l Anno1, Numero 3 Settembre 2007 Redazione: Agostino La Bella Maria Assunta Barchiesi Elisa Battistoni Guendalina Capece Cristina Landi Federica Lorini Gianluca Murgia Carlo Pecchia Fabrizio Rossi Luca Sorbello IL . Fatti, notizie e riflessioni dalla Scuola d’Impresa della Facoltà di Ingegneria FISSO La battaglia di Salamina ovvero l’importanza dei sistemi di governance I Punti de “Il punto” • Il punto fisso Sta sorgendo l’alba del 23 te dal proprio sovrano. Serse diplomazia e forza militare, settembre del 480 a.C. Gli pensa di non dover attendere senza lasciarsi abbattere da • Il punto di fuga ateniesi, fuggiti per evitare la a lungo. E’ convinto che la occasionali insuccessi, gli A cura di Guendalina Capece. furia delle truppe di Serse, vittoria sia a portata di mano: ateniesi costruiscono il pri- • A che punto è l’impresa? guardano dalle spiagge dell’i- in fondo, cosa possono fare i mo grande impero greco, “Master Executive Award” a cura di Raffaele Giannetti e “Bagliori di Leadership” a cura di Maria Assunta Barchiesi. sola di Salamina la loro città cittadini di Atene, armati alla tenendo in scacco i persiani devastata dalle fiamme. In meglio, con le loro piccole e, al tempo stesso, ripulendo mare, 300 leggere triremi imbarcazioni e senza nemme- il mare dai pirati e rendendo • Puntualmente greche fronteggiano 700 po- no un monarca a dispensare così i traffici più sicuri. Fio- “Strategia, competizione e fortuna: lezione dai campioni del business” a cura di Agostino La Bella e "A Valentina Palma, studentessa della nostra Facoltà, il premio Bellisario 2007" di Mirko Antonini. tenti navi da guerra della flot- ordini, contro la più potente rirono le arti, la filosofia e i ta persiana. L’eroica difesa marina da guerra del mondo? commerci. Si sviluppò un’- delle Termopili era riuscita a Ma le aspettative dell’impera- atmosfera libera, aperta al ritardare, ma non a fermare, tore persiano sono destinate a nuovo, agli esperimenti e l’avanzata dell’esercito per- rimanere deluse. Sotto la gui- all’intrapresa. Filosofi, arti- siano, il più grande che il da di Temistocle gli ateniesi sti, scienziati e poeti afflui- mondo avesse visto fino a si battono con tenacia e co- rono da tutto il Mediterrane- quel momento. Lo strate- raggio, sfruttando la superiore o, affollando le accademie, i • Il punto letterario ga Temistocle, al comando agilità delle proprie navi e la laboratori e le piazze di Ate- “La Web Tv di Tor Vergata” e la rubrica “Sfogliando qua e là...” a cura di Federica Lorini. della flotta greca, sa che nelle loro ne. ristrette acque del golfo di delle acque e delle correnti. A rendere possibile tali suc- Saronico verranno decise le Al tramonto, una piccola co- cessi fu non tanto il modello sorti di Atene. Al di là dello munità di 30.000 cittadini ateniese stretto, su una collina che avrà avuto la meglio su una quanto il fatto che il sistema stesso era nato e cresciuto Editoriale a cura di Agostino La Bella. • Il punto scientifico “I parametri per l’e-business” a cura di Guendalina Capece. • Il punto esclamativo Soluzione dei tre giochi di logica del numero precedente e tre nuovi indovinelli. migliore conoscenza da democrazia, sovrasta il mare, Serse siede formidabile • Il punto di vista su un trono, con il duplice guerra. organicamente dai bisogni, “L’impresa moderna tra cambiamenti culturali e sfide future” di Fabrizio Rossi. obiettivo di godere della vitto- Negli anni che seguono la dalle necessità, dalle convin- ria finale, che gli permetterà vittoria di Salamina Atene zioni e dai comportamenti • C’era una volta il punto di completare la conquista sfrutterà il vantaggio conse- dei cittadini. A cura di Andrea Serafini. della Grecia e, soprattutto, di guito per estendere la sua • L’appunto motivare le truppe con la con- influenza su tutto l’Egeo. Con • Il punto successivo sapevolezza di essere osserva- un’accorta combinazione di [email protected] macchina di (Continua a pag 2) Pagina 2 La battaglia di Salamina ovvero l’importanza dei sistemi di governance IL . FISSO duali, la consapevolezza che governance di cui sono dotate gli individui sono lo stato, la non rispecchiano più i valori di Il sistema di governance convinzione diffusa che la fondo e le aspettative delle ateniese si basava su una partecipazione alla vita della persone. Allora i processi di gerarchia estremamente snel- comunità forniva a ciascuno la decisione diventano inefficien- la e appiattita. Un insieme di migliore possibilità di miglio- ti; le giuste istanze di parteci- processi e istituzioni, chiara- rarsi, di apprendere, di svilup- pazione si traducono nella pro- mente definito e perfettamen- pare i propri talenti. Come liferazione di organi pseudo- te compreso dai cittadini, cittadino, ciascuno democratici, pletorici e di fatto assicurava il rapido ed effica- doveva allo stato il miglior privi di qualunque funzione se ce funzionamento dello stato. contributo e lo stato, a sua non quella di fornire una giu- Tutti i cittadini potevano volta, doveva ai propri cittadi- stificazione all’incapacità di partecipare alla grande as- ni ogni opportunità di conse- formulare e perseguire strate- semblea, in cui si discuteva e guire il proprio potenziale. gie; si diffonde un senso di si approvava qualunque ini- Nessuna separava sfiducia collettiva nei confronti ziativa di rilievo. Un consi- insomma gli ateniesi dal go- dei dirigenti e in generale della glio di 500 uomini, con rota- verno della loro comunità; struttura di comando, da cui zione annuale dei membri, anzi le regole che definivano nessuno si sente più rappresen- presiedeva al funzionamento il funzionamento di tutte le tato; si generano comporta- dell’assemblea e all’esecu- attività dello stato riflettevano menti opportunistici, volti alla zione delle delibere. Il turn- la profonda fiducia dei cittadi- difesa di privilegi e interessi over era elevatissimo in tutte ni nella propria abilità, indivi- piuttosto che alla crescita col- le cariche esecutive, assegna- duale e collettiva, di incidere lettiva; prevalgono cinismo e te per elezione o estrazione a sul destino della città. Regna- individualismo, mentre cala il sorte, tanto che molti ateniesi va in sostanza un’atmosfera di senso di appartenenza alla co- avevano, nella loro vita, al- fiducia, di serena consapevo- munità. Le prestazioni com- meno un’opportunità di assu- lezza delle proprie forze, di plessive si deteriorano perché mere una qualche carica pub- impegno, di orgoglio. Lo sto- non si riesce a rispondere blica. Ma naturalmente le rico Tucidide riporta la frase efficacemente ai problemi e persone non percorrono mi- di un generale ateniese alla alle minacce poste dall’am- glia per partecipare a un’as- vigilia di una memorabile biente esterno. semblea, non perdono tempo battaglia: “La nostra città non Per uscire da situazioni di que- in cariche temporanee, non è fatta di navi né di mura, ma sto tipo occorre una riprogetta- rischiano la propria vita nelle di persone.” Se sentissimo un zione profonda dei sistemi di battaglie solo perché vivono simile pronunciamento da uno governance. Operazione molto in democrazia, se non ci sono dei nostri “top manager”, difficile, per almeno tre ragio- motivazioni quanti sarebbero disposti a ni. In primo luogo, la maggior (Continua da pag 1) profonde. Ad quindi, barriera Atene queste derivavano da crederci? un sistema condiviso di valo- Il declino delle organizzazioni ri: la tutela dei diritti indivi- comincia quando i sistemi di (Continua a pag 3) Pagina 3 La battaglia di Salamina ovvero l’importanza dei sistemi di governance IL . FISSO IL . DI FUGA (Continua da pag 2) di un vasto processo di rinno- re al loro interno leader in parte delle persone ha paura vamento della cultura e dei grado di far rinascere in tutti dei cambiamenti e la paura valori. Una leadership in grado spirito aumenta quando non c’è fidu- di esprimere una visione e di “cittadini”. Parleremo ancora cia in coloro che li propongo- basare su di essa posizioni di questo argomento e di come no e che dovrebbero gestire la forti e coerenti. Purtroppo, sia transizione. Poi, occorre risol- però, è proprio quando ci tro- questa strada. Per ora ci ac- vere un paradosso: costruire viamo in queste condizioni che contentiamo di indicare una un processo decisionale che scopriamo quanto le nostre prima condizione: è necessario da un lato garantisca la parte- organizzazioni siano carenti di essere cipazione di tutti gli stakehol- leadership, al di là dell’abuso e leadership, pur essendo fonte der e dall’altro assicuri quali- dell’uso improprio che del di potere, non ha nulla a che tà, efficienza e tempestività termine si fa oggi in molti fare con le battaglie per la delle decisioni. Infine, le pro- contesti. spartizione dei posti di coman- poste si In risposta alle minacce di do e le relative querelle, ma scontrano inevitabilmente con natura globale che caratteriz- riguarda invece la capacità di i meccanismi “omeostatici”, zano l’attuale periodo storico e creare un clima di fiducia, di propri di qualunque struttura che diverranno in prospettiva sviluppare il potenziale delle organizzata, tendono sempre più fiere sul piano persone, di offrire strumenti e inevitabilmente alla conserva- dell’ambiente, della competiti- percorsi zione. vità, della sicurezza, è essen- adeguati alle sfide che è ne- Il nuovo può diventare possi- ziale per il bene futuro che le cessario affrontare. bile con l’affermarsi di una nostre organizzazioni, dalle leadership forte e riconosciu- istituzioni alle imprese, si pon- ta, capace di porsi alla guida gano il problema di far cresce- (Ripreso con adattamenti dal libro Leadership, di A. La Bella, Apogeo, 2005) In occasione della consegna Per rispondere a questa do- dinsky intitolato “Aquarelle dei Diplomi del Master in In- manda dobbiamo dire che ciò Mit Drei Punkten”. gegneria dell’Impresa del di- che abbiamo chiamato imma- Il quadro in effetti lega perfet- cembre 2003 la sessione di ginazione strategica è la risul- tamente strategia ed immagi- studi “a tema” è stata intitolata tante di tre processi volti ri- nazione. La prima è rappresen- “Immaginazione Strategica”. spettivamente alla descrizione tata da tratti precisi e da dise- La brochure che rappresenta il e interpretazione dei fenomeni, gni geometrici regolari, che biglietto da visita dell’evento alla creazione del nuovo, alla possono essere appunto le doveva, quindi, avere una im- sfida di vecchie idee e conven- linee guida usate per impostare magine che raffigurasse l’es- zioni. Tali processi si fondano e successivamente coordinare senza dell’ avvenimento. Cosa sull’immaginazione, individua- le azioni concrete che costitui- non semplice dato che il titolo le e collettiva, per aggiungere scono la “strategia”. La secon- era formato da due parole ap- valore e rendere inimitabili da invece è rappresentata dal parentemente in contrasto fra prodotti e servizi. quadro nel suo insieme, frutto di loro. Può l’immaginazione, Per descrivere questo concetto della fantasia e rappresentazio- facoltà creativa delle perso- così particolare e complesso, è ne della realtà percepita e con- di cambiamento che ne, essere strategica? stato scelto come rappresentativo un quadro di Vasilij Kan- e possibile orgoglio intraprendere consapevoli di da che la apprendimento Agostino La Bella cepita dall’autore. Guendalina Capece Pagina 4 A CHE Master Executive Award . E’ L’ IMPRESA? Desidererei fare mia l’analo- nizzazione di appartenenza e il fessionali e, se necessario, gia, tanto cara al nostro diret- suo “risultato” è indissolubil- permetta di ritoccare, in tore Agostino La Bella, fra lo mente legato al numero di tempo utile, il ciclo di sport e l’attività manageriale decisioni corrette prese. training per migliorarlo. poiché la ritengo particolar- Per esperienza personale posso E’ da tale riflessione che è mente adatta a descrivere la affermare che la “gara” quoti- nata faticosa vita professionale di diana del manager è molto Executive Award, un pre- un dirigente dei nostri tempi. stressante anche perché, data la mio che ha un duplice im- Tutti sanno che l’allenamen- particolare situazione lavorati- portante significato: to costituisce un fattore deci- va e l’alto numero di decisioni quello tipico di ogni compe- sivo per le prestazioni in gara da prendere, non è possibile tizione, ossia rendere onore di un atleta e che non può, utilizzare un allenamento stan- ai meriti dei vincitori pub- ovviamente, essere generico dard, come può, invece, acca- blicizzandone il valore e bensì specifico e studiato in dere nella preparazione di gare quello, forse meno scontato, base alla disciplina che s’in- sportive, ma è necessario adat- che consiste nella conoscen- tende praticare e alle caratte- tarsi e prepararsi a un numero za puntuale delle esperienze ristiche proprie dell’atleta. sempre maggiore di situazioni professionali dei partecipan- Ma come è possibile misura- non codificate. ti. re l’efficacia e la validità di Ma quale è, allora, l’allena- In fondo si tratta di ottenere un ciclo di allenamento e mento idoneo e come si misura un ulteriore feedback sui quali espedienti è possibile la sua efficacia? contenuti e sull’efficacia del adottare per ottimizzarlo? Le L’allenamento di un manager è Master in Ingegneria del- strategie sono numerose e lo studio, l’arricchimento cul- l’Impresa con l’obbiettivo complesse ma sostanzialmen- turale, la curiosità di approfon- primario di accrescerne la te è fondamentale misurare dire temi inerenti a più disci- potenzialità quale strumento l’incremento nelle prestazio- pline, è l’attenta osservazione di formazione manageriale. ni dell’atleta che si è sottopo- del comportamento degli altri, La competizione, altamente sto ad un determinato ciclo, la riflessione critica sulle pro- significativa poiché nelle studiare gli effetti dell’alle- prie esperienze e il tentativo nove edizioni si contano più namento sull’atleta stesso e, costante di migliorare il pro- di 400 studenti, si rivolge a se necessario, modificare la prio carattere per affrontare coloro che hanno consegui- tabella di marcia per raggiun- con consapevolezza situazioni to il Master in Ingegneria gere i risultati voluti. difficili. dell’Impresa e che attual- Adottando l’analogia prece- L’efficacia dell’allenamento si mente svolgono una attività dentemente menzionata po- misura alla stessa stregua di professionale. tremmo, quindi, affermare quello di un atleta: fondamen- che per un manager la “gara” tale è, infatti, un feedback che è la vita quotidiana nella permetta di valutare il miglio- propria azienda o nell’orga- ramento delle prestazioni pro- l’idea del Master (Continua a pag 5) Pagina 5 Master Executive Award (Continua da pag 4) presentano il gruppo potenzial- www.masterimpresa.it. mente più numeroso si è volu- I premi saranno assegnati in Per poter soddisfare un crite- to effettuare anche una divisio- occasione della Cerimonia rio di omogeneità e di equità ne per età, con la dichiarata che si svolgerà nel mese di i partecipanti saranno divisi volontà di pubblicizzare anche dicembre in varie categorie relativa- i risultati dei manager più gio- Mondragone”, sede di Rap- mente alla tipologia delle vani. presentanza dell’Università organizzazioni in cui opera- Coloro che intendono parteci- di Roma Tor Vergata. no: pare dovranno presentare una 1. Tipologia aziendale: par- dettagliata relazione sulla pro- tecipanti di età inferiore ai pria esperienza professionale 32 anni; indicando, in particolar modo, aziendale: par- gli obiettivi raggiunti, le moda- tecipanti di età superione lità con cui sono stati raggiunti ai 32 anni; e le aspettative future. 2. Tipologia 3. Pubblica Amministrazio- ne; 4. Settore della Consulenza; 5. Settore Ricerca e Univer- sità; 6. Attività imprenditoriali. La Commissione giudicatrice, composta da docenti universitari e dai rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni, valuterà le candidature per categoria di appartenenza ai fini della formulazione della graduatoria di merito. Per i partecipanti che opera- Il no nelle aziende e che rap- consultabile bando dettagliato sul è sito presso “Villa Raffaele Giannetti Pagina 6 A CHE Bagliori di leadership: un esperimento di e-book . E’ L’ IMPRESA? Bagliori di leadership: questo Per questa pubblicazione abbia- l’interfaccia fisica di lettura, è il titolo del primo e-book mo scelto il formato elettronico. che ci permette di leggere pubblicato dalla nostra scuola. Il testo infatti è in PDF ed è dove e quando ci piace di Il volume, a cura di Maria liberamente scaricabile dal sito più, le sensazioni tattili ed Assunta Barchiesi e Agostino del Master. Alcuni accorgimen- olfattive, il piacere di passa- La Bella, è disponibile gratui- ti di tipo grafico rendono questo re la mano sui libri negli tamente e contiene un’interes- e-book molto simile, per sensa- scaffali. Tutti noi siamo sante rassegna di espressioni zioni, ad un vero e proprio libro convinti che leggere ciò che di leadership che riguardano tradizionale. E’ questa una stra- è stampato sia “più comodo” grandi leader della storia, del- da sulla quale intendiamo pro- rispetto a leggere su un mo- l’economia, dello sport e delle seguire dopo questa sperimen- nitor. Questa convinzione imprese. Quattro caratteristi- tazione. Come è noto, infatti, il dipende però da abitudini e che interessanti: la prima con- formato digitale permette la aspettative che si sono create siste nel fatto che i ”bagliori” diffusione tramite web, con una ed evolute nel tempo e che, sono stati selezionati tra i mi- ampiezza e una tempestività con la graduale continua gliori elaborati svolti dagli infinitamente superiore a quan- diffusione del suo utilizzo, allievi to possibile per l’equivalente potrebbero anche cambiare a Leadership del Master in Inge- cartaceo. favore del libro elettronico. gneria dell’Impresa; la secon- Come sappiamo, può essere Il cambiamento “culturale” da è il taglio quantitativo, definita e-book qualsiasi pub- non potrà però essere mai orientato alla misura, tramite blicazione (organica, compiuta molto veloce, soprattutto se un appositamente e sufficientemente lunga) che l’utente non ne percepisce sviluppato, del livello e della sia stata realizzata o convertita un vantaggio. tipologia della leadership eser- su supporto digitale senza per- Le interfacce informatiche citata dalle persone o “del dere le caratteristiche tipiche non devono essere scomode clima di leadership” che per- del cartaceo (la possibilità di o stancanti e dovrebbero mea le organizzazioni eccel- sfogliare le pagine, inserire un permettere lenti; inoltre, la rassegna è segnalibro, ecc.), e che possa “portabilità” preceduta da una introduzione anche essere un ipertesto arric- stampato. che riassume in modo sintetico chito con elementi multimedia- La velocità con cui evolvono ma esauriente i fondamenti li. Il termine si compone di due i sistemi tecnico-elettronici metodologici della modello classe di la di stessa un libro analisi parti, la prima - “e” - sottolinea fa ben sperare in un progres- successive. La quarta caratteri- l’aspetto legato all’elettronica, sivo miglioramento da que- stica peculiare è, infine, il la seconda - “book” - indica sto punto di vista. formato digitale. che, se non fosse in formato L’ipertestualità, intesa anche Il testo dimostra con vari e- elettronico, sarebbe stampato come possibilità di persona- sempi che, sebbene alcuni proprio come un libro, metten- lizzazione nella fruizione dei dispongano di un talento inna- do in risalto gli aspetti legati contenuti, potrebbe essere un to, i grandi leader sono gene- alla compiutezza e all’organici- elemento a favore dell’e- ralmente persone che non tà del contenuto. book, ma, a dispetto di quan- hanno precocemente manife- Nonostante gli innegabili van- to profetizzato, l’interattività stato queste doti, ma le hanno taggi degli e-book sui testi con- e la multimedialità lo fanno attentamente coltivate. Dimo- venzionali, gli editori (spesso percepire più come un insie- stra anche come sia possibile anche gli autori) continuano a me di “oggetti informativi” individuare i punti di forza e preferire il metodo tradizionale che come un testo organico, di debolezza di persone e or- della stampa. Ciò avviene per compiuto e lineare. ganizzazioni, per poter far diversi motivi. Primo tra tutti la leva sui primi ed eliminare o “cultura del libro”: quel partico- compensare i secondi. lare legame che abbiamo con delle (Continua a pag 7) Pagina 7 Bagliori di leadership: un esperimento di e-book per l’operazione sia in termini gratuitamente il libro dal sito di qualità della copia. Infine del Master (il libro sarà di- Anche in questo caso sarà l’IVA: gli e-book sono conside- sponibile a partire dai primi necessario del tempo perché si rati, dal punto di vista commer- di consolidino modelli e stili ciale, come software (IVA al www.masterimpresa.it). Chi 20%), mentre i libri convenzio- non potesse fare a meno nali sono tassati con IVA al della carta e ritenesse poco 4%. Insomma: la riduzione elegante la stampa in pro- effettiva di costo, se ci sarà, non prio, potrà ordinare, sempre sarà, almeno all’inizio, partico- a partire dai primi di ottobre, larmente significativa. il volume stampato e rilegato Eppure gli e-book offrono gran- professionalmente (pagando di potenzialità, in particolare il puro costo di riproduzio- per il mondo accademico, sia ne) dal sito “Lulu”, specia- per la distribuzione di dispense lizzato in editoria elettronica universitarie sia per la valoriz- (www.lulu.com). zazione del lavoro svolto non Anche su questo, come al solo dai ricercatori, ma anche solito, aspettiamo i vostri da laureandi e studenti. Diverse commenti e suggerimenti. università hanno incluso nella Buona lettura! (Continua da pag 6) espressivi accattivanti. Infine, tutti noi ci aspettiamo di pagare un e-book molto meno rispetto ad un equivalente libro cartaceo. Ciò è però abbastanza difficile, almeno in tempi brevi. Il costo di produzione non è molto dissimile dal costo del libro stampato (editorialmente si lavora allo stesso modo). Vengono eliminati i costi della carta e della stampa, ma ne emergono altri: costi di e-commerce, costi per applicazioni online e transazioni con carta di credito. E non ultimi i costi per proteggere i contenuti dell’e-book, che, essendo digitale, è più facilmente scambiabile e duplicabile. Fotocopiare un libro non è come copiare un file, sia in termini di tempo necessario ottobre su retta il costo delle dispense digitali e stanno promuovendo l’editoria elettronica con varie iniziative. Con questo libro iniziamo la nostra sperimentazione. Chiunque lo desideri potrà scaricare Maria Assunta Barchiesi Pagina 8 PUNTUALMENTE Strategia, competizione e fortuna: a lezione dai campioni del business. Con questo titolo è annunciato, per il primo di ottobre, un dibattito sulle strategie aziendali dedicato alla presentazione del libro “La lepre e la tartaruga”, di John Kay (Francesco Brioschi Editore). Questo volume è molto più di una collezione di brevi saggi. Esiste infatti un tema centrale, con un forte potere unificante, che li rende perfettamente integrati: la ricerca delle chiavi del successo, fatta senza pregiudizi e guardando con ironia ai miti e alle mode, nelle strategie di business. Con uno stile asciutto ed efficace Kay smitizza i grandi leader e i guru del business mostrando come, al di là delle leggende aziendali che le stesse imprese amano diffondere e dei paradigmi di volta in volta proposti dalle scuole di management e da consulenti più o meno famosi, il successo sia quasi sempre frutto di un mix di scelte tattiche, progettazione razionale e fortuna. In un libro divertente e di grande leggibilità Kay riesce a proporre una guida, per tutti, alle strategie e a molti altri argomenti chiave nel mondo del business. Nel libro si incontrano “eroi” già molto noti nel mondo del management, come Sun Tzu, Jack Welch, Michael Porter, Carly Fiorina e meno noti, come Jacques Derrida, Herbert Quandt, Al Dunlap e molti altri. Vengono studiati casi famosi appartenenti a settori diversi, dall’automobile, allo champagne, alla grande distribuzione, alle costruzioni aeronautiche. I diversi saggi toccano questioni fondamentali, come l’importanza della scala, l’innovazione, il vantaggio della prima mossa, i problemi connessi con la valutazione delle prestazioni e con la creazione di valore per gli azionisti. Tuttavia la tesi centrale del libro può essere riassunta dicendo che le strategie che vengono attribuite alle grandi imprese di successo non sono che una rilettura a posteriori di un’evoluzione che solo parzialmente è il frutto di una pianificazione basata su stime e previsioni e che invece è in gran parte determinata da un susseguirsi di decisioni operative e di comportamenti che finiscono con il risultare vincenti in determinate condizioni ambientali. La strategia si forma a partire dalle scelte che le aziende compiono quotidianamente, spesso anche in modo istintivo o reattivo rispetto alle circostanze specifiche del momento. Tra queste ce ne sono alcune semplicemente esecutive, che riguardano l’implementazione di linee di comportamento predefinite; altre, invece, hanno un effetto sullo specifico modo di essere dell’impresa, ovvero sul modo di competere, di affrontare e interpretare il business. Queste scelte, che assumono un carattere strategico, si presentano nel concreto mescolate con le altre, e distinguibili dall’esterno solo osservando la “traiettoria” dell’impresa, così come si osserva la rotta di una nave. L’insieme di queste scelte rappresenta la strategia “di fatto”. Ciò non significa che sia il caso a determinare l’affermazione o meno di un prodotto, di una marca o di un’azienda. Al contrario, il vantaggio competitivo è, almeno dal punto di vista statistico, delle imprese che riescono ad acquisire e sviluppare risorse distintive e a fare un buon matching tra queste, le proprie attività e l’ambiente esterno. Quasi inutile aggiungere che risorse distintive sono l’insieme di conoscenze, competenze e capacità che i competitori non possiedono e che sono anche molto difficili da replicare. E’ questo il filo conduttore che contribuisce a legare i casi trattati e a dare al volume una sostanziale unitarietà. La presentazione del volume si svolgerà a Roma il primo ottobre prossimo, alle ore 16.30, presso l’Aula Giuseppe Dalla Vedova gentilmente concessa dalla Società Geografica Italiana (Palazzetto Mattei, Villa Celimontana, Via della Navicella 12). L’ingresso è libero. Agostino La Bella Pagina 9 PUNTUALMENTE Per ottenere successo nella vita è necessario avere fiducia in se stessi, pensare positivo ed avere tanta voglia di lavorare. (Marisa Bellisario) Cerimonia di consegna del Premio Marisa Bellisario Le donne nella comunicazione: valore e trasparenza A Valentina Palma, studentessa della nostra Facoltà, il premio Bellisario 2007 Il 15 giugno scorso, presso la possiamo ancora riconoscere zo durante lo svolgimento Sala Sinopoli dell’Auditorium l’attualità. Nel documento invi- della conferenza. Parco della Musica a Roma, si ta le donne a studiare le nuove Valentina si è dichiarata è tenuta la cerimonia di conse- tecnologie, a ricercare, a com- emozionata nel ricevere un gna del Premio Marisa Belli- parare, ad innovare “perché - così prestigioso riconosci- sario. diceva - nella capacità tecnolo- mento a soli 23 anni essendo Filo conduttore di quest’anno gica è il futuro delle nazioni; stata selezionata tra centi- è stato “Le donne nella comu- donne, studiate anche voi, ap- naia nicazione: valore e trasparen- plicatevi perché la tecnologia è “Naturalmente – dice Valen- za”. il migliore alleato che la donna tina – sto già frequentando il La Fondazione e il Premio abbia mai avuto da che mondo corso di specializzazione e a Marisa Bellisario nascono nel e mondo”. Esortava quindi le breve partirò per la Dani- 1989 da un’idea di Lella Gol- giovani donne ad abbandonare i marca dove conto di svolge- fo, in memoria di Marisa Bel- tradizionali studi umanistici e re la tesi presso un centro di lisario, la manager più famosa privilegiare gli studi scientifici, ricerca d’Italia, scomparsa improvvi- in particolare gli studi di Inge- bilaterale tra l’Università di samente e prematuramente a gneria. Roma Tor Vergata e l’Uni- soli 53 anni. Rispetto ad un Alle giovani laureate con il versità nuovo e sempre più qualificato massimo dei voti nelle varie Valentina infatti, si è confer- mercato del lavoro, “la politi- specializzazioni di Ingegneria è mata una delle migliori stu- ca della parità nelle opportuni- dedicata, infatti, una sezione del dentesse del Nostro Ateneo tà -diceva- sarà espressione di Premio. Questa edizione ha risultando vincitrice di una una più equilibrata selezione premiato le laureate in Ingegne- Borsa ERASMUS. nel mercato del lavoro”. In ria delle Telecomunicazioni tra Come ogni anno, la cerimo- linea con la sua filosofia di cui figura Valentina Palma, nia si è svolta sotto l'Alto vita e con le sue convinzioni, studentessa presso l’Università Patronato della Presidenza la missione della Fondazione è di Roma “Tor Vergata”. Nel della Repubblica, in collabo- richiamare costantemente l’at- premiarla, il presidente del Se- razione con Confindustria e tenzione del mondo politico, nato, Franco Marini, ha ricorda- Il Sole 24 ORE davanti a un delle Istituzioni, dell'imprendi- to la figura di Marisa Bellisario, parterre de roi che compren- toria e del mondo del lavoro della quale, ha detto, ''conservo de il presidente del Senato su idee e progetti innovativi, un ricordo straordinario''. Franco Marini, il ministro per promuovere e sostenere Valentina Palma ha conseguito delle Comunicazioni Paolo l’affermazione delle professio- la laurea triennale lo scorso Gentiloni, il ministro della nalità femminili in ambito Novembre con il massimo dei Salute Livia Turco e il presi- nazionale ed internazionale. voti presso la Nostra Facoltà dente dell'Antitrust Antonio Marisa Bellisario si è sempre presentando una tesi riguardan- Catricalà. A condurre la dichiarata convinta che l’inno- te la progettazione di un Digital manifestazione, alla quale vazione tecnologica in espan- Transparent Processor, la cui hanno partecipato il cantau- sione avrebbe richiesto ed stesura è avvenuta a seguito di tore Eugenio Finardi, l’Ac- assorbito nel tempo specializ- uno stage svolto presso Thales- cademia della Libellula di- zazioni adeguate. Nella Com- Alenia Space sotto la guida retta dal Maestro Cinzia missione per la parità, infatti, della Prof. Marina Ruggieri. Pennesi, la cantante Elena scelse per sé la presidenza Tale lavoro ha portato alla sot- Bonelli, è stata Alda D’Eu- della sezione per le nuove tomissione di un paper all’IEEE sanio. tecnologie e ci ha lasciato un Aerospace documento di cui, ormai a (Big Sky Montana, USA), che è tanti anni dalla sua morte, stato presentato lo scorso Mar- Conference di candidate. nato dall’accordo di Aalborg”. 2007 Mirko Antonini Pagina 10 I parametri per l’e-business e-business business analysis, ma necessi- supporto di Internet. anche ti anche della valutazione Per la definizione dei parame- diminuito come e-biz) si riferi- degli aspetti specificatamente tri è stato intervistato un grup- sce alle attività e ai processi collegati ad Internet. Lo scopo po di cento potenziali utenti, aziendali gestiti in modalità di questo articolo è quello di impiegato per eseguire tutte le elettronica (all’interno dell’a- illustrare due nuovi parametri valutazioni soggettive. Succes- zienda e nei collegamenti con i utili per valutare la fattibilità sivamente, per valutare la vali- business partner), tipicamente di una nuova idea di e- dità e l’aspetto quantitativo di secondo la tecnologia Internet business da introdurre sul essi, è stato chiesto al medesi- e le collegate soluzioni Intra- mercato. Tali parametri sono mo gruppo di valutare un in- net ed Extranet. E’ quindi inte- stati chiamati “Accessibilità sieme di importanti imprese di so come un nuovo modo di Concettuale” e “Accessibilità successo, operanti nel campo gestire le attività e i processi Tecnologica”. dell’e-business. In questo mo- aziendali, ovviamente tramite Il primo ha l’obiettivo di valu- do i parametri possono essere soluzioni (Information tare quanto la nuova idea di e- utilizzati anche per confrontare and Communication Techno- business sia vicina a concetti le idee da valutare con quelle logy). e idee note e comuni, dunque delle imprese appartenenti al e non tutto ciò Questo nuovo modo di fare rapidamente gruppo di riferimento. che può essere contato conta. business ha avuto un impatto potenziali utenti in base al Le domande di ricerca riguar- in tutti gli ambiti economici e loro background culturale. Il danti di gestione dell’impresa fino a secondo ha lo scopo di evi- “Accessibilità Concettuale” e disegnare nuovi modelli azien- denziare in che modo vengano “Accessibilità dali e nuove regole di compe- utilizzati strumenti tecnologici sono: tizione. ben noti e diffusi. La conside- • come può un’impresa sele- Proprio per far fronte a questi razione sottesa alla misura di zionare, tra un insieme di cambiamenti occorre appro- questo parametro è che l’im- idee di e-business, un’idea fondire l’osservazione e la plementazione ha maggiori da realizzare? misurazione dei dati, quali probabilità di successo se gli • come può un’impresa identi- elementi per strumenti tecnologici richiesti ficare e valutare i diversi l’apprendimento e il processo per la sua implementazione aspetti concernenti un’idea di decisionale. sono facilmente disponibili e-business per riuscire a con- In letteratura sono stati effet- per il target atteso di utenti. trollare i fattori critici per la tuati diversi tentativi di defini- In questo specifico caso per sua realizzazione? re e utilizzare metriche o valu- “idea di e-business” si intende • come può un’impresa capire tazioni di performance per l’e- un’idea di business che deve il posizionamento di una business. Tutti gli approcci la sua peculiarità e competiti- nuova idea di e-business ri- evidenziano come in tale am- vità a due fattori chiave: spetto ad altre idee simili di biente • è proposta all’utilizzatore successo già presenti sul mer- IL . SCIENTIFICO Non tutto ciò che conta può essere contato; (Albert Einstein) Il termine (electronic business, ICT fondamentali la valutazione della validità di una nuova idea non richieda solamente l’utilizzo degli strumenti tradizionali di compresa dai finale tramite Internet; i due parametri, Tecnologica” cato? • la sua realizzazione non sarebbe possibile senza il (Continua a pag. 11) Pagina 11 I parametri per l’e-business (continua da pag. 10) Per quanto riguarda il primo cookie, email, eseguibile dedi- metri e il conseguente am- parametro sono stati identificati cato, flash, ftp/udp, html, http, pliamento della metrica di valutazione; quattro aspetti utili a fornire una hardware dedicato, immagini valutazione quantitativa: com- gif, java, javascript, macro di • la creazione di un indice che prensibilità, facilità, usabilità e visual basic, php, plug-in dedicato, ssl, username e utilità. password. Le analisi hanno permesso di Tramite una dettagliata analisi individuare una matrice che del contributo che i suddetti presenta sull’asse delle ascisse strumenti apportano all’obietil valore del rapporto comprentivo generale di accessibilità sibilità/semplicità e sull’asse tecnologica è stata ricavata delle ordinate il valore del rapuna matrice che, applicata al porto usabilità/utilità. gruppo delle imprese di riferiIl risultato della valutazione mento, ha prodotto il grafico dell’idea la collocherà quindi in riportato in calce all’articolo. un punto del grafico. Ogni quaE’ evidente che i parametri drante della matrice rappresenta individuati non sono sufficienuno scenario concettuale diverti ad una completa valutazione so per l’idea. di un’idea di e-business. Per il secondo parametro sono Sarebbe necessario procedere stati considerati sedici struattraverso due linee guida: menti tecnologici tra quelli noti • l’ideazione di nuovi parae normalmente utilizzati: CONCEPTUAL ACCESSIBILITY Amazon eBay 5 100 leghi i vari parametri fra loro. Guendalina Capece Values 80 Usability/Usefulness AOL Expedia 60 Google 40 3 iTunes 20 Million dollar homepage Skype SuperEva 1 1 3 Uderstanding/Simplicity 5 Yahoo 0 Millio Goo Supe Ama iTun Expe Yaho Skyp eBay AOL n gle rEva zon es dia o e Values 8,2 31,3 43,1 43,9 46,6 51,3 53 54,3 58,6 80,7 Grafici relativi ai parametri “Accessibilità Concettuale” e “Accessibilità Tecnologica” Pagina 12 La Web TV di Tor Vergata IL . La TV italiana nasce con qual- televisori e quelli di computer scenza dell'avvio e del percorso che anno di ritardo rispetto agli era sorta una rumorosa diatri- dei procedimenti amministrati- altri Paesi europei e precisa- ba che in qualche modo pre- vi, per promuovere la nostra mente il 3 gennaio del 1954 annunciava la nascita della immagine e la nostra visibilità e sebbene i primi esperimenti Web TV. Il televisore, infatti, per creare un archivio degli risalgano al 1933. che evolveva sempre di più eventi più importanti promossi Come citerebbe qualsiasi dizio- verso funzioni da computer dal nostro Ateneo. nario della lingua italiana per iniziò ad essere chiamato Per questi motivi ma soprattutto televisione (dal greco τῆλε, a “Teleputer” mentre il Compu- per poter essere un vero e pro- distanza, e dal latino video, ter, sempre più vicino ai siste- prio veicolo di conoscenza la vedere) si intende la diffusione mi di televisione venne bat- nostra televisione è stata divisa istantanea e contemporanea di tezzato con il simpatico ap- in diverse Aree Tematiche che contenuti sia visivi che sonori pellativo di “Compuvision”. raccolgono gli aspetti preponde- in aree geografiche predisposte A ben pensarci la Web TV è ranti della nostra Istituzione. è un’invenzione da apposite reti per telecomu- proprio la perfetta conseguen- Sono state quindi predisposte: che vi permette nicazioni. Ma soprattutto, da za di tale unione, un sistema • Un’Area Istituzionale finaliz- di farvi divertire un punto di vista sociologico, informativo che tra i grandi zata all’orientamento, alla scelta nel vostro soggiorno la televisione è uno dei mezzi vantaggi offre il privilegio di della Facoltà e alle varie attività da gente che non vorreste di comunicazione di massa tra i poter e dinamiche dipartimentali; più diffusi e apprezzati. La senza limiti geografici, di una • Un’Area semplicità d'uso e l'attuale interconnessione a carattere generale inerente il basso costo l'hanno portata, tutto il globo, senza i limiti mondo dell’Università e del infatti, ad affiancare sempre del numero dei canali, delle lavoro, con collegamento al- più efficacemente la stampa e concessioni l’Ufficio Stampa e all’Ufficio la radio come fonte di informa- altro. Stage di Ateneo; zione e soprattutto di svago. Perché una TV di Ateneo? • Un’Area Cultura e Spettacolo E’ per questo motivo che, dopo Per tanti motivi! Per favorire con riprese in diretta e d’archi- radio Torvergata, il nostro la conoscenza, per illustrare vio dei principali eventi orga- Ateneo ha deciso di investire le attività della nostra Istitu- nizzati da e presso l’Ateneo, sulla Web-TV di Tor Vergata zione e il suo funzionamento, con particolare attenzione alle (www.torvergatatv.it). per favorire l'accesso ai servi- attività di Villa Mondragone e Cosa è una Web-Tv? Sostan- zi pubblici, promuovendone alla programmazione del Teatro zialmente si tratta di una vera e la conoscenza, per diffondere Tor Bella Monaca; propria notizie su temi di rilevante LETTERARIO La televisione mai avere in casa. (David Frost) televisione fruibile, usufruire, veramente estesa governative e via interesse pubblico e sociale, Internet ossia attraverso il per- per favorire processi interni di sonal computer. E’ curioso semplificazione delle proce- venire a sapere che, già negli dure e di modernizzazione anni passati, tra i fabbricanti di degli apparati nonché la cono- tuttavia, unicamente Informazione di (continua a pag. 13) Pagina 13 La Web TV di Tor Vergata (continua da pag. 12) • Un’Area Scienza e Tecno- suoi centri sportivi, unitamen- nella cameretta in un albergo logia dedicata alla comunica- te ad una rubrica informativa di Berlino, uno studente (Paul zione e promozione della sulle varie discipline sportive Julius Gottlieb Nipkow) prova- ricerca scientifica dell’Ateneo a livello regionale e naziona- va e riprovava a far girare da- e dei servizi del Parco Scien- le. vanti al proprio volto un disco tifico in materia di trasferi- Questa televisione, fortemente di cartone con dei fori... Sem- mento e innovazione tecnolo- voluta tanto dal Magnifico bra una favola, e invece è la gica, incubazione d’impresa e Rettore quanto dal Preside La storia della televisione! consulenza brevettuale; Bella, si presenta a tutti gli • Un’Area Educational/E- effetti come la prima Web TV divisa in tre fasi: Rivoluzione, learning dedicata alla forma- universitaria e dimostra come Riflessione e Televisione. zione on-line che, grazie al- il nostro Ateneo sia sempre Si comincia con il voler l’utilizzo dei mezzi tecnologi- all’avanguardia sia nello svi- cambiare il mondo e si finisce ci e telematici oggi disponibi- luppo dell’Information Te- col cambiare i canali. li, consente la fruizione di chnology sia nell’elaborazio- servizi volti a integrare e ne e la realizzazione di pro- completare l’attività didattica getti e metodologie che pon- tradizionale; gano su un piano privilegiato • Un’ Area Policlinico intera- lo sfruttamento e la diffusione La vita potrebbe essere (Luciano De Crescenzo) mente dedicata ai servizi del Policlinico dell’Università e, infine, • Un’Area Sport dedicata agli eventi sportivi e ai tornei Federica Lorini di supporti contenenti l’audiovisivo, la fotografia e i supporti multimediali. Ne è passato di tempo da quando nella gelida notte di Natale del 1883, rintanato promossi dall’Ateneo e dai E' il brevetto di Nipkow, depositato il 4 gennaio 1884. Nipkow vide l’applicazione del suo brevetto solo dopo una cinquantina d'anni. Pagina 14 Sgogliando qua e là……. IL . LETTERARIO Mille splendidi soli di Khaled Hosseini Dedicato a Haris e Farah e alle donne dell'Afghanistan, il secondo romanzo di Hosseini Khaled si presenta non solo come l’attenta cronaca della storia degli ultimi trent’anni dell’Afghanistan ma anche come una commovente storia di famiglia, di fede, di amicizia e di quella salvezza che possiamo trovare forse solo nell’amore. Il romanzo parla di due donne, della loro vita nascosta dietro al burqua, travolta dalla paura di padri e mariti padroni, dell’isolamento, della rassegnazione, ma anche dell’amore, del coraggio e persino del riscatto. Due donne che la guerra e la morte hanno costretto a condividere un destino comune, all’interno di un rapporto che le rende sorelle e che alla fine cambierà il corso delle loro vite e di quelle dei loro discendenti. Nel 1959 viene al mondo Mariam, una harami, una bastarda, nata dalla relazione tra uno degli uomini più ricchi di Herat, Jalil Khan, e la sua serva. A lei è dedicata la prima parte del libro. Hosseini conduce il lettore per mano attraverso il rifiuto sociale, l’impossibilità di un’educazione e di una vita normale fino ad arrivare al patimento del suicidio di Nana, la madre di Mariam. La giovane donna, appena quindicenne, viene data in sposa a Rashid, un calzolaio di Kabul e inizia per lei una nuova vita, in un paese sconosciuto, scandito dalle preghiere, il tandur, i mullah, i locali che vendono kebab e il burqua. La vita coniugale all’inizio non sembra così terribile ma alla fine una serie di aborti spontanei di Mariam dà inizio a un nuovo circolo vizioso fatto di disprezzo, violenza e sofferenza. Nella casa accanto, vivono Fariba e Hakim. Lui, professore di scuole superiori, vorrebbe che i suoi figli avessero la migliore istruzione soprattutto la piccola Laila alla quale è dedicata la seconda parte del romanzo. Per Laila, i cui fratelli naturali sono partiti con i mujahidin di Massud a seguito del colpo di stato comunista del ’78, il vero fratello è Tariq, il figlio dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo. Tariq è colui che sa difenderla dai dispetti dei coetanei, è il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu, è colui che la riempie di attenzioni e che ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra … ma non sarà il solo uomo della sua vita. Khaled Hosseini nato a Kabul il 4 marzo 1965 è uno scrittore e medico afghano. Dal 1980 vive negli Stati Uniti ed è l'autore del libro campione di vendite, Il cacciatore di aquiloni. Un romanzo imperdibile Vita tragicomica di Socrate. Il primo filosofo condannato a morte è stato veramente un eroe? di Pietro Emanuele Sullo sfondo di un'Atene viva e pettegola, fitta di personaggi, storie e intrighi, Pietro Emanuele ci racconta con uno stile piacevole e discorsivo la vita del padre di tutti i filosofi, fornendoci un ritratto inedito di Socrate, ma anche di Platone, Aristofane, Crizia e tanti altri. Un'avvincente e documentata rilettura delle biografie socratiche, che ci propone una versione dissacrante del "mito" del filosofo, in una passeggiata tra i vicoli oscuri del pensiero occidentale e tra i personaggi più famosi della Grecia classica. La mort de Socrate Louis David (1787) Particolarmente gustosa è la parte dedicata alla figura di Santippe, la moglie di Socrate. L’autore si chiede infatti se la donna in questione fosse una vera bisbetica, come alcune fonti riportano, o se, in realtà, fosse costretta a sopportare un marito quanto meno stravagante. Emanuele Pietro giunge alla conclusione che, come già sostenuto da Friedrich Dürrenmat, Santippe non solo era una donna molto bella ma era anche dotata di spirito pratico e di un discreto spirito di sopportazione viste le nevrosi del compagno e le sue numerose scappatelle. Da segnalare lo stile anticonformista ma asciutto e scorrevole, il gusto per la provocazione e il rifiuto delle opinioni comuni che, come ha affermato l’autore in una intervista, sono poi, in realtà, le caratteristiche essenziali di ogni autentico pensiero filosofico. Pietro Emanuele è professore ordinario di Filosofia all’Università di Messina, autore di numerose opere scientifiche di saggi di successo come Cogito ergo sum del 2001, I cento talleri di Kant del 2003 e Filosofi a luci rosse del 2005. Un libro per filosofi, studenti, studiosi, dilettanti, professori, curiosi e scettici. Pagina 15 Sgogliando qua e là……. IL . LETTERARIO Il giovane Holden di Jerome David Salinger Alla vigilia delle vacanze di Natale Holden Caulfield, un adolescente molto sensibile e irrequieto, viene espulso dal college per scarso rendimento e decide di abbandonare anzitempo l'istituto che lo ospita. All'insaputa degli insegnanti e degli stessi genitori, che ignorano ancora il provvedimento disciplinare, Holden si reca nella sua città con l'intento di trascorrervi cinque giorni in assoluta autonomia e indipendenza. Giunto in piena notte a New York il ragazzo prende alloggio in una camera a buon mercato di un decadente albergo del centro, visita locali notturni, dissimula con scarso successo la sua età per ordinare alcolici, ascolta musica Jazz e si intrattiene con alcune ragazze molto più grandi di lui ma non particolarmente attraenti. Il giorno seguente, sconsolato per l’esperienza con una giovane prostituta e torturato da mille dubbi, il giovane decide di mettersi alla ricerca di alcune persone che hanno rappresentato in passato legami più o meno importanti. La prima ad essere contattata è Sally, ex compagna di classe, che, incuriosita dalla telefonata di Holden, si reca all'appuntamento per trascorrere con il ragazzo alcune ore spensierate. L’incontro si conclude con la fuga di Sally, offesa dalle pesanti considerazioni del giovane e con una cocente sbronza di Holden che, totalmente ubriaco, decide di far visita a Phoebe, la sorella minore verso la quale nutre un particolare affetto. Giunto nei pressi dell'appartamento vi si intrufola ingannando il portiere dello stabile e approfittando della assenza dei genitori, riesce a svegliare Phoebe con la quale si lascia andare a sincere confessioni. In mancanza di un luogo dove trascorrere la notte Holden chiede aiuto a Antolini, un suo vecchio professore, amico di famiglia, che non solo lo accoglie nell'appartamento ma si intrattiene anche a lungo con il ragazzo ascoltando con attenzione le sue confidenze. Giunto il momento di addormentarsi Holden viene improvvisamente risvegliato e infastidito da un gesto apparentemente innocente con il quale il professore accarezza la sua testa e, impaurito, decide di rivestirsi e abbandonare con un pretesto la casa. Copertina del libro Nell'atrio della stazione centrale, dove, in assenza di alternative migliori ha deciso di trascorrere quello che resta della notte, il ragazzo prende la decisione di abbandonare definitivamente la scuola e New York per recarsi verso ovest in cerca di lavoro e di un proprio futuro affettivo. Prima di partire sente tuttavia il bisogno di dire addio alla sorella con la quale decidono di vedersi allo zoo. Grazie al forte ma severo richiamo affettivo rappresentato dalla giovane sorella, Holden tornerà sulle sue decisioni e accetterà di sottoporsi a un breve periodo di cura in una struttura psichiatrica, al termine del quale, con ogni probabilità tornerà a riprendere gli studi. Questo racconto è stato scritto negli anni cinquanta e per l’epoca fu veramente sbalorditivo per linguaggio e stile. A distanza di più di cinquant’anni è incredibilmente attuale e moderno. Jerome David Salinger è uno scrittore statunitense divenuto celebre per questo romanzo che ha conosciuto una enorme popolarità fin dalla sua pubblicazione nel 1951. Holden stesso afferma: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle per poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”. Questo romanzo è uno di questi libri! Pagina 16 Soluzioni del numero precedente... IL . 1) Trovate il numero che sostituisce il punto interrogativo!!! 8 3 4 5 ESCLAMATIVO 6 7 1 6 4 9 3 4 3 5 4 8 La somma di ciascuna colonna è 20! 2) Ecco dei numeri in successione…. Scoprite la logica di successione e inserite il giusto numero al posto dei puntini !!! 3, 5, 8, 13, 21, ….. 34 A parte i primi due, ciascun numero è la somma dei due che lo precedono! 3) Marco dice ad Alessia: “dammi una delle tue caramelle in modo da poterne avere il doppio delle tue!”. Alessia risponde: “Dammene tu una delle tue così ne avrò lo stesso numero!”. Quante caramelle hanno Marco e Alessia? Alessio 7 e Gianna 5! … E ora qualche nuovo indovinello !!! 1) Dopo un lungo viaggio durato anni, un giovane torna a casa. Ad accoglierlo trova la cognata del marito dell'unica sorella di sua madre. Dato che il marito non ha fratelli, chi è la donna che lo ha accolto? 2) Ci sono tre amici che si trovano una sera e decidono di andare insieme a cena in un ristorante della loro città. Alla fine della cena, chiedono naturalmente il conto al cameriere, che immediatamente porta loro un biglietto dal quale risulta che la spesa complessiva ammonta a 30000 lire (i prezzi ovviamente si riferiscono a qualche anno fa). A questo punto i tre amici estraggono ognuno una banconota da 10000 lire e la porgono al cameriere, lamentandosi però perché trovano il conto piuttosto caro, e chiedono quindi al cameriere di andare dal suo capo per chiedere un piccolo sconto. Il cameriere si reca allora dal direttore riferendo quanto gli è stato detto, e quest'ultimo decide di accettare la richiesta applicando uno sconto di 5000 lire. Subito dopo il cameriere prende 5 pezzi da 1000 lire dalla cassa e li riporta ai tre amici, i quali decidono di riprendere 1000 lire a testa e lasciano le restanti 2000 al cameriere come mancia, in segno della sua disponibilità. Usciti dal locale i tre amici cominciano a fare i conti: dunque, ognuno di loro ha in pratica speso 9000 lire, per un totale di 27000 lire, più le 2000 date al cameriere si arriva ad una somma di 29000, ma dove sono finite le restanti 1000 lire che mancano alle 30000 iniziali? 3) Fra tre anni, un tizio di nome Sergio compirà tre volte gli anni che aveva tre anni fa. Quanti ne ha ora? Pagina 17 L’impresa moderna: cambiamenti culturali e sfide future IL . DI VISTA Parlare di “impresa” oggi può globalizzazione dei sistemi sempre di più luogo di inte- risultare piuttosto complesso finanziari e ha favorito la proli- grazione e costruzione delle poiché si tratta non solo di una ferazione dei mercati virtuali appartenenze: realtà composita ma anche e che, ormai, assorbono una con- compito civile che in altri soprattutto di un organismo in sistente fetta del valore della momenti storici non le era costante relazione con altre produzione di beni e di servizi. richiesto. E soltanto per que- entità operanti all’interno del Contemporaneamente si è assi- sta ragione dovrebbe riceve- sistema economico. Obiettivo stito alla nascita di una nuova re più attenzione e cure. La prioritario è, senza dubbio, la figura di imprenditore: una piccola impresa non chiede creazione di valore per tutti gli persona capace di mettersi in sussidi, ma attenzione e ri- stakeholders ossia per fornito- discussione, in grado di coniu- spetto». ri, clienti, sistema finanziario, gare saggezza e dinamicità, E’ dunque necessario un Stato, svolge un dipendenti, idee e valori, tradizione e inno- doppio processo di migliora- management, azionisti e per vazione. Un leader che non mento sia interno che ester- l’intera comunità civile. abbia timore di prendere deci- no all’azienda. Per quel che Rispetto a quanto succedeva sioni in condizioni di incertez- riguarda il primo aspetto è fino al decennio scorso, oggi il za, di rischiare, di valorizzare le indispensabile che l’impren- numero di soggetti ai quali risorse umane a disposizione e ditore sostituisca l’autorevo- l’impresa deve fornire risposte che soprattutto sia pienamente lezza all’autorità: un leader è cresciuto in modo esponen- consapevole del valore aggiun- deve essere stimato e non ziale costringendo i governan- to che l’internazionalizzazione temuto. All’esterno, invece, ti, non solo a soffermarsi sem- e occorre, pre più sulla creazione, gestio- assets comportano. alcuni retaggi culturali del ne e massimizzazione del va- Il sistema industriale italiano, passato, aprirsi, confrontarsi, lore, ma anche ad adottare un purtroppo, ancora troppo spesso stringere alleanze e condivi- modus operandi differente in si qualifica per la cospicua pre- dere informazioni con l’o- grado di spodestare la share- senza di “microimprese”, che biettivo comune di imple- holder theory in favore della rappresentano circa il novanta mentare nuove e vincenti stakeholder theory. per cento dell’assetto produtti- strategie dinamiche. Questo spiega anche per quale vo, e soprattutto per la struttura Strategie, motivo la valenza strategica di proprietaria delle stesse che leadership e innovazione, alcune aree aziendali come risultano, dunque, chiuse e scar- tracciano, quindi, il perime- quella delle Risorse Umane, samente propense ad aperture tro all’interno del quale si del Marketing, del R&S o verso l’esterno. Non va, tra disputeranno le sfide future della Finanza e Controllo ab- l’altro, dimenticato che la mag- anche se tradurre tutto que- biano assunto un inconfutabile gior parte delle imprese opera sto in risultati concreti sarà peso strategico. Tra gli ele- in un contesto di “filiera distret- un compito difficile. La fra- menti che maggiormente han- tuale” e il family business ne gilità dell’impresa dinanzi no favorito e assecondato tale rappresenta ancora l’elemento alla competizione internazio- cambiamento è doveroso an- distintivo. nale, l’oppressione burocra- noverare le nuove tecnologie Emblematiche sono, a tal pro- tica e fiscale, la distruzione dell’informazione e della co- posito, le considerazioni che De della ricchezza sono insidie municazione. La rete, infatti, Bortoli, direttore del quotidiano nascoste in ogni angolo ma ha accresciuto la competizione Il Sole 24 ore, ha rilasciato il 4 si sa! il popolo italiano è fra imprese eliminando barrie- settembre dello scorso anno in capace di incredibili sorpre- re apparentemente insormon- un articolo dal titolo “ Manife- se!!!!! tabili, ha contribuito alla na- sto in favore delle piccole im- scita di nuovi “business” e alla prese”: «la piccola impresa è la diversificazione degli sottraendosi idee, ad valori, Fabrizio Rossi Pagina 18 Vai, Vai, Vai C' ERA UNA VOLTA IL . Mi metto a correre. Veloce. Su e giù con le braccia. A fare vento. Quando vai veloce fai vento. Ho gocce di sudore sul viso. Piene. Sento gocce calde. Allora rilasso la mascella. L’ho visto in tv. Mascella nera, corpo di pantera. Finale quattro-per-cento. Sette uomini, se sono uomini e non sono Tir, e la voce del cronista che si gonfia, a scandire il respiro che si fa affannoso, a dire amici è una grande giornata, e grande lo è, in quarta corsia, perché c’è un elastico nero che si muove, americano credo, afroamericano, si muove e la sua pelle con lui, pelle che si stacca dalla coscia e ci ritorna. A terra. Ho lo sguardo fisso a terra. Vedo i pallini del cemento, uno dietro l’altro, a farmi compagnia. C’è un po’ di gente da schivare, con la mano aperta dico attenzione e faccio perno sull’aria, così mi butto sulla sinistra, sposto il peso, e la gamba al contatto si fa scolpita, è facile, mi viene facile, gestire il mio corpo, perché conosco le mosse a memoria, svoltare, saltare, cercarmi un corridoio tra gli alberi. Penso ci sarà una ragazza bionda a guardarmi. Che batte le mani. Lei con gli altri. Batte il tempo della falcata. Quella del russo in quinta corsia. Grande rimonta strilla il cronista, con la voce strozzata, mentre il pubblico si agita, qualcuno si alza, un vociare si insinua. E’ gelido il russo, bianco come la neve della Siberia. Però corre, e tanto, corre, educato dal megafono dell’uomo in pelliccia, quello che, lui bambino, gli diceva grande allenamento grande campione. Seconda sezione, ora c’è più equilibrio. Quelli forti di ogni squadra hanno già corso. I migliori correranno in ultima. Ho il tempo per gestirmi, cerco rotondità nel movimento. I piedi a fare una ruota. Migliora il rendimento. Mi sposto i capelli caduti sulla fronte, è un gesto inutile ma mi dà confidenza. Chiudo gli occhi, per spezzare la monotonia, con il buio che è più monotono ancora, e sento il cambio della terza sezione, la Giamaica a dettare il ritmo, coi passi felpati Stemma della famiglia Vai Sec. XVII PRATO, Biblioteca Roncioniana che mangiano i metri, e le corsie a disegnare cerchi, correre, tra le macchine, quelle che mi passano a fianco veloce, che mi urlano corri, con complicità, e c’è sempre un vecchietto che guarda curioso te e la tua strada, e gira la testa, segue con lo sguardo te che superi anche lui ora che c’è la quarta sezione, e attenti a passare il testimone, ben fatto, ultimi cenno, non ce l’aspettavamo dice il cronista, una giornata così, Italia in terza corsia, cinquanta metri a lottare, con la Russia che rinviene, corre bene l’azzurro, bene, trenta metri lunghi un secolo, la folla in piedi, urlare, vai, vai, vai, corre forte l’azzurro, è un fulmine, primo, taglia il traguardo, primo. Fai vedere il testimone. Se no non vale. Il testimone è una sbarra grigia. Liscia. La stringo e mi tiro su. Il piede sullo scalino. La gente che mi guarda prendere fiato. Lo zaino sulle spalle. E’ andata. Anche stamattina l’ho preso. Al volo. Vicino all’autista un vecchio mi osserva fisso con le buste della spesa in mano, una ragazza bionda mi sorride, discosta, più lontano. Andrea Serafini Pubblicato nell'antologia di racconti "Scrittura Fresca", edita da adn kronos Libri Pagina 19 Riunione Scientifica Annuale dell’Associazione Italiana Ingegneria Gestionale L' Ap . Milano 11-12 ottobre 2007 La XVIII Riunione Scientifica Annuale dell´Associazione italiana di Ingegneria Gestionale si svolgerà a Milano nei giorni 11 e 12 ottobre 2007, presso l’ Umanitaria ubicata in Via Daverio 7. Il programma sarà così articolato: nella mattinata dell’11 ottobre è prevista una sessione plenaria mentre nel pomeriggio dello stesso giorno avranno inizio le sessioni parallele, cui farà seguito la riunione dell’Assemblea annuale dei soci. Nella serata dell’11 ottobre è prevista la cena sociale. Nella mattinata del 12 ottobre i lavori proseguiranno con le sessioni parallele e si concluderanno con una Tavola Rotonda. Nella sessione plenaria verranno presentati contributi di keynote speakers internazionali cui seguirà un incontro-dibattito sul tema guida della Riunione Scientifica: ´Innovazione, crescita e competitività delle imprese´. Per le sessioni parallele verranno selezionati contributi relativi a tutte le aree di ricerca che qualificano il settore disciplinare dell´Ingegneria economico-gestionale. E’ possibile scaricare il documento di registrazione e il testo esteso dalla home page del sito dell’Associazione (www.ingegneriagestionale.it) Inaugurazione della IX edizione del Master in Ingegneria dell’Impresa Il 24 ottobre p.v. presso l'Aula Convegni della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", il Prof. Agostino La Bella, Preside della Facoltà e Direttore del Master, inaugurerà la nona edizione del Master in Ingegneria dell'Impresa A.A. 2007/2008. Il Master offre i propri percorsi d'apprendimento su due distinti canali: aula (in lingua italiana) ed online (in lingua inglese). Diverse personalità del mondo della cultura e dell'imprenditoria parteciperanno all'evento. Per maggiori informazioni e per scaricare la brochure dell'evento: www.masterimpresa.it Maggiori informazioni sulle attività del Master possono essere richieste a Segreteria del Master in Ingegneria dell’Impresa Tel: 06 7259.7302 - 06 7259.7361; fax: 06/7259.7305 e-mail: [email protected] IL . SUCCESSIVO Nel prossimo numero… a metà dicembre… • Articolo Master in Ingegneria dell'Impresa: scelta della nuova piattaforma per la didattica on-line su Il Punto Scientifico • Nuovi divertenti giochi su Il Punto Esclamativo • Una nuova rubrica dedicata al cinema tutta da scoprire. Chi non desiderasse ricevere i prossimi numeri può inviare una email a: [email protected]