ALLE AZIENDE CONSORZIATE
FONDI RESIDUI MSE 2011: PROSSIMA APERTURA PRENOTAZIONI
Si informano le aziende interessate che nei primi giorni della prossima settimana saranno riattivate le
modalità di prenotazione degli incentivi residui MSE 2011. Si tratta di un esiguo fondo di € 3.591.445,00
derivante da prenotazioni dello scorso anno che non sono andate a buon fine.
Visto il momento di difficoltà economica, il Ministero dello Sviluppo Economico ha ritenuto opportuno
rendere utilizzabile questo residuo anche se di scarsa entità, pur nella consapevolezza che le
prenotazioni saranno aperte per poco tempo e che verranno soddisfatte poche richieste rispetto alle
reali necessità del mercato.
Per questo motivo è consigliabile non creare inutili aspettative nel pubblico che non potrebbero essere
soddisfatte.
Le modalità di prenotazione saranno le stesse dell’edizione MSE2011, ma si raccomanda comunque di
prendere visione della normativa in merito al riconoscimento dei contributi e della nota informativa che
inviamo in allegato.
Si ricorda che saranno riconosciute valide le prenotazioni con regolare codice, purché la data di collaudo
dell’impianto a gas sia coincidente o successiva a quella di prenotazione, fermo restando il possesso
degli altri requisiti necessari.
Si raccomanda inoltre particolare attenzione a quando riportato nell’allegato circa i destinatari del
contributo (pagina 5), in quanto lo scorso anno sono state annullate molte pratiche di concessionari che
hanno richiesto il contributo per auto intestate ai concessionari stessi.
Non appena disponibili, saranno pubblicate sul sito internet www.ecogas.it la data e l’ora di apertura
delle prenotazioni.
Consorzio Ecogas
17/10/2012
Incentivi MSE 2011
NOTA INFORMATIVA PER GLI
INSTALLATORI/CONCESSIONARI
VALIDA ANCHE PER I FONDI RESIDUI UTILIZZATI NELL’ANNO 2012
Adesione degli installatori all’iniziativa
Gli operatori che hanno partecipato agli incentivi MSE2011 NON DOVRANNO NUOVAMENTE
ADERIRE all’iniziativa, ma hanno direttamente accesso al nuovo programma incentivi utilizzando
account e password scelti in precedenza.
Eventuali variazioni dei dati inseriti nell’iscrizione (ad eccezione della partita IVA e della ragione
sociale) possono essere modificati dall’installatore stesso attraverso il sito internet.
Qualora un operatore desiderasse essere escluso da MSE 2011 può comunicarlo al Consorzio
Ecogas via fax o via e-mail.
Contenuto e spedizione delle pratiche
Per chi si avvale della PROCEDURA NR. 1
Come già avviene dal 2009 tutte le pratiche che arrivano presso gli uffici del Consorzio Ecogas
vengono aperte al momento del ricevimento. Questo permette di registrare una data certa di
ricevimento della documentazione. La verifica della completezza della documentazione ricevuta
viene eseguita in un secondo momento e segue l’iter procedurale dei controlli.
Gli installatori e i concessionari dovranno aver cura di spedire, oltre alla documentazione
mancante, anche il modulo riepilogativo stampato dal sito (con codice pratica).
Si richiede particolare attenzione nell’invio della documentazione, e in particolare si ricorda che:
•
•
•
È necessario inviare una copia completa di tutta la documentazione
È obbligatorio per eventuali controlli fiscali tenere sempre in archivio una copia della
documentazione inviata.
Si consiglia di inviare le pratiche con POSTA ORDINARIA, in quanto le raccomandate sono
controindicate sia per le spese postali da sostenere, che per il maggior tempo che
impiegano ad arrivare a destinazione. Questo anche in considerazione che gli operatori
MSE 2011
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possono controllare in pochi giorni sul sito se la pratica è giunta a destinazione (solo per
procedura 1).
• Una volta inviata la documentazione per posta, è opportuno che l’operatore (officina o
concessionario) controlli saltuariamente sul sito internet lo stato della pratica, allo scopo di
verificarne l’arrivo, la lavorazione, l’eventuale sospensione, annullamento, o
approvazione, ecc. Si consiglia di tenere conto dei termini di scadenza della prenotazione,
oltre i quali non è più possibile inviare la documentazione.
• Nel caso si stiano inviando documenti di completamento di pratiche già spedite, specificare
all’esterno della busta COMPLETAMENTO INCENTIVI MSE 2011.
• Si raccomanda di verificare che le fotocopie inviate siano effettivamente leggibili in tutte le
loro parti (ad esempio passaggi di proprietà sulla carta di circolazione, targa completa e
immatricolazione del veicolo, data di collaudo e timbro della motorizzazione sui fogli
provvisori, ecc.)
• Si ricorda che è obbligatorio fornire l’autocertificazione del beneficiario dell’incentivo con
firma in ORIGINALE, CONFORME a quella visibile sul documento di identità. Si consiglia di
farne una copia prima della spedizione.
Tutti i moduli da inviare sono disponibili all’interno della sezione riservata agli operatori.
INDIRIZZO DI SPEDIZIONE DELLE PRATICHE:
CONSORZIO ECOGAS – INCENTIVI MSE 2011
VIA R. LANCIANI, 69 – 00162 ROMA
Nota
Si ricorda che in data 13 dicembre 2008 sono state apportate modifiche all’Accordo di Programma del 9
gennaio 2006, e in particolare:
art. 2 – il Consorzio Ecogas:
•
si impegna a ricevere tutta la documentazione trasmessa dagli operatori per il recupero dei
contributi sotto forma di credito d’imposta e a verificarne la completezza;
• si impegna a conservare tutta la documentazione ricevuta, insieme con gli atti prodotti in
istruttoria, per un periodo di cinque anni successivo a quello di approvazione o di diniego.
art. 3 – il procedimento di accesso al contributo statale, definito dall’articolo 5 dell’Accordo di Programma
del 9 gennaio 2006, è parzialmente modificato come segue:
•
•
•
•
•
il Consorzio Ecogas trasmette con cadenza mensile il report completo delle pratiche da approvare
con i relativi codici di prenotazione al Ministero dello Sviluppo Economico e il report delle pratiche
incomplete;
il Ministero dello Sviluppo Economico, con riferimento a ciascun report ricevuto, effettua i controlli,
anche a campione, sulla documentazione pervenuta al Consorzio Ecogas ed entro 15 giorni dalla
conclusione delle operazioni di controllo trasmette:
- la lista delle pratiche approvate con i relativi codici di approvazione;
- la lista delle pratiche approvate incomplete per la successiva integrazione;
- la lista delle pratiche non approvate;
il Consorzio Ecogas procede all’integrazione delle pratiche incomplete mediante richiesta agli
operatori, che dovranno provvedere entro il termine di 60 giorni dalla richiesta;
il Consorzio Ecogas trasmette con cadenza trimestrale il report delle pratiche che, all’esame della
completezza della documentazione, hanno presentato evidente e indubbia carenza dei requisiti
previsti;
il Ministero dello Sviluppo Economico, allo scopo di vigilare sulla corretta applicazione della
normativa di riferimento, può procedere anche a verifiche presso la sede del Consorzio stesso.
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PROMEMORIA: PRIMA DI SPEDIRE LA PRATICA VERIFICARE DI AVER INSERITO TUTTI I
DOCUMENTI NECESSARI E DI AVER EVIDENZIATO NELL’INDIRIZZO “INCENTIVI MSE 2011” I
DOCUMENTI VANNO TIMBRATI E FIRMATI IN ORIGINALE SUL RETRO
6 – DOCUMENTO DI IDENTITA’ DEL
BENEFICIARIO IN CORSO DI
VALIDITA’
5 – MODULO
AUTOCERTIFICAZIONE PERSONA
FISICA O GIURIDICA
4 – DOCUMENTO FISCALE
INTESTATO AL PROPRIETARIO DEL
VEICOLO
3 – FOGLIO DI COLLAUDO NEL
CASO IN CUI NON SI SIA ANCORA
IN POSSESSO DELL’ETICHETTA
2 – CARTA DI CIRCOLAZIONE
1 – MODULO DI INTEGRAZIONE
STAMPATO DAL SITO E
COMPILATO IN TUTTE LE PARTI
(ES. INDIRIZZO, TELEFONO, TARGA,
DATA DI COLLAUDO ECC.)
NOTA BENE: l’autocertificazione deve essere firmata in originale dall’intestatario del veicolo e
accompagnata da sua fotocopia del documento di identità valido. Nel caso di dichiarazioni non veritiere,
di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000 si incorre in gravi
sanzioni penali. Allo stesso modo anche allegare fatture o altri documenti non conformi all’originale può
dare corso a gravi provvedimenti intrapresi dagli organi giudiziari competenti su istanza del Ministero
dello Sviluppo Economico, del Ministero delle Finanze e dagli uffici delle Agenzie delle Entrate.
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Nota del Ministero dello Sviluppo Economico
Con comunicazione del 07/03/2011 il Ministero dello Sviluppo Economico ha richiamato
l’attenzione su alcuni orientamenti interpretativi delle norme applicate per gli incentivi che ormai
sono ampiamente consolidati nella prassi.
Invitiamo pertanto gli installatori a prendere nota dei seguenti punti che dovranno essere
rispettati ai fini dell’attribuzione dei contributi. Si riporta qui di seguito la circolare del Ministero,
con l’aggiunta di alcune nostre note esplicative (in corsivo).
1. Le agevolazioni sono applicabili a trasformazioni di sistemi di alimentazione da benzina a
gas attestate da certificazione di collaudo e da documento fiscale recanti data coincidente
o successiva alla data di prenotazione dell’incentivo.
2. Fermo restando il possesso del requisito del collaudo coincidente o successivo alla data di
prenotazione, possono essere agevolate le operazioni con documento fiscale emesso in
data precedente purché siano integrate con nota di credito e autocertificazione per
l’importo dell’agevolazione spettante.
Nota: per la data del collaudo si fa riferimento alla data di prenotazione dell’incentivo e non alla
data di apertura delle prenotazioni. Questo significa che non sarà accettata ad esempio, la
richiesta di un contributo per una trasformazione collaudata il 19 marzo 2011 se la prenotazione
del contributo viene fatta il 20 marzo 2011. La fattura può anche recare una data precedente alla
prenotazione, ma deve essere poi integrata con nota di credito e autocertificazione del beneficiario
con data uguale o successiva alla data di prenotazione del contributo.
3. Le agevolazioni sono anche applicabili alle auto nuove trasformate a gas fermo restando il
requisito dell’immatricolazione coincidente o successiva alla prenotazione
Per usufruire delle agevolazioni gli impianti devono essere TOTALMENTE NUOVI DI FABBRICA. Gli
unici componenti che possono essere forniti dal cliente sono le BOMBOLE DI METANO.
Nota: La fornitura delle bombole di metano da parte del cliente deve essere evidenziata in fattura
4. L’accantonamento del fondo è garantito per 180 giorni successivi alla data di prenotazione
e la documentazione deve essere trasmessa dall’officina entro il termine massimo di 90
giorni dalla data di collaudo. Per l’integrazione delle eventuali pratiche incomplete gli
installatori dovranno provvedere entro massimo 60 giorni dalla richiesta.
Esempio – Prenotazione del 15 marzo 2011:

termine massimo per effettuare il collaudo: 14 settembre 2011 (180 giorni dal 15
marzo, considerando che la pratica deve essere inviata entro 180 giorni al Consorzio
Ecogas);

se però il collaudo è stato eseguito, ad esempio, in data 15 aprile 2011 ci sono 90 giorni
di tempo per inviare la pratica (quindi entro il 15 luglio 2011);

se una volta inviata, la pratica viene SOSPESA, occorre completare la pratica entro 60
giorni dalla prima richiesta dei documenti. Quindi anche se dovessero esserci richieste
ulteriori documenti, fa fede sempre la prima data ai fini dei termini di 60 giorni per la
presentazione della pratica completa.
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Si raccomanda inoltre di verificare nella sezione ISCRIZIONI che i dati forniti dall’officina
(telefono, e-mail, fax, ecc.) siano aggiornati, per permettere ai nostri operatori di
contattare anche telefonicamente gli installatori
5. L’operazione deve riferirsi esclusivamente alla PRIMA INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO DI
AUTOTRAZIONE alimentato a gas su di un autoveicolo precedentemente omologato con
ALIMENTAZIONE ESCLUSIVA A BENZINA.
Nota: sono quindi respinte le richieste per contributi relativi a sostituzione impianto GPL dopo 10
anni dalla prima installazione, nonché installazioni sostitutive di impianti precedenti (passaggio da
GPL a metano o viceversa)
6. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà rilasciata dal beneficiario che attesta di
aver ricevuto il corrispettivo del contributo da parte dell’installatore deve essere trasmessa
IN ORIGINALE; la firma risultante dalla copia del documento di identità allegato alla
dichiarazione deve essere CONFRONTABILE con quella apposta sulla dichiarazione stessa.
DESTINATARI DEL CONTRIBUTO
Come da circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 29/11/2004, prot. n. 8810, non
sono ammesse al contributo le trasformazioni di “autovetture a Km 0” intestate ai
concessionari, in quanto le concessionarie che acquistano o trasformano un autoveicolo e lo
utilizzano per le proprie esigenze possono considerarsi destinatarie del contributo solo in caso di
presenza di un documentato e giustificato utilizzo per finalità proprie.
FATTURA
Le modalità di fatturazione sono molteplici e dipendono dalle diverse tipologie di programmi
informatici di fatturazione esistenti sul mercato. Non è nostro compito entrare nel merito della
modalità con cui gli installatori o le concessionarie d’auto provvedono ad emettere fattura,
argomento che rimandiamo ai consulenti commercialisti di ogni azienda. Per quanto riguarda le
sole finalità relative agli incentivi MSE, specifichiamo tuttavia cosa è necessario inserire in fattura
affinché gli uffici preposti possano verificare l’esistenza dei requisiti necessari all’ottenimento
dell’attestato di approvazione del MSE, riconoscendo quindi il diritto all’incentivo.
 Intestatario del veicolo che evidenzi i dati del beneficiario, completi di codice fiscale o
partita IVA
 L’importo dell’impianto a gas deve essere nel rispetto del listino prezzi massimi
 L’IVA va calcolata sull’intero importo relativo al costo dell’impianto
 Deve essere presente la detrazione di € 500,00 (nel caso di impianto a GPL) e di € 650,00
(nel caso di impianto a metano) con la dicitura che richiama a:
- incentivo di € …………….. del Ministero Sviluppo Economico; Legge del 25 novembre 1997,
n. 403 e successive modificazioni
 Deve risultare il totale fattura
 Deve risultare un corrispettivo non pagato o un netto a pagare decurtato di € 500/650.
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Chi si avvale della possibilità che sia un altro soggetto della filiera a recuperare con credito
d’imposta l’incentivo, oltre a quanto suddetto, dovrà aggiungere sulla fattura il riferimento al
fruitore del credito, che recupererà l’incentivo in alternativa all’installatore, in una delle seguenti
modalità:
• Fruitore del credito d’imposta della filiera
RAGIONE SOCIALE – INDIRIZZO – PARTITA IVA
oppure
• Altro soggetto della filiera che usufruisce del credito d’imposta:
RAGIONE SOCIALE – INDIRIZZO – PARTITA IVA
L’inserimento di tale dicitura è assolutamente obbligatorio affinché possa essere rilasciato
l’Attestato di Approvazione.
N.B: PER LE FATTURE CHE NON RISPETTANO I PUNTI ELENCATI SARA’ SOSPESO L’INCENTIVO
PROCEDURE DISPONIBILI MSE 2011
Secondo quanto stabilito dall’Accordo di Programma del 09/01/2006 il Consorzio Ecogas si occupa
della gestione e del monitoraggio degli incentivi MSE e mette a disposizione degli operatori un sito
informatico per il rilascio degli Attestati di Approvazione.
Gli operatori possono scegliere tra due procedure messe a disposizione dal Consorzio Ecogas: la
procedura nr. 1 prevede servizi aggiuntivi alla procedura minima prevista dall’Accordo di
Programma, e ha un costo di € 25 + IVA per ciascuna pratica; la procedura nr. 2 prevede solo
servizi minimi relativi alla prenotazione e all’erogazione dell’Attestato di Approvazione ed è una
procedura gratuita, senza costi aggiuntivi da parte del Consorzio Ecogas.
PROCEDURA NR. 1 - Integrazione della procedura minima prevista dall’Accordo
di Programma, con ulteriori servizi aggiuntivi
Questo tipo di procedura prevede che ogni operatore aderente possa entrare attraverso account e
password personali in una propria sezione dedicata, nella quale potrà:
•
prenotare gli incentivi
•
integrare la prenotazione
•
stampare il modulo riepilogativo
•
stampare la documentazione necessaria (autocertificazione, regolamenti, ecc.)
•
controllare lo stato delle proprie pratiche, e in particolare:
a. controllare la data di avvenuto ricevimento delle pratiche spedite presso gli uffici
del Consorzio
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b. avere in tempo reale la possibilità di controllare le motivazioni per pratiche
eventualmente sospese o annullate
c. visualizzare la propria lista di pratiche divise per stato (prenotate, controllate dal
Consorzio Ecogas, approvate, sospese, annullate, lista di attesa)
d. verificare lista delle pratiche che usufruiscono di un “fruitore del credito d’imposta”
A chi si avvarrà di questa procedura verrà consentito di inviare per e-mail o per fax la
documentazione necessaria ad integrare le pratiche incomplete, al fine di non prolungare i tempi
per l’approvazione. L’autocertificazione dovrà essere obbligatoriamente inviata per posta in
originale.
La stampa dell’Attestato di Approvazione sarà subordinata al pagamento dei costi
amministrativi (€ 25,00 + IVA), da effettuarsi con le modalità di seguito descritte e messe a
disposizione dal Consorzio Ecogas (ogni Attestato potrà essere stampato tutte le volte che
l’operatore lo riterrà necessario).
Sarà anche possibile per l’operatore effettuare il pagamento cumulativo di più Attestati, che
saranno “scaricati” durante il corso l’iniziativa.
Solo le officine che utilizzeranno questa procedura con servizi integrativi potranno usufruire
della fruizione del credito d’imposta attraverso gli operatori (costruttori, rivenditori, proprietari
di stazioni di servizio) che hanno scelto di utilizzare il Consorzio Ecogas come gestore dei loro
crediti.
Sarà messo a disposizione un apposito indirizzo e-mail dove sarà possibile chiedere informazioni
aggiuntive sugli incentivi e sulla procedura, attraverso il quale si potrà fare richiesta di assistenza
telefonica (qualora non fosse possibile risolvere le problematiche in via telematica), disponibile
entro 48 ore.
I pagamenti del servizio per chi utilizza questa procedura avvengono esclusivamente tramite c/c
bancario intestato a:
CONSORZIO ECOGAS - BANCA INTESA
IT60L0306905060615310433982
Per evitare inutili perdite di tempo, specificare nella descrizione del bonifico:
ID OFFICINA/CONCESSIONARIO – RAGIONE SOCIALE – MSE 2011 (o MSE 2009 o MSE 2010 nel
caso di attestati relativi alle precedenti iniziative).
Si raccomanda vivamente di controllare che la vostra banca riporti nella descrizione del bonifico
quanto da voi indicato, perché spesso accade che vengano tralasciati riferimenti per noi essenziali.
Vi segnaliamo inoltre che è possibile effettuare un pagamento cumulativo che attiverà più
attestati contemporaneamente, creando un credito che potrà essere visualizzato accedendo nella
propria apposita sezione. Il credito del singolo attestato sarà scalato al momento della prima
stampa e lo stesso attestato potrà essere stampato ogni volta si riterrà opportuno senza ulteriori
costi aggiuntivi.
Nel caso si vogliano effettuare nello stesso giorno pagamenti di più attestati, si chiede di fare un
bonifico unico. Il credito relativo al versamento effettuato verrà attivato entro 5gg. lavorativi dalla
data di valuta del pagamento.
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Si ricorda che al momento dell’acquisto dei crediti va applicata l’IVA corrente. Gli operatori
riceveranno via e-mail o tramite posta ordinaria la relativa fattura.
PROCEDURA NR. 2 – Procedura minima prevista dall’Accordo di Programma
Gli operatori che si avvarranno di questa procedura eseguiranno le prenotazioni degli incentivi in
una sezione del programma generica non espressamente dedicata alla loro azienda.
Il sistema permetterà di stampare il codice di prenotazione con i dati inseriti, tenendo conto che
“la memoria” di questo codice sarà fondamentale per poter risalire alla prenotazione ed alla
pratica. La pratica infatti potrà essere integrata attraverso una sezione del programma che
richiede il codice di prenotazione ed account e password dell’operatore. Una volta integrata la
prenotazione con tutti i dati, si potrà stampare il modulo riepilogativo ed effettuare la spedizione
di tutta la documentazione presso il Consorzio.
In una sezione dedicata a chi utilizza questa procedura, sarà possibile verificare i codici delle
prenotazioni nei vari report generali delle pratiche (in ogni report sono inserite tutte le pratiche in
ordine di codice). I report disponibili saranno i seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
PRATICHE PRENOTATE
PRATICHE APPROVATE (lavorate dal Consorzio Ecogas e in attesa di Attestato)
PRATICHE APPROVATE DA ENTE (con Attestato MSE scaricabile dal sito)
PRATICHE SOSPESE (sarà presente motivazione della sospensione)
PRATICHE ANNULLATE (sarà presente motivazione dell’annullamento)
PRATICHE IN LISTA DI ATTESA
PRATICHE IN STATO NON ASSEGNATO (pratiche che hanno avuto problemi al momento
della prenotazione)
La sezione che dà accesso alla consultazione dello stato delle pratiche non è personalizzata per
l’azienda che utilizza gli incentivi, ma presenta un elenco generale di tutti i codici dell’iniziativa.
Naturalmente l’operatore potrà visualizzare solo i report relativi ai propri codici. L’integrazione di
eventuali pratiche sospese per documentazione errata o incompleta, dovrà essere effettuata
esclusivamente per via postale, con le stesse modalità di invio delle pratiche.
SOLO PER LE RETI DI VENDITA DEI COSTRUTTORI ISCRITTI AL CONSORZIO ECOGAS
Per gli operatori che si avvalgono delle reti di vendita dei costruttori iscritti al Consorzio Ecogas, il
costo della gestione amministrativa e produzione dell’Attestato di Approvazione verrà addebitato dal
Consorzio agli stessi costruttori associati che, attraverso specifici accordi con gli operatori finali,
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FRUITORI DEL CREDITO D’IMPOSTA
La possibilità, introdotta dalla Legge 2 dicembre 2005, n. 248 e resa operativa dal decreto del 2
marzo 2006, che un soggetto della filiera possa recuperare l’incentivo attraverso il credito
d’imposta in alternativa all’installatore, non va assolutamente confusa con una cessione del
credito.
Il meccanismo introdotto dalla legge, infatti, prevedendo l’identificazione anagrafica del fruitore
del credito d’imposta sia sulla fattura che sull’Attestato di Approvazione rilasciato dal Ministero,
sta a significare proprio che il beneficiario (sig. Mario Rossi) ha ricevuto l’incentivo “direttamente”
dal fruitore del credito d’imposta, che quindi ha pieno titolo per recuperarlo in detrazione. Non si
tratta perciò di una cessione di un credito da parte di un soggetto (l’installatore) nei confronti di
un altro (fruitore), ma di diritto legittimo al credito da parte del fruitore stesso.
L’officina quindi svolge in questi casi la funzione di tramite tra il fruitore del credito d’imposta e il
beneficiario finale dell’incentivo, non essendo ovviamente possibile un rapporto diretto tra
produttore/grossista/proprietario di stazione di servizio e utente finale
A tutela di entrambe le parti, l’installatore e il fruitore del credito d’imposta firmeranno opportuni
accordi privati scritti per l’assunzione dei reciproci impegni relativi alle operazioni di recupero degli
incentivi.
L’installatore che si avvale di un fruitore del credito dovrà indicare, in maniera chiara ed univoca,
nella fattura rilasciata all’utente, la ragione sociale, l’indirizzo e la partita IVA del soggetto della
filiera che ha anticipato l’importo dell’incentivo. Dovrà inoltre eseguire la scelta del fruitore
anche nella schermata relativa alla pratica sul sito internet. Le informazioni predette saranno
riportate anche nell’Attestato di Approvazione rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
La legge prevede che possano recuperare l’incentivo in alternativa all’installatore queste tre
categorie della filiera del settore GPL e metano:
1. imprese costruttrici di impianti per l'alimentazione dei veicoli a metano o a GPL ( che
chiameremo PRODUTTORI)
2. aziende commerciali di vendita all'ingrosso di impianti per l'alimentazione dei veicoli a
metano o a GPL (che chiameremo GROSSISTI)
3. aziende titolari di stazioni di distribuzione metano o GPL per autotrazione (che
chiameremo RETISTI
NOTA: ricordiamo agli installatori che il Consorzio Ecogas offre un servizio di assistenza e
un’apposita procedura per la fruizione del credito d’imposta.
Si invitano pertanto gli installatori ad informarsi e a prendere accordi con i propri fruitori del
credito d’imposta per verificare il tipo di procedura scelta.
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ALLEGATO 1
LISTINO PREZZI MASSIMI
METANO
GPL
concordato dalle Associazioni di impianti di conversione
a GPL e METANO dei veicoli,
quelle degli installatori e quelle degli artigiani riparatori d'auto
Tipo di alimentazione
Importo
IVA 21%
INCLUSA
Auto a carburatori o ad iniezione
€ 804,65
Importo
IVA 21%
ESCLUSA
€ 665,00 + IVA
Impianto a controllo della carburazione
€ 1.210,00
€ 1.000,00 + IVA
Impianto ad iniezione gassosa
€ 1.663,75
€ 1.375,00 + IVA
Impianto ad iniezione sequenziale
€ 1.815,00
€ 1.500,00 + IVA
Tipo di alimentazione
Importo
IVA 21%
INCLUSA
Auto a carburatori o ad iniezione
€ 1.409,65
Importo
IVA 21%
ESCLUSA
€ 1.165,00 + IVA
Impianto a controllo della carburazione
€ 1.766,60
€ 1.460,00 + IVA
Impianto ad iniezione gassosa
€ 2.317,15
€ 1.915,00 + IVA
Impianto ad iniezione sequenziale
€ 2.420,00
€ 2.000,00 + IVA
Importo IVA
21%
INCLUSA
Eventuali extra da aggiungere
Serbatoi toroidali (GPL), speciali, alta capacità
€ 102,85
Importo
IVA 21%
ESCLUSA
€ 85,00 + IVA
Indicatore di livello
€ 48,40
€ 40,00 + IVA
Variatore di fase (metano)
€ 102,85
€ 85,00 + IVA
Collaudo e gestione amministrativa
€ 130,00
N.B.: Per autovetture particolari superiori a 4 cilindri, turbo, o con allestimenti speciali, il prezzo sarà
concordato con l'installatore. Le Associazioni saranno disponibili per fornire informazioni sulle variazioni di
prezzo a tutela del consumatore. Le differenze di prezzo sono dovute alle diversità tecnologiche degli
impianti ed ai diversi tempi di installazione che questi richiedono.
Listino nazionale MSE 2011 AGGIORNATO CON IVA AL 21%
ALLEGATO N. 1
INCENTIVI MSE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’
(ART.47 D.P.R. 28 DICEMBRE 2000 N. 445)
Il/la
VALIDA PER LE PERSONE FISICHE
sottoscritto/a______________________________________________________________
nato a _____________________________________________(Prov. ____) il ______________
cod. fiscale _______________________________________ , valendosi delle disposizioni di cui
agli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di
dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’articolo 76 dello stesso
D.P.R. n. 445, e consapevole della
condizione disposta dall’articolo 75 dello stesso D.P.R. n.
445, per cui decade dai benefici prodotti sulla base di dichiarazione non veritiera,
DICHIARA
ƒ
di essere residente in Italia nel Comune di _______________________________(_____)
in via ________________________________________________ CAP______________
ƒ
di essere proprietario del veicolo targa________________ immatricolato il ____________
ƒ
che l’incentivo di cui all’art. 1, comma 2, terzo periodo, del decreto legge 25 settembre
1997, n. 324, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403, per la
trasformazione a _____________ del proprio veicolo, è stato prenotato con codice
_________________, per l’importo di euro _________________;
ƒ
che, al momento del ritiro del veicolo, ha ricevuto regolare documento fiscale n.
_________________ del _________________con evidenziato lo sconto pari all’incentivo
dovuto,
che
è
stato
immediatamente
riconosciuto
dalla
ditta
______________________________________ .
Informativa ai sensi dell’art. 13 del d.lgs.n. 196 del 30.6.03 e successive modifiche e integrazioni: i dati sopra
riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per la concessione del contributo statale ai sensi
della presente iniziativa e verranno utilizzati unicamente a tale scopo e nel rispetto di leggi e regolamenti. I dati verranno
raccolti con l’utilizzo di procedure, anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire dette finalità.
Fermo restando l’esercizio dei diritti previsti dall’art. 13 dal d.lgs.n .196 del 30.6.03, autorizzo la raccolta e la
conservazione dei dati contenuti nel presente modulo presso gli archivi cartacei e informatizzati del Ministero dello
Sviluppo Economico e presso le Associazioni incaricate della gestione del procedimento di monitoraggio e controllo degli
incentivi. Sono altresì a conoscenza che il conferimento dei dati è obbligatorio ed è finalizzato allo svolgimento delle
funzioni istituzionali previste dalla disciplina in materia ambientale e potranno essere comunicati e diffusi, anche per via
telematica, per le stesse finalità di carattere istituzionale e comunque nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa
vigente.
Luogo e data
(*) SI ALLEGA FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITA’
Il Dichiarante (*)
ALLEGATO 2
INCENTIVI MSE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’
(ART.47 D.P.R. 28 DICEMBRE 2000 N. 445)
VALIDA PER LE PERSONE GIURIDICHE E PER LIBERI PROFESSIONISTI
Il/la sottoscritto/a ________________________________, nato a _________________________ (____)
il ______________ residente in _______________________ Via _________________________________,
legale rappresentante dell’impresa _________________________________________________, avente
sede in __________________________________ Via _______________________________________,
valendosi delle disposizioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, consapevole delle
sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’articolo
76 dello stesso D.P.R. n. 445, e consapevole della condizione disposta dall’articolo 75 dello stesso D.P.R.
n. 445, per cui decade dai benefici prodotti sulla base di dichiarazione non veritiera,
DICHIARA
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di essere proprietario del veicolo targa___________________ immatricolato il _________________
di trovarsi nei limiti della regola “de minimis” (200.000 € complessivi di aiuti negli ultimi tre anni) di
cui al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006;
di trovarsi nei limiti della regola “de minimis” (100.000 € complessivi di aiuti negli ultimi tre anni) di
cui al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 qualora l’impresa
rappresentata eserciti attività di trasporto merci in conto terzi.
che l’impresa rappresentata non esercita attività nel settore della pesca e dell’agricoltura
(regolamento -CE- n. 1860 del 6 ottobre 2004 della Commissione)
che l’impresa stessa non è soggetta ad amministrazione controllata, ad amministrazione
straordinaria senza continuazione dell’esercizio di impresa, a concordato preventivo, fallimento o
liquidazione;
che l’impresa rappresentata è iscritta alla CCIAA di ______________, registro imprese n. ____ e
codice attività n.____ (*)
che l’incentivo di cui all’art. 1, comma 2, terzo periodo, del decreto legge 25 settembre 1997, n. 324,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403, per la trasformazione a
_____________ del proprio veicolo, è stato prenotato con codice _________________, per
l’importo di euro _________________;
che, al momento del ritiro del veicolo, ha ricevuto regolare documento fiscale n.
_________________ del _________________con evidenziato lo sconto pari all’incentivo dovuto,
che è stato immediatamente riconosciuto dalla ditta ______________________________________
.
Informativa ai sensi dell’art. 13 del d.lgs.n. 196 del 30.6.03 e successive modifiche e integrazioni: i dati sopra riportati sono
prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per la concessione del contributo statale ai sensi della presente iniziativa e
verranno utilizzati unicamente a tale scopo e nel rispetto di leggi e regolamenti. I dati verranno raccolti con l’utilizzo di procedure, anche
informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire dette finalità. Fermo restando l’esercizio dei diritti previsti dall’art. 13 dal
d.lgs.n .196 del 30.6.03, autorizzo la raccolta e la conservazione dei dati contenuti nel presente modulo presso gli archivi cartacei e
informatizzati del Ministero dello Sviluppo Economico e presso le Associazioni incaricate della gestione del procedimento di
monitoraggio e controllo degli incentivi. Sono altresì a conoscenza che il conferimento dei dati è obbligatorio ed è finalizzato allo
svolgimento delle funzioni istituzionali previste dalla disciplina in materia ambientale e potranno essere comunicati e diffusi, anche per
via telematica, per le stesse finalità di carattere istituzionale e comunque nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente.
Luogo e data
__________________________
(*) NON COMPILARE IN CASO DI LIBERI PROFESSIONISTI
(**) SI ALLEGA FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITA’
Il Dichiarante (**)
__________________________
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