Settimanale di A, B, Lega Pro, Serie D, Calcio Femminile, Calcio a 5 e Politica Sportiva ANNO 6 - N° 48 -18 DICEMBRE 2014 LE NOSTRE RUBRICHE SCOMMETTI CON NOI pag. 4 DENTRO IL PALAZZO pag.8 SERIE A FEMMINILE pag.19 CAMPIONATO SAMMARINESE pag.23 LA LEGA DI SPARTACO LEGA PRO IN CRISI MACALLI IN MINORANZA GRAVINA: “BASTA SUDDITI” Editoriale Pag. 2 Servizio Pag. 8 DOMENICA 30/11 IN DIRETTA E IN ESCLUSIVA DALLE ORE 14.15 MOZZANICA-BRESCIA canale 177 numero 48 - 18 dicembre 2014 2 EDITORIALE LA LEGA PRO SI SPACCA SOTTO L’ALBERO di FLAVIO GRISOLI [email protected] @FlavioGrisoli Era nell’aria ormai da tempo, e il sodalizio GravinaGhirelli (entrambi per motivi diversi fermamente avversi alla politica del presidente Macalli) aspettava solamente il momento giusto per piazzare l’affondo decisivo. Come spesso succede ai Governi nostrani, quando si parla di Finanziaria (in questo caso Bilancio) si creano i sommovimenti più fragorosi, gli scricchiolii più sinistri. E l’Assemblea di Lega Pro di lunedì scorso non si è sottratta a questa tradizione. Le 69 società che hanno partecipato al campionato 2013-14 hanno votato per buona parte contro l’approvazione del bilancio. Nonostante gli strali di Lotito che ha anche battibeccato piuttosto aspramente con Gravina. Un segnale non solo “economico”, ma soprattutto politico. L’ex presidente del Castel di Sangro chiede a gran voce le dimissioni del presidentissimo (in carica dal 1997); quest’ultimo sta riflettendo sul da farsi, ma potrebbe non essere una questione che riguarda solo lui. Anche a Roma, dalle parti di via Allegri infatti, si stanno interrogando su quale “cura” potrebbe essere meno dolorosa e dispendiosa per questa “febbrona da cavallo” che arriva da Firenze. Quali sono gli scenari? Una nuova Assemblea di Lega con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia per il presidente. Con una differenza: parteciperanno esclusivamente le società (60) che prendono parte all’attuale Lega Pro. Il bilancio l’hanno votato i 69 sodalizi che hanno partecipato alla scorsa stagione. Una differenza non di poco conto. Quel che è certo, è che adesso si aprirà una vera e propria “caccia al voto”. Ma gli oppositori di Macalli partono in forte vantaggio, dopo un’azione di lobbying durata mesi e che ha portato ad un passo dai frutti sperati. Macalli potrebbe decidere di farsi da parte, e non andare allo scontro frontale mettendo in grossa difficoltà l’alleato di sempre Tim Calcio_185x40_Prof Calcio_Bus.indd 1 Tavecchio, potrebbe non essere una decisione così fuori dal mondo. Macalli farebbe un passo indietro, ma sarebbe comunque ricordato come il presidente che ha portato la Terza Serie nella modernità. Se invece il dirigente lombardo non volesse farsi da parte, allora a quel punto sembrerebbe inevitabile l’ipotesi del commissariamento da parte del CONI. Ma in FIGC vedono questa ipotesi come una sciagura. Un’altra grana non di poco conto per Carlo Tavecchio, che potrebbe trovarsi una fronda interna alle Leghe. Quelle Leghe che ad agosto lo avevano appoggiato. Noi continueremo a seguire da vicino le vicende legate alla Lega Pro, che poi sono legate a doppio filo con quelle della Federcalcio. Sul nostro sito www.professionecalcio. net tutti gli aggiornamenti. Per quanto riguarda “Professione Calcio”, l’appuntamento è per l’8 gennaio. Ne approfitto per augurare buon Natale e felice inizio di 2015 a tutti i nostri lettori, da parte mia, del nostro editore Michele Pirro e di tutta la redazione. La sede della Lega Pro a Firenze (Foto Archivio) 22/01/14 15:08 4 numero 48 - 18 dicembre 2014 SCOMMETTI CON NOI LA SUPERCOPPA COME REGALO di VERONICA BRESCIA [email protected] Nel momento in cui scriviamo, si devono ancora svolgere gli anticipi della sedicesima di Serie A, Juventus-Cagliari e Napoli-Parma, che si disputano perché bianconeri e azzurri saranno impegnati nella Super Coppa italiana il 22 dicembre, a Doha. La Roma dunque, scenderà in campo con il Milan conoscendo già il risultato della sua diretta avversaria per lo scudetto. La squadra di Garcia ospiterà i rossoneri che, dopo la rotonda vittoria sul Napoli, sperano di aver trovato finalmente il giusto equilibrio. I giallorossi però, non possono assolutamente mancare l’appuntamento con la vittoria in questa fase caldissima del lungo braccio di ferro con la capolista. Ecco allora che i bookmakers vedono gli undici di Garcia nettamente avanti sulla squadra di Superpippo: a 1.80 la quota sulla vittoria giallorossa, decisamente più alta quella sul Milan, a 4.25. Il segno X è a 3.70. La sedicesima giornata è caratterizzata dallo scontro Roma-Milano: l’altro match di cartello della sedicesima vede infatti contrapporsi Inter e Lazio. I nerazzurri, contro il Chievo, hanno ottenuto la prima vittoria del nuovo corso Mancini, tre punti che hanno caricato l’ambiente e fatto morale. La Lazio ha inanellato la seconda vittoria consecutiva con l’Atalanta e guarda all’Europa che conta. Il match si preannuncia molto combattuto, secondo le quote però ad avere la meglio sarà l’Inter, dato per favorito a 2.10 mentre la vittoria dei biancocelesti è proposta a 3.60. Il pareggio a 3.25. La Sampdoria vuole continuare a stupire: dopo aver fermato la Juventus allo Stadium, i blucerchiati dovranno superare l’ostacolo Udinese. La squadra di Mihajlovic, secondo i pronostici, farà sua la gara a 1.95, la vittoria dei friulani vale invece 4 volte la posta. Diamo infine un’occhiata alle quote sul match di Supercoppa italiana che si giocherà a Doha. I campioni d’Italia partono con i pronostici dalla loro parte: la vittoria bianconera è infatti a 2.20. Per i partenopei conquistare il trofeo sembra più difficile, sono infatti a quota 3.25, mentre il pareggio è proposto a 3.40. 6 numero 48 - 18 dicembre 2014 DENTRO IL PALAZZO IL CALCIO AI TEMPI DELLO SPEZZATINO di FULVIO BIANCHI [email protected] Il sogno delle (pay) tv si è avverato: si gioca sempre, tutti i giorni della settimana. Fra campionato e Coppe europee ora è possibile. Prendiamo il campionato: il penultimo turno si è disputato su quattro giorni, da venerdì a lunedì, e in otto orari. Il discorso è molto semplice, e le crociate ormai contro sono ridicole: una volta le partite di campionato si giocavano tutte di domenica alle 14,30 d’inverno (alle 15 in primavera-estate) e i primi gol (non tutti) si vedevano gratis solo sulla Rai alle 18, a Novantesimo Minuto. Poi sono arrivate le pay tv: Mediaset Premium e Sky ora danno tutte le partite del campionato in diretta, mentre in Premier League c’è una “protezione”, alcune gare non vengono trasmesse live. Il nuovo contratto che la Lega di serie A sta ormai chiudendo, e che andrà in vigore dalla prossima stagione, potrebbe toccare quota un miliardo e 200 milioni. Con quei soldi, i club mandano avanti il Circo del Pallone. E, di conseguenza, devono offrire a chi paga più “finestre” possibili, più giorni e più orari. La Rai che paga meno è fortemente penalizzata, e chissà se in futuro tirerà fuori quei soldi: trasmissioni come Stadio Sprint, Novantesimo e Domenica Sportiva devono fare i conti col calcio-spezzatino (in molti turni Sono sempre di più i tifosi che preferiscono guardare il calcio in televisione (Foto Archivio) solo tre partite alle 15 di domenica) e gli ascolti non sono certo quelli del passato. Ma i presidenti non hanno alcuna intenzione di tornare indietro rinunciando ai soldi delle (pay) tv, i tifosi ormai sono rassegnati, si lamenta ormai solo qualche giornalista fuori dal tempo. E’ cambiato totalmente il modo di seguire il calcio: non sono calati gli appassionati, si dividono fra stadio (pochi) e (tanta) tv. E’ anche una questione economica: i prezzi in molti casi sono troppo cari e scoraggiano ABBONATI A le famiglie a seguire la squadra del cuore dal vivo. Ma ai presidenti interessa poco, a loro fa solo gola vendere i diritti tv, a prezzi sempre più alti. E le (pay) tv non possono fare a meno del calcio, altrimenti chiuderebbero. Bisogna farsene una ragione. E’ cambiato tutto, e guardare indietro è solo roba da nostalgici. Ma una cosa i presidenti la devono dare, e il più possibile in fretta: serie A a 18 e B a 20. Troppe le partite noiose. Sarebbe un vantaggio per tutti, per i tifosi ma anche per le tv. A SOLI 80 € ALL’ANNO TUTTE LE NOTIZIE DA PER INFO: 06.50.00.975 o [email protected] 8 numero 48 - 18 dicembre 2014 ASSEMBLEA LEGA PRO MACALLI CON LE SPALLE AL MURO Bocciato il bilancio Ma la decisione è politica di DELFINA MARIA D’AMBROSIO [email protected] Che non sarebbe stata un’assemblea priva di tensioni lo immaginavamo tutti, ma la mancata approvazione del bilancio della Lega Pro relativo alla stagione 2013-2014 appare come un segnale molto forte. Lunedì, a Firenze, nell’assemblea delle società che nello scorso campionato hanno preso parte alla Prima e alla Seconda Divisione, ben 40 club hanno espresso voto contrario, mentre i favorevoli hanno raggiunto quota 25, solo due gli astenuti. Abbiamo contattato il presidente della Lega Pro Mario Macalli per raccogliere un suo commento a caldo: «Il bilancio non è stato approvato e posso dire che me lo aspettavo, visto il clima di scontentezza sul profilo economico che si era venuto a creare. Non posso sapere con certezza quali scenari si apriranno, questo è tutto da valutare, le società contrarie potrebbero chiedere la convocazione di un’altra assemblea così come potrebbero richiedere la sfiducia della governance e del Presidente e, qualora avessero la maggioranza, ottenerla». Dietro la bocciatura del bilancio avvenuta oggi, al termine dell’assemblea delle società di Lega Pro, c’è molto, molto di più. Quanto avvenuto oggi a Firenze Gabriele Gravina (Foto Archivio) Mario Macalli (Foto Archivio) può e deve essere letto come il segnale di una crisi della terza Lega Italiana, di cui a farne le spese probabilmente sarà il presidente Mario Macalli che sembra non poter più contare sull’appoggio della maggioranza dei suoi club. A confermarlo è stato il consigliere federale della Lega Pro Gabriele Gravina che, raggiunto telefonicamente per un commento a caldo, ha spiegato: «Ormai c’è un malcontento generico, uno stato emotivo che, chi di dovere, non è riuscito e non riesce a governare. Non sono state infatti avanzate serie proposte progettuali, ma ci si è affidati a solo a promesse, inoltre non a passo con i tempi. Ci sono delle responsabilità di natura politica ma, prima di tutto, di natura morale, e quando ci si trova in una simile condizione bisogna andare a casa. Molti hanno ricondotto quello che sta avvenendo a un problema conflittuale Macalli-Gravina, è stata una grande caduta di stile. Semplicemente, quando si vivono momenti di criticità bisogna fare degli sforzi per andare avanti, se questo non avviene è necessario farsi da parte. Quella di oggi non è stata una bocciatura del bilancio, è stata una bocciatura dell’operato dei vertici della Lega Pro. Le società ci hanno messo la faccia e hanno dato un segnale chiaro: il tempo dei sudditi è finito, ora hanno bisogno di risposte concrete. Adesso – conclude Gravina – c’è un presidente che ha delle responsabilità e che dovrà rispondere di quanto accaduto». numero 48 - 18 dicembre 2014 10 SAVONA, INDAGATO DELLEPIANE L’AD SANTUCCI: “NON CI RIGUARDA” Accusato di maxi evasione fiscale Ma la società non è a rischio di F.GIANANDREA DE ANGELIS [email protected] Durante la mattinata sono apparse sui giornali alcune notizie che annunciano il coinvolgimento del presidente del Savona, Aldo Dellepiane, in un’indagine riguardante la maxi evasione fiscale (9 milioni di euro) della società Orsa 2000, della quale Dellepiane era presidente all’epoca dei fatti contestati, cioè nel 2010. Per sapere quale reazione ci fosse stata all’interno dell’ambiente calcistico savonese, abbiamo contattato l’amministratore delegato del Savona, Enrico Santucci, ecco cosa ci ha risposto: «E’ una questione che riguarda la vita privata e professionale del presidente, non ho avuto modo di parlarci ma essendo lui una persona molto riservata dubito che sarà oggetto di discussione nei prossimi giorni. Non è la prima volta che Dellepiane finisce sui giornali, però appena succede qualcosa di negativo tutti ne parlano, mentre quando le cose si risolvono nel Enrico Santucci, ad del Savona (Foto Archivio) Aldo Dellepiane, presidente del Savona (Foto Archivio) migliore dei modi nessuno dice più niente. Credo che la cosa non avrà alcun effetto sul Savona, proprio l’altro giorno ho parlato con Dellepiane delle scadenze relative agli stipendi e degli emolumenti del settore giovanile, ed è tutto nella più assoluta normalità». Dopo queste rassicurazioni, con Santucci ci siamo spostati sul calcio giocato, partendo dalla vittoria con il Forlì di ieri che riscattato le cinque reti prese dalla Reggiana nella giornata precedente: «Non è stata una bellissima partita, ma l’importante è che siano arrivati i tre punti; la sconfitta con la Reggiana non ha lasciato strascichi, siamo in un campionato imprevedibile e lo dimostra il fatto che gli stessi emiliani ieri abbiano preso cinque gol dal San Marino che è ultimo. Alla stagione fatta finora dal Savona voglio dare un 6 di incoraggiamento, la squadra va premiata quando fa bene e criticata quando fa male; forse avremmo potuto fare meglio, ma siamo stati scossi dai cambiamento di organico e dell’allenatore. Ora speriamo che alcuni giocatori che finora non hanno dimostrato il proprio valore effettivo si riprendano e ci portino qualche punto in più». IL NUOVO MODO DI VEDERE LO SPORT TUTTI I GIORNI DALLE 20 ALLE 22 FORMAT APPROFONDIMENTI INTERVISTE TUTTO SU LEGA PRO E SERIE D POLITICA SPORTIVA IL CAMPIONATO DI CALCIO FEMMINILE IN DIRETTA OGNI SETTIMANA 12 numero 48 - 18 dicembre 2014 LA FATAL ASCOLI CONDANNA FRASCHETTI Dopo la sconfitta col Picchio Il Santarcangelo volta pagina di EDOARDO D’ANGELI [email protected] È stata ufficializzata ieri la notizia dell’esonero dell’ex tecnico del Santarcangelo Fabio Fraschetti con un comunicato diramato sul sito ufficiale dei gialloblu. Nonostante poco più di un mese fa la società aveva rinnovato la fiducia per l’ex tecnico dei clementini, ottenendo in tre giornate due pareggi e una vittoria. Ma la serie positiva era terminata troppo presto: nelle ultime cinque giornate sono state quattro le sconfitte con una sola vittoria, ed è forse per questo che la dirigenza del Santarcangelo ha preso in considerazione l’esonero del mister. Abbiamo contattato il ds dei gialloblu Oberdan Mellini, che ci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Sicuramente è stata una decisione sofferta, Fraschetti ci fece fare il salto di qualità l’anno scorso, profonda gratitudine per il lavoro che ha fatto da parte di tutto l’ambiente». Ieri è arrivata un’altra sconfitta, peraltro contro la prima della classe, l’Ascoli, è stato un match equilibrato nella prima parte con molte palle gol sfumate dal Santarcangelo, nella ripresa il 2-0 che conferma un altro ko: «Abbiamo creato molte palle gol che non siamo riusciti a sfruttare, poi nel secondo tempo il raddoppio ha un po’ chiuso la contesa». In Lega Pro si parla molto di mercato, abbiamo chiesto al direttore sportivo se ci saranno novità in casa Santarcangelo: «Difetti ne abbiamo, quindi qualche correzione all’organico sarà sicuramente fatta, per quanto riguarda l’allenatore dobbiamo fare delle riunioni». Nell’ultima partita prima della pausa natalizia i gialloblu affronteranno il Prato, sarà uno scontro diretto che vede i clementini a 12 punti mentre i biancoazzurri sono a 17, ma nelle ultime sei partite hanno raccolto solo un punto: «Abbiamo avuto l’onore di affrontare in Prato in Coppa Italia, schierammo la seconda linea e non ci andò bene, sicuramente sabato sarà un bel match». o v o u n o u n n a ce i l e F 5 1 0 2 n o u B www.lega-pro.com UEFA CHAMPIONS LE AGUE® OFFICIAL STICKER COLLECTION O LE STELLE DEL CALCIO EUROPE TUTTE DA COLLEZIONARE! 2 FIGURINE IN 1 ! • All names, logos and trophies of UEFA are the property, registered trademarks and/or logos of UEFA and are used herein with the permission of UEFA. No reproduction is allowed without the prior written approval of UEFA. • All club names, club logos and individual players names are the property of the respective club or person. UEFA shall bear no responsibility for the use of these names and/or logos. www.paninigroup.com numero 48 - 18 dicembre 2014 14 MESSINA, VIA AL RIBALTONE NATALIZIO Ds: via Ferrigno, arriva Pagni Addio anche al presidente Torrisi di EDOARDO D’ANGELI [email protected] È di domenica sera la notizia della separazione tra il Messina e l’ormai l’ex ds Fabrizio Ferrigno. Abbiamo contattato il direttore generale Vincenzo Lo Monaco: «Con il ds è un ciclo che termina, era con noi da cinque anni, il rammarico c’è, è pur sempre una persona che è cresciuta con noi ma che alla fine ha preso il volo. Come dice il detto: morto un papa se ne fa un altro». E non c’è voluto poi molto, visto che poi lunedì è stato ufficializzato il sostituto: un “cavallo di razza” per la categoria, Danilo Pagni. Giovane, ma con già una grandissima esperienza alle spalle. Intanto però c’è da pensare alla classifica, che non mente e vede il Messina in quint’ultima posizione con 17 punti. Sono tanti i pareggi per questa squadra, forse qualcuno immeritato, proprio domenica ne è arrivato un altro contro il Benevento, è stata una Danilo Pagni(Foto Archivio) Vincenzo Lo Monaco (Foto Archivio) gara equilibrata un tempo per parte, ma ciò conferma che il Messina contro le big di questo girone fa solo ottime prestazioni: «La gara ce la siamo giocata, specialmente nel secondo tempo. È un match che ti fa sorridere per il futuro, affrontare queste big a testa alta e fare ottime performance non è da tutti». Abbiamo chiesto al direttore se nel mercato di gennaio vedremo arrivare nuove forze in casa dei giallorossi: «Qualcosa si farà, ci teniamo a rimanere in questa categoria e di certo non vogliamo arrivare all’ultima giornata di campionato per salvarci». Ancora una partita e poi la pausa natalizia, il penultimo match sarà contro la Salernitana, gara difficile ma i granata vengono da una sconfitta pesante contro il Barletta: «Con le grandi squadri abbiamo sempre tirato fuori ottime prestazioni, mi aspetto un bel match». Ma un’altra notizia fa scalpore in casa Messina, quella della rottura con il Presidente in carica Isidoro Torrisi: «A breve avremo anche una persona nel posto di presidente, non è stata una separazione ma soltanto un passaggio di mansioni». 220x315_vero.pdf 1 28/10/14 19:21 C M Y CM MY CY MY K Colleziona i campioni della Serie A TIM, schiera i più forti e inizia la sfida. Ora anche online! 16 numero 48 - 18 dicembre 2014 PER LA TRIESTINA FINALMENTE I PRIMI TRE PUNTI Si conclude il terribile digiuno Battuto il Mori in rimonta di F.GIANANDREA DE ANGELIS [email protected] Si interrompe finalmente il digiuno di vittorie che la Triestina stava affrontando non da inizio stagione, ma addirittura da quella scorsa, da aprile per la precisione; i primi tre punti dell’anno sono stati presi in casa del Mori Santo Stefano, in una partita dai due volti ribaltata nel secondo tempo dagli alabardati, che nella prima frazione non si erano praticamente visti. Ci ha confermato questa analisi lo stesso allenatore della Triestina, Giuseppe Ferazzoli, con il quale abbiamo parlato della partita: «Il primo tempo di ieri contro il Mori è stato di certo il peggiore da quando sono arrivato qui (28 ottobre scorso, n.d.r.), ma durante l’intervallo abbiamo riordinato le idee e siamo tornati in campo consapevoli delle brutte cose fatte nei primi 45 minuti, e, soprattutto, vogliosi di dimostrare che non siamo così scarsi come ci disegna la classifica; anche se arrivata solo all’ultimo e su calcio di rigore, penso che la vittoria sia stata più che meritata. Sono stati tre punti fondamentali, non solo perché mancavano da tantissimo tempo, ma anche perché sono arrivati contro una diretta concorrente in ottica salvezza». Tra il primo e il secondo tempo, mister Ferazzoli ha effettuato un cambio di modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2, una mossa tattica che sicuramente ha funzionato e che forse rivedremo nelle prossime gare: «Ho inserito Giuseppe Ferazzoli, tecnico della Triestina (Foto Archivio) Milicevic al posto di Proia per dare un po’ più di equilibrio, avevo già provato il 4-4-2 in passato e non escludo che possa diventare una soluzione da impiegare fin dall’inizio nelle prossime partite. Con i nuovi innesti ho la possibilità di variare maggiormente, e poi ho la fortuna di gestire dei ragazzi con grande elasticità mentale che mi danno più di una scelta per quanto riguarda lo schieramento tattico». Infine abbiamo chiesto al mister un commento su Bedin, giocatore arrivato alla Triestina solamente mercoledì ma già schierato in campo e autore del gol dell’1 a 1: «Il ragazzo è entrato bene nel gruppo e in campo, ha una grande personalità e viene da una piazza importante, quella del Padova, in cui non aveva trovato molto spazio, ma aveva già dimostrato le sue qualità e per noi potrebbe diventare un punto di riferimento». 17 www.professionecalcio.eu LA FIDELIS ANDRIA SI RIFA SOTTO Solo tre punti dal Bisceglie E domenica c’è lo scontro diretto di MAURIZIO ELVIRETTI [email protected] Vittoria importante per la Fidelis Andria che batte la Cavese 3-1 e, in virtù del pareggio del Bisceglie in quel di Gallipoli, si porta a più tre dai neroazzurrostellati, prossimi avversari. Una gara decisa tutta nella ripresa, con i pugliesi bravi a portarsi sul doppio vantaggio, e cinici a chiuderla pochi minuti dopo il gol delle speranze campane. Vittoria sofferta ma importantissima quindi per la squadra di mister Giancarlo Favarin che ora dovrà concentrarsi sulla difficile sfida contro il Bisceglie per concludere il 2014 nel migliore dei modi. Per capire appunto come i biancazzurri arrivano al big match di domenica contro il Bisceglie, abbiamo raggiunto Giancarlo Favarin che ha spiegato: «Domenica abbiamo centrato una vittoria importantissima, dopo il pareggio col Manfredonia era necessario tornare a fare bottino pieno. Purtroppo in trasferta andiamo spesso in difficoltà – dice il mister - Giancarlo Favarin, tecnico della Fidelis Andria (Foto Archivio) credo sia principalmente un fattore psicologico, quindi dovremo lavorare molto per migliorare sotto quest’aspetto. Adesso testa alla gara di domenica contro il Bisceglie, loro sono una bella squadra, molto quadrata. Non credo sia decisiva, è ancora troppo presto, il campionato si I festeggiamenti della Fidelis Andria a fine gara (Foto Archivio) decide sempre verso fine marzo, perché con il mercato invernale molte formazioni cambiano pelle e tutte quelle in difficoltà giocano col coltello fra i denti. Noi stiamo facendo qualcosa di straordinario – conclude Favarin - nessuno avrebbe pronosticato una Fidelis in testa alla sosta natalizia». 19 www.professionecalcio.eu VINCONO LE GRANDI VOLA LA RES ROMA Nessuna sorpresa per le big Le giallorosse espugnano Cervia Dalla redazione di CALCIOINROSA.IT Tutto come da copione nella nona giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile, con le grandi del calcio italiano che vincono le gare contro le pericolanti, e allungano ulteriormente la classifica: il match clou della giornata, trasmesso in diretta tv da Professione Sport su Odeon, se lo è aggiudicato la Res Roma, che ha espugnato il campo del Riviera di Romagna per 3 a 1, bloccando la striscia interna del team di mister Buonocore, che finora avevano ottenuto 4 vittorie interne in altrettante gare. Le reti giallorosse portano la firma di Melania Gabbiadini del Verona (Foto Parente) Riana Nainggolan, al suo primo gol italiano, e di Pittaccio e Pirone, che nel finale di gara ha chiuso il match dopo una progressione di quaranta metri. Tutto facile per la capolista Mozzanica che batte 7 a 0 l’Orobica, e per il Brescia, che rifila un sonoro 7 a 2 al Como, sempre più fanalino di coda con un solo punto all’attivo. Vittorie esterne per le due inseguitrici delle bergamasche: il Verona vince 3 a 1 sul campo del Bari, mentre il Firenze rifila un poker di reti al Cuneo; quattro anche le reti delle vice-campionesse d’Italia della Torres, che battono il San Serie A Femminile 9a giornata CLASSIFICA Mozzanica 24 Verona-Firenze 23 Brescia 20 Tavagnacco17 Res Roma 17 Torres 16 Riviera di Romagna 12 San Zaccaria 7 Bari Pink-Cuneo 6 Pordenone 5 Orobica 4 Como 1 Orobica-Mozzanica 0-7 Brescia-Como 7-2 Cuneo-Firenze 1-4 Pordenone-Tavagnacco 0-2 Bari Pink-Verona 1-3 R. di Romagna-Res Roma 1-3 Torres-San Zaccaria 4-0 Prossimo Turno Verona-Torres Como-Cuneo Firenze-Riviera di Romagna Tavagnacco-Bari Pink Mozzanica -Brescia Res Roma-Pordenone San Zaccaria-Orobica Marcatori 15 Gol: Panico (Verona) 9 Gol: Brumana (Tav., 1r) 8 Gol: Gabbiadini (Verona, 2r) 7 Gol: Pugnali (R.di Rom., 1r) Tarenzi (Brescia) Zaccaria, mentre il Tavagnacco vince il derby friulano per 2 a 0, contro il Pordenone. Sabato prossimo la partitissima sarà la sfida scudetto tra la capolista Mozzanica, e le campionesse d’Italia in carica del Brescia; gare altrettanto incerte e spettacolari saranno anche Verona-Torres, il “classico” del calcio femminile italiano, e Firenze-Riviera di Romagna. In chiave salvezza fari puntati sulle gare Como-Cuneo e San Zaccaria-Orobica, mentre Bari e Pordenone dovranno affrontare le ostiche trasferte di Tavagnacco e Roma. La gara MozzanicaBrescia sarà trasmessa in diretta tv da Professione Sport su Odeon, canale 177 del digitale terrestre. in ogni caso i migliori in campo www.bindisecondo.it 21 www.professionecalcio.eu SARANNO CAMPIONI A TOR SAPIENZA Visitiamo una forte realtà romana Ora impegnata anche sul femminile di DELFINA MARIA D’AMBROSIO [email protected] Nella scorsa settimana, Saranno Campioni ha fatto visita alla Polisportiva Real Tor Sapienza, una bella realtà capitolina che fonda tutta la sua attività sul calcio giovanile e sul calcio femminile. Una scelta coraggiosa e ambiziosa, quella di dedicarsi a questi due aspetti dello sport più amato d’Italia, una scelta della quale è fortemente convinto il direttore sportivo Marco Zucchiatti: «Da alcuni anni siamo impegnati oltre che sul calcio giovanile anche su quello femminile, quest’anno abbiamo incrementato le squadre: abbiamo la formazione che milita in Serie C, la primavera femminile, la squadra di allievi calcio a 5, i Giovanissimi Regionali ed Esordienti femminile. Io ho sempre fatto calcio maschile, da tre anni mi sono buttato in questa nuova avventura e devo dire che vedo una voglia maggiore nelle femminucce, uno spirito che permette di compensare il gap tecnico. Per stimolare l’attività femminile, in un momento di forte crisi economica, abbiamo deciso di incentivare le iscrizioni delle bambine facendo pagare alle famiglie solo il kit e le spese accessorie, come quelle di assicurazione e tesseramento. Quanto al settore giovanile maschile abbiamo cinque squadre di agonistica: Allievi Regionali, Allievi Regionali fascia B, Giovanissimi Regionali, Giovanissimi Provinciali 2001, e una squadra sperimentale Giovanissimi fascia B composta da 2002 che dovrebbero Marco Zucchiatti, ds del Tor Sapienza (Foto Archivio) Un’immagine degli allenamenti dei ragazzi (Foto Archivio) essere Esordienti e stanno facendo un campionato sotto età. La scuola calcio conta invece otto squadre con 130 bambini, in totale, unendo maschile e femminile arriviamo a 300 unità».Il direttore sportivo ci ha anche parlato del lavoro educativo che svolgono con i ragazzi: «Cerchiamo in tutti i modi di trasmettere valori positivi, recentemente siamo stati protagonisti di un bell’episodio di fair play: un ragazzo, per restituire la palla agli avversari, inavvertitamente ha mandato la palla in rete e immediatamente l’allenatore ha dato ordine di rifar fare gol alla squadra avversaria per rimanere con il risultato inalterato. Questo, infatti, viene dopo la correttezza: l’unica cosa fondamentale sono i sani principi. Noi della società e dello staff tecnico siamo animati da una grande passione,nessuno porta a casa lo stipendio, anzi togliamo anche ore al lavoro e alla famiglia, ma chi ama il calcio deve impegnarsi come se guadagnasse milioni di euro, a maggior ragione se lo scopo è trasmettere valori ai ragazzi». Tra chi questi ragazzi li guida in campo c’è Antonio Sotiro, allenatore giovanissimi 2001 che ci ha parlato delle ambizioni: «I loro sogni sono quelli di tutti i ragazzi della loro età, di poter un giorno giocare all’Olimpico e diventare dei calciatori veri, ma sappiamo che le possibilità sono molto basse, ciò non toglie che si impegnino e che giochino bene nel campionato che disputano. Con il nostro gruppo si allena una bambina, Martina, è abbastanza integrata, anche se da quest’anno si inizia a sentire di più la differenza a livello fisico, rispetto allo scorso che era scuola calcio, ora magari patisce negli scontri fisici con i maschietti di pari età». Abbiamo parlato anche con Matteo Serra, istruttore gruppo 2008-2009 che ci ha detto: «Qui i bambini li prendiamo da zero e dobbiamo insegnargli tutto, i bambini sono nel pieno della formazione e sono molto ricettivi, imparano molto in fretta e questo ti dà grande soddisfazione. Facciamo tutti giochini per insegnargli le cose. Devo ammettere che mi diverto molto e che quello che loro sono capaci di darti nessuno riesce a trasmetterlo». Il logo della nuova trasmissione www.professionecalcio.eu 23 LA FOLGORE MANCA L’ALLUNGO ARUCI, MENO MALE CHE CI SEI Il Cailungo di Uraldi centra l’impresa Il Pennarossa si aggrappa al suo leader di FLAVIO GRISOLI [email protected] Ultima giornata prima dei canonici quarantacinque giorni di pausa a San Marino. Si riprenderà il 31 gennaio. Dodicesimo turno che vede la seconda sconfitta in campionato della Folgore capolista del girone B, che non approfitta del turno di riposo del Fiorentino e si lascia imbrigliare da un ottimo Cailungo. Dopo un primo tempo giocato su ritmi bassi, la prima accelerazione degli uomini di Uraldi Armando Aruci del Pennarossa (Foto Archivio) è decisiva: Tomassoni al 49’ e poi Stradaioli in chiusura di match regalano al Cailungo una flebile speranza di rientrare nella corsa play-off del gruppo A. Vince invece il Domagnano che raggiunge proprio il Fiorentino grazie al successo per 1-0 sul campo del Murata, che non riesce a spiccare il volo. La rete decisiva di Aissaoui a dieci dal termine. Dall’altra parte, nel gruppo A, la Juvenes/Dogana continua a mietere vittime: stavolta è il turno di un Tre Penne molto dimesso arrendersi per 3-1. Tra la fine del primo e l’inizio del secondo (38’, 46’ e 50’) le reti degli uomini di Costantini. Poco dopo la rete della bandiera dei biancazzurri, che poi però non riescono più a farsi sotto. Vincono anche le inseguitrici, che così scavano un solco molto importante fra le prime tre e le altre nel girone A: sono sei i punti di distacco fra Tre Fiori e Murata. I primi vincono agevolmente contro il San Giovanni per 4-0: dopo due rigori trasformati nei primi otto minuti di gara il discorso era già chiuso. Poi gli ospiti hanno giocato un tempo in doppia inferiorità numerica, e allora i ragazzi di Cecchetti hanno chiuso il discorso. Il Tre Fiori risponde con un gol per tempo e affonda la Libertas: a segno Maiani e Canarezza. Chiude male il 2014 La Fiorita, sconfitto dal Faetano per 1-0. La rete del successo, il secondo consecutivo per la formazione di Cobo, è stato messo a segno da Moroni al 55’. Chiudiamo con l’uomo di giornata: Aruci del Pennarossa. Tripletta contro la Cosmos e tre punti pesanti per gli uomini di Carta che si rifanno sotto nel gruppo B. Campionato 12a Giornata 6-7/12/2014 Juv/Dogana - Tre Penne 3 - 1 Cailungo - Folgore 2 - 0 Cosmos - Pennarossa 0 - 4 CLASSIFICA GIRONE A Murata - Domagnano 0 - 1 Tre Fiori - Libertas 2 - 0 JUVENES/DOGANA24 La Fiorita - Faetano 0 - 1 VIRTUS21 Virtus - San Giovanni 4 - 0 Sammarinese TRE FIORI 20 MURATA14 FAETANO12 CAILUNGO12 COSMOS4 CLASSIFICA GIRONE B FOLGORE21 FIORENTINO18 DOMAGNANO18 PENNAROSSA17 LIBERTAS16 LA FIORITA 14 TRE PENNE 12 SAN GIOVANNI 6 13a Giornata 31/01-01/02/2015 Folgore-Faetano San Giovanni-Tre Fiori Libertas-Cosmos La Fiorita-Cailungo Domagnano-Juvenes/Dogana Fiorentino-Virtus Pennarossa-Murata Marcatori 11 Gol: Aruci (Pennarossa) 10 Gol: Friguglietti (San Giovanni) 7 Gol: 6 calciatori Maurizio Elviretti [email protected] Direttore Responsabile Flavio Grisoli [email protected] [email protected] Federico Gianandrea De Angelis [email protected] Hanno collaborato Guido Del Re Edoardo D’Angeli [email protected] Reg. del Tribunale di Roma n° 44/2013 Caporedattore Filippo Gherardi [email protected] [email protected] [email protected] Amministrazione Via Carlo Emery, 47 - 00188 Roma Tel./Fax 06.5000975 email: [email protected] In redazione Delfina Maria D’Ambrosio [email protected] Realizzazione grafica Elisabetta Di Paolo - [email protected] Impaginazione e creatività Rocco Lotito - [email protected]