Architettura Tecnica 2008 … sistemi di involucro isolanti termicamente prof. Enrico De Angelis I materiali isolanti 2 L’isolante più utilizzato in edilizia è l’aria ferma: ! = 0.024 (W/mK) Gran parte dei materiali che isolano bene lo fanno perché riescono ad essere fatti principalmente d’aria che la restante parte o componenti del materiale riescono a tenere “ferma”, quasi immobile. ATTENZIONE: all’interno dei materiali composti di cavità più o meno grandi, il flusso di calore avviene per conduzione attraverso le parti solide opache, per convezione e per irraggiamento tra le superfici che delimitano le cellule, e per irraggiamento, attraverso materiali non opachi: ! Un polistirene a bassa densità isola meno perché è trasparente ! Una lana a bassa densità isola meno perché trasparente e permeabile all’aria (moti convettivi interni) ! Il poliuretano può isolare di più di altri materiali perché viene espanso usando gas a bassissima conduttività (Cl-F-C, ! = 0.008) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Isolanti convenzionali 3 Il meccanismo di scambio termico preponderante è quello della conduzione attraverso l’aria AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis I materiali isolanti 4 Tipologie di materiali isolanti convenzionali (tenere ferma l’aria): ! Materiali di origine minerale • • • • Fibre minerali (vetro e roccia) Rocce espanse Argille cotte e laterizi Materiali cementizia espansi (silico-calcici) ! Resine espanse (polistirene, poliuretano, urea-formaldeide …) ! Fibre naturali (lana, cotone, canapa, cellulosa, altri derivati del legno variamente tenuti insieme) ! Materiali compositi: spesso isolanti termo-acustici, che devono garantire determinate proprietà meccaniche, hanno dentro materiali diversi, dalla cellulosa alla perlite, alle fibre per ottenere determinate resistenze meccaniche (flessione pannello, punzonamento …) per applicazioni particolari Bibliografia ! A.Fassi, L.Maina, L’isolamento ecoefficiente guida all’usodei materiali naturali, edizioni Ambiente, 2007 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre di roccia o di vetro 5 Quarzo, quartzite, dolomite, feldspato, calcari, eccetera, con soda e borace (fondenti), fuse e ridotte in fibre sottili sotto pressione (fili) oppure, per forza centrifuga (come lo zucchero filato!) in fibre più o meno orientate casualmente: ! Isolamento termico resistente ad elevate temperature ! Incombustibile Attenzione ! No VOC al legante! Proprietà significative ! Buon assorbimento acustico ! Basso assorbimento di umidità ! Durevole (prestazione di isolamento) ! Lavorabile (relativamente facilmente) ! Relativamente riciclabile AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre di roccia o di vetro AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 6 Fibre di roccia 7 Cambia il prodotto di base ma non il risultato. Le rocce utilizzate sono anche scarti, rifiuti: loppe, ceneri (fly ash) come per i cementi AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Tossicità delle fibre: 8 Negli anni ottanta, IARC classifica le fibre sintetiche minerali come potenzialmente cancerogene: non ci sono evidenze statistiche di mesoteliomi (polmoni). Non fa male come l’amianto e basta tenerlo confinato. Tuttavia … Non si hanno evidenze tali da portare le fibre in classe di rischio superiore ma la preoccupazione è evidente L’industria cambia la formulazione – sulla base di diverse ricerche – e produce fibre “bio-solubili”, la cui inalazione o ingestione non va oltre al provocare irritazione (10 giorni contro i 20 della polvere comune). Nel 2001 IARC rimuove la valutazione “potenzialmente cancerogeno” delle fibre minerali, sulla base di ricerche (panel statistici) piuttosto vasti. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre minerali isolanti Confezionati in ! Pannelli più o meno rigidi ! Stuoie in rotolo ! Fiocchi sfusi Possono essere semplici o preaccoppiate ad altri strati di protezione o finitura: ! barriera al vapore o di capillarità ! Pannelli in carton gesso … ! Impermeabilizzazioni AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 9 Conduttività lane minerali 10 In una prima fase all’aumentare della massa volumica si ha una diminuzione della conduttività in quanto aumenta l’opacità della lana di vetro, annullandosi di conseguenza la trasmissione di calore che avviene mediante il meccanismo radiativo. A masse volumiche superiori la trasmissione di calore attraverso il pannello isolante avviene esclusivamente per via conduttiva. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Argilla espansa 11 Si cuoce l’argilla in forni a 1200 °C rotativi, dove alcune sostanze subiscono un processo di trasformazione, vetrificazione e generazione di gas. La superficie delle sferette è vetrificata (molto resistenti mecc.) ma non liscia e l’interno ha una struttura cellulare (leggerezza e isolamento termico). Assorbe bene anche le vibrazioni, è assolutamente incombustibile. La struttura porosa non la rende impermeabile: capacità di ritenzione idrica. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Densità: 300÷500 kg/mc Conduttività: 0,11÷0,15 W/mK Perlite espansa 12 È bianca, relativamente impermeabile termoisolante e fonoassorbente. Si prende la perlite, una roccia vetrosa, la si frantuma e la si lavora ad alte temperature 800-1.000°C. Si ottiene un materiale molto leggero incombustibile e con una buona resistenza meccanica. Densità: 80÷120 kg/mc Conduttività: 0,05÷0,06 W/mK AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Vermiculite espansa 13 Minerale di origine micacea, che contiene silicati e alluminati di magnesio e ferro idratati Densità: 80÷100 kg/mc Conduttività: 0,06÷0,09 W/mK AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Vermiculite espansa 14 Il minerale viene sottoposto ad un processo di riscaldamento ad alta temperatura (>1.000°C). Le molecole d’acqua nella struttura dei cristalli, quando il materiale è scaldato ad alte temperature, espandono e modificano il volume L’esfoliazione incrementa il volume di 10-20 volte. Come per tutti I materiali minerali c’è il rischio di un po’ di radioattività naturale. Qui c’è anche il rischio di qualche fibra di amianto. Ma il problema è più occupazionale che per l’utenza AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Densità: 80÷100 kg/mc Conduttività: 0,06÷0,09 W/mK Vermiculite espansa Exfoliated Vermiculite is great for thermal insulation and can withstand temperatures over 1000 degrees Celsius. Vermiculite is easy and clean to handle, odorless, sound absorbent, non-abrasive, and will not decay. Vermiculite is used as a packing material because it is lightweight , it can form around objects, it takes shock well, it can absorb leaks, and it is not a fire hazard. Vermiculite is used as a packing material because it is lightweight , it can form around objects, it takes shock well, it can absorb leaks, and it is not a fire hazard. Vermiculite of medium grade will improve drainage when added to heavy soils. Fine grade mixed with peat is a great compost for growing seeds. Vermiculite also helps fertilizers release more nutrients which is more economical and efficient. Used also in friction industry http://www.dspinspections.com/vermiculite_insulation.htm AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 15 http://www.hoben.com/vermiculite/index.htm Pomice 16 Lipari Densità: 400÷900 kg/mc Conduttività: 0,1÷0,2 W/mK AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Foam glass (vetro cellulare) 17 Con la silice fusa (vetro) si può fare anche una schiuma! I pori di questa schiuma sono ben poco comunicanti tra loro: si ottiene un materiale a tenuta praticamente perfetta, nei confronti della diffusione dei gas. Può stare a contatto col suolo senza problemi. Densità: 100÷180 kg/mc Conduttività: 0,04÷0,05 W/mK AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Il vetro cellulare sfuso 18 Non solo blocchi e pannelli. Si può realizzare un materiale sfuso, sferette (granulato), utilizzabile come riempitivo. È molto resistente meccanicamente (rispetto ad altri isolanti, plastici, per esempio) pesa tra 100 e 200 kg/mc, ha una conduttività inferiore a 0,1 W/mK ! Come inerte per i rilevati stradali e opere geotecniche: è leggero e drenante ! Come materiale isolante sfuso in cavità ! Come inerte per conglomerati cementizi alleggeriti (attenzione che gli inerti leggeri si rompono nell’impastatrice) ! Come isolante termico per campi sportivi ! Riempimento terreno intorno e sotto ad una piscina ! Stadio del ghiaccio, altri impianti sportivi AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Silicati di calcio 19 Il nome inglese è particolarmente esplicativo: sand-lime Brick: ! Si prende della sabbia di silice relativamente fina e del calcare, si mescolano con acqua e si stagionano in vapore ad alta pressione. ! Si innesca una reazione di idratazione del carbonato di calcio e della silice che genera dei silicati calcici idrati (S-C-H) particolarmente stabili termicamente, ragionevolmente stabili chimicamente e che offrono una buona resistenza meccanica, nonché al gelo ed alle efflorescenze, È un prodotto tedesco della fine dell’ ‘800. Ci sono molti tipi di elementi SC in commercio, con densità e conduttività del tutto simili a quelle dei mattoni. Da non confondere – come spesso avviene – con il calcestruzzo alveolare autoclavato (AAC) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Silicati di calcio e AAC 20 I blocchi in AAC non hanno delle classi di densità caratteristiche definite in sede europea come il silicato di calcio. Alcuni prodotti raggiungono conduttività (dichiarate) inferiori a 0,06 W/mqK e vengono venduti in pannelli sottili come un qualsiasi altro isolante. Si tratta di prodotti estremamente fragili e poco resistenti ma inclusi in due fogli di acciaio possono garantire REI elevatissime. Come isolanti termici, si ricordi che la loro conduttività è fortemente influenzata dall’umidità EN 771-2, Specifica per elementi di muratura (mattoni) di silicato di calcio AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerated Autoclaved Concrete - AAC 21 Nel 1914, gli svedesi si accorsero che se si mescolava polvere di alluminio a silice e calce, i materiali producevano una reazione che generava idrogeno. All’interno del materiale, che lievitava come una torta, si generavano microbolle che lo facevano espandere oltre 5 vv e lo rendevano leggero come il legno (e anche di più), ma privo dei tanti problemi del legno: ! Incombustibilità ! Resistenza all’attacco biologico (insetti, funghi). Il prodotto veniva stagionato in autoclave, come il materiale non espanso e si otteneva un materiale con ottima resistenza anche a basse densità. Soprattutto un materiale eccezionale nei confronti delle azioni termomeccaniche e chimiche di un incendio: stabile per temperature dell’ordine dei 1000°C AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerated Autoclaved Concrete - AAC Fonte: Ytong – Xella international AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 22 Silicati di calcio e AAC 23 I blocchi in AAC non hanno delle classi di densità caratteristiche definite in sede europea come il silicato di calcio. Alcuni prodotti raggiungono conduttività (dichiarate) inferiori a 0,06 W/mqK e vengono venduti in pannelli sottili come un qualsiasi altro isolante. Si tratta di prodotti estremamente fragili e poco resistenti ma inclusi in due fogli di acciaio possono garantire REI elevatissime. Come isolanti termici, si ricordi che la loro conduttività è fortemente influenzata dall’umidità EN 771-2, Specifica per elementi di muratura (mattoni) di silicato di calcio AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerated Autoclaved Concrete – AAC 24 Proprietà ! Non è permeabile all’aria (lo è ai gas) ! Ha una buona capacità portante (ma dipende dalla densità!) ! Le caratteristiche termiche sono ottime (accoppia massa e isolamento), ma anche quelle acustiche e soprattutto la sua resistenza al fuoco ! È straordinariamente facile da lavorare ! Purtroppo è fortemente igroscopico e al variare del suo contenuto di umidità cambia le sue dimensioni in maniera sensibile AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerated Autoclaved Concrete - AAC http://www.ecspa.org/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 25 Aerated Autoclaved Concrete - AAC 26 Pannelli, mattoni coppelle per tubazioni AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerated Autoclaved Concrete – AAC AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 27 Schiume sintetiche 28 Qualsiasi polimero può essere prodotto in forma di schiuma, con proprietà isolanti e altre caratteristiche variabili, grazie ad un agente espandente generato o inserito durante la sua polimerizzazione. ! Polistirene ! Poliuretano (poliisocianurato) ! Polietilene ! PVC ! Resine fenoliche AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Polystyrene EPS-XPS 29 Le sfere sono usate come aggregato nella realizzazione di intonaci isolanti, alternativamente ad altri materiali sfusi a bassa conducibilità (vetro cellulare, perlite …) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Conduttività polistirene/olo 30 Il polistirolo ha un comportamento analogo alle lane di vetro e minerali. Gli estrusi hanno un basso assorbimento idrico, pertanto vengono utilizzati dove l’isolante si presenta al di sopra della membrana impermeabilizzante (es. tetto rovescio). AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Riciclabilità del PSE 31 http://www.styromelt.com/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Poliuretano 32 Le resine poliuretaniche sono molto varie. Sono tutte caratterizzate da un particolare legame chimico ma ce ne sono tantissimi tipi. Sono composti eccezionali, utilizzati per produrre colle, pitture, lastre e oggetti in materiale più o meno pesante e rigido. Il processo di espansione e polimerizzazione può essere riprodotto in cantiere, su un tetto o contro una parete. In funzione dell’agente espandente, il materiale raggiunge conduttività anche molto basse. In funzione degli additivi e del processo di catalizzazione della reazione, il materiale diventa molto resistente, autoestinguente, impermeabile … Oggi si producono poliuretani e poliisocianurati anche a partire da prodotti naturali (olio di soia) e per questo il PU viene “venduto” come prodotto naturale. È meno riciclabile del PSE (non come isolante, almeno) e si è prodotto con agenti espandenti molto “ozone-depleting” (che fornivano ! molto basse) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Poliuretano AT-08 33 Lezione di: Enrico De Angelis Poliuretani espansi – in situ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 34 Poliuretani espansi – in situ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 35 Poliuretani espansi – in situ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 36 Conduttività poliuretani 37 Nelle cellette del poliuretano ci sono di gas leggeri, che abbassano la trasmittanza termica del fluido contenuto. La prestazione iniziale decade nel tempo, sino a tornare lineare quando tutto il gas è transitato all’esterno. La variazione di pendenza avviene in corrispondenza del cambiamento di stato del gas (assorbimento o cessione di energia) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Invecchiamento del PU 38 0,042 Thermal conductivity PUR [W/(m*K)] 0,040 0,038 0,036 0,034 0,032 0,030 CO2 - DN 150/250 CP - DN 150/250 0,028 CFC-11 - DN 150/250 CO2 - DN 25/90 0,026 CP - DN 25/90 CFC-11 - DN 25/90 0,024 0 5 10 15 20 25 30 Year of lifetime Thermal resistivity versus aging time for a 25mm-thick, typical polyurethane-foam specimen. 1) Encapsulated. 2) Air is allowed to enter. 3) Previous case plus the effect of the absorption of the blowing agent by the polymeric matrix. 4) Previous case plus the effect of the outward diffusion In reality, if urethane insulation is a little less than what the book says it is, what does it matter? It is still so much better than the next best insulation that there is no comparison. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Poliisocianurato È simile al PU, con migliore resistenza meccanica chimica e termica. Usato soprattutto per pannelli e container frigoriferi, piping insulation. Oppure per realizzare pannelli prefabbricati. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 39 Resine fenoliche 40 The exceptionally high level of closed cells and the fine cell structure gives phenolic foam excellent thermal properties. Closed cell phenolic foams are the most thermally efficient insulation materials commonly available. The product is manufactured in a number of forms including blocks, continuously produced flexible faced laminate, rigid faced laminates and composite panels in addition to highly specialised applications such as fire doors and moulded products. Being based on a phenolic resin it has outstanding fire characteristics and extremely low smoke emission when exposed to a flame source. Phenolic foam is used extensively in industrial heating and ventilation applications such as pipe and duct insulation. It is also used in building applications such as roofing, flooring, cavity walls, sarking and in the food processing industry for steel faced panels. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Pannelli in resine fenoliche Eccezionale: ! conduttività 0,018-0,022 W/mK ! Resistenza alle alte temperature e alle fiamme ! Resistenza meccanica Corrosione? sicura per tubazioni in rame isolate con tale materiale ma comunque attenzione alla condensa! AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 41 Urea-formaldeide (UFFI) 42 Presentano: ! Bassa conduttività ! Autoestinguenti (elevata temperatura di ignizione) ! Durevoli (trattati con minerali ossidi di ferro, argilla e sali di boro) resistono alle muffe e alle tarme senza pesticidi ! Costi confrontabili con i materiali tradizionali. Erano utilizzate nel recupero-riqualificazione energetica In pratica non sono più utilizzate Ora sui materiali da costruzione (e sugli isolanti) si scrive: Contains NO Urea Formaldehyde AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Formaldeide 43 In base a nuovi studi epidemiologici condotti su lavoratori addetti alla sintesi di formaldeide, lo IARC, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, nel 2004 ha classificato la formaldeide nel gruppo 1 dei cancerogeni, cioè cancerogeni certi per l’uomo. La formaldeide è irritante (tipico bruciore agli occhi). L’effetto più preoccupante non è per piccole esposizioni ma la correlazione con tumori nasofaringei per via inalatoria è certa. Dubbi sulle leucemie anche per l’ingestione. Ma si tratta sempre di esposizioni “occupazionali” L’Unione europea non la riconosce ancora come sicuro cancerogeno. Ma il prodotto formaldeide è molto usato: ! Industria dei mobili -> colle ! Carta -> colle AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Sughero 44 Grande rigidità statica e dinamica (acustica), per conduttività bassa (0,045-0,06 W/mK). Ottimo per ridurre la trasmissione di vibrazioni. Molto costoso, spesso sostituito da prodotti di riciclo vari materiali (per es. copertoni) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre di legno mineralizzate Trucioli e fibre impregnate con cemento o magnesite (MgO2): ! Condutt. 0,09-0,15 W/mK ! Densità 300-600 kg/m3 ! Buona resistenza meccanica ! Ottima reazione al fuoco e resistenza al degrado per umidità (funghi) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 45 Pannelli in fibra di legno Per una buona resistenza meccanica … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 46 Per una buona resistenza termica … Pannelli in fibra di legno Pannelli prefiniti gesso/fibra di legno: massa e prestazioni acustiche … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 47 Ottima compatibilità con varie finiture “tradizionali” ma utilizzabile anche così com’è per fonoassorbimento e isolamento acustico Fibre di legno “naturali” 48 Si possono realizzare dei pannelli in fibre di legno relativamente leggeri, resistenti meccanicamente e a bassa conduttività. Se i giunti sono adeguatamente disegnati garantiscono una buona tenuta all’aria e anche all’acqua (quelli trattati e per pochi giorni ovviamente): ! Condutt. 0,05-0,06 W/mK ! Densità 200-250 kg/m3 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre di legno “naturali” Oppure si possono realizzare materassini “leggeri” sempre a partire da fibre di legno, con conduttività termica ancora più bassa. Si producono con spessori fino a oltre 10 cm, i facilmente regolabili nelle loro dimensioni e inseribili tra travetto e travetto: ! Condutt. 0,04 W/mK ! Densità 60-100 kg/m3 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 49 Fibre di legno “naturali” AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 50 51 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 52 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 53 Cappotti con isolanti in cellulosa/legno AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 54 Pannelli isolanti e finiture interne con integrazione di tubi capillari per climatizzazione radiante AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis cellulosa 55 Polpa di legno sbiancata (ossigenazione) con fibre sintetiche (5-10% viscosa) oppure Fibre provenienti dal riciclo della carta di giornale o simili AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis ! Condutt. 0,04-0,07 W/mK ! No res. meccanica, fuoco ! Degrado per umidità (oppure pesticidi …) ! Aumenta la tenuta all’aria degli elementi che va a riempireisolare: un problema nei telai in legno … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 56 Cellulosa 57 Fibers attach to the sheathing and studs, forming a seamless bond inside the wall cavity. Cellulose Insulation Fills Wall Cavities and Removing Excess Insulation AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis ! Condutt. 0,04-0,07 W/mK ! No res. meccanica, fuoco ! Degrado per umidità (oppure pesticidi …) ! Aumenta la tenuta all’aria degli elementi che va a riempireisolare: un problema nei telai in legno … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 58 Cellulosa Lana di pecora 59 Conduttività termica: 0,04-0,06 W/mK Elevatissima permeabilità al vapore, al contempo elevata capacità di assorbimento (in massa). Buona reazione al fuoco e buona resistenza al degrado per umidità (se trattata con pesticidi naturali…) www.secondnatureuk.com AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Lana di pecora Viene prodotta in fiocchi, per riempire “a mano” le cavità … http://www.greendragonbarn.co.uk/ Lezione di: Enrico De Angelis AT-08 60 Pannelli isolanti in lana AT-08 www.secondnatureuk.com Lezione di: Enrico De Angelis 61 … oppure in pannelli morbidi e facilmente lavorabili Isolanti in “cotone” 62 Da riciclo indumenti, da fiocco e con trattamento termico-chimico di formazione pannelli http://www.energy-innovation.com/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 63 Paglia La paglia la abbiamo tutti “sottocasa”. Si può usare come vero e proprio materiale da costruzione, senza bisogno di processi industriali o artigianali particolarmente complessi. ! Scarsa resistenza meccanica e al fuoco (oltre che ai lupi) ! Conduttività 0,045-0,06 W/mK Può essere usata sfusa, come riempimento Mescolata con l’argilla è quasi incombustibile. Oppure preparata in balle opportunamente compattate utilizzabili come “mattoni” Oppure ancora legata in stuoie e pannelli di un certo spessore … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Una costruzione in balle … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 64 Balle intonacate 65 Intonacatura in argilla – con e senza rete – per una casa “naturale” AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis La prima casa italiana in paglia 66 la prima casa di paglia in Italia fatta in autocostruzione sotto la guida di Barbara Jones e Bee Rowan. Il gruppo Strawbale Building Training nasce dall'incontro europeo ESBG (European Strawbale Building Gathering) a SiebenLinden in Germania nell'Agosto 2007. Si veda anche il sito del Centro di Permacultura LA BOA, un centri per la formazione all’uso di questo materiale, sito a Belfiore di Pramaggiore (VE) in Italia nel Dicembre 2007: http://www.laboa.org/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Un altro edificio in paglia … solare LANA (BZ) Esserhof (Margareta Schwartz et al.) http://www.esserhof.com/it/strohballenhaus.html AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 67 Harrison Residence 68 Excellence in Structural Engineering Award, 2002 Structural Engineers Association of Northern California Load bearing wall construction, Straw-bale shearwalls in EQ country Vaulted Lezione di: Enrico De Angelis AT-08straw-bale roof structure straw-bale walls carry vertical and lateral loads external mesh encapsulates bales, providing vertical and horizontal reinforcement Structural Mechanisms 69 stucco shell and/or straw carries compression, creates couple with tension mesh tension mesh coupled with stucco shell and/or straw Flexure Engineering innovation and destructive testing allowed unique vaulted straw-bale roof structure wire cross-ties link straw struts (function like stirrups) wire cross-ties prevent delamination stucco shell and/or straw compression struts internal straw compression struts Shear AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 70 Seismic Wall Testing Concept Specimen Wall E - Stucco/Mid 20 15 10 Load, k 5 0 -5 -4 -3 -2 -1 0 -5 -10 TMA led research effort funded by the California Department Design Data ofAT-08 Agriculture Lezione di: Enrico De Angelis -15 -20 Disp, in 1 2 3 4 5 Housing in Rural China 71 Over 600 units of safe, super insulated housing built to date, Construction cost $4.00/sf AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Structural Decisions in a Sustainability Context 72 seismic system floor system excavation foundation system AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Pannelli prefabbricati in paglia 73 Le caratteristiche ecologiche del pannello sono ovvie. Le prestazioni meno (purtroppo pesa): ! High mechanical res. ! Impact resistance (blasting, wind debris) ! Higher airtightness ! High fire resistance ! Quick mounting ! Regionally produced and low energy need ! Fungi resistent http://www.agriboard.com/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Attenzione alle alluvioni … 74 Dal sito: http://www.laboa.org/ ! Ore 13.00: l’acqua è uscita dal salotto, ma non ancora dalla cucina. Il pavimento in costruzione (avevamo appena finito di asciugarlo!) è diventato una sabbia mobile, impraticabile. In salotto il pavimento in terra cruda già finito ha tenuto bene (almeno per ora non dà segni di cedimento). Gli intonaci non erano fatti per andare sotto acqua… ! Ore 16.00 l’acqua ha lasciato la casa. …Tutto il pomeriggio abbiamo spazzato fuori fango e acqua dal pavimento.… Ora stiamo asciugando i muri con un soffiatore (gentilmente prestato da Franco) e deumidificatori; la balla di paglia di base è completamente inzuppata, speriamo in bene; dovremo rifare molti lavori per la seconda volta: gli intonaci, parte dei pavimenti; dovremo riparare e/o sostituire alcuni elettrodomestici, le librerie e i mobili … Dovremo poi pensare a come evitare che tutto questo accada una seconda volta. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Canapa non indiana (cannabis sativa) 75 La canapa è una materia prima rinnovabile e la sua coltivazione è molto interessante dal punto di vista ambientale (ricostituzione zone umide, fitodepurazione, arricchimento terreni …). Oltre a ciò ! la sua crescita è rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) ed è facile produrre fibre con ottime proprietà di isolamento termo-acustico, diffusione del vapore e adsorbimento. ! Le fibre sono molto resistenti al degrado (no parassiti: solo fibre, quindi solo attaccate dai funghi). ! Un grande vantaggio è la compostabilità ! Brucia abbastanza bene (ma può essere ignifugata) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Canapa e altre fibre (juta, cocco …) 76 Resistenza al degrado anche alta (cocco) Materiali combustibili ! Condutt. 0,04-0,06 W/mK Densità 20-80 (cocco fino a 160) kg/m3 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Fibre di lino 77 Le fibre sono tenute insieme da collanti naturali non putrescibili Altre volte le fibre naturali sono mescolate con una minima percentuale di fibre in resine termoplastiche ! Densità: 150-200 kg/m3 ! Conduttività: 0,04 W/mK ! Fortemente permeabile al vapore, assorbe buone quantità di umidità senza problemi “Asciuga il legno” dicono i venditori” e non lo fa marcire), come la lana, il cotone, … altri materiali naturali. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Le norme di qualificazione dei prodotti 78 Norme europee di qualificazione dei prodotti per l’isolamento termico ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! EN 13162 EN 13163 EN 13164 EN 13165 EN 13166 EN 13167 EN 13168 EN 13169 EN 13170 EN 13171 mineral wool (MW) expanded polystyrene (EPS) extruded polystyrene foam (XPS) rigid polyurethane foam (PUR) phenolic foam (PF) cellular glass (CG) wood wool (WW) expanded perlite (EPB) expanded cork (ICB) wood fibre (WF) ! ISO 9774:2004 Thermal insulation for building applications -Guidelines for selecting properties. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Scelta di un isolante? Conduttività termica ! (W/m.K) Capacità termica Reazione al fuoco Permeabilità al vapore Comportamento/resistenza umidità Ambiente ... Resistenza meccanica (per certe applicazioni) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 79 Comparaison n’est pas raison ! Isolants AT-08 ! 80 Inertie Verre cellulaire .035 ? Vermiculite .060 ++++ Laine de cellulose .040 Laine de bois + - Résistance Envir.," Feu H2O 16 H2O, Feu Poussière .040 10 H2O, Feu ? Liège .040 9 Envir. Feu P.U. .025 4 H2O, ! Envir., Feu Polystyrène .028 2 ! Thermos Laine de chanvre .040 1? Envir. Densité Laine minérale .035 1 Prix H2O, Feu Lezione di: Enrico De Angelis Isolanti convenzionali 81 Abbiamo visto che il principale meccanismo di scambio termico all’interno di un buon materiale isolante è quello della conduzione attraverso l’aria e che, al ridursi della massa volumica, per trasparenza, prende piede anche la trasmissione per irraggiamento. NB qui non compare la convezione, che si suppone non influente per strutture cellulari molto piccole. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Isolanti non convenzionali 82 Gli isolanti convenzionali riducono ulteriormente il trasporto di calore: ! Utilizzando gas espandenti (che rimangono nelle porosità del materiale) a bassa conduttività (tipicamente CFC o HCFC): PU ! Rendendo il più possibile opachi i materiali: PSE+Black Carbon Gli isolanti non convenzionali, oltre al limitato trasporto di calore per convezione al loro interno, lavorano sugli altri due meccanismi di trasporto: ! Selettività e caratteristiche di emissività dei materiali variabili al variare della lunghezza d’onda (come per i vetricamera bassoemissivi, isolanti riflettenti etc) ! Conduzione all’interno del gas: oltre alla rarefazione del gas contenuto nelle celle, quando queste hanno dimensioni nanometriche, la conduttività scende ancora. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis PSE “nero” 83 Mescolando grafite alla resina in fase di espansione si ottiene un PSE scuro, nero-argento, contrariamente alla colorazione bianca tipica. Le particelle di grafite sono riflettenti e, per la loro caratteristica emissività riducono i flussi termici per irraggiamento tra cella e cella. Ovviamente aumenta la massa volumica e il costo. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Isolanti non convenzionali 84 ISOLANTI TRADIZIONALI: la conduttività minima è sempre, da decenni (salvo alcune speciali resine espanse), intorno ai 0,04 W/mK; L’innovazione di prodotto va verso altre prestazioni (xes fuoco), più che per l’isolamento termico. VETRAZIONI INNOVATIVE: le parti trasparenti, tradizionalmente punto critico del sistema, hanno migliorato molto di più le proprie prestazioni. Si è partiti da U # 3,0 negli anni ’60 per arrivare a U # 1,0 per un vetrocamera ad altissime prestazioni (0,5 W/m2K per un vetro triplo – doppia vetrocamera). Come conseguenza di ciò e della sistematica crescita delle esigenze di contenimento dei disperdimenti energetici, lo spessore dell’isolante è passato dai due centimetri degli anni sessanta, ai quindici del prossimo decennio (35 cm per le case VeLE: Very Low Energy). AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Vetrazioni (UNI EN ISO 10077-1) 85 Valori della trasmittanza termica Ug di doppie vetrate riempite con differenti gas calcolati in conformità alla EN 673. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Vetrazioni (UNI EN ISO 10077-1) 86 Valori della trasmittanza termica Ug di doppie vetrate riempite con differenti gas calcolati in conformità alla EN 673. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Vetrazioni (UNI EN ISO 10077-1) 87 Valori della trasmittanza termica Ug di triple vetrate riempite con differenti gas calcolati in conformità alla EN 673. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Isolanti riflettenti Vetrocamera: AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 88 Isolanti riflettenti 89 La resistenza termica di un intercapedine dipende dagli scambi radiativi e convettivi che si instaurano tra le pareti della stessa. Quando gli scambi radiativi sono molto più importanti degli scambi convettivi (quando la differenza di temperatura in gioco è molto alta) è fondamentale tagliare questi. Ma rimane sempre la trasmissione per convezione (a meno che non tolga anche l’aria o la si sostituisca con gas a bassa conducibilità) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Anche in facciata AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 90 91 È OK quando già devo realizzare strati di tenuta all’aria o schermi al vapore… AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Varie forme 92 Ma rimane sempre il modo di scambio per convezione! AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis High performance insulation 93 IL VUOTO: con gli isolanti sottovuoto, si passa a conduttività potenzial-mente nulle, praticamente un decimo: 4 mW/m K (nei punti migliori). È abbastanza facile crearlo all’interno di un materiale poroso: DURABILITA’? Uno studio su pannelli attuali ritiene stimabile un aumento di 0,0025 W/mK in 25 anni (ma ci sono dati reali solo su invecchiamenti naturali di un anno) IN PRATICA: Usare !#6-8 mW/m K Simmler, Brenner, EMPA-CH AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Pannelli evacuati (ieri) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 94 Pannelli sotto vuoto 95 VACUUM INSULATING PANELS (VIPs) Si prende un materiale isolante sufficientemente rigido. Lo si riveste con un foglio di alluminio adeguatamente risvoltato e sigillato Si tira fuori tutta l’aria che c’è dentro. Si ottengono pannelli con una conduttanza equivalente dell’ordine di 0,004 W/mK: dieci volte minore del buon isolante termico commerciale. All’interno del pannello lo scambio termico è solo per irraggiamento e conduzione AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Pannelli evacuati (oggi) Load bearing core material Simmler, Brenner, EMPA-CH AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 96 97 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Dimensione dei pori e conduttività 98 Un pannello evacuato ha una conduttività molto bassa già a pressioni inferiori alla atmosferiche; fino a 50 mBar 1 atm # 0,1 MPa 1 bar # 0,1 MPa 1 bar # 10 ton/m2 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerogel 99 Aerogel is the lightest and lowest-density solid that has ever been produced. It is a superstrong nanoporous material made from the same material as glass and is 50-99% air. It can be made to be so low in density that it can actually floa in air!. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Aerogel AT-08 100 Lezione di: Enrico De Angelis Aerogel 101 Center for Space, Titusville, FL HOK Architects Panel-Unit Wall System AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis TIM: Transparent Insulating Materials 102 Transparent materials comes in many forms, but it ought to: ! allow sunlight/daylight/solarenergy passthrough ! prevent heat from doing the same ! (Leave you to see through it). Transparent insulation materials are made of plastic or glass and have the following structure: ! honeycombs ! capillaries ! small bubbles ! beads AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Evacuated glass AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 103 Materiali a transizione di fase 104 Molte paraffine ed alcuni sali, passano da liquido a solido tra i 10-50°C, garantendo un notevole accumulo termico in corrispondenza di questa variazione di temperatura: esistono molte applicazioni di questi prodotti “ad alta tecnologia” anche nei tessuti … http://www.rubitherm.com/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Costi dell’isolamento G.Steinke 2006 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 105 Materiali a transizione di fase 106 Molte paraffine ed alcuni sali, passano da liquido a solido tra i 10-50°C, garantendo un notevole accumulo termico in corrispondenza di questa variazione di temperatura: esistono molte applicazioni di questi prodotti “ad alta tecnologia” anche nei tessuti … http://www.rubitherm.com/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis SECONDA PARTE: Le pareti Sistemi monostrato e cappotti prof. Enrico De Angelis Murature monostrato 108 Si chiama monostrato perché è uno solo lo strato a cui vengono affidate le principali “funzioni” tecniche e questo è, di solito, di spessore notevole. Si realizza con blocchi semlici, a bassa conduttanza (nelle murature corrisponde a bassa densità, Low Density:= LD): ! Blocchi in laterizio ! Blocchi in calcestruzzo a bassa conduttanza ! Blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato Oppure con elementi composti da più materiali (attenzione alla capacità portante!), anche di grandi dimensione: ! Per es. integranti strati in PSE/PU o in fibra di legno AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Elemento a fori verticali 109 con giunzione a linguetta e scanalatura con fori di presa con sacca di malta AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Murature: resistenze termiche 110 Pareti da 12, 25 e 37,5 cm in mattoni pieni da 1800 kg/m3, con giunti di malta da circa un centimetro: ! R = 0,15; 0,32; 0,47 (m2K/W) La conduttività equivalente è circa 0,8 W/mK. La conduttività dei materiali costituenti (mattone e malta dei giunti) è simile. UNI 10351:2005 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Murature piene e semipiene Pareti da 12 e 25 cm in mattoni semipieni da 1050 kg/m3 (lorde), con giunti di malta da circa un centimetro: ! R = 0,24; 0,47 (m2K/W) La conduttività equiv. è circa 0,50 W/mK, la massa superficiale di 140-300 kg/m2 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 111 Murature in blocchi alveolari 112 Parete da 20 cm in blocchi forati in argilla da 800 kg/m3 (lorde): ! R = 0,47 (m2K/W) La conduttività equiv. è circa 0,43 W/mK, la massa superficiale oltre 160 kg/m2 Parete da 35 cm in blocchi semipieni in argilla alleggerita da 800 kg/m3 (lorde), a fori verticali: ! R = 1,05 (m2K/W) Stessa conduttività equiv. massa superficiale oltre 300 kg/m2 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Resistenze di solai e coperture Solaio da 18 o 22 cm in forati in argilla: ! R = 0,30 – 0,33 (m2K/W) La conduttività equivalente è circa 0,60 W/mK, la massa oltre 110 kg/m2. Solaio in predalles in PSE da 24 cm e getto di completamento in calcestruzzo: ! R = 0,52 (m2K/W) La conduttività equivalente è circa 0,46 W/mK, la massa quasi 300 kg/m2 UNI 10351:2005 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 113 Resistenze di solai e coperture Solaio in blocchi in PSE con fondo nervato in calcestruzzo, da 23 cm e getto di completamento all’estradosso (calcestruzzo): ! R = 0,84 (m2K/W) La conduttività equivalente è circa 0,23 W/mK, la massa superficiale di 220 kg/m2 UNI 10351:2005 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 114 Resistenze termiche dei mattoni Mattoni e blocchi in argilla di densità variabile: la norma offre dati sulla diffusione del vapore e sulla capacità termica per unità di massa. I valori di conduttività sono relativi al frattile 50 e 90% ma vanno peggiorati per tenere in conto l’influenza dell’umidità EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 115 Resistenze termiche dei mattoni Mattoni e blocchi in silicati di calcio EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 116 Resistenze termiche dei mattoni Mattoni e blocchi in calcestruzzo e in calcestruzzo con perle in PSE EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 117 Resistenze termiche dei mattoni Mattoni e blocchi in calcestruzzo di argilla espansa EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 118 Resistenze termiche dei mattoni 119 Mattoni e blocchi in calcestruzzo aerato e autoclavato AAC EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Resistenze termiche dei mattoni 120 Mattoni e blocchi in calcestruzzo aerato e autoclavato AAC EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Blocchi alveolari PORIZZATI 121 Hollow clay blocks Migliorare argille e il disegno degli alveoli permette di avere resistenze meccaniche sempre più elevate e conduttanze sempre più basse ma con un limite. Allora si “porizza”: segatura, PSE, perlite … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Il giunto di malta 122 Il punto critico della muratura di blocchi porizzati è il giunto di malta che, se realizzato con materiali tradizionali, ha un’elevata conduttanza. Allora si cerca di ridurre spessore, continuità e conduttività della malta utilizzata. Le dimensioni del blocco variano molto: lo spessore del giunto dipende dalla tolleranza dimensionale del blocco. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Resistenze termiche delle murature 123 Conoscendo le conduttività dell’argilla (porizzata) e della malta (alleggerita) la norma fornisce una conduttività equivalente per blocchi di geom. definita EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Resistenze termiche delle murature EN 1745:2002 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 124 Se incastriamo tra loro i blocchi … 125 … si eliminano i giunti verticali, garantendo comunque la tenuta all’aria e si riduce la trasmittanza del sistema parete. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Il blocco regolarizzato 126 La variazione dimensionale delle ceramiche, a causa delle differenti risposte dell’argilla al processo di cottura, richiede un importante giunto di malta di allettamento. Si possono utilizzare malte isolanti, ma queste hanno una bassa resistenza meccanica, molto inferiore a quella del mattone, a volte. Allora si utilizzano colle minerali con blocchi regolarizzati in altezza. Il problema è scendere da K=0,5 a K=0,25 e meno ancora! AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Si riduce lo spessore del giunto http://www.fantiniscianatico.it/ AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 127 Malte e procedure di montaggio 128 I sistemi “moderni” hanno bisogno di malte speciali per l’allettamento e per gli intonaci (basso mod. elastico, isolanti), di reti e pezzi speciali per mantenere stabili blocchi e rivestimenti. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Blocchi in commercio Conduttività da 0,15 a 0,10 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 129 Murature monostrato porizzata commerciale 130 Si consideri che la condutt. del gazbeton è dell’ordine di 0,10-015 W/mK Dalla brochure dei prodotti Wienerberger Nell’Europa del nord si trovano in vendita porizzati identificati con codici 012, 011 009: il produttore intende la conduttività equivalente del blocco (ma non basta, per U<0,2) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Altri prodotti: ! < 0,1 (W/mK) AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 131 Oltre il laterizio! 132 Quindi si tappano gli alveoli con l’isolante: da un prodotto a pareti sottili (U = 0,35-0,30) si passa ad un prodotto con trasmittanze fino a 0,18 (W/mq K) su circa 45 cm intonaci compresi Più è leggero e più l’isolante contribuisce in maniera non trascurabile alla stabilità dei setti in laterizio del blocco. AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Oltre il laterizio AT-08 133 Lezione di: Enrico De Angelis Oltre il lecablocco 134 Non vado oltre una trasmittanza di 0,40-0,35 W/mqK. Devo aggiungere uno strato isolante all’interno, all’esterno … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Oltre il lecablocco … o pensare un prodotto “composito” AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 135 136 AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis Cemento legno … AT-08 Lezione di: Enrico De Angelis 137