n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) DECRETO n. 129 del 31.10.2014 Rif. punti d) della delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010 OGGETTO: Definizione per l’esercizio 2014 dei limiti di spesa e dei relativi contratti con gli erogatori privati per regolare i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, escluso dialisi e fisiokinesiterapia PREMESSO - che con deliberazione n. 460 del 20.03.2007 la Giunta regionale ha approvato l'Accordo attuativo ed il Piano di Rientro dal disavanzo e di riqualificazione e razionalizzazione del SSR ai sensi dell’art. 1, comma 180, della Legge 30.12.2004 n. 311; - che l’art. 2, comma 88, della legge del 23.12.2009 n. 191 (legge finanziaria 2010), ha stabilito che: ”Per le regioni già sottoposte ai piani di rientro e già commissariate alla data di entrata in vigore della presente legge restano fermi l'assetto della gestione commissariale previgente per la prosecuzione del piano di rientro, secondo programmi operativi, coerenti con gli obiettivi finanziari programmati, predisposti dal commissario ad acta, nonché le relative azioni di supporto contabile e gestionale”; - che con delibera del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2009 il Governo ha nominato Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitario il Presidente pro tempore della Giunta Regionale ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e successive modifiche; - che con delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, il Presidente pro tempore della Regione Campania è stato nominato Commissario ad acta per il Piano di Rientro con il compito di proseguire nell’attuazione del Piano stesso attraverso i programmi operativi di cui al citato art. 2, comma 88, della legge n. 191/09; - che con decreto commissariale n. 25/2010 sono stati adottati i Programmi Operativi di cui al summenzionato art. 2, comma 88, della legge n. 191/2009, successivamente aggiornati con decreti commissariali n. 41/2010, n. 45/2011, n. 53/2012, n. 153/2012, n. 24/2013, n. 82/2013 e n. 18/2014; - che con delibere del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011 e del 23 marzo 2012 il Governo ha nominato il dr. Mario Morlacco sub commissario ad acta, con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere per l’attuazione del Piano di Rientro; - che fra gli acta della delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, alla lettera d) è richiamata la “definizione dei contratti con gli erogatori privati accreditati, secondo una stima puntuale del 1 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) fabbisogno, con l’attivazione, in caso di mancata stipula, di quanto prescritto dall’articolo 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”; - che il Consiglio dei Ministri con delibera del 29 ottobre 2013 ha affiancato il Prof. Ettore Cinque al Dott. Mario Morlacco nell’incarico di Sub Commissario ad acta, con particolare riferimento ad alcuni degli obiettivi indicati nella delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, nonché stabilendo che al Dott. Morlacco restano comunque affidati diversi obiettivi della medesima delibera, tra i quali quelli previsti alla sopra citata lettera d); - che, nell’esercizio dei propri poteri, il Commissario ad acta agisce quale “organo decentrato dello Stato ai sensi dell’art. 120 della Costituzione, che di lui si avvale nell’espletamento di funzioni d’emergenza stabilite dalla legge, in sostituzione delle normali competenze regionali”, emanando provvedimenti qualificabili come “ordinanze emergenziali statali in deroga”, ossia “misure straordinarie che il commissario, nella sua competenza d’organo statale, è tenuto ad assumere in esecuzione del piano di rientro, così come egli può emanare gli ulteriori provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali necessari alla completa attuazione del piano di rientro” (Consiglio di Stato: sentenza n. 2470/2013); DATO ATTO - che con delibere n. 1268 del 24 luglio 2008 e n. 1269 del 16 luglio 2009, modificata dal decreto del Presidente Commissario ad Acta n. 3 del 30 settembre 2009, la Giunta Regionale ha aggiornato la programmazione recata dalla DGRC n. 517/07 ed i correlati limiti di spesa, stabilendo diverse modifiche, integrazioni e miglioramenti alla normativa precedente, anche per adeguarla al nuovo assetto territoriale delle ASL campane conseguente alla L.R. 16/08; - che con decreto del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitario n. 65 del 22 ottobre 2010 sono stati aggiornati i limiti di spesa stabiliti dalla DGRC n. 1269/09 per l’assistenza specialistica da erogarsi nell’esercizio 2010 da parte delle strutture private; - che con decreto del Commissario ad acta n. 24 del 5 aprile 2011, modificato ed integrato dai decreti commissariali n. 63 del 26 settembre 2011 e n. 85 del 20 dicembre 2011, sono stati fissati i limiti di remunerazione per l’assistenza specialistica ambulatoriale da erogarsi nell’esercizio 2011, ad esclusione delle branche di dialisi e di fisiokinesiterapia, regolate con appositi e separati decreti, precisando, tra l’altro, che i limiti di spesa dovevano intendersi stabiliti al netto del ticket di legge nazionale e dello sconto ex art. 1, comma 796, lettera o), della legge 296 del 27/12/2006, ma al lordo della quota ricetta regionale (stabilita dal decreto commissariale n. 53 del 27 settembre 2010) e al lordo della quota ricetta nazionale ex decreto legge n. 98/2011; - che con decreto del Commissario ad acta n. 67 del 22 giugno 2012, modificato ed integrato dai decreti commissariali n. 85 del 3 agosto 2012 e n. 123 del 10 ottobre 2012, sono stati fissati i limiti di remunerazione per l’assistenza specialistica ambulatoriale da erogarsi nell’esercizio 2012, ad esclusione delle branche di dialisi e di fisiokinesiterapia, regolate con appositi e separati decreti, ribadendo, tra l’altro, che i limiti di spesa dovevano intendersi stabiliti al netto del ticket di legge nazionale e dello sconto ex art. 1, comma 796, lettera o), della legge 296 del 27/12/2006, ma al lordo della quota ricetta regionale (stabilita dal decreto commissariale n. 53 del 27 settembre 2010) e al lordo della quota ricetta nazionale ex decreto legge n. 98/2011; 2 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) - che, a seguito di osservazioni pervenute dai Ministeri affiancanti, dal 2013 i limiti di spesa per ciascuna ASL e per ciascuna branca specialistica sono determinati: a) in valore economico a tariffa piena; b) n valore economico al netto del ticket e della quota ricetta nazionale e regionale; c) in quantità massime di prestazioni; - che con decreti commissariali n. 98 del 10 agosto 2012 e n. 100 del 17 settembre 2012 è stato disposto il trasferimento del Comune di Portici dall’ambito territoriale della ASL Napoli 1 Centro all'ambito territoriale della ASL Napoli 3 Sud, a decorrere a tutti gli effetti legali, amministrativi, operativi, contabili ed economico finanziari dal 1° gennaio 2013; - che con decreto commissariale n. 88 del 24 luglio 2013 sono stati fissati i limiti di remunerazione per l’assistenza specialistica ambulatoriale da erogarsi nell’esercizio 2013, ad esclusione delle branche di dialisi e di fisiokinesiterapia, regolate con appositi e separati decreti, tenendo conto della modifica intervenuta dal 1° gennaio 2013 nell’assetto territ oriale delle ASL Napoli 1 Centro e Napoli 3 Sud; CONSIDERATO - che il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, all’art. 15, comma 14, ha stabilito che “A tutti i singoli contratti e a tutti i singoli accordi vigenti nell’esercizio 2012, ai sensi dell’articolo 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per l’acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati per l’assistenza specialistica ambulatoriale e per l’assistenza ospedaliera, si applica una riduzione dell’importo e dei corrispondenti volumi d’acquisto in misura percentuale fissa, determinata dalla regione o dalla provincia autonoma, tale da ridurre la spesa complessiva annua , rispetto alla spesa consuntivata per l’anno 2011, dello 0,5 per cento per l’anno 2012, dell’1 per cento per l’anno 2013 e del 2 per cento a decorrere dall’anno 2014. La misura di contenimento della spesa di cui al presente comma è aggiuntiva rispetto alle misure eventualmente già adottate dalle singole regioni e province autonome di Trento e Bolzano e trova applicazione anche in caso di mancata sottoscrizione dei contratti e degli accordi, facendo riferimento, in tale ultimo caso, agli atti di programmazione regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano della spesa sanitaria.”; - che con diversi decreti commissariali la Regione ha provveduto ad applicare la suddetta norma per gli esercizi 2012 e 2013; CONSIDERATO - che nel citato decreto commissariale n. 88/2013 si è provveduto, tra l’altro, ad ampliare negli schemi di protocollo e di contratto le classi di case mix da utilizzarsi per differenziare il valore medio delle prestazioni erogate dalle singole strutture nell’ambito della radiodiagnostica; - che a seguito di ulteriori approfondimenti, nonché delle proposte pervenute da diverse Associazioni di categoria, nel presente decreto si stabilisce una ulteriore ripartizione della categoria C della branca di laboratorio, come declinata negli artt. 6 ed 8 dello schema di protocollo e di contratto allegato al presente decreto, al fine di rendere più efficace lo strumento della limitazione all’eventuale incremento del valore medio delle prestazioni, previsto dal suddetto art. 8; 3 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) - che con decreto commissariale n. 101 del 10 ottobre 2013 sono stati stabilite ulteriori limitazioni e controlli riguardo alle prestazioni di specialistica ambulatoriale contraddistinte dalla lettera R; - che risulta necessario confermare espressamente le disposizioni del suddetto decreto commissariale n. 101/2013 anche per l’esercizio corrente; - che sono, inoltre, da intendersi confermate anche per l’esercizio in corso e per gli anni successivi tutte le ulteriori disposizioni in materia di appropriatezza delle prestazioni, disposte dal citato decreto commissariale n. 88/2013 (soglia della spesa annua per paziente in diabetologia, limitazioni alla prescrizione e remunerazione di alcune prestazioni di radiodiagnostica e medicina nucleare, ecc.); CONSIDERATO - che il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, in ordine alla possibilità di stipulare contratti integrativi con le strutture private accreditate, sia pure limitatamente alle prestazioni cd. “salvavita”, ha osservato in diversi pareri la preoccupazione che tale previsione possa incidere negativamente sul incide profondamente sulla “possibilità di governare la spesa e rispettare i limiti previsti in sede di programmazione”, consigliando che, attesa la conseguente possibilità di uno sforamento dei tetti di spesa definiti dalla Regione “sarebbe opportuno che in sede di fissazione di tutti i budget relativi alle prestazioni ambulatoriali ed ospedaliere acquistate da privato si tenga conto di tale eventualità, riservando un margine per evitare che si superi il livello massimo determinato in applicazione del citato D.L. 95/2012 [cd. Spending Review]” (pareri n. 219/2013 e n. 167/2014); - che ai sensi del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, art. 15, comma 14, convertito con modifiche dalla legge n. 135/2012, sopra richiamato, la programmazione regionale dei volumi di prestazioni di assistenza specialistica ed ospedaliera acquistata da privati e dei correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014 deve ridurre la spesa complessiva annua di un ulteriore un per cento rispetto alla stessa spesa consuntivata per l’anno 2011; - che, a tale riguardo, già con lettera del 17 luglio 2014, prot. n. 3268/C, il Sub Commissario ad acta ha anticipato alle associazioni di categoria delle strutture private accreditate per la specialistica ambulatoriale che i limiti di spesa 2014 avrebbero dovuto subire una ulteriore riduzione (rispetto al 2013) “in misura non inferiore all’1% in attuazione del DL 95/12 e delle altre manovre in corso di definizione”; - che, in particolare, il Commissario ad acta ha stabilito: • con decreto n. 41 del 4/7/2014 di applicare alla branca della dialisi ambulatoriale un incremento dei volumi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014 pari allo 0,4% rispetto al 2013 (comprensivo di un 1% accantonato per eventuali contratti integrativi), in considerazione del tendenziale costante aumento di queste prestazioni e del loro carattere di assoluta necessità per il paziente; ed ha modificato la previgente disciplina, disponendo che ulteriori contratti integrativi “dovranno essere autorizzati da appositi decreti del Commissario ad acta, che individuino i risparmi compensativi idonei ad assicurare il rispetto delle norme sulla Spending Review”; • con decreto n. 90 del 11/8/2014 di applicare alla branca della fisiokinesiterapia (medicina fisica e riabilitazione ex art. 44 L. 833/78) una riduzione dei volumi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014 pari soltanto all’un per cento rispetto al 2013, in considerazione del 4 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) notevole decremento (oltre il 50%) applicato alla programmazione di questa tipologia di prestazioni negli ultimi quattro anni; - che con il presente decreto è necessario incrementare i volumi di prestazioni e dei correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014 per la branca di radioterapia, stante il notevole aumento del fabbisogno di tali prestazioni, segnalato soprattutto dalle ASL Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord e di Salerno, con l’effetto di determinare un incremento della spesa netta di questa branca del 30% a livello complessivo regionale; d’altra parte, come già avvenuto per la dialisi, con il presente decreto si dispone anche per la branca di radioterapia che ulteriori contratti integrativi dovranno essere autorizzati da appositi decreti del Commissario ad acta, che individuino i risparmi compensativi idonei ad assicurare il rispetto delle norme sulla Spending Review; - che, pertanto, tenuto conto della possibilità di eventuali ulteriori fabbisogni per le prestazioni di dialisi e di radioterapia, e dell’esigenza di programmare, con separati provvedimenti, risorse aggiuntive per le prestazioni di assistenza ospedaliera di Pronto Soccorso, per le altre branche dell’assistenza specialistica ambulatoriale risulta necessario ridurre mediamente dell’un per cento i volumi di prestazioni ed i correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014; - che i limiti di spesa assegnati dal presente decreto sono stati determinati – in linea generale – confermando i limiti di spesa dell’anno precedente, modificati applicando le variazioni percentuali sopra descritte; inoltre, tenendo conto anche delle date consuntive di esaurimento dei tetti di spesa 2013 per ciascuna ASL / branca specialistica, sono state apportate modifiche della distribuzione dei limiti di spesa di alcune branche tra le diverse ASL in ragione: • • per la branca di diabetologia: dell’esigenza, segnalata da diverse ASL e dalle associazioni di categoria, di procedere ad un parziale riequilibrio territoriale; per le branche a visita: del maggiore fabbisogno 2014 comunicato dalla ASL Napoli 2 Nord e del non completo utilizzo del tetto di spesa di questa branca in altre ASL; RITENUTO - di determinare i limiti di spesa per l’esercizio 2014 delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate dalle strutture private negli importi esposti negli allegati n. 1, 2 e 3; - di modificare dall’esercizio 2014 le procedure stabilite dal punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20 dicembre 2011 per la stipula di eventuali contratti integrativi per la branca della Radioterapia, disponendo che ulteriori contratti integrativi dovranno essere preventivamente autorizzati da appositi decreti del Commissario ad acta, che individuino i risparmi compensativi idonei ad assicurare il rispetto delle norme sulla Spending Review; - di stabilire che in caso di contenzioso, la ASL accantonerà a valere sul limite di spesa di branca di appartenenza somme pari al fatturato, al netto dei controlli, riconosciuto al centro nell’esercizio precedente, fino alla definizione del contenzioso stesso; - di stabilire che le Aziende Sanitarie Locali devono assegnare ai medici prescrittori interni e/o convenzionati il budget delle prestazioni di specialistica ambulatoriale sulla base degli importi definiti per l’esercizio 2014 negli allegati n. 1, 2 e 3 (colonna D), ponendo la massima attenzione, nell’ambito della assegnazione del budget e del successivo controllo di applicazione dello stesso, all’appropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linee guida regionali, anche al fine di contenere i costi nei limiti programmati; a tal fine, le ASL sono impegnate a produrre alla struttura di 5 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) supporto del Commissario ad acta idonea documentazione, comprovante l’attuazione della presente disposizione; - di precisare che per l’esercizio 2014 non è, comunque, ammesso uno sforamento dei limiti di spesa netta a carico delle ASL, fissati nell’allegato n. 3 al presente decreto, a meno che non intervenga preventivamente un apposito ulteriore decreto del Commissario ad acta, che ne individui le coperture finanziarie; - di ribadire che il monitoraggio periodico previsto nell’art. 5 degli allegati schemi di protocollo e di contratto dovrà essere effettuato dalle ASL anche in relazione ai limiti di spesa netta fissati nell’allegato n. 3 al presente decreto, e dovrà essere regolarmente comunicato al Commissario ad acta; DATO ATTO - che per tutto quanto non precisato e/o modificato dal presente decreto si applicano le disposizioni recate dalle delibere della Giunta Regionale in materia di limiti di spesa dei centri privati, con riferimento, in particolare, alle DGRC n. 1268/08 e n. 1269/09 e s.m.i. ed ai decreti del Commissario ad acta sopra citati; - che i limiti di spesa assegnati dal presente decreto hanno natura programmatica e non determinano, quindi, di per sé il diritto ad erogare prestazioni a carico del S.S.R., in quanto rimane obbligo della ASL territorialmente competente di verificare, prima della stipula del contratto, nonché periodicamente, la sussistenza e la permanenza dei requisiti tecnici e normativi necessari affinché ciascuna struttura privata possa erogare prestazioni a carico del servizio sanitario pubblico nell’ambito del limite massimo di spesa prefissato dal presente decreto; - che nelle riunioni congiunte di verifica del Piano di Rientro, tenutasi il 27/11/2013 ed il 10/4/2014, il Tavolo di Verifica degli Adempimenti Regionali ed il Comitato Permanente per i Livelli Essenziali di Assistenza hanno prescritto l’inserimento nei contratti con gli erogatori privati di una “clausola di salvaguardia” ai fini della “tutela della programmazione regionale”, che è stata pertanto inserita con parziali adattamenti nell’art. 11 dello schema di protocollo d’intesa e dello schema di contratto, allegati al presente decreto; - che il presente decreto viene trasmesso al Ministero della salute ed al Ministero dell’economia e delle finanze e con successivi atti potranno essere recepite eventuali prescrizioni, che dovessero pervenire dai suddetti Ministeri; Per tutto quanto esposto in premessa e che qui si intende integralmente riportato: DECRETA 1. Le premesse e gli allegati formano parte integrante e sostanziale del presente decreto. 2. Di stabilire che per l’esercizio 2014 ai centri privati che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale, accreditati o provvisoriamente / temporaneamente accreditati, si applicano i limiti di spesa fissati negli allegati n. 1 e n. 3 al presente decreto sulla base dei volumi di prestazioni 6 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) programmati nell’allegato n. 2, con le modalità, prescrizioni e condizioni tutte specificate nel presente decreto. 3. Di stabilire dal 2014 una ulteriore ripartizione della categoria C della branca di laboratorio, come declinata negli artt. 6 ed 8 dello schema di protocollo e di contratto allegato al presente decreto, al fine di rendere più efficace lo strumento della limitazione all’eventuale incremento del valore medio delle prestazioni, previsto dal suddetto art. 8. 4. Di confermare anche per il 2014 e per gli anni seguenti le disposizioni del decreto commissariale n. 101 del 10 ottobre 2013 in materia di ulteriori limitazioni e controlli riguardo alle prestazioni di specialistica ambulatoriale contraddistinte dalla lettera R. 5. Di confermare anche per l’esercizio in corso e per gli anni successivi tutte le ulteriori disposizioni in materia di appropriatezza delle prestazioni, stabilite dal decreto commissariale n. 88 del 24 luglio 2013. 6. Di modificare dall’esercizio 2014 le procedure stabilite dal punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20 dicembre 2011 per la stipula di eventuali contratti integrativi per la branca della Radioterapia, disponendo che ulteriori contratti integrativi dovranno essere preventivamente autorizzati da appositi decreti del Commissario ad acta, che individuino i risparmi compensativi idonei ad assicurare il rispetto delle norme sulla Spending Review. 7. Di stabilire che il presente decreto sarà immediatamente notificato alle Aziende Sanitarie Locali e, da queste, a tutte le Associazioni di categoria ed a tutti ai centri privati che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale, accreditati o provvisoriamente / temporaneamente accreditati. 8. Di stabilire che entro quindici giorni dalla notifica del presente decreto, le Aziende Sanitarie Locali dovranno stipulare con le Associazioni di Categoria i protocolli d’intesa redatti secondo lo schema allegato sub A\1, e con i singoli centri privati i contratti relativi all’esercizio 2014, utilizzando lo schema di contratto allegato A\2 al presente decreto. 9. Di precisare che le strutture sanitarie private che non sottoscrivano il contratto di cui al comma precedente, ovvero appongano riserve in ordine alla proposta contrattuale così formulata dalla ASL competente - fatto salvo, ovviamente, il diritto di adire l'autorità giudiziaria - saranno prive di contratto e, pertanto, per tali strutture dal 1° ot tobre 2014 cessa la remunerazione delle prestazioni sanitarie a carico del servizio sanitario pubblico e si applica la sospensione del rapporto di accreditamento, fino alla rimozione della condizione sospensiva, ai sensi dell’art. 8-quinquies, comma 2 quinquies, del D.Lgs. 502/1992 (introdotto dal comma 1-quinquies dell’art. 79 del D.L. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008). 10. Di stabilire che in caso di contenzioso, la ASL accantonerà a valere sul limite di spesa di branca di appartenenza somme pari al fatturato, al netto dei controlli, riconosciuto al centro nell’esercizio precedente , fino alla definizione del contenzioso stesso. 11. Di stabilire che le Aziende Sanitarie Locali devono assegnare ai medici prescrittori interni e/o convenzionati il budget delle prestazioni di specialistica ambulatoriale sulla base degli importi definiti per l’esercizio 2014 negli allegati n. 1, 2 e 3 (colonna D), ponendo la massima attenzione, nell’ambito della assegnazione del budget e del successivo controllo di applicazione dello stesso, all’appropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linee guida regionali, anche al fine di contenere i costi nei limiti programmati. A tal fine, le ASL sono impegnate a produrre alla struttura di 7 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/4/2010) supporto del Commissario ad acta idonea documentazione, comprovante l’attuazione del presente disposto. 12. Di trasmettere il presente provvedimento, per quanto di competenza al Capo Dipartimento della Salute, al Capo Dipartimento delle Risorse Finanziarie, Umane e Strumentali, al “Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale” ed alla “Segreteria di Giunta” per la pubblicazione sul BURC. Il Capo Dipartimento della Salute Prof. Ferdinando Romano Il Direttore Generale Dott. Mario Vasco Si esprime parere favorevole Il Sub Commissario ad acta Dott. Mario Morlacco Il Dirigente U.O.D. 14 G.E.F. Dott. G. F. Ghidelli Il Commissario ad Acta Stefano Caldoro 8 fonte: http://burc.regione.campania.it Allegato n. 1 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Lorda 2013 ASL Avellino Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.912.963 46.527 694.711 9.414.072 390.073 3.451.680 0 15.910.026 48.116 332.710 311.445 1.413.430 2.032.565 3.980.989 578.241 8.697.495 2.534 0 0 108.882 5.707 107.288 0 224.411 1.963.613 379.237 1.006.156 10.936.384 2.428.345 7.539.957 578.241 24.831.933 48.116 332.710 311.445 1.413.430 2.032.565 3.980.989 578.241 8.697.495 31.343 6.062 3.536 1.342.930 190.345 212.725 0 1.786.941 1.946.840 52.589 698.248 10.865.884 586.125 3.771.693 0 17.921.379 -1,0% -1,1% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 0,0% -1,0% 1.966.509 53.175 705.291 10.975.624 592.008 3.809.783 0 18.102.390 207.731 0 0 4.667.147 554.282 5.343.841 0 10.773.001 164.721 188.929 79.143 437.140 850.649 1.024.694 388.143 3.133.419 380 0 0 15.219 3.255 66.571 0 85.425 372.832 188.929 79.143 5.119.506 1.408.186 6.435.106 388.143 13.991.845 164.721 188.929 79.143 437.140 850.649 1.024.694 388.143 3.133.419 11.154 0 0 420.297 275.635 1.070.813 0 1.777.899 219.265 0 0 5.102.663 833.171 6.481.225 0 12.636.325 22,3% 0,0% 0,0% -1,0% -1,0% -1,0% 0,0% -0,7% 179.219 0 0 5.154.224 841.180 6.546.649 0 12.721.273 3.030.349 3.906.559 5.415.235 19.592.215 4.487.552 20.406.845 1.251.948 58.090.704 18.676 129.892 718.418 2.033.237 1.303.452 4.578.364 1.152.171 9.934.209 10.926 52.145 63.867 135.518 185.161 1.547.238 46.558 2.041.411 3.059.951 4.088.595 6.197.520 21.760.970 5.976.165 26.532.447 2.450.676 70.066.325 18.676 129.892 718.418 2.033.237 1.303.452 4.578.364 1.152.171 9.934.209 424.320 2.032.428 409.328 1.009.074 1.859.825 3.589.019 598.630 9.922.624 3.465.596 5.991.131 5.888.430 20.736.807 6.532.539 25.543.101 1.897.135 70.054.739 -10,7% -3,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,4% 3.881.814 6.174.225 5.947.807 20.946.286 6.598.228 25.801.014 1.724.637 71.074.011 ASL Benevento Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL Caserta Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 1 di 3 Allegato n. 1 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Lorda 2013 ASL NA 1 Centro Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.487.993 3.704.529 9.031.832 27.219.054 6.813.353 19.465.344 1.993.942 69.716.047 45.969 420.725 713.885 2.700.572 1.111.551 9.139.438 1.972.238 16.104.377 35 15.325 27.444 263.644 5.469.423 1.758.547 43.695 7.578.114 1.533.997 4.140.579 9.773.161 30.183.270 13.394.327 30.363.328 4.009.875 93.398.538 45.969 420.725 713.885 2.700.572 1.111.551 9.139.438 1.972.238 16.104.377 198.110 1.463.370 1.792.321 6.272.771 10.588.198 7.651.716 1.152.673 29.119.158 1.686.138 5.183.224 10.851.597 33.755.470 22.870.974 28.875.607 3.190.310 106.413.319 10,0% -1,8% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 33,3% -0,1% 1.532.209 5.279.996 10.961.161 34.096.416 23.101.864 29.167.257 2.392.942 106.531.845 0 1.802.522 6.684.380 22.627.152 1.703.584 23.960.484 4.012.634 60.790.755 364.732 2.064.339 1.170.002 4.721.029 4.865.010 5.000.370 663.223 18.848.706 0 3.999 15.124 312.947 11.054 311.925 83.287 738.336 364.732 3.870.860 7.869.505 27.661.129 6.579.648 29.272.779 4.759.144 80.377.797 364.732 2.064.339 1.170.002 4.721.029 4.865.010 5.000.370 663.223 18.848.706 0 189.512 1.312.263 3.518.960 1.630.531 12.758.427 5.776.124 25.185.817 0 1.996.032 8.011.767 26.459.060 3.345.168 37.030.836 9.872.045 86.714.908 0,0% 28,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 32,9% 2,5% 0 1.559.247 8.092.706 26.726.291 3.378.522 37.404.872 7.427.870 84.589.509 1.245.757 2.547.458 6.321.099 23.145.475 3.381.904 21.495.479 692.313 58.829.485 77.230 1.069.678 1.155.222 3.651.876 4.614.334 6.485.458 3.029.285 20.083.083 508 6.602 7.562 31.849 42.956 118.899 0 208.376 1.323.495 3.623.737 7.483.883 26.829.201 8.039.194 28.099.836 3.721.598 79.120.944 77.230 1.069.678 1.155.222 3.651.876 4.614.334 6.485.458 3.029.285 20.083.083 77.360 583.148 869.257 2.258.857 1.903.493 4.462.020 146.288 10.300.423 1.323.625 3.137.207 7.197.918 25.436.181 5.328.353 26.076.398 838.602 69.338.284 0,0% -6,5% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,1% 1.323.255 3.356.251 7.270.582 25.693.123 5.381.054 26.339.846 762.402 70.126.514 ASL NA 2 Nord Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL NA 3 Sud Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 2 di 3 Allegato n. 1 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Lorda 2013 ASL Salerno Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.107.658 1.506.979 5.909.135 25.313.336 2.328.971 23.140.717 1.646.866 60.953.663 28.865 375.010 408.965 1.288.678 1.845.935 2.199.721 290.444 6.437.618 1.345 169.181 20.246 143.569 34.222 516.593 223.301 1.108.456 1.137.868 2.051.169 6.338.346 26.745.582 4.209.129 25.857.032 2.160.611 68.499.737 28.865 375.010 408.965 1.288.678 1.845.935 2.199.721 290.444 6.437.618 6.050 306.763 170.373 1.423.060 175.422 2.664.281 399.976 5.145.925 1.115.053 1.982.922 6.099.755 26.879.964 2.538.615 26.321.592 2.270.142 67.208.044 17,1% -6,7% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 42,7% 0,1% 952.358 2.126.126 6.161.381 27.151.516 2.564.387 26.587.560 1.591.115 67.134.444 8.992.452 13.514.573 34.056.393 131.978.451 19.659.718 117.264.390 9.597.704 335.063.681 748.309 4.581.283 4.557.079 16.245.963 16.623.497 32.409.034 8.073.744 83.238.909 15.727 247.251 134.243 1.011.629 5.751.778 4.427.061 396.840 11.984.528 9.756.488 18.343.106 38.747.715 149.236.043 42.034.993 154.100.485 18.068.289 430.287.118 748.309 4.581.283 4.557.079 16.245.963 16.623.497 32.409.034 8.073.744 83.238.909 748.337 4.581.283 4.557.078 16.245.949 16.623.449 32.409.001 8.073.691 83.238.788 9.756.516 18.343.106 38.747.714 149.236.029 42.034.945 154.100.452 18.068.235 430.286.997 -0,8% -1,1% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 30,0% 0,0% 9.835.364 18.549.021 39.138.929 150.743.480 42.457.244 155.656.982 13.898.966 430.279.986 TOTALE REGIONE Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE (1) Prestazioni di Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Importi in euro a tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013 fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 3 di 3 Allegato n. 2 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: volumi massimi di prestazioni correlati ai limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) N° di prestazioni (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Volumi massimi var % su tetto Volumi massimi 2013 2013 ASL Avellino Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 203.449 4.446 19.519 2.070.186 3.529 62.385 0 2.363.514 6.333 13.060 9.015 374.193 6.182 67.698 9.066 485.547 269 0 0 23.943 52 1.939 0 26.203 210.051 17.506 28.534 2.468.322 9.763 132.022 9.066 2.875.264 6.333 13.060 9.015 374.193 6.182 67.698 9.066 485.547 3.333 579 99 295.314 1.722 3.845 0 304.892 207.051 5.025 19.618 2.389.443 5.303 68.169 0 2.694.609 -1,0% -1,1% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 0,0% -1,0% 209.143 5.081 19.815 2.413.575 5.356 68.858 0 2.721.829 31.856 0 0 1.248.385 1.496 100.249 0 1.381.986 18.493 7.090 2.282 107.373 2.826 17.216 6.944 162.224 58 0 0 4.071 9 1.249 0 5.387 50.407 7.090 2.282 1.359.829 4.331 118.714 6.944 1.549.597 18.493 7.090 2.282 107.373 2.826 17.216 6.944 162.224 1.710 0 0 112.422 744 20.088 0 134.964 33.624 0 0 1.364.878 2.249 121.586 0 1.522.337 22,3% 0,0% 0,0% -1,0% -0,9% -1,0% 0,0% -0,6% 27.483 0 0 1.378.669 2.271 122.813 0 1.531.236 341.491 138.581 153.811 5.243.412 15.619 343.919 22.979 6.259.812 2.361 5.127 22.071 499.440 3.740 77.465 19.392 629.596 1.231 1.850 1.814 36.268 645 26.076 854 68.738 345.083 145.558 177.696 5.779.120 20.004 447.460 43.225 6.958.146 2.361 5.127 22.071 499.440 3.740 77.465 19.392 629.596 47.817 72.098 11.626 270.056 6.473 60.485 10.989 479.544 390.539 212.529 167.251 5.549.736 22.737 430.480 34.822 6.808.094 -10,7% -3,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,6% 437.443 219.024 168.938 5.605.798 22.965 434.827 31.655 6.920.650 ASL Benevento Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL Caserta Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 1 di 3 Allegato n. 2 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: volumi massimi di prestazioni correlati ai limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) N° di prestazioni (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Volumi massimi var % su tetto Volumi massimi 2013 2013 ASL NA 1 Centro Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 187.722 146.670 273.729 6.710.112 18.508 308.098 32.529 7.677.368 6.368 16.354 21.188 679.923 3.355 157.012 33.388 917.588 4 607 831 64.994 14.857 27.835 712 109.840 194.094 163.631 295.748 7.455.029 36.720 492.945 66.629 8.704.796 6.368 16.354 21.188 679.923 3.355 157.012 33.388 917.588 24.994 57.938 54.321 1.546.381 28.762 121.110 18.806 1.852.312 212.720 205.215 328.881 8.321.487 62.127 457.043 52.047 9.639.520 10,0% -1,8% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 33,3% -0,7% 193.301 209.046 332.202 8.405.538 62.754 461.659 39.039 9.703.539 0 69.774 205.988 5.477.116 6.496 406.921 68.129 6.234.424 43.310 77.871 35.104 1.183.680 13.594 81.854 10.791 1.446.204 0 154 466 75.751 43 5.298 1.414 83.126 43.310 147.799 241.558 6.736.547 20.133 494.073 80.334 7.763.754 43.310 77.871 35.104 1.183.680 13.594 81.854 10.791 1.446.204 0 7.336 40.439 851.799 6.217 216.677 98.069 1.220.537 0 77.264 246.893 6.404.666 12.756 628.896 167.612 7.538.087 0,0% 28,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 32,9% -0,2% 0 60.357 249.388 6.469.352 12.883 635.247 126.114 7.553.341 184.566 103.923 183.064 6.498.587 8.406 394.207 14.627 7.387.380 9.239 41.798 34.952 890.816 14.296 105.387 50.582 1.147.070 76 269 219 8.943 107 2.180 0 11.794 193.881 145.990 218.235 7.398.346 22.809 501.774 65.209 8.546.244 9.239 41.798 34.952 890.816 14.296 105.387 50.582 1.147.070 11.461 23.790 25.175 634.222 4.731 81.830 3.090 784.299 196.103 127.982 208.458 7.141.752 13.244 478.217 17.717 8.183.473 0,0% -6,5% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,0% 196.048 136.918 210.562 7.213.894 13.375 483.048 16.107 8.269.953 ASL NA 2 Nord Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL NA 3 Sud Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 2 di 3 Allegato n. 2 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: volumi massimi di prestazioni correlati ai limiti di spesa 2014 a tariffa vigente (1) N° di prestazioni (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Volumi massimi var % su tetto Volumi massimi 2013 2013 ASL Salerno Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 129.673 72.223 167.441 6.334.877 10.453 360.533 18.876 7.094.076 3.916 15.141 11.876 330.908 5.447 38.913 5.338 411.539 157 8.108 574 35.930 154 8.048 2.559 55.530 133.746 95.472 179.891 6.701.715 16.054 407.494 26.773 7.561.145 3.916 15.141 11.876 330.908 5.447 38.913 5.338 411.539 709 14.702 4.827 356.132 787 41.509 4.585 423.251 130.539 95.033 172.842 6.726.939 11.394 410.090 26.020 7.572.857 17,1% -6,7% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 42,7% -0,7% 111.493 101.895 174.588 6.794.897 11.510 414.234 18.237 7.626.853 1.078.757 535.617 1.003.552 33.582.675 64.507 1.976.312 157.140 38.398.560 90.020 176.441 136.488 4.066.333 49.440 545.545 135.501 5.199.768 1.795 10.988 3.904 249.900 15.867 72.625 5.539 360.618 1.170.572 723.046 1.143.944 37.898.908 129.814 2.594.482 298.180 43.958.946 90.020 176.441 136.488 4.066.333 49.440 545.545 135.501 5.199.768 90.024 176.443 136.487 4.066.326 49.436 545.544 135.539 5.199.799 1.170.576 723.048 1.143.943 37.898.901 129.810 2.594.481 298.218 43.958.977 -0,4% -1,3% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 29,0% -0,8% 1.174.910 732.321 1.155.494 38.281.724 131.114 2.620.686 231.152 44.327.401 TOTALE REGIONE Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE (1) Si fa riferimento alla tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013 e s.m.i. fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 3 di 3 Allegato n. 3 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa NETTA 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Netta 2013 ASL Avellino Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.719.646 31.510 604.039 6.826.441 351.058 2.784.504 0 12.317.198 42.739 284.418 273.164 996.717 1.968.995 3.344.172 568.803 7.479.007 2.277 0 0 78.957 5.130 86.551 0 172.915 1.764.662 315.927 877.203 7.902.115 2.325.183 6.215.227 568.803 19.969.120 42.739 284.418 273.164 996.717 1.968.995 3.344.172 568.803 7.479.007 28.176 4.103 3.075 973.791 171.316 171.603 0 1.352.065 1.750.099 35.613 607.114 7.879.189 527.504 3.042.659 0 13.842.178 -1,0% -1,1% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 0,0% -1,0% 1.767.781 36.009 613.238 7.958.764 532.799 3.073.386 0 13.981.978 178.799 0 0 3.198.987 537.761 4.411.565 0 8.327.112 149.870 161.516 69.020 319.195 822.934 872.800 382.126 2.777.462 331 0 0 10.427 3.156 54.960 0 68.873 329.000 161.516 69.020 3.528.609 1.363.850 5.339.324 382.126 11.173.447 149.870 161.516 69.020 319.195 822.934 872.800 382.126 2.777.462 9.588 0 0 288.085 267.430 883.999 0 1.449.102 188.718 0 0 3.497.499 808.346 5.350.523 0 9.845.086 22,3% 0,0% 0,0% -1,0% -1,0% -1,0% 0,0% -0,6% 154.250 0 0 3.532.840 816.117 5.404.533 0 9.907.740 2.762.667 3.358.691 4.707.772 14.235.858 4.340.851 17.374.329 1.233.062 48.013.229 16.319 114.984 639.971 1.530.682 1.263.896 3.967.564 1.131.838 8.665.255 9.966 44.826 55.520 98.463 179.101 1.317.305 45.856 1.751.035 2.788.952 3.518.501 5.403.262 15.865.003 5.783.847 22.659.198 2.410.755 58.429.519 16.319 114.984 639.971 1.530.682 1.263.896 3.967.564 1.131.838 8.665.255 386.826 1.747.392 355.862 733.213 1.799.033 3.055.689 589.595 8.667.609 3.159.459 5.150.909 5.119.154 15.067.534 6.318.984 21.747.322 1.868.512 58.431.873 -10,7% -3,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,4% 3.538.911 5.308.325 5.170.774 15.219.742 6.382.526 21.966.909 1.698.617 59.285.803 ASL Benevento Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL Caserta Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 1 di 3 Allegato n. 3 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa NETTA 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Netta 2013 ASL NA 1 Centro Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.299.275 3.205.475 7.920.359 19.778.055 6.606.504 16.728.521 1.960.634 57.498.822 40.763 376.617 632.944 2.044.053 1.078.856 7.905.375 1.937.450 14.016.059 23 13.266 24.069 191.573 5.303.386 1.511.297 42.967 7.086.582 1.340.062 3.595.357 8.577.372 22.013.681 12.988.747 26.145.193 3.941.052 78.601.464 40.763 376.617 632.944 2.044.053 1.078.856 7.905.375 1.937.450 14.016.059 172.989 1.266.226 1.571.756 4.557.956 10.266.743 6.575.884 1.133.431 25.544.986 1.472.287 4.484.966 9.516.185 24.527.584 22.176.634 24.815.702 3.137.033 90.130.391 10,0% -1,8% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 33,3% 0,0% 1.337.882 4.568.702 9.612.265 24.775.324 22.400.515 25.066.347 2.352.981 90.114.015 0 1.638.644 5.967.491 17.786.934 1.652.561 20.868.947 3.941.233 51.855.809 327.015 1.782.106 1.026.627 3.424.628 4.716.530 4.278.004 652.316 16.207.226 0 3.632 13.501 246.004 10.717 271.671 81.805 627.330 327.015 3.424.382 7.007.619 21.457.566 6.379.808 25.418.622 4.675.353 68.690.365 327.015 1.782.106 1.026.627 3.424.628 4.716.530 4.278.004 652.316 16.207.226 0 172.283 1.171.524 2.766.215 1.581.697 11.112.268 5.673.338 22.477.324 0 1.814.559 7.152.515 20.799.152 3.244.975 32.252.886 9.696.376 74.960.463 0,0% 28,0% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 32,9% 3,0% 0 1.417.485 7.224.774 21.009.220 3.277.330 32.578.661 7.295.694 72.803.163 1.095.168 2.314.893 5.627.851 16.628.253 3.292.079 18.189.207 678.952 47.826.403 68.537 913.960 1.016.665 2.667.885 4.467.305 5.554.932 2.976.557 17.665.841 448 5.998 6.727 22.880 41.809 100.612 0 178.474 1.164.153 3.234.852 6.651.244 19.319.018 7.801.193 23.844.751 3.655.508 65.670.718 68.537 913.960 1.016.665 2.667.885 4.467.305 5.554.932 2.976.557 17.665.841 68.009 529.910 773.922 1.622.825 1.852.945 3.775.706 143.479 8.766.795 1.163.625 2.850.801 6.408.500 18.273.958 5.186.833 22.065.524 822.430 56.771.672 0,0% -6,5% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 10,0% -1,1% 1.163.300 3.049.847 6.473.195 18.458.552 5.238.134 22.288.451 747.691 57.419.171 ASL NA 2 Nord Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE ASL NA 3 Sud Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 2 di 3 Allegato n. 3 n. 76 del 3 Novembre 2014 Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa NETTA 2014 a tariffa vigente (1) Importi in migliaia di euro (A) (B) (C) (D = A+B+C) (E) (F) (G =D-E+F) Budget Residenti ASL Budget Mob. passiva intra regione Budget Residenti extra regione Budget Medici Prescrittori Budget Mob. passiva intra regione Budget Mobilità attiva intra regione Tetto di Spesa var % su tetto 2013 Tetto di Spesa Netta 2013 ASL Salerno Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 954.400 1.240.964 5.059.648 17.436.745 2.216.377 19.251.956 1.623.886 47.783.977 25.558 338.927 363.622 939.177 1.787.600 1.868.860 285.151 5.608.894 1.157 139.313 17.334 98.900 32.565 429.783 220.195 939.246 981.114 1.719.204 5.440.605 18.474.823 4.036.541 21.550.599 2.129.232 54.332.117 25.558 338.927 363.622 939.177 1.787.600 1.868.860 285.151 5.608.894 5.213 252.614 145.875 980.252 166.952 2.216.558 394.399 4.161.863 960.770 1.632.891 5.222.858 18.515.898 2.415.893 21.898.297 2.238.479 52.885.086 8.009.956 11.790.176 29.887.160 95.891.273 18.997.192 99.609.027 9.437.767 273.622.550 670.801 3.972.528 4.022.013 11.922.337 16.106.116 27.791.708 7.934.241 72.419.744 14.202 207.034 117.151 747.203 5.575.863 3.772.179 390.822 10.824.454 8.694.958 15.969.738 34.026.324 108.560.814 40.679.170 131.172.914 17.762.830 356.866.749 670.801 3.972.528 4.022.013 11.922.337 16.106.116 27.791.708 7.934.241 72.419.744 670.801 3.972.528 4.022.013 11.922.337 16.106.116 27.791.708 7.934.241 72.419.744 8.694.958 15.969.738 34.026.324 108.560.814 40.679.170 131.172.914 17.762.830 356.866.749 17,1% -6,7% -1,0% -1,0% -1,0% -1,0% 42,7% 0,4% 820.586 1.750.816 5.275.624 18.702.953 2.440.420 22.119.570 1.568.924 52.678.892 TOTALE REGIONE Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 8.782.709 -1,0% -1,0% 16.131.184 -1,0% 34.369.870 -1,0% 109.657.395 -1,0% 41.087.841 -1,0% 132.497.858 30,0% 13.663.906 0,2% 356.190.763 (1) Prestazioni di Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Importi in euro a tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013, netto ticket e quota ricetta fonte: http://burc.regione.campania.it pag. 3 di 3 n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 Schema di Protocollo di intesa tra l’ASL ________________ e l’Associazione __________ __________________ per la definizione dei criteri e delle linee guida per regolare i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi per l’anno 2014 da parte delle strutture private accreditate o temporaneamente accreditate ed i correlati limiti di spesa. PREMESSO - che con deliberazione n. 1272 del 28 marzo 2003, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 del 14 aprile 2003, la Giunta Regionale ha individuato, previo accordo con le Associazioni di categoria della sanità privata, l’iter procedurale per la determinazione dei volumi di prestazioni sanitarie da erogarsi nella Regione Campania e dei correlati limiti di spesa, ulteriormente precisato dalle successive delibere regionali in materia; - che con il decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. __ del ___ / ___ / 2014, sono stati stabiliti i volumi di prestazioni ed i correlati limiti di spesa per l’esercizio 2014 per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, riferite alle branche di : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Diabetologia Cardiologia Altre branche a visita Patologia Clinica Radiodiagnostica Medicina nucleare Radioterapia PRECISATO - che la remunerazione a carico del S.S.R. delle prestazioni erogate da ciascuna struttura ubicata nel territorio dell’ASL è subordinata alla sottoscrizione da parte della medesima di specifico contratto che recepisce i criteri e le modalità applicative del sopra citato decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario; Si conviene quanto segue: Art. 1 La premessa è patto e forma parte integrante del presente protocollo. Art. 2 (oggetto) Il presente protocollo ha ad oggetto la fissazione dei volumi e delle tipologie delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi nell’anno 2014, da parte delle strutture private operanti nel territorio della sottoscritta ASL, ed i correlati limiti di spesa. Art. 3 (quantità delle prestazioni) 1. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, da acquistare per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 2. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle 1 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 3. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 4. Il volume massimo di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, è determinato in n. _____ prestazioni per l’anno 2014, derivato dalla somma dei valori di cui ai commi 1, 2 e 3. Art. 4 (rapporto tra spesa sanitaria e acquisto delle prestazioni) 1. Il limite entro il quale deve essere contenuta la spesa per l’anno 2014, relativa al volume di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato per l’anno 2014 all’art. 3, comma 4, è fissato in: a) € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio; b) € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, al netto del ticket, ed al netto sia della quota ricetta regionale di cui al decreto commissariale n. 53/2010 e s.m.i., sia della quota ricetta nazionale ex art. 17, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; ed è suddiviso come esposto nei successivi commi 2, 3 e 4. 2. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ da acquistare nell’anno 2014 per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 3. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nell’anno 2014 per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 4. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nell’anno 2014 per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 5. Le prestazioni erogate a residenti di altre Regioni, di cui al precedente comma 4, concorrono ai sopra citati limiti di spesa; tuttavia, l’eventuale superamento del limite di cui al comma 4, potrà comportare analogo incremento dello stesso limite, in base alle condizioni di riconoscimento dell’addebito alle altre Regioni, stabilite dalla DGRC n. 517/2007, ed asseverate dalle strutture regionali (Assessorato alla Sanità e Agenzia Sanitaria Regionale) che gestiscono gli addebiti e gli accrediti della compensazione della mobilità sanitaria tra le Regioni; l’eventuale sotto utilizzo del limite di cui al comma 4 non potrà essere utilizzato per compensare superamenti dei limiti di cui ai commi 2 e 3. 6. L’importo di cui al comma 1, lettera a), diviso per il volume massimo di prestazioni di cui all’art. 3, comma 4, definisce il valore medio delle prestazioni per la branca di _________________, da 2 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 declinare in conformità alla classificazione delle strutture erogatrici in base alle tipologie funzionali e di complessità delle prestazioni erogate, secondo quanto previsto dal successivo art.6. Art. 5 (criteri di remunerazione delle prestazioni) 1. La remunerazione delle prestazioni alle strutture erogatrici avverrà sulla base delle tariffe regionali previste dal vigente nomenclatore tariffario, al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale (e fatte salve eventuali modifiche delle tariffe che, tuttavia, non potranno comportare aumento dei limiti di spesa di cui all’art. 4, se non espressamente modificati con decreto del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o delibera della Giunta Regionale). 2. In ogni caso, l’importo fissato quale limite di spesa al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale, costituisce il limite massimo di remunerazione delle prestazioni acquistate nell’anno 2014 dai centri privati, anche in caso di modifica delle tariffe vigenti e/o di residua capienza del limite di spesa lorda (a tariffa vigente) di cui all’art. 4, comma 1, lettera a), ovvero, di residua disponibilità dei volumi massimi di prestazioni di cui all’art. 3, comma 4; al contrario, qualora sussista ancora capienza nei limiti di spesa di cui all’art. 4, comma 1, lettere a) e b), le ASL potranno acquistare volumi di prestazioni maggiori di quelli previsti. 3. La ASL comunicherà a ciascun centro privato con lettera raccomandata A.R. (o a mezzo PEC Posta Elettronica Certificata, secondo accordi da definire tra la ASL e gli operatori stessi): • la percentuale consuntiva di consumo dei limiti di spesa sopra stabiliti; • la data prevedibile di raggiungimento del 100% di consumo del limite di spesa (in base alla proiezione lineare dei dati consuntivi, ponderata in ragione di un eventuale periodo di chiusura delle strutture erogatrici nel periodo estivo), nonché la data consuntiva di raggiungimento di dette percentuali di consumo; le suddette comunicazioni, oltre a quelle già effettuate dalla ASL nei mesi scorsi in base alla proiezione dei limiti di spesa dell’anno precedente, dovranno essere effettuate dalla ASL secondo il seguente calendario: • entro il 10 novembre dell’anno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 settembre, e conseguenti proiezioni a finire; • entro il 30 novembre dell’anno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 31 ottobre, e conseguenti proiezioni a finire. ai fini della remunerazione delle prestazioni subito prima e dopo l’eventuale superamento del limite di spesa, si applicherà la seguente regola: • qualora l’esaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo prima della data prevista nell’ultima comunicazione della ASL, a tutte le prestazioni di quella ASL / branca erogate dall’inizio dell’anno fino alla suddetta data prevista di esaurimento del limite di spesa, si applicherà la regressione tariffaria di cui all’allegato C) alla DGRC n. 1268/08, in modo da far rientrare la spesa nei limiti prefissati; mentre nulla spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso, né a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data prevista di esaurimento del limite di spesa; • qualora l’esaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo in una data successiva rispetto all’ultima data di previsione di esaurimento del limite di spesa comunicata dalla ASL, nulla spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso, né a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data consuntiva di esaurimento del limite di spesa. 3 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 4. Ai sensi dell’art. 8-quinquies, comma 2, lettera e-bis) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e del punto 18 della Delibera della Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2006, si conviene che in caso di incremento a seguito di modificazioni, comunque intervenute nel corso dell’anno, dei valori unitari dei tariffari regionali per la remunerazione delle prestazioni sanitarie oggetto del presente protocollo, il volume massimo di prestazioni di cui al precedente art. 3 si intende rideterminato nella misura necessaria al mantenimento dei limiti di spesa indicati al precedente art. 4. In ogni caso, al fine inderogabile di rispettare l’equilibrio economico finanziario programmato, non è ammissibile uno sforamento dei limiti di spesa già concordati, a meno che non sia intervenuto anche un espresso provvedimento del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o della Giunta Regionale, che individui i risparmi compensativi e/o le necessarie ed ulteriori coperture finanziarie aggiuntive. Pertanto, i maggiori costi conseguenti ad eventuali aumenti delle tariffe dovranno comunque essere assorbiti dall’incremento delle regressioni tariffarie derivanti dalla applicazione dei tetti di spesa e/o dalla riduzione dei volumi delle prestazioni sanitarie meno appropriate. 5. Le prestazioni eccedenti le capacità operative massime, riconosciute con le modalità e le procedure definite con le DGRC nn. 377/98, 1270 e 1272/2003, 491/06, e s.m.i. non potranno in alcun caso essere remunerate. Art. 6 (Tavolo Tecnico) 1. Le parti si danno atto che per monitorare e garantire la compiuta e corretta applicazione del presente protocollo è istituito un tavolo tecnico composto da n. __ membri di cui n. _ designati congiuntamente dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e di n. _ membri nominati dalla ASL, di cui un membro con funzione di coordinamento. 2. Non possono fare parte del tavolo tecnico i rappresentanti delle Associazioni di categoria titolari di strutture ubicate nell’ambito territoriale della ASL. 3. Al tavolo tecnico aziendale spettano, in particolare, i seguenti compiti: 1. monitoraggio dei volumi delle prestazioni erogate dalle singole strutture private e confronti con lo stesso monitoraggio effettuato dalla ASL, in modo da acquisire elementi utili a favorire il rispetto dei limiti di spesa definiti dall’art 4; 2. esame dei conteggi e delle determinazioni assunte dalla ASL ai fini della applicazione dei criteri di remunerazione stabiliti nei precedenti art. 4 e 5, con possibilità di formulare proposte di correzione e/o miglioramenti tecnici; 3. determinazione del valore medio della prestazione differenziato in base alle diverse tipologie funzionali delle prestazioni erogate dalle singole strutture nell’ambito della stessa branca d’appartenenza secondo la classificazione seguente. BRANCA Tipologia A Tipologia B Tipologia C1 Patologia Clinica Laboratori generali di base con o senza settori specializzati A1e A2 Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati , escluso A6 Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati, incluso A6 Tipologia C2 Tipologia D Laboratori Laboratori generali di specializzati base con almeno tre settori specializzati, incluso A6 > 2000 < a 2000 prestazioni prestazioni annue annue 4 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 BRANCA Tipologia A Tipologia B Radiodiagn ostica Radiologia Radiologia tradizionale di tradizionale, base ed ecografia e ecografia TAC Medicina nucleare Scintigrafie Tipologia C Tipologia D Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN ≤ 1 tesla Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN > 1 tesla Scintigrafie e PET 4. Per le finalità di cui ai commi precedenti le strutture private sono impegnate a fornire alla ASL tutti i dati relativi ai volumi ed ai fatturati entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo all’erogazione delle prestazioni; l’omissione di tali comunicazioni comporterà l’esclusione della struttura dal pagamento dell’anticipazione prevista dall’art. 7. Art. 7 (modalità di pagamento delle prestazioni) 1. A fronte delle prestazioni erogate e rendicontate, la ASL corrisponderà ad ogni struttura privata un acconto mensile pari al 90% del fatturato mensile. 2. Il diritto al pagamento dei suddetti acconti maturerà entro sessanta giorni dalla fine del mese cui si riferiscono. Il pagamento del saldo avverrà in quattro tranche come segue: entro il 31 luglio per le fatture del primo trimestre; entro il 31 ottobre per le fatture relative ai mesi da aprile a giugno; entro il 31 gennaio dell’anno successivo per le fatture relative ai mesi da luglio a settembre; entro il 30 aprile dell’anno successivo per le fatture relative ai mesi da ottobre a dicembre. Il pagamento di ciascun saldo potrà essere effettuato, oltre che in seguito al completamento dei controlli di regolarità delle prestazioni, previa emissione da parte della struttura privata delle note credito richieste dalla ASL, sia con riguardo ad eventuali contestazioni delle prestazioni rese, sia per applicare la regressione tariffaria o l’abbattimento del fatturato riconoscibile ai sensi del comma 3 del precedente art. 5. 3. Contestualmente all’acconto ed al saldo, qualora il soggetto privato sia una persona fisica esercente attività di lavoro autonomo, nei soli casi previsti dalla normativa vigente, la ASL provvederà ad effettuare le ritenute di legge ed il contestuale versamento dei contributi (come precisato nella nota del Settore Programmazione dell’Assessorato alla Sanità del 28 aprile 2008, prot. n. 360992). 4. Qualora in corso d’anno si prospetti un superamento della C.O.M. della struttura privata, poiché tale superamento dovrà essere verificato in base al consuntivo dell’intero anno solare, il saldo delle fatture rese nei primi tre trimestri, per la parte corrispondente al superamento C.O.M. in maturazione, sarà liquidato entro il 31 maggio dell’anno successivo. 5. A fini di regolarità contabile, la liquidazione ed il pagamento di ciascuno dei saldi di cui al precedente comma 2 è subordinata al ricevimento da parte della ASL della/e suddetta/e (eventuale/i) nota/e di credito. 6. Senza che sia necessaria la costituzione in mora, e sempre che la ASL non dimostri che il ritardo nel pagamento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa ad essa non imputabile, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento maturano in favore della struttura privata gli interessi di mora, convenzionalmente stabiliti nella misura del 5 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 tasso di riferimento di cui agli art. 2 e 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, maggiorato come segue: a) b) c) d) per i primi due mesi di ritardo: maggiorazione di due punti percentuali; per i successivi due mesi di ritardo: maggiorazione di quattro punti percentuali; per ulteriori due mesi di ritardo: maggiorazione di sei punti percentuali; a decorrere dall’inizio del settimo mese di ritardo: maggiorazione di otto punti percentuali. 7. La struttura privata esprime il proprio consenso ai sensi dell’art. 1194 del Codice Civile ad imputare i pagamenti ricevuti dalla ASL al capitale, prima che agli interessi, alle spese ed al risarcimento previsto dall’art. 6 del Dlgs 231/2002 e s.m.i., salvo diversa indicazione scritta da parte della ASL medesima. 8. Il pagamento da parte della ASL di interessi moratori e spese, nonché dell’indennizzo di cui all’art. 6 del Dlgs 231/2002, avverrà a seguito della emissione da parte del creditore di apposita e regolare fattura (che avrà anche valore di formale richiesta di pagamento, stante l’automatismo della costituzione in mora). In tal caso la ASL emetterà una specifica disposizione di pagamento, che dichiari espressamente e per iscritto l’imputazione dello stesso agli interessi, alle spese e/o all’indennizzo. 9. Ai fini del rispetto della normativa sulla tracciabilità dei pagamenti, le strutture private indicheranno il conto corrente bancario loro intestato, sul quale la ASL effettuerà ogni pagamento dovuto in esecuzione del contratto, e si impegneranno a comunicare tempestivamente eventuali modifiche, con apposita lettera firmata dal legale rappresentante. Art. 8 (variazione del volume e del valore medio delle prestazioni e loro limiti) 1. Il tavolo tecnico di cui all’art. 6, con cadenza bimestrale, sulla base dei dati relativi alle prestazioni erogate, aggiorna il valore medio delle prestazioni di cui al precedente art. 4 e secondo quanto previsto dagli schemi allegati al presente protocollo. 2. Allo scopo di garantire continuità nella erogazione delle prestazioni ai cittadini ed una sana competizione tra le strutture private temporaneamente accreditate, non è consentito, se non sulla base di adeguate motivazioni, la cui valutazione è affidata al tavolo tecnico di cui all’art. 6, ad ogni singola struttura privata: a) di incrementare la propria produzione a carico del S.S.R. oltre il limite del 10% rispetto a quella fatta registrare nel corrispondente periodo dell’anno precedente; b) di superare di oltre il 10% il valore medio delle prestazioni (al netto dello sconto), determinato secondo i criteri di cui al comma 6 dell’art. 4 ed agli allegati schemi che definiscono il case-mix delle strutture facenti capo alla medesima branca/tipologia prestazionale; 3. Nel caso in cui il tavolo tecnico esprima una valutazione positiva, le prestazioni ed il case-mix eccedenti devono essere conseguentemente remunerate, nell’ovvio rispetto dei limiti di spesa; in caso di valutazione negativa si fa obbligo all’ASL del recupero, con emissione di note di credito, delle somme eccedenti, sia per il superamento del 10% del volume di produzione che del superamento del 10% del case-mix (valore medio). Per evitare la concentrazione delle prestazioni nella prima parte dell’anno e garantire un’erogazione prestazionale distribuita per quanto possibile sull’intero anno, il tavolo tecnico esaminerà l’eccedenza prestazionale in occasione del monitoraggio da tenersi almeno 30 giorni prima della data presunta di esaurimento delle prestazioni. 4. In caso di valutazione della ASL non concorde con quella della maggioranza degli altri componenti del tavolo tecnico, il parere di questi ultimi non è vincolante per la ASL, che procederà ai conseguenti adempimenti in difformità dal parere dei rappresentanti delle 6 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A|1 associazioni di categoria, dandone comunicazione alla Direzione Generale per la Tutela della Salute. 5. Al fine di evitare disparità di comportamento tra i vari tavoli tecnici e/o diseguaglianze applicative del presente protocollo le AA.SS.LL. sono tenute a relazionare alla Direzione Generale per la Tutela della Salute, con cadenza trimestrale, su tutti gli adempimenti previsti dal presente protocollo e messi in essere, comprese le attività svolte dai tavoli tecnici e le successive attuazioni delle decisioni assunte. Art. 9 (efficacia) 1. Il presente protocollo si riferisce all’anno 2014 in esecuzione del decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ / 2014 citato in premessa. 2. Il presente protocollo sarà adeguato agli eventuali ulteriori provvedimenti regionali in materia, qualora dovessero intervenire nel periodo di vigenza dello stesso. Art. 10 (norme finali) 1. In caso di contenzioso con uno o più centri privati, la ASL accantonerà a valere sul limite di spesa della branca di appartenenza le somme eventualmente spettanti al centro ricorrente, fino alla definizione del contenzioso stesso. 2. Ogni controversia in merito alla interpretazione, esecuzione, validità o efficacia del presente protocollo è di competenza esclusiva del giudice ordinario / amministrativo che ha giurisdizione sul territorio in cui ha sede legale la sottoscritta ASL. Art. 11 (Clausola di salvaguardia) 1. Con la sottoscrizione del presente accordo la sottoscritta Associazione accetta espressamente il contenuto e gli effetti dei provvedimenti di determinazione dei tetti di spesa, di determinazione delle tariffe e ogni altro atto e/o provvedimento agli stessi collegati e/o presupposti, in quanto costituenti parte integrante necessaria del sottoscrivendo protocollo. ......................................... , ___ / _________ 2014 Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale Timbro e firma del Legale Rappresentante della Associazione di Categoria _________________________ ________________________________ Tutte le clausole del presente protocollo hanno carattere essenziale e formano, unitamente allo stesso, unico ed inscindibile contesto. E' da intendersi specificamente approvata, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1341 del C.C. l'art. 11 ( Clausola di salvaguardia) del presente Protocollo d'Intesa. Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale Timbro e firma del Legale Rappresentante della Associazione di Categoria _________________________ ________________________________ 7 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 Contratto TRA La struttura privata ……………………….................……………………………………………… Partita IVA: …………………. Codice Fiscale (se diverso dalla Partita IVA): .....……................. con sede in .......................... (Prov: __ ; CAP: ______ ) – Via ........................................ n° ……. rappresentato/a dal/la sottoscritto/a ..……………….……………………, CF ………………….. come da fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale, autenticata dal funzionario della ASL o della Regione che redige il presente atto; il / la quale, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell’art. 76 T.U. 445/2000, dichiara: a) di intervenire al presente atto in qualità di rappresentate legale del soggetto contraente, come attestato dalla seguente documentazione agli atti della ASL: Certificato della C.C.I.A.A. recante la composizione del Consiglio d’Amministrazione e ed i poteri di rappresentanza, a data recente – oppure- copia autentica dello Statuto vigente e del verbale dell’Assemblea dei Soci di conferimento dei poteri agli Amministratori; b) che il soggetto contraente non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che nessuno di tali procedimenti è stato avviato ai suoi danni / si trova in stato di insolvenza ed è pertanto sottoposto a procedura di ___________; c) che non è pendente nei suoi confronti procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, e che non sussistono le cause ostative previste all’art. 10 della legge 31.5.1965, n. 575; e ciò con riguardo a tutti i soggetti indicati alla lett. b), art. 38, comma 1, D.lgs. 163/2006; d) di essere in regola con la normativa in materia antinfortunistica, impiantistica e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro; e) di essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e infortunistici, come attestato dalla Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva – DURC prot. n. del __/__/2014. E L’Azienda Sanitaria Locale ........................................ con sede in …………..................................... Partita IVA: ………..…………. Codice Fiscale (se diverso dalla Partita IVA): ........……................. rappresentata dal Direttore Generale ................................................, nato a ........................ il ..................... , munito dei necessari poteri come da DPGRC di nomina n. ____ del _______, PER regolare per l’esercizio 2014 i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di __________________, ed i correlati limiti di spesa redatto in conformità al decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ del ___ / ___ / 2014. PREMESSO - che con decreto n. ___ del ___ / ___ / 2014, il Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro ha fissato i limiti massimi entro i quali possono rientrare le prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, da erogare nell’anno 2014, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, riferite alle branche di : • • • • • Diabetologia Cardiologia Altre branche a visita Patologia Clinica Radiodiagnostica 1 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 • • Allegato A\2 Medicina nucleare Radioterapia ed ha emanato anche i relativi schemi contrattuali, cui si uniforma il presente contratto; Si conviene quanto segue: Art. 1 La premessa è patto e forma parte integrante del presente contratto. Art. 2 (oggetto) Il presente contratto ha ad oggetto la fissazione dei volumi e delle tipologie delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi nell’anno 2014, da parte delle strutture private operanti nel territorio della sottoscritta ASL, ed i correlati limiti di spesa. Art. 3 (quantità delle prestazioni) 1. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, da acquistare per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 2. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 3. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per l’anno 2014. 4. Il volume massimo di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, è determinato in n. _____ prestazioni per l’anno 2014, derivato dalla somma dei valori di cui ai commi 1, 2 e 3. Art. 4 (rapporto tra spesa sanitaria e acquisto delle prestazioni) 1. Il limite entro il quale deve essere contenuta la spesa per l’anno 2014, relativa al volume di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato per l’anno 2014 all’art. 3, comma 4, è fissato in: a) € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio; b) € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, al netto del ticket ed al netto sia della quota ricetta regionale di cui al decreto commissariale n. 53/2010 e s.m.i., sia della quota ricetta nazionale ex art. 17, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; ed è suddiviso come esposto nei successivi commi 2, 3 e 4. 2. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ da acquistare nell’anno 2014 per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o 2 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 3. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nell’anno 2014 per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 4. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nell’anno 2014 per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, è fissato in € ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dell’esercizio, ed in € _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale. 5. Le prestazioni erogate a residenti di altre Regioni, di cui al precedente comma 4, concorrono ai sopra citati limiti di spesa; tuttavia, l’eventuale superamento del limite di cui al comma 4, potrà comportare analogo incremento dello stesso limite, in base alle condizioni di riconoscimento dell’addebito alle altre Regioni, stabilite dalla DGRC n. 517/2007, ed asseverate dalle strutture regionali (Assessorato alla Sanità e Agenzia Sanitaria Regionale) che gestiscono gli addebiti e gli accrediti della compensazione della mobilità sanitaria tra le Regioni; l’eventuale sotto utilizzo del limite di cui al comma 4 non potrà essere utilizzato per compensare superamenti dei limiti di cui ai commi 2 e 3. 6. L’importo di cui al comma 1, lettera a), diviso per il volume massimo di prestazioni di cui all’art. 3, comma 4, definisce il valore medio delle prestazioni per la branca di __________________, da declinare in conformità alla classificazione delle strutture erogatrici in base alle tipologie funzionali e di complessità delle prestazioni erogate, secondo quanto previsto dal successivo art. 6. Art. 5 (criteri di remunerazione delle prestazioni) 1. La remunerazione delle prestazioni alle strutture erogatrici avverrà sulla base delle tariffe regionali previste dal vigente nomenclatore tariffario, al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale (e fatte salve eventuali modifiche delle tariffe che, tuttavia, non potranno comportare aumento dei limiti di spesa di cui all’art. 4, se non espressamente modificati con decreto del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o delibera della Giunta Regionale. 2. In ogni caso, l’importo fissato quale limite di spesa al netto del ticket e della quota ricetta regionale e nazionale, costituisce il limite massimo di remunerazione delle prestazioni acquistate nell’anno 2014 dai centri privati, anche in caso di modifica delle tariffe vigenti e/o di residua capienza del limite di spesa lorda (a tariffa vigente) di cui all’art. 4, comma 1, lettera a), ovvero, di residua disponibilità dei volumi massimi di prestazioni di cui all’art. 3, comma 4; al contrario, qualora sussista ancora capienza nei limiti di spesa di cui all’art. 4, comma 1, lettere a) e b), le ASL potranno acquistare volumi di prestazioni maggiori di quelli previsti. 3. La ASL comunicherà a ciascun centro privato con lettera raccomandata A.R. (o a mezzo PEC Posta Elettronica Certificata, secondo accordi da definire tra la ASL e gli operatori stessi): 1. la percentuale consuntiva di consumo dei limiti di spesa sopra stabiliti; 2. la data prevedibile di raggiungimento del 100% di consumo del limite di spesa (in base alla proiezione lineare dei dati consuntivi, ponderata in ragione di un eventuale periodo di 3 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 chiusura delle strutture erogatrici nel periodo estivo), nonché la data consuntiva di raggiungimento di dette percentuali di consumo; le suddette comunicazioni, oltre a quelle già effettuate dalla ASL nei mesi scorsi in base alla proiezione dei limiti di spesa dell’anno precedente, dovranno essere effettuate dalla ASL secondo il seguente calendario: - entro il 10 novembre dell’anno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 settembre, e conseguenti proiezioni a finire; - entro il 30 novembre dell’anno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 31 ottobre, e conseguenti proiezioni a finire. ai fini della remunerazione delle prestazioni subito prima e dopo l’eventuale superamento del limite di spesa, si applicherà la seguente regola: a) qualora l’esaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo prima della data prevista nell’ultima comunicazione della ASL, a tutte le prestazioni di quella ASL / branca erogate dall’inizio dell’anno fino alla suddetta data prevista di esaurimento del limite di spesa, si applicherà la regressione tariffaria di cui all’allegato C) alla DGRC n. 1268/08, in modo da far rientrare la spesa nei limiti prefissati; mentre nulla spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso, né a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data prevista di esaurimento del limite di spesa; b) qualora l’esaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo in una data successiva rispetto all’ultima data di previsione di esaurimento del limite di spesa comunicata dalla ASL, nulla spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso, né a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data consuntiva di esaurimento del limite di spesa. 4. Ai sensi dell’art. 8-quinquies, comma 2, lettera e-bis) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e del punto 18 della Delibera della Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2006, si conviene che in caso di incremento a seguito di modificazioni, comunque intervenute nel corso dell’anno, dei valori unitari dei tariffari regionali per la remunerazione delle prestazioni sanitarie oggetto del presente contratto, il volume massimo di prestazioni di cui al precedente art. 3 si intende rideterminato nella misura necessaria al mantenimento dei limiti di spesa indicati al precedente art. 4. In ogni caso, al fine inderogabile di rispettare l’equilibrio economico finanziario programmato, non è ammissibile uno sforamento dei limiti di spesa già concordati, a meno che non sia intervenuto anche un espresso provvedimento del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o della Giunta Regionale, che individui i risparmi compensativi e/o le necessarie ed ulteriori coperture finanziarie aggiuntive. Pertanto, i maggiori costi conseguenti ad eventuali aumenti delle tariffe dovranno comunque essere assorbiti dall’incremento delle regressioni tariffarie derivanti dalla applicazione dei tetti di spesa e/o dalla riduzione dei volumi delle prestazioni sanitarie meno appropriate. 5. Le prestazioni eccedenti le capacità operative massime, riconosciute con le modalità e le procedure definite con le DGRC nn. 377/98, 1270 e 1272/2003, 491/06, e s.m.i. non potranno in alcun caso essere remunerate. Art. 6 (Tavolo Tecnico) 1. Le parti si danno atto che per monitorare e garantire la compiuta e corretta applicazione del presente protocollo è istituito un tavolo tecnico composto da n. __ membri di cui n. _ designati congiuntamente dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e di n. _ membri nominati dalla ASL, di cui un membro con funzione di coordinamento. 2. Non possono fare parte del tavolo tecnico i rappresentanti delle Associazioni di categoria titolari di strutture ubicate nell’ambito territoriale della ASL. 4 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 3. Al tavolo tecnico aziendale spettano, in particolare, i seguenti compiti: a) monitoraggio dei volumi delle prestazioni erogate dalle singole strutture private e confronti con lo stesso monitoraggio effettuato dalla ASL, in modo da acquisire elementi utili a favorire il rispetto dei limiti di spesa definiti dall’art 4; b) esame dei conteggi e delle determinazioni assunte dalla ASL ai fini della applicazione dei criteri di remunerazione stabiliti nei precedenti art. 4 e 5, con possibilità di formulare proposte di correzione e/o miglioramenti tecnici; c) determinazione del valore medio della prestazione differenziato in base alle diverse tipologie funzionali delle prestazioni erogate dalle singole strutture nell’ambito della stessa branca d’appartenenza secondo la classificazione seguente: BRANCA Tipologia A Tipologia B Tipologia C1 Patologia Clinica Laboratori generali di base con o senza settori specializzati A1e A2 Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati , escluso A6 Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati, incluso A6 Tipologia C2 Tipologia D Laboratori Laboratori generali di specializzati base con almeno tre settori specializzati, incluso A6 > 2000 < a 2000 prestazioni prestazioni annue annue BRANCA Tipologia A Tipologia B Radiodiagn ostica Radiologia Radiologia tradizionale di tradizionale, base ed ecografia e ecografia TAC Medicina nucleare Scintigrafie Tipologia C Tipologia D Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN ≤ 1 tesla Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN > 1 tesla Scintigrafie e PET 4. Per le finalità di cui ai commi precedenti le strutture private sono impegnate a fornire alla ASL tutti i dati relativi ai volumi ed ai fatturati entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo all’erogazione delle prestazioni; l’omissione di tali comunicazioni comporterà l’esclusione della struttura dal pagamento dell’anticipazione prevista dall’art. 7. Art. 7 (modalità di pagamento delle prestazioni) 1. A fronte delle prestazioni erogate e rendicontate, la ASL corrisponderà alla sottoscritta struttura privata un acconto mensile pari al 90% del fatturato mensile. 2. Il diritto al pagamento dei suddetti acconti maturerà entro sessanta giorni dalla fine del mese cui si riferiscono. Il pagamento del saldo avverrà in quattro tranche come segue: entro il 31 luglio per le fatture del primo trimestre; entro il 31 ottobre per le fatture relative ai mesi da aprile a 5 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 giugno; entro il 31 gennaio dell’anno successivo per le fatture relative ai mesi da luglio a settembre; entro il 30 aprile dell’anno successivo per le fatture relative ai mesi da ottobre a dicembre. Il pagamento di ciascun saldo potrà essere effettuato, oltre che in seguito al completamento dei controlli di regolarità delle prestazioni, previa emissione da parte della struttura privata delle note credito richieste dalla ASL, sia con riguardo ad eventuali contestazioni delle prestazioni rese, sia per applicare la regressione tariffaria o l’abbattimento del fatturato riconoscibile ai sensi del comma 3 del precedente art. 5. 3. Contestualmente all’acconto ed al saldo, qualora il soggetto privato sia una persona fisica esercente attività di lavoro autonomo, nei soli casi previsti dalla normativa vigente, la ASL provvederà ad effettuare le ritenute di legge ed il contestuale versamento dei contributi (come precisato nella nota del Settore Programmazione dell’Assessorato alla Sanità del 28 aprile 2008, prot. n. 360992). 4. Qualora in corso d’anno si prospetti un superamento della C.O.M. della struttura privata, poiché tale superamento dovrà essere verificato in base al consuntivo dell’intero anno solare, il saldo delle fatture rese nei primi tre trimestri, per la parte corrispondente al superamento C.O.M. in maturazione, sarà liquidato entro il 31 maggio dell’anno successivo. 5. A fini di regolarità contabile, la liquidazione ed il pagamento di ciascuno dei saldi di cui al precedente comma 2 è subordinata al ricevimento da parte della ASL della/e suddetta/e (eventuale/i) nota/e di credito. 6. Senza che sia necessaria la costituzione in mora, e sempre che la ASL non dimostri che il ritardo nel pagamento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa ad essa non imputabile, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento maturano in favore della struttura privata gli interessi di mora, convenzionalmente stabiliti nella misura del tasso di riferimento di cui agli art. 2 e 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, maggiorato come segue: a) b) c) d) per i primi due mesi di ritardo: maggiorazione di due punti percentuali; per i successivi due mesi di ritardo: maggiorazione di quattro punti percentuali; per ulteriori due mesi di ritardo: maggiorazione di sei punti percentuali; a decorrere dall’inizio del settimo mese di ritardo: maggiorazione di otto punti percentuali. 7. La struttura privata esprime il proprio consenso ai sensi dell’art. 1194 del Codice Civile ad imputare i pagamenti ricevuti dalla ASL al capitale, prima che agli interessi, alle spese ed al risarcimento previsto dall’art. 6 del Dlgs 231/2002 e s.m.i., salvo diversa indicazione scritta da parte della ASL medesima. 8. Il pagamento da parte della ASL di interessi moratori e spese, nonché dell’indennizzo di cui all’art. 6 del Dlgs 231/2002, avverrà a seguito della emissione da parte del creditore di apposita e regolare fattura (che avrà anche valore di formale richiesta di pagamento, stante l’automatismo della costituzione in mora). In tal caso la ASL emetterà una specifica disposizione di pagamento, che dichiari espressamente e per iscritto l’imputazione dello stesso agli interessi, alle spese e/o all’indennizzo. 9. Ai fini del rispetto della normativa sulla tracciabilità dei pagamenti, la sottoscritta struttura privata indica il seguente conto corrente bancario di cui è intestataria sul quale la ASL effettuerà ogni pagamento dovuto in esecuzione del presente contratto: codice IBAN: _______________________________________; presso: ______________________________________________________________________, generalità dei soggetti autorizzati ad operare su detto conto: _____________________________ _____________________________________________________________________________ impegnandosi a comunicare tempestivamente, con apposita lettera firmata dal legale rappresentante, eventuali modifiche. 6 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 Art. 8 (variazione del volume e del valore medio delle prestazioni e loro limiti) 1. Il tavolo tecnico di cui all’art. 6, con cadenza bimestrale, sulla base dei dati relativi alle prestazioni erogate, aggiorna il valore medio delle prestazioni di cui al precedente art. 4 e secondo quanto previsto dagli schemi allegati al presente contratto. 2. Allo scopo di garantire continuità nella erogazione delle prestazioni ai cittadini ed una sana competizione tra le strutture private temporaneamente accreditate, non è consentito, se non sulla base di adeguate motivazioni, la cui valutazione è affidata al tavolo tecnico di cui all’art. 6, ad ogni singola struttura privata: • di incrementare la propria produzione a carico del S.S.R. oltre il limite del 10% rispetto a quella fatta registrare nel corrispondente periodo dell’anno precedente; • di superare di oltre il 10% il valore medio delle prestazioni (al netto dello sconto), determinato secondo i criteri di cui al comma 6 dell’art.4 ed agli allegati schemi che definiscono il case-mix delle strutture facenti capo alla medesima branca/tipologia prestazionale; 3. Nel caso in cui il tavolo tecnico esprima una valutazione positiva, le prestazioni ed il case-mix eccedenti devono essere conseguentemente remunerate, nell’ovvio rispetto dei limiti di spesa; in caso di valutazione negativa si fa obbligo all’ASL del recupero, con emissione di note di credito, delle somme eccedenti, sia per il superamento del 10% del volume di produzione che del superamento del 10% del case-mix (valore medio). Per evitare la concentrazione delle prestazioni nella prima parte dell’anno e garantire un’erogazione prestazionale distribuita per quanto possibile sull’intero anno, il tavolo tecnico esaminerà l’eccedenza prestazionale in occasione del monitoraggio da tenersi almeno 30 giorni prima della data presunta di esaurimento delle prestazioni. 4. In caso di valutazione della ASL non concorde con quella della maggioranza degli altri componenti del tavolo tecnico, il parere di questi ultimi non è vincolante per la ASL, che procederà ai conseguenti adempimenti in difformità dal parere dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dandone comunicazione alla Direzione Generale per la Tutela della Salute. 5. Al fine di evitare disparità di comportamento tra i vari tavoli tecnici e/o diseguaglianze applicative del presente contratto le AA.SS.LL. sono tenute a relazionare alla Direzione Generale per la Tutela della Salute, con cadenza trimestrale, su tutti gli adempimenti previsti dal presente contratto e messi in essere, comprese le attività svolte dai tavoli tecnici e le successive attuazioni delle decisioni assunte. Art. 9 (efficacia del contratto) 1. Il presente contratto si riferisce all’intero anno 2014 e sarà adeguato ad eventuali ulteriori provvedimenti regionali in materia, qualora dovessero intervenire nel periodo di vigenza dello stesso. Art. 10 (norme finali) 1. In caso di contenzioso con uno o più centri privati, la ASL accantonerà a valere sul limite di spesa della branca di appartenenza le somme eventualmente spettanti al centro ricorrente, fino alla definizione del contenzioso stesso. 2. Ogni controversia in merito alla interpretazione, esecuzione, validità o efficacia del presente contratto e/o di ogni altro rapporto del sottoscritto centro privato con il servizio sanitario 7 fonte: http://burc.regione.campania.it n. 76 del 3 Novembre 2014 Allegato A\2 regionale è di competenza esclusiva del giudice ordinario / amministrativo che ha giurisdizione sul territorio in cui ha sede legale la sottoscritta ASL, con espressa esclusione del ricorso ad eventuali clausole compromissorie contenute in precedenti atti sottoscritti tra le parti. 3. La sottoscritta struttura privata dichiara espressamente di conoscere il citato decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ del ___ / ___ / 2014. Art. 11 (Clausola di salvaguardia) 1. Con la sottoscrizione del presente contratto la struttura, operante nel territorio della sottoscritta ASL, accetta espressamente il contenuto e gli effetti dei provvedimenti di determinazione dei tetti di spesa, di determinazione delle tariffe e ogni altro atto e/o provvedimento agli stessi collegati e/o presupposti, in quanto costituenti parte integrante necessaria del sottoscrivendo contratto. .......................................... , ___ / _________ 2014 Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale Timbro e firma del Legale Rappresentante della struttura privata _____________________________ ________________________________ Tutte le clausole del presente contratto hanno carattere essenziale e formano, unitamente allo stesso, unico ed inscindibile contesto. E' da intendersi specificamente approvata, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1341 del C.C. l'art. 11 ( Clausola di salvaguardia) del presente contratto. Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale Timbro e firma del Legale Rappresentante della struttura privata _________________________ ________________________________ 8 fonte: http://burc.regione.campania.it