant'Artemio hanno soldi a sufficienza
per sistemare il rondò.
PORTOBUFFOLÈ
Convenzione
per la pulizia:
è la nuova era
dei siti archeologici
ODERZO - (an.fr) Diventeranno ancor
più attraenti: sono le aree archeologiche
opitergine che, grazie alla convenzione
stipulata dal Comune con la Sovrintendenza, potranno essere pulite con maggior frequenza. A tutto vantaggio del
turismo cittadino e delle tante persone
che ogni anno visitano le vestigia dell'antica Opitergium. Fino a poche settimane
fa la manutenzione era curata direttamente dalla Sovrintendenza, ma gli interventi non erano frequenti.
Spesso i mosaici e le vaste
aree del foro erano ingombri di cartacce e lattine,
situazione dovuta certo alla maleducazione, un
male
dei
tempi moderni. Grazie al nuovo
accordo, il
Comune potrà provvedere direttamente con
proprio personale alle
manutenzioni. Poi, a servizio delle
zone sotterranee, ad
esempio
quelle del
Foro Romano, vi saranno
anche delle pompe idrauliche. L'accordo riguarda
la pulizia del Foro con
annessi edifici pubblici e
domus, dell'area dei mosaici nella via omonima,
della strada basolata nella galleria Lovato, fra le
piazze Grande e Castello.
Regolamentate anche le
riprese video-fotografiche. Il Comune è stato
autorizzato alla riproduzione video-fotografica
dei reperti per finalità di
valorizzazione, escluse
quelle di lucro.
VANDALISMI
al Foro Romano
di Oderzo:
purtroppo
non tutto
può essere
ripristinato
attraverso
interventi
di pulizia e
manutenzione
PREVENZIONE
Incroci Manzoni e Cabernet Franc
VinPiave2013haelettolesuestar
Cancroalseno:achepuntosiamo?
DibattitoalBrandoliniconlaLilt
PORTOBUFFOLÈ - (an.fr) Assegnati in Casa Gaia da
Camino i prestigiosi riconoscimenti Vin Piave 2013 durante
l'evento Calici in Festa. Si tratta di una rassegna enologica
che anovera i migliori vini dell'opitergino-mottense.
Quest'anno VinPiave è stato assegnato per i rossi a Cabernet
Franc Igt Veneto Orientale 2012, prodotto dall'azienda
agricola Ca’ Verardo di Lorenzaga. Per i vini bianchi a due
Incroci Manzoni, qualità peculiare della Sinistra Piave: si
tratta del Manzoni Bianco Igt Veneto 2011 prodotto da
Sandre di Campodipietra e del Manzoni Bianco Igt Veneto
2012 prodotta da Capo di Vigna di Villanova di Motta.
ODERZO - (an.fr) Cancro al seno: a che punto siamo? Se ne
parlerà domani sera alle 20.30 al Teatro Brandolini in una
serata organizzata dalla Lega lotta ai tumori, in occasione
di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del
tumore al seno. La serata è stata voluta per fare il punto
della situazione riguardo diagnostica, chirurgia plastica,
cure e Breast Unit. Con i dottori Nicola Balestrieri, Giorgio
Berna, Alessandro Gava, Giovanni Rossi, Claudia Weiss,
medici dell'Usl 9, ci saranno anche l'esperta tatuatrice per
il seno Rita Molinaro, l'assessore Franco Manzato per la
Regione e Manuela Tonon referente per la Lilt.
PREMIATI i migliori rossi e bianchi
Mercoledì 16 ottobre 2013
MottadiLivenzaPontediPiave
MOTTA DI LIVENZA Aveva 90 anni
SièspentaCesarina
venerdì l’ultimo saluto
ADDIO
Cesarina Morari
in Fedrizzi
si è spenta
all’età
di 90 anni
MOTTA DI LIVENZA - (gr) Si è
spenta ieri all’età di 90 anni Cesarina Morari in Fedrizzi, moglie di
Gaetano Fedrizzi, ex commerciante che per anni ha gestito un
negozio di abbigliamento in piazza
Luzzatti a Motta. L’attività è passata ora al figlio Carlo, che continua
nella nuova sede tra via Ballarin e
via Luchesi. La donna lascia anche
l’altro figlio, Alessandro, titolare di
una farmacia a Pramaggiore. Il
decesso ieri alle 8.30, assistita dai
familiari. Oltre al marito e ai due
figli, Cesarina lascia anche il fratello Gino e quattro nipoti. Domani
alle 18 recita del rosario nel Duomo di San Nicolò. Sempre in Duomo verrà celebrato il funerale
venerdì alle 10.30.
XXV
TV
INCONTRO PUBBLICO
A Oderzo i "segreti" di Manildo
ODERZO - Giovanni Manildo, sindaco di
Treviso, a palazzo Foscolo. È ospite del Pd,
alle 21, per un incontro pubblico. Per
parlare di come si costruisce un'alternativa,
convincendo anche un elettorato diffidente
verso la sinistra. «Metteremo i problemi
dell'amministrazione al centro della serata,
ma questo non ci impedirà di parlare di
politica, governoe primarie del Pd» annuncia il segretario cittadino Sandro Battel.
PONTE DI PIAVE Ora che sono state aggiunte 2 corse, vuole sensibilizzare la gente a scegliere le rotaie
«Treni,nonauto».Earrivanoisoldi
Corsi "anti stalker"
e attività pro pensionati:
apre la palestra per tutti
MOTTA DI LIVENZA - (gr) Non solo
negozi che chiudono: dopo 4 anni finalmente a Motta riapre una palestra. La
nuova Body & Mind verrà inaugurata
sabato 26 ottobre alle 17 in via Magnadola, nell'area dell'ex Motta Live. Si tratta
di un'iniziativa importate perché Motta
era priva di una struttura di questo
genere. E i mottensi erano costretti
all’esilio forzato in altri comuni. Il
nuovo servizio avrà anche un respiro
sociale: «Abbiamo scommesso su Motta
-spiegano i gestori- con una palestra da
circa mille metri quadri nella quale
ospiteremo, ad esempio, i gruppi sportivi che hanno problemi a trovare uno
spazio per le proprie attività, ma stiamo
progettando anche attività per soggetti
diversamente abili e per pensionati con
prezzi standard per chi può contare solo
sulla pensione minima. Prevediamo
inoltre corsi di difesa in collaborazione
con la locale associazione anti-stalking.
L'obiettivo è di offrire un servizio per
tutti, nonostante la crisi».
Movimento giovanile spontaneo incassa il contributo del Comune
Gianandrea Rorato
PONTE DI PIAVE
«Usiamo di più il treno, se
vogliamo il treno». Anche Ponte di Piave scende in campo
con Oderzo per difendere le
nuove corse Treviso-Portogruaro in transito nell'opitergino
mottense. La Giunta ha aderito
alle iniziative di sensibilizzazione di un gruppo di giovani, con
un piccolo contributo economico, proprio come il Comune di
Oderzo. «Volete più treni? Usate meno l'auto». Questo il tenore di alcuni volantini apparsi a
Oderzo a firma dell'associazione "Oderzo Si Muove". Si tratta
di una battaglia di sensibilizzazione per usare di più il treno
lungo la tratta Treviso-Portogruaro: un volantinaggio che
aveva già trovato d'accordo il
comune opitergino. Infatti, recentemente, è stato trovato un
accordo tra amministrazione e
Ferrovie per aggiungere una
corsa al mattino. Inoltre dal
prossimo anno vi sarà una
seconda corsa aggiuntiva, la
sera, ma solo in via sperimentale. Se non ci saranno utenti, la
corsa verrà tagliata. Da qui
l'opera di volantinaggio con il
beneplacito dell'amministrazione. Un'iniziativa alla quale parteciperà anche Ponte di Piave:
«È opportuno assecondare il
movimento di opinione spontaneo nato nel comune di Oderzo» dice il sindaco Roberto
LA STAZIONE
ferroviaria
di Ponte
di Piave
dove è previsto
il transito
di due treni
in più al giorno
uno dei quali
solo in via
sperimentale
Zanchetta.
«Sensibilizzare
l’utenza a un maggior utilizzo
del treno, permette anche di
sollecitare la Regione ad anticipare i tempi biblici di realizzazione della cosiddetta metropolitana di superficie anche nel
nostro territorio. Pertanto la
Giunta ha aderito con convinzione all’iniziativa che sta maturando ad opera di un gruppo
di giovani della nostra zona.
Pure noi abbiamo concesso il
patrocinio e un modesto contributo economico, ritenendola
iniziativa utile». Zanchetta ricorda la soddisfazione per aver
portato a compimento la ristrutturazione del casello ferroviario pontepiavense qualche anno fa, impresa riuscita grazie
alla lungimiranza di alcune
scelte strategiche quando ancora nessuno ne parlava. Infatti
l'ex stazione di Ponte è da
qualche anno sede di associazioni. L'altro comune opitergino che aveva realizzato la riconversione della stazione è Motta, dove è stata ubicata la sede
della Polizia locale.
MOTTA Gettito Imu inferiore alle previsioni
Bilancio:saldo di3 milioni
mailfuturo è un’incognita
MOTTA DI LIVENZA - (gr)
Equilibrio di bilancio: nonostante incertezze e ritardi, i
numeri sono ok, con il saldo a
fine settembre che ammonta
a circa 3 milioni di euro. Ma
l'incertezza in materia finanziaria continua a regnare.
L'obiettivo -si spiega in Comune- è quello di analizzare ogni
aspetto della gestione e di
intervenire nel caso in cui gli
equilibri di bilancio siano intaccati. Ma questo sarebbe
possibile nel caso di un quadro chiaro delle risorse finanziarie. Che non c’è».
Ecco la situazione aggiornata a 2 settimane fa. Nell'ultimo Consiglio comunale il vicesindaco Graziano Panighel
aveva illustrato i numeri.
L'esercizio 2012 si è chiuso
con un risultato positivo di
1.104.111,99 euro. L'avanzo di
amministrazione 2012 è stato
applicato al bilancio 2013 in
sede di bilancio di previsione
per 610.000 utilizzati per
estinguere mutui. Il 2012 si
era chiuso con il rispetto
degli obiettivi del patto di
stabilità interno.
Il bilancio di previsione
2013 era invece stato approvato il 30 agosto: «Da allora non
sono intervenute novità di
rilievo che rendano necessarie revisioni sostanziali».
Ma dall'ufficio si segnala
che il gettito relativo alla
prima rata Imu, incassato a
giugno, si è rivelato inferiore
alle previsioni «anche in conseguenza della sospensione e
successiva
abolizione
dell'Imu sulle abitazioni principali. Pertanto siamo in attesa di conoscere l'entità della
compensazione».
In ogni caso il saldo, al 21
settembre,
ammonta
a
3.053.188,12 euro.
© riproduzione riservata
XXVI
TV
Mercoledì 16 ottobre 2013
Per notizie, commenti e segnalazioni
e-mail: [email protected]
www.gazzettino.it
TREVISOSPORT
L’ingegnere è il delegato provinciale in carica per quattro anni
Il Coni cambia pelle
Ottoni resta al vertice
Michele Miriade
TREVISO
Il Coni volta pagina. Riparte e
sarà sempre più presente sul
territorio. Dalla riforma firmata Gianni Petrucci, ai ritocchi del neo presidente nazionale Giovanni Malagò che ha
voluto la massima espressione sportiva inserita nel tessuto sociale di ogni provincia.
Non esite più il Comitato
provinciale, con la sua Giunta
e il Consiglio, ma la Delegazione con il presidente che
ora è delegato (non eletto
quindi dalle federazioni), con
una sede istituzionale attiva
(dove trovano ospitalità varie
federazioni) e i fiduciari a
disposizione delle società, delle amministrazioni comunali
e del mondo della scuola, che
andranno a rappresentare il
Coni nel territorio.
Con l’avvento della riforma
Petrucci, si attua una riduzio-
ne o la cacellazione di personale presente nei comitati
(strutture che avevano cinque ma anche otto dipendenti), anche in una provincia
molto più piccola di quella di
Treviso dove, il comitato prima e la delegazione ora, ha un
dipendente a metà servizio e
un collaboratore.
Dopo esserne stato il presidente del Coni provinciale,
l’igegnere Giovanni Ottoni sarà al comando della Delegazione. L’annuncio l'altra sera
alla Ghirada durante l'incontro con le federazioni e la
stampa, organizzato per presentare i progetti e i fiduciari
unitamente a Bardelle, presidente del comitato Veneto,
dopo la Lombardia seconda
IL CONFERMATO
«Sempre più
sul territorio»
regione in Italia per risultati
sportivi.
«Si continuerà a essere presenti nel territorio. Al fianco
dei giovani, al mondo della
scuola e a contatto con il
territorio grazie ai fiduciari,
il collaboratore sportivo e la
segreteria. La Delegazione di
Treviso continuerà a portare
avanti i progetti di alfabetizzazione sportiva nel mondo della scuola, curerà la giornata
dello sport con eventi nel
territorio e per chi si avvicina
allo sport, curerà il registro
delle società e gli sportelli
fiscale e di psicologia dello
sport, un servizio rivolto ad
atleti, genitori, dirigenti e tecnici, oltre a organizzare le
annuali premiazioni ad atleti
e dirigenti» ha sintetizzato
Giovanni Ottoni (nominato anche componente della commissione nazionale benemerenze) che con uno staff al
suo fianco, guiderà il Coni
per il quadriennio olimpico.
EX PRESIDENTE
Ottoni premia
la Marangoni
I FIDUCIARI
Riferimento di società e Comuni:
nella Marca in 18, sette i volti nuovi
TREVISO - (m.m.) Sono 18 i fiduciari Coni presenti nel territorio e punto di
riferimento per i Comuni e le società sportive. Ecco i nomi (7 i nuovi rispetto
al precedente quadriennio olimpico) e rispettivi comuni di competenza.
Roberto Carrer di Ponte di Piave (Ponte di Piave, Monastier, Salgareda,
Zenson). Gianni Cervellin di Treviso (Roncade). Mario Collet di Follina (Cison,
Farra, Follina, Miane, Moriago, Revine Lago, Sernaglia, Tarzo). Andrea De
Stefani di Oderzo (Fontanelle, Mansuè, Oderzo, Portobuffolè). Gianni Feltrin
di Godega (Codognè, Gaiarine, Godega, Mareno, San Fior, San Vendemiano,
Vazzola). Sergio Faraon di Vittorio Veneto (Cappella Maggiore, Colle Umberto,
Cordignano, Fregona, Orsago, Sarmede, Vittorio). Valentino Grespan di Breda
(Breda, Carbonera, Maserada, Silea, San Biagio). Marino Lorenzonetto di
Oderzo (Cimadolmo, Ormelle, San Polo). Walter Marson di Motta di Livenza
(Cessalto, Chiarano, Gorgo, Meduna, Motta). Ugo Mariuz di Castelfranco
(Altivolese, Castelfranco, Castello di Godego, Istrana, Loria, Resana, Riese,
Vedelago). Daniele Martin di Montebelluna (Asolo, Borso, Caerano, Castelcucco, Crespano, Fonte, Maser, Monfuno, Montebelluna, Paderno, Possagno,
San Zenone). Roberto Piscopo di Volpago (Arcade, Giavera, Nervesa,
Spresiano, Trevignano, Volpago). Paolo Rosolen di S. Pietro di Feletto
(Conegliano, Pieve Soligo, Refrontolo, Santa Lucia, San Pietro, Susegana).
Mario Sanson di Ponzano (Ponzano, Povegliano, Villorba). Luca Scattolin di
Preganziol (Casale, Casier, Mogliano, Preganziol). Dino Spinelli di Crocetta
(Cavaso, Crocetta, Cornuda, Pederobba, Segusino, Valdobbiadene, Vidor).
Maurizio Vanin di Treviso (Treviso). Lucio Zampiero di Treviso (Morgano,
Paese, Quinto, Zero Branco).
CALCIO A 5 Tricolori stasera in campo per il recupero della 1. giornata. Tre fratelli contro
Rugby U18
Debutto ok
del Benetton
BENETTON TREVISO
SAN DONÀ
Marca a Napoli nel Bertoni day
36
12
MARCATORI: pt 2’ Cappellari meta;
7’ Geromel meta; 18’ Sperandio
meta tr. Dal Zilio; 30’ Manfredi meta
tr. Bardella; st 2’ Manfredi meta; 16’
Geromel meta; 24 e 33’ Sperandio
meta tr. L. Banzato.
BENETTON TREVISO: Sperandio; Geromel (st 22’ L. Banzato), F. Banzato (st 15’ Torresan), N. Zanon (st 19’
M. Zanon), Cappellari (st 25’ Buzzan); Dal Zilio (st 25’ Seggi), Petrozzi; Carraretto, Cavallo, Benetel; Cescon, Morona; Ceccato (st 1’ Cosmo), Gerotto (st 1’ Rugger), Makelara. All. Trevisiol – Candiago.
SAN DONA’: Toffolon; Bianchi (st 25’
Fiorini), Schiabel, Pelizzon, Dartora;
Bardella (st 33’ Canever), Romanetto (st 29’ Burato); Pellegrini, Busato, Ardila-Ayala (st 34’ Pasqual);
Teso (st 1’ Florian), Da Col; Cincotto
(st 1’ Donadel, 34’ Contarin), Sturz,
Manfredi. All. Birchall – Tadie.
Arbitro: Carta di Vicenza.
NOTE: Cartellino giallo a Carraretto
(2’ st), Petrozzi (5’ st), Manfredi (5’
st), Busato (7’ st), Makelara (30’
st), cartellino rosso a Morona (27’
st); pt 17-7.
TREVISO – (eg) Partenza con il
piede giusto per il Benetton nel
nuovo campionato Under 18. Trevigiani che hanno sempre condotto
anche se solo nella ripresa sono
riusciti a scappare alla formazione
veneziana. Successo con massimo risultato visto che il Benetton
ha conquistato anche il punto
supplementare grazie alle mete
segnate, ben 6 alla fine, tre per
tempo.
GARA SPECIALE
Edgar Bertoni
CASTELFRANCO - (al.po.) Bertoni
contro i suoi fratelli. Si gioca stasera il
recupero della 1. giornata di serie A,
la sfida tra Napoli e Marca Futsal
rinviata per gli impegni europei dei
tricolori. Alle 20 dunque, al PalaCercola, gli uomini di Fernandez cercheranno il riscatto dopo la brutta sconfitta interna contro l'Asti, nella speranza
di muovere la classifica e gettarsi alle
spalle il momento negativo. Anche i
partenopei hanno di che recuperare,
dato che all'esordio hanno perso contro la neopromossa Martina. Quella di
stasera, inoltre, sarà una sfida in
famiglia. Perchè Edgar Bertoni si
ritroverà contro i fratelli Christian e
Rodrigo, trapiantati in Campania da
quasi 10 anni, rispettivamente portiere e difensore che lo scorso anno
hanno vinto il campionato di A2 col
vecchio Napoli Futsal. «Prima che i
miei fratelli vincessero il campionato
ci avevamo scherzato sopra quest'estate, domani invece sarà realtà e questa
è una festa per la nostra famiglia, una
sfida seguita sia in Italia che in
Brasile - racconta l'attaccante - sono
emozionato ma allo stesso tempo
orgoglioso dei miei fratelli, sarà una
bella sfida. Resto molto concentrato
sulla gara che ci attende. Napoli
l'anno scorso non ci ha detto bene, io
mi feci male in riscaldamento e fu
una bruttissima giornata e quindi mi
auguro che quest'anno sia tutto decisamente diverso». Ancora in Brasile
Zaramello, per il resto squadra confermata rispetto a domenica scorsa.
NAPOLI: Garcia Pereira, Botta, José Carlos,
Pedaleira, Bico, Galletto, Pipolo, Frosolone,
Campano, Fornari, Pazzi, Simeone. All. Oranges.
MARCA FUTSAL: Miraglia, Ercolessi, Caverzan,
Follador, Sergio, Dan, Chimanguinho, Fabian,
Leitão, Nora, Bertoni, Morassi. All. Fernandez
FEMMINILE SERIE D
Il Gruppo Fassina si consola
travolgente avvio delle ragazze
Risultati 3. giornata: Diavoli Trebaseleghe-Arzignano
5-3, Cogollo Velo d'Astico-Marco Polo Marcon 8-5,
Compagnia Malo-Velo d'Astico 2-0, Fenice MestreMontegrotto Terme 3-1, Gruppo Fassina-Granzette
Rovigo 3-1.
Classifica: Gruppo Fassina e Cogollo Velo d'Astico 9,
Compagnia Malo e Fenice Mestre 7, Diavoli Trebaseleghe 4, Velo d'Astico e Granzette Rovigo 3, Marco Polo
Marcon 1, Montegrotto Terme e Arzignano 0.
Prossimo turno (19.10): Arzignano-Cogollo Velo
d'Astico, Montegrotto Terme-Diavoli Trebaseleghe,
Marco Polo Marcon-Compagnia Malo, Granzette Rovi- A SEGNO
Giulia Vanzella
go-Fenice Mestre, Velo d'Astico-Gruppo Fassina.
GRUPPO FASSINA-GRANZETTE ROVIGO
3-1
GOL: pt 8' Vastola, 11' Vanzella, 12' Coan; st 1' Piccinardi.
GRUPPO FASSINA: Spinelli, Furlan, Vanzella, Vastola,
Furlan, Lot, Fanti, Pillon, Coan, Collot. All.: Furlan.
GRANZETTE ROVIGO: Ometto, Bazzan, Costa, Marchetto,
Sinigaglia, Dalla Villa, Bassi, Malin, Piccinardi, Baggianate, Bisi. All.: Bellon.
ARBITRO. Botter di Venezia.
MARENO DI PIAVE - Ci pensa la squadra femminile a far
sorridere società e tifosi del Gruppo Fassina calcio a 5.
La compagine in rosa del sodalizio presieduto da
Angelo Tonon rappresenta anche l'unica formazione
trevigiana a partecipare ad un campionato femminile.
Ottimo l'avvio di stagione nel campionato di serie D per
le ragazze di mister Mauro Furlan che hanno già messo
in archivio un tris di successi in altrettanti incontri
disputati.
Il Gruppo Fassina femminile disputa le gare casalinghe
il sabato sera (20.30) nella palestra di San Polo di
Piave.
Massimiliano Marenco
Sport
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
XXVII
CALCIO La Provincia li concede solo al club indicato dal Comune che apre le porte a entrambi
Campicontesi:idueTrevisocontro
Frandoli e Corvezzo hanno chiesto le strutture di Lancenigo
Paolo Calia
TREVISO
Tensione altissima tra il nuovo
Treviso Calcio e il Comune. Oggetto
del contendere: i campi di allenamento di Lancenigo. La nuova società ha chiesto alla Provincia, proprietaria di tutta la struttura sportiva,
di poter utilizzare i campi come già
avvenuto negli anni scorsi. Richiesta accolta dal presidente Leonardo
Muraro ma a una sola condizione:
ricevere una lettera dal Comune in
cui venga specificato che la nuova
società è quella che andrà a rappresentare la città capoluogo. Una
formalità che si è trasformata in
una montagna da scalare.
«Un mese fa - dice Muraro - mi
sono visto con il sindaco Manildo
proprio per la questione dei campi
di Lancenigo e gli ho chiesto due
righe di referenza per la società. È
una cosa che abbiamo sempre fatto
anche con le amministrazioni precedenti e mi serve per tenere calme le
società dei comuni vicini che mi
chiedono ogni anno l'utilizzo di quei
A LANCENIGO almeno uno dei due Treviso
due campi. Manildo mi ha risposto
che non ci sarebbero stati problemi
e che ci saremmo sentiti entro una
settimana. In realtà non ho più
sentito nessuno». E il Treviso continua quindi ad allenarsi sul campo
dell'Aurora. Ma tanto ritardo ha
suscitato qualche sospetto e portato
a galla un retroscena. Pare che
l'assessore allo sport Ofelio Michielan abbia avanzato la proposta di
affidare i campi da calcio non solo
al Treviso salvato per i capelli da
Walter Frandoli, ma anche alle
squadre giovanili del Treviso Fbc
ancora nelle mani dell'ex presidente Renzo Corvezzo. Una cosa che ha
mandato su tutte le furie Frandoli
pronto, a quel che si dice, a mollare
tutto e consegnare la nuova società
nelle mani del sindaco in segno di
protesta.
Tra vecchia e nuova proprietà è
guerra aperta: già sono costretti a
dividersi gli uffici del Tenni, adesso
c'è il rischio di una convivenza
forzata anche a Lancenigo. Ma
Muraro avvisa: «Nei prossimi giorni incontrerò l'assessore Michielan.
Non daremo i campi a due società,
il Comune ci dica quale rappresenta la città». E Frandoli non è per
nulla disposto a dividere ancora
qualcosa con Corvezzo: un'altra bufera si sta concentrando su quel che
resta del calcio trevigiano.
Trofeo Veneto
Union ViPo e Godigese
in campo per gli ottavi
TREVISO - (m.m.) Ottavi di finale, stasera alle 20,30 del trofeo Veneto di Promozione per Union ViPo e Godigese. Gara
unica con eventuali rigori. L'Union ViPo
cerca riscatto ospitando (stadio Palaverde di Villorba) il S.Giorgio Sedico, replica
dello scontro di domenica scorsa in
campionato costato prima sconfitta e
perdita del primato ai villorbesi. Arbitra
Gobbo di Mestre. La Godigese gioca a
Mussolente che domenica ha stoppato il
Treviso. Arbitra Rizzuni di Belluno.
K GIUDICE - Questi i provvedimenti
disciplinari trofeo Veneto di Prima e
Seconda. PRIMA - Due gare: De Biasio
(Sp). Una gara: Fighera, Vezzari (Castagnole), Vettoretti (Sp); Biz, Rizzi (Cisonese), Derton (Vedelago). Ammenda 100
euro alla Cisonese per insulti all'arbitro.
SECONDA - Una gara: Biliato (Salvatronda), Scanferla (Ardita Breda), Popoiu
(S.Lucia); Scappin (Castion); D'Agostin
(Vidor). Squalifica fino al 28/10 a Pivato
(dirigente ass. arbitro, Spineda).
ECCELLENZA Con le 4 reti al Ponzano è il nuovo leader dei marcatori
Comingiocad’azzardoecalailpoker
Michele Miriade
MOGLIANO VENETO
Il ritorno dell'imbattuta Union
Pro, dopo quasi un anno, al
comunale di Mogliano (lasciando quello di Preganziol
dove però la squadra ritornerà
per la Coppa), ha fatto registrare nella 6. del campionato
di Eccellenza il pokerissimo
nel testa-coda con il Ponzano.
E 4 gol portano la firma dell'attaccante Gabriele Comin, 30
anni, alla seconda stagione
all'Union Pro dopo le due alla
Liventina.
Comin ti aspettavi di mettere a segno un poker?
«No ed è il primo che ho
realizzato in prima squadra.
Avevo messo a segno una
tripletta, ma mai un poker
quindi sono molto soddisfatto
per me e per la squadra. Poi
serve anche la buona sorte
poiché in altre gare le occasioni ci sono state ma i gol sono
mancati».
Il ritorno a Mogliano è stato
quindi positivo?
«Si, anche se oramai eravamo abituati a giocare a Preganziol. Certo che Mogliano è un
impianto importante, uno stimolo in più per fare bene. È
uno stadio per la serie D».
E voi siete pronti per la D?
«Troppo presto per dirlo. Ci
sono tante concorrenti ed è
presto per tutte prevederlo.
Inoltre noi siamo una matricola e dobbiamo volare bassi,
proseguire di gara in gara, poi
quando si arriva verso la fine
LE CLASSIFICHE
TREVISO - (mic.mir.) Nella
6. giornata dei campionati,
quinto centro stagionale di
Zanatta (Nervesa) che però
perde il comando in Eccellenza a favore di Comin
(Union Pro) autore di un
poker. Come Artuso (Casier
Dosson) in Prima H dove
comanda da solo Anzanello
(Gorghense), mentre Zanon
(Fonte) e la coppia Moro
(Paese)-Bellè (San Gaetano)
conducono negli altri 2 giro-
vediamo come sarà la classifica».
Gara facile con il Ponzano?
«Visto il risultato si. A nostro favore ha giocato il fatto
di avere sbloccato subito il
risultato. Ma loro ci hanno
messo impegno, hanno cercato di onorare la partita».
Un risultato che fa capire la
vostra forza?
«Siamo una bella realtà e i
risultati ci danno ragione, ma
tante sono le rivali attrezzate».
Quali su tutte?
«Direi Calvi Noale e Nervesa, la mia ex Liventina, il
Liapiave e attenzione alla Feltrese».
La forza dell'Union Pro?
«L'assieme di squadra, un
gruppo favoloso, bravi compagni e un capace allenatore,
sono le cose che fanno la
SCATENATO Gabriele Comin non aveva mai segnato 4 reti tutte assieme
differenza».
Pronto a superare i 20 gol
della passata stagione?
«È difficile. Quest'anno siamo in Eccellenza e i rivali non
mancano, ma per prima cosa
farò il possibile per andare in
fretta in doppia cifra, non solo
per me ma per la squadra».
Le tue caratteristiche?
«Velocità, controllo palla e
dribbling che mi portano ad
avere il senso del gol».
Difensori permettendo?
«Certo e ogni partita fa storia a se e quando giochi contro
una forte difesa diventa più
difficile».
Zanatta firma il quinto capolavoro
ma perde lo scettro di capocannoniere
BOMBER Luca Moro (Paese) 6 gol
ni. In Promozione leader solitario è Murador del Careni
Pievigina. Ecco le graduatorie.
ECCELLENZA 6 gol: Comin (Union Pro). 5 gol: Za-
natta (Nervesa). 3 gol: Giuliotto (Ponzano).
PROMOZIONE - Girone
B. 3 gol: Dal Compare,
Quell'Erba, Vio (Treviso). 2
gol: Cecchetto, Lazzaro, Marchesan (Godigese); La Cagnina (Treviso).
Girone D - 4 gol: Murador
(Careni Pievigina). 3 gol:
Martina (Conegliano); Gondo, Tomè (Careni Pievigina).
PRIMA CATEGORIA - Gi-
rone F. 4 gol: Zanon (Conc.
Fonte). 3 gol: Boin (Altivolese Maser); Iacobucci (Caerano); Volpato (Vedelago). 2
gol: Bianchin (Conc. Fonte);
Bortolotto, Morellato (Ospedaletto); Danielutti, Pandolfo (Riese Vallà); Brunetta
(Vedelago).
Girone G - 6 gol: Moro
(Paese); Bellè (San Gaetano). 4 gol: De Faveri (Barbisano). 3 gol: Damato (Barbisano); Menegatti, Vezzari
(Castagnole); Da Grava,
Franzago (Cordignano); Bessega, Merja (Fregona); Tonetto (Lovispresiano); Modolo (Vazzolese).
Girone H - 6 gol: Anzanello (Gorghense). 5 gol: Romanzin (Gorghense); Migotto (Silea). 4 gol: Artuso (Casier Dosson); Silvestri (Silea). 3 gol: Caldato, Gandin
(Rovere); Bresciani (Silea);
Elshani, Mason (Zero Branco).
XXVIII
TV
Sport
Mercoledì 16 ottobre 2013
CICLISMO Per celebrare la Grande Guerra corsa rosa favorita
Partenza di Giro e Tour
laMarcapuòsognare
Riccardo Menegatti
TREVISO
La Marca sogna di essere la
culla dei Grandi Giri ospitando
le partenze della corsa rosa e del
Tour de France. Lunedì sera a
Conegliano, durante il 29. Gran
Gala (ma con incontri riservati
proseguiti anche dopo il termine
della passerella dei campioni) si
sono tessute le trame per quanto
potrà accadere nel futuro: svelato il Giro 2014 con i due arrivi di
tappa a Cima Grappa e Vittorio
Veneto (con gli addetti ai lavori
che ne vedono una normale turnazione tra località) la possibilità di accogliere al via le carovane delle più importanti corse a
tappe del mondo si sposta quindi
al 2015. Ci sarebbe il prossimo
Tour, ma dopo la vittoria 2013 di
sir Bradley Wiggins ai Campi
Elisi, la contea dello Yorkshire
(Gbr) è il punto ormai ufficiale
per il via della Grande Boucle.
Ogni cosa quindi, come detto,
almeno dal 2015.
Al Gran Gala Pier Bergonzi
della Gazzetta non s’è sbilanciato ma non è passato inosservato
il lungo eloquio alla cultura veneta per la bicicletta, con frazioni
sconosciute dalle carte geografiche ma depositarie di longeve
corse ciclistiche, segno di passione e non di improvvisazione:
«Stiamo seriamente pensando alla partenza di una edizione della
corsa rosa da queste parti» ha
detto all’Accademia senza tanti
giri di parole l’ex inviato della
rosea. Il 2015 poi coincide con
l’inizio della Grande Guerra e da
sempre Rcs è attenta agli anniversari: il prossimo Giro è dedicato senza giri di parole a Marco
Pantani di cui ricorre il triste
decennale della scomparsa.
Così il 2015 potrebbe essere
l’anno magico, l’anno del regalo
da ambo i Grandi Giri per un
concatenarsi di congiunzioni:
non solo la Grande Guerra ma
anche l’Expo di Milano per un
arrivo di tappa del Tour e creare
la testa di ponte per il proseguimento verso il Piemonte e quindi far rientrare in Francia la
carovana gialla, con i tre presi-
IL PROFILO
della
cronoscalata
Bassano
Monte Grappa
del prossimo
Giro d’Italia
denti di Regione uniti politicamente ma che fanno qualche
distinguo.
I corridoi sono ricchi di voci
ma la posta in palio, almeno
2500 persone al seguito di ogni
Giro e Tour, impone e consiglia,
visto il giro d’affari, rimandi.
CRONOSCALATA DEL GRAPPA
Scelto il tracciato: l’arrampicata da Semonzo
CRESPANO - (g.z.) Il tracciato della cronoscalata Bassano-Montegrappa, 19. tappa del Giro
d'Italia di venerdì 30 maggio 2014 sarà quello
che scalerà il Grappa da Borso, la salita
"Giardino" o degli "Arditi" quella già affrontata
nel 2010. Lo hanno deciso ieri i tecnici Rcs
dopo il sopralluogo. Scartata quindi l’arrampicata dalla "Cadorna". La scelta è quindi è
ricaduta su quella più dura e spettacolare, 20
km con pendenze anche del 18% nel tratto
dopo Campocroce. La partenza non ancora
fissata dal Ponte degli Alpini. Ieri tecnici Rcs,
Per il Tour se ne saprà di più
prima di Natale, Jean Michel
Monin a Conegliano per Aso se
l’è cavata con un: «Non sono io
che decido» troppo poco per
essere il responsabile sportivo
del Tour, ma forse bisogna rifarsi a quanto appena detto.
insieme a quelli Rai e gli amministratori locali,
hanno effettuato i sopralluoghi e discusso di
tracciati e soluzioni logistiche. Per Crespano
presente il sindaco Annalisa Rampin, il vice
Baratto e l'assessore allo sport Andreatta che
sarà anche il responsabile crespaese dell'organizzazione. Crespano avrà la responsabilità
dell'allestimento dell'arrivo in cima Grappa e
già c'è la disponibilità del Rifugio Bassano per
il Quartier di tappa.
BASKET PROMOZIONE Dopo tre giornate di campionato guidano la classifica assieme al Valbelluna
Caerano, Nervesa e Ponte di Piave imbattute
TREVISO - (r.p.) Rimangono quattro le formazioni al
comando del campionato di
Promozione. Ponte di Piave,
Caerano, Nervesa e Valbelluna, sono infatti a punteggio
pieno dopo tre giornate e
mentre la prima può essere
considerata una sorpresa, le
tre altre squadre puntavano
già in pre-season ad una
stagione da piani alti in classifica.
In questa giornata il Ponte
vince con autorità sul Ponzano, al primo ko stagionale, il
Nervesa espugna il PalaRova di Agordo, il Valbelluna si
fa valere in casa contro il
Pieve di Soligo (ancora a
secco di successi) mentre il
Caerano doma tra le mura
domestiche l'Olimpia GB.
La giornata vede la squillante vittoria del Godega in
trasferta a Valdobbiadene
mentre la gara del "ciapanò"
se la aggiudica il Povegliano
sul Carbonera. Ci trova gusto la matricola Motta di
Livenza mette la museruola
al Mogliano, inaspettatamente ancora a secco, come pure
il Vedelago castigato a Vazzola da un'ottima Rucker.
Risultati (3. andata): Ponte di Piave-Ponzano 57-43,
Valbelluna-Pieve
Soligo
68-57, Rucker Vazzola-Fortitudo Vedelago 58-36, Agordo-Nervesa 54-68, Motta di
Livenza-Mogliano
76-67,
EPPAN - PAESE
PALLAMANO A2
26-18
EPPAN: Meraner (7), Michaeler, Andergassen, Botteselle, Morandell, A. Pircher (1), M. Pircher (5), Prentki (4),
Singer (4), Slanzi, Tutzer (3), Ischigg (1),
De Paoli, Blaas, Haller (1).
PAESE: Ballarotto (1), A.Vendramin (4),
Fabris, Bilibio, Bresolin, Pietrobon (1),
Mondin, Girolimetto (1), P. Vendramin
(5), Favaro (1), Genovese (2), Curtolo,
Nicoletti (3). All. Darsié.
MALO - GRIDIRON
32-22
MALO: Mirotta (9) Franzan (2), Carrari
(1), M. Berengan (1), S. Berengan (3),
Peserico (3), Da Vicari (4), Ceola (1),
Marchioro, N. Berengan, Tutnaevic, Donnarumma (6), Bergamin (2), Campagnolo.
GRIDIRON SAN FIOR: Argentin (2), Biasi
(3), Bortolot, F. Campo Dall'Orto (2), L.
Campo Dall'orto (2), Dal Cin (3), Franceschini (5), A. Minet (1), Nadal, Pittia,
Ticchetto (1), A. Tonon, D. Tonon,
Zanchetta (3). All. Peruch.
Olimpia Carbonera-Povegliano 38-44, Caerano-Olimpia GB 82-71, Basket Lab
Valdobbiadene-Godega
55-82.
Classifica: Ponte di Piave,
Nervesa, Valbelluna, Caerano 6; Rucker Vazzola,
Basket Lab Valdobbiadene,
Ponzano, Motta di Livenza 4;
Olimpia Carbonera, Godega,
Povegliano, Agordo 2; Mogliano, Pieve di Soligo, Fortitudo Vedelago, Olimpia GB
0.
Prossimo Turno: Basket
Lab Valdobbiadene-Pieve
Soligo; Valbelluna-Olimpia
GB; Agordo-Mogliano; Rucker Vazzola-Nervesa; Ponte
Piave-Povegliano; Olimpia
Secondo stop Gridiron, anche Paese si ferma
TREVISO - (g.m.) Disco rosso
per la Gridiron a Malo con un
risultato finale che rispecchia
l'andamento del match nel quale la squadra si S. Fior ha
saputo contrastare l'avversario
nella prima frazione. Partenza
a razzo dei locali che si portano
sul 3-0, ma la Gridron reagisce
controbatte punto su punto e va
al riposo 15-16. Ma la ripresa è
subito amara per Dal Cin & C.,
il Malo sfodera grinta e gioco e
prende quasi subito il largo con
veloci azioni in attacco e una
difesa quasi impenetrabile. Per
contro la Gridiron manca in
continuità e deve affidarsi ai
singoli con un esito che spesso
appare scontato, problematiche che non nascondono una
tenuta fisica non ancora al top.
Altoatesini dell’Eppam troppo forti per un Paese non ancora al meglio della forma. In
sintesi una gara che vede la
favorita formazione locale menare le danze sin dalle prime
battute per portarsi in vantaggio 5-1. La reazione dei paesani
non si fa attendere ma è l'Eppan che tiene ancora banco e va
al riposo forte di un meritato
13-7. Al rientro in campo si
Carbonera-Fortitudo Vedelago; Caerano-Ponzano; Pall.
Motta di Livenza-Godega.
SERIE D
Si gioca questa sera, alle
ore 21, il recupero della
quarta giornata di andata
del girone blu di serie D
Veneto, tra Vittorio Veneto e
Spresiano Maserada.
Vittorio Veneto ancora a
secco in fatto di successi,
affronta uno Spresiano che
che ha già colto due successi
in quest'inizio stagione. Si
gioca nella palestra Pontavai, vista l'indisponibilità
dell'impianto di Piazza Aldo
Moro. Arbitreranno l'incontro, Tamburrino di Feltre e
Stabile di Fonte.
nota subito che l'Eppan è decisa
a chiudere subito la gara, attacchi su attacchi e a 10' dal
termine la partita è già decisa
col netto divario di 24-10. Paese
mette sul parquet anche l'orgoglio, accorcia le distanza e conclude con una prestazione dignitosa e un punteggio meno pesante.
Risultati 2. giornata: EppanPaese 26-18, Cellini PadovaSchio, Brixen-Algund, MaloGridiron 32-22. Classifica: Algund e Eppan 6, Paese, Schio,
Cellini Pd e Malo 3, Gridiron e
Brixen 0. Prossimo turno
(19/10): Brixen-Eppan, PaeseMalo, Algund-Schio, GridironCellini Pd.
Gymnasiun:
la Allieve
puntano in alto
TREVISO - Chiusa la passata stagione con la finale
nazionale al cardiopalmo e
un podio sfiorato per 7
centesimi, ripartono a cucire la tela le diavolette rosse
della Gymnasium serie C
categoria allieve. A Mestre
nella prima fase del campionato si sono incontrate
25 squadre venete. Nessuna ha impensierito le giovani del Gymnasium che per
nulla risentono del ricambio generazionale. Capitanate da Nicole Simionato,
Camilla Franceschin, Sabrina Soffiato e Nicla Colomberotto, (con al seguito
la squadra delle neoagoniste Evita Zoppello, Alessia
Mitu Cosca e Chiara Soffiato, al loro esordio peraltro
molto buono) hanno condotto una gara senza sbavature. «Un risultato simile a
inizio stagione fa quasi preoccupare» commenta il tecnico Giorgio Citton. «Ma ci
sono ancora margini di crescita e tenere fino alla
finale di Jesolo, che ci vede
gareggiare contro le migliori d’Italia» aggiunge Moira
Ferrari. Anche quest’anno
la gara finale di serie C
sarà organizzata dalla
Gymnasium a Jesolo, il
29-30 novembre e 1 dicembre.
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
CASTELFRANCO
Rossini e Van Halen
l’opera diventa rock
CASTELFRANCO - (EF) Da una parte
ci sono quelli col chiodo. Dall'altra con
smoking e foulard di seta. I primi
vorrebbero dimostrare vent'anni anche
quando ne hanno sessanta, i secondi
sembrano sempre nati vecchi, stretti
MAESTRO
Diego Basso
come pinguini nell'abito di scena.
La leggenda metropolitana si nutre di luoghi comuni che, per
fortuna la musica ha da tempo
superato. Pop e musica classica
possono andare decisamente d'accordo. Perchè, come insegnava il
divino Amadeus già dal Settecento, l'opera può essere rock. Così
domani, al Teatro Accademico
(ore 21) una conferenza-concerto
abbastanza inusuale cercherà di
spiegare l'apparente paradosso.
"Jump", "Smoke on the water"
"Back in Black", "Beat it" saranno
accostati a "E lucevan le stelle",
"Va pensiero", "Vesti la Giubba",
"La Donna è Mobile", "Libiam!".
Insomma "Rock versus opera",
modernità versus classicità. Sul
palco del Teatro Accademico di
Castelfranco Veneto si esibiranno
in questo repertorio due orchestre: la Filarmonia Veneta e l'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana per un totale di 44 elementi,
dirette da Diego Basso, i cantanti
Sonia Fontana, Giulia Ethel Toma-
XXIX
si, Enrico Nordio, Barbara Lorenzato, voci di Art Voice Academy,
con la partecipazione di Francesco Sartori, autore e compositore.
«Il filo che unisce rock e lirica
sarà rivelato attraverso l'esecuzione dal vivo di famose arie d'opera
e di celebri canzoni rock degli
ultimi anni - spiega Fabio Caon,
docente a Cà Foscari e relatore al
concerto - Gli spettatori scopriranno così la «recondita armonia»
della musica che supera i confini»
(info tel. 3456513307).
CS ULTURA
Treviso
PETTACOLIDI
CISON DI VALMARINO
CINEMA
A fianco,
un momento
del docu- film
"L’ultimo
pastore"
in programma
in Fondazione
Benetton.
Qui a sinistra
il poeta Nelo
Risi e sotto
Andrea
Zanzotto
Nadal e De Stefani
noteperilpoeta
CISON - Andrea Zanzotto è qui. A due anni
dalla morte, il grande poeta di Pieve di
Soligo cantore del paesaggio, parla ancora
attraverso la musica: e sabato 19 ottobre,
tra i tanti eventi che ricorderanno la sua morte, ecco "Andrea Zanzotto è
qui», il concerto che animerà CasltelBrando a Cison di Valmarino (dalle
18). Il soprano Cristina
Nadal e il pianista Igor
Cognolato saranno i protagonisti dell'evento ideato
su brani di Mirco De Stefani, che musicò anni fa i
densi versi di Zanzotto.
Questo speciale «dialogo
tra musica e poesia» scritto dal De Stefani è stato eseguito più volte
nel corso degli anni alla presenza di
Zanzotto. E proprio su questa collaborazione unica al mondo tra poeta e compositore
che la giovane Anna Marcon ha compilato
la prima tesi di laurea (all'Università di
Padova) dal titolo "Fosfeni di Andrea
Zanzotto musicato da Mirco De Stefani: un
gioco di forsennati equilibri tra musica e
parola", che verrà presentata in un dialogo
con la musicologa Vesna Maria Brocca,
l'autrice e il compositore. Tra le novità
anche la composizione per soprano e
pianoforte dal titolo "Parola, silenzio, opera" commissionata dalla Fenice di Venezia.
Il titolo del concerto (25 euro, prenotazione
obbligatoria 380-8690410 con buffet finale
dello chef Antonio Palazzi e vini Bisol)
riprende l'omaggio scritto nel 1977 da
Zanzotto per Federico Garcia Lorca, poeta
che «intrattiene ombre, soli, dèi, chiusi
corpi e oggetti, infinità».
Laura Simeoni
InseguendoZanzotto
alla scoperta dei luoghi
TREVISO
Cineforum a Fondazione
Benetton signifca scoperta dei luoghi attarverso
l'immagine, riflessione sul
paesaggio che parte dalla
macchina da presa. La
rassegna, curata da Simonetta Zanon, è quest'anno
dedicata ad Andrea Zanzotto di cui ricorrerà il 19
ottobre l'anniversario della scomparsa. L’idea è che
il «cinema italiano - osservano gli organizzatori può contribuire significativamente alla riflessione
sullo spazio raccontando
paesaggi che non sono
sfondi viene proposta la
dedica ad Andrea Zanzot-
Alla Fondazione Benetton
il ciclo di film sul paesaggio
to, interprete sensibile del
nostro tempo e strenuo
difensore del paesaggio,
fulcro della sua opera e
del suo impegno civile».
Primo incontro questa sera (ore 20.45) con una
conferenza dal titolo "L'ultimo Grand Tour", con la
partecipazione del regista
e studioso Marco Bertozzi.
Poi si vedranno "L'ultimo
pastore" (30 ottobre) documentario dedicato alla storia di Renato Zucchelli,
ultimo pastore nomade in
una metropoli, "Piccola
terra", documentario ambientato in Valstagna (13
novembre), "Un metro sotto i pesci" (27 novembre)
ambientato sul Delta del
Po. A conclusione del ciclo mercoledì 11 dicembre, la visione del documentario "Possibili rapporti. Due poeti, due voci"
(durata 56', 2008, Italia).
Nelo Risi, classe 1920, uno
dei massimi poeti italiani
del secondo Novecento, autore di decine di reporta-
Scotch Ale, serate "it rocks"
nel nome del dj Aladyn
MUSICA
Sara De Vido
TREVISO
Ricominciano sabato, dopo una
pausa di sei mesi, le serate "It
rocks", idea della band trevigiana
Scotch Ale, promettente progetto
musicale che è sbarcato anche in
Europa e negli Stati Uniti. «It
rocks», che riprende sabato alle
23.30 all'Apartamento Hoffman di
Conegliano (ingresso 5 euro, soci
Arci), è sinonimo di serate «per
tutti gli amanti del genere e del
divertimento, siano questi in giac-
IL CINEFORUM
Elena Filini
IT ROCKS Gli Scotch Ale
ca e cravatta o col "chiodo", perché
non si è rock fuori, ma dentro»,
spiegano Ale ed Eric, ideatori del
progetto. Le serate sono diventate
un punto di riferimento per gli
amanti del rock e hanno fin dall'origine avuto un carattere itinerante,
di locale in locale. Ospite del
primo appuntamento è il dj Aladyn, voce nota di Radio Deejay
con il programma di successo
"Tropical Pizza" assieme a Nikki e
con "Catteland" con Alessandro
Cattelan. Il suo dj set, anzi vj set
visto che mixa direttamente in
video, è un misto di rock, elettroni-
ca, dance. Nel 2012 dj Aladyn ha
pubblicato anche il suo primo
album solista, che vede la partecipazione di artisti quali Saturnino,
Linea77, Velvet e tanti altri. Gli
Scotch Ale non finiscono però di
stupire. Durante la serata un operatore video sarà a disposizione
per le riprese del video di Natale
delle band, "I want rock and roll
for xmas 2.0": «A chiunque voglia
"mettere la faccia", sarà garantito
ge, documentari, e film
importanti, incontra il
grande poeta Andrea Zanzotto. Al centro del film è
il personalissimo e intimo
dialogo di due grandi vecchi della cultura europea.
Il paesaggio è Pieve di
Soligo, il luogo dove Zanzotto è nato e ha trascorso
tutta la vita. L'incontro di
due personalità molto diverse, Zanzotto poeta ermetico e ritirato, Risi viaggiatore da sempre sposato
a una scrittura concreta,
legata alle cose del mondo, assume all'inizio quasi
i tratti di uno scontro dove
l'uno (Risi) cerca di stanare l'altro dal silenzio e
dall'ironia sorniona dietro
cui si protegge (Zanzotto).
l'inserimento nel video ufficiale»,
conferma Ale degli Scotch Ale. I
divertenti videoclip della band per
Natale collezionano migliaia di
visualizzazioni su youtube ogni
anno. E intanto la band colleziona
importanti risultati: a fine mese
uscirà il nuovo video «Afraid to
Cry», piccolo tributo agli Spaghetti Western; mentre il 26 ottobre si
esibirà live a Roma, per «Rock in
Roma», evento che riunisce grandi ospiti internazionali. Gli Scotch
Ale ritorneranno infine live nel
trevigiano il 16 novembre, nella
seconda serata "It rocks".
XXX
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
TREVISO
La famiglia
e il suo futuro,
esperti
a confronto
TREVISO - (mm) Un pomeriggio per riflettere sulla famiglia, il suo
futuro, le sue necessità nel mondo contemporaneo e la sua potenzialità
come luogo di educazione. L'occasione è data dal Gruppo Famiglie della
Delegazione di Venezia dell'Ordine di Malta (province di Treviso,
Venezia, Padova, Rovigo e Belluno) che si ritroverà domenica 20 ottobre
a Treviso, alla sala convegni dell'Oratorio di Santa Maria Maggiore, alle
15,30. Dopo il saluto del Delegato Lorenzo Giustiniani e della
responsabile del Gruppo famiglie, Maria Grazia Buzzaccarini, sono tre
gli interventi di approfondimento. Antonio Fojadelli, già Procuratore
Capo della Repubblica a Treviso, affronterà il tema «Diritto di
famiglia»; la neuropsichiatra Maria Cristina De Gobbi parlerà su «Le
fasi transazionali della famiglia»; il responsabile dei Gruppi operativi
Smon della Delegazione, Francesco Felletti Spadazzi, illustrerà il
progetto con le scuole «Formazione al servizio e alla carità».
REVINE LAGO
Sopravvivere in Russia tra libri e arte
REVINE LAGO - (TB) Russia, Cecenia e solidarietà nella
serata in programma venerdì 18 alla Casa Canonica di Lago. Il
vittoriese Massimo Ceresa presenta il suo nuovo romanzo
breve "Sopravvivere nella Russia di Stalin e Putin" intervistato
da Annarosa Tonin, mentre la pittrice cecena Asya Umarova
presenta ed espone le sue opere. Mostra e libro sono a
sostegno dei progetti di sensibilizzazione, solidarietà e pace
nell'area del Caucaso e nell'Europa orientale della onlus
Mondo in Cammino, di cui Ceresa è presidente veneto. A Lago
interverrà anche il presidente nazionale Massimo Bonfatti.
L’AGENDA
Treviso
DI
Michele Miriade
TREVISO
Vent’anni, bionda, occhi azzurri.
Un metro e settanta di bellezza.
Adele Di Costanzo, nata e cresciuta a Conegliano, è l’unica trevigiana fra le 187 che accedono alla
fase finale di Miss Italia, edizione
numero 74, che in questi giorni si
tiene a Jesolo Lido. Le ragazze
sono arrivate per la prefinale di
giovedì 17 al Pala Arrex, decise a
conquistare un posto fra le 63
previste per la finale (oltre alle
20 miss regionali di diritto) del
27. Sono dieci le venete in gara,
ma Adele Di Costanzo, dolce,
solare, vivace, intelligente quanto
semplice, studentessa in medicina, alle prefinali si muove con il
gruppo delle friulane
perché ha vinto la
fascia di Miss Wella
Friuli Venezia Giulia
nella tappa regionale
di Lignano.
Allora Adele, pronta a difendere la bellezza trevigiana?
«Sì, ci provo, la
concorrenza è tanta,
ma spero di superare
le prefinali visto che
sono l'unica trevigiana in gara».
Tante le rivali?
«La concorrenza è forte visto
che siamo qui in 188 e in queste
ore ci stiamo conoscendo tutte».
Teme di più le brune o le
bionde?
«Le bionde magari hanno un
loro fascino, ma temo le brune,
anche per il semplice fatto che
sono in netta maggioranza: in più
sono viste bene dalla gente e sono
più sceniche».
Qualcuna in particolare?
«Non le conosco tutte, tutte
sono temibili».
CONEGLIANO
Valdobbiadene
nasce il gruppo
dei degustatori
È l’unica
trevigiana
in lizza
al concorso
MISS ITALIA
La ventenne
Adele Di
Costanzo
sarà domani
a Jesolo
alla prefinali
del concorso
di bellezza
Adele, la miss che sogna
di diventare dottore
Cosa giocherà a suo favore?
«La spontaneità e la semplicità,
cioè quello che sono nella realtà.
Non sono qui con discorsi pronti
per fare clamore in caso di domande».
E contro?
«Sono abbastanza inesperta in
passerella rispetto ad altre che
hanno partecipato a tanti concorsi».
Come si è avvicinata a Miss
Italia in Friuli?
«In passato a 15 anni avevo
partecipato ad una edizione di
"Bella di Marca", non sono stata
E dopo Miss Italia?
«Ritornerò suoi libri e in biblioteca».
Il suo futuro?
«Laurearmi, diventare medico
in dermatologia o chirurgia estetica, mi piacerebbe un domani
partecipare a trasmissioni televisive di medicina».
Piatto preferito?
«La pizza, principalmente con
prosciutto crudo e mozzarella di
bufala».
Birra o vino?
«Un calice di prosecco, anche
come aperitivo, non si rifiuta».
"A spanne" con Laura Moro,
la danza corale invita la città
LA RASSEGNA
Laura Simeoni
TREVISO
La fragilità è un valore, ci riporta alla nostra finitudine e smorza
i deliri di onnipotenza di questa
società infantile. "A spanne, la
teoria dei numeri fragili" è il
titolo della rassegna di danza-teatro in calendario da oggi, mercoledì 16 a venerdì 25, nel Teatro
Accademico di Castelfranco. Artefice l'Associazione Culturale
Art(h)emigra Satellite, in collaborazione con il Centro Anziani
Sartor e il Comune. Sul palco,
una maniaca delle passerelle ma
in estate in vacanza a Lignano ho
partecipato a Miss Italia, ho vinto
una tappa e poi la finale di Miss
Wella che mi ha catapultato alla
prefinale».
Hobby?
«Nuotare in estate, fare passeggiare in bicicletta e guardare
serie televisive, ma ora devo
pensare allo studio».
Come va con lo studio?
«Bene, ho superato i primi 8
esami di medicina ed ora dall'università di Firenze sono a Padova».
IL PROGETTO Laura Moro
oltre ad attori professionisti, saliranno gli anziani e altri cittadini,
co-autori di momenti di spettacolo corale, oltre le età e le etnie.
Autrice delle coreografie e regista, Laura Moro, danzatrice e
coreografa, insieme a Matteo
Cusinato, autore delle musiche.
«Il progetto - spiegano i promotori - propone uno sguardo critico e partecipe sulla città contemporanea affrontando i temi del
dialogo intergenerazionale, della multi etnicità e della responsabilità civile, nel senso di "partecipazione" da parte dell'essere
umano alla vita e alle vicende
del luogo in cui vive».
La rassegna si apre con la
matinée riservata agli studenti
(replica il 18 ottobre ore 21) e un
doppio programma: «Cane che
guarda» con la compagnia I.C.P.
Il Corpopensante Lab e «Spaese» con Atletica del segno, un
ensemble raro, composto di anziani, bambini e adulti che interpretano, o meglio vivono, il tema
VALDOBBIADENE - E’
stata costituita a Valdobbiadene, tra giovani imprenditori vitivinicoli del
territorio, l’associazione
"Degustatori di Valdobbiadene". Il sodalizio, che ha
finalità prettamente culturali ed enogastronomiche,
si prefigge di organizzare
degustazioni e incontri visitando soprattutto le cantine della zona. Gli associati si confronteranno con
imprenditori di successo
di altri territori a vocazione vitivinicola per sviluppare e perfezionare le loro
conoscenze. Negli incontri
sarà valorizzato non solo il
territorio di Valdobbiadene ma anche chi vi lavora,
coinvolgendo gli chef e gli
artisti emergenti. La neo
associazione si propone anche di dare voce a tutti
quei soggetti che intendono dare lustro, a qualsiasi
titolo, al tipico prodotto
delle colline valdobbiadenesi. Nel consiglio direttivo: Gianni Lucchetta (presidente), Andrea Miotto,
Gabriella Vettoretti, Luca
Guizzo e Gianfranco Zanon. Il logo, che rappresenta la piazza di Valdobbiadene stilizzata, è stato ideato
dall’architetto Massimo
Mantese e dal pittore Riccardo Giacomini.
Giampietro Comarella
del viaggio in tutte le sue sfaccettature. La conclusione è affidata
il 25 a "Misurabilia" di e con
Laura Moro, Pippo Gentile e
Matteo Cusinato. Ha vinto il
primo premio della giuria popolare a Danz'è Off e il secondo
premio a Danz'è 2013 - Concorso
Coreografico
Città
di
Rovereto/Oriente Occidente per
«l'intelligenza e l'originalità del
progetto». Ultima produzione di
Art(h)emigra Satellite si interroga sul concetto di conoscenza e
di misurabilità, portando in primo piano con ironia e intensità
l'impossibilità di coniugare
un'idea di «uomo medio» e il
diritto alla diversità.
Mercoledì 16 ottobre 2013
Le lettere inviate al Gazzettino
(massimo 1000 battute) per fax, posta
o e-mail devono sempre essere
firmate e contenere
nome e cognome leggibili,
indirizzo e numero di telefono
IlTaccuino
FARMACIE
TREVISO Fino alle 22: DALLA
ZORZA (via Terraglio 37 0422.402692)
Giorno e notte: CALMAGGIORE (via Calmaggiore 24 0422.545763) MONASTIER:
GIOVANNI XXIII (via Giovanni XXIII - 0422.798055)
PAESE: COMUNALE (via della Resistenza 10 - 0422.451565)
VARAGO: FARMACIA DI VARAGO (via Trevisana 61 0422.778510)
MOGLIANO: VILLA (via G.
Matteotti 29 - 0415901976)
CASTELFRANCO: ALLA GATTA (piazza Giorgione 14 0423.493451)
MONTEBELLUNA:
BASSI
(via Montegrappa 100 0423.22281)
CIANO DEL MONTELLO BONOTTO (via Boschieri 95/1 0423.84122)
CASTIONE DI LORIA: BARON (via Villa 43/A 0423.455331)
CRESPANO DEL GRAPPA:
CHIMENTi (piazza San Marco
23 - 0423.53023)
CONEGLIANO: TONOLO Sas
(Viale Italia 192/c 0438
415554) VITTORIO VENETO:
PANCOTTO (Piazza Flaminio
10 - 0438.53365)
FALZE' DI PIAVE: COMUNALE (Piazza Arditi 20 0438.903326)
ZOPPE' DI S. VENDEMIANO:
ZAN (Piazza S. Pietro 13 0438.470134)
TARZO: FARMACIA DI TARZO
(via
Roma
13
0438.586597)
BIBANO DI GODEGA: FARMACIA (via Marconi 28 0438.783255)
ODERZO: FAVERO (via Garibaldi 18 - 0422.712241)
MEDUNA
DI
LIVENZA:
BROTTO (piazza Umberto I,
9-10 - 0422.767285)
SERVIZIO VETERINARIO
VILLORBA:
Dott.
Sante
Dall’Onore
(Catena
0422.350253)
Telefono Amico: 800.367.577
TREVISO
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Roberto Ortolan, Loredana Zago
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fax: 041/665179
tramite posta: via Toniolo, 17
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[email protected]
L’AGENDA
diT
REVISO
Presentato il progetto di raccolta fondi per garantire l’acquisto di "sangue sicuro" salvavita
Avis & Cuamm, aiuto a mamme e bimbi d’Africa
Laura Simeoni
PROGETTO
"Sangue
sicuro"
è sostenuto
da Avis,
dai medici
del Cuamm
e dai
supermercati
Alì
TREVISO
Cos'hanno in Comune i medici
missionari del Cuamm, i 130
mila volontari avisini del Veneto e i supermercati Alì? Un
progetto che coinvolge le mamme e i bambini di quattro Paesi
africani: Uganda, Angola, Etiopia, Tanzania. Lo scopo: offrire
sangue gratuito e sicuro a migliaia di persone, grazie alla
sinergia che coinvolge diverse
professionalità attive sul fronte
umanitario internazionale. Due
i filoni di intervento, da una
parte il Cuamm raccoglie fondi
per garantire l'acquisto di sangue salvavita, tenendo conto che
una sacca in Africa costa 25
euro e poche famiglie sono in
grado di permetterselo. In contemporanea l'Avis avvierà un
progetto di formazione sulla falsariga di quanto già fatto in
Sudamerica, in particolare in
Brasile e Argentina. «Vogliamo
esportare non il nostro sangue
ma il senso di gratuità, la solidarietà, la possibilità di avviare
esperienza e di volontariato simili alla nostra eppure rispettose delle tradizioni locali» spiegava ieri in conferenza stampa il
presidente regionale dell'Avis
Zoom
TREVISO
Mostri o uomini
“Mostri o uomini normali” è il tema
dell’incontro organizzato dalla
Consulta Femminile di Treviso per
domani, alle 17.45 a Ca' dei Ricchi a
Treviso. Intervegono Aura Fede,
Michele Poli, Eugenia Coletti.
RIESE PIO X
Gino Foffano. Accanto a lui
nella sede avisina vicina all'ospeale Cà Foncello c'erano il dottor
Massimo La Raja e don Dante
Carraro direttore del Cuamm,
che ha ampliato il progetto già
avviato tre anni fa e intitolato
«Prima le mamme e i bambini».
Qualche dato per capire:
all'ospedale di Mikumi in Tanzania tre anni fa si sono registrati
800 parti, saliti nel 2011 a 1250;
l'anno scorso hanno superato
quota duemila. Ma le insidie
sono tante e la mortalità elevata.
Nei quattro ospedali seguiti dal
Cuamm servono 2 mila trasfusioni all'anno, destinate ai bambini
per curare la malaria e alle
donne colpite da emorragie durante il parto. E qui entra in
campo la catena dei supermercati Alì-Aliper, attiva da tempo nel
mondo del volontariato attraverso il sostegno di progetti locali.
Tra le proposte del catalogo
premi 2013 e 2014 i clienti
troveranno anche questa: con
100 punti di spesa potranno
donare 1 euro al progetto
Cuamm, somma che Alì raddoppierà a 2 euro moltiplicando
l'atto generoso dei cittadini.
«Siamo felici d'aver collaborato con i medici per l'Africa»
dichiara Marco Canella, responsabile amministrativo di Alì,
citando i 124 mila euro versati
in tre anni. E l'Avis rilancia
aprendo un conto corrente dedicato
(Iban
IT21
P0103012081000061165563).
Cellule staminali
Ore 21.00: Cineforum
Ore 19.00 - 21.15: «IL CACCIATORE DI
DONNE» di S.Walker
Ore 19.15: «LA BOTTEGA DEI SUICIDI» di
P.Leconte
Ore 21.00: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
Ore 21.00: «AMMUTTA MUDDICA» di
A.Giacomo
Ore 17.15: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI
LADY D» di O.Hirschbiegel
Ore 17.20 - 20.15 - 22.20: «CATTIVISSIMO
ME 2» di P.Renaud
Ore 17.25 - 20.20 - 22.20: «GRAVITY 3D» di
A.Cuaron
Ore 17.30 - 20.10 - 22.20: «UNIVERSITARI MOLTO PIÙ CHE AMICI» di
F.Riccioni
Ore 17.35 - 20.10 - 22.20: «OLTRE I CONFINI
DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
Ore 17.40 - 20.25 - 22.15: «ASPIRANTE
VEDOVO» di M.Venier
Ore 18.00: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di
P.Renaud
Ore 20.00 - 22.30: «RUSH» di R.Howard
Ore 20.20 - 22.25: «IL CACCIATORE DI
DONNE» di S.Walker
Ore 15.30: Festival cinematografico DETOUR FESTIVAL DEL CINEMA DI VIAGGIO
La nuova frontiera della medicina,
le cellule staminali: se ne palerà
venerdì nell’incontro ideato
dall’Avis di Riese Pio X per venerdì
(ore 20.30, Sala Municipale) con i
docenti Parnigotto e Barbon.
SPRESIANO
L’antiginnastica
Ascoltando i suoi segnali, il corpo
diventa il migliore alleato: questo
alla base dei seminari di
Antiginnastica, dove verrà
presentato il metodo di Thérèse
Bertherat. A Visnadello
appuntamento il 23-24-25 ottobre
(ore 20,30) e il 26 ottobre alle 15,30
con Luisa Conte (tel.3481023980,
[email protected]. )
Cinema
TREVISO
EMBASSY
largo di Porta Altinia Tel. 0422542624
Ore 00.00: Riposo
MULTISALA CORSO
corso del Popolo, 28 Tel. 0422 546416
Ore 17.30 - 20.00: «AMMUTTA MUDDICA» di
A.Giacomo
Ore 17.30 - 20.00 - 22.00: «ANNI FELICI» di
D.Luchetti
Ore 17.30 - 20.00 - 22.00: «GRAVITY 3D» di
A.Cuaron
Ore 22.00: «ASPIRANTE VEDOVO» di
M.Venier
MULTISALA EDERA
VIA RADAELLI, 14 Tel. 0422300224
Ore 17.30 - 19.00 - 20.30 - 22.00: «VADO A
SCUOLA» di P.Plisson V.M. 18
Ore 17.30 - 20.20: «LO SCONOSCIUTO DEL
LAGO» di A.Guiraudie
Ore 17.35 - 20.10 - 22.15: «GLORIA» di
S.Lelio
Ore 22.00: «SACRO GRA» di G.Rosi
CASTELFRANCO V.
UFFICIO CORRISPONDENZA
DI CONEGLIANO
XXXI
TV
MULTISALA HESPERIA
via S. Pio X, 2 Tel. 0423722084
Ore 20.30: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di
P.Renaud
Ore 20.30 - 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO»
di M.Venier
Ore 22.30: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
CONEGLIANO V.
GEORGES MELIES
via Matteotti, 6 Tel. 0438418600
Ore 20.00: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI
LADY D» di O.Hirschbiegel
Ore 20.00 - 22.40: «GRAVITY» di A.Cuaron
Ore 20.10 - 22.30: «IL CACCIATORE DI
DONNE» di S.Walker
Ore 20.10 - 22.30: «OLTRE I CONFINI DEL
MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
Ore 20.20 - 22.40: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
Ore 22.40: «BLING RING» di S.Coppola
MONTEBELLUNA
MULTISALA ITALIA
viale della Vittoria, 31 Tel. 0423604575
Ore 19.00: «L'INTREPIDO» di G.Amelio
Ore 19.05 - 21.05: «CATTIVISSIMO ME 2
(3D)» di P.Renaud
Ore 19.10 - 21.10: «OLTRE I CONFINI DEL
MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
ODERZO
CRISTALLO
via Garibaldi, 44 Tel. 0422712163
Ore 20.00 - 22.00: «SALVO» di
A.Grassadonia
PAESE
MULTISALA MANZONI
via C. Battisti, 21 Tel. 0422 452218
Ore 18.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell
Ore 18.00: «OLTRE I CONFINI DEL MALE INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
Ore 18.00 - 20.15 - 22.00: «CATTIVISSIMO
ME 2» di P.Renaud
Ore 20.10 - 22.00: «GRAVITY» di A.Cuaron
Ore 20.20 - 22.00: «ASPIRANTE VEDOVO»
di M.Venier
SILEA
THE SPACE CINEMA CINECITY
via Sile Tel. 0422465500
Ore 16.30 - 17.00 - 18.30 - 20.30 - 21.15 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di M.Venier
Ore 16.30 - 17.30 - 18.30 - 20.30 - 22.30:
«BLING RING» di S.Coppola
Ore 16.30 - 18.30 - 20.30: «GRAVITY 3D» di
A.Cuaron
Ore 16.40 - 18.55: «COME TI SPACCIO LA
FAMIGLIA» di R.Thurber
Ore 16.40 - 19.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell
Ore 16.50 - 17.50 - 19.00 - 20.00 - 22.30:
«CATTIVISSIMO ME 2» di P.Renaud
Ore 17.10 - 19.30 - 21.45: «CATTIVISSIMO ME
2 (3D)» di P.Renaud
Ore 17.30: «AMMUTTA MUDDICA» di
A.Giacomo
Ore 17.30 - 20.00 - 21.30 - 21.45 - 22.30:
«RUSH» di R.Howard
Ore 17.50 - 20.00 - 22.30: «OLTRE I CONFINI
DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
Ore 19.00: «ANNI FELICI» di D.Luchetti
Ore 20.00 - 22.30: «AMMUTTA MUDDICA»
di A.Giacomo
Ore 21.15: «DIANA - LA STORIA SEGRETA DI
LADY D» di O.Hirschbiegel
Ore 22.30: «IL CACCIATORE DI DONNE» di
S.Walker
Ore 20.15: Opera Lirica - DON CHISCIOTTE
VITTORIO V.
MULTISALA VERDI
via Lioni, 8 Tel. 0438551899
Ore 18.45: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
Ore 19.00 - 21.15: «OLTRE I CONFINI DEL
MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
VENEZIA
MARCON
UCI CINEMAS
via E. Mattei Tel. 892 111
Ore 17.00: «I PUFFI 2» di R.Gosnell
Ore 17.00 - 19.30 - 21.55: «CATTIVISSIMO
ME 2 (3D)» di P.Renaud
Ore 17.00 - 19.45 - 22.25: «AMMUTTA
MUDDICA» di A.Giacomo
Ore 17.00 - 19.45 - 22.35: «RUSH» di
R.Howard
Ore 17.00 - 22.15: «COME TI SPACCIO LA
FAMIGLIA» di R.Thurber
Ore 17.10 - 19.45 - 22.25: «OLTRE I CONFINI
DEL MALE - INSIDIOUS 2» di J.Wan V.M. 14
Ore 17.20: «MONSTERS UNIVERSITY» di
K.Rae
Ore 17.20 - 19.50 - 22.20: «CATTIVISSIMO
ME 2» di P.Renaud
Ore 17.30 - 20.00 - 22.20: «GRAVITY 3D» di
A.Cuaron
Ore 18.30 - 21.15: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
Ore 18.30 - 21.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di
M.Venier
Ore 19.40 - 22.20: «DIANA - LA STORIA
SEGRETA DI LADY D» di O.Hirschbiegel
Ore 19.50: «BLING RING» di S.Coppola
Ore 19.55 - 22.30: «IL CACCIATORE DI
DONNE» di S.Walker
MIRANO
CINEMA TEATRO DI MIRANO
Via della Vittoria Tel. 041/430884
Ore 17.30 - 20.45: «AMMUTTA MUDDICA» di
A.Giacomo
Ore 17.15: «CATTIVISSIMO ME 2» di
P.Renaud
Ore 20.30: «CATTIVISSIMO ME 2 (3D)» di
P.Renaud
Ore 17.00 - 21.00: «FEDELE ALLA LINEA» di
G.Maccioni
PADOVA
PORTO ASTRA
via S. Maria Assunta, 20 Tel. 199318009
Ore 17.00 - 20.15 - 22.30: «AMMUTTA
MUDDICA» di A.Giacomo
VICENZA
TORRI DI QUARTESOLO
THE SPACE CINEMA LE PIRAMIDI
via Brescia Tel. 0444268000
Ore 16.35: «RUSH» di R.Howard
Ore 16.50 - 19.10 - 21.30: «CATTIVISSIMO
ME 2» di P.Renaud
Ore 17.05 - 19.30 - 22.00: «IL CACCIATORE
DI DONNE» di S.Walker
Ore 17.10 - 19.25 - 21.40: «ASPIRANTE
VEDOVO» di M.Venier
Ore 17.15 - 19.30 - 21.45: «GRAVITY 3D» di
A.Cuaron
Ore 17.35: «I PUFFI 2» di R.Gosnell
Ore 17.35 - 19.55 - 22.15: «CATTIVISSIMO
ME 2 (3D)» di P.Renaud
Ore 19.30 - 22.00: «AMMUTTA MUDDICA» di
A.Giacomo
Ore 20.00: «ANNI FELICI» di D.Luchetti
Ore 22.30: «ASPIRANTE VEDOVO» di
M.Venier
Ore 20.15: Opera Lirica
Teatro
VENEZIA
FONDAZIONE TEATRO LA FENICE
Teatro La Fenice - oggi ore 19.00 - Carmen.
Repliche: 18-26/10/2013.
XXXII
Mercoledì 16 ottobre 2013
TV
L’ATTESA È FINITA
OGGI
16 10
Dalla tradizione delle antiche birrerie bavaresi alla
qualità della moderna cucina italiana
Restaurant - Beer
APRE A TREVISO
PIAZZA DELLE ISTITUZIONI
AREA APPIANI
Tel. 0422 23 59 01
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