Anno CXXXIV - Numero 17 Roma, 15 settembre 2013 Pubblicato il 16 settembre 2013 BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della G iustizia PUBBLICAZIONE QUINDICINALE SOMMARIO PARTE PRIMA PARTE SECONDA DISPOSIZIONI GENERALI ATTI UFFICIALI DEL PESONALE P.C.D. 19 giugno 2013 - Delega al Direttore Generale della Giustizia Civile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1 DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA DEL PERSONALE E DEI SERVIZI Comunicati relativi alla emanazione dei decreMAGISTRATURA ti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di ROMA, del Tribunale per i Minorenni di ROMA e dei Tribunali di ROMA, Conferimento di funzioni semidirettive giudicanti . . . . Pag. 9 CIVITAVECCHIA, VELLETRI e VITERBO, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). » 1 Collocamento fuori del ruolo organico della magistratura, richiami in ruolo, conferme del collocamento Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di mofuori ruolo e trasferimenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 9 difica delle tabelle di composizione dei Tribunali di Positivo superamento della settima valutazione di proSALERNO e SALA CONSILINA, per il biennio fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . . . . » 4 Positivo superamento della sesta valutazione di proComunicati relativi alla emanazione dei decreti di mofessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11 difica delle tabelle di composizione della Corte di Positivo superamento della quinta valutazione di proAppello di TORINO, del Tribunale di Sorveglianza fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »11 di TORINO e del Tribunale di IVREA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . » 5 Positivo superamento della quarta valutazione di professionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »22 Comunicato relativo alla emanazione del decreto di modifica della tabella di composizione della Positivo superamento della terza valutazione di proSezione distaccata della Corte di Appello di Trento fessionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23 in BOLZANO, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 5 Positivo superamento della seconda valutazione di professionalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23 Comunicato relativo alla emanazione del decreto di Nomina a magistrati ordinari a seguito del conferimodifica della tabella di composizione della Corte mento delle funzioni giurisdizionali e destinazioni: di Appello di TRIESTE, per il triennio 2009/2011. . » 5 Modifica decreti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »23 Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di VENEZIA e dei Tribunali di PADOVA CARRIERA DIRIGENZIALE e VERONA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 6 Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati – Rinnovo incarico dirigenziale . . . . . . . . . . Pag.23 CONCORSI E COMMISSIONI Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari Giudiziari - Fondazione “F.lli Mete” - graduatorie per l’assegnazione delle borse di studio di cui al bando di concorso del 21 febbraio 2013. . . . . . . . . . Pag. LIBERE PROFESSIONI Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - Regolamento per l’aggiornamento sviluppo professionale continuo in attuazione dell’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 . . . Pag. DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZAIRIA 6 CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA E UFFICIALI DEL DISCIOLTO CORPO DEGLI AA.CC. P.D.G. 27 maggio 2013 - Approvazione della graduatoria degli esami finali del corso riservato ai Vice Commissari in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria. . . . . . . . . . . . . . . Pag.24 Inserimento con riserva nella graduatoria del concorso a 80 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »32 7 Cessazioni dal Servizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »32 30-431100130915 € 4,00 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 1 PARTE PRIMA DISPOSIZIONI GENERALI PARTE PRIMA DISPOSIZIONI GENERALI P.C.D. 19 giugno 2013 Delega al Direttore Generale della Giustizia Civile MINISTERO DELLA GIUSTIZIA La presente delega viene inoltre conferita per gli adempimenti connessi alla programmazione finanziaria dei flussi di cassa di cui alla Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 26 del 19 settembre 2011. Roma, 19 giugno 2013 Il capo dipartimento: (Eugenio Selvaggi) Vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 1° luglio 2013 Dipartimento per gli Affari di Giustizia Il Capo del Dipartimento Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni; Visto il D.M. 23 ottobre 2001 che ha individuato e disciplinato le articolazioni interne di livello dirigenziale all’interno dell’Ufficio del Capo del Dipartimento degli uffici dirigenziali istituiti presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia; Visto il D.P.C.M. 22 maggio 2013 - registrato dalla Corte dei Conti in data 10 giugno 2013, Fg. 217, Rg. 5 - con il quale è stato conferito al Dott. Marco Mancinetti l’incarico di Direttore Generale della Giustizia Civile; Considerato che, nell’ambito della Direzione Generale della Giustizia Civile, l’emissione dei decreti e dei titoli di spesa relativi alle spese di giustizia, alle indennità da corrispondere ai giudici di pace, ai giudici onorari aggregati, ai giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, nonchè alle spese di giustizia per l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni richiede la puntuale e tempestiva attuazione degli adempimenti ad essi connessi; Ritenuto che tra le competenze della Direzione Generale della Giustizia Civile rientra anche lo svolgimento dei concorsi e degli esami di notaio, avvocato, ed altri ordini professionali nonché la liquidazione del relativo contenzioso; Dispone: il Dott. Marco Mancinetti, Direttore Generale della Giustizia Civile, è delegato alla firma dei decreti d’impegno, degli ordini di pagare e degli ordini di accreditamento relativi ai seguenti capitoli: • 1209 – articolo 2 “Irap”; • 1250 – articoli 10 e 11 relativi a compensi erogati ai componenti delle commissioni istituite per lo svolgimento dei concorsi di notai, avvocati e altri ordini professionali nonché alla liquidazione delle missioni ai componenti estranei all’Amministrazione; • 1262 “Spese per liti, arbitraggi, ecc.”; • 1360 “Spese di giustizia, ecc.”; • 1362 “Indennità da corrispondere ai giudici di pace, ai giudici onorari aggregati, ai giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, ecc.”; • 1363 “Spese di giustizia per l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni”; salvo che il Capo del Dipartimento non ritenga di attendervi personalmente. Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di ROMA, del Tribunale per i Minorenni di ROMA e dei Tribunali di ROMA, CIVITAVECCHIA, VELLETRI e VITERBO, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. 2 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 15 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personal Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 31 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 7 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 7 aprile 2010. 3 L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 16 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 7 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 28 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale per i Minorenni di ROMA per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 7 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. 4 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 marzo 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di ROMA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di ROMA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di CIVITAVECCHIA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 14 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VELLETRI per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VITERBO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VITERBO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione dei Tribunali di SALERNO e SALA CONSILINA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). Modificazione tabellare del Tribunale di SALERNO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 20 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALERNO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 21 gennaio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 5 Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Modificazione tabellare del Tribunale di Sorveglianza di TORINO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di Sorveglianza di TORINO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Modificazione tabellare del Tribunale di IVREA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di IVREA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Comunicato relativo alla emanazione del decreto di modifica della tabella di composizione della Sezione distaccata della Corte di Appello di Trento in BOLZANO, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). Si informa che con decreto ministeriale in data 1° giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di SALA CONSILINA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di TORINO, del Tribunale di Sorveglianza di TORINO e del Tribunale di IVREA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). Modificazione tabellare della Corte di Appello di TORINO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di TORINO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Sezione distaccata della Corte di Appello di Trento in BOLZANO, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 14 giugno 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Sezione distaccata della Corte di Appello di Trento in BOLZANO per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 3 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Comunicato relativo alla emanazione del decreto di modifica della tabella di composizione della Corte di Appello di TRIESTE, per il triennio 2009/2011. Modificazione tabellare della Corte di Appello di TRIESTE, triennio 2009/2011 Si informa che con decreto ministeriale in data 8 novembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 28 febbraio 2011, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di TRIESTE per il triennio 2009/2011, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio 2010. 6 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Comunicati relativi alla emanazione dei decreti di modifica delle tabelle di composizione della Corte di Appello di VENEZIA e dei Tribunali di PADOVA e VERONA, per il biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008). Modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 28 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare della Corte di Appello di VENEZIA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di PADOVA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di PADOVA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 10 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 8 settembre 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 28 aprile 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. Modificazione tabellare del Tribunale di VERONA, biennio 2006/2007 (prorogato al 31 dicembre 2008) Si informa che con decreto ministeriale in data 6 luglio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 8 ottobre 2010, è stata stabilita la modificazione tabellare del Tribunale di VERONA per il biennio 2006/2007, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 17 febbraio 2010. L’originale del decreto ministeriale con allegata la documentazione informatica approvata dal Consiglio Superiore della Magistratura è conservato presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio II. CONCORSI E COMMISSIONI Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari Giudiziari Fondazione “F.lli Mete” - graduatorie per l’assegnazione delle borse di studio di cui al bando di concorso del 21 febbraio 2013. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “F.lli Mete gr.uff. Guglielmo, Adolfo, Oreste ed Alberto”, ha approvato con delibera del 19 luglio 2013 le graduatorie per l’assegnazione delle borse di studio di cui al bando di concorso del 21 febbraio 2013, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 6 del Ministero della Giustizia, in data 31 marzo 2013, graduatorie formate dal Comitato Esecutivo. Il Consiglio ha proclamato vincitori i seguenti concorrenti: A) Per l’assegnazione di n° 3 borse di studio da € 250,00 ciascuna a favore di studenti universitari: 1 Raimondi Edoardo Laurea triennale in Filosofia voto 110/110 e lode 3 Letardi Leonardo II anno Scienze Religiose voto 29,90 3 Asta Irene I anno Laurea spec. Scienze Formaz. voto 29,87 B) Per l’assegnazione di n° 4 borse di studio da € 180,00 ciascuna a favore di studenti di scuola secondaria di secondo grado, di cui 2 riservate ai diplomati: 1 Sarra Fiore Diploma Liceo Andrea scientifico Voto100/100 n.f.2 nato 16/04/1994 2 Melilli Raffaella Maria n.f.2 nato 26/11/1993 Diploma Liceo Classico Voto 100/100 e 2 agli studenti in corso: 1 Cirillo Antonino III Liceo Classico Voto 9,18 2 Tarantino Francesca II Liceo Classico Voto 9,10 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 C) Per l’assegnazione di n° 3 borse di studio da € 140,00 ciascuna a favore di studenti di scuola media inferiore: 1 Stavagna Silvia Licenza scuola media Voto 10/10 e lode n.f. 03 2 Russo Daniele Licenza scuola media Voto 10/10 e lode n.f. 02 3 Tucci Ilaria Licenza scuola media Voto 10/10 e lode n.f. 01 D) Per l’assegnazione di n° 1 borsa di studio da € 140,00 a favore di studenti diversamente abili per scuola secondaria di secondo grado o per scuola media inferiore è stata proclamata vincitrice: 1 Sarra Fiore Giulia II anno Istituto magistrale Voto 6,44 Roma, 19 luglio 2013 Il presidente: Dr. Federico Mancuso LIBERE PROFESSIONI Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - Regolamento per l’aggiornamento sviluppo professionale continuo in attuazione dell’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 APPROVATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE IL 26 GIUGNO 2013 Art. 1. Definizione, ambito di applicazione e obiettivi 1. L’aggiornamento e sviluppo professionale continuo per architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori è un obbligo per gli iscritti e si fonda in ogni attività formativa che migliora le competenze professionali e le abilità personali necessarie per lo sviluppo della società, dell’architettura e dell’ambiente. 2. Il presente Regolamento si applica a tutti gli iscritti all’Albo dell’Ordine professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. 3. L’iscritto all’albo sceglie liberamente, in relazione alle proprie esigenze professionali e nel rispetto del presente Regolamento, le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo da svolgere ai fini dell’assolvimento dell’obbligo e per curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale. 4. Le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo devono perseguire i seguenti obiettivi: a) proteggere l’interesse collettivo salvaguardando le aspettative della committenza; b) migliorare e perfezionare la competenza tecnica e professionale individuale a tutela della qualità architettonica; c) accrescere lo studio e l’approfondimento culturale e tecnico scientifico individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualità; d) promuovere il più ampio accesso di tutti gli Iscritti alle attività di aggiornamento e sviluppo professionale attraverso l’adozione di politiche tese al contenimento dei costi. Art. 2. Gestione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo 1. Il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e gli Ordini territoriali cooperano, in accordo con le rispettive competenze di seguito indicate, alla gestione realizzazione e controllo dei programmi di aggiornamento e sviluppo professionale continuo. 7 2. Il CNAPPC in attuazione dei compiti definiti all’art.7 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137: a) predispone linee guida finalizzate all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento da parte degli iscritti ed alla gestione ed organizzazione dell’attività di aggiornamento a cura degli Ordini o Collegi territoriali, delle associazioni professionali e dei soggetti autorizzati; b) esercita, con il supporto di un’apposita Commissione composta da cinque esperti designati dal CNAPPC previa indicazione da parte degli Ordini provinciali, attività di promozione, monitoraggio, e coordinamento generale sull’attività degli Ordini territoriali; c) definisce e sviluppa i sistemi operativi informatici più idonei per organizzare la registrazione degli eventi di aggiornamento e sviluppo professionale continuo validati e delle attività curricolari di aggiornamento e sviluppo professionale continuo di ogni Iscritto, comprensive di attribuzione di crediti formativi professionali e, più in generale, un’efficace gestione coordinata delle attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sul Territorio nazionale; d) fissa i criteri nella valutazione delle attività di aggiornamento e sviluppo continuo promosse dagli Ordini territoriali; e) assiste gli Ordini territoriali nell’individuazione e promozione dei programmi formativi e vigila sull’adempimento delle incombenze ad essi affidate; f) promuove propri eventi ed iniziative di aggiornamento e sviluppo professionale continuo; g) valida gli eventi da svolgersi all’estero, sia preventivamente che successivamente, su richiesta del partecipante all’evento formativo, previa verifica da parte dell’Ordine territoriale competente, nel rispetto della normativa comunitaria e del reciproco riconoscimento. 3. L’Ordine territoriale, in osservanza delle linee guida dettate dal CNAPPC ai sensi del presente Regolamento: a) individua, organizza e promuove propri eventi ed iniziative di aggiornamento e sviluppo professionale continuo, anche con il supporto di soggetti all’uopo delegati; b) istruisce le richieste di validazione di eventi formativi avanzate da soggetti terzi, da inviare al CNAPPC per la procedura di cui all’art.7 comma 2 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137; c) diffonde tra i propri iscritti la natura e le finalità dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo; d) vigila sugli eventi formativi realizzati nei propri territori e sulla formazione erogata ai propri iscritti; a questo scopo può chiedere, anche a campione, chiarimenti e la documentazione ritenuta necessaria sia agli organizzatori che agli iscritti; e) utilizza i sistemi operativi informatici predisposti da CNAPPC per organizzare la trasmissione dei dati informativi degli eventi di aggiornamento e sviluppo professionale continuo. 4. Gli Ordini territoriali possono delegare ai propri organismi di supporto operativo e di coordinamento esclusivamente gli aspetti organizzativi dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo. 5. Le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo devono essere sottoposte a preventiva verifica e attribuzione dei relativi crediti formativi professionali da parte del CNAPPC, sentiti gli Ordini territoriali. 6. La procedura di validazione è riservata al programma dell’evento formativo e non al soggetto proponente. 7. Al CNAPPC ed agli Ordini territoriali è riservata in via esclusiva l’organizzazione della formazione e aggiornamento sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali 8. È istituito il Curriculum Individuale della Formazione, consultabile on-line attraverso i sistemi operativi informatici predisposti dal CNAPPC, quale strumento di registrazione del profilo di formazione soggettivo e dei relativi Crediti Formativi professionali maturati. Le sue modalità di utilizzo verranno definite dal CNAPPC con successive procedure attuative in collaborazione con gli Ordini territoriali. Il Curriculum potrà essere oggetto di divulgazione a terzi in quanto trattasi di pubblicità informativa che risponde al solo interesse della collettività. 8 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 9. Gli iscritti sono tenuti alla registrazione presso l’Ordine territoriale di appartenenza della propria attività formativa oltre che alla conservazione della documentazione che ne attesti l’entità e l’effettivo svolgimento. Art. 8. Procedure di accreditamento a) la partecipazione ai corsi di formazione, anche tramite formazione a distanza on-line; b) la partecipazione a master, seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, attività di aggiornamento e corsi abilitanti; c) altre attività ed eventi specificatamente individuati autonomamente dal CNAPPC o in collaborazione con gli Ordini territoriali. 1. L’accreditamento verrà concesso, valutando la tipologia, la qualità dell’evento, gli argomenti trattati ed i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale. A tal fine le associazioni di iscritti agli albi e gli altri soggetti, diversi dagli Ordini provinciali, che intendono ottenere l’autorizzazione di eventi formativi da loro organizzati devono presentare al Consiglio Nazionale una relazione dettagliata con tutte le indicazioni necessarie a consentire la piena valutazione dell’evento anche in relazione alla sua rispondenza con le finalità del presente Regolamento A tal fine il Consiglio Nazionale richiede, ove necessario, informazioni o documentazione e si pronuncia sulla domanda di autorizzazione con decisione motivata entro trenta giorni dalla data di deposito della domanda o delle informazioni e della documentazione richiesta; dopodichè il Consiglio Nazionale trasmetterà al Ministro vigilante motivata proposta di delibera relativa alla domanda di autorizzazione, al fine di acquisire parere vincolante del Ministro. 2. La domanda di autorizzazione proposta da associazioni di iscritti agli albi e dagli altri soggetti, diversi dagli Ordini provinciali, deve contenere almeno i seguenti elementi: a. argomento trattato; b. durata effettiva dell’evento; c. numero di posti disponibili; d. modalità di svolgimento e di rilevazione delle presenze; ed i seguenti requisiti: a) idoneo livello culturale e capacità formativa dell’evento proposto; b) comprovata esperienza dei formatori. 3. Ciascun Consiglio dell’Ordine dà immediata notizia al CNAPPC di tutti gli eventi formativi da esso medesimo organizzati. Il Consiglio dell’Ordine ne cura la pubblicazione nel suo sito Internet per consentire la loro più vasta diffusione e conoscenza anche al fine di permettere la partecipazione a detti eventi di iscritti in albi e registri tenuti da altri Consigli. Art. 6. Durata, unità di misura e contenuto dell’obbligo Art. 9. Entrata in vigore e disciplina transitoria 1. Il periodo dell’attività e di valutazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo è triennale e coincide con quello solare. L’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di prima iscrizione all’ordine. 1. Il presente Regolamento entra in vigore a partire dal 1 gennaio 2014. 2. Il primo periodo di valutazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo decorre dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2016. 3. Nel primo periodo di valutazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo i Crediti Formativi Professionali da acquisire sono limitati a 60, con un minimo di 10 crediti annuali di cui almeno 4 crediti formativi professionali per ogni anno derivanti da attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali. 4. A partire dal 1 luglio 2013 è facoltà degli Ordini territoriali effettuare, in conformità al presente Regolamento e nelle more della sua effettiva entrata in vigore, attività formative sperimentali su base volontaria; per tali attività verranno riconosciuti crediti formativi professionali che verranno computati tra i crediti di cui al comma precedente. 5. Fatta salva ogni valutazione del Ministro vigilante, i corsi di formazione indetti dal CNAPPC in collaborazione con organismi statali e che abilitano a svolgere una funzione avente rilevanza pubblica su tutto il territorio dello Stato si intendono automaticamente approvati. 6. Il CNAPPC si riserva di emanare linee guida e di coordinamento che si rendessero necessarie in sede di applicazione del presente Regolamento relativamente alla classificazione delle materie che possono avere valenza formativa, alle attività che possono avere valenza formativa, alla articolazione dei percorsi formativi, alle modalità operative per la gestione dei crediti formativi ed ai criteri relativi alle possibilità di esonero. Art. 3. Esoneri 1. Il Consiglio dell’Ordine territoriale, su domanda dell’interessato, può valutare la possibilità di esonerare l’iscritto dallo svolgimento dell’attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo, previa delibera consiliare motivata. Art. 4. Illecito disciplinare 1. Costituisce illecito disciplinare la violazione dell’obbligo di cui all’art.7 comma 1 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137. Art. 5. Ambito di applicazione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo 1. Costituisce assolvimento degli obblighi di formazione professionale o aggiornamento e sviluppo professionale continuo la partecipazione effettiva e adeguatamente documentata realizzata ai sensi del presente Regolamento agli eventi di seguito indicati 2. L’unità di misura base dell’attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo è il credito formativo professionale, pari ad un’ora di formazione. 3. L’iscritto ha l’obbligo di acquisire nel triennio 90 crediti formativi professionali, con un minimo di 20 crediti annuali di cui almeno 4 crediti formativi professionali per ogni anno derivanti da attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali. 4. Il CNAPPC si riserva la possibilità di porre in essere forme incentivanti o premianti per gli iscritti che abbiano svolto la formazione continua professionale oltre i limiti dei crediti formativi professionali stabiliti dal presente Regolamento. Art. 7. Uniformità del riconoscimento dei Crediti Formativi 1. Gli Ordini territoriali possono promuovere attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo interdisciplinari di concerto con altri Ordini e Collegi professionali; i programmi di tali attività saranno validati, con garanzia di uniformità di attribuzione in base alle convenzioni che verranno stipulate come previsto dall’art.7 comma 4 del D.P.R. 7 Agosto 2012, n.137. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 9 PARTE SECONDA ATTI UFFICIALI DEL PERSONALE DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA DEL PERSONALE E DEI SERVIZI MAGISTRATURA Conferimento di funzioni semidirettive giudicanti DD.MM. 17-7-2013 - V° U.C.B. 8-8-2013 Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di secondo grado alla dott.ssa Alessandra ANGELERI, nata ad Arezzo il 13 arprile 1958, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello sezione lavoro di Perugia, e la destinazione della medesima, a sua domanda, alla Corte di Appello della stessa città con funzioni di Presidente della sezione lavoro. Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Oscar BIONDI, nato a Catania il 2 aprile 1958, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Catania, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, allo stesso Tribunale con funzioni di presidente aggiunto della sezione G.I.P. Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado alla dott.ssa Elisabetta CANDIDI TOMMASI, nata a Bologna il 3 luglio 1955, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bologna, e la destinazione della medesima, a sua domanda, allo stesso Tribunale con funzioni di presidente di sezione. Decreta la nomina la nomina a Presidente di sezione del Tribunale di Bergamo, settore civile, a sua domanda, del dott. Mauro VITIELLO, nato a Sondrio il 28 agosto 1961, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Milano, con l’attribuzione allo stesso delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado. D.M. 19-7-2013 - V° U.C.B. 8-8-2013 Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Cesare CASTELLANI, nato a Tresigallo il 5 marzo 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di Torino, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, al Tribunale di Torino con funzioni di presidente di sezione. Collocamento fuori del ruolo organico della magistratura, richiami in ruolo, conferme del collocamento fuori ruolo e trasferimenti. D.M. 28-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013 Decreta il collocamento fuori del ruolo organico della Magistratura della dott.ssa Francesca CAPUZZI, nata a Roma il 3 aprile 1973, magistrato ordinario di seconda valutazione di professionalità con funzioni di giudice del Tribunale di Viterbo, per essere destinata, con il suo consenso, a ricoprire l’incarico di consigliere giuridico per gli affari istituzionali e le riforme del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013 Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di secondo grado alla dott.ssa Maria IACOVONE, nata a Bari il 25 luglio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di Bari, e la destinazione della medesima, a sua domanda, alla Corte di Appello della stessa città con funzioni di Presidente di Sezione. Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado al dott. Pasquale PANTALONE, nato a Napoli il 15 febbraio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Parma, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, allo stesso Tribunale con funzioni di Presidente di sezione. Decreta la nomina a presidente di sezione del Tribunale di Forlì, del dott. Giovanni TRERE’, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Forlì, previo conferimento allo stesso delle funzioni semidirettive giudicanti di primo grado. Decreta il richiamo nel ruolo giudiziario della dott.ssa Francesca COSTANTINI, nata a Roma il 14 dicembre 1968, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente fuori dal ruolo organico della magistratura presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”, con funzioni di consigliere giuridico, e la destinazione della medesima, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il richiamo nel ruolo giudiziario del dott. Luca VARRONE, nato a Napoli il 10 aprile 1969, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente fuori dal ruolo organico della magistratura presso la Corte Costituzionale con funzioni di assistente di studio, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. 10 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 DM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 23-7-2013 Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori dal ruolo organico della Magistratura della dott.ssa Annamaria PALMA GUARNIER, nata a Pederobba il 19 luglio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso il Gabinetto del Presidente del Senato con funzioni di Direttore Coordinatore, per essere destinata, con il suo consenso, presso il Ministero della Giustizia con l’incarico di Vice Capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia. D.M. 28-6-2013 - V° U.C.B. 23-7-2013 Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori del ruolo organico della Magistratura del dott. Roberto MUCCI, nato a Roma l’11 agosto 1962, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso la Presidenza della Repubblica, per essere destinato, con il suo consenso, al Ministero della Giustizia con l’incarico di Vice Capo di Gabinetto. D.M. 3-7-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013 Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Giancarlo TRISCARI, nato a Palermo il 2 maggio 1967, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia, per assumere l’incarico di Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato On. Avv. Giuseppe Berretta. D.D.M.M. 19-7-2013 - V° U.C.B. 6-8-2013 Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Francesco CASCINI, nato a Lucca l’11 aprile 1970, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente fuori ruolo presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per assumere l’incarico di Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministro della Giustizia fino al 22 gennaio 2017, termine massimo di permanenza preVisto ai sensi dell’art. 1 comma 68 della l. n. 190 del 2012. Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento fuori dal ruolo organico della Magistratura del dott. Antonio MUNGO, nato a Napoli il 03 marzo 1960, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia con funzioni di Vice Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi, presso il predetto Dipartimento con l’incarico di Direttore Generale per la Gestione e Manutenzione degli Uffici ed Edifici del complesso Giudiziario di Napoli. DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013 Decreta il trasferimento del dott. Luigi BARONE, nato a Messina il 21 luglio 1968, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Catania, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Cristiano DE GIOVANNI, nato a Roma il 29 maggio 1974, magistrato ordinario in attesa della prima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Varese, a sua domanda, al Tribunale di Milano con le stesse funzioni. DD.MM. 25-6-2013 - V° U.C.B. 31-7-2013 Decreta il trasferimento del dott. Giuseppe DONGIACOMO, nato a Reggio Emilia il 11 marzo 1967, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Napoli, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Francesco FEDERICI, nato a Bitonto il 6 maggio 1962, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bari, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Pietro MOLINO, nato a Vasto il 26 agosto 1965, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Grosseto, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Giacomo Maria NONNO, nato a Napoli il 16 aprile 1968, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Palermo, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento della dott.ssa Francesca PICARDI, nata a Napoli il 21 giugno 1974, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Pisa, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Raffaele PICCIRILLO, nato a Portici il 17 maggio 1967, magistrato ordinario di terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Napoli, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Decreta il trasferimento del dott. Pietro SILVESTRI, nato a Bari il 7 gennaio 1965, magistrato ordinario di quarta valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bari, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Decreta il trasferimento del dott. Cristiano VALLE, nato a Santa Croce di Magliano il 17 giugno 1963, magistrato ordinario di quinta valutazione di professionalità, attualmente giudice della sezione lavoro del Tribunale di Roma, a sua domanda, alla Corte Suprema di Cassazione con funzioni di magistrato di tribunale addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo. DD.MM. 3-7-2013 - V° U.C.B. 29-7-2013 Decreta il trasferimento della dott.ssa Sabrina CICERO, nata a Roma il 31 maggio 1971, magistrato ordinario di prima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Treviso, a sua domanda, alla Corte di Appello di Trieste con funzioni di magistrato distrettuale giudicante. Decreta il trasferimento del dott. Pietro LISA, nato a Bari il 13 agosto 1951, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello di Trieste, a sua domanda, alla Corte di Appello di Bari con le stesse funzioni. Positivo superamento della settima valutazione di professionalità DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Al dott. Eugenio FORGILLO, nato a Maddaloni il 19 dicembre 1957, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di professionalità, con funzioni di presidente del Tribunale di Avezzano, è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012. Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica di anni 29. La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio 2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Francesco SPACCASASSI, nato a San Benedetto del Tronto il 20.01.1953, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di professionalità, con funzioni di presidente di sezione del Tribunale di Padova, è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012. Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica di anni 29. 11 La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio 2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Alla dott.ssa Matilde BETTI, nata a Savigno il 17 luglio 1956, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bologna, è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di professionalità a decorrere dal 18 febbraio 2012. Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge 388/2000, è attribuito a decorrere dal 18 febbraio 2008, il trattamento economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto 1998, n. 303, pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è di € 122.893,44 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica di anni 29. La variazione biennale successiva maturata il 18 febbraio 2009 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2010. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Positivo superamento della sesta valutazione di professionalità D.M. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Mery DE LUCA, nata a Fregona il 22 aprile 1961, magistrato il quale ha già conseguito la quinta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della sezione lavoro della Corte di Appello di Genova, il positivo superamento della sesta valutazione di professionalità a decorrere dal 20 novembre 2010. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. Positivo superamento della quinta valutazione di professionalità DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Alla dott.ssa Maria Rosaria CUOMO, nata a Salerno il 6 aprile 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. 12 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Onelio DODERO, nato a Torino il 4.03.1958, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Gabriella LARATO, nata a Palermo il 27.04.1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Catania, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Massimiliano ROSSI, nato a Caserta il 4.07.1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Caterina Maria SPINNLER, nata a Milano il 5.03.1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Anna TRAVIA, nata a Ferrara il 22.08.1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Belluno, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’8 marzo 2010. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’8 marzo 2010 lo stipendio annuo lordo di €. 102.393,06 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturata l’8 gennaio 2012 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 gennaio 2012. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Al dott. Nicola VALLETTA, nato a Frosinone il 10 luglio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Chieti, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 13 Alla dott.ssa Gaetana Agata Giuseppa BERNABO’ DISTEFANO, nata a Catania il 22.04.1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Catania, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. DD.MM. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Alla dott.ssa Graziella ARLOMEDE, nata a Napoli il 29 gennaio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Alessandra DAL MORO, nata a Portogruaro il 5.01.1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Cristina BERETTI, nata a Reggio Emilia il 29 ottobre 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Reggio Emilia, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 ottobre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 ottobre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 agosto 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 agosto 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Cecilia MARINO, nata a Torino il 2.08.1958, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dall’1 agosto 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dall’1 agosto 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà l’1 giugno 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 giugno 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 14 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Alla dott.ssa Paola PENDINO, nata a Milano il 3.03.1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 3 dicembre 2011. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 3 dicembre 2011 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 3 ottobre 2013 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 ottobre 2013. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Ugo CANDIA, nato a Napoli il 17.01.1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. DD.MM. 17-6-2013 - V° U.C.B. 10-7-2013 Al dott. Alessandro ARTURI, nato a Roma il 18 dicembre 1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29.9.2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Salvatore CASCIARO, nato a Napoli il 12.03.1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bari, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Francesco BAGNAI, nato a Firenze il 14.01.1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Siena, trasferito con D.M. 21 dicembre 2012 con le stesse funzioni al Tribunale di Firenze, ove non ha ancora assunto possesso, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Maria Vittoria CIARAMELLA, nata a Napoli il 2 ottobre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 15 Al dott. Stefano CORBETTA, nato a Lecco il 9.08.1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Maria Luciana DUGHETTI, nata a Genova il 18 giugno 1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Rita Pasqualina CURCI, nata a Lucera il 22 maggio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Foggia, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Giovanni FIORILLI, nato a Campobasso l’1 novembre 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Campobasso, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Domenico Fabio DI LAURO, nato a Monza il 23 febbraio 1959, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Monza, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Maria Vittoria FOSCHINI, nata a Benevento il 7 luglio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 16 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Al dott. Roberto FURLAN, nato a Torino il 2 maggio 1959, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Maria LUPARELLI, nata a Bari il 22 novembre 1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Viterbo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Nicoletta MARCHEGIANI, nata a Milano il 21 agosto 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Margiolina MASTRONARDI, nata a Pietrabbondante il 2 maggio 1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Campobasso, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Pietro MOLINO, nato a Vasto il 26 agsoto 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Grosseto, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Donatella NAVA, nata a Bergamo il 28 luglio 1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bergamo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 17 Al dott. Pierluigi PANARIELLO, nato a Roma il 17 settembre 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Terni, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Gaetano Alberto PORCU, nato a Cagliari il 23 giugno 1961, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Antonino PATTI, nato a Barrafranca il 26 novembre 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Lucia RUGANI, nata a Lucca il 30 dicembre 1956, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucca, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Leonardo PICA, nato a Napoli il 22 maggio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Giancarlo RUSSO, nato a Nocera Inferiore il 10 marzo 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 18 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Alla dott.ssa Alessandra SANTULLI, nata a Napoli il 18 febbraio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Chiara VENTURI, nata a Reggio Emilia il 26 marzo 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Acqui Terme, trasferita con D.M. 22 gennaio 2013 con le stesse funzioni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona, ove non ha ancora assunto possesso, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Bianca Maria SERAFINI, nata a Avezzano il 27 dicembre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di magistrato di sorveglianza dell’Ufficio di Sorveglianza di L’Aquila, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. DD.MM. 19-6-2013 - V° U.C.B. 10-7-2013 Al dott. Giovanni TAGLIALATELA, nato a Napoli il 4 agosto 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Maurizio Maria CERRATO, nato a Roma il 26 maggio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Carlo CHIRIACO, nato a Foggia il 27 febbraio 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della sezione lavoro della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Alla dott.ssa Patrizia CICCARESE, nata a Gallipoli il 25 giugno 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Francesco CIOCIA, nato a Palermo il 16 dicembre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Daniele FALESCHINI BARNABA, nato a Udine il 30 luglio 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Udine, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 19 Alla dott.ssa Paola FILIPPI, nata a Terni il 20 maggio 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. DD.MM. 19-6-2013 - V° U.C.B. 11-7-2013 Alla dott.ssa Giuseppina ALFINITO, nata a Salerno l’1 marzo 1960, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Salerno, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Rosario BAGLIONI, nato a Benevento il 24 marzo 1962, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Benevento, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 20 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Al dott. Vincenzo Pio BALDI, nato a Foggia il 18 luglio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Pesaro, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Lorenzo GADALETA, nato a Molfetta il 7 ottobre 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Trani, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Alessandro BUCCINO GRIMALDI, nato a Napoli il 22 gennaio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Emanuela GAI, nata a Torino il 19 giugno 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Torino, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Luigi Alberto CANNAVALE, nato a Napoli il 9 agosto 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Margherita GRIPPO, nata a Barletta il 26 maggio 1966, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Lecce - sezione distaccata di Taranto, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 21 Al dott. Simone LUERTI, nato a Milano il 17 novembre 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Roberto RIGGIO, nato a Palermo il 6 gennaio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Marsala, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Ilaria Pia Maria MAUPOIL, nata a Milano il 7 ottobre 1965, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Macerata, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Alla dott.ssa Antonietta SAVINO, nata a Limbiate il 28 luglio 1963, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della sezione lavoro della Corte di Appello di Napoli, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Alessandro MONETI, nato a Firenze il 12 agosto 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Firenze, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Giuseppe SGADARI, nato a Palermo il 19 giugno 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appello di Palermo, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 22 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Alla dott.ssa Silvia SGUERSO, nata a Savona l’8 gennaio 1959, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di magistrato di sorveglianza dell’Ufficio di Sorveglianza di Livorno, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Al dott. Giuseppe TRAVAGLINI, nato a Fermo il 25 luglio 1964, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 29 settembre 2012. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 29 settembre 2012 lo stipendio annuo lordo di €. 105.414,03 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva maturerà il 29 luglio 2014 (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, dall’1 luglio 2014. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. DD.MM.12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2013 Alla dott.ssa Maria FASCETTO SIVILLO, nata a Capizzi il 31 gennaio 1957, magistrato al quale è stata già riconosciuta la quarta valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Catania, è riconosciuto il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 30 aprile 2008. Al predetto magistrato è attribuito a decorrere dal 30 aprile 2008 lo stipendio annuo lordo di €. 96.890,80 (liv. HH06 – 8^ cl. 3° sc.) con anzianità economica di anni 22 e mesi 2. La variazione biennale successiva è maturata il 28 febbraio 2010. (liv. HH06 – cl.8^ - sc.4° - con anzianità economica di anni 24) ed il corrispondente valore economico verrà attribuito, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, dall’1 febbraio 2011. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’indennità speciale annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Positivo superamento della quarta valutazione di professionalità DD.MM. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Decreta di riconoscere Al dott. Giovanni Maria ARMONE, nato a Roma il 27 giugno 1968, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di giudice della sezione lavoro del Tribunale di Roma, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 11 aprile 2011. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. Decreta di riconoscere Al dott. Marco CANEPA, nato a Genova il 15 luglio 1963, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Savona, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 30 maggio 2012. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. Decreta di riconoscere Al dott. Alessio COCCIOLI, nato a Taranto il 17 maggio 1968, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 30 maggio 2012. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. Decreta di riconoscere Al dott. Marco MAROCCHI, nato a Roma il 24 novembre 1965, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 30.05.2012. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Paola TONINI, nata a Bologna il 6 febbraio 1964, magistrato il quale ha già conseguito la terza valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, il positivo superamento della quarta valutazione di professionalità a decorrere dal 1 agosto 2009. Pertanto al suddetto magistrato, a decorrere dal 1 agosto 2009, è attribuito lo stipendio annuo lordo di € 79.007,20 (liv. HH05 cl. 7) con anzianità economica di anni 15. La variazione biennale successiva è maturata il 1 agosto 2010 (HH05 – cl. 8) e, ai sensi dell’art. 69 del D.L. 112/2008, l’attribuzione del corrispondente valore economico è differita, nei limiti del 2,5 per cento, al 1° agosto 2011. Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Positivo superamento della terza valutazione di professionalità D.M. 17-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2012 Decreta di riconoscere Al dott. Luigi CAVALLO, nato a Sassari il 25.08.1967, magistrato il quale ha già conseguito la seconda valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, il positivo superamento della terza valutazione di professionalità a decorrere dal 12 luglio 2011. Al compimento di un anno di servizio dal 12 luglio 2011, il magistrato di cui al presente decreto sarà inoltre inquadrato nella qualifica di magistrato ordinario dopo un anno dalla terza valutazione di professionalità, con l’anzianità economica di anni 13, pertanto a decorrere dal 12 luglio 2012, allo stesso, sarà attribuito lo stipendio annuo lordo di € 81.556,16 (liv. HH05 – cl. 6). La variazione biennale successiva maturerà il 12 luglio 2013 (liv. HH05 cl. 7) e sarà attribuita economicamente dall’ 1 luglio 2013. Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. D.M. 12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2012 Decreta di riconoscere Al dott. Giorgio GAVA, nato a Conegliano l’11 dicembre 1973, magistrato il quale ha già conseguito la seconda valutazione di professionalità, con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, il positivo superamento della terza valutazione di professionalità a decorrere dal 12 luglio 2011. Al compimento di un anno di servizio dal 12 luglio 2011, il magistrato di cui al presente decreto sarà inoltre inquadrato nella qualifica di magistrato ordinario dopo un anno dalla terza valutazione di professionalità, con l’anzianità economica di anni 13, pertanto a decorrere dal 12 luglio 2012, allo stesso, sarà attribuito lo stipendio annuo lordo di € 81.556,16 (liv. HH05 – cl. 6). La variazione biennale successiva maturerà il 12 luglio 2013 (liv. HH05 cl. 7) e sarà attribuita economicamente dall’ 1 luglio 2013. Continuerà, inoltre, ad essere corrisposta allo stesso magistrato la speciale indennità annua lorda preVista dall’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. Positivo superamento della seconda valutazione di professionalità D.M. 5-6-2013 - V° U.C.B. 9-7-2013 Decreta di riconoscere Alla dott.ssa Cinzia GAMBERINI, nata a Bologna il 21.04.1972, magistrato il quale ha già conseguito la prima valutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bologna, il positivo superamento della seconda valutazione di professionalità a decorrere dal 19 novembre 2010. Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposto il trattamento stipendiale in godimento. 23 Nomina a magistrati ordinari a seguito del conferimento delle funzioni giurisdizionali e destinazioni: Modifica decreti D.M. 12-7-2013 - V° U.C.B. 25-7-2013 I DD.MM. 19 maggio 2010 e 5 giugno 2013 sono modificati nel senso che: la dott.ssa Virginia MANFRONI, nata a Roma il 30 marzo 1979, attualmente giudice del Tribunale di Trento, è nominata magistrato ordinario dall’8 maggio 2010 con l’attribuzione dello stipendio annuo lordo di €. 37.795,23 con anzianità economica di anni 1 e mesi 5. La variazione biennale successiva maturata il 7 dicembre 2010 (HH03 cl.1 con anzianità economica di anni 2) è attribuita dal 1 dicembre 2010. Essendo tale nomina a magistrato ordinario coincidente con il conferimento delle funzioni giurisdizionali alla dott.ssa Virginia MANFRONI, compete la speciale indennità di cui all’art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27, a decorrere dalla data di immissione in possesso delle funzioni giurisdizionali, nella misura intera preVista per i magistrati ordinari come da prontuario. La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1. “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi” per l’anno finanziario in corso. CARRIERA DIRIGENZIALE Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati – Rinnovo incarico dirigenziale P.D.G. 13-12-2012 - Reg. C.C. 25-6-2013 Dispone: Art. 1 Oggetto dell’incarico Ai sensi dell’art. 19, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive integrazioni e modificazioni, alla dr.ssa Giovanna ORRU’, nata a Jerzu (NU) il 17 luglio 1952, è rinnovato l’incarico di dirigente dell’Ufficio di coordinamento interdistrettuale di Firenze - della Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - Ufficio che è stato inserito, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 47 e 54 del CCNL 2002/2005 del personale dirigente dell’Area 1, nella terza fascia della retribuzione di posizione con P.C.D. 5 luglio 2002 (vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia il 25 luglio 2002), sulla base dei criteri per la graduazione delle funzioni dirigenziali individuati con D.M. 20 febbraio 2002. Art. 2 Obiettivi connessi all’incarico Alla dott.ssa Giovanna ORRU’, nello svolgimento dell’incarico di cui all’art.1, sono assegnati i seguenti obiettivi: - Dirigere e coordinare le attività necessarie per la realizzazione, il buon funzionamento, l’evoluzione e la manutenzione dei sistemi informativi automatizzati negli uffici giudiziari del territorio, secondo le direttive del Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati e nell’ambito del piano triennale per l’informatica; 24 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 - Sostituire, in caso di assenza o impedimento, il Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati nell’ambito delle proprie competenze; - Diffondere i progetti nazionali e coordinarli a livello distrettuale; - Svolgere funzioni di studio, consulenza e ricerca nell’ambito dell’attività demandata. Nello svolgimento del suddetto incarico dovrà conseguire i seguenti obiettivi specifici: - la diffusione, il funzionamento, la manutenzione e l’evoluzione dei sistemi informativi automatizzati secondo i principi di efficacia e di efficienza dell’attività amministrativa secondo l’indirizzo e le direttive del Ministro della Giustizia ed in funzione, per relazione, dell’attuazione delle linee strategiche stabilite nel piano triennale per l’informatica secondo le direttive del Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati; - l’adeguamento tecnologico delle risorse informatiche sul territorio, nell’ambito delle risorse finanziarie e strumentali assegnategli; - la direzione e il coordinamento delle attività inerenti l’esecuzione del contratto di assistenza applicativa. La dr.ssa Giovanna ORRU’ dovrà attenersi alle direttive generali emanate dagli Organi di governo e da quelle specifiche emanate dal Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi. Art. 3 Incarichi aggiuntivi La dr.ssa Giovanna ORRU’ dovrà attendere agli incarichi aggiuntivi che saranno conferiti alla stessa in ragione del suo Ufficio. Art. 4 Durata dell’incarico Ai sensi dell’art.19, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive integrazioni e modificazioni, in correlazione agli obiettivi assegnati, l’incarico di cui all’articolo 1 è rinnovato fino al 31 dicembre 2015. Art. 5 Trattamento economico Il trattamento economico da corrispondersi alla dr.ssa Giovanna ORRU’ in relazione all’incarico conferito, è definito con contratto individuale stipulato tra la medesima ed il Ministero della Giustizia, nella persona del Direttore Generale, pro tempore, della Direzione Generale del Personale e della Formazione, Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, nel rispetto dei principi dell’articolo 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165. DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZAIRIA CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA E UFFICIALI DEL DISCIOLTO CORPO DEGLI AA.CC. Visto il proprio decreto 20 aprile 2009, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 18 maggio 2009, con il quale è stato elevato da n. 133 (centotrentatre) a n. 142 (centoquarantadue) il numero dei posti del concorso di cui al provvedimento 24 marzo 2006; Visto il proprio decreto 22 maggio 2009, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 18 giugno 2009, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia 15 agosto 2009, n. 15, con il quale è stata approvata la graduatoria degli idonei vincitori e degli idonei non vincitori del citato concorso pubblico per esami per il conferimento di complessivi centoquarantadue posti per la nomina a vice commissario penitenziario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria; Vista la nota 30 novembre 2011, n. ISSP -0014772-2011 dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari relativa alla comunicazione dell’inizio, a far data dal 28 dicembre 2011, dell’attività formativa del 3° corso per vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario; Visto il provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 del Direttore dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari vistato dall’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia al n. 19199 in data 16 dicembre 2011 con il quale è istituito il 3° corso di formazione per la nomina a vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria rivolto a n. 127 partecipanti; Visto il proprio decreto 26 marzo 2012, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 4 maggio 2012 al n. 5451, con il quale, all’articolo 1, gli idonei non vincitori inseriti nella graduatoria approvata con provvedimento 22 maggio 2009 sono stati nominati vice commissari in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria con decorrenza giuridica dal 28 dicembre 2011; Vista la nota 26 aprile 2013, n. 4762 dell’Istituto Superiore di Studi Penitenziari con la quale è stata trasmessa la graduatoria provvisoria finale del predetto 3° corso di formazione istituito con provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 del Direttore dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari; Considerato che nel predetto provvedimento 26 marzo 2012 la dott.ssa DI LAUDO Federica nata il 12 aprile 1979, risulta nominata con riserva dell’esito del procedimento giurisdizionale amministrativo tutt’ora pendente; Visto il P.C.D. 9 marzo 2012 vistato dall’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia al n. 4508 in data 10 aprile 2012 con il quale la dott.ssa NAPOLI Loredana, nata il 7 febbraio 1976 è stata dimessa dal corso di formazione ai sensi dell’art. 10, co. 2, decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146; Vista l’ordinanza 19 aprile 2012, n. 1450/2012 con la quale, in relazione al ricorso proposto dalla dott.ssa NAPOLI avverso il suddetto provvedimento, il T.A.R. Lazio – Sezione Prima Quater, ha accolto l’istanza cautelare e per l’effetto ha sospeso gli atti impugnati; P.D.G. 27 maggio 2013 - Approvazione della graduatoria degli esami finali del corso riservato ai Vice Commissari in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria. Vista la nota 23 aprile 2012 n. GDAP 159874 con la quale la dott. ssa NAPOLI in esecuzione della predetta ordinanza è stata riammessa, con riserva, alla frequenza del 3° corso per vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; Visto il proprio decreto 24 marzo 2006, vistato dall’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia in data 11 aprile 2006 con il quale è stato indetto un concorso pubblico per esami per il conferimento di centotrentatre posti di vice commissario in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria; Vista l’ordinanza 4 ottobre 2012, n. 10256/2012 con la quale, il T.A.R. Lazio – Sezione Prima Quater , ferma la misura cautelare già concessa, ha sospeso il giudizio relativo al ricorso proposto della dott.ssa NAPOLI sino alla definizione delle questioni pregiudiziali, avendo proposto domanda di pronuncia giudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea; 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Vista la nota 22 marzo 2013, n. 782/NIC/R.O. dell’Ufficio per l’Attività Ispettiva e del Controllo - Nucleo Investigativo Centrale di questa Amministrazione, dalla quale risulta a carico del dott. FERONE Francesco, nato il 27 dicembre 1976, un omissis; Vista la nota 15 aprile 2013, n. GDAP-0133599 trasmessa all’Istituto Superiore Studi Penitenziari e notificata in data 16 maggio 2013 con la quale, per i motivi nella stessa indicati, è stato comunicato al dott. FERONE Francesco il diritto alla permanenza al corso in atto e alla successiva nomina a vice commissario con riserva dell’esito del omissis a suo carico; 25 Ritenuto, pertanto, di dover procedere all’approvazione della graduatoria finale degli esami del corso richiamato; Decreta: 1. È approvata la graduatoria degli esami finali del 3° corso istituito con provvedimento 6 dicembre 2011, n. 134 dell’Istituto Superiore degli Studi Penitenziari, riservato ai vice commissari in prova del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria. N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 1) 00133197 PULEJO MARCO 27/03/1975 29,450 2) 00133154 MAZZEI GIANLUCA 11/07/1975 28,313 3) 00134201 LI MARZI PAOLO 29/06/1975 28,025 4) 00134156 CUCCA AMALIA 06/11/1977 28,000 5) 00134187 GIORDANO VALENTINA 17/02/1979 27,975 6) 00134180 GADALETA ANNALISA 15/07/1975 27,738 7) 00134204 MANINI MELANIA 09/04/1975 27,700 8) 00134248 ZARRELLA GOFFREDO 18/05/1981 27,625 9) 00134141 BENEGIAMO GIANLUCA 02/11/1975 27,625 10) 00134160 DE CANDIA GIOVANNI 28/12/1976 27,563 11) 00134202 LUPI MARA 25/11/1976 27,550 12) 00134175 FRANZE’ CATERINA 19/07/1980 27,500 13) 00134164 DI CESARE SIMONA 07/03/1978 27,500 14) 00134157 CUGLIARI PAOLO 16/02/1980 27,488 15) 00134224 PANZECA AURELIA 16/09/1979 27,450 26 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 16) 00134184 GIANNELLI MANON 06/12/1979 27,288 17) 00134185 GIARDINO ANTONIO 06/05/1981 27,263 18) 00134191 GREMIGNI OLIVIA 14/02/1980 27,250 19) 00133238 ARGENIO MARIANNA 22/01/1978 27,250 20) 00134162 DE PINTO FELICE NAZARENO 05/06/1976 27,250 21) 00134205 22) 00134214 MANZELLA MARIA 26/08/1980 MUSELLA GIUSEPPE 23/04/1978 23) 00134216 NAPOLI LOREDANA 07/02/1976 27,163 24) 00134203 LUPO SILVIA 20/04/1979 27,150 25) 00134219 NUZZOLO MASSIMO 03/11/1975 27,138 26) 00134209 MERCURIO IOLANDA GABRIELLA 07/07/1980 27,125 27) 00134236 RUSSO ANTONIETTA 24/04/1976 27,125 28) 00134159 D’ANNA LEONARDA NADIA 27/08/1975 27,125 29) 00134152 CORDA VALENTINA 22/01/1981 27,113 30) 00134238 SALVATI ISABELLA 30/12/1975 27,088 31) 00134142 BIANCO MARTA 05/07/1980 27,063 32) 00134192 GUACCI TIZIANA 10/06/1977 27,000 33) 00134241 STENDARDO MARIANNA 02/02/1977 27,000 27,200 27,188 T.A.R 27 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 34) 00134136 AGNELLO GIOVANNA 11/05/1975 27,000 35) 00134237 SALERNO ROSALIA 09/03/1978 26,975 36) 00134146 CAPUTO GABRIELLA 18/12/1974 26,975 37) 00134195 INDINI VIRGILIO 23/06/1981 26,963 38) 00134208 MAVELLIA ANTONIETTA 13/11/1979 26,925 39) 00134149 COCUZZA ROSANNA 12/01/1978 26,925 40) 00134206 MARGHELLA TOMMASO 10/03/1977 26,925 41) 00134171 FALCO IOLE 13/06/1980 26,900 42) 00134197 JACKSON EVA 06/01/1977 26,900 43) 00134243 TOGNALI LETIZIA 19/12/1976 26,900 44) 00134247 ZANNINI QUIRINI LUIGI 12/10/1976 26,888 45) 00134245 VACCA MOIRA ANTONIA GIUSI 27/09/1974 26,875 46) 00134137 ALESSI MARIA LUISA 28/09/1974 47) 00134168 DI MASE DANIELA 23/06/1978 26,813 48) 00134166 DI LAUDO FEDERICA 12/04/1979 26,788 49) 00129356 ZAZA ANTONIO 22/02/1976 26,788 50) 00134234 RONCI CLAUDIO 17/01/1977 26,750 51) 00134233 RIZZO ANTONINO 07/11/1976 26,750 26,825 T.A.R 28 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 52) 00134212 MIRABILE AURORA MONICA 10/02/1977 26,738 53) 00134207 MAURO SAMANTHA 21/02/1976 26,725 54) 00134186 GIMMELLI DOMENICO 09/09/1977 26,700 55) 00134172 FERONE FRANCESCO 27/12/1976 26,700 56) 00134210 MILANI SANDRA 06/02/1975 26,700 57) 00129409 IRIANNI SOCCORSA 07/02/1966 26,688 58) 00134143 BRISCESE ANGELA 22/12/1975 26,663 59) 00134163 DE SIMONE LUISA GIOVANNA 07/03/1976 26,638 60) 00134221 OLIVIERI LUCA 29/04/1976 26,625 61) 00134173 FOTI MARA 20/07/1974 26,600 62) 00134169 DI NOIA DOMINGA ANNA 26/07/1978 26,588 63) 00134153 COSTANZO ANNA RITA 25/04/1977 26,588 64) 00134228 PETRALIA GIULIA 25/06/1979 ERICE (TP) 26,563 65) 00134232 PUGLISI SALVATORE 20/01/1977 26,550 66) 00134222 ONOFRI ALESSANDRA 18/10/1975 26,500 67) 00134193 GUARRIELLO LUISA 08/04/1978 26,475 68) 00134226 PECORARO STEFANIA 17/05/1977 26,463 69) 00134258 PROCOPIO TERESA 24/08/1975 26,438 omissis 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 70) 00134227 PERAGINE ANNAMARIA 10/06/1975 26,400 71) 00134189 GRECO GIULIANA 08/09/1978 26,375 72) 00134148 CASELLA MARCO 13/09/1978 26,363 73) 00134165 DI FIORE PAOLO ROSARIO 01/08/1978 26,363 74) 00134139 ASTARITA CHRISTIAN 17/05/1979 26,350 75) 00134155 CREA GIUSEPPINA 16/06/1978 26,325 76) 00134231 PRUDENTINO GIACOMO 03/08/1976 26,313 77) 00134167 DI MARTINO ROBERTO 14/07/1974 26,313 78) 00134244 TRANFAGLIA SABRINA 29/12/1978 26,225 79) 00134179 FUNARO SARA MARIANA 23/11/1981 26,188 80) 00129436 SABATINI SANDRO 19/09/1969 26,188 81) 00134150 COJANA MANUELA 30/04/1977 26,163 82) 00129346 SALZANO MARIO 15/07/1975 26,150 83) 00134260 TIPALDI GUIDO 03/09/1974 26,150 84) 00134151 COLOMBO GIUSEPPE 21/07/1981 26,138 85) 00134144 CAPORALE NICOLINO 25/08/1980 26,125 86) 00134161 DE CESARIA SILVIA FLORA 12/08/1976 26,125 87) 00129387 DESSI’ FRANCESCO 12/04/1967 26,125 29 30 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 88) 00134211 MILITELLO DAVIDE 14/12/1976 26,075 89) 00125286 CAMPOBASSO FRANCESCOPAOLO 02/11/1969 26,075 90) 00134223 ORLANDO RAMONA 14/07/1977 26,000 91) 00134200 LAURENTI CRISTIANO 18/05/1976 25,963 92) 00134138 ARCURI ALESSANDRA 28/01/1981 25,925 93) 00134170 DONATO BEATRICE 23/02/1976 25,925 94) 00134217 NARDACCHIONE DONATELLA 30/08/1975 25,925 95) 00134183 GEMELLI ANTONIO 08/11/1977 25,913 96) 00134230 PORCU VALERIA 28/12/1974 25,888 97) 00134174 FRAGOLA ROSA 04/03/1976 25,875 98) 00134218 NOTARFRANCESCO DOMENICA 23/04/1978 25,713 99) 00134229 PINTALDI CORRADO 25/08/1977 25,700 100) 00116572 DEFILIPPIS NICOLA 03/04/1973 25,688 101) 00134196 ITALIANO IVANA 06/04/1981 25,625 102) 00134250 CAPRA PAOLO 29/04/1980 25,625 103) 00134190 GRECO SERAFINA 14/12/1974 25,575 104) 00134177 FROIO ERMINIA 30/12/1979 25,500 105) 00134253 CUCCA ROSA 09/08/1977 25,500 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 31 N.Ord.CognomeVotoRiserva Nome Matr. Data di nascita 106) 00134181 GAMBINO ISABELLA 28/11/1978 25,463 107) 00134194 IEMMA ROSELLA 29/03/1977 25,375 108) 00134188 GIULIO PANTALEO 16/08/1975 25,375 109) 00134239 SCICCHITANO GIUSEPPE 01/11/1976 25,350 110) 00134249 AZZOLI GRAZIA 21/07/1977 25,338 111) 00134254 D’APOLITO ANDREA ANTONIO 27/06/1976 25,275 112) 00134256 PENNISI GIANLUCA 09/03/1982 25,250 113) 00134140 BARBATO SIMONA 01/08/1975 25,250 114) 00134259 STAZZONE FERDINANDO 24/11/1974 25,225 115) 00134257 POLI SIMONA 15/06/1977 25,063 116) 00134252 COMITO ADRIANO 16/02/1975 25,000 117) 00134255 DI DESIDERO MIRIAM 30/03/1979 24,688 118) 00134158 D’ANGELO CARMELO 28/04/1975 24,125 119) 00134176 FRENDA GIROLAMO 07/02/1981 24,038 120) 00134251 CAROLLO MASSIMO 01/04/1978 24,000 2. Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale di questo Ministero. Roma, 27 maggio 2013 Il direttore generale: Riccardo Turrini Vita Vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio in data 27 giugno 2013 32 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Inserimento con riserva nella graduatoria del concorso a 80 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria PP.D.G. 27-5-2013 - V° U.C.B. 27 - 2013 La signora CAPPUCCI Sarah, nata il 15 settembre 1990, è inserita, con riserva del giudicato amministrativo e con riserva del possesso dei requisiti attitudinali ai sensi degli articoli 124 e 125 del decreto legislativo 443/92, nella graduatoria del concorso a complessivi 80 posti di allievo agente di polizia penitenziaria femminile, di cui al P.D.G. 13 dicembre 2012, nella posizione n. 161 bis con il punteggio 9,375 dopo la candidata AMBROSINO DI BRUTTOPILO Emanuela e prima della candidata PINO Valentina. P.D.G. 3-3-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 ALLEGRETTI Francesco nato il 10 gennaio 1959, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Asti, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’11 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 3-3-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 La signora PUTIGNANO Marianna, nata il 24 aprile 1985, è inserita, con riserva del giudicato amministrativo e con riserva del possesso dei requisiti attitudinali ai sensi degli articoli 124 e 125 del decreto legislativo 443/92, nella graduatoria del concorso a complessivi 80 posti di allievo agente di polizia penitenziaria femminile, di cui al P.D.G. 13 dicembre 2012, nella posizione n. 191 bis con il punteggio 9,125 dopo la candidata FROIO Antonella e prima della candidata DE LUCA Barbara. PISCOSQUITO Carmine nato il 24 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.” di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 25 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. Cessazioni dal Servizio P.D.G. 12-3-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 P.D.G. 23-5-2011 - V° U.C.B. 3-6-2013 PELLIZZON Gigliola nata il 16 marzo 1952, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Latina, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. ANNUNZIATO Antonietta nata il 19 dicembre 1951, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bologna, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. PP.D.G. 14-2-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 SCALELLA Stanislao nato il 10/5/1958, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Sanremo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. VERDE Ruggiero nato il 22 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 12-3-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 MARCHETTI SEMINARA Assunta nata il 30 aprile 1952, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. DESAYMONET Dilva nata il 5 aprile 1952, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Aosta - Brissogne, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 BALDARO Amelia nata il 27 aprile 1952, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Genova - Marassi, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. 33 RICCIO Antonio nato il 16 giugno 1956, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Pavia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 CIARDULLO Francesca nata il 15 aprile 1952, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cosenza, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. CARBONE Raimondo nato l’11/1/1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 12 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. LOMBARDINO PERNI Patrizia nata il 27 marzo 1953, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia, cessa dal servizio a decorrere dal 15 maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio per raggiunti limiti di età. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. PORCELLUZZI Filomeno nato il 13 novembre 1960, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Venezia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SPINELLI Lidia nata il 24 aprile 1952, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Aosta - Brissogne, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. MURANI Mario nato il 27 gennaio 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Foggia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 28 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 CONTE Salvatore nato il 2 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso il Centro Penitenziario di Napoli - Secondigliano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 3 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. GAROFANO Giuseppe nato l’1 gennaio 1958, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Scuola di formazione ed aggiornamento del Corpo di polizia e del personale dell’Amministrazione penitenziaria di Cairo Montenotte, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 10-4-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 BONAFIGLIA Giacomina nata il 14 aprile 1952, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Latina, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio a norma dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. P.D.G. 26-4-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 CESTRONE Franco nato il 27 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.”di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 28 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 34 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 PP.D.G. 26-4-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 PP.D.G. 24-5-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 PALERMO Marcello nato il 27 marzo 1958, ispettore superiore “sostituto commissario”del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Taranto, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 28 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. MATTERA Elena nata il 29 maroz 1959, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale femminile il Pozzuoli cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30 marzo 2013 ed è collocata in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ACQUASANTA Carlo nato l’8 marzo 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Turi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ECCENTRICO Antonio nato il 16 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. FARINA Angelo nato il 12 febbraio 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. MUSICCO Giuseppe nato l’8 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 18 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CICCARELLA Eustachio nato il 7 novembre 1960, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Turi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SILVERI Giuseppe nato il 12 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Chieti, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. NEGLIA Andrea nato il 22 febbraio 1968, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.” di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 20 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. NERO Vito Angelo nato il 4 febbraio 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Vigevano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 5 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SARDONE Francesco nato il 3 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Matera, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 4 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SQUARCIAFICO Nunziate Mario nato il 25 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Sant’angelo dei Lombardi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 26 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 35 MARTINO Pasquale nato il 30 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 31 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CANANIELLO Giorgio nato il 25 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Rovigo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 26 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CAPPIELLO Salvatore nato il 29 ottobre 1960, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Potenza, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. MEOLI Tullio nato il 16 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Ufficio del Capo del Dipartimento - Gruppo Operativo Mobile presso la Scuola di Formazione ed aggiornamento del Corpo di polizia e del personale dell’Amministrazione penitenziaria di Roma, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 17 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ESPOSITO Carmine nato il 7 marzo 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’8 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. TEMPESTA Vincenzo nato il 7 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penali di Trani, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’8 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 MAIETTA Vincenzo nato il 21gennaio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Salerno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 22 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PONZIANI Andrea nato il 5 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Frosinone cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SAVINO Domenico Francesco nato il 22 aprile 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C. di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. TERLIZZI Gaetano nato il 12 marzo 1957, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto Penale per minorenni di Firenze, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 PANARESE Leonardo nato il 16 marzo 1959, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.”di Lecce, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 17 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CARBONI Franco Ignazio nato l’11 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Nuoro, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 12 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 36 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 DIODATO Lorenzo nato il 5 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Arienzo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CARDARANO Salvatore nato il 5 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. MELIS Antonio nato il 9 febbraio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. BERARDI Giuseppe nato il 9 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Teramo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PEDERZOLI Mauro nato il 29 giugno 1961, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Spoleto, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’8 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SUCCU Salvatore nato il 16 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avezzano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 17 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ZIBONI Angelo nato il 20 gennaio 1961, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto Penale per minorenni di Treviso, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 26 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. LUONGO Bernardo nato il 26 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Eboli cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. OLIVA Michele nato l’8 maggio 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 17-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 D’ONOFRIO Mario nato il 29 aprile 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 6-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 BARTOCCINI Gabriele nato l’11 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Tolmezzo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 12 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. DI MARCO Nicola nato il 21 agosto 1960, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale e Reclusione di Carinola, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 RISTUCCIA Nicolò nato il 19 gennaio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di San Cataldo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 37 PP.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 RAFFIO Vincenzo nato il 20 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Benevento, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 17-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 MARSICANO Giuseppe nato il 21 maggio 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.”di Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 22 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. DE FAZIO Nicola nato il 12 marzo 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Udine, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 20 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PIRRELLO Pietro Rosario nato il 12 novembre 1958, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Volterra, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 2 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SANTORO Armando nato il 22 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 DI BENEDETTO Ennio nato il 13 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Treviso, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. CAROFALO Sabato nato il 6 maggio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. VITALE Domenico nato il 30 aprile 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Salerno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. LANDI Learco nato il 2 settembre 1961, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Matera, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 30 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 31-7-2012 - V° U.C.B. 30-5-2013 PP.D.G. 20-9-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 DI RUBBA Andrea nato il 5/1/1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SCHWARTZ Alessandro nato il 24 gennaio 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Amministrativo G.”Altavista” di Roma, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 26 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 38 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 MASALA Giuseppe nato il 12 dicembre 1960, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Novara, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ROBERTO Matteo nato il 16 ottobre 1958, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 2 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 20-9-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 CARLUCCI Michele nato il 16 agosto 1956, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Amministrativo G.”Altavista” di Roma, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 15 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. VOZZA Salvatore nato il 10/5/1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetrere, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dall’11 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. SBRESCIA Pasquale nato il 23 maggio 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cuneo, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 24 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 19-10-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 ESPOSITO Francesco nato il 31 gennaio 1961, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bari, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. ESPOSITO Gaetano nato il 31 gennaio 1961, ispettore superiore del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bari, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 6 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. GIURANNO Giuseppe nato il 20 gennaio 1959, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Brindisi, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21 gennaio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. DIVITO Raffaele nato il 22 aprile 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Vicenza, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 23 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. GUANTINI Antonio nato il 6 marzo 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale “N.C.” Roma Rebibbia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 19-10-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 PETRONE Cataldo nato il 18 agosto 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penali di Trani, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 9 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 20-11-2012 - V° U.C.B. 3-6-2013 TORTORELLA Leonello nato il 19 marzo 1959, ispettore superiore “sostituto commissario” del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Perugia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 20 marzo 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 PIAZZOLLA Tommaso nato il 6 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bolzano, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 7 aprile 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. P.D.G. 20-11-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 LIMATIS Giuseppe nato il 20 maggio 1959, sovrintendente capo Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Perugia, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 21 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 14-2-2013 PERCIANTE Nicola, nato il 3 maggio 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di San Gimignano, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 17 febbraio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SARAIS Salvatore, nato il 18 febbraio 1962, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di FOSSOMBRONE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 10 novembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCALABRINO Girolamo, nato il 23 gennaio 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TRAPANI, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 39 SCARMOZZINO Girolamo, nato il 21 febbraio 1961, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C.P. di VIBO VALENTIA, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 08/11/2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PAONE Francesco, nato il 2 ottobre 1961, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di COSENZA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 3 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANZONE Giovanni, nato il 10 ottobre 1962, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SCIACCA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 20 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SARDO CARDALANO Domenico, nato il 6 febbraio 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di NOTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 22 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 40 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 SARDU Sebastiano, nato il 12 febbraio 1958, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 21 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SAVELLI Pino, nato il 13 marzo 1961, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ROMA - REBIBBIA -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 11 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SARNO Pasquale, nato il 18 gennaio 1960, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di REGGIO EMILIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 5 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SAVI Aldo, nato il 24 gennaio 1966, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VITERBO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 09 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SAVALLI Antonino Giuseppe, nato il 19 marzo 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso l’OSPEDALE PSCHIATRICO GIUDIZIARIO di REGGIO EMILIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 aprile 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SAVINI Mauro, nato il 03 ottobre 1966, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TERAMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 02 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. P.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 4-6-2013 SAVARINO Giovanni, nato il 8 ottobre 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SIRACUSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 12 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCALZI Nicola, nato il 24 dicembre 1960, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BENEVENTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 01 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 P.D.G. 5-12-2012 - V° U.C.B. 10-6-2013 FOTI Giuseppe Biagio nato il 9 maggio 1959, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso l’Istituto Centrale di Formazione di Roma “Casal del Marco”, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 6-12-2012 - V° U.C.B. 14-2-2013 PASCARELLA Orazio, nato il 02 luglio 1955, Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso l’Istituto Penale per Minorenni di AIROLA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 21 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCHIAVONE Antimo, nato il 20 novembre 1960, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di NOTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 16 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 41 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. RUGGIERO Francesco, nato il 13 aprile 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BARI, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 17 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCHENA Augusta, nata il 7 luglio 1954, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di FOSSANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07 aprile 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 6-12-2012 - V° U.C.B. 15-2-2013 SCARFAGNA Domenico, nato il 25 luglio 1961, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di MASSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 20 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCOLARO Giovanni, nato il 26 novembre 1959, Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di MASSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 08 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PAPA Elio, nato il 03 maggio 1962, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SALERNO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 09 gennaio 2011. SENATORE Nicola, nato il 8 luglio 1959, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VENEZIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 22 luglio 2011. 42 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. MACCARIELLO Raffaele, nato il 18 settembre 1958, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di AVERSA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 11 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PADUANO Antonio, nato il 08 febbraio 1966, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di AREZZO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 24 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCHIRO’ Giuseppe, nato il 5 luglio 1962, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale. di MESSINA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 8 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PAGANO Filippo, nato il 02 giugno 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di NAPOLI SECONDIGLIANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 02 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCOLLATO Antonio, nato il 4 aprile 1960, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di LECCE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 18 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. ROSATO Antonello, nato il 16 giugno 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di LECCE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 27 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SEDDA Ignazio, nato il 15 marzo 1962, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di IGLESIAS, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 20 maggio 2011. SCHIRRU Francesco, nato il 25 febbraio 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di MASSA MARITTIMA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 05 maggio 2011. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SCIOTTI Lucio, nato il 02 marzo 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale. di LUCCA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 13 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SERAFINI Armando, nato il 01 maggio 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondarial N.C. di ROMA - REBIBBIA -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 17 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 43 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SERRA Remigio, nato il 04 settembre 1961, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di BELLUNO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 30 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SIAS Francesco, nato il 04 agosto 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di PALERMO - UCCIARDONE -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 11-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013 SERRA Francesco, nato il 20 luglio 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ALESSANDRIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 01 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SPINELLO Gaetano, nato il 20 marzo 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di PIAZZA ARMERINA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 22 marzo 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SERRA Pasqualino, nato il 17 marzo 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di COMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 18 novembre 2011. SPIRITO Michele, nato il 02 dicembre 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 28 ottobre 2011. 44 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. STRANO Gaetano, nato il 30 settembre 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di CALTAGIRONE, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 27 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. VONELLA Gennaro, nato il 22 dicembre 1962, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C.P. di VIBO VALENTIA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 22 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 14-12-2012 - V°U.C.B. 19-6-2013 VERRI Oronzo Luigi nato il 13 maggio 1959, vice sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di “N.C.” di Lecce, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 14 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PIRAS Giorgio nato il 23 aprile 1959, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Mantova, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 10 maggio 2013 ed è collocato in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. PP.D.G. 17-12-2012 - V° U.C.B. 22-3-2013 CAPUTO Rosa , nata/o il 22 ottobre 1957, Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Rossano, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 15 marzo 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. CUCCA Sergio, nata/o il 14 giugno 1965, Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Alessandria, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 11 agosto 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. LINGUITI Francesco, nata/o il 20 dicembre 1959, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Lamezia Terme cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 20 luglio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. CERASUOLO Domenico, nata/o il 21/04/1962, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale N.C. di Velletri, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 15/09/2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 CENTOFANTI Maurizio, nata/o il 17 settembre 1963, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Paliano, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 16 luglio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. CENTOFANTI Pier Luigi, nata/o il 02 agosto 1973, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Milano - Opera, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 23 novembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. FARACI Gaetano, nata/o il 18 febbraio 1962, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Alessandria, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 18-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013 SPARACO Vincenzo, nato il 20 aprile 1956, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 09 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. 45 STATZU Ettore, nato il 13 agosto 1960, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di IVREA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 aprile 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. VITALE Lorenzo, nato il 01 gennaio 1961, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TORINO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 01 settembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. ZAMBRANO Pasquale, nato il 28 febbraio 1965, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di NAPOLI - POGGIOREALE -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 19 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. ZEBEDEO Luigi, nato il 01/11/1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Penitenziario di NAPOLI - SECONDIGLIANO -, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 26/11/2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 20-12-2012 - V° U.C.B. 19-3-2013 SACCOCCIO Romano, nato il 27 agosto 1958, Isp. Sup. Sost. Comm. del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso il Centro Amm.vo “G. Altavista” di ROMA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 dicembre 2011. 46 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANTARELLI Luigino, nato il 23 gennaio 1959, Sovrintendente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di SPOLETO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 19 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANNA Alessandro, nato il 04 settembre 1959, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di ORISTANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 07 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. RUSSO Saverio, nato il 24 aprile 1962, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di VICENZA, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 17 maggio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANNA Antonio, nato il 06 aprile 1964, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di ALGHERO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 10 giugno 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SABATINI Massimo, nato il 07 gennaio 1963, Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di PESARO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 06 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANNA Massimiliano, nato il 28 dicembre 1953, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SANREMO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 27 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SALSANO Michele, nato il 10 dicembre 1961, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di CAMPOBASSO, cessa dal servizio per (omissis)a decorrere dal 21 dicembre 2010. SANNA Paolo, nato il 16 marzo 1960, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di FOSSANO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 17 marzo 2011. 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 47 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANNINO Concetta, nata il 18 dicembre 1954, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di TARANTO, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 13 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. GHIANI Mauro, nata/o il 05 luglio 1962, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Cagliari, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 13 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. SANTAMARIA Giuseppe, nato il 13 aprile 1970, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di FROSINONE, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 12 ottobre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. GOSPARINI Marco, nata/o il 19 ottobre 1974, Agente Scelto del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di San Gimignano, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 16 dicembre 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. P.D.G. 16-1-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013 SANTORIELLO Carmine, nato il 09 marzo 1961, Assistente Capo del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di SASSARI, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 14 gennaio 2011. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, nei termini rispettivamente di giorni 60 e 120, da quando l’interessato ne abbia avuto comunicazione a norma di legge. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali. PP.D.G. 10-1-2013 - V° U.C.B. 22-3-2013 GALLIZZI Claudio, nata/o il 17 dicembre 1961, Vice Sovrintendente del Corpo di polizia penitenziaria in forza presso la Casa Reclusione di Laureana di Borrello, cessa dal servizio per (omissis) a decorrere dal 01 ottobre 2011. FANIZZI Rosa nata il 13 febbraio 1953, ispettore capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Teramo, cessa dal servizio per raggiunti limiti di età a decorrere dal 1° marzo 2013 ed è collocata a riposo d’ufficio. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. PP.D.G. 31-1-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013 COLUCCI Giuseppe nato il 21 marzo 1953, commissario “ruolo direttivo speciale” del Corpo di polizia penitenziaria, in servizio presso la Casa Circondariale di Bari, cessa dal servizio a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato a riposo d’ufficio per raggiunti limiti di età. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. 48 15-9-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 17 BELLINO Giovanni nato il 7 marzo 1953, sovrintendente capo del Corpo di polizia penitenziaria, in servizio presso la Casa Reclusione di Fossano, cessa dal servizio a decorrere dal 1° aprile 2013 ed è collocato a riposo d’ufficio per raggiunti limiti di età. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento in quiescenza. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettivo collocamento a riposo. P.D.G. 7-3-2013 - V° U.C.B. 3-6-2013 GUERRI Stefania nata il 6 gennaio 1955, assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Prato, cessa dal servizio, a domanda, a decorrere dal 1° maggio 2013 ed è collocata in quiescenza. VALOPPI Cristiano nato il 19 dicembre 1964, ispettore del Corpo di polizia penitenziaria, assegnato a prestare servizio presso la Casa Circondariale di Pordenone, cessa dal servizio, a sua domanda, a decorrere dal 4 marzo 2013, senza aver diritto al trattamento pensionistico. Resta salva ogni facoltà in capo all’Amministrazione di agire a tutela degli interessi erariali a fronte di eventuali pendenze disciplinari e/o penali che dovessero maturare entro la data dell’effettiva cessazione dal servizio. Pubblicazione a cura e per conto del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - (Art. 9 del Regolamento 4 marzo 1926, n. 371). Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità - Redazione del Bollettino Ufficiale Funzionario addetto alle attività redazionali: Rita Faitanini - Indirizzo posta elettronica: [email protected] - fax: 0668897420 Roma, 2013 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - S.p.A.