COMUNE DI CARISOLO
Provincia di Trento
(
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VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 24
del Consiglio Comunale
Adunanza di prima convocazione. Seduta pubblica.
)
OGGETTO: Scioglimento Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena – Pinzolo,
costituzione del nuovo Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Val Rendena ed
approvazione dello Statuto.
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L’anno duemilatredici, il giorno trenta del mese di luglio alle ore 20:30 nella sala riunioni, a
seguito di regolari avvisi recapitati a termini di legge, si è convocato il Consiglio Comunale.
I Signori risultano:
Presente
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Beltrami Cesare
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Collini Michela
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Ghezzi Giovanni
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Bonapace Dario
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Beltrami Enrico
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Povinelli rag. Arturo – Sindaco
Assente
Giu.
Ing.
Maturi Serafina
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Nella prof.ssa Edda
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Nella Giuditta
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Olivieri Fabio
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Povinelli Rudi
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Rambaldini Ivano
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Salvadei rag. Dennjs
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Valerio Mauro
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Zambotti geom. Patrizio
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Assiste il Segretario Comunale, Leonardi dr. Leonardo.
Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Signor Povinelli rag. Arturo, nella sua qualità
di SINDACO, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra
indicato, posto all’ordine del giorno.
Delibera del Consiglio n. 24 dd. 30/07/2013
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Delibera del Consiglio Comunale n. 24 dd. 30/07/2013
Oggetto: Scioglimento Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena – Pinzolo,
costituzione del nuovo Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Val Rendena ed
approvazione dello Statuto.
Relazione
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la legge regionale n. 37 del 5 novembre 1968 "Norme per lo svolgimento del servizio di vigilanza boschiva"
dispone all'articolo 1 che il territorio provinciale sia suddiviso in apposite circoscrizioni territoriali di
sorveglianza, da individuarsi con decreto, previa deliberazione della Giunta, allo scopo di consentire un più
razionale impiego dei custodi forestali;
a sua volta la L.P. n. 23 del 16 agosto 1976 "Nuove norme per il servizio di custodia forestale" individua le
forme più appropriate per l'esercizio del servizio di custodia, la cui precipua finalità consiste nella
salvaguardia e miglioramento del patrimonio silvo - pastorale di proprietà pubblica, nonché nella tutela
dell'ambiente naturale su tutto il territorio provinciale, riconoscendo nei comuni, nelle amministrazioni
separate dei beni frazionali di uso civico, e nei loro consorzi, i soggetti tenuti a provvedere al servizio;
infine la L.P. n. 20 del 3 luglio 1990 "Disposizioni in materia di finanza locale" definisce il concorso della
Provincia nel finanziamento del servizio de quo, fissando in capo alla Giunta provinciale il potere di disporre
l'assegnazione agli enti di custodia interessati di somme fissate annualmente secondo criteri stabiliti dalla
legge stessa, e comunque rapportate al numero di custodi determinati nei decreti di individuazione delle
circoscrizioni di sorveglianza boschiva;
in ottemperanza alle norme citate il Presidente della Provincia è quindi intervenuto con specifici decreti volti
ad individuare le cinquanta circoscrizioni e il relativo contingente di custodi forestali;
da ultimo con deliberazione n. 14261 del 31 ottobre 1991 la Giunta provinciale ha operato un intervento
organico di riordino delle circoscrizioni stesse, attuando una generale revisione delle loro componenti
caratteristiche, rideterminando le unità di custodia forestale e demandando al Presidente della Provincia
l'emanazione del decreto di cui all'articolo 2 della citata legge regionale n. 37/68;
con D.P.G.P. 18-48/Leg dd. 11 novembre 1991 sono quindi stati fissati gli elementi distintivi delle singole
circoscrizioni, che a decorrere dal 1 gennaio 1992 hanno innovato la situazione precedente;
con L.P. 23 maggio 2007, n. 11 “Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua e delle aree
protette”, le norme citate vengono abrogate con decorrenza dalla data indicata dal regolamento previsto
dall’articolo 106, relativo al servizio di custodia forestale, con il quale la Giunta provinciale dovrà definire i
criteri per l’individuazione delle circoscrizioni nonché le modalità di svolgimento del servizio di custodia;
nelle more dell’approvazione del regolamento stesso continua ad applicarsi quindi la normativa citata;
in forza quindi della deliberazione e del decreto citati, la circoscrizione di vigilanza boschiva n. 33 ricade nei
comuni catastali di Pinzolo (P), Ragoli II (P) e Stenico II, limitatamente alle superfici indicate nella terza
colonna, per un totale di ha 7258 7699, e le sono assegnate n. 2 unità di custodia forestale;
la circoscrizione n. 34 ricade nei comuni catastali di Caderzone (P), Carisolo I e II, Giustino I e II,
Massimeno I e II, Mortaso I (P) e II, Pinzolo (P) e Strembo II, limitatamente alle superfici indicate nella terza
colonna, per un totale di ha 19575,199 e le sono assegnate 4 unità di custodia forestale;
in ottemperanza poi a quanto stabilito dall’articolo 3 della L.P. 23/1976, gli enti proprietari delle superfici
ricadenti all’interno di ciascuna circoscrizione di sorveglianza sono consorziati per la gestione unitaria del
servizio rispettivamente nel Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena - Pinzolo e nel
Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Brenta - Campo Carlo Magno;
appartengono al Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena - Pinzolo, in qualità di
proprietari delle superfici indicate nel decreto ed individuanti la circoscrizione di custodia, i Comuni di
Pinzolo, Carisolo, Giustino, Massimeno e Strembo, e l’Asuc di Mortaso;
allo stesso modo, appartengono al Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Brenta - Campo Carlo
Magno le Regole di Spinale - Manez, i Comuni di Darè e di Bocenago, le Asuc di Fisto e Stenico;
nel corso degli ultimi anni le mutate condizioni di mercato della risorsa patrimoniale costituita dal legname,
le difficoltà di gestione crescenti, non ultime quelle relative alla turnazione dei custodi, hanno determinato
disagi e disfunzioni che hanno portato i due Consorzi citati a considerare la prospettiva di una fusione;
è in questo contesto che si colloca la richiesta avanzata da parte dei Consorzi per il Servizio di Vigilanza
Boschiva Brenta - Campo Carlo Magno, (nota pervenuta in data 28 febbraio 2013, prot. n. 120517) e Alta
Rendena - Pinzolo (nota pervenuta in data 7 marzo 2013, prot. n. 136080) accompagnata da conforme
deliberazione dei Consorzi stessi nonché di tutti gli enti consorziati, di poter unificare le descritte
circoscrizioni di sorveglianza, al fine di potersi poi unire in un unico ente;
l’Ufficio distrettuale forestale di Tione, competente per territorio, si è era già espresso in senso positivo con
nota del 28 giugno 2012 prot 374289, ritenendo pertanto condivisibile ed apprezzabile la prospettata
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Delibera del Consiglio n. 24 dd. 30/07/2013
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unificazione delle circoscrizioni territoriali di custodia forestale e la conseguente costituzione di un unico
Consorzio, in quanto funzionale all’obiettivo di razionalizzare i costi e migliorare l’efficienza organizzativa.
Tutto ciò premesso
IL CONSI GLIO COMUNALE
RICHIAMATA la relazione sopra riportata;
VISTE le delibere assunte in merito al parere favorevole alla riunione in un'unica circoscrizione
territoriale delle due circoscrizioni di sorveglianza forestale per il servizio di custodia forestale assunte
dai rispettivi enti interessati e come di seguito riportate:
Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena – Pinzolo:
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Comune di Pinzolo: delibera consiglio comunale n. 69 del 06 ottobre 2012
Comune di Carisolo: delibera consiglio comunale n. 33 del 07 novembre 2012
Comune di Giustino: delibera consiglio comunale n. 24 del 27 settembre 2012
Comune di Massimeno: delibera consiglio comunale n. 18 del 04 ottobre 2012
Comune di Strembo: delibera consiglio comunale n. 35 del 29 ottobre 2012
Asuc di Mortaso: delibera del comitato di amministrazione n. 48 del 08 novembre 2012
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Regole Spinale Manez: delibera dell’assemblea generale n. 25 del 25 novembre 2012
Comune di Darè: delibera consiglio comunale n. 20 del 30 ottobre 2012
Comune di Bocenago: delibera consiglio comunale n. 34 del 19 dicembre 2012
Asuc di Fisto: delibera del comitato amministrativo n. 105 del 22 ottobre 2012
Asuc di Stenico: delibera del comitato di amministrazione n. 59 del 05 novembre 2012
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Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Brenta – Campo Carlo Magno:
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Assemblea consorziale del Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena – Pinzolo:
delibera n. 1 del 14.01.2013;
Assemblea consorziale del Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Brenta – Campo Carlo
Magno: delibera n. 11 del 19.02.2013;
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VISTA la delibera della Giunta provinciale n. 804 assunta in data 03.05.2013 con la quale veniva
approvata l'unificazione delle circoscrizioni territoriali di custodia forestale n. 33 e 34, costituendo una
circoscrizione unica;
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VISTO il Decreto del Presidente della Provincia n. 49 dd. 21.05.2013 con il quale unifica le
circoscrizioni territoriali di custodia forestale n. 33 e n. 34 previste dal D.P.G.P. 18-48/Leg., costituendo
una circoscrizione unica;
DATO ATTO che si rende ora necessario procedere allo scioglimento del Consorzio per il Servizio di
Vigilanza Boschiva Alta Rendena – Pinzolo, alla costituzione del nuovo Consorzio per il Servizio di
Vigilanza Boschiva Alta Val Rendena e all'approvazione del relativo Statuto.
RILEVATO che il nuovo Consorzio di Vigilanza Boschiva viene costituito tra gli enti appartenenti alle
circoscrizioni n. 33 e 34 (Comune di Pinzolo, Comune di Carisolo, Comune di Giustino,Comune di
Massimeno, Comune di Strembo, Asuc di Mortaso, Regole Spinale Manez, Comune di Darè, Comune
di Bocenago, Asuc di Fisto, Asuc di Stenico) unificate per effetto della deliberazione della Giunta
provinciale n. 804/2013 sopra citata;
VISTA la L.P. n. 23 del 16 agosto 1976 recante "Nuove norme per il servizio di custodia forestale";
Acquisiti, ai sensi dell’articolo 81 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg. 01.02.2005 n. 3/L, i
pareri favorevoli di regolarità tecnico-amministrativa e contabile espressi rispettivamente dal
responsabile dell’istruttoria e dal responsabile del servizio finanziario;
Fa difetto l’attestazione dovuta dal responsabile del servizio finanziario ai sensi del disposto
dell’articolo 19 del T.U.LL.RR. sull’ordinamento contabile e finanziario approvato con DPReg.
01.02.2005 n. 4/L in quanto il presente provvedimento non comporta alcuna spesa;
Delibera del Consiglio n. 24 dd. 30/07/2013
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VISTO il TULLRROC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L e s.m.;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 53 dd. 04.09.2006 e ss.mm.;
CON VOTI favorevoli n. 13 contrari n. 0, astenuti n. 0, su n. 13 Consiglieri presenti e votanti, espressi
per alzata di mano ed accertati e proclamati dal Presidente assistito dagli scrutatori nominati in
apertura di seduta;
DELIBERA
Di sciogliere il Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Rendena - Pinzolo a far data
dal 31.12.2013.
2.
Di nominare, con decorrenza 01.01.2014, il Presidente del Consorzio per il Servizio di Vigilanza
Boschiva Alta Rendena - Pinzolo Commissario liquidatore del medesimo Consorzio forestale.
3.
Di costituire, con decorrenza 01.01.2014, il Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva di
Pinzolo, Carisolo, Giustino, Massimeno, Strembo, Asuc di Mortaso, Regole Spinale Manez, Darè,
Bocenago, Asuc di Fisto, Asuc di Stenico denominato “Consorzio per il Servizio di Vigilanza
boschiva Alta Val Rendena”.
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Di approvare lo Statuto del “Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Val Rendena”
composto da n. 11 articoli, che si allega alla presente deliberazione per costituirne parte
integrante e sostanziale.
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4.
Di dare atto che il Comune di Pinzolo è individuato ente capo consorzio e che la sede del neo
costituito consorzio è presso il Comune di Pinzolo.
6.
Di dare atto che tutti i rapporti giuridici in corso al 31.12.2013 sono assunti in capo al Consorzio
per il Servizio di Vigilanza Boschiva Alta Val Rendena.
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Di informare che, ai sensi dell'articolo 4 della L.P. 30.11.1992 n. 23, avverso il presente provvedimento è
ammesso ricorso in opposizione alla giunta comunale ex articolo 79 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con
DPReg 01.02.2005 n. 3/L durante il periodo di pubblicazione nonché ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica ex art. 8 del D.P.R. 24.11.1971 n. 1199 entro 120 giorni o, in alternativa, giurisdizionale
avanti al T.R.G.A. di Trento ex artt. 13 e 29 del D.Lgs 02.07.2010 n. 104 entro 60 giorni, da parte di chi
abbia un interesse concreto ed attuale. In materia di aggiudicazione di appalti si richiama la tutela
processuale di cui al comma 5) dell'art. 120 dell'Allegato 1) al citato D.Lgs. 02 luglio 2010 n. 104 che, in
particolare, riduce il termine per il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale a 30 giorni e non ammette
il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
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7.
Delibera del Consiglio n. 24 dd. 30/07/2013
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Il presente verbale viene così sottoscritto,
IL PRESIDENTE
Povinelli rag. Arturo
IL SEGRETARIO
Leonardi dr. Leonardo
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Il sottoscritto Segretario del Comune di Carisolo certifica che il presente verbale è in pubblicazione nei modi di
legge, dal giorno 01.08.2013 al giorno 11.08.2013 sul portale telematico www.albotelematico.tn.it/bacheca/carisolo
raggiungibile anche dal sito comunale (www.carisolo.com);
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IL SEGRETARIO
Leonardi dr. Leonardo
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è stata
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CERTIFICATO DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA’
Si certifica che la presente deliberazione:
non è stata
IL SEGRETARIO
Leonardi dr. Leonardo
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dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’articolo 79, comma 4°, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato
con DPReg. 01.02.2005 n. 3/L.
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge senza riportare, entro dieci
giorni dall’affissione, denuncie di vizi di illegittimità o incompetenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai
sensi dell’art. 79, comma 3, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg. 01.02.2005 n. 3/L.
Lì ____________
IL SEGRETARIO
Leonardi dr. Leonardo
Delibera del Consiglio n. 24 dd. 30/07/2013
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