Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 - conv. in L. 27/02/2004 n°46 art.1, DCB VERONA - anno III - N° 1 Gennaio/Maggio 2007
Consorzi di Promozione e Commercializzazione Turistica
Periodico di attualità ed economia turistica
del Consorzio Verona Tuttintorno
e Consorzio Lago di Garda è...
CONVENTION BUREAU,
SI AVVICINA
IL MOMENTO DEL VIA
L’OFFERTA TURISTICA
VERONESE PROTAGONISTA
IN TUTTA EUROPA
Un’estate ricca
di avvenimenti
culturali
Il nuovo Consiglio Direttivo
del Consorzio Verona Tuttintorno
Si è svolto mercoledì 23 maggio 2007 il consiglio direttivo di Verona
Tuttintorno che ha portato alla cooptazione di due nuovi consiglieri in
rappresentanza degli enti pubblici: Renato Bellomi per la Camera di
Commercio di Verona e Francesca Tamellini in qualità di assessore protempore del Comune di Verona.
Hanno dato le dimissioni i consiglieri Davide Montagnoli e Luca Mastella
per consentire l’avvicendamento dei rappresentanti pubblici. La staffetta al vertice è avvenuta tra il presidente uscente Claudio Pasquetto e il
nuovo presidente Sergio Cucini. Al suo fianco, in qualità di vice presidenti, Carla Filippini e Stefano Ghelli Santulliana.
Nuovo Consiglio Direttivo:
Cucini Sergio - Verona - alberghi (Hotel Firenze - ConfCommercio)
Filippini Carla - agenzie di viaggio (Vertours)
Fongaro Matteo - Soave - az. agr. e vitivinicole (Ass. Strade del
Vino Lessini Durello)
Ghelli Santuliana Stefano - Verona - alberghi (Hotel Leopardi)
Iseppi Roberto - Pianura - ville e dimore (Castello di Bevilacqua)
Melotti Marco - Lessinia - servizi turistici (Lessinia Touristsport)
Nardi Sabina - Valpolicella - ville e dimore (Villa Quaranta)
Pasquetto Claudio - Verona - altri servizi (Ass. Chiese Vive)
Righetti Cinquetti Eleonella - Verona - pco (Cogest)
Salvagno Daniele - az. agricole (Redoro)
Sartori Agostino - Valpolicella - servizi turistici (Vivere Molina)
Tiengo Paolo - Verona - alberghi (Due Torri Hotel Baglioni)
Zambelli Giacomo - ristoranti (Ristorante Pizzeria Quinto Miglio)
Bellomi Renato - Camera di Commercio di Verona
Tamellini Francesca - Comune di Verona
UN CALOROSO BENVENUTO AI NUOVI SOCI:
NOME
Airport Hotel Verona****
Bar della Ragione
Bar Pizzeria Dei Lamberti
Bloom Bar
Borgo 27
Caffè Filippini Bracerie
Casa & Natura B&B
Castello Residenze
F.O.P.E.
Fondazione Gaspari - Avrese
Hotel Aurora**
Hotel Consulting
Hotel Victoria****
Hotelissimi****
Kokiaje
Media&Tech s.r.l.
On Stage
Ristorante Alla Torre degli Artisti
Tommasi Viticoltori
Trattoria Caprini
Veneta Investigazioni
Verona 83
Wintrade s.r.l.
2
INDIRIZZO
Via Monte Baldo, 2
Piazza Erbe, 6
Piazza Erbe 30- 30/a
Piazza Erbe, 24
Via Borgo, 27
Piazza Erbe, 26
Via S. Nazaro, 49
Via Bassone, 18
Via Locchi, 19
Via Nizza, 20
Piazzetta XIV Novembre
Piazza Duomo, 6
Via Adua, 8
Via Portogallo, 1/p
Piazza Erbe, 28 B
Via Garofoli, 317/a
Largo Ca di Cozzi, 35
Piazza Erbe, 10
Via Ronchetto, 2
Piazza Zanotti, 9
Via Oriani, 2
Via Fermi, 61
Corso S. Anastasia, 11
COMUNE
Villfranca
Verona
Verona
Verona
Grezzana
Verona
Verona
Verona
Verona
Verona
Verona
Verona
Verona
Villfranca
Verona
Verona
Verona
Verona
San Pietro in Cariano
Torbe di Negrar
Verona
Verona
Verona
TELEFONO
FAX
045 8613399
045 8613199
045 8658311
045 8004549
045 595788
348 2263344
045 915517
045 591500
045 594717
045 8002058
045 590566
045 92020
045 8659399
045 8040298
045 8510423
045 915571
045 594365
045 597834
045 8039758
045 592810
045 8202122
045 8776581
045 8302651
045 548304
045 8344891
045 7701266
045 7500511
045 8008842
045 8620911
045 8002116
045 6834166
045 8003601
045 8621786
045 8010097
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Ci attendono importanti scelte
volitivo nelle decisioni, e così rimarrà, nel rispetto
delle diverse opinioni e delle momentanee divergenze, perché ha avuto il tempo di confrontare le
personalità di ognuno e di apprezzarne quelle peculiarità che ci darà modo di prendere decisioni e di
formulare ed imporre strategie ad una città, ad un
“Non esiste mondo fuori dalle mura di Verona…
Soltanto purgatorio, supplizio e l’inferno stesso” si
legge sulla targa a fianco al busto di William
Shakespeare sui portoni della Brà…
E mi torna spesso alla mente questa citazione
quando penso perché mai un turista dovrebbe decidere di venire a visitare questa città e della fortuna
che ha avuto ad essere presa a palcoscenico di
Sergio Cucini
un’opera del successo letterario e di pubblico del
“Romeo e Giulietta” del bardo inglese.
Una fortuna che tendiamo a dilapidare ogniqualvolta non otteniamo i risultati sperati oppure facciamo fatica a replicare i fasti
di affluenza di ospiti negli alberghi che i nostri genitori ricordano.
Quando mi hanno proposto di impegnarmi nella conduzione del
Consorzio ho fatto un esame di coscienza e mi sono domandato se avevo percepito quali erano le potenzialità ed a quali
obiettivi potevo contribuire ad ambire attraverso questa missione; è stata una valutazione meditata, corroborata dal punto di
vista privilegiato che avevo, confortata dalla comparazione con
esperienze analoghe nella nostra ed in altre province venete. Al
termine delle mie riflessioni ho capito che se c’era uno strumento per contribuire ad aumentare l’afflusso di turisti, a migliorare
la visibilità della destinazione, in ultima analisi a contribuire a
far prosperare anche la mia azienda in un’ottica propositiva e
non di conservazione, alla ricerca della sottrazione della clien-
tela alla concorrenza con offerte più allettanti o meno costose,
questo era il Consorzio ed un tentativo in questa direzione era
mio dovere farlo.
La preparazione è stata lunga, faticosa, non senza scontri e
strascichi, che hanno comunque rivelato personalità altrimenti
celate da cordialità solo di facciata; alla fine il risultato è stato
raggiunto e, con un contributo solo parziale di tutti quegli enti
pubblici, economici e territoriali, che molta attinenza hanno con
l’afflusso di turisti, nelle diverse classi in cui gli uomini di marketing debbono classificarli, l’assetto definitivo del consiglio di
amministrazione è stato raggiunto, con consapevolezza di ruoli
ed incarichi al suo interno. Dal 23 di maggio sono diventato presidente e mi sono stati affiancati, per consentirmi di sopportare
il carico di lavoro, due valenti operatori di successo nel loro
campo; ma tutto il consiglio è stato compatto, determinato e
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
territorio, che ha brillato negli ultimi lustri per avere
molti attori che parlano di turismo ma che poco
fanno per orientare gli sforzi verso un unico obbiet-
tivo, chiaro, alla portata degli sforzi che si possono profondere.
E di decisioni da prendere, di obiettivi da perseguire, ce ne
sono a iosa: ci sono da razionalizzare i rapporti con tutti gli enti
organizzatori di eventi affinché colloquino tra loro al momento
della redazione dei calendari; c’è la necessità di armonizzare il
messaggio promozionale e comunicativo della destinazione per
evitare lo spreco di risorse finanziarie, la cui ricerca è nel dna
del Consorzio; esiste una potente domanda di creare ex novo
una struttura specificatamente dedicata alla promozione di
Verona e dell’intera provincia come destinazione congressuale;
sono da alimentare tutte le iniziative di visibilità che possono
essere compiute nelle aree collegate con la nostra città, attualmente ed in prospettiva, attraverso vettori aerei ma, soprattutto, devono essere ingegnerizzate tutte le proposte che sono
ideate dai nostri soci e, valutando le quali, stabilire quali hanno
la dignità di diventare progetti da elaborare, promuovere e com-
mercializzare in Italia ed all’estero.
A questo scopo è indispensabile che la struttura giuridica del
Consorzio venga adeguata ai tempi, alle esigenze commerciali, alle prospettive di lavoro e di sviluppo affinché possa rispondere con la necessaria modulazione alle esigenze di responsa-
bilità, reperibilità di finanziamenti sul mercato, capacità di sviluppare business dei soci.
Per concludere, un doveroso ringraziamento a chi mi ha preceduto, perché ha saputo condurre il vascello attraverso i marosi
di acque agitate dall’ostilità e dalla supponenza, fortunatamente non generalizzata, formando e gestendo una ciurma ed un
comandante adeguati alla bisogna, e perché, malgrado tutto,
ha deciso di rimanere imbarcato. Sarà una bella traversata
anche perché sarà dei nostri.
Sergio Cucini
Presidente Consorzio Verona Tuttintorno
3
EDITORIALE
Ma inchieste e dati sono affidabili?
Servirebbe rigore metodologico nell’elaborare gli indicatori statistici che riguardano il turismo
che non è semplice espressione del tasso di occupazione alberghiera: l’offerta è sempre più complessa
I dati sulle presenze turistiche nel ponte di
Pasqua e del primo maggio hanno ridestato,
come da tradizione, l’attenzione dei media
veronesi sui temi del turismo. La stessa attenzione che ritroveremo in occasione del ferragosto e in qualche altro appuntamento oramai
tro fuori. Il primo lamentava il vuoto, l’altro
dichiarava il tutto esaurito. A seconda dell’albergatore con cui il giornalista avesse parlato,
sarebbe giunto a conclusioni diametralmente
opposte, mentre la “statistica ufficiale” di fine
stagione ci segnalerà un tasso di occupazione
del 50%. Ma la realtà non è quella del pezzo
fisso nel corso dell’anno.
giornalistico né quella delle statistiche ufficiali.
Di solito i giornalisti incaricati di realizzare il
Claudio Pasquetto
La pigrizia mentale ci porta a leggere il turismo
“pezzo” chiedono il parere ad alcuni autorevocome semplice espressione del tasso di occupazione alberli rappresentanti degli operatori i quali esprimono delle valutaghiera, mentre proprio nel ponte pasquale abbiamo potuto verizioni sull’andamento delle presenze sulla base di raccolte di
ficare come la città fosse piena di turisti mentre gli hotel espridati molto empiriche e piuttosto artigianali. Le opinioni così racmevano situazioni ben diverse. I monumenti e musei cittadini
colte, senza avere la pretesa di essere statisticamente scienti(magari anche questi sarebbero indicatori statistici da utilizzafiche, finiscono per essere le uniche informazioni che i non
addetti ai lavori ricevono sull’andamento del turismo veronese.
Eppure è da tempo che le impressioni raccolte, così come in
alcuni casi anche i dati “ufficiali”, risultano inadeguate a rappresentare il nostro settore.
Nel settimo anno dopo il 2000, non siamo ancora riusciti ad attivare un sistema di raccolta di informazioni un poco più scientifico di uno scambio di telefonate tra amici albergatori. Niente di
male certo e comunque, in mancanza di altro, può servire
anche questo. Ma dovremmo ragionare con un poco di rigore
metodologico ed ammettere che il sistema andrebbe aggiornato e ammodernato, cosa che richiede innanzitutto una crescita
culturale degli operatori: quante volte si è tentato di parlarsi fra
re…) hanno registrato grandi afflussi, probabilmente i ristoranti ed i servizi altrettanto. Il problema dunque sarebbe capire
dove alloggiavano queste persone: fuori città, nella prima periferia o sul lago? In strutture alberghiere o in tutte quelle nuove
strutture ricettive sorte in giro per il territorio della provincia?
Oppure erano tutti escursionisti?
Se noi iniziassimo a ragionare in questi termini si dovrebbe
direttori di hotel e quante volte abbiamo assistito a reazioni
infastidite di qualcuno che pensa di cedere un “segreto” aziendale anziché verificare la propria performance rispetto al mercato? E quante volte lo scambio di dati è risultato poco attendibile nel tasso di occupazione o nel prezzo medio di vendita?
Un pò per consuetudine e un po’ per pigrizia, i ragionamenti
fanno quasi sempre riferimento alla sola situazione ricettiva del
centro città, non tenendo conto di una offerta che si è andata
sempre più ampliando, specie nella periferia e nella “cintura”
attorno a Verona.
Riguardo al ponte pasquale ad esempio, mi sono confrontato
con due albergatori entrambi di hotel a 4 stelle, uno in città l’al4
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
aprire la strada anche a serie riflessioni circa la nascita di
nuove strutture ricettive, senza voler per questo pensare di
bloccare lo sviluppo e gli investimenti di nessuno. Ma se a
Verona nasceranno nuove strutture ricettive, potrebbe essere
ricettive che stanno nascendo; neppure è pensabile che in futu-
non sono mancate prese di posizioni vecchie di almeno dieci
UN SALUTO E UN ARRIVEDERCI
Questo mio “editoriale” è l’ultimo che scrivo in qualità di presidente del Consorzio.
Dopo cinque anni e mezzo ho ritenuto giusto lasciare spazio ad
interessante ad esempio pianificare che vadano ad intercettare
nuovi target di mercato rispetto a quelle degli hotel esistenti.
Verona ha esercitato il proprio fascino perché è bella, perché è
nota, perché è promossa perché offriva ed offre molto. Eppure
anni, sepolte dalla storia e dall’economia turistica. Da un lato
alcuni operatori chiedevano grandi mostre per attirare i turisti,
dall’altra qualche politico spiegava il mancato tutto esaurito
negli hotel parlando di prezzi troppo alti. Mai come in questo
caso due prese di posizione così poco meditate cozzavano con
la realtà: la grande mostra (Il Settimo Splendore con la riapertura del Palazzo della Ragione) c’era, e le tariffe degli hotel non
erano alte, anzi le offerte non mancavano.
La banalità di certe esternazioni e ragionamenti ci allontana
dalla realtà e finisce solo per incrementare un gioco di contrapposizione che allontana da una gestione comune e ragionata
del settore turistico. E’ ora di dichiarare guerra ad affermazioni
lapidarie e sballate quali “Verona è la quarta città d’arte in Italia”
e all’antitetica “Verona non è una città d’arte”. Verona è sicuramente una città d’arte, ed è anche una città ben conservata e
ben mantenuta. Ma i suoi monumenti, le sue dimensioni la sua
storia non sono quelli di Venezia, di Roma o di Firenze. E non
lo saranno mai. Soprattutto la città d’arte non è in grado di
garantire un tasso di occupazione adeguata a tutte le strutture
ro siano gli Enti Pubblici a farsi carico di realizzare eventi
(costosi) in grado di garantire la crescita costante dei flussi turistici. Diventerà pertanto strategico sviluppare nuovi prodotti
turistici e, in questo senso, il territorio fuori dalle mura storiche
della città dovrà diventare protagonista, nell’interesse della città
stessa.
altre persone che hanno dato la loro disponibilità a lavorare per
il nostro territorio. Non esistono gli uomini (e nemmeno le
donne…) per tutte le stagioni ed il Consorzio non deve essere
identificato con una sola persona, perché appartiene a tutti noi.
Con i nuovi consiglieri, con il nuovo presidente e con i vice presidenti abbiamo instaurato un rapporto molto cordiale, di stima
e collaborazione e sono certo sapranno fare benissimo.
Voglio però qui ringraziare pubblicamente alcuni dei consiglieri
che con l’occasione del rinnovo delle cariche del Consorzio
Verona Tuttintorno hanno scelto di non ricandidarsi. Persone
come Aldo Lorenzoni, Lino Gambaretto, Luciano Leso, Marco
Saccardi che in questi tre anni, per qualcuno anche più, hanno
aiutato e favorito con intelligenza e saggezza la crescita del
Consorzio. Un grazie anche ai consiglieri rimasti in Consorzio e
che sapranno aiutare a traghettare il Consorzio da una fase
“pionieristica” ad una di “crescita e scientificazione” portando a
compimento progetti di ampio respiro che il Consiglio precedente ha saputo delineare sviluppando ulteriormente la promocommercializzazione del nostro sistema turistico.
Un ringraziamento poi a tutte quelle aziende e quegli Enti che
hanno saputo e voluto iniziare a lavorare assieme: i risultati
positivi si sono visti, la rete di relazioni è cresciuta.
Un grazie al personale e ai collaboratori della struttura del
Consorzio che operano con dedizione, talvolta in situazioni difficili, data la complessità della macchina “Consorzio”.
A tutti loro e a tutti voi va il mio ringraziamento per la stima e
per l’amicizia concessami.
Io continuerò, in altra veste, a dare il mio apporto per lo sviluppo di Verona Tuttintorno.
Grazie, di cuore.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Claudio Pasquetto
Past President Consorzio Verona Tuttintorno
5
SOMMARIO
EDITORIALE
Ma inchieste e dati sono affidabili?
LA VOCE DELLA REGIONE
Zaia: un’immagine unitaria del Veneto
Road show di successo in Germania
Periodico di attualità ed economia
turistica del Consorzio
VeronaTuttintorno
Anno III - N. 1
Gennaio/Maggio 2007
Editore:
Consorzio Verona Tuttintorno
Direttore:
Claudio Pasquetto
Direttore responsabile:
Mirko Aldinucci
Aut. del tribunale di Verona
n.1629 del 14-12-2004
Spedizione
in abbonamento postale 45%
art. 2 comma 20/b legge 662/96
Filiale di Verona
Hanno collaborato:
Alessandra Albarelli
Ciset
Studio grafico:
Giacomo Corradi
Consorzio Verona Tuttintorno
Foto di Copertina
Estate Teatrale Veronese
Fotografie:
Archivio Verona Tuttintorno
Stefano Signorini
Estate Teatrale Veronese
Fondazione Arena
Marco Melotti
Archivio Lago di Garda è...
Luca Bussola
Stampatore:
RDM Group S.r.l.
Via Garofoli, 350
S. Giovanni Lupatoto Verona
7
10
Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr,
un giornale per la Germania
29
Gardaland, la stagione entra nel vivo
La provincia da scoprire compie tre anni
30
31
Estate teatrale per palati fini
13
Museo della Radio, un viaggio tra
pezzi storici e curiosità
“Paesaggio... Soave” decanta
un territorio... divino
Hotelissimi, a Villafranca un albergo
per business man
Mazzi: sarà l’ambasciatrice di Verona
16
FOCUS
IN COPERTINA
VERONA TURISMO MAGAZINE
4
Lessinia in Tavola torna il prossimo autunno
Guida del Cai: arrampicarsi tra il lago ed il fiume
Un Festival lirico con tante novità
ll Settimo Splendore
Giulietta e Romeo, il mito si rinnova
ATTIVITÀ
11
14
17
Consorzi, una... Fiera presenza
18
La grande vela di scena sul Garda
23
Verona strizza l’occhio alla Francia
I frutti delle “Settimane veronesi”
Lifting per la funivia di Malcesine
I cinque sensi per scoprire il lago
21
25
26
27
BREVI
Tutti i tesori della Pianura
veronese in una brochure
Due guide del Touring rivolte
a bambini e studenti
Federcongressi e le istituzioni
PROGRAMMA
Convention Bureau, obiettivo vicino
TREND
L’Italia e il turismo internazionale
ITINERARI
La Valpantena verso Erbezzo
A spasso per i sentieri del Baldo
32
33
35
39
41
28
Con il sostegno di
Stampato con il contributo L.R. 33/02
6
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
LA VOCE DELLA REGIONE
Zaia: un’immagine unitaria del Veneto
Il vicepresidente della Regione, che ha la delega per il turismo, commenta i dati del 2006 e parla di prospettive
e progetti per il 2007. Si punta al consolidamento dei mercati tradizionali e alla penetrazione nei Paesi emergenti
Il “contatore” del turismo veneto si è
attestato nel 2006 a quota 59.360.589
presenze ufficialmente registrate, generate da 13.438.835 arrivi. La crescita
complessiva dei pernottamenti è stata
del 4,63 per cento rispetto al 2005, con
un significativo +6,59 per cento per
quanto riguarda gli ospiti stranieri, mentre il numero dei turisti è aumentato del
7,78 per cento (+8,19 per cento quelli
provenienti dall’estero). Sono cifre che
ti antecedenti alla crisi determinata
dall’11 settembre 2001.
Nell’anno corrente avremo a disposizione la nuova legge quadro, scritta con il
sistema turistico regionale, che
punta soprattutto a eliminare il peso
va anche le presenze russe (+22,19 per
cento), quelle irlandesi (+26,65 per
cento), quelle dalla Grecia (+ 24,39 per
cento) e dalla Cina (+10,75 per cento). Il
dei vincoli burocratici e a consentire
offerte di tipo moderno, richieste
dagli ospiti. Ma soprattutto si sta consolidando l’immagine unitaria del
Veneto come regione dall’offerta
completa, suggerita dalle sette punte
della stella colorata che, affiancata
dal Leone di San Marco, è diventata
il simbolo del nostro turismo. Il ritorno degli ospiti tedeschi, è stato
anche l’effetto della campagna di
valorizzazione condotta capillarmente nelle maggiori città della
Germania all’inizio dell’anno e alla
presenza attiva durante i campionati
mondiali di calcio. Le presenze tedesche, i primi clienti del Veneto in cifre
ribadiscono l’assoluto primato del
Veneto nello scenario del turismo italiano, che si lascia alle spalle, ad almeno
due decine di milioni di presenze di
distanza, altre Regioni. Sono molto soddisfatto per la stagione straordinaria che
si è conclusa. Nel 2006 abbiamo posto
le basi per un ulteriore rilancio di immagine e di servizi reali al turista in un rapporto stretto con gli operatori che sono i
veri artefici del successo turistico della
nostra regione: grazie al loro impegno
abbiamo recuperato e superato i risulta-
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
assolute, sono infatti cresciute del
6,35 per cento, raggiungendo quota
11.534.546. Seguono gli austriaci
(3.146.317 presenze, + 3,78 per
cento), gli inglesi (2.356.360 presenze, +1,93 per cento), gli olandesi
(2.233.829 presenze, +11,91 per
cento), gli statunitensi (1.826 mila
presenze, +13,37 per cento, con una
crescita degli arrivi del 12,69 per
cento, pari a 818.262 turistici, cifre
che portano i turisti Usa al secondo
posto dopo gli arrivi tedeschi, che
ammontano a 1.888.235). Ma sono
cresciute in maniera molto significati7
Oltre 21 milioni e mezzo di euro per la promozione del Veneto,
che rimane il “motore turistico d’Italia”: lo sceglie un viaggiatore su sei
“Il 2007 deve essere l’anno della svolta nella valorizzazione
loro aspettative. Gli esercizi alberghieri sono 3.079, con
secondo una strategia coordinata volta ad ottimizzare gli effet-
con 479.647 posti letto. La disponibilità complessiva di posti
dell’immagine del Veneto turistico, per la quale opereremo
ti delle diverse iniziative e a mettere in sinergia le varie potenzialità”. Lo afferma il vicepresidente Luca Zaia, che fa riferi-
mento all’approvazione da parte della Giunta veneta del Piano
letto supera il 15 per cento dell’intero totale nazionale. Un altro
segmento rilevante è rappresentato dalle strutture ricettive
all’aria aperta: circa 170 imprese con 185 esercizi. Gli occupati
di promozione turistica per l’anno corrente. “E’ un programma
in attività turistiche risultano essere 272 mila, dei quali 142 mila
tario nei mercati interno ed internazionale, con l’obiettivo di
36 mila nelle attività culturali e ricreative, 25 mila nelle attività
- aggiunge - con il quale offriamo il Veneto come prodotto uni-
fidelizzare e consolidare i mercati tradizionali Europei, come
Germania, Austria, Belgio, Est Europa, Francia, Regno Unito,
penisola Iberica, Nord Europa; i mercati degli Usa, del Canada
e del Giappone. Il tutto senza trascurare mercati emergenti e
potenziali quali Cina, Corea, India, Israele, dove evidenziare le
caratteristiche del prodotto turistico veneto”.
“Il Veneto - ribadisce Zaia - è il motore turistico d’Italia: un viag-
giatore su sei tra quelli che scelgono la Penisola, soggiorna in
uno o più segmenti turistici della regione, leader anche del turi-
smo internazionale con i suoi 60 milioni di presenze generate
da 13 milioni e mezzo di arrivi. La ricettività alberghiera ed
extralberghiera si distingue per la sua molteplice offerta che
permette di soddisfare i desideri degli ospiti in funzione delle
nella ricettività e nella ristorazione, 47 mila nell’agroalimentare,
industriali e artigianali”.
Il bilancio per il 2007 prevede una dotazione finanziaria com-
plessiva di 21 milioni 600 mila euro, dei quali 14 milioni 250
mila euro per la realizzazione di iniziative finalizzate allo svilup-
po unitario e complessivo del sistema turistico regionale e il
resto per le iniziative contenute nei Piani di attività proposte
dalle Strutture Associate dei Sistemi Turistici Locali. “Le azioni del Piano - conclude Zaia - si riferiscono ad attività di sup-
porto e di animazione locale; a progetti integrati di sviluppo
turistico (come ad esempio il transfert da e per gli aeroporti); a
manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, sia in collabora-
zione con l’Enit che in forma autonoma; a comunicazione e
promozione; alla promozione integrata del sistema veneto”.
Veneto è però ricercato
dagli stessi turisti italiani, le
cui presenze sono state
(6.594.242); le spiagge sono
invece la meta privilegiata
per le ferie e dunque per i
(+3,08 per cento) e trentini
(+4,89
per
cento).
Dell’ottima performance del
Veneto turistico hanno
beneficiato tutti i compren-
cento),
generate
da
3.543.880 arrivi. In questo
scenario, la provincia di
Verona non è stata certo da
meno, ha infatti visto un
25.093.862, con una crescita soprattutto di piemontesi
sori; sono di segno positivo i
risultati di spiagge, mare,
lago, montagna, terme e
città d’arte. Queste ultime
sono la meta preferita degli
ospiti per arrivi, dove segnano anche i migliori risultati di
crescita, +9,4 per cento
8
192.906 posti letto, e 48.228 sono le strutture extralberghiere,
lunghi
soggiorni,
con
25.058.284 presenze (+5 per
incremento dei turisti rispetto
al 2005 superiore al 5% per
un totale di 12.593.699 presenze.
Questi dati riempiono certo di
soddisfazione, ma spingono
anche a mettere in atto strategie regionali volte a mante-
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
LA VOCE DELLA REGIONE
nere e incrementare i risultati ottenuti
anche in vista della stagione estiva
ormai alle porte. Il nostro impegno mira
perciò da un lato a rigenerare e consolidare le mete turistiche più affermate,
mare, montagna estiva ed invernale,
lago e città d’arte, puntando ad una
sempre più elevata qualificazione dei
servizi e della ospitalità per aggiungere
valore alla permanenza dei turisti nelle
località venete; dall’altro a sviluppare e
far crescere i “turismi emergenti” quelli
cioè legati al territorio e alle specificità
del paesaggio e dell’ambiente: percorsi
turistici, turismo equestre, turismo naturalistico, turismo enogastronomico, elementi in grado di caratterizzare e
ampliare e tipicizzare l’offerta turistica
regionale.
In questo senso quindi la doppia azione
del Veneto sarà incentrata nel consoli-
damento e nella fidelizzazione dei mercati tradizionali (Germania, Austria,
Paesi del Nord Europa, Usa) e nella
preparazione per le imprese dei nuovi
mercati (Cina e India, per esempio)
mediante la partecipazione a fiere e ad
azioni promozionali mirate che consentano di far conoscere il Veneto nel suo
complesso. L’altra azione sarà quella
invece più interna e tesa a creare un
vero sistema integrato della promozione
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Trentatre potenziali nuovi progetti di marketing
con 5,5 milioni di euro di contributi europei e regionali
Grazie a 5 milioni
l’Assessore alle Politiche Economiche
contributi, di fonte
l’importanza di questo strumento di
500 mila euro di
europea e regionale,
in
potranno
Veneto
essere
realizzati 33 nuovi
progetti di marketing territoriale, con lo
Fabio Gava - si è potuto apprezzare
promozione economica, anche considerando che i soggetti a cui ci rivolgia-
mo, Enti locali e Associazioni di categoria, devono produrre uno sforzo importante di confronto con il mondo impren-
scopo di individuare e valorizzare le
ditoriale per individuare e pubblicizzare
territorio, che possano essere valutate
industriale del loro territorio. La chiave
menti di competitività tali da indurli ad
to Gava - sta proprio nel mettere a siste-
opportunità esistenti in un determinato
da potenziali imprenditori come ele-
le potenzialità endogene di crescita
di volta di questa iniziativa - ha aggiun-
investire in una nuova attività in quel-
ma le esternalità positive di cui posso-
La graduatoria è stata approvata dalla
in termini di infrastrutture, servizi,
l’area piuttosto che in un’altra.
Giunta regionale ed ora si passa alla
fase dell’erogazione dei fondi. “Sulla
base dell’esperienza acquisita con il
bando precedente - ha sottolineato
territoriale regionale dove il turismo sia
da traino e da sprono per una valorizzazione a tutto campo delle eccellenze del
Veneto: miglioramento dei collegamenti
viari e aeroportuali, qualificazione del
territorio, creazione di piste ciclabili turistiche e di ippovie, messa in rete di un
no beneficiare le imprese, ad esempio
manodopera. Si tratta di un approccio a
rete che si può considerare quello mag-
giormente utile per una crescita strutturale del sistema veneto”.
sistema dell’ospitalità diversificato e in
grado di captare le diverse esigenze dei
diversi turisti italiani e stranieri che nel-
l’arco di tutto l’anno solare visitano la
nostra regione.
Luca Zaia
Vicepresidente della Giunta Regionale
9
LA VOCE DELLA REGIONE
Road show di successo in Germania
Regione protagonista di incontri con giornalisti e tour operators nelle principali città tedesche.
Comunicatori e addetti ai lavori hanno espresso apprezzamento per l’ampiezza dell’offerta turistica veneta
di valorizzazione del Veneto saranno ad
Amburgo e Dusseldorf.
“Il Veneto è la regione capofila dell’ospitalità italiana con 60 milioni di presenze,
Grande interesse per le novità, la completezza e la qualità dell’offerta turistica
veneta e per le opportunità che derivano
dai nuovi voli diretti low cost, ma anche
pesanti critiche ai ticket turistici, giudicati incomprensibili e che preoccupano i
potenziali ospiti. E’ quanto manifestato
dai circa 70 giornalisti di riviste e rubriche specializzate e dai tour operators
che hanno affollato a metà marzo lo
Sheraton Grand Hotel di Francoforte, in
occasione della conferenza stampa del
vicepresidente della Giunta regionale
Luca Zaia, organizzata per promuovere
il turismo del Veneto sul mercato tedesco. L’appuntamento rientrava nel Road
Show regionale nelle principali città
della Germania, iniziato al Cbr (Caravan
Boot Reisemarkt) di Monaco a fine febbraio,
proseguito
alla
Borsa
Internazionale del Turismo Itb di Berlino
oltre un quarto delle quali generate da
quasi un milione 900 mila turisti tedeschi - ha sottolineato Zaia - che rappresentano i nostri migliori clienti. Con questi incontri vogliamo diffondere una
all’inizio di marzo e che ha visto il vicepresidente del governo regionale in conferenza stampa anche nella Grosser
Saal della Literaturhaus di Stoccarda.
Ulteriori appuntamenti della campagna
Soddisfazione a Palazzo Balbi per l’attivazione
dei nuovi voli low-cost che interessano il “Catullo”
Soddisfazione anche in Regione per l’attivazione di nuovi voli low cost da e per l’aeroporto Catullo di Villafranca e per la costituzione della società di marketing territoriale.
I nove nuovi voli internazionali low cost collegheranno Verona con Mosca, Sofia,
Praga, Varsavia, Parigi, Londra, Madrid, Berlino e Barcellona.
“Questi nuovi collegamenti aerei - ha detto il vicepresidente della Regione Luca Zaia oltre a rappresentare un nuovo impulso per il turismo di quest’area, faranno sicura-
mente superare all’Aeroporto Catullo di Verona il tetto di 3 milioni di passeggeri all’an-
no, cosa che conferma definitivamente il fatto che i due veri poli aeroportuali del
Veneto sono quelli di Venezia e di Verona. Particolarmente importante, inoltre, prove-
nendo dalla Germania oltre il 17 per cento delle nostre presenze turistiche, il collegamento aereo di Verona con Berlino”.
“Occorre però - ha aggiunto il vicepresidente del Veneto - sviluppare e migliorare ulte-
riormente il marketing territoriale con azioni congiunte e condivise per proporre un’offerta sempre più allettante”.
10
conoscenza completa della nostra
regione e della sua straordinaria offerta
turistica, che nel raggio di un centinaio
di chilometri propone spiagge, città d’arte, terme (per le quali siamo stati i primi
a certificare i fanghi termali), lago, montagna, parchi naturali, accomunati da
un’enogastronomia di prim’ordine e da
una ospitalità che fa parte della nostra
tradizione. Per il Veneto - ha aggiunto
Zaia - il turismo rappresenta un’industria
economica che genera 12 miliardi di
euro di fatturato annui”. Proprio le proposte enogastronomiche sono state
particolarmente apprezzate, anche in
“maniera diretta” nel corso delle conferenze di Stoccarda e Francoforte. “Il
Veneto produce circa 350 prodotti tipici,
ha 24 Doc di vino, produce circa 50
milioni di bottiglie di Prosecco Doc, fornisce oltre 70 tipi diversi di formaggio ha sottolineato l’assessore Chisso - ma
ha anche un ambiente accogliente, il
terzo scalo aeroportuale d’Italia e voli a
basso costo su nuove rotte in Europa e
in Germania, 4 mila Ville Venete, il maggiore polo europeo di qualità nel turismo
all’aria aperta, con 9 dei 71 campeggi di
tutta Europa riconosciuti “super” dallo
stesso Adac”.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
IN COPERTINA
Un Festival lirico con tante novità
L’ 85ma edizione della stagione areniana, in programma dal 22 giugno al primo settembre, propone
tre nuovi allestimenti: Nabucco, Aida e Il Barbiere di Siviglia. In calendario anche La Boheme e La Traviata
L’85mo Festival lirico della Fondazione
Arena di Verona si svolge quest’anno
dal 22 giugno al primo settembre con 5
titoli e 49 spettacoli che vedranno impegnati, come sempre, i complessi artistici
areniani (orchestra, coro, corpo di ballo)
sul palcoscenico all’aperto più grande
del mondo. Un’importante novità del
Festival 2007 è che i nuovi allestimenti,
anziché due come ogni anno, saranno
tre dedicati rispettivamente all’opera
Nabucco, che inaugura le rappresentazioni nell’anfiteatro, ad
Aida ed a Il Barbiere di Siviglia.
Nabucco, l’opera di Verdi più
eseguita in Arena dopo Aida,
debutta il 22 giugno in un nuovo
allestimento affidato a Denis
Krief, notissimo regista francoitaliano, che si occuperà anche
delle scene, dei costumi e delle
luci; l’opera sarà diretta da
Daniel Oren, uno degli artisti più
amati dal pubblico areniano alla
sua diciannovesima stagione
veronese. Responsabile del
coro, per questa e per tutte le
opere in programma, Marco
Faelli. Protagonista, nel ruolo del
titolo, Leo Nucci, che quest’anno
festeggia i suoi 30 anni in Arena
e che sarà il grande mattatore
del Festival impegnato anche ne
Il Barbiere di Siviglia come
Figaro; per alcune recite
Ambrogio
Nabucco
sarà
Maestri. Tra gli altri interpreti di
Nabucco, Maria Guleghina,
Susan Neves, Andrea Gruber
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
(Abigaille), Nino Surguladze (Fenena),
Carlo Colombara (Zaccaria), Fabio
Sartori e Valter Borin (Ismaele).
Dell’opera, che in Arena ha avuto finora
16 edizioni con 146 rappresentazioni,
sono previste 10 repliche fino al 31 agosto.
La seconda opera in cartellone è Aida
di Giuseppe Verdi (dal 23 giugno), la
grande regina dell’Arena che sarà diretta come ormai consuetudine da Daniel
Oren: dal 1913, anno in cui ha inaugu-
rato le stagioni liriche, ha avuto 47 edizioni ed ha raggiunto lo scorso anno la
500esima rappresentazione, alla quale
è stata dedicata una significativa cartolina commemorativa.
Quest’anno all’Aida è riservato il secondo nuovo allestimento della stagione: se
ne occuperà il regista Giampiero Solari
affiancato per scene e costumi da
Sergio Tramonti. Il ruolo della schiava
etiope sarà sostenuto quest’anno da tre diversi soprani: Hui
He, Micaela Carosi e Amarilli
Nizza; i tenori Marco Berti e
Piero Giuliacci si alterneranno
nella parte di Radames;
Marianne Cornetti, Elena
Manistina e Dolora Zajick
daranno la loro voce ad
Amneris mentre Amonasro sarà
interpretato da Ambrogio
Maestri e Marco Vratogna. Le
successive 16 recite di Aida si
protrarranno fino al primo settembre, giorno di chiusura del
Festival.
Per il terzo titolo in programma
torna in Arena, La Bohème di
Giacomo Puccini nell’allestimento del 2005 che ha riscosso
grande successo di pubblico e
di critica, curato da Arnaud
Bernard per la regia e da
William Orlandi per scene e
costumi.
Per La Bohème, in scena dal 30
giugno al 27 luglio (con 7 recite), i complessi artistici areniani
11
veronese e, per alcune recite, da
Claudio Scimone. Come detto, il ruolo di
Figaro è affidato a Leo Nucci che si
alternerà con Franco Vassallo; tra gli
altri interpreti Annick Massis (Rosina),
Francesco Meli (Almaviva), Bruno De
Simone (Don Bartolo), Orlin Anastassov
(Don Basilio).
Per quella che è forse l’opera più celebre di Rossini e che in Arena ha avuto
solo 3 edizioni con 16 rappresentazioni,
sono previste 9 recite dal 14 luglio al 30
agosto.
Ultima opera del Festival lirico 2007 è
La Traviata di Giuseppe Verdi, in scena
dal 4 al 24 agosto con 5 recite nell’allestimento di Graham Vick (regia) e Paul
Brown (scene e costumi) che nel 2004
ha saputo interessare straordinariamente la critica ed il pubblico dell’Arena. Il
capolavoro verdiano, che finora ha
avuto 11 edizioni con 85 rappresentazioni, sarà diretto dal maestro bulgaro
Julian Kovatchev, già apprezzato lo
scorso anno per Cavalleria Rusticana e
Pagliacci; tra gli interpreti, il gradito ritorno in Arena, dopo qualche anno di
assenza, del soprano Inva Mula impegnata nel ruolo di Violetta; il tenore
Roberto Aronica darà la sua voce al personaggio di Alfredo mentre Ambrogio
Maestri e Franco Vassallo interpreteran-
saranno guidati da Lü Ja, Direttore
musicale della Fondazione Arena di
Verona.
Dopo Tosca, La Bohème è l’opera di
Puccini più eseguita in Arena: se ne
sono avute finora 9 edizioni con 63 rappresentazioni.
Protagonisti nei ruoli di Mimì e Rodolfo il
soprano Tamar Iveri ed il tenore
Marcello Giordani; la parte di Marcello
sarà sostenuta da Gabriele Viviani e
Fabio Maria Capitanucci, quella di
12
Musetta da Ainhoa Arteta.
Il terzo nuovo allestimento del Festival
2007 è dedicato a Il Barbiere di
Siviglia di Gioachino Rossini; se ne
occuperà, per regia scene e costumi, il
grande artista argentino Hugo de Ana
che a Verona ha regalato recentemente
splendide edizioni della Tosca di Puccini
(luglio 2006) e de La Sonnambula di
Bellini (gennaio 2007).
L’opera sarà diretta da Gabriele Ferro,
per la prima volta ospite dell’anfiteatro
no Germont padre.
Oltre ai 49 spettacoli in Arena il Festival
2007 offrirà, come ogni anno, alcune
serate di balletto al Teatro Romano.
Ulteriori informazioni sulla stagione are-
niana, anche relativamente ai prezzi dei
biglietti ed alle modalità di acquisto, si
possono trovare sul sito internet
www.arena.it o telefonando al numero
0458005151.
Sullo stesso sito internet da giugno si
può conoscere il calendario del Festival
lirico 2008.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
IN COPERTINA
Estate teatrale per palati fini
Perno centrale della kermesse al Romano sarà il 59mo Festival Shakespeariano con il Berliner Ensemble
e Lavia superstar, tributo a Goldoni ed esibizione dei Momix. Il direttore artistico Savorelli: «Scelte di qualità»
Una manifestazione ricca come sempre,
e più di sempre, di appuntamenti e di
personaggi di spicco, che accompagnerà l’estate di scaligeri e turisti all’insegna
della prosa, della musica e della danza
di qualità. Giampaolo Savorelli definisce
così l’edizione 2007 dell’Estate teatrale
veronese di cui è tra i protagonisti da
anni, dietro le quinte, in veste di direttore artistico.
Perno centrale della kermesse, che si
protrarrà dal 21 giugno al 29 agosto,
sarà ancora una volta il Festival shakespeariano del Teatro Romano, giunto al
59esimo appuntamento. A inaugurarne
la Stagione, il 27 e 28 giugno, una delle
più prestigiose compagnie di prosa a
livello europeo, il Berliner Ensemble fondato da Bertolt Brecht nel 1949. La compagnia, a Verona in esclusiva nazionale,
torna in Italia dopo molti anni di assenza
e propone “Riccardo II” di William
Shakespeare con la prestigiosa regia di
Claus Peymann in un’edizione - al
TEATRO ROMANO
PROSA
27-28 giugno ore 21,15
Berliner Ensemble
“RICCARDO II”
di William Shakespeare
3-4-5-6-7 luglio ore 21,15
“MOLTO RUMORE PER NULLA”
di William Shakespeare
19-20-21 luglio ore 21,15
Gabriele Lavia racconta
“AMLETO”
di William Shakespeare
1-2-3-4 agosto ore 21
“SIOR TODERO
BRONTOLON”
di Carlo Goldoni
DANZA
12-13-14 luglio ore 21,15
BALLETTO DELL’ARENA
DI VERONA
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
nale il 3 luglio con repliche fino al 7
luglio. Dedicato a Shakespeare anche lo
spettacolo del Balletto dell’Arena di
Verona: dal 12 al 14 luglio andrà in
scena “Il sogno veneto di Shakespeare”
Romano in lingua tedesca con sottotitoli in italiano - acclamata dal pubblico e
lodata dalla critica, che ha sottolineato
la straordinaria interpretazione del protagonista Michael Maertens.
Altra esclusiva del Festival è lo spetta-
colo che Gabriele Lavia - uno dei più
apprezzati interpreti shakespeariani che
in questa edizione veste i panni del mattatore - ha ideato sull’Amleto e che lo
vede protagonista assoluto di un “one
man show” nelle serate dal 19 al 21
luglio. Il terzo appuntamento shake-
speariano è con la commedia “Molto
rumore per nulla” che debutta, con la
regia dello stesso Lavia, in prima nazio-
“Il sogno veneto di Shakespeare”
25-26-27-28 luglio ore 21,15
BALLETTO NAZIONALE
D’UCRAINA “VIRSKY”
9-10-11agosto ore 21
BALLET BIARRITZ
“Les creatures”
13-14-15-16-17-18-19 agosto ore
21
MOMIX - “Passion”
uno spettacolo di Moses
Pendleton.
22-23-24-25 agosto ore 21
COMPAGNIA “TANGO
METROPOLIS”
“Tango Metropolis”
MUSICA
VERONA JAZZ
19 giugno 2007 ore 21.15
AL DI MEOLA
21 giugno 2007 ore 21.15
di Maria Grazia Garofoli.
Insieme al Bardo, protagonista di sempre, l’Estate teatrale punterà quest’anno
i suoi riflettori con particolare entusia-
smo su un altro commediografo d’eccellenza, il veneziano Carlo Goldoni, del
quale si celebra il trecentesimo anniversario della nascita: dal primo al 4 agosto il sipario si aprirà infatti su “Sior
Todero brontolon” affidato all’interpreta-
zione di Giulio Bosetti e alla regia di
Giuseppe Emiliani.
Per quanto riguarda la danza, dopo la
compagnia areniana, dal 25 al 28 luglio
è di scena - direttamente da Kiev - il
Balletto Nazionale di Ucraina Virsky con
le sue vorticose danze folkloristiche che
hanno sbalordito e affascinato le platee
di tutto il mondo.
PORGY & BESS (Paolo Fresu)
22 giugno 2007 ore 21.15
NOA
23 giugno 2007 ore 21.15
GILBERTO GIL
MERCATO VECCHIO
PROSA
17 luglio ore 21,15
Laboratorio Teatrale RAMM
“Quattro intrecci di passione
e potere”
da William Shakespeare
18-19 luglio ore 21,15
Fondazione Aida
VILLA VERDI
di Beni Montresor
24 luglio ore 21.15
Compagnia Progetto Unità di
Ricerca Teatrale
TIMONE D’ATENE
di William Shakespeare
27-28 luglio ore 21,15
Teatro Scientifico-Laboratorio
UNA VEDOVA POCO SCALTRA
di Paolo Puppa
31 luglio ore 21
Fondazione Aida
PIPPI CALZELUNGHE
da Astrid Lindgren
DANZA
6-7 luglio ore 21,15
Ersiliadanza - GIALLONERO
coreografia di Laura Corradi
9 luglio ore 21,15
Spellbound Dance Company
CARMINA BURANA
coreografia di Mauro Astolfi
11 luglio ore 21,15
Junior Balletto di Toscana
STILI CON STILE
coreografie d’autore
13
Il Settimo
Splendore
Fino al 29 luglio prosegue
la mostra sulla malinconia
arricchita da 200 capolavori
Fino al 29 luglio il restaurato Palazzo
della Ragione (si veda box nella pagina
a fianco) ospita la mostra “Il Settimo
Splendore - la modernità della malinconia”, uno degli eventi culturali clou di
E anche in questo caso c’è spazio per
una ricorrenza: per il 180simo anniversario della morte di Ludwig Van
Beethoven, dal 9 all’11 agosto il Ballet
Biarritz rende omaggio al grande musicista, con “Les crèatures”, l’unico balletto da lui composto.
La coreografia di Thierry Malandain
sulla partitura beethoveniana (il cui titolo originario è “Le creature di
Prometeo”) ha riscosso notevole successo a livello internazionale ed è stata
definita “magistrale” dal critico del quoti-
diano “Le Figaro” che ne ha lodato “la
ricchezza e l’originalità, all’altezza di
Beethoven”.
A seguire, dal 13 al 19 agosto i Momix
propongono il loro capolavoro
“Passion”, uno spettacolo di Moses
Pendleton su musica di Peter Gabriel.
Dal 22 al 25 agosto toccherà ai coreografi Claudio Hoffmann e Pilar Alvarez
con “Tango Metropolis”, un affascinante
e innovativo excursus nel tango dalle
origini a oggi proposto da una compagnia di fuoriclasse e da un sestetto di
musicisti guidato dal famoso bandoneo-
14
nista Daniel Binelli, già componente del
gruppo di Astor Piazzolla.
Infine, per la sezione musica, verranno
messe in scena quattro serate di grande
jazz al Teatro Romano (19-21-22-23
giugno) con la presenza fra gli altri di
Gilberto Gil, mentre al Cortile Mercato
Vecchio verranno ospitati una quindicina di eventi alternativi, tesi - sottolinea
Gianpaolo Savorelli - a valorizzare la
realtà professionale veronese.
“L’obiettivo - commenta il direttore artistico dell’Estate Teatrale - è quello di
arrivare alle 40 mila presenze complessive che, tenendo conto dell’assenza
dal calendario 2007 della serata jazz
ospitata lo scorso anno in Arena, sarebbero un bottino assolutamente soddisfa-
cente e di conferma su livelli di assoluto
rilievo, a fronte dei circa 50 mila spettatori del 2006. In ogni caso i numeri sono
secondari: la nostra politica è quella di
offrire spettacoli di qualità, con alcune
chicche di assoluto spessore come
Berliner Ensemble e Lavia. Proposte
che non potranno che essere apprezzate anche dai palati più fini”.
questo 2007.
L’evento propone 200 capolavori, suddivisi in sei sezioni, con opere di Botticelli
e di Giorgione, di Rosso Fiorentino e del
Moretto, del Lotto e di Tiziano, di
Tintoretto e di Carracci, di Caravaggio e
del Guercino, di El Greco e del Fetti, di
Canova e di Piranesi, di Böcklin e di de
Chirico, di Modigliani e Carrà, e di molti
altri ancora, Michelangelo compreso,
presente in mostra con uno studio di
testa per la Cappella Sistina in Vaticano.
Lo sviluppo della mostra prosegue con
gli artisti contemporanei.
La mostra si segnala come l'evento più
importante ed impegnativo dell’anno
non solo per il fatto di presentare al pub-
blico i 200 straordinari capolavori che
rimangono esposti per 4 mesi, ma anche
perché si tratta del risultato di un lungo
lavoro scientifico di quattro anni condotto dal direttore di Palazzo Forti, Giorgio
Cortenova, che dell’esposizione è l’ideatore e il curatore.
Alla rassegna veronese hanno aderito i
maggiori musei italiani ed europei, da
Budapest a Dresda, da Roma a Milano,
da Parigi a Zurigo, da Firenze a Londra.
“Il Settimo Splendore - la modernità della
malinconia” ravvisa nei temi della riflessione malinconica i principi stessi della
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
IN COPERTINA
Il restaurato Palazzo della Ragione cornice d’eccezione dell’evento
Fu edificato a fine 1100 e utilizzato come castello, prigione e palazzo di giustizia
Un evento nell’evento. La sede espositiva de “Il Settimo
Lamberto, le carceri e la torre della Cappella dei Notai. Un altro
edificio all’interno dei Palazzi Scaligeri nel cuore di Verona, che
secolo Camillo Boito, uno degli architetti più affermati dell’epo-
ambienti espositivi e di consultazione multimediale.
si riteneva essere l’aspetto medievale dell’edificio, smantellan-
Splendore” è infatti il restaurato Palazzo della Ragione, storico
accoglie il nuovo Centro delle Esposizioni con sale convegni,
Il restauro, su progetto dell’architetto Tobia Scarpa è stato rea-
lizzato con il contributo della fondazione Cariverona. Il Palazzo
della Ragione, situato sul lato settentrionale della piazza delle
Erbe, fu edificato tra il 1193 e il 1196 ai tempi del podestà
Guglielmo da Osa. Nella sua lunga storia fu adibito agli usi più
svariati: castello, casa fortificata, palazzo privato e pubblico,
incendio catastrofico si abbatté sul palazzo nel 1723. Nel XIX
ca, curò un intervento di restauro teso a ripristinare quello che
do gli interventi degli ultimi secoli e apportando varie modifiche
alla struttura, tra le quali in particolare il rifacimento del para-
mento murario in filari di mattoni e pietra tenera e l’aggiunta di
nuove finestre a trifora in stile romanico.
L’intervento di restauro è volto alla conservazione di uno dei
palazzi veronesi più prestigiosi, sia per il suo valore architetto-
prigione e palazzo di giustizia. All’interno e nelle sue adiacenze
nico che per quello storico e quindi mira alla sua valorizzazione
pegni, la camera fiscale veneta. Nel 1541 il palazzo fu devastato
lizzati al completo riutilizzo del complesso dell’antico Palazzo
ritroviamo i magazzini del sale, il dazio della seta, l’ufficio dei
da un incendio che coinvolse le botteghe vicine alla torre dei
e alla fruibilità da parte del pubblico. Tutti i lavori sono stati fina-
del Comune, o Palazzo della Ragione, per la realizzazione di un
centro espositivo polivalente, dotato di tutti i ser-
vizi necessari e in grado di attrarre visitatori alla
ricerca di mostre di altissimo livello.
Le sale espositive diventano la parte centrale, il
fulcro del complesso che ritorna attivamente a
partecipare alla vita collettiva di questo luogo pri-
vilegiato della città, mentre al piano terra è stato
previsto di collocare botteghe e merchandising
collegati al centro espositivo; al piano primo
sono ospitate attività museali ed espositive a
carattere temporaneo e sale conferenze; al piano
mezzanino uffici per la gestione del centro ed
ancora spazi espositivi e infine, nei piani alti della
Torre della Cappella, sale destinate alla comuni-
cazione multimediale, alle attività di laboratorio e
di conservazione delle opere e a locali tecnici.
Dunque, veronesi e turisti possono godere, oltre
che della mostra, anche della sede, reduce da un
lifting prestigioso che ha restituito alla città uno
dei suoi tesori architettonici.
sensibilità moderna; e per certi versi
polemicamente ne rivendica le origini
italiane e mediterranee, sviluppatesi a
partire dall’entourage fiorentino promosso da Lorenzo de’ Medici, dal “pellegrinaggio” di un Lorenzo Lotto, dall’apparN.1 - Gennaio/Maggio 2007
tata sensibilità psicologica di un
Savoldo, dalla consapevolezza della
“vanitas” che alimenta alcune delle più
alte espressioni dell’arte seicentesca. Il
tutto rapportato ai giorni nostri attraverso una continuità che si propone nelle
diverse sfaccettature della storia e della
cultura, che riannoda i fili di un percorso
ora incline alla bellezza come ideale di
una suprema e sacra armonia, ora rivolto ai brividi e agli allarmi della psiche
contemporanea.
15
Mazzi: sarà l’ambasciatrice di Verona
L’organizzatore dello spettacolo ritiene che Giulietta e Romeo possa essere il primo passo per realizzare
una serie di iniziative internazionali dedicate ai due innamorati che consolidi l’immagine della città dell’amore
prevendita dei biglietti,
andati esauriti a distanza di
to concerne la sceneggiatura Cocciante
si è ispirato alla tradizione della novelli-
“Quando siamo partiti con
questa avventura temevano
che il pubblico avrebbe
potuto rispondere in maniera fredda, invece la prevendita ha dato
risultati eccezionali, alla fine attendiamo
otto serate di sold-out”, commenta
Mazzi.
“Con Giulietta e Romeo si prosegue
nella riscoperta del genere “opera popo-
scelta di chiamarla Giulietta e Romeo e
non viceversa. La suggestiva cornice
dell’anfiteatro regalerà straordinarie
suggestione,
la
combinazione
Cocciante-Shakespeare-Arena è formidabile e siamo certi che le aspettative
non andranno deluse”.
“Il mito di Shakespeare - conclude
Mazzi - è molto consolidato e quest’opera può diventare una straordinaria
mentre l’opera è più vicina alla tradizione operistica con movimenti lievi, classici, non plateali ed una maggiore valorizzazione del canto. Per Verona è una
fortuna ospitare questo evento, che contribuisce a dare una pennellata di
essere il viatico per altre iniziative internazionali dedicate al mito da tenersi a
Verona con lo spettacolo di Cocciante
che potrebbe divenire una sorta di
“Cats” in versione veronese, un’opera
Il primo passo per realizzare in riva all’Adige una
mesi dalla rappresentazione tanto da “costringere” gli
organizzatori a inserire in
calendario nuove date.
serie di iniziative internazionali dedicate al “mito”
di Romeo e Giulietta con
l’obiettivo di consolidare,
nel mondo, l’immagine di
Verona quale città dell’amore: per Gianmarco
Mazzi,
organizzatore
dello spettacolo di Riccardo Cocciante,
l’evento che debutterà il primo giugno
all’anfiteatro areniano va considerato e
valutato in un’ottica ampia, collocandolo
in un ideale “pacchetto” di proposte che
potrebbero promuovere l’immagine scaligera, anche attraverso spettacoli itineranti, che fungano da ideali ambasciatori di Verona.
Veronese “doc”, una laurea in legge nel
cassetto dopo essersi diplomato al
Maffei, Mazzi ha sempre lavorato nel
mondo dello spettacolo e non nasconde
l’orgoglio per questa esperienza con
Cocciante “le cui opere - dice - hanno
grande risalto internazionale, e dopo lo
straordinario successo di “Notre Dame
de Paris” vengono accompagnate da
una grande attesa”.
Eclatante, del resto, l’andamento della
16
lare” - sottolinea ancora Mazzi - che è
molto diversa dal musical, di tradizione
anglasassone; nel musical gli interpreti
recitano, i movimenti sono più “costruiti”,
modernità
al
“mito”
creato
da
Shakespeare e vedrà nelle vesti di protagonisti decine di artisti. La scenografia
sarà molto importante, mentre per quan-
stica italiana che si rifà a Luigi Da Porto,
Masuccio Salernitano, Matteo Bandello
ai quali, del resto, si era rifatto lo stesso
drammaturgo inglese. Di qui anche la
ambasciatrice, basti pensare che il
brano di apertura è intitolato “Verona”.
Ma oltre a fare promozione all’estero,
penso che Romeo e Giulietta potrebbe
must fonte di richiamo per i turisti con
importanti ripercussioni sull’indotto economico cittadino. La presenza degli artisti a Verona aiuterà a far crescere il progetto e l’opera stessa”.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
IN COPERTINA
Giulietta e Romeo, il mito si rinnova
Eccezionale richiesta di biglietti per l’opera di Riccardo Cocciante, che dopo il debutto mondiale
di inizio giugno in Arena tornerà all’anfiteatro per quattro tappe a metà settembre
della lingua italiana. La produzione dello
spettacolo è organizzata da Friends &
Partners e Gianmarco Mazzi.
Per espressa volontà degli autori, un
euro per ogni biglietto dell’opera venduto nel mondo nei prossimi dieci anni
verrà destinato all’Associazione Italiana
Ricerca sul Cancro per la creazione e il
mantenimento di una speciale unità di
ricerca denominata Unità di ricerca
Giulietta e Romeo, formata da tre ricercatori italiani di età inferiore ai 35 anni,
C’è grande attesa a Verona per il debutto di “Giulietta e Romeo”, opera di
Riccardo Cocciante che celebrerà la
sua prima mondiale in Arena, il primo
giugno. Dopo il successo di “Notre
Dame De Paris” Cocciante ha composto
una nuova opera ispirata alla leggendaria opera shakespeariana. Il lavoro
nasce in italiano, con i testi di Pasquale
Panella (traduttore di "Notre Dame de
Paris").
Per far fronte all’eccezionale richiesta di
biglietti registrata in riva all’Adige (tutto
esaurito dal primo al quattro giugno, a
tre mesi dal debutto erano già stati venduti oltre 40mila biglietti), sono sta programmate altre quattro dal 13 al 16 set-
tembre. Giulietta e Romeo sarà accolta
anche a Milano, Roma, Napoli, Firenze,
Torino, Lecce. Cocciante, ultimate la
registrazione delle musiche e le audizioni effettuate a Verona, che hanno dato
ottimi risultati sia in termini quantitativi
(più di 1.250 giovani artisti hanno inviaN.1 - Gennaio/Maggio 2007
to la loro richiesta e Cocciante ne ha
ascoltati 870) che qualitativi, ha dichia-
rato che il livello artistico delle nuove
leve è decisamente alto rispetto alle
previsioni.
La storia originale di Romeo e Giulietta
è ispirata dalla letteratura italiana e da
Shakespeare perché, come noto, la storia dei due innamorati di Verona nasce
come novella italiama, passando di
mano da Luigi Da Porto a Masuccio
Salernitano fino a Matteo Bandello, per
poi vivere come dramma in francese, in
tedesco e raggiungere la massima
popolarità nell’inglese planetario di
William Shakespeare.
Giulietta e Romeo - lo spettacolo di
Cocciante, per rispetto all’originale,
vede i nomi dei due protagonisti invertiti
- resterà sempre in italiano, anche nelle
rappresentazioni che si terranno nel
resto del mondo; questo perchè il suo
compositore desidera mantenere alto
nel mondo l’interesse verso la cultura
individuati attraverso un bando a cura
dell’Airc.
LE DATE
DI GIULIETTA E ROMEO
Debutto mondiale
1/2/3/4 giugno
Verona - Arena
Dal 14 giugno
Napoli - Arena Flegrea
Dal 21 giugno
Lecce - Le Cave
13/14/15/16 settembre
Verona - Arena
Dal 5 ottobre
Milano - Datch Forum
Dall’11 ottobre
Firenze - Mandela Forum
Dal 19 ottobre
Roma - Granteatro
Dal 15 novembre
Torino - Mazda Palace
17
ATTIVITÀ
Consorzi, una… Fiera presenza
Le proposte di turismo del territorio veronese in vetrina in occasione delle principali
manifestazioni di settore che si sono svolte nei primi mesi dell’anno in tutto il Continente
Da segnalare che sul quotidiano “Dagbladet”, secondo giornale nazionale norvegese,
nella giornata di venerdì è
stato pubblicato un articolo di
sul
vino
una
pagina
Sempre più massiccia la presenza dei Consorzi di promozione
turistica
Verona
Tuttintorno e Lago di Garda
è… nelle manifestazione fieristiche europee, per diffondere
in tutto il Continente le proposte di soggiorno nella provincia
scaligera, assecondando le
esigenze e i gusti dei potenziali turisti dei diversi Paesi.
Turisti attratti dall’opera in
Arena e dalla riviera degli Olivi ma,
anche, dalle sempre più numerose proposte alternative e dai pacchetti con cui
si sta rendendo il veronese meta ideale
per un turismo a 360 gradi. Queste le
fiere presenziate da Verona Tuttintorno:
Ferien di Vienna
Dall’11 al 14 gennaio il Consorzio ha
partecipato alla Ferien Messe di Vienna,
che si è svolta nel nuovo centro espositivo viennese, in due padiglioni: uno
riservato all’offerta austriaca e alle proposte legate all’enogastronomia e al
tempo libero, l’altro allo scenario internazionale. Nazione partner dell’anno
era la Romania.
Verona TuttIntorno era presente nello
spazio regionale di 40 mq all’interno
dello stand ENIT. Lo stand Italia era
occupato da altre 5 regioni (Piemonte,
Marche, Umbria, Campania e Friuli
Venezia Giulia). L’affluenza è stata
buona durante tutto l’arco della manifestazione; la richieste principali riguardavano l’opera e le possibilità di pernottamento a Verona, ma alcuni hanno
18
richiesto anche visite alle cantine e la
possibilità di frequentare scuole di lingua italiana.
Reiseliv di Oslo
Negli stessi giorni, il Consorzio ha rappresentato Verona anche alla Reiseliv di
Oslo, in Norvegia. La fiera (circa 40 mila
i visitatori complessivi) si è svolta nel
centro espositivo di Lillestrom e interessava due padiglioni, uno per l’offerta
turistica di Norvegia, Svezia, Danimarca
e Islanda, l’altro per il resto dell’offerta
internazionale.
Il Consorzio Verona TuttIntorno era
anche in questo caso presente nello
spazio regionale all’interno dello stand
ENIT.
I momenti riservati agli operatori non
hanno registrato una grande affluenza,
ma tutti coloro che si fermavano nello
spazio veronese hanno dimostrato un
reale interesse per le località veronesi,
chiedendo “lumi” su Verona per la sta-
gione lirica e sul lago di Garda in generale. Notevole inoltre l’interesse per
l’enogastronomia.
Valpolicella.
Il turismo norvegese fa segnare grandi numeri: oltre
1.200.000 i viaggi all’estero tra
coloro che hanno un età tra i
25 e i 44 anni, la fascia d’età
più propensa a muoversi.
L’Italia non è tra le mete privilegiate dai
norvegesi: i primi posti sono occupati da
Spagna, Svezia e Danimarca, mentre lo
Stivale è solo settimo. La Francia ha
registrato un grosso boom di arrivi dalla
Norvegia a fronte di una massiccia promozione. In genere vi è però un mercato bloccato con poche possibilità di scelta legate soprattutto ai tour operator e ai
collegamenti aerei.
Matka di Helsinki
Sempre la Penisola Scandinava ha
ospitato, dal 18 al 21 gennaio, Matka di
Helsinki, manifestazione dedicata ai
viaggi e ai caravan che occupava tre
padiglioni: uno dedicato alle destinazio-
ni finlandesi, uno alle destinazioni internazionali e ai tour operator e l’ultimo, al
piano superiore, per l’esposizione di
caravan.
Il Consorzio Verona TuttIntorno era presente nello spazio regionale di 20 mq
all’interno dello stand Enit; il Veneto era
l’unica regione presente. L’affluenza di
operatori è stata discreta, molto cospi-
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ATTIVITÀ
cua invece la presenza di visitatori che
hanno richiesto informazioni per il lago
di Garda e l’opera. Alla fine, sono stati in
tutto oltre 60 mila le persone che hanno
varcato l’ingresso del quartiere fieristico
finlandese.
Il Paese è votato al turismo: nel 2005
sono stati effettuati 2 milioni di viaggi
vacanza, soprattutto in Spagna, Russia,
Grecia, Francia e Germania. La quota
del mercato italiano rimane da alcuni
anni fissa sul 4%, anche perché non è
mai stata fatta una adeguata campagna
di promozione.
Fespo 07 di Zurigo
Zurigo è stata teatro, dal 25 al 28 gennaio, di Fespo 07, fiera dedicata a
vacanze, sport e tempo libero. La manifestazione occupava sei padiglioni suddivisi su tre piani.
Verona TuttIntorno, anche in questo
caso, era presente nello spazio regionale, ampio 40 mq, all’interno dello stand
Enit, occupato da altre cinque regioni.
Discreta l’affluenza di pubblico ma nel
complesso si è rivelato difficile instaurare un dialogo che mirasse a stimolare la
curiosità o a fornire maggiori informazioni sul materiale. Le richieste principali
riguardavano gli elenchi di alberghi di
Verona città e soprattutto del Lago di
Garda.
Fitur di Madrid
Successivamente, dal 31 gennaio al 14
febbraio, è stata la volta di Fitur, a
Madrid, ospitata da 9 padiglioni (4 per
Lago di Garda è... privilegia il mercato di lingua tedesca
ma guarda anche verso Est e Nord Europa
Davvero numerose le fiere presenziate da Lago di Garda è… nel primo scorcio di que-
st’anno. Il Consorzio ha partecipato direttamente alla Reismarkt di Mannheim
(Germania) dal 5 al 7 gennaio; successivamente dal 13 al 21 gennaio è stata la volta
della Cmt di Stoccarda, mentre dal 26 al 28 dello stesso mese stand contemporaneo
alla Reisemarkt di Dresda e alle Ferie di Copenhagen.
A febbraio, altri tre appuntamenti in Germania (Reisen di Amburgo dal 7 all’11,
Reisemarkt di Regensburg dall’8 al 10, Freizet di Norimberga dal 24 fino al 4 di marzo)
uno in Austria, al Tourf di Salisburgo (dal 9 all’11).
Dal 17 al 20 marzo il personale del Consorzio ha tenuto alta la bandiera della Riviera
degli Olivi alla Utaz di Budapest, mentre dal 23 marzo al primo aprile è stata la volta
della Leben Wohnen Freizeit di Ulm (Germania). Ad aprile tappa a Barcellona, per la Sitc
(tenutasti dal 19 a 22).
Lago di Garda è… ha partecipato inoltre insieme alla Regione a Ferien Messe di Vienna
(11-14 gennaio), Fitur di Madrid (31 gennaio 4 febbraio), Bit di Milano (22-25 febbraio),
Cbr di Monaco (22-26 febbraio), Itb di Berlino (7-11 marzo), Mitt di Mosca (21-24 marzo)
e Tur di Goteborg (22-25 marzo).
dello stand Enit dovee il personale del
Consorzio svolgeva anche la funzione di
coordinatore dello stand; hanno usufrui-
to dello spazio come base d’appoggio
per i propri appuntamenti, anche rappresentanti della Fondazione Arena e
dell’Aeroporto Valerio Catullo.
La presenza degli operatori alla fiera è
stata buona e buono l’interesse per la
città di Verona, inclusa in molti circuiti di
visita.
In generale l’affluenza è stata rilevante
soprattutto durante la giornata di sabato
che ha visto un notevole affollamento
8,14% dei flussi turistici dalla Spagna
all’Italia con circa 1.700.000 viaggi. Le
Regioni maggiormente visitate sono il
Veneto con il 23%, davanti alla Toscana
con il 19% e il Lazio con il 18%.
Il 60% degli spagnoli organizza il viaggio
in maniera autonoma utilizzando internet soprattutto per quanto riguarda la
ricerca di informazioni (79%) e le prenotazioni (42%) Le motivazioni del viaggio
dei corridoi e degli stand.
Per il 2006 si prevedeva un aumento del
l’offerta spagnola, uno per l’Asia e
Africa, uno per l’Europa, Medio Oriente
e Nord Africa, uno per il continente americano e due per le imprese di servizi):
un evento capace di richiamare circa
150 mila visitatori
Verona TuttIntorno era presente nello
spazio regionale di 30 mq all’interno
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
19
in Italia sono per il 66% dei casi legate
al turismo culturale e religioso. La ten-
denza è di un incremento delle vacanze
spagnole in Italia, soprattutto nelle città
d’arte.
Holiday World di Praga
Dal 15 al 18 febbraio Verona Tuttintorno
ha poi partecipato a Praga a Holiday
World all’interno dello spazio regionale
di 20 metri quadri ubicato nello stand
Enit. Qui, oltre al personale del
Consorzio veronese, erano presenti
anche esponenti del Consorzio Four
Seasons, Veneto Orientale e Card del
Po. La presenza degli operatori alla
fiera è stata buona durante la giornata
inaugurale, a loro riservata. Buono l’interesse per la città di Verona, inclusa in
molti circuiti di visita, soprattutto come
escursione giornaliera e per l’opera.
Complessivamente discreta l’affluenza
(circa 31 mila i visitatori)
L’economia ceca sta vivendo una buona
crescita; tra gennaio e settembre 2006 il
numero di viaggi complessivi è stato di
24,5 milioni, di cui 5,4 milioni all’estero.
Per quanto riguarda le vacanze brevi,
nei primi nove mesi dello scorso anno si
sono registrati 62.200 viaggi in Italia con
un aumento del 157,4% dovuto soprattutto all’apertura di numerosi voli lowcost.
Per questo tipo di vacanza la tipologia di
alloggio prescelta è l’hotel (34,9%)
seguita dall’ospitalità di amici e parenti
Austria. La posizione italiana viene giu-
dicata buona, ma con un discreto margine di miglioramento attraverso una
maggior utilizzo di offerte speciali. Il
40% dei cechi si muove in auto, il 30,8%
in aereo e il 25% in autobus.
La tipologia di alloggio prescelta è l’ho-
tel nei 57% dei casi e per il 13% gli esercizi complementari.
La motivazione della vacanza è il mare,
il relax e lo sport (soprattutto sci) per il
75%. La cultura viene scelta dal 12%
degli intervistati. La quota del turismo
organizzato è molto elevata ed ha rag-
giunto il 58,3%,mentre il restante 41,7%
è da attribuire al turismo individuale. La
permanenza media in Italia è di 9,1
notti. I viaggi d’affari complessivi nei
primi 9 mesi del 2006 sono stati 2,734
milioni di cui all’estero 1,012 milioni,
registrando una diminuzione rispetto al
2005 e facendo prevedere per tutto il
2006 un calo del 17,62%. Il Veneto si
conferma la Regione preferita dai citta-
dini della Repubblica Ceca (29,4%); a
seguire il Trentino Alto Adige, con il
16,2%.
Bit di Milano
Manifestazione regina del turismo
nazionale, l’edizione 2007 della Bit non
ha tradito le aspettative. La fiera si è
svolta nel nuovo centro espositivo Fiera
Milano di Rho dal 22 al 25 febbraio e
nelle ultime due giornate ha ospitato il
workshop Buy Italy con numerosi operatori della domanda straniera.
Verona TuttIntorno era presente con
proprio personale in un banco espositivo all’interno dello stand della Regione
Veneto, nel padiglione 1, suddiviso in
due aree: nella zona più piccola erano
allestite quattro pedane, su ciascuna
delle quali maestri artigiani dei settori
legno, pietra, marmo, ricamo, merletto e
calzatura per tutta la durata della manifestazione hanno realizzato, “dal vivo”, i
propri prodotti, richiamando la tradizione
regionale. L’altra area era dedicata inve-
ce alla presentazione delle offerte e
delle proposte dei tredici Consorzi di
promozione turistica, unitamente a quella delle Strade del Vino e dei Consorzi
che promuovono le produzioni tipiche
regionali.
Qui erano inoltre presenti dei tavoli per
le contrattazioni degli operatori presso i
quali, ad orari prestabiliti e su prenotazione, era possibile partecipare a delle
degustazioni di prodotti tipici.
L’affluenza degli operatori, interessati
soprattutto all’elenco degli hotel, e alla
mappa della città, è stata buona, così
come buona è stata la richiesta per la
stagione lirica e gli eventi in generale sul
territorio. Rilevante anche la presenza di
pubblico di non addetti ai lavori, soprattutto il sabato.
(30,8%). La permanenza media in Italia
nelle vacanze brevi dei cittadini della
Repubblica Ceca è di 2,48 notti. Per le
vacanze lunghe (4 o più pernottamenti),
si stimava invece una diminuzione del
11,45%.
Le destinazioni preferite risultano essere Croazia (19,9%), Slovacchia (18,1%),
Italia (12,86%). A seguire Grecia e
20
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ATTIVITÀ
Verona strizza l’occhio alla Francia
Due giornalisti francesi e il direttore del “Salon du Tourisme et des Loisirs” di Tours ospiti
di un mini educational che ha consentito loro di scoprire le bellezze del capoluogo e di Soave
perta della prelibata
enogastronomia veronese, nel primo pomeriggio è avvenuto il trasferimento a Soave,
con check in all’hotel
Roxy Plaza; qui la visita dell’antico borgo
Verona e Soave
cercano di instaurare un feeling particolare con i “cugini” di
Oltralpe. Il 20 e 21
febbraio
scorsi,
Verona TuttIntorno,
in collaborazione
con la Regione
Veneto, ha ospitato i
giornalisti francesi
Christian Bidault e
Pascaline Mesnage
e il direttore della società organizzatrice
del “Salon du Tourisme et des Loisirs” di
Tours, Olivier Bertolino.
Bidault è
capo-redattore de “La
République du Centre”, quotidiano con
una tiratura di 60.000 copie nei dipartimenti della Loira e dell’Eure-et-Loir;
Mesnage scrive invece per il quotidiano
“La Nouvelle République du Centre
Ouest” di Tours-Touraine, che con una
tiratura di 228.000 copie è il sesto quotidiano regionale francese in ordine di
importanza; Bertolino, infine, dirige la
società che organizza la fiera del turismo e del tempo libero di Tours, manife-
stazione nata nel 1999 grazie al Comitè
du Turisme della Guyane con il patrocinio della Regione e della Camera di
Commercio. L’edizione 2007 della rassegna si è svolta il 24 e 25 marzo scorsi proponendo circa 300 destinazioni
francesi ed internazionali, fra cui la
Regione Veneto e richiamando oltre
15.000 visitatori dall’età compresa fra i
25 ed i 39 anni.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Nella due giorni veronese i giornalisti
sono stati accompagnati dalla dottoressa Laura Vendramin della Regione
Veneto; approdati in riva all’Adige nel
tardo pomeriggio del 20 febbraio, hanno
degustato un’ottima cena presso
l’Enoteca Segreta, dove hanno potuto
assaggiare alcuni vini del territorio
accompagnati da zuppe e salumi tipici.
Dopo cena, “vasca” in Via Mazzini e tour
delle bellezze di Verona by night con
successivo rientro all’hotel Accademia.
La mattina di mercoledì 21 febbraio gli
ospiti sono stati protagonisti di una visita guidata del centro storico accompa-
gnati da Christina Zuegg, che ha approfondito diversi temi.
L’anfiteatro Arena e Verona Romana,
Castelvecchio e l’immortale mito di
Romeo e Giulietta hanno appassionato
gli ospiti francesi.
Dopo il
pranzo al ristorante Al
Bersagliere, con l’assaggio di pietanze
tipiche come polenta e renga e del risotto all’Amarone, che hanno consentito ai
giornalisti un ulteriore “viaggio” alla sco-
medievale è stata
molto apprezzata, così
come la tappa con
degustazione alla can-
tina Sociale di Soave
Borgo Rocca Sveva, dove la storia di
Borgo Rocca Sveva e lo straordinario
percorso “dalla vendemmia al bicchiere”
proposto dalla cantina hanno definitivamente conquistato i partecipanti al minieducational. Anche perché al momento della degustazione, in cui sono stati
proposti Soave, Amarone e Recioto
bianco, a raccontare sapientemente e
simpaticamente di Soave e del vino è
stato Paolo Menapace, presidente della
Strada del Vino Soave.
Con la cena presso il ristorante Amleto,
ulteriore occasione di approfondimento
dei piatti tipici scaligeri ed il rientro all’hotel, si è concluso l’educational tour; gli
ospiti francesi si sono dichiarati entusia-
sti di Verona e di Soave e trasferiranno
la loro esperienza in articoli che saranno
pubblicati nelle rispettive testate, mentre
il direttore di “Salon du Tourisme et des
Loisirs” tratterà da ora in poi con particolare riguardo la “meta Verona” in occasione della prestigiosa rassegna francese.
21
NOVITA’ PER L’ESTATE 2007
ESCURSIONI PER GRUPPI E INDIVIDUALI
Per chi desidera scoprire i segreti dei grandi vini e dei sapori veronesi,
conoscere le aziende produttrici e le ricchezze storico artistiche di
questo territorio, ecco le proposte aperte a gruppi e individuali per tutto
il periodo estivo, a partire dal 22 giugno fino al primo settembre.
A. La Terra dei grandi vini bianchi Soave e Durello
Ore 9.00:
Ore 10.15:
Ore 11.00:
Ore 13.30:
Partenza dal centro di Verona;
Visita a struttura museale o a sito storico artistico (Castello di
Soave o Museo dei fossili di Bolca);
Visita Azienda vitivinicola produttrice del Lessini Durello Doc
e Soave Doc, incontro con i titolari e degustazione;
Arrivo a Verona.
B. Borghi e Castelli medievali tra Verona e Padova
Ore 9.00:
Ore 10.15:
Ore 12.30:
Ore 15.00:
Ore 17.00:
Partenza dal centro di Verona;
Visita ad un borgo medievale del circuito Borghi e Castelli (Soave,
Monselice, Bevilacqua, Montagnana, Este, Cologna Veneta);
Sosta ad un altro borgo medievale e pranzo libero;
Visita ad un’azienda agricola per la degustazione
dei prodotti tipici del territorio;
Arrivo a Verona.
C. Natura e sapori del Parco Naturale della Lessinia
Ore 9.00:
Ore 10.00:
Ore 11.30:
Ore 13.30:
Partenza dal centro di Verona;
Visita ad un sito storico/naturalistico del Parco Naturale Regionale
della Lessinia (Molina, Ponte di Veja, Malga Derocon, Bosco
Chiesanuova, Camposilvano, Giazza, Bolca);
Visita ad una azienda agricola produttrice di olio o vini;
Arrivo a Verona.
Date: 3 escursioni settimanali dal 22/06 al 01/09 - Posti: max 52
Lingua: Italiano Inglese e tedesco
Quota individuale di partecipazione (minimo 1 persona - massimo 52)
PROPOSTA
DURATA
QUOTA PARTECIPAZIONE
A. La Terra del
Soave e del Durello
½ giornata
€ 20,00
1 giornata
€ 25,00
½ giornata
€ 20,00
B. Borghi e Castelli
tra Verona e Padova
C. Tesori e sapori
della Lessinia
Riduzioni:
Minori fino a 4 anni: gratuito
Minori 5-17 anni: metà prezzo
Le quote comprendono
Trasporto in bus GT 22 - 52 posti, accompagnatore esperto lingue it/ingl/ted, visita ottima Azienda
Agricola con degustazione, visita siti-musei-castelli secondo programma scelto, Iva di legge, servizio.
Le quote non comprendono
Pranzo, altri ingressi a pagamento, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato
come compreso.
Informazioni e prenotazioni:
CONSORZIO VERONA TUTTINTORNO
Tel 045 8009461 - Fax 045 8013142
www.veronatuttintorno.it - [email protected]
ATTIVITÀ
La grande vela di scena sul Garda
La Fraglia Vela Malcesine in occasione dei suoi primi 60 anni di attività ospita quest’estate
una serie di manifestazioni veliche di spessore internazionale in previsione delle Olimpiadi del 2008
La Fraglia Vela Malcesine in occasione
dei suoi primi 60 anni di attività, ospita
quest’anno una serie di manifestazioni
veliche di importanza internazionale
subito dopo la conclusione della Coppa
America. Vediamole nel dettaglio:
RC 44 Malcesine Cup
Dall’8 al 18 luglio, la Coppa America
sbarcherà a Malcesine dove verrà ospitata la prima edizione della “RC44
Malcesine Cup”.
Le barche scelte per l’evento sono i
“Russell Coutts 44”, uno scafo di recentissima costruzione, un vero concentrato di tecnologia, estremamente performante.
Disegnata dal progettista sloveno
Andrei Justin con la supervisione di
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Russell Coutts, vincitore delle ultime tre
edizioni dell’America’s Cup, la barca,
con i suo 13.50 metri di lunghezza,
riprende le forme dei più recenti scafi di
Coppa America.
Pochi
giorni dopo il termine
dell’America’s Cup, saranno proprio gli
equipaggi provenienti da Valencia a
caratterizzare le regate. Russel Cutts,
Paul Cayard, Francesco de Angelis e
molti altri, richiameranno su Malcesine
l’interesse di tutti gli appassionati di vela
e non solo.
Immagini delle regate saranno quotidianamente trasmesse dalle Tv nazionali e
regionali, comunicati stampa e articoli
usciranno sulle testate di settore e su
quotidiani a tiratura internazionale e
nazionale.
Campionato europeo Star
Il Campionato Europeo Star (7-14 settembre), rappresenterà l’ultima regata di
selezione per le prossime Olimpiadi.
La Star è la più antica delle classi olim-
piche (il progetto della barca risale al
1911) e per questo viene definita la
“Regina” delle classi olimpiche. Tutti i
più grandi campioni, presto o tardi,
approdano alla Star.
Il livello tecnico dei circa 100 equipaggi
iscritti sarà altissimo, anche in considerazione della posta in gioco: un posto
alle Olimpiadi di Pechino 2008.
Tra i partecipanti: il brasiliano Torben
Grael, vincitore della medaglia d’oro alle
Olimpiadi di Atene 2004, il neozelande-
se Hamish Pepper, vincitore del
Campionato del Mondo 2006, il
23
Internazionale della Vela), la classe
Campione Italiano in carica Diego Negri
e il portacolori della Fraglia Vela
Malcesine, Michele Marchesini, già
olimpionico della classe Finn alle
“Musto Performance Skiff” ha scelto la
Fraglia Vela di Malcesine.
Dal 18 al 23 giugno, questa spettacola-
re skiff scenderà in acqua per assegnare il suo primo titolo di campione del
mondo ufficiale.
Il Musto Skiff è un singolo moderno nato
Olimpiadi di Atene 2004 ed attualmente
atleta della Squadra Olimpica Federale.
L’importanza dell’evento è tale che persino l’Iscyra (la massima autorità della
mondiale della classe), ha deciso di programmare a Malcesine, la propria conferenza annuale.
Le regate avranno inizio lunedì 10 e termineranno venerdì 14 settembre; lo
spettacolo è assicurato.
Campionato del mondo Topper
In considerazione dell’ottima riuscita
dell’edizione
2006,
la
Classe
Internazionale Topper ha straordinariamente chiesto alla Fraglia Vela
Malcesine di organizzare, per il secondo
anno consecutivo, il Campionato del
Mondo della classe Topper. L’edizione
2007 si svolgerà dal 25 al 31 agosto
prossimi.
Il Topper è una deriva/singolo di mt.
3,40 progettata nel 1977 dall’inglese Ian
Proctor con una randa di mq. 5. Viene
utilizzata soprattutto da regatanti di età
compresa dai 12 ai 17 anni e la sua diffusione è massima tra i paesi del nord
Europa.
L’evento si aprirà ufficialmente domenica 26 agosto con la cerimonia di apertura, organizzata nella suggestiva cornice
del Castello Scaligero di Malcesine e
che costituirà l’occasione per atleti,
amici ed accompagnatori, di conoscere
ed apprezzare la bellezza di Malcesine.
Alla manifestazione si prevede che parteciperanno circa 250 giovani atleti provenienti da quindici nazioni che, da
lunedì 27 sino a venerdì 31 agosto, si
sfideranno nelle acque antistanti il circolo. Il campo di regata verrà posizionato
24
tra Navene e Località Retelino e sarà
facilmente visibile dal circolo.
Il titolo di Campione del Mondo 2007,
sarà assegnato al termine dello svolgimento delle undici prove in programma
(cinque relative alle qualificazioni e sei
alle finali).
Per la Fraglia Vela di Malcesine il
Mondiale Topper 2007, rappresenta un
gradito riconoscimento ed una grande
soddisfazione, soprattutto perché la
Classe Internazionale Topper ha appositamente modificato la “Normativa di
Classe”, che stabiliva che il Campionato
del Mondo venisse disputato ogni due
anni.
Campionato del mondo Musto
Performance Skiff
Per il loro primo campionato mondiale
riconosciuto dall’Isaf (la Federazione
da un progetto del 1999 del tedesco
Joachim Harpprecht, armato con randa
fiocco e gennaker. E’ una deriva altamente spettacolare, diffusa soprattutto
nel Nord Europa, che richiede delle
buone doti atletiche e offre brividi ed
emozioni anche per chi assiste.
Le barche presenti al mondiale saranno
circa 100 e l’evento richiamerà concorrenti da tutto il mondo che con i loro
coloratissimi gennaker regaleranno uno
scenario sicuramente unico.
Campionato nazionale H22 e
Protagonist
Per concludere la panoramica, le categorie H22 e Protagonist, dal 29 giugno
al primo luglio, assegneranno il titolo di
campione italiano 2007 a Malcesine.
Ambedue sono monotipi veloci ma con
non poche differenze; infatti, mentre
l’H22 è di concezione più recente, armata con gennaker, il Protagonist è un
monotipo più tradizionale, con spinnaker, ma non per questo le sue prestazio-
ni sono meno elevate. Sarà sicuramente interessante e curioso vederle regatare nello stesso campo di regata.
I numeri parlano di circa 20/25 H22 e 30
Protagonist.
Gli H22, diffusi un po’ dovunque in Italia,
hanno un circuito itinerante che include
molte tappe anche all’estero, mentre i
Protagonist prediligono la navigazione
lacustre e la flotta è numerosa e sempre
ben presente in tutte le regate organizzate nel lago di Garda.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ATTIVITÀ
I frutti delle “Settimane veronesi”
La stagione estiva beneficia dei risultati della campagna promozionale attuata in Germania
lo scorso inverno e nella prima parte della primavera dai due Consorzi di promozione turistica
La stagione turistica
estiva raccoglierà i
primi frutti della campagna promozionale
attuata lo scorso
ce all’hotel Maritim, alla
presenza di 36 operatori
tedeschi e 14 italiani oltre
a 51 giornalisti. Lo stand,
in questo caso, è stato
alla
ospitato
inverno e nella prima
parte della primavera
Schranenhalle dal primo
al 10 dicembre.
Il 28 febbraio, infine, è
stata la volta di Colonia;
l’hotel Wolkenburg ha
dai consorzi di promozione
turistica
Lago di Garda è… e
Verona Tuttintorno,
insieme alla Camera
di Commercio di
Verona e alla Società
di
gestione
dell’Aeroporto Valerio Catullo, in quel di
Monaco di Baviera, Francoforte sul
Meno e Colonia.
Le “settimane veronesi” hanno visto l’organizzazione di workshop con agenzie
e operatori cui ha poi fatto seguito la
realizzazione di uno stand nell’aerea
partenza dell’aeroporto tedesco interes-
sato: all’interno dello stand, per tutta la
durata del periodo di promozione, due
hostess erano a disposizione del pubblico per la distribuzione di materiale promozionale e per fornire informazioni.
La prima tappa si è svolta a Francoforte
il 29 novembre scorso, con un
woprkshop all’hotel Intercontinental cui
hanno partecipato 46 operatori tedeschi, 14 italiani (soprattutto dal lago e da
Verona) e 38 giornalisti. All’evento, che
ha visto la partecipazione di esponenti
di Confcommercio Verona, Fondazione
Arena, Provincia, ente camerale ed Enit,
è stato “abbinato” lo stand all’aeroporto
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
di Frankfurt Hahn, che ha fatto bella
mostra di sè dal 4 al 15 dicembre.
A Monaco, il workshop si è svolto inve-
“assistito“ alla realizzazione di un workshop con
51 operatori tedeschi 14
italiani e 37 giornalisti; lo
stand è stato insediato all’aeroporto di
Colonia, dove è rimasto dal 15 al 29
aprile scorsi.
Workshop per far conoscere il Baldo-Garda
a bus operators tedeschi, inglesi ed irlandesi
Dal 23 al 25 marzo scorsi il Consorzio Lago di Garda è… ha organizzato in collabo-
razione con l’Enit di Monaco, un workshop con bus operators tedeschi (aerea Baviera
e dintorni) per presentare l’offerta turistica del Baldo-Garda (sport-trekking-sci-bike)
e la struttura funiviaria di Malcesine.
Al workshop hanno partecipato nove operatori tedeschi e otto locali (tra agenzie di
viaggio e rappresentanti di Gardaland). Dopo l’arrivo a Malcesine e un tour del centro
e del Castello scaligero, il gruppo il secondo giorno ha incontrato i responsabili della
Funivia, con visita della struttura e pranzo sul Baldo.
A seguire, workshop con agenzie e operatori alberghieri e cena con prodotti tipici di
lago. Sabato 25, infine, gli operatori sono stati accompagnati a Verona, dove prima di
ripartire per Monaco hanno potuto visitare la mostra “Il Settimo Splendore” e trascor-
rere qualche ora in città.
Successivamente, dall’11 al 13 maggio, un analogo workshop è stato promosso con
operatori inglesi ed irlandesi. Il tutto per dare un tocco di internazionalità sempre
maggiore - al di là della “storica” clientela del mercato tedesco - al turismo che frequenta le località di vacanze gardesane.
25
Lifting per la funivia di Malcesine
Sono praticamente conclusi i lavori che consentiranno di dotare la struttura di una sala convegni
ed uno show room di prodotti regionali all’interno di due corpi di fabbrica dalla forma arcuata
Gli impianti di risalita Prada - Montebaldo
mezzo ideale per compiere escursioni suggestive
Cresce il favore dei turisti per gli
del lago e l’azzurro del cielo che sovra-
che partono da un’altezza di 1.000
alle vette alpine, tra boschi di faggi e
impianti di risalita Prada-Montebaldo
metri, nella località Prada di San Zeno
di Montagna (a metà tra questo Comune
e quello di Brenzone) per giungere a
quota 1.910 sul Monte Baldo.
Una volta arrivati, è possibile
sta il Monte Baldo: dalle ampie praterie
castagni, in un ambiente naturale ancora incontaminato che, dal punto di vista
botanico e faunistico, offre una notevo-
le varietà di specie.
Gli impianti vantano un
fascino particolare dato che
compiere escursioni e sug-
gestive passeggiate a piedi o
conservano la stessa identi-
in bicicletta visto che gli
tà di quarant’anni fa: una
impianti sono dotati di appo-
forma strutturale invariata
che però racchiude una tec-
siti supporti studiati ad hoc
nologia all’avanguardia.
per il trasporto dei cicli.
In altre parole, lo stesso
Il panorama che si può gode-
re in quota offre degli scorci
unici del lago di Garda e del
magnetico
delle
automobili d’epoca con un
Monte Baldo.
motore nuovo, una vena di romantici-
tramite una bidonvia biposto ed una
che rimanda alla magia degli impianti di
Anche durante la risalita, che avviene
seggiovia, si possono ammirare il blu
26
fascino
smo che esplicita una propria filosofia
un tempo.
Sono praticamente conclusi i lavori
della nuova e ampia struttura d’accoglienza a monte della Funiva MalcesineMonte Baldo. La nuova costruzione consiste in due corpi di fabbrica caratterizzati da una forma leggermente arcuata
che ricorda un profilo alare. All’interno,
trovano posto una sala convegni ed uno
“show room” di prodotti regionali.
Inaugurata nel 2002 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, la funivia Malcesine-Monte
Baldo è divisa in due tronchi: il primo, da
Malcesine a San Michele, copre 1.512
metri di lunghezza e 463 di dislivello; il
secondo, da San Michele al Monte
Baldo, compie 2.813 metri di lunghezza,
con un dislivello di 1.187 metri.
A rendere unica al mondo la funivia, è la
cabina del secondo tronco che ruota su
sè stessa, offrendo ai passeggeri una
visione a 360 gradi.
Per informazioni, orari delle corse e
tariffe dei biglietti, collegarsi al sito
www.funiviedelbaldo.it
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ATTIVITÀ
I cinque sensi per scoprire il lago
Ad aprile Malcesine ha ospitato la seconda edizione di Sènsora, manifestazione con cui visitatori e turisti
hanno potuto approfondire la conoscenza della località dell’alto lago attraverso vari eventi
Il 21 e 22 aprile scorsi Malcesine ha
ospitato “Sènsora - I sensi in gioco a
Malcesine”, un’occasione per scoprire il
lago, ma anche un modo per conoscere
meglio se stessi. Come? Attraverso il
risveglio dei cinque sensi. Sì, perché
Sènsora ha dedicato ad ognuno di essi
un “evento nell’evento”.
Giunta alla seconda
edizione la manifestazione consentiva a
ogni visitatore, previo
acquisto di una tessera di 14 euro da utilizzare nei due giorni
della kermesse, di
ricevere un calice personalizzato dotato di tasca portabicchiere ed una mappa del centro storico di
Malcesine, in cui erano segnalati tutti gli
appuntamenti dedicati ai cinque sensi.
Si poteva quindi decidere di iniziare dal
gusto, assaggiando una delle specialità
offerte dagli stands gastronomici dislocati nei punti più belli della cittadina,
dove gustare le bruschette con l’olio
extravergine Dop di Malcesine o la tipica polenta “carbonera” abbinati ad una
selezione di spumanti, il pesce di lago
con i vini bianchi gardesani, i formaggi
insieme ai vini della Valpolicella e infine
il cioccolato abbinato ai vini piemontesi,
ospiti dell’evento, oppure dall’olfatto
dedicandosi alle esperienze sensoriali
attraverso essenze erboristiche o tisane.
Con la vista si potevaspaziare tra le sceN.1 - Gennaio/Maggio 2007
nografie allestite in tutto il centro storico
con le gigantografie d’epoca dell’autore
Toninelli oppure, in un viaggio ideale fra
passato e futuro, si potevano ammirare
i graffiti realizzati da giovani artisti in
Piazza Statuto.
Il tatto era protagoniste di esperienze
“forti”. Al Bar Buio
camerieri non vedenti
conducevano
alla
scoperta di un mondo
senza luce.
Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione
Italiana Ciechi ha
visto devolvere il ricavato in beneficenza
all’associazione. Il tatto vedeva poi il
prodotto simbolo di Malcesine, l’olio
extravergine d’oliva, in una forma
nuova, utilizzando questo prezioso prodotto quale unguento cosmetico per
speciali massaggi all’olio. Infine, sempre
al tatto era ispirato l’Articolo Sènsora,
che poteva essere acquistato presso i
negozi accreditati.
All’udito è stato invece dedicato il
“Busker festival”, performance di artisti
di strada e musicanti.
Presto attivo il portale www.lagodigarda-e.it
con informazioni, appuntamenti e tante notizie utili
E’ in fase di ultimazione il portale www.lagodigarda-e.it che a breve sarà inserito nel
portale interconsortile (che coinvolge anche Brescia e il Trentino) e che darà ottima
visibilità al lago di Garda in tutto il mondo.
Una moderna veste grafica e numerose notizie utili sono gli elementi qualificanti di
questo spazio sul web, i cui contenuti sono disponibili anche in lingua tedesca e in
inglese.
Oltre a una presentazione del territorio della Riviera degli Olivi e dell’entroterra, con
percorsi ad hoc, parchi tematici e altro ancora, www.lagodigarda-e.it propone gli even-
ti in programma nelle diverse località e offre la possibilità di organizzare la propria
vacanza, prenotando nelle strutture ricettive attraverso il collegato sito internet
www.gardapass.it.
27
BREVI
Tutti i tesori della Pianura veronese in una brochure
Parte, dalla Pianura Veronese, terra di tradizioni rurali secolari e di primati produttivi assoluti, un progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio provinciale, attraverso la realizzazione di strumenti di divulgazione e promozione
particolari per ogni area della provincia di Verona.
Verona TuttIntorno, insieme agli enti territoriali veronesi, sta realizzando “I tesori della Pianura veronese”, brochure promozionale in due lingue che raccoglierà itinerari territoriali e tematici (il tour dei
castelli, le antiche pievi, la strada del riso, il mobile d’arte…) e proposte di visita, soggiorno e
degustazioni focalizzati sul territorio del Basso
Veronese. La pubblicazione, prima di una serie che interesseranno il veronese, verrà distribuita a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, durante momenti promozionali
cui gli enti aderenti all’iniziativa parteciperanno, ma anche
negli uffici Iat della provincia di Verona. Un progetto che
nasce dalla sinergia tra gli enti pubblici e i privati e mira a far
nascere e sviluppare un’economia di tipo turistico in un territorio che solo in questi ultimi anni si affaccia al settore con
sempre maggiore interesse ed imprenditorialità.
Il progetto mira a coinvolgere i Comuni, le aziende
alberghiere, della ristorazione, le imprese produttrici delle tipicità della Pianura, ed è in fase di
implementazione da parte di Verona Tuttintorno
attraverso il coinvolgimento di tutte le realtà pubbliche e private del territorio.
Per il momento sono coinvolti, insieme al Consorzio,
Provincia di Verona, Verona Turismo S.r.l., e l’Ats per
lo Sviluppo della Pianura Veronese; un pool di organismi insieme per una produzione editoriale coordinata e
con importanti obiettivi di divulgazione, che porteranno
in vetrina una vasta area del territorio provinciale. L’iniziativa
colma una lacuna nelle attività di promozione che fino ad
oggi non poteva contare su adeguate ed articolate pubblicazioni come strumenti di valorizzazione di questa parte di territorio.
Due guide del Touring rivolte a bambini e studenti
Sono state presentate il 20 aprile in Provincia le due nuove
Guide che il Touring - su iniziativa e con la collaborazione della Provincia di Verona e della Cassa di
Risparmio di Padova e Rovigo - ha dedicato alla
visita di Verona da parte dei più giovani.
“A Verona con i bambini”, che segue l’omonimo
volume dedicato a Firenze, è rivolto ai genitori
ma ha una grafica piacevole e simpatica che
non manca di incuriosire i bambini stessi.
Si suddivide in quattro sezioni, introdotte da utili
consigli su come coinvolgere i piccoli, come
stuzzicarne lo spirito di avventura, la curiosità
la fantasia, come attrezzarsi per la gita:
SCOPRIRE L’ARTE è dedicata ai monumenti e
musei che a Verona e provincia possono essere
proposti come meta di visita o perché particolarmente interessanti come tema o perché offrono
visite e laboratori pensati per i bimbi;
ALL’APERTO esplora parchi e giardini storici, le
zone di verde attrezzato, i parchi di divertimento,
i luoghi dove si praticano gli sport più amati;
28
PER DIVERTIRSI suggerisce ludoteche, biblioteche, iniziative culturali, fiere, sagre, teatri, negozi, posti per
“merende” speciali...;
NOTIZIE UTILI propone alberghi, ristoranti, agriturismo, campeggi con servizi pensati per i bambini,
nonché i recapiti indispensabili in caso di bisogno, dai
servizi igienici alle farmacie.
“Gita di classe a Verona”, rivolta invece agli insegnanti, permette di costruire una gita scolastica su misura.
Propone infatti 45 itinerari suddivisi in 5 capitoli
(Verona; Lago di Garda; La collina; La montagna; La
pianura), che accanto ai tradizionali temi storicoartistici propongono spunti in campi come natura,
sport, agricoltura, tradizioni, gastronomia, divertimento.
Gli itinerari sono articolati in proposte brevi - da
mezza giornata a tre giorni - ma raccordabili tra loro,
in modo da poter costruire moduli personalizzati in
base alle esigenze cucrricolari.
Entrambi i volumi hanno 64 pagine e si trovano in
libreria a 5 euro.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Lessinia in Tavola torna il prossimo autunno
Il prossimo autunno i ristoratori soci del
BREVI
Consorzio Verona TuttIntorno saranno i
protagonisti della tradizionale manifestazione enogastronomica “Lessinia in
di valorizzare, promuovere e far conoscere la Lessinia, la sua cultura, l’ambiente e
i prodotti attraverso l’enogastronomia.
Da inizio ottobre dunque, riflettori puntati
gende della Lessinia. L’obiettivo è quello
mente per queste serate.
sui prodotti tipici quali il formaggio Monte
Veronese, il tartufo nero della Lessinia, il
miele, le carni e i salumi, combinati scenograficamente nei piatti ideati apposita-
Tavola”, proponendo insieme ai piatti tipici
della montagna veronese, anche momenti di intrattenimento legati alle tradizioni:
filò, canti e musiche popolari, storie e leg-
Guida del Cai: “arrampicarsi” tra il lago ed il fiume
E’ stato recentemente presentato alla presenza del presidente del Cai (Club Alpino Italiano) Verona Pietro Bresaola, del
presidente della Comunità Montana del Baldo Cipriano
Castellani, degli autori Beppe Vidali e Sergio Coltri, e del
coautore, Eugenio Cipriani, il volume “Tra il lago ed il fiume 32.000 metri d’arrampicata tra il Garda e l’Adige”.
La pubblicazione, realizzata con il contributo della Provincia
di Verona della Comunità Montana del Baldo, del Cai di
Verona, del Gem (Gruppo Escursionistico Montebaldino) di
Caprino e della Laac (Libera Associazione Alpinisti
Chiodatori) tratta ben 12 siti di arrampicata, per oltre mille tiri
di corda, nei paradisi calcarei del Baldo meridionale.
La guida, pubblicata in italiano e tedesco, ha 133 pagine ed
è composta da una cinquantina di tavole dipinte a mano con
tecnica ad acquerello, a cura di Beppe Vidali mentre la parte
scritta è stata redatta da Sergio Coltri.
Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr, un giornale per la Germania
Un nuovo strumento “mediale” per raggiungere il mercato di
lingua tedesca: si tratta di Casa Veneta - Urlaub im ganzen
Jahr, giornale di promozione turistica che nasce dall’esperienza di “Verona und Gardasee Urlaub im ganzen
Jahr” dello scorso anno. Il magazine, il cui primo
numero è uscito a inizio primavera ed è già stato
distribuito nelle principali fiere, è promosso dai
Consorzi che partecipano al progetto “Casa
Veneta” a Monaco di Baviera (Lago di Garda
è..., Veronatuttintorno, Asiago 7 Comuni,
Terme Euganee, Con Chioggia si, Marca
Treviso, Dolomiti) e si propone di promuovere
il turismo veneto e creare opportunità ai soci
iscritti ai consorzi.
La distribuzione avviene nelle maggiori
manifestazioni cui partecipano la Regione Veneto e i
Consorzi, presso la stessa Casa Veneta e negli gli uffici Enit
di Francoforte, Monaco, Berlino e Vienna
Caratterizzato da una elegante veste grafica e da articoli
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
scritti in chiave giornalistica, si concentra sulle proposte che
il sistema turistico veneto offre al mercato di lingua tedesca;
in primo piano le peculiarità ed attrattive del territorio dei sin-
goli consorzi, mentre viene sottolineato il ruolo di aziende ed
enti quali promotori di eventi.
“Casa Veneta - Urlaub im ganzen Jahr” è in definitiva una vetrina dell’offerta turistica per i dodici
mesi dell’anno, rivolto a clienti affezionati e nuovi
potenziali turisti, cui vengono proposte tutte le
attrattive di un territorio ricco di offerte quale il
Veneto ed il veronese. Nelle 10 pagine destinate al
consorzio “Lago di Garda è…” vengono messi in
risalto tutti i servizi che danno valore alla vacanze
nella riviera degli Olivi, come la funivia di Malcesine,
la società Navigarda, le scuole di vela, le piste ciclabili e offerte turistiche sportive di nicchia; nello spazio
occupato da “Verona Tuttintorno” si parla di stagione areniana, itinerari cittadini, montagna lessinese, enogastronomia e
molto altro ancora.
29
BREVI
Gardaland, la 32ma stagione entra nel vivo
spagnolo, il corsaro,
l’esploratore
e
l’astronauta.
Il viaggio inizia con
un divertente preshow, grazie al
Entra nel vivo la
stagione 2007 di
Gardaland, che il
31 marzo ha aperto
ufficialmente i battenti inaugurando il
trentaduesimo anno
di attività dalla data
di fondazione del
Parco Divertimenti
numero uno
in
Italia. Novità 2007 è
“Time Voyagers”, attrazione dotata delle più innovative tecnologie per il coinvolgimento completo dello spettatore. “Time
Voyagers” è anche la sdrammatizzata versione italiana del
Mount Rushmore National Memorial, il famoso complesso
scultoreo americano formato da enormi blocchi granitici che
riproducono su scala gigantesca i volti di quattro grandi presidenti americani: Abraham Lincoln, Thomas Jefferson, George
Washington e Theodore Roosevelt.
Ubicata nella parte centrale del Parco, la nuova attrazione
propone una scenografia con alcune delle fondamentali icone
della storia avventurosa dell’uomo: l’indiano, il conquistadore
quale lo spettatore
prende contatto con
il mondo fantastico
nel quale si svolge
l’avventura e con il
mezzo di trasporto
che sarà utilizzato per viverla. Il percorso porterà lo spettatore a bordo di una navicella, lungo un appassionante tragitto di
canyon, caverne, cascate fino ad un lago all’interno di un cratere dove si trova la grande piramide. Saranno poi esplorate
altre dimensioni spaziali, tra le quali un impressionante fonda-
le degli abissi popolato da indescrivibili creature.
Fino al 4 novembre, Gardaland sarà aperto tutti i giorni dalle
9.30 alle 18.30, mentre dal 22 giugno al 9 settembre il Parco
effettuerà orario continuato fino a mezzanotte.
In occasione della visita al Parco, è possibile soggiornare
presso il Gardaland Hotel resort.
La provincia da scoprire compie tre anni
Compie il terzo anno di vita “La provincia da scoprire - tra i
luoghi e i sapori della Provincia di Verona”, l’iniziativa di
Provincia di Verona Turismo Srl dedicata alla riscoperta dei
luoghi e dei sapori del territorio provinciale veronese. Il primo
appuntamento del 2007 si è svolto il 5 e 6 maggio a Bovolone.
Oltre all’ormai consueto appuntamento con “Il
ratori in costume medievale.
Dopo Bovolone sarà la volta di Torri (30 giugno-1 luglio),
Rosolina Mare, nel rodigino (14 e 15 luglio), Erbezzo (28 e 29
luglio), Caprino (4 e 5 agosto), Cologna Veneta (8 e 9 settembre), Pescantina (18-21 ottobre) e Verona (17
consueta esposizione e vendita di prodotti tipici di circa 50 produttori locali a disposizione
dei visitatori interessati. Tra le manifestazioni più singolari “In
volo con l’elicottero” che dava la possibilità a grandi e picci-
di quest’anno siamo impegnati ad offrire
ancora di più avvalendoci di tutti gli strumenti
che in questi ultimi due anni abbiamo messo a punto: la nuova
guida alle strutture di ospitalità Welcome, la brochure
preistorico nel parco Valle del Menago a cura della Pro loco e
www.tourism.verona.it. completamente rinnovato”.
villaggio del turismo” - i 19 Iat dedicati all’informazione e accoglienza turistica divisi nelle sei
aree territoriali - si è svolta nell’occasione la
ni di effettuare brevi voli sulla pianura veronese; altrettanto
simpatica l’iniziativa “Bovolone in bicicletta”, un giro tra le
aziende agricole, la Pieve di San Giovanni e il parco Valle del
Menago. Di notevole interesse le visite guidate al paesaggio
30
delle guide turistiche, le esibizioni dei musici e degli sbandie-
e 18 novembre). “La scorsa edizione è stata
un grande successo di pubblico” ha dichiarato il vicepresidente Antonio Pastorello “e quin-
“Ammira”, la guida per il turista con abilità diverse, e poi ricordo anche la collaborazione con il Touring Club italiano che ha
portato alla guida verde dedicata alla nostra provincia e alle
due nuove guide per i bambini, oltre che al sito internet
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
BREVI
Museo della Radio, un viaggio tra pezzi storici e curiosità
E’una delle “chicche” che impreziosiscono l’offerta turistica di
Verona. Dal 10 agosto del 1999, la città scaligera ospita il
Museo della Radio d'epoca, fondato dal maresciallo Alberto Chiàntera.
Un percorso, quello curato da Chiàntera, che ripercorre la storia della radio, dai primi trasmettitori
radiotelegrafici con il loro voluminoso rocchetto di
Ruhmkorff, ai successivi ricevitori con i circuiti e le
valvole ben in vista, passando per gli esemplari
degli anni '30, quando la radio assunse la forma
definitiva, fino ad arrivare a quelle di oggi.
Centinaia i pezzi esposti, tutti accompagnati da una scheda
che riporta anno, nazionalità, tipo e la descrizione tecnica che
riguarda alimentazione, tensione, scala di sintonia e
ascolto.
Esemplari che provengono dalla collezione privata
di Chiàntera, che nell'arco di una vita intera ha raccolto apparecchi di ogni epoca e provenienza arrivando ad avere una delle più complete raccolte di
radio d'epoca.
Il museo ha sede in via del Pontiere 40 e dispone di
un sito internet, www.museodellaradio.com
“Paesaggio... Soave” decanta un territorio... divino
Un libro per celebrare uno dei territori più belli del veronese:
si tratta de “Un Paesaggio…. Soave”, pubblicazione curata
dal Consorzio di tutela del Soave, in collaborazione con
Veneto Agricoltura, interamente dedicata al
paesaggio come risorsa strategica per lo sviluppo equo e sostenibile della provincia di
Verona.
Il volume si propone come opera di denuncia,
e di presa di coscienza da parte del mondo
della produzione, giunta in un momento stori-
co preciso: conclusa l’attività di zonazione
viticola, si è sentita la necessità di andare
oltre e di divulgare i valori che impreziosiscono il paesaggio.
“Destinatari di questo libro - ha evidenziato Aldo Lorenzoni
direttore del Consorzio tutela vini Soave - non saranno solo
ricercatori di settore. L’opera è infatti indirizzata agli amministratori, ai responsabili delle scelte ambientali e a tutti quei
professionisti che fungono da custodi di questo patrimonio. Il
volume è stato poi pensato come opera divulgativa utile sia
per il consumatore che desidera saperne di più, sia per il turista che può così trovare valide indicazioni sto-
riche e geografiche”. Lorenzoni ha spiegato,
inoltre, che “il volume affronta un tema nuovo:
il Soave in relazione al territorio in cui viene
prodotto. Il libro contiene diversi percorsi di
conoscenza del luogo e dei prodotti tipici che
vengono prodotti. Il pregiato vino Soave è da
considerare come risorsa attuale e futura,
motivo per cui si vuole spiegare agli oltre
3.000 produttori di vino come sfruttare al meglio questo prodotto”.
La presentazione ufficiale del libro si è tenuta giovedì 3 maggio, alle 18,30, a Borgo Rocca Sveva, all’interno della cantina
di Soave.
Hotelissimi, a Villafranca un albergo per business man
E’stato inaugurato a fine marzo a Villafranca di Verona, alla
presenza del vescovo emerito di Belluno e Feltre Mons.
Maffeo Ducoli, del vicesindaco di Villafranca Gilberto Giagulli
e di numerose altre autorità, la nuova e capostipite struttura
della catena italiana Hotelissimi.
Show marketing event, cucina italiana della
selezione Michelin, musica ed esclusivi ospiti di riguardo sono stati gli ingredienti della
serata inaugurale dedicata al primo business
hotel di questa nuova catena alberghiera.
Tarato sulle esigenze del pubblico in viaggio
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
d'affari, Hotelissimi Verona rispecchia perfettamente la filosofia business oriented dalla quale è nato l'intero progetto.
"Considerare chi viaggia per lavoro sotto una duplice veste commenta Matteo Giachetto, amministratore unico della catena - è il plus di Hotelissimi. Il nostro obiettivo
è soddisfare da un lato le esigenze del professionista con servizi business di livello
superiore, dall'altro il sempre più pressante
desiderio di relax con spazi dedicati in particolare al benessere fisico e spirituale, all'arte".
31
FOCUS
Federcongressi e le istituzioni
Tre temi strategici per il futuro del congressuale (Educazione Continua in Medicina, etica e professionalità
e la nuova Agenzia Nazionale del Turismo) al centro del convegno tenutosi a Riccione con relatori autorevoli
Etica e professionalità
Mentre Federcongressi ha elaborato e
L’impegno dell’Enit - Agenzia Nazionale
per il Turismo per il settore congressuale, il ruolo di Federcongressi nel riordino
del sistema di Educazione Continua in
Medicina e l’importanza di etica e professionalità per la crescita del settore
dei congressi sono stati al centro del
convegno
organizzato
da
Federcongressi a Riccione il 25 maggio
scorso.
Il convegno è stato concentrato su
approfondimenti di temi strategici per lo
sviluppo e il riconoscimento del settore
congressuale in Italia e la sua affermazione sui mercati esteri. I tre focus si
sono sviluppati sotto forma di faccia a
faccia
fra
i
responsabili
di
Federcongressi e autorevoli esperti dei
temi affrontati.
Enit-Ant crede nel congressuale
Umberto Paolucci neo Presidente di
Enit - Agenzia Nazionale del Turismo,
ha risposto alle domande di Stefania
Agostini, del Comitato Esecutivo di
Federcongressi, con chiarezza di idee:
prima di tutto, è indispensabile che la
promozione si accompagni alla com-
mercializzazione. “La promozione deve
essere sostenuta da strategie ben preci-
se, fatte di singoli passaggi che vanno
seguiti ad uno ad uno giorno per giorno.” La nuova Agenzia dovrà fare i conti
con l’essere tuttora ente pubblico e con
la lunghezza dei tempi che comporta la
burocrazia. Ma ha già prodotto un
nuovo Statuto, nuove regole, una Carta
dei servizi, che aspettano solo di segui32
da poco ufficializzato un Codice Etico e
sta lavorando alla creazione di una
Camera Arbitrale, Rodolfo Musco,
Coordinatore
Area
Sviluppo
re i lunghi iter di approvazione. “Ma si
cominciano già a vedere le novità che
stiamo portando, come la rivisitazione
della nostra presenza alle Fiere e il
nostro lavora a fianco delle Regioni e in
Italia for Events, il network interregionale per la promozione dell’Italia congressuale sui mercati esteri, di cui Enit e
Federcongressi fanno parte.
Educazione Continua in Medicina
Interessante e ricco di aspettative anche
il confronto fra Paolo Zona,
Coordinatore dell’Area Rapporti con le
Istituzioni di Federcongressi, e la dottoressa Maria Linetti, della Commissione
paritetica Governo-Regioni per il
Riordino del Sistema Ecm, dal quale si è
usciti con più ottimismo e nuove aperture. Come la conferma che il soggetto
privato for profit, ove risponda ai requisiti della nuova normativa, può candidarsi
a diventare provider accreditato; che il
sistema Ecm lavorerà su due livelli:
nazionale e regionale.
Con queste modalità: il rispetto di regolamenti a livello regionale, ma con l’obbligo al di fuori della regione di fare riferimenti ai requisiti minimi nazionali.
Federcongressi siederà al tavolo della
Professionale di Federcongressi ha
intervistato l’ing. Andrea Pontremoli,
Presidente e Amministratore di IBM
Italia, una società particolarmente impegnata a livello internazionale sul tema
del comportamento etico. Un argomento
importante che necessita di un impegno
serio da parte di tutti gli operatori.
Federcongressi, sede a Roma
Ha chiuso l’incontro il presidente di
Federcongressi, Adolfo Parodi, sottolineando la soddisfazione per gli interventi e assicurando che su tutti i punti
emersi Federcongressi ci sarà. E ha
annunciato le novità per la federazione:
il primo passo, sarà quello di darsi un’or-
ganizzazione non più basata sul volontariato come in questi tre anni, ma un’organizzazione adeguata, con Segreteria
permanente, un Responsabile di progetto e con tanto di sede ufficiale a Roma.
Inoltre alle cinque associazioni fondatrici della federazione se ne aggiungeranno presto altre due.
Nata nell’ottobre 2004, Federcongressi è
la Federazione delle Associazioni del settore congressuale e dell’incentive. Ne fanno
parte Italcongressi, Meet In Italy, MPI, PCO
Italia, SITE. Federcongressi rappresenta,
attraverso le 5 Associazioni/Soci Fondatori,
oltre 1000 imprese.
consulta.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
PROGRAMMA
Convention Bureau, obiettivo vicino
Sono ormai sessanta le aziende che operano nel congressuale e aderiscono
al club di prodotto Verona e Lago di Garda Congressi. Presto si passerà alla fase costitutiva
Verona ha dimostrato in
questi anni di essere “terreno fertile e pronto” per
avviare un processo di
FIERE SECONDO SEMESTRE 2007
CONSORZIO VERONA TUTTINTORNO
JATA
Tokio
13-16 settembre
Tour&Travel
Varsavia
21-23 settembre
di
sperimentazione
forme congiunte di partecipazione ad iniziative
di commercializzazione
diretta, la realizzazione
SKIPASS
Modena
1-4 novembre
costituzione
del
BTC
Roma
8-9 novembre
di eventi europei quali
Convention Bureau provinWTM
Londra
12-15 novembre
ad esempio le conferenciale. E’ infatti, dal 2003
EIBTM
Barcellona
27-29 novembre
ze Interministeriali dei
che opera il club di prodotMinistri
dell’Unione
to Verona e Lago di Garda
mercializzazione. Ventidue le aziende
Europea, che si sono svolte a Verona
Congressi che unisce le aziende leader
aderanti nel 2004, 50 nel 2004, mentre
negli anni passati, hanno testato la fattidella provincia di Verona nella produzioora sono 60 le aziende che operano a
bilità del progetto anticipandone alcune
ne di servizi per il turismo congressuale:
vario titolo nel settore congressuale
attività tipiche, ma soprattutto sperimenalberghi, ville e dimore storiche, palazzi
coinvolte nel progetto realizzato attratandone una esigenza sempre crescene centri congressi, servizi di catering e
verso azioni di sensibilizzazione e cointe da parte degli operatori dell’offerta
hosting, aziende specializzate nella forvolgimento, che hanno permesso di
che ogni giorno si confrontano con una
nitura di servizi tecnologici, agenzie di
creare i presupposti per arrivare presto
domanda che necessità di risposte
viaggio con divisioni aziendali dedicate
alla creazione del Convention Bureau
pronte, organizzate ed altamente proai meeting ed incentive, organizzatori
Veronese. L’esistenza di un importante
fessionali. Inutile dire che Verona e il
professionali, fotografi, aziende di tragruppo di operatori unito e motivato, la
lago di Garda dispongono di una dovizia
sporti e molto altro.
di dotazioni naturali e
Il gruppo, nato da
un progetto realizzato in sinergia dai
consorzi di promozione e commercializzazione turistica
Verona Tuttintorno
e Lago di Garda è...
con l’obiettivo di
strutturare l’offerta
congressuale, promuovere la realtà
veronese e creare il
Convention Bureau
di Verona, ogni
anno realizza iniziative mirate di promozione e di com-
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
strutturali ideali per il
mercato degli eventi
aggregativi.
Dal patrimonio storico artistico della città
d’arte, arricchito dai
gioielli esclusivi del
proprio hinterland,
alle straordinarie bellezze ambientali del
lago, dei Colli, della
Lessinia, dalla strategica posizione geografica che la rende
facilmente fruibile,
alle dotazioni ricettive
di prim’ordine.
33
PROGRAMMA
.
FIERE SECONDO SEMESTRE 2007
CONSORZIO LAGO DI GARDA È ...
SKIPASS
Modena
1-4 novembre
Viva&Turistica
Francoforte
Touristik
Lipsia
Reisemesse
Reisemarkt
WTM
Tour&Travel
Augsburg
16-18 novembre
Colonia
30/11 - 1/12
INTERREGIONALI
21-25 novembre
Londra
12-15 novembre
Varsavia
20-22 settembre
CON REGIONE VENETO
L’esperienza acquisita in questi anni dal
Consorzio Verona TuttIntorno e dal
Consorzio Lago di Garda è... ha dimostrato il grande appeal ed il ruolo preminente che la destinazione può esercitare sui mercati internazionali e nazionali.
E’ quindi giunto il momento di passare
dalla fase propositiva a quella progettuale operativa, che prevede la “messa
a sistema” dell’offerta della destinazione
e la costituzione di un organismo aggregativo adeguato alle caratteristiche del
tessuto socio-economico del territorio.
Esibire tale prodotto sul mercato vuol
dire dotarsi delle necessarie strategie e
dei mezzi per dare un’immagine al prodotto così come sopra concepito per
presentarlo ai mercati di interesse ed in
particolare ai promotori e organizzatori
34
2-4 novembre
di eventi a livello nazionale ed internazionale attraverso proposte mirate e
progetti di candidatura, diversamente
articolati, che selezionino l’offerta della
destinazione in funzione delle esigenze
tecnico-logistiche e ricettive degli eventi
che si vuol cercare di acquisire.
Con questa premessa appare conseguente il fatto che il momento della
costruzione del prodotto e della sua presentazione all’esterno, sino all’acquisizione dell’interesse della committenza,
debbano vedere in prima linea il supporto degli enti pubblici territoriali e delle
realtà economiche a loro legate quali
l’Ente Fiera e l’Aeroporto, affiancati dai
privati ed in particolare da quelle realtà
di riferimento del territorio più direttamente coinvolte dai flussi congressuali:
ricettori congressuali, alberghi, servizi.
E’ questa unione che identifica il
Convention Bureau.
Il progetto nasce da una collaborazione
sinergica della città di Verona con il proprio hinterland e la riva veronese del
lago di Garda, va da sé che la sua
dimensione territoriale non potrà che
coincidere con l’ambito provinciale.
Tale ambito territoriale favorisce l’inseri-
mento nell’organizzazione di enti pubblici come la Provincia e la Camera di
Commercio che hanno competenze che
coincidono con questa dimensione territoriale. Del resto un’organizzazione siffatta si porrebbe sul mercato del congressuale italiano con una massa critica
di tutto rispetto al pari dei grandi centri
turistici ricettivi nazionali.
E’ necessario che questa nuova aggregazione che nascerà dai due Consorzi
di promozione turistica sia rappresentativa di tutti i livelli: il pubblico in qualità di
ente territoriale e di soggetto economico; ed il privato operatore del settore
congressuale.
Forme e modi sono contenuti nella
Piano strategico per la costituzione del
Convention Bureau Veronese che verrà
presentato agli enti pubblici nelle prossime settimane.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
TREND
L’Italia e il turismo internazionale
Risultati e tendenze per l’incoming: focus sulla Provincia di Verona con le performance
per tipo di destinazione e mercato secondo quanto emerso dall’ ottava conferenza organizzata dal Ciset
Dalla VIII Conferenza
“L’Italia e il turismo internazionale nel 2006.
Risultati e tendenze per
incoming e outgoing”,
organizzata da Ciset,
Università Ca' Foscari di
Venezia e Ufficio Italiano
dei Cambi e svoltasi a
Venezia lo scorso 17 apri-
Motivazioni/
Destinazioni
Balneare
Montano
Lacuale
22,8 %
68
30,1%
6,7 %
73
8,2 %
9,3 %
85
9,7 %
Culturale
53,0 %
106
44,5 %
Territorioe Altro
7,2 %
92
7,0 %
Enogastron.
TOTALE
(su vacanza)
le sono emersi dei dati
molto interessanti sull’andamento del turismo incoming nel
nostro paese.
La conferenza rappresenta ormai un
appuntamento consolidato per gli operatori del settore.
I temi delle discussioni si basano sulle
principali tendenze emerse dall'indagine
campionaria alle frontiere condotta
dall'Ufficio Italiano dei Cambi (130.000
interviste annuali).
Ciò che emerge in particolare è l’evoluzione dell'Italia come meta turistica
mondiale e le variazioni delle caratteristiche e il comportamento di vacanza
dei turisti sia incoming che outgoing.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Dimensione
Spesa media Dimensione fisica:
Economica:
per presenza % pernott. su tota% di spesa su
(euro)
le per vacanza
totale vacanza
1,0 %
100
143
89
I TURISTI INTERNAZIONALI IN ITALIA
Le entrate per turismo in Italia
I dati generali indicano che il 2006 è
stato un anno molto positivo per il turismo internazionale in Italia, caratterizzato da un aumento delle entrate del
turismo pari al +6,7% rispetto al 2005
(da 28.456 a 30.326 milioni di euro). La
spesa turistica internazionale, inoltre,
ha generato un valore aggiunto di 25,3
miliardi di euro, con un aumento del
+11,9% rispetto all’anno precedente. A
fronte di questo risultato, l’economia
turistica regionale ha confermato una
significativa concentrazione territoriale
0,5 %
che vede le prime 6 regioni
(in ordine decrescente,
Lazio, Lombardia, Veneto,
Toscana, Trentino A.A. ed
Emilia Romagna) stabilizzarsi in termini di spesa
turistica
internazionale
(71% del totale), mentre
aumentare il loro peso per
quanto riguarda il valore
100
aggiunto (68% nel 2006
contro 66,5% nel 2005).
La ragione di ciò va ricercata nella fase
espansiva che genera effetti positivi in
quasi tutte le regioni con modalità differenziate, ma con alcune dinamiche
comuni:
- l’effetto “cultura”
- il recupero del balneare
- le difficoltà del turismo montano.
La spesa turistica degli stranieri è destinata in massima parte all’alloggio (12,4
miliardi di euro nel 2006, 40% del totale), quindi allo shopping (6,9 miliardi,
23%), ai pasti (6,3 mld, 21%), al trasporto interno all’Italia (3,1 mld, 10%).
35
Rispetto al 2005, le spese sono aumen-
tate in maniera più marcata per lo shopping (+12,3%), per il trasporto (+8%) e
per i pasti (+7%) piuttosto che per l'alloggio (+2,6%).
Le performance per tipo di destinazione
Guardando alle dinamiche delle diverse
tipologie di turismo, la vacanza balneare ha recuperato ben 5 punti percentuali in termini di flussi (30%) e due punti in
termini di spesa (22,8%). Il segmento
culturale ha registrato una dinamica
record, aumentando il proprio peso sulla
spesa totale di ben sei punti (53%).
Infine, chi ha dichiarato motivazioni specifiche (es. enogastronomia), ha
mostrato un profilo più “selezionato” e
rappresentato da un alto livello di spesa
pro capite giornaliera. Le regioni che più
hanno beneficiato del combinarsi di tutti
questi fattori sono state in particolare il
Veneto al Nord, la Toscana e il Lazio al
Centro, la Campania e la Sardegna al
Sud.
Va segnalato che la spesa media giornaliera più elevata si è registrata tra i
turisti che hanno espresso una motivazione “enogastronomica” (143 euro al
giorno) e “culturale” (106 euro al giorno). Molto ridotta, al contrario, la spesa
del turista balneare (68 euro al giorno, 4 euro rispetto al 2005).
Le performance per mercato
Per quanto riguarda i mercati, si è
rilevato un andamento a macchie
di leopardo in quello tedesco, che
è cresciuto in alcune regioni e
calato in altre, con una dinamica
complessivamente negativa a
livello aggregato. Ottime, invece,
le performance dei turisti extraeuropei. A questa dinamica sono
peraltro riconducibili i risultati in
36
termini di spesa
media giornaliera, che è rimasta
pressoché stabile (intorno a 87
euro in media),
con andamenti
differenziati tra
regioni ed, in particolare, cali registrati in 11 regioni e significativi
incrementi
in
Dimensione
Economica:
% spesa su totale
vacanza
Spesa media
per presenza
(euro)
Dimensione Fisica:
% pernott. su totale
per vacanza
21%
71
11,5%
87
26,3%
Regno Unito
4,8%
106
9,7%
Svizzera
6,8%
76
Mercati di origine
Germania
Austria
Francia
USA
7,9%
13%
141
4,0%
108
Giappone
1,4%
TOTALE
(vacanza su totale)
70,4%
Spagna
altre. Guardando ai Paesi di origine, la
Germania si è confermata la nazione
che alimenta le maggiori entrate per turismo in Italia (17,1% del totale) anche se
i flussi di spesa sono diminuiti (-813
milioni di euro sul 2005). Positivo l'andamento delle spese dagli Stati Uniti
(12,6%, +553 milioni), dal Regno Unito
(9,4%, +347), dalla Francia (9,2%,
+234) e dalla Spagna (4,6%, +270),
mentre è stato stabile quello dall'Austria
(4,4%, -4) ed in lieve diminuzione quello
dai Paesi Bassi (2,9%, -90). Si sono
espanse anche le spese dei turisti provenienti dai paesi dell’Est (rumeni,
polacchi), mentre si sono ridotte le
spese dei turisti che provengono
dall’Estremo Oriente (es. coreani). Per
quanto riguarda la spesa media giorna-
73
133
88
4,9%
9,6%
7,9%
8,1%
0,9%
3,3%
70,8%
liera per persona i turisti extraeuropei
provenienti da Giappone (134 euro a
persona al giorno), Usa (116 euro) ed
Australia (101 euro), continuano ad
essere i segmenti più interessanti del
mercato insieme ai britannici (101 euro).
I viaggiatori dalla Germania si sono contraddistinti invece per una spesa procapite giornaliera piuttosto bassa (73
euro).
Si nota come i turisti che hanno trascor-
so nel 2006 una vacanza di tipo culturale (visitando città e luoghi di interesse
artistico) sono aumentati del 25%, mentre i turisti che si sono spostati per lavo-
ro e convegni sono cresciuti del 34%.
Anche il turismo più “tradizionale”, spinto nel nostro Paese dal desiderio di trascorrere una vacanza al mare, al lago o
in montagna ha fatto registrare
una crescita complessiva dei pernottamenti (+3,9%). Diminuiti invece i dati di spesa che si sono assestati rispetto al 2005 intorno al 1,4%.
Il turista in albergo e in altre strutture: competizione di offerta o risposta a modelli di vacanza alternativi?
La scelta dell’alloggio è uno degli
aspetti cruciali della vacanza,
insieme alla scelta della destina-
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
TREND
zione. Questo non solo perché rappresenta uno dei principali servizi acquistati, ma anche perché può divenire
un’esperienza di vacanza in sé (ad es.
agriturismo, hotel de charme, ecc.). Da
questo punto di vista, se il fattore prezzo ha ancora un ruolo critico nella scelta della struttura ricettiva da parte del
turista, emerge la crescente importanza
di altri aspetti di tipo metaeconomico:
- la ricerca di un’esperienza reale ed
autentica dei luoghi,
- il desiderio di soggiornare in contesti
più tranquilli e meno urbanizzati,
- il bisogno di una maggiore autonomia
organizzativa, di un servizio personalizzato, ecc.
Dall’indagine effettuata dall’Ufficio
Italiano Cambi si è rilevato come nel
2006, i turisti stranieri che hanno alloggiato in strutture non registrate hanno
speso 9,992 miliardi di euro (35% della
spesa totale) e hanno effettuato 349
milioni di pernottamenti (56% dei pernottamenti totali). La loro spesa media
giornaliera ammonta a meno della metà
di quella dei turisti in alloggi registrati,
mentre la loro durata media del viaggio
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
è più che doppia.
Guardando alle differenti tipologie, la
spesa dei turisti stranieri alloggianti in
strutture non registrate si è divisa fra
ospiti di parenti e amici (45%, 51% dei
viaggiatori e 40% dei pernottamenti),
seguiti da casa in affitto (34%, 22%,
36%) e casa di proprietà (12%, 11%,
16%).
Focalizzando, poi, l’attenzione sui profili
dei soli turisti con motivazione leisure,
ossia coloro che si muovono per motivi
di svago e vacanza in funzione delle
diverse tipologie di alloggio, secondo i
dati nel 2006 i viaggiatori pernottanti
stranieri che hanno soggiornato in albergo sono stati il 61% di tutti coloro che
sono arrivati in Italia, contro il 9,2% che
hanno optato per un alloggio in
affitto/b&b, l’8,8% per una soluzione
all’aria aperta e l’1,8% per l’agriturismo.
Gli altri hanno scelto abitazioni private
(di parenti o amici o di proprietà) o altre
soluzioni.
Il turista straniero in albergo proviene
soprattutto dai paesi di lingua tedesca
(Germania e Austria: 30%), Francia,
Regno Unito e Usa; ha come principale
motivazione la vacanza culturale (57%)
e si dirige quindi prevalentemente nelle
regioni dove sono ubicate le principali
città d’arte (Veneto, Lazio e Toscana), e
nel 24% dei casi si rivolge ad un intermediario specializzato acquistando un
pacchetto all inclusive.
La spesa media pro capite giornaliera si
aggira sui 126 euro, di cui il 46,7%
(58,91 euro) coperto dal costo dell’alloggio, il 22% dalla ristorazione e il 17%
dallo shopping.
E i tedeschi rimangono i maggiori clienti anche degli alloggi in affitto/bed&bre-
akfast (36% del totale), scelti soprattutto
da chi opta per una vacanza balneare,
montana e lacuale. Le destinazioni preferite sono le località di Veneto, Toscana
e Trentino A.A. L’organizzazione è prevalentemente autonoma, mentre la
spesa giornaliera è intorno ai 65 euro, di
cui il 45% (29 euro) attribuibili all’alloggio.
Maggiore capacità di spesa, invece, per
i turisti stranieri in agriturismo (86 euro
al giorno, di cui circa 40 euro per l’alloggio), che si dirigono prevalentemente in
Toscana, Trentino A.A., Veneto e Sicilia,
37
TREND
attratti da una vacanza che abbina cul-
tura, ambiente e territorio. Turismo
soprattutto al mare o al lago, invece, per
i turisti stranieri che scelgono una formula all’aria aperta (tenda, roulotte o
camper). Per questa tipologia di vacanza il Veneto è risultata essere la destinazione leader (34%), seguita a distanza
da Toscana e Trentino A.A.. La spesa
media pro capite giornaliera è ammontata a poco meno di 43 euro, di cui il
35% rappresentato dall’alloggio (15
euro) e il 26% dalla ristorazione (11
euro).
Focus sulla Provincia di Verona
Informazioni interessanti sono emerse
anche dall’estrapolazione di dati relativi
la Provincia di Verona.
Dall’indagine la Provincia di Verona
risulta essere la seconda meta più citata in Veneto (23,3%) dopo Venezia
(54,5%) e seguita da Padova (7,7%).
Per quanto riguarda i turisti che scelgono la Provincia di Verona come meta di
vacanza le preferenze per l’alloggio
sono così distribuite:
- Albergo 51,6%
- Forme di turismo all’aria aperta 17,2%
- Casa in affitto 8,3%
- Agriturismo 1,6%
- Altro 21,4
Si nota quindi una pari predilezione per
hotels e altre forme ricettive non alberghiere. Di fatto a livello regionale, i turisti incoming che scelgono di pernottare
in hotel nel 19,9% dei casi optano per le
strutture del veronese, che risultano
essere seconde solo a quelle del veneziano (citate nel 61,6% dei casi). La
Provincia con il lago di Garda risulta poi
essere la seconda meta in graduatoria
anche nelle scelte di chi in Veneto preferisce praticare il turismo all’aria aperta
38
come il campeggio (37,2%). Per quanto
riguarda l’organizzazione del viaggio di
tutti i turisti nel veronese che pernottano
in hotel il 18,2% sceglie il pacchetto.
I turisti che pernottano in altre tipologie
ricettive risultano essere invece meno
inclini all’acquisto di soluzioni all inclusive confermando una maggior predisposizione per l’auto-organizzazione e la
ricerca della soluzione ideale e dei servizi accessori una volta raggiunta la
meta del soggiorno. Interessanti infine i
CISET (Centro Internazionale di
Studi sull'Economia del Turismo) è un
centro di ricerca fondato nel 1991
dall'Università Ca' Foscari di
Venezia, in collaborazione con il
Touring Club Italiano e la Regione
Veneto.
CISET: tel. 041 2346531;
[email protected]
http://venus.unive.it/ciset/
dati relativi la spesa media pro capite.
Per i turisti che scelgono l’hotel a fronte
di una spesa media giornaliera a livello
regionale di 133,4 euro, in Provincia di
Verona la spesa si assesta intorno ai
120 euro (Venezia 138 euro e Treviso
126 euro). Superiore alla media il dato
sulla spesa media dei viaggiatori che
scelgono l’agriturismo (83,2 euro contro
il dato medio regionale di 64,8 euro).
Questo dato è giustificato dalla presenza in provincia di agriturismi di alto livello qualitativo. In linea con il dato regio-
nale, infine, i dati di spesa media giornaliera dei turisti che scelgono rispettivamente case in affitto e b&b (45,2 euro a
livello provinciale contro 49,4 euro a
livello regionale) e soluzioni all’aria
aperta (42 euro il dato provinciale contro
40,6 euro il dato regionale). In tutti i casi
l’alloggio occupa circa la metà del totale
della spesa.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ITINERARI
La Valpantena verso Erbezzo
Grezzana
Grezzana è il principale centro della
Valpantena, dominato da un imponente
campanile in stile romanico. La chiesa
parrocchiale, più volte ricostruita, custodisce al suo interno come fonte battesimale un'antica ara cilindrica, decorata
con festoni floreali e iscrizione latina.
Nei territorio di Grezzana merita una
visita anche Villa Arvedi, costruita nel
XVII secolo su disegno di Giambattista
Bianchi. La superba e scenografica villa
ha sul davanti un bel giardino all'italiana.
All'interno di notevole interesse è il salone dei Titani affrescato da Ludovico
Dorigny.
Poco più a Nord del capoluogo, sul versante destro della valle, si presenta la
strana fortificazione abbarbicata alla
rocca detta Torre di Falasco che, verso
la metà del ‘600, ospitò una banda di
bravi capitanati da un certo Paolo
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
Bianchi, detto Falasco: egli imperversò
nella vallata macchiandosi anche di
delitti e del rapimento della bella
Angiolina. Proseguendo sulla strada
provinciale per circa duecento metri,
sulla destra sotto una parete rocciosa
dietro le case, si trova il sito archeologico di Riparo Tagliente, luogo tra i più
importanti d'Europa. Qui sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti al
paleolitico, tra i quali resti di sepoltura e
ciottoli dipinti raffiguranti animali selvatici. Superato Lugo in direzione Erbezzo,
si arriva a Bellori noto per il suo mulino
ad acqua risalente al XVI secolo.
L’intero edificio è stato oggetto di un
attento recupero che ha riportato all’at-
tenzione dei visitatori un mulino che si
presenta perfettamente integro nella
sua struttura originale ed ancora funzionante. Accanto al mulino è possibile
visitare il Baito, precursore dei caseifici
sociali, dove gli abitanti della zona conferivano il latte per trasformarlo in burro
e formaggio. All'interno dei Baito sono
conservati gli arnesi per la lavorazione
del latte.
Erbezzo
Terminata la visita del mulino di Bellori
procedendo verso nord per l’arteria principale imboccata a Grezzana si raggiungerà dopo una ventina di chilometri il
paese di Erbezzo, antico comune cimbro e grazioso centro climatico situato
sull’altopiano dei Monti Lessini, nelle
prealpi veronesi, ad una altitudine di
1.118 metri Slm. Gran parte del suo territorio è inserito nel Parco Naturale
Regionale della Lessinia. Ricco di verdi
pascoli montani, è un paese ad economia mista, che si regge su due settori;
l’allevamento del bestiame da latte ed
un altro emergente, quello turistico, che
39
può contare su un ambiente naturale tra
i più belli della Lessinia.
Per gli amanti della buona cucina non
va dimenticato che nel mese di agosto
si svolge la festa degli “gnochi sbatui”,
uno dei piatti tipici più caratteristici della
Lessinia.
Malga Derocon
Oltrepassato il paese proseguendo
verso nord, e tenendo la strada che
porta a località Bernardi, si arriva a
Malga Derocon. Oggi, grazie ad un progetto del Parco della Lessinia, questa
antica malga è stata integralmente recuperata e nei 54 ettari del suo territorio è
stata realizzata un’area floro-faunistica che comprende un recinto faunistico,
un percorso botanico e un edificio, “il
baito” adibito a Centro Visitatori. L’area
recintata, del perimetro di 2,8 Km, comprende una zona fittamente boscata che
offre habitat ideale a camosci, cervi e
caprioli. I turisti, accompagnati da guide
esperte, possono percorrere i sentieri
all'interno dell'area e avvicinare gli animali in stato di semi-libertà. La visita
prosegue poi nei pressi del Baito dove è
stato realizzato un percorso lungo il
quale è possibile osservare le famose
DOVE MANGIARE
RIST. PIZZ. QUINTO MIGLIO
RISTORANTE ANTICA PESA
OSTERIA GIRASOLE
RIST. PIZZ. AL TERRAZZO
RISTORANTE LA STUA
DOVE DORMIRE
LA PERGOLA***
MARCHESINI**
BERNA *
PONTE DI VEJA*
VILLA ARVEDI – BORGO 27
ALTRI SERVIZI
AZ. AGR. SALVAGNO GIOVANNI
FRANTOIO REDORO
CANTINA SOC. VALPANTENA
PRO LOCO ERBEZZO
PARCO NATURALE REGIONALE
DELLA LESSINIA
40
“città di roccia” e
alcuni faggi secolari.
L’Area floro-faunisti-
ca costituisce inoltre
un punto di partenza
per escursioni alle
malghe e contrade
circostanti.
Passo Fittanze
Tornati all’abitato di
Erbezzo si proseguirà in direzione nord
ovest seguendo le
indicazioni
per
Passo Fittanze. Oltre ad essere punto di
partenza per escursioni a piedi, Passo
Fittanze è noto soprattutto per le attività
invernali. Vi è infatti uno dei punti di partenza della famosa pista di sci nordico
denominata Translessinia che si estende sull’altopiano per 18 km sino a raggiungere la località di San Giorgio.
Bimbi e famiglie non possono mancare
di visitare Lessiland, il parco divertimenti sulla neve attrezzato con giochi gonfiabili, gommobob e tapis roulant
Monte Castelberto
Chi vuole gustare uno splendido panov. Valpantena, 62
37034
v. Prealpi, 7
37023
v. Chiesuola, 2
v. Monti Lessini, 70
circ. Monte Baldo, 65
v. G. Marconi, 30
v. C. Orfani Guerra, 5/B
v. Villanova, 4
P.zza Borgo, 52
Stallavena
045/8650821
Erbezzo
045/7075520
Erbezzo
37020
37020
v. Gazzego, 1
045/550361
37020
v. Roma, 79
loc. Cuzzano, 1
Quinto
Stallavena
37023
loc. Ponte di Veja, 1
dell’Adamello.
37023
v. la Guardia, 1
v. Prealpi, 24
rama potrà, da Passo Fittanze, proseguire sia a piedi che in auto verso nord
seguendo l’indicazione Castelberto.
Lungo la strada si incontra Malga
Lessinia, dove il latte delle vacche viene
ancora prodotto e lavorato alla tradizionale maniera dei malghesi. Qui si
potranno anche gustare i tradizionali
“gnochi sbatui”.
Raggiunta Cima Castelberto (1765
metri), il visitatore godrà uno dei più bei
panorami della Lessinia, con vedute
sulla Val d’Adige, sul Gruppo del
Carega, e sulle vette del Brenta e
045/907071
Erbezzo
045/7075018
Grezzana
045/907045
Stallavena
37020
S. Anna d’Alfaedo
37142
Nesente di Valpantena
37034
Quinto
37023
37020
37021
045/7075023
Grezzana
37023
37023
045/907183
Grezzana
Erbezzo
Bosco Chiesanuova
045/907114
045/7545048
045/526046
045/907622
045/550032
045/7075047
045/6799211
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ITINERARI
A spasso per i sentieri del Baldo
Sono numerosi e in grado di soddisfare
le esigenze di tutti, sciatori, bikers,
amanti delle camminate, gli itinerari del
Monte Baldo. Percorsi naturalistici che
oltre ad un panorama mozzafiato offrono attrazioni di notevole interesse come
l’Orto Botanico (a 1232 metri di quota
sul versante orientale del massiccio; si
estende per circa 20.000 mq, raccogliendo piante e fiori autoctoni del
Baldo, coltivati e presentati per scopi
didattici, di divulgazione, di conservazione e di ricerca scientifica) e
l’Osservatorio
astronomico
di
Novezzina, anch’esso nella conca di
Ferrara di Monte Baldo. Ecco alcuni
cenni su interessanti percorsi.
ITINERARIO N.1
Cassone (m. 85) - Eremo dei SS.
Benigno e Caro (m. 830) - S. Maggiore
(m. 280).
Bell’itinerario in ambiente solitario e selvaggio che percorre le due vie di accesso abitualmente usate per raggiungere
l’eremo dei SS. Benigno e Caro.
ITINERARIO N.2
S. Michele (m. 563) - Co di Piombi (m.
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
1164) - Trato Spino (m. 1752).
Splendido itinerario fra i più belli del
Baldo che dalla stazione intermedia di
S. Michele della funivia MalcesineMonte Baldo sale alla stazione superiore di Trato Spino attraverso la riserva
forestale integrale di Selva Pezzi.
Consigliato anche in discesa.
ITINERARIO N.3
Bocca di Navene (m. 1425) - Prai - Loc.
Il Signor (m. 981).
L’itinerario unisce la Bocca di Navene ai
Prai, percorrendo il sentiero del Ventrar
che attraversa a mezza costa, con
andamento pianeggiante e spettacolare, il dirupato versante nord della Co/ma
di Malcesine. Il sentiero del Ventrar è fra
i più caratteristici del Baldo sia per gli
scorci paesaggistici che per l’interesse
botanico della zona attraversata.
ITINERARIO N.4
Navene (m. 68) - Fubia (m. 400) Malcesine (m. 130).
Traversata pittoresca con belle vedute
sull’abitato di Malcesine e la parte superiore del lago, attraverso oliveti e boschi
di leccio.
ITINERARIO N.5
Co di Piombi (m. 1.164) - Forcella
Valdritta (m. 2.107).
Sentiero in ambiente grandioso e solita-
rio, di grande interesse geologico e
botanico. Si svolge quasi interamente
all’interno della riserva forestale integrale di Selva Pezzi. Consigliato in discesa.
ITINERARIO N.6
Navene (m. 68) - Prati di Nago (1.300 ).
Escursione che si svolge interamente
fra i boschi del versante gardesano del
Mte Altissimo di Nago.
ITINERARIO N.8
Dosso dei Roveri (m. 1.067) - Busa
Brodeghera (m. 1.890).
Itinerario impegnativo che si svolge in
ambiente selvaggio tra i canaloni del
versante ovest del Monte Altissimo. La
traccia del sentiero è incerta specie
nella parte superiore. Per escursionisti
esperti.
ITINERARIO N.31
Cassone (m. 124)- Pai (m. 124).
Piacevolissimo itinerario che corre alto
sul lago in ambiente mediterraneo fra
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orti e terrazzi coltivati ad olivo unendo
tra loro le contrade dell’entroterra gardesano immediatamente a ridosso dei
centri rivieraschi.
ITINERARIO N.34
Marniga (m. 68) - Prada Alta (m. 990).
Bell’itinerario che unisce il paesaggio
mediterraneo del lungo lago agli alpeggi
di Prada, toccando antiche contrade,
capitelli e pozze.
ITINERARIO N.36
S. Zeno di Montagna (m. 633) - Prada
Bassa (m. 940).
Breve collegamento tra San Zeno e
Prada Bassa che corre in buona parte
lungo il muro che delimita la tenuta dei
cerri.
Consigliato in discesa per chi voglia da
Prada rientrare a piedi a San Zeno.
ITINERARIO N.37
Pai (m. 124) - Villanova (m. 590).
Rapido sentiero di collegamento, un
tempo usato frequentemente tra lago e
montagna.
ITINERARIO N.38
Pai (m. 124) - San Zeno di Montagna
(m. 583).
Bel sentiero panoramico e poco frequentato; ancor oggi il più diretto collegamento tra Pai e San Zeno di
Montagna.
ITINERARIO N.41
Crero (m. 207) - S. Vigilio (m. 90).
Piacevole itinerario molto panoramico
che corre in piano con vista sempre
aperta sul lago.
ITINERARIO N.51
Rif. Mondini (m. 1.560) - Lumini (m.
700). Percorso assai dolce fra le malghe
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e i pascoli, le pozze e i grandi faggi che
caratterizzano questa parte della montagna.
ITINERARIO N.53
Braga (m. 550) - Lumini (m. 700).
Bella traversata lungo le pendici sud del
Baldo attraverso il Monte Creta e il bel
ripiano prativo di Piore. Lungo tutto il
percorso la vista spazia liberamente,
come da un balcone naturale sulla sottostante piana di Caprino e le Contrade
sparse ai piedi della montagna.
ITINERARIO N.73
Brentino (m. 187) - Spiazzi (m. 864).
Passeggiata classica e conosciutissima.
E’ l’itinerario di accesso dalla Val
d’Adige al Santuario della Madonna
della Corona appollaiato tra le rocce al
centro di un circo roccioso, meta di pellegrinaggi.
ITINERARIO N.80
Caval di Novezza (m. 1.433) - Bocca di
Navene (m. 1.425).
Piacevolissima traversata pressoché
pianeggiante a ridosso della sovrastan-
te carrozzabile Gen. Graziani, attraverso le malghe del versante orientale del
Monte Baldo.
ITINERARIO N.601
Torbole (m 67) - Doss Frassini (m. 750).
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
ITINERARI
Variante bassa all’itinerario principale
(segnavia 632) che da Nago sale al rifugio Monte Altissimo.
Usata da chi vuole salire la montagna
partendo direttamente da Torbole.
ITINERARIO N.622
San Giacomo (m. 1.194) - Rif. Monte
Altissimo (m. 2.060).
Classico sentiero di accesso al M.
Altissimo attraverso le praterie del versante orientale.
ITINERARIO N.624
Festa (m. 885) - M. Varagna (m. 1.748).
Bell’itinerario che, grazie all’innesto sul
sentiero segnalato col n. 632 poco a sud
del Monte Varagna, consente di salire al
Monte Altissimo costeggiando l’intera
Val del Parol toccando via via le malghe
del versante nord della montagna.
ITINERARIO N.632
Nago (m. 217)- Rif. Monte Altissimo (m.
2.060).
Lungo itinerario di accesso al Monte
Altissimo lungo il versante nord della
montagna, ora agevolato dalla carreggiabile che arriva all’apice dei Prati di
Nago a quota 1.550 circa.
ITINERARIO N.633
S. Giacomo (m. 1.196) - Rif. Monte
Altissimo (m. 2.060).
L’itinerario è frequentatissimo specie
nella metà superiore perché è il più
comodo accesso all’Altissimo per coloro
che utilizzano la Bocca del Creer
(Rifugio Graziani) quale punto di partenza.
ITINERARIO N.650
Festa (m. 885) - S. Valentino (m. 1.295).
Bell’itinerario che si svolge prevalentemente in quota e in ambiente aperto
N.1 - Gennaio/Maggio 2007
dapprima lungo il fianco orientale del
Monte Altissimo e poi attraverso la riserva naturale guidata di Corna Piana.
Vivamente consigliato.
caratteristica flora che vive nei vari
ITINERARIO N.651
Rif. M. Altissimo (m. 2.060) - Rif.
Telegrafo (m. 2.147).
Importante e bellissimo itinerario che
(m. 940) - Bocchetta di Naole (m.1.648).
Lungo e bell’ itinerario che dalla sponda
del lago raggiunge il crinale baldense
percorre l’intero crinale baldense toccando o passando nei pressi di tutte le
principali cime. Interessantissimo per gli
aspetti panoramici geologici e botanici.
ITINERARIO N.654
Assenza (m. 66) - Rif. Telegrafo (m.
2.147).
Lungo itinerario di accesso che nella
seconda metà è molto frequentato per
gli impressionanti aspetti naturalistici
della montagna (profondi canaloni, circhi glaciali, fenomeni carsici) e per la
ambienti della montagna.
ITINERARIO N.655
Castelletto di Brenzone (m. 67) - Prada
con percorso vario e attraente attraverso tutte le fasce di vegetazione presenti
sul M. Baldo.
ITINERARIO N.657
Novezzina (m. 1.255) - Rif. Telegrafo
(m. 2.147).
Sentiero fra i più noti del M. Baldo. Si
svolge lungo la grande scarpata del versante orientale.
ITINERARIO N.658
Bocchetta di Naole (m. 1.648) - Rif.
Telegrafo (m. 2.147).
Sentiero frequentatissimo specie nel
tratto fra la stazione superiore della seggiovia di Prada e il rifugio Telegrafo. E
l’ideale continuazione del sentiero n.
651 del quale conserva gli interessantissimi aspetti paesaggistici, geologici e
botanici.
ITINERARIO N.662
Caprino (m. 253) - Bocchetta di Naole
(m. 1.648).
Sentiero lungo la più antica e usata via
di accesso alla parte meridionale del
Monte Baldo. Interessante per l’ambiente e la flora di Naole, le malghe e il bel
terrazzo prativo di Piore. Frequentato
specie in discesa.
Per approfondire la conoscenza di
questi e degli altri itinerari, è sufficiente accedere al sito http/www.baldolessinia.it/baldo/sentieri/sentieri.ht
ml
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