A tutte/i Sorelle e fratelli della Fraternità regionale di Lombardia
Alle/Ai Ministre/i e Alle/Ai facenti funzioni
delle fraternità Locali Ofs di Lombardia
Ordine Francescano Secolare D’Italia
Fraternità regionale di Lombardia
Cpc.
Al consiglio Regionale
Alla Conferenza degli assistenti
Agli Assistenti delle fraternità locali Ofs di Lombardia
Loro sedi
Capriolo, 29 dicembre 2013
Festa della Sacra Famiglia
Oggetto: Il senso d’appartenenza all’Ofs e il contributo fraterno
( art. 25 della regola e 30/3 delle Costituzioni Generali)
Carissime Sorelle e Fratelli,
Il Signore vi dia pace!
Approfitto di questo tempo di gioia per la nascita del Redentore (e per un po’ più di spazio per l’ascolto),
per riflettere su alcune sollecitazioni che nell’ultimo periodo sono giunte (e giungono) al consiglio, da
parte delle Fraternità….e cioè da Voi.
E’ soprattutto per questo che voglio rivolgermi ad ognuno di Voi, non come economo regionale, ma come
un vostro fratello.
Vorrei riprendere il contenuto di un articolo di un po’ di tempo fa, che avevo scritto per il notiziario
regionale: Il senso d’appartenenza.
Il sentirsi “appartenenti” all’Ordine, ci dà la sicurezza di avere un posto dove stare, dove potersi rifugiare
in caso di necessità, un luogo dove crescere nella fede, un motivo per cui spendere la propria vita.
Questo non pregiudica la nostra identità anzi, con essa riusciamo a confrontarci, permettendo così
l’apertura verso gli altri.
Per noi Francescani il segno d’appartenenza all’ordine è generalmente il Tau (art.43 delle C.G.), ma è un
segno come ve ne possono essere altri, molto importante certo ma non indispensabile per farci sentire
“chi” siamo; senza di esso NON smettiamo di essere Francescani secolari né tantomeno Cristiani!
I segni aiutano sicuramente gli altri nel riconoscerci…..ma noi ci riconosciamo in essi?
Il servizio a cui sono stato chiamato nel consiglio regionale, mi ha aiutato in questo…..il segno
d’appartenenza deve essere inciso ben chiaro….dentro ognuno di noi.
Sicuramente è un percorso lungo ed impegnativo, ma è proprio qui il vero significato : è nel donarsi ed
aprirsi ai Fratelli e Sorelle senza riserve, anche con i nostri limiti, perché significa “appartenere al
prossimo”.
Anche nella nostra Fraternità, così come in famiglia, siamo chiamati a questo, ma non solo.
Nell’ultimo triennio (e sono certo anche nei precedenti), il vostro consiglio regionale ha avuto modo più
volte di discutere ed interrogarsi su questo argomento, cercando SEMPRE il bene della Fraternità a lui
affidata.
Ancora di più nell’utilizzare i contributi ricevuti (e che riceve), per cercare di alimentare e crescere la
nostra ricerca personale e di Fraternità (corsi di formazione), passando per la cura del nostri importanti
incontri comunitari (Capitolo delle Stuoie, Assemblee, ecc) ma senza tralasciare la carità Cristiana con vari
progetti (Africa/Camerun, giusto per citarne uno).
Forse ad alcuni la cosa è passata un po’inosservata, ma dall’11 ottobre scorso, la nostra Fraternità
regionale ha rinnovato il suo Statuto…..e non è poco….visto che ci permette di restare visibili anche
giuridicamente.
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Fratelli e Sorelle, per far tutto questo purtroppo, abbiamo sostenuto (e sosteniamo) delle inevitabili
spese.
Il nostro contributo fraterno annuale, richiamato dall’art. 25 della regola e 30/3 delle Costituzioni
Generali, ci permette di fare e di essere sempre più Fraternità.
Mi permetto di riprendere e sottolineare parte della comunicazione del nostro Ministro del 01.11.2012,
inviato a tutti i Ministri/e….
“……Vorremmo però ribadire che il contributo non va inteso come rimborso direttamente
collegato ad oggetti o servizi. Si tratta invece del segno concreto della comunione che esiste e
lega ogni fraternità locale all’Ordine nella sua dimensione più allargata, regionale, nazionale,
internazionale. E’ il gesto concreto con il quale si manifesta la famigliarità che lega ogni
professo ovunque si trovi o qualunque sia la sua provenienza……”
Ho tralasciato intenzionalmente di citare il notiziario regionale e le “pagelline”, proprio per sottolineare
che può e deve essere un bene offerto gratuitamente a tutti noi (con l’inserimento nel sito, o l’invio via email, questo è stato possibile), indipendentemente dal contributo (fissato quest’anno in € 15) che ogni
professo, proprio per il senso d’appartenenza e in risposta alla regola, versa alla Fraternità.
Naturalmente là dove alcune Fraternità fossero davvero in difficoltà per scaricare il notiziario o per le
pagelline, ce lo segnalino e la soluzione per l’invio la troviamo sicuramente.
La quota fissata dal consiglio, è orientativa, non solo per quanto sopra già elencato, ma è stata pensata
per riuscire a coprire le varie spese connesse all’attività stessa del consiglio (sede, spese postali e
bancarie, cancelleria, sito web, capitoli, visite fraterne, ecc).
Come cita l’art.30.3 delle costituzioni…. “in spirito di famiglia, ciascun fratello versi alla cassa della
Fraternità un contributo a misura delle proprie possibilità, allo scopo di fornire i mezzi finanziari
occorrenti alla vita della Fraternità e alle sue opere di culto, di apostolato e di carità. La Fraternità dia il
suo contributo finanziario per il funzionamento delle Fraternità di livello superiore.”
Concludo chiedendoVi, a nome di tutto il consiglio, un discernimento sul nostro “Senso d’appartenenza”,
quello vero, sentito; per rendere il nostro Ordine sempre pronto a rispondere con un “eccomi” pieno
consapevole e determinato.
Un caro augurio a tutti Voi, che possiate affrontare un nuovo anno con la gioia del Signore nel cuore e
tanta serenità, soprattutto rivolto ai Fratelli e Sorelle ammalati e/o in difficoltà.
In Francesco e Chiara, Pace e Bene.
Un abbraccio fraterno.
Dimitri Garzoli
(economo regionale)
P.S.: Alleghiamo la relazione contabile del triennio trascorso,
consegnata al consiglio nazionale in ottobre.
Riteniamo sia corretto, dalla prossima Assemblea regionale,
spiegare e consegnare la relazione dell’anno precedente.
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Relazione contabile dell’Ofs regionale di lombardia
triennio 2010-2013
Introduzione
Le risorse dell’Ofs regionale di Lombardia, al momento della chiusura dell’anno 2010, erano così
composte:
Sintesi dell’andamento nel primo anno di gestione 2011
Durante gli ultimi tre mesi del 2010 e inizio dell’anno in argomento, vi è stato un graduale passaggio di consegne da parte del
precedente tesoriere all’attuale, per mantenere inalterate le modalità di gestione delle risorse, in quanto le abbiamo ritenute
valide e precise.
L’anno non è stato caratterizzato da particolari uscite di rilievo, dovuto anche al fatto che il previsto “Capitolo delle Stuoie”
annuale, non si è svolto per l’impossibilità di trovare una locazione adeguata.
Pertanto, la gestione di quest’anno 2011 è stata oculata ed in economia.
La chiusura dell’anno è stata la seguente:
Sintesi dell’andamento nel primo anno di gestione 2012
L’anno in argomento è stato caratterizzato dall’importante progetto caritativo “Africa Camerun” e per il primo Capitolo delle
Stuoie svolto a Sotto il Monte Giovanni XXIII° (Bg), nonché dal sensibile aumento del contributo all’Ofs nazionale.
Con l’aggiornamento (in parte già iniziato l’anno scorso) del sito Ofs di Lombardia, vi è stata anche la nascita del Notiziario
online posto sul sito, con graduale riduzione della stampa cartacea e relative spese.
La chiusura dell’anno è stata la seguente:
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Sintesi dell’andamento nel primo anno di gestione 2013 (con situazione al 31.08.2013)
Anche quest’anno le risorse in uscita principali sono stati il Capitolo delle Stuoie che, per cause impreviste a noi
estranee, ci hanno impegnato economicamente un po’ di più, ma sempre ben ponderate.
Su decisione del consiglio, la risorsa relativa alla Banca Etica, è stata chiusa e versata sul conto della BPM.
Al 31.08 u.s. la situazione contabile era la seguente:
Come si evince, vi è una differenza in positivo di € 4.513,41; ma serve considerare che vi sono le ultime registrazioni
di settembre a chiusura del triennio e passaggio al nuovo consiglio
che verrà eletto il 13.10 p.v.
Inoltre, entro fine anno andrà versato all’Ofs Nazionale il saldo del contributo annuale,
che ammonta ad € 10.000.
Una considerazione importante va senz’altro fatta sul contributo annuale dei Fratelli e Sorelle della Lombardia, che
sostengono con il loro contributo costante la Fraternità Regionale, grazie anche al coordinamento continuo ed alle
comunicazioni del segretario regionale.
Come tesoriere regionale, ritengo sia stato un triennio importante ed impegnativo per tutta la nostra Fraternità, ma
che ci ha anche permesso di affrontare nuove sfide (come il nuovo statuto) e fatto crescere insieme, ma sempre alla
presenza del Signore e del nostro Serafico S. Francesco.
Pace e Bene.
Capriolo, 10 Ottobre 2013
Il Tesoriere regionale Ofs di Lombardia
Dimitri Garzoli
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