CAMPAGNA ASSICURATIVA DI DIFESA 2011 Ai Signori Agenti La campagna assicurativa 2010 ha rappresentato l’inizio di un nuovo sistema contributivo per i certificati assicurativi agevolati, e come sempre quando si cambia e necessario fare un po’ di «rodaggio» prima che tutta vada a regime, vogliamo pertanto ringraziare tutti gli Agenti ed Intermediari assicurativi che operano nella provincia di Venezia per aver collaborato con lo scrivente consorzio affinché fossero rispettate tutte le richieste previste dalle nuove normative di settore a favore delle Aziende agricole nostre associate e vostre clienti. Anche quest’anno quindi dovranno essere rispettate determinate regole e tempistiche, richiediamo come sempre fatto la vostra massima collaborazione per evitare che a posteriori emergano problemi relativi all’errata compilazione dei certificati assicurativi e alla documentazione da allegare che possano bloccare l’erogazione del contributo pubblico alle Aziende agricole assicurate. Qui di seguito riportiamo i requisiti necessari per poter accedere al contributo pubblico da parte dell’Azienda agricola: Entro il 15 MAGGIO 2011 deve essere aggiornato (per chi già lo aveva) o compilato per la prima volta (per chi non lo ha mai avuto) il fascicolo aziendale ed il relativo piano di utilizzo che riporta le colture, i dati catastali e le superfici dell’azienda a valere per il corrente anno; L’Azienda agricola inoltre deve fare la Domanda Unica della P.A.C. Per molte Aziende agricole (specialmente quelle che hanno colture erbacee) questa è un adempimento conosciuto, ma per produttori esclusivamente frutticoli/viticoli od orticoli che non hanno mai percepito contributi comunitari questa è una novità e bisogna quindi invitare codeste aziende a recarsi al proprio Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) presso le organizzazioni di categoria per richiedere l’apertura di una Domanda Unica o Domanda Vite quanto prima; L’azienda deve quindi esprimere la volontà di assicurare tramite la domanda unica della P.A.C. o Domanda Vite (per i viticoltori) da presentare tramite il proprio C.A.A. entro e non oltre il 15 maggio. Se entro tale data non è stata espressa la volontà di assicurare non sarà possibile accedere ai contributi comunitari (Art.68 e OCM Vino); PIANO ASSICURATIVO AGRICOLO NAZIONALE 2011 (Decreto Mi.P.A.A.F. n°5.206 del 4 marzo 2011) in maniera sintetica ecco cosa prevede: LE PRODUZIONI ASSICURABILI: Uva: uva da vino, uva da vino sotto rete antigrandine, uva da tavola, uva tavola sotto protezione. Frutta: albicocche, albicocche sotto rete antigrandine, ciliegie, ciliegie protette, nettarine, nettarine precoci, nettarine precoci sotto rete antigrandine, nettarine sotto rete antigrandine, mele, mele sotto rete antigrandine, pere, pere precoci, pere precoci sotto rete antigrandine, pere sotto rete antigrandine, pesche, pesche precoci, pesche precoci sotto rete antigrandine, pesche sotto rete antigrandine, susine, susine precoci, susine precoci sotto rete antigrandine, susine sotto rete antigrandine, arance medio tardive (varietà: moro, ovale calabrese, washington navel, valencia, tarocco comune, tarocco dal muso, tarocco giallo, tarocco scirè, vaniglia), arance precoci (varietà: navelina, tarocco nucellare), bergamotto, cedro, kumquat, limoni medi-medi tardivi (varietà: verdello), limoni precoci (varietà: primofiore, invernale), mandarance, mandarance precoci, mandarini medio-tardivi (varietà: ciaculli), mandarini precoci (varietà: avana o comune), pompelmo, satsuma, cachi, castagne, fichi, fico d'india, gelso, lampone, lampone sotto rete antigrandine, mirtilli protetti, mirtillo, more, nespolo del giappone, ribes, uva spina, mandorle, nocciole, noci, pistacchio, actinidia, actinidia sotto rete antigrandine. Cereali: avena, farro, frumento duro, frumento tenero, miglio, orzo, segale, triticale, frumento duro seme, frumento tenero seme, orzo seme, segale da seme Mais e altre: mais da granella, mais da seme, mais dolce, mais da insilaggio, sorgo, grano saraceno. Ortive e ornamentali: aglio, asparago, bietola da costa, broccoletto, broccolo, carciofo, cardo, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetrioli, cipolle, cipolline, cocomeri, finocchi, fragole, fragole protette, insalate, melanzane, meloni, peperoni, porro, radicchio, rapa, barbabietola rossa, ravanello, scalogno, sedano, spinaci, zucca, zucchina fiore, zucchine, fagioli, fagiolini, fave, piselli, piselli seme, barbabietola rossa seme, carota seme, cavolfiore seme, cavoli seme, cetrioli seme, cicoria seme, cipolla seme, finocchio seme, indivia seme, lattughe seme, porro seme, rapa seme, ravanello seme, spinacio seme, zucca seme, zucchine seme, fiori di zucchina. Orticole sotto serra, orticole sotto tunnel, fiori in pieno campo, floricole sotto serra, floricole sotto tunnel, fronde ornamentali in pieno campo, ornamentali in pieno campo, ornamentali sotto serra, ornamentali sotto tunnel, riso, riso indica Pomodori: pomodoro concentrato, pomodoro da tavola, pomodoro pelato Olive: olive olio, olive tavola Altre industriali: barbabietola da zucchero, colza, girasole, soia, patata, barbabietola da zucchero seme, colza seme, girasole seme, patata da seme, tabacco Vivai: astoni piante frutto, nesti di viti, piante di viti porta innesto, vivai di piante da frutto, vivai di piante di fragola, vivai di piante ornamentali: sotto serra, pieno campo, in vaso, vivai di piante di olivo, vivai di pioppi, vivai di viti. Altre colture: arachidi, ceci, cicerchia, favino, lenticchie, lupini, erba medica, erba medica seme, erbai graminacee, erbai leguminose, erbai misti, loietto, loietto da seme, pisello proteico, prato, prato pascolo, sulla, trifoglio, trifoglio seme, erbacee da biomassa, arboree da biomassa, pioppo, sugherete, canapa, canapa da seme, lino, anice, basilico, coriandolo, coriandolo da seme, peperoncino, prezzemolo, prezzemolo seme, mirto,rosa canina, zafferano, piante aromatiche, piante officinali, zafferano pistilli, zafferano bulbi, rucola da seme, basilico da seme, lino da seme non tessile. Strutture aziendali Serre con struttura in metallo e copertura in vetro temperato; Serre con struttura in metallo e coperture in vetro non temperato o materiali in plastica rigida (vetroresina, pvc bi-orientato, vedril, policarbonato, plexiglas); Serre o tunnel con struttura in metallo e copertura in film plastico (doppio o singolo); Reti antigrandine; Impianti di vigenti e frutteti; Ombrai: strutture indipendenti in ferro zincato coperte con rete ombreggiante. Allevamenti assicurabili bovini da latte e da carne, avicunicoli, suini, equidi, caprini, api. Fitopatie ed infestazioni parassitarie Nel caso ci fosse la necessità di assicurare colture non comprese nell’elenco, Vi preghiamo di contattarci per poterle inserire nelle richiste per la prossima campagna assicurativa 2012. LE GARANZIE PRESTATE: - - Frutta: garanzia convenzionale A, B, C; Uva da vino: danno di quantità; danno di quantità e qualità nelle diverse articolazioni. Altre colture: perdita di peso e, se previsto dalle Condizioni Speciali, garanzia convenzionale. Per il settore zootecnico le garanzia riguardano l’abbattimento forzoso, lo smaltimento carcasse ed il mancato reddito. Per le vacche da latte interessante è la garanzia per animali non deambulanti (vacca a terra). strutture: danni da avversità atmosferiche; La scelta di una determinata garanzia o franchigia deve riguardare comunque tutta la produzione aziendale assicurata in un dato comune ed identificata per codice di prodotto. LE POSSIBILITA’ DI ASSICURAZIONE così sintetizzate: Contributo fino al 65% del parametro statale sulla polizza agevolata, integrabile fino all’80% con contribuzione statale (F.S.N.). Nessun contributo su quella non agevolata. - Polizza con soglia 30 e pari franchigia assoluta; - Polizza con soglia 30 e franchigia a scalare; - Polizza con soglia 30 e franchigia pari a quella minima prevista per il prodotto, in abbinamento ad una polizza non agevolata che copre la fascia di danno compresa tra la franchigia minima e la soglia. - Polizza pluririschio (2 o più avversità); Contributo dell’80% sul tasso assicurativo. - Polizza multirischio sui ricavi (tutte le avversità agevolate) nelle diverse formulazioni previste. Contributo fino al 50% del parametro statale con contribuzione statale (F.S.N.) - Polizza senza soglia di danno per gli allevamenti zootecnici e per la copertura dei rischi alle strutture (serre, reti antigrandine, impianti vigneti e frutteti). Sono peraltro sempre più numerose le Compagnie di assicurazione che offrono le polizze Pluririschio e quelle multirischio sui ricavi, e più Società presentano anche delle proposte di garanzie particolari che ampliano le possibilità assicurative dei Soci. SOGLIA DI ACCESSO AL DANNO E’ la parte di danno che si deve superare per avere diritto al risarcimento. E’ stabilita nel 30%. Dal 31% si inizia a percepire il risarcimento, fino ad arrivare alla franchigia minima stabilita. Si ricorda che la normativa vigente (Regolamento (CE) 1857/2006 del 15/12/06 - D. Lgs. 82 del 18/04/08 - Decreto Mi.P.A.A.F. 12939 del 13/10/08) prevede che per poter accedere al risarcimento agevolato si deve superare una soglia di danno del 30% su tutta la specie del prodotto assicurato all’interno del medesimo comune. Al superamento della soglia si ha accesso al risarcimento per partita, così come fatto nel 2010. LE SCADENZE - Chiusura delle assunzioni: 30/06/2011 (per la maggior parte dei prodotti); Riduzione del valore assicurato con storno del premio dall’origine (per molte società): 31/05/2011 per frutta, uva ed olive; Decorrenza della garanzia grandine e vento:1°-2° giorni dalla notifica; Decorrenza della garanzia altre avversità:6°-15° giorni dalla notifica; Decorrenza del danno di qualità per l’uva da vino (variabile a seconda della Compagnia): dal 20/6/2011 al 01/07/2011; Annullamento totale o parziale di certificati su prodotti di 2° raccolto:20/07; Pagamento del premio da parte del socio: . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . da definire (*) Pagamento dei risarcimenti ai soci: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . da definire(**) E’ importante evidenziare che anche quest’anno il contributo della Comunità Europea arriva direttamente all’Azienda agricola. Nulla cambia comunque per gli Agricoltori, in quanto il Consorzio anticiperà come sempre fatto finora alle Compagni di assicurazione il contributo pubblico per i propri Soci. (*) Come già avvenuto nel 2010 ad oggi non è possibile conoscere al momento della stipula dei contratti la spesa reale che il Socio andrà ad affrontare in quanto i parametri ministeriali saranno emanati molto probabilmente al termine della Campagna. Il Consorzio di difesa anticipa quindi, come gli anni passati, il premio per intero alle Compagnie ed andrà ad incassarlo dai propri Associati successivamente. (**) Il risarcimento spettante eventualmente all’assicurato, avverrà molto probabilmente, come è stato finora, nel mese di dicembre, anche se ad oggi non siamo in grado di dare una data precisa. LA COMPILAZIONE E L’INOLTRO DEI CERTIFICATI E ALLEGATI La Comunità Europea e la Regione Veneto verificheranno a posteriori il rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente sul rispetto della corrispondenza dei dati riportati sui certificati (compresa la parte anagrafica) con quelli esistenti nei fascicoli aziendali. I dati di produzione, i riferimenti catastali ed il documento di «autocertificazione», che va obbligatoriamente raccolto da ogni Socio (uno per Associato), richiedono quindi la massima attenzione “al fine di evitare l’esclusione delle aziende assicurate dal contributo pubblico”. Scrive la Regione Veneto che “risulta essenziale che i certificati assicurativi siano compilati, con particolare riferimento alla superficie, in modo corretto e con dati necessariamente coincidenti con quelli dichiarati nel fascicolo aziendale”. Qualora non dovesse esserci coincidenza, le motivazioni devono essere indicate nello spazio appositamente riservato nel modello di autocertificazione, che non è quindi da considerare un pezzo di carta senza importanza. Rientra pur sempre nelle responsabilità dell’Assicuratore dare completa informazione al socio, e quindi anche la valenza di questo adempimento va opportunamente evidenziata. Premesso che la corretta e completa compilazione del certificato rientra nell’esclusiva competenza e responsabilità dell’Agente/Intermediario, il quale con la firma attesta che la firma del Socio è autografa e che il socio è stato posto a completa conoscenza delle condizioni dell’assicurazione agevolata, ed a completamento delle istruzioni date dalle Direzioni di ramo, richiamiamo qui di seguito alcune norme al cui assolvimento non è possibile derogare: Il Codice fiscale/Partita Iva riportato sul certificato assicurativo deve corrispondere al codice C.U.A.A. (Codice Unico Azienda Agricola) il quale è l’unico riferimento univoco che identificata l’Azienda agricola in A.VE.P.A l’organismo pagatore della Regione Veneto. Con lo stesso principio anche l’intestazione del certificato assicurativo deve corrispondere esattamente all’intestazione dell’Azienda Agricola riportata nel Fascicolo aziendale. per ogni partita e per tutti i prodotti va riportata la superficie in ettari con quattro cifre decimali dopo la virgola ed i dati catastali corrispondenti corretti; allo scopo di facilitare il rispetto dell’obbligo di assicurare l’intera produzione, per le colture legnose anche quest’anno sono previsti tre livelli di prezzo, che il Socio può scegliere liberamente; sui certificati, in particolare su quelli relativi ai prodotti erbacei, vanno riportate tutte le annotazioni previste dalle condizioni speciali oppure richieste dalle Direzioni di Società; per ogni Socio va obbligatoriamente raccolta l’Autocertificazione da redigersi su apposito modello scaricabile dal sito internet del consorzio www.condifesave.it sezione modulistica; In maniera da agevolare il lavoro di compilazione ed inoltro dei certificati al Consorzio di difesa, la clausola della morosità è stata riportata sul modello di autocertificazione che obbligatoriamente deve essere sottoscritto dal Socio. Fate attenzione a far firmare per accettazione anche questa clausola di cui di seguito riportiamo integralmente il testo: CLAUSOLA DI MOROSITA’ A sensi dell’art. 1.891 del Codice Civile 2° comma, con riferimento ai certificati di assicurazione agevolata e non, da me sottoscritti nella Campagna 2010 con il Consorzio Difesa di Venezia, in caso di morosità nel pagamento di quanto da me dovuto al Consorzio di difesa medesimo a titolo di contributo associativo ed assicurativo per l’anno 2010, espressamente autorizzo il Consorzio Difesa di Venezia a comunicare detta morosità alla Società di Assicurazione e autorizzo la stessa Società a versare direttamente al Consorzio Difesa di Venezia l’intero ammontare degli eventuali risarcimenti maturati, autorizzando il Consorzio di difesa a rilasciare quietanza liberatoria. La firma apposta dall’Agente sul modulo di autocertificazione non lo coinvolge affatto nelle dichiarazioni rese dal socio, garantisce solo che la firma del socio è autografa. sul certificato va sempre indicato il tasso di premio praticato, il premio complessivo in euro, la soglia, la franchigia e l’esistenza del certificato non agevolato; richiedere particolare attenzione sulla dichiarazione circa eventuale danni anterischio; la firma apposta sul certificato deve essere esclusivamente quella del Socio intestatario, (o del rappresentante della società) e quella dell’Agente; la data indicata sul certificato deve corrispondere a quella di notifica (mod. A/500 o similare). Sullo stesso modello è necessario indicare anche la franchigia, la garanzia prescelta e sia l’esistenza di una polizza non agevolata; come previsto dalla convenzione assicurativa, gli stampati dovranno pervenire al Consorzio di difesa entro 8 giorni dalla data di notifica; A coloro che per la restituzione dei certificati intendono avvalersi del servizio postale, chiediamo cortesemente di allegare ai certificati apposita busta prestampata ed affrancata in modo da velocizzare le procedure. Il Consorzio Difesa di Venezia si riserva il diritto di non accettare né convalidare certificati compilati in modo non corretto o non completo o non corredati di tutta la documentazione prevista e/o trasmessi oltre il termine specificato. I certificati non convalidati sono pertanto privi di ogni effetto nei confronti del Consorzio; le denuncie di danno trasmesse ai Periti vanno contestualmente inviate anche al Consorzio. PRECISAZIONI Eventuali richieste di rettifica di certificati, che non siano dovute ad evidenti errori, vanno firmate dal Socio ed inoltrate anche al Consorzio che sulla richiesta provvederà d’intesa con la Società; Qualora dovesse esserci o sorgere giustificato motivo, il Consorzio Difesa di Venezia si riserva la facoltà di non convalidare certificati e/o di sospendere o di annullare la convalida ad essi eventualmente già data; Per l’iscrizione dei nuovi soci, che devono essere Imprenditori agricoli iscritti al Registro delle Imprese agricole della C.C.I.A.A. e non essere soci di altri consorzi di difesa nella regione Veneto, è necessario compilare scrupolosamente ed in ogni sua parte il modello di domanda di adesione predisposto dal Consorzio scaricabile dal sito www.condifesave.it sezione modulistica. L’intestazione e il codice fiscale/partita iva (la medesima che poi figura anche nel fascicolo aziendale) deve coincidere con il certificato di attribuzione della partita I.V.A, di cui va allegata fotocopia. Va allegata anche fotocopia della carta d’identità dell’Imprenditore richiedente. Nel caso abbiate la necessità di avere il numero socio per effettuare la copertura assicurativa è necessario inviare a mezzo fax/posta elettronica il modello di iscrizione e relativa documentazione da allegare allo scrivente consorzio il quale provvederà, dopo aver completato le debite verifiche, a fornire il NUOVO NUMERO di Socio. La Regione ha l’obbligo di verificare, il rispetto del divieto, previsto dalla legge, di iscrizione a più Consorzi. Le richieste di iscrizione, di recesso e di opzione devono quindi essere rispettose delle norme di legge e dello Statuto sociale. Ricordiamo che il Regolamento n.35/2010 I.S.V.A.P. impone la consegna della documentazione informativa relativa alle condizioni assicurative PRIMA della sottoscrizione del certificato assicurativo pertanto vi invitiamo a provvedere a tale obbligo. Nel sito internet www.condifesave.it sezione Agenzie saranno inseriti tutti gli eventuali aggiornamenti relativi alla campagna assicurativa/assuntiva per cui vi invitiamo a consultarlo periodicamente. Porgiamo i migliori e più cordiali saluti e auguriamo un Buon lavoro a tutti. Venezia-Mestre, 15 aprile 2011