Far parte di un gruppo In questa lezione apprenderai: • Come l’efficacia di un gruppo dipenda dalla capacità dei suoi membri di interagire in modo corretto ed appropriato • Quali dinamiche si possono sviluppare all’interno dei gruppi e quali problemi queste possano comportare. • Alcune strategie per affrontare discussioni e trattative Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 1 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Entrare a far parte di un gruppo Problemi di inserimento in un nuovo gruppo: • Identità (chi debbo essere?) • Controllo e influenza (sarò in grado di controllare e influenzare gli altri?) • Esigenze e finalità (le finalità del gruppo contemplano le mie esigenze personali?) • Accettazione e familiarità (sarò gradito e ben accetto al gruppo? Quanto sarà coeso il nostro gruppo?) Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 2 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Caratteristiche di un gruppo efficace • • • • • • chiara comprensione degli obiettivi del gruppo, sia generali che immediati equilibrio tra le esigenze del gruppo e la soddisfazione individuale le diverse abilità e competenze dei membri del gruppo vengono usate in modo intelligente le mansioni vengono assegnate precisamente, accettate e rispettate si arriva alle decisioni tenendo nel giusto conto anche le istanze delle minoranze disaccordo civile: esiste un disaccordo, ma i membri del gruppo si sentono ugualmente a loro agio Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 3 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Diventare un gruppo efficace Per raggiungere gli obiettivi sopra delineati è importante: • • • • • Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine Chiedere e fornire aiuto reciproco Condividere idee, informazioni e risorse per raggiungere gli obiettivi del gruppo Essere tutti d’accordo e impegnarsi sugli obiettivi da raggiungere Ripartire le attività di comune accordo secondo le specifiche abilità e funzioni dei membri. Basare eventuali ricompense o riconoscimenti sulle prestazioni di gruppo e non su quelle individuali 4 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Come funziona un gruppo Alcuni dei problemi che si creano all’interno dei gruppi sono tipici. Conoscerli può aiutare a chiarirli a se stessi e agli altri e ad affrontarli nel modo migliore Le dimensioni L’influenza sociale Il pensiero di gruppo La polarizzazione I pregiudizi La leadership Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 5 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Le dimensioni Gruppo piccolo: modello familiare, forti vincoli affettivi; Gruppo esteso (es: grandi organizzazioni) i rapporti sono meno frequenti, più anonimi e finalizzati al raggiungimento di obiettivi comuni. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine l'intensità dei rapporti può essere a volte disturbante: in forti sottogruppi interni ad un gruppo più ampio possono crearsi posizioni di alleanza e omertà in contrasto con le esigenze della più vasta organizzazione. 6 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè L’influenza sociale Spinta al “conformismo”: si può arrivare a negare l’evidenza dando risposte palesemente sbagliate pur di adeguarsi alla maggioranza. • • Influenza della maggioranza: sono importanti l’autorevolezza, la credibilità, l’attrattiva. L’individuo si adegua per non essere diverso. Influenza della minoranza: il messaggio viene analizzato a fondo e in piena autonomia. Porta ad una “conversione” più profonda e duratura. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 7 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Il pensiero di gruppo Tendenza a convergere su azioni poco sagge che sarebbero state evitate se la decisione fosse stata presa individualmente. Sintomi del pensiero di gruppo: • per evitare il conflitto gli individui tendono ad accantonare le proprie convinzioni personali, ignorando le informazioni che si hanno a disposizione e le posizioni alternative • l’illusione di invulnerabilità (‘Siamo i migliori’) • una forte convinzione della moralità del gruppo (‘Siamo nel giusto’) Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 8 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Pensiero di gruppo Fattori che predispongono al ‘pensiero di gruppo’: • isolamento del gruppo rispetto a informazioni esterne • situazioni minacciose o di pericolo • pressione a decidere in tempi brevissimi • presenza di un leader molto direttivo, che cerca adesione alle proprie idee piuttosto che un’onesta valutazione della situazione In gruppo si tende ad assumere decisioni più rischiose perché: Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine • si condivide la responsabilità in caso di errore • i soggetti più innovativi sono più influenti dei conservatori • la discussione rende la decisione più familiare per cui viene sentita come meno rischiosa. • l’assunzione di rischio è socialmente apprezzata, e le qualità socialmente apprezzate sono più facilmente espresse in una situazione di gruppo che non da soli 9 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè La polarizzazione Dagli studi emerge che dopo una discussione su un dato argomento gli individui tendono a cambiare la propria posizione iniziale verso un orientamento più estremo, sia da una parte che dall’altra. Questo effetto non si verifica sempre: a volte si riesce a raggiungere un accordo su posizioni intermedie. Ciò dipende soprattutto dalla posizione iniziale dei vari membri del gruppo. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 10 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè I pregiudizi Spesso non sono espressi in modo diretto e manifesto ma emergono toni, espressioni del viso e atteggiamenti. Il contatto positivo tra gruppi diversi riduce il pregiudizio: • il contatto deve essere sufficientemente prolungato • i gruppi devono aver modo di cooperare • si deve passare da una situazione in cui esiste un “noi” e un “loro” ad una in cui è messo in rilievo un “noi” più ampio che comprende entrambi. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 11 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè La leadership • • • • Un leader è una persona in grado di influenzare gli altri in modo da favorire la realizzazione degli obiettivi del gruppo. Per essere efficace deve essere riconosciuto dagli altri membri del gruppo. Il leader non dovrebbe essere imposto dall’alto, ma nascere e svilupparsi nel gruppo. Un leader efficace dovrebbe: – saper comunicare e trasmettere entusiasmo – infondere fiducia ed ottenere credibilità anche dando per primo l’esempio – consentire agli altri di assumersi responsabilità di decidere ed agire facendoli sentire importanti e protagonisti – avere autostima e propensione allo sviluppo personale proprio e altrui Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 12 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper discutere È uno strumento cruciale per giungere a decisioni condivise e operative: • • • Discutendo e sottoponendo a critica il proprio punto di vista i membri del gruppo sono in grado di scartare le posizioni meno attendibili e di avvalorare le migliori. Le persone possono imparare una dall’altra e ricordare fatti altrimenti dimenticati. Permette di prendere decisioni, di modificare equilibri e atteggiamenti, scoprire nuove ipotesi e nuove soluzioni. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 13 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper discutere Fattori che influiscono negativamente: • • • Membri che spingono il gruppo nella direzione dei propri pregiudizi personali evitando di prendere in considerazione posizioni alternative Concordare sulla prima decisione accettabile, evitando di prendere in considerazione possibili alternative Effetto “pensiero di gruppo”: la discussione può indurre il gruppo su una posizione più radicale di quella di ciascun singolo membro assumerebbe in privato prima del verificarsi della discussione. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 14 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper discutere Strategie per migliorare: • • • valutare criticamente le decisioni ormai logore: mettere in discussione le abitudini decisionali e il genere di decisioni che solitamente vengono prese. fare un rigoroso bilancio: approntare una lista dei fattori positivi e negativi prima di giungere ad una decisione finale. La lista non dovrebbe in alcun modo mirare a sostenere o meno una decisione piuttosto che un’altra. riflettere sulle conseguenze: immaginare quale sarà il proprio comportamento in conseguenza della decisione presa Perché una discussione sia efficace e produttiva è importante che da parte di tutti ci sia una buona capacità di ascolto. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 15 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper discutere Può essere utile la presenza di una persona che diriga la discussione. Chi dirige dovrebbe: • Accertarsi preliminarmente che posseggano le stesse informazioni • Incoraggiare e facilitare la partecipazione attiva di tutti • Valorizzare gli apporti di tutti, sottolineando quanto è utile e funzionale agli obiettivi prefissati • Non imporre valutazioni e proposte, ma farle emergere dalla discussione Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 16 tutti Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper negoziare La negoziazione è il processo attraverso il quale due o più parti, nel disputarsi una risorsa scarsa, vanno alla ricerca di un accordo. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 17 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper negoziare Prima di affrontare una trattativa domandarsi: • • • • • • • che cosa posso fare in alternativa se non raggiungerò l’accordo? che cosa può fare l'altro se non si raggiungerà l'accordo? Quali sono gli interessi reali nella trattativa? Quanto importante è ogni interesse per me? Quanto importante è ogni interesse per l’altro? Esiste una zona di accordo possibile? Dove c’è uno spazio di scambio? Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 18 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Saper negoziare Strategie per ottenere il meglio da una trattativa: • Costruisci un rapporto di fiducia e metti in comune informazioni. Mettere in comune le informazioni, spesso porta a ottenere accordi migliori rispetto alla strategia di tenere segreti gli interessi. • Fai molte domande. Domandare è spesso il metodo principale per riuscire a assumere informazioni, anche semplicemente per capire quello che l’altra parte non ti vuole o può dire. Utilizzare l’ascolto attivo. • Concedi alcune informazioni. Soprattutto nelle situazioni in cui l’altra parte non fornisce informazioni, iniziare a fornire informazioni sui propri interessi può stimolare lo scambio comunicativo • Fai più offerte contemporaneamente. Fare più offerte può evitare un ancoraggio iniziale molto forte e dare impressione di flessibilità. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 19 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè Attività • • Analizzare insieme come si discute e come vengono prese le decisioni all’interno del gruppo. Un questionario analogo a quello dell’ascolto (vedi dispensa sulla comunicazione) per analizzare le proprie capacità e modalità nel partecipare ad una discussione. Laboratorio e-Learning (LabeL) Università di Udine 20 Far parte di un di gruppo Far parte un gruppo a cura di D. Bellè