Anno CXXXIV - Numero 17
Roma, 15 settembre 2013
Pubblicato il 16 settembre 2013
BOLLETTINO
UFFICIALE
del Ministero
della G iustizia
PUBBLICAZIONE QUINDICINALE
SOMMARIO
PARTE PRIMA
PARTE SECONDA
DISPOSIZIONI GENERALI
ATTI UFFICIALI DEL PESONALE
P.C.D. 19 giugno 2013 - Delega al Direttore Generale
della Giustizia Civile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
Comunicati relativi alla emanazione dei decreMAGISTRATURA
ti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di ROMA, del Tribunale per i
Minorenni di ROMA e dei Tribunali di ROMA,
Conferimento di funzioni semidirettive giudicanti . . . . Pag. 9
CIVITAVECCHIA, VELLETRI e VITERBO, per il
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). » 1 Collocamento fuori del ruolo organico della magistratura, richiami in ruolo, conferme del collocamento
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di mofuori ruolo e trasferimenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 9
difica delle tabelle di composizione dei Tribunali di
Positivo superamento della settima valutazione di proSALERNO e SALA CONSILINA, per il biennio
fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11
2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . . . . » 4
Positivo superamento della sesta valutazione di proComunicati relativi alla emanazione dei decreti di mofessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11
difica delle tabelle di composizione della Corte di
Positivo superamento della quinta valutazione di proAppello di TORINO, del Tribunale di Sorveglianza
fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11
di TORINO e del Tribunale di IVREA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . » 5
Positivo superamento della quarta valutazione di professionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »22
Comunicato relativo alla emanazione del decreto
di modifica della tabella di composizione della
Positivo superamento della terza valutazione di proSezione distaccata della Corte di Appello di Trento
fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23
in BOLZANO, per il biennio 2006/2007 (prorogato
al 31 dicembre 2008). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 5 Positivo superamento della seconda valutazione di
professionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23
Comunicato relativo alla emanazione del decreto di
Nomina a magistrati ordinari a seguito del conferimodifica della tabella di composizione della Corte
mento delle funzioni giurisdizionali e destinazioni:
di Appello di TRIESTE, per il triennio 2009/2011. . » 5
Modifica decreti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di
Appello di VENEZIA e dei Tribunali di PADOVA
CARRIERA DIRIGENZIALE
e VERONA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al
31 dicembre 2008). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »
6
Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati – Rinnovo incarico dirigenziale . . . . . . . . . . Pag.23
CONCORSI E COMMISSIONI
Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari
Giudiziari - Fondazione “F.lli Mete” - graduatorie
per l’assegnazione delle borse di studio di cui al
bando di concorso del 21 febbraio 2013. . . . . . . . . . Pag.
LIBERE PROFESSIONI
Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - Regolamento per l’aggiornamento sviluppo professionale continuo in attuazione dell’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 . . . Pag.
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE
PENITENZAIRIA
6
CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA E UFFICIALI
DEL DISCIOLTO CORPO DEGLI AA.CC.
P.D.G. 27 maggio 2013 - Approvazione della graduatoria degli esami finali del corso riservato ai Vice
Commissari in prova del ruolo direttivo ordinario
del Corpo di polizia penitenziaria. . . . . . . . . . . . . . . Pag.24
Inserimento con riserva nella graduatoria del concorso
a 80 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »32
7 Cessazioni dal Servizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »32
30-431100130915 € 4,00
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
1
PARTE PRIMA
DISPOSIZIONI GENERALI
PARTE PRIMA
DISPOSIZIONI GENERALI
P.C.D. 19 giugno 2013
Delega al Direttore Generale della Giustizia Civile
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
La presente delega viene inoltre conferita per gli adempimenti
connessi alla programmazione finanziaria dei flussi di cassa di cui
alla Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 26
del 19 settembre 2011.
Roma, 19 giugno 2013
Il capo dipartimento: (Eugenio Selvaggi)
Vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 1° luglio 2013
Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Il Capo del Dipartimento
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni;
Visto il D.M. 23 ottobre 2001 che ha individuato e disciplinato le articolazioni interne di livello dirigenziale all’interno dell’Ufficio del Capo del Dipartimento degli uffici dirigenziali istituiti
presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia;
Visto il D.P.C.M. 22 maggio 2013 - registrato dalla Corte dei
Conti in data 10 giugno 2013, Fg. 217, Rg. 5 - con il quale è stato
conferito al Dott. Marco Mancinetti l’incarico di Direttore Generale della Giustizia Civile;
Considerato che, nell’ambito della Direzione Generale della
Giustizia Civile, l’emissione dei decreti e dei titoli di spesa relativi
alle spese di giustizia, alle indennità da corrispondere ai giudici di
pace, ai giudici onorari aggregati, ai giudici onorari di tribunale e
vice procuratori onorari, nonchè alle spese di giustizia per l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni richiede la puntuale e
tempestiva attuazione degli adempimenti ad essi connessi;
Ritenuto che tra le competenze della Direzione Generale della
Giustizia Civile rientra anche lo svolgimento dei concorsi e degli
esami di notaio, avvocato, ed altri ordini professionali nonché la
liquidazione del relativo contenzioso;
Dispone:
il Dott. Marco Mancinetti, Direttore Generale della Giustizia
Civile, è delegato alla firma dei decreti d’impegno, degli ordini di
pagare e degli ordini di accreditamento relativi ai seguenti capitoli:
• 1209 – articolo 2 “Irap”;
• 1250 – articoli 10 e 11 relativi a compensi erogati ai componenti delle commissioni istituite per lo svolgimento dei concorsi
di notai, avvocati e altri ordini professionali nonché alla liquidazione delle missioni ai componenti estranei all’Amministrazione;
• 1262 “Spese per liti, arbitraggi, ecc.”;
• 1360 “Spese di giustizia, ecc.”;
• 1362 “Indennità da corrispondere ai giudici di pace, ai
giudici onorari aggregati, ai giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, ecc.”;
• 1363 “Spese di giustizia per l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni”;
salvo che il Capo del Dipartimento non ritenga di attendervi personalmente.
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di ROMA,
del Tribunale per i Minorenni di ROMA e dei Tribunali
di ROMA, CIVITAVECCHIA, VELLETRI e VITERBO,
per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008).
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
2
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di
ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione
adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del
17 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di
ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione
adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del
10 marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della
Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del
Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati –
Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 marzo
2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della
Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del
Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati –
Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10
marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è
stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di
ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione
adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta
del 10 marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della
Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del
Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati –
Ufficio II.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personal
Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA
per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 31 marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA
per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 7 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 7 aprile 2010.
3
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 7 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 28 febbraio 2011,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 7 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata
dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre
2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale
di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 10 marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
4
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è
stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 marzo 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è
stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA
per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal
Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VITERBO,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VITERBO per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione dei Tribunali di SALERNO e
SALA CONSILINA, per il biennio 2006/2007 (prorogato
al 31 dicembre 2008).
Modificazione tabellare del Tribunale di SALERNO,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALERNO per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 21 gennaio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA per
il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
5
Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Modificazione tabellare del Tribunale di Sorveglianza
di TORINO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA
CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 13 gennaio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata
stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di Sorveglianza di
TORINO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta
del 17 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Modificazione tabellare del Tribunale di IVREA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA
CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 13 gennaio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di IVREA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Comunicato relativo alla emanazione del decreto di modifica
della tabella di composizione della Sezione distaccata della
Corte di Appello di Trento in BOLZANO, per il biennio
2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008).
Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA
CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella
seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di TORINO, del Tribunale di Sorveglianza di TORINO e del
Tribunale di IVREA, per il biennio 2006/2007 (prorogato
al 31 dicembre 2008).
Modificazione tabellare della Corte di Appello di TORINO,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di TORINO per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Sezione distaccata
della Corte di Appello di Trento in BOLZANO,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 14 giugno
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010,
è stata stabilita la modificazione tabellare della Sezione distaccata della Corte di Appello di Trento in BOLZANO per il biennio
2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio
Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Comunicato relativo alla emanazione del decreto di modifica
della tabella di composizione della Corte di Appello di
TRIESTE, per il triennio 2009/2011.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di TRIESTE,
triennio 2009/2011
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre
2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 28 febbraio 2011,
è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di
TRIESTE per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta
del 13 gennaio 2010.
6
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di VENEZIA e dei Tribunali di PADOVA e VERONA, per il biennio
2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008).
Modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA per il
biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di PADOVA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di PADOVA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio
Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio
2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio
Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA,
biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008)
Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010,
vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio
Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010.
L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
– Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II.
CONCORSI E COMMISSIONI
Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari Giudiziari Fondazione “F.lli Mete” - graduatorie per l’assegnazione delle
borse di studio di cui al bando di concorso del 21 febbraio 2013.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “F.lli Mete
gr.uff. Guglielmo, Adolfo, Oreste ed Alberto”, ha approvato con
delibera del 19 luglio 2013 le graduatorie per l’assegnazione delle
borse di studio di cui al bando di concorso del 21 febbraio 2013,
pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 6 del Ministero della Giustizia, in data 31 marzo 2013, graduatorie formate dal Comitato Esecutivo.
Il Consiglio ha proclamato vincitori i seguenti concorrenti:
A) Per l’assegnazione di n° 3 borse di studio da € 250,00
ciascuna a favore di studenti universitari:
1
Raimondi Edoardo
Laurea triennale in
Filosofia
voto 110/110 e lode
3
Letardi Leonardo
II anno Scienze
Religiose
voto 29,90
3
Asta
Irene
I anno Laurea spec.
Scienze Formaz.
voto 29,87
B) Per l’assegnazione di n° 4 borse di studio da € 180,00
ciascuna a favore di studenti di scuola secondaria di secondo grado,
di cui 2 riservate ai diplomati:
1
Sarra Fiore Diploma Liceo
Andrea
scientifico
Voto100/100
n.f.2
nato 16/04/1994
2
Melilli
Raffaella
Maria
n.f.2
nato 26/11/1993
Diploma Liceo
Classico
Voto 100/100
e 2 agli studenti in corso:
1
Cirillo Antonino
III Liceo Classico
Voto 9,18
2
Tarantino Francesca
II Liceo Classico
Voto 9,10
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
C) Per l’assegnazione di n° 3 borse di studio da € 140,00
ciascuna a favore di studenti di scuola media inferiore:
1
Stavagna Silvia
Licenza scuola media
Voto 10/10 e lode
n.f. 03
2
Russo Daniele
Licenza scuola media
Voto 10/10 e lode
n.f. 02
3
Tucci Ilaria
Licenza scuola media
Voto 10/10 e lode
n.f. 01
D) Per l’assegnazione di n° 1 borsa di studio da € 140,00 a
favore di studenti diversamente abili per scuola secondaria di secondo grado o per scuola media inferiore è stata proclamata vincitrice:
1
Sarra Fiore Giulia
II anno Istituto magistrale
Voto 6,44
Roma, 19 luglio 2013
Il presidente: Dr. Federico Mancuso
LIBERE PROFESSIONI
Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori,
paesaggisti e conservatori - Regolamento per l’aggiornamento
sviluppo professionale continuo in attuazione
dell’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137
APPROVATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE IL 26 GIUGNO 2013
Art. 1.
Definizione, ambito di applicazione e obiettivi
1. L’aggiornamento e sviluppo professionale continuo per architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori è un obbligo per gli
iscritti e si fonda in ogni attività formativa che migliora le competenze professionali e le abilità personali necessarie per lo sviluppo
della società, dell’architettura e dell’ambiente.
2. Il presente Regolamento si applica a tutti gli iscritti all’Albo
dell’Ordine professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti
e Conservatori.
3. L’iscritto all’albo sceglie liberamente, in relazione alle proprie
esigenze professionali e nel rispetto del presente Regolamento, le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo da svolgere ai
fini dell’assolvimento dell’obbligo e per curare il continuo e costante
aggiornamento della propria competenza professionale.
4. Le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo devono perseguire i seguenti obiettivi:
a) proteggere l’interesse collettivo salvaguardando le aspettative della committenza;
b) migliorare e perfezionare la competenza tecnica e professionale individuale a tutela della qualità architettonica;
c) accrescere lo studio e l’approfondimento culturale e tecnico scientifico individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualità;
d) promuovere il più ampio accesso di tutti gli Iscritti alle
attività di aggiornamento e sviluppo professionale attraverso l’adozione di politiche tese al contenimento dei costi.
Art. 2.
Gestione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo
1. Il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti
e Conservatori (CNAPPC) e gli Ordini territoriali cooperano, in
accordo con le rispettive competenze di seguito indicate, alla gestione realizzazione e controllo dei programmi di aggiornamento e
sviluppo professionale continuo.
7
2. Il CNAPPC in attuazione dei compiti definiti all’art.7 del
D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137:
a) predispone linee guida finalizzate all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento da parte degli iscritti ed alla gestione ed organizzazione dell’attività di aggiornamento a cura degli Ordini o Collegi
territoriali, delle associazioni professionali e dei soggetti autorizzati;
b) esercita, con il supporto di un’apposita Commissione composta da cinque esperti designati dal CNAPPC previa indicazione da
parte degli Ordini provinciali, attività di promozione, monitoraggio,
e coordinamento generale sull’attività degli Ordini territoriali;
c) definisce e sviluppa i sistemi operativi informatici più idonei per organizzare la registrazione degli eventi di aggiornamento e
sviluppo professionale continuo validati e delle attività curricolari
di aggiornamento e sviluppo professionale continuo di ogni Iscritto,
comprensive di attribuzione di crediti formativi professionali e, più
in generale, un’efficace gestione coordinata delle attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sul Territorio nazionale;
d) fissa i criteri nella valutazione delle attività di aggiornamento e sviluppo continuo promosse dagli Ordini territoriali;
e) assiste gli Ordini territoriali nell’individuazione e promozione dei programmi formativi e vigila sull’adempimento delle
incombenze ad essi affidate;
f) promuove propri eventi ed iniziative di aggiornamento e
sviluppo professionale continuo;
g) valida gli eventi da svolgersi all’estero, sia preventivamente
che successivamente, su richiesta del partecipante all’evento formativo, previa verifica da parte dell’Ordine territoriale competente, nel
rispetto della normativa comunitaria e del reciproco riconoscimento.
3. L’Ordine territoriale, in osservanza delle linee guida dettate
dal CNAPPC ai sensi del presente Regolamento:
a) individua, organizza e promuove propri eventi ed iniziative di aggiornamento e sviluppo professionale continuo, anche con
il supporto di soggetti all’uopo delegati;
b) istruisce le richieste di validazione di eventi formativi
avanzate da soggetti terzi, da inviare al CNAPPC per la procedura
di cui all’art.7 comma 2 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137;
c) diffonde tra i propri iscritti la natura e le finalità dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo;
d) vigila sugli eventi formativi realizzati nei propri territori
e sulla formazione erogata ai propri iscritti; a questo scopo può
chiedere, anche a campione, chiarimenti e la documentazione ritenuta necessaria sia agli organizzatori che agli iscritti;
e) utilizza i sistemi operativi informatici predisposti da
CNAPPC per organizzare la trasmissione dei dati informativi degli
eventi di aggiornamento e sviluppo professionale continuo.
4. Gli Ordini territoriali possono delegare ai propri organismi
di supporto operativo e di coordinamento esclusivamente gli aspetti
organizzativi dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo.
5. Le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo devono essere sottoposte a preventiva verifica e attribuzione
dei relativi crediti formativi professionali da parte del CNAPPC,
sentiti gli Ordini territoriali.
6. La procedura di validazione è riservata al programma
dell’evento formativo e non al soggetto proponente.
7. Al CNAPPC ed agli Ordini territoriali è riservata in via
esclusiva l’organizzazione della formazione e aggiornamento sui
temi della Deontologia e dei Compensi professionali
8. È istituito il Curriculum Individuale della Formazione, consultabile on-line attraverso i sistemi operativi informatici predisposti dal
CNAPPC, quale strumento di registrazione del profilo di formazione
soggettivo e dei relativi Crediti Formativi professionali maturati. Le
sue modalità di utilizzo verranno definite dal CNAPPC con successive
procedure attuative in collaborazione con gli Ordini territoriali. Il Curriculum potrà essere oggetto di divulgazione a terzi in quanto trattasi di
pubblicità informativa che risponde al solo interesse della collettività.
8
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
9. Gli iscritti sono tenuti alla registrazione presso l’Ordine territoriale di appartenenza della propria attività formativa oltre che
alla conservazione della documentazione che ne attesti l’entità e
l’effettivo svolgimento.
Art. 8.
Procedure di accreditamento
a) la partecipazione ai corsi di formazione, anche tramite
formazione a distanza on-line;
b) la partecipazione a master, seminari, convegni, giornate
di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, attività di aggiornamento e corsi abilitanti;
c) altre attività ed eventi specificatamente individuati autonomamente dal CNAPPC o in collaborazione con gli Ordini territoriali.
1. L’accreditamento verrà concesso, valutando la tipologia, la
qualità dell’evento, gli argomenti trattati ed i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale. A tal fine le associazioni di iscritti
agli albi e gli altri soggetti, diversi dagli Ordini provinciali, che intendono ottenere l’autorizzazione di eventi formativi da loro organizzati
devono presentare al Consiglio Nazionale una relazione dettagliata
con tutte le indicazioni necessarie a consentire la piena valutazione
dell’evento anche in relazione alla sua rispondenza con le finalità del
presente Regolamento A tal fine il Consiglio Nazionale richiede, ove
necessario, informazioni o documentazione e si pronuncia sulla domanda di autorizzazione con decisione motivata entro trenta giorni
dalla data di deposito della domanda o delle informazioni e della documentazione richiesta; dopodichè il Consiglio Nazionale trasmetterà al
Ministro vigilante motivata proposta di delibera relativa alla domanda
di autorizzazione, al fine di acquisire parere vincolante del Ministro.
2. La domanda di autorizzazione proposta da associazioni di
iscritti agli albi e dagli altri soggetti, diversi dagli Ordini provinciali, deve contenere almeno i seguenti elementi:
a. argomento trattato;
b. durata effettiva dell’evento;
c. numero di posti disponibili;
d. modalità di svolgimento e di rilevazione delle presenze;
ed i seguenti requisiti:
a) idoneo livello culturale e capacità formativa dell’evento
proposto;
b) comprovata esperienza dei formatori.
3. Ciascun Consiglio dell’Ordine dà immediata notizia al
CNAPPC di tutti gli eventi formativi da esso medesimo organizzati. Il Consiglio dell’Ordine ne cura la pubblicazione nel suo sito
Internet per consentire la loro più vasta diffusione e conoscenza
anche al fine di permettere la partecipazione a detti eventi di iscritti
in albi e registri tenuti da altri Consigli.
Art. 6.
Durata, unità di misura e contenuto dell’obbligo
Art. 9.
Entrata in vigore e disciplina transitoria
1. Il periodo dell’attività e di valutazione dell’aggiornamento
e sviluppo professionale continuo è triennale e coincide con quello
solare. L’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di prima iscrizione all’ordine.
1. Il presente Regolamento entra in vigore a partire dal 1 gennaio 2014.
2. Il primo periodo di valutazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo decorre dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2016.
3. Nel primo periodo di valutazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo i Crediti Formativi Professionali da
acquisire sono limitati a 60, con un minimo di 10 crediti annuali di
cui almeno 4 crediti formativi professionali per ogni anno derivanti
da attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sui
temi della Deontologia e dei Compensi professionali.
4. A partire dal 1 luglio 2013 è facoltà degli Ordini territoriali effettuare, in conformità al presente Regolamento e nelle more della sua
effettiva entrata in vigore, attività formative sperimentali su base volontaria; per tali attività verranno riconosciuti crediti formativi professionali che verranno computati tra i crediti di cui al comma precedente.
5. Fatta salva ogni valutazione del Ministro vigilante, i corsi di
formazione indetti dal CNAPPC in collaborazione con organismi statali
e che abilitano a svolgere una funzione avente rilevanza pubblica su
tutto il territorio dello Stato si intendono automaticamente approvati.
6. Il CNAPPC si riserva di emanare linee guida e di coordinamento che si rendessero necessarie in sede di applicazione del
presente Regolamento relativamente alla classificazione delle materie che possono avere valenza formativa, alle attività che possono
avere valenza formativa, alla articolazione dei percorsi formativi,
alle modalità operative per la gestione dei crediti formativi ed ai
criteri relativi alle possibilità di esonero.
Art. 3.
Esoneri
1. Il Consiglio dell’Ordine territoriale, su domanda dell’interessato, può valutare la possibilità di esonerare l’iscritto dallo svolgimento dell’attività di aggiornamento e sviluppo professionale
continuo, previa delibera consiliare motivata.
Art. 4.
Illecito disciplinare
1. Costituisce illecito disciplinare la violazione dell’obbligo
di cui all’art.7 comma 1 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137.
Art. 5.
Ambito di applicazione dell’aggiornamento
e sviluppo professionale continuo
1. Costituisce assolvimento degli obblighi di formazione professionale o aggiornamento e sviluppo professionale continuo la
partecipazione effettiva e adeguatamente documentata realizzata ai
sensi del presente Regolamento agli eventi di seguito indicati
2. L’unità di misura base dell’attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo è il credito formativo professionale,
pari ad un’ora di formazione.
3. L’iscritto ha l’obbligo di acquisire nel triennio 90 crediti
formativi professionali, con un minimo di 20 crediti annuali di cui
almeno 4 crediti formativi professionali per ogni anno derivanti
da attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sui
temi della Deontologia e dei Compensi professionali.
4. Il CNAPPC si riserva la possibilità di porre in essere forme
incentivanti o premianti per gli iscritti che abbiano svolto la formazione continua professionale oltre i limiti dei crediti formativi
professionali stabiliti dal presente Regolamento.
Art. 7.
Uniformità del riconoscimento dei Crediti Formativi
1. Gli Ordini territoriali possono promuovere attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo interdisciplinari di
concerto con altri Ordini e Collegi professionali; i programmi di
tali attività saranno validati, con garanzia di uniformità di attribuzione in base alle convenzioni che verranno stipulate come previsto
dall’art.7 comma 4 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
9
PARTE SECONDA
ATTI UFFICIALI DEL PERSONALE
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA
DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
MAGISTRATURA
Conferimento di funzioni semidirettive giudicanti
DD.MM. 17-7-2013 - V° U.C.B. 8-8-2013
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti
di secondo grado alla dott.ssa Alessandra ANGELERI, nata ad Arezzo il 13 arprile 1958, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello sezione
lavoro di Perugia, e la destinazione della medesima, a sua domanda,
alla Corte di Appello della stessa città con funzioni di Presidente della sezione lavoro.
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Oscar BIONDI, nato a Catania il 2 aprile
1958, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità,
attualmente giudice del Tribunale di Catania, e la destinazione del
medesimo, a sua domanda, allo stesso Tribunale con funzioni di
presidente aggiunto della sezione G.I.P.
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado alla dott.ssa Elisabetta CANDIDI TOMMASI,
nata a Bologna il 3 luglio 1955, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di
Bologna, e la destinazione della medesima, a sua domanda, allo
stesso Tribunale con funzioni di presidente di sezione.
Decreta la nomina la nomina a Presidente di sezione del
Tribunale di Bergamo, settore civile, a sua domanda, del dott.
Mauro VITIELLO, nato a Sondrio il 28 agosto 1961, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente
giudice del Tribunale di Milano, con l’attribuzione allo stesso
delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado.
D.M. 19-7-2013 - V° U.C.B. 8-8-2013
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Cesare CASTELLANI, nato a
Tresigallo il 5 marzo 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di Torino, e la destinazione del medesimo, a sua
domanda, al Tribunale di Torino con funzioni di presidente di
sezione.
Collocamento fuori del ruolo organico della magistratura, richiami in ruolo, conferme del collocamento fuori ruolo e
trasferimenti.
D.M. 28-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013
Decreta il collocamento fuori del ruolo organico della Magistratura della dott.ssa Francesca CAPUZZI, nata a Roma il 3 aprile
1973, magistrato ordinario di seconda valutazione di professionalità con funzioni di giudice del Tribunale di Viterbo, per essere
destinata, con il suo consenso, a ricoprire l’incarico di consigliere
giuridico per gli affari istituzionali e le riforme del Sottosegretario
di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di secondo grado alla dott.ssa Maria IACOVONE, nata a Bari
il 25 luglio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di
professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di
Bari, e la destinazione della medesima, a sua domanda, alla Corte
di Appello della stessa città con funzioni di Presidente di Sezione.
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Pasquale PANTALONE, nato a Napoli il
15 febbraio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di
professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Parma, e la
destinazione del medesimo, a sua domanda, allo stesso Tribunale
con funzioni di Presidente di sezione.
Decreta la nomina a presidente di sezione del Tribunale di
Forlì, del dott. Giovanni TRERE’, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di
Forlì, previo conferimento allo stesso delle funzioni semidirettive
giudicanti di primo grado.
Decreta il richiamo nel ruolo giudiziario della dott.ssa Francesca COSTANTINI, nata a Roma il 14 dicembre 1968, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente
fuori dal ruolo organico della magistratura presso la Commissione
Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro
con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”, con funzioni di consigliere giuridico, e la destinazione della medesima, a
sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
Decreta il richiamo nel ruolo giudiziario del dott. Luca
VARRONE, nato a Napoli il 10 aprile 1969, magistrato ordinario
di terza valutazione di professionalità, attualmente fuori dal ruolo organico della magistratura presso la Corte Costituzionale con
funzioni di assistente di studio, e la destinazione del medesimo, a
sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
10
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
DM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 23-7-2013
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento
fuori dal ruolo organico della Magistratura della dott.ssa Annamaria PALMA GUARNIER, nata a Pederobba il 19 luglio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso il Gabinetto del Presidente del Senato con
funzioni di Direttore Coordinatore, per essere destinata, con il suo
consenso, presso il Ministero della Giustizia con l’incarico di Vice
Capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia.
D.M. 28-6-2013 - V° U.C.B. 23-7-2013
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento
fuori del ruolo organico della Magistratura del dott. Roberto MUCCI, nato a Roma l’11 agosto 1962, magistrato ordinario di quarta
valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso la
Presidenza della Repubblica, per essere destinato, con il suo consenso, al Ministero della Giustizia con l’incarico di Vice Capo di
Gabinetto.
D.M. 3-7-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento
fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Giancarlo TRISCARI, nato a Palermo il 2 maggio 1967, magistrato ordinario di
terza valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso
il Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia, per assumere l’incarico di Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato On. Avv. Giuseppe Berretta.
D.D.M.M. 19-7-2013 - V° U.C.B. 6-8-2013
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Francesco
CASCINI, nato a Lucca l’11 aprile 1970, magistrato ordinario di
terza valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso
il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per assumere l’incarico di Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione
Penitenziaria del Ministro della Giustizia fino al 22 gennaio 2017,
termine massimo di permanenza preVisto ai sensi dell’art. 1 comma 68 della l. n. 190 del 2012.
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento
fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Antonio MUNGO, nato a Napoli il 03 marzo 1960, magistrato ordinario di sesta
valutazione di professionalità, fuori ruolo presso il Ministero della
Giustizia con funzioni di Vice Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi, presso il predetto
Dipartimento con l’incarico di Direttore Generale per la Gestione
e Manutenzione degli Uffici ed Edifici del complesso Giudiziario
di Napoli.
DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013
Decreta il trasferimento del dott. Luigi BARONE, nato a Messina il 21 luglio 1968, magistrato ordinario di quarta valutazione di
professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Catania, a sua
domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Cristiano DE GIOVANNI,
nato a Roma il 29 maggio 1974, magistrato ordinario in attesa della
prima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Varese, a sua domanda, al Tribunale di Milano con le stesse
funzioni.
DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013
Decreta il trasferimento del dott. Giuseppe DONGIACOMO,
nato a Reggio Emilia il 11 marzo 1967, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale
di Napoli, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con
funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Francesco FEDERICI, nato
a Bitonto il 6 maggio 1962, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bari,
a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Pietro MOLINO, nato a Vasto il 26 agosto 1965, magistrato ordinario di quarta valutazione
di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Grosseto,
a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Giacomo Maria NONNO,
nato a Napoli il 16 aprile 1968, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di
Palermo, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con
funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo.
Decreta il trasferimento della dott.ssa Francesca PICARDI,
nata a Napoli il 21 giugno 1974, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di
Pisa, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario
e del Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Raffaele PICCIRILLO, nato
a Portici il 17 maggio 1967, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Napoli,
a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
Decreta il trasferimento del dott. Pietro SILVESTRI, nato a
Bari il 7 gennaio 1965, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bari, a
sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di
magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del
Ruolo.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Decreta il trasferimento del dott. Cristiano VALLE, nato a
Santa Croce di Magliano il 17 giugno 1963, magistrato ordinario
di quinta valutazione di professionalità, attualmente giudice della
sezione lavoro del Tribunale di Roma, a sua domanda, alla Corte
Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo.
DD.MM. 3-7-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013
Decreta il trasferimento della dott.ssa Sabrina CICERO, nata
a Roma il 31 maggio 1971, magistrato ordinario di prima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Treviso,
a sua domanda, alla Corte di Appello di Trieste con funzioni di
magistrato distrettuale giudicante.
Decreta il trasferimento del dott. Pietro LISA, nato a Bari il
13 agosto 1951, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di Trieste,
a sua domanda, alla Corte di Appello di Bari con le stesse funzioni.
Positivo superamento della settima valutazione
di professionalità
DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Al dott. Eugenio FORGILLO, nato a Maddaloni il 19 dicembre 1957, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione
di professionalità, con funzioni di presidente del Tribunale di Avezzano, è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012.
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5
agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità
economica di anni 29.
La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio
2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi
dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Francesco SPACCASASSI, nato a San Benedetto del
Tronto il 20.01.1953, magistrato il quale ha già conseguito la sesta
valutazione di professionalità, con funzioni di presidente di sezione
del Tribunale di Padova, è riconosciuto il positivo superamento della
settima valutazione di professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012.
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5
agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità
economica di anni 29.
11
La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio
2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi
dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Alla dott.ssa Matilde BETTI, nata a Savigno il 17 luglio 1956,
magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bologna, è
riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di
professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012.
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5
agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità
economica di anni 29.
La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio
2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi
dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Positivo superamento della sesta valutazione di professionalità
D.M. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Mery DE LUCA, nata a
Fregona il 22 aprile 1961, magistrato il quale ha già conseguito la
quinta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere
della sezione lavoro della Corte di Appello di Genova, il positivo
superamento della sesta valutazione di professionalità a decorrere
dal 20 novembre 2010.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
Positivo superamento della quinta valutazione di professionalità
DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Alla dott.ssa Maria Rosaria CUOMO, nata a Salerno il 6 aprile
1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011.
12
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed
il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre
2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Onelio DODERO, nato a Torino il 4.03.1958, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 3 dicembre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed
il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre
2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Gabriella LARATO, nata a Palermo il 27.04.1964,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Catania,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed
il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre
2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Massimiliano ROSSI, nato a Caserta il 4.07.1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso
il Tribunale di Bologna, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed
il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre
2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Caterina Maria SPINNLER, nata a Milano il
5.03.1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale
di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Anna TRAVIA, nata a Ferrara il 22.08.1963,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del
Tribunale di Belluno, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’8 marzo 2010.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’8 marzo
2010 lo stipendio annuo lordo di €. 102.393,06 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturata l’8 gennaio 2012
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 gennaio 2012.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Al dott. Nicola VALLETTA, nato a Frosinone il 10 luglio
1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Chieti, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
13
Alla dott.ssa Gaetana Agata Giuseppa BERNABO’ DISTEFANO, nata a Catania il 22.04.1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice
del Tribunale di Catania, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
DD.MM. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Alla dott.ssa Graziella ARLOMEDE, nata a Napoli il 29 gennaio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dall’1 agosto 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Alessandra DAL MORO, nata a Portogruaro il
5.01.1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale
di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Cristina BERETTI, nata a Reggio Emilia il 29
ottobre 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale
di Reggio Emilia, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dall’1 ottobre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 ottobre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 agosto 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 agosto 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Cecilia MARINO, nata a Torino il 2.08.1958,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
14
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Alla dott.ssa Paola PENDINO, nata a Milano il 3.03.1964,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre
2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl.
3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv.
HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Ugo CANDIA, nato a Napoli il 17.01.1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di
Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
DD.MM. 17-6-2013 - V° U.C.B. 10-7-2013
Al dott. Alessandro ARTURI, nato a Roma il 18 dicembre
1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Roma, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29.9.2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Salvatore CASCIARO, nato a Napoli il 12.03.1966,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bari,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Francesco BAGNAI, nato a Firenze il 14.01.1965,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Siena, trasferito con D.M. 21 dicembre 2012 con le stesse funzioni al Tribunale di Firenze, ove non ha ancora assunto possesso, è riconosciuto
il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità
a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Maria Vittoria CIARAMELLA, nata a Napoli
il 2 ottobre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la
quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della
sezione lavoro del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
15
Al dott. Stefano CORBETTA, nato a Lecco il 9.08.1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Maria Luciana DUGHETTI, nata a Genova il 18
giugno 1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Rita Pasqualina CURCI, nata a Lucera il 22
maggio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Foggia, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Giovanni FIORILLI, nato a Campobasso l’1 novembre 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte
di Appello di Campobasso, è riconosciuto il positivo superamento
della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Domenico Fabio DI LAURO, nato a Monza il 23 febbraio 1959, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del
Tribunale di Monza, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Maria Vittoria FOSCHINI, nata a Benevento il
7 luglio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
16
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Al dott. Roberto FURLAN, nato a Torino il 2 maggio 1959,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Maria LUPARELLI, nata a Bari il 22 novembre
1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Viterbo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Nicoletta MARCHEGIANI, nata a Milano il 21
agosto 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Margiolina MASTRONARDI, nata a Pietrabbondante il 2 maggio 1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di
consigliere della Corte di Appello di Campobasso, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Pietro MOLINO, nato a Vasto il 26 agsoto 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Grosseto,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Donatella NAVA, nata a Bergamo il 28 luglio
1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Bergamo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
17
Al dott. Pierluigi PANARIELLO, nato a Roma il 17 settembre
1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Terni, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Gaetano Alberto PORCU, nato a Cagliari il 23 giugno 1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Antonino PATTI, nato a Barrafranca il 26 novembre
1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Lucia RUGANI, nata a Lucca il 30 dicembre
1956, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Lucca, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Leonardo PICA, nato a Napoli il 22 maggio 1966,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello
di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Giancarlo RUSSO, nato a Nocera Inferiore il 10 marzo 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
18
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Alla dott.ssa Alessandra SANTULLI, nata a Napoli il 18 febbraio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del
Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Chiara VENTURI, nata a Reggio Emilia il 26 marzo 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Acqui Terme, trasferita con D.M.
22 gennaio 2013 con le stesse funzioni alla Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Savona, ove non ha ancora assunto possesso, è
riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Bianca Maria SERAFINI, nata a Avezzano il 27
dicembre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di magistrato di sorveglianza dell’Ufficio di Sorveglianza di L’Aquila, è riconosciuto
il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità
a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
DD.MM. 19-6-2013 - V° U.C.B. 10-7-2013
Al dott. Giovanni TAGLIALATELA, nato a Napoli il 4 agosto
1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Velletri, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Maurizio Maria CERRATO, nato a Roma il 26 maggio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Carlo CHIRIACO, nato a Foggia il 27 febbraio 1965,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di consigliere della sezione lavoro della
Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Alla dott.ssa Patrizia CICCARESE, nata a Gallipoli il 25 giugno 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Genova, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Francesco CIOCIA, nato a Palermo il 16 dicembre
1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di
Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Daniele FALESCHINI BARNABA, nato a Udine il
30 luglio 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Udine, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
19
Alla dott.ssa Paola FILIPPI, nata a Terni il 20 maggio 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il
Tribunale di Roma, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
DD.MM. 19-6-2013 - V° U.C.B. 11-7-2013
Alla dott.ssa Giuseppina ALFINITO, nata a Salerno l’1 marzo
1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Salerno, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed
il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio
2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Rosario BAGLIONI, nato a Benevento il 24 marzo
1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale
di Benevento, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
20
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Al dott. Vincenzo Pio BALDI, nato a Foggia il 18 luglio 1963,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Pesaro,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Lorenzo GADALETA, nato a Molfetta il 7 ottobre
1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Trani, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Alessandro BUCCINO GRIMALDI, nato a Napoli il
22 gennaio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Emanuela GAI, nata a Torino il 19 giugno 1965,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione
di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Luigi Alberto CANNAVALE, nato a Napoli il 9 agosto 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, è riconosciuto il
positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a
decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Margherita GRIPPO, nata a Barletta il 26 maggio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte
di Appello di Lecce - sezione distaccata di Taranto, è riconosciuto
il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità
a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
21
Al dott. Simone LUERTI, nato a Milano il 17 novembre 1964,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Roberto RIGGIO, nato a Palermo il 6 gennaio 1964,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Marsala,
è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di
professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Ilaria Pia Maria MAUPOIL, nata a Milano il 7
ottobre 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Macerata, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Alla dott.ssa Antonietta SAVINO, nata a Limbiate il 28 luglio
1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della sezione
lavoro della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Alessandro MONETI, nato a Firenze il 12 agosto
1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di
Firenze, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Giuseppe SGADARI, nato a Palermo il 19 giugno
1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Palermo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta
valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
22
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Alla dott.ssa Silvia SGUERSO, nata a Savona l’8 gennaio 1959,
magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di magistrato di sorveglianza dell’Ufficio di
Sorveglianza di Livorno, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Al dott. Giuseppe TRAVAGLINI, nato a Fermo il 25 luglio
1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Velletri, è riconosciuto il positivo
superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere
dal 29 settembre 2012.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^
cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014
(liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il
corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
DD.MM.12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2013
Alla dott.ssa Maria FASCETTO SIVILLO, nata a Capizzi
il 31 gennaio 1957, magistrato al quale è stata già riconosciuta la
quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del
Tribunale di Catania, è riconosciuto il positivo superamento della
quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 30 aprile 2008.
Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 30 aprile
2008 lo stipendio annuo lordo di €. 96.890,80 (liv. HH06 – 8^ cl. 3°
sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2.
La variazione biennale successiva è maturata il 28 febbraio
2010. (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni
24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi
dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2011.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Positivo superamento della quarta valutazione di professionalità
DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Decreta di riconoscere Al dott. Giovanni Maria ARMONE,
nato a Roma il 27 giugno 1968, magistrato il quale ha già conseguito
la terza valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della
sezione lavoro del Tribunale di Roma, il positivo superamento della
quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 11 aprile 2011.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
Decreta di riconoscere Al dott. Marco CANEPA, nato a Genova il 15 luglio 1963, magistrato il quale ha già conseguito la terza
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Savona, il positivo superamento della quarta valutazione di
professionalità a decorrere dal 30 maggio 2012.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
Decreta di riconoscere Al dott. Alessio COCCIOLI, nato a Taranto il 17 maggio 1968, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Lecce, il positivo superamento della
quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 30 maggio 2012.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
Decreta di riconoscere Al dott. Marco MAROCCHI, nato a
Roma il 24 novembre 1965, magistrato il quale ha già conseguito
la terza valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del
Tribunale di Roma, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 30.05.2012.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Paola TONINI, nata a Bologna il 6 febbraio 1964, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Venezia, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 1 agosto 2009.
Pertanto al suddetto magistrato, a decorrere dal 1 agosto 2009,
è attribuito lo stipendio annuo lordo di € 79.007,20 (liv. HH05 cl. 7)
con anzianità economica di anni 15.
La variazione biennale successiva è maturata il 1 agosto 2010
(HH05 – cl. 8) e, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, l’attribuzione del corrispondente valore economico è differita, nei limiti del
2,5 per cento, al 1° agosto 2011.
Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge
19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Positivo superamento della terza valutazione di professionalità
D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2012
Decreta di riconoscere Al dott. Luigi CAVALLO, nato a Sassari il 25.08.1967, magistrato il quale ha già conseguito la seconda
valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, il positivo superamento della terza valutazione di
professionalità a decorrere dal 12 luglio 2011.
Al compimento di un anno di servizio dal 12 luglio 2011, il
magistrato di cui al presente decreto sarà inoltre inquadrato nella
qualifica di magistrato ordinario dopo un anno dalla terza valutazione di professionalità, con l’anzianità economica di anni 13, pertanto a decorrere dal 12 luglio 2012, allo stesso, sarà attribuito lo
stipendio annuo lordo di € 81.556,16 (liv. HH05 – cl. 6).
La variazione biennale successiva maturerà il 12 luglio 2013
(liv. HH05 cl. 7) e sarà attribuita economicamente dall’ 1 luglio 2013.
Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge
19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
D.M. 12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2012
Decreta di riconoscere Al dott. Giorgio GAVA, nato a Conegliano l’11 dicembre 1973, magistrato il quale ha già conseguito
la seconda valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, il
positivo superamento della terza valutazione di professionalità a
decorrere dal 12 luglio 2011.
Al compimento di un anno di servizio dal 12 luglio 2011, il
magistrato di cui al presente decreto sarà inoltre inquadrato nella
qualifica di magistrato ordinario dopo un anno dalla terza valutazione di professionalità, con l’anzianità economica di anni 13, pertanto a decorrere dal 12 luglio 2012, allo stesso, sarà attribuito lo
stipendio annuo lordo di € 81.556,16 (liv. HH05 – cl. 6).
La variazione biennale successiva maturerà il 12 luglio 2013
(liv. HH05 cl. 7) e sarà attribuita economicamente dall’ 1 luglio 2013.
Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge
19 febbraio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”,
Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento”
del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso.
Positivo superamento della seconda valutazione di professionalità
D.M. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013
Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Cinzia GAMBERINI,
nata a Bologna il 21.04.1972, magistrato il quale ha già conseguito
la prima valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del
Tribunale di Bologna, il positivo superamento della seconda valutazione di professionalità a decorrere dal 19 novembre 2010.
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento.
23
Nomina a magistrati ordinari a seguito del conferimento
delle funzioni giurisdizionali e destinazioni: Modifica decreti
D.M. 12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2013
I DD.MM. 19 maggio 2010 e 5 giugno 2013 sono modificati
nel senso che:
la dott.ssa Virginia MANFRONI, nata a Roma il 30 marzo 1979, attualmente giudice del Tribunale di Trento, è nominata
magistrato ordinario dall’8 maggio 2010 con l’attribuzione dello
stipendio annuo lordo di €. 37.795,23 con anzianità economica di
anni 1 e mesi 5.
La variazione biennale successiva maturata il 7 dicembre
2010 (HH03 cl.1 con anzianità economica di anni 2) è attribuita dal
1 dicembre 2010.
Essendo tale nomina a magistrato ordinario coincidente con
il conferimento delle funzioni giurisdizionali alla dott.ssa Virginia
MANFRONI, compete la speciale indennità di cui all’art. 3 della
legge 19 febbraio 1981, n. 27, a decorrere dalla data di immissione
in possesso delle funzioni giurisdizionali, nella misura intera preVista per i magistrati ordinari come da prontuario.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
CARRIERA DIRIGENZIALE
Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati –
Rinnovo incarico dirigenziale
P.D.G. 13-12-2012 - Reg. C.C. 25-6-2013
Dispone:
Art. 1
Oggetto dell’incarico
Ai sensi dell’art. 19, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive integrazioni e modificazioni, alla dr.ssa
Giovanna ORRU’, nata a Jerzu (NU) il 17 luglio 1952, è rinnovato
l’incarico di dirigente dell’Ufficio di coordinamento interdistrettuale di Firenze - della Direzione Generale per i sistemi informativi
automatizzati – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del
Personale e dei Servizi - Ufficio che è stato inserito, ai sensi e per
gli effetti di cui agli artt. 47 e 54 del CCNL 2002/2005 del personale dirigente dell’Area 1, nella terza fascia della retribuzione di
posizione con P.C.D. 5 luglio 2002 (vistato dall’Ufficio Centrale
del Bilancio presso il Ministero della Giustizia il 25 luglio 2002),
sulla base dei criteri per la graduazione delle funzioni dirigenziali
individuati con D.M. 20 febbraio 2002.
Art. 2
Obiettivi connessi all’incarico
Alla dott.ssa Giovanna ORRU’, nello svolgimento dell’incarico di cui all’art.1, sono assegnati i seguenti obiettivi:
- Dirigere e coordinare le attività necessarie per la realizzazione, il buon funzionamento, l’evoluzione e la manutenzione
dei sistemi informativi automatizzati negli uffici giudiziari del
territorio, secondo le direttive del Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati e nell’ambito del piano triennale per
l’informatica;
24
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
- Sostituire, in caso di assenza o impedimento, il Direttore
Generale per i sistemi informativi automatizzati nell’ambito delle
proprie competenze;
- Diffondere i progetti nazionali e coordinarli a livello distrettuale;
- Svolgere funzioni di studio, consulenza e ricerca nell’ambito dell’attività demandata.
Nello svolgimento del suddetto incarico dovrà conseguire i
seguenti obiettivi specifici:
- la diffusione, il funzionamento, la manutenzione e l’evoluzione dei sistemi informativi automatizzati secondo i principi di
efficacia e di efficienza dell’attività amministrativa secondo l’indirizzo e le direttive del Ministro della Giustizia ed in funzione, per
relazione, dell’attuazione delle linee strategiche stabilite nel piano
triennale per l’informatica secondo le direttive del Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati;
- l’adeguamento tecnologico delle risorse informatiche sul territorio, nell’ambito delle risorse finanziarie e strumentali assegnategli;
- la direzione e il coordinamento delle attività inerenti l’esecuzione del contratto di assistenza applicativa.
La dr.ssa Giovanna ORRU’ dovrà attenersi alle direttive generali emanate dagli Organi di governo e da quelle specifiche emanate
dal Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi.
Art. 3
Incarichi aggiuntivi
La dr.ssa Giovanna ORRU’ dovrà attendere agli incarichi aggiuntivi che saranno conferiti alla stessa in ragione del suo Ufficio.
Art. 4
Durata dell’incarico
Ai sensi dell’art.19, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive integrazioni e modificazioni, in correlazione agli obiettivi assegnati, l’incarico di cui all’articolo 1 è
rinnovato fino al 31 dicembre 2015.
Art. 5
Trattamento economico
Il trattamento economico da corrispondersi alla dr.ssa Giovanna ORRU’ in relazione all’incarico conferito, è definito con contratto
individuale stipulato tra la medesima ed il Ministero della Giustizia,
nella persona del Direttore Generale, pro tempore, della Direzione
Generale del Personale e della Formazione, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, nel rispetto dei
principi dell’articolo 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165.
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE
PENITENZAIRIA
CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA E UFFICIALI
DEL DISCIOLTO CORPO DEGLI AA.CC.
Visto il proprio decreto 20 aprile 2009, vistato dall’Ufficio
Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 18
maggio 2009, con il quale è stato elevato da n. 133 (centotrentatre)
a n. 142 (centoquarantadue) il numero dei posti del concorso di cui
al provvedimento 24 marzo 2006;
Visto il proprio decreto 22 maggio 2009, vistato dall’Ufficio
Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 18
giugno 2009, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della
Giustizia 15 agosto 2009, n. 15, con il quale è stata approvata la
graduatoria degli idonei vincitori e degli idonei non vincitori del
citato concorso pubblico per esami per il conferimento di complessivi centoquarantadue posti per la nomina a vice commissario penitenziario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia
penitenziaria;
Vista la nota 30 novembre 2011, n. ISSP -0014772-2011 dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari relativa alla comunicazione dell’inizio, a far data dal 28 dicembre 2011, dell’attività formativa del 3° corso
per vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario;
Visto il provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 del Direttore dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari vistato dall’Ufficio
Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia al n. 19199
in data 16 dicembre 2011 con il quale è istituito il 3° corso di formazione per la nomina a vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria rivolto a n. 127
partecipanti;
Visto il proprio decreto 26 marzo 2012, vistato dall’Ufficio
Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 4
maggio 2012 al n. 5451, con il quale, all’articolo 1, gli idonei non
vincitori inseriti nella graduatoria approvata con provvedimento
22 maggio 2009 sono stati nominati vice commissari in prova del
ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria con decorrenza giuridica dal 28 dicembre 2011;
Vista la nota 26 aprile 2013, n. 4762 dell’Istituto Superiore
di Studi Penitenziari con la quale è stata trasmessa la graduatoria
provvisoria finale del predetto 3° corso di formazione istituito con
provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 del Direttore dell’Istituto
Superiore Studi Penitenziari;
Considerato che nel predetto provvedimento 26 marzo 2012
la dott.ssa DI LAUDO Federica nata il 12 aprile 1979, risulta nominata con riserva dell’esito del procedimento giurisdizionale amministrativo tutt’ora pendente;
Visto il P.C.D. 9 marzo 2012 vistato dall’Ufficio Centrale di
Bilancio presso il Ministero della Giustizia al n. 4508 in data 10
aprile 2012 con il quale la dott.ssa NAPOLI Loredana, nata il 7 febbraio 1976 è stata dimessa dal corso di formazione ai sensi dell’art.
10, co. 2, decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146;
Vista l’ordinanza 19 aprile 2012, n. 1450/2012 con la quale,
in relazione al ricorso proposto dalla dott.ssa NAPOLI avverso il
suddetto provvedimento, il T.A.R. Lazio – Sezione Prima Quater,
ha accolto l’istanza cautelare e per l’effetto ha sospeso gli atti impugnati;
P.D.G. 27 maggio 2013 - Approvazione della graduatoria degli esami finali del corso riservato ai Vice Commissari in prova del
ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria.
Vista la nota 23 aprile 2012 n. GDAP 159874 con la quale la dott.
ssa NAPOLI in esecuzione della predetta ordinanza è stata riammessa,
con riserva, alla frequenza del 3° corso per vice commissario in prova
del ruolo direttivo ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il proprio decreto 24 marzo 2006, vistato dall’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 11 aprile
2006 con il quale è stato indetto un concorso pubblico per esami per il
conferimento di centotrentatre posti di vice commissario in prova del
ruolo direttivo ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria;
Vista l’ordinanza 4 ottobre 2012, n. 10256/2012 con la quale,
il T.A.R. Lazio – Sezione Prima Quater , ferma la misura cautelare
già concessa, ha sospeso il giudizio relativo al ricorso proposto della dott.ssa NAPOLI sino alla definizione delle questioni pregiudiziali, avendo proposto domanda di pronuncia giudiziale alla Corte
di Giustizia dell’Unione Europea;
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Vista la nota 22 marzo 2013, n. 782/NIC/R.O. dell’Ufficio per
l’Attività Ispettiva e del Controllo - Nucleo Investigativo Centrale
di questa Amministrazione, dalla quale risulta a carico del dott. FERONE Francesco, nato il 27 dicembre 1976, un omissis;
Vista la nota 15 aprile 2013, n. GDAP-0133599 trasmessa
all’Istituto Superiore Studi Penitenziari e notificata in data 16 maggio 2013 con la quale, per i motivi nella stessa indicati, è stato
comunicato al dott. FERONE Francesco il diritto alla permanenza
al corso in atto e alla successiva nomina a vice commissario con
riserva dell’esito del omissis a suo carico;
25
Ritenuto, pertanto, di dover procedere all’approvazione della
graduatoria finale degli esami del corso richiamato;
Decreta:
1. È approvata la graduatoria degli esami finali del 3° corso
istituito con provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 dell’Istituto Superiore degli Studi Penitenziari, riservato ai vice commissari in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia
penitenziaria.
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
1) 00133197
PULEJO
MARCO
27/03/1975
29,450
2) 00133154
MAZZEI
GIANLUCA
11/07/1975
28,313
3) 00134201
LI MARZI
PAOLO
29/06/1975
28,025
4) 00134156
CUCCA
AMALIA
06/11/1977
28,000
5) 00134187
GIORDANO
VALENTINA
17/02/1979
27,975
6) 00134180
GADALETA
ANNALISA
15/07/1975
27,738
7) 00134204
MANINI
MELANIA
09/04/1975
27,700
8) 00134248
ZARRELLA
GOFFREDO
18/05/1981
27,625
9) 00134141
BENEGIAMO
GIANLUCA
02/11/1975
27,625
10) 00134160
DE CANDIA
GIOVANNI
28/12/1976
27,563
11) 00134202
LUPI
MARA
25/11/1976
27,550
12) 00134175
FRANZE’
CATERINA
19/07/1980
27,500
13) 00134164
DI CESARE
SIMONA
07/03/1978
27,500
14) 00134157
CUGLIARI
PAOLO
16/02/1980
27,488
15) 00134224
PANZECA
AURELIA
16/09/1979
27,450
26
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
16) 00134184
GIANNELLI
MANON
06/12/1979
27,288
17) 00134185
GIARDINO
ANTONIO
06/05/1981
27,263
18) 00134191
GREMIGNI
OLIVIA
14/02/1980
27,250
19) 00133238
ARGENIO
MARIANNA
22/01/1978
27,250
20) 00134162
DE PINTO
FELICE NAZARENO
05/06/1976
27,250
21) 00134205
22) 00134214
MANZELLA
MARIA
26/08/1980
MUSELLA
GIUSEPPE
23/04/1978
23) 00134216
NAPOLI
LOREDANA
07/02/1976
27,163
24) 00134203
LUPO
SILVIA
20/04/1979
27,150
25) 00134219
NUZZOLO
MASSIMO
03/11/1975
27,138
26) 00134209
MERCURIO
IOLANDA GABRIELLA
07/07/1980
27,125
27) 00134236
RUSSO
ANTONIETTA
24/04/1976
27,125
28) 00134159
D’ANNA
LEONARDA NADIA
27/08/1975
27,125
29) 00134152
CORDA
VALENTINA
22/01/1981
27,113
30) 00134238
SALVATI
ISABELLA
30/12/1975
27,088
31) 00134142
BIANCO
MARTA
05/07/1980
27,063
32) 00134192
GUACCI
TIZIANA
10/06/1977
27,000
33) 00134241
STENDARDO
MARIANNA
02/02/1977
27,000
27,200
27,188
T.A.R
27
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
34) 00134136
AGNELLO
GIOVANNA
11/05/1975
27,000
35) 00134237
SALERNO
ROSALIA
09/03/1978
26,975
36) 00134146
CAPUTO
GABRIELLA
18/12/1974
26,975
37) 00134195
INDINI
VIRGILIO
23/06/1981
26,963
38) 00134208
MAVELLIA
ANTONIETTA
13/11/1979
26,925
39) 00134149
COCUZZA
ROSANNA
12/01/1978
26,925
40) 00134206
MARGHELLA
TOMMASO
10/03/1977
26,925
41) 00134171
FALCO
IOLE
13/06/1980
26,900
42) 00134197
JACKSON
EVA
06/01/1977
26,900
43) 00134243
TOGNALI
LETIZIA
19/12/1976
26,900
44) 00134247
ZANNINI QUIRINI
LUIGI
12/10/1976
26,888
45) 00134245
VACCA
MOIRA ANTONIA GIUSI
27/09/1974
26,875
46) 00134137
ALESSI
MARIA LUISA
28/09/1974
47) 00134168
DI MASE
DANIELA
23/06/1978
26,813
48) 00134166
DI LAUDO
FEDERICA
12/04/1979
26,788
49) 00129356
ZAZA
ANTONIO
22/02/1976
26,788
50) 00134234
RONCI
CLAUDIO
17/01/1977
26,750
51) 00134233
RIZZO
ANTONINO
07/11/1976
26,750
26,825
T.A.R
28
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
52) 00134212
MIRABILE
AURORA MONICA
10/02/1977
26,738
53) 00134207
MAURO
SAMANTHA
21/02/1976
26,725
54) 00134186
GIMMELLI
DOMENICO
09/09/1977
26,700
55) 00134172
FERONE
FRANCESCO
27/12/1976
26,700
56) 00134210
MILANI
SANDRA
06/02/1975
26,700
57) 00129409
IRIANNI
SOCCORSA
07/02/1966
26,688
58) 00134143
BRISCESE
ANGELA
22/12/1975
26,663
59) 00134163
DE SIMONE
LUISA GIOVANNA
07/03/1976
26,638
60) 00134221
OLIVIERI
LUCA
29/04/1976
26,625
61) 00134173
FOTI
MARA
20/07/1974
26,600
62) 00134169
DI NOIA
DOMINGA ANNA
26/07/1978
26,588
63) 00134153
COSTANZO
ANNA RITA
25/04/1977
26,588
64) 00134228
PETRALIA
GIULIA
25/06/1979 ERICE (TP)
26,563
65) 00134232
PUGLISI
SALVATORE
20/01/1977
26,550
66) 00134222
ONOFRI
ALESSANDRA
18/10/1975
26,500
67) 00134193
GUARRIELLO
LUISA
08/04/1978
26,475
68) 00134226
PECORARO
STEFANIA
17/05/1977
26,463
69) 00134258
PROCOPIO
TERESA
24/08/1975
26,438
omissis
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
70) 00134227
PERAGINE
ANNAMARIA
10/06/1975
26,400
71) 00134189
GRECO
GIULIANA
08/09/1978
26,375
72) 00134148
CASELLA
MARCO
13/09/1978
26,363
73) 00134165
DI FIORE
PAOLO ROSARIO
01/08/1978
26,363
74) 00134139
ASTARITA
CHRISTIAN
17/05/1979
26,350
75) 00134155
CREA
GIUSEPPINA
16/06/1978
26,325
76) 00134231
PRUDENTINO
GIACOMO
03/08/1976
26,313
77) 00134167
DI MARTINO
ROBERTO
14/07/1974
26,313
78) 00134244
TRANFAGLIA
SABRINA
29/12/1978
26,225
79) 00134179
FUNARO
SARA MARIANA
23/11/1981
26,188
80) 00129436
SABATINI
SANDRO
19/09/1969
26,188
81) 00134150
COJANA
MANUELA
30/04/1977
26,163
82) 00129346
SALZANO
MARIO
15/07/1975
26,150
83) 00134260
TIPALDI
GUIDO
03/09/1974
26,150
84) 00134151
COLOMBO
GIUSEPPE
21/07/1981
26,138
85) 00134144
CAPORALE
NICOLINO
25/08/1980
26,125
86) 00134161
DE CESARIA
SILVIA FLORA
12/08/1976
26,125
87) 00129387
DESSI’
FRANCESCO
12/04/1967
26,125
29
30
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
88) 00134211
MILITELLO
DAVIDE
14/12/1976
26,075
89) 00125286
CAMPOBASSO
FRANCESCOPAOLO
02/11/1969
26,075
90) 00134223
ORLANDO
RAMONA
14/07/1977
26,000
91) 00134200
LAURENTI
CRISTIANO
18/05/1976
25,963
92) 00134138
ARCURI
ALESSANDRA
28/01/1981
25,925
93) 00134170
DONATO
BEATRICE
23/02/1976
25,925
94) 00134217
NARDACCHIONE
DONATELLA
30/08/1975
25,925
95) 00134183
GEMELLI
ANTONIO
08/11/1977
25,913
96) 00134230
PORCU
VALERIA
28/12/1974
25,888
97) 00134174
FRAGOLA
ROSA
04/03/1976
25,875
98) 00134218
NOTARFRANCESCO
DOMENICA
23/04/1978
25,713
99) 00134229
PINTALDI
CORRADO
25/08/1977
25,700
100) 00116572
DEFILIPPIS
NICOLA
03/04/1973
25,688
101) 00134196
ITALIANO
IVANA
06/04/1981
25,625
102) 00134250
CAPRA
PAOLO
29/04/1980
25,625
103) 00134190
GRECO
SERAFINA
14/12/1974
25,575
104) 00134177
FROIO
ERMINIA
30/12/1979
25,500
105) 00134253
CUCCA
ROSA
09/08/1977
25,500
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
31
N.Ord.CognomeVotoRiserva
Nome
Matr.
Data di nascita
106) 00134181
GAMBINO
ISABELLA
28/11/1978
25,463
107) 00134194
IEMMA
ROSELLA
29/03/1977
25,375
108) 00134188
GIULIO
PANTALEO
16/08/1975
25,375
109) 00134239
SCICCHITANO
GIUSEPPE
01/11/1976
25,350
110) 00134249
AZZOLI
GRAZIA
21/07/1977
25,338
111) 00134254
D’APOLITO
ANDREA ANTONIO
27/06/1976
25,275
112) 00134256
PENNISI
GIANLUCA
09/03/1982
25,250
113) 00134140
BARBATO
SIMONA
01/08/1975
25,250
114) 00134259
STAZZONE
FERDINANDO
24/11/1974
25,225
115) 00134257
POLI
SIMONA
15/06/1977
25,063
116) 00134252
COMITO
ADRIANO
16/02/1975
25,000
117) 00134255
DI DESIDERO
MIRIAM
30/03/1979
24,688
118) 00134158
D’ANGELO
CARMELO
28/04/1975
24,125
119) 00134176
FRENDA
GIROLAMO
07/02/1981
24,038
120) 00134251
CAROLLO
MASSIMO
01/04/1978
24,000
2. Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale di questo Ministero.
Roma, 27 maggio 2013
Il direttore generale: Riccardo Turrini Vita
Vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio in data 27 giugno 2013
32
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Inserimento con riserva nella graduatoria del concorso a 80
posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria
PP.D.G. 27-5-2013 - V° U.C.B. 27 - 2013
La signora CAPPUCCI Sarah, nata il 15 settembre 1990, è
inserita, con riserva del giudicato amministrativo e con riserva
del possesso dei requisiti attitudinali ai sensi degli articoli 124 e
125 del decreto legislativo 443/92, nella graduatoria del concorso a complessivi 80 posti di allievo agente di polizia penitenziaria
femminile, di cui al P.D.G. 13 dicembre 2012, nella posizione n.
161 bis con il punteggio 9,375 dopo la candidata AMBROSINO DI
BRUTTOPILO Emanuela e prima della candidata PINO Valentina.
P.D.G. 3-3-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
ALLEGRETTI Francesco nato il 10 gennaio 1959, ispettore
superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Asti, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’11 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 3-3-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
La signora PUTIGNANO Marianna, nata il 24 aprile 1985,
è inserita, con riserva del giudicato amministrativo e con riserva
del possesso dei requisiti attitudinali ai sensi degli articoli 124 e
125 del decreto legislativo 443/92, nella graduatoria del concorso a
complessivi 80 posti di allievo agente di polizia penitenziaria femminile, di cui al P.D.G. 13 dicembre 2012, nella posizione n. 191
bis con il punteggio 9,125 dopo la candidata FROIO Antonella e
prima della candidata DE LUCA Barbara.
PISCOSQUITO Carmine nato il 24 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale “N.C.” di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a
domanda, a decorrere dal 25 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
Cessazioni dal Servizio
P.D.G. 12-3-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
P.D.G. 23-5-2011 - V° U.C.B. 3-6-2013
PELLIZZON Gigliola nata il 16 marzo 1952, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Latina, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a
decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
ANNUNZIATO Antonietta nata il 19 dicembre 1951, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale di Bologna, cessa dal servizio per raggiunti
limiti di età a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocata a riposo
d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile
1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
PP.D.G. 14-2-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
SCALELLA Stanislao nato il 10/5/1958, ispettore capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Sanremo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10
gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
VERDE Ruggiero nato il 22 gennaio 1959, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Roma “Regina Coeli”, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 12-3-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
MARCHETTI SEMINARA Assunta nata il 30 aprile 1952,
ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed
è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto
Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
DESAYMONET Dilva nata il 5 aprile 1952, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Aosta - Brissogne, cessa dal servizio per raggiunti
limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo
d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile
1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
BALDARO Amelia nata il 27 aprile 1952, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Genova - Marassi, cessa dal servizio per raggiunti limiti di
età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a
norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
33
RICCIO Antonio nato il 16 giugno 1956, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Pavia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
CIARDULLO Francesca nata il 15 aprile 1952, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cosenza, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età
a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a
norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
CARBONE Raimondo nato l’11/1/1959, sovrintendente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 12
gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
LOMBARDINO PERNI Patrizia nata il 27 marzo 1953, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia, cessa dal servizio
a decorrere dal 15 maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio per
raggiunti limiti di età.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
PORCELLUZZI Filomeno nato il 13 novembre 1960, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale di Venezia, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SPINELLI Lidia nata il 24 aprile 1952, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Aosta - Brissogne, cessa dal servizio per raggiunti limiti di
età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a
norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
MURANI Mario nato il 27 gennaio 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Foggia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
28 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
CONTE Salvatore nato il 2 gennaio 1959, sovrintendente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso il Centro Penitenziario di Napoli - Secondigliano, cessa dal servizio, a domanda,
a decorrere dal 3 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
GAROFANO Giuseppe nato l’1 gennaio 1958, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Scuola di formazione ed aggiornamento del Corpo di polizia e del
personale dell’Amministrazione penitenziaria di Cairo Montenotte,
cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed
è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
BONAFIGLIA Giacomina nata il 14 aprile 1952, assistente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Latina, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età
a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a
norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
P.D.G. 26-4-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
CESTRONE Franco nato il 27 gennaio 1959, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.”di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda,
a decorrere dal 28 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
34
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
PP.D.G. 26-4-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
PP.D.G. 24-5-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
PALERMO Marcello nato il 27 marzo 1958, ispettore superiore “sostituto commissario”del Corpo di polizia penitenziaria in
servizio presso la Casa Circondariale di Taranto, cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 28 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
MATTERA Elena nata il 29 maroz 1959, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale femminile il Pozzuoli cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 30 marzo 2013 ed è collocata in
quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ACQUASANTA Carlo nato l’8 marzo 1959, ispettore capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Turi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9
marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ECCENTRICO Antonio nato il 16 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 1° aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
FARINA Angelo nato il 12 febbraio 1959, ispettore capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
MUSICCO Giuseppe nato l’8 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”, cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 18 marzo 2013 ed è collocato in
quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CICCARELLA Eustachio nato il 7 novembre 1960, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Reclusione di Turi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SILVERI Giuseppe nato il 12 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Chieti, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 14 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
NEGLIA Andrea nato il 22 febbraio 1968, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.” di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 20 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
NERO Vito Angelo nato il 4 febbraio 1959, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Vigevano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
5 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SARDONE Francesco nato il 3 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Matera, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 4 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SQUARCIAFICO Nunziate Mario nato il 25 marzo 1959,
vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio
presso la Casa Reclusione di Sant’angelo dei Lombardi, cessa dal
servizio, a domanda, a decorrere dal 26 marzo 2013 ed è collocato
in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
35
MARTINO Pasquale nato il 30 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 31 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CANANIELLO Giorgio nato il 25 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Rovigo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 26 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CAPPIELLO Salvatore nato il 29 ottobre 1960, assistente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Potenza, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
MEOLI Tullio nato il 16 marzo 1959, sovrintendente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Ufficio del Capo
del Dipartimento - Gruppo Operativo Mobile presso la Scuola di
Formazione ed aggiornamento del Corpo di polizia e del personale
dell’Amministrazione penitenziaria di Roma, cessa dal servizio, a
domanda, a decorrere dal 17 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ESPOSITO Carmine nato il 7 marzo 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’8
marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
TEMPESTA Vincenzo nato il 7 aprile 1959, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penali di Trani, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’8 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
MAIETTA Vincenzo nato il 21gennaio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Salerno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 22 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PONZIANI Andrea nato il 5 marzo 1959, sovrintendente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Frosinone cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SAVINO Domenico Francesco nato il 22 aprile 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale “N.C. di Roma Rebibbia, cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
TERLIZZI Gaetano nato il 12 marzo 1957, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto
Penale per minorenni di Firenze, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
PANARESE Leonardo nato il 16 marzo 1959, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale “N.C.”di Lecce, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 17 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CARBONI Franco Ignazio nato l’11 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale di Nuoro, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 12 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
36
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
DIODATO Lorenzo nato il 5 aprile 1959, vice sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Arienzo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6
aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CARDARANO Salvatore nato il 5 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
MELIS Antonio nato il 9 febbraio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Reclusione di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
BERARDI Giuseppe nato il 9 aprile 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Teramo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21
maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PEDERZOLI Mauro nato il 29 giugno 1961, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Reclusione di Spoleto, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dall’8 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SUCCU Salvatore nato il 16 aprile 1959, vice sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avezzano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
17 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ZIBONI Angelo nato il 20 gennaio 1961, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto Penale per minorenni di Treviso, cessa dal servizio, a
domanda, a decorrere dal 26 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
LUONGO Bernardo nato il 26 aprile 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione
di Eboli cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° maggio
2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
OLIVA Michele nato l’8 maggio 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9
maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 17-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
D’ONOFRIO Mario nato il 29 aprile 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, cessa dal servizio, a
domanda, a decorrere dal 30 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
BARTOCCINI Gabriele nato l’11 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio
presso la Casa Circondariale di Tolmezzo, cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 12 maggio 2013 ed è collocato in
quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
DI MARCO Nicola nato il 21 agosto 1960, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Circondariale e Reclusione di Carinola, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30 aprile 2013 ed è collocato
in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
RISTUCCIA Nicolò nato il 19 gennaio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Reclusione di San Cataldo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
37
PP.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
RAFFIO Vincenzo nato il 20 marzo 1959, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Benevento, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 17-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
MARSICANO Giuseppe nato il 21 maggio 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale “N.C.”di Roma Rebibbia, cessa dal servizio,
a domanda, a decorrere dal 22 maggio 2013 ed è collocato in
quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
DE FAZIO Nicola nato il 12 marzo 1959, sovrintendente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Udine, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 20
maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PIRRELLO Pietro Rosario nato il 12 novembre 1958, vice
sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso
la Casa Reclusione di Volterra, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 2 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SANTORO Armando nato il 22 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
DI BENEDETTO Ennio nato il 13 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Treviso, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
CAROFALO Sabato nato il 6 maggio 1959, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
VITALE Domenico nato il 30 aprile 1959, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Salerno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 1° maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
LANDI Learco nato il 2 settembre 1961, vice sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Matera, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30
maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013
PP.D.G. 20-9-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
DI RUBBA Andrea nato il 5/1/1959, sovrintendente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto penale
per minorenni di Nisida, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 7 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SCHWARTZ Alessandro nato il 24 gennaio 1959, ispettore
capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Amministrativo G.”Altavista” di Roma, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 26 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
38
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
MASALA Giuseppe nato il 12 dicembre 1960, assistente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Novara, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ROBERTO Matteo nato il 16 ottobre 1958, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Ascoli Piceno, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 2 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 20-9-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
CARLUCCI Michele nato il 16 agosto 1956, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro
Amministrativo G.”Altavista” di Roma, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 15 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
VOZZA Salvatore nato il 10/5/1959, vice sovrintendente del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetrere, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dall’11 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
SBRESCIA Pasquale nato il 23 maggio 1959, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cuneo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 24
maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 19-10-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
ESPOSITO Francesco nato il 31 gennaio 1961, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Bari, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
ESPOSITO Gaetano nato il 31 gennaio 1961, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di Bari, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
GIURANNO Giuseppe nato il 20 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la
Casa Circondariale di Brindisi, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 21 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
DIVITO Raffaele nato il 22 aprile 1959, vice sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Vicenza, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal
23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
GUANTINI Antonio nato il 6 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.” Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 7 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 19-10-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
PETRONE Cataldo nato il 18 agosto 1959, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penali di
Trani, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9 maggio 2013
ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 20-11-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013
TORTORELLA Leonello nato il 19 marzo 1959, ispettore superiore “sostituto commissario” del Corpo di polizia penitenziaria
in servizio presso la Casa Circondariale di Perugia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 20 marzo 2013 ed è collocato in
quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
PIAZZOLLA Tommaso nato il 6 aprile 1959, assistente capo
del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bolzano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7
aprile 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
P.D.G. 20-11-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
LIMATIS Giuseppe nato il 20 maggio 1959, sovrintendente
capo Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Perugia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere
dal 21 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 14-2-2013
PERCIANTE Nicola, nato il 3 maggio 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Reclusione di San Gimignano, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 17 febbraio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SARAIS Salvatore, nato il 18 febbraio 1962, Sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di FOSSOMBRONE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 10 novembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCALABRINO Girolamo, nato il 23 gennaio 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la
Casa Circondariale di TRAPANI, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 14 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
39
SCARMOZZINO Girolamo, nato il 21 febbraio 1961, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale N.C.P. di VIBO VALENTIA, cessa dal servizio per
(omissis)a decorrere dal 08/11/2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120,
da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma
di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PAONE Francesco, nato il 2 ottobre 1961, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di COSENZA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 3 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120,
da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma
di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANZONE Giovanni, nato il 10 ottobre 1962, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SCIACCA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 20 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120,
da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma
di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SARDO CARDALANO Domenico, nato il 6 febbraio 1963,
Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso
la Casa Reclusione di NOTO, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 22 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120,
da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma
di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
40
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
SARDU Sebastiano, nato il 12 febbraio 1958, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione
di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 21 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SAVELLI Pino, nato il 13 marzo 1961, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di
ROMA - REBIBBIA -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 11 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SARNO Pasquale, nato il 18 gennaio 1960, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di REGGIO EMILIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 5 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SAVI Aldo, nato il 24 gennaio 1966, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VITERBO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
09 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SAVALLI Antonino Giuseppe, nato il 19 marzo 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso
l’OSPEDALE PSCHIATRICO GIUDIZIARIO di REGGIO EMILIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 aprile
2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SAVINI Mauro, nato il 03 ottobre 1966, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TERAMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
02 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
P.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 4-6-2013
SAVARINO Giovanni, nato il 8 ottobre 1963, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SIRACUSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 12 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCALZI Nicola, nato il 24 dicembre 1960, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BENEVENTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 01 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
P.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013
FOTI Giuseppe Biagio nato il 9 maggio 1959, ispettore capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto Centrale di
Formazione di Roma “Casal del Marco”, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 6-12-2012 - V° U.C.B. 14-2-2013
PASCARELLA Orazio, nato il 02 luglio 1955, Ispettore Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso l’Istituto Penale
per Minorenni di AIROLA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 21 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCHIAVONE Antimo, nato il 20 novembre 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la
Casa Reclusione di NOTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 16 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
41
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
RUGGIERO Francesco, nato il 13 aprile 1963, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BARI, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
17 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCHENA Augusta, nata il 7 luglio 1954, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione
di FOSSANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07
aprile 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 6-12-2012 - V° U.C.B. 15-2-2013
SCARFAGNA Domenico, nato il 25 luglio 1961, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di MASSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 20 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCOLARO Giovanni, nato il 26 novembre 1959, Ispettore
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di MASSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 08 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PAPA Elio, nato il 03 maggio 1962, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SALERNO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 09 gennaio 2011.
SENATORE Nicola, nato il 8 luglio 1959, Sovrintendente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VENEZIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 22 luglio 2011.
42
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
MACCARIELLO Raffaele, nato il 18 settembre 1958, Vice
Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso
l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di AVERSA, cessa dal servizio
per (omissis) a decorrere dal 11 gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PADUANO Antonio, nato il 08 febbraio 1966, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di AREZZO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 24 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCHIRO’ Giuseppe, nato il 5 luglio 1962, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale. di MESSINA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 8 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PAGANO Filippo, nato il 02 giugno 1964, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di NAPOLI SECONDIGLIANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 02 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCOLLATO Antonio, nato il 4 aprile 1960, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale N.C. di LECCE, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 18 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
ROSATO Antonello, nato il 16 giugno 1964, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di LECCE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 27 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SEDDA Ignazio, nato il 15 marzo 1962, Vice Sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di IGLESIAS, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 20 maggio 2011.
SCHIRRU Francesco, nato il 25 febbraio 1963, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di MASSA MARITTIMA, cessa dal servizio per
(omissis) a decorrere dal 05 maggio 2011.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SCIOTTI Lucio, nato il 02 marzo 1964, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale. di LUCCA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 13
gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi
della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n.
1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando
l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SERAFINI Armando, nato il 01 maggio 1963, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondarial N.C. di ROMA - REBIBBIA -, cessa dal servizio per
(omissis) a decorrere dal 17 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
43
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SERRA Remigio, nato il 04 settembre 1961, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BELLUNO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 30 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SIAS Francesco, nato il 04 agosto 1963, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale
di PALERMO - UCCIARDONE -, cessa dal servizio per (omissis)
a decorrere dal 07 giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 11-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013
SERRA Francesco, nato il 20 luglio 1963, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di
ALESSANDRIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
01 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SPINELLO Gaetano, nato il 20 marzo 1964, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di PIAZZA ARMERINA, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 22 marzo 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SERRA Pasqualino, nato il 17 marzo 1964, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di COMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
18 novembre 2011.
SPIRITO Michele, nato il 02 dicembre 1963, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
28 ottobre 2011.
44
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
STRANO Gaetano, nato il 30 settembre 1963, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di CALTAGIRONE, cessa dal servizio per (omissis)a
decorrere dal 27 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
VONELLA Gennaro, nato il 22 dicembre 1962, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale N.C.P. di VIBO VALENTIA, cessa dal servizio per
(omissis) a decorrere dal 22 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 14-12-2012 - V°U.C.B. 19-6-2013
VERRI Oronzo Luigi nato il 13 maggio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa
Circondariale di “N.C.” di Lecce, cessa dal servizio, a domanda, a
decorrere dal 14 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PIRAS Giorgio nato il 23 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale
di Mantova, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
PP.D.G. 17-12-2012 - V° U.C.B. 22-3-2013
CAPUTO Rosa , nata/o il 22 ottobre 1957, Ispettore Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di
Rossano, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 15 marzo
2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
CUCCA Sergio, nata/o il 14 giugno 1965, Ispettore Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Alessandria, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 11 agosto 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
LINGUITI Francesco, nata/o il 20 dicembre 1959, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la
Casa Circondariale di Lamezia Terme cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 20 luglio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
CERASUOLO Domenico, nata/o il 21/04/1962, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale N.C. di Velletri, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 15/09/2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
CENTOFANTI Maurizio, nata/o il 17 settembre 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la
Casa Reclusione di Paliano, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 16 luglio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
CENTOFANTI Pier Luigi, nata/o il 02 agosto 1973, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Reclusione di Milano - Opera, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 23 novembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
FARACI Gaetano, nata/o il 18 febbraio 1962, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Alessandria, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
07 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 18-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013
SPARACO Vincenzo, nato il 20 aprile 1956, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, cessa dal servizio per (omissis)
a decorrere dal 09 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
45
STATZU Ettore, nato il 13 agosto 1960, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di
IVREA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 aprile 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
VITALE Lorenzo, nato il 01 gennaio 1961, Assistente Capo
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TORINO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
01 settembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
ZAMBRANO Pasquale, nato il 28 febbraio 1965, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di NAPOLI - POGGIOREALE -, cessa dal servizio per
(omissis) a decorrere dal 19 gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
ZEBEDEO Luigi, nato il 01/11/1964, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Penitenziario di NAPOLI - SECONDIGLIANO -, cessa dal servizio per
(omissis) a decorrere dal 26/11/2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 20-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013
SACCOCCIO Romano, nato il 27 agosto 1958, Isp. Sup. Sost.
Comm. del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro
Amm.vo “G. Altavista” di ROMA, cessa dal servizio per (omissis)
a decorrere dal 14 dicembre 2011.
46
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANTARELLI Luigino, nato il 23 gennaio 1959, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la
Casa Reclusione di SPOLETO, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 19 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANNA Alessandro, nato il 04 settembre 1959, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di ORISTANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
RUSSO Saverio, nato il 24 aprile 1962, Sovrintendente del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VICENZA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 17 maggio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANNA Antonio, nato il 06 aprile 1964, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione
di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 10
giugno 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SABATINI Massimo, nato il 07 gennaio 1963, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di PESARO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
06 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANNA Massimiliano, nato il 28 dicembre 1953, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SANREMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 27 gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SALSANO Michele, nato il 10 dicembre 1961, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale di CAMPOBASSO, cessa dal servizio per (omissis)a
decorrere dal 21 dicembre 2010.
SANNA Paolo, nato il 16 marzo 1960, Assistente Capo del
Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di FOSSANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
17 marzo 2011.
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
47
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANNINO Concetta, nata il 18 dicembre 1954, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TARANTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 13 gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai
sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre
1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da
quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di
legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
GHIANI Mauro, nata/o il 05 luglio 1962, Vice Sovrintendente
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Cagliari, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal
13 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
SANTAMARIA Giuseppe, nato il 13 aprile 1970, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Circondariale di FROSINONE, cessa dal servizio per (omissis) a
decorrere dal 12 ottobre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
GOSPARINI Marco, nata/o il 19 ottobre 1974, Agente Scelto
del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di San Gimignano, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere
dal 16 dicembre 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
P.D.G. 16-1-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013
SANTORIELLO Carmine, nato il 09 marzo 1961, Assistente
Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SASSARI, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 gennaio 2011.
Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale
al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al
Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199,
nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali.
PP.D.G. 10-1-2013 - V° U.C.B. 22-3-2013
GALLIZZI Claudio, nata/o il 17 dicembre 1961, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa
Reclusione di Laureana di Borrello, cessa dal servizio per (omissis)
a decorrere dal 01 ottobre 2011.
FANIZZI Rosa nata il 13 febbraio 1953, ispettore capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Teramo, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a
decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
PP.D.G. 31-1-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013
COLUCCI Giuseppe nato il 21 marzo 1953, commissario
“ruolo direttivo speciale” del Corpo di polizia penitenziaria, in
servizio presso la Casa Circondariale di Bari, cessa dal servizio a
decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato a riposo d’ufficio per
raggiunti limiti di età.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
48
15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17
BELLINO Giovanni nato il 7 marzo 1953, sovrintendente
capo del Corpo di polizia penitenziaria, in servizio presso la
Casa Reclusione di Fossano, cessa dal servizio a decorrere dal
1° aprile 2013 ed è collocato a riposo d’ufficio per raggiunti
limiti di età.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento in quiescenza.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire
a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo
collocamento a riposo.
P.D.G. 7-3-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013
GUERRI Stefania nata il 6 gennaio 1955, assistente capo del
Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Prato, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1°
maggio 2013 ed è collocata in quiescenza.
VALOPPI Cristiano nato il 19 dicembre 1964, ispettore del
Corpo di polizia penitenziaria, assegnato a prestare servizio presso
la Casa Circondariale di Pordenone, cessa dal servizio, a sua domanda, a decorrere dal 4 marzo 2013, senza aver diritto al trattamento pensionistico.
Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela
degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali
che dovessero maturare entro la data dell’effettiva cessazione dal servizio.
Pubblicazione a cura e per conto del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - (Art. 9 del Regolamento 4 marzo 1926, n. 371).
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità - Redazione del Bollettino Ufficiale
Funzionario addetto alle attività redazionali: Rita Faitanini - Indirizzo posta elettronica: [email protected] - fax: 0668897420
Roma, 2013 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - S.p.A.
Scarica

BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia