Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 - conv. in L. 27/02/2004 n°46 art.1, DCB VERONA - anno III - N° 1 Gennaio/Maggio 2007 Consorzi di Promozione e Commercializzazione Turistica Periodico di attualità ed economia turistica del Consorzio Verona Tuttintorno e Consorzio Lago di Garda è... CONVENTION BUREAU, SI AVVICINA IL MOMENTO DEL VIA L’OFFERTA TURISTICA VERONESE PROTAGONISTA IN TUTTA EUROPA Un’estate ricca di avvenimenti culturali Il nuovo Consiglio Direttivo del Consorzio Verona Tuttintorno Si è svolto mercoledì 23 maggio 2007 il consiglio direttivo di Verona Tuttintorno che ha portato alla cooptazione di due nuovi consiglieri in rappresentanza degli enti pubblici: Renato Bellomi per la Camera di Commercio di Verona e Francesca Tamellini in qualità di assessore protempore del Comune di Verona. Hanno dato le dimissioni i consiglieri Davide Montagnoli e Luca Mastella per consentire l’avvicendamento dei rappresentanti pubblici. La staffetta al vertice è avvenuta tra il presidente uscente Claudio Pasquetto e il nuovo presidente Sergio Cucini. Al suo fianco, in qualità di vice presidenti, Carla Filippini e Stefano Ghelli Santulliana. Nuovo Consiglio Direttivo: Cucini Sergio - Verona - alberghi (Hotel Firenze - ConfCommercio) Filippini Carla - agenzie di viaggio (Vertours) Fongaro Matteo - Soave - az. agr. e vitivinicole (Ass. Strade del Vino Lessini Durello) Ghelli Santuliana Stefano - Verona - alberghi (Hotel Leopardi) Iseppi Roberto - Pianura - ville e dimore (Castello di Bevilacqua) Melotti Marco - Lessinia - servizi turistici (Lessinia Touristsport) Nardi Sabina - Valpolicella - ville e dimore (Villa Quaranta) Pasquetto Claudio - Verona - altri servizi (Ass. Chiese Vive) Righetti Cinquetti Eleonella - Verona - pco (Cogest) Salvagno Daniele - az. agricole (Redoro) Sartori Agostino - Valpolicella - servizi turistici (Vivere Molina) Tiengo Paolo - Verona - alberghi (Due Torri Hotel Baglioni) Zambelli Giacomo - ristoranti (Ristorante Pizzeria Quinto Miglio) Bellomi Renato - Camera di Commercio di Verona Tamellini Francesca - Comune di Verona UN CALOROSO BENVENUTO AI NUOVI SOCI: NOME Airport Hotel Verona**** Bar della Ragione Bar Pizzeria Dei Lamberti Bloom Bar Borgo 27 Caffè Filippini Bracerie Casa & Natura B&B Castello Residenze F.O.P.E. Fondazione Gaspari - Avrese Hotel Aurora** Hotel Consulting Hotel Victoria**** Hotelissimi**** Kokiaje Media&Tech s.r.l. On Stage Ristorante Alla Torre degli Artisti Tommasi Viticoltori Trattoria Caprini Veneta Investigazioni Verona 83 Wintrade s.r.l. 2 INDIRIZZO Via Monte Baldo, 2 Piazza Erbe, 6 Piazza Erbe 30- 30/a Piazza Erbe, 24 Via Borgo, 27 Piazza Erbe, 26 Via S. Nazaro, 49 Via Bassone, 18 Via Locchi, 19 Via Nizza, 20 Piazzetta XIV Novembre Piazza Duomo, 6 Via Adua, 8 Via Portogallo, 1/p Piazza Erbe, 28 B Via Garofoli, 317/a Largo Ca di Cozzi, 35 Piazza Erbe, 10 Via Ronchetto, 2 Piazza Zanotti, 9 Via Oriani, 2 Via Fermi, 61 Corso S. Anastasia, 11 COMUNE Villfranca Verona Verona Verona Grezzana Verona Verona Verona Verona Verona Verona Verona Verona Villfranca Verona Verona Verona Verona San Pietro in Cariano Torbe di Negrar Verona Verona Verona TELEFONO FAX 045 8613399 045 8613199 045 8658311 045 8004549 045 595788 348 2263344 045 915517 045 591500 045 594717 045 8002058 045 590566 045 92020 045 8659399 045 8040298 045 8510423 045 915571 045 594365 045 597834 045 8039758 045 592810 045 8202122 045 8776581 045 8302651 045 548304 045 8344891 045 7701266 045 7500511 045 8008842 045 8620911 045 8002116 045 6834166 045 8003601 045 8621786 045 8010097 N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Ci attendono importanti scelte volitivo nelle decisioni, e così rimarrà, nel rispetto delle diverse opinioni e delle momentanee divergenze, perché ha avuto il tempo di confrontare le personalità di ognuno e di apprezzarne quelle peculiarità che ci darà modo di prendere decisioni e di formulare ed imporre strategie ad una città, ad un “Non esiste mondo fuori dalle mura di Verona… Soltanto purgatorio, supplizio e l’inferno stesso” si legge sulla targa a fianco al busto di William Shakespeare sui portoni della Brà… E mi torna spesso alla mente questa citazione quando penso perché mai un turista dovrebbe decidere di venire a visitare questa città e della fortuna che ha avuto ad essere presa a palcoscenico di Sergio Cucini un’opera del successo letterario e di pubblico del “Romeo e Giulietta” del bardo inglese. Una fortuna che tendiamo a dilapidare ogniqualvolta non otteniamo i risultati sperati oppure facciamo fatica a replicare i fasti di affluenza di ospiti negli alberghi che i nostri genitori ricordano. Quando mi hanno proposto di impegnarmi nella conduzione del Consorzio ho fatto un esame di coscienza e mi sono domandato se avevo percepito quali erano le potenzialità ed a quali obiettivi potevo contribuire ad ambire attraverso questa missione; è stata una valutazione meditata, corroborata dal punto di vista privilegiato che avevo, confortata dalla comparazione con esperienze analoghe nella nostra ed in altre province venete. Al termine delle mie riflessioni ho capito che se c’era uno strumento per contribuire ad aumentare l’afflusso di turisti, a migliorare la visibilità della destinazione, in ultima analisi a contribuire a far prosperare anche la mia azienda in un’ottica propositiva e non di conservazione, alla ricerca della sottrazione della clien- tela alla concorrenza con offerte più allettanti o meno costose, questo era il Consorzio ed un tentativo in questa direzione era mio dovere farlo. La preparazione è stata lunga, faticosa, non senza scontri e strascichi, che hanno comunque rivelato personalità altrimenti celate da cordialità solo di facciata; alla fine il risultato è stato raggiunto e, con un contributo solo parziale di tutti quegli enti pubblici, economici e territoriali, che molta attinenza hanno con l’afflusso di turisti, nelle diverse classi in cui gli uomini di marketing debbono classificarli, l’assetto definitivo del consiglio di amministrazione è stato raggiunto, con consapevolezza di ruoli ed incarichi al suo interno. Dal 23 di maggio sono diventato presidente e mi sono stati affiancati, per consentirmi di sopportare il carico di lavoro, due valenti operatori di successo nel loro campo; ma tutto il consiglio è stato compatto, determinato e N.1 - Gennaio/Maggio 2007 territorio, che ha brillato negli ultimi lustri per avere molti attori che parlano di turismo ma che poco fanno per orientare gli sforzi verso un unico obbiet- tivo, chiaro, alla portata degli sforzi che si possono profondere. E di decisioni da prendere, di obiettivi da perseguire, ce ne sono a iosa: ci sono da razionalizzare i rapporti con tutti gli enti organizzatori di eventi affinché colloquino tra loro al momento della redazione dei calendari; c’è la necessità di armonizzare il messaggio promozionale e comunicativo della destinazione per evitare lo spreco di risorse finanziarie, la cui ricerca è nel dna del Consorzio; esiste una potente domanda di creare ex novo una struttura specificatamente dedicata alla promozione di Verona e dell’intera provincia come destinazione congressuale; sono da alimentare tutte le iniziative di visibilità che possono essere compiute nelle aree collegate con la nostra città, attualmente ed in prospettiva, attraverso vettori aerei ma, soprattutto, devono essere ingegnerizzate tutte le proposte che sono ideate dai nostri soci e, valutando le quali, stabilire quali hanno la dignità di diventare progetti da elaborare, promuovere e com- mercializzare in Italia ed all’estero. A questo scopo è indispensabile che la struttura giuridica del Consorzio venga adeguata ai tempi, alle esigenze commerciali, alle prospettive di lavoro e di sviluppo affinché possa rispondere con la necessaria modulazione alle esigenze di responsa- bilità, reperibilità di finanziamenti sul mercato, capacità di sviluppare business dei soci. Per concludere, un doveroso ringraziamento a chi mi ha preceduto, perché ha saputo condurre il vascello attraverso i marosi di acque agitate dall’ostilità e dalla supponenza, fortunatamente non generalizzata, formando e gestendo una ciurma ed un comandante adeguati alla bisogna, e perché, malgrado tutto, ha deciso di rimanere imbarcato. Sarà una bella traversata anche perché sarà dei nostri. Sergio Cucini Presidente Consorzio Verona Tuttintorno 3 EDITORIALE Ma inchieste e dati sono affidabili? Servirebbe rigore metodologico nell’elaborare gli indicatori statistici che riguardano il turismo che non è semplice espressione del tasso di occupazione alberghiera: l’offerta è sempre più complessa I dati sulle presenze turistiche nel ponte di Pasqua e del primo maggio hanno ridestato, come da tradizione, l’attenzione dei media veronesi sui temi del turismo. La stessa attenzione che ritroveremo in occasione del ferragosto e in qualche altro appuntamento oramai tro fuori. Il primo lamentava il vuoto, l’altro dichiarava il tutto esaurito. A seconda dell’albergatore con cui il giornalista avesse parlato, sarebbe giunto a conclusioni diametralmente opposte, mentre la “statistica ufficiale” di fine stagione ci segnalerà un tasso di occupazione del 50%. Ma la realtà non è quella del pezzo fisso nel corso dell’anno. giornalistico né quella delle statistiche ufficiali. Di solito i giornalisti incaricati di realizzare il Claudio Pasquetto La pigrizia mentale ci porta a leggere il turismo “pezzo” chiedono il parere ad alcuni autorevocome semplice espressione del tasso di occupazione alberli rappresentanti degli operatori i quali esprimono delle valutaghiera, mentre proprio nel ponte pasquale abbiamo potuto verizioni sull’andamento delle presenze sulla base di raccolte di ficare come la città fosse piena di turisti mentre gli hotel espridati molto empiriche e piuttosto artigianali. Le opinioni così racmevano situazioni ben diverse. I monumenti e musei cittadini colte, senza avere la pretesa di essere statisticamente scienti(magari anche questi sarebbero indicatori statistici da utilizzafiche, finiscono per essere le uniche informazioni che i non addetti ai lavori ricevono sull’andamento del turismo veronese. Eppure è da tempo che le impressioni raccolte, così come in alcuni casi anche i dati “ufficiali”, risultano inadeguate a rappresentare il nostro settore. Nel settimo anno dopo il 2000, non siamo ancora riusciti ad attivare un sistema di raccolta di informazioni un poco più scientifico di uno scambio di telefonate tra amici albergatori. Niente di male certo e comunque, in mancanza di altro, può servire anche questo. Ma dovremmo ragionare con un poco di rigore metodologico ed ammettere che il sistema andrebbe aggiornato e ammodernato, cosa che richiede innanzitutto una crescita culturale degli operatori: quante volte si è tentato di parlarsi fra re…) hanno registrato grandi afflussi, probabilmente i ristoranti ed i servizi altrettanto. Il problema dunque sarebbe capire dove alloggiavano queste persone: fuori città, nella prima periferia o sul lago? In strutture alberghiere o in tutte quelle nuove strutture ricettive sorte in giro per il territorio della provincia? Oppure erano tutti escursionisti? Se noi iniziassimo a ragionare in questi termini si dovrebbe direttori di hotel e quante volte abbiamo assistito a reazioni infastidite di qualcuno che pensa di cedere un “segreto” aziendale anziché verificare la propria performance rispetto al mercato? E quante volte lo scambio di dati è risultato poco attendibile nel tasso di occupazione o nel prezzo medio di vendita? Un pò per consuetudine e un po’ per pigrizia, i ragionamenti fanno quasi sempre riferimento alla sola situazione ricettiva del centro città, non tenendo conto di una offerta che si è andata sempre più ampliando, specie nella periferia e nella “cintura” attorno a Verona. Riguardo al ponte pasquale ad esempio, mi sono confrontato con due albergatori entrambi di hotel a 4 stelle, uno in città l’al4 N.1 - Gennaio/Maggio 2007 aprire la strada anche a serie riflessioni circa la nascita di nuove strutture ricettive, senza voler per questo pensare di bloccare lo sviluppo e gli investimenti di nessuno. Ma se a Verona nasceranno nuove strutture ricettive, potrebbe essere ricettive che stanno nascendo; neppure è pensabile che in futu- non sono mancate prese di posizioni vecchie di almeno dieci UN SALUTO E UN ARRIVEDERCI Questo mio “editoriale” è l’ultimo che scrivo in qualità di presidente del Consorzio. Dopo cinque anni e mezzo ho ritenuto giusto lasciare spazio ad interessante ad esempio pianificare che vadano ad intercettare nuovi target di mercato rispetto a quelle degli hotel esistenti. Verona ha esercitato il proprio fascino perché è bella, perché è nota, perché è promossa perché offriva ed offre molto. Eppure anni, sepolte dalla storia e dall’economia turistica. Da un lato alcuni operatori chiedevano grandi mostre per attirare i turisti, dall’altra qualche politico spiegava il mancato tutto esaurito negli hotel parlando di prezzi troppo alti. Mai come in questo caso due prese di posizione così poco meditate cozzavano con la realtà: la grande mostra (Il Settimo Splendore con la riapertura del Palazzo della Ragione) c’era, e le tariffe degli hotel non erano alte, anzi le offerte non mancavano. La banalità di certe esternazioni e ragionamenti ci allontana dalla realtà e finisce solo per incrementare un gioco di contrapposizione che allontana da una gestione comune e ragionata del settore turistico. E’ ora di dichiarare guerra ad affermazioni lapidarie e sballate quali “Verona è la quarta città d’arte in Italia” e all’antitetica “Verona non è una città d’arte”. Verona è sicuramente una città d’arte, ed è anche una città ben conservata e ben mantenuta. Ma i suoi monumenti, le sue dimensioni la sua storia non sono quelli di Venezia, di Roma o di Firenze. E non lo saranno mai. Soprattutto la città d’arte non è in grado di garantire un tasso di occupazione adeguata a tutte le strutture ro siano gli Enti Pubblici a farsi carico di realizzare eventi (costosi) in grado di garantire la crescita costante dei flussi turistici. Diventerà pertanto strategico sviluppare nuovi prodotti turistici e, in questo senso, il territorio fuori dalle mura storiche della città dovrà diventare protagonista, nell’interesse della città stessa. altre persone che hanno dato la loro disponibilità a lavorare per il nostro territorio. Non esistono gli uomini (e nemmeno le donne…) per tutte le stagioni ed il Consorzio non deve essere identificato con una sola persona, perché appartiene a tutti noi. Con i nuovi consiglieri, con il nuovo presidente e con i vice presidenti abbiamo instaurato un rapporto molto cordiale, di stima e collaborazione e sono certo sapranno fare benissimo. Voglio però qui ringraziare pubblicamente alcuni dei consiglieri che con l’occasione del rinnovo delle cariche del Consorzio Verona Tuttintorno hanno scelto di non ricandidarsi. Persone come Aldo Lorenzoni, Lino Gambaretto, Luciano Leso, Marco Saccardi che in questi tre anni, per qualcuno anche più, hanno aiutato e favorito con intelligenza e saggezza la crescita del Consorzio. Un grazie anche ai consiglieri rimasti in Consorzio e che sapranno aiutare a traghettare il Consorzio da una fase “pionieristica” ad una di “crescita e scientificazione” portando a compimento progetti di ampio respiro che il Consiglio precedente ha saputo delineare sviluppando ulteriormente la promocommercializzazione del nostro sistema turistico. Un ringraziamento poi a tutte quelle aziende e quegli Enti che hanno saputo e voluto iniziare a lavorare assieme: i risultati positivi si sono visti, la rete di relazioni è cresciuta. Un grazie al personale e ai collaboratori della struttura del Consorzio che operano con dedizione, talvolta in situazioni difficili, data la complessità della macchina “Consorzio”. A tutti loro e a tutti voi va il mio ringraziamento per la stima e per l’amicizia concessami. Io continuerò, in altra veste, a dare il mio apporto per lo sviluppo di Verona Tuttintorno. Grazie, di cuore. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Claudio Pasquetto Past President Consorzio Verona Tuttintorno 5 SOMMARIO EDITORIALE Ma inchieste e dati sono affidabili? LA VOCE DELLA REGIONE Zaia: un’immagine unitaria del Veneto Road show di successo in Germania Periodico di attualità ed economia turistica del Consorzio VeronaTuttintorno Anno III - N. 1 Gennaio/Maggio 2007 Editore: Consorzio Verona Tuttintorno Direttore: Claudio Pasquetto Direttore responsabile: Mirko Aldinucci Aut. del tribunale di Verona n.1629 del 14-12-2004 Spedizione in abbonamento postale 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 Filiale di Verona Hanno collaborato: Alessandra Albarelli Ciset Studio grafico: Giacomo Corradi Consorzio Verona Tuttintorno Foto di Copertina Estate Teatrale Veronese Fotografie: Archivio Verona Tuttintorno Stefano Signorini Estate Teatrale Veronese Fondazione Arena Marco Melotti Archivio Lago di Garda è... Luca Bussola Stampatore: RDM Group S.r.l. Via Garofoli, 350 S. Giovanni Lupatoto Verona 7 10 Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr, un giornale per la Germania 29 Gardaland, la stagione entra nel vivo La provincia da scoprire compie tre anni 30 31 Estate teatrale per palati fini 13 Museo della Radio, un viaggio tra pezzi storici e curiosità “Paesaggio... Soave” decanta un territorio... divino Hotelissimi, a Villafranca un albergo per business man Mazzi: sarà l’ambasciatrice di Verona 16 FOCUS IN COPERTINA VERONA TURISMO MAGAZINE 4 Lessinia in Tavola torna il prossimo autunno Guida del Cai: arrampicarsi tra il lago ed il fiume Un Festival lirico con tante novità ll Settimo Splendore Giulietta e Romeo, il mito si rinnova ATTIVITÀ 11 14 17 Consorzi, una... Fiera presenza 18 La grande vela di scena sul Garda 23 Verona strizza l’occhio alla Francia I frutti delle “Settimane veronesi” Lifting per la funivia di Malcesine I cinque sensi per scoprire il lago 21 25 26 27 BREVI Tutti i tesori della Pianura veronese in una brochure Due guide del Touring rivolte a bambini e studenti Federcongressi e le istituzioni PROGRAMMA Convention Bureau, obiettivo vicino TREND L’Italia e il turismo internazionale ITINERARI La Valpantena verso Erbezzo A spasso per i sentieri del Baldo 32 33 35 39 41 28 Con il sostegno di Stampato con il contributo L.R. 33/02 6 N.1 - Gennaio/Maggio 2007 LA VOCE DELLA REGIONE Zaia: un’immagine unitaria del Veneto Il vicepresidente della Regione, che ha la delega per il turismo, commenta i dati del 2006 e parla di prospettive e progetti per il 2007. Si punta al consolidamento dei mercati tradizionali e alla penetrazione nei Paesi emergenti Il “contatore” del turismo veneto si è attestato nel 2006 a quota 59.360.589 presenze ufficialmente registrate, generate da 13.438.835 arrivi. La crescita complessiva dei pernottamenti è stata del 4,63 per cento rispetto al 2005, con un significativo +6,59 per cento per quanto riguarda gli ospiti stranieri, mentre il numero dei turisti è aumentato del 7,78 per cento (+8,19 per cento quelli provenienti dall’estero). Sono cifre che ti antecedenti alla crisi determinata dall’11 settembre 2001. Nell’anno corrente avremo a disposizione la nuova legge quadro, scritta con il sistema turistico regionale, che punta soprattutto a eliminare il peso va anche le presenze russe (+22,19 per cento), quelle irlandesi (+26,65 per cento), quelle dalla Grecia (+ 24,39 per cento) e dalla Cina (+10,75 per cento). Il dei vincoli burocratici e a consentire offerte di tipo moderno, richieste dagli ospiti. Ma soprattutto si sta consolidando l’immagine unitaria del Veneto come regione dall’offerta completa, suggerita dalle sette punte della stella colorata che, affiancata dal Leone di San Marco, è diventata il simbolo del nostro turismo. Il ritorno degli ospiti tedeschi, è stato anche l’effetto della campagna di valorizzazione condotta capillarmente nelle maggiori città della Germania all’inizio dell’anno e alla presenza attiva durante i campionati mondiali di calcio. Le presenze tedesche, i primi clienti del Veneto in cifre ribadiscono l’assoluto primato del Veneto nello scenario del turismo italiano, che si lascia alle spalle, ad almeno due decine di milioni di presenze di distanza, altre Regioni. Sono molto soddisfatto per la stagione straordinaria che si è conclusa. Nel 2006 abbiamo posto le basi per un ulteriore rilancio di immagine e di servizi reali al turista in un rapporto stretto con gli operatori che sono i veri artefici del successo turistico della nostra regione: grazie al loro impegno abbiamo recuperato e superato i risulta- N.1 - Gennaio/Maggio 2007 assolute, sono infatti cresciute del 6,35 per cento, raggiungendo quota 11.534.546. Seguono gli austriaci (3.146.317 presenze, + 3,78 per cento), gli inglesi (2.356.360 presenze, +1,93 per cento), gli olandesi (2.233.829 presenze, +11,91 per cento), gli statunitensi (1.826 mila presenze, +13,37 per cento, con una crescita degli arrivi del 12,69 per cento, pari a 818.262 turistici, cifre che portano i turisti Usa al secondo posto dopo gli arrivi tedeschi, che ammontano a 1.888.235). Ma sono cresciute in maniera molto significati7 Oltre 21 milioni e mezzo di euro per la promozione del Veneto, che rimane il “motore turistico d’Italia”: lo sceglie un viaggiatore su sei “Il 2007 deve essere l’anno della svolta nella valorizzazione loro aspettative. Gli esercizi alberghieri sono 3.079, con secondo una strategia coordinata volta ad ottimizzare gli effet- con 479.647 posti letto. La disponibilità complessiva di posti dell’immagine del Veneto turistico, per la quale opereremo ti delle diverse iniziative e a mettere in sinergia le varie potenzialità”. Lo afferma il vicepresidente Luca Zaia, che fa riferi- mento all’approvazione da parte della Giunta veneta del Piano letto supera il 15 per cento dell’intero totale nazionale. Un altro segmento rilevante è rappresentato dalle strutture ricettive all’aria aperta: circa 170 imprese con 185 esercizi. Gli occupati di promozione turistica per l’anno corrente. “E’ un programma in attività turistiche risultano essere 272 mila, dei quali 142 mila tario nei mercati interno ed internazionale, con l’obiettivo di 36 mila nelle attività culturali e ricreative, 25 mila nelle attività - aggiunge - con il quale offriamo il Veneto come prodotto uni- fidelizzare e consolidare i mercati tradizionali Europei, come Germania, Austria, Belgio, Est Europa, Francia, Regno Unito, penisola Iberica, Nord Europa; i mercati degli Usa, del Canada e del Giappone. Il tutto senza trascurare mercati emergenti e potenziali quali Cina, Corea, India, Israele, dove evidenziare le caratteristiche del prodotto turistico veneto”. “Il Veneto - ribadisce Zaia - è il motore turistico d’Italia: un viag- giatore su sei tra quelli che scelgono la Penisola, soggiorna in uno o più segmenti turistici della regione, leader anche del turi- smo internazionale con i suoi 60 milioni di presenze generate da 13 milioni e mezzo di arrivi. La ricettività alberghiera ed extralberghiera si distingue per la sua molteplice offerta che permette di soddisfare i desideri degli ospiti in funzione delle nella ricettività e nella ristorazione, 47 mila nell’agroalimentare, industriali e artigianali”. Il bilancio per il 2007 prevede una dotazione finanziaria com- plessiva di 21 milioni 600 mila euro, dei quali 14 milioni 250 mila euro per la realizzazione di iniziative finalizzate allo svilup- po unitario e complessivo del sistema turistico regionale e il resto per le iniziative contenute nei Piani di attività proposte dalle Strutture Associate dei Sistemi Turistici Locali. “Le azioni del Piano - conclude Zaia - si riferiscono ad attività di sup- porto e di animazione locale; a progetti integrati di sviluppo turistico (come ad esempio il transfert da e per gli aeroporti); a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, sia in collabora- zione con l’Enit che in forma autonoma; a comunicazione e promozione; alla promozione integrata del sistema veneto”. Veneto è però ricercato dagli stessi turisti italiani, le cui presenze sono state (6.594.242); le spiagge sono invece la meta privilegiata per le ferie e dunque per i (+3,08 per cento) e trentini (+4,89 per cento). Dell’ottima performance del Veneto turistico hanno beneficiato tutti i compren- cento), generate da 3.543.880 arrivi. In questo scenario, la provincia di Verona non è stata certo da meno, ha infatti visto un 25.093.862, con una crescita soprattutto di piemontesi sori; sono di segno positivo i risultati di spiagge, mare, lago, montagna, terme e città d’arte. Queste ultime sono la meta preferita degli ospiti per arrivi, dove segnano anche i migliori risultati di crescita, +9,4 per cento 8 192.906 posti letto, e 48.228 sono le strutture extralberghiere, lunghi soggiorni, con 25.058.284 presenze (+5 per incremento dei turisti rispetto al 2005 superiore al 5% per un totale di 12.593.699 presenze. Questi dati riempiono certo di soddisfazione, ma spingono anche a mettere in atto strategie regionali volte a mante- N.1 - Gennaio/Maggio 2007 LA VOCE DELLA REGIONE nere e incrementare i risultati ottenuti anche in vista della stagione estiva ormai alle porte. Il nostro impegno mira perciò da un lato a rigenerare e consolidare le mete turistiche più affermate, mare, montagna estiva ed invernale, lago e città d’arte, puntando ad una sempre più elevata qualificazione dei servizi e della ospitalità per aggiungere valore alla permanenza dei turisti nelle località venete; dall’altro a sviluppare e far crescere i “turismi emergenti” quelli cioè legati al territorio e alle specificità del paesaggio e dell’ambiente: percorsi turistici, turismo equestre, turismo naturalistico, turismo enogastronomico, elementi in grado di caratterizzare e ampliare e tipicizzare l’offerta turistica regionale. In questo senso quindi la doppia azione del Veneto sarà incentrata nel consoli- damento e nella fidelizzazione dei mercati tradizionali (Germania, Austria, Paesi del Nord Europa, Usa) e nella preparazione per le imprese dei nuovi mercati (Cina e India, per esempio) mediante la partecipazione a fiere e ad azioni promozionali mirate che consentano di far conoscere il Veneto nel suo complesso. L’altra azione sarà quella invece più interna e tesa a creare un vero sistema integrato della promozione N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Trentatre potenziali nuovi progetti di marketing con 5,5 milioni di euro di contributi europei e regionali Grazie a 5 milioni l’Assessore alle Politiche Economiche contributi, di fonte l’importanza di questo strumento di 500 mila euro di europea e regionale, in potranno Veneto essere realizzati 33 nuovi progetti di marketing territoriale, con lo Fabio Gava - si è potuto apprezzare promozione economica, anche considerando che i soggetti a cui ci rivolgia- mo, Enti locali e Associazioni di categoria, devono produrre uno sforzo importante di confronto con il mondo impren- scopo di individuare e valorizzare le ditoriale per individuare e pubblicizzare territorio, che possano essere valutate industriale del loro territorio. La chiave menti di competitività tali da indurli ad to Gava - sta proprio nel mettere a siste- opportunità esistenti in un determinato da potenziali imprenditori come ele- le potenzialità endogene di crescita di volta di questa iniziativa - ha aggiun- investire in una nuova attività in quel- ma le esternalità positive di cui posso- La graduatoria è stata approvata dalla in termini di infrastrutture, servizi, l’area piuttosto che in un’altra. Giunta regionale ed ora si passa alla fase dell’erogazione dei fondi. “Sulla base dell’esperienza acquisita con il bando precedente - ha sottolineato territoriale regionale dove il turismo sia da traino e da sprono per una valorizzazione a tutto campo delle eccellenze del Veneto: miglioramento dei collegamenti viari e aeroportuali, qualificazione del territorio, creazione di piste ciclabili turistiche e di ippovie, messa in rete di un no beneficiare le imprese, ad esempio manodopera. Si tratta di un approccio a rete che si può considerare quello mag- giormente utile per una crescita strutturale del sistema veneto”. sistema dell’ospitalità diversificato e in grado di captare le diverse esigenze dei diversi turisti italiani e stranieri che nel- l’arco di tutto l’anno solare visitano la nostra regione. Luca Zaia Vicepresidente della Giunta Regionale 9 LA VOCE DELLA REGIONE Road show di successo in Germania Regione protagonista di incontri con giornalisti e tour operators nelle principali città tedesche. Comunicatori e addetti ai lavori hanno espresso apprezzamento per l’ampiezza dell’offerta turistica veneta di valorizzazione del Veneto saranno ad Amburgo e Dusseldorf. “Il Veneto è la regione capofila dell’ospitalità italiana con 60 milioni di presenze, Grande interesse per le novità, la completezza e la qualità dell’offerta turistica veneta e per le opportunità che derivano dai nuovi voli diretti low cost, ma anche pesanti critiche ai ticket turistici, giudicati incomprensibili e che preoccupano i potenziali ospiti. E’ quanto manifestato dai circa 70 giornalisti di riviste e rubriche specializzate e dai tour operators che hanno affollato a metà marzo lo Sheraton Grand Hotel di Francoforte, in occasione della conferenza stampa del vicepresidente della Giunta regionale Luca Zaia, organizzata per promuovere il turismo del Veneto sul mercato tedesco. L’appuntamento rientrava nel Road Show regionale nelle principali città della Germania, iniziato al Cbr (Caravan Boot Reisemarkt) di Monaco a fine febbraio, proseguito alla Borsa Internazionale del Turismo Itb di Berlino oltre un quarto delle quali generate da quasi un milione 900 mila turisti tedeschi - ha sottolineato Zaia - che rappresentano i nostri migliori clienti. Con questi incontri vogliamo diffondere una all’inizio di marzo e che ha visto il vicepresidente del governo regionale in conferenza stampa anche nella Grosser Saal della Literaturhaus di Stoccarda. Ulteriori appuntamenti della campagna Soddisfazione a Palazzo Balbi per l’attivazione dei nuovi voli low-cost che interessano il “Catullo” Soddisfazione anche in Regione per l’attivazione di nuovi voli low cost da e per l’aeroporto Catullo di Villafranca e per la costituzione della società di marketing territoriale. I nove nuovi voli internazionali low cost collegheranno Verona con Mosca, Sofia, Praga, Varsavia, Parigi, Londra, Madrid, Berlino e Barcellona. “Questi nuovi collegamenti aerei - ha detto il vicepresidente della Regione Luca Zaia oltre a rappresentare un nuovo impulso per il turismo di quest’area, faranno sicura- mente superare all’Aeroporto Catullo di Verona il tetto di 3 milioni di passeggeri all’an- no, cosa che conferma definitivamente il fatto che i due veri poli aeroportuali del Veneto sono quelli di Venezia e di Verona. Particolarmente importante, inoltre, prove- nendo dalla Germania oltre il 17 per cento delle nostre presenze turistiche, il collegamento aereo di Verona con Berlino”. “Occorre però - ha aggiunto il vicepresidente del Veneto - sviluppare e migliorare ulte- riormente il marketing territoriale con azioni congiunte e condivise per proporre un’offerta sempre più allettante”. 10 conoscenza completa della nostra regione e della sua straordinaria offerta turistica, che nel raggio di un centinaio di chilometri propone spiagge, città d’arte, terme (per le quali siamo stati i primi a certificare i fanghi termali), lago, montagna, parchi naturali, accomunati da un’enogastronomia di prim’ordine e da una ospitalità che fa parte della nostra tradizione. Per il Veneto - ha aggiunto Zaia - il turismo rappresenta un’industria economica che genera 12 miliardi di euro di fatturato annui”. Proprio le proposte enogastronomiche sono state particolarmente apprezzate, anche in “maniera diretta” nel corso delle conferenze di Stoccarda e Francoforte. “Il Veneto produce circa 350 prodotti tipici, ha 24 Doc di vino, produce circa 50 milioni di bottiglie di Prosecco Doc, fornisce oltre 70 tipi diversi di formaggio ha sottolineato l’assessore Chisso - ma ha anche un ambiente accogliente, il terzo scalo aeroportuale d’Italia e voli a basso costo su nuove rotte in Europa e in Germania, 4 mila Ville Venete, il maggiore polo europeo di qualità nel turismo all’aria aperta, con 9 dei 71 campeggi di tutta Europa riconosciuti “super” dallo stesso Adac”. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 IN COPERTINA Un Festival lirico con tante novità L’ 85ma edizione della stagione areniana, in programma dal 22 giugno al primo settembre, propone tre nuovi allestimenti: Nabucco, Aida e Il Barbiere di Siviglia. In calendario anche La Boheme e La Traviata L’85mo Festival lirico della Fondazione Arena di Verona si svolge quest’anno dal 22 giugno al primo settembre con 5 titoli e 49 spettacoli che vedranno impegnati, come sempre, i complessi artistici areniani (orchestra, coro, corpo di ballo) sul palcoscenico all’aperto più grande del mondo. Un’importante novità del Festival 2007 è che i nuovi allestimenti, anziché due come ogni anno, saranno tre dedicati rispettivamente all’opera Nabucco, che inaugura le rappresentazioni nell’anfiteatro, ad Aida ed a Il Barbiere di Siviglia. Nabucco, l’opera di Verdi più eseguita in Arena dopo Aida, debutta il 22 giugno in un nuovo allestimento affidato a Denis Krief, notissimo regista francoitaliano, che si occuperà anche delle scene, dei costumi e delle luci; l’opera sarà diretta da Daniel Oren, uno degli artisti più amati dal pubblico areniano alla sua diciannovesima stagione veronese. Responsabile del coro, per questa e per tutte le opere in programma, Marco Faelli. Protagonista, nel ruolo del titolo, Leo Nucci, che quest’anno festeggia i suoi 30 anni in Arena e che sarà il grande mattatore del Festival impegnato anche ne Il Barbiere di Siviglia come Figaro; per alcune recite Ambrogio Nabucco sarà Maestri. Tra gli altri interpreti di Nabucco, Maria Guleghina, Susan Neves, Andrea Gruber N.1 - Gennaio/Maggio 2007 (Abigaille), Nino Surguladze (Fenena), Carlo Colombara (Zaccaria), Fabio Sartori e Valter Borin (Ismaele). Dell’opera, che in Arena ha avuto finora 16 edizioni con 146 rappresentazioni, sono previste 10 repliche fino al 31 agosto. La seconda opera in cartellone è Aida di Giuseppe Verdi (dal 23 giugno), la grande regina dell’Arena che sarà diretta come ormai consuetudine da Daniel Oren: dal 1913, anno in cui ha inaugu- rato le stagioni liriche, ha avuto 47 edizioni ed ha raggiunto lo scorso anno la 500esima rappresentazione, alla quale è stata dedicata una significativa cartolina commemorativa. Quest’anno all’Aida è riservato il secondo nuovo allestimento della stagione: se ne occuperà il regista Giampiero Solari affiancato per scene e costumi da Sergio Tramonti. Il ruolo della schiava etiope sarà sostenuto quest’anno da tre diversi soprani: Hui He, Micaela Carosi e Amarilli Nizza; i tenori Marco Berti e Piero Giuliacci si alterneranno nella parte di Radames; Marianne Cornetti, Elena Manistina e Dolora Zajick daranno la loro voce ad Amneris mentre Amonasro sarà interpretato da Ambrogio Maestri e Marco Vratogna. Le successive 16 recite di Aida si protrarranno fino al primo settembre, giorno di chiusura del Festival. Per il terzo titolo in programma torna in Arena, La Bohème di Giacomo Puccini nell’allestimento del 2005 che ha riscosso grande successo di pubblico e di critica, curato da Arnaud Bernard per la regia e da William Orlandi per scene e costumi. Per La Bohème, in scena dal 30 giugno al 27 luglio (con 7 recite), i complessi artistici areniani 11 veronese e, per alcune recite, da Claudio Scimone. Come detto, il ruolo di Figaro è affidato a Leo Nucci che si alternerà con Franco Vassallo; tra gli altri interpreti Annick Massis (Rosina), Francesco Meli (Almaviva), Bruno De Simone (Don Bartolo), Orlin Anastassov (Don Basilio). Per quella che è forse l’opera più celebre di Rossini e che in Arena ha avuto solo 3 edizioni con 16 rappresentazioni, sono previste 9 recite dal 14 luglio al 30 agosto. Ultima opera del Festival lirico 2007 è La Traviata di Giuseppe Verdi, in scena dal 4 al 24 agosto con 5 recite nell’allestimento di Graham Vick (regia) e Paul Brown (scene e costumi) che nel 2004 ha saputo interessare straordinariamente la critica ed il pubblico dell’Arena. Il capolavoro verdiano, che finora ha avuto 11 edizioni con 85 rappresentazioni, sarà diretto dal maestro bulgaro Julian Kovatchev, già apprezzato lo scorso anno per Cavalleria Rusticana e Pagliacci; tra gli interpreti, il gradito ritorno in Arena, dopo qualche anno di assenza, del soprano Inva Mula impegnata nel ruolo di Violetta; il tenore Roberto Aronica darà la sua voce al personaggio di Alfredo mentre Ambrogio Maestri e Franco Vassallo interpreteran- saranno guidati da Lü Ja, Direttore musicale della Fondazione Arena di Verona. Dopo Tosca, La Bohème è l’opera di Puccini più eseguita in Arena: se ne sono avute finora 9 edizioni con 63 rappresentazioni. Protagonisti nei ruoli di Mimì e Rodolfo il soprano Tamar Iveri ed il tenore Marcello Giordani; la parte di Marcello sarà sostenuta da Gabriele Viviani e Fabio Maria Capitanucci, quella di 12 Musetta da Ainhoa Arteta. Il terzo nuovo allestimento del Festival 2007 è dedicato a Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini; se ne occuperà, per regia scene e costumi, il grande artista argentino Hugo de Ana che a Verona ha regalato recentemente splendide edizioni della Tosca di Puccini (luglio 2006) e de La Sonnambula di Bellini (gennaio 2007). L’opera sarà diretta da Gabriele Ferro, per la prima volta ospite dell’anfiteatro no Germont padre. Oltre ai 49 spettacoli in Arena il Festival 2007 offrirà, come ogni anno, alcune serate di balletto al Teatro Romano. Ulteriori informazioni sulla stagione are- niana, anche relativamente ai prezzi dei biglietti ed alle modalità di acquisto, si possono trovare sul sito internet www.arena.it o telefonando al numero 0458005151. Sullo stesso sito internet da giugno si può conoscere il calendario del Festival lirico 2008. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 IN COPERTINA Estate teatrale per palati fini Perno centrale della kermesse al Romano sarà il 59mo Festival Shakespeariano con il Berliner Ensemble e Lavia superstar, tributo a Goldoni ed esibizione dei Momix. Il direttore artistico Savorelli: «Scelte di qualità» Una manifestazione ricca come sempre, e più di sempre, di appuntamenti e di personaggi di spicco, che accompagnerà l’estate di scaligeri e turisti all’insegna della prosa, della musica e della danza di qualità. Giampaolo Savorelli definisce così l’edizione 2007 dell’Estate teatrale veronese di cui è tra i protagonisti da anni, dietro le quinte, in veste di direttore artistico. Perno centrale della kermesse, che si protrarrà dal 21 giugno al 29 agosto, sarà ancora una volta il Festival shakespeariano del Teatro Romano, giunto al 59esimo appuntamento. A inaugurarne la Stagione, il 27 e 28 giugno, una delle più prestigiose compagnie di prosa a livello europeo, il Berliner Ensemble fondato da Bertolt Brecht nel 1949. La compagnia, a Verona in esclusiva nazionale, torna in Italia dopo molti anni di assenza e propone “Riccardo II” di William Shakespeare con la prestigiosa regia di Claus Peymann in un’edizione - al TEATRO ROMANO PROSA 27-28 giugno ore 21,15 Berliner Ensemble “RICCARDO II” di William Shakespeare 3-4-5-6-7 luglio ore 21,15 “MOLTO RUMORE PER NULLA” di William Shakespeare 19-20-21 luglio ore 21,15 Gabriele Lavia racconta “AMLETO” di William Shakespeare 1-2-3-4 agosto ore 21 “SIOR TODERO BRONTOLON” di Carlo Goldoni DANZA 12-13-14 luglio ore 21,15 BALLETTO DELL’ARENA DI VERONA N.1 - Gennaio/Maggio 2007 nale il 3 luglio con repliche fino al 7 luglio. Dedicato a Shakespeare anche lo spettacolo del Balletto dell’Arena di Verona: dal 12 al 14 luglio andrà in scena “Il sogno veneto di Shakespeare” Romano in lingua tedesca con sottotitoli in italiano - acclamata dal pubblico e lodata dalla critica, che ha sottolineato la straordinaria interpretazione del protagonista Michael Maertens. Altra esclusiva del Festival è lo spetta- colo che Gabriele Lavia - uno dei più apprezzati interpreti shakespeariani che in questa edizione veste i panni del mattatore - ha ideato sull’Amleto e che lo vede protagonista assoluto di un “one man show” nelle serate dal 19 al 21 luglio. Il terzo appuntamento shake- speariano è con la commedia “Molto rumore per nulla” che debutta, con la regia dello stesso Lavia, in prima nazio- “Il sogno veneto di Shakespeare” 25-26-27-28 luglio ore 21,15 BALLETTO NAZIONALE D’UCRAINA “VIRSKY” 9-10-11agosto ore 21 BALLET BIARRITZ “Les creatures” 13-14-15-16-17-18-19 agosto ore 21 MOMIX - “Passion” uno spettacolo di Moses Pendleton. 22-23-24-25 agosto ore 21 COMPAGNIA “TANGO METROPOLIS” “Tango Metropolis” MUSICA VERONA JAZZ 19 giugno 2007 ore 21.15 AL DI MEOLA 21 giugno 2007 ore 21.15 di Maria Grazia Garofoli. Insieme al Bardo, protagonista di sempre, l’Estate teatrale punterà quest’anno i suoi riflettori con particolare entusia- smo su un altro commediografo d’eccellenza, il veneziano Carlo Goldoni, del quale si celebra il trecentesimo anniversario della nascita: dal primo al 4 agosto il sipario si aprirà infatti su “Sior Todero brontolon” affidato all’interpreta- zione di Giulio Bosetti e alla regia di Giuseppe Emiliani. Per quanto riguarda la danza, dopo la compagnia areniana, dal 25 al 28 luglio è di scena - direttamente da Kiev - il Balletto Nazionale di Ucraina Virsky con le sue vorticose danze folkloristiche che hanno sbalordito e affascinato le platee di tutto il mondo. PORGY & BESS (Paolo Fresu) 22 giugno 2007 ore 21.15 NOA 23 giugno 2007 ore 21.15 GILBERTO GIL MERCATO VECCHIO PROSA 17 luglio ore 21,15 Laboratorio Teatrale RAMM “Quattro intrecci di passione e potere” da William Shakespeare 18-19 luglio ore 21,15 Fondazione Aida VILLA VERDI di Beni Montresor 24 luglio ore 21.15 Compagnia Progetto Unità di Ricerca Teatrale TIMONE D’ATENE di William Shakespeare 27-28 luglio ore 21,15 Teatro Scientifico-Laboratorio UNA VEDOVA POCO SCALTRA di Paolo Puppa 31 luglio ore 21 Fondazione Aida PIPPI CALZELUNGHE da Astrid Lindgren DANZA 6-7 luglio ore 21,15 Ersiliadanza - GIALLONERO coreografia di Laura Corradi 9 luglio ore 21,15 Spellbound Dance Company CARMINA BURANA coreografia di Mauro Astolfi 11 luglio ore 21,15 Junior Balletto di Toscana STILI CON STILE coreografie d’autore 13 Il Settimo Splendore Fino al 29 luglio prosegue la mostra sulla malinconia arricchita da 200 capolavori Fino al 29 luglio il restaurato Palazzo della Ragione (si veda box nella pagina a fianco) ospita la mostra “Il Settimo Splendore - la modernità della malinconia”, uno degli eventi culturali clou di E anche in questo caso c’è spazio per una ricorrenza: per il 180simo anniversario della morte di Ludwig Van Beethoven, dal 9 all’11 agosto il Ballet Biarritz rende omaggio al grande musicista, con “Les crèatures”, l’unico balletto da lui composto. La coreografia di Thierry Malandain sulla partitura beethoveniana (il cui titolo originario è “Le creature di Prometeo”) ha riscosso notevole successo a livello internazionale ed è stata definita “magistrale” dal critico del quoti- diano “Le Figaro” che ne ha lodato “la ricchezza e l’originalità, all’altezza di Beethoven”. A seguire, dal 13 al 19 agosto i Momix propongono il loro capolavoro “Passion”, uno spettacolo di Moses Pendleton su musica di Peter Gabriel. Dal 22 al 25 agosto toccherà ai coreografi Claudio Hoffmann e Pilar Alvarez con “Tango Metropolis”, un affascinante e innovativo excursus nel tango dalle origini a oggi proposto da una compagnia di fuoriclasse e da un sestetto di musicisti guidato dal famoso bandoneo- 14 nista Daniel Binelli, già componente del gruppo di Astor Piazzolla. Infine, per la sezione musica, verranno messe in scena quattro serate di grande jazz al Teatro Romano (19-21-22-23 giugno) con la presenza fra gli altri di Gilberto Gil, mentre al Cortile Mercato Vecchio verranno ospitati una quindicina di eventi alternativi, tesi - sottolinea Gianpaolo Savorelli - a valorizzare la realtà professionale veronese. “L’obiettivo - commenta il direttore artistico dell’Estate Teatrale - è quello di arrivare alle 40 mila presenze complessive che, tenendo conto dell’assenza dal calendario 2007 della serata jazz ospitata lo scorso anno in Arena, sarebbero un bottino assolutamente soddisfa- cente e di conferma su livelli di assoluto rilievo, a fronte dei circa 50 mila spettatori del 2006. In ogni caso i numeri sono secondari: la nostra politica è quella di offrire spettacoli di qualità, con alcune chicche di assoluto spessore come Berliner Ensemble e Lavia. Proposte che non potranno che essere apprezzate anche dai palati più fini”. questo 2007. L’evento propone 200 capolavori, suddivisi in sei sezioni, con opere di Botticelli e di Giorgione, di Rosso Fiorentino e del Moretto, del Lotto e di Tiziano, di Tintoretto e di Carracci, di Caravaggio e del Guercino, di El Greco e del Fetti, di Canova e di Piranesi, di Böcklin e di de Chirico, di Modigliani e Carrà, e di molti altri ancora, Michelangelo compreso, presente in mostra con uno studio di testa per la Cappella Sistina in Vaticano. Lo sviluppo della mostra prosegue con gli artisti contemporanei. La mostra si segnala come l'evento più importante ed impegnativo dell’anno non solo per il fatto di presentare al pub- blico i 200 straordinari capolavori che rimangono esposti per 4 mesi, ma anche perché si tratta del risultato di un lungo lavoro scientifico di quattro anni condotto dal direttore di Palazzo Forti, Giorgio Cortenova, che dell’esposizione è l’ideatore e il curatore. Alla rassegna veronese hanno aderito i maggiori musei italiani ed europei, da Budapest a Dresda, da Roma a Milano, da Parigi a Zurigo, da Firenze a Londra. “Il Settimo Splendore - la modernità della malinconia” ravvisa nei temi della riflessione malinconica i principi stessi della N.1 - Gennaio/Maggio 2007 IN COPERTINA Il restaurato Palazzo della Ragione cornice d’eccezione dell’evento Fu edificato a fine 1100 e utilizzato come castello, prigione e palazzo di giustizia Un evento nell’evento. La sede espositiva de “Il Settimo Lamberto, le carceri e la torre della Cappella dei Notai. Un altro edificio all’interno dei Palazzi Scaligeri nel cuore di Verona, che secolo Camillo Boito, uno degli architetti più affermati dell’epo- ambienti espositivi e di consultazione multimediale. si riteneva essere l’aspetto medievale dell’edificio, smantellan- Splendore” è infatti il restaurato Palazzo della Ragione, storico accoglie il nuovo Centro delle Esposizioni con sale convegni, Il restauro, su progetto dell’architetto Tobia Scarpa è stato rea- lizzato con il contributo della fondazione Cariverona. Il Palazzo della Ragione, situato sul lato settentrionale della piazza delle Erbe, fu edificato tra il 1193 e il 1196 ai tempi del podestà Guglielmo da Osa. Nella sua lunga storia fu adibito agli usi più svariati: castello, casa fortificata, palazzo privato e pubblico, incendio catastrofico si abbatté sul palazzo nel 1723. Nel XIX ca, curò un intervento di restauro teso a ripristinare quello che do gli interventi degli ultimi secoli e apportando varie modifiche alla struttura, tra le quali in particolare il rifacimento del para- mento murario in filari di mattoni e pietra tenera e l’aggiunta di nuove finestre a trifora in stile romanico. L’intervento di restauro è volto alla conservazione di uno dei palazzi veronesi più prestigiosi, sia per il suo valore architetto- prigione e palazzo di giustizia. All’interno e nelle sue adiacenze nico che per quello storico e quindi mira alla sua valorizzazione pegni, la camera fiscale veneta. Nel 1541 il palazzo fu devastato lizzati al completo riutilizzo del complesso dell’antico Palazzo ritroviamo i magazzini del sale, il dazio della seta, l’ufficio dei da un incendio che coinvolse le botteghe vicine alla torre dei e alla fruibilità da parte del pubblico. Tutti i lavori sono stati fina- del Comune, o Palazzo della Ragione, per la realizzazione di un centro espositivo polivalente, dotato di tutti i ser- vizi necessari e in grado di attrarre visitatori alla ricerca di mostre di altissimo livello. Le sale espositive diventano la parte centrale, il fulcro del complesso che ritorna attivamente a partecipare alla vita collettiva di questo luogo pri- vilegiato della città, mentre al piano terra è stato previsto di collocare botteghe e merchandising collegati al centro espositivo; al piano primo sono ospitate attività museali ed espositive a carattere temporaneo e sale conferenze; al piano mezzanino uffici per la gestione del centro ed ancora spazi espositivi e infine, nei piani alti della Torre della Cappella, sale destinate alla comuni- cazione multimediale, alle attività di laboratorio e di conservazione delle opere e a locali tecnici. Dunque, veronesi e turisti possono godere, oltre che della mostra, anche della sede, reduce da un lifting prestigioso che ha restituito alla città uno dei suoi tesori architettonici. sensibilità moderna; e per certi versi polemicamente ne rivendica le origini italiane e mediterranee, sviluppatesi a partire dall’entourage fiorentino promosso da Lorenzo de’ Medici, dal “pellegrinaggio” di un Lorenzo Lotto, dall’apparN.1 - Gennaio/Maggio 2007 tata sensibilità psicologica di un Savoldo, dalla consapevolezza della “vanitas” che alimenta alcune delle più alte espressioni dell’arte seicentesca. Il tutto rapportato ai giorni nostri attraverso una continuità che si propone nelle diverse sfaccettature della storia e della cultura, che riannoda i fili di un percorso ora incline alla bellezza come ideale di una suprema e sacra armonia, ora rivolto ai brividi e agli allarmi della psiche contemporanea. 15 Mazzi: sarà l’ambasciatrice di Verona L’organizzatore dello spettacolo ritiene che Giulietta e Romeo possa essere il primo passo per realizzare una serie di iniziative internazionali dedicate ai due innamorati che consolidi l’immagine della città dell’amore prevendita dei biglietti, andati esauriti a distanza di to concerne la sceneggiatura Cocciante si è ispirato alla tradizione della novelli- “Quando siamo partiti con questa avventura temevano che il pubblico avrebbe potuto rispondere in maniera fredda, invece la prevendita ha dato risultati eccezionali, alla fine attendiamo otto serate di sold-out”, commenta Mazzi. “Con Giulietta e Romeo si prosegue nella riscoperta del genere “opera popo- scelta di chiamarla Giulietta e Romeo e non viceversa. La suggestiva cornice dell’anfiteatro regalerà straordinarie suggestione, la combinazione Cocciante-Shakespeare-Arena è formidabile e siamo certi che le aspettative non andranno deluse”. “Il mito di Shakespeare - conclude Mazzi - è molto consolidato e quest’opera può diventare una straordinaria mentre l’opera è più vicina alla tradizione operistica con movimenti lievi, classici, non plateali ed una maggiore valorizzazione del canto. Per Verona è una fortuna ospitare questo evento, che contribuisce a dare una pennellata di essere il viatico per altre iniziative internazionali dedicate al mito da tenersi a Verona con lo spettacolo di Cocciante che potrebbe divenire una sorta di “Cats” in versione veronese, un’opera Il primo passo per realizzare in riva all’Adige una mesi dalla rappresentazione tanto da “costringere” gli organizzatori a inserire in calendario nuove date. serie di iniziative internazionali dedicate al “mito” di Romeo e Giulietta con l’obiettivo di consolidare, nel mondo, l’immagine di Verona quale città dell’amore: per Gianmarco Mazzi, organizzatore dello spettacolo di Riccardo Cocciante, l’evento che debutterà il primo giugno all’anfiteatro areniano va considerato e valutato in un’ottica ampia, collocandolo in un ideale “pacchetto” di proposte che potrebbero promuovere l’immagine scaligera, anche attraverso spettacoli itineranti, che fungano da ideali ambasciatori di Verona. Veronese “doc”, una laurea in legge nel cassetto dopo essersi diplomato al Maffei, Mazzi ha sempre lavorato nel mondo dello spettacolo e non nasconde l’orgoglio per questa esperienza con Cocciante “le cui opere - dice - hanno grande risalto internazionale, e dopo lo straordinario successo di “Notre Dame de Paris” vengono accompagnate da una grande attesa”. Eclatante, del resto, l’andamento della 16 lare” - sottolinea ancora Mazzi - che è molto diversa dal musical, di tradizione anglasassone; nel musical gli interpreti recitano, i movimenti sono più “costruiti”, modernità al “mito” creato da Shakespeare e vedrà nelle vesti di protagonisti decine di artisti. La scenografia sarà molto importante, mentre per quan- stica italiana che si rifà a Luigi Da Porto, Masuccio Salernitano, Matteo Bandello ai quali, del resto, si era rifatto lo stesso drammaturgo inglese. Di qui anche la ambasciatrice, basti pensare che il brano di apertura è intitolato “Verona”. Ma oltre a fare promozione all’estero, penso che Romeo e Giulietta potrebbe must fonte di richiamo per i turisti con importanti ripercussioni sull’indotto economico cittadino. La presenza degli artisti a Verona aiuterà a far crescere il progetto e l’opera stessa”. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 IN COPERTINA Giulietta e Romeo, il mito si rinnova Eccezionale richiesta di biglietti per l’opera di Riccardo Cocciante, che dopo il debutto mondiale di inizio giugno in Arena tornerà all’anfiteatro per quattro tappe a metà settembre della lingua italiana. La produzione dello spettacolo è organizzata da Friends & Partners e Gianmarco Mazzi. Per espressa volontà degli autori, un euro per ogni biglietto dell’opera venduto nel mondo nei prossimi dieci anni verrà destinato all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro per la creazione e il mantenimento di una speciale unità di ricerca denominata Unità di ricerca Giulietta e Romeo, formata da tre ricercatori italiani di età inferiore ai 35 anni, C’è grande attesa a Verona per il debutto di “Giulietta e Romeo”, opera di Riccardo Cocciante che celebrerà la sua prima mondiale in Arena, il primo giugno. Dopo il successo di “Notre Dame De Paris” Cocciante ha composto una nuova opera ispirata alla leggendaria opera shakespeariana. Il lavoro nasce in italiano, con i testi di Pasquale Panella (traduttore di "Notre Dame de Paris"). Per far fronte all’eccezionale richiesta di biglietti registrata in riva all’Adige (tutto esaurito dal primo al quattro giugno, a tre mesi dal debutto erano già stati venduti oltre 40mila biglietti), sono sta programmate altre quattro dal 13 al 16 set- tembre. Giulietta e Romeo sarà accolta anche a Milano, Roma, Napoli, Firenze, Torino, Lecce. Cocciante, ultimate la registrazione delle musiche e le audizioni effettuate a Verona, che hanno dato ottimi risultati sia in termini quantitativi (più di 1.250 giovani artisti hanno inviaN.1 - Gennaio/Maggio 2007 to la loro richiesta e Cocciante ne ha ascoltati 870) che qualitativi, ha dichia- rato che il livello artistico delle nuove leve è decisamente alto rispetto alle previsioni. La storia originale di Romeo e Giulietta è ispirata dalla letteratura italiana e da Shakespeare perché, come noto, la storia dei due innamorati di Verona nasce come novella italiama, passando di mano da Luigi Da Porto a Masuccio Salernitano fino a Matteo Bandello, per poi vivere come dramma in francese, in tedesco e raggiungere la massima popolarità nell’inglese planetario di William Shakespeare. Giulietta e Romeo - lo spettacolo di Cocciante, per rispetto all’originale, vede i nomi dei due protagonisti invertiti - resterà sempre in italiano, anche nelle rappresentazioni che si terranno nel resto del mondo; questo perchè il suo compositore desidera mantenere alto nel mondo l’interesse verso la cultura individuati attraverso un bando a cura dell’Airc. LE DATE DI GIULIETTA E ROMEO Debutto mondiale 1/2/3/4 giugno Verona - Arena Dal 14 giugno Napoli - Arena Flegrea Dal 21 giugno Lecce - Le Cave 13/14/15/16 settembre Verona - Arena Dal 5 ottobre Milano - Datch Forum Dall’11 ottobre Firenze - Mandela Forum Dal 19 ottobre Roma - Granteatro Dal 15 novembre Torino - Mazda Palace 17 ATTIVITÀ Consorzi, una… Fiera presenza Le proposte di turismo del territorio veronese in vetrina in occasione delle principali manifestazioni di settore che si sono svolte nei primi mesi dell’anno in tutto il Continente Da segnalare che sul quotidiano “Dagbladet”, secondo giornale nazionale norvegese, nella giornata di venerdì è stato pubblicato un articolo di sul vino una pagina Sempre più massiccia la presenza dei Consorzi di promozione turistica Verona Tuttintorno e Lago di Garda è… nelle manifestazione fieristiche europee, per diffondere in tutto il Continente le proposte di soggiorno nella provincia scaligera, assecondando le esigenze e i gusti dei potenziali turisti dei diversi Paesi. Turisti attratti dall’opera in Arena e dalla riviera degli Olivi ma, anche, dalle sempre più numerose proposte alternative e dai pacchetti con cui si sta rendendo il veronese meta ideale per un turismo a 360 gradi. Queste le fiere presenziate da Verona Tuttintorno: Ferien di Vienna Dall’11 al 14 gennaio il Consorzio ha partecipato alla Ferien Messe di Vienna, che si è svolta nel nuovo centro espositivo viennese, in due padiglioni: uno riservato all’offerta austriaca e alle proposte legate all’enogastronomia e al tempo libero, l’altro allo scenario internazionale. Nazione partner dell’anno era la Romania. Verona TuttIntorno era presente nello spazio regionale di 40 mq all’interno dello stand ENIT. Lo stand Italia era occupato da altre 5 regioni (Piemonte, Marche, Umbria, Campania e Friuli Venezia Giulia). L’affluenza è stata buona durante tutto l’arco della manifestazione; la richieste principali riguardavano l’opera e le possibilità di pernottamento a Verona, ma alcuni hanno 18 richiesto anche visite alle cantine e la possibilità di frequentare scuole di lingua italiana. Reiseliv di Oslo Negli stessi giorni, il Consorzio ha rappresentato Verona anche alla Reiseliv di Oslo, in Norvegia. La fiera (circa 40 mila i visitatori complessivi) si è svolta nel centro espositivo di Lillestrom e interessava due padiglioni, uno per l’offerta turistica di Norvegia, Svezia, Danimarca e Islanda, l’altro per il resto dell’offerta internazionale. Il Consorzio Verona TuttIntorno era anche in questo caso presente nello spazio regionale all’interno dello stand ENIT. I momenti riservati agli operatori non hanno registrato una grande affluenza, ma tutti coloro che si fermavano nello spazio veronese hanno dimostrato un reale interesse per le località veronesi, chiedendo “lumi” su Verona per la sta- gione lirica e sul lago di Garda in generale. Notevole inoltre l’interesse per l’enogastronomia. Valpolicella. Il turismo norvegese fa segnare grandi numeri: oltre 1.200.000 i viaggi all’estero tra coloro che hanno un età tra i 25 e i 44 anni, la fascia d’età più propensa a muoversi. L’Italia non è tra le mete privilegiate dai norvegesi: i primi posti sono occupati da Spagna, Svezia e Danimarca, mentre lo Stivale è solo settimo. La Francia ha registrato un grosso boom di arrivi dalla Norvegia a fronte di una massiccia promozione. In genere vi è però un mercato bloccato con poche possibilità di scelta legate soprattutto ai tour operator e ai collegamenti aerei. Matka di Helsinki Sempre la Penisola Scandinava ha ospitato, dal 18 al 21 gennaio, Matka di Helsinki, manifestazione dedicata ai viaggi e ai caravan che occupava tre padiglioni: uno dedicato alle destinazio- ni finlandesi, uno alle destinazioni internazionali e ai tour operator e l’ultimo, al piano superiore, per l’esposizione di caravan. Il Consorzio Verona TuttIntorno era presente nello spazio regionale di 20 mq all’interno dello stand Enit; il Veneto era l’unica regione presente. L’affluenza di operatori è stata discreta, molto cospi- N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ATTIVITÀ cua invece la presenza di visitatori che hanno richiesto informazioni per il lago di Garda e l’opera. Alla fine, sono stati in tutto oltre 60 mila le persone che hanno varcato l’ingresso del quartiere fieristico finlandese. Il Paese è votato al turismo: nel 2005 sono stati effettuati 2 milioni di viaggi vacanza, soprattutto in Spagna, Russia, Grecia, Francia e Germania. La quota del mercato italiano rimane da alcuni anni fissa sul 4%, anche perché non è mai stata fatta una adeguata campagna di promozione. Fespo 07 di Zurigo Zurigo è stata teatro, dal 25 al 28 gennaio, di Fespo 07, fiera dedicata a vacanze, sport e tempo libero. La manifestazione occupava sei padiglioni suddivisi su tre piani. Verona TuttIntorno, anche in questo caso, era presente nello spazio regionale, ampio 40 mq, all’interno dello stand Enit, occupato da altre cinque regioni. Discreta l’affluenza di pubblico ma nel complesso si è rivelato difficile instaurare un dialogo che mirasse a stimolare la curiosità o a fornire maggiori informazioni sul materiale. Le richieste principali riguardavano gli elenchi di alberghi di Verona città e soprattutto del Lago di Garda. Fitur di Madrid Successivamente, dal 31 gennaio al 14 febbraio, è stata la volta di Fitur, a Madrid, ospitata da 9 padiglioni (4 per Lago di Garda è... privilegia il mercato di lingua tedesca ma guarda anche verso Est e Nord Europa Davvero numerose le fiere presenziate da Lago di Garda è… nel primo scorcio di que- st’anno. Il Consorzio ha partecipato direttamente alla Reismarkt di Mannheim (Germania) dal 5 al 7 gennaio; successivamente dal 13 al 21 gennaio è stata la volta della Cmt di Stoccarda, mentre dal 26 al 28 dello stesso mese stand contemporaneo alla Reisemarkt di Dresda e alle Ferie di Copenhagen. A febbraio, altri tre appuntamenti in Germania (Reisen di Amburgo dal 7 all’11, Reisemarkt di Regensburg dall’8 al 10, Freizet di Norimberga dal 24 fino al 4 di marzo) uno in Austria, al Tourf di Salisburgo (dal 9 all’11). Dal 17 al 20 marzo il personale del Consorzio ha tenuto alta la bandiera della Riviera degli Olivi alla Utaz di Budapest, mentre dal 23 marzo al primo aprile è stata la volta della Leben Wohnen Freizeit di Ulm (Germania). Ad aprile tappa a Barcellona, per la Sitc (tenutasti dal 19 a 22). Lago di Garda è… ha partecipato inoltre insieme alla Regione a Ferien Messe di Vienna (11-14 gennaio), Fitur di Madrid (31 gennaio 4 febbraio), Bit di Milano (22-25 febbraio), Cbr di Monaco (22-26 febbraio), Itb di Berlino (7-11 marzo), Mitt di Mosca (21-24 marzo) e Tur di Goteborg (22-25 marzo). dello stand Enit dovee il personale del Consorzio svolgeva anche la funzione di coordinatore dello stand; hanno usufrui- to dello spazio come base d’appoggio per i propri appuntamenti, anche rappresentanti della Fondazione Arena e dell’Aeroporto Valerio Catullo. La presenza degli operatori alla fiera è stata buona e buono l’interesse per la città di Verona, inclusa in molti circuiti di visita. In generale l’affluenza è stata rilevante soprattutto durante la giornata di sabato che ha visto un notevole affollamento 8,14% dei flussi turistici dalla Spagna all’Italia con circa 1.700.000 viaggi. Le Regioni maggiormente visitate sono il Veneto con il 23%, davanti alla Toscana con il 19% e il Lazio con il 18%. Il 60% degli spagnoli organizza il viaggio in maniera autonoma utilizzando internet soprattutto per quanto riguarda la ricerca di informazioni (79%) e le prenotazioni (42%) Le motivazioni del viaggio dei corridoi e degli stand. Per il 2006 si prevedeva un aumento del l’offerta spagnola, uno per l’Asia e Africa, uno per l’Europa, Medio Oriente e Nord Africa, uno per il continente americano e due per le imprese di servizi): un evento capace di richiamare circa 150 mila visitatori Verona TuttIntorno era presente nello spazio regionale di 30 mq all’interno N.1 - Gennaio/Maggio 2007 19 in Italia sono per il 66% dei casi legate al turismo culturale e religioso. La ten- denza è di un incremento delle vacanze spagnole in Italia, soprattutto nelle città d’arte. Holiday World di Praga Dal 15 al 18 febbraio Verona Tuttintorno ha poi partecipato a Praga a Holiday World all’interno dello spazio regionale di 20 metri quadri ubicato nello stand Enit. Qui, oltre al personale del Consorzio veronese, erano presenti anche esponenti del Consorzio Four Seasons, Veneto Orientale e Card del Po. La presenza degli operatori alla fiera è stata buona durante la giornata inaugurale, a loro riservata. Buono l’interesse per la città di Verona, inclusa in molti circuiti di visita, soprattutto come escursione giornaliera e per l’opera. Complessivamente discreta l’affluenza (circa 31 mila i visitatori) L’economia ceca sta vivendo una buona crescita; tra gennaio e settembre 2006 il numero di viaggi complessivi è stato di 24,5 milioni, di cui 5,4 milioni all’estero. Per quanto riguarda le vacanze brevi, nei primi nove mesi dello scorso anno si sono registrati 62.200 viaggi in Italia con un aumento del 157,4% dovuto soprattutto all’apertura di numerosi voli lowcost. Per questo tipo di vacanza la tipologia di alloggio prescelta è l’hotel (34,9%) seguita dall’ospitalità di amici e parenti Austria. La posizione italiana viene giu- dicata buona, ma con un discreto margine di miglioramento attraverso una maggior utilizzo di offerte speciali. Il 40% dei cechi si muove in auto, il 30,8% in aereo e il 25% in autobus. La tipologia di alloggio prescelta è l’ho- tel nei 57% dei casi e per il 13% gli esercizi complementari. La motivazione della vacanza è il mare, il relax e lo sport (soprattutto sci) per il 75%. La cultura viene scelta dal 12% degli intervistati. La quota del turismo organizzato è molto elevata ed ha rag- giunto il 58,3%,mentre il restante 41,7% è da attribuire al turismo individuale. La permanenza media in Italia è di 9,1 notti. I viaggi d’affari complessivi nei primi 9 mesi del 2006 sono stati 2,734 milioni di cui all’estero 1,012 milioni, registrando una diminuzione rispetto al 2005 e facendo prevedere per tutto il 2006 un calo del 17,62%. Il Veneto si conferma la Regione preferita dai citta- dini della Repubblica Ceca (29,4%); a seguire il Trentino Alto Adige, con il 16,2%. Bit di Milano Manifestazione regina del turismo nazionale, l’edizione 2007 della Bit non ha tradito le aspettative. La fiera si è svolta nel nuovo centro espositivo Fiera Milano di Rho dal 22 al 25 febbraio e nelle ultime due giornate ha ospitato il workshop Buy Italy con numerosi operatori della domanda straniera. Verona TuttIntorno era presente con proprio personale in un banco espositivo all’interno dello stand della Regione Veneto, nel padiglione 1, suddiviso in due aree: nella zona più piccola erano allestite quattro pedane, su ciascuna delle quali maestri artigiani dei settori legno, pietra, marmo, ricamo, merletto e calzatura per tutta la durata della manifestazione hanno realizzato, “dal vivo”, i propri prodotti, richiamando la tradizione regionale. L’altra area era dedicata inve- ce alla presentazione delle offerte e delle proposte dei tredici Consorzi di promozione turistica, unitamente a quella delle Strade del Vino e dei Consorzi che promuovono le produzioni tipiche regionali. Qui erano inoltre presenti dei tavoli per le contrattazioni degli operatori presso i quali, ad orari prestabiliti e su prenotazione, era possibile partecipare a delle degustazioni di prodotti tipici. L’affluenza degli operatori, interessati soprattutto all’elenco degli hotel, e alla mappa della città, è stata buona, così come buona è stata la richiesta per la stagione lirica e gli eventi in generale sul territorio. Rilevante anche la presenza di pubblico di non addetti ai lavori, soprattutto il sabato. (30,8%). La permanenza media in Italia nelle vacanze brevi dei cittadini della Repubblica Ceca è di 2,48 notti. Per le vacanze lunghe (4 o più pernottamenti), si stimava invece una diminuzione del 11,45%. Le destinazioni preferite risultano essere Croazia (19,9%), Slovacchia (18,1%), Italia (12,86%). A seguire Grecia e 20 N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ATTIVITÀ Verona strizza l’occhio alla Francia Due giornalisti francesi e il direttore del “Salon du Tourisme et des Loisirs” di Tours ospiti di un mini educational che ha consentito loro di scoprire le bellezze del capoluogo e di Soave perta della prelibata enogastronomia veronese, nel primo pomeriggio è avvenuto il trasferimento a Soave, con check in all’hotel Roxy Plaza; qui la visita dell’antico borgo Verona e Soave cercano di instaurare un feeling particolare con i “cugini” di Oltralpe. Il 20 e 21 febbraio scorsi, Verona TuttIntorno, in collaborazione con la Regione Veneto, ha ospitato i giornalisti francesi Christian Bidault e Pascaline Mesnage e il direttore della società organizzatrice del “Salon du Tourisme et des Loisirs” di Tours, Olivier Bertolino. Bidault è capo-redattore de “La République du Centre”, quotidiano con una tiratura di 60.000 copie nei dipartimenti della Loira e dell’Eure-et-Loir; Mesnage scrive invece per il quotidiano “La Nouvelle République du Centre Ouest” di Tours-Touraine, che con una tiratura di 228.000 copie è il sesto quotidiano regionale francese in ordine di importanza; Bertolino, infine, dirige la società che organizza la fiera del turismo e del tempo libero di Tours, manife- stazione nata nel 1999 grazie al Comitè du Turisme della Guyane con il patrocinio della Regione e della Camera di Commercio. L’edizione 2007 della rassegna si è svolta il 24 e 25 marzo scorsi proponendo circa 300 destinazioni francesi ed internazionali, fra cui la Regione Veneto e richiamando oltre 15.000 visitatori dall’età compresa fra i 25 ed i 39 anni. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Nella due giorni veronese i giornalisti sono stati accompagnati dalla dottoressa Laura Vendramin della Regione Veneto; approdati in riva all’Adige nel tardo pomeriggio del 20 febbraio, hanno degustato un’ottima cena presso l’Enoteca Segreta, dove hanno potuto assaggiare alcuni vini del territorio accompagnati da zuppe e salumi tipici. Dopo cena, “vasca” in Via Mazzini e tour delle bellezze di Verona by night con successivo rientro all’hotel Accademia. La mattina di mercoledì 21 febbraio gli ospiti sono stati protagonisti di una visita guidata del centro storico accompa- gnati da Christina Zuegg, che ha approfondito diversi temi. L’anfiteatro Arena e Verona Romana, Castelvecchio e l’immortale mito di Romeo e Giulietta hanno appassionato gli ospiti francesi. Dopo il pranzo al ristorante Al Bersagliere, con l’assaggio di pietanze tipiche come polenta e renga e del risotto all’Amarone, che hanno consentito ai giornalisti un ulteriore “viaggio” alla sco- medievale è stata molto apprezzata, così come la tappa con degustazione alla can- tina Sociale di Soave Borgo Rocca Sveva, dove la storia di Borgo Rocca Sveva e lo straordinario percorso “dalla vendemmia al bicchiere” proposto dalla cantina hanno definitivamente conquistato i partecipanti al minieducational. Anche perché al momento della degustazione, in cui sono stati proposti Soave, Amarone e Recioto bianco, a raccontare sapientemente e simpaticamente di Soave e del vino è stato Paolo Menapace, presidente della Strada del Vino Soave. Con la cena presso il ristorante Amleto, ulteriore occasione di approfondimento dei piatti tipici scaligeri ed il rientro all’hotel, si è concluso l’educational tour; gli ospiti francesi si sono dichiarati entusia- sti di Verona e di Soave e trasferiranno la loro esperienza in articoli che saranno pubblicati nelle rispettive testate, mentre il direttore di “Salon du Tourisme et des Loisirs” tratterà da ora in poi con particolare riguardo la “meta Verona” in occasione della prestigiosa rassegna francese. 21 NOVITA’ PER L’ESTATE 2007 ESCURSIONI PER GRUPPI E INDIVIDUALI Per chi desidera scoprire i segreti dei grandi vini e dei sapori veronesi, conoscere le aziende produttrici e le ricchezze storico artistiche di questo territorio, ecco le proposte aperte a gruppi e individuali per tutto il periodo estivo, a partire dal 22 giugno fino al primo settembre. A. La Terra dei grandi vini bianchi Soave e Durello Ore 9.00: Ore 10.15: Ore 11.00: Ore 13.30: Partenza dal centro di Verona; Visita a struttura museale o a sito storico artistico (Castello di Soave o Museo dei fossili di Bolca); Visita Azienda vitivinicola produttrice del Lessini Durello Doc e Soave Doc, incontro con i titolari e degustazione; Arrivo a Verona. B. Borghi e Castelli medievali tra Verona e Padova Ore 9.00: Ore 10.15: Ore 12.30: Ore 15.00: Ore 17.00: Partenza dal centro di Verona; Visita ad un borgo medievale del circuito Borghi e Castelli (Soave, Monselice, Bevilacqua, Montagnana, Este, Cologna Veneta); Sosta ad un altro borgo medievale e pranzo libero; Visita ad un’azienda agricola per la degustazione dei prodotti tipici del territorio; Arrivo a Verona. C. Natura e sapori del Parco Naturale della Lessinia Ore 9.00: Ore 10.00: Ore 11.30: Ore 13.30: Partenza dal centro di Verona; Visita ad un sito storico/naturalistico del Parco Naturale Regionale della Lessinia (Molina, Ponte di Veja, Malga Derocon, Bosco Chiesanuova, Camposilvano, Giazza, Bolca); Visita ad una azienda agricola produttrice di olio o vini; Arrivo a Verona. Date: 3 escursioni settimanali dal 22/06 al 01/09 - Posti: max 52 Lingua: Italiano Inglese e tedesco Quota individuale di partecipazione (minimo 1 persona - massimo 52) PROPOSTA DURATA QUOTA PARTECIPAZIONE A. La Terra del Soave e del Durello ½ giornata € 20,00 1 giornata € 25,00 ½ giornata € 20,00 B. Borghi e Castelli tra Verona e Padova C. Tesori e sapori della Lessinia Riduzioni: Minori fino a 4 anni: gratuito Minori 5-17 anni: metà prezzo Le quote comprendono Trasporto in bus GT 22 - 52 posti, accompagnatore esperto lingue it/ingl/ted, visita ottima Azienda Agricola con degustazione, visita siti-musei-castelli secondo programma scelto, Iva di legge, servizio. Le quote non comprendono Pranzo, altri ingressi a pagamento, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato come compreso. Informazioni e prenotazioni: CONSORZIO VERONA TUTTINTORNO Tel 045 8009461 - Fax 045 8013142 www.veronatuttintorno.it - [email protected] ATTIVITÀ La grande vela di scena sul Garda La Fraglia Vela Malcesine in occasione dei suoi primi 60 anni di attività ospita quest’estate una serie di manifestazioni veliche di spessore internazionale in previsione delle Olimpiadi del 2008 La Fraglia Vela Malcesine in occasione dei suoi primi 60 anni di attività, ospita quest’anno una serie di manifestazioni veliche di importanza internazionale subito dopo la conclusione della Coppa America. Vediamole nel dettaglio: RC 44 Malcesine Cup Dall’8 al 18 luglio, la Coppa America sbarcherà a Malcesine dove verrà ospitata la prima edizione della “RC44 Malcesine Cup”. Le barche scelte per l’evento sono i “Russell Coutts 44”, uno scafo di recentissima costruzione, un vero concentrato di tecnologia, estremamente performante. Disegnata dal progettista sloveno Andrei Justin con la supervisione di N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Russell Coutts, vincitore delle ultime tre edizioni dell’America’s Cup, la barca, con i suo 13.50 metri di lunghezza, riprende le forme dei più recenti scafi di Coppa America. Pochi giorni dopo il termine dell’America’s Cup, saranno proprio gli equipaggi provenienti da Valencia a caratterizzare le regate. Russel Cutts, Paul Cayard, Francesco de Angelis e molti altri, richiameranno su Malcesine l’interesse di tutti gli appassionati di vela e non solo. Immagini delle regate saranno quotidianamente trasmesse dalle Tv nazionali e regionali, comunicati stampa e articoli usciranno sulle testate di settore e su quotidiani a tiratura internazionale e nazionale. Campionato europeo Star Il Campionato Europeo Star (7-14 settembre), rappresenterà l’ultima regata di selezione per le prossime Olimpiadi. La Star è la più antica delle classi olim- piche (il progetto della barca risale al 1911) e per questo viene definita la “Regina” delle classi olimpiche. Tutti i più grandi campioni, presto o tardi, approdano alla Star. Il livello tecnico dei circa 100 equipaggi iscritti sarà altissimo, anche in considerazione della posta in gioco: un posto alle Olimpiadi di Pechino 2008. Tra i partecipanti: il brasiliano Torben Grael, vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, il neozelande- se Hamish Pepper, vincitore del Campionato del Mondo 2006, il 23 Internazionale della Vela), la classe Campione Italiano in carica Diego Negri e il portacolori della Fraglia Vela Malcesine, Michele Marchesini, già olimpionico della classe Finn alle “Musto Performance Skiff” ha scelto la Fraglia Vela di Malcesine. Dal 18 al 23 giugno, questa spettacola- re skiff scenderà in acqua per assegnare il suo primo titolo di campione del mondo ufficiale. Il Musto Skiff è un singolo moderno nato Olimpiadi di Atene 2004 ed attualmente atleta della Squadra Olimpica Federale. L’importanza dell’evento è tale che persino l’Iscyra (la massima autorità della mondiale della classe), ha deciso di programmare a Malcesine, la propria conferenza annuale. Le regate avranno inizio lunedì 10 e termineranno venerdì 14 settembre; lo spettacolo è assicurato. Campionato del mondo Topper In considerazione dell’ottima riuscita dell’edizione 2006, la Classe Internazionale Topper ha straordinariamente chiesto alla Fraglia Vela Malcesine di organizzare, per il secondo anno consecutivo, il Campionato del Mondo della classe Topper. L’edizione 2007 si svolgerà dal 25 al 31 agosto prossimi. Il Topper è una deriva/singolo di mt. 3,40 progettata nel 1977 dall’inglese Ian Proctor con una randa di mq. 5. Viene utilizzata soprattutto da regatanti di età compresa dai 12 ai 17 anni e la sua diffusione è massima tra i paesi del nord Europa. L’evento si aprirà ufficialmente domenica 26 agosto con la cerimonia di apertura, organizzata nella suggestiva cornice del Castello Scaligero di Malcesine e che costituirà l’occasione per atleti, amici ed accompagnatori, di conoscere ed apprezzare la bellezza di Malcesine. Alla manifestazione si prevede che parteciperanno circa 250 giovani atleti provenienti da quindici nazioni che, da lunedì 27 sino a venerdì 31 agosto, si sfideranno nelle acque antistanti il circolo. Il campo di regata verrà posizionato 24 tra Navene e Località Retelino e sarà facilmente visibile dal circolo. Il titolo di Campione del Mondo 2007, sarà assegnato al termine dello svolgimento delle undici prove in programma (cinque relative alle qualificazioni e sei alle finali). Per la Fraglia Vela di Malcesine il Mondiale Topper 2007, rappresenta un gradito riconoscimento ed una grande soddisfazione, soprattutto perché la Classe Internazionale Topper ha appositamente modificato la “Normativa di Classe”, che stabiliva che il Campionato del Mondo venisse disputato ogni due anni. Campionato del mondo Musto Performance Skiff Per il loro primo campionato mondiale riconosciuto dall’Isaf (la Federazione da un progetto del 1999 del tedesco Joachim Harpprecht, armato con randa fiocco e gennaker. E’ una deriva altamente spettacolare, diffusa soprattutto nel Nord Europa, che richiede delle buone doti atletiche e offre brividi ed emozioni anche per chi assiste. Le barche presenti al mondiale saranno circa 100 e l’evento richiamerà concorrenti da tutto il mondo che con i loro coloratissimi gennaker regaleranno uno scenario sicuramente unico. Campionato nazionale H22 e Protagonist Per concludere la panoramica, le categorie H22 e Protagonist, dal 29 giugno al primo luglio, assegneranno il titolo di campione italiano 2007 a Malcesine. Ambedue sono monotipi veloci ma con non poche differenze; infatti, mentre l’H22 è di concezione più recente, armata con gennaker, il Protagonist è un monotipo più tradizionale, con spinnaker, ma non per questo le sue prestazio- ni sono meno elevate. Sarà sicuramente interessante e curioso vederle regatare nello stesso campo di regata. I numeri parlano di circa 20/25 H22 e 30 Protagonist. Gli H22, diffusi un po’ dovunque in Italia, hanno un circuito itinerante che include molte tappe anche all’estero, mentre i Protagonist prediligono la navigazione lacustre e la flotta è numerosa e sempre ben presente in tutte le regate organizzate nel lago di Garda. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ATTIVITÀ I frutti delle “Settimane veronesi” La stagione estiva beneficia dei risultati della campagna promozionale attuata in Germania lo scorso inverno e nella prima parte della primavera dai due Consorzi di promozione turistica La stagione turistica estiva raccoglierà i primi frutti della campagna promozionale attuata lo scorso ce all’hotel Maritim, alla presenza di 36 operatori tedeschi e 14 italiani oltre a 51 giornalisti. Lo stand, in questo caso, è stato alla ospitato inverno e nella prima parte della primavera Schranenhalle dal primo al 10 dicembre. Il 28 febbraio, infine, è stata la volta di Colonia; l’hotel Wolkenburg ha dai consorzi di promozione turistica Lago di Garda è… e Verona Tuttintorno, insieme alla Camera di Commercio di Verona e alla Società di gestione dell’Aeroporto Valerio Catullo, in quel di Monaco di Baviera, Francoforte sul Meno e Colonia. Le “settimane veronesi” hanno visto l’organizzazione di workshop con agenzie e operatori cui ha poi fatto seguito la realizzazione di uno stand nell’aerea partenza dell’aeroporto tedesco interes- sato: all’interno dello stand, per tutta la durata del periodo di promozione, due hostess erano a disposizione del pubblico per la distribuzione di materiale promozionale e per fornire informazioni. La prima tappa si è svolta a Francoforte il 29 novembre scorso, con un woprkshop all’hotel Intercontinental cui hanno partecipato 46 operatori tedeschi, 14 italiani (soprattutto dal lago e da Verona) e 38 giornalisti. All’evento, che ha visto la partecipazione di esponenti di Confcommercio Verona, Fondazione Arena, Provincia, ente camerale ed Enit, è stato “abbinato” lo stand all’aeroporto N.1 - Gennaio/Maggio 2007 di Frankfurt Hahn, che ha fatto bella mostra di sè dal 4 al 15 dicembre. A Monaco, il workshop si è svolto inve- “assistito“ alla realizzazione di un workshop con 51 operatori tedeschi 14 italiani e 37 giornalisti; lo stand è stato insediato all’aeroporto di Colonia, dove è rimasto dal 15 al 29 aprile scorsi. Workshop per far conoscere il Baldo-Garda a bus operators tedeschi, inglesi ed irlandesi Dal 23 al 25 marzo scorsi il Consorzio Lago di Garda è… ha organizzato in collabo- razione con l’Enit di Monaco, un workshop con bus operators tedeschi (aerea Baviera e dintorni) per presentare l’offerta turistica del Baldo-Garda (sport-trekking-sci-bike) e la struttura funiviaria di Malcesine. Al workshop hanno partecipato nove operatori tedeschi e otto locali (tra agenzie di viaggio e rappresentanti di Gardaland). Dopo l’arrivo a Malcesine e un tour del centro e del Castello scaligero, il gruppo il secondo giorno ha incontrato i responsabili della Funivia, con visita della struttura e pranzo sul Baldo. A seguire, workshop con agenzie e operatori alberghieri e cena con prodotti tipici di lago. Sabato 25, infine, gli operatori sono stati accompagnati a Verona, dove prima di ripartire per Monaco hanno potuto visitare la mostra “Il Settimo Splendore” e trascor- rere qualche ora in città. Successivamente, dall’11 al 13 maggio, un analogo workshop è stato promosso con operatori inglesi ed irlandesi. Il tutto per dare un tocco di internazionalità sempre maggiore - al di là della “storica” clientela del mercato tedesco - al turismo che frequenta le località di vacanze gardesane. 25 Lifting per la funivia di Malcesine Sono praticamente conclusi i lavori che consentiranno di dotare la struttura di una sala convegni ed uno show room di prodotti regionali all’interno di due corpi di fabbrica dalla forma arcuata Gli impianti di risalita Prada - Montebaldo mezzo ideale per compiere escursioni suggestive Cresce il favore dei turisti per gli del lago e l’azzurro del cielo che sovra- che partono da un’altezza di 1.000 alle vette alpine, tra boschi di faggi e impianti di risalita Prada-Montebaldo metri, nella località Prada di San Zeno di Montagna (a metà tra questo Comune e quello di Brenzone) per giungere a quota 1.910 sul Monte Baldo. Una volta arrivati, è possibile sta il Monte Baldo: dalle ampie praterie castagni, in un ambiente naturale ancora incontaminato che, dal punto di vista botanico e faunistico, offre una notevo- le varietà di specie. Gli impianti vantano un fascino particolare dato che compiere escursioni e sug- gestive passeggiate a piedi o conservano la stessa identi- in bicicletta visto che gli tà di quarant’anni fa: una impianti sono dotati di appo- forma strutturale invariata che però racchiude una tec- siti supporti studiati ad hoc nologia all’avanguardia. per il trasporto dei cicli. In altre parole, lo stesso Il panorama che si può gode- re in quota offre degli scorci unici del lago di Garda e del magnetico delle automobili d’epoca con un Monte Baldo. motore nuovo, una vena di romantici- tramite una bidonvia biposto ed una che rimanda alla magia degli impianti di Anche durante la risalita, che avviene seggiovia, si possono ammirare il blu 26 fascino smo che esplicita una propria filosofia un tempo. Sono praticamente conclusi i lavori della nuova e ampia struttura d’accoglienza a monte della Funiva MalcesineMonte Baldo. La nuova costruzione consiste in due corpi di fabbrica caratterizzati da una forma leggermente arcuata che ricorda un profilo alare. All’interno, trovano posto una sala convegni ed uno “show room” di prodotti regionali. Inaugurata nel 2002 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la funivia Malcesine-Monte Baldo è divisa in due tronchi: il primo, da Malcesine a San Michele, copre 1.512 metri di lunghezza e 463 di dislivello; il secondo, da San Michele al Monte Baldo, compie 2.813 metri di lunghezza, con un dislivello di 1.187 metri. A rendere unica al mondo la funivia, è la cabina del secondo tronco che ruota su sè stessa, offrendo ai passeggeri una visione a 360 gradi. Per informazioni, orari delle corse e tariffe dei biglietti, collegarsi al sito www.funiviedelbaldo.it N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ATTIVITÀ I cinque sensi per scoprire il lago Ad aprile Malcesine ha ospitato la seconda edizione di Sènsora, manifestazione con cui visitatori e turisti hanno potuto approfondire la conoscenza della località dell’alto lago attraverso vari eventi Il 21 e 22 aprile scorsi Malcesine ha ospitato “Sènsora - I sensi in gioco a Malcesine”, un’occasione per scoprire il lago, ma anche un modo per conoscere meglio se stessi. Come? Attraverso il risveglio dei cinque sensi. Sì, perché Sènsora ha dedicato ad ognuno di essi un “evento nell’evento”. Giunta alla seconda edizione la manifestazione consentiva a ogni visitatore, previo acquisto di una tessera di 14 euro da utilizzare nei due giorni della kermesse, di ricevere un calice personalizzato dotato di tasca portabicchiere ed una mappa del centro storico di Malcesine, in cui erano segnalati tutti gli appuntamenti dedicati ai cinque sensi. Si poteva quindi decidere di iniziare dal gusto, assaggiando una delle specialità offerte dagli stands gastronomici dislocati nei punti più belli della cittadina, dove gustare le bruschette con l’olio extravergine Dop di Malcesine o la tipica polenta “carbonera” abbinati ad una selezione di spumanti, il pesce di lago con i vini bianchi gardesani, i formaggi insieme ai vini della Valpolicella e infine il cioccolato abbinato ai vini piemontesi, ospiti dell’evento, oppure dall’olfatto dedicandosi alle esperienze sensoriali attraverso essenze erboristiche o tisane. Con la vista si potevaspaziare tra le sceN.1 - Gennaio/Maggio 2007 nografie allestite in tutto il centro storico con le gigantografie d’epoca dell’autore Toninelli oppure, in un viaggio ideale fra passato e futuro, si potevano ammirare i graffiti realizzati da giovani artisti in Piazza Statuto. Il tatto era protagoniste di esperienze “forti”. Al Bar Buio camerieri non vedenti conducevano alla scoperta di un mondo senza luce. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Ciechi ha visto devolvere il ricavato in beneficenza all’associazione. Il tatto vedeva poi il prodotto simbolo di Malcesine, l’olio extravergine d’oliva, in una forma nuova, utilizzando questo prezioso prodotto quale unguento cosmetico per speciali massaggi all’olio. Infine, sempre al tatto era ispirato l’Articolo Sènsora, che poteva essere acquistato presso i negozi accreditati. All’udito è stato invece dedicato il “Busker festival”, performance di artisti di strada e musicanti. Presto attivo il portale www.lagodigarda-e.it con informazioni, appuntamenti e tante notizie utili E’ in fase di ultimazione il portale www.lagodigarda-e.it che a breve sarà inserito nel portale interconsortile (che coinvolge anche Brescia e il Trentino) e che darà ottima visibilità al lago di Garda in tutto il mondo. Una moderna veste grafica e numerose notizie utili sono gli elementi qualificanti di questo spazio sul web, i cui contenuti sono disponibili anche in lingua tedesca e in inglese. Oltre a una presentazione del territorio della Riviera degli Olivi e dell’entroterra, con percorsi ad hoc, parchi tematici e altro ancora, www.lagodigarda-e.it propone gli even- ti in programma nelle diverse località e offre la possibilità di organizzare la propria vacanza, prenotando nelle strutture ricettive attraverso il collegato sito internet www.gardapass.it. 27 BREVI Tutti i tesori della Pianura veronese in una brochure Parte, dalla Pianura Veronese, terra di tradizioni rurali secolari e di primati produttivi assoluti, un progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio provinciale, attraverso la realizzazione di strumenti di divulgazione e promozione particolari per ogni area della provincia di Verona. Verona TuttIntorno, insieme agli enti territoriali veronesi, sta realizzando “I tesori della Pianura veronese”, brochure promozionale in due lingue che raccoglierà itinerari territoriali e tematici (il tour dei castelli, le antiche pievi, la strada del riso, il mobile d’arte…) e proposte di visita, soggiorno e degustazioni focalizzati sul territorio del Basso Veronese. La pubblicazione, prima di una serie che interesseranno il veronese, verrà distribuita a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, durante momenti promozionali cui gli enti aderenti all’iniziativa parteciperanno, ma anche negli uffici Iat della provincia di Verona. Un progetto che nasce dalla sinergia tra gli enti pubblici e i privati e mira a far nascere e sviluppare un’economia di tipo turistico in un territorio che solo in questi ultimi anni si affaccia al settore con sempre maggiore interesse ed imprenditorialità. Il progetto mira a coinvolgere i Comuni, le aziende alberghiere, della ristorazione, le imprese produttrici delle tipicità della Pianura, ed è in fase di implementazione da parte di Verona Tuttintorno attraverso il coinvolgimento di tutte le realtà pubbliche e private del territorio. Per il momento sono coinvolti, insieme al Consorzio, Provincia di Verona, Verona Turismo S.r.l., e l’Ats per lo Sviluppo della Pianura Veronese; un pool di organismi insieme per una produzione editoriale coordinata e con importanti obiettivi di divulgazione, che porteranno in vetrina una vasta area del territorio provinciale. L’iniziativa colma una lacuna nelle attività di promozione che fino ad oggi non poteva contare su adeguate ed articolate pubblicazioni come strumenti di valorizzazione di questa parte di territorio. Due guide del Touring rivolte a bambini e studenti Sono state presentate il 20 aprile in Provincia le due nuove Guide che il Touring - su iniziativa e con la collaborazione della Provincia di Verona e della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo - ha dedicato alla visita di Verona da parte dei più giovani. “A Verona con i bambini”, che segue l’omonimo volume dedicato a Firenze, è rivolto ai genitori ma ha una grafica piacevole e simpatica che non manca di incuriosire i bambini stessi. Si suddivide in quattro sezioni, introdotte da utili consigli su come coinvolgere i piccoli, come stuzzicarne lo spirito di avventura, la curiosità la fantasia, come attrezzarsi per la gita: SCOPRIRE L’ARTE è dedicata ai monumenti e musei che a Verona e provincia possono essere proposti come meta di visita o perché particolarmente interessanti come tema o perché offrono visite e laboratori pensati per i bimbi; ALL’APERTO esplora parchi e giardini storici, le zone di verde attrezzato, i parchi di divertimento, i luoghi dove si praticano gli sport più amati; 28 PER DIVERTIRSI suggerisce ludoteche, biblioteche, iniziative culturali, fiere, sagre, teatri, negozi, posti per “merende” speciali...; NOTIZIE UTILI propone alberghi, ristoranti, agriturismo, campeggi con servizi pensati per i bambini, nonché i recapiti indispensabili in caso di bisogno, dai servizi igienici alle farmacie. “Gita di classe a Verona”, rivolta invece agli insegnanti, permette di costruire una gita scolastica su misura. Propone infatti 45 itinerari suddivisi in 5 capitoli (Verona; Lago di Garda; La collina; La montagna; La pianura), che accanto ai tradizionali temi storicoartistici propongono spunti in campi come natura, sport, agricoltura, tradizioni, gastronomia, divertimento. Gli itinerari sono articolati in proposte brevi - da mezza giornata a tre giorni - ma raccordabili tra loro, in modo da poter costruire moduli personalizzati in base alle esigenze cucrricolari. Entrambi i volumi hanno 64 pagine e si trovano in libreria a 5 euro. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Lessinia in Tavola torna il prossimo autunno Il prossimo autunno i ristoratori soci del BREVI Consorzio Verona TuttIntorno saranno i protagonisti della tradizionale manifestazione enogastronomica “Lessinia in di valorizzare, promuovere e far conoscere la Lessinia, la sua cultura, l’ambiente e i prodotti attraverso l’enogastronomia. Da inizio ottobre dunque, riflettori puntati gende della Lessinia. L’obiettivo è quello mente per queste serate. sui prodotti tipici quali il formaggio Monte Veronese, il tartufo nero della Lessinia, il miele, le carni e i salumi, combinati scenograficamente nei piatti ideati apposita- Tavola”, proponendo insieme ai piatti tipici della montagna veronese, anche momenti di intrattenimento legati alle tradizioni: filò, canti e musiche popolari, storie e leg- Guida del Cai: “arrampicarsi” tra il lago ed il fiume E’ stato recentemente presentato alla presenza del presidente del Cai (Club Alpino Italiano) Verona Pietro Bresaola, del presidente della Comunità Montana del Baldo Cipriano Castellani, degli autori Beppe Vidali e Sergio Coltri, e del coautore, Eugenio Cipriani, il volume “Tra il lago ed il fiume 32.000 metri d’arrampicata tra il Garda e l’Adige”. La pubblicazione, realizzata con il contributo della Provincia di Verona della Comunità Montana del Baldo, del Cai di Verona, del Gem (Gruppo Escursionistico Montebaldino) di Caprino e della Laac (Libera Associazione Alpinisti Chiodatori) tratta ben 12 siti di arrampicata, per oltre mille tiri di corda, nei paradisi calcarei del Baldo meridionale. La guida, pubblicata in italiano e tedesco, ha 133 pagine ed è composta da una cinquantina di tavole dipinte a mano con tecnica ad acquerello, a cura di Beppe Vidali mentre la parte scritta è stata redatta da Sergio Coltri. Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr, un giornale per la Germania Un nuovo strumento “mediale” per raggiungere il mercato di lingua tedesca: si tratta di Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr, giornale di promozione turistica che nasce dall’esperienza di “Verona und Gardasee Urlaub im ganzen Jahr” dello scorso anno. Il magazine, il cui primo numero è uscito a inizio primavera ed è già stato distribuito nelle principali fiere, è promosso dai Consorzi che partecipano al progetto “Casa Veneta” a Monaco di Baviera (Lago di Garda è..., Veronatuttintorno, Asiago 7 Comuni, Terme Euganee, Con Chioggia si, Marca Treviso, Dolomiti) e si propone di promuovere il turismo veneto e creare opportunità ai soci iscritti ai consorzi. La distribuzione avviene nelle maggiori manifestazioni cui partecipano la Regione Veneto e i Consorzi, presso la stessa Casa Veneta e negli gli uffici Enit di Francoforte, Monaco, Berlino e Vienna Caratterizzato da una elegante veste grafica e da articoli N.1 - Gennaio/Maggio 2007 scritti in chiave giornalistica, si concentra sulle proposte che il sistema turistico veneto offre al mercato di lingua tedesca; in primo piano le peculiarità ed attrattive del territorio dei sin- goli consorzi, mentre viene sottolineato il ruolo di aziende ed enti quali promotori di eventi. “Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr” è in definitiva una vetrina dell’offerta turistica per i dodici mesi dell’anno, rivolto a clienti affezionati e nuovi potenziali turisti, cui vengono proposte tutte le attrattive di un territorio ricco di offerte quale il Veneto ed il veronese. Nelle 10 pagine destinate al consorzio “Lago di Garda è…” vengono messi in risalto tutti i servizi che danno valore alla vacanze nella riviera degli Olivi, come la funivia di Malcesine, la società Navigarda, le scuole di vela, le piste ciclabili e offerte turistiche sportive di nicchia; nello spazio occupato da “Verona Tuttintorno” si parla di stagione areniana, itinerari cittadini, montagna lessinese, enogastronomia e molto altro ancora. 29 BREVI Gardaland, la 32ma stagione entra nel vivo spagnolo, il corsaro, l’esploratore e l’astronauta. Il viaggio inizia con un divertente preshow, grazie al Entra nel vivo la stagione 2007 di Gardaland, che il 31 marzo ha aperto ufficialmente i battenti inaugurando il trentaduesimo anno di attività dalla data di fondazione del Parco Divertimenti numero uno in Italia. Novità 2007 è “Time Voyagers”, attrazione dotata delle più innovative tecnologie per il coinvolgimento completo dello spettatore. “Time Voyagers” è anche la sdrammatizzata versione italiana del Mount Rushmore National Memorial, il famoso complesso scultoreo americano formato da enormi blocchi granitici che riproducono su scala gigantesca i volti di quattro grandi presidenti americani: Abraham Lincoln, Thomas Jefferson, George Washington e Theodore Roosevelt. Ubicata nella parte centrale del Parco, la nuova attrazione propone una scenografia con alcune delle fondamentali icone della storia avventurosa dell’uomo: l’indiano, il conquistadore quale lo spettatore prende contatto con il mondo fantastico nel quale si svolge l’avventura e con il mezzo di trasporto che sarà utilizzato per viverla. Il percorso porterà lo spettatore a bordo di una navicella, lungo un appassionante tragitto di canyon, caverne, cascate fino ad un lago all’interno di un cratere dove si trova la grande piramide. Saranno poi esplorate altre dimensioni spaziali, tra le quali un impressionante fonda- le degli abissi popolato da indescrivibili creature. Fino al 4 novembre, Gardaland sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, mentre dal 22 giugno al 9 settembre il Parco effettuerà orario continuato fino a mezzanotte. In occasione della visita al Parco, è possibile soggiornare presso il Gardaland Hotel resort. La provincia da scoprire compie tre anni Compie il terzo anno di vita “La provincia da scoprire - tra i luoghi e i sapori della Provincia di Verona”, l’iniziativa di Provincia di Verona Turismo Srl dedicata alla riscoperta dei luoghi e dei sapori del territorio provinciale veronese. Il primo appuntamento del 2007 si è svolto il 5 e 6 maggio a Bovolone. Oltre all’ormai consueto appuntamento con “Il ratori in costume medievale. Dopo Bovolone sarà la volta di Torri (30 giugno-1 luglio), Rosolina Mare, nel rodigino (14 e 15 luglio), Erbezzo (28 e 29 luglio), Caprino (4 e 5 agosto), Cologna Veneta (8 e 9 settembre), Pescantina (18-21 ottobre) e Verona (17 consueta esposizione e vendita di prodotti tipici di circa 50 produttori locali a disposizione dei visitatori interessati. Tra le manifestazioni più singolari “In volo con l’elicottero” che dava la possibilità a grandi e picci- di quest’anno siamo impegnati ad offrire ancora di più avvalendoci di tutti gli strumenti che in questi ultimi due anni abbiamo messo a punto: la nuova guida alle strutture di ospitalità Welcome, la brochure preistorico nel parco Valle del Menago a cura della Pro loco e www.tourism.verona.it. completamente rinnovato”. villaggio del turismo” - i 19 Iat dedicati all’informazione e accoglienza turistica divisi nelle sei aree territoriali - si è svolta nell’occasione la ni di effettuare brevi voli sulla pianura veronese; altrettanto simpatica l’iniziativa “Bovolone in bicicletta”, un giro tra le aziende agricole, la Pieve di San Giovanni e il parco Valle del Menago. Di notevole interesse le visite guidate al paesaggio 30 delle guide turistiche, le esibizioni dei musici e degli sbandie- e 18 novembre). “La scorsa edizione è stata un grande successo di pubblico” ha dichiarato il vicepresidente Antonio Pastorello “e quin- “Ammira”, la guida per il turista con abilità diverse, e poi ricordo anche la collaborazione con il Touring Club italiano che ha portato alla guida verde dedicata alla nostra provincia e alle due nuove guide per i bambini, oltre che al sito internet N.1 - Gennaio/Maggio 2007 BREVI Museo della Radio, un viaggio tra pezzi storici e curiosità E’una delle “chicche” che impreziosiscono l’offerta turistica di Verona. Dal 10 agosto del 1999, la città scaligera ospita il Museo della Radio d'epoca, fondato dal maresciallo Alberto Chiàntera. Un percorso, quello curato da Chiàntera, che ripercorre la storia della radio, dai primi trasmettitori radiotelegrafici con il loro voluminoso rocchetto di Ruhmkorff, ai successivi ricevitori con i circuiti e le valvole ben in vista, passando per gli esemplari degli anni '30, quando la radio assunse la forma definitiva, fino ad arrivare a quelle di oggi. Centinaia i pezzi esposti, tutti accompagnati da una scheda che riporta anno, nazionalità, tipo e la descrizione tecnica che riguarda alimentazione, tensione, scala di sintonia e ascolto. Esemplari che provengono dalla collezione privata di Chiàntera, che nell'arco di una vita intera ha raccolto apparecchi di ogni epoca e provenienza arrivando ad avere una delle più complete raccolte di radio d'epoca. Il museo ha sede in via del Pontiere 40 e dispone di un sito internet, www.museodellaradio.com “Paesaggio... Soave” decanta un territorio... divino Un libro per celebrare uno dei territori più belli del veronese: si tratta de “Un Paesaggio…. Soave”, pubblicazione curata dal Consorzio di tutela del Soave, in collaborazione con Veneto Agricoltura, interamente dedicata al paesaggio come risorsa strategica per lo sviluppo equo e sostenibile della provincia di Verona. Il volume si propone come opera di denuncia, e di presa di coscienza da parte del mondo della produzione, giunta in un momento stori- co preciso: conclusa l’attività di zonazione viticola, si è sentita la necessità di andare oltre e di divulgare i valori che impreziosiscono il paesaggio. “Destinatari di questo libro - ha evidenziato Aldo Lorenzoni direttore del Consorzio tutela vini Soave - non saranno solo ricercatori di settore. L’opera è infatti indirizzata agli amministratori, ai responsabili delle scelte ambientali e a tutti quei professionisti che fungono da custodi di questo patrimonio. Il volume è stato poi pensato come opera divulgativa utile sia per il consumatore che desidera saperne di più, sia per il turista che può così trovare valide indicazioni sto- riche e geografiche”. Lorenzoni ha spiegato, inoltre, che “il volume affronta un tema nuovo: il Soave in relazione al territorio in cui viene prodotto. Il libro contiene diversi percorsi di conoscenza del luogo e dei prodotti tipici che vengono prodotti. Il pregiato vino Soave è da considerare come risorsa attuale e futura, motivo per cui si vuole spiegare agli oltre 3.000 produttori di vino come sfruttare al meglio questo prodotto”. La presentazione ufficiale del libro si è tenuta giovedì 3 maggio, alle 18,30, a Borgo Rocca Sveva, all’interno della cantina di Soave. Hotelissimi, a Villafranca un albergo per business man E’stato inaugurato a fine marzo a Villafranca di Verona, alla presenza del vescovo emerito di Belluno e Feltre Mons. Maffeo Ducoli, del vicesindaco di Villafranca Gilberto Giagulli e di numerose altre autorità, la nuova e capostipite struttura della catena italiana Hotelissimi. Show marketing event, cucina italiana della selezione Michelin, musica ed esclusivi ospiti di riguardo sono stati gli ingredienti della serata inaugurale dedicata al primo business hotel di questa nuova catena alberghiera. Tarato sulle esigenze del pubblico in viaggio N.1 - Gennaio/Maggio 2007 d'affari, Hotelissimi Verona rispecchia perfettamente la filosofia business oriented dalla quale è nato l'intero progetto. "Considerare chi viaggia per lavoro sotto una duplice veste commenta Matteo Giachetto, amministratore unico della catena - è il plus di Hotelissimi. Il nostro obiettivo è soddisfare da un lato le esigenze del professionista con servizi business di livello superiore, dall'altro il sempre più pressante desiderio di relax con spazi dedicati in particolare al benessere fisico e spirituale, all'arte". 31 FOCUS Federcongressi e le istituzioni Tre temi strategici per il futuro del congressuale (Educazione Continua in Medicina, etica e professionalità e la nuova Agenzia Nazionale del Turismo) al centro del convegno tenutosi a Riccione con relatori autorevoli Etica e professionalità Mentre Federcongressi ha elaborato e L’impegno dell’Enit - Agenzia Nazionale per il Turismo per il settore congressuale, il ruolo di Federcongressi nel riordino del sistema di Educazione Continua in Medicina e l’importanza di etica e professionalità per la crescita del settore dei congressi sono stati al centro del convegno organizzato da Federcongressi a Riccione il 25 maggio scorso. Il convegno è stato concentrato su approfondimenti di temi strategici per lo sviluppo e il riconoscimento del settore congressuale in Italia e la sua affermazione sui mercati esteri. I tre focus si sono sviluppati sotto forma di faccia a faccia fra i responsabili di Federcongressi e autorevoli esperti dei temi affrontati. Enit-Ant crede nel congressuale Umberto Paolucci neo Presidente di Enit - Agenzia Nazionale del Turismo, ha risposto alle domande di Stefania Agostini, del Comitato Esecutivo di Federcongressi, con chiarezza di idee: prima di tutto, è indispensabile che la promozione si accompagni alla com- mercializzazione. “La promozione deve essere sostenuta da strategie ben preci- se, fatte di singoli passaggi che vanno seguiti ad uno ad uno giorno per giorno.” La nuova Agenzia dovrà fare i conti con l’essere tuttora ente pubblico e con la lunghezza dei tempi che comporta la burocrazia. Ma ha già prodotto un nuovo Statuto, nuove regole, una Carta dei servizi, che aspettano solo di segui32 da poco ufficializzato un Codice Etico e sta lavorando alla creazione di una Camera Arbitrale, Rodolfo Musco, Coordinatore Area Sviluppo re i lunghi iter di approvazione. “Ma si cominciano già a vedere le novità che stiamo portando, come la rivisitazione della nostra presenza alle Fiere e il nostro lavora a fianco delle Regioni e in Italia for Events, il network interregionale per la promozione dell’Italia congressuale sui mercati esteri, di cui Enit e Federcongressi fanno parte. Educazione Continua in Medicina Interessante e ricco di aspettative anche il confronto fra Paolo Zona, Coordinatore dell’Area Rapporti con le Istituzioni di Federcongressi, e la dottoressa Maria Linetti, della Commissione paritetica Governo-Regioni per il Riordino del Sistema Ecm, dal quale si è usciti con più ottimismo e nuove aperture. Come la conferma che il soggetto privato for profit, ove risponda ai requisiti della nuova normativa, può candidarsi a diventare provider accreditato; che il sistema Ecm lavorerà su due livelli: nazionale e regionale. Con queste modalità: il rispetto di regolamenti a livello regionale, ma con l’obbligo al di fuori della regione di fare riferimenti ai requisiti minimi nazionali. Federcongressi siederà al tavolo della Professionale di Federcongressi ha intervistato l’ing. Andrea Pontremoli, Presidente e Amministratore di IBM Italia, una società particolarmente impegnata a livello internazionale sul tema del comportamento etico. Un argomento importante che necessita di un impegno serio da parte di tutti gli operatori. Federcongressi, sede a Roma Ha chiuso l’incontro il presidente di Federcongressi, Adolfo Parodi, sottolineando la soddisfazione per gli interventi e assicurando che su tutti i punti emersi Federcongressi ci sarà. E ha annunciato le novità per la federazione: il primo passo, sarà quello di darsi un’or- ganizzazione non più basata sul volontariato come in questi tre anni, ma un’organizzazione adeguata, con Segreteria permanente, un Responsabile di progetto e con tanto di sede ufficiale a Roma. Inoltre alle cinque associazioni fondatrici della federazione se ne aggiungeranno presto altre due. Nata nell’ottobre 2004, Federcongressi è la Federazione delle Associazioni del settore congressuale e dell’incentive. Ne fanno parte Italcongressi, Meet In Italy, MPI, PCO Italia, SITE. Federcongressi rappresenta, attraverso le 5 Associazioni/Soci Fondatori, oltre 1000 imprese. consulta. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 PROGRAMMA Convention Bureau, obiettivo vicino Sono ormai sessanta le aziende che operano nel congressuale e aderiscono al club di prodotto Verona e Lago di Garda Congressi. Presto si passerà alla fase costitutiva Verona ha dimostrato in questi anni di essere “terreno fertile e pronto” per avviare un processo di FIERE SECONDO SEMESTRE 2007 CONSORZIO VERONA TUTTINTORNO JATA Tokio 13-16 settembre Tour&Travel Varsavia 21-23 settembre di sperimentazione forme congiunte di partecipazione ad iniziative di commercializzazione diretta, la realizzazione SKIPASS Modena 1-4 novembre costituzione del BTC Roma 8-9 novembre di eventi europei quali Convention Bureau provinWTM Londra 12-15 novembre ad esempio le conferenciale. E’ infatti, dal 2003 EIBTM Barcellona 27-29 novembre ze Interministeriali dei che opera il club di prodotMinistri dell’Unione to Verona e Lago di Garda mercializzazione. Ventidue le aziende Europea, che si sono svolte a Verona Congressi che unisce le aziende leader aderanti nel 2004, 50 nel 2004, mentre negli anni passati, hanno testato la fattidella provincia di Verona nella produzioora sono 60 le aziende che operano a bilità del progetto anticipandone alcune ne di servizi per il turismo congressuale: vario titolo nel settore congressuale attività tipiche, ma soprattutto sperimenalberghi, ville e dimore storiche, palazzi coinvolte nel progetto realizzato attratandone una esigenza sempre crescene centri congressi, servizi di catering e verso azioni di sensibilizzazione e cointe da parte degli operatori dell’offerta hosting, aziende specializzate nella forvolgimento, che hanno permesso di che ogni giorno si confrontano con una nitura di servizi tecnologici, agenzie di creare i presupposti per arrivare presto domanda che necessità di risposte viaggio con divisioni aziendali dedicate alla creazione del Convention Bureau pronte, organizzate ed altamente proai meeting ed incentive, organizzatori Veronese. L’esistenza di un importante fessionali. Inutile dire che Verona e il professionali, fotografi, aziende di tragruppo di operatori unito e motivato, la lago di Garda dispongono di una dovizia sporti e molto altro. di dotazioni naturali e Il gruppo, nato da un progetto realizzato in sinergia dai consorzi di promozione e commercializzazione turistica Verona Tuttintorno e Lago di Garda è... con l’obiettivo di strutturare l’offerta congressuale, promuovere la realtà veronese e creare il Convention Bureau di Verona, ogni anno realizza iniziative mirate di promozione e di com- N.1 - Gennaio/Maggio 2007 strutturali ideali per il mercato degli eventi aggregativi. Dal patrimonio storico artistico della città d’arte, arricchito dai gioielli esclusivi del proprio hinterland, alle straordinarie bellezze ambientali del lago, dei Colli, della Lessinia, dalla strategica posizione geografica che la rende facilmente fruibile, alle dotazioni ricettive di prim’ordine. 33 PROGRAMMA . FIERE SECONDO SEMESTRE 2007 CONSORZIO LAGO DI GARDA È ... SKIPASS Modena 1-4 novembre Viva&Turistica Francoforte Touristik Lipsia Reisemesse Reisemarkt WTM Tour&Travel Augsburg 16-18 novembre Colonia 30/11 - 1/12 INTERREGIONALI 21-25 novembre Londra 12-15 novembre Varsavia 20-22 settembre CON REGIONE VENETO L’esperienza acquisita in questi anni dal Consorzio Verona TuttIntorno e dal Consorzio Lago di Garda è... ha dimostrato il grande appeal ed il ruolo preminente che la destinazione può esercitare sui mercati internazionali e nazionali. E’ quindi giunto il momento di passare dalla fase propositiva a quella progettuale operativa, che prevede la “messa a sistema” dell’offerta della destinazione e la costituzione di un organismo aggregativo adeguato alle caratteristiche del tessuto socio-economico del territorio. Esibire tale prodotto sul mercato vuol dire dotarsi delle necessarie strategie e dei mezzi per dare un’immagine al prodotto così come sopra concepito per presentarlo ai mercati di interesse ed in particolare ai promotori e organizzatori 34 2-4 novembre di eventi a livello nazionale ed internazionale attraverso proposte mirate e progetti di candidatura, diversamente articolati, che selezionino l’offerta della destinazione in funzione delle esigenze tecnico-logistiche e ricettive degli eventi che si vuol cercare di acquisire. Con questa premessa appare conseguente il fatto che il momento della costruzione del prodotto e della sua presentazione all’esterno, sino all’acquisizione dell’interesse della committenza, debbano vedere in prima linea il supporto degli enti pubblici territoriali e delle realtà economiche a loro legate quali l’Ente Fiera e l’Aeroporto, affiancati dai privati ed in particolare da quelle realtà di riferimento del territorio più direttamente coinvolte dai flussi congressuali: ricettori congressuali, alberghi, servizi. E’ questa unione che identifica il Convention Bureau. Il progetto nasce da una collaborazione sinergica della città di Verona con il proprio hinterland e la riva veronese del lago di Garda, va da sé che la sua dimensione territoriale non potrà che coincidere con l’ambito provinciale. Tale ambito territoriale favorisce l’inseri- mento nell’organizzazione di enti pubblici come la Provincia e la Camera di Commercio che hanno competenze che coincidono con questa dimensione territoriale. Del resto un’organizzazione siffatta si porrebbe sul mercato del congressuale italiano con una massa critica di tutto rispetto al pari dei grandi centri turistici ricettivi nazionali. E’ necessario che questa nuova aggregazione che nascerà dai due Consorzi di promozione turistica sia rappresentativa di tutti i livelli: il pubblico in qualità di ente territoriale e di soggetto economico; ed il privato operatore del settore congressuale. Forme e modi sono contenuti nella Piano strategico per la costituzione del Convention Bureau Veronese che verrà presentato agli enti pubblici nelle prossime settimane. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 TREND L’Italia e il turismo internazionale Risultati e tendenze per l’incoming: focus sulla Provincia di Verona con le performance per tipo di destinazione e mercato secondo quanto emerso dall’ ottava conferenza organizzata dal Ciset Dalla VIII Conferenza “L’Italia e il turismo internazionale nel 2006. Risultati e tendenze per incoming e outgoing”, organizzata da Ciset, Università Ca' Foscari di Venezia e Ufficio Italiano dei Cambi e svoltasi a Venezia lo scorso 17 apri- Motivazioni/ Destinazioni Balneare Montano Lacuale 22,8 % 68 30,1% 6,7 % 73 8,2 % 9,3 % 85 9,7 % Culturale 53,0 % 106 44,5 % Territorioe Altro 7,2 % 92 7,0 % Enogastron. TOTALE (su vacanza) le sono emersi dei dati molto interessanti sull’andamento del turismo incoming nel nostro paese. La conferenza rappresenta ormai un appuntamento consolidato per gli operatori del settore. I temi delle discussioni si basano sulle principali tendenze emerse dall'indagine campionaria alle frontiere condotta dall'Ufficio Italiano dei Cambi (130.000 interviste annuali). Ciò che emerge in particolare è l’evoluzione dell'Italia come meta turistica mondiale e le variazioni delle caratteristiche e il comportamento di vacanza dei turisti sia incoming che outgoing. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Dimensione Spesa media Dimensione fisica: Economica: per presenza % pernott. su tota% di spesa su (euro) le per vacanza totale vacanza 1,0 % 100 143 89 I TURISTI INTERNAZIONALI IN ITALIA Le entrate per turismo in Italia I dati generali indicano che il 2006 è stato un anno molto positivo per il turismo internazionale in Italia, caratterizzato da un aumento delle entrate del turismo pari al +6,7% rispetto al 2005 (da 28.456 a 30.326 milioni di euro). La spesa turistica internazionale, inoltre, ha generato un valore aggiunto di 25,3 miliardi di euro, con un aumento del +11,9% rispetto all’anno precedente. A fronte di questo risultato, l’economia turistica regionale ha confermato una significativa concentrazione territoriale 0,5 % che vede le prime 6 regioni (in ordine decrescente, Lazio, Lombardia, Veneto, Toscana, Trentino A.A. ed Emilia Romagna) stabilizzarsi in termini di spesa turistica internazionale (71% del totale), mentre aumentare il loro peso per quanto riguarda il valore 100 aggiunto (68% nel 2006 contro 66,5% nel 2005). La ragione di ciò va ricercata nella fase espansiva che genera effetti positivi in quasi tutte le regioni con modalità differenziate, ma con alcune dinamiche comuni: - l’effetto “cultura” - il recupero del balneare - le difficoltà del turismo montano. La spesa turistica degli stranieri è destinata in massima parte all’alloggio (12,4 miliardi di euro nel 2006, 40% del totale), quindi allo shopping (6,9 miliardi, 23%), ai pasti (6,3 mld, 21%), al trasporto interno all’Italia (3,1 mld, 10%). 35 Rispetto al 2005, le spese sono aumen- tate in maniera più marcata per lo shopping (+12,3%), per il trasporto (+8%) e per i pasti (+7%) piuttosto che per l'alloggio (+2,6%). Le performance per tipo di destinazione Guardando alle dinamiche delle diverse tipologie di turismo, la vacanza balneare ha recuperato ben 5 punti percentuali in termini di flussi (30%) e due punti in termini di spesa (22,8%). Il segmento culturale ha registrato una dinamica record, aumentando il proprio peso sulla spesa totale di ben sei punti (53%). Infine, chi ha dichiarato motivazioni specifiche (es. enogastronomia), ha mostrato un profilo più “selezionato” e rappresentato da un alto livello di spesa pro capite giornaliera. Le regioni che più hanno beneficiato del combinarsi di tutti questi fattori sono state in particolare il Veneto al Nord, la Toscana e il Lazio al Centro, la Campania e la Sardegna al Sud. Va segnalato che la spesa media giornaliera più elevata si è registrata tra i turisti che hanno espresso una motivazione “enogastronomica” (143 euro al giorno) e “culturale” (106 euro al giorno). Molto ridotta, al contrario, la spesa del turista balneare (68 euro al giorno, 4 euro rispetto al 2005). Le performance per mercato Per quanto riguarda i mercati, si è rilevato un andamento a macchie di leopardo in quello tedesco, che è cresciuto in alcune regioni e calato in altre, con una dinamica complessivamente negativa a livello aggregato. Ottime, invece, le performance dei turisti extraeuropei. A questa dinamica sono peraltro riconducibili i risultati in 36 termini di spesa media giornaliera, che è rimasta pressoché stabile (intorno a 87 euro in media), con andamenti differenziati tra regioni ed, in particolare, cali registrati in 11 regioni e significativi incrementi in Dimensione Economica: % spesa su totale vacanza Spesa media per presenza (euro) Dimensione Fisica: % pernott. su totale per vacanza 21% 71 11,5% 87 26,3% Regno Unito 4,8% 106 9,7% Svizzera 6,8% 76 Mercati di origine Germania Austria Francia USA 7,9% 13% 141 4,0% 108 Giappone 1,4% TOTALE (vacanza su totale) 70,4% Spagna altre. Guardando ai Paesi di origine, la Germania si è confermata la nazione che alimenta le maggiori entrate per turismo in Italia (17,1% del totale) anche se i flussi di spesa sono diminuiti (-813 milioni di euro sul 2005). Positivo l'andamento delle spese dagli Stati Uniti (12,6%, +553 milioni), dal Regno Unito (9,4%, +347), dalla Francia (9,2%, +234) e dalla Spagna (4,6%, +270), mentre è stato stabile quello dall'Austria (4,4%, -4) ed in lieve diminuzione quello dai Paesi Bassi (2,9%, -90). Si sono espanse anche le spese dei turisti provenienti dai paesi dell’Est (rumeni, polacchi), mentre si sono ridotte le spese dei turisti che provengono dall’Estremo Oriente (es. coreani). Per quanto riguarda la spesa media giorna- 73 133 88 4,9% 9,6% 7,9% 8,1% 0,9% 3,3% 70,8% liera per persona i turisti extraeuropei provenienti da Giappone (134 euro a persona al giorno), Usa (116 euro) ed Australia (101 euro), continuano ad essere i segmenti più interessanti del mercato insieme ai britannici (101 euro). I viaggiatori dalla Germania si sono contraddistinti invece per una spesa procapite giornaliera piuttosto bassa (73 euro). Si nota come i turisti che hanno trascor- so nel 2006 una vacanza di tipo culturale (visitando città e luoghi di interesse artistico) sono aumentati del 25%, mentre i turisti che si sono spostati per lavo- ro e convegni sono cresciuti del 34%. Anche il turismo più “tradizionale”, spinto nel nostro Paese dal desiderio di trascorrere una vacanza al mare, al lago o in montagna ha fatto registrare una crescita complessiva dei pernottamenti (+3,9%). Diminuiti invece i dati di spesa che si sono assestati rispetto al 2005 intorno al 1,4%. Il turista in albergo e in altre strutture: competizione di offerta o risposta a modelli di vacanza alternativi? La scelta dell’alloggio è uno degli aspetti cruciali della vacanza, insieme alla scelta della destina- N.1 - Gennaio/Maggio 2007 TREND zione. Questo non solo perché rappresenta uno dei principali servizi acquistati, ma anche perché può divenire un’esperienza di vacanza in sé (ad es. agriturismo, hotel de charme, ecc.). Da questo punto di vista, se il fattore prezzo ha ancora un ruolo critico nella scelta della struttura ricettiva da parte del turista, emerge la crescente importanza di altri aspetti di tipo metaeconomico: - la ricerca di un’esperienza reale ed autentica dei luoghi, - il desiderio di soggiornare in contesti più tranquilli e meno urbanizzati, - il bisogno di una maggiore autonomia organizzativa, di un servizio personalizzato, ecc. Dall’indagine effettuata dall’Ufficio Italiano Cambi si è rilevato come nel 2006, i turisti stranieri che hanno alloggiato in strutture non registrate hanno speso 9,992 miliardi di euro (35% della spesa totale) e hanno effettuato 349 milioni di pernottamenti (56% dei pernottamenti totali). La loro spesa media giornaliera ammonta a meno della metà di quella dei turisti in alloggi registrati, mentre la loro durata media del viaggio N.1 - Gennaio/Maggio 2007 è più che doppia. Guardando alle differenti tipologie, la spesa dei turisti stranieri alloggianti in strutture non registrate si è divisa fra ospiti di parenti e amici (45%, 51% dei viaggiatori e 40% dei pernottamenti), seguiti da casa in affitto (34%, 22%, 36%) e casa di proprietà (12%, 11%, 16%). Focalizzando, poi, l’attenzione sui profili dei soli turisti con motivazione leisure, ossia coloro che si muovono per motivi di svago e vacanza in funzione delle diverse tipologie di alloggio, secondo i dati nel 2006 i viaggiatori pernottanti stranieri che hanno soggiornato in albergo sono stati il 61% di tutti coloro che sono arrivati in Italia, contro il 9,2% che hanno optato per un alloggio in affitto/b&b, l’8,8% per una soluzione all’aria aperta e l’1,8% per l’agriturismo. Gli altri hanno scelto abitazioni private (di parenti o amici o di proprietà) o altre soluzioni. Il turista straniero in albergo proviene soprattutto dai paesi di lingua tedesca (Germania e Austria: 30%), Francia, Regno Unito e Usa; ha come principale motivazione la vacanza culturale (57%) e si dirige quindi prevalentemente nelle regioni dove sono ubicate le principali città d’arte (Veneto, Lazio e Toscana), e nel 24% dei casi si rivolge ad un intermediario specializzato acquistando un pacchetto all inclusive. La spesa media pro capite giornaliera si aggira sui 126 euro, di cui il 46,7% (58,91 euro) coperto dal costo dell’alloggio, il 22% dalla ristorazione e il 17% dallo shopping. E i tedeschi rimangono i maggiori clienti anche degli alloggi in affitto/bed&bre- akfast (36% del totale), scelti soprattutto da chi opta per una vacanza balneare, montana e lacuale. Le destinazioni preferite sono le località di Veneto, Toscana e Trentino A.A. L’organizzazione è prevalentemente autonoma, mentre la spesa giornaliera è intorno ai 65 euro, di cui il 45% (29 euro) attribuibili all’alloggio. Maggiore capacità di spesa, invece, per i turisti stranieri in agriturismo (86 euro al giorno, di cui circa 40 euro per l’alloggio), che si dirigono prevalentemente in Toscana, Trentino A.A., Veneto e Sicilia, 37 TREND attratti da una vacanza che abbina cul- tura, ambiente e territorio. Turismo soprattutto al mare o al lago, invece, per i turisti stranieri che scelgono una formula all’aria aperta (tenda, roulotte o camper). Per questa tipologia di vacanza il Veneto è risultata essere la destinazione leader (34%), seguita a distanza da Toscana e Trentino A.A.. La spesa media pro capite giornaliera è ammontata a poco meno di 43 euro, di cui il 35% rappresentato dall’alloggio (15 euro) e il 26% dalla ristorazione (11 euro). Focus sulla Provincia di Verona Informazioni interessanti sono emerse anche dall’estrapolazione di dati relativi la Provincia di Verona. Dall’indagine la Provincia di Verona risulta essere la seconda meta più citata in Veneto (23,3%) dopo Venezia (54,5%) e seguita da Padova (7,7%). Per quanto riguarda i turisti che scelgono la Provincia di Verona come meta di vacanza le preferenze per l’alloggio sono così distribuite: - Albergo 51,6% - Forme di turismo all’aria aperta 17,2% - Casa in affitto 8,3% - Agriturismo 1,6% - Altro 21,4 Si nota quindi una pari predilezione per hotels e altre forme ricettive non alberghiere. Di fatto a livello regionale, i turisti incoming che scelgono di pernottare in hotel nel 19,9% dei casi optano per le strutture del veronese, che risultano essere seconde solo a quelle del veneziano (citate nel 61,6% dei casi). La Provincia con il lago di Garda risulta poi essere la seconda meta in graduatoria anche nelle scelte di chi in Veneto preferisce praticare il turismo all’aria aperta 38 come il campeggio (37,2%). Per quanto riguarda l’organizzazione del viaggio di tutti i turisti nel veronese che pernottano in hotel il 18,2% sceglie il pacchetto. I turisti che pernottano in altre tipologie ricettive risultano essere invece meno inclini all’acquisto di soluzioni all inclusive confermando una maggior predisposizione per l’auto-organizzazione e la ricerca della soluzione ideale e dei servizi accessori una volta raggiunta la meta del soggiorno. Interessanti infine i CISET (Centro Internazionale di Studi sull'Economia del Turismo) è un centro di ricerca fondato nel 1991 dall'Università Ca' Foscari di Venezia, in collaborazione con il Touring Club Italiano e la Regione Veneto. CISET: tel. 041 2346531; [email protected] http://venus.unive.it/ciset/ dati relativi la spesa media pro capite. Per i turisti che scelgono l’hotel a fronte di una spesa media giornaliera a livello regionale di 133,4 euro, in Provincia di Verona la spesa si assesta intorno ai 120 euro (Venezia 138 euro e Treviso 126 euro). Superiore alla media il dato sulla spesa media dei viaggiatori che scelgono l’agriturismo (83,2 euro contro il dato medio regionale di 64,8 euro). Questo dato è giustificato dalla presenza in provincia di agriturismi di alto livello qualitativo. In linea con il dato regio- nale, infine, i dati di spesa media giornaliera dei turisti che scelgono rispettivamente case in affitto e b&b (45,2 euro a livello provinciale contro 49,4 euro a livello regionale) e soluzioni all’aria aperta (42 euro il dato provinciale contro 40,6 euro il dato regionale). In tutti i casi l’alloggio occupa circa la metà del totale della spesa. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ITINERARI La Valpantena verso Erbezzo Grezzana Grezzana è il principale centro della Valpantena, dominato da un imponente campanile in stile romanico. La chiesa parrocchiale, più volte ricostruita, custodisce al suo interno come fonte battesimale un'antica ara cilindrica, decorata con festoni floreali e iscrizione latina. Nei territorio di Grezzana merita una visita anche Villa Arvedi, costruita nel XVII secolo su disegno di Giambattista Bianchi. La superba e scenografica villa ha sul davanti un bel giardino all'italiana. All'interno di notevole interesse è il salone dei Titani affrescato da Ludovico Dorigny. Poco più a Nord del capoluogo, sul versante destro della valle, si presenta la strana fortificazione abbarbicata alla rocca detta Torre di Falasco che, verso la metà del ‘600, ospitò una banda di bravi capitanati da un certo Paolo N.1 - Gennaio/Maggio 2007 Bianchi, detto Falasco: egli imperversò nella vallata macchiandosi anche di delitti e del rapimento della bella Angiolina. Proseguendo sulla strada provinciale per circa duecento metri, sulla destra sotto una parete rocciosa dietro le case, si trova il sito archeologico di Riparo Tagliente, luogo tra i più importanti d'Europa. Qui sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti al paleolitico, tra i quali resti di sepoltura e ciottoli dipinti raffiguranti animali selvatici. Superato Lugo in direzione Erbezzo, si arriva a Bellori noto per il suo mulino ad acqua risalente al XVI secolo. L’intero edificio è stato oggetto di un attento recupero che ha riportato all’at- tenzione dei visitatori un mulino che si presenta perfettamente integro nella sua struttura originale ed ancora funzionante. Accanto al mulino è possibile visitare il Baito, precursore dei caseifici sociali, dove gli abitanti della zona conferivano il latte per trasformarlo in burro e formaggio. All'interno dei Baito sono conservati gli arnesi per la lavorazione del latte. Erbezzo Terminata la visita del mulino di Bellori procedendo verso nord per l’arteria principale imboccata a Grezzana si raggiungerà dopo una ventina di chilometri il paese di Erbezzo, antico comune cimbro e grazioso centro climatico situato sull’altopiano dei Monti Lessini, nelle prealpi veronesi, ad una altitudine di 1.118 metri Slm. Gran parte del suo territorio è inserito nel Parco Naturale Regionale della Lessinia. Ricco di verdi pascoli montani, è un paese ad economia mista, che si regge su due settori; l’allevamento del bestiame da latte ed un altro emergente, quello turistico, che 39 può contare su un ambiente naturale tra i più belli della Lessinia. Per gli amanti della buona cucina non va dimenticato che nel mese di agosto si svolge la festa degli “gnochi sbatui”, uno dei piatti tipici più caratteristici della Lessinia. Malga Derocon Oltrepassato il paese proseguendo verso nord, e tenendo la strada che porta a località Bernardi, si arriva a Malga Derocon. Oggi, grazie ad un progetto del Parco della Lessinia, questa antica malga è stata integralmente recuperata e nei 54 ettari del suo territorio è stata realizzata un’area floro-faunistica che comprende un recinto faunistico, un percorso botanico e un edificio, “il baito” adibito a Centro Visitatori. L’area recintata, del perimetro di 2,8 Km, comprende una zona fittamente boscata che offre habitat ideale a camosci, cervi e caprioli. I turisti, accompagnati da guide esperte, possono percorrere i sentieri all'interno dell'area e avvicinare gli animali in stato di semi-libertà. La visita prosegue poi nei pressi del Baito dove è stato realizzato un percorso lungo il quale è possibile osservare le famose DOVE MANGIARE RIST. PIZZ. QUINTO MIGLIO RISTORANTE ANTICA PESA OSTERIA GIRASOLE RIST. PIZZ. AL TERRAZZO RISTORANTE LA STUA DOVE DORMIRE LA PERGOLA*** MARCHESINI** BERNA * PONTE DI VEJA* VILLA ARVEDI – BORGO 27 ALTRI SERVIZI AZ. AGR. SALVAGNO GIOVANNI FRANTOIO REDORO CANTINA SOC. VALPANTENA PRO LOCO ERBEZZO PARCO NATURALE REGIONALE DELLA LESSINIA 40 “città di roccia” e alcuni faggi secolari. L’Area floro-faunisti- ca costituisce inoltre un punto di partenza per escursioni alle malghe e contrade circostanti. Passo Fittanze Tornati all’abitato di Erbezzo si proseguirà in direzione nord ovest seguendo le indicazioni per Passo Fittanze. Oltre ad essere punto di partenza per escursioni a piedi, Passo Fittanze è noto soprattutto per le attività invernali. Vi è infatti uno dei punti di partenza della famosa pista di sci nordico denominata Translessinia che si estende sull’altopiano per 18 km sino a raggiungere la località di San Giorgio. Bimbi e famiglie non possono mancare di visitare Lessiland, il parco divertimenti sulla neve attrezzato con giochi gonfiabili, gommobob e tapis roulant Monte Castelberto Chi vuole gustare uno splendido panov. Valpantena, 62 37034 v. Prealpi, 7 37023 v. Chiesuola, 2 v. Monti Lessini, 70 circ. Monte Baldo, 65 v. G. Marconi, 30 v. C. Orfani Guerra, 5/B v. Villanova, 4 P.zza Borgo, 52 Stallavena 045/8650821 Erbezzo 045/7075520 Erbezzo 37020 37020 v. Gazzego, 1 045/550361 37020 v. Roma, 79 loc. Cuzzano, 1 Quinto Stallavena 37023 loc. Ponte di Veja, 1 dell’Adamello. 37023 v. la Guardia, 1 v. Prealpi, 24 rama potrà, da Passo Fittanze, proseguire sia a piedi che in auto verso nord seguendo l’indicazione Castelberto. Lungo la strada si incontra Malga Lessinia, dove il latte delle vacche viene ancora prodotto e lavorato alla tradizionale maniera dei malghesi. Qui si potranno anche gustare i tradizionali “gnochi sbatui”. Raggiunta Cima Castelberto (1765 metri), il visitatore godrà uno dei più bei panorami della Lessinia, con vedute sulla Val d’Adige, sul Gruppo del Carega, e sulle vette del Brenta e 045/907071 Erbezzo 045/7075018 Grezzana 045/907045 Stallavena 37020 S. Anna d’Alfaedo 37142 Nesente di Valpantena 37034 Quinto 37023 37020 37021 045/7075023 Grezzana 37023 37023 045/907183 Grezzana Erbezzo Bosco Chiesanuova 045/907114 045/7545048 045/526046 045/907622 045/550032 045/7075047 045/6799211 N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ITINERARI A spasso per i sentieri del Baldo Sono numerosi e in grado di soddisfare le esigenze di tutti, sciatori, bikers, amanti delle camminate, gli itinerari del Monte Baldo. Percorsi naturalistici che oltre ad un panorama mozzafiato offrono attrazioni di notevole interesse come l’Orto Botanico (a 1232 metri di quota sul versante orientale del massiccio; si estende per circa 20.000 mq, raccogliendo piante e fiori autoctoni del Baldo, coltivati e presentati per scopi didattici, di divulgazione, di conservazione e di ricerca scientifica) e l’Osservatorio astronomico di Novezzina, anch’esso nella conca di Ferrara di Monte Baldo. Ecco alcuni cenni su interessanti percorsi. ITINERARIO N.1 Cassone (m. 85) - Eremo dei SS. Benigno e Caro (m. 830) - S. Maggiore (m. 280). Bell’itinerario in ambiente solitario e selvaggio che percorre le due vie di accesso abitualmente usate per raggiungere l’eremo dei SS. Benigno e Caro. ITINERARIO N.2 S. Michele (m. 563) - Co di Piombi (m. N.1 - Gennaio/Maggio 2007 1164) - Trato Spino (m. 1752). Splendido itinerario fra i più belli del Baldo che dalla stazione intermedia di S. Michele della funivia MalcesineMonte Baldo sale alla stazione superiore di Trato Spino attraverso la riserva forestale integrale di Selva Pezzi. Consigliato anche in discesa. ITINERARIO N.3 Bocca di Navene (m. 1425) - Prai - Loc. Il Signor (m. 981). L’itinerario unisce la Bocca di Navene ai Prai, percorrendo il sentiero del Ventrar che attraversa a mezza costa, con andamento pianeggiante e spettacolare, il dirupato versante nord della Co/ma di Malcesine. Il sentiero del Ventrar è fra i più caratteristici del Baldo sia per gli scorci paesaggistici che per l’interesse botanico della zona attraversata. ITINERARIO N.4 Navene (m. 68) - Fubia (m. 400) Malcesine (m. 130). Traversata pittoresca con belle vedute sull’abitato di Malcesine e la parte superiore del lago, attraverso oliveti e boschi di leccio. ITINERARIO N.5 Co di Piombi (m. 1.164) - Forcella Valdritta (m. 2.107). Sentiero in ambiente grandioso e solita- rio, di grande interesse geologico e botanico. Si svolge quasi interamente all’interno della riserva forestale integrale di Selva Pezzi. Consigliato in discesa. ITINERARIO N.6 Navene (m. 68) - Prati di Nago (1.300 ). Escursione che si svolge interamente fra i boschi del versante gardesano del Mte Altissimo di Nago. ITINERARIO N.8 Dosso dei Roveri (m. 1.067) - Busa Brodeghera (m. 1.890). Itinerario impegnativo che si svolge in ambiente selvaggio tra i canaloni del versante ovest del Monte Altissimo. La traccia del sentiero è incerta specie nella parte superiore. Per escursionisti esperti. ITINERARIO N.31 Cassone (m. 124)- Pai (m. 124). Piacevolissimo itinerario che corre alto sul lago in ambiente mediterraneo fra 41 orti e terrazzi coltivati ad olivo unendo tra loro le contrade dell’entroterra gardesano immediatamente a ridosso dei centri rivieraschi. ITINERARIO N.34 Marniga (m. 68) - Prada Alta (m. 990). Bell’itinerario che unisce il paesaggio mediterraneo del lungo lago agli alpeggi di Prada, toccando antiche contrade, capitelli e pozze. ITINERARIO N.36 S. Zeno di Montagna (m. 633) - Prada Bassa (m. 940). Breve collegamento tra San Zeno e Prada Bassa che corre in buona parte lungo il muro che delimita la tenuta dei cerri. Consigliato in discesa per chi voglia da Prada rientrare a piedi a San Zeno. ITINERARIO N.37 Pai (m. 124) - Villanova (m. 590). Rapido sentiero di collegamento, un tempo usato frequentemente tra lago e montagna. ITINERARIO N.38 Pai (m. 124) - San Zeno di Montagna (m. 583). Bel sentiero panoramico e poco frequentato; ancor oggi il più diretto collegamento tra Pai e San Zeno di Montagna. ITINERARIO N.41 Crero (m. 207) - S. Vigilio (m. 90). Piacevole itinerario molto panoramico che corre in piano con vista sempre aperta sul lago. ITINERARIO N.51 Rif. Mondini (m. 1.560) - Lumini (m. 700). Percorso assai dolce fra le malghe 42 e i pascoli, le pozze e i grandi faggi che caratterizzano questa parte della montagna. ITINERARIO N.53 Braga (m. 550) - Lumini (m. 700). Bella traversata lungo le pendici sud del Baldo attraverso il Monte Creta e il bel ripiano prativo di Piore. Lungo tutto il percorso la vista spazia liberamente, come da un balcone naturale sulla sottostante piana di Caprino e le Contrade sparse ai piedi della montagna. ITINERARIO N.73 Brentino (m. 187) - Spiazzi (m. 864). Passeggiata classica e conosciutissima. E’ l’itinerario di accesso dalla Val d’Adige al Santuario della Madonna della Corona appollaiato tra le rocce al centro di un circo roccioso, meta di pellegrinaggi. ITINERARIO N.80 Caval di Novezza (m. 1.433) - Bocca di Navene (m. 1.425). Piacevolissima traversata pressoché pianeggiante a ridosso della sovrastan- te carrozzabile Gen. Graziani, attraverso le malghe del versante orientale del Monte Baldo. ITINERARIO N.601 Torbole (m 67) - Doss Frassini (m. 750). N.1 - Gennaio/Maggio 2007 ITINERARI Variante bassa all’itinerario principale (segnavia 632) che da Nago sale al rifugio Monte Altissimo. Usata da chi vuole salire la montagna partendo direttamente da Torbole. ITINERARIO N.622 San Giacomo (m. 1.194) - Rif. Monte Altissimo (m. 2.060). Classico sentiero di accesso al M. Altissimo attraverso le praterie del versante orientale. ITINERARIO N.624 Festa (m. 885) - M. Varagna (m. 1.748). Bell’itinerario che, grazie all’innesto sul sentiero segnalato col n. 632 poco a sud del Monte Varagna, consente di salire al Monte Altissimo costeggiando l’intera Val del Parol toccando via via le malghe del versante nord della montagna. ITINERARIO N.632 Nago (m. 217)- Rif. Monte Altissimo (m. 2.060). Lungo itinerario di accesso al Monte Altissimo lungo il versante nord della montagna, ora agevolato dalla carreggiabile che arriva all’apice dei Prati di Nago a quota 1.550 circa. ITINERARIO N.633 S. Giacomo (m. 1.196) - Rif. Monte Altissimo (m. 2.060). L’itinerario è frequentatissimo specie nella metà superiore perché è il più comodo accesso all’Altissimo per coloro che utilizzano la Bocca del Creer (Rifugio Graziani) quale punto di partenza. ITINERARIO N.650 Festa (m. 885) - S. Valentino (m. 1.295). Bell’itinerario che si svolge prevalentemente in quota e in ambiente aperto N.1 - Gennaio/Maggio 2007 dapprima lungo il fianco orientale del Monte Altissimo e poi attraverso la riserva naturale guidata di Corna Piana. Vivamente consigliato. caratteristica flora che vive nei vari ITINERARIO N.651 Rif. M. Altissimo (m. 2.060) - Rif. Telegrafo (m. 2.147). Importante e bellissimo itinerario che (m. 940) - Bocchetta di Naole (m.1.648). Lungo e bell’ itinerario che dalla sponda del lago raggiunge il crinale baldense percorre l’intero crinale baldense toccando o passando nei pressi di tutte le principali cime. Interessantissimo per gli aspetti panoramici geologici e botanici. ITINERARIO N.654 Assenza (m. 66) - Rif. Telegrafo (m. 2.147). Lungo itinerario di accesso che nella seconda metà è molto frequentato per gli impressionanti aspetti naturalistici della montagna (profondi canaloni, circhi glaciali, fenomeni carsici) e per la ambienti della montagna. ITINERARIO N.655 Castelletto di Brenzone (m. 67) - Prada con percorso vario e attraente attraverso tutte le fasce di vegetazione presenti sul M. Baldo. ITINERARIO N.657 Novezzina (m. 1.255) - Rif. Telegrafo (m. 2.147). Sentiero fra i più noti del M. Baldo. Si svolge lungo la grande scarpata del versante orientale. ITINERARIO N.658 Bocchetta di Naole (m. 1.648) - Rif. Telegrafo (m. 2.147). Sentiero frequentatissimo specie nel tratto fra la stazione superiore della seggiovia di Prada e il rifugio Telegrafo. E l’ideale continuazione del sentiero n. 651 del quale conserva gli interessantissimi aspetti paesaggistici, geologici e botanici. ITINERARIO N.662 Caprino (m. 253) - Bocchetta di Naole (m. 1.648). Sentiero lungo la più antica e usata via di accesso alla parte meridionale del Monte Baldo. Interessante per l’ambiente e la flora di Naole, le malghe e il bel terrazzo prativo di Piore. Frequentato specie in discesa. Per approfondire la conoscenza di questi e degli altri itinerari, è sufficiente accedere al sito http/www.baldolessinia.it/baldo/sentieri/sentieri.ht ml 43