ANTI-G50 ADDITIVO ANTIGELO, ACCELERANTE DEI TEMPI DI PRESA E D’INDURIMENTO, ESENTE DA CLORURI Descrizione ANTI G-50 è uno speciale additivo accelerante pronto all’uso, privo di cloruri. ANTI G-50 svolge un’azione chimico�fisica che favorisce preminentemente l’idratazione del cemento; pertanto, vengono anticipati i tempi di presa e d’indurimento del calcestruzzo. Come azione secondaria, ANTI G-50 abbassa il punto di congelamento dell’acqua d’impasto: “effetto antigelo”. ANTI G-50, impiegato nella stagione fredda e nei dosaggi consigliati, accelera i tempi di presa e favorisce lo sviluppo delle resistenze iniziali del conglomerato cementizio, preservandolo così dai danni causati dal gelo. È importante sottolineare che, già a temperature al di sotto dei +10 °C, si verificano nel calcestruzzo sensibili rallentamenti dello sviluppo delle resistenze meccaniche. ANTI G�50 è conforme alle norme ASTM C494 Tipo C-E ed UNI 7105�7109. Campi d’impiego ANTI G�50 viene utilizzato in tutti i tipi di calcestruzzo (normali, armati, perfezionati, autotrasportati) ed essendo un prodotto privo di cloruri, trova impiego nella prefabbricazione anche nei calcestruzzi precompressi. ANTI G�50 è particolarmente indicato per confezionare calcestruzzo in climi freddi. Vantaggi ANTI G-50 conferisce al conglomerato cementizio le seguenti caratteristiche: • possibilità di eseguire getti durante i mesi invernali, quando si prevede che la temperatura ambiente giunga a -10 °C (per getti a temperature inferiori, consultare preventivamente l’ufficio tecnico della MAPLAD s.r.l.); • il prodotto privo di cloruri, grazie alla particolare formulazione, concorre a preservare dalla corrosione i ferri d’armatura; • anticipa le resistenze del calcestruzzo alle basse temperature, favorendo il disarmo e preservandolo dai danni causati dal gelo. Compatibilità ANTI G-50 è compatibile con ogni tipo e classe di cemento (i migliori risultati si ottengono con l’impiego del cemento Portland) e con tutti gli altri additivi della MAPLAD s.r.l. In particolare, ove richiesto un calcestruzzo resistente ai cicli di gelo e disgelo, si raccomanda l’abbinamento con l’additivo aerante AERCAL e fibre di polipropilene, in tal modo si contribuisce a ridurre il fenomeno del ritiro in fase plastica, migliorando così la durabilità del copriferro (vedi schede tecniche). Tale precauzione risulta molto efficace contro il degrado causato dal fenomeno del gelo e del disgelo anche in calcestruzzi non correttamente stagionati. Resistenze meccaniche Nel periodo invernale, con l’abbassamento della temperatura, l’idratazione del cemento viene rallentata. Quindi risultano ritardati tutti i processi legati ad essa e cioè i tempi di presa, indurimento e sviluppo delle resistenze meccaniche. Se si confronta un calcestruzzo confezionato con cemento Portland a +20 °C e un pari calcestruzzo confezionato a +5 °C, quest’ultimo avrà una resistenza meccanica inferiore di circa il 50% a 3 giorni e del 10% a 90 giorni. Alle lunghe scadenze, invece, le resistenze meccaniche risultano maggiori per il calcestruzzo confezionato in clima freddo. Esiste anche la versione OCF fluidificante accelerante, questo significa che ha un doppio effetto sull’impasto e precisamente: • effetto fluidificante: consente di abbassare il rapporto A/C con conseguente incremento delle resistenze meccaniche iniziali e finali; • effetto accelerante: accelera l’idratazione del cemento, diminuendo i tempi di presa e incrementando le resistenze iniziali. Fig. 1: incremento della resistenza a compressione di calcestruzzi additivati con ANTI G-50. Dosaggio 1% e 2%. Temperatura +5 °C. Nella Fig. 1 si illustra l'incremento delle resistenze meccaniche con l'impiego di ANTI G�50 per calcestruzzi confezionati a +5 °C e +20 °C. Durante il periodo invernale con pericolo di gelo, si consiglia l'impiego di cementi ad alta resistenza tipo Portland R 425, con dosaggio non inferiore ai 300 kg/m³. Dosaggio e modalità d’impiego ANTI G-50 può essere dosato da 1÷2% sul peso del cemento. ANTI G-50 dev’essere aggiunto contemporaneamente all’acqua d’impasto, durante la confezione del calcestruzzo nella centrale di betonaggio. Può anche essere aggiunto successivamente in cantiere nell’autobetoniera prima del getto, avendo cura di mescolare, dopo l’immissione, per almeno 10 minuti al massimo dei giri, in autobetoniera da 8÷10 m³. Stagionatura del calcestruzzo È buona regola proteggere il calcestruzzo dopo la posa in opera da una rapida evaporazione, specie in climi secchi e ventilati, con i più idonei accorgimenti (ad esempio, copertura con fogli di polietilene, meglio se coibentati). Raccomandiamo, onde ottenere i migliori risultati, l’impiego del nostro coadiuvante per pompaggio. Imballo e magazzinaggio ANTI G-50 viene fornito in fustini da 25 kg, fusti da 250 kg, cisternette da 1000 kg o sfuso. ANTI G-50 dev’essere conservato nel suo imballo originale ben chiuso e protetto dal gelo. Qualora dovesse congelare, il prodotto, prima di essere utilizzato, deve essere riscaldato e rimescolato fino a riportarlo all’aspetto originale. Voce di capitolato Il calcestruzzo che verrà posto in opera durante il periodo invernale e a basse temperature, sarà confezionato con l’antigelo ANTI G-50, additivo accelerante e fluidificante privo di cloruri, conforme alle norme ASTM C494 tipo C-E ed UNI 7102-71057108-7109. L’additivo dovrà essere impiegato secondo le raccomandazioni del produttore, la MAPLAD s.r.l., che presterà a richiesta assistenza tecnica con qualificato personale. Per maggiori informazioni si consulti il tecnico di zona della Maplad s.r.l. I consigli tecnici eventualmente forniti, verbalmente o per iscritto, circa le modalità d’uso o d’impiego dei nostri prodotti, corrispondono allo stato attuale delle nostre conoscenze scientifiche e pratiche e non comportano l’assunzione di alcuna nostra garanzia e/o responsabilità sul risultato finale delle lavorazioni con impiego dei nostri prodotti. Non dispensano, quindi, il cliente dall’onere e responsabilità esclusivi di verificare l’idoneità dei nostri prodotti per l’uso e gli scopi che si prefigge.