l
Anno1, Numero 3
Settembre 2007
Redazione:
Agostino La Bella
Maria Assunta Barchiesi
Elisa Battistoni
Guendalina Capece
Cristina Landi
Federica Lorini
Gianluca Murgia
Carlo Pecchia
Fabrizio Rossi
Luca Sorbello
IL
.
Fatti, notizie e riflessioni dalla Scuola d’Impresa della Facoltà di Ingegneria
FISSO
La battaglia di Salamina
ovvero
l’importanza dei sistemi di governance
I Punti de “Il punto”
• Il punto fisso
Sta sorgendo l’alba del 23
te dal proprio sovrano. Serse
diplomazia e forza militare,
settembre del 480 a.C. Gli
pensa di non dover attendere
senza lasciarsi abbattere da
• Il punto di fuga
ateniesi, fuggiti per evitare la
a lungo. E’ convinto che la
occasionali insuccessi, gli
A cura di Guendalina Capece.
furia delle truppe di Serse,
vittoria sia a portata di mano:
ateniesi costruiscono il pri-
• A che punto è l’impresa?
guardano dalle spiagge dell’i-
in fondo, cosa possono fare i
mo grande impero greco,
“Master Executive Award” a
cura di Raffaele Giannetti e
“Bagliori di Leadership” a cura
di Maria Assunta Barchiesi.
sola di Salamina la loro città
cittadini di Atene, armati alla
tenendo in scacco i persiani
devastata dalle fiamme. In
meglio, con le loro piccole
e, al tempo stesso, ripulendo
mare, 300 leggere triremi
imbarcazioni e senza nemme-
il mare dai pirati e rendendo
• Puntualmente
greche fronteggiano 700 po-
no un monarca a dispensare
così i traffici più sicuri. Fio-
“Strategia, competizione e fortuna: lezione dai campioni del business” a cura di Agostino La
Bella e "A Valentina Palma, studentessa della nostra Facoltà, il
premio Bellisario 2007" di
Mirko Antonini.
tenti navi da guerra della flot-
ordini, contro la più potente
rirono le arti, la filosofia e i
ta persiana. L’eroica difesa
marina da guerra del mondo?
commerci. Si sviluppò un’-
delle Termopili era riuscita a
Ma le aspettative dell’impera-
atmosfera libera, aperta al
ritardare, ma non a fermare,
tore persiano sono destinate a
nuovo, agli esperimenti e
l’avanzata dell’esercito per-
rimanere deluse. Sotto la gui-
all’intrapresa. Filosofi, arti-
siano, il più grande che il
da di Temistocle gli ateniesi
sti, scienziati e poeti afflui-
mondo avesse visto fino a
si battono con tenacia e co-
rono da tutto il Mediterrane-
quel momento.
Lo strate-
raggio, sfruttando la superiore
o, affollando le accademie, i
• Il punto letterario
ga Temistocle, al comando
agilità delle proprie navi e la
laboratori e le piazze di Ate-
“La Web Tv di Tor Vergata” e la
rubrica “Sfogliando qua e là...” a
cura di Federica Lorini.
della flotta greca, sa che nelle
loro
ne.
ristrette acque del golfo di
delle acque e delle correnti.
A rendere possibile tali suc-
Saronico verranno decise le
Al tramonto, una piccola co-
cessi fu non tanto il modello
sorti di Atene. Al di là dello
munità di 30.000 cittadini
ateniese
stretto, su una collina che
avrà avuto la meglio su una
quanto il fatto che il sistema
stesso era nato e cresciuto
Editoriale a cura di Agostino La
Bella.
• Il punto scientifico
“I parametri per l’e-business” a
cura di Guendalina Capece.
• Il punto esclamativo
Soluzione dei tre giochi di logica
del numero precedente e tre nuovi indovinelli.
migliore
conoscenza
da
democrazia,
sovrasta il mare, Serse siede
formidabile
• Il punto di vista
su un trono, con il duplice
guerra.
organicamente dai bisogni,
“L’impresa moderna tra cambiamenti culturali e sfide future” di
Fabrizio Rossi.
obiettivo di godere della vitto-
Negli anni che seguono la
dalle necessità, dalle convin-
ria finale, che gli permetterà
vittoria di Salamina Atene
zioni e dai comportamenti
• C’era una volta il punto
di completare la conquista
sfrutterà il vantaggio conse-
dei cittadini.
A cura di Andrea Serafini.
della Grecia e, soprattutto, di
guito per estendere la sua
• L’appunto
motivare le truppe con la con-
influenza su tutto l’Egeo. Con
• Il punto successivo
sapevolezza di essere osserva-
un’accorta combinazione di
[email protected]
macchina
di
(Continua a pag 2)
Pagina 2
La battaglia di Salamina ovvero l’importanza dei sistemi di governance
IL
.
FISSO
duali, la consapevolezza che
governance di cui sono dotate
gli individui sono lo stato, la
non rispecchiano più i valori di
Il sistema di governance
convinzione diffusa che la
fondo e le aspettative delle
ateniese si basava su una
partecipazione alla vita della
persone. Allora i processi di
gerarchia estremamente snel-
comunità forniva a ciascuno la
decisione diventano inefficien-
la e appiattita. Un insieme di
migliore possibilità di miglio-
ti; le giuste istanze di parteci-
processi e istituzioni, chiara-
rarsi, di apprendere, di svilup-
pazione si traducono nella pro-
mente definito e perfettamen-
pare i propri talenti. Come
liferazione di organi pseudo-
te compreso dai cittadini,
cittadino,
ciascuno
democratici, pletorici e di fatto
assicurava il rapido ed effica-
doveva allo stato il miglior
privi di qualunque funzione se
ce funzionamento dello stato.
contributo e lo stato, a sua
non quella di fornire una giu-
Tutti i cittadini potevano
volta, doveva ai propri cittadi-
stificazione all’incapacità di
partecipare alla grande as-
ni ogni opportunità di conse-
formulare e perseguire strate-
semblea, in cui si discuteva e
guire il proprio potenziale.
gie; si diffonde un senso di
si approvava qualunque ini-
Nessuna
separava
sfiducia collettiva nei confronti
ziativa di rilievo. Un consi-
insomma gli ateniesi dal go-
dei dirigenti e in generale della
glio di 500 uomini, con rota-
verno della loro comunità;
struttura di comando, da cui
zione annuale dei membri,
anzi le regole che definivano
nessuno si sente più rappresen-
presiedeva al funzionamento
il funzionamento di tutte le
tato; si generano comporta-
dell’assemblea e all’esecu-
attività dello stato riflettevano
menti opportunistici, volti alla
zione delle delibere. Il turn-
la profonda fiducia dei cittadi-
difesa di privilegi e interessi
over era elevatissimo in tutte
ni nella propria abilità, indivi-
piuttosto che alla crescita col-
le cariche esecutive, assegna-
duale e collettiva, di incidere
lettiva; prevalgono cinismo e
te per elezione o estrazione a
sul destino della città. Regna-
individualismo, mentre cala il
sorte, tanto che molti ateniesi
va in sostanza un’atmosfera di
senso di appartenenza alla co-
avevano, nella loro vita, al-
fiducia, di serena consapevo-
munità. Le prestazioni com-
meno un’opportunità di assu-
lezza delle proprie forze, di
plessive si deteriorano perché
mere una qualche carica pub-
impegno, di orgoglio. Lo sto-
non si riesce a rispondere
blica. Ma naturalmente le
rico Tucidide riporta la frase
efficacemente ai problemi e
persone non percorrono mi-
di un generale ateniese alla
alle minacce poste dall’am-
glia per partecipare a un’as-
vigilia di una memorabile
biente esterno.
semblea, non perdono tempo
battaglia: “La nostra città non
Per uscire da situazioni di que-
in cariche temporanee, non
è fatta di navi né di mura, ma
sto tipo occorre una riprogetta-
rischiano la propria vita nelle
di persone.” Se sentissimo un
zione profonda dei sistemi di
battaglie solo perché vivono
simile pronunciamento da uno
governance. Operazione molto
in democrazia, se non ci sono
dei nostri “top manager”,
difficile, per almeno tre ragio-
motivazioni
quanti sarebbero disposti a
ni. In primo luogo, la maggior
(Continua da pag 1)
profonde.
Ad
quindi,
barriera
Atene queste derivavano da
crederci?
un sistema condiviso di valo-
Il declino delle organizzazioni
ri: la tutela dei diritti indivi-
comincia quando i sistemi di
(Continua a pag 3)
Pagina 3
La battaglia di Salamina ovvero l’importanza dei sistemi di governance
IL
.
FISSO
IL
.
DI FUGA
(Continua da pag 2)
di un vasto processo di rinno-
re al loro interno leader in
parte delle persone ha paura
vamento della cultura e dei
grado di far rinascere in tutti
dei cambiamenti e la paura
valori. Una leadership in grado
spirito
aumenta quando non c’è fidu-
di esprimere una visione e di
“cittadini”. Parleremo ancora
cia in coloro che li propongo-
basare su di essa posizioni
di questo argomento e di come
no e che dovrebbero gestire la
forti e coerenti. Purtroppo,
sia
transizione. Poi, occorre risol-
però, è proprio quando ci tro-
questa strada. Per ora ci ac-
vere un paradosso: costruire
viamo in queste condizioni che
contentiamo di indicare una
un processo decisionale che
scopriamo quanto le nostre
prima condizione: è necessario
da un lato garantisca la parte-
organizzazioni siano carenti di
essere
cipazione di tutti gli stakehol-
leadership, al di là dell’abuso e
leadership, pur essendo fonte
der e dall’altro assicuri quali-
dell’uso improprio che del
di potere, non ha nulla a che
tà, efficienza e tempestività
termine si fa oggi in molti
fare con le battaglie per la
delle decisioni. Infine, le pro-
contesti.
spartizione dei posti di coman-
poste
si
In risposta alle minacce di
do e le relative querelle, ma
scontrano inevitabilmente con
natura globale che caratteriz-
riguarda invece la capacità di
i meccanismi “omeostatici”,
zano l’attuale periodo storico e
creare un clima di fiducia, di
propri di qualunque struttura
che diverranno in prospettiva
sviluppare il potenziale delle
organizzata,
tendono
sempre più fiere sul piano
persone, di offrire strumenti e
inevitabilmente alla conserva-
dell’ambiente, della competiti-
percorsi
zione.
vità, della sicurezza, è essen-
adeguati alle sfide che è ne-
Il nuovo può diventare possi-
ziale per il bene futuro che le
cessario affrontare.
bile con l’affermarsi di una
nostre organizzazioni, dalle
leadership forte e riconosciu-
istituzioni alle imprese, si pon-
ta, capace di porsi alla guida
gano il problema di far cresce-
(Ripreso con adattamenti dal libro
Leadership, di A. La Bella, Apogeo,
2005)
In occasione della consegna
Per rispondere a questa do-
dinsky intitolato “Aquarelle
dei Diplomi del Master in In-
manda dobbiamo dire che ciò
Mit Drei Punkten”.
gegneria dell’Impresa del di-
che abbiamo chiamato imma-
Il quadro in effetti lega perfet-
cembre 2003 la sessione di
ginazione strategica è la risul-
tamente strategia ed immagi-
studi “a tema” è stata intitolata
tante di tre processi volti ri-
nazione. La prima è rappresen-
“Immaginazione Strategica”.
spettivamente alla descrizione
tata da tratti precisi e da dise-
La brochure che rappresenta il
e interpretazione dei fenomeni,
gni geometrici regolari, che
biglietto da visita dell’evento
alla creazione del nuovo, alla
possono essere appunto le
doveva, quindi, avere una im-
sfida di vecchie idee e conven-
linee guida usate per impostare
magine che raffigurasse l’es-
zioni. Tali processi si fondano
e successivamente coordinare
senza dell’ avvenimento. Cosa
sull’immaginazione, individua-
le azioni concrete che costitui-
non semplice dato che il titolo
le e collettiva, per aggiungere
scono la “strategia”. La secon-
era formato da due parole ap-
valore e rendere inimitabili
da invece è rappresentata dal
parentemente in contrasto fra
prodotti e servizi.
quadro nel suo insieme, frutto
di loro. Può l’immaginazione,
Per descrivere questo concetto
della fantasia e rappresentazio-
facoltà creativa delle perso- così particolare e complesso, è
ne della realtà percepita e con-
di
cambiamento
che
ne, essere strategica?
stato scelto come rappresentativo un quadro di Vasilij Kan-
e
possibile
orgoglio
intraprendere
consapevoli
di
da
che
la
apprendimento
Agostino La Bella
cepita dall’autore.
Guendalina Capece
Pagina 4
A CHE
Master Executive Award
.
E’ L’ IMPRESA?
Desidererei fare mia l’analo-
nizzazione di appartenenza e il
fessionali e, se necessario,
gia, tanto cara al nostro diret-
suo “risultato” è indissolubil-
permetta di ritoccare, in
tore Agostino La Bella, fra lo
mente legato al numero di
tempo utile, il ciclo di
sport e l’attività manageriale
decisioni corrette prese.
training per migliorarlo.
poiché la ritengo particolar-
Per esperienza personale posso
E’ da tale riflessione che è
mente adatta a descrivere la
affermare che la “gara” quoti-
nata
faticosa vita professionale di
diana del manager è molto
Executive Award, un pre-
un dirigente dei nostri tempi.
stressante anche perché, data la
mio che ha un duplice im-
Tutti sanno che l’allenamen-
particolare situazione lavorati-
portante significato:
to costituisce un fattore deci-
va e l’alto numero di decisioni
quello tipico di ogni compe-
sivo per le prestazioni in gara
da prendere, non è possibile
tizione, ossia rendere onore
di un atleta e che non può,
utilizzare un allenamento stan-
ai meriti dei vincitori pub-
ovviamente, essere generico
dard, come può, invece, acca-
blicizzandone il valore e
bensì specifico e studiato in
dere nella preparazione di gare
quello, forse meno scontato,
base alla disciplina che s’in-
sportive, ma è necessario adat-
che consiste nella conoscen-
tende praticare e alle caratte-
tarsi e prepararsi a un numero
za puntuale delle esperienze
ristiche proprie dell’atleta.
sempre maggiore di situazioni
professionali dei partecipan-
Ma come è possibile misura-
non codificate.
ti.
re l’efficacia e la validità di
Ma quale è, allora, l’allena-
In fondo si tratta di ottenere
un ciclo di allenamento e
mento idoneo e come si misura
un ulteriore feedback sui
quali espedienti è possibile
la sua efficacia?
contenuti e sull’efficacia del
adottare per ottimizzarlo? Le
L’allenamento di un manager è
Master in Ingegneria del-
strategie sono numerose e
lo studio, l’arricchimento cul-
l’Impresa con l’obbiettivo
complesse ma sostanzialmen-
turale, la curiosità di approfon-
primario di accrescerne la
te è fondamentale misurare
dire temi inerenti a più disci-
potenzialità quale strumento
l’incremento nelle prestazio-
pline, è l’attenta osservazione
di formazione manageriale.
ni dell’atleta che si è sottopo-
del comportamento degli altri,
La competizione, altamente
sto ad un determinato ciclo,
la riflessione critica sulle pro-
significativa poiché nelle
studiare gli effetti dell’alle-
prie esperienze e il tentativo
nove edizioni si contano più
namento sull’atleta stesso e,
costante di migliorare il pro-
di 400 studenti, si rivolge a
se necessario, modificare la
prio carattere per affrontare
coloro che hanno consegui-
tabella di marcia per raggiun-
con consapevolezza situazioni
to il Master in Ingegneria
gere i risultati voluti.
difficili.
dell’Impresa e che attual-
Adottando l’analogia prece-
L’efficacia dell’allenamento si
mente svolgono una attività
dentemente menzionata po-
misura alla stessa stregua di
professionale.
tremmo, quindi, affermare
quello di un atleta: fondamen-
che per un manager la “gara”
tale è, infatti, un feedback che
è la vita quotidiana nella
permetta di valutare il miglio-
propria azienda o nell’orga-
ramento delle prestazioni pro-
l’idea
del
Master
(Continua a pag 5)
Pagina 5
Master Executive Award
(Continua da pag 4)
presentano il gruppo potenzial-
www.masterimpresa.it.
mente più numeroso si è volu-
I premi saranno assegnati in
Per poter soddisfare un crite-
to effettuare anche una divisio-
occasione della Cerimonia
rio di omogeneità e di equità
ne per età, con la dichiarata
che si svolgerà nel mese di
i partecipanti saranno divisi
volontà di pubblicizzare anche
dicembre
in varie categorie relativa-
i risultati dei manager più gio-
Mondragone”, sede di Rap-
mente alla tipologia delle
vani.
presentanza dell’Università
organizzazioni in cui opera-
Coloro che intendono parteci-
di Roma Tor Vergata.
no:
pare dovranno presentare una
1. Tipologia
aziendale: par-
dettagliata relazione sulla pro-
tecipanti di età inferiore ai
pria esperienza professionale
32 anni;
indicando, in particolar modo,
aziendale: par-
gli obiettivi raggiunti, le moda-
tecipanti di età superione
lità con cui sono stati raggiunti
ai 32 anni;
e le aspettative future.
2. Tipologia
3. Pubblica
Amministrazio-
ne;
4. Settore della Consulenza;
5. Settore
Ricerca e Univer-
sità;
6. Attività imprenditoriali.
La Commissione giudicatrice,
composta da docenti universitari e dai rappresentanti delle
imprese e delle organizzazioni,
valuterà le candidature per
categoria di appartenenza ai
fini della formulazione della
graduatoria di merito.
Per i partecipanti che opera-
Il
no nelle aziende e che rap-
consultabile
bando
dettagliato
sul
è
sito
presso
“Villa
Raffaele Giannetti
Pagina 6
A CHE
Bagliori di leadership: un esperimento di e-book
.
E’ L’ IMPRESA?
Bagliori di leadership: questo
Per questa pubblicazione abbia-
l’interfaccia fisica di lettura,
è il titolo del primo e-book
mo scelto il formato elettronico.
che ci permette di leggere
pubblicato dalla nostra scuola.
Il testo infatti è in PDF ed è
dove e quando ci piace di
Il volume, a cura di Maria
liberamente scaricabile dal sito
più, le sensazioni tattili ed
Assunta Barchiesi e Agostino
del Master. Alcuni accorgimen-
olfattive, il piacere di passa-
La Bella, è disponibile gratui-
ti di tipo grafico rendono questo
re la mano sui libri negli
tamente e contiene un’interes-
e-book molto simile, per sensa-
scaffali. Tutti noi siamo
sante rassegna di espressioni
zioni, ad un vero e proprio libro
convinti che leggere ciò che
di leadership che riguardano
tradizionale. E’ questa una stra-
è stampato sia “più comodo”
grandi leader della storia, del-
da sulla quale intendiamo pro-
rispetto a leggere su un mo-
l’economia, dello sport e delle
seguire dopo questa sperimen-
nitor. Questa convinzione
imprese. Quattro caratteristi-
tazione. Come è noto, infatti, il
dipende però da abitudini e
che interessanti: la prima con-
formato digitale permette la
aspettative che si sono create
siste nel fatto che i ”bagliori”
diffusione tramite web, con una
ed evolute nel tempo e che,
sono stati selezionati tra i mi-
ampiezza e una tempestività
con la graduale continua
gliori elaborati svolti dagli
infinitamente superiore a quan-
diffusione del suo utilizzo,
allievi
to possibile per l’equivalente
potrebbero anche cambiare a
Leadership del Master in Inge-
cartaceo.
favore del libro elettronico.
gneria dell’Impresa; la secon-
Come sappiamo, può essere
Il cambiamento “culturale”
da è il taglio quantitativo,
definita e-book qualsiasi pub-
non potrà però essere mai
orientato alla misura, tramite
blicazione (organica, compiuta
molto veloce, soprattutto se
un
appositamente
e sufficientemente lunga) che
l’utente non ne percepisce
sviluppato, del livello e della
sia stata realizzata o convertita
un vantaggio.
tipologia della leadership eser-
su supporto digitale senza per-
Le interfacce informatiche
citata dalle persone o “del
dere le caratteristiche tipiche
non devono essere scomode
clima di leadership” che per-
del cartaceo (la possibilità di
o stancanti e dovrebbero
mea le organizzazioni eccel-
sfogliare le pagine, inserire un
permettere
lenti; inoltre, la rassegna è
segnalibro, ecc.), e che possa
“portabilità”
preceduta da una introduzione
anche essere un ipertesto arric-
stampato.
che riassume in modo sintetico
chito con elementi multimedia-
La velocità con cui evolvono
ma esauriente i fondamenti
li. Il termine si compone di due
i sistemi tecnico-elettronici
metodologici
della
modello
classe
di
la
di
stessa
un
libro
analisi
parti, la prima - “e” - sottolinea
fa ben sperare in un progres-
successive. La quarta caratteri-
l’aspetto legato all’elettronica,
sivo miglioramento da que-
stica peculiare è, infine, il
la seconda - “book” - indica
sto punto di vista.
formato digitale.
che, se non fosse in formato
L’ipertestualità, intesa anche
Il testo dimostra con vari e-
elettronico, sarebbe stampato
come possibilità di persona-
sempi che, sebbene alcuni
proprio come un libro, metten-
lizzazione nella fruizione dei
dispongano di un talento inna-
do in risalto gli aspetti legati
contenuti, potrebbe essere un
to, i grandi leader sono gene-
alla compiutezza e all’organici-
elemento a favore dell’e-
ralmente persone che non
tà del contenuto.
book, ma, a dispetto di quan-
hanno precocemente manife-
Nonostante gli innegabili van-
to profetizzato, l’interattività
stato queste doti, ma le hanno
taggi degli e-book sui testi con-
e la multimedialità lo fanno
attentamente coltivate. Dimo-
venzionali, gli editori (spesso
percepire più come un insie-
stra anche come sia possibile
anche gli autori) continuano a
me di “oggetti informativi”
individuare i punti di forza e
preferire il metodo tradizionale
che come un testo organico,
di debolezza di persone e or-
della stampa. Ciò avviene per
compiuto e lineare.
ganizzazioni, per poter far
diversi motivi. Primo tra tutti la
leva sui primi ed eliminare o
“cultura del libro”: quel partico-
compensare i secondi.
lare legame che abbiamo con
delle
(Continua a pag 7)
Pagina 7
Bagliori di leadership: un esperimento di e-book
per l’operazione sia in termini
gratuitamente il libro dal sito
di qualità della copia. Infine
del Master (il libro sarà di-
Anche in questo caso sarà
l’IVA: gli e-book sono conside-
sponibile a partire dai primi
necessario del tempo perché si
rati, dal punto di vista commer-
di
consolidino modelli e stili
ciale, come software (IVA al
www.masterimpresa.it). Chi
20%), mentre i libri convenzio-
non potesse fare a meno
nali sono tassati con IVA al
della carta e ritenesse poco
4%. Insomma: la riduzione
elegante la stampa in pro-
effettiva di costo, se ci sarà, non
prio, potrà ordinare, sempre
sarà, almeno all’inizio, partico-
a partire dai primi di ottobre,
larmente significativa.
il volume stampato e rilegato
Eppure gli e-book offrono gran-
professionalmente (pagando
di potenzialità, in particolare
il puro costo di riproduzio-
per il mondo accademico, sia
ne) dal sito “Lulu”, specia-
per la distribuzione di dispense
lizzato in editoria elettronica
universitarie sia per la valoriz-
(www.lulu.com).
zazione del lavoro svolto non
Anche su questo, come al
solo dai ricercatori, ma anche
solito, aspettiamo i vostri
da laureandi e studenti. Diverse
commenti e suggerimenti.
università hanno incluso nella
Buona lettura!
(Continua da pag 6)
espressivi accattivanti.
Infine, tutti noi ci aspettiamo
di pagare un e-book molto
meno rispetto ad un equivalente libro cartaceo. Ciò è però
abbastanza difficile, almeno in
tempi brevi. Il costo di produzione non è molto dissimile
dal costo del libro stampato
(editorialmente si lavora allo
stesso modo). Vengono eliminati i costi della carta e della
stampa, ma ne emergono altri:
costi di e-commerce, costi per
applicazioni online e transazioni con carta di credito. E
non ultimi i costi per proteggere i contenuti dell’e-book,
che, essendo digitale, è più
facilmente scambiabile e duplicabile. Fotocopiare un libro
non è come copiare un file, sia
in termini di tempo necessario
ottobre
su
retta il costo delle dispense
digitali e stanno promuovendo
l’editoria elettronica con varie
iniziative.
Con questo libro iniziamo la
nostra sperimentazione. Chiunque lo desideri potrà scaricare
Maria Assunta Barchiesi
Pagina 8
PUNTUALMENTE
Strategia, competizione e fortuna: a lezione dai campioni del business.
Con questo titolo è annunciato, per il primo di ottobre, un
dibattito sulle strategie aziendali dedicato alla presentazione del libro “La lepre e la tartaruga”,
di
John
Kay
(Francesco Brioschi Editore).
Questo volume è molto più di
una collezione di brevi saggi.
Esiste infatti un tema centrale,
con un forte potere unificante,
che li rende perfettamente
integrati: la ricerca delle chiavi del successo, fatta senza
pregiudizi e guardando con
ironia ai miti e alle mode,
nelle strategie di business.
Con uno stile asciutto ed efficace Kay smitizza i grandi
leader e i guru del business
mostrando come, al di là delle
leggende aziendali che le stesse imprese amano diffondere e
dei paradigmi di volta in volta
proposti dalle scuole di
management e da consulenti
più o meno famosi, il successo
sia quasi sempre frutto di un
mix di scelte tattiche, progettazione razionale e fortuna. In
un libro divertente e di grande
leggibilità Kay riesce a proporre una guida, per tutti, alle
strategie e a molti altri argomenti chiave nel mondo del
business. Nel libro si incontrano “eroi” già molto noti nel
mondo del management, come
Sun Tzu, Jack Welch, Michael
Porter, Carly Fiorina e meno
noti, come Jacques Derrida,
Herbert Quandt, Al Dunlap e
molti altri. Vengono studiati
casi famosi appartenenti a
settori diversi, dall’automobile,
allo champagne, alla grande
distribuzione, alle costruzioni
aeronautiche.
I diversi saggi toccano questioni fondamentali, come l’importanza della scala, l’innovazione,
il vantaggio della prima mossa,
i problemi connessi con la valutazione delle prestazioni e con
la creazione di valore per gli
azionisti. Tuttavia la tesi centrale del libro può essere riassunta
dicendo che le strategie che
vengono attribuite alle grandi
imprese di successo non sono
che una rilettura a posteriori di
un’evoluzione che solo parzialmente è il frutto di una pianificazione basata su stime e previsioni e che invece è in gran
parte determinata da un susseguirsi di decisioni operative e di
comportamenti che finiscono
con il risultare vincenti in determinate condizioni ambientali.
La strategia si forma a partire
dalle scelte che le aziende compiono quotidianamente, spesso
anche in modo istintivo o reattivo rispetto alle circostanze specifiche del momento. Tra queste ce ne sono alcune semplicemente esecutive, che riguardano
l’implementazione di linee di
comportamento
predefinite;
altre, invece, hanno un effetto
sullo specifico modo di essere
dell’impresa, ovvero sul modo
di competere, di affrontare e
interpretare il business. Queste
scelte, che assumono un carattere strategico, si presentano nel
concreto mescolate con le altre,
e distinguibili dall’esterno
solo
osservando
la
“traiettoria”
dell’impresa,
così come si osserva la rotta
di una nave. L’insieme di
queste scelte rappresenta la
strategia “di fatto”.
Ciò non significa che sia il
caso a determinare l’affermazione o meno di un prodotto, di una marca o di un’azienda. Al contrario, il vantaggio competitivo è, almeno
dal punto di vista statistico,
delle imprese che riescono
ad acquisire e sviluppare
risorse distintive e a fare un
buon matching tra queste, le
proprie attività e l’ambiente
esterno. Quasi inutile aggiungere che risorse distintive sono l’insieme di conoscenze, competenze e capacità che i competitori non
possiedono e che sono anche
molto difficili da replicare.
E’ questo il filo conduttore
che contribuisce a legare i
casi trattati e a dare al volume una sostanziale unitarietà.
La presentazione del volume
si svolgerà a Roma il primo
ottobre prossimo, alle ore
16.30, presso l’Aula Giuseppe Dalla Vedova gentilmente concessa dalla Società
Geografica
Italiana
(Palazzetto Mattei, Villa
Celimontana, Via della
Navicella 12).
L’ingresso è libero.
Agostino La Bella
Pagina 9
PUNTUALMENTE
Per ottenere successo nella
vita
è necessario avere fiducia
in se stessi,
pensare positivo ed avere
tanta voglia di lavorare.
(Marisa Bellisario)
Cerimonia di consegna del
Premio Marisa Bellisario
Le donne nella comunicazione:
valore e trasparenza
A Valentina Palma, studentessa della nostra Facoltà,
il premio Bellisario 2007
Il 15 giugno scorso, presso la
possiamo ancora riconoscere
zo durante lo svolgimento
Sala Sinopoli dell’Auditorium
l’attualità. Nel documento invi-
della conferenza.
Parco della Musica a Roma, si
ta le donne a studiare le nuove
Valentina si è dichiarata
è tenuta la cerimonia di conse-
tecnologie, a ricercare, a com-
emozionata nel ricevere un
gna del Premio Marisa Belli-
parare, ad innovare “perché -
così prestigioso riconosci-
sario.
diceva - nella capacità tecnolo-
mento a soli 23 anni essendo
Filo conduttore di quest’anno
gica è il futuro delle nazioni;
stata selezionata tra centi-
è stato “Le donne nella comu-
donne, studiate anche voi, ap-
naia
nicazione: valore e trasparen-
plicatevi perché la tecnologia è
“Naturalmente – dice Valen-
za”.
il migliore alleato che la donna
tina – sto già frequentando il
La Fondazione e il Premio
abbia mai avuto da che mondo
corso di specializzazione e a
Marisa Bellisario nascono nel
e mondo”. Esortava quindi le
breve partirò per la Dani-
1989 da un’idea di Lella Gol-
giovani donne ad abbandonare i
marca dove conto di svolge-
fo, in memoria di Marisa Bel-
tradizionali studi umanistici e
re la tesi presso un centro di
lisario, la manager più famosa
privilegiare gli studi scientifici,
ricerca
d’Italia, scomparsa improvvi-
in particolare gli studi di Inge-
bilaterale tra l’Università di
samente e prematuramente a
gneria.
Roma Tor Vergata e l’Uni-
soli 53 anni. Rispetto ad un
Alle giovani laureate con il
versità
nuovo e sempre più qualificato
massimo dei voti nelle varie
Valentina infatti, si è confer-
mercato del lavoro, “la politi-
specializzazioni di Ingegneria è
mata una delle migliori stu-
ca della parità nelle opportuni-
dedicata, infatti, una sezione del
dentesse del Nostro Ateneo
tà -diceva- sarà espressione di
Premio. Questa edizione ha
risultando vincitrice di una
una più equilibrata selezione
premiato le laureate in Ingegne-
Borsa ERASMUS.
nel mercato del lavoro”. In
ria delle Telecomunicazioni tra
Come ogni anno, la cerimo-
linea con la sua filosofia di
cui figura Valentina Palma,
nia si è svolta sotto l'Alto
vita e con le sue convinzioni,
studentessa presso l’Università
Patronato della Presidenza
la missione della Fondazione è
di Roma “Tor Vergata”. Nel
della Repubblica, in collabo-
richiamare costantemente l’at-
premiarla, il presidente del Se-
razione con Confindustria e
tenzione del mondo politico,
nato, Franco Marini, ha ricorda-
Il Sole 24 ORE davanti a un
delle Istituzioni, dell'imprendi-
to la figura di Marisa Bellisario,
parterre de roi che compren-
toria e del mondo del lavoro
della quale, ha detto, ''conservo
de il presidente del Senato
su idee e progetti innovativi,
un ricordo straordinario''.
Franco Marini, il ministro
per promuovere e sostenere
Valentina Palma ha conseguito
delle Comunicazioni Paolo
l’affermazione delle professio-
la laurea triennale lo scorso
Gentiloni, il ministro della
nalità femminili in ambito
Novembre con il massimo dei
Salute Livia Turco e il presi-
nazionale ed internazionale.
voti presso la Nostra Facoltà
dente dell'Antitrust Antonio
Marisa Bellisario si è sempre
presentando una tesi riguardan-
Catricalà. A condurre la
dichiarata convinta che l’inno-
te la progettazione di un Digital
manifestazione, alla quale
vazione tecnologica in espan-
Transparent Processor, la cui
hanno partecipato il cantau-
sione avrebbe richiesto ed
stesura è avvenuta a seguito di
tore Eugenio Finardi, l’Ac-
assorbito nel tempo specializ-
uno stage svolto presso Thales-
cademia della Libellula di-
zazioni adeguate. Nella Com-
Alenia Space sotto la guida
retta dal Maestro Cinzia
missione per la parità, infatti,
della Prof. Marina Ruggieri.
Pennesi, la cantante Elena
scelse per sé la presidenza
Tale lavoro ha portato alla sot-
Bonelli, è stata Alda D’Eu-
della sezione per le nuove
tomissione di un paper all’IEEE
sanio.
tecnologie e ci ha lasciato un
Aerospace
documento di cui, ormai a
(Big Sky Montana, USA), che è
tanti anni dalla sua morte,
stato presentato lo scorso Mar-
Conference
di
candidate.
nato
dall’accordo
di
Aalborg”.
2007
Mirko Antonini
Pagina 10
I parametri per l’e-business
e-business
business analysis, ma necessi-
supporto di Internet.
anche
ti anche della valutazione
Per la definizione dei parame-
diminuito come e-biz) si riferi-
degli aspetti specificatamente
tri è stato intervistato un grup-
sce alle attività e ai processi
collegati ad Internet. Lo scopo
po di cento potenziali utenti,
aziendali gestiti in modalità
di questo articolo è quello di
impiegato per eseguire tutte le
elettronica (all’interno dell’a-
illustrare due nuovi parametri
valutazioni soggettive. Succes-
zienda e nei collegamenti con i
utili per valutare la fattibilità
sivamente, per valutare la vali-
business partner), tipicamente
di una nuova idea di e-
dità e l’aspetto quantitativo di
secondo la tecnologia Internet
business da introdurre sul
essi, è stato chiesto al medesi-
e le collegate soluzioni Intra-
mercato. Tali parametri sono
mo gruppo di valutare un in-
net ed Extranet. E’ quindi inte-
stati chiamati “Accessibilità
sieme di importanti imprese di
so come un nuovo modo di
Concettuale” e “Accessibilità
successo, operanti nel campo
gestire le attività e i processi
Tecnologica”.
dell’e-business. In questo mo-
aziendali, ovviamente tramite
Il primo ha l’obiettivo di valu-
do i parametri possono essere
soluzioni
(Information
tare quanto la nuova idea di e-
utilizzati anche per confrontare
and Communication Techno-
business sia vicina a concetti
le idee da valutare con quelle
logy).
e idee note e comuni, dunque
delle imprese appartenenti al
e non tutto ciò
Questo nuovo modo di fare
rapidamente
gruppo di riferimento.
che può essere contato conta.
business ha avuto un impatto
potenziali utenti in base al
Le domande di ricerca riguar-
in tutti gli ambiti economici e
loro background culturale. Il
danti
di gestione dell’impresa fino a
secondo ha lo scopo di evi-
“Accessibilità Concettuale” e
disegnare nuovi modelli azien-
denziare in che modo vengano
“Accessibilità
dali e nuove regole di compe-
utilizzati strumenti tecnologici
sono:
tizione.
ben noti e diffusi. La conside-
• come può un’impresa sele-
Proprio per far fronte a questi
razione sottesa alla misura di
zionare, tra un insieme di
cambiamenti occorre appro-
questo parametro è che l’im-
idee di e-business, un’idea
fondire l’osservazione e la
plementazione ha maggiori
da realizzare?
misurazione dei dati, quali
probabilità di successo se gli
• come può un’impresa identi-
elementi
per
strumenti tecnologici richiesti
ficare e valutare i diversi
l’apprendimento e il processo
per la sua implementazione
aspetti concernenti un’idea di
decisionale.
sono facilmente disponibili
e-business per riuscire a con-
In letteratura sono stati effet-
per il target atteso di utenti.
trollare i fattori critici per la
tuati diversi tentativi di defini-
In questo specifico caso per
sua realizzazione?
re e utilizzare metriche o valu-
“idea di e-business” si intende
• come può un’impresa capire
tazioni di performance per l’e-
un’idea di business che deve
il posizionamento di una
business. Tutti gli approcci
la sua peculiarità e competiti-
nuova idea di e-business ri-
evidenziano come in tale am-
vità a due fattori chiave:
spetto ad altre idee simili di
biente
• è proposta all’utilizzatore
successo già presenti sul mer-
IL
.
SCIENTIFICO
Non tutto ciò che conta
può essere contato;
(Albert Einstein)
Il
termine
(electronic
business,
ICT
fondamentali
la valutazione della
validità di una nuova idea non
richieda solamente l’utilizzo
degli strumenti tradizionali di
compresa
dai
finale tramite Internet;
i
due
parametri,
Tecnologica”
cato?
• la sua realizzazione non
sarebbe possibile senza il
(Continua a pag. 11)
Pagina 11
I parametri per l’e-business
(continua da pag. 10)
Per quanto riguarda il primo cookie, email, eseguibile dedi-
metri e il conseguente am-
parametro sono stati identificati cato, flash, ftp/udp, html, http,
pliamento della metrica di
valutazione;
quattro aspetti utili a fornire una hardware dedicato, immagini
valutazione quantitativa: com- gif, java, javascript, macro di • la creazione di un indice che
prensibilità, facilità, usabilità e visual basic, php, plug-in dedicato,
ssl,
username
e
utilità.
password.
Le analisi hanno permesso di
Tramite una dettagliata analisi
individuare una matrice che
del contributo che i suddetti
presenta sull’asse delle ascisse
strumenti apportano all’obietil valore del rapporto comprentivo generale di accessibilità
sibilità/semplicità e sull’asse
tecnologica è stata ricavata
delle ordinate il valore del rapuna matrice che, applicata al
porto usabilità/utilità.
gruppo delle imprese di riferiIl risultato della valutazione
mento, ha prodotto il grafico
dell’idea la collocherà quindi in
riportato in calce all’articolo.
un punto del grafico. Ogni quaE’ evidente che i parametri
drante della matrice rappresenta
individuati non sono sufficienuno scenario concettuale diverti ad una completa valutazione
so per l’idea.
di un’idea di e-business.
Per il secondo parametro sono
Sarebbe necessario procedere
stati considerati sedici struattraverso due linee guida:
menti tecnologici tra quelli noti
• l’ideazione di nuovi parae normalmente utilizzati:
CONCEPTUAL ACCESSIBILITY
Amazon
eBay
5
100
leghi i vari parametri fra loro.
Guendalina Capece
Values
80
Usability/Usefulness
AOL
Expedia
60
Google
40
3
iTunes
20
Million dollar
homepage
Skype
SuperEva
1
1
3
Uderstanding/Simplicity
5
Yahoo
0
Millio Goo Supe Ama
iTun Expe
Yaho Skyp
eBay
AOL
n
gle rEva zon
es dia
o
e
Values 8,2
31,3 43,1 43,9 46,6 51,3
53
54,3 58,6 80,7
Grafici relativi ai parametri “Accessibilità Concettuale” e “Accessibilità Tecnologica”
Pagina 12
La Web TV di Tor Vergata
IL
.
La TV italiana nasce con qual-
televisori e quelli di computer
scenza dell'avvio e del percorso
che anno di ritardo rispetto agli
era sorta una rumorosa diatri-
dei procedimenti amministrati-
altri Paesi europei e precisa-
ba che in qualche modo pre-
vi, per promuovere la nostra
mente il 3 gennaio del 1954
annunciava la nascita della
immagine e la nostra visibilità e
sebbene i primi esperimenti
Web TV. Il televisore, infatti,
per creare un archivio degli
risalgano al 1933.
che evolveva sempre di più
eventi più importanti promossi
Come citerebbe qualsiasi dizio-
verso funzioni da computer
dal nostro Ateneo.
nario della lingua italiana per
iniziò ad essere chiamato
Per questi motivi ma soprattutto
televisione (dal greco τῆλε, a
“Teleputer” mentre il Compu-
per poter essere un vero e pro-
distanza, e dal latino video,
ter, sempre più vicino ai siste-
prio veicolo di conoscenza la
vedere) si intende la diffusione
mi di televisione venne bat-
nostra televisione è stata divisa
istantanea e contemporanea di
tezzato con il simpatico ap-
in diverse Aree Tematiche che
contenuti sia visivi che sonori
pellativo di “Compuvision”.
raccolgono gli aspetti preponde-
in aree geografiche predisposte
A ben pensarci la Web TV è
ranti della nostra Istituzione.
è un’invenzione
da apposite reti per telecomu-
proprio la perfetta conseguen-
Sono state quindi predisposte:
che vi permette
nicazioni. Ma soprattutto, da
za di tale unione, un sistema
• Un’Area Istituzionale finaliz-
di farvi divertire
un punto di vista sociologico,
informativo che tra i grandi
zata all’orientamento, alla scelta
nel vostro soggiorno
la televisione è uno dei mezzi
vantaggi offre il privilegio di
della Facoltà e alle varie attività
da gente che non vorreste
di comunicazione di massa tra i
poter
e dinamiche dipartimentali;
più diffusi e apprezzati. La
senza limiti geografici, di una
• Un’Area
semplicità d'uso e l'attuale
interconnessione
a
carattere generale inerente il
basso costo l'hanno portata,
tutto il globo, senza i limiti
mondo dell’Università e del
infatti, ad affiancare sempre
del numero dei canali, delle
lavoro, con collegamento al-
più efficacemente la stampa e
concessioni
l’Ufficio Stampa e all’Ufficio
la radio come fonte di informa-
altro.
Stage di Ateneo;
zione e soprattutto di svago.
Perché una TV di Ateneo?
• Un’Area Cultura e Spettacolo
E’ per questo motivo che, dopo
Per tanti motivi! Per favorire
con riprese in diretta e d’archi-
radio Torvergata, il nostro
la conoscenza, per illustrare
vio dei principali eventi orga-
Ateneo ha deciso di investire
le attività della nostra Istitu-
nizzati da e presso l’Ateneo,
sulla Web-TV di Tor Vergata
zione e il suo funzionamento,
con particolare attenzione alle
(www.torvergatatv.it).
per favorire l'accesso ai servi-
attività di Villa Mondragone e
Cosa è una Web-Tv? Sostan-
zi pubblici, promuovendone
alla programmazione del Teatro
zialmente si tratta di una vera e
la conoscenza, per diffondere
Tor Bella Monaca;
propria
notizie su temi di rilevante
LETTERARIO
La televisione
mai avere in casa.
(David Frost)
televisione
fruibile,
usufruire,
veramente
estesa
governative
e
via
interesse pubblico e sociale,
Internet ossia attraverso il per-
per favorire processi interni di
sonal computer.
E’ curioso
semplificazione delle proce-
venire a sapere che, già negli
dure e di modernizzazione
anni passati, tra i fabbricanti di
degli apparati nonché la cono-
tuttavia,
unicamente
Informazione
di
(continua a pag. 13)
Pagina 13
La Web TV di Tor Vergata
(continua da pag. 12)
• Un’Area
Scienza e Tecno-
suoi centri sportivi, unitamen-
nella cameretta in un albergo
logia dedicata alla comunica-
te ad una rubrica informativa
di Berlino, uno studente (Paul
zione e promozione della
sulle varie discipline sportive
Julius Gottlieb Nipkow) prova-
ricerca scientifica dell’Ateneo
a livello regionale e naziona-
va e riprovava a far girare da-
e dei servizi del Parco Scien-
le.
vanti al proprio volto un disco
tifico in materia di trasferi-
Questa televisione, fortemente
di cartone con dei fori... Sem-
mento e innovazione tecnolo-
voluta tanto dal Magnifico
bra una favola, e invece è la
gica, incubazione d’impresa e
Rettore quanto dal Preside La
storia della televisione!
consulenza brevettuale;
Bella, si presenta a tutti gli
• Un’Area
Educational/E-
effetti come la prima Web TV
divisa in tre fasi: Rivoluzione,
learning dedicata alla forma-
universitaria e dimostra come
Riflessione e Televisione.
zione on-line che, grazie al-
il nostro Ateneo sia sempre
Si comincia con il voler
l’utilizzo dei mezzi tecnologi-
all’avanguardia sia nello svi-
cambiare il mondo e si finisce
ci e telematici oggi disponibi-
luppo dell’Information Te-
col cambiare i canali.
li, consente la fruizione di
chnology sia nell’elaborazio-
servizi volti a integrare e
ne e la realizzazione di pro-
completare l’attività didattica
getti e metodologie che pon-
tradizionale;
gano su un piano privilegiato
• Un’ Area Policlinico intera-
lo sfruttamento e la diffusione
La vita potrebbe essere
(Luciano De Crescenzo)
mente dedicata ai servizi del
Policlinico dell’Università e,
infine,
• Un’Area Sport dedicata agli
eventi sportivi e ai tornei
Federica Lorini
di supporti contenenti l’audiovisivo, la fotografia e i supporti multimediali.
Ne è passato di tempo da
quando nella gelida notte di
Natale del 1883, rintanato
promossi dall’Ateneo e dai
E' il brevetto di Nipkow, depositato il 4 gennaio 1884. Nipkow vide
l’applicazione del suo brevetto solo dopo una cinquantina d'anni.
Pagina 14
Sgogliando qua e là…….
IL
.
LETTERARIO
Mille splendidi soli di Khaled Hosseini
Dedicato a Haris e Farah e alle donne dell'Afghanistan, il secondo romanzo di Hosseini Khaled si
presenta non solo come l’attenta cronaca della storia degli ultimi trent’anni dell’Afghanistan ma
anche come una commovente storia di famiglia, di fede, di amicizia e di quella salvezza che possiamo trovare forse solo nell’amore. Il romanzo parla di due donne, della loro vita nascosta dietro
al burqua, travolta dalla paura di padri e mariti padroni, dell’isolamento, della rassegnazione, ma
anche dell’amore, del coraggio e persino del riscatto. Due donne che la guerra e la morte hanno
costretto a condividere un destino comune, all’interno di un rapporto che le rende sorelle e che
alla fine cambierà il corso delle loro vite e di quelle dei loro discendenti.
Nel 1959 viene al mondo Mariam, una harami, una bastarda, nata dalla relazione tra uno degli
uomini più ricchi di Herat, Jalil Khan, e la sua serva. A lei è dedicata la prima parte del libro.
Hosseini conduce il lettore per mano attraverso il rifiuto sociale, l’impossibilità di un’educazione
e di una vita normale fino ad arrivare al patimento del suicidio di Nana, la madre di Mariam. La
giovane donna, appena quindicenne, viene data in sposa a Rashid, un calzolaio di Kabul e inizia
per lei una nuova vita, in un paese sconosciuto, scandito dalle preghiere, il tandur, i mullah, i
locali che vendono kebab e il burqua. La vita coniugale all’inizio non sembra così terribile ma
alla fine una serie di aborti spontanei di Mariam dà inizio a un nuovo circolo vizioso fatto di
disprezzo, violenza e sofferenza.
Nella casa accanto, vivono Fariba e Hakim. Lui, professore di scuole superiori, vorrebbe che i
suoi figli avessero la migliore istruzione soprattutto la piccola Laila alla quale è dedicata la seconda parte del romanzo. Per Laila, i cui fratelli naturali sono partiti con i mujahidin di Massud a
seguito del colpo di stato comunista del ’78, il vero fratello è Tariq, il figlio dei vicini, che ha
perso una gamba su una mina antiuomo. Tariq è colui che sa difenderla dai dispetti dei coetanei, è
il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu, è colui che la riempie di attenzioni e
che ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra … ma non sarà il solo uomo
della sua vita.
Khaled Hosseini nato a Kabul il 4 marzo 1965 è uno scrittore e medico afghano. Dal 1980 vive
negli Stati Uniti ed è l'autore del libro campione di vendite, Il cacciatore di aquiloni.
Un romanzo imperdibile
Vita tragicomica di Socrate. Il primo filosofo condannato a morte è stato veramente un eroe? di Pietro
Emanuele
Sullo sfondo di un'Atene viva e pettegola, fitta di personaggi, storie e intrighi, Pietro Emanuele ci racconta con uno stile piacevole e discorsivo la vita del padre di tutti i filosofi, fornendoci un ritratto inedito di Socrate, ma anche di Platone, Aristofane, Crizia e tanti altri.
Un'avvincente e documentata rilettura delle biografie socratiche, che ci propone una versione
dissacrante del "mito" del filosofo, in una passeggiata tra i vicoli oscuri del pensiero occidentale e tra i personaggi più famosi della Grecia classica.
La mort de Socrate
Louis David (1787)
Particolarmente gustosa è la parte dedicata alla figura di Santippe, la moglie di Socrate. L’autore si chiede infatti se la donna in questione fosse una vera bisbetica, come alcune fonti riportano, o se, in realtà, fosse costretta a sopportare un marito quanto meno stravagante. Emanuele Pietro giunge alla conclusione che, come già sostenuto da Friedrich Dürrenmat, Santippe non solo era una donna molto bella ma era anche dotata di spirito pratico e di un discreto
spirito di sopportazione viste le nevrosi del compagno e le sue numerose scappatelle. Da segnalare lo stile anticonformista ma asciutto e scorrevole, il gusto per la provocazione e il
rifiuto delle opinioni comuni che, come ha affermato l’autore in una intervista, sono poi, in
realtà, le caratteristiche essenziali di ogni autentico pensiero filosofico.
Pietro Emanuele è professore ordinario di Filosofia all’Università di Messina, autore di numerose opere scientifiche di saggi di successo come Cogito ergo sum del 2001, I cento talleri
di Kant del 2003 e Filosofi a luci rosse del 2005.
Un libro per filosofi, studenti, studiosi, dilettanti, professori, curiosi e scettici.
Pagina 15
Sgogliando qua e là…….
IL
.
LETTERARIO
Il giovane Holden di Jerome David Salinger
Alla vigilia delle vacanze di Natale Holden Caulfield, un adolescente molto sensibile e irrequieto,
viene espulso dal college per scarso rendimento e decide di abbandonare anzitempo l'istituto che
lo ospita. All'insaputa degli insegnanti e degli stessi genitori, che ignorano ancora il provvedimento disciplinare, Holden si reca nella sua città con l'intento di trascorrervi cinque giorni in assoluta autonomia e indipendenza.
Giunto in piena notte a New York il ragazzo prende alloggio in una camera a buon mercato di un
decadente albergo del centro, visita locali notturni, dissimula con scarso successo la sua età per
ordinare alcolici, ascolta musica Jazz e si intrattiene con alcune ragazze molto più grandi di lui
ma non particolarmente attraenti. Il giorno seguente, sconsolato per l’esperienza con una giovane
prostituta e torturato da mille dubbi, il giovane decide di mettersi alla ricerca di alcune persone
che hanno rappresentato in passato legami più o meno importanti. La prima ad essere contattata è
Sally, ex compagna di classe, che, incuriosita dalla telefonata di Holden, si reca all'appuntamento
per trascorrere con il ragazzo alcune ore spensierate. L’incontro si conclude con la fuga di Sally,
offesa dalle pesanti considerazioni del giovane e con una cocente sbronza di Holden che, totalmente ubriaco, decide di far visita a Phoebe, la sorella minore verso la quale nutre un particolare
affetto. Giunto nei pressi dell'appartamento vi si intrufola ingannando il portiere dello stabile e
approfittando della assenza dei genitori, riesce a svegliare Phoebe con la quale si lascia andare a
sincere confessioni. In mancanza di un luogo dove trascorrere la notte Holden chiede aiuto a Antolini, un suo vecchio professore, amico di famiglia, che non solo lo accoglie nell'appartamento
ma si intrattiene anche a lungo con il ragazzo ascoltando con attenzione le sue confidenze.
Giunto il momento di addormentarsi Holden viene improvvisamente risvegliato e infastidito da
un gesto apparentemente innocente con il quale il professore accarezza la sua testa e, impaurito,
decide di rivestirsi e abbandonare con un pretesto la casa.
Copertina del libro
Nell'atrio della stazione centrale, dove, in assenza di alternative migliori ha deciso di trascorrere
quello che resta della notte, il ragazzo prende la decisione di abbandonare definitivamente la
scuola e New York per recarsi verso ovest in cerca di lavoro e di un proprio futuro affettivo.
Prima di partire sente tuttavia il bisogno di dire addio alla sorella con la quale decidono di vedersi
allo zoo.
Grazie al forte ma severo richiamo affettivo rappresentato dalla giovane sorella, Holden tornerà
sulle sue decisioni e accetterà di sottoporsi a un breve periodo di cura in una struttura psichiatrica,
al termine del quale, con ogni probabilità tornerà a riprendere gli studi.
Questo racconto è stato scritto negli anni cinquanta e per l’epoca fu veramente sbalorditivo per
linguaggio e stile. A distanza di più di cinquant’anni è incredibilmente attuale e moderno.
Jerome David Salinger è uno scrittore statunitense divenuto celebre per questo romanzo che ha
conosciuto una enorme popolarità fin dalla sua pubblicazione nel 1951.
Holden stesso afferma: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li
hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle per poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”. Questo romanzo è uno di questi libri!
Pagina 16
Soluzioni del numero precedente...
IL
.
1) Trovate il numero che sostituisce il punto interrogativo!!!
8
3
4
5
ESCLAMATIVO
6
7
1
6
4
9
3
4
3
5
4
8
La somma di ciascuna colonna è 20!
2) Ecco dei numeri in successione…. Scoprite la logica di successione e inserite il
giusto numero al posto dei puntini !!!
3, 5, 8, 13, 21, ….. 34
A parte i primi due, ciascun numero è la somma dei due che lo precedono!
3) Marco dice ad Alessia: “dammi una delle tue caramelle in modo da poterne
avere il doppio delle tue!”. Alessia risponde: “Dammene tu una delle tue così
ne avrò lo stesso numero!”.
Quante caramelle hanno Marco e Alessia? Alessio 7 e Gianna 5!
… E ora qualche nuovo indovinello !!!
1) Dopo un lungo viaggio durato anni, un giovane torna a casa.
Ad accoglierlo trova la cognata del marito dell'unica
sorella di sua madre.
Dato che il marito non ha fratelli, chi è la donna che lo
ha accolto?
2) Ci sono tre amici che si trovano una sera e decidono di andare insieme
a cena in un ristorante della loro città. Alla fine della cena, chiedono
naturalmente il conto al cameriere, che immediatamente porta loro un
biglietto dal quale risulta che la spesa complessiva ammonta a 30000
lire (i prezzi ovviamente si riferiscono a qualche anno fa). A questo punto
i tre amici estraggono ognuno una banconota da 10000 lire e la porgono
al cameriere, lamentandosi però perché trovano il conto piuttosto caro, e
chiedono quindi al cameriere di andare dal suo capo per chiedere un piccolo sconto. Il cameriere si reca allora dal direttore riferendo quanto gli
è stato detto, e quest'ultimo decide di accettare la richiesta applicando
uno sconto di 5000 lire. Subito dopo il cameriere prende 5 pezzi da 1000
lire dalla cassa e li riporta ai tre amici, i quali decidono di riprendere
1000 lire a testa e lasciano le restanti 2000 al cameriere come mancia, in
segno della sua disponibilità. Usciti dal locale i tre amici
cominciano a fare i conti: dunque, ognuno di loro ha in
pratica speso 9000 lire, per un totale di 27000 lire, più le
2000 date al cameriere si arriva ad una somma di 29000, ma
dove sono finite le restanti 1000 lire che mancano alle
30000 iniziali?
3) Fra tre anni, un tizio di nome Sergio compirà tre volte gli
anni che aveva tre anni fa. Quanti ne ha ora?
Pagina 17
L’impresa moderna: cambiamenti culturali e sfide future
IL
.
DI VISTA
Parlare di “impresa” oggi può
globalizzazione
dei
sistemi
sempre di più luogo di inte-
risultare piuttosto complesso
finanziari e ha favorito la proli-
grazione e costruzione delle
poiché si tratta non solo di una
ferazione dei mercati virtuali
appartenenze:
realtà composita ma anche e
che, ormai, assorbono una con-
compito civile che in altri
soprattutto di un organismo in
sistente fetta del valore della
momenti storici non le era
costante relazione con altre
produzione di beni e di servizi.
richiesto. E soltanto per que-
entità operanti all’interno del
Contemporaneamente si è assi-
sta ragione dovrebbe riceve-
sistema economico. Obiettivo
stito alla nascita di una nuova
re più attenzione e cure. La
prioritario è, senza dubbio, la
figura di imprenditore: una
piccola impresa non chiede
creazione di valore per tutti gli
persona capace di mettersi in
sussidi, ma attenzione e ri-
stakeholders ossia per fornito-
discussione, in grado di coniu-
spetto».
ri, clienti, sistema finanziario,
gare saggezza e dinamicità,
E’ dunque necessario un
Stato,
svolge
un
dipendenti,
idee e valori, tradizione e inno-
doppio processo di migliora-
management, azionisti e per
vazione. Un leader che non
mento sia interno che ester-
l’intera comunità civile.
abbia timore di prendere deci-
no all’azienda. Per quel che
Rispetto a quanto succedeva
sioni in condizioni di incertez-
riguarda il primo aspetto è
fino al decennio scorso, oggi il
za, di rischiare, di valorizzare le
indispensabile che l’impren-
numero di soggetti ai quali
risorse umane a disposizione e
ditore sostituisca l’autorevo-
l’impresa deve fornire risposte
che soprattutto sia pienamente
lezza all’autorità: un leader
è cresciuto in modo esponen-
consapevole del valore aggiun-
deve essere stimato e non
ziale costringendo i governan-
to che l’internazionalizzazione
temuto. All’esterno, invece,
ti, non solo a soffermarsi sem-
e
occorre,
pre più sulla creazione, gestio-
assets comportano.
alcuni retaggi culturali del
ne e massimizzazione del va-
Il sistema industriale italiano,
passato, aprirsi, confrontarsi,
lore, ma anche ad adottare un
purtroppo, ancora troppo spesso
stringere alleanze e condivi-
modus operandi differente in
si qualifica per la cospicua pre-
dere informazioni con l’o-
grado di spodestare la share-
senza di “microimprese”, che
biettivo comune di imple-
holder theory in favore della
rappresentano circa il novanta
mentare nuove e vincenti
stakeholder theory.
per cento dell’assetto produtti-
strategie dinamiche.
Questo spiega anche per quale
vo, e soprattutto per la struttura
Strategie,
motivo la valenza strategica di
proprietaria delle stesse che
leadership e innovazione,
alcune aree aziendali come
risultano, dunque, chiuse e scar-
tracciano, quindi, il perime-
quella delle Risorse Umane,
samente propense ad aperture
tro all’interno del quale si
del Marketing, del R&S o
verso l’esterno. Non va, tra
disputeranno le sfide future
della Finanza e Controllo ab-
l’altro, dimenticato che la mag-
anche se tradurre tutto que-
biano assunto un inconfutabile
gior parte delle imprese opera
sto in risultati concreti sarà
peso strategico. Tra gli ele-
in un contesto di “filiera distret-
un compito difficile. La fra-
menti che maggiormente han-
tuale” e il family business ne
gilità dell’impresa dinanzi
no favorito e assecondato tale
rappresenta ancora l’elemento
alla competizione internazio-
cambiamento è doveroso an-
distintivo.
nale, l’oppressione burocra-
noverare le nuove tecnologie
Emblematiche sono, a tal pro-
tica e fiscale, la distruzione
dell’informazione e della co-
posito, le considerazioni che De
della ricchezza sono insidie
municazione. La rete, infatti,
Bortoli, direttore del quotidiano
nascoste in ogni angolo ma
ha accresciuto la competizione
Il Sole 24 ore, ha rilasciato il 4
si sa! il popolo italiano è
fra imprese eliminando barrie-
settembre dello scorso anno in
capace di incredibili sorpre-
re apparentemente insormon-
un articolo dal titolo “ Manife-
se!!!!!
tabili, ha contribuito alla na-
sto in favore delle piccole im-
scita di nuovi “business” e alla
prese”: «la piccola impresa è
la
diversificazione
degli
sottraendosi
idee,
ad
valori,
Fabrizio Rossi
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Vai, Vai, Vai
C' ERA UNA
VOLTA IL
.
Mi metto a correre. Veloce. Su e giù con le braccia. A fare vento. Quando vai veloce fai vento.
Ho gocce di sudore sul viso. Piene. Sento gocce calde. Allora rilasso la mascella. L’ho visto in
tv. Mascella nera, corpo di pantera. Finale quattro-per-cento. Sette uomini, se sono uomini e non
sono Tir, e la voce del cronista che si gonfia, a scandire il respiro che si fa affannoso, a dire amici è una grande giornata, e grande lo è, in quarta corsia, perché c’è un elastico nero che si muove, americano credo, afroamericano, si muove e la sua pelle con lui, pelle che si stacca dalla
coscia e ci ritorna.
A terra. Ho lo sguardo fisso a terra. Vedo i pallini del cemento, uno dietro l’altro, a farmi compagnia. C’è un po’ di gente da schivare, con la mano aperta dico attenzione e faccio perno sull’aria, così mi butto sulla sinistra, sposto il peso, e la gamba al contatto si fa scolpita, è facile, mi
viene facile, gestire il mio corpo, perché conosco le mosse a memoria, svoltare, saltare, cercarmi
un corridoio tra gli alberi. Penso ci sarà una ragazza bionda a guardarmi. Che batte le mani. Lei
con gli altri. Batte il tempo della falcata. Quella del russo in quinta corsia. Grande rimonta strilla
il cronista, con la voce strozzata, mentre il pubblico si agita, qualcuno si alza, un vociare si insinua. E’ gelido il russo, bianco come la neve della Siberia. Però corre, e tanto, corre, educato dal
megafono dell’uomo in pelliccia, quello che, lui bambino, gli diceva grande allenamento grande
campione. Seconda sezione, ora c’è più equilibrio. Quelli forti di ogni squadra hanno già corso. I
migliori correranno in ultima. Ho il tempo per gestirmi, cerco rotondità nel movimento. I piedi a
fare una ruota. Migliora il rendimento. Mi sposto i capelli caduti sulla fronte, è un gesto inutile
ma mi dà confidenza. Chiudo gli occhi, per spezzare la monotonia, con il buio che è più monotono ancora, e sento il cambio della terza sezione, la Giamaica a dettare il ritmo, coi passi felpati
Stemma della famiglia Vai
Sec. XVII
PRATO, Biblioteca Roncioniana
che mangiano i metri, e le corsie a disegnare cerchi, correre, tra le macchine, quelle che mi passano a fianco veloce, che mi urlano corri, con complicità, e c’è sempre un vecchietto che guarda
curioso te e la tua strada, e gira la testa, segue con lo sguardo te che superi anche lui ora che c’è
la quarta sezione, e attenti a passare il testimone, ben fatto, ultimi cenno, non ce l’aspettavamo
dice il cronista, una giornata così, Italia in terza corsia, cinquanta metri a lottare, con la Russia
che rinviene, corre bene l’azzurro, bene, trenta metri lunghi un secolo, la folla in piedi, urlare,
vai, vai, vai, corre forte l’azzurro, è un fulmine, primo, taglia il traguardo, primo. Fai vedere il
testimone. Se no non vale.
Il testimone è una sbarra grigia. Liscia. La stringo e mi tiro su. Il piede sullo scalino. La gente
che mi guarda prendere fiato. Lo zaino sulle spalle. E’ andata. Anche stamattina l’ho preso. Al
volo.
Vicino all’autista un vecchio mi osserva fisso con le buste della spesa in mano, una ragazza
bionda mi sorride, discosta, più lontano.
Andrea Serafini
Pubblicato nell'antologia di racconti "Scrittura Fresca", edita da adn kronos Libri
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Riunione Scientifica Annuale dell’Associazione Italiana Ingegneria Gestionale
L' Ap
.
Milano 11-12 ottobre 2007
La XVIII Riunione Scientifica Annuale dell´Associazione italiana di Ingegneria Gestionale si
svolgerà a Milano nei giorni 11 e 12 ottobre 2007, presso l’ Umanitaria ubicata in Via Daverio 7.
Il programma sarà così articolato: nella mattinata dell’11 ottobre è prevista una sessione plenaria
mentre nel pomeriggio dello stesso giorno avranno inizio le sessioni parallele, cui farà seguito la
riunione dell’Assemblea annuale dei soci. Nella serata dell’11 ottobre è prevista la cena sociale.
Nella mattinata del 12 ottobre i lavori proseguiranno con le sessioni parallele e si concluderanno
con una Tavola Rotonda. Nella sessione plenaria verranno presentati contributi di keynote speakers internazionali cui seguirà un incontro-dibattito sul tema guida della Riunione Scientifica:
´Innovazione, crescita e competitività delle imprese´. Per le sessioni parallele verranno selezionati contributi relativi a tutte le aree di ricerca che qualificano il settore disciplinare
dell´Ingegneria economico-gestionale. E’ possibile scaricare il documento di registrazione e il
testo esteso dalla home page del sito dell’Associazione (www.ingegneriagestionale.it)
Inaugurazione della IX edizione del
Master in Ingegneria dell’Impresa
Il 24 ottobre p.v. presso l'Aula Convegni della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di
Roma "Tor Vergata", il Prof. Agostino La Bella, Preside della Facoltà e Direttore del
Master, inaugurerà la nona edizione del Master in Ingegneria dell'Impresa A.A. 2007/2008.
Il Master offre i propri percorsi d'apprendimento su due distinti canali: aula (in lingua italiana) ed
online (in lingua inglese).
Diverse personalità del mondo della cultura e dell'imprenditoria parteciperanno all'evento.
Per maggiori informazioni e per scaricare la brochure dell'evento: www.masterimpresa.it
Maggiori informazioni sulle attività del Master possono essere richieste a Segreteria del Master in
Ingegneria dell’Impresa
Tel: 06 7259.7302 - 06 7259.7361; fax: 06/7259.7305
e-mail: [email protected]
IL
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SUCCESSIVO
Nel prossimo numero… a metà dicembre…
• Articolo Master in Ingegneria dell'Impresa: scelta della nuova piattaforma
per la didattica on-line su Il Punto Scientifico
• Nuovi divertenti giochi su Il Punto Esclamativo
• Una nuova rubrica dedicata al cinema tutta da scoprire.
Chi non desiderasse ricevere i prossimi numeri può inviare una email a: [email protected]
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Il punto 3 - Agostino La Bella