PREPARAZIONE ATLETICA e RIABILITAZIONE Fondamenti del movimento umano Scienza e traumatologia dello sport Principi di trattamento riabilitativo a cura di Davide Carli Esperto dell’applicazione dei programmi di attività motoria ai fini sportivi Preparatore atletico, chinesiologo, tecnico degli sport da combattimento Silvia Di Giacomo Fisioterapista, Osteopata membro del Registro Osteopatico Italiano, diplomata ISEF Docente e responsabile del Centro Ricerca e Tesi del Collegio Italiano Osteopatia di Bologna Consigliere della Commissione Ricerca del Registro Osteopatico Italiano con la collaborazione di Giuseppe Porcellini Direttore U.O. Chirurgia Spalla e Gomito Ospedale D. Cervesi, Cattolica (RN) C.G. EDIZIONI MEDICO SCIENTIFICHE s.r.l. Via Candido Viberti, 7 - 10141 TORINO Tel. 011.33.85.07 r.a. - Fax 011.38.52.750 Sito Web: www.cgems.it - E-mail: [email protected] PREPARAZIONE ATLETICA e RIABILITAZIONE Fondamenti del movimento umano Scienza e traumatologia dello sport Principi di trattamento riabilitativo Volume unico Con la collaborazione di © 2013 C.G. Edizioni Medico Scientifiche s.r.l. Tutti i diritti riservati. Questo libro è protetto da Copyright. Nessuna parte di esso può essere riprodotta, contenuta in un sistema di recupero o trasmessa in ogni forma con ogni mezzo meccanico, di fotocopia, incisione o altrimenti, senza il permesso scritto dell’Editore. Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nel limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall’art. 68, comma 4, della Legge 22 aprile 1941 n. 633, ovvero dell’accordo stipulato tra SIAE, AIE, SNS e CNA CONFARTIGIANATO, CASA, CLAAI, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI il 18 dicembre 2000. Le riproduzioni per uso differente da quello personale potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata dall’Editore. Illustrazioni anatomiche e copertina: Lorenzo Di Giacomo, Creative Director & Art Director www.lorenzoars.com, Firenze Illustrazioni vettoriali: Valentina Antonioli, Graphic Product Designer, Rimini Advertising e Web: Ivan Giorgetti, Art Director, Rimini Impaginazione e grafica: Creative Mouse, Bologna - www.creativemouse.it Fotografie: Paritani, Rimini Baseball: foto E. Ratti FIBS; foto Bagattini Fastpitch FIBS Tennis: foto A. Costantini ISBN 978-88-7110-333-4 Realizzato in Italia A Clelia, alla mia famiglia e a tutte le persone che anche solo per un attimo hanno immaginato qualcosa di grande per la propria vita Davide Carli A mia figlia Giada che pazientemente ha “donato” il tempo che doveva essere a lei dedicato affinché io potessi curare la stesura delle mie conoscenze Silvia Di Giacomo Si ringraziano per il patrocinio e la collaborazione: UNIVERSITA’ DI URBINO “CARLO BO” DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMOLECOLARI SCUOLA DI SCIENZE MOTORIE UNIVERSITà DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO DIPARTIMENTO DI STUDI BIOMEDICI Autori e Collaboratori Ali Yousef Mohamed Abdelhamid, MSc.MD Lecturer of Orthopedic Surgery and Traumatology, Hand and Microsurgery Unit, Sohag Faculty of Medicine, Egypt; Experimental and Microsurgery Researcher, Clinical Surgical Science Department, University of Pavia Artina Matteo, laureato in Scienze Motorie e Fisioterapia Baldassarri Matteo, medico-chirurgo, Bologna Belli Luca, UNICAM, Biologo Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica Master in Scienze dello Sport e del Fitness, Docente (a c.) Università di Camerino Beltrami Gianfranco, Specialista in Cardiologia, Medicina dello Sport e Fisiatria; Medico Federale e Presidente Commissione Medica FIBS (Federazione Italiana Baseball e Softball); Presidente Commissione Medica e Antidoping IBAF (International Baseball Federation); Docente a Contratto Corso di Laurea in Scienze Motorie Università di Parma; Consigliere Nazionale Fedrazione Medico Sportiva Italiana Bertozzini Claudia, laureata in fisioterapia, Rimini Campi Fabrizio, Dirigente Medico - Specialista in Ortopedia e Traumatologia, U.O. Chirurgia Spalla e Gomito presso Ospedale “D. Cervesi” Cattolica, Rimini Canè Pier Paolo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Direttore Centro di Artroscopia e Chirurgia del Ginocchio Ospedale “Sol et Salus”, Torre Pedrera, Rimini Catani Fabio, Direttore della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena Celli Romano, Maestro di brazilian jiu jitsu e preparatore atletico, Rimini Cozzolino Roberto, Specialista in Ortopedia e Traumatologia; Centro di Chirurgia e Riabilitazione della Mano di Rimini Crippa Dario, Direttore Tecnico Scuola Fitness Posturale ISSA ITALIA, Milano Degidi Davide, laureando in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna Denicolò Fabio, Direttore U.O. Radiodiagnostica e Radiologia Interventistica Presidio Ospedaliero di Riccione e di Cattolica, Rimini Di Caprio Francesco, Dirigente Medico U.O. Ortopedia Ospedale Ceccarini Riccione, AUSL Rimini Enea Davide, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Centro di Artroscopia e Chirurgia del Ginocchio Ospedale “Sol et Salus” Torre Pedrera, Rimini Fabbri Gabriele, preparatore atletico e chinesiologo, Rimini Fraternali Fabio, Commercialista - Revisore Legale, Collaboratore Didattico alla Cattedra di Organizzazione degli Organismi Sportivi Università degli Studi di Bologna, Rimini Fravisini Marco, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Centro di Artroscopia e Chirurgia del Ginocchio Ospedale “Sol et Salus” Torre Pedrera, Rimini Gardenghi Daniela, Dirigente Medico I livello Specialista in Radiodiagnostica e Radiologia Interventistica Presidio Ospedaliero di Riccione e di Cattolica, Rimini Ghinelli Diego, specialista in ortopedia e traumatologia, presso l’Ospedale di Stato di San Marino Gigli Marina, Dirigente Medico U.O. Ortopedia Ospedale Ceccarini Riccione, AUSL Rimini Inglese Francesco, fisioterapista, laureato in Scienze Motorie, Osteopata membro del Registro Osteopatico Italiano, Forlì Innocenti Giovanni, Università degli Studi di Firenze, Docente di metodologie d’allenamento prestativo nello sport individuale, Tecnico nazionale FGI e giudice internazionale FIG Izzo Riccardo, Ricercatore presso l’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’, Responsabile formazione presso Emporio Armani Olimpia Pallacanestro Milano Lelli Alessandro, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio, Casa di Cura Villa Laura, Bologna Luchetti Riccardo, Specialista in Ortopedia, Specialista in Chirurgia della Mano; Responsabile del Centro di Chirurgia e Riabilitazione della Mano di Rimini; Vice Presidente della Società di Chirurgia della Mano (SICM); Vice Presidente della Società Internazionale di Traumatologia Sportiva della Mano (ISSPORTH); Past Presidente della Società Europea di Artroscopia del Polso (EWAS) Maietta Latessa Pasqualino, Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Rimini. Professore associato/Università degli Studi di Bologna Maiullari Angelo, laureato in Scienze Motorie e in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate. Personal trainer ISSA, Istruttore certificato Back School Manfredini Giuseppe, Dirigente Medico di I Livello della Struttura Complessa di Ortopedia e TraumaIX Raffaelli Giorgia, Medico chirurgo specialista in patologia clinica, Rimini Rastelli Emilio, Dirigente Medico, Divisione di Medicina Interna e Vascolare, Ambulatorio di Diabetologia e Malattie Metaboliche Ospedale “Ceccarini” Riccione Ricci Annamaria, Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, U.O. Chirurgia Spalla e Gomito presso Ospedale “D. Cervesi” Cattolica, Rimini Riccio Clelia, Infermiera professionale presso U.O. Terapia Antalgica e Cure Palliative, Master Universitario in “Funzioni di coordinamento per le professioni sanitarie”, AUSL, Rimini Scioti Massimo, consigliere della Federazione Pugilistica Italiana e coordinatore del settore Tecnici Sportivi della FPI, Roma Semprini Claudia, Responsabile Infermieristico Dipartimento Emergenza Urgenza AUSL Rimini Soragni Oliviero, Direttore della divisione di ortopedia e traumatologia presso l’Ospedale di Stato di San Marino Tentoni Claudio, Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, Professore associato / Università degli Studi di Bologna Tongiani Elisa laureata in Scienze Motorie e in Terapia Occupazionale, Forlì Trevisani Daniele, laureato in DAMS-Comunicazione con Master alla University of Florida Troiano Emilio, Docente internazionale di Functional Training. Ideatore del sistema di allenamento funzionale a corpo libero Primitive Functional Movement®, Fondatore della WTA Functional Training Academy, 1a Accademia di formazione nell’Allenamento Funzionale creata in Europa Tumbarello Elisabetta, avvocato del Foro di Rimini Violante Paolo, Maestro chinesiologo Vittori Leydi Natalia, Laureata Magistrale in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata. Dottore di Ricerca in Attività Motorie e Sportive, Rimini Zanobbi Marco, Dottore in fisioterapia, Isokinetic FIFA Medical Center of Excellence Rimini tologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena Marcandelli Stefano, laureato in scienze motorie e responsabile ricerca e sviluppo TecnoBody, Bergamo Massetti Fabio, massofisioterapista, laureato in Scienze Motorie, Teramo Mastrangelo Gianfranco, laurea Magistrale in Scienze Motorie - Direttore Nazionale CQN Msp Italia - Centro di Qualificazione Nazionale Msp Italia - Presidente Regione Umbria Msp Italia Mazza Valerio Tulio, Medico dello Sport, Rimini Mela Nazzareno, responsabile settore tecnico FPI, Foligno Modena Francesco, Medico in Formazione della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena Montemurro Francesco Paolo, Dottore di Ricerca in Attività Motorie e Sportive Università di Bologna, Rimini Neri Marco, vice presidente e membro del comitato scientifico della FIF, segretario della Associazione Italiana Fitness e Medicina, Rimini Paesini Gualtiero, massofisioterapista, Rimini Palomba Leandro, Presidente A.I.M.S. Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi, Socio Aderente F.M.S.I. Federazione Medico Sportiva Italiana, referente sezioni aggregate F.M.S.I. Pari Alice, psicologa, Rimini Parra Pier Francesco, Specialista in chirurgia generale, specialista in chirurgia d’urgenza, professore a contratto Scienze Motorie Università di Pisa, responsabile medico della squadra nazionale FIT (Federazione Italiana Tennis) Pegoli Loris, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Responsabile Servizio; Chirurgia della Mano, Casa di Cura San Pio X, Milano; Presidente Commissione Sportiva Società Internazionale di Chirurgia della Mano, (IFSSH); Segretario Generale Società Internazionale di Traumatologia Sportiva della Mano, (ISSPORTH); Delegato Europeo SICM per la Società Europea di Chirurgia della Mano (FESSH) Pegreffi Francesco, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Casa di Cura Villa Laura, Bologna Pierucci Alessandro, medico federale del Centro di Preparazione Olimpica C.O.N.I di baseball e softball (fibs), Tirrenia Pierucci Elena, laureata in scienze motorie per il benessere ed il tempo libero presso l’Università degli Studi di Bologna Pironi Loris, giornalista professionista, direttore del settimanale economico-finanziario Fixing, Rimini Ponziani Lorenzo, Direttore U.O.C Ortopedia Ceccarini Riccione – Direttore chirurgia del ginocchio e del piede Ospedale Cervesi di Cattolica, Rimini Hanno collaborato alla correzione e rielaborazione Pironi Loris, giornalista professionista, direttore del settimanale economico-finanziario Fixing. Zavatta Benedetta, ricercatrice presso l’Istituto di Filosofia del Linguaggio dell’Universidade Nova di Lisbona. Docente di Linguistica Generale presso l’Università di Urbino e la SSML San Pellegrino e ha collaborato a numerosi progetti di ricerca europei nel campo delle Digital Humanities. Visiting scholar presso le Università di Oxford, Basilea e Monaco di Baviera X Indice Prefazione ................................................................................................................................................... Pag. 1 Presentazione ............................................................................................................................................... 3 Capitolo 1 Prevenzione, cura, riabilitazione: quando il corpo corre, quando s’inceppa ................................... 5 Capitolo 2 Il muscolo, il motore della macchina umana ...................................................................................... La struttura del muscolo scheletrico ....................................................................................................... Il sarcomero ............................................................................................................................................ Il meccanismo di contrazione ................................................................................................................. 7 8 9 10 Capitolo 3 I sistemi energetici come variano in funzione della frequenza cardiaca ......................................... 21 Diverse forme di utilizzo dei sistemi energetici ..................................................................................... 21 I sistemi energetici .................................................................................................................................. 22 Capitolo 4 L’importanza delle varie metodiche di stretching e il trattamento della fascia .............................. L’allungamento muscolare ...................................................................................................................... Il concetto di fascia. Una visione più olistica ......................................................................................... Trattare il movimento in generale e non la struttura nello specifico ...................................................... L’elasticità muscolo-tendinea e la sua funzione negli sport ................................................................... L’importanza degli esercizi di allungamento nel periodo post-lesivo .................................................... Le varie metodiche di allungamento ....................................................................................................... Dalla teoria alla pratica ........................................................................................................................... Applicazione ........................................................................................................................................... Un semplice e facile programma di allungamento muscolare che dovrebbe essere eseguito ad ogni allenamento ................................................................................................................................ Considerazioni sull’utilizzo delle tecniche di respirazione Qi Gong ai fini del rilassamento muscolare ........................................................................................................... La modalità in cui sono stati eseguiti gli esercizi di stretching tradizionale e di respirazione Qi Gong durante lo studio ........................................................................................... Conclusioni ............................................................................................................................................. Capitolo 5 La propriocettività e la sua importanza nella prevenzione degli infortuni e performance sportiva ......................................................................................................................... I parametri da considerare nel lavoro propriocettivo .............................................................................. I rapidi riflessi propriocettivi sono garantiti dagli automatismi .............................................................. I livelli di controllo propriocettivo .......................................................................................................... Quando si verifica un trauma? ................................................................................................................. Progressione per condizionare la propriocettività in modo completo ..................................................... L’integrazione dell’allenamento propriocettivo mediante la preparazione fisica ausiliaria, applicata alle prestazioni nella ginnastica artistica maschile .................................................................. Conclusioni ............................................................................................................................................. XI 33 33 35 36 37 38 39 42 42 43 49 52 56 57 57 60 62 65 67 70 74 Capitolo 6 L’esame chinesiologico: l’ABC per una corretta pratica sportiva ............................................... Pag. 77 L’importanza dell’allungamento globale ................................................................................................ 77 La catena cinetica posteriore .................................................................................................................. 79 Il ruolo centrale del cingolo pelvico ....................................................................................................... 81 Il ruolo della postura nella vita ............................................................................................................... 82 Postura, benessere e prestazione atletica ................................................................................................ 84 L’evoluzione della patologia posturale ................................................................................................... 84 Prima di iniziare l’esame chinesiologico ................................................................................................ 86 Valutazione della statica .......................................................................................................................... 87 L’esame chinesiologico ........................................................................................................................... 87 Valutazione della dinamica ..................................................................................................................... 88 La valutazione della posizione ortostatica .............................................................................................. 90 Valutazione corporea della posizione supina .......................................................................................... 95 Le alterazioni posturali sul piano sagittale in relazione al piede patologico .......................................... 96 Le varie anomalie posturali e il trattamento in sintesi ............................................................................ 98 Appendice Una nuova concezione di valutazione e trattamento ......................................................................... 119 Valutazione ............................................................................................................................................. 120 La rieducazione posturale ....................................................................................................................... 127 Capitolo 7 Allenamento con i pesi .......................................................................................................................... 129 Il biotipo e la scelta degli obiettivi più coerenti ...................................................................................... 129 Il superallenamento, una condizione da evitare ...................................................................................... 131 La supercompensazione, un processo da rispettare ................................................................................ 132 La programmazione dell’allenamento .................................................................................................... 134 I vantaggi della stimolazione ormonale con l’allenamento .................................................................... 138 I principi del movimento ......................................................................................................................... 141 Come sfruttare appieno il potenziale del muscolo, il motore del corpo .................................................. 145 Il programma ........................................................................................................................................... 146 Costruire il programma di allenamento ................................................................................................... 148 Informazioni utili sullo squat .................................................................................................................. 161 Serie e ripetizioni, un rebus da risolvere ................................................................................................. 161 L’intensità come chiave per stimolare l’ipertrofia .................................................................................. 165 I principi allenanti utili ai fini dell’ipertrofia .......................................................................................... 165 Tecniche allenanti per l’aumento dell’intensità ...................................................................................... 166 L’allungamento delle fibre muscolari e la sua importanza nell’allenamento con i pesi ......................... 169 Conclusioni ............................................................................................................................................. 170 Capitolo 8 La preparazione atletica con l’allenamento funzionale...................................................................... Generalità ................................................................................................................................................ La coordinazione ..................................................................................................................................... Il core ...................................................................................................................................................... Le catene muscolari ................................................................................................................................ La propriocettività .................................................................................................................................. La mobilità .............................................................................................................................................. Il lavoro isotonico ................................................................................................................................... Il riscaldamento ....................................................................................................................................... La costruzione del training funzionale .................................................................................................... XII 175 175 178 180 181 183 184 185 186 187 Primitive functional movement™ ................................................................................................ Pag. 189 Joint mobility & global stretching, core training e coordinazione, agilità, velocità, resistenza e condizionamento fisico generale ........................................................... 189 Body weight strength ............................................................................................................................ 203 Forza a corpo libero ............................................................................................................................. 203 Fitball training ...................................................................................................................................... 207 Core training ........................................................................................................................................ 207 Flying suspension training .................................................................................................................... 208 Joint mobility & global stretching ....................................................................................................... 208 Core training ........................................................................................................................................ 213 Upper body training ............................................................................................................................ 217 Lower body training ............................................................................................................................ 220 Global training ..................................................................................................................................... 224 Kettlebells training ............................................................................................................................... 229 Forza e controllo (mobilità e stabilizzazione) ..................................................................................... 229 Ballistic (presa, coordinazione, agilità, reattività, velocità, potenza) .................................................. 234 Clubs training ........................................................................................................................................ 241 Forza e controllo (mobilità e stabilità) ................................................................................................ 241 Ballistic (presa, coordinazione, agilità, reattività, velocità, potenza) .................................................. 243 Flowbag training ................................................................................................................................... 248 Core training & balance training ......................................................................................................... 248 Ballistic (presa, stabilizzazione, coordinazione, agilità, reattività, velocità, potenza) ........................ 251 Bulgarian bag training ......................................................................................................................... 258 Core training & balance training, ballistic training (presa, stabilizzazione, coordinazione, agilità, reattività, velocità, potenza) ................................................................................................................ 258 Med ball training ................................................................................................................................... Handle med ball training ...................................................................................................................... Core training & hip power (potenza dell’anca) ................................................................................... Core training & shoulder power (potenza delle spalle) ....................................................................... 260 260 260 261 Slam med ball training ......................................................................................................................... 264 Core training, speed & power (reattività, velocità e potenza) ............................................................. 264 Rope med ball training ......................................................................................................................... 268 Core training, speed & power (reattività, velocità e potenza) ............................................................. 268 Power elastic band training .................................................................................................................. 269 Core training & balance training, speed & power (stabilizzazione, coordinazione, agilità, reattività, velocità, potenza) ................................................................................................................. 269 Fast rope training .................................................................................................................................. 274 Core training & balance training, speed & endurance (stabilizzazione, coordinazione, agilità, reattività, velocità, resistenza) ............................................................................................................. 274 XIII Capitolo 9 L’importanza della preparazione atletica: un modello specifico per gli sport da combattimento ............................................................................................................................ Pag. 277 I principi generali dell’allenamento e lo sviluppo delle capacità motorie.............................................. 277 Le capacità motorie ................................................................................................................................. 278 La supercompensazione, un processo da rispettare ................................................................................ 287 La programmazione dell’allenamento .................................................................................................... 289 Gli aspetti fondamentali della preparazione atletica ............................................................................... 292 Un modello specifico per gli sport da combattimento ............................................................................ 298 Approfondimenti sugli sport da combattimento ..................................................................................... 301 Gli aspetti atletici allenabili nel gesto tecnico ........................................................................................ 310 La gestione dell’apprendimento e dell’applicabilità delle tecniche da combattimento .......................... 310 La predisposizione di un combattente .................................................................................................... 313 Approfondimento sul pugilato ................................................................................................................ 313 Il programma di allenamento e la scelta degli obiettivi .......................................................................... 315 Come costruire un programma di allenamento finalizzato a raggiungere gli obiettivi primari .............. 316 La preparazione atletica, il primo traguardo degli obiettivi primari ....................................................... 318 Sequenza esercizi modello A ............................................................................................................... 330 Sequenza esercizi modello B ............................................................................................................... 332 Sequenza esercizi modello C ............................................................................................................... 334 Sequenza esercizi modello D .............................................................................................................. 336 L’allenamento tecnico e il raggiungimento degli obiettivi primari negli sport da combattimento ......... 343 Come costruire un programma di allenamento finalizzato a raggiungere gli obiettivi specifici ............ 346 Sequenza esercizi circuito 1 ................................................................................................................ 356 Sequenza esercizi circuito 2 ................................................................................................................ 358 Sequenza esercizi circuito 3 ................................................................................................................ 360 I test ......................................................................................................................................................... 362 Diario di allenamento .............................................................................................................................. 364 Traumatologia sportiva ........................................................................................................................... 366 Conclusioni ............................................................................................................................................. 366 Pugilato - La Match Analysis: uno strumento fondamentale per la crescita dello sport ............... 368 La preparazione psicologica e il massimo rendimento negli sport da ring ...................................... 369 Conoscere e gestire l’attivazione psicologica generata da una gara, distinguere l’attivazione positiva da quella negativa, e dirigerla verso i canali giusti ................................................................................. 369 La preparazione sportiva nel giovane atleta ...................................................................................... 373 Cenni di psicopedagogia e figura dell’istruttore ..................................................................................... 374 Aspetti metodologici dell’allenamento sportivo giovanile ..................................................................... 375 Ruolo degli esercizi nell’allenamento sportivo ...................................................................................... 376 L’allenamento dei giovani...................................................................................................................... 377 Concetto di allenabilità ........................................................................................................................... 379 Alcuni principi metodologici dell’allenamento....................................................................................... 382 Introduzione alle qualità fisiche e psicofisiche del giovane atleta .......................................................... 383 Gli sport ciclici e aciclici ........................................................................................................................ 385 Addestramento delle capacità coordinative nella prima fascia di età scolare.......................................... 386 Addestramento delle capacità coordinative nella seconda fascia di età scolare ..................................... 386 Addestramento delle capacità coordinative nella prima fase puberale ................................................... 387 Addestramento delle capacità coordinative nell’adolescenza ................................................................ 387 La mobilità articolare/flessibilità ............................................................................................................ 387 Qualità psicomotorie ............................................................................................................................... 388 Elementi di didattica ............................................................................................................................... 388 XIV Organizzazione del carico didattico: ruolo degli esercizi nell’allenamento sportivo ...................... Pag. 390 Conclusioni ............................................................................................................................................ 391 Capitolo 10 La gestione alimentare nello sportivo ................................................................................................. 393 Lo scopo della nutrizione ....................................................................................................................... 393 Capitolo 11 Sport e diabete sono compatibili? Le doverose attenzioni di un atleta diabetico .......................... 419 Come l’organismo controlla e regola il metabolismo del glucosio ........................................................ 419 Il consumo dei vari substrati energetici viene modificato in funzione dell’esercizio fisico e dell’alimentazione ............................................................................................................................... 421 Patologia diabetica ................................................................................................................................. 422 I segni clinici .......................................................................................................................................... 423 La correlazione tra l’alimentazione e il diabete ..................................................................................... 423 Come l’esercizio fisico può migliorare e prevenire il diabete di tipo II ................................................. 424 Elenco riassuntivo delle raccomandazioni e complicanze legate all’esercizio fisico in un soggetto affetto da diabete di tipo II ..................................................................................................................... 425 Come l’esercizio fisico può migliorare il trattamento del diabete di tipo I ............................................ 426 Riassunto delle considerazioni da tener presente prima, durante e dopo l’esercizio fisico nelle persone diabetiche ......................................................................................................................... 428 Esempio di scheda di allenamento contro resistenza per il soggetto diabetico...................................... 429 L’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (ANIAD) è al servizio degli sportivi diabetici ...... 436 Capitolo 12 Prevenzione e trattamento della spalla .............................................................................................. 437 Cenni di anatomia e fisiologia ................................................................................................................ 437 La biomeccanica dell’abduzione ............................................................................................................ 445 Fisiopatologia della spalla ...................................................................................................................... 448 Approfondimento sulla patomeccanica del gesto atletico degli sport overhead ................................... 457 Il gesto atletico del lanciatore di baseball .............................................................................................. 461 Anamnesi ............................................................................................................................................... 463 Esame funzionale ................................................................................................................................... 464 Valutazione funzionale della mobilità: l’oggettività della moderna tecnologia ..................................... 468 Studio clinico sulla globalità e sui collegamenti fasciali della spalla. Incontro con l’osteopatia .......... 504 Prevenzione delle patologie di spalla: gli errori da non fare mai in palestra ........................................ 509 Il trattamento conservativo e/o preoperatorio in seguito a lesione della cuffia dei rotatori ................... 524 Linee guida al trattamento riabilitativo post-chirurgico in artroscopia per lesioni della cuffia secondo l’équipe del dott. Porcellini ...................................................................................................... 524 Linee guida al trattamento riabilitativo post-chirurgico in artroscopia per instabilità di spalla secondo l’équipe del dott. Porcellini ...................................................................................................... 525 L’evoluzione della terapia effettuata con laser nel trattamento dei traumi sportivi ...................... 526 Evoluzione della terapia laser ad alta potenza ........................................................................................ 526 Storia del caso clinico di un atleta .......................................................................................................... 526 Doctor laser ............................................................................................................................................ 528 Capitolo 13 Anatomia e traumatologia del gomito ................................................................................................ 529 Anatomia e cenni di biomeccanica......................................................................................................... 529 Patologia ............................................................................................................................................... 547 Materiali e metodi .................................................................................................................................. 549 Risultati .................................................................................................................................................. 554 Conclusioni ............................................................................................................................................. 555 XV Capitolo 14 La patologia dell’anca nel giovane ............................................................................................... Pag.575 Displasia congenita dell’anca ................................................................................................................ 576 Coxa vara ................................................................................................................................................ 577 Epifisiolisi ............................................................................................................................................... 577 Morbo di Perthes ..................................................................................................................................... 577 Necrosi asettica della testa del femore .................................................................................................... 578 Impingement femoro-acetabolare ........................................................................................................... 579 Corpi mobili ............................................................................................................................................ 579 Trattamento chirurgico dell’anca nel giovane ......................................................................................... 580 Riabilitazione .......................................................................................................................................... 582 Diagnosi differenziale ............................................................................................................................. 582 Il recupero funzionale dell’anca operata ................................................................................................. 582 Capitolo 15 Prevenzione e trattamento della lesione del LCA .............................................................................. 587 Anatomia e biomeccanica ...................................................................................................................... 587 L’importanza del LCA e del LCP............................................................................................................. 587 Meccanismi traumatici ............................................................................................................................ 590 L’importanza della mobilità .................................................................................................................... 592 La prevenzione delle lesioni del LCA .................................................................................................... 593 Esercizi balistici con sovraccarichi e di salto da eseguire per 30 secondi cadauno per 3-5 serie, con lo scopo di prevenire le lesioni del LCA .........597 La diagnosi di lesione del LCA ............................................................................................................... 602 La classificazione della lesione ed indicazione all’intervento ................................................................ 602 Le tecniche chirurgiche di ricostruzione del LCA .................................................................................. 603 Gli obiettivi del recupero funzionale dopo la ricostruzione del LCA ..................................................... 609 Programma recupero funzionale post-chirurgico con semitendinoso e gracile ...................................... 610 Test di valutazione funzionale del ginocchio dopo ricostruzione chirurgica del LCA ........................... 627 Decorso post-operatorio e complicanze dopo ricostruzione del LCA .................................................... 628 Capitolo 16 Le lesioni della cartilagine .................................................................................................................... 629 Struttura della cartilagine ialina .............................................................................................................. 629 Classificazione anatomopatologica delle lesioni cartilaginee ................................................................. 634 Trattamento chirurgico ............................................................................................................................ 634 Algoritmo decisionale nel trattamento chirurgico delle lesioni cartilaginee ......................................... 643 Viscosupplementazione ........................................................................................................................... 643 Capitolo 17 Prevenzione e trattamento delle lesioni dell’apparato estensore del ginocchio .............................. 651 Anatomia del ginocchio .......................................................................................................................... 651 Eziopatogenesi ........................................................................................................................................ 651 Classificazione delle patologie tendinee ................................................................................................. 653 La prevenzione ........................................................................................................................................ 654 L’evoluzione della lesione muscolare ..................................................................................................... 655 Le fasi del trattamento delle lesioni muscolari devono susseguirsi secondo un’adeguata gradualità nella tempistica e nell’intensità........................................................... 656 Il protocollo Rice..................................................................................................................................... 656 Il protocollo di recupero conservativo per lesioni muscolari ................................................................. 657 Capitolo 18 Prevenzione e trattamento delle lesioni in inversione di caviglia nell’atleta ................................... 659 Anatomia del piede ................................................................................................................................. 659 XVI Lesione in inversione ....................................................................................................................... Pag. 661 Prevenzione ............................................................................................................................................. 661 Allenamento del piede ............................................................................................................................ 663 Allenamento e prevenzione al trauma della caviglia .............................................................................. 664 Lesione di primo grado ........................................................................................................................... 669 Lesione di secondo grado ........................................................................................................................ 669 Lesione di terzo grado ............................................................................................................................. 670 Bendaggio caviglia .................................................................................................................................. 670 Conclusioni .............................................................................................................................................. 675 Capitolo 19 Articolazioni fragili: traumatologia del polso negli sport da combattimento, prevenzione e trattamento .................................................................................................................... 677 Anatomia - le ossa - i legamenti .............................................................................................................. 677 Movimenti ............................................................................................................................................... 678 Lesioni ................................................................................................................................................... 678 Lesioni acute ........................................................................................................................................... 678 Prevenzione e riabilitazione delle lesioni del polso ................................................................................ 686 Primi soccorsi ......................................................................................................................................... 686 Riabilitazione .......................................................................................................................................... 690 Capitolo 20 Considerazioni sulla ginnastica in estensione .....................................................................................693 Lo stile di vita ......................................................................................................................................... 693 Fattori predisponenti ............................................................................................................................... 695 La natura del dolore ................................................................................................................................ 695 Il disco intervertebrale e il danno ............................................................................................................ 698 Diagnosi delle sindromi da dolore meccanico ........................................................................................ 701 La manifestazione del dolore .................................................................................................................. 702 Le procedure d’intervento ....................................................................................................................... 704 Capitolo 21 Il ruolo dell’acqua nel controllo dei disordini posturali a carico dell’arto superiore ed inferiore .............................................................................................................................................711 Proprietá dell’acqua ................................................................................................................................ 713 Caratteristiche impianti ........................................................................................................................... 715 Organizzazione seduta e rapporto con il paziente ................................................................................... 716 Il programma riabilitativo ...................................................................................................................... 718 Esercizi per la spalla ................................................................................................................................ 720 Esercizi per il ginocchio .......................................................................................................................... 725 Controllo degli obiettivi .......................................................................................................................... 729 Conclusioni ............................................................................................................................................. 729 Capitolo 22 Il massaggio sportivo ............................................................................................................................ 731 Capitolo 23 La riabilitazione psicologica post traumatica negli infortuni sportivi .............................................735 Stress e attività sportiva .......................................................................................................................... 735 Corpo, mente e psiche ............................................................................................................................. 737 Patogenesi degli infortuni ....................................................................................................................... 738 La riabilitazione psicologica post-traumatica ......................................................................................... 738 Brevi considerazioni sull’intervento psicoterapeutico nella riabilitazione post trauma ......................... 740 XVII Capitolo 24 La scelta dell’esame strumentale .................................................................................................. Pag. 741 Diagnostica per immagini spalla – anca – ginocchio .............................................................................. 741 Spalla ....................................................................................................................................................... 742 Anca ........................................................................................................................................................ 744 Ginocchio ................................................................................................................................................ 747 Capitolo 25 Infortuni in palestra, niente panico: nozioni di primo soccorso ....................................................... 751 Primo contatto con il servizio 118 .......................................................................................................... 751 Compiti di un soccorritore occasionale ................................................................................................... 752 Le ferite traumatiche ................................................................................................................................ 758 La cassetta del pronto soccorso: dotazione consigliata per una palestra o per chi gestisce un’attività sportiva ...................................................................................................... 761 Conclusioni ............................................................................................................................................. 762 Capitolo 26 Il personal trainer, una figura professionale non ancora riconosciuta ............................................. 763 Un cenno al “piano nazionale di formazione di quadri sportivi” ........................................................... 765 Il personal trainer o educatore sportivo oppure operatore di benessere? ................................................ 767 Capitolo 27 Aspetti legali di responsabilità nell’ambito dell’attività sportiva ..................................................... 769 Responsabilità penale .............................................................................................................................. 770 Responsabilità civile ............................................................................................................................... 771 Conclusioni ............................................................................................................................................. 773 Bibliografia ............................................................................................................................................775 XVIII