Esame di stato conclusivo del corso di studi
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5A AFM
Indirizzo: Amministrazione Finanza e Marketing
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
1. Presentazione del corso
1.Contesto sociale ed economico
Cerea si trova al centro di un distretto industriale finalizzato alla produzione del mobile classico. Il
modello di sviluppo è basato sulla piccola impresa. Nelle famiglie sono presenti ruoli lavorativi
diversi, sono diffuse la piccola proprietà ed attività autonome.
Da qualche anno si evidenzia una certa stagnazione nello sviluppo economico a seguito di una
evoluzione del mercato che richiederebbe significativi cambiamenti dei sistemi di produzione e
commercializzazione. La scuola può giocare un ruolo molto importante individuando e preparando
professionalità che possano essere di stimolo al miglioramento al processo produttivo.
2. Presentazione della scuola
La scuola è nata nel 1996 dalla fusione di due istituti, situati in due edifici collegati tra loro. La
struttura conta 34 aule, un’aula magna, due palestre, due laboratori di informatica collegati in rete,
due laboratori di scienze e uno di chimica, uno di fisica, un laboratorio linguistico, un laboratorio
multimediale, una biblioteca e gli uffici amministrativi. In tutte le aule è presente una LIM.
Ampio il bacino di utenza, da rilevare però che il 75% proviene dai comuni di Cerea, Legnago,
Bovolone, Casaleone, Sanguinetto.
3. Titolo di studio
L’Istituto offre attualmente le seguenti proposte formative:
liceo, che si articola negli indirizzi scientifico, scientifico – opzione scienze applicate, artistico;
tecnico commerciale Amministrazione, Finanza e marketing, anche con l’articolazione Sistemi
Informativi Aziendali, e l’Istituto Tecnico Turistico
Tutti i corsi permettono di conseguire il diploma di superamento dell’Esame di Stato.
4. Presentazione del corso
L’indirizzo fornisce una buona cultura generale, accompagnata da buone capacità linguisticoespressive e logico-interpretative, necessaria alla formazione delle persone e dei cittadini, e
competenze tecniche, comunicative e relazionali che favoriscono l’inserimento in contesti aziendali
diversi, sia privati che pubblici, caratterizzati da processi complessi e in continua evoluzione.
Le discipline di indirizzo, il Diritto e l’Economia Aziendale, sono presenti nell’intero corso di studi
per permettere all’allievo di acquisire un ampio e articolato quadro conoscitivo dell’azienda vista in
relazione all’ambiente in cui opera, alle strutture interne, alle funzioni che svolge e alle competenze
richieste. Lo studio di due lingue straniere avviene attraverso l’approfondimento dei linguaggi
aziendali, giuridici, economici e amministrativi.
2. Storia della classe
2.1 Storia della classe
L’attuale 5A era formata in terza da 17 studenti, dei quali 8 provenienti dal corso A e 8 dal corso
B più una alunna ripetente che poi è risultata non ammessa alla classe successiva.
All’inizio della classe quarta gli studenti erano 16 e la composizione è rimasta invariata anche
nell’attuale anno scolastico; dei 16 studenti, tredici sono femmine e tre sono i maschi.
Uno studente è rimasto assente dal mese di gennaio per motivi di salute.
La classe nei vari anni ha evidenziato un comportamento corretto nel rispetto delle regole,educato
e aperto al confronto; anche il rapporto scuola famiglia è sempre stato regolare.
L’attenzione è sempre stata buona nelle diverse discipline, discreta la partecipazione, sollecitata
dagli insegnanti sopratutto nei confronti di alcuni allievi, attenti ma poco propositivi.
L’applicazione allo studio è stata soddisfacente per la maggior parte della classe, mentre per un
ristretto gruppo di alunni i risultati non sono sempre stati soddisfacenti, in particolare nelle
discipline di indirizzo.
Per l’anno scolastico in corso si è puntato sul rafforzamento degli obiettivi stabiliti negli anni
precedenti, quindi oltre allo sviluppo delle competenze disciplinari, la rielaborazione dei
contenuti e la capacità di fare collegamenti tra le diverse discipline.
2.2 Continuità didattica nel triennio
MATERIA
DOCENTI CL.TERZA
DOCENTI CL. QUARTA
DOCENTI CL.QUINTA
Italiano
Lorusso Marinella
Lorusso Marinella
Lorusso Marinella
Storia
Lorusso Marinella
Lorusso Marinella
Lorusso Marinella
Matematica
Faccini Barbara
Faccini Barbara
Faccini Barbara
Economia aziendale Schiavi Paolo Daniele
Schiavi Paolo Daniele
Zambonini Riccardo
Diritto
Mazzonetto Gianna
Mazzonetto Gianna
Mazzonetto Gianna
Economia politica
Mazzonetto Gianna
Mazzonetto Gianna
Mazzonetto Gianna
Prima
(inglese)
lingua Passaia Cristina
Passaia Cristina
Passaia Cristina
Seconda
(tedesco)
lingua Pavan Rosanna
Pavan Rosanna
Pavan Rosanna
Scienze motorie
Bazzani Carilde
Bazzani Carilde
Bazzani Carilde
Religione
Moretti Marzia
Moretti Marzia
Moretti Marzia
La continuità didattica è stata garantita nel corso del triennio in tutte le discipline tranne che per
economia aziendale, disciplina nella quale è subentrato un nuovo insegnante nella classe quinta.
2.3 Risultati dello scrutinio finale dell'anno scolastico precedente
n° studenti promossi
n° non promossi
16
0
2.4 Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso e percorso didattico culturale compiuto
Il lavoro dei docenti è stato impostato tenendo conto del livello di partenza degli alunni : si è
effettuato all’inizio dell’anno scolastico una attività di recupero iniziale di alcuni contenuti
propedeutici alla classe quinta e ogni docente ha poi cercato nel corso dell’anno di contribuire
con la propria disciplina al raggiungimento degli obiettivi formativi e cognitivi stabiliti dal C.di
C. che sono:
1. Potenziare la capacità di assumersi resposabilità individuali e sociali (in particolare rispetto
degli impegni e degli orari)
2. Potenziare l’uso dei linguaggi specifici
3. Potenziare la capacità di rielaborazione personale, di analisi e di sintesi
4. Effettuare collegamenti interdisciplinari
Tali obiettivi trasversali e disciplinari sono stati conseguiti in maniera differenziata sia per
quanto riguarda gli alunni che per le discipline; anche i livelli di apprendimento sono
diversificati, mediamente discreti per la maggior parte degli studenti.
La classe ha mantenuto nel corso dell’anno un comportamento corretto. L’impegno è stato
differenziato: discreto per la maggior parte degli studenti, lodevole per un gruppo , meno
regolare e poco approfondito per una minoranza.
Per quanto riguarda l’attenzione e la partecipazione, alcuni studenti si sono dimostrati più attivi e
hanno effettuato interventi propositivi , altri invece hanno mostrato sì attenzione ma modesta
partecipazione.
2.5 Simulazioni prove esame
In preparazione all’Esame di Stato il C.di C. ha deliberato di effettuare durante l’anno una
simulazione della prima e della seconda prova e due simulazioni della terza prova.
Simulazione della prima prova: 20.05.2015
Simulazione della seconda prova: 13.05.2015
Simulazione di colloquio orale: viene proposta agli studenti nella prima settimana di giugno
Per la simulazione della terza prova il C.di C. ha individuato le seguenti discipline:
1^ simulazione : Inglese, Diritto, Tedesco, Scienze motorie
2^ simulazione: Tedesco, Matematica, Storia, Economia politica.
Le due simulazioni sono state effettuate con le seguenti modalità:
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materie coinvolte
10/03/15
3 ore
Diritto,
inglese,
scienze motorie
16/04/15
3ore
Matematica, tedesco,
economia politica
Tipologia di verifica
tedesco, Tipologia B (tre quesiti per
ogni materia)
storia, Tipologia B (tre quesiti per
ogni materia)
E’ stata scelta la tipologia B perchè, dopo aver somministrato nel triennio le diverse tipologie di
verifiche scritte, il Consiglio di Classe si è trovato concorde nel ritenere la Tipologia B come la
più idonea a testare le conoscenze e le competenze degli allievi.
I testi delle simulazioni di Italiano e di Economia aziendale sono depositati agli atti, mentre per
quanto riguarda i testi delle terze prove sono di seguito riportate con le relative griglie di
valutazione ( di tutte le simulazioni).
1^Simulazione di terza prova:
DIRITTO
1.PRECISARE I CONCETTI DI POTESTA’LEGISLATIVA ESCLUSIVA,CONCORRENTE E
RESIDUA (8/9 righe)
2.SPIEGARE IL SIGNIFICATO DI ESECUTORIETA’ E DISCREZIONALITA’ DEI
PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI (8/9 righe)
3.SPIEGARE LA PROCEDURA DI CONTROLLO PREVENTIVO DI LEGITTIMITA’ SUGLI
ATTI DI GOVERNO DA PARETE DELLA CORTE DEI CONTI
TEDESCO
REKORDMANN S.p.A. / AG
ARTICOLI PER GLI SPORT INVERNALI / WINTERSPORTARTIKEL
Via della Mendola 778 – 39100 BOLZANO / BOZEN
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Alla cortese attenzione di
NORDPOL - Garmisch
Telefax nr
0049821 -347898
Data
01.08.2011
Nr. pagine
1
Auftrag Nr. 143
Sehr geehrter Herr Lange,
wir beziehen uns auf Ihr Angebot vom 27.07 2011, und bestellen folgende Artikel:
15 Skier Modell AB 54/C.
Preis: 300 € je Stück.
Lieferzeit: 2 Wochen.
Lieferung: durch Spediteur Transalpino wie üblich.
Zahlung: bei Lieferung mit 2% Skonto.
Wir bitten Sie, die Waren sorgfältig zu verpacken, damit keine Schäden während des Transportes auftreten.
In Erwartung Ihrer Bestätigung verbleiben wir mit freundlichen Grüßen
Firma Rekordmann AG
i.V. Georg Pizzo
Georg Pizzo
ANTWORTE AUF DIE FRAGEN
1. Welche Informationen hast du über die Firma Rekordmann? Worauf bezieht sich Herr Pizzo?
(4 righe)
2. Was bestellt Herr Pizzo und zu welchen Bedingungen? (4 righe)
TEXTPRODUKTION (Min. 50 Wörter)
Was weißt du über die Bestellung? (8 righe)
E’ consentito l’uso del dizionario bilingue(8/9 righe)
SCIENZE MOTORIE
1) Cosa si intende per AIDS? Quando un soggetto viene infettato? Cosa provoca? (7 righe)
2) Una donna sieropositiva in stato di gravidanza può trasmettere il virus HIV al figlio? Oltre
all’AIDS quali altre gravi malattie possono essere trasmesse attraverso sangue infetto o rapporti
sessuali non protetti. e quali, se non curate , possono portare a sterilità? (7 righe)
3) Cosa sono l’epatite B e l’Epatite C? quali sintomi provocano? E’ possibile contrarre una
malattia a trasmissione sessuale per mezzo di strette di mano, oppure attraverso bevande,
alimenti, o semplicemente frequentando piscine, palestre,mezzi pubblici etc...? Perchè? ( 8 righe)
INGLESE
Read the passage and answer the questions.
1.What is Faster Payments System and what happened before it was introduced? (4 righe)
2.Why were consumers losing money with the old system? (5 righe)
3.Write a text (max 100 words) about the following: what kind of services can banks nowadays
offer to customers? (10 righe)
Read the passage and answer the questions.
CUSTOMERS WILL SAVE £30m A YEAR AS BANKS SPEED UP TRANSFERS.
A new payment system that allows inter-bank transfer within two hours and at any time of the
day or night was finally introduced in Britain.
The Faster Payment System means customers of most banks will no longer need to wait three
days for a phone or Internet transaction to be processed and will be able to make payments at
weekends, bank holidays and at night.
The system is now offered by 13 of the country’s largest banking groups which hold about 90 per
cent of Britain’s current accounts. The banks are introducing the system gradually to ensure there
are no unexpected technical problems.
The old payments system has been losing customers and businesses millions of pounds a year in
interest payments, as money disappears from one account on one day, only to emerge in another
account at another bank three days later.
The need for a faster system had only become urgent in the past few years as the popularity of
Internet banking took off. In 2000, there were just 3.4 million people that used Internet banking.
Now, there are 21.2 million.
The Faster Payments System will be available only for transfers and payments of up to £ 10,000,
although it is believed some banks might introduce a lower limit for security purposes. This limit
could be raised to £ 100,000 in the coming months. (Adapted from the Independent)
2^Simulazione di terza prova
MATEMATICA
1) Dopo aver definito una funzione reale di due variabili reali, determina il dominio della
funzione specificando la parte di piano interessata. (5 righe)
2) Definisci la Ricerca Operativa e illustra le fasi necessarie da percorrere per risolvere un
problema di scelta. (9 righe)
3) Definisci un problema di Programmazione Lineare e risolvi il seguente problema:
Un pastificio artigianale prepara confezioni di pasta fresca di due tipi A e B. Per ogni confezione
di tipo A occorrono 2,5 hg di pasta e 5 minuti di lavoro manuale, per ogni confezione di tipo B
occorrono 3 hg di pasta e 4 minuti di lavoro manuale. Sono disponibili settimanalmente 1200 hg
di pasta e 30 ore di lavoro manuale. Il pastificio vende ogni confezione di tipo A a € 2,7 e ogni
confezione di tipo B a € 3. Determinare quante confezioni di ogni tipo si devono produrre per
massimizzare il ricavo settimanale. (5 righe)
STORIA
1) Quali sono le principali tesi contenute in Mein Kampf? (10 righe)
2) Quando e con quali finalità venne sottoscritto il Patto Ribbentrop-Molotov? (10 righe)
3) Quali furono le principali misure adottate dal New Deal? (10 righe)
TEDESCO
PETERMÜLLER TEXTILMASCHINEN AG
Postfach 3189 - 70230 Stuttgart
Tel. 0611- 887976
DORMOTEX SrL
Viale dell‘Industria 102
I – 36100 Vicenza
Stuttgart, 22.7.2011
Versandanzeige
Sehr geehrter Herr Cantore,
die von Ihnen bestellten West 12-Maschinen, Auftrag-Nr. 3315 sind heute durch die Speditionsfirma Transalpino per LKW
versandt worden. Die Sendung besteht aus 5 Holzkisten, die nach Ihren Anweisungen wie folgt markiert sind:
Nr. 3315
Dormotex
Vicenza Italy
Die Kisten werden morgen, dem 23.07. gegen 12 Uhr bei Ihnen eintreffen.
In der Anlage erhalten Sie eine Kopie unserer Rechnung.
Wir hoffen, dass Sie die Waren in gutem Zustand erhalten.
Mit freundlichen Grüßen
Firma Petermüller AG
i.V. Manfred Walser
Anlage: 1
ANTWORTE AUF DIE FRAGEN
1. Welche Informationen hast du über die Firma Petermüller? Worauf bezieht sich Herr Walser?
(3 RIGHE)
2. Was teilt Herr Walser mit und was legt er dem Brief bei? (3 RIGHE)
TEXTPRODUKTION (Min. 40 Wörter)
Was weißt du über die Versandanzeige? (8 RIGHE)
ECONOMIA POLITICA
1. Illustra il contenuto dell’art.81 della Costituzione (10 righe)
2. L’IRPEF è un’imposta diretta, generale, personale, progressiva, a scaglioni: spiega il
significato dei termini sopraelencati (10 righe)
3.Spiega in che cosa consiste l’evasione fiscale e quali conseguenze produce sul sistema
economico e sociale (10 righe)
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
DELLE SIMULAZIONI PROVE DI ESAME
GRIGLIA DI ITALIANO – Prova scritta
TIPOLOGIA A
INDICATORI
1)
Caratteristiche
proprie della
tipologia
testuale
Gravemente
insufficiente
1-4
Non sa
individuare le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
2) Aderenza alla Sviluppo del
tutto non
traccia
pertinente alla
traccia
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
Difficoltà ad
individuare le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Essenziali capacità Individua in
di individuare le maniera completa
caratteristiche
ma non
specifiche del testo approfondita le
e le sue strutture caratteristiche
formali
specifiche del testo
e le sue strutture
formali
Individua in
maniera ampia e
sicura le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Individua in
maniera
approfondita e
articolata le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Sviluppo solo in Sviluppo
parte pertinente sostanzialmente
alla traccia
pertinente alla
traccia
Sviluppo
pertinente della
traccia
Sviluppo
pertinente e
completo della
traccia
Sviluppo
completo e
dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
complete ma non
approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ed
approfondite
dell’argomento
con buone
capacità
rielaborative
Conoscenze
sicure, organiche
ed approfondite,
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
Esposizione
coerente e
corretta, con un
linguaggio
efficace
Esposizione
coerente e
corretta, con un
linguaggio ricco
e rigoroso
3) Conoscenza
dell’argomento
e capacità di
rielaborazione
Conoscenze
lacunose e
nessuna capacità
rielaborativa
Conoscenze
frammentarie e
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
semplici ma
sostanzialmente
corrette, essenziali
capacità
rielaborative
4) Correttezza
linguistica ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica e
incoerente con
gravi errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione
approssimativa e
talora
disordinata, non
priva di errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione nel
Esposizione
complesso
coerente e corretta,
coerente e corretta, con un linguaggio
con un linguaggio appropriato
semplice ma
sostanzialmente
appropriato
TIPOLOGIA B
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
1)
Caratteristiche
proprie della
tipologia
testuale
Non sa scegliere ed
avvalersi dei
documenti in
funzione
dell’argomentazione
Ha difficoltà a
scegliere ed
avvalersi dei
documenti in
funzione dell’
argomentazione
2) Aderenza
alla traccia
Sviluppo del tutto
non pertinente alla
traccia
3) Conoscenza Conoscenze lacunose
dell’argomento e nessuna capacità
rielaborativa
e capacità di
rielaborazione
4) Correttezza
linguistica ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica e
incoerente con gravi
errori morfosintattici
e lessicali
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
maniera semplice
ma pertinente
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
modo corretto,
con un’adeguata
rielaborazione
personale
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
maniera precisa
e sicura,
rielaborandoli
personalmente.
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
maniera rigorosa
e articolata, con
un’efficace
rielaborazione
personale
Sviluppo solo in Sviluppo
parte pertinente sostanzialmente
alla traccia
pertinente alla
traccia
Sviluppo
pertinente della
traccia
Sviluppo
pertinente e
completo della
traccia
Sviluppo
completo e
dettagliato della
traccia in tutte le
sue
implicazioni
Conoscenze
frammentarie e
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
semplici ma
sostanzialmente
corrette,
essenziali
capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ma non
approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ed
approfondite
dell’argomento
con buone
capacità
rielaborative
Conoscenze
sicure,
organiche ed
approfondite,
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
Esposizione
approssimativa e
talora
disordinata, non
priva di errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione nel
complesso
coerente e
corretta con un
linguaggio
semplice ma
sostanzialmente
appropriato
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio
appropriato
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio
efficace
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio ricco
e rigoroso
TIPOLOGIA C-D
INDICATORI
1)
Caratteristiche
proprie della
tipologia
testuale
Gravemente
insufficiente
1-4
Non sa
sviluppare
l’argomento
proposto
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
Sviluppa
l’argomento in
maniera
frammentaria e
poco coerente
Sviluppa
l’argomento in
maniera semplice
ma coerente
Sviluppa
l’argomento in
maniera adeguata
ma non
approfondita
Sviluppa
l’argomento in
maniera ampia e
sicura
Sviluppa
l’argomento in
maniera articolata
e approfondita,
con significativi
apporti personali
2) Aderenza alla Sviluppo del
tutto non
traccia
pertinente alla
traccia
Sviluppo solo in Sviluppo
parte pertinente sostanzialmente
alla traccia
pertinente alla
traccia
Sviluppo
pertinente della
traccia
Sviluppo
pertinente e
completo della
traccia
Sviluppo
completo e
dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
3) Conoscenza Conoscenze
dell’argomento e lacunose e
nessuna capacità
capacità di
rielaborazione rielaborativa
Conoscenze
frammentarie e
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ma non
approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ed
approfondite
dell’argomento
con buone
capacità
rielaborative
Conoscenze
sicure, organiche
ed approfondite,
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
Conoscenze
semplici ma
sostanzialmente
corrette, essenziali
capacità
rielaborative
4) Correttezza
linguistica ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica e
incoerente con
gravi errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione
Esposizione nel
approssimativa e complesso
talora disordinata, coerente e corretta
non priva di
con un linguaggio
errori
semplice ma
morfosintattici e sostanzialmente
lessicali
appropriato
Esposizione
coerente e corretta
con un linguaggio
appropriato
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio
efficace
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio ricco e
rigoroso
ITALIANO – Prova scritta
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
Non
sa Difficoltà
ad Essenziali capacità Individua
in Individua
in Individua
in
1)
le individuare
le di individuare le maniera completa maniera ampia e maniera
Caratteristiche individuare
caratteristiche
ma
non sicura
le approfondita
e
proprie
della caratteristiche caratteristiche
specifiche
del specifiche
del specifiche del testo approfondita
le caratteristiche
articolata
le
tipologia
testo e le sue testo e le sue e le sue strutture caratteristiche
specifiche
del caratteristiche
testuale
strutture formali strutture formali formali
specifiche del testo testo e le sue specifiche
del
e le sue strutture strutture formali testo e le sue
formali
strutture formali
2) Aderenza alla Sviluppo
tutto
traccia
pertinente
traccia
del Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo
non parte pertinente sostanzialmente
pertinente
alla alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
Conoscenze
3) Conoscenza Conoscenze
e frammentarie
dell’argomento lacunose
e capacità di nessuna capacità inadeguate
capacità
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
Sviluppo
della pertinente
completo
traccia
Sviluppo
e completo
e
della dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
e semplici
ma complete ma non complete
ed sicure, organiche
sostanzialmente
approfondite
approfondite
ed approfondite,
corrette, essenziali dell’argomento,
dell’argomento spiccata capacità
capacità
adeguate capacità con
buone di rielaborazione
rielaborative
rielaborative
capacità
personale e di
rielaborative
collegamento
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione
Esposizione
4) Correttezza Esposizione
e approssimativa e complesso
coerente e corretta, coerente
e coerente
e
linguistica
ed disorganica
incoerente con talora
coerente e corretta, con un linguaggio corretta, con un corretta, con un
efficacia
gravi
errori disordinata, non con un linguaggio appropriato
linguaggio
linguaggio ricco
espositiva
efficace
e rigoroso
morfosintattici e priva di errori semplice
ma
lessicali
morfosintattici e sostanzialmente
lessicali
appropriato
TIPOLOGIA B
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
Non sa scegliere ed Ha difficoltà a Sceglie
e
si Sceglie
e
si Sceglie e si Sceglie e si
1)
dei scegliere
ed avvale
dei avvale
dei avvale
dei avvale
dei
Caratteristiche avvalersi
in avvalersi
dei documenti
in documenti
in documenti
in documenti
in
proprie
della documenti
funzione
documenti
in maniera semplice modo
corretto, maniera precisa maniera rigorosa
tipologia
dell’argomentazione funzione
dell’ ma pertinente
con un’adeguata e
sicura, e articolata, con
testuale
argomentazione
rielaborazione
rielaborandoli un’efficace
personale
personalmente. rielaborazione
personale
Sviluppo
2)
Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
non pertinente alla parte pertinente sostanzialmente pertinente
alla traccia
traccia
alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
3) Conoscenza Conoscenze lacunose Conoscenze
dell’argomento e nessuna capacità frammentarie
inadeguate
e capacità di rielaborativa
capacità
rielaborazione
rielaborative
Sviluppo
Sviluppo
della pertinente
e completo
e
completo della dettagliato della
traccia
traccia in tutte le
sue
implicazioni
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
e semplici
ma complete ma non complete
ed sicure,
sostanzialmente approfondite
approfondite
organiche
ed
corrette,
dell’argomento, dell’argomento approfondite,
essenziali
adeguate capacità con
buone spiccata capacità
rielaborative
capacità
capacità
di rielaborazione
rielaborative
rielaborative
personale e di
collegamento
Esposizione
Esposizione nel Esposizione
Esposizione
Esposizione
4) Correttezza Esposizione
e approssimativa e complesso
coerente
e coerente
e coerente
e
linguistica
ed disorganica
incoerente con gravi talora
coerente
e corretta con un corretta con un corretta con un
efficacia
errori morfosintattici disordinata, non corretta con un linguaggio
linguaggio
linguaggio ricco
espositiva
e lessicali
appropriato
efficace
e rigoroso
priva di errori linguaggio
morfosintattici e semplice
ma
lessicali
sostanzialmente
appropriato
TIPOLOGIA C-D
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
Non
1)
Caratteristiche sviluppare
proprie
della l’argomento
proposto
tipologia
testuale
2) Aderenza alla Sviluppo
tutto
traccia
pertinente
traccia
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
sa Sviluppa
Sviluppa
Sviluppa
Sviluppa
Sviluppa
l’argomento
in l’argomento
in l’argomento
in l’argomento
in l’argomento
in
maniera
maniera semplice maniera adeguata maniera ampia e maniera articolata
frammentaria e ma coerente
ma
non sicura
e approfondita,
poco coerente
approfondita
con significativi
apporti personali
del Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo
non parte pertinente sostanzialmente
pertinente
alla alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
Conoscenze
3) Conoscenza Conoscenze
e frammentarie
dell’argomento e lacunose
capacità
di nessuna capacità inadeguate
capacità
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
Sviluppo
della pertinente
completo
traccia
Sviluppo
e completo
e
della dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
e semplici
ma complete ma non complete
ed sicure, organiche
sostanzialmente
approfondite
approfondite
ed approfondite,
corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento spiccata capacità
capacità
adeguate capacità con
buone di rielaborazione
rielaborative
rielaborative
capacità
personale e di
rielaborative
collegamento
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione
Esposizione
4) Correttezza Esposizione
e approssimativa e complesso
coerente e corretta coerente
e coerente
e
linguistica
ed disorganica
incoerente con talora disordinata, coerente e corretta con un linguaggio corretta con un corretta con un
efficacia
gravi
errori non priva di con un linguaggio appropriato
linguaggio
linguaggio ricco e
espositiva
efficace
rigoroso
morfosintattici e errori
semplice
ma
lessicali
morfosintattici e sostanzialmente
lessicali
appropriato
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
ALUNNO………………….............................................................data..........................................
NEGATIV GRAV.
O
INSUFF.
INSUFFICIENT SUFFICIENT DISCRETO
E
E
BUONO/OTTIMO
1^ PARTE:
CONOSCENZE
Pertinenza e
completezza
dell’argomento
con appropriato
utilizzo della
terminologia
specifica
Il candidato Conoscenze
presenta il frammentari
foglio in
e,
bianco.
incomplete
Svolgimento con
esposizione
non
pertinente. parziale e/o
scorretta.
Conoscenze
superficiali,
incomplete con
imperfezioni
nell’utilizzo della
terminologia
specifica.
Conoscenze
essenziali,
esposte
correttamente,
ma in modo
semplice.
Conoscenze
complete,
ampie, esposte
correttamente
con qualche
approfondiment
o.
Conoscenze complete, ampie,
approfondite nei dettagli
esposte con utilizzo corretto
della terminologia specifica.
PUNTI
1
3
4
5
6
2^ PARTE:
CAPACITA’ DI
APPLICAZION
E
Di regole e
procedure nel
rispetto dei
vincoli del testo
Non sa
Applica
individuare parzialmente
le
i vincoli con
informazioni numerosi
essenziali errori, pure
(vincoli del gravi.
testo)
Applica le
Applica
Applica in modo Applica in modo completo,
conoscenza
coerentemente i completo,
pertinente e corretto, critico e/o
richieste dalla
vincoli alla
pertinente e
con collegamenti
corretto.
interdisciplinari.
consegna nel
consegna,
rispetto dei
senza errori ma
vincoli, con alcuni con qualche
errori.
imperfezione.
PUNTI
1
3
4
5
Conoscenze
incomplete e/o
con scorrette.
Applica in modo
parziale e/o con
errori.
Conoscenze
corrette,
esposte in
modo completo
ma sintetico.
L’applicazione
è semplice,
completa senza
gravi errori.
Conoscenze
approfondite,
esposte in modo
ampio e
completo.
1
2
3
2
2
3^ PARTE:
Conoscenza
completa
dell’argomento
con abilità di
analisi e di sintesi
PUNTI
/
/
6
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO:__________/1
5
GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA
Studente............................................................................................................ data........................
DESCRITTORI
INDICATORI
1
Conoscenze
Livello di Livello di non
grave insuff.
suff.
(punti 1-4)
(punti 5-9)
Livello di
sufficienza
(punti 10)
Livello
Discreto/buono
(punti 11-13)
MATERIE
Livello
Ottimo
(punti 14-15)
Le
Le conoscenze
Le
L’argomento,
L’argomento è
conoscenze sono parziali e informazioni
svolto con
svolto in modo
sono molto
talvolta
sono semplici e pertinenza,
articolato, le
lacunose
superficiali
pertinenti
tralascia
conoscenze sono
qualche aspetto
sicure
L’utilizzo è
compromesso
da numerosi
errori e/o
presenta
lacune. Il
linguaggio non
è ancora
corretto
L’utilizzo è
L’utilizzo è
Le conoscenze
semplice e non corretto, ma non sono applicate in
compromesso ampio. L’uso modo sicuro ed
da numerosi del linguaggio è ampio. Usa il
adeguato.
linguaggio
errori; usa il
specifico con
linguaggio in
proprietà e
modo semplice,
sicurezza
ma corretto
Non individua Individua solo
alcun aspetto qualche aspetto
essenziale
Capacità di
essenziale;
3 analisi, sintesi e
presenta
di collegamento
difficoltà,
lacune e/o
errori
Individua gli
Individua gli Propone contenuti
aspetti
aspetti
con efficacia ed
essenziali in
essenziali ed
incisività,
alcuni marginali dimostrando
modo
accettabile, pur
capacita di
con qualche
analisi-sintesi e/o
errore/ lacuna
approfondimento
2
Utilizzo delle
conoscenze
Non sa
utilizzare le
conoscenze
e/o
compaiono
gravi errori
Totale MATERIA
PUNTEGGIO TOTALE PROVA
Nel caso ad una domanda non venga data risposta (risposta in bianco) al quesito si
assegnerà la valutazione di 1/15.
(1) Il risultato di ciascun indicatore è dato dalla media dei 3 quesiti di tipo B.
(2) La somma totale dei punteggi dei quesiti B deve essere divisa per il numero dei quesiti (=
media)
(3) Il risultato finale NON si arrotonda.
3. Obiettivi didattici e formativi raggiunti
3.1 Obiettivi educativi individuati e che lo studente è stato incoraggiato e sollecitato a
raggiungere sono
L’acquisizione di un metodo di lavoro che favorisca le conoscenze essenziali di ciascuna
disciplina;
- l’apprendimento autonomo;
la capacità d’analisi, di sintesi ed di approfondimento dei contenuti (tecnologici ed
umanistici);
- la capacità di lavoro in gruppo;
- la fiducia in se stesso, attraverso attività che richiedano assunzione di responsabilità;
- la capacità di scoprire le proprie possibilità e di autovalutarsi;
la buona preparazione per l’inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli
studi.
Per raggiungere tali obiettivi, la scuola si è impegnata a:
- Favorire l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo;
- Favorire da parte degli insegnanti differenti approcci metodologici;
- Offrire allo studente una pluralità di metodi di apprendimento;
- Suscitare nell’insegnante spirito di riflessione ed un costante senso critico nei confronti del
proprio lavoro.
3.2 Obiettivi cognitivi raggiunti (in relazione a conoscenze, competenze, capacità)
Per il livello medio di conoscenze acquisito dagli allievi si indica sinteticamente
Lingua Storia Inglese
italiana
Tedesco
Matematica
Economia
aziend.
Economia
Politica
Diritto Scienze Religione
motorie
e
sportive
Ottimo
Buono
X
Discreto
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Sufficiente
CAPACITA’:
Per le capacità possedute dagli allievi
Lingua Storia Inglese Tedesco
italiana
Matematica
Econimia Economia
aziend.
Politica
Diritto Scienze
motorie
e
sportive
Religione
Partecipazione attiva
al lavoro scolastico
C
C
C
D
C
C
C
C
B
A
Capacità
logico
interpretative
C
C
C
D
C
D
C
C
B
B
Capacità
linguistiche
C
C
C
D
C
C
C
C
C
C
Autonomia
giudizio
di
C
C
C
D
C
D
C
C
B
B
Disponibilità
confronto
al
B
B
B
D
B
B
B
B
B
A
Il tutto è indicato per livelli medi:
A=ottimo
B=buono
C=discreto
D=sufficiente
E=insufficiente
COMPETENZE:
Per le competenze emerse dalle attività svolte
Lingua Storia Inglese
italiana
Tedesco
Matematica
Econimia
aziend.
Economia
Politica
Diritto Scienze
motorie
e
sportive
Religione
Utilizzo
conoscenze
delle
C
C
C
C
C
C
C
C
B
B
Operare deduzioni
e inferenze
C
C
C
C
D
D
D
D
C
C
Partecipazione
propositiva
al
lavoro di gruppo
C
C
C
C
C
B
C
C
B
B
Comunicazione
efficace
C
C
C
C
C
C
C
C
B
B
Il tutto è indicato per livelli medi:
A=ottimo
B=buono
C=discreto
D=sufficiente
E=insufficiente
4. METODOLOGIE
Per un maggior sviluppo di questo punto si rimanda alle relazioni disciplinari di ciascun docente.
Alcune metodologie didattiche sono risultate comuni a tutti gli insegnamenti in quanto condivise
dal C.di Classe: lezione frontale, esecuzione di esercizi con LIM, utilizzo di schemi e mappe
concettuali, discussione in classe delle tematiche affrontate, lavori individuali e/o di gruppo.
Per quanto riguarda la metodologia CLIL pur non essendo presenti nel nostro istitutoi docenti
formati come previsto dalla normativa ministeriale, sono state svolte in lingua inglese due
tematiche di economia politica: "The italian labour market " e "Fighting tax evasion".
E' stata utilizzata la LIM e sono stati utilizzati altri materiali multimediali, data la presenza in classe
della lavagna interattiva, i laboratori linguistici e la palestra per l'attività di scienze motorie.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Le attività di recupero sono state diversificate:
- per colmare le lacune manifestate dagli studenti si è privilegiato l’intervento in classe durante le
ore di lezione curricolari
- si è ricorso alla "pausa didattica" prima di ogni verifica
- sono attivi nel nostro Istituto lo "sportello help" e il "peer tutoring"
- nella settimana dal 26 al 31 gennaio è stata sospesa la normale attività didattica e sono stati attivati
corsi di recupero per economia aziendale e matematica e, in parallelo, attività di approfondimento
per le altre discipline.
Per le attività di approfondimento, alcuni docenti hanno proposte approfondimenti curriculari e per
questo si rimanda alle relazioni individuali.
6. VERIFICA E VALUTAZIONE
Nelle riunioni di Dipartimento i docenti hanno concordato la tipologia e il numero di prove da
effettuare nel primo e nel secondo periodo.
La valutazione ha tenuto conto del profitto, dell’impegno dimostrato durante l’anno, della
progressione nell’apprendimento.
Per quanto riguarda le griglie di valutazione, si rimanda alle singole relazioni dei docenti.
7. ATTIVITÀ INTEGRATIVE
La scuola ha offerto varie opportunità formative agli studenti. Si ricordano le più significative, in
particolare della classe quarta e quinta alle quali hanno partecipato tutti gli studenti:
- Alternanza scuola lavoro: realizzata in quarta ha coinvolto tutta la classe con una fase di
preparazione (fase d’aula) e una fase di tirocinio formativo della durata di tre settimane effettuato
in aziende pubbliche e private e studi di liberi professinisti della nostra zona. Al termine della
attività gli studenti hanno effettuato una prova esperta relativa all’esperienza lavorativa e le aziende
hanno valutato con un questionario le competenze acquisite dagli studenti. Buoni i risultati,
lusinghieri per alcuni studenti.
-Incontri con i "Testimoni d’impresa": due incontri sono stati realizzati in quarta e uno in quinta con
imprenditori del territorio.
-ECDL
-Viaggi di istruzione; in quarta la meta del viaggio è stata Innsbruck/ Monaco per la durata di tre
giorni
In quinta è stato effettuato un viaggio di istruzione a Nizza / Costa Azzurra della durata di 5 giorni:
gli studenti si sono dimostrati interessati e hanno risposto con interesse alle diverse proposte
artistiche
- Uscita al Teatro: visione di una rappresentazione teatrale "La Locandiera" di Goldoni in quarta
- Orientamento in uscita: incontro sul "Curriculum vitae"
- Partecipazione al Job Orienta
- Progetto Educazione stradale
La Scuola ha proposto altre attività alle quali hanno partecipato alcuni studenti della classe:
- Stage estivi nazionali e internazionali
- Cineforum di Istituto
- Certificazioni linguistiche
- Peer tutoring: alcuni studenti hanno messo le loro competenze a disposizione dei compagni più
giovani con difficoltà di profitto.
- Progetto Danza
- Progetto Tandem
8. SUDDIVISIONE DELLE AREE DISCIPLINARI
Il consiglio di classe nella seduta del
disciplinari nel seguente modo:
AREA LETTERARIA
Area linguistico letteraria
Italiano, Storia, Inglese, Tedesco
ha previsto una suddivisione delle aree
AREA SCIENTIFICA
Area tecnico professionale
Matematica, diritto ed economia politica,
economia aziendale, scienze motorie
Materia:
Nome e
docenti:
cognome
Firma:
dei
MORETTI MARICA
LORUSSO MARINELLA
LORUSSO MARINELLA
PASSAIA CRISTINA
PAVAN ROSANNA
FACCINI BARBARA
ZAMBONINI RICCARDO
MAZZONETTO GIANNA
MAZZONETTO GIANNA
BAZZANI CARILDE
RELIGIONE CATTOLICA O
ALTERNATIVE
LINGUA E LETT. ITALIANA
STORIA
LINGUA STRANIERA INGLESE
LINGUA STRANIERA TEDESCO
MATEMATICA
ECON. AZIENDALE
DIRITTO
ECONOMIA POLITICA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
ATTIVITA’
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
economico- professionale
TITOLO DEL NUCLEO
Costi, ricavi, diagramma di redditività
MATERIE COINVOLTE: Economia aziendale, Matematica
ARGOMENTI E MATERIALI PER CIASCUNA DISCIPLINA :
MATEMATICA:



modelli matematici applicati all’economia aziendale, per effettuare scelte di convenienza;
funzioni economiche;
lotto economico.
ECONOMIA AZIENDALE:




diagramma di redditività;
punto di equilibrio;
margine di contribuzione;
lotto economico.
CONOSCENZE:
MATEMATICA Gli studenti hanno acquisito una conoscenza di base dei termini tecnici e nozioni
su alcuni modelli matematici per rappresentare i problemi di scelta. Conoscenza e rappresentazione
grafica delle diverse funzioni economiche.
ECONOMIA AZIENDALE: Conoscenza dei problemi di scelta tra più alternative, in condizione di
certezza: La break-even analysis.
COMPETENZE/CAPACITA’:
MATEMATICA: Gli studenti sanno:



comprendere, problematiche di semplice difficoltà e modellizzarle in termini formalimatematici;
determinare il punto di minimo costo unitario e di massimo guadagno;
determinare la quantità da ordinare per minimizzare i costi di ordinazione e di stoccaggio;
ECONOMIA AZIENDALE: Gli studenti sanno:



applicare la break-even analysis a concreti problemi aziendali;
risolvere alcuni semplici problemi di scelta in aziende che attuano produzioni
monoprodotto;
determinare la quantità da ordinare per minimizzare i costi di ordinazione e di stoccaggio.
METODOLOGIE
Lezione frontale, attività individuale, analisi di esercizi graduati per difficoltà, svolgimento di
esercizi di vario tipo preparati anche dall’insegnante, uso di schemi.
MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo, schemi predisposti dall’insegnante, laboratorio d’informatica
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
MATEMATICA: Prove orali per l’accertamento delle conoscenze acquisite, prove strutturate con
utilizzo della tipologia B.
ECONOMIA AZIENDALE: prove orali per l’accertamento della corretta acquisizione delle
conoscenze specifiche, prove scritte nella forma del problem solving.
Matematica: Faccini Barbara
Economia aziendale: Zambonini Riccardo
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
1.
TITOLO DEL NUCLEO DISCIPLINARE: La Germania nel ‘900: aspetti storici
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA: storico-linguistica
MATERIE COINVOLTE: storia, lingua straniera (tedesco)
ARGOMENTI E MATERIALI PER CIASCUNA DISCIPLINA (brani, letture, ricerche,
strumenti, ecc.):
LINGUA STRANIERA (tedesco): Storia della Germania del ‘900: dalla Repubblica di Weimar alla
riunificazione.
STORIA: Storia della Germania della prima metà del ‘900, in particolare Nazismo e Seconda
Guerra Mondiale. Nascita delle due Germanie, crollo del muro di Berlino.
CONOSCENZE:
Gli studenti hanno ampliato le loro conoscenze della storia della Germania del Novecento studiando
gli avvenimenti più significativi..
COMPETENZE/CAPACITA’:
LINGUA STRANIERA: gli studenti sanno rispondere a domande sugli argomenti studiati; sanno
esporre le conoscenze acquisite; sanno esprimere in modo semplice un’opinione personale.
STORIA: gli studenti conoscono il periodo storico, sanno rispondere a domande ed effettuare
considerazioni personali.
1. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
recupero-sostegno e integrazione, ecc):
Le tematiche sono state affrontate attraverso letture in classe, lezioni frontali e partecipate.
2. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi,
biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Libri di testo in adozione, materiale autentico in lingua straniera, dizionari.
3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove
grafiche, prove di laboratorio, ecc.):
Le tematiche affrontate sono state testate in verifiche orali nel corso dell’anno scolastico.
FIRMA DELLE DOCENTI
____________________________
____________________________
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
Matematica-Storia
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
La Ricerca Operativa
MATERIE COINVOLTE: Matematica.Storia
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
MATEMATICA:
- Fasi della R.O.
- Problemi di scelta.
- La programmazione lineare.
STORIA:
-Nascita e sviluppo della R.O.
-Importanza della R.O. durante la Battaglia d’Inghilterra e durante la II^ guerra mondiale
• Competenze e capacità sviluppate
MATEMATICA: gli studenti sanno:
-interpretare in modo corretto il testo di un problema economico e tradurlo in modello
matematico;
- risolvere un problema di scelta in una variabile;
- risolvere un problema di programmazione lineare in due variabili con metodo grafico.
STORIA:gli studenti sanno:
-comprendere l’importanza del metodo scientico nell’organizzazione della guerra moderna;
-riconoscere nell’utilizzazione di tale metodo uno dei motivi che determinarono la vittoria
degli
Alleati.
• Metodologie
Lezione frontale e analisi di esercizi graduati per difficoltà.
Confronto e discussione in classe
• Materiali Didattici
Testo adottato e schemi predisposti dall’insegnante.
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
MATEMATICA: prove orali per l’accertamento delle conoscenze acquisite, prove strutturate
con utilizzo della tipologia B.
STORIA: prove orali per l’accertamento delle conoscenze acquisite.
Docente di matematica: Barbara Faccini
Docente di storia: Marinella Lorusso
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Area storico-giuridica
L’ONU
Materie coinvolte: Storia, Diritto
Argomenti e materiali per ciascuna disciplina
Storia:
la nascita dell’ONU alla fine del secondo conflitto mondiale
la struttura dell’ONU e il suo ruolo
Diritto:
la nascita dell’ONU e le sue finalità
gli organi dell’ONU : Assemblea, Consiglio di sicurezza, Segretariato.
Competenze
Storia: saper riconoscere il ruolo delle Nazioni Unite nella Storia dalla seconda metà del Novecento
ai giorni nostri
Diritto: saper riconoscere il ruolo dei diversi organi all’interno dell’ONU.
Capacità
Storia: comprendere la necessità delle organizzazioni internazionali
Diritto: comprendere il ruolo e i limiti delle organizzazioni internazionali


lezioni partecipate
dibattitto e confronto sui temi trattati
Libri di testo, schemi predisposti dall’insegnante
Storia: prove orali
diritto: prove orali
Storia: Lorusso Marinella
Diritto: Mazzonetto Gianna
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
2.
TITOLO DEL NUCLEO DISCIPLINARE: Le Istituzioni
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA: area giuridica e storico-linguistica
MATERIE COINVOLTE: diritto, storia, prima e seconda lingua straniera (inglese/tedesco)
ARGOMENTI E MATERIALI PER CIASCUNA DISCIPLINA (brani, letture, ricerche,
strumenti, ecc.):
PRIMA LINGUA STRANIERA (inglese): Parlamento in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Partiti
politici ed elezioni. Istituzioni europee.
SECONDA LINGUA STRANIERA (tedesco): Parlamento e istituzioni della Germania. Partiti
politici ed elezioni.
DIRITTO: Caratteri generali dell’attuale Costituzione; passaggio dalla monarchia alla repubblica,
in particolare il referendum istituzionale. Confronto tra le forme di governo dei seguenti paesi:
Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti.
STORIA: Nascita della Repubblica Italiana e della Costituzione attuale; le vicende storiche.
CONOSCENZE:
LINGUE STRANIERE: Gli studenti hanno ampliato le loro conoscenze lessicali del settore
giuridico, hanno conosciuto aspetti di civiltà inglese/tedesca.
DIRITTO E STORIA: Conoscenza dell’evoluzione storica dello stato italiano.
COMPETENZE/CAPACITA’:
LINGUE STRANIERE: gli studenti sanno comprendere, usare e tradurre il lessico specifico; sanno
rispondere a domande sugli argomenti studiati; sanno esporre le conoscenze acquisite; sanno
esprimere in modo semplice un’opinione personale.
DIRITTO E STORIA: Gli studenti sanno confrontare lo Statuto Albertino con la Costituzione
Italiana; sanno distinguere tra le varie forme di governo; sanno esporre le loro conoscenze con
proprietà di linguaggio.
1. METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
recupero-sostegno e integrazione, ecc):
Le tematiche sono state affrontate attraverso lezioni frontali e partecipate, attività individuale di
lettura e di svolgimento di esercizi preparati dai docenti, correzione degli stessi e discussione con
tutta la classe.
2. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi,
biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Libri di testo in adozione, dizionari, materiale didattico preparato dai docenti.
3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove
grafiche, prove di laboratorio, ecc.):
Le tematiche affrontate sono state testate in verifiche orali e scritte nel corso dell’anno scolastico.
FIRMA DEI DOCENTI
____________________________
____________________________
____________________________
___________________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: matematica
Docente: FACCINI BARBARA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe ha dimostrato un discreto interesse per la materia e una sufficiente partecipazione alle
lezioni .Tuttavia per alcune alunne lo studio e l’impegno sono risultati discontinui non consentendo
una preparazione soddisfacente della disciplina. Nel complesso il livello delle conoscenze e
competenze acquisite è mediamente più che sufficiente, anche se per un un gruppo ristretto è
emersa una certa difficoltà di elaborazione personale, accompagnata da modeste capacità
applicative. Talvolta gli allievi devono essere guidati nello stabilire collegamenti fra contenuti e
discipline, dimostrando un’impostazione mnemonica del metodo di studio e una superficialità
radicata. Un terzo della classe si è comunque distinto per i buoni risultati conseguiti, dimostrando
capacità di rielaborazione e precisione nel linguaggio disciplinare.
IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
CURRICOLARE
SONO
STATI
Conoscenze
Gli alunni, a vari livelli hanno acquisito le conoscenze degli elementi fondamentali del programma
e hanno dimostrato di conoscere:
le funzioni costi di poduzione, ricavo e guadagno di un bene economico;
scopi e metodi della Ricerca Operativa;
la classificazione dei problemi di scelta;
il concetto di disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili e le regole risolutive;
il concetto di dominio e le regole di determinazione del dominio di una funzione in due
variabili;
il concetto e le regole di derivazione delle derivate parziali;
il concetto di massimo e minimo di funzioni in due variabili e le regole di calcolo;
il metodo grafico di risoluzione dei problemi di programmazione lineare in due variabili;
il metodo grafico di risoluzione dei problemi di programmazione lineare in tre variabili
riconducibili
a due variabili;
il metodo risolutivo di un problema di massimizzazione del profitto per un’impresa che
produce due beni;
la funzione di Cobb-Douglas;
la funzione di utilità;
il concetto di speranza matematica e di gioco equo.
Competenze e capacità
Gli alunni sono in grado di:
- leggere e interpretare grafici di qualsiasi tipo sia teorici che inerenti problematiche di economia;
- interpretare in modo corretto il testo di un problema economico e saperlo tradurre in modelli
matematici;
- risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza;
risolvere graficamente disequazioni e sistemi di disequazioni lineari e non lineari in due
variabili;
risolvere graficamente disequazioni lineari e non lineari e sistemi di disequazioni a due
variabili;
- determinare e rappresentare graficamente il dominio di una funzione a due variabili;
- calcolare le derivate parziali;
- determinare i massimi e i minimi relativi di una funzione in due variabili con l’utilizzo delle
derivate;
determinare i massimi e minimi vincolati con il metodo grafico e con il metodo dei
moltiplicatori di
Lagrange;
- costruire il modello matematico di un problema di programmazione lineare e risolverlo;
- calcolare il massimo profitto di un’impresa che produce due beni in regime di concorrenza
perfetta e in
regime di monopolio;
- determinare il paniere che realizza la massima utilità per il consumatore;
- calcolare la speranza matematica e le condizioni in cui il gioco è equo.
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITA’ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
REALIZZAZIONE
1. FUNZIONI ECONOMICHE (Settembre)
o
o
o
o
Funzione costi di produzione: definizione di costo totale, costo medio, costo marginale
Rappresentazione grafica di y = C(x), y = C(x)/x, y = C’(x) con calcolo del punto di fuga
Funzione ricavo: definizione e rappresentazione grafica di y = R(x) con calcolo del massimo
ricavo
Funzione guadagno: definizione e rappresentazione grafica y = G(x) con calcolo del
massimo utile.
2. PROBLEMI DI SCELTA (Ottobre - Novembre)
o
o
o
Classificazione dei problemi di scelta
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati in una sola variabile
d’azione nel caso continuo on funzione obiettivo lineare, quadratica, iperbolica
Diagramma di redditività
o
o
o
o
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati in una sola variabile
d’azione nel caso discreto
Problemi di scelta fra più alternative
Problema delle scorte
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: il criterio
dell’attualizzazione in problemi di scelta di investimenti finanziari e il criterio del tasso di
rendimento interno.
3. FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI (Dicembre - Gennaio)
o
o
o
o
o
o
Richiami di geometria analitica: elementi fondamentali e rappresentazione grafica delle
coniche
Disequazioni e sistemi di disequazioni lineari in due variabili
Disequazioni e sistemi di disequazioni non lineari in due variabili
Definizione di funzione reale di due variabili reali e di dominio
Determinazione e rappresentazione grafica del dominio di una funzione a due variabili
Rappresentazione grafica di semplici funzioni in due variabili le cui linee di livello risultano
rette tra loro parallele oppure parabole, circonferenze.
4. MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI (Gennaio Febbraio)
o
o
o
o
o
o
Definizione di derivate parziali delle funzioni di due variabili
Definizione di massimi e minimi relativi, vincolati e assoluti
Ricerca di massimi e minimi relativi delle funzioni di due variabili utilizzando le derivate
Ricerca di massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili con vincolo espresso
da un’equazione lineare utilizzando il metodo di sostituzione
Ricerca di massimi e minimi incolati di una funzione di due variabili con vincolo espresso
da un’equazione non lineare utilizzando il metodo dei moltiplicatori di Lagrange
Ricerca di massimi e minimi assoluti di una funzione lineare di due variabili sottoposta a
vincoli lineari.
5. RICERCA OPERATIVA E PROGRAMMAZIONE LINEARE (Marzo)
o
o
o
o
Definizione e fasi della Ricerca Operativa
Definizione di problemi di programmazione lineare
Problemi di programmazione lineare in due variabili: metodo grafico
Problemi di programmazione lineare in tre variabili riconducibili a due variabili: metodo
grafico
6. APPLICAZIONI DELL’ANALISI ALL’ECONOMIA (Aprile)
o
o
o
o
Massimo profitto di un’impresa che produce due beni in regime di concorrenza perfetta
Massimo profitto di un’impresa che produce due beni in regime di monopolio
Funzione di Cobb-Douglas
Funzione di utilità
7. IL GIOCO EQUO (Maggio)
o
o
La speranza matematica
I giochi equi
METODOLOGIE
Lezioni in forma di dialogo per coinvolgere gli allievi nell’argomento e per una formazione di
mentalità di ricerca in termini di scoperta di concetti matematici.
Lezioni frontali attraverso una didattica breve per sostenere osservazioni dedotte con il metodo
precedente e per affrontare gli argomenti in modo rigoroso.
Per favorire una completa assimilazione di concetti e regole fondamentali si ricorre alla
schematizzazione alla lavagna degli snodi principali della lezione.
Su ogni argomento vengono svolti numerosi esercizi dall’insegnante come momento immediato di
sostegno alla teoria e da parte degli allievi come momento di verifica del grado di apprendimento.
Gli esercizi svolti presentano difficoltà graduali allo scopo di favorire l’acquisizione di abilità
tecniche e logiche.
MATERIALI DIDATTICI
Sono stati presi come riferimento i libri di testo :
”Lineamenti. Math Rosso Vol. 4-5 di P. Baroncini - R. Manfredi - E. Fabbri - C. Grassi, ed.
Ghisetti e Corvi.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA SOMMINISTRATE
Sono state somministrate le seguenti tipologie di verifica:
- due prove scritte e due verifiche orali, di cui un test nel primo periodo (trimestre);
- tre prove scritte, una simulazioni di terza prova e tre verifiche orali nel secondo periodo
(pentamestre).
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI
DESCRITTORI
ASSOLUT.
INSUFF.
GRAVEMENTE
INSUFF .
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-3/10
4/10
5/10
6/10
7-8/10
8-9/10
9-10/10
Capacità di
individuare
strategie
risolutive
Non riconosce
metodi e non
individua
alcun modello
risolutivo e/o
le applicazioni
non sono
pertinenti al
contesto.
Individua qualche
strategia, ma
presenta
numerosi e gravi
errori
nell’applicarla e/o
presenta
numerose lacune
nell’
applicazione
Presenta
difficoltà ed
errori nei
procedimenti;
riconosce ma
applica solo
parzialmente
qualche
modello
risolutivo.
Sa individuare
e applicare
alcuni metodi
risolutivi
commettendo
qualche errore
e/o lacuna non
grave nel
procedimento
Risulta
generalmente
esatta
l’applicazione
dei modelli
risolutivi pur
con qualche
errore non
grave; non
risulta ampia
l’applicazione.
Riconosce e
applica in
modo sicuro e
ampio i
modelli
risolutivi.
Individua
la totalità
delle
strategie e le
sa applicare
in modo
sintetico.
Esattezza nell’
esecuzione del
calcolo
Commette
numerosi e
gravi errori o
il calcolo è
inconsistente.
Commette
numerosi errori ,
alcuni gravi o il
calcolo risulta
molto limitato.
Solo alcuni
calcoli sono
eseguiti o
commette
errori talvolta
gravi.
Il calcolo
risulta quasi
completo ma
commette
errori (più di
qualche errore)
ma non gravi.
Il calcolo
risulta
pressoché
completo pur
con qualche
errore non
grave.
Esegue i
calcoli in
modo
completo pur
con qualche
inesattezza.
Esegue tutti i
calcoli con
sicurezza e
in modo
esatto e
completo.
Rigorosità nei
procedimenti
I procedimenti
non sono
pertinenti al
contesto.
Conoscenza dei Risultano
contenuti e uso inconsistenti
del linguaggio
specifico
Nei procedimenti,
pertinenti al
contesto , sono
presenti numerosi
e gravi errori.
Nei
procedimenti
è presente
qualche grave
errore.
I procedimenti
sono pertinenti
al contesto pur
con qualche
errore non
grave o
incompletezza
Dimostra
rigorosità in
più di qualche
procedimento,
pur con
qualche
inesattezza.
Dimostra
rigorosità
nell’applicare
buona parte
dei
procedimenti
Sviluppa in
modo
rigoroso la
totalità dei
procedimenti.
Le conoscenze
sono
frammentarie e
superficiali
Le conoscenze
sono parziali e
talvolta
superficiali
Le conoscenze
sono limitate
agli aspetti
essenziali ed
esposte con
accettabile
linguaggio
specifico
Le conoscenze
non sono
ampie, ma sono
sicure ed
esposte con
discreto
linguaggio
specifico
Le
conoscenze
sono ampie e
sicure ed
esposte con
buono
linguaggio
specifico
Le
conoscenze
sono sicure,
ampie,
approfondite
ed esposte
con ottimo
linguaggio
specifico
EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE RITIENE UTILE
COMUNICARE AL PRESIDENTE
Nessun aspetto da evidenziare.
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( FACCINI BARBARA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: lingua straniera inglese
Docente: PASSAIA CRISTINA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Classe VA AFM – Istituto L. Da Vinci - Cerea (vr)
Anno Scolastico 2014-2015
RELAZIONE FINALE DI LINGUA INGLESE
Docente: Prof.ssa Cristina Passaia
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe 5A afm ha evidenziato in questi tre anni un discreto interesse per la disciplina e ha
partecipato con sufficiente attenzione alle lezioni.
Gli alunni si sono dimostrati educati; nel contempo l’atteggiamento nei confronti del lavoro
scolastico è stato abbastanza responsabile e globalmente impegnato.
Ogni alunno ha lavorato secondo le proprie capacità; qualcuno si è distinto per la qualità del lavoro
e l’interesse nei confronti della materia. Per qualcun’altro l’impegno è stato continuamente
sollecitato, a causa, specialmente in quest’ultimo periodo dell’anno scolastico, di un calo d’interesse
e d’ impegno nello studio.
Per qualcun’ altro, la difficoltà è oggettiva, al di là dell’impegno del singolo.
Gli argomenti delle esercitazioni hanno preso in considerazione argomenti e lessico relativi
all’indirizzo di studio tecnico-economico di questo corso di studi e si sono concentrati su letture ed
esercizi proposti dal libro di testo.
La competenza comunicativa è stata sviluppata avvalendosi della prassi “domanda e risposta” e
imperniata su tematiche di carattere economico, commerciale e di civiltà.
L’esposizione in lingua orale risulta per qualche alunno abbastanza corretta, pertinente e nel
complesso scorrevole; in altri permangono delle incertezze.
Nella valutazione si è comunque posta particolare attenzione alla fluency rispetto all’ accuracy.
Per quanto riguarda la lingua scritta, si è cercato di curare la correttezza lessicale e morfosintattica,
che ha permesso a molti alunni di raggiungere risultati pienamente accettabili, mentre per
qualcun’altro permangono delle difficoltà. I casi in difficoltà hanno avuto bisogno di essere
indirizzati e condotti al fine di ottenere delle risposte sufficientemente articolate sia nella forma
scritta sia in quella orale.
Per quanto riguarda il profitto, i risultati sono generalmente accettabili sia nelle conoscenze
acquisite sia nella competenza espressiva. Si può quindi dire che gli obiettivi programmati all’inizio
dell’anno scolastico sono stati complessivamente raggiunti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE



l’insieme delle strutture grammaticali principali della lingua inglese;
alcuni aspetti della civiltà del paese straniero;
alcuni aspetti della lingua inglese nella sua declinazione commerciale ed economica
(microlingua);
COMPETENZE




operare confronti;
analizzare con sufficiente spirito critico i contenuti proposti;
effettuare collegamenti, se possibile, con altre discipline;
esprimere valutazioni personali, motivando le proprie affermazioni;
CAPACITA’




comprendere testi orali inerenti tematiche legate alla microlingua;
sostenere una conversazione legata a tematica di microlingua con pronuncia e fluenza
discrete e lessico appropriato;
produrre brevi testi scritti di carattere commerciale ed economico con sufficiente coerenza e
coesione;
esporre in un linguaggio chiaro e pertinente alcuni elementi caratterizzanti la civiltà del
paese straniero
Nel corso dell’anno si sono perseguiti i seguenti
OBIETTIVI MINIMI:
Prove scritte:


svolgimento sostanzialmente aderente alla traccia;
contenuti accettabili, anche se limitati a poche informazioni principali;


forma sostanzialmente accettabile nella correttezza morfosintattica, anche se con occasionali
errori grammaticali;
lessico essenziale e rielaborazione semplice;
Prove orali:


conoscenza dell’argomento nelle linee fondamentali e loro coerente esposizione;
lessico sufficientemente corretto anche se limitato;
METODOLOGIA
La metodologia ha perseguito il consolidamento delle quattro abilità fondamentali (reading, writing,
listening and speaking) per giungere alla comprensione di messaggi orali e scritti sempre più
complessi secondo un approccio di tipo comunicativo.
La lezione frontale è stata alternata al lavoro individuale, di coppia e di gruppo secondo la
metodologia del cooperative learning, per stimolare da un lato al lavoro individuale ma anche al
confronto.
Si è quindi richiesto agli alunni una presentazione in inglese di tematiche di civiltà secondo
modalità powerpoint.
Si è tenuto conto di una certa gradualità nella progressione dei contenuti.
La correzione delle esercitazioni assegnate a casa e delle verifiche svolte in classe è stata effettuata
collettivamente, al fine di migliorare l’esposizione scritta e orale e per impostare l’attività di
recupero.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Prove scritte:







lettura e comprensione di testi;
domande di comprensione del testo;
esercizi di matching e completamento;
esercizi di lessico;
multiple choice;
quesiti a risposta breve sugli argomenti trattati in classe;
brevi lettere commerciali
Prove orali:




domande su testi e argomenti trattati;
brevi relazioni su argomenti trattati;
domande riguardanti la propria personale opinione sull’argomento;
domande riguardanti la propria esperienza personale.
LA VALUTAZIONE
La valutazione delle prove scritte svolte durante l’anno scolastico è stata effettuata seguendo la
scala decimale.
La valutazione è scaturita da una costante osservazione dell’alunno/a in classe e ha preso in esame il
grado di attenzione, di partecipazione alle attività di coppia, di gruppo e di classe, oltre che dell’
interesse e dell’ impegno dimostrati.
Le esercitazioni assegnate a casa e le verifiche scritte e orali svolte a scuola sono state di carattere
economico-commerciale o di cultura e civiltà.
Sono state inoltre assegnate verifiche in classe ed esercitazioni in preparazione alla terza prova per
l’Esame di Stato, sotto forma di domande di comprensione del testo e di quesiti a risposta breve. Per
consentire agli alunni una maggiore dimestichezza con la terza prova è stata svolta in classe una
esercitazione di terza prova di lingua inglese il 10 marzo 2015.
La valutazione scritta ed orale delle simulazioni di terza prova è stata effettuata sulla base della
griglia di valutazione adottata dal dipartimento di lingue.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI UNA LETTERA COMMERCIALE
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
DESCRITTORI DI LIVELLO CON RELATIVO PUNTEGGIO
Requisiti formali
3/15
3 Buono: tutti i requisiti formali sono
rispettati
2 Sufficiente: la lettera rispetta i requisiti
fondamentali
1 Insufficiente: la lettera non rispetta, o
rispetta solo in minima parte, i requisiti
formali
Contenuto
5/15
5 ottimo: contenuto pertinente, esauriente,
efficace; stile scorrevole; qualche
arricchimento
4 Discreto: contenuto pertinente, esauriente e
chiaro
3 Sufficiente: contenuto pertinente, non
completamente esauriente, ma sufficientemente
efficace
2 Insufficiente: contenuto pertinente, ma con
errori di terminologia tecnica; stile non
sempre corretto
1 Assolutamente insufficiente: contenuto non
pertinente, stile scorretto ed inefficace o
mancanza totale dei punti fondamentali della
lettera
Correttezza linguistica
7/15
7
6
Ottima: non commette errori
Buona/discreta: commette pochi errori a vari livelli
(morfosintattico, ortografico e semantico)
5 Sufficiente: commette alcuni errori a vari livelli, ma
l’esposizione
è accettabile
4-3 Insufficiente: commette numerosi errori a vari
livelli
2 Gravemente insufficiente: commette numerosi e gravi
errori a
tutti i livelli
1 Prova non svolta o svolta in modo molto
Limitato
GRIGLIA PER PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI
INFORMAZIONI REFERENZIALI- INFERENZIALI E CONOSCENZE
INDICATORI
Comprensione
Conoscenza dei contenuti
Correttezza linguistica
PUNTEGGIO
MASSIMO
DESCRITTORI DI LIVELLO CON RELATIVO PUNTEGGIO
3/15
3
Buona: rileva tutte le informazioni richieste
implicite ed esplicite
2
Sufficiente: rileva le informazioni esplicite
1
Insufficiente:non comprende le consegne, non
rileva alcuna informazione
5
Ottima: conoscenze approfondite, esposizione
fluida
4
Buona/discreta: conoscenze non completamente
esaurienti, ma chiare e corrette
3
Sufficiente: conoscenze essenziali ma corrette
2
Insufficiente: conoscenze molto frammentarie e
imprecise o parzialmente pertinenti
1
Gravemente insufficiente: nessuna conoscenza o
o conoscenze espresse completamente non
pertinenti
5/15
7
7/15
Ottima: non commette errori
6
Buona/discreta: commette pochi errori a vari livelli (morfosintattico e
semantico)
5
Sufficiente: commette alcuni errori a vari
accettabile
livelli, ma l’esposizione è
4-3
Insufficiente: commette numerosi errori a vari livelli
2
1
Gravemente insufficiente: commette numerosi e gravi errori a tutti i livelli
Prova non svolta
GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE COMPETENZE
Competenze
Voti
Livelli di abilità corrispondenti
Comprensione scritta/orale
9-10
Comprende globalmente il testo/messaggio e sa analizzare con sicurezza i dettagli
Comprende globalmente il testo/messaggio e parecchi dettagli
Comprende il significato globale del testo/messaggio ed alcuni dettagli
Comprende il significato globale del testo/messaggio
Comprende il testo/messaggio solo in parte
Comprende con molte difficoltà
Comprende solo qualche dettaglio
Non comprende il testo/messaggio
8
7
6
5
4
3-2
1
Produzione scritta/orale
9-10
8
7
6
5
4
Si esprime in modo corretto sul piano morfosintattico, preciso su quello ortografico,
appropriato su quello lessicale e il contenuto è ricco e pertinente
Si esprime in modo sicuro e i contenuti sono esaurienti
Si esprime abbastanza correttamente sul piano grammaticale, lessicale ed
ortografico ed il contenuto è pertinente
Si esprime con qualche incertezza lessicale, ortografica e grammaticale ma il
contenuto è chiaro
Si esprime in modo poco chiaro e poco corretto e il contenuto è piuttosto povero
Incontra grosse difficoltà a produrre semplici testi/messaggi e si esprime in modo
spesso scorretto e incomprensibile
Si esprime in modo incomprensibile e travisa il senso del testo, delle domande o
del lavoro assegnato
L’alunno/a consegna il foglio in bianco o risulta del tutto impreparato
3-2
1
Conoscenza della cultura e della9-10
civiltà
8
7
6
5
4
3-2
1
PUNTEGGI IN 15mi
VOTI
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
10
9
8
7
6½
6
5½
5
4/5
4½
4
4
3
2
1
Dimostra di conoscere gli argomenti in modo approfondito e di saper operare dei
collegamenti
Dimostra di conoscere adeguatamente gli argomenti trattati
Conosce gli aspetti principali degli argomenti trattati
Conosce gli aspetti degli argomenti trattati nelle loro linee essenziali
Conosce pochi aspetti degli argomenti trattati
Dimostra poco interesse e non conosce gli aspetti più elementari degli argomenti
trattati
Non sa orientarsi, le conoscenze sono gravemente lacunose
Non conosce minimamente gli argomenti svolti
MATERIALI DIDATTICI




libro di testo;
fotocopie;
LIM per presentazioni in powerpoint e per il limbook;
Laboratorio Linguistico.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Dal testo: Bentini, Richardson, Vaugham, In Business, Pearson, Milano:
BUSINESS THEORY
International Trade (chap. 3): pp. 32-35, 38-44, 46.
What is International Trade?
The Balance of Payments and the Balance of Trade;
Controlling Foreign Trade;
Trading Blocs;
Documents in International Trade;
Certificate of Origin, Delivery Note, Commercial Invoice, Incoterms (general definition); (tempi:
dicembre)
Banking (chap. 5): pp. 62-73.
Banking Services to Business (current accounts, savings accounts, loans and mortgages, factoring,
leasing, advice);
Accessible Banking ( Internet banking, telephone banking, tv banking, branch banking);
Methods of Payments (cdo, cod, open account)
Documentary Collection or Cash against Documents;
Bank Transfer;
Draft;
Letter of Credit; (tempi: gennaio-febbraio)
Finance (chap. 6): pp. 80-81, 84-85, 88, 90.
The Stock Exchange;
Who operates on the Stock Exchange? Bears and Bulls;
The London Stock Exchange;
The New York Stock Exchange; (tempi: marzo)
Globalisation (chap. 9): pp. 126-127, 130-131
What is Globalisation?
Advantages and Disadvantages of Globalisation;
Economic Globalisation
Outsourcing and Offshoring (aprile-maggio)
Business Organisation (chap. 2): p. 24
Multinationals
(tempi: maggio)
BUSINESS COMMUNICATION
Job Applications (chap. 2 ): pp. 154-155; 157, 158 n.10, 159,164-165.
The Application Process;
The Job Interview;
The Curriculum Vitae (CV);
The Cover Letter; (tempi: Settembre)
Offers and Replies (chap. 4): pp. 196-200, 203 n. 6-7, 204.
Reading Offers;
Reading Positive and Negative Replies to Offers; (tempi: Ottobre)
Orders and replies, modification and
Cancellation of Orders (chap. 5): pp. 210-217, p. 229, p. 230;
Reading Orders:
Reading Positive Replies;
Reading Negative Replies;
Reading Modification and Cancellation of Orders;
telephone conversation: task 7 p. 229;
write an e-mail to reply to an order: task 8 p. 230
(tempi: Ottobre-Novembre)
CULTURAL PROFILES
Government and Politics (chap. 5)
The UK Government, pp. 346-347;
The US Government, pp. 348-349;
Political Parties, pp. 350-351;
The Organisation of the EU, pp. 352-353;
The Welfare State p.368-369;
home practice ed exam practice 362-363-364
(tempi: fine Gennaio - Febbraio)
Si è inoltre fatto cenno ad un aspetto relativo alla Prima Guerra Mondiale:








John McCrae’s poem: In Flanders Fields, p. 8
In Flander’s Fields, analysis of the poem
Il materiale è stato recuperato dai siti
www.GoldenAppleTheatre.com
www.Britishcouncil.uk
Why do we celebrate Poppy Day?
L’articolo è stato recuperato dal sito:
English with a twist - a blog about learning the English Language
Dal testo John and Liz Soarz, New Headway Intermediate Fourth Edition, OUP
- The British Empire;
- Education in UK and the USA
- The American Revolution
- George Washington
- The G20 - tackling today’s issues on a global scale (dal DVD ROM)
WRITTEN EXAM – TERZA PROVA
Read the passage below and answer the questions.
1. What is Faster Payments System and what happened before it was introduced? (4 righe)
2. Why were consumers losing money with the old system? (5 righe)
3. Write a text (max 100 words) about the following: what kind of services can banks
nowadays offer to customers? (10 righe)
CUSTOMERS WILL SAVE £30m A YEAR AS BANKS SPEED UP
TRANSFERS
A new payment system that allows inter-bank transfer within two hours and at any time of the day
or night was finally introduced in Britain.
The Faster Payment System means customers of most banks will no longer need to wait three days
for a phone or Internet transaction to be processed and will be able to make payments at weekends,
bank holidays and at night.
The system is now offered by 13 of the country’s largest banking groups which hold about 90 per
cent of Britain’s current accounts. The banks are introducing the system gradually to ensure there
are no unexpected technical problems.
The old payments system has been losing customers and businesses millions of pounds a year in
interest payments, as money disappears from one account on one day, only to emerge in another
account at another bank three days later.
The need for a faster system had only become urgent in the past few years as the popularity of
Internet banking took off. In 2000, there were just 3.4 million people that used Internet banking.
Now, there are 21.2 million.
The Faster Payments System will be available only for transfers and payments of up to £ 10,000,
although it is believed some banks might introduce a lower limit for security purposes. This limit
could be raised to £ 100,000 in the coming months. (Adapted from the Independent)
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( PASSAIA CRISTINA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: religione cattolica o attivita’ alternative
Docente: MORETTI MARICA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe si dimostra interessata e partecipa attivamente alle lezioni. Gli alunni presentano una
buona disponibilità al confronto e al dialogo mostrando autonomia di giudizio ed efficacia
comunicativa.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:Conoscenze di tipo teologico, antropologico, filosofico e storico-artistico
Competenze e Capacità:
La disciplina intende migliorare la socializzazione e la comunicazione tra gli alunni e favorire
l’acquisizione di una capacità di collegamento pluridisciplinare. In particolare ci si propone di
favorire la crescita della capacità critica dell’alunno, in modo tale da metterlo, gradualmente, nelle
condizioni di operare delle scelte sempre più consapevoli, motivate, responsabili, sia nell’ambito
etico-religioso sia in quello più ampio dell’esistenza individuale. L’insegnamento della religione si
propone, inoltre, di fornire gli strumenti e i contenuti necessari a leggere e comprendere la realtà
socioculturale nella quale gli allievi sono inseriti. Infine si intende aiutare i ragazzi a conoscere,
apprezzare, capire e rispettare i contenuti, i fondamenti e i valori religiosi come componente
essenziale dell’uomo. Per le classi terminali del triennio ci si propone anche di aiutare l’allievo a
giungere alla maturazione di una sufficiente coerenza tra convinzioni personali e comportamenti di
vita criticamente motivati nel confronto con la proposta religiosa cristiana e in dialogo interculturale
con i diversi sistemi di significato.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
REALIZZAZIONE:
-L’immagine di Dio.
-L’impenetrabilità di Dio nel libro di Giobbe.
-Il discorso sulla morte di Dio come risposta teologica alla domanda: “dov’è Dio?”
-L’esistenza di Dio: illusione, semplice ipotesi, certezza di fede.
-Uso e sacralità del corpo
-I diversi aspetti della libertà in rapporto a sé stessi, agli altri e a Dio.
-La coscienza
• METODOLOGIE
Gli argomenti saranno svolti in unità didattiche della durata media di tre o quattro lezioni.
I linguaggi saranno ripresi dalla tradizione cristiana e dalle nuove tecnologie.
Si farà uso degli strumenti audiovisivi per facilitare la comprensione e l’interesse.
Sarà data molta importanza alle attività in gruppo.
Criterio metodologico fondamentale è il principio di correlazione (cioè il continuo rimando tra
esperienza e contenuti) perché utile al raggiungimento delle finalità della scuola.
Si favorirà il rapporto tra esigenze formative dell’alunno e conoscenza della religione Cristiana
Cattolica.
Tutti gli alunni saranno stimolati alla partecipazione attiva, il confronto sarà proposto con sensibilità
interreligiosa e interculturale, in dialogo con le altre discipline e altri sistemi di significato, in
particolare la famiglia.
• MATERIALI DIDATTICI
Sono stati utilizzati i seguenti materiali: fotocopie del testo biblico in particolare del libro di
Giobbe, di alcune lettere dal carcere di Bonhoeffer, di alcune pagine del libro Il cammino dell’uomo
di M. Buber; fotocopie di alcuni articoli di giornale; fotocopie di alcune opere tra cui:
L’impenetrabilità di Dio di P. Klee; power point storico-artistici e films.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
L’alunno è valutato per l’interesse e l’impegno, per la partecipazione attiva, l’acquisizione dei
contenuti e la capacità di elaborare dei significati.
Si tiene presente anche il progressivo miglioramento.
Per gli alunni delle classi prime all’inizio della lezione è data l’opportunità di esprimere in modo
personale il contenuto delle lezioni precedenti.
Per gli alunni del biennio, alla fine del quadrimestre, in classe, si verifica il lavoro svolto, la loro
personale partecipazione ed impegno.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INSUFFICIENTE (4-5): quando l’alunno si dimostra indifferente, partecipa poco e ha scarse
abilità.
SUFFICIENTE (6): l’alunno ha seguito le lezioni e ha acquisito i contenuti fondamentali.
DISCRETO (7): durante le lezioni coglie gli aspetti fondamentali, esprime con abilità i contenuti e
interviene con osservazioni.
BUONO (8): partecipa attivamente alle lezioni, sa confrontarsi in modo costruttivo nel lavori in
classe, si dimostra informato ed esprime capacità critiche.
DISTINTO (9): approfondisce in modo esauriente gli argomenti proposti, dimostrandone una
sicura padronanza e comprensione globale.
OTTIMO (10): partecipa attivamente proponendo tematiche ed interrogativi; personalizza ed
esprimere con abilità i contenuti, usufruendo di conoscenze acquisite anche in altre materie.
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE
UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( MORETTI MARICA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: diritto
Docente: MAZZONETTO GIANNA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe è formata da 16 allievi che durante l’anno hanno evidenziato interesse per la disciplina,
una discreta partecipazione alle lezioni e un comportamento sempre corretto sia nei confronti dei
compagni sia verso l’insegnante. L’impegno e il profitto sono stati differenziati: un gruppo di
studenti ha mostrato interesse per la disciplina, disponibilità al dialogo e studio regolare,
conseguendo buoni risultati.
Un altro gruppo si è impegnato in modo saltuario e, anche se poco attivo in classe, ha conseguito
risultati sufficienti.
All’inizio dell’anno scolastico non ho somministrato alcun test per quanto riguarda il diritto ( si
passa dal diritto commerciale al diritto costituzionale); ho accertato il possesso dei prerequisiti di
base per lo studio del diritto ( terminologia specifica) con domande orali rivolte alla generalità della
classe che hanno dato risultati soddisfacenti.
IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI
Conoscenze:
La Costituzione, nascita, caratteri e struttura
I principi fondamentali della Costituzione: il principio della sovranità popolare e il principio di
uguaglianza
I principi della forma di governo
Il diritto di voto e gli istituti di democrazia diretta;
Gli organi costituzionali: il parlamento, il governo, il presidente della repubblica, la corte
costituzionale, la magistratura
Gli enti pubblici territoriali
Principi e organizzazione della P.A.
L’Unione Europea: la nascita, le istituzioni, il processo di allargamento, le finalità
Analisi di alcuni articoli della Costituzione in materia di libertà. art 13.14,15,19, 21,39,40.
Competenze e Capacità:
Saper collocare la Costituzione nello scenario storico e politico in cui è stata emanata
Comprendere natura e funzioni della P.A
Analizzare l’allargamento del diritto di voto e il principale istituto di democrazia diretta.
Conoscere l’evoluzione del sistema elettorale italiano
Saper distinguere le diverse funzioni degli organi costituzionali,la loro composizione e i legami tra
gli organi.
Saper classificare le diverse tipologie dei provvedimenti legislativi nella gerarchia delle fonti
Operare un confronto tra regione e Stato in relazione agli organi e alle funzioni
Riconoscere le caratteristiche deghi atti amministrativi
Riconoscere le fasi del processo di allargamento della UE e illustrare le funzioni dei diversi organi
CONTENUTI DISCIPLINARI espressi per unità didattiche, moduli e percorsi e tempi di
realizzazione
Modulo 1: Costituzione e forma di governo
La nascita della Costituzione: il referendum istituzionale e l’Assemblea costituente
La Struttura della Costituzione
I principi fondamentali della Costituzione: il principio di sovranità, i caratteri della democrazia e il
principio di uguaglianza formale e sostanziale
I caratteri della forma di governo italiana :la separazione dei poteri, la rappresentanza, il sistema
parlamentare, il ruolo dei partiti
( settembre-ottobre)
Modulo 2: L’ordinamento della Repubblica
Il Parlamento: il bicameralismo, il sistema elettorale, la legislatura, la rappresentanza politica e le
immunità dei membri del parlamento, l’organizzazione interna delle camere, le deliberazioni delle
camere, il parlamento in seduta comune.
La funzione legislativa: L’iter legis per la legislazione ordinaria e per la legislazione costituzionale.
Il Governo: la struttura, la formazione del governo,il rapporto di fiducia e le crisi di governo, le
funzioni del governo, in particolare la funzione normativa; differenza tra decreti legge e decreti
legislativi. Caratteri generali dei regolamenti.
(novembre-dicembre)
La Magistratura: la funzione giurisdizionale, i principi generali in materia di giurisdizione, la
magistratura ordinaria: i giudici di primo e secondo grado, il ruolo della Corte di Cassazione.
Il Consiglio Superiore della Magistratura: composizion e funzioni
Il Presidente della Repubblica: l’elezione, i poteri, la responsabilità del Presidente della Repubblica
(gennaio)
La Corte Costituzionale: composizione e funzioni della Corte, in particolare il controllo di
costituzionalità
Modulo 3: Le Regioni e gli Enti Locali
Gli Enti locali: l’art 5 della Costituzione; la riforma del titolo V e la ripartizione delle competenze
legislative; le Regioni ordinarie e a Statuto speciale: organi.
I Comuni: organizzazione, funzioni, modalità di elezione.
Le Province e la riforma.
(febbraio)
Modulo 4: La Pubblica Amministrazione
I principi costituzionali
L’organizzazione amministrativa: i ministeri, il consiglio di stato, la corte dei conti.
I provvedimenti e gli atti amministrativi; validità ed efficacia degli atti amministrativi
I contratti della pubblica amministrazione
(marzo)
Modulo 5: l’Unione Europea e l’ONU
Il processo di allargamento
I principali organi dell’Unione europea
Le principali fonti del diritto comunitario
L’ONU: finalità e organi
(aprile)
Modulo 6: Libertà, diritti dei cittadini
L’art.13-14-16- 21 della costituzione
Art 19 e la libertà religiosa
Art. 39 e 40 della Costituzione
(maggio)
METODOLOGIA
Uso prevalente della lezione frontale per l’introduzione e la sistematizzazione dei nuovi argomenti
Uso di schemi alla lavagna per la sintesi e i collegamenti
Lettura e commento di alcuni articoli della Costutuzione
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo : Diritto per il quinto anno
( G. Zagrebelsky-G.Oberto- G.Stalla) ed.Le Monnier.
La Costituzione italiana
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA USATE
Verifiche orali;
verifiche scritte con quesiti a risposta singola.
Indicatori – prova scritta
1. conoscenza dei contenuti
2. padronanza terminologica tecnica
3. capacità rielaborative, collegamento attualità, senso critico
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
10
Preparazione ottima o eccellente con apporti personali, spirito critico, vivo interesse
8-9
Preparazione buona, rielaborazione personale ampia e coerente, buono uso del linguaggio specifico
7
Preparazione discreta accompagnata da una certa rielaborazione personale
6
Preparazione sufficiente, completa ma semplice
5
Preparazione imprecisa e incompleta
4
Preparazione gravemente lacunosa
1-3
Totale impreparazione
Indicatori – prova orale
1.
2.
3.
4.
conoscenza dell’argomento
padronanza terminologica tecnica
capacità rielaborative,
collegamento attualità, senso critico, apporti personali
10
Preparazione ottima o eccellente con apporti personali, spirito critico, vivo interesse
8-9
Preparazione buona, rielaborazione personale ampia e coerente, buono uso del linguaggio specifico
7
Preparazione discreta accompagnata da una certa rielaborazione personale
6
Preparazione sufficiente, completa ma semplice
5
Preparazione imprecisa e incompleta
4
Preparazione gravemente lacunosa
1-3
Totale impreparazione
EVENTUALI ASPETTI CHE SI RITIENE DI COMUNICARE
Il programma non è stato interamente svolto rispetto alla programmazione iniziale: questo perché la
classe ha richiesto una attività di recupero in itinere per alcune delle tematiche trattate e perché sono
state effettuate delle ore di ripasso in preparazione sia delle verifiche scritte ( simulazione della
terza prova) che orali: ciò ha comportato un rallentamento nello svolgimento di quanto previsto e la
parte relativa all’analisi dei diritti dei cittadini ( parte I della Costituzione) è stata ridimensionata
rispetto alla programmazione iniziale e sono stati letti e commentati solo alcuni articoli
costituzionali.
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( MAZZONETTO GIANNA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: lingua e lett. italiana
Docente: LORUSSO MARINELLA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
Nel corso del triennio la classe si è manifestata fin dalla terza seria e interessata, formata da studenti
non molto partecipativi ma attenti e motivati al risultato positivo. Non mancano gli elementi di
spicco che, ansiosi di migliorare, si sono impegnati con serietà e costanza: è stato così
possibile anche instaurare un dialogo educativo dal quale gli studenti hanno tratto giovamento.
L’avvio dell’ultimo anno di corso ha visto gli allievi subito consapevoli dell’importanza di lavorare
con continuità; non tutti, ovviamente, hanno subito avuto un riscontro positivo ma il clima in classe
è stato collaborativo e le ore di lezione mai pesanti. Oggi il gruppo classe è diversificato al proprio
interno: coloro che raggiungono risultati migliori sono anche i più vivaci e partecipativi, qualche
altro rimane più passivo ma segue con attenzione e ha raggiunto un discreto livello di conoscenze e
di competenze, infine segue un modesto gruppetto che raggiunge risultati solo sufficienti non per
carenza di studio ma per scarsa attitudine alle materie umanistiche.
Gli studenti conoscono lo svolgimento della storia della letteratura Italiana dalla seconda metà
dell’ottocento fino alla metà del novecento con tutti i problemi che il secolo da poco trascorso ci ha
lasciato. Sanno analizzare i testi affrontati in classe degli autori in programma, sanno esporre con
discreta proprietà lessicale e riconoscere le principali figure retoriche. I migliori sono in grado di
mettere in relazione autori e movimenti letterari. Il profitto per quanto riguarda le conoscenze è
mediamente oscillante tra sufficiente e discreto, per alcuni buono;per pochi permangono
alcune difficoltà.
Mediamente gli studenti sanno affrontare le tipologie richieste per la prova scritta: l’analisi del
testo, qualcuno con maggior sicurezza di altri, il saggio breve e il tema di ordine generale. Su queste
modalità di scrittura si sono esercitati per tutto il triennio anche se, ovviamente, entra in gioco la
maggiore o minore predisposizione alla disciplina.
Sempre positivi e improntati a collaborazione i rapporti con le famiglie.
Voglio spendere qualche parola sul comportamento degli studenti durante il viaggio d’istruzione, al
quale li ho accompagnati, a Nizza e Costa Azzurra. I ragazzi sono stati veramente lodevoli e
collaborativi; un gruppo abbastanza consistente ha partecipato ad alcune visite non programmate a
musei d’arte ( Chagall, Matisse, Picasso)
Purtroppo, durante il primo periodo uno studente è rimasto assente causa gravi motivi di salute e
non ha più ripreso la frequenza scolastica.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
-conoscere la morfologia e la sintassi
-conoscere i testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano
-conoscere gli strumenti dell’analisi e della comunicazione letteraria
-conoscere l’evoluzione storica della letteratura italiana e i suoi rapporti con la cultura europea
Competenze e Capacità:
-affrontare la lettura diretta di testi di varia tipologia
-riconoscere i caratteri specifici di un testo letterario
-esprimere il proprio pensiero in forma corretta, efficace e personale
-elaborare testi di varia tipologia
-sviluppare la curiosità di conoscere e comprendere la realtà attraverso l’espressione letteraria
-acquisire un proprio senso critico
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
REALIZZAZIONE:
PROGRAMMA SVOLTO
Periodo: settembre
Il romanticismo: caratteri generali; aspetti storici e culturali; la funzione dell’intellettuale borghese.
Periodo: ottobre
G.Leopardi: Vita e Opere; Il Pessimismo Storico e il Pessimismo Cosmico. Dai Canti: “Canto
Notturno…..”, “Il Sabato del Villaggio”, “La Quiete dopo la Tempesta”, “A Se Stesso”. I temi
generali della Ginestra. Dalle Operette Morali: “Dialogo della Natura e di un islandese”.
Periodo: ottobre/novembre
Positivismo e Darwinismo. Realismo e Verismo.
G.Verga: Vita e Opere. Il ciclo dei Vinti: la trama dei Malavoglia, “L’addio di N’toni” Da Vita dei
Campi: “Fantasticheria”, “Rosso Malpelo”; da Novelle Rusticane: “La Roba”. “Mastro Don
Gesualdo”: La Trama. Il linguaggio di Verga e il monologo interiore
Periodo: dicembre
Il Simbolismo: caratteri generali. Baudelaire: “L’Albatros” “Corrispondenze” “Spleen” . I temi di
ennui e ideal.
Il Decadentismo: inquadramento storico culturale politico. Agganci filosofici e letterari . Le
teorie irrazionalistiche
Periodo: gennaio
O.Wilde e l’eroe decadente
L’estetica decadente; la teoria del superuomo, l’intuizionismo, l’attivismo. L’importanza
dell’inconscio nella cultura del ‘900: lettura di un brano di Freud: “ L’Io non è più padrone in casa
propria”; Nietzsche: "Il superuomo" da "Così parlò Zaratustra"; Rimbaud: “Lettera del veggente”;
E. Dickinson: “Non potevo fermarmi per la morte”
Periodo: febbraio
Il Decadentismo in Italia
G.Pascoli: Vita e Opere. La poetica del Fanciullino. Da Myricae: “Lavandare”, “L’Assiuolo”,
"Novembre", "Il temporale".
Da I Canti di Castelvecchio: “La Mia Sera” “Il Gelsomino Notturno”.
Le scelte linguistiche di Pascoli.
Periodo: marzo
G.D’Annunzio: Vita e Opere. Dal romanzo “Il Piacere” la figura di A.Sperelli
La produzione poetica di D’Annunzio. Da il Libro delle Laudi: “Alcyone”: “La Pioggia nel Pineto".
Caratteri generali de “Il notturno”
Le scelte linguistiche di D’Annunzio.
Svevo: La Vita e le Opere. La preparazione culturale e il rapporto con la tradizione mitteleuropea e
con Joyce.
“La Coscienza di Zeno”: la trama dell’opera e il rapporto con l’opera di Freud; “L’ultima sigaretta”,
“Il fidanzamento con Augusta”, “L’esplosione finale”.
Il movimento Futurista: caratteri generali con lettura dei manifesti di Marinetti. Palazzeschi: "E
lasciatemi divertire"
I Crepuscolari: caratteri generali. G. Gozzano. "La signorina Felicita"
Il romanzo europeo della crisi:F.Kafka: "Davanti alla legge" da "Il processo"
Periodo: aprile
L.Pirandello: vita e opere. La narrativa: il saggio sull’Umorismo: “L’Umorismo o sentimento del
contrario”
“Il Fu Mattia Pascal”: trama dell’opera. Il rapporto tra la forma e l’apparenza
“Uno, nessuno e centomila”: “Davanti allo specchio”
Il teatro di Pirandello: Importanza europea di “Cosi è, se vi pare” e di “Sei personaggi in cerca
d’autore”. Brani approfonditi dalle due opere: “La verità” e “Personaggi contro attori”
"Novelle per un anno": "Il treno ha fischiato" "La signora Frola e il signor Ponza suo genero"
Periodo: maggio
Ermetismo: caratteri generali del movimento.
G.Ungaretti: vita e opere. Da “Allegria di Naufragi”: “Veglia”, “Sono una creatura”, “San Martino
del Carso”, “Fratelli”, “Soldati”, “ I fiumi” da “Sentimento del tempo” : “La madre”, da “Il
dolore”: “Giorno per giorno”, “Non gridate più”
E.Montale: vita e opere: da “Ossi di Seppia”: “Mereggiare……” “Spesso il male…….” “Non
chiederci la parola………” "Cigola la carrucola del pozzo" da “Le occasioni” : “La casa dei
doganieri" "Ti libero la fronte dai ghiaccioli..." da "Satura":"Ho sceso dandoti il braccio..." "La
storia"
S. Quasimodo: vira e opere. "Ed è subito sera" "Alle fronde dei salici" "Milano, agosto1943"
U. Saba: vita e opere. La "poesia onesta" da "Il Canzoniere": "A mia moglie" "Trieste" "Goal"
Tutti i testi trattati in classe sono stati analizzati sotto il profilo letterario linguistico per meglio far
risaltare le scelte culturali degli autori e l’appartenenza ai vari movimenti.
Tutti gli studenti hanno affrontato la lettura individuale di qualche romanzo della letteratura del
novecento sui temi della I e della II guerra mondiale.
• METODOLOGIE
Si è privilegiata la lezione frontale partecipata; quasi tutti i brani in programma sono stati analizzati
in classe.
• MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: A.Dendi-E. Severina-A. Aretini:Cultura letteraria italiana ed europea vol.4;5;6 Ed.
Signorelli Mappe e schemi forniti dall’insegnante.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Secondo quanto stabilito nel dipartimento di Lettere sono state assegnate due prove scritte nel
primo trimestre e tre nel secondo pentamestre. Per l’orale almeno due le prove sostenute dagli
studenti per periodo. Le tracce assegnate sono state di varia tipologia:analisi del testo, saggio breve,
tema storico e tema di ordine generale;le verifiche orali hanno sempre riguardato parti consistenti di
programma. E’ stata svolta in data 16/05 una simulazione della prima prova in contemporanea con
l’altra quinta dell’Istituto Tecnico.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
1) Caratteristiche Non sa
proprie
della individuare le
tipologia testuale caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Difficoltà ad
individuare le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Essenziali capacità
di individuare le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Individua in
maniera completa
ma non
approfondita le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Individua in
maniera ampia e
sicura le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Individua in
maniera
approfondita e
articolata le
caratteristiche
specifiche del
testo e le sue
strutture formali
Sviluppo
sostanzialmente
pertinente alla
traccia
Sviluppo
pertinente della
traccia
Sviluppo
pertinente e
completo della
traccia
Sviluppo
completo e
dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
complete ma non
approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ed
approfondite
dell’argomento
con buone
capacità
rielaborative
Conoscenze
sicure, organiche
ed approfondite,
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
Esposizione
coerente e
corretta, con un
linguaggio
efficace
Esposizione
coerente e
corretta, con un
linguaggio ricco e
rigoroso
2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in
non pertinente alla parte pertinente
traccia
traccia
alla traccia
3)
Conoscenza
dell’argomento e
capacità
di
rielaborazione
Conoscenze
lacunose e
nessuna capacità
rielaborativa
Conoscenze
frammentarie e
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
semplici ma
sostanzialmente
corrette,
essenziali capacità
rielaborative
4)
Correttezza
linguistica
ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica e
incoerente con
gravi errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione
approssimativa e
talora disordinata,
non priva di
errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione nel
Esposizione
complesso
coerente e corretta,
coerente e corretta, con un linguaggio
appropriato
con un
linguaggio
semplice ma
sostanzialmente
appropriato
TIPOLOGIA B
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
1) Caratteristiche Non sa scegliere ed
avvalersi dei
proprie della
tipologia testuale documenti in
funzione
dell’argomentazione
2) Aderenza alla
traccia
Sviluppo del tutto
non pertinente alla
traccia
Conoscenze lacunose
3) Conoscenza
dell’argomento e e nessuna capacità
rielaborativa
capacità di
rielaborazione
4) Correttezza
linguistica ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica e
incoerente con gravi
errori
morfosintattici e
lessicali
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
Ha difficoltà a
scegliere ed
avvalersi dei
documenti in
funzione dell’
argomentazione
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
maniera semplice
ma pertinente
Sceglie e si
avvale dei
documenti in
modo corretto,
con un’adeguata
rielaborazione
personale
Sceglie e si avvale
dei documenti in
maniera precisa e
sicura,
rielaborandoli
personalmente.
Sceglie e si avvale
dei documenti in
maniera rigorosa e
articolata, con
un’efficace
rielaborazione
personale
Sviluppo solo in
parte pertinente
alla traccia
Sviluppo
sostanzialmente
pertinente alla
traccia
Sviluppo
pertinente della
traccia
Sviluppo
pertinente e
completo della
traccia
Sviluppo completo
e dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
frammentarie e
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
semplici ma
sostanzialmente
corrette,
essenziali
capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ma non
approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Conoscenze
complete ed
approfondite
dell’argomento
con buone
capacità
rielaborative
Conoscenze
sicure, organiche
ed approfondite,
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
Esposizione
approssimativa e
talora disordinata,
non priva di
errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione nel
complesso
coerente e
corretta con un
linguaggio
semplice ma
sostanzialmente
appropriato
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio
appropriato
Esposizione
coerente e corretta
con un linguaggio
efficace
Esposizione
coerente e
corretta con un
linguaggio ricco e
rigoroso
TIPOLOGIA C-D
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
1-4
1) Caratteristiche Non
proprie
della sviluppare
tipologia testuale l’argomento
proposto
2) Aderenza alla Sviluppo
tutto
traccia
pertinente
traccia
3)
Conoscenza
dell’argomento e
capacità di
rielaborazione
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
sa Sviluppa
Sviluppa
l’argomento
in l’argomento
in
maniera
maniera semplice
frammentaria e ma coerente
poco coerente
Sviluppa
l’argomento
in
maniera adeguata
ma
non
approfondita
del Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo
non parte pertinente sostanzialmente
pertinente
alla alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
Conoscenze
lacunose
e
nessuna capacità
rielaborativa
Conoscenze
frammentarie
inadeguate
capacità
rielaborative
Conoscenze
e semplici
ma
sostanzialmente
corrette,
essenziali capacità
rielaborative
Sviluppa
Sviluppa
l’argomento
in l’argomento in
maniera ampia e maniera articolata e
sicura
approfondita,
con
significativi apporti
personali
Sviluppo
della pertinente
completo
traccia
Conoscenze
complete
ma
non approfondite
dell’argomento,
adeguate capacità
rielaborative
Sviluppo completo e
e dettagliato
della
della traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
complete
ed
approfondite
dell’argomento
con
buone
capacità
rielaborative
Conoscenze sicure,
organiche
ed
approfondite,
spiccata capacità di
rielaborazione
personale
e
di
collegamento
4)
Correttezza
linguistica
ed
efficacia
espositiva
Esposizione
disorganica
e
incoerente
con
gravi errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione
approssimativa e
talora disordinata,
non priva
di
errori
morfosintattici e
lessicali
Esposizione
nel Esposizione
complesso
coerente e corretta
coerente e corretta con un linguaggio
appropriato
con
un
linguaggio
semplice
ma
sostanzialmente
appropriato
Esposizione
Esposizione coerente
coerente
e e corretta con un
corretta con un linguaggio ricco e
rigoroso
linguaggio
efficace
ITALIANO– PROVA ORALE
INDICATORI
Quindicesimi
Decimi
Gravemente
insufficiente
1-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
1) Conoscenze
Conoscenza
estremamente
frammentaria con
errori ed
omissioni; non
pertinente e priva
di coerenza
logica
Conoscenza
frammentaria e/o
incerta; non
sempre coerente,
pochi gli aspetti
considerati
Conoscenza
Conoscenza non
limitata agli aspetti ampia ma sicura
principali
Conoscenza
ampia e sicura.
Conoscenza ampia,
sicura e
approdondita
2) Competenze
linguistiche:
Esposizione non
appropriata e
scorretta; priva di
coerenza logica;
lessico povero e
impreciso
Esposizione
approssimativa e
confusa anche per
gli aspetti
essenziali,
incertezze e
imprecisioni
lessicali
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e corretta
anche se
essenziale nell’uso
del linguaggio
Esposizione
corretta e
coerente; lessico
appropriato
Esposizione
corretta, coerente
e personale, con
lessico
appropriato
Esposizione fluida e
personale, condotta
con ampia proprietà
lessicale
3) Capacità di
analisi, di sintesi,
di rielaborazione
personale
Non sa collegare
e confrontare le
informazioni,
non sa
rielaborare i
contenuti
Scarsa capacità di
sintesi e di
collegamento,
l’analisi dei
problemi è
superficiale e/o
l’argomentazione
non è convincente
Essenziale
capacità di sintesi
per individuare i
concetti chiave
Capacità di
sintesi, sa stabilire
semplici
collegamenti e
confronti in modo
autonomo
Capacità di
operare sintesi e
collegamenti in
modo sicuro
Capacità di
analizzare,
confrontare e
personalizzare con
collegamenti
pluridisciplari
personali e
autonomi
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( LORUSSO MARINELLA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: scienze motorie e sportive
Docente: BAZZANI CARILDE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
La classe ha dimostrato, nel complesso, discreta partecipazione ed interesse per il lavoro svolto.
Dal punto di vista motorio, il gruppo classe , ha evidenziato un coinvolgimento abbastanza
attivo alle lezioni. Gli obiettivi specifici sono stati complessivamente raggiunti anche se non in
egual misura dalla classe, migliorando abilità e competenze secondo le proprie capacità. Non si
sono verificati problemi di carattere comportamentale e neppure contrasti all’interno della classe.
La valutazione ha tenuto conto dei contenuti uniti alla partecipazione, all’impegno dimostrato
nell’attività scolastica e dei progressi che la classe ha via via conseguito.

IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
CAPACITA’


Avere un’accettazione positiva di sé anche come corporeità.
Capacità di utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari in modo sempre più corretto.
COMPETENZE











Avere coscienza e consapevolezza sul proprio stato di efficienza fisica e padronanza
motoria.
Saper utilizzare le conoscenze acquisite per praticare le attività motorie rispettandone le
regole.
Sapersi autovalutare in funzione del proprio prodotto motorio.
Possedere la sensazione della corretta postura. elasticità muscolare.
Migliorare la risposta ad uno stimolo e la frequenza del gesto.
Graduare lo sforzo in base alla durata del lavoro.
Riconoscere e percepire tutto il corpo in modo statico e dinamico.
Saper adattare il movimento a qualunque stimolo ritmico.
Conoscenza dei fondamentali individuali e collettivi di alcuni giochi sportivi ( pallavolo,
pallacanestro, calcetto, pallapugno)
Comprensione e rispetto delle regole.
Concetto di ergonomia.

CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRISSI PER UNITA’ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
ATTUAZIONE:
PARTE PRATICA












Esercizi di sviluppo generale nelle varie stazioni.
Esercizi individuali, a coppie, in gruppo.
Corsa a ritmi vari.
Esercizi per l’educazione al ritmo e al tempo.
Esercizi di educazione posturale.
Eserc. di tonificazione e di potenziamento arti inferiori e superiori.
Eserc. di stretching.
Eserc. di aerobica.
Grandi attrezzi: spalliera, scala orizzontale, cavallina, ostacoli.
Piccoli attrezzi: clavette , palle mediche
Giochi sportivi: pallavolo, pallacanestro, calcetto.
Atletica leggera: corsa campestre.
Attività extracurriculare: Olimpiade della danza.
PARTE TEORICA








Apparato scheletrico.
Apparato muscolare.
Apparato cardio-circolatorio.
Apparato respiratorio.
Sistema nervoso.
Doping.
Malattie sessualmente trasmissibile.
METODOLOGIE
Il metodo di lavoro è stato diverso in relazione alle attività: necessariamente “ direttivo “ nella
proposte “allenanti”, è diventato “non direttivo” nella ricerca di finalità propriamente psicomotorie.
Nell’affrontare le varie attività, il più delle volte, si è partiti da una situazione globale, per
permettere all’allievo di familiarizzare con l’argomento; in un secondo tempo si è affrontato un
momento più specifico di tipo analitico, per la presa di coscienza degli aspetti più particolari
dell’apprendimento. In particolari attività, invece, si è inizialmente privilegiato uno studio
strettamente analitico dei singoli gesti tecnici per giungere poi alla globalità dell’esperienza
motoria.
MATERIALI DIDATTICI
Spiegazione con lezioni frontali.
Testi in adozione: DEL NISTA-PARKER-tASSELLI "SULLO SPORT"
1. Palestra dell’Istituto con la relativa attrezzatura e spazio all’aperto.
La valutazione tiene conto dei livelli di partenza e quindi degli eventuali miglioramenti
ottenuti,
. Importanza notevole viene data alla partecipazione attiva, all’impegmo, all’interesse e al
modo di organizzare il lavoro proposto, tanto da modificare in eccesso o in difetto la
valutazione complessiva dell’alunno con l’assegnazione di un voto derivante da un calcolo di
punti.

TIPOLOGIA DEL LA PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono stati effettuati sia test motori che verifiche sui fonamentali dei giochi sportivi, volti ad
indagare le reali possibilità e i livelli di strutturazione psico-fisica degli alunni/ne. Inoltre c’è stata
un’osservazione diretta e siatematica del singolo nel processo d’apprendimento, nel rispetto delle
regole e nel contesto del gruppo classe. I voti erano compresi dall’uno al dieci e i criteri per la
sufficienza erano legati al raggiungimanto degli obiettivi minumi deliberati nel coordinamento di
materia e variavano comunque a seconda delle tipologia dei test. In sede di valutazione finalesono
stati valutati i progressi, in riferimento alle attitudini individuali, all’impegno alla partcipazione e
all’interesse mostrato nel corso dell’anno.Non sono stati necessari interventi di recupero se non
tramite correzioni personalizzate o a gruppi durante lo svolgimento delle lezioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto dei livelli di partenza e quindi degli eventuali miglioramenti ottenuti.
Importanza notevole viene data alla partecipazione attiva, all’impegno, all’interesse e al modo di
organizzare il lavoro proposto, tanto da modificare in eccesso o in difetto la valutazione
complessiva dell’alunno con l’assegnazione di un voto derivante da un calcolo di
punti.
PRATICA - OPERATIVA
LIVELLO
4 gravemente
insufficiente
COMPETENZE OPERATIVE
La scarsa organizzazione psicomotoria e la
non corretta padronanza delle modalità di
esecuzione rendono inefficace
l’azione
compiuta.
5 insufficiente
L’esecuzione dei movimenti è approssimativa
e denota una insufficiente organizzazione
psicomotoria.
6 sufficiente
Il gesto effettuato è globalmente accettabile
nelle modalità di esecuzione. I
risultati
dell’azione sono sufficienti.
7/8discreto
L’organizzazione del movimento si svolge in
modo discretamente plastico, e l’azione risulta
nel complesso valida.
9/10 ottimo
Realizza gesti tecnicamente corretti, efficaci
nei risultati e armonici nell’esecuzione.
CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVA ORALE
VOTO
LIVELLO DI CONOSCENZA
9-10
15
Dimostra di essere motivato e di avere attitudini per la materia,
le conoscenze sono ampie e sicure, usa il linguaggio specifico
con competenza e proprietà; sa applicare i contenuti e le
procedure acquisite in compiti complessi; valuta in modo
autonomo e approfondito.
8
13-14
Conoscenze ampie e sicure, utilizzate senza errori, né
imprecisioni, autonomia nell’analisi e nella sintesi; sa valutare
ma non in modo approfondito, sa usare con proprietà la lingua
specifica della materia.
7
11-12
Conoscenze complete ma non approfondite, commette
imperfezioni, non errori nella esecuzione di compiti più
complessi; analizza e sintetizza con autonomia ma con alcune
incertezze.
6
10
Conoscenze essenziali ma non approfondite, applicate senza
errori in compiti semplici, capacità di analisi di situazioni non
particolarmente complesse, giunge alla sintesi se guidato.
5
7-9
Conoscenze incomplete; non lavora in modo autonomo,
commette alcuni errori nell’esecuzione dei compiti semplici;
realizza alcune abilità, sa trarre qualche conclusione.
4
4-6
Conoscenze frammentarie; non è in grado di apprendere i testi,
commette errori nell’esecuzione di compiti semplici.
1-3
1-3
Nessuna conoscenza.
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( BAZZANI CARILDE )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: econ. aziendale
Docente: ZAMBONINI RICCARDO
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe mi è stata assegnata solo dal presente anno scolastico.
In generale, si rileva che lo svolgimento del programma è regolare secondo quanto concordato nelle
riunioni di coordinamento, mentre per quanto riguarda la conoscenza dei contenuti della classe il
raggiungimento degli obiettivi programmati, la conoscenza dei contenuti di base è mediamente più
che sufficiente.
Gli obiettivi programmati risultano raggiunti im modo molto diversificato.
Un ristretto gruppo di studenti risulta particolarmente impegnato e interessato alla materia, con una
partecipazione attiva, propositiva e collaborativa, in particolare durante lo svolgimento delle
esercitazioni in classe, conseguendo ottimi risultati in termini di profitto.
Qualche studente presenta risultati non sempre sufficienti, per l’impegno non costante e lo studio
concentrato solo in occasione delle verifiche, evidenziando talvolta lacune dagli anni pregressi.
La restante parte della classe ha dimostrato diligenza, senza partecipare in modo attivo, attestandosi
su livelli di profitto sufficienti.
Il comportamento e sempre stato educato, corretto e rispettoso delle regole sia nei confronti
dell’insegnate che dei compagni
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:



Caratteri, struttura ed organizzazione delle imprese industriali e bancarie .
Conoscenza delle principali operazioni di gestione, metodi e dei sistemi di rilevazione dei
fatti aziendali per la formazione del bilancio di esercizio sia delle imprese industriali e
bancarie.
Conoscenza dei metodi e dei percorsi della programmazione e del controllo di gestione.
Competenze e Capacità:







Sanno esporre in modo semplice ma corretto i principali contenuti della disciplina.
(abbastanza chiaro ed appropriato i concetti dell’economia aziendale e del bilancio
Sanno applicare regole e principi nell’esecuzione di prove di semplice difficoltà.
Sanno individuare e classificare i fatti di gestione, nonché rilevarli secondo la metodologia
contabile della P.D.
Saper redigere il bilancio di esercizio ed interpretarlo ricavandone gli indici più significativi.
Sanno esaminare, interpretare ed esaminare la situazione patrimoniale ed economica di
un’impresa.
Saper redigere i budget settoriali ed il budget operativo d’esercizio.
Sanno determinare gli scostamenti tra dati effettivi e programmati.
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
REALIZZAZIONE:
MODULI
UNITA’ DIDATTICHE
1. Attività di
ripasso e/o
completamento del
programma
dell’anno
precedente
La gestione dei beni strumentali.
La gestione del magazzino.
Le operazioni di chiusura dei conti.
Gli strumenti del mercato dei capitali.
2. Il sistema
finanziario e
l’attività bancaria.
Il sistema finanziario ed il ruolo delle banche.
Il sistema bancario italiano: aspetti normativi e strutturali.
TEMPI
In ore 1^ periodo
TEMPI
In ore 2^ periodo
6
8
4
6
24
2
4
6
3. La gestione ed il
sistema
informativo delle
imprese bancarie.
La gestione bancaria e le sue aree.
Il sistema informativo delle imprese bancarie.
4. I prodotti
bancari: la
raccolta, gli
impieghi ed i
servizi.
La raccolta bancaria: i depositi ed i conti correnti.
I fidi bancari: tipologie e procedure.
Gli impieghi tradizionali: dalle aperture di credito agli anticipi su
fatture.
Le prestazioni di servizi.
L’attività bancaria in titoli.
Formazione dei bilanci bancari.
2
1
3
5. Imprese
industriali, aspetti
strutturali,
gestionali e
contabili.
Caratteri strutturali ed organizzativi delle imprese industriali.
La gestione delle imprese industriali.
Contabilità generale e bilancio d’esercizio.
6. Dal bilancio
d’esercizio alla
dichiarazione dei
redditi.
Reddito fiscale e reddito d’impresa.
La dichiarazione dei redditi
7. Analisi di
bilancio.
Analisi di bilancio per indici.
Analisi di bilancio per flussi.
I rendiconti finanziari: cenni
4
4
8
4
2
4
26
3
2
15
20
8
2
10
16
11
5
32
8. Sistema di
I costi industriali e la contabilità analitica nelle imprese industriali.
programmazione e
Piani e programmi aziendali.
controllo nelle
L’analisi degli scostamenti ed il sistema di reporting.
imprese industriali.
Business plan: linee essenziali
14
10
6
2
32
9. La gestione
strategica.
Le strategie aziendali ed i processi di pianificazione strategica.
Modelli di strategie e forme imprenditoriali.
7
4
11
I. ECONOMIA E GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
· Caratteri strutturali e organizzativi delle imprese industriali





La produzione industriale e le sue caratteristiche,
Aspetti della moderna produzione industriale,
La localizzazione dell’impresa industriale
Classificazione delle imprese industriali
La struttura patrimoniale delle imprese industriali

La gestione delle imprese industriali



La gestione e i suoi processi
Le scelte relative alla produzione ed agli approvvigionamenti.
Settori e aspetti della gestione
La contabilità generale e il bilancio d’esercizio





La contabilità generale e i suoi strumenti.
Il piano dei conti di un’impresa industriale.
Le tipiche scritture d’esercizio(le immobilizzazioni materiali; il personale dipendente; gli
acquisti e le vendite; le lavorazioni presso terzi e per conto terzi; i contributi pubblici alle
imprese. I lavori in corso su ordinazione.
Le scritture di assestamento dei conti: i completamenti; le integrazioni; le rettificazioni; gli
ammortamenti e la rappresentazione dell’ammortamento anticipato.
Le scritture di riepilogo e di chiusura. La formazione del bilancio. La struttura del bilancio
d’esercizio
Il reddito fiscale d’impresa e la dichiarazione dei redditi



Il reddito fiscale d’impresa ed i principi generali in materia di reddito d’impresa: cenni.
Dal reddito di bilancio al reddito fiscale, con analisi delle principali variazioni fiscali: ricavi,
plusvalenze e sopravvenienze attive; plusvalenze patrimoniali; minusvalenze e
sopravvenienze passive; le rimanenze di magazzino; l’ammortamento dei beni materiali; le
manutenzioni e le riparazioni; l’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali; la
svalutazione dei crediti; interessi passivi e spese generali; la valutazione dei titoli.
Dal reddito fiscale all’imposta.
Le analisi di bilancio per indici



Interpretazione e analisi del bilancio: scopo, metodologie e sua utilità.
Le analisi per indici: generalità
La metodologia delle analisi per indici





La riclassificazione dei valori, la riclassificazione dello stato patrimoniale, la rielaborazione
del conto economico.
Il sistema degli indici di bilancio
La situazione patrimoniale-finanziaria: l’analisi della solidità aziendale e l’analisi della
situazione di liquidità
L’analisi della situazione economica: la redditività del capitale di rischio e l’analisi del
ROE; la redditività del capitale investito e l’analisi del ROI.
Il coordinamento degli indici, con schematizzazione di sintesi degli indici di bilancio.
Le analisi di bilancio per flussi e i rendiconti finanziari







Fondi, flussi e rendiconti finanziari.
I flussi di capitale circolante netto, con analisi e determinazione delle variazioni finanziarie e
non finanziarie.
Il rendiconto finanziario delle variazioni di Ccn e la metodologia dell’analisi dei flussi di
Ccn.
Riclassificazione finanziaria degli stati patrimoniali e la riclassificazione del conto
economico.
Il flusso di Ccn generato dalla gestione reddituale le variazioni finanziarie “patrimoniali”.
L’interpretazione del rendiconto delle variazioni diCcn.
I flussi di cassa o di liquidità: cenni
I costi e la contabilità analitica nelle imprese industriali







Programmazione e controllo della gestione: generalità.
I rendimenti dei fattori produttivi.
La contabilità analitica: oggetto e scopi e sistemi di svolgimento della contabilità analitica.
I costi nelle imprese industriali e le principali classificazioni dei costi: costi speciali e
comuni, costi diretti e indiretti; le varie configurazioni di costo.
La metodologia del calcolo dei costi: la raccolta e la localizzazione dei costi, l’imputazione
dei costi.
La contabilità a costi consuntivi pieni (full costing); la contabilità per commessa; la
contabilità per processo; la contabilità per lotti; la contabilità a costi consuntivi variabili
(directcosting).
Costi e decisioni aziendali: esercitazioni, con particolare riferimento ad alcuni problemi di
convenienza o di scelta tra più alternative; la break-even analysis.
I piani e i programmi aziendali



La gestione come attività programmata.
Il controllo di gestione e i suoi strumenti: la contabilità a costi standard , con il budget
annuale e la sua articolazione in budget economici settoriali (budget delle vendite, budget
delle scorte di prodotti finiti, budget della produzione, budget dei consumi di materie,
budget delle scorte di materie, budget degli approvvigionamenti, budget della mano d’opera
diretta, budget dei costi generali di produzione, budget delle rimanenze di magazzino,
budget del costo del venduto, budget dei costi commerciali, budget dei costi amministrativi
e generali, budget del risultato operativo); budget degli investimenti; budget finanziario;
budget economico generale; budget patrimoniale.
Business plan: linee esseziali.
L’analisi degli scostamenti e il sistema di reporting

Il controllo budgetario ed il sistema di reporting: l’analisi degli scostamenti nei costi diretti;
l’analisi degli scostamenti nei costi indiretti di produzione; l’analisi degli scostamenti nei
ricavi.
Le strategie aziendali e i processi di pianificazione strategica



Il concetto di strategia d’impresa.
La pianificazione strategica e le sue fasi: la definizione degli obiettivi; gli obiettivi di lungo
termine; gli obiettivi di breve termine, con cenni all’analisi dell’ambiente esterno,
dell’ambiente generale, del mercato, dell’ambiente interno; la formulazione delle strategie
con cenni alle strategie di gruppo.
La pianificazione e la realizzazione delle strategie.
II. ECONOMIA DELLE IMPRESE BANCARIE
Il sistema finanziario e il ruolo delle banche




Il sistema finanziario ed i suoi elementi: soggetti, mezzi tecnici, strumenti finanziari, norme.
Il credito e le sue classificazioni.
L’attività bancaria e la sua evoluzione.
Le funzioni della banca.
Il sistema bancario italiano: aspetti normativi e strutturali

Le autorità creditizie, il sistema europeo di banche centrali:generalità.
La gestione bancaria e le sue aree





Classificazione delle operazioni bancarie: operazioni di intermediazione creditizia,
operazioni di investimento diretto; operazioni di prestazioni di servizi; operazioni collaterali.
Aree della gestione bancaria.
La formazione del reddito e la struttura del patrimonio delle imprese bancarie.
Aspetti fiscali delle operazioni bancarie: l’imposta sul valore aggiunto, le imposte dirette.
Aspetti computistici delle operazioni bancarie:cenni.
Il sistema informativo delle imprese bancarie


Il sistema informativo e le sue articolazioni: cenni.
Il funzionamento dei conti accesi ai finanziamenti.
La raccolta bancaria: i depositi e i conti correnti




I depositi bancari: origini, classificazioni.
I depositi a risparmio liberi: aspetti giuridici, aspetti operativi. e le scritture in P.D.
I depositi a risparmio vincolati ed i certificati di deposito: aspetti giuridici , aspetti operativi
e le scritture in P.D.
I c/c di corrispondenza: caratteri e classificazioni e scritture in P.D.
I fidi bancari: tipologia e procedure

Il fabbisogno finanziario d’impresa e la sua copertura.


Il fido bancario: concetto e classificazioni; la procedura per la concessione di fido; la
richiesta di fido; l’istruttoria della pratica di fido; la proposta di fido e la sua deliberazione di
affidamento.
La centrale dei rischi. I consorzi di garanzia collettiva fidi: cenni.
Gli impieghi tradizionali: dalle aperture di credito agli anticipi su fatture



Le aperture di credito: concetto e classificazione.
Aspetto giuridico , aspetto operativo-economico, e rilevazioni contabili in P.D. delle
seguenti operazioni: aperture di credito in conto corrente; credito al consumo e prestiti
personali; aperture di credito di firma; aperture di credito documentarie; portafoglio “salvo
buon fine (generalità, portafoglio s.b.f. con immediata disponibilità, accredito diretto sul c/c
di corrispondenza, accredito sullo speciale conto anticipi, conto corrente unico, accredito
s.b.f. a valuta maturata); anticipi su fatture e su ricevute; cenni alle altre forme di prestito a
breve, alle anticipazioni, ai mutui.
Le tipiche voci di bilancio relative a ciascuna delle suddette operazioni bancarie.
Le prestazioni di servizi

I servizi bancari: generalità e classificazione dei servizi bancari (sistemi di incasso cartacei
ed elettronici; i pagamenti per conto terzi; le cassette di sicurezza; i servizi per enti e società;
le gestioni individuali di patrimoni mobiliari; i servizi di cash management; le carte di
credito).
L’operatività bancaria in titoli


Gli impieghi in titoli di proprietà e le operazioni in titoli per conto della clientela.
Le scritture in P.D. relative agli impieghi in titoli.
Formazione dei bilanci bancari

Il bilancio bancario: struttura e principi di formazione; lo stato patrimoniale; il conto
economico; i criteri di valutazione; il contenuto della nota integrativa.
• METODOLOGIE
Come metodologia di insegnamento ho fatto ricorso alla lezione frontale per introdurre o riassumere
alcune unità didattiche e, quando possibile, si è ricorso alla scoperta guidata per stimolare la
partecipazione attiva degli alunni, ma pochi hanno accettato il dialogo o il confronto.
L’attività di recupero in itinere è stata svolta sistematicamente per raggiungere gli obiettivi di breve
periodo.
Il libro di testo è stato ampiamente utilizzato come strumento didattico. Talvolta sono stati utilizzati
come strumenti di lavoro: codice civile e tributario; lavagna luminosa per riassumere con schemi
prodotti dall’insegnante, o riportati dal testo, i percorsi logici, o per individuare i collegamenti tra le
diverse unità didattiche e facilitare la memorizzazione; esecuzioni di esercitazioni guidate dal
docente, oltre che alla correzione in classe delle esercitazioni assegnate come lavoro per casa, allo
scopo di consolidare le conoscenze acquisite.
• MATERIALI DIDATTICI
Come strumenti di lavoro si sono utilizzati:


libro di testo;
codice civile e tributario;


schemi prodotti dall’insegnante;
lim.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Il numero delle prove di verifica effettuate sono state, come stabilito in riunione di dipartimento ad
inizio anno:
1^ periodo: due scritte, due orali;
2^ periodo: tre scritte e due orali .
La forma della verifica sommativa, per il controllo del profitto ai fini della valutazione, scelta in
base agli obiettivi da misurare e finalizzata ad avere una pluralità di elementi per la valutazione del
profitto, è stata principalmente il tradizionale compito in classe comprendente però esercizi
applicativi, completamento di documenti, analisi di conti, domande a risposta aperta, trattazione di
argomenti.
Il 13/05/2015 è stata svolta la simulazione della prova d’esame, valutata secondo la griglia allegata
al documento e inerente agli argomenti trattati durante tutto l’anno scolastico.
La forma delle verifiche formative, per il controllo in itinere del processo di apprendimento, è stata
principalmente quella del dialogo per alcuni, degli interventi per altri e per tutti, la correzione degli
esercizi per casa, con periodico controllo dei quaderni.
Nell’attribuzione dei voti si è sempre seguita la corrispondenza voti – livelli approvata in riunione
di coordinamento, comunicata agli allievi il primo giorno di scuola ed a loro disposizione in classe;
è sempre stata comunicata anche la griglia di correzione delle verifiche scritte od i parametri di
valutazione per quelle orali.
Il voto minimo utilizzato è stato uno, al quale ha corrisposto mancanza di conoscenze ed abilità
nulle; il voto massimo dieci, per esprimere capacità di rielaborazione personale, approfondimento e
capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari.
Le prove dovevano evidenziare:





Conoscenza e/o comprensione del testo o del quesito proposto;
inerenza;
completezza;
modalità logica di applicazione;
ordine e precisione nei calcoli.
La valutazione finale complessiva ha tenuto conto anche dell’impegno, della partecipazione, della
progressione dell’apprendimento.
Griglie di valutazione prove orali
Le relazioni voti/livelli di competenze sono riportati nella sottostante tabella:
LIVELLI
Nullo
Nettament
e
insufficient
e
VOT
I
(1/10
)
CONOSCENZ
E
1
2-3
ESPRESSION
E:
si esprime in
modo
ESPOSIZIONE:
articola il discorso
in modo
ANALISI
SINTESI
CRITICITA
’
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Frammentarie,
contraddistinte da
diffuse lacune
Molto stentato
ed errato
Del tutto confuso
e senza coerenza
(Incapace di
comunicare i
contenuti
richiesti)
Non coglie
l’ordine dei
dati
Non coglie il
senso e non sa
orientarsi
Non sa
riportare i
concetti
dei principali
elementi della
disciplina
Gravement
e
Insufficien
te
4
Insufficien
te
Sufficiente
Buono
Distinto
Parziali o carenti nei
dati essenziali o
limitato ad alcune
conoscenze
5
6
7
8
Inefficace
(con gravi errori,
diffuse lacune
nell’utilizzo del
linguaggio
specifico)
Non sa
individuare i
concetti
chiave
Compie
sintesi
parziali e
scorrette
Non sa
esprimere
giudizi né
operare
scelte proprie
Superficiali ed
non sempre
incomplete/ (parziali, corretto e
imprecise)
appropriato
non sempre
coerente sul piano
lessicale e/o
sintatticamente
stentata
Analizza in
modo non
sempre
corretto,
anche in
contesti noti
Compie
sintesi
parziali ma
corrette
Esprime
scelte
adeguate ma
non le sa
motivare
Essenziali
(individua i
principali elementi
disciplinari in modo
schematico,
semplice,di tipo
mnemonico)
Corretto pur con
qualche
improprietà
lessicale o
formale
semplice ma
coerente sul piano
lessicale e
sintattico con uso
superficiale del
linguaggio
specifico
Sa analizzare
gli aspetti
significativi
in contesti
noti
Individua i
concetti
chiave, in
modo
schematico,
ma non li
collega
Esprime
giudizi e
scelte
corrette ma
non
debitamente
motivate
corretto e completo
(individua
esattamente gli
elementi disciplinari,
di tipo descrittivo)
Corretto sul
piano formale e
lessicale ma in
modo semplice
Corretto e logico
anche se non
sempre specifica
nel lessico
Sa analizzare
i vari aspetti
significativi,
anche in
semplici
nuove
situazioni
Sa
individuare i
concetti
chiave e
stabilire
semplici
collegamenti
Esprime
giudizi e
scelte con
qualche
motivazione
Adeguato sul
piano formale e
lessicale;
preciso
Scorrevole,adegua
ta con corretto
utilizzo del
linguaggio
specifico
Sa operare
collegamenti
in modo
autonomo
Imposta
sintesi
corrette in
modo
autonomo
Esprime
giudizi e
scelte
adeguatamen
te motivate
ricco ed organico
sia sul piano
lessicale che
sintattico con
corretto utilizzo
del linguaggio
specifico
Sa analizzare
i vari aspetti
significativi
ed
approfondisc
e
adeguatamen
te
Individua i
concetti
chiave e
stabilisce
efficaci
collegamenti,
anche
interdisciplina
ri
Esprime
giudizi e
scelte
adeguate,
criticamente
motivati
Complete, puntuali
ed organiche
approfondite ed
ampie, con apporti
personali
Ottimo
9-10
stentato
adeguato, ricco
e fluido
Griglie di valutazione prove scritte
Indicatori/
livelli
NEGAT
IVO
NETTAME
NTE
INSUFF.
GRAV.INSUFFI
CIENTE
INSUFFICI
ENTE
SUFFICIE
NTE
DISCRETO/B
UONO
OTTIMO
Voto in 10
1
da 2 a 3
da 3 a 4
da 4½ a 5½
da 6 a 6½
da 7 a 8½
da 9 a 10
Completezz
a della
consegna
Presenta
il foglio
in bianco
Tenta di
rispondere,
ma non
completa
nessun
quesito
Risponde in misura
minima alle
consegne
Risponde
fino alla metà
delle
consegne
Risponde a
metà delle
consegne
Risponde a più
della metà delle
consegne
Risponde in
modo
completo
Pertinenza
Presenta
il foglio
in
bianco.
Svolgiment
o non
pertinente
Svolgimento non
pertinente
Svolgimento
parzialmente
pertinente
Svolgiment
o
pertinente
Svolgimento
completamente
pertinente ed
approfondito
Svolgiment
o
completame
nte
pertinente,
approfondit
o ed
esauriente.
CONOSCE
NZE
Di
contenuti,
regole e
principi
Nessuna
Non sa
individuare
contenuti,
regole e
principi
collegati al
tema
Conoscenze
frammentarie,
incomplete con
esposizione
parziale e/o
scorretta.
Conoscenze
superficiali,
incomplete
con
imperfezioni
nell’utilizzo
della
terminologia
specifica.
Conoscenze
essenziali,
esposte
correttamen
te, ma in
modo
semplice.
Conoscenze
complete,
ampie, esposte
correttamente
con qualche
approfondiment
o.
Conoscenze
complete,
ampie,
approfondit
e nei
dettagli
esposte con
utilizzo
corretto
della
terminologi
a specifica.
CAPACITA
’ DI
APPLICAZI
ONE
Di regole e
principi/
procedure
nel rispetto
dei vincoli
della
consegna
(testo)
Nessuna
Non sa
individuare
le
informazion
i collegate
al testo
Applica
parzialmente i
vincoli con
numerosi errori,
pure gravi.
Applica le
conoscenza
richieste dalla
consegna nel
rispetto dei
vincoli, con
alcuni errori.
Applica
coerenteme
nte i vincoli
alla
consegna,
senza errori
gravi ma
con qualche
imperfezion
e.
Applica in
modo completo,
pertinente e
corretto.
Applica in
modo
completo,
pertinente e
corretto,
critico e/o
con
collegament
i
interdiscipli
nari.
Correttezza
di
esecuzione
Nessuna
Impostazion
i tecnico
contabili
limitate e
del tutto
inadeguate.
Impostazioni
tecnico contabili
del tutto
inadeguate, dati e
calcoli errati
Impostazioni
tecnico
contabili del
tutto
inadeguate,
dati e calcoli
errati
Impostazio
ni tecnico
contabili
corrette,
dati
parzialment
e
congrui,cal
coli
parzialment
e corretti
Impostazioni
tecnico
contabili
corrette, dati
congrui,calcoli
con
imperfezioni
Impostazion
i tecnico
contabili
corrette, dati
congrui,calc
oli esatti
Conoscenza
ed utilizzo
di
terminologia
e simbologia
Nessuna
Assenza di
termologia
esatta
Impropria ed
approssimativa
Incerta e
talvolta
impropria
Sufficiente
mente
corretta,
con qualche
imperfezion
e
Quasi sempre
corretta ed
appropriata
Corretta,ade
guata in
tutte le
circostanze
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE
UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE
Nessuno.
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( ZAMBONINI RICCARDO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: storia
Docente: LORUSSO MARINELLA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe si è dimostrata mediamente interessata e partecipe, qualcuno in modo più attivo e
costante. Gli alunni hanno dimostrato maggiore partecipazione ed interesse in particolare per quanto
riguarda gli eventi più significativi del XX secolo e gli argomenti di attualità. L’impegno nello
studio non per tutti è stato uguale così come la capacità ad utilizzare un lessico confacente
all’argomento.
Un gruppetto di sudenti ha partecipato al cineforum d'Istituto sul tema della prima guerra mondiale.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
- conoscere gli avvenimenti storici della fine del XIX e del XX secolo fino alla crisi mondiale del
comunismo.
- conoscere in particolare il cammino dello Stato Italiano dalla sua nascita fino alla formazione
della Repubblica
Competenze e Capacità:
- analizzare un periodo storico considerando i caratteri politici, sociali, economici ed individuando
gli elementi ideologici che lo caratterizzano
- collegare gli avvenimenti storici tra loro e con altre discipline come la letteratura, l’economia, il
diritto
- individuare i nessi logici di causa-effetto
- esporre con linguaggio appropriato alla disciplina
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI
REALIZZAZIONE:
Periodo: Settembre
L’unità d’Italia: le guerre d’indipendenza e la spedizione dei Mille; la situazione internazionaleRipasso generale
Periodo: Ottobre
Lo Statuto Albertino
La destra storica e la sinistra; i primi partiti dell’Unità d’Italia
L’età giolittiana: caratteri generali
Periodo: Novembre
La Prima Guerra Mondiale: le cause, neutralismo ed interventismo, gli eventi più significativi, i
trattati di pace e la nascita della Società delle Nazioni
Il mito della “vittoria mutilata” e l’impresa fiumana
Periodo: Dicembre
Il 1919: la nascita dei partiti di massa e dei Fasci di combattimento
La Rivoluzione russa – 1905;1917 – Bolscevichi, Menscevichi; Lenin
Periodo: Gennaio
Lenin al potere: la nascita dell’URSS
Stalin e lo stalinismo, i piani quinquennali, le grandi “purghe” degli anni ’30, il decollo economico
dell’URSS, il consenso
La difficile situazione dell’Italia all’inizio degli anni ’20
Periodo: Febbraio
La marcia su Roma e la fine dello Stato liberale: il Fascismo, le leggi fascistissime e lo Stato
totalitario, la politica economica del fascismo
Politica estera del Fascismo: dal Patto di Monaco all’alleanza con la Germania nazista
I Patti Lateranensi- il Concordato del 1984
Il diritto di voto in Italia: dalla nascita del Regno d’Italia all’Italia Repubblicana
Periodo: Marzo
I totalitarismi: caratteri generali
Il nazismo: da Mein Kampf alla presa del potere, le aggressioni del regime nazista e le
responsabilità di Francia e Gran Bretagna
Le leggi di Norinberga e la persecuzione degli ebrei
La conferenza di Wannsee e i campi di sterminio
La Shoah
La crisi del ‘29
New Deal: la risposta democratica in America,
Periodo: Aprile
La guerra d’Etiopia
La guerra di Spagna e il rafforzamento dell’alleanza italo-tedesca
L’asse Roma-Berlino-Tokio
Le leggi razziali in Italia
L’Europa verso la Seconda Guerra Mondiale: l’inizio del conflitto
La II guerra mondiale: dal ’39 al ’41 e le vittorie dell’Asse
L’operazione Barbarossa: l’assedio a Leningrado e a Stalingrado
La tragedia della campagna di Russia
Periodo: Maggio/ Giugno
L’attacco di Pearl Harbour: gli Stati Uniti nel conflitto
La Carta Atlantica,la Conferenza di Teheran, La Conferenza di Yalta
L’Italia durante il secondo conflitto mondiale, il 1943: dal 25 luglio all’8 settembre, la guerra civile
e la Resistenza
La fine del conflitto in Europa e in Oriente: lo sbarco in Normandia, lo sganciamento dell’atomica
La Conferenza di Potsdam e la divisione della Germania
La guerra fredda
Il Referendum del 2 giugno, l’Assemblea Costituente: la Costituzione Repubblicana
La nascita dell’ONU
La decolonizzazione.
I paesi non allineati e la conferenza di Belgrado
I partiti dal ’48 in Italia, i primi anni della Repubblica Italiana.
La caduta del muro di Berlino e la fine della Guerra Fredda
• METODOLOGIE
Il lavoro in classe è stato imperniato su lezioni frontali partecipate, creazione in itinere di schemi
sugli argomenti trattati o di schemi riassuntivi.
Alcune ricerche sul web sulle due Guerre mondiali.
• MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette – Passato Presente – Il Novecento e il mondo
contemporaneo – Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2009.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Gli studenti hanno sostenuto due verifiche nel primo trimestre di cui una scritta. Nel secondo hanno
sostenuto due verifiche di cui una scritta. La Storia è stata inserita tra le materie della seconda
simulazione della Terza prova.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Storia – Triennio ITC - Prova orale.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO
INSUFFICIENTE
1-4
CONOSCENZA
CONTENUTI
DEI Frammentarie
inconsistenti
PROPRIETÁ
LESSICALE,
TERMINOLOGIA,
ESPRESSIVITÁ
Decisamente
scorretta
CONTESTUALIZZAZIONE
Frammentaria
scorretta
5
ed Lacunosa
insicura
6
e Corretta
elementare
7
Essenziale
8
OTTIMO
9-10
ma Quasi completa Ampia e
Ampia e molto
ma
non ben articolata approfondita
particolarmente
approfondita
Scorretta e incerta Corretta
Corretta
sostanzialmente
ma con qualche
incertezza
e Solo accennata
BUONO
Corretta
abbastanza
articolata
Corretta
puntuale
ed Articolata
e precisa
e Corretta
elegante
Ben
approfondita ed
efficace
Non individuati
COLLEGAMENTI
INTERNI
ALLA
DISCIPLINA
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli
più adeguati
semplici
e
evidenti
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
Non individuati
EVENTUALI
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli
più adeguati
semplici
e
evidenti
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( LORUSSO MARINELLA )
e
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: economia politica
Docente: MAZZONETTO GIANNA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe è formata da 16 allievi che presentano una discreta partecipazione alle lezioni, si
differenziano poi per attitudine e capacità. Un gruppo di studenti mostra interesse per la disciplina,
disponibilità al dialogo e studio regolare, conseguendo discreti risultati.Un altro gruppo si impegna i
n modo saltuario e, anche se poco attivo in classe, consegue risultati sufficienti. Per un gruppo
molto esiguo,invece, si denota invece difficoltà di organizzazione dei contenuti studiati e studio
non sempre approfondito.
All’inizio dell’anno scolastico non ho somministrato alcun test per quanto riguarda l'economia
politica; ho accertato il possesso dei prerequisiti di base per lo studio della materia ( terminologia
specifica) con domande orali rivolte alla generalità della classe che hanno dato risultati
soddisfacenti.
IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
L’attività finanziaria pubblica
La spesa pubblica e le entrate pubbliche
La teoria generale dell’imposta
Il bilancio dello stato e la procedura di formazione e di approvazione
I caratteri generali del sistema tributario italiano
L’Irpef e l’Ires; l’Irap
Competenze e capacità:
Saper distinguere i diversi obiettivi dell’attività finanziaria
Saper classificare le diverse tipologie di entrate e di spese
Analizzare gli elementi costitutivi dell’imposta
Confrontare gli effetti macro e microeconomici di una imposta.
Operare un confronto tra i diversi sistemi tipi di bilancio,
riflettere sugli effetti del deficit pubblico
Saper distinguere il diverso contenuto e le diverse funzioni della legge di bilancio e della legge
finanziaria.
Saper riconoscere le diverse tipologie di reddito
Confrontare la tassazione sulla persona fisica con la tassazione sulle società
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER MODULI, UNITA’ DIDATTICHE,
PERCORSI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Modulo 1
L’economia pubblica, i caratteri dell’attività economica pubblica e l’ evoluzione storica della
finanza pubblica. dal liberismo alla deregulation (settembre)
Modulo 2
Gli strumenti della politica economica: la politica fiscale e monetaria
le funzioni della politica economica: l’allocazione delle risorse, la stabilizzazione, la
redistribuzione, lo sviluppo.
L’integrazione europea e la politica economica nazionale ( ottobre).
Modulo 3
I soggetti dell’attività economica pubblica. La spesa pubblica,le dimensioni della spesa pubblica, gli
effetti della spesa pubblica sul sistema economico, le classificazioni della spesa pubblica
Le entrate pubbliche, classificazione delle entrate, i prezzi e i tributi. La pressione tributaria
(novembre)
La finanza locale: il centralismo fiscale e il decentramento fiscale (dicembre).
La spesa per la sicurezza sociale : la previdenza e le principali prestazioni previdenziali, l’assistenza
sociale, la tutela della salute (gennaio).
Modulo 4
Il bilancio dello Stato: le funzioni del bilancio, le diverse classificazioni (bilancio annuale e
pluriennale,di cassa e di competenza, i residui attivi e passivi). I principi di redazione del bilacio; la
struttura del bilancio con la classificazione in titoli delle entrate e delle spese; i risultati
differenziali
Le teorie sul bilancio
Formazione ed approvazione del bilancio; la legge di stabilità
(febbraio-prima metà di marzo)
Modulo 5
L’imposta: funzioni dell’imposta, struttura dell’imposta, classificazione dell’imposta, in particolare
l’imposta progressiva.
L’equità dell’imposizione: i principi giuridici dell’imposta
L’applicazione dell’imposta: i metodi di accertamento e la riscossione
Gli effetti economici dell’imposta: evasione, elusione, traslazione, rimozione positiva e negativa.
( seconda metà di marzo-aprile)
Modulo 6
Finanza statale e finanza europea
La riforma del 1971: caratteri generali
I tributi vigenti
I principi costituzionali in materia tributaria
L’imposta sul reddito delle persone fisiche: presupposti, soggetti, base imponibile, determinazione
dell’imposta lorda e netta. gli oneri deducibili e le detrazioni.
Le diverse tipologie di reddito: i redditi fondiari, da capitale, da lavoro dipendente e da lavoro
autonomo, d’impresa e diversi.
L’imposta sul reddito delle società: caratteri generali, soggetti passivi e base imponibile.
L’Irap: caratteri generali, soggetti passivi e base imponibile.
(aprile-maggio)
METODOLOGIA
Uso prevalente della lezione frontale per l’introduzione di nuovi argomenti
Uso di schemi alla lavagna per la sintesi e i collegamenti
Lettura e commento di alcuni articoli della Costutuzione
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo : Economia e finanza pubblica ( Rosa Vinci Orlando) ed. Tramontana.
La Costituzione italiana
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
verifiche orali;
verifiche scritte con quesiti a risposta singola
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Indicatori – prova scritta
1. conoscenza dei contenuti
2. padronanza terminologica tecnica
3. capacità rielaborative, collegamento attualità, senso critico
SCALA DI VALUTAZIONE
10
Preparazione ottima o eccellente con apporti personali, spirito critico, vivo interesse
8-9 Preparazione buona, rielaborazione personale ampia e coerente, buono uso del linguaggio
specifico
7
Preparazione discreta accompagnata da una certa rielaborazione personale
6
Preparazione sufficiente, completa ma semplice
5
Preparazione imprecisa e incompleta
4
Preparazione gravemente lacunosa
1-3 Totale impreparazione
Indicatori – prova orale
1.
2.
3.
4.
10
conoscenza dell’argomento
padronanza terminologica tecnica
capacità rielaborative,
collegamento attualità, senso critico, apporti personali
Preparazione ottima o eccellente con apporti personali, spirito critico, vivo interesse
8-9 Preparazione buona, rielaborazione personale ampia e coerente, buono uso del linguaggio
specifico
7
Preparazione discreta accompagnata da una certa rielaborazione personale
6
Preparazione sufficiente, completa ma semplice
5
Preparazione imprecisa e incompleta
4
Preparazione gravemente lacunosa
1-3 Totale impreparazione
Il programma non è stato interamente svolto rispetto alla programmazione iniziale, programmazione
che è risultata "faticosa" per alcune difficoltà riscontrate dagli studenti nel libro di testo; la classe
ha richiesto una attività di recupero in itinere per alcune delle tematiche trattate e sono state
effettuate delle ore di ripasso in preparazione delle verifiche scritte ( simulazione della terza prova)
e orali: ciò ha comportato un rallentamento nello svolgimento di quanto previsto; in particolare non
è stato trattato il modulo relativo alle imposte indirette.
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( MAZZONETTO GIANNA)
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe: 5AAFM
Indirizzo:
Materia: lingua straniera tedesco
Docente: PAVAN ROSANNA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
÷ PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
Gli studenti della classe 5A AFM sono stati generalmente interessati e partecipi, sufficientemente
motivati e impegnati. Lo studio non è stato per tutti approfondito, talvolta per lo più mnemonico.
Mediamente i risultati raggiunti sono più che sufficienti. Da evidenziare alcune punte di eccellenza.
÷IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE
CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI:
CURRICOLARE
SONO
STATI
Conoscenze:
- linguaggio tecnico (commerciale, economico-aziendale);
- argomenti relativi al settore tecnico (commerciale, economico-aziendale);
- strutturazione e organizzazione dei contenuti di diversi tipi di lettere commerciali;
- argomenti di civiltà.
Competenze e Capacità:
Gli allievi:
- sanno comprendere e usare il lessico specifico;
- sanno comprendere globalmente un testo scritto (ad es. una lettera o un articolo di giornale) in
lingua su argomenti studiati e rispondere a domande sul suo contenuto;
- sanno esporre gli argomenti del settore tecnico e quelli di civiltà studiati;
- alcuni allievi sono in grado di esprimere in modo semplice una opinione personale sugli argomenti
studiati.
÷CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI,
PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI
Gli argomenti del programma sono stati svolti nel corso dell’anno lavorando in modo collaborativo
con i colleghi delle altre materie, in linea con le direttive riguardanti l’esame di stato.
Il programma svolto comprende una parte di civiltà, alla quale è stata dedicata mediamente un’ora
di lezione settimanale, e una parte più tecnico-professionale sulla corrispondenza commerciale e le
conoscenze di base economico-aziendali, trattata mediamente in due ore settimanali.
Qui di seguito gli argomenti trattati e i tempi di svolgimento:
PROGRAMMA SVOLTO
Legenda:
WO = DELOR/HEPP/FOSCHI ALBERT, Wirtschaft.online, Valmartina
(*) = Altri materiali
A. Landeskunde (= civiltà)
1. ALLGEMEINE INFORMATIONEN ÜBER DEUTSCHLAND (*) (4 ore)
Landkarte Deutschlands (Allgemeine Informationen über Deutschland
Die BRD. Der Bund und die Bundesländer (WO, p. 343)
2. DIE VERFASSUNGSORGANE DER BRD (4 ore)
Der Bundestag. (WO, p. 408)
Der Bundesrat. (WO, p. 408)
Die Bundesregierung. (WO, p. 408)
Der Bundeskanzler. (WO, p. 408)
Der Bundespräsident. (WO, p. 408)
3. WAHLEN UND PARTEIEN (4 ore)
Das Wahlsystem in der BRD (*)
Die wichtigsten Parteien (WO, p. 409)
Bundestagswahlen in Deutschland (22.9.2013). Endergebnis und Sitzverteilung (*)
Angela Merkel: Kurzbiographie (*)
4. DIE GESCHICHTE DEUTSCHLANDS IM 20. JAHRHUNDERT (15 ore)
Die Weimarer Republik (WO, p. 393)
Das Dritte Reich(1933-1945) (WO, p.395)
Der 2. Weltkrieg (1939-1945) (WO, p. 396)
Die Nachkriegsjahre. Die Teilung Deutschlands (WO, p. 399-400)
Die Geschichte der BRD (1949-1989) (*)
Die DDR. Der Mauerbau (*)
Das Wiedervereinigte Deutschland (1990) (*)
FILM: „Good Bye, Lenin“
B. Handelsdeutsch (= tedesco commerciale)
B.1. KENNTNISSE (= conoscenze)
1. VERKAUFSBEDINGUNGEN (4 ore)
Zahlungsbedingungen (WO, p. 44)
Klauseln zur Beschränkung der Verbindlichkeit (WO, p. 40)
Lieferbedingungen und Incoterms (WO, p. 46-47)
Skonto, Rabatt (WO, p. 42-43)
2. VERSAND DER WARE (3 ore)
Verpackungsarten und Versandbehälter.(WO, p. 106)
Die Kollo-Markierung (WO, p. 107)
B.2. HANDELSKORRESPONDENZ (= corrispondenza commerciale)
1. ANGEBOT (10 ore)
Das Angebot
Inhalt und Struktur des Briefes: allgemeine Informationen (WO, p. 36)
Briefe (WO, p. 38, 39, 40, 52)
Briefe (*)
Redemittel (WO, p. 56)
2. BESTELLUNG (10 ore)
Die Bestellung
Inhalt und Struktur des Briefes: allgemeine Informationen (WO, p. 68)
Briefe (WO, p. 70, 71, 72)
Briefe (*)
Redemittel (WO, p. 84)
3. AUFTRAGSBESTÄTIGUNG (10 ore)
Die Auftragsbestätigung
Inhalt und Struktur des Briefes: allgemeine Informationen (WO, p. 76)
Briefe (WO, p. 76, 77)
Redemittel (WO, p. 85)
4. DER VERSAND DER WARE (10 ore)
Die Versandanzeige
Inhalt und Struktur des Briefes: allgemeine Informationen (WO, p. 104)
Briefe (WO, p. 104, 105, 109)
Redemittel (WO, p. 115
Rappresentanti di classe
________________________
________________________
÷METODOLOGIE
- approccio comunicativo;
- metodo induttivo;
- gradualità nella progressione;
- aderenza al libro di testo;
- alternanza di: lezione frontale, lavoro individuale, lavoro di coppia, lavoro di gruppo;
- utilizzo di varie tecnologie didattiche;
- uso di schemi, diagrammi, griglie e/o altro materiale preparato dall'insegnante;
- uso (in caso di necessità, in itinere con tutta la classe) di esercizi e attività di sostegno e/o recupero
preparati dall'insegnante.
÷MATERIALI DIDATTICI
I testi in adozione sono:
DELOR/HEPP/FOSCHI ALBERT, Wirtschaft.online, Valmartina
BONELLI/PAVAN, Grammatik richtig, Hoepli
Durante l’attività didattica sono stati usati oltre ai libri di testo altri materiali autentici o predisposti
dall’insegnante.
÷TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
In ogni periodo (trimestre - pentamestre) sono state effettuate verifiche scritte e verifiche orali.
Per quanto riguarda le prove scritte sono state scelte le seguenti tipologie:
- composizione di una lettera commerciale,
- domande sul contenuto di una lettera commerciale,
- produzione di brevi composizioni sugli argomenti studiati di corrispondenza commerciale.
La simulazione della terza prova è in linea con quanto previsto per l’Esame di Stato: domande
relative ad un documento e breve esposizione scritta su un argomento studiato.
Per quanto riguarda le prove orali, sono state privilegiate le domande e/o la conversazione sui testi e
gli argomenti svolti.
÷GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, si fa riferimento alle seguenti griglie concordate nella
riunione per materie con le altre docenti di lingue straniere e utilizzate nel corso dell’anno
scolastico:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI UNA LETTERA COMMERCIALE (composizione scritta
su traccia)
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
DESCRITTORI DI LIVELLO CON RELATIVO PUNTEGGIO
Requisiti formali
3/15
3 Buono: tutti i requisiti formali sono
rispettati
2 Sufficiente: la lettera rispetta i requisiti
fondamentali
1 Insufficiente: la lettera non rispetta, o
rispetta solo in minima parte, i requisiti
formali
Contenuto
5/15
5 ottimo: contenuto pertinente, esauriente,
efficace; stile scorrevole; qualche
arricchimento
4 Discreto: contenuto pertinente, esauriente e
chiaro
3 Sufficiente: contenuto pertinente, non
completamente esauriente, ma sufficientemente
efficace
2 Insufficiente: contenuto pertinente, ma con
errori di terminologia tecnica; stile non
sempre corretto
1 Assolutamente insufficiente: contenuto non
pertinente, stile scorretto ed inefficace o
mancanza totale dei punti fondamentali della
lettera
Correttezza linguistica
7/15
7
6
Ottima: non commette errori
Buona/discreta: commette pochi errori a vari livelli
(morfosintattico, ortografico e semantico)
5 Sufficiente: commette alcuni errori a vari livelli, ma l’esposizione
è accettabile
4-3 Insufficiente: commette numerosi errori a vari
livelli
2 Gravemente insufficiente: commette numerosi e gravi errori a
tutti i livelli
1 Prova non svolta o svolta in modo molto
limitato
GRIGLIA PER PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA CON RICHIESTA DI
INFORMAZIONI REFERENZIALI- INFERENZIALI E CONOSCENZE (simulazione terza
prova)
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
DESCRITTORI DI LIVELLO CON RELATIVO PUNTEGGIO
Comprensione
3/15
3
Buona: rileva tutte le informazioni richieste
implicite ed esplicite
2
Sufficiente: rileva le informazioni esplicite
1
Insufficiente:non comprende le consegne, non
rileva alcuna informazione
5
Ottima: conoscenze approfondite, esposizione
fluida
4
Buona/discreta: conoscenze non completamente
esaurienti, ma chiare e corrette
3
Sufficiente: conoscenze essenziali ma corrette
2
Insufficiente: conoscenze molto frammentarie e
imprecise o parzialmente pertinenti
1
Gravemente insufficiente: nessuna conoscenza o
o conoscenze espresse completamente non
pertinenti
Conoscenza dei contenuti
Correttezza linguistica
5/15
7/15
7
Ottima: non commette errori
6
Buona/discreta: commette pochi errori a vari livelli (morfosintattico e
semantico)
5
Sufficiente: commette alcuni errori a vari
accettabile
4-3
2
1
Insufficiente: commette numerosi errori a vari livelli
Gravemente insufficiente: commette numerosi e gravi errori a tutti i livelli
Prova non svolta
Corrispondenza punteggi raggiunti e voti in decimi:
PUNTEGGI
VOTI
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
10
9
8
7
6 e 1/2
6
5 e 1/2
5
4/5
4 e 1/2
4
4
3
2
1
livelli, ma l’esposizione è
GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE COMPETENZE
(interrogazione orale, questionario scritto con domande aperte, ecc.)
Competenze
Voti
Livelli di abilità corrispondenti
Comprensione scritta/orale
9-10
Comprende globalmente il testo/messaggio e sa analizzare con sicurezza i dettagli
Comprende globalmente il testo/messaggio e parecchi dettagli
Comprende il significato globale del testo/messaggio ed alcuni dettagli
Comprende il significato globale del testo/messaggio
Comprende il testo/messaggio solo in parte
Comprende con molte difficoltà
Comprende solo qualche dettaglio
Non comprende il testo/messaggio
8
7
6
5
4
3-2
1
Produzione scritta/orale
9-10
8
7
6
5
4
Si esprime in modo corretto sul piano morfosintattico, preciso su quello
ortografico, appropriato su quello lessicale e il contenuto è ricco e pertinente
Si esprime in modo sicuro e i contenuti sono esaurienti
Si esprime abbastanza correttamente sul piano grammaticale, lessicale ed
ortografico ed il contenuto è pertinente
Si esprime con qualche incertezza lessicale, ortografica e grammaticale ma il
contenuto è chiaro
Si esprime in modo poco chiaro e poco corretto e il contenuto è piuttosto povero
Incontra grosse difficoltà a produrre semplici testi/messaggi e si esprime in modo
spesso scorretto e incomprensibile
Si esprime in modo incomprensibile e travisa il senso del testo, delle domande o
del lavoro assegnato
L’alunno/a consegna il foglio in bianco o risulta del tutto impreparato
3-2
1
Conoscenza della cultura e della 9-10
civiltà
8
7
6
Dimostra di conoscere gli argomenti in modo approfondito e di saper operare dei
collegamenti
Dimostra di conoscere adeguatamente gli argomenti trattati
Conosce gli aspetti principali degli argomenti trattati
Conosce gli aspetti degli argomenti trattati nelle loro linee essenziali
5
Conosce pochi aspetti degli argomenti trattati
4
Dimostra poco interesse e non conosce gli aspetti più elementari degli argomenti
trattati
Non sa orientarsi, le conoscenze sono gravemente lacunose
Non conosce minimamente gli argomenti svolti
3-2
1
÷EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE
UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE : nessuno
Firma rappresentanti di classe:
_____________________
_____________________
Firma docente ( PAVAN ROSANNA)
_____________________
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5A AFM