Flat Carbon Europe update Rivista clienti 04 08 12 16 18 | Maggio 2010 Un nuovo approccio per un mondo nuovo Soluzioni eco-compatibili in acciaio per l’edilizia Rivestimenti ad elevate prestazioni per il mercato dell’hi-fi L’acciaio smaltato: per un mondo più brillante FutureSteelVehicle IT update may 2010.indd 1 29/04/10 12:15 Indice 04 06 Le Giornate dell’Innovazione per il settore Automotive Un nuovo approccio per un mondo nuovo 14 “Non possiamo pensare di ritornare subito alla situazione precedente alla crisi economico-finanziaria”, precisa Kris Notebaert, Supply Chain Manager di ArcelorMittal FCE. “Viviamo in un mondo diverso adesso. Le regole del gioco sono cambiate e le formule di una volta non funzionano più.” Per partnership più solide tra ArcelorMittal e le case automobilistiche 10 Un’ulteriore espansione della gamma prodotti globali per il settore Automotive 12 Rivestimenti ad elevate prestazioni per il mercato dell’hi-fi Estetic® High Tech & Estetic® Conductive: novità in casa ArcelorMittal 16 L’acciaio smaltato: per un mondo più brillante 08 Soluzioni eco-compatibili 18 20 Sempre più resistenti Nuovi acciai resistenti all’usura per macchine utensili e macchinari 22 Esplorando nuovi territori con gli sviluppi saldati al laser Alla conquista di nuovi settori 24 ArcelorMittal insignita del “Logistics Award” da PSA Peugeot Citroën in acciaio per l’edilizia È stato calcolato che, da qui al 2050, il potenziale impatto del risparmio energetico sulle emissioni globali di CO2 conseguibile nel settore edile potrebbe essere superiore a quello di tutte le azioni intraprese a favore dell’ambiente dal settore dei trasporti nella sua globalità. In quanto fornitore di punta del settore, il gruppo ArcelorMittal è deciso a svolgere un ruolo chiave nella “rivoluzione verde” che investirà il comparto. L’acciaio ai Mondiali 2010 in Sud Africa “Se gli stadi sono le cattedrali della nostra era, l’acciaio ha sicuramente contribuito a forgiarne il mito. Le pantagrueliche dimensioni di questo progetto e il suo successo come simbolo dell’Africa andranno a tutto vantaggio dell’immagine delle capacità e delle competenze sud-africane agli occhi delle generazioni a venire.” Scoprite gli stadi più sensazionali per i Mondiali FIFA 2010 in Sud Africa. FutureSteelVehicle Sulla strada che condurrà a veicoli più economici, sicuri e alimentati con fonti alternative, WorldAutoSteel, il gruppo automobilistico dell’associazione mondiale della siderurgia, ha lanciato un progetto di sviluppo che si articola su tre fasi: il programma FutureSteelVehicle. Giunti a questo stadio del programma FutureSteelVehicle, è ormai chiaro che l’acciaio continua ad essere il materiale prediletto per la costruzione di veicoli leggeri, sicuri ed eco-compatibili. 24 Automotive Europe: pronti per un futuro globale Copertina Pannelli sandwich Borit: Tailored Blanks alla conquista di nuovi settori Copyright Tutti i diritti riservati. Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta in qualsivoglia forma o con qualsivoglia mezzo senza preventiva autorizzazione in forma scritta. Nonostante la massima cura prestata nell’intento di riportare informazioni accurate, ArcelorMittal non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni. 2 Progettazione grafica e produzione Geers Offset nv Fotografie ArcelorMittal e: p. 1, 3, 4, 22: Jeroen Op de Beeck p. 6, 10, 24: PSA Peugeot Citroën p. 7: Hyundai-Kia p. 8-9: DR p. 14-15: Bruce Sutherland p. 16-17: Schmidlin – PolyVision – Bretagne émaillage p. 18-19: WorldAutoSteel p. 20: Forges de Niaux p. 22-23: Tailored Blanks Responsabilità editoriale Cecile Van den Hof ArcelorMittal Flat Carbon Europe S.A. 19, avenue de la Liberté L-2930 Lussemburgo www.arcelormittal.com/fce Capo redattore Dieter Vandenhende Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 2 29/04/10 12:15 Editoriale Il fattore cruciale Cecile Van den Hof Communications ArcelorMittal Flat Carbon Europe Perdonatemi se inizio questo editoriale con una nota personale, ma questo è l’ultimo numero di Update che viene pubblicato sotto la mia responsabilità. Dopo un’appagante carriera in questo affascinante settore, è giunto per me il momento degli addii. Ed è per me motivo di grande soddisfazione osservare come questo numero di Update rifletta con evidente chiarezza il fulcro dell’attività, presente e futura, di ArcelorMittal: voi, i nostri clienti. Siete voi il fattore cruciale, il collante che tiene insieme la nostra società. Quelle che avete appena letto non sono solo vacue parole. Al contrario. Prendete per esempio l’intervista con Kris Notebaert. Nella sua veste di Supply Chain Manager per ArcelorMittal Flat Carbon Europe, svolge un’attenta analisi delle prestazioni messe a segno dalla nostra società negli ultimi mesi di crisi economica. Dalla sua analisi si può trarre una conclusione fondamentale: ArcelorMittal si sta concentrando più che mai sui propri clienti, unendo le forze con loro per fare fronte comune contro la crisi economicofinanziaria. I membri della redazione di Update che sono con noi sin dai primi tempi potranno confermare che si tratta dell’ennesima intervista senza filtri che mostra come ArcelorMittal si impegni costantemente per migliorare il livello del servizio offerto. P.S. Probabilmente avrete notato che questo numero di Update non vi è stato consegnato nella solita busta di carta, ma avvolto in plastica. Potreste pensare che la plastica non sia esattamente la scelta più adatta dal punto di vista ambientale... Ma in questo caso vi sbagliereste. Abbiamo infatti scelto un materiale organico biodegradabile. Basta immergere la plastica in acqua e si scioglierà completamente in mezza giornata. Semplice e ottimo per l’ambiente! Un’attenzione confermata anche dall’articolo sugli acciai al boro e sugli altri acciai ad alto limite di snervamento destinati alla produzione di macchinari agricoli e di altro tipo. Ma la stessa filosofia permea anche gli articoli dedicati alle Giornate dell’Innovazione, alle nuove applicazioni degli sviluppi saldati al laser, al portafoglio prodotti globali e al programma “FutureSteelVehicle”. Il cliente è sempre al centro di tutto. Update ha sempre goduto di una posizione privilegiata per osservare le attività di consolidamento che hanno interessato il settore siderurgico negli ultimi anni. E sicuramente il futuro ci riserverà altri cambiamenti radicali. Ovviamente non ho la sfera di cristallo, ma so che ArcelorMittal Flat Carbon Europe è pronta ad affrontare ogni sfida che si potrà presentare negli anni a venire. Il team editoriale di Update sarà sempre qui ad informarvi in tempo reale su tutti i nuovi sviluppi. Dopotutto, siete voi il fattore cruciale di ogni attività intrapresa dall’azienda. Spero che apprezzerete la lettura di questo numero di Update e dei molti altri che verranno. Cecile Van den Hof L’articolo dedicato all’acciaio smaltato per il settore edile e il pezzo incentrato sui rivestimenti per il settore dell’hi-fi sono altrettante testimonianze dell’attenzione rivolta alle esigenze del cliente. Update UpdatellRivista Rivistaclienti clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 3 3 29/04/10 12:15 Un nuovo approccio per un mondo nuovo ArcelorMittal: il cliente al centro di tutto, oggi più che mai La pressione che pesa sulle spalle delle aziende si sta leggermente allentando e l’economia mostra i primi segnali di ripresa. Sono sviluppi che non mancano di determinare un effetto degno di nota su ArcelorMittal Flat Carbon Europe (FCE). La domanda di acciaio è in rapida crescita e sono numerosi gli altiforni che vengono riavviati dopo 12 mesi di inattività. “Ma non possiamo pensare di ritornare subito allo scenario precedente alla crisi economico-finanziaria”, precisa Kris Notebaert, Supply Chain Manager di ArcelorMittal FCE. “Viviamo in un mondo diverso adesso. Le regole del gioco sono cambiate e le formule di una volta non funzionano più.” La domanda di acciaio è stata debole nel secondo semestre del 2009 e la situazione non è migliorata di molto nel primo trimestre del 2010. Non sono certo circostanze ideali per un Supply Chain Manager… Kris Notebaert. Effettivamente non lo sono. La crisi economica ha una sua precisa responsabilità in questo senso, certo, ma c’è dell’altro. La crisi è stata profonda e capillare, infliggendo un duro colpo, in particolare, alla divisione Supply Chain. Prima della crisi, fornivamo in media dai 7 ai 7,5 milioni di tonnellate di acciaio a trimestre. A partire dal mese di agosto 2008 in poi, la domanda è calata a un ritmo di circa 200.000 tonnellate a settimana. 15 settimane dopo eravamo piombati a 4 milioni di tonnellate a trimestre. Il che significa un calo pari a 12 milioni di tonnellate in un solo anno. Un altoforno produce circa mezzo milione di tonnellate di acciaio a trimestre. Per cui in quei tre mesi il calo della domanda è stato pari alla produzione totale di 6 altiforni. Kris Notebaert. Esattamente. La crisi economica ci ha costretti a spegnere 14 altiforni su 25 in Europa: una decisione difficile, che ha avuto conseguenze di ampia portata. Quella che definiamo la fase “calda” della produzione copre tutti i processi che vanno dalla fusione del minerale alla colata dell’acciaio fino alla laminazione a caldo. Sono tutti processi lenti di natura e non molto flessibili. La crisi ci ha anche costretti a ridurre drasticamente gli stock di minerale 4 metallifero, di prodotti semi-finiti e finiti. Di conseguenza, considerando anche il calo della domanda, le nostre linee di produzione si sono ritrovate a funzionare a meno del 50% della capacità. Poi, ovviamente, i clienti hanno iniziato a smaltire gli stock che avevano in giacenza. Questa circostanza, insieme alla contrazione dei consumi, è stata alla base del calo così drastico della domanda. Ma ha anche intensificato l’impatto della crisi sulla nostra supply chain, dato che ci veniva chiesto di produrre un volume d’acciaio addirittura inferiore rispetto alle effettive esigenze di mercato. Se i clienti erano intenti a smaltire ancora le scorte in giacenza, non c’era nessun costante. In Europa siamo stati quindi bisogno di produzione extra. costretti ad adeguare il nostro mix di materie prime a questa nuova realtà, con Pessime notizie per il nostro customer un ulteriore effetto di destabilizzazione. service quindi… Una qualità inferiore delle materie prime Kris Notebaert. Certo. Durante la crisi significa un’ulteriore perdita di capacità di abbiamo concentrato la produzione in un numero ridotto di acciaierie. Di conseguenza produzione pari all’8-10%. i nostri clienti, tutto d’un tratto, si sono visti Ma poi le cose hanno iniziato ad andare servire da acciaierie in cui non avevano per il verso giusto… nessuna persona di riferimento e in cui, a volte, trovavano personale che non parlava Kris Notebaert. Nel 2009 abbiamo avuto prima 12 e poi 13 altiforni in funzione. neppure la loro lingua. Nel terzo trimestre il mercato si è ripreso E mentre l’economia in Europa e negli Stati e adesso sta procedendo rapidamente al Uniti intraprendeva la dolorosa strada della rialzo, quasi con la stessa rapidità con cui è crollato nel 2008. La domanda sta contrazione, le nuove economie dell’est aumentando al ritmo di circa 150.000 continuavano a crescere. I fornitori di tonnellate al mese. Ma siamo sempre materie prime, quindi, hanno cominciato a confrontati al problema di una mancanza di rivolgere maggiormente l’attenzione alla flessibilità nella fase “calda” della produzione. Cina, rilegando l’Europa in secondo piano. Per esempio, ci vogliono dalle tre alle otto Ecco quindi che materie prime di ottima settimane per avviare un altoforno. Ma qualità hanno iniziato a partire alla volta abbiamo saputo trarre preziosi insegnamenti della Cina, con un flusso che è ormai Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 4 29/04/10 12:15 Impatto sulla produzione di acciaio Produzione mensile di acciaio a livello globale (milioni di tonnellate) 125 100 Cina 75 Paesi in via di sviluppo 50 25 Paesi sviluppati 0 Ci siamo svegliati in un mondo nuovo, dove solo l’attenzione al cliente – il focus della nostra attività – farà la differenza J06 A J O J07 A J O J08 A J O J09 A J O La produzione di acciaio in Cina è aumentata del 28% rispetto al mese di dicembre 2008, mentre la produzione globale di acciaio, Cina esclusa, è ancora inferiore del 27% rispetto al suo livello massimo. Riavvio degli altiforni di FCE in linea con la domanda del mercato 4000 Numero totale di altiforni: 25 3000 Acciaio liquido in kT 2500 2000 1500 Altiforni in funzionamento 1000 500 06-10 07-10 3,605 3,704 10-09 11-09 05-10 3,550 09-09 04-10 3,645 03-10 3,043 07-09 08-09 02-10 01-10 3,136 06-09 12-09 11-09 10-09 09-09 08-09 07-09 06-09 05-09 04-09 03-09 02-09 01-09 12-08 11-08 10-08 09-08 08-08 07-08 06-08 05-08 04-08 0 Livelli ridotti di stock in giacenza Metalli (in MT) 2400 3,965 3,571 3000 3,910 4,922 02-09 3600 4,359 4,920 01-09 4200 5,144 5,817 6,411 6,369 5,513 07-08 09-08 5,329 06-08 6,398 5,441 05-08 08-08 5,396 04-08 5,817 4800 03-08 6,161 5400 5,729 6000 02-08 6600 1800 1200 600 Gli stock di prodotti finiti e semi-finiti di FCE per le giacenze di metallo sono calati strutturalmente del 35% tra gennaio 2008 e dicembre 2009. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 5 12-09 05-09 04-09 03-09 12-08 11-08 10-08 – 01-08 Riuscite a tenere il passo con la domanda? Kris Notebaert. Non abbiamo alternative. Non possiamo deludere i nostri clienti e dobbiamo stare al passo con le loro richieste se vogliamo mantenere la nostra quota di mercato. Ma è impossibile prevedere se la domanda continuerà a crescere e i nostri clienti sono all’oscuro quanto noi. La crisi non è ancora finita. La nostra risposta consiste nell’adottare un approccio differenziato e più pragmatico. In funzione delle circostanze, adatteremo la gestione degli ordini alle richieste dei clienti. Al contempo facciamo un uso molto più attivo di SteelUser, la nostra piattaforma di e-business. Prima della crisi, offrivamo un unico modello di servizio uniforme. Oggi, ascoltiamo con attenzione i segnali del mercato e offriamo diversi modelli di servizio, in grado di rispondere meglio alle esigenze specifiche e ai desideri di singoli clienti e segmenti. Ci siamo svegliati in un mondo nuovo, dove solo l’attenzione al cliente – il focus della nostra attività – farà la differenza. Tra l’altro, all’interno della divisione Supply Chain, utilizziamo il termine “FoCus” come acronimo dell’espressione “For the Customer” – “Per il cliente”. Acciaio liquido (kT) 3500 Numero di altiforni dalla crisi. Abbiamo affinato la nostra attività di forecasting e i nostri technical team sono riusciti a far funzionare gli altiforni con un maggiore grado di flessibilità. Prima della crisi stilavamo le nostre previsioni con scadenza mensile, mentre oggi dobbiamo procedere con frequenza settimanale lavorando per segmenti di mercato, sulla base delle informazioni fornite dai clienti e dai vari indicatori economici. 5 29/04/10 12:15 Le Giornate dell’Innovazione per il settore Automotive Per partnership più solide tra ArcelorMittal e le case automobilistiche Se la montagna non viene da noi, andiamo noi dalla montagna… È stata un po’ questa la logica alla base della decisione di organizzare le Giornate dell’Innovazione direttamente presso le sedi dei nostri clienti che operano nel settore Automotive. La crisi economica ci ha costretti ad annullare il simposio biennale dedicato all’Automotive che avrebbe dovuto tenersi a Cannes nella prima metà del 2009. Ma, alla fine, la soluzione alternativa individuata ha saputo addirittura battere l’originale. Our steels drive automotive solutions around the world 6 Le vere star Le Giornate dell’Innovazione per il settore Automotive sono una manifestazione che prevede una conferenza e/o una mostra personalizzata in cui vengono presentati componenti in acciaio, poster e filmati. I visitatori possono entrare e uscire dal luogo della manifestazione a proprio piacimento, senza doversi sobbarcare i disagi di un viaggio, dato che l’evento si tiene a pochi passi dal loro luogo di lavoro. L’iniziativa è tesa ad offrire ai clienti del settore automobilistico un aggiornamento sulle ultime innovazioni in materia di acciaio. E le vere star dell’evento sono i prodotti e le soluzioni più innovative. Organizzare un evento distinto per ogni singolo cliente offre un innegabile vantaggio: il contenuto della manifestazione può essere davvero personalizzato in funzione delle sue esigenze e priorità, nonché delle sfide che è chiamato ad affrontare. I membri del suo personale, provenienti da diverse divisioni, tra cui la divisione acquisti, hanno così la possibilità di interagire con gli esperti di siderurgia di ArcelorMittal – specialisti in ambito tecnico e progettistico – ponendo Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 6 29/04/10 12:15 I membri del personale dei clienti, provenienti da diverse divisioni, hanno così la possibilità di interagire con gli esperti di siderurgia di ArcelorMittal – specialisti in ambito tecnico e progettistico – ponendo loro ogni tipo di domanda, anche quelle più impegnative. “Talvolta i dibattiti più accesi sono nati intorno ai poster che presentavano le idee sviluppate per un design a peso ridotto! A dimostrazione che anche se non progettiamo automobili, i clienti si aspettano da noi non solo la fornitura di materiali, ma anche di soluzioni.” Jean-Luc Thirion, responsabile del portafoglio globale R&D per il settore Automotive loro ogni tipo di domanda, anche quelle più impegnative. Le Giornate dell’Innovazione hanno dimostrato di poter essere davvero il motore dello sviluppo del nostro business automobilistico, proiettando in un’altra dimensione anche le partnership più consolidate. ArcelorMittal. E infine, ma non per questo meno importante, abbiamo centrato un obiettivo fondamentale: entrare in contatto con persone che di solito non abbiamo modo di raggiungere. Cosa c’era in programma? Jean-Luc Thirion. Si sono tenuti numerosi Di recente sono già stati organizzati con dibattiti a tema, che hanno visto grande successo alcuni eventi di questo tipo: protagonisti diversi esperti e che hanno negli Stati Uniti, in Corea del Sud, in Francia e consentito ai partecipanti di comprendere in Italia. Sono previsti nuovi appuntamenti appieno i prodotti e le soluzioni con altre case automobilistiche – in progettistiche presentate nell’ambito della Germania, per esempio – a partire dal mese mostra. Ad attirare l’attenzione di tutti sono di ottobre 2010. state, naturalmente, le soluzioni a peso ridotto, date le pressioni subite attualmente Abbiamo chiesto a Jean-Luc Thirion, dalle case automobilistiche per contenere le responsabile del portafoglio globale R&D emissioni di CO2. Da questo punto di vista per il settore Automotive, di parlarci delle abbiamo avuto la conferma che sue impressioni. ArcelorMittal viene considerata, senza ombra di dubbio, leader globale nella Che cosa l’ha colpita di più nel corso di tecnologia dello stampaggio. Di recente queste Giornate dell’Innovazione? abbiamo ampliato la nostra offerta con nuovi rivestimenti, nuovi livelli di proprietà Jean-Luc Thirion. La prova più evidente meccaniche e soluzioni tailored blank ed è del successo di questi eventi è chiaro che lo stampaggio a caldo svolgerà rappresentata dall’alta affluenza che un ruolo sempre più importante in futuro. abbiamo registrato in ogni singola occasione, con una punta superiore ai 700 Inoltre la nostra offerta tradizionale di acciai partecipanti in Corea del Sud, presso una ad alto limite di snervamento, con il sede di Hyundai-Kia. Inoltre la successo delle qualità da 1000 MPa e partecipazione di delegazioni VIP, che 1200 MPa, nonché delle qualità Dual Phase hanno dedicato tempo alla visita della mostra e che hanno posto molte domande, destinate alle giunzioni tra scocca e ruote, è stata un altro segno positivo dell’interesse ha suscitato molto interesse. Talvolta i mostrato dai nostri clienti nei confronti dibattiti più accesi sono nati intorno ai delle idee e delle soluzioni innovative di poster che presentavano le idee sviluppate per un design a peso ridotto! A dimostrazione che anche se non progettiamo automobili, i clienti si aspettano da noi non solo la fornitura di materiali, ma anche di soluzioni. Cosa ci può dire degli sviluppi futuri? Jean-Luc Thirion. Durante le Giornate dell’Innovazione, abbiamo avuto la possibilità di presentare alcuni aspetti salienti dei nostri programmi di innovazione, senza far trapelare nulla in merito al know-how tecnico, ovviamente. L’audacia di alcuni obiettivi è stata accolta con grande favore dalle case automobilistiche: riduzione della densità, miglioramento della rigidità, potenziamento delle proprietà di manutenzione e aumento della resistenza fino a 2000 MPa. Come riassumerebbe i vantaggi apportati dalle Giornate dell’Innovazione? Jean-Luc Thirion. Abbiamo avuto la conferma che gli obiettivi tecnici definiti sono perfettamente in linea con i requisiti di mercato. I clienti apprezzano le nostre idee ad alto contenuto innovativo. Dobbiamo pertanto portare avanti i nostri sforzi tesi a proporre prodotti differenziati. Il follow-up sarà ora a cura dei nostri customer team, che si occuperanno di dare un seguito agli ambiti coperti durante questi fruttuosi eventi. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 7 7 29/04/10 12:15 Nel corso degli anni ArcelorMittal ha ridotto costantemente l’impatto ecologico dei propri processi produttivi, limitando in maniera drastica la produzione di scarti, lo sfruttamento delle risorse idriche, le emissioni di gas serra e il consumo energetico. A titolo di esempio, ricordiamo che il gruppo ha diminuito di più del 20% le emissioni prodotte dal 1990. Come illustrato nell’articolo dedicato al programma ULCOS, pubblicato nel numero di novembre 2009 di Update, ArcelorMittal sta fornendo un contributo sostanziale allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia volte a ridurre le emissioni di CO2 prodotte dalle attività siderurgiche del 30-70% da qui al 2050. Soluzioni eco-compatibili in acciaio per l’edilizia Mentre i Paesi si rimboccano le maniche per ridurre l’impronta ecologica lasciata dall’uomo sul nostro pianeta, aumenta la pressione nei confronti del settore edile, chiamato a potenziare il proprio contributo alla sostenibilità ambientale. E a giusto titolo… È stato infatti calcolato che, da qui al 2050, il potenziale impatto del risparmio energetico sulle emissioni globali di CO2 conseguibile in questo settore potrebbe essere superiore a quello di tutte le azioni intraprese a favore dell’ambiente dal settore dei trasporti nella sua globalità. In quanto fornitore di punta del settore edile, il gruppo ArcelorMittal è deciso a svolgere un ruolo chiave nella “rivoluzione verde” che investirà il comparto. 8 L’utilizzo di elementi in acciaio prefabbricati nell’edilizia, inoltre, accelera il ritmo delle opere di edificazione. Così facendo, contribuisce a diminuire il rischio di incidenti, a contenere le fonti di inquinamento e a ridurre i disturbi arrecati dai cantieri nelle zone che sorgono in prossimità dei lavori. Grazie all’ottimo rapporto solidità-peso vantato dall’acciaio, il quantitativo di materiale necessario per le opere di costruzione è inferiore rispetto a quello impiegato con le tecnologie edili tradizionali. Ne consegue un vantaggio evidente: la riduzione dell’impatto ambientale degli edifici, ottenuta direttamente o grazie a risparmi di natura secondaria (meno fondamenta, per esempio). C’è un ultimo aspetto, ma non per questo meno importante: grazie all’acciaio si possono realizzare edifici più efficienti sotto il profilo energetico, meno dispendiosi in termini di costi e più confortevoli. Ecco perché ArcelorMittal ha ben pochi dubbi: l’acciaio ha un ruolo chiave da svolgere sulla strada che condurrà alla costruzione di edifici a consumo energetico nullo. Concentrarsi sulla fase di fruizione degli edifici Il quantitativo di energia fagocitato dagli impianti di illuminazione, riscaldamento e condizionamento dell’aria di un edificio, nel tempo supera di gran lunga l’energia consumata per la sua costruzione. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 8 29/04/10 12:15 Lo sapevate che… … i vantaggi ambientali derivanti dall’uso dell’acciaio come materiale edile sono ben documentati e ampiamente riconosciuti. L’acciaio può essere riciclato al 100%, per sempre e senza perdite in termini di qualità. Di norma il 98% delle travi in acciaio e dal 65 al 70% delle sbarre di rinforzo usate in edilizia vengono recuperate e riutilizzate. Ecco perché ArcelorMittal sta dedicando la propria attenzione allo sviluppo di nuove soluzioni tecniche tese a ridurre il consumo energetico di un edificio lungo il suo intero ciclo di vita. Il dispendio di energia più consistente è imputabile alle attività tese a regolare la temperatura di un edificio, che viene riscaldato o raffreddato artificialmente. Il connubio “struttura in acciaio + isolamento” riduce in maniera drastica le perdite di energia. Se, inoltre, si applicano sistemi “a doppia pelle” e/o a pannelli sandwich pre-verniciati, è possibile dar vita ad una struttura efficiente sotto il profilo termico e conforme ai più rigorosi standard energetici. Non solo: le straordinarie proprietà di tenuta proprie dei sistemi in acciaio di copertura delle pareti e di rivestimento dei tetti eliminano le fuoriuscite d’aria considerate coresponsabili dello spreco di energia. Riflettere il sole Uno dei più recenti sviluppi di ArcelorMittal atto a migliorare l’efficienza energetica degli edifici è rappresentato dall’introduzione di un’ampia gamma di tonalità e finiture sotto forma di rivestimenti organici, metallici o addirittura riflettenti adatti ad ogni modello climatico. L’ultimo arrivato nella famiglia di prodotti ArcelorMittal è Granite® Comfort, un nuovo tipo di acciaio con rivestimento organico in grado di migliorare considerevolmente il comfort termico degli edifici. Utilizzato come materiale per ricoprire pareti e rivestire tetti, riflette un quantitativo di luce solare decisamente superiore e assorbe meno calore rispetto alla maggior parte dei materiali concorrenti. Con Granite® Comfort il tetto e la facciata rimangono relativamente freschi, riducendo notevolmente il calore trasferito alla struttura sottostante. Grazie a Granite®, nei giorni di sole la colonnina di mercurio all’interno dell’edificio rileverà dai 5 ai 10 gradi in meno, senza l’ausilio di impianti di aria condizionata. A fronte di ciò, le proprietà termiche di Granite® Comfort consentono di ridurre di 1 cm lo spessore dello strato di schiuma nei pannelli sandwich isolanti sottostanti, pur mantenendo invariato il grado di isolamento e di comfort per gli occupanti dell’edificio. Di conseguenza, l’uso di Granite® Comfort come materiale per il rivestimento di tetti consente anche di ridurre i costi di riscaldamento e di contenere le emissioni di CO2. In funzione di diversi parametri – tra cui la destinazione d’uso, la posizione e il design dell’edificio – l’utilizzo di Granite® Comfort può far risparmiare fino al 15% sul suo consumo energetico globale. Vita lunga e sana per gli edifici! ArcelorMittal fornisce diversi tipi e qualità di acciaio, che nascono per contribuire all’efficienza energetica degli edifici. Una schermatura solare dotata di lame in acciaio a regolazione automatica, per esempio, limiterà l’accesso del calore del sole nell’edificio su cui è montata. Ma l’acciaio può essere utilizzato anche per realizzare tetti eco-compatibili, che prolungano la durata di vita della membrana del tetto e garantiscono un migliore isolamento acustico e termico. Non solo: ArcelorMittal ha anche sviluppato una gamma completa di soluzioni in grado di produrre energia, come assorbitori solari per la produzione di acqua calda o sistemi di celle fotovoltaiche per la generazione di elettricità. Infine, con l’acciaio risulta anche molto più semplice adattare un edificio esistente a funzioni inedite ed innovative. Un edificio realizzato in acciaio non ha muri portanti e, quindi, per sua natura, risulta essere molto più versatile e flessibile di altri tipi di strutture. Essendo realizzato con componenti pre-fabbricati, leggeri e rapidi da assemblare, un edificio in metallo può essere facilmente aggiornato per rispondere a nuovi standard applicabili al settore edile. L’acciaio regala agli edifici una vita più lunga e sana! In altre parole: rappresenta, per il settore edile, un passo avanti sulla strada della sostenibilità. L’impronta sociale ed ambientale del settore edile Oggi il settore edile impiega una percentuale compresa tra il 5 e il 10% della popolazione attiva mondiale, generando tra il 5 e il 15% del prodotto nazionale lordo del pianeta. Ma rappresenta anche il 40% del consumo energetico, il 40% delle emissioni di CO2, il 30% dei consumi di risorse naturali, il 30% della produzione di rifiuti e il 20% dello sfruttamento delle risorse idriche. Leggendo questi dati ci si rende conto che, per questo settore, le valutazioni di natura sociale ed ambientale occupano un posto di pari importanza. Negli scorsi anni l’offerta di prodotti e servizi sviluppata da ArcelorMittal per i propri clienti attivi nel settore edile si è evoluta, nell’intento di fornire soluzioni sempre più eco-compatibili, in grado di rispondere alle esigenze delle generazioni di oggi e di domani. Più in generale, ricordiamo che ArcelorMittal ha sottoscritto la dichiarazione “Caring for Climate” dell’iniziativa delle Nazioni Unite Global Compact. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 9 9 29/04/10 12:15 Un’ulteriore espansione della gamma prodotti globali per il settore Automotive Il mercato automobilistico ha assunto con grande rapidità una dimensione globale. Tutte le principali case automobilistiche – che commercializzano i propri modelli su diversi mercati in tutto il mondo – hanno quindi bisogno di disporre di qualità d’acciaio molto simili in tutti gli stabilimenti di produzione, indipendentemente dalla località in cui sorgono. La strategia di ArcelorMittal punta quindi in maniera prioritaria a soddisfare questa specifica esigenza dell’universo Automotive. E il lancio di un aggiornamento del nostro catalogo prodotti globali elettronico rappresenta un nuovo passo in questa direzione. La produzione mondiale di veicoli è raddoppiata dal 1975 ad oggi, passando da 33 a quasi 68 milioni di unità nel 2008. Nel 1975 circa l’80% della produzione mondiale si concentrava in sette paesi. Nel 2005 questa stessa percentuale era invece distribuita su undici paesi. “In quest’ottica ArcelorMittal ha dato vita a un’organizzazione globale in grado di servire le case automobilistiche, i loro sub-appaltatori e i fornitori di componenti in tutto il mondo”, precisa Jean-Luc Thirion, responsabile del portafoglio globale di R&D per il settore Automotive. 10 Quali informazioni si possono reperire sul nuovo catalogo? Jean-Luc Thirion: “Innanzitutto il catalogo offre una panoramica completa su tutta la gamma prodotti di Il nuovo catalogo globale dell’offerta ArcelorMittal: dagli acciai dolci destinati allo prodotti ArcelorMittal per il settore autostampaggio agli acciai avanzati ad alto limite mobilistico vedrà la luce nel mese di giugno 2010. È stato stilato da un team di specialisti di snervamento. Dal catalogo si evince chiaramente come sia possibile reperire in guidati da due figure chiave dell’organizzazione globale R&D, Debanshu Bhattacharya tutto il mondo un ampio ventaglio di prodotti di grande diffusione. Il catalogo globale si (USA) e Dominique Cornette (Europa), che sofferma inoltre su una serie di progetti hanno instaurato un profondo legame di attualmente in corso, tesi a potenziare collaborazione con i rappresentanti degli stabilimenti produttivi dei quattro continenti ulteriormente la disponibilità mondiale dell’offerta prodotti di ArcelorMittal.” in cui opera il gruppo ArcelorMittal. Qual è il vantaggio per le case automobilistiche? Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 10 29/04/10 12:15 Secondo Jean-Luc Thirion, il nuovo catalogo è stato ideato appositamente per gli ingegneri, che sono responsabili della progettazione di nuovi veicoli, ma anche dell’organizzazione della successiva fase di produzione. “La maggior parte dei nuovi veicoli viene progettata in un’unica location, ma le auto vengono poi prodotte e vendute nelle regioni più disparate. Il nuovo catalogo offre un valido ausilio per decidere dove, come e con quali materiali produrre i nuovi veicoli. Non nasce nell’intento di sostituirsi agli incontri diretti tra le case automobilistiche e il loro partner in seno ad ArcelorMittal, anzi! Il catalogo funge da guida per i colloqui tecnici tra gli ingegneri delle case automobilistiche, l’ingegnere resident e il coordinatore tecnico globale di ArcelorMittal.” La clonazione dell’acciaio ArcelorMittal si è prefissa il preciso obiettivo di espandere ulteriormente la propria offerta globale. “Uno dei metodi con cui è possibile incrementare la disponibilità globale di una qualità di acciaio è clonarla”, spiega Jean-Luc Thirion. “Ma per farlo è necessaria una stretta collaborazione tra i team di R&D di diversi Paesi e continenti, in modo tale da garantire il trasferimento di formule chimiche e processi produttivi da una acciaieria a molte altre.” Un riuscito esempio di “processo di clonazione dell’acciaio” è di recente memoria e ha visto protagonista l’acciaio Usibor® 1500P. Questa qualità di acciaio ad elevato limite di snervamento svolge un ruolo di primo piano nella riduzione del peso di molte scocche (body-in-white) di nuova produzione. Per anni la produzione di Usibor® 1500P è stata appannaggio esclusivo dell’Europa. Nel 2009 siamo riusciti a “clonarlo” anche negli Stati Uniti, ad Indiana Harbor, per il mercato americano. “Possiamo ampliare la disponibilità globale della nostra offerta anche sviluppando nuovi prodotti in contemporanea in diversi continenti”, continua Jean-Luc Thirion. “Progettare e sviluppare un prodotto sin dalle prime fasi su scala globale offre un innegabile vantaggio: ci consente di tener conto sin dall’inizio delle peculiarità di ogni singola acciaieria in cui il nuovo prodotto vedrà la luce. Ecco perché i processi di sviluppo di nuovi prodotti sono gestiti da team R&D e operations globali su diversi continenti.” ottimizzata ed efficiente (steel service centre e stampatori); centri R&D all’avanguardia in grado di proporre soluzioni di ultima generazione e un’offerta prodotti completa, che comprende sviluppi saldati al laser e prodotti tubolari. “E la nostra ambizione è rendere disponibili tutti questi vantaggi a un numero sempre maggiore di clienti in tutto il mondo”, conclude Jean-Luc Thirion. “Ecco perché stiamo già guardando oltre il nuovo catalogo prodotti globali. Mentre parliamo, è già in fase di preparazione l’edizione autunnale del catalogo. Nei prossimi anni pubblicheremo più edizioni e aggiornamenti all’anno. E con il sostegno di tutti gli stabilimenti di produzione di ArcelorMittal, i nostri customer team stanno mettendo a punto un sistema di proposte personalizzate destinate a progetti di respiro mondiali che interessano lo sviluppo di nuovi veicoli. I nostri clienti del settore Automotive si possono aspettare grandi novità.” Guardando oltre il nuovo catalogo ArcelorMittal offre innegabilmente una serie di vantaggi: una presenza mondiale, che comprende mercati emergenti e sviluppati; una rete di supply chain L’acciaio Usibor® 1500P. Questa qualità di acciaio ad elevato limite di snervamento svolge un ruolo di primo piano nella riduzione del peso di molte scocche (body-in-white) di nuova produzione. Per anni la produzione di Usibor® 1500P è stata appannaggio esclusivo dell’Europa. Nel 2009 siamo riusciti a “clonarlo” anche negli Stati Uniti, ad Indiana Harbor, per il mercato americano. Per visualizzare la versione aggiornata del catalogo: www.arcelormittal.com/automotive/ > Introduction > Worldwide product availability Coating Grade High strength low alloy (HSLA) steels for cold forming Uncoated Extragal® Galvannealed HSLA 320 EUR NAM SAM RSA EUR NAM NAM HSLA 360 EUR NAM SAM RSA EUR NAM NAM HSLA 420 EUR NAM SAM RSA NAM NAM HSLA 460 EUR NAM SAM RSA HSLA 500 EUR NAM SAM RSA HSLA 550 EUR NAM Available in non-visible part quality Undergoing customer testing Under development EUR Available in visible and non-visible part quality (Z) EUR : Europe Region – NAM : North America Region – SAM : South America Region – RSA : South Africa Region Hot rolled substrate Cold rolled substrate Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 11 11 29/04/10 12:15 Rivestimenti ad elevate prestazioni per il mercato dell’hi-fi Estetic® High Tech & Estetic® Conductive: novità in casa ArcelorMittal Fino a poco tempo fa, i produttori di elettronica di consumo tendevano a privilegiare la plastica come materiale di rivestimento per gli hi-fi. Ma oggi l’acciaio riconquista la fiducia delle principali aziende mondiali che operano in questo settore per la produzione di involucri ed altri componenti essenziali. Sono svariate – e convincenti – le considerazioni di natura tecnica che spingono ad optare per questa soluzione. Due sono riconducibili ad ArcelorMittal. Stiamo parlando di due rivestimenti organici di recente sviluppo: Estetic® High Tech ed Estetic® Conductive. “Negli ultimi dieci anni, i televisori sono diventati sempre più sottili, mentre gli schermi sono diventati sempre più grandi. L’acciaio presenta dei vantaggi intrinseci rispetto alla plastica per il design dei nuovi televisori LED e LCD con schermi ultrapiatti, grazie alle sue ottime proprietà in termini di rigidità e di formabilità. I LED e gli LCD producono elettricità statica mentre sono in funzione”, spiega Bernard Bausier, key account manager presso ArcelorMittal Steel Coat Europe ad Alleur, in Belgio. “Se non viene dissipata, l’elettricità statica si accumula gradualmente e, toccando il televisore, non è escluso il rischio di scossa elettrica, dovuta a una scarica improvvisa. Si tratta di un’esperienza non certo pericolosa, ma poco gradevole. Non solo: l’accumulo di elettricità statica potrebbe causare danni irreparabili ad alcuni componenti elettronici, nonché ad altri elementi come i semiconduttori. Ma tutti questi problemi possono essere rilegati al passato ricorrendo ad acciai rivestiti con vernici Estetic® High Tech e Estetic® Conductive. Non dobbiamo poi dimenticare un altro evidente vantaggio offerto dall’acciaio rispetto alla plastica: la possibilità di riciclaggio, una caratteristica che incontra il favore di molti clienti.” Tre strati di vantaggi Lo sviluppo della gamma Estetic® High Tech nasce da una richiesta di Samsung per la fornitura di sviluppi destinati al pannello posteriore dei suoi televisori. Come ogni altro produttore asiatico di hi-fi, fino ad allora Samsung si era rivolta esclusivamente a fornitori di acciaio coreani e giapponesi per i materiali destinati agli alloggiamenti dei suoi prodotti. Una scelta non esattamente vincente, dato l’intento della società di intensificare la produzione in Europa. “Siamo quindi partiti alla ricerca di una soluzione per questa specifica esigenza”, conferma Chantal Bretton, market manager per i rivestimenti organici. 12 Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 12 29/04/10 12:15 Oggi l’acciaio riconquista la fiducia delle principali aziende mondiali che operano in questo settore per la produzione di involucri ed altri componenti essenziali. I requisiti imposti da Samsung in termini di performance erano molto impegnativi. ArcelorMittal era chiamata a fornire sviluppi con elevate proprietà conduttive sul rivestimento della faccia B (massimo 1 mΩ) ed adatti per lo stampaggio profondo. Lo strato esterno di vernice doveva soddisfare rigorosissime specifiche cromatiche. Inoltre, dovendo essere sottoposto a stampaggio profondo, l’acciaio doveva offrire un grado massimo di elasticità e di adesione. Senza dimenticare che la superficie verniciata doveva presentare ottime caratteristiche anti-graffio. “Si tratta di una serie di criteri molto difficili da conciliare tra loro”, sottolinea Bernard Bausier. “Abbiamo iniziato con una qualità di acciaio DC06, che è molto duttile allo stampaggio e vanta uno dei limiti elastici più ridotti della nostra intera gamma prodotti”, continua Chantal Bretton. “In prima battuta la lamiera è stata elettrozincata per conferirle una resistenza alla corrosione totale, nonché un aspetto superficiale ideale. Dopodiché abbiamo applicato un primer e un rivestimento Estetic® High Tech nero sulla superficie esterna, mentre sulla superficie interna è stato applicato solo il rivestimento trasparente Estetic® Conductive. Per sviluppare questa tecnica di rivestimento organico abbiamo impiegato due anni e per centrare l’obiettivo finale ci sono voluti tre tentativi consecutivi. In tutto questo lasso di tempo, abbiamo collaborato da vicino con il nostro stabilimento di rivestimento di Ramet (vicino a Liegi, in Belgio) e con il nostro fornitore di vernici industriali. Il lancio dei rivestimenti Estetic® High Tech e Conductive è avvenuto nel settembre del 2009.” Trattateli male! Come abbiamo sottolineato, la recente evoluzione che ha interessato il design dei televisori ci ha spinti sulla strada di spessori sempre più ridotti. “Non dobbiamo però dimenticare che il nostro acciaio deve comunque essere sottoposto a trattamenti molto impegnativi”, spiega Bernard Bausier. “La trasformazione degli sviluppi in pannelli posteriori passa attraverso un’intensa operazione di stampaggio e punzonatura. I pannelli posteriori, inoltre, devono resistere a sostanze chimiche, sgrassanti e di pulizia molto aggressive, come metanolo ed etanolo, che possono essere molto dannose per le vernici. Ma siamo orgogliosi di poter affermare che la gamma Estetic® High Tech sa farsi valere fino in fondo!” Oggi ArcelorMittal fornisce gli sviluppi rivestiti Estetic® High Tech e Conductive a diverse aziende di stampaggio. “Nel 2010, secondo le nostre aspettative, dovremmo fornire diverse migliaia di tonnellate di sviluppi”, afferma Bernard Bausier. “Tra due o tre anni, le nostre forniture potrebbero triplicare.” Chantal Bretton e Bernard Bausier presentano il pannello posteriore ad elevate prestazioni sviluppato per i televisori Samsung. Il fattore umano Lo sviluppo dei nuovi rivestimenti è stato portato avanti in un periodo di grandi turbolenze sotto il profilo economico e finanziario, con la crisi che ha costretto ArcelorMittal a snellire l’intera organizzazione. Ma tutto ciò non ha avuto ripercussioni negative sulla collaborazione con Samsung e con le altre società coinvolte nel progetto. Chantal Bretton: “È stato lo sviluppo più complesso che abbiamo gestito negli ultimi dieci anni. Sapevamo che le nostre soluzioni venivano confrontate costantemente con le proposte dei nostri competitor coreani ed europei. Tuttavia abbiamo instaurato un ottimo rapporto di lavoro con Samsung e con tutti gli altri partner sin dal primissimo giorno. E grazie a tutti questi ottimi contatti tra tecnici, ricercatori ed esperti di marketing di entrambe le parti, i progressi sono stati rapidi. Anzi, progetti come questi sono la dimostrazione tangibile della disponibilità e della capacità di ArcelorMittal di sviluppare nuove soluzioni ad elevate prestazioni nell’ambito di uno stretto rapporto di partnership con i suoi clienti.” Per maggiori informazioni sulle soluzioni Estetic® High Tech e Estetic® Conductive visitate il nostro sito web all’indirizzo: www.arcelormittal.com/fce > Products & Services > Product document centre Industry > Estetic® Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 13 13 29/04/10 12:15 L’acciaio ai Mondiali 2010 in Sud Africa Trasformando gli stadi di domani Cape Town Stadium L’Istituto sud-africano per l’edilizia in acciaio ha le idee chiare a proposito: “Se gli stadi sono le cattedrali della nostra era, l’acciaio ha sicuramente contribuito a forgiarne il mito. Le pantagrueliche dimensioni di questo progetto e il suo successo come simbolo dell’Africa andranno a tutto vantaggio dell’immagine, delle capacità e delle competenze sud-africane agli occhi delle generazioni a venire.” Mancano poco più di 100 giorni all’inizio dei Mondiali di calcio 2010. Tutti gli stadi sono stati completati e sono stati giudicati all’altezza degli standard FIFA, la federazione internazionale delle associazioni calcistiche. estetico degli stadi, al potenziamento delle infrastrutture circostanti. L’acciaio ha svolto un ruolo di primo piano anche nel tradurre in realtà le visioni degli architetti coinvolti. Secondo le stime, per i dieci stadi “mondiali” sono state utilizzate qualcosa come 80.000 tonnellate di Secondo il responsabile del comitato organizzativo 2010, Danny Jordaan, tutti gli acciaio, la maggior parte provenienti da ArcelorMittal South Africa. I nuovi stadi stadi sono stati portati a termine sei mesi sono i più spettacolari del pianeta e hanno prima dell’inizio dell’incontro d’esordio e una capienza complessiva pari a 564.000 tutte le altre infrastrutture sono pronte. Senza una consegna puntuale dell’acciaio e persone. un suo rapido assemblaggio in questi I tre stadi più strabilianti immensi stadi, tutto ciò non sarebbe stato possibile. Di conseguenza il tempo • Cape Town Stadium. Costruito al risparmiato negli ultimi mesi è stato confine della città, dietro il famosissimo impiegato per gli ultimi ritocchi: dalle V&A Waterfront, a poche centinaia di operazioni tese ad aumentare l’appeal 14 metri dalla costa, questo stadio è l’unico al mondo con un soffitto in vetro. Avvolto da una facciata in fibre di vetro intrecciate e rivestite di Teflon, quando viene illuminato di notte, sembra un’enorme bacinella rosa che fluttua su una base. Il design e la struttura del tetto sono unici, con un’ossatura su tre livelli che ricorda la ruota di una bicicletta, aperta al centro. Per sollevare il tetto da terra e portarlo all’altezza attuale sono stati tesi gradualmente 72 cavi che collegavano gli anelli esterni e interni del cerchio. • Moses Mabhida Stadium. Questo stadio, che sorge a Durban, è coronato da un arco in acciaio che svetta a 105 metri di altezza rispetto al centro del campo. Grazie ad una funivia, gli spettatori potranno godersi una vista mozzafiato sull’Oceano Indiano. La struttura deve il suo nome ad un ex attivista politico e la sua forma trae ispirazione dalla bandiera sud-africana, con il grande arco a rappresentare l’unità di una nazione amante degli sport. In Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 14 29/04/10 12:15 Gli stadi dei Mondiali 2010 in Sud Africa Soccer City Stadio Città Capienza Costi di costruzione/ ammordenamento Data di completamento dei lavori Coca-Cola Park Free State Stadium Cape Town Stadium Loftus Versfeld Mbombela Stadium Moses Mabhida Nelson Mandela Bay Stadium Peter Mokaba Royal Bafokeng Soccer City Johannesburg Bloemfontein Cape Town Pretoria Nelspruit Durban Port Elizabeth Polokwane Rustenburg Johannesburg 62 000 46 000 68 000 50 000 43 500 70 000 48 000 46 000 42 000 89 000 US$ 67,5 milioni US$ 41,2 milioni US$ 600 milioni US$ 12 milioni US$ 140 milioni US$ 450 milioni US$ 270 milioni US$ 150 milioni US$ 45 milioni US$ 440 milioni Giugno 2008 Febbraio 2009 Dicembre 2009 Gennaio 2009 Novembre 2009 Novembre 2009 Aprile 2009 Novembre 2009 Marzo 2009 Ottobre 2009 ZIMBABWE MOZAMBIQUE corrispondenza del lato sud dello stadio, l’arco comincia il suo percorso in ascesa partendo da due ramificazioni, che poi si uniscono sul lato nord per simboleggiare la nuova unità di un Paese un tempo diviso. • Soccer City. Situato proprio fuori Soweto, Johannesburg, questo stadio ospiterà l’incontro di apertura e la finale dei Mondiali di calcio 2010. La struttura riproduce la forma di un calabash, la tradizionale ciotola africana. Il rivestimento esterno dello stadio si estende su una superficie totale di 43.000 m2 e verrà costruito solo con materiale naturale al 100% ed efficiente sotto il profilo energetico. È il più grande stadio africano, con una capienza di quasi 90.000 persone. Peter Mokaba BOTSWANA Polokwane Loftus Versfeld Royal Bafokeng Rustenburg Pretoria Johannesburg Soccer City NAMIBIA Mbombela Stadium Nelspruit SWAZILAND Coca-Cola Park Bloemfontein Free State Stadium ATLANTIC OCEAN LESOTHO Moses Mabhida Durban South Africa INDIAN OCEAN Cape Town Cape Town Stadium Port Elizabeth Nelson Mandela Bay Stadium Moses Mabhida Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 15 15 29/04/10 12:15 L’acciaio smaltato: per un mondo più brillante Per molti anni l’acciaio smaltato è stato associato essenzialmente ai mercati delle pentole e delle padelle da cucina, delle vasche da bagno e dei piatti doccia. Sono infatti ben pochi i materiali in grado di battere l’acciaio smaltato in termini di durata, pulizia ed igiene. È quindi comprensibile l’interesse mostrato in tempi relativamente recenti da architetti e immobiliaristi nei confronti di questo materiale, destinato al rivestimento di facciate, di pareti con funzione igienica e di tunnel, nonché all’interior design. E ArcelorMittal non ha dubbi: nei prossimi anni l’acciaio smaltato, con tutti i suoi colori e la sua brillantezza, illuminerà sempre di più il nostro mondo. Le ragioni dello straordinario interesse mostrato dal settore edile nei confronti dell’acciaio smaltato sono da ricercare nelle caratteristiche offerte dal connubio dei due materiali che lo compongono: l’acciaio e lo smalto. L’acciaio è sinonimo di resistenza meccanica e duttilità, mentre lo smalto garantisce durata nel tempo e un accattivante aspetto brillante. Il processo di produzione prevede l’applicazione di uno o più strati di smalto su una superficie, appositamente preparata, di una specifica qualità di acciaio, seguita dalla cottura a una temperatura compresa tra i 780 e gli 850°. Uno splendore eterno I test condotti dal Porcelain Enamel Institute (USA) hanno dimostrato che un pannello 16 smaltato può durare per trent’anni senza mostrare alcun segno di corrosione sul sostrato metallico. Pioggia, inquinamento atmosferico (diossido di zolfo, ossido di azoto), atmosfere marine cariche di sale, radiazioni ultraviolette e improvvisi sbalzi di temperatura? Poco importa… la superficie smaltata rimarrà intatta in termini di aspetto, colore e brillantezza. Le superfici smaltate sono prive di pori e crepe in cui i batteri possano annidarsi e proliferare o in cui si possa accumulare la polvere. Ecco perché sono così semplici da pulire. E nel caso in cui vengano imbrattate da poco estetici graffiti, nessun problema! Per la pulizia basta uno dei tanti solventi disponibili sul mercato, utilizzabili in tutta sicurezza. Infine, le superfici in acciaio smaltato sono anche estremamente resistenti ai graffi, alle abrasioni, agli urti e all’usura. Inoltre, grazie alla loro natura vitrea, offrono un’ottima stabilità alla temperatura: da -60°C a 500°C. L’esposizione alle fiamme e ad altre forme di calore, poi, non causerà alcun danno. Non solo: lo smalto non emette fumi tossici. La resistenza al fuoco dei pannelli smaltati è inserita nella classe A1. Grazie a tutte le caratteristiche elencate, i pannelli in acciaio smaltato si rivelano un materiale di prima scelta per numerose applicazioni del settore edile. Possono essere utilizzati per il rivestimento delle pareti di edifici e tunnel, nonché per la decorazione d’interni di spazi pubblici come aeroporti, stazioni ferroviarie e della metropolitana. Dal punto di vista dell’edilizia L’acciaio smaltato può essere prodotto in una gamma quasi infinita di colori, stampe e consistenze al tatto, con finitura brillante, semi-opaca od opaca. Dato che vengono utilizzati solo pigmenti minerali naturali, Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 16 29/04/10 12:15 i colori non sono sensibili ai raggi UV e offrono un considerevole grado di stabilità nel tempo. Grazie a queste caratteristiche, i pannelli in acciaio smaltato risultano particolarmente adatti per la produzione di insegne e manifesti, nonché per la riproduzione di opere d’arte e fotografie. I pannelli possono essere installati in qualunque regione climatica del pianeta, non essendo sensibili alla temperatura esterna. Grazie all’ottima stabilità cromatica – che può essere garantita per un periodo di tempo prolungato – i pannelli smaltati possono essere facilmente sostituiti in caso di rinnovamento o ampliamento di un edificio, senza che si noti alcuna differenza cromatica tra i vecchi e i nuovi pannelli. Wilhelm Schmidlin AG: tempo di nuove avventure settore edile. “In Svizzera abbiamo diverse centinaia di chilometri di tunnel, che devono essere rivestiti tutti con materiali in grado di durare nel tempo”, spiega Simone Stalder, marketing manager di Wilhelm Schmidlin AG. “L’acciaio smaltato risulta particolarmente adatto allo scopo, dato che la sua solida superficie vitrea è resistente ai graffiti, nonché semplice ed economica da pulire. Non solo: l’acciaio smaltato garantisce anche una migliore illuminazione, dal momento che riflette un quantitativo maggiore di luce. È quindi possibile contenere gli investimenti necessari per gli impianti di illuminazione. Ultimo aspetto, ma non per questo meno importante: questo tipo di acciaio migliora le proprietà ignifughe delle strutture”. “Sin da quando è stato possibile utilizzare i pannelli in acciaio smaltato per questa applicazione, la Svizzera si è sempre rivolta Wilhelm Schmidlin AG, un’azienda svizzera all’estero per i suoi approvvigionamenti”, di produzione di vasche da bagno, piatti doccia, lavabi e sanitari in acciaio, condivide prosegue Simone Stalder. “Abbiamo consultato architetti e immobiliaristi e ci chiaramente la convinzione nutrita da ArcelorMittal, secondo cui l’acciaio smaltato siamo resi conto ben presto del vivo interesse nutrito dai designer per questo ha davanti a sé un brillante futuro nel materiale. Abbiamo quindi deciso che era venuto il momento di lanciarci in una nuova avventura e di iniziare a produrre pannelli in acciaio smaltato destinati al mercato dell’edilizia. Abbiamo iniziato producendo pannelli bianchi, rivestimenti di porte e pannelli per la nuova facciata del nostro laboratorio e centro collaudi, ma ben presto forniremo pannelli smaltati a diverse imprese edili. Sono sicura che si apriranno nuove prospettive per la nostra società.” “La smaltatura è la nostra specialità da decenni”, conclude Simone Stalder di Wilhelm Schmidlin AG. “Ma per produrre pannelli in acciaio smaltato perfettamente planari sono necessarie tecniche e competenze diverse rispetto alla produzione di vasche da bagno. Abbiamo affrontato questa nuova avventura con grande entusiasmo. Al contempo, però, è rassicurante sapere di poter contare sul supporto tecnico di ArcelorMittal per garantire il successo di questa nuova opportunità di business.” I vantaggi delle simulazioni computerizzate ArcelorMittal ha sviluppato un notevole know-how nella smaltatura di diverse qualità di acciaio. La temperatura è un fattore particolarmente critico. Nel corso degli anni abbiamo ideato una serie di potenti strumenti computerizzati per la simulazione del processo di smaltatura vitrea. Le tecniche di simulazione al computer risultano particolarmente utili per definire in maniera corretta la forma e lo spessore dei pannelli, dato che la riduzione dello spessore e l’ottimizzazione delle dimensioni sono fondamentali per evitare difetti. Ma queste tecniche rappresentano anche un ottimo ausilio per stabilire il metodo migliore con cui posizionare i pannelli nel forno in fase di cottura e per definire i valori ottimali in termini di spessore dello smalto, temperatura di cottura e velocità della linea. ArcelorMittal è il produttore di punta a livello europeo nel segmento degli acciai per smaltatura. Per produrre questo tipo di acciai è necessario gestire alla perfezione ogni fase del processo. Per maggiori informazioni in merito alla gamma completa di acciai per smaltatura ArcelorMittal, visitare il sito: www.arcelormittal.com/fce > Products & Services > Product document centre Industry > Steels for enamelling Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 17 17 29/04/10 12:15 FutureSteelVehicle Prospettive elettrizzanti per il settore automobilistico L’assottigliamento delle riserve petrolifere e la pressione per la riduzione delle emissioni di CO2 a livello globale sono i motivi che spingono il settore automobilistico ad ideare veicoli sicuri, di prezzo ragionevole ed alimentati con fonti alternative. È questa la filosofia che permea l’ultima iniziativa di WorldAutoSteel, il gruppo automobilistico dell’Associazione mondiale della siderurgia. Stiamo parlando del programma FutureSteelVehicle (FSV). Si tratta di un progetto finalizzato allo sviluppo di nuovi veicoli, articolato su tre fasi. La prima fase, che consisteva essenzialmente in uno studio ingegneristico, è stata portata a termine nel novembre del 2009. La seconda fase, dedicata alla progettazione dei concept, dovrebbe concludersi nel 2010. La terza ed ultima fase dovrebbe sfociare nell’implementazione delle nuove tecnologie ideate. Giunti a questo stadio del programma FutureSteelVehicle, è ormai chiaro che l’acciaio continua ad essere il materiale prediletto per la costruzione di veicoli leggeri, sicuri ed eco-compatibili. Nella prima fase, il team tecnico di FutureSteelVehicle ha valutato quattro opzioni per la realizzazione di veicoli che potrebbero essere immessi sul mercato tra il 2015 e il 2020. La prima opzione riguardava un veicolo elettrico da quattro posti alimentato a batteria. La seconda e la terza opzione vedevano come protagonisti veicoli elettrici ibridi di tipo plug-in, rispettivamente da quattro e cinque posti. L’ultima opzione era invece incentrata su un veicolo elettrico con pila a combustibile da cinque posti. Ogni soluzione è stata studiata attentamente dall’engineering team, che ha selezionato i gruppi propulsori in funzione delle performance, della fattibilità produttiva e dei costi. L’impatto della crisi economica “Sin dalle prime battute della fase iniziale del programma FutureSteelVehicle ci siamo resi conto che la tecnologia della pila a combustibile non era ancora giunta a piena maturazione”, esordisce Philippe Antoine, responsabile della divisione ingegneria avanzata per il settore Automotive e uno dei rappresentanti di ArcelorMittal in seno all’associazione WorldAutoSteel. “Non vedremo nessun veicolo dotato di pila a combustibile solcare le strade prima del 2020-2025. Abbiamo quindi deciso di concentrare la nostra attenzione sui veicoli elettrici a batteria e sui veicoli elettrici ibridi di tipo plug-in.” Nel corso della prima fase, il team ha passato al vaglio diversi tipi di batteria, 18 soffermandosi anche su altri fattori, come i criteri di resistenza in caso d’urto, ed altre tecnologie, tra cui l’utilizzo di pneumatici a basso coefficiente di attrito. “In ultima analisi, i nuovi gruppi propulsori emersi dallo studio potrebbero rivoluzionare la struttura dei veicoli del futuro”, conclude Philippe Antoine. “La prima fase, quindi, ci ha offerto ottimi spunti per l’ideazione dei concept oggetto della fase 2, su cui stiamo lavorando in questo momento.” Ma la seconda fase non ha preso il via sotto i migliori auspici. “Avremmo dovuto delineare l’architettura del nuovo veicolo e avevamo appena definito i componenti essenziali e i processi produttivi quando è scoppiata la bomba della crisi economica. Molti partecipanti al progetto hanno dovuto rivedere il proprio budget dedicato alla ricerca e molti lo hanno drasticamente ridotto. Siamo stati quindi costretti a limitare ulteriormente il nostro campo d’azione, dedicandoci esclusivamente al veicolo elettrico a batteria.” Obiettivi ambiziosi di riduzione del peso Nell’ambito di questa seconda fase, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2010, il team FutureSteelVehicle sta sviluppando dei concept dettagliati per il design del veicolo e sta mettendo a punto una struttura radicalmente nuova per la scocca del veicolo elettrico a batteria. Non solo: in questa fase il team penserà anche ad una serie di modifiche strutturali per adattare il nuovo concept ai veicoli elettrici ibridi plug-in e ai veicoli con pila a combustibile, nonché alle possibili varianti del gruppo propulsore. La principale sfida di questa fase consiste nell’incrementare l’autonomia dei veicoli ad alimentazione puramente elettrica. “Il problema riguarda il peso dell’auto e del gruppo propulsore”, spiega Philippe Antoine. “Le auto elettriche di piccole dimensioni, così come le conosciamo oggi, hanno un’autonomia compresa tra i 150 e i 160 chilometri. Ci siamo quindi posti un obiettivo preciso: ridurre il peso della scocca (body-in-white) e del gruppo propulsore elettrico, senza scendere a compromessi sul piano della sicurezza. Per centrare questi ambiziosi obiettivi in termini di riduzione del peso, abbiamo utilizzato tecnologie di ottimizzazione del design ingegneristico e tecnologie avanzate di produzione siderurgica. Siamo quindi riusciti ad aumentare l’autonomia dei veicoli fino a 250 chilometri, anche con cinque passeggeri a bordo.” “Fino ad oggi, le case automobilistiche hanno sempre rilegato i componenti elettrici in secondo piano”, osserva Philippe Antoine. “Ma d’ora in poi le cose cambieranno radicalmente. ArcelorMittal può vantare un’ampia esperienza nell’uso dell’acciaio nelle applicazioni elettriche industriali. Mi riferisco sia agli acciai strutturali che agli acciai elettrici. Posso quindi dirmi fiducioso: presto uniremo le forze con un numero sempre maggiore di case automobilistiche con l’obiettivo di dare vita a soluzioni innovative basate sull’acciaio, a molte delle sfide di natura tecnica. Avremo quindi modo di procedere insieme sulla strada che porterà alla definitiva consacrazione dell’auto elettrica.” Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 18 29/04/10 12:16 Alcune proposte di stile iniziali FSV1 è un veicolo da 4 posti con un passo di 2524 mm (A) e una lunghezza totale di 3700 mm (B). B A A FSV2 è un veicolo da 5 posti con un passo di 2800 mm (A) e una lunghezza totale di 4350 mm (B). B Sono due le alternative in fase di studio per il gruppo propulsore: un veicolo elettrico ibrido di tipo plug-in e un veicolo elettrico a batteria. Forme e dimensioni diverse per i veicoli elettrici (ibridi) Un veicolo elettrico ibrido associa un motore a combustione interna ad un gruppo propulsore elettrico, che contribuisce a migliorare il risparmio energetico o le performance. I veicoli elettrici ibridi moderni sono dotati di tecnologie integrate che ne incrementano l’efficienza. Come i freni rigenerativi, per esempio, che convertono l’energia cinetica del veicolo in energia elettrica destinata ad alimentare la batteria. combustione interna quando l’auto è in folle e riaccendendolo quando necessario. Questa soluzione è nota come sistema start-stop. Un veicolo elettrico ibrido produce un quantitativo minore di emissioni rispetto ad un’auto di dimensioni simili alimentata a benzina o diesel, dato che il suo motore a combustione interna, di norma, è più piccolo rispetto a quello montato su veicoli che funzionano con i normali combustibili fossili. Molti veicoli elettrici ibridi riducono le emissioni generate spegnendo il motore a Un veicolo elettrico ibrido plug-in è un veicolo ibrido dotato di batterie che possono essere ricaricate collegando una spina ad una fonte di alimentazione elettrica esterna. Questo veicolo nasce da un connubio tra le caratteristiche dei veicoli elettrici ibridi, dotati di motore elettrico e a combustione interna, e dei veicoli elettrici a batteria, essendo provvisto di spina da collegare alla rete elettrica. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 19 19 29/04/10 12:16 Le nuove qualità di acciaio al boro sono la soluzione ideale per applicazioni pesanti come i dischi agricoli. Sempre più resistenti Nuovi acciai resistenti all’usura per macchine utensili e macchinari Come ogni altra azienda, anche ArcelorMittal Flat Carbon Europe (FCE) si trova ad affrontare una sfida di fondamentale importanza: soddisfare, se non superare, le aspettative del mercato. Ecco perché siamo in costante contatto con i nostri clienti: vogliamo essere certi al 100% che ogni loro esigenza trovi un effettivo riscontro. I produttori di macchine utensili e macchinari, in particolare, ci trasmettono informazioni preziose, di cui facciamo tesoro per sviluppare nuove qualità di acciaio. Ma soffermiamoci, prima di tutto, su un’applicazione pratica dell’acciaio resistente all’usura. Siamo in una regione centrale della Francia, nell’azienda agricola di Henri Bertrandie, dove sono stati messi alla prova i nuovi dischi agricoli realizzati da Forges de Niaux. ArcelorMittal ha sviluppato e fornito una nuova qualità di acciaio speciale al boro, in grado di garantire ai dischi una durata di vita superiore. Henri Bertrandie è proprietario di 250 ettari di campi coltivati a frumento. 50 ettari sono costituiti da un terreno molto roccioso, granitico ed abrasivo. “La durata di vita di un disco agricolo dipende in maniera diretta 20 dal tipo di suolo in cui viene utilizzato. Oggi, tuttavia, la velocità di trazione è diventata un fattore essenziale per la longevità di un disco”, spiega Henri Bertrandie. “Utilizziamo un erpice con 40 dischi, trainato da un trattore da 285 cavalli. Abbiamo notato che i nuovi dischi si usurano molto di meno, anche lavorando a velocità comprese tra i 10 e i 12 chilometri all’ora. Con i dischi che usavamo prima, invece, non potevamo superare i 7/8 chilometri orari. Ma l’aumento della produttività non è stato l’unico vantaggio offerto dai nuovi dischi. Abbiamo riscontrato anche una riduzione significativa del consumo di carburante e un notevole aumento dell’efficienza di lavorazione.” L’enorme macchina agricola si ferma. Henri Bertrandie si inginocchia per ispezionare i dischi. “Direi che siamo finiti contro qualche sasso bello grosso”, nota. “Ma sembra tutto a posto.” Poi, prendendo in mano due frammenti rocciosi, osserva: “Questi dischi non hanno davvero difficoltà a spaccare i sassi!” L’acciaio al boro: ottima resistenza all’usura e alla rottura “Questo è un buon esempio dei risultati che si possono ottenere con le nuove qualità di acciaio al boro che stiamo sviluppando in questo momento”, osserva Claudia Liedl del nostro Technical Client Team. “Per i dischi agricoli Niaux 200, abbiamo utilizzato una qualità inedita di acciaio al boro, nata di recente. Ma abbiamo in fase di sviluppo Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 20 29/04/10 12:16 “Ma l’aumento della produttività non è stato l’unico vantaggio offerto dai nuovi dischi. Abbiamo riscontrato anche una riduzione significativa del consumo di carburante e un notevole aumento dell’efficienza di lavorazione.” anche altre nuove qualità di acciaio al boro, tutte fornite in bobine: il 26MnB5, il 27MnCrB5 e il 33MnCrB5.” Nel mese di febbraio 2010 ArcelorMittal ha prodotto i primi lotti di acciaio al boro 26MnB5 destinato al settore automobilistico. Presto questa particolare qualità di acciaio sarà disponibile anche per i produttori di macchine utensili e macchinari. “Per quanto riguarda le altre due qualità è ancora in corso lo studio di fattibilità, ma c’è una buona possibilità che saranno disponibili nei prossimi mesi del 2010”, sottolinea Claudia Liedl. “Saranno l’ideale per i dischi agricoli. Gli acciai al boro vengono utilizzati anche per i mescolatori di calcestruzzo a tamburo.” “L’acciaio al boro offre un vantaggio evidente: la sua elevata resistenza alla trazione”, precisa Patrick Pauwels, un altro membro del Technical Client Team. “Non solo: anche allo stato non temprato, tutte le qualità di acciaio in arrivo saranno comunque caratterizzate da un’ottima resistenza all’usura e alla rottura.” l’S700MC, in alti spessori, e l’S960MC. I numeri inseriti nelle denominazioni delle diverse qualità di acciaio si riferiscono al loro limite elastico, espresso in MPa. Si tratta di acciai più semplici da saldare rispetto alle soluzioni al boro, essendo acciai microlegati. “La qualità S700MC sarà disponibile in spessori che possono raggiungere i 12,7 mm, presentandosi quindi come una valida alternativa alle lamiere da treno quarto, utilizzate spesso per realizzare traverse e pianali di mezzi pesanti e autocarri a cassone ribaltabile”, prosegue Patrick Pauwels. “La sua resistenza sarà garantita fino a -40°C.” “Stiamo anche valutando la possibilità di lanciare la qualità S960MC”, aggiunge Christophe Degand del Global R&D Product development team. “Abbiamo effettuato i test di produzione nel mese di marzo 2010 e i risultati si sono rivelati promettenti. Questa nuova qualità di acciaio è molto resistente all’usura e risulta ideale per la produzione di bracci di gru mobili.” Acciai UHSLA: ottimi livelli di saldabilità e resistenza all’usura Acciai speciali resistenti all’usura Dopo la ricerca di mercato condotta l’anno scorso, ArcelorMittal ha inoltre deciso di lanciare due nuovi acciai microlegati ad altissimo limite di snervamento (UHSLA): Le qualità di acciaio resistenti all’usura Fora 450, Fora 400, Creusabro 4800 e Creusabro 8000 sono sempre state molto richieste dai nostri clienti per la produzione delle scocche degli autocarri. Tradizionalmente questi prodotti sono sempre stati forniti sotto forma di lamiere. Ma attualmente ArcelorMittal FCE, in collaborazione con ArcelorMittal Industeel, sta sviluppando spessori più sottili che possono essere forniti sotto forma di bobine. “Il processo di sviluppo è in stadio avanzato”, spiega Christophe Degand. “Questi prodotti saranno disponibili in un’ampia gamma di spessori entro il 2012. ArcelorMittal FCE può vantare un’offerta prodotti completa, che spazia da bobine di base laminate a caldo a diversi tipi di acciaio ad alto limite di snervamento, passando per sviluppi saldati al laser e materiali preverniciati. Ma la nostra offerta è in continua espansione. Stiamo per introdurre una nuova gamma di acciai speciali e tecnici per venire incontro alle esigenze dei nostri clienti, che sono in costante evoluzione.” Per maggiori informazioni in merito alla nostra gamma di acciai al boro, visitate il nostro catalogo prodotti on line all’indirizzo: www.arcelormittal.com/fce > Product catalogue for industry applications Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 21 21 29/04/10 12:16 Esplorando nuovi territori con gli sviluppi saldati al laser Alla conquista di nuovi settori Gli sviluppi saldati al laser – Laser Welded Blanks (LWB) – hanno ormai dimostrato da tempo i vantaggi che possono offrire al settore automobilistico. Sono bastati poco più di 10 anni perché diventassero fedeli compagni delle case automobilistiche sulla strada che deve condurre ad una riduzione del peso della scocca e ad un incremento del grado di resistenza agli urti dei veicoli. Noi di ArcelorMittal siamo convinti che molti altri settori apriranno le porte alla tecnologia LWB nel momento in cui si renderanno conto della grande versatilità e degli innumerevoli vantaggi che offre. Per tale motivo, la divisione Tailored Blanks di ArcelorMittal intende lanciare, in futuro, questa tecnologia in cinque nuovi settori industriali. Quando si lavora sulle grandi dimensioni, la distorsione provocata dal calore può creare problemi ai fini dell’integrità generale del I pannelli laterali dei vagoni ferroviari non prodotto. Ed ecco che anche in questo caso devono presentare necessariamente lo ci viene in aiuto la tecnica al laser, che può stesso livello di solidità e rigidità in ogni offrire un’ottima risposta a questa spinosa punto della loro superficie. La tecnologia problematica, dal momento che genera LWB offre alle aziende produttrici di molto meno calore in fase di lavorazione. materiale rotabile la possibilità di diversificare le qualità di acciaio e gli spessori Non solo: il laser elimina i passaggi di utilizzati nelle varie zone dei pannelli laterali. rilavorazione e può ridurre in maniera Associando la tecnica della saldatura di testa significativa il livello di complessità di una superficie o la necessità di aggiungere con quella della saldatura a rulli, è possibile rinforzi, con conseguenti risparmi in termini integrare rinforzi più estesi o, a seconda di peso e costi. La saldatura a rulli consente delle esigenze, inserire rinforzi in punti inoltre di contenere lo spessore generale specifici (per esempio in corrispondenza degli angoli delle finestre o come protezioni dei pannelli laterali, dal momento che la generazione di calore è ben inferiore orizzontali o verticali di pannelli ampi). Ferrovie Un esempio di pannelli strutturali molto rigidi e leggeri, per cui la saldatura al laser può offrire un valore aggiunto, è rappresentato dai pannelli sandwich Borit. Questi pannelli sono interessanti per diversi segmenti di mercato: facciate e muri divisori per l’edilizia, imballaggi industriali durevoli, trasporti, container per il trasporto aereo e, guardando al futuro, applicazioni navali. Borit nv è una società nata dallo spin-off di Ocas nv e Borit Leichtbau-Technik GmbH, che sfrutta i vantaggi offerti dall’innovativa tecnologia di produzione hydrogate. rispetto ai metodi di saldatura tradizionali. In tal modo si riduce anche il rischio di distorsioni, eliminando quasi del tutto la necessità di rilavorare le zone visibili: un ulteriore risparmio. Movimento terra Nel settore delle macchine movimento terra, i vantaggi offerti dalla tecnologia LWB variano a seconda delle applicazioni. Utilizzando sviluppi saldati al laser negli autocarri a cassone ribaltabile, per esempio, i clienti riescono a superare le limitazioni di ampiezza poste dalle bobine. Il ricorso a questa tecnologia, inoltre, contiene i costi, conferisce un buon aspetto visivo alle macchine e riduce al minimo la necessità di rilavorazioni o di posa di protezioni anticorrosione. Questi vantaggi risultano ancora più evidenti quando i produttori di macchine movimento terra associano alla tecnologia LWB l’utilizzo di acciai ad alto limite di snervamento. Questo connubio si traduce in un’ulteriore riduzione dello spessore, del peso e dei costi. Ma la tecnologia LWB offre un altro vantaggio a questo settore, dato che gli sviluppi saldati al laser garantiscono una maggiore resistenza alla fatica e vantano proprietà di trasferimento della tensione superiori rispetto ai componenti saldati con la convenzionale tecnica a punti. Elettrodomestici ed elettronica Come in quasi tutti gli altri mercati, l’obiettivo principale dei produttori di elettrodomestici e di elettronica di consumo in grandi volumi consiste nel ridurre il total cost of ownership per il cliente. Ed è proprio in questo senso che la tecnologia LWB può offrire un contributo senza pari. L’idea è selezionare le migliori qualità di acciaio per ogni componente e saldarle insieme in sviluppi pronti all’uso destinati a questo tipo di prodotti. Grazie a questi sviluppi, risulta molto più semplice soddisfare, nel contempo, sia i requisiti tecnici che le aspettative dei clienti. Energia Per applicazioni quali gli scambiatori di calore a piastre in acciaio, il ricorso alla 22 Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 22 29/04/10 12:16 Un assemblaggio per sovrapposizione flessibile e produttivo: la saldatura a rulli al laser La saldatura a rulli può essere utilizzata per unire due o più componenti in metallo sovrapposti per il tramite di saldature continue o intermittenti. Con la saldatura discontinua è possibile dare vita a giunture molto resistenti. Questa tecnica è decisamente più rapida rispetto alla saldatura a punti tradizionale. Inoltre riduce la generazione di calore cui è soggetto il materiale di base, andando a contenere al minimo il rischio di distorsioni. La solidità e la rigidità di uno sviluppo saldato al laser possono essere ottimizzate regolando l’orientamento dei punti. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che la saldatura a rulli prevede l’accessibilità del laser da un solo lato, mentre per la saldatura a punti i componenti in acciaio devono essere accessibili da entrambi i lati. Tecnologia di saldatura di testa superiore: la saldatura al laser Lineare Lineare Non lineare Non lineare Sviluppi sovrapposti saldati a distanza Tailored Blanks sul web ArcelorMittal Tailored Blanks dispone di un proprio modulo distinto sul sito web di ArcelorMittal Flat Carbon Europe. L’indirizzo è: www.arcelormittal.com/ tailoredblanks. La homepage di ArcelorMittal Tailored Blanks presenta quattro riquadri cliccabili, che rimandano direttamente alle principali sezioni del sito. 1. “Tailored Blanks”: offre informazioni sulla società e i suoi prodotti. 2. “Steel from the upstream ArcelorMittal mills”: illustra il rapporto di Tailored Blanks con il gruppo ArcelorMittal. 3. “Important advantages of Tailored Blanks”: presenta i principali motivi per cui scegliere gli sviluppi saldati al laser, quali la riduzione del peso, il contenimento dei costi, il miglioramento della sicurezza, ecc. 4. “Our global footprint”: riporta una cartina del mondo in cui sono segnate le sedi di tutti i nostri uffici, con link a diverse pagine contenenti informazioni dettagliate sui nostri stabilimenti di produzione. Non manca un menù tradizionale con link ad informazioni approfondite sui prodotti, le soluzioni innovative, i servizi e i media. saldatura al laser può tradursi in un considerevole aumento della produttività rispetto alle tecnologie standard come la saldatura a punti. Non solo: questa tecnica può anche comportare una riduzione del numero di componenti. E per molte altre applicazioni di questo settore industriale – come la produzione di boiler e serbatoi – l’utilizzo della tecnologia LWB consente alle aziende produttrici di associare diverse Esempio di una macchina per la saldatura al laser qualità di acciaio, ottimizzando così l’uso dei “design”, come i pannelli strutturali Borit. Basta saldare insieme gli sviluppi per materiali in un’ottica di contenimento dei migliorare le performance tecniche e costi. l’aspetto visivo del prodotto finale. Rispetto a tutti gli altri metodi di assemblaggio, la Edilizia saldatura al laser offre notevoli vantaggi sotto il profilo estetico e in termini di La tecnologia LWB e la tecnologia di saldatura al laser possono essere applicate proprietà anti-corrosione. Il prodotto durerà nel tempo e voi non dovrete con successo per la produzione di pannelli preoccuparvi di niente! ad elevata rigidità, ma anche di pannelli di Un raggio laser in azione Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 23 23 29/04/10 12:16 ArcelorMittal insignita del “Logistics Award” da PSA Peugeot Citroën Il 19 marzo 2010, PSA Peugeot Citroën ha invitato i suoi principali partner nella sede centrale di Poissy, in Francia, per un evento a loro dedicato: il “Supplier Day”. Il prestigioso “Supplier Award” per la categoria “logistica” è stato assegnato ad ArcelorMittal e consegnato nelle mani di Robrecht Himpe, CEO Flat Carbon Europe, in presenza di Philippe Varin, Presidente del Consiglio di amministrazione di PSA Peugeot Citroën. L’evento ha rappresentato per PSA l’occasione per premiare 14 fornitori la cui cooperazione si è rivelata preziosa nel 2009. Philippe Varin ha sottolineato che questi premi rappresentano un profondo segno di riconoscimento nei confronti dei fornitori che hanno saputo mostrare tutto il loro valore in un anno così difficile. Un approccio proattivo – sempre! Jean-Christophe Quémard, EVP Purchasing presso PSA Peugeot Citroën, ha illustrato il significativo contributo offerto da ArcelorMittal con il suo supporto nel secondo semestre del 2009. ArcelorMittal è stata infatti in grado di garantire una fornitura reattiva di acciaio a fronte di una notevole variabilità delle richieste: “Sappiamo di poter contare sempre su ArcelorMittal. E così è stato anche in un anno difficile come il 2009, segnato da una brusca frenata della domanda nel settore Automotive, dalla chiusura delle acciaierie per brevi periodi e dalla necessità di poter contare su forniture flessibili.” Non solo: il cliente ha anche tessuto le lodi dell’approccio proattivo adottato da ArcelorMittal, che è sempre stata in grado di offrire valide alternative quando gli altri fornitori rimanevano inerti. ArcelorMittal era rappresentata da Robrecht Himpe, CEO Flat Carbon Europe, Philippe Aubron, General Manager Automotive Europe, Pierre Fabre, Senior Manager Automotive Europe e Nicolas Rouet, Global Account Manager per PSA Peugeot Citroën. Automotive Europe: pronti per un futuro globale Jean-Martin Van der Hoeven, Chief Marketing Officer per Automotive Europe, è la forza motrice alla base dell’organizzazione della divisione Automotive Worldwide di ArcelorMittal. 24 Cos’è cambiato esattamente? Automotive Europe adesso può contare su un’organizzazione più snella ed efficiente. La struttura al vertice di Automotive Innanzitutto perché questo Europe – con Philippe Aubron alla guida cambiamento nell’organizzazione di della divisione commerciale e Jean-Claude Automotive Europe? Caillaud ai comandi della divisione tecnica – garantirà un processo decisionale rapido Il settore automobilistico è stato investito da profondi mutamenti a seguito della crisi. e una comunicazione efficiente. Le funzioni La cartografia delle aziende che operano in di marketing e controlling sono ora integrate all’interno di Automotive Europe, questo settore a livello mondiale è stata in modo tale da consentire alla divisione rivoluzionata, con una conseguente Automotive Worldwide di ArcelorMittal di riconfigurazione degli attori chiave e della essere più reattiva e proattiva in un loro distribuzione geografica. Abbiamo ambiente che muta così rapidamente i assistito anche a un cambiamento dei propri tratti. Non solo: sono stati creati requisiti posti ai prodotti e alle soluzioni in nuovi account per garantire la conquista e il acciaio, con lo sviluppo di veicoli a basso costo, ibridi ed elettrici. E infine, ma non per recupero di quote di mercato, sia nei mercati emergenti che in quelli sviluppati. questo meno importante, a seguito della prima ondata di volatilità delle materie prime nel 2008, i rapporti con i nostri clienti sono diventati più complessi. UPDATE 05/2010-IT A partire dal 1 febbraio 2010, l’organizzazione di Automotive Europe ha un nuovo volto. Jean-Martin Van der Hoeven, Chief Marketing Officer per Automotive Europe, ci spiega cosa è cambiato e perché. Update l Rivista clienti l Maggio 2010 IT update may 2010.indd 24 29/04/10 12:16