ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
ACCOGLIENZA CLASSI PRIME (FSB)
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
ANNAMARIA SCALABRINI
E SAMANTHA ROSSI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Migliorare il benessere degli studenti delle classi prime (più
vulnerabili rispetto alle altre classi)
-iniziare a creare un clima di coesione e conoscenza tra gli stessi
compagni di classe
- creare un rapporto con i ragazzi di quinta, in genere visti con
soggezione
-sciogliere o approfondire dubbi e perplessità relative ai corsi di studio
intrapresi
- affrontare eventuali disagi, ansie e paure dei ragazzi delle classi
OBIETTIVI FORMATIVI
prime
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere -impegnare i ragazzi di quinta in un momento formativo che li renda
partecipi e co-gestori di un progetto molto importante e di
teorico) E ABILITA’
responsabilità verso ragazzi più giovani
(sapere applicativo)
-promuovere lo sportello di ascolto presente nella scuola per qualsiasi
difficoltà o momento di disagio durante l'anno
Tra gli obiettivi a lungo termine di questa iniziativa vi è la più
generale promozione del benessere e tutela dai rischi per i ragazzi
adolescenti. Si cerca infatti di poter creare un ambiente scolastico
aperto e accogliente che possa prevenire e aiutare eventuali condotte
di dispersione scolastica o disagio legato al contesto scolastico, oltre a
creare una buona rete tra i ragazzi all'interno delle varie classi e
dell'istituto stesso.
Il raggiungimento di tali obiettivi favorirà anche la classe docente che
si appresterà a lavorare con la classe: più i compagni risultano coesi
tra loro migliore sarà l'ambiente che si creerà per poter lavorare
efficacemente nel rispetto di tutte le parti coinvolte.
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Tutte le classi prime del Liceo, del Tecnico Agrario e Tecnico
Chimico
L'incontro verrà affrontato con una metodologia interattiva e
partecipativa che permetta di innescare e affrontare un dialogo tra i
vari partecipanti, creando un clima caldo ed empatico. La psicologa
fungerà da mediatore e coordinatore dei vari interventi aiutando i
ragazzi a vincere l'ansia di chiedere o esporre dubbi e perplessità in
merito al corso di studi o alle proprie inclinazioni. Proporrà stimoli e
domande sulle quali i ragazzi potrebbero interrogarsi in questo
momento così importante. Inoltre interverrà sulle questioni legate alle
aspettative, alle ansie o a eventuali disagi legati alla formazione del
nuovo gruppo classe.
monitoraggio delle utenze
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Vi saranno tre fasi in cui sarà diviso l'incontro: la prima, la più breve,
di presentazione della figura dello psicologo e dei peer unitamente agli
scopi di questo incontro; la seconda dove si approfondiranno
tematiche legate alla formazione del gruppo classe e le prime
impressioni relative al nuovo contesto; la terza legata ad
approfondimenti più tecnici e curiosità legate al corso di studi a cui i
peer risponderanno dando importantissimi “feed back” ai ragazzi.
In ultimo verrà effettuata una fase di restituzione di quanto emerso ai
docenti coordinatori.
Trimestre:
un’ora in ognuna delle classi prime alla fine del mese di ottobre
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Anno fin. ‘15
Anno fin. ‘16
Nome o ruolo
La psicologa d'Istituto, Dott.ssa Samantha Rossi, si
rende disponibile ad organizzare e tale momento
formativo al fine di mantenere e garantire il benessere
degli studenti.
Per tale progetto i ragazzi peer delle classi quinte, ossia
coloro che partecipano al progetto di promozione dello
sportello scolastico "Free-Student Box", sono davvero
indispensabili. Affiancando la psicologa all'interno delle
classi prime, possono portare la loro esperienza scolastica
e rispondere alle domande molto tecniche che i ragazzi di
prima porranno relativamente al curriculum verticale dei
loro studi.
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Costo presunto da imputare al Fondo Istituto ( coordinamento, monitoraggio, attività non frontali,
ecc.)
Materiale/strutture
Anno fin. ‘15
Anno fin. ‘16
Data
01/10/15
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Annamaria Scalabrini
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorioViticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
AUTOCAD 2D BASE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Francesco Scarpino
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Far acquisire le conoscenze e le abilità pratiche per utilizzare in
autonomia gli strumenti di disegno bidimensionale messi a
disposizione da Autocad. Fornire la preparazione di base per l’utilizzo
del software AutoCAD che è, senza dubbio, il programma più diffuso
nel campo del disegno tecnico assistito da computer. La sua
modularità e le ricche librerie consentono al disegnatore di ottenere
risultati altamente professionali in tempi nettamente inferiori rispetto a
quelli richiesti dalle tecniche di disegno tradizionale.
DESTINATARI
Studenti delle classi del Liceo Scientifico: 2^F – 2^D ; 4^F – 4^D
La partecipazione al corso è su base volontaria
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Si farà uso di lezioni frontali,partecipate; esercitazioni
grafiche/pratiche nell’attività di laboratorio CAD. Gli strumenti primari
e basilari saranno le copie di lezioni di CAD che l’insegnante metterà
a disposizione che, a seconda delle esigenze potrà essere integrato
con altro materiale a carattere informativo o di apprendimento; si
useranno strumenti audiovisivi ed informatici.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Valutazione della partecipazione alle attività,
valutazione delle competenze teorico/pratiche e dell’autonomia
acquisite.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Lez. 1: INTRODUZIONE AD AUTOCAD
-dimostrazioni delle potenzialità del software “Autocad”
Avvio di AutoCad.
Richiami dei principali comandi utili alla gestione di AutoCad.
La schermata principale: barra degli strumenti, barra di
stato, finestra di comando, menù di schermo, area di
disegno.
Come si immettono i comandi: da tastiera, dalle barre degli
strumenti, dal menù di schermo.
Operazioni per File: creazione di un nuovo disegno, apertura
di un disegno preesistente, salvataggio di un disegno,
salvataggio automatico.
Organizzazione del disegno: i layer
Immissione di punti in AutoCad: tramite tastiera (coordinate
cartesiane e polari, relative ed assolute)
Lez. 2: IL DISEGNO IN AUTOCAD - VISUALIZZAZIONE DI UN
DISEGNO
Comandi base per la creazione di entità elementari di
disegno con relative applicazioni: comandi di linea, cerchio,
arco, rettangolo, poligono, punto, polilinea, ecc.
Aiuti per il disegno: comandi di griglia, snap, orto e
coordinate.
Unita di misure di distanze e angoli.
Limiti del disegno.
Uso del tratteggio.
Ridisegno e rigenerazione dello schermo
Uso dello zoom.
Lez. 3: MODIFICHE DI UN DISEGNO - PROPRIETA' DELLE
ENTITA' DI DISEGNO IN AUTOCAD
Comandi di editing per il disegno: cancella, sposta, copia, ruota,
scala, specchio, offset, taglia, spezza, estendi, allunga, stira,
raccordo, cima, annulla, rifare, serie (rettangolare e polare) ecc.
Colore. Tipolinea. Altezza. Layer (uso e gestione dei layer).
-sercitazione guidata
Lez. 4: ESECUZIONE GUIDATA DI UN DISEGNO
Lez. 5: ESECUZIONE GUIDATA DI UN DISEGNO, STAMPA IN
SCALA
Marzo/Aprile: si presumono 10 incontri pomeridiani (5 per le classi
seconde e 5 per le classi quarte) di due ore ciascuno (dalle 13,45 alle
15,45) (le date saranno concordate e fissate tenendo conto degli impegni
degli alunni e del prof.)
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno 2015
Francesco Scarpino (docente a tempo indeterminato)
Anno 2016
(pagate con IDEI)
20 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Anno 2015
Materiale/strutture
Uso del supporto informatico della scuola e dell’aula
Cad al piano primo ala laboratori;
materiale di consumo: carta riciclata per la stampa
dell’esercitazione finale, modico uso della stampante
Anno 2016
spesa materiale di
consumo : 00,00€
Data, 07 ottobre 2015
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Francesco Scarpino
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
AVVICINAMENTO AL CAVALLO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Giuseppe Dalpozzo
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
OBIETTIVO GENERALE
L’obiettivo generale del progetto è quello di svolgere all’interno dell’
Istituto Zanelli un’attività che serva, non solo come mezzo
d’integrazione scolastica per le persone diversamente abili, ma anche
come strumento educativo e pedagogico per tutti i ragazzi che
parteciperanno all'attività.
OBIETTIVI SPECIFICI SOCIALI
- Creare piccoli gruppi da 3-4 ragazzi;
- Favorire la nascita e lo sviluppo di relazioni amicali fra gli alunni;
- Promuovere il mutuo-aiuto all’interno del gruppo;
- Facilitare la nascita del sentimento di solidarietà;
- Favorire azioni e gesti volti alla responsabilizzazione nei
confronti di altri esseri viventi e delle persone;
- Ridurre le iperattività.
OBIETTIVI SPECIFICI DEL SETTORE MOTORIO
- Creare uno stato psico-fisico di rilassamento attraverso il
movimento passivo del cavallo;
- Ridurre tensioni, rigidità e spasticità muscolari;
- Eliminare i movimenti non volontari;
- Migliorare la postura eretta e seduta della persona;
- Accrescere le capacità d’equilibrio;
- Agevolare il raggiungimento di sufficienti competenze di
coordinazione corporea generale ed in particolare oculo -manuale;
- Ridurre l’impaccio motorio generale;
- Promuovere il gioco e lo sport come efficace metodo per
migliorare il benessere fisico individuale.
OBIETTIVI SPECIFICI DEL SETTORE PSICOLOGICO
- Promuovere l’autostima personale;
- Permettere alla persona disabile di essere il protagonista attivo
del proprio percorso di crescita;
- Eliminare le ansie e tensioni emotive;
- Sviluppare la sfera emotiva ed emozionale del soggetto;
- Favorire lo sviluppo di un’ identità personale positiva;
- Accrescere le autonomie.
DESTINATARI
Ragazzi diversamente abili con, eventualmente, il coinvolgimento di
alcuni compagni di classe.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Il metodo è basato sulla centralità dell’individuo che viene considerato
come membro unico e indispensabile all’interno del proprio gruppo
d’appartenenza.
L’analisi viene svolta attraverso un contatto diretto da parte
dell’operatore con il ragazzo attraverso il gioco, l’esercizio, ma
soprattutto tramite il contatto con l’animale. Già in questa prima fase
l’utente ha un ruolo attivo e partecipe.
A seguito dell’analisi fatta dall’operatore verrà formulato un progetto
di piccolo gruppo (3-4 ragazzi) composto da obiettivi collettivi e
individuali.
Il compito dell’operatore è di partire dalle capacità del ragazzo e dalle
sue caratteristiche positive per condurlo ad una crescita personale. Il
mezzo che si è scelto è il cavallo, non inteso come “strumento di
movimento”, ma come essere “sociale”, cioè animale in grado di
creare e sviluppare relazioni interpersonali.
Il diversamente abile diviene colui che si prende cura dell’altro, inteso
come essere vivente, con azioni e gesti autonomi (sempre nel
rispetto della propria patologia).
Le piccole autonomie conquistate, le nuove conoscenze cognitive,
nuove forme comunicative e un radicale miglioramento della fiducia in
sé, portano la persona ad ottenere un più elevato grado di benessere
psico-fisico.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
-Relazione della seduta redatta dall’ operatore;
-Verifica dopo ogni seduta tra gli insegnanti e l’istruttrice per lo
scambio di osservazioni;
-Verifica con cadenza mensile per compiere il monitoraggio
dell’attività.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Il progetto si articolerà da ottobre a dicembre e da marzo a maggio.
Tale attività sarà svolta nell'azienda dell’istituto.
L’attività sarà svolta due volte alla settimana, il martedì e il venerdì
dalle 8:30 alle 12:30.
I ragazzi saranno suddivisi in piccoli gruppi (tre/quattro) e la durata
della lezione sarà di 1 ora e 15 minuti per gruppo.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno finanziario
2015
Dalpozzo Giuseppe (coordinamento)
Anno finanziario
2016
8 ore (pagate con FIS)
Alice Catellani (tecnico CIP)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno finanziario
2015
Anno finanziario
2016
Materiale per il mantenimento e la cura del cavallo
Data 19 OTTOBRE 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
PROF. GIUSEPPE DALPOZZO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
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Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
BELLACOOPIA: LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF. ATOS BONACINI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
STRUTTURARE E GESTIRE UNA SOCIETA’ COOPERATIVA
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
TUTTA LA CLASSE 4° A
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
SI TRATTA DI REALIZZARE UNA SOCIETA’ COOPERATIVA
PARTENDO DALL’IDEA PROGETTUALE, PER GIUNGERE AGLI
ATTI CONCRETI E UFFICIALI CHE NE DANNO VITA
ATTRAVERSO UNA SIMULAZIONE DI IMPRESA VIRTUALE
LA VERIFICA CONSISTE NELLA REALIZZAZIONE DI TUTTI I
DOCUMENTI “VERI MA SIMULATI” NECESSARI AL DECOLLO
DELL’IMPRESA, QUALI ATTO COSTITUTIVO, STATUTO,
REGOLAMENTO INTERNO, MARCHIO, LOGO ATTO NOTARILE
ECC..
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ANALISI DEL
ESPANSIONE
MERCATO
AGRICOLO
E
DEI
SETTORI
IN
SCELTA DELL’IDEA PROGETTUALE E DEFINIZIONE DELLA
STRUTTURA CON RELATIVI CAMPI DI INTERVENTO
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN
CREAZIONE DI UN MARKETING MIX
MARCHIO, LOGO FILMATO PROMOZIONALE DIVULGATIVO
COME DA BANDO BELLACOOPIA DI LEGACOOP IL PROGETTO
NASCE
A
NOVEMBRE
E
DEVE
TERMINARE
INDEROGABILMENTE A FINE MAGGIO 2016 . PER GLI ANNI
SUCCESSIVI, 2017 E 2018 CI SARA’ UNA EVOLUZIONE DI
QUESTO PERCORSO CHE PORTERA’
ALL’AMPLIAMENTO
COOPERATIVO
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
10 (pagate con FIS)
30 (pagate con FIS)
A titolo gratuito
A titolo gratuito
10 (finanziate da Bellacoopia)
20 (finanziate da Bellacoopia)
Bonacini Atos
Consulenti legacoop e
dirigenti cooperative
Altri esperti
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Materiale per la
realizzazione del
filmato e dello
spettacolo
promozionali
Anno fin. 2015
50
Anno fin. 2016
200
Data 18 OTTOBRE 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
PROF. ATOS BONACINI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Sinergie tra terra e cielo - Un’esperienza scolastica di agricoltura biodinamica
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Alberto Tagliavini
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Conoscenza delle dinamiche e delle proprietà del terreno in un
appezzamento dell’azienda agraria dell’Istituto soggetto a tecniche
colturali di agricoltura biodinamica a confronto con appezzamento
condotto con tecniche di produzione integrata. Evoluzione della
sostanza organica e dei principali parametri agronomici.
DESTINATARI
Classe 4A
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Partecipazione alla progettazione, esecuzione delle operazioni
colturali di campagna a partire dall’analisi del terreno alla gestione
delle coltivazioni, Analisi ed esecuzione delle tecniche colturali e della
difesa dai parassiti e contenimento delle infestanti, Valutazione ed
analisi della qualità delle produzioni ottenute .
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Gli interventi e le diverse operazioni colturali saranno condotte
nell0ambito del corso di Produzioni vegetali . agronomia generale –
programmato nelle classi terze e varranno come esercitazioni
d’azienda e come tali valutate
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Analisi del terreno e stratigrafia
Preparazione del terreno
Coltivazioni in parallelo
Difesa dai parassiti e gestione delle infestanti
Raccolta dei prodotti
Valutazione delle produzioni
Ottobre-novembre 2015 : analisi del terreno e della stratigrafia,
lavorazione del terreno e concimazione organica di fondo.
Novembre-marzo : concimazioni e sovescio
Marzo-ottobre 2016 : agrotecnica delle specie vegetali e raccolta dei
prodotti
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Alberto Tagliavini
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
10 (pagate con FIS)
10 (pagate con FIS)
Tecnici della cooperativa La
collina – Tecnici della libera
scuola Steiner-Waldorf
cooperativa sociale –
Associazione per agricoltura
biodinamica
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Appezzamento terreno
azienda agraria Istituto
Laboratorio analisi terreno
dell’Istituto
Macchine dell’azienda
agraria
Macchine specialistiche
della cooperativa la collina
Semi e concimi biodinamici
Semi e concimi per
produzione integrata
Prodotti per la difesa e
gestione parassiti ed
infestanti in produzione
Anno fin. 2015
◄
◄
◄
◄
◄
Anno fin. 2016
biodinamica ed integrata
Impianto di irrigazione
dell’azienda agraria
Macchine ed attrezzature
per la difesa
◄
◄
◄ Per l’insieme dei punti contrassegnati si prevede un ‘onere di € 1.000,00
Data , 14 ottobre 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Tagliavini Alberto
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
BIODIVERSITA’ DELLE SPECIE AGRARIE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROFF. MIRCO MARCONI E ALBERTO TAGLIAVINI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
• Comprendere il significato ed il valore della biodiversità negli
ecosistemi naturali e negli agroecosistemi, come principio di cui
tener conto in tutte le attività connesse con l'agricoltura.
• Conoscere le principali varietà da conservare e riprodurre, con
particolare riferimento a quelle tradizionali del nostro territorio
nell’ambito di alcune specie agrarie (es. zucche e meloni).
• Essere in grado di diffondere la conoscenza e l'informazione circa
il valore della biodiversità in agricoltura.
Il progetto coinvolgerà le classi quarte e quinte del corso A e C e la 5
E
• Realizzazione coltivazioni di specie ortive antiche, anche visitabili
e quindi con funzione didattica, in particolare: coltivazione di
zucche, angurie e di meloni autoctoni reggiani.
• Allestimento di mostre didattiche con gli ortaggi prodotti
Osservazione del lavoro degli alunni nei gruppi di lavoro e
valutazione delle realizzazioni.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
• Modulo 1: progettazione dell’attività della scuola per l’a.s. in corso
CONTENUTI DEI
• Modulo 2: realizzazioni pratiche
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
Il progetto per il corrente anno scolastico si svolgerà nel secondo
pentamestre.
DEL PERCORSO
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
Alberto Tagliavini
20 ore
Mirco Marconi
20 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Teli pacciamatura
200 €
Tunnel copertura
150 €
Ganci per tunnel e per
pacciamatura
Terriccio e vasetti
100 €
Produzione piantine meloni
e angurie
Concimi
200 €
Trattamenti fitosanitari
100 €
200 €
50 €
Data 20 ottobre 2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
MIRCO MARCONI
ALBERTO TAGLIAVINI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
LA BIRRA A SCUOLA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
MIRCO MARCONI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Il progetto consentirà di affrontare uno dei principali argomenti curricolari,
affrontati in IV, ovvero i glucidi, il loro metabolismo e le fermentazioni, con
l'ausilio di una attività pratica in cui questi argomenti si concretizzano. Il
processo di fabbricazione della birra prevede infatti la saccarificazione dei
cereali, e la fermentazione alcolica con lieviti.
Inoltre sarà possibile seguire tutte le fasi di produzione di un classico
processo di industria agroalimentare, pur se in scala ridotta. L'occasione poi
di fare assaggiare la birra prodotta presso fiere e pubbliche manifestazioni
costituirà elemento di ulteriore motivazione degli studenti.
DESTINATARI
Il progetto coinvolgerà le classi IV A e IV C
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Si utilizzeranno lezioni frontali, esercitazioni pratiche di produzione
della birra.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
La verifica verrà realizzata tramite:
• Verifiche scritte individuali per valutare l'acquisizione dei contenuti
• Valutazione del comportamento dei singoli nei attività di
esercitazioni pratiche
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
• Modulo 1: LE MATERIE PRIME
• Modulo 2: IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DELLA BIRRA
• Modulo 3: GLI STILI BIRRARI
• Modulo 4: ESERCITAZIONE DI REALIZZAZIONE DELLA BIRRA
Il progetto per il corrente anno scolastico si svolgerà nel secondo
pentamestre.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Daniele Fajner, esperto di home
brewing
Mirco Marconi
Anno fin. 2016
340 euro
8 ore (pagate con FIS)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Materie prime e materiale per la
produzione birra
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
160 €
Data 20 ottobre 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
MIRCO MARCONI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
CERTIFICAZIONI FCE ( FIRST CERTIFICATE IN ENGLISH )
CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA LIVELLO B2 DEL
“QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA
DELLE LINGUE”
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.SSA NIGLIO MARIELLA
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
•
offrire agli studenti la possibilità di ottenere una certificazione
linguistica esterna spendibile nel mondo del lavoro
•
aumentare la motivazione all’apprendimento linguistico
•
migliorare le abilità orali e scritte
•
veder certificati i progressi effettuati nell’acquisizione della
lingua straniera
Gli studenti dell’Istituto interessati.
Lezioni con insegnanti curricolari o madrelingua
Uso del laboratorio linguistico per attività di listening, visione di video
o di altro materiale in lingua originale.
Uso di cd-rom per lo studio individuale
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Uso di testi appositi in preparazione degli esami
•
•
•
•
•
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
discussioni, conversazioni e dialoghi su attività di speaking
produzioni scritte (lettere formali e informali, email e
narrazione di storie) su traccia
lettura e comprensione di testi proposti in esami FCE
precedenti
revisione e potenziamento grammaticale e potenziamento
lessicale
revisione e potenziamento funzioni linguistiche e comunicative
I criteri, metodi e gli strumenti della verifica finale sono quelli adottati
dagli esaminatori esterni, ovvero dagli esaminatori Cambridge.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Presentazione della tipologia degli esami tramite video.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Organizzazione dei materiali e delle attività volte alla preparazione dei
candidati.
Attività mirate al potenziamento della capacità di comprensione e
produzione orale e scritta.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Le lezioni si terranno al pomeriggio, presumibilmente 7 incontri da 2
ore l’uno per un totale di 14 ore di lezione
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Docenti di lingua inglese dell’istituto o madrelingua esterni
Per l’anno 2015-2016, il corso è finanziato dalla scuola (IDEI); l’acquisto del libro di testo è a
carico degli studenti
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Libro di testo, fotocopie, immagini, cd audio e video, cd-rom.
Data 20/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Mariella Niglio
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
CERTIFICAZIONI PET ( PRELIMINARY ENGLISH TEST )
CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA LIVELLO B1 DEL
“QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO PER LA CONOSCENZA
DELLE LINGUE”
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.SSA NIGLIO MARIELLA
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
•
offrire agli studenti la possibilità di ottenere una certificazione
linguistica esterna spendibile nel mondo del lavoro
•
aumentare la motivazione all’apprendimento linguistico
•
migliorare le abilità orali e scritte
•
veder certificati i progressi effettuati nell’acquisizione della
lingua straniera
Gli studenti dell’Istituto interessati.
Lezioni con insegnanti curricolari
Uso del laboratorio linguistico per attività di listening, visione di video
o di altro materiale in lingua originale.
Uso di cd-rom per lo studio individuale
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Uso di testi appositi in preparazione degli esami
•
•
•
•
•
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
discussioni, conversazioni e dialoghi su attività di speaking
proposti in esami PET precedenti
produzioni scritte (lettere formali e informali, email e
narrazione di storie) su traccia
lettura e comprensione di testi proposti in esami PET
precedenti
revisione grammaticale e potenziamento lessicale
revisione funzioni linguistiche e comunicative
I criteri, metodi e gli strumenti della verifica finale sono quelli adottati
dagli esaminatori esterni, ovvero dagli esaminatori Cambridge.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Presentazione della tipologia degli esami tramite video.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Organizzazione dei materiali e delle attività volte alla preparazione dei
candidati.
Attività mirate allo sviluppo della capacità di comprensione e
produzione orale e scritta.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Le lezioni si terranno al pomeriggio, presumibilmente 9 incontri da 2
ore l’uno per un totale di 18 ore di lezione.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Docenti di lingua inglese dell’istituto
Per l’anno 2015-2016, il corso è finanziato dalla scuola (IDEI); l’acquisto del libro di testo è a
carico degli studenti.
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Libro di testo, fotocopie, immagini, cd audio e video, cd-rom.
Data 20/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Mariella Niglio
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROFF. SCALABRINI ANNAMARIA e MORINI MAURIZIA
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto è stato pensato per rispondere alla normativa prevista dalla
riforma che introduce la possibilità di nuove attività per l’esercizio della
cittadinanza attiva e per lo studio della costituzione.
Obiettivi generali:
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Approfondire alcuni articoli della Costituzione italiana e alcuni concetti/valori:
esempio diritti e doveri del cittadino (art.2); libertà e uguaglianza, la persona
umana, i compiti della repubblica e del cittadino (art. 3); diritto al lavoro (art.
4); diritti della famiglia (art. 29); pari opportunità per la donna lavoratrice
(art. 37); diritto di accesso alle cariche e agli uffici pubblici in condizioni di
eguaglianza tra i sessi (art. 51)
Imparare a riconoscere la costituzione e i valori che la sottendono, imparare
a lavorare in gruppo e a prendere decisioni (cooperare); acquisire una
visione concreta e ottimista della vita.
Diventare giovani critici e attivi, proporre una cittadinanza agita (servizio e
volontariato).
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CLASSI: 1D-1F- 1I- 2D- 2F- 2I del Liceo
Sono proposte dinamiche di apprendimento non formale ( lavori di gruppo
e condivisioni guidate) per attivare nei ragazzi il senso di appartenenza a
una comunità e creare motivazione a lavorare insieme. I ragazzi poi
dovranno attivarsi per conoscere la loro realtà scolastica e produrre un
prodotto di classe che sia sintesi degli approfondimenti fatti. ( lavoro di
ricerca-azione)
Si propone per questo lavoro il modello dell’apprendimento cooperativo
(**) proprio per acquisire competenze di cittadinanza attiva.
L’idea che sta alla base del progetto è quella che non si può solo parlare di
cittadinanza attiva, per essere davvero incisivi bisogna stimolare i giovani a
sperimentarsi nella cittadinanza, a partecipare, a prendersi anche piccole
responsabilità.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Nel concreto si invitano i ragazzi ad approfondire un tema ad esempio il
focus Diversità e uguaglianza (art.3) e poi pensare le attività da realizzare e i
comportamenti da tenere a scuola.
Nel progetto i ragazzi dovranno individuare :
•
•
•
Gli obiettivi che il progetto si propone
Il destinatario del progetto
Le azioni e i comportamenti da attuare per raggiungere gli obiettivi
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
CONTENUTI: Il contenuto principale da cui parte tutta la riflessione e il
lavoro dei ragazzi a scuola è la COMUNITA’ E LA CARTA
COSTITUZIONALE negli articoli prescelti:
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
diritti e doveri (art.2); (classi prime)
diversità e uguaglianza (art.3) (classi prime e seconde)
diritto al lavoro ( art. 4) e pari opportunità ( art. 29 – 37- 51) (classi
seconde)
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
Prof. Annamaria Scalabrini (coordinamento)
4
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 01.10.2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Prof. Scalabrini Annamaria
Prof. Morini Maurizia
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Continuità e tutoraggio nei confronti degli allievi delle scuole medie inferiori
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
LORELLA CHIESI E MARIO FERRARI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
CON QUESTO PROGETTO LA NOSTRA SCUOLA SI
PROPONE COME PUNTO DI RIFERIMENTO PER
L’ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO VERSO LE SCUOLE MEDIE
INFERIORI CON AZIONI DIDATTICHE MIRATE NEI SETTORI
ECOLOGICO-AMBIENTALE E TECNICO-SCIENTIFICO, IN
PARTICOLARE NELL’INDIRIZZO LICEALE DELLE “SCIENZE
APPLICATE”. I SUDDETTI PROGETTI DI TUTORAGGIO E DI
STAGE, DEFINITI ED ATTIVATI PER LE SINGOLE SCUOLE
INFERIORI, SARANNO SEGUITI CON UN’OPERAZIONE DI
CONSULENZA SCIENTIFICA DA ALCUNI DOCENTI DEL
NOSTRO ISTITUTO E DA ALCUNI ALLIEVI DELLE CLASSI
OBIETTIVI FORMATIVI
TERMINALI CHE DIVENTANO COSÌ DEI TUTOR CON
IN TERMINI DI
FUNZIONE DI IMPOSTARE ALCUNE PARTI DEL PROGETTO
COMPETENZE
UNITAMENTE ALLE CLASSI DELLE SCUOLE DI ORDINE
INFERIORE CON LE QUALI SI È DECISO DI COLLABORARE.
NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI LE DIVERSE FASI DEL
PROGETTO VERRANNO SVOLTE PRESSO I LABORATORI
E LE AULE DEL NOSTRO ISTITUTO CON ESERCITAZIONI
MIRATE E FINALIZZATE E LEZIONI TENUTE DAI NOSTRI
DOCENTI O ALLIEVI PRESSO LA NOSTRA SCUOLA.
QUESTO PROGETTO HA COME FINALITÀ UN MAGGIORE
COINVOLGIMENTO DEI NOSTRI STUDENTI SULLE
ATTIVITÀ DI CARATTERE DIDATTICO E DI ORIENTAMENTO
VERSO IL NOSTRO TIPO DI STUDI, IN QUESTO MODO
INFATTI I NOSTRI STUDENTI SI RENDONO DIRETTAMENTE
CONSAPEVOLI DI ALCUNE PROBLEMATICHE DI TIPO
PRATICO ED ORGANIZZATIVO OLTRE CHE ACQUISIRE
UNA MAGGIOR AUTOSTIMA E UNA MAGGIORE ABITUDINE
A RAPPORTARSI CON GLI ALTRI. INOLTRE IL PROGETTO
STAGE SI PONE COME OBIETTIVO DI EFFETTUARE UN
ORIENTAMENTO FATTIVO E MIRATO, EVITANDO O
QUANTOMENO LIMITANDO, I POSSIBILI ERRORI NELLA
FASE DI SCELTA DELLA SCUOLA E DEL TIPO DI
INDIRIZZO.
RIENTRANO NEL PROGETTO LA PREPARAZIONE E LA
GESTIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ ORIENTATIVE, INTERNE
ED ESTERNE ALLA NOSTRA SCUOLA, RIVOLTE AI
RAGAZZI DELLE CLASI TERZE MEDIE CHE DOVRANNO
ISCRIVERSI ALLE SCUOLE SUPERIORI.
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
STUDENTI DELLE CLASSI DEL TRIENNIO DEI CORSI
LICEALI
STUDENTI SCUOLE MEDIE INFERIORI
ORGANIZZAZIONE DI STAGE MIRATI PRESSO IL NOSTRO
ISTITUTO, CON PREVALENTE ATTIVITA’ LABORATORIALE
GESTITA DAI DOCENTI DELLE DISCIPLINE SCIENTIFICHE
E DAGLI STUDENTI DELLE CLASSI CHE ACCOGLIERANNO
I RAGAZZI DELLE SCUOLE MEDIE IN STAGE.
POTRANNO ESSERE INOLTRE CONSIDERATE ATTIVITA’
CON GRUPPI CLASSE CHE, IN TRASFERTA PRESSO LE
SCUOLE MEDIE EFFETTUANO ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO
SCIENTIFICO VERSO I RAGAZZI DELLE SCUIOLE MEDIE
SU DISCIPLINE DI INDIRIZZO NEL NOSTRO ISTITUTO.
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INIZIALI E FINALI
DEGLI ALLIEVI DELLE SCUOLE MEDIE OGGETTO
DELL’INIZIATIVA
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE RAGGIUNTE DAI
FORMATORI
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
------------------------------------------------------------------------------MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
DA OTTOBRE 2015 A MAGGIO 2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(a carico del Bilancio d’Istituto)
(a carico del Bilancio d’Istituto)
CHIESI LORELLA
30 ORE
50 ORE
FERRARI MARIO
30 ORE
30 ORE
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 6-10-2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
CHIESI LORELLA
FERRARI MARIO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
CORSO BASE DI LINGUA SPAGNOLA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF. SSA TARAZONA DOMENECH CARLA
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Conoscenza di base della lingua spagnola
DOCENTI
E
STUDENTI
DELL’ISTITUTO
SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI”
D’ISTRUZIONE
Lezioni frontali e conversazione in lingua fondamentalmente,
occasionalmente anche traduzione di canzoni e visione di film.
Verifica scritta e orale
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Da Novembre 2015 a Maggio 2016
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Martedì e/o Venerdì dalle 14 alle 15
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Tarazona Domenech Carla
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con IDEI)
(pagate con IDEI)
5 ore
15 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data, 23/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Tarazona Domenech Carla
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
FATTORIE APERTE E DIDATTICHE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
TAGLIAVINI ALBERTO
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
OBIETTIVO PRINCIPALE è QUELLO DI AVVICINARE I VISITATORI
ALLA REALTA AGRICOLA E PRODUTTIVA DEL NOSTRO
TERRITORIO
I DESTINATARI SONO GLI ALLIEVI DI TUTTE LE SCUOLE DELLA
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA E TUTTI I CITTADINI.
I VISITATORI SEGUONO UN PERCORSO CHE PREVEDE LA
VISITA AL CASEIFICIO E SUCCESSIVAMENTE LA VISITA AGLI
ALLEVAMENTI E ALLA AZIENDA AGRARIA DELL’ ISTITUTO.
AL TERMINE DELLA VISITA,I PARTECIPANTI
ESPRIMERE IL LORO GRADIMENTO.
POSSONO
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
LE FATTORIE APERTE SI TENGONO IN DUE DOMENICHE DI
MAGGIO.
LE FATTORIE DIDATTICHE DURANTE IL CORSO DELL’ANNO
SCOLASTICO.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
LA DURATA DELLE VISITE E’ DI CIRCA 3-4 ORE.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
PROFF. TAGLIAVINI,
MANCUSO, LEONCINI,
TRUPIA
ALTRI SULLA BASE
DISPONIBILITA’ ORARIO
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
20 ORE
40 ORE
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 16/ 10 /2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
TAGLIAVINI ALBERTO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
FREE STUDENT BOX
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
ANNAMARIA SCALABRINI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Free Student Box è uno spazio gratuito di ascolto per ragazzi, genitori
e docenti, gestito da uno pscicologo abilitato all’esercizio della
professione ed iscritto all’Albo degli pscicologi dell’Emilia Romagna.
Free Student Box è un progetto della scuola in collaborazione con
l’Associazione Amici di Gancio (Associazione di Promozione Sociale)
e AISA RE (Associazione Istituti Superiori di Reggio Emilia) L’attività
in istituto costituisce un front office alle spalle del quale è possibile
usufruire al bisogno dei collegamenti con i servizi dell’Azienda USL in
qualità di bach office. La sua attività si muove nell’ottica della
prevenzione del disagio e della promozione del benessere secondo i
presupposti delineati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, al
fine di affrontare i principali problemi dell’età adolescenziale:
problemi
familiari,
problemi
scolastici
(difficoltà
di
apprendimento,d’attenzione, metodo di studio, rapporti con compagni
e insegnanti, demotivazione, abbandono scolastico, ansia da esame,
orientamento scolastico e bullismo), disturbi affettivi e psicosomatici:
problemi di autostima, momenti di tristezza, depressione, solitudine
DESTINATARI
alunni, professori, genitori
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Apertura di un doppio sportello di counselling psicologico nella scuola
e su internet raggiungibile da parte dei ragazzi, ma anche dei loro
genitori e degli stessi insegnanti, inteso come strumento discreto e
pronto per fornire risposte a molteplici problemi.
Sul piano operativo, il progetto si avvale di una molteplicità di
contributi:
a) studenti peer counsellor reperiti nelle scuole
b) professore referente
c) giovani psicologi neospecializzati o specializzandi
d) psicologi-psicoterapeuti dell’OPEN G dell’AUSL
monitoraggio delle utenze
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
trimestre e pentamestre
- informativa agli alunni, alle famiglie, ai docenti della scuola
- individuazione e formazione del gruppo di studenti peer counsellor
della scuola
- attivazione sportello counselling:
- attività di sportello counselling
- monitoraggio finale valutativo
trimestre e pentamestre
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Anno fin. ‘15
Nome o ruolo
Anno fin. ‘16
(pagate con FIS)
Scalabrini Annamaria docente referente Liceo e Tecnico
Agrario e Chimico
Totale 10 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Costo presunto da imputare al Fondo Istituto ( coordinamento, monitoraggio, attività non frontali,
ecc.) totale n° 10 ore
Materiale/strutture
fotocopie n°1000
1 cartuccia stampa a colori e in bianco e nero
Anno fin. ‘15
Anno fin. ‘16
1000 fotocopie
15 euro
Data
01/10/15
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Annamaria Scalabrini
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Giochi della Chimica 2016
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.SSA LORELLA CHIESI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Alcuni studenti delle classi coinvolte nel progetto approfondiscono le
loro conoscenze e competenze in ambito chimico con l’obiettivo di
partecipare alla fase regionale dei Giochi della Chimica nelle classi di
concorso A (biennio), B (triennio), C (triennio chimico).
I Giochi, organizzati dalla Società Chimica Italiana -Divisione di
Didattica, si svolgono presso l’Università degli Studi di Parma nella
prima settimana di maggio.
La premiazione degli studenti che hanno conseguito i risultati migliori
nella fase regionale dei Giochi si svolge presso l’Università degli
Studi di Bologna.
I primi classificati a livello regionale per le classi di concorso A, B e C
partecipano alla fase nazionale che si svolge a Frascati alla fine di
maggio.
DESTINATARI
Classi seconde dell’indirizzo tenico agrario
Classi seconde del Liceo Scientifico
Classi seconde dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”
Classi del triennio del Liceo Scientifico
Classi del triennio dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Lezioni di approfondimento con due gruppi di studenti
Strumenti di verifica
• Risoluzione dei quesiti contenuti nelle prove degli anni
precedenti
• Risultato conseguito da ciascun studente nella fase regionale
dei Giochi della Chimica
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
I docenti di Chimica approfondiscono
argomenti previsti dai
programmi ministeriali
del biennio e del triennio e correggono i
quesiti delle prove degli anni precedenti
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Anno scolastico 2015-2016
1.5 - Risorse umane
Nome o ruolo
CHIESI LORELLA
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
1. 8 ore per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto (a
carico del Fondo di Istituto)
2. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del
triennio del nostro Istituto e di altri Istituti cittadini che partecipano
al Progetto in rete “Scienze in gioco”(a carico del Bilancio del
Liceo “Moro”, scuola capofila del Progetto)
3. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del triennio
dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”del nostro Istituto
(a carico del Bilancio di Istituto)
BRUTI
ENRICO
(DOCENTE DI CHIMICA
DELL’ISTITUTO
“PASCAL”)
1. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del biennio
del nostro Istituto e di altri Istituti cittadini che partecipano al
Progetto in rete “Scienze in gioco”(a carico del Bilancio del
Liceo “Moro”, scuola capofila del Progetto)
2. 10 ore per il corso di preparazione rivolto agli studenti del triennio
dell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie”del nostro Istituto
(a carico del Bilancio di Istituto)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
•
•
Aule d’ appoggio
Fotocopie delle gare degli anni precedenti.
Data 19 OTTOBRE 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
PROF.SSA LORELLA CHIESI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PRENDERSI CURA DELLA VITA. Un percorso sull’Hospice e le cure palliative
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof.sa Cristina La Ginestra
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Finalità del progetto: portare all’attenzione dei ragazzi e degli
insegnanti una riflessione sulle tematiche legate alla malattia e alla
filosofia etica che guida l’Hospice nel prendersene cura, basata
sull’efficacia delle Cure Palliative in tale ambito. Tematiche che,
proprio per la loro complessità e per l’immaginario simbolico sono
spesso socialmente rimosse.
Rendere consapevoli i ragazzi che viviamo in un’ epoca che mette al
centro la giovinezza, tempo che sembra protrarsi per tutta la durata
della vita, estromettendo di fatto la morte e la sofferenza
dall’orizzonte dell’esistenza umana.
- Partendo dall’esperienza dell’Hospice, diffondere informazione
e conoscenza tra gli studenti sul tema della malattia
inguaribile, del dolore e della morte e della risorsa costituita
dalle Cure Palliative.
- Far emergere pregiudizi e luoghi comuni sui temi
precedentemente elencati e stimolare una riflessione
attraverso momenti di scambio diretto in classe
- sollecitare i/le ragazzi/e a restituire il senso del percorso svolto
scegliendo tra differenti modalità espressive (elaborazione di
un testo, pensieri, poesia, fotografia, disegno/fumetto, musica)
Studenti e studentesse degli Istituti Superiori di Secondo Grado di
Reggio Emilia.
E’ previsto anche il coinvolgimento attivo degli insegnanti referenti.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Prima fase (attivabile su richiesta degli insegnanti referenti)
- Incontro del gruppo di lavoro con gli insegnanti referenti delle classi
per:
o Presentazione progetto
o Valutazione di eventuali casi “delicati e/o problematici” e più in
generale del clima di
ciascun gruppo classe.
Seconda Fase
- 2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza
dell’insegnante referente
Terza Fase
- Somministrazione di un questionario di valutazione finale
- Restituzione agli insegnanti referenti dei risultati dei questionari con
alcuni commenti dell’equipe di
lavoro.
Quarta fase
- Elaborazione di un ‘prodotto’ che restituisca il percorso da parte
dei/lle ragazzi/e
Gli incontri con le classi privilegeranno una modalità interattiva mirata
a valorizzare pensieri ed emozioni dei ragazzi e delle ragazze, a dare
spazio e ascolto ad eventuali vissuti familiari e/o personali, a creare
momenti di confronto dove possano emergere anche i pregiudizi e gli
stereotipi legati alla morte, alla sofferenza e alla malattia.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza
dell’insegnante referente
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 01.10.2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Cristina La Ginestra
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
INGEGNERIA NATURALISTICA: PREVENZIONE E INTERVENTI OPERATIVI SUL
DISSESTO IDROGEOLOGICO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF. DANILO MEDICI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Il progetto si pone gli obiettivi di far conoscere ai ragazzi il territorio
provinciale e regionali, con le problematiche del dissesto
idrogeologico che lo caratterizzano, interventi di prevenzione e di
contenimento dei danni e conoscenza dei ruoli dei diversi enti
coinvolti in questa opera, con particolare riferimento ai Consorzi di
Bonifica, agli uffici competenti per la pianificazione territoriale e alla
Regione Emilia Romagna. I ragazzi apprenderanno, la gestione
dell’acqua per prevenire fenomeni franosi; la progettazione e le
tecniche per il consolidamento delle frane. Analisi dei costi.
DESTINATARI
Studenti di 5° C e 5° E
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Lezioni curricolari seguendo il programma di Gestione Ambiente e
Territorio con materiale didattico specifico, uso di computer e di
immagini. Intervento in ambito curricolare di tecnici specialisti del
settore, intervento extracurricolare per la preparazione alla visita sulle
opere attuate nella nostra provincia.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Valutazione durante il progetto e l’inserimento nella materia di
Gestione Ambiente e Territorio e della relazione finale.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
In ambito curricolare si seguirà il programma per fornire ai ragazzi le
conoscenze di base per comprendere l’intervento di tecnici
specializzati allo scopo di illustrare le loro esperienze operative. Gli
interventi saranno a titolo gratuito. Intervento in ambito
extracurricolare per la preparazione specifica alla visita sui luoghi
dove sono state realizzate le opere.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Interventi di esperti durante l’anno scolastico, uscita nel mese di
Maggio
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Medici Danilo e docenti I.I.S. A.
Zanelli
Anno fin. 2016
25 ore (pagate con FIS)
Tecnici della Regione, uffici per la
pianificazione del territorio e dei
Consorzi di Bonifica
Liberi Professionisti
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Materiale didattico
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
50 €
Data
20/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Danilo Medici
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
INTERCULTURA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Marta Ronzoni
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
•
Informare gli studenti sulle possiblità di scambio offerte
Dai programmi di Intercultura.
•
Seguire ed assistere gli studenti del nostro istituto che
desiderano affrontare un periodo di studio all’estero.
•
Accogliere e sostenere nel percorso di studi studenti stranieri
iscritti nel nostro istituto.
•
Gestire ed assistere studenti d’istituto al rientro di un periodo
di permanenza all’estero.
DESTINATARI
Studenti di tutte le classi terze e quarte.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Volontari di Intercultura e docenti d’istituto informano gli studenti in
merito ai diversi programmi.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
I diversi cdc valuteranno l’idoneità dei candidati e valuteranno i
percorsi di recupero necessari al rientro dei ns studenti dall’estero.
1.4 Durata
Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
•
Informazione agli studenti in ottobre.
•
Presentazione candidature entro 10 novembre.
•
Accoglienza e supporto agli eventuali studenti stranieri per
tutto l’arco dell’a.s.
Tutto l’a. s. da ottobre a giugno.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Docenti di Istituto coinvolti nel progetto
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
3
5
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Materiali e informazioni forniti dai volontari di Intercultura
0
0
Data 15/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Prof. Ronzoni Marta
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PROGETTO FITOPATOLOGIA E GESTIONE INTERVENTI FITOSANITARI IN AZIENDA
AGRARIA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
FERRARI MARIO
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
GESTIRE IL PIANO DEI TRATTAMENTI FITOSANITARI IN
AZIENDA AGRARIA CON TENUTA DEI REGISTRI DEI
TRATTAMENTI AL FINE DI MANTENERE L’ISCRIZIONE
DELLA NOSTRA AZIENDA AGRARIA NEI PIANI REGIONALI
DI SVILUPPO RURALE PER L’AGRICOLTURA INTEGRATA A
BASSO IMPATTO.
GESTIRE LA RICADUTA DIDATTICA DELLA SUDDETTA
ATTIVITA’ NELLE CLASSI QUARTE DEI CORSI AGRARI
NELLE DISCIPLINE: BIOTECNOLOGIE AGRARIE E
BIOLOGIA APPLICATA DOVE VENGONO SVOLTI E
APPROFONDITI GLI ASPETTI FITOPATOLOGICI E DI
DIFESA FITOSANITARIA DELLE COLTURE AGRARIE.
AZIENDA AGRARIA DELL’ISTITUTO.
CLASSI QUARTE DEI CORSI AGRARI
PROFESSIONALI.
TECNICI
E
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
PREDISPORRE
IL
PIANO
DEGLI
INTERVENTI
FITOSANITARI ANNUALE.
PREDISPORRE IL PIANO ANNUALE DEGLI ACQUISTI DEI
PRODOTTI FITOSANITARI.
DARE LE INDICAZIONI ANALITICHE DI QUANDO E COME
TRATTARE AI TECNICI DELL’AZIENDA AGRARIA.
MANTENERE REDATTO E AGGIORNATO IL REGISTRO DEI
TRATTAMENTI.
DARE INDICAZIONI AI DOCENTI DI FITOPATOLOGIA DELLA
SCUOLA SUI VARI PROBLEMI FITOSANITARE IN AZIENDA
E FORNIRE INDICAZIONI SU EVENTUALI ESERCITAZIONI
DA FARE CON LE CLASSI.
VALUTARE, DURANTE LA RACCOLTA LA QUALITA’ DEI
PRODOTTI.
VALUTARE LA CORRISPONDENZA DEGLI INTERVENTI
FATTI COL DISCIPLINARE DI PRODUZIONI INTEGRATE
DELL’EMILIA ROMAGNA.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
………………………………………………………………….
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
DA GENNAIO 2016 A AGOSTO 2016.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
FERRARI MARIO
----------------------
35 ORE
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data
REGGIO EMILIA 1-10-2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
FERRARI MARIO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
ISTOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
FERRARI MARIO
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SPECIFICHE TEORICHE
E DI LABORATORIO RELATIVE ALLE TECNICHE DI
PREPARAZIONE DI PREPARATI
ISTOLOGICI DI
ANATOMIA UMANA, SAPER ANALIZZARE TESSUTI UMANI
NORMALI E QUELLI PORTATORI DI CELLULE TUMORALI.
APPROFONDIRE
GLI
ASPETTI
GENETICI
SULLA
FAMILIARITA’ DEI PRINCIPALI TUMORI NELL’UOMO.
ANALIZZARE I FATTORI ONCOGENETICI, GLI ONCOGENI
E GLI ONCOSOPPRESSORI.
DESTINATARI
STUDENTI DEL QUARTO ANNO DEL LICEO SCIENTIFICO,
OPZIONE SCIENZE APPLICATE (4D).
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
I VARI ARGOMENTI OGGETTO DEL PROGETTO
VERRANNO AFFRONTATI MEDIANTE LEZIONI FRONTALI
CON L’AUSILIO DI MEZZI AUDIOVISIVI AVVALENDOCI DI
RICERCATORI E MEDICI DELL’AUSL.
ESERCITAZIONI DI LABORATORIO CON UTILIZZO DEI
LABORATORI DELLA SCUOLA E DELL’OSPEDALE.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE TEORICHE FINALI E
DELLE MANUALITA’ ACQUISITE DAGLI STUDENTI
DURANTE TUTTA LA DURATA DEL PROGETTO
ATTRAVERSO UNA RELAZIONE TECNICA ED UNA
PRESENTAZIONE IN POWER POINT CHE TUTTI GLI
STUDENTI COINVOLTI NEL PROGETTO DOVRANNO
CONSEGNARE ALLA FINE DEI LAVORI. INOLTRE
VERRANNO EFFETTUATE DELLE VERIFICHE-TEST CON
LE QUALI SIA POSSIBILE VALUTARE LE COMPETENZE
ACQUISITE.
LE VALUTAZIONI DEI SUDDETTI TEST E DELLA
PRESENTAZIONE
SARANNO
CONSIDERATE
COME
CREDITO SCOLASTICO NELL’ANNO SUCCESSIVO.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
-
LEZIONI
SULL’ALLESTIMENTO
DI
PREPARATI
ISTOLOGICI, SIA IN CLASSE CHE IN LABORATORIO
TENUTE DAL PROF. FERRARI
DELL’ISTITUTO
ZANELLI E DAL DR VALLI RICCARDO, DIRIGENTE
MEDICO
DEL
DIPARTIMENTO
DI
ANATOMIA
PATOLOGICA DELL’OSPEDALE SANTA MARIA NUOVA
DI REGGIO EMILIA.
-
ESERCITAZIONI DI ISTOLOGIA UMANA E DI ANATOMIA
PATOLOGICA
TENUTE
DAL
PROF.
FERRARI
DELL’ISTITUTO ZANELLI E DAL DR VALLI RICCARDO,
DIRIGENTE MEDICO DEL DIPARTIMENTO DI ANATOMIA
PATOLOGICA.
-
LEZIONI DI GENETICA SULLA FAMILIARITA’DEI
TUMORI NELL’UOMO CON LE RELATIVE INTERAZIONI
CON I FATTORI ONCOGENETICI DELL’AMBIENTE E
CON IL GENOMA ALTERATO.
DA OTTOBRE 2015 A MAGGIO 2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
FERRARI MARIO
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
15 ore
15 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data
REGGIO EMILIA 7-10-2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
FERRARI MARIO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
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PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
LA SCUOLA IN OSPEDALE/ DOMICILIARE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Dalpozzo Giuseppe, Di Canio Angelica
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Integrazione alla nuova classe e attività didattiche.
Uno studente della classe 3A
Video lezioni, video messaggi, lezioni frontali e socializzazione con
compagni di scuola, docenti ed educatori.
Con piccoli gruppi di compagni (previa autorizzazione dei genitori),
accompagnati da docenti ed educatori si andrà nella struttura
ospedaliera “Santa Maria Nuova” per condurre attività di
socializzazione.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Stimolare la comunicazione con i compagni, docenti e personale
ospedaliero.
Autonomie personali nell’utilizzo del materiale informatico e nella cura
personale.
PERIODO: dal 26/10 al 30/11(con eventuale proroga).
Dal 26/10 al 30/10 le ore assegnate all’insegnante di sostegno e
all’educatrice verranno svolte individualmente nella struttura sanitaria
“Santa Maria Nuova”
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Nelle successive settimane, verranno coinvolti anche i compagni di
scuola con altri insegnanti.
Dopo il periodo in ospedale, il progetto proseguirà a casa del ragazzo
nel periodo di convalescenza.
Data 23/10/2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Dalpozzo Giuseppe
Di Canio Angelica
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PROGETTO MARTINA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof.ssa Donatella Martinisi
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
1° INFORMARE i giovani sulle modalità di lotta
ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni,
sulla opportunità della diagnosi tempestiva, sulla
necessità di impegnarsi in prima persona.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
2° DARE TRANQUILLITA’. E’ indubbio che il sapere
come affrontare una malattia,il sapere che ci si può
difendere e che si può vincere, dà tranquillità.
La tranquillità che deriva dalla conoscenza coinvolge
tutti e permette di vivere con maggiore serenità.
Alunni classi IV° dell’istituto
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
• Un incontro tenuto da medici oncologi
coordinato da LIONS;
• Uso di diapositive aggiornate da un comitato
tecnico scientifico;
• Dibattito aperto e lezione partecipata;
• Eventuale incontro anche con i genitori;
• Compilazione di un questionario di
apprendimento-gradimento e ripresa dei dati
l’anno scolastico successivo.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Le diapositive per le lezioni e le relative didascalie
sono suddivise in capitoli. Un comitato scientifico
pluridisciplinare aggiorna periodicamente le lezioni.
Ogni studente riceve un pieghevole a colori di 3 ante
con la sintesi delle informazioni ricevute.
Incontro di due ore – pentamestre
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Prof.ssa Donatella Martinisi
Medico oncologo volontario
Soci Lions Club Reggio Emilia
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
/
/
/
/
/
/
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 04/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Donatella Martinisi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
MI FIDO DI TE – OPPORTUNITA’ DI VOLONTARIATO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.SA CRISTINA LA GINESTRA – PROF.SA CARLA VIAPPIANI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Il progetto “Mi fido di te” intende delineare e costruire un quadro
preciso delle opportunità offerte dal volontariato, inteso come
esperienza attraverso la quale valorizzare le proprie qualità e
come presa di consapevolezza della necessità delle relazioni
d’aiuto.Il progetto individua tre momenti fondamentali :
- L’incontro: possibilità e opportunità di confrontarsi con
l’altro, in modo propositivo e alla ricerca di una
comunicazione profonda. Riflettere anche sulla difficoltà
che può nascere dal confronto, e grazie a questo
l’apertura all’altro come superamento del pregiudizio e
dello stereotipo.
- La relazione: comprendere i reali bisogni di chi si ha di
fronte. Valorizzazione delle differenze, e scoperta della
ricchezza della gratuità
- La manomissione: che tipo di volontariato scegliere.
Essere manomessi significa partire anche da esempi
concreti per riconoscere le proprie abilità personali e
valorizzarle.
CLASSI 4S – 3R – 3S – 3D – 2R – 2D – 2S – 1F – 2F – 3F – 4F – 3A
– 3C – 2C – 3B – 4A
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Saranno proposte dinamiche di apprendimento non formale
(lavori di gruppo e condivisioni guidate, discussioni di gruppo,
testimonianze, filmati e immagini)
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
La metodologia è quella del cooperative learning, imparare
insieme agli altri, collaborando e facendo esperienza di cio che
si sta approfondendo in aula
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Primo incontro: IL VOLONTARIATO -definizione e costruzione
di un quadro preciso del mondo del volontariato
Secondo incontro: IL VOLONTARIO –si entrerà più nello
specifico dell’argomento, il formatore sposterà l’attenzione su
quelle che sono le caratteristiche e le attitudini del volontario e
cercherà di stimolare nei ragazzi le loro potenzialità al riguardo.
Terzo incontro – LE PROPOSTE – Scoprire quali sono gli
ambiti in cui i ragazzi si vedono di più come protagonisti attivi
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Modulo 1+1+1 (totale 3 ore in classe) più un uscita in realtà
cooperative o associazioni. Oppure 3 ore in classe
Il percorso si svolgerà nel mese di novembre e dicembre gennaio
durante le ore di religione. I ragazzi che non si avvalgono dell’ora di
religione, possono se vogliono, partecipare al progetto.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Cristina La Ginestra, Carla Viappiani
ASSOCIAZIONE
PER
GIOVANILE- DAR VOCE
DI
QUA-
PASTORALE
Anno fin. 2016
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Rimborso spese di viaggio educatori progetto
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Da definire-
Data 20.10. 2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Cristina La Ginestra
Carla Viappiani
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
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Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
LABORATORI DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE - Mondoinsieme
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof.sa Cristina La Ginestra
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Finalità del progetto: Far crescere le abilità e le attitudini degli
studenti confrontandosi con una realtà multiculturale sempre più
complessa.
- Creare momenti di confronto costruttivo fra gli studenti sui
temi della diversità culturale
- Comprendere i meccanismi di formazione di stereotipi,
pregiudizi e individuazione degli atteggiamenti che producono
razzismi
- Sviluppare la capacità di sapersi decentrare e di guardare le
situazioni da punti di vista diversi mettendo in discussione le
proprie categorie mentali;
- Conoscere e comprendere le cause del fenomeno migratorio
Studenti e studentesse degli Istituti Superiori di Secondo Grado di
Reggio Emilia.
E’ previsto anche il coinvolgimento attivo degli insegnanti referenti.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Mondoinsieme realizza i suoi interventi di educazione interculturale
attraverso laboratori.
I laboratori si concentrano sul pensiero critico e creativo degli
studenti. Gli strumenti didattici usati sono: discussioni in gruppo,
visioni di video, uscite con visite guidate nei luoghi dove si incontrano
le diversità. Possibilità di partecipare ad eventi.
Mondoinsieme ha affinato negli anni un metodo che si basa sulla
sintesi unitaria tra pedagogia interculturale e costruttivismo sociale.
Ogni classe costituisce una realtà a sé per la quale il laboratorio
viene appositamente ideato e adattato in itinere. Gli strumenti didattici
utilizzati sono il lavoro in classe di tipo collaborativo che impegna
insegnante-studenti ed educatori tra loro; il metodo vuole rendere
progressivamente autonomo lo studente nei propri processi
conoscitivi.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Ogni classe produce un’elaborazione dei contenuti dei laboratori
attraverso forme molteplici di scrittura, strumenti audio visivi come
con lo scopo di realizzare materiale di didattica interculturale da
diffondere nelle biblioteche e nelle scuole
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
2 incontri di 2 ore ciascuno con ogni classe coinvolta alla presenza
dell’insegnante referente
Gli alunni che non si avvalgono dell’ora di Religione possono, se
vogliono, partecipare al progetto.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 20.10.2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Cristina La Ginestra
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
ALLA SCOPERTA DELLE NANOTECNOLOGIE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Rinaldi Maria Beatrice
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Capire cosa sono, come si formano e si comportano i nano sistemi e
come essi possono interagire fra loro o con altri materiali dando luogo
a sistemi complessi, con proprietà e funzioni completamente nuove.
Conoscere le applicazioni delle nanoparticelle in nuovi ambiti della
ricerca e dello sviluppo industriale come l’ingegneria dei materiali,
l’elettronica, la medicina e l’energetica
DESTINATARI
Classi 4R e 4 S indirizzo tecnico chimico materiali e biotecnologie,
classi 5 D e 5 F liceo scienze sperimentali
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Si effettueranno due seminari pomeridiani di tipo divulgativo tenuti da
docenti dell’università di Modena in cui verranno esposte le principali
tematiche delle attuali ricerche nel campo delle nano scienze e le loro
applicazioni
Nella visita ai laboratori dell’IMEM presso l’Università degli Studi di
Parma si avrà la possibilità di parlare di microscopia alla nanoscala e
vedere il microscopio elettronico a trasmissione
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
•
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Dalla Fisica della materia alla Tecnologia: uno sguardo sulle
nanoscienze
• Leghe a memoria di forma: introduzione alla fenomenologia e
aspetti applicativi
• Nella visita ai laboratori dell’IMEM a Parma Microscopia alla
nanoscala: il Microscopio Elettronico in Transmissione (TEM)
Gennaio- febbraio
2 pomeriggi di circa 2 ore per i seminari
Una mattina ( o due a seconda se sarà necessario accompagnare
gruppi non troppo numerosi) per la visita all’IMEM
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Prof. Goldoni Guido docente
presso il dipartimento di
Fisica, matematica e
Informatica dell’Università di
Modena
Docenti accompagnatori per
l’uscita all’Università di
Parma
Rinaldi Maria Beatrice
(coordinamento)
Anno fin. 2016
3 o 4 ore di seminari
8 ore (pagate con FIS)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Trasporto degli alunni e dei
docenti accompagnatori
all’università di Parma
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Biglietti del treno e del
bus
Data 19/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Maria Beatrice Rinaldi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
OLIMPIADI DELLA FISICA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
MENOZZI ELISA
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Le Olimpiadi della Fisica sono organizzati dall’Associazione per
l’Insegnamento della Fisica, uno degli enti accreditati a condurre
iniziative mirate alla valorizzazione delle eccellenze fra gli studenti dei
corsi d’istruzione secondaria superiore.
OBIETTIVI FORMATIVI IN
TERMINI DI CONOSCENZE Nel contesto delle competizioni di fisica vengono proposte attività
finalizzate a favorire il coinvolgimento dei giovani in un
E ABILITA’
apprendimento attivo e responsabile, ad orientare i loro interessi e le
loro capacità ed a motivare e sostenere l’impegno di quegli studenti
che mostrano particolari inclinazioni per gli studi scientifici.
Alle Olimpiadi della fisica parteciperanno studenti del triennio che
DESTINATARI
mostrano particolare inclinazione per gli studi scientifici.
Le Olimpiadi della fisica si sviluppano con tre prove che si
succederanno durante l’anno scolastico:
la Gara d’Istituto (in forma di test a risposta chiusa ) in data 11
dicembre 2015
La Gara locale (in forma di test, e problemi) in data 16 febbraio 2016
METODI, STRATEGIE E
La gara nazionale (in forma di problemi e prove di laboratorio) dal 14
TECNICHE
al 16 aprile 2016
Per la gara locale gli alunni possono partecipare ai corsi di
preparazione pomeridiani che si terranno istituti di scuola secondaria
di secondo grado di Reggio Emilia.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Le fasi operative si attuano nella selezione degli studenti che
parteciperanno alle gare, nella esecuzione delle gare stesse, nella
correzione degli elaborati, nella elaborazione delle classifiche e delle
ARTICOLAZIONE E
statistiche, nella comunicazione dei risultati agli allievi, ai docenti ed
CONTENUTI DEI MODULI
al responsabile provinciale e nell'accompagnare gli allievi prescelti
alla fase locale.
Le gare individuali delle Olimpiadi della Fisica a livello di istituto si
svolgono generalmente nel mese di dicembre, gli allievi che superano
TEMPI E STRUTTURA DEL
un punteggio minimo parteciperanno poi alle successive gare locali in
PERCORSO
cui vengono selezionati i partecipanti alla gara nazionale (1 per ogni
polo).
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. ‘15
Anno fin. ‘16
Menozzi Elisa
8
Totale per il coordinamento (pagate con FIS)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Costo presunto da imputare al Fondo Istituto (progettazione, coordinamento, attività non frontali, ecc..):
8 ore per l’esecuzione delle gare, la correzione degli elaborati e l’accompagnamento degli
allievi alla fase locale (più 2 ore di lezione finanziate dall’Università di Modena e Reggio
Emilia).
Data 19/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Elisa Menozzi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed
enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522
281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
OLIMPIADI DI INFORMATICA
EDIZIONE 2015-2016
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Francesco Battini
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
•
la selezione interna intende sviluppare e potenziare capacità
relative agli aspetti logici e algoritmici dell’informatica per
quanto riguarda la modellizzazione di semplici problemi logico
matematici e la lettura e valutazione del codice di
programmazione ;
•
la selezione regionale stimola inoltre l’approfondimento della
conoscenza dei linguaggi di programmazione e delle logiche
algoritmiche più avanzate.
Classi terze e quarte del Liceo Scientifico ad opzione scienze
applicate, circa un centinaio di ragazzi.
•
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
•
Lezioni frontali e attività di problem solving guidata per la fase
della selezione scolastica.
Lezioni frontali, attività laboratoriali e case history per la fase
delle selezioni successive.
Le verifiche sono i momenti in cui si svolge la selezione nei livelli
scolastici e territoriale
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Nella preparazione alla prima fase vengono sviluppate le competenze
di analisi dei testi dal punto di vista logico matematico e lo loro
modellizzazione veloce.
Viene inoltre sviluppato la capacità di leggere codice in linguaggio di
programmazione Pascal o C++
Nella preparazione alla seconda fase viene affinata la preparazione
alla scrittura di codice avanzato in linguaggio di programmazione e la
soluzione di problemi complessi tramite l'identificazione di strutture
ricorrenti nella analisi e progettazione informatica
Le Olimpiadi di Informatica si sviluppano con tre prove che si
succedono da novembre fino a settembre dell'anno successivo.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
La Gara scolastica (in forma di test a risposta chiusa ) a novembre.
L'attività è pertanto da inserire nell'anno finanziario 2015
La Gara territoriale (in forma di problemi al computer) si tiene in aprile
La gara nazionale (in forma di problemi al computer di difficoltà
maggiore) a settembre
Le attività sono pertanto da inserire nell'anno finanziario 2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Prof. Francesco Battini
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
4 ore per l’organizzazione ed
il coordinamento del progetto
5 ore per la correzione
cartacea delle prove,
registrazione degli atleti e
correzione on-line delle prove
su file excel
4 ore per l’organizzazione ed
il coordinamento del progetto
5 ore per la correzione
cartacea delle prove,
registrazione degli atleti e
correzione on-line delle prove
su file excel
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Aula Magna e Laboratorio
Informatica 3
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Nessuno
Nessuno
Data 20/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
FRANCESCO BATTINI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Olimpiadi della Matematica (Giochi di Archimede e gara regionale a squadre)
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Castelli Gaetana
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
I Giochi di Archimede si svolgono nell’ambito del progetto nazionale
delle Olimpiadi di Matematica e hanno come obiettivi:
- favorire un approccio verso la matematica di tipo non prettamente
scolastico bensì di tipo quasi ludico, anche se mai banale;
- migliorare la capacità degli allievi di affrontare quesiti di tipo
aritmetico, algebrico, logico, statistico-probabilistico, geometrico
- stimolare l’attività collaborativa di gruppo nella fase della gara a
squadre
DESTINATARI
Alle gare parteciperanno studenti in rappresentanza di tutte le classi
dell’Istituto previa segnalazione da parte dei rispettivi insegnanti di
Matematica.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Nella nostra scuola non sono previsti momenti di lezione.
Per la gara a squadre gli alunni parteciperanno a due pomeriggi di
simulazione di gara presso il Liceo Moro ed inoltre a sette pomeriggi
di simulazione di gara on-line presso il ns. istituto.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Gara di istituto individuale
Gara a squadre interprovinciale
Le gare saranno in forma di test a risposta chiusa per i giochi
individuali e in forma di problema per la gara a squadre.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Le fasi operative si attuano nella selezione degli studenti che
parteciperanno alle gare, nella esecuzione delle gare stesse, nella
correzione degli elaborati, nella elaborazione delle classifiche e delle
statistiche, nella comunicazione dei risultati agli allievi, ai docenti ed
al responsabile provinciale, nell'accompagnare gli allievi prescelti alla
fase provinciale e, per la gara a squadre, ai momenti di simulazione
della gara e alla gara stessa
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Le gare individuali a livello di istituto scolastico si svolgono
generalmente nel mese di novembre, gli allievi primi classificati
parteciperanno poi alle successive gare provinciali.
Le gare a squadre si tengono in genere in marzo in una città della
regione.
1.5 - Risorse umane
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Castelli Gaetana
4+2
4
Campari Cinzia
2
_
Caiti Elena
2
_
Caroli Stefania
2
_
Pederzini Elisa
2
_
Vitiello Vincenza
2
_
Garofalo Pasqualina
2
--
Venturelli Giorgia
2
--
Guidotti Battista
2
--
TOT ore (pagate con FIS)
26
Corsi di preparazione
(a Bilancio d’Istituto)
14
16
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
80€
--
1.6 - Beni e servizi
Materiale/strutture
Pagamento
bollettino
iscrizione alle gare
Data 15/10/15
per
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO
Gaetana Castelli
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
MONICA FONTANESI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’ (sapere
applicativo)
Asse scientifico – tecnologico
- Analizzare e decodificare un testo scientifico.
- Organizzare e rappresentare dati.
- Interpretare una serie di dati.
- Utilizzare schemi.
- Analizzare una situazione problematica.
- Acquisire conoscenze che consentano di diventare
consapevoli dell’impatto ambientale delle azioni umane.
DESTINATARI
Tutti gli studenti dell’Istituto, sia segnalati dagli insegnanti che su
base volontaria
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Confronto fra studenti
Risoluzione guidata di quesiti
Consultazione di diversi materiali (libri, riviste, volumi, rete, …)
Didattica per problemi
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Simulazione della prova di “Olimpiadi delle scienze”
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Anno 2016
Gennaio: due-tre incontri pomeridiani alla presenza di almeno due
insegnanti (da definire a seconda del numero dei partecipanti) che si
svolgeranno in forma di lezioni–colloquio. Tali incontri sono finalizzati
a familiarizzare i ragazzi al tipo di prove utilizzate nelle Olimpiadi
delle Scienze Naturali.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Febbraio: due-tre incontri pomeridiani finalizzati alla preparazione alle
prove regionali dei primi 8 classificati (4 per il biennio e 4 per il
triennio) fra gli studenti nella prova d’Istituto. Tali incontri si
svolgeranno alla presenza di due insegnanti sotto forma di lezioni–
colloquio.
Gli incontri di febbraio potrebbero riguardare studenti anche di
altri istituti, come è avvenuto lo scorso anno in cui gli studenti
del solo triennio degli istituti superiori di Reggio Emilia sono
stati invitati alla preparazione nella nostra scuola.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Anno 2016
Gennaio: due-tre incontri pomeridiani di 3 ore ciascuno dalle ore
14:15 alle ore 17:15
Febbraio: due-tre incontri pomeridiani di 3 ore ciascuno dalle ore
14:15 alle ore 17:15.
Agli incontri di gennaio parteciperanno tutti gli alunni interessati a
cimentarsi nelle prove di Istituto di scienze naturali, agli incontri di
febbraio parteciperanno gli alunni che saranno risultati vincitori alle
prove di istituto e che pertanto parteciperanno alle prove regionali.
I tempi sono stati preventivati in base alla data di svolgimento
delle prove regionali lo scorso anno. Se il periodo dovesse
differire significativamente, potrebbero di conseguenza
cambiare anche i momenti della preparazione.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2016
FONTANESI Monica
8 ore di progettazione incontri, preparazione materiale, scelta della prova di Istituto e correzione
della stessa (pagate con il Fondo d’Istituto) + 6 ore gennaio (pagate con IDEI)
6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”)
MESSORI Marzia
6 ore frontali a gennaio (pagate con IDEI)
6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”)
FERRARI Mario
6 ore frontali a febbraio (pagate dal finanziamento al progetto “Scienze in gioco”)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
/
Anno fin. 2016
Fotocopie
100 euro
Reggio Emilia, 6 Ottobre 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Monica Fontanesi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO IN USCITA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
FERRARI MARIO
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Con questo progetto la nostra scuola si propone come
punto di riferimento per l’orientamento Universitario dei
nostri studenti delle classi terminali, in modo
particolare delle quinte classi, ma anche per le classi
quarte.il referente del progetto si pone come figura di
collegamento con le Universita’ del territorio e come
gestore di tutte le iniziative di orientamento proposte
dalle varie facoltà, sia per gli interventi delle stesse
presso la nostra scuola, sia per orientamenti guidati e
stage presso le loro sedi.
Orientamento in uscita verso corsi di formazione
superiore (IFTS) e corsi post-diploma.
Tutti gli studenti delle classi quinte e delle classi quarte
del nostro Istituto.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Organizzazione e gestione di incontri mirati di
orientamento presso il nostro istituto o nelle sedi delle
diverse università durante il corso di tutto l’anno
scolastico.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Analisi statistica delle iscrizioni alle universita’ e
risultati ottenuti nel breve-medio periodo dai nostri
studenti, analisi della dispersione universitaria.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
………………………………………………………………………..
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Le iniziative di orientamento iniziano a ottobre 2015
con l’Universita’ di Parma e proseguono fino a maggio
inoltrato con le Università di Modena-Reggio, Bologna,
Piacenza, Imola, Cesena e altre Facoltà di interesse
su territori limitrofi.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Ferrari Mario
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
15 ore
35 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data
REGGIO EMILIA 1-10-2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
FERRARI MARIO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
L’UNIONE EUROPEA E LE POLITICHE ECONOMICHE EUROPEE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Danilo Medici, Spadaccini Daniele
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Il progetto si svolge in due anni ed è indirizzato a ragazzi di terza e
quarta. Gli obiettivi sono di far conoscere ai ragazzi delle terze la
formazione dell’Unione europea e come è costituita e permettere ai
ragazzi di meglio comprendere le informazioni che provengono dai
media. Ai ragazzi di quarta dopo un breve ripasso saranno illustrate
le politiche economiche comunitarie e gli obiettivi futuri. L’obiettivo
finale è di coinvolgere i ragazzi in una coscienza europea e una
maggiore attenzione ad opportunità d’impiego europee
DESTINATARI
Classe 4° C
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Incontri in orario scolastico e pomeridiano con esperti di Europe direct
con uso di diapositive e materiale audio e multimediale.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Interrogazione e domande nelle prove scritte inerenti alla materia di
Economia, Estimo con elementi di Legislazione
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
In ambito curricolare si seguirà il programma per fornire ai ragazzi le
conoscenze di base per comprendere l’intervento di tecnici
specializzati allo scopo di illustrare le loro esperienze operative. Gli
interventi saranno a titolo gratuito. Intervento in ambito
extracurricolare per la preparazione specifica
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Durante l’anno scolastico
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
Danilo Medici
10 ore
Spadaccini Daniele
10 ore
Funzionari di Europe direct
Esperti del settore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Materiale didattico
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
40 €
Data
20/10/2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Danilo Medici
Daniele Spadaccini
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PUNTO DI ASCOLTO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Donatella Martinisi
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
1. Offrire uno spazio ed un momento d’ascolto agli studenti
dell’istituto;
2. Sostenere i ragazzi ad esprimere e a valorizzare le loro
risorse personali e relazionali per migliorare la qualità della vita;
3. Facilitare la consapevolezza in relazione alle scelte da
Intraprendere;
4. Offrire un confronto/consulenza per genitori ed insegnanti
sugli aspetti critici della fase adolescenziale e favorire uno stile
comunicativo e relazionale funzionale
5. sostenere la genitorialità
Tutti gli alunni, docenti e genitori del corso professionale
Monitoraggio delle utenze e relazione finale a cura della dott.essa
Zatti
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
informativa agli alunni, alle famiglie, ai docenti della scuola;
- attività di sportello counselling
- monitoraggio finale valutativo
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Legami con altri progetti: Il progetto si innesta in un rodato
percorso di attività di sportello motivazionale nell’ambito del
percorso IeFP all’interno dell’istituto
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Esportabilità ed impatto sul territorio: Il progetto coinvolge
tutte le scuole medie superiori dei distretti di Correggio e
Guastalla e due istituti del distretto di Reggio Emilia (Istituto
Superiore liceale “Matilde di Canossa” e istituto d’istruzione
Superiore A. Zanelli) in collaborazione con
l’Associazione Pro.di.Gio (Progetti di Giovani), con il
finanziamento della Provincia, dei Comuni e delle Scuole.
Durata: Da novembre 2015 per tutta la durata dell’anno
scolastico 2015-2016, a cadenza mensile.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Donatella Martinisi, docente referente
Anno fin. 2014
Anno fin. 2015
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
2 ore
2 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
fotocopie per consenso delle famiglie
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
150
Data 04/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Donatella Martinisi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
QUALIFICA DI OPERATORE AGRICOLO (IeFP)
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Donatella Martinisi
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) è il nuovo il
nuovo sistema, regolato dalla Legge regionale n.5/2011, per il
conseguimento delle qualifiche triennali. Un percorso triennale
fortemente orientato al lavoro, progettato e realizzato
dall’istituto.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Il percorso è caratterizzato da un elevato grado di
sperimentazione metodologico- didattica e di interazione con le
imprese del territorio ed è finalizzato all’acquisizione delle
conoscenze e delle competenze tecnico-professionali
richieste dal mercato del lavoro e di quelle linguistiche,
matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico-sociali ed
economiche indispensabili per preparare i giovani a costruire il
proprio futuro di cittadini.
Il primo anno di studi è fortemente orientativo e consente di
consolidare, le competenze di base; nel secondo e terzo anno
vengono arricchite le proposte professionalizzanti più idonee al
conseguimento della qualifica di operatore agricolo.
Si valorizzano modelli di apprendimento differenti per includere
senza discriminare, ampliando le opportunità e le prospettive
dei giovani.
DESTINATARI
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Gli alunni iscritti al percorso delle classi I°M, II°M,III°M, I°N,II°N, III°M;
Articolazione di moduli attuati a classi aperte ed in piccoli gruppi con
docenti di materia e/o esperti di settore secondo un’ottica di attività
simulata e laboratoriale.
Si è scelta la strada di una didattica di tipo modulare, innovativa ed
interdisciplinare che pone l’alunno in condizione di verificare su
campo le sue conoscenze e competenze al fine di considerarsi parte
attiva del processo insegnamento – apprendimento.
Attraverso la ripetizione a distanza ravvicinata di situazioni simulate si
costruisce un contesto operativo che mira alla valorizzazione e
all’approfondimento delle competenze professionalizzanti.
Il processo è articolata in più fasi: progettazione, valutazione,
formazione e svolgimento
Ciascun modulo sarà oggetto di verifica finale da parte dei docenti
curricolari che verranno così ad articolare il piano delle evidenze per
ciascun alunno. La valutazione considera
l’acquisizione delle
competenze, capacità ed abilità riferiti agli indicatori nazionali e quindi
europei della qualifica di operatore agricolo
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Nel corso dell’anno saranno attivati parallelamente moduli in
riferimento alle classi dell’intero triennio di natura professionalizzante,
quali la micropropagazione, gli innesti arborei ed erbacei, l’intervento
del veterinario e altri progetti in corso di definizione sulla base delle
risorse regionali assegnate.
Tali azioni saranno sviluppate durante l’anno scolastico alternandosi
nella calendarizzazione e saranno programmate sulla base di
standard già sperimentati circa la durata e la tempistica attuativa.
Ottobre 2015/ giugno 2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Docente referente
Fin. Regionale*
Fin. Regionale*
Docenti curricolari
Fin. Regionale*
Fin. Regionale*
Esperti esterni
Fin. Regionale*
Fin. Regionale*
*In corso di
*In corso di
quantificazione
quantificazione
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Risorse strumentali e
materiali
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Fin. Regionale*
Fin. Regionale*
*In corso di
*In corso di
quantificazione
quantificazione
Data 09/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Donatella Martinisi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Riqualificazione ambientale area ex-porcilaia di Cavandola (Comune di Canossa)
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Darman Elena
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
- Conoscenza delle risorse di interesse storico, naturalistico e
paesaggistico del territorio su scala locale e della conseguentie
necessità di tutela delle medesime
- Conoscenza e valutazione delle problematiche relative all'impatto
delle attività umane sull'ambiente a vari livelli (paesaggistico,
naturalistico , geopedologico ed economico-sociale)
- Conoscenza di alcuni interventi tecnici
riqualificazione di ambienti degradati
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
finalizzati al recupero e
- Imparare a progettare semplici interventi di riqualificazione
ambientale (piantumazione di un boschetto misto) e ad orientarsi
nelle scelte (specie adatte al contesto, tecniche, operazioni colturali,
ecc.)
- Imparare ed esercitarsi nell'uso di strumenti per la delimitazione
dell'area oggetto di intervento, lo squadro del terreno, l'allestimento di
cartellonistica didattico-informativa, ecc.
- Esercitarsi al lavoro di gruppo in termini di organizzazione,
divisione dei compiti e rispetto delle scadenze
DESTINATARI
ALUNNI DEL TECNICO AGRARIO, CORSO “GESTIONE
AMBIENTE TERRITORIO”, CLASSE 4A E UN ALUNNO DEL
PROFESSIONALE (3...)
- Analisi della documentazione relativa all'area oggetto di intervento
(geomorfologia, vegetazione, ecc)
- Incontri con le istituzioni, il personale amministrativo e le
associazioni competenti per il territorio
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
- Incontri con gli studenti per illustrare, discutere e realizzare la
progettazione; suddivisione dei compiti e redazione del progetto
- Lavoro di campagna: delimitazione dell'area, squadro del terreno,
scelta delle operazioni colturali più adeguate e delle specie adatte,
ecc
- Verranno valutate le competenze raggiunte dagli studenti attraverso:
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
- Relazioni tecniche a cura degli studenti, con descrizione e
valutazione del lavoro svolto e bilancio dell'impatto del progetto nel
contesto territoriale
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Fase 1: Contatti con enti ed organizzazioni coinvolte, ricerca e analisi
della documentazione, sopralluoghi di campagna, rilievo topografico e
perimetrazione dell' area,
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI MODUL
Fase 2: redazione del progetto e previsione dei costi, squadro del
terreno, apertura buche, messa a dimora delle piante e direzione dei
lavori
Fase 3: controllo delle infestanti, monitoraggio e sostituzione fallanze,
cure colturali, irrigazioni di soccorso; progettazione e allestimento
cartellonistica
Fase 1: maggio - giugno - luglio 2015
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Fase 2: settembre- ottobre 2015
Fase 3: primavera-estate 2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
10
10
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
Elena Darman - Responsabile
Bonacini Atos – collaborazione tecnica e
supervisione
Calvanese Corrado – Alunno del
professionale
Galeotti Arianna – Alunna Tecnico agrario
10
10
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
5
5
5
5
Ferri Luca – Alunno Tecnico agrario
5
5
Zanaroli Andrea – Alunno Tecnico agrario
5
5
Ligustri Assunta Associazione “Terre di
Canossa”
Associazione “Bunker Jugendtreff” di
Bolzano – Progetto Europeo Erasmus plus
Assessorato all'ambiente – Comune di
Canossa
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Piantine in fitocella
0*
0*
Terriccio (ammendante)
0**
0**
Pali tutori e shelter
0**
0**
Pacciamatura
0**
0**
Manodopera
0**
0**
Sostituzione fallanze
0**
0**
Irrigazioni di soccorso
200
200
Concime (eventuale)
100
100
Pannello e materiale per
200
200
cartellini parco didattico
* Nota: fornite gratuitamente dal Vivaio forestale regionale
**Nota: spese già sostenute con i fondi del Progetto Europeo Erasmus Plus
Data: 20/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Elena Darman
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura
ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax
0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
SCUOLA TEATRO
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Marta Ronzoni
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITÁ’
(sapere applicativo)
Il progetto intende promuovere presso docenti e i studenti dell’istituto
tutte le iniziative e/o gli spettacoli che possano essere di loro
interesse o di rilevanza per il loro corso di studi.
DESTINATARI
Tutti gli studenti dell’istituto tramite i loro docenti.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Informazione diretta rivolta ai docenti dell’istituto oppure tramite
materiale pubblicitario fornito dai teatri ( fotocopie, depliant, CD,
eventuali pubblicazioni ecc…); collegamento diretto con il sito dei
Teatri di Reggio dal sito della scuola.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
I docenti coinvolti valuteranno la validità delle proposte nelle diverse
classi. La docente referente riporterà in Consulta quanto emerso
durante l’a.s. in termini di problematiche, positività ecc…
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
L’insegnante referente partecipa a scadenza mensile agli incontri
delle Consulta degli insegnanti delle scuole superiori tenuta dalla
della Fondazione I Teatri presso il Teatro Valli.
La suddetta informazione/ promozione avrà luogo tutto il corso
dell’anno scolastico ed è rivolta a tutti gli studenti dell’istituto.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Prof. Marta Ronzoni
Anno finanziario
2015
Incontri previsti 6
(2 h ciascuno)
Anno finanziario
2016
Ore previste 12
(pagate con FIS.)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Materiale fornito dalla Fondazione I Teatri
Anno finanziario
2015
Anno finanziario
2016
0
0
Data
15/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Marta Ronzoni
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
“L’ABC DELLA SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO”
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF. LA ROSA GIUSEPPE
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
La partecipazione agli stages estivi di un rilevante numero di studenti
OBIETTIVI FORMATIVI
e le esperienze lavorative condotte individualmente al di fuori della
IN TERMINI DI
organizzazione scolastica impongono la trattazione delle
CONOSCENZE (sapere
problematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
GLI ALUNNI DI TUTTE LE TERZE DELL’ISTITUTO
DESTINATARI
D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ANTONIO ZANELLI”
P01 SICUREZZA ex LG.626 L.81 DEL 2008
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Il progetto ha come finalità di fornire agli studenti le conoscenze di
base relativamente alla legislazione in vigore, la sensibilità necessaria
per poter affrontare e valutare con autonomia le situazioni di rischio
per la propria salute, non solo nel mondo del lavoro ma anche nella
vita quotidiana. Il progetto è rivolto alle classi terze di tutti gli
indirizzi, poiché è questo il momento in cui si iniziano le esperienze
lavorative estive organizzate dall’Istituto in collaborazione con le
aziende del territorio. Si prevedono 4 ore per classe, per un totale di 36
ore. Il corso verrà realizzato nell’aula magna, utilizzando proiettore
con p.c. con presentazione degli argomenti in power point.
E’ prevista una valutazione finale tramite questionario a risposta
multipla.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Fino al 31/05/2016
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(a carico del Bilancio
d’Istituto)
La Rosa Giuseppe (ore di docenza)
20
La Rosa Giuseppe (ore di non docenza)
5
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data
05/10/15
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Prof. Giuseppe La Rosa
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
Stages lavorativi estivi
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof. Varriale Massimiliano
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Conoscenza diretta del mondo del lavoro
Saper collaborare con gli altri lavoratori di pari livello.
Sapersi relazionare con colleghi in un contesto lavorativo con altri
livelli gerarchici superiori.
Sapere e capire l’importanza del proprio compito da eseguire rispetto
la totalità dell’azienda.
Sapere e capire che il lavoro richiede impegno e passione per essere
svolto al meglio.
Far parte di un contesto produttivo dove le conoscenze sono pratica
da svolgere quotidianamente.
Aumentare le proprie conoscenze nel settore agro-ambientale
Studenti di quarta del Tecnico Chimico, materiali, biotecnologie ad
indirizzo Chimico sanitario.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
La verifica finale può essere svolta dai responsabili delle aziende
compilando un test a crocette, oppure tramite intervista telefonica da
parte del referente della scuola per gli stage.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Il progetto comincerà ai primi di marzo per concludersi alla fine di
settembre con l’elaborazione dei dati.
La prima fase sarà quella di sondare il territorio e intrecciare le
relazioni per trovare ditte, aziende, imprese che possono ospitare i
nostri ragazzi all’interno delle loro strutture. In questa operazione sarà
importante far capire ai responsabili di ogni azienda che anche loro
sono responsabili di un percorso educativo e specializzante volto a
creare opportunità per il futuro degli studenti.
Da qualche anno sono stati avviate importanti collaborazioni con enti
pubblici e soprattutto privati di relativo prestigio sul nostro territorio,
pertanto la scuola svolge un monitoraggio continuo sul lavoro che gli
studenti prestano all’esterno.
La seconda fase sarà quella di verificare la disponibilità dei nostri
studenti ad accettare i posti che saranno trovati. Si cercherà di fare
in modo che gli studenti minorenni abbiano minor difficoltà di
trasporto individuando posti vicino alla propria abitazione.
Infine sarà spedito a tutti gli enti interessati comunicazione dello
svolgersi degli stage: ispettorato, INAIL, sindacati, provincia.
L’ultima fase, di elaborazione dei dati, consegna del titolo ai ragazzi
che darà un credito formativo nel prossimo anno scolastico, sarà
svolta nella prima parte del successivo anno scolastico.
Il progetto nella sua totalità prevede circa sei mesi di lavoro.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Per i ragazzi che svolgono lo stage, i tempi sono i seguenti:
il progetto è svolto nel periodo estivo e in alcuni casi comincia il
primo giorno lavorativo utile successivo alla fine delle lezioni
il progetto ha nella maggioranza dei casi la durata di sei settimane,
eccezionalmente di cinque o quattro. I ragazzi hanno una frequenza
lavorativa che non può superare le 40 ore settimanali e le 8
giornaliere con due giorni liberi settimanali. Ci sono convenzioni
svolte a pagamento (100 euro settimanali) e convenzioni gratuite.
Sono possibili anche forme di convenzione ibride che consentano
una riduzione proporzionale del compenso in base ad una durata
inferiore del lavoro giornaliero.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(a carico del Bilancio d’Istituto)
VARRIALE MASSIMILIANO
20 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data
3/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Prof. VARRIALE
MASSIMILIANO
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria (Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.itazanelli.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
“I TALENTI PER LA LEGALITA’ DEMOCRATICA”
ESERCIZIO DI DEMOCRAZIA A SCUOLA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Prof.essa Donatella Martinisi
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto è promosso dalla provincia di Reggio Emilia con la
supervisione scientifica di Antonio Nicaso.
Il progetto, alla sua ottava edizione, vuole coinvolgere la
cittadinanza ed in particolare i giovani, in un percorso di
conoscenza delle regole e del rispetto delle stesse nei diversi
luoghi di vita: famiglia,scuola, società. In particolare si vogliono
implementare le azioni dedicate alla diffusione delle buone prassi
di lotta alle mafie, valorizzando le migliori esperienze di
protagonismo attivo e virtuoso nella lotta alle mafie dal mondo
giovanile reggiano e non solo.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
OBIETTIVI:
CONOSCENZE ( sapere
- comprendere il valore delle regole nella scuola e nella società;
teorico) E ABILITA’
- praticare i principi di cittadinanza attiva e consapevole;
(sapere applicativo)
- praticare i valori di cittadinanza solidale come preziosi strumenti
di legalità sul territorio;
- combattere i condizionamenti che la criminalità esercita
sull’economia in generale;
- Promuovere processi di consapevolezza sui pericoli
dell’infiltrazione mafiosa sul territorio;
- Stimolare momenti d’incontro e riflessione sui temi della legalità
e dell’antimafia fra cittadini di generazione differente, tra
movimenti ed istituzioni del nord e del sud del Paese.
DESTINATARI
Classi II°M, II°D, II°F, II°I
In questo percorso di conoscenza e crescita civile tutte le
discipline
di
studio
sono
potenzialmente
interessate
all’approfondimento delle tematiche progettuali. Accanto alla
“libera scrittura”, prioritaria strategia didattica dello scorso anno
scolastico, si vuole promuovere il linguaggio teatrale come
importante strumento di educazione alla legalità e di
valorizzazione del protagonismo dei giovani. Si riconferma,
anche per il 2015/’16, l’attivazione di processi educativi basati
sull’incontro fra pari e sulla condivisione delle buone prassi di
educazione alla legalità e all’antimafia.
le tematiche e le azioni più coerenti con il proprio percorso
formativo (eco-mafia, infiltrazioni mafiose nell’Emilia Romagna).
Le tematiche e le azioni più coerenti con il POF d’Istituto sono
individuate dai/dalle docenti coinvolti/e, in raccordo con la
dott.ssa Rosa Frammartino, responsabile scientifica del progetto
promosso dalla Provincia, nell’ambito del quale prende vita il
METODI, STRATEGIE E
percorso educativo dell’Istituto Zanelli.
TECNICHE
Gruppi di studenti hanno la possibilità di partecipare ai laboratori
pomeridiani di giornalismo e teatro con il supporto scientifico di
Caracò e Cortocircuito, Associazioni partner di progetto.
incontri con:
- magistrati, testimoni di giustizia, famigliari di vittime di mafia
- rappresentanti delle Istituzioni e della Società Civile
- scrittori, artisti, docenti, giornalisti
- rassegna cinematografica sui temi della legalità con
dibattito;
Strumenti didattici
- bibliografie, filmografie e sitografie tematiche
- prodotti multimediali: film, documentari e CD
- biblioteche della legalità
- materiali didattici / documentazione per le attività
laboratoriali
Si valutano le competenze raggiunte attraverso criteri e metodi
che dispongano al docente evidenze utili per la valutazione finale
relativa alla certificazione della competenze di cittadinanza e
costituzione.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
• Momenti di autovalutazione dei risultati raggiunti in termini
di competenze e conoscenze;
• Valutazioni del compito e/o prodotto da parte del docente;
• Osservazione sistematica del comportamento dello
studente
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
-
-
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Tre incontri con esperti e testimoni (scuola/mattina):
proposta di storie e saperi legate ad esperienze di lotta alla
criminalità nelle sue diverse forme;
Partecipazione a concorsi:“Premio Libero Grassi”, “Giorgio
Ambrosoli”: produzione di elaborati, individuali e/o di gruppo,
con cui partecipare ai Bandi promossi da Solidaria Onlus (PA)
e dall’Associazione G. Ambrosoli (MI);
Conferenze e convegni pubblici: sensibilizzazione della
cittadinanza sui rischi dell’infiltrazione criminale nella società
ed in particolare nell’economia legale.
Attività di gruppo / Laboratori (scuola/pomeriggio) aperti a
gruppi di studenti;
tempi di realizzazione: novembre ‘15 / maggio ‘16
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Docente referente, prof.essa Donatella Martinisi
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
2 (pagate con FIS)
2 (pagate con FIS)
Docenti di materie letterarie delle classi aderenti al
progetto
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Aula magna per incontri in istituto
Mezzi pubblici per spostamenti all’interno della città
(Convegni, conferenze pubbliche)
Data 04/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Donatella Martinisi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
CORPO E MENTE IN SCENA PER LA LEGALITA’. GIOVANI TALENTI CRESCONO
CONTRO LE CULTURE VIOLENTE E MAFIOSE.
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.ESSA Donatella Martinisi
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
1. Motivare i ragazzi a fare ricerca linguistica;
2. Rafforzare la padronanza della lingua italiana;
3. Mettere in pratica l’utilizzo dei diversi linguaggi
espressivi nel raccontare i tanti e negativi
aspetti delle culture violente in generale e di
quelle mafiose in particolare;
4. Esercitarsi a leggre il teatro e scrivere per il
teatro
5. Riassumere un testo, ordinare le proprie idee per
esporre una tematica;
6. Restituire i contenuti della ricerca tematica,
focalizzata sulle problematiche legate al
fenomeno mafioso.
Alcuni studenti dell’istituto ad accesso volontario
Si intende creare un contesto creativo in cui trovino
spazio talenti espressivi che non facilmente emergono
all’interno della quotidiana didattica.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Preparare e mettere in scena un testo teatrale crea le
giuste condizioni per stimolare negli alunni lo spirito di
lavoro di gruppo rafforzando la capacità di esprimere il
loro libero pensiero su temi che sentono vicini come le
diverse cause del disagio giovanile e le tante paure
che lo caratterizzano.
Gli alunni saranno coordinati da un docente referente
e dai formatori dell’associazione Caracò; si intende
praticare l’insegnamento cooperativo e la promozione
del protagonismo degli studenti attraverso la scrittura
del testo e la sua portata in scena.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Attività di osservazione e monitoraggio a cura della
docente referente e dei docenti dell’Associazione
Caracò.
Spettacolo teatrale finale.
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Il corso si articola in 30 ore complessive destinate a
due gruppi di circa 12 alunni (15 ore +15 ore )
calendarizzate a settimane alterne
Dal 12/10/2015 al 11/12/2015 con una ripresa in
primavera per la messa in scena dello spettacolo
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Prof.essa D. Martinisi,
docente referente per la
progettazione, il
coordinamento e gli
aspetti amministrativi
Docenti referenti – ass.
Caracò
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
46 ore finanziate
interamente dalla
Regione Emilia
Romagna
30 ore finanziate
interamente dalla
Regione Emilia
Romagna
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Aula Magna dell’istituto
Spazio per
rappresentazione teatrale
Finanziamento
provinciale del progetto
“I talenti della legalità”
Data 04/10/2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
Donatella Martinisi
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
UN’ORA, PER ORA!
1.2 Responsabile progetto
PROFF. ROSSANA GREGORIO E CRISTINA LA GINESTRA
1.3 Obiettivi
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Avvicinare gli studenti al mondo del volontariato, promuovendo
attività di inclusione per gli alunni disabili, favorendo in questo
modo la scoperta del valore dell’altro e dell’importanza della
relazione nell’ambito scolastico.
Rendere il volontario responsabile del progetto nelle diverse
fasi dandogli l’opportunità di divenire protagonista del percorso
insieme all’alunno che si vuole aiutare.
DESTINATARI
Progetto rivolto a tutti gli alunni dell’Istituto
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Agli studenti verrà proposto di trascorrere l’ora di religione in
compagnia di un ragazzo disabile o più ragazzi disabili della
scuola. Durante questa ora gli studenti potranno per esempio
(su consiglio dell’insegnate di sostegno):
• Lavorare su un progetto didattico( laboratorio artistico,
ippoterapia, progetto di informatica, laboratorio musicale)
• Svolgere giochi e attività ludiche
• Studiare insieme
Gli studenti dovranno produrre un report in cui specificheranno
le attività svolte e le loro riflessioni sull’esperienza.
Vista la valenza formativa dell’esperienza, agli studenti di 3°, 4°
e 5° verrà riconosciuto un credito formativo, gli studenti di 1° e
2° verranno valutati nell’ambito di “Costituzione e Cittadinanza”.
1.4 Durata
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Gli studenti verranno singolarmente coinvolti per 4, 6 o 8
settimane a quadrimestre, a seconda delle attività che
prevedono di svolgere.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Da novembre 2015 a giugno 2016.
1.5 - Risorse umane
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(pagate con FIS)
Cristina La Ginestra
2 ore
Rossana Gregorio
2 ore
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Data 01.10.2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Rossana Gregorio
Cristina La Ginestra
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015- 2016
Progetti curricolari ed extracurricolari
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
PROGETTO VALUTATORI BOVINE DA LATTE
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
CARLO SCALABRINI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE ( sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
DESTINATARI
Il progetto si pone come principale obiettivo la preparazione ,
su base volontaria , di un nutrito gruppo di ragazzi del corso
produzione e trasformazione , particolarmente interessati alla
valutazione morfologico-funzionale della bovina da latte .
I ragazzi appartenenti al gruppo valutatori dovranno formare un
team amalgamato in grado , dopo alcune esercitazioni
pomeridiane negli allevamenti , di aver acquisito quelle abilità
operative che gli permetteranno di comprendere l’economicità
della bovina da latte e di capirne le bellezze funzionali .
Un gruppo di 20 - 22 alunni del corso produzioni e
trasformazioni distribuiti sulle classi terminali rispettivamente
4°C - 5°C e in aggiunta la 5°E .
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Lezioni di approfondimento in aula , con esercitazioni
periodiche pomeridiane presso i principali allevamenti della
zona dove allevatori esperti , valutatori ed ex valutatori ANAFI
ci faranno da supporto gratuito durante tali incontri .
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Tale progetto , portato avanti da oltre 15 anni , prevede la
partecipazione dei nostri allievi a gare di giudizio sugli animali
durante le maggiori rassegne zootecniche in concorrenza con
gli altri istituti agrari del paese .
Il progetto si conclude con una finale nazionale fra gruppi di
studenti in rappresentanza dei migliori 10-12 istituti italiani che
si terràa’ nel mese di aprile .
L’impegno , la partecipazione e anche i risultati ottenuti
diventano i criteri principali per poter valutare e verificare il
livello di competenza ed abilita’ degli allievi .
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Dopo una preparazione teorica il gruppo valutatori cominciera’
con cadenza quasi mensile ad esercitarsi presso alcuni
allevamenti che da anni collaborano con il sottoscritto per
incontri pomeridiani a partire gia’ dal mese di settembre .
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
A partire da settembre incontri pomeridiani mensili oltre alla
partecipazione a rassegne zootecniche come quella di
Gonzaga , a gennaio-febbraio e la regionale solitamente a
Reggio Emilia per le finali nel mese di aprile .
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Il sottoscritto quale responsabile e referente del
progetto per un totale di 25 ore .
10 ore
15 ore
(pagate con FIS)
(pagate con FIS)
gratuitI
gratuitI
Grasselli Luigi ( ex Ispettore ANAFI )
Valla Stefano (attuale ispettore ANAFI su R.E.)
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Il pullman d’istituto per la Rassegna di Gonzaga e
di Reggio Emilia
no
si
Numero 6 bottiglie da omaggiare a Stefano Valla
(ispettore ANAFI )
no
si
Data 14 OTTOBRE 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
CARLO SCALABRINI
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
“Vola alta, parola”
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
Davina Castagnetti, Marco Valli
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
-Promuovere la motivazione allo studio della letteratura
contemporanea attraverso un panorama di autori del Novecento che
difficilmente riescono ad essere integrati nel programma della classe
quinta.
-Rafforzare la capacità di riconoscere le linee essenziali della poetica
di autori in grado di parlare direttamente al nostro tempo, per la loro
attualità sul piano civile e sociale.
-Favorire negli alunni l’attitudine a comprendere ed analizzare i
testi degli scrittori proposti, interpretandone le scelte a livello
contenutistico e formale.
DESTINATARI
Gli studenti delle classi quinte.
Gli incontri sono, però, aperti a tutti gli alunni interessati.
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
Lezioni frontali con l’ausilio,eventualmente, di strumenti informatici.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
Non sono previste verifiche,ferma restando la possibilità di intrecciare
i contenuti della didattica curricolare con quelli proposti dalle
conferenze
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
Si elencano di seguito gli argomenti pianificati
da integrare,
eventualmente,con ulteriori approfondimenti che i docenti coinvolti
devono ancora declinare:
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
-
Eduardo de Filippo
Il Neorealismo
Alda Merini
La psicanalisi nella letteratura del secondo Novecento
I barbari nella letteratura contemporanea
Lezioni di 1 ora,1 ora e trenta, da tenersi in orario pomeridiano nei
mesi di febbraio-marzo 2016 con cadenza settimanale.
1.5 - Risorse umane
Indicare i nominativi dei docenti, dei non docenti e i profili di riferimento dei collaboratori
esterni che si prevede di utilizzare.
Ipotizzare le ore necessarie. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
(a carico del Bilancio d’Istituto)
Marco Valli/Davina
Castagnetti
Anna Chiara Granata
8 h (coordinamento, pagate con 1 h/1 h e trenta ciascuno
FIS)
1 h/1 h e trenta
Marina Quarantelli
/Elisabetta Gardini
Donatella Martinisi
1 h/1 h e trenta ciascuna
1 h/1 h e trenta
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare
per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Fotocopie
Data, 20/10/2015
I RESPONSABILI
DEL PROGETTO
Davina Castagnetti
Marco Valli
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“ANTONIO ZANELLI”
Sezione Tecnica Agraria
(Produzioni e trasformazioni - Gestione ambiente e territorio- Viticoltura ed enologia)
Sezione Tecnica Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie
Sezione Professionale Servizi per l’agricoltura
Sezione Liceo Scientifico ad opzione scienze applicate
Via F.lli Rosselli 41/1 - 42123 Reggio Emilia - Tel. 0522 280340 - Fax 0522 281515
E-mail: [email protected] - E-mail Pec: [email protected]
URL http://www.zanelli.gov.it - Codice fiscale 80012570356
Progetti curricolari ed extracurricolari
PIANO OFFERTA FORMATIVA a. s. 2015-2016
1.1 Denominazione progetto
Indicare denominazione del progetto
LABORATORIO DI CHIMICA, FISICA E BIOLOGIA
1.2 Responsabile progetto
Indicare Il responsabile del progetto
PROF.SSA LORELLA CHIESI
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI FORMATIVI
IN TERMINI DI
CONOSCENZE (sapere
teorico) E ABILITA’
(sapere applicativo)
Il piano di studi ministeriale del Liceo scientifico con opzione scienze
applicate non prevede attività di laboratorio in compresenza con l’ITP.
Nel piano di studi, modificato dal Collegio dei Docenti, è stata
introdotta una nuova disciplina, Chimica, con l’obiettivo di
salvaguardare, anche se parzialmente, la caratterizzazione in campo
chimico-biologico del Liceo scientifico ad indirizzo biologico, già
presente nel nostro Istituto. Inoltre, il Collegio dei docenti ha ritenuto
indispensabile
mantenere
la
didattica
laboratoriale
per
l’insegnamento di Chimica e Fisica nel biennio e per l’insegnamento
di Chimica, Fisica e Biologia nel triennio, offrendo alle classi del
Liceo l’opportunità di svolgere settimanalmente un’attività di
laboratorio con l’insegnante tecnico-pratico, che ha competenze
specifiche in questo ambito, diverse e complementari a quelle del
docente di teoria.
Il Progetto “Laboratorio di Chimica, Fisica e Biologia ” promuove e
sviluppa
 l’ acquisizione del metodo scientifico
 la capacità di mettere in relazione i fenomeni osservati con i
modelli teorici proposti
 la capacità di collegare le problematiche studiate alle loro
implicazioni nella realtà quotidiana
 la capacità di usare correttamente strumenti di misura e
attrezzature e di applicare le tecniche di base
 la capacità di applicare le norme di sicurezza nell’uso delle
attrezzature e dei materiali
 la capacità di riferire anche in forma scritta la procedura
seguita nella prova di laboratorio, i risultati raggiunti ed il loro
significato
DESTINATARI
Le classi prime, seconde, terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico
ad opzione scienze applicate (1-2-3-4-5 D, 1-2-3-4-5 F, 1-2 I)
METODI, STRATEGIE E
TECNICHE
 Attività di laboratorio dimostrative.
 Attività di laboratorio da realizzare a gruppi di studenti
singolarmente.
CRITERI, METODI E
STRUMENTI DELLA
VERIFICA FINALE
 comportamento dell’allievo durante le prove di laboratorio
(impegno,consapevolezza, spirito di collaborazione, efficacia
esecutiva)
 relazioni di laboratorio
 saggi brevi relativi alle prove di laboratorio
 verifiche scritte con domande a risposta aperta o a scelta
multipla sull’attività pratica svolta
o
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative
individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da
svolgere in un altro.
ARTICOLAZIONE E
CONTENUTI DEI
MODULI
Docenti di laboratorio di Chimica, Fisica e Biologia organizzano e
realizzano esperienze di laboratorio, concordate con i docenti di
teoria e inserite nella programmazione annuale delle due discipline.
TEMPI E STRUTTURA
DEL PERCORSO
Da ottobre 2014 a giugno 2015: 2 ore alla settimana per ogni classe
del biennio e 3 ore alla settimana per ogni classe del triennio.
1.5 - Risorse umane
Nome o ruolo
Anno fin. 2015
Anno fin. 2016
Costo presunto da imputare al Fondo di Istituto (progettazione, coordinamento, attività non frontali):
8 ore per l’organizzazione e la gestione del Progetto da imputare al Fondo di Istituto:
prof.ssa Lorella Chiesi
 Docente di Chimica: prof.ssa Claudia Mazzali
 Docente di Biologia: prof.ssa Claudia Mazzali
 Docenti di Fisica: prof. Paolo Beltrami, prof. William Mazzi, dott.ssa Cecilia Signorelli
64 ore di laboratorio per le 6 classi del biennio ( 384 ore complessive)
96 ore di laboratorio per le 6 classi del triennio (576 ore complessive)
 576 ore gestite dalla prof.ssa Mazzali (Chimica e Biologia)
 64 ore gestite dal prof.Beltrami nel laboratorio di Fisica
 96 ore gestite dal prof. Mazzi nel laboratorio di Fisica
 224 ore gestite dalla dott.ssa Signorelli nel laboratorio di Fisica
1.6 - Beni e servizi
Indicare i costi legati alle risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per
la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Materiale/strutture
 Laboratori di Chimica, Fisica e Biologia
 Aule di appoggio
Data 19 OTTOBRE 2015
IL RESPONSABILE
DEL PROGETTO
PROF.SSA LORELLA CHIESI
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Progetti corrente A.S.