Processi di apprendimento Dalle teorie alle evidenze consolidate Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 2 In un primo filone, con inizio negli anni 60’ l’indagine si è focalizzata sull’insegnante ed in particolare sulla sua … 1. Capacità di assegnare un tempo 4. Capacità di mantenere congruo allo svolgimento degli l’attenzione. argomenti. 2. Capacità di dimostrare tecniche e procedure per calcolare, leggere, scrivere, ecc. 3. Capacità di valutare la comprensione che gli alunni hanno sviluppato di ciò che è stato spiegato. Maurizio Gentile - Feb.08 5. Capacità di organizzare in gruppi gli studenti: eterogenei, per livello, per interesse, ecc. 6. Capacità di insegnare secondo uno stile attivo: • dare informazioni • porre domande agli studenti • dare riscontri (feed-back) Revisione curricolo verticale 3 In un secondo filone, con inizio negli anni 90’ (fino ad oggi) l’indagine si è focalizzata sui processi di apprendimento e sul curricolo 1. Si approfondisce come gli 4. Si tiene conto del curricolo: studenti imparano a obiettivi di conoscenza, abilità e comprendere specifici ambiti competenza da raggiungere, disciplinari (matematica, scienze, sussidi e mezzi didattici storia, ecc.). disponibili o necessari. 2. Si studiano pratiche didattiche strettamente connesse alle discipline e ai processi di comprensione degli studenti. 5. Si da l’opportunità ai docenti di applicare nel contesto della classe ciò che viene appreso nei corsi di formazione. 3. Si supportano i docenti nell’apprendimento e nella comprensione di specifici Maurizio Gentile - Feb.08 contenuti disciplinari. 6. Si tiene conto dei risultati delle valutazioni esterne: locali, nazionali, internazionali. Revisione curricolo verticale 4 Uno studio condotto nel 1989 Contenuti della formazione Azioni dei docenti in classe Insegnanti del Gruppo 1 Partecipavano ad un corso che presentava studi su come gli alunni tentano di comprendere i meccanismi di calcolo delle addizioni e delle sottrazioni. 1. Sfidavano gli alunni con problemi complessi. 2. Osservavano e analizzavano le operazioni che gli studenti mettevano in atto per ragionare e risolvere i problemi. 3. Incoraggiavano gli studenti a trovare modi diversi di risolvere i problemi. Insegnanti del Gruppo 2 Partecipavano ad un corso che insegnava le tecniche di calcolo delle addizioni e delle sottrazione senza entrare nel merito di come gli studenti tentano di comprendere i due processi matematici. Maurizio Gentile - Feb.08 1. Enfatizzavano l’applicazione delle tecniche di calcolo. 2. Pretendevano risposte immediate. 3. Tendevano a lavorare da soli piuttosto che a condividere piani di azione con i colleghi. Risultati degli studenti Gli studenti che lavoravano con gli insegnanti del Gruppo 1 dimostravano una capacità più alta di ragionamento e di soluzione. Conclusioni I corsi di formazione che si focalizzano su come gli studenti tentano di imparare le discipline e che insegnano ai docenti a calibrare efficacemente questo processo producono risultati di apprendimento migliori. Revisione curricolo verticale 5 Per sviluppare sapere abbiamo bisogno di … 1 Richiamare, interrogare, valorizzare ciò che gli studenti sanno o credono di sapere su un tema. 2 Favorire la costruzione di una robusta rete di conoscenze fattuali1. 3 Organizzare l’esperienza e fornire strumenti cognitivi che facilitino il recupero e l'applicazione delle conoscenze2. 4 Studiare i fatti e i concetti nel contesto di un’idea unitaria3. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 6 “Fish is Fish” 1 Un giovane pesce, molto curioso, si chiede come può essere il mondo fuori dall’acqua. Un suo amico, un ranocchio, di ritorno da un giretto sulla terra, racconta al pesce quello che ha visto. «Sono stato nel mondo, andando di qua e di là» disse il ranocchio. «Ho visto delle cose straordinarie». «Che cosa hai visto?» domandò il pesce. «Uccelli» disse il ranocchio, con un alone di mistero. «Uccelli!» Ed egli parlò di uccelli con le ali, pieni di colori e con due gambe. Mentre il ranocchio parlava, il pesciolino vedeva volare dei grandi pesci con le ali. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 7 Ah! Si … ho capito! 1 • Ciascuno di noi possiede un repertorio di conoscenze preesistenti che incidono sul tentativo di capire ciò che ascoltiamo o studiamo. • Se tali conoscenze sono ignorate, o non impegnate in processi di ridefinizione, probabilmente l’azione didattica fallirà nel favorire una buona comprensione di ciò che si studia. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 8 1 Pensare come uno scienziato Attività 1: Pensare come uno scienziato Descrizione della sequenza Riflessioni del docente 1. Introduzione alle abilità scientifiche Invita i tuoi studenti a condividere le loro idee circa il “fare scienza” e sottolinea alcune delle abilità che già possiedono: scrivere il proprio nome, contare fino a venti, fare addizioni, moltiplicazioni e sottrazioni, leggere, darsi spiegazioni, ecc.. Per gestire questa fase puoi usare questa domandastimolo: Di quali abilità pensi che uno scienziato abbia bisogno (osservare accuratamente, annotare ciò che osserva, ecc.)? Raccogli le risposte su un foglio o sulla lavagna in modo tale che la classe può sempre visualizzare, durante l’attività, ciò a cui ha pensato. Questo mi sembra un buon “evento” per creare un legame tra l’esperienza o le abilità attualmente percepite dagli studenti, e le conoscenze o le abilità che si vogliono far maturare durante l’attività. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 9 2 La divisione 1. Abbiamo letto la pagina 11 sulla divisione da soli e in silenzio 2. La maestra ci ha chiesto se c’erano delle parole che conoscevamo 3. Abbiamo scritto le parole che riguardavano la divisione su un foglietto 4. La maestra ci ha spiegato un pochino il significato di “invariantiva” e di “termini” 5. Abbiamo ricavato dal testo le domande. Ogni bambino ha scritto le sue domande su un foglietto 6. Abbiamo fatto la mappa della divisione insieme 7. Oggi ci siamo interrogati usando le nostre domande Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 10 3 Conoscere parole nuove Definizione: I termini sono i limiti di un territorio o di un campo. I termini segnano il confine di qualcosa. Sinonimi: - limiti confini numeri di un’operazione parole di una frase oppure elementi di una frase (parole), di un’operazione (i numeri)… oppure limiti di tempo Esempi: Il nonno ha segnato i “termini” del campo con dei paletti 12:5= I termini di questa divisione sono il 12 e il 5 Raffigurazione: 34 + 25 + 4; 35 – 12; 35 : 7 Paletti, pietra, fossato sul confine Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 11 3 Pensare come uno scienziato Postazione 1 Postazione 4 Maurizio Gentile - Feb.08 Postazione 2 1. Osservare 2. Classificare 4. Formulare domande 3. Comparare e contrastare Postazione 3 Revisione curricolo verticale 12 3 Imparare a prendere appunti durante la lettura di testi Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 3 Imparare a prendere13 appunti durante la lettura di testi • Fase individuale – Leggi attentamente la scheda (testo) – Prendi nota • Fase collaborativa – Fai lo schema o il disegno (a coppie) – Produci la frase sommario (coppie) • Consegna il lavoro “firmato” Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 14 Sistema circolatorio 3 • La professoressa Di Nastasi aveva da poco concluso una lettura sul sistema circolatorio. • Era la terza volta che affrontava con la classe lo stesso tema. • La Di Nastasi rimase sorpresa della scarsa comprensione dimostrata dagli allievi. Decise, allora, di utilizzare un’attività di apprendimento alternativa: recitare il processo circolatorio del sistema sanguigno. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 15 3 Il sistema circolatorio • Chiese agli studenti di dividersi in gruppi. – Un gruppo era il sangue. – Gli altri gruppi rappresentava un organo del corpo. • Ciascun gruppo-organo doveva creare dei tunnel attraverso i quali il gruppo-sangue doveva passare. • Gli studenti dovevano rappresentare con i loro corpi e movimenti ciò che accade al sangue o agli organi quando avviene il passaggio del liquido. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 16 3 Il sistema circolatorio • Alcuni organi, infatti, prendono sostanze, mentre altri aggiungono sostanze; alcune volte il sangue cambia il suo colore; ecc. • Appena i gruppi furono pronti, il grupposangue cominciò a muoversi nella classe attraversando i diversi gruppi-organo. • Al passaggio gli studenti del gruppo sangue scambiavano le posizioni con gli studenti dei gruppi-organi. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 17 Curricolo verticale 3 • Un gruppo di docenti di un Istituto Comprensivo sta progettando un curricolo verticale in Matematica. • Uno degli obiettivi è quello di definire la competenza matematica in termini di idee unitarie. • La discussione fa emergere 4 idee: – – – – Il numero La misura I problemi Enti e rappresentazioni (Forme e spazio) Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 18 Se questo è vero i docenti hanno bisogno di … • Insegnare in profondità le conoscenze che presentano (fare di meno imparare di più). • Fornire molti esempi che dimostrano come i concetti funzionano. • Dare strumenti1, supporto e occasioni concrete per organizzare le conoscenze. Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale Visione d’insieme Una strategia generale per la progettazione del curricolo, la valutazione dell’apprendimento e la didattica Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale 20 Allineare curricolo, valutazione e didattica 1 Che cosa ci aspettiamo che gli studenti imparino (obiettivi di contenuto e di processo)? 2 Come raccogliamo le evidenze su ciò che hanno appreso? 3 In relazione al primo e al secondo punto come organizziamo la didattica? Maurizio Gentile - Feb.08 Revisione curricolo verticale