β-OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI
•
•
RIMOZIONE SEQUENZIALE DI UNITA’ BICARBONIOSE
OGNI RIMOZIONE DI ACETL CoA PRODUCE 5 ATP
ATTIVAZIONE:
TIOCINASI
ACILE + CoASH + ATP
ACIL-CoA + AMP + PPi
PIROFOSFATASI
Sposta l’equilibrio
2Pi
TRASPORTO ACIL-CoA SULLA MEMBRANA INTERNA DEL MITOCONDRIO:
•
•
GLI ACIDI GRASSI FINO A 10C SONO PERMEABILI E VENGONO ATTIVATI
ALL’INTERNO DEL MITOCONDRIO
GLI ACIDI GRASSI A CATENA LUNGA RICHIEDONO UN SISTEMA A NAVETTA:
TRANSFERASI
ACIL-CoA + CARNITINA
ACIL-CARNITINA + CoASH
TRANSLOCASI
β−OSSIDAZIONE:
1.
2.
3.
4.
DEIDROGENASI:
IDRATASI:
DEIDROGENASI:
TIOLASI:
ENOIL-ACIL-CoA + FADH2
IDROSSIACIL-CoA
CHETOACIL-CoA + NADH + H+
ACETIL-CoA + ACIL-CoA (n-2)
2ATP
3ATP
ACIDI GRASSI INSATURI:
SALTANO LE DEIDROGENAZIONI CORRISPONDENTI ALLA PRESENZA DEL DOPPIO
LEGAME, INTERVENGONO ISOMERASI E EPIMERASI PER POSIZIONARE IL DOPPIO
LEGAME IN MODO CHE SIA REATTIVO ALL’IDRATAZIONE (REAZIONE 2)
ACIDI GRASSI A NUMERO DISPARI DI ATOMI DI CARBONIO:
IL PRODOTTO FINALE E’ IL PROPIONIL-CoA CHE VIENE IMMESSO COME SUCCINILCoA NEL CICLO DI KREBS:
CARBOSSILASI
PROPIONIL-CoA + CO2 + ATP
BIOTINA
D-METILMALONIL-CoA + ADP + Pi
RACEMASI
L-METILMALONIL-CoA
MUTASI VIT.B12
SUCCINIL-CoA
BIOSINTESI ACIDI GRASSI
LA REAZIONE DI INGRESSO E’ LA TRASFORMAZIONE DELL’ACETILE IN MALONILE,
ED E’ L’UNICA REAZIONE CHE AVVIENE ALL’INFUORI DI UN COMPLESSO
PLURIENZIMATICO (ACP = ACYL CARRIER PROTEIN) SU CUI AVVENGONO LE ALTRE
SEI REAZIONI.
ACETIL-CoA CARBOSSILASI (BIOTINA)
ACETIL-CoA + HCO3- + ATP
MALONIL-CoA + ADP + Pi + H+
QUESTA E’ LA REAZIONE LIMITANTE, L’ENZIMA E’ REGOLATO ALLOSTERICAMENTE,SONO
EFFETTORI POSITIVI: CITRATO, ISOCITRATO, α-CHETOGLUTARATO.
SEI ENZIMI AGISCONO IN SEQUENZA, ATTACCANDO ALL’ACIDO GRASSO CHE SI
STA FORMANDO DEI GRUPPI MALONILE CHE PERDONO IL CARBOSSILE, SI HA
QUINDI AGGIUNTA DI 2C PER OGNI SEQUENZA CHE SI RIPETE.
LA REAZIONE FINALE AVVIENE AD OPERA DI UNA TIOLASI CHE STACCA L’ACIDO GRASSO
DALL’ACP.
3.CONDENSAZIONE
CH3-CO-CH2-CO
4.RIDUZIONE
CO2
OC-CH2-CHOH-CH3
S
NADPH2
NADP
S
2.TRASFERIMENTO
DEL MALONILE
ACP
HOOC-CH2-CO-S-CoA
CoA
CH3-CO
S
5.DEIDRATAZIONE
S
CH3-CO-S-CoA
CoA
1.TRASFERIMENTO
DELL’ACILE
H2O
S
OC-CH=CH-CH3
NADPH2
NADP
OC-CH2-CH2-CH3
6.RIDUZIONE
BIOSINTESI COLESTEROLO
•
•
AVVIENE PRINCIPALMENTE NEL CITOPLASMA DELLE CELLULE EPATICHE
AVVIENE IN TRE FASI
o FORMAZIONE DI 3-IDROSSI-3-METIL-GLUTARIL-CoA (HMG-CoA)
ƒ CONDENSAZIONE DI 2 MOLECOLE DI ACETIL-CoA PER MEZZO DI TIOLASI
ƒ ADDIZIONE DI ACETIL-CoA PER MEZZO DI SINTETASI
o FORMAZIONE SQUALENE
ƒ FORMAZIONE DI MEVALONATO PER MEZZO DI UNA REDUTTASI (REAZIONE
CHIAVE DELLA BIOSINTESI, CHE, A QUESTO PUNTO PUO’ VENIRE
INTERROTTA E PROSEGUIRE VERSO LA FORMAZIONE DI CORPI CHETONICI)
ƒ AGGIUNTA SUCCESSIVA DI UNITA’ ISOPENTENILICHE FINO A SQUALENE
o CICLIZZAZIONE A COLESTEROLO
FORMAZIONE DI HMG-CoA
2 ACETIL-CoA
ACETOACETIL-CoA + CoASH
TIOLASI
ACETIL-CoA
HMG-CoA SINTETASI
HMG-CoA + CoASH
FORMAZIONE SQUALENE
NADPH+H+
NADP+
HMG-CoA
MEVALONATO + CoASH
HMG-CoA REDUTTASI
ATP
CHINASI
ADP
FOSFOMEVALONATO
ULTERIORE FOSFORILAZIONE (ATP) A PIROFOSFOMEVALONATO, DECARBOSSILAZIONE
(ATP) A ISOPENTENILPIROFOSFATO, ISOMERIZZAZIONE A DIMETILALLILPIROFOSFATO
CHE SI CONDENSA (TRANSFERASI) CON ISOPENTENILPIROFOSFATO A DARE
GERANILPIROFOSFATO, A QUESTO SI AGGIUNGE UN ISOPENTENIL-PP (TRANSFERASI) E SI
OTTIENE IL FARNESIL-PP, DUE MOLECOLE DI FARNESIL-PP PER OPERA DI UNA SINTETASI
(NADPH DIPENDENTE) SI CONDENSANO A DARE LO SQUALENE.
CICLIZZAZIONE
LO SQUALENE VIENE TRASFORMATO IN 2,3-EPOSSIDO DI SQUALENE AD OPERA DI UNA
EPOSSIDASI CHE RICHIEDE OSSIGENO, FAD E NADPH, L’EPOSSIDO VIENE CICLIZZATO
(CICLASI) A LANOSTEROLO, CHE TRAMITE 20 REAZIONI SUCCESSIVE PORTA A
COLESTEROLO
REGOLAZIONE BIOSINTESI COLESTEROLO
LA BIOSINTESI DEL COLESTEROLO E’ INIBITA DA
• COLESTEROLO ALIMENTARE (INIBIZIONE HMG-CoA REDUTTASI)
• DIGIUNO
E’ ACCELERATA DA
• DIETE AD ALTO CONTENUTO LIPIDICO
REGOLAZIONE HMG-CoA REDUTTASI
IN RISPOSTA AD AUMENTO DI COLESTEROLO HMG-CoA REDUTTASI CHINASI
CHINASI ATTIVA L’HMG-CoA REDUTTASI CHINASI INATTIVA, A SUA VOLTA
QUESTA CATALIZZA IL TRASFERIMENTO DI UN Pi (SSEMPRE PROVENIENTE DA ATP)
SULL’HMG-CoA REDUTTASI ATTIVA, INATTIVANDOLA.
TUTTE E DUE LE REAZIONI SONO REVERSIBILI, GRAZIE A FOSFATASI
HMG-CoA RED K K
HMG-CoA RED K FOSFATASI
+
COLESTEROLO
HMG-CoA RED K
(inattiva)
ATP
ADP
Pi
H2O
HMG-CoA RED K-P
(attiva)
HMG-CoA RED FOSFATASI
HMG-CoA RED
(attiva)
ATP
Pi
ADP
H2O
HMG-CoA RED-P
(inattiva)
CORPI CHETONICI
•
•
•
•
•
SONO: ACIDO ACETACETICO, ACIDO 3-IDROSSI-BUTIRRICO E ACETONE.
NEL MUSCOLO POSSONO VENIRE UTILIZZATI PER PRODURRE ENERGIA
NEL FEGATO, L’ACETIL-CoA DERIVANTE DALLA PARZIALE OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI
GRASSI, PUO’ VENIRE UTILIZZATO PER PRODURRE CORPI CHETONICI
LA PRODUZIONE AVVIENE MEDIANTE 4 REAZIONI:
o TIOLASI
o SINTETASI
o DECARBOSSILAZIONE SPONTANEA
o DEIDROGENASI
I CORPI CHETONICI VENGONO USATI COME FONTE DI ENERGIA QUANDO LA GLICEMIA E’
TROPPO BASSA PER SOPPERIRE AL BISOGNO ENERGETICO DEI MUSCOLI
o IL FEGATO ESPORTA AI MUSCOLI ACIDI GRASSI E CORPI CHETONICI A SCOPI
ENERGETICI
o IN SOGGETTI DIABETICI O MALNUTRITI, ORGANI COME IL CERVELLO CHE USANO
GLUCOSIO COME CARBURANTE, METABOLIZZANO ACIDI GRASSI E CORPI CHETONICI
o IN QUESTI CASI DI STRESS METABOLICO L’ACIDITA’ DEL SANGUE AUMENTA, SI
INSTAURA COSI’ UNO STATO DI CHETOSI PERCHE’ IL FEGATO PRODUCE PIU’ CORPI
CHETONICI DI QUANTO I TESSUTI PERIFERICI RIESCANO AD ASSORBIRE
o LA CHETOSI PORTA AD ACIDOSI PLASMATICA CHE, SE PROLUNGATA, PUO’ CAUSARE
STATI DI COMA
SINTESI DEI CORPI CHETONICI
2 ACETIL-CoA
TIOLASI
CoASH
ACETOACETIL-CoA
H2O
+
ACETIL-CoA
HMG-CoA SINTETASI
CoASH
3-IDROSSI-3-METILGLUTARIL-CoA
(HMG-CoA)
HMG-CoA LIASI
ACETIL-CoA
NON ENZIMATICA
H+
ACETOACETATO
CO2
NADH +H+
NAD+
3-IDROSSIBUTIRRICO-DEIDROGENASI
3-IDROSSIBUTIRRATO
ACETONE
LIPIDI
LIPIDI
COMPONENTI MAGGIORI
COMPONENTI MINORI
ACIDI GRASSI: substrato metabolico
energetico
PROSTAGLANDINE: regolatore
intracellulare
DERIVATI ACIDI GRASSI
ESTERI COLESTEROLO: riserve colesterolo
ESTERI DEL GLICEROLO:
ACILGLICEROLI: deposito ac.grassi
Trasporto
FOSFOGLICERIDI: strutture di membrana
Lisofosfogliceridi
Alchileteri dei fosfogliceridi
Plasmalogeni
VITAMINE LIPOSOLUBILI
A e β-CAROTENE: visione, antiox
D: metabolismo Ca e osso
E: antiossidanti
K: coagulazione
AMIDI DELLA SFINGOSINA: membrana
SFINGOMIELINA
GALATTOCERAMIDI
GLUCOCERAMIDI
STEROLI:
COLESTEROLO: struttura membrane
ACIDI BILIARI: digestione lipidica
ORMONI STEROIDEI: regolazione metabolismo
DIGESTIONE, ASSORBIMENTO, TRASPORTO COLESTEROLO
ALIMENTI
COL + ESTERI COL
FEGATO
CISTIFELLEA
SALI BILIARI E FOSFOLIPIDI
INTESTINO
TENUE
C
PLASMA
MICELLE
C-E
COLESTEROLO ESTERASI
MICELLE
PANCREAS
C
ILEO
CHILIMICRONI
ENTEROCITA
CE
C
C
ESCREZIONE
FECI
COLESTERO
COLESTANOLO
COPROSTANOLO
ACIDI BILIARI
LINFA
DIGESTIONE DEI LIPIDI
AVVIENE PRINCIPALMENTE A LIVELLO DELL’INTESTINO TENUE.
LA MAGGIOR COMPONENTE LIPIDICA DA DIGERIRE E’ QUELLA DEI TRIGLICERIDI.
GLI ENZIMI INTERESSATI SONO PRINCIPALMENTE PANCREATICI E SONO LIPASI (E
FOSFOLIPASI, ENTRAMBI RICHIEDONA LA PRESENZA DI CALCIO) ED ESTERASI.
E’ INDISPENSABILE LA PRESENZA, NEL SUCCO PANCREATICO, DEI SALI BILIARI.
ZONA INFERIORE DELLO STOMACO
MISCELAMENTO DI LIPIDI, PROTEINE, SUCCO GASTRICO: CHIMO
LA PARZIALE DIGESTIONE DI PROTEINE, INNALZA LEGGERMENTE IL PH,
RENDENDO POSSIBILE UNA PARZIALE DIGESTIONE DA PARTE DI LIPASI GASTRICHE
DUODENO
MISCELAMENTO CON IL SUCCO PANCREATICO (LIPASI, ESTERASI, SALI BILIARI,
BICARBONATO CHE NEUTRALIZZA L’ACIDITA’)
•
•
•
SALI BILIARI: SONO SINTETIZZATI DAL FEGATO E RACCOLTI NELLA CISTIFELLEA,
SONO: ACIDO COLICO, DESOSSICOLICO, CHENODESOSSICOLICA, SONO SPESSO
CONIUGATI CON TAURINA O GLICINA. FORMANO UN’EMULSIONE CON TRIGLICERIDI
E ESTERI DEGLI ACIDI ACIDI GRASSI (MICELLE) PERMETTENDO L’AZIONE DI
ESTERASI E LIPASI
ESTERASI: AGISCONO IN PRESENZA DEI SALI BILIARI, IDROLIZZANO GLI ESTERI
DEGLI ACIDI GRASSI
LIPASI: STACCANO GLI ACIDI GRASSI DAI TRIGLICERIDI (LE FOSFOLIPASI DAI
FOSFOLIPIDI) E SONO SINTETIZZATE COME ZIMOGENI CHE VENGONO ATTIVATI (PER
DISTACCO DI UNA PORZIONE) DALLA TRIPSINA, RICHIEDONO LA PRESENZA DI
CALCIO. LE LIPASI IDROLIZZANO SOLO GLI ACIDI GRASSI IN C1 E C3, SI FORMANO
QUINDI ACIDI GRASSI E MONOACILGLICEROLI.
ORLETTO A SPAZZOLA
ASSORBIMENTO
LE MICELLE ENTRANO NELLE CELLULE DELL’ORLETTO A SPAZZOLA
•
•
•
•
I SALI BILIARI VENGONO RIASSORBITI E PORTATI AL FEGATO CON UN CIRCOLO
ENTERO-EPATICO
GLI ACIDI GRASSI A CATENA CORTA (DA 2C A 10C) E IL GLICEROLO, VENGONO
ASSORBITI DIRETTAMENTE DAI VILLI DELLA MUCOSA, PASSANO NEL CIRCOLO
EMATICO DOVE PROTEINE SPECIFICHE, TRAMITE LA VENA PORTA, LI
TRASPORTANO AL FEGATO DOVE VENGONO UTILIZZATI PER RICAVARE ENERGIA
I
2MONOGLICERIDI
VENGONO
RIESTERIFICATI
A
TRIGLICERIDI
E
INTERAGISCONO CON COLESTEROLO, FOSFOLIPIDI E PROTEINE DANDO I
CHILOMICRONI, CHE VENGONO INTRODOTTI NEI VASI CHILIFERI DEL SISTEMA
LINFATICO. PER IL TRASPORTO FUORI DALLA CELLULA E’ INDISPENSABILE
L’INVOLUCRO PROTEICO. I CHILOMICRONI SEGUONO IL DOTTO TORACICO FINO
ALLA CONGIUNZIONE TRA LA VENA GIUGULARE E LA SUCCLAVIA, DOVE ENTRANO
IN CIRCOLO.
I LIPIDI SI DISTRIBUISCONO QUINDI NEL SISTEMA CIRCOLATORIO PER
RAGGIUNGERE IL FEGATO O IL TESSUTO ADIPOSO.
TRASPORTO LIPIDI
LIPIDI ALIMENTARI
CHILOMICRONI
INTESTINO
(TG, COL)
ACIDI BILIARI
VLDL
(TG, COL)
LIPOPROTEINLIPASI
(ENDOTELIO CAPILLARI,
MUSCOLI,
TESSUTO ADIPOSO)
POOL COLESTEROLO
RECETTORI
SPECIFICI
EPATOCITA
CHILOMICRONI
“REMNANTS”
FEGATO
(COL)
RECETTORI LDL
(Apo E)
IDL
(COL)
LDL
Apo B100, E
(COL)
(Apo B100)
Apo E
RECETTORI LDL
LCAT
CELLULE PERIFERICHE
LECITINA-COLESTEROLO-ACIL-TRANSFERASI
HDL
(COL)
via esogena
via endogena
scarico
MOBILIZZAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI DALL’ADIPOCITA
ATTIVAZIONE
DIRETTA:
ADRENALINA
NORADRENALINA
ACTH
GLUCAGONE
ATP
ADENILATO CICLASI
ATTIVA
AMPc
ATTIVAZIONE
INDIRETTA:
(INDUZIONE?)
ORMONE CRESCITA
TIROXINA
COLESTEROLO
PROTEIN CHINASI
ATTIVA
FOSFODIESTERASI
METILXANTINE
TRIGLICERIDE LIPASI
ATTIVA
TRIGLICERIDE
MONOGLICERIDE LIPASI
5’AMP
DIGLICERIDE
MONOGLICERIDE
GLICEROLO
+ 3 ACIDI
GRASSI
LIPOPROTEINE
CHILOMICRONI
COMPOSIZIONE (%):
PROTEINE
1
TRIGLICERIDI
90
COLESTEROLO
3
ESTERI COLESTEROLO
4
FOSFOLIPIDI
2
CARBOIDRATI
tracce
SINTESI
INTESTINO
FUNZIONE
VEICOLAZIONE LIPIDI INTRODOTTI CON GLI ALIMENTI
APOLIPROTEINE
AI – AIV – B – CI – CII – CIII – E
VLDL (A BASSISSIMA DENSITA’)
COMPOSIZIONE (%):
PROTEINE
10
TRIGLICERIDI
60
COLESTEROLO
10
ESTERI COLESTEROLO
5
FOSFOLIPIDI
14
CARBOIDRATI
1
SINTESI
FEGATO (ALCUNE MUCOSA INTESTINALE COME CHILOMICRONI)
FUNZIONE
VEICOLAZIONE LIPIDI INTRODOTTI CON GLI ALIMENTI
APOLIPROTEINE
B100 – CI – CII – CIII – E
LDL (BASSA DENSITA’)
COMPOSIZIONE (%):
PROTEINE
25
TRIGLICERIDI
10
COLESTEROLO
7
ESTERI COLESTEROLO
37
FOSFOLIPIDI
20
CARBOIDRATI
1
SINTESI
FEGATO E INTESTINO COME PARTE INTEGRANTE DELLE VLDL
RILASCIATE NEL PLASMA E DEGRADATE
FUNZIONE
PRINCIPALE MOLECOLA DI TRASPORTO DEL COLESTEROLO
APOLIPROTEINE
B100
HDL (ALTA DENSITA’)
COMPOSIZIONE (%):
PROTEINE
50
TRIGLICERIDI
3
COLESTEROLO
2
ESTERI COLESTEROLO
14
FOSFOLIPIDI
30
CARBOIDRATI
1
SINTESI
FEGATO
FUNZIONE
VEICOLAZIONE LIPIDI INTRODOTTI CON GLI ALIMENTI
APOLIPROTEINE
AI – AII
METABOLISMO LIPOPROTEINE
CHILOMICRONI
ORIGINE:
DESTINO:
INTESTINO
I “REMNANTS” O CHILOMICRONI PARZIALMENTE DELIPIDATI
SONO CAPTATI DAGLI EPATOCITI
LIPOPROTEINLIPASI
REGOLAZIONE:
ATTIVATORE:
Apo CII
BLOCCO REGOLAZIONE: IPERCHILOMICRONEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA
VLDL
ORIGINE:
FEGATO, INTESTINO
DESTINO:
DELIPIDIZAZIONE A IDL-LDL
REGOLAZIONE:
LIPOPROTEINLIPASI
ATTIVATORE:
Apo CII
BLOCCO REGOLAZIONE: IPER-VLDL CON IPERTRIGLICERIDEMIA E COLESTEROLEMIA
LDL
ORIGINE:
VLDL PLASMATICHE
DESTINO:
CELLULE PERIFERICHE
RECETTORI DI MEMBRANA SPECIFICI
REGOLAZIONE:
ATTIVATORE:
BLOCCO REGOLAZIONE: IPER-LDL CON IPERCOLESTEROLEMIA
HDL
ORIGINE:
DESTINO:
REGOLAZIONE:
ATTIVATORE:
FEGATO, INTESTINO
FEGATO
SINTESI FOSFOLIPIDI
•
•
•
•
•
I FOSFOLIPIDI SONO UNA DELLE TRE MAGGIORI CLASSI DI LIPIDI CHE
COSTITUISCONO LE MEMBRANE
SONO COSTITUITI DA UNO SCHELETRO DI GLICEROLO, ESTERIFICATO CON
ACIDI GRASSI
PORTANO UNA BASE LEGATA IN POSIZIONE TRE MEDIANTE UN GRUPPO
FOSFATO
IL PRODOTTO INTERMEDIO PER LA LORO SINTESI E’ L’ACIDO FOSFATIDICO CHE
PUO’ DERIVARE SIA DAL GLICEROLO-3-P CHE DAL DIIDROSSIACETON FOSFATO
LA SINTESI SI SVOLGE NEL RETICOLO ENDOPLASMICO, MITOCONDRI, GOLGI,
PEROSSISOMI
DAP
G-3-P
ACIL-CoA
ACIL-CoA
CoASH
CoASH
NADPH
1ACIL-DAP
NADP
1ACIL-G-3-P
ACIL-CoA
COLINA
CoASH
ATP
ACIDO FOSFATIDICO
ADP
FOSFOCOLINA
CTP
PPi
COLINA-CDP
G-1,2-dG
FOSFATASI
(reazione limitante TG)
1,2 DIACIL-GLICEROLO
ACIL-CoA
CoASH
TRIACILGLICEROLO
CMP
FOSFATIDILCOLINA
•
•
•
LA FOSFATILETANOLAMINA PUO’ VENIR SINTETIZZATA PER LA STESSA VIA
PARTENDO DA ETANOLAMINA INVECE CHE DA COLINA
LA
FOSFATIDILCOLINA
PUO’
VENIR
SINTETIZZATA
DALLA
FOSFATILETANOLAMINA CON L’INTERVENTO DI S-ADENOSIL-METIONINA COME
DONATORE DI METILI
LA FOSFATIDILSERINA DERIVA DALLA FOSFATIDILETANOLAMINA PER SCAMBIO
DI BASI (ENZIMA CALCIO DIPENDENTE)
SFINGOLIPIDI
•
•
•
•
LIPIDI IMPORTANTI PER IL TESSUTO NERVOSO
IL PRECURSORE E’ IL CERAMIDE
LO SCHELETRO E’ QUELLO DELLA SFINGOSINA CHE E’ UN ALCOL A LUNGA
CATENA
SONO:
• SFINGOMIELINA, COSTITUENTE GUAINE MIELINICHE DEL TESSUTO
NERVOSO
• GANGLIOSIDI, COMPONENTI DELLE MEMBRANE DEL TESSUTO NERVOSO
• CEREBROSIDI, PRECURSORI DEI GANGLIOSIDI
PALMITOIL-CoA
SERINA
CHETOSFINGANINA SINTETASI
CoASH
H2O
HCO3-
CHETOSFINGANINA
REDUTTASI
NADPH
NADP
SFINGANINA
DEIDROGENASI
FAD
FADH2
SFINGOSINA
ACILTRANSFERASI
ACIL-CoA
CoASH
CERAMIDE
(N-ACETIL-SFINGOSINA)
FOSFATIDILCOLINA
CEREBROSIDI
1,2DIACILGLICEROLO
SFINGOMIELINA
UDP-GLUCOSIO
UDP-N-AC-GALNH2
CMP-SIALICO
GANGLIOSIDI
SINTESI CARDIOLIPINA E FOSFATIDILINOSITOLO
DIACILGLICEROLO-CDP
CMP
GLICEROLO-3-P
INOSITOLO
TRANSFERASI
CMP
SINTETASI
FOSFATIDILGLICEROLO-P
FOSFATILINOSITOLO
FOSFATASI
ATP
Pi
ADP
FOSFATIDILGLICEROLO
FOSFATIDILINOSITOLO-P (P-P)
(trasduzione messaggio ormonale)
CARDIOLIPINA
SINTETASI
CMP
CARDIOLIPINA
(DIFOSFOGLICEROLO)
PLASMALOGENI
•
•
SONO ETERI VINILI (INSATURI) DEI FOSFOLIPIDI, LA FUNZIONE NON E’ CONOSCIUTA,
MA LA LORO ASSENZA IN FEGATO E CERVELLO NON E’ COMPATIBILE CON LA VITA
SONO SINTETIZZATI NEI PEROSSISOMI
ACIL-CoA
CoASH
DAP
ALCOOL
1-ACIL-DAP
ACILE
1-ALCHIL-DAP
NADPH
ACIL-COA
COASH
1-ALCHIL-2 ACIL-G-3-P
NADP
1-ALCHIL-G-3-P
ETANOLAMMINA-CDP
CDP
1-ALCHIL-2-ACIL-GLICERO-3-FOSFOETANOLAMMINA
NADH O2 H+
PLASMALOGENO
NAD H2O
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Metabolismo lipidico