ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto ACCOGLIENZA CLASSI PRIME (FSB) 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto ANNAMARIA SCALABRINI E SAMANTHA ROSSI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Migliorare il benessere degli studenti delle classi prime (più vulnerabili rispetto alle altre classi) -iniziare a creare un clima di coesione e conoscenza tra gli stessi compagni di classe - creare un rapporto con i ragazzi di quinta, in genere visti con soggezione -sciogliere o approfondire dubbi e perplessità relative ai corsi di studio intrapresi - affrontare eventuali disagi, ansie e paure dei ragazzi delle classi OBIETTIVI FORMATIVI prime IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere -impegnare i ragazzi di quinta in un momento formativo che li renda partecipi e co-gestori di un progetto molto importante e di teorico) E ABILITA’ responsabilità verso ragazzi più giovani (sapere applicativo) -promuovere lo sportello di ascolto presente nella scuola per qualsiasi difficoltà o momento di disagio durante l'anno Tra gli obiettivi a lungo termine di questa iniziativa vi è la più generale promozione del benessere e tutela dai rischi per i ragazzi adolescenti. Si cerca infatti di poter creare un ambiente scolastico aperto e accogliente che possa prevenire e aiutare eventuali condotte di dispersione scolastica o disagio legato al contesto scolastico, oltre a creare una buona rete tra i ragazzi all'interno delle varie classi e dell'istituto stesso. Il raggiungimento di tali obiettivi favorirà anche la classe docente che si appresterà a lavorare con la classe: più i compagni risultano coesi tra loro migliore sarà l'ambiente che si creerà per poter lavorare efficacemente nel rispetto di tutte le parti coinvolte. DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Tutte le classi prime del Liceo, del Tecnico Agrario e Tecnico Chimico L'incontro verrà affrontato con una metodologia interattiva e partecipativa che permetta di innescare e affrontare un dialogo tra i vari partecipanti, creando un clima caldo ed empatico. La psicologa fungerà da mediatore e coordinatore dei vari interventi aiutando i ragazzi a vincere l'ansia di chiedere o esporre dubbi e perplessità in merito al corso di studi o alle proprie inclinazioni. Proporrà stimoli e domande sulle quali i ragazzi potrebbero interrogarsi in questo momento così importante. Inoltre interverrà sulle questioni legate alle aspettative, alle ansie o a eventuali disagi legati alla formazione del nuovo gruppo classe. monitoraggio delle utenze 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Vi saranno tre fasi in cui sarà diviso l'incontro: la prima, la più breve, di presentazione della figura dello psicologo e dei peer unitamente agli scopi di questo incontro; la seconda dove si approfondiranno tematiche legate alla formazione del gruppo classe e le prime impressioni relative al nuovo contesto; la terza legata ad approfondimenti più tecnici e curiosità legate al corso di studi a cui i peer risponderanno dando importantissimi “feed back” ai ragazzi. In ultimo verrà effettuata una fase di restituzione di quanto emerso ai docenti coordinatori. Trimestre: un’ora in ognuna delle classi prime alla fine del mese di ottobre 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Anno fin. ‘15 Anno fin. ‘16 Nome o ruolo La psicologa d'Istituto, Dott.ssa Samantha Rossi, si rende disponibile ad organizzare e tale momento formativo al fine di mantenere e garantire il benessere degli studenti. Per tale progetto i ragazzi peer delle classi quinte, ossia coloro che partecipano al progetto di promozione dello sportello scolastico "Free-Student Box", sono davvero indispensabili. Affiancando la psicologa all'interno delle classi prime, possono portare la loro esperienza scolastica e rispondere alle domande molto tecniche che i ragazzi di prima porranno relativamente al curriculum verticale dei loro studi. 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Costo presunto da imputare al Fondo Istituto ( coordinamento, monitoraggio, attività non frontali, ecc.) Materiale/strutture Anno fin. ‘15 Anno fin. ‘16 Data 01/10/15 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Annamaria Scalabrini ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorioViticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto AUTOCAD 2D BASE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Francesco Scarpino 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Far acquisire le conoscenze e le abilità pratiche per utilizzare in autonomia gli strumenti di disegno bidimensionale messi a disposizione da Autocad. Fornire la preparazione di base per l’utilizzo del software AutoCAD che è, senza dubbio, il programma più diffuso nel campo del disegno tecnico assistito da computer. La sua modularità e le ricche librerie consentono al disegnatore di ottenere risultati altamente professionali in tempi nettamente inferiori rispetto a quelli richiesti dalle tecniche di disegno tradizionale. DESTINATARI Studenti delle classi del Liceo Scientifico: 2^F – 2^D ; 4^F – 4^D La partecipazione al corso è su base volontaria METODI, STRATEGIE E TECNICHE Si farà uso di lezioni frontali,partecipate; esercitazioni grafiche/pratiche nell’attività di laboratorio CAD. Gli strumenti primari e basilari saranno le copie di lezioni di CAD che l’insegnante metterà a disposizione che, a seconda delle esigenze potrà essere integrato con altro materiale a carattere informativo o di apprendimento; si useranno strumenti audiovisivi ed informatici. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Valutazione della partecipazione alle attività, valutazione delle competenze teorico/pratiche e dell’autonomia acquisite. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Lez. 1: INTRODUZIONE AD AUTOCAD -dimostrazioni delle potenzialità del software “Autocad” Avvio di AutoCad. Richiami dei principali comandi utili alla gestione di AutoCad. La schermata principale: barra degli strumenti, barra di stato, finestra di comando, menù di schermo, area di disegno. Come si immettono i comandi: da tastiera, dalle barre degli strumenti, dal menù di schermo. Operazioni per File: creazione di un nuovo disegno, apertura di un disegno preesistente, salvataggio di un disegno, salvataggio automatico. Organizzazione del disegno: i layer Immissione di punti in AutoCad: tramite tastiera (coordinate cartesiane e polari, relative ed assolute) Lez. 2: IL DISEGNO IN AUTOCAD - VISUALIZZAZIONE DI UN DISEGNO Comandi base per la creazione di entità elementari di disegno con relative applicazioni: comandi di linea, cerchio, arco, rettangolo, poligono, punto, polilinea, ecc. Aiuti per il disegno: comandi di griglia, snap, orto e coordinate. Unita di misure di distanze e angoli. Limiti del disegno. Uso del tratteggio. Ridisegno e rigenerazione dello schermo Uso dello zoom. Lez. 3: MODIFICHE DI UN DISEGNO - PROPRIETA' DELLE ENTITA' DI DISEGNO IN AUTOCAD Comandi di editing per il disegno: cancella, sposta, copia, ruota, scala, specchio, offset, taglia, spezza, estendi, allunga, stira, raccordo, cima, annulla, rifare, serie (rettangolare e polare) ecc. Colore. Tipolinea. Altezza. Layer (uso e gestione dei layer). -sercitazione guidata Lez. 4: ESECUZIONE GUIDATA DI UN DISEGNO Lez. 5: ESECUZIONE GUIDATA DI UN DISEGNO, STAMPA IN SCALA Marzo/Aprile: si presumono 10 incontri pomeridiani (5 per le classi seconde e 5 per le classi quarte) di due ore ciascuno (dalle 13,45 alle 15,45) (le date saranno concordate e fissate tenendo conto degli impegni degli alunni e del prof.) 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno 2015 Francesco Scarpino (docente a tempo indeterminato) Anno 2016 (pagate con IDEI) 20 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Anno 2015 Materiale/strutture Uso del supporto informatico della scuola e dell’aula Cad al piano primo ala laboratori; materiale di consumo: carta riciclata per la stampa dell’esercitazione finale, modico uso della stampante Anno 2016 spesa materiale di consumo : 00,00€ Data, 07 ottobre 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Prof. Francesco Scarpino ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto AVVICINAMENTO AL CAVALLO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Giuseppe Dalpozzo 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) OBIETTIVO GENERALE L’obiettivo generale del progetto è quello di svolgere all’interno dell’ Istituto Zanelli un’attività che serva, non solo come mezzo d’integrazione scolastica per le persone diversamente abili, ma anche come strumento educativo e pedagogico per tutti i ragazzi che parteciperanno all'attività. OBIETTIVI SPECIFICI SOCIALI - Creare piccoli gruppi da 3-4 ragazzi; - Favorire la nascita e lo sviluppo di relazioni amicali fra gli alunni; - Promuovere il mutuo-aiuto all’interno del gruppo; - Facilitare la nascita del sentimento di solidarietà; - Favorire azioni e gesti volti alla responsabilizzazione nei confronti di altri esseri viventi e delle persone; - Ridurre le iperattività. OBIETTIVI SPECIFICI DEL SETTORE MOTORIO - Creare uno stato psico-fisico di rilassamento attraverso il movimento passivo del cavallo; - Ridurre tensioni, rigidità e spasticità muscolari; - Eliminare i movimenti non volontari; - Migliorare la postura eretta e seduta della persona; - Accrescere le capacità d’equilibrio; - Agevolare il raggiungimento di sufficienti competenze di coordinazione corporea generale ed in particolare oculo -manuale; - Ridurre l’impaccio motorio generale; - Promuovere il gioco e lo sport come efficace metodo per migliorare il benessere fisico individuale. OBIETTIVI SPECIFICI DEL SETTORE PSICOLOGICO - Promuovere l’autostima personale; - Permettere alla persona disabile di essere il protagonista attivo del proprio percorso di crescita; - Eliminare le ansie e tensioni emotive; - Sviluppare la sfera emotiva ed emozionale del soggetto; - Favorire lo sviluppo di un’ identità personale positiva; - Accrescere le autonomie. DESTINATARI Ragazzi diversamente abili con, eventualmente, il coinvolgimento di alcuni compagni di classe. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Il metodo è basato sulla centralità dell’individuo che viene considerato come membro unico e indispensabile all’interno del proprio gruppo d’appartenenza. L’analisi viene svolta attraverso un contatto diretto da parte dell’operatore con il ragazzo attraverso il gioco, l’esercizio, ma soprattutto tramite il contatto con l’animale. Già in questa prima fase l’utente ha un ruolo attivo e partecipe. A seguito dell’analisi fatta dall’operatore verrà formulato un progetto di piccolo gruppo (3-4 ragazzi) composto da obiettivi collettivi e individuali. Il compito dell’operatore è di partire dalle capacità del ragazzo e dalle sue caratteristiche positive per condurlo ad una crescita personale. Il mezzo che si è scelto è il cavallo, non inteso come “strumento di movimento”, ma come essere “sociale”, cioè animale in grado di creare e sviluppare relazioni interpersonali. Il diversamente abile diviene colui che si prende cura dell’altro, inteso come essere vivente, con azioni e gesti autonomi (sempre nel rispetto della propria patologia). Le piccole autonomie conquistate, le nuove conoscenze cognitive, nuove forme comunicative e un radicale miglioramento della fiducia in sé, portano la persona ad ottenere un più elevato grado di benessere psico-fisico. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE -Relazione della seduta redatta dall’ operatore; -Verifica dopo ogni seduta tra gli insegnanti e l’istruttrice per lo scambio di osservazioni; -Verifica con cadenza mensile per compiere il monitoraggio dell’attività. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Il progetto si articolerà da ottobre a dicembre e da marzo a maggio. Tale attività sarà svolta nell'azienda dell’istituto. L’attività sarà svolta due volte alla settimana, il martedì e il venerdì dalle 8:30 alle 12:30. I ragazzi saranno suddivisi in piccoli gruppi (tre/quattro) e la durata della lezione sarà di 1 ora e 15 minuti per gruppo. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno finanziario 2015 Dalpozzo Giuseppe (coordinamento) Anno finanziario 2016 8 ore (pagate con FIS) Alice Catellani (tecnico CIP) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno finanziario 2015 Anno finanziario 2016 Materiale per il mantenimento e la cura del cavallo Data 19 OTTOBRE 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO PROF. GIUSEPPE DALPOZZO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto BELLACOOPIA: LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF. ATOS BONACINI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI STRUTTURARE E GESTIRE UNA SOCIETA’ COOPERATIVA CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI TUTTA LA CLASSE 4° A METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE SI TRATTA DI REALIZZARE UNA SOCIETA’ COOPERATIVA PARTENDO DALL’IDEA PROGETTUALE, PER GIUNGERE AGLI ATTI CONCRETI E UFFICIALI CHE NE DANNO VITA ATTRAVERSO UNA SIMULAZIONE DI IMPRESA VIRTUALE LA VERIFICA CONSISTE NELLA REALIZZAZIONE DI TUTTI I DOCUMENTI “VERI MA SIMULATI” NECESSARI AL DECOLLO DELL’IMPRESA, QUALI ATTO COSTITUTIVO, STATUTO, REGOLAMENTO INTERNO, MARCHIO, LOGO ATTO NOTARILE ECC.. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ANALISI DEL ESPANSIONE MERCATO AGRICOLO E DEI SETTORI IN SCELTA DELL’IDEA PROGETTUALE E DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA CON RELATIVI CAMPI DI INTERVENTO ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN CREAZIONE DI UN MARKETING MIX MARCHIO, LOGO FILMATO PROMOZIONALE DIVULGATIVO COME DA BANDO BELLACOOPIA DI LEGACOOP IL PROGETTO NASCE A NOVEMBRE E DEVE TERMINARE INDEROGABILMENTE A FINE MAGGIO 2016 . PER GLI ANNI SUCCESSIVI, 2017 E 2018 CI SARA’ UNA EVOLUZIONE DI QUESTO PERCORSO CHE PORTERA’ ALL’AMPLIAMENTO COOPERATIVO TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 10 (pagate con FIS) 30 (pagate con FIS) A titolo gratuito A titolo gratuito 10 (finanziate da Bellacoopia) 20 (finanziate da Bellacoopia) Bonacini Atos Consulenti legacoop e dirigenti cooperative Altri esperti 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Materiale per la realizzazione del filmato e dello spettacolo promozionali Anno fin. 2015 50 Anno fin. 2016 200 Data 18 OTTOBRE 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO PROF. ATOS BONACINI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Sinergie tra terra e cielo - Un’esperienza scolastica di agricoltura biodinamica 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Alberto Tagliavini 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Conoscenza delle dinamiche e delle proprietà del terreno in un appezzamento dell’azienda agraria dell’Istituto soggetto a tecniche colturali di agricoltura biodinamica a confronto con appezzamento condotto con tecniche di produzione integrata. Evoluzione della sostanza organica e dei principali parametri agronomici. DESTINATARI Classe 4A METODI, STRATEGIE E TECNICHE Partecipazione alla progettazione, esecuzione delle operazioni colturali di campagna a partire dall’analisi del terreno alla gestione delle coltivazioni, Analisi ed esecuzione delle tecniche colturali e della difesa dai parassiti e contenimento delle infestanti, Valutazione ed analisi della qualità delle produzioni ottenute . CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Gli interventi e le diverse operazioni colturali saranno condotte nell0ambito del corso di Produzioni vegetali . agronomia generale – programmato nelle classi terze e varranno come esercitazioni d’azienda e come tali valutate 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Analisi del terreno e stratigrafia Preparazione del terreno Coltivazioni in parallelo Difesa dai parassiti e gestione delle infestanti Raccolta dei prodotti Valutazione delle produzioni Ottobre-novembre 2015 : analisi del terreno e della stratigrafia, lavorazione del terreno e concimazione organica di fondo. Novembre-marzo : concimazioni e sovescio Marzo-ottobre 2016 : agrotecnica delle specie vegetali e raccolta dei prodotti 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Alberto Tagliavini Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 10 (pagate con FIS) 10 (pagate con FIS) Tecnici della cooperativa La collina – Tecnici della libera scuola Steiner-Waldorf cooperativa sociale – Associazione per agricoltura biodinamica 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Appezzamento terreno azienda agraria Istituto Laboratorio analisi terreno dell’Istituto Macchine dell’azienda agraria Macchine specialistiche della cooperativa la collina Semi e concimi biodinamici Semi e concimi per produzione integrata Prodotti per la difesa e gestione parassiti ed infestanti in produzione Anno fin. 2015 ◄ ◄ ◄ ◄ ◄ Anno fin. 2016 biodinamica ed integrata Impianto di irrigazione dell’azienda agraria Macchine ed attrezzature per la difesa ◄ ◄ ◄ Per l’insieme dei punti contrassegnati si prevede un ‘onere di € 1.000,00 Data , 14 ottobre 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Tagliavini Alberto ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto BIODIVERSITA’ DELLE SPECIE AGRARIE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROFF. MIRCO MARCONI E ALBERTO TAGLIAVINI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE • Comprendere il significato ed il valore della biodiversità negli ecosistemi naturali e negli agroecosistemi, come principio di cui tener conto in tutte le attività connesse con l'agricoltura. • Conoscere le principali varietà da conservare e riprodurre, con particolare riferimento a quelle tradizionali del nostro territorio nell’ambito di alcune specie agrarie (es. zucche e meloni). • Essere in grado di diffondere la conoscenza e l'informazione circa il valore della biodiversità in agricoltura. Il progetto coinvolgerà le classi quarte e quinte del corso A e C e la 5 E • Realizzazione coltivazioni di specie ortive antiche, anche visitabili e quindi con funzione didattica, in particolare: coltivazione di zucche, angurie e di meloni autoctoni reggiani. • Allestimento di mostre didattiche con gli ortaggi prodotti Osservazione del lavoro degli alunni nei gruppi di lavoro e valutazione delle realizzazioni. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E • Modulo 1: progettazione dell’attività della scuola per l’a.s. in corso CONTENUTI DEI • Modulo 2: realizzazioni pratiche MODULI TEMPI E STRUTTURA Il progetto per il corrente anno scolastico si svolgerà nel secondo pentamestre. DEL PERCORSO 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) Alberto Tagliavini 20 ore Mirco Marconi 20 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Teli pacciamatura 200 € Tunnel copertura 150 € Ganci per tunnel e per pacciamatura Terriccio e vasetti 100 € Produzione piantine meloni e angurie Concimi 200 € Trattamenti fitosanitari 100 € 200 € 50 € Data 20 ottobre 2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO MIRCO MARCONI ALBERTO TAGLIAVINI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto LA BIRRA A SCUOLA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto MIRCO MARCONI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Il progetto consentirà di affrontare uno dei principali argomenti curricolari, affrontati in IV, ovvero i glucidi, il loro metabolismo e le fermentazioni, con l'ausilio di una attività pratica in cui questi argomenti si concretizzano. Il processo di fabbricazione della birra prevede infatti la saccarificazione dei cereali, e la fermentazione alcolica con lieviti. Inoltre sarà possibile seguire tutte le fasi di produzione di un classico processo di industria agroalimentare, pur se in scala ridotta. L'occasione poi di fare assaggiare la birra prodotta presso fiere e pubbliche manifestazioni costituirà elemento di ulteriore motivazione degli studenti. DESTINATARI Il progetto coinvolgerà le classi IV A e IV C METODI, STRATEGIE E TECNICHE Si utilizzeranno lezioni frontali, esercitazioni pratiche di produzione della birra. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE La verifica verrà realizzata tramite: • Verifiche scritte individuali per valutare l'acquisizione dei contenuti • Valutazione del comportamento dei singoli nei attività di esercitazioni pratiche 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO • Modulo 1: LE MATERIE PRIME • Modulo 2: IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DELLA BIRRA • Modulo 3: GLI STILI BIRRARI • Modulo 4: ESERCITAZIONE DI REALIZZAZIONE DELLA BIRRA Il progetto per il corrente anno scolastico si svolgerà nel secondo pentamestre. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Daniele Fajner, esperto di home brewing Mirco Marconi Anno fin. 2016 340 euro 8 ore (pagate con FIS) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Materie prime e materiale per la produzione birra Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 160 € Data 20 ottobre 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO MIRCO MARCONI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto CERTIFICAZIONI FCE ( FIRST CERTIFICATE IN ENGLISH ) CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA LIVELLO B2 DEL “QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA DELLE LINGUE” 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.SSA NIGLIO MARIELLA 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI • offrire agli studenti la possibilità di ottenere una certificazione linguistica esterna spendibile nel mondo del lavoro • aumentare la motivazione all’apprendimento linguistico • migliorare le abilità orali e scritte • veder certificati i progressi effettuati nell’acquisizione della lingua straniera Gli studenti dell’Istituto interessati. Lezioni con insegnanti curricolari o madrelingua Uso del laboratorio linguistico per attività di listening, visione di video o di altro materiale in lingua originale. Uso di cd-rom per lo studio individuale METODI, STRATEGIE E TECNICHE Uso di testi appositi in preparazione degli esami • • • • • CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE discussioni, conversazioni e dialoghi su attività di speaking produzioni scritte (lettere formali e informali, email e narrazione di storie) su traccia lettura e comprensione di testi proposti in esami FCE precedenti revisione e potenziamento grammaticale e potenziamento lessicale revisione e potenziamento funzioni linguistiche e comunicative I criteri, metodi e gli strumenti della verifica finale sono quelli adottati dagli esaminatori esterni, ovvero dagli esaminatori Cambridge. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Presentazione della tipologia degli esami tramite video. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Organizzazione dei materiali e delle attività volte alla preparazione dei candidati. Attività mirate al potenziamento della capacità di comprensione e produzione orale e scritta. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Le lezioni si terranno al pomeriggio, presumibilmente 7 incontri da 2 ore l’uno per un totale di 14 ore di lezione 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Docenti di lingua inglese dell’istituto o madrelingua esterni Per l’anno 2015-2016, il corso è finanziato dalla scuola (IDEI); l’acquisto del libro di testo è a carico degli studenti 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Libro di testo, fotocopie, immagini, cd audio e video, cd-rom. Data 20/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Mariella Niglio ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto CERTIFICAZIONI PET ( PRELIMINARY ENGLISH TEST ) CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA LIVELLO B1 DEL “QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA DELLE LINGUE” 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.SSA NIGLIO MARIELLA 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI • offrire agli studenti la possibilità di ottenere una certificazione linguistica esterna spendibile nel mondo del lavoro • aumentare la motivazione all’apprendimento linguistico • migliorare le abilità orali e scritte • veder certificati i progressi effettuati nell’acquisizione della lingua straniera Gli studenti dell’Istituto interessati. Lezioni con insegnanti curricolari Uso del laboratorio linguistico per attività di listening, visione di video o di altro materiale in lingua originale. Uso di cd-rom per lo studio individuale METODI, STRATEGIE E TECNICHE Uso di testi appositi in preparazione degli esami • • • • • CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE discussioni, conversazioni e dialoghi su attività di speaking proposti in esami PET precedenti produzioni scritte (lettere formali e informali, email e narrazione di storie) su traccia lettura e comprensione di testi proposti in esami PET precedenti revisione grammaticale e potenziamento lessicale revisione funzioni linguistiche e comunicative I criteri, metodi e gli strumenti della verifica finale sono quelli adottati dagli esaminatori esterni, ovvero dagli esaminatori Cambridge. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Presentazione della tipologia degli esami tramite video. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Organizzazione dei materiali e delle attività volte alla preparazione dei candidati. Attività mirate allo sviluppo della capacità di comprensione e produzione orale e scritta. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Le lezioni si terranno al pomeriggio, presumibilmente 9 incontri da 2 ore l’uno per un totale di 18 ore di lezione. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Docenti di lingua inglese dell’istituto Per l’anno 2015-2016, il corso è finanziato dalla scuola (IDEI); l’acquisto del libro di testo è a carico degli studenti. 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Libro di testo, fotocopie, immagini, cd audio e video, cd-rom. Data 20/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Mariella Niglio ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROFF. SCALABRINI ANNAMARIA e MORINI MAURIZIA 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Il progetto è stato pensato per rispondere alla normativa prevista dalla riforma che introduce la possibilità di nuove attività per l’esercizio della cittadinanza attiva e per lo studio della costituzione. Obiettivi generali: OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Approfondire alcuni articoli della Costituzione italiana e alcuni concetti/valori: esempio diritti e doveri del cittadino (art.2); libertà e uguaglianza, la persona umana, i compiti della repubblica e del cittadino (art. 3); diritto al lavoro (art. 4); diritti della famiglia (art. 29); pari opportunità per la donna lavoratrice (art. 37); diritto di accesso alle cariche e agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza tra i sessi (art. 51) Imparare a riconoscere la costituzione e i valori che la sottendono, imparare a lavorare in gruppo e a prendere decisioni (cooperare); acquisire una visione concreta e ottimista della vita. Diventare giovani critici e attivi, proporre una cittadinanza agita (servizio e volontariato). DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CLASSI: 1D-1F- 1I- 2D- 2F- 2I del Liceo Sono proposte dinamiche di apprendimento non formale ( lavori di gruppo e condivisioni guidate) per attivare nei ragazzi il senso di appartenenza a una comunità e creare motivazione a lavorare insieme. I ragazzi poi dovranno attivarsi per conoscere la loro realtà scolastica e produrre un prodotto di classe che sia sintesi degli approfondimenti fatti. ( lavoro di ricerca-azione) Si propone per questo lavoro il modello dell’apprendimento cooperativo (**) proprio per acquisire competenze di cittadinanza attiva. L’idea che sta alla base del progetto è quella che non si può solo parlare di cittadinanza attiva, per essere davvero incisivi bisogna stimolare i giovani a sperimentarsi nella cittadinanza, a partecipare, a prendersi anche piccole responsabilità. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Nel concreto si invitano i ragazzi ad approfondire un tema ad esempio il focus Diversità e uguaglianza (art.3) e poi pensare le attività da realizzare e i comportamenti da tenere a scuola. Nel progetto i ragazzi dovranno individuare : • • • Gli obiettivi che il progetto si propone Il destinatario del progetto Le azioni e i comportamenti da attuare per raggiungere gli obiettivi 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. CONTENUTI: Il contenuto principale da cui parte tutta la riflessione e il lavoro dei ragazzi a scuola è la COMUNITA’ E LA CARTA COSTITUZIONALE negli articoli prescelti: ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI diritti e doveri (art.2); (classi prime) diversità e uguaglianza (art.3) (classi prime e seconde) diritto al lavoro ( art. 4) e pari opportunità ( art. 29 – 37- 51) (classi seconde) 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) Prof. Annamaria Scalabrini (coordinamento) 4 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 01.10.2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Prof. Scalabrini Annamaria Prof. Morini Maurizia ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Continuità e tutoraggio nei confronti degli allievi delle scuole medie inferiori 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto LORELLA CHIESI E MARIO FERRARI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. CON QUESTO PROGETTO LA NOSTRA SCUOLA SI PROPONE COME PUNTO DI RIFERIMENTO PER L’ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO VERSO LE SCUOLE MEDIE INFERIORI CON AZIONI DIDATTICHE MIRATE NEI SETTORI ECOLOGICO-AMBIENTALE E TECNICO-SCIENTIFICO, IN PARTICOLARE NELL’INDIRIZZO LICEALE DELLE “SCIENZE APPLICATE”. I SUDDETTI PROGETTI DI TUTORAGGIO E DI STAGE, DEFINITI ED ATTIVATI PER LE SINGOLE SCUOLE INFERIORI, SARANNO SEGUITI CON UN’OPERAZIONE DI CONSULENZA SCIENTIFICA DA ALCUNI DOCENTI DEL NOSTRO ISTITUTO E DA ALCUNI ALLIEVI DELLE CLASSI OBIETTIVI FORMATIVI TERMINALI CHE DIVENTANO COSÌ DEI TUTOR CON IN TERMINI DI FUNZIONE DI IMPOSTARE ALCUNE PARTI DEL PROGETTO COMPETENZE UNITAMENTE ALLE CLASSI DELLE SCUOLE DI ORDINE INFERIORE CON LE QUALI SI È DECISO DI COLLABORARE. NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI LE DIVERSE FASI DEL PROGETTO VERRANNO SVOLTE PRESSO I LABORATORI E LE AULE DEL NOSTRO ISTITUTO CON ESERCITAZIONI MIRATE E FINALIZZATE E LEZIONI TENUTE DAI NOSTRI DOCENTI O ALLIEVI PRESSO LA NOSTRA SCUOLA. QUESTO PROGETTO HA COME FINALITÀ UN MAGGIORE COINVOLGIMENTO DEI NOSTRI STUDENTI SULLE ATTIVITÀ DI CARATTERE DIDATTICO E DI ORIENTAMENTO VERSO IL NOSTRO TIPO DI STUDI, IN QUESTO MODO INFATTI I NOSTRI STUDENTI SI RENDONO DIRETTAMENTE CONSAPEVOLI DI ALCUNE PROBLEMATICHE DI TIPO PRATICO ED ORGANIZZATIVO OLTRE CHE ACQUISIRE UNA MAGGIOR AUTOSTIMA E UNA MAGGIORE ABITUDINE A RAPPORTARSI CON GLI ALTRI. INOLTRE IL PROGETTO STAGE SI PONE COME OBIETTIVO DI EFFETTUARE UN ORIENTAMENTO FATTIVO E MIRATO, EVITANDO O QUANTOMENO LIMITANDO, I POSSIBILI ERRORI NELLA FASE DI SCELTA DELLA SCUOLA E DEL TIPO DI INDIRIZZO. RIENTRANO NEL PROGETTO LA PREPARAZIONE E LA GESTIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ ORIENTATIVE, INTERNE ED ESTERNE ALLA NOSTRA SCUOLA, RIVOLTE AI RAGAZZI DELLE CLASI TERZE MEDIE CHE DOVRANNO ISCRIVERSI ALLE SCUOLE SUPERIORI. DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE STUDENTI DELLE CLASSI DEL TRIENNIO DEI CORSI LICEALI STUDENTI SCUOLE MEDIE INFERIORI ORGANIZZAZIONE DI STAGE MIRATI PRESSO IL NOSTRO ISTITUTO, CON PREVALENTE ATTIVITA’ LABORATORIALE GESTITA DAI DOCENTI DELLE DISCIPLINE SCIENTIFICHE E DAGLI STUDENTI DELLE CLASSI CHE ACCOGLIERANNO I RAGAZZI DELLE SCUOLE MEDIE IN STAGE. POTRANNO ESSERE INOLTRE CONSIDERATE ATTIVITA’ CON GRUPPI CLASSE CHE, IN TRASFERTA PRESSO LE SCUOLE MEDIE EFFETTUANO ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO SCIENTIFICO VERSO I RAGAZZI DELLE SCUIOLE MEDIE SU DISCIPLINE DI INDIRIZZO NEL NOSTRO ISTITUTO. VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INIZIALI E FINALI DEGLI ALLIEVI DELLE SCUOLE MEDIE OGGETTO DELL’INIZIATIVA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE RAGGIUNTE DAI FORMATORI 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI ------------------------------------------------------------------------------MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO DA OTTOBRE 2015 A MAGGIO 2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (a carico del Bilancio d’Istituto) (a carico del Bilancio d’Istituto) CHIESI LORELLA 30 ORE 50 ORE FERRARI MARIO 30 ORE 30 ORE 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 6-10-2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO CHIESI LORELLA FERRARI MARIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto CORSO BASE DI LINGUA SPAGNOLA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF. SSA TARAZONA DOMENECH CARLA 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Conoscenza di base della lingua spagnola DOCENTI E STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” D’ISTRUZIONE Lezioni frontali e conversazione in lingua fondamentalmente, occasionalmente anche traduzione di canzoni e visione di film. Verifica scritta e orale 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Da Novembre 2015 a Maggio 2016 TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Martedì e/o Venerdì dalle 14 alle 15 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Tarazona Domenech Carla Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con IDEI) (pagate con IDEI) 5 ore 15 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data, 23/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Tarazona Domenech Carla ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto FATTORIE APERTE E DIDATTICHE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto TAGLIAVINI ALBERTO 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE OBIETTIVO PRINCIPALE è QUELLO DI AVVICINARE I VISITATORI ALLA REALTA AGRICOLA E PRODUTTIVA DEL NOSTRO TERRITORIO I DESTINATARI SONO GLI ALLIEVI DI TUTTE LE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA E TUTTI I CITTADINI. I VISITATORI SEGUONO UN PERCORSO CHE PREVEDE LA VISITA AL CASEIFICIO E SUCCESSIVAMENTE LA VISITA AGLI ALLEVAMENTI E ALLA AZIENDA AGRARIA DELL’ ISTITUTO. AL TERMINE DELLA VISITA,I PARTECIPANTI ESPRIMERE IL LORO GRADIMENTO. POSSONO 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. LE FATTORIE APERTE SI TENGONO IN DUE DOMENICHE DI MAGGIO. LE FATTORIE DIDATTICHE DURANTE IL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO LA DURATA DELLE VISITE E’ DI CIRCA 3-4 ORE. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo PROFF. TAGLIAVINI, MANCUSO, LEONCINI, TRUPIA ALTRI SULLA BASE DISPONIBILITA’ ORARIO Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 20 ORE 40 ORE 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 16/ 10 /2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO TAGLIAVINI ALBERTO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto FREE STUDENT BOX 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto ANNAMARIA SCALABRINI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Free Student Box è uno spazio gratuito di ascolto per ragazzi, genitori e docenti, gestito da uno pscicologo abilitato all’esercizio della professione ed iscritto all’Albo degli pscicologi dell’Emilia Romagna. Free Student Box è un progetto della scuola in collaborazione con l’Associazione Amici di Gancio (Associazione di Promozione Sociale) e AISA RE (Associazione Istituti Superiori di Reggio Emilia) L’attività in istituto costituisce un front office alle spalle del quale è possibile usufruire al bisogno dei collegamenti con i servizi dell’Azienda USL in qualità di bach office. La sua attività si muove nell’ottica della prevenzione del disagio e della promozione del benessere secondo i presupposti delineati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, al fine di affrontare i principali problemi dell’età adolescenziale: problemi familiari, problemi scolastici (difficoltà di apprendimento,d’attenzione, metodo di studio, rapporti con compagni e insegnanti, demotivazione, abbandono scolastico, ansia da esame, orientamento scolastico e bullismo), disturbi affettivi e psicosomatici: problemi di autostima, momenti di tristezza, depressione, solitudine DESTINATARI alunni, professori, genitori METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Apertura di un doppio sportello di counselling psicologico nella scuola e su internet raggiungibile da parte dei ragazzi, ma anche dei loro genitori e degli stessi insegnanti, inteso come strumento discreto e pronto per fornire risposte a molteplici problemi. Sul piano operativo, il progetto si avvale di una molteplicità di contributi: a) studenti peer counsellor reperiti nelle scuole b) professore referente c) giovani psicologi neospecializzati o specializzandi d) psicologi-psicoterapeuti dell’OPEN G dell’AUSL monitoraggio delle utenze 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO trimestre e pentamestre - informativa agli alunni, alle famiglie, ai docenti della scuola - individuazione e formazione del gruppo di studenti peer counsellor della scuola - attivazione sportello counselling: - attività di sportello counselling - monitoraggio finale valutativo trimestre e pentamestre 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Anno fin. ‘15 Nome o ruolo Anno fin. ‘16 (pagate con FIS) Scalabrini Annamaria docente referente Liceo e Tecnico Agrario e Chimico Totale 10 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Costo presunto da imputare al Fondo Istituto ( coordinamento, monitoraggio, attività non frontali, ecc.) totale n° 10 ore Materiale/strutture fotocopie n°1000 1 cartuccia stampa a colori e in bianco e nero Anno fin. ‘15 Anno fin. ‘16 1000 fotocopie 15 euro Data 01/10/15 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Annamaria Scalabrini ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Giochi della Chimica 2016 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.SSA LORELLA CHIESI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Alcuni studenti delle classi coinvolte nel progetto approfondiscono le loro conoscenze e competenze in ambito chimico con l’obiettivo di partecipare alla fase regionale dei Giochi della Chimica nelle classi di concorso A (biennio), B (triennio), C (triennio chimico). I Giochi, organizzati dalla Società Chimica Italiana -Divisione di Didattica, si svolgono presso l’Università degli Studi di Parma nella prima settimana di maggio. La premiazione degli studenti che hanno conseguito i risultati migliori nella fase regionale dei Giochi si svolge presso l’Università degli Studi di Bologna. I primi classificati a livello regionale per le classi di concorso A, B e C partecipano alla fase nazionale che si svolge a Frascati alla fine di maggio. DESTINATARI Classi seconde dell’indirizzo tenico agrario Classi seconde del Liceo Scientifico Classi seconde dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie” Classi del triennio del Liceo Scientifico Classi del triennio dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie” METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Lezioni di approfondimento con due gruppi di studenti Strumenti di verifica • Risoluzione dei quesiti contenuti nelle prove degli anni precedenti • Risultato conseguito da ciascun studente nella fase regionale dei Giochi della Chimica 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI I docenti di Chimica approfondiscono argomenti previsti dai programmi ministeriali del biennio e del triennio e correggono i quesiti delle prove degli anni precedenti TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Anno scolastico 2015-2016 1.5 - Risorse umane Nome o ruolo CHIESI LORELLA Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 1. 8 ore per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto (a carico del Fondo di Istituto) 2. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del triennio del nostro Istituto e di altri Istituti cittadini che partecipano al Progetto in rete “Scienze in gioco”(a carico del Bilancio del Liceo “Moro”, scuola capofila del Progetto) 3. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del triennio dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”del nostro Istituto (a carico del Bilancio di Istituto) BRUTI ENRICO (DOCENTE DI CHIMICA DELL’ISTITUTO “PASCAL”) 1. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del biennio del nostro Istituto e di altri Istituti cittadini che partecipano al Progetto in rete “Scienze in gioco”(a carico del Bilancio del Liceo “Moro”, scuola capofila del Progetto) 2. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del triennio dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”del nostro Istituto (a carico del Bilancio di Istituto) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture • • Aule d’ appoggio Fotocopie delle gare degli anni precedenti. Data 19 OTTOBRE 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO PROF.SSA LORELLA CHIESI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PRENDERSI CURA DELLA VITA. Un percorso sull’Hospice e le cure palliative 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof.sa Cristina La Ginestra 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Finalità del progetto: portare all’attenzione dei ragazzi e degli insegnanti una riflessione sulle tematiche legate alla malattia e alla filosofia etica che guida l’Hospice nel prendersene cura, basata sull’efficacia delle Cure Palliative in tale ambito. Tematiche che, proprio per la loro complessità e per l’immaginario simbolico sono spesso socialmente rimosse. Rendere consapevoli i ragazzi che viviamo in un’ epoca che mette al centro la giovinezza, tempo che sembra protrarsi per tutta la durata della vita, estromettendo di fatto la morte e la sofferenza dall’orizzonte dell’esistenza umana. - Partendo dall’esperienza dell’Hospice, diffondere informazione e conoscenza tra gli studenti sul tema della malattia inguaribile, del dolore e della morte e della risorsa costituita dalle Cure Palliative. - Far emergere pregiudizi e luoghi comuni sui temi precedentemente elencati e stimolare una riflessione attraverso momenti di scambio diretto in classe - sollecitare i/le ragazzi/e a restituire il senso del percorso svolto scegliendo tra differenti modalità espressive (elaborazione di un testo, pensieri, poesia, fotografia, disegno/fumetto, musica) Studenti e studentesse degli Istituti Superiori di Secondo Grado di Reggio Emilia. E’ previsto anche il coinvolgimento attivo degli insegnanti referenti. METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Prima fase (attivabile su richiesta degli insegnanti referenti) - Incontro del gruppo di lavoro con gli insegnanti referenti delle classi per: o Presentazione progetto o Valutazione di eventuali casi “delicati e/o problematici” e più in generale del clima di ciascun gruppo classe. Seconda Fase - 2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza dell’insegnante referente Terza Fase - Somministrazione di un questionario di valutazione finale - Restituzione agli insegnanti referenti dei risultati dei questionari con alcuni commenti dell’equipe di lavoro. Quarta fase - Elaborazione di un ‘prodotto’ che restituisca il percorso da parte dei/lle ragazzi/e Gli incontri con le classi privilegeranno una modalità interattiva mirata a valorizzare pensieri ed emozioni dei ragazzi e delle ragazze, a dare spazio e ascolto ad eventuali vissuti familiari e/o personali, a creare momenti di confronto dove possano emergere anche i pregiudizi e gli stereotipi legati alla morte, alla sofferenza e alla malattia. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO 2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza dell’insegnante referente 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 01.10.2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Cristina La Ginestra ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto INGEGNERIA NATURALISTICA: PREVENZIONE E INTERVENTI OPERATIVI SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF. DANILO MEDICI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Il progetto si pone gli obiettivi di far conoscere ai ragazzi il territorio provinciale e regionali, con le problematiche del dissesto idrogeologico che lo caratterizzano, interventi di prevenzione e di contenimento dei danni e conoscenza dei ruoli dei diversi enti coinvolti in questa opera, con particolare riferimento ai Consorzi di Bonifica, agli uffici competenti per la pianificazione territoriale e alla Regione Emilia Romagna. I ragazzi apprenderanno, la gestione dell’acqua per prevenire fenomeni franosi; la progettazione e le tecniche per il consolidamento delle frane. Analisi dei costi. DESTINATARI Studenti di 5° C e 5° E METODI, STRATEGIE E TECNICHE Lezioni curricolari seguendo il programma di Gestione Ambiente e Territorio con materiale didattico specifico, uso di computer e di immagini. Intervento in ambito curricolare di tecnici specialisti del settore, intervento extracurricolare per la preparazione alla visita sulle opere attuate nella nostra provincia. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Valutazione durante il progetto e l’inserimento nella materia di Gestione Ambiente e Territorio e della relazione finale. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI In ambito curricolare si seguirà il programma per fornire ai ragazzi le conoscenze di base per comprendere l’intervento di tecnici specializzati allo scopo di illustrare le loro esperienze operative. Gli interventi saranno a titolo gratuito. Intervento in ambito extracurricolare per la preparazione specifica alla visita sui luoghi dove sono state realizzate le opere. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Interventi di esperti durante l’anno scolastico, uscita nel mese di Maggio 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Medici Danilo e docenti I.I.S. A. Zanelli Anno fin. 2016 25 ore (pagate con FIS) Tecnici della Regione, uffici per la pianificazione del territorio e dei Consorzi di Bonifica Liberi Professionisti 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Materiale didattico Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 50 € Data 20/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Danilo Medici ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto INTERCULTURA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Marta Ronzoni 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) • Informare gli studenti sulle possiblità di scambio offerte Dai programmi di Intercultura. • Seguire ed assistere gli studenti del nostro istituto che desiderano affrontare un periodo di studio all’estero. • Accogliere e sostenere nel percorso di studi studenti stranieri iscritti nel nostro istituto. • Gestire ed assistere studenti d’istituto al rientro di un periodo di permanenza all’estero. DESTINATARI Studenti di tutte le classi terze e quarte. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Volontari di Intercultura e docenti d’istituto informano gli studenti in merito ai diversi programmi. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE I diversi cdc valuteranno l’idoneità dei candidati e valuteranno i percorsi di recupero necessari al rientro dei ns studenti dall’estero. 1.4 Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO • Informazione agli studenti in ottobre. • Presentazione candidature entro 10 novembre. • Accoglienza e supporto agli eventuali studenti stranieri per tutto l’arco dell’a.s. Tutto l’a. s. da ottobre a giugno. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Docenti di Istituto coinvolti nel progetto Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 3 5 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Materiali e informazioni forniti dai volontari di Intercultura 0 0 Data 15/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Prof. Ronzoni Marta ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PROGETTO FITOPATOLOGIA E GESTIONE INTERVENTI FITOSANITARI IN AZIENDA AGRARIA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto FERRARI MARIO 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI GESTIRE IL PIANO DEI TRATTAMENTI FITOSANITARI IN AZIENDA AGRARIA CON TENUTA DEI REGISTRI DEI TRATTAMENTI AL FINE DI MANTENERE L’ISCRIZIONE DELLA NOSTRA AZIENDA AGRARIA NEI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO RURALE PER L’AGRICOLTURA INTEGRATA A BASSO IMPATTO. GESTIRE LA RICADUTA DIDATTICA DELLA SUDDETTA ATTIVITA’ NELLE CLASSI QUARTE DEI CORSI AGRARI NELLE DISCIPLINE: BIOTECNOLOGIE AGRARIE E BIOLOGIA APPLICATA DOVE VENGONO SVOLTI E APPROFONDITI GLI ASPETTI FITOPATOLOGICI E DI DIFESA FITOSANITARIA DELLE COLTURE AGRARIE. AZIENDA AGRARIA DELL’ISTITUTO. CLASSI QUARTE DEI CORSI AGRARI PROFESSIONALI. TECNICI E METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE PREDISPORRE IL PIANO DEGLI INTERVENTI FITOSANITARI ANNUALE. PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DEGLI ACQUISTI DEI PRODOTTI FITOSANITARI. DARE LE INDICAZIONI ANALITICHE DI QUANDO E COME TRATTARE AI TECNICI DELL’AZIENDA AGRARIA. MANTENERE REDATTO E AGGIORNATO IL REGISTRO DEI TRATTAMENTI. DARE INDICAZIONI AI DOCENTI DI FITOPATOLOGIA DELLA SCUOLA SUI VARI PROBLEMI FITOSANITARE IN AZIENDA E FORNIRE INDICAZIONI SU EVENTUALI ESERCITAZIONI DA FARE CON LE CLASSI. VALUTARE, DURANTE LA RACCOLTA LA QUALITA’ DEI PRODOTTI. VALUTARE LA CORRISPONDENZA DEGLI INTERVENTI FATTI COL DISCIPLINARE DI PRODUZIONI INTEGRATE DELL’EMILIA ROMAGNA. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E …………………………………………………………………. CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO DA GENNAIO 2016 A AGOSTO 2016. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) FERRARI MARIO ---------------------- 35 ORE 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data REGGIO EMILIA 1-10-2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO FERRARI MARIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto ISTOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto FERRARI MARIO 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SPECIFICHE TEORICHE E DI LABORATORIO RELATIVE ALLE TECNICHE DI PREPARAZIONE DI PREPARATI ISTOLOGICI DI ANATOMIA UMANA, SAPER ANALIZZARE TESSUTI UMANI NORMALI E QUELLI PORTATORI DI CELLULE TUMORALI. APPROFONDIRE GLI ASPETTI GENETICI SULLA FAMILIARITA’ DEI PRINCIPALI TUMORI NELL’UOMO. ANALIZZARE I FATTORI ONCOGENETICI, GLI ONCOGENI E GLI ONCOSOPPRESSORI. DESTINATARI STUDENTI DEL QUARTO ANNO DEL LICEO SCIENTIFICO, OPZIONE SCIENZE APPLICATE (4D). METODI, STRATEGIE E TECNICHE I VARI ARGOMENTI OGGETTO DEL PROGETTO VERRANNO AFFRONTATI MEDIANTE LEZIONI FRONTALI CON L’AUSILIO DI MEZZI AUDIOVISIVI AVVALENDOCI DI RICERCATORI E MEDICI DELL’AUSL. ESERCITAZIONI DI LABORATORIO CON UTILIZZO DEI LABORATORI DELLA SCUOLA E DELL’OSPEDALE. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE TEORICHE FINALI E DELLE MANUALITA’ ACQUISITE DAGLI STUDENTI DURANTE TUTTA LA DURATA DEL PROGETTO ATTRAVERSO UNA RELAZIONE TECNICA ED UNA PRESENTAZIONE IN POWER POINT CHE TUTTI GLI STUDENTI COINVOLTI NEL PROGETTO DOVRANNO CONSEGNARE ALLA FINE DEI LAVORI. INOLTRE VERRANNO EFFETTUATE DELLE VERIFICHE-TEST CON LE QUALI SIA POSSIBILE VALUTARE LE COMPETENZE ACQUISITE. LE VALUTAZIONI DEI SUDDETTI TEST E DELLA PRESENTAZIONE SARANNO CONSIDERATE COME CREDITO SCOLASTICO NELL’ANNO SUCCESSIVO. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO - LEZIONI SULL’ALLESTIMENTO DI PREPARATI ISTOLOGICI, SIA IN CLASSE CHE IN LABORATORIO TENUTE DAL PROF. FERRARI DELL’ISTITUTO ZANELLI E DAL DR VALLI RICCARDO, DIRIGENTE MEDICO DEL DIPARTIMENTO DI ANATOMIA PATOLOGICA DELL’OSPEDALE SANTA MARIA NUOVA DI REGGIO EMILIA. - ESERCITAZIONI DI ISTOLOGIA UMANA E DI ANATOMIA PATOLOGICA TENUTE DAL PROF. FERRARI DELL’ISTITUTO ZANELLI E DAL DR VALLI RICCARDO, DIRIGENTE MEDICO DEL DIPARTIMENTO DI ANATOMIA PATOLOGICA. - LEZIONI DI GENETICA SULLA FAMILIARITA’DEI TUMORI NELL’UOMO CON LE RELATIVE INTERAZIONI CON I FATTORI ONCOGENETICI DELL’AMBIENTE E CON IL GENOMA ALTERATO. DA OTTOBRE 2015 A MAGGIO 2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo FERRARI MARIO Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 15 ore 15 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data REGGIO EMILIA 7-10-2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO FERRARI MARIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto LA SCUOLA IN OSPEDALE/ DOMICILIARE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Dalpozzo Giuseppe, Di Canio Angelica 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE Integrazione alla nuova classe e attività didattiche. Uno studente della classe 3A Video lezioni, video messaggi, lezioni frontali e socializzazione con compagni di scuola, docenti ed educatori. Con piccoli gruppi di compagni (previa autorizzazione dei genitori), accompagnati da docenti ed educatori si andrà nella struttura ospedaliera “Santa Maria Nuova” per condurre attività di socializzazione. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Stimolare la comunicazione con i compagni, docenti e personale ospedaliero. Autonomie personali nell’utilizzo del materiale informatico e nella cura personale. PERIODO: dal 26/10 al 30/11(con eventuale proroga). Dal 26/10 al 30/10 le ore assegnate all’insegnante di sostegno e all’educatrice verranno svolte individualmente nella struttura sanitaria “Santa Maria Nuova” TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Nelle successive settimane, verranno coinvolti anche i compagni di scuola con altri insegnanti. Dopo il periodo in ospedale, il progetto proseguirà a casa del ragazzo nel periodo di convalescenza. Data 23/10/2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Dalpozzo Giuseppe Di Canio Angelica ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PROGETTO MARTINA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof.ssa Donatella Martinisi 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 1° INFORMARE i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni, sulla opportunità della diagnosi tempestiva, sulla necessità di impegnarsi in prima persona. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI 2° DARE TRANQUILLITA’. E’ indubbio che il sapere come affrontare una malattia,il sapere che ci si può difendere e che si può vincere, dà tranquillità. La tranquillità che deriva dalla conoscenza coinvolge tutti e permette di vivere con maggiore serenità. Alunni classi IV° dell’istituto METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE • Un incontro tenuto da medici oncologi coordinato da LIONS; • Uso di diapositive aggiornate da un comitato tecnico scientifico; • Dibattito aperto e lezione partecipata; • Eventuale incontro anche con i genitori; • Compilazione di un questionario di apprendimento-gradimento e ripresa dei dati l’anno scolastico successivo. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Le diapositive per le lezioni e le relative didascalie sono suddivise in capitoli. Un comitato scientifico pluridisciplinare aggiorna periodicamente le lezioni. Ogni studente riceve un pieghevole a colori di 3 ante con la sintesi delle informazioni ricevute. Incontro di due ore – pentamestre TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Prof.ssa Donatella Martinisi Medico oncologo volontario Soci Lions Club Reggio Emilia Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 / / / / / / 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 04/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Donatella Martinisi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto MI FIDO DI TE – OPPORTUNITA’ DI VOLONTARIATO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.SA CRISTINA LA GINESTRA – PROF.SA CARLA VIAPPIANI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Il progetto “Mi fido di te” intende delineare e costruire un quadro preciso delle opportunità offerte dal volontariato, inteso come esperienza attraverso la quale valorizzare le proprie qualità e come presa di consapevolezza della necessità delle relazioni d’aiuto.Il progetto individua tre momenti fondamentali : - L’incontro: possibilità e opportunità di confrontarsi con l’altro, in modo propositivo e alla ricerca di una comunicazione profonda. Riflettere anche sulla difficoltà che può nascere dal confronto, e grazie a questo l’apertura all’altro come superamento del pregiudizio e dello stereotipo. - La relazione: comprendere i reali bisogni di chi si ha di fronte. Valorizzazione delle differenze, e scoperta della ricchezza della gratuità - La manomissione: che tipo di volontariato scegliere. Essere manomessi significa partire anche da esempi concreti per riconoscere le proprie abilità personali e valorizzarle. CLASSI 4S – 3R – 3S – 3D – 2R – 2D – 2S – 1F – 2F – 3F – 4F – 3A – 3C – 2C – 3B – 4A METODI, STRATEGIE E TECNICHE Saranno proposte dinamiche di apprendimento non formale (lavori di gruppo e condivisioni guidate, discussioni di gruppo, testimonianze, filmati e immagini) CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE La metodologia è quella del cooperative learning, imparare insieme agli altri, collaborando e facendo esperienza di cio che si sta approfondendo in aula 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Primo incontro: IL VOLONTARIATO -definizione e costruzione di un quadro preciso del mondo del volontariato Secondo incontro: IL VOLONTARIO –si entrerà più nello specifico dell’argomento, il formatore sposterà l’attenzione su quelle che sono le caratteristiche e le attitudini del volontario e cercherà di stimolare nei ragazzi le loro potenzialità al riguardo. Terzo incontro – LE PROPOSTE – Scoprire quali sono gli ambiti in cui i ragazzi si vedono di più come protagonisti attivi TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Modulo 1+1+1 (totale 3 ore in classe) più un uscita in realtà cooperative o associazioni. Oppure 3 ore in classe Il percorso si svolgerà nel mese di novembre e dicembre gennaio durante le ore di religione. I ragazzi che non si avvalgono dell’ora di religione, possono se vogliono, partecipare al progetto. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Cristina La Ginestra, Carla Viappiani ASSOCIAZIONE PER GIOVANILE- DAR VOCE DI QUA- PASTORALE Anno fin. 2016 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Rimborso spese di viaggio educatori progetto Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Da definire- Data 20.10. 2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Cristina La Ginestra Carla Viappiani ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto LABORATORI DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE - Mondoinsieme 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof.sa Cristina La Ginestra 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Finalità del progetto: Far crescere le abilità e le attitudini degli studenti confrontandosi con una realtà multiculturale sempre più complessa. - Creare momenti di confronto costruttivo fra gli studenti sui temi della diversità culturale - Comprendere i meccanismi di formazione di stereotipi, pregiudizi e individuazione degli atteggiamenti che producono razzismi - Sviluppare la capacità di sapersi decentrare e di guardare le situazioni da punti di vista diversi mettendo in discussione le proprie categorie mentali; - Conoscere e comprendere le cause del fenomeno migratorio Studenti e studentesse degli Istituti Superiori di Secondo Grado di Reggio Emilia. E’ previsto anche il coinvolgimento attivo degli insegnanti referenti. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Mondoinsieme realizza i suoi interventi di educazione interculturale attraverso laboratori. I laboratori si concentrano sul pensiero critico e creativo degli studenti. Gli strumenti didattici usati sono: discussioni in gruppo, visioni di video, uscite con visite guidate nei luoghi dove si incontrano le diversità. Possibilità di partecipare ad eventi. Mondoinsieme ha affinato negli anni un metodo che si basa sulla sintesi unitaria tra pedagogia interculturale e costruttivismo sociale. Ogni classe costituisce una realtà a sé per la quale il laboratorio viene appositamente ideato e adattato in itinere. Gli strumenti didattici utilizzati sono il lavoro in classe di tipo collaborativo che impegna insegnante-studenti ed educatori tra loro; il metodo vuole rendere progressivamente autonomo lo studente nei propri processi conoscitivi. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Ogni classe produce un’elaborazione dei contenuti dei laboratori attraverso forme molteplici di scrittura, strumenti audio visivi come con lo scopo di realizzare materiale di didattica interculturale da diffondere nelle biblioteche e nelle scuole 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO 2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza dell’insegnante referente Gli alunni che non si avvalgono dell’ora di Religione possono, se vogliono, partecipare al progetto. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 20.10.2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Cristina La Ginestra ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto ALLA SCOPERTA DELLE NANOTECNOLOGIE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Rinaldi Maria Beatrice 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Capire cosa sono, come si formano e si comportano i nano sistemi e come essi possono interagire fra loro o con altri materiali dando luogo a sistemi complessi, con proprietà e funzioni completamente nuove. Conoscere le applicazioni delle nanoparticelle in nuovi ambiti della ricerca e dello sviluppo industriale come l’ingegneria dei materiali, l’elettronica, la medicina e l’energetica DESTINATARI Classi 4R e 4 S indirizzo tecnico chimico materiali e biotecnologie, classi 5 D e 5 F liceo scienze sperimentali METODI, STRATEGIE E TECNICHE Si effettueranno due seminari pomeridiani di tipo divulgativo tenuti da docenti dell’università di Modena in cui verranno esposte le principali tematiche delle attuali ricerche nel campo delle nano scienze e le loro applicazioni Nella visita ai laboratori dell’IMEM presso l’Università degli Studi di Parma si avrà la possibilità di parlare di microscopia alla nanoscala e vedere il microscopio elettronico a trasmissione CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. • ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Dalla Fisica della materia alla Tecnologia: uno sguardo sulle nanoscienze • Leghe a memoria di forma: introduzione alla fenomenologia e aspetti applicativi • Nella visita ai laboratori dell’IMEM a Parma Microscopia alla nanoscala: il Microscopio Elettronico in Transmissione (TEM) Gennaio- febbraio 2 pomeriggi di circa 2 ore per i seminari Una mattina ( o due a seconda se sarà necessario accompagnare gruppi non troppo numerosi) per la visita all’IMEM 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Prof. Goldoni Guido docente presso il dipartimento di Fisica, matematica e Informatica dell’Università di Modena Docenti accompagnatori per l’uscita all’Università di Parma Rinaldi Maria Beatrice (coordinamento) Anno fin. 2016 3 o 4 ore di seminari 8 ore (pagate con FIS) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Trasporto degli alunni e dei docenti accompagnatori all’università di Parma Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Biglietti del treno e del bus Data 19/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Maria Beatrice Rinaldi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto OLIMPIADI DELLA FISICA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto MENOZZI ELISA 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Le Olimpiadi della Fisica sono organizzati dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica, uno degli enti accreditati a condurre iniziative mirate alla valorizzazione delle eccellenze fra gli studenti dei corsi d’istruzione secondaria superiore. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE Nel contesto delle competizioni di fisica vengono proposte attività finalizzate a favorire il coinvolgimento dei giovani in un E ABILITA’ apprendimento attivo e responsabile, ad orientare i loro interessi e le loro capacità ed a motivare e sostenere l’impegno di quegli studenti che mostrano particolari inclinazioni per gli studi scientifici. Alle Olimpiadi della fisica parteciperanno studenti del triennio che DESTINATARI mostrano particolare inclinazione per gli studi scientifici. Le Olimpiadi della fisica si sviluppano con tre prove che si succederanno durante l’anno scolastico: la Gara d’Istituto (in forma di test a risposta chiusa ) in data 11 dicembre 2015 La Gara locale (in forma di test, e problemi) in data 16 febbraio 2016 METODI, STRATEGIE E La gara nazionale (in forma di problemi e prove di laboratorio) dal 14 TECNICHE al 16 aprile 2016 Per la gara locale gli alunni possono partecipare ai corsi di preparazione pomeridiani che si terranno istituti di scuola secondaria di secondo grado di Reggio Emilia. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Le fasi operative si attuano nella selezione degli studenti che parteciperanno alle gare, nella esecuzione delle gare stesse, nella correzione degli elaborati, nella elaborazione delle classifiche e delle ARTICOLAZIONE E statistiche, nella comunicazione dei risultati agli allievi, ai docenti ed CONTENUTI DEI MODULI al responsabile provinciale e nell'accompagnare gli allievi prescelti alla fase locale. Le gare individuali delle Olimpiadi della Fisica a livello di istituto si svolgono generalmente nel mese di dicembre, gli allievi che superano TEMPI E STRUTTURA DEL un punteggio minimo parteciperanno poi alle successive gare locali in PERCORSO cui vengono selezionati i partecipanti alla gara nazionale (1 per ogni polo). 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. ‘15 Anno fin. ‘16 Menozzi Elisa 8 Totale per il coordinamento (pagate con FIS) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Costo presunto da imputare al Fondo Istituto (progettazione, coordinamento, attività non frontali, ecc..): 8 ore per l’esecuzione delle gare, la correzione degli elaborati e l’accompagnamento degli allievi alla fase locale (più 2 ore di lezione finanziate dall’Università di Modena e Reggio Emilia). Data 19/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Elisa Menozzi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto OLIMPIADI DI INFORMATICA EDIZIONE 2015-2016 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Francesco Battini 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI • la selezione interna intende sviluppare e potenziare capacità relative agli aspetti logici e algoritmici dell’informatica per quanto riguarda la modellizzazione di semplici problemi logico matematici e la lettura e valutazione del codice di programmazione ; • la selezione regionale stimola inoltre l’approfondimento della conoscenza dei linguaggi di programmazione e delle logiche algoritmiche più avanzate. Classi terze e quarte del Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate, circa un centinaio di ragazzi. • METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE • Lezioni frontali e attività di problem solving guidata per la fase della selezione scolastica. Lezioni frontali, attività laboratoriali e case history per la fase delle selezioni successive. Le verifiche sono i momenti in cui si svolge la selezione nei livelli scolastici e territoriale 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Nella preparazione alla prima fase vengono sviluppate le competenze di analisi dei testi dal punto di vista logico matematico e lo loro modellizzazione veloce. Viene inoltre sviluppato la capacità di leggere codice in linguaggio di programmazione Pascal o C++ Nella preparazione alla seconda fase viene affinata la preparazione alla scrittura di codice avanzato in linguaggio di programmazione e la soluzione di problemi complessi tramite l'identificazione di strutture ricorrenti nella analisi e progettazione informatica Le Olimpiadi di Informatica si sviluppano con tre prove che si succedono da novembre fino a settembre dell'anno successivo. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO La Gara scolastica (in forma di test a risposta chiusa ) a novembre. L'attività è pertanto da inserire nell'anno finanziario 2015 La Gara territoriale (in forma di problemi al computer) si tiene in aprile La gara nazionale (in forma di problemi al computer di difficoltà maggiore) a settembre Le attività sono pertanto da inserire nell'anno finanziario 2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Prof. Francesco Battini Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 4 ore per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto 5 ore per la correzione cartacea delle prove, registrazione degli atleti e correzione on-line delle prove su file excel 4 ore per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto 5 ore per la correzione cartacea delle prove, registrazione degli atleti e correzione on-line delle prove su file excel 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Aula Magna e Laboratorio Informatica 3 Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Nessuno Nessuno Data 20/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO FRANCESCO BATTINI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Olimpiadi della Matematica (Giochi di Archimede e gara regionale a squadre) 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Castelli Gaetana 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) I Giochi di Archimede si svolgono nell’ambito del progetto nazionale delle Olimpiadi di Matematica e hanno come obiettivi: - favorire un approccio verso la matematica di tipo non prettamente scolastico bensì di tipo quasi ludico, anche se mai banale; - migliorare la capacità degli allievi di affrontare quesiti di tipo aritmetico, algebrico, logico, statistico-probabilistico, geometrico - stimolare l’attività collaborativa di gruppo nella fase della gara a squadre DESTINATARI Alle gare parteciperanno studenti in rappresentanza di tutte le classi dell’Istituto previa segnalazione da parte dei rispettivi insegnanti di Matematica. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Nella nostra scuola non sono previsti momenti di lezione. Per la gara a squadre gli alunni parteciperanno a due pomeriggi di simulazione di gara presso il Liceo Moro ed inoltre a sette pomeriggi di simulazione di gara on-line presso il ns. istituto. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Gara di istituto individuale Gara a squadre interprovinciale Le gare saranno in forma di test a risposta chiusa per i giochi individuali e in forma di problema per la gara a squadre. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Le fasi operative si attuano nella selezione degli studenti che parteciperanno alle gare, nella esecuzione delle gare stesse, nella correzione degli elaborati, nella elaborazione delle classifiche e delle statistiche, nella comunicazione dei risultati agli allievi, ai docenti ed al responsabile provinciale, nell'accompagnare gli allievi prescelti alla fase provinciale e, per la gara a squadre, ai momenti di simulazione della gara e alla gara stessa TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Le gare individuali a livello di istituto scolastico si svolgono generalmente nel mese di novembre, gli allievi primi classificati parteciperanno poi alle successive gare provinciali. Le gare a squadre si tengono in genere in marzo in una città della regione. 1.5 - Risorse umane Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Castelli Gaetana 4+2 4 Campari Cinzia 2 _ Caiti Elena 2 _ Caroli Stefania 2 _ Pederzini Elisa 2 _ Vitiello Vincenza 2 _ Garofalo Pasqualina 2 -- Venturelli Giorgia 2 -- Guidotti Battista 2 -- TOT ore (pagate con FIS) 26 Corsi di preparazione (a Bilancio d’Istituto) 14 16 Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 80€ -- 1.6 - Beni e servizi Materiale/strutture Pagamento bollettino iscrizione alle gare Data 15/10/15 per IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Gaetana Castelli ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto MONICA FONTANESI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Asse scientifico – tecnologico - Analizzare e decodificare un testo scientifico. - Organizzare e rappresentare dati. - Interpretare una serie di dati. - Utilizzare schemi. - Analizzare una situazione problematica. - Acquisire conoscenze che consentano di diventare consapevoli dell’impatto ambientale delle azioni umane. DESTINATARI Tutti gli studenti dell’Istituto, sia segnalati dagli insegnanti che su base volontaria METODI, STRATEGIE E TECNICHE Confronto fra studenti Risoluzione guidata di quesiti Consultazione di diversi materiali (libri, riviste, volumi, rete, …) Didattica per problemi CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Simulazione della prova di “Olimpiadi delle scienze” 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno 2016 Gennaio: due-tre incontri pomeridiani alla presenza di almeno due insegnanti (da definire a seconda del numero dei partecipanti) che si svolgeranno in forma di lezioni–colloquio. Tali incontri sono finalizzati a familiarizzare i ragazzi al tipo di prove utilizzate nelle Olimpiadi delle Scienze Naturali. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Febbraio: due-tre incontri pomeridiani finalizzati alla preparazione alle prove regionali dei primi 8 classificati (4 per il biennio e 4 per il triennio) fra gli studenti nella prova d’Istituto. Tali incontri si svolgeranno alla presenza di due insegnanti sotto forma di lezioni– colloquio. Gli incontri di febbraio potrebbero riguardare studenti anche di altri istituti, come è avvenuto lo scorso anno in cui gli studenti del solo triennio degli istituti superiori di Reggio Emilia sono stati invitati alla preparazione nella nostra scuola. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Anno 2016 Gennaio: due-tre incontri pomeridiani di 3 ore ciascuno dalle ore 14:15 alle ore 17:15 Febbraio: due-tre incontri pomeridiani di 3 ore ciascuno dalle ore 14:15 alle ore 17:15. Agli incontri di gennaio parteciperanno tutti gli alunni interessati a cimentarsi nelle prove di Istituto di scienze naturali, agli incontri di febbraio parteciperanno gli alunni che saranno risultati vincitori alle prove di istituto e che pertanto parteciperanno alle prove regionali. I tempi sono stati preventivati in base alla data di svolgimento delle prove regionali lo scorso anno. Se il periodo dovesse differire significativamente, potrebbero di conseguenza cambiare anche i momenti della preparazione. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2016 FONTANESI Monica 8 ore di progettazione incontri, preparazione materiale, scelta della prova di Istituto e correzione della stessa (pagate con il Fondo d’Istituto) + 6 ore gennaio (pagate con IDEI) 6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”) MESSORI Marzia 6 ore frontali a gennaio (pagate con IDEI) 6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”) FERRARI Mario 6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 / Anno fin. 2016 Fotocopie 100 euro Reggio Emilia, 6 Ottobre 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Monica Fontanesi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO IN USCITA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto FERRARI MARIO 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Con questo progetto la nostra scuola si propone come punto di riferimento per l’orientamento Universitario dei nostri studenti delle classi terminali, in modo particolare delle quinte classi, ma anche per le classi quarte.il referente del progetto si pone come figura di collegamento con le Universita’ del territorio e come gestore di tutte le iniziative di orientamento proposte dalle varie facoltà, sia per gli interventi delle stesse presso la nostra scuola, sia per orientamenti guidati e stage presso le loro sedi. Orientamento in uscita verso corsi di formazione superiore (IFTS) e corsi post-diploma. Tutti gli studenti delle classi quinte e delle classi quarte del nostro Istituto. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Organizzazione e gestione di incontri mirati di orientamento presso il nostro istituto o nelle sedi delle diverse università durante il corso di tutto l’anno scolastico. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Analisi statistica delle iscrizioni alle universita’ e risultati ottenuti nel breve-medio periodo dai nostri studenti, analisi della dispersione universitaria. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E ……………………………………………………………………….. CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Le iniziative di orientamento iniziano a ottobre 2015 con l’Universita’ di Parma e proseguono fino a maggio inoltrato con le Università di Modena-Reggio, Bologna, Piacenza, Imola, Cesena e altre Facoltà di interesse su territori limitrofi. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Ferrari Mario Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 15 ore 35 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data REGGIO EMILIA 1-10-2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO FERRARI MARIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto L’UNIONE EUROPEA E LE POLITICHE ECONOMICHE EUROPEE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Danilo Medici, Spadaccini Daniele 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Il progetto si svolge in due anni ed è indirizzato a ragazzi di terza e quarta. Gli obiettivi sono di far conoscere ai ragazzi delle terze la formazione dell’Unione europea e come è costituita e permettere ai ragazzi di meglio comprendere le informazioni che provengono dai media. Ai ragazzi di quarta dopo un breve ripasso saranno illustrate le politiche economiche comunitarie e gli obiettivi futuri. L’obiettivo finale è di coinvolgere i ragazzi in una coscienza europea e una maggiore attenzione ad opportunità d’impiego europee DESTINATARI Classe 4° C METODI, STRATEGIE E TECNICHE Incontri in orario scolastico e pomeridiano con esperti di Europe direct con uso di diapositive e materiale audio e multimediale. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Interrogazione e domande nelle prove scritte inerenti alla materia di Economia, Estimo con elementi di Legislazione 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI In ambito curricolare si seguirà il programma per fornire ai ragazzi le conoscenze di base per comprendere l’intervento di tecnici specializzati allo scopo di illustrare le loro esperienze operative. Gli interventi saranno a titolo gratuito. Intervento in ambito extracurricolare per la preparazione specifica TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Durante l’anno scolastico 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) Danilo Medici 10 ore Spadaccini Daniele 10 ore Funzionari di Europe direct Esperti del settore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Materiale didattico Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 40 € Data 20/10/2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Danilo Medici Daniele Spadaccini ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PUNTO DI ASCOLTO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Donatella Martinisi 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE 1. Offrire uno spazio ed un momento d’ascolto agli studenti dell’istituto; 2. Sostenere i ragazzi ad esprimere e a valorizzare le loro risorse personali e relazionali per migliorare la qualità della vita; 3. Facilitare la consapevolezza in relazione alle scelte da Intraprendere; 4. Offrire un confronto/consulenza per genitori ed insegnanti sugli aspetti critici della fase adolescenziale e favorire uno stile comunicativo e relazionale funzionale 5. sostenere la genitorialità Tutti gli alunni, docenti e genitori del corso professionale Monitoraggio delle utenze e relazione finale a cura della dott.essa Zatti CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE informativa agli alunni, alle famiglie, ai docenti della scuola; - attività di sportello counselling - monitoraggio finale valutativo 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Legami con altri progetti: Il progetto si innesta in un rodato percorso di attività di sportello motivazionale nell’ambito del percorso IeFP all’interno dell’istituto ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Esportabilità ed impatto sul territorio: Il progetto coinvolge tutte le scuole medie superiori dei distretti di Correggio e Guastalla e due istituti del distretto di Reggio Emilia (Istituto Superiore liceale “Matilde di Canossa” e istituto d’istruzione Superiore A. Zanelli) in collaborazione con l’Associazione Pro.di.Gio (Progetti di Giovani), con il finanziamento della Provincia, dei Comuni e delle Scuole. Durata: Da novembre 2015 per tutta la durata dell’anno scolastico 2015-2016, a cadenza mensile. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Donatella Martinisi, docente referente Anno fin. 2014 Anno fin. 2015 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 2 ore 2 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture fotocopie per consenso delle famiglie Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 150 Data 04/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Donatella Martinisi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto QUALIFICA DI OPERATORE AGRICOLO (IeFP) 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Donatella Martinisi 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. L’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) è il nuovo il nuovo sistema, regolato dalla Legge regionale n.5/2011, per il conseguimento delle qualifiche triennali. Un percorso triennale fortemente orientato al lavoro, progettato e realizzato dall’istituto. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Il percorso è caratterizzato da un elevato grado di sperimentazione metodologico- didattica e di interazione con le imprese del territorio ed è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze e delle competenze tecnico-professionali richieste dal mercato del lavoro e di quelle linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico-sociali ed economiche indispensabili per preparare i giovani a costruire il proprio futuro di cittadini. Il primo anno di studi è fortemente orientativo e consente di consolidare, le competenze di base; nel secondo e terzo anno vengono arricchite le proposte professionalizzanti più idonee al conseguimento della qualifica di operatore agricolo. Si valorizzano modelli di apprendimento differenti per includere senza discriminare, ampliando le opportunità e le prospettive dei giovani. DESTINATARI METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Gli alunni iscritti al percorso delle classi I°M, II°M,III°M, I°N,II°N, III°M; Articolazione di moduli attuati a classi aperte ed in piccoli gruppi con docenti di materia e/o esperti di settore secondo un’ottica di attività simulata e laboratoriale. Si è scelta la strada di una didattica di tipo modulare, innovativa ed interdisciplinare che pone l’alunno in condizione di verificare su campo le sue conoscenze e competenze al fine di considerarsi parte attiva del processo insegnamento – apprendimento. Attraverso la ripetizione a distanza ravvicinata di situazioni simulate si costruisce un contesto operativo che mira alla valorizzazione e all’approfondimento delle competenze professionalizzanti. Il processo è articolata in più fasi: progettazione, valutazione, formazione e svolgimento Ciascun modulo sarà oggetto di verifica finale da parte dei docenti curricolari che verranno così ad articolare il piano delle evidenze per ciascun alunno. La valutazione considera l’acquisizione delle competenze, capacità ed abilità riferiti agli indicatori nazionali e quindi europei della qualifica di operatore agricolo 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Nel corso dell’anno saranno attivati parallelamente moduli in riferimento alle classi dell’intero triennio di natura professionalizzante, quali la micropropagazione, gli innesti arborei ed erbacei, l’intervento del veterinario e altri progetti in corso di definizione sulla base delle risorse regionali assegnate. Tali azioni saranno sviluppate durante l’anno scolastico alternandosi nella calendarizzazione e saranno programmate sulla base di standard già sperimentati circa la durata e la tempistica attuativa. Ottobre 2015/ giugno 2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Docente referente Fin. Regionale* Fin. Regionale* Docenti curricolari Fin. Regionale* Fin. Regionale* Esperti esterni Fin. Regionale* Fin. Regionale* *In corso di *In corso di quantificazione quantificazione 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Risorse strumentali e materiali Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Fin. Regionale* Fin. Regionale* *In corso di *In corso di quantificazione quantificazione Data 09/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Donatella Martinisi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Riqualificazione ambientale area ex-porcilaia di Cavandola (Comune di Canossa) 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Darman Elena 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. - Conoscenza delle risorse di interesse storico, naturalistico e paesaggistico del territorio su scala locale e della conseguentie necessità di tutela delle medesime - Conoscenza e valutazione delle problematiche relative all'impatto delle attività umane sull'ambiente a vari livelli (paesaggistico, naturalistico , geopedologico ed economico-sociale) - Conoscenza di alcuni interventi tecnici riqualificazione di ambienti degradati OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) finalizzati al recupero e - Imparare a progettare semplici interventi di riqualificazione ambientale (piantumazione di un boschetto misto) e ad orientarsi nelle scelte (specie adatte al contesto, tecniche, operazioni colturali, ecc.) - Imparare ed esercitarsi nell'uso di strumenti per la delimitazione dell'area oggetto di intervento, lo squadro del terreno, l'allestimento di cartellonistica didattico-informativa, ecc. - Esercitarsi al lavoro di gruppo in termini di organizzazione, divisione dei compiti e rispetto delle scadenze DESTINATARI ALUNNI DEL TECNICO AGRARIO, CORSO “GESTIONE AMBIENTE TERRITORIO”, CLASSE 4A E UN ALUNNO DEL PROFESSIONALE (3...) - Analisi della documentazione relativa all'area oggetto di intervento (geomorfologia, vegetazione, ecc) - Incontri con le istituzioni, il personale amministrativo e le associazioni competenti per il territorio METODI, STRATEGIE E TECNICHE - Incontri con gli studenti per illustrare, discutere e realizzare la progettazione; suddivisione dei compiti e redazione del progetto - Lavoro di campagna: delimitazione dell'area, squadro del terreno, scelta delle operazioni colturali più adeguate e delle specie adatte, ecc - Verranno valutate le competenze raggiunte dagli studenti attraverso: CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE - Relazioni tecniche a cura degli studenti, con descrizione e valutazione del lavoro svolto e bilancio dell'impatto del progetto nel contesto territoriale 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Fase 1: Contatti con enti ed organizzazioni coinvolte, ricerca e analisi della documentazione, sopralluoghi di campagna, rilievo topografico e perimetrazione dell' area, ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODUL Fase 2: redazione del progetto e previsione dei costi, squadro del terreno, apertura buche, messa a dimora delle piante e direzione dei lavori Fase 3: controllo delle infestanti, monitoraggio e sostituzione fallanze, cure colturali, irrigazioni di soccorso; progettazione e allestimento cartellonistica Fase 1: maggio - giugno - luglio 2015 TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Fase 2: settembre- ottobre 2015 Fase 3: primavera-estate 2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 10 10 (pagate con FIS) (pagate con FIS) Elena Darman - Responsabile Bonacini Atos – collaborazione tecnica e supervisione Calvanese Corrado – Alunno del professionale Galeotti Arianna – Alunna Tecnico agrario 10 10 (pagate con FIS) (pagate con FIS) 5 5 5 5 Ferri Luca – Alunno Tecnico agrario 5 5 Zanaroli Andrea – Alunno Tecnico agrario 5 5 Ligustri Assunta Associazione “Terre di Canossa” Associazione “Bunker Jugendtreff” di Bolzano – Progetto Europeo Erasmus plus Assessorato all'ambiente – Comune di Canossa 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Piantine in fitocella 0* 0* Terriccio (ammendante) 0** 0** Pali tutori e shelter 0** 0** Pacciamatura 0** 0** Manodopera 0** 0** Sostituzione fallanze 0** 0** Irrigazioni di soccorso 200 200 Concime (eventuale) 100 100 Pannello e materiale per 200 200 cartellini parco didattico * Nota: fornite gratuitamente dal Vivaio forestale regionale **Nota: spese già sostenute con i fondi del Progetto Europeo Erasmus Plus Data: 20/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Elena Darman ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto SCUOLA TEATRO 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Marta Ronzoni 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITÁ’ (sapere applicativo) Il progetto intende promuovere presso docenti e i studenti dell’istituto tutte le iniziative e/o gli spettacoli che possano essere di loro interesse o di rilevanza per il loro corso di studi. DESTINATARI Tutti gli studenti dell’istituto tramite i loro docenti. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Informazione diretta rivolta ai docenti dell’istituto oppure tramite materiale pubblicitario fornito dai teatri ( fotocopie, depliant, CD, eventuali pubblicazioni ecc…); collegamento diretto con il sito dei Teatri di Reggio dal sito della scuola. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE I docenti coinvolti valuteranno la validità delle proposte nelle diverse classi. La docente referente riporterà in Consulta quanto emerso durante l’a.s. in termini di problematiche, positività ecc… 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO L’insegnante referente partecipa a scadenza mensile agli incontri delle Consulta degli insegnanti delle scuole superiori tenuta dalla della Fondazione I Teatri presso il Teatro Valli. La suddetta informazione/ promozione avrà luogo tutto il corso dell’anno scolastico ed è rivolta a tutti gli studenti dell’istituto. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Prof. Marta Ronzoni Anno finanziario 2015 Incontri previsti 6 (2 h ciascuno) Anno finanziario 2016 Ore previste 12 (pagate con FIS.) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Materiale fornito dalla Fondazione I Teatri Anno finanziario 2015 Anno finanziario 2016 0 0 Data 15/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Marta Ronzoni ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto “L’ABC DELLA SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO” 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF. LA ROSA GIUSEPPE 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. La partecipazione agli stages estivi di un rilevante numero di studenti OBIETTIVI FORMATIVI e le esperienze lavorative condotte individualmente al di fuori della IN TERMINI DI organizzazione scolastica impongono la trattazione delle CONOSCENZE (sapere problematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro. teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) GLI ALUNNI DI TUTTE LE TERZE DELL’ISTITUTO DESTINATARI D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” P01 SICUREZZA ex LG.626 L.81 DEL 2008 METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Il progetto ha come finalità di fornire agli studenti le conoscenze di base relativamente alla legislazione in vigore, la sensibilità necessaria per poter affrontare e valutare con autonomia le situazioni di rischio per la propria salute, non solo nel mondo del lavoro ma anche nella vita quotidiana. Il progetto è rivolto alle classi terze di tutti gli indirizzi, poiché è questo il momento in cui si iniziano le esperienze lavorative estive organizzate dall’Istituto in collaborazione con le aziende del territorio. Si prevedono 4 ore per classe, per un totale di 36 ore. Il corso verrà realizzato nell’aula magna, utilizzando proiettore con p.c. con presentazione degli argomenti in power point. E’ prevista una valutazione finale tramite questionario a risposta multipla. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Fino al 31/05/2016 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (a carico del Bilancio d’Istituto) La Rosa Giuseppe (ore di docenza) 20 La Rosa Giuseppe (ore di non docenza) 5 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 05/10/15 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Prof. Giuseppe La Rosa ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Stages lavorativi estivi 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof. Varriale Massimiliano 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Conoscenza diretta del mondo del lavoro Saper collaborare con gli altri lavoratori di pari livello. Sapersi relazionare con colleghi in un contesto lavorativo con altri livelli gerarchici superiori. Sapere e capire l’importanza del proprio compito da eseguire rispetto la totalità dell’azienda. Sapere e capire che il lavoro richiede impegno e passione per essere svolto al meglio. Far parte di un contesto produttivo dove le conoscenze sono pratica da svolgere quotidianamente. Aumentare le proprie conoscenze nel settore agro-ambientale Studenti di quarta del Tecnico Chimico, materiali, biotecnologie ad indirizzo Chimico sanitario. METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE La verifica finale può essere svolta dai responsabili delle aziende compilando un test a crocette, oppure tramite intervista telefonica da parte del referente della scuola per gli stage. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Il progetto comincerà ai primi di marzo per concludersi alla fine di settembre con l’elaborazione dei dati. La prima fase sarà quella di sondare il territorio e intrecciare le relazioni per trovare ditte, aziende, imprese che possono ospitare i nostri ragazzi all’interno delle loro strutture. In questa operazione sarà importante far capire ai responsabili di ogni azienda che anche loro sono responsabili di un percorso educativo e specializzante volto a creare opportunità per il futuro degli studenti. Da qualche anno sono stati avviate importanti collaborazioni con enti pubblici e soprattutto privati di relativo prestigio sul nostro territorio, pertanto la scuola svolge un monitoraggio continuo sul lavoro che gli studenti prestano all’esterno. La seconda fase sarà quella di verificare la disponibilità dei nostri studenti ad accettare i posti che saranno trovati. Si cercherà di fare in modo che gli studenti minorenni abbiano minor difficoltà di trasporto individuando posti vicino alla propria abitazione. Infine sarà spedito a tutti gli enti interessati comunicazione dello svolgersi degli stage: ispettorato, INAIL, sindacati, provincia. L’ultima fase, di elaborazione dei dati, consegna del titolo ai ragazzi che darà un credito formativo nel prossimo anno scolastico, sarà svolta nella prima parte del successivo anno scolastico. Il progetto nella sua totalità prevede circa sei mesi di lavoro. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Per i ragazzi che svolgono lo stage, i tempi sono i seguenti: il progetto è svolto nel periodo estivo e in alcuni casi comincia il primo giorno lavorativo utile successivo alla fine delle lezioni il progetto ha nella maggioranza dei casi la durata di sei settimane, eccezionalmente di cinque o quattro. I ragazzi hanno una frequenza lavorativa che non può superare le 40 ore settimanali e le 8 giornaliere con due giorni liberi settimanali. Ci sono convenzioni svolte a pagamento (100 euro settimanali) e convenzioni gratuite. Sono possibili anche forme di convenzione ibride che consentano una riduzione proporzionale del compenso in base ad una durata inferiore del lavoro giornaliero. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (a carico del Bilancio d’Istituto) VARRIALE MASSIMILIANO 20 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 3/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Prof. VARRIALE MASSIMILIANO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto “I TALENTI PER LA LEGALITA’ DEMOCRATICA” ESERCIZIO DI DEMOCRAZIA A SCUOLA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Prof.essa Donatella Martinisi 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Il progetto è promosso dalla provincia di Reggio Emilia con la supervisione scientifica di Antonio Nicaso. Il progetto, alla sua ottava edizione, vuole coinvolgere la cittadinanza ed in particolare i giovani, in un percorso di conoscenza delle regole e del rispetto delle stesse nei diversi luoghi di vita: famiglia,scuola, società. In particolare si vogliono implementare le azioni dedicate alla diffusione delle buone prassi di lotta alle mafie, valorizzando le migliori esperienze di protagonismo attivo e virtuoso nella lotta alle mafie dal mondo giovanile reggiano e non solo. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI OBIETTIVI: CONOSCENZE ( sapere - comprendere il valore delle regole nella scuola e nella società; teorico) E ABILITA’ - praticare i principi di cittadinanza attiva e consapevole; (sapere applicativo) - praticare i valori di cittadinanza solidale come preziosi strumenti di legalità sul territorio; - combattere i condizionamenti che la criminalità esercita sull’economia in generale; - Promuovere processi di consapevolezza sui pericoli dell’infiltrazione mafiosa sul territorio; - Stimolare momenti d’incontro e riflessione sui temi della legalità e dell’antimafia fra cittadini di generazione differente, tra movimenti ed istituzioni del nord e del sud del Paese. DESTINATARI Classi II°M, II°D, II°F, II°I In questo percorso di conoscenza e crescita civile tutte le discipline di studio sono potenzialmente interessate all’approfondimento delle tematiche progettuali. Accanto alla “libera scrittura”, prioritaria strategia didattica dello scorso anno scolastico, si vuole promuovere il linguaggio teatrale come importante strumento di educazione alla legalità e di valorizzazione del protagonismo dei giovani. Si riconferma, anche per il 2015/’16, l’attivazione di processi educativi basati sull’incontro fra pari e sulla condivisione delle buone prassi di educazione alla legalità e all’antimafia. le tematiche e le azioni più coerenti con il proprio percorso formativo (eco-mafia, infiltrazioni mafiose nell’Emilia Romagna). Le tematiche e le azioni più coerenti con il POF d’Istituto sono individuate dai/dalle docenti coinvolti/e, in raccordo con la dott.ssa Rosa Frammartino, responsabile scientifica del progetto promosso dalla Provincia, nell’ambito del quale prende vita il METODI, STRATEGIE E percorso educativo dell’Istituto Zanelli. TECNICHE Gruppi di studenti hanno la possibilità di partecipare ai laboratori pomeridiani di giornalismo e teatro con il supporto scientifico di Caracò e Cortocircuito, Associazioni partner di progetto. incontri con: - magistrati, testimoni di giustizia, famigliari di vittime di mafia - rappresentanti delle Istituzioni e della Società Civile - scrittori, artisti, docenti, giornalisti - rassegna cinematografica sui temi della legalità con dibattito; Strumenti didattici - bibliografie, filmografie e sitografie tematiche - prodotti multimediali: film, documentari e CD - biblioteche della legalità - materiali didattici / documentazione per le attività laboratoriali Si valutano le competenze raggiunte attraverso criteri e metodi che dispongano al docente evidenze utili per la valutazione finale relativa alla certificazione della competenze di cittadinanza e costituzione. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE • Momenti di autovalutazione dei risultati raggiunti in termini di competenze e conoscenze; • Valutazioni del compito e/o prodotto da parte del docente; • Osservazione sistematica del comportamento dello studente 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI - - TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Tre incontri con esperti e testimoni (scuola/mattina): proposta di storie e saperi legate ad esperienze di lotta alla criminalità nelle sue diverse forme; Partecipazione a concorsi:“Premio Libero Grassi”, “Giorgio Ambrosoli”: produzione di elaborati, individuali e/o di gruppo, con cui partecipare ai Bandi promossi da Solidaria Onlus (PA) e dall’Associazione G. Ambrosoli (MI); Conferenze e convegni pubblici: sensibilizzazione della cittadinanza sui rischi dell’infiltrazione criminale nella società ed in particolare nell’economia legale. Attività di gruppo / Laboratori (scuola/pomeriggio) aperti a gruppi di studenti; tempi di realizzazione: novembre ‘15 / maggio ‘16 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Docente referente, prof.essa Donatella Martinisi Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 2 (pagate con FIS) 2 (pagate con FIS) Docenti di materie letterarie delle classi aderenti al progetto 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Aula magna per incontri in istituto Mezzi pubblici per spostamenti all’interno della città (Convegni, conferenze pubbliche) Data 04/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Donatella Martinisi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto CORPO E MENTE IN SCENA PER LA LEGALITA’. GIOVANI TALENTI CRESCONO CONTRO LE CULTURE VIOLENTE E MAFIOSE. 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.ESSA Donatella Martinisi 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI 1. Motivare i ragazzi a fare ricerca linguistica; 2. Rafforzare la padronanza della lingua italiana; 3. Mettere in pratica l’utilizzo dei diversi linguaggi espressivi nel raccontare i tanti e negativi aspetti delle culture violente in generale e di quelle mafiose in particolare; 4. Esercitarsi a leggre il teatro e scrivere per il teatro 5. Riassumere un testo, ordinare le proprie idee per esporre una tematica; 6. Restituire i contenuti della ricerca tematica, focalizzata sulle problematiche legate al fenomeno mafioso. Alcuni studenti dell’istituto ad accesso volontario Si intende creare un contesto creativo in cui trovino spazio talenti espressivi che non facilmente emergono all’interno della quotidiana didattica. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Preparare e mettere in scena un testo teatrale crea le giuste condizioni per stimolare negli alunni lo spirito di lavoro di gruppo rafforzando la capacità di esprimere il loro libero pensiero su temi che sentono vicini come le diverse cause del disagio giovanile e le tante paure che lo caratterizzano. Gli alunni saranno coordinati da un docente referente e dai formatori dell’associazione Caracò; si intende praticare l’insegnamento cooperativo e la promozione del protagonismo degli studenti attraverso la scrittura del testo e la sua portata in scena. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Attività di osservazione e monitoraggio a cura della docente referente e dei docenti dell’Associazione Caracò. Spettacolo teatrale finale. 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Il corso si articola in 30 ore complessive destinate a due gruppi di circa 12 alunni (15 ore +15 ore ) calendarizzate a settimane alterne Dal 12/10/2015 al 11/12/2015 con una ripresa in primavera per la messa in scena dello spettacolo 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Prof.essa D. Martinisi, docente referente per la progettazione, il coordinamento e gli aspetti amministrativi Docenti referenti – ass. Caracò Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 46 ore finanziate interamente dalla Regione Emilia Romagna 30 ore finanziate interamente dalla Regione Emilia Romagna 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Aula Magna dell’istituto Spazio per rappresentazione teatrale Finanziamento provinciale del progetto “I talenti della legalità” Data 04/10/2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO Donatella Martinisi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto UN’ORA, PER ORA! 1.2 Responsabile progetto PROFF. ROSSANA GREGORIO E CRISTINA LA GINESTRA 1.3 Obiettivi OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Avvicinare gli studenti al mondo del volontariato, promuovendo attività di inclusione per gli alunni disabili, favorendo in questo modo la scoperta del valore dell’altro e dell’importanza della relazione nell’ambito scolastico. Rendere il volontario responsabile del progetto nelle diverse fasi dandogli l’opportunità di divenire protagonista del percorso insieme all’alunno che si vuole aiutare. DESTINATARI Progetto rivolto a tutti gli alunni dell’Istituto METODI, STRATEGIE E TECNICHE CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Agli studenti verrà proposto di trascorrere l’ora di religione in compagnia di un ragazzo disabile o più ragazzi disabili della scuola. Durante questa ora gli studenti potranno per esempio (su consiglio dell’insegnate di sostegno): • Lavorare su un progetto didattico( laboratorio artistico, ippoterapia, progetto di informatica, laboratorio musicale) • Svolgere giochi e attività ludiche • Studiare insieme Gli studenti dovranno produrre un report in cui specificheranno le attività svolte e le loro riflessioni sull’esperienza. Vista la valenza formativa dell’esperienza, agli studenti di 3°, 4° e 5° verrà riconosciuto un credito formativo, gli studenti di 1° e 2° verranno valutati nell’ambito di “Costituzione e Cittadinanza”. 1.4 Durata ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Gli studenti verranno singolarmente coinvolti per 4, 6 o 8 settimane a quadrimestre, a seconda delle attività che prevedono di svolgere. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Da novembre 2015 a giugno 2016. 1.5 - Risorse umane Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (pagate con FIS) Cristina La Ginestra 2 ore Rossana Gregorio 2 ore 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Data 01.10.2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Rossana Gregorio Cristina La Ginestra ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016 Progetti curricolari ed extracurricolari 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto PROGETTO VALUTATORI BOVINE DA LATTE 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto CARLO SCALABRINI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) DESTINATARI Il progetto si pone come principale obiettivo la preparazione , su base volontaria , di un nutrito gruppo di ragazzi del corso produzione e trasformazione , particolarmente interessati alla valutazione morfologico-funzionale della bovina da latte . I ragazzi appartenenti al gruppo valutatori dovranno formare un team amalgamato in grado , dopo alcune esercitazioni pomeridiane negli allevamenti , di aver acquisito quelle abilità operative che gli permetteranno di comprendere l’economicità della bovina da latte e di capirne le bellezze funzionali . Un gruppo di 20 - 22 alunni del corso produzioni e trasformazioni distribuiti sulle classi terminali rispettivamente 4°C - 5°C e in aggiunta la 5°E . METODI, STRATEGIE E TECNICHE Lezioni di approfondimento in aula , con esercitazioni periodiche pomeridiane presso i principali allevamenti della zona dove allevatori esperti , valutatori ed ex valutatori ANAFI ci faranno da supporto gratuito durante tali incontri . CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Tale progetto , portato avanti da oltre 15 anni , prevede la partecipazione dei nostri allievi a gare di giudizio sugli animali durante le maggiori rassegne zootecniche in concorrenza con gli altri istituti agrari del paese . Il progetto si conclude con una finale nazionale fra gruppi di studenti in rappresentanza dei migliori 10-12 istituti italiani che si terràa’ nel mese di aprile . L’impegno , la partecipazione e anche i risultati ottenuti diventano i criteri principali per poter valutare e verificare il livello di competenza ed abilita’ degli allievi . 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Dopo una preparazione teorica il gruppo valutatori cominciera’ con cadenza quasi mensile ad esercitarsi presso alcuni allevamenti che da anni collaborano con il sottoscritto per incontri pomeridiani a partire gia’ dal mese di settembre . TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO A partire da settembre incontri pomeridiani mensili oltre alla partecipazione a rassegne zootecniche come quella di Gonzaga , a gennaio-febbraio e la regionale solitamente a Reggio Emilia per le finali nel mese di aprile . 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Il sottoscritto quale responsabile e referente del progetto per un totale di 25 ore . 10 ore 15 ore (pagate con FIS) (pagate con FIS) gratuitI gratuitI Grasselli Luigi ( ex Ispettore ANAFI ) Valla Stefano (attuale ispettore ANAFI su R.E.) 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Il pullman d’istituto per la Rassegna di Gonzaga e di Reggio Emilia no si Numero 6 bottiglie da omaggiare a Stefano Valla (ispettore ANAFI ) no si Data 14 OTTOBRE 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO CARLO SCALABRINI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto “Vola alta, parola” 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto Davina Castagnetti, Marco Valli 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) -Promuovere la motivazione allo studio della letteratura contemporanea attraverso un panorama di autori del Novecento che difficilmente riescono ad essere integrati nel programma della classe quinta. -Rafforzare la capacità di riconoscere le linee essenziali della poetica di autori in grado di parlare direttamente al nostro tempo, per la loro attualità sul piano civile e sociale. -Favorire negli alunni l’attitudine a comprendere ed analizzare i testi degli scrittori proposti, interpretandone le scelte a livello contenutistico e formale. DESTINATARI Gli studenti delle classi quinte. Gli incontri sono, però, aperti a tutti gli alunni interessati. METODI, STRATEGIE E TECNICHE Lezioni frontali con l’ausilio,eventualmente, di strumenti informatici. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE Non sono previste verifiche,ferma restando la possibilità di intrecciare i contenuti della didattica curricolare con quelli proposti dalle conferenze 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Si elencano di seguito gli argomenti pianificati da integrare, eventualmente,con ulteriori approfondimenti che i docenti coinvolti devono ancora declinare: ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO - Eduardo de Filippo Il Neorealismo Alda Merini La psicanalisi nella letteratura del secondo Novecento I barbari nella letteratura contemporanea Lezioni di 1 ora,1 ora e trenta, da tenersi in orario pomeridiano nei mesi di febbraio-marzo 2016 con cadenza settimanale. 1.5 - Risorse umane Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 (a carico del Bilancio d’Istituto) Marco Valli/Davina Castagnetti Anna Chiara Granata 8 h (coordinamento, pagate con 1 h/1 h e trenta ciascuno FIS) 1 h/1 h e trenta Marina Quarantelli /Elisabetta Gardini Donatella Martinisi 1 h/1 h e trenta ciascuna 1 h/1 h e trenta 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Fotocopie Data, 20/10/2015 I RESPONSABILI DEL PROGETTO Davina Castagnetti Marco Valli ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI” Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia) Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515 E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected] URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356 Progetti curricolari ed extracurricolari PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto LABORATORIO DI CHIMICA, FISICA E BIOLOGIA 1.2 Responsabile progetto Indicare Il responsabile del progetto PROF.SSA LORELLA CHIESI 1.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE (sapere teorico) E ABILITA’ (sapere applicativo) Il piano di studi ministeriale del Liceo scientifico con opzione scienze applicate non prevede attività di laboratorio in compresenza con l’ITP. Nel piano di studi, modificato dal Collegio dei Docenti, è stata introdotta una nuova disciplina, Chimica, con l’obiettivo di salvaguardare, anche se parzialmente, la caratterizzazione in campo chimico-biologico del Liceo scientifico ad indirizzo biologico, già presente nel nostro Istituto. Inoltre, il Collegio dei docenti ha ritenuto indispensabile mantenere la didattica laboratoriale per l’insegnamento di Chimica e Fisica nel biennio e per l’insegnamento di Chimica, Fisica e Biologia nel triennio, offrendo alle classi del Liceo l’opportunità di svolgere settimanalmente un’attività di laboratorio con l’insegnante tecnico-pratico, che ha competenze specifiche in questo ambito, diverse e complementari a quelle del docente di teoria. Il Progetto “Laboratorio di Chimica, Fisica e Biologia ” promuove e sviluppa l’ acquisizione del metodo scientifico la capacità di mettere in relazione i fenomeni osservati con i modelli teorici proposti la capacità di collegare le problematiche studiate alle loro implicazioni nella realtà quotidiana la capacità di usare correttamente strumenti di misura e attrezzature e di applicare le tecniche di base la capacità di applicare le norme di sicurezza nell’uso delle attrezzature e dei materiali la capacità di riferire anche in forma scritta la procedura seguita nella prova di laboratorio, i risultati raggiunti ed il loro significato DESTINATARI Le classi prime, seconde, terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate (1-2-3-4-5 D, 1-2-3-4-5 F, 1-2 I) METODI, STRATEGIE E TECNICHE Attività di laboratorio dimostrative. Attività di laboratorio da realizzare a gruppi di studenti singolarmente. CRITERI, METODI E STRUMENTI DELLA VERIFICA FINALE comportamento dell’allievo durante le prove di laboratorio (impegno,consapevolezza, spirito di collaborazione, efficacia esecutiva) relazioni di laboratorio saggi brevi relativi alle prove di laboratorio verifiche scritte con domande a risposta aperta o a scelta multipla sull’attività pratica svolta o 1.4 Durata Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEI MODULI Docenti di laboratorio di Chimica, Fisica e Biologia organizzano e realizzano esperienze di laboratorio, concordate con i docenti di teoria e inserite nella programmazione annuale delle due discipline. TEMPI E STRUTTURA DEL PERCORSO Da ottobre 2014 a giugno 2015: 2 ore alla settimana per ogni classe del biennio e 3 ore alla settimana per ogni classe del triennio. 1.5 - Risorse umane Nome o ruolo Anno fin. 2015 Anno fin. 2016 Costo presunto da imputare al Fondo di Istituto (progettazione, coordinamento, attività non frontali): 8 ore per l’organizzazione e la gestione del Progetto da imputare al Fondo di Istituto: prof.ssa Lorella Chiesi Docente di Chimica: prof.ssa Claudia Mazzali Docente di Biologia: prof.ssa Claudia Mazzali Docenti di Fisica: prof. Paolo Beltrami, prof. William Mazzi, dott.ssa Cecilia Signorelli 64 ore di laboratorio per le 6 classi del biennio ( 384 ore complessive) 96 ore di laboratorio per le 6 classi del triennio (576 ore complessive) 576 ore gestite dalla prof.ssa Mazzali (Chimica e Biologia) 64 ore gestite dal prof.Beltrami nel laboratorio di Fisica 96 ore gestite dal prof. Mazzi nel laboratorio di Fisica 224 ore gestite dalla dott.ssa Signorelli nel laboratorio di Fisica 1.6 - Beni e servizi Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Materiale/strutture Laboratori di Chimica, Fisica e Biologia Aule di appoggio Data 19 OTTOBRE 2015 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO PROF.SSA LORELLA CHIESI